Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XI Pag.90 - Da MUOVERE a MUOVERE (46 risultati)

di muoversi, di operare, di distrarre la pena interna con un atto materiale.

3-1-282: voi primieramente ammettete per vero che la natura abbia fatti gli articoli, le

e lombi ricurvi moveansi, / ne la corsa, con onda procace.

una città. alvaro, 13-272: la grande città si muoveva con la fluidità

13-272: la grande città si muoveva con la fluidità e la potenza di un grande

città si muoveva con la fluidità e la potenza di un grande fiume.

storie pistoiesi, 1-23: gli ambasciadori spuosono la loro ambasciata, i quali furono da

: incontra raffìa arriva, / città la qual in siria appar primiera / a chi

in tervento divino, secondo la fisica aristotelica e in quanto mezzi

mi movea, / un'altra storia ne la roccia imposta. petrarca, 348-6:

da'più bei piedi snelli, / da la persona fatta in paradiso, / prendean

ariosto, 42-17: n'ha insieme la gamba sì stordita / che muover non

aveva l'orecchie d'asino e per la testa principale faceva tutte le funzioni ordinarie

, 1-91: si levò, accese la torcia e si mosse con tanta furia che

le lastre aria, v'infilzò dentro la testa e si conciò a quel modo

ventre senza interruzione con una mano. la stampa [27-11-1978], 7:

(7-3): sta nel piacer de la mia donna amore / come nel

come nel sol lo raggio e in ciel la stella; / che nel mover de

, 19: e1 none mese muove la natura e el fantolino si empie del beneficio

. note al malmantile, 1-72: per la paura se li muove il corpo e

-avvertire uno stimolo naturale (come la fame, la sete).

stimolo naturale (come la fame, la sete). libro di sentenze,

libro di sentenze, 1-21: sia la tua vita di poco mangiare e lo

; intendesi ancora il mezzo, cioè la cosa che va; intendesi il modo e

a te punir son lenti, / muovasi la capraia e la gorgona, / e

son lenti, / muovasi la capraia e la gorgona, / e faccian siepe ad

e faccian siepe ad arno in su la foce, / sì ch'elli annieghi

: niuna cosa è atta a muovere quanto la ritonda. baldi, 6-30: ad

girata del fuso si moverà tanto spazio la cassetta, quanto a punto è tutta

cassetta, quanto a punto è tutta la circonferenza d'una ruota. gemelli careri,

una machina ch'è sopra il fiume; la quale) movendosi una ruota, fa

questo muoversi, urtarsi e raggirarsi insieme la materia degli angoli percossi e striturati venne

, anche, ai movimenti astronomici secondo la teoria geocentrica del sistema tolemaico e secondo

tempo lo cielo stellato era mosso verso la parte d'oriente de le dodici parti l'

uno [movimento], secondo che la stella si muove per lo suo epiciclo;

quello cielo si muove seguendo lo movimento de la stellata spera, da occidente a oriente

diligenzia ciò che fece o farà mai la natura, finché '1 cielo si moverà?

tasso, n-iii-583: si quistiona ancora de la terra e dove sia allogata, e

ne'luoghi aperti e spaziosi delle campagne la bellezza de'cieli che si aggirano intorno

il muoversi a poco a poco per la gravezza del peso che porta sopra, tanto

mosse, / al piano è sì la roccia discoscesa, / eh'alcuna via

diren della causa del moto che fa la rena sopra il suo fondo e chi la

la rena sopra il suo fondo e chi la leva e come si move. pascoli

come si move. pascoli, 379: la rupe un giorno par che muova,

moverebbe. vasari, i-658: non patì la fabbrica cosa alcuna, né mai ha

si comincia a vedere lampeggiare e muovere la prima pelle dell'oro. -alterarsi

vol. XI Pag.91 - Da MUOVERE a MUOVERE (33 risultati)

ora non ha mai mosso ed ha la medesima vivezza e colore che il

di ambedue dal centro, sopra il quale la bilan cia vien sostenuta e

bisognava. aleardi, 1-174: la brezza che dal monte / gianicolo

o dentro. ottimo, i-35: la pietra gittata nell'acqua fa muovere l'

cose unte / muoversi pur su per la strema buccia. idem, inf.,

, ii-131: e gli alberi e la notte / non si muovono più / se

una sì figura nova / quando riguardo la vostra beltate. pe pianta

. b. davanzati, ii-491: quando la vite ha mosso, e non prima

al tralcio che allungar vuoi e con la vite insieme propagginare, fa'una tagliatura a

3-2 (12): quella fu la prima volta che le sue parole si

, purg., 31-8: era la mia virtù tanto confusa, / che la

la mia virtù tanto confusa, / che la voce si mosse, e pria si

. luca pulci, 1-3-112: mosse la voce mia sonora e sciolse / tale

dentro una serena luce / e muovesi la viva aura del canto. -sostant

. siri, 1-v-49: on la prossima venuta della regina madre a tours si

mosse una difficoltà di precedenza fra lei e la regina giovane. b. croce,

. croce, ii-13-134: potrebbe credersi che la mente debba essere presa da vertigine,

natura del malore noi patisse o che la ignoranza de'medicanti... non

stomaco che mi pensai di versare per la bocca l'anima, non che le

, una parola); articolarsi (la voce); mopra sesto e quinto

dicea di colei che mezzo era stata ne la linea retta che movea da la gentilissima

ne la linea retta che movea da la gentilissima beatrice e terminava ne li occhi

inf., 18-17: da imo de la roccia scogli / movien che ricidien li

condotto si mosse infino dal fiume detto la marina a piè di -promanare,

e magnifica. l. adimari, la tirrena / onda? pindemonte, ii-240:

sento? cione. -rivolgere la parola a qualcuno. -presentarsi con forma,

move dal colle mansueta e dolce / la schiena del bel monte. sassetti, 397

al fòro universale. calandra, 415: la strada maestra era raggiunta da un'altra

letterario). bonghi, 1-127: la parola, la frase e la sintassi si

bonghi, 1-127: la parola, la frase e la sintassi si lasciano andare

1-127: la parola, la frase e la sintassi si lasciano andare dietro al pensiero

al pensiero e si muovono con tutta la libera andatura di questo. -essere

serra, iii-471: mi è piaciuta la novella; l'ho letta tutta;

vol. XI Pag.968 - Da ONDEGGIARE a ONDEGGIARE (43 risultati)

. ugurgieri, 421: ecco la fiamma alta ondeggiava al cielo volta

, 859: come fuoco in la fornace incluso, / ch'ondeggia e manda

pittore d'accompagnare questa forma piramidale con la forma serpentina che rappresenta la tortuosità d'

piramidale con la forma serpentina che rappresenta la tortuosità d'una serpe viva quando camma,

serpe viva quando camma, che è la propria forma de la fiamma del foco che

, che è la propria forma de la fiamma del foco che ondeggia. panzini

fa'che sempre l'ombre fatte sopra la superfizie de'corpi da vari obietti usino ondeggiare

usino ondeggiare con vari torcimenti, mediante la varietà de'membri che fanno l'ombre

, 18-2-69: apparisce in un subito tutta la città di firenze con tutto il suo

, 4-1408: lungo il lito di tutta la costa di fiandra s'alzano quei monticelli

forme. tommaseo, i-285: poi la valle opposta apparisce in un subito; e

piazza rompere steccalo, / a cui la folta turba ondeggi intorno, / immansueto

tauro accaneggiato. aretino, v-1-10: già la famiglia tutta, senza osservar più la

la famiglia tutta, senza osservar più la modestia del rispetto, gli ondeggiava,

che, a mirarlo e a rimirarlo per la fama del suo valore mostrato nelle imprese

questo concorso ondeggia il regno / e la corte ne va tutta sossopra. oliva

. oliva, 332: ondeggiava gerusalemme per la commozione- ^ 'innumerabili cittadini e personaggi

di fanti e cavalieri e d'aste / la ferrata falange ondeggia e splende. fogazzaro

e splende. fogazzaro, 7-315: la via fu tutta un bollimento nero,

agitarsi, un rimuoversi di sedie; la folla ondeggiò per mettersi in ginocchio.

g. b. adriani, 1-i-554: la fanteria del duca, vedendosi privata della

verso bari. panzini, ii-514: la folla si rompe, ondeggia, si sbanda

vide o d'armati tuttaquanta / ondeggiar la pianura. carducci, in: egli

: gioacchino era debole, ondeggiava tra la moglie, i cortigiani ed il pepe,

: ella si schermiva, ondeggiando tra la prudenza e la curiosità. piovene, 87

schermiva, ondeggiando tra la prudenza e la curiosità. piovene, 87: ondeggiai

, 87: ondeggiai un attimo tra la compassione e la compiacenza nella mia perfìdia

ondeggiai un attimo tra la compassione e la compiacenza nella mia perfìdia.

tempo ondeggiò fra il latino barbaro e la nascente lingua italiana. piovene, 7-341

-anche sostant. serdonati, 9-205: la città di malaca va ondeggiando in questi

... in qual pericoloso oceano ondeggia la nostra riputazione. siri, i-193:

e che si vedeva vicina al naufragio la tranquillità di quel regno, festeggiava fra

i tornei ed altri passatempi del carnevale la città di torino. f. f.

. fagiuoli, 1-6-214: -del resto, la barca ondeggiava malamente. -e la marina

, la barca ondeggiava malamente. -e la marina era torbida. - ma voi

- ma voi, da buona pilota, la liberaste dagli scogli. -ed il vento

il vento favorevole del vostro accorto intendimento la fece andare a seconda. d'azeglio,

nicolò capponi e filippo strozzi onde salvar la città che ondeggiava travagliata da tanti umori

, d'a- spettazioni. -con la particella pronom. brusoni, 401:

. -essere offuscato, obnubilato (la mente). baruffaldi, i-15:

errano sparsi sotto a le palpèbre / ne la mente che ondeggia. 19

tremante ne l'ondeggiar del contento eluviano la mano al foglio. alvise contarmi,

in oscure forme. butti, 109: la memoria della madre morta ondeggiava nel suo

vol. XI Pag.969 - Da ONDEGGIATA a ONDOLEGGIANTE (25 risultati)

l'una e l'altra parte (la sorte). - anche sostant.

ne fa dipendente,... espone la sua vita ad un perpetuo ondeggiare.

fato. colletta, iii-21: più volte la vittoria ondeggiò, sì che i borboniani

primo giorno furono in procinto di abbandonare la città, i francesi nel secondo di levare

dal grappa alle grave di papadopoli, la battaglia ondeggiava, accanita ed incerta.

gli par che ondeggi il pian, la casa e il monte. manzoni, pr

pareva che '1 mare ondeggiasse non pur la nave, ma tutto l'animo mio.

né si percuotono. comisso, vi-123: la folla ondeggiava le lunghe tuniche di seta

maggiore dell'altre, e alzò di peso la caravella sopra gli scogli di quella aspra

al commercio d'anversa] serve principalmente la comodità della schelda, per essere fiume di

4. pettinato a onda, ondulato (la capigliatura). panzini, ii-652:

d. battoli, 2-4-119: ella [la lettera] non era scritta in carta

spuntato con una ondetta a rovescio, e la ondetta sarà per il quarto della altezza

e antiche. carducci, iii-1-394: la tenebra / de gl'incerti suoi stagni l'

: e con l'alma venere prorompe / la genitrice terra ondicerchiata. = voce

come una graziosa fanciulla, spesso con la chioma di colore fra il verde e

, sulla costa irlandese, è popolare la leggenda di nixa, l'ondina celebrata da

, l'ondina celebrata da byron, la quale attirava col gioco ripercosso delle sue

(v. l'omonimo racconto di friedrich la motte fou- qué, del 1811)

ecco ferrara l'epica. leggera / la mole estense i merli alza ridenti, /

da questa buona città, cui sovrastan la nave sull'ondivaga marina e i gigli

del vespero autunnale, segna e séguita la corrente del fiume. borsi, 1-193:

borsi, 1-193: un pastore spinge la sua greggia, / sulle ricciute ondoleggianti

ricciute ondoleggianti terga / del peculio movendo la sua verga. bacchelli, 1-ii-118:

sua verga. bacchelli, 1-ii-118: la cinghia di trasmissione lucida e ondoleggiante nel

vol. XI Pag.970 - Da ONDOLEGGIARE a ONDOSO (40 risultati)

dà / l'impeto al moto stesso e la virtù. gnoli, 1-14: andiamo

virtù. gnoli, 1-14: andiamo per la laguna / alle isolette fiorenti; /

piano dell'acque dormenti / lenta ondoleggia la cuna, / lenta nella beatitudine. castelnuovo

quale spuntava, ondoleggiando al vento, la cima di qualche pino e di qualche

quel mare biondo, che sembrava riflettere la irradiazione di un fuoco, onduleggiava al minimo

ingemmandosi. -muoversi lievemente, ondeggiare (la folla). lucini, 7-244:

). lucini, 7-244: tutta la viva catena delle persone onduleggiava.

elette / in brune anella gli scendea la chioma / nitida. tronconi, 3-209:

tronconi, 3-209: in certe anime la passione nasce solo quando venere è velata e

reducto. d'annunzio, iv-2-872: egli la rivedeva [isabella] ondoleggiare intorno al

intorno al grande apparecchio aereo, con la pieghevolezza quasi fluida delle malvage murene prigioniere

spirti e di te degni / pinger la gioia, che juballe assalse / al-

le tese corde. gnoli, 1-87: la campana del villaggio / ondoleggiava nella valle

loro volo rapido e sicuro, non viene la tentazione di domandare se per caso le

sue redi et a. ccui elli la desse da ondomo legitimamente difendare.

di tono e ha l'ondosità, la mollezza, l'incerto di un'acqua sotto

avviluppavano tra gii ondosi cavalli, sopravvenne la tenebrosa notte. sannazaro, iv-179: ninfe

fra l'ondose spume / e dimena la man veloce e sciolta. a. adimari

. tommaseo, 2-42: torba corre la tara ondosa; / ella mena tronchi e

era aperta tra noi e spumeggiava contro la riva di rocce. -battuto, bagnato

il sol vero. chiabrera, 1-12-25: la piaggia ondosa / lunge di gemme e

popol notatore / con amo adescatore / la dolce vita insidiando giva.

(spesso al plur.): la superfìcie del mare o di un lago

'l folgorar del maestoso ciglio / placa la bella ibera i campi ondosi. forteguerri

nel tempo andato. luzi, i-28: la mia voce esulando tra i rami /

. -in partic.: ondulato (la capigliatura). trissino, 2-1-6:

. trissino, 2-1-6: gli pettinò la bionda chioma, / ondosa e vaga

adattò sovr'essa / l'imperiai berretta e la corona. giraldi cinzia, iii-2-99:

volti in giri ondosi, / crespa la fronte e gli occhi orridi e cavi

2-2-74: l'auree chiome ondose / con la timida man dibatte e scote. ciro

, / leva [il cavallo] la coda ondosa. carducci, iii-4-107: la

la coda ondosa. carducci, iii-4-107: la chioma ondosa che simile a notte discende

le doriche forme. gozzano, i-163: la nera chioma ondosa / chiusa nel casco

con giri ondosi, / entraro con la testa alta i serpenti. chiabrera,

. quasimodo, 81: s'indovinava la stagione occulta / dall'ansia delle piogge notturne

sanno leggera. manzini, 14-156: la vedo farsi avanti, passo ondoso,

alcuni auttori che nelle linee... la dritta e perpendiculare, cioè la robusta

. la dritta e perpendiculare, cioè la robusta e disposta, è di marte,

intergiacente tra doncherchen e niuport, fra la colma et il nuovo canale,.

il pianto doloroso, / che cum la scissa veste avea scoperto / il pecto e

vol. XI Pag.971 - Da ONDUA a ONDULARE (34 risultati)

i suoi capelli / del lume che la luna spande. 14. che

, 2-81: dalla porta chiusa giungeva la voce adirata del barone, gli accenti

ondoso e rio, / come qui veggio la sembianza tua, / prega ch'a

). metastasio, 1-i-602: tutta la vita è mar. / ben, qual

13). lomazzi, 4-ii-42: la mantella termina con le coste ondose over

). moretti, 4-69: per la festa del patrono / scalpiteranno i bei

tremolìo. beltramelli, iii-320: anche la fiammella della lampada non aveva ondulaménto.

senza ondulamenti, tenendo stretta, con la mano sul petto, l'apertura del

senso dell'amante. cicognani, 3-122: la sottana corta alla caviglia lasciava al

chiome. cicognani, 6-196: la tenda bianca, più bianca ora,

quegli occhi delle cose fisi nella luna e la stessa luce lunare, tutto gli si

un tratto, riflessa nell'acqua, la figura ondulante di luca. 2

il gonfiare / d'un pallore ondulante oltre la siepe / cimata dei pitòsfori.

mane viluppo si colorava d'oro e la sua frangia ondulante se n'accendeva.

velata, di cui egli non vedeva che la bocca e il mento, ebbe una

seduzione. de pisis, 1-204: la tua bella figura alta, ondulante in leggeri

dell'anche. levi, 6-156: la madre era grande e opulenta, con

madre era grande e opulenta, con la pigra sensualità di una giunone arcaica;

acuta e feriente. idem, iii-19-83: la 'edmene- garda 'è una fantasia

ad udirlo lontano sulle strade notturne conduceva la fantasia a viaggiare lontana. vittorini, 6-29

e il soffocar nelle ondulanti crome / la potente parola e i vieti affetti, /

e decisive. baldini, 9-268: la sostanziale differenza dei caratteri: lineare nel

: sorta di cucchiaino, impiegato per la pesca del luccio, la cui paletta

impiegato per la pesca del luccio, la cui paletta compie in acqua un movimento

caratterizzato dall'alternarsi di periodi in cui la temperatura è molto elevata con altri in

medie. disus. accelerato, irregolare (la pulsazione del cuore). tramater

i-382: una figura nera saliva attraverso la china ove già le fave basse ondulavano

aria). riani, x-4-47: la rondine vola dalla mattina alla sera,

: il vecchio telaio mise nella notte la sua voce antica e la tela si accrebbe

nella notte la sua voce antica e la tela si accrebbe sotto la lucerna che

voce antica e la tela si accrebbe sotto la lucerna che ondulò lentamente.

150: ondulava sul passo verginale / ondulava la chioma musicale / nello splendore del tiepido

xi-277: le signore son lì sotto; la fatica della salita fa ondulare i seni

, udendo bussare chetamente alla porta; la sua persona

vol. XI Pag.972 - Da ONDULATIVO a ONDULAZIONE (31 risultati)

bianca mattinale. gozzano, i-485: la bellezza e la grazia raggiunge nelle donne [

gozzano, i-485: la bellezza e la grazia raggiunge nelle donne [di giai-

durante tutto il viaggio, spesso accompagnando la melodia con l'ondulare del collo.

, 6-93: il battaglione ondulò, pigliò la mossa, sboccò dai ripari.

a me le ultime collinette ondulavano verso la pianura. -con la particella pronom

ondulavano verso la pianura. -con la particella pronom. calvino, 1-439:

. calvino, 1-439: nell'entroterra la città s'apriva a ventaglio, s'

o modificazioni. oriani, x-13-56: la ricchezza ondulò nel ritmo in un mercato

sopra il verde cupo degli alberi e la linea ondulata della collina, vedeva la

la linea ondulata della collina, vedeva la distesa del cielo sereno, smaltato di stelle

ondulata e verdeggiante / giù nel profondo la ricurva terra. pascoli, 1156

della valle non larga si stende la collina ondulata, ghiaiosa e aridis

artificialmente); pettinato a onde (la capigliatura). de amicis, xii-63

tuba. d'annunzio, tv-1-9io: la sposa, fresca e possente, aveva una

domenichi [plinio], 8-48: la veste ondulata fu prima tenuta cosa delicatissima

tenuta cosa delicatissima. baldelli, 5-3-157: la veste fatta a onde...

1-76: l'abito degli antichi era la porpora, e caia cecilia sua moglie

moglie [di servio tullio] fece la toga reale, chiamata dagli antichi undulata

reale, chiamata dagli antichi undulata, la quale portò servio tullio mentre che egli

mentre che egli visse;... la qual toga fu chiamata dagli antichi undulata

provvede alla fabbricazione delle lamiere ondulate con la calandra o con la pressa.

lamiere ondulate con la calandra o con la pressa. 2. fis.

provvisto di una scrivente, utilizzato per la registrazione di correnti elettriche variabili (e

(e serve in partic. per la registrazione di segnali telegrafici o radiotelegrafici)

. baldasseroni, 114: sino dal 1834 la città di pontremoli fu afflitta da replicate

o negli altri mezzi atti a trasmetterlo. la luce e il calore sono moti ondulatori

- ture che hanno alle tempia e la mollezza con che si raccolgono in nodo

che si raccolgono in nodo, dietro la nuca. de pisis, i-431:

). bacchelli, 2-i-603: dopo la scossa di uno scambio, il treno

linea, con troppe ondulazioni di piani fra la bocca e le tempie.

piena ad un tempo e flessibile, la mano del giovine indovinava le dolci ondulazioni

vol. XI Pag.973 - Da ONDULEGGIARE a ONERATO (32 risultati)

al nord di san bruno, difendevano la villa e le adiacenze dai venti di

bieco etna regnava. civinini, 7-68: la boscaglia ora s'era aperta, e

ad aggruppare con vaghissime ondulazioni sopra la nuca. panzini, iii-403: una volta

panzini, iii-403: una volta si facevano la frangetta con i diavoletti, la sera

facevano la frangetta con i diavoletti, la sera per la mattina; ma adesso

frangetta con i diavoletti, la sera per la mattina; ma adesso c'è l'

, 2-334: che te sei fatta la permanente, eh, burinello? ammappete

si facevano in tempo uguale, compensandosi la velocità del moto colla lunghezza del cammino.

). pascoli, i-731: la placida ondulazione del dattilo tra le due

traverso le ondulazioni del ritmo appariva evidentissima la simetria. 13. fremito,

il seno materno le due zampette per ispremere la mammella, scotendo a tratti il capo

, 2-461: non si scorgeva nei nostri la minima esitazione: nessuna ondulazione nelle linee

linee. pascoli, i-658: era la poesia dell'amore respinto, quella di

lungo con questa ondulazione di pensieri dentro la testa. 15. cambiamento improvviso

al suo valore medio, in cui la grandezza mantiene sempre lo stesso segno.

semplice di una curva piana in cui la tangente ha contatto di molteplicità espressa da

s. ca- sciano noi osservammo frequente la pietra calcaria in strati or grossi,

fini. gatto, 4-21: graziana e la sua mamma / ondulosa come una ghitarra

.. ne han colta e ritratta la molle e ondulosa, la negletta eleganza

colta e ritratta la molle e ondulosa, la negletta eleganza [delle piovre].

). bacchetti, 2-xxii-427: intanto la coda del treno fugge come attratta dai

federico ii, 1-18: sopra la securitade di coloro di romagna, i

, i quali s'appigliaro alla chiesa dopo la nata discordia..., ondunque

abbiano ardire li iddìi stranieri chiamarla rustica la dea cittadina romana. varchi, v-126:

bar foli, 1-4-109: fingendo che la semplice acqua, ondunque ella s'attinga,

altramenti che olio. gioberti, 1-ii-554: la prudenza elettiva... fu quasi

volti in ogni parte / onde è la previdenza che raguna / le ragion vere

ove mi avrà condotto ermete oneiropompo durante la mia prima notte nel roof?

, lxxxiii-493: pianga lo sole, pianga la luna, / pianga pianeta onenessuna.

d'oleastro, / onerava di gloria la carena. = voce dotta, lat

. livio volgar., 4-164: la navale armata e le navi onerarie comandò che

ii-130: tornammo alla nave ancorata. / la salutammo nel porto / con ilare grido

vol. XI Pag.974 - Da ONERAZIONE a ONEROSO (31 risultati)

civile, 662: il testatore può porre la prestazione del legato a carico degli eredi

s. agostino volgar., 1-23: la prima ragione del gran dolore di cristo

fu l'onerazione, quando li fu posta la croce in su le spalle.

li cherici stessi. mazzini, 17-162: la proprietà della chiesa non può essere in

riportato come alunno della scuola normale e la mia matricola di filologia, desidererei aver

: se si lasciava infirmare e menomare la facoltà del proprietario di licenziare il colono

veniva infirmato e menomato il concetto e la ragione del patto di colonia, che

patto di colonia, che addossando al proprietario la maggior parte dell'onere e del rischio

rischio, gli riconosceva e gli affidava la direzione tecnica dell'azienda. codice civile

di godimento di terzi '. se la cosa venduta è gravata da oneri o da

che ne abbia avuto conoscenza può domandare la risoluzione del contratto oppure una riduzione del

, 7-v-368: si conserva presso que'monaci la liberazione dalle introdotte angarie e

giuridiche preesistenti, per le quali peraltro la successiva legislazione ha introdotto la possibilità di

quali peraltro la successiva legislazione ha introdotto la possibilità di affrancazione in ogni caso;

non apposto. ibidem, 793: la donazione può essere gravata da un onere

donante, qualsiasi interessato, anche durante la vita del donante stesso. la risoluzione

durante la vita del donante stesso. la risoluzione per inadempimento dell'onere, se

proc. onere della prova o probatorio: la necessità legale, che può presentare difficoltà

, eccezione o difesa, di offrire la prova dei fatti che costituiscono il fondamento

-anche con riferimento al carico di offrire la prova di un assunto in una discussione

le parti contrapposte in una controversia giudiziaria la necessità di offrire la prova dei fatti

una controversia giudiziaria la necessità di offrire la prova dei fatti il cui accertamento rileva

fini della decisione della causa (e la regola generale è che ciascuna parte deve

futura o già attuale controversia giudiziaria che la riguardi) dal soggetto su cui esso

onere probatorio al soggetto che ne è la controparte (e, a seconda che

una delle parti di assumere su di sé la prova spettante alla controparte, si distingue

possono disporre o quando l'inversione o la modificazione ha per effetto di rendere a

onerosità: in un contratto in cui la prestazione di una delle parti sia a esecuzione

di avvenimenti straordinari e imprevedibili (e la legge prevede appositi mezzi per rimediare all'

eccessiva onerosità. ibidem, 1467: la risoluzione non può essere domandata se la

la risoluzione non può essere domandata se la sopravvenuta onerosità rientra nell'alea normale del

vol. XI Pag.975 - Da ONESTA a ONESTÀ (41 risultati)

, 45: sanzionò enormi attentati contro la giustizia, aggravi onerosi pel popolo,

pubblici e privati. leoni, 679: la pace onerosissima cui fu sottoposta la francia

: la pace onerosissima cui fu sottoposta la francia impensierisce tutta l'europa liberale.

baratro dal monte taigeto, onde disgravare la repubblica non solo d'inutili, ma

, 1-13-1-97: dovendosi avertire particolarmente che la forza della prova non consiste nel padronato

: una sola tonaca gli bastava con la onesta e col velo grosso, e

, 10-61: onestà è virtù per la quale tutte le cose che bisognano alla

iv-v111-2: tullio... parlando de la bellezza che in su l'onestade risplende

in su l'onestade risplende, dice la reverenza essere di quella; e così

quale onore è premio in questa vita de la virtù. alberti, i-150: l'

e di valore, / in cui la nostra età si specchia e mira! o

generico che significa in una parola sola la proporzione e l'armonia di tutte le operazioni

1-i-57: l'utilità e l'onestà sono la norma delle leggi. alfieri, 5-296

, che tende alla virtù e che la partorisce, come ordinato a quella, è

persona). loredano, 1-16: la bella creanza nuoce ai privati ed ai

dubbio che carlo gar- giolli non sia la onestà in persona, la più perfetta,

giolli non sia la onestà in persona, la più perfetta, la più specchiata,

onestà in persona, la più perfetta, la più specchiata, la più oculata onestà

più perfetta, la più specchiata, la più oculata onestà. -austerità,

, 6-10 (1-iv-569): durandovi ancora la rozza onestà degli antichi, non che

veduti avessero pappagalli ma di gran lunga la maggior parte mai uditi non gli avea

molte onestade, e tute le altre la pasava di beltade. leggenda aurea volgar.

il loro cuore, il loro ingegno e la loro onestà, non sono preferiti a

fanno il ruffiano alle donne per isfamare la loro libidine, e che vendono il

, distinguendo, con assai sottile sofistica, la onestà privata dalla pubblica e stimando a

princìpi. sercambi, iii-304: avendo la comunità di firenze più volte richiesto al

guicciardini, iv-io: al re fu conceduta la nominazione de'benefici e la decima.

fu conceduta la nominazione de'benefici e la decima... con patto che si

devasi sotto l'onestà di questo colore la decima). i. pitti,

che pongono lo studio loro in azzimare la loro persona, e non in adornare la

la loro persona, e non in adornare la loro operazione, che dee essere tutta

., 3-11: li piedi suoi lasciar la fretta, / che l'onestade ad

ogn'atto dismaga. cesari, ii-52: la fretta del muoversi dismaga, cioè manda

richiesto. machiavelli, 1-vii-234: se la onestà lo consente, vi preghiamo che

. borghini, i-128: si vede la vergine gloriosa, bellissima di viso e

m. villani, 8-no: racconciare la chiesa quanto si richiede a onestà di

. bernardo volgar., 3-101: gittando la santa rusticità e simplicità creata dall'altissimo

che voi pregio aver bono / disponga la sua forma ad onestade, / parlando umile

intieri fossero lascivia. vasari, i-501: la madonna è vestita con tanta grazia ed

costumi, lascivie e crapule che offendono la publica onestà. nessuno di questi eccessi è

l'onestà del parentado che l'avere viziata la verginità d'alcuna. 5

vol. XI Pag.976 - Da ONESTAMENTE a ONESTAMENTE (37 risultati)

maffei, 180: è una gran proprietà la sua, di fare / agli stranier

avrebbe mai potuto pensare che monsieur de la cotterie avesse tanta inclinazione per me?

giordano, 3-62: sopra tutte le cose la femmina dee essere temperata nel parlare:

ornata. petrarca, 262-4: -cara la vita, e dopo lei mi pare

. masuccio, 71: ne la nobile-e tua antiqua cità de marsico, corno

famosissimo. castiglione, 109: nelle donne la onestà, una volta macchiata, mai

come che inumana cosa sia il violare la onestà d'una polsella. porcacchi, i-384

ricercar dispregio? loredano, 1-91: la donna per mio credere non pregiudica alla

godimento d'un solo amante, con la fruizzione d'un solo amore. baruffaldi,

baruffaldi, i-137: l'impeto e la forza / non ammorza [in arianna]

1-i-201: soffrirai / ch'abbia sposa la figlia / chi della tua consorte / insultò

. carducci, iii-12-55: si narra come la onestà e magnanimità d'una gentildonna romana

37-83: ogni donna che trovin ne la valle / la legge vuol...

donna che trovin ne la valle / la legge vuol... / che percuotan

percuotan con vimini alle spalle / e la faccian sgombrar queste contrade: / ma

, 3-567: va a giongersi con la vergine la continenza, pudicizia, castità,

: va a giongersi con la vergine la continenza, pudicizia, castità, modestia

ciò più verecondo degli altri, tutta la sua onestà consiste in una semplice foglia d'

, xxxiii-4: due donne in cima de la mente mia / venute sono a ragionar

112-7: qui tutta umile, e qui la vidi altera, / or aspra or

onesta il buon catone, / perocché la ragione / entra per onestate e per

non mira. tansillo, 2-71: guarda la fronte vostra alta onestate, / che

piana / che d'ogni chiuso cor volge la chiave. 8. opportunità,

, 77-1: in città di toscana, la quale per onestà non dirò qual fusse

genuinità. papini, 28-59: oggi la tavola apparecchiata di bianco, colla pacata

, lo scintillamento discreto dei bicchieri, la pulita solidità delle posate, l'onestà

-sincerità. saba, 93: torna la mia disperazione a te. / dopo aver

mutevole ardore, / più nulla chiede che la tua onestà. 10. dir

a un creditore tale da non danneggiarne la posizione sociale (ed era un privilegio

di cui teneva l'elenco e riscoteva la tassa; formata da un consiglio elettivo

si rendessero colpevoli di reati connessi con la loro attività; a lucca aveva giurisdizione

onestà per ruffiane, e pagare di ciò la tassa. idem, i-9-327:

bene in fino in chiasso ': la modestia è lodevole e sta bene eziandio nelle

né ad altrui, se non governa la sua vita e non dirizza se medesimo secondo

, in quanto può, fuggire ogni cagione la quale a altramenti fare il potesse conducere

180: era figlia costei, dicea la gente, / di un frate questuante

leopardi, iii-889: v'invidio onestamente la compagnia degli stimabili forestieri che mi nominate

vol. XI Pag.977 - Da ONESTARE a ONESTARE (52 risultati)

infignere di vedere, fatto prontissimo a procurar la propria morte per levar gisippo dallr

-coscienziosamente (con riferimento a chi esercita la propria attività con diligenza, in modo

, argentato, gallonato, gremito come la notte di settembre di mille persistenze sofistiche

in questa festa, mentre che sarà a la tavola, stea onestamente. m.

di prato..., usando la tirannia di quello [comune] tirannescamente,

venute innanzi onestamente e vergognose, fecero la riverenzia al re. fra cherubino, 3-109

: freud. l'implacabilità nella dirittura, la dirittura fino quasi al sadismo. '

che criside abitava in su questa piazza, la quale ha voluto più tosto arricchire qui

a poco macchiano l'onestà loro e la vituperano. guarini, 137: io

io credo ben che sappi / che la medesma legge, che comanda / a

medesma legge, che comanda / a la donna il servar fede al suo sposo,

., 4-1 (1-iv-365): con la coppa in mano se ne salì sopra

da siena, 426: onestissimamente [la madre] se le può dire:

possono raccontare, furono per me come la scoperta di un nuovo orizzonte nel mondo

: l'aveva messo in quello stato la vista d'una coppia: lui e lei

cavalieri franciosi che onestamente lo teneano per la casa. donato degli albanzani, i-633

... sta sempre onestamente su la guardia, per non essere una bella

in tutte le cose prevaleva, cercò la salute, la quale e'non poteva impetrare

cose prevaleva, cercò la salute, la quale e'non poteva impetrare onestamente,

poteva impetrare onestamente, d'impetrarla mediante la impuden- zia. g. m.

il più onestamente che potei, da tutta la compagnia. -senza che ne

persone vergognose, a tali si faccia la limosina onestamente, col più secreto modo

secreto modo che fare si possa, conservando la loro fama. alberti, iii-275:

, iii-275: di che partendosi leonora con la sua compagnia, ippolito la seguitava assai

leonora con la sua compagnia, ippolito la seguitava assai onestamente un poco di lontano

con incredibile prestezza, per non differire la partita, viepiù onestamente capitolò con essi.

fu, il primo, d'avere la mia famiglia, quanto a ciascuno si

. condecente salario. roseo, v-153: la farina necessaria per ciascun giorno a mangiar

succhi, i-213: perduta... la speranza di potere in patria trovar modo

rimasto privo de'parenti, ed esercitava la professione di filatore di seta,.

. beltramelli, i-107: ora aspettava la risposta del solenne prete e frattanto riposava

è necessario]... usare la vittoria onestamente e non straboccare nelle vane

niuna persona fa ingiuria chi onestamente usa la sua ragione. paolo da certaldo, 121

luogo... e accennagli per la sera un albergo dove si stia bene (

propone alcuni giochi di società per passar la serata onestamente. -in modo abbastanza

1-209: sogliono li retorici, per onestare la cosa disonesta, abbellire con parole.

stefani, 9-120: pregarono che onestasse la condennagione il più che potesse. s.

volgar., 1-3-149: cercando d'onestare la cose brutte, non può trovare come

. m. palmieri, 1-82: la sperienzia ci mostra molte cose essere oneste

. ariosto, 19-33: angelica a medor la prima rosa / coglier lasciò, non

piante. / per adombrar, per onestar la cosa, / si celebrò con cerimonie

ch'auspice ebbe amore / e pronuba la moglie del pastore. bandello, 3-7

3-7 (ii-298): tutti dui colsero la figliuola a l'improvviso, la quale

colsero la figliuola a l'improvviso, la quale, piangendo, non seppe negare il

l'usura, le cambiarono u nome e la chiamarono cambio o beneficenza. pagliari dal

, cittadina riminese bella e che onestava la disonestà della vita con la cognizione delle

e che onestava la disonestà della vita con la cognizione delle lettere e delle arti onorate

, lii-6-167: l'unghero onesta il tor la roba ai sudditi con dire che in

dire che in ogni modo il turco glie la leverebbe. pallavicino, ii-384: nel

vi s'induceva. colletta, i-252: la regina guidava que'maneggi, conferendo con

arte infame col nome di fedeltà, non la disdegnavano i magistrati, i sacerdoti,

: agli uomini piace talvolta di onestare la loro inerzia con bei paroioni. carcano

vol. XI Pag.978 - Da ONESTATE a ONESTO (51 risultati)

del non esservene [sterline] onesto la negativa. loredano, 2-i-162: la tua

onesto la negativa. loredano, 2-i-162: la tua prudenza, la mia vecchiaia,

, 2-i-162: la tua prudenza, la mia vecchiaia, i miei studi, l'

, l'invidia de gli emoli, la malignità della corte t'onestano le mie ragioni

persecutori, contenti di avermi strappato con la tortura le menzogne che onestavano la cupidigia

con la tortura le menzogne che onestavano la cupidigia del re, mi lasciaron la vita

onestavano la cupidigia del re, mi lasciaron la vita. -giustificare. loredano

prima o poi, ambasciadori a onestare la causa vostra. rinaldo degli albizzi,

rinaldo degli albizzi, ii-413: onestate la nostra deliberazione quanto potete. alberti,

animo enervato o femminile, accusare o la iniquità di suoi nimici o la perfidia

o la iniquità di suoi nimici o la perfidia di chi si sia. guarini,

tali da fornire materia sufficiente per onestare la sua denuncia. 2. rendere più

2. rendere più bello, valorizzare la bellezza, la grazia, la leggiadria

rendere più bello, valorizzare la bellezza, la grazia, la leggiadria. m

valorizzare la bellezza, la grazia, la leggiadria. m. frescobaldi, 1-43

viso o in capo o in panno che la vesti. 3. dare

te loderò quanto in salvare e onestare la patria tua e i tuoi espenderai non le

ma ancora el sudore, el sangue, la vita. -nobilitare, elevare,

3-61: quanto onestino il nome de la beltà [le signore laura bobba e anna

san giorgio], si conosce che la nobiltà del germe, donde elle uscirono

investate, sono le doppie colonne che sostengono la nobiltà de la nostra patria.

doppie colonne che sostengono la nobiltà de la nostra patria. -riscattare.

nome [di sultano] si onestò verso la fine del decimo secolo, e poi

; onorare. sercambi, 1-i-199: la eccellentissima vergine maria, cognoscendo che

esempio è una esclamazion dolente, lamentandosi la sposa di perder la virginità. il

esclamazion dolente, lamentandosi la sposa di perder la virginità. il secondo esempio è una

esempio è una risposta sdegnosa, soggiungendo la virginità, con disdegno, di non voler

più onestar del suo favore colei che la rifiuta per seguir imeneo.

: per onestare il matrimonio e ristrignere la presunzion nostra nel vizio,...

necessarie che le altre, e però la natura le ha volute onestare coprendole a

. 6. intr. con la particella pronom. comportarsi, agire con

s'arrossa e per conseguente sente dolore la persona onesta quando s'abbatte ad alcuna

non potersi trovare uomo perfetto, posta la quale, nella scelta de'postulanti una

privilegi del parlamento. papini, v-930: la letterario. 'libido

osservare, del cercare, onestato, presso la ne l'alme oneste. cesarotti,

e sodo. che fanno inorridir la natura e che le oneste orecchie

greca). zarra era, e non la credevo: l'ha mostrato coi fatti;

non ammetto dubbi, onesta e netta come la onestata la fronte iva costei. pindemonte

, onesta e netta come la onestata la fronte iva costei. pindemonte, ii-59:

sposa. di william shakespeare interpreta la figura del onesteggiare, tr.

iv-467: 'onesto iago ': è la versione dell'in 2.

], se, ridotta in potestà sua la figliuola con la nipote, avesse i

ridotta in potestà sua la figliuola con la nipote, avesse i suoi fini onesteggiato col

(non dico a tutti) immaginarselo con la fronte alta, con lo sguardo sicuro

]: uno stipettaio fiorentino pagandogli io la cornice d'un quadro più ch'egli

chi ha parvenza di onestà, sotto la quale occultasi frode e tradimento. quasimodo,

onesto iago, sono costretto ad affidarti la mia desdemona. -che rivela,

, di quell'aspra terra / serberò la memoria quanto vivo. / e d'un

onesto è adomandare cose ad uso de la vita non convenevoli a lui.

profitto superiore al dovuto; che vende la propria merce a prezzi ritenuti equi o

trattative. tarchetti, 6-ii-540: vista la favorevole lasciata nel dalle

vol. XI Pag.979 - Da ONESTO a ONESTO (56 risultati)

noi saprei dir, ché noi dice la storia. manzoni, pr. sp„ 14

, iii-3-29: naim in festa / vide la morte a un suo cenno fuggir /

a un suo cenno fuggir / e la piangente vedovella onesta / tra il figlio

ai più scherzosi, accolse e completò la massima di massimo d'azeglio: che,

o enfatico, per indicare chi esercita la propria attività con diligenza e in modo

a'tuoi figliuoli a rubare e batter la madre. d'annunzio, i-240:

son pronte. / arde e suda la calva onesta fronte / or su lo

noi volemo considerare il principio d'eloquenzia la quale sia pervenuta in uomo per arte

. giamboni, 8-1-8: etica, la quale c'insegna governare noi primieramente e a

: il geloso... domandò la moglie ciò che ella avesse al prete detto

moglie ciò che ella avesse al prete detto la mattina che confessata s'era. la

la mattina che confessata s'era. la donna rispose che non gliele voleva dire

70: al popol di ben far darai la via, / ornandol di costumi onesti

una battaglia a mia richiesta, / la più giusta del mondo e la più

, / la più giusta del mondo e la più onesta. guicciardini, i-128:

saperle per non esporre alle dicerie del mondo la riputazione d'una figliuola ben nata e

riputazione d'una figliuola ben nata e la vostra poco onesta condotta. leopardi,

egli [machiavelli], con in sé la forza di un fatale institutore e legislator

di repubbliche, dover vedere nel 1512 la mina miserabile dell'onesto governo di pier

utile. l. dati, xxxvi-9: la quinta ed ultima è l'amicizia vera

figliuola dell'umanità e della venustade: la quale amicizia è quella che si conviene

attività lecite, non contrarie alla morale (la vita, un periodo di tempo)

per volontà di dio partì dal mondo la nobile imperadrice con nobilissima fama di gran

non sapeva dire veruna messa altra che de la vergine maria, la quale al suo

altra che de la vergine maria, la quale al suo onore diceva continua- mente

continua- mente. caro, 17-28: la vita non si può dimandar imperfetta ognivolta

parte, alcuna volta libero ho respirato, la mia piccola villa di montalbano è stato

osava, solo forse in europa, venerare la gran figura di girolamo da praga.

, sincero. erizzo, 164: la compassione grandissima ch'io porto,

. monti, x-5-216: dorotea di merto la sorvola. / noi negate: del

negate: del resto, irne seconda / la può senz'onta sulla mia parola.

legge morale; che non ne comporta la violazione; lecito. boccaccio, viii-2-69

, i-77: siccome colla libertà del sacerdozio la civiltà sarebbe mancata per l'italia e

del proprio animo, i propri pensieri, la propria vita interiore, al fine di

propria vita interiore, al fine di salvare la propria interiorità dalla violenza dei casi esterni

dalla violenza dei casi esterni e conservare la quiete dell'animo e la libertà dall'oppressione

e conservare la quiete dell'animo e la libertà dall'oppressione degli eventi.

studiato in modo tale da non offrire la possibilità di obiezioni, dicritiche, di opposizioni

ambiziosi, ebbe occasione di coprirgli con la più onesta occasione e col più giustificato colore

/ che piega alla vendetta, esser la crede / utile e buona e a

a qual punto sia onesta o disonesta la loro dappocaggine. -conseguito con

). alberti, i-198: porge la villa utile grandissimo, onestissimo e certissimo

e oziosi senz'arte si stavano, la qual norma seguono oggi la republica veneziana e

stavano, la qual norma seguono oggi la republica veneziana e la fiorentina in italia

qual norma seguono oggi la republica veneziana e la fiorentina in italia, non comportando che

i-253: -che ha da far gisippo con la mia donna? -prattica solamente di

con mezzi conformi al diritto internazionale (la guerra). roseo, v-proem.

. segni, 9-33: il giusto e la giustizia son cosa onesta. e

giustizia son cosa onesta. e la vendetta medesimamente più che non è il

giusta a rendere il pari, e la cosa giusta è ancora onesta, e

fortezza il non esser vinto, e la vittoria e l'onore son messe intra le

cose oneste. soriano, lii-9-314: la sua promozione al cardinalato non fu molto

oscena. tasso, ii-314: se la mia vita è stata vana, almeno

mia vita è stata vana, almeno la morte sia onesta. pallavicino, 10-i-116:

molto male soddisfazioni quasi di tutta quanta la città. cesarotti, 1-xxxiv-96: una

era occupato tutto il giorno, anche la domenica, dedicata questa al più onesto

vol. XI Pag.980 - Da ONESTO a ONESTO (38 risultati)

conv., iv-xxiv-15: dice e comanda la legge, che a ciò provede

che a ciò provede, che la persona del padre sempre santa e

in sua operazione, e se la sua vergella sta sempre fuora, è più

antiquamente / l'avolo e tutta la sua stirpe onesta. caro, 12-iii-223:

strada... è pur la più bella di roma, dotata di tante

quando mi vi recai nel 18 ió. la prospe rità...

., ii-xv-12: dico e affermo che la donna di cu'io innamorai appresso

cu'io innamorai appresso lo primo amore fu la bellissima e onestissima figlia de lo

imperadore de lo universo, a la quale pittagora pose nome filosofia.

., 10-23: o tosco che per la città del foco / vivo ten

con uno velo avolto, parendoli la madalena, disse. -senza far

aretino, 1-13: -la ipocrisia e non la divozione è il loro intento. -dei

i-253: cavalier, parlate onesto: intendete la cosa a sangue freddo, ché

chi è di condizione nobile) o la fa apparire tale; che rivela dignità,

che contro al cieco fiume / fuggita avete la pregione etterna? », / diss'

cosa! /... / con la chioma arruffata e polverosa, / e

altrimenti: bel profilo di volto, con la faccia grave e onestissima, non senza

il tonfo della caduta e il fragore e la rovina dello scoppio, sarebbe stato un

: bianca e tarda incontro muove / la serena faccia onesta / d'un canuto.

del carretto, 2-80: con la diadema in capo ecco iunone / in

si contentò d'avere al sicuro o la possessione di milano o di fiandra senza

p. giustiniani, 584: la pace che nacque finalmente tra di loro

un'onesta riconciliazione fra l'esule e la repubblica. vole).

casa. grazzini, 2-244: aveva la casa sua... l'uscio di

buone educazioni, potranno onorare sé e la patria loro. galileo, 3-4-507:

a riunirsi con il duca di guisa e la commendava come sentenza più pia e più

dove entrò ad abitare, ben guernito la borsa di moneta e rinforzato di tempo

di tempo in tempo di danari, secondo la sua condizione molto onesta e civile.

cato di nascita legittima. finiron la giocondissima cena. o. vecchi, lxv-185

ai quali tura m'è necessaria la fede di nascita onesta e civile, da

vitto le facoltà. savinio, 1-138: la ghiacciata, di per sé, non

norme e alle -che non lede la dignità, l'onorabilità, gliconvenienze sociali,

-che non può essere evitato senza perdere la nella gioventù ogn'incomposto e sfrenato desiderio

scapriccivano. carducci, iii-14-195: ecco la premiazione; pure in terzine. euridice

l'arricchi mento intellettuale, la promozione sociale, la sottile e

mento intellettuale, la promozione sociale, la sottile e più trattenuto mai concesso

tale (una scuola, un indimostrare la sua anima nell'allegrezza moderata, ridere

fare adirare dante, e simile pensarono la sua scienza vilipendere con uno onesto modo

vol. XI Pag.981 - Da ONESTO a ONESTO (47 risultati)

dipinse una con la barba. costo, 1-34: come che

costo, 1-34: come che bellissima la vostra novella stata sia, non è però

sposarsi tra poco, tobia lo picchiava attraverso la tavola. -con litote.

se non parlate onesto, vi sequestrerò la parola in bocca con questo mazzo di

, i-256: supposta questa dottrina, la quale si può particolarizzar in cento altri

chi 1 riguarnostro che resuscita lazzero, la qual pittura mi par dava, racchiudeva sotto

frugoni, veggo in essa ben posta la istoria sacra, veggo riverenza i-14-146: co'

dolce onore, / dove splendea del ciel la vera gloria, / negli occhi mi

pavia si prensibile; che pratica la continenza (con partic. ridusse

. (1-iv-576): oltre a questo la nostra brigata, dal primo dì infino

, intanto che mai non dormì con la sua reina, se non vestito.

e avendo le moglie loro fanciulle, no la vollono en casa. machiavelli, 696

dicoti: in prima mi fa guerra la natura di lei, che è onestissima e

onesta. g. gozzi, i-13-155: la giovane, che onesta e saggia era

novello sposo. leopardi, v-38: la donna licenziosa, benché vegga tutto giorno

giorno nessuna ragazza onesta le rivolse più la parola. pioverle, 6-297: abolito

il confine tra prostituta e donna onesta, la seconda dava lo stile a cui anche

onesta. franzo j, 60: rasa la sommità del capo a mo'd'una

dante, xxx-80: non è pura vertù la disviata, / poi ch'è blasmata

tranquillo porto avea mostrato amore / a la mia lunga e torbida tempesta / fra gli

torbida tempesta / fra gli anni de la età matura onesta / che i vizi spoglia

nell'osservanza della virtù della castità (la vita). bembo, 1-6:

venza [isabella] ne venia / sotto la scorta del vecchio preclaro, / che

essere più grave ragguardare viziosamente quella cosa la quale è più grave disiderare viziosamente:

tanto gentile e tanto onesta pare / la donna mia quand'ella altrui saluta, /

tutto onesta e di bei costumi ornata la vedea. g. gozzi, i-22-125

. g. gozzi, i-22-125: la novella armida / stassi onesta in contegni.

il santo sasso / ove l'onesta pose la sua fronte. -con uso avverb

, 1-394-9: andava [cristo] per la via molto onesto, / alquanto clino

leggiadria (lo sguardo, l'aspetto, la figura, le maniere, ecc.

amore dovunque ella si mostra, con la suavitade de li atti, ché sono

onesta bellezza. pulci, 13-48: la sua figliuola, detta luciana, / eh'

scemo al folgorar de'lumi onesti / la vista ricovrar gli uomini orbati, / ridere

... / batte il sol ne la chiara onesta faccia. -gradevole e

f panziera, 1-4: dice la castità: questo cibo non è buono

che dirlo a giovanni nelli il quale me la diede o fare che il padre e

diede o fare che il padre e la madre si venisseno per essa. luca

. luca pulci, 1-90: giunse la sera e parve cosa onesta / tornare

in roma. ariosto, 45-105: ne la più onesta / né la più breve

45-105: ne la più onesta / né la più breve via vedea di questa.

eletti / a prescriver il tempo a la tenzone, / per dare spazio a

giorno sesto. baldi, 6-37: quando la tela si sarà benissimo aviluppata et accommodata

dalla parte di dietro della tavola verso la parte dinanzi, un occhietto, tanto

. ariosto, 37-94: prima liberar la donna è onesto / che sia condotta da

, / se non lo far: ché la dimanda onesta / si de'seguir con

cagione dall'avolo d'andare a tunisi la licenzia impetrasse,... a ogni

, 2-43 (ii- 407): la reina, a cui onesta gelosia aveva aperti

vol. XI Pag.982 - Da ONESTUOMO a ONFACOCARPO (29 risultati)

dui giorni dopo partito un ambasciatore per la stessa causa, e tanto più quanto

al precessore. brusoni, 1-93: la volevano [i fratelli] in ogni

toglierle ogni speranza d'accasamento. vedutasi la fanciulla anche in quella onesta libertà perseguitata

cielo, pensò, come inesperta, che la sola fuga in altra parte potesse abilitarla

/ se ognun ripiglia il suo, la cosa è acconcia. -con uso

signor marchese disse che già molti anni la guerra era stata in italia, che era

italia, che era ben onesto che la dovesse venir in alemagna. b. davanzati

ii-455: ad altri par onesto che la stessa moneta paghi suo monetaggio.

in onesta quantità e proporzione, secondo la quantità dell'acqua. altoni, 1-54:

: è necessario ch'egli sappia 'la mia dote essere di sei o sette mila

naso affilato. buzzi, 199: ecco la città venerabile e forte e bella ed

di nutrirsi tutto il santo giorno, la mattina, a mezzogiorno e la sera

, la mattina, a mezzogiorno e la sera, di puro caffelatte.

cento. carducci, ii-13-25: ripensi la fatica che mi costa l'epistolario, e

costa l'epistolario, e troverà che la mia domanda è onestissima anzi modesta.

alcuni [signori] hanno in odio la ragione e la giustizia, parendo loro.

] hanno in odio la ragione e la giustizia, parendo loro... che

, ii-167: ecco... / la sposa tua. men diffidente ognora,

sapienza; perché questi sono il fondamento de la vera onestà. caro, 5-49:

. panigarola, 1-56: a quanti la sete del principato fa scordare ogni giusto

onesto! o. rucellai, 8-3: la ragione ha per buono solamente il lecito

onesto. saba, 136: la fede che le porti è ben tenace.

astuta, che con gli occhi guarda la fante e con la zampa tenta di

con gli occhi guarda la fante e con la zampa tenta di grappare la carne,

e con la zampa tenta di grappare la carne, che ella per trascuraggine ha lasciato

rispettato per le virtù morali e per la condotta esemplare (e può avere valore

apposizione. cattaneo, iv-1-46: la mano incaricata ai distribuire il pane ai

anni di fatiche. mazzini, 9-339: la luna a ciel sereno sul lago queto

, 2-61: è evidente che [la signora malvezzi] si annoia; aspira al

vol. XI Pag.983 - Da ONFACOMELE a ONFALOSIA (15 risultati)

i cui semi sono eduli dopo la rimozione dell'embrione che è tonico

ombelicato; alcune forme parassite devastano la radice, lo stipite e le

; è particolarmente frequente nel neonato dopo la caduta del cordone ombelicale, per l'

2. per simil. letter. la parte centrale e rilevata dello scudo;

. per estens. nell'antichità classica, la parte centrale, la più interna,

antichità classica, la parte centrale, la più interna, il centro di un luogo

(e tale era considerata, secondo la narrazione omerica del primo libro dell'odissea

pietra cilindrica, superiormente ovoidale, con la sommità ricoperta ritualmente di lana intrecciata,

che ha in comune col gemello normale la circolazione attraverso i vasi placentari di quest'

tramite l'uraco non obbliterato, fra la sacca erniaria e la vescica. tramater

obbliterato, fra la sacca erniaria e la vescica. tramater [s. v

e delle vene ombelicali; si ha la formazione di trombi, a cui sopravviene

invocata ininter rottamente, con la formula « signore gesù cristo,

abbi pietà di me », la misericordia divina (e tale pratica

basilio, che nel xii secolo infettarono la chiesa di costantinopoli colle più assurde dottrine

vol. XI Pag.984 - Da ONFALOSITA a ONICHINO (29 risultati)

193: erbe montane... sono la ginestra e i fiori suoi; il

suoi; il calamento montano e seco la nipotella e l'altra specie sua;

: sotto l'erbe montane io pongo la centaurea maggiore, la mandragora, l'

erbe montane io pongo la centaurea maggiore, la mandragora, l'onfodillo. =

conte astolfo facta venire carta et ongosto la scripta fecie. = voce di

dell'uomo. -con metonimia: la pianta che gli antichi ritenevano che producesse

: il cibo de'pettini marini purga la vessica. e maschi di questi sono chiamati

domenichi [plinio], 32-9: purgasi la vescica, col mangiare i pesci pettini

artificiosamente. citolini, 176: sotto la division de le pietre nigri- canti sarà

nigri- canti sarà l'ambra nera, la magnesia, l'onice nero. dolce,

agata e d'onici / fùr da la musa mia solo notati. baldinucci, 107

in quella parte di questa pietra, la quale è di color bianco e chiamasi

, ii-196: anche munichia / ha la sua coppa rotonda / scavata nell'ònice schietto

plinio], 798: parmi da dimostrare la natura della gemma onice per la cognizione

dimostrare la natura della gemma onice per la cognizione del nome. -con metonimia

nuzial congiunge / nel sospirato di, né la discinta / veste conceda mai nude le

2. per simil., per indicare la lucentezza traslucida di unghie delle dita ben

(con valore aggettivale): che ha la trasparenza, l'aspetto, il colore

nella camera anteriore, fra l'iride e la cornea trasparente, in seguito dell'oftalmia

trasparente, in seguito dell'oftalmia, la cui intensità abbia vivamente attaccata la parte

, la cui intensità abbia vivamente attaccata la parte anteriore dell'occhio. = voce

un'ulcera; provoca 10 scolorimento e la caduta dell 'unghia ed è frequente nei

oro di quella terra [di havi- la] è ottimo; e qui si trova

ottimo; e qui si trova bdelium e la pietra onichina. ibidem, i-390:

11 colore della pietra onichina, con la quale si colora la pietra detta orfana

pietra onichina, con la quale si colora la pietra detta orfana: et è di

è di colore di neve scintillante. la pietra 'onix ', overo onichina,

ha virtù di far che chi seco la porta sarà onorato da tutte le nazioni

quasi simile al grisolito, alla sarda e la diaspro. 4. varietà

vol. XI Pag.985 - Da ONICHITE a ONIOMANIA (22 risultati)

overo onichino o bisso che seta come la nostra prodotta da cavalieri. =

serpetro, 177: lfoni- chite ha la bianchezza dell'unghia umana ed il colore

sf. medie. abitudine di rosicchiarsi la parte sporgente delle unghie, propria di

comune nell'infanzia, può perdurare oltre la pubertà. panzini, iv -467:

... con cui è disegnata la brutta e sconcia abitudine di rosicchiarsi le

, desiderio di protezione... la maggior parte degli studiosi di psicologia e

alla luce di queste considerazioni qual è la terapia più adatta nei confronti del sintomo

adatta nei confronti del sintomo onicofagico? la terapia deve essere soprattutto volta a cercare

robusti getti di sostanza mucosa con la quale invischiano la preda che viene

sostanza mucosa con la quale invischiano la preda che viene ingerita con l'

onicògeno, agg. istol. che produce la sostanza propria dell'unghia. -sostanza onicogena

per osservare e registrare il polso e la circolazione capillare del letto ungueale.

che consiste nello indovinare l'indole e la fortuna d'una persona mediante la ispezione

e la fortuna d'una persona mediante la ispezione delle unghie. = voce

equini, che risulta solcato da una cavità la quale ne altera la resistenza e ne

da una cavità la quale ne altera la resistenza e ne compromette la ferratura.

ne altera la resistenza e ne compromette la ferratura. = voce dotta, comp

su quelle del cavallo e dell'asino. la sua specie più ragguardevole è 1 onigena

brancati [plinio], 9-30: de la generazion de polpi ne è chiamata una

, 189: una specie di polpo, la quale è detta onigena...

ria, / e non si può cognoscer la cagione. sacchetti, v-266: onigrosso

v-266: onigrosso è pietra che chi la porta lagrimeria sanza averne cagione.

vol. XI Pag.986 - Da ONIOMANIACO a ONITE (19 risultati)

togliere l'onore, macchiare l'onorabilità, la reputazione con comportamenti moralmente riprovevoli;

] morire che fra pagani rimanga [la spada]. domine dio padre non

. domine dio padre non lasci onnire la francia. -violentare, stuprare.

anche ossessioni, nefandi: su questo punto la sua memoria potrà dirgli molto di più

entriamo di colpo, non appena echeggia la prima nota del 'gallo d'oro '

. -privo di ogni legame con la realtà; che prescinde completamente dalla realtà

mezzo della somministrazione di allucinogeni che modificano la memoria e favoriscono il ricordo di periodi

. citolini, 541: poi la onerocritica, dove è lo interpretar de'

^ (v. onirocrito); la var. oneirocritica è registr. dal d

... par quasi che ritorni la dabbenaggine degli antichi oscuri secoli e de'

devo più far ricorso alli onirocrotici per la verificazione del sognato, perché in effetto

: arte d'interpretare i sogni, la quale era una parte molto importante delle

stato oniroide: condizione mentale in cui la coscienza assume un aspetto di crepuscolarità simile

olivi, 61: mi par commendabile la separazione di questi insetti dagli altri granchi

molto più grandi. appena toccati avvicinano la loro testa alla coda ed a guisa di

mise a svoltar massi per vedervi spulezzar via la scolopendra o appallottolarsi l'onisco.

oniscus ', da cui differiscono per la grossezza, per la diversità delle antere e

cui differiscono per la grossezza, per la diversità delle antere e degli articoli.

dell'altre erbe straniere che non per la radice sola né per il solo frutto o

vol. XI Pag.987 - Da ONITI,ONITIDE a ONNICOSCIENTE (34 risultati)

intelligenza, 23: onisse è la nona margherita, / che in arabia

e in india si cria; / per la vertù che 'n lei è stabilita /

gemma il cui colore è nero: ma la sua miglior specie si trova nera con

di media... dicono che aumenta la saliva a'fanciulli. =

onyx -ychis (v. onice); la var. è dovuta a sviluppo di

indica ognuno degli elementi omogenei che costituiscono la totalità di persone, di cose,

onni core. iacopone, 1-36-50: la fama alberga et arcoglie / l'epocresia

, 150: omne virtù sta ne la mediocrità. ballata contro le nuove foggie,

onn'om nasce inimico / (per la scriptura espleco), / nant'è santa

mosso o percosso ritiene in sé alquanto spazio la natura d'essa percussione o movimento.

, 245: li dicti baglivi possano adomandare la pena... per omne porco

. con valore distrib., per indicare la durata del periodo di tempo che intercorre

azioni o fatti simili o, anche, la scadenza periodica con la quale si ripetono

, anche, la scadenza periodica con la quale si ripetono o vengono compiuti.

: quello ke farave omne die per la vostra persona. matazone da caligano,

c'è dia. guinizelli, ii-411: la reina del regnarne degno, / per

ciuccio, xvii-319-19: d'amor poi la vertude / che donna onni

: vede perfettamente onne salute / chi la mia donna tra le donne vede. parafrasi

libera nos da one granfa, / in la toa gloria me da'grande alegresa.

cui si riferisce). bonvesin da la riva, xxxv-1-674: eo [viola]

a bon pover ke invita / a la cena infinita, / qualunqua vole sia.

volgar., iii-21: ad aspettarla [la morte] con costante animo come prossima

parte de'suoi peccati, contando de la grandissima gelosia del suo marito, gli

amore, / che in onni parte è la mia scorta e duce.

. e femm. plur. omnes e la forma femm. in -a sarebbe rifatta

. iacopone, 7-39: sospìcase la miseria che 'l saccia onnechivigli; /

. [idem, 1-34-39: suspìcase la misera che 'l saccia onnechivelli; /

laudario urbinate, lxxxiii-586: tu rumpisti la catena / cun ki l'antico serpente

di tutto ciò che regge e irraggia la vita. = voce dotta,

. letter. capacità di comprendere appieno la molteplicità dei significati e delle manifestazioni del

motivo. g. andreotti [la stampa, 22-1x-1973], 2: 'chiarezza

'vuol aire messa in luce -attraverso la onnicomprensività dello stipendio -di tutti quei rigagnoli

comprende tutto. g. andreotti [la stampa, 22-1x-1973], 2: questi

di sua invenzione, altri dicono che la mettesse bensì in opera, un omnicordo con

vol. XI Pag.988 - Da ONNICRATICO a ONNINAMENTE (48 risultati)

però trasforma in io onnicosciente identificato con la coscienza universale -con dio creatore (o

v.]: 'onnicrazia ': la partecipazione di tutti al potere e allo

, ma è un estendersi, come la superficie sferica non ammette né quattro né

otto né sedici né trentadue, come la rosa dei venti, ma solo se

. idem, 18-292: nel serbatoio la pressione del vapore è onnidirezionale e qualunque

del vapore è onnidirezionale e qualunque fosse la direzione del tubo di scappamento, il

effetti. giovanni maria pace [la repubblica, 31-x-1980], 31:

onnifattivo, agg. filos. che ha la capacità di porre in essere tutte le

il voglia, piccola / quanto più la pianta è tanto più sorge / ferace

mano dextera teniva una omnifera copia, la quale sopra del suo capo alquanto excedeva

videro, te udir, quando a la voce / onnifica che già su i

avverto che io in poesia cerco anzi tutto la forma e il colorito: adoro la

la forma e il colorito: adoro la forma come 'riabilitazione '(perdona il

, da questo possiamo inferire una essere la omniforme sustanza, uno essere il vero

eli metallo..., adororno la deità una e semplice ed absoluta in se

102: d'onniforme natura è la radice. 2. che si manifesta

odio universale, caparbio, onniforme fu la mia seconda natura. = voce dotta

rovani, 1-174: cicerone [rappresentava] la sapienza on- nigena che, circuendo le

e pratico. idem, 3-i-7: la letteratura alemanna non potè uscire da'suoi

conte carlo... aveva arricchito [la biblioteca] di opere onnigene o delle

b. croce, ii-5-137: la poesia è onnilaterale di sua natura,

cotesto estetismo si unisce il pensiero che la poesia greco-romana sia da interpretare coi sentimenti

che quei concetti e sentimenti, e tutta la realtà di cui facevano parte, sono

'o da quello 'satirico ', la comicità che sia umanità, e perciò non

[il gaeta] ebbe sempre netta la distinzione... tra l'oratoria e

distinzione... tra l'oratoria e la contemplazione estetica, tra la tendenziosità e

oratoria e la contemplazione estetica, tra la tendenziosità e unilateralità della prima e la

tra la tendenziosità e unilateralità della prima e la onnilateralità e mancanza di tendenza dell'altra

de danari sua cesarea maestà, per la privata del fratello e publica de tutti

paulo. paruta, 2-2-441: pretendendo la sede apostolica che molti vescovi e chiese

senza riconoscere per superiore altro principe che la sede apostolica. m. zane,

: ai rinnegati è commessa non pure la cura delle armi, ma l'onnimodo

ix-137: gli austriaci sono debitori per la sentenzia di trento di restituire sei buone

una intorni il lisonzo alla repubblica, e la città d'aquileia con tutto il suo

o specie; primieramente, cioè quella la quale manchi così nell'atto come nella

, che si riferisce, che riguarda la totalità del mondo, tutto il

certamente (e in frasi positive esprime la forza perentoria, indubitabile di un'affermazione

s. bernardo volgar., 6-46: la curiosità delli vestimenti onninamente scacci. a

, tutti del quartieri, che, la prima volta che si ragunarono, feciono

bellarmino e 'l cardinale di richelieu, che la chiesa romana proibisca onninamente le traduzioni in

, perché, in luogo di provare la clemenza di sua eccellenza, proverà il

ira sua. cattaneo, v-2-21: tutta la scienza dello stato è una vasta ideologia

. onninamente sopra le idee si posa la forza del credito. carducci, ii-3-402

contro natura. montale, 10-7: prese la vita col cucchiaio piccolo / essendo /

guidiccioni, 4-8: vedete di aver la lettera onninamente. sarpi, 1-2-168:

, 1-2-168: il re vuole onninamente la guerra contro milano. segneri, 5-186

bonario, che avete risoluto onninamente che la signora non vada a livorno? l.

nobilissima cittate di troia, perché così la fortuna t'èe crudelmente adirata, che

vol. XI Pag.989 - Da ONNINFETTANTE a ONNIPOTENTE (48 risultati)

di medicina volgare, 50: se [la cataratta] copre tucta la pupilla,

se [la cataratta] copre tucta la pupilla, onninamente proibisce el viso. panigarola

vittoria o guerra. galileo, 3-3-104: la parte oscura è verso il sole e

verso il sole e l'orlo illustrato risguarda la parte tenebrosa del corpo lunare: aspetto

: s'era affatto sopito il rumore e la calca quasi onninamente diradata. redi,

quieta solitudine del letto e di cui la fedeltà è fragilissima per natura. berchet

7-26: si faceva... loro la corte: cosa oramai credo andata onninamente

: nototi che t'ammanni / per la festa de'magi in punto onnino, /

. v. quirini, lii-6-36: per la dieta in brevi giorni fu determinato unitamente

transazione fra il duca di ferrara e la città di bologna del 1522 [in

. z. contarini, lii-4-16: la regina è di età di anni diciassette

brunetta e assai formosa di volto e per la età sua astutissima, di sorte che

c. e. gadda, 18-19: la gloria splendida della virtus viva ed onnina

bergantim, 1-251: a questo segno invigilò la provida / onnipara nutrice, in sicurezza

, tu che rischiari / de'mortali la mente, / gran lume onnipossente,

schopenhauer,... dopo limitata la conoscenza umana ai fenomeni, intronizzò nel

là una volontà onnipossente che essendo essa la origine delle esistenze individue è la ragion

essendo essa la origine delle esistenze individue è la ragion prima della miseria regnante nel mondo

arici, ii-92: al cenno onnipossente / la terra tutta traballò, con gli orridi

autorità grandissima o i mezzi per imporre la propria volontà; potentissimo. cesarotti,

all'ananno. d'annunzio, iii-1-274: la vita degli occhi è lo sguardo,

degli dèi. gozzano, i-79: cangiar la terra in mare / e il mare

all'avvenire? -irrimediabile (la morte). poerio, 3-200:

in quanto atto puro (e secondo la teologia cristiana è attributo essenziale della divinità

, / tue so'le laude, la gloria e l'onore et onne benedictione.

altro paraìso / se no a contemplar la fa$a e lo bel viso / de

sancto è artefice onnipotente, il quale crea la buona volontà nell'uomo inverso idio.

onnipotente, fattore del cielo e de la terra, de le cose che si veggiono

giambullari, 270: certissima nondimeno [la vittoria], quanto a lo aiuto di

quel signore onnipotentissimo, per la legge del quale combattiamo. bontempi,

27-681: dio onnipotente ponga nella sua gloria la gloria di mio padre.

degli ebrei] di questa terra, la quale io promessi a'vostri padri:

agostino volgar., 1-5-133: per la cui [di dio] onnipotentissima volontà

ed empedocle,... considerando che la omni- potente ed omniparente divinità empie il

mozzi, 30: imprudentemente tu bestemmi la clemenza degli onnipotentissimi dei. monti,

: il nuovo idolo personifica dionisos, la vita furente, e zeus l'onnipotente.

9-20: o umile lagrima, tua è la potenza, tuo è il regno,

pare che sia grande mattezza di discacciare la somma vita e riprendere la somma sapienzia

di discacciare la somma vita e riprendere la somma sapienzia e contrastare all'onnipotente?

dell'onnipotente? gioberti, li-m: tra la creazione e la redenzione s'interpone un

gioberti, li-m: tra la creazione e la redenzione s'interpone un fatto, cioè

, cioè l'alterazion del creato; la quale non è altro che il disordine sottentrato

che il disordine sottentrato all 'ordine, la divisione e il caos succeduti all'armonia

all'armonia del cosmo, e quindi la perdita dell'unità primitiva, impressa dall'

ugurgieri, 319: intanto si manifesta la celeste casa dell'onnipotente, e 1

, e insieme fare il ruffiano, la spia, il poliziotto. saba, 1-159

59: appunto perché avevo così perduta la coscienza di sottostare a qualcuno e riacquistata

onnipotente, come se il mondo e la società fossero limitati tra le mura di

vol. XI Pag.990 - Da ONNIPOTENTEMENTE a ONNIPRESENTE (53 risultati)

d'alemagna. foscolo, xii-614: la guerra lunghissima fra i papi divenuti onnipotenti

cittadini. il paese salvi il paese. la patria comune decida onnipotente, sola e

a ottenere un risultato o a imporre la propria volontà; infallibile. caro,

indugiato certi pochi giorni di rispondere a la vostra, aspettando masseo con gli originali

con gli originali de le lettere de la comunità e del cardinale per avere ancora

per avere ancora qualche particolare ragguaglio de la onnipotente eloquenza sua. varano, iii-492

invidie de'vili, l'argento onnipotente, la sciocchezza in trionfo. piave, io

incoercibile, indomabile (un sentimento, la volontà). guarini, 176:

in clara. fogazzaro, 5-460: per la prima volta l'immagine del passato non

onnipotente ch'avete fatta! dio ve la benedica. = voce dotta,

fra giordano, 3-257: la prima, per la quale si prova

giordano, 3-257: la prima, per la quale si prova l'onnipotenzia d'iddio

l'onnipotenzia d'iddio, si è per la virtù sua, la quale hae e

, si è per la virtù sua, la quale hae e tiene di tutte le

propria virtude. maestro alberto, 142: la onnipotenza -la quale è da essere annoverata

. savonarola, ii-21: dovresti cognoscere la omnipotènzia di dio per l'ordine mirabile

alla sua contemplazione. flaminio, 70: la meditazione consiste nel pensare a dio e

veri cristiani. galileo, 3-1-115: la potenza d'un imperatore è maggiore assai

prodigiose circostanze in cui dio volle palesare la sua onnipotenza con due miracoli. foscolo

miracoli. foscolo, vii-182: io adorando la sapienza ad onnipotenza di dio, e

sull'età nera, e salendo / per la misericorde onnipotenza / del cristo in noi

meno per non volere che per non possere la omnipotènza vien biasimata d'aver fatto il

i fregi / di che sì vaga è la terrena cura. campailla, 1-1-55:

per merito sovrano, / di placar la sdegnata onnipotenza / e trarle estinto il

e senza condizionamenti esterni, di imporre la propria volontà, di raggiungere il proprio

e umiliato. sarpi, 1-i-44: la corte romana ed il suo capo non

si scordano che non abbiamo voluto conoscere la sua onnipotenza, il qual mancamento è

tra tanti effetti della loro onnipotenza effigiata la propria distruzzione. monti, ii-13: il

, è tale che può rovinarmi, se la verità non viene protetta, né altri

del 1848, quando i popoli affermavano la loro onnipotenza e i troni crollavano sulla

, o signori, il quale ammetta la teoria assolutista e giacobina dell'onnipotenza dello

numero. guerrazzi, 1-768: aperta la breccia si saliva sul gianicolo, donde,

giammai un raggio di luce scese a illuminargli la coscienza, che gli facesse intravedere la

la coscienza, che gli facesse intravedere la dignità della umana natura, i dritti

carducci, iii-10-80: sentiva... la novissima onnipotenza di questa gloriosa e benedetta

are / e patria e, tranne la memoria, tutto. c. bini,

-straordinaria intensità. bocchelli, i-15: la sfolgorante onnipotenza della luce piena mattutina,

e psicosi, che attribuisce al pensiero la facoltà di agire diretta- mente, e

fra il vecchio ritratto della zia celestina e la cornice disoccupata... ha luogo

ha luogo e tempo a verificarsi dentro la cerchia deltonniprassi milanese. = voce dotta

è esistente per lui ed è sotto la sua potenza immediata; egli è erciò

erciò onnipresente. angioletti, 67: la coscienza di un • io invisibile e

situazioni, facendo sentire o anche pesare la propria presenza; che si fa trovare presente

, enorme al punto di ostruire tutta la via, di don gennaro, guardia,

estensione. d'annunzio, iv-2-1190: la notte non è onnipresente e perpetua?

il pieno meriggio, ecco, faccio la notte nel cavo della mia mano. cassieri

egli da sé ti scuota, / la più mobile tu, tu la più immota

, / la più mobile tu, tu la più immota / fra le cose del

. croce, ii-14-255: osservano essi che la storia letteraria non è propriamente storia,

non è propriamente storia, perché è la conoscenza del presente, dell'onnipresente,

del perpetuamente presente. -che rende possibile la presenza in più luoghi in tempi brevissimi

marinetti, 2-i-260: noi collaboriamo con la meccanica a distruggere... la

la meccanica a distruggere... la squisita nostalgia della partenza a cui noi

vol. XI Pag.991 - Da ONNIPRESENZA a ONNIVEGGENTE (30 risultati)

le cose e in tutti i luoghi per la sua qualità di essere per essenza,

ispirazione centrale, formalmente inconfondibile, cui la fantasia di ciascun creatore tende inconsciamente a

tornare e che più lo scalda con la sua onnipresenza misteriosa. =

governa e vivifica tutte le cose con la propria potenza (il sole).

: a nessuno... è negata la virtù illuminante della natura e dell'onnisalvante

fui de'primi che ispirarono agli uomini la perniciosa persuasione d'essere ormai padroni della

conoscenza delle nozioni scientifiche essenziali, divulgando la scienza per opera di scienziati e di

, 8-22: intrapresi allora... la vita dura e magnifica dell'onnisapiente.

), agg. teol. che ha la scienza perfetta di tutte le cose e

conosce [il dio dei tibetani] la bontà del cuor di quello [fedele]

calchi. moravia, 19-124: sfoggia la sua cultura... in una maniera

carducci, iii-26-23: riposando il giuramento su la credenza che abbiam comune alla esistenza ed

c'erano due specie di onniveggenze: la mia, tutta umana, che si risolveva

, in comprensione, in impotenza; e la onniveggenza divina che, al contrario,

faccia all'onniscienza e all'eterno, la storia era restituita nelle mani di dio

sapere). bocalosi, ii-178: la sufficienza dei lumi rendono forte il repubblicano

vastissima o una cultura enciclopedica o anche la presunzione del sapere (e talora ha

ignorante, stupisco il suo stupore e ammiro la sua ammirazione. l. bellini,

[magliabe- chi] ha goduto meritamente la gloria di uomo omniscio e quasi come

e quasi come di dittatore di tutta la letteratura europea de ^ suoi tempi.

che fine... forse eli macchinargli la proibizione dell'altre opere che troppo grand'

: l'invidia fu il mio fuoco, la mia ruota, la mia tenaglia

fuoco, la mia ruota, la mia tenaglia, la mia lima, la

ruota, la mia tenaglia, la mia lima, la mia cancrena, la

la mia tenaglia, la mia lima, la mia cancrena, la mia pazzia

la mia lima, la mia cancrena, la mia pazzia. un'invidia onnipresente

papini, ii-461: l'unilateralità cocciuta, la credenza nell'unicità del principio onnispiegatore

. che vede tutto, che ha la vista potentissima. d'annunzio,

onnivedére, tr. (per la coniug.: cfr. vedere).

potuto dire a qual prezzo essa aveva pagata la beneficenza fatta da quella gente alla sua

vol. XII Pag.3 - Da ORARE a ORARIO (31 risultati)

modo dell'orare in pubblico, perché la nazione fiorentina non aveva mai più avuto

... l'occasione di ostentare la sua eloquenza. grazzini, 391:

guisa che del perfetto oratore marco tullio la considera dopo ch'egli l'arte de

del collegio de'cardinali e di tutta la corte di roma nelle solennità dell'anno

. 3. tr. supplicare la divinità richiedendone favori e grazie.

parte dell'uficio loro degli otto disse come la pace era ferma e fatta per la

la pace era ferma e fatta per la grazia di dio...; e

gora. 4. implorare con la preghiera un grazia o un aiuto soprannaturale

125: queste e simiglianti parole orava la madre con tutto l'affetto e con

l-in-141: cicerone in quella nobile orazione, la quale egli orò contra marco antonio.

2-77: dopo detta e compita di orarsi la causa si ripigliano le ballotte dei giudici

i pericoli della navigazione rendono più fervente la preghiera. ramusio, iii-206: di

il leone salvatico e fiero, chente la natura il creò, il quale l'uomo

di misura del tempo; che riguarda la ripartizione del tempo in ore, che

. romoli, 206: acciò che la digestione nello stomaco possa farsi con il

ci si potesse ancora aspettare qualcosa, oltre la paga oraria del salario contrattuale.

televisione). pratolini, 10-93: la sirena di mezzogiorno che per il resto

moto di un punto, relazione fra la distanza percorsa e il tempo (e la

la distanza percorsa e il tempo (e la sua espressione analitica si dice equazione oraria'

indirizzo laico alla scuola, mettendola sotto la vigilanza dello stato, escludendo l'insegnamento

. moretti, i-371: questa, la mamma del marinaretto d'anni nove,

pubblici, successione delle ore che regolano la partenza, le tappe di percorso e

.). -anche: ora prescritta per la partenza o l'arrivo. giusti

diligenza: a che ora parte da pistoia la mattina. borgese, 1-17: il

io possa partire di casa e tornarvi la sera, di vederlo nel primo orario.

che a me manca il modo e la pazienza, per vedere se v'è corrispondenza

durante il quale il lavoratore subordinato presta la propria attività lavorativa (e la legge

presta la propria attività lavorativa (e la legge e i contratti collettivi stabiliscono la

la legge e i contratti collettivi stabiliscono la durata massima di tale tempo per la

la durata massima di tale tempo per la prestazione del lavoro ordinario, salvo consentire

prestazione del lavoro ordinario, salvo consentire la possibilità di prestare lavoro straordinario entro limiti

vol. XII Pag.93 - Da ORGOGLIOSAMENTE a ORGOGLIOSO (5 risultati)

il piè, sereno / l'occhio e la fronte, e pieno / di naturale

fare se non tirare dall'intersezione s la parallela st, poi traguardare con l'

traguardare con l'occhio talmente posto che la corda e piombo pendulo dall'estremo orgoglio

dall'estremo orgoglio della cupola cuo- pra la intersezione nel piano. 12.

sopra gli altri [angioli]. la / >o gianni, xxxv-n-575: in tal