fu crocefisso e fragellato / per far la chiesa santa, ond'io pastore /
vostre dottrine?... esser virtù la poligamia e matrimonio lodevole lo sposare la
la poligamia e matrimonio lodevole lo sposare la propria sorella; le donne ancor esse
che alcuno si ordinasse prima che avesse la conferma del prencipe, come occorse a
. molto vigore di spirito riducendo sotto la sua ubbidienza i vescovi della sardegna che
arrogavano di ordinar i loro confratelli senza la permission del pontefice, a cui ne apparteneva
-sostant. giamboni, 10-35: la credenza dell'ordinare si è che per
162: al che il giovane rispose dandogli la mano e promettendo d'ordinarsi sacerdote tosto
terra... lo tiene lontano la paura, come di versiera, della sorella
. bibbia volgar., x-317: la vedova non sia ordinata in signorìa e
nel servizio in meno di sessant'anni, la qual abbia avuto pur uno marito.
donna, col suo mirabile aspetto, la nostra fede aiuta. e però ultimamente
mente, 'fu ordinata 'ne la mente di dio in testimonio de la
la mente di dio in testimonio de la fede a coloro che in questo tempo vivono
[dio] generai ministra e duce [la fortuna], / che permutasse a
. idem, par., n-35: la pro vedenza che governa
che andasse ver'lo suo diletto / la sposa di colui eh'ad alte grida /
, ponendogli appresso consiglieri savi e per la persona sua servidori amorevoli e gran numero
altra cosa hanno di frate se non la cappa, né quella al- tressì è
(1-iv-695): venuta... la sera, messer lo ploposto venne come
. frescobaldi, 2-12: i medici ordinarono la mia vita e di cibi e confetti
, ma se tu andasse a lui per la medicina che è stata ordenata [ecc
odi cosa sciocca! lo infermo vuole la medicina innanzi che el medico la abbi
vuole la medicina innanzi che el medico la abbi ordinata. machiavelli, 1-viii-75:
. machiavelli, 1-viii-75: ordinatela [la pozione] in ogni modo: io gliene
dottore, a questa creatura... la medicina del mese passato l'ha finita
ordinata questa santa memoria per ciascun anno la domenica avanti l'ascensione di nostro signore
, 28: non senza causa fu ordinata la quaresima nel tempo che è, sapendo
nel tempo che è, sapendo che la maggior parte de i pesci buoni avea
maggior parte de i pesci buoni avea la sua bontà in quel tempo. ammirato,
questa commemorazione e speziale aiutorio in tutta la ecclesia di cristo. leggenda aurea volgar
giuochi pitii non fosse ancora stata ordinata la tenzone del corso delle carrette.
feste. straparola, ii-120: facciamo la prova e ordiniamo una solenne disputa, dove
nel cremonese, dove era stata ordinata la dieta, alla quale comparirono gli ambasciatori
molti prìncipi d'italia e quivi fu bandita la guerra sociale contra i veneziani.
leopardi, iii-37: vi raccomando sopratutto la prontezza, perché è gran tempo che
averli presto. carducci, ii-19-111: la mia veste di state si va scucendo
cena succolenta. pascoli, 1-198: con la presente vi ordino dei tartufi bianchi freschi
. cassola, 6-25: tra lui e la madre, del resto, il solo
lui che teneva i libri e ordinava la merce. -con riferimento a opere
costoro fu ordinato un quadro che rappresentasse la madre di dio. d'este,
le prime domande del re furono sopra la statua equestre che gli aveva ordinato per
amico protonotari si è attentato di ordinarmi la manifattura d'un articolo, gli ho risposto
sé in una stanza vicina e ordinò la cena. chiari, 1-i-93: ordinai la
la cena. chiari, 1-i-93: ordinai la cioccolata, e il cameriere che me
cioccolata, e il cameriere che me la presentò mi disse scherzando ch'io facevo
35: il poeta pianta le ginocchia sotto la tavola, e lì ordina che ti
, 358: egli per sé, per la bruna vezzosa / ordina, a un
morali). giamboni, 10-124: la prima parte di volontà, cioè la
: la prima parte di volontà, cioè la buona, dispone e ordina l'animo
dante, conv., ii-xiv-15: la morale filosofìa... ordina noi all'
altre scienze. cavalca, 19-247: la perfetta compunzione del timore ordina l'anima
conv., iv-iv-5: ciascuno officiale ordina la propria operazione nel proprio fine. salvini
non fosse ordinato a questo fine perché la saldatura si scoprisse e egli fosse riconosciuto
mezzo al fine. rosmini, xxv-389: la volontà nel fanciullo è ancora tutta semplice
di firenze, ordinò a monasteri © la badiuola di santo andrea. 30
: i cittadini s'accordarono di rinnovare la chiesa maggiore di firenze... e
. esopo volgar., 3-17: la pecora, la capra e la giovenca si
., 3-17: la pecora, la capra e la giovenca si trovarono col
3-17: la pecora, la capra e la giovenca si trovarono col leone ed insieme
bibbiena, 2-137: chi resterà udirà la commedia che costoro hanno ordinato di fare.
, 10-181: accioché insiememente si salvasse la verisomiglianza e si riparasse a questo incommodo et
della natura. cavalca, 9-70: la natura umana fu sì saviamente ordinata che
umana generazione. leonardo, 2-59: la natura non ordinò che l'uno animale
ogni radice suole produrre il frutto suo secondo la sua specie, né mai prevaricare di
né mai prevaricare di quanto gli ha ordinato la gran madre natura, maestra di tutte
ma si ride, / non de la colpa, ch'a mente non torna,
lo detto cielo ordina col suo movimento la cotidiana revoluzione di tutti li altri.
loro in mano che facessero, cominciato la battaglia co'nimici, come di sopra avete
che avieno ordinato. botta, 5-125: la cosa successe come il capitano francese l'
, 1-2: ordinorono ucciderlo il dì menasse la donna. cavalca, 20-135: andando
dee., 3-6 (1-iv-283): la buona femina, che molto gli era
, ordinò in modo con quello che la notte davanti che si avessi a venire
invidia gli farisei e gli sacerdoti ordinarono la morte di cristo. serventese dei lambertazzi
, / anci s'aliegra cum loro per la via, / ma de curto glie
: coloro li quali gli die- dono la signoria, coloro erano caporali a ordinare la
la signoria, coloro erano caporali a ordinare la sua morte. pulci, 1-8:
? fausto da longiano, iv-23: la congiura che ordinò catilina contra la sua
: la congiura che ordinò catilina contra la sua patria. sansovino, 2-115: appio
, ordinò un trattato col quale egli la potesse acquistar. forteguerri, 6-88: un
parenti suoi da lato di madre e tolse la signoria a settanta fratelli legittimi ch'avea
): tanto ordinò il re marco che la reina ordinò e mandolli a dire [
a masetto, stato lungamente mutolo, la favella fosse restituita. crescenzi volgar.,
mesi si dia semola del grano e la farina dell'orzo e l'erba tenera,
tenera, e s'ordini che bevano la mattina e la sera. -intr
s'ordini che bevano la mattina e la sera. -intr. provvedere.
da s. c., 3-2-3: la mattina metti ragione della notte passata e
il suo arbitrio, del tempo, che la sua signoria dee bastare, del luogo
cuore d'ordinare e ragionare con lui dopo la predica de'fatti dell'anima sua.
bestiario moralizzato, xxxv-11-318: così ki co la len- gua proferisce / belle parole e
linea. grandi, 3-118: ordinata la mk all'iperbole e la ba alla
3-118: ordinata la mk all'iperbole e la ba alla parabola, di cui la
la ba alla parabola, di cui la tangente sia bg, alla quale si
voglia numero del quale tu voglia trovare la radice quadrata, ordineralo la prima cosa
voglia trovare la radice quadrata, ordineralo la prima cosa in questo modo: talmente
basso, venghino separate dalla destra verso la sinistra. 35. ant. fornire
. 36. intr. con la particella pronom. prepararsi materialmente o moralmente
obbligati tener avvisato ordinariamente il re e la porta di quanto occorre per osservanza del canon
1-399: né grande altresì è ordinariamente la gloria dei prìncipi. corticelli, 177:
è tempo di cedere alla fortuna: la più orrenda cosa che possa fare il
maraviglio molto che l'autore abbia composto la comedia che or ora siete per sentire,
che non sanno che sia non pur la comedia, ma il parlare ordinariamente.
fa, come ordinariamente suol dirsi, la 'ruota '. -correntemente.
lingue e tutte le parla benissimo: la lattina, la todesca, la boema
tutte le parla benissimo: la lattina, la todesca, la boema, l'ongara
: la lattina, la todesca, la boema, l'ongara, la spagnola,
, la boema, l'ongara, la spagnola, la francese e la italiana,
boema, l'ongara, la spagnola, la francese e la italiana, la quale
ongara, la spagnola, la francese e la italiana, la quale parla ordinariamente.
, la francese e la italiana, la quale parla ordinariamente. -secondo un dato
il lor ordini postisi a sedere, la signora lucrezia comandò che 'l vaso come
seguita o poco o nissuno disordine in la republica. nardi, ii-130: la
la republica. nardi, ii-130: la signoria aveva fatto fare la descrizione degli uomini
ii-130: la signoria aveva fatto fare la descrizione degli uomini di tutta la città
fare la descrizione degli uomini di tutta la città, partendogli in sedici gonfaloni capitanati
detto sbietta farà ogni suo sforzo per mandare la causa in lungo. tortora, i-132
: altre cose conteneva l'editto circa la restituzione de'prigioni senza pagamento di taglie
: l'altra rassegna a favore è quella la quale si suole ammettere alli cardinali e
piccola che corra ordinariamente, anzi sia la maggiore, per non dir sola che
vestita di bianco, nel modo che la vidi avanti che mi partissi; e
rimenare il sole. tasso, n-ii-356: la vita della donna è circonscritta ordinariamente entro
entro più breve spazio che non è la vita dell'uomo e più tosto invecchia
vita dell'uomo e più tosto invecchia la donna che l'uomo. f. negri
, si posseva sperare qualche bene per la città e che ne aveva già promesso
altra vi vidi. à do porte: la trivisana e quella di friul; non
maxime che ho il piato ordinario con la cognata. castiglione, 231: parmi
, 1-182: niente di nuovo turbava la... quiete ordinaria. de sanctis
sforzare l'immaginazione, perdi di vista la misura ordinaria delle cose e non sai
: mentre li soprascritti ed altri baciano la mano, è ordinario che il re si
delibera a maggioranza semplice sugli affari riguardanti la vita normale dell'organizzazione (come l'
connesse, in modo da non intaccare la consistenza del patrimonio stesso e da non
del patrimonio stesso e da non alterarne la struttura e la composizione (con riferimento
e da non alterarne la struttura e la composizione (con riferimento a chi, come
, ii-2-233: i castighi erano crudeli e la pena di morte si disse 'pena
il circulo ordinario del mondo, che la grandezza di cesare sia tale che questo
: aveva l'orecchie d'asino e per la testa principale faceva tutte le funzioni ordinarie
moltissime cose vedere, le quali per la picciolezza loro fuggono affatto la vista ordinaria
quali per la picciolezza loro fuggono affatto la vista ordinaria. muratori, 7-i-350:
-che avviene per cause naturali (la morte). p. del rosso
simbolica. delminio, i-141: la luna... per membri ordinari ha
petto e le poppe, percioché tutta la parte del petto, secondo gli astrologò
e l'altra estraordenaria. l'intento de la prima è reggere e conservare l'uomo
di acquistare. boterò, 254: la modestia è virtù quasi naturale a quelli
sono nati grandi, perché, essendo la grandezza a loro cosa ordinaria, non cagiona
'paglietta ', che pone a contatto la massa contadina con quella dei proprietari e
; pagliuzza. spallanzani, 4-ii-225: la prima [lava] è a base argillosa
calzette / e fibbie e borsa e la spada e il cappello, / l'abito
telefoniche e, in genere, per la trasmissione di correnti deboli. 9
; nel signif. n. 6, la voce è adattamento del fr. paillette
è mestieri conoscere quella genìa pagliettesca e la loro perfidia. 2. avvocatesco,
ve- stino più abito spagnuolo, cioè la toga i ministri, e l'abito
di materia distinto dalla forma, e la qualità loro prende mille diversi gradi dalla
-scintilla. bossi, 126: esposta la pietra alla fiamma d'una candela,
altieri biagi], i-4: fasse la paiuòlla e le feudedure. dalla croce,
occorrono certe furfure o paiole che seguono la erosione della sola pelle più esteriore.
di qualcuno una pagliòla e non vedere la trave che e nel proprio: rilevare
una pagliuòla, e tu non vedi la trave la quale è nell'occhio tuo
pagliuòla, e tu non vedi la trave la quale è nell'occhio tuo?
e le nare aperte e larghe e la pagliolaia molto pendente e largo petto.
largo petto. metastasio, 1-ii-849: la pagliolaia che dal muso agli omeri /
insanguinato dalla ralla del bifolco agitare affannando la lunga pagliolaia. 2. per estens
scherz. stomaco (nell'espressione empire la pagliolaia). baruffaldi, 2-165:
empier, fin ch'io sto qui, la pagliuolaia? = lat. palearìa,
dei marinari, come altri riconosce la paiolata dei trecconi. = deriv.
per lo più sollevabili, che costituiscono la pavimentazione di alcuni locali della nave (
collocate sopra coperta per mantenere all'asciutto la merce. guglielmotti, 606: 'pagliolato
. tommaso di silvestro, 265: la vincenza, giovenecta de xiii anni o
quale era posto il materiale bellico; la santabarbara stessa. d. bartoli,
che già d'ogni lato il premevano la più dolorosa vittoria che potesse e sé
pantera, 1-46: dopo questa è la camera chiamata pagliolo, dove si tiene il
, dove si tiene il biscotto, la farina, il pane, la fava,
biscotto, la farina, il pane, la fava, il riso e l'altra vettovaglia
incenso. tigrino... piegò umile la fronte sul pagliolo della sedia alla quale
ti consigliai da principio, a metterti la via tra gambe e nettar tosto il
piccola camera, le cui masserizie, secondo la regola, erano nient'altro che il
: svignarsela. zena, 1-227: la bricicca s'era creduta di affondare
(il d. e. i. la riconduce alla forma lat. * opilionìca
, paglierino. govoni, 590: la cercatrice di pidocchi / coi capelli pagliosi
. fiasco. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 356: 'paglioso
quel che in fondo ascoso / teneva la domenica un paglioso. =
v.]: 'pagliotto ': la camera ove si colloca lo scrivano
pezzetto. giuliani, i-388: caricata la mina, levano l'ago per mettervi
. che un maestrato così eminente inchinasse la sua maestà sino a occuparsi di pagliuche teologiche
verticale, perché non ne sfugga la gomena o catena. fincati dice 'pa
d. bartoli, 2-4-221: era [la capanna] una mal tessuta più tosto
d'elicona a ficcarmene una pagliusca dentro la memoria. = deriv. da
migliaia di pagliuzze e di sassetti si vedrà la ri- fi ession del sole in aspetto
. d'annunzio, iv-2-15: portava la barba alla nazarena, incolta anch'essa
traeva dalla guaina di foglia di tabacco la sottile pagliuzza pareva che sguainasse un affilatissimo
. dell'arno. tarchetti, 6-ii-394: la. neve pareva atta di tante pagliuzze
schifoso, allora qualche pagliuzza di buono la conteneva sempre. b. croce, ii-9-
quando ebbero gettate quelle pagliuzze d'oro sopra la loro sciattissima e morta prosa credettero di
8. locuz. -cominciare a transigere con la pagliuzza e finire coll'inghiottire la trave'
con la pagliuzza e finire coll'inghiottire la trave', iniziare con piccoli compromessi morali
colla pagliuzza e si finisce coll'inghiottire la trave. -prendere le pagliuzze per
-prendere le pagliuzze per travi: travisare la realtà ingigantendo cose di nessun conto.
savinio, 12-260: mai il dubbio sfiorerà la mente di costoro, che ci può
). caporali, ii-60: corre la turba ingorda alla pagnotta / e poi
, nate / per morir cortigian de la pagnotta. de sanctis, ii-18-119: ti
precipitiamo i giudizi, perche chi difende la pagnotta ha molti e molti diritti.
: chi si cura più di costei [la libertà]? gl'individui te la
la libertà]? gl'individui te la rinnegano per la pagnotta. pavese,
? gl'individui te la rinnegano per la pagnotta. pavese, 8-127: l'
, 8-127: l'arte di considerare la donna come la pagnotta.
: l'arte di considerare la donna come la pagnotta. -stipendio, compenso
di vittorio emanuele che vi han tolto la pagnotta! -condizione di benessere,
bestia,... e me la pagnotta m'ha convertito. -francesco
alle plebi. bacchetti, 1-i-426: la gente povera sotto l'imperatore francesco chiamavan
pressanti richieste e rivendicazioni o per guadagnarsi la complicità di qualcuno. periodici popolari,
: furbo quel cappellano! vi ha dato la pagnotta per turarvi la bocca!
vi ha dato la pagnotta per turarvi la bocca! 5. disus.
da una striscia di cuoio che circonda la groppa del cavallo permettendo di fissare e
cavallo permettendo di fissare e di sostenere la groppiera, la cinghia sottopancia e il
fissare e di sostenere la groppiera, la cinghia sottopancia e il reggitirelle.
reggere il sottopancia, i reggitirelle e la groppiera. pea, 1-29: le
garibaldi, 1-16: l'esercito -meno la parte legata alla pagnotta - è tutto
è tutto con noi. -guadagnarsi la pagnotta: procacciarsi un sostentamento minimo e
puro cortigiano... per guadagnarsi la pagnotta. svevo, 1-254: è doloroso
doverla abbandonare [trieste] per guadagnarsi la pagnotta. pavese, 5-81: ero
, 5-81: ero anguilla e mi guadagnavo la pagnotta. -mangiare le pagnotte
l'amor d'iddio. -masticare la pagnotta: essere soldato semplice. quarantotti
quarantotti gambini, 6-146: chi mastica la pagnotta non le può dire queste cose
circustanti, et ogni lor disegno sta su la pagnotta e qualche regaglia. parabosco,
e qualche regaglia. parabosco, 2-17: la maggior parte di loro sono ignorantissimi,
, vilissimi, forfanti che stanno per la pagnota. 7. acer. pagnottóne
-pagnottina. aretino, vi-206: la sera poi facciam colazione, dieci foglie
.. una forca, in mezzo la piazza... e appiccarceli tutti costoro
subord. che indica il motivo, la causa, l'oggetto della soddisfazione,
visse / i pochi dì ch'a la mia vita oscura / puri e sereni il
quanto / può far l'alto fattor de la natura. ciro di pers, 2-8
ciro di pers, 2-8: da la povera stanza, ove negletta / ma
contemplare e ad ammirare in quei poemi la sua trasformazione ideale, il popolo italiano
alberi, amore, / era questa la vita? -con sineddoche.
dicovi che i capegli, gli occhi e la bocca, se impetreranno da la natura
e la bocca, se impetreranno da la natura la debita bella vaghezza, terranno di
bocca, se impetreranno da la natura la debita bella vaghezza, terranno di molto
bella vaghezza, terranno di molto paga la vista del riguardante. tasso, 7-16:
v. franco, 324: per far la voglia altrui paga e contenta / io
ben pago ancora / di bagnar de la terra il giro estremo, / importuno ed
sorriso stanco? -pienamente compiuta (la vendetta, anche la punizione del cielo
-pienamente compiuta (la vendetta, anche la punizione del cielo). algarotti,
voti, e paga in parte / festi la mia vendetta, or questo adempi /
fervido prego. -che ha raggiunto la pace. leopardi, 4-93: consolata
quando non v'era pago, si levasse la quarta parte. sassetti, 21:
di gravamenti dove non sia il pago per la sorte e spese. -compenso
, in pago di quella tenerezza con la quale l'ho sempre amato,.
uomo. -in partic.: la ricompensa eterna che dio elargisce ai beati
gli fu miserabilmente mozzo il capo: la giustizia divina datogli il pago del suo merito
a pagamento. uerrazzi, ii-221: la dissuase da dare lezioni a pago.
l'ambito territoriale nel quale venne sviluppandosi la pieve cristiana e intorno a cui, dopo
, dopo l'anno mille, iniziò la formazione dei comuni rurali. -anche:
tigu- rino s'appellava; perché tutta la cittade elvezia in quattro pagi è divisa
divisa. collenuccio, 26: iulio cesare la chiama grandissima nazione [quella degli svevi
speroni, i_2_395: la casa è parte del pago, il pago
e, più in partic., la torre a più piani che nel buddismo
delle quali serve di porta... la pagode è nel fondo del cortile
è nel fondo del cortile. la prima stanza è come una saletta,
, galli, pavoni ed altri. termina la pagode a dirittura della porta in
lung wa per ve dere la pagoda di bronzo. pasolini, 1-132:
, i-21: tutti hanno da finire la loro vita in un pagode, ch'è
udito di notte o di sera dopo la cena stando in letto. d'annunzio
quello specchio che io portavo appeso dietro la mia schiena... quando servivo
sverginare le fanciulle, fatto di pietra con la masserizia all'ordine, dove pongono la
la masserizia all'ordine, dove pongono la fanciulla a sesta, e 'l sacerdote
valore variabile e così denominata perché recava la raffigurazione di una pagoda indiana (ne
, 349: li cavalli pagano di nolo la metà, e a uscire di qui
opaca, tal altra semidiafana: ha la frattura schistosa e si taglia assai facilmente
: come sono e lucci e coracini, la sciena e pagri. g. bratteati
più de tucti quali se extimano aver la pietra in testa, corno li lupi,
, corno li lupi, li coracini, la sciena e li pagri. ramusio,
', di origine indeuropea, per la forma); v. anche pagello.
vi è il pagurus e l'eupagurus, la cui specie più nota è l'eupagurus
di altri, sfruttandone il lavoro e la protezione. g. bassani, 4-118
! salvini, 7-8: pah! la stessa fortuna hai tu di me.
, pahlavik (agg. che designava la lingua della persia prima della conquista musulmana)
tele... e sono queste: la paiara, la paiaróna e la paiarina
e sono queste: la paiara, la paiaróna e la paiarina, la lubiana.
: la paiara, la paiaróna e la paiarina, la lubiana. garzoni, 1-489
, la paiaróna e la paiarina, la lubiana. garzoni, 1-489: le
1-489: le maniere delle tele sono la paiara, la paiaróna, la paiarina
le maniere delle tele sono la paiara, la paiaróna, la paiarina, la lubiana
tele sono la paiara, la paiaróna, la paiarina, la lubiana, la canevazza
, la paiaróna, la paiarina, la lubiana, la canevazza, o lombarda,
, la paiarina, la lubiana, la canevazza, o lombarda, o vercellese.
, paglia, per il colore o per la trama). paiarizzo, v.
fasciculo di medicina volgare, 22: se la concepzione se facesse per la boca alora
: se la concepzione se facesse per la boca alora paidandola si verrebe a consumare
. fasciculo di medicina volgare, 21: la cavalla... è animale che
paidisse assai. ibidem, 37: la [tunica] intrinseca è ordinata al sentire
tunica] intrinseca è ordinata al sentire, la extrin- seca ad paidire e ad alterare
pensare ed a temere per sé, fan la via dritti senza tampoco osare guardarsi intorno
paino. viani, 19-139: per la bottega c'era sempre un gobbo benestante
: il taglio del suo vestito nocciola, la sbeccatura discreta alla tesa del cappello,
connotazione che ne indica o ne sottolinea la stretta connessione (anche tecnica o strumentale
guido da pisa, 1-118: era la sua possessione propria... settemila
200: messer angelo, fattase dare la omicida spata e a lui acconcio il
volti. bandello, ii-1230: supplico la s. v. che degni farmi grazia
vasari [d'alberti]: far che la pittura paia più presto un tappeto colorito
ore, tornasse da lui, a prender la risposta. di giacomc, ii-540:
trovare altra via da torsi d'attorno la seccaggine di coloro che per ogni paio
nozze, per ogni monacato vanno qua e la accattando poesie. g. gozzi,
, condividerne (volontariamente o no) la natura, le idee, gli atteggiamenti
l'oratore con alterezza coraggiosa equipara quantitativamente la sua persona a tutto un popolo,
stato successivamente coniato il sing.; la var. sing. paia è propria dell'
xxv paiuole,... e intendasi la paiuola di xl fila. pataffio,
buoi, hanno lo scopo di fissarvi la giuntoia. fanfani, i-128: 'paiuole
di sotto, che servono ad assicurarvi la giuntola. giuliani, ii-318: s'aggancia
giuntola. giuliani, ii-318: s'aggancia la giuntoia (parte del giogo de'buoi
del giogo de'buoi) alla pagliòla che la bestia resti obbligata. =
senza spigolo per poter ben rimestare con la mestola o la spatola la roba sul fuoco
poter ben rimestare con la mestola o la spatola la roba sul fuoco. viani,
rimestare con la mestola o la spatola la roba sul fuoco. viani, 19-68
fuoco. viani, 19-68: sotto la grondaia c'era la paiola di rame per
19-68: sotto la grondaia c'era la paiola di rame per raccogliere acqua piovana
. tozzi, vi-955: luigia vuotava la semola dalla paiola nel catino del pollaio.
ivi giacevon come in paiuola, simulando la gravidanza. = var. femm
il vivere andava in vari paesi con la baschera in spalla accon ciando
nostre paiolate stiano bene. despiacemi che la febre quartana e ter- ziana abia cussi
paiolo. -anche: pentolino per scaldare la colla. fanfani, 1-19: una
con due maniglie ferme per poterci ben rimestare la roba. pascoli, 1-568: una
, sm. piccolo paiolo. -anche: la quantità di cibo che vi è contenuta
scherz. cappello di feltro che ricorda la forma di un paiolo. p.
viene usato per cuocervi cibi (tradizionalmente la polenta) o, anche, per bollirvi
lavezi, / paroli, chiavi, a la chiavadura -. pulci, 3-43:
. muratori, 7-iii-356: da'modenesi la secchia di rame con cui si cava l'
nioco, e messo il paiuolo per la polenda. e. cecchi, 8-91:
un enorme paiuolo il bucato di tutta la comunità. cassola, 6-46: la
tutta la comunità. cassola, 6-46: la massaia aveva levato le castagne dal paiolo
della casa, 708: non era ancor la pentola e 'l paiuolo, / ma
. -l'attività di cucinare, la professione di cuoco (nell'espressione mestolo
/ del paiolo e del mestolo, la cuoca / dirà con te: « ma
io verrò a ringiovenire a quell'aria la quale con me varrà non meno che un
più un mortaio) in modo da assorbirne la spinta di rinculo e impedire l'affondamento
, i-71: ora finalmente avremmo avuto la vela. il riposo, la gioia
avuto la vela. il riposo, la gioia di starsene distesi a paiolo, con
gioia di starsene distesi a paiolo, con la barra del timone sotto il braccio.
. 8. prov. la padella dice al paiolo che non la
. la padella dice al paiolo che non la tinga o di farsi in là;
. buonarroti il giovane, 9-189: la stessa padella / veggo che dice al paiuol
-la padella dice al paiuolo che non la tinga. proverbi toscani, 84: tirati
tirati in là, paiolo, che la padella non ti tinga. 9
molto grande, e, non potendo la nave sofferire il pairo, arrivarono.
storia ai stefano, 2-15: la bela paissa aora aora ài fatta!
fatta! / ora tu ài prexo la bela cazaxone! sanudo, i-1043:
: e1 re non era in la terra per esser andato fuora di paris
per esser andato fuora di paris a la caza, over paissa. c. frangipane
v. beizan e jpaiz). la var. paiza è registr. dal d
741: sansoneto prise el paisante per la mane e menollo davante al soldano.
. testi pratesi, 354: diedi ne la pala er lo forno soldi ii.
178: al forno vi sta alla boca la pala, la quale vi si pone
vi sta alla boca la pala, la quale vi si pone su il pane.
cellini, 670: si piglia [la terra] con le pale e gettasi in
. bracciolini, lvii- 106: la bella lena ad ora ad ora / succinta
al gomito sbracciata / muove e spinge la pala infarinata / su la bocca del
e spinge la pala infarinata / su la bocca del forno or dentro or fuora.
, / quando il mio mucchio muovo con la pala! d'annunzio, iv-1-316:
rumore delle pale sul lastrico. spazzavano la neve. jahier, 6: scola
il manico. giuliani, i-385: la pala si alza a sommovere la pasta.
i-385: la pala si alza a sommovere la pasta. -asta larga di legno,
rumore;... giravano in alto la pala, l'affondavano nella terra,
strisciante, corredata di due manici per la guida a mano durante il trascinamento,
a suo modo: ma volendomi mettere la pala nel forno, lo refutava di
che ricevono l'acqua e fanno volgere la ruota. cavalca, 20-596: andando
quella maggiore altezza che si vorrà per la potenza posta nella maniccia...
, cioè a quel capo dove è la ruota dove sono poste quattro pale di longhezza
del remo, sulla quale si esercita la reazione dell'acqua. -anche, ant
di un'imbarcazione, prima di iniziare la voga, perché assumano la posizione di
di iniziare la voga, perché assumano la posizione di partenza, con l'estremità
gallegiò su quella pala / che sempre la procella fu immutabile. pigafetta, 84:
lieva liberata nell'apposticcio et iscalmo, la quale mossa dalla forza de'remieri viene
dalla forza de'remieri viene a spingere la galea innanti, più o manco secondo
galea innanti, più o manco secondo la forza con che il suo girone è mosso
che il suo girone è mosso e la pala penetra nell'acqua. vocabolario nautico [
remo che spianata ed allargata deve dare la spinta indietro all'acqua e far leva
e far leva avanti al naviglio. la pala vuol essere proporzionale alla grandezza del
di piatto. non fa bisogno ricordare che la pala deve essere immersa per la costa
che la pala deve essere immersa per la costa e girarsi subito alla spinta col
delle pale. cassola, 4-150: la loro curiosità fu attirata da alcune imbarcazioni
da dì 20 fin 25 novembre a punto la notte di santa caterina, nella qual
alberi delle navi, perché ciascun albero ha la sua vela come ciascuna pala ha la
la sua vela come ciascuna pala ha la sua vela. montale, 2-94:
usata in particolari tipi di giochi con la palla. citolini, 483: diversi
le palle molli sarà il giuoco de la palla, dove sarà la palla, la
il giuoco de la palla, dove sarà la palla, la palletta, il pallone
la palla, dove sarà la palla, la palletta, il pallone, palla da
parimente [in s. maria formosa] la palla nobilissima di s. barbara,
5-4-285: a santa maria della ghiara la prima pala con altri quadri del moretto.
. locuz. -andare dietro a qualcuno con la paia e il sacco: essere costretto
servirò a pala battuta. -con la pala: con grande abbondanza, in
avvezzi a buttar via i denari con la pala. -con pala e zappa
c. campana, ii-541: si cominciò la batteria... tentando di levare
e far piazza per attaccar- visi con la pala e con la zappa. siri,
attaccar- visi con la pala e con la zappa. siri, ii-1148: si bisognava
-volere piantare il manico dopo aver piantato la pala: non accontentarsi, voler strafare.
avendo fitto nel parlamento con mirabile agevolezza la pala, si avvisò piantarci così di
per contentarlo. castriotto, 35: la sua cortina per esser retta fa pala
aretino, 20-232: fa vista [la puttana] di non si accorgere di
cui si è avuta in questi ultimi decenni la maggior penetrazione di dialettalismi nella lingua comune
di dialettalismi nella lingua comune sono forse la cucina e i vini... poi
pala4, sf. rete per la pesca delle trote di lago e dei
'(che indicava, sin verso la fine del sec. xix, i velieri
dizionario di marina, 561. la var. palaboto è di area anconitana.
fondamenta. pacichelli, 5-19: tutta la cittadella è fabricata sovra palaccioni di 30
rosso... dicesi che è la femina del carbonculo, perciò c'ha
sarpi, ii-393: si doveva reprimer la petulanza di quel palacista, solito a
, 1-302: di sotto al naso sta la bocca la qual si parte in un
: di sotto al naso sta la bocca la qual si parte in un labbro di
. lecchi, 355: era costrutta [la chiusa] ai grandi ceppi e di
vizi, xxxv-11-331: inprima- mente tragese la fede palladina / ne lu canpu ad ferire
20-158: datogli una stoccatina in bocca con la lingua, non ischiodando punto de la
la lingua, non ischiodando punto de la chiave che è ne la serratura,
ischiodando punto de la chiave che è ne la serratura, rispigni, rimena e rificca
.). bacchelli, 1-ii-26: la francia di luigi napoleone presidente, si
il trissino del profano col sacro, la fece ancora dell'eroico di omero col
alla corte di carlo magno, ne godevano la fiducia e lo accompagnavano nelle imprese belliche
belliche. -in partic.: secondo la tradizione cavalleresca, ciascuno dei dodici più
gli elmi in zaz- zerini, / la guerra in sonno e in sprimacciate piume.
annunzio, i-550: volle oranda tener su la ferita / tutta una notte la sua
su la ferita / tutta una notte la sua bella mano. / fu l'inusato
dita. / ma lieto il paladin rese la vita, / tanto gli piacque l'
-con riferimento a carlo magno stesso. la spagna, 1-4: di pipino nacque il
il mercante creditore, cacciatosi in mezzo la calca, gli attaccò un mezzo foglio di
a sé col suo vestito; e la curiosità era più per la carta che per
vestito; e la curiosità era più per la carta che per lo vestito.
non sono essi obbligati a imbrandir sempre la spada... per vendicare i
ai governi ed ai popoli che hanno la bassezza di tollerarli. foscolo, xviii-356
xviii-356: dicono che l'autore ebbe la carità e la buona fede di associarmi
dicono che l'autore ebbe la carità e la buona fede di associarmi a'paladini degli
usanze dei paladini della libertà mi distoglievano la mente dalla paura che qualche disgrazia fosse
dopo una squadra di paladini pronti a intimare la proibizione. cassola, 2-316: -sei
anche della frusta, ora, -disse la sorella. -che aspetti a fare l'
in questo benedetto e vitturioso giorno. la spagna, 38-35: que'saracini /
ciò riuscirà paladina, per essere tenuta la più franca giumenta che sconvolga macina di
di delle feste comandate, e massimamente la quaresima, è peccato mortale a chi
non ismi- nuisco l'entrata, me la voglio godere da paladino. -con
paladino / di que'che vanno nettando la strada. salvini, vii-4-8: 'paladino'.
che raccoglie nelle strade il concio con la pala e ne carica l'asinino. fagiuoli
altri sguazza / e pretende passar per la maggiore / fu paladino che le strade
terreno, che ha lo scopo di arginare la violenza di acque (soprattutto lacustri o
palafitte e nuova natura di trinciere valorosamente la montagna tutta. siri, 1-vi-360:
montagna tutta. siri, 1-vi-360: la palafitta e catena del targone per chiudere
altro albero. viviani, 1-51: tolta la necessità, che sovente suol nascere e
quindi trovò egli il temperamento di fare la palafitta in tre piani, di conveniente
che fabbricano la palafitta. barilli, ii-616: costrutta
quando si colmò per le alluvioni dei fiumi la palude a ponente, fu congiunta alla
, in un fondale e sporgenti oltre la superficie delle acque, per sostenere una
59: a un tratto m'avvedo che la corrente ci portava a sbacchiare nella sassaia
alle palafitte. moretti, iii-88: la fila dei capanni da pesca, sostenuti
/ del litorale. pioverle, 178: la sala da pranzo comunicava per un finestrone
sistema strutturale su cui si fonda, la tecnica con cui è organizzato.
certo: una via di mezzo tra la palafitta e la cav erna...
via di mezzo tra la palafitta e la cav erna... ma buona gente
trasporto o per viaggio e non per la guerra o la corsa (un animale
per viaggio e non per la guerra o la corsa (un animale).
1-iv-247): un pallafreniere giace con la moglie d'agilulf re. sannazaro, iv-320
prodigi di bergamo, il parafreniero che la s. tà di n. s.
della mula, in quella casa dinanzi la cui porta erano i suoi palafrenieri nel portarono
, 251: il palafreniere che teneva la briglia dei cavalli si scostò.
a mano dai palafrenieri, disse con la voce rauca: 'no doubt '.
223: i cavalli vincitori ripercorrevano poi la via al passo guidati dai palafrenieri.
554: si usa forse mai di accelerare la mensa del re...,
un palafreno. ariosto, 1-13: la donna il palafreno a dietro volta, /
palafreno a dietro volta, / e per la selva a tutta briglia il caccia.
egli vede / il piè del palafren segnar la via. marini, i-90: salirono
i cortigiani su possenti destrieri, e la duchessa con sue dame sopra palafreni di
soave. parini, giorno, ii-1300: la multiplice in fronte ai palafreni / pendente
su tre cavalli bianchi: / bianca la sella / bianca la donzella / bianco
bianchi: / bianca la sella / bianca la donzella / bianco il palafreno.
e mediti l'assalto; / date larga la biada a'palafreni. bresciani, 6-x-205
e pian pian ne veniva / con la sua veste antica ricamata / a palafreni e
condizioni [dei priori], facendoli la terza volta mutare stanza, nel palagétto
da issu'balconi ventitré anni, palagiare la campagna brulla di inani marmi e cementi
,... subitamenti davanti a la porta de lo paraxo de lo dito fortunao
fatto avea farsi alla sua fata intanto / la bella argia con subito lavoro / d'
mentre giace avvilita / sotto spiacente servitù la plebe. g. g. belli
, 100: sempre fra l'acqua e la vista delle ville e de'palagi sulle
. d'annunzio, i-381: su la cima de 'l bel colle d'orlando /
b. croce, iii-22-97: ammirò la magnificenza dei palagi signorili e lo sfoggio
lxxx-3-949: l'imperatrice vedova, doppo la morte del defonto imperatore,...
della cavallerizza. bresciani, 6-x-17: la sede del dinasta era nell'avito palagio
dell''opio'. faldella, iv-158: la marchesina letizia, accasata a torino nel
paura,... facendo tenere la porta del palagio ben serrata, ondeggiava
così funesto. giordani, vi-22: la... favola... fu
. bacchetti, 13-551: prima che la folla abbia cessato il gemito di contrizione,
palagio. -nel linguaggio biblico, la cattività babilonese. bibbia volgar.,
nella giustizia nella temperanza sono, dopo la morte, accolti in un palagio coperto
anche, il re, l'imperatore, la corte che vi risiede.
ai troni istessi / non che ai palagi la capanna adegua. foscolo, 1-284:
): quello in cui avevano sede la signoria o le magistrature più importanti di
di comune in fiorenza, ma stava la signoria quando in una parte della città e
146: detto al fratello che accompagnasse la plebe al palagio de'priori per seguire
, i-12: si debba sonare [la campana] all'ordine del capitano quando
palagio. provvisioni della repubblica fiorentina per la formazione dell'ordine dei settanta (1480)
palagio. -con metonimia: la signoria, il governo del comune.
, parvenza. menzini, iii-64: la felicità, che da voi s'infinse nell'
vago può dare e l'arte e la natura. 6. locuz.
e di cipolle ogni tedesco: / no'la faremo el primo di palagio.
il gonfaloniere di palagio, che lasciare la greggia smarrita senza pastore?
a contatto con l'acqua; costituisce la maggior parte dei tufi o brecce palagonitiche
bruna o giallastra o quasi nera; la polvere ne è gialla. fonde facilmente al
le uova. salvini, 41-171: la palaia o cannaiola, perché con un
e paiamoli avieno j in loro insegna la marra e la pala. capponi,
avieno j in loro insegna la marra e la pala. capponi, 2-346: giunsono
. = deriv. da palo1', la var. palaiolo è registr. dal dizio
, con le zimitarre, per tagliare la paiamara, essendosi troppo scoperto il cavalier
. ant. marinaio addetto a manovrare la corda impiegata per ormeggiare la nave (
a manovrare la corda impiegata per ormeggiare la nave (v. palombaro, n.
buti, 2-476: mandonno uno palamaio sotto la galea di carlo zoppo, lo quale
galea di carlo zoppo, lo quale la forò in più parti. rinaldo degli
et armizi. giovio, i-154: tra la marina e lo stagno è la goletta
tra la marina e lo stagno è la goletta, quale è stretta di tal sorte
/ nel lor signore le città tirrene / la prima volta a lega; avevan unte
spalmo a caldo le carene / per la lega, cresciuto il palamento.
aspettando che il comito comandi che diano la palata. dizionario marittimo militare [
: 'palamento ':... la totalità di tutte le palette ed ali
paletti, da cacciare nel masso per fare la mina. viani, 19-316: in
ispirata all'esicasmo, che teologicamente sostenne la distinzione reale di dio e di divinità
pesci della famiglia tonnidi, fra le quali la sarda sarda o pelamys sarda, con
in tutto il medi- terraneo, e la katsuwonus pelamys o scomber pelamys, molto
maestro martino, lxvi-1-186: se vole allessare la palamita. messisburgo, io: di
non aver tal vescica o nuotatoio sono la lampreda..., la palamita,
nuotatoio sono la lampreda..., la palamita, il pesce tamburo. salvini
luto... li palamiti cocti in la speutra e tagliati ad pecczi se disparteno
citolini, 230: il tonno e seco la cordilla, la limaria e la palamida
il tonno e seco la cordilla, la limaria e la palamida, sue differenzie d'
seco la cordilla, la limaria e la palamida, sue differenzie d'etati. passero
testuggine di acqua dolce 'e à ^ la 'tonno '), interpretato paretimologicamente
fondo, perpendicolarmente alla costa, per la pesca dei tonni e delle palamite.
le lance, cioè, e con la palimadara, specie di rete a maglie strettissime
suo nome. padula, 453: la pesca avviene in varie ore e vari
e vari tempi...: la sciàbica, lo sciabichetto e la tartana si
.: la sciàbica, lo sciabichetto e la tartana si calano di giorno, la
la tartana si calano di giorno, la palamitara di giorno o di notte.
filaccioni dotati di ami; è utilizzata per la pesca di mare. -con sineddoche:
pesca di mare. -con sineddoche: la barca impiegata per pescare con tale attrezzo
a quella del brocco; serve per la pesca. fanfani, i-128: 'palamide':
gettano nell'acqua una alla volta mentre la barca va innanzi; chiamasi anche '
fondo ronchioso. papini, 28-278: la barca l'ho fatta tutta da me
. calàmus 'canna, da cui la forma * pdlamìtus. palamìtico,
una palanca: « fatti forte con la spada ». giovanni di baccio bigio
una corda avolta alli due capi, la faranno camminare [la colonna] a
alli due capi, la faranno camminare [la colonna] a di lungo senza fermare
piedi sulla rivestitura di terra che involge la forma. landolfi, 2-136: passando su
... raggiunge per quella via la vicina casa d'una fittavola. 2
. tarducei, 1-5: non solo la città, ma il castello istesso è
fu indotto ancora il sultano a dimandar la restituzione delle piazze e palanche, le
. nicolò erizzo, lxxx-4- 783: la russia al fiume tanai [potrebbe] convertire
non è tenuto ad altro che a pagare la pigione accordata. foscolo, iii-1-48:
riggiunta lor oste al continente / traen la poppa, e di lunghe palanche / le
gettato fra torlo di un'imbarcazione e la terra o fra due imbarcazioni. guglielmotti
guerrazzi, ii-87: 1 tirolesi con la palla delle loro carabine spaccano una palanca
soldo '. cantoni, 825: la conduco [la bestia] a pascolare per
. cantoni, 825: la conduco [la bestia] a pascolare per due palanche
non glieli dànno. zena, 1-108: la signora della misericordia...,
roberto, 7-252: un fruttaiolo, spingendo la sua carrettella piena d'aranci, gridava
e pesanti. -con metonimia: la quantità di merce che si può acquistare
sono le due! cantoni, 739: la sua prima palanca l'ha spesa per
? -diss'ella timidamente. -cosa? la multa, cosa! se vostra figlia si
. tutte e due pregano dio o la palanca, coi piedi per poterne dispensare altrui
lasciavan tutt'al più quella (additando la pia), perché non vale una palanca
il colore dell'argento con cui la moneta era coniata), con
. zucchetti, 210: per la naturale antipatia che tengono [i cani
a vedere: solleciti palancarono e terrapienarono la muraglia per quanto lungo è il tratto
di palancate. lastri, ii-107: la siepe morta e le palancate possono aver
i saraini a fare il palancato tra la terra e '1 fiume. sanudo,
medicina. d. bartoli, 1-8-195: la casa tutta intorno ricinta d'un palancato
scuderie, ecc., e utilizzata per la custodia e il riparo di animali o
un'area coltivata. -con sineddoche: la superficie stessa così delimitata; stabbio,
erbe. marino, 20-18: ha [la loggia] la tela nel mezo e
, 20-18: ha [la loggia] la tela nel mezo e, come s'
porti sopra foce di fiumi, dove la traversia del vento di terra o rena el
capua, 5: non è più [la buca] larga di quanto caper vi
: dentatura. fagiuoli, xv-93: la bocca, a cui già manca il palancato
si attacca alla vela per tendere meglio la scotta. - palanchinétto d'aggiaccio:
si attacca alla vela per tirar meglio la scotta. = dimin. di
soltanto da otri di latte per riempire la ventraia insaziabile. 2. per simil
altezza sui palanchini volanti dipingono di giallo la punta dell'albero maestro.
serve per far buchi nel masso e dare la leva. = voce di area
pea, 3-19: sto di casa sopra la via... ci si va da
falconi, 1-9: bisogna caricare la piatta o altro vas- sello con
di rote. pantera, 1-72: la strada che doverà far il vascello sia stata
. fogazzaro, 11-386: cortis le porse la mano senza parlare, l'aiutò a
senza parlare, l'aiutò a passare la palancola gittata sopra una gora tra il
acqua che scorre per questa zona sotto la palàncola. -palizzata. s.
tuffi. linati, 13-9: pigliata la rincorsa lungo il tavolato del trampolino,
ma grande assai più. non usa la rete ma pesca in alto mare coi
.]: 'palandara ': rete con la quale si pescano la palamida e
rete con la quale si pescano la palamida e altri pesci della famiglia
palendarie. giovio, i-193: a la vallona si fabricavano infinite palanda- rie da
navigli che hanno il fondo piano e la poppa e proda alla barcesca, ed
). sercambi, 2-i-38: la figliuola disse: « padre ottimo, io
: « padre ottimo, io impegnerò la mia palandra e con quelli denari faremo
colui che vien drieto alle costiere / e la palandra per ir ratto intride. a
, lii-13-302: quando pensasse di traghettare la cavalleria, gli bisognerebbe un gran preparamento
da fiume), immaginai comprare da quella la lancia che si vedeva su coperta.
è che le calze toglievano di biasimo la palandrana. n. franco, 25:
buono, / che un prencipe ti diè la palandrana, / l'uno i pontali
/ l'uno i pontali e l'altro la collana. allegri, 220: son
galileo, 1-1- 306: mandai la pallandrana a vincenzo. f. f.
tesauro, 2-224: minor possanza non ha la iperbole nel minuire che nello accrescere:
loro è uno palandrano diviso davanti, la lunghezza del quale non passa il ginocchio
diaframma '. gargiolli, 159: la 'palanfra '... è quel
palan- gari da fondo sono usati per la pesca dei merluzzi, delle cernie e
1-197: al potare vien ormai dappresso la cura di palar la vigna. 2
vien ormai dappresso la cura di palar la vigna. 2. rinforzare con pali
ferro. 3. locuz. palare la vigna: compiere un'impresa che richiede
palare2, tr. rimuovere con la pala. -in par- tic.:
palare. -assol. lavorare con la pala. 2. marin. dare
pala. 2. marin. dare la spinta a un'imbarcazione con la pala
dare la spinta a un'imbarcazione con la pala dei remi in acqua. guglielmotti
, 608: 'palare ': dare la spinta alla barca colla pala de'remi
invar. palazzo dello sport. la stampa [23-x-1982], 23: l'
color ramoso o terreo che vengono per la faccia talvolta alle donne gravide e anche
di donna incinta, ciò faccia pronosticare la nascita di un figlio maschio. =
271: 'palastroso': detto di chi à la pelle sparsa di 'palastre '.
. -anche: colpo dato con la pala. -con metonimia: la quantità
con la pala. -con metonimia: la quantità di materiale che può essere raccolta
dell'intero palamento dal momento in cui la pala viene immersa nell'acqua al momento
capitano... lasciò prima correre la galera diritta per un cento palate,
cento palate, poi... la fece girare a poggia. montale, 3-34
l'acqua, ma... la ruota terrà i remi in aria nel suo
suo equilibrio, come quando si dà la palata a secco. -palata falsa
sanudo, 22: poi trovemo da la banda dextra il moranzano et ivi è
sanudo, viii-409: fo mandà a la pallà di tessera e quelli di la
la pallà di tessera e quelli di la palà dii sii fo levati. idem,
accettabile. arbasino, 7-251: la risata esorcizza la carica sexy dello
arbasino, 7-251: la risata esorcizza la carica sexy dello slip di tigre
dello slip di tigre, e la rende palatabile per le famiglie.
in prepalatali, in mediopalatali -in italiano la consonante laterale indicata con gl (i
laterale indicata con gl (i) e la consonante nasale indicata con gn -,
2. intr. per lo più con la particella pronom. diventare palatale.
col c-del lat. censorem, secondo la pronuncia dell'età repubblicana). -anche
ai pali delle rive e successivamente per la rimozione delle palate (cfr. palata2
il detto mandato a stampa che accompagni la spedizione. = deriv. da
del mar di laterina / hanno fatto venir la palatina / al camarlingo dell'ortografia.
mettergli le moraglie..., romperli la palatina. nomi, 10-86: pensa
le donne abbella / che non la palatina ed il fisciù. =
nei loro palatinati. sagredo, 1-548: la russia tanca... si divide
si divide in sei palatinati... la russia rossa abbraccia sette ampli palatinati.
verri, 2-392: dan- zica è la città in cui, per mezzo della vistola
(comprendente, fra le altre, la città di mannheim e l'antica capitale
per capitale amberg; attualmente, per la maggior parte, sono incluse rispettivamente nel
dignitario franco che sotto i carolingi assunse la funzione di capo del tribunale regio e
solo palatina, sf.): la moglie dell'elettore palatino. rustico
li-2-520: passò alle nozze del re la palatina cognata dell'imperatore. fagiuoli, i-27
ecclesiastico). bacchelli, 9-298: la basilica [di monte s. angelo]
vicino vi era il tempietto longobardo, la capella palatina della regina amalasunta.
imperatore carlo vi; rimase famosa per la pubblicazione dei 'rerum italicarum scriptores '
vi, nel palazzo regio: onde la denominazione di società palatina.
: istituzione fondata da carlo magno sotto la direzione di alcuino di york, allo
di york, allo scopo di promuovere la conoscenza della cultura classica; costituì il
aperta al pubblico nel 1769, sotto la direzione di p. m. paciaudi,
nel 1861 alla magliabechiana, forma attualmente la biblioteca nazionale centrale. a. m
queste [biblioteche]... la mediceo lateranense di fiesole, composta di
di 229 bellissimi codici... la medicea e lotaringica palatina in numero di
7). bibbiena, 408: la masina è facta continua palatina etc.
fu ancora d'adriano singolare e notabile la forma che diede per l'amministrazione degli
d'annunzio, iii-1-352: tutta la putredine palatina di bisanzio! -preposto
a roma e nei dintorni, istituite con la riforma militare di diocleziano e di costantino
dei sette colli di roma, fra la valle del foro e quella del circo massimo
delle [uattro tribù urbane che secondo la tradizione urono istituite da servio tullio.
dei loro giuochi. -sf. la moglie di tale governatore. chiari,
prende origine dall'arteria facciale e irrora la tonsilla palatina, il velo pendulo e
origine dall'arteria mascellare interna e irrora la volta palatina, il velo pendulo e
palatina discendente che irrora l'osso, la mucosa e le ghiandole del palato e
e che irrorano il velo pendulo, la tonsilla palatina e la faringe. -canale
velo pendulo, la tonsilla palatina e la faringe. -canale o condotto palatino accessorio:
disposte in uno strato pressoché continuo fra la mucosa e il periostio e la sottomucosa
fra la mucosa e il periostio e la sottomucosa orale del velo palatino. -nervo
stretto solco decorrente in direzione sagittale lungo la linea mediale del palato. - regione
di mandorla e presenta una capsula che la divide in lobi, costituiti da follicoli linfatici
membrana mucosa che tappezza i pilastri e la volta del palato. è l'angina
. palatalizzare. -intr. con la particella pronom.: palatalizzarsi.
dei soggetti adenoidei. -con sineddoche: la bocca, la cavità orale.
. -con sineddoche: la bocca, la cavità orale. boccaccio, vili-1-200
. boccaccio, vili-1-200: così la lingua, col suo piegamento e circunflessione
quindi essere opportuno il palato, per la concavità del quale si proffera il suono.
. poliziano, 1-678: eli'ha logra la gingiva, / tanto biascia fichi secchi
. malpighi, 56: l'origine e la fonte de'catarri... è
del palato mobile. foscolo, xv-325: la scorsa notte mi sono bruciate tutte le
tutte le gengive ed il palato e la lingua a forza di acqua di colonia.
rispose nulla, aveva gli occhi smarriti, la lingua aderente al palato. pirandello,
questa bocca vi parla, e vedete sottosopra la chiostra dei denti, la puntina in
vedete sottosopra la chiostra dei denti, la puntina in mezzo del labbro superiore e il
i cammelli] al sole. / appar la gialla chiostra / dei denti aspri,
, lvii-132: il capo duole / e la bile il palato rende amaro. baretti
da aristarco... ad empiersi la cantina d'ogni liquore offertogli da quel
gli presentavano che 'panerà 'e la pingue bevanda nauseò il cavaliere, di troppo
tutte quelle squisite e rare cose dilettavano la vista, oltre il palato, disposte con
par., 13-39: nel petto onde la costa / si trasse per formar la
la costa / si trasse per formar la bella guancia, / il cui palato a
di quella carne che era in casa, la condisce giusta il palato del vecchio,
il palato del vecchio, le dà la concia di salvatico e, fatto travvestir
orbo, accioché gli strappi dalle mani la benedizione. -piacere, godimento, diletto
, iv-153: io con loro usai la mirra / dispiacevole al palato / femminile,
! stuparich, i-401: l'abbondanza e la solida varietà dei cibi conciliava tutti i
3. figur. capacità di giudicare circa la moralità di un'azione, di un
, anche, circa l'opportunità o la convenienza di compiere determinate cose, di
queste belle massime... che la parola non va serbata se non quando o
. bocalosi, ii-30: il palato e la cute dei democratici italiani non hanno altri
, 406: come pomo sa [la mia terra] di miele / e d'
di filologo. -con sineddoche: la persona considerata nella sua attività estetica o
, giorno, i-602: o de la francia proteo multiforme, / voltaire troppo
corolla di determinati fiori, che impedisce la suzione del nettare agli insetti inutili all'
si faceva più amaro. -montare la bile fin sotto il palato', adirarsi
. fenoglio, 1-117: a camera la bile montava fin sotto il palato.
(una pianta, in partic., la vite).
vettori, 84: la vite... ricerca una continua fatica
faringeo; agisce fra l'altro innalzando la faringe e la laringe e dilatando la
fra l'altro innalzando la faringe e la laringe e dilatando la tromba di eustachio.
la faringe e la laringe e dilatando la tromba di eustachio. tramater [
nel pilastro anteriore dell'arco glossopalatino, la cui contrazione permette di alzare la lingua
, la cui contrazione permette di alzare la lingua e consente il restringimento dell'istmo
sm. medie. strumento che consente la registrazione dei movimenti del palato durante la
la registrazione dei movimenti del palato durante la fonazione. = voce dotta,
. grafico che rappresenta i movimenti e la conformazione del palato e la maniera in
movimenti e la conformazione del palato e la maniera in cui vi si appoggia la
e la maniera in cui vi si appoggia la lingua nell'atto della fonazione (e
concava l'impronta lasciata dalla lingua durante la fonazione). = voce dotta,
. anat. arteria palatolabiale: secondo la terminologia di chaussier, arteria mascellare esterna
. operazione plastica per correggere o ricostruire la volta del palato, per lo più
alla rimozione del sale nella salina mediante la pala. = nome d'agente da
. £097) 'sutura '; la var. palatorafìa è registr. dal d
giunge a interessare il margine alveolare, la volta palatina, il palato molle e l'
- con metonimia: il periodo, la stagione in cui si compie tale operazione
: alcune donne diligenti serbano per far la sapa e mostarda i pali vecchi levati
travertino di g. calderini, costruita tra la fine del sec. xix e l'
casa palazzata: palazzo. f. la china, 335: casa palazzata. de
palazzàggio). ant. frequentare assiduamente la residenza di un sovrano, del pontefice
interessi. pontano, 1-28: la stanzia in roma di monsignor de ursinis
della * pia ', le raccontava la storia così popolare della gentildonna senese.
dello sport: palazzo dello sport. la stampa [29-x-1982], 23: c'
'suolsi chiamare una bella casa, la quale tenga come un luogo di mezzo tra
una andammo nella palazzina. era [la regina] con le sue dame e con
culturali, mostre o esposizioni. la stampa [4-xi-1982], 19: al
. nella palazzina delle belle arti, la 'promotrice 'ha raggiunto il traguardo
costruzione per lo più isolata che accoglie la direzione e gli uffici commerciali e amministrativi
. g. raimondi, 5-60: la palazzina degli uffici, a un piano
giardinetto impolverato. levi, 3-19: la folla contadina, agitata nell'alba davanti
... tipica. ambiente: la roma dei palazzinari, degli speculatori sulle
urbani eretti isolatamente o a schiera lungo la via e destinati all'abitazione di una
: scendesti a me in diporto / per la finestra de lo palazo. dante,
stagioni / a qual porto vi piace a la primera: / che sia fornito di
bella macchina è il palazzio che da la architettura del suo modelliculo è uscito!
modelliculo è uscito! biondo, xlv-209: la catena è quella machina di ferro che
partire verso il palazzo di stra situato su la brenta tra venezia e padova. manzoni
e le venti navi, per poco che la tempesta reggesse, sarebbero scomparse nell'enorme
. gir. priuli, i-211: avendo la signoria veneta posto benissimo in ordine la
la signoria veneta posto benissimo in ordine la sala de la audenzia in palazzo ducal
posto benissimo in ordine la sala de la audenzia in palazzo ducal. g.
cortile del palazzo delle finanze vogliono collocare la statua del centurione romano che pianta l'aquila
l'organizzazione delle nazioni unite. la stampai29-x-1982], 5: assemblea generale delle
pugilato, ecc.). la stampa [n-xi-1982], 25: mai
costruzione destinata ad accogliere il signore e la corte. laude, v-520-109: fuor
10 quale era facondo e bello dicitore. la spagna, 28-36: carlo con conti
ma quello dove risiede il prencipe e la corte sua. busca, 68: piace
g. moro, lii-14-328: ama la conversazione delle donne che si compiace mutar
-con metonimia: il sovrano, la sua famiglia, l'insieme dei funzionari
palazzo ', ciò che veramente importa è la vita dei più potenti, di coloro
anche ', del loro modo di interpretare la realtà che sta 'fuori dal palazzo
monsignore illustrissimo nostro. foscolo, ix-1-561: la 'divina commedia 'esaltata dall'inquisitore
di lodovico di baviera], fuori la benedizione e confirmazione del papa che non
dante, par., 21-8: la bellezza mia, che per le scale /
verifica nella corte del sovrano, contro la sua persona o i suoi familiari o la
la sua persona o i suoi familiari o la sua autorità o a danno di ministri
piano, in cui nel medioevo risiedeva la signoria o il magistrato principale del comune
alla comune piazza è possibile, per la comodità delle audienze e congregazioni civili.
modo, che alla signoria si lasciassi stare la residenza del palazzo, la pompa e
lasciassi stare la residenza del palazzo, la pompa e ornamenti che ha di presente.
della torre del capitano e posto su la torre che era già de'lambertacci,
del palazzo pubblico. -con metonimia: la signoria, il governo. guicciardini,
, 2-1-136: spesso tra 'l palazzo e la piazza è una nebbia sì folta o
guicciardini, 2-2-283: non è bene che la signoria abbi autorità di...
soffi un venticello fresco e mattutino; la stella lucente tremolava più a destra sopra
de'prìncipi, mentre però ne ottengono la licenza da sua serenità e due eccellentissimi
4. edificio in cui viene amministrata la giustizia; tribunale (anche nelle espressioni
ser- vadhe [le leggi] de la moltetudine, s'el no fusse cu li
subitamente, / e in carcere condur per la via dritta / a la città per
condur per la via dritta / a la città per metterlo in palazzo. brusoni,
ferrari [in rezasco, 743]: la giurisdizione ducale si estende sopra tutto il
. de amicis, xiii-99: trattate la lingua da gran signori, non da
grande palazzo della vostra memoria; non la soffocate nei ripostigli oscuri degli scartabelli.
palazzo, mezzo palazzo ancora, e la bestia è sua »...
metter a fine quell'opera... la quale non era altro che mostrarvi per
per tutto. -chi non sa la somma d'azzo o chi non ha azzo
i rudimenti di un'arte, non la pratichi (con riferimento alla necessità di
(con riferimento alla necessità di conoscere la 'summa 'di azzone o azzo
monosini, 331: chi non sa la somma d'azzo, / non va-
capodimonte. o quel capodimonte è pur la bella cosa. tant'è: io
rovinato... il palazzotto e la torre dal lato di mare. =
, i-1-461: se ventosità s'ingenera in la testa dell'ucello, el segnio di
, intr. [palchèggio). esercitare la professione dell'attore teatrale, calcare
... ho quasi perduta la gioventù, sono l'uomo più an
declamava delle poesie, palcheggiava, misurando la stanza a grandi passi.
. rucellai il vecchio, 28: la... festa si fece fuori di
, lxxx-3- 1021: fu giurata solennemente la pace sopra un palchetto contiguo alla casa
le frombole e gridi continui, difendevano la raccolta dagli uccelli. g. gozzi,
che nelle feste popolari e paesane costituisce la pista da ballo. faldella,
: per l'occasione si era trasportata [la sede sociale] nel padiglione del ballo
, 1-12: per le dottrine si radunava la gente in campo aperto, non essendo
dei piccoli locali prospicienti il palcoscenico e la sala di un teatro; palco teatrale
se l'oscenità de'comici teatri vi solleticano la
in un palchetto quasi in un palco funerale la coscienza. gemelli careri, 1-vi-259:
coscienza. gemelli careri, 1-vi-259: la sera sentii una pessima commedia nel teatro
d'un palchetto all'opera italiana per la serata di mario, vi condussi la
la serata di mario, vi condussi la mia * ménagère '. ghislanzoni,
'. ghislanzoni, 1-28: la moglie del viceré raineri, dal suo palchetto
de'violini. verga, i-51: la domenica pranzavano insieme, e prendevano un
il mobile composto da tali ripiani; la parte di un mobile costituita da una
allegri, 114: si intramette [la discordia] a sua posta in fra
per mio vedere, se non con la broccia metaforica e del pensiero. leggi
senza sportelli. fagiuoli, i-97: farebbe la figura di quei boti / che a
col palchetto a casellario davanti, per la corrispondenza. soffici, v-2-95: il giovane
uno scaffale. patini, iv-446: la bambina mi vuole al suo letto e
. alvaro, 15-59: sfogava [la scala] in una serie di palchetti
di teatro. ghislanzoni, 18-97: la gente affollata sotto i palchettoni, vedendo
.., era stupendo e per la bellezza delle donne e pel fulgore e
palladio volgar., 9-8: ricuopri la fossa con grati e poi di sopra
orizzontale stabile, anticamente lignea, avente la funzione di coprire superiormente un ambiente,
, allato alla camera nella quale giaceva la donna, né da altro era da quella
, ruzzando messer lo monaco troppo con la donna alla scapestrata e ella con lui,
interno dell'edifizio a sostentamento dei palchi la diedero ancora alle volte. manzoni,
d'annunzio, iii-2- 1043: appare la camera di mortella, tutta imbiancata di
casato maestro di pietra il palco de la casa da. ssanto spirito inn un
più palchi. gemelli careri, 1-iv-79: la sua figura ottangolare avea circa 80 piedi
cornicioni. g. gozzi, 1-19: la macchina ch'era a tre palchi,
riporre biado. sacchetti, 199-47: chiamò la saccente, ché così avea nome la
la saccente, ché così avea nome la moglie, e dice che scenda dal
dice che scenda dal palco e meni la gatta. s. bernardino da siena
dolce, 9-13: debb'esser ne la stalla o dorme o grattasi / la pancia
ne la stalla o dorme o grattasi / la pancia sopra il palco. lanci,
in tutte le camere de'grandi ed occupa la quarta parte della camera o poco meno
quando con l'orecchie asinesche passarà per la via... con la gonnella di
passarà per la via... con la gonnella di colore e colle calze schiappate
piccol promontorio dal lato soltanto che riguarda la terra. 6. tavola di
6. tavola di legno con la quale, durante la lavorazione, si
tavola di legno con la quale, durante la lavorazione, si premevano i fogli di
lucidarli. giuliani, i-319: la carta, com'è tagliata una volta,
assi di legno sui quali era fissata la pelle dei mantici impiegati dai fabbri e
imbullettata la pelle del mantice. 'coperchio 'è
di giovanni caccini, 4-iii-240: sono per la stima fatta delle sua fatiche in fare
alla base. bacchelli, 13-681: la chiesa di san rufino non era finita;
8. tribuna fissa o provvisoria che ha la funzione di permettere a chi vi prende
sopra barche e navicelle palchi e fecionvi la simiglianza e figura dello 'nferno con
giasonne intanto 'n un fiorito prato / presso la terra in loco molto ameno / fece
.. ed un gran palco per la musica. monti, x-3-8: giù dai
mi trovai cosi esuberatamente stufo che formai la immutabile risoluzione di rompere si fatti legami
: nei palchi della scala, durante la rappresentazione dell'opera, si giuocava a
in un fascio luminoso / che tagliava la tenebra; da un palco / attendevano
stato regalato. pirandello, 7-354: la spesa non era soltanto per il palco
era soltanto per il palco e per la vettura: silvia doveva pure vestirsi bene.
, cii-1-185: mettono [gli africani] la sposa sopra un palco, affine che
giovedì santo si fece dall'arcivescovo greco la lavanda de'piedi nella publica piazza sovra un
ojetti, 1-58: prima ci fu la neutralità. e per la mostra c'
prima ci fu la neutralità. e per la mostra c'era spazio in ogni villaggio
; palchetto. stuparich, 3-142: la fece alzare e per la mano la condusse
, 3-142: la fece alzare e per la mano la condusse sul palco. ballarono
: la fece alzare e per la mano la condusse sul palco. ballarono.
757: quando elli era ristretto ne la carcere, abitava in cielo, e più
e scenici atti. castiglione, 3-i-1-344: la scena era finta: una contrada ultima
o tre persone non posson ragionevolmente alzar la voce, perché altrimenti parrebber o sorde
sagrestie, introdusse i pastori siracusani e la vergine dei misteri traci. zena,
del ventre. palazzeschi, 1-57: la sala è vuota sotto il gigantesco mazzo
. oliva, 572: tutti recitiamo la nostra parte nel palco e tutti dimoriamo
agosto s. m. fece tagliare la testa al duca suddetto, nel luogo consueto
terribile palco erto scorgesti / ed alzata la scure e al gran misfatto / salir bramosi
palco. b. croce, iii-27-114: la russia... mandava al palco
i patrioti. -con metonimia: la morte sul patibolo. lupis, 3-109
maria stuarda mia parente, che con la sua morte formò uno de'più laureati
vangelo. -con valore attenuato: la tribuna degli imputati. carducci, iii-5-70
alla vergogna del palco ed udiste udiste la inesorabile parola di 20 anni di carcere
. mazzini, 2-21: sire! la umanità non si rispinge col palco e
umanità non si rispinge col palco e la scure. l'umanità si arresta un istante
con le ruote sue e lo stile e la gobbia e i masselli, il palco
, ma per noi gli ha avuto la gotta a due palchi. -essere
contro di me il cielo sdegnato, la terra per me sterile, il mondo tutto
lo più in palco persone vili, la condizione delle quali si falsificherebbe, se
nominare rappresentativa. patrizi, 1-ii-106: la esperienza ha a'tuoi posteri dimostrato,
le scene. tasso, n-iii-674: la maschera fu per la scena ritrovata perch'
tasso, n-iii-674: la maschera fu per la scena ritrovata perch'ella assicurasse l'ardita
ad una vigna e un campo, la quale l'ha sotterrata con sassi e
ottavo si spegneva nella servitù di avignone, la cavalleria avea salito il palco infame con
infame con i templari. -toccare la terra e il palco in un baleno',
ti guarda e rida, / toccar la terra e il palco in un baleno.
(plur. palchi mòrti). la struttura orizzontale stabile che delimita inferiormente un
in muratura dell'edificio teatrale, come la soffitta, la graticcia, le scale,
edificio teatrale, come la soffitta, la graticcia, le scale, il sottopalco)
finzione teatrale. piovene, 15-53: la logica della commedia è potente sull'uomo
da palcoscenico fossero il simbolo adatto per la verità, che e il pensiero stesso
valore aggett.): che esercita la professione di attore teatrale. d'annunzio
teatro). palazzeschi, i-12: la strada è palcoscenico e trampolino d'ogni
sociale o storico in cui si svolge la vicenda di un romanzo. comisso,
tavole del palcoscenico, non potevano ammettere la goffaggine o la timidità d'un attore improvvisato
, non potevano ammettere la goffaggine o la timidità d'un attore improvvisato che proveniva
, iii-2-13: quattro bianchissimi cervi con la fronte adorna delle maggiori e della più palcuta
corpo umano è di lunghezza di testa la quarta parte del suo corpo, intendo
e paleoarctique (nel 1888). la var. paleoartico è registr. dal d
sm. l'azione di trasportare con la pala materiali sciolti come ghiaia, sabbia
.) che possono essere rimossi con la pala. carena, 2-340:
e altre materie, che si cavano con la pala. = nome d'azione
paléggio). disus. rimuovere con la pala; arieggiare, ventilare il grano o
altri materiali che possono essere rimossi con la pala) da un'imbarcazione.
: ripetere le spinte nell'acqua con la pala dei remi. = denom.
sostegno (un albero, in partic. la vite). vasari, ii-292:
di operazioni del rivoltare il grano con la pala per permetterne una più agevole ventilazione
uccidere). aretino, 20-67: la traditora contentò uno che lo mandò al
, semplici, lisci, articolati; la spiga terminante, dritta, ovale-bislunga,
dente o una linguella che ne aumentano la resistenza agli sforzi di trazione, assume
arte palelle, cioè dove si congiunge la radicata con la sopra corsia, vi si
cioè dove si congiunge la radicata con la sopra corsia, vi si mette una correggia
cavalca detta radicata e s'inchioda sopra la lata. carena, 2-347: 'palella '
scalpello con il quale il calafato inserisce la stoppa nelle connessure del fasciame di un'
calafato, che ha forma di scalpello con la linguetta a doppio canale: serve a
ha di più maniere: e distinguesi la palella ordinaria, la palella a canale,
: e distinguesi la palella ordinaria, la palella a canale, la stretta,
palella ordinaria, la palella a canale, la stretta, la curva ed a collo
palella a canale, la stretta, la curva ed a collo d'oca.
probabilmente dimin. di pala1, per la forma; secondo il dizionario di marina,
a palelle. 3. far penetrare la stoppa nelle fessure con una palella.
palellare ': spingere le stoppe con la palella. = denom. da
del favoleggiato palemóne, che perì con la madre annegato. lessona, 1061:
: i maschi di alcuni paiemoni hanno la gamba diritta più lunga di tutto il
e ino, che, morto bambino con la madre suicida in mare, spinto dai
donna], / ma el èe tanta la contessa pura, / ch'i'non
rosso, 1-90-3: se ne dovesse perdere la vita / e l'anima col
palentarmi, / posa che mi donasti la ferita. = var.,
: -dici che sei veloce? -so gettar la palla. / -non la spola?
-so gettar la palla. / -non la spola? - so volgere il palèo.
palèo. -in espressioni comparative per denotare la velocità e la regolarità del movimento rotatorio
espressioni comparative per denotare la velocità e la regolarità del movimento rotatorio di un oggetto
obliquo il turbo spira, / e va la polve, qual paleo, rotando.
rotare come paleo. -per denotare la rapidità del movimento rotatorio o circolare di
palleo si vede / girar se stessa [la donna] in tortuose rote. i
. i. neri, 10-62: con la spada il primo error corregge / dando
come un paleo. -per indicare la mutevolezza, l'agitazione, il tormento
: io sono libero, pronto a sacrificare la mia indi- pendenza alla felicità de'miei
un paleo: confonderlo, fargli perdere la testa. monosini, 114: costui
girare qualcuno come un paleo: imporgli la propria volontà, i propri capricci.
guardò indalocchito come il maschio suole guardare la femmina. -giocare al paleo:
mangiare il palèo che scaturiva di sotto la neve. pascoli, 183: mucche sole
penisole di camciatca e ciukci, presso la foce dell'amur, nella parte settentrionale
contrapposizione e polemica con il passato e la tradizione (con partic. riferimento al
8-135: non per nulla già 'era la macchina non la scienza, la vera
nulla già 'era la macchina non la scienza, la vera protagonista delle paleoavanguardie.
era la macchina non la scienza, la vera protagonista delle paleoavanguardie.
immediatamente successivo o addirittura coincidente con la rivoluzione industriale, caratterizzato dalle prime forme
che presuppone il superamento del paleocapitalismo, la rivoluzione industriale e la creazione di una
del paleocapitalismo, la rivoluzione industriale e la creazione di una cultura sopranazionale.
ogni giorno vengono liberate parecchie volte per la riproduzione metodica di un medesimo oggetto,
scientifica, camon... analizza la particolare ideologia paleocattolica, tipica delle '
di difficile delimita zione per la differenza di aspetti che presenta nelle diverse
paleocerebèllo, sm. anat. la parte primitiva del cervelletto, comune a
regola i movimenti combinati bilaterali, come la deambulazione). = voce dotta
paleoencèfalo, sm. anat. la parte dell'encefalo che comprende le formazioni
). specie animale o vegetale la cui presenza nel territorio di cui è
. paleoeuròpa, sf. la parte di europa formatasi nel paleozoico (
connesse con i princìpi o anche con la prassi del primo fascismo.
tropicali verso il nord; per quanto riguarda la fauna, rivestono particolare interesse le num-
geografia, che studia le caratteristiche e la forma dei continenti e dei mari nelle
i dati offerti da molte discipline quali la paleontologia e la petrografia).
da molte discipline quali la paleontologia e la petrografia). arneudo [s.
alfabetici e dai fenomeni grafici elementi per la conoscenza della storia culturale. salvini
di leggere i vecchi caratteri, è la paleografia, e vi sono tante paleografie quanti
tale disciplina. lanzi, 1-2-14: la paleografia etnisca riceve luce dalle figure che
era altresì convinto della impossibilità di scriver la storia de'musulmani di sicilia senza conoscer
storia de'musulmani di sicilia senza conoscer la lingua e paleografia arabica.
fine è lo studio, l'interpretazione e la trascrizione in notazione moderna dei neumi del
tommaseo, 11-245: di tanto in tanto la smania paleografica m'assaliva; e le
, commettendo a'due paleografi... la trascrizione degli statuti di forlì e di
entrammo. era stato un veliero, e la sezione dei paleografi aveva, decifrando certe
negriero. paleoibèria, sf. la prima parte emersa della penisola iberica (
del paleoimperialismo. a. ronchey [« la stampa », i-v- 1: 974
industrializzazione. pasolini, 10-25: la vecchia borghesia paleoindustriale sta cedendo il posto
paleolatitùdine, sf. in paleogeografia, la latitudine di una regione della terra in
delle aree geografiche se ne stabilisce variamente la durata: in europa il suo termine
suo termine è convenzionalmente fatto coincidere con la glaciazione di wurm, circa 10.
una quasi paleologia della pittura, perché la inosservanza di essa e stato ed è largo
. martini, 2-2-269: di suono grave la paleoma- gade. tramater [s.
lo scopo di determinare il valore e la direzione del campo magnetico della terra nelle
(oltre ai caratteri comuni a tutta la razza indonesiana: bassa statura, pelle
agricoltura inten siva praticata con la zappa come unico strumento, da una
di stiletto e dai muscoli che costituiscono la parete del corpo disposti in due soli
e tale disciplina ha strettissimi rapporti con la geologia e le scienze biologiche e,
cattaneo, v-3-7: solo in questo secolo la paleontologia raccolse e ordinò le reliquie delle
, e ne trasse ciò che dimostra la successione progressiva delli esseri viventi. lessona
dare rigore scientifico alla paleontologia, aprendo la via a ben conoscere i rapporti fra le
animale. d'annunzio, 1-394: la paleontologia biologica indovinò la legge delle evoluzioni
, 1-394: la paleontologia biologica indovinò la legge delle evoluzioni successive come immanente nello
cattaneo, vi-1-150: l'abate croizet espose la paleontologia generale dell'alvernia.
documentazione epigrafica, lo studio deltonomastica e la comparazione linguistica, indaga sui fenomeni etnici
c. e. gadda, 6-343: la quiete spenta della sua guardata si opponeva
guardata si opponeva all'evento, come la immemore memoria della terra, da lontananze
paleopàllio, sm. genet. la parte più antica del mantello cerebrale (
accusa, era l'ermetismo; e la panacea, l'indirizzo positivo per i
dai primi fenomeni di industrializzazione capitalistica fra la fine del sec. xviii e i primi
stati uniti ed ha investito come un ciclone la vecchia inghilterra della paleorivoluzione industriale vittoriana.
, divenne nei secoli x e xi la lingua letteraria ecclesiastica e si diffuse in
giuseppe dobrovsky (1753-1829) che per la sua grammatica scientifica della lingua boema..
(plur. -i). petrogr. la parte di roccia più antica di una
di roccia più antica di una migmatite entro la quale si inserisce il materiale granitico di