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vol. XII Pag.11 - Da ORBICOLARMENTE a ORBITA (10 risultati)

dell'orbina. eccoli... alternare la filastrocca con cui i bimbi, nel

, 1-40: veniva una polvere nera, la qual in tegame distesa tenevo nell'era

della quale è posto il sole o la stella principale, e risulta perturbata dal

apoastro se nel fuoco si trova rispettivamente la terra o il sole o un astro;

terra o il sole o un astro; la velocità di percorrenza è data dalla legge

eccentriche. cattaneo, v-2-62: gira [la luna] intorno alla terra stessa in

chiamarlo così) che un pianeta descriva la sua orbita attorno al sole secondo eccetera,

di keplero o di newton, prova la verità di essa legge? -letter

riferimento allo schema planetario usato per rappresentare la struttura dell'atomo e il moto degli

piccoli acini del cosmo atomico, dove la materia si fa più rada, lascia

vol. XII Pag.12 - Da ORBITA a ORBITARIO (42 risultati)

a guardare come dentro un'incrinatura la scìa delle orbite elettroniche.

equatore, orbite stazionarie o geostazionarie quando la velocità angolare è pari a quella della

, 4-111: quest'ora notturna che la pieve / lascia sparendo all'orbita del

: se l'inuguaglianza non risguarda che la posizione rispettiva delle parti dell'orbita visiva

sistema definito. cattaneo, v-1-9: la coesistenza degli altri individui, il loro

individui, il loro vicendevole commercio, la potenza delle leggi, della religione,

vita. mezzanotte, 54: poiché la conversazione dei fanciulli è fatta tutta di

orbita delle loro piccole idee e tentava la loro naturale curiosità. montale, 12-211

ghislanzoni, 18-77: due grandi potenze, la germania e la francia...

due grandi potenze, la germania e la francia..., si contendono la

la francia..., si contendono la nostra alleanza, e con ogni maniera

, i-61: molte ditte gli facevano la corte per attirarlo nelle loro orbite e al

gesti, da quella nudità, che la vita di andreina era ormai del tutto uscita

ambedue per le quali l'intelligenza e la volontà percorrono l'orbita destinata. faldella

mm fra loro e comunicano posteriormente con la cavità cranica mediante il foro ottico;

dalla figura orbiculare. vallisneri, i-396: la fronte è molto bassa e come affossata

s'incurvano attorno l'occhio per formargli la cassa o 1 " orbita ', come

cassa o 1 " orbita ', come la chiamano. a. cocchi, 4-2-51

acutissimo massime intorno all'occhio sinistro e la lesione della vista del medesimo occhio.

rigonfie. ghislanzoni, 16-203: montorio la seguiva ansante, cogli occhi fuori dell'

per sempre, l'aprile / trascinante la nuvola insolubile, / ma d'improvviso

s'era guardato bene dal rincasare, con la intollerabile impressione di vaneggiare sulla strada dall'

dante, purg., 32-30: la bella donna che mi trasse al varco

varco / e stazio e io seguitavam la rota / che fé l'orbita sua

. bufi, 3-374: orbita si chiama la riga che disegna la ruota del

si chiama la riga che disegna la ruota del carro. ottimo, ii-564:

, ii-564: l'orbita, cioè la ritonditade, è 'l segno che fa la

la ritonditade, è 'l segno che fa la rota, quando passa con minore arco

., 12-112: l'orbita che fé la parte somma / di sua circunferenza è

circunferenza è derelitta, / sì ch'è la muffa dov'era la gromma.

sì ch'è la muffa dov'era la gromma. = voce dotta, lat

a ciascun di loro imponendo che dir la cagion dovessi della sua orbità. d

al santissimo vescovo da doversi curare come la corporale orbità di tobia.

valerio massimo volgar., i-623: ne la comune orbitade avea fatto [tolomeo fiscone

padre comune sarà morto, non sentano la orbità. d. bartoli, 9-23-14:

(un veicolo spaziale). la stampa [io-iv-1981], 1: lo

primo al mondo, capace di fare la spola tra la terra e lo spazio.

, capace di fare la spola tra la terra e lo spazio. 3

, 414: qui è... la scienza degli intervalli pieni o vastamente orbitali

usata anche dalla chimica teorica per stabilire la distribuzione degli elettroni). 5.

.. avevano propulsa una donna, la prima astronauta della storia, negli spazi,

, che orbitava a 270 chilometri sopra la terra. 2. per estens

vol. XII Pag.13 - Da ORBITAZIONE a ORBO (38 risultati)

ellisse della orbitazione newtoniana si fosse sostituita la lemniscata. = nome d'azione da

orbita allo sfenoide (nei mammiferi separa la cavità cranica da quella orbitale,

. antropol. strumento usato per determinare la direzione dell'asse della cavità orbitale.

, generalmente con un'incisione che segue la curva del suo bordo.

privo della vista, che non possiede la facoltà visiva per la malformazione o

che non possiede la facoltà visiva per la malformazione o per lesioni gravi degli

accidente molto rincrescevole, imperò che solo la virtù visiva exercitava tanto quanto era nella

totalmente orbo. del carretto, 3-32: la persona ben si può dir stolta /

scende e quando poia, / ma de la condizion malvagia e croia. d.

. d. veniero, 46: piange la bella e saggia e casta irene /

orbo seguir, come dolente / tornò la diva a la sua bella sfera. lemene

come dolente / tornò la diva a la sua bella sfera. lemene, xxx-5-263:

orbi. bacchelli, 18-i-41: intanto, la sciagura del terzetto musicale! un

/ di san petronio il dì de la sua festa / l'orbo sagace che,

avuto * / partito chi gliel diè, la canzon tronca / nel mezzo, e

, divenuto cieco da un occhio per la lesione subita in un atterraggio forzato nel

altissima costanza della patria sublimata, ecco la croce britanna che illumini la memoria e

, ecco la croce britanna che illumini la memoria e invochi la giustizia.

britanna che illumini la memoria e invochi la giustizia. 2. che vede

partic. strabismo o miopia; che ha la vista corta o debole, menomato nella

con un occhio fasciato... la mia è un'infiammazione irritata dal troppo

uso avverb. cicognani, 1-256: la giustina gli lavò la faccia: gli

cicognani, 1-256: la giustina gli lavò la faccia: gli s'era un po'

: gli s'era un po'storta la bocca sinistra, e guardava orbo con

leonardo, 2-203: se tu dimanderai la pittura muta poesia, ancora il pittore

giovane recato un lume orbo per poter la sua donna alquanto vedere.

: il superbo predatore / fa scoppiar la sferza al vento, / corre sì

33-15: nell'infinito seno / scende la luna; e si scolora il mondo

il mondo /.;. / orba la notte resta. graf, 5-1173:

. graf, 5-1173: tetra è la stanza. funereo / sovr'essa filtra,

5. figur. incapace di comprendere la verità o il bene per limitatezza di

zio, quando si è trattato d'inchiodare la bocca a dieci milioni di uomini che

il non poter nell'orba fantasia / la morte immaginar che cosa sia.

che cosa sia. -che turba la mente; irragionevole. dominici, 4-90

stoltezza. di breme, 136: la provvidenza... presceglie alcuni uomini

solo al mondo senza alcun sostegno per la morte dei congiunti, dei familiari,

... ciro in scizia, ove la vedova orba / la gran vendetta e

in scizia, ove la vedova orba / la gran vendetta e memorabil feo. giov

vol. XII Pag.173 - Da ORTOMERCATO a ORTOPRASSI (25 risultati)

superfìcie fìsica della terra, definita come la quota, misurata lungo la verticale,

, definita come la quota, misurata lungo la verticale, rispetto alla superfìcie di riferimento

ortòmetro, sm. medie. apparecchio per la misurazione del grado di sporgenza dei globi

parole, cioè a far su di esse la posa al proprio luogo, giova pur

della patologia dell'apparato osteo-articolare, e la prevenzione o la correzione per via meccanica

apparato osteo-articolare, e la prevenzione o la correzione per via meccanica o chirurgica delle

quando sono alterate. brignetti, 3-135: la crociera di ortopedia, osteopatologia e traumatologia

ebbe trionfatore. s. malatesta [« la repubblica », 26-xi- 1980],

possa essere storpio per conto suo e la forma per conto suo e l'uno e

ora quasi nessuno. -che permette la correzione delle deformità congenite del tronco e

del tronco e degli arti, o anche la riduzione dei danni e delle malformazioni causate

alla simiglianza con le scarpe adottate per la cura e la correzione delle deformazioni dei

le scarpe adottate per la cura e la correzione delle deformazioni dei piedi).

pratolini, 10-452: il vento tagliava la faccia, e io con la sottana corta

vento tagliava la faccia, e io con la sottana corta e sui tacchi ortopedici come

sommergeva quella che un tempo era stata la mia ande attrazione, mi sono

che solo nei ragazzi rla bellezza e la grazia. 3. figur. che

. che tenta di restituire a un verso la giusta cadenza, l'esatta scansione metrica

sai leggere; è impossibile: né pur la voce tua può esser loro ortopedica.

tuttavia mi restano addosso delle magagne, la colpa non è dell'ortopedico.

ortopedico. 7. chi rappresenta la realtà in maniera edulcorata, cercando di

poco a poco... ad amare la natura com'essa è, non rifatta

in senso longitudinale in modo da coprire la radice. lessona, suppl.,

forma di dispnea che impedisce al malato la posizione distesa, costringendolo a mantenersi eretto

norme e di principi. la civiltà cattolica [20-1x-1975], 449:

vol. XII Pag.174 - Da ORTOPRASSIA a ORTOTONICO (21 risultati)

medie. apparecchio utilizzato in oculistica per la cura dello strabismo attraverso l'esercizio dei

, ora in disuso, che consente la visualizzazione, a grandezza naturale e senza

). medie. tracciato ottenuto mediante la tecnica ortoradio- grafìca. = voce

e immagine) per i quali è soddisfatta la condizione di costanza del rapporto intercorrente

2. geom. che presenta la base rombica (un prisma retto)

da scisto (v.); la var. è registr. dal d.

un sistema ottico); che permette la riproduzione di immagini nitide, senza alterazioni

sm. marin. strumento che consente la risoluzione grafica di problemi relativi all'astronomia

problemi relativi all'astronomia nautica, tramite la rappresentazione della sfera celeste in proiezione

, ne contiene una trentina di cui la più comune tra noi è l'ortosia

, invece di feldspato, per indicare la materia pietrosa che forma uno de'principali

quando si presenta in cristalli distinti, la sua forma più semplice è un romboide

sm. tecn. apparecchio sismografico per la registrazione dei movimenti che avvengono sul piano

sf. veter. apparecchio utilizzato per la correzione dell'arrembatura dei cavalli. =

di rendere alle varie parti del corpo la sua naturale posizione. = femm.

. medie. che si manifesta durante la stazione eretta del corpo, che è

, ormai in disuso, utilizzato per la ri- produzione di dipinti mediante torchio litografico

disuguali determinata da 8 triangoli scaleni: la sua base è un rombo. un

= voce dotta, gr. òpfroto ^ la, comp. da 6ps>6 <; '

molto tondeggianti, nelle quali laquinta e la sesta remigante sono le più lunghe; la

la sesta remigante sono le più lunghe; la coda, con penne strette e generalmente

vol. XII Pag.175 - Da ORTOTONO a ORZA (31 risultati)

positivo, se l'incurvamento avviene verso la sorgente dello stimolo, o negativo in

botanica dicesi dell'embrione rettilineo che ha la stessa direzione del seme e di cui

stessa direzione del seme e di cui la radichetta corrisponde all'ilo. = voce

. uno degli ordini in cui si divide la classe degli insetti. caratterizzato dalle ale

4-121: il lince famelico, benché possegga la preda,... lascia ciò

ornamenti e gioie, si stabilisce che la quantità et il valore sia rimesso in tutto

, da qual cagion tremi agitata / la terra intendi. magalotti, 9-1-144: ho

il gatto con due teste, promessoti la settimana passata: orvia, non dubitare;

sii buona. e già sei stata: la tua ultima lettera di ieri sera mi

simile alla triaca, inventata, secondo la tradizione, da ferrante d'orvieto per

tradizione, da ferrante d'orvieto per la cura di numerose malattie. vai,

è chi loda... imbozzimare la regione del cuore con triaca o mitridato

, 1-164: il segreto dell'orvietano dopo la morte del trovatore e dispensatore di quello

antidoto perfetto. passeroni, 7-170: la propria mercanzia / loda sempre ogni mercante

. carducci, iii-16-278: vogliamo cominciare la rivoluzione col coro di 'donna garitea

amabile: e trascura il secco, la cui maggiore e crescente diffusione in rapporto al

fissato alla trozza dell'antenna per portare la vela dal lato di sopravvento.

àlbore e le vele / l'orza, la sosta, l'antenna e 'l temone

. giambullari, ii- 366: la nave di caviglia pur de l'orza,

delle nostre quatre, ma da basso hanno la poggia assai larga, la cui punta

basso hanno la poggia assai larga, la cui punta par che venga in mezzo

. crescenzio, 2-1-124: per metter la vela a segno che pigli tutto il vento

; e serve per abbassare il carro verso la prora, dove anche l'orza si

canapo che serve a orientare e bloccare la vela e la stessa antenna, tirandola

a orientare e bloccare la vela e la stessa antenna, tirandola verso poppa.

del carro che serve per tirarlo verso la poppa, e non si attacca se

serve a meglio orientare e tener ferma la vela; ed anche la stessa antenna

e tener ferma la vela; ed anche la stessa antenna, quando sovreggiasse, pur

, quando sovreggiasse, pur nel porto, la furia del vento. -orza novella

e del bastimento, se per disgrazia la prima, cedendo allo sforzo, si

imbarcazione e, per estens., la prora (e si contrappone a poggia

vol. XII Pag.176 - Da ORZA a ORZA (57 risultati)

orsa dà ad intendere lo lato sinistro de la nave, sicché vuole dire ora dall'

, che allor si sforza / che ha la gran tempesta in mezzo all'onda,

di ferro, di che è composta la zavorra, per la grande agitazion del navilio

che è composta la zavorra, per la grande agitazion del navilio, era sdrucciolato

e da orza. nievo, 1-483: la nave trabalzò, rimbalzo da poggia ad

verga, 5-192: ad un tratto la vela quadra fu la prima a calarsi sui

ad un tratto la vela quadra fu la prima a calarsi sui bozzelli come quella

par di volare. tutti all'orza con la disgrazia in favore. -a

all'orza! ', ordine di disporre la prora dell'imbarcazione contro vento.

a orsa, a poggia, a la sia, a la voga, perché gli

poggia, a la sia, a la voga, perché gli remigatori son dove-

al timoniere di un'imbarcazione di muovere la barra in modo da accostare la prua

muovere la barra in modo da accostare la prua verso la direzione del vento.

barra in modo da accostare la prua verso la direzione del vento. dizionario di

:... comando di mettere la barra in modo da far venire la

mettere la barra in modo da far venire la nave verso la direzione del vento.

modo da far venire la nave verso la direzione del vento. -costa dell'

avvertimento agli uomini del timone perché seguano la rotta determinata, usando la massima precauzione

perché seguano la rotta determinata, usando la massima precauzione per non venire all'orza

si voglia manovrare col timone per porre la prua dell'imbarcazione contro vento.

poggia con orza / e nel porto condur la cara salma, / su monte soffio

180-5: po, ben può'tu portartene la scorza / di me con tue possenti

/ l'acqua e '1 vento e la vela e i remi sforza. b.

saggio nochiero che, sempre saldo ne la propria vertù e senza alternare orze con

. tasso, i-55: così n'andrà la pellegrina fama / vostra, volando per

poggia a orza spesso, / ove la nave men sdruscita sta. -andare

uso allegro e scaltro; / se la barca pende all'orza, / la ragion

se la barca pende all'orza, / la ragion mai non s'ammorza. c

e ad orza, / udiesi disputare per la via / ch'era il ner bianco

o all'orza'. manovrare per porre la prua di un'imbarcazione a vela secondo

prua di un'imbarcazione a vela secondo la direzione del vento; procedere mantenendo tale

o inesatto. boschini, 1: la qual se sia vasselo d'alto bordo,

, / perché il mio canto crescegli la forza / a tal che, s'in

giustizia manca: / l'un è la ragion pulcra, onesta e bianca, /

ora a poggia, ora a orza / la battaglia venirsi travagliando. ariosto, 26-76

spettacolo detta natura [tommaseo]: la coda del pesce, nel piegarsi e nel

. n. agostini, 5-12-1: la mia stanca barchetta anderà tanto / a

in riva / del tempestoso mar con la tua aita, j che da fortuna non

nievo, 432: colla costanza con la buona volontà torneremo ad esser noi:

imbarcazione a vela in modo da avvicinare la prua il più possibile alla direzione del vento

. d'annunzio, iv-2-326: ferrante la selvi, che vedeva la barca pericolare

: ferrante la selvi, che vedeva la barca pericolare, diede un comando a squarciagola

bandetto, 1-53 (i-617): abbracciata la donna che vinta esser desiderava, quella

basciandola portò in camera e su una cassa la distese, ove ben che ella mostrasse

, se le pose a lato e la salutò. -mangiare eccessivamente.

cagione che di caricar bene l'orsa la sera e poi levarmi a buon'otta

si provò, caricando forza e con la schiuma alla bocca,... a

lato. baruffaldi, i-72: se la forza / ti dà all'orza * /

: frate antonio, che da un canto la pessima avaricia e da l'altro la

la pessima avaricia e da l'altro la gulosità de la ricchissima gioia lo stimulava

avaricia e da l'altro la gulosità de la ricchissima gioia lo stimulava, de forza

, disporre l'imbarcazione in modo che la prua formi l'angolo minimo con la

che la prua formi l'angolo minimo con la direzione di provenienza del vento.

necessaria, affinché il vento possa colpirne la superficie. -stare in guardia.

il viramento di bordo in prua, la nave ha ultimato forzata e trovandosi ormai

fé scender per orza / a dar la pace a giannuzzin per forza. -per

. -per punta d'orza'. con la prora dell'imbarcazione rivolta contro vento.

vol. XII Pag.177 - Da ORZADA a ORZEGGIARE (47 risultati)

. 5. prov. chi la vuole all'orza, chi la vuole a

. chi la vuole all'orza, chi la vuole a poggia: per indicare la

la vuole a poggia: per indicare la diversità di gusti, di intendimenti,

di marina, 550: 'e chi la vole a orza e chi la

la vole a orza e chi la vole a pogia ': chi la vuole

la vole a pogia ': chi la vuole lessa e chi la vuole arrosto.

': chi la vuole lessa e chi la vuole arrosto. = voce panromanza

, che veniva utilizzata in farmacia per la notevole proprietà caustica. a.

virtù e nelle sue qualità, perché la orzada è il più gagliardo caustico e

orzaiuolo è una apostema che nasce ne la stremità del canto de le palpebre, in

di hordeum (v. orzo) per la forma, incrociato con il lat.

1965), 2, 41. la var. orzuòlo è registr. dal d

da emporio. lanzi, 3-183: la inesperienza del pittore... lascia indeciso

. lascia indeciso lo spettatore qual sia la vera figura del recipiente e qual genere

(òrzo). marin. manovrare la prua di un'imbarcazione a vela per

a ore cerca xxi comenzorono a scoprir la istria. brasca, 52: sempre orzando

era sempre vicino, guardando con meraviglia la navigazione dell'uomo e ragionando con lui

in sulla poppa a timone, governando la barca e talora poggiando ed orzando.

di tutti dua, in porto salva la ricondusse. d. bartoli, 9-29-2-117:

chi disarborare, chi ammainare o caricar la vela; e orza e poggia e afferra

manovre necessarie per disporre l'imbarcazione con la prua verso la direzione del vento.

disporre l'imbarcazione con la prua verso la direzione del vento. garibaldi, 2-18

,... ed al mio dispetto la costa era sempre più vicina. d'

! orza! -l'albero scricchiolava e la vela si tendeva come se volesse scoppiare

: ordine dato al timoniere di portare la barra del timone fino alla murata,

banda! ': comando di spingere la barra del timone sino alla murata.

a un tratto!: ordine di svolgere la manovra di orzata velocemente, di colpo

: ordine dato al timoniere di portare la barra del timone tutta sottovento. lessona

: comando dato al timoniere perché spinga la barra del timone tutta sottovento, quanto

andare. 2. procedere con la prua rivolta il più possibile alla direzione

, ii-926: viene dai dardanelli su la stessa / galèa cui non restò se non

orrore / dell'annerito arsile, su la stessa / galèa che vide volgere le

morde. bruno, 3-822: guardate come la va, orsa, urtando ora con

mila moggia / di concetti ella [la penna] strascina la mano / ove

di concetti ella [la penna] strascina la mano / ove le piace, e

mano / ove le piace, e la vela orza e poggia. 5.

zucchero, o con latte di cocco; la bevanda rinfrescante ottenuta mediante dilui

vali l'orzata, / pur ne faceva la sua quattrinata. redi, 16-vi-255:

semi d'orzo o facendo sciogliere in acqua la farina d'orzo (e anticamente gli

l'orzata, dicono i savi ch'è la maggior cosa che in tutto questo mondo

? 3. miscuglio composto per la maggior parte da orzo, unito con

un'imbarcazione a vela, ottenuta volgendo la prua verso la direzione del vento.

vela, ottenuta volgendo la prua verso la direzione del vento. -anche: il

perché una orzata... fa andare la palla da banda. guglielmotti, 599

del bastimento, che s'avvicina con la prua al vento: contrario di poggiata,

: contrario di poggiata, che allontana la prua dal vento. succede volontario,

moltiplicato da gesù cristo per sfamare la folla). dante, conv

vol. XII Pag.178 - Da ORZELLA a OSA (44 risultati)

. f. frugoni, iv-154: tutta la corte ondeggiava nella licenza espressa della dissoluzione

, veleggiando gli aulici, orseggianti con la simulazione per sorprenderli con l'inganno e

, simile al vaio. -anche: la pelliccia stessa. codice marucelliano [

pelli di scheruoli e orzeruoli lavorate, la soma lire 14. balducci pegolotti,

... si come l'orzese e la rinaldesca. = etimo incerto;

senza l'azione del timone, con la prora verso la direzione da cui spira

del timone, con la prora verso la direzione da cui spira il vento (

si conosce quando, posta nel mezzo la barra del timone, non naviga dritto,

, tanto che bisogna governarlo tenendo alquanto la barra sopravvento. dipende da costruzione o

azione del timone, tende a avvicinare la prua alla direzione da cui spira il vento

di un bastimento non veliero quando abbia la stessa tendenza per l'azione del vento sull'

': ma deve dirsi orziero, perché la sua radice è 'orza ',

comprendente numerose specie fra le quali la più diffusa e coltivata è vhordeum vulgare

nudi. -in partic.: la cariosside di tale pianta utilizzata soprattutto nella

del caffè e, anche, per la confezione di pasticche; sottoposta a mondatura

a mondatura e perlatura è usata per la preparazione di zuppe e minestre o, in

decotti e tisane con proprietà emollienti; la farina che se ne ricava, benché

quindici soldi. cavalca, iii-iii: la farinata dell'orzo e la gerapigra ci è

iii-iii: la farinata dell'orzo e la gerapigra ci è buona. guido da

l'orzo manco del grano: nondimeno la ptisana, per il grosso umore che

, nutrisce molto più che non fa la polenta che si fa d'orzo. soderini

. c. ridolfi, ii-152: la cultura dell'orzo è importante in quei paesi

, soffiando, il bianco orzo e la spelta. d'annunzio, i-581:

per due mesi. paoletti, 1-1-285: la midolla... non si asciugò

], 527: dai latini si chiamava la fenice orzo dei topi, forse per

i chicchi di tale pianta o con la farina che se ne ricava disciolta in acqua

a parlare, sì. lli dee la nodricie istropiciare la boca di salina e di

sì. lli dee la nodricie istropiciare la boca di salina e di mele,

e di mele, e poi lavare la boca d'acqua d'orzo. m.

371: l'acqua di orzo estingue la sete e mitiga il caldo della febre.

zucchero sono piuttosto cinque... la quinta è la cottura dello zucchero d'

piuttosto cinque... la quinta è la cottura dello zucchero d'orzo. ferd

: usata un tempo come emolliente contro la tosse e il mal di gola, era

desiderio. aretino, 20-75: inteso la villanella che lo orzo apparecchiato per lei

il culo co'ceci; e tenne la favella uno anno alla padrona.

ficose e incoiate e i leporini, la grandine, l'orzo, l'acquosità.

l'orzo, l'or- zuola, la segale, la vena. manetti, 1-43

l'or- zuola, la segale, la vena. manetti, 1-43: scandella e

marzo. giuliani, ii-366: vede come la grandine ha diroccato i grani, l'

darò per cena orzuola intrisa / con la crusca e condita d'olio grasso.

breve intervallo di tempo che trascorre fra la semina e la raccolta di tale varietà

tempo che trascorre fra la semina e la raccolta di tale varietà di orzo.

sive ampolini dal vino et acque per cellebrare la messa. = var.

piace se in suo loco non ponesse la cosa. in prima che te calzi

vol. XII Pag.179 - Da OSA a OSARE (41 risultati)

a me pare, / scandalizzare se fa la sua osa. = var.

nella liturgia cristiana viene recitato durante la messa a conclusione del * sanctus 'e

delle palme (e costituisce, secondo la tradizione, una delle formule caratteristiche degli

beati). -anche, con metonimia: la domenica delle palme, nell'uso medievale

una nuvoletta avean davanti, / dopo la qual gridavan tutti: 'osanna '.

. allora spontanea mi uscì dalle labbra la salutazione: -gesù della gleba, osanna

zendrini, iii-359: esulti anch'essa [la poesia] con altra gente * /

ci vidimo, sai che avevo impegnato la mia parola di sapere chi fosse quel prete

, re cristo redentore, / a cui la puerile bellezza cantò 1''osanna pio

che gridavano crucifige, oggi ritorno per la stessa via in mezzo agli osanna! »

osanna puerile, tu puoi vantarti di possedere la dialettica della grazia e della remissione dei

sacchetti, i-2-1: da ciel discenda la verace manna /... /

: un nastro tricolore mandava in osanna la platea. = voce dotta, lat

. -che manifesta l'omaggio, la lode gioiosa rivolta alla divinità.

con gesti, con l'atteggiamento, la propria felicità e contentezza. lucini,

baci! -figur. costituire con la propria forma e aspetto un inno di

carducci, iii-3-184: leva in roseo fulgor la cattedrale / le mille guglie bianche e

, / dove osannando si sbraca / la turba dei tuoi fedeli. -tr

il coraggio, l'audacia, la forza d'animo o la sconsideratezza di

l'audacia, la forza d'animo o la sconsideratezza di compiere un atto, di

di modestia: ed è costruito con la prop. infinitiva). pucciandone

15-43: io non osava scender de la strada / per andar par di lui;

già avere?... tieni tu la quistione de'sanatori per sì fiebole e

3-5: osano a pena d'inalzar la vista / vèr la città, di cristo

pena d'inalzar la vista / vèr la città, di cristo albergo eletto, /

può 'e non 'osa 'emancipare la propria terra dallo straniero s'inocula il

niente in siena ove il parentado de la moglie era potente,... si

. si levò a l'improvviso con la famiglia di siena. berni, 60:

osarono, se non di rado, la violenza. algarotti, 1-ix-248: fillide,

il mio dolor pareggi, / e la mia fama? tommaseo, 11-13:

. / non più ghirlande! e la mia coppa è vuota. / bevvi bevvi

socialisti, che l'avrebbero impedita [la guerra] con la loro unione internazionale,

avrebbero impedita [la guerra] con la loro unione internazionale, o sulla borghesia

, però, domandarono i periti, la zamira, la carzonara dei due santi

, domandarono i periti, la zamira, la carzonara dei due santi, aveva osato

carzonara dei due santi, aveva osato la delazione? -con riferimento ad animali

: per te intendo / ciò che osa la cicogna quando alzato / il volo dalla

volo dalla cuspide nebbiosa / rémiga verso la città del capo. -con la

la città del capo. -con la particella pronom. pleonastica e impropria.

lui. t. contarini, lii-6-236: la milizia italiana in ungheria...

più forte ingegno, ha osato alzarsi la mia orazione. -in relazione con un

vol. XII Pag.180 - Da OSARE a OSCENITÀ (37 risultati)

borgese, 6-14: è titolo [la canzone paziente], oso dire, che

oso dire, che si attaglia a tutta la mia poesia. e. cecchi,

era maometto assai giovine ed inclinatissimo a la libidine, come per lo più son tutti

quanto più di grazia tenga una donna la qual, se pur si acconcia, lo

così parcamente e così poco che chi la vede sta in dubbio s'ella è

di modiste, ma in nessuno rinvenni la parure verde o gialla. ve ne erano

2. avere l'ardire, la temerarietà, l'impron- titudine, la

la temerarietà, l'impron- titudine, la sfacciataggine o prendersi la libertà di comportarsi

impron- titudine, la sfacciataggine o prendersi la libertà di comportarsi in maniera scorretta,

e disdegnosa / pur converà che ponga giù la spada. ariosto, 44-36: ode

, senza conferirlo seco, gli osa / la figlia maritar. documenti visconti-sforza, ii-372

4. per estens. avere la forza. firenzuola, 787: io

.. /... / e la cagione ch'io non parlo è l'

/ freddo, tardo, crudel, che la natura / mantiene in corpo.

di selvaggiano ditegli che le acque per la prima volta vennero in quest'autunno a

disio nova persona; / ma fa la sua virtù in vizio cadere, / sì

: di così dispietata e disdegnosa / la gran bellezza di veder m'appago;

della melastomee, col calice persistente, la corolla inferiore di cinque petali inseriti sul

lembo del calice, le antere rifratte e la bacca triloculare con molti semi reniformi;

genere di carnivori della famiglia viverridi, la cui unica specie è rappresentata dalvosbornictis piscivora

. dossi, iii-255: come la immonda bocca le si contrasse oltre il

oltre il decente, dovette affrettarsi a dissimulare la oscèdine, applicandovi il mànico del suo

l'europa romanzando oscenamente e bravamente truffando la spia casanova. gramsci, 6-271:

spia casanova. gramsci, 6-271: la sua fregola di letterato mancato e deficiente

, sguaiatamente. faldella, i-4-262: la camera... risacchiò oscenamente alla

mazzini, 25-175: vidi quasi tutta la generazione nata col secolo o poco dopo

non solamente l'ornato, ma eziandio la impudenzia, e per la troppa oscenità

, ma eziandio la impudenzia, e per la troppa oscenità richieggendo li scelerati coiti,

ravvolgevano come in bordello e contaminavano tutta la città con fatti disonestissimi. s. agostino

templi come oneste, sono disonestate per la congiunta oscenità delli teatri. galileo,

ridotti frequentati adesso da queste signore paiono la galleria della villa panfilia di san pancrazio

pochi in ogni genere e che con la stomachevole oscenità in alcune delle sue opere

in alcune delle sue opere e con la dissoluta morale o con l'irreligione in

in alcune altre, egli ha tanto danneggiata la società europea. gioberti, 4-1-488:

. gioberti, 4-1-488: l'oscenità spegne la vita in germe, la crudeltà la

oscenità spegne la vita in germe, la crudeltà la spegne già attuata. tutti i

la vita in germe, la crudeltà la spegne già attuata. tutti i difetti

vol. XII Pag.181 - Da OSCENITADE a OSCENO (30 risultati)

i-248: s'e riaperta proprio adesso la scuola di ballo -oscenità del dondolio dei balli

, al 38,... avendo la scrittura un poco diffusamente narrata la oscenità

avendo la scrittura un poco diffusamente narrata la oscenità di tamar con giuda suo suocero

finalmente quasi con una brevissima clausuletta ce la leva da gli occhi. zuccolo,

boccalini, iii-129: come egli lodava la molta facilità della vena e i saporiti

invogliavano quelle sue misuratissime maniere; e la delicatezza con cui raccontava oscenità senza misura

, s'hanno da schivare, come sarebbe la molta lontananza, la poca affinità,

, come sarebbe la molta lontananza, la poca affinità, l'oscenità. guarini,

epigrammi antichi ed imparerete oscenità da stomacare la sfacciataggine. c. gozzi, 4-113

palazzeschi, 3-227: un giovanottone con la faccia da pupazzo, le guance rosse e

umane scheletrite e pance di rana, donne la cui oscenità nuda ha l'innocenza e

cui oscenità nuda ha l'innocenza e la sorpresa d'un pulcino che scatti dal

iv-79: dove l'opera è viva, la critica se non vuol essere oscenità di

fastoso non meno che di aver insordidata la poesia d'aver oscenizzata la pittura.

aver insordidata la poesia d'aver oscenizzata la pittura. = denom. da

2-50: se ben questa è arte con la quale si possono rappresentar così le sozze

brevità di clausole giovino a levare quasi la memoria del detto e a coprire le oscenità

, tutto si cacciò nella gola, per la quale serrata mandò fuor lo spirito.

terribile sembianza. cesari, 6-98: la notte de'sette di febbraio del 1745,

orti, il ligneo priapo, con la falce e il rosso palo osceno.

con nelle vesti, con in tutta la sua figura lo scompiglio osceno della donna

, onde tali costumi porta seco ancora la satira. d. bartoli, 4-4-67:

. carducci, iii-7-378: per tali virtù la repubblica... emerse immune così

un crin d'iperione il figlio / con la sua luce, e sia di latte

peccaminoso (un periodo di tempo, la vita). alberti, i-283:

non è il far credere che oscena sia la vita di chi scrisse, ma è

ma è il provocare altrui a libidine per la minuta descrizzion delle lascivie.

fa sorgere nella mente pensieri lascivi (la fantasia); che procura sensazioni di

mente oscena. bacchetti, 14-48: la fantasia orientale, così facilmente oscena.

.). cassiani, xxii-289: la pudica gelò d'alto ribrezzo / sposa

vol. XII Pag.182 - Da OSCENO a OSCENO (36 risultati)

angosciato di dover agire, vuole ottenere la prova di ciò che ha oscuramente intuito

, peccaminoso. soriano, lii-9-314: la sua promozione al cardinalato non fu molto

familiarità che avea papa alessandro vi con la signora giulia sua sorella. 6

al parco desco / più seder non la vide, e l'innocente / letto divider

, e l'innocente / letto divider con la madre. cantù, 351: taccio

, 344: avverti- scasi che per la perfezione della lingua si giudicano necessarie le

. d'annunzio, i-30: ne la strada a tratti / passano i carri rumorosi

2-365: gli rispondevano cercando di alzare la voce quanto lui la alzava, e

rispondevano cercando di alzare la voce quanto lui la alzava, e di usare, come

sorridere, a sottolineare con piccoli gesti la scena, con gesti arguti, osceni,

parole oltraggiose. bacchelli, 1-i-139: la passione era troppa, e dovette sturarla

, l'equivoco motteggiare degli stolti contaminerebbe la purissima atmosfera che ne circonda. carducci

, argomenti che offendono il pudore e la decenza, anche con termini scurrili,

altri assais- simi dipingono l'effeminatezza, la lussuria, gli osceni poemi, i

: quest'aretino... pasceva la plebe ed i prìncipi di libri osceni,

quali un turpe editore anonimo conta su la depravazione sociale e che i merciaioli vaganti

aveva scorto il disco di cristallo con la vignetta oscena. cicognani, vi-41: dei

. pratolini, 3-149: legargli la cartella di assicelle dietro le spalle, procurargli

l'effigie mia, come tal or la fei / nel cristallo impudico oscena a'

miei. menzini, ii-37: qualor la bocca / spalanca sbadigliando, altro non

cani. cavacchioli, lxxv-214: cade la notte -ancora! -tormentata di stelle e

noi. e. cecchi, 5-481: la notte, quando i bagnanti sono andati

folla). graf, 5-96: la sciagurata non avea più voce, / né

com'oscena belva, uscì a veder la carnificina de'suoi traditi, a brancicare

riserba / cotal virtù: ma che? la gente oscena / de 'nostri dì

gente oscena / de 'nostri dì la vista ha così losca / che al mondo

che al mondo più non è chi la conosca. 11. che si comporta

il soave odoroso fiore della verginità e la soave e odorosa purità della castità agli

124: mancava alla letteratura italiana la coscienza, e perciò mancava a'letterati

coscienza, e perciò mancava a'letterati la dignità, e continuavano l'oscena tradizione

martoriato i patrioti fino a far strappar loro la barba a pelo a pelo, il

quei che vaglion meno / e che non la virtù del premio è base, /

del premio è base, / ma la vana lusinga e 'l merto osceno,

motteggio. -che costituisce il segno, la manifestazione esteriore di uno spirito e di

sergardi, 32: chi gli può tener la penna a freno, / quando fassi

freno, / quando fassi a grattar la brutta rogna / di scriver versi ed

vol. XII Pag.183 - Da OSCHEITE a OSCILLANTE (26 risultati)

oscena si rinnova / e dove fu amore la lebbra / delle mura smozzicate delle case

: quei di cui superba e signorile / la mensa impoveria la terra e i mari

superba e signorile / la mensa impoveria la terra e i mari, / or non

). avalle, 1-i-79: la riduzione di e atona in iato ad i

serpetro, 4: i storni appetiscono la cicuta, i porci l'osciamo.

ne'monti facendo peniten- zia; ma la maggior parte, che saranno doi o tre

questi ministri sono e sono tenuti per la più bassa e viziosa gente della cina,

e viziosa gente della cina, sì per la sua origine, perché tutti sono figliuoli

rendita ed offizio, sì anco per la ignoranzia e mala educazione che tengono fra

hanno moglie sono quegli che manco guardano la castità; se bene, quanto tocca a

oscillazione. tarchetti, 6-ii-317: la notte era sì quieta che sentivamo gli

. essendo cosa difficile di collocare la percossa verticalmente nella direzione del suo asse

ascolto. d'annunzio, i-77: ne la bruna via / non passa un cane

e tremolanti. saba, 532: la banda militare che affollava / vie più il

militare che affollava / vie più il corso la sera, i fanaletti / oscillanti alla

n. 4) impiegato per la pesca dei pesci predatori, congegnato per

iii-322: quando un organo ha in sé la forza oscillante o sfiancante o movente,

irresoluta, ella mise il piede su la tavola oscillante. -che si muove

fece un gesto oscillante come per tagliarsi la barba. cassola, 42-24: se ne

: gli oscillanti / alberi dei velieri con la rete / delle tremule corde. luzi

delle tremule corde. luzi, i-34: la luna / inumidisce il suo biondo velo

.. un po'distratto da tutta la ferraglia che ci sentiamo carreggiare, oscillante,

oscillante, panciuta e asmatica, sopra la testa. 4. che si

che non è saldo per il peso e la mole, che non è ben fisso

. periodici popolari, ii-29: tutta la loro potenza [degli attuali governi]

d'annunzio, iv-2-169: tutti avevano la sensazione confusa e ottusa di camminare in

vol. XII Pag.184 - Da OSCILLARE a OSCILLARE (46 risultati)

: si mise a scrivere al tavolinetto con la grafìa oscillante sui foglietti bianchi. idem

. 8. malfermo, incerto (la salute). gramsci, 129:

l'accordo e si chinava a spiare la medusa sotto il velo oscillante del ritmo.

. e. cecchi, 5-40: la musica è un recitativo oscillante su tre

alti a quelli flebili e gravi (la voce). - anche: tremulo,

. marchesa colombi, 2-141: avevo la gola arsa. se avessi parlato,

gola arsa. se avessi parlato, la mia voce sarebbe uscita oscillante, o forse

buzzati, 4-62: dal caminetto giunse la voce del padre, una voce profonda

voce profonda e oscillante, forse per la vecchiaia, forse per inquietitudine.

decisioni, nei giudizi. -anche con la precisazione dell'alternativa fra cui si è

il male, l'attività fervida e la neghittosa inerzia. -che partecipa alternamente

certo professore oscillante tra l'arteriosclerosi e la paralisi va pubblicando un lessico delle voci

interpretazioni. carducci, nl-20-28: la sua filosofia, a dir così, o

dir così, o, meglio, la ragione morale o immorale ch'ei si facea

. tarchetti, 6-1- 369: la religione si è curvata d'innanzi ai loro

... ha idee assai oscillanti circa la scienza... e circa la

la scienza... e circa la stessa poesia. bonsanti, 4-161: gli

). - grandezza oscillante: secondo la terminologia convenzionale internazionalmente adottata, ogni

sé, ma fa registrare varianti (la pronuncia, la grafia, la morfologia

ma fa registrare varianti (la pronuncia, la grafia, la morfologia di un termine

(la pronuncia, la grafia, la morfologia di un termine). 16

vibrare. sacchi, 15-16: la massima porzione delle particelle di un corpo

, fermo e lucia, 353: la vecchia, guardando lucia, faceva saltare il

veduta da galileo debbono le matematiche scienze la teoria degli archi isocroni. cantù,

degli archi isocroni. cantù, 503: la campana aveva ri- cominciato i rintocchi:

agitarsi. spallanzani, iii-260: tutta la notte consecutiva non si fece in letto

in tale funzione (un fenomeno; e la curva che ne è rappresentazione trigonometrica si

una casta che oscilla in potenza secondo la floridezza dell'industria (thè, cannella

d. martelli, 93: la tavolozza oscilla fra il bianco ed il

nero fra mezzo ai quali sta tutta la scala dei colori. -essere prossimo per

. passare da una fase all'altra (la luna). govoni, 8-106

, cioè facendo egli stesso da sé la diastole e la sistole, sì nel

facendo egli stesso da sé la diastole e la sistole, sì nel cuore come nelle

: al tuo balcone solitaria oscilla / la bandiera di festa già trascorsa.

e rapidamente. gatto, 4-85: la porta / al verde oscilla, l'improvvisa

. c. bini, 1-359: la terra ghiacciata oscillava cieca e nereggiante per

saba, 231: oscillava in mar la conscia / nave, pronta a salpare

camminando. de roberto, 4-57: la baronessa faceva oscillare lievemente la testa,

4-57: la baronessa faceva oscillare lievemente la testa, in cadenza col ritmo della danza

della danza. onofri, 56: la melodia s'allea con le tue lisce /

piena luce. soldati, 2-46: la sua figura magra, con la maglia marrone

2-46: la sua figura magra, con la maglia marrone e i calzoncini neri,

, oscillò tre volte il braccio e la mandò a cadere a piombo sullo specchio.

il suo labbraccio inferiore ed 10 oscillavo la testa. 8. stare non

lucciola. 9. tremare (la voce). fogazzaro, 5-445:

voce). fogazzaro, 5-445: la voce del lettore oscillò, si ruppe.

vol. XII Pag.185 - Da OSCILLARIA a OSCILLAZIONE (30 risultati)

le carrozzelle oscillavano pei sentieri / con la pioggia abbagliante / dei vetri agli sportelli.

viti vanno ben strette per evitare che la costruzione oscilli, s'ingobbi, si sbrachi

gnoli, 1-25: levo gli occhi: la campagna oscilla. praga, 3-53:

in giro. fratelli, 1-8: la penombra violetta, le volute di fumo,

innocenza. alvaro, 9-23: accanto era la bacinella di rame piena di acqua,

vedevo nel laboratorio vuoto oscillare e vagare la fiamma di una candela. -emettere

e. cecchi, 2-182: tutta la massa dell'acqua era improvvisamente sconvolta di

ii-13-243: ho rifiutato le offerte per la direzione del 'fanfulla 'domenicale...

erano il borbone e il papa; perciò la sua eroica spedizione aveva oscillato come un

talamone e marsala. gramsci, 12-169: la linea di uno stato egemonico (cioè

'oscilla ', perché esso stesso determina la volontà altrui e non ne è determinato

virginale e da non turbare, oscilla come la lancetta-di una bussola che non riesca più

barilli, i-118: nella gran luce assoluta la perfezione sta, senza oscillare, in

ancora tra conati di realtà usuale e la sua naturale, ironica inclinazione verso un

. b. croce, ilt-10-297: la romanza dell'uhland appartiene a quella poesia

... che oscilla assai spesso tra la scemenza e l'ironia. -essere incerto

umane -secondo che i teosofi insegnano - la legge del perfetto equilibrio. 14

forma e frequenza (e nelvoscillatore sinusoidale la corrente è sensibilmente alternata, mentre voscillatore

non persistente o pseudoperiodico a seconda che la corrente mantenga o no ampiezza costante nel

quello a frequenza fissa a seconda che la frequenza della corrente possa essere variata o

particolari corpi e strutture); se la frequenza è contenuta nei limiti di udibilità

è contenuta nei limiti di udibilità e la destinazione dell'apparecchio è la generazione di

udibilità e la destinazione dell'apparecchio è la generazione di onde sonore, si ha

-con uso improprio: oscillante (la grandezza stessa). vallisneri,

del corpo. savinio, 12-3: la mia attenzione non cessa di passare con

si sprigionano fittissimi dai bocchettoni stereometrici trasformano la sala in una specie di bagno turco

il moto oscillatorio, tanto interessante per la respirazione. 3. che consiste

tempo corrispondente a un semiperiodo, costituendo la metà di essa lo spostamento massimo dalla

l'oscillazione è semplice o doppia: la prima consta di una semplice andata del corpo

semplice andata del corpo in moto; la seconda comprende un'andata e un ritorno.

vol. XII Pag.186 - Da OSCILLIO a OSCILLOGRAFIA (41 risultati)

adunque il centro d'oscillazione con dividere la distanza de'pesi a, b in d

periodico di un natante, qualunque sia la direzione in cui si sviluppa (e,

oscillazione: movimento angolare della nave, la quale, dopo essersi inclinata da un

di stabilità '..., oltrepassa la posizione di equilibrio e si inclina dal

. 'ampiezza di oscillazione ': la somma dei due angoli generati durante una

funzione di sfiatatoio. serve a stabilizzare la discesa ed a diminuire le oscillazioni.

: movimento. foscolo, viii-268: la natura soggettò l'universo a una continua

l'universo a una continua oscillazione: la regolarità del moto conserva le cose;

, e il più minimo impulso esterno la porrà in tremori e in oscillazioni.

baricentro. ghislanzoni, 16-20: la notte trascorse... e la grotta

: la notte trascorse... e la grotta non si aperse. nessuna oscillazione

riccati, 2-475: le percosse non perturbano la figura lenticolare che dal vetro, terminate

commisurate oscillazioni. buzzati, 6-146: la lancetta bianca del tachimetro saliva con nervose

variazioni ed oscillazioni. foscolo, vii-7: la ragione,... avvertita continuamente

varie derrate. oriani, x-1-116: la felicità seguiva per loro la oscillazione della

, x-1-116: la felicità seguiva per loro la oscillazione della rendita, saliva e cresceva

nell'antica roma,... la potenza consolare e la tribuni

,... la potenza consolare e la tribuni zia, con reciproche

rivoluzioni non sono altro più che la disputata ammisione d'un ul

compiuta da un essere animato per la ricerca e il manteni mento

monta, simile a quella dell'acrobata su la corda tesa. -esercizio di ginnastica

dovevano consistere... in risvegliare la sopita oscillazione dei solidi. giordani,

vene, ed ignorando... la sua circolazione, gli suppose un movimento

protestò in nome della libertà umana contro la necessaria umiliazione della ragione. de sanctis

della ragione. de sanctis, iii-167: la scienza opera come religione, diviene un

proprio vantaggio. leoni, 104: finita la parata, la civica e il popolo

leoni, 104: finita la parata, la civica e il popolo, stanchi dell'

unione e viva italia unita, viva la fusione col piemonte ». b

prime impressioni, spesso tanto potenti che la non si può sciogliere più da quella prima

e più senza sospetto, perciò, la compassione. 9. bot.

o. targioni tozzetti, i-184: la marck esaminando questa funzione che si eseguisce

per mezzo di certi loro organi, la distingue, come infatti si deve,

fa nei corpi animali vertebrati, e la chiama 'oscillazione dei fluidi ', sotto

metodo delle oscillazioni: metodo per misurare la freccia della catenaria formata dai conduttori di

che si basa sulla relazione esistente fra la frequenza propria fondamentale v delle oscillazioni trasversali

trasversalmente dalla posizione di equilibrio, e la freccia / secondo l'equazione f = —

una funzione in un insieme i: la differenza tra l'estremo superiore e l'

un insieme i ed ivi limitata, secondo la formula f (xt) — /

oscillazione: quello che si ottiene sostituendo la media quadratica delle differenze alla media aritmetica

ligneo, fittile o metallico, che recava la rappresentazione di maschere o personaggi ed era

, e che si credeano atte a proccurare la fertilità delle vigne. lessona, 1043

vol. XII Pag.187 - Da OSCILLOGRAFICO a OSCO (37 risultati)

-ferrov. carrozza oscillografica: attrezzata per la rilevazione e lo studio dei vari fenomeni

: oscillogramma (e indice oscillogràfìco è la più ampia oscillazione in esso registrata)

partic. riferimento al congegno in cui la grandezza elettrica variabile è convertita in un

esame, il quale provoca a sua volta la deflessione di un raggio luminoso incidente su

nella determinazione dell'oscillometria eseguita con la metodica della diminuzione progressiva della pressione applicata

un rilevamento; e indice oscillomètrico è la più ampia oscillazione registrata nel corso di

sbandamento, costituito da un pendolo, la cui estremità inferiore è munita di indice che

sm. elettron. strumento utilizzato per la visualizzazione e la misura delle forme d'

. strumento utilizzato per la visualizzazione e la misura delle forme d'onda presenti nei

partic. corvo o civetta, secondo la credenza pliniana, che attribuiva loro l'

2. spalancato, sbadigliante (la bocca). dossi, ii-54:

gioberti, 9-i-387: se avessero messo su la francia, vogliosa anch'essa di trar

plebeo, oscitante tra l'orgoglio e la paura di fare un arrosto, continua a

, continua a vomitare articoli che palesano la razza di fegato malato che ha in

, ii-221: ho nominati tre scrittori, la cui oscitanza troppe volte deggio avvertire in

dei copisti. rosmini, xxvi-285: la negligenza ed oscitanza mentale... divide

, dopo avergli rimproverata con parole agre la sua oscitanza, gli si ordinava scorazzasse a

se sapessi in che babilonia ho trovato la provincia! che contraddizioni di poteri!

e amministrativa. filangieri, i-143: la saviezza, il zelo ed i talenti di

i governi], i soccorsi che la filosofia ha loro dati,...

filosofia ha loro dati,... la prevenzione istessa del volgo contro i disordini

un concorso di circostanze così favorevoli per la rifazione de'vostri codici...

governi vi si determinano,... la loro antica oscitanza, la perdita d'

.. la loro antica oscitanza, la perdita d'un tempo più opportuno sarà

fu una delle principali cagioni per cui la contesa di spagna ebbe il fine che

dubitare dell'esito, e si dee ammirare la cecità o l'oscitanza d'europa che

che non fossero gli antichi romani dopo la prima guerra cartaginese. 2

quello storico,... scambiando 'la prudenza 'con 'l'oscitanza '

'con 'l'oscitanza ', dà la colpa al granduca ed ai suoi ministri

in ora aumenta e moltiplica il desiderio e la brama ansiosa d'un nuovo conflitto;

quella degli avversari. gioberti, 14-297: la chiesa non può perire, il sappiamo

. ma il cattolico dee ragionare come la chiesa perir potesse, quando ella è in

farini, ii-551: non aveva ferma la sanità [pio ix]...

lui qualche co- setta... la dea oscitazione,... come aurora

. boccalini, ii-308: maggior fu la maraviglia nel considerare l'oscitazione degli uomini

quei che per l'esecrande sceleratezze loro come la peste meritano di sommamente esser aborriti?

rutuli ed ernici ed equi derivarono e per la italia inferiore largamente si estesero. e

vol. XII Pag.188 - Da OSCO a OSCURAMENTE (31 risultati)

sono più usati come lingue ufficiali dopo la guerra sociale (88 a.

a. c.). la data in cui furono incise le tavole iguvine

sanctis, 9-180: per dimostrare la nobiltà della nostra lingua, io correva

... incontrando gente che piangeva la morte del re, ed altri che l'

quali accarezzandolo eran presti a coronarlo per la felice novella del ritorno de'giovani alla

uso di coronare non l'araldo, ma la verga dell'araldo nella solennità detta oscoforia

un tralcio d'uve mature, cominciavano la festa. = voce dotta,

linguistico indo- europeo nel quale si comprendono la lingua osca dei sanniti (della quale

ai oscu: abi. le alla prosperità la memoria. agg. verb.

-sfera osculatrice di una linea sghemba', la posizione limite della sfera passante per quattro

v. riccati, 1-83: sia la curva mn e sia arrivato il mobile

il mobile in a, dove abbia la velocità = u: si prenda il minimo

v.]: * osculatorio ': la tabella o imagine per dar la pace

: la tabella o imagine per dar la pace al popolo nel tempo della messa.

messa... ora si chiama la pace: dare a baciar la pace.

chiama la pace: dare a baciar la pace. g g

un punto, ed hanno in questo punto la medesima curvatura e rivolta dalla stessa parte

. girolamo volgar., 56: rivelerassi la tua bruttura, appariranno e tuoi obbrobi

. s: tuttavia anche quelli che non la videro bianco da siena, 71:

] con chiarezza ed in faccia, talora la tra- dànnosi insieme 1 oscul della pace

i punti faran le potenze e serberanno la ragion inversa de'raggi dell'osculo.

11-7-5: chi alla moltitudine predica la parola di dio, sempice ed

può parlare oscuramente e non manifestare la verità quando l'uomo vede che gli

sciocche e m'aviluppono... oscuramente la cogni- zion del vero. galileo

evidentemente. castelvetro, 8-2-77: la parola siaxtojxtpsoovtet; non oscuramente ci significa

del pulcino, ho rotto l'amnios con la speranza di poterli veder meglio.

). d'annunzio, i-601: la creatura bella ed omicida / che si

prodigioso mito / che leonardo amò ne la sua mente. idem, iv-1-229: oscuramente

sbarbaro, 1-202: in quell'atto oscuramente la cucchiaini a serbatoio, doveva, e

pazzi, v-201: quel'altra fer- (la mente, l'intelletto). d'annunzio

e non t'offra conufizio di oscular continuamente la sua bella faccia. egli creare un essere

vol. XII Pag.189 - Da OSCURAMENTO a OSCURARE (47 risultati)

ridendo da la bocca di sibilla. idem, ii-738:

bocca del serchio,... la piana / sabbia vergano oscuramente torme /

facciendolo allunghi quanto puoi da. lloro la volontade dell'uditore. p. tiepolo,

giamboni, 8-1-136: che... la luna accatti il suo lume dal sole

accatti il suo lume dal sole e la sua chiarezza e che ella sia minore di

. d. bartoli, 1-2-66: la luna, in opposizione al sole, con

nell'asia. calvino, 6-175: la tromba delle scale nella mezzaluce dell'oscuramento

, 12-ii-251: se il metodo vizioso guasta la formola ideale, il primo vizio metodico

?? bacchelli, 2-xix-98: la fama di carducci... patì

. amore fu, dice l'una; la fiera moglie mi nuoce, dice l'

8-103: sono arrivato al punto di sperare la salvezza dall'esterno, e non c'

indicarci con l'opera e con l'esempio la via che deve seguire un italiano universale

/ e in pietà d'oscuranti contrasti / la tua possa fulminea d'amore.

leopardi, 4-13: levata dagli ordini scolastici la necessità della lingua latina, i giovanetti

logoro gonfalone dell'oscurantismo, piuttosto che la bella bandiera dell'amor della patria.

:... l'oscurantismo e la luce. g. ferrari, 311:

di molto debitori alla magnanima livorno, la quale ha potuto rendervi meno schiavi ritornandovi

scuro in una grotta umida, perché la gente si inginocchiasse e credesse all'oracolo e

servaggio e di oscurantismo (e indicò la chiesa) e quello (e indicò

in ogni tempo l'oscurantismo burocratico e la morale di stato furono le migliori armi

), 2-3, 60, anche per la forma lat. umanistica, di area

rantisti '. periodici popolari, i-223: la congrega degli oscurantisti ha un'esistenza certa

obliqua setta degli oscurantisti non forse tramò la subdola macchinazione d'un osceno e ingiurioso

recare alle libere assemblee del popolo sovrano la parola d'una coscienza incorruttibile?

qui, / zamai no po oscurar la clarità de lì. lotario diacono volgar.

sole è obscurato nel suo nascimento e la luna non risplenderà. leggenda aurea volgar

oscurato, diritta notte subitamente venne a la terra. poliziano, 1-605: non sempre

oscura il sole. molza, 1-170: la notte le piagge e i colli oscura

., oscurando il mezo, impediscono la cognizione. tasso, 6-62: quivi,

sol ne porge / in sin che poi la notte il mondo oscura, / s'

/ s'asside. galileo, 3-1-77: la luna... si interpone tra

luna... si interpone tra la terra e il sole, e con l'

, e con l'ombra sua oscura la terra. sabbatini, 72: quando negl'

[le tortore] oscurino l'aria con la gran moltitudine. casti, 6-55:

tendaggi pesanti perché non traspaia all'esterno la luce deltilluminazione interna (secondo una

scienze. -intr., anche con la particella pronom. e in espressioni impers

giorno), venir meno, spegnersi (la luce), calare (la notte

(la luce), calare (la notte); annottare; perdere la propria

(la notte); annottare; perdere la propria luce, farsi oscuro, non

il sole in tutto obscurato, tutta la terra di buia notte si scurò. ristoro

scurò. ristoro, ii-21: perché la via della luna è declinata da la via

perché la via della luna è declinata da la via del sole, vedemo oscurare la

la via del sole, vedemo oscurare la luna e lo sole rade volte. dante

viii- 170: lo sole e la luna oscurarono, e le stelle ritrassono a

, con le bandiere spiegate se oscurò la luce. bembo, 1-154: quivi né

mano, / dopo un gran giro la portò al terreno / tra scuri sassi e

spaventose grotte, / già cominciando ad oscurar la notte. ghirardacci, 3-126: alle

vol. XII Pag.190 - Da OSCURARE a OSCURARE (81 risultati)

/ sulle coste, avvivati dal vento. la notte j che oscurava finiva per spegnere

di grandine s'arma, / ché la sua povertà nulla paventa: / nuda

* / mormora il tuono e fischia la saetta. d'annunzio, iv-1-236: pioveva

figliuolo d'eolo e stette ferma in su la soglia dell'uscio: li usci tremarono

uscio: li usci tremarono e tutta la casa oscurò. pratesi, 5-15:

5-15: si faceva sera, e la piazza s'oscurò e divenne deserta.

-figur. declinare, spegnersi (la vita umana). -anche sostant.

. fra giordano, 2-305: se la immagine fosse tutta annerata e tinta,

che ne fosse levata tutta a terra la immagine, e'non si riconoscerebbe. così

più che li altri, sì che la bontade con la sua grida oscuri e

li altri, sì che la bontade con la sua grida oscuri e celi lo contrario

se vuoi veder come le cose oscuri / la lunga età che dense nubi ha seco

bini, 1-153: vittorio alfieri incrudiva la mollezza della poesia virgiliana e oscurava que'

fuggirà con piè leggero / non appena la prima ombra del tempo / il volto oscurerà

tante spade con lampi di morte oscuravano la vita eziandio a gl'innocenti. govoni,

il domani. -intr. con la particella pronom. incupirsi, scurirsi (

/ tumide. montale, 1-78: guardo la terra che scintilla, / l'aria

fluttuava su l'inquieto oceano armonico la melodia fatale, rischia randosi

3. velare, offuscare, ottenebrare (la vista); accecare. -intr.

); accecare. -intr. con la particella pronom.: indebolirsi, spegnersi

giamboni, 4-312: lo splendore e la polvere oscurò loro il vedere. crescenzi

fummosità che a malinconia s'appartiene, la quale salendo al capo oscura il vedere.

6-62: cade ernesto morendo in su la piaga * / e chiama jaconìa che

tempo si oscurasse, è allora manifesta la necessità di ricorrere all'ac- cennata operazione

bilioso, se gli s'è oscurata la vista. fogazzaro, 2-79: una commozione

senza nome le oscurò il pensiero e la vista. zena, 1-396: sia il

sia il traballamelo della barca, sia la mancanza di forze e la vista che

barca, sia la mancanza di forze e la vista che le si oscurò, se

in dubbio. giamboni, 60: la tencione oscura la mente e non lascia

giamboni, 60: la tencione oscura la mente e non lascia altrui vedere la

la mente e non lascia altrui vedere la verità delle cose. fra giordano,

: l'affezione carnale e immonda imbratta la mente e oscurala e falla triste e debile

all'amore è l'odio che molto la mente oscura. leone ebreo, 24:

, 24: il sfrenato appetito de la dilettazione e l'insaziabil cupidità de le ricchezze

de le ricchezze... oscurano la mente chiara con la tenebrosa sensualità.

.. oscurano la mente chiara con la tenebrosa sensualità. tasso, 2-70:

né il lume oscura in te de la ragione, / scorgerai, ch'ove tu

ragione, / scorgerai, ch'ove tu la guerra prenda * / hai di temer

utilità del nuovo acquisto... oscurarono la sua retta intenzione e travolsero la prima

oscurarono la sua retta intenzione e travolsero la prima e più degna risoluzione. cesari

umiltà di teresa, le amplificò tanto la difficoltà dell'impresa che gliela mostrava impossibile

mostrava impossibile: e così le oscurò la mente, le travolse le idee, che

il poeta ebbe per giuseppe ii o la gratitudine che sentì per la pensione di

giuseppe ii o la gratitudine che sentì per la pensione di scudi sessanta romani, di

gratificò clemente xiv, che gli oscurarono la memoria. capuana, 15-245: se

lo stesso turbamento sensuale concorre ad oscurargli la coscienza, a rendergliela ottusa. govoni

., prol. (2): la struzione della città di troia per nulla

tempo degna d'essere oscurata... la fedele penna di molti scrittori con iscrittura

fatto questa impresa già 200 anni, la lunghezza de 'l tempo potrebbe forse oscurar

nostro signor benigna stella: / oblìo la fama sua mai non oscuri. mazzini,

malgrado gli sforzi fatti per oscurarla, la fede dei nostri padri. -porre

, occultare. guicciardini, i-121: la verità delle quali cose era sì manifesta

loro disgusto. gobetti, ii-8: la ricerca del mistero di amleto oscura in parte

ricerca del mistero di amleto oscura in parte la comprensione dei personaggi laterali. moravia,

padre, che fa l'amore con la propria madre? io dico di no

gli urli del morente nel primo caso; la nudità, la voluttà nel secondo,

nel primo caso; la nudità, la voluttà nel secondo, tutte queste sono cose

consumate o rovinate rimangono, come che la barbara violenza abbia non solo estinto la

che la barbara violenza abbia non solo estinto la virtù, le armi e le lettere

oscurate. -intr. anche con la particella pronom. smarrirsi, perdersi,

venir meno (una facoltà spirituale, la memoria); farsi meno saldo e puro

saldo e puro (una credenza, la fedej. fra giordano, 3-180:

lo 'ntendimento oscura per l'ignoranza e la volontà per lo malo affetto del peccato.

più vole mescolare le cose naturali con la fede e provarla con quelle, tanto

tanto più si obscura e si abbassa la fede. tolomei, 3-94: oscurandosi

le varie oppinioni e strani fingimenti loro la bianchezza del vero,... fassi

. buonarroti il giovane, i-65: la mente s'oscurò d'obblìo * / tolta

... levarsi, girar per la camera, prendere in mano vari mobili chyegli

a un quarto d'ora se gli oscurava la fantasia e, quasiché fosse colto da

patrizi, 3-333: bellissimo artificio d'oscurare la verità usa quella scrittura, mandandoci sempre

8: cosa chiara è che la verità si fa per se stessa manifesta

speranza di poter oscurare in qualunque modo la chiarezza della dottrina del sig. galileo

cattaneo, v-3-324: chi vuole oscurar la questione, altera i fatti, cioè li

. d'annunzio, iv-1-38: forse, la scienza della vita sta nell'oscurare la

la scienza della vita sta nell'oscurare la verità. -rendere semanticamente ambiguo; attenuare

splendore della favella non si dee oscurare la luce della sentenzia. baldelli, 5-2-

oscurate certe allusioni, ricominciò il tassoni la pratica in modena con giulliano cassiani.

giulliano cassiani. -intr. con la particella pronom. farsi ambiguo nella polivalenza

ventura / cangiar vi fece dianzi e la paura, / per spogliar quanto il mondo

terrestre, poteo far ch'egli per la partita di virgilio non oscurasse e bagnasse

per non rider mai, per increspare la fronte, per oscurare gli occhi,

vol. XII Pag.191 - Da OSCURATAMENTE a OSCURATO (70 risultati)

una leggiera nube gli oscurasse la fronte. moravia, 1-95: il

mortale paura, né prosperevole volutà quella la quale la paura oscura. -rendere

, né prosperevole volutà quella la quale la paura oscura. -rendere cupo e

4-91: di nuovo il silenzio, con la sua ala nera e lunga, sfiorò

-intr. per lo più con la particella pronom. farsi triste, piangente

, 56: per desiderio di te [la moglie] con lagrime s'oscura e

. petrarca, 222-13: spesso ne la fronte il cor si legge: / sì

nel ciel tranquillo. ariosto, 1-79: la donna, che rinaldo ha visto,

]. d'annunzio, iv-1-661: la donna scosse il capo, con un

il volto di enrico. -perdere la bellezza, la piacevolezza, la gioia

enrico. -perdere la bellezza, la piacevolezza, la gioia; farsi triste

-perdere la bellezza, la piacevolezza, la gioia; farsi triste, cupo,

, ii-6-161: il fatto è che la mia povera mamma è morta; e il

si oscura. gentile, 3-230: se la poesia si spegnesse, il mondo,

venuti, lxxx vili-11-676: al sol la bella dea, che 'l mio cor

tene, / oscurat'ha gran parte de la luce. anonimo [agricola],

, 34: non si pare di giorno la fiamma di questi incendi, per che

fiamma di questi incendi, per che la luce del sole la oscura: come

incendi, per che la luce del sole la oscura: come ogni maggior lume toglie

come ogni maggior lume toglie al minore la luce. tassoni, lvi-342: appo

-intr. per lo più con la particella pronom. attribuito a petrarca,

3-1-393: quanto più s'appressa [la luna al sole], tanto maggiormente svanisce

dante, conv., iv-xxix-10: la bontade con la sua grida oscuri e

conv., iv-xxix-10: la bontade con la sua grida oscuri e celi lo contrario

ha giotto il grido, / sì che la fama di colui [cimabue] oscura

in tanta moltitudine di scrittori sia nascosa la fama mia, arò pur da consolarmi

mia, arò pur da consolarmi per la nobiltà e grandezza di coloro che oscureranno

altra sommamente ornata e magnifica, con la quale per la quantità e bellezza de'

ornata e magnifica, con la quale per la quantità e bellezza de'rami, per

quantità e bellezza de'rami, per la perfezione della carta, de'caratteri e

quel fuoco! -tutte le corone de la terra non possono oscurare / quel segno

perde tutte le sue finezze psicologiche, tutta la sua lotta d'idee, perché tutte

vi abbia da intervenire, perché la lunghezza del tempo non oscurasse il giuridico lume

non oscurasse il giuridico lume e che la tenebrosità dei falsi giudizi non occupasse il rigore

più vera:... o la nostra, che illustra il beneficio di cristo

.., o l'altra, la quale, dicendo che la fede per

altra, la quale, dicendo che la fede per se stessa non giustifica,

per se stessa non giustifica, oscura la gloria e il beneficio, di cristo.

carducci, iii-2-63: l'efòd levitico / la diva roma oscura, / e altier

/ e altier di brenno il milite / la sacra via misura. -intr

misura. -intr. con la particella pronom. scomparire, non essere

macchiare, rovinare (l'onore, la reputazione); denigrare, disonorare;

e copra / del più saggio figliuol la chiara fama. ariosto, 22-2: io

un reggimento libero. betussi, 3-157: la filosofia... può essere avvilita

io per moglie, non oscurerà ella la nobiltà mia, ma darò luce all'oscurità

portarono le donne di capua, oscurò la riputazione delle sue glorie. fagiuoli, xii-44

rompere con cesare;... la fiducia degli uni e degli altri oscurò la

la fiducia degli uni e degli altri oscurò la fama del suo gran trionfo su catilina

, 5-20: nessun bastardo oscurava con la sua sbarra l'albero genealogico di maria

e se ciò che ho fatto io per la gloria di frontone potesse servire ad altro

furo al peccar e primi anco a la pena. / onde cadder dai seggi suoi

onde cadder dai seggi suoi sublimi / e la vita oscuraro sì serena.

svaggiongevano i motivi della santa lega e la giurata fede alli suoi alleati di non

non far passo separatamente che potesse oscurar la pontuale osservanza. -rendere incomprensibile.

sconciarli. -intr. anche con la particella pronom. decadere, perdere lustro

sempre. carducci, iii-7-184: oscurata la scuola ravennate..., la

oscurata la scuola ravennate..., la tradizione e il metodo passò a bologna

ideale). erizzo, 2-14: la natura del bello di là suso togliendo il

. io. locuz. oscurare la luce del giorno: tentare di negare

con loro ululi e starnazzameriti di ali oscurano la luce del giorno credendolo crepuscolo?

. giamboni, 60: de'temperare la lingua,... che non favelli

(un astro); calato (la notte); ricoperto in una zona

il dipinto parpaglione vagabundo e discorrendo per la oscurata aria, li venne visto un

galileo, 3-1-77: non già mai tutta la terra, né per lungo spazio di

loro amore. gennaio o febbraio, la città tutta oscurata. « l'inverno

tutto si distilla. carducci, iii-3-323: la terra / fuma: l'aria oscurata

è di montanti / fantasimi che cercano la guerra. parise, 5-72: la piazza

cercano la guerra. parise, 5-72: la piazza oscurata da un improvviso volo di

; increspato e incupito dalle onde (la superficie del mare). di giacomo

e oscurata. barilli, 5-61: la superficie liscia dell'atlantico ondeggia all'infinito

vol. XII Pag.192 - Da OSCURATORE a OSCUREZZA (51 risultati)

ostacolato nella comprensione (l'occhio, la mente); accecato (una persona

. -anche: offuscato, ottenebrato (la memoria). maestro alberto, 20

oscurato il cuore per non potere con la sua amante favellare, per essersi alcuno

. tommaseo, 20-43: altrimenti, la predicazione del battista tornava superflua, e

e da cristo, quasi sole, oscurata la stella. -attenuato (un fenomeno

intenzione calunniati. -macchiato, denigrato (la reputazione, l'onore); svergognato

contumelie, falsi rancori ed insidiosi sussurri onde la fama del prossimo era oscurata e macchiata

sì chiara e nobile virtù alcuna, la quale non stia oscurata e isconosciuta sotto

essere istati i primi d'avere illuminata la lingua latina, dopo tanti secoli ch'era

poco noti. guasti, iv-87: pure la fama, una volta oscurata, non

oscurato e nascoso, tramortendo e impallidendo la faccia e caligando e velando gli occhi.

, inospitale. piovene, 6-382: la casa dove parlano si fa cupa oscurata

pre una luce frapponendosi fra la fonte lumi nosa e un

el- eno [le satire] la disavventura di esser considerate come inimiche

ira s'accendono. -che impedisce la conoscenza o la diffusione della verità

. -che impedisce la conoscenza o la diffusione della verità, la conquista

o la diffusione della verità, la conquista e il godimento della libertà

privare della luce ricevuta, dell'ostacolare la luce emessa; oscuramento. -in partic

oscurazione del sole, se non quando la luna s'oppone tra lui e noi.

l. ghiberti, 53: la luce forte manifesta molte cose de'visibili

forte manifesta molte cose de'visibili e la luce debole occulta assai cose per la sua

e la luce debole occulta assai cose per la sua oscurazione. leggenda aurea volgar.

leggenda aurea volgar., 1289: vedevamo la luna fuor d'openione stare dinanzi dal

non era tempo usato, e ancora la vedemmo da quell'ora de la nona infino

e ancora la vedemmo da quell'ora de la nona infino al vespro, restituita sopra

poscia ritornare. gelli, 15-155: la oscurazione e la illuminazione si fanno in uno

gelli, 15-155: la oscurazione e la illuminazione si fanno in uno istante ed

non solamente nelle città di dalmazia arrivasse la cenere e l'oscurazione dell'aria,

e fra 'prodigi che ne precedettero la morte, riferisce tacito un'oscurazione del

punto di regista aprire chiudere a tempo la luce elettrica cosicché ad ogni oscurazione io

è l'ora dell'oscurazione per tutta la città. 2. velamento,

; e nulla esser allora più illustre che la tirannide di dionisio, il cui

s'oscurerà tantosto che toccheranno essi la sicilia. d. bartoli, 16-1-40:

, e bocche non cuori anche tra noi la ripetono, che narra lo scadimento

, che narra lo scadimento e la oscurazione delle stirpi latine. =

. caroso, ii-100: priva giove la più sublime sfera / d'un pianeta

oscu- rezza. boterò, 9-7: la luce cocente del giorno con la oscurezza

9-7: la luce cocente del giorno con la oscurezza rugiadosa della notte temperarsi. idem

, 11- 210: onde ha la luna quella sua oscurezza / in mezo al

lauro, 2-61: secondariamente si fa [la trasformazione] quando altera la materia tanto

fa [la trasformazione] quando altera la materia tanto, secondo le qualità,

qualità, come sono durezza: sì che la trasparenza e l'oscurezza non sono rimosse

, 3-147: suole spesso avvenire che la brevità genera oscurezza, la longhezza fastidio.

avvenire che la brevità genera oscurezza, la longhezza fastidio. piccolomini, 10-160:

un delitto di penna, o che la frase non spicca con nobiltà di galanteria

oscurezza del senso. benvoglienti, 184: la nostra grammatica presentemente ha troppe regole che

oscurezza e niente è più incerto che la maggior parte dell'etimologie. cesarotti,

iv-12-420: nell'atto stesso che egli afferma la sua nuova verità, richiama e conosce

sua nuova verità, richiama e conosce la situazione storica della quale l'errore e

rivelazione. anonimo fiorentino, iii-495: la ecclesia... si è quello

in cielo, / vi si torrà de la oscurezza il velo. -in senso

vol. XII Pag.193 - Da OSCURI-NUVOLO a OSCURITÀ (58 risultati)

189: l'impenetrabilità dell'ente è la radice e il principio delle altre oscurezze

(obscurire), intr. anche con la parti- cella pronom. (oscurisco,

. 2. intr. con la particella pronom. apparire più scuro.

si allargavano e si oscurivano incrociandosi sopra la pianura. 3. figur

in viso. 4. offuscarsi (la vista). erbolario volgare, 1-107

li umori malenconici al capo e oscurisse la vista e usandoli fa sonni spaurosi.

. non fanno essi alcun divario tra la direzione delle cose politiche e quella dei

, nessuna esistenza è ammissibile; basta la fede e dormire. = deriv.

, perché, non possendo vedere per la molta obscuritade e non possendosi cansare per

molta obscuritade e non possendosi cansare per la grande stretta delle genti, neuno scaltrimento

così, alto segnore, / tu cacci la viltate altrui del core. idem,

quale mezzo, così transmutato, transmuta la immagine de la stella che viene per

così transmutato, transmuta la immagine de la stella che viene per esso, per

stella che viene per esso, per la grossezza in oscuritade e per tumido e

, ii-39 (5): veglando a la fenestra de la dita torre, subitamenti

5): veglando a la fenestra de la dita torre, subitamenti su lo primo

, subitamenti su lo primo sono de la note, guardando vi'una luxe mandà

lo oscuritàe de la note parse che tornase in maor luxe che

tornase in maor luxe che no è la iaritae de lo dì. giov. cavalcanti

già gli alpestri cacumi più non potevano la celestiale lumiera alla nostra vista nascondere:

alla nostra vista nascondere: anzi era la luce del sole fuori tutta dall'orizzonte

aveva. lorenzo de'medici, i-74: la oscurità non è altro che l'ombra

/ not turni scherzi e la celata guerra, / sovente desiar ch'u

fuor trapelando da una nube bruna / rompe la spessa oscurità notturna, / e un

om- bre, ed una / oscurità la valle e il monte imbruna. zanella,

aggira. d'annunzio, iv-1-205: la notte è minacciosa. un vento caldo

montale, 2-73: s'allontana / la casa e in cima al tetto la banderuola

/ la casa e in cima al tetto la banderuola / affumicata gira senza pietà.

una oscurità. lauro, 2-61: induce la sostanzia dell'acqua a certa oscurità naturale

. lomazzi, 4-ii-33: là dove la luce percuote riflessa et offuscata, solea

più di colore oscuro a parangone de la oscurità de la luce che fere in

oscuro a parangone de la oscurità de la luce che fere in quella parte del

3-440: non dovete stimare che da la oscurità e negro colore possiamo argu- mentare

densi e accresce loro maggiore oscurità per la comperazione della chiarità. dolce, 6-13:

altra spezie di lattuga... la quale molti appellano acria, nel cui

della vista. erbolario volgare, 1-145: la tor- mentilla vale alla oscurità delli occhi

e che, con tutto ciò, persista la descritta debolezza ovvero oscurità della visione.

qualità [della voce] sono: la sonorità,... la flessibilità,

sono: la sonorità,... la flessibilità,... la forza,

.. la flessibilità,... la forza, la chiarezza, l'oscurità

flessibilità,... la forza, la chiarezza, l'oscurità. -mancanza

oscurità del carattere che n'ha impedita la lettura. 4.

confusione mentale. -in senso concreto: la situazione, la circostanza, l'evento che

-in senso concreto: la situazione, la circostanza, l'evento che suscita tali

fa pur di notte alle tenebre, ne la obscurità de la ignoranzia e de'peccati

alle tenebre, ne la obscurità de la ignoranzia e de'peccati. dante, vita

lo'vedemo con ombra d'oscu- ritade la quale incontra per mistura del mortale con

volgar., iii-284: tu sei la mia lucerna, signore, e tu,

della mente ogni oscurità levatami, in tanto la vista di quelli aguzzati rendè chiara.

394: acciò non crediate che la contemplazione sia un continuo stare alle nozze

dirò non parermi inverisimile che diagora negasse la provvidenza degli iddii, non la loro

negasse la provvidenza degli iddii, non la loro esistenza. manzoni, pr.

per colpa degli scrittori, ma per la profondità o la novità dei sentimenti da

degli scrittori, ma per la profondità o la novità dei sentimenti da un lato,

oscurità disgraziate. gobetti, ii-187: la polemica col croce lo individua perfettamente [

era riuscito a infonderci il suo calore, la sua virtù semplicemente, altrettanto semplicemente giorgio

tessuta in silenzio. papini, v-480: la pravità originale, l'imitazione, l'

/ ti parlerò per prosa / e disporro la cosa / parlandoti in volgare / che

vol. XII Pag.194 - Da OSCURITADE,OSCURITAEEOSCURITATE a OSCURO (23 risultati)

de'suoi testi trar frutto; per la qual cosa fu cognominato 'tenebroso s.

lettore paresse malagevole questa sapienza sì per la profondità della scienza e sì per l'

vano. guicciardini, 2-1-185: per la malignità o ignoranza de'giudici e ancora per

malignità o ignoranza de'giudici e ancora per la oscurità delle leggi, si fa anche

brevità delle parole colle quali si esprime la pienezza de i concetti. cesari,

degli scrittori. nievo, 400: la zoppicante oscurità di un gergo più arabo

croce, i-3-369: l'oscurità o la poca chiarezza che regna intorno alla forma

a fette, e poi usi anche tu la favella di chi narra le novelluzze a

'quella oscurità disintendevole della favella la quale nasce dall'essere le parole di

fabbricato da camillo o gjsteriormente per lustrar la città dalle stragi de'racchi e

i1-3: l'ottimo, dopo aver accettato la seconda spiegazione, vedendo nelle cagne la

la seconda spiegazione, vedendo nelle cagne la oscurità dei bisogni necessari, la miseria

cagne la oscurità dei bisogni necessari, la miseria e la povertà, si disdice poi

dei bisogni necessari, la miseria e la povertà, si disdice poi per dare

dell'uomo non progrediscono più, e la assoluta tranquillità d'ogni ente mortale comincia

nessuno possa sorridere di questo pensiero: la superstizione ha pure i suoi diritti.

suoi diritti. michelstaedter, 21: la trama nota (finita) dell'individualità

concreto, l'azione, l'evento, la circostanza che provocano tali stati d'animo

. cicerchia, 1-222: coperta era la donna del ner manto, / di ner

volgar., 2-86: cacciando da noi la nebbia e l'oscurità della tristizia.

magno volgar.], 10-18: la oscuritade di tante tentazioni. frachetta, 2-16

. montano, 1-236: quando cessa la luce che spande nella nostra ragione l'

una grande oscurità sulle azioni umane; la nostra giustizia non ha più corso,