viii-233: chi si amazza per fuggire la servitù sua o della patria è originalmente
sostenerlo venga originalmente dall'aver veduta morire la prima sua moglie fra la più terribile
veduta morire la prima sua moglie fra la più terribile contraddizione e fra gli orrori
imitazione di cristo], 3-54-16: la natura ritorce tutto a se stessa; per
sé litiga e fassi ragione: ma la grazia ogni cosa ritorna a dio,
d'altri due marmi che incominciano con la dedicazione a un dio, vorrebbe che
pur questo avesse originalmente portato in fronte la consecrazione a bacco. 3.
renato, le quale mando originalmente a la ex. a v. a.
5. secondo l'etimologia o la derivazione linguistica. pallavicino, 1-515:
. metastasio, 1-iv-196: provveduto con la lettura di tutta la merce teatrale di
: provveduto con la lettura di tutta la merce teatrale di tutte le culte nazioni,
annunzio, iv-2-101: sul paese si spandeva la grande frescura glauca della sera di giugno
croce, i-4-202: all'ascetismo si lega la tante volte notata e irrisa credulità degli
storici medievali (da non confondere con la credenza dei miracoli, originante dalla religione
natura originante, mentre all'intelletto appartiene la regola. 4. teol.
tr. { origino). costituire la causa di un risultato, produrre come conseguenza
i consigli, sedare i tumulti, procurare la obbedienza, quelle furono che originarono più
più: come non può essere originata la frode da questa medesima favilla?
il triste inverno del 1785 che originò la 'caduta '. 2.
, se tu mai odi / originar la mia terra altrimenti, / la verità nulla
originar la mia terra altrimenti, / la verità nulla menzogna frodi. castelvetro,
. asso, 8-1-459: da la chiara luce indarno uom tenta /
principio alle tenebre maligne, / e da la morte originar la vita. niccolini,
, / e da la morte originar la vita. niccolini, iii-107: la differenza
la vita. niccolini, iii-107: la differenza degli odierni dialetti non altrimenti viene
vii-82: io son più nobile (dice la scultura) per cagione dell'antichità
istorici) ebbi incominciamento nel mondo, la qual non prima del tempo di fidia
6. intr. (anche con la particella pronom.). essere causato
diversa troppo dal comune uso volgare originasse la morte sua. castelvetro, 8-1-85: se
favella ancor viva e ottimamente pronunziata: la quale sarà quella che più s'avvicina all'
de'buoni autori dai quali si origina la grammatica. birago, 278: una
, 4-i-146: non insegno che come la filosofia origina da due fonti, che sono
filosofia origina da due fonti, che sono la ragione e la rivelazione, così
due fonti, che sono la ragione e la rivelazione, così l'età moderna
anche una vicenda col suo epilogo, la quale s'origina e s'accompagna e
da &pou <;, e quindi procede la significazione d'« attempato e di molti
e dal caldo, e quindi procede la significazione del « vino più puro »
communemente si fa, poesie liriche. la qual dinominazione origina dalla maniera tenuta in
, 16-i-180: donde poi sia originata la voce 'sonetto ', varie sono
). siri, 148: con la sublimità de'suoi gesti s'è resa [
ne'secoli venturi. foscolo, ix-1-186: la 'commedia 'di dante è immedesimata.
tasso, 11-iii-962: possiamo affermare che la virtù originariamente sia ne l'intelletto come
dice atto, se si vuole avvertire la necessità e originarietà assoluta, bisogna porre
necessità e originarietà assoluta, bisogna porre la più scrupolosa attenzione a non confondere tra
dall'origine, che riguarda le origini, la formazione, la fase iniziale o più
riguarda le origini, la formazione, la fase iniziale o più antica; che si
: reco ad un'altra originaria fonte / la ca- gion d'ogni indugio e d'
donne... che il lusso, la miseria, la seduzione, il temperamento,
. che il lusso, la miseria, la seduzione, il temperamento, l'istesso
compimento e perfezione. gentile, 3-14: la stessa dualità sgorga da una originaria unità
sgorga da una originaria unità, che è la ragione dell'unità finale. marotta,
, ii-14-263: egli [wagner] considerò la riunione di tutte le arti 'arte dell'
a tale vacillamento d'opinione dà luogo la stessa significazione originaria della parola, la
la stessa significazione originaria della parola, la quale, esprimendo eguaglianza, può applicarsi a
par che si possa dedurre... la naturai cagione della gracilità, del pallore
innato (una qualità, un sentimento, la conoscenza, ecc.).
.). galileo, 1-1-55: la potestà regia verrà esercitata non in opprimere
, 1-i-187: non ho veramente intermessa la fatica né abbandonata l'impresa, essendo
l'immanenza dell'essere nel pensare, cioè la conoscenza originaria della verità. labriola,
ora come finale giudizio; e chi la cerca nell'intelletto e chi in vece nel
chi in vece nel sentimento; chi la vuole originaria, chi la dice acquisita via
; chi la vuole originaria, chi la dice acquisita via via. d'annunzio
pomeriggio estivo non è mai riuscita a liquefare la crosta della vostra abituale probità, né
, né ad accendere in voi momentaneamente la bestia originaria. 4. nativo
rezasco, 725]: fosse ristretta la concessione delle suddette grazie [dei cento
. c. ridolf, i-480: la razza bianca di bestie vaccine, generalmente
italia,... non è più la sola che s'incontri nelle nostre stalle
da altre lingue. cesarotti, 1-i-25: la parlata [lingua] è irregolare e
, per una segnalata giustizia e per la fede de'loro originari autori, che fioriva
originari autori, che fioriva tra essi e la grandezza della prosapia e la sublimità del
essi e la grandezza della prosapia e la sublimità del dominio e quella gran felicità
come già l'originaria tarsàtica posta contro la testata australe del vallo li- burnico,
scrittore... se non ha la sua tastiera e la sua maniera, che
se non ha la sua tastiera e la sua maniera, che il lettore impara
da lui [hegel] distinte, la 'originaria '(ursprun- gliche)
originaria '(ursprun- gliche) e la 'riflettente '(reflektierende), l'
, l'invenzione, l'accessione, la specificazione, l'unione e la commistione
, la specificazione, l'unione e la commistione e altresì la creazione di un'
l'unione e la commistione e altresì la creazione di un'opera dell'ingegno e
creazione di un'opera dell'ingegno e la brevettazione di un'invenzione industriale, mentre
originario. vittorini, 7-49: la pittura... ci mostra..
mostra... che... la natura non è cosa che esista in
di per sé e in contrasto con la storia, ma eh'essa è solo il
solo il sedimento cristallizzato e rivelatore, la cristallizzazione rivelatrice (ele- mentarizzazione, primitivizzazione
. originativo, agg. che ha la proprietà di produrre un effetto o una
[il tiranno]... la gloria originata dalla forza e potenza che la
la gloria originata dalla forza e potenza che la proceduta da virtù. mascardi, i-m
: da 'fuste 'si crede originata la voce 'frusta 'e 'frustare
. peccato. 2. che trae la propria origine da un capostipite; che
p. f. gtambullari, 5-212: la toscana tutta, la quale, originata
gtambullari, 5-212: la toscana tutta, la quale, originata come è detto da
1473, nicolò ariosto condusse m moglie la daria, nata aa taddea valeri di
poemi ch'ella non avesse, chiamando la gioventù all'antico parnaso, e farmi
di fitzgerald, perché io posso rivendicare la priorità di esser stato il suo inventore
pur con nome greco, etimologia; la qual parola... alcuni [tradussero
vossio o un menagio o un ferrari per la originazione de'vocaboli che analizzano.
, i-294: subitamente parve loro che tutta la terra tremasse, che l'aere lampeggiasse
o gassosa. ottimo, i-162: la virtù angelica facea uno impulso e percotimento
g. b. martini, 2-2-256: la voce... è un certo
1-1-176: nella pronunzia d'alcuna consonante la regola mostra... che senza espresso
mandin fuori. gigli, 2-9: la lettera... chiamasi elemento, cioè
, cioè principio di cui si compone la voce secondo lo spingi- mento del fiato
stringono e cacciano sì fortemente che elli passano la nuvola. m. adriani, iii-21
a soffiar di terra e fu in pericolo la nave, battuta a prua, di
volgar., ili-16 (41): la qual parola sentendo un altro fatta in
in se medesimo, per uno cotal modo la fede sua nell'onde della infedeltà
cadere sull'innescatura fulminante, per accendere la carica a un tratto di funicella.
v-1-78: tra equipaggio e capo c'è la stessa rispondenza che tra innesco e percotitoio
del perco titore sia [la questione] esaminata. leggenda aurea vol
gar., 1122: la santissima vergine ponea la mano al col
., 1122: la santissima vergine ponea la mano al col tello del
un demo nio / de la sua scuriada. idem, inf.,
quelli perfetti che lo perseguitavano: egli porgerà la guancia a chi lo vorrà percuotere
/ che s'induce a percuotere la faccia / di bella donna, o romperle
loredano, 5-75: con lo scettro regai la perco teva [la plebe
regai la perco teva [la plebe] / dicendo: dove andate,
/ il padron sì con tutta la famiglia, / che quasi ne son morti
forza / seco si portò via la donna amata. casti, ii-8-22:
il sor capitano trascorse a percuotere la signora che aveva seco. de
cuoterla. fenoglio, 105: si percosse la fronte coi pugni e gridava:
coi pugni e gridava: - la libertà, la libertà, la libertà.
gridava: - la libertà, la libertà, la libertà. -con
: - la libertà, la libertà, la libertà. -con riferimento a personificazioni
, / percuotesi il furor con man la coscia. -di animali. -
, pure., 9-6: di gemme la sua fronte era lucente, / poste
in figura del freddo animale / che con la coda percuote la gente.
animale / che con la coda percuote la gente. -assol. fra
pur con mano, / ma con la testa e col petto e coi piedi.
tommaseo]: entrando li nemici in la città... dio li percosse del
o con un oggetto contundente (soprattutto la frusta); picchiarsi, flagellarsi (
sercambi, 2-ii-273: li sergenti, tenendo la coda trista in mano, di furia
suo fabbro da cui / crucciato prese la folgore aguta / onde l'ultimo dì
in sulla testa da una testuggine, la quale una aquila avea, in aere portata
sopra uno di quelli di cui era la casa onde gli èra stata gittata
casa onde gli èra stata gittata la pietra che lo avea percosso in sul capo
sul capo. straparola, ii-67: la gocciola, che di continovo cadeva giù
che non venne giorno che 'l sciagurato perse la luce dell'occhio. giuliani, i-112
gnosconsi in ciò che, se con la mano o col dito saranno percossi sopra
allora leggermente il viso del principe con la mano sua, gli dice che e'sia
percuota / drieto all'orecchio, e la vena intaccare / la qual dimostra torcendo
all'orecchio, e la vena intaccare / la qual dimostra torcendo la testa. ulloa
vena intaccare / la qual dimostra torcendo la testa. ulloa [guevara], iii-36
14-2 (273): filimeno, guizzando la sua lancia, con grandissimo colpo percosse
da ira che colui gli aveva tocca la barba. brusoni, 1-106: io
volgo badava un po', percotevano con la lancia. amari, 1-2-201: filippo
traverso poi passa a non falire / la rota che de sotto in su percote /
(i-50): egli, veggendo pur la donna sua deliberata di veder la prova
pur la donna sua deliberata di veder la prova de la tanto lodata spada,
donna sua deliberata di veder la prova de la tanto lodata spada, dopo alcuni contrasti
ma non era riuscito a troncargliela [la mano] di netto, sicché aveva
per sì gran forsa che del cavallo la fé cadere. andrea da barberino, i-192
giunto maccario nella prigione, trasse fuori la spada, e volendo andare contro aiolfo
, or su ruggier percote / ne la fronte, nel petto e ne la schiena
ne la fronte, nel petto e ne la schiena. -con allusione oscena.
sercambi, 2-i-199: monna soffia aparecchiato la sua guintana a ricevere li colpi della
bernardo, distesasi sopra il letto riverta, la guintana aperta, messer bernardo montato a
nello sabbione. dolce, 7-271: [la] legion de'campani,..
.. essendosi resa, fu percossa con la scure e fatta morire. p.
del rosso, 227: fece percuotere con la scure nel campo esquilino quelli che si
gli uomini] inobbedienti, li percuoterebbe la morte con giustissima dannazione. alfieri,
, di nuovo percuotendo le penne de la ruota, fan girar la macchina.
le penne de la ruota, fan girar la macchina. malpighi, 40: nel
, riempiendolo di fluido e percotendolo con la proporzione che fa il cuore, produce
considera il movimento de'corpi e stabilisce la direzione e la velocità loro e la forza
de'corpi e stabilisce la direzione e la velocità loro e la forza con cui
stabilisce la direzione e la velocità loro e la forza con cui, movendosi, percuotono
furore dell'aria che percotessi nell'alia e la volessi chiudere. g. del papa
. branca, 14: si vede per la seguente quarta figura un ordegno di pestar
. gnoli, 1-32: chi arresta la biga erompente / dalle carceri? un'immensa
s'ha da aggiugnere sforzo per far la prosbole. -fare risonare un luogo
divoto, / ch'ogi di lor con la sonora tromba, / l'abisso, il
/ l'abisso, il mar, la terra e 'l cielo percoto. caro,
, / e di feroci note / invan la sonnolenta aura percote. graf, 5-1120
, 553: cantò il gallo: andò la voce / a percuotere la valle
andò la voce / a percuotere la valle. borgese, 6-136: la cascata
percuotere la valle. borgese, 6-136: la cascata /... percuote con
... percuote con inesausta domanda la vallata. -intr. rimbombare,
: ecco io percuoterò colla verga, la quale è nella mano mia, l'acqua
vidde in sul palco, subito percosse la finestra dandoli per lo petto e in
arborcelli... hano foglie simigliante a la ruta; et a certi tempi percotteno
mare rosso, onde lo percosse co'la verga e quello subito si aperse. f
così dicendo, lo percosse leggermente con la nocca. calandra, 58:
l'acqua che cade dell'onda percote la basa dell'onda antiposta. castriotto, 78
percuoti forte. piccolomini, iv-4: la forma d'uno instrumento depende dall'uso et
da fare, come, per essempio, la forma e qualità del martello s'ha
in là, percossi alla bestiale, e la lastra si spezzò. borgese, 6-97
spezzò. borgese, 6-97: avevo la bacchetta fedele / che dove percuote dischiude
cervio, lxvi-2-73: deve... la forcina essere tutta di ferro e dolce
rabbia o, anche, per saggiarne la solidità, la consistenza. buonafede,
anche, per saggiarne la solidità, la consistenza. buonafede, 3-61: percosse
. buonafede, 3-61: percosse con la mano la terra e disse quelle parole
buonafede, 3-61: percosse con la mano la terra e disse quelle parole: io
o meno forte che percuotevo col piede la terra, rendeva ancora più o meno sonoro
iii-2-236: ei percuote d'un piede la terra, / e la terra germoglia guerrier
un piede la terra, / e la terra germoglia guerrier. -di animali
il leone mugghiando ter- ribilemente e percotendo la terra fortemente con la coda, missesi
ribilemente e percotendo la terra fortemente con la coda, missesi innanzi i cammelli così
v-1-10: odendomi io percuotere in fretta la camera, mi trafisse l'anima e,
di quello che v'ho dato percotendo la vostra porta? algarotti, 1-ix-308:
storia di stefano, 14-5: venuta la sera, la molie e lo marito
stefano, 14-5: venuta la sera, la molie e lo marito / andono in
, ma libero, / il regno de la morte. 9. battere,
campana, i-83: mentre... la nave era in tal pericolo e l'
. tasso, 9-9: goffredo intanto la città percote / e già le mura ha
fecero avvicinare i vaselli loro, accioché la percotessero [la città] colle artiglierie
i vaselli loro, accioché la percotessero [la città] colle artiglierie. davila,
ei ben stretto in sella / rese la lancia, e la porta percosse. algarotti
sella / rese la lancia, e la porta percosse. algarotti, 1-v-157:
.. veg- gendo il tempo e la bisogna, / il detto re percosse ed
, i-480: il re carlo con la sua schiera percosse e sconfisse curra- dino
: avendo allora percossa con orribil fracasso la capitana spagnuola, vi saltarono sopra i francesi
dante, par., 6-65: inver'la spagna rivolse lo stuolo / poi ver'
patti. -intr. anche con la particella pronom. gettarsi in armi contro
i-97: se tu non ti provedi, la tua cavalleria prenderanno le 'nsegne e percotteranno
e portonne ad alto il topo e la ranocchia. 11. colpire,
nel segno / percuote pria che sia la corda queta. chiabrera, 1-iv-194:
, ecc. pigafetta, 3-99: la quarta [indigena] aveva in mano
birba di tibullo si affanna a percuotere la tastiera coi gomiti ignudi. -intr
segni, 7-91: dubitasi di chi sia la cagione attiva del suono o la cosa
sia la cagione attiva del suono o la cosa che percuote o la cosa percossa.
del suono o la cosa che percuote o la cosa percossa. -ottenere un determinato suono
tra due parti, il quale casca sopra la seconda parte d'alcuna semibreve sincopata posta
è percossa l'una delle parti acute con la parte grave di tale intervallo. g
con vivacità or qua or là secondo la volontà dell'artefice percuota di modo che
, cara foloe, / e percoti la lira / cui pausilippo ammira. bruni,
percote. bontempi, 1-1-55: percotendo la seconda volta tutta la corda, e poi
1-1-55: percotendo la seconda volta tutta la corda, e poi le tre parti
parti di quella divisa in quattro, riconobbe la consonanza dia tessaron. foscolo, gr
d'un plettro che percote il tempo / la menin giù pel clivo della vita.
e si diffonda / delle mie feste la canzon gioconda. -figur. comporre un'
. l. adimari, 1-39: la mano irata, che percotendola [la
: la mano irata, che percotendola [la cetra], mostra di oltraggiarla,
cetra], mostra di oltraggiarla, la stessa richiamandola, con piacevole offesa,
del canto, con istra- ziarla, la fa sonora. carducci, iii-1-368: madre
or le tue corde tremula ed antica / la man percote. -far scorrere l'
. 14. premere, schiacciare la lingua contro i denti o il palato
ai movimenti dell'organo fonatorio necessari per la pronuncia di un determinato suono).
suono). boccaccio, vili-1-200: la qual voce, dice, si forma da
forma da quattro denti, li quali la lingua percuote quando l'uomo parla.
: volendo noi intender dentro alla bocca la lingua e li denti, e che la
la lingua e li denti, e che la lingua nel maneggiarsi percuota, come la
la lingua nel maneggiarsi percuota, come la suole, i denti, [ecc.
fulgenzio rende un'altra ragione, cioè la voce farsi da quattro denti, i quali
z, bisogna che le labbra o la lingua o percuotano espressamente o si muovano
, l'uno che si fa producendo la voce, l'altra che si fa rinforzandola
se stesso, e l'accento sopra la cascata, che a quello alzamento seguita,
anima di dentro, et anche percuotere la spoglia di fuora. lauro, 2-136:
sempre essa lama, corromperà di modo la sostanzia di esso piombo. -smuovere
quel ferro con il quale si percuote la spina, e così percuoti la spina,
si percuote la spina, e così percuoti la spina, e modestamente lascia correre il
dell'alighieri come metalli in fornace; la figura e la forma erano già in pronto
metalli in fornace; la figura e la forma erano già in pronto: non mancava
: non mancava se non chi percotesse la spina della fornace, come direbbe benvenuto
naturale o atmosferico, in partic. la pioggia, il vento, le onde,
. / cotal di quel burrato era la scesa. idem, inf., 26-138
idem, inf., 26-138: de la nova terra un turbo nacque / e
tal moto percuote, / e fa sonar la selva perch'è folta. lancia,
il campanile di san piero e abbatté la cupola e parte del campanile. bibbia
: tutta l'erba de'campi percosse la gragnola. piero da siena, 3-42:
3-42: e 'l vento fier che la galea perquotela, / po'ch'ebbe tutte
della sala. comisso, 12-77: la pioggia ci percosse e i fulmini ci illuminarono
d'anni / del fiero caso allenterà la pietà / che l'atterrita ancor brescia rinnova
cittadini, nel disastro avvolti / che la percosse. -recipr. leggenda
dante, in /., 5-33: la bufera infernal, che mai non resta,
resta, / mena li spirti con la sua rapina; / voltando e per-
o quantità, e'ci bisogna trovar la causa vera della sua destruzione, e
tonde /... / siede la fortunata calaroga. g. gozzi, i17-
, in breve spazio con ogni prosperità condusse la nave ad un luogo di francia per
casa di quel primo ostiere e inabissò la casa e tutta la famiglia insieme con toste
ostiere e inabissò la casa e tutta la famiglia insieme con toste e con ogni
g. landi, 21: aveva [la capitana] la poppa d'oro massiccia
, 21: aveva [la capitana] la poppa d'oro massiccia, le vele
roma dormiva. agli archi quadrifronti / battea la luna; e il tevere sonoro /
343-12: poiché 'l dì chiaro par che la percota, / tornasi al ciel,
stelle, con diversi angoli ed aspetti, la perquotono in diversi siti. tasso,
a tumida dea giunto dapresso / la risguardava di quartile aspetto; / e vi
duce, / il percotea con la maligna luce. brusoni, 2-70:
quello ch'accasca della luce del sole, la quale, perquotendo di prima percossa coi
fiamma. tarchetti, 6-i-275: fermò la sua attenzione ad un raggio di sole
il sole è nel cancro, s'inforza la state e 'l caldo...
.., conciossiacosaché allora il sole riguardi la terra con diritta squadra, i raggi
g. del papa, 5-67: la luce, percuotendo nei corpi opachi, viene
alcune spalliere di verdura dove non percoteva la luna ed eravamo meno osservate. saluzzo
osservate. saluzzo roero, 3-ii-166: su la fronte del vecchio un lieve appare /
lume. -lambire un oggetto (la fiamma). atti del primo vocabolario
quell'effetto che fa il fuoco o la fiamma quando percuote in alcuna cosa senza
a troia, / tu percotesti in su la soglia il piede. -urtare un ostacolo
., 2-219: egli aveano già passato la metà delle tende, quando un rumore
o percosso con calcio o quando con la gamba percuote alcuna cosa dura. giraldi
cosa dura. giraldi cinzio, iii-20-127: la bestia, che la sua sorte comprende
, iii-20-127: la bestia, che la sua sorte comprende, / cerca fuggir da
: è come... se la pietra grigia del marciapiede dall'altro lato del
... i quali... la fronte percoteano in terra. tarchetti,
in terra. tarchetti, 6-i-525: la testa! ho in essa non so che
... non volendosi congiugnere con la cavalla che era sua madre e, essendo
caduta. simintendi, 3-59: percotente la grave terra col mo- riente petto,
lo trasse. galileo, 3-1-179: la palla nel percuotere in terra presso al
. garibaldi, 2-358: posando a terra la sella della mia cavalla marsala e le
una spinta. giamboni, 4-419: la virtù de'quali [barbari] da questo
tramontana pericolosa che nelle secche di barbaria la [galea] percosse. s. bonaventura
l'una delle porti de'gangheri, la quale era molto grave, e percossela
una sera d'esser ebbriaco, e prenderai la tua spada, e correrammi dietro per
, e correrammi dietro per uccidermi percotendo la spada nelle mura. vasari, ii-152
una orribile tempesta percosse ad uno scoglio la nave che portava. -intr.
signor mio, che non devesse percuotere la di- done mia allo scoglio al quale
che se mai percote / gli orecchi de la dolce mia nemica, / non mia
, / non mia, ma di pietà la faccia amica. esopo volgar.,
sole una volta pactizò pigliare mugliere. la terra percosse de querele le urecchie de giove
pazzi de'medici, 75: già la importuna fama / del segreto fuggire /
frigie navi / percosso ha ne l'orechio la regina. a. f. doni
io-111: ho trovato alcuni signori che la fama lor buona m'aveva percosso le orecchie
, 6-194: perché sempre assorto con la mente il vallestain in meditazioni altissime di
gli rompesse e intorbidasse il corso e la quiete degli alti suoi pensamenti. redi
entra il malvagio oggetto, / e la nervosa ragion percuote. calzabigi, 183:
, purg., 30-40: ne la vista mi percosse / l'alta virtù che
11-48: per questo peccato fue percossa da la lebbra e stette sette die fuor del
due anni lo percosse un'altra, la qual sette mesi lo tenne senza sanità
senza sanità. fagiuoli, xv-91: la cascata la feci ora fa l'anno
sanità. fagiuoli, xv-91: la cascata la feci ora fa l'anno, /
. g. capponi, i-404: anche la peste era venuta fieramente a percuotere la
la peste era venuta fieramente a percuotere la città. giuliani, ii-285: n'
martini, i-381: le vacche, dopo la moria che percosse la stalla, son
vacche, dopo la moria che percosse la stalla, son poche. -danneggiare
perché si percuote l'organo e guastasi la voce se anziché si ausi con voce consolata
, 65: il bere di soperchio fa la bocca fiatosa e la faccia travolta,
di soperchio fa la bocca fiatosa e la faccia travolta, e fa discorrere rema e
sensibili. -obnubilare, ottenebrare (la mente, i riflessi). crescenzi
fummo salente dallo stomaco nuoce al celabro e la mente percuote. lorenzo de'medici,
7-104: le secche la- bra e la serrata gola / ti mostron quanto questo el
gravità, nuoce al cervello, percote la mente. papi, 2-3-243: la
percote la mente. papi, 2-3-243: la paura, percuotendo la mente, oscura
, 2-3-243: la paura, percuotendo la mente, oscura la ragione.
paura, percuotendo la mente, oscura la ragione. -intr. dondi
qual rio vento / abia percosso ne la mente vostra. -scuotere il petto
costoro hanno podestà... di percuotere la terra d'ogni piaga in ogni ora
percuote! -avversare, osteggiare (la fortuna). gregorio dati, 3-116
. gregorio dati, 3-116: cominciò la fortuna a percuotermi forte. b.
e spinto. bisticci, 3-398: veduto la fortuna percuoterlo in questo modo,
quella. fagiuoli, viii-53: mi bastona la sorte e mi perquote / senza
2-ii-285: molto avrei fatto, se la fortuna non mi per cuoteva
congiura né scopo, né mezzi; la polizia, la giustizia di stato, i
, né mezzi; la polizia, la giustizia di stato, i ministri del re
stato, i ministri del re, la regina col numeroso corteggio delle spie, percuotevano
in cui i borboni hanno voluto percuotere la carboneria e le speranze d'italia l'
volgar., 1-12: innanzi che la italia per divino giudicio fosse permessa a
. n. franco, 3-20: la bellezza troppo altiera di se medesima a
conceduto d'essere ricevuto a patti, quantunque la romana republica avesse a quel tempo patito
da tale riparto ben si ravvisa come la città, approfittando dell'arbitrio delle imposizioni,
securo in questo golfo grande, / benché la decima onda vi percuota. carducci,
passato è il bello, sol ne la morte è il vero. -corrompere
, 425: lo sentimento dell'anima è la sua proprietà, ma il peccato percuote
, vii-24: nella schiera de'vizi [la vanagloria] è il primo che ci
, n-44: noi possiamo dire che la mente umana sia mossa da tanti venti
pavese, 10-150: ogni gesto percuote la calma d'allora. / se suonasse
calma d'allora. / se suonasse la voce, tornerebbe il dolore.
uccide le cogitazioni e perquotele alla pietra la quale è cristo. -intr.
breme, conc., i-76: la sentenza è del 1269 e gl'individui ch'
i ghibellini. cattaneo, vi-1-289: la minaccia penale non percoterà il traviamento,
, i-30: viva il re, viva la forza, viva il vino! bevete
viva il vino! bevete, che la giustizia vi percuota. -ammonire,
, xvii-19 (216): se palesiamo la virtù dell'astinenza, ragionevolmente ci percuote
virtù dell'astinenza, ragionevolmente ci percuote la sentenza del vangelo che dice: in
merito loro. pirandello, 8-573: ora la chiamava momma, o anche, quando
momma, o anche, quando pur con la voce la voleva percuotere: - mò
o anche, quando pur con la voce la voleva percuotere: - mò!
-assol. guerrazzi, 2-463: la giustizia umana ha percosso in questo mondo
umana ha percosso in questo mondo; la giustizia divina percoterà, se crede,
29. limitare o contrastare il potere o la giurisdizione di un'istituzione. botta
. -indebolire, minare o minacciare la potenza o il prestigio di una persona
non si percosse niente tanto, quanto la compagnia ch'egli ebbe con niccodeme re
fra sì contrari venti ond'è percossa / la fiamma della gloria. tortora, i-4
fiamma della gloria. tortora, i-4: la qual cosa ha tanto percossa la potenza
: la qual cosa ha tanto percossa la potenza e la dignità della corona che ha
cosa ha tanto percossa la potenza e la dignità della corona che ha sforzato i
progetto. brusoni, 4-i-60: radunata la dieta del regno, venne dagli ecclesiastici
del regno, venne dagli ecclesiastici vibrata la prima pietra che percosse così gran machina
, conv., iv-vn-5: poi che la mala condizione di questa populare oppinione è
percuoto fuori di tutto l'ordine de la riprovagione. tolomei, i-63: a me
dalle costor inique mani ingiuriosamente percuotere e la nostra lingua nel più bel fior degli
sozzo e pestifero che lorda ed avvelena la mano di chi molto, eziandio percotendolo
a questa istessa filosofia, che percoteva la feudalità, la caduta de'troni.
filosofia, che percoteva la feudalità, la caduta de'troni. -mettere in
: opposizione che non percuote epicuro né la sua filosofia. de luca, 1-294:
una di quelle le quali non feriscono la giustizia e li meriti della causa,.
percuotano li meriti della causa principale e la sostanza, sicché la facciano morire, e
causa principale e la sostanza, sicché la facciano morire, e queste si chiamano
importanza e giusta il percuotere che fanno la tesi nel generale ovvero nel particolare in
nannini [petrarca], 61: la pudicizia negli spettacoli è stata sempre percossa
. borsieri, conc., i-525: la nostra età, correndo fervidamente le strade
dell'interesse, loda ad alta voce la virtù, e la percuote in segreto
loda ad alta voce la virtù, e la percuote in segreto o lasciala irrigidire
o lasciala irrigidire tra l'abbandono e la nudità. -offendere, oltraggiare; calunniare
: mentre io sedea felice in su la rota, / mille volte gridai: deh
cecità della sua ignoranza, percuote con la sua lingua l'altezza degli uomini eccellenti
[d'annunzio] insozza e percuote la donna milanese, quando, per sedurre
quando, per sedurre i soldati, la fa, con una irritata imaginazione da
di tipi che s'incarnano di tutta la potenza d'una parola pittoresca, che percuotono
pittoresca, che percuotono fin sul vivo la snervata generazione contemporanea. 31.
di gravosa lancia di disperazione è percossa la mente. cassiano volgar., ii-13 (
leggenda aurea volgar., 454: la prudenzia sua percosse il superbo. epicuro
puoi, con sola una carezza, / la gelosia fugar, che mi percote /
, 22-82: riverenza e timor sì la percosse / che... incominciò a
, liii-53: conrio risurgo, e miro la ferita / che mi disfece quand'io
abbondanti come il tirar del fiato, la quale percosse di subito il cuore e
del barbagianni. leopardi, i-40: la... grandezza [del guidi]
perché in verità il suo difetto non è la turgidezza) ma vota e senza effetto
iii-4-184: oh trionfante / suon de la prima italica vittoria / che mi percosse
dramma di catone che si uccide per la libertà perduta è il solo suicidio che
od argani / pon tener una donna se la furia / de la lussuria la percuote
una donna se la furia / de la lussuria la percuote e stimola. -stimolare
se la furia / de la lussuria la percuote e stimola. -stimolare l'immaginazione
e stimola. -stimolare l'immaginazione, la fantasia. foscolo, vi-297: le
carducci, iii-23-277: nel 40, la conoscenza delle dottrine e della persona di
pensiero del littre a una nuova fase: la filosofia naturalistica o positivista. -pervadere
dante, par., 33-140: la mia mente fu percossa / da un
allega l'infirmità sia tenuto provarlo con la prova stretta e concludente la quale percuote
provarlo con la prova stretta e concludente la quale percuote quel tempo preciso. 36
. 38. intr. anche con la particella pronom. andare a urtare,
lxxxiv-251: non corer troppo e tien la mano al freno, / ché chi vuol
ciechi andate or qua or là senza saper la strada, onde non è maraviglia che
nel legno. tarchetti, 6-ii-178: la fanciulla, trattenuta un istante dagli abiti
l'in- time pene: / dimenticò la saggezza. -di animali.
secca. ser giovanni, 3-95: la nave mia percosse una notte in uno
cosa. bel gherardino, 2-12: la barchetta in una isola percosse, /
in una isola percosse, / sicché la dama tutta si riscosse. boiardo, 1-262
. cellini, 2-4 (308): la palla percosse nell'arco della porta e
, 8-2-311: sarà poco verisimile che la lancia ben puntata non passasse lo schinchiero di
nei fondamenti del ponte e, riversata la nave, esso vi rimase coperto sotto
: percotendo per qualche sinistro in terra la nave, la roba ristorata o salvata non
qualche sinistro in terra la nave, la roba ristorata o salvata non è tenuta a
acqua per lo percuotere delle pietre che la fan più delicata. -con riferimento
un giumento, / che, rottasi la corda, in un baleno / ruzzolan tutti
, a l'alte rote / meco la vista, dritto a quella parte / dove
39. intr. anche con la particella pronom. imbattersi fortuitamente in qualcuno
scelta di luogo, si abbatterono per la mala ventura loro a percuotere in una
. nannini, 1-172: desiderando egli la salute dell'anima nostra, non ha voluto
amarla, v'arìa forse fatto smarrir la via del cielo o percuotere in qualche
percuotere in qualche sasso che saria stato la rovina nostra. -di animali.
di scaricar parco anch'io, alzar la mira e drizzar la mia frezza al cielo
io, alzar la mira e drizzar la mia frezza al cielo. -percuotere
le mani in qualcosa', avere facilmente la possibilità o l'opportunità di impossessarsene.
buti, 1-816: questo fu la percuotitura del piè nel capo suo.
à delivrado / qe li man? a la boca, le brache lo costado.
, diavoli orribili e percus- senti. la spagna, 1-22: fuori di spagna converrà
riprese di temerità e d'ignavia che la paura fu ripulsa dalla vergogna. laude
, iii-69: trovò nella sua camera la vesta bianca e la rossa e la cilestra
nella sua camera la vesta bianca e la rossa e la cilestra, tutte tagliate e
la vesta bianca e la rossa e la cilestra, tutte tagliate e forate dalle
d'egitto..., per la quale percossione... non era
così parlato il vecchio re, gittoe la lancia vana senza fare alcuna percussione. ottimo
lo spirito nelle fauci overo immediatamente togliesse la voce in qualunque dolore insopportabile, in
passando, per lo gravissimo peso e per la percussione del grande pestio di coloro che
aprirsi della porta... determinava la percussione di un campanello. -in partic
d'aria. ruscelli, 2-29: essendo la voce aere percosso o percossion d'aere
in una delle estremità, immediatamente rapporta la percussione impressa e il medesimo suono all'
quando è premuta con percussioni, lascia la morchia sua e ingrassa in liquore d'
, 7-i-33: lo scultore nel fare la sua opera fa per forza di braccia e
marmo od altra pietra soverchia ch'eccede la figura che dentro a quella si rinchiude.
materiale il corpo sopra cui si fa la percussione. dalla croce, v-13:
: le teste dei chiodi sotto la percussione dei chiodaiuoli. c.
fonte luminosa. leonardo, 2-175: la percussione fatta da ombrosi e luminosi razzi
forza e virtù sta e consiste principalmente la suprema eccellenza del pittore, per essere
. crescenzio, 2-3-282: volle [la natura] che tanta parte del mare fusse
egli non si corrompesse... con la percussione de'raggi perpendicolari del sole.
, cadette del carro, e per la grande percussione elei corpo era crucciato in
soggetto inanimato. pulci, 17-120: la lancia resse alla percussione, / perch'era
acuti de l'aere, mosso per la percussione de l'un corpo ne l'
breve distanzia. piccolomini, iv-40: la percossione delle nuvole è causa del tuono.
senza il terremoto sentire, nasce da la percussione che fa il vento in quello
è ragion che tale errato / da la carnai percossione umata / tanto s'agiri
s'agiri tanto è malmenato / che la sua pena sia condizionata / per simiglianza
: dicono che iunone parturì marte per la percussione de la vulva. 11
iunone parturì marte per la percussione de la vulva. 11. dolore fisico
al corpo dà percussione, / che la sua carne sia data a li vermi en
nostra infermità, agli suoi flagelli aggiunge la sua grazia; e nella sua percussione
i-n: per quella percussione si schifa la colpa che potesse venire, non si
, 7-ii-153: li basilischi che hanno la corona, idest li prelati, sono
, sono saltati fuora: egli hanno sentito la percussione della terra.
-emozione intensa. jahier, 2-36: la luminaria di torce bianche e rosse torno
una determinata superficie del corpo per constatare la condizione degli organi sottostanti, interpretando le
quella eseguita con le dita per constatare la resistenza dei tessuti percossi. dalla
pirandello, 7-302: -andiamo, faccia la percussione, -ingiunse allora il professore.
volta lo stetoscopio. un'altra, sotto la percussione digitale, fece ripetere trentatre,
è aperto non lateralmente, ma verso la parte superiore della culatta. amari, 2-intr
culatta. amari, 2-intr. -lll \ la misera patria nostra va domandando fucili a
l'aggiustamento con granate a percussione, la cui lieve traccia cinerea fumò via dalla
vedendo il colpo aveva aggiunto di suo la percussione del grilletto. 21.
o rapida successione di percosse, con la quale si ottiene la vibrazione elastica di
percosse, con la quale si ottiene la vibrazione elastica di uno strumento o,
idiofono o membranofono (come il tamburo, la grancassa, i timpani, i piatti
comprenda, rispondendo ad ogni peculiar percussione la sua peculiare azione e militar movimento.
un suono con uno strumento o con la voce. -anche: esecuzione di un
accordo musicale. zarlino, 1-3-240: la voce... nel perseverar della sincopa
i-36: * armonia simultanea ': è la percussione di un accordo. idem,
che sorte di arma abbi offeso, la distanza e forza del percussore e quali siano
sant'amante trovasi di mano del rubens la lapidazione di santo stefano circondato da'percussori
gioco dei 'ricordi ', tocca con la mestola la mano dei giocatori.
ricordi ', tocca con la mestola la mano dei giocatori. g. bargagli
ricordi, nel qual giuoco chi ha la mestola in mano va a trovare una
una persona della brigata e facendole parare la mano le dice 'io vi voglio
vi voglio dare un ricordo '. e la persona percossa domanda 'che ricordo?
manifesto e di percussore m'ha vestita la forma. equicola, 90: quando il
a lui confidandosi di poterlo vincere con la virtù. nannini, 1-213: messo
messo alla tortura, confessò il delitto e la congiura, e tra gli altri nominò
quanto / fa grand'error chi ne la plebe spera. c. campana, iii-5-5-
diede con umili preghiere a chieder loro la vita. davila, 450: convinto da'
[il duca] in groppa per la città con lorenzo de'medici, detto lo-
n. villani, i-4-57: de la sua mente al percussor fé segno,
meno intensa. leonardo, 2-358: la... percussione si divide in semplice
loco percosso. vannocci biringucci, 22: la forza del percussore supplisca alla brevità delle
ambe le braccia quanto più potè, la tagliò in vari pezzi, e nella
filistea, non ti rallegrare, però che la verga del tuo percussore sia mancata.
ancora non essere percussore, cioè con la lingua sua non percuotere spergiurando, ingiuriando
e, in tale caso, è la capsula dell'esplosivo che, messa in
e li riparammo bene, spezzando a tutti la punta del percussore. cicognani, 9-132
l'empio salmo- naeo / experto di la lui meglior fulgetra / né di tal per-
, ched è su'creatore; / la simiglianza tolleli c'avìa de lo signore /
ibbia volgar. [tommaseo]: la percussura della fedita fa penter dei mali
. medie. che si verifica attraverso la pelle (un fenomeno organico).
grande, secondo che da maggiore altezza verrà la percossa, cioè secondo che la velocità
verrà la percossa, cioè secondo che la velocità del percuziente sarà maggiore. torricelli
che non curate el meo dolore / e la pena, che quasi morto m'hanno
ad amore: / però mi ristora la perda e 'l danno, / novellamente m'
vincere se acquista / quanto ched in la perda se contrista. fazio, i-23-101
che mi vegna: / dunque terrò la mia cara in- tendanza. giacomino pugliese
buon conforto / conduce 'l marinaro a la speranza, / ché mante fiate e
porto / ché sbigotisce, e quest'è la perdanza. 2. condizione,
gran paura vivono gli amanti / ne la lor dilettanza, / si trovino in perdanza
. perdavvéro, avv. (per la forma per davvero: v.
cent., 43-24: e'ringrossò la battaglia e la gente / per modo tale
43-24: e'ringrossò la battaglia e la gente / per modo tale che 'n piccolo
modo tale che 'n piccolo spazio / la parte de'fiamminghi fu perdente. boccaccio,
. agostino giustiniani, 65: navigò la carroccia con la perdente leoparda in candia
giustiniani, 65: navigò la carroccia con la perdente leoparda in candia. ariosto,
arme, quando fu perdente / contra la donna di dordona al ponte, /
. g. de'bardi, xcii-1-161: la schiera perdente, quasi ferita fiera generosa
danno anco maggiore: / ch'ove la nostra armata in rotta pogna / la tua
ove la nostra armata in rotta pogna / la tua, qui poi di fame il
che vincitori. giordani, vi-53: la moltitudine pecorona (come suole) credette
, 2-353: sui deboli perdenti essa [la folla] sfoga anche l'astio naturale
stella lucente, / letizia de tutta la gente, / tutto lo mondo è perdente
tutto lo mondo è perdente / senza la tua vigoria. meditazione sopra l'albero della
di un gioco; che sta per avere la peggio. ghirardacci, 3-331: venute
: venute le fazzioni altarmi, vedendosi la sassatella inferiore e perdente, chiese con
sia portata per tutto alta e distesa, la perdente fino a mezzo bassa e raccolta
144: quando il paesano vende al forastiero la derrata a prezzo di perdita o di
di fil perdente, quantunque in ordine la tratta par che sia pagata dal forastiere,
, / che si pena trovare / la cosa c'à perduta, / se la
la cosa c'à perduta, / se la potè invenire. monte, 1-vii-46:
à miso. anonimo, i-528: la sua gran temenza / mi fa esto mal
, ho preveduto che meno danno sarà la morte di biancifiore che la perdenza di
danno sarà la morte di biancifiore che la perdenza di fiorio. esopo volgar.
fiorio. esopo volgar., 6-122: la aquila, mossa ad gran dolore per
aquila, mossa ad gran dolore per la perdenza de le ova, se ne vola
perdere una persona, il suo amore, la sua compagnia; tesserne privato dalla morte
, xcv-52: si più farà demora / la vostra canosenza / certo me perduriti:
, i-236: sdegno, avendosi veduto la natura offender così dalla morte; e
così dalla morte; e duolo, per la perdenza di lei. 3.
per dar modo alla zecca di continuare la costruzione delle monete non dipendono per natura
e non sufficiente consumo, ad esitar la roba stessa a prezzo vile e di
gregge come risarcimento dei capi persi durante la stagione del pascolo. padula, 373
messaggio: / fe'ripa- raggio -a la mia cordoglienza, / e racquistò 'l meo
da firenze, xi-2-401: quando mi membra la dolce accoglienza /...
, / che si pena trovare / la cosa c'à perduta, / se la
la cosa c'à perduta, / se la potè invenire. giamboni, 10-15:
: se tu hai perdute le ricchezze e la gloria del mondo, non te ne
tormentano, ma eziandio tormento hanno ne la paura di perdere quelle. sercambi,
e rottosi le gambe per lo cadere e la troia li stracciava a dosso, barsotto
, pensando aver fatto assai, narrato la cosa ai vicini, prete pasquino fu
g. r. carli, 2-xiv-96: la parpaiola, ossia l'ottava parte della
-con valore attenuato: non esercitarvi più la propria influenza. giamboni, 10-82:
sp., 1 (12): la storia attesta come riuscisse ad armare contra
-in partic.: venire privato con la forza della propria patria. dante
latini, rettor., 18-14: la anima per gravezza del corpo perde te
idem, conv., iv-ix-8: la quale equitade per due cagioni si può
col marito più de anni 80, la qual donna già 20 anni avea perduto
di ciò il coraggio: / trasse la spada, e in atto si raccolse,
satolla; questo è quella parte che a la donna fa perdere l'onestà. ulloa
, i-81: è così gran cosa la sanità che per ottenerla e conservarla non solo
non è adesso così, percioché mai la conosciamo fin che non l'abbiamo persa
l'abbiamo persa. boterò, 63: la libertà reale non si ha da perdere
si ha da perdere, se non con la vita. galileo, 1-1- 179
in toscana, facilmente non perderete mai la purezza della lingua. giuliani, i-445
lingua. giuliani, i-445: se la voce si reggeva, mi reggevo anch'io
mi reggevo anch'io: a volte la perdevo, e buona notte. di giacomo
: selletta lì dentro ci aveva perso la salute. b. croce, iii-32-343:
di domandare a un individuo di perdere la sua dignità morale nell'interesse comune.
1-xxxiv-62: una prosperità che sarebbe stata la più desiderabile se quanto il cristianesimo s'
in quella severità di costume che facea la vera sua gloria. bocchelli, 1-i-463
genera malizza. fra giordano, 5-247: la cosa calda può perdere il caldo e
. dante, conv., iv-x111-9: la scienza ha perfetta e nobile perfezione,
; / de giorno in giorno cade la natura; / la pelle increspa e perde
giorno in giorno cade la natura; / la pelle increspa e perde soa figura.
, 6-intr. (1-iv-533): aveva la luna, essendo nel mezzo del cielo
ne perde '1 taglio, sappi che la calcina è nobile. capellano volgar.
. capellano volgar., i-391: la sapienza per amore perde lo suo uficio
di questa vita si dipartono, non perdono la libertà dello arbitrio. serafino aquilano,
175: col tempo in acqua vien la neve bianca, / col tempo perde suo
, / col tempo perde suo splendor la luna, / ma in me già mai
s'accostano, perdono il vigore e la forza. tasso, n-ii-347: il vin
n-ii-347: il vin vecchio, perdendo la dolcezza, acquista quella forza piena d'austerità
e perdute le mezze tinte, perdono insieme la vivezza e la grazia. s.
tinte, perdono insieme la vivezza e la grazia. s. maffei, 6-345:
al biancheggiar dell'alba, e per la reggia (tu, reina, t'aggiri
più il livello, l'intensità o la velocità precedente. marinetti, 1-86:
precedente. marinetti, 1-86: diminuire la velocità dell 'apparecchio s'intende anche perdere
velocità dell 'apparecchio s'intende anche perdere la velocità necessaria al suo sostentamento.
(cattaneo, 1-10: essendosi fatta alta la scarpa canne cinque e perdendo a ogni
cuità dell'occhio, non penetra così facilmente la spessezza dell'aria e le cose perdono
ritmo, il tempo musicale, o la giusta cadenza nella danza. -causare la
la giusta cadenza nella danza. -causare la perdita o l'ottundimento di una facoltà
, 65: istipidisce il mangiare di soperchio la natura dell'uomo e perdene il senno
in lunga pena di sospiri accesi / perdean la pace dell'amato sonno. marchetti,
io, lasso, com farei / se la mia gran gioi perdesse? mostacci,
dì v di marzo 1294 e rubata la casa e meza disfatta, il popolo minuto
mi porse tanto di gravezza / con la paura ch'uscia di sua vista, /
di sua vista, / ch'io perdei la speranza de l'altezza. cavalca,
del- l'uscir fuori, perderono anco la speranza della salute. poliziano, 1-614
il ciel non mi provede / che la fortuna or mai mi concedessi / che,
i fuorusciti..., perduta la speranza di ricuperar la patria, attesero
.., perduta la speranza di ricuperar la patria, attesero alcuni di loro col
attesero alcuni di loro col mezzo de la clemenza del re francesco, il quale
. casalicchio, 84: subito egli perderà la pace. fagiuoli, xiv-80: ti
ponte, 22: non so se la curiosità o la speranza che questa avventura mi
: non so se la curiosità o la speranza che questa avventura mi liberasse d'
faceva rabbia, ma di aver perso la foga e la voglia di parlare con me
ma di aver perso la foga e la voglia di parlare con me di tante
sì ereditario, sì personale ossequio verso la soddisfazione della serenissima repu- blica, se
, se io mi rammaricassi di aver perduta la tranquillità del chiostro. foscolo, iv-296
. foscolo, iv-296: hanno comperato la nostra schiavitù, racquistando con l'oro quello
leopardi, 109: sono ben lieta che la tua salute, benché delicata, non
: più difficilmente perdiamo... la vanagloria che l'oro, l'argento,
illecita, e nientedimeno temendo di perdere la grazia d'al- cun potente, non
di riprendere. ariosto, 1-43: la vergine che 'l fior, di che più
/ che de'begli occhi e de la vita aver dè, / lascia altrui córre
questi dicendo tra molte verità una bugia, la perdono in modo che non è più
perdere il credito con i mercatanti che la giornata con gli esserciti, perché l'
esserciti, perché l'uno sta ne la viltà e l'altro nel caso. caro
, 12-i- 295: sapete poi la natura de la corte che, quando si
295: sapete poi la natura de la corte che, quando si perde la
la corte che, quando si perde la grazia del padrone, si diventa bersaglio d'
vi passavano), cominciarono a perder la riverenza dovuta all'ordine presbiterale. cattaneo
avete mandati han perduto il credito ne la memoria, che ne teneva. sinisgalli
non ho più forze da poterlo fare, la volpe prenderà occasione di non stimarmi e
stima! -causare col proprio comportamento la fine di un rapporto sentimentale.
giacomino pugliese, 189: con senno porta la doglia, / non perder per tua
della sua venuta e temea di perdere la signoria e non li parea per sua
non li parea per sua difesa pigliare la guerra. dante, inf.,
primo uomo..., perdendo la fermezza della immortali- tade, fu inghiottito
: lieo, essendo re felice, per la tornata d'èrcole d'inferno perde il
d'inferno perde il regno e insieme la vita. giovanni soranzo, lii-5-85:
l'antico dominio maritario, veniva anche la moglie a perdere il diritto dell'agnazione.
non esiste ministro nessuno che voglia perder la carica. botta, 5-269: i
: il cingolo fu sotto carlomagno e la sua dinastia simbolo dell'attitudine politica:
, 58: osservar che le fronte e la coda del battaglione partino in uno istesso
abbiamo perduto un fratello, perocché aove la fratellanza è ugual nell'amore, poco
i due soli figli che avevo, e la madre loro. mazzini, 37-219:
loro. mazzini, 37-219: ebbi la tua senza data. da quando t'
seconda moglie non merita di aver perduta la prima. d'annunzio, 8-74: ebbe
prima. d'annunzio, 8-74: ebbe la sventura di perdere, l'un dopo
un dopo l'altra, il padre e la madre. pioverle, n:
, xxviii-400: l'altra die fecero la vattalia, e de là e de ca
il capitan, l'impeto allenta / la gente sua che 'l disvantaggio vede.
loro era minore l'arte delle battaglie e la scaglia gli straziava. -con
affetto. anonimo, i-463: de la rosa ch'è fronzuta, / diventerò
, xcv-52: si più farà demora / la vostra canosenza / certo me perdiriti:
, v-1-74: ciò mi aviene per la fernesia amorosa che mi mosse, godendo
amorosa che mi mosse, godendo de la terza parte di lei, a voler tiranneggiar
., 20 (343): la proposta riuscì spaventosa a gertrude. perder lucia
-in partic.: essere privato con la violenza della persona amata. buonafede
co'portoghesi, perdé in una scaramuccia la donna sua. -non avere più
. a. cocchi, 4-2-199: la toscana perde ogni anno grandissimo numero dei
lettori gliene resteranno assai tempo dopo che la maggior parte degli scrittori contemporanei avrà perduto
dal fumare il tabacco che soverchiamente accresce la separazione della saliva per perderla inutilmente.
sa come misurargli [ai bachi] la foglia e se ne perde di molta.
1-2 (1-iv-50): perduta ho la fatica, la quale ottimamente mi pareva avere
): perduta ho la fatica, la quale ottimamente mi pareva avere impiegata.
sangue io abbia sparso e perduto per la tua casa. tasso, 1-27: ah
per non perdere ora il tempo e la carta inutilmente in novelle, seguitarò il mio
mezzo a tanti fracassi mi rallegro con la vostra tranquillità, non perdendo voi
degli altri filosofi, non voleste perder la congiuntura di fingermi epicureo per disputare contro
suo bel dire. comisso, 5-15: la donna... per non perdere
donna... per non perdere la musica si volse verso l'altra rimasta come
di me? li rispondessimo che anderebbe la victoria per non perdere li levanti, li
castiglione, iii-36: non voglio che la mia austerità... sia causa
, ravedendomi, indarno mi dorrò d'avere la mia giovanezza perduta. f. scarlatti
a sé le robe proprie, a la maniera de la politezza che ella si ha
robe proprie, a la maniera de la politezza che ella si ha portata da
politezza che ella si ha portata da la culla. cellini, 1-72 (172)
han perduto. vendramin, lii-5-447: la principessa sua sorella, siccome è di
370: avendo il primo padre perduto la giornata co 'l vizio, questo gì'indebolì
incatenato il suo forte animo e perde la sua vita nella miserabil fatica di sempre inutili
ugualmente, il piede premuto con tutta la forza sul pedale, per la paura
tutta la forza sul pedale, per la paura di perdere un minuto.
purg., 23-3: li occhi per la fronda verde / ficcava io si come
qualche compagno ben disposto a perdere tutta la vita dietro questa dolce follia.
a vedere, a discernere (per la lontananza, la mancanza di luce, la
a discernere (per la lontananza, la mancanza di luce, la presenza di
la lontananza, la mancanza di luce, la presenza di ostacoli, ecc.)
. idem, par., 3-125: la vista mia, che tanto lei seguio
seguio / quanto possibil fu, poi che la perse, / volsesi al segno di
bonaventura volgar., 1-245: quando la madre noi potea trovare, sì se ne
trovare, sì se ne andò ne la camera e diedesi a l'orazione ed al
: ecco dalla marina una nuvola, la quale da ostro ingrossata avrebbe fatto piova
tolto via il lume al cielo, la qual cosa certamente fu sciagurata al re e
stretti e in ordine e non perderono la veduta de'suoi, sicch'egli non vedessono
dormiva. pavese, 10-37: quando fuma la pipa in disparte nel sole / se
e ca'da mosto, 1-86: la stella principal non vedessemo, perché el
rasonevole poderla discoprir se rima non perdevemo la tramontana. varthema, 215: •
cristiani: poi che nui avemo perso la tramontana, come ce governa costui?
pasolini, 7-71: ben presto perde la presenza degli altri: / non ne
altri: / non ne ricorda più la faccia. 21. non trovare
. 21. non trovare più la strada, il sentiero che si percorreva
, il sentiero che si percorreva, la direzione che si seguiva. -anche in
perde per errore come le strade de la terra. cavalca, 20-290: sopravvenendo la
la terra. cavalca, 20-290: sopravvenendo la notte, perdettono la via. boccaccio
20-290: sopravvenendo la notte, perdettono la via. boccaccio, vili-1-166: nel qual
diletta più di seguir l'appetito che la ragione è veramente legato e ismarrisce, anzi
veramente legato e ismarrisce, anzi perde la via della verità, alla quale in eterno
strada, / né sa ben dove alcun la terra stampi. buonarroti il giovane,
prore / vanno a parar di chi perde la strada? ghislanzoni, 17-74: c'
... ma sembra abbia perduto la strada. michelstaedter, 114: sarebbe
sarebbe da ingenuo pensarci così da perdere la pista. 22. dimenticare,
chi si diletti di scriver ciò che a la giornata avviene, onde perdiamo molti belli
qui di quella ri- conoscenza delle cose la notizia delle quali fosse stata perduta da
quali fosse stata perduta da coloro che la conoscevano prima. cesarotti, 1-i-80:
a poco a poco se ne perde anche la memoria. tommaseo, 3-i-152: e
libri o da pochi parlanti, che la perderebbero mezza per via, sarebb'ella lingua
a'nostri tempi nelle bocche degli uomini la differenza tra l'accento aguto e 'l
, avendo noi ancora in ciò perduta la proferenza verace. 23. non
, scopo o obiettivo (in partic. la beatitudine eterna). cielo d'
ricchezze, e quelle sole sono state la cagione per che hanno perduto paradiso.
ben dicendo e mal vivendo, non perda la pace che egli annunzia nella chiesa santa
capellano volgar., ii-365: perde la redità del cielo per cosi vii cosa terrena
essa giudichiamo e ansiosissimi della felicità perdiamo la felicità, perché non conosciamo o non
in dote. 24. non guadagnare la somma di denaro che si è soliti
ho perduto mai una corsa fin ora: la prima, l'ho perduta per colpa
: trasse su, da terra, la sua valigetta,... e senza
borgese, 1-331: ad alessandria perse la coincidenza. pavese, 1-107: io
io dico a vinverra: -guardate che perdete la messa. quarantotti gambini, 7-81:
. mazzei, ii- 240: la domenica non perda la messa. 26
240: la domenica non perda la messa. 26. non riuscire a
. non avevano perduto sillaba di quanto la sardi aveva narrato. cicognani, 13-27
aveva narrato. cicognani, 13-27: la signora lucia aveva seguito il discorso della
9-4-7: spesso, quando si attende la proprietade delle parole, si perde il verace
vostra parola disiata vola, / che più la perde quanto più s'aiuta?
, in una scommessa; non evitare la sconfitta. giamboni, 10-95: a
, iii-14: come l'uomo perdendo la battaglia col diavolo fece disonore a dio
di galatina, 244: quello che perderà la questione sia tenuto pagare alla dieta corte
di iacomo, perduta / c'ha la donna o taluno. 28.
considerate... costoro, mi venne la pietà dello sfortunato piramo e della sua
, 2-7-30: perduto è desiderio e la sua gente, / perché il pagano ha
al tuo desir, compiutaj hai già la tua vendetta; e s'ei ricusa,
egli alla fine. -volete perderla, e la calunniate! carducci, iii-13-308: impunita
i-44: chi ama l'anima sua, la perderà: e chi perde l'anima
chi perde l'anima sua per me, la ritroverà. leggenda aurea volgar.,
che avea perdute due anime, cioè la sua a quella di colei, co-
51-96: questo fu il verno, e la state vegnente / fu sì gran piova
terren tutto / rimase guasto e perdé la semente. leggenda di s. guglielmo
che 'l mondo scandaleza, la repubblica perverte e la propria ersona condanna
l mondo scandaleza, la repubblica perverte e la propria ersona condanna, è l'ozio
che ti perde. bacchetti, 2-v-130: la curiosità, dice il prete alla predica
manderò a male e per terra, la sapienza de'savi e riproverò la prudenza
terra, la sapienza de'savi e riproverò la prudenza de'prudenti. 29
arso nella fornace della divina carità, la qual carità consuma l'acqua del amor
scuola, non spiccare un balzo con la necessaria prontezza e rapidità. n.
, ii-12: può il cavallo nel far la corvetta, o perdere il tempo,
, ecc., non controllare più la palla (anche per l'intervento di
troppo induggiando e troppo avanti correndo perdono la palla con vergogna loro e dannaggio di
attrista; / tal mi fece la bestia sanza pace. libri di commercio dei
dei peruzzi, 290: sono per la parte che tocca al detto piero di
soldi io denari 1 a fiorino, che la detta compangnia perdé più che non guadangniò
si perde. garzoni, 1-544: la cognizione di tutte le sorti di monete
raffaello? 36. anche con la particella pronom. risultare sconfitto, essere
giamboni, 10-82: al dassezzo perdeo la fede cristiana per lo grande aiuto de'
s'è buon pugnatore: / perdendo, la ragion faccia valere. storia de troia
: per cascione de lo vento e de la polve li romani perdiero. dante,
: quando si parte il gioco de la zara, / colui che perde si
si possa salvare. machiavelli, 1-vii-287: la fortuna volle che i fiorentini ottenessero quello
chi perde che chi vince prova / la dolcezza del giuoco. boterò, i-122:
m. villani, 4-70: si mosse la proposta al consiglio æl popolo, e
. sermini, 349: meio, la faccenda tua, perché ci pareva ragionevole
pareva ragionevole cosa a spedire, noi la mettemmo iei sera ben sei fiate a
lui perdeva. poliziano, 1-560: la bocca è di rubin e perle e ^
conclusero... che, siccome la gente loro stando unita poteva sperar di salvarsi
caldo della state si seccano, che la terra s'abbrusci con fassine secche. il
disseccarsi (un corso d'acqua, la vena di una sorgente). temanza
naturale (di vena perenne) la zancona (fiumiciattolo nel monta- miata)
-giungere a una fine violenta (la vita). relazione anonima della guerra
della guerra di persia, lii-12-213: la sua vita fu sopra un minimo punto per
fatto dir così, si pubblicò che la ferita non solo non fosse mortale, ma
gli uomini forti e valorosi, per aver la fortuna contraria, non si perdevano,
ulloa [guevara], i-74: la potentissima roma mai la poterò soggiogare i
], i-74: la potentissima roma mai la poterò soggiogare i greci,..
sono le cose che hanno fatto perdere la germania e metteranno un giorno l'italia
61: fra messeni e spartani arde la guerra / per odio già invecchiato,
nome. bertola, xxii-747: ti pingerò la greca / ond'ilio si perdé.
dante, il grande poeta e ristoratore di la lingua volgare, atteso per i
né in bene ne in male, la religione cattolica in breve si perderà in
essere intesi da quelli stessi che coltivano la lingua che gli adopera. -subire
verso costa di sillabe undici, con la sua scansione, cioè quando la sillaba
con la sua scansione, cioè quando la sillaba finisce di vocale e la sequente pure
quando la sillaba finisce di vocale e la sequente pure se- quita vocale, la
la sequente pure se- quita vocale, la prima vocale scandendo se perde.
., iii-xn-10: non sarebbe da laudare la natura se, sappiendo prima che li
/ che non i entri aqua ne la fossa, / la quale usir di fora
i entri aqua ne la fossa, / la quale usir di fora non possa /
perdono affatto. giuliani, ii-25: la vite bisogna potarla a buon modo: a
non cultato, e sormonta, e cuopre la spiga del frumento sì che, disparte
assai picciola isoletta. forteguerri, 29-54: la mia casa piantata in riva ella era
peculiari. de sanctis, 11-61: la società del medio evo va a perdersi
-fondersi. lanzi, 1-1-27: succede la quarta epoca, nella quale tutte le
da fuora poi questa muraglietta si butti la terra su la campagna, che deve giungere
questa muraglietta si butti la terra su la campagna, che deve giungere fino alla
più occidentale della base di questo monte e la falda meridionale di monte catini è sparso
vada perdendo per poterli meglio legare sopra la detta tromba, acciocché non saltino indietro
25-10: siede con le vicine / su la scala a filar la vecchierella, /
vicine / su la scala a filar la vecchierella, / incontro là dove si perde
. guardate! non s'è anche persa la luna! 44. liquefarsi,
dante, conv., iv-vn-3: la vera oppinione si nasconde e quasi sepulta
tramuti loco, / se non che da la parte ond'e's'accende / nulla
, par., 33-66: così la neve al sol si disigilla; / così
ne le foglie levi / si perdea la sentenza di sibilla. pascoli, 601:
frodo e senzia impedimentu ke fose palese per la terra, ke la mitade se ne
fose palese per la terra, ke la mitade se ne fose ad resicu de iohanni
resicu de iohanni de tuctu, e la mitade de plandideo. giamboni, 10-13:
321: se 'l tempo ne ha tolta la vera mirra, il vero balsamo,
ann. romei, 3-465: persa la navigazione di ferrara, sarà ancor persa
andare in consolato di francia per ottenere la patente era un guastarsi l'uovo in
supporgli una nuova facoltà: bisogna dargli la libertà per renderlo moralmente irresponsabile. serao
. madonna di purità, custoditemi contro la tentazione. d'annunzio, iii-2-1109:
scadenti. bonghi, 1-142: dove la lingua di tacito par nuova e come
come, ho il cuore infermo, e la mia testa si confonde e si perde
poi si riaspettava un'altra scossa: la gente fuggirono pe'campi, l'uno avea
. giambullari, 327: a ciò che la memoria non si perdesse d'un fatto
iv-21: lo intelletto... con la sottigliezza penetra, con la vivezza conosce
. con la sottigliezza penetra, con la vivezza conosce e con la ignoranza si
, con la vivezza conosce e con la ignoranza si perde. b. davanzati
medesime, e perdendosi per gli agi la robusteza contro a'buoni ordini antichi e
/ ché, fra tante vaghezze, / la memoria si perde in dirne alcuna.
anche nel pubblico, quella caparbietà di negar la peste andava naturalmente cedendo e perdendosi,
. bernari, 7-197: pareva che la sua bellezza fosse perennemente sul punto di corrompersi
. divenire indistinguibile per il buio, per la lontananza, per il frapporsi di un
ponto, tutto quel sabbione che giace per la campagna s'ammonta insieme e mostra discosto
e pallide finalmente si abbuiano: allora la pianura si perde, l'ombre si diffondono
perde, l'ombre si diffondono su la faccia della terra. c. boito,
della sera. gnoli, 1-135: discende la barca pel fiume / tra file d'
dante, inf., 25-110: togliea la coda fessa la figura / che si
., 25-110: togliea la coda fessa la figura / che si perdeva là.
-non essere più riscontrabile o accertato (la continuità di un determinato processo).
francfort, 1616, tre volumi). la traccia va poi perdendosi nei tumulti della
gl'istessi giallolini... con la lacca fanno pavonazzo over morello oscuro; col
, per aver egli mostrato con nobilissimo composto la franchezza del pennello, la morbidezza dell'
nobilissimo composto la franchezza del pennello, la morbidezza dell'impasto, la freschezza delle
del pennello, la morbidezza dell'impasto, la freschezza delle tinte, l'unità e
corrispondenza del tutto... temperando la naturai vivezza de'colori, senza offendere
-in par- tic.: spegnersi (la luce). petrarca, 127-30:
. petrarca, 127-30: mirando a la stagione che 'l freddo perde, /
: i dì già involan parte / de la notte e, le stelle / noiose
freddo perde. piccolomini, 10-128: la luce del sole,... perquotendo
aie. beltramelli, i-101: udirono chiudersi la porta della sala; il lieve scalpiccio
si perse. fratelli, 1-41: la voce tremante di benedetto si perde sulla
-divenire fievole (la voce). carducci, ii-io-138:
e freddo noioso;... la mia voce si è perduta e il mio
campo / tra un cigolar di carri per la via maestra / e si perde davanti
snella... voltava l'angolo dopo la pesa del dazio, e si perdeva
bettini, 37: non vuol [la farfalla] finir la vita / sulla
: non vuol [la farfalla] finir la vita / sulla pianta fiorita: /
vento, / e da sé ritrovò la via dell'aria, / si perse nelle
perse nelle tenebre. -dileguarsi tra la folla. manzoni, pr. sp
15 (273): quelli, vista la mala parata, lascian andare i manichini
vogliono essere distinti in tre parti. la prima vuol esser visibile d'appresso;
prima vuol esser visibile d'appresso; la seconda più abbagliata e la terza che
d'appresso; la seconda più abbagliata e la terza che quasi si smarrisca affatto e
). lomazzi, 4-ii-219: quando la testa, verbi grazia, perde e
verbi grazia, perde e sfugge, la testa si farà più grande.
nelle nuvole. carducci, iii-11-56: la vista è chiusa da'gioghi de'monti
mia. di giacomo, i-725: la spianata immensa, tutta bianca, si stendeva
49: un lucido verde / è la stesa del mare / che lontano si perde
11-71: il bosco lontanava nella landa, la landa si perdeva nel buio. vittorini
stesso il suo pugno, che sfiorò la mascella di ugo e si perse al
/ doverlo quasi raggiunto. / inciampai. la strada / si perdeva fra i sassi
che l'origine di questo genere, la quale parrebbe il frutto recente dei secoli
in un labirinto; vagare senza trovare la via di uscita. forteguerri, 6-40
perdermi e dimenticarmi lungo l'appia e la flaminia o sul gianicolo, o per il
il laterano. tarchetti, 6-ii-195: la cugina di clemenza... aveva un
pel cielo. deledda, i-211: la fiammata rossa e tremula pareva volesse volare
montano, 93: quei canti che la sera si perdono tra le colline ti
perdono tra le colline ti portano come la voce e il saluto della gioventù che
volgari! lubrano, 1-46: conosco la mia insufficienza ad esprimere doti di santità
riverente silenzio se non mi facesse cuocere la penna di grisostomo, che 'l maggior
riguardano il sensitivo appetito, lascino negletta la parte migliore ch'è la mente.
lascino negletta la parte migliore ch'è la mente. 59. vagare col pensiero
(416): su di che la madre e la figlia facevan cento congetture,
: su di che la madre e la figlia facevan cento congetture, senza
). m. valabrega [« la stampa », 23-ix-1983], 18:
a morire (una persona). la repubblica [8-xi-1983], 3: nel
non si può lo più utile per la roba, magnifico per la dignità, famoso
più utile per la roba, magnifico per la dignità, famoso alla città, splendente
, che lo ammoniva a lasciar perdere la cosa. buzzati, 6-226: -il
sono quelli [orologi] impermeabili che anche la sabbia non gli fa niente, -
scattò il marchese. -non la perdere per corta', v. corto1,
n. 18. -perdere dio, la gloria di dio: non essere piùnella sua
non consideri tu che se tu perdi la gloria di dio, non ti vale
p. leopardi, 103: saluta affettuosamente la mamma tua e lo zio cassi,
in poi, s'interrompe naturalissimamente a mezzo la nota, per dar notizia ai lettori
: sprecare un periodo di tempo, la propria vita. frottole d'incerta attribuzione
averesti perduto i passi. -perdere la bussola: v. bussola2, n.
bussola2, n. 2. -perdere la faccia: v. faccia, n.
faccia, n. 21. -perdere la favella: v. favella, n.
favella, n. 6. -perdere la memoria di qualcuno o di qualcosa:
memoria, n. 21. -perdere la memoria di qualcuno dalla terra: cancellarne
memoria dalla terra. -perdere la messa: essere sospeso a divinis.
voi peccato riservato; / incorrereste tosto la censura, / perdereste la messa con
/ incorrereste tosto la censura, / perdereste la messa con la cura.
censura, / perdereste la messa con la cura. -perdere l'anno,
col perdere l'anno. -perdere la notte: trascorrerla senza dormire, in
dice, se ho poi da viaggiare la notte, l'alzarmi presto la mattina e
viaggiare la notte, l'alzarmi presto la mattina e il perdere così due notti
soltanto i mariti metodici, quelli che perdono la notte una volta la settimana, riescono
quelli che perdono la notte una volta la settimana, riescono ad avere un figlio dopo
dopo l'altro. -perdere la parola: v. parola, n.
parola, n. 7. -perdere la pazienza, la calma: irritarsi, spazientirsi
. 7. -perdere la pazienza, la calma: irritarsi, spazientirsi; dimostrare
dimostrare, manifestare, esprimere violentemente la propria irritazione (anche per introdurre il
lo sdegno, perse il freno de la sua pazienza e si lasciò trasportare da
sua pazienza e si lasciò trasportare da la grandezza de l'animo suo. a.
colui aveva si poca discrezione, perdé la pazienza. 'g. gozzi, 1-116:
annoda nel vincolo soave che gli fa perdere la pazienza di là ad una settimana.
una settimana. fracchia, 634: ebbi la sventura di non perdere la mia calma
: ebbi la sventura di non perdere la mia calma. bernari, 3-400:
che io voglia lo stato forte? -perdette la pazienza corieri. -porre fine a
stagionare; poi un bel giorno perse la pazienza, un fil di raucedine gli dette
del giardino sottostante. -perdere la persona: v. persona. -perdere
persona: v. persona. -perdere la scherma: v. scherma. -perdere
scherma: v. scherma. -perdere la testa: venire decapitato. latini,
et erali apposto che perciò dovea perdere la testa. -perdere la testa,
perdere la testa. -perdere la testa, il capo, il cervello,
testa, il capo, il cervello, la ragione, il senno, la mente
, la ragione, il senno, la mente, il giudicatorio: entrare in uno
impazzano..., incontanente perduta la mente, non si vergognano né temono
): quando si trattava d'assicurar la pelle, era sempre don abbondio che la
la pelle, era sempre don abbondio che la vinceva; meno che l'imminenza del
pericolo non gli avesse fatto perdere affatto la testa. giuliani, 11-88: avea perso
testa. giuliani, 11-88: avea perso la mente: stette du'anni col velo
mente: stette du'anni col velo sopra la faccia, non vedeva altro che la
la faccia, non vedeva altro che la terra. 5. spaventa, 1-348:
, lina, mi hai fatto perder la testa: e mi è così dolce aver
e mi è così dolce aver perduto la testa per te, e vorrei perderla ancora
sciocco, il solo che non perdesse la testa in quella baraonda. pirandello,
distretto, poco mancò che non perdesse la testa dall'esaltazione. piovene, 14-101
dall'esaltazione. piovene, 14-101: la sincope cardiaca lo ammazzò sulla sedia;
familiari, presi dal panico, perdettero la ragione. -insuperbirsi. baldini,
ribelli... non perse mai la testa. -ubriacarsi. tecchi
forza inaspettata e... perderci la testa. -perdere la testa per
. perderci la testa. -perdere la testa per o dietro a qualcuno; perdersi
sanctis, 9-76: l'ariosto ha inventata la situazione in cui angelica vive. questa
, iv-1-79: -mademoiselle vanloo stasera perde la testa per tuo cugino -disse la massa
stasera perde la testa per tuo cugino -disse la massa d'albe alla principessa. comisso
apatia e il pallore che fanno perdere la testa alle ragazze d'oggi. pavese,
occorre non abbandonarglisi, non perderci dietro la testa, restargli insomma superiore.
restargli insomma superiore. -perdere la tramontana: v. tramontana. -perdere
tramontana: v. tramontana. -perdere la vita, la vita temporale, la pelle
. tramontana. -perdere la vita, la vita temporale, la pelle, l'
-perdere la vita, la vita temporale, la pelle, l'anima e il sangue
/ ne sono a rischio di perder la vita. fatti di alessandro magno volgar
89: se con lui combatti, perderai la vita. leggenda aurea volgar.,
ha fatto per allegrarsi ch'io perda la vita temporale. p. f. giambullari
e forato da mille punte, finalmente perse la vita. lalli, 4-75: non
/ a rischio al fin di perderci la pelle. gemelli careri, 2-ii-74:
più tosto che dir cosa alcuna, perdé la vita sotto al bastone. g.
5-315: tre mila sollevati vi perdettero la vita. -perdere le bave per
. 5. -perdere l'olio e la fatica, l'olio e l'opera:
liquefatta, in sé stessa trapela [la neve], / pur che la terra
[la neve], / pur che la terra che perde ombra spiri.
un confronto. abriani, 1-206: la perderebbe in fatti e in detti / con
portate su e giù dalla corrente, la perdono nella instabilità col cuore dell'uomo
moda secolaresca e nell'attdatura che ce la perderebbe fin ganimede. chiari, i-25
: anche le sue fanciullesche maniere ridicole la perdevano di lunga mano a fronte della
strani vati dietro alle false orme / la gioventù si perde. -perdersi in
meraviglia / s'un giovinetto, a la prima, si perde / in te e
bicchier d'acqua! -perdersi la memoria di qualcosa: v. memoria,
n. 26. -il lupo 0 la volpe perde il pelo, ma mai il
pelo, ma mai il vizio 0 la natura: v. lupo, n.
volpe. -per un punto martin perse la cappa: v. cappa1, n
e che avete fatto pace, la superbia le sarà passata! beltra
fr. colonna, 2-302: quivi la querulante luscinia,... gli maculati
. gli uccelli di palamede e quequerdula e la lasciva perdice. nappi, xxxviii-264:
alti tetti pensando al fiero avvenimento de la antica caduta, se ne la piana
avvenimento de la antica caduta, se ne la piana terra, quando più secura stare
zanina non si morisse di fame e la cibava con polpe di perdici ed ova fresche
come a te il pane di puccia e la perdice. f. fona, 4-in
perdice. f. fona, 4-in: la cucina nostra somigliava quella di apizio e
croce, ii-7-360: sarebbe da stupire che la gente entri in tanto lunghe e inani
, 476: l'erba perdizio, la quale le genti eolie e de egitto
nominata da uno uccello il quale assai la cava. ha molte radici e grosse.
, 21-17: il perdicio è una erba la quale altri popoli ancora che gli egizi
comandano i magi che si svelgi con la mano sinistra, senza guardare in essa
altrui dà 'l pruno ed a sé tien la rosa. = deverb. da difendere
testimoni, entravano nei caffè a bere la cioccolata. sinisgalli, 32: i compagni