i tempi, gli stili degli autori, la concezione e la stesura delle singole opere
stili degli autori, la concezione e la stesura delle singole opere, sono utilizzati
numero e al carattere degli strumenti che la compongono si ha l'orchestra d'archi
il gruppo degli strumenti ad arco; la piccola orchestra sinfonica (detta anche impropriamente
, due trombe e due timpani; la grande orchestra sinfonica che, in aggiunta
assai inferiore alla nostra, credo però che la musica vocale fosse in maggior perfezione.
recitativo, se là dove si esalta la passione sia rinforzato dall'orchestra? pindemonte
dall'orchestra? pindemonte, ii-314: la lucilla, antico idol suo dolce, /
/ coprì l'onda de l'orchestra la reai confessione * / salì cristo in sacramento
anche noi... ascoltiamo distrattamente la grande orchestra sinfonica che suona all'aperto
suona all'aperto. alvaro, 20-71: la tromba dell'orchestra cantava col suo suono
piena ec. bettini, 1-73: la bionda ballerina.;. / danza ad
. g. gozzi, 1-19: la macchina ch'era a tre palchi, secondo
e micene / empion... la dolorosa orchestra. idem, 1-103: vedrem
.. /... / la pazza licenza ogni matrona / menar a spasso
mostro... nell'orchestra si scolorisce la verecondia, si sfregia l'innocenza,
6. in ambito ecclesiastico, la parte corale e quella strumentale che accompagnano
, iii-7-384: il diacono che serviva la messa, lasciato l'officio e voltatosi
, rigridava: viva san marino e la sua repubblica! e un prete musicante,
, dall'orchestra: bravi! viva la libertà! 7. per simil
/..; / e ciondolando per la via maestra * / compongono un'orchestra
di forme aeree captava per sé tutta la poca luce che traspariva dal cielo in
nella loro configurazione di balletto, rappresentano la ben nota orchestra della figura umana, di
letterario. de sanctis, 9-202: la donna olimpica o paradisiaca qui cede il
il tasso in questa delle sue creazioni la più popolare, una vera orchestra da
. buzzi, 73: uccisa ho la coscienza- / i miei occhi vedono l'abisso
lett. it., 1-359: la grande orchestra di dante è divenuta già
di dante è divenuta già nel petrarca la flebile elegia. carducci, iii-15-73:
moderna... e qui finisce la parte sua: ché in quella sonante orchestra
guadagnoli, 1-i-206: il marito con la man maestra / batte la solfa e
marito con la man maestra / batte la solfa e regola l'orchestra.
- musica orchestrale: quella composta per la piccola e la grande orchestra sinfonica.
: quella composta per la piccola e la grande orchestra sinfonica. tommaseo [s
annunzio, iv-2-629: le voci battevano su la trama orchestrale in percussione simultanea. e
maestri sostituti, che istruirono separata- mente la massa orchestrale, i cori, le piccole
7-6: il girar della chiave dentro la serratura arrugginita produce un moto orchestrale nell'
, polifonico e polimorfo, può abbracciare la vita della materia. 3.
. al modo dell'orchestra; secondo la simultaneità propria dell'esecuzione orchestrale (anche
di essi, le parti che costituiscono la trama della tessitura musicale.
montale, 3-76: componeva musica direttamente per la sua pianola, ritagliando e sforacchiando rulli
prevedendone i modi di svolgimento e predisponendo la condotta dei partecipanti. marinetti
tutto, forse non è nulla, per la sapienza orchestrante i toni, i colori
, 1-360: non bisogna mai trascurare la circostanza che l'italiano, fisiologicamente,
ritta, altissima nello sfondo del cielo: la fuga delle gambe orchestrava tutto il suo
pronti come bronzine ad orchestrare i ragionamenti la cui concitazione, importanza e argomento e
. 6. intr. anche con la particella pronom. lavorare intorno a un
tema letterario. bonsanti, 4-260: la difficoltà di sciogliersi da una tirannia a
vetro, che, nei bagliori, assumeva la radiosità del diamante. = denom
stuparich, 5-197: oh, se la vita fosse stata sempre orchestrata a quel
sapientemente costruito. serra, i-345: la qualità di soffici è più pittorica che
, sf. mus. l'arte e la pratica di elaborare, in base
è il più policromo dei vegetali. la sua gamma che va dal bianco latte al
quelli di una voce che voglia concedersi la minore possibile 'orchestrazione 'e adeguarsi
improprio: che concerne, che riguarda la danza; orchestico. gramsci, 6-25
: le donne... posano la mano sulla spalla del compagno che le
viola e del violoncello. questo strumento ha la forma d'un pianoforte, e si
tasti e trentanove tasti a pedale; la cassa presenta un cubo di nove piedi
'e xopela 'dajiza '; la var. è registr. dal d.
'orchis 'di gaspare bauhin, la quale servì di tipo al genere 'neot-
strane fansi vedere negli orchidi, ne'quali la natura, a distinzione d'ogni altra
imposto alla mamma lo stile liberty che la signora giovanna, crede, con la
la signora giovanna, crede, con la massa ignorante, ispirato all'idea e
piccole di quelle delle congeneri. richard la chiama ca lipso: genere
epididimo e si diffonde al testicolo; la localizzazione può determinarsi per disseminazione ematogena o
asfodelo], secondo dioscoride, favorisse la catamenialità, ovviasse alla infiammazione dei seni
chirurgica del testicolo, praticata per permettere la fuoriuscita di raccolte di pus, nel
orchi ciò è satirion che mangiando lo omo la magior parte della radice de satirion genera
della radice de satirion genera masculo e la minore mangiando genera femina. domenichi [plinio
di palma, il fior rosso, la radice doppia, simile a'testicoli, in
a'testicoli, in modo che de la maggiore o, come alcuni dicono, la
la maggiore o, come alcuni dicono, la più dura, bevuta con l'acqua
, bevuta con l'acqua, accende la lussuria, la minore overo la più
con l'acqua, accende la lussuria, la minore overo la più tenera con il
accende la lussuria, la minore overo la più tenera con il latte caprino la spegne
la più tenera con il latte caprino la spegne. = voce dotta,
l'auttonno per industria e non per natura la [oliva] pausia, la quale
natura la [oliva] pausia, la quale ha assai carne; dipoi l'orchite
i testicoli, a cui fa seguito la scleroatrofia dell'organo. -orchite parotitica'.
7-8: il secondo [capo] risguarda la buona situazione e struttura delle cantine,
, rilevamenti e studi fenomeni che interessano la meteorologia, la sismologia, la vulcanologia
studi fenomeni che interessano la meteorologia, la sismologia, la vulcanologia, l'oceanografia
interessano la meteorologia, la sismologia, la vulcanologia, l'oceanografia, ecc.
: per veder meglio il fatto suo, la signora s'era messa in piedi sulla
il tranvai: ottimo osservatorio per studiare la tircheria. 2. milit.
da cui si può tenere sotto controllo la disposizione e gli spostamenti delle truppe avversarie
57: cosa che non sapremo mai senza la magnanima beneficenza de'sovrani marittimi, che
, che indica l'ambito scientifico o la tecnica impiegata]. -anche: il
, gli si ingeneri nella mente per la cotidiana osservazione di quel che gli cade
arrivasse a un grado da far perder la pazienza anche a un mio pari. pirandello
stesse parole e gli stessi gesti), la spiegazione dei pochi strumenti per le osservazioni
aggett.): adatto, per la particolare posizione, per osservare agevolmente,
sorsero restauratori della filosofia induttiva a riannodare la scienza medica col metodo sperimentale, a
pesi alla discesa con maggior forza sotto la zona frigida di quello facesse nella temperata
con acutezza e profondità l'indole, la psicologia, i comportamenti umani o,
zione d'animo. sarpi, i-1-53: la materia da trattare, imposta a monsignor
non può essere. muratori, 8-ii-193: la seconda maniera ai fare le discrizioni de
e delle chimere. rosmini, 2-1-15: la maniera di provare o di negare i
tommaseo, 21-841: non credo che la morale, la metafisica, la politica possano
: non credo che la morale, la metafisica, la politica possano, nel
credo che la morale, la metafisica, la politica possano, nel senso materiale del
e di si belli e necessari avvertimenti per la poesia e cavati da l'osservazioni e
un'importanza che si avvia ad essere la predominante. -modo di raffigurare,
ottico, una determinata impressione in chi la osserva. de'sommi, 66
valore aggett.): che riflette la volontà di rappresentare obiettivamente la realtà storico-sociale
riflette la volontà di rappresentare obiettivamente la realtà storico-sociale (un genere letterario:
molti son laudati, non perché conoscano la differenzia che è tra essi e gli
preti, uscendo in pubblico, sempre portavano la stola al collo. maironi da ponte
: fra le scolture merita osservazione tutta la cassa dell'òrgano lavorata a statue ed
meriti osservazione. codemo, 234: la pietà delle anime gentili davanti ai poveri,
esso orator andò dal papa, dicendoli la observazion di la signoria nostra verso soa
dal papa, dicendoli la observazion di la signoria nostra verso soa santità. d
libertà a ciascheduno, è molto probabile che la maggior parte delle osservazioni ed esperienze saranno
o sien soci od estranei, che per la loro mediocre fortuna costretti sono a professare
osservazioni meteorologiche. gioia, 2-i-118: la somma di più osservazioni termometriche diurne,
, divisa pel loro numero, costituisce la temperatura media del giorno. -titolo
il querengo rispose. malpighi, v-155: la cortesia di v. s. illustrissima
colle quali al solito pone in chiaro la verità. romagnosi, 3-i-162: è logicamente
io sfido tutti i matematici a sovvertire la verità di questa osservazione. leopardi,
una allegoria come c'è in tutta la grande pittura italiana, pittura che ha
l'osservazione non è mia, nel gesto la sublimazione. -titolo di opere
3: intorno poi alle domande che sono la parte più essenziale dell'orazione, è
essenziale dell'orazione, è necessario raddoppiare la riverenza mentre si tratta con dio più immediatamente
morto: il racconto, il bozzetto, la novella drammatizzata, l'osservazione sperimentale tengono
se farò qui un'osservazione, che la casa del defunto dalla parrocchia era molto
che, veggendole, mi maraviglio come la penna possa trovare tanti nomi. veggo
.. che adducemmo nelle osservazioni sopra la terza coniugazione. cesari, i-viii: in
, precetto. bisaccioni, 1-192: la seconda osservazione pur anco qui data,
questa osservazione, è perché, malgrado tutta la fiducia che ho sinceramente in te,
o non vero) ugualmente; ma la giusta osservazione del mio amico dimostra.
amico dimostra... quanto sia abile la memoria a modellare una lettura, un
, 1-45: costregnerse... per la ob- servazione de le cose che se
sanza dimorare punto. savonarola, iv-197: la via che condurrà in vita eterna sarà
via che condurrà in vita eterna sarà la osservazione de'comandamenti di dio. roseo
ed ordinato concorso. -il mantenere la parola data, una promessa, un
castiglione, 641: intesi tutto insieme la conclusion e la non osservazion della triegua
: intesi tutto insieme la conclusion e la non osservazion della triegua. guicciardini,
, x-761: li fece confessare che la francia s'era mantenuta...
trovarete qualche errore circa l'osservazione de la lingua, escusatemi, ch'ancora ch'
fu stimato famosissimo perché gli fu concessa la prattica d'anassagora. ma l'osservazione
. maffei, 6-199: ecco fatta la pace senza niun precedente concerto, senza ritrattazione
. bernardo volgar., 10-154: la casa,... ornata per osservanza
o, anche, elettronici, la disposizione, le postazioni, i movimenti
. sprecando e dis seminando la loro gente per eccesso di precauzioni su
a qualcosa o a qualcuno: rivolgervi la propria attenzione. segneri, i-99:
c. dati, xxvii-i-xii: la mattina fece a sé chiamare tutti quelli
: il fumo della topaia: non soltanto la parlerie ossessionale intorno al fantasma del fumo
al fantasma del fumo giovanile, ma la sigaretta compulsiva * mentre si sta facendo
e sembra condurre verso il delirio e la follia o induce comunque un senso di
. e. cecchi, 13-96: la monotonia, che agli altri sarebbe disciplinante,
. il cervello è rimasto lo stesso, la lingua è diventata una foresta di lingue
ogni angolo dell'universo;... la lingua,... agitandosi nel
, 1-138: tu, mia moglie, la servitù, date un'importanza ossessionante a
. (ossessiono). tormentare insistentemente la coscienza, la volontà, l'animo,
). tormentare insistentemente la coscienza, la volontà, l'animo, provocandovi turbamenti
giorno. saba, 1-116: quando la mia povera balia diventò molto vecchia,
a mettere incinta nelly ». quel pensiero la ossessionava. pasolini, 12-125: le
e come noi. -colpire profondamente la fantasia. pavese, 10-198: mi
. 2. intr. con la particella pronom. subire una suggestione;
ossessionarmi e non poter più dormire, volto la testa dalla parte del muro, e
idea fissa da perdere il contatto con la realtà o il senso delle proporzioni)
dopo aver invano tentato di guadagnarsi onestamente la vita, procedono lungo una catena di
loro consenso. pasolini, 7-20: la fede e la speranza di un popolo,
pasolini, 7-20: la fede e la speranza di un popolo, / ossessionato
presente storico, che è un po'la maniaca ricostruzione proustiana, lo sprofondamento ossessionato
allucinazione. perché, in questa, la duplicazione che 1'* io 'fa
una forma particolare di questa, senza più la capacità di considerarla nel suo complesso o
dall'ossessione archeologica. per leonardo, la cosa è naturalissima; è invasato dall'
b. croce, iii-32-159: per la sua ossessione erotica, ha [bourget]
, o meglio alla prima ossessione che la mia noia e la conseguente sterilità nell'
alla prima ossessione che la mia noia e la conseguente sterilità nell'arte fossero dovute al
pratico-rivoluzionaria gl'impediva [a marx] la ricerca del vero. gramsci, 4-76
fu un moderato puro e semplice. la sua 'ossessione 'giacobina più nobile fu
, 10-188: finalmente... la sua ossessione organizzativa [di don milani
amore. buzzati, 6-154: antonio la guardava con la insperata consolazione di trovarla
, 6-154: antonio la guardava con la insperata consolazione di trovarla bruttina,.
, l'infestazione diabolica personale che è la condizione di chi è tormentato esteriormente dallo
entra nel corpo di una persona e la costringe ad atti e a parole incomposte,
entrare nel corpo di una persona, la tormenta e la invasa al di fuori.
di una persona, la tormenta e la invasa al di fuori. gioberti, 14-
anch'essa ossessiva. pasolini, 10-250: la tolleranza del potere in campo sessuale è
con eugenia. sanminiatelli, n-77: la sua immaginazione si logorava in piaceri sterili e
in lei tanto ossessivo da farle perdere la testa e da portarla alla rovina.
: fu lei, sfiorandogli capelli con la mano, a sollecitare l'amplesso, tanto
delle rondini. -angosciosamente incombente (la presenza di una persona).
fondo, prospicente il fiume, vedeva la porta di casa... la presenza
vedeva la porta di casa... la presenza del soldato alle sue spalle sempre
stuparich, 5-167: la campagna e il cielo che mi passavano
sta... a indicare, con la sua sola ossessiva presenza, che le
ma, nel tempo stesso, con la pretesa che siano libere...:
come un momento formale ossessivo che implica la totale occlusione 0 scomparsa di ogni astrattibile
solo in parte con l'area romantica, la quale è più ristretta nel tempo ma
: lo squilibrio tra fantasia e volontà, la psicosi ossessiva ormai l'aveva investita,
. ossessività. savinio, 12-167: la musica che accompagna il delirio di boris
con l'elleboro o con altro medicamento, la bile atra, poiché quest'umor,
demonio. d'annunzio, iv-1-918: la visione istantanea d'una grande vampa sinistra
viluppo gli ossessi. deledda, i-927: la piccola ossessa non si agitava più;
, una ragazza in sottana di sotto e la vitina tutta slacciata, sbraitava come un'
donna che correva qua e là per la stanza colle palme levate al cielo
intorno, senza pietà, con la morte. 3. maniacalmente fisso
sognanti e ricercanti il verso immacolato, la prosa marmorea, la pittura quintessenziale.
il verso immacolato, la prosa marmorea, la pittura quintessenziale. saba, 297:
. nell'accostarsi si tocca e ritocca la visiera del berretto da ciclista. è
è un festoso ossesso del saluto; la sua esistenza è diventata un rituale del
e ossesso. bacchelli, 1-i-551: la passione di parte incrudiva in un fanatismo
tra gli uriacci di quell'ossesso e la grazia trillante di una diva. sbarbaro
oziosi -prima che qualche parola senza rimedio la marchiasse -piantò l'ossesso fra le spalle
-piantò l'ossesso fra le spalle nude la mano, come avvertendo: 'carne mia'
eccessivamente enfatici. vittorini, 2-188: la recita aveva luogo all'aperto,.
c'è il sasso, c'è la brughiera, c'è l'anima ossessa di
macinar tanto tormento / quanto bisogni a la cittade ossessa. = voce dotta,
. che è proprio, che riguarda la popolazione degli ossèti, abitante la regione
riguarda la popolazione degli ossèti, abitante la regione più elevata del caucaso. -lingua
della popola zione che abita la regione caucasica ossètia o ossèzia (
secondo tomo, nel quale di tutta la divinità si parla. son dietro al libro
di essere ricordati i cavalieri guardie ossia la guardia della persona imperiale. mazzini,
fog 'ossia nebbia che ieri occupò la città per quasi tutta la santa giornata.
che ieri occupò la città per quasi tutta la santa giornata. faldella, iii-53:
: le parti non nascoste, ossia la faccia, il sommo del petto e
ferale inondazione. foscolo, xv-484: la 'vera storia di due amanti infelici '
il gran consiglio di zurigo ha decretata la costituente, ossia la distrazione del patto
di zurigo ha decretata la costituente, ossia la distrazione del patto delle potenze. faldella
libri pii, o sia per accrescere la dottrina che hanno, o sia per
passione animati, sagliono e scendono con la voce per intervalli assai piccioli e fuori
pecore, le cui lane, ossia la temperatura del clima, ossia la particolare
, ossia la temperatura del clima, ossia la particolare qualità de'terreni, sono sempre
che fa non picciolo indizio che sia la bagaia la vera oxiacanta, imperoché il
non picciolo indizio che sia la bagaia la vera oxiacanta, imperoché il fratto,
fratto, il qual dura in su la piante fino a mezo il verno, è
. chim. composto organico che contiene la funzione ossidrilica e quella aldeidica.
dei preromantici; secondo lo stile, la maniera, il carattere di tale ciclo epico
ossian, fatti in italia celebri per la versione di melchior cesarotti. carducci,
di nome ossianésco ma ne faceva salutare la bandiera da venti e un colpo di
si ispira, che imita lo stile, la maniera, la tematica del ciclo epico
imita lo stile, la maniera, la tematica del ciclo epico di ossian. -anche
canti di ossian ed è caratterizzato, come la poesia inglese del settecento, da toni
iii-23-462: tra lui e il foscolo ecco la pie montese saluzzo co 'l
bacchetti, 1-iii-440: ricordati che sarà la prima cosa da cui la gente caverà
che sarà la prima cosa da cui la gente caverà se sei venuta coll'intenzione di
è diuretica ed antigottosa, poiché aumenta la secrezione dei principi azotati dell'urina.
^ 'freccia, strale '; la var. ossibele, del d. e
ex-r ^ * dalla punta acuta '. la var. ossibele, registr. dal
chim. composto organico che contiene sia la funzione acida, sia quella ossidrilica.
nella foglia, percioché quello che ha la foglia dura, acuta e spinosa si chiama
. chim. qualsiasi prodotto ricavato trattando la cellulosa con elementi ossidanti.
dieci villani e condotta nella chiesa, la fecero toccare da due ossicine che dicevano
fini! d'annunzio, iv-1-854: la misera creatura... metteva un lamento
anche del coniglio, prendendo per sé la testa. ci mangiò molto pane, leccando
: a un'estrema magrezza, per la vecchiaia. fenoglio, 1-235: [
vecchiaia. fenoglio, 1-235: [la vecchia] passò davanti a milton,
degliossicini: il martello, l'incudine e la staffa). 3. zool.
o quattro) che mettono in comunicazione la vescica natatoria col labirinto, nei pesci
astragalo. 'annunzio, iii-2-278: la quarta e la quinta inginocchiate fanno il
'annunzio, iii-2-278: la quarta e la quinta inginocchiate fanno il gioco degli astragali
chim. processo in base al quale la clorurazione di una sostanza organica è ottenuta
sm. chim. composto ottenuto con la sostituzione di ossigeno a due atomi di
di castagni e che quella ne era la conseguenza. inventai una specie di teoria
le radici così ossidato quella terra con la loro linfa rossastra. 2.
. 2. intr. con la particella pronom. reagire, combinarsi con
dell'acqua e dell'aria, e la 'ruggine 'che vi si forma è
-anche sostant. lucini, 1-66: la pineta sgarra in tenerezze, / si
da un grande albero solitario, con la cupola riversa e come impressa in quella
: l'unica preparazione accessibile era anche la più antica: non sembrava tanto difficile da
: un nastro aureo di sole traversando la frescura illuminava su 'l capo di lei
ossidazione. gozzano, i-1090: la collezione di pesci è superba:.
una sostanza acquista ossigeno o, considerando la struttura atomica, si verifica una sottrazione
anodo. gioia, 2-i-166: la pronta ossidazione de'metalli non permette che
degli utensili di rame e rende necessaria la rinnovazione frequente di quelli di ferro.
tipicamente concoide, lucente; servì per la fabbricazione di coltelli presso i popoli primitivi
a tastoni l'ascia di ossidiana, la clava di quercia, per respingere,
perché sono simili a una pietra, la
volta trasparente e di grosso vedere, la quale messa nelle mura per specchio mostra
corona ossidionale. lomazzi, 4-ii-345: la corona ossidionale, che si donava a
, ii-392: colui che ottener poteva la corona 'rostrale'non poteva ottenere per lo
non poteva ottenere per lo stesso merito la 'castrense 'o la '
merito la 'castrense 'o la 'morale ': e colui che l'
non poteva per lo stesso merito ottenere la 'civica 'o1''obsidionale '.
l'armata, che già ha investita la piazza, s'occupi alla costruzione delle
a'romani, essendo nella città per la lunga ossidione gran caro, i
essere lunghe, mandò per semyramis senza la quale non viveva se non in merore.
. leonardo, 2-631: so in la obsidione de una terra toglier via l'
: sì che degli africani alloggiamenti / la grave ossedion per me sia tolta.
: il sito di venezia, monito da la previdenza de la natura, assicura da
venezia, monito da la previdenza de la natura, assicura da tutti gli assalti e
per ossidione pigliansi più facilmente che per la forza quelle piazze che sono molto popolate
. alfieri, 5-165: tolta è la grave ossidione: in riva / d'adige
pugna in vario marte, / e ancor la speme dell'italia è viva. botta
l'ardire degli austriaci, restrinse molto la piazza. mamiani, 3-399: venezia
sia perfetto. che ossidione sarà questa? la tentazione di superbia, di invidia,
soleano costoro negli antichi tempi signoreggiare tutta la assiria: ora per rebellione degli altri
[della marna] allorché vi predomina la calce è biancastro, ma ve n'è
contatto dell'acqua e dell'aria, e la ruggine, che vi si forma,
ridolf, i-102: a quelle terre la natura ha sempre mescolato altre sostanze, e
specie di ebbrezza. pascarella, 1-175: la rupe di calcare azzurrino, macchiato qua
metallo, l'ossido verde che rigava la pietra della base, le mammelle delle
. a. boito, 144: la sua chioma / bruna un giorno, poi
a doppia tubatura concentrica in cui avviene la combustione dell'idrogeno nell'ossigeno (v
fiamma ossidrica: quella che si ottiene con la combustione di una miscela di idrogeno e
vi-284: era una fiamma ossidrica con la quale stavano riparando le rotaie del tranvai.
ossidazione; ed il vocabolo 'ossidulo 'va la sciato ai
ossiemògrafo, sm. ossimetro utilizzato per la determinazione delle variazioni di saturazione dell'ossigeno
con densazione dell'anilina con la cloridrina del glicol etilenico. =
ossificare), agg. che ha la funzione di formare tessuto osseo; che
non si fosse slogata e smossa alquanto la radice delle corna o lesa qualche altra parte
ingorgasse e sforzasse internamente dove era minore la resistenza. ossificare, intr.
ossificare, intr. per lo più con la particella ronom. (ossifico, ossifichi
questo del troppo descrivere e del materializzare la descrizione è un gran difetto della poesia
ho tra le mani e un po'la natura del sasso, di rimanere dove lo
che nessuno se lo aspettava... la plebe non crede che la colpa possa
.. la plebe non crede che la colpa possa vestirsi di panno fine..
possa vestirsi di panno fine... la plebe crede pur troppo nell'abito,
in modi di pensare, di intendere la realtà, vecchi, superati dai tempi.
ii-880: io son futurista perché so che la troppa cultura ossifica il cervello.
incarnato. betocchi, i-163: come la testa della mia bambina, / terra
.. in questo mondo ossificato, la poesia è spenta insieme con la vita.
, la poesia è spenta insieme con la vita. barilli, i-241: il
. savinio, 2-145: conosciamo uomini la cui pelle dà l'impressione dell'avorio
ossificate della società,... la crisi durerà molto a lungo.
privo di duttilità, di espressività (la parola). gramsci, 1-266:
in queste quistioni. idem, 6-138: la parola è ossificata, senza articolazione di
, senza articolazione di sfumature, senza la comprensione del suo significato esatto che è
aspetti giuridici, formali; che limita la propria esistenza all'osservanza rigida di pratiche
. giusti, 4-ii-508: sento che la testa ossificata / non è capace di
una sostanza fondamentale in cui si verifica la calcificazione; ha luogo per trasformazione o
di elementi ossei; ha luogo con la comparsa di elementi mesenchimali orientati in senso
cuore). morgagni, 208: la nostra opinione, inclinante... a
papini, ii-678: si esaltò [la cina] un tempo; tutto avevano
di uccelli appartenenti alla famiglia procellaridi, la cui specie più comune è vossifraga gigantea
all'estremità e livrea colore cioccolato; la sua apertura alare è di un metro
alcuni arrogono una spezie di aquila, la chiamano barbata et e'toscani la chiamano
aquila, la chiamano barbata et e'toscani la chiamano ossifraga. mattioli [dioscoride]
famiglia euforbiacee (euphorbia tirucalli), la cui scorza pestata era utilizzata dagli indigeni
rumphio dice che gli abitanti di giava battono la scorza di questa pianta e l'applicano
soluzione. -per estens.: aumentare la quantità di ossigeno; introdurre più ossigeno
acido muriatico ossigenato e riconobbe in esso la singolare proprietà di distruggere il principio colorante
, i-510: in quel vasto manicomio la vicina e grande città industriale manda all'
non sentono, leggendo whitman, che la fiammella della loro vita si allarga e brilla
ossigenazione; schiarito con acqua ossigenata (la capigliatura). gozzano, i-429:
non era in casa. c'era la moglie, una donna ancora giovane, alta
antichità, in occidente venne preparato per la prima volta da hales nel 1727 per
(principio generatore dell'acidità) forma la base della parte respirabile dell'atmosfera ed
313: mi corse tosto al pensiero che la fiamma... altro esser non
e. cecchi, 6-8: affinché la nafta arda meglio, l'aria dell'ambiente
era in agonia. s'era sollevato con la testa e aspirava avidamente l'ossigeno dalla
dimensioni, a chiusura ermetica, in cui la quantità introdotta di tale gas può essere
sole. pascoli, i-241: cavate la voglia di fiori ai vostri bambini, poiché
bambini, poiché tutto un fiore è la vostra campagna! date loro dell'ossigeno!
dinanzi a essi medesimi. si capisce la richiesta pressante e umiliante che ogni settimana
quella mancanza d'ossigeno, per proclamare la grandezza dei racconti del povero tarchetti.
dell'ossigeno ': sollevare artificiosamente. la banca x aveva bisogno di ossigeno:
yzwtuù * genero ', per la credenza erronea che tale elemento generasse tutti
'ossigenometrìa ': parte della chimica la quale insegna a misurare la quantità d'ossigeno
della chimica la quale insegna a misurare la quantità d'ossigeno contenuta nell'aria.
': strumento che serve a determinare la quantità d'ossigeno che si contiene nell'
somministrazione di ossigeno allo scopo di combattere la deficienza di ossigenazione dei tessuti;
per mezzo di sonde nasali o con la permanenza in camere e tende a ossigeno
le frondi appuntate. lomazzi, 4-i-204: la radice dii oxilapato sana la lepre e
4-i-204: la radice dii oxilapato sana la lepre e le scrofe et il male
, ii-312: oxilapato...: la radice è usata dai tintori perché dà
, ovato ed acuto; hanno dippiù la corolla papiglionacea colla carena eguale alle ali
qua, cuocasi e passisi per la calzetta; passato che sarà,
schiumandolo fin a tanto che pigli la cottura. domenichi [plinio]
, 2-159: io confesso per la verità di aver ben veduto più e più
i volumi, il quale permette di valutare la quantità di un acido libero o di
acido contenuti in una sostanza qualsiasi. la saturazione delle basi cogli acidi serve di
tipo di analizzatore di ossigeno impiegato per la determinazione quantitativa di questo gas nelle miscele
altra spezie [di mortina] è la latifolia, ciò è quella che ha le
foglie larghe; nella selvaggia è propria la ossimirsine. idem [plinio],
idem [plinio], 591: la idea ha foglie d'oximirsina nelle quali è
plinio], 25-13: alcuni chiamano la radice dell'oximirsina acaro... ella
dorso di forma di carena. comprende la sola specie oxynotus centrina. =
decapodi in latreille e di dumeril, la quale abbraccia tutti i generi forniti di
citato da latreille; così denominato per la loro bocca provveduta di una specie
. machiavelli, 1-viii-239: qui la lega di nuovo s'inca- vuglia /
m. -ci). che ha la proprietà di provocare o di rafforzare la
ha la proprietà di provocare o di rafforzare la contrazione dell'utero. -ormone ossitocico:
contrazioni uterine, in forti dosi provoca la contrattura dell'utero; pitocina.
croce. manifestò un grande rispetto per la sala da desinare. la cadenza di
grande rispetto per la sala da desinare. la cadenza di quel discorso era ossitona,
. che ci ballano, a stratti, la loro ossitona e zoccolata giga d'attorno
giorno; novissimo per due proparossitone innanzi la ossitona finale, che segnano mutamento d'
maggior foglia il quale mettono nelle ghirlande. la seconda spezie ha la foglia appuntata e
nelle ghirlande. la seconda spezie ha la foglia appuntata e chiamanlo oxi- trifylon.
sf. farmac. preparato ottenuto trattando la tubercolina vecchia con perossido di idrogeno in
che l'ossi dazione trasformi la tossina in anatossina. = voce dotta
e in partic. dei bambini; la specie enlerobius vermicularis è responsabile dell'ossiurìasi
, bocca orbicolare; pene vaginato. la parte posteriore del corpo assottigliata in forma
a poveri e a monasteri, fa per la bolla intender che si vuole componer con
strategici. le seconde debbono servire ad attirare la circolazione interna dei singoli stati, ossivero
della cura delle malattie, 1-46: sia la materia bene digesta s'ella è collerica
ne'collerici l'ossizzacchera, finocchio e la mastice. m. savonarola, 17:
48): caite in terra e rumpise la coxa in far moo che de l'
si convenia del tutto o tagliar tutta la gamba o morire. libro della cura
269: menandoli uno gran colpo su la appiccatura della spalla, che passò a
spalla, che passò a sesta per la commettitura dell'osso, gli spiccammo il
adiposa. a. cocchi, 4-1-46: la soverchia abbondanza del mal digesto umore nelle
». faldella, i-4-37: aveva la destra martirizzata dalle ossa infrante. calvino
carne per mostrare che sempre fa perdere la nuova moglie all'uomo alcuna parte della solita
composta, / simile a lui, la sua consorte avea. -ossa o
ch'ei faccia, subito vogliamo torgli la favella. panigarola, 1-55: era pur
ix-579: uno de'cavalieri gli dette con la lancia nel costato, e immantinente uscì
e però sono fatte queste cose acciò la scrittura si adempiesse, che dice:
capo se gli crede: / ma la pelle trovò dura come osso, / anzi
l'osso di un morto e paziente come la pelle d'un agnello sotto la concia
come la pelle d'un agnello sotto la concia. mazzini, 40-56: roma e
[guevara], ii-67: fin che la chiesa militante abbia fine e che non
insieme accompagnate queste due cose: cioè la zolla con l'oro e la paglia
: cioè la zolla con l'oro e la paglia col formento, la farina con
oro e la paglia col formento, la farina con la semola, la rosa con
paglia col formento, la farina con la semola, la rosa con la spina
formento, la farina con la semola, la rosa con la spina, la midolla
farina con la semola, la rosa con la spina, la midolla con l'osso
, la rosa con la spina, la midolla con l'osso e il buono col
libero, che meraviglia! doveva prendermi la vecchia senza la giovane, l'osso senza
meraviglia! doveva prendermi la vecchia senza la giovane, l'osso senza la polpa,
vecchia senza la giovane, l'osso senza la polpa, 10 stoppino senza la candela
senza la polpa, 10 stoppino senza la candela? -in una similitudine e
di trepidazione. bacchetti, 2-v-218: la bruna... m'è rimasta come
di elefanti] in quel luogo ove fu la battaglia. romoli, 221:
fossili ci danno maggior lume per rintracciarne la loro origine. sono esse di molti elefanti
prosciutto crudo utilizzato per rendere saporita la minestra. francesco da barberino, i-129
paiuol le polpe e tossa / e vien la pelle a galla in guazzeroni. pulci
osso che s'aggiugne alla carne) rimangia la carne. p. petrocchi [s
': tosso del presciutto per farci la minestra. d'annunzio, ii-69: spezzò
). ariosto, 15-45: mangiata la carne, e le cervella / succhiate
osseo. antonio latini, lxvi-2-247: la papara si potrà empire con piccatiglio di
ho un osso in un piede e la testa umida. -per anton.
, popoli della scizia soliti a mangiar la carne umana e a bere con tossa de
: vedendo egli d'avere a difender la propria vita, la notte seguente assalì le
avere a difender la propria vita, la notte seguente assalì le genti di niceforo
pandragon caccianemico, / telmo divide e la cotenna e tosso. -ossa incrociate
nero a teschi e ossa incrociate guiderà la orribile compagnia. -medico delle ossa
delle ossa. 2. con la determinazione della collocazione anatomica o della conformazione
, quasi uguali fra loro, superano la terza; è costituito per lo più da
del cavo... e sostene in la parte de driedo tuti li ossi
duro, perché questo osso sie de la sustancia de tosso mendoso... dala
ossi mendosi... sostene in la parte de driedo tuti li ossi del cavo
. ibidem, iv-2: l'osso de la spalla che è largo e sotile.
soa operacene... osso de la spala la figura del qual verso el collo
... osso de la spala la figura del qual verso el collo e
figura del qual verso el collo e la parte de dredo sie abiando largeza a modo
iv-4: conzonzesse con toso de sotto de la coda, lo qual osso è nervoxo
corno mezo zerchio, e conzonzesse con la inguine e con tanca... l'
modo de mezo zircolo se non che in la parte de soto elo à una eminencia
ligado cum le anche... in la parte de dredo si ordenadi v spondilli
spondilli dele rene e cun- tinuasse in la parte de soto verso la coda cum tosso
tinuasse in la parte de soto verso la coda cum tosso ultimo el qual osso
al qual osso ultimo el osso cartilaginoxo de la coda si cuntinua... osso
anche sono ii, zoè uno in la parte destra e uno in la parte senestra
uno in la parte destra e uno in la parte senestra, e cia- scauno de
, e cia- scauno de queli in la soa parte se cuntinua cum tosso dela
tosso dela spina... la retonditaae de tosso dela cossa chia- mado
mado el vertebro.... la estremitade redonda de tosso de la cossa
. la estremitade redonda de tosso de la cossa lo qual se chiama vertebro. boiardo
leonardo, 2-61: il piè, da la punta al calcagno, entra 2 volte
che generalmente sono cinque le ossa de la testa: cioè tosso de la fronte
de la testa: cioè tosso de la fronte, doi paretti del craneo, tosso
fino a quella rara sostanza che è fra la prima e la seconda tavola, detta
sostanza che è fra la prima e la seconda tavola, detta osso spognoso, osso
, esservi anco una manifesta frattura, la qual non toccai ma, operando solamente nel
/ tenera cartilagine s'appende, / la quale orecchia este- rior si chiama.
membranose. d'annunzio, i-1080: la mano del rapitore / fu arsa fino
vertebre cervicali. -al figur.: la vita quando è in pericolo (e
cellini, 1-51 (132): la gran fatica che egli avevano durato a
m. savonarola, 1-130: cura di la dislocazione di tosso sacro. già vedeti
una donna, non ritornare tosso a la iunctura compitamente: il che sempre cridava
ha sei nodi. baldinucci, 146: la spina è il canale osseo, recettacolo
oscura e cava, / palida ne la faccia, e tanto scema, / che
tanto scema, / che da tossa la pelle s'informava. fiori di filosafi,
. leonardo, 7-i- 173: la natura intende occultare le ossa negli animali
occultare le ossa negli animali quanto può la necessità dei membri loro. fasciculo di
di medicina volgare, 19: da la concepzione del parto el primo mese si
del parto el primo mese si fa la coagulazione over congelazione del sangue;.
li nervi. porcacchi, i-227: come la carne se gli cominciò per le battiture
, sostenimento di tutto il corpo; la cartilagine, parte alquanto più molle dell'ossa
: da '1 vertice di un albero la morte / contemplarle; ed a 'l
carne, nervi, polpa per indicare la persona, tutto il corpo. dante
have / già consumato sì tossa e la polpa, / che morte al petto m'
che morte al petto m'ha posto la chiave. idem, inf., 27-73
d'ossa e di polpe / che la madre mi diè, l'opere mie /
tossa! cantari cavallereschi, 175: la vesta femminil si dispogliava / e tutte
dal corpo de'l'animale al corpo de la terra, e potaremo asimeliare la carne
de la terra, e potaremo asimeliare la carne a la terra e le petre
terra, e potaremo asimeliare la carne a la terra e le petre molli a la
la terra e le petre molli a la cartillagine, e le petre dure a tossa
a'suoi piedi tre papi e tutta la società di quel tempo, sdegni privati,
, passioni politiche, istituzioni sociali: la poesia è qui radicata nelle intime ossa
nella 'commedia 'non c'è soltanto la struttura e non c'è soltanto la poesia
la struttura e non c'è soltanto la poesia, ma c'è anche un
.. non soltanto, dunque, la ben costrutta macchina del- l'ossa e
ben costrutta macchina del- l'ossa e la ben colorita formosità della carne, ma il
riprendendo lei di laide colpe, / la donna mia la volse in tanta futa /
laide colpe, / la donna mia la volse in tanta futa / quanto s'offerser
carne cattiva; perché quando si compra la carne, che sia con molto osso,
le ossa). - anche: la persona stessa. dante, inf
dante, inf., 31-60: la faccia sua mi parea lunga e grossa
parea lunga e grossa, / come la pina di san pietro a roma; /
dei vizi, xxxv-11-337: p°i fuge la pudicizia 'n un destreru ad desdossu,
ad sporuni bactutu, / ca lu timor la sti- mula, tuctu li trema on'
/ che te farà tremar tosse e la polpa; / mancar il corpo e
fausto da longiano, iv-238: mira la nostra superbia, che si estende in
altrui, e non ci potiamo scacciare la febbre dall'ossa. ulloa [guevara]
i cibi ci corrompono gli umori e la ira e i fastidi ci consumano tossa
gelido terror scorse per tossa / a la figlia bellissima di giove. valeresso, xxx-6-269
per le ossa. pratesi, 5-182: la guazza... non la senti
5-182: la guazza... non la senti cadere, e ti bagna e
, vii-10: io ho lavorato per tutta la vita: adesso cerco di riposare le
uno stridore che fece sudare tossa, la vettura diede una frenata.
dante, purg., 20-60: a la corona vedova promossa / la testa di
20-60: a la corona vedova promossa / la testa di mio figlio fu, dal
sacrate ossa. desideri, lxii-2-vi-104: la prima parentela, per quanto sia in
se lo sapesse anche il marito [la non solvibilità del debitore] in maniera
/ che sporge sovra 'l mar la chioma altera, / e i piè si
grembo asconde. loredano, 1-14: la morte rende tutti uguali, né hanno maggior
mi posò in mezzo d'una campagna la quale era piena d'ossa. monti
oglio di cresima, qualche incantazione che la diffende, qualche ossa di morto.
effetti estraordinari. -con metonimia: la memoria di un defunto. caro,
de l'obligo ch'io tengo a la sua libertà e de la divozione ch'io
io tengo a la sua libertà e de la divozione ch'io porto ancora a quell'
valerio massimo volgar., i-354: la sua volontaria acerbitade di esilio, non
, presente in vari animali, quale la struttura scheletrica protettiva di alcuni molluschi,
e il piastrone ventrale dei cheioni, la lisca dei pesci, le sporgenze più
(detti ossa di balena e utilizzati per la fabbricazione di stecche per busti femminili)
, 206: hanno le sepie sopra la schena un osso bianco il quale nella parte
o di consistenza ossea, utilizzata per la fabbricazione di oggetti vari (anche nell'
riferimento alla porta dalla quale, secondo la mitologia classica, uscivano i sogni veritieri
, che li passò insino al core. la spagna, 3-32:, à sua
lo scudo ch'era d'osso> / con la piastra d'acciar temprata e buona.
238: gli è... vana la fatica di quelli che con coltello di
ramusio, i-31: è edificata [la città] in un piano dove sono molti
. pavese, 9-30: dalle finestre attraverso la piazza cominciarono a pioverci mele e certi
giuocano a castelletti. romei, 143: la patrona ha voglia di piangere et io
soderini, i-156: il core, la matrice, la midolla e gli interiori
i-156: il core, la matrice, la midolla e gli interiori negli arbori si
posti nel. medesimo modo; et è la iù dura parte e la più spessa
et è la iù dura parte e la più spessa per entro l'arbore, come
; piglia (levate l'altre via) la più bella: tagliale la buccia insino
via) la più bella: tagliale la buccia insino all'osso, circa due dita
, 2-11: costumasi oggi comunemente fare la pasta dello stucco in questo modo, che
1-90: nel fare delle volte si osserverà la medesima regola che nel fare delle mura
le ossa delle mura. e secondo la regola di quelle, si tireranno queste
famosa arbor di giove, / aver la nave tossa. savinio, 3-157:
generazioni di operai guidati da dio lasciavano la pelle. -figur. nerbo di una
qualità di persone, concorrendovi tarmi con la nobiltà e la toga con gli ecclesiastici
, concorrendovi tarmi con la nobiltà e la toga con gli ecclesiastici e con gli uomini
ogni stato è tosso, / con la innocente industre man si adopra / in lavori
collettivo). massa rocciosa che determina la configurazione di un terreno, di un
e pensa del futuro: / considera la gran soma che hai. / un osso
principe che non tratterebbe mai di tutta la pomera- nia. c. dati,
né penare, senza doversi mandare giù per la gola tosso duro d'un commento ozioso
vantaggioso. machiavelli, 1-vi-256: levasi la guerra di casa, e mette in
suoi debiti! moravia, 21-323: la figlia c'è, è desideria, ma
e non vuole. prisco, 5-8: la faccenda si presentava piuttosto ingarbugliata e il
fogazzaro, 2-213: sarà quel che volete la nostra lingua, ma almeno non è
/ e che mi pianta un osso per la gola. giuliani, ii-180: se
morirò, morirò con quell'osso attraverso la gola. -con uso antifrastico: omaggio
gola, de'sonetti che si lessero la sera dello stravizzo. 13.
può disegnare sopra le carte, senza la polvere dell'ossa, collo stile del piombo
. c. ridolfi, i-196: la terra di ossa è un altro genere
ne'nostri terreni, e segnatamente per la cultura del grano, è sempre per produrre
9-297: per gran parte de 'la bufera 'non c'è niente da aggiungere
resta allentata dopo che è stata passata la bo- rosa. -osso di morto:
parte della ralinga di caduta compresa tra la brancarella d'inferi- tura e quella del
in bando dopo che è stata passata la borosa. 'osso di morto ':
sella (1827-1884), per indicare la propria severa politica economica, tendente a
partigiano delle economie sino all'osso, la somma totale venne ridotta a quarantun milioni
concedono 1''osso 'solo per la tiratura, non per la carta che
'solo per la tiratura, non per la carta che occorre in più, né
carta che occorre in più, né per la relativa cucitura ». 21. agg
: vai solo; tesa all'osso / la carne è ròsa. / muore l'
-all'essenziale. pasolini, 10-148: la tesi ridotta all'osso (sacro) è
arrivano all'osso. fucini, 966: la mise ria è un tal
-avere, dare, volere la carne senz'osso: v. carne
scienzia avete, / ditemi chi fu pria la messa o 'l prete, / o
messa o 'l prete, / o la campana picciola o la grossa?
prete, / o la campana picciola o la grossa? -avere fosso nel bellico
. (il lavoro obbliga a curvare la schiena). -avere fossa peste
essere sfinito. pellico, 4-in: la mattina del giovedì, dopo una pessima
/ l'ho perduta. -bagnare la pioggia fino alle ossa; entrare nelle
ridursi fradicio. collodi, 454: la pioggia e la stagione indiavolata gli levarono
collodi, 454: la pioggia e la stagione indiavolata gli levarono la voglia di
pioggia e la stagione indiavolata gli levarono la voglia di trattenersi più a lungo in un
nelle ossa. -bramare per sé la polpa e agli altri fosso: desiderare
altri ognun vedere: / per sé brama la polpa e agli altri tosso, /
polpa e agli altri tosso, / la mala pasqua ed il malanno addosso.
. -cavare le ossa: salvare la pelle. lippi, 9-2: pur
pelle. lippi, 9-2: pur la gente corre [alla guerra], e
; / quasi degli uomin colà sia la stampa, / mentr'il cavarne tossa
baldini, 4-20: clichés che non se la sentono di mutare, clichés con le
lenzoni, 20: -voi confessare che la nostra lingua vi è forestiera? -sì
vi è forestiera? -sì certamente: e la impariamo da'libri, et il più
figli di mala femmina, se smovete la scala, vi mando a casa con le
. pascoli, 1-259: abbiamo avuta la febbre tutti e due. ci siamo
dei salmi, slogare le articolazioni con la tortura; sottoporre (o essere sottoposto
lor le mie vesti, e sopra la veste mia missono la sorte. diodati [
, e sopra la veste mia missono la sorte. diodati [bibbia],
le polpe. -dare fossa e la polpa a qualcuno: generarlo. lamenti
/ io diedi loro ohimè! tossa e la polpa. -dare molto osso con
-due cani a un osso: per indicare la contesa di più persone per uno stesso
carne, n. 23. -essere la vita all'osso: essere ridotto alle necessità
. e. cecchi, 5-561: la vita oggidì è talmente all'osso che
, senza alzare di un mezzo tono la voce « sono gente buona, troppo
. -esserci per fossa e per la pelle: essere esposto a tutti i
ognuno c'è per tossa e per la pelle.
ci sono per l'osso e per la pelle. -fare crescere l'osso
del capo a qualcuno: tradire (la moglie o il marito). a
. f. doni, 2-26: « la tua donna t'ha fatto potestà della
, svilupparsi. vittorini, 5-309: la musica moderna nasce e si fa le
. m. cavalli, lii-12-289: la nostra borsa è stata liberata da simili
1-1205: entratami per via d'ozio la vergogna nell'ossa del trovarmi io giunto
pensato ho insino a tosso / e sopra la pittura et il far versi.
all'osso l'argomento. -flagellare la carne, i nervi e l'ossa di
nuccoli, vii-712 (19-n): flagella la mia carne e i nerbe e gli
, / con sì bel modo che la gente grossa / si crede ch'e'cercasse
, 8-189: aveva chiesto se valesse la pena di liberarsi dalla vecchia metafìsica per
ossa sulltissuri / e senza aver perso la mia fede! -lasciare le polpe e
tossa lasciate v'hanno, sì ha soavemente la barbiera saputo menare il rasoio.
-le midolla e l'ossa: la parte più intima della persona.
, 82: bonnat ha ingegno, ma la sua pittura è troppo grassa, direi
direi che manca d'ossi. -mangiare la carne e rodere l'ossa dopo: accontentarsi
tale co speranza sta sperando / mangiar la carne che roderà tossa. -mangiare
a qualcuno', farsi mantenere, sfruttarne la generosità. aretino, v-1-228: io
questi figliuoli; ma poi c'è la pace, per grazia di dio; non
-non esservi membro nè osso che non abbia la sua ricercata di bastone: aver ricevuto
fu membro né osso che non avesse la sua ricercata di bastone. così tutti pesti
nè polpa a cui non venga meno la salute: per indicare la condizione di
venga meno la salute: per indicare la condizione di estrema depravazione morale.
'piedi, tanto le diè per tutta la persona pugna e calci, senza lasciarle
, v-94: in londra un bottegaio e la moglie d'un bottegaio paiono d'una
11. -perdere nervi e ossa: la vita. dell'uva, 224:
prezzo da far vergogna; ed ebbe la terra per quel che lui volle, lasciandoli
l. pascoli, ii-218: estenuollo talmente la lunghezza e la gagliardia dell'accesioni che
ii-218: estenuollo talmente la lunghezza e la gagliardia dell'accesioni che ridotto l'avevano in
in pelle ed ossa; né tutta la china che prese né tutte l'altre
rifiorire. papini, 39-189: la francia in pochi anni rifaceva gli ossi
. angiolieri, xxxv-ii-376: è sì forte la mia mente asisa / che prima me
che ad un sol ghigno eo facesse la mossa. manzoni, pr. sp.
le donne che su i carri fan la tresca: / dà un tratto di
-trovare l'osso di qualcuno: fargli la pelle. n. franco, 61
de'poveri cittadini, anzi che erano la dote delle sventurate fanciulle.
metastasio, 1-iv-19: il sonetto non è la mia propensione: io mi corico di
sfruttarlo indegnamente. gigli, 125: la mascella dell'asino che abbeverò sansone:
i poveri curati e vescovi che portano la soma a far fare sguazzare altrui.
, iv-280: ben sai che sotto la cenere fredda stanno le vive bragie e
vive bragie e nell'osso duro si crea la midolla tenera. monosini, 216:
midolla tenera. monosini, 216: la carne più vicina all'osso è più sapo
. v.]: chi à mangiato la carne sputi tosso. -la lingua
, non va carne senz'osso o la carne non va senz'osso: v.
: qualche ossetto te s'attraversa ne la gola per metterti in pericolo di suffo-
care. l. bellini, 5-1-181: la palma poi della mano...
. rucellai, 2-141: in alcuni ossi la durezza è maggiore, come nel fianco
buoni cittadini: amano l'italia e la monarchia. essi hanno fatto le cinque giornate
di fiera allo zoo, « c'è la costata alla fiorentina. alta così.
gualchiere nostre da mallecchio dell'arte de la lana, debbiano stare xxv libre d'osogna
che è nato, vive o esercita la propria attività in val d'ossola, territorio
c. e. gadda, 6-170: la voce di fumi: « entri pure il
« entri pure il pestalozzi ». la nausea delle cartoffie del cacco stava per
che per mette di determinare la quantità percentuale di acqua ossigenata e di
cranio; nel corpo umano coincide con la parte dell'osso temporale medial- mente alla
d. bartoli, 10-254: la miglior parte del maraviglioso eh'è nell'
processo di sintesi applicato industrialmente per la produzione di alcoli, aldeidi e altri
1938, fu impiegato in germania durante la seconda guerra mondiale).
, 1-394: non si chiama qui la murena 'aspra 'perché aspra abbia la
la murena 'aspra 'perché aspra abbia la pelle, sapendosi che è liscia,
e dura. cattaneo, v-3-10: la stirpe americana... ha poca barba
dentro i covi degli uscocchi / sta la bora e ci dà posa. / abbiam
abbiam veglia per isposa, / e la parentela ossosa / tutta a nozze di
urna ossuaria. carducci, iii-21-193: sotto la pietra sepolcrale era un vaso ossuario d'
, / e a sghembo camminanti per la via, /... / ossuti
un legame o chiodo che gli teneva la carne appiccata al corsaletto, e se
quando le vipere s'ammazzano per far la triaca, si taglia col capo ancora
triaca, si taglia col capo ancora la coda,... non perché sieno
e robusta; che mette in evidenza la struttura ossea; asciutto, secco. -anche
amico di ciascuno,... la misericordiosa... corse. condivi,
ella sorrise tristamente, poiché sentiva che la buona salute a poco a poco la
la buona salute a poco a poco la abbandonava forse per sempre. tentava di rimanere
7-388: lasciatemi passare! -gridava tra la ressa su gli ultimi scalini, facendosi
, macilento. savinio, 12-263: la sfilata sparuta, ossuta, spelacchiata ha
.); che lascia scorgere con evidenza la linea, la struttura delle ossa.
lascia scorgere con evidenza la linea, la struttura delle ossa. giamboni, 7-12
vasari, i-127: se ha [la figura] la faccia di vecchio, abbia
i-127: se ha [la figura] la faccia di vecchio, abbia le braccia
., 28 (481): raggrinzata la pelle sulle braccia aduste e sugli stinchi
1827, (484): raggrinzata la pelle sulle braccia aduste e sugli stinchi e
l'uomo e il fanciullo, quando la morte è vicina. misasi, 7:
si fermavano mai, non conoscevano forse la stanchezza. ojetti, i-51: molte
piccolomini, 10-348: volendo noi intender la nespola, dicevamo: « io conosco
e cinque ossa e non può saltar la fossa »; dove per metafora son
sporgenze. ecchi, 10-103: la nebbia milanese aveva spedito certe sue scolte
selci. pascoli, 392: ella [la luna]... è vecchia calva
pavese, i-87: -è finita, -sospirò la bionda abbandonandosi contro la parete ad occhi
finita, -sospirò la bionda abbandonandosi contro la parete ad occhi chiusi. -sono assai
ciascuno dei cavi che servono a orientare la penna delle vele auriche; ostino,
, l'orza, l'osta, la scotta, la quarnara. ammirato, i-3-560
, l'osta, la scotta, la quarnara. ammirato, i-3-560: dettesi.
ordine del combattere in questo modo: che la battaglia guidata da don giovanni..
direzione. citolini, 328: sotto la buona sarà la navigazion prospera, buon
citolini, 328: sotto la buona sarà la navigazion prospera, buon legno, buon
usa. = etimo incerto: la voce è documentata nel lat. me-
, / ché poi ti vende cara / la sua lusinga amara. 2
. ostina. dossi, 1-213: la ostina non poteva fuggire di confrontarlo con
venìvan da lei se non per pigliare la sbornia. = femm. di
, per quanto 'reazionaria 'possa riuscire la sua presenza. ostacolare,
al verificarsi di un evento; eliminare la possibilità o rendere alquanto improbabile che un
in spagna, come in russia, anche la misura dei binari è diversa (più
risucchiarlo dalla pleura. lisi, 256: la sorpresa gli ostacolava... il
, inibire. moretti, ii-694: la cella non ostacola la giusta libertà dell
moretti, ii-694: la cella non ostacola la giusta libertà dell 'artista.
di compiere alcuni viaggi prima di incominciare la professione. g. bassani, 3-276:
ostacoli nocivi / potrà ben dipartire / la corporal presenza spesse volte. pulci,
talor scendea con cleopatra al fiume, / la zucca avendo al fianco e l'amo
tutto d'ira si accese e, sfoderando la spada, si spinse furioso contro di
difficile che questa sappia ritenere e distorre la stessa da quel sospirato acquisto. genovesi
(439): v'ha detto [la chiesa] che i doveri annessi al
ogni pericolo? giusti, i-62: né la lingua per un'assenza sì lunga.
, non hanno avuto l'autorità e la forza di spezzare tutti gli ostacoli che
interessi coalizzati, le abitudini inveterate, la resistenza passiva e la rilassatezza delle amministrazioni
le abitudini inveterate, la resistenza passiva e la rilassatezza delle amministrazioni. ghislanzoni, 18-57
delle amministrazioni. ghislanzoni, 18-57: la felicità dell'amore condito di ostacoli ha un
della classe sociale cui egli apparteneva, la quale, al caso, avrebbe considerato
quale, al caso, avrebbe considerato la differenza di religione... come un
mia mente superba non mi lasciava vedere la verità, perocché il tumore della mente
non parmi... dover tralasciare la più volte ripetuta difficoltà nascente dall'incertezza
di essi se sono burgensatici e feudali, la quale incertezza si fa diventare un ostacolo
altre mie patetiche riflessioni non abbiano sfuggita la perspicacia del mio signor diodati lo provano
pubblicazione suddetta. casti, i-2-13: la priora, che non più sentiva /
. guasti, iii-324: in quegli anni la crusca si andava rifacendo: ma nei
, a vincere gli ostacoli, oltre la volontà, ci vuole il tempo.
illumina l'aria jpurificata che non fa la caliginosa, e meglio non passando per
da monti né da obstaculi che tolgono la veduta. lorenzo de'medici, i-176:
fuoco e l'ombra delle fronde, / la qual cercando vo per tanti boschi,
e lì facessi una somma forza, la barca non si moverà mai del suo
o simili ostacoli. grandi, 271: la repubblica di lucca fece comprare a'comuni
ostacoli molesti. gioia, 2-i-151: la diminuzione delle foreste può per altro divenire
, e che egli valeva molto cori la veemenza de suoi parlamenti, egli lo
mini stro francese, ha la spagna così strettamente unito l'imperatore agl'
del duca di savoia avea conchiuso col medesimo la pace. alfieri, iii-1-58: havvi
e si dee, non meno che la classe di sacerdoti, riguardare come uno
corso dei tempi, una forza che tarda la maturità del genere umano. capuana,
umano. capuana, 15-260: anna, la cieca, sente, indovina che bianca
se stessa. moravia, 16-15: la famiglia è il solo serio ostacolo alla creazione
di navarra, non potendo né tener la campagna né far alcuna impresa per l'
. lippi, 3-72: fuggì tutta la gente spaventata / all'ap- parir dell'
): si disse... che la natura n'aveva dato due orecchie aperte
trasversali; è regolabile in altezza, la quale viene rigidamente fissata per ciascuna gara
, iv- 1-118: 'mallecho 'aumentava la veemenza del suo slancio,..
slancio,... già sfiorava la vittoria con la fiamma delle sue narici
... già sfiorava la vittoria con la fiamma delle sue narici. dopo l'
superato 'brummel ', raggiungeva con la testa la spalla di 'carbonaia '
'brummel ', raggiungeva con la testa la spalla di 'carbonaia '. malaparte
n. 5. -ostacoli bassi: la gara dei 400 m a ostacoli. -
nessun vi dessi alcun ostacolo, / tutta la mia famiglia ho licenziato.
, slanciarsi subito ad afferrarla, essi la gittarono fra i nemici, e non la
la gittarono fra i nemici, e non la riafferrarono più. = voce
. lud. guicciardini, 3-2: la medesima belgica inventrice delle tappezzerie, delle
conflitto alla controparte (a cui appartiene la persona stessa) o, rispettivamente,
internazionale di guerra consentiva entro certi limiti la presa di ostaggi, ma non ne
cui appartenevano gli ostaggi stessi; con la convenzione di ginevra del 12 agosto 1949
convenzione di ginevra del 12 agosto 1949 la stessa presa di ostaggi è stata
in fretta, le mani intrecciate dietro la nuca, inclinati in avanti per non
restar qui in ostaggio fino a quando la fortuna non ci inviasse altro denaro.
gran-signore, aspirando a quel governo dopo la morte dei loro fratelli, e stanno in
di una promessa o che ne costituisce la garanzia morale. burchiello, 69:
lasciando in ostaggio al padrone di casa la barba ed i sandali del profeta zaccaria
. intelligenza, 286: menar la bella alena a su'ostale. esopo
le mano e con li denti, montò la saluta con minor fatica e primo de
laido ostale, / né voi [la madonna] donar, né me prender bast'
dante, par., 31-24: la luce divina è penetrante / per l'
bruni, xxxix-11-100: l'altri per ischifar la grande obstanza / virtù non peter,
. garzoni, 1-210: sopra la scrittura è da avvertire tenersi diversi metodi
pulci, 14-51: èvvi l'ostardo e la starna, in sospetto / ch'
sospetto / ch'ogni uccel che la vede non la pigli. =
ch'ogni uccel che la vede non la pigli. = dal fr.
: sempre a tiranni sarà sottoposta / la vostra lombardia col dolce piano, / se
2-644: è in questo peccato bisogno che la ragione vada innanti: imperò che,
ostanno. castiglione, 409: se pur la poverella per un tempo resiste, tanti
, 18: ostava a questa unione la strettezza degli interessi che avevano i signori
che avevano i signori di guisa con la duchessa diana, amata e favorita dal
propri seggi, / senza smarrirne o disperar la via. lanzi, iii-128: al
iii-128: al nome di due veneti ostò la brevità della vita. manzoni, pr
insufficienza de'mezzi pubblici e privati, la penuria de'paesi circonvicini, la scarsezza
, la penuria de'paesi circonvicini, la scarsezza, la lentezza e i vincoli del
de'paesi circonvicini, la scarsezza, la lentezza e i vincoli del commercio.
si può lasciar male accompagnata, ostante la reputazione che noi le diamo. d
, 379: morendo,... la nostra robba a chi ne pare possiamo
ne pare possiamo lassare, quantunque glie obstasse la proibizione paterna. guerrazzi, iv-no:
cristo, né obsta in questo caso la paulina, perché la carità rompe ogni legge
in questo caso la paulina, perché la carità rompe ogni legge. sanudo,
volendo mandar procurator a brexa a recuperar la soa parte, par li obsta uno statuto
o consuetudini particolari non ostino, la regola generale dispone che,..
di giurisprudenza, le quali potevano ben esser la cagione che dalle rime amorose lo distornava
de'medici, 88: a nulla può la mente sua più piegarsi: / obstono
, detto afion, come fanno la maggior parte dei turchi per rallegrarsi.
francesco da barberino, iii-133: fa la nave attornare / di buon quori per
34: l'acqua è più bassa de la terra arida. se ciò non fusse
ciò non fusse, l'acqua discenderia a la terra arida, il che non fa
terra arida, il che non fa per la ripa che osta. bolognetti, ii-141
venti ostare si debba che più possono la terra offendere. -per estens.
i-10-13: febo si rischiara * / perché la nube grossa s'assutiglia * / che
, ottenebrare. boccaccio, v-147: la caligine ostando allo 'ntelletto / che agli
quale allora era a roma, per la quale s'inducesse il detto papa a dovere
detto carlo. buti, 3-671: 'vinca la crudeltà ', cioè dei citadini fiorentini
machiavelli, 572: una parte, la quale era la più temperata e modesta
572: una parte, la quale era la più temperata e modesta, voleva che
balìa, che si attendessi a obstare che la non si riassumessi. serdonati, 14-37
: in socrate era segno d'ira la voce bassa e sommessa e il parlar poco
saggio. botta, 5-515: solo ostava la russia: per questo napoleone ambiva di
di ostare all'impeto e di reprimere la violenza di tanta sollevazione. g. b
duca et osservare ciò che potesse intraprender la lega, s'accampò... a
, vii-149: a codesta sentenza osta la scrittura sacra, la quale attribuisce agl'
codesta sentenza osta la scrittura sacra, la quale attribuisce agl'imperscrutabili giudizi ed alla
uomo buono o una donna buona, la vita de'quali sia contraria alla loro e
disus. ordine di pesci nei quali la vescica natatoria è collegata al cranio,
: quel marinaro cui è affidata specialmente la cura dell'osta e il suo governo.
v. ospite); cfr. anche la forma mediev. ostadigus (a bologna,
mantova come in quella di cremona la camera di commercio sarà composta di 8
quali non farà ostativa l'avere anche la bottega a ritaglio. -divieto.
di togliere quest'ostativa a'rustici per la caccia. = femm. sostant.
di quel primo ostiere, e inabissò la casa e tutta la famiglia insieme con toste
, e inabissò la casa e tutta la famiglia insieme con toste e con ogni
di fare a rodomonte onore, / ché la presenzia gli diè certo aviso / ch'
7-386: venendo a uno che portava la sfera in mano, segno della professione
1-233: qui dunque smontati e riposato la notte, quando nel seguente mattino voleva
. leopardi, 206: elò sotto la crosta a tal favella /...
egli ha, e similemente fanno gli albergatori la scritta all'uscio di tutti loro osti
sanguinose camere. xjgurgieri, 32: disse la reina: « deh! oste nostro
per le necessità de'frati, contempli la smisuranza della beatitudine di sopra? b
nella villa dove il gentiluomo aveva con la moglie e con la figliuola il suo poderetto
gentiluomo aveva con la moglie e con la figliuola il suo poderetto. tasso,
6-123: fabriche egregie e maestrie / la dea del loco addita al suo bell'
santo piero disse: « fate venire la vostra osta, se possete, e fatela
se n'andarono dolenti e crucciosi biasimando la lealtà de loro osti. ariosto, 17-71
chiari costumi colla da- naiesca pecunia, la quale, se ella ti sarà oste,
. xij e s. xv, per la pigione de la bottega ov'elgli istà
s. xv, per la pigione de la bottega ov'elgli istà. libro del
. -contare senza l'oste, fare la ragione o la deliberazione senza l'oste
senza l'oste, fare la ragione o la deliberazione senza l'oste: fare progetti
/ ché senza l'osto contano a la grossa. gir. priuli, ii-204:
. v.]: 'fare la ragione senza l'oste '.
2-159: il quale [notaio] poi la instituzion degli eredi e certi altri legati
lana o di cottone, / sì che la notte io non abbia ire a l'
il pasto all'oste, poche donne la superavano. -sapere male l'oste
l'altra il iotto: per indicare la divergenza di intenti fra due persone.
bande, trovando i nimici sparti per la campagna, gli ruppe e messe in
marino, 12-36: stanno nel colmo de la volta appese /... /
due con fuggitive antenne / marittime osti a la pelasga soma. alfieri, 4-75:
carlo l'aspettate vele / con tutta la grand'oste poderosa / fan di goletta biancheggiar
re carlo. d'annunzio, ii-1044: la vittoria è latina. /..
. bibbia volgar., x-421: la mercé degli operatori vostri, li quali
li quali mieterono le vostre contrade, la quale è fraudata da voi, grida
. g. villani, 6-83: compiuta la detta oste, sì tornarono a firenze
tanta briga e avemo, a cagione de la guerra e di fare oste e cavalcate
guido novello signore in firenze, tutta la camera del comune votò e trassene tra
lasciarono tutte le tende tese in fino la mattina a terza, accioch'e'nimici
, 2-8 (i-iv- 189): la novella... pervenne nell'oste
storie pistoiesi, 1-363: ora pone la gente di m. luchino l'oste
appresentò al padiglione reale, e a la presenza del re fu introdutto. tasso
assai presso a le mura, / da la cui sommità tutta si scorge / l'
/ l'oste cristiana e 'l monte e la pianura. caraccio, 13-12: giunta
, lxxviii-ii-397: quando del capitan sona la tuba / ne l'oste, cavaglier cum
3-61: gli uomini, per paura de la mala gente e degli osti, sono
1-52: contrario effetto / dello sforza la lancia all'oste face, / che colpito
supremo / non può senz'odio favorir la fama / d'un guerrier solo. armi
imperversi? carducci, iii-2-299: dinne la bellissima / sposa d'eroi zavella,
con l'una stringesi / il nato a la mammella / con l'altra mano fulmina
male. boccaccio, i-520: fatta la quadragesima e vinte le tentazioni dell'antico
/ di cui per tutto il nil vagò la fama, / non stette a riposar
oste maligno / che 'l nostro bene e la virtù disama. -insidiatore.
. de mori, 99: vedutasi la meschina intorniata et assalita da tante difficoltà
assalita da tante difficoltà, per difendere la cara assediata rocca del suo preziosissimo onore
oste a scalea. -iniziare la guerra. carducci, iii-19-m: così
guerra. carducci, iii-19-m: così la leale martinella de'comuni suonava di su
martirio si è astinenza in abbondanza, la quale ebbe david in ciò che versò
david in ciò che versò l'acqua, la quale molto avea desiderata stando ad oste
oste che... prese [la città]. benvenuto da imola volgar.
cavalcando con lancia / e spada, come la contessa aidruda / di bertinoro quando fece
anno 1230. -gridare oste: proclamare la guerra. g. villani, 8-56
8-56: incontanente fece gridare oste sopra la villa e terra di ganto che si tenea
amari, 1-1-1: avvien talvolta che la cosa pubblica, quando più irreparabilmente sembra
, 281: si pose in su la torre lo squillone per sonare l'oste.
struzzo, / nell'oste stando, per la fame grande. -uscire a oste
di lana. garzoni, 1-736: la ostea o bassa o alta o schietta o
, monte fortino, terra minutissima e la quale parea che solamente con lungo osteggiamento
ore prese. siri, a-614: per la speranza d'un vigoroso e fortunato
vigoroso e fortunato osteggiamento in lombardia perdettero la congiuntura d'ingrossare le truppe ch'e-
. villani, 6-83: alla fine per la buona gente che dentro v'era e
intorno, ch'è forte, per la piova male si può osteggiare) convenne si
andare egli all'oste, per osteggiar la mirandola, terra afforza - tissima,
osteggiava gli albani con sembianza di prolungar la battaglia. botta, 6-i-478: le genti
non le era arrivata a gli orecchi la calunnia di cui la gente onesta si
arrivata a gli orecchi la calunnia di cui la gente onesta si armava per osteggiarla.
nievo, 1-57: ultima accusa è finalmente la malizia per la quale i contadini sono
ultima accusa è finalmente la malizia per la quale i contadini sono osteggiati, ripresi tutto-
passioni, gli errori, i vizi la creano; la paura dei timidi l'
gli errori, i vizi la creano; la paura dei timidi l'alimenta. essa
: perduta ogni speranza di aiuto per la povera etiopia da parte dei governi europei
etiopia da parte dei governi europei, la cui politica, fatto divorzio con la
la cui politica, fatto divorzio con la chiesa, erasi volta ad osteggiare la cattolica
con la chiesa, erasi volta ad osteggiare la cattolica religione, noi lavoravamo, confidando
de sanctis, ii-11-59: certo [la reazione] osteggiava una coltura troppo radicale
nel 1882 essa occupa l'egitto. e la francia cesserà d'osteggiare questa situazione solo
austria. papini, 27-1183: neppur la fama, finché fui vivo osteggiata, potè
medie. tumore al tessuto che delimita la cavità midollare di un osso o periosteo
, cioè alla lamina fibrosa che riveste la superficie di un osso a eccezione delle
declino della febbre tifoide o dopo la guarigione, in quanto la salmonella si
o dopo la guarigione, in quanto la salmonella si localizza nel midollo osseo e
fr. osteite (nel 1800). la var. osteitide è un adattamento del
. v.]: yostellaggio ': la spesa che si fa per albergare in
dare il pane, il vino e la biada, ma di prendere i danari.
ostello / per apparare ed invenire / la veritade di nostro sire / lo re artù
... si era una meretrice, la quale avea lo suo ostello appresso le
/ il bel fabbro d'urbino, esce la prima / vaga mortale, e siede
ara. leopardi, 13-27: per la via / odo non lunge il solitario canto
le gran cappe de'camini / tutta la famigliuola si raccoglie. de pisis,
: nelle guglie dell'alto castello / la bufera sei giorni fischiò, / e
ape... dei fiori succia ella la rugiada, ond'ella fa il mele
fiacchi, 2: quando poi la pecorella uscio / fuori del troppo avviluppato
arici, i-268: fra le gambe la coda, ed appassita / la lingua e
le gambe la coda, ed appassita / la lingua e il varco delle fauci avvolto
. marino, i-127: questa è la terra ch'a la dea, che nacque
i-127: questa è la terra ch'a la dea, che nacque / da tonde
refugio e 'l primo ostello / sarà la cortesia del gran lombardo / che 'n su
del gran lombardo / che 'n su la scala porta il santo uccello.
sepolcro. tasso, 20-144: a la città già liberata, al santo / ostel
occhio abbasso, / quasi cercando oltre la terra il passo / a l'inamabil
ostello è uno uomo che seguita sempre la persona del re. -vicemastro d'
... che sono vaghi di far la limosina fanno fare di molti ostelli,
mentone; e il casino lo veggo la prima volta ora, scrivendo da questo triste
... qui tutto è carissimo. la prego di mandarmi in prestito cinquecento lire
più vostra pace / e'per tirar la man vostra di pena, / lassate
altra celebre e felice, / de la gloria del ciel sacrato ostello. centurione,
. lamenti storici, ii-30: qual fia la nostra strada, / misero a me
riducemmo. tasso, 5-80: errò la notte tepida e serena; / ma poi
anche, il cuore, l'anima, la mente, ecc. che si fa
colpa); luogo che appare essere la sede deputata di sventure, di mali,
miei pensier son tali / che fan de la mia donna dolce ostello / e chiaro
soave gusto. bandello, ii-987: la sciocca [anima] donando al senso fede
coro prudente / nel degno ostel de la felice mente. baldi, 43: misera
città celeste! forteguerri, 6-61: prendon la fante poi per gli capelli / e
fante poi per gli capelli / e la minaccian di farla morire; / e
voglion loro mostri ove son quelli / che la padrona sua seppe tradire, / almi
amico di dante, xxxv-n-699: per la vertù ch'e'parla, dritto ostelo
. boccaccio, viii-2-159: ella [la lussuria] è morte de'giovani e amica
d'iddio. marino, 1-11-84: ride la bocca, onde puoi ben vederle /
i muri, il buon soldato / porge la mano e v'alza or questo,
dante, par., 8-129: la circular natura, ch'è suggello / a
natura, ch'è suggello / a la cera mortai, fa ben sua arte,
, lxxiv-39: sentendo il fran- cexi la novella / che de san marco intrato era
l'ostello / dentro da bresa con la mente fella. = deriv.
ostendali in dietro eran maggiori / che la mia vista. = var. di
per lei arde e mai a nul la ostende / e corno cossa cara la tien
nul la ostende / e corno cossa cara la tien stretta, / dimmi tu,
istmo, le meretrici regali che estendevano la mollezza delle carni servili nella mollezza della
mi si ostende, / tanto sta la mia mente che non piange, / quanto
bianco da siena, 51: voler mostrar la via / el deviar ostende. i
universo ostende. ferrerò, 2-19: la tua statua vivrà.;. / quella
cristo sapessero ostendere dinanzi ai vostri occhi la bellezza, la grandezza, la saggezza
ostendere dinanzi ai vostri occhi la bellezza, la grandezza, la saggezza di questo piano
occhi la bellezza, la grandezza, la saggezza di questo piano della provvidenza,
da massa marittima, 41: ostendi la tua grazia quanto puoi / a la miseria
ostendi la tua grazia quanto puoi / a la miseria lor piena di lagna. leandreide
nera onda * / ostendi, padre, la tua santa mano, / 'asperges
bacchelli, 2-xv-169: il collenuccio riprese poi la via di ferrara con poco di fatto
, ma informato a fondo sull'animo e la situazione del papa. = agg
: esso non intaccava, s'intende, la stima suscitata dai grandi meriti professionali dell'
mostra. il concuiatore, ii-44: la macchina inventata a parigi da m.
. foscolo, xi-2-573: quest'è la ragione ostensibile esposta da lui nel principio
mantenere ostensibilmente inviolabile e in piena forza la aristocrazia costituzionale. pirandello, ii-1-257:
. savinio, 12-113: disertò ostensibilmente la seconda parte che non offriva se non
seconda parte che non offriva se non la terza di beethoven. 2.
passaporti. gianni, xviii-3-1024: con la carcere si intende di fare ostensione di tanti
. e. gadda, 6-77: la gonna rilevata addietro dall'oltraggio e l'
2-46: terminata l'ostensione della cintola la donna co 'l suo marito partirono di prato
maria vergine. d'annunzio, iv-2-122: la sera francesca volle dormire com'è costume
queste cose dette bastino, quanto a la prima partecipazione et ostensione, che si
. panigarola, 3-i-71: se per la 'ntrecciatura o ostensione delle parti del concetto
essi hanno fatto il loro dovere coll'esigere la ostensione del recapito. 3
, 2-197: chi ha ben compresa la definizione ostensiva sintetica si può di leggieri
sintetica si può di leggieri portare per la sua riflessione alla logica astratta, eh'
. bentivoglio, 6-1-170: gli ho data la lettera di v. s. illustrissima
s. illustrissima, di condoglianza per la morte della figliuola...,
girolamo da siena, i-no: dopo la ostensa umana infirmità di cristo, qui
infirmità di cristo, qui si demostra la virtù divina, per la quale cristo
si demostra la virtù divina, per la quale cristo triunfa. 2.
istruzioni de'dieci di balia, 12-176: la magniti - cenzia di messer nicolò vitelli
e ha tuttora forme diverse, ma la più diffusa attualmente è quella a raggiera
1-2io: fece poi l'ostensorio, indi la residenza di lama di argento per esporre
parte un fremito, e alle due ali la gente cade in ginocchio, il vescovo
, 5-271: sporge dalle groppe sabbiose la cima verde di un palmizio raggiante come
ostensorio. sbarbaro, 1-248: persino la limpida vecchina che sollevava in mezzo a
a noi, come un ostensorio, la parola 'amore '. venditti,
innanzi, avendo lodovico, per ostentare la sua potenza, mostratolo agl'imbasciadori e
emuli suoi, da desiderio d'ostentare la dottrina e l'eloquenza sua e rendersi
priorato, 10-vi-134: unita che fu la compagnia, venendo condé informato del grand'accompagnamento
ostentar bravura e contrastare in certo modo la strada ad un prencipe del sangue della
tuttavia dove scieglier un capo, poiché la maggior parte de'parlamenti, gente togata
gente togata, si contentava di ostentare la sua libertà ne'discorsi e di acquistarsi l'
1-i-12: guardati da colui ch'ostenta la propria virtù. foscolo, ix-1-195:
di musica,... per ostentare la loro precisione nell'arte, ti picchiano
bisogno di ostentare di fronte a ippolito la propria qualità di fidanzato, disse a livia
di questo fatto, ampliando il numero e la qualità de'morti, esaltando il calore