officio ecclesiastico. -intr. con la particella pronom. bocalosi, ii-30:
virtù che di solo costoro si ordini la classe de'candidati ecclesiastici e de'senatori
in nazione. colletta, 2-1-294: la francia si ordinò a repubblica.
di messer galeazzo da sanseverino a ordinare la festa della sua giostra e spogliandosi certi
che era restato in brusselle ad ordinar la giostra. b. corsini, 14-6:
messa; e questi padri canonici ve la ordineranno. -preparare per una spedizione
re di persia, subito che sentì la spedizione di mustafà da co
,... di nuovo dividiamo la predetta prima maniera in tre, ordinandole
, v-2-255: molte operazioni mentali come la sintesi, la classificazione, la deduzione,
molte operazioni mentali come la sintesi, la classificazione, la deduzione, consistono già
come la sintesi, la classificazione, la deduzione, consistono già per sé nel
devotissimo peregrinazo, bixogna prima acordarsi cum la voluntà de dio... segondo
, perché produce tre buoni effetti che contengono la salute della città. -elaborare
... parrebbe ch'elli, usando la sua scienzia, avesse ordinata una falsa
, un discorso o, anche, la materia, i concetti, le parole che
., 75-7: dice ch'è [la dispositio] quella scienzia per la quale
[la dispositio] quella scienzia per la quale noi sapemo ordinare li argomenti trovati
modello di tali opere d'ingegno per la maniera di ordinare, proporre e narrare
dovere si possa; poiché ci ha ricuperata la riputazione, della quale io stimo che
, è da leggere, perché ben ordina la sua materia importantissima... e
a intendere, e non a lambicarvi la fantasia su l'ordinar del libro.
prima ordinate o sono poscia nate da la corruzione de l'altro. 8
vuoisi questa lettera così ordinare: 'la quale molte fiate ingombra l'uomo, come
questa settimana ne invierò un saggio con la risposta, e come averò terminate le
della vita de'migliori correggete e ordinate la vostra vita. alberti, 268: la
la vostra vita. alberti, 268: la mattina ordino me a tutto il dì
quanto mi si richiede: e poi la sera inanzi che io mi riposi raccolgo
] ed eziandio bene utili a ordinare la vita de'giovani. fiamma, 1-411
de'giovani. fiamma, 1-411: la seconda virtù, necessaria per ordinar l'
l'uomo in se stesso, è la temperanza. mascardi, 98: non
altri ritrae piuttosto gli esempi per ordinar la sua vita che le leggi da comporre
s. c., 3-2-1: se la persona non puote continuamente seco abitare,
si conviene a ciascuno se medesimo ordinare la mattina e la sera. -regolare
ciascuno se medesimo ordinare la mattina e la sera. -regolare un modo,
tranquillitade. -intr. con la particella pronom. agire, operare,
5. bernardo volgar., 3-178: la imagine di dio si riforma nell'uomo
curando in modo particolare le proporzioni, la distribuzione delle parti, l'organizzazione complessiva
15: parve loro che si ponesse la detta terra in valdambra...
terra in valdambra...; la quale posono e segnarono e ficcaronosi i
donatello] ancora i pergami di bronzo dentrovi la passione di cristo. baldelli, 3-227
: e 'l grande kane à fatta ordinare la via da questa città insino a cabalu
volgar., 797: allora ne la città di marsiglia furono distrutti tutti i
ordinarono le tende in questo campo dirimpetto la fortezza di valpo. botta, 5-361:
fecero che vennero a capo di ordinare la loro seconda trincea. baldasseroni, 290
. dante, conv., i-1-14: la vivanda di questo convivio sarà di quattordici
il candido letto / s'ordini, la sposa dentro menate or ora. g.
445: di'che per mia opera / la ne viene stasera, sai, e
veduto ordinar sì tosto e di man sua la medicina, lo
tutti ceneremo, e le fanciulle ordineranno la cena. foscolo, iv-389: tornatosi a
io: cleopatra,... ottenuta la disiata grazia et ordinatasi di maniera che
mentre esso cardinale compliva e discorreva con la regina, accostatosi il re all'orecchio
, secretano di stato, gli ordinò la di lui ritenzione. bicchierai, 130
della valdinievole fu dalla repubblica fiorentina ordinata la demolizione di questi edilìzi. foscolo,
. carducci, iii-n-244: scherzava con la morte, minacciava e ordinava la morte
con la morte, minacciava e ordinava la morte quasi per giuoco. ungaretti,
: fu lui [napoleone] a ordinare la costruzione delle banchine lungo la schelda.
a ordinare la costruzione delle banchine lungo la schelda. -con uso impers.
vallesi facessino nel medesimo di mossa verso la valvoltolina. -con riferimento alle disposizioni
diretto. d'annunzio, iv-1-64: la carrozza era pronta a piè della scala
allo sportello. -casa van huffel -ordinò la duchessa, montando, aiutata dal conte
esecutore di quant'ordina e figura prima la fantasia. -per estens. comandare un
. guicciardini, 2-2-57: chi ordina la città non debbe dare fomento alle voglie
in tal modo si mandi a effetto la loro ordinazione et opera. relazione dell'impero
di agosto, si debbiano chiamare da la compagnia due capitani. quaderno dei capitali
abia arnesi di suo ed abia de la compangnia 1. iij per anno.
ordenato fue per lo generale consillio de la campana che di tucte le cose che
unde pagare si die kabella, che la detta kabella si paghi doppia. i
quelle che ordinariamente sono necessarie a mantenere la repubblica. muratori, iii-45: fu ordinato
di darsi alla macchia, di fare la guerriglia, di aggredire i tedeschi e i
prammativa del conte d'olivares è che la prammatica debba non solo ordinare limitando il
centesima minuta. manfredi, 3-14: la maniera più facile, più naturale ed
, ordinando poi che ad ogni sogno la sua interpretazione data sia. 16.
. paruta, 4-2- 229: la vera legge del prencipe è la legge della
229: la vera legge del prencipe è la legge della natura, la quale è
prencipe è la legge della natura, la quale è sopra lui e deve essergli scòrta
. pazzi de'medici, 169: la natura ordinato ha bene le sue leggi
. guido da pisa, 1-60: la chiesa di roma, che può tutto
costoro... di- stinsono tutta la città in arti, e sopra ciascuna arte
... ordinorono il premio e la pena, dicendo saviamente che erano il
nostri passati ebbero sì fattamente a cuore la costumatezza che a procurarla e custodirla ordinarono
altro tondo, che è fatto sopra la storia dove i santi dottori ordinano la
sopra la storia dove i santi dottori ordinano la messa, e una teologia. b
nella settimana ventura sarà definitivamente ordinata la mia società degli amici d'italia.
7-56: il detto papa providde e confermò la detta sentenza, e ordinò paciaro e
azzuffavano, e disse a colui che faceva la ingiuria: « perché batti lo prossimo
tante / fec'io che per far sazia la mia voglia, / egli ordinommi cavalier
difeso la costituzione contro l'insurrezione, la legge contro l'eslège, il padron di
botteghe su le porte, o vero sopra la strada. statuto di valtrompia (1576
avevano inventato iddio per estendere in perpetuo la schiavitù del popolo. e. cecchi
un borghese attivo e generoso, e la moglie aristocratica e superba.
padri padroni. e. corsi [« la repubblica », 30-ix-1982],
« ha voluto tenere tutto lui, anche la firma dei più piccoli conti correnti in
industrie. 7 \ sansa [« la stampa », 22-1x-1982], 1:
, 22-1x-1982], 1: considerata la debolezza congenita di kohl e la potenza di
considerata la debolezza congenita di kohl e la potenza di strauss, il padrone del
, 228: questo è quanto a voi la penna scrive / men presta della lingua
amazzarà un porco o vero un caprio in la campa- gnia, darlo al patrone della
consueta a vivere libera, e non la disfaccia, aspetti di essere disfatto da
disfatto da quella. guicciardini, 2-1-213: la memoria del vivere populare continuata dal 1494
getto-: / non cessar mai de pianger la sua morte. navagero, lii-1-293:
scrivessi per ultimo al padrone serenissimo che la dottrina [di galileo] era perversa in
esclusivi. quanti s'affratellano con voi sotto la bandiera dell'unità nazionale sian vostri amici
il proprio dominio una regione determinata, la controlla militarmente per l'importanza strategica,
controlla militarmente per l'importanza strategica, la occupa con le truppe o la conquista
, la occupa con le truppe o la conquista; dominatore. roseo, v-106
(come ogn'un sa), per la qual cosa era in poter loro di
, poiché diventato era padrone di tutta la carolina settentrionale, a voler farvi levar
, che polverio, che fracasso! la breccia, benché erta, è vinta.
di idee, riesce a far trionfare la propria. birago, 720: cacciati
pazienti e aspettarne da dio e dal tempo la cessazione. e i capi trionfano,
, canta, prometti -il moscone prende la cosa sul serio, e si crede
chiesto [i marinai] a mani giunte la intercessione presso il padrone del mondo.
-letter. padrone delle ricchezze: la divinità mitologica di pluto. boccaccio
norma di un'attività o ne costituisce la regola. b. fioretti, 2-4-283
. cinelli, 2-268: a sinistra la groppata del san michele sovrastava imperiosamente il
piovene, 7-358: vecchi platani ombreggiano la via principale e la piazza; il
vecchi platani ombreggiano la via principale e la piazza; il vento, quando si risveglia
capitano a cui spettavano l'amministrazione, la custodia degli arredi e delle provviste,
da campofregoso da genova, padrone per la galea armata per lo papa. boiardo,
, 2-6-29: non sa che farsi la gente tapina, / ogni parone e marinaro
è perso. ariosto, 17-27: la tempesta saltò tanto crudele / che sbigottì
che, se patron di nave vorrà crescere la nave, egli lo debba dire a
guerra francesi, ai quali si dà la condotta delle scialuppe e dei canotti.
scialuppa ': ufficiale incaricato di condurre la scialuppa e di comandarne l'equipaggio,
, è affidata ognuna delle imbarcazioni per la conservazione, manutenzione e condotta.
. moretti, i-369: chi sognava la patente di padrone marittimo... sapeva
padrone in cotesta città ad annunciar virilmente la verità di papa urbano vi, sommo
inf., 13-144: i'fui de la città che nel batista / mutò 'l
, viii-3-151: tratta del tempio predetto la detta statua, fu il tempio conse-
] impetrata dal papa a sua mensa la pieve di santa maria in pineta che vacava
., della quale pieve erano padroni la casa de'buondelmonti. statuti de'cavalieri
, oppose che ciò farebbe un collocare la provvisione... in balia degli ordinari
di naturale federigo padrone dell'opera e la moglie. -dedicatario di un'opera
: venendo... a parlar de la novella, io, secondo che voi
mi commetteste, quella scrissi così a la grossa senza ornamento alcuno. ora che voi
senza ornamento alcuno. ora che voi me la richiedete, l'ho compitamente scritta e
... ben maneggiare e trattare la detta lingua. condivi, 2-59: il
... in quella statua che rappresenta la vita contemplativa: il che è tratto
vero. -e non lo dice al genitor la figlia? / del suocero si lascia
del suocero si lascia da un canto la famiglia? / -signor, siete padrone
nobili, che ella sia onorevole cosa la loro milizia. mazzini, 46-12: faccia
luca, 1-1-232: nel regno di napoli la pratica insegna che d'un istesso luogo
io son padrone di mia figliuola e la voglio dare a chi torna bene a me
padrone di se medesimo, non avere la potestà sovrana. svevo, 1-92:
felice. -che può, sotto la sua personale responsabilità e secondo il proprio
leopardi, iii-262: in che cosa consisterebbe la mia infelicità particolare... s'
a impastare i colori o a modellar la creta. svevo, 6-429: se la
la creta. svevo, 6-429: se la zia preferiva di restare di là,
padrone non servo, sicuro di armonizzare la sua vita e di esercitare un prestigio
: assumere un atteggiamento autoritario, imporre la propria volontà, comandare. manzoni,
in casa vostra. giuliani, i-30: la sapeva diritta il mio nonno, che
, 878: questi [i minatori] la facevano da padroni. -disporre
minore importanza, e quantunque non servassero la fede a coloro che si rendevano,
avevano chi si opponesse, caminavano per la strada da farsi padroni di tutta la
la strada da farsi padroni di tutta la provincia. -conquistare con un'azione
guerra. -acquistare autorità, imporre la propria volontà. p. tiepolo
e si fanno padroni. -approfondire la conoscenza. mascardi, 2-45: altri
padrone, / che abbia in man la morte e la prigione. idem, 381
che abbia in man la morte e la prigione. idem, 381: al servo
compagno ha padrone. ibidem, 102: la donna e l'uovo vuole un sol
luca 16, 13) per indicare la necessità della scelta fra dio e il
perfetta di una disciplina da cui deriva la spigliatezza nell'esporla. gentile,
. carducci, iii-12- 295: la poesia popolare... non coltivò né
universo. cantù, 481: vede unicamente la mano di colui che padroneggia gli
quell'acque. nievo, 1048: la venezia è la chiave di tutta italia dalle
nievo, 1048: la venezia è la chiave di tutta italia dalle parti di
; essa padroneggia il mare adriatico e la valle del basso po. -sovrastare
valle del basso po. -sovrastare la zona circostante. soderini, i-220:
i-220: si potrà... elevar la pianta per pria dell'edilìzio della villa
della villa, affinché... goda la vista sollevata di quello che sia all'
lieta e aperta, padroneggiando non pur la possessione, ma tutto 'l paese circonvicino
apparire [di venere], cioè la mattina e la sera, brilla ella sola
venere], cioè la mattina e la sera, brilla ella sola, quasi padroneggiando
. -per simil. invadere con la vegetazione. soderini, ii-69: rivestirà
. soderini, ii-69: rivestirà [la balsamina] ancora un frutice o arboscello
. 2. sport. controllare la palla (nel gioco del calcio)
con l'altra avversaria contenda per padroneggiare la palla. 3. possedere, avere
ridurre ai propri voleri, soggiogare con la propria personalità. -anche: trattare con
, col mio portamento strafottente e con la voce sfacciatamente sonora. -domare un
, 6-275: troppo ci padroneggia [la concupiscenza] colla pessima inclinazione al peccato
341: i concetti metafisici padroneggiano tanto la mente umana che persino lo scetticismo ha
-pervadere. garibaldi, 3-63: la coraggiosa fanciulla... fu padroneggiata
e vero emulatore del buonarroti, padroneggia la macchina del corpo umano e l'ag-
umano e l'ag- ira e la volge a suo senno senza tema di errore
necessarissima arte del bene scrivere e padroneggiare la mia propria lingua. carducci, iii-io-175
. carducci, iii-io-175: il padroneggiar la rima a baldanza e vistosamente col ricercarne le
a chi vantavasi di aver sempre tratto la rima a dir quel ch'ei volesse meglio
dalla volontà servono al fine di padroneggiare la massa delle esperienze singole e particolari.
e particolari. montale, 7-298: tutta la grecia è questo, è '
adeguato. foscolo, xii-680: la sua eloquenza risaliva più sempre all'altezza
37: vengono a dirci dover la pura italianità... padroneggiar lei
resto. b. croce, i-3-403: la logica pone come vero concetto del concetto
una prova. borgese, 1-17: la guerra poteva rimandare di qualche mese un
gentile, 3-31: mercé l'intelligenza e la volontà conosce e padroneggia le forze stesse
una conseguenza. mamiani, 10-ii-68: la medesimezza generale e comune delle esistenze è
padroneggiava nella maggior sicurezza i campanelli, la luce, il telefono, il montacarichi,
] e sparava in fuori dallo stomaco la bandiera versipelle, come gentile alfiere,
e. gadda, 6-280: annaspava [la ragazza] come cieca, e cògnita
diritto davanti a se fino a padroneggiare la rimozione del parallelepipedo... trasse
e lavorato che valeva assai più che la metà della nave che egli padroneggiava.
se l'arricchire e il padroneggiare guastava la prelatura, questa coi pessimi suoi esempi
avere il potere, 11 predominio, la supremazia. -anche, con valore spreg
alle funeste dissensioni de'nostri maggiori, la cura primaria e gli ordinari pensieri dell'
vuoto di abitatori. garibaldi, 1-3: la sua famiglia era di artisti in marmo
famiglia era di artisti in marmo professione la quale permette in roma una certa vita
-trice). chi impone agli altri la propria volontà, disponendone secondo il proprio
nuovi testi fiorentini, 194: la padorneria di san mi- kele ad aglana
c. e. gadda, 15-13: la italia la era padronescamente polluta dallo spiritato
e. gadda, 15-13: la italia la era padronescamente polluta dallo spiritato.
tedesco le pistole d'ovidio / feciono innamorar la padronéssa. varchi, v-143: '-essa'
grazzini, 4-206: signore, la padronità vostra entri a sua posta.
acqua che corrono entro per lo corpo de la terra e quelle ch'escono fore
rino, 1-201: presono la fuga rasente il fiume per uno pa
novella. viani, 19-148: la malinconia mi spingeva verso le lame
società del padule d'orgia, 85: la fossa de la serpenna...
orgia, 85: la fossa de la serpenna... è in capo de
i-1-332: questo ponte è in la strada de tivoli, ed è in la
la strada de tivoli, ed è in la entrata delle padule. salvini, xxxiv-30
di fucecchio. de nicola, 422: la storia parlerà molto di lui [pio
d'azov. mannelli, 35: la europia si comincia dal fiume chiamato tani
padule, il padule dell'eterno duoloy. la palude infernale che circonda la città di
duoloy. la palude infernale che circonda la città di dite nell'inferno dantesco:
questa padule di stige, secondo, la verità, sia sotto la plaga meridionale,
secondo, la verità, sia sotto la plaga meridionale, il dimostra seneca.
/ alla distermina tuie-: / ecco la selva e il padule, / ultima
che cresce in palude, che ne costituisce la vegetazione tipica. -canna di padule:
di padule. libello per conservare la sanità, 1-3: gli uccelli di paduli
150: i suoi orecchi, durante la notte, erano così allungati che parevano due
. prov. arrighetto, 236: la garratrice rana non può esser divelta dal
ogni cosa non buona ha una causa che la prepara e fomenta. -pisa
pistoia colle parti'. occorre saper dirigere la propria azione al punto debole di ciascun
gatto lupesco, xxxv-11-292: sì vi vidi la
pantera / e la giraffa e la paupera / e 'l gatto
pantera / e la giraffa e la paupera / e 'l gatto padule e la
la paupera / e 'l gatto padule e la lea / e la gran bestia baradinera
gatto padule e la lea / e la gran bestia baradinera. 2.
lomazzi, 4-i-210: dille testugine, la copia de quali è molto in italia
fangi stanno, il fele beuto cava la flegma dii corpo. = metonimia
solo ed unito alla borra, trapelando tra la ghiara del fondo del loro letto,
e luoghi padulosi o d'altre arie grosse la bon- barda farà maggiore romore da presso
sottile aria. machiavelli, 408: la città di vinegia, posta in luogo paduloso
ed infermo. boccamazza, i-1-299: in la valle della lupara voriano stare reti o
padusa, sf. geogr. la più meridionale delle foci del po,
: l'intero delta del po; la zona paludosa e le lagune che anticamente
, ov'e'è chiamato padusa: dipoi la prossimana foce ha grandezza di porto è
tempo dopo, entrava in mare mediante la padusa, la quale discorreva per molte
, entrava in mare mediante la padusa, la quale discorreva per molte bocche al mare
era questa padusa una grandissima palude, la qual teneva da aitino sino a ravenna
popoli assagi di toscana, che edificorno la città d'adri, essiccorno gran parte
, 3-455: afferma plinio che per la stretta fossa il po era tirato per padusa
: perpetuo quindi un gemito vagava / su la tristezza di padusa immota / ne le
in cui io e tu abbiamo avuta la sciagura di nascere. rebora, 3-i-74:
5-70: adesso nuto mi guardò, sbattè la riga e mi chiese brusco se non
in bocca al lupo? se ami la libertà, perché non sei rimasto nei
all'improvviso. sbarbaro, 1-13: la spazzola dell'acquazzone ha dato alla lesta
lesta una ripulita al paesaggio: lavato la faccia alle case, avvivato i monti sbiaditi
a una strada si presentano a chi la percorre. -per simil. ambientazione,
. linati, 11-73: o tu la più bella delle creature viventi, divino
viso, il lago degli occhi, la fiamma della bocca. -il contenuto
e del suo ambiente, onde garantire la protezione dei beni culturali, la
la protezione dei beni culturali, la tutela ecologica dell'ambiente, il governo
costituzione detta repubblica italiana, 9: la repubblica... tutela il paesaggio
assicurare:... c) la tutela del paesaggio e di complessi storici
: associazione articolata localmente, sorta per la salvaguardia del paesaggio, soprattutto a scopi
dipigner cose più incerte, che ricercano la mano più esercitata e sicura, quali
economia, per l'agricoltura, per la storia naturale, e per molti bisogni
giorgione, nasce il paesaggio moderno, la più completa idealizzazione dello stile, la prima
la più completa idealizzazione dello stile, la prima e quasi perfetta espressione musicale dei
realtà naturale. carducci, ii-10-92: la 'pianura lombarda'è un gran bel paesaggio
poetica. capuana, 15-208: oggi abbiamo la 'sinfonia'poetica, il 'notturno'poetico
sinfonia'poetica, il 'notturno'poetico; abbiamo la 'marina ', il 'paesaggio
quadretto di genere 'poetici, dove la parola scusa da note, da disegno,
. pasolini, 9-91: in cosa consista la squisitezza di questo 'arssivoli '
; chi include nelle proprie opere letterarie la descrizione di paesaggi. papini,
a pren dere dell'america la parte che faceva più al caso suo.
contadino. alvaro: 11-190: la paesaneria... non vede di buon
buona tradizione shakespeariana: sono allegri, la milizia non ha intaccato la paesanità profonda
sono allegri, la milizia non ha intaccato la paesanità profonda, fieraiola. =
usanza civile, cioè per quella ragione la quale i cittadini o paesani sono usati
2-7 (1-iv-181): essendo già la straccata nave da'paesani veduta e essi a
e essi a rubar uella di tutta la contrada corsi, io con due delle mie
ponte chiamato da'paesani il 'ponte de la maddalena '. castelvetro, 8-2-63:
a guisa di teatro intorno, / ove la gente, o paesana o esterna /
degli albizzi, ii-241: dispiacemi che la gente del duca faccia danno in romagna
danno in romagna; e più mi duole la poca fede de'paesani. machiavelli,
valore collettivo. bisaccioni, 3-16: la trincierà maggiore che alzassero li svedesi fu
trincierà maggiore che alzassero li svedesi fu la sollicitudine all'opera, la parsimonia nel
li svedesi fu la sollicitudine all'opera, la parsimonia nel vitto e sopra tutto la
la parsimonia nel vitto e sopra tutto la modestia co '1 paesano, a cui non
militare. -da paesano: non indossando la divisa, in abiti civili, in borghese
30 novembre mercordì non ancora fu terminata la mostra generale e alla standia arrivo
rono due vascelli, cioè la perla e la rosa moceniga dal zante
rono due vascelli, cioè la perla e la rosa moceniga dal zante, con soldati
paesana: che le cose, cioè la rivoluzione italiana, non avessero a fermarsi
né favorivano l'importazione, e talvolta la proibivano... per favorire le
del botta e del balbo, che la rivoluzione francese calò tra noi a turbare con
svolgimento a cui i reggimenti politici e la economia paesana avviavansi mercé le riforme iniziate
corso legale in un determinato paese (la moneta). broggia, 317:
con qualche moneta forastiera, non già con la moneta paesana. -che ha
della rettorica ed all'uso della politica è la diligente lezione delle storie, tanto antiche
aveva quincio fabricato un superbissimo palagio su la via sacra, con tutte quelle delizie
l'isola nel 920, lasciarono sussistere la civiltà paesana. oriani, x-13-48: nell'
stile senza aver chi vi segua, la nostra lingua non meriterà nome di paesana
pianti la sua lingua nel paese conquistato e 'distrugga
conquistato e 'distrugga anche del tutto la lingua paesana la sua lingua in quel
distrugga anche del tutto la lingua paesana la sua lingua in quel tal paese appoco
'langue'paesana. -che costituisce la lingua propria di un determinato genere letterario
ed educazione appartiene; che avverte intensamente la propria appartenenza nazionale (e, in
cari, / ma patti chiari, e la borsa del pari. carducci, iii-5-297
uno scrittore paesano, messa da parte la sua lingua, scrivere in quella di un
paese. -alla paesana: secondo la lingua locale, nel linguaggio corrente (
. d'annunzio, v-i- 803: la canaglia paesana, letterata ed illetterata, con
tutte le farmacie del regno, compresa la massima, che è la più lorda.
, compresa la massima, che è la più lorda. viani, 13-113:
ce l'hanno per casa. gli fan la guerra sopra il suo terreno. sono
735: cristina legata per tutta la vita a quell'uomo arido, quasi
paesana. e. cecchi, 13-54: la vita paesana d'italia non ha da
, né con turiddu, né con la 'figlia di jorio'. questi artisti ne fecero
alla pura necessità, a quellaastrazione che è la cultura. -alla paesana', semplicemente,
-che ha le caratteristiche, le dimensioni, la disposizione propria degli edifici di un piccolo
letterario e culturale, sceglie e privilegia la cultura provinciale, popolare o, anche
paesana. pascoli, i-504: tanto la sua prosa quanto la sua poesia [del
i-504: tanto la sua prosa quanto la sua poesia [del chiarini].
5-409: peccato, io penso sempre che la trippa non mi piaccia. son fiorentino
indissolubilmente disposati al pensiero italiano, per la virtù sovrana di dante alighieri. ma
cascato a milano.... la sua prima conscienza o apprensione del sentimento,
: al paesano si dice: formata la repubblica cesseranno le gabelle, la tassa
: formata la repubblica cesseranno le gabelle, la tassa personale, la decima. nievo
le gabelle, la tassa personale, la decima. nievo, 1-64: era un
festereccio di braveria, che tanto disformano la giovenaglia campagnuola delle domeniche da quella dei
g. bassani, 3-13: giù per la strada, sempre in lieve pendenza e
profonde radici contadine, saldi legami con la terra e con le attività con essa
fisico contadino. alvaro, 5-34: la vergine, a corace, aveva un viso
. abba, 1-250: marciavano per la valle, e vestiti come tutta la
la valle, e vestiti come tutta la spedizione dei loro panni alla paesana, sotto
crudele- mente. masuccio, 65: la massimilla... con altre paesane
paesano. -come appellativo che, sottolineando la comunanza di origine, sottintende un invito
-che convive sullo stesso territorio nonostante la diversità di stirpe, di nazionalità.
soldato] in sé, di gusto, la propria attitudine a fare la guerra,
gusto, la propria attitudine a fare la guerra, ci calcola e brontola sopra
: che non vi ha ancora raggiunto la suprema perizia. monti, xi-11
monti, xi-11: le muse e la pallida pirene / lascio a quei di
/ lascio a quei di che lambe la seguace / edra l'immago. io mezzo
fatti paesani a casa nostra, chiederemo la cittadinanza del mondo. -tenersi paesano:
fausto da longiano, iv-12: come la virtù fa il fora- stiere natio et
che si chiamava euboe, ne la contrada dove apollo aveva detto a
a lui; e fu morto in su la riva da'paesanti. andrea da
paesanti suoi amici a cavallo. la spagna, 18-17: dimmi, se'tu
longhi, 1007: sfrondisi da ludovico la frasca... della ve-
, 1-73: lo lodarono molto e per la universalità e per la bellezza del
e per la universalità e per la bellezza del paesare. = denom
diversi paesi. giordani, vi-19: la dea fece sua carissima sede la si-
vi-19: la dea fece sua carissima sede la si- cana trinacria, paese non meno
. conservi ogni stato del bel paese la propria indipendenza. stoppani, 1 -tit
bel paese. conversazioni sulle bellezze naturali la geologia e la geografia fisica d'italia.
conversazioni sulle bellezze naturali la geologia e la geografia fisica d'italia. carducci,
-geogr. ant. paese del mare: la regione montuosa che costituisce l'estremità meridionale
politicamente a nord-est e a est con la germania, e a sud con il belgio
bassi sono stati alienati e sono per la maggior parte dell'imperatore. p. tiepolo
. solaro della margarita, 103: la tirannide del duca d'alba ne'paesi
, popolato di selvaggina, in cui la vegetazione era lasciata incolta (ed era
per far salvo il loro paiese che la vita. novellino, 1-27: messere,
via a'paisi loro, elia con la donna e la turca se condusse a tripuli
loro, elia con la donna e la turca se condusse a tripuli. tolomei,
montale, 1-85: sempre che traudii / la tua dolce risacca su le prode /
paese,... nacqui ne la famosissima città di roma, unica al
certo cavaliere del paese / avea per la pittura gran passione. -di mio
, 10-22: il regno di cielo è la maggior cosa che l'uomo e
maggior cosa che l'uomo e la femina possa avere, perch'è 'l fine
è 'l fine loro, e la cagione per che fuor fatti da dio,
fuori del suo paese, lasciano fatta la raccolta delle biade e de i
sua forza, / e de maremma ha la cervia e lo frutto, / sangimignan
altro dosso umano. castiglione, 81: la piccola città d'urbino,..
a guisa di corona circondano d'ognintorno la piazza. forteguerri, 24-72: già
soldati spagnoli... inse- gnavan la modestia alle fanciulle e alle donne del paese
di essi. soderini, i-381: la vite... è vaga di abbracciar
.. verrebbe sua altezza ad ingrossar la fronte del suo stato col ridurlo in forma
, 188: a momenti / crebbe [la zucca] e in terra si stesej
precisamente definita, alla quale si estende la giurisdizione di un'autorità costituita e riconosciuta
me nel mio paese, / per fondar la sua terra, un picciol sito.
provincia del regno di francia in cui la ripartizione delle imposte spettava all'assemblea dei
dante, xxvi-4: chi udisse tossir la malfatata / moglie di bicci vocato forese
, casistica. muratori, 16-138: la mortificazione... comprende un gran
l'anima. pagano, i-4: recandosi la luce della filosofia nel buio paese della
nazione; comunità nazionale. -anche: la vita associata, culturale, economica che
popolo sviluppa come propria e caratteristica, la volontà politica che esprime. giamboni
giamboni, 10-65: concordia è virtù per la quale li cittadini, overo coloro che
., 9-60: troppo sarebbe larga la bigoncia / che ricevesse il sangue ferrarese,
riccamente all'uso del paese: sopra la sella de'quali stanno legati archi,
. s. maffei, 10-iii-14: se la saetta venisse dal cielo,
o il valore o le dignità, la signorile eleganza... alletta gli occhi
/ ma di nostro paese e de la vita / ci 'nchiese. -il
comprarono il 'paese sera 'per consultare la pagina degli spettacoli. -stor. paese
polemica- mente al paese reale, indicante la diversa coscienza e volontà politica che sarebbe
contemporaneo, a indicare il distacco e la contraddizione fra l'atteggiamento etico e politico
tale ambito è riconosciuta all'unione sovietica la rilevanza di paese guida (e tali denominazioni
capitalista o a quello socialista, fondano la propria economia su un avanzato sviluppo industriale
-anche: l'insieme delle persone, la comunità che vi abita. -il paese
epoche nei progressi della società, cioè la prima quella delle famiglie nomadi e
nomadi e vaganti, la seconda delle abitazioni sparse e distinte in
distinte in vichi o aperti villaggi e la terza quella dei paesi circondati da mura
capo quella macchia biancastra che aveva veduta la notte avanti, e che allora gli
ben piantato. saba, 172: la piazza del paese a mezzo il giorno /
imitare tutte le cose che ha fatto la natura co'colori, perché le paino
che si cavano nella campagna nostra, sopra la villa di rimaggio, vicino a firenze
o a paesi si dice del giudicar la bontà del vino dal luogo ond'egli
non uscir dai viali; e per la povera fanteria era paese proibito.
nei paesi bassi: augurare a qualcuno la rovina, la perdizione; manifestargli brutalmente
bassi: augurare a qualcuno la rovina, la perdizione; manifestargli brutalmente il desiderio di
tante arie coi compagni. -respingere la corte di qualcuno. soldati, 2-59
. l'ho mandato a quel paese proprio la sera prima che tu venissi all'ufficio
un filo bianco. alla vista del figlio la sofia si era sentita subito in paese
exploratori, i quali riconoscessero il paese e la medesima città di gierico.
andò allora lungo le capanne, con la mira di riguadagnar l'assito, d'andar
truovi. monosini, 24: quando la gatta è in paese, i topi stanno
pene. caro [tramater]: la supplico a tener cura della sanità sua come
paesello, mise in fretta nella toppa la chiave, che già teneva in mano;
: io andrò in america ad esercitarvi la mia professione. pirandello, 8-164: il
con noi. -con metonimia; la popolazione, la comunità che vive in
-con metonimia; la popolazione, la comunità che vive in un piccolo paese
almeno fino a undici anni, perché la città natia, anche piccola, è sempre
). rebora, 3-i-73: farò la vita paesesca e salvatica, imbronciata e
primogenito di un tommasini che ha la podagra, vero 'paesettaro 'di tratto
'di tratto, e che pure ha la temerità di farsi passare qui per
tela di quattro palmi dov'era figurata la storia di agar e del figliuolo.
2. piccolo paesaggio dipinto. -anche: la raffigurazione pittorica di un piccolo borgo che
pure nei dintorni di chiu- sdino è la pietra calcaria paesina e dendritica. bossi,
rapporto di coesistenza fra l'uomo e la natura. = deriv. da paese
1980, 235]: non sarà questa la prima volta alla quale v'avvederete che
paesista, che attraversa colla buonissima moglie la vostra riviera per andare a genova.
de amicis, ii-105: vidi allora per la prima volta il cielo olandese nel suo
a giorgio sand: ché se egli la vince come pittura della realtà della vita
borgese, 1-109: nemmeno devi credere che la mia felicità dipenda dalla bellezza dei luoghi
con l'urbanistica (che le fornisce la base d'intervento con le proprie realizzazioni
le scienze naturali (dalle quali trae la conoscenza dell'ambiente bio-fisico), nonché
. cecchi, 9-238: in che modo la natura e il paesaggio si presentassero e
, e sopratutto in copie, che la scultura. e nella scultura, grandi
. -anche: piccolo centro in cui la vita è immiserita dalla meschinità provinciale.
paesuzzo de'murani v'hanno filofesse sotto la gamurra e la sottana di stoppa.
v'hanno filofesse sotto la gamurra e la sottana di stoppa. tommaseo, sinon
di nobiltà originaria e comune umana, che la religione chiama anima. -per
paese natio. bernari, 4-182: la sua profonda nostalgia per il paesuccio abbandonato
volta di chiesa. verga, 2-231: la mamma, col lungo stare in provincia
pantofola, e pàffete! -schiacciava con la suola il ragno. cancogni, 14:
. casti, 1-2-108: un tremito la prende, uno spavento... /
ecco un fatto, una scoperta che la butta giù con un manrovescio. pirandello,
praticare fori nel terreno e per spezzare la roccia o, come leva, per
terra, là dove li presenti seguitano la paffa. 2. per estens
gnaffe / di lapo di zanobi e de la dada, / perché serrato fu lor
opportunità favorevole (anche nell'espressione avere la paffa). b. giambullari,
b. giambullari, ii-589: sopra la groppa del cavallo / arrovesciossi..
.. / e del sinistro piè perdé la staffa; / ma se non che
col piè dinanzi, e non avea la paffa / di tornare in arcion come tornossi
cecchi, 1-i-548: lo stramba non arà la paffa ch'io credetti, non essendo
paffa ch'io credetti, non essendo la violante sua moglie. 4. locuz
5. prov. tanto s'invezza la gatta alla paffa che vi lascia la
la gatta alla paffa che vi lascia la branca: per indicare che presto o
], ii-180: tanto s'invela la gapta a la paffa che vi lascia la
: tanto s'invela la gapta a la paffa che vi lascia la branca.
la gapta a la paffa che vi lascia la branca. = voce onomat.
il meretricio. rovani, ii-39: la 'dionisia 'era il nome di una
. v.]: 'paffutezza ': la qualità astratta di chi è paffuto.
paffuto cavaliere walpole. monti, 5-300: la paffuta giovanna, a cui del volto
naso picciolo e le guance paffute e la bocca piatta e 'l mento in fuori.
duomo non gli piaceva:... la sua collegiata piena d'altari, d'
: non hai... da temere la mole tronfa degli elefanti paffuti. redi
di questi cervelli a fine di osservarne la fabbrica e parendomi cervelli paffuti, belli,
madornale, grossolano (l'ignoranza, la menzogna). a. f.
di là della loro tenerezza morbidetta) la vita, nel riguardo dell'amore,
e paffutelle. rubino, 192: come la pesca intenerisce il cuore, / quand'
'1 pafio lido / vezzeggiar con adon la dea di gnido. 2
i-100: di paffie rose / io stesso la incorono. carducci, iii- 1-32:
7ré8txo£ 'sandalo '(cfr. la denominazione scarpetta di venere).
, vii-248: stimate... che la vostra pafla- gonaggine tronfia si accredita per
. -paga servita: quella versata dopo la prestazione del servizio, non anticipata.
operai (e si dice paga base la componente fondamentale della retribuzione, commisurata,
straordinario e indennità varie, per formare la paga complessiva oraria). -busta paga
[agli ambasciatori] comandato che prendessero la paga dal camarlingo per loro dispensa.
72-86: nel detto tempo da corte la paga, / che andava al legato in
de l'altra paga. documenti per la storia dell'arte senese, iii-139: se
senese, iii-139: se per sorte la detta opera non fusse finita in tal tempo
pagherà forse ancor qui, / scontando de la sua misera paga / un par di
verga, 8-68: divertitevi! tanto, la paga vi corre lo stesso! svevo
aveva mai impedito... di lesinare la paga ai lavoranti. -libro paga
viani, 13-75: ma che baldorie, la domenica di paga. slataper, 2-478
dopo paga. -letter. la paga del sabato: titolo di un'opera
nelle espressioni a paghe servite e servire la paga: per indicare l'effettiva militanza
di quella normale (in contrapposizione con la paga piccola, più esigua).
siena, 41: li soldati hanno la paga ordinaria servendo o non servendo,
tra i romani una nuova maniera di far la guerra. botta, 6-i-490: è
: è da sapersi che lee tirava prima la mezza aga come uffiziale inglese.
condottieri... non cercavano se non la gloria, i trofei, le battaglie
, i trofei, le battaglie, la paga. ferd. martini, 1-i-561:
1-i-561: firmo il decreto che riduce la paga agli ascari. -per estens
si curere'cavarti gli occhi; / prima la paga vuol che tu lo tocchi.
e molte volte portano anco via taro la paga. giuglaris, 86: avendo le
stampe, ancor contendete a quel povero la limosina, a quel sarto la paga.
quel povero la limosina, a quel sarto la paga. algarotti, 1-iii-261: a
alla cancelleria un supposto delitto per leccare la sua quota sulla paga dovuta all'officiale pel
ricca paga e bel ristoro / a la sua spesa, al suo ingegnoso stento.
con grande rigol e onde / sì che la croce e la terra n'allarga /
onde / sì che la croce e la terra n'allarga /... /
, pagator è, / sia amendatore -de la mia vita dura! antonio da ferrara
, i-158: nel mio paese si conservava la castità non colle medicine, ma con
castità non colle medicine, ma con la fede viva:... fede che
. rinaldo degli albizzi, iii-189: la somma in che eravamo tenuti per la con-
: la somma in che eravamo tenuti per la con- dutta di braccio era, in
che gli fussero dati. documenti per la storia dell'arte senese, iii-170
senese, iii-170: l'ultima paga non la devi avere senza finita l'opera.
sostenere o tenere le paghe per indicarne la sospensione temporanea). -paga acerba:
marzo e settembrio, se paghi solamente la decima de quelli de marzo. ugolino
(e si diceva porino delle paghe la trattenuta di un fiorino sul provento;
aveva valutazione inferiore; prezzo delle paghe la valutazione fissata di anno in anno per
canovieri del sale che hanno a rimettere la paga adesso. varchi, 18-2-291: le
in quel luogo... insino che la guerra di firenze fosse terminata.
voglio aver rispetto io a l'onor de la casa, non mi contentando di estinguerla
contentando di estinguerla per cinque annate [la pensione] per non parer d'averli peggior
-essere a paga di qualcuno: eseguirne la volontà per interesse venale. carducci
a paga de'tiranni. -fare la paga, le paghe: calcolare la retribuzione
-fare la paga, le paghe: calcolare la retribuzione spettante ai dipendenti e disporla,
ai destinatari. dannunzio, vl-221: la mattina alle otto faceva la paga agli
, vl-221: la mattina alle otto faceva la paga agli uomini che lavoravano nella sua
camerlenghi, nel tempo che si farae la paga per lo comune predecto, a
.. ritengnano quella quantità di pecunia la quale pagare e ritenere si de'per
stipendio regolare. sannazaro, iv-365: la magnificenzia vostra per fatica di poco prezzo
strada di loro padre. -non mangiare la paga: compiere coscienziosamente il proprio dovere
di qualche fiera: / si ferian con la lancia e con la daga / e
si ferian con la lancia e con la daga / e indarno non mangiavano la
con la daga / e indarno non mangiavano la paga. carducci, ii-2-198: giacché
quieta, voglio approfittarne e non mangiare la paga. -passare per paga morta
. guarini, 1-iii-94: vorreste che la commedia vi passasse per paga morta sì
/ credo il ciel sì di rado apra la porta / che 'l portinar ci sta
si lasciano mancare le paghe, per la maggiore difficoltà di vivere sul paese e
, 55: è necessario ch'egli sappia la mia dote essere di sei o sette
mazza. bacchetti, 2-275: la scienza a voialtri bisognerebbe cacciarvela in
dice: -hai paura? noi andiamo per la nostra strada. - come? -faccio
pale su entrambe le estremità, con la quale si voga alternamente sui due lati
né il remeggio d'una pagaia turbava la pace dei prodigiosi giardini subacquei. linati
20-42: in certi punti... la corrente è così forte che basta un
intr. (pagàio). remare con la pagaia. gugliemotti, 605
gugliemotti, 605: 'pagaiare': maneggiare la pagaia, adoperarla, remigare con essa
. pavese, i-118: pagaiando guadagnarono la draga. calvino, 1-398: in mezz'
., l'uomo pagaiando tranquillo, la donna coricata a prendere il sole.
pagaiatóre, sm. rematore che usa la pagaia. la civiltà cattolica, ix
. rematore che usa la pagaia. la civiltà cattolica, ix (1876),
ben volentieri lasciò ai signori vernet noleggiare la sua canoa: e questi, fornitala
questi, fornitala di sei pagaiatori, la spacciarono volando a lagos. guglielmotti,
trasferimento della proprietà di essa a chi la riceve, come adempimento di un'obbligazione
che ha per lo più come oggetto la somma stessa. latini, rettor
elli [gli ambasciatori] si levaro la colpa e la cagione e miseria sopra '1
ambasciatori] si levaro la colpa e la cagione e miseria sopra '1 signore e sopra
sopra 'l camarlingo, i quali aveano la forza e la segnoria e non fecero
camarlingo, i quali aveano la forza e la segnoria e non fecero lo pagamento.
una città fedele e timorata che osserva la fede ne'suoi pagamenti. guicciardini, 2-2-196
.. ed a l'altre spese de la spedizione estinsi tutte le pensioni che fin
si è il pagamento degli interessi: la semplice esibizione del titolo è l'unica condizione
tre anni. svevo, 5-29: la signora luisi lo pregava di avvertire il
forza del quale il creditore che riceve la somma ne diventa incondizionatamente proprietario e,
viene circondato, il creditore che riceve la somma resta vincolato a restituire la somma
riceve la somma resta vincolato a restituire la somma stessa a un altro creditore del
di sicurtà che si dà all'uomo per la quale aspetta di ricevere il pagamento.
pagamento. brusantini, 23-60: gionse in la terra tosto al loggiamento, / dove
tosto al loggiamento, / dove è tenuta la sua donna in guarda: / prima
31: salvo ch'e'foretani infra la massa di siena possano trare senza pagamento,
angioino promise di conservare nel regio demanio la città di lanciano. delfico, iii-31:
da imola volgar., ii-71: che la pecunia per addietro prestata dalle private persone
sei, gli disse, tu per darci la pioggia ed il sole prendi un pagamento
, 21: elli attendono e disiderano la morte, sì come fa il buono operaio
per loro poco studio bisogna che vivino sotto la bellezza d'oro e d'azzurro,
e per le spese civili dipartimentali. la truppa fu, in mancanza del pagatore
ingegni che non venga a viver ne la memoria de'viventi. g. c.
li animi crudi mostrare le povere donne la loro gravidanza, né ad altre il
come per pagamento, toglievano loro miseramente la vita. papini, i-151: o mia
gioia! -in partic.: la ricompensa eterna elargita da dio per i
sen? a retenimento / qe segondo la ovra recevrà pagamento. cavalca, vii-135
del debito. papini, 27-599: la condanna al perpetuo lavoro doveva..
dio delle sue grazie? questa è la ricognizione dei suoi benefici? pallavicino, 1-603
dei suoi benefici? pallavicino, 1-603: la tua dilezione è infinitamente sotto al suo
ammettere per principio universale anzi dio che la materia. -offerta di sé o
incontra. campofregoso, 1-24: de la mia temeraria impresa aspetto / recever conveniente
e riceve nello scoprirsi quel pagamento che la merita appunto. f. visdomini,
. f. visdomini, 38: la morte è frutto o pagamento del peccato
. / oh che bel pagamento! / la volpe lasciò il pel, non l'
versamento di una somma di aenaro o con la consegna di un valore corrispondente.
. brusoni, 611: girato verso la sicilia, toccò l'isola favignana, dove
: non aveva saputo togliere dinuccia, la maggiore, dalle scuole a pagamento per mandarla
a. f. doni, 4-ii: la sera il maestro domandò l'oro per
: il conte, fisso già ne la proterva / sua voglia, tratto avea solo
battista, che ci precedeva quasi ostentando la sua parte di proprietario, ci spiegò che
tomaso montanino vi fa sborsare per pagamento de la sua condannagione. -in pegno
, 2-81: olofernes... lassà la testa in pagamento del vin dolce che
morte eterna in pagamento. -pigliare la buona volontà in pagamento: accontentarsi della
nostro bisogna che da'pari miei pigli la buona volontà in pagamento: così mi
del pagamento: avere un diverbio circa la cifra con cui va retribuito un servizio
. prov. grazzini, 288: la morte e 'l pagamento / indugia sempre
adoperato nei contratti di affitto per indicare la garanzia richiesta dal proprietario. = comp
stor. feste romane, istituite secondo la tradizione da servio tullio per celebrare il
zione; mettetela in versi melodiosi come è la vostra voce quando carezza. pascoli
. tecnica di caccia in battuta con la presenza di moltissime persone a cavallo e a
e di uccelli da preda. -anche: la schiera dei partecipanti a tale caccia.
120. questa parola è greca, la quale io, già essendo nella mo-
e solitario. gozzano, i-1245: la « gasparra » saputa e paganeggiante quale
classicità pagana. linati, 8-51: la maniera paganeggiante con cui eran modellate le
pagano e cristiano presiede alle gesta. la vergine maria da una parte -una vergine
pascimieggi. d'annunzio, v-1-608: la dea juventa non aveva un tempio capitolino
connessi) diversi e in contrasto con la fede cri stiana (con
dio li aperse / l'occhio a la nostra redenzion futura: / ond'ei
ne l'età novella / fé da la vera fede. lippomano, lii-6-280: la
la vera fede. lippomano, lii-6-280: la sua nazione s'unì al regno di
ii-311: il giorno è fatto per la gioiosa dottrina del paganesimo, la notte
per la gioiosa dottrina del paganesimo, la notte è fatta per le anime che professano
: non volea che torni al paganesimo / la spagna o sbattezzar chi avea battesimo.
da lasciare alla superficiale polemica dei protestanti la qualificazione di 'paganesimo 'data alla religiosità
di quelle napoletane, nelle quali basta la gentilezza del culto della pietosa madonna a
, 8-275: il culto della sensazione, la religionedella materia, il paganesimo letterario fu stretto
anima 'na- turaliter 'cristiana con la sua storia interiore. 6. agg
per via; / di lui tremò tutta la pagania. b. giambullari, iii-606
storici, ii-283: pregamo idio e la matre maria, / tucti li apostoli
, 9-i-102: strano mi parrebbe che dove la cittadinanza è cristiana, il governo fosse
ottimo, iii-198: li poeti secondo la credenza paganica attribuiscono a venere due figliuoli
anche sostant. carducci, iii-12-47: la leggenda impallidisce ai primi baliori del rinascimento
impallidisce ai primi baliori del rinascimento: la novella trovasi bene a suo agio tra
il passamezo, il saltarello, la gagliarda, la chiaranzana, la
passamezo, il saltarello, la gagliarda, la chiaranzana, la chianchiara, la
saltarello, la gagliarda, la chiaranzana, la chianchiara, la paganina.
la chiaranzana, la chianchiara, la paganina. = deriv. da
sivo serrato con grazie lievemente concave, la cui invenzione è attribuita al tipografo
anesimo. icognani, vi-54: la terra, la carne, il piacere di
icognani, vi-54: la terra, la carne, il piacere di vivere:
più persone o una popolazione, con la persuasione o con la violenza, a
popolazione, con la persuasione o con la violenza, a una religione non cristiana.
: che se prima della riforma, quando la società s'era inebbriata per un istante
i poeti] dal cielo colori per la terra, hanno insieme trasportato un pezzo
7-589: non sbagliavano quando sentivano che la loro religione era troppo paganizzata e materializzata,
, paganissimo). che non professa la religione cristiana, che segue dottrine religiose
fatta per suo onore, / dove fu la battaglia e 'l gran flagello / d'
, 38-81: poi che de l'arme la seconda eletta / si diè al campion
pascoli, 1508: orlando sente che la morte lo prende /... /
colca e stende; / sotto di sé la spada e il corno mette; /
spada e il corno mette; / volta la testa alla pagana gente. gozzano,
pagano, in mezzo de'cristiani contra la fede indurato, se uno poco di
diversi significazioni, imperoché e teologi per la consuetudine degli ebrei dicono gentili e pagani
: dovrebbe alla cecità de'pagani precedere la nostra fortezza. giannone, ii-95:
6-178: qui noi combattiamo per portar la nostra santa religione a queste popolazioni infedeli
vera fede questi pagani, per portare la pace e la beatitudine eterna.
pagani, per portare la pace e la beatitudine eterna. -con valore avverb
dopo questa vittoria si partì del campo la fede cristiana e venne a roma e ivi
furon morti nella battaglia ch'ebbe co la fede pagana. francesco da barberino,
gente c'han fede cristiana / et usan la pagana, / credendo non errar ma
del suo metamorfoseos... tratta la mondiale costituzione secondo la credenza pagana o
.. tratta la mondiale costituzione secondo la credenza pagana o vero de li gentili
cantari cavallereschi, 12: or conterò la gesta di mongrana, / quella de'nerbonesi
sua potestà / che assai fecion mancar la fé pagana. castelvetro, 8-1-73:
dell'animo nostro... appresso la religione pagana non hanno deità personale né
, i-155: se il cristiano ammira la fede di san paolo, ammiri altresì la
la fede di san paolo, ammiri altresì la fede pagana: essa aveva bene il
di rimproverare all'apostolo ch'ei lasciasse la fede dei suoi padri e disertasse una
quanto il mondo, rinnegandola per seguire la moda. e. cecchi, 7-88:
cresce, fino a diventare schiacciante, la percentuale dei negri di religione mussulmana e di
feroce, crudele, spietato). la spagna, 5-35: prese in man suo
oscena belva, uscì a veder la carnificina de'suoi traditi, a brancicare i
5-39: m'informò un dotto prete che la grotta fu sede di culti pagani,
groto, 2-17: credo c'hai la verbena o l'elitropio / o la
hai la verbena o l'elitropio / o la mano pagana adosso.
come pe'i belli iddii pagani / ne la serenità de 'l ciel latino, /
pagani! - ambra non gode né la mia simpatia né la mia stima.
ambra non gode né la mia simpatia né la mia stima. -in partic.
alla città pagana. mazzini, 39-380: la roma del popolo sarà grande fra le
fra le nazioni più che non furono la roma pagana e la roma cattolica.
che non furono la roma pagana e la roma cattolica. -precedente alla nascita di
stato combattuto dalle nostre armi, nondimeno per la salute nostra e della chiesa cristiana si
, / paganissima utopia, / offendevan la decenza / de la santa teoria,
utopia, / offendevan la decenza / de la santa teoria, / ora stabile e
pagane. e. cecchi, 9-366: la predilezione per quelle pagane immaginazioni ispirate a
del loro caro paese: serbavano insomma la preoccupazione dell'ospitalità pagana.
connotazione spreg. cantoni, 210: la nostra sarà pedanteria pagana, vieta retorica
: tra l'obelisco della trinità e la colonna della concezione è sospeso ex-voto il
seminarista liberale del '48: dice che la nostra letteratura ha bandito da un pezzo
della vita, l'allegro vivere, la sensualità, l'amor del piacere. levi
celle, 4-1-57: se 'l marito o la moglie caggia in resia, ovvero giudaismo
giudaismo, ovvero pagano, e tira la moglie a infedelitate. 12.
città overo ritirati ne'quartieri, siché abbiano la comodità di testare con le solennità a
. 13. locuz. -avere la cuna pagana', nascere da una famiglia
l'impero / ora tien chi pagana ebbe la cuna. -essere sgridato peggio di
6-46: lei si sentiva pura nonostante la notte che aveva passato in balia di
eroga fondi. einaudi, 2-107: la sorveglianza e la repressione degli abusi di
einaudi, 2-107: la sorveglianza e la repressione degli abusi di connivenza fra malati
). compensare, remunerare qualcuno versandogli la somma di denaro che gli spetta (
-anche in unione con espressioni che indicano la modalità secondo la quale avviene il pagamento
con espressioni che indicano la modalità secondo la quale avviene il pagamento, e in
. gozzi, i-14-211: prese licenza [la brigata] esibendosi di pagare quanto avea
per vizio, ma soltanto per pagarsi la villeggiatura. -ottenere un favore o
/ in quel giova- nottin ci ho la speranza: / con dieci scudi pago la
la speranza: / con dieci scudi pago la dispensa. mezzanotte, 127: voi
e sia tenuto di pacare al comuno de la decta arte xl soldi di denari senesi
le strade comuni... facendo pagare la buona mano a ciaschedun che passa per
buona mano a ciaschedun che passa per la strada. amenta, 103: volea,
. amenta, 103: volea, la schiuma de'furfanti, / col portarci da
pagar lampanti. muratori, 7-i-319: la voce * alpaticum 'probabilmente significò il
ed era l'approvvigionamento delle granaglie per la guarnigione austriaca, che pagava bene e puntualmente
si possa ribandire se prima non paga la pena del comandamento facto a lui da'
maestro non darà al padrone al tempo convenuto la nave finita, sarà obbligato a pagare
nave finita, sarà obbligato a pagare la pena che fosse stata convenuta per tal
, così bisognava o riscattarli o pagare la proroga. -offrire (un sacrificio
/ che qui si paga ogn'anno a la gran dea / de l'innocente sangue
. a. serra, 1-i-107: la prammatica debba non solo ordinare limitando il
stato che paga le tre religioni aga la sua filosofia. pascoli, i-142: e
quasi soltanto ai figli di quelli che la potrebbero comprare coi loro danari.
, i-13-76: calpestansi, per pagare la usura, le leggi. 10
bandello, 2-11 (i-780): la possessione è molto buona, se vi
. sacchetti, 3-61: va', da'la cotal mia vesta a costui, e
. non v'era tesoro che pagasse la libertà. brusoni, 7-307: tu
., 24 (417): verrà la sua ora anche per lui. domeneddio
il merito. rajberti, 2-115: la francia... paga con una montagna
pagheresti (disse lo stregone) / se la tua moglie avesse il ventre pregno?
seguiti ovvero aiutar con tutte le forze la ricuperazione. g. c. croce,
fatto col clarissimo mocenigo, avendo pagata la vostra conscienza. g. stampa, 17
, 3-1-19: col venir vostro avete pagata la tardanza. 17. espiare
o un atto giudicato colpevole) subendone la pena o addossandosela vo lontariamente; sottostare
, i-vn-9: l'uomo è obediente a la giustizia quando fa pagar lo debito de
giustizia quando fa pagar lo debito de la pena, e non più né meno
, e non più né meno che la giustizia comanda, al peccatore. idem,
i re e a tutte le genti la debita pena della fede rotta. tasso,
: zorzi zighel... pagò con la morte la pena del suo ardire.
zighel... pagò con la morte la pena del suo ardire. birago,
. birago, 196: averebbero pagato con la vita qualsivoglia resistenza che avessero fatto.
óra laggiù ne'sempiterni orrori / tisifone la sferza, e per suo duolo /
avi suoi convenne / pagare ad agamennone la pena. manzoni, pr. sp
in questo mondo, son molto rari, la consigliera fece pagar questo a gertrude,
-gridò negus, -è morto e ha pagato la fesseria e quindi più nessuno ha il
alla redenzione operata da gesù cristo attraverso la sua passione e morte. -anche assol
e non iddio, e iddio con la sua vita paga perche siano assolti i peccatori
mancanza. dante, xlviii-5: con la tua [di dio] dritta man.
man... paghi / chi la giustizia uccide e poi rifugge / al gran
riparare a un torto fatto, scontandone la pena presso la persona offesa e subendone
torto fatto, scontandone la pena presso la persona offesa e subendone le rivalse,
persona offesa e subendone le rivalse, la vendetta, l'ira. panigarola,
allor forbendo il viso, / tu me la pagherai, romagnoletto. loredano, 306
11 (198): quel frate me la pagherà. pirandello, 8-1098: ti
giù in istrada, sai! te la farò pagare. 19. soddisfare
. frugoni, 1-18: comparì su la scena di questa vita... per
legge di natura. zena, 2-176: la penna, l'inchiostro, lo stile
. 21. intr. con la particella pronom. ottenere in pagamento ciò
. 22. intr. con la particella pronom. appagarsi, accontentarsi;
i-402): cornelia si pagava tanto de la compagnia di camilla che le pareva quando
voti: v. voto. -pagare la fiera: v. fiera2, n.
fiera2, n. 4. -pagare la minestra: v. minestra, n.
: genova faceva pagare un occhio per la patente del porto di arme.
lorenzmo, 107: s'ella [la borsa] russi trovata, una volta
. pagamento. pea, 7-26: la donna, in confronto, dovrebbe costar
quanto gli spettava; che ha ricevuto la sua retribuzione o il prezzo stabilito per
sua retribuzione o il prezzo stabilito per la vendita di qualcosa. ricordi ai
esse. de luca, 1-261: ritrovandosi la cosa difettosa e d'inferior qualità,
al compratore di restituirla e di chiedere la restituzione del prezzo pagato. c.
sangue! che si vorrebbono impiccare per la gola. de luca, 216:
, ecc. moravia, i-271: la direttrice... imprimeva sul conto
direttrice... imprimeva sul conto la parola pagato. 5. che
era quanto si potevano stendere per pagare la giornaliera, assidua fatica d'un pover'
invero giulietta... fosse fuor de la malinconia che prima aveva, e lo
sarai pur cheta e pagata. / la famiglia alibertini, / o morte, l'
non pò aver neienti, / ond'a la fine ne fa richiamore. lettera senese
. giov. cavalcanti, 128: quando la guerra fusse di qua, fussino le
... non mi faccia più recitare la parte esclusiva di zio pagatore.
l'incarico di provvedere ai pagamenti presso la cassa dei corpi militari. sanudo,
alla redenzione operata da gesù cristo attraverso la sua passione e morte. cavalca,
pagatore e pagò più che 'l debito per la sua largità. boterò, 11-312:
. boterò, 11-312: ti sposi con la croce; e 'n questa appeso /
in ricolta e pagatore, e stracciò la carta dell'obbligazione. 3.
; pagante. delfico, iii-454: la legge ha creduto poter dividere egualmente il
, pagator è, / sia amendatore -de la mia vita dura! dominici, 1-55
trenta dì. pattavicino, 1-350: essendo la natura universalmente debitrice e pagatrice fedele di
è necessario. fagiuoli, ii-184: trovi la donna meglio pagatora. spallanzani, i-188
22-101: il settimo [magistrato] è la pagato- ria generale. = deriv
formato / d'entatta terra (dice la scriptura), / cusì de vergen
nato, / che per lui venia far la pagatura. 2. punizione.
, fatt'ài onferno, / mentre la tua vita dura, / e de l'
altr'à'presa l'arra: / aspetta la pagatura! = nome d'
riguardanti l'andamento scolastico. -anche: la valutazione, la votazione stessa contenuta in
scolastico. -anche: la valutazione, la votazione stessa contenuta in tale documento.
una persona, le sue competenze, la sua autorità, la sua appartenenza a
le sue competenze, la sua autorità, la sua appartenenza a una congregazione o a
gli aveva accordato [a don lucio] la pagella di confessore delle orfanelle!
. leopardi, iii-384: farò valere la pagella nel miglior modo possibile.
rilasciato dall'amministrazione dei magazzini generali quando la merce viene ricevuta in deposito.
.]: 'pagella':... la nota di onorari, di compensi dovuti
lxxxviii-n-654: lamprede e cheppie cotte a la pulita, / muggin, pagelli, orate
xiii- 132: abbiamo visto passare la 'paggeria 'pomposa delle corti.
cavalleresca presso un signore che ne assumeva la protezione e ne garantiva l'educazione.
maggio parea,... prisolo per la briglia il voleano tra loro minare.
drieto il paggio per le strade con la sponga e la scopetta. p. fortini
per le strade con la sponga e la scopetta. p. fortini, ii-51:
firenze, si pose per paggio con la paternità santissima di leone x. a
. f. doni, 2-32: aveva la giovane e il bellissimo paggio dopo i
, 6-310: dormendo il gran turco la notte ha continuamente due paggi con due
: vi prometto bene di corrispondere con la satira chiestami... la dedicai
con la satira chiestami... la dedicai a principio al sig. molara,
li paggi. fogazzaro, 2-48: la munificenza di mio zio mi ha concesso
174: ben venuto sii di francia / la leal, tu bel paggetto! calvino
redi, 17-115: 'paggio'(con la penultima sillaba lunga). i fiorentini
) di coloro a cui aveva fornito la merce. -impegno a pagherò:
zasco, 740]: si estingue totalmente la cura de'paghisti. = deriv
cazione del numero d'ordine che la contrasse gna). -
... trovo a pagina 8 che la famiglia cui appartiene la presta graziosamente e
pagina 8 che la famiglia cui appartiene la presta graziosamente e senza nolo ai suoi
: ella pose l'indice affilato su la pagina e segnò con l'unghia il margine
lui: una pagina o un verso, la forma d'una mano o il suono
sannazaro, iv-123: veaer mi par la mia celeste ima- gine / sedersi,
/ e sull'eterne pagine / cadde la stanca man! tarchetti, 6-ii-496: invece
6-17: ognuno può far sì che la sua pagina non sia viziosa.
-in senso generico: i libri stampati; la letteratura. leoni, 191: il
grandissimo movimento italiano... per la sua universalità e la sua concordia contro il
.. per la sua universalità e la sua concordia contro il dominio straniero è
si rispecchia nel gran libro sublime / la mente faticata dalle pagine. -sacra
dalle pagine. -sacra pagina: la bibbia. menzini, ii-213: nella
pagina gli addita / in larga copia la prudenza e 'l senno. 3
della famiglia. mazzini, 69-207: la sardegna scrisse nel 1792 e nel 1793
tarchetti, 6-i-370: il carnevale è la pagina più vera di questa immensa epopea
, 7-68: sant'elena è certo la pagina della sua [di napoleone]
scelte. alvaro, 9-165: nuovamente la vita è una pagina dove le cose
pagina dove le cose s'iscrivono con la forza degli anni primi. idem, 9-373
9-373: questa è sua madre. la ragazza di ieri, la pagina bianca di
sua madre. la ragazza di ieri, la pagina bianca di ieri, su cui
iniziali di un libro, cambacianti con la copertina, che vengono lasciate in bianco
8. giornal. prima pagina: la pagina d'apertura di un quotidiano,
prima pagina, dove pure è impegnata la partita delle massime poste. cassola,
riflette il giornale, è un po', la terza pagina, il soffio dello
. l: 'quarta pagina ': la pagina degli annunzi nei giornali (espressione
foglie si voltano in giù e con la pagina inferiore cuoprono i fiori. tommaseo [
più pallido. manzini, 17-168: la belladonna ha rami eretti con foglie ricche
savi, 1-34: se poi [la penna] è una 'remigante ',
una 'remigante ', essa avrà la pagina superiore applicata alla pagina inferiore della
in pagina: predisporre un testo per la stampa. - anche: scrivere.
pagina ». vittorini, iv-198: la fortuna volta pagina. 12.
117, 118, 119 contengono tutta la fine. borsieri, 52: ella mi
. chiesa, 5-127: dovevo frequentare la scuola anziché leggicchiare o scribacchiare qualche paginùccia
non fo altro che lavorare, e la dolce alba mi trova a scrivere paginaccie
occhi le stampe già paginate, e la sua lettera di ieri mi giunge opportunissima
: il paginóne grande, ripiegato, con la fotografia intera, dalla testa ai
in modo che egli potesse scandire la didascalia. = acer, masch
secchi di cereali e di leguminose dopo la mietitura e la trebbiatura; insieme degli steli
e di leguminose dopo la mietitura e la trebbiatura; insieme degli steli di tali
formare lo strame nelle stalle, per la concimazione del terreno, per costruzioni e
largo impiego anche nell'industria chimica per la produzione di cellulosa). ricordi
27: ii soldi per dispesa de la casa che si diero in palglia. canzone
canzone del fi'aldobrandino, xxxv-n-438: la prima fiata ched io le 'ntrai
pisa, 1-33: voi solete dare loro la paglia per fare li mattoni ed a
ed a cocerli: fate che eglino vadano la notte per la paglia e lo dì
fate che eglino vadano la notte per la paglia e lo dì lavorino. statuto della
questo re lo fanno scorticare e seccano la pelle al sole con sale e poi
e de altro. soderini, ii-371: la sua [del granoturco] erba e
. durante, 2-425: usano i villani la paglia della segala macerata nell'acqua per
antonio possiate condizionarle in un cestino con la paglia di modo che non si rompano
si rompano. pascoli, 575: la paglia non battean con l'un- ghie
ruote. pascarella, 2-289: quando la paglia è secca qui la bruciano per
2-289: quando la paglia è secca qui la bruciano per far crescere l'erbetta novella
sedie nane rivestono dei fiaschi intrecciando abilmente la paglia colorata. -cappello di paglia
si posavano sopra le secche foglie e la asciutta paglia, nettissimo letto. foscolo
più volte i miei sonni pacifici su la paglia. periodici popolari, i-62: senza
fetide / paglie mal sai celare / la nudità. -foraggio. erbolario
tempestoso verno, / di paglie armata ei la diffese [una pianta].
vecchio e riede in leve paglia / perché la mente non si truova diva. baldelli
quanta paglia! carducci, ii-1-26: la nave... è ben leggera ed
.. è ben leggera ed ei la carica di zavorra di paglia.
seppon che fusse battaglia, / e la lor vita vai men d'una paglia
ragion ch'eran men che paglie. la spagna, 18-10: polinoro con suo compagnia
polinoro con suo compagnia / incominciò dintorno la battaglia: / que'dentro dimostràr lor
/ non ne farei un tomo su la paglia. boiardo, 2-7-13: lui col
par ch'orlando assaglia; / e ruppe la sua lancia in una torre. ariosto
cesari, 6-208: ci è anche colà la sua pula e le paglie insieme col
una paglia è trita, / uando la sua semenza è già riposta, / a
, 3-243: a mezzogiorno si faceva la colazione sull'erba delle viottole dov'erano
carta di paglia perché mi offende meno la vista, e tu mel perdona.
tale nome assunse una connotazione gloriosa quando la città resistette valorosamente all'assedio del barbarossa
exercito in milanesi combatendo apresso alexandria de la palgia cussi appelata lo rupe con gran *
dare frutti. carducci, iii-18-26: la fioritura parmense andò in paglia.
il cui di paglia. -avere la coda di paglia', v. coda,
coda, n. 27. -avere la paglia e il loglio: non ottenere nulla
fare cota parte, / che voe avrì la paglia e 'logio, / et
f f -col tempo e con la paglia: con molta pazienza, in
glielo potremo, co 'l tempo e con la paglia,) resentare stagionato. betteioni
e non grano. -essere data la paglia: essere troppo tardi. pataffio
, 6: addio ser ugo, che la paglia è data. -essere il fine
n. 7. -levare, allontanare la paglia dal fuoco; tenere insieme la
la paglia dal fuoco; tenere insieme la paglia e il fuoco, la paglia appresso
insieme la paglia e il fuoco, la paglia appresso il fuoco: con riferimento
ancora è vivo lo fogo, leva via la pagla. ariosto, 24-91: non
seco, / sola con solo, la giovane bella / là dove ascosa in un
un selvaggio speco / non lungi avea la solitaria cella, / fra sé dicendo:
« con periglio arreco / in una man la paglia e la facella ». guarini
arreco / in una man la paglia e la facella ». guarini, 293:
facella ». guarini, 293: la giovane molto viva e poco guardata; la
la giovane molto viva e poco guardata; la matrigna senza amore e senza cervello;
l'amante fuor di modo sollecito; la commodità grande; che debbo dirti?
commodità grande; che debbo dirti? la paglia appresso il foco: tu sai.
. per buona sorte,... la cosa non ha fatto chiasso; è
dalla paglia. -mangiarsi l'erba e la paglia sotto o di sotto: sperperare
erba]: 'mangiarsi l'erba e la paglia di sotto ': dicesi del
vino fece assai avanzo. -mietere la paglia di un determinato seme: subire
tigrino non si move paglia. -paragonare la paglia al piropo: fare confronti fra
molto diverso. bandello, ii-1086: la colonna da cui si tien suffulta, /
alcuno aguaglia, / al fin piropo compara la paglia. -perdersi nella paglia:
sono perse nella paglia. -portare la paglia al nido: v. nido,
nido, n. 22. -portare la paglia in capo: essere in attesa di
che pare poi che l'abbino portato / la paglia in capo cent'anni.
, muore sempre sulla paglia. -vedere la paglia nell'occhio del vicino e non
paglia nell'occhio del vicino e non la trave nel proprio: vedere molto bene le
dice el vangelo dicendo che tu vedi la paglia dinnanzi all'ochio del tuo prossimo
all'ochio del tuo prossimo e non vedi la trave che tu hai dinanzi tu.
vero fu il detto che si vede la paglia nell'occhio del vicino e non la
la paglia nell'occhio del vicino e non la trave nel proprio. -vivere della
super natura feminarum, xxxv-1-551: entro la secca paia ben s'aprende lo fogo.
. francesco da barberino, ii-116: la paglia al fuoco non dar per mo
: l'uomo è di fuoco e la donna e di paglia. -chi semina
. 15. -col tempo e con la paglia maturano le nespole: v.
0 paglia 0 fieno: quando inizia la stagione estiva, è possibile distinguere nei
empia canaglia, / benché abbia intorno la campagna piena: / poca favilla accende
] di terra e non riempir affatto la fossa, e da loro qualche cosa
e a ingrandirsi e a rimpicciolirsi secondo la vicenda delle ombre e a luccicare..
ciarlatanesco. comisso, 14-15: sentì la voce quasi canora, questa voce e
, questa voce e questo avvocato con la sua fama spesso invidiati da lui gli
estrosità. papini, iv-1125: la sua sfrontatezza pagliaccesca. -allegro,
le più morigerate città di provincia. maria la guardava con una grande curiosità, la
la guardava con una grande curiosità, la consueta curiosità pagliaccesca: la bella sera
curiosità, la consueta curiosità pagliaccesca: la bella sera l'aveva messa di buon
arbasino, 19-288: quando un letterato proclamava la necessità e la giustizia della violenza e
quando un letterato proclamava la necessità e la giustizia della violenza e della guerra, e
e della guerra, e poi dichiarava la sua contrarietà e il suo 'non c'
e. cecchi, 8-159: oggi, la tenuta dei maschi come delle femmine,
essere costà. lucini, 7-330: la bella otero, pagliaccia di lusso.
quella gran pagliacciata quale ormai stava rivelandosi la marcia su roma. -in
! g. bassani, 3-206: la conquista dell'albania: che vergogna, che
: era... una sinistra pagliacciata la pretesa di una consultazione popolare che avrebbe
bernari, 8-184: « chi le dà la sicurezza che io sia proprio quello che
lodi altrui... ha scodellato la pagliacciata sadica del 'saint sébastien '
] di febbraio o di marzo, quando la vite è intenerita,...
gente emerge il cappello a cono e la faccia infarinata di un pagliaccio.
.. / prema anch'egli con la sua mano di pagliaccio / il bottone
il più gran picchio / ricevè tra la nuca e la collottola. moretti, ii-282
picchio / ricevè tra la nuca e la collottola. moretti, ii-282: io
nostra unità, non dev'essere tollerata la presenza impudente di coloro che per mesi
pagliaccio! pirandello, 8-1098: chiuse la porta. -vile pagliaccio! -ruggì,
. -vile pagliaccio! -ruggì, dietro la porta, il cocco bertolli. baldini,
a teatro, e da solo. la gente lo guardava accigliata, finché una
esopo volgar., 6-127: la vulpe, corno vide quelli se ne
se ne esserno andati, uscendo da la pagliara tacendo se ne va. vico
picciol asinino un gran pagliaro, te la farei buona e confermerei la tua opinione.
pagliaro, te la farei buona e confermerei la tua opinione. oliva, 197:
a lato al pagliaio, e non vede la pula che vi sta dentro. pascoli
pontificie. verga, 5-367: dormendo la notte sul nudo terreno o in qualche pagliaio
. de roberto, 380: con la moglie di massaro rosario farsatore, il fattore
. ramusio, i-4: ponendo giù la superbia, si diedero a pascolar le
pagliai? are. lamberti, 72: la loro [dei colchf] abitazione per
gran pagliaio di prosciutti / che cantavan la zolfa. 5. guazzabuglio,
dice: 'l'è un pagliaio, la pare un pagliaio '. -come
aretino, 20-86: non si potè tenere la ghiotta-delle- pastinache di non fare un risetto
gallina di pur assai galli. e venuta la ora del silenzio, il generale le
di san quilico il vecchio così confinato: la prima pe$a con capana murata e capana
intorno ai pagliai di qualcuna: fare la corte, la posta a una donna.
di qualcuna: fare la corte, la posta a una donna. lorenzo de'
molto si canzona, / che vo la notte intorno a'tuo'pagliai.
era dolce disgrazia per noi il pascere la curiosità. -non torre a cogliere
, sm. chi lavora o commercia la paglia. -in partic.: chi,
-in partic.: chi, durante la mietitura, è addetto alla raccolta, all'
. = deriv. da paglia'; la var. pagliaiolo è registr. dal
in2 e culo (v.); la var. pagliain culo è
peste / che 'l pigro re de la sua inerzia deste. 2.
sotto le pagliarelle. bernari, 3-288: la pagliarèlla, mi raccontava, sorgeva in
-rozzo. tesauro, 2-ii-114: possono la giustizia, la clemenza e la fedeltà
tesauro, 2-ii-114: possono la giustizia, la clemenza e la fedeltà albergar tal volta
possono la giustizia, la clemenza e la fedeltà albergar tal volta in ascoso, possono
, / che, col capo, la persona / tutta quanta impadigliona. 2
un piumaggio giallastro e vive fra la vegetazione palustre; è specie di
. da pagliaro, per il colore; la var. paglierolo è registr.
pagliata2, sf. region. la parte superiore degli intestini del vitello
grandi affreschi di paesaggio, dove si mangia la pa gliata. moravia,
. moravia, vii-78: « che è la pagliata, in so stanza
so stanza? » « la pagliata » disse quello che leggeva la
« la pagliata » disse quello che leggeva la carta « è l'intestino del
merli negri. baruffaldi, iii-131: la seconda [maniera di giallo]
. 3. che produce, durante la trebbiatura, una gran quantità di paglia
, per farvi asciugare o seccare la frutta, ecc.).
quale si raccoglie e si conserva la paglia. capuana, 6-69:
capuana, 6-69: il marchese aveva visitato la dispensa, le stalle delle vacche,
le stalle delle vacche, il fienile, la pagliéra. navarro della miraglia, 28
seco stessa, deliziando, s'intratteneva la spiritosa, ma molto più spirituale donzella,
i militari e nelle prigioni. -anche: la struttura che in determinati tipi di letto
che in determinati tipi di letto assolve la funzione di sostenere il materasso (ed è
i pagliarecci vecchi a basso nel cortil de la casa, volendo che i cimici s'
annunzio, iv-1-807: le materasse contengono la lana d'un intero gregge e il
alcuni famigli dello spedale levar di su la terra, dove giaceva steso in un po'
il quale è del colore giallo che imita la paglia: pagliariccio dicesi.
ma ruvida. moravia, i-364: la frutta... era rotolata fuori
di stoppie. cassieri, 147: la visione degli aurunci nella melarancia di alcuni
gala, cioè tutto nero, con la sciassa, il gilè aperto con tre
copricapo infantile divenne verso la fine del secolo scorso (e tale
all'ultima moda, snella sorridente, la paglietta col velo. 2.
professioni sono depresse ed avvilite, e la voce de''paglietti 'vi forma
mal prenda e il vile paglietta napoletano, la mia raccomandazione pe 'l ragosa. imbriani
secreta del consiglio, il giorno dopo la votazione per le maestrine, mentre lo
nella professione d'avvocato, di colludere con la parte avversa, di spogliare i proprii