di muoversi, di operare, di distrarre la pena interna con un atto materiale.
3-1-282: voi primieramente ammettete per vero che la natura abbia fatti gli articoli, le
e lombi ricurvi moveansi, / ne la corsa, con onda procace.
una città. alvaro, 13-272: la grande città si muoveva con la fluidità
13-272: la grande città si muoveva con la fluidità e la potenza di un grande
città si muoveva con la fluidità e la potenza di un grande fiume.
storie pistoiesi, 1-23: gli ambasciadori spuosono la loro ambasciata, i quali furono da
: incontra raffìa arriva, / città la qual in siria appar primiera / a chi
in tervento divino, secondo la fisica aristotelica e in quanto mezzi
mi movea, / un'altra storia ne la roccia imposta. petrarca, 348-6:
da'più bei piedi snelli, / da la persona fatta in paradiso, / prendean
ariosto, 42-17: n'ha insieme la gamba sì stordita / che muover non
aveva l'orecchie d'asino e per la testa principale faceva tutte le funzioni ordinarie
, 1-91: si levò, accese la torcia e si mosse con tanta furia che
le lastre aria, v'infilzò dentro la testa e si conciò a quel modo
ventre senza interruzione con una mano. la stampa [27-11-1978], 7:
(7-3): sta nel piacer de la mia donna amore / come nel
come nel sol lo raggio e in ciel la stella; / che nel mover de
, 19: e1 none mese muove la natura e el fantolino si empie del beneficio
. note al malmantile, 1-72: per la paura se li muove il corpo e
-avvertire uno stimolo naturale (come la fame, la sete).
stimolo naturale (come la fame, la sete). libro di sentenze,
libro di sentenze, 1-21: sia la tua vita di poco mangiare e lo
; intendesi ancora il mezzo, cioè la cosa che va; intendesi il modo e
a te punir son lenti, / muovasi la capraia e la gorgona, / e
son lenti, / muovasi la capraia e la gorgona, / e faccian siepe ad
e faccian siepe ad arno in su la foce, / sì ch'elli annieghi
: niuna cosa è atta a muovere quanto la ritonda. baldi, 6-30: ad
girata del fuso si moverà tanto spazio la cassetta, quanto a punto è tutta
cassetta, quanto a punto è tutta la circonferenza d'una ruota. gemelli careri,
una machina ch'è sopra il fiume; la quale) movendosi una ruota, fa
questo muoversi, urtarsi e raggirarsi insieme la materia degli angoli percossi e striturati venne
, anche, ai movimenti astronomici secondo la teoria geocentrica del sistema tolemaico e secondo
tempo lo cielo stellato era mosso verso la parte d'oriente de le dodici parti l'
uno [movimento], secondo che la stella si muove per lo suo epiciclo;
quello cielo si muove seguendo lo movimento de la stellata spera, da occidente a oriente
diligenzia ciò che fece o farà mai la natura, finché '1 cielo si moverà?
tasso, n-iii-583: si quistiona ancora de la terra e dove sia allogata, e
ne'luoghi aperti e spaziosi delle campagne la bellezza de'cieli che si aggirano intorno
il muoversi a poco a poco per la gravezza del peso che porta sopra, tanto
mosse, / al piano è sì la roccia discoscesa, / eh'alcuna via
diren della causa del moto che fa la rena sopra il suo fondo e chi la
la rena sopra il suo fondo e chi la leva e come si move. pascoli
come si move. pascoli, 379: la rupe un giorno par che muova,
moverebbe. vasari, i-658: non patì la fabbrica cosa alcuna, né mai ha
si comincia a vedere lampeggiare e muovere la prima pelle dell'oro. -alterarsi
ora non ha mai mosso ed ha la medesima vivezza e colore che il
di ambedue dal centro, sopra il quale la bilan cia vien sostenuta e
bisognava. aleardi, 1-174: la brezza che dal monte / gianicolo
o dentro. ottimo, i-35: la pietra gittata nell'acqua fa muovere l'
cose unte / muoversi pur su per la strema buccia. idem, inf.,
, ii-131: e gli alberi e la notte / non si muovono più / se
una sì figura nova / quando riguardo la vostra beltate. pe pianta
. b. davanzati, ii-491: quando la vite ha mosso, e non prima
al tralcio che allungar vuoi e con la vite insieme propagginare, fa'una tagliatura a
3-2 (12): quella fu la prima volta che le sue parole si
, purg., 31-8: era la mia virtù tanto confusa, / che la
la mia virtù tanto confusa, / che la voce si mosse, e pria si
. luca pulci, 1-3-112: mosse la voce mia sonora e sciolse / tale
dentro una serena luce / e muovesi la viva aura del canto. -sostant
. siri, 1-v-49: on la prossima venuta della regina madre a tours si
mosse una difficoltà di precedenza fra lei e la regina giovane. b. croce,
. croce, ii-13-134: potrebbe credersi che la mente debba essere presa da vertigine,
natura del malore noi patisse o che la ignoranza de'medicanti... non
stomaco che mi pensai di versare per la bocca l'anima, non che le
, una parola); articolarsi (la voce); mopra sesto e quinto
dicea di colei che mezzo era stata ne la linea retta che movea da la gentilissima
ne la linea retta che movea da la gentilissima beatrice e terminava ne li occhi
inf., 18-17: da imo de la roccia scogli / movien che ricidien li
condotto si mosse infino dal fiume detto la marina a piè di -promanare,
e magnifica. l. adimari, la tirrena / onda? pindemonte, ii-240:
sento? cione. -rivolgere la parola a qualcuno. -presentarsi con forma,
move dal colle mansueta e dolce / la schiena del bel monte. sassetti, 397
al fòro universale. calandra, 415: la strada maestra era raggiunta da un'altra
letterario). bonghi, 1-127: la parola, la frase e la sintassi si
bonghi, 1-127: la parola, la frase e la sintassi si lasciano andare
1-127: la parola, la frase e la sintassi si lasciano andare dietro al pensiero
al pensiero e si muovono con tutta la libera andatura di questo. -essere
serra, iii-471: mi è piaciuta la novella; l'ho letta tutta;
. ugurgieri, 421: ecco la fiamma alta ondeggiava al cielo volta
, 859: come fuoco in la fornace incluso, / ch'ondeggia e manda
pittore d'accompagnare questa forma piramidale con la forma serpentina che rappresenta la tortuosità d'
piramidale con la forma serpentina che rappresenta la tortuosità d'una serpe viva quando camma,
serpe viva quando camma, che è la propria forma de la fiamma del foco che
, che è la propria forma de la fiamma del foco che ondeggia. panzini
fa'che sempre l'ombre fatte sopra la superfizie de'corpi da vari obietti usino ondeggiare
usino ondeggiare con vari torcimenti, mediante la varietà de'membri che fanno l'ombre
, 18-2-69: apparisce in un subito tutta la città di firenze con tutto il suo
, 4-1408: lungo il lito di tutta la costa di fiandra s'alzano quei monticelli
forme. tommaseo, i-285: poi la valle opposta apparisce in un subito; e
piazza rompere steccalo, / a cui la folta turba ondeggi intorno, / immansueto
tauro accaneggiato. aretino, v-1-10: già la famiglia tutta, senza osservar più la
la famiglia tutta, senza osservar più la modestia del rispetto, gli ondeggiava,
che, a mirarlo e a rimirarlo per la fama del suo valore mostrato nelle imprese
questo concorso ondeggia il regno / e la corte ne va tutta sossopra. oliva
. oliva, 332: ondeggiava gerusalemme per la commozione- ^ 'innumerabili cittadini e personaggi
di fanti e cavalieri e d'aste / la ferrata falange ondeggia e splende. fogazzaro
e splende. fogazzaro, 7-315: la via fu tutta un bollimento nero,
agitarsi, un rimuoversi di sedie; la folla ondeggiò per mettersi in ginocchio.
g. b. adriani, 1-i-554: la fanteria del duca, vedendosi privata della
verso bari. panzini, ii-514: la folla si rompe, ondeggia, si sbanda
vide o d'armati tuttaquanta / ondeggiar la pianura. carducci, in: egli
: gioacchino era debole, ondeggiava tra la moglie, i cortigiani ed il pepe,
: ella si schermiva, ondeggiando tra la prudenza e la curiosità. piovene, 87
schermiva, ondeggiando tra la prudenza e la curiosità. piovene, 87: ondeggiai
, 87: ondeggiai un attimo tra la compassione e la compiacenza nella mia perfìdia
ondeggiai un attimo tra la compassione e la compiacenza nella mia perfìdia.
tempo ondeggiò fra il latino barbaro e la nascente lingua italiana. piovene, 7-341
-anche sostant. serdonati, 9-205: la città di malaca va ondeggiando in questi
... in qual pericoloso oceano ondeggia la nostra riputazione. siri, i-193:
e che si vedeva vicina al naufragio la tranquillità di quel regno, festeggiava fra
i tornei ed altri passatempi del carnevale la città di torino. f. f.
. fagiuoli, 1-6-214: -del resto, la barca ondeggiava malamente. -e la marina
, la barca ondeggiava malamente. -e la marina era torbida. - ma voi
- ma voi, da buona pilota, la liberaste dagli scogli. -ed il vento
il vento favorevole del vostro accorto intendimento la fece andare a seconda. d'azeglio,
nicolò capponi e filippo strozzi onde salvar la città che ondeggiava travagliata da tanti umori
, d'a- spettazioni. -con la particella pronom. brusoni, 401:
. -essere offuscato, obnubilato (la mente). baruffaldi, i-15:
errano sparsi sotto a le palpèbre / ne la mente che ondeggia. 19
tremante ne l'ondeggiar del contento eluviano la mano al foglio. alvise contarmi,
in oscure forme. butti, 109: la memoria della madre morta ondeggiava nel suo
l'una e l'altra parte (la sorte). - anche sostant.
ne fa dipendente,... espone la sua vita ad un perpetuo ondeggiare.
fato. colletta, iii-21: più volte la vittoria ondeggiò, sì che i borboniani
primo giorno furono in procinto di abbandonare la città, i francesi nel secondo di levare
dal grappa alle grave di papadopoli, la battaglia ondeggiava, accanita ed incerta.
gli par che ondeggi il pian, la casa e il monte. manzoni, pr
pareva che '1 mare ondeggiasse non pur la nave, ma tutto l'animo mio.
né si percuotono. comisso, vi-123: la folla ondeggiava le lunghe tuniche di seta
maggiore dell'altre, e alzò di peso la caravella sopra gli scogli di quella aspra
al commercio d'anversa] serve principalmente la comodità della schelda, per essere fiume di
4. pettinato a onda, ondulato (la capigliatura). panzini, ii-652:
d. battoli, 2-4-119: ella [la lettera] non era scritta in carta
spuntato con una ondetta a rovescio, e la ondetta sarà per il quarto della altezza
e antiche. carducci, iii-1-394: la tenebra / de gl'incerti suoi stagni l'
: e con l'alma venere prorompe / la genitrice terra ondicerchiata. = voce
come una graziosa fanciulla, spesso con la chioma di colore fra il verde e
, sulla costa irlandese, è popolare la leggenda di nixa, l'ondina celebrata da
, l'ondina celebrata da byron, la quale attirava col gioco ripercosso delle sue
(v. l'omonimo racconto di friedrich la motte fou- qué, del 1811)
ecco ferrara l'epica. leggera / la mole estense i merli alza ridenti, /
da questa buona città, cui sovrastan la nave sull'ondivaga marina e i gigli
del vespero autunnale, segna e séguita la corrente del fiume. borsi, 1-193:
borsi, 1-193: un pastore spinge la sua greggia, / sulle ricciute ondoleggianti
ricciute ondoleggianti terga / del peculio movendo la sua verga. bacchelli, 1-ii-118:
sua verga. bacchelli, 1-ii-118: la cinghia di trasmissione lucida e ondoleggiante nel
dà / l'impeto al moto stesso e la virtù. gnoli, 1-14: andiamo
virtù. gnoli, 1-14: andiamo per la laguna / alle isolette fiorenti; /
piano dell'acque dormenti / lenta ondoleggia la cuna, / lenta nella beatitudine. castelnuovo
quale spuntava, ondoleggiando al vento, la cima di qualche pino e di qualche
quel mare biondo, che sembrava riflettere la irradiazione di un fuoco, onduleggiava al minimo
ingemmandosi. -muoversi lievemente, ondeggiare (la folla). lucini, 7-244:
). lucini, 7-244: tutta la viva catena delle persone onduleggiava.
elette / in brune anella gli scendea la chioma / nitida. tronconi, 3-209:
tronconi, 3-209: in certe anime la passione nasce solo quando venere è velata e
reducto. d'annunzio, iv-2-872: egli la rivedeva [isabella] ondoleggiare intorno al
intorno al grande apparecchio aereo, con la pieghevolezza quasi fluida delle malvage murene prigioniere
spirti e di te degni / pinger la gioia, che juballe assalse / al-
le tese corde. gnoli, 1-87: la campana del villaggio / ondoleggiava nella valle
loro volo rapido e sicuro, non viene la tentazione di domandare se per caso le
sue redi et a. ccui elli la desse da ondomo legitimamente difendare.
di tono e ha l'ondosità, la mollezza, l'incerto di un'acqua sotto
avviluppavano tra gii ondosi cavalli, sopravvenne la tenebrosa notte. sannazaro, iv-179: ninfe
fra l'ondose spume / e dimena la man veloce e sciolta. a. adimari
. tommaseo, 2-42: torba corre la tara ondosa; / ella mena tronchi e
era aperta tra noi e spumeggiava contro la riva di rocce. -battuto, bagnato
il sol vero. chiabrera, 1-12-25: la piaggia ondosa / lunge di gemme e
popol notatore / con amo adescatore / la dolce vita insidiando giva.
(spesso al plur.): la superfìcie del mare o di un lago
'l folgorar del maestoso ciglio / placa la bella ibera i campi ondosi. forteguerri
nel tempo andato. luzi, i-28: la mia voce esulando tra i rami /
. -in partic.: ondulato (la capigliatura). trissino, 2-1-6:
. trissino, 2-1-6: gli pettinò la bionda chioma, / ondosa e vaga
adattò sovr'essa / l'imperiai berretta e la corona. giraldi cinzia, iii-2-99:
volti in giri ondosi, / crespa la fronte e gli occhi orridi e cavi
2-2-74: l'auree chiome ondose / con la timida man dibatte e scote. ciro
, / leva [il cavallo] la coda ondosa. carducci, iii-4-107: la
la coda ondosa. carducci, iii-4-107: la chioma ondosa che simile a notte discende
le doriche forme. gozzano, i-163: la nera chioma ondosa / chiusa nel casco
con giri ondosi, / entraro con la testa alta i serpenti. chiabrera,
. quasimodo, 81: s'indovinava la stagione occulta / dall'ansia delle piogge notturne
sanno leggera. manzini, 14-156: la vedo farsi avanti, passo ondoso,
alcuni auttori che nelle linee... la dritta e perpendiculare, cioè la robusta
. la dritta e perpendiculare, cioè la robusta e disposta, è di marte,
intergiacente tra doncherchen e niuport, fra la colma et il nuovo canale,.
il pianto doloroso, / che cum la scissa veste avea scoperto / il pecto e
i suoi capelli / del lume che la luna spande. 14. che
, 2-81: dalla porta chiusa giungeva la voce adirata del barone, gli accenti
ondoso e rio, / come qui veggio la sembianza tua, / prega ch'a
). metastasio, 1-i-602: tutta la vita è mar. / ben, qual
13). lomazzi, 4-ii-42: la mantella termina con le coste ondose over
). moretti, 4-69: per la festa del patrono / scalpiteranno i bei
tremolìo. beltramelli, iii-320: anche la fiammella della lampada non aveva ondulaménto.
senza ondulamenti, tenendo stretta, con la mano sul petto, l'apertura del
senso dell'amante. cicognani, 3-122: la sottana corta alla caviglia lasciava al
chiome. cicognani, 6-196: la tenda bianca, più bianca ora,
quegli occhi delle cose fisi nella luna e la stessa luce lunare, tutto gli si
un tratto, riflessa nell'acqua, la figura ondulante di luca. 2
il gonfiare / d'un pallore ondulante oltre la siepe / cimata dei pitòsfori.
mane viluppo si colorava d'oro e la sua frangia ondulante se n'accendeva.
velata, di cui egli non vedeva che la bocca e il mento, ebbe una
seduzione. de pisis, 1-204: la tua bella figura alta, ondulante in leggeri
dell'anche. levi, 6-156: la madre era grande e opulenta, con
madre era grande e opulenta, con la pigra sensualità di una giunone arcaica;
acuta e feriente. idem, iii-19-83: la 'edmene- garda 'è una fantasia
ad udirlo lontano sulle strade notturne conduceva la fantasia a viaggiare lontana. vittorini, 6-29
e il soffocar nelle ondulanti crome / la potente parola e i vieti affetti, /
e decisive. baldini, 9-268: la sostanziale differenza dei caratteri: lineare nel
: sorta di cucchiaino, impiegato per la pesca del luccio, la cui paletta
impiegato per la pesca del luccio, la cui paletta compie in acqua un movimento
caratterizzato dall'alternarsi di periodi in cui la temperatura è molto elevata con altri in
medie. disus. accelerato, irregolare (la pulsazione del cuore). tramater
i-382: una figura nera saliva attraverso la china ove già le fave basse ondulavano
aria). riani, x-4-47: la rondine vola dalla mattina alla sera,
: il vecchio telaio mise nella notte la sua voce antica e la tela si accrebbe
nella notte la sua voce antica e la tela si accrebbe sotto la lucerna che
voce antica e la tela si accrebbe sotto la lucerna che ondulò lentamente.
150: ondulava sul passo verginale / ondulava la chioma musicale / nello splendore del tiepido
xi-277: le signore son lì sotto; la fatica della salita fa ondulare i seni
, udendo bussare chetamente alla porta; la sua persona
bianca mattinale. gozzano, i-485: la bellezza e la grazia raggiunge nelle donne [
gozzano, i-485: la bellezza e la grazia raggiunge nelle donne [di giai-
durante tutto il viaggio, spesso accompagnando la melodia con l'ondulare del collo.
, 6-93: il battaglione ondulò, pigliò la mossa, sboccò dai ripari.
a me le ultime collinette ondulavano verso la pianura. -con la particella pronom
ondulavano verso la pianura. -con la particella pronom. calvino, 1-439:
. calvino, 1-439: nell'entroterra la città s'apriva a ventaglio, s'
o modificazioni. oriani, x-13-56: la ricchezza ondulò nel ritmo in un mercato
sopra il verde cupo degli alberi e la linea ondulata della collina, vedeva la
la linea ondulata della collina, vedeva la distesa del cielo sereno, smaltato di stelle
ondulata e verdeggiante / giù nel profondo la ricurva terra. pascoli, 1156
della valle non larga si stende la collina ondulata, ghiaiosa e aridis
artificialmente); pettinato a onde (la capigliatura). de amicis, xii-63
tuba. d'annunzio, tv-1-9io: la sposa, fresca e possente, aveva una
domenichi [plinio], 8-48: la veste ondulata fu prima tenuta cosa delicatissima
tenuta cosa delicatissima. baldelli, 5-3-157: la veste fatta a onde...
1-76: l'abito degli antichi era la porpora, e caia cecilia sua moglie
moglie [di servio tullio] fece la toga reale, chiamata dagli antichi undulata
reale, chiamata dagli antichi undulata, la quale portò servio tullio mentre che egli
mentre che egli visse;... la qual toga fu chiamata dagli antichi undulata
provvede alla fabbricazione delle lamiere ondulate con la calandra o con la pressa.
lamiere ondulate con la calandra o con la pressa. 2. fis.
provvisto di una scrivente, utilizzato per la registrazione di correnti elettriche variabili (e
(e serve in partic. per la registrazione di segnali telegrafici o radiotelegrafici)
. baldasseroni, 114: sino dal 1834 la città di pontremoli fu afflitta da replicate
o negli altri mezzi atti a trasmetterlo. la luce e il calore sono moti ondulatori
- ture che hanno alle tempia e la mollezza con che si raccolgono in nodo
che si raccolgono in nodo, dietro la nuca. de pisis, i-431:
). bacchelli, 2-i-603: dopo la scossa di uno scambio, il treno
linea, con troppe ondulazioni di piani fra la bocca e le tempie.
piena ad un tempo e flessibile, la mano del giovine indovinava le dolci ondulazioni
al nord di san bruno, difendevano la villa e le adiacenze dai venti di
bieco etna regnava. civinini, 7-68: la boscaglia ora s'era aperta, e
ad aggruppare con vaghissime ondulazioni sopra la nuca. panzini, iii-403: una volta
panzini, iii-403: una volta si facevano la frangetta con i diavoletti, la sera
facevano la frangetta con i diavoletti, la sera per la mattina; ma adesso
frangetta con i diavoletti, la sera per la mattina; ma adesso c'è l'
, 2-334: che te sei fatta la permanente, eh, burinello? ammappete
si facevano in tempo uguale, compensandosi la velocità del moto colla lunghezza del cammino.
). pascoli, i-731: la placida ondulazione del dattilo tra le due
traverso le ondulazioni del ritmo appariva evidentissima la simetria. 13. fremito,
il seno materno le due zampette per ispremere la mammella, scotendo a tratti il capo
, 2-461: non si scorgeva nei nostri la minima esitazione: nessuna ondulazione nelle linee
linee. pascoli, i-658: era la poesia dell'amore respinto, quella di
lungo con questa ondulazione di pensieri dentro la testa. 15. cambiamento improvviso
al suo valore medio, in cui la grandezza mantiene sempre lo stesso segno.
semplice di una curva piana in cui la tangente ha contatto di molteplicità espressa da
s. ca- sciano noi osservammo frequente la pietra calcaria in strati or grossi,
fini. gatto, 4-21: graziana e la sua mamma / ondulosa come una ghitarra
.. ne han colta e ritratta la molle e ondulosa, la negletta eleganza
colta e ritratta la molle e ondulosa, la negletta eleganza [delle piovre].
). bacchetti, 2-xxii-427: intanto la coda del treno fugge come attratta dai
federico ii, 1-18: sopra la securitade di coloro di romagna, i
, i quali s'appigliaro alla chiesa dopo la nata discordia..., ondunque
abbiano ardire li iddìi stranieri chiamarla rustica la dea cittadina romana. varchi, v-126:
bar foli, 1-4-109: fingendo che la semplice acqua, ondunque ella s'attinga,
altramenti che olio. gioberti, 1-ii-554: la prudenza elettiva... fu quasi
volti in ogni parte / onde è la previdenza che raguna / le ragion vere
ove mi avrà condotto ermete oneiropompo durante la mia prima notte nel roof?
, lxxxiii-493: pianga lo sole, pianga la luna, / pianga pianeta onenessuna.
d'oleastro, / onerava di gloria la carena. = voce dotta, lat
. livio volgar., 4-164: la navale armata e le navi onerarie comandò che
ii-130: tornammo alla nave ancorata. / la salutammo nel porto / con ilare grido
civile, 662: il testatore può porre la prestazione del legato a carico degli eredi
s. agostino volgar., 1-23: la prima ragione del gran dolore di cristo
fu l'onerazione, quando li fu posta la croce in su le spalle.
li cherici stessi. mazzini, 17-162: la proprietà della chiesa non può essere in
riportato come alunno della scuola normale e la mia matricola di filologia, desidererei aver
: se si lasciava infirmare e menomare la facoltà del proprietario di licenziare il colono
veniva infirmato e menomato il concetto e la ragione del patto di colonia, che
patto di colonia, che addossando al proprietario la maggior parte dell'onere e del rischio
rischio, gli riconosceva e gli affidava la direzione tecnica dell'azienda. codice civile
di godimento di terzi '. se la cosa venduta è gravata da oneri o da
che ne abbia avuto conoscenza può domandare la risoluzione del contratto oppure una riduzione del
, 7-v-368: si conserva presso que'monaci la liberazione dalle introdotte angarie e
giuridiche preesistenti, per le quali peraltro la successiva legislazione ha introdotto la possibilità di
quali peraltro la successiva legislazione ha introdotto la possibilità di affrancazione in ogni caso;
non apposto. ibidem, 793: la donazione può essere gravata da un onere
donante, qualsiasi interessato, anche durante la vita del donante stesso. la risoluzione
durante la vita del donante stesso. la risoluzione per inadempimento dell'onere, se
proc. onere della prova o probatorio: la necessità legale, che può presentare difficoltà
, eccezione o difesa, di offrire la prova dei fatti che costituiscono il fondamento
-anche con riferimento al carico di offrire la prova di un assunto in una discussione
le parti contrapposte in una controversia giudiziaria la necessità di offrire la prova dei fatti
una controversia giudiziaria la necessità di offrire la prova dei fatti il cui accertamento rileva
fini della decisione della causa (e la regola generale è che ciascuna parte deve
futura o già attuale controversia giudiziaria che la riguardi) dal soggetto su cui esso
onere probatorio al soggetto che ne è la controparte (e, a seconda che
una delle parti di assumere su di sé la prova spettante alla controparte, si distingue
possono disporre o quando l'inversione o la modificazione ha per effetto di rendere a
onerosità: in un contratto in cui la prestazione di una delle parti sia a esecuzione
di avvenimenti straordinari e imprevedibili (e la legge prevede appositi mezzi per rimediare all'
eccessiva onerosità. ibidem, 1467: la risoluzione non può essere domandata se la
la risoluzione non può essere domandata se la sopravvenuta onerosità rientra nell'alea normale del
, 45: sanzionò enormi attentati contro la giustizia, aggravi onerosi pel popolo,
pubblici e privati. leoni, 679: la pace onerosissima cui fu sottoposta la francia
: la pace onerosissima cui fu sottoposta la francia impensierisce tutta l'europa liberale.
baratro dal monte taigeto, onde disgravare la repubblica non solo d'inutili, ma
, 1-13-1-97: dovendosi avertire particolarmente che la forza della prova non consiste nel padronato
: una sola tonaca gli bastava con la onesta e col velo grosso, e
, 10-61: onestà è virtù per la quale tutte le cose che bisognano alla
iv-v111-2: tullio... parlando de la bellezza che in su l'onestade risplende
in su l'onestade risplende, dice la reverenza essere di quella; e così
quale onore è premio in questa vita de la virtù. alberti, i-150: l'
e di valore, / in cui la nostra età si specchia e mira! o
generico che significa in una parola sola la proporzione e l'armonia di tutte le operazioni
1-i-57: l'utilità e l'onestà sono la norma delle leggi. alfieri, 5-296
, che tende alla virtù e che la partorisce, come ordinato a quella, è
persona). loredano, 1-16: la bella creanza nuoce ai privati ed ai
dubbio che carlo gar- giolli non sia la onestà in persona, la più perfetta,
giolli non sia la onestà in persona, la più perfetta, la più specchiata,
onestà in persona, la più perfetta, la più specchiata, la più oculata onestà
più perfetta, la più specchiata, la più oculata onestà. -austerità,
, 6-10 (1-iv-569): durandovi ancora la rozza onestà degli antichi, non che
veduti avessero pappagalli ma di gran lunga la maggior parte mai uditi non gli avea
molte onestade, e tute le altre la pasava di beltade. leggenda aurea volgar.
il loro cuore, il loro ingegno e la loro onestà, non sono preferiti a
fanno il ruffiano alle donne per isfamare la loro libidine, e che vendono il
, distinguendo, con assai sottile sofistica, la onestà privata dalla pubblica e stimando a
princìpi. sercambi, iii-304: avendo la comunità di firenze più volte richiesto al
guicciardini, iv-io: al re fu conceduta la nominazione de'benefici e la decima.
fu conceduta la nominazione de'benefici e la decima... con patto che si
devasi sotto l'onestà di questo colore la decima). i. pitti,
che pongono lo studio loro in azzimare la loro persona, e non in adornare la
la loro persona, e non in adornare la loro operazione, che dee essere tutta
., 3-11: li piedi suoi lasciar la fretta, / che l'onestade ad
ogn'atto dismaga. cesari, ii-52: la fretta del muoversi dismaga, cioè manda
richiesto. machiavelli, 1-vii-234: se la onestà lo consente, vi preghiamo che
. borghini, i-128: si vede la vergine gloriosa, bellissima di viso e
m. villani, 8-no: racconciare la chiesa quanto si richiede a onestà di
. bernardo volgar., 3-101: gittando la santa rusticità e simplicità creata dall'altissimo
che voi pregio aver bono / disponga la sua forma ad onestade, / parlando umile
intieri fossero lascivia. vasari, i-501: la madonna è vestita con tanta grazia ed
costumi, lascivie e crapule che offendono la publica onestà. nessuno di questi eccessi è
l'onestà del parentado che l'avere viziata la verginità d'alcuna. 5
maffei, 180: è una gran proprietà la sua, di fare / agli stranier
avrebbe mai potuto pensare che monsieur de la cotterie avesse tanta inclinazione per me?
giordano, 3-62: sopra tutte le cose la femmina dee essere temperata nel parlare:
ornata. petrarca, 262-4: -cara la vita, e dopo lei mi pare
. masuccio, 71: ne la nobile-e tua antiqua cità de marsico, corno
famosissimo. castiglione, 109: nelle donne la onestà, una volta macchiata, mai
come che inumana cosa sia il violare la onestà d'una polsella. porcacchi, i-384
ricercar dispregio? loredano, 1-91: la donna per mio credere non pregiudica alla
godimento d'un solo amante, con la fruizzione d'un solo amore. baruffaldi,
baruffaldi, i-137: l'impeto e la forza / non ammorza [in arianna]
1-i-201: soffrirai / ch'abbia sposa la figlia / chi della tua consorte / insultò
. carducci, iii-12-55: si narra come la onestà e magnanimità d'una gentildonna romana
37-83: ogni donna che trovin ne la valle / la legge vuol...
donna che trovin ne la valle / la legge vuol... / che percuotan
percuotan con vimini alle spalle / e la faccian sgombrar queste contrade: / ma
, 3-567: va a giongersi con la vergine la continenza, pudicizia, castità,
: va a giongersi con la vergine la continenza, pudicizia, castità, modestia
ciò più verecondo degli altri, tutta la sua onestà consiste in una semplice foglia d'
, xxxiii-4: due donne in cima de la mente mia / venute sono a ragionar
112-7: qui tutta umile, e qui la vidi altera, / or aspra or
onesta il buon catone, / perocché la ragione / entra per onestate e per
non mira. tansillo, 2-71: guarda la fronte vostra alta onestate, / che
piana / che d'ogni chiuso cor volge la chiave. 8. opportunità,
, 77-1: in città di toscana, la quale per onestà non dirò qual fusse
genuinità. papini, 28-59: oggi la tavola apparecchiata di bianco, colla pacata
, lo scintillamento discreto dei bicchieri, la pulita solidità delle posate, l'onestà
-sincerità. saba, 93: torna la mia disperazione a te. / dopo aver
mutevole ardore, / più nulla chiede che la tua onestà. 10. dir
a un creditore tale da non danneggiarne la posizione sociale (ed era un privilegio
di cui teneva l'elenco e riscoteva la tassa; formata da un consiglio elettivo
si rendessero colpevoli di reati connessi con la loro attività; a lucca aveva giurisdizione
onestà per ruffiane, e pagare di ciò la tassa. idem, i-9-327:
bene in fino in chiasso ': la modestia è lodevole e sta bene eziandio nelle
né ad altrui, se non governa la sua vita e non dirizza se medesimo secondo
, in quanto può, fuggire ogni cagione la quale a altramenti fare il potesse conducere
180: era figlia costei, dicea la gente, / di un frate questuante
leopardi, iii-889: v'invidio onestamente la compagnia degli stimabili forestieri che mi nominate
infignere di vedere, fatto prontissimo a procurar la propria morte per levar gisippo dallr
-coscienziosamente (con riferimento a chi esercita la propria attività con diligenza, in modo
, argentato, gallonato, gremito come la notte di settembre di mille persistenze sofistiche
in questa festa, mentre che sarà a la tavola, stea onestamente. m.
di prato..., usando la tirannia di quello [comune] tirannescamente,
venute innanzi onestamente e vergognose, fecero la riverenzia al re. fra cherubino, 3-109
: freud. l'implacabilità nella dirittura, la dirittura fino quasi al sadismo. '
che criside abitava in su questa piazza, la quale ha voluto più tosto arricchire qui
a poco macchiano l'onestà loro e la vituperano. guarini, 137: io
io credo ben che sappi / che la medesma legge, che comanda / a
medesma legge, che comanda / a la donna il servar fede al suo sposo,
., 4-1 (1-iv-365): con la coppa in mano se ne salì sopra
da siena, 426: onestissimamente [la madre] se le può dire:
possono raccontare, furono per me come la scoperta di un nuovo orizzonte nel mondo
: l'aveva messo in quello stato la vista d'una coppia: lui e lei
cavalieri franciosi che onestamente lo teneano per la casa. donato degli albanzani, i-633
... sta sempre onestamente su la guardia, per non essere una bella
in tutte le cose prevaleva, cercò la salute, la quale e'non poteva impetrare
cose prevaleva, cercò la salute, la quale e'non poteva impetrare onestamente,
poteva impetrare onestamente, d'impetrarla mediante la impuden- zia. g. m.
il più onestamente che potei, da tutta la compagnia. -senza che ne
persone vergognose, a tali si faccia la limosina onestamente, col più secreto modo
secreto modo che fare si possa, conservando la loro fama. alberti, iii-275:
, iii-275: di che partendosi leonora con la sua compagnia, ippolito la seguitava assai
leonora con la sua compagnia, ippolito la seguitava assai onestamente un poco di lontano
con incredibile prestezza, per non differire la partita, viepiù onestamente capitolò con essi.
fu, il primo, d'avere la mia famiglia, quanto a ciascuno si
. condecente salario. roseo, v-153: la farina necessaria per ciascun giorno a mangiar
succhi, i-213: perduta... la speranza di potere in patria trovar modo
rimasto privo de'parenti, ed esercitava la professione di filatore di seta,.
. beltramelli, i-107: ora aspettava la risposta del solenne prete e frattanto riposava
è necessario]... usare la vittoria onestamente e non straboccare nelle vane
niuna persona fa ingiuria chi onestamente usa la sua ragione. paolo da certaldo, 121
luogo... e accennagli per la sera un albergo dove si stia bene (
propone alcuni giochi di società per passar la serata onestamente. -in modo abbastanza
1-209: sogliono li retorici, per onestare la cosa disonesta, abbellire con parole.
stefani, 9-120: pregarono che onestasse la condennagione il più che potesse. s.
volgar., 1-3-149: cercando d'onestare la cose brutte, non può trovare come
. m. palmieri, 1-82: la sperienzia ci mostra molte cose essere oneste
. ariosto, 19-33: angelica a medor la prima rosa / coglier lasciò, non
piante. / per adombrar, per onestar la cosa, / si celebrò con cerimonie
ch'auspice ebbe amore / e pronuba la moglie del pastore. bandello, 3-7
3-7 (ii-298): tutti dui colsero la figliuola a l'improvviso, la quale
colsero la figliuola a l'improvviso, la quale, piangendo, non seppe negare il
l'usura, le cambiarono u nome e la chiamarono cambio o beneficenza. pagliari dal
, cittadina riminese bella e che onestava la disonestà della vita con la cognizione delle
e che onestava la disonestà della vita con la cognizione delle lettere e delle arti onorate
, lii-6-167: l'unghero onesta il tor la roba ai sudditi con dire che in
dire che in ogni modo il turco glie la leverebbe. pallavicino, ii-384: nel
vi s'induceva. colletta, i-252: la regina guidava que'maneggi, conferendo con
arte infame col nome di fedeltà, non la disdegnavano i magistrati, i sacerdoti,
: agli uomini piace talvolta di onestare la loro inerzia con bei paroioni. carcano
del non esservene [sterline] onesto la negativa. loredano, 2-i-162: la tua
onesto la negativa. loredano, 2-i-162: la tua prudenza, la mia vecchiaia,
, 2-i-162: la tua prudenza, la mia vecchiaia, i miei studi, l'
, l'invidia de gli emoli, la malignità della corte t'onestano le mie ragioni
persecutori, contenti di avermi strappato con la tortura le menzogne che onestavano la cupidigia
con la tortura le menzogne che onestavano la cupidigia del re, mi lasciaron la vita
onestavano la cupidigia del re, mi lasciaron la vita. -giustificare. loredano
prima o poi, ambasciadori a onestare la causa vostra. rinaldo degli albizzi,
rinaldo degli albizzi, ii-413: onestate la nostra deliberazione quanto potete. alberti,
animo enervato o femminile, accusare o la iniquità di suoi nimici o la perfidia
o la iniquità di suoi nimici o la perfidia di chi si sia. guarini,
tali da fornire materia sufficiente per onestare la sua denuncia. 2. rendere più
2. rendere più bello, valorizzare la bellezza, la grazia, la leggiadria
rendere più bello, valorizzare la bellezza, la grazia, la leggiadria. m
valorizzare la bellezza, la grazia, la leggiadria. m. frescobaldi, 1-43
viso o in capo o in panno che la vesti. 3. dare
te loderò quanto in salvare e onestare la patria tua e i tuoi espenderai non le
ma ancora el sudore, el sangue, la vita. -nobilitare, elevare,
3-61: quanto onestino il nome de la beltà [le signore laura bobba e anna
san giorgio], si conosce che la nobiltà del germe, donde elle uscirono
investate, sono le doppie colonne che sostengono la nobiltà de la nostra patria.
doppie colonne che sostengono la nobiltà de la nostra patria. -riscattare.
nome [di sultano] si onestò verso la fine del decimo secolo, e poi
; onorare. sercambi, 1-i-199: la eccellentissima vergine maria, cognoscendo che
esempio è una esclamazion dolente, lamentandosi la sposa di perder la virginità. il
esclamazion dolente, lamentandosi la sposa di perder la virginità. il secondo esempio è una
esempio è una risposta sdegnosa, soggiungendo la virginità, con disdegno, di non voler
più onestar del suo favore colei che la rifiuta per seguir imeneo.
: per onestare il matrimonio e ristrignere la presunzion nostra nel vizio,...
necessarie che le altre, e però la natura le ha volute onestare coprendole a
. 6. intr. con la particella pronom. comportarsi, agire con
s'arrossa e per conseguente sente dolore la persona onesta quando s'abbatte ad alcuna
non potersi trovare uomo perfetto, posta la quale, nella scelta de'postulanti una
privilegi del parlamento. papini, v-930: la letterario. 'libido
osservare, del cercare, onestato, presso la ne l'alme oneste. cesarotti,
e sodo. che fanno inorridir la natura e che le oneste orecchie
greca). zarra era, e non la credevo: l'ha mostrato coi fatti;
non ammetto dubbi, onesta e netta come la onestata la fronte iva costei. pindemonte
, onesta e netta come la onestata la fronte iva costei. pindemonte, ii-59:
sposa. di william shakespeare interpreta la figura del onesteggiare, tr.
iv-467: 'onesto iago ': è la versione dell'in 2.
], se, ridotta in potestà sua la figliuola con la nipote, avesse i
ridotta in potestà sua la figliuola con la nipote, avesse i suoi fini onesteggiato col
(non dico a tutti) immaginarselo con la fronte alta, con lo sguardo sicuro
]: uno stipettaio fiorentino pagandogli io la cornice d'un quadro più ch'egli
chi ha parvenza di onestà, sotto la quale occultasi frode e tradimento. quasimodo,
onesto iago, sono costretto ad affidarti la mia desdemona. -che rivela,
, di quell'aspra terra / serberò la memoria quanto vivo. / e d'un
onesto è adomandare cose ad uso de la vita non convenevoli a lui.
profitto superiore al dovuto; che vende la propria merce a prezzi ritenuti equi o
trattative. tarchetti, 6-ii-540: vista la favorevole lasciata nel dalle
noi saprei dir, ché noi dice la storia. manzoni, pr. sp„ 14
, iii-3-29: naim in festa / vide la morte a un suo cenno fuggir /
a un suo cenno fuggir / e la piangente vedovella onesta / tra il figlio
ai più scherzosi, accolse e completò la massima di massimo d'azeglio: che,
o enfatico, per indicare chi esercita la propria attività con diligenza e in modo
a'tuoi figliuoli a rubare e batter la madre. d'annunzio, i-240:
son pronte. / arde e suda la calva onesta fronte / or su lo
noi volemo considerare il principio d'eloquenzia la quale sia pervenuta in uomo per arte
. giamboni, 8-1-8: etica, la quale c'insegna governare noi primieramente e a
: il geloso... domandò la moglie ciò che ella avesse al prete detto
moglie ciò che ella avesse al prete detto la mattina che confessata s'era. la
la mattina che confessata s'era. la donna rispose che non gliele voleva dire
70: al popol di ben far darai la via, / ornandol di costumi onesti
una battaglia a mia richiesta, / la più giusta del mondo e la più
, / la più giusta del mondo e la più onesta. guicciardini, i-128:
saperle per non esporre alle dicerie del mondo la riputazione d'una figliuola ben nata e
riputazione d'una figliuola ben nata e la vostra poco onesta condotta. leopardi,
egli [machiavelli], con in sé la forza di un fatale institutore e legislator
di repubbliche, dover vedere nel 1512 la mina miserabile dell'onesto governo di pier
utile. l. dati, xxxvi-9: la quinta ed ultima è l'amicizia vera
figliuola dell'umanità e della venustade: la quale amicizia è quella che si conviene
attività lecite, non contrarie alla morale (la vita, un periodo di tempo)
per volontà di dio partì dal mondo la nobile imperadrice con nobilissima fama di gran
non sapeva dire veruna messa altra che de la vergine maria, la quale al suo
altra che de la vergine maria, la quale al suo onore diceva continua- mente
continua- mente. caro, 17-28: la vita non si può dimandar imperfetta ognivolta
parte, alcuna volta libero ho respirato, la mia piccola villa di montalbano è stato
osava, solo forse in europa, venerare la gran figura di girolamo da praga.
, sincero. erizzo, 164: la compassione grandissima ch'io porto,
. monti, x-5-216: dorotea di merto la sorvola. / noi negate: del
negate: del resto, irne seconda / la può senz'onta sulla mia parola.
legge morale; che non ne comporta la violazione; lecito. boccaccio, viii-2-69
, i-77: siccome colla libertà del sacerdozio la civiltà sarebbe mancata per l'italia e
del proprio animo, i propri pensieri, la propria vita interiore, al fine di
propria vita interiore, al fine di salvare la propria interiorità dalla violenza dei casi esterni
dalla violenza dei casi esterni e conservare la quiete dell'animo e la libertà dall'oppressione
e conservare la quiete dell'animo e la libertà dall'oppressione degli eventi.
studiato in modo tale da non offrire la possibilità di obiezioni, dicritiche, di opposizioni
ambiziosi, ebbe occasione di coprirgli con la più onesta occasione e col più giustificato colore
/ che piega alla vendetta, esser la crede / utile e buona e a
a qual punto sia onesta o disonesta la loro dappocaggine. -conseguito con
). alberti, i-198: porge la villa utile grandissimo, onestissimo e certissimo
e oziosi senz'arte si stavano, la qual norma seguono oggi la republica veneziana e
stavano, la qual norma seguono oggi la republica veneziana e la fiorentina in italia
qual norma seguono oggi la republica veneziana e la fiorentina in italia, non comportando che
i-253: -che ha da far gisippo con la mia donna? -prattica solamente di
con mezzi conformi al diritto internazionale (la guerra). roseo, v-proem.
. segni, 9-33: il giusto e la giustizia son cosa onesta. e
giustizia son cosa onesta. e la vendetta medesimamente più che non è il
giusta a rendere il pari, e la cosa giusta è ancora onesta, e
fortezza il non esser vinto, e la vittoria e l'onore son messe intra le
cose oneste. soriano, lii-9-314: la sua promozione al cardinalato non fu molto
oscena. tasso, ii-314: se la mia vita è stata vana, almeno
mia vita è stata vana, almeno la morte sia onesta. pallavicino, 10-i-116:
molto male soddisfazioni quasi di tutta quanta la città. cesarotti, 1-xxxiv-96: una
era occupato tutto il giorno, anche la domenica, dedicata questa al più onesto
conv., iv-xxiv-15: dice e comanda la legge, che a ciò provede
che a ciò provede, che la persona del padre sempre santa e
in sua operazione, e se la sua vergella sta sempre fuora, è più
antiquamente / l'avolo e tutta la sua stirpe onesta. caro, 12-iii-223:
strada... è pur la più bella di roma, dotata di tante
quando mi vi recai nel 18 ió. la prospe rità...
., ii-xv-12: dico e affermo che la donna di cu'io innamorai appresso
cu'io innamorai appresso lo primo amore fu la bellissima e onestissima figlia de lo
imperadore de lo universo, a la quale pittagora pose nome filosofia.
., 10-23: o tosco che per la città del foco / vivo ten
con uno velo avolto, parendoli la madalena, disse. -senza far
aretino, 1-13: -la ipocrisia e non la divozione è il loro intento. -dei
i-253: cavalier, parlate onesto: intendete la cosa a sangue freddo, ché
chi è di condizione nobile) o la fa apparire tale; che rivela dignità,
che contro al cieco fiume / fuggita avete la pregione etterna? », / diss'
cosa! /... / con la chioma arruffata e polverosa, / e
altrimenti: bel profilo di volto, con la faccia grave e onestissima, non senza
il tonfo della caduta e il fragore e la rovina dello scoppio, sarebbe stato un
: bianca e tarda incontro muove / la serena faccia onesta / d'un canuto.
del carretto, 2-80: con la diadema in capo ecco iunone / in
si contentò d'avere al sicuro o la possessione di milano o di fiandra senza
p. giustiniani, 584: la pace che nacque finalmente tra di loro
un'onesta riconciliazione fra l'esule e la repubblica. vole).
casa. grazzini, 2-244: aveva la casa sua... l'uscio di
buone educazioni, potranno onorare sé e la patria loro. galileo, 3-4-507:
a riunirsi con il duca di guisa e la commendava come sentenza più pia e più
dove entrò ad abitare, ben guernito la borsa di moneta e rinforzato di tempo
di tempo in tempo di danari, secondo la sua condizione molto onesta e civile.
cato di nascita legittima. finiron la giocondissima cena. o. vecchi, lxv-185
ai quali tura m'è necessaria la fede di nascita onesta e civile, da
vitto le facoltà. savinio, 1-138: la ghiacciata, di per sé, non
norme e alle -che non lede la dignità, l'onorabilità, gliconvenienze sociali,
-che non può essere evitato senza perdere la nella gioventù ogn'incomposto e sfrenato desiderio
scapriccivano. carducci, iii-14-195: ecco la premiazione; pure in terzine. euridice
l'arricchi mento intellettuale, la promozione sociale, la sottile e
mento intellettuale, la promozione sociale, la sottile e più trattenuto mai concesso
tale (una scuola, un indimostrare la sua anima nell'allegrezza moderata, ridere
fare adirare dante, e simile pensarono la sua scienza vilipendere con uno onesto modo
dipinse una con la barba. costo, 1-34: come che
costo, 1-34: come che bellissima la vostra novella stata sia, non è però
sposarsi tra poco, tobia lo picchiava attraverso la tavola. -con litote.
se non parlate onesto, vi sequestrerò la parola in bocca con questo mazzo di
, i-256: supposta questa dottrina, la quale si può particolarizzar in cento altri
chi 1 riguarnostro che resuscita lazzero, la qual pittura mi par dava, racchiudeva sotto
frugoni, veggo in essa ben posta la istoria sacra, veggo riverenza i-14-146: co'
dolce onore, / dove splendea del ciel la vera gloria, / negli occhi mi
pavia si prensibile; che pratica la continenza (con partic. ridusse
. (1-iv-576): oltre a questo la nostra brigata, dal primo dì infino
, intanto che mai non dormì con la sua reina, se non vestito.
e avendo le moglie loro fanciulle, no la vollono en casa. machiavelli, 696
dicoti: in prima mi fa guerra la natura di lei, che è onestissima e
onesta. g. gozzi, i-13-155: la giovane, che onesta e saggia era
novello sposo. leopardi, v-38: la donna licenziosa, benché vegga tutto giorno
giorno nessuna ragazza onesta le rivolse più la parola. pioverle, 6-297: abolito
il confine tra prostituta e donna onesta, la seconda dava lo stile a cui anche
onesta. franzo j, 60: rasa la sommità del capo a mo'd'una
dante, xxx-80: non è pura vertù la disviata, / poi ch'è blasmata
tranquillo porto avea mostrato amore / a la mia lunga e torbida tempesta / fra gli
torbida tempesta / fra gli anni de la età matura onesta / che i vizi spoglia
nell'osservanza della virtù della castità (la vita). bembo, 1-6:
venza [isabella] ne venia / sotto la scorta del vecchio preclaro, / che
essere più grave ragguardare viziosamente quella cosa la quale è più grave disiderare viziosamente:
tanto gentile e tanto onesta pare / la donna mia quand'ella altrui saluta, /
tutto onesta e di bei costumi ornata la vedea. g. gozzi, i-22-125
. g. gozzi, i-22-125: la novella armida / stassi onesta in contegni.
il santo sasso / ove l'onesta pose la sua fronte. -con uso avverb
, 1-394-9: andava [cristo] per la via molto onesto, / alquanto clino
leggiadria (lo sguardo, l'aspetto, la figura, le maniere, ecc.
amore dovunque ella si mostra, con la suavitade de li atti, ché sono
onesta bellezza. pulci, 13-48: la sua figliuola, detta luciana, / eh'
scemo al folgorar de'lumi onesti / la vista ricovrar gli uomini orbati, / ridere
... / batte il sol ne la chiara onesta faccia. -gradevole e
f panziera, 1-4: dice la castità: questo cibo non è buono
che dirlo a giovanni nelli il quale me la diede o fare che il padre e
diede o fare che il padre e la madre si venisseno per essa. luca
. luca pulci, 1-90: giunse la sera e parve cosa onesta / tornare
in roma. ariosto, 45-105: ne la più onesta / né la più breve
45-105: ne la più onesta / né la più breve via vedea di questa.
eletti / a prescriver il tempo a la tenzone, / per dare spazio a
giorno sesto. baldi, 6-37: quando la tela si sarà benissimo aviluppata et accommodata
dalla parte di dietro della tavola verso la parte dinanzi, un occhietto, tanto
. ariosto, 37-94: prima liberar la donna è onesto / che sia condotta da
, / se non lo far: ché la dimanda onesta / si de'seguir con
cagione dall'avolo d'andare a tunisi la licenzia impetrasse,... a ogni
, 2-43 (ii- 407): la reina, a cui onesta gelosia aveva aperti
dui giorni dopo partito un ambasciatore per la stessa causa, e tanto più quanto
al precessore. brusoni, 1-93: la volevano [i fratelli] in ogni
toglierle ogni speranza d'accasamento. vedutasi la fanciulla anche in quella onesta libertà perseguitata
cielo, pensò, come inesperta, che la sola fuga in altra parte potesse abilitarla
/ se ognun ripiglia il suo, la cosa è acconcia. -con uso
signor marchese disse che già molti anni la guerra era stata in italia, che era
italia, che era ben onesto che la dovesse venir in alemagna. b. davanzati
ii-455: ad altri par onesto che la stessa moneta paghi suo monetaggio.
in onesta quantità e proporzione, secondo la quantità dell'acqua. altoni, 1-54:
: è necessario ch'egli sappia 'la mia dote essere di sei o sette mila
naso affilato. buzzi, 199: ecco la città venerabile e forte e bella ed
di nutrirsi tutto il santo giorno, la mattina, a mezzogiorno e la sera
, la mattina, a mezzogiorno e la sera, di puro caffelatte.
cento. carducci, ii-13-25: ripensi la fatica che mi costa l'epistolario, e
costa l'epistolario, e troverà che la mia domanda è onestissima anzi modesta.
alcuni [signori] hanno in odio la ragione e la giustizia, parendo loro.
] hanno in odio la ragione e la giustizia, parendo loro... che
, ii-167: ecco... / la sposa tua. men diffidente ognora,
sapienza; perché questi sono il fondamento de la vera onestà. caro, 5-49:
. panigarola, 1-56: a quanti la sete del principato fa scordare ogni giusto
onesto! o. rucellai, 8-3: la ragione ha per buono solamente il lecito
onesto. saba, 136: la fede che le porti è ben tenace.
astuta, che con gli occhi guarda la fante e con la zampa tenta di
con gli occhi guarda la fante e con la zampa tenta di grappare la carne,
e con la zampa tenta di grappare la carne, che ella per trascuraggine ha lasciato
rispettato per le virtù morali e per la condotta esemplare (e può avere valore
apposizione. cattaneo, iv-1-46: la mano incaricata ai distribuire il pane ai
anni di fatiche. mazzini, 9-339: la luna a ciel sereno sul lago queto
, 2-61: è evidente che [la signora malvezzi] si annoia; aspira al
i cui semi sono eduli dopo la rimozione dell'embrione che è tonico
ombelicato; alcune forme parassite devastano la radice, lo stipite e le
; è particolarmente frequente nel neonato dopo la caduta del cordone ombelicale, per l'
2. per simil. letter. la parte centrale e rilevata dello scudo;
. per estens. nell'antichità classica, la parte centrale, la più interna,
antichità classica, la parte centrale, la più interna, il centro di un luogo
(e tale era considerata, secondo la narrazione omerica del primo libro dell'odissea
pietra cilindrica, superiormente ovoidale, con la sommità ricoperta ritualmente di lana intrecciata,
che ha in comune col gemello normale la circolazione attraverso i vasi placentari di quest'
tramite l'uraco non obbliterato, fra la sacca erniaria e la vescica. tramater
obbliterato, fra la sacca erniaria e la vescica. tramater [s. v
e delle vene ombelicali; si ha la formazione di trombi, a cui sopravviene
invocata ininter rottamente, con la formula « signore gesù cristo,
abbi pietà di me », la misericordia divina (e tale pratica
basilio, che nel xii secolo infettarono la chiesa di costantinopoli colle più assurde dottrine
193: erbe montane... sono la ginestra e i fiori suoi; il
suoi; il calamento montano e seco la nipotella e l'altra specie sua;
: sotto l'erbe montane io pongo la centaurea maggiore, la mandragora, l'
erbe montane io pongo la centaurea maggiore, la mandragora, l'onfodillo. =
conte astolfo facta venire carta et ongosto la scripta fecie. = voce di
dell'uomo. -con metonimia: la pianta che gli antichi ritenevano che producesse
: il cibo de'pettini marini purga la vessica. e maschi di questi sono chiamati
domenichi [plinio], 32-9: purgasi la vescica, col mangiare i pesci pettini
artificiosamente. citolini, 176: sotto la division de le pietre nigri- canti sarà
nigri- canti sarà l'ambra nera, la magnesia, l'onice nero. dolce,
agata e d'onici / fùr da la musa mia solo notati. baldinucci, 107
in quella parte di questa pietra, la quale è di color bianco e chiamasi
, ii-196: anche munichia / ha la sua coppa rotonda / scavata nell'ònice schietto
plinio], 798: parmi da dimostrare la natura della gemma onice per la cognizione
dimostrare la natura della gemma onice per la cognizione del nome. -con metonimia
nuzial congiunge / nel sospirato di, né la discinta / veste conceda mai nude le
2. per simil., per indicare la lucentezza traslucida di unghie delle dita ben
(con valore aggettivale): che ha la trasparenza, l'aspetto, il colore
nella camera anteriore, fra l'iride e la cornea trasparente, in seguito dell'oftalmia
trasparente, in seguito dell'oftalmia, la cui intensità abbia vivamente attaccata la parte
, la cui intensità abbia vivamente attaccata la parte anteriore dell'occhio. = voce
un'ulcera; provoca 10 scolorimento e la caduta dell 'unghia ed è frequente nei
oro di quella terra [di havi- la] è ottimo; e qui si trova
ottimo; e qui si trova bdelium e la pietra onichina. ibidem, i-390:
11 colore della pietra onichina, con la quale si colora la pietra detta orfana
pietra onichina, con la quale si colora la pietra detta orfana: et è di
è di colore di neve scintillante. la pietra 'onix ', overo onichina,
ha virtù di far che chi seco la porta sarà onorato da tutte le nazioni
quasi simile al grisolito, alla sarda e la diaspro. 4. varietà
overo onichino o bisso che seta come la nostra prodotta da cavalieri. =
serpetro, 177: lfoni- chite ha la bianchezza dell'unghia umana ed il colore
sf. medie. abitudine di rosicchiarsi la parte sporgente delle unghie, propria di
comune nell'infanzia, può perdurare oltre la pubertà. panzini, iv -467:
... con cui è disegnata la brutta e sconcia abitudine di rosicchiarsi le
, desiderio di protezione... la maggior parte degli studiosi di psicologia e
alla luce di queste considerazioni qual è la terapia più adatta nei confronti del sintomo
adatta nei confronti del sintomo onicofagico? la terapia deve essere soprattutto volta a cercare
robusti getti di sostanza mucosa con la quale invischiano la preda che viene
sostanza mucosa con la quale invischiano la preda che viene ingerita con l'
onicògeno, agg. istol. che produce la sostanza propria dell'unghia. -sostanza onicogena
per osservare e registrare il polso e la circolazione capillare del letto ungueale.
che consiste nello indovinare l'indole e la fortuna d'una persona mediante la ispezione
e la fortuna d'una persona mediante la ispezione delle unghie. = voce
equini, che risulta solcato da una cavità la quale ne altera la resistenza e ne
da una cavità la quale ne altera la resistenza e ne compromette la ferratura.
ne altera la resistenza e ne compromette la ferratura. = voce dotta, comp
su quelle del cavallo e dell'asino. la sua specie più ragguardevole è 1 onigena
brancati [plinio], 9-30: de la generazion de polpi ne è chiamata una
, 189: una specie di polpo, la quale è detta onigena...
ria, / e non si può cognoscer la cagione. sacchetti, v-266: onigrosso
v-266: onigrosso è pietra che chi la porta lagrimeria sanza averne cagione.
togliere l'onore, macchiare l'onorabilità, la reputazione con comportamenti moralmente riprovevoli;
] morire che fra pagani rimanga [la spada]. domine dio padre non
. domine dio padre non lasci onnire la francia. -violentare, stuprare.
anche ossessioni, nefandi: su questo punto la sua memoria potrà dirgli molto di più
entriamo di colpo, non appena echeggia la prima nota del 'gallo d'oro '
. -privo di ogni legame con la realtà; che prescinde completamente dalla realtà
mezzo della somministrazione di allucinogeni che modificano la memoria e favoriscono il ricordo di periodi
. citolini, 541: poi la onerocritica, dove è lo interpretar de'
^ (v. onirocrito); la var. oneirocritica è registr. dal d
... par quasi che ritorni la dabbenaggine degli antichi oscuri secoli e de'
devo più far ricorso alli onirocrotici per la verificazione del sognato, perché in effetto
: arte d'interpretare i sogni, la quale era una parte molto importante delle
stato oniroide: condizione mentale in cui la coscienza assume un aspetto di crepuscolarità simile
olivi, 61: mi par commendabile la separazione di questi insetti dagli altri granchi
molto più grandi. appena toccati avvicinano la loro testa alla coda ed a guisa di
mise a svoltar massi per vedervi spulezzar via la scolopendra o appallottolarsi l'onisco.
oniscus ', da cui differiscono per la grossezza, per la diversità delle antere e
cui differiscono per la grossezza, per la diversità delle antere e degli articoli.
dell'altre erbe straniere che non per la radice sola né per il solo frutto o
intelligenza, 23: onisse è la nona margherita, / che in arabia
e in india si cria; / per la vertù che 'n lei è stabilita /
gemma il cui colore è nero: ma la sua miglior specie si trova nera con
di media... dicono che aumenta la saliva a'fanciulli. =
onyx -ychis (v. onice); la var. è dovuta a sviluppo di
indica ognuno degli elementi omogenei che costituiscono la totalità di persone, di cose,
onni core. iacopone, 1-36-50: la fama alberga et arcoglie / l'epocresia
, 150: omne virtù sta ne la mediocrità. ballata contro le nuove foggie,
onn'om nasce inimico / (per la scriptura espleco), / nant'è santa
mosso o percosso ritiene in sé alquanto spazio la natura d'essa percussione o movimento.
, 245: li dicti baglivi possano adomandare la pena... per omne porco
. con valore distrib., per indicare la durata del periodo di tempo che intercorre
azioni o fatti simili o, anche, la scadenza periodica con la quale si ripetono
, anche, la scadenza periodica con la quale si ripetono o vengono compiuti.
: quello ke farave omne die per la vostra persona. matazone da caligano,
c'è dia. guinizelli, ii-411: la reina del regnarne degno, / per
ciuccio, xvii-319-19: d'amor poi la vertude / che donna onni
: vede perfettamente onne salute / chi la mia donna tra le donne vede. parafrasi
libera nos da one granfa, / in la toa gloria me da'grande alegresa.
cui si riferisce). bonvesin da la riva, xxxv-1-674: eo [viola]
a bon pover ke invita / a la cena infinita, / qualunqua vole sia.
volgar., iii-21: ad aspettarla [la morte] con costante animo come prossima
parte de'suoi peccati, contando de la grandissima gelosia del suo marito, gli
amore, / che in onni parte è la mia scorta e duce.
. e femm. plur. omnes e la forma femm. in -a sarebbe rifatta
. iacopone, 7-39: sospìcase la miseria che 'l saccia onnechivigli; /
. [idem, 1-34-39: suspìcase la misera che 'l saccia onnechivelli; /
laudario urbinate, lxxxiii-586: tu rumpisti la catena / cun ki l'antico serpente
di tutto ciò che regge e irraggia la vita. = voce dotta,
. letter. capacità di comprendere appieno la molteplicità dei significati e delle manifestazioni del
motivo. g. andreotti [la stampa, 22-1x-1973], 2: 'chiarezza
'vuol aire messa in luce -attraverso la onnicomprensività dello stipendio -di tutti quei rigagnoli
comprende tutto. g. andreotti [la stampa, 22-1x-1973], 2: questi
di sua invenzione, altri dicono che la mettesse bensì in opera, un omnicordo con
però trasforma in io onnicosciente identificato con la coscienza universale -con dio creatore (o
v.]: 'onnicrazia ': la partecipazione di tutti al potere e allo
, ma è un estendersi, come la superficie sferica non ammette né quattro né
otto né sedici né trentadue, come la rosa dei venti, ma solo se
. idem, 18-292: nel serbatoio la pressione del vapore è onnidirezionale e qualunque
del vapore è onnidirezionale e qualunque fosse la direzione del tubo di scappamento, il
effetti. giovanni maria pace [la repubblica, 31-x-1980], 31:
onnifattivo, agg. filos. che ha la capacità di porre in essere tutte le
il voglia, piccola / quanto più la pianta è tanto più sorge / ferace
mano dextera teniva una omnifera copia, la quale sopra del suo capo alquanto excedeva
videro, te udir, quando a la voce / onnifica che già su i
avverto che io in poesia cerco anzi tutto la forma e il colorito: adoro la
la forma e il colorito: adoro la forma come 'riabilitazione '(perdona il
, da questo possiamo inferire una essere la omniforme sustanza, uno essere il vero
eli metallo..., adororno la deità una e semplice ed absoluta in se
102: d'onniforme natura è la radice. 2. che si manifesta
odio universale, caparbio, onniforme fu la mia seconda natura. = voce dotta
rovani, 1-174: cicerone [rappresentava] la sapienza on- nigena che, circuendo le
e pratico. idem, 3-i-7: la letteratura alemanna non potè uscire da'suoi
conte carlo... aveva arricchito [la biblioteca] di opere onnigene o delle
b. croce, ii-5-137: la poesia è onnilaterale di sua natura,
cotesto estetismo si unisce il pensiero che la poesia greco-romana sia da interpretare coi sentimenti
che quei concetti e sentimenti, e tutta la realtà di cui facevano parte, sono
'o da quello 'satirico ', la comicità che sia umanità, e perciò non
[il gaeta] ebbe sempre netta la distinzione... tra l'oratoria e
distinzione... tra l'oratoria e la contemplazione estetica, tra la tendenziosità e
oratoria e la contemplazione estetica, tra la tendenziosità e unilateralità della prima e la
tra la tendenziosità e unilateralità della prima e la onnilateralità e mancanza di tendenza dell'altra
de danari sua cesarea maestà, per la privata del fratello e publica de tutti
paulo. paruta, 2-2-441: pretendendo la sede apostolica che molti vescovi e chiese
senza riconoscere per superiore altro principe che la sede apostolica. m. zane,
: ai rinnegati è commessa non pure la cura delle armi, ma l'onnimodo
ix-137: gli austriaci sono debitori per la sentenzia di trento di restituire sei buone
una intorni il lisonzo alla repubblica, e la città d'aquileia con tutto il suo
o specie; primieramente, cioè quella la quale manchi così nell'atto come nella
, che si riferisce, che riguarda la totalità del mondo, tutto il
certamente (e in frasi positive esprime la forza perentoria, indubitabile di un'affermazione
s. bernardo volgar., 6-46: la curiosità delli vestimenti onninamente scacci. a
, tutti del quartieri, che, la prima volta che si ragunarono, feciono
bellarmino e 'l cardinale di richelieu, che la chiesa romana proibisca onninamente le traduzioni in
, perché, in luogo di provare la clemenza di sua eccellenza, proverà il
ira sua. cattaneo, v-2-21: tutta la scienza dello stato è una vasta ideologia
. onninamente sopra le idee si posa la forza del credito. carducci, ii-3-402
contro natura. montale, 10-7: prese la vita col cucchiaio piccolo / essendo /
guidiccioni, 4-8: vedete di aver la lettera onninamente. sarpi, 1-2-168:
, 1-2-168: il re vuole onninamente la guerra contro milano. segneri, 5-186
bonario, che avete risoluto onninamente che la signora non vada a livorno? l.
nobilissima cittate di troia, perché così la fortuna t'èe crudelmente adirata, che
di medicina volgare, 50: se [la cataratta] copre tucta la pupilla,
se [la cataratta] copre tucta la pupilla, onninamente proibisce el viso. panigarola
vittoria o guerra. galileo, 3-3-104: la parte oscura è verso il sole e
verso il sole e l'orlo illustrato risguarda la parte tenebrosa del corpo lunare: aspetto
: s'era affatto sopito il rumore e la calca quasi onninamente diradata. redi,
quieta solitudine del letto e di cui la fedeltà è fragilissima per natura. berchet
7-26: si faceva... loro la corte: cosa oramai credo andata onninamente
: nototi che t'ammanni / per la festa de'magi in punto onnino, /
. v. quirini, lii-6-36: per la dieta in brevi giorni fu determinato unitamente
transazione fra il duca di ferrara e la città di bologna del 1522 [in
. z. contarini, lii-4-16: la regina è di età di anni diciassette
brunetta e assai formosa di volto e per la età sua astutissima, di sorte che
c. e. gadda, 18-19: la gloria splendida della virtus viva ed onnina
bergantim, 1-251: a questo segno invigilò la provida / onnipara nutrice, in sicurezza
, tu che rischiari / de'mortali la mente, / gran lume onnipossente,
schopenhauer,... dopo limitata la conoscenza umana ai fenomeni, intronizzò nel
là una volontà onnipossente che essendo essa la origine delle esistenze individue è la ragion
essendo essa la origine delle esistenze individue è la ragion prima della miseria regnante nel mondo
arici, ii-92: al cenno onnipossente / la terra tutta traballò, con gli orridi
autorità grandissima o i mezzi per imporre la propria volontà; potentissimo. cesarotti,
all'ananno. d'annunzio, iii-1-274: la vita degli occhi è lo sguardo,
degli dèi. gozzano, i-79: cangiar la terra in mare / e il mare
all'avvenire? -irrimediabile (la morte). poerio, 3-200:
in quanto atto puro (e secondo la teologia cristiana è attributo essenziale della divinità
, / tue so'le laude, la gloria e l'onore et onne benedictione.
altro paraìso / se no a contemplar la fa$a e lo bel viso / de
sancto è artefice onnipotente, il quale crea la buona volontà nell'uomo inverso idio.
onnipotente, fattore del cielo e de la terra, de le cose che si veggiono
giambullari, 270: certissima nondimeno [la vittoria], quanto a lo aiuto di
quel signore onnipotentissimo, per la legge del quale combattiamo. bontempi,
27-681: dio onnipotente ponga nella sua gloria la gloria di mio padre.
degli ebrei] di questa terra, la quale io promessi a'vostri padri:
agostino volgar., 1-5-133: per la cui [di dio] onnipotentissima volontà
ed empedocle,... considerando che la omni- potente ed omniparente divinità empie il
mozzi, 30: imprudentemente tu bestemmi la clemenza degli onnipotentissimi dei. monti,
: il nuovo idolo personifica dionisos, la vita furente, e zeus l'onnipotente.
9-20: o umile lagrima, tua è la potenza, tuo è il regno,
pare che sia grande mattezza di discacciare la somma vita e riprendere la somma sapienzia
di discacciare la somma vita e riprendere la somma sapienzia e contrastare all'onnipotente?
dell'onnipotente? gioberti, li-m: tra la creazione e la redenzione s'interpone un
gioberti, li-m: tra la creazione e la redenzione s'interpone un fatto, cioè
, cioè l'alterazion del creato; la quale non è altro che il disordine sottentrato
che il disordine sottentrato all 'ordine, la divisione e il caos succeduti all'armonia
all'armonia del cosmo, e quindi la perdita dell'unità primitiva, impressa dall'
ugurgieri, 319: intanto si manifesta la celeste casa dell'onnipotente, e 1
, e insieme fare il ruffiano, la spia, il poliziotto. saba, 1-159
59: appunto perché avevo così perduta la coscienza di sottostare a qualcuno e riacquistata
onnipotente, come se il mondo e la società fossero limitati tra le mura di
d'alemagna. foscolo, xii-614: la guerra lunghissima fra i papi divenuti onnipotenti
cittadini. il paese salvi il paese. la patria comune decida onnipotente, sola e
a ottenere un risultato o a imporre la propria volontà; infallibile. caro,
indugiato certi pochi giorni di rispondere a la vostra, aspettando masseo con gli originali
con gli originali de le lettere de la comunità e del cardinale per avere ancora
per avere ancora qualche particolare ragguaglio de la onnipotente eloquenza sua. varano, iii-492
invidie de'vili, l'argento onnipotente, la sciocchezza in trionfo. piave, io
incoercibile, indomabile (un sentimento, la volontà). guarini, 176:
in clara. fogazzaro, 5-460: per la prima volta l'immagine del passato non
onnipotente ch'avete fatta! dio ve la benedica. = voce dotta,
fra giordano, 3-257: la prima, per la quale si prova
giordano, 3-257: la prima, per la quale si prova l'onnipotenzia d'iddio
l'onnipotenzia d'iddio, si è per la virtù sua, la quale hae e
, si è per la virtù sua, la quale hae e tiene di tutte le
propria virtude. maestro alberto, 142: la onnipotenza -la quale è da essere annoverata
. savonarola, ii-21: dovresti cognoscere la omnipotènzia di dio per l'ordine mirabile
alla sua contemplazione. flaminio, 70: la meditazione consiste nel pensare a dio e
veri cristiani. galileo, 3-1-115: la potenza d'un imperatore è maggiore assai
prodigiose circostanze in cui dio volle palesare la sua onnipotenza con due miracoli. foscolo
miracoli. foscolo, vii-182: io adorando la sapienza ad onnipotenza di dio, e
sull'età nera, e salendo / per la misericorde onnipotenza / del cristo in noi
meno per non volere che per non possere la omnipotènza vien biasimata d'aver fatto il
i fregi / di che sì vaga è la terrena cura. campailla, 1-1-55:
per merito sovrano, / di placar la sdegnata onnipotenza / e trarle estinto il
e senza condizionamenti esterni, di imporre la propria volontà, di raggiungere il proprio
e umiliato. sarpi, 1-i-44: la corte romana ed il suo capo non
si scordano che non abbiamo voluto conoscere la sua onnipotenza, il qual mancamento è
tra tanti effetti della loro onnipotenza effigiata la propria distruzzione. monti, ii-13: il
, è tale che può rovinarmi, se la verità non viene protetta, né altri
del 1848, quando i popoli affermavano la loro onnipotenza e i troni crollavano sulla
, o signori, il quale ammetta la teoria assolutista e giacobina dell'onnipotenza dello
numero. guerrazzi, 1-768: aperta la breccia si saliva sul gianicolo, donde,
giammai un raggio di luce scese a illuminargli la coscienza, che gli facesse intravedere la
la coscienza, che gli facesse intravedere la dignità della umana natura, i dritti
carducci, iii-10-80: sentiva... la novissima onnipotenza di questa gloriosa e benedetta
are / e patria e, tranne la memoria, tutto. c. bini,
-straordinaria intensità. bocchelli, i-15: la sfolgorante onnipotenza della luce piena mattutina,
e psicosi, che attribuisce al pensiero la facoltà di agire diretta- mente, e
fra il vecchio ritratto della zia celestina e la cornice disoccupata... ha luogo
ha luogo e tempo a verificarsi dentro la cerchia deltonniprassi milanese. = voce dotta
è esistente per lui ed è sotto la sua potenza immediata; egli è erciò
erciò onnipresente. angioletti, 67: la coscienza di un • io invisibile e
situazioni, facendo sentire o anche pesare la propria presenza; che si fa trovare presente
, enorme al punto di ostruire tutta la via, di don gennaro, guardia,
estensione. d'annunzio, iv-2-1190: la notte non è onnipresente e perpetua?
il pieno meriggio, ecco, faccio la notte nel cavo della mia mano. cassieri
egli da sé ti scuota, / la più mobile tu, tu la più immota
, / la più mobile tu, tu la più immota / fra le cose del
. croce, ii-14-255: osservano essi che la storia letteraria non è propriamente storia,
non è propriamente storia, perché è la conoscenza del presente, dell'onnipresente,
del perpetuamente presente. -che rende possibile la presenza in più luoghi in tempi brevissimi
marinetti, 2-i-260: noi collaboriamo con la meccanica a distruggere... la
la meccanica a distruggere... la squisita nostalgia della partenza a cui noi
le cose e in tutti i luoghi per la sua qualità di essere per essenza,
ispirazione centrale, formalmente inconfondibile, cui la fantasia di ciascun creatore tende inconsciamente a
tornare e che più lo scalda con la sua onnipresenza misteriosa. =
governa e vivifica tutte le cose con la propria potenza (il sole).
: a nessuno... è negata la virtù illuminante della natura e dell'onnisalvante
fui de'primi che ispirarono agli uomini la perniciosa persuasione d'essere ormai padroni della
conoscenza delle nozioni scientifiche essenziali, divulgando la scienza per opera di scienziati e di
, 8-22: intrapresi allora... la vita dura e magnifica dell'onnisapiente.
), agg. teol. che ha la scienza perfetta di tutte le cose e
conosce [il dio dei tibetani] la bontà del cuor di quello [fedele]
calchi. moravia, 19-124: sfoggia la sua cultura... in una maniera
carducci, iii-26-23: riposando il giuramento su la credenza che abbiam comune alla esistenza ed
c'erano due specie di onniveggenze: la mia, tutta umana, che si risolveva
, in comprensione, in impotenza; e la onniveggenza divina che, al contrario,
faccia all'onniscienza e all'eterno, la storia era restituita nelle mani di dio
sapere). bocalosi, ii-178: la sufficienza dei lumi rendono forte il repubblicano
vastissima o una cultura enciclopedica o anche la presunzione del sapere (e talora ha
ignorante, stupisco il suo stupore e ammiro la sua ammirazione. l. bellini,
[magliabe- chi] ha goduto meritamente la gloria di uomo omniscio e quasi come
e quasi come di dittatore di tutta la letteratura europea de ^ suoi tempi.
che fine... forse eli macchinargli la proibizione dell'altre opere che troppo grand'
: l'invidia fu il mio fuoco, la mia ruota, la mia tenaglia
fuoco, la mia ruota, la mia tenaglia, la mia lima, la
ruota, la mia tenaglia, la mia lima, la mia cancrena, la
la mia tenaglia, la mia lima, la mia cancrena, la mia pazzia
la mia lima, la mia cancrena, la mia pazzia. un'invidia onnipresente
papini, ii-461: l'unilateralità cocciuta, la credenza nell'unicità del principio onnispiegatore
. che vede tutto, che ha la vista potentissima. d'annunzio,
onnivedére, tr. (per la coniug.: cfr. vedere).
potuto dire a qual prezzo essa aveva pagata la beneficenza fatta da quella gente alla sua
modo dell'orare in pubblico, perché la nazione fiorentina non aveva mai più avuto
... l'occasione di ostentare la sua eloquenza. grazzini, 391:
guisa che del perfetto oratore marco tullio la considera dopo ch'egli l'arte de
del collegio de'cardinali e di tutta la corte di roma nelle solennità dell'anno
. 3. tr. supplicare la divinità richiedendone favori e grazie.
parte dell'uficio loro degli otto disse come la pace era ferma e fatta per la
la pace era ferma e fatta per la grazia di dio...; e
gora. 4. implorare con la preghiera un grazia o un aiuto soprannaturale
125: queste e simiglianti parole orava la madre con tutto l'affetto e con
l-in-141: cicerone in quella nobile orazione, la quale egli orò contra marco antonio.
2-77: dopo detta e compita di orarsi la causa si ripigliano le ballotte dei giudici
i pericoli della navigazione rendono più fervente la preghiera. ramusio, iii-206: di
il leone salvatico e fiero, chente la natura il creò, il quale l'uomo
di misura del tempo; che riguarda la ripartizione del tempo in ore, che
. romoli, 206: acciò che la digestione nello stomaco possa farsi con il
ci si potesse ancora aspettare qualcosa, oltre la paga oraria del salario contrattuale.
televisione). pratolini, 10-93: la sirena di mezzogiorno che per il resto
moto di un punto, relazione fra la distanza percorsa e il tempo (e la
la distanza percorsa e il tempo (e la sua espressione analitica si dice equazione oraria'
indirizzo laico alla scuola, mettendola sotto la vigilanza dello stato, escludendo l'insegnamento
. moretti, i-371: questa, la mamma del marinaretto d'anni nove,
pubblici, successione delle ore che regolano la partenza, le tappe di percorso e
.). -anche: ora prescritta per la partenza o l'arrivo. giusti
diligenza: a che ora parte da pistoia la mattina. borgese, 1-17: il
io possa partire di casa e tornarvi la sera, di vederlo nel primo orario.
che a me manca il modo e la pazienza, per vedere se v'è corrispondenza
durante il quale il lavoratore subordinato presta la propria attività lavorativa (e la legge
presta la propria attività lavorativa (e la legge e i contratti collettivi stabiliscono la
la legge e i contratti collettivi stabiliscono la durata massima di tale tempo per la
la durata massima di tale tempo per la prestazione del lavoro ordinario, salvo consentire
prestazione del lavoro ordinario, salvo consentire la possibilità di prestare lavoro straordinario entro limiti
il piè, sereno / l'occhio e la fronte, e pieno / di naturale
fare se non tirare dall'intersezione s la parallela st, poi traguardare con l'
traguardare con l'occhio talmente posto che la corda e piombo pendulo dall'estremo orgoglio
dall'estremo orgoglio della cupola cuo- pra la intersezione nel piano. 12.
sopra gli altri [angioli]. la / >o gianni, xxxv-n-575: in tal