determinano, e secondo le modalità, la direzione e la velocità che ne costituiscono
secondo le modalità, la direzione e la velocità che ne costituiscono e ne definiscono
che lo imprime, l'intensità e la periodicità con cui avviene (e tale concetto
'fisica '. leonardo, 2-342: la inequalità è causa di tutti i moti
gelli, i-74: quel moto che la fa [la pietra] andar verso il
: quel moto che la fa [la pietra] andar verso il centro, nascendo
, nascendo da una potenza intrinseca, la quale è dentro di lei, chiamata
il moto è effetto della forza e la forza il produce quando non è impedita,
grandi, 5-1: per meccanica s'intende la scienza del moto e delle forze moventi
moto diretto quello in cui una stessa è la direzione del moto e della forza;
poi chiamo quello in cui altra è la direzion della forza, altra quella del moto
, non possono per nulla alterarsi né la direzione di esso moto né la velocità
alterarsi né la direzione di esso moto né la velocità né altra condizione e accidenza.
cose, cambia le proporzioni, trasforma la natura, l'altera, e sotto l'
, ii- 2-142: l'una [la fisica epicurea], comincia a formare i
peso e gravità; l'altra [la fìsica cartesiana], i suoi indefiniti vortici
gentile, 3-260: è sempre li [la natura] a reggere ogni fatica,
l'acqua della macchina, che violentemente la levasse del sito in cui si quietava.
cui si quietava. a cui disse la macchina: -lamentati di te medesima, che
di un punto o di un mobile la cui traiettoria è una circonferenza o una
il primo, come ne l'ottavo de la fisica si vede. g.
. del papa, 5-68: la maggior parte di essi sono moti circolari,
lavoro: quello compiuto dagli utensili durante la lavorazione di un pezzo. -moto
teoricamente percorre uno spazio senza impiegare la funzione del tempo (come l'energia elettrica
veloce. v. riccati, 1-98: la teoria de'moti curvilinei e necessari,
ungaretti, xi-156: la gente è rifugiata ancora dall'altra parte
enrico quarto meditò e pose in procinto la guerra alla casa d'austria, né
amari, 173: teodato riportò anco la vittoria; ammazzò da mille uomini ai musulmani
molto comodo per tenere travagliati i nimici, la fortificarono meglio e la munirono di tanta
i nimici, la fortificarono meglio e la munirono di tanta gente che bastasse alla
, ai susa e d'aosta sotto la condotta dei duchi d'aosta e di monferrato
o munire, / dove conven signar la fossa o 'l muro. 2.
difesi da ogni pericolo... [la natura] gli fortificò coi peli delle
colline malamente fortificate, perché non arrivando la linea alla loro sommità veniva soprafatta da
sommità veniva soprafatta da quella eminenza che la soperchiava; ed era ancora stato inalzato con
fretta quel lavoro che in molti luoghi e la linea e il fosso che la muniva
e la linea e il fosso che la muniva si vedeva dall'altezza del terreno di
che aviate patito nel cercare, peroché la costanzia e la gravità vi monirono in
patito nel cercare, peroché la costanzia e la gravità vi monirono in modo dei loro
essere stato sempre libero) nel vedere la rovina, il precipizio e il pericolo
, il precipizio e il pericolo de la vostra facultà, de la vostra fama e
pericolo de la vostra facultà, de la vostra fama e de la vostra vita
facultà, de la vostra fama e de la vostra vita, non si lasciò per
latte perché munisca il sangue et aumenti la genitura. testi, ii-io: tu
della teologia preparan l'animo per introdurvi la vera fede e 'l muniscono per ritenerla
(vale a dire, della classe la più crudele, la più sciolta da
dire, della classe la più crudele, la più sciolta da ogni legame sociale,
sciolta da ogni legame sociale, ma la più codarda ad un tempo) quale
infondere nei popoli, se il tiranno non la assistesse e munisse colla propria sua forza
quel grado ch'egli frattanto muniva con la stabilità delle leggi. -
d'animo ed energia morale; aumentare la propria potenza o capacità di resistere;
tutti uniti con istretto nodo rap- resentanti la chiesa universale, si munivan contro le
e di munire j di sì dolce presidio la vecchiaia. marchetti, 5-185: chi
prese onde poteo / munir di figli la vecchiezza inferma. metastasio, 1-iv-675: non
quando in quando schiccherando, avea ottenuto la laurea poetica, né trascurava mai di
poeta laureato. foscolo, xvii-103: la natura, mia cara amica, (non
cuore umano. beltramelli, iii-847: la natura... pensò che un sì
pensò che un sì bel dono [la donna] agli uomini non si poteva fare
il mio raccomandato d'una lettera per la camilla. tarchetti, 6-i-456: vestono i
di sete '. a noi in verità la bollatura ci sembra un po'austera.
e fitto da automobile con cui si fasciava la faccia, appena in tram o in
: muniva e sugillava del suo anello la dieta porticella. monumenti stampati nelle delizie
poiché l'ebbi munito del mio sigillo. la fleur ricapitò il foglio a madame de
, riempire. aciotto, 3-444: la torbida, che porta reno quando vien
porta reno quando vien grosso, con la caduta di tre piedi per miglio, come
si posa, non avendo più chi la porti; e perciò questa memoria munisce
: che è imprendibile o inespugnabile per la posizione elevata, per la conformazione del
inespugnabile per la posizione elevata, per la conformazione del suolo, per la presenza
per la conformazione del suolo, per la presenza di barriere naturali. -città munita
livio volgar., 1-4io: fu la città presa tutta, salvo la rocca
: fu la città presa tutta, salvo la rocca che era forte e munita per
dolcino, vedendo ogni dì più crescere la moltitudine che lo seguitava, credette essere
messina]: dopo quelle reliquie edificorno la città in quel luogo da la natura
reliquie edificorno la città in quel luogo da la natura così monito. davila, 321
allemagna;... a noi guarda la munitissima frontiera tirolese. pascoli, 483
. pascoli, 483: fu presa, la munita città, presi i fanciulli,
, munitissime, v'erano due, la prima, detta dei mulini, e l'
metropoli e fortezza principale del monferrato, la qual è anco tanto munita di gente
era soletta. tortora, iii-5: udita la sua venuta il re di navarra e
padre alla pietà, / ha fatto riserrar la sbigottita / coppia d'amanti.
, 8-239: fummo guerrier: per noi la patria cara / contro ogni assalto i
mantenere in piedi ordini di cavalleria per la sicurezza di quelle. leopardi,
onde munita / s'apre il varco la fede, e può sicure / del
le ebbe comunicato il pane degli angeli, la travagliata si rasserenò; e munita di
do zorni et andar verso viena, la qual cità è munita de ogni sorte
, lina e marzia s'incamminarono verso la capitale della sicilia. carducci, iii-8-161
della sicilia. carducci, iii-8-161: la mano o contornata dal jabot o munita
o munita del guanto glacé, secondo porta la moda. d'annunzio, iv-1-926:
di cuoio e su quelle trascinava a fatica la massa del corpo inerte.
nostro rodomonte / con risoluto ardir volser la fronte. cesarotti, 1-xviii-398: munito
suo sigillo. brusoni, 933: la scrittura dell'aggiustamento segnata di loro mano
34 (590): era rizzata [la macchina della tortura] in quel
dicendo in questo 'lessico 'circa la cattiva formazione di certi verbali, e
vorrei sapere quando si potrà aver per copia la generazione di siffatti mostri. e ormai
ed ordini ». gramsci, 12-204: la composizione dell'esercito sarà perciò in prevalenza
sarà perciò in prevalenza contadina, mentre la maggior parte degli operai o almeno una
mezo averian gran commodità di monizionarla [la città assediata], e porvi dentro 18
]: grande e forte castello, con la rocca inespugnabile, ben fornito di soldati
; per le armi più antiche comprendeva la polvere da sparo in sacchetti o in
, iii-227: mancato ci è ormai la monizione / e da mangiar ci è poca
fu quasi per perdere il conte tutta la polvere della monizione, perciocché si apprese accidentalmente
l'archibusate, perché non vorrei addosso la rosa della munizione. carena, 1-139:
di dare alle palle e alle palline la denominazione collettiva di munizione, più opportuna
v.]: 'munizione ': la qualità del piombo in genere. munizione da
di palle, ho messo in opera la mia munizione da caccia. pratolini,
: [le ragazze di sanfrediano] con la munizione e i raschini sciacquano le bottiglie
1-8-195: i cacciatori... non la guardano così nel sottile, e poi
torsoli, bucce d'ogni sorte, la munizione solita in somma di quelle spedizioni
, nel carrozzone carico di munizione per la battaglia del giovedì grasso: fiori, confetti
suo ricchissimo alloggiamento, cominciò a considerare la fiorita giova- naglia, l'armadure in
della repubblica di firenze, 8-99: la rocca non ha alcuna munizione, né
patriarca [di aquileia], quale ante la cena gli mostrò la camera de la
], quale ante la cena gli mostrò la camera de la munizione de le galee
la cena gli mostrò la camera de la munizione de le galee, la quale era
camera de la munizione de le galee, la quale era bellissima e compiosissima; e
brusoni, 27: premendo a'veneziani la conservazione di quella città, vi spinsero
li inimici non abbino cominciato a mangiare la munizione del vivere con la quale volevano
cominciato a mangiare la munizione del vivere con la quale volevano conducersi in toscana. pantera
ai ferro d'ogni sorte, secondo la portata de 1 pezzi, lanterne, cartocci
per guerreggiare. sagredo, 1-69: mancata la monizione da vivere e da guerra,
guerra, si rese al vincitore salva la testa. botta, 5-25: i piemontesi
combattenti. bacchelli, 2-xxiv- 1147: la 'focaccia impastata', vivanda d'orzo degli
lippi, 8-43: ho munizion da caricar la canna, / e poi da bere
, 2-652: 'ho munizion da caricar la canna ': ho roba da mangiare
mangiare e da bere, per caricare la canna della gola, e non quella
volta i nostri bei ragazzi armati dividere la gamella e il pan di munizione con
quivi domini francisco rico e pietro da la castana mi donorno bone malvasie et altre
misuratamente per tutte le bandiere del campo la munizione delle farine. federici, lxii-4-
zovenolta e zanello e castelvesconte, iusta la relazione sua de le cose necessarie per monicione
. b. segni, 9-17: circa la munizione e vettovaglia da cibarsi [si
quanta spesa si debbe fare a nutrir la città. -distribuzione, elargizione di
de'bardi, 2-31: era anco grandissima la spesa che si facea nel popolo avendo
pigliato per costume di pascer senza premio la plebe minuta con perpetua munizion di grano
per lo verno perirebbono, ha dato la natura quella solerzia del provedersi co. lle
andonne prestamente in masaaa, dove era la munizione di erode. sardo [rezasco
facto ciptadino per privilegio, pagasse a la munizione de la ciptà una inbracciatogia per
privilegio, pagasse a la munizione de la ciptà una inbracciatogia per difesa de la
la ciptà una inbracciatogia per difesa de la ciptà e de la quiete de epsa.
per difesa de la ciptà e de la quiete de epsa. machiavelli, 1-ii-106
4. imprecare, maledire; inveire contro la sorte. mascardi, 2-211:
odano fra 'mortali sono quelle che oltraggiano la fortuna. -ant. biasimare
parole di cristo crucifisso, risponderò per la verità, perché poco vale avere cristo
avere cristo nel cuore e non confessarlo con la bocca. -provocare.
del re carlo era in napoli con tutta la sua gente, e vergendosi così oltraggiare
, 10-iii-90: qui, senza oltraggiar la povera quaresima, che suol esser calunniata
: o quanto o quanto / oltraggi la natura, / cruda e funesta ambizion
l'umanità, e si osserverà meglio la convenienza. carducci, ii-10-145: a
), è un oltraggiare un provocare la santa natura. e. cecchi, 5-485
o canoni critici o metodologici; urtare la sensibilità estetica. carducci, ii-8-265:
ch'io non so scrivere; e oltraggio la grammatica, la
so scrivere; e oltraggio la grammatica, la
sintassi e la logica. idem, ii-14-135: tanta canaglia
: tanta canaglia oltraggia oggi in italia la parola ed il verso, che è vero
: smettiamo di oltraggiare nel tempo stesso la scienza e l'arte, di collare ogni
, come platone e come aristotele) la verità di... un assioma.
un assioma. -costituire, con la propria presenza, un'offesa implicita a
v-205: i capitani come i soldati conoscono la virtù dei pagani esser stata tale che
ii-288: qui è ben degno di tutta la riflessione che quelli fra i popoli dell'
popoli dell'universo che han più oltraggiata la loro specie, che le han fatta la
la loro specie, che le han fatta la più cruda guerra interminabile, gli europei
x-2-143: non odiar tu dunque / la patria mia... /..
niccolini, i-424: deh! la tua sposa oltraggia, / ma rispetta mitrane
chi delle mosche barbare, indiscrete, / la gente oltraggia più su questa terra?
pirandello, 8-841: che? -gli gridò la moglie, avventandogli di nuovo addosso,
che, essendo unita nostra potenza insieme con la vostra, non possiamo essere oltraggiati per
quasi discoprendo l'inferno per mover con la fronte dell'edificio, non dirò invidia
montagna..., gli uomini graffiano la tua pelle per farsene ricovero, incidono
. l. adimari, 1-39: la mano irata, che, percotendola [la
la mano irata, che, percotendola [la cetra], mostra di oltraggiarla,
cetra], mostra di oltraggiarla, la stessa richiamandola, con piacevole offesa,
del canto, con istra- ziarla, la fa sonora. 11. letter.
e al mare che oltraggiavano e soprastavano la piccioletta navicella. peregrini, 3-9: oltraggino
sotto le zolle ignote, / che la bufera oltraggia e il sol percote, /
donna insegni d'oltraggiarmi per far conoscer la tua possanza. -avversare; osteggiare (
saia questa che m'a- verà apparecchiata la fortuna, non ancora sazia d'oltraggiarmi?
oltraggia il corso. -sfidare (la morte, lo scorrere del tempo).
del chiaro ingegno vostro / ad oltraggiar la morte e 'l tempo pronte / far
il volto. battista, vl-3-125: la femmina rea lauree culture / de'mistici
quanti pianti spargesse, quanto oltraggiasse con la bianca mano l'oro del crine e l'
crine e l'argento del suo seno la disperata limisinda non è da raccontare.
il suo viso oltraggia / ed iscarmiglia la sua chioma bionda. = denom
, le virtù morali e civili, la dignità, l'onore, il valore)
, volle ragunare il parlamento per rinunziare la signoria. b. davanzati, i-415
, seguendo que'saggi che gli ornaron la vita, facesse un bel fine.
onore femminile oltraggiato. calandra, 230: la repubblica ligure alza la cresta e la
, 230: la repubblica ligure alza la cresta e la voce: territorio violato,
la repubblica ligure alza la cresta e la voce: territorio violato, dignità nazionale
; ignorato di proposito, spregiato (la memoria di personaggi o di eventi gloriosi
stigliani,... ho pensato raccomandar la sua riputazione a v. s.
a v. s. esortandola a patrocinar la sua causa e ad impiegare ogni sforzo
se ne amareggia questo figliuolo medesimo, la cui persona, come immediatamente sostenta quella
, ii-9-51: della vergine, intendo: la donna, che non ha mai fatto
dee fare, porta in sé continua la punizione della natura oltraggiata o abusata o
5-13: crescendo lo sdegno del doge per la disordinata baldanza de'gentili uomini, prese
di rispetto; che vilipende l'onore, la dignità, il valore di qualcuno;
suo onore con rimproverare altamente all'oltraggiatore la falsità del suo detto. g.
gozzi, i-10-49: vedendo l'oltraggiatore che la sua stoccata al sofferente animo non pervenne
foscolo nell'orgoglio e nello scrivere barbaramente la prosa? 2. che ingiuria
prosa? 2. che ingiuria la divinità, che pecca contro dio con
qualunque modo, l'oltraggiatore dovrà pagar la medesima condannagione come se avesse fatto queste
cose in paese. carducci, iii-24-412: la mano mal pratica o ebra dell'oltraggiatore
pratica o ebra dell'oltraggiatore tremava, e la picca avea sfiorato alla principessa la fronte
e la picca avea sfiorato alla principessa la fronte. -che reca violenza carnale a
salvini, 24-386: mnemosine di giove la consorte / reina io chiamo, che
per lo più in maniera intenzionale, la dignità, l'onore, il buon nome
gruppo, ne scredita le virtù, la memoria (ed è causa, in chi
... purgò l'oltraggio e la fatta noia / del suo fratello per la
la fatta noia / del suo fratello per la tolta elena, / donando lutto per
tolta elena, / donando lutto per la presa gioia. fiore, 166-8: quando
di no de 90 ch'è 'n la soa mente; / se lo smarisse,
non farei a lui sì fatto oltraggio per la vita mia. sercambi, 1-i-239
quando si tratta d'infamanti oltraggi, anche la condizione dell'offeso concorrerà colle altre circostanze
delle sue funzioni, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni
o del collegio, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.
un magistrato in udienza è punito con la reclusione da uno a quattro anni. ibidem
altri; il sentimento, l'azione, la situazione che ne è causa.
. storia di stefano, 6-4: rispoxe la madre: o cara filia mia,
bella moglie ha dorindo, e pur la fugge, / mentre per brutta donna
donna arde e si strugge: / ma la beltà che star non sa negletta /
ed altro fra sé cheto dicea / de la ciprigna dea l'altero figlio, /
re e tutto l'altro stuolo. / la savia dama col viso giocondo / non
tasso, 5-25: il reo demon che la sua lingua move / e
, com'io soglio, a difendere la pubblica causa dei calamitosi. manzoni, ii-103
. d'annunzio, iii-2-78: scuote la criniera sotto l'oltraggio ella, e il
e più vivace / è il diletto de la pace / e più olee amor si
caro, 1-1198: del sacrato liquor la mensa asperse, / poscia ella in
4. imprecazione, invettiva sacrilega contro la divinità; offesa arrecata a persone e
, 1-1-211: verrà tempo che cristo farà la vendetta di tanto oltraggio, e tessere
baldi, i-138: vuoi nel marmo scolpir la tua figura? / guarda, no
sei, / faresti grave oltraggio a la natura. buonarroti il giovane, i-271:
rappresentazioni della religione. borgese, 1-17: la civiltà moderna... non tollererà
pubblica. mascardi, 83: se la nostra credulità viene alimentata dalle menzogne,
dalle menzogne, troppo grave oltraggio ne riceve la fede pubblica. brusoni, 4-i-14:
rinovasti al saggio / ossat di luce pien la lingua e il petto.
stare a vassallaggio. cino, iii-181-11: la terra trista / rimasa s'è ne
e non oltraggio. brusoni, 1042: la sera degli undici di settembre accorse gran
iazza di spagna, lanciando pietre contro la casa del- ambasciatore e minacciando risentimenti contro
e giovevol congiura... non la imprenda giammai, se non se dopo moltissimi
143: non odiar tu dunque / la patria mia, che tua divien;
, quando meno si pensa, sfodera la spada della sua giustizia e vendica in
. debbon sapere che l'obbedienza e la decente sopportazione, meglio che le violenze
nell'espressione fare oltraggio). -anche: la menomazione, la ferita e, in
). -anche: la menomazione, la ferita e, in genere, il danno
popolo minuto. ariosto, 36-37: la donna, ch'a ferirlo e a fargli
, 144: egli già fuor de la mia stanza uscito / era, ond'allor
, 1-10: anco il dolersi con la dea teti per timor che le mosche (
, incisione. pigna, 41: la fascia, che schifar può il grave oltraggio
grave oltraggio, / s'ove rosseggia la marmorea pianta / la leghi, ancora
/ s'ove rosseggia la marmorea pianta / la leghi, ancora potè / le sanguinose
eran le lepri entro al covile, / la piuma a'cervi e 'l corno facean
bernardo guadagni,... tolsero la verginità a due figliuole del marchese niccolò
malgrado e senza rendersene conto, per la forza stessa dell'oltraggio che aveva subito,
liti / di novi ponti oltraggio a la marina. 13. azione bellica
non caggi / coll'aver, con la forza e coll'ingegno, / pensando della
fuoco in tutte le case e abbruciò la città. g. micheli, lii-13-285:
usar sono. ariosto, 4-28: la donna di sapere ebbe disio / chi fosse
/ edificasse in quel luogo selvaggio / la ròcca, e faccia a tutto il mondo
in ciel fosse raccolta, / seppi la forza, onde marino orgoglio / a'legni
, allora cade. 16. la pressione che un corpo esercita su un
peso. passero, 6-10: soffron la nobil mole alte colonne, / e
gherardi, 1-ii-406: tanto m'aguzzò la vista che io nel sole rimirava con
mai sempre glorioso e altiero, / né la parca, né il tempo fargli oltraggio
le labbra e al deboi suon toglie la via, / e ferrea notte con
maritaggio / infausto strinse? -ahimè, la nera dea, / la dea che fece
? -ahimè, la nera dea, / la dea che fece a la mia madre
, / la dea che fece a la mia madre oltraggio. 20.
, ii-io: già non t'ha fatto la fortuna oltraggio: / quel ch'era
v-1-33: degli oltraggi che vi fa la sorte io più che altro perdo,
. omero che cominciaste a translatare ne la nostra lingua a mia petizione sarebbe fornito
. lemene, i-306: qui de la sorte ingiurioso oltraggio / i miei desiri
. a. verri, ii-300: la sapienza delle leggi, la prudenza de'
, ii-300: la sapienza delle leggi, la prudenza de'consigli, il valore delle
, / quegli mista col bene ha la sventura. / a cui sol porga del
va carco d'oltraggi, e lui la dura / calamitade su la terra incalza
, e lui la dura / calamitade su la terra incalza. 22.
, / ecco a man destra sovra la pianura / di bianco un uom vestito
stento. castiglione, 577: la donna per cui piango e sospiro, /
dicerne / non pur dicendo, ma la metto in breve. pietro de'faitinelli
oltraggio: cioè a intendere secondamente che la persona richiede; ché ciò ch'è oltraggio
tal vista cede, / e cede la memoria a tanto oltraggio. daniello, 721
intelletto nella contemplazione e cognizione divina che la memoria non vi poteva aver luogo.
il vel che '1 volto illustre / de la sorella sua copra ed adombre.
/ tal dunque altra non dica aver la terra / chi non vuol far co'detti
pò gir per oltragio / contra de la fortuna. -ripigliare a oltraggio:
che faraggio, / madonna, poi la mia morte vi piace / e talentate
narrare il perché, presala oltraggiosamente ne la menarono via. girone il cortese volgar
pianto della vergine, 8: sono la più maladetta di tutte l'altre femmine
irritare, offendere il buon gusto, la sensibilità o, anche, una norma
un film meraviglioso. solo peccato, la musica. carezzevole, cattivante, d'
. alfieri, iii-1-30: dimostrar loro sempre la verità, per quanto spiacevole ed oltraggiosa
, 1-255: l'oltraggiosa indifferenza, la cinica irriverenza con la quale i signori
oltraggiosa indifferenza, la cinica irriverenza con la quale i signori uomini trattarono sempre il
era mancata e mancava anche lei, la moglie onorata e disamata e trascurata,
. b. fioretti, 2-5-137: la satira e... è composizion maledica
giovanni,... richeg- gendo la chiesa per ventisette capitoli grandi sussidi e
e oltraggiosi. carducci, iii-7-318: con la morte di enrico settimo dante sentì spezzarsi
oltraggiosi benefìci. pascoli, 39: la gioventù italiana smentisce valorosamente l'oltraggioso supposto
l'impero nei popoli tedeschi, perché la vendetta di dio si compiesse, perché
gli ordinamenti divini, che impreca contro la divinità; empio, sacrilego, blasfemo
titolo ad un cittadino romano potevasi tagliare la testa. -che arreca offesa a persone
con invettive o parole oltraggiose, contro la divinità o i simboli e le persone
: il principe restò sconcertato nel notare la permanenza di quel sorriso su le labbra del
cognato, mentr'egli manifestava con tanto calore la sua indignazione, sia per le misure
misure oltraggiose del governo, sia per la tracotanza popolare. 7. dannoso
; molesto. salvini, 39-ii-114: la bellezza e '1 rigoglio troppo eccellente della
39-ii-80: con oltraggioso piede entra egualmente la morte dentro le botteghe de * poveri e
devastazioni, di perdite; rovinoso (la guerra). roseo, v-proem.
fare un resoluto presupposto di voler far la meno oltraggiosa e sanguinosa guerra che potrà
oltraggiosa e sanguinosa guerra che potrà e la più brieve. 9. che
, soverchio, smodato; che eccede la giusta misura, esagerato. bencivenni,
soleva esser giusto, era invanito per la oltraggiosa gloria che 'l popolo gli aveva
e della libertà:... la soggezione dell'ingegno italiano al francese e
eredità quell'ineffabile patema d'animo che è la nostra letteratura, attualmente insidiata dagli oscuri
sì stoltamente hammi impepato il gusto / la mal succhiata oltramontaneria, / ch'io d'
oltrandare, intr. (per la coniug.: cfr. andare1).
part. pres. di outrer 'urtare la sensibilità, scandalizzare, indignare '(
, s. vj: il seicento con la sua oltranza stili stica.
animo dei morti e de'rari superstiti su la punta della sua sciabola vermiglia, prima
18-ii-96: cassandra riprese credito e convinse la maggioranza alla guerra, alla guerra a
che se non fossero ambi svisceratissimi per la s. sede od il gesuitismo, ch'
. sede od il gesuitismo, ch'è la stessa cosa, il loro proprio interesse
interesse li farà cauti che devono combattere la rivoluzione a tutt'oltranza. ascoli,
oltranza. ascoli, 52: la sua doveva essere così, ed è stata
a tutt'oltranza. -senza accettare la realtà delle cose, senza darsi per
di una tragedia femminile, in cui la donna è sola con un suo terribile
. piovene, 14-198: berlino era la più metropoli delle
i-90: l'uomo è peccatore, e la donna, si sa, non
meo spirito in loco, / che ben la sua figura oltrapiacente / uno splendor lucente
. idem, iv-2-618: venezia, la città trionfante, si rivela ai loro
apparato per un convito oltrapiacente ove tutta la dovizia raccolta da secoli di guerre e
oltrare, intr. per lo più con la particella pronom. (óltro).
: ruth fu quella che a piè de la coltre / di booz si puose e
. 5. far procedere verso la conclusione, condurre innanzi. siri
verdeggiava più che mai ne'plenipotenziari imperiali la speranza che gli stati cattolici fornirebbono loro
per ritardare il corso della negoziazione per la pace quale oltravano o arretravano secondo il
iii-11-13: carlo occupò di suoi militi francesi la porta del quartiere d'oltrarno. palazzeschi
annunzio, iv-1-822: un gaudio che oltrepassasse la sensibilità carnale e si comunicasse a un
oltraveggènte, agg. letter. che ha la pro prietà di vedere oltre
vi feci riverenzia per non conoscervi, datene la colpa a la gravità che vi ha
non conoscervi, datene la colpa a la gravità che vi ha cangiato la faccia.
colpa a la gravità che vi ha cangiato la faccia. = comp. da
ciò che appare più importante, secondo la figura della preterizione; talora forma una
tri gerarchie credemo che assista / a servir la magèsta una e trina, / la
la magèsta una e trina, / la qual mandò en terra disciplina / per
ella si fosse, nobile donna dovere essere la stimò. ser cambi, 1-i-177:
per più stare agiato prese, oltra la bottega che avea, una bella casa et
, / si convengono i ceppi e la catena. g. michiel, lii-4-287:
, 25 (434): la signora donna prassede, oltre il resto,
finse [l'autore della mascherata] la querela... appresso a questa
.. appresso a questa fece venire la 'nfermita... messe poi la vecchiaia
venire la 'nfermita... messe poi la vecchiaia... finse oltre a
oltre a di questi l'idra e la sfinge. -in relazione con una prop
questa vita incerta. varchi, ii-1-48: la quale [lingua greca], oltra
, 4-139: oltre a far contenta la bimba con la sua presenza in chiesa farà
oltre a far contenta la bimba con la sua presenza in chiesa farà tacere le
moltiplicate e sparte che tutto il volgo e la meno scelta parte del popolo s'affatichi
questo io sento che comincia a cader giù la rugiada. cesari, i-175: io
nuova, 41-10 (162): oltre la spera che più larga gira / passa
visitar il tempio de oltra il ponte / la sua nutrice. ca'da mosto,
... è di gradi sei oltra la linea dell'equinoziale verso il polo antartico
in cui trasporta / il sole oltre la libra il suo soggiorno. foscolo, sep
, oltre apennin, m'aspetta / la titti. d'annunzio, iv-1-84: ella
quella soglia. saba, 392: la vita, la mia vita, ha la
. saba, 392: la vita, la mia vita, ha la tristezza /
la vita, la mia vita, ha la tristezza / del nero magazzino di carbone
intelligenza, 20: presenta di madonna la su'altezza [lo zaffiro],
/ passar non però vuole oltre a la scorza. -oltre alpi: v
e le tavole comuni dei logaritmi oltra la quinta figura poco sicure. 3
dante, conv., iv-xxiv-5: oltre la senettute rimane della nostra vita forse in
: per fede... sara, la quale era sterile,...
scorto 'l mio legno / oltr'a la gioventù perversa e vana, / la qual
a la gioventù perversa e vana, / la qual d'esser ad alto lassa el
saba, 152: che resta oltre la prima giovanezza, / che poco fa,
studioso desiderio d'avere alcuna cosa oltre la sorte. dante da maiano, xxxv-1-480
1-iv-163): avendo per alcun dì la donna ottimamente fatta servire,.
, forte. tasso, 4-54: sorse la notte oltra l'usato oscura. menzini
: qualsisia religion più santa / sovra la terra sostener non puossi, / se miracoli
un divieto / chiuda, e perché la volontà di dire / le faccia belle /
ogni dire. imbriani, 1-137: la radegonda, se non gliel disse,
non pensò nelle altre risposte che a confermare la prima; e edificò il signor.
occasioni se di quelle che avvengono oltre la speranza, e gli accidenti se di
cano in cui non troviamo che la cultura era già andata oltre shakespeare e
. novellino, vi-112: qui dimostroe la sua grande franchezza, la quale era
qui dimostroe la sua grande franchezza, la quale era nella sua persona oltre alli altri
altri cavalieri. compagni, 1-1: la detta città di firenze è molto bene
bella. torini, 268: similemente la nostra lussuria è oltre a quella d'ogni
. manzoni, 33: all'uom la mano ei porge, / che si ravviva
d'uno in altro sangue, / oltre la difension d'i senni umani. intelligenza
tade e valore, che a bonifazio la vita nolli perdoni oltre a ogni mia
si trova il soggetto di un'azione o la persona che parla; innanzi, più
mi diedi, / vidi genti a la riva d'un gran fiume. bibbia volgar
oltra parlando / assò, che la parola i'non soffersi, / né 'l
stigliani, i-14: ella, alquanto accoltasi la vesta, / ridendo seguì oltra il
un braccio, si trasse a metà la camicia per mostrare la cicatrice increspata e
trasse a metà la camicia per mostrare la cicatrice increspata e rossastra dell'amputazione.
buonarroti il giovane, 10-911: se la tancia oltre qui capitasse, / s'io
/ s'io fussi colassù, non la vedrei. tommaseo, 20-45: andando
oltra e con li altri a conquistare la terra loro promessa, represeli fortemente e
più oltre. pascoli, 981: per la via mo- veano i due più oltre
). aretino, vi-90: prima la sposa, oltra madonne, e voi
polo, nella tempia; e passò la tempia d'oltre in oltre, come se
provvedere le chiese ai uomini che con la dottrina disingannassero i popoli. 9
; in modo da superare il livello o la condizione in cui ci si trova,
da siena, iv-7: chi cognosce la colpa sua e mostra in effetto che si
. ma chi 'l mostra solo con la parola e non va più oltre con le
più oltre con le operazioni, non la trova mai. pazzi de'medici, 68
, godere. sarf>i, vi-2-139: la loro immunità [del clero]..
già dall'una e dall'altra parte la contesa sarebbe andata molto più oltre,
moglie] alla mensa di venere una volta la settimana. o gli è abbastanza!
. idem, purg., 16-102: la gente, che sua guida vede
. caro, 12-ii-5: né la fortuna né la modestia mia vuole ch'io
12-ii-5: né la fortuna né la modestia mia vuole ch'io speri
tasso, i-154: e '1 voler ricercar la medesima esquisitezza in tutti gli episodi
voler più oltra che non si conviene a la lor natura e che non si
di lei, scuo tendo la testa e senza volersi spiegare oltre.
superi. chiaro davanzati, xii-30: la pena pò venir gioita, / chi
una certa entrata per fianco, che non la troverrebbe. -or oltre al nome d'
io son risoluto, i'l'arò e la sagrerò a suo dispetto. graf,
, 1-678: vuole anco ch'i'la baci. / io le grido:
ii-6- 167: rubano e poi fan la misericordia. oltre canaglia brutta, oltre
giraldi cinzio, 3-46: già che la cosa è tant'oltra non voglio /
-progredito. mazzini, 2-40: la civiltà è troppo oltre perché l'insania
gadda, 18-152: vedete? questa è la mia città! hic civitas mea.
è una zingaresca città. -sopravvivenza dopo la morte. d'annunzio, v-i-ii:
quella che inizia un'altra vita, la vita di là, la vita dell'oltre
altra vita, la vita di là, la vita dell'oltre? 18.
guerra in francia. landolfi, 14-24: la sola cosa da fare sarebbe qui riferire
potendo (ché ne ho perso la memoria partita e dovrei inventarli),
o quivi oltre, io la giudico compera ragionevole. = lat.
varietà non confusa de'suoi colori oltracelesti la diversità delle più sovrane virtudi. =
e introduce una prop. coordinata con la principale). ariosto, 6-79
quella. da porto, 1-307: la ragione, oltreché il vero è cosi
è cosi, n'è prontissima: la quale è che il viceré di napoli,
temperamento essere adottate, e sopra tutto la lingua. guasti, iv-7: oltre che
gli schiavi. deledda, ii-458: durante la notte nevicò. i clienti furono
, oltreché per il freddo e per la curiosità, per un vero sentimento di
: oltra che, fermandosi nascosamente dove la lepre è levata, è suggetto dilettevole
lui autorità. giordani, vii-27: oltreché la nazione italiana non ebbe per lo più
. e. gadda, 6-44: riapparvero la sora ma nuela
nuela con. la menegazzi, riconvocate d'urgenza, oltreché
menegazzi, riconvocate d'urgenza, oltreché la professoressa bertola, pallida, corsa da vaghi
manzini, 7-35: invece essa [la mia bambina] esiste davvero in
attacca. montale, 5-99: la lima che sottile / incide tacerà, la
la lima che sottile / incide tacerà, la vuota scorza / di chi cantava
anche sm.: spazio fra la costiera e l'orizzonte. montale
con suono molto soave, oitrediché la parola 'sol 'è tronca
l'altra imme diatamente, la quale anch'essa è tronca dall'intera '
accattato, certo stile sempre stentato, che la let tura ne riesce increscevole
. emiliani- giudici, 1-113: la donna fece parecchie obiezioni, le
da notarsi come, o per la rarità de'commerci o per la
o per la rarità de'commerci o per la vanità degli studi occupati unicamente nella
mondo tali ordini e tali costumi che la vita stessa... è più
che se si posa non gli lasci gonfiare la piuma bagnata. = comp
. d. vasco, 550: estinguendosi la discendenza di uno degli oltregeniti, succederà
di uno degli oltregeniti, succederà nuovamente la linea primogenita, senza che si abbia
eccelso. novellino, vi-147: la rinomèa per lo mondo corre sovente di
dell'oceano (e indica con valore indeterminato la meta di una traversata in nave)
contrata: / ben faria cento miglia la giornata! latini, rettor., 109-14
oltremare, là onde molte volte recano la palma. giovanni dalle celle, 2-35:
andare oltre a mare... la caterina santa predica che si vada-oltre a
, 235: il pipistrello, veduto che la rondine, facendo i viaggi suoi oltremare
, 4-1159: oh, quando mi porterà la fama il desiato suono che gl'italiani
che dubitate voi? io son vivo, la dio mercé, e qui d'oltremar
, e contro gli inglesi che hanno la più potente marina del mondo.
mosterrò una santissima e bella reliquia, la quale io medesimo già recai dalle sante
a. llui facciamo prego er la sancta terra d'oltramare che è in mano
de'aracini, che esso iddio la debba conducere alla sancta fede catolica.
le italiane. pascoli, 278: parlava la sua lingua d'oltremare. d'annunzio
del mare. giamboni, 10-100: la gente d'oltremare vuol gran male a'
ho coniato una medaglia, che porta la parola romana ornai resa italica: 'teneo
dieci canzoni in cui d'annunzio esaltò la guerra italo-turca del 1911-12 e che formarono
riscossa, alla riscossa! / ricanta la canzone d'oltremare. gozzano, i-1145:
d'oltremare andato..., per la fede cattolica fu morto. d'annunzio
, il predominio, l'oltremare, la missione, l'espansione, la pacificazione,
, la missione, l'espansione, la pacificazione, i valori, e il
, che era ottenuta un tempo con la calcinazione del lapislazzuli importato dall'oriente (
, zolfo, carbone e resine mediante la calcinazione, il lavaggio e la macinazione
mediante la calcinazione, il lavaggio e la macinazione; a seconda delle quantità percentuali
... fare qualche segno / fra la madreperla e il legno / e le
azzurro oltremare. tarchetti, 6-i-254: la tappezzeria era d'un bel verde oltremare
3-377: quando il molto bene spande la lussuria largamente, l'uomo comincia a pulirsi
, / il santuario, a mezzo la scogliera, / esala ancora l'inno e
scogliera, / esala ancora l'inno e la preghiera. -che si trova
terre oltramarine. serdonati, 6-33: la terza spedizione... dimostrò quanta fosse
al di là del mare, che richiede la traversata del mare, diretto verso regioni
nome romano a questa antichissima poesia [la satira], e non oltramarino e
, 5-264: tra voi chi sa far la gelatina / più chiara, senza oprar
significato). caro, i-53: la prima cosa vorrei sapere se questa '
. b. giambullari, i-557: la bella vesta a la saracinesca / contesta
, i-557: la bella vesta a la saracinesca / contesta è tutta d'opre
d'oro pur tirato fino / e la tela d'azzurro oltramarino. cellini, 553
in su una croce di lapislazzuli, la quale è una pietra azzurra che se ne
: un cappel serican, ch'erge la piega, / tinto di puro oltramarino
oltramarino il pelo, / gli ombra la fronte. l. pascoli, ii-105:
leonardo, 2-496: ti mosterrà [la natura] le ramificazioni dell'oro sparse
i-2: l'infinito lume del sole, la variabile chiarezza della luna, l'erranti
una brava pittura di finissimo inchiostro, la quale rappresenterà alli posteri l'immortali facende
lega azzurro oltramarino / diede nel mondo la donna beata, / la qual risplende sopra
nel mondo la donna beata, / la qual risplende sopra ogni rubino, /
bocchelli, 19-210: il nero corvino, la selvaggia e voluttosa tenebria della chioma rigogliosa
: ella leggeva con gli occhi torbidi la parola spaventosa inscritta innumerevoli volte, tra
colori ond'ella è dipinta, però la poesia... finge quelli [successi
per mostrar ben lo ver de la quistione. marino, vii-338: dalla mu
possa più [il cervello] esercitare con la dovuta forza e chiarezza la sua
con la dovuta forza e chiarezza la sua divina, oltremirabile, incomprensibile
umana immaginazione. papini, 28-248: la cancellazione della condanna dei figlioli di adamo
sue fattezze dilicate, / che ne la fronte par la stella diana, / tant'
, / che ne la fronte par la stella diana, / tant'è d'oltremira-
(1-iv-413): trovò [girolamo] la sua salvestra maritata a un buon
era [cesonia] donna molto lussuriosa e la sciva oltre misura. tasso
lungi ogni figura. tronconi, 5-122: la noia abbondando oltre misura, abbondano
perdutamente. boccaccio, 1-217: perché la lusingherebbe egli, ch'ella lo ama
3-86: poi che donato m'ebbe la sua pace, / questa leggiadra e nobil
fuochi lavorati oltre misura, / bombardando la sera e la mattina / che parea
oltre misura, / bombardando la sera e la mattina / che parea proprio l'infernal
non ci glorieremo oltra misura, ma secondo la misura della regola. petrarca, 53-80
corporee e s'infanga in quelle, perde la ragione e la luce intellettuale in tutto
in quelle, perde la ragione e la luce intellettuale in tutto. tansillo, 2-177
desiderava oltra modo niccolò di collocarla [la figlia] per moglie a buonaccorso pitti.
. s. degli arienti, 1-349: la matte, per questo crudele accidente oltramodo
crudele accidente oltramodo dolorata, recorse a la pietate de dio. bibbiena, xxv-1-81:
sognano i filosofi del nostro tempo, la stael ec., ma
rimirandola, in grandissima ansietà oltremodo essere la credo. sannazaro, iv-40: mi
, 7-41: sbrigatasi dalla cena anche la servitù; perché già s'avvanzava oltremodo
servitù; perché già s'avvanzava oltremodo la notte, parve a'cavallieri e alle dame
regione oltramondana tien le veci di fuoco la serafica intelligenza. pallavicino, 1-31:
un bene oltremondano, sovrumano, che la natura umana realizza imperfettamente nel suo carcere
conforto: non essendo forte a pensare su la scrittura oltramondana. -scherz.
oltramondani, che così mi fo lecito chiamar la lappo- nia, doveva subito giunto a
.. nello stato oltramondano si compie la prova quaggiù incominciata. pascoli, ii-
. papini, iii-238: non è [la * commedia *] poema morale né
. -che si prolunga o continua oltre la morte (la vita dell'anima)
si prolunga o continua oltre la morte (la vita dell'anima). carducci
in una vita oltremondana, alla quale la mondana è semplice preparazione. = voce
epoca cosmica o tellurica. questa sarà la palingenesia della terra (mondo).
). carducci, iii-7-91: dante dà la con- secrazione cattolica e classica a tutte
tremondo smarrite per le isole britanniche, per la germania e la francia. pascoli,
isole britanniche, per la germania e la francia. pascoli, ii-348: in nessuna
im- probare li portamenti e costumi de la ecclesia. cellini, 513:
, essendo quasi incognita appresso agli oltramontani la scelera- tezza di usare contro agli uomini
..., carlo e tutta la corte... avesse in orrore il
lo spettacolo delle associazioni urbane, la opulenza delle città lombarde, le
i quali visitano in ciascun anno la nostra penisola. bacchelli, i-i-iii
, il buon oltramontano, l'italia, la sua storia, le sue arti
molti seguaci. -esteso oltre la cerchia dei monti. gioberti, 9-ii-142
dei monti. gioberti, 9-ii-142: la nuova roma è quella dell'avvenire..
., ella sarà... la città sacra. -che avviene o
sarpi, i-1-121: farò fine, basciandoli la mano, e per nome anco delli
scrivere, e vengono a trovarmi per pascere la loro curiosità delle cose oltramontane, chiedendomi
loro curiosità delle cose oltramontane, chiedendomi la lettura delle sue lettere, nuove e
roma, quanto possa mai averne immaginato la diligenza oltramontana. sergardi, 236: nel
tristo ordigno oltramontano... insomma la ghigliottina senza boia è come macchina senza
alcun piacere al tuo gusto non dia / la carne infetta in dolci suoi bocconi,
beverai d'ogni fontana / per evitar la peste oltramontana. fagiuoli, xv-150:
dell'innamoramento oltramontano, / che cagionò la cipra dea marina. goldoni, x-812
savi, una requisizion di oratori di la comunità di brexa, che li panni
preferiscono sempre gli oltramontani, qualora non la cedano quelli a questi se non di
questi se non di poco si per la bontà e si pel costo? giusti,
valentino o catalano, temono molti non tiri la corte oltramonti. algarotti, 6-53:
altra maniera di dominio temporale, eccetto la dispotica. carducci, ii-2-227: in
: / quando si sciolse oltremonte / la folle cometa agostana. -in funzione
in una soverchia benevolenza verso di questo la loro fedeltà tentennante e le opinioni intinte
, 1-ii-112: avremmo adunque, disse la marchesa, aa riguardare la filosofia d'oltremonti
, disse la marchesa, aa riguardare la filosofia d'oltremonti come le mercanzie
d'oltramonti, or ridestato afferra / la dolce lira. tommaseo, 10-i-53: si
italiani una lingua. ojetti, ii-343: la civiltà nostra è stata...
. sacchetti, 102: tant'è la lor costanza / che in un dì
d'oltremonte e d'oltremare, là dove la mia vista si perdeva stanca.
mazza, iii-116: tal dà suono [la tromba], / che l'oltre-
obizzo, n-75: per cimentar la fé di chi glie '1 diede /
/ schiude l'imago, e oltramortal la vede, / veste l'anello, e
natura; che appare in contrasto con la normalità fenomenica, talora per intervento di
metafisico. varchi, 7-571: la [filosofia] specolativa si divide in tre
sente cogli occhi. landolfi, 15-52: la voce era in realtà una voce d'
. d. bartoli, 2-1-24: la moltitudine di quegli è sì oltrenumero grande
, moltissimi. pattavicino, 10-i-166: la mia stampa è verso il fine del
rosmini, 2-3-255: se schelling avesse avuto la pazienza di analizzar prima la cognizione umana
avesse avuto la pazienza di analizzar prima la cognizione umana,... avrebbe
lavoro molto oltrepassante e più ricco, la canzone. -eccezionale, meraviglioso.
, mi lagnava pria / che, per la tua mancanza di luigi, / non
e parigi / or per non fatta la querela sia. / trovata ho l'arte
, 40-116: l'austriaco minaccia da vicino la ca ttale, avendo oltrepassato
nell'ombra della via dopo avere oltrepassato la fontana del tacca, io sospirai lasciando che
del tacca, io sospirai lasciando che la mia mano tremasse come una foglia. borgese
uscì dalla strettoia della stazione, oltrepassò la cantoniera. -in partic.:
verso il mezzodì, e forse dapprima tentata la gallia sulle coste di batavia ed empiuta
gallia sulle coste di batavia ed empiuta la germania, varcarono il reno ed oltrepassarono
non mi sono soffermato prima d'oltrepassar la soglia della casa in cui m'avevano invitato
verso il mare. -doppiare con la navigazione. pascoli, ii-1507: il
primi del quattrocento s'erano avventurati verso la costa d'oro. ma presto i portoghesi
presto i portoghesi li sopravanzarono, oltrepassando la liberia. -per estens. attraversare
cronico, prosegue a lacerarmi 1'esistenza, la quale non può essere lunga; ove
inanimati). vendramin, lii-5-454: la spesa che ha sua maestà cattolica nelle
mila i cadaveri risorti o stritolati sotto la macina de'morbi. spallanzani, 4-iv-266
4-iv-266: i girini in lunghezza, compresa la coda, oltrepassano la quarta parte di
lunghezza, compresa la coda, oltrepassano la quarta parte di un pollice. pananti,
dieci dita. viani, 13-396: la tiratura dell'esare non oltrepassava le mille
il luogo del testo a cui si rapportava la detta questione. -superare, sopravanzare
e tolomeo solo all'istante in cui compita la loro missione essi lasciano, per così
delle cose ecclesiastiche, le quali oltrepassano la podestà secolare. segneri, iv-1:
sapere... altera ad alcuni tanto la mente... che fa loro
loro concepire disordinatamente le verità che oltrepassano la natura. v. piccali, 7:
, entra in parte dove ha giurisdizione la metafisica. manzoni, fermo e lucia
propria condizione quale era egli nella sua, la bellezza del consorzio umano oltrepasserebbe le immaginazioni
o prudenziale; ma le favole del la fontaine oltrepassano spesso esopo e fedro,
bacchetti, 1-i-542: conviene avvertire che la storia oltrepassa il bene e il male
per comporli in forme chiare soltanto dopo la morte. bonsanti, 4-55: la
la morte. bonsanti, 4-55: la frase gli era sembrata possedere anche un
sembrata possedere anche un significato che oltrepassava la lettera. -superare un limite,
pessima conseguenza. delfico, ii-241: se la qualità d'impressione ricevuta dall'organo non
d'impressione ricevuta dall'organo non oltrepassa la sua capacità [ecc.]. nievo
ambito determinato. cattaneo, v-3-337: la socievolezza della pecora non oltrepassa il gregge
, si mise nel fiume, e la forza del corso dell'acqua il sommerse
ch'oltrepassata / con quest'ordine fu la pompa tutta, / enea fermossi.
, ché già era oltrepassata di molto la meza notte, allora fu che noi
8. figur. giungere con la mente o con la conoscenza oltre un
figur. giungere con la mente o con la conoscenza oltre un determinato punto o limite
conoscitivo. guidiccioni, 2-1-30: perché la mente, oltrapassando / d'una in
77: questi [sapienti] rifletteranno che la riputazione che si promettono dai secoli venturi
tore vostro... lasciò la francia. spallanzani, i-76: a
piccole città più animate e vivaci. la zona di silenzio, la fasciatura di
vivaci. la zona di silenzio, la fasciatura di ovatta che isolava il corpo palpitante
domatore di fiumi! per riuscire a inventare la sua virtù, qual somma di forze
né il fascino del canto, né la rivelazione dell'oltrepassato amore. oltrepò
1-i-116: non gli pareva male che la polizia austriaca... procedesse a nettar
: altro problema... riguarda la data in cui, nell'oltrepò pavese,
altissimo e poco imitato esempio di rinunciare la regale oltrepossanza. = comp.
, agg. letter. onnipotente (la divinità). salvini, 16-46:
: il saturnio oltrepossente assiso / su la vetta d'olimpo a sé dinanzi /
d'olimpo a sé dinanzi / chiamò la corte de'celesti. 2.
dei cieli. bacchetti, 2-xix-37: la lingua di quell'unico che fosse mai
.. parere strano... che la schiatta jaonia abbia avuta fra f giapetici
medesima oltrepotenza di propagazione e diffusione che la schiatta giapetica in generale sull'universo globo
oltrepotére, intr. (per la coniug.: cfr. potere).
. guerrazzi, 1-220: la chiesa assetata per colpa del
individuale protratta oltre quella terrena, oltre la morte. gioberti, 4-2-718
o che costituisce tal di là, la sede delle anime dei defunti. e
concezioni filosofiche e religiose che ammettono la sopravvivenza dell'anima individuale o non
affermano l'estinzione totale della pèrsonalità con la morte, la sede in cui sono raccolte
totale della pèrsonalità con la morte, la sede in cui sono raccolte le anime
, ii-14-112: a me piacque di molto la di- sgtessione su poltre tomba: pensieri
l'ineluttabile / d'oltretomba terror non la spaventa? e. cecchi, 5-348
gozzano, i-359: io cementai di mastice la bocca / all'acherontia e s'è
acherontia e s'è librata ancora / per la mia stanza, ha proseguito ancora /
giunga. -fioco, tenue (la luce). borgese, 1-180:
e conosciuta maria, tanto per minuto la descrivono tutta profumi di oltrumane virtù.
. letter. prosecuzione dell'esistenza oltre la vita terrena e i suoi limiti temporali.
13-68: vivere non era per villiers la vita / né l'oltrevita ma la
villiers la vita / né l'oltrevita ma la sfera occulta / di un genio che
occulta / di un genio che non chiede la fanfara. = comp. da
di sterilità, e queste, con la rinunzia all'intenso lavoro oltrevitale e di
e di carattere universale, e con la reintegrazione delle forze organiche vitali, preparano
ortaggio 'e atrum 'acerbo '; la var. olosatro è registr. dal
che non respiri, e lasciatela [la miscela] destramente bollire. = forse
cum pietat / lo fiol de la deitat; / lo re èrodex lo
, a roma, in una bottega su la via delle coppelle, il folignate s'
colonia che portava un pellicciotto rossigno come la sua barbuccia di becco. banti,
1-465: sarebbe follia il pensare che la vita e l'altre doti inferiori e comuni
: mezenzio era un omaccio tutto sangue per la crudeltà e tutto senso per la libidine
per la crudeltà e tutto senso per la libidine. foscolo, ii-400: scrivo
/ l'andar, il corpo e la pigra grassezza, / gli occhiali e la
la pigra grassezza, / gli occhiali e la parrucca di zanetto. manzoni, pr
sp., 5 (75): la gente che vi s'incontrava erano omacci
pagheresti tu, l'omaccio che te la rompe, tanto ne hai voglia.
e cosi leggiermente riprende certi che mettono la salsiccia dietro all'arista, dove egli vorrebbe
all'arista, dove egli vorrebbe che la mettessero dinanzi, e... gli
tassoni, 1-23: il capitan de la petronia gente /... era un
piacevole, di grandissime lettere e che sopporta la fatica. g. ferrari, 477
, asciutto, secco e smunto come la fame, scontrassi un giorno con un omaccione
tutto rosso... e con la faccia trasparente di sangue a bollore che
mondo / avevan messo il basto con la soma /... / era pure
nella sua 'divina commedia 'che la ricchezza va e viene secondo l'occulto
, in su l'onorevole, in su la riputazione e finalmente in sul mille,
il grasso omacciotto quello che gli rivolse la parola pel primo: -do you speak
forse vado a pont- saint-martin ad omaggiare la regina veniente. = denom. da
speroni e per lo più con la consegna di regalie, poneva le mani
absoluto, fece omaggio al papa, ricevecte la terra in feudo dailui. g.
censo, come facevano gli altri re. la rotta di roncisvalle, 1-41: carlo
, 1-41: carlo mi par che voglia la metade / di tutta spagna e tributo
omaggio. di costanzo, 1-247: la pace dopo cinque mesi dell'assedio fu fatta
che portogallo avesse commesso qualche fellonia, la quale, oltre che non poteva commettere
f. galiani, 4-353: la forma feudale, resa generale tragli europei
, ed andava a gran passi aumentando la confusion d'ogni cosa. foscolo, viii-61
re, ora prendete l'omaggio e la fedeltade da tutta questa gente, la quale
e la fedeltade da tutta questa gente, la quale dee essere vostra per ragione.
quale dee essere vostra per ragione. la spagna, 18-30: allor ciascun per
. v. borghini, 6-iv-392: la parola uomo, dopo quelle gran piene
qualità necessarie d'uno storico per meritare la nostra fiducia non si debba inferire che
tributare tale omaggio. mazzini, 8-347: la critica tace sulla nostra recente letteratura,
ad adempiere, con l'amore e la riverenza dovuti a dio, tutti gli
/ sgombra l'antiche nebbie e tal la rendi / che più dal mondo non riceva
oltraggio. segneri, iii-1-103: notate la somma povertà dell'uomo. imperocché,
rendo, e con più ardenti passi / la scorta seguo de'tuoi santi raggi.
del suo officio e del suo martirio: la palma e l'alta torre merlata con
noi. quante madri mortali han perduto la core e non l'hanno riavuta mai più
vengo a pagarle un picciolo omaggio de la mia servitù: e questo e l'
omaggio umiliante, basso, servile che la maggioranza degli uomini usa rendere alla bellezza
da essa nello edificare, diamantare e dipingere la grotta di capri, di quanto sprecato
nel suo nuovo alloggio, il sindaco e la giunta in veste ufficiale e tutte le
inaccessibili o almeno di conquista difficilissima. la sposa era, per definizione, fedele,
tale riconoscimento. algarotti, 1-viii-203: la poesia non ebbe forse mai un omaggio
sogni, il proprio corpo sfiorito, la sede dei piaceri ai queste donne è
130: non può togliersi ad alcuno la libertà di rendere omaggio all'errore, né
, né far che un uomo conosca la verità quando voglia ostinarsi a professare la
la verità quando voglia ostinarsi a professare la menzogna. -in omaggio a o
preminenza. gioberti, ii-213: la scienza rende perpetuo omaggio all'efficacia dell'
: è... assai probabile che la fama d'omero abbia fatto che gli
settimana. carducci, iii-3-102: su la porta di parigi co 'l bacile d'
mandare qualche estratto d'omaggio: scrivimi la lista di tutti gli intenditori di poesia
della ditta »... eh, la ditta ne fece degli omaggi quel mese
fece degli omaggi quel mese, perché la ragazza, con tutta la sua tristezza
mese, perché la ragazza, con tutta la sua tristezza, fumava come un turco
potente anche con un piccolo calibro (la palla del 7, 65 è più piccola
era ben fatta a tal segno che la si sarebbe premiata per tale omaggio al
né noi né egli può sapere se la fortuna verso di lui cambierà viso e stile
omaggio: in una fortificazione medievale, la torre più alta e più munita,
fosse quadrato...; aveva la torre dell'omaggio sopra la riviera del mare
; aveva la torre dell'omaggio sopra la riviera del mare, presso il passo
ornai, figliuolo, / s'appressa la città che ha nome dite. petrarca,
selve sappian di che tempre / sia la mia vita ch'è celata altrui.
più a fare al mio reggimento per la presente giornata. pulci, 22-52: s'
7-66: né sol non v'è chi la tenzon rifiuti, / ma ella ornai
tante pene: oimai non dimando se non la morte. dante, purg.,
miglior acque alza le vele / ornai la navicella del mio ingegno. idem, par
che d'un fante / che bagni ancor la lingua a la mammella. petrarca,
/ che bagni ancor la lingua a la mammella. petrarca, 27-14: per iesù
1-47: disse mor- gante: -per la tua bontade, / poi che il tuo
ornai sarà, / dimmi del nome tuo la veritade / poi che di me dispor
non trovare mercede / dopo l'error de la mancata fede. g. gozzi,
/ che quella sia di suo dormir la stanza. nievo, 1-178: la favitta
dormir la stanza. nievo, 1-178: la favitta e lo sgric- ciolo, gonfi
i-450: viviana, non più forse a la mente / il ricordo di me vi
più, il compiersi di un desiderio, la risoluzione di un fatto positivo, la
la risoluzione di un fatto positivo, la fine di uno stato d'animo di
29-142: vedi l'eccelso ornai e la larghezza / de l'etterno valor,
d'un vel ricuopra, / onde veder la verità non ponno: / svégliati ornai
svégliati ornai. metastasio, 1-i-250: la gloria antica / rammentatevi ornai. batacchi,
degli occhi bei l'altero lume / la debile mia vista, sì eh *
solo frutto raccolsi della mia vita, la pace dell'animo. sbarbaro, 1-118:
mezzo all'eterne e impacificabili guerre tra la fregola della gloria e il pizzicore
. medie. caratteristica di chi ha la pelle alquanto liscia. = voce dotta
, si ottengono superficie piane che danno la posizione rispettiva degli organi nella loro posizione
strumento usato per misurare l'altitudine e la distanza di un punto. = voce
d'un punto e virgola, ecco la cattedra scattar fuori dalla testa o dal cuore
si mette a sedere su, per la via sotto il solleone, a mezzanotte sotto
rocciosi e hanno carni alquanto pregiate; la specie più diffusa in italia è l'
sopradetti veleni e specialmente l'aconito e la cicuta. targioni tozzetti, 7-174:
giovani animali poppato ed accagliatosi spontaneamente dopo la loro morte nel di loro omaso e
analogo all'atropina dalla quale differisce per la minore tossicità e la minore durata d'
quale differisce per la minore tossicità e la minore durata d'azione. - metilnitrato
arte che fiorì du rante la loro dominazione (e si svolse in due
e iii (1878), 399; la var. òmbaco, registr.
noi vederemo a cui sarà per dare la giustizia fede maggiore e qual sarà più
valevole, o 'l vostro verisimile o la mia carta. buonarroti il giovane,
venoso di aranzio che si oblitera dopo la nascita. -cercine o anello ombelicale:
anello ombelicale: sporgenza cutanea che circoscrive la depressione da cui sporge una prominenza più
accentuata (capezzolo ombelicale) che presenta la cicatrice ombelicale, rimasta dopo la caduta
presenta la cicatrice ombelicale, rimasta dopo la caduta del cordone (v. anche
di medicina volgare, 33: poi è la parte stomacale la qual è sopra lo
33: poi è la parte stomacale la qual è sopra lo umbelico overo distante da
quello per spacio di quatro ditta. la terza è la parte umbilicale: e
spacio di quatro ditta. la terza è la parte umbilicale: e lì è el
lì è el belico col qual si lega la creatura ne la matrice con le vene
col qual si lega la creatura ne la matrice con le vene della matrice. baldinucci
vene della matrice. baldinucci, 174: la vena porta è radicata nella parte concava
ombelicale tra il 'nuovo popolo 'e la tradizione del '93: sorel avrebbe voluto
altre, per mostrare... la membrana ombelicale tutta intrecciata di bellissimi vasi
: ciascun circuito di comunicazione che collega la tuta di un astronauta alle apparecchiature di
biltcus (v. ombelico), per la forma allungata del tallo. ombelicato
ombelicato. cesarotti, 1-xvi-1-342: tirarono fuori la carretta dalle-belle-ruote, mulare, bella,
, fatta-di-nuovo, e vi legarono sopra la cassa, e dal caviglio trassero il
presso al rivoltoso mare / torni sotto la colma umbilicata / orsa. 3
. = deriv. da ombelico; la var. ombellicazione è registr. dal
forma completamente due o tre settimane dopo la nascita. -per estens.: la
la nascita. -per estens.: la regione ombelicale, la regione addominale anteriore
-per estens.: la regione ombelicale, la regione addominale anteriore. dante
/ e son nel pozzo intorno da la ripa / da l'umbilico in giuso
. cecco d'ascoli, 4001: porta la libra nelle sue bilance /..
. ariosto, 37-36: giunti ne la vallea, trovan tre donne / che fan
spento carbone. lomazzi, 2-197: la testa dell'uomo, dal mento alla sommità
pube, ove del ferro / è mortai la ferita, e lo confisse. d'
lo confisse. d'annunzio, iv-1-247: la moceto ha, dicono, il più
nell'acqua bagna igienicamente l'ombilico e la fronte, scappa via impaurito dal nostro
egli incontanente colla seconda saetta nell'umblico la percosse. massaia, xii-65: il
buono, che nasce fra l'arbore e la scorza ed è come ricotta: hanno
è come ricotta: hanno porci che sopra la schiena tenono il loro ombelico e uccelli
: sendo... nostro scopo investigar la grandezza delle ghiacce e sapendo che lucifero
.. se dunque sapremo quanto sia la distanza ancora che è dall'ombelico al
incominciaste, appena / che vi legò la balia l'ombilico. carducci, ii-1-28
. carducci, ii-1-28: poi che la vostra sig. ra madre vi ebbe faticosamente
che da 'l sol si allegra, la levatrice accostavasi a 'l letto per raccogliervi in
: ipocrate ti dimostra come si nutrisce la creatura dentro de la matrice, impe-
come si nutrisce la creatura dentro de la matrice, impe- roché dice essere nelle
dice essere nelle tette una certa colligazione con la matrice per certo venuze le quale tagliano
mobili, come è l'ombilico e la costa, sono più viscose che il
inserimento del peduncolo nel sacco vitellino dopo la formazione della parete ventrale del corpo.
connette il lato ventrale dell'embrione con la vescicola blastodermica. -ombelico amniotico,
antico, veniva avvolto il papiro o la membrana. caro, 12-iii-239: nel
lucerna un umbelico; / erano aghi, la lancia, assai ben lunghi. monti
: luciano, ne'mercenari, paragona la splendidezza dei grandi a quei bellissimi libri
algarotti, 6-133: certi altri affermarono la causa di tal fenomeno [le maree
, che chiamasi umbilico del mare, la quale alternatamente or ributta tutte quelle acque
: dal vostro cuore / più lunge è la paura che 'l boote / da l'
boote / da l'ombilico o centro de la terra. firenzuola, 549: risolvesi
terra. firenzuola, 549: risolvesi la statura ovvero forma dello uomo in un
col sarchiello o una linea colla cenere, la quale (per grazia di essempio)
: non sapete quanto è poco lontana la montagna di sant'angiolo dall'aquila,
del monte all'incontro della città sopra la chiesa di santa veneranda. boterò, 8-190
fr. della valle, 149: alza la sua gelata alpina fronte / di città
... / nell'umbellico poi la cara soma / tien de la regia sua
poi la cara soma / tien de la regia sua. siri, ix-28: volle
da ogni dispotismo nello umbilico della europa la commovono sempre come donna soprappresa dai dolori
ombelico si ergeva un pilo altissimo per la bandiera nei giorni di festa, il
... ed egli è certo che la parola umbilico soleasi adoperare dagli antichi per
tu, firenze, riformazione di tutta la italia e qui comincerà la renovazione e spande-
di tutta la italia e qui comincerà la renovazione e spande- rassi di qui per
altrui. pallavicino, 1-382: particolarmente la quiete e lo studio delle professioni più
. sbarbaro, 5-53: procedono verso la chiesa come verso l'ombelico del mondo
segna le ore del giorno, indica la direzione del meridiano del luogo, l'
e acuto; e sopra questo si metterà la calamita in bilancia, come si usa
(anche in quanto segno che rappresenta la costellazione della libra). ceresa,
, che sta al centro dello scudo fra la fascia e la punta. 9
centro dello scudo fra la fascia e la punta. 9. bot. genere
, come l'ombilico di venere, la porcellama, l'ellera et simili, che
: lo ombi- lico di venere ha la foglia di figura ritonda, simile a uno
pietre. bergantini, 1-409: aggiungi la virtù dell'umbilico / di venere incavato.
rimane nel seme una macchia o fossetta detta la cicatrice o ombellico esterno o ilo.
ombelico marino). - anche: la depressione stessa. bembo, iii-372:
. villani, 4-11: talor discendo a la maremma umile / e v'accoglio ombilichi
ostriche e nicchi / per farne a la mia ninfa un bel monile. bergantini,
un certo intrico / ch'è fatto con la malva e con l'assogna, /
'ombrellino, parasole ', per la simiglianza con tale infiorescenza. ombellato
le quali formano una famiglia naturale per la disposizione dei loro fiori in ombrello.
risi nel grasso brodo di pollo; la coscia di pollo e l'ala per
per contorno il corpo opaco; se la sorgente di luce è puntiforme (in
detta ombra primitiva) ', se la sorgente non è puntiforme, si ha
. giamboni, 10-30: poscia che la filosofia m'ebbe promesso d'acompagnare in
di sì fatta moltitudine teneva alcuna volta la luce del sole agli armigeri occulta e
: ricercan l'ombra e fin dentro la macchia / si occultan le lucertole.
. -con metonimia: ciò che la produce (una pianta, una fronda
non ombre pose / tra le sue mura la città, lasciva / d'evirati cantori
anche: condizione di un luogo chiuso o la semioscurità, la penombra o, anche
un luogo chiuso o la semioscurità, la penombra o, anche, l'oscurità che
cercar, mentre gli suona a tergo / la seguace catena, e poi nell'ombre
all'ombra chiusi, chiusi a custodir la casa, non si piglia colore.
, iv-1-87: un silenzio profondo ingrandiva la stanza, il crocifisso di guido reni faceva
solitarie attendevano. comisso, v-32: la barella venne messa dentro all'ambulanza lugubre
bandeuo, 2-39 (ii-14): la concubina, che voleva tornar a vivere
mi sentivo ad attenuare giorno per giorno la mia romagnola rozzezza con una specie di
nella sommità de'più alti monti apparivano, la domenica mattina, i raggi della surgente
luna. tasso, 4-54: sorse la notte oltra l'usato oscura, /
mancar per l'eclissato lume / e la terra coprir d'ombre improvvise. parini
in terra, qua e là, la strada. corazzini, 4-72: una fascia
; nascondimento. gottifredi, xliv-277: la notte è più atta, sì per
). maestro alberto, 131: la pietade del suo pianto interno / e
ombre eterne / il rauco suon de la tartarea tromba. d'annunzio, iii-2-
che viene proiettata su una superficie riproducendone la forma alterata e con proporzioni diverse a
ombra / con esso un colpo, per la man d'artù. idem, purg
3-90: come color dinanzi vider rotta / la luce in terra dal mio destro canto
che l'ombra era da me a la grotta, / restaro. idem, par
maggior letargo / che venticinque secoli a la 'mpresa, / che fé nettuno ammirar
'nfiammate rote / per dar luogo a la notte, onde discende / dagli altissimi monti
se alcuna nube si oppone che privi la luce, con quella insieme fugge. giov
ii-741: alla sabbia del tempo urna la mano / era, clessidra il cor
. giamboni, 10-152: ov'è la soperbia nostra? ov'è il vantamento
l'orgoglio nostro delle ricchezze? ov'è la vanagloria delle nostre degnità? che prode
. bibbia volgar., vi-86: la vita nostra trapasserae sì come ombra di
loro cenni. loredano, 2-i-144: sprezzo la pazzia di coloro che temono i movimenti
coloro che temono i movimenti della terra, la caduta de'monti e le saette del
e le saette del cielo, quasi che la morte non sia ombra de'nostri corpi
storici pregiudizi e dal comune abbagliamento per la romana grandezza? guerrazzi, 112: le
112: le immagini mi passano traverso la mente fugaci come ombre sopra la parete
passano traverso la mente fugaci come ombre sopra la parete. bartolini, 20-25: dove
ruscelli, 3-16: dicono alcuni che la calamita de gli orologi ad ombra o
a sole, che oggi usiamo, mostra la linea meridiana. -plur.
l'aiuto di cartoncini complementari (e la notizia più remota di tale gioco è
4). leoni, 692: la festa dei fanciulli e quella delle signore,
da ombre cinesi per tener ben desta la conversazione. -teatro delle ombre
teatrino d'ombre '; e speravo che la sera l'avrebbero fatto. moretti,
asta di lunga ombra squassando, / la. scagliò di gran forza. -per
, spesso l'intendi / e talor rendi la sua bella imago / ed a me
a distinguere in modo incerto e indefinito la sagoma o la forma (per la
modo incerto e indefinito la sagoma o la forma (per la distanza, per
la sagoma o la forma (per la distanza, per la scarsa visibilità, per
forma (per la distanza, per la scarsa visibilità, per l'apparizione improvvisa
ombre stieno: / ripigliando a gran passi la lor via, / sparir degli occhi
/ due ombre che si tengpn per la mano. de marchi, iv-
so così come narciso che morì sopra la fontana, tanto amò l'ombra di se
l'ombra sua, / ma per la voce tua. algarotti, 1-vili-181:
trapassato (secondo le credenze popolari, la concezione pagana e nel poema dantesco)
su per l'ombre che adona / la greve pioggia. idem, purg.,
9: uno usaraio... doppo la sua morte apparbe a un suo figliuolo
benché vegga qualche ombra, nientedimeno non la può distinguere e figurare. ariosto,
per ispettacolo, ma bisognò levarli. la gente, notte tempo, là ci vedean
suo corpo, tenne lontana dagli ammalati la morte, scacciò sbandita dagli affannosi la
la morte, scacciò sbandita dagli affannosi la noia. -re delle ombre: nella
, 5-96: molti hanno tradito / e la patria e 'parenti e 'genitori
dante, conv., ii-xin-9: se la luna si guarda bene, due cose
è l'ombra che è in essa, la quale non è altro che
altro che raritade del suo corpo, a la quale non possono terminare li raggi del
idem, par., 22-140: vidi la figlia di latona incensa / sanza quell'
mi fu cagione / per che già la credetti rara e densa. fasciculo di medicina
fasciculo di medicina volgare, 3: la urina lactea di sopra e disotto come
e disotto come ombra obscura e circa la meza regione chiara significa idropisia. b
quanto sia buono un sapone per levarne la macchia, rimanendone sempre di questa qualche
], 282: l'ombra poi e la novo- letta ne le transparenti [gemme
[gemme] solamente si trovano. la ombra è di colore oscuro; la novoletta
la ombra è di colore oscuro; la novoletta è di bianco o di macchioso
. aleardi, 1-177: trasse [la fomarina] da l'onda il piè
di peluria sul labbro superiore già accentuava la virilità e temperava'l'aspetto femmineo di
in questo cielo ardente, che avvolge la cima del serveta; sorge in mezzo
molto resistente, particolarmente adatto a orlare la biancheria, che si esegue con punti
le sacre bende. marino, xiii-6: la tua mercé, castello, io la
la tua mercé, castello, io la vagheggio [venere] / senza alcun'ombra
subord.). - anche: la situazione, la condizione, l'evento che
. - anche: la situazione, la condizione, l'evento che suscita tali
: queste macule alcuna ombra gittano sopra la chiarezza de la bontade, sì che la
alcuna ombra gittano sopra la chiarezza de la bontade, sì che la fanno parere
la chiarezza de la bontade, sì che la fanno parere men chiara e men valente
. girolamo da siena, 1-6: la tentazione dubia si è quella che non lassa
ombra e opinione trista che si prese per la subita partita de'passati. bembo,
che dalla mano d'altri potesse venir usurpata la prima direzzione. da ponte, 325
ponte, 325: obbligato di scrivere la storia di tutto il fatto, per dissipare
ombra di colpa da cui minacciata era la mia memoria. manzoni, pr.
, ma un'ombra tormentosa gli passava per la mente. bonsanti, 84: voi
qualche parola e qualche ombra, bisbigliò che la sua donna aveva notato che la maestra
che la sua donna aveva notato che la maestra ultimamente era strana e presentava certi
ombra). -anche: l'evento, la situazione, la condizione che provoca tali
-anche: l'evento, la situazione, la condizione che provoca tali stati d'animo
n'abbia preso ombra dall'esser andato la prima volta a parma senza sua saputa.
notte scaccia l'ombre de'tuoi rammarichi con la luce de'suoi conforti. giuglaris,
abbuia / l'ombra di fuor, come la mente è trista. g. stampa
di mala ventura coglieva nei nostri pellegrinaggi la fleur, tu non ne vedevi né ombra
. c. boito, 69: la bella creatura compose le labbra ad una
$p., 21 (364): la passione, come un cavallo divenuto tutt'
; anzi è tenèbra / od ombra de la carne o suo veleno. bibbia volgar
ombra della morte, a loro è nata la luce. tasso, lxv-46: questa
po'vi pensassero quelli che più ricacciano la divina commedia nelle ombre del medioevo cristiano
e coronarmi de le foglie / che la materia e tu mi farai degno.
lume de l'intelletto vostro in tutta la sua sustanza, ma tocco solamente o
scosse in qua e là, si che la donna l'ombra ne potesse ricevere,
mai soverchio / dell'ira il turba la fumante face, / di caligine cieca
di non so qual cosa passargli per la fantasia. campailla, 20-6: un'ombra
, 20-6: un'ombra è de la terra il paradiso. leopardi, iii-162:
. una grande ombra è caduta su la mia imagine; il tempo l'ha
ma cavaliere magnifico di carlo quinto, la mosca al mento, le piume al
mento, le piume al cappello, la spada al fianco. quasimodo,
. croce, ii-8-7: prima che scatti la scintilla poetica non ci sono figure rilevate
-antitesi dialettica. serra, ii-397: la celebrazione della natura e barbarie e forza
meno significativa e potente però, mancandole la contraddizione, ossia l'ombra dell'ideale
, ho ravvolto d'ombra e segreto la mia stessa esistenza. graf, 5-135
: l'errore è l'ombra che circonda la luce della verità. cardarelli, 41
due concetti. bonghi, 1-84: la mente tedesca trapassa più agevolmente da un
ciò che si deve conoscere; lei, la donna adulta, stia all'inferno /
inferno / o nell'ombra che precede la vita l e di là operi pure i
s. agostino volgar., 1-7-55: la sua persona per ombra del futuro prenunziava
intellettuale propria di chi è morto; la morte stessa. epicuro, 33:
. epicuro, 33: dicesi che la morte / un'ombra è ne la vista
che la morte / un'ombra è ne la vista tanrorrenda / che il nome teme
contro e con l'ombra solo e con la voce cacciarlo del regno. algarotti,
tóre questa mia serviziale e nobilitare con la tua umbra, non sapendo chi la se
con la tua umbra, non sapendo chi la se sia. p. de'ricci
resistere al populo, cominciano a voltare la reputazione a uno di loro e fannolo
e fannolo principe per potere, sotto la sua ombra, sfogare l'appetito loro
. t. coniarini, lii-5-436: la repubblica di lucca, se ben non possiede
che mai persistea in non voler che la fanciulla si partisse di sotto all'ombra sua
di erta salita senz'ombra che si chiamava la conquista del pane e del companatico non
tanto podere che sotto al sua ombra tutta la terra cristiana sta auggiata. fontano,
avvicinati i tedeschi, vi si ingrossò la fazione, essendo uscita a combattere quasi
, essendo uscita a combattere quasi tutta la cavalleria veneziana, che, offesa dalla moschettarla
bernan, 3-100: l'ipocrisia allungava la sua ombra anche al cospetto del padre
alla dignità sua e che abbia preferito la quiete a tutto quello che averebbe potuto
una connotazione spreg. per la mancanza di ambizione e di iniziativa propria
, 31: né mi resta in ombra la perdita di 12. 000 turchi,
che non più tardi di sabato venturo la tua bigietta sarà all'ombra. -per
opere. beccuti, i-189: sol la notte, dormendo, ho qualche pace
/ che 'l pianto allevia e de'sospir la guerra. loredano, 2-ii-64: elena
cenno, / l'ombra del genitor, la patria, il cielo, / la
la patria, il cielo, / la promessa, il dover, l'onor,
promessa, il dover, l'onor, la fama / alle sponde d'italia oggi
. algarotti, 1-x-328: vuol finire la vita fedele all'ombra del suo etelwaldo.
di tutti gl'ingegni sovrumani, hanno investito la mia immaginazione ed infiammato il mio cuore
-autore o artista del passato che, con la sua grandezza, rimane come esempio nei
di un'opinione; immagine che impressiona la fantasia durante il sogno. -anche:
: s'elli avviene che, per la puritade de l'anima ricevente, la intellettuale
per la puritade de l'anima ricevente, la intellettuale vertude sia bene astratta e assoluta
e assoluta da ogni ombra corporea, la divina bontade in lei multiplica. cavalca,
, mostrando di avere carità, e la malizia sta aguattata sotto. m
d'infermi. betussi, xliv-14: la bellezza corporea è ombra della contemplativa e
modello. onde si può quasi dire che la fizzione sia un'ombra del vero.
uomini insensati, e per non intendere la nostra vera nobiltà fatti simili alle bestie
. salviati, 23-i-84: vera fia solamente la amicizia de'buoni in fra loro:
tanfo di quelle stanze, ove mai per la trascuraggine e non curanza non si vedeva
. gioberti, 3-35: il timore e la compassione che si provano dal lettore o
altri sono ombre del reale e non la stessa realtà. carducci, ii-8-234:
, nella gioventù immatura goduto di fuga la donna, nel vincolo legale sentito la noia
la donna, nel vincolo legale sentito la noia della donna; ma non amato
, 6-i-423: quando questa parte [la fanciullezza] dell'esistenza è svanita senza
amico. e. cecchi, 6-148: la più grande pietà è certamente dei bambini
mestiere, che valga appena a dissimulare la questua. fenoglio, 3-129: subito dopo