periodo fascista, tessuto nero prescritto per la divisa dei gerarchi. ojetti, iii-426
di orbace. -con metonimia: la divisa stessa. moretti, i-627:
tutti i saccheggi, l'orbace e la sahariana. brancati, 3-153: egli
pietro ispano volgar., 2-41: la buccia dell'orbaco, bevuta, non lascia
orbaco, bevuta, non lascia disertare la donna. pascoli, 221: 'ecco l'
familiare o di un amico, provocandone la morte. ser giovanni, i-271
. ser giovanni, i-271: la madre, sentendo la sentenza del padre
giovanni, i-271: la madre, sentendo la sentenza del padre contro il figliuolo,
, per lettere lo pregò che non la volesse orbare di quel solo figliuolo. g
diletta può dirsi un accecare in quanto la vita desiderata era a noi come il
: nabucco ai contro al signor / levò la superbia del cor: / ma dio
torna ubriaco al mesto tetto / che orbò la morte d'ogni tuo diletto.
colpo di fionda che lo aveva orbato, la bestia avesse riconosciuto un legame infrangibile tra
48: prima per far quanto me dise la receta, besogna che me orba.
. 3. figur. togliere la coscienza, la ragione, la capacità
3. figur. togliere la coscienza, la ragione, la capacità di giudizio,
. togliere la coscienza, la ragione, la capacità di giudizio, il discernimento;
. guittone, i-1-66: cela [la grandezza terrena], vieta e robba
, ii-39: io non merito che la brama del vostro interesse vi orbi sul
: ti saranno adosso, cercando di levarti la vita. fuggi di qui, o
annunziava l'immenso disastro conchiudeva: « la salute di sua maestà non fu mai migliore
rota, 1-2-5: or per rasserenar la vita orbata / vorrebbono [gli occhi]
però che, occupate dal principio de la loro vita ad alcuno mestiere, dirizzano
animo loro a quello per forza de la necessitate, che ad altro non intendono.
orbato. zendrini, iii-109: ivi è la tua dolcezza, egro cantore. /
408: e1 bagno porretano, per la partita de tanto liberalissimo e magnificentissimo conte
. m. bonini, 1-ii-153: la natura orbata del sole, principio di
professore..., griderà vergogna contro la generazione che... lascia il
religioso orbato di quel sapere che rende la fede ragionevole e rispettata agli occhi degli
scemo al folgorar de'lumi onesti / la vista ricovrar gli uomini orbati. 4
villani, è detta da cicerone la tinta nera che in mala parte si
più tondo né più bella urna che la vostra insegna, la vostra palla, il
bella urna che la vostra insegna, la vostra palla, il vostro picciol mondo
le cose / di soave color tinge la luna. monti, 13-521: previde il
splende. d'annunzio, iii-2-245: la scorge ella nell'orbe del suo specchio /
sotto una nube d'ira, / tra la colpa e la morte. moravia,
ira, / tra la colpa e la morte. moravia, xiv-317: ricordavo l'
libra. battista, vi-4-70: tragge la mia quadriga orbe stridente. marchetti,
orbi il flessuoso corpo / e con la coda aguzza / sferzando l'erbe,
marchetti, 5-108: l'occhio ritien la facoltà visiva * / quantunque intorno cincischiato
e lacero * / finché gli resta la pupilla intatta, / purché tu l'orbe
sia testimone / dal ciel di settembre la faccia / del sole che mai cosa
-orbe magno, orbe dei segni: la fascia dello zodiaco.
, 3-1-493: che... la terra e la luna nello scorrer per il
: che... la terra e la luna nello scorrer per il zodiaco,
scorrer per il zodiaco, cioè per la circonferenza dell'orbe magno, si accelerino
loro natività. ottimo, iii-328: la grossezza o la quantitade della sua rotonditade
. ottimo, iii-328: la grossezza o la quantitade della sua rotonditade [di marte
ogni pianeta qual sia il suono e la sua voce propria. gelli, 15-i-168
ottimo, iii-337: aristotile dice che la galassia si fa in questo modo:
lucido e nelli luoghi, nelli quali pare la galassia, sono stelle molto picciole e
e luminose... per questo appare la galassia in uno luogo dell'orbe.
mondo orbe, cioè tondo, dimostrano la forma del mondo essere ridotta in tondo
19-81: altri, quasi a fuggir volto la trista / umana sorte...
trascorre. gioberti, i-45: ancorché la condizione dei vari popoli per ogni altro
. b. croce, ii-2-231: la croce sopra un orbe, che tutte le
. b. croce, i-4-49: la storia universale, invocata e attuata da
e grave, che l'egemonia romana e la formazione dell'orbe romano richiedevano.
l'istrumento di un'insurrezione repubblicana contro la monarchia dell'orbe cattolico. tornasi di lampe
culturale. guerrazzi, 1-95: dopoché la italia venne tratta nell'orbe della francia
orbicino e l'altro, che compone la fibra lignea, certo piano orizon- tale
: forse dimin. di orbe, per la forma rotonda del manico. orbène
, che è di te? come la fai? savonarola, iv-315: orbè,
, 9: orbè, poiché così sta la cosa, che tu l'hai anche
16-160: orbene: credete voi che la mia condotta onesta e leale mi abbia
189-20: non lasciò né lo scudo né la lancia; ma partitosi, disse:
ci vennono cavalieri da orbivieto per guardare la terra;... capitano
fiorentini non si fa escontio: quando la soma pesa ccl libre sì si die prendare
cominciavano il loro grugare malinconico che annunzia la notte estiva. gozzano, i-177: l'
del cardo che s'invola, / la selce, l'orbettino, il macaone,
su queste opere pensate, ne riprodurranno la superficie sul loro orpello, così da
, con quale furia e ribrezzo brandiva la zappetta o il rastrello per ammazzarla.
l'amarezza concetta per l'esilio e per la fresca orbezza del morto figliuolo.
, 3-85: gli acceccati degli occhi de la fronte non possono per orbezza di lume
non possono per orbezza di lume comprendere la bellezza de le figure né la vaghezza
comprendere la bellezza de le figure né la vaghezza dei colori. 3. figur
3. figur. incapacità di discernere la verità o il bene per ignoranza o
e circa il proprio mezzo si comprende la quiete e fermezza secondo il moto retto
centro abbraccia. mamiani, 6-47: la induzione e l'analogia ci menano eziandio a
spallanzani, 4-v-141: rozzamente conica è la figura del nicchio, con l'apertura
. monti, 20-328: vibrò secondo la sua lunga trave / il pelìde e colpi
, sferoidale. bruno, 3-113: la distanza... di cotai monti,
di cotai monti, i quali siegueno la convessitudine de la terra, la quale non
, i quali siegueno la convessitudine de la terra, la quale non è piana
siegueno la convessitudine de la terra, la quale non è piana ma orbicolare,
sensibile l'essere entro le viscere de la terra. tartara, 2-31: da poi
, li ripigliano ciò non pertanto per la rifusione alla fornace. d'annunzio,
facciali che circondano rispettivamente l'occhio e la bocca; il primo, ellittico e
primo, ellittico e appiattito, determina la chiusura della rima palpebrale e favorisce il
deflusso delle lacrime, il secondo ha la funzione di sfintere della bocca e partecipa
all'anima... confassi naturalmente la musica, essendo ella... fra
della chiesa nuova ha... la facciata mista d'orbicolato e di retto.
taglie che cusselle altrove si chiamano, la forma delle quali per la figura si
si chiamano, la forma delle quali per la figura si manifesta che sono alcune girelle
. fr. colonna, 2-37: la quale [base della colonna] di
. ristoro, 1-20: inverso la parte d'occidente di questo mare maggiore
di mare, lo quale entra per la terra scoperta e passa e viensi avvolgendo
rotondità. zucchelli, 59: la linea equinoziale... divide in due
, deriv. da ervum 'veccia la forma masch. è registr. dal d
: l'ultima spezie della prospettiva, la quale si chiama specularia, considera la reflessione
la quale si chiama specularia, considera la reflessione de i raggi, e porge
elemosina (e il termine può denotare la giovane età e l'aspetto umile e dimesso
x-90: alla povera orbina / chi fa la carità? di breme, conc.
. moretti, i-187: l'orbino su la soglia d'una chiesa scuote la ciotola
su la soglia d'una chiesa scuote la ciotola dei soldini in cappa rossa.
gli altri. bacchelli, 1-ii-595: la maria, che aveva già tanto criterio
tigre e l'orso iroso, / la golpe astuta o superbo il bone, /
/ che l'uom, c'ha la ragione, / spesso non pure un sol
senza alcun fine virtuoso certi atti che la natura degli uomini aborrisce: sì come
padre sia sbranato dal figliuolo o che la madre mangi le proprie figlie. astolfi
più tosto ei si sarebbe tolta in pace la morte che condiscendervi. salvini, 39-v-16
che orrendi frutti producano fra i letterati la poca pietà, la superbia, la
producano fra i letterati la poca pietà, la superbia, la presunzione, la vanagloria
la poca pietà, la superbia, la presunzione, la vanagloria. monti, x-1-410
, la superbia, la presunzione, la vanagloria. monti, x-1-410: sangue
blasfemo. panigarola, 287: oggi la cosa va altrimenti perché contro la susanna
oggi la cosa va altrimenti perché contro la susanna i vecchi si accordano, e non
a dire e contra di lei e contra la stessa messa tutte quelle maggiori e più
orrendo / riso, e di nello discovrì la testa / sanguinolenta. 6
l. dati, xxxvi-19: ambo [la pompa e il lusso] calca- ron
pompa e il lusso] calca- ron la mia fronte bella [deh'amicizia] /
con tal efficacia che, cessata subitamente la doglia, il giorno seguente appena apparivano
così fatta guisa, a reprimerla [la carne]. chiari, 5-105: con
: con una lettera cieca fece degnamente la spia al suo padrone, nel cui palazzo
è tempo di cedere alla fortuna; la più orrenda cosa che possa fare il
il coltivatore] ch'il tempo rio, la pioggia, il vento / alle piante
fatte. bellori, ii-74: sopra la porta si rappresentano gli effetti orrendi del
un orrendo / puzzo volgea fuor per la bocca il fiato. salvini, 48-84:
a distrarmi dalle orrende fantasticherie, giovò la stanza, nella quale mia madre, abilissima
eri forse un genio / a cui fallìa la gloria, / un paziente anonimo
tutti ricordano, questa diversità ha suggerito la scena orrenda di un romanzo di edmondo de
e tane di fere ebbe ricetto / con la fanciulla. imperiali, 4-213: ai
govoni, 6-25: io odio mortalmente la mia tana / dove entra il sole
una prigione orrenda / solo per rivelare la corrosione dei muri. -che è
. 2. intr. con la particella pronom. impaurirsi, avere timore
. orréscere, intr. anche con la particella pronom. (orrésco, orrésci
onore per le qualità personali, per la moralità specchiata o per la condizione sociale
, per la moralità specchiata o per la condizione sociale; che gode di buona
ed ène asai orevole e buono de la persona. f. scarlatti, lxxxviii-11-573:
dichiararmi servitore di vostra signoria illustrissima la quale, gli ameni studi delle buone lettere
occupati della materia. -illustre (la fama). patrizi, i-206:
minuto popolo uomini e femmine, per la soperchia abbondanza che si trovarono delle cose
imperadore di gostantinopoli avìa una figliuola, la quale avìa nome al battesimo belistante,
al podestà, e così feciono. la cittadinanza era bella e orrevole e dimostravono
. f. d'ambra, 57: la spinetta chiedevi / un po'di veste
di una persona, che ne salvaguarda la dignità e la rispettabilità; conforme alle
, che ne salvaguarda la dignità e la rispettabilità; conforme alle leggi o al sentimento
orrevole a me il mettere in casa mia la progenie di pompeo e di m.
l'ho ritrovata sì piacevole / che la mi pigli so'quasi sicuro. / mi
poi adirarsi [i poeti] se la poesia agli occhi del pubblico sembrerà una ridicola
, 6-322: tanto è bella ed orrevole la virtù che noi non possiamo non amarla
150-19: giugnendo a bologna, fece la mostra della maggior parte delle sue orrevoli
dell'arte del tessere, con le quali la buona madre di famiglia può fare alla
, scese da cavallo e gli tolse la tracolla orrevole di dorature. -in
orrevoli, bene che fussino istracciati, la domandò chi ell'era. caro,
nozze orrevoli e intere, / eh'a la sua bocca. marco polo volgar.
tutto ciò fae lo grande rane per fare la sua festa più orevole e più bella
gozzo assai orrevole le faceva postema ne la gola. = deriv. da
onoratezza di una persona da cui deriva la buona reputazione. -in partic.:
l'orrevolezza del padre stata e quanta la loro e quale la loro ricchezza e
padre stata e quanta la loro e quale la loro ricchezza e chente la povertà,
e quale la loro ricchezza e chente la povertà, nella quale per lo disordinato loro
e simiglianti cose. granucci, 2-40: la nobiltà è orrevolezza della schiatta e virtù
povero, il vigore del corpo malattia, la gloria e l'orre- volezza vergogna e
che dirà quella povera donna / come la sa di questa orrevolezza. -segno
orrevolezza della città, si metterà dinanzi la conservazione della repubblica. 4.
. bartolomeo del corazza, 269: la mattina di santo piero disse messa il
orrevolezza della vita passata, non potendo tolerare la cattività della presente. -più
risponde virgilio all'autore, e assegna la cagione perché queste anime hanno più orrevolezza
, 1-147: le qualità primarie sono: la 'candidezza, qualità di valore incerto quando
quando è distinta dalla chiarezza efficace, la 'dolcezza ', qualità secondaria,
andarono dove era il cavaliere, e la dama e tutti i cavalieri molto gli
marchetti, 5-69: le ornare / la sacra testa di murai corona, /
a fare. -in modo da salvaguardare la dignità. i. pitti, 2-58
genti loro nel pisano, s'agevolavano la via di convenire orrevolmente con quel re
tipograficamente elegante. foscolo, xviii-409: la sola cosa che fo è di ristampare
menonne questa sua donna e giunse ne la terra sua orrevolmente, imperò ch'egli
faceste, niun mese trapasserebbe in cui la solennità del giocondissimo ferragosto non fosse orrevolissimamente
cesare a perdonargli et aggiugnere alla clemenza la liberalità. = comp. di
comporta l'invalidità del rescritto, se la sua concessione dipende esclusivamente dal fatto
. giannone, 1-i-139: da giustiniano dassi la norma...: quali leggi
leggenda aurea volgar., 1447; de la... morte era questi segni
.. morte era questi segni: la lunghezza del tempo, la freddura del corpo
segni: la lunghezza del tempo, la freddura del corpo, l'orribile aprimento
del corpo, l'orribile aprimento de la bocca e de gli occhi. leonardo,
gli occhi. leonardo, 2-120: la nera faccia sul primo oggetto è molto
da fare ranuvolare il tempo e tremare la terra. sanudo, liv-162: io
vostra excellenzia oribile e miserando caso de la inondazione de fiandra. ariosto, 8-83
. rucellai, 859: come fuoco in la fornace inclusoj / ch'ondeggia e manda
nell'uno [dipinto] vedreste rappresentata la 'strage degl'innocenti 'così al
orni e consacri / religion, senza la cui presenza / troppo è a mirarsi
così orribile annunzio atterrito il doge convocò la medesima notte il senato. g. gozzi
! 2. che incute terrore per la ferocia, che provoca ribrezzo (un
filippo degli agazzari, 5: vidde ne la stalla un cavallo orribile e scuro,
con infinita ammirazione: tra i quali la pulce è orribilissima, la zanzara e la
tra i quali la pulce è orribilissima, la zanzara e la ti- gnuola sono bellissime
la pulce è orribilissima, la zanzara e la ti- gnuola sono bellissime. astolfi,
e grossi come gran porci, ben con la testa molto maggiore e più del porco
g. gozzi, i-3-68: vide la sua bella e cara leonilla tramutarsi in un
un subito in una velenosa serpe, la quale, lasciandogli negli occhi lo spavento
di vedere i demoni, che sono la più orribile cosa e pieni di tanta
dante, inf., 31-44: la proda che 'l pozzo circonda / torreggiavan di
'l pozzo circonda / torreggiavan di mezza la persona / li orribili giganti. s.
non pensi tu, figliuola, quanta è la servitudine tua e quanto ella è misera
in questa vita hai l'inferno e hai la conversazione delle dimonia orribili. epicuro,
, / corre gli oceani, / corre la terra. 3. che ha
, i-7-24: dalle profonde viscere crollata la terra con incognita forza, empiè di
spade. 4. rovinoso per la potenza distruttiva, straordinariamente violento (un
.. quasi per tutta italia commosse la terra e il mare, rovinò cittadi
infra li inriparabili e dannosi furori certo la inondazione de'ruinosi fiumi de'
'1 repentin furor di borea spinge / la vela contro l'arbore flagella. p
continue una cometa grandissima, orribile per la lunga coda e per i molti razzi di
segnata- mente al nostro paese, per la quale molti abitatori ne dovettero perire,
orribil tempi, / si dàn tutta la state a le fatiche, / riponendo in
quanto orribil cosa pare e agra / la fronte sua [della moglie] vestita
iv-1-5: partissi quella dispietata e rea [la morte], / pallida in vista
mogliera. da ponte, 25: verso la sera udii uno sbattimento di chiavi al
chiavi al di fuori e, aperta la porta, entrar vidi nella mia stanza una
., 17-119: io sentia già da la man destra il gorgo / far sotto
/ dei bellicosi folgori sonanti / soavemente la tranquilla pacej riposa all'ombra de'tuoi
tuoni spaventevoli. pirandello, 8-684: la voce di questa canzonettista e il rombo dell'
orribil metro / di barbarico suon rendea la tibia. 7. che provoca
1-7-202: combatterono [i martiri] per la legge di dio infino alla morte,
o. rucellai, 6-63: ancorché la morte (che noi vi concedo) non
orribile / sogno. leopardi, iii-550: la orribile incertezza nella quale tanti buoni ingegni
della terra e il cielo in cui / la mia tristezza orribile si placa.
beate orechie intendere / cercano el suon de la mia lira flebele, / causata dal
, buttato al lazzeretto. e cercando la maniera d'evitare quest'orribile sorte,
. -molto grave, insopportabile (la fame, la carestia). fausto
-molto grave, insopportabile (la fame, la carestia). fausto da longiano,
. fausto da longiano, iv-31: la prima inondazione del tevere...
doppio mostro / spalanca il chiostro / de la vorace gola: / de l'empie
già vola. mazzini, 23-28: la miseria è orribile qui. è morto
morto l'altro giorno di fame per la strada un francese, vecchio di sessanta
fatto tenore...: sia coperta la testa al reo e sia col capestro
peccaste fu subito fulminata contro di voi la sentenza orribile di eterna condannazione. metastasi,
. cesarotti, 1-xxxiv-44: morto fabiano, la sede di pietro restò vedova per mesi
vincitori. tasso, 6-54: lasciò la pugna orribile nel core / de'saracini e
. soranzo, 120: o la di costor man l'eterno giove / prende
. muratori, iii-37: nel 1576 la pestilenza prese gran piede in venezia,
. boccaccio, vi-99: quest'è la vesta orribile e mortale / che a
subtile aquosa, de qualità orribilissima, la qual prive el corpo umano da ogni
dante, conv., iv-xv-12: secondo la malizia de l'anima, tre orribili
l'anima, tre orribili infermitadi ne la mente de li uomini ho vedute.
furon li peccati miei; / ma la bontà infinita ha sì gran braccia / che
vìse cosa chi li despiaxise, biastemà la divina de dee. piovano arlotto,
è abbruciata nel mezzo ella piazza la moglie di alessandro rinieri per esser grandissima
alessandro rinieri per esser grandissima incantatrice, la quale sagrificava al demonio. furono trovate
copre? giordani, iv-88: certo la è infamia orribile al genere umano, se
è infamia orribile al genere umano, se la pena del capo gli è inevitabilmente necessaria
questa smorfia di positivismo politico! pare la contrazione d'un viso di cadavere in putrefazione
, 2-i-56: uomini sprezzabili e nati fra la più vii feccia del popolo, pieni
li abboniscono ed i grandi che hanno la bassezza di accarezzarli sebben li sprezzino.
una persona per il comportamento, per la malvagità, per la crudeltà o anche
il comportamento, per la malvagità, per la crudeltà o anche per l'esercizio rigoroso
. bonaventura volgar., 1-41: la persona del padre in alcuna cosa pare
le rubalderie, le scelerag- gine e la tanta quantità de'pessimi mali uomini, quali
in ora seguono stridendo e mugghiando per tutta la terra, bestie furiosissime e orribilissime.
su le brave parole e dichi avere tolta la corazza per moglie. -che
, gigantesco. magalotti, 1-157: la ragione del valer là [il cedro]
[il cedro] così poco è la solita di sempre, l'abbondanza, venendomi
. gozzi, i-27-9: si può udire la più orribile sfacciataggine? carducci, ii-2-280
svolge da intorno agli * umbilici 'la carta... e legge versi e
anticamere vaticane. serra, ii-131: la materia de'trionfi, se m'è
è veduto un po'di sole e la notte un po'di luna, ma le
che ritiene orribile 1'esistenza umana o la propria vita, che ne vede con
dite pessimista per significare uno al quale la vita pare pessima?... io
o raccapriccio. castelvetro, 8-1-324: la seconda maniera contiene la riconoscenza delle persone
castelvetro, 8-1-324: la seconda maniera contiene la riconoscenza delle persone sconosciute avenuta dopo
, 5-68: se lo scorpione per la sua orribilità non vi piacessi o vi
: come sogliam delle cose che per la loro orribilità e schifezza ce ne patiscon gli
intero, io lo vedo in tutta la sua orribilità. -predilezione per l'
, 96: a coloro i quali professano la religione manzoniana e scagliano anatemi contro la
la religione manzoniana e scagliano anatemi contro la 'scurrilità 'ed 'orribilità '
compagni si credeano essere in inferno per la orribilitade del luogo. gelli, 15-
fiori di medicina, 58: la fame e la sete fanno celare l'orribilitade
, 58: la fame e la sete fanno celare l'orribilitade del veleno.
grandezza spropositata. gilio, l-n-79: la religione di giove era fondata ne'stupri
orribilità del membro, quella di venere ne la carnale lascivia. -enormità (
di cristo, i-25-3: una cosa è la quale tira indietro dalla perfezione spirituale e
spirituale e dalla sollecita emendazione, cioè la orribilità della difficultà o vero la fatica
, cioè la orribilità della difficultà o vero la fatica della battaglia. -terribilità
e vezzosissimo, fusse atto a sostener la maestà de gli eroi e la orribilità
sostener la maestà de gli eroi e la orribilità di marte, non lo crederà mai
, sì che e il centro e la circonferenza ad un tempo poteano assalirsi,
un tempo poteano assalirsi, che è la somma orribilità e rischio ai regni assaliti.
. guiniforto, 587: gli occhi per la novità... [erano]
fatto. oriani, x-15-23: la colpa stessa appariva nella orribilità della espiazione
non possa perdonare li suoi peccati per la moltitudine o orribilità d'essi. guiniforto
essi. guiniforto, 5: questa è la sommaria sentenza del primo canto, per
sommaria sentenza del primo canto, per la quale possiamo comprender la ragione, che
canto, per la quale possiamo comprender la ragione, che ha indotto dante a discender
, iv-715: niuna cosa dimostra tanto la orribilità del peccato, quanto le pene
, delitto. masuccio, 235: la novella con la sua orribilità se cominciò
masuccio, 235: la novella con la sua orribilità se cominciò a spargere per
sua orribilità se cominciò a spargere per la cità. scapuccini, lxxxviii- 11-493:
lxxxviii- 11-493: veduto... la preditta lupa / el tempo tutto a
. de nores, 1-ii-2-165: la tragedia deve essere delle persone mezzane tra
per certe orribilità che concitano il terrore e la misericordia. s. maffei, 10-ii-52
, 1-i-356: tra questa sconfitta e la morte, il tiranno beneventano ottenne singoiar
povero paflagone, perché poi infilzarlo su la sarissa e farti gocciolare il sangue addosso?
sotto queste generali parole comprende l'autore la smisurata orribilitade ch'elli vide. bellori
chirurgo... versa talvolta tra la sfracellatura delle cadute, la orribilità delle
talvolta tra la sfracellatura delle cadute, la orribilità delle ferite, lo sgorgamento del sangue
e grande orribiltade / n'udia la gente da dottare allora. =
2-4 (8): lo spirito de la vita... cominciò a tremare
altro che rendersi, se non che la città gettasse l'ultimo spirito e,
e dentro i suoi propri tetti orribilmente la sepoltura. fiacchi, 79: il
vapor di sangue orribilmente sale / da la fatai novara. d'annunzio, iii-1-652
li qual [diavolo] per me'la fa? a orribelmentre el mira [il
. a. cocchi, 5-1-36: la disposizione metodica e scientifica che i moderni
è orribilmente rincarato. amari, 1-i-7: la popolazione delle cittadi scemò orribilmente: moltissime
modo spietato. castelvetro, 8-1-306: la figliuola... fu da lui orribilmente
ebri i conti (avea ciascuno / la sua donna da lato), il duca
e col pugnale / orribilmente le schianta la testa. 3. in modo
primavera dell'anno predetto orribilmente cominciò [la pestilenza] i suoi dolorosi effetti e in
orribilmente partigliene. amari, 1-ii-280: la pestilenza e la carestia,...
amari, 1-ii-280: la pestilenza e la carestia,... in quel
in grandi imbarazzi;... la stampa europea la flagella orribilmente e più della
;... la stampa europea la flagella orribilmente e più della stampa l'
iii-574: quelle lezioni che mi sventrano la giornata mi annoiano orribilmente. settembrini,
orribilmente trascinati. d'annunzio, i-30: la febbre mi riarde / il sangue orribilmente
sangue orribilmente. montano, 1-295: la mia nera tristezza mi aveva già tutto invaso
/ e 'l negro vel, che la serena faccia / di giunon bella orribilmente ingombra
a tal voce... orridamente la confusione. -selvaggiamente. d
un lampo livido a rischiarargli orridamente tutta la vita. -con grave pericolo.
. frugoni, 3-i-347: questa si è la testa della mia diletta figliuola, ancorché
. cesari, 3-4-288: ben dovete divisar la cosa, oltre ogni possibile immaginazione,
gioberti, 3-51: l'orridezza e la deformità nelle rappresentazioni scritte o effigiate si
piace [alla dea virtù], e la sembianza / di manto prende...
ma il primiero decoro e più soave / la maestà ritien. -terrore. siri
delizie il mare, mentre per iscemare la di lui orridezza gli fé imprestare dalla
i giardini. bettinelli, 1-ii-44: la selva non mai tagliata fa più colpo con
sua grandiosa. cesarotti, 1-xviii-280: la... sublime orridezza de'massi
qualcosa d'imponente. papini, iv-198: la sorga, nella...
milizia, vii-264: che contrasto tra la bella decorazione degli edifizi adiacenti e l'
sole si vanno tali'or scoprendo fra la frequenza delle nubi. siri, ix-897:
siri, ix-897: dal lecco per la svezia penetrarono l'alpi coll'armi li confederati
l'orridezza del verno e fiorisce eterna la primavera. 4. bruttezza fisica
mirando solamente a quella esterna orridezza che la volontaria povertà nel di fuori dimostra,
, se deforme ho 'l naso, / la bocca torta, scofacciato il viso,
bellobuono, il quale (cos'è la vanità umana ed a che s'appiglia
buttò le braccia al collo piangendo. la luce del giorno me la mostrava adesso
piangendo. la luce del giorno me la mostrava adesso in tutta la sua orridezza.
giorno me la mostrava adesso in tutta la sua orridezza. d'annunzio, iv-2-278
natura d'alcune lingue, affermò che la lingua romana era fatta per la guerra e
che la lingua romana era fatta per la guerra e la greca pel canto.
lingua romana era fatta per la guerra e la greca pel canto. carducci, iii-6-56
greca pel canto. carducci, iii-6-56: la prima coppia di questi ultimi rimatori con
prima coppia di questi ultimi rimatori con la rozzezza di certe forme e con la
la rozzezza di certe forme e con la orridezza dei latinismi annunzia già il troppo vicino
fiato che non riusciranno mai a nascondere la tua orridezza. 8.
. g. gozzi, i-28-60: la orridezza ed il danno del vizio.
fussero i cittadini sbigottiti per proster- nere la pertinacia degli animi loro a'piedi del re
, 25: peccato che, recentemente, la mostra del cinquecento toscano non abbia vissuto
dieder [i ribaldi] l'assalto e la scalata alla nostra casa. -espressione
saviamente abbi indotte, per le quali la vendetta, la guerra e la battaglia
indotte, per le quali la vendetta, la guerra e la battaglia sono da essere
quali la vendetta, la guerra e la battaglia sono da essere avute in orridezza.
non potrebbe campare più oltre se, lasciata la continenza sacerdotale, non si fosse recato
anche risultare attraente o interessante proprio per la reazione intensa che determina nell'animo)
a questo sì insperato ed orrido spettacolo la balia ed elena smarrite, ed una fante
aita. gonzaga, 19-69: intorno ricopria la terra e il cielo / l'umido
e il cielo / l'umido de la notte orrido velo. tasso, 4-7:
e di belva. calandra, 379: la contessa, stomacata dalla vista di tante
incanto, orrido e inesplicabile, che la figura del serpe esercita sempre sulla immaginazione
-sostant. algarotti, 1-iii-335: la scena cangia e rappresenta l'orrido d'
orrida mistura, / che piena avea la gran campagna intorno. p. fortini,
xliv-53: come dice l'aretino, la corte ebbe prima il nome di 'morte
cangiarono, per farla meno spaventevole, la prima lettera in un 'c '.
come in un sogno, apparve / la vision ferale di spaventose larve! /.
le selve e de'maggiori / per la religion. -particolarmente arduo e difficile
facesse levare a'consiglieri la testa: onde chiusa tutti la bocca
consiglieri la testa: onde chiusa tutti la bocca in un orrido silenzio, non ci
, aspro, orrido, sassoso e per la più parte ermo e sterile. d
, 15-85: l'ottavo giorno in su la sera / veggon la terra tanto desiata
giorno in su la sera / veggon la terra tanto desiata, / e la deserta
veggon la terra tanto desiata, / e la deserta ed orrida riviera / sol da
marini, i-308: sarà mai vero che la gentilezza del mondo sotto orrida spelonca giaccia
ogni buon gusto; che urta contro la proprietà e la purezza della lingua;
gusto; che urta contro la proprietà e la purezza della lingua; che ha un
, 65: qui [a recanati] la vista delle bruttezze più orride dell'arte
, 8-625: un orrido ceffo domandò la parola. fratelli, 5-69: un servitore
stridulo, lacerante (un suono, la voce, un g ^ rido, un
i buoni e contrista i malvagi, per la qual cosa quanto in questo adopera,
, rendono un suono orrido che stordisce la testa. muratori, 7-iii- 280
nero e con orrida voce faceano intendere la loro arte, come fanno anche oggidì
volte. pananti, i-435: scoppiar la mina, sfracellarsi e il sasso / precipitar
fonema). lenzoni, 127: la r è viva, leggiadra e sonora,
[plinio], 733: questa [la ponfolige], mettendovi aceto, piglia
i patrioti fino a far strappar loro la barba a pelo a pelo, il governo
. svevo, 8-832: quando capita la morte il rapporto [fra uomini e
ferro, (tassiani, xxii-289: la barba al labbro, ai lumi orrido rezzo
. lemene, i-246: del sol la luce torrida * / quando volge altrove
piede, / mesto si vede / con la faccia oscura ed orrida.
freddissimo (l'inverno); gelida (la neve). alamanni, lxv-32:
che clori mia / erch'io la veggia a me lieta s'invia. tausilio
galea centuriona. michiele, i-312: la terra tra neve orrida involta, / che
, vi-149: io lodo... la poesia settentrionale che si accorda perfettamente all'
; rovinoso (un fenomeno naturale, la tempesta). caro, 9-1048:
alto precipitando, si devolve / sopra la terra. chiabrera, 1-ii-151: l'airone
, 1-ii-151: l'airone schiva / la tempesta o la pioggia, / onde volando
l'airone schiva / la tempesta o la pioggia, / onde volando ei poggia,
. a. casotti, 1-302: chi la può scampar, quando imbiancate / si
: cadde una notte... la piena / luna, divelta per forza di
. cesarotti, 1-viii-205: sparsa è la fuga in su la spiaggia; il
1-viii-205: sparsa è la fuga in su la spiaggia; il campo / par tempestoso
chi mi dà correr teco, samuele, la tua dolce brianza,...
è giocondo. tasso, n-ii-124: la giustizia leggitima da la cortesia facilmente potrebbe
tasso, n-ii-124: la giustizia leggitima da la cortesia facilmente potrebbe esser conosciuta: perché
il mostaccio aspro ed arcigno / depon la maestà. -sostant. bianchi
meno. 10. che atterrisce per la ferocia, l'aggressività, le abitudini
stragi, micidiale (il combattimento, la guerra). guido da pisa,
indole, e di sé data opinione / la sùbita rapina fa più orrida. aretino
, divota, bestiale, non agiugno a la metà de le sue maledizioni. b
in mente accolta / dell'internai magion la rimembranza * / verso pioggia di pianto
, i-54: se il mio lettore avrà la
. -avverso (il destino, la sorte). marini, i-251
se ne cibavano con orrido pasto) fino la carne umana. casti, iii-139:
foglie. caro, 9-595: era la selva un'ampia / macchia d'elei e
torrida macchia ed il roveto / e la palude livida pareano / godere eterna gioventù
207: i miei veloci passi drizzando, la battuta strata medesma me condusse a lo
taciturne e suoni d'acque cadenti imitavano la solitudine di sapey. marradi,
vuol a noi dispregio / col vestir la temuta orrida pelle / dell'ucciso leon fiero
e preme. tommaseo, 11-114: la picciola squilla fa caro parere all'ingordo
squilla fa caro parere all'ingordo lupo la propria carne che, fittasegli entr'alla gola
-scomposto, arruffato, incolto, ispido (la chioma, la barba).
incolto, ispido (la chioma, la barba). ariosto, 29-60:
barba). ariosto, 29-60: la faccia macra e come un osso asciutta
e come un osso asciutta * / la chioma rabuffata, orrida e mesta * /
chioma rabuffata, orrida e mesta * / la barba folta spaventosa e brutta. caro
. caro, 2-459: squallida avea la barba, orrido il crine / e rappreso
i svevi, benché canuti, si fanno la zazera e spesso i capelli orridi si
, incolta, squalida e (per chiuder la periodo pe- trarchevolmente) negletta ad arte
: io mi vedo a firenze, orrida la barba, coi pantaloni sdrusciti e la
la barba, coi pantaloni sdrusciti e la lor piega pendente, sfilacciosa.
il lacrimoso umor del bel narcisso / e la viscosa colla da le scorze / nel
che sian quasi tutt'un taglio e la musa. b. fioretti, 2-2-126:
con orrido stile e con insuperabil maestà la reggia di marte. salvini, 39-iii-144:
, lett. it., ii-45: la forma è orrida, irta di
barbarismi e solecismi. carducci, iii-8-22: la forma di cotesta poesia ritmica era
freddo alito umido che annera là in fondo la gola mostruosa. il ruggito vien su
viscere profonde; l'acqua passa per la bocca degli scogli, grossa, cupa,
liscio veruno,... non fosse la vera e pura forma della lingua d'
intorno di altissimi monti..., la rendono colla continua lor ombra poco salutevole
mostruosità, atrocità; che fa accapponare la pelle. cassieri, 238: era
che offende gravemente il senso estetico o la ragione. b. croce, iv-12-121
esser stato in quel punto, sì per la mia naturale timidezza come per la orripilante
per la mia naturale timidezza come per la orripilante sorpresa, di esser stato più
altre bibbie, fra il mantegazza e la psicanalisi, con uno spruzzo di nietzsche
evitavo quanto m'era possibile d'incontrare la mia immagine riflessa in uno specchio:
1-10-37: poter amar so essere, orrir la mala usanza / ène essaminanza de l'
delle colonne volgar. [tommaseo]: la quale [medea] per seguitare jasone
sua onestate, non disdegnò di corrompere la sua virginitate, né orrìo di abbandonare
e gonfi / il ruinoso flutto de la marea. 2. che ha
mista a timore indefinito, che rappresenta la reazione spontanea a una situazione o a
.]: io ch'avea d'orror la testa cinta, / dissi: «
muovono l'azioni tragiche l'orrore e la compassione. brusoni, 4-i- 162
i-15-23: io d'orror mi raccapriccio / la vecchiezza in contemplar. monti, x-1-120
allo spettacol fero e miserando, / la conversa d'ugon alma sdegnosa. manzoni,
che avrebbe ucciso il padre e sposata la madre fu vero, e edipo si accecò
signore] ode colle sue proprie orecchie la preparazione dello orrore delli suoi servi e
, / e forte percotendo, empie la valle / d'alti rimbombi e di paure
miccolini, i-65: io tutta sento / la presenza d'un dio: tremando abbraccio
iii-4-19: religioso è questo orror: la dea / roma qui dorme. d'annunzio
che, se anche è vero che la presenza del male è il mistero stesso
tutte le dita della sua mano. la qual cosa vedendo, quella misera diventò
così morì. pulci, 19-122: la madre e 'l padre e l'altra sua
orror dissolve. pirandello, 8-317: la signora fana, solleticata alle gambe,
tra le grida d'orrore di tutta la gente, sorgere a sedere sul cataletto.
st., 1-27: già circundata avea la lieta schiera / il folto bosco,
con un compì, che ne specifica la causa. bartolomeo
morte, lo pericolo del giudicio, la paura dello 'nferno, mai dagli occhi
cocchi, 8-365: ma qualunque sia la natura di questo terribile veleno [l'
social catena. de sanctis, ii-13-494: la sua casa era tutt'altro che giacobina
i greci] già che fosse per la pressione generale dell'atmosfera sulla superficie delle
ma bensì per un 'orrore 'che la natura avesse del 'vuoto '.
/ passo può dar del piè dentro la tomba. 5. tormento, pena
dio, l'orror dell'inferno, la pena del fuoco. magalotti, 9-2-73:
, traggono fra gli orrori della sazietà la loro effemminata, tediosa ed inutile vita
. petrarca, 276-3: poi che la vista angelica serena, / per subita
e forsennata precipita a morte, mentre la terra e 'l cielo e tutte le cose
orrore... è ottenuto quando la natura assume un aspetto diabolicamente umano.
aspetto dello spiazzo, e cercava di spogliare la scena del suo orrore lunare.
raccapriccio e terrore o che ne è la causa; avvenimento pauroso e sconvolgente,
ingenua, / lascia cotanto orrore [la moda del vestire alla ghigliottina] /
iv-1-267: egli vedeva quelle mani toccare la nudità di elena, contaminare il corpo bellissimo
dei delitti e delle carnificine che insozzano la storia della monarchia dalla notte di san
stamattina presto. gobetti, 1-i-792: la maggioranza della pentarchia tenuta unita dalla sua
. b. corsini, 11-1: avea la notte in cieco orrore / chiuso tutta
notte in cieco orrore / chiuso tutta la macchina del mondo. g. l.
godono uscire ed empier di perigli / la placida quiete de'mortali! guerrazzi,
molte scorta e duce / sei per la dritta via de'tuoi vestigi, / anna
de'tuoi vestigi, / anna leggiadra, la cui chiara luce / illuminar potria gli
tutta / d'animai d'ogni specie orni la terra, / che per sé fora
appartato, nascosto, diffìcilmente accessibile per la disposizione del terreno o della vegetazione;
. b. fioretti, 2-2-133: la 'r 'sempre apporta orrore e
cui al trattenimento di scherma non intervennero la sera che dieci persone. -situazione estremamente
p. leopardi, 158: la madre poi è un vero orrore in
quelle cose? passavanti, 51: la penitenza... ha in orrore
penitenza... ha in orrore la lussuria. guicciardini, 2-2-47: gli uomini
.. hanno per natura lo appetire la libertà,... avendo ognuno in
e venerazione. boccaccio, vi-43: la deità tua sia 'n orrore / a quei
quel barbaro mostro [il leone] è la rapina / un'arte ornai cangiatasi in
chi pensò... crearsi da dio la maggior parte del genere umano con intenzione
ti mette orrore? carducci, iii-5-420: la donna di giovenale di marziale di petronio
vuoto, del n. 4, è la traduz. del lat. degli scolastici
anche da quelli del consolato svizzero e la scena diventa orrorosa. b. croce
terrorizzanti. de nicola, 39: la giornata di oggi è stata la più orrorosa
39: la giornata di oggi è stata la più orrorosa, e non è possibile
notte scorsa si ebbe l'avviso che la città venisse minacciata d'invasione.
brutto. gramsci, 12-194: la 'nuova antologia 'pubblica cose orrorose per
'nuova antologia 'pubblica cose orrorose per la lingua, specialmente traduzioni. =
ed ha molto frale testa, e la sua forza è nelle gambe e l'unghie
, / quando di dietro si sentir la caccia. boccaccio, iv-177: giunone
strupo che avea commesso con giove, la trasmutò in orsa, la quale ar-
con giove, la trasmutò in orsa, la quale ar- cas, predetto suo figliuolo
andando a cacciare, non credendo che la madre fosse orsa, la volle sagittare per
credendo che la madre fosse orsa, la volle sagittare per ucciderla. sannazaro,
ai ruggenti / leoni il tetro covo e la pastura. -in similitudini e in espressioni
partic., alla ferocia con cui la difende. angiolieri, xxxv-n-389:
, che l'alpestre cacciatore / ne la pietrosa tana assalita abbia, / sta sopra
medesma aventa / e i perigli e la morte audace affronta. lambruschini, 4-68
. levi, 3-78: è meglio che la madre abbia a modello la pellicana,
meglio che la madre abbia a modello la pellicana, che si spenna e si denuda
: roco, sgraziato, sgradevole (la voce). carducci, ii-7-324:
orsa. 2. figur. la famiglia orsini (nel cui stemma era
, e l'altra, che comprende la stella polare, è detta orsa minore
, a differenza d'un'altra orsa, la quale è ivi propinqua, e chiamasi
orsa maggiore. sannazaro, iv-70: la maggior parte de le cose e divine et
è manifesta [a pan], la terra, il cielo, il mare,
alamanni, 5-2-372: conobbe allora / la fida tramontana, il carro e l'
i petti rivolti in altra parte: la minore cinosura, la maggiore elice è
altra parte: la minore cinosura, la maggiore elice è detta dai greci.
che già fu scorta e segno / de la fenicia a'naviganti audaci. / di
4-1-368: li risposi esser falso che la nuova stella fusse in linea retta col
in linea retta col cigno e con la corona, ma li dissi che era in
dissi che era in retta linea con la corona e con la prima delle tre nella
retta linea con la corona e con la prima delle tre nella coda dell'orsa
giardino scintillanti. pascoli, 785: la mia piccozza d'acciar ceruleo, /
alla sua corsa. montale, 2-89: la sera è questa. ora possiamo /
linguaggio dantesco, il giusto cammino, la direzione da seguire (con riferimento al
riferimento al fatto che sin dall'antichità la stella polare, che indica il nord
, sucida, ciacca, rancida, la più cenciosa e la più orsa femminac-
ciacca, rancida, la più cenciosa e la più orsa femminac- cia che io vedessi
leo, 154: il nome mio (la mercé vostra) forse / suonerà chiaro
orsa', per indicare, iperbolicamente, la difficoltà di impietosire il cuore della persona
officio ha poca esperienza / di finger la beffana e far l'orsacchio.
: in quella caverna dove egli albergò la notte aveva una orsa fatti gli orsacchini
oro del lanciere, il pallone, la bicicletta, la lambretta. 2.
, il pallone, la bicicletta, la lambretta. 2. iron. persona
con basette di peluche che hanno passato la settimana a quattro zampe fra tacchini e
di quel tempo... era [la nostra lingua] un'orsacchiotta informe,
un'orsa non meno, che con la lingua ti metti a leccar tanto i tuoi
e per broccato, onde coprirlo, la vellosa pelle d'un orsatto di libia
della polenta, indorate d'uova sbattute la polenta, e ponete sopra una fettina
le minaccie e il veleno, ma anche la calunnia, la seduzione, il trattamento
veleno, ma anche la calunnia, la seduzione, il trattamento, la delazione.
calunnia, la seduzione, il trattamento, la delazione. orsino1 (ursino)
: contro alle fredde aposteme si prenda la detta erba tutta con le sue tuberositadi,
.. delle relazioni della natura orsina con la natura umana. volponi, 4-66:
ii-1-247: potè studiare da quell'osservatorio la società lupesca, come la notte prima aveva
quell'osservatorio la società lupesca, come la notte prima aveva studiato quella orsina.
2. che ricorda gli atteggiamenti e la lentezza dei movimenti dell'orso; goffo
, sgraziato. carducci, iii-23-128: la orsina goffaggine della propaganda socialistica. d'
per virtù di qualche caustico messo sotto la coda eretta. moravia, 16-117:
neghittosa e orsina lentezza. -fitto come la pelliccia dell'orso. moravia, 16-45
moravia, 16-45: mi ha colpito la foltezza e compattezza orsina dei capelli bruni
sviluppo dei denti, l'ermafroditismo e la vostra uva orsina hanno fissata per preferenza
vostra uva orsina hanno fissata per preferenza la mia attenzione, e veggo che presso i
d'annunzio, v-1-786: trevignano su la rupe basaltica drizza a disfida di nuvoli e
disfida di nuvoli e di secoli la rocca orsina. orsinòfilo, sm
responsabile delle bombe scagliate a parigi, la sera del 14 gennaio 1858, contro
. facevano convergere i loro sforzi verso la stessa meta. = voce dotta,
non retrattili, con coda brevissima; la bocca è provvista di 42 denti con
) di statura molto variabile; ha la pelliccia molto folta di colore bruno con
, xvii-552-9: s'io avesse d'orso la natura / porla campar, se ver
guido da pisa, 1-284: fatta la città di gaeta, enea fé vele e
e di diversi animali, li quali la detta circe di uomini aveva fatto doventare
se stesso paura e della sua giovane, la qual tuttavia gli pareva vedere o da
galeota, lxiv-159: l'orso va per la campagna / per lo caldo che l'
ven- ica, in modo che la sua ira si converte in rabbia, e
comparative. chiaro davanzali, 5-9: la mia vita è di natura d'orso:
affamato divoratore di chi egli truova. la spagna, 38-39: faceva carlo allora
più che orso, / addosso presto la bestia fu corso. campofregoso, i-41:
, 11-132: fra gli orsi è la famiglia dell''orso lavatore 'che mi incanta
omero 'è finito. mantenetemi adunque la parola e venite a mangiar la polenta
adunque la parola e venite a mangiar la polenta insieme coll'orso, dico vostro
con cotesto orso di pittore guasta un po'la perfezione del quadro. emiliani-giudici, 1-76
badare ai miei scartafacci. ma ci farei la fi gura dell'orso o
, 198: nel salotto, dove dopo la cena gli uomini si ritiravano per
. castelnuovo, 2-10: gli zii e la mariannina ti salutano e sperano che non
come il tuo babbo che, per dir la verità, è un po'troppo orso
orso, è un po'rospo » [la madre] aggiungeva ridendo. -come
epiteto ingiurioso. castelnuovo, 1-124: la fanciulla era già salita nella sua camera
sua camera. -che orso! -disse la madre. fogazzaro, 2-169: quella
75: tu porti l'alma mia ne la tua branca * / tu non hai
/ ch'ella mi va, come dicea la cia: / ma quand'ella del
che saran men tocche e più intiere la mandi subito alla cucina a farle mantener
e scorri per tutta la città, alzati a monte cavallo, scendi
, i-io (45): or la mia penna mal saprosa toglie / a menar
satirica. redi, viii-iii: la canzone dell'imperatore e quella del re
il naso all'orso. -vendere la pelle dell'orso prima che sia stato
prima pigliare l'orso e poi vender la pelle. monosini, 255: e'vuol
monosini, 255: e'vuol vender la pelle dell'orso avanti ch'e'lo pigli
. birago, 177: non vendiamo la pelle prima di aver preso l'orso.
(come si suol dir) vender la pelle. note al malmantile, 7-87:
note al malmantile, 7-87: vender la pelle dell'orso prima di pigliarlo è fare
nomi, 10-47: pensan vender la pelle dell'orso / prima d'averlo
. è,... di vendere la pelle dell'orso prima che l'orso
divide il mel coll'orso n'ha la minor parte, e chi divide le pere
più potenti di sé malamente può avere la sua parte intiera. -a carne
chi gl'insegna', per indicare che la situazione potrà mutare col tempo. g
« che avete, orsàccio? » -disse la magàra a nino, vedendolo cosi ingrugnato
cio, e che ha per tipo la crioceris chlorotica fabr. e l'orsodacna
. (orsóio). tess. trasformare la seta in filato adatto a ordire tessuti
, dove con più perfetta maniera si trae la seta dai filugelli ossia dalle gallette;
orsóio, sm. ant. tess. la seta che serve a ordire i drappi
orsoio, / di sì gran tela apprecchiò la trama. = da un lat.
alle varie congregazioni femminili sviluppatesi secondo la regola della campagnia delle dimesse di s
di s. orsola; gregorio xiii la eresse ad ordine religioso sotto la regola di
xiii la eresse ad ordine religioso sotto la regola di s. agostino.
arbasino, 9-24: il giovinetto manovale e la fanciulla orsolina porgono il davanti e il
, violetta, prendi questa bagattella per la pena di esser venuta a cercarmi. manzoni
per alimentazione o condimento (e anche la parte commestibile o i frutti di tali
a. f. doni, 5-68: la tempesta gli ha rovinato quasi mezzo il
di taro, ortolano di professione, la fece un poco più solenne, perché,
tenere spesso smossa, sollevata e pulita la terra dall'erbe, serve di non ordinario
nievo, 854: udiva... la clara leggicchiare a mezza bocca qualche ottava
questa luna... gli uomini non la conoscono che come un pesce del diametro
del diametro di sei piedi, e la chiamano col nome brillante e poetico di ortagorisco
e da cavallo, si condusse a la marina per li ortali e terreni paludosi di
paludosi di napoli sino al ponte de la maddalena. soderini, ii-243: l'
della natura, 1-iii-78: scom- parte la lunghezza di quel terreno in tre porzioni o
legumi. ghirardacci, 3-75: fu la quaresima gran carestia di pesce e di
landino [plinio], 294: la vite ortampella, ciò è vite ritta
bisognò fosse ricomperato m fiorini d'oro la sua persona tucti li altri perdettero armi
alberto [tommaseo]: in questa parte la filosofia, continuando, orta boezio che
a me piace... per la sua forza ammonitrice e ortatoria.
ortega; hanno il solo calice e la capsula trivalve uniloculare. = voce
cura delle malattie [crusca]: adopera la menta ortense, che fa molto buono
l'accosta chiamò 'mimosa ortense', accostandovi la mano, invecchia e secca; rimovendola,
se veniva in piazza qualche rarità ortense la comperava. cattaneo, vi-1-277: l'istituto
, che le uova loro depongono dentro la costa di mezzo o maggior delle foglie.
più atte [lumache] a riprodurre la testa sono le ortensi. 3
il colore dei fiori è, secondo la varietà, roseo, azzurro, bianco
garzoni, 7-203: che giova la legge di natura? che l'antica
? che l'antica scritta? che la nova? che la civile, le papiriane
antica scritta? che la nova? che la civile, le papiriane, quelle delle
et è tenera et efficace, e massime la sabbatica. ariosto, 23-135: quel
piante antiche. aretino, vi-206: la sera poi facciam colazione: dieci foglie
. mattioli [dioscoride], 568: la ortica è di due specie, una
sue semence provoca lo coito: overo la polvere de ortica dentro a uno ovo datta
sorbire vale a questo. ancora apre la matrice aciò la re- cevi el sperma
a questo. ancora apre la matrice aciò la re- cevi el sperma. soderini,
cevi el sperma. soderini, ii-385: la radice dell'ortica cotta fra le carni
spine, le quali in gran quantità ricuoprono la parte estima dell'ortica, et osservandosi
molto attivo, che, aperta ch'è la cute di chi la tocca, s'
aperta ch'è la cute di chi la tocca, s'insinua in quella guisa che
, x-3- 102: lo ferisce / la permalosa urtica ed il pungente / spino
. foscolo, sep., 47: la sua polve / lascia alle ortiche di
gambe dalle ortiche verdi, che trapassavano la calza sottile. soffici, v-2-677: muriccioli
arboscelli. gozzano, i-331: con la mano inguantata il ciuffo a sommo /
ortica e mi premeste / sulla gota la fronda folgorante, / tortuosamente. jahier,
uso di utilizzare tale pianta per mortificare la carne, in partic. come punizione
, dicendo che con l'ortica farà levare la figliuola della comare, che più non
ha a fare di lei; e la fanciulla gridando, e la madre dice che
lei; e la fanciulla gridando, e la madre dice che faccia forte, si
illeso tenne. guerrazzi, 2-247: la fama narra che seneca fosse flagellato con
quelle carezze, gli dissi: -ecco la sposa di noi preti cattolici e la
la sposa di noi preti cattolici e la medicina di ogni cristiano nelle tentazioni.
, ii-320: a far dell'olio la pregna è nimica: / facci gran danno
l'ortica. bruno, 3-203: la moltitudine de forfanti, come di urtiche
manca / da lungo tempo del cultor la man, / cresce il tumido vizio e
è pugnente e l'altra è morta, la qual non pugne, e le sue
[plinio], 476: selapiro, la quale alcuni chiamano ortigia, alcuni plantagine
/ e prendo il prun per coglier la rosa. onesto da bologna, i-67
, i-2-10: pur non punse sì la dolce ortica / ch'io non tornassi a
boccaccio, 1-ii-78: s'un poco pur la pungesse l'ortica / d'amor,
com'ella me trafigge e screa, / la mia vita di so- lazzo mendica /
fa pur qualche spica / debita a la semente, altro biffolco / ha quella
': cioè lo ri- mordimento de la coscienzia, che cuoce, come fa l'
a relevarme de questa fatica, / la quale a poco a poco m'incodarda,
l'ortiche, non l'angelo che la glorifica, ma i maligni che la
la glorifica, ma i maligni che la bestemmiano. fagiuoli, 1-5-122: -gli somministrai
monsignor, pregar ch'ei dica / la sua santa parola, e'uscirà fuori,
9: mandi virtù chi mi rompa la testa / sì ch'io noi punga
/ sì ch'io noi punga con la mia ortica. prati, i-302: gl'
natura che se notricheno de carne. la forcza loro è mordace con prurito e quella
prurito e quella medesma quale è de la urtica terrestre. dunque se contraile, essendo
molto aspera. natando el piscitello, sparge la soa fronda et abbracciandolo se '1
simile ad una cosa pigra e lassandose da la unda menar ad modo de alaca,
, quali se raspano col sfrecare de la petra per lo prurito. essa medesma
et li ricci. quando sente approssimarse la mano, muta el colore et contra-
in molli e duri. i molli sono la sepia,... l'ortica
... l'ortica, e la grande e la piciola. passero, 5-4
. l'ortica, e la grande e la piciola. passero, 5-4: il
di contrazione e dilatamento, dall'afferrare la preda, dall'ingoiarla. piovene,
giornate di luglio aveva gittato alle ortiche la tonaca del romanticismo. bechi, 1-282
che cavalca avendo in groppa al suo cavallo la bella perfida origille pare, sì,
che orlando stia per buttare alle ortiche la sua timidezza. piovene, 8-90: una
premesse del congresso era... che la guerra d'indipendenza del vietnam e quella
alle ortiche. -buttare, gettare la tonaca alle ortiche: v. tonaca.
pazzo che tu sei. -discernere la rosa dall'ortica: distinguere il vantaggio
vui non sia fatica / dicerner ben la rosa da l'ortica. -essere
pulci, 1-4-13: non era ancor trapassata la notte, / e però la battaglia
trapassata la notte, / e però la battaglia era confusa /... /
costui è conosciuto come l'ortica, la quale si fa conoscer anche dai ricchi:
zena, 1-81: il tempo volava e la tazza di caffè non veniva mai,
1-172: chi tocca l'ortica si punge la mano. -quell'ortica punge
il passo: quella ortica punge, la incende. -se n'avvedrebbe cimabue
p. nelli, i-i (3i: la mosca or or m'è entrata nel cervello
tal volume da formare tumori larghi quanto la palma della mano. ordinariamente è l'
: -vèrgoli bello, -soggiungeva sprezzante dopo la risata, -vèrgoli orticato, vi dico che
cutanea causata da sostanze urticanti (o la causa che la determina).
sostanze urticanti (o la causa che la determina). 2. disus
bentivengna d'aglana e da donna beninkasa la vingna e l'orticello k'egli aveno ad
orticel dispensa / cibi non compri a la mia parca mensa. segneri, iv-250
borghini, 2-82: io, or che la padrona ha trovato buon ortolano per lo
cantare quella canzone che dice: sentomi la formicola in su la gambetta madonna madre
che dice: sentomi la formicola in su la gambetta madonna madre sentomela. 3
b. croce, ii-2-99: giudicò sempre la morale epicurea una morale « da sfaccendati
orticelli ». arbasino, 19-60: la fine del sociale, il privato,
orticelli. -orticello delle muse: la parte di attività o di vita consacrata
imbriani, 6-176: quante nottate [la scolastica] giacque digiuna all'aria aperta
d'ortica... e va verso la sua comare, dicendo: -
ornare mia, vuo'tu che io la [la figlia] vadia a orticheggiare,
mia, vuo'tu che io la [la figlia] vadia a orticheggiare, sì
ch'ella si lievi?... la madre, dicea pure: - orticheggiala
loro argento si erediterà l'ortichiere e la lappola abiterà nelli loro tabernacoli.
, cinta da un muricciuolo per sostenere la terra, in cui sono abitualmente coltivati
orticini e simili cose, mescolato con la mòrtine. soderini, ii-205: si
, ripieno di terriccio, viene usato per la coltivazione di erbaggi, erbe aromatiche,
dei vertici sui rispettivi lati opposti; la retta, a cui appartengono i punti
agg. che è proprio, che riguarda la coltivazione degli orti, gli ortaggi.
sf. branca dell'agricoltura che riguarda la coltivazione degli ortaggi. lambruschini
sm. tecn. tubo elettronico per la ripresa televisiva atto a convertire immagini luminose
di cuoio che veniva inserito sotto la pelle dei quadrupedi domestici di grosse
. degli equini, per provocare la suppurazione e la ri- vulsione che
equini, per provocare la suppurazione e la ri- vulsione che si credevano necessarie
questo modo: taglia un poco la pelle a piè della punta della spalla e
e poi con le dita ispicca la pelle dalla carne e poi con ferro ac
ferro ac concio metti tra la pelle spiccata un sommesso d'in
in torno alla piaga e la carne un cannello, e soffia in la
la carne un cannello, e soffia in la spalla dentro, acciò che tutta
spalla dentro, acciò che tutta la spalla empi di vento; poi
poi ne cava il cannello, e tura la piaga, e percuoti con le
percuoti con le mani in su la spalla, acciò che il nato si estenda
il nato si estenda per tutta la spalla. = deriv. da
da ritmi, come l'ortia e la trochea, o da modi o vero
vero costumi, come l'acuta e la tetraida. bontempi, 11-78: polinesto
delle ortie... terpandro ritrovò la canzone ortia, che si chiamava trochea.
] de'suoi ricchi vestimenti, prese la cetera, salito sopra il più alto sito
^ 'diritto, retto ', per la forma dei cristalli; è registr.
ridolfi, i-475: finché ci sia la gran differenza che passa fra i terreni
cavalieri, 1-167: come si trovi la latitudine ortiva del sole e di una
stella, ad un dato polo, mediante la declinazione di essi e l'altezza polare
il cardine orientale o pure occidentale e la sezione m o n d'un parallelo
peregrini soggiorni del sole ortivo, visita la propria culla. = voce dotta,
e virtù tutta sua, per la quale, quando era disperato in
spesso adiacente alla casa dove vive la famiglia che lo coltiva per proprio
l'altra... mi toglieva la zappa di mano. palladio volgar.,
. di lungi sia dall'aia, perocché la pula è sua nimica. sia posto
e in mezzo agli orti / posa la luna. codemo, 38: l'orto
ferd. martini, 1-iii-449: coltivavano la terra lor concessa la più parte ad
1-iii-449: coltivavano la terra lor concessa la più parte ad orto. -da
di due sorti d'indivia, una è la salvatica, quella che è chiamata cicoria
de'semplici, che ha scolpito sovra la porta * argus esto, non briareus '
numero. calepio, 1-59: per la botanica si trovano orti di semplici in perugia
sopperire alla carenza di generi alimentari durante la seconda guerra mondiale. migliorini [
o giardino trasformato in orto per aumentare la produzione di erbaggi durante la guerra.
per aumentare la produzione di erbaggi durante la guerra. -orto forestale ",
. por cacchi, i-144: sopra la rocca miracolosamente vi sono orti, i
lì che altrove. biffi, xviii-3-397: la piazza della nonciata è una spezie d'
... e queste formate e la piazza tutta da tante reggie che,
divora: quasi orto di diletto era la terra innanzi a lui, e dopo lui
terra innanzi a lui, e dopo lui la oscu- ritade del deserto. boccaccio,
dee., 4-7 (1-iv-406): la simona ama pasquino; sono insieme in
suoi orti, non tanto per usare la sua liberalità, quanto per avere cagione
/ e vedile al mezzo giorno finir la vita. tasso, 7-12: benché fossi
cicerchia, xliii-320: andarne tutti insieme ne la villa / gessèmani, in un orto
all'orto. angelini, 1-14: la strada... sale fino a un
che portava mele d'oro (e la conquista di tali frutti fu lo scopo
/ de le esperide il sol spiega la chioma. tansillo, 1-143: vegna alcun
di una città; il dominio, la potenza stessa. guittone, xxxiii-8:
le temperate spese * / e niccolò che la costuma ricca / del garofano prima discoverse
: nel cantico dei cantici, indica la castità ineccepibile della sposa (e,
de l'anima devota, parlando ne la cantica, dice: « la mia sirochia
parlando ne la cantica, dice: « la mia sirochia è uno orto conchiuso ed
. idem, iv-2- 736: la chioma d'un alto pino risonava tutta di
generosi: ma di chi colpa se la patria per lui trova confine nella siepe
. ciro di pers, 3-43: la gelata stagion sparso ha di brine / l'
per sé ogni donna: frutti per la sete, / fiori per la narice sensitiva
frutti per la sete, / fiori per la narice sensitiva. c. e.
vostro orto è consumato dalla bruma, la vostra vendemia è fatta, la vostra
bruma, la vostra vendemia è fatta, la vostra gioventù è passata e la vostra
, la vostra gioventù è passata e la vostra vecchiezza è venuta, meglio fareste
è venuta, meglio fareste in far la correzzione de'vostri peccati che in farvi
della cristianità redento da gesù cristo; la chiesa, l'insieme dei fedeli.
vostri orti vivaci, / in cui la solitudine c'addita / dell'alme in
egli mangiava da lavoratore e beveva a la tedesca, il guardiano degli orti gli
: pensare agli affari propri, svolgere la propria ristretta attività senza occuparsi di ciò
poliziano, 4-127: nicolò amici abbracciava la maria bella di roma, e per
di roma, e per paura di non la ingravidare, sempre entrava per l'uscio
quel tal non cacceresti. -non essere la via dell'orto: per indicare che
dell'orto: per indicare che la distanza che corre da un dato luogo a
sua baracca / a malmantil non è la via dell'orto. note al malmantile,
al malmantile, 5-11: 'non è la via dell'orto ': questo dettato significa
orto ': questo dettato significa: la via è lunghissima e disastrosa, perché per
cavare un piede fuori della porta, la quale di casa esce nell'orto,
, / non mi par che ci sia la via dell'orto. -prendere per o
dell'orto. -prendere per o parere la via dell'orto: giudicare breve un
]: 'che l'ha'tu presa per la via dell'orto? che ti par
via dell'orto? che ti par la via dell'orto? ': e vale
: e vale: ti par corta la strada? -stare coi frati e
. v.]: l'orto è la seconda madia del contadino. idem [
contadino. proverbi toscani, 242: la pazienza è una buon'erba, ma
chi non è in grado di acquistare la carne è costretto a nutrirsi unicamente di
c. e. gadda, 6-278: la vecchia s'era data l'aria d'aver
. hortus, di origine indeuropea; per la forma pluf, òrtora, v.
. antonio di guido, lxxxviii-1-186: la speranza nostra, / orta dal sol
ad un orto / buggea siede e la terra ond'io fui, / che fé
l'orto / e da l'occaso la sua reggia aperta. tasso, 1-1-68.
cercò l'occaso e l'orto / e la gelida zona e la cocente. arienti
l'orto / e la gelida zona e la cocente. arienti, lvi-134: sacre
segni per pronosticare il buon tempo sono la incertezza medesima. barbazza, i-200
. buti, 2-426: era [la luna] tanto scema che 'l suo orto
suo orto era quasi al terso de la notte. tolosani, 1-1-123: il cronico
nominato: / nell'occaso del sol la stella sale / dall'oriente in questo
chiabrera, 1-ii-421: qual prò per la cittade, / che il cittadin sia sperto
, / ch'el cominciò a far sentir la terra / de la sua gran virtute
cominciò a far sentir la terra / de la sua gran virtute alcun conforto. daniello
, quando increspa / il primo già la vecchia pelle, è l'altro / giovinetto
al mio gran sole e torto / a la mia vita. = voce dotta,
. acido ortocarbossilico: acido organico con la presenza di un radicale idrocarburico, alchilico
un melampiro, ma agevolmente distinguesi per la forma dritta del suo frutto.
corta e terminata da due labbri retti, la cui estremità finisce in una punta ricoperta
sporgenti, e quasi conici. comprende la sola specie detta * orthochilus nigrocoe- ruleus
sm. medie. strumento utilizzato per la misurazione dei vari fenomeni di motilità del
fenomeni di motilità del corpo, tramite la registrazione dei movimenti della mano.
con questo divario, che il membro, la cui articolazione non e più mobile,
medie. forma di anchilosi che determina la completa rigidità, in senso orizzontale,
, in senso orizzontale, del membro la cui articolazione è rimasta bloccata.
, senza che questa muti o alteri la propria tinta. = voce dotta,
bromuro d'argento di sostanze, come la cianina, il rosso di chinoleina,
superficie dello schermo, cosi da evitare la deformazione dell'immagine delle parti esaminate.
. per estens. secondo le regole, la moda letteraria vigente. carducci,
e poi gli faccia quella operazione per la quale origene volle assicurarsi il regno dei
canta costituzionalmente, metodicamente, ortodossamente, la virtù, la fede, la patria
metodicamente, ortodossamente, la virtù, la fede, la patria. =
, la virtù, la fede, la patria. = comp. di
i franchi erano in buona vista per la costante ortodossia. gazzetta nazionale genovese,
lv-no: eh via! l'umiltà, la carità, la giustizia! queste sono
via! l'umiltà, la carità, la giustizia! queste sono le vere divozioni
vangelo, le virtù utili al popolo, la religione, l'ortodossia! gioberti,
ha mai assalito né i santi ne la chiesa né la religione né la morale
assalito né i santi ne la chiesa né la religione né la morale. piovene,
santi ne la chiesa né la religione né la morale. piovene, 7-432: non
dimostrano gli effetti. essi proclamarono sempre la loro ortodossia, e furono, e rimangono
. croce, ii-13-266: l'ortodossia, la scolaresca ortodossia del marx alla logica hegeliana
e distinto. 3. stor. la dottrina di ciascuna delle chiese staccatesi dalla
ortodossia pel cattolicismo, era riuscita [la rolozov] con la prontezza che è propria
era riuscita [la rolozov] con la prontezza che è propria dei russi a
è propria dei russi a parlar discretamente la lingua del sì. -con metonimia
del sì. -con metonimia: la stessa chiesa orientale; l'insieme delle
-solennità della chiesa greca che si celebra la prima domenica di quaresima, istituita dal
: così chia- mavasi presso i greci la prima domenica di quaresima, perché vi
di quaresima, perché vi si solennizzava la festa della restituzione delle sacre immagini,
della trascendenza. 2. la chiesa ortodossa, l'insieme delle chiese
, segue, professa i principi, la dottrina e gli insegnamenti di una religione
che [gli eretici] non possano infettar la nettezza della città, la quale significatamente
possano infettar la nettezza della città, la quale significatamente chiamò ortodossa. bruno,
sacri dottori, vuole che il frutto de la predicazione de'settanta doi discepoli è significato
ortodossi. b. croce, iii-27-98: la cerchia... clericale, la
la cerchia... clericale, la quale, come non produsse pensatori o li
* / scordar debba in società / la fraterna carità. amari, 1-i-14:
cittadini, lo spogliamento delle facultà, la profanazione delle chiese, le persecuzioni e
foro sentina di omne vicio, presecutori de la vera ed ortodossa fede nostra. gir
avendo rispetto ad uno tanto sacramento né a la orto- doxa fede cristiana. siri,
un memoriale contenente fra gli altri punti la domanda del libero esercizio della religione ortodossa
genovesi si esprime contro gli oziosi e contro la falsa divozione. gioberti, 4-i-136:
, 4-i-136: dichiarando ortodossa e pura la sua dottrina [del liguorf], non
sia una proposizione perfettamente ortodossa, perché la religione trascendente si appella, non al
faldella, i-4-193: nell'intenzione di rendere la sinistra partito riconoscibile di governo, il
profeta? b. croce, ii-13-262: la dialettica viziata dello hegel il marx accolse
che non soltanto il mare * / anche la sabbia è rossa. montale, 7-56
.. [a londra] sembra possibile la libertà senza inganno, sembra consentito e
: sconveniente. fucini, 616: la sconcordanza di quel 'qui giace 'col
agli occhi fino dalle prime pagine, è la serietà e la sanità (non trovo
prime pagine, è la serietà e la sanità (non trovo due parole più ortodosse
potere d'insegnare e di fare leggi, la cui autorità risiede nel corpo dei vescovi
risiede nel corpo dei vescovi; concepiscono la chiesa universale come unione di chiese fra
, concesso dapprima ai pontefici romani per la particolare dignità della chiesa di roma,
mentre nei successivi non fu presente che la sola chiesa occidentale; rigettano la supremazia
che la sola chiesa occidentale; rigettano la supremazia del papa, il principio dogmatico
; il patriarcato russo-ortodosso di mosca; la chiesa sinodale ortodossa di grecia; il
giappone). casti, iii-142: la religione dei russi è quella che i
7. sf. ant. la chiesa cattolica. giovio, ii-208:
retta, per correre nel più breve tempo la distanza fra due punti. lessona,
york, ci ha tradotto in realtà la 'boutade ''vado a prender l'
proprio sviluppo orale quanto in rapporto con la scrittura, indipendentemente dalle alterazioni che possono
... nel linguaggio delle scuole la retta pronunzia, per fare riscontro a ortografia
, per fare riscontro a ortografia, la retta scrittura. altri la chiamano ortologia
ortografia, la retta scrittura. altri la chiamano ortologia ma, secondo le analogie
, 2-45: l''orticoltura ', la 'floricoltura 'e la 'frutticoltura
orticoltura ', la 'floricoltura 'e la 'frutticoltura ', unite insieme,
riproduzione dei suoni; che non produce la minima distorsione o alterazione (un apparecchio
. procedimento di elaborazione fotografica che permette la trasformazione di immagini a presa centrale in
proiezione ortogonale; è particolarmente utilizzato per la realizzazione di carte geografiche e topografiche.
2. che ha come fine la rieducazione di elementi oligofrenici (un metodo
si riferisce all'ortofrutticultura; che concerne la coltivazione, la produzione, il commercio
ortofrutticultura; che concerne la coltivazione, la produzione, il commercio della frutta e
agric. ramo dell'agricoltura che riguarda la coltivazione sistematica e razionale degli ortaggi e
t. eimer (1843-1898), secondo la quale la filogenesi dei vari gruppi e
eimer (1843-1898), secondo la quale la filogenesi dei vari gruppi e delle singole
che si occupa della fenomenologia che caratterizza la crescita del biotipo. = voce
di breme, conc., iii-149: la 'storia naturale della favella 'si
, sm. particolare caratteristica somatica riguardante la conformazione della faccia, per cui la
la conformazione della faccia, per cui la linea del profilo dalla fronte al
indicato. -matrice ortogonale: matrice quadrata la cui matrice trasposta è uguale a quella
un piano o su un asse secondo la direzione perpendicolare al piano o all'asse
. -simmetria ortogonale: quella in cui la direzione delle corde che uniscono due punti
ippocrate questa scorticatura ortogonale incisione obliqua, la qual forma ortogonale altro non è (
di una particella del fluido, e la riferisce, come si usa, a tre
(geometria proiettiva, disegno) è la trasposizione su foglio dei punti di una figura
. r. longhi, 292: la convergenza prospettica delle ortogonali s'incentra.
ortogonalità'. le relazioni analitiche che esprimono la condizione necessaria e sufficiente affinché due
11-366: ogni cosa consiglia l'ortogonia, la politica e l'igiene: perciò si
che tende a raddrizzare, a eliminare la gibbosità. lucini, 11-no: se
leopardi fosse vissuto oggi ed avesse sottoposta la sua spina-dorsale alla cura ortogo- nica e
e razionale della spondilite, non avrebbe scritto la straziante 'ginestra '.
lati, e sono di tre ragioni: la prima è triangolo equilatero o vero oxigono
. f. frugoni, ii-84: la superficie non è il tutto del matematico corpo
ling. parte della grammatica che concerne la corretta scrittura di una lingua (ed
4-24 (ii-781): egli, tra la numerosa famiglia che teneva, aveva uno
fossero venti manifesti errori, così ne la lingua come ne la ortografia. ramusio,
, così ne la lingua come ne la ortografia. ramusio, i-42: il
retta scrittura. guarini, 1-24: dovendo la... lettera passare per le
accenti. b. fioretti, 2-5-137: la ortografia è anch'ella molto variabile appresso
approvati scrittori. foscolo, i-1-5: la grammatica, l'ortografia e per conseguenza
grammatica, l'ortografia e per conseguenza la pronunzia e tutte le parole e frasi della
tutto il suo sapere, e, consegnando la minuta da copiare alla consorte, le
et quando sta per il moderno ed, la zeta scempia dove noi moderni la mettiamo
, la zeta scempia dove noi moderni la mettiamo doppia, el per il,
'amar 'tronco, come richiedeva la legge del verso, ben tre volte scrisse
: l'ortografia di questo manoscritto, la quale non si dee mutar certamente da noi
da noi, porta a leggerlo con la pronunzia italiana più tosto che con la
la pronunzia italiana più tosto che con la francese. guasti, iii-322: per lingua
una persona. manzoni, v-2-414: la correzione si fa esattamente col visto tuo
tuo e di mauri il quale, avendo la pratica della mia ortografia attuale, potrà
tommaseo [s. v.]: la musica ha la sua ortografia nel divider
v.]: la musica ha la sua ortografia nel divider le figure per modo
, nel non iscambiare una nota con la sua omologia se non quando ciò sia necessario
f. frugoni, i-422: si vede la femminuccia trivial e tritata, con una
alla dama più alta et altiera, la quale, benché sia di gran punto,
moderatamente dipinta. serlio, 7-28: la figura sopra la pianta rappresenta il verso
. serlio, 7-28: la figura sopra la pianta rappresenta il verso dell'edificio levato
quattro lati principali, ma questo rappresenta la parte davanti, nella qual si vede
qual si vede l'ortografia che è la fronte. guarino guarini, 1-113: la
la fronte. guarino guarini, 1-113: la ortografia... si definisce.
, 1-6: sogliono i matematici dividere la prospettiva in due parti: l'una
parti: l'una che riguarda unicamente la icnografia e l'altra l'ortografia.
quali si serve l'architetto per dimostrare la concepita idea; ne ha perciò bisogno
secondo le regole dell'ortografia; correggere la scrittura di un testo riconducendola alle forme
b. davanzati, 1-6: la lingua vulgare è latina scorretta: la
la lingua vulgare è latina scorretta: la scorrezion sua, passata in uso, s'
di 'scendere ', ortografizzato su la sempre scorrettissima pronunzia del volgo.
che può essere assunto a modello per la correttezza della sua scrittura. - anche
piano ortografo: piano sul quale avviene la proiezione delle linee di un prospetto architettonico
ed ortografo, che è quello che riceve la proiezione ed in cui le predette linee
in camere di estinzione, nel quale la pressione determinata dall'arco agisce sull'arco
che guadagnava dava per dio e riteneasi solo la vita necessaria. statuto della gabella di
da val di montone che debbono pagare la tassagione per le fòllia che mettono ne
tassagione per le fòllia che mettono ne la citta. amabile di continenzia, 29:
signore andare di fora, discosto asai da la cità per fa- cende occurente, chiamato
francesco da barberino, 159: cosi la sagrestana e l'ortolana / e l'
di ortolano, tutti uffizi che insegnano la parsimonia. baretti, 6-367: io chino
confesso che am miro con la più profonda venerazione... i suoi
. m. savonarola, 1-56: la ortulana nostra de piaza... zià
31: quello dice che qui cercano la merce e quest 'altro dice che vogliono
tutti gli ortolani si partino di su la piazza e vadino a vendere dietro san
piazza san stefano. pratolini, 3-80: la fornaia, dalla soglia della bottega,
. riferimento alla sua apparizione, dopo la resurrezione, a maria maddalena, dalla
, errando, non errò in tutto, la quale credette che gesù fosse ortolano.
semi del suo amore piantava in lei la verzura delle virtù? ricciardo da cortona
solo quello grazioso ortolano el quale trovò la peccatrice convertita magdalena: gesù cristo nostro
ortolano e agricoltor de l'arbore de la vita, fuste maleficiato sì che te,
: ponete, padre carissimo, tutta la vostra sollecitudine, sicché dimostriate d'essere
pastore per correggere e ortolano per rivellere la terra sottosopra, e cioè rivellere la
la terra sottosopra, e cioè rivellere la disordinata vita nell'ordinata e divellerne il
parlato / cose molte a proposito a la gente. -con significato osceno
vel mostri, / ecco che ho la zappa in mano. bandello, 1-5 (
1-68): egli primeramente, perché la vedeva bellissima, pensava che ciascuno ne
borghini, 2-82: io, or che la padrona ha trovato buon ortolano per lo
. pulci, 14-59: quivi era la calandra e 'l calderino / e 'l
s'ingrassano. marino, 1-7-28: la pispola il rigogolo ha sfidato, / con
si comincia a tendere agli ortolani passata la metà del mese [di aprile]
] più specie: una domestica, la qual si chiama ortulana e questa scalda meza-
l'orto- lan colla famiglia / e la giovine nuora ortolanella. -ortolanino.
(v. orto1) attraverso la forma dimin. hortulus. ortolite,