gli 'orci ', e così la stanza si dice egualmente 'orciaia 'o
colui che nella nave ha in guardia la fune, oggi detta orza.
2. imbarcazione che tende ad avvicinare la prua alla direzione da cui soffia il
ce tacei delfinidi che comprende la sola specie orca. = voce
ritonda, 1-256: andando tristano folle per la cittade, egli scontròe uno bastagio il
firusica..., che sta con la bottega piena d'orci invetriati e di
310: catone con molte lode celebrò la murca overo morchia. vuole che con
: perché l'esilio è minor male che la morte, vi prego che insieme con
e con gonna succinta; / è la samaritana, e d'acqua fresca / un
sediolo. e. cecchi, 8-30: la luce morde lietamente sui fioroni degli enormi
stata buona a fare il beverone per la porcella. goldoni, ix-529: in
altrui senza proposito. botta, 6-1-146: la francia faceva, come si suol
, cascare l'acqua a orci; venire la pioggia giù con gli orci', piovere
acqua, quanta ne cade a dare la volta a un orcio che ne sia pieno
e quel proverbio: l'orcio è su la porta. -tanto va l'orcio dell'
alle due estremità, di modo che rappresenta la figura d'un globo.
. redi, 16-ii-188: appresso esichio, la voce pojxpuxv) vale lo stesso che
affacendava zitta zitta a mettere in ordine la barca e ogni cosa pel viaggio,
2. figur. orciolino della celloria: la parte più riposta delle facoltà mentali.
denari per dispesa in istove- lie de la casa in copi e in orcuoli. ugieri
, vasieli, orzuoli e li càlesi de la gliesia, tute queste cose iera de
[il servo] a salire la scala, parbeli riscontrare quasi un'ombra di
dell'a- riento, che mi donò la reina in napoli. p. fortini,
urciuolo o becchieri che suole passar per la tavola a mano a mano,
/ stovigli, fece a mògliema: « la tua / figliuola s'è sposata a
. sacchetti, 147-163: disse che la mattina scaldasse uno orciuolo di ranno.
a oriuoli / ed il cervello han sopra la berretta / e non distinguon gli uomin
orcio. fra giordano, 5-98: la misura dell'oro è la bilancia,
, 5-98: la misura dell'oro è la bilancia, quella dello vino è l'
, viene adagiato sul fondo marino per la pesca dei polpi. dizionario di
stare sommerso. esso si usa per la pesca del polpo in quasi tutti i mesi
di meraviglia o di compiacimento; torcere la bocca in segno di disapprovazione. fagiuoli
orciuolo. -fare che, voltando la ruota, l'orciuolo non diventi piatto
orciuolo non diventi piatto: per indicare la necessità di porre la massima attenzione,
: per indicare la necessità di porre la massima attenzione, nello sviluppo di un
, 176: or facciamo che, voltando la ruota, l'orciuolo non diventi piatto
pon l'acqua negli orciuoli fessi / e la farina ne'sacchi sfondati.
. g. gozzi, 1-216: la sera avea voluto vedere il fondo a
bellissima e chiara fontana ritrovandosi, avendo la donzella per la fatica alla caccia durata
chiara fontana ritrovandosi, avendo la donzella per la fatica alla caccia durata grandissima sete,
fatica alla caccia durata grandissima sete, scopertasi la faccia, della acqua di quella si
, personaggio mostruoso e gigantesco, con la bocca enorme e con i capelli ispidi
acerbo più di un orco, / alzò la scure. m. palmieri, 1-17
: quel brutto orco, che seguia la traccia, / perch'era cieco non
, / perch'era cieco non vidde la fossa, / onde per quella a piombo
, domandato dalla fata morgana qual fusse la miglior carne che si toccasse col dente
gozzo enorme. bacchetti, 13-45: la leggenda rimase come la raccontavano i vecchi
, 13-45: la leggenda rimase come la raccontavano i vecchi e le nonne a
che incute terrore, aspro, cavernoso (la voce); terrificante (l'aspetto
arrovesciate, il collo attratto, / la voce d'orco, il naso di falchetto
sposasse cola, buon uomo, ma con la faccia di moro e la voce d'
ma con la faccia di moro e la voce d'orco. levi, 6-149:
. piovene, 14-141: non era la consueta paura del lupo mannaro e dell'
signori, insidia questa colomba: io la difenderò! viani, 19-20: il 'mostro'
. le mani dell'orco strapiombavano verso la terra. la spalla, sotto la quale
dell'orco strapiombavano verso la terra. la spalla, sotto la quale teneva la
verso la terra. la spalla, sotto la quale teneva la cruccia, gli si
. la spalla, sotto la quale teneva la cruccia, gli si rialzava sopra l'
-avere visto l'orco: avere perduto la voce, essere divenuto fioco.
di chi è affiochito, quasi che la paura dell'orco l'abbia fatto affiochire.
greco ade. -per estens.: la morte. -con metonimia: la
la morte. -con metonimia: la regione degli inferi, il regno della
orco ivi piuttosto esser non creda / la spaventevol porta. note al malman
nel campo orcomènio della beozia è innumerabile la copia delle talpe. 2.
landino [minio], 294: ruini la [vite] morgentina, che viene
pompeana. in lazio è fertile come la orconia in campagna: questa è per
il mar nero, il caucaso e la siberia occidentale; nel sec. xiii
occidentale; nel sec. xiii raggiunse la slesia, la moravia e l'ungheria;
sec. xiii raggiunse la slesia, la moravia e l'ungheria; era organizzata
diéìyorda azzurra, cominciò a decadere verso la fine del sec. xiv, parallelamente all'
per lo più organizzata gerarchicamente, conduce la guerra secondo canoni estranei all'arte militare
bestiami, se ne sono retornati ne la orda loro. ramusio [giovio],
19: dapoi trovassimo il chiac sopra la ditta città de ma- ranta in circa
cattaneo, v-3-7: risalendo a ritroso la corrente dei tempi e seguendo ora le
ad un'era più remota, in cui la terra era tutta una foresta sparsa di
venali. mazzini, 69-266: roma è la base d'operazione dell'orde di masnadieri
sotto ai loro occhi s'era compiuta la strage dei ricoverati. montale, 5-93:
cialdini. d'annunzio, iv-2-169: la mischia si ritraeva a poco a poco
si ritraeva a poco a poco verso la chiesa; dai tetti di due o tre
un'orda di tedeschi dallo zaino pacifico e la picozza, il cappellino alla tirolese.
quali ne'mezzi tempi si ricorreva per iscoprire la verità. nota [in muratori,
oordeel e ted. urteil)] la var. è dal fr. ordalie (
orzo, che ne ha l'aspetto, la forma. -in par- tic.:
uso a questi tempi i buoni prattici la ptisana ordeacea, overo il pane lavato
di picciol pollo. salvini, x-1-17: la galla di cipresso, / la gyri
: la galla di cipresso, / la gyri ordeacea, di cavolo / non
, cosa che cagiona l'inferiorità e la durezza del pane d'orzo in confronto di
sopra libbra mezza di butiro fresco disfatto e la porrai a cuocere. =
ostentando per un miracolo di pubblica vendetta la morte di san malino e pronosticando di
di san malino e pronosticando di breve la somma della vittoria dalla lor parte.
faldella, i-5- 157: per la destra lo zanardelli poco prima era ostentato
574: l'italia, l'alamagna, la francia, la spagna, la bretagna
italia, l'alamagna, la francia, la spagna, la bretagna, i regni
, la francia, la spagna, la bretagna, i regni tutti nel settentrione ostentano
l'andare accattando di porta in porta la vita, anziché umiliarsi, o
, esige in ricompensa il tuo rossore e la tua libertà. 2. fare
/ del più gran corpo ad ostentar la mole, / ch'elmo allacciasse o
o all'orecchie, nella quale ostentano la dote che i genitori gli dànno.
ostenta il labbro / de'giovani, e la guancia, enorme il pelo. d'
il mendicante ostenta / l'ulcera e la man tesa. guglielminetti, 1-60:
. guglielminetti, 1-60: m'ostentavi la tua faccia intrisa / di pianto,
ancor diplomato in composizione al conservatorio, la sposa ostentava da più d'un anno
sposa ostentava da più d'un anno la sua bella laurea in lettere.
poco vagliano i più risplendenti oggetti che la natura ostenti in ornamento del creato.
.). guerrazzi, 2-247: la donna prudente difende l'onore suo e
difende l'onore suo e non ostenta la difesa, sentendosi abbastanza umiliata dal sapere
è aggirato intorno al corpo durante tutta la giornata, ostentando con sciatteria una bellezza
se n'andava ciu- cando ciucando per la via provinciale, in groppa a una
un'improvisa ripulsa. ruzzini, lxxx-4-386: la distanza de'luochi... e
distanza de'luochi... e la gelosia che, venendosi a maneggi sopra
cesareo di poter, senza colpa, sorpassar la puntualità dell'ordine. martello, i-3-129
ordine. martello, i-3-129: potea ben la sorella, che ostenta amor fraterno,
vostra disperazione e l'inculcare agli uomini la necessità della loro miseria. d'annunzio
... apparivano quivi ad ostentar la munificenza del donatore. trevisan, 8-1-95
, 539: della richiesta non solamente sentì la ripulsa, ma udì il rimprovero,
donata dagli dei. goldoni, ix-123: la virtù solo col labbro ostenti. chiari
. e. cecchi, 6-368: la gente intorno ostentava di non badare a
nell'apparenza, ostentano il nome e la perfezion di fine. -far credere
2-24: ecco che il barone e la generalessa, dopo il caffè, uscivano
. 9. intr. con la particella pronom. farsi conoscere, apparire
con l'italia e riportarne a casa la vittoria. lanzi, 1-2-2: vi ebbe
spettacoli più singolari, ne suole essere la scrittura una soverchia ostentata amplificazione di essi
pienamente. carducci, ii-2-279: tutta la vigliacchissima gentaglia letterata mi faceva coperto di
di ostentata verità. montano, 1-46: la osservai con attenzione, studiandomi di parare
-sottolineato con tratti eccessivamente marcati (la trama di un racconto). carducci
parole mi sonavano false, e ostentata la sua cordialità. montale, 3-151: bruna
di ostentazione. gioberti, 1-iv-382: la religione che vi s'insegna è una
. follicante e gonfiate maniche, che ha la barba longa ed altri iudici de ventosa
altri iudici de ventosa ostentazione, parlar de la virtù e de li vizi? calmeta
de li vizi? calmeta, 37: la ostentazione accom- mondatamente si può sorella della
modesto e ritenuto, fuggendo sopra tutto la ostentazione. pallavicino, 1-351: io parlo
libro col dovuto distacco: voglio dire che la sua mondanità è tutta letteraria e nella
sua ostentazione di buongustaio si indovina ancora la polvere della biblioteca. -spudoratezza.
umane forze sue. boccalini, iii-31: la reina d'italia con la sua solita
iii-31: la reina d'italia con la sua solita prudenza ismorzò il fuoco, perché
collaro grande, affine di mostrar che la lor beltà non va mai scompagnata dalle grandezze
sapeva risolversi se fosse maggiore ne'portoghesi la giustizia e la fede o la potenza e
fosse maggiore ne'portoghesi la giustizia e la fede o la potenza e la maestà
ne'portoghesi la giustizia e la fede o la potenza e la maestà.
e la fede o la potenza e la maestà. -formalità, cerimonia.
poi non voleva ostentazione alcuna, usando la stessa libertà con gli amici, ancorché
l'opinione delle loro rendite reali con la ostentazione di tanto argento e ricchezze che
,... egli avea posta la sua navale armata tutta in mostra et
buti, 2-141: riprende qui l'autore la vanità di tal populo [del fiorentino
i forastieri. gemelli careri, 1-v-175: la sposa suol venire, con molta ostentazione
pavese, 9-71: sorrideva, e schiacciava la sigaretta con ostentazione. -con
sue ricchezze. fagiuoli, 1-5-89: la signora lucinda, benché abbia quei pregi
inghilterra era dirizzata non tanto ad assaggiare la disposizione di quel re quanto per fare
, ii-290: aspettai che mi tendesse la mano, e invece la zia redenta alzò
mi tendesse la mano, e invece la zia redenta alzò la veletta punteggiata di
mano, e invece la zia redenta alzò la veletta punteggiata di vellutini e, senza
s. agostino volpar., 1-9-43: la moltitudine eziandio di quelli miracoli che mostri
chiamano gli ostenti de gli iddii e la iniquità degli avversari; tratto è il
marchese. tesauro, 2-77: avrai la preghiera di anchise a que'numi, la
la preghiera di anchise a que'numi, la cui stella divinamente gli apparse per ostento
-che ha lo scopo di stupire con la magnificenza; che deriva da ostentazione,
materiali a spese dei quali si organizza la sostanza fondamentale del tessuto osseo; osteoplasto
scatola del cranio, ecc.). la sostanza di questa cartilagine è molle e
gigantesco, che opera il riassorbimento e la distruzione del tessuto osseo.
via di decomposizione, che, dopo la sparizione totale dei tessuti vegetali, dà
aspetto di ossa; le veniva attribuita la proprietà di facilitare la saldatura delle ossa
le veniva attribuita la proprietà di facilitare la saldatura delle ossa fratturate.
medie. protesi acustica, per compensare la sordità che deriva dal calo di trasmissione
a quella interna dell'orecchio, mediante la trasmissione tramite le ossa del cranio;
: 'osteografìa': quella parte dell'osteologia la quale tratta de'cambiamenti che avvengono alle
del tessuto osseo, d'onde segue la distruzione della sostanza di questo tessuto senza
ad animali di cui si è perduta la specie. lessona, 1049: '
terrosa, bianca, così detta per la sua composizione chimica, analoga a quella
. petruccelli della gattina, 39: la statistica... è l'osteologia
-anche: che riguarda, che concerne la conformazione ossea, dello scheletro.
scheletro. cattaneo, iii-3-222: la scienza moderna aveva riconosciuto la differenza intima
iii-3-222: la scienza moderna aveva riconosciuto la differenza intima e osteologica d'un maggiore
a cui i muscoli le sottopongono, sono la colonna vertebrale e il bacino.
nell'osteomalacia l'osso come organo perde la sua pieghevolezza e resistenza, ma ciò
si è riassorbito, le parti spugnose e la parte compatta si sono assottigliate tanto da
: apparecchio com parato per la misura in proiezione delle ossa lunghe
apparato scheletrico. brignetti, 3-135: la crociera di ortopedia, osteopato- logia e
del cemento, strato osseo che ricopre la radice dei denti. = voce
1049: 'osteoplastia ': operazione mercé la quale si rimedia alla perdita totale
rendere più lunga di 3 a 5 centimetri la gamba divenuta troppo corta per un
: l'elemento anatomico osseo, la sostanza stessa che compone il tessuto osseo è
: degenerazione particolare dell'osso in cui la sostanza diventa spugnosa, porosa, fragile
che consiste in un gran mollificamento, onde la loro sostanza prende la consistenza della carne
mollificamento, onde la loro sostanza prende la consistenza della carne, da che prese il
o profonda del tessuto che ne divenne la sede. = voce dotta,
. v.]: 'osteosi dicesi la connessione delle ossa fatta mediante la sostanza
dicesi la connessione delle ossa fatta mediante la sostanza ossea intermedia. tale è la
la sostanza ossea intermedia. tale è la cavità dell'acetabulo, che riceve in sé
in sé l'osso del femore, la quale è formata da tutte e tre le
, quella posteriore rivestita di squame; la bocca e gli orifici branchiali sono posti
provoca ad arte una frattura, interrompendo la continuità di un segmento scheletrico senza asportare
accorciamento: intervento in cui si reseca la dialisi femorale dell'arto più lungo e
parte dell'anatomia che ha per scopo la dissezione delle ossa, e anche sezione delle
con lama molto larga usato in osteotomia per la resezione delle ossa. lessona
. chirurg. grosse pinze impiegate per la osteotomia dei feti. lessona,
tutti allegri cominciamo di nuovo a ringraziar la divina clemenzia. pulci, 18-170:
, 18-170: che puoi tu pigliarci / la settimana in questa tua osteria? machiavelli
sono in sull'osteria con dua garzoni e la mula. ramusio, i-36: l'
i garzoni de gli osti stanno in su la sera un miglia discosto a l'ostaria
45 de'nostri soldi;... la biava poi et il stalazzo carissimi,
nelle quali si può entrar ad ogni piacere la notte. casti, ii-1-56: andiamo
ii-1-56: andiamo a ritrovar nell'osteria / la nostra fuggitiva compagnia. / speditamente servì
fuggitiva compagnia. / speditamente servì lor la cena / il cuoco, che già
francia. / dormiron poi per racquistar la lena / e nella stalla intanto a crepa
nobile del teutonico albergo, e rammenta la sacra parola ospitalità), nell'osteria misera
lontana riva! -col nome che la designa. z. contarini,
preparata per lo alloggiamento nostro, per la mia fé onoratamente, delle tappezzerie del
: per l'osteria, che chiamano la colonna, mi restituii a roma,
, si dimentico di ricuperare da me la risposta. c. montanini, 34:
si abbandonarono a dormire. -da dipingere la fronte a un'osteria (con valore
, i-192: fu forsi un'arte già la poesia /... sì ognun
motti, rispetti, / da dipinger la fronte a un'ostaria. -osteria
. giuseppe da rovato, lxii-2-11-215: la nostra abitazione era l'osteria della stella
avendo denari, e non ne avendo è la maggior miseria del mondo. i.
. foscolo, xvi-75: questa è la seconda sera ch'io siedo qui all'
vampa; un gran fuoco ardeva sotto la cappa; gli arnesi di cucina luccicavano
fette della polenta si coce- vano su la graticola. -con metonimia: ostiere
, oste. aretino, 20-243: la morte fu il vedere una mandra di
di sottocuochi e di osterie, usciti de la casa de la vigna, con quel
osterie, usciti de la casa de la vigna, con quel rimore che escano i
ingiuria). bacchelli, 1-ii-427: la tradizione dell'ardire garibaldino e dell'eroismo
continua questa qualità di tempo, vedremo presto la carestia ». a questo punto,
serrar dell'osterie de'cani / batteran la diana. 3. osteria di
3. osteria di cristo', la chiesa, l'istituzione ecclesiastica. l
poter vivere onestamente, si riducono pur a la ostaria di cristo, che ha buone
buone spalle e riceve ogni carogna per la sua infinita misericordia. 4. gioc
. baretti, 6-25: in tavistock la mia natura sempre inquisitiva mi fece fare
ii-312: saprà qual tra partenope e la dora / letto è più molle, più
iii-4-231: ecco le bianche case. la giovine ostessa a la soglia / ride,
bianche case. la giovine ostessa a la soglia / ride, saluta e mesce
/ bene, di contemplare / tra la nebbia del vino i paesaggi / di cui
muri, / e l'ostessa baffuta o la ridente / ra- gazzotta che reca la
la ridente / ra- gazzotta che reca la terrina. -da ostessa (con
. prov. l'ostessa della faggeta 0 la brontola 0 la sta cheta: per
l'ostessa della faggeta 0 la brontola 0 la sta cheta: per indicare la varietà
0 la sta cheta: per indicare la varietà di atteggiamenti fra due estremi opposti
figlia... che veniva chiamata la bell'ostessina per di stinguerla
sanitaria ausiliaria che assiste le donne durante la gestazione, il parto e il puerperio
che non solamente l'istruzione delle ostetriche per la campagna si limitasse all'assistenza delle
comuni e frequenti che sogliono assalire la nascente prole. cicognani, iii-2-181: era
nascente prole. cicognani, iii-2-181: era la signora iginia, l'ostetrica patentata
iginia, l'ostetrica patentata, la levatrice di grido. = femm
di 20 e più giorni tiene abbracciata la femmina e raccoglie il parto, allorché
orbi non si puon vedere quegli stupori che la terra nel suo alvo contiene ancora non
ad infermare incominciò. e disse a lei la ostetrice: non temere, imperciò che
castiglionchio, 6: ebbe [socrate] la madre ostetrice. m. savonarola,
per gram fredo, el quale constrenze la via de lo exito; et imperò
del rosso, 1-iii-2-289: nell'indagare la verità non si fermava platone alla
faldella, i-4-184: poi mandava attorno la voce che il re, partito da
si prendevan diletto di toglier a'passaggieri la forma d'uomini e convertirli in giumenti
: e chi dee portare per insegna la continenza non ha da fare di sua
un'osteria. giusti, 4-i-314: abolì la dateria, / lasciò fare un'osteria
mandorono con gran forzo a levarli di la ostaria e condurli a uno optimo alzamento,
all'ostaria, ma essendo più potente la spesa che la borsa, vende le spoglie
ma essendo più potente la spesa che la borsa, vende le spoglie paterne e
orecchi che si avesse, dopo la nostra partita, fatto o detto mio padre
esercito con moltissima o quasi tutta la nobiltà d'italia. g. f.
infermità che, in quattordici anni che servo la serenità vostra sopra le osterie,
buona osteria con un buono oste è la vita eterna del uomo. pananti, i-139
-chi non vuole l'osteria levi la frasca', v. frasca1, n
i sambuchi, dove i milanesi vanno la domenica a giocar a bocce e a
vedeva che gli ufficiali avevan dovuto accendere la lucerna nel casotto di poppa. bernari,
sulla carcassa del vecchio vapore e discende la scaletta di un osteriggio. = dall'
oste mangierei l'ostessa, / se la mi fussi in tavola oggi messa. firenzuola
il parto fu con tanta fatica de la madre e con tanto pericolo de la
la madre e con tanto pericolo de la vita che non pur l'ostetrici, ma
ma i medici per buona pezza morta la riputavano. lancellotti, 2-230: quant'
tratti di una donna vergine, con la recognizione da farsi per le ostetrici.
alle divinità che nella mitologia classica avevano la funzione di favorire e agevolare il parto
chi plasma una personalità, chi determina la formazione intellettuale e culturale di una persona
persona. tommaseo, 14-2: né la scienza né la virtù insejpiansi ad altri
tommaseo, 14-2: né la scienza né la virtù insejpiansi ad altri; destasi l'
educatore è ostetrice. -chi con la propria opera dà un'impronta inconfondibile a
malizia, l'ostetrice di lei essendo la libertà, che in pena della sua
vii-259: io... chiamerò [la bocca] ostetrice degli animi, stampa
obstàre 'stare davanti, assistere [la puerpera] '(v. ostare)
. branca della scienza medica che studia la fisiologia e la patologia della gravidanza,
scienza medica che studia la fisiologia e la patologia della gravidanza, in rapporto sia
che certo bottazzi col corpo di bertoldo, la faccia di arlecchino e la sfacciataggine di
bertoldo, la faccia di arlecchino e la sfacciataggine di diogene venne nuovo professore di
arte ostetricia. -ostetricia forense: la parte della medicina legale che si occupa
legale che si occupa delle questioni riguardanti la gravidanza, il parto, il puerperio e
insegnamento (tipico di socrate) attraverso la concatenazione logica e progressiva di domande del
procedimento deduttivo. gioberti, 4-1-158: la gravidanza è l'intuito che contiene potenzialmente
che contiene potenzialmente ogni vero, e la riflessione iniziale opera della parola popolare e
e dell'ingegno. l'ostetricia è la parola scientifica, la parola di socrate,
l'ostetricia è la parola scientifica, la parola di socrate, la parola religiosa
parola scientifica, la parola di socrate, la parola religiosa perfezionata dalla scienza. tommaseo
labriola, ii-100: l'esempio, la citazione storica, l'autorità dei poeti
l'autorità dei poeti e della tradizione, la rappresentazione simbolica e mitica poteano più o
arricchire e corroborare il dialogo, ma la sua principale efficacia era di natura tanto
interventi volti ad attuare e a facilitare la fuoruscita del prodotto del concepimento dal grembo
tra l'ambascia e il premer lungo / la pecorella invano urta e si sforza.
lievemente. -zool. che aiuta la femmina a deporre le uova e assolve
un fenomeno. gobetti, 1-i-748: la base della conquista del potere e della
proporzion, col crescere degli anni / la cupola parrà di san giovanni. cattaneo
uso appositivo. lucini, 3-230: la mano lunga minuscola e fina del gentiluomo
guina, / ti ha levato davanti la cortina / che ti chiudeva 11 giorno
chiudeva 11 giorno. / or volgi la testina e non intendi. 3
in partic., l'evoluzione, la maturazione, lo sviluppo della personalità individuale
un'opera letteraria; chi, con la propria azione politica, forza gli eventi in
riuscito talvolta [mussolini], per la robustezza e la disinvoltura, l'ostetrico
[mussolini], per la robustezza e la disinvoltura, l'ostetrico della storia.
alla partenza dei greci per troia, e la simulata immolazione di sinone, legata all'
, io giuro per voi e per la maiestade vostra incorruttibile e per voi altari e
dei maggiori il sacrificio di detta ostia: la quale è così detta, perocché dinanzi
al nimico, sicché l'ostia è innanzi la battaglia, e la vittima poi.
ostia è innanzi la battaglia, e la vittima poi. benvenuto da imola volgar.
con acqua pura e con metterle sopra la testa de i biadi. lomazzi,
miseri tori ed innocenti agnelle / offre la gente al ciel. pallavicino, 1-251:
al nemico, o poi da altri per la vittoria; e tra 'vittime '
, ch'era uno determinato sagrificio per la legge che si dovea fare per colui
ostie legali, da cui fu figurata la immolazione di cristo sopra l'altare,
cristo, figlio di dio, immolato per la salvezza dell'intera umanità. rinaldeschi
: il vespertino... sacrificio è la passione di cristo, il quale fu
cristo, il quale fu ostia salutare, la quale nella sua resurrezione fu presente massime
pacifica', offerta agli dèi per solennizzare la conclusione di un patto, di un
consumata nel banchetto sacrificale, per simboleggiare la partecipazione dei sacrificanti agli stessi beni offerti
perché sia testimonio tra noi e voi e la nostra famiglia e la vostra gente e
e voi e la nostra famiglia e la vostra gente e la vostra generazione, acciò
nostra famiglia e la vostra gente e la vostra generazione, acciò che noi serviamo
-gesù cristo in quanto restauratore, con la propria morte, del patto fra dio
: ascendeo elcana suo marito e tutta la sua casa a sacrificare a dio ostia solenne
sublime sacrifizio a roma / di cesare la morte: ostia cadea / dei mortali il
del furore ostia disgiunto / fui per la guida. niccolini, i-154: della nefanda
son servo lui solo adoro e per la sua legge sono ucciso: che offro
offro ad esso un'ostia grassa, la vittima maggiore che egli abbia ordinato,
dato, a tenore della legge, la vita per la patria, uanti
a tenore della legge, la vita per la patria, uanti siete padri quaggiù
uanti siete padri quaggiù ditegli che, dando la vita del gliuolo in ostia consacrata
... troppo più che dare la sua. -ostia di pace: offerta
tercessioni corra a le vostre grazie, ove la necessità lo spinge, è lo stimolo
e carte per ostie, vengo innanzi a la vostra mercé. -per simil.
, nei riti orientali è fermentata); la transustanziazione che, secondo il dogma cattolico
secondo il dogma cattolico, avviene con la consacrazione, la trasforma nel corpo reale
cattolico, avviene con la consacrazione, la trasforma nel corpo reale di gesù cristo
adorazione) e distribuita ai fedeli (la particola, di dimensioni minori) in
maria, e l'anima, e tutta la deitade quant'ella è. possavanti,
calice, in- nanziché le profferisse, la colomba bianca venne in su l'altare
canto alla femina e va a celebrare la messa e riceve il santissimo sacramento in quel
sceleratissimi sacrileghi ed indegni di star sopra la terra? ramusio, i-346: comunicansi con
luogo d'ostia. tiepolo, lii-1-126: la seconda [setta] è quella di
che... in tutto rimuove la transmutazione dell'ostia e del vino in sangue
di cristo. pacichelli, i-prol.: la venerabile ostia sagra, fritta da donna
cristo impanizzata e presente solamente a chi la riceve in atto. ceracchini, 1-1-191:
annunzio, iv-2-75: porse ella finalmente la lingua tremante, coperta d'una crosta
mundi ». ojetti, ii-751: la particola tra il pollice e l'indice
da quella piccola ostia come dalla luna la lunga strada d'argento sul mare.
continuamenti sacrificio de lagreme e inmolar cotidianamenti la sagratissima ostia de lo corpo e de
. d'annunzio, v-1-82: è la più intima e compiuta comunione dello spirito con
con l'italia bella. non occorre la parola consacrante perché questa ostia tricolore si
questa ostia tricolore si conserva, per la nostra fede, nella bellezza vivente della
albero che ha una virtù emetica; la mescola in una data quantità d'acqua
una data quantità d'acqua, e la dà a bere a colui che difende il
colui che difende il reo; se la ritiene, l'accusato è assolto. questo
(ii-427): il signor girolamo de la penna in poiionia chiede ostie per pigliar
destinata a coprire il mandorlato o simili, la quale preparasi come le altre, ma
atto di misericordia e di compatimento, la sua bella fronte incoronata di capelli bianchi,
, 2-no: il sangue / bolle dentro la sua tempia che pure / è bianca
intriso di segatura, non sgrinzivano davvero la pancia. montale, 7-47: due
rifulgea vermiglia. govoni, 1092: la luna è l'ostia delle quarant'ore /
famiglio, ubbidendo al padrone, recò la scatola delle nizze e dell'ostie da sigillare
di mia madre..., la vorrei pur leggere... e sigillata
una donna piccola, grassoccia, con la faccia rugosa. addosso aveva soltanto una
8. locuz. -essere come la presenza di cristo nell'ostia: essere
indubitabile. carducci, ii-8-246: perché la presenza non è reale (ah purtroppo
di cristo nell'ostia), così la lettera riesce meno insipida del mio colloquio.
abete, come toccasse l'ostia consacrata, la bella biancheria. palazzeschi, 3-242:
bella biancheria. palazzeschi, 3-242: la mia rificolona aveva sempre un fiocco,
nappa di più o più bella, la sora vittoria non finiva mai di attaccarvi
altra decorazione con le dita che maneggiavano la carta velina come un'ostia.
000. 2. sm. la lingua di ceppo ugrofinnico parlata dagli ostiachi
avevano incominciato ad ostiare e a bestemmiar la naja. = denom. da
, v-358: l'ostiaria, cioè la portinaia, quando vide pietro disse:
, 1-14-5-77: non si può conferire [la prima tonsura] prima dell'anno settimo
esorcistato, lettorato et accontato, sopra la pupillare, e cosi non prima dell'anno
furono conferiti a quattro, fra cui la tonsura e l'ostiariato al giovane paolo,
primo, cioè ostiario, sia ad aprire la chiesa a'fedeli cristiani ed a serrarla
lungi dalle soglie ecclesiastiche quei che per la loro incredulità non son capaci di assistere
cappella sia in concistoro, nel custodire la croce papale, che prendono in consegna
gli schiavi tornati erano cose. / dopo la breve libertà, negli atri / giacean
ostiari alla catena, quali / cani la cui leggera anima latri. 5
ostiario e cameriero fatto da lui sopra la cura dell'anima vostra, in suo
è compiuto di porta in porta (la cerca, la questua); che corrisponde
di porta in porta (la cerca, la questua); che corrisponde a tale
tale modo di procacciarsi il denaro (la condizione economica). de luca
. de luca, 1-14-1-205: la cotidiana e ostiaria cerca dell'elemosine.
elemosine. idem, 1-14-1-246: vivendo con la coti- diana ostiaria mendicità.
sostenuta, acciò non sappi tanta ostica la tua piccola croce. pulci, 13-37
sapere più volte al signore malatesta che la mente di sua santità era ch'egli.
egli... sgombrasse quanto prima la città: la qual cosa...
. sgombrasse quanto prima la città: la qual cosa... gli pareva
i-242: a partiti pessimi fu con la moglie giulia, non potendo l'ostica
, 1-2: se bene ella [la morte] in effetto non è altro che
stiero trangugiare. botta, 6-ii-305: sapeva la francia, per propria esperienza, quanto
di sudditi. svevo, 8-377: la dieta vegetariana impostami dal dottor raulli m'
in casa due a letto, poiché la convalescenza di francesco era lenta.
luogo assai ostico e pantanoso che si chiama la ca'sal- vadega. boiardo, 3-5-35
avversione, di fiera animosità. la spagna, 31-17: deh, fa'quel
considerò [muhamed pascià] che, per la gran moltitudine dell'armata ostica, non
inimicizia (un'azione). la spagna, 40-7: -gan da pontieri,
-che serve a ferire, a dare la morte (un'arma).
di diamante avria tagliato, / s'avea la sorte e 'l suo destino amico.
un indole cotanto ostica e infesta / la natura di ciacco fu composta / che sempre
commenta ostico e rio / e giù la tira sulla mia persona. moretti, ii-1075
acquisti, vive sull'ostico, allevia la spesa.
vittoria (un campo di gioco, la partita che vi si disputa).
segnai col lapis, sul margine, la traduzione dei vocaboli e delle espressioni milanesi
, i più ostici, per presentare la tesi in legge. tecchi, 14-88:
: mentre per gli altri ragazzi era la materia più ostica e uggiosa, per
ostica e uggiosa, per lui era la più facile e stuzzicante. calvino, 2-179
svilupparsi drammaticamente. bacchelli, 2-xix-538: la commedia, data l'impostatura, non
... dei sabati, cioè la pasqua, una festa, anzi la più
la pasqua, una festa, anzi la più sublime delle feste, quella della
, iii-25- 125: prevedo che la parola 'gusto 'riuscirà a parecchi
e sfumatura. papini, iii-771: la terribilità sua [di michelangelo],
che può aver d'ostico per giovinetti la lettura de'trecentisti. pascoli, i-995:
si accordò: ma ai patrizi era [la legge sulle gravezze] molto ostica.
tornarsene... i'credo che la gli abbia a parer ostica, ma a
pelliccia / per miracolo. -parere la medicina ostica: un rimedio diffìcile da
43: quando di voi sperassino manco, la medicina non parria forse loro poi tanto
quei che ne fia perdente, quanto più la sentenzia prolungherà, tanto anche più lunga
tanto anche più lunga si verrà a render la noia, e parràgli poi la
la noia, e parràgli poi la medicina forse più ostica. -sapere
, iii-1-1100: va sola e scalza [la musa] su l'antico basalto
, nell'antica roma, apriva la via che portava a ostia (via ostiense
1-562: capitarono queste spie e questa rabe la quale avea e tenea una casa in
. andrea da barberino, ii-99: la notte andò questa ostiera e una sua figliuola
: non dobbiamo sdegnarci di ricever la voce ostiere dal latino 'ostia-
, almeno in poesia, essendo formata con la sua do vuta proporzione.
ch'ha a ve nire la sera. -padre ostiere: frate
un convento. urbano, 22: la tenerezza del padre ostiere del quale egli
si risiede abitualmente, si abita con la propria famiglia). -anche: palazzo;
a suo osterò, / lo re lasciò la sua filglia in gran pena, /
barbero. sestini, vii-153: entran la bella donna e il cavaliere / nel limitar
-non farà tal viaggio: / de la battaglia col campion san pero / om di
tutti costoro / che per insegna tien la sfinge d'oro. 'obizzo, 4-72
ridursi a un mercenario ostiere / con la scorta di lui sempre presunse. pindemonte,
ostiere hai, o carne, e tutta la salute tua dipende da lui. fazio
, lxxxviii-1-551: io, che tenea la mente in essa mista, / dissi
. pulci, 2-17: voi avete apparata la magione: / sarò sempre fidato e
usar calamita o mirar stella, / [la rondinella] trova l'antico suo dolce
c'è che quella [monaca] napoletana la qual si fece moglie a un ostiere
rozzo. muzio, 1-194: veggendo la vera lingua latina con le sue leggi
-dare il settimo giorno all'ostiere', passare la domenica all'osteria, in riposo e
pagherà lo scotto: incontrare finalmente chi la farà pagare, essere giunto alla resa
, ii-144: l'ostiero è fratei de la pazia. = deriv. da oste1
, il buon garzone / succede ne la pugna. giov. soranzo, 185
gn'intorno / risuonar stragi e cruda errar la morte. battista, iv-330: al
corso. carducci, iii-2-29: piegò la scema / alma sotto ogni danno ed a
appartenenti al nemico, che, dopo la dichiarazione dello stato di belligeranza, possono
v-1-336: il fuoco abbatterà il fuoco, la fiamma ucciderà la fiamma, perché dalle
abbatterà il fuoco, la fiamma ucciderà la fiamma, perché dalle due ceneri ostili
perché dalle due ceneri ostili sia rifecondata la terra. 2. che è
, una controversia); che annuncia la guerra, che è segno di guerra;
di guerra; compiuto per compromettere definitivamente la pace, per provocare l'apertura delle
occhi, a tutti piacque, / e la più casta v'era la più bella
/ e la più casta v'era la più bella. landino, 95: era
ostili molestie di carlo, essendosi conchiusa la pace col medesimo nel 1422. botta
d'artiglieria. secondo ogni ragguaglio, la mossa, ostile o no, dipende dalle
del nemico in battaglia (il massacro, la carneficina). t t
d'armati / ripieno il campo, rosseggiar la terra / di sangue ostil. monti
, strappato in battaglia al nemico (la preda, le spoglie). alberti
3-18 (ii-348): si trovò ne la preda ostile, tra le donne,
terra e per mare far guerre / perché la magion tua s'orni di spoglie ostili
a gara ostile / erge al cielo talor la schiena ondosa. -ordito dai
un uom che poco lieta / avea la faccia e rabbuffato il crine, /
a gente ostile / assai sicura [la pazienza]. lemene, ii-171: lo
. b. corsini, 8-36: la rabbia ostile / cessi, o soldati,
quello che è il più, cioè la volontà ostile e ostinata. goldoni,
. d'annunzio, iii-1-749: dispare per la selva contrastata. le implorazioni, le
al clamore ostile. palazzeschi, 3-270: la bella americana non pareva per nulla sgomenta
allora il mio compagno, e per la prima volta vidi davvero il suo
). leopardi, iii-1121: quando la mamma conoscerà che il trarre per una
, 1-73: gli altri ordini per sostener la loro autorità sono tenacemente e di cuore
ostile. mazzini, 11- 385: la polizia zurichese anch'essa è ostile. tarchetti
. un'agitazione continua nella popolazione sotto la guida delle classi dirigenti per sventare i propositi
: dall'epoca della rivoluzione di francia la guerra agli istituti religiosi prese tutta la
la guerra agli istituti religiosi prese tutta la veemenza cui avevano servito di preludio le
g. ferrari, 263: sorge la famiglia del lords chiusa, inviolata,
pananti, i-463: per sempre io fuggirò la terra ostile / nc mai più rivedrò
ostili. cassola, 3-223: anche la campagna le era estranea, ostile:
germi patogeni. mazzini, 40-350: la mia speranza sta... nell'inverno
all'influenza colerica. pecchi, 9-15: la sua figuretta snella, la sua bellezza
9-15: la sua figuretta snella, la sua bellezza acerba eppur vibrante, si
15-3: oh che tranquilla / sorte saria la mia! ma il fato ostile /
de l'ostil sua insegna negra / la cruda morte, oggi è centesim'anno.
che nasce. -ordito per ottenere la rovina, la morte (un malefìcio
-ordito per ottenere la rovina, la morte (un malefìcio).
artiglierie, sarebbe stimato ostilità, e la repubblica avrebbe di per sé fatto quanto crederebbe
che il secondo. -plur. la guerra stessa, in partic. nelle espressioni
prencipi e travaglio de'sudditi loro sopravenne la contesa del marchesato di zuccarello che,
aver egli avviato nell'etruria manlio verso la gente ivi già destinata ad armarsi;
papa zaccaria che implorasse dal re longobardo la cessazione delle ostilità. leoni, 224
.. ogni delizia e quanti / può la terra dar beni e te donai,
latente ostilità. d'annunzio, ìv-1-539: la mia ostilità diveniva più acre. impedire
. -rapporto di radicale estraneità fra la creatura e la natura (o gli
di radicale estraneità fra la creatura e la natura (o gli elementi di essa)
per l'uomo, che ne impediscono la felicità e la vita stessa. carducci
, che ne impediscono la felicità e la vita stessa. carducci, iii-20-95:
all'uomo. borgese, 1-329: la fine lacrimata della distintissima signora straniera fu
: ogni volontà per realizzarsi urta contro la necessaria ostilità della materia.
ostilità di certe vie / tozze, / la paura di certe piazze vuote.
laggiù [negli stati pontifici], la tattica da tenersi è questa: senza
patrizi, con una ostilità impermalita verso la monarchia, con una fede rettorica nella
. foscolo, xv-280: pigliai soltanto la penna, alla barba del chirurgo,
garibaldi, 2-210: io avevo letto la comunicazione di quel governo [della toscana
si fa coi nemici dichiarati; secondo la pratica guerresca; con lo scopo di portare
asia, parea combattesse osti- lemente per la loro infezione gli uomini delle provincie ond'
tribunale, publicò in nome di cesare la deliberazione di passare ostilmente in italia.
il primo alloggiamento a santo urbino, la qual terra essendo patrimoniale del duca di
manzoni, fermo e lucia, 526: la vanguardia... già da qualche
ch'entrato ostilmente nella città, rimprovera la vostra fede, vi sfida e tutto
, ostilmente salvatico. govoni, 8-101: la notte... / buia,
. ostinare, intr. con la particella pronom. persistere in una
mutar consiglio / s'ostinaron via più ne la contesa / i petroni. brusoni
le pecore. -ant. senza la particella pronom. bambagiuoli, xxxvii-17:
personificazioni. amari, 1-2-2: la moltitudine rincalzata da federigo falcone da messina
. c. bini, 1-134: quando la natura si ostina a celarsi, né
celarsi, né preghi né torture né impronti la scuoprono. -impuntarsi (un cavallo
in questo dee ostinarsi di voler conservare la sua virtù contro gli esempi de'suoi compagni
de'suoi compagni, non men che la vita contro le armi de'suoi nemici.
senza fine. forse già è cominciata la stagione delle piogge! e i nostri soldati
-cimentarsi con continuità e tenacia, con la determinazione di superare le difficoltà; non
pur vedrò se, ostinandomi, vincessi la pugna. pascoli, i-592: i più
trattenersi. leopardi, iii-377: oggi la mia piaghetta va meglio, ma mi
cucce, sarebbe, come si dice, la man di dio. sbarbaro, 1-62
dell'ago, / guardano donne verso la marina, / seguendo un fiocco di bambagia
vi s'ostina. montale, 9-51: la storia / non si fa strada,
affetto e lo amore che gli porta la divina bontà, non si dissolva?
di quei padri: osservo questa esser la proprietà della verità, che ostina più
nonostante l'evidenza, l'opportunità, la convenienza contraria. s. gregorio
3): avegna che pur perdese la proa, perché quasi tuti li atri concordeive-
nientemen pertinace- menti e ostinamènti infin a la morte stete in la sua op- pinium
e ostinamènti infin a la morte stete in la sua op- pinium, amando e proferendo
ostinatamente e affannosamente immobile, sicché neppur la tempesta interrompa il silenzio e la noia
neppur la tempesta interrompa il silenzio e la noia. 2. con risolutezza
ultimo con molte battiture e per forza la vinse. guicciardini, iii- 314
: niuno mai ha seguito tanto rigidamente la virtù né datosi tanto ostinatamente alle fatiche
: non diminuì già punto, né allentò la gravità del conversare; anzi ostinatamente mantenne
. tiepolo, lii-5-34: conoscendo essi la lor miseria e infelicità, si afferma che
26-82: tiriamo innanzi ostinatamente attivi finché la soluzione capiti o finché s'abbia da disperare
moneta d'oro], per vincere la durezza de'sassi a cui io stava
ostinatamente. marini, ii-32: sopraggiunse la notte ad accrescer con le tenebre gli
, 2-84: un'altra volta dietro la mia schiena sentii aperta un'immensa ferita
l'anima dal pensare a quell'oggetto che la fantasia sì vivamente ed ostinatamente le presenta
. rajberti, 2-83: oh, la meraviglia delle meraviglie che è quel parigi
frittelle, le quali, fatte sparire con la benzina, ricomparivano ostinatamente, dopo pochi
= comp. di ostinato; la var. ostinamènti, di area sett.
: per poco egli non aveva smarrito la ragione dinanzi a tanta ostinatezza di repulse
, prolungamento. oriani, x-14-64: la notte si aggraverà sulla pesante ostinatezza delle
una convinzione, nonostante l'evidenza, la convenienza, l'opportunità contraria; testardo
altra via / te ostinato amator de la tua musa? manzoni, pr. sp
loro senno,... e interpretano la scrittura a lor modo: e sono
: ma pure, ostinato in su la sua credenza, volger non si lasciava.
errore. ariosto, 38-3: se la donna fosse renitente / et ostinata in fargli
sperati, si erano finalmente confusi per la riputazione acquistata da quel governo nella riavuta
ho sempre inteso che la corte è saccomanata da cotali ribaldoni;
virtù, gli ingegni, le dottrine, la nobiltà ed i meriti sono predominati dal
nomi, 1-19: dopo aver noi fatta la pace, / ci troveremo addosso compagnia
non mi concedi / che per te la ritenti? loredano, lx3- 13:
persona, l'animo, il cuore, la mente). dante, conv.
ciò sia cosà che principalissimo fondamento de la fede nostra siano miracoli fatti per colui
questa donna, col suo mirabile aspetto, la nostra fede aiuta. cavalca, 20-253
. passavanti, 74: la malizia gli tiene ostinati nella loro perversa volontà
il qual è barauche iafeo e metterti la soprascrizzione secondo la tua naturai condizione,
barauche iafeo e metterti la soprascrizzione secondo la tua naturai condizione, chiamandoti giudeo ostinato
: il timor del magistrato secolare vinceva la pertinacia degli ostinati ed operava quello che
. zena, 1-404: [la preghiera] oltre far drizzare i capelli
l'opportunità, il retto sentire, la ragione. boccaccio, dee.,
il vero,... pose giù la sua obstinata gravezza e in piè fece
obstinata gravezza e in piè fece levar la contessa e lei abbracciò e basciò e per
122: ostinatissima pertinacia, per la quale non si possono acconsentire eziandio le
, 3-150: mitigano in gran parte la severità del giudice i rossori della confessione
nipoti stimò venuto il momento di attribuirsi la leccornia. -proprio di chi si rifiuta
, con quant'ostinata ripugnanza ti contesi la licenza di vestire le mie armi.
che indica a che cosa è volta la determinazione, e con metonimia.
. livio volgar., i-m: la vide sì dura ed ostinata che, non
ch'altro, per paura di morte non la poteva piegare alla sua volontà. pulci
. fiamma, 319: suole essere ostinata la gioventù ne'travagli, sperando sempre di
bolognesi ambasciatori / due volte a dimandar la secchia in vano: / onde con
-sostant. sbarbaro, 1-12: la vecchia si fermò e buttò all'ostinato
, 2-xxii-458: 'candide 'è la satira d'ogni ostinata filosofia.
, 1-1667: dura cosa è l'aver la spe di vetro, / obsti- nato
ostinata speranza. piovene, 3-115: la mia pietà ostinata a guarirla si offuscava
si scioglie al sole, eterno (la neve, il ghiaccio).
difensori ostinatissimi. tasso, 11-77: già la coppia de i pagan feroce / nel
feroce / nel rotto accolta s'è de la muraglia, / difendendo ostinata il varco
niceforo che a lei successe dichiarò nuovamente la guerra a questo culto, che ristabilito
sua maestà, e sotto zenilp offerì la battaglia al nemico... questo
indi quella lotta ostinata e rabbiosa fra la società domestica e la civile. cattaneo,
e rabbiosa fra la società domestica e la civile. cattaneo, v-i- 331
bello e costantissimo animo vostro, per la lunga e ostinata resistenza ch'avete
studio quei due tesori tanto preziosi, la vista e la vita. vico, 200
tesori tanto preziosi, la vista e la vita. vico, 200: la
e la vita. vico, 200: la qual discoverta, eh'è la chiave
: la qual discoverta, eh'è la chiave maestra di questa scienza, ci
di questa scienza, ci ha costo la ricerca ostinata di quasi tutta la nostra
ha costo la ricerca ostinata di quasi tutta la nostra vita letteraria. tommaseo, n-150
, n-150: il simile che per la prosa feci pe'versi: cominciai a cribrare
e i dolori e i pericoli e la guerra. 11. mus.
e ribelli. algarotti, 1-x-64: voi la vostra ostinatissima tosse ha impedito finora di
febbre. d. sestini, 27: la maggior parte di quei mercanti europei si
di nuovo gli stessi rimedi, accrescendo la dose, come s'usa nelle malattie
che copre l'occhio leso, apro la palpebra. l'ombra ostinata è là,
44: arsi, vincenzio, a la stagion novella, / sovra questo alto
4-113: fugge infatti il cinghiale, con la zampa posteriore destra spezzata. assume un
parini, giorno, iv-641: chi la vasta quiete osa da un lato /
gli occhi. alvaro, 20-129: la pioggia correva giù, e tra il suo
13. tenacemente avverso, implacabile (la sorte, il destino); che
che compie inesorabilmente le proprie leggi (la natura). por cacchi, i-170
). por cacchi, i-170: la fortuna ostinata non resta di perseguitare i
è più tempo ch'io parli de la mia ostinata fortuna, per non dire de
un vento), a cadere (la pioggia). d. bartoli,
, venuto dalla laguna, dal mare oltre la terra ferrarese, scarmigliava le fronde.
degli angeli, 69: -ti stima la savia sibilla: con tutto ciò l'
sillaba. goldoni, vii- 1193: la signora giacinta è un po'capricciosa ed ostinatala
di mostrarsi ragionevole nel considerare obiettivamente la situazione in cui si trova o di cui
1-iv-647): dove tu pure in su la tua obstinazione stessi duro, là dove
. petrarca volgar., 67: la pertinace menzogna e bugiarda ostinazione di coloro
. bisticci, 3-410: veduta cosimo la loro ostinazione e a che via egli
i-74: non sapeva che quella cosa la qual dee sopra tutte l'altre sfuggire
13 (228): rimordendogli probabilmente la coscienza d'esser co'suoi spropositi e
d'esser co'suoi spropositi e con la sua ostinazione stato causa, o almeno occasione
del sangue tedesco ho l'ostinazione mulesca, la voglia e il tono dittatoriale, la
la voglia e il tono dittatoriale, la sicurezza dei miei piani, la noia
dittatoriale, la sicurezza dei miei piani, la noia del dover accettare discussione, un
di quel brutto fatto, esser tanta la potenza ed autorità del conte presso que'
di gran valore, pagò sotto napoli la pena delle sue solite ostinazioni.
ch'ei porge. tenca, 1-237: la resistenza contro rinnovazione, assurda da prima
non regolare davanti alla legge e all'altare la sua unione con rita.
a tolemeo. castiglione, 369: la ostinazione che tende a fine virtuoso si
comandare a'monti ecc., procede perché la fede fa ostinazione. oddi, 2-51
lelio in persona mia e sentendo da lui la mia finta fuga verso loreto e l'
modi soavi per addolcire l'ostinazione e la fierezza di quel popolo, si diede
o fratelli, soltanto un franco per la libertà di venezia, perché più del franco
del franco vi chiedo l'attività, la persistenza, l'ostinazione, l'energia
l'utile e il vero, l'altra la baldanza giovanile della pregustata vittoria.
. boiardo, 1-322: quivi aspettava la compagnia di amofareto con animo di tornare
francesi e le tedesche, acciò che la concorrenza inanimasse le nazioni a combattere con
facciano riflessione [i medici] se la pertinace ostinatissima ostinazione di questo male,
casti, xxiii-498: cessata al fine la loro ostinazione [dei venti] si
dei venti] si fece vela dai dardanelli la mattina del 17 ottobre. d'annunzio
spirito santo sono sei differenzie: cioè la 'nvidia della grazia fraterna e la impugnazione
cioè la 'nvidia della grazia fraterna e la impugnazione della verità conosciuta e la disperazione
e la impugnazione della verità conosciuta e la disperazione e la presunzione e la ostinazione
della verità conosciuta e la disperazione e la presunzione e la ostinazione della mente e
e la disperazione e la presunzione e la ostinazione della mente e la impenitenzia finale
presunzione e la ostinazione della mente e la impenitenzia finale. boccaccio, viii-3-28: la
la impenitenzia finale. boccaccio, viii-3-28: la tristizia si può dire essere la prima
: la tristizia si può dire essere la prima radice della ostinazione. sacchetti,
là dove vedi che quanto più è la correzione, più indura la ostinazione.
quanto più è la correzione, più indura la ostinazione. 5. bernardino da siena
bernardino da siena, ii-54: levate via la lapide della ostinazione della sodomia. savonarola
chiusi e eli ostini da carico ammainati, la coperta risuona tutta di questi mestieri all'
il sangue venoso del ventricolo destro prende la via dell'arteria polmonare. -ostio tricuspidale
è uno altaro sopra el quale è la pietra che fu posta a l'ostio de
i quali si chiudono e aprono secondo la dilatazione e costrinzione del cuore.
(v. costo2). -anche: la radice di tale pianta, da cui
. monte, 1-71-9: de la generazione umana nostra / (natura '
: indusse dio tutto quello dì e la notte lo vento dell'ostra.
testaceo. galileo, 3-1-255: la luna ha... grand'efficacia sopra
è più dura d'un'altra, la quale è di colore di vaso di terra
nell'agorà, di esiliare qualunque cittadino la cui influenza fosse ritenuta dannosa alla libertà
giorni abbandonare la città per un esilio di io anni
di una misura preventiva, in quanto la persona cosi esiliata conservava i diritti civili
beni non venivano confiscati (e secondo la tradizione rappresentata da aristotele e da filocoro
a subirlo, e hi abolito dopo la condanna del demagogo iper- bolo, nel
a. c.). -anche: la sentenza, la pena comminata, la
.). -anche: la sentenza, la pena comminata, la condizione di chi
la sentenza, la pena comminata, la condizione di chi la subisce (
pena comminata, la condizione di chi la subisce (anche nell'espressione dare
, 1-i-196: quinci nacque lo esilio e la morte di tanti eccellenti uomini; quinci
paruta, 2-2-181: tanto si avea la mira che alcuno di molto, per qual
.. /... / e la legge introdur degli ostracismi. loredano,
l'affezzioni anche di coloro che non la conoscono che nella fama. siri,
recasse estremo cordoglio al selectar, nondimeno la sicurezza, che se gli dava del suo
temeranno assai più che non avrebbero temuto la feroce legislazione di tre secoli addietro.
. carducci, iii-23-324: se uno per la inflessibile potenza dell'ingegno si leva della
dell'ingegno si leva della testa sopra la misura comunale, quegli è colpito d'ostracismo
dell'amico salumaio, uno di quelli che la parentela di vittoria aveva messo afl'ostracismo
per lo meno all'ostracismo onde preservare la mia povera persona. de pisis, 1-309
: per decreto de''romantici 'la mitologia antica vada tutta in perdizione.
commenta ostico e rio / e giù la tira sulla mia persona: / altri dà
- « conclusione », credo. -è la seconda volta che la usi in due
credo. -è la seconda volta che la usi in due minuti! bandiscila invece,
parte alle visite che riceve o che fa la loro mamma. da noi quest'ostracismo
bisogno dell'ipotesi di dio per immaginare la sua cosmogonia. ma dio, assai più
è più dura d'un'altra, la quale è di colore di vaso di terra
pietra acate. citolini, 178: sotto la division de le pietre di più colori
sarà il diaspro, il sardonio, la sarda, la balenite, l'opalo,
, il sardonio, la sarda, la balenite, l'opalo, l'ostracite.
dioscoride], 727: predicano alcuni che la pietra ostracite ha facoltà valorosa di disseccare
è in luogo di pomice a pulire la pelle. lomazzi, 4-i-223: la pietra
la pelle. lomazzi, 4-i-223: la pietra ostracite, beuta, ferma lo
tutto l'usanza di quella pena, la qual fu così detta dall''ostraco
città;... non s'intendeva la pena aver luogo, se non passava
di terracotta ', di origine indeuropea; la forma plur. in -a è calco
presenta fori per gli occhi, per la narice e per le aperture branchiali;
idem [s. v.]: la calce egli ostracodermidi bolle fortissimo cóli'òlio
sépjxa -aroc; 'pelle '; la var. ostracordèmata è per metatesi (aristotele
, i sessi separati ed è frequente la partenogenesi; si conoscono come fossili fin
nelle ulcere è causa efficacissima in impedir la sua curazione. = deriv.
di ostriche. egli supera in grossezza la cornacchia. il suo becco è dritto,
tema di legère 'raccogliere '; la var. ostralèga è registr. dal d
ostree egli non istabilì per nota generica la fossetta e le strie laterali al cardine,
notte sui fondi sabbiosi e fangosi per la pesca delle ostriche e di altri molluschi e
di filo canapino grosso... la quale, calata nel fondo dei canali
vannozzo, no: piero inversi li branca la forza, / zanni da clozza /
: arte di aumentare con mezzi acconci la propagazione delle ostriche, moltiplicandone il numero
l'ostrica comune (ostrea) e la grifea (gryphaea). =
, connesso con èotéov 'osso '; la var. ostrin è dal lat. ostryn
di molluschi bivalvi della classe lamellibranchi, la cui specie più nota è yostrea edulis
irregolare, internamente bianca e liscia; la valva sinistra aderisce al substrato ed è
al substrato ed è più grande, la conchiglia è spesso rivestita di varie incrostazioni
(gryphaea angulata). -anche: la parte commestibile di tali molluschi, squisiti,
apprezzati e consumati generalmente freschi (e la specie più ricercata è yostrea edulis
2601: l'ostrica, quando v'è la luna piena, / apresi tutta.
e granchi e tutti simili pesci secondo che la luna è più o meno piena,
, lxvi-1-189: ostriche si cocono sopra la brascia viva e quando s'aprono sonno cotte
mare, priega il ratto che al mare la conduca. sanudo, 141: poco
38: ne l'opposizioni e congiungimenti de la luna col sole l'ostrache marine,
ritrovano più o meno pieni, secondo la piena o 'l scemo de la luna.
, secondo la piena o 'l scemo de la luna. caro, i-132: sono
, il primo che mise in considerazione la bontà dell'ostreghe lucrine, perché era
: secondo cotesta vostra maniera di ragionare la condizione d'un'ostraca o d'una
o di vesuvio. piovene, 7-430: la cucina francese riesumava i suoi piatti casalinghi
specie più pregiate e più note, la meleagrina o pteria margaritifera (che si
(che si trova in oceania), la pteria vulgaris, detta anche cheripo (
mar rosso e nel mediterraneo meridionale), la pteria martensis (in giappone);
pteria martensis (in giappone); la conchiglia, formata da valve fino a
. ferd. martini, 1-i-589: la ditta parazzoli e c....
. si muta in società anonima per la pesca e la coltivazione dell'ostrica perlifera
in società anonima per la pesca e la coltivazione dell'ostrica perlifera nelle acque dell'
dell'eritrea. moravia, xiv-io: la naturalezza del processo che porta alla nascita,
un'espressione comparativa, per indicare che la vita privata di una persona trascorre in
un'ostrica alla ditta e pensa che la laurea non conta nulla. cinelli,
11-20: ma nemmeno, fra i due la conversazione progrediva: l'olga si era
, dalla similitucline che questi hanno con la polpa delle ostriche. -in senso
anche fornito di conchiglia univalve (e la conchiglia stessa). giamboni,
gli uomini cuoprono le parti vergognose con la scorza d'una ostrica marina, le donne
. villani, 4-11: talor discendo a la maremma umile / e v'accoglio ombilichi
ostriche e nicchi / per farne a la mia ninfa un bel monile. salvini,
d'annunzio, iv-2- 103: la strada seminata di scaglie d'ostriche scricchiolava
sotto i passi. bernari, 4-175: la bara... giaceva tra bucce
gli occhi ostricacei, che nuotavano nell'umore la crimale. = deriv
era sulla prima panca un ostricaro con la berretta rossa e col canestro sulle ginocchia
ostricaro. sbarbaro, 1-132: or da'la voce all'o- stricaro. una serqua
. savinio, 12- 376: la perizia di un ostricaio che apre le ostriche
un ostricaio di questa qualità, sarebbe la ricchezza d'un paese. 2
: arte di aumentare con mezzi adatti la propagazione delle ostriche, a scopo di
sia mangereccia sia perlifera (e anche la conchiglia). buonarroti il giovane
: con l'ostriche quegli altri fan la guerra; / e vi corse anche più
. boccaccio, iii-11-29: fu la sommità di quella pira / d'un
son ombre e fumi, / che mostrerà la terra on ha già mostro. amanio
s'ascose. firenzuola, 587: la lasci vetta palomba che abbia il collo d'
/ non più spiega ostro vivido / la foglia rubiconda. pindemonte, ii-43:
dispietato mostro /... orna la sua magion di gente morta, /
ostro e i tragici coturni / de la tua lacrimabil sofonisba. della casa,
/ cercando, a vespro addutta ho la mia luce. caro, 1- 1028
metastasio, i-i-ioi: sarà mio merto e la corona e l'ostro. parini,
. foscolo, gr., 153: la fa * stosa / beltà che d'
i-348: il suo bel capo ha [la fenice] d'ostro, / l'
): il buon marito, che vedeva la sua moglie nuda, che era come
ostro maestrevolmente colorite, si sentì movere la conscienza. molza, 1-420: amor
begli omeri tinto / voli superbo a la mia donna intorno. b. tasso,
sorbito e terso / e del bel volto la porpora e l'ostro * / che
che no, quando ciprigna / con la tiepida neve e col viv'ostro /
di fin ostro ardenti / e su la fronte... / pinge la speme
su la fronte... / pinge la speme de'futuri eventi.
-con metonimia: le labbra, la bocca. trissino, 55: l'
il viso. tasso, 13-i-616: la bella man tempra e misura / l'ostro
e le mentite nevi * / ch'a la fronte, a le guance ella ti
gloria mia per voi s'ingiglie, / la guancia a gloria mia per voi s'
: ed ecco dalla marina una nuvola, la quale da ostro ingrossata avrebbe fatto piova
ostro e garbino. giovio, cii-in-684: la volga lasciando per ostro la città di
cii-in-684: la volga lasciando per ostro la città di moscovia con gran circuito e
fiammante, cioè una lava... la quale a ostro precipitandosi...
vento impetuoso si leva da ostro e la pioggia si rovescia a torrenti. d'
d'annunzio, iv-2-907: soffiava su la brughiera un vento fresco di tra ponente
. m. palmieri, 3-21-21: la vera legge, che più certa appare
uguale distanza fra sud e sudovest; la direzione da cui spira tale vento
e fra brescia. cassieri, 1-166: la micidiale prevalenza dell 'ostrogarbino.
alfieri, 9-78: né mi si adducan la romulea prole / e il valor
riguarda gli ostrogoti, i loro costumi, la loro storia, la cultura, le
loro costumi, la loro storia, la cultura, le leggende e, per estens
civiltà... 'ha anco la corte e l'università i suoi ostrogoti '
, che trae origine, che riguarda la popolazione nordica di stirpe germanica che
goti i quali prati cavano la parte verso levante si chiamassino ostrogoti,
a dertona, edifi carono la mia patria ne la via emilia. muratori
carono la mia patria ne la via emilia. muratori, 7-i-
, prima che siano seduti il babbo e la mamma... ma dato il
lettrici vi fosse una piccola ostrogota, la quale trovi una simile macchia sulla sua
: che sugo c'è a classificare sotto la voce 'ordinamento comunistico o socialistico '
municipalizzazione o pubblicizzazione e mi si perdoni la parola ostrogota usata per indicare la attribuzione
perdoni la parola ostrogota usata per indicare la attribuzione ad un ente pubblico, che
uguale distanza fra sud e sudest; la direzione da cui spira tale vento.
iv-2-1176: scorse una nave che gli intersecava la rotta navigando a ostro levante.
distanza fra sud e sudovest; la direzione da cui spira tale vento.
mazza, iv-32: s'appressa / la sacra di beltà vivente imago,
uguale distanza fra sud e sudovest; la direzione da cui spira tale vento.
uguale distanza fra sud e sudest; la direzione da cui spira tale vento.
sì per lui disposto / che la terra del surro il dì seguente
di strutio (v.), con la concrezione dell'art.
magalotti, 20-20: trapassando [la limatura d'acciaio] nel sangue
ostruimento de'seni del cerebro non sia la cagione dell'apoplessia, fu avvertito dal
tutti i valichi onde penetrar potessero dentro la piazza furtivi soccorsi. e. cecchi,
: il catarro del petto, cioè la sostanza viscida e glutinosa, ostruente ed
. 3. intr. con la particella pronom. intasarsi, otturarsi a
, con metaplasmo di coniugazione; la var. disus. del part. pass
o mutati. targioni tozzetti, 12-1-232: la fogna... adesso è talmente
dell'ampio fiume lufigi, angusto verso la foce e ostrutto da uno scanno di
: fin dalla piazzetta di sant'eustachio la via del teatro era ingombra, ostruita dalle
meccanismo). barilli, i-5: la meccanica, che viveva in buona lega
membrane interne. redi, 16-viii-363: la gianduia del pancreas anch'ella è nel
17-48: dentro il vaso escretor [la ghiandola] non manda tutta / la chilosa
[la ghiandola] non manda tutta / la chilosa affluenza, e resta ostrutta.
targioni pozzetti, 11-1-113: unita [la china] con rabarbaro e decozioni amaricanti
dalli umori grossi e crudi, serrando la milza, fanno iterizia negra, perché l'
per il corpo. lubrano, 2-426: la più parte di noi patisce il sintoma
gli obblighi e ai richiami, con la loro ostruzione inafferrabile [gli oziosi]
inafferrabile [gli oziosi] impediscono che la società umana diventi mai perfetta.
, perfino d'essere ribelle. proprio per la loro ostruzione nessuno mai vi entrerà a
nemiche. d'annunzio, v-1-84: la sua mano [del comandante] in
impedirgli di continuare l'azione. la stampa [18-vi-1982], 21: c'
posizione o svolgendo una funzione che comporta la sua partecipazione a un'attività comune volta
scopo di essa, facendo sostanzialmente mancare la propria collaborazione (o addirittura frapponendo difficoltà
a tempo indeterminato e possibilmente impedire la votazione su un certo provvedimento (a cui
(a cui si sappia già che la maggioranza è favorevole), mediante la
la maggioranza è favorevole), mediante la paralisi della procedura parla mentare
, le minacce di sciopero generale, la guerra europea, anche il conclave!
iacopone, 1-1-66: l'occhi de la entelligenza / ostope- sco del vedere,
. ostuppare, intr. con la particella pronom. ant. stupirsi,
sottoposta a una maggiore pressione interna per la diminuzione di quella atmosferica); otodinia.
otalgia; che interessa l'orecchio o la zona auricolare (un dolore). -
., 24-15 (307): quando la forza del no- cevole umore assalisce.
fiori di medicina, 29: la cena, spezialmente di verno, genera
verno, genera molta rema di capo, la qual cosa fa molte infermitadi. discendendo
lat. avis tarda 'uccello lento attraverso la forma popol. * austarda.
otaridi comprendente varie specie fra le quali la più nota è l'otaria leonina [
collo una criniera. landolp, 20-139: la dolce otaria dagli occhi velati.
tó <; 'orecchio ', per la forma particolare del padiglione dell'orecchio.
capaci di flettersi in avanti consentendo la locomozione sul terreno; sono originari dell'emisfero
sono utilizzate nel campo dell'abbigliamento per la loro particolare morbidezza. =
in messico, dove viene utilizzata per la fabbricazione di bastoni, di canestri e di
ché non potevano lagnarsene, né appormi la ridicolaggine d'un otello finanziere.
thè moor of venice), noto per la folle gelosia. otèllo2,
iniezioni nell'orecchio. - anche: la sostanza che viene iniettata. tramater
per fare iniezioni nelle orecchie; e la materia con cui si fanno. lessona,
; con l'ossificazione del cranio avviene la formazione, in corrispondenza di tale capsula
al rombocefalo, dal quale si origina la vescicola auricolare. -vescicola otica: formazione
famiglia otididi, comprendente l'otarda e la gallina prataiola o otarda minore (otistetrax
, 208: dopo queste sono quegli che la spagna chiama uccelli tardi e la grecia
che la spagna chiama uccelli tardi e la grecia otidi. sono dannati ne'cibi
. sono dannati ne'cibi, imperoché la midolla dell'ossa loro uscendo fuori ristucca
dannose a coltivazioni come l'olivo, la vite, i mandorli, i peschi,
estendersi di focolai difterite, la tubercolosi, il morbillo (e a seconda
a ravenna per essere visitato e ottenere la proroga della licenza. era sordo,
nome oto o nittico- race, manda la voce simile a quella dell'omo agghiacciato
fatta solo di carbonato di calce presentante la forma romboedrica che gli è propria,
: 'otografìa ': in anatomia è la descrizione dell'orecchio. =
; cfr. fr. otoiatrie. la var. è registr. dal d.
solo quella ch'era vera moglie, con la quale contraevano propriamente il matrimonio, perché
dei frati di s. francesco; se la sposa era donzella le scarpe erano di
lo dito fra'domenego poxa e dibia la dita pe9a de tera anqe tenire e poxedere
de tera anqe tenire e poxedere et in la poxisione de quella intrare a sua otolità
matèra mirar non m'incresce / per la otulitade eh'inde n'esce.
[auó <; 'topo '; la var. otomio è registr. dal
fiore di gruogo, il perché alcuni la chiamano anemone. il suo sugo è utile
ciò che obsta. citolini, 203: la otonna, il telefio, il poterio
il succo d'una certa erba trogloditica, la qual si chiama otonna, e che
..., inclinando il capo e la spalla all'orlo del tavolino, otorgava
i-421: era come se spaventasse la lunga parola messa lì sulla porta a guisa
per il frutto, l'altro per farne la sura, che è il vino mosto
di grano. sacchetti, 223: la testa gli tagliò in tal delitto, /
traffitto. boiardo, 1-37: tra la roina di tanta uccisione fece thomyris ricercare
del suo cavallo. becelli, 1-82: la spina dell'otre in man tenea.
: il recipiente nel quale, secondo la narrazione dell'odissea, eolo racchiuse i
tempestosi venti. pascoli, 650: su la nave, nell'entrare il porto,
i compagni / gli otri, e la furia ne fischiò dei venti.
verri, ii-196: fui, secondo la nostra consuetudine, chiuso in un otre con
genere una massa tondeggiante e rigonfia, la turgidezza, l'obesità, la corpulenza
, la turgidezza, l'obesità, la corpulenza, il gonfiore, l'eccessiva
corpo o di una sua parte, o la flaccidità o la viz- zosità di esso
una sua parte, o la flaccidità o la viz- zosità di esso (con partic
espressione otre sgonfio), e infine la sovrabbondanza di beni e doti spirituali di
leggenda aurea volgar., 568: ne la città di compostella fue uno uomo che
, inspirasse a poco a poco dentro la tibia mentre che essi cantavano. baretti
essi cantavano. baretti, 6-58: la zampogna scozzese... è come
pesa di essere stato profeta, benché la profezia mia non nascea da molto bona
io tenesse di questa santa corte, la quale se 'l corpo di cristo trovasse a
sistema filosofico. lacopone, 60-53: la nova filosofia gli utri vecchi ha dissipate
tedesco felix klein (1849-1925), la cui costruzione può prendere inizio da una
d'un otrello, / sei bee la state 'l palco. bracciolini, 4-14-65:
olio a l'utrello, al grembo la farina, / non mancherà fin che la
la farina, / non mancherà fin che la pioggia arrivi. g. averani,
a sto frate va- lentre / levar la pelle e farne un otricino. targioni tozzetti
otricino. targioni tozzetti, 12-7-335: la corteccia non era... distinta chiaramente
volgar., 8-6: si converrà fortificar la virtù del sugo invecchiato, mettendovi spesso
altri rimedi? varchi, v-81: la teriaca, che noi chiamiamo 'utriaca '.
palladio volgar., 3-39: la vite otriaca... fassi cosi.
parti da piede tre dita, e trarrene la midolla, e in luogo di quella
, e in luogo di quella metter la otriaca, e rilegare diligentemente 'l
ai cannellin forma il disegno, / perché la pianta cingono a traverso / e ver
quel taglio, qual pallone / gonfiar la strega, ovver come otri- cello.
della piva. burchiello, 87: la coglia pareva un otricèllo / di cornamusa.
polmone. campailla, 13-94: de la linfa il canal costituisce / di conici
posti fra il lume del sole e la lente del microscopio, appaiono oscuri.
otricelli o vescichette piene d'aria che la rendono galleggiante. olivi, 259: la
la rendono galleggiante. olivi, 259: la sua forma [della lamarckia] rappresenta
perché hai sprecato tanto fiato a gonfiar la pelle di quella piva utricolare ch'è il
all'aria né alla luce possa attribuirsi la cagione del verde, ma bensì ad
ne'suoi utricoli raccolte, queste per la macerazione disunendosi e parte d'esse uscendo
li pori escretori, facilmente poi si conceda la via libera all'aria. campailla,
cavi cannellin l'ossea ordinanza / fa la testura sua maravigliosa / con intreccio di
. gadda, 6-262: s'industriava [la zamira] ora a fare, coi
parte superiore del vestibolo; internamente presenta la macchia acustica, dalla quale si dipartono
, piccola invaginazione dell'uretra situata fra la prostata e il tessuto connettivo.
che facilmente si lacera, e che dentro la propria cavità rinchiude il funicolo umbilicale,
sessanta sei / anni compiè che qui la via fu rotta. bibbia volgar.,
pichiar l'usso per entrare dentro, la donna quetamente se levò per vedere chi
sotta / rigonfia il mare, e verso la luna alza: / di poi si
è egli otta di desinare? ». la spagna, 9-41: guiglielmo si partì
allocchi / quando vien fotta di mangiar la pappa. 3. lasso di
filippo degli agazzari, 2: aprendo la finestra e mirando che otta fusse e
e vedendo che era per tempo, sì la riprese [la cameriera] perché era
per tempo, sì la riprese [la cameriera] perché era venuta così tosto.
sul mio, / sì che impolverò la cotta; / poi mi disse aver disio
l'aurora, alla qual otta aveva inteso la vigilia che la vergine s. ma
alla qual otta aveva inteso la vigilia che la vergine s. ma era stata assunta
determinato evento. pulci, 4-53: la mia figliuola s'appressa già l'otta /
. giambullari, i-54: così la quaresima ebbon rotta / e il povero ebbe
l'altrui consolazioni, / di finir la gagliarda e la gavotta. 7
, / di finir la gagliarda e la gavotta. 7. momento della
2-105: già fu otta che 'l mare la coperse tutta [la terra] al
che 'l mare la coperse tutta [la terra] al diluvio. 8
. andrea da barberino, iii-148: la reina a buon'otta montò a cavallo
a cavallo. bisticci, 1-i-231: sempre la matina era levato inanzi di e ditto
a buon'otta / a far compitamente la mia voglia! grazzini, 212
, 9: venuta di subito alla luce la piccola fanciulla chiara, a buon'otta
nella buona usanza da giovane e lasciare la cattiva. -a che otta:
me misera, a che otta / la riavrò io? -a grand'otta'
maria maddalena, xxxiv-206: facciam così la cosa a otta. gelli, iii-57
-prontamente. firenzuola, 729: io la conficcai nel suo proposito di sorte che
se io ne l'avessi voluta cavare, la non ne sarebbe voluta uscire ad otta
stagione adatta. salvini, 13-87: la splendida temide egli prese, / che
partorio eunomia, e dice, / e la fiorita irene, che i lavori /
1-iv-675): per potere più avere la dimestichezza di monna belcolore, a otta a
di monna belcolore, a otta a otta la presentava. la spagna, 9-41:
a otta a otta la presentava. la spagna, 9-41: con ventimila farò l'
/ e so fare il butirro e la ricotta / e rimorchiar le pecorelle stracche /
e rimorchiar le pecorelle stracche / con la verga e col fischio a otta a otta
procusti, / e voglion poi che òmer la penna adopre / a dir di lor
/... non contenti di russar la notte, / farebbero a dormire co
boccaccio, iv-74: perisca il cielo e la terra ad un'otta. tommaso di
: quando, andando sotto il sole, la luna nascerà dalla parte oppostagli, in
nascerà dalla parte oppostagli, in modo che la si vegga a un'otta, allora
giorno in giorno, / sol per tormi la vita. -di poca d'otta
. lancia, 3-74: incontanente che la donzella vide la palla, si ritornò
, 3-74: incontanente che la donzella vide la palla, si ritornò adietro, e
354: in pochissima d'otta empiono la bocca d'uno amaro... potente
ii-91: tutti [i carciofeti] con la sopradetta cura ne produranno [carciofi]
fuor d'otta che bella cosa era la libertà. -in quell'otta: nel
quando. firenzuola, 2-130: come la buona femmina s'accorse degli struggimenti del
allegreza. allegri, 118: accuserete la foga de'capricci che voglion venire otta
dio reo vessava saul, david tolleva la citara e sonavala colla sua mano.
delle corde. bontempi, 1-1-67: costituì la lira di otto corde, ovvero l'
otto voci o corde, tale era la lira di pitagora. 2.
b. galiani, 1-417: dentro la cassa [degli organi ad acqua]
carbonio, utilizzato soprattutto in cosmesi per la preparazione di unguenti, creme, lozioni.
ottadecano, col suff. che indica la presenza di un ossidrile alcolico nei composti organici
platone] dona ai componenti della terra la cubica figura, la piramidale a quegli
componenti della terra la cubica figura, la piramidale a quegli del fuoco, l'
che si distingue dal titano rutile per la sua forma ottaedrica sotto la quale presentasi
rutile per la sua forma ottaedrica sotto la quale presentasi costantemente.
e formato dà due piramidi rette aventi la base quadrata ih comune. -ot
, eguali come il dado e fa la terra, l'octaedro è di otto
ottaedre. bossi, 124: la forma generale è la sferoidale, le particolari
124: la forma generale è la sferoidale, le particolari sono il più
sono il più sovente l'ottaedra e la dodecaedra. targioni tozzetti, 1-iii-316:
, si effonde /... la canzon di maria. d'annunzio, iv-1-74
, ii-1-1136: alvo è presso la tavola ottagonale, prende una rivista illustrata
ottagonale, prende una rivista illustrata, la sfoglia, in piedi. gozzano, i-1023
, in piedi. gozzano, i-1023: la pianta della basilica è ottagonale, ed
d'annunzio, iv-2-574: emergeva su la sua propria ombra glauca il tempio ottagonato
, ii-72: quest'anno si finì la torre, octagono di diciotto sogliati, cosa
figura d'ottagoni. angioletti, 1-84: la sua tela comportava una ventina di ottagoni
l'edifizio. ghislanzoni, 162: la cupola gigantesca dell'ottagono sfolgora come un
architettonica). serlio, 2-3: la forma ottogona, cioè di otto faccie,
. magni, 45: chiudemmo la giornata [ad atene] colla visita d'
capace. rezzonico, xxiii-244: sovra la schiena d 'un'allungata collina,..
colonna ottagona. carducci, iii-22-31: la cupola di figura ottagona, con finestre
fatta nel 1677 da antonio rampi per la mercede di 240 scudi. d'annunzio
audito dire / che rallegr'e rischiara la veduta, / e fa chi gli è
, v-266: otalio rallegra e rischiara la veduta. citolini, 177: sotto le
zaffiro, il cerauro, l'ottalnio e la turchese. dolce, 6-50: '
leucotalmo 'è pietra di quattro colori, la quale s'assomiglia a occhio di lupo
lo porta adosso quasi invisibile e leva la vista a manenconici e diffende gli occhi
ottava classe del suo sistema sessuale, la quale comprende tutte le piante che in
ii-3-27: in una cappella ottangolare / la statua rimirar d'un giovinetto / entro