Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XII Pag.97 - Da ORIENTALEGGIARE a ORIENTAMENTO (29 risultati)

soffici, v-6-78: la prima [forma è] orientaleggiante,

piovene, 8-127: venezia, nonostante la sua patina orientaleggiante, è quanto di meno

resse e di ammirazione per la civiltà dell'oriente europeo e, più

orientalismo con importarvi li spiriti settentrionali e la poesia cavalleresca. d'annunzio, 4-ii-175

625: quei cauti provini di arieggiare la serra calda e soffocata defl'orientalismo aulico e

terraferma. piovene, 8-73: tolta la grandezza e il fasto, il castello somiglia

religiosi, artistici, archeologici (e comprende la sinologia, la iamatologia, l'indologia

archeologici (e comprende la sinologia, la iamatologia, l'indologia, l'iranistica,

, l'indologia, l'iranistica, la turcologia, l'ittitologia, l'assirologia,

. 2. intr. con la particella pronom. assumere aspetti e caratteristiche

una sequela o addirittura un sistema, la civiltà europea si orientalizzerebbe più o meno

e. lecchi, 2-12: ricominciava la loro irradiazione [delle lettere degli apostoli

non ha riscontro nella maniera generica con la quale si spandono i prodotti del giornalismo

lo stabilire con esattezza o con approssimazione la posizione in cui ci si trova rispetto

riferimento, in partic. per determinare la direzione da seguire per giungere a una

di elementi astronomici come il sole o la stella polare, dell'ambiente o di

dell'ambiente o di strumenti appositi come la bussola). -anche: capacità di

per una campagna a lui sconosciuta, la nebbia lo avvolse così da lasciarlo senza

spirito. alvaro, 19-22: la bellezza è un orientamento dell'intelligenza verso

verso qualche cosa che sia in armonia con la vita e la società degli uomini.

sia in armonia con la vita e la società degli uomini. 4.

così l'assenza d'un orientamento critico verso la poesia recente. -avvicinamento o convergenza

eventuale orientamento della nuova politica ungherese verso la germania. -indicazione sulla volontà,

una persona. bonsanti, 4-316: la risposta di sara non permetteva ancora di

5. modo di comprendere o interpretare la realtà; ricerca di un punto di

di riferimento per l'azione, per la vita, per le aspirazioni. beltramelli

le aspirazioni. beltramelli, iii-859: la vostra consolazione non vi proverrà né dallo

azimutale di tiro (e coincide con la direzione nord). 7. biol

si ha quando i pennoni sono disposti secondo la bisettrice dell'angolo formato dalla direzione del

vol. XII Pag.98 - Da ORIENTARE a ORIENTAZIONE (42 risultati)

un asse prefissato o anche con la facciata rivolta a oriente. -anche:

sollevando il mento del vecchio e orientandolo verso la luna. -di animali.

-disporre una carta geografica o topografica con la parte superiore verso il nord. -balist

. disporre una bocca da fuoco lungo la direzione adatta per colpire il bersaglio.

colpire il bersaglio. -marin. porre la strumentazione di bordo in modo che l'

l'indicazione dei punti cardinali coincida con la loro posizione effettiva; volgere le vele

vele in modo che il vento possa esercitare la massima efficacia (e si dice orientare

male a seconda dei modi in cui la vela prende il vento, orientare di

il vento, orientare di bolina se la vela risulta quasi parallela all'asse della

parlando delle vele, disporre, acconciamente la velatura e così volgerla al vento,

vantaggioso al cammino del bastimento, secondo la rotta che deve seguire, sempre pel concorso

. 'orientar bene ': disporre la vela in modo che pigli il vento,

viaggio. 'orientar male ': disporre la vela in modo che non porti al

. -come comando, per ordinare la manovra delle vele. guglielmotti,

un marmocchietto congestionato e tutto bocca che la madre s'adopera invano a chetare.

, 5-370: lo spirito umanistico che pervade la pagina sempre la vivifica di un non

spirito umanistico che pervade la pagina sempre la vivifica di un non effimero interesse,

vita cospirativa, orientando i miei studi, la mia stessa esistenza verso una meta precisa

. calvino, 1-352: stavolta orientò la sua scelta in senso opposto. -programmare

capace... di orientare razionalmente la loro produzione. 5. intr

. 5. intr. con la particella pronom. stabilire con una certa

pronom. stabilire con una certa esattezza la propria posizione rispetto ai punti cardinali o

, percorrendo sentieri mal tracciati, smarriva la via, poteva orientarsi al suono di

orientato dietro. de marchi, ii-156: la carolina, che, sotto alla sua

il bisogno di 'orientarsi 'circa la storia, comincia a sentire, in realtà

nessuno sospetta. 8. rivolgere la propria attività o il proprio interesse verso

vita. d'annunzio, iv-2-701: la tregua gli era trascorsa, troppo breve

ma il suo spirito s'era orientato verso la sua opera. b. croce,

orientato verso l'opera del vico mostra la serietà e l'importanza dello storicismo della

e in italia. piovene, 7-459: la bussola della scena parigina si è orientata

a ogni ora. bacchetti, 2-52: la villa era orientata da mezzogiorno a settentrione

direzione. sbarbaro, 4-64: capii la scomoda collocazione del paiolo quando..

quando... m'accorsi che tutta la tavolata era orientata verso il capotavola.

b. croce, iii-25-78: anche la letteratura, alla quale vi si fa

e nell'atteggiamento prescritto ai fedeli durante la preghiera o altri riti).

campi, avendo data, così, la orientazione della sorgente luminosa. -direzione dello

sensi, perciò conobbe quella nuova orientazione, la seguì coll'occhio e disse affannosamente:

dove guardi? aspetta almen che chiami la madre! ». -marin.

individuazione del punto in cui si trova la nave rispetto alla costa. -anche: disposizione

della critica e storia dell'arte, la francia non ha quella necessaria orientazione filosofica

didimea, egli [foscolo] ha composto la presente e moderna orientazione all'indole poetica

di affinità, e ciascun aggregato piglia la sua figura come ciascuna molecola vi rinviene

vol. XII Pag.99 - Da ORIENTE a ORIENTE (50 risultati)

i bianchi cavalli al giogo ha missi j la scorta de'febei raggi orienti. castelvetro

corra il mio pensiero o posi / la tua soave imago / mi trema nella

. astron. punto cardinale che indica la direzione e la parte dell'orizzonte da

punto cardinale che indica la direzione e la parte dell'orizzonte da cui sorge il

asia, cinta di mare, per tutta la parte d'oriente si stende. ristoro

re agramante all'oriente avea / volta la prora. palladio, 2-2: quelle

quelle [stanze] delle quali vorremo servirci la primavera e l'autunno, saranno volte

connessi col sorgere del sole o con la presenza di perturbazioni atmosferiche. anonimo

: vedut'aggio una stella mattutina, / la qual fa sua dimora in oriente,

fatto chiaro. pulci, 5-66: tutta la notte con sospetto an- dorno, /

il vivo raggio del sole e riconsolar la natura? manzoni, pr. sp.

: il cielo prometteva una bella giornata: la luna, in un canto, pallida

, odi l'aura ^ / ch'è la squilla del cielo ond'ei ri

dell'africa nord-orientale, in relazione con la conoscenza, l'esplorazione, i commerci

, l'esplorazione, i commerci, la colonizzazione da parte degli europei.

): pareva loro essere tra tutta la spezieria che mai nacque in oriente. livio

24: si sottomise [maometto] la media, la persia, la siria,

sottomise [maometto] la media, la persia, la siria, la giudea,

] la media, la persia, la siria, la giudea, l'egitto e

media, la persia, la siria, la giudea, l'egitto e l'africa

fu con ella, / sin ch'invaghì la giovanetta mente / la tromba che s'

sin ch'invaghì la giovanetta mente / la tromba che s'udia da l'oriente.

lii-5-203: tuttoché estenda [il portogallo] la navigazione e il commercio sino agli ultimi

miniere dell'asia. tarchetti, 6-i-223: la reggia era un edificio stupendo; tutte

oriente indicherebbe invece il subcontinente indiano, la persia, l'afghanistan). pioverle

pioverle, 8-10: era appena scoppiata la guerra tra i paesi arabi e israele

conchiglia a l'alba aperse * / che la bocca pareggi, ov'ha ridente /

gioberti, 4-2-538: ritrovare nell'oriente la rivelazione primitiva, mediante la rivelazione rinnovata

nell'oriente la rivelazione primitiva, mediante la rivelazione rinnovata, ecco il problema. ma

rivelazione rinnovata, ecco il problema. ma la rivelazione rinnovata si dee pigliar dall'occidente

.. cercarono di trarne profitto per la loro libertà, cucinando l'oriente in

barbaro; e quanta gente / non vinceva la mia piccola mano! -chiesa

.]: 'chiesa d'oriente ': la greca divisa dalla romana; ma converrebbe

f f delminio, i-223: la lingua latina, si come tutte l'altre

sospirata quiete. carducci, iii-12-67: la nascita di dante e la morte dell'a-

iii-12-67: la nascita di dante e la morte dell'a- riosto sono come l'

tempo nel quale s. chiesa celebra la festa dell'oriente glorioso di questo sole

, nella concezione cristiana, coincide con la morte alla vita terrena. giacomini

, 3-90: da questo oscuro occidente de la morte felicemente trapassando al lucidissimo oriente

morte felicemente trapassando al lucidissimo oriente de la vita..., s'è avvicinato

nascendo il giusto suole / ed aver ne la morte il suo oriente.

ebbe piero degli angeli per suo oriente la benavventurosa terra di barga.

... /... / la condurrà [la barca] de'lacci antichi

/... / la condurrà [la barca] de'lacci antichi sciolta,

società segrete. gramsci, 12-349: la massoneria americana pare aiuti ora i massoni

non essere mussoliniana! scottoni [« la repubblica », 7-v-1981], 1:

.... ha inoltre ordinato la perquisizione di tre sedi del 'grande

sedi del 'grande oriente ', la più grossa organizzazione massonica italiana.

delle perle naturali che appaiono traslucide per la scomposizione della luce, con toni varianti

alla morte di ingrandirla e di migliorarla [la collana di perle], eliminando ogni

vol. XII Pag.1032 - Da PENO a PENOMBROSO (19 risultati)

. ferd. martini, 5-268: la marchesa de saint paul ebbe poi la

la marchesa de saint paul ebbe poi la pessima idea di pregare il poeta a leggere

una volta si protese nella penombra di cui la valle era colma come di un liquido

. sfumatura che indica il passaggio, la transizione dall'ombra alla luce. beltramelli,

alla luce. beltramelli, iii-146: la luce solare invadeva la pineta in grandi

, iii-146: la luce solare invadeva la pineta in grandi bagliori; v'erano

; indeterminatezza. pascoli, i-554: la storia dell'italia vivente come italia comincia

ciò che precede quell'anno, è la sua preistoria... dante..

là passa nella penombra delle cose lontane la carovana di commercianti che parlano di bellezze

invece una della penombra quel fatto decisivo la poneva in luce sul colpo. savinio,

22-367: come mai due ottime attrici come la signora franca dominici e la signora renata

attrici come la signora franca dominici e la signora renata seripa rimangono nell'ombra,

; è l'infinita / penombra, ove la mia anima passa, / avventando il

l. romano, 6-tit.: la penombra che abbiamo attraversato. calvino,

dette in musica. pasolini, 9-94: la novità di contenuto [nel firpo]

', come il d'ancona definisce la canzone epico-lirica, non avessero presa sul fondo

, quando una di esse è appunto la rivoluzione, parve cosa da schivarsi. parve

mende? capuana, 15-233: concentrando tutta la luce sul protagonista, lasciando nella penombra

, vago. gioberti, 4-1-542: la cognizione che abbiamo quaggiù del vero è

vol. XII Pag.1033 - Da PENONE a PENOSO (46 risultati)

, onde nacque il peso del pensiero e la sacra genìa dei filosofi.

lo corpo guarì de le ferie de la mente, per9ò che la voluptae trase

le ferie de la mente, per9ò che la voluptae trase in dolor; e ardando

di famiglia nelle quali aveva penosamente affaticata la sua gioventù. pascoli, 1219:

nelle béttole... si esercitava la voracità di coloro che avevano penosamente ammassato

avesse a tutta prima penosamente sorpresi, la speranza indi a poco a poco ci

cercare tutti i testimoni che m'affermano la conservazione dell'arte e del pensiero *

pover'uomo si era rialzato girando penosamente la testa verso l'inferriata. visconti venosta,

mi veniva incontro, le braccia dietro la schiena, il sorriso penosamente strizzato agli angoli

si discorre della più recente letteratura italiana la quale è una materia bruta, fabbricata

si può considerare e rappresentare se non la disposizione psichica onde i suoi libri presero

una lavoro, ma aumenta comunque con la durata di esso). b

richieste, che evitano i doveri e la penosità dei doveri, si lasciano sfuggire

/ de le cose gravose / ché la credeva / d'esta acciden? a /

. dominici, 1-32: dilettevole è la luce agli occhi puri, odiosa e penosa

/ d'un sol guardo pietoso / la povera mercé. muratori, 5-i-277: vivendo

, 213: fu lunga e penosa la malattia, ma pure lusingava d'aver

le più penose. borgese, 1-284: la gravidanza... procedeva, com'

avendo perduto dopo penosa e lunghissima malattia la moglie, si è portato a roma

-per anton. morbo penoso: la peste. laudario di borgo san sepolcro

santo sebastiano, / a noi purgi la mano / contra el morbo penoso.

da costituire un peso, un tormento (la vita); trascorso fra sofferenze (

continua battaglia! / con quanta travaglia la vita è menata! petrarca, 23-14:

sospiri, / ch'acquistan fede a la penosa vita. bandello, 2-53 (

, 2-53 (ii-194): sostenne la povera giovane molti di questa penosa vita

. stampa, 75: per acquietar la desianza, / spenderei tutta seco volentieri

isola di neri... posta vicino la linea. desideri, lxii-2-vii-3: si

passione di cristo. -settimana penosa: la settimana di passione, la settimana santa

penosa: la settimana di passione, la settimana santa. s. bonaventura volgar

fine alla vita dolorosamente, atrocemente (la morte, quale si determina per violenza,

: atteso con terrore e angoscia (la fine della vita). passavanti,

., prol., 3: la morte, la quar continuamenti a tuti è

., 3: la morte, la quar continuamenti a tuti è orribel e penosa

: volse dire che essa vergine essercitò la carità verso di noi in conformar la suo

essercitò la carità verso di noi in conformar la suo volontà che esso suo dolcissimo e

suo dolcissimo e s. mo figliuolo patissi la passione e una morte tanto penosa e

, rovine. leoni, 531: la guerra potrebbe essere ancora lunga e penosissima

(i-397): quello diceva a la morte sua esser salito in cielo senza toccar

/ di vosco lagrimar desio mi viene / la simil d'ambo noi fera ventura,

giudice assiso in tribunal penoso / pronuncia altrui la disegual sentenza. -che è

ed essendo poscia avvertito ad ac- commodar la bardella, venuta sul collo della bestia,

, rispose facetamente: 'voglio che paghi la pena del suo fallo '; e

1-i-225: gli otto religiosi si levarono la sopraveste... in sì fatto abito

adoperar sovr'esse [le rime] la lima penosa. romagnosi, 17-

logoreranno in una lunga e penosa guerra contro la vostra situazione. carducci, iii-24-89:

penoso, e fatto / stallone ignobil de la razza umana. leoni, 344:

vol. XII Pag.1034 - Da PENRE a PENSAMENTO (46 risultati)

che muove a compassione (un lamento, la vista di cose o di persone)

, miserevole. ariosto, 22-38: la cagion de'suoi penosi guai, / poi

lo spettacolo che riempì a un tratto la vista di renzo... questo

, che ha trattato con mani sicure la materia penosa e sanguinosa. serra, i-342

penosa e sanguinosa. serra, i-342: la solitudine di certe campagne penose, pietrificate

un cielo cattivo. comisso, iv-13: la casa paterna gli diede una impressione penosa

petrarca, 207-43: felice agnello, a la penosa mandra / mi giacqui un tempo

caterina da siena, i-247: sarà rimasta la mente sterile sciutta e penosa, la

la mente sterile sciutta e penosa, la quale dio fa sentire a quell'anima

core è ferito: j con la mente penosa piango e canto. rover bella

poco a poco partire dal penoso cuore la lor vita, tanto d'allegrezza e di

-con metonimia. mascardi, 2-291: la mia penosa penna vergherà sempre lacere carte

bel lido sicano. -che rivela la pena, il tormento interiore (un'

particolare espressione penosa che rivelava in lei la continua insofferenza della deturpante e disonorante gravezza

pene variano, nelli membri, secondo la loro diversitade e delli loro intendimenti penosi.

2, cfr. fr. ant. la penose semaine. pènre, v.

proprio modo di pensare, accettabile per la propria razionalità. -in senso generico:

: s'ei si potesse tagliare senza che la cosa tagliante penetrasse la cosa tagliata,

tagliare senza che la cosa tagliante penetrasse la cosa tagliata, e'si potrebbe tagliare

interne contraddizioni. gentile, 1-1: la realtà non è pensabile se non in

moravia, 16-16: tutte le tragedie riguardano la famiglia, anzi si potrebbe sostenere che

famiglia, anzi si potrebbe sostenere che la tragedia senza la famiglia, almeno finora

anzi si potrebbe sostenere che la tragedia senza la famiglia, almeno finora, non era

più reconditi strati del pensabile, egli la costringeva a svolgersi e risvolgersi nella mente

detto divino,... ha spinto la parola a esplorare i confini neri del

nella monarchia si rin viene la migliore unità pensabile, avendo il suo centro

logicamente. rosmini, viii-95: la possibilità logica... è appunto un

metafisico. b. croce, i-3-403: la logica afferma la pensabilità del reale e

croce, i-3-403: la logica afferma la pensabilità del reale e l'inconcepibilità di

soggettiva). gioberti, n-i-206: la pensabilità obbiettiva è il possibile eterno,

nella sua concretezza dalla riflessione rosminiana, la quale è prettamente psicologica e non ha

eziandio minima del suo oggetto. ma la pensabilità subbiettiva è nel soggetto stesso;

... / or intendete di ciò la ragione: / giorno e notte istomi

. amico di dante, xxxv-11-712: la mia pensagióne / talor dava pavento /

nata dentro dell'anima e perviene per la visione, ciò è per vedere, e

, intenzione. latini, 1-580: la sua pensagióne / li venne sì falluta /

, 2-115: così come mi vedi, la tua zia è una pensamale,

nuova, 15-1 (60): appresso la nuova trasfigurazione mi giunse uno pensamento forte

è il vostro pensamento che non e la nostra lingua. daniello, 595: percioché

, 595: percioché in dio è la prescienzia non pure di tutte le nostre azzioni

1-viii-46: tale... è la divozione degl'italiani verso gli arcaismi che

di rancide parole. bersezio, 3-122: la fanciulla teneva in mano un fiorellino e

pensamento della realtà. beltramelli, iii-1155: la stanchezza oscurava ogni loro pensamento, li

... di passo in passo abbandona la verace via di viver bene. patrizi

171: ogni velocità mortale eccede [la luce], / anzi eccede ogni

arte vostra..., con la quale potreste... rendere servigi più

vol. XII Pag.1035 - Da PENSAMENTO a PENSAMENTO (52 risultati)

approfondita, ponderazione; indagine intellettuale, la concatenazione di ragionamenti che vi è connessa

di ragionamenti che vi è connessa, la concreta espressione, verbale o scritta,

/... fami star soventi / la menti -'n amoroso pensamento. latini

della casa e truova nel suo extimare come la casa sia migliore; e poi ch'

l'altra, ma consiglio si è la sentenza quando prende l'una delle due

13-1-6: sentenza è di platone che tutta la vita de'savi è pensamento di morte

pensamento o operazione viziosa che a fare la piccola dimoranza. guiniforto, 175:

il cavallo suso il quale corre le poste la morte per sotterrargli più presto. grazzini

-udite: cotesto mi va molto per la fantasia. -queste son cose da pensarle

tanti pensamenti? castelvetro, 10-x-88: la materia istorica... dee essere

egli sale al colmo e diviene perfetto per la forza di un perpetuo pensamento il quale

iii-7-30: per gl'italiani il latino era la lingua dei padri loro;..

dei padri loro;... la reputavano sola degna a cui commettere i

arte. fogazzaro, 7-360: egli non la ricuperò [la coscienza], in

, 7-360: egli non la ricuperò [la coscienza], in quella sua spossatezza

tutte le sere il dolce viso pallente, la giovinezza sfiorita e a notte udivo il

un foglio quadrettato e vi puntò sopra la penna, ma dopo un attimo di pensamento

le spie da'nemici mandate comprendono onde la via si dee fare, o per

, ii-vni-2: procedere si conviene ad aprire la sentenza di quella parte ne la quale

aprire la sentenza di quella parte ne la quale contendono in me diversi pensamenti.

xxiv-14 (307): assai convenevolmente la tua disputazione, per queste simiglianze,

animo naturalmente ed occultamente lo pensamento e la opinione di quella maestà che ha creato

sentenzia o pensamento è quella invenzione per la quale, manifestata con parole, si

: accetto il pensamento comune, parendomi la divisione in tre province ordine antico che

1-i-59: s'accompagnerebbe al buon pensamento la purità ancora e l'eleganza dell'una e

stessi e il popol minuto, e tutta la gran famiglia italiana infiammare nel sentimento di

vien formato per simplicità di natura, la quale insegna a tutti di camminare, che

quella del padre harduino di pretendere che la splendida opera dell'* eneide 'non è

'. zannoni, 5-42: avrete la bella consolazione di veder tutti pender dalle

iii-244: è veramente degna di riso la misera industria degli autori d'un giornale

, per il proprio innocente piacere, la graziosa similitudine, da cui gli nascevano

. bonagiunta, xxxv-i- 264: la disiansa / verrà compita, e non serà

. cicerone volgar., 1-469: la scurità della notte non puote ascondere [

studio et altro pensamento non discorreva ne la mente de tutti, se non che quello

non che quello fantino fusse conservato. la spagna, 11-4: mal pensamento fece

tu vori- sti intrare: / leva la mente de tal pensamento. boiardo,

pensamento, / ma trasse fiordelisa de la sella. bembo, 9-1-300: facendo voi

facendo voi pace con lui e per la pace levandogli il pensare alle cose della

per li malvagi loro pensamenti, essendo questi la cagione libera delle male azioni. amari

, [ibn-el-athir] passò sotto silenzio la vera importanza del fatto: il civil pensamento

il civil pensamento di hasan ad usar la vittoria in favore del commercio. graf

: arguissero... i deputati se la francia studiasse a'propri incrementi, avvegnaché

di discorso, ché questa operazione supera la facultà vostra, ma guidati da lo

castelvetro, 8-1-95: non è vero che la poesia sia stata trovata senza pensamento e

uomo, tanto era fatto difforme per la magrezza. papi, 1-3-290: guardatevi.

esserci il pensamento del misfatto, cioè la reità æl misfatto volontario, senza quella

io ricordi che, se per sorte la electione del papa andassi più lunga che non

... né si faccia fondamento che la terra abbia a fare provisione, perché

reno assicurati. aretino, v-1-653: la subitezza de lo accidente e non il

lo accidente e non il pensamento de la malizia indusse furore ne la generosità de

pensamento de la malizia indusse furore ne la generosità de le brigate che lo servono.

servono. roffia, 545: per la diritta seguitando il viaggio, mai si rivoltorono

vol. XII Pag.1036 - Da PENSANTE a PENSARE (52 risultati)

chi che neghi o dica, / tutta la gran fatica, / la doglia o

/ tutta la gran fatica, / la doglia o '1 marrimento, / lo danno

e l'angoscia e le pene / che la gente sostene / lo giorno e 'l

tène in pensamento tuttavia, / ma la speranza in che 'l mi'cor disia /

dice el signor soffi va prosperando in la persia con gran favori, per el seguito

hai proseduto! tommaseo, 2-iii-93: la madre nell'infaticato amor suo sente d'

; e nessuno affetto o gioia novella la distrae dal pensamento del bene perduto.

. 9. locuz. -avere la lingua uguale al pensamento: essere assolutamente

sian le genti oneste / che hanno la lingua al pensamento eguale. -avere

pensarlo come oggetto d'amore. la rotta di roncisvalle, 2-6: parte la

la rotta di roncisvalle, 2-6: parte la figlia c'ha nome candia: /

non posso, madonna, ritenere / la voglia che mi stringe e lo talento,

di esprimere il pensiero; che costituisce la fonte e la sede del pensiero (

pensiero; che costituisce la fonte e la sede del pensiero (con riferimento a

. -pensiero pensante: quello che attua la otenzialità del pensare. -soggetto pensante:

., 14-8: così me lungamente pensante la ragione stessa mi mena in questa fermissima

e sana e chiaramente pensante, qual noi la sup- ponghiamo. delfico, i-18:

non si trattiene a ricercare qual sia la natura del principio pensante e delle sue

'psicologia '. ma premessa la supposizione che le facultà pensanti siano pur

paralizzato. b. croce, iii-26-6: la trascendenza... è ciò che

154: i meglio pensanti veggono che la francia non vuole porsi in guerra con l'

ah dunque eterna / vuoisi al mondo la guerra?... /..

di pensare. muratori, 11-203: la materia per se stessa è solamente passiva

te, vicino a te, mentre la mia presunzione pensante non ha nulla a che

austriaco che travaglia le popolazioni lombarde e la gioventù pensante di tutta italia. leoni

, 422: il voto universale è stato la rovina della francia e nostra. deve

della francia e nostra. deve votare la nazione pensante e non già la nazione

votare la nazione pensante e non già la nazione bruta. periodici popolari, i-779:

: il genere umano pensante, cioè la centomillesima parte, a star larghi, del

ferrari, 3-21: rimane a verificare se la successione dei governi corrisponda realmente alla successione

ben pensanti dovrebbero e potrebbero fare dopo la violazione dei trattati di vienna. carducci,

cicognani, 6-59: i signori luciani: la quintessenza dell'agiata famiglia con tutte le

importa l'india, purché sia salva la sua fede ». - « declina la

la sua fede ». - « declina la fede... » - « purché

. » - « purché sia salva la casta... ». è il

o ride (1907) mentre la stampa ben pensante ed ufficiale fa altrettanto

il villano doveva esser trattato con tutta la giustizia ed umanità, ma che quando si

... conveniva allora castigarlo con la maggiore severità. carducci, ii-6-

. carducci, ii-6- 166: la forma della poesia è severa e pura e

tarchetti, 6-i-650: non era più la giulia ideale, la creatura celeste,

: non era più la giulia ideale, la creatura celeste, pensante, amorevole de'

, voluttuosa. pirandello, 8-472: la placidità estranea e pensante di quel grosso

: esercitare metodica- mente il pensiero e la riflessione critica; privilegiare la parte teorica

pensiero e la riflessione critica; privilegiare la parte teorica, speculativa di un'attività

, considerare seriamente le cose; fissare la mente su un oggetto. tommaso di

. giamboni, 10-7: mi puose la mano in sul petto e stette una pezza

tutte siete pietose, tante conosco che la presente opera al vostro iudicio avrà grave

. martini, 2-1-141: suol distinguersi la facoltà di pensare da quella di ben pensare

cervello che pensa e medita, tutta la differenza sta nel riempirlo nei primi anni

operare. mazzini, 66-347: fra la nazione che pensa e la nazione che opera

66-347: fra la nazione che pensa e la nazione che opera dev'essere continua armonia

, uno. montale, 1-83: la mia malinconia / di fanciullo invecchiato che

vol. XII Pag.1037 - Da PENSARE a PENSARE (42 risultati)

un particolare, a intenderli in tutta la rilevanza che è loro propria o,

a una cavestrella che anco li sapea la camicia di piscio, come molte oggi

troverei aretino, 1-37: le carte consegnano la gloria nei loro seguaci falliti: or

oh pensate! quanta, quale debba essere la carità di colui che m'infonde questa

[ecc.]. -con la particella pronom.: raccogliersi a riflettere.

testi fiorentini, 76: questi cui era la casa, si ricordò e feceli venire

, 8 (131): prende la maniglia del paletto, per picchiare, e

. -nella forma del ger. indica la limitazione al pensiero, al progetto,

, / s'inamorao per ombra a la fontana; / veggendo se medesimo pensando,

pensando, / ferissi 11 core e la sua mente vana. dante, inf.

., 2-41: pensando, consumai la 'mpresa / che fu nel cominciar cotanto tosta

una determinata impostazione ideologica. -anche con la precisazione, costituita da un avv.

perché esse urtano i pregiudizi comuni e la maniera di pensare della nazione. cesarotti

: lo conduceva su e giù lungo la spalliera di peri, confidandogli con foga

latini, rettor., 25-11: la qual cosa non s'arebbe potuta fare se

siòn / con questo monte in su la terra stare. idem, par.,

ci ritraessimo dalle iniquità nostre e pensassimo la tua verità. sacchetti, 319:

ne pensiate una, e lui poi ve la indovinerà. rosmini, 2-2-16: il

, 106: in quel momento pensò la scarica, e atrocemente indurì il petto

bocalosi, ii-143: credo provato ancora che la base di questa falicità sia la libertà

che la base di questa falicità sia la libertà politica di pensare e pubblicare ognuno

mi pensi. luzi, 2-27: io la desidero e la penso / com'era

luzi, 2-27: io la desidero e la penso / com'era in altri tempi

. francesco da barberino, i-120: la terza costumanza / che ti convien a

della iscrezione de'padri santi, pensata la qualità della moderna natura e

qualità della moderna natura e la facultà della propria carne col bisogno suo

. croce, ii-9-145: non pensa [la filosofia della storia] ossia non costruisce

della storia] ossia non costruisce originalmente la storia, ma l'ha dinanzi a

fedeli] a studiare e pensare diversamente la storia, e anche la storia della

pensare diversamente la storia, e anche la storia della chiesa. -concepire,

prova; comprendere esattamente il pensiero, la sensazione, il sentimento di altri.

tuoi singhiozzi, le tue strida e la tua angoscia quando, stando alla croce,

dentro fammi. boccaccio, iv-152: la sua felicità, sentendosi amata da giove

gobetti, 1-i-592: io mi penso la morte di un vero eroe dinamico e moderno

. volgere il pensiero, l'attenzione, la considerazione alquanto a lungo e intensamente;

alquanto a lungo e intensamente; dedicare la riflessione con profondo interesse, spesso non

.. il buono rettorico pensare diligentemente la natura della sua materia. chiaro davanzati,

occhi miei quanta pietate / era apparita in la vostra figura. /...

/ allor m'accorsi che voi pensavate / la qualità de la mia vita oscura.

che voi pensavate / la qualità de la mia vita oscura. idem. inf.

lo scender sia poco; / pensa la nova soma che tu hai. cavalca,

alla tua madre faccia onore e pensa la fatica ch'ella hane durata in te.

vol. XII Pag.1038 - Da PENSARE a PENSARE (47 risultati)

brancati, 4-77: mentre la cassa andava sparendo nel loculo buio,

purg., 11-63: non pensando a la comune madre, / ogn'uomo ebbi

/ che 'nnanzi mi tenete e ne la forma. savonarola, 5-i-91: colui che

non ne tenere conto diligente, nasce la oblivione. castiglione, 126: eccovi

messer roberto nostro ha pur trovato chi lauderà la foggia del suo danzare, poiché tutti

434: c'era ancora in loro la volontà dello stile e dell'ordine,

volgar., 2-70: se noi pensiamo la cagione che era allora, subito conosceremo

cagione che era allora, subito conosceremo la ragione d'esso fatto. imitazione di

: enne 2 ora guardava il soffitto, la testa sul cuscino. pensava i suoi

muratori, iii-329: le tribolazioni, la pestilenza, la morte, al solo

iii-329: le tribolazioni, la pestilenza, la morte, al solo pensarle non che

eternali, conosce chiaramente quanto sia niente la gloria di questa vita. manzoni,

colui ch'è savio pensa che de la cosa può incontrare o che uscita la cosa

de la cosa può incontrare o che uscita la cosa può avere. cesari, 1-2-295

131): spesse fiate pensando a la morte, / venemene un disio tanto

dimora. giusto de'conti, i-45: la lingua s'assicura / a dir del

a dir del ben, donde ho la mente accesa / pensando alla mia impresa

nazioni che vivono con tre tempi: la spagnuola con il passato, l'italiana con

, l'italiana con il futuro e la francese con il presente; e in effetto

mio ritorno, quando il viaggiare per la stagione manco aspra fosse ritornato meno incomodo

non conoscerlo e tremo e mi abbandono con la memoria a'giorni passati. deledda,

di trautmenstorf) prima deliberato di far la pace e poi pensava alle condizioni,

, sicché misura di queste sarebbe stata la volontà e la durezza degli avversari.

di queste sarebbe stata la volontà e la durezza degli avversari. muratori, 6-88:

po'alla bandiera. da una parte la divisa nostra: 'libertà ', '

vi rassembri sì figura nova / quando riguardo la vostra beltate. leonardo, 2-48:

le vizze grinze del suo viso fatte per la vecchiezza, piagne e pensa seco perché

volte meco medesimo onde sia avvenuto che la poesia chiamisi comunemente imitatrice e definiscasi arte

essi. giamboni, 10-6: veggendo la detta figura così bella e lucente,

dee., 8-7 (1-iv-718): la donna poco savia, senza pensare che

, ci penseremo: formula che indica la sospensione del giudizio o che costituisce reticenza

, 20-184: tosto che alcun gentiluomo bussava la porta, ella tirando la corda si

gentiluomo bussava la porta, ella tirando la corda si recava in capo la scala scapigliata

ella tirando la corda si recava in capo la scala scapigliata, gridando con voce sommessa

, vedutola così sottosopra, tutto scompigliato la piglia pel braccio con dire: «

a. f. doni, 4-65: la mia prima stanza... fu il

qualche pensiero, suol dirsi: « la non ci pensi più! ». p

j ha un compito difficile; ha la vita / non dietro, ma dinanzi a

il signor padrone aurelio... e la padroncina... vi ritornino la

la padroncina... vi ritornino la porzione dei beni che vi spetta di diritto

fausto da longiano, iv-29: dopo la morte d'adriano, antonino pio fece

avevo... davanti a me tutta la giornata « per pensarci su »,

, insomma, se accettavo o meno la sua interpretazione. -con partic. riferimento

. b. croce, iv-4-48: la via del progresso anche in questo campo

. -pensare a sé: acquisire la consapevolezza della propria identità (una comunità

a mano a mano che si protrae la riflessione, ogni volta che si torna a

in animo d'andar a parlar con la donna e a veder di renderla pieghevole a'

vol. XII Pag.1039 - Da PENSARE a PENSARE (33 risultati)

. di, per lo più a connotare la peculiare intenzione o l'intensità (specie

rosa fresca aulentissima, c'appari inver la state, / le donne ti disiano pulzelle

stimi che sia più dolce: vedere la donna amata o pensarne? -ant.

in quante guise son dolente / ne la dogliosa mia vita pensando! dante, inf

: s'i'fui, dianzi, a la risposta muto, / fate i saper

, iv-6-250: ora entrando in altro, la concludo con lo essortarvi a pensar meno

, attendersi (anche in contrasto con la realtà obiettiva dei fatti e in espressioni

rinaldo d'aquino, 107: quando la croce pigliao / certo no lo mi

/ e in celata tenuta / per la vita mia! neri poponi, 259:

/ si vituperosamente / che nel porria pensar la mente. sercambi, 2-i-255: tu

alcuna offeso, né mi posso pensare la cagione che ti abbi mosso. segneri

prop. subord. (anche con la particella pronom. pleonastica). ritmo

, e chei vi portò costà su? la fante vostra v'è tutto dì oggi

ad una fune di giunchi, con la quale era legato a quella macina, mi

io non avrei potuto pensarmi era stata la mia disgrazia dello smarrire la strada. g

era stata la mia disgrazia dello smarrire la strada. g. gozzi, i-12-78

puoi, ecc.) pensare: indica la non dubitabilità che qualcosa avvenga o sia

2-6 (i-iv- 149): quale la vita loro in captività e in continue lagrime

addolorato / riman, quando accusar sente la figlia. gozzano, i-762: ho

. gozzano, i-762: ho fatto la tua raccomandazione, ti puoi pensare, ho

sanza divina inspirazione... muzio la sua mano propria incendere, perché fallato

del governo avere questa infamia per tutta la città, pensorono il rimedio come se ne

lunghi e i sproni a sghembo! / la pensò paol terzo una mattina / tra

ditirambo. idem, iii-18-30: mentre tutta la penisola tace, i piemontesi scendono dalle

prop. subord. (anche con la particella pronom. pleonastica). latini

di un giovane debba principalmente formarsi con la geometria e con l'aritmetica. manzoni

essere di una determinata opinione. -ognuno la pensa a modo suo: per indicare

pensa a modo suo: per indicare la grande diversità delle opinioni. cesarotti

. cesarotti, 1-xvii-173: ben altrimenti la pensa il nostro autore. p.

. v.]: tu sai come la penso. pirandello, 7-695: ah

già, al fuoco! ognuno però la pensa a modo suo; e, pure

e, pure da morti, abbiamo la debolezza di volerci in un modo anziché

a rispondergli e max non discerneva più la sua faccia. poi lancia disse:

vol. XII Pag.1040 - Da PENSARE a PENSARE (29 risultati)

con sogg. collettivi indefiniti) indica la generalità di un'opinione. -si pensa

comparazione, per indicare il contrasto fra la realtà e l'opinione corrente. latini

336: questa fu, si pensa, la cagione perché da i romani antichi fu

. sercambi, 2-i-224: sentendosi [la madre] toccare al figliuolo, non

disse: -che fai? -lo fanciullo tirò la mano arieto sensa dir nulla. tommaseo

prop. subord. (anche con la particella pronom. pleonastica): essere

pensai co'miei toccar lo fondo / de la mia gloria e del mio paradiso.

diede, / far quel zappando ne la testa mia / che in elicona il pegaso

avea invitato un suo fedele, / tuffò la mano in bianco lattemele / mentre un

mi fece alontare / ed ubriare -a la mia segnoria. ugieri apu

nozze orrevoli e intere, / eh'a la sua bocca, ch'or per voi

quel litame. vico, 4-i-896: la necessità dello spiegarsi per comunicare le sue

e le ricchezze, ed a fornire / la casa sua colle spoglie del prossimo?

spoglie del prossimo? botta, 5-382: la pace venditrice di popoli conclusa a campoformio

venditrice di popoli conclusa a campoformio, la tirannide usata in cisalpina da trouvé e

, quando pensavo di comperare luogo per la mia sepoltura a ghiffa, sul mio

suo nome. mazzini, 9-330: eccoti la traduzione italiana dell'atto di fratellanza.

ch'io avrei desiderato che la mia lettera ai ministri fosse ristampata a

era da pensarci, perché, benché la terra fosse forte, non avendo potuto

[s. v.]: 'la non pensi ': non si dia briga

: 'non mancheranno le dicerie, la non pensi. non pensi no. i

, avere intenzione. - anche con la particella pronom. pleonastica. giacomo da

essendo un giorno il cane / per la foresta, e molto era affamato, /

molto era affamato, / e per la fame un gran lamento fané, / infra

nell'audienza, dove passava prima per la cappella, eh'è nel palazzo,

: quanto al nettare le strade e mettere la nettatura nelle piazze è doppio disagio e

somministrare quel poco che fa bisogno per la servitù, eccetto che nel tempo che

vino '; cioè, sarà mia la cura o la spesa del provvedere il

; cioè, sarà mia la cura o la spesa del provvedere il pane; e

vol. XII Pag.1041 - Da PENSARE a PENSARE (37 risultati)

secondo il cuor mio..., la quale io intendo di tor per moglie

..; e per ciò pensate come la festa delle nozze sia bella e come

sia bella e come voi onorevolmente ricever la possiate. g. gozzi,

voce e ridendo, « ci ha pensato la provvidenza ». -soddisfare con una

, di provvedere col lavoro, con la fatica, a soddisfare le proprie esigenze

proprie esigenze materiali. -anche: assumersi la responsabilità dei suoi atti, facendosi custode

da lodi, xxxv-1-608: lo piu de la 5ente voi aver guadagnar / e no

poi si muore. caro, 12-ii-89: la fortuna mia non è tale che abbia

alla salute, anzi di tutta / la famiglia di lui l'uom giusto pensa

se stesso. landolf, 2-180: la zuffa si limitava in fondo a una cocciuta

fondo a una cocciuta stretta, durante la quale ognuno dei due pensava un po'

in questo tempo il duca aveva rotto la guerra a'viniziani e dato loro da pensare

guelfi e il cardinale del poggetto condannava la 'monarchia '. -costituire un problema

nuova, 37-8 (148): la vostra vanità mi fa pensare, / e

/ quella che mi fa pensare / la notte e la dia. -non

mi fa pensare / la notte e la dia. -non avere pelo che

, n. 16. -non la penserebbe neppure vaquatù: di cosa impensabile

quell'abito, né pur vaquatù / la penserebbe! -non pensarci più: non

era passato fin qui con essi uscocchi la non vi voleva più pensare.

pensare. de roberto, 3-71: la collera è passata, e per me

un capolavoro. padula, 255: la giovinetta innanzi di concedere il suo cuore

pensa e ripensa e consulta il cielo e la terra. -pensare a bene:

chiaro davanzati, xxxviii-14: tanto ch'om la vede / non poria mal pensare /

sventura che temasi sia per seguire. 'la mi fa pensare a male '.

-pensare bene di fare qualcosa: avere la bella trovata (con forte connotazione iron

io penso male sopra questa famiglia, per la qual cosa voi non torrete via li

(anche nella forma dial. e'la pensa). varchi, 3-55:

vorrebbe fare alcuna cosa o dubita se la vuol fare o non, mostrando che

fare o non, mostrando che egli la farebbe, se maggior prezzo dato o

e'miagola,... e'la pensa. b. davanzati, ii-24:

di piaza: erano, a chi la pensava, voltate le punte. p.

s. v.]: 'e'la pensa! ': a chi sta lì

. -per indicare l'inesauribile inventiva, la frenetica vivacità di qualcuno. p.

vien tenuto. brutta cosa dire: non la pensai. ibidem, 279: '

5-284: bella cosa stare in su la precedenza se io non rispondo né al

. -chi troppo pensa, perde la memoria', e chi non pensa perde

memoria', e chi non pensa perde la vittoria: v. perdere.

vol. XII Pag.1042 - Da PENSARE a PENSATIVO (42 risultati)

con cui si formula il pensiero; la facoltà del pensiero; il pensiero stesso

agio nulla veduta / per lasciare / la tenuta / de lo meo dolce penzare.

pensare delle scritture ci conviene operare per la purità del cuore quale è la carità.

per la purità del cuore quale è la carità. lorenzo de'medici,

fr. andreini, 37: se la principale operazione dell'animo è il pensare

vanità del dire, se altro vi mostra la luce de l'intelletto, altro la

la luce de l'intelletto, altro la voce della dottrina intona ed altro l'atto

attenzione '. gramsci, 1-55: per la filosofia della prassi l'essere non può

materia. -in partic.: la riflessione che precede la parola o l'

-in partic.: la riflessione che precede la parola o l'azione. dante

opera artistica. martello, 395: la timidezza, la siccità del pensare [

martello, 395: la timidezza, la siccità del pensare [delle loro poesie

pensare [delle loro poesie] o la rubberia delle forme non mi spariva.

si può rispondere ha virtù di togliere la mala impressione che lascia nel più buon

, 58-12: di- scendea, membiando la pensata / ch'io avea fatta di

del sordo, / se fussi riuscito la pensata. p. fortini, iii-29:

p. fortini, iii-29: mi piace la tua penzata. grazzini, 4-385:

zuffolar nell'orecchio a questo demetrio che la vedova è pregna. -ed è una bella

fatto gittare dell'arena a terra lungo la strada che deve fare. ciò è sembrato

n'è vero, signora contessa, che la pensata è buona? verga, 8-382

a fargli i mirallegri... per la prodezza, per la pensata fina,

.. per la prodezza, per la pensata fina, per la sopraffina prudenza

, per la pensata fina, per la sopraffina prudenza mostrata col calunniare uno come

partiamo questo tesoro acciò che ciascuno riporti la sua parte a casa e ne faccia

mi par dovere, caro fratello, che la ventura sia commune e l'amicizia particolare

fuor d'ogni pensata, / sia stato la cagion di tal cascata. lucini,

, 5-16: chi li veda per la prima volta non ci si raccapezza,

son pensatamente aderta, / per contastare la tua misleanza. giamboni, 8-ii-254:

. bandello, 3-6 (ii-291): la natura ci ha dato l'anima razionale

intendiamo, pensatamente e con il lume de la ragione discorrere il bene e il male

e non da scherzo. -con la ponderazione richiesta per tradurre il pensiero in

carducci, iii-19-75: ugo foscolo, la commozione dell'individuo rinnovantesi, nella visione

si fosse armata largamente e pensatamente come la prussia, una enorme massa di prestiti e

4-301: raunate schiere non pensatamente per la fretta del passare, i legami del ponte

forse le mal fatte cose di cui la coscienza mi sgridi; ma molte le mal

. villani, 9-60: non seppono usare la libertà e la franchigia che loro avea

9-60: non seppono usare la libertà e la franchigia che loro avea non pensatamente renduto

conforme all'opere loro et alla malignità con la quale pensatamente si vede che adoperano.

. foscolo, vi- 614: la umanità e la probità del generale turpin si

vi- 614: la umanità e la probità del generale turpin si riducono..

. vasari, i-493: ne viene la seconda età [di queste tre arti

spirito di umiltà e mitezza evangelica, la chiesa vuole che il clero, condannando

vol. XII Pag.1043 - Da PENSATO a PENSATO (29 risultati)

innanzi tratto di servirsi in quello di tutta la sua facoltà pensativa per introdurvi de'pensieri

primi cristiani. papini, 39-191: aspettando la stella viva della mattina, quando le

. ricci, i-256: stando già presso la metropoli di chiansì assai pensativo tutto il

pensato e ordinato, fosse quello de la santa cittade. mare amoroso, 114:

5traparola, 1-1: il falcone, per la cui pensata morte sei contra me focosamente

istinto o di passione subita: aggrava la colpa. carducci, ii-6-91: eccoti

pensato / aspetto. montale, 1-49: la tua pensata effigie / sommerge i crucci

di calma. pratolini, 3-6: la nostra vita scorreva su quelle strade e

piazze come nell'alveo di un fiume; la più pensata delle nostre ribellioni era quale

di far versi. ardigò, vi-131: la continuità di fatto del pensiero non è

pensato suppone il pensiero pensante; e la vita e verità di quello sta nell'

conoscibile. b. croce, ii-6-102: la fede non è altro che il risultato

pensiero, e solo sul pensato si forma la tranquilla coscienza di possedere il vero.

sentiamo che il pensiero s'arresta, e la cui essenza è destinata a sottrarsi sempre

perifrasi che connota idiomaticamente l'immediatezza e la non volontarietà del pensiero. boccaccio

un cane che fuggendo gli portava via la carne che rubbata gli aveva...

un canovaccio. giamboni, 8-ii-223: la sola volontà del male pensato soffre tal

pensata. g. gozzi, i-15-92: la commedia pensata e scritta gli coglie con

onde di là a pochi anni, passata la voga di tale e tal costume,

di tale e tal costume, eccovi la commedia vecchia e intarlata. 2

nei punti fondamentali (un problema, la soluzione di esso). -anche:

. p. cattaneo, 7-30: la qual proposta sarebbe veramente bella quando ella

anco il fiume poteva capirne tanti quanti la mal pensata fuga di mano in mano

, naso per naso si paga per la pena della pariglia, quando è caso

ragione. maestro alberto, 14: vien la vecchiezza in tempo non pensato, /

serve, manca qualche cosa non pensata per la cucina o credenza. davila, 627

pensiero stesso (anche in contrapposizione con la realtà obiettiva); il patrimonio filosofico

lo suo pensato / non à compita la sua disianza, / e per pietanza

pensato. iacopone, 34-49: granne è la differenza fra 'l cuito e l'operato

vol. XII Pag.1044 - Da PENSATOIO a PENSIERETTO (48 risultati)

pensata. -alla, per la non pensata: impensatamente. la coscienza

per la non pensata: impensatamente. la coscienza, xxi-714: venendo egli [l'

[l'amico] subito e per la non pensata, non la truovi non pronta

e per la non pensata, non la truovi non pronta e non adornata.

, ché questa cosa s'è fatta a la non pensata e non abbiamo ordinato cosa

veh, dove io l'ho condotta per la non pensata. segneri, iii-1-292:

non pensata. segneri, iii-1-292: la morte ad uno di questi mal abituati

flavio volgar., ii-82: simone per la non pensata entrò nella idumea sanza effusione

di sangue. botta, 6-i-80: la moltitudine sollevata, attraversato improvvisamente lo stretto

raddrizzare le gambe a'cani, fatta la legge pensata la malizia. proverbi toscani,

a'cani, fatta la legge pensata la malizia. proverbi toscani, 275

: iniziare ad avere grattacapi; perdere la tranquillità, la pace, la serenità

avere grattacapi; perdere la tranquillità, la pace, la serenità; mettere qualcuno

perdere la tranquillità, la pace, la serenità; mettere qualcuno nel pensatoio:

lacuna che non è nella francese, la quale ha il 'budoir '. in

anche quell'elegante stanzino dove si riduce la signora quando vuole starsene sola o intertenersi

ignoro che fine abbiano fatto, dopo la morte del musicista, le montagne di

. che pensa, medita, esercita la facoltà del pensiero, della riflessione,

che generano i pensieri e fanno: la volontà, la memoria e lo 'ntelletto

i pensieri e fanno: la volontà, la memoria e lo 'ntelletto. la volontà

, la memoria e lo 'ntelletto. la volontà costrigne la memoria ch'ella profferi

e lo 'ntelletto. la volontà costrigne la memoria ch'ella profferi la materia;

volontà costrigne la memoria ch'ella profferi la materia; la memoria costrigne l'intelletto a

memoria ch'ella profferi la materia; la memoria costrigne l'intelletto a formare quello

e rara. beccaria, i-299: sopratutto la prima di ueste conghietture merita tutti

il popolo italiano non vuol darsi la pena di pensare: commette a

superando l'immediatezza delle apparenze, ricerca la realtà profonda delle cose; che è

finalmente i medici pensatori a credere che la cagione immediata di tali inegualità nei moti

dalla cattiva e difforme mescolanza di tutta la massa degli umori. idem, 5-2-79:

pensatori. foscolo, xi2- 319: la semplicità dello scrivere del muratori induce a

non aveva riguardo a contradire publica- mente la sua nazione in tutto ciò che gli sembrasse

: voi non riescirete mai ad indovinare la centesima parte delle meraviglie qui adunate da

riflessione, ponderato (una persona, la mente). -anche: che riguarda il

foscolo, xviii-402: mi spaventa assai più la tempra del vostro carattere -l'esempio della

esempio della bignami -... la vostr'anima più ardente della sua, la

la vostr'anima più ardente della sua, la vostra mente più pensatrice e più risoluta

, 2-195: confalonieri non avea conosciuto la dignità che gli dava la sventura,

avea conosciuto la dignità che gli dava la sventura, e per la quale potea farsi

gli dava la sventura, e per la quale potea farsi guardare come il primo

: chi voglia conoscer botta giovane legga la 'storia damerica ', tanto inferiore in

e alle cose che. ssono neciessarie per la permanenza e. dduramento di quella.

pensea contra su sanna per la uccidere e. ffare morire.

rosmini, lxxix-1-317: se altrui dispiace o la mia serietà e pensieràggine o il silenzio

pensieràggine o il silenzio o l'empito o la fretta o la grossezza e rusticità

l'empito o la fretta o la grossezza e rusticità de'costumi...

, 323: rinfilata nel pensier la rocca, / filava in mezzo alle

donne ripresero a filare, / con la ròcca infilata nel pensiere. = voce

l'era gurato! » andava pensando la poverina; ma anche uesto era uno

vol. XII Pag.1045 - Da PENSIERI a PENSIERO (44 risultati)

; forma mentale. -con metonimia; la persona umana; un particolare periodo dell'

far vole sé bestia e con essa la terra participare, non calendoi del cielo:

ii-vu-4: lo pensiero è propio atto de la ragione, perché le bestie non pensano

, 23-5: volt'era in su la favola d'isopo / lo mio pensier per

favola d'isopo / lo mio pensier per la presente rissa, / dov'el parlo

rissa, / dov'el parlo de la rana e del topo. tedaldi, 18-13

dee., 4-9 (1-iv-420): la vivanda venne, ma egli, per

: pel pensiero... s'intende la mente, la quale ha per

... s'intende la mente, la quale ha per obietto la bellezza

, la quale ha per obietto la bellezza dell'anima. savonarola, 13-17:

... lodando ciascuno più la fortuna di averlo presto deposto di

esaltato uno uomo che, per la incapacità sua e per avere pensieri estravaganti

ensier si disconvene, / così la gioventù d'amor nemica contrasta al

amor nemica contrasta al cielo e la natura offende. tasso, 13-i-229:

natura e di fortuna, qualmente con la forza del pensiero edifica castegli in aria

c. croce, 40: -qual è la più veloce cosa, che sia?

oggetto di quella gran fabbrica in cui la magnificenza d'un privato gentiluomo fiorentino seppe

sco- rire che una sola è la grammatica... ed una la forma

è la grammatica... ed una la forma el pensiero, ossia della

stanno fra loro le varie scienze, la serie nella quale si vengono figliando,

i-200: che cosa sono il pensiero, la ragione e il sapere di fronte alla

dante, conv., i-11-5: ne la camera de'suoi pensieri se medesimo riprender

meditazione libera, tranquilla e sovrana, la quale non solamente riveli la ragione di

e sovrana, la quale non solamente riveli la ragione di molte cose, ma come

che sono coefficienti della nostra natura: la potenza dalla quale procedono le idee e quella

'. b. croce, i-4-52: la storia è pensiero, e, come

pensato suppone il pensiero pensante; e la vita e verità di quello sta nell'atto

questo. gramsci, 1-31: neanche * la facoltà di ragionare 'o lo '

(variamente identificato, in partic. con la divinità e, anche, con la

la divinità e, anche, con la ragione in quanto causa sostanziale del mondo

il pensiero che vola, satana è la scienza che esperimenta. d'annunzio, 2-22

atto di pensarle (in quanto è la sede degli archetipi di esse).

terra siccome nel cielo, o meglio che la terra sia una preparazione al cielo,

sia una preparazione al cielo, e la società un tentativo di avvicinamento progressivo al

tutto lo tuo pensieri e di tutta la tua anima. s. bernardino da siena

bandello, ii-1022: tutti i pensier la medicina accerva, / acciò che l'

quando ancor preserva / da tristi umori la natura umana. caro, 9-375:

/ alete. marchetti, 5-195: la sottile / forma de'numi eterni è

remota / da tutti i nostri sensi che la sola / mente vi giunge col pensiero

.. hanno riguardato come dello stesso genere la sensazione e 'l pensiero, che non

oppressi, taciuti, filtrano e risalgono la creazione. -la facoltà creativa.

forte, / quando '1 penserò ne la mente grave / mi reca quella che

aspra e forte / che nel pensier rinova la paura! bruno, 3-1073: le

? 2. il sapere, la scienza, l'attività intellettuale in genere

vol. XII Pag.1046 - Da PENSIERO a PENSIERO (48 risultati)

la principale conquista ideale che esprime. -

rosmini, xxii-21: platone non divide mai la forma dalla materia ma fa servire quella

ma fa servire quella a questa, e la sola verità e realità delle cose è

in questo il pensiero di dante scambiano la forma per la sostanza, e non intendono

pensiero di dante scambiano la forma per la sostanza, e non intendono dante.

del mondo civile. carducci, iii-24-190: la letteratura che da due secoli ha dato

facili al pensiero moderno è senza dubbio la francese. gentile, 1-3: il pensiero

dell'esperienza umana (e reca espressa la specificazione di tale ambito e anche,

e anche, in taluni casi, la specificazione di un personaggio ben individuato,

enunciazione particolarmente significativa o perspicua); la struttura mentale che è richiesta per un

si acquisisce. mazzini, 8-135: la 'melodia'e 1 " armonia 'sono i

'sono i due elementi generatori. la prima rappresenta 1 " individualità ',

. b. spaventa, 1-127: la corona della libera riflessione è appunto il

pensiero filosofico. bonghi, 1-44: la sua ripugnanza naturale e radicale all'operare

radicale all'operare pratico... è la migliore riprova di quanto sia profonda ed

3. singolo atto con il quale la mente si volge a un oggetto;

mente si volge a un oggetto; la rappresentazione mentale di una cosa, la

la rappresentazione mentale di una cosa, la presenza di essa alla mente, nella

: l'oggetto di tale atto; la cosa alla quale si pensa, la persona

; la cosa alla quale si pensa, la persona che si fa presente all'animo

sé dilunga il segno, / perché la foga l'un de l'altro insolla.

l'uno pensiero all'altro e destandosi la innata concupiscenza della carne, forti tentazioni

ch'ogni segnato calle / provo contrario a la tranquilla via. boccaccio, dee.

olanda l'ora canta, come per distrarre la mente dal pensiero triste del tempo che

: sentì più grave, nel salire, la sua stanchezza; i ginocchi gli si

asciutti. ungaretti, i-iio: odo la primavera nei rami neri indolenziti. /

propri pensieri. bacchelli, 1-iii-402: la testa lavora, [in prigione] si

di troppa quiete. penna, 1-139: la giovinezza è ancora un mio appannaggio?

, in partic. in espressioni quali la rapidità del pensiero, veloce come il

veloce come il pensiero. -ciò che la mente umana concepisce ed elabora intorno a

essere nobile e ricca, e bellissima la vedea: per che senza troppo lungo pensiero

ha diversi pensieri. pontano, 235: la loro relazione e discursi sonno de natura

2-1-35: dove è minore numero, è la virtù più unita,...

gioia, 1-i-272: lo spirito umano è la somma de'ensieri di tutti gli uomini

35: nuda e revissima lettera io la destino a comunicarvi alcuna notizia superficiale del

. piovene, 7-422: valéry per tutta la vita scriveva all'alba i suoi pensieri

tempesta. a. boito, 6: la torbida / ridda de * miei pensieri

. dante, conv., iii-iv-3: la lingua mia non è di tanta facundia

le parole / pari al pensier, onde la mente è piena / mentre al vostro

., intendendo meglio d'ogni altro la missione dell'uomo italiano, riunì teorica

parlare e parea che non potesse: la voce moriagli nel pensiero come sotto top-

e di pensiero, rifacendomi in mente la tela del romanzo. misasi, 7-ii-179:

. b. croce, 11-q-tit.: la storia come pensiero e come azione.

nel penserò: / -ben converrà che la mia donna mora. idem, conv.

forse di croazia / viene a veder la veronica nostra, / che per l'antica

verace, / or fu sì fatta la sembianza vostra? '; / tal era

? '; / tal era io mirando la vivace / carità. boccaccio, 1-ii-159

unione con un agg. qualificativo che la specifica);

vol. XII Pag.1047 - Da PENSIERO a PENSIERO (52 risultati)

, i-487: spesse volte vo ne la riviera / ed anzi ch'io vi

vada son tornato / per dubio de la gente mal parliera, / ch'io

l'alto conve- nente / e a la gran potenza / ch'avea e la licenza

a la gran potenza / ch'avea e la licenza, / uscio de. rreo

umile / nasce nel core a chi parlar la sente. idem, xlvi-30: più

, / ch'io non fo de la morte. cino, iii-80-2: non credo

peccato di pensiero: consistente nel volgere la mente a quanto è proibito. iacopone

6-18: guardate dai mal pensire, che la mente fo firire, / la tua

che la mente fo firire, / la tua alma emmalsanire: guarda! 5.

, 1200: si cominciò il cuore de la vergine a commuovere di rei pensieri e

lettera. carducci, ii-2-314: saluta la mamma. a te poi un abbraccio

antiveggente e di fede confessata si componga la colma ebrezza. 6. opinione

, 7-52: vano pensiero aduni: / la sconoscente vita che i fé sozzi,

ch'uom domandasse; / e chi la porta 'n bocca, sa il penserò,

falsa suspettazione ed il cieco spavento de la morte, aprendosi la porta d'ogni rimossa

cieco spavento de la morte, aprendosi la porta d'ogni rimossa stanza mediante gli

rimossa stanza mediante gli falsi pensieri che la stolta fede ed orba cre- dulitate parturisce

, quand'ei ne prese a specificar la ragione. vico, 4-i-923: non

ultimo non si potè trattenere, malgrado la presenza di questi, di esprimere il suo

scopo, ^ attuazione di un progetto, la soluzione di un problema; intenzione,

caducità della vita umana, xxxv-1-654: en la festa del santo agustino, / pensando

, él me? o et en la fino / de la fragilità de l'om

o et en la fino / de la fragilità de l'om cativo, / penser

près de ditar un sermon / de la vita e del sta ^ del miser om

mi v'à fatta cernire / per la miglior... / e m'à

abbia portata e sofferta molta pena ne la sua carne, e voi v'apparecchiate

cione, 1-79-5: i baron'de la magna àn fatto impero, / e conquistarlo

disiderava niuna cosa gliele toglieva se non la solenne guardia che faceva di lei pe-

tu può'grande / sanza fatica e la tua mente il fugge. macinghi strozzi,

1-606: so ch'ogni santo aspetta la sua festa, / e ch'ogni cosa

: questi pensieri e ricordi salutiferi sostennero la battaglia, in modo però che il

è, perduto l'onor, serbar la vita. carletti, 153: era nostro

conquistare costantinopoli. alfieri, 1-328: la strage / del mio misero padre è

, che altre volte gli era passato per la mente. mazzini, 2-242:

che quine era capel- lano, vedendo la donna venire in chieza, subito pensò

mio pianto / e del mancar de la mia frale spoglia, / io prego

, mutando loco: / si spegnerà la vita anzi che 'l foco.

dolce pensiero, / ché spero ne la tua sembianza umile / trovar di certo

errato suo pensiere, / s'egli credeva la città dell'esse / acquistar per così

non aveva egli per ancora inteso né presentito la morte di mennone, nel quale egli

impedito. de mori, 96: la meschina, trovando scarso e freddo il

; programma di un lavoro creativo; la facoltà creatrice che presiede a tale ideazione

voglia dire / a gentil core de la sua vertute, / i'trovo me di

invenzioni. tasso, n-iii-570: su la riviera di sorga scrivere pensier leggiadri e

. deve il compositore massima- mente dimostrare la sua industria e sapere, sbracciandosi,

: talor nutre pensieri alti, orgogliosi / la pindarica cetra; indi repente / par

che diede il pensiero al giordano per la galleria del riccardi, lo prese larghissimo

tutte di bianco. algarotti, 1-x-337: la poesia dei popoli settentrionali pare a me

calore, quali improprietà, quali prolissità la lima può tórre, quali la meditazione

quali prolissità la lima può tórre, quali la meditazione. c. bini, 1-53

meditazione. c. bini, 1-53: la declamazione è il colorito del pensiere.

fida ancella / del mio pensiero / la man che tenta riprodurre il vero! e

vol. XII Pag.1048 - Da PENSIERO a PENSIERO (32 risultati)

col disegno, volle anche far giuocare la fantasia con introdurvi negli angoli nuovi pensieri

, acciocché in questa guisa restasse oscurata la gloria del giordano. -spunto musicale

precetti grammaticali nelle regole del contrappunto; la parte dell'invenzione ne'pensieri musicali siano

: 'pensiero ': breve sonatina, la qual consiste precipuamente in una melodia semplice

, 1-47: il minor pensiero che avesse la gioventù loro era lo studio di sì

126: de le femmine, poi, la madre sempre / il pensier aver dee

[s. v.]: vorrei la non avesse questo pensiero di pensare a

anni. de amicis, i-551: la famiglia è un pensiero grave, ma una

, 19-41: seguendo lui, portava la mia fronte / come colui che l'

peccati io ho greve penserò, / ma la speranza da me gli dimèrgola. lapidario

], 26: se peziere o la pagura / te fa. ffare contra voglia

/ l'animo cre- scie, e la malinconia / ed i pensier scaccia via.

per gli occhi nell'animo del riguardante la qualità loro, la quale non è altro

animo del riguardante la qualità loro, la quale non è altro che tristezza,

è qualche pensiero dell'armata turchesca: la quale, se bene non sarà per

non avevo alcun pensiero dell'avvenire. la fine sarebbe venuta da sé. cassola

6-126: -ha i pensieri stasera? -alfredo la guardò senza rispondere. ivana arrossì.

è, mi pare, mille anni la dia / ched io ritorni a voi,

senno non ci abonda, non dura la detta amistà, o per invidia di

e meditazioni; ciascuna delle considerazioni che la compongono. d. bartoli, 2y-tit

oggidì assai noto ed acconcio a spiegare la considerazione o contemplazione che fa l'intelletto

volume. il qual volume è per la sua maggior parte la ripetizione di quello

qual volume è per la sua maggior parte la ripetizione di quello che col titolo 'miei

di palestina, per vedere ed adorare la terra tinta di sangue ed impressa dalle

nel pensiero 'è immagine che denota la mente stessa e la volontà.

immagine che denota la mente stessa e la volontà. -avere il pensiero a

pensiero... di mostrare che la sovranità non cadeva più in pochi, ma

forteguerri, 24-38: quivi racchiusa è la fedel mia sposa /...

j che giorno e notte a sé la vuol davante. / di costui non

pensieri, / da voi si dipartio / la belleze e l'onore / e non

. gelli, i-83: che infelicità è la vostra? a non aver solamente pensiero

, i-293: assai più di te amiamo la cloe e più pensier ne tegnamo che

vol. XII Pag.1049 - Da PENSIERO a PENSIERO (31 risultati)

. non ha pensiero mai di proteggere la virtù. -tenere presso di sé

: costui, per farmi in giù tirar la coia, / de le chiavi del

iii-152: il marchese... attaccò la scaramuzza, ma leggiermente, avendo pensiere

. g. gozzi, i-10-242: la seduzione gl'inganna: e con quel

fa loro uscire di mente, non la felicità, alla quale hanno sempre il

quale hanno sempre il pensiero, ma la vera strada che a quella è indirizzata.

scisma dovrebbe dirsi ascismare, senza cambiarsi la s in c. il buonanni fiorentino

auor negletto e vano / vi cadrei de la vista e del pensiero.

. capponi, i-211: in quei giorni la repubblica essendo mal ferma e la plebe

giorni la repubblica essendo mal ferma e la plebe sollevata, cadde in pensiero ad

ch'i vo provar anch'io se la mia chiave / è buona a la tua

se la mia chiave / è buona a la tua toppa. brusoni, 1-54:

questo nuovo accrescimento di forze e per la lunga dimora che 'l re faceva in

del cibo e dei vini e per la sicurtà che gli avea data il padrone gongolando

tutto del piacere, ricordandosi di quello che la fante gli avea detto, entrò in

: essendo quasi come venuta a fine la guerra de'sanniti prima che i padri romani

fossero fuora di pensiere, si sparse la fama della guerra degli etnisci.

... / scese minerva, la si tolse in braccio / dolcemente e baciolla

quel che egli ha acquistato, allora la sua sazietà medesima sì lo stringe.

.. volentieri di soggiacere per tutta la vita a queste molestie a patto che

a patto che il caro barbieri ricuperasse la sua salute minacciata da mali maggiori.

11: mentre è in pensiero di espugnar la città di firenze, si ridusse sopra

levare dal pensiero del primo amore a la virtù di questo, quasi maravigliandomi apersi

virtù di questo, quasi maravigliandomi apersi la bocca nel parlare de la proposta canzone

maravigliandomi apersi la bocca nel parlare de la proposta canzone. -essere qualcosa

il suo pensiere si era nella donzella la qual egli si vedea davanti.

12-106: io fo pensiero che tu la meni stasera in quella casa. ariosto,

pensiero / ad ogn'uscio di fare la lucia. -farsi dei pensieri per

lasciar fare a lui, lasciare che se la sbrighi lui. g. gozzi,

lasciato uscire dal pensiero di ponere che la città di roma in oriente e parigi in

pensiero a qualcuno: costituire per lui la soluzione di un problema. bonsanti,

vol. XII Pag.1050 - Da PENSIERO a PENSIERO (29 risultati)

mente studiare da'teologi questa causa, considerar la dispensa, i punti e 'luoghi

sì, levarsene il pensiero! tutta la vita non era altro che questo: un

non poco mette in pensiero tessersi trovata la lapida del nostro cisiaco. -mettere in

jv. da ponte, lii-9-156: la pregava fosse contenta di metter qualche più

parlò per amendui; / e supplica la fata umilemente, / che li consigli,

che ritornin donde eran venuti. / disse la fata: -io ci porrò il pensiero

miso; / ma io ti solverò tosto la mente. -causargli preoccupazioni.

uomo deliberatamente; può l'uomo o la cosa mettere in pensiero ', dar da

litigio di luogo fra gli oratori, la qual non riuscì a piacer de'legati

cesare passò di spagna in fiandra per la francia sicuro e carezato: e li guantesi

stare in ansia per lui, per la sua sorte. sannazaro, iv-16:

mai pensiero di esercitare col prossimo la carità e l'opere della misericordia a

anime ne fossero state capaci, perché la risposta era in pronto; ma poiché a'

poco pensiero de lo sdegno e de la imputazion vostra. -passare per il

accennassero per ispogliarlo,... diede la volta indietro e cominciò a fuggire quanto

di mezzo quel decreto grazioso, per la nascita del serenissimo infante. carducci,

adempia / le parti di legato e la solenne / udienza abbia dal re,

lascio da parte il mio costume e la ringrazio di cuore. -raccogliere in

un pensiero il lungo amor portatole e la presente durezza di lei e la perduta

e la presente durezza di lei e la perduta speranza, diliberò di più non vivere

. -raccogliere i pensieri: ristabilire la piena consapevolezza di sé e della propria

sp., 20 (347): la povera lucia... penò alquanto

alquanto a distinguere gli spaventosi oggetti che la circondavano, a raccogliere i suoi pensieri

conti, avea spesa in suo servigio la maggior parte delle rendite del suo pontificato

nacque di quello un altro poi / che la prima paura mi fé doppia.

i prìncipi e gran signori mangiano per la maggior parte quel che da i scalchi è

pen serò. cavalca, 20-409: la madre l'aspettava; e vedendo ch'

-tenere il pensiero a qualcosa: rivolgervi la mente. boccaccio, dee.

: ciò che mi tiene in pensiero è la posizione di montevideo e quella conseguente della

vol. XII Pag.1051 - Da PENSIERO a PENSILE (39 risultati)

era questa ira di dio e come la potesse trovare. storie pistoiesi, 2-130

. venne in pensieri di volere torre la città al legato. g. corrèr,

roberti, iii- 314: leggete la fayette, la surze, la sublière,

314: leggete la fayette, la surze, la sublière, la lambert,

: leggete la fayette, la surze, la sublière, la lambert, la sevigné

fayette, la surze, la sublière, la lambert, la sevigné, la mantenon

, la sublière, la lambert, la sevigné, la mantenon, la pompadour,

, la lambert, la sevigné, la mantenon, la pompadour, e le troverete

, la sevigné, la mantenon, la pompadour, e le troverete piene di

sempre vi resterà, se non avete la guardaroba dell'eloquenza. = dal provenz

. [berta] tutta pensorosa / la guanza riposando su la destra. aretino,

tutta pensorosa / la guanza riposando su la destra. aretino, 20-7: lascia

era naturalmente composto,... la fronte serena e pensierosa. verga, 8-446

metonimia. conti, 63: giace la dea su pensieroso letto. -con uso

penseroso. foscolo, v-80: ripigliò la crosta di pane fuori della bisaccia,

della bisaccia, quasi volesse mangiarne; la tenne alquanto e poi la posò

volesse mangiarne; la tenne alquanto e poi la posò sul morso della briglia dell'

mazzini, 77-234: l'allemagna, la calma, pensierosa allemagna, vide dieci

, guardandoci entrambe: « una rappresenta la gioia - disse -impetuosa ed ingenua;

disse -impetuosa ed ingenua; l'altra la gioia pensierosa; tutte e due siete

di ria fortuna / portator ti accusò la vecchia etate. verga, i-156:

vecchia etate. verga, i-156: la cavalla mora si accostava masticando il trifoglio

iv-5: per questa cagione debbe procacciar la donzella ed esser molto solecita e pensierosa

esser molto solecita e pensierosa di conservar la purezza dell'anima e del corpo suo in

del pensiero. boiardo, 1-78: la natura cràmasis era data al diletto et

le fanciulle... portavano in tutta la persona i segni di una angoscia pensierosa

pensieroso, con in tutte le membra la pesantezza di un dolore titanico.

piantò cipressi che crebbero in notabile altezza sopra la muraglia del suo mausoleo. g.

rapo, / e un pensile giardin sopra la chioma / mi na sce

il pensile giardino che le ornava la testa. -per estens. che

tali giardini, che ne costituisce la vegetazione. soderini, ii-34:

galileo, 3-1-432: che altro è la terra che un globo pensile e librato

, 1-136: so che vorreste veder la via lattea nel suo cielo stellato di

contento d'una botte per casa, la mia dispensa è pensile, così mal fornita

, quattro crosticene di ca- scio salso la formano. pascoli, i-893: tiberio li

cristalli. lanzi, 1-2-170: tiene [la donna] una situla o sia un

... come un ragno a cui la verga di uno spensierato fanciullo abbia infrante

infrante tutte le fila cui era sospesa la pensile dimora. tarchetti, 6-i-322: il

. d'annunzio, i-899: per la bionda luce che 'l pénsile globo diffonde

vol. XII Pag.1052 - Da PENSILINA a PENSIONALO (42 risultati)

stendendo i gomiti ai bracciali intagliati con la consueta mossa gotica a incavo, addossandomi

675: uscì fuori della sala, sotto la pensilina. cicognani, 13-272: ero

avevo percorso buon tratto del marciapiede sotto la pensilina. bacchetti, i-ii- 100

albergo. pratolini, 10-62: sotto la pensilina, il tram arriva ma non

lavorativa). einaudi, 1-543: la moltiplicazione dei titoli di studio aventi valore

carriera pensionabile. f. reviglio [« la stampa », 14-vii-1982], 1

. g. andreotti [« la stampa », 22-ix-1973], 2:

in pensione; chi aspira a ottenere la pensione, chi ne fa richiesta.

, iv-1-54: non mi si volle spedire la lettera d'avviso se non un

in pensione di un lavoratore dipendente con la cessazione dall'attività lavorativa. -pensionamento

: l'opéra di parigi [risolve la situazione catastrofica] con fermo totale,

efficienti. f. reviglio [« la stampa », 14-vii-1982], 1:

stampa », 14-vii-1982], 1: la norma andrebbe corretta, mantenendo l'eliminazione

: delicati e discreti, mi consideravano la fidanzata del loro 'pensionante '. borgese,

piovene, 7-362: montecarlo è sempre la stessa, con il suo fondo fisso

paolo v] era acceso con- tra la republica di vinezia... perché ella

lubrano, 2-39: chi vuol pensionar la fede ad apparenze, vuol impoverirla de'

.]: 'pensionare alcuno ': assegnargli la pensione, un assegnamento fisso, dopo

più in pubblico impiego: e se la pensione è prima del tempo e non

nella sera stessa in cui era giunta la notizia della crisi... avevano deciso

19-307: una soluzione finalmente civile per la biennale sarebbe: pensionare immediatamente col massimo

ca pensionare il buon dio; / interromper la sua partecipazione, / con un atto

. pensionàrio, agg. che gode la pensione derivante da un ufficio civile o

, ma non si approva niente per la camera de conti, e basta loro l'

i popoli. sarpi, viii-102: estinguere la pensione non vuol dir altro che ricever

per liberar il beneficiario dal pagarla: la qual quantità si tassa per accordo,

quantità si tassa per accordo, secondo la maggior o minor età del pensionàrio.

alcuna pension nel regno di napoli, la quale per più commoda esiggenza fusse situata

, o essi avranno in capitale la loro porzione o saranno pensionari. a

dal direttore perché non ha voluto fare la pasqua. botta, 4-1149: che

. -per estens. che deve pagare la pensione che grava su un beneficio da

impiegato in loro, perché ha da riconoscere la vita e la corona senza dubbio da

perché ha da riconoscere la vita e la corona senza dubbio da quella nazione.

o- landa, al quale, dopo la costituzione delle province unite, facevano capo

costituzione delle province unite, facevano capo la corrispondenza diplomatica e la direzione degli affari

, facevano capo la corrispondenza diplomatica e la direzione degli affari esteri (e in

affari esteri (e in seguito estese la propria competenza alla generalità degli affari pubblici

lud. guicciardini, 3-94: ha [la città di anversa] due pensionari (

di fuora, quando va a trattare con la corte e con gli stati del paese

, compagnia di cento gentiluomini che ricevevano la paga di cento sterline l'anno col

in una compagnia di cento gentiluomini, la lor paga è cento lire sterline l'

. avour, viii-37: qual è la legge in vigore sulle pensioni godute all'

vol. XII Pag.1053 - Da PENSIONATICO a PENSIONE (27 risultati)

può godere all'estero la somma assegnatagli senza una permissione del

ci faccia io... che la sposi? -tutti tacevano. -che le proponga

assistenza, di sussidi; che fonda la propria economia sulla sopravvivenza assicurata da pensioni

, xl-232: pregiudicata dal pensio- natico la buona distribuzione e l'uso de'pascoli,

io tramavo rivoluzioni in quell'isola ove la metà della popolazione era, in quel

di ensionato. cavour, viii-37: la nostra legislazione non a mai considerato il

occhi abbattuti nella polvere della stradetta, la pipa fra i denti. -sm

produttivo, cioè classi assolutamente parassitarle. la 'tradizione ', la 'civiltà

parassitarle. la 'tradizione ', la 'civiltà 'europea, è invece proprio

anzi dire che quanto più vetusta è la storia di un paese, tanto più

, che ha perduto il vigore, la vivacità di un tempo. - anche sostant

8-122: poveri pensionati della memoria, la disillusione loro m'accora indicibilmente. baldini,

delfico, ln-451: considerò... la commissione che dalle scuole primarie o comunali

come le altre favorite dalla fortuna, la possanza di affidare ad un 'pensionato '

possanza di affidare ad un 'pensionato 'la educazione dei loro figliuoli, ricevano sino

a orna, perché avevo vinto la cuccagna: il pensionato. = dal

: 'con poca fatica si è beccata la sua pensioncina. va a godere la sua

la sua pensioncina. va a godere la sua pensioncina tra le ombre de'pioppi

spoleto con una pensioncina che le pagava la congregazione di propaganda fide. pirandello,

, e volea in ogni modo che io la pigliassi. f. vettori,

donzelle ed altro, in modo tale che la pensione non le basta, sì che

hanno pensione e intelligenze, parte con la casa d'austria e parte con la corona

la casa d'austria e parte con la corona di francia. sarpi, i-1-281

tuagio ed a l'altre spese de la spedizione estinsi tutte le pensioni che fin

ne assegnò quattro a'volonterosi di apprendere la pittura. gorani, 2-i-15: era

radunanza, cui si appartiene in quella città la cura di premiare il merito de'giovani

, 4-i-1: io non vi saprei contare la copia de'favori che mi son fatti

vol. XII Pag.1054 - Da PENSIONE a PENSIONE (13 risultati)

venir pregando. getti, 15-ii-174: la simonia... chiama per grazia di

; solo è novo il modo; e la fre- quenzia è propria de'nostri tempi

quello che sopra tutto importa è che la pensione si può estinguere, il che

nel beneficio si reputa simoniaco. estinguere la pensione non vuol dir altro che ricever

per liberar il beneficiario dal pagarla: la qual quantità si tassa per accordo,

quantità si tassa per accordo, secondo la maggior o minor età del pensionano.

de luca, 1-13-2-io: quella pensione la quale si riserva sopra li benefici o

altre specie subalterne: una, cioè, la quale si dice più strettamente ecclesiastica,

più strettamente ecclesiastica, che è quella la quale si riserva a favore de'chierici

ne siano incapaci; e l'altra la quale, a differenza, si dice temporale

conto de quela nazion per aver satisfate la pensione de borgogna per l'antiqua confederazion

: ducati mille per pagar due fiate la pensione del zante. gualandi, 18:

il giorno nel quale i romani riscotevano la prima pensione dai cartaginesi, il popolo