, i-208: va', ballaterta, e la mia donna trova, / e tanto
le luci a mirar voi, / la forma che nel cor m'impresse amore,
non chiusi. calvino, 5-81: la vecchia suora muoveva lì intorno gli occhi
espressione. cariteo, 114: de la mia luna il volto or lieto or grave
or lieto or grave, / è la cagion ch'io ardisco, temo e spero
, riso in pianto, / e la figura con paura storna. -per estens
. costituire lo stimolo o, anche, la causa oggettiva che induce a compiere o
oggettiva che induce a compiere o determina la volontà di compiere un'azione o un
non mi lasci iddio venir mai pensier ne la mente che mi mova il piede fuor
, 5-25: il reo demon che la sua lingua move / di spirto in
. mazzini, 25-221: lo spirito che la move [la 'giovine italia ^
25-221: lo spirito che la move [la 'giovine italia ^ è spirito principalmente
-rendere attivo fisiologicamente, stimolare la facoltà motoria o, anche, una facoltà
, 8-i-224: movono [i colombi] la lussuria per lo baciare. amabile di
di volerne mangiare. savonarola, 5-ii-168: la fanciulla pallida non muove il senso di
fanciulla pallida non muove il senso di chi la vede. caro, 4-29: sol
, e non veggio / lo spirto che la move e la governa. rosmini,
/ lo spirto che la move e la governa. rosmini, 5-2-320: senza che
, potesse eccitarvi alcun movimento generativo contro la volontà dell'uomo stesso. d'annunzio
iv-1-50: un tremolio quasi impercettibile moveva la palpebra inferiore. -impressionare gli
è necessità le cose apparire diverse, se la distanza d'esse non asconde la diversità
se la distanza d'esse non asconde la diversità dell'occhio. -provocare una sensazione
. crescenzi volgar., 5-34: la... corteccia di mezzo [dell'
. aretino, 20-170: a posta mangia la sera cose che ti movino il ventre
, 142: si vede che ella [la pietra bazar] muove grandemente col sudore
, solo accennando, mosse / me e la donna e 'l savio che ristette.
ristette. g. stampa, 89: la speme mosse il mio dubbioso piede,
famiglia / siede lucia, che mosse la tua donna. tasso, 2-84: questa
. tasso, 2-84: questa [la mano di dio] ha noi mossi e
mosse ogni sua legione, / quando la notte fu scura venuta. cicerchia, xliii-337
. cicerchia, xliii-337: incominciando da la galilea / in fin a qui moss'ha
venuto a lione, accompagnato da tutta la nobiltà di francia e da'duchi del
verga /... / move la schiera sua soavemente. arici, i-126:
« merzé, che non mi mova / la morte ch'è pesante ».
, 948: decio, movendo la persecuzione nei cristiani, infra gli altri
vostra sorella,... se persuadevano la cosa seria fatta. tasso, 1-25
navarra. pea, 1-289: contro la sua slealtà ho mosso battaglia.
diverse / movono assalto al cor, la mente oppressa / dai lor contrari moti istupidisce
dante, conv., i-xu-7: la sopra detta cagione, cioè d'essere
unito quello ch'è solo prima in tutta la mente, mosse la consuetudine de la
prima in tutta la mente, mosse la consuetudine de la gente, che fanno li
la mente, mosse la consuetudine de la gente, che fanno li primogeniti succedere
il commercio,... movendo la circolazione delle derrate e delle manifatture,
i-2-48: io fui de'primi a muovere la soscrizione. -ant. mettere in
proprio il giuoco di quella amministrazione, la quale mosse di soppiatto al parlamento la
la quale mosse di soppiatto al parlamento la politica della colonia africana. -determinare
si crede o si dice, moverebbero la storia e segnerebbero il progresso. -iniziare
: già moveva il suo lucido viaggio / la bella stella. fogazzaro, vi-302:
move giovanni una festosa danza / ne la prigion materna e tenebrosa. arici, ii-29
[in caro, 16-35]: con la dotta lira / movete il verso,
dante, conv., i-vm-9: la vertù dee muovere le cose sempre al
soderini, i-363: nel primo quarto la luna è potente a muovere, nel secondo
prima / ch'i'l porga fra la gente chiaro e breve. intelligenza, 88
chiave? della casa, 5-i-28: la fera mia me non ascolta; / ma
i-3-144: cominciò a movere il discorso su la grande penetrazione d'ingegno e la squisita
su la grande penetrazione d'ingegno e la squisita coltura di s. m. la
la squisita coltura di s. m. la regina. -con riferimento al verso
degli animali. pascoli, 893: la giovenca e il toro /...
mugghio augurale. -articolare (la voce). dante, inf.
a noi li piega, / mossi la voce: « o anime affannate, /
noi niega ». tasso, 12-65: la voce afflitta / movendo, disse le
ardisce / mover le voci ad incontrar la morte. -emettere (un gemito
com'è quella de li occhi de la donna che tanto pietosa ci s'hae mostrata
idem, lxviii-13: allor si strugge sì la mia vertute / che l'anima che
con quanto amor può figliuol caro / a la sua dolce madre mover preghi / vi
piacere. c. arrighi, 1-188: la gigia,... chiusa nel
, ili-canzone, 3: amor che ne la mente mi ragiona / de la mia
ne la mente mi ragiona / de la mia donna disiosamente, / move cose di
de le parole che per i miei fatti la vostra eccellenza ha mosse con monsignor di
verrà lo die che beatrice si mosterrà dopo la imaginazione del suo fedele. idem,
idem, par., 8-75: la bella trinacria /... / attesi
paolo da certaldo, 126: la femina è cosa molto vana e leggiere a
sì, per esser tanto bella, / la fiera gente muovere a pietade. caro
caro, 3-1-413: gli nemici nostri muovono la mente della maestà sua a diffidar di
aver in ciò qualche interesse che gli muova la lingua a falsar il cuore. alfieri
sé il proprio io. -costituire la causa o servire come stimolo o come
mosse il mio alto fattore; / fecemi la divina podestate, / la somma sapienza
/ fecemi la divina podestate, / la somma sapienza e '1 primo amore. idem
cosa di nuovo, questa è stata la prima causa che mi ha mosso a scrivere
passione per lucia. leopardi, iii-235: la malvagità umana e le sciagure della virtù
pietà. -ispirare un artista o la sua opera, infondendo l'impulso creativo
. bandello, 1-1 (1-8): la mia novella... al glorioso vostro
mosso a ciò da onesta vaghezza per la sola eccellenza dell'arte: manca forse
vittorini, 5-25: nel gadda agisce la preoccupazione di non lasciar vedere che lo
primieri. c. campana, i-441: la lettera non mosse più quei nobili di
lasciò muovere ancora dalla sua congiunzione con la spagna. f. f. frugoni,
del concionista e pensi di muovermi con la tua suasoria truffata. settembrini, iv-14
'1 facci per esser sicura / se la vertù d'amore a morte move.
verderame con il sai armoniaco e con la borrace che e'muovono solamente la pelle
e con la borrace che e'muovono solamente la pelle dell'oro. -far
suo corpo esala / acuto odor, la panacea, l'assenzio / e l'amaro
3-52: smòvanti le loro lagrime, muòvati la pietà, muòvati la fratellanza loro.
lagrime, muòvati la pietà, muòvati la fratellanza loro. francesco da barberino,
mova. dante, xliv-9: non la move, se non come petra, /
purg., 6-116: vieni a veder la gente quanto s'ama! / e se
move, / a vergognar ti vien de la tua fama. petrarca, 63-3:
colore / che fa di morte rimembrar la gente, / pietà vi mosse,
dee., 3-5 (305): la donna, la quale il lungo vagheggiare
3-5 (305): la donna, la quale il lungo vagheggiare, l'armeggiare
mi muove tua tenera etate, / la quale a crudel legge hai sottomessa.
vostre terre. baldelli, 3-358: la musica, i canti e il mescolamento
violenti. algarotti, 1-ix-223: ei la pieghevol voce / or presta, or
non moveranno mai la campagna, che chiede linguaggio semplice,
per conoscer se sia più vehe- mente la forza delle lagrime che quella del canto,
dicemi: « che fai? / la tua donna si muor di te, aspettando
lorenzo de'medici, i-26: perché [la donna] da casa al luogo della
cui soave asperse / di dolci mel calliopea la lingua, / che sa come con
il giogo. milizia, i-76: la musica degli antichi, tutta semplice, tutta
le risa. nievo, 1-565: la felicità si prendea beffa di lui; mascherandosi
molte volte io mi dolea, quando la mia memoria movesse la fantasia ad imagi-
dolea, quando la mia memoria movesse la fantasia ad imagi- nare quale amore mi
molte cose sono che muovono e sollicitano la mente. ammirato, 339: questo zelo
40-469: non sia vana né oziosa la veduta di vostra ascensione. non percuota
intelletto questo alto mistero, ma muova la volontà e ecciti proponimenti sodi e costanti
. -andare meditando o volgendo per la mente (un pensiero).
-rivolgere, indirizzare (il pensiero, la mente). emanuelli
; dolce, 6-49: kacabe è la medesima che 'l succino... né
contribuire a far suffimigio move più la epilesia. nascere un'obiezione,
d'alcuna persona ti fusse mosso alcuna cosa la quale fusse contro a chi regge,
quale fusse contro a chi regge, non la volere udire e schifala per ogni via
altri moverebbero. bonsanti, 5-116: la prima volta che si era mossa certe
: cercò trattato d'avere per tradimento la detta terra; il quale trattato il conte
. giustiniani, lxxx-3-1059: se la repubblica vedesse modo di poter levar la
la repubblica vedesse modo di poter levar la corona d'imperio dalla casa d'austria lo
disegno strategico preordinato; dirigersi mossi la mia poesia da dio, da quel dio
ian s'apre e riserra, / la cui potente condizione. latini,
e di pervenne in africa, la quale era già occupata. compagni,
porta, e giunsono alla schiera grossa, la quale tornare nella patria, essendo
ed io li perare ad essa la sua libertà. r. campeggi, 17
ha mosso lento / ogni deliberar, che la prudenza, cennamella / cavalier vidi
. subordinata). fornita / e de la famigliuola sbigottita / che vede il caro
nardi, i-455: il cristianissimo conoscere la verità, il tutto muovono con la pratica
conoscere la verità, il tutto muovono con la pratica, fece muovere le sue genti e
mossa voglia. cavalca, 20-51: la mente che ha bene renunziato a tutto
li romani, signori del mondo, e la gente togata. baldi, 7-25:
. non vuol tentare di far muovere la detta bolla in quella parte, di
valore). bonichi, 13: la vera oppinion niente movo. boccaccio,
suo onore. -turbare (la quiete); modificare (il destino)
lvì-59: felice te, che puoi con la pittura / aprirti a flavia tua pur
presso ogn'or le sia, / la mia [sorte] non movo, e
giovannini, 5-82: li fecero vedere la casa ov'egli nacque, ché per
ch'era tanti anni prima, avendo la città voluto che il padron di lei
il padron di lei in niun conto la movesse. -sottoporre a una metamorfosi
lungi alta e scoscesa rupe turba pittorescamente la serie delle nascenti colline; su di essa
14. intr. anche con la particella pronom. incamminarsi, avviarsi in
: / un mirabil legnetto apparecchiato / a la foce de l'arno in fretta avea
fretta avea; / e movea quindi a la riviera amena / de la reai città
quindi a la riviera amena / de la reai città de la sirena. o.
riviera amena / de la reai città de la sirena. o. rucellai, 3-5
il suo reggimento, ma era imminente la lor partenza. manzoni, pr.
agg. letter. che erra ovunque (la luna). fr. colonna
. fr. colonna, 2-278: la omnivaga seienea se sarebbe ritrata da illustrare
il suo splendore gli superni cieli e la umbrificata terra. = voce dotta,
aisì est fait l'omen cum est la rei del pescaor. ibidem, v-21-40:
om si est antre l'angel e la bestia, zo est antre la via e
angel e la bestia, zo est antre la via e la mort; car l'
bestia, zo est antre la via e la mort; car l'angel non morrà
car l'angel non morrà ja, e la bestia est mortai. federico ii,
della ordinata costumanza / discende gentileza fra la gente. elegia giudeo-italiana, xxxv-1-38:
elegia giudeo-italiana, xxxv-1-38: vidisi donni la desfare / e ientili omeni de grandi
chinato a guardare le scure cose de la terra..., ma rizzano il
cor piacesse e abella. bonvesin da la riva, xxxv-1-674: e° sì nasco e
maraviglia, si partì, e fatta la graziosa imbasciata al suo maestro, fu
di medicina volgare, 27: per la investigazione di queste cose è da intendere
, progenitore della specie umana (per la cultura che si collega più o meno
si crià deus ome del limun de la terra. iacopone, 1-90-125: terra de
var.]: per non soffrire a la virtù che vole / freno a suo
4. omo salvatico: chi fugge la compagnia degli altri, il consorzio umano
.]: 'omo salvatico': che fugge la compagnia altrui. giorgini-broglio [s.
s. v.]: chi fugge la compagnia e ama star solitario è '
e voi medesma fer'e inamorea / la vostra ciera, quando la vedite.
e inamorea / la vostra ciera, quando la vedite. latini, i-197: vidi
648: dice quell'altro: -pur la donna è da meno che non è l'
volgar., iii-21: ad aspettarla [la morte] con costante animo come prossima
. questo è l'asso di coppe: la pepaiuola. questo è l'asso di
e gtovio, i-154: tra la marina e lo stagno è la goletta,
: tra la marina e lo stagno è la goletta, convenienti a una persona nel
prep. di, indica l'origine, la qualità o la funzione peculiare di una
, indica l'origine, la qualità o la funzione peculiare di una persona, nonché
cinqui d'aprile, se ordinò in tode la compagnia dei poveri, de circa cinquantacinqui
, al posto veramente / e la polvere e 'l fummo, e imbragacciato /
in unione con un complemento o con unacia la tenzone: / ciascuno a un tratto il
piano / com'om che torna a la perduta strada, / che 'nfino
per sora nostra morte corporale, / da la quale nullu omo vivente pò skappare.
da alcuno omo u persona sci che la vostra potentia defensando. giacomo da lentini,
l'omo addosso a qualcuno: imporgli con la conferisce alla forma verbale valore impersoprepotenza
forma verbale valore impersoprepotenza e l'intimidazione la propria volontà. nale).
sermone gallo-italico, v-21-23: or la rei, quant om la met en
v-21-23: or la rei, quant om la met en l'aiva, lo suber
40-10 (159): ell'ha perduta la sua beatrice; / e le parole
di bretagna, / ke vegnamo de la montagna / kejl'omo apella mongibello.
un'ora sola può sopravvenire, / la qual discaccia ogni fortuna ria / e sì
contrario che fare il burattino; mantener la parola. 'faccia forno se vuol passeggiare
averne più le vere qualità. 'levategli la libertà, un omo ser cione,
cione, xvii-520-5: è male om ripigliar la giente, non è più omo '.
sì fa forno cantare; / e la lengua barbaglia, / non sa que se
mondo, tutte le dette pene ne la sua persona in pace sofferse. savonarola
e completo possesso delle proprie facoltà, la padronanza di sé. giusti
l'obbligo di ripetere omo per omo la storia de'miei guai mi avrebbe rotto i
elesse, / ma forno ordisce e la fortuna tesse. p. petrocchi [s
agli dèi, creature celesti); la var. omen risale all'accus. hominem
all'accus. hominem] e costituisce la forma del caso obliquo nell'ant. sistema
cariosi, che in dica la compresenza di nuclei eterogenei. =
mostro privo di braccia e con la testa incompletamente formata. = voce dotta
osculo superiore dopo che ha attraversato la camera flagellata che costituisce la cavità
attraversato la camera flagellata che costituisce la cavità (e l'unica speeie
nuovi e certissimi moti de'cieli e la sottilissima ragion degli omocentrici. s.
sono deviati dalla loro direzione primitiva, la luce cessa di essere omocentrica.
vertebrato acquatico). -coda omocerca'. la pinna caudale dei pesci olostei e della
appare costituita da due lobi uguali per la fusione delle ultime due vertebre della colonna
... cavità glenoidea che riceve la testa dell'omero, situata alla estremità del
altre radiazioni luminose dello stesso colore, la stessa frequenza; che ha, rispetto
altre radiazioni luminose di diverso colore, la stessa distribuzione spettrale d'intensità.
o un fenomeno trasmesso ereditariamente, secondo la terminologia di c. darwin, 1809-1882
estensione del loro corpo. i generi che la compongono si riconoscono per la piccolezza della
generi che la compongono si riconoscono per la piccolezza della bocca, per le mascelle
omodina, sf. radiotecn. sistema per la demodulazione di segnali modulati d'ampiezza,
un oscillatore locale (mantenuto sincrono con la portante del segnale da demodulare mediante sincronizzazione
omodinamìa, sf. biol. corrispondenza che la teoria delle omologie istituisce, nell'ambito
; costituito da denti tutti uguali (la dentatura); è contrapposto a eterodonte
omòdromo, agg. bot. che mantiene la stessa direzione (la spirale generatrice
che mantiene la stessa direzione (la spirale generatrice che si avvolge lungo il
. meccan. leva omodroma: nella quale la resistenza e la potenza sono applicate dalla
omodroma: nella quale la resistenza e la potenza sono applicate dalla stessa parte rispetto
parte rispetto al fulcro (e sono tali la leva di secondo e la leva di
sono tali la leva di secondo e la leva di terzo genere). tramater
.: leva in cui il peso e la potenza sono amendue dalla parte stessa del
. che presenta entropia costante in tutta la massa (un fluido).
10-253: avrà [il detenuto] arricchito la propria conoscenza delle persone del suo stesso
omofagìa, sf. antropol. la pratica di mangiare carne cruda, sia
di sacrificio come comunione dei sacrificanti con la divinità. -anche: ogni cerimonia religiosa
del quale le menadi dilaniavano e divoravano la vittima sacrificale. - anche sostant.
forma ciclica di mimetismo animale, per la quale l'organismo varia da scuri a
c. gini (1884-1965) per misurare la concordanza (v. concordanza, n
) fra due caratteristiche quantitative, secondo la formula: t m — m0
m — m0 < 0, e secondo la formula: j _ m —
l'espresso, 27-vii-1980], 98: la sola cosa che si può affermare,
voci e strumenti in una scrittura musicale; la tecnica compositiva che ne è fondamento,
tecnica compositiva che ne è fondamento, la scrittura musicale che ne risulta (ed
voci o voci e strumenti eseguono contemporaneamente la medesima nota); musica omofona;
. mota omofona: che, avendo la stessa frequenza fondamentale di un'altra,
-per estens.: che esprime fonicamente la stessa lettera di un sistema ideografico di
ha conservato l'accento originario in contrasto con la norma latina: v. « lingua
e copto s'impongono al collo durante la messa, lasciandola ricadere sul petto in
con un'apertura in mezzo per introdurvi la testa); conformemente con la preghiera
introdurvi la testa); conformemente con la preghiera liturgica recitata nel- l'indossarlo,
liturgica recitata nel- l'indossarlo, simboleggia la pecorella smarrita recata sulle spalle da cristo
spalle da cristo buon pastore, nonché la natura umana, elevata al padre attraverso
vescovi di portare sugli omeri nel celebrare la messa, come divisa del loro pastorale ministero
evangelio, presente il vero pastore, la deponevano. 2. nell'antichità
in partic., nella specie umana, la femmina); è contrapposto a eterogametico
omògamo, agg. bot. che presenta la maturazione contemporanea degli stami e dei pistilli
fiore). = voce dotta, la ^ scient. homogamus, comp. dal
presenta omogeneo, in assenza (o con la presenza trascurabile) di aspetti incoerenti o
-anche: carattere di ciò che ha la stessa natura o si origina e si
chiaro, sia corpo omogeneo, ma la nostra questione e le nostre doglianze non
? e adunque falsità per questa via la omogeneità... adunque falsi sono tutti
. mei, 191: dà la bile non solamente un balsamo, un'unione
e non vi ha di unitermine che la contraddizione. b. croce, i-4-166:
sembra... non giustificabile, per la ragione medesima onde è ingiustificabile escludere le
escludere le teorie storiografiche, che sono la coscienza che la storia acquista di se medesima
storiografiche, che sono la coscienza che la storia acquista di se medesima: dico
anzi per l'identità di esse con la storia, di cui non formano ingredienti accidentali
: universale persuasione degli uomini che tra la facoltà e l'atto e tra la
la facoltà e l'atto e tra la cagione e l'effetto proprio e immediato debbe
per l'omogeneità degli elementi e per la purezza del sangue, era senza contrasto il
'spazio 'è omogeneità quantitativa; la durata, eterogeneità qualitativa; quello può
l'immobilità, romogeneità assoluta, cioè la negazione dei due segni dell'esistenza (
attività, cangiamento) l'annientamento, la morte. 4. affinità di
gli italiani che tra gli sloveni aiutava la coesistenza. gramsci, 1-38: poiché
volontà collettiva, è chiaro che anche la teoria corrispondente e implicita sarà una combinazione
una 'introduzione 'preistorica, e la discordanza tra le due trattazioni è stata
). -controllo dell'omogeneità dimensionale', la conversione delle misure, usate in fìsica
. 3. intr. con la particella pronom. assimilarsi, uniformarsi.
uniformarsi. bigiaretii, 11-87: la bellezza di giulia... nel viso
con processi di omogeneizzazione atti ad aumentarne la digeribilità e a favorirne l'assimilazione.
figur. uniformato, adeguato in tutta la fenomenologia presentata, nei con- ronti di
una sospensione, onde protrarne nel tempo la stabilità e la conservabilità e, in
onde protrarne nel tempo la stabilità e la conservabilità e, in caso di particolari
e dietetiche, aumentarne l'appetibilità e la digeribilità. -valvola di omogeneizzazione', costituente
vi è praticata una stretta apertura attraverso la quale una pompa a stantuffi multipli spinge il
. una molla) che tende a chiudere la valvola stessa. -per estens.:
. -anche: processo volto a uniformare la composizione chimica di sistemi polifasici o
lingotto (e, in partic., la ricottura di omogeneizzazione è la ricottura completa
., la ricottura di omogeneizzazione è la ricottura completa dei lingotti d'acciaio attuata
allo scopo di eliminare dai prodotti polimicrobici la flora batterica concorrente e di migliorare lo
dell'espettorato per facilitare in esso la ricerca del bacillo tubercolare. 6.
6. trasp. coefficiente di omogeneizzazione: la relazione che intercorre fra l'incidenza che
qualsiasi esercita sulla capacità delle strade e la corrispondente incidenza di un'autovettura media scelta
diversi (ed è qualificazione approssimata, la cui applicabilità è progressivamente ristretta dalla profondità
, perché è corpo omogènio, cioè che la parte partecipa com'il tutto, cioè
decantando poi si raccoglie, e si separa la parte omogenea. guglielmini, in:
facile da essere corrosa dall'acqua hanno la larghezza maggiore della profondità. g.
. l. cassola, 21: se la terra tonneggiasse a foggia / di liscio
in seno / chiudesse i corpi, la centrai sua forza / non mai diversa positura
sono della stessa natura, o di cui la densità è ovunque la stessa.
o di cui la densità è ovunque la stessa. -che non presenta diversità
col sapone ordinario, e... la loro materia è molto più simile ed
tale solitudine psicologica, naturalmente s'intona la qualità delle materie di cui queste immagini
(un colore); monocromatico (la luce). algarotti, 6-62:
colore). bossi, 225: la calce 'carbonatica marmo 'comprende i
s'accordano l'un coll'altro, per la naturale impressione che fa ciascuno sui sensi
quali erano queste:... utrum la freddura vernale degli antipodi, passando per
, potrebbe con una soave antiperistasi scaldare la superficial estremità dei calcagni ai pospodi?
, i-204: è contro ciò che la scienza ha di più sicuro affermare che l'
l'unità umana sia per ottenersi con la fusione, dirò così, nel gas
omogeneo di spencer solo nel fatto che la materia di una formazione, innanzi a
, innanzi a questa, non presenta la differenziazione delle parti che devono sortire dal
esprime solo il detto fatto e non contiene la ragione della differenziazione che deve sortire in
ridurre i supremi fattori del conoscibile, la forza e la materia, infinite ed eterne
fattori del conoscibile, la forza e la materia, infinite ed eterne, 10
degli stati. bigiaretti, 11-205: la zona, scarsamente frequentata, accomunava però un
un paese reso politicamente omogeneo e con la volontà nazionale..., non aveva
capo all'altro? carducci, ii-8-309: la sua prosa non panni ancora ferma ed
ascoli, 61: per tutto quanto concerne la fonetica, la morfologia, la sintassi
per tutto quanto concerne la fonetica, la morfologia, la sintassi rudimentale, e in
concerne la fonetica, la morfologia, la sintassi rudimentale, e in somma tutto
in somma tutto intiero lo stampo e la materia della parola e del discorso,
trasforma e li fa suoi propri risultati. la forza di ciascuna di quelle forme del
-filosofo dell omogeneo: che riconduce la realtà a uno o più princìpi unificatori
vennero quelli dell'eterogeneo. / comprendere la vita / lo potevano solo i pazzi
non c'è più spazio / per la specola. -che si presenta secondo
indifferenziato. leone ebreo, 319: la figura circulare è bene in sé bella
è bene in sé bella, ma la bellezza sua non è la proporzione de le
bella, ma la bellezza sua non è la proporzione de le parti l'una a
pochissime parti omogenee, rimaste da tutta la massa primiera per legge meccanica e condotte
, formano i differenti liquidi, onde la vita e le operazioni loro sussistono.
perché composta d'elementi più omogenei che la terra, ha maggiore virtù.
di comparazione. sarpi, vi-2-234: la regola, dicono li filosofi, debbe
. g. ferrari, i-50: la logica richiede che ogni cosa venga almeno
almeno da una cosa omogenea, che la vita esca dalla vita, il moto
questa potenza e non può trascenderla. la potenza è insensibile a ciò che non
di raccogliere l'omogeneo e di operare la sintesi dopo l'analisi. b. croce
egli nominava poeticamente 'amicizia ', la quale congrega le particelle omogenee e di
creare una lega delle nazioni cui augurammo la forza senza saper darle alcuna base per farne
; che costituisce il logico sviluppo, la coerente evoluzione di un principio o di
animo, quantunque leggera, che non produca la sua omogenea ventilazione e che, in
ritmo d'un ventaglio non le faccia la spia. algarotti, 1-iii-63: quasi d'
1-iii-63: quasi d'un colpo tutta la moderna intende di rovesciare e la antica
tutta la moderna intende di rovesciare e la antica architettura. alle quali sostituirà quando
maniera. b. croce, i-3-149: la volontà è omogenea con le passioni,
alla natura della passione, che è la sua natura medesima, ma alla loro
; atto a coordinare funzionalmente con essi la propria azione. -in partic.:
posizioni politiche. mazzini, 3-40: la forza nelle cose politiche sta nel concentramento
di governo. mazzini, 35-72: la cosa sarebbe totalmente differente se [in
di sviluppo. vittorini, 7-51: la nostra esperienza sensoriale avviene in uno spazio
. croce, ii-9-287: non è ammissibile la divisione che si suol fare tra storia
è indifferente alla scelta dellunità, mercé la quale sono espresse le quantità che comprende
lineare omogenea: equazione differenziale in cui la funzione incognita e le derivate compaiono tutte
essendo a un numero reale fisso, valga la relazione f (tx, ty,
e funzione positivamente omogenea è quella per la quale tale identità è valida solo per
: i termini d'un polinomio quando la somma degli esponenti della lettera è identica
simili... * omogenesia 'sarebbe la dottrina dell'omogenia o la narrazione di
'sarebbe la dottrina dell'omogenia o la narrazione di quella maniera d'origini.
e generalizza l'esistenza di meticci, la cui discendenza è destinata a ripresentare i
rispetto a un'altra popolazione, parla la medesima lingua; che ospita popolazioni parlanti
medesima lingua; che ospita popolazioni parlanti la medesima lingua (un'area geografica)
fusiformis e in taluni anellidi, come la syllis hyalina). lessona,
elementi che costituiscono due spazi proiettivi aventi la stessa dimensione, tale che a elementi
(sindaco); è un omografo la parola 'bière ', che ha pronunzia
appartenente alla corrente semi-ariana che adottò la formula espressa dal concilio d'ancira del
concilio d'ancira del 358, secondo la quale il figlio non è consustanziale ma
il cospicuo gruppo di essi che negava la divinità dello spirito santo. =
omolattica', fermentazione lattica in cui la trasformazione degli zuccheri produce solo acido lattico
. scissione di una molecola che determina la formazione di radicali liberi, e in
tempo dell'inclinata ae sta omologamente come la ab alla ae. viviani, 4-4-22:
pasolini, 8-24: qual è dunque la base strutturale, economico-politica da cui emana
autorità e mediante un'apposita procedura, la conformità di un atto, di un fatto
, 1-ii-231: s'è oggi costituita la società eritrea per le miniere aurifere.
, 406: il provvedimento che accoglie la domanda di affiliazione è omologato dal tribunale
ibidem [rif.], 1968: la transazione nei giudizi civili di falso.
divisa nella sua specie e graduata secondo la loro importanza. 2. sport
. riconoscere ufficialmente un primato sportivo o la validità di una gara. 3.
g. r. carli, 2-xiv-52: la prima operazione, che dee precedere ogni
il linguaggio politico degli altri linguaggi, la tecnologia tende al fenomeno contrario: a
dei requisiti tecnici previsti dalla legge per la produzione o il commercio (un manufatto
. codice della strada, 53: la fabbrica costruttrice dei veicoli o motori di
dal potere era, come si sa, la religione: e il cattolicesimo, infatti
edonismo di massa. idem, 8-23: la nuova stratificazione linguistica, la lingua tecnicoscientifica
8-23: la nuova stratificazione linguistica, la lingua tecnicoscientifica, non si allinea
tecnicoscientifica, non si allinea secondo la tradizione con tutte le stratificazioni precedenti,
; dichiarazione di conformità. -anche; la procedura attraverso cui si giunge a tale
, quella amministrativa) dichiara o accerta la conformità alla legge e all'interesse pubblico
, 2-596: 'omologazione'... è la conferma giudiziale necessaria a certi atti,
per abilitare il minore al commercio; la ripartizione delle perdite e dei danni in
. codice civile del 1865, 158: la separazione pel solo consenso dei coniugi non
e, in caso positivo, ne autorizza la produzione in serie o il commercio (
ministero dei trasporti il auale ne accerta la corrispondenza alle caratteristiche di legge e rilascia
alla fabbrica costruttrice un certificato che contiene la sommaria descrizione di tutti gli elementi che
altri nove mesi, ed è arrivata la lettera di accettazione, l'omologazione e
3. sport. atto con cui la competente autorità sportiva (nazionale o internazionale
è svolta nel rispetto delle regole che la disciplinano e ne riconosce ufficialmente i risultati
.. si aggiungeva bene o male la coscienza di classe. idem, 10-32
, 9-152: il saggio di croce resta la più completa panoramica sull'ottocento folcloristico europeo
, 9-310: in cirese il dissidio, la contraddizione sono costanti. e quanta psicologia
omologie simboliche e le differenze funzionali tra la fiamma maschile che divarica i corpi per possederli
i corpi per possederli dall'interno, la fiamma femminile che attacca le superfici avvolgendole
attacca le superfici avvolgendole nel morbidore, la terza fiamma che scinde ogni composto.
secondo il principio delle connessioni o secondo la struttura, qualunque siano del resto
. nella dottrina stoica, l'accordo con la natura quale regola fondamentale della condotta.
romanzesca, tale omologia va ricercata confrontando la struttura sociale con la struttura linguistica del
va ricercata confrontando la struttura sociale con la struttura linguistica del romanzo, o,
romanzo, o, nella fattispecie, con la sua struttura... stilistica.
infinito, omologia ortogonale quella in cui la direzione del centro all'infinito è perpendicolare
centro non si appartengono (e quando la caratteristica vale — 1 si ha omologia
solo dell " osservazione ', ma unendovi la 'comparazione 'delle parti fra loro
aspetto, le caratteristiche, l'origine, la struttura, le funzioni.
guglielmini, 108: se si livellerà la caduta di diversi fiumi i quali in siti
quantità di acqua, non si troverà ella la medesima in tutti. gioberti, 4-1-617
unica operazione liberatoria non può rappresentare che la scomparsa del personaggio, omologa alla scomparsa
arbasino, 8-46: applicando lukàcs, la teatralità di visconti risulta omologa dell'architettura
chimiche, che differiscono fra loro per la presenza di uno o più gruppi =
, tanto che dall'uno all'altro la differenza corrisponde ad un multiplo di quel
. 5. elettr. che ha la stessa polarità, positiva o negativa,
). -in topologia, gli elementi la cui differenza è uguale a un bordo
galileo, 4-1-227: siaci dunque proposta la pianta abcde, alla quale se ne
disegnare un'altra simile, ma sopra la linea fg, la quale sia omologa,
, ma sopra la linea fg, la quale sia omologa, cioè risponda alla
, sieno eguali, hanno fra di loro la medesima proporzione che le loro altezze contrariamente
alto pesi per le fabbriche, estrar la miniera dalle cave, attinger acque da'pozzi
, con gli occhiali d'oro e la barba nera. e. cecchi, 13-321
grosso... è un òmone con la faccia camusa cóme un mascherone da fontana
comprendo, che facilmente si potrebbe produrre la quistione nascente nell'omonimia delle due città
città, e domandarsi le prove o la garanzia che esse alla nostra e non
una costellazione. carducci, iii-22-96: la seconda [tradizione], propagata da
come lo sono altri luoghi omonimi per la la toscana. lanzi, 1-3-575: tarsinate
lo sono altri luoghi omonimi per la la toscana. lanzi, 1-3-575: tarsinate
massaia, x-113: chiamasi pur dinki la città, dove aveva anche residenza queltabegaz
.. che i pittori omonimi c'intralcin la storia di questa scuola. ferd.
adelaide ogni sera, prima di darmi la buona notte, mi largiva il succo
santa verdiana che arringava le vipere, la omonima adelaide che spirava fra le braccia
i grandi, i dimenticati, / la vedova di respighi, le eredi di
canzonette molto popolari in quel tempo: la 'molina- rella 'che fu cavata
i-227: omonimi son quelli verbi che hanno la medesima voce e differente significato. sinonimi
omònomo, agg. che si determina secondo la medesima legge. -anche: situato
eterosfera, risultando pressoché coincidente con la mesopausa. = voce dotta,
fiorellini sono tutti eguali o simili per la struttura de'loro petali. = voce
sulla faccia dorsale del torace e formante la parte posteriore delle spalle. la sua faccia
formante la parte posteriore delle spalle. la sua faccia dorsale o posteriore è divisa
polimerizzazione da un singolo monomero (e la macromolecola risulta formata da un solo tipo
, contenuto nel legno di pterocarpussantalinus insieme con la pterocarpina. = voce dotta, comp
invece diversa l'intonazione. -anche: la caratteristica simultaneità ritmica con cui, in
radici di origine caulogena, che sostituiscono la radice primaria in seguito alla brevissima comparsa
addicono piuttosto a un volterriano 'avant la lettre 'che a un omosessuale.
spinte ambientali contingenti (e non esclude la coesistenza di manifestazioni eterosessuali). -
genuina', in cui è fonda- mentale la repulsione invincibile per il sesso opposto.
psiconevrotica'. nella quale il soggetto vive la propria inclina zione contrastata come
e. cecchi, 13-206: la complessità dei personaggi del d'annunzio è
. comisso, 17-137: l'omosessualità è la causa dell'impero romano, se giulio
km di altezza, e nel cui ambito la composizione chimica si mantiene costante con la
la composizione chimica si mantiene costante con la quota.. = voce dotta
bili in acqua (e la reazione delle soluzioni è neutra)
[dioscoride], 213: chiamano omotàrico la carne del tonno salata, la
la carne del tonno salata, la quale mangiata e bevutogli sopra assai
che, di cui non è verificata la contemporaneità. = voce dotta, comp
specie, nello stesso animale, la comparizione delle parti ha fatto riconoscere analogo
aver un nome proprio, è stato lungamente la sorgente di confusioni notevoli agli studi
lastra stereotipa impressa affondando in essa la com posizione (secondo il
tutto il decorso di una malattia (la febbre)., = voce dotta
strati, sedimenti o depositi, presenta la stessa facies ma ha età diversa.
2. per estens. che ha la stessa indole o inclinazione. - anche
, sm. stor. in cipro durante la signoria veneziana, capo di un casale
(325), che afferma la consustanzialità del figlio col padre.
vitexina (tingono entrambe di giallo debole la lana mordenzata e il cotone),
anemia mediterranea 'è recessivo come determinante la forma grave., ed è dominante
normalità; esso produrrebbe allo stato omozigote la forma piena e allo stato eterozigote una forma
battaglia [in biasutti, i-343]: la discendenza di due genitori omozigotici presenta,
genitori omozigotici presenta, senza eccezioni, la modalità o intensità dei genitori.
cinquanta, xxxiv-677: volete dunque ancor la mia sentenzia / s'avete a credere che
nausea. landolfi, 20-85: china la fronte, omuncolo superbo, / ché dopo
omuncoli alla rappresentazione del mio balletto 'la morte di niobe 'e della mia
e subordinato. papini, 40-154: la sognante è forzata a sposare l'omuncolo
, erano razze di pigmei; e la supposizione aveva del ragionevole. quegli omuncoli
cui l'insonne omuncolo / sogna scompor la essenza de le stelle / e a
essenza de le stelle / e a la stregua terrena vi classifica / molecole e
. boiardo, 2-13-23: alor la falsa con viso volpino, / con
sì vivo d'amore / che avanti a la stagione el caldo mena.
, 6-57: onagari: il medesimo che la pietra dell'asino. = deriv.
bot. enotera. -in partic.: la specie detta oenothera biennis.
mattioli [dioscoride], 587: la onagra... è una pianta
dell'afghanistan; ricercato dai cacciatori per la carne e per la pelle pregiata
cacciatori per la carne e per la pelle pregiata, è divenuto ormai molto
addormentato. lucini, 1-62: allentare la capezza all'asina, / perché sul prato
spezie di balista minore che getta con la fionda sassi, ed è da ammiano a
considerato da taluni un peccato grave contro la castità. rosmini, xxvi-357:
genitali, attuata in modo da ottenere la sensazione voluttuosa del coito; è fenomeno
abitudine di eccitare od accelerare la eiaculazione voluttuosa dello sperma, mediante il
figlio di giuda, punito da dio con la morte [genesi 38, 6-io)
masturbatore. papini, 27-969: ho la certezza che non gli eunuchi e gli
tempi, di chiamare 'onanistica 'la critica che serra e i suoi amici
dei dialetti sett. per indicare la pianta: v. rohlfs, 382.
peso dei guantoni. - anche: la quantità di una sostanza equivalente a tale
g. villani, 9-83: feciono la buona moneta del guelfo da
oro e con perle e con pietre, la quale pesa oncie xxv. paganino bonafè
e olio, di catuna di queste cose la quarta parte d'una uncia. trattato
oltramarino da sessanta scudi l'onzia o la bella laca. l. latini,
latini, lxv-255: ei scrisse già che la carota acqueta / dolor di corpo senza
a un figlio. sappi dunque che la scrivo nel tempo che avrei dovuto prendere
di sangue adosso. baretti, 6-55: la cena non mi prende tempo, ché
, 1-234: senza girare gli occhi la vecchia gli disse: « tu hai
vecchia gli disse: « tu hai la febbre... ne hai appena un'
tengo darei per una oncia di sanità, la quale prego iddio che mi renda per
quale prego iddio che mi renda per la grazia della bontà sua. p. foglietta
. tarchetti, 6-ii-344: egli passa la sua vita in mezzo alle donne e
331: il re di navarra, dopo la partenza della regina, non perdendo oncia
, 201: statuto e ordinato è che la lana, che si dà a filare
da regione a regione (e per la misurazione di aree e di volumi si
paganino bonafè, xxxvii-145: fa'che la terra sia vangata / e a solca-
cavi. bibbia volgar., iii-342: la grossezza del luterò era di tre oncie
secondo lo costume pisano ove si misura la terra a pertiche. la quale pertica
ove si misura la terra a pertiche. la quale pertica è piedi 6, e
6. ariosto, viii-376: de la seta chermisina che v'avevo domandata non
seta chermisina che v'avevo domandata non la vorrei più, ma in quel cambio due
, dalla bocca fino a ferrara, per la sperienza presane da'periti, e che
, che vi è, si depóne per la ragione sopradetta, e così vada deponendosene
così vada deponendosene sempre meno, crescendosi la caduta a sei oncie, ad otto
mariotte... stimò di dovere stabilire la quantità assoluta dell'acqua che debba chiamarsi
e dopo più esperienze fatte per trovare la quantità dell'acqua che esce da un
diametro e che sia appena sommerso sotto la superficie dell'acqua del riservatoio, ferma
superficie dell'acqua del riservatoio, ferma la quantità d'un'oncia o pollice di acqua
alla soglia, in una bocca rettangolare, la quale abbia tre oncie del piede liprando
region. mezz'oncia', colpetto dato con la mano sulla guancia; buffetto.
par., 9-57: troppo sarebbe larga la bigoncia / che ricevesse il sangue ferrarese
,... metteva in croce la serva perché lo accompagnasse giù al portone per
lo accompagnasse giù al portone per veder la vita. -del tutto, completamente
: quei che si erano distesi su la riva, senza aspettar la carica,
erano distesi su la riva, senza aspettar la carica, fuggirono a incorporarsi con gli
viste di ritirarsi tutti paurosi, cedendo la selciata a once, per impegnarvi gli
oro a once nei drappi che fabbricano per la russia. -assegnare, dare
signori, riprese a dire, questa è la palla di oncia. -essere
qualche settimana di dubbio, ha finalmente la crusca partorito con felicità, bench'ella
l'usanza sconcia / d'aver dipinto la giustizia in faccia / e poi sognar lo
e intaccar l'oncia. -misurare la libbra di dieci once: rubare sul
che dice ai bottegai / che misurin la libbra di dieci once? -montare
molto leggero. cicognani, iii-2-290: la raffaella prese quella valigina: pesava un'
libbra1, n. 7. -ridurre la libbra all'oncia', scialacquare, sperperare
... /... con la spesa troppa / la libbra del suo
... con la spesa troppa / la libbra del suo aver riduce all'oncia
, 4-173: ho conosciuto per prova come la vostra arte non è di vendere ad
dramma, ma di donar a soma la cortesia. ii. prov. -è
della malizia nei fanciulli supera di molto la crescita fisica. proverbi toscani, 126
. = dal lat. uncia 'la dodicesima parte di un asse o di
dalla capitale ma diversa da essa per la forma tondeggiante di alcune lettere (ed
tondeggiante di alcune lettere (ed era la scrittura libraria spe cifica delle
ariosto. cuoco, 2-i-6: la prima pagina [del manoscritto] era la
la prima pagina [del manoscritto] era la più maltrat tata dal tempo
basilica. lucini, 7-xiii: inchinai la testa sui rotoli; uno ne
rotoli; uno ne spiegai. la onciale elegante greca mi andava compa
. aretino, 20-268: vattene a la beccaria e abbi quattro onciarelle di pecora
medesimo successivamente dare gli ordini opportuni per la formazione dell'onciario. b. croce
nome della moneta in cui veniva fatta la stima dei beni. onciàrio2, agg
comando, e fa'che tu gli porga la mano a vestirlo a calzarlo a dargli
fanno di bisogno. non gli porgiare la mano a oncichiare, ma aprela al
gr. fc-p40? * uncino '; la var. è registr. dal d
fornisce un olio usato in farmacia per la cura di certe affezioni della pelle.
. sottordine di pesci lofiformi che comprende la famiglia oncocefalidi. = voce
. fisiol. che riguarda, concerne la misurazione della pressione oncotica di soluzioni colloidali
fisiol. apparecchio che serve a misurare la pressione oncotica di soluzioni colloidali e,
filtranti mediante i quali è possibile misurare la pressione minima necessaria per separare l'acqua
rappresentato da rna, capace d'indurre la comparsa di tumori in diverse specie di
che turbano l'equilibrio del livello; la massa d'acqua che si solleva
l'onda e impression di percussion refressa, la qual sarà maggiore o minore, a
movan per diversi aspetti. se gitterai la pietra nel pelago di diversi lati,
tutte tonde che percotano essi lati refrettano inverso la percussione, e nello scontro dell'altre
partorisce molti moti incidenti e refressi. la onda massima è vestita d'innumerabili altre
parte ristagnata, ed in parte ribattuta verso la superficie, l'acqua corrente cagiona un
onda segata dalla barca, riunendosi dietro la poppa, segnava una striscia increspata, che
alta pur dianzi e tesa, / scorrea la vista a scernere / prode remote invan
. 2. per estens. la superficie del mare; il mare stesso
vita pura e disonesta, / da la prim'ora a quella che seconda /
, 7-46: le onde leggere che la piuma moveva su tutta la discesa della
leggere che la piuma moveva su tutta la discesa della veste parevan nascere da un
purg., 33-142: io ritornai da la santissima onda / rifatto sì come piante
. ariosto, 6-25: bagna talor ne la chiara onda fresca / l'asciutte labra
che gli ha acceso il portar de la corazza. tasso, 7-25: giunse dove
/ ma tutta in tenebre / è la natura. ungaretti, ii-71: rotto l'
ore: i tuoi compagni / sono la notte e il sonno, e t'ànno
dell'eterno oblio: il nulla dopo la morte. niccolò cieco, lxxxviii-n-180:
nera onda, / ostendi, padre, la tua santa mano, / * asperge
. croce, 2-57: questa è la vera strada al parer mio / che tira
mio / che tira l'uomo a la seconda vita / lontan da tonda de l'
cui forse già m'avrebbe involto / la pallid'onda de l'eterno oblio, /
. a. verri, ii-152: durò la vasta loro dominazione [degli egizi]
tempi confusero tonde / degli anni. la nave d'enea / sull'acque fatali
, 2-49: i tepidetti venti / sciolgon la neve in onda. marini, i-63
quella afferrar il lido, ma per la soverchia onda bevuta restò quivi distesa in
: i fonti, ond'ebbe / la città... acque opportune / il
il dardo / con tiepid'onda lavane la piaga. pellico, 2-459: move poscia
olezzanti onde e i candidi lini e la fresca ghirlanda di pallide rose. c.
1-viii-225: in grosse / gocce riga la faccia, e 'l suolo immolla / onda
sangue). ugurgieri, 312: la spelunca della scura ferita rendette onda ischiumante
aere, lateralmente mosse e sospinte sopra la terra. govoni, 2-203: di
c'investì il vento di scirocco con la sua onda lenta e grave.
rabida, / con aspro sibilo soffia la raffica, / rompe la densa grave nebbia
sibilo soffia la raffica, / rompe la densa grave nebbia, / stringe
gravità e di decoro, dove si sente la maestà e la pompa della vita pubblica
, dove si sente la maestà e la pompa della vita pubblica, trasportata dal
e di verso, l'uomo, o la signora, le si abbandona, e
: parlò con tonda di grossa facondia che la provvidenza versa nelle teste più vuote di
distingue le onde dello stile commosso per la tempesta della passione. b. croce,
componimento musicale. nencioni, 1-261: la piena onda e la divina melodia di
nencioni, 1-261: la piena onda e la divina melodia di beethoven.
. c. bartoli, 1-74: la sua linea sarà quella che corrisponderà pari
, 18-2-308: il ferruccio fece bastionare la porta di san giusto, e fabrizio
con detta paletta di canna a onde drento la palla a torno. carletti, 205
onda: con ondulazioni, ondulato (la capigliatura). -a onda a onda
per firenze un gallione / che ha la barba a foggia d'un bavaglio, /
di sonaglio. soldani, 1-107: dispon la chioma e col ferro infocato / fa
venirci [sotto le zolle] con la testa bionda, / che poi che
e. cecchi, 5-80: perseguitava la ragazza del mio amico e qualche altra viaggiatrice
onde. piovene, 6-172: era la fronte, nobile sotto i capelli a onda
. bernari, 5-83: manca solo la parola a quella spalla che emerge dall'
, screziato. vasari, 4-ii-318: la pietra in sé non ha pezzi grandi
tranquille e quete. cinelli, 1-117: la bestia si torceva tutta in onde continuamente
torceva tutta in onde continuamente rinascenti, la sua vitalità non pareva intaccata...
nubi di polvere mi nascondevano a tratti la campagna, tutta a larghe onde di terreno
segna appena d'un'ombra di viaggio la pista del cammello. landolfi, 2-ig>8
di carne diafana e perlacea rigonfìantisi contro la gabbia fragile delle costole. idem,
mammelle segnate da un'onda di grasso e la solita ridicola corsa di peluzzi pettinati giù
22. movimento ritmico del torace durante la respirazione. guerrini, 2-460:
osservazione ci fa conoscere che, per la maggior parte, i fenomeni sociali non hanno
trasse avanti allora dalla destra e sinistra la cavalleria francese, la quale, con uno
destra e sinistra la cavalleria francese, la quale, con uno impetuoso assalto investendo
uno impetuoso assalto investendo l'imperiale, la caricò in maniera che fece precipitare in
a un suo grand'urto / si squilibra la pugna, e a lui dinanzi /
più. tommaseo, 11-69: d'allighier la superba alma, calcando / quanto il
, morendo poi con questa donna [la fede], / luce la fama,
donna [la fede], / luce la fama, nel mondo non muore, /
volgar., 2-92: innanzi che la tua natura al tutto si corrompa e
pochi e difficilmente potrebbero pervenire, se la generazione umana, sedate e quietate tonde
pace. ciro di pers, 3-371: la fiamma che spegne onda d'obblio /
immenso affetto? poerio, 3-210: la concitata alma fuggia / come in balia
mai l'uomo se... la consonanza delle anime non rattenesse la sfrenata
. la consonanza delle anime non rattenesse la sfrenata onda del senso? betteioni, iv-85
un'onda di non mai provata soddisfazione la penetrava tutta. serao, 4-182:
trascinava tutti. bechi, 2-74: tutta la simpatia per lui mi cadde a un
onda di disgusto. beltrameui, i-487: la bella dama non poteva trattenere la folle
: la bella dama non poteva trattenere la folle onda del riso. baldini,
, pericolo, insidia. -anche: la condizione esistenziale, la vita stessa in
. -anche: la condizione esistenziale, la vita stessa in rapporto con le difficoltà,
moralmente o materialmente (e anche con la varietà, la complessità, il fervore
materialmente (e anche con la varietà, la complessità, il fervore delle esperienze che
mia consolazione in questo esilio: costringa la mia mente sotto l'ombra delle tue
l'impeto e diluvio della fortuna c'interrompe la via, se la mina delle cose
fortuna c'interrompe la via, se la mina delle cose la impaccia e guastala,
via, se la mina delle cose la impaccia e guastala, vuoisi allora pigliare
introdurre un vivere sì buono e santo che la città n'avessi lungamente a godere,
città n'avessi lungamente a godere, la quale si trovava in molte onde e
orribilmente affonae. piccolomini, 10-329: la nave della mia vita fende col rostro
, / t'à intorbidato tonda de la vita. de sanctis, lett. it
lett. it., i-162: la sapiente beatrice si trasforma nell'ignorante e ingenua
anzi il suo male è stato appunto la contemplazione, lo studio della scienza,
di voci. manzoni, ii-206: la crescente / del volabile canto onda ristette
che d'allegro. mazzini, 8-143: la musica tedesca... t'abbraccia
ghislanzoni, 17-177: olimpia sardi, la stella di germagnedo, tutta radiante di
. / coprì tonda de l'orchestra la reai confessione. capuana, 1-iii-13: uno
. verdinois, 243: si attaccava la partitura. miceli pigliava taire. si sarebbe
pigliava taire. si sarebbe detto che la sua piccola persona non potesse reggere sotto
l'onda delle campane, che cantan la festa vicina, / muove i fanciulli
lassù nel silenzio. alvaro, 8-29: la stanza è quadrata, con una mano
muri, nuda, chiara, e la luce v'è come un'onda immobile di
sollecitato dai popoli stessi a prendersi anticipata la sua mercede; ed il suo governo
e salire. oriani, x-13-290: la feudalità arrestò coi propri castelli l'onda
, 5-459: a piccole onde veloci la notizia arrivò fino al gruppo che stava
francesco da barberino, iii-260: a la superba non vo'che risponda / e
molte grandezze, ma non iscorsero mai la grandezza che non cade o che risorge
e che è caratterizzata dal fatto che la configurazione assunta dalla corda stessa è una
campo magnetico variabili entrambi nel tempo; la loro lunghezza varia da oltre io4 m
a io-16 m e anche meno, mentre la loro frequenza varia da pochi hz fino
un modo. cattaneo, v-2-156: la nostra parola manda ai nostri simili le onde
disse a voce alta le ore; tutta la stanza s'empì di quel suono.
velocità di propagazione d'onda', velocità con la quale un'onda avanza in un mezzo
che produce un campo gravitazionale (e la loro esistenza è prevista dalla teoria della
e io12 hz circa, utilizzate per la trasmissione di suoni e immagini; radioonde
interrotte: onde costanti interrotte periodicamente per la trasmissione di segnali radiotelegrafici. -onde ionosferiche
fuoco nel momento dello sparo (e poiché la velocità del suono è normalmente inferiore a
muscolo da un punto determinato a tutta la sua massa. -variazione di un tracciato
membra de gli ornamenti son queste: la fascia, il dentello, il bottaccio,
,... l'onda o vero la gola. barbaro, 254: per
gola. barbaro, 254: per la duodecima parte... del diametro
dell'orchestra è alto il poggio abbracciando la cornice e la lisi, che onda
è alto il poggio abbracciando la cornice e la lisi, che onda, cimasa o
può chiamare. baldinuccì, 94: la gola, da alcuni detta intavolato e onda
s posta a rovescio... la gola si pone alcuna volta a rovescio:
nevi o ad altre cause. la stampa [2-iv-1981], 14: le
emissione radiofonica o televisiva). la stampa [3-v-1981], 25: da
delminio, i-299: lo sciolto dir de la purgata vena, / che con l'
ti allaga il cuore, / docile arriva la luna mia / modulata sull'onda dei
linati, 30-23: d'un tratto vedemmo la cassa del morto, portata a spalla
si nasconde: non è possibile occultare la vera natura di una cosa creando intorno
su soave gota. savinio, 269: la bionda capigliatura, acconciata a boccoli e
salvini, 21-198: cacciando della spuma / la novella ondicciuola, che s'imbianca.
. unda, di origine indeuropea; la var. ónna, con l'assimilazione del
radiotecn. fre- quenziometro usato per la misura delle onde hertziane; cimometro
, 175: i poeti... la chiamarono [l'acqua] liquida,
. cariteo, 146: neptuno intento la admirava, / dicendo che giamai tanta
armi diedero suono; e morendo domanda la nimica terra colla bocca undante di sangue
le labbra, gli occhi socchiusi, la bianca mano che segna il tempo ondante ai
tondi scudi. tommaseo, i-127: la man trepida, le ondanti creste de l'
, i-910: oh dolce idilio ne la barca ondante / rifiorito, tra l'
ricurvo. d'annunzio, ii-550: la vittoria piegò verso le glebe fendute il
, / sfiorò con le sue palme / la nuda fronte umana, la stiva inflessibile
palme / la nuda fronte umana, la stiva inflessibile, il giogo / ondante.
10. fluente, ondulato (la capigliatura). saluzzo roero, 1-i-175
tu mi amavi come aman gli spegli / la luce che accolgono, il fiore /
t'ondava in grembo [al mare] la va porosa coppa / d'
campane, / scoprono i vecchi per la via la testa / bianca, e lo
/ scoprono i vecchi per la via la testa / bianca, e lo sguardo
fenoglio, 1-243: attraverso il muro e la tenebra e la pioggia poteva vederla [
: attraverso il muro e la tenebra e la pioggia poteva vederla [la collina]
tenebra e la pioggia poteva vederla [la collina] altissima, che immobilmente ondava
. 11. intr. con la particella pronom. incresparsi; fare una
bianchi sfidati a gara di corsa verso la riva. guglielmotti, 587: '
, gli oratori e tutti i tropologisti se la pigliano a modo loro per 'onda
vedere il mare / di cui sento la molle e dolce ondata, / che è
: se t'addormenti, voglio dondolare / la culla coronata di smeraldi / in un'
tutte accese, / le risognai così ne la sonora / ondata di campagne pel turchese
giaciglio del santo. l'ondata empie la caverna. tutti cadono ginocchioni, a
ondata di zie e di cugine aveva empito la casa del notaro. mezzanotte, 133
', di cui ognuna deve sospingere la precedente, talvolta trascinarla con il proprio
per continuare l'azione ». ahimè, la metafora aveva preso la mano al guerriero
. ahimè, la metafora aveva preso la mano al guerriero: e ne vennero quegli
, e gli inglesi 'wave '; ma la metafora può essere nata contemporaneamente nelle tre
lingue... nell'ultima guerra la parola ha ripreso lustro nei bollettini e
giovinezza. marchesa colombi, 2-34: la luce entra a larghe ondate da un
un'ondata generale. antonio ravidà [la stampa, i-iv-1981], 6:
campane? g. gozzi, 1-144: la moglie... non sì tosto
... non sì tosto sentiva la chiave voltarsi nella serratura che andava in
scala col gozzo di villanìe ripieno, apriva la chiavica e lasciava andare un'ondata d'
campanili intorno / un'ondata di riso empie la villa. d'annunzio, i-843:
folla in movimento passava a grandi ondate la voce possente del predicatore. bacchelli, 13-
di preghiere. montale, 12-156: la prima ondata di commenti ritenne che il
diverse. tronconi, 5-31: ella [la fanciulla] soffre... questa
iii-2-114: romualdo ormai vedeva nella moglie la madre: e una nuova ondata di
, 1-49: questo posso dirti, che la tua pensata effigie / sommerge i crucci
di guardare il quaderno qualcuno finisce con la testa sul banco per una ondata di
insorgente. saba, 487: come la schiuma sul mare galleggi / sulla vita
scarfoglio, 1-67: dupleix era stato la mente creatrice, e il braccio operatore
bene volo e distratto quando la fortuna le veniva incontro. buzzati
incontro. buzzati, 4-499: la spontanea ondata conformista... si è
, i porci comodi, i compromessi, la viltà. piovene, 7-280:
im plicanti, insieme, la codificazione, in atto, delle innova
: nel linguaggio finanziario degli anni seguenti la prima guerra mondiale, brusca e sensibile
stava per arrivare. monelli, 5-127: la parola [ondata], diffusasi dunque
'. -seconda ondata', la necessità, propugnata dalla parte più estremistica
democratiche (1924), di rafforzare la presenza e il predominio assoluto del fascismo
, 4-259: riempiendo di un sussulto tutta la scala burocratica, poiché l'ondata della
moti tranquilli, alle lente ondate verso la gioia amorosa nei corpi congiunti.
onda di piena. franco badolato [la stampa, 2-iv-1981], 6: verso
i moderati ci avessero dato nel 1866 la vittoria. linati, 35-102: pareva
la notte della casa. landolfi, 2-85:
. pascoli, 1-701: lo immagini la delizia d'un grosso campanone chioccio che
: il cielo è nivale / come su la tua guancia [o ermione] /
qua e là. -ondulato (la chioma). f. buonarroti,
. papini, 42-314: stava con la testa bassa e i suoi capelli fini,
vene alquanto rade. santi, ii-265: la rupe di alabastro o candido o grigio
parti interne ed esterne delle rilegature, la quale presenta sulla sua superficie dei disegni
attraverso distintamente, anche se lascia filtrare la luce. carena, 2-118: 'vetri
dicono 'vetri diacciati ', sono quelli la cui superficie è lustra, ma fatta
allungatis- simi. non impediscono gran fatto la luce, ma sì la vista distinta
impediscono gran fatto la luce, ma sì la vista distinta delle persone e delle cose
fina, ferma, diritta, ha la tempesta dei grandi momenti in un fascio di
un fascio di rughe che gli tormentan la fronte, alta, ondata.
, del genere castoro, che ha la coda piatta; e differisce dal pilori o
molti altri caratteri: il pilori ha la coda assai corta, cilindrica come quella
confuso. magalotti, 12-ii-3-215: per la soverchia copia de'fumi che al cervello
assi de'coni luminosi, e turbandosi finalmente la tranquillità delle specie, ciascuna ordinatamente disposta
sercambi, iii-250: non si poteo per la piova e per fondazione dell'acqua riseminare
in quel lato / là 'nde venia la vuce. dante, inf., i-m
dante, inf., i-m: questi la caccerà per ogne villa, / fin
., 2-9 (1-iv-210): la buona femina tornò per la cassa sua e
): la buona femina tornò per la cassa sua e colà la riportò onde
femina tornò per la cassa sua e colà la riportò onde levata l'avea. giov
avea. giov. cavalcanti, 340: la quale morte [di cristofano] spaventò
cima del monte, onde si mosse [la mina], /...
], /... è sì la roccia discóscesa / eh'alcuna via darebbe
. idem, inf., 32-56: la valle onde bisenzio si dichina /
e si confonde, / ma ne la bocca, onde esce aura amorosa, /
amorosa, / sola rosseggia e semplice la rosa. carducci, iii-19-28: é
lume. d'annunzio, iv-1-678: egli la guardava, attratto dalla finezza della nuca
nuca, d'onde si rialzavano verso la sommità della testa i capelli attorti come
trasportato i lenti passi / dentro a la selva antica tanto ch'io / non
che morta, / tanto l'è stata la partenza grave? petrarca, 211-14
chetti, 24: sovra la riva d'un corrente fiume / amor
della rocca di priamo, unde tutta la città di troia si poteva vedere.
15-49: giace tra l'alto fiume e la palude / picciol sentier ne l'arenosa
sentier ne l'arenosa riva: / la solitaria casa lo richiude, / d'
attraverso cui, attraverso il quale, la quale, i quali, le quali
le spie da'nemici mandate comprendono onae la via si dee fare. ugo di massa
, inf., 19-126: rimontò per la via onde discese. idem, purg
l'uva imbruna, / che non era la calla onde saline / lo duca mio
soli. cavalca, 20-15: estendendo la mano diritta verso una via e parlando
anzi linguettando confusamente, mostrò ad antonio la via onde dovea tenere. petrarca, 176-2
d'aver quella giornata / da desiar la luce di sant'ermo. segneri,
agli occhi il cristallo per onde passa la luce. -in una proposizione interrogativa diretta
indiretta. arrighetto, 219: la nostra pericolata nave non sa onde sia
nostra pericolata nave non sa onde sia la sua uscita. s. bernardino da siena
di setenasso. unde passarono? per la porta della superbia. 3.
di vostra vicinanza, / eh'è la gioi là 'nde colsemi la lanza.
/ eh'è la gioi là 'nde colsemi la lanza. cavalca, vii-180: dicevano
umilmente inchinò le spalle e si portò la croce fino al monte del calvario,
e là ond'io vado, trovo la mia morte. palamedès, 9: avenne
vo ricercando ogni contrada / ov'io la vidi, e sol tu che m'affligi
cetera... e canta unde è la generacione delli uomini e delle bestie ed
tal mossa nacque / per disfar di liguria la gran serpe. pagliaresi, xliii-34:
aspettavano aiuto. de'sommi, 14: la elegantissima e filosofica tragedia di iobbe.
decimottavo quello stesso che nella e dopo la rivoluzione gli avvocati. venivano onde potevano
marco polo volgar., 3-71: la migliore città è cotam, onde si chiama
città è cotam, onde si chiama tutta la provincia. boccaccio, dee.,
a gola. ariosto, 43-127: la balia, onde il resto avea saputo,
a'peregrini uno loco; / eterno per la ninfa a cui fu sposo / giove
diretta. anonimo, 1-614: « la tema, c'ò di voi, parer
far non ne potia, / c'a la nave li fui fato / onde ciò
aquino, 96: serveria a piacimento / la più fina d'amore / ond'io
giusto de'conti, i-38: ardea la terza spera nel suo celo / unde
talor, di là non passa / da la spoglia ond'io vo caduco e frale
vi nascono frutta onde s'ammali / la gente che ne mangia. marino,
le dita ambrosie / più ti splendea la lira, / quella onde a 'l padre
che nata non era dalle arti / umane la gioia onde avresti / tu potuto gioire
7. a indicare l'agente o la causa efficiente: da cui, dal
e sospiro, / che 'nmantenente m'allumò la spera, / onde coralemente son feruto
l'aspettar ornai sì vinto / e de la lunga guerra de'sospiri, / ch'
sospiri, / ch'i'aggio in odio la speme e i desiri / ed ogni
inonda / è il puro latte, onde la neve è vinta. parini, giorno
rimbalzar sotto i soavi colpi / de la nova cagione onde fùr tocche. pindemonte
costiera. d'annunzio, iv-2-497: la carne del mento s'increspava su i monili
amico e benefattore? onde sarà coronata la tua pazienza, se non ti occorre
mediante cui, mediante il quale, la quale, i quali, le quali.
d'onde. anonimo, i-566: la parola noiosa, / onde madonna è
, ii-93: fate far scale onde la gente saglia. machiavelli, 1-i-146:
pieghevol nodi, ond'è congiunta / la manca al braccio, ad ismael recide.
di giove. leopardi, 25-5: la donzelletta vien dalla campagna, / in
alzò e il vecchio riconobbe in lei la mendicante che aveva segato le corde onde
potuto incoronarlo. montale, 1-79: oh la favola onde s'esprime / la nostra
oh la favola onde s'esprime / la nostra vita, repente / si cangerà nella
chi a che tu retornerà / a la terra unde t'è creà. castelvetro,
235: non credo che... la materia onde si fanno le vesti e
materia onde si fanno le vesti e la materia onde si fanno le armi si possano
immutabili. marchetti, 5-12: prescritta è la materia / onde ogni cosa si produsse
.. formassero, dei sassi onde componevasi la mole nefanda, un gioco di dadi
dadi. e. cecchi, 8-110: la pietra onde son costrutti i templi ed
le lusinghe / ond'io non ebbi mai la lingua stucca. g. villani
un regno, quale è quello ond'io la corona attendo, non debitamente vi avrei
o cipresso o palma / acquistar per la fede ond'è campione. chiabrera, 436
8-56: sempre aveva [adele] la casa piena di plebei destinati ad aiutarla
rimedi, nelle combinazioni onde ha prodiga la mente.
, che verginio, innanzi che volesse che la sua figliuola fusse maculata e svergognata,
, 13-i-270: come piace a la crudel ventura, / benché sfogar il
/ quella tenera coppia ne temea / la vendetta, e ben d'onde ella n'
orrevoli ed intere, / eh'a la sua bocca. palladio volgar., 1-24
veleno], / onde ne'campi elisi la tua alma / fra l'altre eterne
passi. ariosto, 12-46: trasse la spada, e in atto si raccolse,
. zazzaroni, i-325: ha pur la mia guerriera / dal cor diposto i suoi
il vicino, il quale se odorava la premura di vendere l'avrebbe menato per le
non abbia il suo, onde vien cagionata la continua verdura delle campagne e tanta copia
ammazzò uno; onde, per iscansar la forca, si fece frate. leopardi,
in quale guisa lo core meo e la mente s'alegra, quando vede le
251): spezialmente s'ac- uista la perdonanza de'peccati per lo ammendamento e'
da siena, vi-3: è [la carità] uno cibo che dà fame insiememente
non sarebbe cibo dilec- tevole, se la fame insiememente col cibo non fosse. unde
riflessioni filosofiche. leopardi, 850: la gloria è giudicata dalla miglior parte degli
, chiudendo / aprendo gli occhi, la civetta, e i bimbi / ridean più
m. villani, 5-19: onde che la cosa movesse, una fama corse per
mano ritta o da sinistra, se la ragione della mente nostra non abbandona il
abbandona il governo della virtù, sempre la barca della coscienza s'appressa a porto
1-24: volse tornare in egitto, ma la donna non lo lasciò. ondeché moise
, che l'una avea a togliere la memoria e l'altra a renderla.
filippo degli agazzari, 2: fu ne la città di siena una nobile donna,
in comune, cioè nel reggimento de la città; et amava questa sua donna
negli ondeggiamenti e marei dell'oceano denotava la ruina di quegli abitatori dell'oceano.
pignone che dalla parte opposta; e la maggior varietà che ivi si potrà osservare
verdure che si pingeva nel seno e la terra con bel ricambio togliesse dal mare i
, nel più bello del giuoco per la forza del moto e dell'ondeggiamento si
/ -dimmi, ventaglio, che cos'è la vita? - / e il ventaglio
s'essequisse. brusoni, 779: la vicina polonia variò tra li soliti ondeggiamenti
uomo. alfieri, 4-134: benché la spettatrice turba, ferocemente infiammata, con
sdegno il re minacciasse, vinse nondimeno la impudenza di bebbio. 7.
di piume. cicognani, v-2-104: la figura esile d'una ragazzina passava con
: s'imiterà perfettamente il vero diaspro, la vera agata e vero calcidonio orientale,
tempi / e le penombre e de la smorta luce / i più minuti ondeggiamenti
. panzini, ii-594: molta luce innondava la chiesetta e, imbevuta di sole e
e questo stesso ondeggiamento si varia secondo la natura dei luoghi. marchetti, 5-209:
. algarotti, 1-ii-147: posata leggermente la gallozzola, fattasi assai più panciuta che
era prima, sopra di un tavolino, la ricoperse con un vetro a difenderla da
sempre nell'aria e che poteva turbar la sperienza. fenoglio, 3-42: la
la sperienza. fenoglio, 3-42: la strada era invasa dalla nebbia, ma c'
... ci mettiamo a considerare la creazione dal nulla, tuttoché c'immaginiamo
.., così per appunto asseriscono la sottilissim'aria dintorno al corpo sonoro andarsi
, perché non impedisce, ma agevola la loro concatenazione e quell'ondeggiamento sì vario
giornale enciclopedico, xl-497: notate or la maestà, or la pieghevolezza, ora
xl-497: notate or la maestà, or la pieghevolezza, ora il ricco e variato
onde ha egli [omero] saputo adornare la sua versificazione. carducci, iii-7-43:
carducci, iii-7-43: nella canzone del guinicelli la fredda affettazione dei siculi cede luogo all'
cede luogo all'immaginoso sentimento lirico, la dovizia misera del ritmo provenzale all'ondeggiamento
italica. serra, ii-542: così la prosa del ferrerò: non avete mai
invero è ben facile il riconoscere che la disparità e l'ondeggiamento delle opinioni deve
: l'umano genere turba coi timori la voluttà dell'ora che fugge e la
timori la voluttà dell'ora che fugge e la disprezza per le speranze che ingannano;
ii-15-466: le intestine dissenzioni che travagliavano la maggioranza e le tante chiesuole rendevano il
poco forte, poco durabile, e la costringevano a continui ondeggiamenti. carducci,
carducci, iii-22-174: per due secoli la storia sua altro non è che un
attraenti, i signori di milano e la chiesa. b. croce, iv-12-251:
mente del petrarca, quando lo sopraggiunse la morte, sono rappresentate al vivo dalla tradizione
, didascalia che prescrive l'aumento o la diminuzione dell'intensità dei suoni mediante la
la diminuzione dell'intensità dei suoni mediante la pressione dell'arco che li produce,
sono passate come l'ombra, come la nave che ha trapassato l'acqua ondeggiante,
: l'università dell'acque che ricoprono la faccia della terra si trova in quest'
a le latebre oscure / penetrar de la terra e aprir le porte / a larga
fiume. d. sestini, 48: la larghezza poi del fiume...
g. bentivoglio, 4-291: signoreggia [la città di mons] altintorno spaziose e
inoltrarsi fin dove quelle straducole terminavano, la vista della distesa ondeggiante delle terre arse
non senza gran maraviglia, vederla [la città di racha] per molte miglia intorno
guarino guarini, 1-123: si tira la linea ab, sopra la quale si
: si tira la linea ab, sopra la quale si voglia fare una linea ondeggiante
seno di neve. comisso, v-349: la padrona venne ondeggiante con i suoi fianchi
] trotterellando, splendido e immacolato con la schiena ondeggiante al disopra degli arbusti.
(una veste, un velo, la capigliatura, ecc.); che sventola
là in due pendevoli ciocchette scendendo [la treccia] e dolcemente ondeggianti per le
. del rosso, 280: portava sempre la zazzera crespa ed ondeggiante. tassoni,
scender con lucid'orme / che mal può la dovizia dell'ondeggiante al piè veste coprir
: appena appena il lungo viale e la fosca ombra degli alberi mi concedevano il
. /... te chinare la bionda cervice / a tondeggiante rossa croce
oscilla. casoni, 162: da la culla ondeggiante / cura d'amor ti
infante / germe di seminumi, / e la culla ondeggiante / cingono fissi i lumi
ragazzi. moretti, ii-368: anche la tenebra azzurra! mi sentivo tutto avvolto
inesplicabile tenebra azzurra. alvaro, 9-62: la luna era ben piena, e faceva
e a le dardanie prore / con la cumea sibilla il pio troiano. /
d'aria vibrata nell'organo acustico produrvi la sensazione del suono? certo no:
(una persona, l'animo, la mente). canaldo, 248:
? li chiameremo maliziosi o ignoranti? la mente è ancora ondeggiante nel proferire la
la mente è ancora ondeggiante nel proferire la sentenza. cuoco, 1-134: molti rimasero
perseguire, non è maraviglia che ora la reazione abbia preso l'offensiva e il
col cuore ondeggiante e traboccante le baciò la fronte. -incostante, volubile (una
o amar costui. leoni, 400: la prussia, col suo re sempre ondeggiante
suo re sempre ondeggiante, protegge ora la democrazia. 18. che rivela
si dovesse far gran caso di confederati la cui amicizia era sì lubrica et ondeggiante
carezzante come tonda, c'era sempre la minaccia del gelo inaspettato. baldini, 9-137
altre ondeggianti tuttavia fra l'incivilimento e la primitiva barbarie, son prodi, robuste
incerto, ondeggiante tra il pensiero francese e la forma cinquecentistica. piovene, 6-248:
forma cinquecentistica. piovene, 6-248: la casa... era folta di
quelli a faenza, per la rotta degli spagniuoli ondeggiante, n'andò
spagniuoli ondeggiante, n'andò, e la città con buona guardia conferma infarino,
buona guardia conferma infarino, vii-386: la navicella ecclesiastica, fra le tempeste di
regno in pessimo stato, ondeggiante per la morte di tanti re, i quali l'
placida quiete. cesari, 6-228: la povera gente ha perduto, vostra colpa
ondeggianti a guisa de l'oceano per la varietà de le quistioni, le ragioni
l'acume, poi l'acquetano con la gravità. 22. evanescente
pontefice, tanto incerta e ondeggiante è la sua dottrina. g. ferrari, 55
da altri fatti più appariscenti, mettono la divina commedia nell'esatto suo punto d'
, sparite prima ancora che fosse gustata la vita e l'amore: tale è silvia
ondeggianti e straniere alla vita, invano cerchiamo la donna. b. croce, iii-10-38
. croce, iii-10-38: 1 confini tra la psicologia e le altre scienze naturali debbono
del mosca sono vaghi e ondeggianti, la sua preparazione filosofica è nulla.
non essere stata lavorata perfettamente, [la lente] rappresentava gli oggetti ondeggianti.
somma). carducci, ii-18-258: la dotazione, ondeggiante non mai oltre la
la dotazione, ondeggiante non mai oltre la rada munificenza di lire 12 mila, ora
di lire 9600. idem, iii-28-148: la facoltà di lettere da un numero di
disposto in curve che si succedono indicando la direzione araldica (una figura).
: teco abiterò contenta e lieta / la bella troezena, a cui fan sempre /
azzurra acqua. barilli, 5-61: la superficie liscia dell'atlantico ondeggia all'infinito
9-93: in varia imago / vincitrice la morte errar per tutto / vedresti ed
/ vivido il sangue egregio / donde la figlia a te diletta uscì. -sostant
). de sanctis, 11-423: la forma qui dee ondeggiare nel vago dell'
ineffabili moti. carducci, iii-14-145: la verseggiatura mescola endecasillabi e settenari, di
il maggior verso corregga il minore con la sua gravità e grandezza, e questo con
sua gravità e grandezza, e questo con la sua agilità aiuti l'altro a correre
da palle di shrapnel le ferite e la morte fra gli stipati nelle barche e
cuti- lie è una selva, la quale non si vede mai in quel luogo
quel luogo il dì dove è stata la notte. 4. annaspare nell'
, 14-70: cimoto e triton placar la tempesta, / glauco poi si vedeva
argine). aleardi, 1-498: la ripa ondeggia, traballa il suolo, /
al vento ondeggia, / e fa la piaga di verdura adorna. ariosto,
. foscolo, iv-370: sono salito su la più alta montagna: i venti imperversavano
poco ondeggerete, o chiome / de la canapa verde, in mezzo a i campi
, 342: il legno va ondeggiando per la sua lunghezza in forma che la parte
per la sua lunghezza in forma che la parte più presso alla radice sia più
de'piedi il pavimento ed in capo la casa. carducci, iii-4-100: un
pargoletto... rimasto senza / la gonna che il sostiene e che l'adombra
piede, / gridando, e con la man sopra vi riede. frateili, 1-474
diede il primo colpo di pedale: la bicicletta ondeggiò, ma fu pronto a
ondeggiando erra / con cavalli a vettura la giannicca, / che farà chi del
35: salite [le bertucce] sopra la sommità dell'alberi, si attaccano alli
ecco, mugge l'orribile corteo: / la fiera testa in su la picca ondeggia
: / la fiera testa in su la picca ondeggia, / e batte a le
saltando or alto or basso, per la fretta de gli uni e de gli altri
di nave combattuta dalla fortuna, con la schiena ondeggiava. brignole sale, 2-80
dèi seno, nel ben assestato respiro, la bric- concella! -ansimare.
b. corsini, 11-57: in fra la coltre e in fra le di lui
petto per lo vento avverso: / la vesta ondeggia, e in arieto fa ritorno
pura, / eh'a l'aura su la neve ondeggi e vole. caro, i-327
capo, e sempre si vanno verso la punta assottigliando; e dati al vento e
. tasso, 13-i-224: bella è la donna mia se del bel crine / l'
: parvemi riveder nonna lucia: / la signora lucia, da la cui bocca,
lucia: / la signora lucia, da la cui bocca, / tra l'ondeggiar
l'ondeggiar de 1 candidi capelli, / la favella toscana... / canora
, 2-991: il fumo / con la polve ondeggiando al ciel si volve.
tra un tinnìo di sonagliere, / la nota ondeggia lenta e sonnolenta / del carrettiere
suono. -vorticare, mulinare (la pioggia). giulio strozzi, 17-62
. giulio strozzi, 17-62: mista la pioggia alla crudel tempesta / ondeggia in
ondeggiasse pel mare. molto più è che la casa di nazarette, ove s'incarnò