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vol. XII Pag.9 - Da ORBACO a ORBE (43 risultati)

periodo fascista, tessuto nero prescritto per la divisa dei gerarchi. ojetti, iii-426

di orbace. -con metonimia: la divisa stessa. moretti, i-627:

tutti i saccheggi, l'orbace e la sahariana. brancati, 3-153: egli

pietro ispano volgar., 2-41: la buccia dell'orbaco, bevuta, non lascia

orbaco, bevuta, non lascia disertare la donna. pascoli, 221: 'ecco l'

familiare o di un amico, provocandone la morte. ser giovanni, i-271

. ser giovanni, i-271: la madre, sentendo la sentenza del padre

giovanni, i-271: la madre, sentendo la sentenza del padre contro il figliuolo,

, per lettere lo pregò che non la volesse orbare di quel solo figliuolo. g

diletta può dirsi un accecare in quanto la vita desiderata era a noi come il

: nabucco ai contro al signor / levò la superbia del cor: / ma dio

torna ubriaco al mesto tetto / che orbò la morte d'ogni tuo diletto.

colpo di fionda che lo aveva orbato, la bestia avesse riconosciuto un legame infrangibile tra

48: prima per far quanto me dise la receta, besogna che me orba.

. 3. figur. togliere la coscienza, la ragione, la capacità

3. figur. togliere la coscienza, la ragione, la capacità di giudizio,

. togliere la coscienza, la ragione, la capacità di giudizio, il discernimento;

. guittone, i-1-66: cela [la grandezza terrena], vieta e robba

, ii-39: io non merito che la brama del vostro interesse vi orbi sul

: ti saranno adosso, cercando di levarti la vita. fuggi di qui, o

annunziava l'immenso disastro conchiudeva: « la salute di sua maestà non fu mai migliore

rota, 1-2-5: or per rasserenar la vita orbata / vorrebbono [gli occhi]

però che, occupate dal principio de la loro vita ad alcuno mestiere, dirizzano

animo loro a quello per forza de la necessitate, che ad altro non intendono.

orbato. zendrini, iii-109: ivi è la tua dolcezza, egro cantore. /

408: e1 bagno porretano, per la partita de tanto liberalissimo e magnificentissimo conte

. m. bonini, 1-ii-153: la natura orbata del sole, principio di

professore..., griderà vergogna contro la generazione che... lascia il

religioso orbato di quel sapere che rende la fede ragionevole e rispettata agli occhi degli

scemo al folgorar de'lumi onesti / la vista ricovrar gli uomini orbati. 4

villani, è detta da cicerone la tinta nera che in mala parte si

più tondo né più bella urna che la vostra insegna, la vostra palla, il

bella urna che la vostra insegna, la vostra palla, il vostro picciol mondo

le cose / di soave color tinge la luna. monti, 13-521: previde il

splende. d'annunzio, iii-2-245: la scorge ella nell'orbe del suo specchio /

sotto una nube d'ira, / tra la colpa e la morte. moravia,

ira, / tra la colpa e la morte. moravia, xiv-317: ricordavo l'

libra. battista, vi-4-70: tragge la mia quadriga orbe stridente. marchetti,

orbi il flessuoso corpo / e con la coda aguzza / sferzando l'erbe,

marchetti, 5-108: l'occhio ritien la facoltà visiva * / quantunque intorno cincischiato

e lacero * / finché gli resta la pupilla intatta, / purché tu l'orbe

sia testimone / dal ciel di settembre la faccia / del sole che mai cosa

-orbe magno, orbe dei segni: la fascia dello zodiaco.

vol. XII Pag.10 - Da ORBELLO a ORBICOLARE (36 risultati)

, 3-1-493: che... la terra e la luna nello scorrer per il

: che... la terra e la luna nello scorrer per il zodiaco,

scorrer per il zodiaco, cioè per la circonferenza dell'orbe magno, si accelerino

loro natività. ottimo, iii-328: la grossezza o la quantitade della sua rotonditade

. ottimo, iii-328: la grossezza o la quantitade della sua rotonditade [di marte

ogni pianeta qual sia il suono e la sua voce propria. gelli, 15-i-168

ottimo, iii-337: aristotile dice che la galassia si fa in questo modo:

lucido e nelli luoghi, nelli quali pare la galassia, sono stelle molto picciole e

e luminose... per questo appare la galassia in uno luogo dell'orbe.

mondo orbe, cioè tondo, dimostrano la forma del mondo essere ridotta in tondo

19-81: altri, quasi a fuggir volto la trista / umana sorte...

trascorre. gioberti, i-45: ancorché la condizione dei vari popoli per ogni altro

. b. croce, ii-2-231: la croce sopra un orbe, che tutte le

. b. croce, i-4-49: la storia universale, invocata e attuata da

e grave, che l'egemonia romana e la formazione dell'orbe romano richiedevano.

l'istrumento di un'insurrezione repubblicana contro la monarchia dell'orbe cattolico. tornasi di lampe

culturale. guerrazzi, 1-95: dopoché la italia venne tratta nell'orbe della francia

orbicino e l'altro, che compone la fibra lignea, certo piano orizon- tale

: forse dimin. di orbe, per la forma rotonda del manico. orbène

, che è di te? come la fai? savonarola, iv-315: orbè,

, 9: orbè, poiché così sta la cosa, che tu l'hai anche

16-160: orbene: credete voi che la mia condotta onesta e leale mi abbia

189-20: non lasciò né lo scudo né la lancia; ma partitosi, disse:

ci vennono cavalieri da orbivieto per guardare la terra;... capitano

fiorentini non si fa escontio: quando la soma pesa ccl libre sì si die prendare

cominciavano il loro grugare malinconico che annunzia la notte estiva. gozzano, i-177: l'

del cardo che s'invola, / la selce, l'orbettino, il macaone,

su queste opere pensate, ne riprodurranno la superficie sul loro orpello, così da

, con quale furia e ribrezzo brandiva la zappetta o il rastrello per ammazzarla.

l'amarezza concetta per l'esilio e per la fresca orbezza del morto figliuolo.

, 3-85: gli acceccati degli occhi de la fronte non possono per orbezza di lume

non possono per orbezza di lume comprendere la bellezza de le figure né la vaghezza

comprendere la bellezza de le figure né la vaghezza dei colori. 3. figur

3. figur. incapacità di discernere la verità o il bene per ignoranza o

e circa il proprio mezzo si comprende la quiete e fermezza secondo il moto retto

centro abbraccia. mamiani, 6-47: la induzione e l'analogia ci menano eziandio a

vol. XII Pag.11 - Da ORBICOLARMENTE a ORBITA (27 risultati)

spallanzani, 4-v-141: rozzamente conica è la figura del nicchio, con l'apertura

. monti, 20-328: vibrò secondo la sua lunga trave / il pelìde e colpi

, sferoidale. bruno, 3-113: la distanza... di cotai monti,

di cotai monti, i quali siegueno la convessitudine de la terra, la quale non

, i quali siegueno la convessitudine de la terra, la quale non è piana

siegueno la convessitudine de la terra, la quale non è piana ma orbicolare,

sensibile l'essere entro le viscere de la terra. tartara, 2-31: da poi

, li ripigliano ciò non pertanto per la rifusione alla fornace. d'annunzio,

facciali che circondano rispettivamente l'occhio e la bocca; il primo, ellittico e

primo, ellittico e appiattito, determina la chiusura della rima palpebrale e favorisce il

deflusso delle lacrime, il secondo ha la funzione di sfintere della bocca e partecipa

all'anima... confassi naturalmente la musica, essendo ella... fra

della chiesa nuova ha... la facciata mista d'orbicolato e di retto.

taglie che cusselle altrove si chiamano, la forma delle quali per la figura si

si chiamano, la forma delle quali per la figura si manifesta che sono alcune girelle

. fr. colonna, 2-37: la quale [base della colonna] di

. ristoro, 1-20: inverso la parte d'occidente di questo mare maggiore

di mare, lo quale entra per la terra scoperta e passa e viensi avvolgendo

rotondità. zucchelli, 59: la linea equinoziale... divide in due

, deriv. da ervum 'veccia la forma masch. è registr. dal d

: l'ultima spezie della prospettiva, la quale si chiama specularia, considera la reflessione

la quale si chiama specularia, considera la reflessione de i raggi, e porge

elemosina (e il termine può denotare la giovane età e l'aspetto umile e dimesso

x-90: alla povera orbina / chi fa la carità? di breme, conc.

. moretti, i-187: l'orbino su la soglia d'una chiesa scuote la ciotola

su la soglia d'una chiesa scuote la ciotola dei soldini in cappa rossa.

gli altri. bacchelli, 1-ii-595: la maria, che aveva già tanto criterio

vol. XII Pag.147 - Da ORRENDO a ORRENDO (12 risultati)

tigre e l'orso iroso, / la golpe astuta o superbo il bone, /

/ che l'uom, c'ha la ragione, / spesso non pure un sol

senza alcun fine virtuoso certi atti che la natura degli uomini aborrisce: sì come

padre sia sbranato dal figliuolo o che la madre mangi le proprie figlie. astolfi

più tosto ei si sarebbe tolta in pace la morte che condiscendervi. salvini, 39-v-16

che orrendi frutti producano fra i letterati la poca pietà, la superbia, la

producano fra i letterati la poca pietà, la superbia, la presunzione, la vanagloria

la poca pietà, la superbia, la presunzione, la vanagloria. monti, x-1-410

, la superbia, la presunzione, la vanagloria. monti, x-1-410: sangue

blasfemo. panigarola, 287: oggi la cosa va altrimenti perché contro la susanna

oggi la cosa va altrimenti perché contro la susanna i vecchi si accordano, e non

a dire e contra di lei e contra la stessa messa tutte quelle maggiori e più

vol. XII Pag.148 - Da ORRENZIA a ORREVOLE (27 risultati)

orrendo / riso, e di nello discovrì la testa / sanguinolenta. 6

l. dati, xxxvi-19: ambo [la pompa e il lusso] calca- ron

pompa e il lusso] calca- ron la mia fronte bella [deh'amicizia] /

con tal efficacia che, cessata subitamente la doglia, il giorno seguente appena apparivano

così fatta guisa, a reprimerla [la carne]. chiari, 5-105: con

: con una lettera cieca fece degnamente la spia al suo padrone, nel cui palazzo

è tempo di cedere alla fortuna; la più orrenda cosa che possa fare il

il coltivatore] ch'il tempo rio, la pioggia, il vento / alle piante

fatte. bellori, ii-74: sopra la porta si rappresentano gli effetti orrendi del

un orrendo / puzzo volgea fuor per la bocca il fiato. salvini, 48-84:

a distrarmi dalle orrende fantasticherie, giovò la stanza, nella quale mia madre, abilissima

eri forse un genio / a cui fallìa la gloria, / un paziente anonimo

tutti ricordano, questa diversità ha suggerito la scena orrenda di un romanzo di edmondo de

e tane di fere ebbe ricetto / con la fanciulla. imperiali, 4-213: ai

govoni, 6-25: io odio mortalmente la mia tana / dove entra il sole

una prigione orrenda / solo per rivelare la corrosione dei muri. -che è

. 2. intr. con la particella pronom. impaurirsi, avere timore

. orréscere, intr. anche con la particella pronom. (orrésco, orrésci

onore per le qualità personali, per la moralità specchiata o per la condizione sociale

, per la moralità specchiata o per la condizione sociale; che gode di buona

ed ène asai orevole e buono de la persona. f. scarlatti, lxxxviii-11-573:

dichiararmi servitore di vostra signoria illustrissima la quale, gli ameni studi delle buone lettere

occupati della materia. -illustre (la fama). patrizi, i-206:

minuto popolo uomini e femmine, per la soperchia abbondanza che si trovarono delle cose

imperadore di gostantinopoli avìa una figliuola, la quale avìa nome al battesimo belistante,

al podestà, e così feciono. la cittadinanza era bella e orrevole e dimostravono

. f. d'ambra, 57: la spinetta chiedevi / un po'di veste

vol. XII Pag.149 - Da ORREVOLEZZA a ORREVOLMENTE (30 risultati)

di una persona, che ne salvaguarda la dignità e la rispettabilità; conforme alle

, che ne salvaguarda la dignità e la rispettabilità; conforme alle leggi o al sentimento

orrevole a me il mettere in casa mia la progenie di pompeo e di m.

l'ho ritrovata sì piacevole / che la mi pigli so'quasi sicuro. / mi

poi adirarsi [i poeti] se la poesia agli occhi del pubblico sembrerà una ridicola

, 6-322: tanto è bella ed orrevole la virtù che noi non possiamo non amarla

150-19: giugnendo a bologna, fece la mostra della maggior parte delle sue orrevoli

dell'arte del tessere, con le quali la buona madre di famiglia può fare alla

, scese da cavallo e gli tolse la tracolla orrevole di dorature. -in

orrevoli, bene che fussino istracciati, la domandò chi ell'era. caro,

nozze orrevoli e intere, / eh'a la sua bocca. marco polo volgar.

tutto ciò fae lo grande rane per fare la sua festa più orevole e più bella

gozzo assai orrevole le faceva postema ne la gola. = deriv. da

onoratezza di una persona da cui deriva la buona reputazione. -in partic.:

l'orrevolezza del padre stata e quanta la loro e quale la loro ricchezza e

padre stata e quanta la loro e quale la loro ricchezza e chente la povertà,

e quale la loro ricchezza e chente la povertà, nella quale per lo disordinato loro

e simiglianti cose. granucci, 2-40: la nobiltà è orrevolezza della schiatta e virtù

povero, il vigore del corpo malattia, la gloria e l'orre- volezza vergogna e

che dirà quella povera donna / come la sa di questa orrevolezza. -segno

orrevolezza della città, si metterà dinanzi la conservazione della repubblica. 4.

. bartolomeo del corazza, 269: la mattina di santo piero disse messa il

orrevolezza della vita passata, non potendo tolerare la cattività della presente. -più

risponde virgilio all'autore, e assegna la cagione perché queste anime hanno più orrevolezza

, 1-147: le qualità primarie sono: la 'candidezza, qualità di valore incerto quando

quando è distinta dalla chiarezza efficace, la 'dolcezza ', qualità secondaria,

andarono dove era il cavaliere, e la dama e tutti i cavalieri molto gli

marchetti, 5-69: le ornare / la sacra testa di murai corona, /

a fare. -in modo da salvaguardare la dignità. i. pitti, 2-58

genti loro nel pisano, s'agevolavano la via di convenire orrevolmente con quel re

vol. XII Pag.150 - Da ORREZIONE a ORRIBILE (47 risultati)

tipograficamente elegante. foscolo, xviii-409: la sola cosa che fo è di ristampare

menonne questa sua donna e giunse ne la terra sua orrevolmente, imperò ch'egli

faceste, niun mese trapasserebbe in cui la solennità del giocondissimo ferragosto non fosse orrevolissimamente

cesare a perdonargli et aggiugnere alla clemenza la liberalità. = comp. di

comporta l'invalidità del rescritto, se la sua concessione dipende esclusivamente dal fatto

. giannone, 1-i-139: da giustiniano dassi la norma...: quali leggi

leggenda aurea volgar., 1447; de la... morte era questi segni

.. morte era questi segni: la lunghezza del tempo, la freddura del corpo

segni: la lunghezza del tempo, la freddura del corpo, l'orribile aprimento

del corpo, l'orribile aprimento de la bocca e de gli occhi. leonardo,

gli occhi. leonardo, 2-120: la nera faccia sul primo oggetto è molto

da fare ranuvolare il tempo e tremare la terra. sanudo, liv-162: io

vostra excellenzia oribile e miserando caso de la inondazione de fiandra. ariosto, 8-83

. rucellai, 859: come fuoco in la fornace inclusoj / ch'ondeggia e manda

nell'uno [dipinto] vedreste rappresentata la 'strage degl'innocenti 'così al

orni e consacri / religion, senza la cui presenza / troppo è a mirarsi

così orribile annunzio atterrito il doge convocò la medesima notte il senato. g. gozzi

! 2. che incute terrore per la ferocia, che provoca ribrezzo (un

filippo degli agazzari, 5: vidde ne la stalla un cavallo orribile e scuro,

con infinita ammirazione: tra i quali la pulce è orribilissima, la zanzara e la

tra i quali la pulce è orribilissima, la zanzara e la ti- gnuola sono bellissime

la pulce è orribilissima, la zanzara e la ti- gnuola sono bellissime. astolfi,

e grossi come gran porci, ben con la testa molto maggiore e più del porco

g. gozzi, i-3-68: vide la sua bella e cara leonilla tramutarsi in un

un subito in una velenosa serpe, la quale, lasciandogli negli occhi lo spavento

di vedere i demoni, che sono la più orribile cosa e pieni di tanta

dante, inf., 31-44: la proda che 'l pozzo circonda / torreggiavan di

'l pozzo circonda / torreggiavan di mezza la persona / li orribili giganti. s.

non pensi tu, figliuola, quanta è la servitudine tua e quanto ella è misera

in questa vita hai l'inferno e hai la conversazione delle dimonia orribili. epicuro,

, / corre gli oceani, / corre la terra. 3. che ha

, i-7-24: dalle profonde viscere crollata la terra con incognita forza, empiè di

spade. 4. rovinoso per la potenza distruttiva, straordinariamente violento (un

.. quasi per tutta italia commosse la terra e il mare, rovinò cittadi

infra li inriparabili e dannosi furori certo la inondazione de'ruinosi fiumi de'

'1 repentin furor di borea spinge / la vela contro l'arbore flagella. p

continue una cometa grandissima, orribile per la lunga coda e per i molti razzi di

segnata- mente al nostro paese, per la quale molti abitatori ne dovettero perire,

orribil tempi, / si dàn tutta la state a le fatiche, / riponendo in

quanto orribil cosa pare e agra / la fronte sua [della moglie] vestita

iv-1-5: partissi quella dispietata e rea [la morte], / pallida in vista

mogliera. da ponte, 25: verso la sera udii uno sbattimento di chiavi al

chiavi al di fuori e, aperta la porta, entrar vidi nella mia stanza una

., 17-119: io sentia già da la man destra il gorgo / far sotto

/ dei bellicosi folgori sonanti / soavemente la tranquilla pacej riposa all'ombra de'tuoi

tuoni spaventevoli. pirandello, 8-684: la voce di questa canzonettista e il rombo dell'

orribil metro / di barbarico suon rendea la tibia. 7. che provoca

vol. XII Pag.151 - Da ORRIBIUSTA a ORRIBILITÀ (45 risultati)

1-7-202: combatterono [i martiri] per la legge di dio infino alla morte,

o. rucellai, 6-63: ancorché la morte (che noi vi concedo) non

orribile / sogno. leopardi, iii-550: la orribile incertezza nella quale tanti buoni ingegni

della terra e il cielo in cui / la mia tristezza orribile si placa.

beate orechie intendere / cercano el suon de la mia lira flebele, / causata dal

, buttato al lazzeretto. e cercando la maniera d'evitare quest'orribile sorte,

. -molto grave, insopportabile (la fame, la carestia). fausto

-molto grave, insopportabile (la fame, la carestia). fausto da longiano,

. fausto da longiano, iv-31: la prima inondazione del tevere...

doppio mostro / spalanca il chiostro / de la vorace gola: / de l'empie

già vola. mazzini, 23-28: la miseria è orribile qui. è morto

morto l'altro giorno di fame per la strada un francese, vecchio di sessanta

fatto tenore...: sia coperta la testa al reo e sia col capestro

peccaste fu subito fulminata contro di voi la sentenza orribile di eterna condannazione. metastasi,

. cesarotti, 1-xxxiv-44: morto fabiano, la sede di pietro restò vedova per mesi

vincitori. tasso, 6-54: lasciò la pugna orribile nel core / de'saracini e

. soranzo, 120: o la di costor man l'eterno giove / prende

. muratori, iii-37: nel 1576 la pestilenza prese gran piede in venezia,

. boccaccio, vi-99: quest'è la vesta orribile e mortale / che a

subtile aquosa, de qualità orribilissima, la qual prive el corpo umano da ogni

dante, conv., iv-xv-12: secondo la malizia de l'anima, tre orribili

l'anima, tre orribili infermitadi ne la mente de li uomini ho vedute.

furon li peccati miei; / ma la bontà infinita ha sì gran braccia / che

vìse cosa chi li despiaxise, biastemà la divina de dee. piovano arlotto,

è abbruciata nel mezzo ella piazza la moglie di alessandro rinieri per esser grandissima

alessandro rinieri per esser grandissima incantatrice, la quale sagrificava al demonio. furono trovate

copre? giordani, iv-88: certo la è infamia orribile al genere umano, se

è infamia orribile al genere umano, se la pena del capo gli è inevitabilmente necessaria

questa smorfia di positivismo politico! pare la contrazione d'un viso di cadavere in putrefazione

, 2-i-56: uomini sprezzabili e nati fra la più vii feccia del popolo, pieni

li abboniscono ed i grandi che hanno la bassezza di accarezzarli sebben li sprezzino.

una persona per il comportamento, per la malvagità, per la crudeltà o anche

il comportamento, per la malvagità, per la crudeltà o anche per l'esercizio rigoroso

. bonaventura volgar., 1-41: la persona del padre in alcuna cosa pare

le rubalderie, le scelerag- gine e la tanta quantità de'pessimi mali uomini, quali

in ora seguono stridendo e mugghiando per tutta la terra, bestie furiosissime e orribilissime.

su le brave parole e dichi avere tolta la corazza per moglie. -che

, gigantesco. magalotti, 1-157: la ragione del valer là [il cedro]

[il cedro] così poco è la solita di sempre, l'abbondanza, venendomi

. gozzi, i-27-9: si può udire la più orribile sfacciataggine? carducci, ii-2-280

svolge da intorno agli * umbilici 'la carta... e legge versi e

anticamere vaticane. serra, ii-131: la materia de'trionfi, se m'è

è veduto un po'di sole e la notte un po'di luna, ma le

che ritiene orribile 1'esistenza umana o la propria vita, che ne vede con

dite pessimista per significare uno al quale la vita pare pessima?... io

vol. XII Pag.152 - Da ORRIBILMENTE a ORRIDAMENTE (58 risultati)

o raccapriccio. castelvetro, 8-1-324: la seconda maniera contiene la riconoscenza delle persone

castelvetro, 8-1-324: la seconda maniera contiene la riconoscenza delle persone sconosciute avenuta dopo

, 5-68: se lo scorpione per la sua orribilità non vi piacessi o vi

: come sogliam delle cose che per la loro orribilità e schifezza ce ne patiscon gli

intero, io lo vedo in tutta la sua orribilità. -predilezione per l'

, 96: a coloro i quali professano la religione manzoniana e scagliano anatemi contro la

la religione manzoniana e scagliano anatemi contro la 'scurrilità 'ed 'orribilità '

compagni si credeano essere in inferno per la orribilitade del luogo. gelli, 15-

fiori di medicina, 58: la fame e la sete fanno celare l'orribilitade

, 58: la fame e la sete fanno celare l'orribilitade del veleno.

grandezza spropositata. gilio, l-n-79: la religione di giove era fondata ne'stupri

orribilità del membro, quella di venere ne la carnale lascivia. -enormità (

di cristo, i-25-3: una cosa è la quale tira indietro dalla perfezione spirituale e

spirituale e dalla sollecita emendazione, cioè la orribilità della difficultà o vero la fatica

, cioè la orribilità della difficultà o vero la fatica della battaglia. -terribilità

e vezzosissimo, fusse atto a sostener la maestà de gli eroi e la orribilità

sostener la maestà de gli eroi e la orribilità di marte, non lo crederà mai

, sì che e il centro e la circonferenza ad un tempo poteano assalirsi,

un tempo poteano assalirsi, che è la somma orribilità e rischio ai regni assaliti.

. guiniforto, 587: gli occhi per la novità... [erano]

fatto. oriani, x-15-23: la colpa stessa appariva nella orribilità della espiazione

non possa perdonare li suoi peccati per la moltitudine o orribilità d'essi. guiniforto

essi. guiniforto, 5: questa è la sommaria sentenza del primo canto, per

sommaria sentenza del primo canto, per la quale possiamo comprender la ragione, che

canto, per la quale possiamo comprender la ragione, che ha indotto dante a discender

, iv-715: niuna cosa dimostra tanto la orribilità del peccato, quanto le pene

, delitto. masuccio, 235: la novella con la sua orribilità se cominciò

masuccio, 235: la novella con la sua orribilità se cominciò a spargere per

sua orribilità se cominciò a spargere per la cità. scapuccini, lxxxviii- 11-493:

lxxxviii- 11-493: veduto... la preditta lupa / el tempo tutto a

. de nores, 1-ii-2-165: la tragedia deve essere delle persone mezzane tra

per certe orribilità che concitano il terrore e la misericordia. s. maffei, 10-ii-52

, 1-i-356: tra questa sconfitta e la morte, il tiranno beneventano ottenne singoiar

povero paflagone, perché poi infilzarlo su la sarissa e farti gocciolare il sangue addosso?

sotto queste generali parole comprende l'autore la smisurata orribilitade ch'elli vide. bellori

chirurgo... versa talvolta tra la sfracellatura delle cadute, la orribilità delle

talvolta tra la sfracellatura delle cadute, la orribilità delle ferite, lo sgorgamento del sangue

e grande orribiltade / n'udia la gente da dottare allora. =

2-4 (8): lo spirito de la vita... cominciò a tremare

altro che rendersi, se non che la città gettasse l'ultimo spirito e,

e dentro i suoi propri tetti orribilmente la sepoltura. fiacchi, 79: il

vapor di sangue orribilmente sale / da la fatai novara. d'annunzio, iii-1-652

li qual [diavolo] per me'la fa? a orribelmentre el mira [il

. a. cocchi, 5-1-36: la disposizione metodica e scientifica che i moderni

è orribilmente rincarato. amari, 1-i-7: la popolazione delle cittadi scemò orribilmente: moltissime

modo spietato. castelvetro, 8-1-306: la figliuola... fu da lui orribilmente

ebri i conti (avea ciascuno / la sua donna da lato), il duca

e col pugnale / orribilmente le schianta la testa. 3. in modo

primavera dell'anno predetto orribilmente cominciò [la pestilenza] i suoi dolorosi effetti e in

orribilmente partigliene. amari, 1-ii-280: la pestilenza e la carestia,...

amari, 1-ii-280: la pestilenza e la carestia,... in quel

in grandi imbarazzi;... la stampa europea la flagella orribilmente e più della

;... la stampa europea la flagella orribilmente e più della stampa l'

iii-574: quelle lezioni che mi sventrano la giornata mi annoiano orribilmente. settembrini,

orribilmente trascinati. d'annunzio, i-30: la febbre mi riarde / il sangue orribilmente

sangue orribilmente. montano, 1-295: la mia nera tristezza mi aveva già tutto invaso

/ e 'l negro vel, che la serena faccia / di giunon bella orribilmente ingombra

a tal voce... orridamente la confusione. -selvaggiamente. d

vol. XII Pag.153 - Da ORRIDEZZA a ORRIDO (47 risultati)

un lampo livido a rischiarargli orridamente tutta la vita. -con grave pericolo.

. frugoni, 3-i-347: questa si è la testa della mia diletta figliuola, ancorché

. cesari, 3-4-288: ben dovete divisar la cosa, oltre ogni possibile immaginazione,

gioberti, 3-51: l'orridezza e la deformità nelle rappresentazioni scritte o effigiate si

piace [alla dea virtù], e la sembianza / di manto prende...

ma il primiero decoro e più soave / la maestà ritien. -terrore. siri

delizie il mare, mentre per iscemare la di lui orridezza gli fé imprestare dalla

i giardini. bettinelli, 1-ii-44: la selva non mai tagliata fa più colpo con

sua grandiosa. cesarotti, 1-xviii-280: la... sublime orridezza de'massi

qualcosa d'imponente. papini, iv-198: la sorga, nella...

milizia, vii-264: che contrasto tra la bella decorazione degli edifizi adiacenti e l'

sole si vanno tali'or scoprendo fra la frequenza delle nubi. siri, ix-897:

siri, ix-897: dal lecco per la svezia penetrarono l'alpi coll'armi li confederati

l'orridezza del verno e fiorisce eterna la primavera. 4. bruttezza fisica

mirando solamente a quella esterna orridezza che la volontaria povertà nel di fuori dimostra,

, se deforme ho 'l naso, / la bocca torta, scofacciato il viso,

bellobuono, il quale (cos'è la vanità umana ed a che s'appiglia

buttò le braccia al collo piangendo. la luce del giorno me la mostrava adesso

piangendo. la luce del giorno me la mostrava adesso in tutta la sua orridezza.

giorno me la mostrava adesso in tutta la sua orridezza. d'annunzio, iv-2-278

natura d'alcune lingue, affermò che la lingua romana era fatta per la guerra e

che la lingua romana era fatta per la guerra e la greca pel canto.

lingua romana era fatta per la guerra e la greca pel canto. carducci, iii-6-56

greca pel canto. carducci, iii-6-56: la prima coppia di questi ultimi rimatori con

prima coppia di questi ultimi rimatori con la rozzezza di certe forme e con la

la rozzezza di certe forme e con la orridezza dei latinismi annunzia già il troppo vicino

fiato che non riusciranno mai a nascondere la tua orridezza. 8.

. g. gozzi, i-28-60: la orridezza ed il danno del vizio.

fussero i cittadini sbigottiti per proster- nere la pertinacia degli animi loro a'piedi del re

, 25: peccato che, recentemente, la mostra del cinquecento toscano non abbia vissuto

dieder [i ribaldi] l'assalto e la scalata alla nostra casa. -espressione

saviamente abbi indotte, per le quali la vendetta, la guerra e la battaglia

indotte, per le quali la vendetta, la guerra e la battaglia sono da essere

quali la vendetta, la guerra e la battaglia sono da essere avute in orridezza.

non potrebbe campare più oltre se, lasciata la continenza sacerdotale, non si fosse recato

anche risultare attraente o interessante proprio per la reazione intensa che determina nell'animo)

a questo sì insperato ed orrido spettacolo la balia ed elena smarrite, ed una fante

aita. gonzaga, 19-69: intorno ricopria la terra e il cielo / l'umido

e il cielo / l'umido de la notte orrido velo. tasso, 4-7:

e di belva. calandra, 379: la contessa, stomacata dalla vista di tante

incanto, orrido e inesplicabile, che la figura del serpe esercita sempre sulla immaginazione

-sostant. algarotti, 1-iii-335: la scena cangia e rappresenta l'orrido d'

orrida mistura, / che piena avea la gran campagna intorno. p. fortini,

xliv-53: come dice l'aretino, la corte ebbe prima il nome di 'morte

cangiarono, per farla meno spaventevole, la prima lettera in un 'c '.

come in un sogno, apparve / la vision ferale di spaventose larve! /.

le selve e de'maggiori / per la religion. -particolarmente arduo e difficile

vol. XII Pag.154 - Da ORRIDO a ORRIDO (45 risultati)

facesse levare a'consiglieri la testa: onde chiusa tutti la bocca

consiglieri la testa: onde chiusa tutti la bocca in un orrido silenzio, non ci

, aspro, orrido, sassoso e per la più parte ermo e sterile. d

, 15-85: l'ottavo giorno in su la sera / veggon la terra tanto desiata

giorno in su la sera / veggon la terra tanto desiata, / e la deserta

veggon la terra tanto desiata, / e la deserta ed orrida riviera / sol da

marini, i-308: sarà mai vero che la gentilezza del mondo sotto orrida spelonca giaccia

ogni buon gusto; che urta contro la proprietà e la purezza della lingua;

gusto; che urta contro la proprietà e la purezza della lingua; che ha un

, 65: qui [a recanati] la vista delle bruttezze più orride dell'arte

, 8-625: un orrido ceffo domandò la parola. fratelli, 5-69: un servitore

stridulo, lacerante (un suono, la voce, un g ^ rido, un

i buoni e contrista i malvagi, per la qual cosa quanto in questo adopera,

, rendono un suono orrido che stordisce la testa. muratori, 7-iii- 280

nero e con orrida voce faceano intendere la loro arte, come fanno anche oggidì

volte. pananti, i-435: scoppiar la mina, sfracellarsi e il sasso / precipitar

fonema). lenzoni, 127: la r è viva, leggiadra e sonora,

[plinio], 733: questa [la ponfolige], mettendovi aceto, piglia

i patrioti fino a far strappar loro la barba a pelo a pelo, il governo

. svevo, 8-832: quando capita la morte il rapporto [fra uomini e

ferro, (tassiani, xxii-289: la barba al labbro, ai lumi orrido rezzo

. lemene, i-246: del sol la luce torrida * / quando volge altrove

piede, / mesto si vede / con la faccia oscura ed orrida.

freddissimo (l'inverno); gelida (la neve). alamanni, lxv-32:

che clori mia / erch'io la veggia a me lieta s'invia. tausilio

galea centuriona. michiele, i-312: la terra tra neve orrida involta, / che

, vi-149: io lodo... la poesia settentrionale che si accorda perfettamente all'

; rovinoso (un fenomeno naturale, la tempesta). caro, 9-1048:

alto precipitando, si devolve / sopra la terra. chiabrera, 1-ii-151: l'airone

, 1-ii-151: l'airone schiva / la tempesta o la pioggia, / onde volando

l'airone schiva / la tempesta o la pioggia, / onde volando ei poggia,

. a. casotti, 1-302: chi la può scampar, quando imbiancate / si

: cadde una notte... la piena / luna, divelta per forza di

. cesarotti, 1-viii-205: sparsa è la fuga in su la spiaggia; il

1-viii-205: sparsa è la fuga in su la spiaggia; il campo / par tempestoso

chi mi dà correr teco, samuele, la tua dolce brianza,...

è giocondo. tasso, n-ii-124: la giustizia leggitima da la cortesia facilmente potrebbe

tasso, n-ii-124: la giustizia leggitima da la cortesia facilmente potrebbe esser conosciuta: perché

il mostaccio aspro ed arcigno / depon la maestà. -sostant. bianchi

meno. 10. che atterrisce per la ferocia, l'aggressività, le abitudini

stragi, micidiale (il combattimento, la guerra). guido da pisa,

indole, e di sé data opinione / la sùbita rapina fa più orrida. aretino

, divota, bestiale, non agiugno a la metà de le sue maledizioni. b

in mente accolta / dell'internai magion la rimembranza * / verso pioggia di pianto

, i-54: se il mio lettore avrà la

vol. XII Pag.155 - Da ORRIDULO a ORRIPILARE (34 risultati)

. -avverso (il destino, la sorte). marini, i-251

se ne cibavano con orrido pasto) fino la carne umana. casti, iii-139:

foglie. caro, 9-595: era la selva un'ampia / macchia d'elei e

torrida macchia ed il roveto / e la palude livida pareano / godere eterna gioventù

207: i miei veloci passi drizzando, la battuta strata medesma me condusse a lo

taciturne e suoni d'acque cadenti imitavano la solitudine di sapey. marradi,

vuol a noi dispregio / col vestir la temuta orrida pelle / dell'ucciso leon fiero

e preme. tommaseo, 11-114: la picciola squilla fa caro parere all'ingordo

squilla fa caro parere all'ingordo lupo la propria carne che, fittasegli entr'alla gola

-scomposto, arruffato, incolto, ispido (la chioma, la barba).

incolto, ispido (la chioma, la barba). ariosto, 29-60:

barba). ariosto, 29-60: la faccia macra e come un osso asciutta

e come un osso asciutta * / la chioma rabuffata, orrida e mesta * /

chioma rabuffata, orrida e mesta * / la barba folta spaventosa e brutta. caro

. caro, 2-459: squallida avea la barba, orrido il crine / e rappreso

i svevi, benché canuti, si fanno la zazera e spesso i capelli orridi si

, incolta, squalida e (per chiuder la periodo pe- trarchevolmente) negletta ad arte

: io mi vedo a firenze, orrida la barba, coi pantaloni sdrusciti e la

la barba, coi pantaloni sdrusciti e la lor piega pendente, sfilacciosa.

il lacrimoso umor del bel narcisso / e la viscosa colla da le scorze / nel

che sian quasi tutt'un taglio e la musa. b. fioretti, 2-2-126:

con orrido stile e con insuperabil maestà la reggia di marte. salvini, 39-iii-144:

, lett. it., ii-45: la forma è orrida, irta di

barbarismi e solecismi. carducci, iii-8-22: la forma di cotesta poesia ritmica era

freddo alito umido che annera là in fondo la gola mostruosa. il ruggito vien su

viscere profonde; l'acqua passa per la bocca degli scogli, grossa, cupa,

liscio veruno,... non fosse la vera e pura forma della lingua d'

intorno di altissimi monti..., la rendono colla continua lor ombra poco salutevole

mostruosità, atrocità; che fa accapponare la pelle. cassieri, 238: era

che offende gravemente il senso estetico o la ragione. b. croce, iv-12-121

esser stato in quel punto, sì per la mia naturale timidezza come per la orripilante

per la mia naturale timidezza come per la orripilante sorpresa, di esser stato più

altre bibbie, fra il mantegazza e la psicanalisi, con uno spruzzo di nietzsche

evitavo quanto m'era possibile d'incontrare la mia immagine riflessa in uno specchio:

vol. XII Pag.156 - Da ORRIPILAZIONE a ORRORE (30 risultati)

1-10-37: poter amar so essere, orrir la mala usanza / ène essaminanza de l'

delle colonne volgar. [tommaseo]: la quale [medea] per seguitare jasone

sua onestate, non disdegnò di corrompere la sua virginitate, né orrìo di abbandonare

e gonfi / il ruinoso flutto de la marea. 2. che ha

mista a timore indefinito, che rappresenta la reazione spontanea a una situazione o a

.]: io ch'avea d'orror la testa cinta, / dissi: «

muovono l'azioni tragiche l'orrore e la compassione. brusoni, 4-i- 162

i-15-23: io d'orror mi raccapriccio / la vecchiezza in contemplar. monti, x-1-120

allo spettacol fero e miserando, / la conversa d'ugon alma sdegnosa. manzoni,

che avrebbe ucciso il padre e sposata la madre fu vero, e edipo si accecò

signore] ode colle sue proprie orecchie la preparazione dello orrore delli suoi servi e

, / e forte percotendo, empie la valle / d'alti rimbombi e di paure

miccolini, i-65: io tutta sento / la presenza d'un dio: tremando abbraccio

iii-4-19: religioso è questo orror: la dea / roma qui dorme. d'annunzio

che, se anche è vero che la presenza del male è il mistero stesso

tutte le dita della sua mano. la qual cosa vedendo, quella misera diventò

così morì. pulci, 19-122: la madre e 'l padre e l'altra sua

orror dissolve. pirandello, 8-317: la signora fana, solleticata alle gambe,

tra le grida d'orrore di tutta la gente, sorgere a sedere sul cataletto.

st., 1-27: già circundata avea la lieta schiera / il folto bosco,

con un compì, che ne specifica la causa. bartolomeo

morte, lo pericolo del giudicio, la paura dello 'nferno, mai dagli occhi

cocchi, 8-365: ma qualunque sia la natura di questo terribile veleno [l'

social catena. de sanctis, ii-13-494: la sua casa era tutt'altro che giacobina

i greci] già che fosse per la pressione generale dell'atmosfera sulla superficie delle

ma bensì per un 'orrore 'che la natura avesse del 'vuoto '.

/ passo può dar del piè dentro la tomba. 5. tormento, pena

dio, l'orror dell'inferno, la pena del fuoco. magalotti, 9-2-73:

, traggono fra gli orrori della sazietà la loro effemminata, tediosa ed inutile vita

. petrarca, 276-3: poi che la vista angelica serena, / per subita

vol. XII Pag.157 - Da ORRORE a ORRORE (23 risultati)

e forsennata precipita a morte, mentre la terra e 'l cielo e tutte le cose

orrore... è ottenuto quando la natura assume un aspetto diabolicamente umano.

aspetto dello spiazzo, e cercava di spogliare la scena del suo orrore lunare.

raccapriccio e terrore o che ne è la causa; avvenimento pauroso e sconvolgente,

ingenua, / lascia cotanto orrore [la moda del vestire alla ghigliottina] /

iv-1-267: egli vedeva quelle mani toccare la nudità di elena, contaminare il corpo bellissimo

dei delitti e delle carnificine che insozzano la storia della monarchia dalla notte di san

stamattina presto. gobetti, 1-i-792: la maggioranza della pentarchia tenuta unita dalla sua

. b. corsini, 11-1: avea la notte in cieco orrore / chiuso tutta

notte in cieco orrore / chiuso tutta la macchina del mondo. g. l.

godono uscire ed empier di perigli / la placida quiete de'mortali! guerrazzi,

molte scorta e duce / sei per la dritta via de'tuoi vestigi, / anna

de'tuoi vestigi, / anna leggiadra, la cui chiara luce / illuminar potria gli

tutta / d'animai d'ogni specie orni la terra, / che per sé fora

appartato, nascosto, diffìcilmente accessibile per la disposizione del terreno o della vegetazione;

. b. fioretti, 2-2-133: la 'r 'sempre apporta orrore e

cui al trattenimento di scherma non intervennero la sera che dieci persone. -situazione estremamente

p. leopardi, 158: la madre poi è un vero orrore in

quelle cose? passavanti, 51: la penitenza... ha in orrore

penitenza... ha in orrore la lussuria. guicciardini, 2-2-47: gli uomini

.. hanno per natura lo appetire la libertà,... avendo ognuno in

e venerazione. boccaccio, vi-43: la deità tua sia 'n orrore / a quei

quel barbaro mostro [il leone] è la rapina / un'arte ornai cangiatasi in

vol. XII Pag.158 - Da ORROREAZIONE a ORSACCHIOTTO (48 risultati)

chi pensò... crearsi da dio la maggior parte del genere umano con intenzione

ti mette orrore? carducci, iii-5-420: la donna di giovenale di marziale di petronio

vuoto, del n. 4, è la traduz. del lat. degli scolastici

anche da quelli del consolato svizzero e la scena diventa orrorosa. b. croce

terrorizzanti. de nicola, 39: la giornata di oggi è stata la più orrorosa

39: la giornata di oggi è stata la più orrorosa, e non è possibile

notte scorsa si ebbe l'avviso che la città venisse minacciata d'invasione.

brutto. gramsci, 12-194: la 'nuova antologia 'pubblica cose orrorose per

'nuova antologia 'pubblica cose orrorose per la lingua, specialmente traduzioni. =

ed ha molto frale testa, e la sua forza è nelle gambe e l'unghie

, / quando di dietro si sentir la caccia. boccaccio, iv-177: giunone

strupo che avea commesso con giove, la trasmutò in orsa, la quale ar-

con giove, la trasmutò in orsa, la quale ar- cas, predetto suo figliuolo

andando a cacciare, non credendo che la madre fosse orsa, la volle sagittare per

credendo che la madre fosse orsa, la volle sagittare per ucciderla. sannazaro,

ai ruggenti / leoni il tetro covo e la pastura. -in similitudini e in espressioni

partic., alla ferocia con cui la difende. angiolieri, xxxv-n-389:

, che l'alpestre cacciatore / ne la pietrosa tana assalita abbia, / sta sopra

medesma aventa / e i perigli e la morte audace affronta. lambruschini, 4-68

. levi, 3-78: è meglio che la madre abbia a modello la pellicana,

meglio che la madre abbia a modello la pellicana, che si spenna e si denuda

: roco, sgraziato, sgradevole (la voce). carducci, ii-7-324:

orsa. 2. figur. la famiglia orsini (nel cui stemma era

, e l'altra, che comprende la stella polare, è detta orsa minore

, a differenza d'un'altra orsa, la quale è ivi propinqua, e chiamasi

orsa maggiore. sannazaro, iv-70: la maggior parte de le cose e divine et

è manifesta [a pan], la terra, il cielo, il mare,

alamanni, 5-2-372: conobbe allora / la fida tramontana, il carro e l'

i petti rivolti in altra parte: la minore cinosura, la maggiore elice è

altra parte: la minore cinosura, la maggiore elice è detta dai greci.

che già fu scorta e segno / de la fenicia a'naviganti audaci. / di

4-1-368: li risposi esser falso che la nuova stella fusse in linea retta col

in linea retta col cigno e con la corona, ma li dissi che era in

dissi che era in retta linea con la corona e con la prima delle tre nella

retta linea con la corona e con la prima delle tre nella coda dell'orsa

giardino scintillanti. pascoli, 785: la mia piccozza d'acciar ceruleo, /

alla sua corsa. montale, 2-89: la sera è questa. ora possiamo /

linguaggio dantesco, il giusto cammino, la direzione da seguire (con riferimento al

riferimento al fatto che sin dall'antichità la stella polare, che indica il nord

, sucida, ciacca, rancida, la più cenciosa e la più orsa femminac-

ciacca, rancida, la più cenciosa e la più orsa femminac- cia che io vedessi

leo, 154: il nome mio (la mercé vostra) forse / suonerà chiaro

orsa', per indicare, iperbolicamente, la difficoltà di impietosire il cuore della persona

officio ha poca esperienza / di finger la beffana e far l'orsacchio.

: in quella caverna dove egli albergò la notte aveva una orsa fatti gli orsacchini

oro del lanciere, il pallone, la bicicletta, la lambretta. 2.

, il pallone, la bicicletta, la lambretta. 2. iron. persona

con basette di peluche che hanno passato la settimana a quattro zampe fra tacchini e

vol. XII Pag.159 - Da ORSACCINO a ORSO (30 risultati)

di quel tempo... era [la nostra lingua] un'orsacchiotta informe,

un'orsa non meno, che con la lingua ti metti a leccar tanto i tuoi

e per broccato, onde coprirlo, la vellosa pelle d'un orsatto di libia

della polenta, indorate d'uova sbattute la polenta, e ponete sopra una fettina

le minaccie e il veleno, ma anche la calunnia, la seduzione, il trattamento

veleno, ma anche la calunnia, la seduzione, il trattamento, la delazione.

calunnia, la seduzione, il trattamento, la delazione. orsino1 (ursino)

: contro alle fredde aposteme si prenda la detta erba tutta con le sue tuberositadi,

.. delle relazioni della natura orsina con la natura umana. volponi, 4-66:

ii-1-247: potè studiare da quell'osservatorio la società lupesca, come la notte prima aveva

quell'osservatorio la società lupesca, come la notte prima aveva studiato quella orsina.

2. che ricorda gli atteggiamenti e la lentezza dei movimenti dell'orso; goffo

, sgraziato. carducci, iii-23-128: la orsina goffaggine della propaganda socialistica. d'

per virtù di qualche caustico messo sotto la coda eretta. moravia, 16-117:

neghittosa e orsina lentezza. -fitto come la pelliccia dell'orso. moravia, 16-45

moravia, 16-45: mi ha colpito la foltezza e compattezza orsina dei capelli bruni

sviluppo dei denti, l'ermafroditismo e la vostra uva orsina hanno fissata per preferenza

vostra uva orsina hanno fissata per preferenza la mia attenzione, e veggo che presso i

d'annunzio, v-1-786: trevignano su la rupe basaltica drizza a disfida di nuvoli e

disfida di nuvoli e di secoli la rocca orsina. orsinòfilo, sm

responsabile delle bombe scagliate a parigi, la sera del 14 gennaio 1858, contro

. facevano convergere i loro sforzi verso la stessa meta. = voce dotta,

non retrattili, con coda brevissima; la bocca è provvista di 42 denti con

) di statura molto variabile; ha la pelliccia molto folta di colore bruno con

, xvii-552-9: s'io avesse d'orso la natura / porla campar, se ver

guido da pisa, 1-284: fatta la città di gaeta, enea fé vele e

e di diversi animali, li quali la detta circe di uomini aveva fatto doventare

se stesso paura e della sua giovane, la qual tuttavia gli pareva vedere o da

galeota, lxiv-159: l'orso va per la campagna / per lo caldo che l'

ven- ica, in modo che la sua ira si converte in rabbia, e

vol. XII Pag.160 - Da ORSO a ORSO (28 risultati)

comparative. chiaro davanzali, 5-9: la mia vita è di natura d'orso:

affamato divoratore di chi egli truova. la spagna, 38-39: faceva carlo allora

più che orso, / addosso presto la bestia fu corso. campofregoso, i-41:

, 11-132: fra gli orsi è la famiglia dell''orso lavatore 'che mi incanta

omero 'è finito. mantenetemi adunque la parola e venite a mangiar la polenta

adunque la parola e venite a mangiar la polenta insieme coll'orso, dico vostro

con cotesto orso di pittore guasta un po'la perfezione del quadro. emiliani-giudici, 1-76

badare ai miei scartafacci. ma ci farei la fi gura dell'orso o

, 198: nel salotto, dove dopo la cena gli uomini si ritiravano per

. castelnuovo, 2-10: gli zii e la mariannina ti salutano e sperano che non

come il tuo babbo che, per dir la verità, è un po'troppo orso

orso, è un po'rospo » [la madre] aggiungeva ridendo. -come

epiteto ingiurioso. castelnuovo, 1-124: la fanciulla era già salita nella sua camera

sua camera. -che orso! -disse la madre. fogazzaro, 2-169: quella

75: tu porti l'alma mia ne la tua branca * / tu non hai

/ ch'ella mi va, come dicea la cia: / ma quand'ella del

che saran men tocche e più intiere la mandi subito alla cucina a farle mantener

e scorri per tutta la città, alzati a monte cavallo, scendi

, i-io (45): or la mia penna mal saprosa toglie / a menar

satirica. redi, viii-iii: la canzone dell'imperatore e quella del re

il naso all'orso. -vendere la pelle dell'orso prima che sia stato

prima pigliare l'orso e poi vender la pelle. monosini, 255: e'vuol

monosini, 255: e'vuol vender la pelle dell'orso avanti ch'e'lo pigli

. birago, 177: non vendiamo la pelle prima di aver preso l'orso.

(come si suol dir) vender la pelle. note al malmantile, 7-87:

note al malmantile, 7-87: vender la pelle dell'orso prima di pigliarlo è fare

nomi, 10-47: pensan vender la pelle dell'orso / prima d'averlo

. è,... di vendere la pelle dell'orso prima che l'orso

vol. XII Pag.161 - Da ORSO a ORTALE (21 risultati)

divide il mel coll'orso n'ha la minor parte, e chi divide le pere

più potenti di sé malamente può avere la sua parte intiera. -a carne

chi gl'insegna', per indicare che la situazione potrà mutare col tempo. g

« che avete, orsàccio? » -disse la magàra a nino, vedendolo cosi ingrugnato

cio, e che ha per tipo la crioceris chlorotica fabr. e l'orsodacna

. (orsóio). tess. trasformare la seta in filato adatto a ordire tessuti

, dove con più perfetta maniera si trae la seta dai filugelli ossia dalle gallette;

orsóio, sm. ant. tess. la seta che serve a ordire i drappi

orsoio, / di sì gran tela apprecchiò la trama. = da un lat.

alle varie congregazioni femminili sviluppatesi secondo la regola della campagnia delle dimesse di s

di s. orsola; gregorio xiii la eresse ad ordine religioso sotto la regola di

xiii la eresse ad ordine religioso sotto la regola di s. agostino.

arbasino, 9-24: il giovinetto manovale e la fanciulla orsolina porgono il davanti e il

, violetta, prendi questa bagattella per la pena di esser venuta a cercarmi. manzoni

per alimentazione o condimento (e anche la parte commestibile o i frutti di tali

a. f. doni, 5-68: la tempesta gli ha rovinato quasi mezzo il

di taro, ortolano di professione, la fece un poco più solenne, perché,

tenere spesso smossa, sollevata e pulita la terra dall'erbe, serve di non ordinario

nievo, 854: udiva... la clara leggicchiare a mezza bocca qualche ottava

questa luna... gli uomini non la conoscono che come un pesce del diametro

del diametro di sei piedi, e la chiamano col nome brillante e poetico di ortagorisco

vol. XII Pag.162 - Da ORTALIDE a ORTICA (30 risultati)

e da cavallo, si condusse a la marina per li ortali e terreni paludosi di

paludosi di napoli sino al ponte de la maddalena. soderini, ii-243: l'

della natura, 1-iii-78: scom- parte la lunghezza di quel terreno in tre porzioni o

legumi. ghirardacci, 3-75: fu la quaresima gran carestia di pesce e di

landino [plinio], 294: la vite ortampella, ciò è vite ritta

bisognò fosse ricomperato m fiorini d'oro la sua persona tucti li altri perdettero armi

alberto [tommaseo]: in questa parte la filosofia, continuando, orta boezio che

a me piace... per la sua forza ammonitrice e ortatoria.

ortega; hanno il solo calice e la capsula trivalve uniloculare. = voce

cura delle malattie [crusca]: adopera la menta ortense, che fa molto buono

l'accosta chiamò 'mimosa ortense', accostandovi la mano, invecchia e secca; rimovendola,

se veniva in piazza qualche rarità ortense la comperava. cattaneo, vi-1-277: l'istituto

, che le uova loro depongono dentro la costa di mezzo o maggior delle foglie.

più atte [lumache] a riprodurre la testa sono le ortensi. 3

il colore dei fiori è, secondo la varietà, roseo, azzurro, bianco

garzoni, 7-203: che giova la legge di natura? che l'antica

? che l'antica scritta? che la nova? che la civile, le papiriane

antica scritta? che la nova? che la civile, le papiriane, quelle delle

et è tenera et efficace, e massime la sabbatica. ariosto, 23-135: quel

piante antiche. aretino, vi-206: la sera poi facciam colazione: dieci foglie

. mattioli [dioscoride], 568: la ortica è di due specie, una

sue semence provoca lo coito: overo la polvere de ortica dentro a uno ovo datta

sorbire vale a questo. ancora apre la matrice aciò la re- cevi el sperma

a questo. ancora apre la matrice aciò la re- cevi el sperma. soderini,

cevi el sperma. soderini, ii-385: la radice dell'ortica cotta fra le carni

spine, le quali in gran quantità ricuoprono la parte estima dell'ortica, et osservandosi

molto attivo, che, aperta ch'è la cute di chi la tocca, s'

aperta ch'è la cute di chi la tocca, s'insinua in quella guisa che

, x-3- 102: lo ferisce / la permalosa urtica ed il pungente / spino

. foscolo, sep., 47: la sua polve / lascia alle ortiche di

vol. XII Pag.163 - Da ORTICACCIA a ORTICANTE (50 risultati)

gambe dalle ortiche verdi, che trapassavano la calza sottile. soffici, v-2-677: muriccioli

arboscelli. gozzano, i-331: con la mano inguantata il ciuffo a sommo /

ortica e mi premeste / sulla gota la fronda folgorante, / tortuosamente. jahier,

uso di utilizzare tale pianta per mortificare la carne, in partic. come punizione

, dicendo che con l'ortica farà levare la figliuola della comare, che più non

ha a fare di lei; e la fanciulla gridando, e la madre dice che

lei; e la fanciulla gridando, e la madre dice che faccia forte, si

illeso tenne. guerrazzi, 2-247: la fama narra che seneca fosse flagellato con

quelle carezze, gli dissi: -ecco la sposa di noi preti cattolici e la

la sposa di noi preti cattolici e la medicina di ogni cristiano nelle tentazioni.

, ii-320: a far dell'olio la pregna è nimica: / facci gran danno

l'ortica. bruno, 3-203: la moltitudine de forfanti, come di urtiche

manca / da lungo tempo del cultor la man, / cresce il tumido vizio e

è pugnente e l'altra è morta, la qual non pugne, e le sue

[plinio], 476: selapiro, la quale alcuni chiamano ortigia, alcuni plantagine

/ e prendo il prun per coglier la rosa. onesto da bologna, i-67

, i-2-10: pur non punse sì la dolce ortica / ch'io non tornassi a

boccaccio, 1-ii-78: s'un poco pur la pungesse l'ortica / d'amor,

com'ella me trafigge e screa, / la mia vita di so- lazzo mendica /

fa pur qualche spica / debita a la semente, altro biffolco / ha quella

': cioè lo ri- mordimento de la coscienzia, che cuoce, come fa l'

a relevarme de questa fatica, / la quale a poco a poco m'incodarda,

l'ortiche, non l'angelo che la glorifica, ma i maligni che la

la glorifica, ma i maligni che la bestemmiano. fagiuoli, 1-5-122: -gli somministrai

monsignor, pregar ch'ei dica / la sua santa parola, e'uscirà fuori,

9: mandi virtù chi mi rompa la testa / sì ch'io noi punga

/ sì ch'io noi punga con la mia ortica. prati, i-302: gl'

natura che se notricheno de carne. la forcza loro è mordace con prurito e quella

prurito e quella medesma quale è de la urtica terrestre. dunque se contraile, essendo

molto aspera. natando el piscitello, sparge la soa fronda et abbracciandolo se '1

simile ad una cosa pigra e lassandose da la unda menar ad modo de alaca,

, quali se raspano col sfrecare de la petra per lo prurito. essa medesma

et li ricci. quando sente approssimarse la mano, muta el colore et contra-

in molli e duri. i molli sono la sepia,... l'ortica

... l'ortica, e la grande e la piciola. passero, 5-4

. l'ortica, e la grande e la piciola. passero, 5-4: il

di contrazione e dilatamento, dall'afferrare la preda, dall'ingoiarla. piovene,

giornate di luglio aveva gittato alle ortiche la tonaca del romanticismo. bechi, 1-282

che cavalca avendo in groppa al suo cavallo la bella perfida origille pare, sì,

che orlando stia per buttare alle ortiche la sua timidezza. piovene, 8-90: una

premesse del congresso era... che la guerra d'indipendenza del vietnam e quella

alle ortiche. -buttare, gettare la tonaca alle ortiche: v. tonaca.

pazzo che tu sei. -discernere la rosa dall'ortica: distinguere il vantaggio

vui non sia fatica / dicerner ben la rosa da l'ortica. -essere

pulci, 1-4-13: non era ancor trapassata la notte, / e però la battaglia

trapassata la notte, / e però la battaglia era confusa /... /

costui è conosciuto come l'ortica, la quale si fa conoscer anche dai ricchi:

zena, 1-81: il tempo volava e la tazza di caffè non veniva mai,

1-172: chi tocca l'ortica si punge la mano. -quell'ortica punge

il passo: quella ortica punge, la incende. -se n'avvedrebbe cimabue

vol. XII Pag.164 - Da ORTICARE a ORTIGALE (26 risultati)

p. nelli, i-i (3i: la mosca or or m'è entrata nel cervello

tal volume da formare tumori larghi quanto la palma della mano. ordinariamente è l'

: -vèrgoli bello, -soggiungeva sprezzante dopo la risata, -vèrgoli orticato, vi dico che

cutanea causata da sostanze urticanti (o la causa che la determina).

sostanze urticanti (o la causa che la determina). 2. disus

bentivengna d'aglana e da donna beninkasa la vingna e l'orticello k'egli aveno ad

orticel dispensa / cibi non compri a la mia parca mensa. segneri, iv-250

borghini, 2-82: io, or che la padrona ha trovato buon ortolano per lo

cantare quella canzone che dice: sentomi la formicola in su la gambetta madonna madre

che dice: sentomi la formicola in su la gambetta madonna madre sentomela. 3

b. croce, ii-2-99: giudicò sempre la morale epicurea una morale « da sfaccendati

orticelli ». arbasino, 19-60: la fine del sociale, il privato,

orticelli. -orticello delle muse: la parte di attività o di vita consacrata

imbriani, 6-176: quante nottate [la scolastica] giacque digiuna all'aria aperta

d'ortica... e va verso la sua comare, dicendo: -

ornare mia, vuo'tu che io la [la figlia] vadia a orticheggiare,

mia, vuo'tu che io la [la figlia] vadia a orticheggiare, sì

ch'ella si lievi?... la madre, dicea pure: - orticheggiala

loro argento si erediterà l'ortichiere e la lappola abiterà nelli loro tabernacoli.

, cinta da un muricciuolo per sostenere la terra, in cui sono abitualmente coltivati

orticini e simili cose, mescolato con la mòrtine. soderini, ii-205: si

, ripieno di terriccio, viene usato per la coltivazione di erbaggi, erbe aromatiche,

dei vertici sui rispettivi lati opposti; la retta, a cui appartengono i punti

agg. che è proprio, che riguarda la coltivazione degli orti, gli ortaggi.

sf. branca dell'agricoltura che riguarda la coltivazione degli ortaggi. lambruschini

sm. tecn. tubo elettronico per la ripresa televisiva atto a convertire immagini luminose

vol. XII Pag.165 - Da ORTIGHETTA a ORTO (43 risultati)

di cuoio che veniva inserito sotto la pelle dei quadrupedi domestici di grosse

. degli equini, per provocare la suppurazione e la ri- vulsione che

equini, per provocare la suppurazione e la ri- vulsione che si credevano necessarie

questo modo: taglia un poco la pelle a piè della punta della spalla e

e poi con le dita ispicca la pelle dalla carne e poi con ferro ac

ferro ac concio metti tra la pelle spiccata un sommesso d'in

in torno alla piaga e la carne un cannello, e soffia in la

la carne un cannello, e soffia in la spalla dentro, acciò che tutta

spalla dentro, acciò che tutta la spalla empi di vento; poi

poi ne cava il cannello, e tura la piaga, e percuoti con le

percuoti con le mani in su la spalla, acciò che il nato si estenda

il nato si estenda per tutta la spalla. = deriv. da

da ritmi, come l'ortia e la trochea, o da modi o vero

vero costumi, come l'acuta e la tetraida. bontempi, 11-78: polinesto

delle ortie... terpandro ritrovò la canzone ortia, che si chiamava trochea.

] de'suoi ricchi vestimenti, prese la cetera, salito sopra il più alto sito

^ 'diritto, retto ', per la forma dei cristalli; è registr.

ridolfi, i-475: finché ci sia la gran differenza che passa fra i terreni

cavalieri, 1-167: come si trovi la latitudine ortiva del sole e di una

stella, ad un dato polo, mediante la declinazione di essi e l'altezza polare

il cardine orientale o pure occidentale e la sezione m o n d'un parallelo

peregrini soggiorni del sole ortivo, visita la propria culla. = voce dotta,

e virtù tutta sua, per la quale, quando era disperato in

spesso adiacente alla casa dove vive la famiglia che lo coltiva per proprio

l'altra... mi toglieva la zappa di mano. palladio volgar.,

. di lungi sia dall'aia, perocché la pula è sua nimica. sia posto

e in mezzo agli orti / posa la luna. codemo, 38: l'orto

ferd. martini, 1-iii-449: coltivavano la terra lor concessa la più parte ad

1-iii-449: coltivavano la terra lor concessa la più parte ad orto. -da

di due sorti d'indivia, una è la salvatica, quella che è chiamata cicoria

de'semplici, che ha scolpito sovra la porta * argus esto, non briareus '

numero. calepio, 1-59: per la botanica si trovano orti di semplici in perugia

sopperire alla carenza di generi alimentari durante la seconda guerra mondiale. migliorini [

o giardino trasformato in orto per aumentare la produzione di erbaggi durante la guerra.

per aumentare la produzione di erbaggi durante la guerra. -orto forestale ",

. por cacchi, i-144: sopra la rocca miracolosamente vi sono orti, i

lì che altrove. biffi, xviii-3-397: la piazza della nonciata è una spezie d'

... e queste formate e la piazza tutta da tante reggie che,

divora: quasi orto di diletto era la terra innanzi a lui, e dopo lui

terra innanzi a lui, e dopo lui la oscu- ritade del deserto. boccaccio,

dee., 4-7 (1-iv-406): la simona ama pasquino; sono insieme in

suoi orti, non tanto per usare la sua liberalità, quanto per avere cagione

/ e vedile al mezzo giorno finir la vita. tasso, 7-12: benché fossi

vol. XII Pag.166 - Da ORTO a ORTO (37 risultati)

cicerchia, xliii-320: andarne tutti insieme ne la villa / gessèmani, in un orto

all'orto. angelini, 1-14: la strada... sale fino a un

che portava mele d'oro (e la conquista di tali frutti fu lo scopo

/ de le esperide il sol spiega la chioma. tansillo, 1-143: vegna alcun

di una città; il dominio, la potenza stessa. guittone, xxxiii-8:

le temperate spese * / e niccolò che la costuma ricca / del garofano prima discoverse

: nel cantico dei cantici, indica la castità ineccepibile della sposa (e,

de l'anima devota, parlando ne la cantica, dice: « la mia sirochia

parlando ne la cantica, dice: « la mia sirochia è uno orto conchiuso ed

. idem, iv-2- 736: la chioma d'un alto pino risonava tutta di

generosi: ma di chi colpa se la patria per lui trova confine nella siepe

. ciro di pers, 3-43: la gelata stagion sparso ha di brine / l'

per sé ogni donna: frutti per la sete, / fiori per la narice sensitiva

frutti per la sete, / fiori per la narice sensitiva. c. e.

vostro orto è consumato dalla bruma, la vostra vendemia è fatta, la vostra

bruma, la vostra vendemia è fatta, la vostra gioventù è passata e la vostra

, la vostra gioventù è passata e la vostra vecchiezza è venuta, meglio fareste

è venuta, meglio fareste in far la correzzione de'vostri peccati che in farvi

della cristianità redento da gesù cristo; la chiesa, l'insieme dei fedeli.

vostri orti vivaci, / in cui la solitudine c'addita / dell'alme in

egli mangiava da lavoratore e beveva a la tedesca, il guardiano degli orti gli

: pensare agli affari propri, svolgere la propria ristretta attività senza occuparsi di ciò

poliziano, 4-127: nicolò amici abbracciava la maria bella di roma, e per

di roma, e per paura di non la ingravidare, sempre entrava per l'uscio

quel tal non cacceresti. -non essere la via dell'orto: per indicare che

dell'orto: per indicare che la distanza che corre da un dato luogo a

sua baracca / a malmantil non è la via dell'orto. note al malmantile,

al malmantile, 5-11: 'non è la via dell'orto ': questo dettato significa

orto ': questo dettato significa: la via è lunghissima e disastrosa, perché per

cavare un piede fuori della porta, la quale di casa esce nell'orto,

, / non mi par che ci sia la via dell'orto. -prendere per o

dell'orto. -prendere per o parere la via dell'orto: giudicare breve un

]: 'che l'ha'tu presa per la via dell'orto? che ti par

via dell'orto? che ti par la via dell'orto? ': e vale

: e vale: ti par corta la strada? -stare coi frati e

. v.]: l'orto è la seconda madia del contadino. idem [

contadino. proverbi toscani, 242: la pazienza è una buon'erba, ma

vol. XII Pag.167 - Da ORTO a ORTOCERATIDI (19 risultati)

chi non è in grado di acquistare la carne è costretto a nutrirsi unicamente di

c. e. gadda, 6-278: la vecchia s'era data l'aria d'aver

. hortus, di origine indeuropea; per la forma pluf, òrtora, v.

. antonio di guido, lxxxviii-1-186: la speranza nostra, / orta dal sol

ad un orto / buggea siede e la terra ond'io fui, / che fé

l'orto / e da l'occaso la sua reggia aperta. tasso, 1-1-68.

cercò l'occaso e l'orto / e la gelida zona e la cocente. arienti

l'orto / e la gelida zona e la cocente. arienti, lvi-134: sacre

segni per pronosticare il buon tempo sono la incertezza medesima. barbazza, i-200

. buti, 2-426: era [la luna] tanto scema che 'l suo orto

suo orto era quasi al terso de la notte. tolosani, 1-1-123: il cronico

nominato: / nell'occaso del sol la stella sale / dall'oriente in questo

chiabrera, 1-ii-421: qual prò per la cittade, / che il cittadin sia sperto

, / ch'el cominciò a far sentir la terra / de la sua gran virtute

cominciò a far sentir la terra / de la sua gran virtute alcun conforto. daniello

, quando increspa / il primo già la vecchia pelle, è l'altro / giovinetto

al mio gran sole e torto / a la mia vita. = voce dotta,

. acido ortocarbossilico: acido organico con la presenza di un radicale idrocarburico, alchilico

un melampiro, ma agevolmente distinguesi per la forma dritta del suo frutto.

vol. XII Pag.168 - Da ORTOCERI a ORTODOSSISMO (32 risultati)

corta e terminata da due labbri retti, la cui estremità finisce in una punta ricoperta

sporgenti, e quasi conici. comprende la sola specie detta * orthochilus nigrocoe- ruleus

sm. medie. strumento utilizzato per la misurazione dei vari fenomeni di motilità del

fenomeni di motilità del corpo, tramite la registrazione dei movimenti della mano.

con questo divario, che il membro, la cui articolazione non e più mobile,

medie. forma di anchilosi che determina la completa rigidità, in senso orizzontale,

, in senso orizzontale, del membro la cui articolazione è rimasta bloccata.

, senza che questa muti o alteri la propria tinta. = voce dotta,

bromuro d'argento di sostanze, come la cianina, il rosso di chinoleina,

superficie dello schermo, cosi da evitare la deformazione dell'immagine delle parti esaminate.

. per estens. secondo le regole, la moda letteraria vigente. carducci,

e poi gli faccia quella operazione per la quale origene volle assicurarsi il regno dei

canta costituzionalmente, metodicamente, ortodossamente, la virtù, la fede, la patria

metodicamente, ortodossamente, la virtù, la fede, la patria. =

, la virtù, la fede, la patria. = comp. di

i franchi erano in buona vista per la costante ortodossia. gazzetta nazionale genovese,

lv-no: eh via! l'umiltà, la carità, la giustizia! queste sono

via! l'umiltà, la carità, la giustizia! queste sono le vere divozioni

vangelo, le virtù utili al popolo, la religione, l'ortodossia! gioberti,

ha mai assalito né i santi ne la chiesa né la religione né la morale

assalito né i santi ne la chiesa né la religione né la morale. piovene,

santi ne la chiesa né la religione né la morale. piovene, 7-432: non

dimostrano gli effetti. essi proclamarono sempre la loro ortodossia, e furono, e rimangono

. croce, ii-13-266: l'ortodossia, la scolaresca ortodossia del marx alla logica hegeliana

e distinto. 3. stor. la dottrina di ciascuna delle chiese staccatesi dalla

ortodossia pel cattolicismo, era riuscita [la rolozov] con la prontezza che è propria

era riuscita [la rolozov] con la prontezza che è propria dei russi a

è propria dei russi a parlar discretamente la lingua del sì. -con metonimia

del sì. -con metonimia: la stessa chiesa orientale; l'insieme delle

-solennità della chiesa greca che si celebra la prima domenica di quaresima, istituita dal

: così chia- mavasi presso i greci la prima domenica di quaresima, perché vi

di quaresima, perché vi si solennizzava la festa della restituzione delle sacre immagini,

vol. XII Pag.169 - Da ORTODOSSO a ORTOEPIA (36 risultati)

della trascendenza. 2. la chiesa ortodossa, l'insieme delle chiese

, segue, professa i principi, la dottrina e gli insegnamenti di una religione

che [gli eretici] non possano infettar la nettezza della città, la quale significatamente

possano infettar la nettezza della città, la quale significatamente chiamò ortodossa. bruno,

sacri dottori, vuole che il frutto de la predicazione de'settanta doi discepoli è significato

ortodossi. b. croce, iii-27-98: la cerchia... clericale, la

la cerchia... clericale, la quale, come non produsse pensatori o li

* / scordar debba in società / la fraterna carità. amari, 1-i-14:

cittadini, lo spogliamento delle facultà, la profanazione delle chiese, le persecuzioni e

foro sentina di omne vicio, presecutori de la vera ed ortodossa fede nostra. gir

avendo rispetto ad uno tanto sacramento né a la orto- doxa fede cristiana. siri,

un memoriale contenente fra gli altri punti la domanda del libero esercizio della religione ortodossa

genovesi si esprime contro gli oziosi e contro la falsa divozione. gioberti, 4-i-136:

, 4-i-136: dichiarando ortodossa e pura la sua dottrina [del liguorf], non

sia una proposizione perfettamente ortodossa, perché la religione trascendente si appella, non al

faldella, i-4-193: nell'intenzione di rendere la sinistra partito riconoscibile di governo, il

profeta? b. croce, ii-13-262: la dialettica viziata dello hegel il marx accolse

che non soltanto il mare * / anche la sabbia è rossa. montale, 7-56

.. [a londra] sembra possibile la libertà senza inganno, sembra consentito e

: sconveniente. fucini, 616: la sconcordanza di quel 'qui giace 'col

agli occhi fino dalle prime pagine, è la serietà e la sanità (non trovo

prime pagine, è la serietà e la sanità (non trovo due parole più ortodosse

potere d'insegnare e di fare leggi, la cui autorità risiede nel corpo dei vescovi

risiede nel corpo dei vescovi; concepiscono la chiesa universale come unione di chiese fra

, concesso dapprima ai pontefici romani per la particolare dignità della chiesa di roma,

mentre nei successivi non fu presente che la sola chiesa occidentale; rigettano la supremazia

che la sola chiesa occidentale; rigettano la supremazia del papa, il principio dogmatico

; il patriarcato russo-ortodosso di mosca; la chiesa sinodale ortodossa di grecia; il

giappone). casti, iii-142: la religione dei russi è quella che i

7. sf. ant. la chiesa cattolica. giovio, ii-208:

retta, per correre nel più breve tempo la distanza fra due punti. lessona,

york, ci ha tradotto in realtà la 'boutade ''vado a prender l'

proprio sviluppo orale quanto in rapporto con la scrittura, indipendentemente dalle alterazioni che possono

... nel linguaggio delle scuole la retta pronunzia, per fare riscontro a ortografia

, per fare riscontro a ortografia, la retta scrittura. altri la chiamano ortologia

ortografia, la retta scrittura. altri la chiamano ortologia ma, secondo le analogie

vol. XII Pag.170 - Da ORTOEPICO a ORTOGONALE (22 risultati)

, 2-45: l''orticoltura ', la 'floricoltura 'e la 'frutticoltura

orticoltura ', la 'floricoltura 'e la 'frutticoltura ', unite insieme,

riproduzione dei suoni; che non produce la minima distorsione o alterazione (un apparecchio

. procedimento di elaborazione fotografica che permette la trasformazione di immagini a presa centrale in

proiezione ortogonale; è particolarmente utilizzato per la realizzazione di carte geografiche e topografiche.

2. che ha come fine la rieducazione di elementi oligofrenici (un metodo

si riferisce all'ortofrutticultura; che concerne la coltivazione, la produzione, il commercio

ortofrutticultura; che concerne la coltivazione, la produzione, il commercio della frutta e

agric. ramo dell'agricoltura che riguarda la coltivazione sistematica e razionale degli ortaggi e

t. eimer (1843-1898), secondo la quale la filogenesi dei vari gruppi e

eimer (1843-1898), secondo la quale la filogenesi dei vari gruppi e delle singole

che si occupa della fenomenologia che caratterizza la crescita del biotipo. = voce

di breme, conc., iii-149: la 'storia naturale della favella 'si

, sm. particolare caratteristica somatica riguardante la conformazione della faccia, per cui la

la conformazione della faccia, per cui la linea del profilo dalla fronte al

indicato. -matrice ortogonale: matrice quadrata la cui matrice trasposta è uguale a quella

un piano o su un asse secondo la direzione perpendicolare al piano o all'asse

. -simmetria ortogonale: quella in cui la direzione delle corde che uniscono due punti

ippocrate questa scorticatura ortogonale incisione obliqua, la qual forma ortogonale altro non è (

di una particella del fluido, e la riferisce, come si usa, a tre

(geometria proiettiva, disegno) è la trasposizione su foglio dei punti di una figura

. r. longhi, 292: la convergenza prospettica delle ortogonali s'incentra.

vol. XII Pag.171 - Da ORTOGONALITÀ a ORTOGRAFIZZARE (40 risultati)

ortogonalità'. le relazioni analitiche che esprimono la condizione necessaria e sufficiente affinché due

11-366: ogni cosa consiglia l'ortogonia, la politica e l'igiene: perciò si

che tende a raddrizzare, a eliminare la gibbosità. lucini, 11-no: se

leopardi fosse vissuto oggi ed avesse sottoposta la sua spina-dorsale alla cura ortogo- nica e

e razionale della spondilite, non avrebbe scritto la straziante 'ginestra '.

lati, e sono di tre ragioni: la prima è triangolo equilatero o vero oxigono

. f. frugoni, ii-84: la superficie non è il tutto del matematico corpo

ling. parte della grammatica che concerne la corretta scrittura di una lingua (ed

4-24 (ii-781): egli, tra la numerosa famiglia che teneva, aveva uno

fossero venti manifesti errori, così ne la lingua come ne la ortografia. ramusio,

, così ne la lingua come ne la ortografia. ramusio, i-42: il

retta scrittura. guarini, 1-24: dovendo la... lettera passare per le

accenti. b. fioretti, 2-5-137: la ortografia è anch'ella molto variabile appresso

approvati scrittori. foscolo, i-1-5: la grammatica, l'ortografia e per conseguenza

grammatica, l'ortografia e per conseguenza la pronunzia e tutte le parole e frasi della

tutto il suo sapere, e, consegnando la minuta da copiare alla consorte, le

et quando sta per il moderno ed, la zeta scempia dove noi moderni la mettiamo

, la zeta scempia dove noi moderni la mettiamo doppia, el per il,

'amar 'tronco, come richiedeva la legge del verso, ben tre volte scrisse

: l'ortografia di questo manoscritto, la quale non si dee mutar certamente da noi

da noi, porta a leggerlo con la pronunzia italiana più tosto che con la

la pronunzia italiana più tosto che con la francese. guasti, iii-322: per lingua

una persona. manzoni, v-2-414: la correzione si fa esattamente col visto tuo

tuo e di mauri il quale, avendo la pratica della mia ortografia attuale, potrà

tommaseo [s. v.]: la musica ha la sua ortografia nel divider

v.]: la musica ha la sua ortografia nel divider le figure per modo

, nel non iscambiare una nota con la sua omologia se non quando ciò sia necessario

f. frugoni, i-422: si vede la femminuccia trivial e tritata, con una

alla dama più alta et altiera, la quale, benché sia di gran punto,

moderatamente dipinta. serlio, 7-28: la figura sopra la pianta rappresenta il verso

. serlio, 7-28: la figura sopra la pianta rappresenta il verso dell'edificio levato

quattro lati principali, ma questo rappresenta la parte davanti, nella qual si vede

qual si vede l'ortografia che è la fronte. guarino guarini, 1-113: la

la fronte. guarino guarini, 1-113: la ortografia... si definisce.

, 1-6: sogliono i matematici dividere la prospettiva in due parti: l'una

parti: l'una che riguarda unicamente la icnografia e l'altra l'ortografia.

quali si serve l'architetto per dimostrare la concepita idea; ne ha perciò bisogno

secondo le regole dell'ortografia; correggere la scrittura di un testo riconducendola alle forme

b. davanzati, 1-6: la lingua vulgare è latina scorretta: la

la lingua vulgare è latina scorretta: la scorrezion sua, passata in uso, s'

vol. XII Pag.172 - Da ORTOGRAFIZZATO a ORTOMELIA (34 risultati)

di 'scendere ', ortografizzato su la sempre scorrettissima pronunzia del volgo.

che può essere assunto a modello per la correttezza della sua scrittura. - anche

piano ortografo: piano sul quale avviene la proiezione delle linee di un prospetto architettonico

ed ortografo, che è quello che riceve la proiezione ed in cui le predette linee

in camere di estinzione, nel quale la pressione determinata dall'arco agisce sull'arco

che guadagnava dava per dio e riteneasi solo la vita necessaria. statuto della gabella di

da val di montone che debbono pagare la tassagione per le fòllia che mettono ne

tassagione per le fòllia che mettono ne la citta. amabile di continenzia, 29:

signore andare di fora, discosto asai da la cità per fa- cende occurente, chiamato

francesco da barberino, 159: cosi la sagrestana e l'ortolana / e l'

di ortolano, tutti uffizi che insegnano la parsimonia. baretti, 6-367: io chino

confesso che am miro con la più profonda venerazione... i suoi

. m. savonarola, 1-56: la ortulana nostra de piaza... zià

31: quello dice che qui cercano la merce e quest 'altro dice che vogliono

tutti gli ortolani si partino di su la piazza e vadino a vendere dietro san

piazza san stefano. pratolini, 3-80: la fornaia, dalla soglia della bottega,

. riferimento alla sua apparizione, dopo la resurrezione, a maria maddalena, dalla

, errando, non errò in tutto, la quale credette che gesù fosse ortolano.

semi del suo amore piantava in lei la verzura delle virtù? ricciardo da cortona

solo quello grazioso ortolano el quale trovò la peccatrice convertita magdalena: gesù cristo nostro

ortolano e agricoltor de l'arbore de la vita, fuste maleficiato sì che te,

: ponete, padre carissimo, tutta la vostra sollecitudine, sicché dimostriate d'essere

pastore per correggere e ortolano per rivellere la terra sottosopra, e cioè rivellere la

la terra sottosopra, e cioè rivellere la disordinata vita nell'ordinata e divellerne il

parlato / cose molte a proposito a la gente. -con significato osceno

vel mostri, / ecco che ho la zappa in mano. bandello, 1-5 (

1-68): egli primeramente, perché la vedeva bellissima, pensava che ciascuno ne

borghini, 2-82: io, or che la padrona ha trovato buon ortolano per lo

. pulci, 14-59: quivi era la calandra e 'l calderino / e 'l

s'ingrassano. marino, 1-7-28: la pispola il rigogolo ha sfidato, / con

si comincia a tendere agli ortolani passata la metà del mese [di aprile]

] più specie: una domestica, la qual si chiama ortulana e questa scalda meza-

l'orto- lan colla famiglia / e la giovine nuora ortolanella. -ortolanino.

(v. orto1) attraverso la forma dimin. hortulus. ortolite,