codice civile, 2107: 'orario di lavoro la durata giornaliera e settimanale della prestazione di
lezioni. vittorini, 6-n: aspettavano la campana del secondo orario, tra undici
di irrigazione. romagnosi, 4-811: la durata... dell'irrigazione di ogni
l'orario... può esistere senza la ruota tutte le volte che si tratti
povero ingenuo che non credeva di tradire la santa causa proletaria partendo non dico in
delle vesti di fabiola, dice che la toga lunga sino ai piedi, il
, il superumerale, detto orario, la cintura e la tiara erano abiti di
superumerale, detto orario, la cintura e la tiara erano abiti di puro lino.
e raggi anteriori spiniformi; può raggiungere la lunghezza di circa mezzo metro e il
lxxxviii-11-654: lamprede e cheppie cotte a la pulita, / muggin, pagelli,
ca'da mosto, 1-14: atorno la dita isola se atrova grande pescaria de
. di auratus 'dorato '; la var. è di area nordorientale,
1-218: due bacini d'ariento per la barberia con due miscirobe d'ottone orati.
); xxi-991: immantanente che cessò la tempesta, della radice di questo arbore
ha il colore dell'oro, biondo (la capigliatura). ovidio volgar.,
narciso], / ha d'orato color la bella fronte. -sostant.
magioni orate, / prestò l'assenso la reina e disse- / or vinci, o
oratóio, sm. ant. inginocchiatoio per la recita di preghiere e devozioni.
, si tolse da foratoio e ne la sua panca si mise a sedere.
uditorio e a indurlo a consentire con la propria convinzione; chi esercita l'arte
doti naturali necessarie o ne ha acquisita la pratica con l'esercizio; chi mette
. dell'antichità classica, in cui la parola orale costituiva il mezzo principale di
cavallotti, l'oratore bellicoso, con la sciabola in pugno. montale, 14-155
ove per lo più i padri assumono la persona non di dottori, ma d'
all'innumerabile udienza tenne un sermone sopra la protezione che verona avea sperimentata e dovea
né sacro. verdinois, 257: la demoiselle era una monaca di clausura.
: che sa parlare, che ha la favella pronta; eloquente, persuasivo.
dalla lingua oratrice, misurare / con la mente si può dell'oratore, / se
b. croce, i-4-265: disparve anche la teoria della storia come oratrice e insegnatrice
o ha tenuto un discorso; chi prende la parola in una circostanza determinata.
al temerario dire / sentì nel cor la bella polinesta / suscitarsi gli sdegni, accender
me è tedio. pontano, 120: la ill. ma s. v.
per lettere de li suoi magnifici oratori recognoscerà la singulare carità e paterna cogitazione de la
la singulare carità e paterna cogitazione de la m. tà del s. re
s. re circa le occurrencie de la ex. v. sanudo, lviii-67:
più là; 'tamen 'veduto la insolenzia loro, era deliberata convocare gli
contrappo sto alla copia, la quale si limita ad attestare 1'
vedeste di trovare agli auditori novi la originale di questa lettera che io
quella lettera originale, si troverà la sentenza. b. davanzati, ii-340:
ficiale possa dare né mostrare l'originale de la detta tavola. boccaccio, dee
vostra ex- cellenzia per le quale la ne commette gli debbiamo mandare lo
gioni abiamo qua per il caso de la figliola de maestro baldasera. caro
certi pochi giorni di rispondere a la vostra, aspettando masseo con gli
gli originali de le lettere de la comunità e del cardinale. statuti
. pontano, 233: remando a la ex. zia v. a la lettera
a la ex. zia v. a la lettera originale de li oratori. a
parentado medici-gonzaga, i-95: averete ricevuta la lettera nostra per lei e quelle altre
mio dialogo perché il ricopiate. rimandatemi la copia e l'originale. marino, i-34
b. croce, iv-12-280: stabiliva [la convenzione]... che fossero
un'idea più compita delle cose, la lettura delle relazioni originali. -autentico
. redi, 16-vii-163: ottimissima è la quarta strofe, nella quale l'ultimo
forse pieno, se dicesse: 'e la gloria il lattò più ch'altro mai '
di tommaseo fosse un poco scandalizzato per la scelta dell'originale, io, più mondano
alle costole, perché vi affrettiate a finircene la gaia e franca traduzione. piovene,
annunciato come l'originale americano è invece la traduzione dall'originale francese.
lingua. salvini, 30-2-45: essendo la fedeltà nel tradurre una delle più ricercate
più ricercate e necessarie doti per quella funzione la quale... non manca.
chi l'originale idioma non ha avuto la sorte d'apparare. 8.
originali. vasari, ii-127: studiando raffaello la maniera di pietro, la imitò così
studiando raffaello la maniera di pietro, la imitò così appunto e in tutte le
^: qui venne dante a rinnuovarne la forma: ed egli originale sempre,
più o meno originali per l'evidenza e la forza delle immagini e dell'espressioni.
ambizione di avere una politica originale, la francia soffre all'idea di condurre un'
dire che cosa fosse quella musica, quale la sua impronta originale. barilli, ii-260
oltre ogni dire, dimenticò di botto la cosa tanto importante che era venuta per
varietà nuova. bacchetti, 2-51: la prima pesca originale che otterrò nel frutteto
prima pesca originale che otterrò nel frutteto la battezzerò antonia. -con uso avverb
tanto comuni che sto per dire che la cosa più rara nella società è di trovare
a gettare il loro denaro per comperarsi la fatica di leggere. gioberti, 1-v-147
12. che si discosta o contrasta con la normalità o con l'uso comune;
un tempo originale: un piover continuo, la notte e il giorno -un vento per
curerà rintracciare nelle antiche pitture qual sia la sembianza del cavallo o del cane,
un personaggio. goldoni, xiii-14: la copia di colui che mi chiedete, /
iii-17-28: circa un secolo prima il la bruyère a parigi, precettore in casa
lucini, 4-204: per quanto possa [la natura] improvvisare stampi nuovissimi ad ogni
f. f. frugoni, ii-224: la bizzarria d'apionio fu l'originale della
tenero affetto, per non dire trasporto per la greca favella, né lasciato avendo in
. tesauro, 2-13: questa fu la sciocca rabbia di socrate incolpante la natura
fu la sciocca rabbia di socrate incolpante la natura del non avere aperto una fenestretta
? che il caldo dell'invenzione e la fantasia, tutta riscaldata dietro lo studio
dell'abbellire i concetti, ingombra talora così la ragione che perde di vista l'originale
concepito, scritto e realizzato esclusivamente per la programmazione radiofonica o televisiva. 16
anche già stampato e corretto, pronto per la composizione e contenente le indicazioni necessarie.
noi dobbiamo induciere dire e. rraccontare la nasscienza e originale delle comunità civili e
alle firme riportate, si usa premettere la dicitura: 'in originale firmati '
nome di questa nostra originalità futurista rifiutiamo la concezione comune che fa delle parole:
se stesso da ogni altro e di asserire la propria originalità: quasi che questa non
ma per il suo spirito, per la luce dei suoi occhi, per la
la luce dei suoi occhi, per la sua originalità. -carattere tipico o nazionale
da un pezzo i tedeschi, e la vile nostra ignoranza se la piglia per
tedeschi, e la vile nostra ignoranza se la piglia per un brevetto d'originalità e
comparisse nella sua originalità acciò si conoscesse la verità del fenomeno e la causa produttrice
si conoscesse la verità del fenomeno e la causa produttrice. leopardi, i-1340: quello
detto della lingua æl bartoli dimostra quanto la nostra lingua si presti all'originalità dello
i pensanti che essi dovevano leggerlo, e la possente originalità de'loro concetti rincalzare,
tale idea [della cooperativa], la sua era piuttosto una forza morale che
piuttosto una forza morale che economica. la forma invece resterà come una delle più
edimburgo come di una città singolare per la bellezza della sua topografia e più per l'
grande errore. ugurgieri, 29: arde la crudele juno, e per la notte
arde la crudele juno, e per la notte si rivolge ne'pensieri. petrarca,
guerra / per lo buon sito e per la molta gente / e perché 'l mar
e perché 'l mar, come vedi, la serra. marco polo volgar.,
spingi le lacrime per lo die e per la notte; a te non dare riposo
dare riposo e non taccia ovvero cessi la pupilla del tuo occhio. storia dei
suole il gaudio di coloro / che per la vita son messi in prigione. pasqualigo
a fare il pagamento, andava per la lunga, mandò a roma il figliuolo a
sì belle parole e con tanti giuramenti assicuro la sua
amante che per quel giorno la fu contenta. batacchi, 2-85:
muoverò di carnia. misasi, 5: la madre l'aveva cullato per un pezzo
ufìci. caro, i-273: dafni e la cloe, per rimettere insieme le sparse
con altri autori di nome, aver riputata la cometa come un pianeta per a tempo
villani, 10-194: nel detto anno per la pasqua della natività di cristo il re
, 9-84: era per pasqua, giunse la novella / d'un messaggier eh'è
curia, a dar dispense, se la va per tutto come qui. per domenica
può capitare ancora. tommaseo, 2-i-353: la sera per il fresco e un bel
: guardatemi, così cognoscerete / per la mia ciera ciò che lo cor sente.
, inf., 34-129: luogo è la giù di belzebù remoto / tanto quanto
giù di belzebù remoto / tanto quanto la tomba si distende, / che non
, / qual io mi sia, per la mia lingua s'oda. marco polo
achillini, ii-139: per farsi ammirare con la novità e col pericolo, pel filo
; né avendo altro mezzo adattato, la manderò per la posta. betteioni,
avendo altro mezzo adattato, la manderò per la posta. betteioni, i-423: né
per te intendo / ciò che osa la cicogna quando alzato / il volo
il volo dalla cuspide nebbiosa / rémiga verso la città del capo. -in
: poscia che per via di ragionamenti la filosofia mi tolse a guerire, cominciaro i
il quale per modo di peccato vuol fuggire la durizia della povertà si troverà appresso la
la durizia della povertà si troverà appresso la infinita e giusta vendetta. caro,
giusta vendetta. caro, 12-i-23: la cosa di messer lorenzo vi ho già
. boterò, 376: quanto grande sia la felicità e la gloria che gli eletti
: quanto grande sia la felicità e la gloria che gli eletti godono nel paradiso,
vii- 143: gli uomini che la natura creò alla lettere non possono assolutamente
5-188: qual prodigio qui canta per la bocca delle bambole il ritmo di caylus
. anonimo, i-502: fortemente a la gente anoio e gravo / per li
sanza sapienzia. compagni, 1-26: cessata la pisto- lenza e la crudeltà del tagliare
1-26: cessata la pisto- lenza e la crudeltà del tagliare i nasi alle donne che
dante, inf., 1-88: vedi la bestia per cu'io mi volsi.
si partio fpolito d'atene / per la spietata e perfida noverca, / tal
: zufola e soffia il serpe per la biscia / mentre ella con tre lingue al
notte, tra pel frastuono di tutta la giornata e tra pel letto pieno di gobbe
splendido matrimonio. tarchetti, 6-ii-51: la sua pupilla nera e velata come per
faldella, 7-159: i ballerini hanno la fronte callosa, la faccia annerita e incatric-
i ballerini hanno la fronte callosa, la faccia annerita e incatric- chiata pel vizio
cui cagione... s'adopera la scienza che. ltuomo apprende per quelli co-
valerio massimo volgar., i-640: tazio la corruppe perché ella ricevesse seco li armati
perché ella ricevesse seco li armati sabini ne la rocca, pattovendo con lei di darle
opera di icilio e numitorio fu fatta la ribellione del- l'essercito dalla ubbidienza de
, v-1-97: perché da voi due la mia sollecita servitù è stata eletta per
che uso ebbero di caratteri e che la sozietà vincolarono con leggi scritte, pratica
privati contratti l'osservanza assicurata rimanesse e la fede. fanfani, 1-23: in alto
poco profitto. pirandello, 7-1282: segnatamente la maggiore delle femmine, sidora, che
adesso peronella, aveva, dalla rabbia, la schiuma alla bocca.
, xxiii-468: colui che ha chiesto la giovane come procuratore, ottenuta che l'
donna avvezza / ad alzarsi per prezzo la sottana. manzoni, pr. sp
dove questa doveva esser certamente ad apparecchiar la tavola per la cena. de sanctis
esser certamente ad apparecchiar la tavola per la cena. de sanctis, ii-15-236:
mmbriani, 3-171: gl'individui te la rinnegano per la pagnotta e i popoli per
: gl'individui te la rinnegano per la pagnotta e i popoli per un po'di
d'annunzio, iv-1-112: ella gli strinse la mano forte, per augurio, non
suo molto bel luogo, al quale la donna sua con la figliuola e con altre
luogo, al quale la donna sua con la figliuola e con altre femine e donne
paolina per via di conciliazione, sollevando la faccia umida di pianto. pirandello,
testimonianze di travale, v-16-15: de la montanina dicit: io de presi pane
e per lue farie quello che per la mia persona. anonimo, i-500:
italia fia salute / per cui morì la vergine cammilla. idem, purg.,
sia fanciulla, e peggio poi sotto la custodia di una madre saggia, che sa
gioia degl'inni, / per voi la bella donna oggi ha in sua cura /
chi vuol gente abile, bisogna che la paghi; si guadagna da vivere per
ii-10-267: non fischiare. non è per la tua bocca gentile la eloquenza dei serpenti
non è per la tua bocca gentile la eloquenza dei serpenti. pascoli, • 15
anonimo, i-604: allegro di trovar la man distesa / a buono amico ed
dilettanza / e l'agua surge chiara de la vena / e l'erba vien fiorita
altrui fatti che non soffera i fare la cosa come li altri la fanno, ma
i fare la cosa come li altri la fanno, ma 'ngegnasi di farla per
, 2-20: e'raccontarono per ordine la mala volontà che i fiorentini aveano verso di
ornai che per costume / d'arder co la mia fiamma non impari. boccaccio,
in siena, voi facciate loro diligentemente la mostra per pelo è segno. alberti
fiuta le sommità delle dita e volgeti la guancia e per vezzi profferisce le parole sibilando
/ una nova prammatica si faccia / e la giustizia vada per lambicco. p.
belle, / che fedelissimo / son per la pelle. carducci, ii-3-302: lo
3-270: un notaro che andava per la maggiore. borgese, 1-278: preferiva,
. borgese, 1-278: preferiva, dopo la stravaganza di quella mattina, spiegarle
si era messo a dormire, con la testa sul fagotto e il fazzoletto per traverso
fiorentini, 105: poi cominciarono a governare la cittade per modo di ragione e di
per via di comparazioni. -a indicare la parte di qualcuno o di qualcosa che
così detto, sì mi pigliò per la mano, perché s'accorse che io dubitava
tradigione, / ed impiccar lo fece per la gola. boccaccio, dee.,
: per li capelli presolo, con tutta la cassa il tirò in terra. girone
gambe. lippi, 2-61: lasciata la forma di quel verro, / presa l'
è? » disse agnese, tenendola per la sottana. d'annunzio, i-173:
., per indicare l'autosufficienza o la capacità autonoma di persone o cose di
., 79-9: parlando in dolore sia la testa inchinata, il viso triste e
(69): allora dico che la mia lingua parlò quasi come per se stessa
che fu a terra sì distrutto, / la polver si raccolse per se stessa,
. bandello, 1-2 (i-32): la luna per sé non uce, né
, essi da per loro avendo per guida la natura, per maestro l'intelletto purgatissimo
quanto per sé ritarda il bosco / la vista e i passi inviluppato e fosco.
perché prima vi abbatteste a vedergli liquefare la cera che indurire le uova. marchetti
legione dieci schiere dee avere. ma la primaia dee tutte l'altre passare per
1-iv-29): per quanto egli avrà cara la nostra grazia... si guardi
nondimen caro d'avere ancora io per la parte mia (secondo la possa)
ancora io per la parte mia (secondo la possa) provveduto alla memoria delle cose
stava fermo; di modo che, per la sua condizione, poteva dirsi agiato.
per un lato; per l'altro la sua condizione peggiora ogni giorno più. marchesa
. s'era levato il vento, la neve era ritornata fina e veniva tutta per
commedia del desiderato fine, 50: la nutrice per cento ducati riscattai. boterò
. boterò, 8-7: gotifredo vendè la ducea di bo- glione al vescovo di
. bibbia volgar., vii-612: tutta la terra delle primizie (la quale è
: tutta la terra delle primizie (la quale è quella delli sacerdoti e de'leviti
, lii-4-46: ha... la persona non compita, perché è lunghetto
: mentre è ancor fresca, [la palla] tagliarla per traverso in modo
per le nove bolge, con 20 per la decima bolgia, con io per lo
, con io per lo spazio tra la decima bolgia e il pozzo, e con
: l'ultima sua novella... la leggemmo ad alta voce, un po'
per 100. 000, potremo, senza la moltiplicazione di 92. 276 per
che sono 37 ne vene 4i2 tanto vale la cosa ciré la prima parte. paciotto
vene 4i2 tanto vale la cosa ciré la prima parte. paciotto, 3-444: partite
paciotto, 3-444: partite... la dette onze 101 per 12, che
altra al meo vivente, / ma tuttor la terrò per donna mia. giamboni,
giamboni, 10-7: tanto è ita innanzi la mia malizia, che m'hanno lasciato
20-50: ebbe tra 'bianchi marmi la spelonca / per sua dimora. idem,
affida. nuovi testi fiorentini, 456: la bella che fue con noi per fanciella
lasciarono per morto. sermini, xv-756: la brigata dattorno, salvo che bartolomeo e'
? b. fioretti, 2-1-132: la poesia, per imprimere in noi agevolmente
e guardava con crescente desiderio di possesso la bella donna che oramai considerava per sua.
giacomo soranzo, lxxx-3-264: non vogliono la confessione [i luterani] se non
per l'onore et a servisi fare per la dilec- tione, a cului men torno
: lo suo pensato / non à compita la sua disianza / e per pietanza -trova
pi peccato. chiaro davanzati, iv-49: la vostra richitate / venne in dibassamento,
frate, / per fonte branda non darei la vista. idem, purg.,
voluto schernire e mandi sopra di me la maledizione per la benedizione. gherardi,
e mandi sopra di me la maledizione per la benedizione. gherardi, iii-33: maestro
j altrui lucciole vendi per lanterne / e la sembola spacci per farina. g.
9: orbé, poiché così sta la cosa, che tu l'hai anche temperata
agia tanta adorneze / che, per la vostra alteze, / non sia basseze
sono di- sioso, / ma tutor la pavento: / me'foria per un cento
per cento. galileo, 4-3-9: la natura non potrebbe fare un cavallo grande
scordava di quel finto contratto, e la somma della compera si scambiava in un
. latini, rettor., 31-21: la eloquenzia mise in sì alto stato i
frustato. giamboni, 4-497: per la grande abbondanza de'serpenti per uomini abitare
nuova, 14-1 (56): a la qual parte io fui condotto per amica
li gran savi si confessa / che la fenice more e poi rinasce, /
robba più bianca, che persa / la neve vi parie che l'aere versa.
saliceti] annunziando [in corsica] che la generosa francia perdonava; che mandato per
lo trapassò a morte; e fu la cavallina storna che lo portò morto a
a casa, ché era pronto, per la virtuosa sposa, il desinare.
ser iacopo doni. aretino, v-1-38: la medaglia, signore, dove era sculpito
dove era sculpito per man di luigi annichini la effigie di marte, non stava bene
di marte, non stava bene senza la compagnia dei puntali di cristallo orientale che
, / perch'i'fu'ribellante a la sua legge, / non vuol che 'n
da loro il veleno, ma, per la divina grazia, sono stato liberato.
. prepos. castiglione, 173: la machina del mondo, che noi veg-
chiare stelle tanto splendido e nel mezzo la terra dai mari cinta, di monti,
: li doi regni sono l'ongaria e la boemia, d'eredità materna, pervenuti
, pervenuti in sua maestà cesare per la regina anna sua madre. marchetti, 5-103
discendenza, il grado di parentela, la linea di ascendenza di qualcuno (anche
dante, par., 8-72: la bella trinacria... /..
rimane il gran duca dell'imperatore per la madre sorella di lui. manzoni, fermo
.. che era tutta firenze a la predica e con somma attenzione era il sermone
ascoltato, egli cominciò a discorrere per la varietà dei tormenti che i turchi dànno a'
129: ragioneremo un'altra volta per la giustificazione del peccatore. genovesi, 120:
giustificazione del peccatore. genovesi, 120: la ringrazio delle notizie che mi dà per
. verri, 2-ii-341: ho sempre detta la verità, ed ho taciuto, quando
carducci, ii-10-53: lascerei l'arte la dottrina e tutto a chi lo volesse
lungo e solitario tu per tu con la divina ed eterna e placida natura,
e storia, definendo lo spirito per la libertà e la libertà per lo spirito.
definendo lo spirito per la libertà e la libertà per lo spirito. 22
. compagnetto da prato, 230: la bella dice: « par deo, /
è cosa per ch'eo / lasciasse la tu'amistanza ». guittone, i-22-62:
più brami, / se mai calchi la terra di toscana, / che a'miei
che vidi stare sopra il mare e sopra la terra, levò la sua mano al
mare e sopra la terra, levò la sua mano al cielo e giurò per lo
secula seculorum. pulci, 1-47: per la tua bontade, / poi che il
sarà, / dimmi del nome tuo la veritade. poliziano, i-529: per dio
amando. ariosto, 4-28: -tommi la vita, giovene, per dio -
cinzio, 2-91: vi giuro per la testa mia e per quella / del mio
mercede. forteguerri, ii-274: madonna, la tua luce imploro, ché veggio poco
, 13 (236): tenete indietro la gente; non mi lasciate venire addosso
, che non crolla / già mai la cima per soffiar di venti. petrarca,
tenga revolti li piei in una parte e la bestia e. ll'altra er oposito
vespucci, 1-vi-65: circa il testamento la vuol vedere pel sobtile. guicciardini,
che si fecero e quante fiate a la lotta giocarono. pasqualigo, 291: mirate
: mirate, vita mia, come la fortuna s'ingegna di rubarne tutte quelle
il medesimo filosofo che per essere buona la cera, cioè arrendevole al suggello e ch'
mazzini, 14-28: potete credere se la lettera di giuditta m'ha fatto piacere
sere, dai ponti di po, la si vedeva nera e ingioiellata di una
guittone, i-90: no po dimostrare / la lingua mea coni'è vostro lo core
7-7 (1-iv-633): tu sii la mal venuta per le mille volte. sacchetti
speranza della salute sua, della quale la cura non è interamente disperata per ancora.
giovi, ma per l'innanzi, se la vita t'è cara, men che
): atto proditorio è ferire uno con la spada, per ai dietro, o
vuoto d'intorno m'impaura / e la certezza che sarà per sempre. g.
. g. raimondi, 2-95: la osservai meglio, anzi per la prima
2-95: la osservai meglio, anzi per la prima volta, mentre si cenava.
l'altro. iacopone, 11-17: ciascun la pena en me metta / per te
: non si dee chiamare citarista chi tiene la cetera in casa per prestarla per prezzo
idem, inf., 26-120: considerate la vostra semenza: / fatti non foste
udire / per non crescer la pena mia più forte. canteo,
gli umani! ariosto, 14-57: la patria e il suo regno felice,
per tutto; e non turba mai la gioia de'suoi figli, se non per
, 339: erano sette mesi che la poverina non usciva di casa che per andare
messa a san zaccaria, ov'egli la vedeva una volta per settimana. de
ore di tristezza / io ti creai de la più pura essenza, / fantasma immarcescibile
fantasma immarcescibile, ma senza / consolare la mia vera tristezza! moravia, ix-io:
dice nel quarto de lo eneida che la fama vive per essere mobile e acquista
27-2: già era dritta in su la fiamma e queta / per non dir
subito gasparo di siqueira manoel a baciare la mano a sua maestà in suo nome
ra, guarda. ciascuno, per come la conosce, le dà -è vero?
implicita. mare amoroso, 100: la bocca, piccioletta e colorita, /
ariosto, 245: non connoscerò egli che la etade e condizion tua non è per
poter contrastare a un giovane appetitoso de la sorte di erofilo? caro, 3-3-312:
che nuvoli e mare vedea e una cassa la quale sopra tonde del mare notando talvolta
: d'ora in ora andrò temperando la fiamma del desio con tumore dell'imaginazione
colpo a tradimento, non fosse subito la sua schiena ad incassarlo. 29
per domandarne, sapere qual si fosse la cagione. caro, 15-iii-142: i
minore il giorno e quando sia minore la notte, in me sempre ad un
o per altra cagione, si osservava la parola del vangelo. tavola ritonda, 1-3
: per parole che gurone dica, la donzella non prende nullo conforto. boccaccio
un bambino languido tolto di grembo de la sua balia solita e posto al governo di
che il p. gaspare sedesse sopra la sua seggia reale ed egli appresso lui
prima ginocchioni a'piedi e baciatagli riverentemente la mano: eccessi di cortesia non potuti
le venti navi, per poco che la tempesta reggesse, sarebbero scomparse nell'enorme
eh'a vederti non rivegno / non sarà la mia vita altro che doglia. serafino
il ciel mi serba in terra / contenta la mia vita in foco ardente, /
in foco ardente, / purché costei la qual prigion mi serra / a qualche
1688 dello stesso parlamento, emanati per la stessa cagione. 33. in una
, il cambio fu approvato le disser che la secchia eran per darla. marchetti,
cesarotti, 1-xxxv-184: troverete qui acclusa la storia di giulietta e romeo. attendo
iv-360: io stava per succhiare tutta la voluttà di quelle labbra celesti: un
disse, prendendo congedo, senza nascondere la sua commozione gentile: -io so che
agente, cfr. fr. par. la var. tose, pere è forma
di zucchero, o usato per la preparazione di marmellate e di dolci;
o rotondo-conica, secondo le varietà; la polpa contiene spesso sclereidi; ha colore
terza infin ora di nona. cenne da la chitarra, xxxv-11-425: da mangiar abbiate
di trattarla con più garbo: -suvvia, la mia bella giardiniera. ci sono ancora
della prep.): che ha la forma di tale frutto; allungato e
filippo, alto,... co la panza un po'a pera.
-con uso avverb.: secondo la forma di tale frutto; in modo
tale frutto; in modo da ricordarne la forma. crescenzio, 2-5-530: abbiamo
. crescenzio, 2-5-530: abbiamo noi la conoscenza della qualità del fondo calando giù
: domenica mattina desinai con bronzino e la sera con piero torta di pere rogie e
una buona presa di acqua fredda doppo la crapula tolle o almeno allevia la embriachezza
doppo la crapula tolle o almeno allevia la embriachezza e i delicati uomini usino doppo
co '1 sigillo di queste cose si conforta la bocca dello stomaco. soderini, iii-204
c. durante, 2-347: è varia la forma delle pere, imperoché altra forma
si chiamano pere dal verno: esempigrazia la pera buoncristiana dalla state, la buoncristiana
esempigrazia la pera buoncristiana dalla state, la buoncristiana dal verno, la pera del duca
state, la buoncristiana dal verno, la pera del duca dalla state e la
la pera del duca dalla state e la stessa dal verno. bresciani, i-i-in:
piovene, 7-400: colmar, con la pera colmar, fa parte della geografia immaginaria
). d'annunzio, v-2-44: la pera della luce elettrica pendente sul capezzale
da imporre. savinio, 147: la signora teresa premeva il campanello a pera
letto. idem, 3-262: cerca la pera del campanello. il suono echeggia
una cannula all'estremità, usato per la somministrazione di clisteri. c.
: 'pera ': dicesi in modo basso la testa dell'uomo, onde 'far
testa dell'uomo, onde 'far la pera ad uno 'vale 'tagliargli la
la pera ad uno 'vale 'tagliargli la testa '. de amicis, xiii-109
quello! l'avvocato de'provinciali si grattò la pera sassantaduenne, o per dir meglio
dei tossicodipendenti, l'atto di iniettarsi la droga. g. giudici [«
'. a. farassino [« la repubblica », 7-1x-1983], 20:
pulci, 18-13: con un colpo la testa gli spezza, / e cascò
giù come le pere cotte 'dicesi quando la gente muore in gran numero e quasi
a sé favorevoli. -avere la pera mézza: essere fortunato. b
. b. giambullari, iii-600: la perdita sia più che 'l guadagno /
'l guadagno / e sempre non arà la pera mezza. -avere le pere:
le calze per sapere come fosse andata la faccenda, ed egli c'è cascato come
chieder pere alla vigna. -cogliere la pera monda: ottenere facilmente un risultato
6-73: tutti e tre, già, la principessa non poteva sposarli. preferirne uno
coalizione fortissima. -dare o lasciare la pera in guardia all'orso: fidarsi
apparire fiacco, debole. -far la pera a qualcuno: arrecargli pregiudizio di
: soggiunge, perché a lor vuol far la pera: / 10 l'ho con
quei briccon, furfanti indegni. -tagliare la testa; uccidere (anche con uso
en- trare, perché e'mi farebbe la pera. fanfani, uso tose.
s. v.]: 'far la pera ': tagliar la testa.
: 'far la pera ': tagliar la testa. -grattarsi la pera: v
': tagliar la testa. -grattarsi la pera: v. grattare, n.
pere 'in questo modo. -rimondare la pera: porre rimedio a una situazione
dritta via. -riservare una pera per la sete: accantonare qualcosa per eventuali future
.]: 'riserbare una pera per la sete ': di qualsiasi rinfranco che
proverbi toscani, 67: chi divide la pera coll'orso, ne ha sempre men
orso1, n. 6. -quando la pera è matura, conviene, bisogna
patratis, tandem luitur poena: 'quando la pera è matura, e'bisogna ch'
'. fagiuoli, 1-5-132: o che la pensav'egli da ultimo, di aver
pel rotto della cuffia e? quando la pera è matura bisogna che la caschi.
quando la pera è matura bisogna che la caschi. manzoni, pr. sp
se lo pensano; perché, quando la pera è matura, convien che caschi
dopo sédan i fati eran pieni: volgarmente la pera era matura, cadde. bacchelli
matura, cadde. bacchelli, 1-ii-154: la pera quand'è matura bisogna che erodi
rosario. savinio, 169: la mano di nivasio dolcemare esce molle di sotto
molle di sotto al lenzuolo, cerca la péndula perina della luce. -vezzegg.
iacopone, 62-48: tener voglio la via vera, né sacco voglio,
cunciso filisteo goliath, e lui disarmato con la fìunda e con la pera pastorale.
lui disarmato con la fìunda e con la pera pastorale. = voce dotta
volgar., xi-3 (138): la quale [contrada] per addietro era
bandello, 1-49 (i-582): la maggior cortesia che forse in questa città
: peragrò [nicolò da cusa] tutta la franza e la magna e congrego grandissimo
da cusa] tutta la franza e la magna e congrego grandissimo numero de'libri
magno che aveva peragrato l'asia e vinto la persia, sì per la inveterata gloria
e vinto la persia, sì per la inveterata gloria, sì per la lunga licenza
sì per la inveterata gloria, sì per la lunga licenza, non voleva ubbidire ai
infra gli umani: / a cui la corte, a chi seguire amore, /
var thema, 126: la desiderata nostra fatica del peragrare el mondo
egli aveva peragrate..., pose la sua abitazione in firenze. pigafetta,
3. figur. trascorrere (la vita). campofregoso, i-52:
'nfelici uman'ignari / che peragrate per la mortai vita. = voce dotta,
simile alla pera; che ne ha la forma. piccolomini, ii-67: altre
prive d'angoli, sì come sono la ovale,... la perale,
come sono la ovale,... la perale, cioè simile alla pera.
fra loro due proposizioni, ricoprendo la funzione di cong.; per la forma
la funzione di cong.; per la forma per altro, cfr. altro
: peraltro il nuovo letto sembra aver la proprietà di destar per tempo il dormiente,
ebbi un disinganno, peraltro, quando la vidi levarsi in piedi e discendere:
peraltro ». pratolini, 1-167: la proposta di tosca incontrò peraltro il favore
, 4-74: io da queste parole intesi la mutazione del cuore di selenissa. ma
, poi materialmente, occorrendo, sotto la nostra bandiera, purché dasse segni di
1-17: medico doctissimo e peramatóre de la conservazione e longitudine de la vita de tuti
peramatóre de la conservazione e longitudine de la vita de tuti li omini.
tutto il luogo della terra parambulare e predicare la potenza di dio. savonarola, iv-245
eserciti insino alli romani e poi perambulorono tutta la terra. cesariano, 1-151: quella
formica] che lo extremo circuito de la rota perambulara, ancora se così celere-
se così celere- mente perambuli, per la magnitudine de la circinazione molto più tardiamente
mente perambuli, per la magnitudine de la circinazione molto più tardiamente perficere il corso
circuito e peram- bulato ognuno e tutta la terra. = voce dotta, lat
turco con scafo molto insellato e con la prua e la poppa molto slanciate.
scafo molto insellato e con la prua e la poppa molto slanciate. p
arti posteriori più lunghi degli anteriori, la dentatura insettivora; sono animali crepuscolari o
sono nude: il corpo è compresso, la testa molto aguzza, massime verso il
, ma in alcune specie molto grandi; la coda nel maggior numero è brevissima e
, ma talora pure folta e lunga: la borsa della femmina, nella quale stanno
, tenendosi dritti sulle zampe posteriori e la coda: si addomesticano facilmente. nota specie
superiormente, bianco giallo sudicio inferiormente: la sua lunghezza è 56 centimetri. il peramele
lo più in frasi negative; per la forma per anche, cfr. anche,
affanno dell'abbondanza. leopardi, i-1437: la lingua italiana ha un'infinità di parole
, 5-32: né il padre né la madre pareva si fossero peranche accorti ch'
per lo più in frasi negative; per la forma per anco, cfr. anco
si rimprovera di non avere peranco adottata la grammatica intellettuale d'europa, di cui
il condannato è nella carcere e aspetta la morte, non peranco deliberato d'affrettatamente
a questo momento, tuttora (per la forma per ancora, cfr. ancora
nel 1642), per indicare che la via della gloria è irta di difficoltà
'emani 'victor hugo ne fa la parola d'ordine dei congiurati contro carlo
sei assoni. -con metonimia: la resina di tale albero. ventura rosetti
lat. espressione usata per indicare che la strada della virtù e della gloria presenta
e perata. gemelli careri, 1-iii-101: la * pereyra 'non è albero molto
filos. nel pensiero di ardigò, la parte della filosofia che ha per oggetto ciò
comp. dal gr. trépa-rot; 'la parte estrema dell'orizzonte 'e dal
. dianzi, in precedenza (per la forma per avanti, cfr. avanti,
cong. ipotetica se: per la forma per avventura, cfr.
glia o tempera il parere e la sentenza del podestà. de dominici
questa oblazione distormi due circostanze, cioè la bassezza della offerta dal canto mio e
3-1-243: chi sa se io avessi schivata la mala voce d'imprudente non solo e
di natura peraventura più libera ch'a la malizia di questo corrotto secolo non si
onore e contro i rapaci che ci tolgono la robba? rispondo che no. groto
. bembo, 5-165: era peraventura la terza ora della notte. = comp
san piero martire, a grande pena la poteano tenere molti uomini; tra i
semplice valore asseverativo o rafforzativo; per la forma per bacco, cfr. anche
! bisogna pur ch'io dica che la memoria mi tradisce e non so chi sia
sempre così: col tempo, con la riflessione, tutto si perfeziona.
fu veneno, o beatissimo a cui la cuna fu sepoltura. = voce
sola per sona perbene e la mettono dentro. 2. che
non era un colore perbene, rappresentava la volgarità, e se lo davano solamente le
malaffare. -che ha per fine la formazione di uomini di condizione sociale borghese
bene... come si svolge la vita di un intellettuale. lo so perché
perché, in parte, è anche la 'mia 'vita... una
alzò le palpebre sugli occhi rappresi. la capria, 1-92: le ragazze, con
capria, 1-92: le ragazze, con la voce perbenino languida su vocali e dittonghi
di chi vuole apparire persona perbene secondo la morale borghese, di cui difende e
. v.]: l'umiltà, la facilità, il perbenismo del sottovoce.
non ne potevo più del perbenismo, che la morale borghese non faceva per me,
non faceva per me, che mi sentivo la vocazione dell'avventuriera cosmopolita di alto bordo
g. baget-bozzo [« la repubblica », 4-x11-1980], 2:
: quel tono piagnucoloso e perbenistico nasconde la volontà minacciosa del potere. 2
presenta sotto forma di solido cristallino, la cui soluzione ha un forte potere ossidante
questa istoria... si è appropriata la figura di questa donna che voi vedete
cido perboico, che hanno la caratteristica di cedere facilmente ossigeno nascente,
tutto il mondo, fra le quali la più comune è il pesce persico (perca
brancati [plinio], 9-16: similmente la morena e lo orfo, lo congro
[plinio], 185: item la murena et orfo e congro e perce e
e sono... lo sparo, la perca, il fico, la camia
sparo, la perca, il fico, la camia. garzoni, 7-404: la
la camia. garzoni, 7-404: la perca seguita la sepia più che di
. garzoni, 7-404: la perca seguita la sepia più che di trotto. serpetro
sottile. spettacolo della natura, 1-v-82: la perca è un pesce di fiume,
molte sono le femmine c'hanno dura la testa, / e l'omo com parabole
stao una partia, / e s'è la terra in rivera / ni è possante
/ a questa gente sobrera / chi la percaza de confonder. poesie bolognesi,
se disbate, fine a tanto che la forza del spirito sia percalefacta. idem,
percalefacta. idem, 1-128: alora la aere dal sole percalefacto tole da la
alora la aere dal sole percalefacto tole da la terra li umori con le rosate.
letto. periodici popolari, i-io: la poveretta nel più rigido verno non si
mamma, seduta sul canapè, senza levare la veletta, elegante persino se metteva un
betlini, 1-297: il diavolo aveva la bocca storta, due corna di panno rosso
1-277: le donne [hanno] stretta la faccia nella pezzuola nera e il corpo
di percallina bianca, affumicate, temperavano la luce della finestra. pascarella, 1-127
, 1-127: me ne andai a visitare la cattedrale,... e la
la cattedrale,... e la trovai tutta coperta da lunghe strisce di lana
le divozioni e detti de'salmi, la lasciai con le sue percantazioni.
luoco avanti dì passasse, che non signasse la bestia e lui, e con croci
sbagliata dell'ufficio della protezione doganale è la regola osservata in tutta la tariffa di
doganale è la regola osservata in tutta la tariffa di aumentare la percentuale della tariffa
osservata in tutta la tariffa di aumentare la percentuale della tariffa medesima a mano a
cresce, fino a diventare schiacciante, la percentuale dei negri di religione mussulmana e
quartierini, e con nient'altro che la letteratura. sì, le 'percentuali
attenzione le spiegazioni di guglielmo, sebbene la bontà o meno dell'acquisto non li
è 100. einaudi, 1-129: la progressione [della tariffa] non ha
cento. pavese, 7-120: la sera i conti li faceva a un tavolino
cogliere con i sensi e con la mente; intuibile. moretti,
: in amleto è percepibile anche la componente 'antimachiavellica'dell'angli cismo
altro non sono che un percepimento su la pubblica ricchezza. = nome d'azione
quando alcuno arà guatato alcun individuo per la faccia della terra e molto da lungi,
percetto in questo che se colui comprende la opposizione d'essa non si avvedrà allora
di quell'individuo. filangieri, ii-276: la facoltà... di percepire è
facoltà... di percepire è la prima che si manifesta nell'uomo.
fenomeno e ch'egli non percepisce più con la stessa energia, l'artista non sarebbe
, e perciò pensarla e giudicarla. nemmeno la più lieve impressione, tatto più fuggevole
lieve impressione, tatto più fuggevole, la cosa più insignificante è da noi percepita
6-1-61: più beata fu maria percependo la fede di cristo che concependo la carne
percependo la fede di cristo che concependo la carne di cristo. cattaneo, v-3-149:
carne di cristo. cattaneo, v-3-149: la pastorizia divien l'ultimo complemento dell'agricultura
pascoli, ii-1696: l'uomo non percepisce la grandezza del pericolo. d'annunzio,
che dal i° gennaio 1835 in appresso la tassa prediale fosse percetta
904. e. cecchi, 3-133: la tariffa matrimoniale superava quanto il bracciante percepiva
sponde verso il rivendicante dei frutti percepiti dopo la domanda giudiziale. percèptero
landino [plinio], 202: la quarta spezie di aquile è detto perceptero
invar. cibern. macchina che ha la proprietà di imparare a riconoscere segnali visivi
. senza dubbio, certamente (per la forma per certo, cfr. certo1,
a loro, non solo non v'avanza la 'che 'ma stavvi con molta
alcuni, 'salmone '); la var. percesòcidi è registr. dal d
in tempo percettibile. galileo, 3-3-471: la qual differenza, sebbene non è precisamente
percettibile verun odore. romagnosi, 18-212: la differenza è un modo di sentire,
a pena percettibili... compongono la prima età d'una letteratura. pascoli
quindi colla vita; da questi la rappresentazione, ossia la percettibilità di
da questi la rappresentazione, ossia la percettibilità di questi enti astratti al
? -tredici il maschio e circa dodici la femmina. -ah, non possono dunque
non si compren dono. la mente è offuscata, la percettività ottusa,
dono. la mente è offuscata, la percettività ottusa, la sensitività assopita
mente è offuscata, la percettività ottusa, la sensitività assopita. b. croce
percettivi e tali da potersi ammogliare con la percettività e far di due uno?
. tarchetti, 6-i-508: dove finisce la... comune percettività incomincia la
la... comune percettività incomincia la pazzia. = deriv. da percettivo
. trevisan, xl-26: desideriamo intendere come la 'topica 'sia l'arte onde
'topica 'sia l'arte onde la facoltà percettiva o apprensiva ne sia indiritta
e 'certezza razio- nale-fisica '. la 'certezza percettiva 'è la certezza di
'. la 'certezza percettiva 'è la certezza di cui è fornita la percezione
è la certezza di cui è fornita la percezione intellettiva, la quale è tanta
cui è fornita la percezione intellettiva, la quale è tanta che non differisce veramente
^ intrinseca necessità del suo oggetto. la certezza 'razionale-fisica 'è quella che
, i-85: si promisse a'compratori la difesa, evizione e restituzione del prezzo
o meno) a fatti transazionali tra la nostra sensorialità 'bruta 'e la nostra
la nostra sensorialità 'bruta 'e la nostra sensorialità concettualmente sviluppata?
lo offizio de perceptore se debbia fare la simile electione. turbolo, 1-i-264:
percettori. pacichelli, 5-224: apparisce la sua antichità da una torre ov'è
, cresce a suo modo e manda la gente al tribunale. settembrini, i-71:
coltivandoli non ne caverebbero di che pagare la fondiaria. casati, 1-17: ripartì [
percezióne, sf. l'atto o la potenza conoscitiva che si esercita per mezzo
nericamente l'azione del pensiero o la conoscenza empirica e immediata di un oggetto
volgar., 1-8-28: or che [la malattia pervertirà] le primigenie dell'animo
infiniti oggetti. filangieri, ii-275: la percezione, o sia l'impressione che si
oggetto che agisce su dei sensi, è la rima operazione dell'intelletto. galluppi,
stesso '. rosmini, 1-33: la percezione è una cognizione sperimentale. g.
sono in noi: interna o esterna, la percezione è sempre la stessa, riducesi
o esterna, la percezione è sempre la stessa, riducesi ad affermare ciò che appare
sanctis, iii-221: secondo i realisti la esistenza non si può conoscere se non
non si può conoscere se non con la percezione. ardigò, vi-99: la percezione
con la percezione. ardigò, vi-99: la percezione di un oggetto, più volte
l'essere una ottusità strana che m'impediva la percezione esatta di tutte quelle cose reali
. b. croce, i-3-179: la storia è... percezione e ricordo
con tanta violenza dagli aspetti esterni che la nitidezza precisa, spiccata, delle mie
quasi sgomento. gentile, 2-i-36: la percezione si suol distinguere dalla sensazione come
non vi sono che le donne ad avere la percezione esatta e sicura della bellezza.
lo quale dimora ne l'alta camera ne la quale tutti gli spiriti sensitivi portano le
tocca i nostri sensi pei colori e per la forma o configurazione, qualità che appartengono
stesso oggetto. brignetti, 3-31: la spiegazione non può che enuclearsi dalle numerose
distese nella superficie corporea e che trasmettono la percezione stessa al cervello.
prima o sulla seconda? per determinare la pronunzia o la percezione, ci voleva
seconda? per determinare la pronunzia o la percezione, ci voleva quella coscienza ritmica
, 1-ii-22: ciò che maggiormente impedisce la maggior parte dei lettori di gustar le originali
. d'este, 15: vedeva egli la velocità del suo spirito e le subitanee
forse: da chi avesse del medio evo la percezione storica insieme e il sentimento artistico
gualdo, 74: dal padre aveva ereditato la freddezza inglese e li occhi chiari,
col robusto ensiero filosofico, e la percezione degli eventi nella loro eterminatezza
degli eventi nella loro eterminatezza con la pari percezione dei nessi che li stringono
il titolare abbia avuto il possesso pacifico con la percezione de'frutti. g. r
nelle campagne, nelle pro- vincie, la percezione del ventesimo riusciva penosa e in
sm. filos. dottrina filosofica secondo la quale il soggetto coglie immediatamente, con
quale il soggetto coglie immediatamente, con la percezione, l'oggetto esterno quale esso
o anche, ant., assumere la consonante eufonica nella forma perchéd)
perché vuole egli che nella tragedia, la quale è una parte di poesia,
? tassoni, 1-23: il capitan de la petronia gente, / ch'era un
polputo e grosso, / gridava da la ripa del torrente / ai suoi, ch'
/ perché si mise a suonare / la sveglia militare? -con il verbo
i-740: l'agente mi disse che la signora grassa singhiozzava nel suo camerino. perché
più comandare? beltramelli, iii-569: la macerata povertà, il digiuno, il lungo
un concetto enunciato o sottinteso, negando la presenza di obiezioni o difficoltà.
? perché non ristai? / fresca è la sera e a te noto il cammino
., ix-515: il perché non conoscete la mia loquela? imperò che voi non
se non dice perché e come, la sua difensione non vale neente. angiolieri,
nuova, 31-4 (127): ne la prima dico perché io mi muovo a
de le volte [i fantastici] hanno la luna, né sanno perché. castelvetro
si può comprendere perché egli voglia che la persona tragica sia di schiatta nobile e
voi e gli altri mi tenete come la lebbra e nessuno vuol iù saperne di
sedersi sul tronco, lo sentivo sbatter la lingua per rifar saliva dopo quella gridata
3. cong. poiché, per la ragione che, per il motivo che
si profonda tanto, / che dietro la memoria non può ire. petrarca,
ire. petrarca, 71-1: perché la vita è breve, / e l'ingegno
, 1-216: in mal modo è retta la città... perché in essi
maestri dell'arte dell'orafo, passavano la vita loro con quello mestiero. ariosto
li giovani non possono essere prudenti, perché la prudenza si fa con esperienza. lippi
chiavistello, / perché quaggiù nel piano è la tregenda. fagiuoli, 1-7-109: che
l'indovino; / mi vuol chieder la lena; e'la saluta, / la
/ mi vuol chieder la lena; e'la saluta, / la ga- veggia sott'
la lena; e'la saluta, / la ga- veggia sott'occhio, e le
, non già sacerdoti, perché dove la religione non è inviscerata nelle leggi e ne'
, 3-209: affiderete a una sola battaglia la salute della causa e i destini di
colpo. gozzano, i-159: perché la voce è poca, e l'arte prediletta
assetate / sul miraggio / o come la quaglia / passato il mare / nei
o di secoli / e non riguarda solo la california / (ciò che ci parrebbe
2-1-255: né è da sperare che la voglia del recuperare il ducato di borgogna
. menzini, 5-137: perch'abbia [la donna] sul crin gemme e frenelli
m'aiutino a sopportare, non più la vita, ma gli anni. d'annunzio
e per mare far guerre / perché la magion tua s'orni di spoglie ostili.
entrasse nella picciola barca non abandonava perciò la nave. chiaro davanzati, 3-13:
/ non sbigottir, ch'io vincerò la prova. idem, purg., 5-58
i'spero / farmi immortai, perché la carne moia. boccaccio, dee.,
». ma perché ella fosse tremante non la conobbi meno, e mi precipitai
inf., 15-15: già eravam da la selva rimossi / tanto ch'i'non
che gli sono commesse, né qual sia la via; e perché la sapia,
qual sia la via; e perché la sapia, non comanda loro. boccaccio,
gliele credete. 6. per la qual cosa, per il che (anche
non si richiede se non dove è la colpa. il perché io giudico che tu
volte, in vece ai dire 'per la qual cosa '. guiducci, i-3-4-37
bontà dell'ingegno e della fantasia ripongo la principal perfezione dei poeti. carducci,
dei poeti. carducci, iii-20-75: la nostra religione ha pochissimo di quello che
10-22: il regno di cielo è la maggior cosa che l'uomo e la femina
è la maggior cosa che l'uomo e la femina possa avere, perch'è 'l
, perch'è 'l fine loro, e la cagione per che fuor fatti da dio
forteguerri, iv-209: ora dirovvi in breve la cagione / perché preso io mi sia
dichiarativo). giamboni, 10-13: la cupidità del guadagnare vuole [mammona]
ne offenda il prosimo, ne offenda la sua conscienza, ne offenda la sua fama
ne offenda la sua conscienza, ne offenda la sua fama, e non si curi
il freno / iusti- niano, se la sella è vota? s. caterina da
, scopo. iacopone, 60-34: la vertù non è perchéne [della salvezza]
come venessero ad appiccarsi, giunsero a la riva; dove, dopo molte interrogazioni
perché e come e quanto, approssimorno la proda a l'ultimo scalino del ponte
cose. c. bini, 1-127: la vita rimane senza perché. nievo,
il perché di essere stati insieme, la comunione di due anime tanto diverse. bacchetti
perché dell'ulcera! montale, 5-124: la purga dura da sempre senza un perché
. térésah, 3-46: vita è la morte del mio sonno a paro, /
una serie di domande evitando di pronunciare la parola perché', chi sbaglia deve sottoporsi
o a un proposito), negando la presenza di obiezioni o difficoltà.
. - perché no, tanto facciamo la stessa strada. -perché sì,
. firenzuola, 635: -i'giucherei la vita contro a un morso di berlingozzo
un pesce assai noto), che hanno la testa grande, si ritrovano due picciole
comprendente numerose specie assai ricercate per la bontà delle carni, diffuse nelle
spe cie sono ricercate per la bontà delle carni. = voce
\ cfr. epperciò; per la forma per ciò, cfr. anche
acoglia, / e 'l mezzo da la fine è variato; / perzò chi vive
, 85: cessi in questo facto la inquisizione mondana e facisi la divina:
questo facto la inquisizione mondana e facisi la divina: perciò chi prende vescovado non
dio guerra e carastia, / e spesso la morìa se. nce renova. p
iv-1-17: questo delicato istrione non comprendeva la comedia dell'amore senza gli scenari.
dell'amore senza gli scenari. perciò la sua casa era un perfettissimo teatro.
idolatria] nere, perché sempre porta la 'nsegna nera de'demòni. cavalca,
rispuos'io / tutto quel giorno ne la notte appresso, / infin che l'altro
1-249: era tutta la francia intenta ad aspettar la pace per
: era tutta la francia intenta ad aspettar la pace per lo continuo andar attorno de'
perciò i soldati. varano, iii-499: la costanza d'agnese ed il valore /
lisione o anche, ant., assumere la consonante eufonica nella forma perciò ched)
. ant. e letter. per la ragione che, per il motivo che;
èe scienzia di due maniere: una la quale insegna dire, e di questa tratta
mondo, perciocché chi le ama non ha la carità di dio in sé. cino
cui non dolesse che il ventimiglia fosse da la donna sprezzato, perciò che da tutti
dei tuoni. boccalini, ii-208: la spaventevol fortuna di mare... alle
iii- 523: gran prodigio che la poesia oggidì tiri dalle borse impetrite,
accennare li discendenti della principessa, circoscrive la vocazione col solo supposto che nella estinzione
respinsero l'offerta, perciocché volevano serbare la bocca ai sapori dell'imbandigione nuziale.
, il numero, l'identità, forse la causa sono meno facilmente disintegrabili, non
, perciocché io da lui possa apprendere la vita de'romiti. trattato del ben
sanudo, xxxiv-16: michali greco de la cania, per- cionevele del grippo ozi
all'avvocato dominici, era probabile che la visita preannunciata per mezzogiorno apparisse perlomeno improduttiva
a chi non tenesse nel debito conto la mira dell'attuale presidente della pro- loco
di sindaco, e in veste di sindaco la facoltà di imporsi sul piano regolatore e
percépere), tr. (sono attestate la terza pers. sing. del pres
. del pres. ind. percipe e la prima plur. percipèmo). ant
della donna] e substanzia, significante la substanzia quale de la terra ane e percepe
substanzia, significante la substanzia quale de la terra ane e percepe omne animale.
potuto esserlo se l'interessato avesse usato la normale diligenza (e si contrappone o
bonagiunta, ii-301: graziosa appare / a la mia percepenza / la gio'che 'l
appare / a la mia percepenza / la gio'che 'l core spera. chiaro davanzali
ch'assai è più vostro fallire / che la mia preferenza: / però n'ho
ei prenderia di mia benvoglienza: / a la mia perci- penza, -dolce spene,
: donami valor con gran piacenza / la vostra gaia angelica sembranza, / che 'nver
malparlieri. 2. filos. la facoltà della percezione. rosmini, 1-22
) una realità sentita. chiameremo percipienza la facoltà corrispondente. = deriv
montammo poscia una montagna... la quale dalla parte opposta ha una lunga e
apela / ch'eo ve salù de la novela / che diso l'agnolo cabrilo.
, sf. chim. reazione mediante la quale si introduce un radicale perclorile in
domenichi [plinio], 10-3: la quarta spezie [di aquile] è
che si chiama anche oripelago, c'ha la forma di avvoltoio, con ali piccole
..; sono uccelli che hanno la parte anteriore del capo nuda, il
tansillo, 1-299: or guarda se era la penuria poca, / che non avresti
che s'apre in due parti uguali e la buccia è già saporosa polpa.
persici sciroppati. settembrini, iv-229: la biancheria mi è venuta quasi tutta
= deriv. da percoca; per la var. percopata, v. percoco.
virtute, per che... per la exerci- tazione de l'aere percolata da
. 3. intr. anche con la particella pronom. (aus. essere
1-127: dopoi liquefacte per le vene de la terra [le nevi] se percolano
2. chim. che ha subito la percolazione (un liquido).
sostanza solida mediante il quale si ottiene la percolazione. -in partic.: impianto
. -in partic.: impianto per la depurazione delle acque cloacali attraverso l'ossidazione
gastaldo avaro; / e quelo ne la forte percolazia li logaro. ibidem,
molta feramenta, / che di ronpere la percolazia mi argumenta ». / questa percolazia
sta roto e robado in questa terra la percolazia di sora. = etimo
attribuita da quintiliano a tinga placentinus; la voce è, comunque, di area sett
percolazióne, sf. chim. operazione per la quale un liquido viene fatto passare attraverso
chimiche col gas circostante o con la sostanza solida stessa, oppure per estrarre
e perché e percome? si scaldò la questione. = comp. da
anche sostant. cesariano, 1-8: la quale istoria per essere al proposito de
son mandate a percontare e lustrare tutta la terra. = voce dotta, lat
al contrario. benci, 1-63: la pravità dell'anima è la ignoranzia..
, 1-63: la pravità dell'anima è la ignoranzia... percóntra, la
la ignoranzia... percóntra, la virtù dell'anima è la cognizione. tesauro
percóntra, la virtù dell'anima è la cognizione. tesauro, 2-91: al
agli sterili per- contra tu attribuisci la mestizia. = comp. da
contro1 (v.), per la posizione sulle fiancate della nave; cfr.
einaudi, 1-246: il cotone per la percorrenza media paga il 0, 41
c. e. gadda, 18-6: la nostra fantasia (la nostra ragione,
gadda, 18-6: la nostra fantasia (la nostra ragione, se volete) viene
schema di percorrenza che par quasi adombrare la necessità d'una posizione antitetica al dato
riportate per ciascuna tratta in cui è divisa la linea i tempi necessari a percorrerla,
. percórrere, tr. (per la coniug.: cfr. correre).
foscolo, v-69: 'mundungus 'e la sua sterminata opulenza percorsero tutto il gran
toccato di percorrere. leoni, 260: la via ferrata da vicenza a verona è
ritorno da mestre, l'hanno percorsa la scorsa settimana. carducci, ii-10-
8 8 165: percorrendo la bella e pur mesta via da rimini in
114: cominciava [il diletto] con la rasatura nella camera ancora buia, al
. nel percorrere il giardino immoto sotto la luce grigia. -con riferimento a un
chiuse le porte e le botteghe: subito la città fu percorsa da numerose pattuglie.
). di giacomo, ii-830: la mia vista abbraccia buona parte delle terre
strade maestre: una vecchia strada abbandonata la percorreva, ma nessun veicolo vi passava
pavese, 10-85: verso sera / la collina è percorsa da brani di nebbia.
. -sorvolare un luogo in tutta la sua estensione. leoni, 86:
, 86: moltissime palle e bombe percorsero la città. -occupare progressivamente spazi diversi
del raggio è nella spalla sinistra e la circonferenza, che la mano destra percorre
spalla sinistra e la circonferenza, che la mano destra percorre, diviene maggiore e
del raggio. loria, 5-109: la voce della ragazza che studia canto al
(un suono, anche una notizia, la fama, un sentimento comune).
. e. cecchi, 5-215: la casa... fu percorsa d'echi
due ragazze... tenevano assai bene la loro parte nella sinfonia di desideri che
: simili fremiti di libertà percorrevano tutta la letteratura. 4. fare scorrere un
quasimodo, 6-69: nella grotta cantava la ninfa con voce soave, / e
, / e tesseva percorrendo il telaio con la spola d'oro. 5.
il fenomeno della sensione avrebbe luogo quando la scomposizione percorse tutto l'organo sensorio.
un corpo o un oggetto in tutta la sua estensione. alvaro, 20-123:
alvaro, 20-123: dell'uomo che la teneva fra le braccia le pareva di
le pareva di vedere le mani che la percorrevano con un moto riconosciuto.
-intr. galluppi, 4-ii-200: la mano, percorrendo lungo un bastone,
lungo un bastone, arriva a percepire la distanza di un termine all'altro.
tarchetti, 6-ii-160: le sue mani percorrevano la tastiera con una rapidità prodigiosa.
del louvre... si percorre la nostra pittura in una corsa vertiginosa per
, facendo scorrere lo sguardo su tutta la persona o esaminandone tutti i particolari.
sguardo quelle cime. frateili, 1-247: la percorreva dalla testa ai piedi, facendole
sguardo sprezzante. pavese, 6-85: la percorse adagio con gli occhi chiari,
esposito percorse con lo sguardo ammirato tutta la facciata. 8. leggere,
un libro. cattaneo, v-1-17: la genesi [di romagnosi] è scritta
ne rimarrebbe pur sempre rinvigorita e consolidata la mente. tommaseo, 11-157: pochi sono
riposante, come oziante nel negozio è la fatica dell'erudito, che non s'impegna
percorrerò. foscolo, vi-668: percorrendo la storia moderna si troverà che la milizia
percorrendo la storia moderna si troverà che la milizia francese decadeva sotto luigi xv e
all'inno credente di manzoni, ella [la letteratura] ha percorse...
10. trascorrere un periodo di tempo, la vita. a. boito, 67
languente, ho già percorso / assai la vita rea, / ho già sentito assai
tarchetti, 6-ii-240: il passato è la misura del tempo che abbiamo percorso.
, tanto cammino di esperienza da raggiungere la mia. pascoli, i-380: i posteri
all'ambasciatore che il giovane non percorresse la strada in quel tempo tracciata agli studenti
o già toccarono o veggono poco distante la meta. = voce dotta,
percorribilità, sf. lo stato, la condizione morfologica di uno spazio o di
. fratelli, 1-497: s'è levata la luna in un cielo chiaro, percorso
gambe tutte di un pezzo, per la grande tensione e la lunghissima via percorsa
un pezzo, per la grande tensione e la lunghissima via percorsa. bernari, 6-237
territorio). pioverle, 14-64: la cucina emiliana, pure tanto diversa,
apre gli stessi sfondi. come in tutta la val padana,... si
de amicis, li-m: dinanzi, la mosa percorsa da un gran numero di
. -che presenta modulazioni variate (la voce). g. raimondi,
. g. raimondi, 2-251: la sua voce, quella di una volta,
ombre. montale, 1-71: scotta la terra percorsa / da sghembe ombre di
arducei, iii-8-182: cominciando dalle canzoni: la più notevole, la meno difettosa e
dalle canzoni: la più notevole, la meno difettosa e forse la più antica che
più notevole, la meno difettosa e forse la più antica che sia nei memoriali fin
21 gennaio '33 annunziava il 'pianto 'come la rappresentazione più novamente fedele che fin allora
. cecchi, 5-202: per leggere, la luce del vagone era troppo rossa e
palazzo fu allietato da continue schermaglie fra la cortesia piemontese e quella siciliana. soldati
di strada. piovene, 14-75: la macchina correva e de pisis parlava.
aeromobile percorre dal momento in cui tocca la terra o l'acqua fino al suo arresto
fuori di una pista, come la marcia, la maratona, ecc.)
pista, come la marcia, la maratona, ecc.), a
o con mezzi meccanici (come la bicicletta, l'automobile, ecc.)
. -nel gioco del golf, la successione degli spazi che il giocatore deve
vendicare / volessi, guarda denanti a la mossa: / non muovi la percossa,
denanti a la mossa: / non muovi la percossa, / ché tu sai ben
avvenuto, quando ha fresco, si prenda la polvere del cornino sottile e ben confetta
matte, / e finalmente in terra giù la spiana. bandello, 3-64 (ii-587
, 3-64 (ii-587): alzò la paletta e sì gran percossa diede al
sì gran percossa diede al marito su la nuca del capo, con sì gran forza
sono da considerare: l'una è la percossa, l'altra il modo di quella
, l'altra il modo di quella. la percossa offende la persona; il modo
modo di quella. la percossa offende la persona; il modo tocca l'onore.
questo doveva far che s'astenesse / la vostra man da quell'aspre percosse /
o percossa che seguisse per causa de la difesa della propria vita. c
, lxii-2-11-204: rovinato l'ospizio, la chiesa sacrilegamente profanata, e noi nudi
ecco il ceffo odioso del pedante e la voce minacciosa e le crudeli percosse. d'
misurate e iterate. pirandello, 5-24: la aveva senz'altro cacciata di casa a
a querela della persona offesa, con la reclusione fino a sei mesi o con fa
. cecchi, 5-287: quanto più la fiorina, moltiplicando le percosse, cerca
. possevini, 255: le bastonate levano la guanciata, perché elle son di maggior
se vi è lecito d'ingannare: ne la primiera o ne'tarocchi o pur in
quando una, ponendo nel grembo de la compagna la testa, si volge la
una, ponendo nel grembo de la compagna la testa, si volge la mano dopo
la compagna la testa, si volge la mano dopo le spalle e aspetta la percossa
volge la mano dopo le spalle e aspetta la percossa? -per estens.
scarpione. marino, iii-5: sentì la sventurata / de la calcata serpe /
, iii-5: sentì la sventurata / de la calcata serpe / la rabbiosa percossa e
sventurata / de la calcata serpe / la rabbiosa percossa e 'l morso acerbo.
, e senza dare via al sangue la percossa della pietra uccida il nemico. boccaccio
. ariosto, 23-59: tanto fu de la percossa il crollo, che la vita
de la percossa il crollo, che la vita gli tolse e roppe il collo.
sopra le staffe far suole notabil percossa con la lancia investendo la quintana. tasso,
suole notabil percossa con la lancia investendo la quintana. tasso, 6-34: fugge il
fiede, / ed è sì grave la percossa e ria / che 'l ferro sanguinoso
.. lanciò [all'ammiraglio] la spada nel petto, ma, reiterando i
percosse di ferro o morbi sacri / la luna in compagnia di marte unita / ne'
muso saniinoso / tosto ritrovoss'ei per la percossa. daniello, 52: e
d'alto luogo, alcuno che per la strada passasse, ancora che tale percossa
pietra,... però diremo che la caduta della pietra sia caso di tal
un'archibuggiata. fallì il colpo e la percossa terminò in un favorito del duca
esser morto. aretino, 20-76: confessò la cagione del suo fallo essere stata la
la cagione del suo fallo essere stata la sfrenata volontà della radice di colui,
cicuta e finocchio; / e sopra la percossa appena il pose / che fu
in sul petto, dove evidente vi vedeva la percossa. b. cavalcanti, 12
. della casa, ii-228: segue [la gloria] per lo più le buone
n. franco, 3-100: che saria la vertù de'duri smalti, / che
f. pigafetta, 3-113: la seconda cosa la quale è cagione che alcuna
, 3-113: la seconda cosa la quale è cagione che alcuna cosa si
alcuna cosa si fenda più agevolmente è la percossa. baldi, i-155: se
minerva e nettuno, cioè quando quella con la percossa dell'asta fa nascere l'olivo
vaso. l. pascoli, ii-373: la tavola per la violenta ed impetuosa percossa
. pascoli, ii-373: la tavola per la violenta ed impetuosa percossa data in un
piccolomini, iv-4: il ferro per la virtù del fuoco si fa maneggiabile e
2-in: i metalli hanno in copia la umidità untuosa..., e quando
untuosa..., e quando la parte acquosa viene spinta dal suo luoco con
parte acquosa viene spinta dal suo luoco con la percossa del martello,...
il metallo e non si spezza per la sua viscosità. -urto, spinta
fatto di fresco e che ancora per la tenerezza delle calcine era debole. giorgio
di fuori, a fin di fare / la terra loro a lor poter sicura /
si sariano giammai applicati a volere investigar la fabbrica della lira o all'invenzion della
2-3-426: a rappresentare con qualche convenevolezza la diversità dei numeri del ritmo, a
nervi della quale, essendosi già consumata la carne, rendevano il suono alla percossa
ne deriva. marino, vii-373: la terra infin dal centro crollandosi e le
arici, ii-149: fugge de'remiganti a la percossa / girandosi la piaggia.
de'remiganti a la percossa / girandosi la piaggia. 5. azione violenta
contro alla rabbia de'venti e per la percossa delle folgore più vale la deboi
e per la percossa delle folgore più vale la deboi canna che la forte quercia.
folgore più vale la deboi canna che la forte quercia. bibbia volgar., ix-48
volgar., ix-48: intanto che la navicella quasi pericolava per le percosse
il danno. targioni pozzetti, 6-68: la grandine offende le piante, non solamente
di particelle caustiche colle quali fa gangrenare la superficie delle piante medesime. -scossa
perché i raggi si riflettono obliquamente sopra la terra facendovi debolissima percossa, poco calore
il sole, / splendendo in ciel con la rosata lampa, / molto di fervor
che ne deriva, il danno o la perdita di vite umane che comporta.
che comporta. condivi, 2-100: la prima cosa che facesse fu di fare
luna fabbricata fuori de'ripari per coprire la fossa che separa la terra dal castello,
ripari per coprire la fossa che separa la terra dal castello, la quale.
fossa che separa la terra dal castello, la quale... poco temeva le
felicemente queste genti nella città insieme con la cavalleria del principe ricondotta da d.
, benché diminuita molto di numero per la grande percossa ricevuta dall'artiglieria dell'ar-
dall'artiglieria dell'ar- court, che la fulminò dalla collina. benaglia, 204:
: l'uomo... lascia [la navicella della sua vita] nell'alto
a terra nella sottoposta valle, e per la gran percossa che egli ebbe nel saltare
cassa di biada, e fu sì grande la percossa ch'io tramortii. andrea da
ella era da sé caduta e morta per la percossa. castiglione, 3-i-1-715: il
innanzi io sono sdrucciolato / giù per la scala, ed ho forte battuto / il
è convenuto / in letto, per la vasta contusione / che per la gran percossa
, per la vasta contusione / che per la gran percossa òvvi venuto. muratori,
, se bene ella l'acqua fende, la ritorna come prima, e se non
, non puoi riconoscere el colpo o la percossa. 8. con metonimia:
fatti di cesare, 174: cesare vedrà la polveriera et al sentire le percosse del
/ natura sia, bastevolmente il mostra / la lor fiera percossa. pea, 1-451
aria d'intorno. corazzini, 3-38: la lampada cadde con sorda / percossa.
. nondimeno io non finisco di ammirare la diligenza di colui che gli rinchiuse in
non solamente con l'indice, ma con la percossa ancora dividessero il tempo.
è vocale quella che senza percossa ha la voce udevole. 10. stimolo
., 3-5: il sole, overo la luce, per la quale tutte le
il sole, overo la luce, per la quale tutte le cose si veggono,
. savonarola, 13-14: soccurri a la romana / tua santa chiesa ch'el
, / ch'allor non fui de la mia vita avaro, / né schivai ferro
che fedel t'adora, / mentre la destra del fratei, che tanta / move
percossa sui confin d'aurora, / la curva luna d'atre nubi ammanta /
orazioni / celatamente poni / per che la gente grossa / non tema di percossa.
suol questa seguire. botta, 6-i-389: la battaglia si poteva meglio fare e la
la battaglia si poteva meglio fare e la vittoria desiderare, perché le armi del
riduceva [oriani] a casola con la convinzione sempre più radicata del genio mi-
sconosciuto: si irrigidiva e si esaltava sotto la percossa. 16. figur.
merci preziose carca, / quant'io sempre la debile mia barca / da le percosse
odi crudel percossa, / nota miseria de la umana vita. bianco da siena,
, ma non nello stesso tempo: la morte, cioè, del signor fabrizio e
morte, cioè, del signor fabrizio e la maravigliosa costanza e fermezza d'animo colla
tanta percossa che ne porto offesa fieramente la vista. carducci, ii-8-9: è troppo
anna resisteva di più alle percosse, ma la sua faccia aveva acquistato un color giallo
fiamma, 209: or che la sferza tua pur mi conduce / con paterne
percosse al dritto calle, / reggi la mente. g. gozzi, i17-
e ti ricorda, elettra, / che la spada del ciel non taglia in fretta
, ai quali nel maggior loro bisogno la fortuna ridente e losingante, doppo tante
in un'altra sala ov'è raffigurata la ruota di fortuna; con gli esempi più
lorenzo lenzi. 17. la prima emozione d'amore, il turbamento
suo strale / non essermi passato oltra la gonna. frezzi, i-2-43: tosto vedrai
tosto manifesta / sarà a te in effetto la percossa / ch'io fé a filena
già la carne e tossa. lorenzo de'medici,
parve il primo strale / e se soave la prima percossa / e se in prima
posso sventurato / poi che d'amor la gran percossa sento. tebaldeo, cap.
vetro e non smalto, / tacqui portando la percossa in pace / che fuggir non
della casa, 666: lasso, a la percossa, ond'io vaneggio, /
costoro, quando si veggono contrastare con la riprensione, si pensano che questo sia
superbo. de luca, 1-14-4-140: quando la percossa sia grave, sia riservata al
, 2-2-176: ricevette [questa scienza] la prima percossa da marziano capella.
, leva il suo nimico / quando la luce de le stelle poste / da gli
galileo, 4-1-123: l'investigare qual sia la causa della forza della percossa è per
nella contemplazione della forza della percossa con la suddetta dimostrazione del principio della scienza del
14-1-424]: si fece gran perdita con la morte del signor galileo e specialmente della
come ali. bontempi, 1-2-84: se la percossa è molta violente e presta,
e presta, secondo... la conversa proporzione, il suono sarà più
che cantino ed alcuni di quelli con la grave o altra parte si ferissero in
il tuono in cui quelle composte sono e la periodica percossa della misura che servano.
2-80: corre il sangue ov'è la percossa. = femm. sostant
si voglia conflitto così mal concia come era la gente percossa dal giudicio di cristo e
graziosi e begli, / veggio scurati e la bocca percossa, / la carne tuo
scurati e la bocca percossa, / la carne tuo par pesta da'martegli.
stagna il flusso de sangue: e con la sua stupefazione leva li dolori alli percossi
omicida. g. capponi, ii-247: la moglie sua, che tratta dal rumore
capponi, xcii-1-133: sia sempre fallo che la palla sia scagliata o datole a mano
,... il solito fischio con la pallina dentro, stridente di rabbia che
che, percossa dal fiato, non trova la via d'uscita. montale, 1-114
penne. trissino, i-xix: essendo la voce aere percosso, viene ad essere corpo
ha tre dimensioni. delminio, i-107: la natura, avendo fatto gli orecchi agli
da'remi nostri al sole ed a la luna, / tante nascesser veneri, e
si raccolgono. gnoli, 1-370: per la strada polverosa i folli / canti i
d'acri timpani percossi. -premuto (la tastiera di uno strumento musicale).
/ piacer cantava, sotto / a la percossa cetera / palpitandole il sen. monti
il sen. monti, 18-792: la percossa corda / con sottil voce rispondeagli.
canto, rimette a poco a poco la voce dall'ottava o quintadecima alla terza e
da essi percosse. bembo, 5-10: la notte de gli undici d'agosto due
, 1-iv-238: sola, dal mar su la percossa rupe / senza soccorso stava daura
, per lo più grossa, calda la state nel giorno, agitata da'venti boreali
. idem, purg., 28-109: la percossa pianta tanto puote / che de
percossa pianta tanto puote / che de la sua virtute l'aura impregna. algarotti
, 149: elitropia è petra la quale si trova in cypri...
umor terrestre / d'erbe e di fior la terra empie e riveste. delminio,
g. g. belli, 523: la parte dell'anfiteatro percossa dal sole viene
dante, purg., 32-11: la disposizion ch'a veder èe / ne
pur testé dal sol percossi, / sanza la vista alquanto esser mi fée.
. loredano, 3-130: non voleva la terra prestargli ubbidienza, se non percossa
aperta con mille ferite o guadagnata con la profusione delle sementi. 10.
... tutti li nobili che la cosa era scorsa in luogo ch'ella non
ch'ella non si poteva raffrenare con la loro autorità e che li primi percossi avevano
certamente spesse volte in questo modo parlerà la santa chiesa, quando si vedrà percossa
italico e rifugio de le genti / da la sevizia barbara percosse. porzio, 3-7
. girolamo volgar., in: percossa la giudea da frequenti battaglie, primieramente tolti
. tasso, n-iii-960: epiminide liberò la città de gli ateniesi, percossa da la
la città de gli ateniesi, percossa da la peste e da la sedizione, co'
ateniesi, percossa da la peste e da la sedizione, co'» sacrifìci, non
~ alt-l'austria percossada tanto infortunio quietava per la pace. -danneggiato, oppresso nella persona
in terra ricorrano a cristo, e la sua bontà, che gli vede i
fiacco pasciuto di scherno, / che la faccia si copre d'un velo, /
..., si partì di tutta la spagna e venne in italia. rinaldeschi
ambasciatore, percosso da grandissima apprensione che la mossa delparmi ecclesiastiche nel parmegiano minacciasse irreparabile
ii-103: così percossa, attonita / la terra al nunzio sta, / muta
, percosso da coteste parole, prese la lanterna e la sollevò al viso del
da coteste parole, prese la lanterna e la sollevò al viso del carbonaro. d'
carducci, iii-3-214: tu fior de la mia pianta / percossa e inaridita.
è infermo. aretino, v-1-536: la letizia, percossa da lo improvviso de
soverchio del tenero e del dolce che la crea e che la move, impaurita per
e del dolce che la crea e che la move, impaurita per la novità del
crea e che la move, impaurita per la novità del caso si converte in lagrime
. montale, 2-76: fu chi abbrividì la sera / percosso da una candida ala
, istigato. arrighetto, 242: la maritata vende se stessa percossa da avarizia
... percuso e stimulao da la malicia de l'antigo aversario, 90 da
malicia de l'antigo aversario, 90 da la invidia, comen9à a detrar san beneto
fin che vide svolgere felice o no la storia viva da se stessa o in se
viva da se stessa o in se stessa la contemplò, rapita nel miraggio dell'antichità
carducci, iii-6-275: a poco a poco la bella conversazione prese forma di accademia,
, che picchia una persona, che la colpisce con un corpo contundente o,
o l'altra / palla, o la percotente o la percossa, / percota o
altra / palla, o la percotente o la percossa, / percota o uomo o
con pene, tormenti, afflizioni (la divinità). bibbia volgar.,
ugurgieri, 83: voi non cignerete innanzi la città data a voi con edifici di
voi con edifici di mura che, per la ingiuria del nostro percotimento, fame crudele
lo corpo o con alcuna sozzezza macchiano la vita altrui. ottimo, ii-364: li
dei maggiori il sacrificio di detta ostia: la quale è così detta perocché dinanzi l'
cadendo d'alto luogo, alcuno che per la via passasse, ancora che tal percossa
de l'intenzion sua, però diremo che la caduta de la pietra sia caso di
, però diremo che la caduta de la pietra sia caso di tal percuotimento per accidente
.]. pallavicino, 8-198: la cetera, il canto, la danza in
8-198: la cetera, il canto, la danza in quanto imitano, rassomigliano col