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vol. XII Pag.7 - Da ORAZIANISMO a ORAZIONE (70 risultati)

che riguarda le sue vicende biografiche, la sua personalità artistica, la sua opera.

biografiche, la sua personalità artistica, la sua opera. -in partic.:

2-3-261: se pur ti assicuri di espor la tua fama a sì gran pericolo [

'odi ', di cui ricorda la perfezione formale e la raffinata classicità;

di cui ricorda la perfezione formale e la raffinata classicità; che ne riprende i

che ne riprende i temi caratteristici, come la misura lontana da ogni intemperanza, il

, l'umanità bonaria e ironica, la moralità priva di asprezza e mordacità,

moralità priva di asprezza e mordacità, la ricerca della felicità in un'esistenza tranquilla,

il senso della fugacità della vita, la sottile malinconia. giovio, ii-100

fine della mensa di presentare al signor cardinale la vostra orazianissima ode. carducci, ii-1-209

alla beata diana... è la più di gusto antico fra le mie odi

nell'atteggiamento epicureo e nella predilezione per la vita ritirata e modesta. foscolo,

dei miei comodi e preferivo allo splendore la libertà della vita mediocre... restava

fece una orazioncula; poi intrò in la lezion proponendo do dubì et arguendo '

come l'ammirazione della perfezione divina, la riconoscenza, la lode, e da

della perfezione divina, la riconoscenza, la lode, e da cui derivano una più

una più intima unione con dio, la conformazione alla sua volontà, la rinuncia

, la conformazione alla sua volontà, la rinuncia ascetica (e la teologia cattolica

sua volontà, la rinuncia ascetica (e la teologia cattolica chiama grazie di orazione le

l'aiuto di dio e di esaltarne la grandezza; invocazione della grazia divina,

divina, pratica di pietà che implica la recita di preci e di determinate formule

di s. alessio, xxxv-1-23: poe la messa foe cantata, / grande orazione

orazioni / celatamente poni / per che la gente grossa / non tema di percossa.

si possono atare con tre cose: la prima e la maggiore, col sacrificio

atare con tre cose: la prima e la maggiore, col sacrificio del consacrato corpo

altare dalli ordinati sacerdoti, ec.; la seconda si è colle cordiali e vocali

è colle cordiali e vocali orazioni; la terza si è colle caritative elemosine.

orragioni, oblazioni per pietà o per la coltura del servigio divino. savonarola,

l'orazione vocale è ordinata per eccitare la mente dell'uomo e condurlo a dio

, 1-158: le donne hanno passato la notte ai piedi del letto in orazione,

ch'è il dì solenne dell'orazione, la quale non viene mai intermessa dai turchi

. fu un grande incitatore di guerrieri; la missione dei suoi discepoli fu di muovere

fu combusto / per l'orazion de la terra devota, / quando fu giove

senso concreto: ciò che si implora con la preghiera; richiesta a dio.

. *. / col cor e con la mente et en dir et en far

10-22: anche ne l'orazione del paternostro la prima chiesta che dio insegna fare all'

,... basciai il crocifisso e la figura della sua madre e dello evangelo

. della robbia, 91: cotesta è la miglior orazione si possa dire: dite

, i-3: filippo... consumava la maggior parte del tempo nel veder le

campo,... tenendo per la mano i ragazzi più grandini, ai

arole delle orazioni. cicognani, 9-65: la sera la lisa- etta, finite tutte

orazioni. cicognani, 9-65: la sera la lisa- etta, finite tutte le faccende

lancia, 3-58: vennero le ninfe la notte nella casa ove era nato il

e noi non dovremo sofferire che cosa, la quale noi odiamo, viva: sì

1-iv-722): « volta a tramontana con la imagine in mano sette volte diciate certe

vi darò scritte »... la donna, detta sette volte la sua orazione

.. la donna, detta sette volte la sua orazione, cominciò a aspettare.

e alla letteratura del mondo classico, la cui precettistica distingue, nella tecnica compositiva

in taluni trattatisti sono il proemio, la trattazione, l'argomentazione, le perorazione

perorazione, in altri l'esordio, la narrazione, l'analisi, l'argomentazione,

narrazione, l'analisi, l'argomentazione, la confutazione, la conclusione).

, l'argomentazione, la confutazione, la conclusione). dante, conv.

si può dir bene che vegna da la fabrica del rettorico. g. villani,

tuoi stieno aperti alla mia orazione, la quale oggi dinanzi a te farò. m

con efficaci ragioni e induttivi argomenti conchiuse la sua dimanda a inducere il comune di

a inducere il comune di firenze a prendere la guardia della città e de'cittadini di

che, in lode ed onore de la felice memoria de lo illustrissimo signor vostro

. d'annunzio, v-1-968: è la migliore delle mie orazioni di guerra e

sua orazione d'iersera, arrotondandoli con la cronaca degli applausi. -in relazione con

di lotte socialiste di clelia trotti aprire la serie delle orazioni commemorative. -orazione

meriti, per esaltarne il sacrificio, durante la cerimonia delle esequie o in una commemorazione

m. alessandro guglielmi, fatta per la morte di m. bartolomeo piccolomini.

, 5-45: questo loco toccò pericle ne la sua orazion funebre, quando disse che

orazion funebre, quando disse che tolta via la gioventù rimase quella città come rimarrebbe l'

quella città come rimarrebbe l'anno senza la primavera. vasari, iii-545: non poteva

eloquente e dotto uomo esser lodato; la quale orazione funerale di messer benedetto varchi fu

è un'orazione funebre in lode de la serenissima donna barbara. leopardi, iii-408

il panegirico di lui e a lodarne la grandezza dell'animo. -per estens

a roma questo telegramma che mi pare la orazione funebre del convegno. periodici popolari

convegno. periodici popolari, ii-292: la 'camera dei deputati '. di

vol. XII Pag.8 - Da ORBACCA a ORBACE (30 risultati)

, 3-573: con quant'acqua disse misurerai la tua orazione? perché avanti che si

? perché avanti che si cominci a trattar la causa mi bisogna ciò sapere. sansovino

il negro ha riferito parola per parola la tua sdegnata orazione. -predica di

santo. sanudo, lviii-183: a la messa ditto capelan fece una orazion vulgar

fece una orazion vulgar in laude di la compagnia. giannone, ii-320: si

quantunque io cerchi con breve orazione rinovar la memoria di lungo tempo [ecc.

tortora, i-m: non rifi- nando la regina di voler per ogni mezzo tentar di

che e retorici chiamano orazione patetica quella la quale commuove gli animi degli auditori o ad

vasari, 4-iii-18: ho auto caro la vostra lettera piena di contrizione e di

troverrà che quella che si chiama verbo è la catena e il nervo della lingua.

, l'uno e l'altro dei quali la cosa medesima significa. gigli, 2-39

. gigli, 2-39: ella è dunque la copula la parola o sillaba 'e

2-39: ella è dunque la copula la parola o sillaba 'e, ed '

occupata, io intendeva di professare non la rettorica che insegna le parti dell'orazione

. carducci, iii-11-326: a canto la novella [nel decameron] che burla

che sanguina: dopo il cinismo, la passione e il sacrifizio: presso il

... dipendeva l'armonia e la dolcezza così del verso come della sciolta

e misurata, a cui si accompagna la musica o la melodia. zarlino

, a cui si accompagna la musica o la melodia. zarlino, 1-2-96:

nelle tele di carlo dolci, troviamo la orazione di cristo nell'orto degli ulivi

macedonia modo di salutarlo [alessandro] sanza la orazione. 11. locuz

20-127: fatta orazione a dio, fregò la mano agli occhi de'lioncini e per

in orazione / d'appiccar con orlando la battaglia. -attendere in atteggiamento supplichevole

onore della sua lettera, ne estrassi dilicatamente la quintessenza e tornai a lambiccarla a mio

mandare a dio qualche orazioncèlla divota per la mia salute. imbriani, 4-17:

voi abbiate quella seconda orazionaccia scritta contro la mia. = voce dotta, lat

palladio volgar., 2-14: è ancora la lattuga sapida... se si

. tessuto prodotto artigianalmente in sardegna con la lana grossolana e resistente delle pecore locali

(da 55 a 65 cm); la pezza ottenuta è sottoposta alla follatura e

nel suo giubbone di pelle gialla, con la faldetta nera e con le brache bianche

vol. XII Pag.123 - Da ORMEGGIATO a ORMOGANGLINA (10 risultati)

e l'ormisino, che è sì buono la state, diventa reo la vernata.

sì buono la state, diventa reo la vernata. tasso, ii-523: ho bisogno

molte cose che non mi sono date da la corte, e la state mi piacerebbe

mi sono date da la corte, e la state mi piacerebbe più l'ormisino che

figliolo, avanti a sua maestà, con la spa- dina sotto il braccio, vestito

essere in 'ormesini ', tratta la parola dall''ormesino ', ch'

il drappo di seta con cui si forma la sottoveste e 11 gonnellino e con cui

11 gonnellino e con cui si fodera la lunga e vasta toga. = cfr

cespugli, adorna bene i parterre per la chioma violetta o rossa che termina ciascun

19-8: abbiamo anco dato a conoscere la corruda: questo è lo sparago salvatico,

vol. XII Pag.124 - Da ORMOGONIO a ORNAMENTO (27 risultati)

nervose, com presa quindi la psicoanalisi, si spinge al confine delle

tutte le parti dell'organismo stimolando la funzione di de terminate cellule

nolica come l'adrenalina e la tiroxina, secrete rispettivamente dalle ghiandole

non gli portava altro inconveniente fisico che la voce di falsetto e una certa tendenza alla

manzini, n-103: vien portata [la gallina] ai capponi ormonizzati, a

attuata sia come terapia sostitutiva, quando la produzione di determinati ormoni è insufficiente,

stimolante, per migliorare, ad esempio, la funzionalità dei surreni, sia come terapia

giacomo jacksen, che ha per tipo la 'robinia collinea 'di aublet, i

orientale. posi, 85: la orna dii vino di cavo di istria è

licori [misure] sono l'anfora, la botte, il carro, il bigoncio

: io non veggo a'dì nostri fra la gioventù, se non una razza di

-fece rappresentare a roma un'opera per la quale egli stesso costruì il teatro, dipinse

macchine, scrisse le parole, compose la musica, regolò le danze, ammaestrò

e. cecchi, 9-238: la prima pittura antica che si conosca un

elaborò un programma in due parti: la prima che criticava i fondamenti della civiltà

e le poneva di contro come ideale la futura società comunistica ed era di carattere

scritto). sanminiatelli, 11-230: la madre, dritta sul busto pieno di

2. coltivato e selezionato esclusivamente per la bellezza e il colore dei fiori, per

in un vaso. jahier, 24: la sua [della città] campagna decorata

far prevalere in un'opera d'arte la funzione degli elementi e dei motivi decorativi

nell'esame di questo progetto, la commissione ha portato l'attenzione sul

sul modello di rilievo ed ha trovata bella la intelaiatura della porta, bella la

la intelaiatura della porta, bella la ornamentazione delle fasce. oriani,

quelle parti del corpo umano che la decenza vuole coperte e innominabili.

ornamentista il giorno e studiando il nudo la sera. -per estens. artista

o a macchina, le calzature eseguendo la dentellatura lungo l'orlo superiore della suola

l'azione o anche il modo, la tecnica di ornare, di abbellire,

vol. XII Pag.125 - Da ORNAMENTO a ORNAMENTO (42 risultati)

addomandi per tuo ornamento,... la tignola ti consumerà. castiglione, 82

sé tutte le bellezze raccolte quali ebbe la figura di elena dipinta da zeussi ad

ad instanzia de'crotoniati, li quali la posono per ornamento del tempio di giunone

fare... vasi da oprar ne la tavola o da por ne la credenza

ne la tavola o da por ne la credenza per ornamento. deliberazioni del senato

nell''età preziosa 'non è questa la memoria che occorre e, tranne qualche breve

voto era venuto, si ricrea riguardando e la forma e gli ornamenti e le cose

ed ornamenti. alvaro, 2-29: la casa diroccata dovette ai suoi tempi essere

arricchire, a ingentilire una città, la struttura, il tessuto urbano.

sotterranea via ai comodi ed ornamenti de la città si va diffondendo, l'altra per

, ma anche con tal determinazione spogliavano la propria patria di tanti ornamenti e comodi

da siena, iii-247: non studia [la vera sposa di cristo] in fare

molto ornamento. bisticci, 3-13: la chiesa era ornatissima e piena d'ornamenti

e belli, / eh'erano assai ne la gioconda stanza, / v'era una

, completa e arricchisce l'impostazione o la struttura generale; elemento decorativo, ornato

il sudicio d'una di queste insegne la fatica minuziosa degli ornamenti intorno all'iniziale

caterina de'ricci, 310: la quale [pittura] si fece mettere sabato

azzurro 'n ornamenti: / ciò passa la beltade e la valenza / de la mia

: / ciò passa la beltade e la valenza / de la mia donna. cavalca

passa la beltade e la valenza / de la mia donna. cavalca, 18-32:

totila] chiamare colui che gli porta la spada innanzi, che avea nome rigo

, 20-115: marfisa, vincitrice de la guerra, / fé trarre a quella giovane

guerra, / fé trarre a quella giovane la vesta / et ogn'altro ornamento le

unione. a. cocchi, 6-60: la parte satirica del genere virile non potrà

volte capaci di restar corte nel coltivare la pulizia e l'ornamento insieme. g.

chiome in una reticella raccolte, con la faccia lavata, parve a tutti tanto più

tanto più bella di prima che dafni la riconobbe appena. manzoni, pr.

rustiche femmine faccia belle, in primieramente la femmina adornisi. mattioli [dioscoride]

dare i colori a gli unguenti. fassene la fuligine nel modo medesimo che si fa

è [elocutio] quella scienzia per la quale noi sapemo giungere ornamento di parole

dire bellissime e gravi senten- zie onde la favella riceve ornamento. dante, conv.

, conv., ii- xi-4: la bontà è ne la sentenza, e la

ii- xi-4: la bontà è ne la sentenza, e la bellezza è ne l'

la bontà è ne la sentenza, e la bellezza è ne l'ornamento de le

uscir del bosco, e gir in fra la gente. landino, v: furono

: venendo... a parlar de la novella, io, secondo che voi

voi mi commetteste, quella scrissi così a la grossa senza ornamento alcuno. ruscelli,

degli ornamenti poetici? stigliani, 1-83: la quarta condizione della locuzione, che e

specialissimi stimo che sieno in poesia: la favola quanto all'invenzione e la metafora

poesia: la favola quanto all'invenzione e la metafora circa la locuzione. delfino,

quanto all'invenzione e la metafora circa la locuzione. delfino, i-li: l'agnizione

della tragedia. algarotti, 1-viii-8: la eloquenza sta principalmente nella proprietà e collocazion

vol. XII Pag.126 - Da ORNAMENTO a ORNAMENTO (46 risultati)

della teoria letteraria nel seicento]: la forma letteraria considerata come ornamento ingegnoso e

era del caro, è rimasa con la turpitudine sua naturale. amari, 1-i-178

altri argomenti sopra i quali può esercitarsi la filosofia, e dimostrare come l'erudizione

le stragi sepolta, non è maraviglia che la poesia non sol perdesse gli antichi ornamenti

comportamento, ecc. - anche: la virtù, la dote stessa. giamboni

ecc. - anche: la virtù, la dote stessa. giamboni, 10-9:

dire che m'avea perfettamente ornato [la natura] di suoi ornamenti, ché

e a ciascun membro avea dato compiutamente la sua virtute. cavalca, 18-32:

. libro di sentenze, 1-11: la virtù della temperanza è l'ornamento di

della temperanza è l'ornamento di tutta la vita. alberti, i-240: donna

ornamenti tuoi e le bellezze tue saranno la modestia, il costume. guicciardini, i-393

piccolomini, 125: il governo de la casa, o margarita, quando gli

degli dèi, / bella virtù, la scorta mia tu sei! pellico, 2-205

che lavoravano alla nuova realtà, come la francia, e paesi come il nostro

e paesi come il nostro in cui la cultura divenne spasso e ornamento di abati

ornamento del petto. loredano, 1-38: la barba è ornamento della faccia umana,

[quei sudditi] aspirare, saranno la sicurezza, la quiete e gli ornamenti

sudditi] aspirare, saranno la sicurezza, la quiete e gli ornamenti dell'ingegno,

nelli, iii-120: -ti vorre'cavar la voglia d'esser musico. -ma

vanto o di gloria per il paese o la città in cui nacque, per la

la città in cui nacque, per la famiglia o il gruppo sociale a cui

perché è ornamento a quella famiglia come la fronde a l'albero. ariosto,

che sete l'onore e l'ornamento de la mercatura. tolomei, 3-106: qui

per bellezza o per vivacità, ingentilisce la città, il paese in cui vive.

ornamento della pace. astolfi, 1-444: la religione è il vero ornamento della pace

del cielo tra noi nate a compiere la bellezza dell'universo! e. cecchi,

come ornamento di vita che a considerare la vita come materia per la trasfigurazione dell'

a considerare la vita come materia per la trasfigurazione dell'arte.

verdi prati. leonardo, 2-212: la pittura s'astende in tutti e io li

, 1-45 (i-533): egli era la stagione che i fiori e le rose

, quanti ornamenti e qual ricchezza / la giovinetta primavera a'vostri / restituisce solitari

alberghi! foscolo, xvi-228: quando la natura arricchisce di tanti ornamenti una terra

arricchisce di tanti ornamenti una terra, la natura comanda che sia mirata e lodata

non hanno stupidi gli occhi e muta la lingua. d'annunzio, iv-2-624: questi

: l'aria è così leggera che perfino la lunghezza del giorno sembra una grazia,

. fiamma, 1-204: si come la creazion del mondo vi mostra la rigenerazione

come la creazion del mondo vi mostra la rigenerazione degli uomini, così l'ornamento

così l'ornamento del mondo vi mostra la bellezza e 'l decoro della nostra santa

, il che rende al luogo e maggior la comodità e più grande eziandio l'ornamento

egli è ben vero che, quando la necessità lo richiedesse, farebbe meglio far simili

le frivolezze; guai se il ricco disdegna la moda, guai se non vive circondato

per insegnar altrui né accrescer ornamento a la lingua volgare, ma solo per tener

tasso, ii-551: vi prego per la memoria di mio padre, il quale diede

contrassegni d'onore, i sostegni, la cordelliera, le imprese e le leggende,

ché questa parola corrisponde a quella con la quale il chiamavano i greci. baldi

.. in tre modi, prendendo la voce di 'mondo 'per un'unione

vol. XII Pag.127 - Da ORNANTE a ORNARE (66 risultati)

ornamenti e degli accompagnamenti abbia già perduto la forza della sua primitiva purezza..

a ragionare di quelli ornamenti che vestono la parola, che sono tempo, accento

, 3-47: dando alla detta medaglia poi la fine con un ornamentino d'oro pieno

, ed altre vaghezze, dentro al quale la legai. -dimin. e spreg

esteriori. giamboni, 10-38: la fede non si cura d'ornare la

: la fede non si cura d'ornare la persona. dante, conv.

che pongono lo studio loro in azzimare la loro persona, e non in adornare

loro persona, e non in adornare la loro operazione, che dee essere tutta

ornare l'opera d'altrui e abbandonare la propria. gherardi, ii-106: subito

. gherardi, ii-106: subito per la mano destra lei presa e i fanciulleschi

leggiadrissima ornata, e apresso di sé sedere la facea. bandello, 2-42 (ii-97

bandello, 2-42 (ii-97): venuta la matina, la madre vestirà la figliuola

(ii-97): venuta la matina, la madre vestirà la figliuola che le è

venuta la matina, la madre vestirà la figliuola che le è stata chiesta ed ornerà

giorno, i-825: del famoso artù vide la corte / le infiammate d'amor donzelle

143: più bella / della madonna è la maestra; augusta / come un tempio

maestra; augusta / come un tempio la scuola; la tua frusta / vesticciola per

/ come un tempio la scuola; la tua frusta / vesticciola per lei orni

le frascarie che con tanta ansia aspettava la donna mia non posso più ornarne le spalle

costo a persona arricchita che voleva ornarne la moglie. -porre in risalto,

le palpebre, tesser le ciglia, intenerir la faccia... e porsi alla

, ho più caro che abbiate donato la turchese chiusa in oro, perché la fanciulla

donato la turchese chiusa in oro, perché la fanciulla che se ne orna il dito

fanciulla che se ne orna il dito la tenga per memoria de la cortesia vostra

orna il dito la tenga per memoria de la cortesia vostra. varchi, 22-42:

et onore / di quante perle ha la vermiglia arena. chiabrera, 1-i-232:

/ e d'un aureo monile orna la gola. -con uso rifl.

cavalca, 20-526: ornandosi un dì la vergine domitilla più curiosamente ch'ella non

. nell'espressione ornare le tempie, la fronte: consacrare poeta; essere,

, divenire poeta. -anche: conquistare la gloria militare, vedersela riconosciuta. dante

/ greci che già di lauro ornar la fronte. ugurgieri, 239: con

lauro / tre volte triun- fando ornò la chioma. cariteo, 390: giva senz'

6-ii-591: ama il tuo ugo che ha la certezza di meritarlo, non ornargli il

capo, tocca quasi co'piedi dove la curva muore. 3. atteggiare

(il viso, lo sguardo, la persona, i gesti). petrarca

i be'pensier celati / ch'hanno la mente desiando morta, / vidivi di pietate

leggiadro. renieri, xxxvi-68: la bella mano, di cui lieto iva

iva fatto pregione, / v'orna la fronte vaga, v'orna l'amato

10-9: il capo m'avea ornato [la natura] di quattro sensi principali.

e a ciascun membro avea dato compiutamente la sua virtute. castiglione, 104:

signor, è l'obligo che avete con la natura, poi che la liberalità sua

avete con la natura, poi che la liberalità sua ha ornato voi de la vertù

che la liberalità sua ha ornato voi de la vertù, de la nobiltà e de

ha ornato voi de la vertù, de la nobiltà e de la bellezza. tanara

vertù, de la nobiltà e de la bellezza. tanara, 16: la varietà

de la bellezza. tanara, 16: la varietà de'colori, co'quali madre

ben si seppe ornare, che traendolo da la vulgar strada del populazzo, l'alzassero

tutta / d'animai d'ogni specie orni la terra, / che per sé fora

in tortuosi giri / rompe in un loco la feconda terra, / che di verdi

224: tacciano i grechi fogli / che la rosa biancheggia, / che la rosa

che la rosa biancheggia, / che la rosa rosseggia, / perché tinse di latte

già l'una e l'altra in su la prima aurora, / là ne gli

essangue. -intr. con la particella pronom. apparire, manifestarsi fornito

b. magni, lxviii-270: tra voi la pargoletta / età s'ornava d'innocente

/ e credea semplicetta / senz'affanno la vita e senza noia. aretino, v-1-284

, v-1-284: già appare in lui la cura de le cose; già la modestia

lui la cura de le cose; già la modestia gli insegna de i suoi atti

de i suoi atti e già dimostra la gentilezza di che si ornano le nobili

dante, conv., i-in-8: la fama buona principalmente è generata da la

la fama buona principalmente è generata da la buona operazione ne la mente de l'amico

è generata da la buona operazione ne la mente de l'amico, e da

... quella mente che prima la partorisce... non si tiene a

di veder fiorir quelli studi, i quali la memoria de le cose possono ornare e

. carducci, iii-13- 156: la università riformata ornò, per la facoltà letteraria

156: la università riformata ornò, per la facoltà letteraria, di uomini famosi.

: sono sicuro che vostra figlia con la sua rara bellezza ornerà ancora di più

vol. XII Pag.128 - Da ORNARE a ORNARE (54 risultati)

: so bene che nel divino aboccamento la bontà vostra infinita, per non pregiudicare la

la bontà vostra infinita, per non pregiudicare la religion dei suoi predecessori nel conchiudere ciò

che si spera, si ornarà di tutta la laude che dee ritrarsi dal sacro maneggio

religione cattolica in francia, agita apertamente la guerra. -con uso rifl

che rilucete. -intr. con la particella pronom. trarre lustro e onore

e onore. aretino, v-1-514: la corte non meritava ch'io mi chiamassi

/ come ti stringe con intenso affetto / la patria, che per te s'orna

allestire, imbandire (un banchetto, la mensa). bartolomeo da s.

ornarla e acconciarla, per su mandarvi la figliuola in granata. aretino, v-1-84

età, quando si cominciò a rimetter la buona e l'antica, non altronde

del mediocre giudizio ch'io ho de la scultura, m'ha fatto vedere con le

modo le pieghe facili ornano il panno de la vergine che l'ingegno vostro, mosso

che l'ingegno vostro, mosso da la sua volontade, lavora a mio nome

altari tuoi di fiori ornai, / con la gran falce e con l'altre arme

l'escluso amante / spesso piangendo orna la fredda soglia. lambruschini, 4-205: rinnovando

: rinnovando e volgendo a miglior uso la leggiadra costumanza di antichi tempi, quando

disfatta,... tutta quanta la rifece di bianchissime pietre e ornolla con

nuovo. -intr. con la particella pronom. ricevere ornamento.

e per mare far guerre / perché la magion tua s'orni di spoglie ostili

7. mus. arricchire con abbellimenti la linea melodica; fiorire. agazzari

ne'luoghi convenevoli di ornare e ravvivare la cantilena con un metodo (senza pregiudizio

materiale verbale). -anche: costituire la forma letteraria di un determinato contenuto.

. guidotto da bologna, 1-53: la quarta cosa laonde il dicitore dee essere ammaestrato

sappia favellare perfettamente, si è che la sua favella sappia ornare. piccolomini,

nate dall'intenzion di polire et ornare la locuzione. tanara, 14: le

una molto piacevole avventura di democrito, la quale per certa stranezza sua fu accolta e

glie ne lasciasse il tempo, o perché la 'scintilla 'gli fosse mancata.

tardi nipoti / de gli avi loro la magnanim'ira, / di rime ornando i

e tarmi. -intr. con la particella pronom. presentarsi in forma letterariamente

man scritta dovea / in luce uscir la bella istoria e santa, /..

-accompagnare (un testo letterario con la partitura musicale). lucini,

il maestro franchetti... torna [la 'figlia di iorio '] della sua

di iorio '] della sua musica e la fa cantare per la prima volta sulle

della sua musica e la fa cantare per la prima volta sulle tavole scaligere milanesi.

sottilissimi comenti. -impostare per la recitazione, per la declamazione (la

-impostare per la recitazione, per la declamazione (la voce).

la recitazione, per la declamazione (la voce). baldelli, 3-336:

tore di tragedie, e che ornandosi la voce avesse paura delle sferze degli eliesi

le corti loro che, senza ornar la verità con alcuna manifesta menzogna, avrebbe

giudizioso scrittore formare il perfetto principe e la perfetta corte, di loro ragionando.

/ di quanti sogni il vero / seppe la folla ornar? scalvini, 1-102:

bisogna levare questo magico velo di cui la gioventù orna tutto ciò che vede. mazzini

che vede. mazzini, i-69: la sproporzione d'età... raffredda in

prudenza. 10. perfezionare la parte spirituale dell'uomo con la ricerca

perfezionare la parte spirituale dell'uomo con la ricerca e l'acquisizione delle virtù religiose

barberino, ii- 125: orni la mente ogni donna gentile / se vuol ornata

ogni donna gentile / se vuol ornata la faccia portare. v. colonna, 1-183

membri, / perché in mezzo a la tua nobil carriera, / sospender debbi '1

. martini, 4-4: per ornare la mente di un tale corredo di dottrine

guittone, xxxiv-75: sami bon papa, la cui vita è luce, / al

... stabili i nodi de la virtù e indissolubili come catene di diamante

70: al popol di ben far darai la via, / ornan- dol di costumi

al vero, gli altri veri impronta [la pace] / e piove ornando d'

] / e piove ornando d'ogni ben la vita. bellincioni, i-70: l'

vol. XII Pag.129 - Da ORNATA a ORNATIVO (54 risultati)

volse / el mondo e la sua magna eccelsa prole. molza,

mondo. b. segni, 11-35: la piccola prosperità o la piccola avversità di

segni, 11-35: la piccola prosperità o la piccola avversità di fortuna non gli sara

alla vita, ma... la grande e assai buona la gli potrà

... la grande e assai buona la gli potrà ben far più beata,

e glorioso, insigne, illustre con la propria presenza, con la manifestazione delle

illustre con la propria presenza, con la manifestazione delle proprie virtù, qualità,

, qualità, talenti; illustrare con la propria attività, con la fama,

illustrare con la propria attività, con la fama, con la gloria che ne

attività, con la fama, con la gloria che ne deriva. petrarca,

... illustrarono l'italia, ornarono la chiesa di roma, rischiararono il secolo

torta, / che l'ornano facendole la scorta; / la penitenza è dietro a

l'ornano facendole la scorta; / la penitenza è dietro a tutte quanti.

e onorati cavalieri della spagna citeriore ornavano la compagnia reale. botta, 5-53:

, 5-53: circa ottocento prigionieri ornarono la vittoria dei repubblicani. -costituire pregio

portasse a gli uomini il pudore e la giustizia, a fin che queste due cose

f. visdomini, 152: orna la scienza l'anima nostra come oro e

, le opere che gli dovevano ornare la virilità e consolare la vecchiezza. tarchetti,

gli dovevano ornare la virilità e consolare la vecchiezza. tarchetti, 6-ii-167: mai

di quelle passioni che dà alla donna la società. -abbellire, allietare,

breve d'oro che vi dee ornar la beretta, vorria esser soave e amoroso

una corni- cetta rivercia, che ornasse la trave. bassani, 23: o altero

l'aurate vie / del puro aperto ciel la gioia e il riso. parini,

originali furono ritrovate e tornarono ad ornare la libreria di hollandhouse, alla quale appartengono

degno d'ornare i trionfi e d'annunziare la letizia d'ogni bene e la pace

annunziare la letizia d'ogni bene e la pace. -far apparire in tutto lo

proprio, che compete. -intr. con la particella pronom.: presentarsi, manifestarsi

.: presentarsi, manifestarsi in tutta la pompa, la magnificenza. b.

, manifestarsi in tutta la pompa, la magnificenza. b. tasso, ii-237

, / e si polisce et orna / la persa gonna e 'l suo ciglio sereno

uso intr. (e in unione con la particella pronom.): verdeggiare,

, ii-95: ornaro il prato / la rosa, il giglio, il gelsomin gentile

. particolare forma di broccame per scarpe la cui testa è decorata a raggera.

f. doni, 9-8: finsero alcuni la pittura una femina vestita molto ornatamente.

omini recchiede. sansovino, 2-66: la mattina per tempo conducono fuor di casa il

salvini, 22-346: quando a'proci giunse la divina / delle donne, fermossi dallo

1-2-8: narra [bartolomeo de neocastro] la risposta di onorio: bene e ornatamente

4-19: è rettorica quella scienzia per la quale noi sapemo ornatamente dire e dittare.

. donato degli albanzani, ii-643: fu la cosa in tanto pericolo che, come

che, come floro ornatissimamente dice, la fortuna parea deliberare non so che. giov

dioma ornatamente canta, quando dice: « la spada di lassù non taglia in fretta

ornatamente, cioè con eloquenza, è la più disiderabile da tutti. sansovino, 179

benissimo intesa,... magnificando la casa ottomana. salvini, 39-iv-188: di

nello scrivere fra gli argomenti tenui e la forma ornatamente composta risponde bene a quella

b. fioretti, 2-4-178: la locuzione fregiata d'insolite figure e arricchita

orna- teza. arici, iv-336: la netta ed acconcia ornatezza della lingua.

i lettori potranno giudicare... la sobria ornatezza dell'animoso eloquio. baldini

, 9-82: squisite ragioni musicali regolan poi la disposizione e di quelli [aggettivi]

, i-284: il periodo poetico per tutta la tessitura dell'elegia è più tranquillamente discorsivo

r. longhi, 1-i-1-9: la pittura a grottesche del rinascimento è uno

nella composizione artistica, privilegia tornato, la funzione decorativa. r.

703: ben diversa e più aspra fu la via che raffaello percorse dal tempo della

ornamentale. d'annunzio, vii-65: la donna ricca tiene nelle mani un ramoscello

estrinseco e di ornativo, ma è la perfezione del pensiero nell'adeguata espressione.

vol. XII Pag.130 - Da ORNATO a ORNATO (42 risultati)

letteraria). patini, iv-1006: la sua lirica [di shakespeare] anche

il diamante legato in uno anello e la veste di raso nero, ornata di liste

cominciarono a farmi conoscer il costume de la sua eccellenza. roseo, v-proem.:

penne preziose di marabù vennero ad attorniare la mia nave. beltramelli, iii-16:

che gli dava il pane, e la piccola nave rossa, ornata di vele

tra l'imo scapo della colonna e la base un rocchio ornato d'intorno d'alcuni

. canti carnascialeschi, 1-32: nuda la state e dal sol cotta e tinta

, sanguigno, cinta e ornata a la guisa che a la sua giovanissima etade si

e ornata a la guisa che a la sua giovanissima etade si convenia. cavalca

, 18-32: volgi, o uomo, la faccia della femmina ornata, perocché molti

che si chiama madre perla, come la gentil donna delle perle vere. canti

fiero. boterò, 9-35: entra la dogaressa, accompagnata anco da tutta la

la dogaressa, accompagnata anco da tutta la nobiltà delle donne ornatissime di gioie. tassoni

. libro di sentenze, 1-9: la tua nettezza debba essere ch'ella non

ornato co li capegli unguentati, usa con la reina illicitamente. -ingioiellato (

corpo e, in partic., la mano). guerrazzi, 128:

guerrazzi, 128: chi non rammenta la fiera donna ebbra del sangue dei santi

e di perle, che tiene in mano la coppa dorata piena delle sue abbominazioni?

capo, quali, in partic., la corona d'alloro, segno di acquisita

ornate di verde e di fiori: la maggior parte fiori artificiali. -che

ghirardacci, 3-31: il podestà gli cinse la spada, gli sproni guido pepoli e

vegetazione. benivieni, 1-161: ecco la terra sopra le sacr'onde / sospesa

borgo. gemelli careri, 1-i-140: la chiesa, benché picciola, è assai

aspetto del gotico che si manifestò fra la metà del sec. xiii e la

la metà del sec. xiii e la metà del xiv con largo uso di

tipiche finestre a traforo, usate per la prima volta nell'abbazia di westminster)

nell'abbazia di westminster) che attenuano la saldezza strutturale delle prime architetture gotiche.

montale, 3-260: il signore pranza 'à la carte '? è una buona idea

'? è una buona idea. guardi la lista. c'è un'abbondante scelta

, amene, ospitali. bonvesin da la riva, v-460-40: la camera a entrambi

bonvesin da la riva, v-460-40: la camera a entrambi ghe fo apparegiada,

a entrambi ghe fo apparegiada, / la qual era de novo mirabelment ornada.

ornada. fra giordano, 5-148: la donna, quando il marito viene di

otto dì dinanzi che venga si tiene la casa ispazzata o ornata tutta. panziera,

panziera, 1-41: quattro cose fanno la corte graziosa: se è grande, se

l'ora del desinare, il re e la marchesana a una tavola sedettero. capellano

volgar., 1258: io ho veduta la mensa apparecchiata ed ornata. c.

bene addobbato. sanudo, lviii-408: la regina anna venne da granuzi a la

la regina anna venne da granuzi a la torre, per acqua sopra una naveta ornatissima

, rattoppata, umile / riede [la nave] a quel porto, che partir

] a quel porto, che partir la vide / sì ben contesta i fianchi,

domattina, nei campi, nelle bottegucce, la fatica anche pei lontani. si aveva

vol. XII Pag.131 - Da ORNATO a ORNATO (47 risultati)

di bronzo e di marmo delle quali la città di siracusa, sola innanzi a tutte

di ville. venuti, lxxxviii-n-671: la via onde la dea superna passa /

venuti, lxxxviii-n-671: la via onde la dea superna passa / se fa ornata

, 123: l'ornatissima corinte, la superba tebe. gemelli careri, i-i-

cocchi, 4-2-191: felice ancora ci pare la situazione... per 11 passeggi

une e le altre di quanto hanno la natura e l'arte di più grazioso

10-9: oimè misero, essendo da la natura così ornato e dalla ventura così

gloriandomi ne'detti benefici, non so la cagione, dio contra me suscitò l'

avete li occhi di bellezze ornati / e la mente d'amor vinta e pensosa.

vedessino le ornatissime e pudicissime donne aveva la città, e il simile gli ornatissimi

di tanto giudizio e discorso sarà ornata la tua mente ad osservar puntualmente quello ch'

francesco da barberino, ii-125: orni la mente ogni donna gentile / se vuol

ogni donna gentile / se vuol ornata la faccia portare. storia di maria per

. brusantini, lvi-114: mirando veggio la beltà novella / ornarsi per costei di

il mento); folto di peli (la barba). g. c

ornati di barbe... che consacrino la loro virilità, la loro autorità,

. che consacrino la loro virilità, la loro autorità, la loro superiorità, ecc

loro virilità, la loro autorità, la loro superiorità, ecc. -colto

: domani, se continua cosi, smonteremo la nostra canoa e, ornati a sufficienza

8-265: le strade dei paesi lungo la costa di sorrento si aprono col loro settecento

). baldelli, 3-256: benché la città loro sia la più bella di

, 3-256: benché la città loro sia la più bella di quante se ne veggiono

e virtuosi. d'annunzio, iv-1-53: la leggera eccitazione erotica, che prende gli

quali ad esso venivano... venne la onorabile ambasciata e trionfale de'fiorentini,

323: dalle parti e nell'ali [la pernice maggiore] è ornata di vari

., 2-8 (1-iv-189): aggiunsero la leggiadria e la ornata maniera del conte

1-iv-189): aggiunsero la leggiadria e la ornata maniera del conte, per potere a

corso della sua ornatissima vita, ciò trova la sua ragione non soltanto in una connaturata

, esclusivo. moretti, ii-885: la sua vera passione era di stampare libri

tanto più luminosi quanto più dolorosa fu la caduta. -illustre, preclaro;

/ dal nostro mar diviso e da la fede, / già di gloria ti vide

ornata compagnia / vien calpestando d'orlean la via. idem, i-313: non

ornatissimo: ho bensì sempre temuto che la libertà presami di farle presentare i miei versi

, 1-47: ornatissimo signor marchese, la grande cortesia ond'ella è ornata le

. -complicato da melismi ornamentali (la linea melodica). g.

3-2-239: il nuovo numero de'modi e la nuova maniera colla quale furono constituiti e

., 148-8: quelli che manda la sua lettera guernisce di parole ornate e piene

guidotto da bologna, 1-13: la perfetta favella dee quattro cose in sé avere

favella dee quattro cose in sé avere: la prima che sia buona, la seconda

: la prima che sia buona, la seconda che sia composta, la terza

buona, la seconda che sia composta, la terza che sia ornata, la quarta

, la terza che sia ornata, la quarta che sia ordinata. dante,

agli ambascia- dori del comune di firenze la loro ambasciata, magnificando con ornato sermone

loro ambasciata, magnificando con ornato sermone la serenità della maestà imperiale. boccaccio,

e ornato stile del dire, sì per la profondità del senso. landino, io

senso. landino, io: questa orazione la quale fa dante a virgilio è molto

. lasciando gli ornati e lunghi periodi, la scelta delle voci e gli altri ornamenti

vol. XII Pag.132 - Da ORNATO a ORNATO (41 risultati)

ii-5-40: il danno che ha fatto la rettorica, con l'idea del parlare

il torto. -che comporta la presenza di ornamenti retorici. speroni

retorici. speroni, 1-4-438: la brevità non può essere ornata, e

tutti gli altri, e di lui la lascia. la qual cosa dal rubbertello è

altri, e di lui la lascia. la qual cosa dal rubbertello è sciolta ch'

cosa dal rubbertello è sciolta ch'e'la lasci perché il nome ornato non consista

lo diffinisca, n'è forse cagione la difficultà del chiarirlo, per consistere la natura

cagione la difficultà del chiarirlo, per consistere la natura d'esso ne l'oppinion di

iii della rettorica, ove e'dice 'la bellezza del nome... consiste

che non sia equivoco. onde se la bellezza del nome e l'ornato sono

cosa medesima, si può di quivi trarre la diffi- nizion d'esso. certo è

ornato per un di quei nomi che la fan bella. piccolomini, 10-330: ornato

chiara, non umile, ed impetrandosi la chiarezza dall'usare de'nomi propri,

con parole ornate / isifile ingannò, la giovinetta / che prima avea tutte l'

bontà dello amante. sannazaro, iv-318: la lettera ornatissima di v. s.

ornate e belle / a roan persuase la venuta / d'italia. patrizi, 622

-la grandezza della virtù è ella la stessa una con quella del parlare

, / canzon, ti partirai da la sorella, / ché troppo poverella / e

se'del lume santo, / ond'io la carta vergo al terzo canto. n

spiegando in carte d'alta rima ornate / la beltà vostra udralla e battro e tile

bello e ornato favellatore era, commisero la risposta. ottimo, i-454: fu

antico / favolatore ornato / che lodò la bellezza / della donna perfetta? viani

troia e de roma, xxviii-422: ne la morte soa [di nerone] molte

provincie e roma foro esaltate, e la ornata republica fo triunfata de lo crudele imperatore

., i-in-8: quella mente che prima la partorisce [la fama buona],

: quella mente che prima la partorisce [la fama buona], sì per far

ornato lo suo presente, sì per la caritade de l'amico che lo riceve,

in mano uno ornato coltello et a la gola il pose, scannando quello non

/ vedrassi istoriata in gran pittura / la mia gran pena, e la mia

pittura / la mia gran pena, e la mia morte dura / in opra sopra

, 20-189: per queste quattro cose nasce la passione e 'l vizio nel cuore,

senso generico: tutto ciò che ricopre la superficie grezza di una struttura architettonica;

cosa simile. giordani, i-26: la facciata della dogana rassem- bra in tutte

e trascende quegli esemplari del bello con la profusione degli ornati, con la novità delle

con la profusione degli ornati, con la novità delle invenzioni. pascarella, 2-31

vii-94: in certe ore del giorno la facciata del tempio, così ricca d'ornati

elementi che, caratterizzando proporzionalmente e decorativamente la colonna, distinguono i vari ordini nell'

promise venti e più zecchini, / se la raccolta stampargli facea. / ornati,

46-76: con eccellente e singulare ornato / la notte inanzi avea melissa maga / il

a l'imperia gratissimo, parendole che la sua bellezza e l'ornato de la stanza

che la sua bellezza e l'ornato de la stanza meglio non si poteva lodare.

vol. XII Pag.133 - Da ORNATORE a ORNATURA (34 risultati)

di questo quadro. 3. la parte della tecnica e della didattica pittorica

anseimi, dimostrando una particolare inclinazione per la scoltura e statuaria e per l'ornato

ornati): nella quale si insegna la tecnica rappresentativa e compositiva di esso.

che visitai mi ha fatto gran piacere la scuola degli ornati e l'accademia del

cittadino... livorno aveva visto sorgere la scuola di ornato e di architettura.

, questo retrato coattivo, quando così ricerchi la ragione del decoro e dell'ornato publico

degli edifici fu una enorme imposta che la borsa delle nazioni mercantili pagò alla generosa

una magistratura detta commission d'ornato, la quale ha per suo oggetto speciale la cura

la quale ha per suo oggetto speciale la cura degli edifici che si vogliono dai

demolire e costrurre, in quanto che la costruzione o demolizione loro contribuisce alla bellezza

'facciata ': è necessario che la 'commissione d'ornato 'non ne

d'ornato. documenti per la storia dell'arte senese, ii-239: esponsi

vostri servitori, officiali de l'ornato de la città vostra, come per debito del

con diligenzia esaminare lo palazzo principiato per la spettabilità di missere iacomo e missere andrea

9-vi-113: ha questo semicircolo per diametro la larghezza ed è del medesimo ornato del cortile

raffaele, 1-5-3-23: non è però che la libertà degli ornati abbia ad essere un

e pura. landino, 343: la nona casa... è casa di

in sostanza dal cardinale ma, secondo la sua natura, più con sensi efficaci e

) o meramente 'grammaticale 'distinsero la forma contenente un dippiù, che dissero

donne non solamente l'ornato, ma eziandio la impuden- zia. beicari, 5-92:

, 23-93: ella avea ancora indosso la gonnella, / e quei medesmi gio-

ornato talmente / che questo non togliea la vista a quello. s. maria maddalena

nutrisce e toglie ogni nutrimento, ama la bellezza e fugge ogni bellezza, ama e

rendono per ragioni d'ornato troppo angusta la cavità del loro basso ventre. monti

spedire le cose ordinatemi dal fratello per la caterina, vale dire un abito,

pettine e qualche ornato da testa, e la cassetta è già tutta pronta. e

gioielli ed i miei vestimenti, perché la vostra giovinezza si compiace ancora d'ornati

bisaccioni, iii-8: è paese [la lorena] da monti circondato, abbondante

alla poesia adulatoria,... la realtà sanguinosa del fatto da cui nacque 1'

. libro di sentenze, 1-2: la temperanza è ornato di tutta la vita

: la temperanza è ornato di tutta la vita, perciò che per essa gli turbamenti

di oggetti che servono, a ornare la persona, a rendere splendido e sfarzoso

francesco da barberino, 105: conosce [la moglie] il modo nel qual gli

aver bella vesta / e anco tutta la sua ornatura, / ma non conviene ch'

vol. XII Pag.134 - Da ORNAVERTO a ORNITOGALO (21 risultati)

orneblenda, è un minerale in cui la silice si combina con ferro, magnesia

'e blende 'blenda ', per la forma e l'aspetto dei cristalli.

che si distingue dal frassino comune per la minore altezza e per lo sviluppo delle

dai rami opportunamente incisi, si trae la manna, a partire dal io°-i2° anno del

alberi che ne formano [della maremma] la parte principale. pascoli, 141:

lassù. cassola, 2-125: con la parola forteto i boscaioli indicano la macchia

con la parola forteto i boscaioli indicano la macchia sotti i venti anni che d'ordinario

supera i sette-otto metri di altezza. la qualità forte è rappresentata dall'albatro,

, dalla quercia e dal cerro; la qualità debole dal carpino, dal frassino e

mosche, così gli alberi ornelli non dànno la manna se non per opera de tagli

su carri / hmciando aste d'ornello con la punta di bronzo. ojetti, 1-168

di peli imitanti le piume degli uccelli. la sua specie più conosciuta è l'orneodes

sf.). favonio che soffia verso la fine dell'inverno (al ritorno degli

una parte dei dinosauri, nei quali la struttura del bacino è simile a quella

si determina per opera degli uccelli (la disseminazione). ornitoaèlfi, sm

conosceva un centinaio di specie, ma la flora italiana attuale ne comprende sette,

, dal mare alla zona montana, la più comune delle quali è yornithogalum umbellatum

[plinio], 476: item la ornitogale di gambo tenero e bianco.

ornitogale di gambo tenero e bianco. la radice è cipolla con tre o quattro

vostra eccellenza in fila in fila soltanto la ventesima parte de'nomi nomatimi stamane in

: 'ornitogalo ':... la più comune delle sue specie è l'

vol. XII Pag.135 - Da ORNITOGAMIA a ORNITURICO (13 risultati)

coll'ornitologia. -opera che contiene la descrizione sistematica dell'avifauna di una regione

le specie ed i generi, a conoscerne la vita e i costumi.

per contento ancora del vostro ringraziamento per la mia ornitologia e pumiliomachia. 2

sua nobiltà un certo amore e rispetto per la buona letteratura, il richiamo all'ornitologia

, quell'uomo sommo che tanto onora la nostra patria,... nella sua

della lega, 88: lo ha dipinto la signora vouga di ginevra nelle mirabili sue

, con altri tre generi, costituisce la famiglia ornitomimidi. = voce dotta

&pvt£ -i&o ^ 'uccello'e 'imitatore', per la somiglianza della struttura con quella degli uccelli

hanno il calice con cinque denti, la corolla papigliona- cea ed un lomento terete

misura fino a 60 cm, compresa la coda, alquanto lunga e depressa,

morbigeni (miyaganwanelle, che determinano anche la psittacosi, sintomatologicamente pressoché identica, ma

uccello 'e irrepóv 'ala '; la var. è registr. dal

viventi a eccezione del fossile archaeopteryx; la coda è brevissima, le costole sono

vol. XII Pag.136 - Da ORNO a ORO (36 risultati)

246: l'orno per torno e per la salce il salce / e l'un

marino, 5-71: l'orno e la quercia e l'alno e l'elce /

, 12-7-357: il rajo avverte che la manna (credo di corpo) stilla in

che non tutti i frassini ed orni la producono, ma certi solamente. monti,

visibile. graf, 5-940: come la selva è muta, / folta d'abeti

l re poro, / traggendol sottilmente da la rena. tavola ritonda, 1-130:

qua un malvagio uomo che m'ha tagliata la borsa con ben cento fiorin d'oro

approvato, per il che, e per la sua molta bellezza, è openione universale

una ricepta oro o ariento, debbi torre la limatura più tosto che le foglie,

rilievo. giuglaris, 92: vedo la plebe impazzita per desiderio deltoro, dileguare

in california a cercar oro. ivi la concorrenza è sì grande e tanto il ri

: azzurro 'n ornamenti: / ciò passa la bel- tade e la valenza / de

/ ciò passa la bel- tade e la valenza / de la mia donna. petrarca

bel- tade e la valenza / de la mia donna. petrarca, 360-6: ivi

di dolore. rigogli, lvii-44: la chioma mia vorrei che fusse quale /

dal piombo, in modo che si vederebbe la sufficienza delli uomini per pruova e non

noi stimiamo che di più valore sia la 'tebaide'che t * achilleide 'quanto vai

morta, essa sta trasformandosi, e la sua grande idea escirà pura, com'

re enzio. serra, i-201: la voce e l'accento di gabriele d'annunzio

voi m'intendete, che diventa rosso per la vergogna. -oro in conchiglie

innamorare didone d'enea col saettarla con la saetta deltoro, per la via usitata

saettarla con la saetta deltoro, per la via usitata per la quale fa innamorare

deltoro, per la via usitata per la quale fa innamorare uomini e dei.

al vento si movieno. documenti per la storia dell'arte senese, iii-48:

storia dell'arte senese, iii-48: la quale storietta debba fare con quattro atti

storietta debba fare con quattro atti de la vita del nostro glorioso protettore s. antonio

20-315: apro un li- bricciuolo de la donna tutto scritto a penna e miniato

e gentilezza. jahier, 68: la bibbia in pelle, la capanna dello zio

68: la bibbia in pelle, la capanna dello zio tom e la vita

pelle, la capanna dello zio tom e la vita di napoleone del signor de norvins

in suso / tanto che noi seguiva la mia luce. romoli, 301: dicono

ricco letto di materassi tutti, secondo la loro usanza, tutti di velluti e di

che indica il grado di purezza ovvero la presenza di altri metalli. -oro di

. dante, inf., 14-106: la sua testa è di fin oro formata

si vuole procurar d'avere alcuna pietra, la quale come il paragone degli orefici toro

di 23 carati: lega metallica contenente la metà o, rispettivamente, 23 parti

vol. XII Pag.137 - Da ORO a ORO (37 risultati)

cono., ii-1-10: si come impossibile la forma de l'oro è venire,

de l'oro è venire, se la materia cioè lo suo subietto non è

(i-lv-159): cognobbero, non senza la morte loro, che nell'oro alle

/ al nervo adatta del suo strai la cocca, / poi tira quel col

braccio poderoso /. <. / la man sinistra con l'oro focoso /

man sinistra con l'oro focoso / la destra poppa con la corda tocca. nardi

oro focoso / la destra poppa con la corda tocca. nardi, 87: pensassero

pensassero [i romani] di ricomperar la patria col ferro e non con l'

ch'ella aveva accettato da lui procura per la collezione d'ori egizi. e.

ed al fianco. moravia, ii-61: la giacca di stoffa grossa e aggravata di

da facchino. bernari, 3-143: la città era piena di piccoli borghesi:

in casa. de roberto, 3-266: la nunziata... scese nella bottega

... scese nella bottega tenendosi la coda della veste bianca, con la

la coda della veste bianca, con la ghirlanda di zàgara fra i capelli e tutti

di tua madre l'ha in consegna la zia agata. manzini, 10-42: una

tità d'oro per carità de la patria rifiutare. cavalca, vii-

acqua che altri ha in mano non ispegne la sete della bocca, così l'oro

così l'oro in borsa non può torre la sete del cuore. sacchetti, 195-86

fatto parer innocente il peccato e rea la bontà. g. gozzi, 1-3:

., 1-21: non era ancor la scelerata sete / del crudele oro entrata

sotto pretesto di religione, di combatter la corona più con l'oro che col ferro

dell'oro; oppure si stipula che la somma dovuta sarà pagata in moneta aurea

7-64: tutto l'oro ch'è sotto la luna / e che già fu, di

, par., 27-42: non fu la sposa di cristo allevata / del sangue

usata. tasso, 9-57: quella [la fortuna] che, qual fumo o

, qual fumo o polve, / la gloria di qua giuso e l'oro e

si cerca da me: sottrar vorrei / la dolce patria a servitù novella.

ha d'oro que'c'ha aperta già la porta / e de la 'mpresa molto

aperta già la porta / e de la 'mpresa molto si diporta. romoli, 248

molto si diporta. romoli, 248: la tinca è un pesce di lago che

biondeggiante / or de le spiche, tra la chioma flava / fioria quell'occhio azzurro

delle piagge salse. idem, iv-1-16: la città, in fondo, si tingeva

giorni le vigne a fusto basso coprivano la borgogna di un immenso tappeto di un

ciro di pers, 3-329: tal la serpe antica suole / pompa far del livid'

sopra oria, attra verso la nebbia fumante, si vedeva l'oro pallido

13-190: s'era alzata dietro le rupi la luna e traboccava il suo freddo oro

un altro oro. pavese, 10-144: la massa di piante / infuocata nell'oro

vol. XII Pag.138 - Da ORO a ORO (31 risultati)

per esser sicuri di godere un giorno la sconfinata luce dell'oro celestiale.

ma il suo regio arnese / e la corona stessa, che di gemme / era

in argento. bacchetti, 1-iii-445: la chioma impetuosa di folti, profusi capelli

potabile. borgese, 6-91: guardo la coppa / d'oro, e non bevo

di linguaggio. poliziano, 5-253: la prima vostra lettera e questa tengano non

nelle cui scritture (e dio ce la perdoni) ci siamo ostinati a non vedere

f. visdomini, 152: orna la scienza l'anima nostra come oro e

più avvicinandosi al sole intelligenziale, rigettando la ruggine de le umane cure, dovien

e abbandonati da dio, costruirono dopo la partenza dall'egitto, contravvenendo all'esplicito

, / come il bisticci, ch'a la quinta essen- zia / l'archimia è

tal lor opera [gli alchimisti] or la chiamano quinta essenzia et or..

quinta essenza del vino, animata con la tintura d'oro et altri preziosi ingredienti

oro et altri preziosi ingredienti, per la sanità del corpo umano, chiamata oro

da loro nominata 'ros solis ', la vanno con loro artifizio preparando, e

. letter. ramo d'oro \ secondo la narrazione del vi libro dell'eneide,

, i-134: sotto le forgoni solari coprirassi la imagine del ramo d'oro, e

agente. caro, 6-208: è ne la selva opaca /.;. /.

contemporanea, il cotone e il petrolio. la finlandia, così ricca di boschi,

ottimo, i-ii: fu... la prima etade appellata d'oro, pura

vizi. ficino, 6-29: chiamavasi la vergine la giustizia, la quale chiamavano

ficino, 6-29: chiamavasi la vergine la giustizia, la quale chiamavano ancora astrea

: chiamavasi la vergine la giustizia, la quale chiamavano ancora astrea, cioè stellante

quali il primo oro si ritruoverà per la nostra mitologia essere stato il frumento.

. un uomo di qualche dottrina cominciava la sua carriera aprendo una scuola. carducci

anche parma, nei venticinque anni dinanzi la rivoluzione, ebbe, mercé al du

ebbe, mercé al du tillot, la sua piccola età dell'oro. gobetti,

e si fa derivare da tale avvenimento la guerra fra greci e troiani).

germania, anticamente, i sabati dopo la festività di s. michele e di pasqua

celebrate messe solenni, rispettivamente per festeggiare la fine del raccolto e in onore della

3-204: anche quelli che dopo vinta la guerra si credevano di navigare nell'oro

navigare nell'oro si stanno svegliando con la bocca amara.

vol. XII Pag.139 - Da ORO a ORO (39 risultati)

ci avrebbero coperti d'oro per comprare la nostra neutralità. -cuor d'oro:

alla porta messa d'oro / con la donzella in braccio il cavalliero. r.

idem, par., 17-123: la luce in che rideva il mio tesoro /

ad oro. ariosto, 10-103: la biscia * /... che stia

e d'oro. alvaro, 8-265: la terra è d'oro, e si

torrente rappreso. montale, 5-24: la tempesta di primavera ha sconvolto / l'ombrello

rose ha il volto, e d'ór la testa, / tutta soletta, e sotto

, 406: intrinseco divenni / de la più vaga e cara verginella / che mai

: qualche pellegrina giovinetta / suona a la porta a chiedere ristoro / dell'acqua

, 74: riaffiora a mezza luce / la volpe d'oro / uccisa a una

, lucente. salvini, 48-82: la ridente venere dall'etra / co'raggi

etra / co'raggi d'oro ferirà la curva / luna. graf, 5-644:

datteri stillanti miele. montale, 5-22: la scaglia d'oro che si spicca /

d'oro. faldella, i-4-112: la crisi ministeriale... fu l'epoca

verga, 8-135: seguitava a perorare la causa di don diego, dicendo ch'

elevatissimo. v. sivo [« la repubblica », 24-11-1981], 4:

24-11-1981], 4: diffusissima è la preoccupazione per gli effetti di trascinamento indotti

; soave. zena, 2-211: la candida fanciulla, uscita di convento,

una regola d'oro, per distinguere la parola malata da quella sana.

, per l'argomento svolto o per la forma stilistica. c. dati,

-giunto al massimo grado di perfezione (la lingua latina); proprio dell'età

della latinità. cesari, iii-89: la natura medesima cavò loro [seneca,

.. beato quel marito che se la sposa. -molto caro e amato (

? moravia, 21-55: sì, la tua mamma farà tanti bei vestitini per

tua mamma farà tanti bei vestitini per la sua figlia d'oro. -abilissimo

berni, 137: quando ella [la peste] di quella d'oro in

primo è stato [il vasari] / la cupola a dipingere * / e mensole

: s'io ti toccassi un miccinin la mano, / mi parre'd'esser d'

: apportare grande beneficio alle coltivazioni (la pioggia). sanudo, lviii-61:

: vene una grandissima pioza e grossa la qual duroe... et è tanto

un goffo femminil decoro / e far la donzella e persuadersi / di pisciare acqua nanfa

suo. a lui il vino scorciava la statura. -non essere tutto oro

debolezza, poiché non si era elaborata la 'tecnica 'per realizzare i programmi

tutto l'oro del mondo: anche con la promessa di una ricompensa o di un

vi vince, egli vi taglie- ràe la testa, e se voi vincete lui,

l'autore che non è bene venduta la libertà per tutto l'oro dii mondo

mondo, perciò che il cilestiale bene di la libertà ogna altra richezza soprasta. fausto

lo darei per quanto oro è sopra la terra. g. gozzi, 1-124:

quel tempo. quei che vengono dopo la prendono come tan- t'oro e,

vol. XII Pag.140 - Da OROBANCACEE a OROFILATO (38 risultati)

oro fino. pioverle, 7-481: la mia rabbia è che, dopo anni

in camera, / perché e'facesse la spianata al medico. lippi, 3-48

certo è un sofista verboso. riduciamo la cosa a oro. -porre nei termini

voi vedere il vostro dolore [per la morte di un parente] ridotto a

soleva interrompere l'operaio che gli rammentava la sua dabbenaggine 'regalando tanto oro ai

, con queste parole: « ringrazio la provvidenza che mi ha dato la forza o

ringrazio la provvidenza che mi ha dato la forza o la capacità di riuscirvi »

provvidenza che mi ha dato la forza o la capacità di riuscirvi ».

: fin oggi dura ancora in francia la consuetudine di dir ad un uom ch'è

creda a me. cesari, 6-395: la tuttesalle, che in cotai servigetti valea

sassi di roma, si mise tutta per la bisogna. bacchetti, 1-i-205: val

1-i-205: val tant'oro quanto pesa, la nostra dosolina. -avere estrema importanza.

prov. latini, xxxv-ii-281: come la fornace / prova toro verace, /

/ prova toro verace, / e la nave lo mare, / così le cose

si fa prova: / così a la bisongna de l'amico. boccaccio, 9-14

: come toro nel foco, / così la fede nel dolor s'affina. monosini

s'affina. monosini, 241: la chiave d'oro apre ogni porta.

ibidem, 321: l'oro luce, la virtù riluce e il vizio traluce.

che 'l valor un po'traluce, / la mia rima ver te vuol che si

, 9-108: puossi ancora col nome diminuir la cosa, e la diminuzione mostra minor

col nome diminuir la cosa, e la diminuzione mostra minor il bene come il

coda di lione o pisciacane, et è la orobanche di dioscoride. soderini, ii-285

orobanche di dioscoride. soderini, ii-285: la robiglia 'ervum 'è molto pronta

cima si rassomiglia all'ipoci- sto. la radice ha fungosa, che nel seccarsi svanisce

seccarsi svanisce. redi, 16-v-52: la qual erba lupa è così nominata da'

dagli orobici ai rhodensi rispecchiano fedelmente la schiacciante superiorità dei locali. a. chiades

reti ed un palo all'attivo contro la miglior formazione vista a bergamo rende l'

domenichi [plinio], 37-10: la gesidane viene di media, di colore

= deriv. da orobo, per la forma. orobiti, sf.

: quando i pittori hanno tinto, la chiamano [la crisocolla] orobiti.

pittori hanno tinto, la chiamano [la crisocolla] orobiti. = voce dotta

speziarle orobo. erbolario volgare, 4-47: la farina de orobi muove lo ventre e

de orobi muove lo ventre e provoca la urina. dalla croce, ii-14:

le radici de'gigli, dette irios, la farina d'orobi, l'olibano,

olibano, l'aristolochia, l'aloè, la mirra, il sangue di drago ed

strumento che registra automaticamente l'ora e la data di entrata di persone, di

parte di faringe in diretta comunicazione con la cavità della bocca. = deriv.

. parte della faringe in corrispondenza con la cavità orale, che si estende dal

vol. XII Pag.141 - Da OROFILO a OROLOGIO (25 risultati)

. figur. che ha il colore, la lucentezza, la morbidezza dei fili d'

che ha il colore, la lucentezza, la morbidezza dei fili d'oro (la

la morbidezza dei fili d'oro (la chioma). baruffaldi, i-82:

g. m. pace [« la repubblica », 25-x1-1980], 6:

, si ricamasse il desiderio di chi la guardava. ah, maligni pertugi dischiusi

: attenzione al quadrato 78 (tutta la carta topografica della zona era stata

di orografia. grandi, 3-vii: la dottrina delle sezioni coniche è necessaria non

geol. insieme dei processi che determinano la lenta demolizione dei rilievi a opera degli

orologi, che è utilizzato per regolare la durata di un movimento, per imprimere

regolari. calvino, 7-48: stavolta la complicata orologeria astrale mi fu favorevole.

complicata orologeria astrale mi fu favorevole. la costellazione... non incontrò il

altra stella delle stelle, che è la più lucida delle due guardie nommate;

. da horloge 'orologio '. la var. orologgièro, attestata nel 1580,

per il fuso orario a cui appartiene la località dove viene usato; nell'antichità

del consumo regolare di una candela; la struttura in uso attualmente (che trova

a motore, che fornisce al bilanciere la forza necessaria alla continuità del movimento;

del movimento; rotismo, che trasmette la forza motrice fino allo scappamento ed è

ha due funzioni, quella di ricevere la forza del rotismo e trasmetterla al bilanciere

della proprietà di effettuare oscillazioni isocrone secondo la legge fissata. - anche in relazione

o con un agg. che indica la collocazione, l'uso o il tipo dello

ne chiami / ne l'ora che la sposa di dio surge * / a mattinar

tempo, e fa così: quando la tramoggia dell'acqua ha versato ine'rici-

nell'opposita bilancia, nello alzarsi versa la sua acqua nel primo ricipiente, el

', forma d'orelogio, detto da la sempianza della pigna, la cui figura

detto da la sempianza della pigna, la cui figura tende de lato in acuto

vol. XII Pag.142 - Da OROLOGIO a OROLOGIO (43 risultati)

della torre del capitano e posto su la torre che era già de'lambertacci,

da capriglia, 2: tre rote per la parte del tempo ed altre tante per

parte del tempo ed altre tante per la parte del suono, per gli orologi

potei distinguere i numeri: allora compressi la molla perché sonasse. leoni, 462:

di entrare sotto il loggiato aveva rivolto la testa verso il grande orologio della piazza illuminato

ancora? penso / che se tu muovi la lancetta al piccolo / orologio che rechi

. -orologio astronomico: meccanismo usato per la misurazione del tempo siderale, caratterizzato da

'orologio a peso 'dicesi quello la cui forza motrice è rappresentata da un

[alta strumento] una lancetta, la quale guidata dentro con orologio di movimenti

prima n'ebbe uno milano, su la torre di sant'eustorgio, l'anno 1306

come cosa straordinaria, nel 1323, su la chiesa di san gottardo.

: 'orologio a molla': quello in cui la forza motrice e prodotta da una molla

e prodotta da una molla d'acciaio, la quale per mezzo della chiave e per

su di sé in giri spirali, per la sua elasticità tende continuamente ad allargarsi e

tende continuamente ad allargarsi e svolgersi, la quale tendenza vince gradatamente la resistenza delle

svolgersi, la quale tendenza vince gradatamente la resistenza delle ruote e le fa lentamente

essi fatte. guerrazzi, 18-31: alza la faccia a consultare l'orologio a pendolo

acqua. piccolomini, 10-379: con la misura dell'orologio dell'acqua. ulloa

nel lido e 'n vetro imprigionata / de la vita il camin, breve giornata;

de l'età passata / e de la morte pallida e gelata / numeri i

ruscelli, 3-16: dicono alcuni che la calamita de gli orologi ad ombra o

a sole, che oggi usiamo, mostra la linea meridiana. piccolomini, 7-61:

: un di questi orologi piccoletti con la calamita che si portan cavalcando, e

balza col moto della persona e carica così la macchina senza bisogno d'altra corda.

elettronico: strumento usato per determinare con la massima precisione la misura del tempo;

usato per determinare con la massima precisione la misura del tempo; è costituito da

a diapason: circuito elettronico che accorda la propria frequenza a quella di un diapason

stabile e precisa; da dispositivi per la conversione sincronica di frequenza mediante demoltiplicazione o

industriali. -orologio idraulico: in cui la forza motrice è data dalla caduta dell'

codemo, 322: un orologio era la casa: servitori in livrea, servizi

ordine. gobetti, 1-i-555: per fornaca la fiat deve essere un orologio: e

un orologio: e i congegni contano per la puntualità e secondo il prezzo; gli

delle prime ruote di quest 'orologgio, la terra. -sistema politico che vale

teoria della relatività ristretta, contraddizione per la quale se due orologi sono sincronizzati a

si trova l'altro, non sussisterebbe più la condizione di sincronia, quindi sarebbe possibile

di tale strumento; ogni qualvolta sussista la corrispondenza fra la cifra espressa dalla carta

ogni qualvolta sussista la corrispondenza fra la cifra espressa dalla carta e l'ora indicata

l'ora indicata dalla posizione in cui la carta si trova, il banco vince

avrai dintorno gente servizievole: potrai dirigere la casa da te o affidarne, se più

affidarne, se più ti piace, la direzione a chi la manderà come un orologio

ti piace, la direzione a chi la manderà come un orologio. ungaretti,

tante invenzioni del settecento che vorrebbero regolare la società come un orologio, e intanto sembrano

e intanto sembrano divertirsi a farle perdere la bussola. -stare con l'orologio

vol. XII Pag.143 - Da OROLOGIUTO a OROSCOPO (35 risultati)

speroni, 1-5-196: costui mi ruba la chiavetta, la quale in vero era il

: costui mi ruba la chiavetta, la quale in vero era il meglio che

mi hanno sfilato da qui » mostrò la tasca posteriore dei pantaloni « un pacchetto

serve che mangian polenta sei giorni ma la domenica eccotele a sculettare sui tacchi torniti

dei tre tipi in cui si suddivide la razza etiopica. oronasale, agg.

(1972), 1, 13: la massima parte delle voci connesse agli oronimi

. il sole, in quanto segna la divisione del tempo. salvini, 48-136

che forma un angolo di 450 con la retta di intersezione dei piani di simmetria

i due assi ottici s'incontrano, la quale è parallela a quella che viene

quello fa stare in luoco oscuro infine a la orora del die. = voce

di temperatura e di pressione, per la portata oraria del gas medesimo.

se darà l'isola e fo discoverta da la nivola. ibidem, 226: andando

ibidem, 226: andando ananti tuta fiada la nave, et eli fo fuor adeso

oro- scopando nel sistema di essa verticalmente la venere più amorosa, il giove più

/ saturno, andando a mezzo ciel la luna, / nelle natività artefici fa uomini

ed attenta visita gli assistea e strofinava la dove quei che non facean per lui conseguenza

(oroscopéggio). letter. avere la proprietà di determinare roroscopo, costituire il

che marte oroscopeggi e sotto / vadia la luna, curva nella luce / di fenon

, 9-228: ora scendono sparsi verso la pagodina oroscopica. = voce dotta,

grida eliogabalo dalla culla; e ordina la convocazione in fine di mattinata di tutti

tra li binati quando nacquono, per la particola del cielo ove si pone il

ove si pone il segnare dell'ora, la quale chiamano oroscopo, questo, dico

. refrigerio, xxxviii-124: trovandome in la patria de catullo / la notte dopo

: trovandome in la patria de catullo / la notte dopo el caso tanto amaro /

, hanno per le regole lor conosciuta la sciagurata condizione del mio oroscopo. borisi

o donde gli debbano venire, se la natività è diurna, cioè se il nato

gradi si truovano tra il sole e la luna; poi, cominciando dall'oroscopo,

mano in mano. casoni, 4-28: la direzione dell'oroscopo rivolta al congresso di

12 parti, che chiamano case celesti, la prima delle quali, che comincia dal

. e. cecchi, 5-7: la mia scelta sportiva è fissata da un

tema della natività, entra in causa la simbologia dei vari elementi, fra i

, le dodici case, il sole e la luna e i pianeti (anche nelle

trarre l'oroscopo). -anche: la predizione stessa, per lo più limitata

de'suoi ingrandimenti. segneri, iv-475: la vergine fin dal principio del mondo fu

questo segno si vedesse poi nascere ancor la chiesa. cantoni, 329: io me

vol. XII Pag.144 - Da OROSCOPO a ORPELLO (28 risultati)

. a. monti, 134: la gente... dirà che superga ci

salvini, 48-25: in feminini luoghi / la luna entrando incontro al sol, prendendo

indicato il sedum spinosum di willdenow, e la crassula spinosa di linneo, nel catalogo

giù velarsi, / né si muta / la gran tela orotessuta / col suo vario

all'intubazione nella trachea, attraverso la bocca, di un tubo di gomma

diaframma orovelare: che si trova fra la cavità orale e faringea e si estende

puro). baruffaldi, 33: la natura / dava il giallo orozecchino,

/ dava il giallo orozecchino, / la tintura / dava 'l rosso e 'l turchino

orpellamenti, senza avvolticchiarsi nell'espres- sioni la colpa sarà confessa. 3.

d'orpellare e di mascherare il cognome e la sua professione mi par più comune alla

orpellando tutto il fatto, con attribuire la rottura a ogni altra cagione dalla vera

poi. fagiuoli, 1-5-33: voi la vorreste orpellare a vostro modo e darmi ad

lucciole per lanterne. botta, 4-172: la risposta della santità sua non era stata

'orpellare '? -quando alcuno, mediante la ciarla e per pompa delle parole,

impossibilità d'unione per opera di concili la cui autorità era stata sì apertamente vilipesa

ad altro fine che d'orpellare fratanto la contumacia. siri, vii-570: vantavasi.

da gli spagnuoli per pretesto da orpellare la sua sonnolenza e l'interno suo proponimento

barbarico, con cui lo scrittore orpella la povertà e la trivialità de'suoi pensamenti.

cui lo scrittore orpella la povertà e la trivialità de'suoi pensamenti. tommaseo,

rimordi- mento di coscienza con cui orpellava la sua inflessibile repulsa, [il re

, iv-3-297: quegli... orpellando la faccia di santimonia sanno molto meglio far

tante ciancie dirle e tante cose prometterle che la semplice ebrea facilmente si lascio indurre a

/ via più si scopre e più mostra la tigna. 3. imbellettato,

lxxxviii-11-146: vulva arrabbiata, in cui la foia entera, / anzi arsione, è

e accoppia culi * / di civillari infrignai la contessa. 4. figur

qualche volta si suol fare per abbellire la materia. galileo, 3-4-212: le

. lubrano, 2-91: vi serva la religione per orpellatura agl'interessi di stato

gli parve così sfacciato che conquistò subito la certezza d'un immediato trionfo.

vol. XII Pag.145 - Da ORPIMENTO a ORRABILE (24 risultati)

: di carta e d'orpello la corazza. biringuccio, i-140: viddi.

tinto in colore simile all'oro: la qual zelamina non solo tinge il rame

10-iii-169: ponendo fogliette d'orpello su la tavoletta, il girare del vetro le mette

guisa di coloro che ricercassero di ricoprire la venere ignuda di prassitele con dell'orpello

ricchi orpelli. lisi, 288: la luna, accresciuta dall'orpello dei vapori,

l. adimari, 1-98: scorgevasi primieramente la pubblica via, lungo il monistero,

presidi e delle custodie, sentiva per la prima volta la crisi. monelli, i-89

custodie, sentiva per la prima volta la crisi. monelli, i-89: nel

pomeriggio caldo fluiscono i torrenti del disgelo, la montagna si spoglia del suo orpello di

solaro della margarita, 151: la carità... si addotti pure:

nascondea forse anche agli occhi suoi propri la debolezza della persia. imbriani, 6-143:

il fatto mio, dichiarato senza orpelli la mia irriducibile antipatia. -motivazione pretestuosa

comprano ogni anno, / il trepiè, la pupazza e il carozzino? s.

semplice aspirazione. verga, 5-287: la società avea schernito il mio sopranome,

getteranno su queste opere pensate, ne riprodurranno la superficie sul loro orpello.

duca di savoia non bastava per coprirne la sua deformità. pecchio, 135:

oro quello. muratori, 6-316: la ragione chieggo io ha ella qui luogo,

anna roof e riccardo waitzen andavano a passarvi la loro settimana d'orpello.

, ma è vetricoso e ghiacciolo, come la pietra spe- cularia. biringuccio, 1-36

: il ferro... specialmente piglia la rugine quando si getta sopra di quello

detergono il verderame, l'orpimento, la schiuma del mare, la pomice.

l'orpimento, la schiuma del mare, la pomice. 2. per estens

e d'orpimenti, / con cui la grinza guancia s'avvelena, / vuole

viso, e sveglierti stecco nessuno per la persona con mollette, orpimenti o rasoietti

vol. XII Pag.146 - Da ORRACA a ORRENDO (34 risultati)

c. acosta], 78: quivi la palma va distillando quel liquore che chiamano

distillando quel liquore che chiamano sura, la qual poi distillano in boccia per farne

fula, che vuol dir fiore, è la più fina e si accende nel fuoco

fuoco con più facilità e meglio che la nostra acqua di vita. l'altra,

k'uscio di francia; / perké la chiesa li fe'orancia. terino, 189-6

vidi lamentare in forma vera / sovra la morta imagine avvenente. idem, inf.

orranza / che non credo che morgana la fata / né la donna del lago né

credo che morgana la fata / né la donna del lago né gostanza / né

6-141: si muove il figliuolo a rendere la ra gione sua al padre

e alla madre e a'suoi antecessori, la quale è in orrargli e servirgli quando

, xxxvii-74: ne'tuo'tempi sempre ò la toa vista / in mortai cose onrata

traverso ad un cavallo ad essempio de la miseria umana, e dal campo portato

/ fina suo cominciato, / da la gente è laudato. = comp.

nessun core, / per c'ami la megliore e la più gente; / orrato

, / per c'ami la megliore e la più gente; / orrato, poi

non si sfregia / del pregio de la borsa e de la spada. b.

del pregio de la borsa e de la spada. b. tasso, 25-1:

comportamenti onorevoli, virtuosi, valorosi (la fama). dante, inf.

/ che di lor suona sù ne la tua vita, / grazia acquista in ciel

tua è da viltade offesa; / la qual molte fiate l'omo ingombra / si

gagliardo e duro tuono. / e strepitò la terra orrendamente / intorno e l'alto

deduco che dall'epoca dell'imprestito che la cassa mi fece, le contribuzioni mensili

13-351: sono passati così orrendamente per la società italiana vent'anni. -disastrosamente

assurde e scellerate, erigendo in dogma la sovranità del popolo: applicata, sul

, tal dottrina in francia, orrendamente la sconvolse. r. longhi, 378:

: non aveva ritirata [l'ingegnere] la lingua e le sillabe orrendamente impastate e

acri. epicuro, 33: dicesi che la morte / un'ombra è ne la

la morte / un'ombra è ne la vista tant'orrenda / che il nome teme

sognav'io d'esser legato / in su la croce del ladron cattivo, / e

: aveva l'orecchie d'asino e per la testa principale faceva tutte le funzioni ordinarie

orrenda soglia / delle tartaree porte / incontrerò la morte. monti, x-1-125: possedute

piedi: un orrendo sospetto gli passa per la mente. cammarano, xc-286: di

l'infernali anime orrende, / vede la bella e cara donna mia, /

-in relazione con un complemento che indica la causa dell'orrore. monti, x-1-157

vol. XII Pag.147 - Da ORRENDO a ORRENDO (33 risultati)

delirato con te tante volte e poi la realtà nuda, orrenda mi è sempre venuta

, alta vendetta. -sciagurato (la sorte). de jennaro, 43

, facilimente iudicarai. -opprimente (la noia). g. gozzi,

infelice epistola te manda, / in ne la qual valor non te dimonstro, /

del male, -disse anna -. anche la legge più orrenda sarebbe un sollievo.

, iii-382: intanto m'è necessarissima la lingua francese, la quale mi dicono che

m'è necessarissima la lingua francese, la quale mi dicono che parlo bene;

una gorgia tale che muta e confonde affatto la sembianza delle parole, dimodoché queste v'

voi conoscete. cattaneo, i-1-124: la povera maria, tra le molte sue disgrazie

vita. comisso, v-76: con la nausea per il cibo, uno schifo

a vedere l'orrendo spettacolo, innocentissima la giudicarono. piccolomini, 10-174: può

delle donne tedesche le quali, entrate la mattina medesima anch'esse nella città,

nella città, giunte che furono su la piazza, spogliatesi con orrendo spettacolo ignude

calvino, 61: orrendi resti bruttavano la pietra: erano metà d'un pipistrello

vostra. botta, 5-86: qui la battaglia divenne orrenda. g. chiarini

passaro, / passaro e mai non venne la risposta: / ed intanto giungevano dal

credere, cara, che a me la guerra non abbia servito a nulla.

17-68 (ii-95): né più soggiunse la vergine orrenda. caro, 8-294:

. idem, 6-15: enea verso la ròcca ascese / ove in alto sorgea di

tempio, / e là dov'era la spelonca immane / de l'orrenda sibilla

sua faccia [di cacco] difendea la spilonca dove né pur i razzi del sole

-spietato. panni, vii-90: da la vista fuggendo / del carnefice orrendo.

. livio volgar., ii-1-47: la legge, con formola orrenda, diceva

così:... « gli sia la testa inviluppata e sia penduto per un

, perché non resta loro se non la certa dannazione. giuglaris, 289

. gozzi, i-11-76: procurando voi quivi la comune salvezza e liberazione da un periodo

. salvini, 48-117: quando avrà la copula di luna / saturno orrendo [

-alterato da una passione violenta (la voce). ariosto, 12-6:

12-6: spinto da l'ira e da la furia rea, / con voce orrenda

forsennati prorompere in grida orrende ed inaugurare la libertà coi disordini. -straziante

voce orrenda e fiera / solea chiamar la morte. muratori, 7-i-489: fra '

le ascolta. forteguerri, 10-96: la notte, che del giorno era foriera

un orrendo / gemito messo, calpestò la terra. 5. che ha