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vol. II Pag.27 - Da BALZO a BAMBAGIA (54 risultati)

104: l'una forse / ritroverà la forma in cui bruciava / amor di chi

forma in cui bruciava / amor di chi la mosse e non di sé / ma

ma l'altro sbigottisce e teme che / la larva di memoria in cui si scalda

nuovo balzo. pavese, 6-108: la novità di quella corsa, i bruschi

balzi nella notte, le acque nere e la nera collina imminente non mi lasciavano pensare

cuore). -dare un balzo: per la sorpresa, per timprovvisa emozione.

vedeva che assalisse altrui di posta [la peste], ma s'appiccasse di balzo

tempo. goldoni, vi-528: ecco la caterina; sì, vuò subito / entrar

un balzo. ojetti, i-12: e la trincea fu ripresa la sera stessa,

, i-12: e la trincea fu ripresa la sera stessa, d'un balzo,

salì, prese l'avvio; / la macchina il fruscio ebbe d'un piede scalzo

diede uno strappo e, tirata su la cordicella, alzandosi in piedi per fare

, con sbarrati gli occhi e aperta la bocca da cui gli venne strappato l'

/ d'un balzo, e irrequieta la tua fronte / si confonde con l'alba

fronte / si confonde con l'alba, la nasconde. buzzati, 1-239: arrivati

. buzzati, 1-239: arrivati con la strada sotto il gradone...

, 8-1-299: il raggio visuale, cioè la spezie della cosa veduta, non viene

buonarroti il giovane, i-364: le chiede la figliuola, e vuoila allotta, /

m'aspetta al balzo, e me la suona dietro. -aspettare, cogliere

suona dietro. -aspettare, cogliere la palla al balzo: cogliere l'occasione

al balzo: cogliere l'occasione, la circostanza opportuna; sorprendere la sorte.

occasione, la circostanza opportuna; sorprendere la sorte. f. f. frugoni

che pur m'è venuta al balzo la palla! pananti, i-56: disser

i-56: disser quegli, ora vien la palla al balzo. giusti, ii-50:

del fare accademico, mi sarebbe venuta la palla al balzo per rimandarle tutte le

principe, parendogli che gli fosse capitata la palla al balzo, si gettò ai

gli disse. verga: 4-50: colse la palla al balzo e si cacciò a

/ e cavalcorno il giorno e poi la notte, / sempre per balzi e per

ha più asprezza il balzo, ove la valle / è più spinosa. firenzuola,

i tralci si aggrappano fin sulle cime, la valle dilatasi ancora lungo tratto. foscolo

accorse / zampillando dal monte, e la fe in mezzo / splendida d'un

balze piccole. pascoli, 100: la sementa nera / d'inverno spunta,

e nello spiazzo tra 'l balzo e la casa... posano sparse qua e

dall'alto di quel gran balzo, la vuota distesa del mare. 2.

balzo d'olimpo alta ascendea / di titon la consorte. g. a.

g. a. costanzo, vi-854: la tua stella mira / -io ti dicea -

, in purg., 9-2: « la concubina di titone antico / già s'

angiolieri, 72-7: quando mie donn'esce la man del letto, / che non

filippo degli agazzari, 2: chiamò la sua cameriera, e imposele che la

la sua cameriera, e imposele che la mattina all'alba dovesse andare a lei

in cambio della tela e del lino, la pezzuola, il bambagèsso, i ricci

cresccnzi volgar., 6-100: si tolga la polvere del cornino, e si confetti

col sugo della ruta; e intintavi la bambagia, si ponga sopra gli occhi.

e avvegnaché queste parti si possano aiutare con la bambagie e co'soppanni e, per

non ha l'aiuto dalla natura, la fa poco. berni, 4-45 (i-104

. mattioli [dioscoride], i-514: la parte superiore dell'egitto, che contermina

arabia, produce una picciola pianta, la qual chiamano alcuni gosopio, e altri

una lanugine, che si fila: la quale non ha pari in bianchezza e morbidezza

; ma ai nostri tempi si semina la bambagia in cipro, in candia, in

in puglia e in altri luoghi, la cui lanugine è veramente calida e secca

o d'altro panno, imbottite con la bambagia, e le portano fino al

colore, con le quali in generale oggi la maggior parte del popolo più basso si

basso si veste. lancisi, i-712: la vera filosofia c'insegna l'aria non

vera filosofia c'insegna l'aria non avere la qualità dell'acqua

vol. II Pag.28 - Da BAMBAGIA SELVATICA a BAMBINATA (37 risultati)

e della piuma, cioè a dire la compressibilità. algarotti, 3-126: si

il manzeradan col suo ferro ne avrìano fornito la principal materia. p. verri,

quel guanto, niente di meno, è la mano che ha schiaffeggiato gesù. di

festa d'inverno che, dove manchi la neve, e persino nelle sale calde

cosa. fanno il presepe, fanno la cena di mezzanotte. manzini, 10-209:

mezzanotte. manzini, 10-209: voltarono la testa verso il professore che si avvicinava alla

che si avvicinava alla gabbia, dove la cavia, operata da poco, allungava gli

che tra duo vilissimi animaluzzi si divide la preda del sangue d'una fanciulla più

che 'l mèle, più bianca che la neve, più morbida che la bambagia

che la neve, più morbida che la bambagia. idem, 595: e tutta

bambagia. idem, 595: e tutta la mano insieme ricerca una soave morbidezza,

i-194: mi colse in questo mezo la notte, che mi caricò al doppio di

cattaneo, i-1-402: tu cresceresti come la viola sull'erba, nella bambagia delicata dell'

3- 77: e davvero adesso la provvidenza sembrava tutt'altra cosa, lucente

barba che sembrava di bambagia, talché persino la longa si era riconciliata colla provvidenza,

senza suo marito, e aveva fatto la pace per paura, ora che era

ai fiocchi di neve che cadevano come la manna, mi pareva di scorgere il

mi pareva di scorgere il volto e la barba bianca del mio vecchio artista.

dell'ago, / guardano donne verso la marina, / seguendo un fiocco di

buon segno. borgese, 1-78: la nebbia saliva, grave e pur trasparente,

sua terra nativa. viani, 4-26: la nebbia filtrata dal setaccio del cielo colava

. gozzano, 153: turbina [la neve] densa in fiocchi di bambagia.

non pruovano. 4. la pianta del cotone. mattioli [dioscoride

i-514: ai nostri tempi si semina la bambagia in cipro, in candia, in

puglia, ed in altri luoghi; la cui lanugine è veramente calida e secca,

5. ant. carta fatta con la bambagia. velluti, 24: e

noi veggiamo, che della bambagia si fa la carta: e che dobbiamo noi intendere

per lo 'papiro ', ovvero per la 'bambagia ', se non le

e tutto il suo avere a spianargli la via che eragli sembrata la più bella,

a spianargli la via che eragli sembrata la più bella, perché il figliuolo ci

i piedi. de roberto, 361: la visitava tre e quattro volte il giorno

i migliori bocconi della sua tavola, la teneva nella bambagia. palazzeschi, 4-372:

d'oggigiorno sono sempre in mutandine, è la loro salute, fanno bene a educarli

bambagia. ed io mi accorgo che la bambagia aveva fasciato tutti i miei sentimenti.

essere caduta nella bambagia. -trarre la bambagia dal farsetto: in senso osceno

367): così adunque invitando spesso la giovane rustico e al servigio di dio confortandolo

al servigio di dio confortandolo, sì la bambagia del farsetto tratta gli avea, che

vol. II Pag.305 - Da BONIFICATO a BONTÀ (46 risultati)

118: chi la malvagità elegge, la bontade caccia. paolo da certaldo, 78

volere essere buono e mettere in opera la detta voglia. pulci, 5-1: pura

e pio, / donami grazia, per la tua bontade, / ch'io possi

fede e bontà mia ne è testimonio la povertà mia. ariosto, sat.,

abbia e bontà, ma principale / sia la bontà: che, non vi essendo

estima vale. / so ben che la dottrina fia più presta / a lasciarsi

più presta / a lasciarsi trovar che la bontade: / sì mal l'una ne

sapere e bontà è quasi un scudo contro la insolenzia e bestialità dei presuntuosi. guicciardini

alba non iscelga un fine / in cui la lite lor termini in bene. alamanni

in bene. alamanni, 6-1-117: la bontà splende in vita e dopo morte

rappresentar nella vita sua in qualche parte la bontà e purità di dio. f.

mai, questo guicciardo, che par la stessa bontà, avesse ammesso questo furto,

, e predicatore eccellentissimo che risplendeva per la bontà della vita, quanto per lettere

per lettere. vasari, ii-20: volle la natura tanto favorirlo, che dovunque e'

nelle cose sue, che nel dare la perfezione di prontezza, vivacità, bontade,

/ né quanto, perché spero in la bontade / del mio signor che mi può

né ci basta ch'altri porti opinione de la nostra bontà, se non vi s'

vi s'aggiunge quella del valore e de la prudenza. bruno, 3-646: sopra

cose, o saulino, è situata la verità; perché questa è la unità che

è situata la verità; perché questa è la unità che soprasiede al tutto, è

unità che soprasiede al tutto, è la bontà che è preeminente ad ogni cosa;

, viii-18: in francia, per la bontà di costanzo cloro cesare che la governava

la bontà di costanzo cloro cesare che la governava, il decreto dell'imperatori [

doviamo riceverlo in grado ma infinitamente ringraziar la sua bontà, la quale con tali mezzi

ma infinitamente ringraziar la sua bontà, la quale con tali mezzi ci stacca dal

a lui di mestieri vilipendere non solamente la geometria, ma tutte le cose del

tutte le cose del mondo, trattone la bontà. casti, 7-52: oh più

: siate buoni ed umani, perché la bontà incatena i cuori. manzoni, pr

ho dovuto convenire... che la bontà di cuore vi si trova effettivamente

cultura, sicurezza, e temperata libertà producono la ricchezza, la pace e la bontà

e temperata libertà producono la ricchezza, la pace e la bontà tanto in europa,

producono la ricchezza, la pace e la bontà tanto in europa, quanto nel

nel bengala e nel giappone, e la schiavitù dell'uomo è brutta, pericolosa

bennato che allo splendore dell'apparenza unisse la bontà della sostanza, io avrei ceduto

lui. de amicis, i-465: la noia infinita che si espande dalla sua

passioni maligne che ci fanno eloquenti: è la manifestazione diabolicamente crudele d'una bontà quasi

bontà. b. croce, ii-6-34: la vera bontà è sollecitudine di bene.

sollecitudine di bene. moravia, ii-352: la bocca pareva esprimere, attraverso la sensualità

: la bocca pareva esprimere, attraverso la sensualità e sinuosità delle labbra, una

alla mancanza di ammirazione, che aborre la superiorità e distrugge chi emerge; ma

, ove accarezza. 2. la bontà infinita, la bontà divina: dio

2. la bontà infinita, la bontà divina: dio. dante,

orribil furon li peccati miei; / ma la bontà infinita ha sì gran braccia,

: [purg., 3-122]: la bontà infinita, cioè dio. dante

. dante, par., 7-64: la divina bontà, che da sé speme

con umiltà chinare il capo a ciò che la divina bontà vi permette. ariosto,

vol. II Pag.306 - Da BONTADIOSAMENTE a BONZO (56 risultati)

esclamai, sgombrandomi dinanzi d'un calcio la mia valigia: questi beni di quaggiù

. benignità; affabilità, cortesia. -avere la bontà: accondiscendere per cortesia. -abbi

-abbi (1abbia, ecc.) la bontà: formula con cui si chiede

. dimorò lungamente in palermo, e per la sua bontà e piacevolezza vi fu ed

vergogno, molto più quando qualcuno ha la bontà di accogliere e di lodare le cose

ii-1-120: di'al celimi che abbia la bontà di tirarne un'altra copia. buzzati

1-290: il signor maggiore drogo avesse la bontà di pazientare qualche minuto, il

, i-22-18: così montava allor su per la rota, / come si va sul

di rama in rama: / bontà de la famiglia mia divota. velluti, 34

vanga. sacchetti, 184-68: io ho la mala pasqua, bontà di voi che

per voi, senza dividerla cogli altri, la gioia di contemplare il signore?

addomandò lo signore mariscalchi, per sapere la bontà del destriere. dante, conv.

., i-x-12: per questo comento la gran bontade del volgare di sì [

si vedrà]; però che si vedrà la sua vertù, sì com'è per

: come io udii che voi, la vostra mercé, meco desinar volavate, avendo

cosa che con più cara vivanda secondo la mia possibilità io vi dovessi onorare, che

è da sapere, che quella, la quale presa con mano stridisce, è utile

intendo, e non saprei che dir de la lor bontà, se non quando le

setti, 132: se la sterilità del paese fosse naturale, che non

naturale, che non è, la bontà del porto arebbe a tutto rimediato;

insino dal mare diacciato le vettovaglie che la sostentano. carletti, 157: infra li

cospiranti al pubblico bene, che per la massa loro o la costante bontà delle

bene, che per la massa loro o la costante bontà delle leggi. leopardi,

, da neofita, che il prezzo, la bontà del prodotto, la perfetta lavorazione

prezzo, la bontà del prodotto, la perfetta lavorazione, l'onestà insomma bastassero

attenzione le spiegazioni di guglielmo, sebbene la bontà o meno dell'acquisto non li riguardasse

: perché dal riso si possa inferire la bontà di un lavoro comico, è mestieri

, è mestieri che il riso esprima la soddisfazione della nostra facoltà artistica, o

abbia un valore estetico: che svegli la nostra immaginazione e la renda operosa.

: che svegli la nostra immaginazione e la renda operosa. carducci, i-394:

operosa. carducci, i-394: negare la bontà estetica di non poche tra quelle

fatto da bonnat; non già per la bontà della pittura, troppo comune,

troppo comune, ma per l'abilità con la quale era condotto. comisso, 7-124

conforta che questa sera veramente abbiate riconosciuto la bontà del nostro spettacolo. 6

fondatezza. svevo, 4-992: riconobbe la bontà dell'argomento, ma il suo

serve il pascoli per far sue scoperte su la 'divina commedia'. moravia, ii-132

commedia'. moravia, ii-132: agiva con la precisione e la calma che gli derivavano

ii-132: agiva con la precisione e la calma che gli derivavano dal sentirsi sicuro della

colloquii volgevano su le raccolte, su la bontà dei terreni, su le semplici norme

, stetti assai bene e conobbi immediate la bontà di quell'aria, e in

di quell'aria, e in conseguenza la malignità di questa della città.

carnevale, ne le quali ciascun porta la sua parte de la cena e si sforza

quali ciascun porta la sua parte de la cena e si sforza di superar ciascuno

e si sforza di superar ciascuno ne la bontà de le vivande e de'vini preziosi

più amato e commendato: dunque è questa la prima sua bontade. idem, inf

pura, virgine serena, / dammi la tua cotidiana manna. cellini, 1-116

'mperadore federigo fue nobilissimo signore, e la gente ch'avea bontade venia a lui

. -più mi nuoce tuo nome che la tua prodezza. -perché, saputo il

cavaliere che era lancialotto, cominciò a dottare la bontà sua. dante, par.

ch'elli è esperto, / perché la sua bontà si disasconda. livio volgar.

d'uno tra le mie osservazioni sopra la lingua toscana ho notato, bontadoso,

, dicesi di chi vive ricercatamente secondo la moda corrente, tanto nel vestire,

in carica (rimasto in carica per la fortuna nostra, per la salute publica

carica per la fortuna nostra, per la salute publica, a scorno dei lurchi e

a quel momento, egli aveva guardato la duchessa di scemi, con l'espressione

aperti come una processione di bonzi sotto la pioggia. = deriv. dal giapp

vol. II Pag.307 - Da BONZO a BORBOTTAMENTO (32 risultati)

spiani. = etimo incerto; forse la voce è da connettere a bolzone (

boreale, vicina al carro maggiore: la sua stella più importante è arturo.

[= nello] cielo... la figura de boote, ch'è un

altre sue peregrinazioni verso occidente, io la comparai poeticamente al sole... ma

. ma ora che si distende per la latitudine, girando i meridiani e non

.. che arturo è una stella: la luce più rapida e radiosa della figura

', ma già in omero indicava la costellazione che appare come a guardia dell'

4-1007: fuori soffiava muggendo e ululando la bora. d'annunzio, v-1-102: dentro

dentro i covi degli uscocchi / sta la bora e ci dà posa. idem,

a trieste] in quei giorni venne anche la bora a maledire la città. saba

giorni venne anche la bora a maledire la città. saba, 102: a mezza

mezza estate su noi si riversa / la bora, e soffia nell'aperto prato /

dove giochi. bacchétti, 1-i-58: la bora e la tramontana lo avvicinarono alla

bacchétti, 1-i-58: la bora e la tramontana lo avvicinarono alla terra nativa più

: di notte, allorché udiva alzarsi la bora e le prime raffiche squassavano il

tempo distoppi. nel dentro di tutta la forma sia imbeverato olio di lin seme

cellini, 572: si mescoli la sesta parte di sale armoniaco, et

speziane ai tempi nostri si chiama, la crisocolla, borrace; ma poca vi

, che si gli richiede: imperoché per la più parte nereggia, e pur assai

borrace rifatto. pasta, 14: la borrace naturale, chiamata da'greci crisocolla,

è una specie di nitro fossile, la quale viene d'armenia, di macedonia

una parte di borrace benissimo macinata, e la detta saldatura ben mescolata con la detta

e la detta saldatura ben mescolata con la detta composizione farai di metterla in un

d'annunzio, iv-2-244: isabella, la più eterea delle cinque fanciulle...

dal padre il pio naso borbonico e la fronte leprina. einaudi, 1-628: se

dei ministri spagnoli. nievo, 454: la liberazione del signor d'entragues, ministro

da canto e chiusa in sé contro la « bianca » e la « mista »

in sé contro la « bianca » e la « mista ». pirandello, 5-399

gorgogliare. sacchetti, 32-22: la gente udendo questo, chi mormora di

quel mare s'era abituato a sentire la vanità di tutto. 2. borborigmo

egli aveva fatto riaprire e riabilitava perché la chiusura non s'imputasse al borbonismo della

impasti del palato e della lingua: « la verità! » disse. -per simil

vol. II Pag.308 - Da BORBOTTANTE a BORCHIA (31 risultati)

e se ne andò con la sequela di pii borbottamenti. serao,

con un borbottamento cupo; ma poi la voce gli s'intenerì e tutti e

per conto nostro, se durante cotali sbornie la sconcia befana non si fosse avvisata di

il ventre inferiore... ha la signora un continuo mormorio di flati, ruggiti

due, nel rincasare, avrebbe trovata la minestra borbottante sul fuoco e la mamma

avrebbe trovata la minestra borbottante sul fuoco e la mamma o la sorella sorridenti e occupate

borbottante sul fuoco e la mamma o la sorella sorridenti e occupate a stender sulla

perché consenti? / perché consenti a perder la tua vita? *. sacchetti,

ella anco se ne rise; ma la suocera torse il capo e cominciò a borbottare

boschetto, / ché qualche fantasia ha per la mente: / vorrà fantasticar forse un

4 (45): e, tenendo la grida sciorinata in aria, cominciò a

gli uomini, anche se qualche volta la sera, pieni di vino veronese, barcollano

di vino veronese, barcollano borbottando contro la sorte. bocchelli, 1-i-268: « io

, iii-12: che borbott'ella da sé la sciagurata? caro, 15-i-38: una

, sucida, ciacca, rancida, la più cenciosa e la più orsa seminaccia che

, rancida, la più cenciosa e la più orsa seminaccia che io vedessi mai

scrivere una misera lettera! e gittai disperato la penna. manzoni, pr. sp

. de amicis, i-43: lesse la lettera rapidissimamente accompagnando col movimento della testa

170: e così accade che la gente si avveda dell'inganno, e,

, e camminando, senza guardare, la ricacciava dentro. vittorini, 2-78:

camerana, vi-933: le gronde / borbottan la tediosa litania / della implacabil piova.

di giacomo, i-566: e come la pipa cominciava a borbottare, fece per

nella realtà, il dialogo finiva; la cosa bella tornando ad essere femmina, nel

a sbalzi, a intervalli, come la gorgogliante acqua dal borbottino. = deriv

le rivoga il satanasso, vuol compir la dozzina, il gran burlone, altri

qualcuno pregava. moravia, ii-242: la voce del professore che spiegava la lezione

ii-242: la voce del professore che spiegava la lezione diventava una specie di astratto e

mi feci a un tratto a improvvisargli la epopea delle ranocchie. pirandello, iv-644

nascosto tra le coltivazioni, scorreva attraverso la campagna addormentata. piovene, 2-47:

; il suono delle campane dei colli, la luce della mattina in campagna, il

: [i vecchi] amano estremamente la vita, massime i decrepiti e giunti

vol. II Pag.309 - Da BORCHIAIO a BORDEGGIATA (30 risultati)

, 16-32: e intorno agli omeri la spada / cinse di argentee vaghe borchie

un vecchio canterale del settecento, con la lastra di marmo roseo e le borchie di

e in mezzo un nome moderno con la sua bella dichiarazione, in modo da

, in modo da facilitare al popolo la sua istruzione. deledda, iii-353:

per quelle balze; si affrettò ad aprire la grande porta grigia, tempestata di borchie

bisogno di passare di tanto in tanto la mano, con un panno liscio e sottile

il cerchio d'oro che cinge anche la fronte... è cesellato, ornato

peloso tiranno che flagella le donne con la cinghia dei suoi calzoni borchiata d'ottone

. bórda, sf. marin. la vela latina più grande delle galee (

m. villani, 4-90: la compagnia del conte di landò era cresciuta

qualche migliaio di lire, che soffra la noia delle bozze di stampa, per

ossatura della nave. 3. deviare la rotta. = deriv. da bordo1

: quando m'è stata quasi a tiro la lepre che stavo per fischiargli la botta

tiro la lepre che stavo per fischiargli la botta, mi fa una fiancata,

alla stazione di sant'eufemia vedo per la prima volta la gonna rossa, il giubbetto

sant'eufemia vedo per la prima volta la gonna rossa, il giubbetto nero, e

, ii-55: quando il conflitto rompeva tra la madre e i figli la sua violenza

rompeva tra la madre e i figli la sua violenza non era minore, ma le

torretta blindata di un carro armato. la vera grande arma antizucca resta una sola

grande arma antizucca resta una sola, la bocciatura, seguita all'occorrenza da una

quella vettura, si sentiva ed era la padrona sfacciata, orgo gliosa

persone. viani, 14-296: ma oggi la folla deve darsi, vicendevolmente urti

bordato. d'annunzio, iii-1-317: la sua gonna di bordato bianco e turchino

bordeggia. colletta, i-iio: la gran brettagna confederata dell'austria, nemica

sicilie neutralità...: se la rifiuta, si apparecchia pronta guerra,

bordeggiante nel golfo al primo segno bombarderà la città. bordeggiare, tr.

udir sempre il rombo / della risacca contro la scogliera, / e dove giungea l'

una garapera. d'annunzio, iv-2-10: la paranza andava bordeggiando, a spinapesce,

stese. marotta, 2-202: per la sua buffa maniera di camminare diagonalmente,

marito mi sarebbe simpatico. vuoi che te la dica? mentre egli era qui

vol. II Pag.310 - Da BORDEGGIO a BORDERÒ (38 risultati)

lampi, arrischiava bordeggiate tremende come rasentasse la idea di vendicarsi con un naufragio.

, / ch'altro non manca lor che la palora (parola). 2

, / perch'ei somiglia troppo la mia dama. = dimin. di

lo quale era molto cortese di volgarizzare la scienzia, per cortesia, a signori

inconvenienti; e massimamente era mostrato che la badia era ridotta a bordello. boiardo,

curo, / ché quella spada alfin serà la mia, / e sacripante insieme,

buone educazioni, potranno onorare sé e la patria loro. ariosto, sai.

s'usa più fratello, / poi che la vile adulazion spagnola / messe la signoria

che la vile adulazion spagnola / messe la signoria fin in bordello)...

al tempio, al mercato, a la cantina, a la cocina, a la

mercato, a la cantina, a la cocina, a la stalla, al letto

la cantina, a la cocina, a la stalla, al letto, al bordello

con al collo il cartello / e la mitera in capo in sur un miccio,

, / che a tutti trinciano / la giubba addosso; / zitto l'equivoco /

tu sei il tutto -; questa è la verità la filosofia, la storia,

tutto -; questa è la verità la filosofia, la storia, l'amor di

questa è la verità la filosofia, la storia, l'amor di patria. dossi

scalava,... le finestruole e la santità dei seminaristi o sforzava i bordelli

seminaristi o sforzava i bordelli, dove la notte prima, sotto un nome lupario

e l'osteria. / si passa la solita porta / della solita osteria, /

ore di ressa uno sportello donde si ritirava la tessera come nei cinema usa. bocchelli

sale che vi ha lasciato nel cervello la superbia dell'istruzione, finisce di consumar-

anzi aveva animo di levar di bordello la « signoria * dove dalla vanità degli

, sbalordiresti. manzoni, io: a la putta astuta / prestaro omaggio e le

astuta / prestaro omaggio e le fornir la dote. / e nel roman bordello

bassi vizi, e fu cagione che la reggia, stata sempre un bordello e

vi ha il bordello in tumulto e la pacìfica casa. panzini, iii-744: poi

non si può fiatar mai, che la ciarpiera / non vi ficchi il limbello.

, che gli fanno i loro libracci intorno la fantasia, non cacciarieno mai quel color

che frastagliata / di minacce sent'io verso la porta. lippi, 9-1: non

note al malmantile, 647: la voce bordello, che propriamente vuol dire il

sdegno ne feci all'acerbi han partorita la mia ruina. giusti, 2-132: per

. fiacchi, 188: oh! la zucca esclamò: pero mio bello, /

, 1-374: non era però che la di lei imprudenza e la pratica di

era però che la di lei imprudenza e la pratica di quel signore, famoso in

meno reo di ciò che lo faceva la pubblica voce, non le avesse tirato

una trippa piena, bordellosa, / la gola tua d'inferno fastidiosa / consumeria

, goffa. marrini, 1-132: la plebe chiama bordello o bordel- lotto

vol. II Pag.311 - Da BORDIGLIO a BORDONE (34 risultati)

banchieri, a cui si potrebbe sostituire la voce 'nota'. ojetti, i-183: non

ci devo pensare io. questa è la cambiale e questo il borderò.

una nave de'romani, e gittò la mano al bordo de la nave romana per

, e gittò la mano al bordo de la nave romana per lanciarsi a forza dentro

verga, 3-77: e davvero adesso la provvidenza sembrava tutt'altra cosa, lucente

che sembrava di bambagia, talché persino la longa si era riconciliata colla provvidenza, da

tornata senza suo marito, e aveva fatto la pace per paura, ora che era

, 1-41: laggiù, / dove la piana si scopre / del mare, un

, e talvolta fa di mestiere costeggiar con la pazienza terra terra. -virare

sull'imbarcazione, sulla nave, dentro la nave (essere a bordo, essere

anima candidissima, come ella sa; e la compagnia che vi trovammo a bordo.

strette. de roberto, 661: la folla era densa a bordo d'un

: avevano lo schioppo a bordo e la licenza di caccia. d'annunzio,

scacerni era il suo particolare molinaresco, la libertà sua a bordo dei mulini suoi.

infine fui a bordo del battello-traghetto per la sicilia. -per simil. a bordo

nell'interno. baldini, 7-115: la clausola del testamento diceva precisamente che la

la clausola del testamento diceva precisamente che la somma doveva andare « a una giovane

. deledda, iii-843: fece apparecchiare la tavola col servizio di fiandra, quello

bordo ricamato. papini, 8-11: la fotografia è strappata a metà, sotto

dette ad arrotolarla. inumidì, con la punta della lingua, uno dei bordi e

7-8: qualche giorno che non me la sento di arrivare fin quaggiù, mi

di qualche piastra di ferro, scorrevano la campagna. levi, 1-112: eccoli di

nuovo contadini, con l'asino e la capra, eccoli partire ogni mattina per

. verga, 1-374: spesso invitava la ferlita a colazione, da sola a solo

o verde oliva), usata per la conservazione di pregiati vini da pasto.

botte con ridotta curvatura delle pareti che la rendono maneggevole per i trasporti.

acqua, per irrorazioni anticrittogamiche (contro la peronospora della vite, della patata e del

d'india, perciò ordino in questo libro la cura deli animali inrazionali, sicome de'

mai contra pietre no ll'urtava; / la scarsella sì era san costura. pulci

2-17-44: ma il peregrin, gettando la schiavina, / di sotto si scoperse

. f. doni, ii-90: essendo la settimana santa ai divini ufizii negli angeli

, i-1-117: altri, come se la lingua non vi fosse ancora, prende il

far lingua. pascoli, 145: la testa alzava / dalla sua pietra intento

pellegrino / a quella voce, e tra la nebbia cava / riprese il suo bordone

vol. II Pag.312 - Da BORDONE a BOREALE (49 risultati)

da pellegrino, porta il mantello con la cappa, il bordone, e sollevando la

la cappa, il bordone, e sollevando la sua tonaca, mostra un ginocchio nudo

larga tesa, / il bordone e la zucca appesa, / che gli grava sul

bibbiena, sono salito senza bordone per la dura strada fratesca. -figur.

ser baratto. idem, 230-3: e la scarsella eh'al bordon pendea, /

al bordon pendea, / tuttor di sotto la facea urtare, / credendo il bordon

abete, che ne feci due a la casa di borgo sant'apostolo. 3

, non era più occupato dai buoi per la punta delle loro corna, e dovetti

sostegno 'ipoi * bastone '. la voce è legata al costume dei pellegrinaggi

lancia 'e bohordar * colpire con la lancia il bersaglio '), come le

bruno, 3-590: l'otricello de la cornamusa mi s'allunga ed il bordone

del violoncello. -per estens.: la corrispondente nota di sol. marino,

, / e col dito maggior tocca la prima; / talora ancor con gravità

* ella disse con l'indice su la bocca, avanzandosi lievemente verso l'altra

che musica! *. « suona la viola bordona * disse aldo, sommesso

. falso bordone: canto polifonico in cui la parte inferiore è eseguita ad altezza superiore

talia, /... / carpa la cornamusa, / e fa bordone alla

alle mie grida. carducci, i-747: la basvilliana: poema vero, sentito,

, perché un conto è accompagnare con la chitarra un cantante e un conto tener

, lett. it., ii-422: la lotta fu viva tra il * conciliatore

viva tra il * conciliatore 'e la 'biblioteca italiana ', a cui tenea

italiana ', a cui tenea bordone la * gazzetta di milano '. nievo,

vederli. cantoni, 381: vedrete la bracca tentare ora il mastino ed ora

a'mezzi, anche illeciti, che la potessero accontentare. di scrupoli pochissimi,

egli [l'intellettuale] ha avuto la fregola di tener bordone al potere nella

-figur. gioberti, ii-73: la nutrirono e l'addestrarono studiosamente [l'

lippi, 9-18: chi versa giù bollente la rannata, / che pela i visi

bordoni, venire i bordoni: venire la pelle d'oca, rabbrividire. salvini

: in quella guisa quasi che fa la parte acuta della piva col flauto grave o

1-22: è espressivo... che la tetra bordura della decorazione arabica sia infinitamente

gran biade fatti. simintendi, 2-229: la pecora ci dea l'armi che

arrighetto, 222: così suole la borea rivolgere le foglie delle àlbori; così

le foglie delle àlbori; così la fortuna colla ruota gli uomini volge; così

fortuna colla ruota gli uomini volge; così la crudele acqua la mota volge.

volge; così la crudele acqua la mota volge. boccaccio, 1-47: e

2-37: o felice colui che lei [la fortuna] non cura / e

.. / così costor contra la furia accesa / di mandricardo fan

il corso / presso cariddi a la volubil onda, / o tardar borea allor

alimento da borea awien riceva, / la fiamma rapidissima si spande / e gli ostacoli

arriccia furiosamente l'adriatico e fa mugghiare la selva sui monti visitati un giorno dell'antico

: e d'in su 'l colle a la città sovrasta / raimondo ancor con

città sovrasta / raimondo ancor con la sua torre armata: / la

la sua torre armata: / la sua camillo a quel lato avvicina, /

140 giorni, ne i quali si osservò la cometa, tal declinazione non importò

., 236: e guatano in verso la parte boreale. crescenzi volgar.

. sassetti, 194: entrando qui la primavera, si tirano i venti a'segni

. bruno, 3-563: ove luce la corona boreale, accompagnandola la spada,

ove luce la corona boreale, accompagnandola la spada, s'intende il giudizio,

intende il giudizio, come prossimo effetto de la legge ed atto di giustizia. galileo

vol. II Pag.313 - Da BORELLO a BORGHESE (44 risultati)

. parini, 284: mentre la terra boreal già tutta / segue il novo

ai nepoti / vestendo, al scettro sposano la croce. leopardi, 2-154: di

di tutta l'etruria, ma anche la rarità delle terre boreali come l'ambra del

oro, per il venente autunno, la selva, imagini della tristezza leverà il

calamita è più gagliardo dell'altro, e la differenza si scorge maggiore quanto più altri

notte continua. boriili, 3-78: la fine s'avvicina a gran passi, più

che senza repugnanza alcuna posso credere che la materia di quella boreale aurora si distenda

: il ventitré del passato mese verso la mezza notte apparve un'aurora boreale in

un'aurora boreale in guisa d'arco, la cui sommità guardava l'ouest, venendo

nuvole di aurora boreale in mezzo a cui la grecula antea divinamente appariva.

non sia caldo: / oltre la fascia dove i boreali / cercan riparo nella

.. / or qua, or là la piaza tutta tiene, / gli occhi ha

foco. idem, 2-24-1: quando la tromba alla battaglia infesta / suonando a

, / il bon destrier superbo alcia la testa, / battendo e piedi, e

con le membra scosse dai tremiti de la paura, ansiando e borfando rimirano il cupo

: si vedevano in distanza, sotto la montagna, le luci di una borgata

di una collina. fanzini, ii-9: la meta del mio viaggio era lontana:

, 6-70: ecco vecchie badie con la torretta quadrata, e compatte borgate di pietra

borgate soleggiate. sbarbaro, 1-87: la stagione arruginiva il cono cui la borgata

1-87: la stagione arruginiva il cono cui la borgata s'inerpica, pezzato di vigne

brulicante d'argento vivo e sulla quale la città stampava in nero d'inchiostro i

feudalesche. moretti, 17-172: e la diligenza continuò sempre lentamente il suo viaggio,

sempre lentamente il suo viaggio, passò la borgatèlla di bagnarola, passò il macerone;

molto bella donna... e la moglie del borghese diceva in fra se medesima

patriziato fu estinto, e fu tronca la tradizione dei riti familiari, confiscata la

tronca la tradizione dei riti familiari, confiscata la terra sacra, gettato alla fornace il

, sola rimase fra quella spaventevole dissoluzione la società dei cristiani, che in occidente

guerre d'allora non si trova che la prudenza da una parte che conta molto

dei colpi di spada; dall'altra la avidità rapace e insaziabile di chi vive

: anche cotesto sirventese, non ostante la sua denominazione cavalleresca, non doveva,

, gridando come un ossesso di sgombrare la strada, picchiando colla sciabola a dritta

borghesi. ojetti, 1-8: ha la faccia quadra ed ossuta, il petto largo

il petto largo e prominente come sotto la giacca nera da borghese portasse una corazza

vederci sfilare armati. raccogliemmo in camerata la nostra roba, zaino, armi, buffetterie

mezzanotte e all'imbarco, raccontando qual'è la strana vita dei coatti e dei borghesi

considerava obbligato a un'inutile disciplina, la ripugnanza a inquadrarsi, a sentirsi numero,

ripugnanza a inquadrarsi, a sentirsi numero, la diffidenza verso i borghesi. soldati,

viuzze fangose e buie di quartier vicaria la pattuglia degli agenti in borghese spuntava,

leggera, chi esce dal bar asciugandosi la bocca con un piccolo fazzoletto. pavese

. pratolini, 2-354: ma quando la più parte dei comacchiai... si

: con calma si lavò, si fece la barba e si mise in borghese.

. francesco da barberino, 144: la contessa da dia passava per tolosa e

chiasso voi, che i fondatori / de la prosa borghese, / paulo il forte

: nei malavoglia non è ancora che la lotta pei bisogni materiali. soddisfatti

vol. II Pag.314 - Da BORGHESEMENTE a BORGO (53 risultati)

questi, la ricerca diviene avidità di ricchezze, e

era un gran letto borghese, con la coltre imbottita di bambagina, e foderata

il posto di borghese colto a cui la madre aveva tentato di portarlo, ma

che di facchino. panzini, ii-219: la signora si rivelava per una di quelle

o negare come pessimo sviamento l'età e la civiltà cosiddetta borghese non partecipò la critica

e la civiltà cosiddetta borghese non partecipò la critica e storiografia socialistica...

basti a documentare il suo diverso atteggiamento la delineazione che dell'età borghese si fa

, e l'elogio e necrologio che la conclude e che è come la sua lirica

necrologio che la conclude e che è come la sua lirica o la sua epica.

che è come la sua lirica o la sua epica. soffici, ii-301: egli

cure e temperate spese, / sia la mia vita piccola e borghese. idem,

in trenta secondi tutta l'ebbrezza che la vita può dare, della scialba pacifica

. cecchi, 3-168: madame calderon de la barca... descrisse, ma

codesta bella veste, contessa, / la vidi proprio iersera / precisa..

sbarbaro, 1-96: non mi diede la mano. (seppi poi ch'egli aveva

, 7-165: dalle uova sarebbe scaturita la più perfetta riforma agraria che avrebbe fatto ritornare

bigiaretti, i-554: invano ripetei a lui la promessa fatta a sua sorella: saremmo

lavori con noi? piovene, 5-75: la lombardia è patriottica, giacché è borghese

capire niente » disse mimi. « la sua era un'altra morale; e voi

. borghesino. palazzeschi, 3-159: la borghesina al braccio del marito, già

mani. de amicis, i-810: la distinzione non era soltanto nel posto e nel

quelli della piccola borghesia. egli aveva la voce dolce per i signori, agrodolce

sopra un fondo selvatico, ferino, la sua è una mentalità di piccolo borghese,

scarpe di coppale, il grammofono, la radio. serra, ii-526: [ritrovo

in piazza quasi per dovere, con la gravità di un rito;...

con le pettegole e con gli avari anche la buona gente, che non esce mai

classe sociale intermedia fra il proletariato e la nobiltà (costituita di liberi professionisti,

, lett. it., ii-164: la vita di quelle plebi superstiziose e di

della borghesia forma il principal vanto e la più poderosa forza della moderna civiltà. carducci

moderna civiltà. carducci, i-1033: la borghesia, che molto, a dir vero

e di persona e di borsa per la riconstituzione della patria, dati giù i

« borghesia », al quale si riferisce la mia critica e la mia negazione,

quale si riferisce la mia critica e la mia negazione, è invece quello in cui

si chiama una borghesia, ebbero pure la loro utilità sociale. c.

comisso, 7-149: dovette fargli tutta la storia della borghesia della fine dell'ottocento,

familiare. calvino, 1-453: era la vecchia borghesia del luogo, conservatrice,

villeggianti di tipo aristocratico, san marcello, la por- retta e tutti i paeselli dell'

che i liberali fossero soverchiati, che la borghesia o piccola borghesia delle provincie,

: i membri del circolo appartenevano per la maggior parte a quella classe comunemente chiamata

crusca]: dice propriamente iob, che la vita dell'uomo è una milizia e

decreta il crollo di un mondo, la fine del borghesismo. c'è un significato

il suo lavoro mal retribuito, con la sua malinconica rinuncia... è lei

malinconica rinuncia... è lei [la zitella] che largamente fornisce il becchime

non c'è altra strada e che la città di potenza è tutta qui; il

, mèdico condotto in una borgata, la borgata era grossa, era grassa, e

borgata era grossa, era grassa, e la riconoscenza dei borghigiani guariti e le paure

borghigiani raccolgono l'obolo dai viandanti tutta la settimana, per lo stradone. soffici

una ragazza borghigiana / che non comprese la dichiarazione / del gigante di panna innamorata

vi sarete sentiti penetrare in qualche parte la punta aguzza della curiosità, vi dovete

azienda di maccarese risuscitava anche in me la nostalgia di piazze borghigiane. 3

dei borghi. viani, 13-96: la notte che il pascoli e maria vi si

una scelta sezione di bottiglie. ma la cosa, allora, prenderebbe un aspetto

che in altri tempi ne costituiva la periferia). dante, par

vol. II Pag.315 - Da BORGOGNA a BORIA (58 risultati)

detti borghi di fegghine, e subitamente assalendo la detta gente,... [

popolo e cavalieri, col carroccio sopra la città di pistoia, e le borgora infino

vi-60: leve- rommi, e attornierò la cittade; per li borghi e per le

di quelli che andavono per limosina, e la mattina si levavono molto per tempo,

rase. sannazaro, 3-68: per la qual cosa ciascuna capanna si udì risonare

borghi fuori della terra, e mandò la metà del suo campo a svaligiare le

fuori del borgo, all'osteria de la corona, perché in casa, come

, battuto prima il borgo e poi la terra da quattro parti, la espugnarono in

e poi la terra da quattro parti, la espugnarono in due dì. bandello,

il suo giardino che è nel borgo de la porta comense, ove la casa o

borgo de la porta comense, ove la casa o palagio ci è assai agiato.

, e preso per forza il borgo, la terra [= la città] se

il borgo, la terra [= la città] se gli rese a discrezione.

se felicità alcuna si ritrova qua giù) la compagnia de gli altri uomini naturalmente desiderasse

[lisbona] città grandissima, e la parte principale e maggiore è fuori delle

idem, app., xv-44: la lunga spiaggia de le salse arene / non

si fosse detto che troppo si riscaldasse la fantasìa del poeta quando prese a paragonare

borgo, dov'era nata madonna laura, la città di betlemme, e la stessa

, la città di betlemme, e la stessa madonna laura con gesù cristo redentor

venuta pellegrinando a lecco -assai, considerata la piccolezza di questo borgo, e la

la piccolezza di questo borgo, e la mia volontà di star solo. manzoni,

sp., 32 (550): la processione passò per tutti i quartieri della

industriale dalla parte opposta: in mezzo la città vecchia che si va rinnovando. d'

basse di san mauro ci vennero incontro. la vet — tura balzò sull'

e il borgo apparve in mezzo a la montagna. moretti, 90:

. moretti, 90: batte la pioggia il grigio borgo, lava / la

la pioggia il grigio borgo, lava / la faccia delle case senza posa, /

borgo, / discende, / lambisce la cima del monte difronte. /..

nelle città sono nati, non conoscono la preistoria dei villaggi e dei borghi. quasimodo

. quasimodo, 1-47: e ancora la notte d'inverno, / e la torre

ancora la notte d'inverno, / e la torre del borgo cupa coi suoi tonfi

. redi, 16-vii-128: per immaginarsi la figura dei quali [ossi] si

si tolsero alla borgognotta i guanciali e la visiera, e, come la zucchetta,

e la visiera, e, come la zucchetta, lasciava il volto scoperto difendendo

g. villani, 12-50: la tersolla crebbe sì sformata- mente, che

crediti fatti a più borgognoni. e la cagion del dubbio era il sentire li borgognoni

meglio di lui. gobetti, i-23: la costosa foggia del vestire dei grandi,

: affine alla poltiglia bordolese, contro la peronospera (a base di carbonato di

, deriv. dal lat. burgundiònes, la stirpe germanica che diede il nome alla

che 'arme sue s'ebbe cavate, / la sopravvesta e 'altre guernigione, / mostrava

[1847], i-140: fu [la borgognotta] anche chiamata borgognone, e

dalla borgogna e dai borgognoni che primi la portarono in italia. = deriv.

= deriv. da borgognone1 (per la sua origine). dieta a

erano per dar dentro e animosamente attaccar la zuffa. g. bentivoglio, 4-710:

se non me inganna, segnor, la memoria, / seguir convene una zuffa

/ ché a l'altro canto abandonai la istoria / della dama terribile e fortissima,

che vogliono essere tenuti i primi de la città, i quali se caminano per

città, i quali se caminano per la strada, gli vedi andare gonfii e pettoruti

per ricompensa. boccalini, iii-86: la potentissima monarchia di spagna...

suoi baroni spagnuoli, questi, con la loro ordinaria stiratura castigliana e con la insop-

con la loro ordinaria stiratura castigliana e con la insop- portabil boria spagnuola,..

letterati e poeti anche eruditi, dismessa la boria con cui se ne tenevano lontani i

, a un suggerimento così scoperto, la boria ombrosa del conte zio avrebbe ricalcitrato

ella inspira. gioberti, ii-28: la monarchia piemontese... sul finire

scorso non sarebbe probabilmente caduta, senza la boria e l'arroganza incomportabile di alcuni

/ ove apparìa / mista alla boria / la gretteria. settembrini, 1-94: dopo

, non badò a sacrificare l'innocenza e la virtù, per la boria di

innocenza e la virtù, per la boria di diventare il confidente di un gran

vol. II Pag.316 - Da BORIANTE a BORONATROCALCITE (44 risultati)

colla sua cuffia di merlo e con tutta la boria di casa navagero scolpita sulla fisonomia

ma non avrebbe di che pagarsi nemmen la boria del marchesato. pascoli, 1419:

a te si divorano il bene, / la tua divina consorte chiedendo, ed offrendole

, quando un po'di sole fece la spia nel cortile, la tela ne

sole fece la spia nel cortile, la tela ne fu tutta illuminata e il ragno

avrebbe messo più boria, non avrebbe guardato la gente da tant'alto. soffici,

certaldo, 177: ciò farà più per la boria che tu ne meni che per

si fussero, ciascheduna si è tenuta la più antica di tutte e serbare le

suoi santi? e'vuole il cuore e la mente nostra; non va caendo immagini

che il raccoglitore, / il qual faceva la dedicatoria, / n'avea dalla signora

, / pel generoso core o per la boria, / qualche regalo che faceva onore

nel senso di 'vento'; cfr. la locuz. darsi delle arie. boriante

di botto si piantò, percosse / la girèa pietra. boriare, intr

boriare, intr. anche con la particella pronom. (bàrio).

307: egli se ne va boriando tra la gente. varchi, v-44: gli

: di sua salita boriosa gode / la zucca in alto, e le più salde

di bronzo antiche, nelle quali consiste la vera virtù di quest'arte, e non

di alcuni vulcani (si usa per la preparazione del borace, nell'industria delle

soffia il borino. panzini, ii-636: la battana filava bene, ma sbatteva

filava bene, ma sbatteva con la prora perché al largo c'era un po'

borina '. slataper, 1-112: tutta la notte avrebbero corso l'adriatico col

sotto il sole. specialmente mi desideravo la piena calma marina, se il

poco di boriosità di mondo, la quali ha più diversi capi. il primo

sapere agli altri, che l'uomo ha la linea sua da persone virtuose ed

: andava pien di se stesso per la stima in che si avea, e con

uomo a spropriarsi del suo, a tosarsi la testa, a camminare a piedi nudi

il più borioso. cattaneo, ii-1-18: la convivenza degli schiavi, la libidine brutale

ii-1-18: la convivenza degli schiavi, la libidine brutale..., l'abituale

.., l'abituale desidia, la beata e boriosa ignoranza, l'isolamento dagli

boriose conquiste. nievo, 259: la contessa, troppo boriosa per lasciar cadere

del discorso, andò via colla lingua dove la menava il reverendo padre. verga,

fosse domenica, per menare a spasso la sua camicia colle stelle. tozzi,

pure che comandi, -osservò pepo -io la gente boriosa non l'ho mai potuta soffrire

pensare con nausea a quella gente sùdicia, la cui vita si avvolge tra sale-da-pranzo e

quando in altra parte non operi, la maniera si sente nelle spezzature boriose del

farò vista di crederlo ed inghiottirò la bornia, e, se sarà possibile,

possibile, farò e procurerò che la ingolli ancora il suo signore zio.

.. chi non crederebbe ch'io facessi la caricatura d'un goffo francese italianato

* cippo di confine '. -ma la lezione dantesca è assai discutibile; e

di cattiva vista ', e vellutello confermava la lettura ('borni...

vale a dire 4 pallidi (per la fatica) '. bòrniola (bòrgnola

differenza, dà il torto a chi ha la ragione, o la ragione a

chi ha la ragione, o la ragione a chi ha il torto. panciatichi

31: alcuni stimarono che ella [la sentenza] fusse borgnola, e che l'

vol. II Pag.317 - Da BOROSA a BORRO (58 risultati)

rilavarsi, lisciarsi i capelli con la spazzola, la pelle col borotalco. moravia

i capelli con la spazzola, la pelle col borotalco. moravia, vii-78:

rocchio spento, il naso a becco e la gola bianca e delicata ripassata al borotalco

i-157: in questo palo s'infilzò la botta, / gonfia di borra: a

abbia a reggere in sé, e la terra non abbia a fendersi, bisogna

imbottitura e a trarne fuori a pugni la borra. 2. figur. cosa

ed altri empiastii e recettarii per medicar la natura sin tanto che venga..

d'un pensiero è troppo stretta [la strofa], e per uno è

; regalargli il pacco di borre, oppure la scatola delle capsule a percussione.

non ne svolse mai una, parte perché la censura le stava alle costole, parte

mette tra il legno della carena e la fodera di rame (per renderla più aderente

più aderente e spianata, per impedire la corrosione delle brume e per isolare i

e per isolare i contatti galvanici tra la fodera di rame e le capocchie dei

, sf. solo nella locuz. battere la borra: tremare per il freddo.

: le ninfe, che il vedean batter la borra, / tutte gli son co'

note al malmantile, 2-629: batter la borra. intendiamo tremare e battere 1

freddo. e si dice così, per la similitudine che da tal battimento di denti

. mattio franzesi, xxvi-2-177: la tua dignità si rappresenta / alle vigne

alle vigne, alli pasti, e su la caccia, / né altro mai che

si rammenta: / tu profumi e conservi la borraccia. caro, i-274: empieva

, i-274: empieva, siccome usavano, la sua borraccia di vino e latte.

latte. tassoni, 4-29: gli divise la pancia il colpo fiero / e una

lotta egli e pena con noi. la sua arsura, che lambì la spugna intrisa

. la sua arsura, che lambì la spugna intrisa nell'aceto e nel fiele

americano, prima di portare alle labbra la borraccia del whisky, ispezionò in giro

non ha scatto, fucile scappatore; e la scarpa del gigante che nessuno ha voluto

gigante che nessuno ha voluto, e la borraccia che geme; mentre sarà di

gavette dell'esercito che era passato, la borraccia d'alluminio a forma di bottiglia

fra giordano [crusca]: viaggia con la sua borraccina al fianco, piena di

magliuoli] di lontano, si usi tutta la diligenza che non s'asciughino troppo,

non s'asciughino troppo, bagnandoli spesso su la tagliatura, la quale si terrà involta

, bagnandoli spesso su la tagliatura, la quale si terrà involta in un panno o

di borraccina. pirandello, 6-120: la malinconia profonda... pareva si

e riflesso dal cristallo fiume abbagliante tra la borraccina in fondo alla grotta. soffici,

, 1-35: soltanto in aprile, quando la pioggia è tiepida e le grotte sono

un po'tetro, / chiuso fra la borraccina, / verde illusione di vetro.

architettonica, e i salti d'acqua la seguivano, rustici anch'essi fra borraccine

mani, il velluto della borraccina, la voce numerosa degli alberi: tutto gli

. cicognani, 1-94: per la strada, fradicia d'uggia, un

, dal quale un albero spargeva fuori la capigliatura esuberante, frignava nascosta la testa

fuori la capigliatura esuberante, frignava nascosta la testa tra il collo ed il gomito

magri botri. brancati, 4-300: la mano ricascava dalla pietra borraccinosa lasciando un

.. a v. s. che la tela di canapa voleva essere dieci

razzi da cucina. pascoli, 279: la nonna intanto ripetea: « stamane /

mattioli [dioscoride], i-636: la borragine produce primamente le fiondi sue,

non ci vuol far bollire quella borragine, la lasci, che poco importa. oh

che poco importa. oh, oh, la borragine rallegra il cuore, e lo

. pasta, 14: è indubitato che la cicoria salvatica è preferibile alla borragine nella

atrebici. crescenzi volgar., 6-15: la borrana... ha proprietà di

a proposito ancora alcune erbe, come la menta e la borrana. soderini,

alcune erbe, come la menta e la borrana. soderini, ii-6r: la

la borrana. soderini, ii-6r: la borragine o borrana che volgarmente si dice,

era nato il ciano... e la borrana con le stelline celesti.

e cantare: * l'acqua corre la borrana ', e menare la ridda e

corre la borrana ', e menare la ridda e il ballonchio. =

l'userai per cal care la carica degli schioppi. dizionario militare [1847

calcare colla bacchetta o col calcatoio la carica del fucile, della pistola, o

. bourrer 'spingere in dentro la carica di un fucile '.

vol. II Pag.318 - Da BORRO a BORSA (72 risultati)

sentiero che serpeggia per l'erta, la capanna tra 'l verde, e il borro

, 3-141: arrivati al punto dove la strada, in un momento di riposo,

erba -la velia gli cinse col braccio la spalla. tozzi, i-319: le colline

, scendevano al borro nascosto giù tra la fila doppia dei pioppi *; e ognuna

contendono / al borro ch'entra sotto / la volta degli spini. -figur.

borrare 1 raschiare, cancellare, fare la minuta '; cfr. fr. bourrer

'(detto del cane che aggredisce la volpe). borrominata, sf

anni a questa storia, e che insomma la sapeva assai lunga su borromini e le

nesco, e riporsi sull'altare ove la frivolezza adora ogni anno un idolo

lettera. dante, 36-6: e già la gente si guarda da lui, /

/ dicendo: « questi c'ha la faccia fessa / è piuvico ladron negli

borsa. boiardo, 2-19-42: ne la borsa te voglio cercare, / ché io

aspetto di costà qualche scudo, perché la borsa ne la quale innanzi a le

qualche scudo, perché la borsa ne la quale innanzi a le feste erano pochi

, 3-236: si cerca adunque per la prima da qual arte proceda, che

e là trionfa marco, / che la borsa empierà d'aurea moneta. sarpi,

viii-13: giuda era quello che portava la tasca o borsa dove erano reposti li

signore. goldoni, vi-533: ecco la borsa gravida / di trenta ruspi che

mano, fece vedere una borsa, e la lasciò cadere in quella che il monatto

riccardi di lantosca, v-116: rapir la borsa ad uno, che alcun non se

sereno / prende virtù l'erba, la foglia, il fiore, / e l'

lo aperse togliendo di mano al viaggiatore la valigia e la borsa. panzini,

togliendo di mano al viaggiatore la valigia e la borsa. panzini, ii-176: sorbirono

po'di caffè e latte; poi la bruna sbattè sul marmo una borsa a maglie

da fare. loreto rispose: « la pila » e batteva col becco sul vecchio

: uomo risoluto, difese così bene la borsa delle paghe, per quanto ferito,

medico e sembrava un cacciatore: con la giacca di cuoio e la borsa a tracolla

cacciatore: con la giacca di cuoio e la borsa a tracolla. -per simil

da pipa. verga, 2-54: la fanciulla guardava il cugino alla sfuggita,

sfuggita, gli porgeva i fiammiferi e la borsa del tabacco, cercava di prevenire

al soldato, contenente il necessario per la pulizia e per aggiustare gli abiti.

stanno allineati davanti; ecco l'imbottita, la borsa di gomma per l'acqua calda

non avere più freddo perché teneva indosso la vestaglia invernale e fra le mani, sulle

seta. garzoni, 1-910: orna [la seta]... le borse,

, 5-255: il signore dalla natta collocò la sua borsa da viaggio sul sedile rimasto

chi mostra 'l dente / o ver la borsa, com'agnel si placa. giov

ariosto, 315: ama assai più la sua borsa che quella de la figliuola

più la sua borsa che quella de la figliuola, che per non scemare l'una

li suoi doppioni. firenzuola, 722: la mi chiama pur per nome! io

xv-510: tu mi hai nuovamente esibito la tua borsa; ma io dalla tua borsa

a verun costo. leopardi, iii-795: la gente di casa è buona, i

i prezzi non grandi, cosa ottima per la mia borsa, la quale non è

cosa ottima per la mia borsa, la quale non è stata troppo contenta de'fiorentini

di prodighi e d'avari / oltre la borsa va la bramosia; / e

e d'avari / oltre la borsa va la bramosia; / e come chi più

più ne sciuperebbe. nievo, 581: la mia borsa affato smilza...

l'onore là dove voi non lasciate che la borsa. de roberto, 421

, rimetteranno a'vostri mercatanti in firenze la somma predetta di marzo d'ora;

è unicamente il signor pantalone. -avere la borsa piena, tirata, gonfia: essere

gonfia: essere molto ricco. -avere la borsa vuota, a secco, asciutta

men buono investigatore di chi piena aveva la borsa, che di chi di scemo

gli suoi poderi eran grandi e ben tirata la borsa, cum gladiis et fustibus impetuosamente

fanciulla e sottoposta a madre. -se la figliuola fosse l'ancroia e la madre la

. -se la figliuola fosse l'ancroia e la madre la fata morgana, farete,

la figliuola fosse l'ancroia e la madre la fata morgana, farete, avendo la

la fata morgana, farete, avendo la borsa piena. rajberti, 1-138:

, 1-138: con quali aiuti [la gatta] fa risaltare tanti vezzi?

meditatela, o mariti, che avete sempre la borsa a secco. -riempire

borsa a secco. -riempire la borsa: far quattrini, arricchirsi.

, arricchirsi. -allargare, sciogliere la borsa, i cordoni della borsa:

sperperare il denaro. -stringere, chiudere la borsa, serrare i cordoni della borsa

il dì vegnente dovea cominciare a sciogliere la borsa. foscolo, v-137: aspettando anch'

foscolo, v-137: aspettando anch'io la mia volta, sciolsi la borsa ad apparecchiargli

anch'io la mia volta, sciolsi la borsa ad apparecchiargli un paio di soldi

era dilungato sei passi ch'ei domandò la limosina a una femminella. de roberto

: tra gli altri argomenti per vincere la resistenza di chiara e indurla al matrimonio col

cinquemila onze a favore della pronipote se la ragazza avesse sposato il marchese di villardita

il marchese di villardita. -mettere la briglia alla borsa: moderare le spese

ma quanto piaceva a lui. -misurare la borsa: calcolare con precisione le proprie

le cominciare, / e fornir con la borsa e con la lancia, / ma

e fornir con la borsa e con la lancia, / ma l'una e l'

altra prima mesurare. -tenere la borsa stretta, avere il granchio alla

vol. II Pag.319 - Da BORSA a BORSA (60 risultati)

, non solamente in onorare altrui teneva la borsa stretta, ma nelle cose opportune alla

. -mungere, assottigliare, vuotare la borsa di qualcuno: spillargli denaro.

. paolo da certaldo, 188: [la ghiot- tornia] ti vota la borsa

[la ghiot- tornia] ti vota la borsa / e la gola lascia scorsa.

tornia] ti vota la borsa / e la gola lascia scorsa. sacchetti, 173-112

gozzi; e così egli ha assottigliata la borsa di questi poveri uomeni, e anco

di questi poveri uomeni, e anco la vostra. ariosto, 442: deh!

. aretino, 8-371: sugge [la ruffiana] il sangue de le borse,

testamenti e borse ripulite. -impaniare la borsa: convincere a spendere, a

a. f. doni, i-25: la gente, come la si sente grattare

doni, i-25: la gente, come la si sente grattare con qualche sofistico titolo

con qualche sofistico titolo l'orecchia, la s'impania la borsa sùbito.

sofistico titolo l'orecchia, la s'impania la borsa sùbito. -tagliare la borsa

impania la borsa sùbito. -tagliare la borsa: rubarvi il denaro. boccaccio

un malvagio uomo che m'ha tagliata la borsa con ben cento fiorini d'oro

. frugoni, xxiv-970 [nota]: la meretrice è una parca che con la

la meretrice è una parca che con la sua forfice impura pria taglia la borsa

che con la sua forfice impura pria taglia la borsa e poi la vita.

impura pria taglia la borsa e poi la vita. -lasciare la borsa:

e poi la vita. -lasciare la borsa: perdere tutto il denaro.

alzavano, intendendo svagarsi e non lasciarvi la borsa. -rimetterci, pagare di

, e comperarono il ventre, per mangiarlo la seguente domenica a cena. saccenti,

che fai borsa per comperarla. -reggere la borsa al ladro: farsi suo complice.

cartoccio di frutta maculata, gli dovrai reggere la borsa a quei ladri!

ha di più caro. -0 la borsa 0 la vita: tradizionale intimazione

caro. -0 la borsa 0 la vita: tradizionale intimazione dei briganti e

e cavernose che gli dicevano: -o la borsa o la vita! baldini, i-350

gli dicevano: -o la borsa o la vita! baldini, i-350: gli aggettivi

se gli si chieda davvero ogni volta la borsa o la vita! -prov

chieda davvero ogni volta la borsa o la vita! -prov. proverbi

. idem, 108: chi edifica, la borsa purifica. idem, 236

: le piccole spese son quelle che vuotano la borsa. -chi fa di testa,

gli studi elementari, decantando al rettore la mia buona riuscita, mi ottenne ima

medi. costituzione italiana, 34-4: la repubblica rende effettivo questo diritto con borse

le borse si serrassino, cioè che la signoria ed e'magistrati si traessino a sorte

, 1-2: veniva per conseguenza [la famiglia] a rimaner fuori delle borse

lo denunzino stanco per aver visto già la sua parte di mondo. palazzeschi,

quando gli esteti, consumati dall'amore per la bellezza che ne tortura i sensi,

una borsa più grossa che tu non hai la testa. vasari, ii-180: laonde

... continuando il verno e la state il lavoro del muro, il quale

divenire infermo, prese tanta umidità che la borsa de'granelli se gli riempié d'

. panzini, ii-317: aveva allungato la giacchetta, aveva dato un po'di

: e il giorno dopo, ecco viene la cameriera con una borsina di seta verde

prende e tira fuori cinque marenghini. la fa un muso lungo.

borsóne. verga, 4-132: intanto la zia cirmena s'empiva il borsone che

. de amicis, i-612: incontrai la grossa bolognese, col suo inseparabile borsone a

perocché a ogni parola ne sguaina fuora de la manica un borsotto di quelli. cellini

, e tutto ripone nella memoria, la quale fa conto che sia un borsotto

quei borsacchioni flosci cascanti che gli coprivano la bocca, fece l'atto dei cani quando

. mercato speciale per il commercio e la contrattazione, secondo particolari norme, di

aveva sua abitazione vicino al luogo detto la borsa, che è luogo de'mercanti.

di operazioni si concludono nella borsa. la prima comprende tutti gli affari che hanno

tutti gli affari che hanno per iscopo la produzione commerciale, ossia la circolazione riproduttiva

hanno per iscopo la produzione commerciale, ossia la circolazione riproduttiva dei capitali...

circolazione riproduttiva dei capitali... la seconda abbraccia tutte le operazioni di speculazione

fame: / ma il listino a la borsa va montando / e a pegaso lo

cotesta gente, che si affretta verso la borsa, riderà di te, ubbriaco in

mentre, risucchiato da voragini, copre la fronte di sudor vero. bacchetti, 6-135

spettatore di platea: le borse avevan perso la tramontana, i cambi non lasciavano dormire

oggi rappresenta un valore della fortuna, la borsa o il giuoco d'azzardo.

vol. II Pag.320 - Da BORSA DI PASTORE a BORSELLO (45 risultati)

i-285: a ciò ha dato aiuto anche la borsa nera, in cui il marito

. pratolini, 1-31: ho trovato la penicillina a borsa nera per poche lire,

borsanera, come sost.: chi esercita la borsa nera, borsaro. calvino

da starci quanti erano. = la voce fr. bourse * luogo pubblico per

della * borsa 'di bruges, la quale ultima prendeva il nome dalla piazza antistante

ultima prendeva il nome dalla piazza antistante la nobile casa van den burse (in ital

ch'egli vende del suo »). la voce fr. bourse s'è imposta

è a bruges nei paesi bassi che la borsa fu per la prima volta chiamata

nei paesi bassi che la borsa fu per la prima volta chiamata con questo nome.

nome borsa danno i più per etimologia la circostanza che il luogo in cui riunivansi

triangolare, lievemente bilobata, simile per la forma a una bisaccia.

frutto triangolare e spianato, che ha la figura d'una piccola borsa, il quale

portafogli (in luogo pubblico, fra la folla: con destrezza, senza usare la

la folla: con destrezza, senza usare la violenza); tagliaborse.

; e bisbigliandomi nell'orecchio, m'aprì la cortina di certi arcani ch'io non

2-258: animo, venga qua, la si consoli, / la metterò di guardia

venga qua, la si consoli, / la metterò di guardia a'borsaioli. nievo

il giorno della partenza di napoleone per la germania non me lo avesse rubato uno

che esercitano il furto con destrezza, la piccola truffa detta « bertarello » che a

fil. ugolini, 64: la usò [questa parola] l'alfieri nella

nel significato di 'intento solo ad empir la borsa '. se fosse egli vissuto

di questo secolo borsale, / un pocolin la penna mia qui lordo »; dando

. chi esercita il commercio clandestino, la borsa nera; borsaro. bocchelli

di borsaro nero: appena finisce la guerra apro un'agenzia di trasporti, e

. 2. colpo dato con la borsa. -a borsate: a colpi

: borseggiare... non mica 'rubare la borsa'secondo che oggi gli si vuol

'è il vocabolo proprio, salvo se la civiltà, come in tante altre cose

sono neologismi sbocciati da poco tempo per la solita smania di evitare una frase e adoperare

papini, 8-27: vidi dunque che la sapienza vera non poteva consistere in un

ce n'è proprio bisogno, essendovi la parola viva e fresca borsaiuolo, per addimandare

addimandare colui il quale destramente ci toglie la borsa, ossia il portafogli o

valore: in luogo pubblico, fra la folla). -anche per simil. e

non è sì fantina, / che la chiede una coreggina, / o la chiede

che la chiede una coreggina, / o la chiede una borsellina. buonarroti il giovane

per quanto grande er il cappello, la moneta, la squadrò con gli occhi

grande er il cappello, la moneta, la squadrò con gli occhi grandi di miope

squadrò con gli occhi grandi di miope, la buttò lì e s'allontanò seccata.

bene al ragazzo che passava ogni sabato la collina, sporta in spalla, mano

mio borsellino. pratolini, 2-448: la sua esibizione acquista il senso di un

firenzuola, 642: oh! e've la pareva aver poco fa nel borsellino [

pareva aver poco fa nel borsellino [la donna]. = dimin. di

el borsello? ». e così la povaretta se n'ha el danno. burchiello

fiacchi, 174: un aperto balcon la via concesse / facile al nostro spettator novello

. dossi, 575: noi vediamo la bella, che ha sbaragliato cuori e borselli

conoscente) avendo, casualmente, viaggiato con la signora x... y.

vol. II Pag.321 - Da BORSETTA a BOSCAIOLO (42 risultati)

peccato. cercati pure nel borsello de la tua conscienzia e vedrai s'io dico vero

, ii-99: alla stazione c'era tutta la compagnia che partiva con lui. dei

maglia. pea, 7-288: e la signorina ha intanto aperto una borsetta che

controllore. baldini, 7-53: quando la buona vecchietta, fatto punto, ha

il conto, melafumo le ha fermato la mano che stava aprendo la logora borsetta

le ha fermato la mano che stava aprendo la logora borsetta, gliel'ha presa fra

moravia, vii-51: lei ogni tanto apriva la borsetta, si guardava nello specchio.

s'accostò alla signora, le strappò la borsetta, e via, fatta marcia indietro

; riconoscono ancora ed il fegato e la borsetta del fiele, mediante quei due

intestino duodeno. pasta, 14: la bile della borsetta del fiele non iscende

scender dovrebbe, agl'intestini sottili per la strada del condotto intestinale. =

segrete cose delle donne [crusca]: la portano in un borsiglio attaccato al collo

a milano, tratteremo con più efficacia la vostra traslocazione. borsieri, conc.,

riunione privata che precede o segue la riunione ufficiale di borsa (e nella

de sanctis, iii-270: un giorno la letteratura prendeva di mira i nobili

affaristi, borsisti e simili; oggi viene la volta della bassa borghesia e degli

armi lì a ferire, ma la guerra c'era lo stesso, e borsisti

e nasuto, l'ospite ci illustrava la sua raccolta di whistler con una voce strascicata

portar di fuora il panno, entro la tela, / e poi di sopra un

il fico sia come uno stivai largo, la mela e la pesca un borzacchinétto attillato

uno stivai largo, la mela e la pesca un borzacchinétto attillato. = voce

per questo genere di stivaletto); ma la voce esisteva nella forma broissequin (nel

indicare una specie di panno (con la tinta del 'cuoio '). cfr

foresta, / ché vi cade sovente la tempesta: / sì chito a san giovanni

ch'è sparsa per le campagne, la quale si rompe con le vanghe e

l'abitazione di tutti gli animali e la matrice di tutti i vegetabili? marino,

marino, 279: per tuttociò de la salute ancora / non disperava, e non

, / anzi quasi sparito / da la vista de'cani e de le genti,

, per l'« uomo » o per la « persona », ch'è tanto

. nievo, 294: si guastava la fronte e le ginocchia contro i rami della

, iii-3-272: meglio ir tracciando per la sconsolata / boscaglia al piano il bufolo disperso

bufolo disperso, / che salta fra la macchia e sosta e guata, / che

verso! pascoli, 26: viva è la boscaglia, / viva sempre ne'fior

del cane. mi parve che tutta la boscaglia stormisse, nell'attimo che seguì

s'ingolfava sinuoso tra i rovi e la boscaglia, un ramoscello le batté sulla

le batté sulla fronte e un rovo la costrinse ad arrestarsi fulmineamente.

.. cambiò in un giardino di delizie la nostra europa, ridotta per la pravità

delizie la nostra europa, ridotta per la pravità degli eccessi e dell'eresie in

di meno che d'una coscia, la quale gli fu tagliata rasente il corpo

passano sotto gli occhi vecchissime conoscenze: la cieca, la pazza del villaggio,

gli occhi vecchissime conoscenze: la cieca, la pazza del villaggio, il cantastorie,

vecchio sergente, il fabbro ferraio, la boscaiola, il pastore. silone, 74

vol. II Pag.322 - Da BOSCATA a BOSCO (31 risultati)

lavoratio. targioni tozzetti, 12-4-279: la quale [felce] in copia stupenda

puro fiore della canepa, / con la monda saliva / dandogli un barbugliare di favella

/ dandogli un barbugliare di favella come la boschereccia degli uccelli. -per simil

campestri campi. bembo, 1-70: la qual cosa per aventura più acconciamente finsero

che ad uomo. firenzuola, 432: la bella giovanetta, subito come fu nel

tasso, 18-27: quai le mostra la scena, o quai dipinte, / tal

si vede in contrario, cioè che la femmina è molto maggiore del maschio, più

pastorale. boccaccio, i-465: abbandonata la boschereccia salva- tichezza, con diletto nel

o rustica e boscaréccia sampogna, degna per la tua bassezza di non da più colto

, che cetra, e boschereccia piva / la spada, che ti pende al manco

dal maestro de gli architetti vitruvio; la civile comica, la reale tragica,

gli architetti vitruvio; la civile comica, la reale tragica, la boschereccia satirica,

civile comica, la reale tragica, la boschereccia satirica, che ci è passata in

di drammi musicali. gozzano, 326: la corte sabauda aveva qui la sua sede

326: la corte sabauda aveva qui la sua sede, riflesso un poco provinciale delle

era nel tempo quando filomena / con la sorella si lamenta e plora, /

se tenne alora aventurato, / poi che la cima de ogni cavalliero / aveva in

d'amor, quegli ragiona / con la sua donna in un boschetto aprico. algarotti

riposarsi. cattaneo, iii-1-289: ella [la francia] sognò il possesso tranquillo di

orlo al boschetto che circuisce dai due lati la fontana, e lì tese le orecchie

d'aurate fila ombra vezzosa / a la guancia amorosa, / un boschetto è

salci / l'edra sempre s'abbarbichi e la vite? / e chi non sa

così recise, / si lagnan de la man che l'ha divise?

], e le sue pendici boschive, la sua vetta superba. svevo, 4-1017

vero incolto l'avevamo già passato, la piana boschiva e arativa dove tutti pascolavano e

, o a coltura estensiva, solo dopo la prima grande guerra questa provincia cominciò a

in fondo, là dove si perde / la strada boschiva. bartolini, 15-85:

, increspati, a piccoli batuffoli; la lingua è affine all'ottentotto.

idem, purg., 32-42: la coma sua, che tanto si dilata /

qualche bosco, / ma il modo né la via non ci conosco. poliziano,

poliziano, st., 1-33: rompe la via dove più 'l bosco è

vol. II Pag.323 - Da BOSCOSITÀ a BOSSO (47 risultati)

folto / per trar di macchia la bestia crucciosa. ariosto, 6-50:

armadura delle coma vecchie, e che la nuova non è ancora spuntata o è molto

volti, e le città latine / abiterà la cauta volpe, e l'atro /

, le acque correnti, i sassi, la creta, la sabbia. giusti,

, i sassi, la creta, la sabbia. giusti, i-374: e chi

emanate intorno al regime dei boschi. la tendenza dei privati è stata sempre di

mi sono perduto in un bosco per godermi la neve cadente sotto il conspetto del sole

gobetti, ii-228: a levante, verso la collina, si godeva, da un

cassola, 2-172: lavorare nei boschi è la sorte peggiore che possa capitare a un

scivoloni. si mette a piovere, la nebbia si dirada, ecco in fondo

boschi cedui. cinelli, 1-19: la villotta..., di dietro,

, tant'altre ne ha aggiunto dipoi la sottigliezza ed intemperanza de'legisti nati dopo

mi divertiva nel disegnar sopra i muri la faccia del piovano con due boschi di

: su i campi di marengo batte la luna; fosco / tra la bormida e

batte la luna; fosco / tra la bormida e il tanaro s'agita e mugge

tentati valli. marotta, 5-38: la guerra è un bosco di scoppi, con

scoppi, con pochi invisibili sentieri per la salvezza. 3. ant.

, non rizzar capanno / se pria la tesa non sarà provata.

collo e volgendo in qua e in là la testa fine e la fronte irrequieta,

e in là la testa fine e la fronte irrequieta, come un baco da seta

chiedo perdono...; ma per la fedeltà della descrizione mi abbisognano questi particolari

prese [zanardelli] a raccontare come la regina ricevendolo a udienza lo salutasse co'

; / non ho nessun qui tra la mia famiglia, / ch'avessi tanto ardir

tua carriera / t'avvenne di chiappar la via più trita, / e ti

trita, / e ti s'affà la scesa e la salita, / e sei

e ti s'affà la scesa e la salita, / e sei omo da bosco

del terreno boschivo (in rapporto con la superficie totale di una regione o di

, e non al tutto nascosti, per la piccolezza degli alberi. li romani erano

romani erano incerti che fosse, per la natura del luogo boscoso e per la malizia

per la natura del luogo boscoso e per la malizia de'numidi. livio volgar

vede vasi sempre a sinistra la rocca, ritta sino al cielo, nuda

così stretta fra i loro boscosi versanti la salita della nostra « littorina ».

comisso, 1-85: su d'un versante la valle era tutta boscosa di castagni e

bruno, 3-1121: si va lustrando la selva de le cose naturali, dove

come in spessa, densa e deserta solitudine la verità suol aver gli antri e cavernosi

orientale, benché in quello per la sua ampiezza lentamente descenda verso occidente

andavano attorno per milano a spippolar la bosinada. = voce milanese bosinada

. chiamasi anche bosino colui che va per la città cantando e recitando 'bosinate'.

andavano attorno per milano a spippolar la bosinada. = voce milanese bosìn

, coltivato per contorni di viali. la corteccia e le foglie contengono un alcaloide

e le foglie contengono un alcaloide, la buxina (usato come antireumatico e febbrifugo

bibbia volgar., vi-610: la gloria dello libano verrà a te;

: luoco molto ameno e grazioso per la viriditate di vaghi e fruc- tiferi colli

busso al vento ondeggia, / e fa la piaggia di verdura adorna. sannazaro,

a guerra. bruno, 3-737: la muta quiete tiene un suo palaggio ancora

tiene un suo palaggio ancora vicino a la regia del sonno; avanti il cui atrio

lunghe ore. / tra questi bussi è la mia strada;

vol. II Pag.324 - Da BOSSOLA a BOSSOLO (39 risultati)

/ la tua, tra quelle acacie in fiore.

cupo. quasimodo, 2-43: apparve la quercia / e l'albero delle eliadi,

ancora adoprata in alcun esercizio, gliele la diede. nievo, 8: la parrucca

gliele la diede. nievo, 8: la parrucca... e la tabacchiera

8: la parrucca... e la tabacchiera di bosso che aveva sempre tra

/ picchia de'diuri zoccoli, e la gonna / stiocca passando, e suona eterno

ii-544: voi, destri in quadrar la sana trave / pel tetto, in far

sana trave / pel tetto, in far la madia di robusta / quercia e di

i loro bicipiti e polpacci e tenevano la destra affondata nel pesante bracciale di bosso

membri [dell'amante morente] percuotere la sanguinosa terra: trasse il piede a

trasse il piede a drieto; e abbiente la faccia più pallida che 'l busso,

, proem., 49: per la qual cosa ancora, sì come io

accosta, / e fida al bosso altier la sua risposta. marino, 7-74:

.. / oh maraviglia, quando per la corta / canna egli enfiò la nova

per la corta / canna egli enfiò la nova cornamusa! 4. disus

ferito o morsicato un braccio, stillasse su la ferita, come racconta l'autore del

nome di « perfecta perfumera ». la tua « compositione » era d'un'ec-

un'ec- cellenza insuperabile. tutti imploravano la grazia d'un bussoletto. 2

, i quali girando in tondo fanno la forma d'un laberinto, circondato di

piccolissime figure, e fare intagli per la stampa: e serve ancora per qualche

anche quelli col manico di bossolo e la lama puntuta che può fare anche da succhiello

bossolo, e quivi trovarono una pietra, la quale avea loro data cristo in significanza

il primo vagello che egli truova per dare la medicina allo infermo, mai non guarisce

arienti, 252: acconciamo in la camera... una tavola, e

l'infermi per le opportune medecine a la lor salute. ariosto, 290: [

. f. doni, ii-154: la notte sequente, che fia la terza notte

ii-154: la notte sequente, che fia la terza notte, tu ritornerai al medesimo

ritornerai al medesimo luogo dove tu vedesti cader la stella e in un bossolo, o

gittò nel bossolo. dossi, 453: la mia testolina girava girava intorno al bossolo

simintendi, 2-207: così fue allora data la trista sentenzia; e ogni pietra nera

a tutte di nero in bianco; e la sentenzia, fatta bianca per lo dono

pugno chiuso nell'un bossolo e nell'altro la mano si ponesse; perciocché quelle pallottole

nel vedello. colletta, 1-i-32: la giustizia più severa e più pubblica presedeva agli

mi pareva di buttare in un bossolo la sorte mia. prati, i-301: rotte

stil s'ingerga, / i bossoli e la verga / de'giocolier spregiò. d'

giocolier spregiò. d'annunzio, iii-2-278: la quarta e la quinta [fante]

annunzio, iii-2-278: la quarta e la quinta [fante] inginocchiate fanno il gioco

(generalmente di ottone) che contiene la carica di lancio di un'arma da

di un'arma da fuoco e assicura la chiusura ermetica della culatta al momento dello