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vol. XII Pag.106 - Da ORIGINE a ORIGINE (57 risultati)

censura, cosa nata da piccola origine, la quale di poi crebbe sì maravigliosamente

promesso t'è stato, ponendo in prima la motiva elli antichi e famosi filosofi

famosi filosofi, perché insieme consideri la profondità del loro ingegno, i quali per

debbo creder a chi ne scrive) fu la origine della pittura, di cui soviemmi

: ogni tirannide ha sempre per origine la primazìa ereditaria di pochi. leopardi,

quelle altre arti, che sì per la natura e sì per l'origine furono chiamate

quel combattimento segreto tra l'affetto e la ripugnanza pel fratello, un forte sentimento

, i-23: lo primo libro, secondo la lingua greca, è chiamato genesis.

io stimi esser bellissima cosa, secondo la naturai filosofia, l'investigar l'origine de

l'origine de le cose e render la ragione perché questo e quello effetto in tal

cose. b. croce, ii-9-281: la filosofia converte il concetto fantastico dell'origine

, dalli quali si conduce più apertamente la origine romana dopo li greci. cammelli

tutti li stati, chi bene considera la loro origine, sono violenti. pacichelli,

de'romani; e prese a scrivere la storia per mutare la opinione de'greci,

prese a scrivere la storia per mutare la opinione de'greci, che la origine

mutare la opinione de'greci, che la origine e il processo di que'superbi padroni

nazionale, racchiude il momento iniziale precedente la presa di coscienza della creazione critico-artistica e

italia, si mescolarono, credette falsamente la grecia che essa italia da loro avesse

, 16: è vero che solo la progenie e origine non e nobiltà e non

sua origine tratto non aveva ella [la prigionia] in cosa alcuna diminuito.

: l'origine propria del figliuolo è la paterna, la quale né per mutamento di

propria del figliuolo è la paterna, la quale né per mutamento di città e

far numero, desse a tutt'uomo la croce, senza guardare a sua origine

loro origine. palazzeschi, i-109: la signora rivelò subito la propria origine popolaresca

palazzeschi, i-109: la signora rivelò subito la propria origine popolaresca apostrofando e insolentendo

[il principino] i precetti de la giustizia come i terreni morbidi apprendano i semi

si sia, senz'affettazione, prevenuta la causa dal giudice dell'origine, overo da

-ascendenza. rosmini, xxvii-407: la stessa parola solenne di 'originale '

'che si dà al peccato adamitico mostra la congiunzione fìsica e propria di cui parliamo

e propria di cui parliamo, secondo la quale 'origine '... tutti

e questa origine, per mostrare che è la origine generativa del figlio al padre,

una delle belle giovani d'europa e la più ricca abitatrice di palermo, di

: i medici, qual si fosse la loro origine, erano da più secoli privilegiati

etiopi, lavoratori de gl'indiani, ritenevano la disciplina paterna e che avevano risguardo all'

origine de'turchi, il quale perseguitò la detta setta. lippomano, lii-6-274:

esistimazione della propria origine, spacciandola per la più nobile ed eccellente di tutto il mondo

. tar- gioni tozzetti, 12-9-59: la maremma nostra... fu la

: la maremma nostra... fu la prima occupata ed abitata da'popoli orientali

da'popoli orientali, che, perdutasi la memoria di loro origine, furono creduti

speciali attitudini a sviluppare per vie diverse la vita. moravia, 16-21: -gradirei che

nasce cotanta tua arroganza? -a cui la mosca: -guardami alla proboscide e vedrai

alla proboscide e vedrai perché. -soggiunse la vespa: -se tu guardi ai segni

sulla terra. -in partic.: la creazione dell'uomo secondo il racconto biblico

racconto biblico. rosmini, 6-315: la prima ragione dell'amore fra tutti gli

il richiamo delle origini che, con la brama del mare, piglia l'uomo di

si trovano scritti / nei libri de la santa teologia: / primo nell'acqua

possiam gir dritti / al luoco de la santa compagnia). -prima

che cosa sia poeta e quanto vetusta la loro origine e quanto divina e alquanto ampia

infino ad oggi. cesari, 6-315: la nobiltà medesima e la divina origine della

, 6-315: la nobiltà medesima e la divina origine della reai dignità è la

la divina origine della reai dignità è la fonte e la norma del come il principe

della reai dignità è la fonte e la norma del come il principe si convenga

tanta altezza condurre. rosmini, 2-162: la ragione pratica non opera mai sola,

origine. -procedimento intellettivo che concerne la rappresentazione degli enti concreti, astratti,

, reali o immaginari, o anche la memoria e il ricordo; modo con

infinito. rosmini, 2-1-12: tale è la difficoltà brevemente esposta che si presenta a

giungere alla cui origine io devo risalire la curva degli anni. d'annunzio,

vol. XII Pag.107 - Da ORIGINE a ORIGINE (66 risultati)

1-69: origine perpetua della pena è la colpa. brusoni, 1-96: di tanti

, / che occultamente nóce, / anco la molle giovane / può divenir feroce.

polindria, poiché il padrone può obbligare la serva, mero strumento, a giacere con

benché l'origine dello scontento non fosse la vita che vivevano, ma la rivalità

fosse la vita che vivevano, ma la rivalità con guglielmo. -eziologia di

t malpighi, 63: essendo svanita la sanguificazione nel fegato, li flussi epatici

. a. cocchi, -1-44: la... cavata di sangue fatta avanti

circolazione, ma, rispetto al togliere la cagione e origine intrinseca del male,

del corpo umano, le quali hanno la origine loro in parti dilicatis- sime,

sime, di cui per niente non conosciamo la struttura e che isfuggono a tutta la

la struttura e che isfuggono a tutta la isquisitezza dei microscopi. mazzini, 45-139

dei microscopi. mazzini, 45-139: la medicina, salvo il caso di qualche

: un terzo dei casi non indovina la malattia, e negli altri due terzi non

due terzi non sa l'origine, la sorgente. -occasione di un avvenimento

ragugia. piovano arlotto, 96: la cagione e origgine della qui- stione fu

di firenze, origine e cagione de la rovina e divisione di quella nostra città

dei numi. da ponte, 242: la sua infinita bontà per me non ebbe

errore. piovene, 7-197: non la festa comune è origine di concordia, bensì

festa comune è origine di concordia, bensì la concordia è origine della festa comune.

opera letteraria. cesarotti, 1-v-29: la scena dell'azione si apre colla sublime

giovinetto cormano da lui trucidato, e la storia di que sto fatto

, 407: non mi farei meraviglia se la particolare freschezza con cui sono cantate le

, tanto abusate in poesia, trovasse la sua origine nell'esperienza stessa del poeta

stessa del poeta. piovene, 7-432: la piccola esposizione, sperduta tra quei boschi

altri il seguissero, la terra difesa non avrebbe, prese un

: vi andò il re e seco condusse la reina sua madre e 'l duca d'

perez, origine di tanti mali, dopo la infelice riuscita della battaglia, fuggitosi in

, fuggitosi in francia e ricoveratosi appresso la sorella del re di navarra, fu dichiarato

eretico, confiscati i suoi beni, abbruciata la statua. g. gozzi, i-1-223

l'immagine di colui ch'era stato la prima origine di tutto lo scandalo, non

lasciava di venire spesso anch'essa ad infestar la povera rinchiusa. leopardi, i-980:

in italia, che fu origine de la cittade romana. g. villani, 7-1

7: spasimo è infermità di nervi la qual ritira el nervo contro alla sua origine

romoli, 356: galeno dice che la paura riporta alle parti di dentro il

... l'era convenuto descrivere la costruzione del cerebro, degli spiriti animali

nervi. spallanzani, 4-iv-355: forai la vena polmonare vicino all'origine del polmone

. m. zane, lii-14-409: la inquisizione si fa con prender l'origine

fiume a fiume, trovo tutta insieme la caduta del po dall'origine alla stellata

derivante da due fontane, che traggono la loro nascita da acque impaludate in catini

recondito, come facea di mestiere, la formò di minutissimi ed invisibili corpicciuoli lisci

, viii-1-37: questa... fu la prima origine del nome della poesia e

, lxxxviii-n-703: così l'inclito re la terra e 'l monte / corito fé

sé l'origine. varchi, v-83: la qual parola... alcuni [

a nostro modo, l'origine e la significazione delle voci. b. davanzati,

origini e somiglianze della lingua nostra con la greca. c. dati, 4-150:

un foglio in mano per avvertirmi che la tal parola gli pareva d'origine sospetta.

. leonardo, 7-i-4: questa [la pittura] non si copia, come

si fa le lettere, che tanto vale la copia quanto l'origine. questa non

questa non s'impronta, come si fa la scultura, dell auale tal è impressa

lettera di michelangelo] ve ne mando la copia... e l'origine,

richiamano il luogo da cui è originaria la famiglia. 17. dir. comm

rilasciato da un'autorità pubblica per specificare la provenienza di una merce. tommaseo [

legge e controllate da appositi organi; la denominazione può inoltre essere garantita (con

un segmento orientato o in un vettore, la prima estremità presa in considerazione nell'orientamento

dalla prep. da, che indica la discendenza da una famiglia, la nascita

indica la discendenza da una famiglia, la nascita in un determinato luogo, la

la nascita in un determinato luogo, la provenienza da una persona. 20

peccato di origine dalla parte di dio è la perdita della grazia. -figur

. lucini, 4-202: è [la proprietà artistica] tunica che possa essere

di origine lamentato dal proudhon: « la proprietà è un furto ».

dante, conv., iii-xiv-14: la nostra buona fede ha sua origine:

buona fede ha sua origine: da la quale viene la speranza de lo proveduto

sua origine: da la quale viene la speranza de lo proveduto desiderare. giannotti

mai. e. cecchi, 7-105: la storia delle 'pietre postali 'ha

storia delle 'pietre postali 'ha la sua origine dai grandi viaggi portoghesi lungo

latte... si piglia con la bocca dalle mammelle di quella persona che

vol. XII Pag.1116 - Da PERDEROTTO a PERDIGIORNATA (4 risultati)

. e. cecchi, 6-52: la radio... canta a perdifiato.

a perdifiato. slataper, 1-37: la mattina dopo vila mi sfuggi. correndo

di rovere appena spiccati, per avviarne la fiamma e abbrustolire tre fetterelle di polenta

il mio perdi-giornata: col quale sfogai la bizzarria, non a mio modo, ma

vol. XII Pag.1117 - Da PERDIGIORNO a PERDIMENTO (32 risultati)

. ricci, xviii-7-522: si calcola che la mortalità del bestiame, le più frequenti

dì questo perdigiorno, o con la balestra o con l'archibuso in spalla a

, / poi discender a basso e aprir la porta / e dir quattro parole a

perde-il-giorno trovò una solenne fantasia, anzi la più sciocca che mai si trovasse amante

somiglianza coll'oca marina, senonché per la struttura de'piedi o delle dita dee

inferiore troncata, lingua molto piccola, la pelle del collo meno dilatabile, le narici

nella locuz. a per digola: con la voce più forte possibile, a squarciagola

in modo da perdere il ricordo o la memoria di un fatto.

: bene che li beni temporali rimuovono molto la mente da dio, la mente

molto la mente da dio, la mente sua [di job] quant'ella

unguento tanto caro / (e più la nostra gran fragili- tade!) /

avendo sentito quelli pisani che guardavano planèctoro la scomficta che i pisani aveano avuto e

avuto e il perdimento delle castella, abandonònno la forteza di planèctoro. -taglio

riprese del perdimento del tempo e de la negligenzia da catone, lassonno lo canto e

a studiare e fare una predicozza a la magnifica a onore di dio, e voi

vien conosciuto per difficile e tardo per la confusione delle chiavi, le quali portano in

un giovane, che si destina per la professione della scultura, se ne intraprendesse l'

cammino, gettando di qua e di la quegli impedimenti posticci co'quali si pretendeva

prende il lume da due finestre, la immagine delle quali si vede riflessa nel bicchiere

piazze. lomazzi, 4-ii-85: questa è la vera e giusta proporzione de gl'intercolonni

rovina totale. anonimo, i-528: la sua gran temenza / mi fa esto mal

dessero [i ta- rentini]: la qual cosa se avvenisse, non tanto a

a federico, ma eziandio a tutta la italia sarebbe perdimento. mantova benavides,

non lo preparavano le sue vittorie ma la sua sconfitta e il suo perdimento.

quel mare? / non cozzo che frangesse la carena? -affondamento in battaglia.

, ch'era succeduto a crasso, udita la sua morte e 'l perdimento del

e morte (per qualunque modo io la dia), fame, sete, perdimento

sì come aveva in sé potenzia di ricevere la forma celeste per generazione, così avesse

], iv-3: ha da fuggir la donzella vergine come dai mortali veleni le

colle donne è lo stesso che il perdervi la pudicizia, ed il perdimento di questa

ne dovea. benci, 1-83: la vita è unione di mente e d'anima

di mente e d'anima, e la morte non è perdimento delle cose congiunte,

vol. XII Pag.1118 - Da PERDIMORANTE a PERDIROBA (33 risultati)

. scala del paradiso, 331: la seconda propietà si è il perdimento d'

è il perdimento d'ogni furore e la temperanza nell'addor- mentamento di questo furore

bibbia volgar., vi-85: non amate la morte in errore di vostra vita e

di perdimento, / ignorando del ben la vera via, / difficilmente andammo e

a. cattaneo, i-469: la bellezza troppo amata di anna bolena quante

del nome di colei che in sé contenne la redenzione del misero perdimento che avvenne per

xvii-15 (211): quella dalila, la quale per utilità de'cittadini palesò la

la quale per utilità de'cittadini palesò la verità spiata, guada- gnonne perpetuale perdimento

della crusca, 77: 'a bada \ la quale viene dal verbo badare che vale

a perdimento di tempo. -chiudere la stalla dopo il perdimento dell'asino:

maestro pace tornato a pisa, per la novella contata dispuose poi di volere di continuo

e così doppo il perdimento dell'asino la stalla chiuse. -in perdimento:

-mandare in perdimento qualcuno: provocarne la rovina. iacopone, 8-12:

dolce padre, dove hai tu mandato / la tua cara guglielma in perdimento?

. fausto da longiano, iv-195: la cosa a tal perdimento è venuta

altro chichessia trassgressore o. ttrapassante la leggie evangielica, e in quello perdi

: rimpiantò [meemet] con sode radici la perdinanzi spiantata monarchia.

da stordir? perdinci, / questa la mi par proprio singolare, / tu

che tu dovresti, o popolo, sentire la dignità della tua posizione; tirarti su

cantù, 438: caccio a mano la borsa; la fo suonare: -

438: caccio a mano la borsa; la fo suonare: - che? sono

eh? e stringendogli in modo significante la mano, aggiunse a mezza voce:

-perdincóna, molto meglio della rigoletto, la quale, sapete, adesso 'batte i

, l'ò anch'io a godere la tua compagnia. palazzeschi, 4-272:

che consente di trascor rere la notte nella veglia anziché nel normale

della vostra città si debbe ingegnare di guidare la terra e 'l populo, e la

la terra e 'l populo, e la repubblica per la buona via e non fare

e 'l populo, e la repubblica per la buona via e non fare a'vostri

di'ad arici che non tardi più la sua risposta a paradisi, perdio! il

lasciate che il popolo d'italia parli la sua parola. nievo, 774

parola. nievo, 774: la morte? non pronunciare, perdio, questa

, 141: il proposto qualche volta la crede una umiliazione e se n'ha

f perdite, tr. (per la coniug.: v. dire1)

vol. XII Pag.1119 - Da PERDISEME a PERDITA (78 risultati)

innanzi che si maturi, e per questo la chiama omero 'perdi seme domenichi

giamboni, 10-11: se'aggravato per la perdita de'beni della ventura e della

sercambi, 2-i-149: turello, per la perdita de'suoi denari e sì per lo

. sanudo, lviii-32: fu posto la grazia di paulo agustini fo di alvise dal

1-i-70: li uomini sdimenticano più presto la morte del padre che la perdita del

più presto la morte del padre che la perdita del patrimonio. ariosto, 1-iv-305:

si udivano gridi e lamenti e per la morte de'suoi come anco per la perdita

la morte de'suoi come anco per la perdita delle case e della robba.

d ingegno e non pazzi e che la professione loro è di entrare in negozi

ma senza perdita. einaudi, 2-187: la partecipazione ai profitti è un contratto in

perdite devono risultare con chiarezza e precisione la situazione patrimoniale della società e degli utili

utile nel gran spazzo che ne faranno con la perdita che facessero nel meno venderli,

, poiché di essi si fornirà tutta la ongaria, e la boemia e tutto lo

si fornirà tutta la ongaria, e la boemia e tutto lo imperio. de

altri... vogliono che tanta sia la perdita, quanto era il guadagno e

, sarà tenuto a rifar il dispendio e la perdita del profitto che causa al neutrale

, 240: fia condanato cului che la vendè in soldi quaranta de marchesam e intro

vendè in soldi quaranta de marchesam e intro la perdeda de le carne, da esere

magistrato, gli potesse accadere il medesimo con la erdita di tutti i beni e

a chi ricusasse di vendere, intimò la perdita della derrata e una multa d'

non ne ho altra copia, sicché la sua perdita non sarebbe riparabile. p.

resto sorpresa oltre modo ed addolorata per la perdita di tante altre tue lettere.

, ii-38: il timore d'iddio, la perdita dell'anima æl fanciullo, il

può dire 'consolata ', ché ne la sua grande perdita [di beatrice] questo

di continentia, 35: credevasi fermamente la imperatrice che 'l suo filiastro la instante

fermamente la imperatrice che 'l suo filiastro la instante matina dovesse esser conducto a le

che per quello invitato venisse a desmenticare la morte del filiolo. fiamma, 1-132:

monaci] di punto in punto aspettando la perdita del caro maestro. baldi,

l'amava. morando, 553: morì la cara mia genitrice e signora: è

? giordani, vi-98: più mesi dopo la sua morte fu udito un venerando pastore

parole magnifiche esaltare le virtù di lei e la perdita, come grande e memorabile,

. leopardi, iii-417: amava svisceratamente la sua moglie benché zoppa e brutta,

io stesso l'ho veduto piangere sopra la sua perdita, due mesi e più dopo

lo credere. faldella, i-4-307: la vedova moriva nove mesi dopo la perdita

i-4-307: la vedova moriva nove mesi dopo la perdita del marito. pirandello, 5-123

provato tanti e tant'anni addietro per la perdita dell'unico suo figliuolo.

persona. della casa, ii-203: la prego che le piaccia di ristorarmi questa

crescendo, non dico il giudicio e la stima che la fa di me, che

non dico il giudicio e la stima che la fa di me, che in questo

ora che prima. baldi, 629: la perdita che ha fatto tutta la cristianità

: la perdita che ha fatto tutta la cristianità, l'e. v. e

e tutti i suoi servitori, per la morte così subita di monsignore illustrissimo borromeo

una persona, che provoca disagio per la mancanza dei suoi servizi, della sua

a'que'cenobiti che, malcontenti per la dipartenza del loro mastro, non ne

loro mastro, non ne potevano meglio risarcire la perdita. tommaseo [s. v

assolutamente: è una perdita; ne sento la perdita. -per simil. ostilità,

credettero in lui, per li quali la perdita degli infelici ebrei con assai largo

p giamboni, 10-11: per la perdita di certi beni che la natura

: per la perdita di certi beni che la natura t'avea dato. girone il

gran cosa non mi costringesse, come la perdita di così rezioso tesoro, come

di così rezioso tesoro, come è la beltà di malcanco, per tutto oro

il non sapere, essendo l'oblio la uscita de la memoria e la perdita del

, essendo l'oblio la uscita de la memoria e la perdita del sapere.

l'oblio la uscita de la memoria e la perdita del sapere. t. contarmi

per i territori,... la perdita della libertà che ha astretto molti

. tasso, n-iii-983: infelice è la condizione de l'intelletto, s'una parte

mortale, l'altra immortale: perché la parte immortale si dorrà almeno per la

la parte immortale si dorrà almeno per la separazione e per la perdita di quella

si dorrà almeno per la separazione e per la perdita di quella parte alla qual lungo

padavino il disegno del conte di far la levata per coprir la perdita di riputazione

conte di far la levata per coprir la perdita di riputazione e per ottener dalla

di riputazione e per ottener dalla republica la ricondotta. pallavicino, 1-335: la

la ricondotta. pallavicino, 1-335: la perdita æl bene più che il mancamento

scontenti. chiari, 1-ii-83: rammentai la fortezza d'animo con cui aveva svenato l'

aveva svenato l'iniquo castellano per riparare la perdita dell'onor mio. foscolo,

onor mio. foscolo, xiv-119: la perdita del mio impiego mi ha percosso

di origine dalla parte di dio è la perdita della grazia. carducci, iii-8-285

in madrigali del secolo decimoquarto, nei quali la ima- gine delle conquiste o delle perdite

; e agli esclusi sembra quasi ingiusta la perdita del conforto consueto. questo è umano

1108: 'perdita ': in diritto civile la 'perdita della cosa 'posseduta è un

fatto il quale genera diverse conseguenze. la perdita della proprietà avviene in primo luogo

spropriato; in terzo luogo si perde la proprietà per disposizione della legge, il

: francesco,... essendo oltre la infirmità e la perdita di un occhio

.. essendo oltre la infirmità e la perdita di un occhio ridotto in gran miseria

in gran miseria, pensa di tentare la fortuna di poter ritornare in faenza per

aggiun- gesi (proh dolor!) la perdita totale del mio occhio destro,

l'individuo patisce ad ogni ora per la morte d'alcune sue minutissime parti che o

della vita. brusoni, 4-ii-80: la perdita della stessa vita, occorrendo, è

vol. XII Pag.1120 - Da PERDITA a PERDITA (55 risultati)

, hanno consolandosi da ringraziare non mezzanamente la provi- denzia divina che abbia fatta loro

libretto. bontempi, 2-1-156: con la perdita di molti celebratissimi libri di musica

.. si sarà peraventura perduta anche la dottrina di questo diatono. cesarotti,

chi giudica a occhi serrati espedisce verisimilmente la metà delle cause giustamente e libera le

dilazione o perdita di tempo, perché la dilazione nei rimedi accresce la malignità del

, perché la dilazione nei rimedi accresce la malignità del male. gualdo priorato, 3-i-141

sterili scrittori della storia furono essi stessi per la loro fresca data all'oscuro di tali

con lei si potesse assembiare, per la gran perdita ch'avea fatta nell'altra

dì 11 di questo a notte ricevemmo la vostra, tenuta fino a dì 9;

, tenuta fino a dì 9; per la quale più particularmente ci avisate della zuffa

guadagno e perdita uscir molta / de la battaglia può, che per far séte.

, 4-1242: de'nemici non arrivò la perdita a cento. mazzini, 43-

nemico, foccupazione del bastione sinistro, la perdita di tre cannoni da parte nostra.

c'è stato e tremendo, durante la notte e all'alba; il secondo battaglione

2-2-209: abbiamo dua ferite mortali: la perdita di pisa e i medici fuoriusciti.

che si fuggi- ron di qua per la perdita di costantinopoli, che era dottissimo

d'ogni altra perniciosa e molesta sarebbe la perdita dell'indie. tortora, iii-370:

costui diverse volte l'arcivescovo motteggiare sopra la perdita che aveva fatto il re catolico

sotto clemente il settimo... per la perdita d'inghilterra o, sotto leone

tuttodì alternando, e dove è oggi la vittoria e lo imperio, essere domani

vittoria e lo imperio, essere domani la perdita e la servitù, ed 'e

imperio, essere domani la perdita e la servitù, ed 'e converso '.

potesse nuocere a'suoi nemici per riparar la perdita per qualche via. s. cavalli

tornerò se vincitor non torno, / e la perdita avra morte, non scorno.

spinto howe sempre da quella fatale necessità la quale fu la cagione manifesta della perdita

sempre da quella fatale necessità la quale fu la cagione manifesta della perdita di tutta l'

ii-212: di sangue e di sudor bagnò la fronte / tra mille scherni ed onte

e altri operari nella lite, cagionano la perdita della medesima e di tutte le

liberi della volontà, né io piangerei la perdita di me stesso né roma trionfa-

il canova le perdite che aveva sofferto la sede delle belle arti, con la

la sede delle belle arti, con la cessione de'suoi capolavori nella malaugurata pace

nel suo speciale organismo in certi dati casi la vita è una perdita, la morte

casi la vita è una perdita, la morte è un guadagno. ghislanzoni,

, 1-122: quando un uomo ha la sfortuna di nascere poeta, are

are che tutti gli insetti ond'è popolata la terra si ri- ellino a lui

, vi ringrazio. -dovresti maledirmi come la tua perdita. eri la mia gloria

maledirmi come la tua perdita. eri la mia gloria e consolazione!

cattaneo, 137: non è cosa doppo la salubrità dell'aria nell'edificazioni delle città

che da quelle può causare il mantenimento o la perdita delle città edificate. -dissoluzione

e di regni. bisaccioni, 1-118: la prudenza suol avere per compagna la lentezza

: la prudenza suol avere per compagna la lentezza e questa alle volte è cagione

perdite de'stati. giuglaris, 1-95: la disgrazia a'greci avvenuta nelle perdita del

a'greci avvenuta nelle perdita del loro impero la minacciò loro nicolò v in pena dell'

4: accelerò questa mossa delle armi spagnuole la riconciliazione del duca di savoia con quella

(e si dice perdita di fusione la quantità di metallo che nella fusione si

si trasforma in scoria, perdita volumetrica la fuoruscita di un fluido da una macchina

acqua, uno dei più considerabili è la perdita o la diminuzione della pendenza,

dei più considerabili è la perdita o la diminuzione della pendenza, alla quale succede

fenomeno naturale. bicchierai, 115: la perdita dell'antiche egualmente che la comparsa

: la perdita dell'antiche egualmente che la comparsa delle nuove sorgenti sono effetti non

delfico, iv-336: quindi il dilavamento e la perdita dello strato vegetale, la denudazione

e la perdita dello strato vegetale, la denudazione e la decomposizione dei tufi marini

dello strato vegetale, la denudazione e la decomposizione dei tufi marini di cui sono

prescritto. -perdita di cambio: differenza fra la valuta nazionale investita in una negoziazione di

giorni intercorrenti fra l'operazione effettiva e la data di valuta. 15. geogr

vol. XII Pag.1121 - Da PERDITAMENTE a PERDITORE (26 risultati)

il ricupero. castelvetro, 8-1-173: la constituzione dell'azzione memorevole...

si palesa con parole sole: come la partita d'enea, appresso virgilio, di

, appresso virgilio, di cicilia dopo la morte d'anchisa e la fortuna che con

cicilia dopo la morte d'anchisa e la fortuna che con la perdita d'alcuna

morte d'anchisa e la fortuna che con la perdita d'alcuna nave il risospinse al

gliene sia finora successo poco bene, la servitù di molti popoli, la rovina

bene, la servitù di molti popoli, la rovina di diversi lochi, la rotta

, la rovina di diversi lochi, la rotta dell'armata e la perdita delle

diversi lochi, la rotta dell'armata e la perdita delle galee, egli dimostra però

egli novamente fondo colla speranza che è la quarta ancora e l'ultima speranza de'

si breve tempo..., differire la perdita degli atti nel dì 20 d'

a raoul: - fammi un po'vedere la tua pistola -. raoul gliela passò

può mai esser fatta a perdita: la moralità è per l'uomo morale il supremo

perdita il coltivarlo, onde ne segue la desolazione delle campagne. 20.

. v. et enne dolce]: la perdita comune è mezo gaudio. b

. forteguerri, i-171: in perditempi la notte s'avanza. scottoni, xl-135

dossi, 1-i-13: senza meditazione, la lettura non è che un perditempo.

che un perditempo. bacchelli, 1-iii-153: la politica e le discussioni parlamentari ai miserabili

: m'ha detto... che la prova d'una di riccardi era costata

, di perditempo. giusti, i-323: la trattoria nuoce alla borsa, alla salute

! bacchelli, 19-143: simone aveva la solita aria di deplorare il perditempo.

ammettere, -disse il marito, -che la barba lunga è un perditempo: bisogna

di lungo mentre l'infortunata giaceva sotto la macchina capovolta sarebbe stata una favola.

francobolli? è una nuova scienza; è la 'filate lia '.

. anch'io tentennando fra jacovella e la pecorella. = deriv. da

per favori o in persone incapaci per la età o in uomini vacui al tutto

vol. XII Pag.1122 - Da PERDITORIO a PERDIZIONE (62 risultati)

perditore. metastasio, 1-iii-1098: la maestà dell'augustissima padrona nell'ultima sua

ch'ella partorirebbe un'arciduchessa. la vinse, come sapete, ed il perditore

sapete, ed il perditore, per pagare la picciola discrezione che dovea, immagino

; che non riesce a far prevalere la propria tesi. p. fortini,

peza si combattè... vedendo la signora che ipolito de la sua battaglia

.. vedendo la signora che ipolito de la sua battaglia era restato perditore, ella

ella così soghi- gniando si voltò a la cianciosa adriana e che ella dicesse le

della fede cercano vincere o patteggiare con la scissura ed abbassamento del papato. marino

potendo nelle liti e questioni far sentire la loro voce e valere la loro forza,

far sentire la loro voce e valere la loro forza, come i presenti,

eroico, dissero i romani, e la posterità echeggiò agli applausi degli antenati.

posterità echeggiò agli applausi degli antenati. la ragione sottovoce disse fanatismo, impostura,

. che ha subito un danno grave o la privazione di un bene o, anche

n'è perditore, / et a la fiata persona alcuna / che di momento serà

di cosa alcuna perditrice, avendo (la tua mercé) questa tanta cortesia guadagnata,

mei argumente / puoi che lei [la cerva] s'è già nascosta. /

sempre sfortunato. saba, 376: la sua vita era tutta un trar di sorti

. ant. e letter. che provoca la rovina morale o la dannazione di una

. che provoca la rovina morale o la dannazione di una persona. s.

perditore di castitade e spirito di fornicazione, la conserveresti vergine? -che risulta funesto

querra non si incominciasse, però che la loro sorte non era grata agli dei,

in un gioco, specie di carte, la vincita determina la perdita della posta.

specie di carte, la vincita determina la perdita della posta. finiguerri, 44

sera, alle otto in punto, dopo la solita partita a perdivinci in cui,

prossimo] aio tolto l'avere e la vita, / per me n'è gita

nelle nostre perdizioni, imperciò che dopo la tempesta tu fai tranquillitade e dopo le lacrime

pianto concedi allegrezza. sannazaro, iv-48: la quale [femina] da la naturale

: la quale [femina] da la naturale inconstanzia e mobilità di animo incitata

, 4-90: che volete lasciarvi anche la pelle?... un altro po'

cammino di dolore e di perdizione quando la vostra parola non era ancor detta?

cercando invano il punto di equilibrio, [la francia] trasse non la finale perdizione

, [la francia] trasse non la finale perdizione che di lei si temeva.

.., ma l'esperienza che la mise sulla via giusta. -eliminazione

lui o a distruggere insieme con quello la forma ezziandio del governo. gualdo priorato

perdizione. 2. secondo la dottrina cristiana, pena ultra- terrena del

male, cioè toffesa di dio e la perdizione dell'anima di chi l'ha offeso

, vili-1-185: avuta poco a prezzo la grazia di dio, nella nostra miseria

bibbia volgar., ix-42: entra per la angusta porta, imperò che la porta

per la angusta porta, imperò che la porta è larga, e spaziosa è la

la porta è larga, e spaziosa è la via che conduce alla perdizione. savonarola

alla salute, acciocché io possa vincere la mia corrotta natura, la quale mi

io possa vincere la mia corrotta natura, la quale mi tira alli peccati ed alla

eterna. giuglaris, 346: qual è la strada che tira diritto alla perdizione?

11-256: quand'anche fosse solamente dubbiosa la perdizione di chiunque è segregato dalla chiesa

che si chiama nel linguaggio delle scritture la perdizione dell'anima. pascoli, ii-237:

perdizione dell'anima. pascoli, ii-237: la selva oscura non è il simbolo della

incomincia a gridare senza tanti preamboli che la causa della loro perdizione era 'nu pezzetto

: reprobo di cui si può prevedere la dannazione eterna (anche con riferimento al

, in cui predomina il vizio, la corruzione morale, la brama di godimento

il vizio, la corruzione morale, la brama di godimento, la sensualità.

morale, la brama di godimento, la sensualità. massaia, xii-102: non

aveva ancora quindici anni e correva per la via della perdizione: un brutto vizio poi

ojetti, i-537: se quella proporzione tra la superficie ignuda e la profondità dei vizio

quella proporzione tra la superficie ignuda e la profondità dei vizio fosse certa...

[gli amici] non mi condussero sopra la via della perdizione. pecchi, 9-238

pecchi, 9-238: un tempo -dice la vally... -un tempo erano

poltroncine. bacchetti, 1-i-401: muor la madre, e la ragazza piglia sù,

, 1-i-401: muor la madre, e la ragazza piglia sù, va a stare

morale altrui. silone, 72: la sua perdizione, la sua rovina..

silone, 72: la sua perdizione, la sua rovina... erano gli

signoria non ho lettere niune. o la mia o le vostre si sono perdute.

. quanto alla mia, nulla monta la sua perdizione, perche era ripiena di

vol. XII Pag.1123 - Da PERDONABILE a PERDONAMENTO (55 risultati)

nonostante il perpetuo gargarismo della gola e la diserzione dei denti, procurava di masticar le

. et ogni soverchiamento apporta alterazione: la quale, se si fa più intensa

e infranto sul suo capo fu come la perdizione del suo sogno ponderoso.

. estensione indeterminata a cui non giunge la vista; profondità vertiginosa. boine,

le macchie di spasimo dell'orlo, viene la perdizione a imbuto del vuoto buio della

il groviglio fantastico dei camini sul tetto, la perdizione dei cavedi che si inabissano.

. b. croce, ii-12-38: la conoscenza di dio non concepibile dal pensiero

de tal superfluità, essendo ex- quisita la perdicion de quelle [perle] bevere.

d'occhio. caproni, 4-45: la luna, a perdizione, / allucinava alta

a perdizione, / allucinava alta / la neve. -alla perdizione: perdutamente

compiangeva in cuor suo, veramente, la povera amica innamorata alla perdizione del giovane

tuoi le sai? - sì: la mia famiglia è andata tutta in perdizione.

che per i loro errori e per la loro infedeltà vanno in perdizione.

mai. bibbia volgar., ix-641: la pecunia tua sia teco in perdizione,

: giunto [carlo alberto] dopo la disfatta presso cremona, si trattenne per due

alla fame. viani, 14-39: la gente della montagna era andata in perdizione

impresario, / senza saper qual siane la cagione, / se ne va dolcemente in

. -scomparire. bonvesin da la riva, xxxv-1-679: adon9a, rosorina,

to sermon, / e recognose in ti la toa condi- zion: / dal maitin

in perdizione. leopardi, 992: la terra non giudicherà che le sia più

che trasandate si conducono a perdizione per la loro fragilità. sicinio, 1-8:

non è andata... in perdizione la sua prima lettera; si sarà bensì

prima lettera; si sarà bensì smarrita la mia risposta. -cacciare, condurre

dante, xxxv-n-746: mi vo'ridure a la ragione / e rafrenar lo grande intendimento

. idem, i-i- 598: la cagione per che qui dimoriamo è acciò che

di sopra quel terreno cacciare in perdizione la gente che vi vedete, la quale

in perdizione la gente che vi vedete, la quale nuovamente venuta qui, un poggio

-condurre alla depravazione morale; provocare la dannazione eterna. diatessaron volgar.,

diatessaron volgar., 230: entrate per la porta stretta, imperciò che lata è

porta stretta, imperciò che lata è la porta e spaziosa la via che mena

imperciò che lata è la porta e spaziosa la via che mena a perdizione, e

essa. cavalca, ii-63: dice la scrittura che la nequissima repromissione, cioè

cavalca, ii-63: dice la scrittura che la nequissima repromissione, cioè per la quale

che la nequissima repromissione, cioè per la quale l'uomo si promette lunga vita

in mala morte. bruno, 3-880: la ignoranza più tosto che la scienza ne

3-880: la ignoranza più tosto che la scienza ne conduce a dio, e la

la scienza ne conduce a dio, e la scienza iù tosto che l'ignoranza ne

quello che gli mena a perdizione è la 'metua 'nel loro anno nuovo,

dura e ineluttabile necessità della causa, la pravità della quale trae a perdizione i

i più rari intelletti. -causare la rovina di uno stato. r.

, smarrito. pulci, 4-43: la città troverrete in perdizione, / e

fera e maladetta / che debbe divorar la giovinetta. -ridotto a mal partito

qui vicina a piangere innanzi a dio la sciagura di quella innocente cristianità. -in

, quando ci schiantammo in perdizione contro la pista di cemento e restammo incolumi nello

restammo incolumi nello sfasciume. -senza la grazia di dio. bacchelli, 18-i-395

santo vede, ei certo vede / la misera mia pena, e l'angosciosa /

che più volte le hanno posto e la vita e lo stato in perdizione.

vizio. moretti, i-963: « la sciagurata che porta a perdizione il professore

il professore » don vincenzino conclude « è la famosa attrice cinematografica marlene di..

con questa assai perdonabil licenza, affigurare la greca parola [ecc.]. muratori

nel più antico federigo, perocché soltanto la minor parte de'suoi domini si trovava in

ben corretto scrittore, il non avere inteso la divina semplicità e quiete del poeta primitivo

2. che merita il perdono, la comprensione, l'indulgenza altrui per gli

del discernimento, ha bensì in abito la prudenza, ma finché è adolescente non l'

confessamento, là è perdonamento, perché la confessione è presso alla innocenza. capitoli della

vol. XII Pag.1124 - Da PERDONANTE a PERDONANZA (59 risultati)

compagnia della madonna dell'imprunela, 1-20: la quale allegra andata a'tormenti fece generare

fece generare nella greggia cristiana, restata la persecuzione de'martiri, una sorastevole pazienzia

249: perché l'anima pesa / la corporale offesa, / poi al suo pentimento

famosissima peccatrice c'ha nome maria, la quale bagnòe di lagrime i piedi del

: o 'ncreato padre, inchina alquanto la tua perdonante benignità a ricevere queste dolci e

parole: perdonaci le colpe nostre, rimovendo la pestilenziosa fortuna dalla nostra afflitta città.

di convincersi del tutto di aver fatta la felicità di sua figlia. perdonanza

pesanza, / ché sofferir non pò la doglia il core. chiaro davanzali, 97-7

il core. chiaro davanzali, 97-7: la tua mi par vana speranza / voler

tua mi par vana speranza / voler la cosa che non t'apertene, /

gran dono. anonimo senese, 15: la femina, vedendo il santo padre,

villania ch'ella gli avea detto per la via. boiardo, 2-13-23: alor la

la via. boiardo, 2-13-23: alor la falsa con viso volpino, / con

povero e mendico d'amore, per la colpa d'una falsa amatrice che mi fece

porria contare, / per zo che la mia donna à perdonanza. bibbia volgar.

. bibbia volgar., vi-619: la laude del signore sia sopra tutte le cose

quali egli rendeo a noi e sopra la moltitudine dei beni della casa d'israel

israel; e quelli egli donò loro secondo la sua perdonanza. rosaio della vita,

perdonanza fosse cagione di distruggere in tutto la repubblica. cino, iii-13-41: fa ben

repubblica. cino, iii-13-41: fa ben la vendetta da laudare / e per regnare

giustino volgar., 422: demetrio con la sua modestia ottenne perdonanza per lo padre

, non per difesa, ma con la vergogna. intelligenza, 119: tutto dipinto

, domandando perdonanza e proferendosi a fare la penitenza e scusando la sua grossezza.

e proferendosi a fare la penitenza e scusando la sua grossezza. giuseppe flavio volgar.

, promettendogli cose grandi e sopra tutta la perdonanza della ribellion fatta. papi,

: giù in ginocchio, tersite, e la corda al collo! come usavano i

poesie bolognesi, xcv-63: se perdonanza la morte poese, / eo li siria

non posso sperare che nemanco l'italiano abbia la sua perdonanza. -licenza di

, xvii-205: dovendo escire ed essendo poca la strada da via de'martelli a via

religiosi, 'rendere 'o 'chiedere la perdo nanza ': presentarsi

fa'meco tua concordia! / famme la perdonanza de mia grave of- fensanza.

vulgo il vedesse, vede- rebbe / la perdonanza di ch'el si confida. cavalca

542: o messer gesù cristo, ricevi la nostra penitenzia e dàcci la tua perdonanza

, ricevi la nostra penitenzia e dàcci la tua perdonanza! albertano volgar., 105

cuore. passavanti, 61: poiché la ruggine del peccato è purgata, nasce

purgata, nasce nell'anima una fidanza per la quale certamente spera, dopo il pianto

e disse così: « io hoe udita la voce tua e ho conceduto perdonanza a

senza denari e tornarai senza: si paga la confessione, la perdonanza. segneri,

senza: si paga la confessione, la perdonanza. segneri, iii-1-252: chi non

non restituisce mentre egli può stima più la roba che dio, onde non è

nelle espressioni pigliare, prendere, togliere la perdonanza). della caducità della vita

vita umana, xxxv-1-664: vegnù è la 9ento a la glesia santa: / deo

xxxv-1-664: vegnù è la 9ento a la glesia santa: / deo, corno tosto

glesia santa: / deo, corno tosto la mesa se canta! / a l'

se canta! / a l'oferir la presia sì g'è tanta / com'el

llor medesimo che utile cosa è per la compangnia di procurare co messer lo vesscovo

del cinquantesimo, cioè del giubileo, per la gran moltitudine della giente che v'era

moltitudine della giente che v'era per torre la perdonanza, l'uno impediva e guastava

cristo, cum devozione aparechiative a prendere la perdonanza de tanta reliquia la quale porterà

a prendere la perdonanza de tanta reliquia la quale porterà ora el sancto uomo,

glielo desse presto. gigli, 4-304: la santa... prende la voce

: la santa... prende la voce 'venia 'per l'atto di

visitar detti luoghi pii, ove sia la perdonanza. alfieri, 1-504: di

bosco '... avea dai papi la perdonanza di colpa e pena. tommaseo

[s. v. l: 'prendere la perdonanza ': visitare una chiesa,

degli apostoli d'urbe, cioè de la città di roma, concedute sono grandi

dì xv d'agosto fo facta ne la chiesa de meser san fortonato bene- decto

chiesa de meser san fortonato bene- decto la traslazione del decto meser san fortonato e de

di manifestazioni religiose a cui è legata la concessione dell'indulgenza (anche nelle espressioni

vol. XII Pag.1125 - Da PERDONARE a PERDONARE (35 risultati)

della chiesa del santo sepolcro si è la perdo- nanza, colpa e pena.

: allora era [in citerà] la perdonanza; e paris andò con la sua

] la perdonanza; e paris andò con la sua gente ed offrì al tempio grandi

. aretino, iv-5-193: di poi la giustizia dolgasi più tosto de la benignità

poi la giustizia dolgasi più tosto de la benignità, che incitovvi al dire di perdonargli

al dire di perdonargli, che de la presunzione che non mi spinse al chiedervelo

lo nostro merto. cavalca, 21-13: la qual parola quel frate udendo, vergognossi

raccontava, e gli stivali suoi, la berretta, i calzoni perdonava a'gendarmi.

, / per ringraziar l'artefice / che la cassa inchiodò, / e alla chiesa

per punto o formalizzato, vi prego la prima cosa a perdonarmela. leopardi,

leopardi, iii-40: per prima cosa la prego caldissimamente che mi perdoni l'audacia di

si perdoni quest'ardito consiglio. perdoni la mia sincerità '....

ordinario del dire: 'mi si perdoni la parola 'o simile. mazzini,

o simile. mazzini, iv-5-213: la colpa vostra, perdonatemi la parola,

iv-5-213: la colpa vostra, perdonatemi la parola, non è quella di circostanze imprevedute

nominatamente degli archivi bolognesi, non e la parola, perocché non sia facile il

malij un'altra gioia anco riman. la morte! piave, xc-260: 0

altro onori, / un altro sanità de la persona. castelvetro, 8-1-160: parendo

, 8-1-160: parendo a platone che la tragedia con l'essem- pio delle persone

non si consoli e perdoni a se stesso la tenerezza dell'animo suo e la paura

stesso la tenerezza dell'animo suo e la paura e la pusillanimità. beltramelli, iii-

dell'animo suo e la paura e la pusillanimità. beltramelli, iii- 491

12-i-136: perdonerete questa nostra seccagine a la fortuna e al bisogno. brusoni, 1-70

all'amore che lorenzo valla avea per la purità latina la troppo acerba maniera colla

che lorenzo valla avea per la purità latina la troppo acerba maniera colla quale assale il

iii-8-54: le sculture d'anselmo che adornano la porta romana di milano rifabbricata nel 1167

di milano rifabbricata nel 1167 fan perdonare la loro rozzezza col consacrare che fanno ai posteri

i sacrifizi e gli sforzi per acquistar la libertà. -recipr. ant.

: perdonami, teresa: io ho funestato la tua giovinezza e la quiete della tua

io ho funestato la tua giovinezza e la quiete della tua casa. de amicis,

. è questa, è questa oggi la sola / verità. ungaretti, 11-86:

parenza, a cui molto debbo per la vaghezza che egli ha delle mie novelle,

12-14 (51): per grazia de la mia nota soave / reman tu qui

per misericordia perdonerò alla giovenitudine tua, la quale semplicemente t'ha condotto in luogo

. lloro e caritade, / ciascun per la sua bontade / l'uno all'altro

vol. XII Pag.1126 - Da PERDONARE a PERDONARE (38 risultati)

perdono per sempre! bocchelli, 1-ii-240: la pena maggiore toccava a cecilia, alla

quale il suocero teneva il broncio e la suocera non sapeva perdonare. 3

3. condonare una colpa commessa contro la legge divina; rimettere un peccato a

3-120: poscia ch'io ebbi rotta la persona / di due punte mortali, io

. giamboni, 10-76: allora [la fede] s'avide che per semplicità

il capo di jesu, s'inclinò verso la creatura di terra mostrando di essere reconciliato

amnistiare chi ha commesso un reato contro la legge o la persona del sovrano,

commesso un reato contro la legge o la persona del sovrano, chi si è

esare più invidia avevano i suoi nimici per la clemenza che egli aveva usata in perdonare

repubblica non s'introducesse verso i magistrati la disubbidienza. g. ramusio, lii-15-

allegrezza. leonardo mocenigo, lii-6-98: la bontà del principe li fa assai peggiori

non applicare una pena, in partic. la pena capitale, nei confronti di un

tavola ritonda, 1-450: tristano gli perdona la morte. boccaccio, dee.,

2-9 (1-iv-218): a bernabò perdonò la meritata morte. jacopo da cessole volgar

re dell'animo d'ambidue, sì perdonò la pena. gherardi, iii-37: azolino

il quale elli molto amava, perdonava la pena della morte a uno di due,

perché, come toccava ad essi il perdonar la pena? 5. ant.

al poeta, ch'era (secondo la sua professione) pezzente, l'obolo che

conciossiacosaché al valoroso uomo nel pregare caggia la faccia e tutto arrossisca, chi questo

gesù] a sé quella iaga [la circoncisione] ei non perdoni. m.

fosse a visitare a sua casa, perdonandogli la cortesia che tutti gli facevano, anco

e compagni, 1-26: cessata la pistolenza e la crudeltà del tagliare i

compagni, 1-26: cessata la pistolenza e la crudeltà del tagliare i nasi alle donne

della sopra smisurata tua carità, per la quale all'unigenito dolce figliuolo del tuo cuore

né a sesso né a logo, la recarono a... esterminio. girolamo

ah quanti prìncipi incestuosi dell'asia non la perdonaro né meno alle proprie sirocchie.

] pubblico ringraziamento dal generale comandante la città. il quale però non la perdonò

la città. il quale però non la perdonò di alquanti arresti del popolo e

animali. redi, 16-iii-51: non la perdonano [le vespe e i calabroni]

una pansé,... non la perdona alle foglie che cadono né agli

nisciun perdona. ariosto, 15-3: la fiamma subita e vorace / non perdonò

. ulloa [guevara], i-194: la morte... dei singulti se

, nocivo e maligno che a niuno la perdona, là dove di cinque che

cinque che vi andammo, a due partorì la morte, a due infirmità mortali et

caro?... come ti perdona la podagra? leopardi, 885: né

]: il colera per ora ce la perdona. l. gualdo, 60:

[s. v.]: la morte non perdona né a poveri né a

il posto. boccaccio, 1-i-553: la fortuna, pacificata a'due amanti,

vol. XII Pag.1127 - Da PERDONATO a PERDONATORE (31 risultati)

senza perdonarla a nessuno. -evitarne la menzione. muratori, 8-ii-147: il

inattività, d'ozio; evitare di urtarne la suscettibilità, d'infastidirla, d'incomodarla

cavalca, 20- 318: allora la badessa coll'altre suore la pregò molto

318: allora la badessa coll'altre suore la pregò molto strettamente e benignamente che si

, fece... sgombrare tutta la prima coperta delle camere e camerette fattevi,

non far correre alcun rischio; garantire la sicurezza di un bene, di una

, di nuovo vi pregavo, dimenticando la legge della guerra, che voi perdonassi

becco'e 'beccone *: il marito di la capra; però è nome figurato e

om chi s'avertisce esser fraudato da la moglie e perdona al coltello.

romano imperio fosse tolto via e liberata la grecia. caviceo, 1-89: la fastidita

liberata la grecia. caviceo, 1-89: la fastidita violante, fatta credula alle parole

fertile, l'abitazion più comoda, la cucina più lauta, la stalla più

più comoda, la cucina più lauta, la stalla più popolata, il cocchio più

al quale parea che non potesse bastare la sua fortuna. cattaneo, iv-1-344:

copia sarà possibile. -con la particella pronom. s. giovanni crisostomo

: dio vi perdoni: non intendete né la storia né la legge de'tempi né

perdoni: non intendete né la storia né la legge de'tempi né l'umanità né

un'impresa sì temeraria? non vi piace la musica del rossini? iddio ve lo

di commercio dei peruzzi, 465: maritai la lapa mia filiuola e filiola che fue

mia filiuola e filiola che fue de la lena mia molie a che dio perdoni

nuoce ai buoni. ibidem, 86: la prima si perdona, alla seconda si

. -come papa sisto, che non la perdonò neanche a cristo: per indicare

.]: come papa sisto che non la perdonò neanche a cristo.

puttaneggiando, prostituendoti,... come la mad dalena, cui molto

arcana e profonda intelligenza di dolore fra la donna incolpabile e la peccatrice, fra

di dolore fra la donna incolpabile e la peccatrice, fra la madre del redentore

donna incolpabile e la peccatrice, fra la madre del redentore e la perdonata redenta.

, fra la madre del redentore e la perdonata redenta. g. bassani,

. g. bassani, 5-318: la gioia di mio padre, pensavo, era

... più religione, anche secondo la tradizione del pessimismo cristiano, nel rigore

ardirò di venirti a casa a contaminare la tua famiglia. sacchetti, 22-31:

vol. XII Pag.1128 - Da PERDONAZIONE a PERDONO (32 risultati)

iacopone, 57-20: trappo iaccio a la piscina, al portico de salamone

: il quale senz ^ alcun sospetto tolse la poavola; e postasela dietro alle natiche

avrebber possedute le istesse facoltà politiche, la medesima immaginativa. -come attributo di

del pentimento e delle buone azioni per conciliare la grazia divina, ricorre e si abbandona

i-972): come il marito vide la moglie così pallida, piangendo l'abbracciò e

lo scusa non dee dir cosa per la quale debba chiederlo di nuovo errore o pure

chiederlo di nuovo errore o pure de la scusa istessa. tassoni, 10-23: quel

piacere che potrebbe pigliarsi l'offeso per la pena e gastigo che meriterebbe di sostener

erano aspettati d'assaporare in quel giorno la trista gioia dell'orgoglio, si trovarono

(e talora senza volerlo), la suscettibilità (per lo più in espressioni

409: 'perdóno ': è la remissione dell'offesa ricevuta, ma non

dell'offesa ricevuta, ma non è la 'scusa 'che uno adduce per aver

/ e se non ha perdon, perde la testa. castiglione, 281: andò

pascoli, ii- 1673: questa è la risposta [di dante]...

, si dichiarano estinti o si sospende la persecuzione di determinate categorie di reati (

, 1-353: aveva operato di far vincere la legge del perdono a chi dalla mutazione

di quegl'ingrati presidi, chiamò nuovo perdono la liberazione de'prigionieri e l'entrata degli

ottenne perdono della vita, tagliandogli però la mano destra. -dir. pen

asterrà dal commettere altri reati; comporta la pronuncia di una sentenza -anziché di condanna

procedere, cioè di proscioglimento, per la causa espressamente enunciata di concessione del perdono

commesso dal minore degli anni diciotto, la legge stabilisce una pena restrittiva della libertà

risultati del giudizio sarebbero tali da legittimare la condanna dell'imputato, il giudice,

169 del codice penale, pronuncia sentenza con la quale dichiara non doversi procedere, enunciandone

quale dichiara non doversi procedere, enunciandone la causa nel dispositivo. -disus

iv-370: 'legge del perdono': per cui la condanna rimane sospesa per cinque anni,

, assoluzione dalle colpe contro dio o la chiesa. finfo del buono, xvii-192-7

chere perdono. iacopone, 10-20: la speranza del perdono sì è data a

del perdono sì è data a chi la vole, / ed eo a colui la

la vole, / ed eo a colui la dono che del suo peccato dole.

dole. fra giordano, 2-50: la prima via chi vuole perdono di peccati

cheggio e che per mia vittoria / sempre la faccia tua 'nante mi stia.

quanto all'essere possibile che il peccator recuperi la grazia di dio, questo è certo

vol. XII Pag.1129 - Da PERDOTOEPERDOTTO a PERDURABILE (34 risultati)

sono; / ed egualmente vedi / la pena ed il perdono / coronar d'

perdono / coronar d'alta gloria / la superna pietà. cesari, 1-1-127: non

essi, sotto il grave carico, hanno la certa speranza del perdono e del premio

concessa a chiunque visiti il 2 agosto la chiesa di s. maria degli angeli presso

reciti le orazioni prescritte e preghi per la concordia e l'unità della chiesa.

avia levato tutti i perdoni per tutta la cristianità concessi, e questo per aproxi-

purgatorio con ogni altra opinione che tiene la chiesa santa in queste materie. s.

le suore insieme ne '1 coro sopra la chiesa per pigliare 'l perdono della plenaria

armi e sopra esse si mise / la pazienza e il cappuccio; ed i perdoni

bene? -anche: il luogo, la ricorrenza, il periodo in cui è

, 13-62: così li ciechi a cui la roba falla / stanno a'perdoni a

per muoverli a compassione. cenne da la chitarra, xxxv-n-422: in camicia stieno tutti

perdono del cinquantesimo cioè del giubileo, per la gran moltitudine della giente...

, 1-7: divulgatasi da per tutto la notizia, incamminossi a roma al

sia libero; e se non ha la libertà di potere ritenere i denari, se

perdono: festa ebraica istituita, secondo la tradizione, da mosè per ordine di

questa festa che seguiva presso gli ebrei la cerimonia del * capro emissario '

una persona o cosa ': quando la voglion toccare, prender tutti. 'con

. -sfogare i propri istinti, la propria rabbia con qualcuno (per lo

- allora vi contentate di poco -disse la donna. -intanto io prendo il perdono

-disse risoluto il tarmito. uno prese la gallina muggianese. -come un perdono'

al ponente, mutando il viaggio a la quarta verso garbin fin in tredici gradi al

) lo artico per apropinquarse più a la terra del capo de aticara,

nel contagio delle rivoluzioni chi non ha la mano veloce a troncarne le radici presto si

movea contra il suo principe o contra la sua repubblica. baldasseroni, 411: il

varie erano le leggi le quali tanto sotto la legislazione romana, quanto presso alcune moderne

quella parte del diritto penale che è la politica. la differenza fra questa voce

diritto penale che è la politica. la differenza fra questa voce e quella di

di 'lesa maestà 'si è che la perduellione significa nella nostra lingua i reati

si adopera più propriamente per offesa contro la persona del capo dello stato.

parer di concorrere co i dei / ne la giustizia, e non in la clemenza

ne la giustizia, e non in la clemenza. lami, 1-2-504: federigo ii

duelli e a'parricidi che negar loro la terra? filangieri, ii-27: essa

duelle ': reo di perduellione. 'la costituzione d'arcadio voleva partecipi della pena

vol. XII Pag.1130 - Da PERDURABILITÀ a PERDURRE (63 risultati)

prode uomo è in buona vita e per la via di veritade, però ch'egli

grandi diletti e facestimi tutti lasciare per la perdurabile gioia. trattato del ben vivere

iv-187: eternamente ha ordinato che riceva la eredità perdurabile della gloria. -vita

della gloria. -vita perdurabile: la vita eterna. ubbie e ciancioni del

scienza insegna, elli avranno dio e la vita perdurabile. marsilio da padova volgar

dannate '. qui fa buono sofferire la guerra di correzione per ischifare la pena

sofferire la guerra di correzione per ischifare la pena che uccide perdurabilmente, cioè la

ischifare la pena che uccide perdurabilmente, cioè la morte di ninferno, che morire non

piccoli peccati istanno nella vita, sì la 'nfracidano e la menano ne'maggiori peccati

istanno nella vita, sì la 'nfracidano e la menano ne'maggiori peccati criminali di che

io crederò avere dimostrate io confermerò per la testimonanza di verità fondata perdurabelemente.

[crusca]: perch'egli avviene che la follia ci tiene sì perdurabilmente e sì

pietà e fortezza... rivelano la nativa bontà di quel popolo e l'odio

ogni riforma sociale, abolite in italia la perdurante tuttora 'barbarie igienica '.

perdurante? b. croce, ii-5-179: la perdurante tendenza a confondere l'arte con

perdurante tendenza a confondere l'arte con la vita pratica e morale e col pensiero

. lisi, 289: contro la ragionata volontà lo tratteneva l'idea di

di vedere... qual fosse la causa della perdurante luce dentro la cappella

fosse la causa della perdurante luce dentro la cappella. -costante. lisi,

lungo l'arco dello spazio tempo terrestre, la cometa reca, nella sua figura stessa

uno scopo buono e ben tenuto; e la fortuna è de'perduranti. carducci,

maestro alberto, 121: quanto è già la diligenza della natura, acciò che tutte

tessersi spacciati del neoguelfismo... la cui perduranza sarebbe stata un'ostinazione nell'

ordinata aristocrazia che potesse partecipare al proprio la virtù propria di lei, la perduranza.

al proprio la virtù propria di lei, la perduranza. d'azeglio, 4-ii-179:

fra le virtù della vita pubblica: la perduranza. mamiani, 3-108: alle genti

appreso anche questo: che è necessaria la perduranza e la pazienza, e che

: che è necessaria la perduranza e la pazienza, e che la verità finisce sempre

perduranza e la pazienza, e che la verità finisce sempre con tessere riconosciuta e

in contrario, quella cosa per che la diuturnità delle cose mortali perdura, cioè il

il modo del generare, il quale la natura sempre desidera, la volontà alcuna

, il quale la natura sempre desidera, la volontà alcuna volta costrigne. frachetta,

. giannone, iii-166: i cieli e la terra non pur s'immuteranno, ma

s'immuteranno, ma passeranno, ma la sua divina parola perdurerà in eterno.

: non è l'amante che divinizzi la donna, è la madre: la luce

amante che divinizzi la donna, è la madre: la luce di cui rivestiamo

divinizzi la donna, è la madre: la luce di cui rivestiamo la prima ha

madre: la luce di cui rivestiamo la prima ha dei bagliori profondi ha degli sprazzi

corazzini, 4-191: mamma, questa è la vita? allor la santa / felicità

mamma, questa è la vita? allor la santa / felicità infantile non perdura?

tradizionalismo perdura, anche se ha perso la patina pittoresca. pavese, 10-91:

patina pittoresca. pavese, 10-91: la compagna, che indugia, / pare

grappolo d'uva / tanto ha viva la bocca; e il sapore perdura, /

secondo settenario, qualche po'di speranza la può dare. -mantenersi nei corso

). maestro alberto, 98: la gloria popolare degna di ricordanza non riputo

popolare degna di ricordanza non riputo, la quale per iudicio non perviene né mai

. carducci, ii-6-19: non può la deputazione non significare il timor suo,

affrante ossa / l'anima alzata contrastò la morte, / avverso il buio perdurò

uomo dona il suo cuore divino e la sua lena immortale. = voce

a guardarlo, è stata così perdurevole la benignità de li idii sempre in vegghiare

e guardallo, era stata così perdurevole la benivolenzia delli loro idii, e sempre

r. longhi, 1-i-1-8: botticelli: la ventata perdurevole che ferma nella corsa il

resistente. soderini, i-178: la viziata col ferro e perdura materia più

ferro e perdura materia più liberamente che la molle ceder dicono, perché in questa

(perdùcere), tr. (per la coniug.: cfr. condurre)

5-1 (1-iv-449): alla qual cosa la fortuna fu favorevole e lor perdusse in

rodiani stati da cimon lasciati erano con la lor nave pervenuti. vangelo di nicodemo

loro debiti. -intr. con la particella pronom. recarsi in un luogo

; et è cosa chiara che le vergilie la perducono come lor parte.

provocare. serdini, 1-166: or la morte perduce / agli occhi nostri tenebra

, 26-2-10: pognamo che... la ventura... a tale modo

di ricchezze ti perduca che tu nasconda la terra sotto preziosi marmi. cavalca,

del peccatore è di salvarsi, esser la grazia salvificante causativa di quelle nostre operazioni

vol. XII Pag.1131 - Da PERDUTA a PERDUTO (47 risultati)

umàna invenzione, con ciò sia cosa che la vita spirituale sia molto difficile, sì

principio non vogliono accettare che questa sia la cagione della creazione delle cose, che '1

volgar., i-265: con amaritudine perducevano la vita loro, con lavori duri di

. 5. intr. con la particella pronom. durare, continuare,

il figliuolo, dal quale si perducerebbe la sua generazione a cristo. 6

liberamente della patria, il quale se la fortuna lasciasse perduciere ad effetto, niuna

nuovo pontefice non solamente l'osservò [la disposizione]..., ma

vili-1-51: ricominciata... da dante la magnifica opera, non forse, secondo

molti estime- rebbono, senza più interromperla la perdusse alla fine, anzi più

anzi più volte, secondo che la gravita de'casi soprav- vegnenti richiedea,

lede, / che non perdussi al fin la bella impresa. -perdursi ad effetto

libro di sentenze, 1-48: fuggi la pigrizia scacciando gli riposi, acciò che

2. sconfitta. bonvesin da la riva, xxxv-1-681: ha dao la per-

da la riva, xxxv-1-681: ha dao la per- dudha a la rosa marina,

: ha dao la per- dudha a la rosa marina, / ké computando tute cosse

ella gli prese una mano, se la trasse alle labbra; la baciò due,

mano, se la trasse alle labbra; la baciò due, tre volte, perdutamente

mente agli studi della lingua, comprai la * crusca 'del cesari. ghislanzoni

ghislanzoni, 16-309: teobaldo è maniaco per la musica e ha potuto, nella sua

della gola, dell'ostriche faceva fin la salsiccia ed il ripieno pe'polli e

altri animali. temanza, 4: egli la vide un giorno alla finestra mentre la

la vide un giorno alla finestra mentre la cameriera le intrecciava i capelli e ne

. chiari, i-42: senza aver la menoma conoscenza della persona che lo teneva

verso un amante di quel carattere me la rendeva sospetta. foscolo, xvii-152:

due di que'fratelli sono perdutamente perduti per la fanciulla. borgese, 6-62: una

. comisso, 1-94: rispondevo con la mano alzata, inebriato perdutamente dai gelsomini

e lento. d'annunzio, iii-2-1030: la madre rompe in singhiozzi e si abbandona

pirandello, 6-457: perdutamente ogni notte la invocava. bechi, 2-26: vacillò infatti

, 61: t'ho visto passar ne la strada, / con l'aria d'

brembo che quivi passa vicino, ne sospese la decorrenza e l'acque passarono ad inondar

decorrenza e l'acque passarono ad inondar la detta casa, in guisa che il

manzini, 13-29: il treno correva con la perdutezza innamorante di tutti i direttissimi la

la perdutezza innamorante di tutti i direttissimi la notte. = d$riv. da

dannoso, cioè quando l'uomo piange la pecunia perduta o altro danno temporale

una guarnacca fatta che s'accattò per la detta donna e ritenelasi e disse

che smarita se chiama quella cosa la quale benché non si truovi, nientedimeno

8-211: a me è la prima volta che tante lettere vadan

. m. casaregi, 2-25: se la roba si trova guasta da'topi per

sercambi, 2-ii-252: dormito in nel borgo la notte e la mattina partendosi, vidde

: dormito in nel borgo la notte e la mattina partendosi, vidde verso pescia venire

1-45: quelli della rocca, vedendo perduta la terra, significarono a pistoia come la

la terra, significarono a pistoia come la terra era perduta e che la rocca

pistoia come la terra era perduta e che la rocca si tenea. giov. cavalcanti

ministro] l'acquisto di corsica compensarla [la francia], con usura del canadà

. riferimento alla patria, caduta sotto la dominazione di uno stato straniero o dalla

o consolazione de le cose e de la patria perduta, o onore del mio servigio

rivoluzione veneziana, duro pei veneziani per la perduta patria. solerà, xc-45:

vol. XII Pag.1132 - Da PERDUTO a PERDUTO (44 risultati)

3. conclusosi con la sconfitta di una parte (una battaglia

dè l'uomo smarrire molto né similmente tener la battaglia per perduta che per il mancar

in battaglia con sì buon ordine che la perdita dei particolari non è molto conosciuta

. poerio, 3-406: gelida cade la minuta pioggia / nel lago, a

i capegli bianchi, l'udito perduto, la lingua pigra. piccolomini, 1-417:

quivi li soldati, partirsi per ricoverare la perduta sanità. g. p. maffei

vigor già mi s'aduna, / ma la tema dal petto ecco si sgombra.

al disordine delle mie idee, perché la mia testa è quasi perduta. ti scrivo

ataviche. landolfi, 2-47: spesso la fanciulla cantava a bocca chiusa modulando arie

, una grazia, un dono che la presenza dell'anima ci ini

vescovi ed abbati nondimeno fu più favorevole la fortuna, perché conservarono i lor diritti

volta un gran delitto ascoso / fra la perduta pace / e l'agitata speme /

perduta riva? manzini, 16-107: la sua casa, la sua famiglia, così

, 16-107: la sua casa, la sua famiglia, così dolci, così

se non il tempo male speso, la fama imbrattata, la robba consumata, il

male speso, la fama imbrattata, la robba consumata, il credito perduto.

che facendo,... voi la perduta fama racquisterete. boterò, 8-50:

che stia male non può ricuperare né la quiete della conscienza né la riputazione perduta

ricuperare né la quiete della conscienza né la riputazione perduta, se non...

il quale per forza d'ingegno ritrovò la medicina, la qual del tutto era perduta

forza d'ingegno ritrovò la medicina, la qual del tutto era perduta. piccolomini,

perduto che smarrito. baldi, 6-43: la cognizione di queste machine oggimai affatto è

musica perduta. foscolo, xi-1-121: la più celebre delle tre nuove lingue e che

che sin dal secolo x era stata la prima a rallegrare di poesia e d'

il giorno passò né mai persona consolare la. potéo. serafino aquilano, 103:

chiabrera, 1-iv-156: il petrarca secondo la mortale condizione lamentavasi della donna perduta.

. il dolore di cari perduti, la memoria inquieta di cari assenti. giuliani,

, iii-3-50: avvalla il figlio de la madre in faccia / il viso e gli

, / che non rivegga in lui la cara traccia / de'suoi quattro perduti

che non è più vicino (e la cui lontananza costituisce motivo di dolore,

nudrite ed espresse fino dal 1835, che la francia era per molti anni perduta e

/ con che si lava all'asino la testa; / l'altra, una cosa

cosa che infine pur pute; / la terza è quella che in mar piove e

sempre anche perduta è questa; / la quinta e quella ch'io mi perderei

palezi sono, ma troppo sarebbe longa la tela nostra e. ppena quazi perduta,

opera perduta o senza premio il considerare la varietà de'tempi e delle cose del

xlv-61: amor rifiorisce in altrui la cortesia, la gentilezza, il garbo del

rifiorisce in altrui la cortesia, la gentilezza, il garbo del vestire, la

la gentilezza, il garbo del vestire, la eloquenza del parlare, i movimenti agraziati

di onore. cesari, 1-1-248: la parola di dio in alcuni fruttifica,

! calvino, 6-146: l'altra è la parte dei gesti perduti, degli inutili

di efficacia. romagnosi, 3-i-344: la parola mentale è perduta e la ragione

3-i-344: la parola mentale è perduta e la ragione umana è spenta senza l'espressione

13. non sfruttato, non colto con la necessaria prontezza (un'occasione).

vol. XII Pag.1133 - Da PERDUTO a PERDUTO (30 risultati)

gli fecero conside rare freddamente la situazione. sinisgalli, 2-68: quelle

quanto nella nostra * bestione '. la cui perduta vita il padre con gravissima

soltanto a tempo 'perduto ', quando la convalescenza lo obbliga al riposo.

g. gozzi, i-23-76: finché mille la città cortese / piaceri appresta, o

de 'l mio modo di scrivere a la scuola di umanità nei miei perduti quattordici

! » sospirò paolo, che alfine comprendeva la cagione per cui la dolce amante da

che alfine comprendeva la cagione per cui la dolce amante da più notti gli chiudeva

veduto coll'occhio libero, rimane per la sua piccolezza perduto nell'ampiezza del suo

trova più, che si è smarrito (la strada percorsa in precedenza).

piano / com'om che torna a la perduta strada, / che 'nfino ad

tu vaneggi / com'uom che finge la perduta istrada. g g

non ha limiti; nello spazio vede la tomba. si viaggia, è vero,

vero, con le caravane, ma la caravana si muove, non cura i tardi

tappa, mangiando nell'osterie perdute per la campagna. baldini, 6-58: letterati ed

, 6-58: letterati ed artisti passan la vita tra quelle colline come la passerebbero in

passan la vita tra quelle colline come la passerebbero in un'isola perduta nei mari

. montale, 1-45: non chiederci la parola che squadri da ogni lato / l'

-isole perdute: mitiche isole, secondo la tradizione variamente collocate nell'oceano, forse

forte il peso della loro costrizione e la nostalgia della libertà. -per simil

sguardo). nievo, 458: la doretta aveva gli occhi perduti dietro a

sperimentali: l'uno, di prolungar la vita fino a quanto altri vuole..

e proficue. loredano, 2-66: la mia musa..., perduta tra

di que'fratelli sono perdutamente perduti per la fanciulla. -legato da un affetto

a mostrare, qual egli fosse verso la sua famiglia: il che veggo riuscirmi

debbo) a dimostrare lo sviscerato amore e la tenerissima passione con che i cinesi van

che niuno ci vegga parlare insieme, disse la fida ancella. io sarei perduta.

uomo perduto, che non riesce a campare la famiglia. -con riferimento alla rovina di

pieno di afflizione e di terrore, accusava la debolezza di foscarini e le perdute sorti

faba, 64: per le peccade nostre la fede è perduta in terra. manzoni

ghie gli ordigni..., ma la causa del sangue era perduta: il

vol. XII Pag.1134 - Da PERDUTO a PERDUTO (35 risultati)

eravi nel mezzo un quadro, figuratavi la città di anversa che si lagna della quasi

volgar., 34: poi che per la nostra colpa fumo perduti, per la

la nostra colpa fumo perduti, per la tua pietà e per la tua bontà

perduti, per la tua pietà e per la tua bontà maravigliosamente ci riconperasti.

gesto). pirandello, ii-1-120: la madre, nel sentirle dire così,

. bacchelli, 5-13: troppo spesso la vedeva prostrata, soffocata, recar le mani

in un gesto perduto, come per aprir la via al respiro, dove si sentiva

anche sostant. pasolini, 7-74: la scena era guardata anche dall'occhio di

del core, ov'è sì combattuta / la vita, ch'è perduta, /

destinato a una morte prossima o che la lascia supporre per le condizioni di salute

, 2-7 (1-iv-161): sì faticaron la nave, dove la donna era,

: sì faticaron la nave, dove la donna era, e'marinari, che più

: nostro cagnuolo? è già perduto; la fiumana l'ho veduto nuotare; così

misura impetuoso, battevano e faticavano sì la nave che i marinari più volte per perduti

è perduto e non si ritruova e la reina eliabel è morta. -che

, 66: fra quelle non potabili nomina la sorgente quasi perduta della regina.

così che altri col papavero, altri con la cicuta si privan di vita. gioberti

privan di vita. gioberti, 3-38: la material finezza del lavoro è veduta da

relazione con un compì, che specifica la malattia). sacchetti, 110-2:

, / ché l'occhio fial ne la region del foco / perduto resteria.

dolore, / per me si va tra la perduta gente. idem, inf.

cadde, che tutti argomenti / a la salute sua eran già corti, /

. chiose cagliaritane, 136: gianchella la più sfacciata perduta beilesa de firen9e e

più sfacciata perduta beilesa de firen9e e la meno onorata, quasi tenuta per la

la meno onorata, quasi tenuta per la sua desonesta portatura da bordello. machiavelli,

pratesi, 5-95: su quella gente è la collera del signore... gente

ragazza perduta, che non meritava più la stima di nessuno, neppur di toni,

seduttore! pascoli, 886: ma la gran voce di gloria j giunge là

giunge là dove perdute, / dopo la vostra vittoria, / siete con donne

, io! negri, 1-321: la sublime / giustizia de l'amor salva e

salva e redime / il ladro e la perduta. papini, 8-253: mi feci

8-253: mi feci raccontare dalle perdute la loro vita. cinelli, 2-no: lei

una ragazza perduta. -estremamente permissivo per la morale e i costumi (una religione

il nascer del sole, vide aperta la porta di senocrate. guerrazzi, 1-300:

del brutto male. -pessimo (la reputazione di una persona). leoni

vol. XII Pag.1135 - Da PERDUTO a PEREGRINANTE (37 risultati)

? buonafede, 2-i-33: tenuissima cosa è la fede di gioseffo e di filone,

. 31. fis. che costituisce la differenza fra una grandezza fisica e la

la differenza fra una grandezza fisica e la sua risultante ridotta o diminuita.

diminuita. guglielmini, 2-45: la velocità perduta è la differenza tra la

guglielmini, 2-45: la velocità perduta è la differenza tra la velocità intera e la

la velocità perduta è la differenza tra la velocità intera e la ritardata, ovvero è

la differenza tra la velocità intera e la ritardata, ovvero è quella porzione di

di esporlo al calore del forno; la cera, liquefatta, esce da un

poi rifinito con gli appositi attrezzi per la lavorazione a freddo; tale tecnica, di

maschere d'oro precolombiane), raggiunse la massima perfezione nei bronzi del rinascimento italiano

era mosso questi, guidando egli stesso la banda dei fanti perduti all'assalto.

, 1-20: gran guadagno è annunziare la parola di dio e perduto a chi la

la parola di dio e perduto a chi la tace. = forma sostant. di

e 'scito d'errore, li ditti de la santa scrittura, lieti perduttivi a la

la santa scrittura, lieti perduttivi a la beatitudine li quali funno composti de la

la beatitudine li quali funno composti de la ragione e da lo intelletto dei santi

: lo prelato... dee avere la verga della correzione e la manna della

dee avere la verga della correzione e la manna della dolce esortazione e conversazione che

gli onori quanto si conviene, necessaria è la virtù pereccellentissima. = voce

, 1-83: li peregredienti li aditi in la scena. = voce dotta, lat

g. villani, 7-155: crebbe tanto la fama de'detti miracoli e meriti di

donna che di tutta toscana vi venia la gente in peregrinàggio per le feste di santa

ariosto, 1-iv-685: voi potete veder la bolla, e leggere / le facultadi mie

male. 5. figur. la vita umana considerata come passaggio sulla terra

: perocché qualunque è quello che conosce la grazia del nostro redentore ovvero che desidera

uomo ha necessità di chi gli mostri la via nel peregrinàggio del mondo ov'è

di fare effetto, come si dice, la voglia di esprimersi peregrinamente, son cose

, agg. letter. che ha la tendenza o che e costretto a spostarsi

ha per fine il porto, ogni peregrinante la patria,... così ogni

.. così ogni guerra ha per fine la pace. 2. che compie un

consegue il suo fine quivi né con la forza delle parole né con la specificazione

né con la forza delle parole né con la specificazione del sentimento. parini, giorno

diritto, l'imperatore federico primo emanava la constituzione di roncaglia del 1158. b

essere peregrinanti, avendo in quisti ospitali la secreta libertate. 3. per

fiume). leonardo, 2-281: la declinazione delle valli è unità e unito

: in isperanza vive, quanto dura la peregrinante città di dio, che si genera

città di dio, che si genera per la fede della risurressione di cristo.

vol. XII Pag.1136 - Da PEREGRINARE a PEREGRINAZIONE (43 risultati)

in regni stra- nier peregrinando / pascer la mente sua d'util piacere. carducci

frequentati e rofniti, potevano tener occulta la grandezza del nativo lor stato e in cotal

lor stato e in cotal guisa assicurare la lor povera vita dalle cesaree persecuzioni.

è duro accidente il peregrinar fuor de la patria ne la età che altro non brama

il peregrinar fuor de la patria ne la età che altro non brama che riposar-

sopra il vecchio castello di graines ove la settimana passata peregrinò la regina.

di graines ove la settimana passata peregrinò la regina. -navigare. chiabrera

mondo cristiano peregrinava a roma ad ottenervi la remissione de'peccati. d'annunzio, ii-71

. 5. figur. trascorrere la vita terrena partecipando delle condizioni, delle

esistenza, concepita come un passaggio verso la vita o, almeno, la pace

passaggio verso la vita o, almeno, la pace eterna. petrarca, 53-2

paradiso. betussi, xliv-309: se la felicità di questo secolo maggiormente non consiste

dei vizi, xxxv-n-323: questa ène la ecclesia, de virtude efficace / contra omne

videro e dimostrarono le razze umane peregrinare la terra gravi d'ignoranze.

ignoranze. 6. vagare con la mente e la fantasia. -anche sostant

6. vagare con la mente e la fantasia. -anche sostant. tasso

[virtù] furono quasi imagini de la peregrinazione de la mente, con la quale

furono quasi imagini de la peregrinazione de la mente, con la quale sogliamo peregrinare

de la peregrinazione de la mente, con la quale sogliamo peregrinare non solo ne le

peregrinare non solo ne le concavità de la terra e ne la profondità del mare

ne le concavità de la terra e ne la profondità del mare, ma sovra il

invisibili e i regni intellettuali ascosi a la vista de'mortali e di luce divina risplendenti

il travaglioso peregrinar della sua idea dietro la visione del bello fu premiato dalla realità

amore. d'annunzio, iv-2-661: la fortuna d'italia è inseparabile dalle sorti della

ella è madre. tale ora gli appariva la verità sovrana come l'imminente sole di

ulloa [guevara], i-101: la eccellenza vostra è tanto amica di novità

e l'altra metà di faust, la donna faust, la donna del mondo che

di faust, la donna faust, la donna del mondo che noi abbiamo non

italia centrale e dell'estremo mezzodì, la scienza peregrini colla industria, il commercio

altre a schiera: / prega da dio la cara pace e il pane. /

e il pane. / peregrinando suoni la preghiera / per campi e selve,

i passeggeri innumerevoli che vengono a peregrinare la terra d'italia saranno lietissimi di volar

... e che più anni peregrinò la grecia per acquisto di dottrina e di

quello piacere e amor ch'io ve la mando, e che se conviene ad

libro di prediche [crusca]: fare la carità dell'alloggio a'poveri peregrinatori.

fatiche e peregrinazioni mie, pregandola, quando la vacherà dalle assidue cure rodiane, si

: or a questo leggiadro innamorato / la peregrinazion molto era grata: / cercando

apollo, dopo l'aver grandemente lodata la costanza di così leggiadra pastorella, più

presente secolo tanto corrotto, intatta conservata la sua pudicizia. marino giustinian, lii-1-194

. f. frugoni, 3-iii-196: la stagione invernale mi rendeva la peregrinazione,

3-iii-196: la stagione invernale mi rendeva la peregrinazione, per l'asprezza dei geli

guidare da lui in varie peregrinazioni a traverso la roma degli imperatori e la roma dei

a traverso la roma degli imperatori e la roma dei papi. il 'vergi-

vol. XII Pag.1137 - Da PEREGRINAZZO a PEREGRINO (4 risultati)

peregrinazione è guidato dalla divina grazia, la quale essendo triplice significò per tre donne

-passeggiata. barilli, 5-6: tutta la nave grandissima è aperta alle mie peregrinazioni

grandissima è aperta alle mie peregrinazioni: la tolda quasi deserta, le passeggiate esterne

le passeggiate esterne, le verande, la sala da musica, quella da pranzo