alcune municipiali. filangieri, i-291: la città di utica in africa, e d'
e frasi municipali guastano di quando in quando la purità della dizione. bonghi, 1-204
. bonghi, 1-204: questo qualcosa è la lingua italiana; il resto è lingua
del ricinto d'un sol municipio, perché la fama tua non sarebbe che municipale.
quel romanzo [promessi sposi]: la fama italiana e l'ammirazione municipale di cui
opera. b. croce, iii-10-342: la fama del di giacomo poeta si è
che l'aria e 'l clima sono la 'causa causarum 'della giurisdizion sulla
del nudo. gioberti, 9-i-197: la diffusione equabile della cultura, per cui
. -in partic.: che limita la propria visione politica all'ambito del municipio
). gioberti, 9-i-230: frattanto la fazione municipale divampava in isdegni contro i
municipale. 5. spaventa, 2-86: la scelta che nel consiglio di ieri fu
fatta del tecchio a candidato ministeriale per la presidenza dimostra che esso ritorna in braccio
stato sempre larghissimamente italiano: ma la toscana è sempre toscana, massime per
realismo, collocando, come i guelfi, la realtà politica nella provincia e nel municipio
media, quando i sensi nazionali dormivano, la città e il comune erano la sola
, la città e il comune erano la sola patria, oggi il caso è
48: nel periodo che precedé la guerra dell'indipendenza, alla parola riforme
municipali, aggiunsi nel simbolo della rivoluzione la parola nazionalità. 6. che
acre e libero ingegno; illustre per la * secchia rapita ', poema contro le
, per divina voluntà, in testimonio de la sua religiosa vita e municipale virtute,
ed abbisognava similmente d'uomini che sostenessero la rivoluzione e animassero i popoli: quindi
età risorgimentale indicava, anche polemicamente, la soluzione regionalista e federalista in contrapposizione
. così sotto un'altra forma ricomparirà la solita piaga del munici alismo
... si sono diportati con la piccineria sufficiente e con la zucconeria ridicola
diportati con la piccineria sufficiente e con la zucconeria ridicola dei municipalisti di un piccolo
e municipalisti. gramsci, 4-45: la destra: solaro della margarita, cioè i
369: sono stato assicurato che la giunta di stato abbia effettivamente avuto un
municipalista. municipalità1, sf. la più alta autorità civica (per lo
o comune; consiglio comunale. -anche: la complessiva organizzazione della comunità; la
: la complessiva organizzazione della comunità; la stessa comunità, in quanto amministrativamente
.]: 'municipalità ': dicono la municipalità per il magistrato del municipio.
il magistrato del municipio... la municipalità ordina. amari, 1-i-210: la
la municipalità ordina. amari, 1-i-210: la necessità del fisco portò a mantenere l'
2. stor. durante la rivoluzione francese, governo locale delle città
ch'egli morrebbe prima che lasciar cadere la patria sotto il vergognoso giogo di un
territori italiani controllati dalle truppe francesi dopo la campagna del 1796, ciascuno degli organismi
direttamente dall'occupante, poi, secondo la costituzione della repubblica cisalpina, eletti dai
: penetrata dalla gravezza delle conseguenze, la nostra nuova municipalità ha invitate tutte le
tante parti. l'aurora, ii-469: la municipalità di milano invierà una deputazione unita
nazionale. nievo, 398: cade la repubblica di san marco come il gigante
mente nullo '? bacchetti, 1-i-21: la municipalità aveva fulminato un editto contro i
tale organismo esercitava le proprie funzioni; la comunità sociale insediata in tale circoscrizione.
segnatamente in senso che non suona lode. la municipalità di certe pretensioni. pasolini,
trasferire al comune, mediante espropriazione, la proprietà di un bene appartenente a privati
le gestioni nazionali. municipalmente riguardano la questione della lingua piuttosto i non fiorentini
., 2-261: a'lanuvini fu data la cittade e renduti loro i sacrifici con
si fossero trasferiti ad abitare ed esercitare la cittadinanza a roma,...
de'municipi. dipende da essi che la forza del governo sia applicata convenientemente in
di un municipio; compaesano '; la var. mùnice risale diretta- mente al
a tutti gli abitanti delltmpero (con la 'constitu- tio antoniniana 'del 212
livio volgar., 4-106: egli per la contrada della via appia e per gli
e per gli municipi, li quali lungo la via sono, menò li suoi.
proprie loro leggi. alfieri, 4-77: la vittoria ci assicura le vettovaglie, i
colonie disserraci. filangieri, i-290: la loro [delle colonie] condizione era invidiata
che aveva ottenuto, in ultimo, la plebe. 2. ente pubblico
degli abitanti, dei cittadini che costituiscono la popolazione di un comune.
poteri sociali, perché esso solo forma la città. salva un'anarchia assoluta,
il municipio concesse... che la mucca potesse essere menata a pascere nel
-no, al municipio, - risponde la guardia -per una comunicazione... donna
, ma lo tennero piu risvegliato sopra la muniente difesa.
volgar., 3-154: egli avea aiutato la signorìa e parte de'romani in ogni
sconsiderata. bigiaretti, 11-180: fortunatamente la cara pazza pittrice, che ogni giorno
papa gregorio xiii] di simil grazia [la concessione del giubileo] a venezia,
a venezia, ove faceva grande scempio la pestilenza. giusti, iii-135: la lieta
scempio la pestilenza. giusti, iii-135: la lieta novella che le signorie vostre chiarissime
stratonis pyrguns, e capace, secondo la natura del luogo, della sua munificènzia,
, della sua munificènzia, tutta quanta la rifece di bianchissime pietre et ornolla con
antiche, 32: né solo si sostenta la necessità de'mendici, ma la pronta
sostenta la necessità de'mendici, ma la pronta munificènzia verso di tutti provede anche
s. degli arienti, 1-401: la sua munificènzia in far richi paramenti a le
quivi a caso si trovò, a lui la diede, a ciò che l'usata
nome. bisaccioni, 1-299: devesi usare la munificenza, la liberalità e la magnificenza
, 1-299: devesi usare la munificenza, la liberalità e la magnificenza verso coloro che
usare la munificenza, la liberalità e la magnificenza verso coloro che hanno ben servito
inculcata come un'efficacissima via di guadagnar la grazia di dio in terra e il
il suo beatissimo regno nell'altra vita la pia munificenza de'fedeli verso i luoghi
de'busii molto ricca e nobile: per la quale munificenza dipoi finita la guerra fu
: per la quale munificenza dipoi finita la guerra fu molto da'romani prezzata e
sapea ad tanta sublimitate di presenzia, la rengraziai del suo grande munifìcio.
. nardi, 330: lasciò dopo sé la moglie e duoi figliuoli; fu piacevole
, de'quai divenne l'asilo e la norma. carducci, ii-4-104: il bustelli
mani con cui il signor munifico aveva dissipato la ricchezza su la via dell'esilio per
signor munifico aveva dissipato la ricchezza su la via dell'esilio per mantener più a lungo
io mi sarei consolato di poterli baciare la munifica mano. 2. che
autunno è un giovinetto / che non la fronte, come dionigi, / ha
è stata cosa digna e relevata per la importanzia del loco, per la gagliardia de
per la importanzia del loco, per la gagliardia de li difensori, per la
la gagliardia de li difensori, per la fortificazione del bastione... e perché
porzio, 81: nella quale diversità apparve la virtù degli uomini più che i naturali
uomini più che i naturali munimenti esser la difesa delle città. lami, 1-1-163
esercito). pisacane, ii-181: la formazione dei magazzini e tutto quello che
consolidare e conservare il proprio potere, la propria autorità. g. capponi,
: e1 qual [duca federigo] ricevuta la corona tentò di voler expugnar gaietta,
corona tentò di voler expugnar gaietta, la qual mai fu possibel ad averla,
argini e di mura / avria sì ancor la sua città munita, / che contra
, il girasole, la madia sativa, la canapa, il lino, insomma diverse
trasportò a sobbalzi il fuoribordo / dentro la burlamacca, / una chiusa di sterco
soltanto il rivo d'acqua che attraversava la piazza portando da un lontano oleificio una
. l'insieme delle operazioni necessarie per la produzione dell'olio. p. petrocchi
class, flos floris * fiore ': la var. è registr. dal d
nella scissione idrolitica dei grassi, dopo la separazione della frazione solida (che è la
la separazione della frazione solida (che è la stearina), per distillazione in corrente
quella pura si adopera in medicina e per la preparazione di specialità farmaceutiche. carena
specialità farmaceutiche. carena, 2-326: la composizione chimica o elementare del grasso o
e di un po'meno d'ossigeno. la composizione fisica o immediata è di due
un olio liquido, l'altra è la stearina, che è un olio concreto.
e franco / al primo suon de la guerriera tromba. 2. mitol.
v.]: 'capra olenia'fu detta la capra amaltea che allattò giove in olena
una pianta). bonvesin da la riva, xxxv-1-676: eo sont la fior
da la riva, xxxv-1-676: eo sont la fior novella / ke pairo da primavera
. toscano, lxxvi-187: non sacra la vita, pensosa fanciulla, / di
a rischiarare gli ospiti vegnenti / per la foresta. -con riferimento alla pelle
. binduccio dello scelto, xliii-406: la pelle [di una bestia esotica]
., 4-39: l'argilla, dopo la bollitura del vino messa, il purga
nella chiesa del santo sepolcro si è la pietra dove cristo fu posato e unto coll'
delle foglie. de maria, 65: la pioggia di corolle da li odori /
amico, / le olenti selve e la spontanea mèsse, / franser tua possa.
miracoli della madonna [crusca]: la camera lasciò ogliente. amenta, 39
una queta invernai notte serena, / la fosca etiope da le fulve chiome.
un compì, di materia che indica la fonte che emette l'odore).
. d'annunzio, ii-766: sorgea la forma esatta / della falsa giovenca nella
beata ultraterrena). bonvesin da la riva, 56: tanto sono le fiore
l. giustinian, 1-119: amara la mia vita, / quanto serai dolente
graveolente. alamanni, 5-5-491: la piangente cipolla, l'aglio olente.
olente. d'annunzio, ii-62: la donna di pirgo ci apparve nell'
, 1-171: a ferro e fuoco [la carne] / per gravi e male
essenziali dalle ghiandole oleifere dell'epicarpo, la quale provoca la corrosione del tessuto inter-
oleifere dell'epicarpo, la quale provoca la corrosione del tessuto inter- ghiandolare; i
sf. parte dell'industria che per la fabbricazione di prodotti intermedi utilizza i principi
nel tessuto connettivo; si manifesta con la formazione di tumefazioni che provocano una reazione
km di lunghezza; particolarmente estesa è la rete nordamericana, quella europea, quella
i motori. olio più prezioso oggi che la stessa dea minerva. montale, 3-207
lecitina. mamiani, 10-ii-564: la stessa logica vostra, o signori,
io, per esempio, ho notata la meschinità e la grazietta stentateli e lisciateli
esempio, ho notata la meschinità e la grazietta stentateli e lisciateli d'una '
un'oleografia: napoleone / rimo e la sentinella addormentata. e. cecchi, 3-10
pittori meridionali] troppo sentimentali, e la vostra arte è oleografia. = voce
avv. in modo oleografico, secondo la tecnica oleografica. 2. per
fisico e spirituale dantesco -è, come la selva dei suicidi, scuro e ingrato di
più sicure... hanno la perfezione del quadretto, della stampa antica.
significato a cui quasi tutti si fermano: la viola secca tra le pagine di un
qualità ha reazione neutra; viene usata per la preparazione della margarina e di alcuni surrogati
somministra un olio fusibile a 450 per la composizione sta in mezzo agli acidi oleico e
, sm. densimetro utilizzato per misurare la densità di un olio o di altri liquidi
: strumento impiegato per rivelare, attraverso la determinazione della densità, le adulterazioni dell'
forma di areometro, che serve a riconoscere la densità rispettiva degli olii grassi, giova
. manometro che segnala in un autoveicolo la pressione dell'olio che lubrifica il motore.
sf. chim. gliceride nel quale la glicerina è esterificata da una molecola di
non se ne conoscono chiaramente l'origine e la funzione. = voce dotta,
sm. neol. deposito attrezzato per la conservazione dell'olio. = voce dotta
; per distillazione lascia come residuo la resina; vi appartengono, fra
appartengono, fra gli altri, la trementina del pino, il balsamo
fluidis sime, che hanno la consistenza e l'aspetto dell'olio.
vecchio di ricino, a cui esso deve la sua acidità. =
e dell'olio naturalmente qualche poco, e la ontuosità e oliosità sono inclinate a convertir
oleosità de'freschi vegetabili par che dipenda la disposizione incomparabilmente minore del sugo da essi
goccioline microscopiche, costituiscono una riserva che la pianta utilizza durante la germinazione).
una riserva che la pianta utilizza durante la germinazione). libro della
voto che siamo per dare non pregiudicasse la questione delle semenze oleose, io non
due mesi che gli ulivi abbino rimesso la foglia... quando sono verdi,
san brandano, 210: l'erba de la riviera tanto iera bela e oliosa ch'
ancora gli [arbori] oliosi, perché la natura dell'olio è calda: tra
similari di sostanzia secca terrestre e fissile; la grassezza, parte similare nata dalla sostanzia
, mandata fuori dalla forza del colore per la tonica de'vasi, a covare o
membra. malpighi, 64: è [la bile] come un sapone composto d'
il principal materiale del detto umore adiposo la cui copia soverchia costituisce l'essenza di
di questo male, è manifesto che la diminuzione della quantità del chilo, generalmente
quelle abbozzate da mario hanno sortita poi la buona fortuna di lunga durata, laddove tutte
e filologo a sufficienza, cominciò a specolar la maniera di usar colori oleosi. calandra
usar colori oleosi. calandra, 4-22: la poesia è una cosa pulita, nessun
inchiostro tipografico. montale, 7-274: la brillantina dei loro capelli rende irrespirabile la
la brillantina dei loro capelli rende irrespirabile la gabbia dell'ascensore. 'bajancfo 'o
di cose oleose et emollienti che dilatino la strada...; di poi
liquidi e da inghiottire solamente, e la natura del male esclude tutto ciò che è
). monti, 14-207: chiusa la lucente soglia, / con ambrosio licor
al rimo fiuto distingue l'ambra, la tuberosa, il muschio, essenza
al fine / d'ambo i lati la giubba ed oleoso / spagna e rapè.
. ricoperto di sebo, di sudore (la cute). baretti, 6-130:
generale neri e scintillanti; né è la loro pelle tanto bruna e oleosa quanto quella
tarchetti, 6-i-368: vedrete [dopo la morte] quel seno vellutato di donna ripiegarsi
quella pelle viscida e oleosa, ove la vostra bocca non avrebbe esaurita mai la
la vostra bocca non avrebbe esaurita mai la sua sete di baci e di profumi.
causa della secrezione delle ghiandole sebacee (la capigliatura: ed è per lo più
coi nipotini. cassola, 5-127: la jole arrivò all'appuntamento coi capelli neri
monumento. fenoglio, 1-235: passò [la vecchia] davanti a milton, rovesciò
in partic., ai nafta (la superficie del mare, di uno specchio
). marradi, 70: rivedrò la darsena giuliva / che su dall'oleosa
ali. e. cecchi, 6-295: la nave trasaliva, e tirava l'ormeggio
ogni predisposto gioco a voler medicare subito la macchina, chino sul di lei oleoso viscerame
ha l'aspetto, le caratteristiche, la consistenza propria dell'olio; poco fluido,
di latta. cassola, 4-153: la ragazza apri una boccetta e cominciò a
scoperchiò vulcano / e all'aura scintillar la rubiconda / bragia ne fece. ne
sua superficie pulita. -che ha la superficie non increspata; assolutamente immobile,
, intorpidimento. emanuelli, ii-75: la notte equatoriale gli trasmetteva una pigra densità
l'insenatura di laveno davanti agli occhi. la scia della barca era d'una lucentezza
moravia, 12-296: come un'erba la cui dolcezza si trasformi pian piano in
, 4-64: di tutte le passioni, la vanità à la natura più oleosa:
tutte le passioni, la vanità à la natura più oleosa: ove le altre stagnano
gonfia ed oleosa dei loro preti che impinguano la cassa. 13. smorzato,
c. e. gadda, 6-280: la qualità oleosa, immota, cocciutamente statuaria
disponibilità fisiognomiche l'aiutò intanto a lasciar la lingua a rimessa. 14. prolungato
oleosa che fece eco a quelle parole, la teresa riconobbe la voce del bello.
a quelle parole, la teresa riconobbe la voce del bello. 15.
delle piante alimentari come il cavolo, la rapa, lo spinacio e simili.
iv-2-29: guardò istupidito con occhi vitrei la bara tutta olezzante di fiori freschi.
le olezzanti onde e i candidi lini e la fresca ghirlanda di pallide rose.
francesi si sdegnerebbe di tener per copista, la sarà pur sempre la gran povera e
per copista, la sarà pur sempre la gran povera e sciagurata italiuccia disposta a
bazzero, iv-102: vi ricordate come la vostra mano, sguantata, fosse più flessuosa
in città per le feste e saliva la gradinata del tempio. 5.
, iv-420: fra salvatore vitali rimpiagne la evangelica povertà delle mura, le semplici
[tommaseo]: volendo non solamente la sua isposa lodare i bene olezzanti sermoni,
i bene olezzanti sermoni, ma ancora la sua dolcezza. -ricco di un determinato
sentimento. faldella, i-3-21: venne la perorazione; e fu tutta una giardiniera
evangelico -l'olezzante bellezza delle parabole, la fiducia lirica della vita, l'armoniosa letizia
v'è l'idillio rasente all'ironia, la descrizione olezzante di fiori con la dissertazione
, la descrizione olezzante di fiori con la dissertazione polverosa delle biblioteche.
di santità. mamiani, 11-56: la sua memoria è olezzante di aroma celeste
che meglio olezza in paradiso / onestata la fronte iva costei. foscolo, gr„ ii-657
il piè loro non sia gonfiato per la non tirata pelle. aretino, 20-205:
de lo attaccarsi a le masse odorifere come la menta, di che sempre ulezzano i
auto; quanto a me, pare che la mercantia di che hai li fiorini 300
hai comperato. aretino, 20-264: la puzza del sudiciume di che essi ulezzavano,
. 4. essere rivolto con la mente al raggiungimento di un determinato scopo
f. f. frugoni, iii-455: la virtù è calpestata: e se non
olezza. redi, 16-ii-9: chi cerca la virtù, schivi d'amore / le
sorride e olezza / quanto ha di bello la più bella aurora! -essere percepibile
. petruccelli della gattina, 4-229: la vostra pecunia, padre buzelin, non
oli essenziali (e può costituire talvolta la caratteristica di un determinato ambiente o luogo
indica, talvolta in modo pleonastico, la qualità positiva dell'odore percepito).
33: de l'albero venefico / la rea virtù, l'olezzo / grato dei
e tu ricinta n'hai, vergin, la fronte. -in senso concreto
lavabo tengono, sigillate in fiale, la brezza d'aprile, l'olezzo del giardino
d'aprile, l'olezzo del giardino dopo la pioggia. 2. per
in relazione con un aggettivo che sottolinea la qualità negativa dell'odore percepito; e
gli stomachi agitar. pascoli, 710: la lucerna lor blandia sul capo, /
ogni banda / quell'olezzo che tramanda / la modestia e la bontà.
olezzo che tramanda / la modestia e la bontà. 4. valore scientifico
dalla sua persona, riempirono per lunghi anni la mente immaginosa del giovine. svevo,
immaginosa del giovine. svevo, 8-777: la mia sposa è un fiore e il
(orfare), tr. (per la coniug.: cfr. fare1).
prato, lxxxviii-1-497: adunque quale è la cagione che non valevolemente ioquendo la fatica
quale è la cagione che non valevolemente ioquendo la fatica ti perdi? rispondo che orando
, / ove più rutta al ciel la gran voragine / e più grave lo odor
redunda et olfasi, / veder mi par la mia celeste imagine / sedersi.
di sostanza odorosa in grado di stimolare la mucosa olfattiva; viene misurata con l'
riferisce, che riguarda l'olfatto o la funzione sensitiva dell'olfatto; olfattorio.
avvolto completamente dall'aracnoide, riposa con la sua faccia ventrale sulla lamina cibrosa dell'
laterale della cavità nasale che sale fra la carena nasale e il tetto della cavità
nella vita intrauterina; nell'adulto, la sua parte anteriore corrisponde alla piega di
olfattivo mediale: circonvoluzione che accompagna la stria olfattiva mediale; è ben rappresentata
longitudinale; posteriormente è in relazione con la radice esterna del nervo olfattivo; anteriormente
prima circonvoluzione olfattiva: quella che occupa la parte mediale del lobo orbitario ed è
di rami che fuoriescono dal cranio attraverso la lamina cribrosa dell'etmoide e si distinguono
perforato e si dirige in avanti fra la circonvoluzione olfattiva mediale e quella laterale.
, in tre cordoni principali, di cui la riunione forma il 'trigono olfattivo '
una gamma olfattiva di profumi non precisabili: la terra di provenza, più che colori
, 7-310: il suo volto olfattivo, la testa aguzza, il naso lungo vagano
nella regione omonima della mucosa nasale, la percezione degli stimoli odorosi; è intimamente
iv-98: guarda che l'orecchio non sente la luce né '1 colore; così il
arancio t'inebria, due passi più avanti la padella del friggitore ti strazia l'olfatto
stirpi, le favole in cui radunavano la saggezza degli avi. calvino, 2-27
cosimo ancora non riusciva a percorrerlo con la vista, tanto era irregolarmente folto,
giardino, / el tuo viso e la gola in ogni lato, / cum un
il cane..., come truova la via della starna e che sente l'
l'acuità olfattiva e la finezza dell'olfatto; fra i vari
altro tubo di gomma vulcanizzata, contenente la sostanza odorosa che viene progressivamente liberata
si fa egli per andarsi a empir la camicia d'insetti e a guastare la
empir la camicia d'insetti e a guastare la olezzante calma ae'vostri nervi olfattori?
olfattivo). lorenzini, 12: la membrana che cuopre la parte loro [
lorenzini, 12: la membrana che cuopre la parte loro [dei forami del naso
certa qual dimestichezza con l'ambiente mediante la sensibilità olfattoria. 2. figur.
.). papini, v-1034: la vita del * poverello d'ascesi ',
banditore del comune, ciò è de la podestade, s. iij di piccioli dies
per bando che fecie per noi sei de la biada sopra illi olandoli. statuto dell'
2-9: fanti spedati, il sere e la badessa, / clamantes omnes con voce
straniera, / acciò che vi corressi la versiera / a porre agli oliandoli la
corressi la versiera / a porre agli oliandoli la tassa. varchi, 18-1-167: queste
(1936), 64-85), la forma * oliante non sarebbe da collegare
riparare un pneumatico della bicicletta, oliare la catena. calvino, 6-138: si
fin bu glione / e la cuffia faria ricco un oliaio. nuovi testi
307: i compagni del sale e de la salina deono dare, dies x di
oliata..., e presala per la cima dove sono gli anelli, s'
una palla infuocata] in piccola stanza su la cortina, apprese il foco a certi
. forse l'ha trovata e ora la porta sulla divisa della brigata nera,
di paperina, e, come vuol la gente, / con poco aceto dolce e
salvia e rosmarino, riempivano di fragranza la fosca ed ospitale osteria, messi ai
internamente fa olio. -famoso per la produzione di olio (un luogo).
, che non soltanto non avevano mai preso la tessera, ma, socialisti o comunisti
aretino, 20-186: io, che ne la gaglioffa aveva non so che lacca oliata
unzione. sanudo, x-487: come la matina per roma fo dito come eri
mescolanza di tenero e bilioso nella quale la mente aperta e i nervi intolleranti si
1-138: e 1 popolo si spandeva e la raccoglieva [la manna]: poi
popolo si spandeva e la raccoglieva [la manna]: poi la macinava con le
raccoglieva [la manna]: poi la macinava con le macine o la
la macinava con le macine o la pestava nel mortoio: e la coceva in
o la pestava nel mortoio: e la coceva in pentole o ne facea delle
, viene eseguita allo scopo di migliorare la scorrevolezza delle fibre durante le successive operazioni
fibre durante le successive operazioni per trasformare la fibra in filato; viene effettuata con
radici de'gigli, dette irios, la farina d'orobi, l'olibano, l'
bursacee, dal cui lattice si ricava la gommoresina omonima; incenso. p
guido delle colonne volgar. [cruscai: la sua copertura era tavolata di legni cedrini
lauri. lucini, 7-26: ungo la riva del mare, sotto li olibani fioriti
chim. composto chimico che costituisce la parte resinosa dell'incenso. =
sale. moravia, 18-261: ecco la saliera e la pepiera in forma di pulcini
, 18-261: ecco la saliera e la pepiera in forma di pulcini di maiolica
quello del paladino orlando che, durante la rotta di ronci- svalle, ormai morente
suo olifante è l'eroe che annunzia la sua vittoria e celebra la sua disfatta.
che annunzia la sua vittoria e celebra la sua disfatta. montale, 13-19:
cozzi di durlindane. 2. la canzone dell'olifante: titolo della terza
giovanni pascoli, in cui vengono rievocate la battaglia di benevento e la morte di
vengono rievocate la battaglia di benevento e la morte di manfredi, riecheggiando la *
e la morte di manfredi, riecheggiando la * chanson de roland '. pascoli
roland '. pascoli, 1057: la canzone dell'olifante. = dal
l'odore, non gustando né assaggiando la predetta dolcezza. = voce dotta
proprietà, gli oligarchi milanesi, conoscevano la loro situazione. bocalosi, ii-48: fino
vantaggio di combattere forze federative, sventare la grande lega di cambray, in cui
di artifizi di ogni sorta, hanno vinto la plebe in cui risiedeva il potere.
risiedeva il potere. carducci, iii-7-71: la rivoluzione del 1301, a cui seguitò
rivoluzione del 1301, a cui seguitò la cacciata dei bianchi, non fu che
di alcuni oligarchi borghesi, non contro la costituzione, ma contro arte bianca
sue le proteste disinteressatissime di banchieri per la prosperità della grecia, e le teorie
iii-4-128: ripensa i giorni quando a la morbida / tua chioma intorno rogge strisciavano
o governo dei filosofi, insieme con la timocrazia, la democrazia e la tirannide
filosofi, insieme con la timocrazia, la democrazia e la tirannide); nel '
con la timocrazia, la democrazia e la tirannide); nel 'politico 'più
; nel 'politico 'più organicamente la indica come forma di degenerazione di un
età moderna, invece, affermatasi progressivamente la concezione democratica, si ritiene, sul
oligarchico quella che si attuò, contro la volontà delle famiglie aristocratiche e della ricca
partire dal sec. xiv, con la creazione di magistrature costituite da un numero
. b. cavalcanti, 2-32: la dimocrazia dichiarò esser quello stato nel quale
; degenerò subito in oligarchia che cagionò la sedizione dell'a ventino. bontempi,
discorsi. carducci, iii-24-264: preferire la bella storia aristocratica di tacito, campione
dell'oligarchia, alla storia documentata, la quale è uno de'più preziosi acquisti
foscolo, xiv-46: venni nella cispadana con la devozione del democratico; passerò per la
la devozione del democratico; passerò per la vostra rigenerata città colla sacra baldanza del
sacra baldanza del repubblicano: potremo per la prima volta giunger le destre sciolte dalle catene
ch'egli morrebbe prima che lasciar cadere la patria sotto il vergognoso giogo di un
e sempre a comun danno, anco la mercantile oligarchia. manzoni, pr.
e propria. mazzini, 62-326: la diplomazia è in inghilterra una specie di
oriani, x-16-22: gli ebrei hanno fondata la oligarchia dei capitalisti per diventare i tiranni
economica e politica, a cui aspira la democrazia, voi andrete dunque formando una
oligarchia; quella che napoleone chiamava * la tirannide avvocatesca '. e. cecchi,
oligarchie terriere. gobetti, 1-i-117: la proporzionale scuoterebbe seriamente la oligarchia di politicanti
, 1-i-117: la proporzionale scuoterebbe seriamente la oligarchia di politicanti, che vince nelle elezioni
immediatamente e concretamente come liberazione: liberar la scuola -cioè gli uomini della scuola -da
i fautori di un reggimento oligarchico promovevano la rielezione a podestà del vescovo gerardo gisla
stato). carducci, iii-25-12: la repubblica mia non è la repubblica per
, iii-25-12: la repubblica mia non è la repubblica per sorpresa... e
sorpresa... e né meno è la repubblica oligarchica d'un partito anche ottimo
un partito anche ottimo, e tanto meno la repubblica dittatoria d'una fazione. b
scongiurarono i tumulti della plebe né impedirono la signoria di principe. carducci, ii-5-171
.. buffonaggini di agonizzante oligarchismo non la finiremo mai? = voce dotta
, deriv. da oligarchia', cfr. la traduz. ital. degli 'aphorisms
aerobi che vivono in ambienti in cui la pressione dell'ossigeno è inferiore a quella
di movimenti orogenetici nella regione alpina; la flora è più ricca di quella eocenica
, con predominanza di palme che attestano la presenza di un clima caldo e umido
europa centrale; nella fauna si ha la scomparsa delle nummuliti e una maggiore evoluzione
che se ne mostra ben diverso é per la forma cristallina analoga a quella dell'albite
cristallina analoga a quella dell'albite e per la sua composizione atomica. =
eccentrico ricco di cromatina, che conservano la tendenza a disporsi in serie ma non
cobalto, lo iodio, lo zinco, la cui prolungata mancanza nella dieta è causa
, simili all'acqua, e non tolerano la mescolanza dell'acqua, detti da galeno
segue a rottura prematura delle membrane, la quale dà luogo a scolo di liquido
luogo a scolo di liquido amniotico senza che la successiva produzione possa compensarne la perdita
senza che la successiva produzione possa compensarne la perdita. = voce dotta,
, quello in cui le acque hanno la temperatura sempre superiore a 40 c e
superiore a 40 c e in cui la circolazione verticale è alquanto ridotta.
intermedia di mercato fra il monopolio e la libera concorrenza: sorta dal processo di
si considera in grado di agire, con la propria offerta, sul prezzo del prodotto
del prodotto, oppure si ipotizza che la merce prodotta sia di qualità uniforme per
qualità uniforme per cui sul mercato vige la legge di indifferenza del prezzo (prezzo
indifferenziato o concentrato); se invece la merce prodotta e offerta dai vari operatori
poiché, se ogni impresa, variando la propria offerta, ritiene che la quantità
variando la propria offerta, ritiene che la quantità offerta dagli altri rimanga costante,
identificandolo nel teatro della simpatia (cioè la tragedia). — voce dotta
una situazione di oligopolio e in relazione con la formazione del prezzo dei prodotti, si
da parte dell'oli- gopolista di confrontare la propria curva dei costi con quella della
, contribuendo con pochi altri a determinare la domanda totale di un bene o di
oligosaccàride, sm. chim. polisaccaride la cui molecola è in grado di produrre
disus. malattia delle piante che provoca la diminuzione del numero aei semi o un loro
); che contiene pochi semi (la parte dell'ovario di un frutto che
ovoidale o sferica, vivono soprattutto fra la sabbia marina, ma si trovano anche
; i litorali sono poveri di vegetazione e la fauna è molto scarsa (e si
ambienti poveri di sostanze nutritizie, quali la landa dell'europa centro-settentrionale (un organismo
poco 'e oflpav 'urina la var. è registr. dal d.
libro della natura degli animali, xxviii-307: la pantera si è una bestia molta bella
non feze più dimore: / abrazò la donzela, a quel ch'io sento,
quel ch'io sento, / e de la rama bene l'arcolse el fiore /
antonio da ferrara, 130: anche la coscienza me reprende / pianger,
quando ve sento al coro santo / per la vertude tanto a vui gradita;
vertude tanto a vui gradita; / la qual ve fo nel cor sempre
ode di pindaro (avrebbe a essere la decima delle olimpiache). 2
avevano luogo ogni quattro anni, con la sospensione di tutte le ostilità fra
stati partecipanti, e si celebravano presso la città sacra di olimpia (e dalla fine
di grandi personaggi ancora viventi); la lista dei vincitori, redatta dal sofista
c., con il quale si inizia la cronologia greca (e sulla loro origine
fratelli; un'altra versione faceva risalire la loro istituzione all'eroe dorico ercole,
di zeus, che le avrebbe celebrate la prima volta dopo la vittoria su augia
che le avrebbe celebrate la prima volta dopo la vittoria su augia); pare che
gli abitanti del peloponneso, ma con la xl manifestazione si accolsero tutti i cittadini
gradatamente tutti gli esercizi del pentathlon, la corsa doppia, la corsa di fondo,
del pentathlon, la corsa doppia, la corsa di fondo, il pugilato,
corsa di fondo, il pugilato, la corsa con i cavalli, la corsa armata
pugilato, la corsa con i cavalli, la corsa armata, la corsa con i
con i cavalli, la corsa armata, la corsa con i carri, il pancrazio
i carri, il pancrazio e, con la lxxx manifestazione, le gare letterarie;
viventi, e da una palma simboleggiante la vittoria; chi riusciva vincitore in tre
stabilire in qual anno del mondo cadesse la prima olimpiade è negozio difficilissimo. a.
verri, i-200: già risuonava per la grecia la tromba de'giuochi della centesima
, i-200: già risuonava per la grecia la tromba de'giuochi della centesima seconda olimpiade
e da ogni città e lido concorrea la fiorente gioventù bramosa delle corone. d'
territorio di una delle nazioni partecipanti (la prima manifestazione si tenne ad atene e
mentale e abbiano dichiarato che per essi la fusione delle 'tre discipline 'tende
come base di computo cronologico, dopo la morte di alessandro, dallo storico timeo
che egli [omero] fu corrente la ventitreesima olimpiade, cioè cinquecento anni dopo
ogni olimpiade dal vincitor principale e nomossi la prima da corebo; e numeraronsi quindi più
anni in ognuna, ondeché incomincia quindi la esatta cronologia greca. -in senso
il quale i pecorai raccolgono il gregge la notte: accademia i cui soci pigliavano
altezzosa). sbarbaro, 4-14: la simpatia che alessandrini s'era conquistato col
, vantandosi avere posto ne'giochi olimpici la più giusta maniera di contesa che ritrovar
tornati dallo eccidio di troia, trovarono la invenzione del luogo per i giuochi olimpici
quale [pindaro] finisce anche egli la prima olimpica a hierone di siracusa così:
odo il suono dell'acqua accordarsi con la freschezza del suo riso, nella stanza
di pindaro. -zeus olimpico: la statua criselefantina di fidia, raffigurante zeus
frontali (ed è così detta per la simiglianza con la famosa statua di fidia
è così detta per la simiglianza con la famosa statua di fidia).
grecia, che per l'imponenza colpì la fantasia dei greci fino a essere considerato
degli dèi (in contrapposizione alle divinità la cui sede era l'ade e a
quivi / da l'oracolo avuta / già la risposta. d'annunzio, 1-66:
. bocchelli, 2-315: bakùnin ricevette la lista dei nomi convenzionali, tutti levati dalla
3-36: passerà, questo bimbetto, tra la vita e la morte, come tu
, questo bimbetto, tra la vita e la morte, come tu ch'eri coglia
che il guidatore delle ombre. questa la sorte che gli olimpici faranno ai vivi
piovene, 5-41: conoscere palladio, la basilica, la loggia del ca- pitanio
5-41: conoscere palladio, la basilica, la loggia del ca- pitanio, la rotonda
, la loggia del ca- pitanio, la rotonda, il teatro olimpico, il palazzo
da meno del rivale, e rincarò la dose del platonismo nella sua ode per
dose del platonismo nella sua ode per la incoronazione di conila olimpica, formosa delizia
ideali che le ispirano o, anche, la sede e i luoghi in cui si
2). n. aspesi [la repubblica, 16-v11-1980i, n: lavorano
. g. p. ormezzano [la stampa, 16-vh-1980], 20: l'
. g. p. ormezzano [la stampa, 16-vi1-1980], 20: nei
giustamente, del futuro sport olimpico. la stampa [6-111- 1981], 21
olimpica dei 200 metri. -che costituisce la sede atta allo svolgimento delle olimpiadi.
e vero tempio olimpico, è pronto per la cerimonia inaugurale di sabato. -bandiera
-campione olimpico: atleta che ha vinto la medaglia d'oro in uno sport delle
oro in uno sport delle olimpiadi. la stampa [6-111-1981], 21: pietro
il soffio ed il vigore -fu lui che la fortezza / aveva degli olimpici cui vinceva
grecia. betteioni, iv-392: la bellezza olimpica, che piacque tanto alla
tanto alla corte di luigi xiv e durante la reggenza e il cui modello più perfetto
cui modello più perfetto era già stato la trionfante bellezza della montespan, cedeva il
cristo. térèsah, 1-263: salìa la forza di roma, olimpica, / su
un olimpico / cenno di testa, / la tozza e burbera / dea della festa
attribuiscono a goethe, che gli dà la misura e la temperanza, lo tiene al
, che gli dà la misura e la temperanza, lo tiene al di sopra del
. quella gradazione di tinte che rappresenta la stessa misura. ghislanzoni, 16-76:
, iii-18-409: anche wolfango goethe incomodò la sua olimpica serenità per dargli una lode
della sua padrona. cicognani, v-1-496: la signora agnese viveva di fuori dall'uno
prima adolescenza. slataper, 2-258: la gente ha chiamato 'olimpico 'goethe.
sotto l'olimpico riso de l'aere / la terra palpita. borgese, 1-361:
11. capace di abbracciare con la mente tutta una realtà nella complessità dei
forma che è marmo per lo splendore e la durata, cristallo per la trasparenza.
splendore e la durata, cristallo per la trasparenza. -ispirato da grandi ideali
fulgenti auguri, d'illusioni olimpiche / la pallida consoli malinconia del mondo.
idealizzato. de sanctis, 9-202: la donna olimpica o paradisiaca qui cede il
il tasso in questa delle sue creazioni la più popolare. 13. maestoso
. panzini, ii-25: pare che la strada si sollevi in un moto serpentino
che si snoda agile come serpe. la visione è olimpica: signori e dame
riguarda l'olimpo (tradizionalmente considerato la sede degli dèi degli antichi greci) e
. idem, 13- 116: la seconda prosapia assai peggiore / argentea dopo
l'olimpio. -zeus olimpio: la statua criselefantina di fidia, raffigurante zeus
si riferisce, che riguarda olimpia, la città dell'antica grecia sede di un
2-19: platone... disse la vita de gli olimpionici esser beatissima.
bandiera olimpica. n. aspesi [la repubblica, 16-vii-1980], 11: al
. massiccio montuoso della grecia, fra la macedonia e la tessaglia, che per
della grecia, fra la macedonia e la tessaglia, che per l'imponenza colpì
tessaglia, che per l'imponenza colpì la fantasia degli antichi greci e fu considerato
fantasia degli antichi greci e fu considerato la sede degli dèi. -anche: il
quando ne l'areòpago discende / da la reggia d'olimpo. 2.
2. per estens. secondo la concezione cristiana, 11 cielo in quanto
dante, purg., 24-15: la mia sorella, che tra bella e
alto cielo àe lo suo premio lieta de la sua gloria. antonio da ferrara,
varie vicende, ma sarà collocato sopra la cima del vero olimpo, immutabile,
48-38: quel che di state / focosa la stagion cerchio ne volge / è circoscritto
i campi lava. 4. la divinità. leopardi, 8-16: altre
de roberto, 4-259: interrogate, interrogate la storia, chiedete ad ogni religione la
la storia, chiedete ad ogni religione la sua filosofia, aspirate a un olimpo
-nella filosofia del neoplatonico filolao, la sfera del fuoco che coincide con il
. intendeva sotto il nome d'olimpo la regione più sublime, in cui arde la
la regione più sublime, in cui arde la vampa purgatissima del fuoco centrale ed elementare
centro del territorio su cui, secondo la tradizione, fu edificata roma; sarebbe
di sostanze oleose di altra natura; la legislazione italiana lo classifica, a seconda
escluse le qualità classificate vergini), la maggior parte delle sostanze con azione vitaminica
vergini è notevole) diventa nullo; la lavorazione si effettua attraverso fasi in parte
diverse qualità (come il lavaggio, la triturazione, la gramolatura, l'estrazione
come il lavaggio, la triturazione, la gramolatura, l'estrazione meccanica); si
sanse con l'estrazione con solventi e la rettificazione, mentre per le qualità vergini
per le qualità vergini si effettuano anche la centrifugazione, la demargarinizzazione e il confezionamento
vergini si effettuano anche la centrifugazione, la demargarinizzazione e il confezionamento o, anche
e il confezionamento o, anche, la rettificazione mediante alcali o per di- stillazione
anche lampante, n. 3), la cui acidità di acido oleico è superiore
gli altri oli vegetali o animali, per la densità superiore a quella degli oli essenziali'
1-iv-595): non fo il dì e la notte altro che filare, tanto che
notte altro che filare, tanto che la carne mi s'è spiccata dall'unghia,
almeno aver tanto olio che n'arda la nostra lucerna. statuto dello spedale di
e non più ed in simile modo a la carne insalata e caseo, ova,
vendendo onne cosa; te vene in bocca la porta: e che cosa? legna
ervame. sanudo, vii-448: reservada la regalia de la ribuola et oio a la
, vii-448: reservada la regalia de la ribuola et oio a la signoria nostra.
la regalia de la ribuola et oio a la signoria nostra. caro, 5-196:
e con ogni arrosto di salvaticine, la quaresima con olio dolce e il venere
montanari, ii-261: abbondano d'oglio la toscana, l'umbria, l'ab-
d'invrea, nelle case han cotto la focaccia da portarsi lassù: impastata d'
al porto un basso scoglio / da la riva lontan parecchie picche: /..
come l'olio. bocchelli, 13-354: la contrada diventò zitta come un olio.
increspature. pirandello, 7-862: tutta la nottata, quella delizia lì. e
così tranquillo che tutto il cielo, la luna africana e le stelle più forti si
, venato di sanguigno, che mette la febbre. -con uso osceno:
meglio, lxxxviii-n-136: grattando mi toccò la masserizia, / che qual tu debbi credere
di coregge. burchiello, lxxxviii-11-451: la casa tua di soddoma ruffiana / tutta
casa tua di soddoma ruffiana / tutta la notte e 'l dì imbott'olio e
20-264: saziati quei contadini, che la fecero diventar botte de l'olio loro
poco n'è mancato che, per la polvere, non ho avuto olio di
lvii-104: talor ne'magri giorni suole / la lena a mestolata a mestolata / sparger
mestolata a mestolata / sparger sull'olio la fava menata / con le man leggiadrette
luce giallognola. marinetti, lxxv-344: la sera colava il suo olio, dai
(con valore avverb.): mediante la combustione di tale grasso liquido.
. o un compì, che indica la combinazione, la qualità, il metodo
compì, che indica la combinazione, la qualità, il metodo di preparazione del
olio delicato, / che caccia de la carne ogni livore. aretino, 20-156
vedere d'un certo olio artifi- ziato la prova, che ardeva subito che egli toccava
, se sarà possibile, l'olio per la peste e soprattutto mandatemi i miei canti
trovati de'poeti leggiadri che, volendo intendere la palestra, secondo l'usanza loro di
profumeria e in farmacia; in italia la coltura delle piante che li producono è
(e secondo i radicali acidi combinati con la molecola di glicerina, presentano un comportamento
aria irrancidiscono, gli oli siccativi, la cui siccatività è dovuta a fenomeni di polimerizzazione
che si distinguono da quelli siccativi per la presenza di acidi del gruppo linoleico anziché
fissi o grassi). cenne da la chitarra, xxxv-11-425: da mangiar abbiate
. trattato delle mascalcie, 1-28: la sua cura [della podagra] è ugniere
sua cura [della podagra] è ugniere la sobalitura con olio d'ulive, overo
fasciate da una bucciolina che ritiene de la natura del [mallo], se tu
quella medolla con l'acqua e poi la fanno bollire e viene olio come butirro
cattaneo, 2-7: produce il ginepero la gomma, della quale con oglio di
quale con oglio di semelino si fa la vernice per dar lustro alle pitture e
raia, friggerlo in padella e separare la parte oleosa che rigetta e risuda in
, per cui erano stati a torcersi la pancia per una settimana. -d'olio
quinici prò l'oleu sanctu e prò la crissima. item pastena deve dare prò
7-i-120: -voi non vedete che viene la morte? -io la veggo venire; bisogna
vedete che viene la morte? -io la veggo venire; bisogna portare l'olio
. cellini, 1-85 (202): la infermità è stata sì grande che,
dice il magontino arcivescovo -a canto / de la mazza ferrata io porto tolio santo:
il signore t'hae unto principe sopra la sua eredità ». sansovino, 2-36
dura lungo tempo, per dimostrare che la dignità regale e sacerdotale deve essere onorata
lii-6-184: l'arcivescovo allora, postagli la mano sulla testa, fa certe orazioni
183: -prometto d'osservar ciò che la legge / mi prescrive. o mio dio
spermatico. aretino, 20-53: se la entrata sua fosse stata grossa come lo
fra giordano, 5-117: è suggellata [la sacra scrittura] anche di sette sacramenti
. il corpo di messer iesù e la estrema unzione detta l'olio santo.
il medico le dice, / riceve umìl la santa eucaristia; / indi va peggiorando
l'olio santo. lambrxischini, 4-224: la mattina del i° luglio l'ammalata ricevette
casa una sola finestra era illuminata, la finestra del cristiano che agonizzava aspettando l'
non ingrasserà il capo mio, cioè la reale unzione ch'io ricevetti nel capo
oglio di cresima, qualche incantazione che la diffende, qualche ossa di morto.
, 2-7: cinquecento trentacinque anni doppo la sua morte [di numa pompilio]
penose, lentissime, della vittima [la rosa], goccie d'olio essenziale,
viene impiegato come lubrificante e per migliorare la tenuta stagna dei recipienti (e quando
, e vengnoro gli uomini molto da la lunga per quest'olio e per tutta quella
trovasi naturalmente in alcuni terreni, come la nafta e il petrolio, detto anche volgarmente
. -è olio di vitriolo, che ha la proprietà di abbruciare in poco tempo lo
un pigmento in una sostanza oleosa (la qualità più adoperata anticamente era quella ricavata
modo pittorico, un colore): la notizia, dovuta a giorgio v asari
seguito ripresa da vari autori, secondo la quale il segreto di tale tecnica sarebbe stato
io tengo che lo dipignere a oglio sia la più perfetta via e la più vera
oglio sia la più perfetta via e la più vera pratica. vasari, i-162:
... da lui ne apparo la maniera del dipignere a olio. galileo,
crudezza dall'una all'altra tinta, onde la pittura riesce morbida, tonda, con
capitale. guasti, iv -134: la sala grande, per le memorie venerabile,
prima delle competizioni). -anche: la virtù o il sentimento stesso.
le mie continue ingiurie fortificata cotidianamente [la virtù], come di un cotale
/ e riservato della peniten- zia / la grazia e pace della sua discordia / e
prima edizione della 'lucerna 'intorno la vanità della invenzione pitagorica del passaggio delle
anime di questo in quell'altro corpo, la quale serve d'oglio e di nutrimento
poco valse a quelle cinque vergini stolte la loro virginità, che, none avendo l'
che, none avendo l'olio de la umilità ne le lanpane del cuore loro,
, furono cacciate e serrate fuore de la porta del paradiso. s. girolamo volgar
: lodovico... accettava di raccogliere la preda cacciata da un altro.
noi abbiamo piantato per loro e ne governeranno la lampada, che arda sul nostro sepolcro
borromeo ha torto e voltaire, scrivendo la 'pucelle d'orléans ', è più
progressivo. scarfoglio, 1-84: la macchia d'olio inglese si espande ornai
14. locuz. -abbruciare l'olio e la sansa: distruggere tutto, fare piazza
pulita. nomi, 12-89: se la pena / non si pagasse e non s'
/ lodando, abbrucierei l'olio e la sansa. -aggiungere olio alla lucerna
del vin buono. -avere la natura dell'olio, stare come l'olio
stare come l'olio: avere la tendenza a occupare una posizione di premi
non si credendo li politici che chi ha la natura dell'oglio sia per contentarsi di
dormire durante il giorno dopo aver trascorso la notte in qualche attività. crusca
, 1-52: per un fante proprio sollecitai la venuta ae'nostri capitani: risposono che
leoni, 337: qualche sciocco illuso aspetta la costituzione. costituzione ed austria sono olio
olio e l'opera, l'olio e la fatica, l'olio e la spesa
e la fatica, l'olio e la spesa: impegnarsi con fatica (senza
e finalmente un perdere l'olio e la spesa. m. fiorio, 3:
, come si dice, l'olio e la fatica, ei non è da maravigliarsene
sul fuoco del loro furore: -risparmiatevi la pena di filosofare. calcolate, e
busenello, 94: carco de giorni miei la parca ha il fuso: / già
con franchezza: / manca l'olio a la lucerna: / sul finire è sua
12. -levare l'olio di su la fava a una donna: sottrarle i
bandello, 1-34 (i-424): la... moglie...,
perché amava il barbiero, temeva che la compagna, che era di lei assai più
, non le levasse loglio di su la fava. -mettere olio nella lucerna
, violetta, prendi questa bagatella per la pena di esser venuta a cercarmi..
come metter l'olio nel lume per la mia salute. -mettere o ridurre
groto, 363: sapea purtroppo che la vostra animosità non ci porrebbe né oglio né
'. fu un tale che, tornato la sera a casa, disse al suo
servitore presa l'insalata senza condire, la portò in tavola al padrone: il quale
né sale, / n'asperse a bietolon la faccia e il seno. cantù,
osservar per passaggio che arnaldo volendo esaltare la diligenza del lungo studio che poneva nelle
col mento cadutogli sul petto, con la bocca amara, con le labbra asciutte
, ma colla scusa d'aver perso la notte in viaggio tornando da roma,
2-268: tu sei corso a slacciare loro la cintura [ai padroni] e a
tutte le parole di giulio e per la prima volta il suo versare olio su una
ibidem, 300: l'olio e la verità tornano alla sommità. ibidem, 311
oliva. pigafetta, 161: attorno la camera erano molti vasi olirà (
degli belgiovì, che facevano olere la casa grandemente. luigini, animali. xlv-264
grandemente. luigini, animali. xlv-264: la camera poi, dove usava di posare,
fiori in pannocchie, il calice e la corolla bivalve ne'soli fiori femminei, ed
marcello ver- gerio che sia l'olira la commune segala usata molto per far pane
, 197: segue poi il riso e la spelta e seco polirà sua specie.
hai avuto, quanto a me pare che la mercanzia di che hai li fiorini trecento
relazione con un compì, che ne indica la citolismo: e il concetto di
, 28-6 [var.]: lasciai la riva, / prendendo la campagna lento
: lasciai la riva, / prendendo la campagna lento lento / su per lo suol
olivano, pareva loro essere tra tutta la spezieria che mai nacque in oriente. g
. monti, x-1-269: il timo e la viola, onde il bel suolo /
d'ogni parte oliva, / va depredando la sua mano. settembrini, 142:
sua mano. settembrini, 142: senti la terra come di ogni parte olisce!
olisce! l. gualdo, 1149: la pura aura marina, che spira fresca
amaro. pascoli, 956: chiara la sera, l'aria era silvestra: /
olisce più viva che morta e contamina con la puzza enorme la gioventù scapestrata. bresciani
morta e contamina con la puzza enorme la gioventù scapestrata. bresciani, 6-xiv-157: il
fusse. bandello, ii-885: a la madre un miraeoi par che sia / che
nella sua camera se n'entrò, la quale di rose, di fiori d'aranci
sue sì grande odore / escia che tutta la contrada v'entrava i sensi rimanevano
e perduti. boterò, 8-80: la chiesa metropolitana, di seta bianca vestita,
soavi profumi. moriti, 5-162: poi la grazia di dio magnificata, / menando
3. per estens. manifestarsi (la virtù). bandello, ii-976:
s s bembo, 10-iv-181: la terra stessa, di sozzo odore impuzzolita
i-162: batista platina... fa la pasticceria nella cantonata del fòro olitorio.
più gradevole e di lunga conservazione; la raccolta di quello da olio, che
da olio, che avviene in genere fra la fine dell'autunno e il mese di
ancor bianca o verde che noi la vogliam chiamare, s'acconcia e indolcisce
/ da poi che gemuto ha sotto la mola, / si raddolcisce e più non
parola. quasimodo, 1-54: s'udiva la mola del frantoio / e il tonfo
non gli ha però conceduto l'oliva e la vite, invece della quale usano
, invece della quale usano il smalto e la cervosa, bevande a tutti universali
e pian pian ne veniva / con la sua veste antica ricamata / a palafreni
e dicesi che l'arbore uliva rifiutò la signoria dell'altre legna, la quale proferta
uliva rifiutò la signoria dell'altre legna, la quale proferta le era, dicendo che
, dicendo che non volea perdere né lassare la sua pinguetudine. simintendi, 2-140:
melo e col soave / fico nettareo la canuta oliva. d'annunzio, i-355:
, / gaudio fusti dell'uliva / la qual portò il salvatore. -come
molie de flamine summo sacerdote, tollea la ramo de lo arbore e portavaio in
sì corno noi facemo de le olive la domenica de palme. dante, purg.
verde manto. cavalca, iii-97: la domenica l'aveano molto onorato [gesù
il signor di maganza, / che porterà la palma con puliva. renieri, x5ocvi-73
9-832: parve in un tratto florida la pace / venirne coll'oliva a farci lieti
pentathlo, senza agonoteti, / senza la numerosa ode e puliva / umiliate
-figur. trattativa di pace; la pace stessa. giovio, i-330:
o delle olive: quella che precede la domenica di pasqua (v. anche dome
casa, iv-350: il putto partirà la domenica dell'oliva. viaggio di j.
giorno seguente delli otto, che fu la domenica delle olive, a messa.
che dio come cosa di casa sua la prospera et io non la stacco, e
casa sua la prospera et io non la stacco, e sene riporterà, spero
sene riporterà, spero, poliva e la palma. 4. per simil
a piccoli oggetti o arnesi che per la loro forma abbiano somiglianza con poliva,
l'abate] si recherà nel pomeriggio con la lista definitiva alla mairie dove non mette
piede dallo scorso anno e solo per la cerimonia dell'estrazione dell " uliva'dal
delle saettelle questa... è la miglior perché assai più leva che se gli
assai più leva che se gli è con la ponta a oliva. -con
servigio molto a proposito quelli che hanno la punta o cima fatta a oliva,
briglia che si mette a'cavalli per la terza imbrigliatura. -in legatoria,
lateralmente alla piramide anteriore, da cui la separa il solco preoli- vare. -oliva
a un ramoscello d'olivo che rappresenta la fama. 7. archit. ciascuno
e liscia, per lo più variopinta; la specie più diffusa { acera ballata)
rendono. proverbi toscani, 29: la prima oliva è oro, la seconda
29: la prima oliva è oro, la seconda argento, la terza non vai
è oro, la seconda argento, la terza non vai niente. ibidem, 182
mostrava soltanto il viso olivagno e la ricciaia dei capelli. = deriv
[dioscoridé], 319: la ptarmica, la quale chiamano i latini sternuta
, 319: la ptarmica, la quale chiamano i latini sternuta - mentaria
dieno de'coaguli di bitume puro me la dà un grosso coagulo globoso, nel
]: 'cauterio olivare ': quello la cui estremità cauterizzante ha la forma di
: quello la cui estremità cauterizzante ha la forma di un bottone a guisa d'oliva
due piccole protuberanze, che scorgonsi sopra la faccia anteriore della midolla allungata non lungi
ca da mosto, 1-221: lasa la toreta da levante e va lonzi da la
la toreta da levante e va lonzi da la toreta mia 6 o più, finché
6 o più, finché tu serai sovra la ponta d'olie, là dove è
armadure da guerra. lastri, iv-7: la più sicura maniera di ottenere gli ulivastri
vanno nudi. idem, 218: la sua foggia [del garofano] è come
] è come quella del lauro: la scorza è olivastra. citolini, 253:
. marchetti, 4-196: ulivastra è la mora: inculta ad arte / la sciatta
la mora: inculta ad arte / la sciatta e sporca. gemelli careri,
hanno capelli neri, ma non crespi e la carnagione olivastra. seriman, i-537:
. pratesi, 1-120: piegò un poco la pallida fronte olivastra incorniciata dai capelli.
per età. calvino, 70: la porta s'aperse e ne uscì una donna
tatuata. -sm. persona che ha la carnagione di tale colore. algarotti
. d'annunzio, 1-73: vidi la duchessa sforza cesarmi, quella indimenticabile figura
borgese, 1-139: l'ozio e la mensa sana lo rimisero presto in carne,
venne a dire d'alcune genti le quali la state e il verno vanno sempre ignude
che a guardarvici dentro, vi stirava la faccia e vi dava un colorito tra il
. moravia, i-266: questo negrini aveva la pelle assai scura, del colore degli
. sigoìi, 211: ella [la città] possieae comunemente bel paese e
. cellini, 4-3-58: sono per la valuta di un pezzo di terra ulivata e
una vita signorile. cinelli, 1-253: la fiera del bestiame ha luogo nei campi
gherardi, ii-169: detto che ebbe così la giocondissima citarea, aprovato e confermato
. = deriv. da oliva', la var. ulivato è registr. dal d
a coda di rondine di una pietra, la bloccano allargandosi. michelangelo,
ulivella che era alla colonna, e la colonna se n'andò nel fiume in cento
quel ferro che è da noi chiamato la ulivèlla, con che si tira su
) che in essi pezzi riscontransi, la forma di quelle tenaglie accennate da vitruvio
in partic. in calabria (dove la varietà più pregiata è volivèlla vibonese)
il polio montano, l'olivella, se la volete tra l'erbe, la timelea
se la volete tra l'erbe, la timelea. serdonati, n-44: l'elleboro
l'elleboro bianco,... la camelea detta altramente divella, il cui seme
dimin. di olivo1 o di oliva per la simiglianza con tale pianta o, anche
tale pianta o, anche, per la simiglianza delle foglie, delle bacche o
. fortini, ii-77: trovoro in sala la padrona che, per 10 affannevol tempo
il rossino, andasse con lei, la sera, in mezzo all'oliveta.
digitello... e il politrico e la virente oliveta cultrice di ruine.
e da altri suoi compagni adottando la regola di s. benedetto con
dalla santa sede, che attende con la preghiera, con l'apostolato liturgico
piuttosto lacerato di mano in mano tutta la sua 'istoria 'rimasta in monte oliveto
nella congregazione olivetana: suo padre aveva la vocazione per lui. silone, 8-258
eccezione], a patto però che la congregazione si dichiarasse un semplice ramo dell'
dell'istituto di santa francesca romana sotto la regola olivetana, e si chiamano oblate
selva di melagrani. savonarola, iii-296: la bruca... ha mangiato e'
verga, i-312: gli oliveti che velavano la montagna come una nebbia. pascoli,
trovar ulivétta al letto, e nel metter la mano per trovar la navicella, aver
e nel metter la mano per trovar la navicella, aver trovato il turibile, e
. v.]: 'olivicoltura ': la coltivazione degli olivi. = comp
benissimo o con mulino da ulivièra che la schiacci, e dipoi si lava.
, n-37: isole tante dell'egeo; la vaga / lesbo e samo olivifera e
= deriv. da olivo1] la forma femm. è registr. dal
piante (olea) della famiglia oleacee, la cui specie più diffusa, coltivata principalmente
potenti e diffuse e relativamente superficiali; la chioma, se si è sviluppata senza
di una nervatura centrale marcata, con la pagina inferiore biancastra e pelosetta e quella
e senza pericolo di brinate ma con la possibilità che soffra di siccità, che
polloni) o per via seminale; per la propagazione ci si può servire a volte
per impiallacciatura di mobili (e secondo la mitologia greca tale pianta fu creata e
pe? o di tera posta preso a la kasa di bentivengna, la via in
posta preso a la kasa di bentivengna, la via in me9o, ke v'à
festa. bibbia volgar., i-53: la quale [colomba] ritornoe a lui
adunque noè ch'erano cessate tacque sopra la terra. boccaccio, v-70: sopra
volte lavorar d'intorno e recare tuttavia la terra a'piei dell'ulivo a modo
oliva] '. net- tunno percosse la terra col suo tridente e ne nacque un
nacque un bel cavallo; minerva percosse la terra e ne fé uscire un piede
... tutti i pratici confessano che la più sicura e men fallace pianta è
, ii-576: dolci le mie parole ne la sera / ti sien come la pioggia
ne la sera / ti sien come la pioggia che bruiva / tepida e fuggitiva,
. / e perché l'imo cor la sua bellezza / ci tocchi, tu non
olivo frantoio o grassaio... per la naturai disposizione dei suoi rami e per
umido sono questi: lo salcio, la arice, lo ontano, la quercia,
salcio, la arice, lo ontano, la quercia, lo olivo sopra tutti.
1-45: alle travi dicono che è disutile la rovere e lo ulivo, per esser
sopra tutto lo ulivo salva- tico per la medesima cagione che lo arcipresso, che ei
mattioli [dioscoride], 143: la gomma dell'olivo d'etiopia è simile
formato da smisurati podicarpi, ch'elevano la loro cima sino alle nubi, da
ulivo selvaggio! cassola, 6-57: la macchia era folta di corbezzoli, che
di quegli arbusti cresceva anche su per la costa sassosa, mescolato agli olivi selvatici
del ramoscello portato dalla colomba per annunciare la fine del diluvio e all'episodio evangelico
agitava ramoscelli; un tempo simboleggiava anche la vittoria e la giustizia e veniva portato
un tempo simboleggiava anche la vittoria e la giustizia e veniva portato da ambasciatori,
a messagger che porta ulivo / tragge la gente per udir novelle. buti, 2-45
.. e a quello di perugia. la spagna, 22-19: tornato è il
il giorno seguente dovevano essere strascinati per la città a coda di cavallo. testi
o lauri trionfali e fate / de la nostra reina / corona a l'aureo
del fisco che in quelle solennità ricevono la grazia della remissione del loro debito
. guerrazzi, 2-364: su gli stovigli la batteria religiosa, la palma e l'
su gli stovigli la batteria religiosa, la palma e l'olivo benedetti, l'agnus
, / perenne- mente a lui scendea la sposa, / per trarlo in alto,
. sabato. -festa dell'olivo', la domenica che precede la pasqua.
-festa dell'olivo', la domenica che precede la pasqua. pascoli, 80:
uccelli / il nido (oggi è la festa dell'ulivo) / di foglie secche
gente /... / se la fortuna il ritorna giulivo, / può sanza
villani, 10-24: venuta in pisa la novella e l'olivo della coronazione del
in antichi nostri * ulivo 'per la nuova della pace: 'portar l'ulivo'.
, 2-794: ugo tornò fedele come la colomba dell'arca, ma non portava
! ', come esclamazione per annunciare la pace raggiunta. cronichetta d'incerto,
e disse: « ulivo, ché la pace è fatta ». 4
pace darammi. è olivo a me la palma. 5. arald.
5. arald. figura che simboleggia la gloria, la pace, la vittoria
arald. figura che simboleggia la gloria, la pace, la vittoria. 6
simboleggia la gloria, la pace, la vittoria. 6. bot. region
, credo che sia nato il dettato 'la tal cosa è coll'ulivo ',
delle principali cose, s'adopra. la solennità dell'ulivo, nell'ultima domenica
chiar colore. dondi, 264: la ola, che per poco foco spuma,
a niente. pindemonte, ii-28: la madre ora al bollir dell'olle piene
profeta, che fa diventar dolce con la farina l'amarissima olla, i cibi
di larghezza due dita e longhe secondo la cosa che vogliono trattare. sassetti,
giuseppe di santa maria, i-100: la giunta dell'arcidiacono, che non costava
plinio], 729: l'ultima è la temperatura ollaria, la quale piglia nome
l'ultima è la temperatura ollaria, la quale piglia nome del vaso. domenichi [
domenichi [plinio], 34-9: la tempera, che si chiama ollaria..
alberti, ii-235: fuggite la familiarità e presenza di questi fracidi e
ulmus (v. olmo1), per la simiglianza delle foglie. olmàrio,
landino [plinio], 358: la samara, seme degli olmi, si
dì seccata all'ombra si semina folta ne la terra ben trita... dopo
che vi conduce. ojetti, iii-428: la scalinata della chiesa, che s'apriva
quanto non allo stato puro, data la sua difficile separazione dall'erbio e dal
montana) differisce dal precedente soprattutto per la disposizione relativamente disordinata dei rametti,
relativamente disordinata dei rametti, per la pelosità della pagina inferiore delle foglie,
della pagina inferiore delle foglie, per la samara più nettamente ovata e per la più
per la samara più nettamente ovata e per la più accentuata rusticità e resistenza al freddo
): con molte buone e sante parolozze la domenica a piè dell'olmo ricreava i
mariti, a cui talor s'appoggia / la vite e con piè torto al ciel
cicale. gozzano, i-215: pur anche la sua gran capellatura / dischioma l'olmo
/ alfin recisa da secure acerba / la natia riva con rumor percote.
famosa arbor di giove, / aver la nave tossa; e d'infecondo /
/ olmo, reciso in sua stagion, la parte / che con picciol poter lei
in alcuni giochi collettivi tradizionali (come la morra, la passatella, ecc.
giochi collettivi tradizionali (come la morra, la passatella, ecc.), far
. arlia, 2-61: è comunissima la locuzione 'rimanere o lasciare uno all'
pellico, 2-43: ti rammenterò che la contrada de'piatti ha in fondo un
fondo a un viale d'olmetti e la prese per caligine. = dal
lat. ulmus, di origine indeuropea; la forma femm. è un latin.
, 1-489: le maniere delle tele sono la paiara, la paiarona, la paiarina
maniere delle tele sono la paiara, la paiarona, la paiarina, la lubiana,
sono la paiara, la paiarona, la paiarina, la lubiana, la canevazza,
, la paiarona, la paiarina, la lubiana, la canevazza,...
paiarona, la paiarina, la lubiana, la canevazza,... la tela
lubiana, la canevazza,... la tela d'olmo, la sessantina.
.. la tela d'olmo, la sessantina. inventario di alfonso ii d'este
organica che si ottiene per condensazione fra la fenacetina e la fenetidina e cristallizza in
ottiene per condensazione fra la fenacetina e la fenetidina e cristallizza in aghi fondenti a
bot. produzione di un organo per la riproduzione da parte di tutto un apparato
preghiera. pulci, 25-234: la porta [del cielo] è sempre aperta
antichi greci ed ebrei, nel quale la vittima animale (un bue, un agnello
: se ne conservava tutt'al più la pelle, ma nessuna parte commestibile;
religione ebraica ebbe particolare imgdrtanza e seguì la tradizione rituale di tiro, di artagine
babilonia; il sacrificio degli agnelli era la forma da celebrare ogni giorno, al
l'animale veniva interamente bruciato e solo la pelle rimaneva al sacrificatore); era
era d'obbligo nel servizio rituale per la consacrazione dei lebbrosi, delle puerpere e
o in olocausto). -anche: la vittima stessa sacrificata. bibbia volgar
capri e d'altri animali, ne la cui vece ora s'offerisce quell'immaculato
, 1-102: scannisi il sacrificio per la colpa nello stesso luogo dove si scannavano
, per voi tutti umile / offerirò la vittima olocausta. -per estens.
cruenta offerta a una divinità. -anche: la vittima destinata al sacrificio. p
/ e che me a l'ombra de la immensa vostra / pietate oggi accogliete,
verri, ìi-39: per confermare che la giustizia era nome vano, il pretore fu
/ maculati di barbaro olocausto / scalpiterà la sicula cavalla. casati, 2-28: il
olocausto al defunto padre, per propiziarsi la protezione durante il viaggio...,
udii come gridasti dall'alto nel fermargli la mano: abramo, abramo.
ad adempiere, con l'amore e la riverenza dovuti, tutti gli obblighi imposti
propria anima a dio. -anche: la persona stessa (o i sentimenti,
feci olocausto, / qual conveniesi a la grazia novella. buti, 3-423: '
dio olocausto, se non incendere tutta la mente di fuoco di compunzione, sicché
in armada a far olocausto a dio di la sua persona, per ben di la
la sua persona, per ben di la cristianità. firenzuola, 445: alle
pratesi]... io, come la cerva che posta fu in luogo di
i-236: col cieco vulgo e con la turba sciocca / non far ch'io corra
sien veri olocausti / l'intelletto, la penna, il cor, la bocca.
, la penna, il cor, la bocca. oliva, 230: allora il
debolezza possa offerirsi ai meriti vostri, è la volontà. battista, vi-2-108: avvisandosi
. cesari, ii-206: il rinnegare la volontà propria, per fare quella di
dio, quando il tuo pianto avrà ridata la pace alla tua famiglia, allora non
famiglia, allora non io, ma la disperazione sola, e da sé,
i racconti del grossi, noi vediamo la donna, olocausto d'amore e di
, ii-70: non è santo olocausto la morte di un padre che si uccide per
. betocchi, 5-155: alla morte [la vecchietta] porge a sé olocausti,
soffrire / sacro, piissimo, di cui la morte / sembra sorridere, paziente.
compiuto da gesù cristo sulla croce per la salvezza degli uomini. sannazaro, iv-252
novel ministro prende / il gran mistero de la sacra cena: / ecco l'almo
. -città distrutta e completamente bruciata la cui rovina appare occasione di espiazione di
alto / l'olocausto divino, / la messaggiera, disegnando un'ombra, /
con cui si invocava dalle divinità infernali la maledizione su qualcuno. miccolini, i-122
il tremendo / olocausto [per invocare la vendetta delle erinni sui colpevoli] è compito
delle truppe italiane, che ne segnarono la fine come capitale della reggenza del quarnaro
xxv-1-189: canaglie! ché non passa per la strada / civette o olocchi o per
disgregazione della zona apicale delle cellule che la costituiscono (e si contrappone alla ghiandola
tema di xplvto 'secerno '; la var. è registr. dal d.
sf. cristall. in un cristallo, la presenza del maggior numero di elementi di
di vetro usato in diffusori di luce per la minima capacità di assorbimento, dovuta a
patol. gastroschisi che interessa tutta la parete addominale del feto. =
zioni degli individui, afferma la capacità di ogni specie di evolversi
lire a un'unica e comune origine la specie umana, affermandone la contemporanea
origine la specie umana, affermandone la contemporanea com § §
arsa nelle varie regioni della terra e la loro ifferenziazione in base ai diversi ambienti
propria di lepidotteri e uccelli, per la quale alcuni caratteri vengono trasmessi unicamente alle
. sottordine di insetti plecotteri, comprendente la famiglia ne- muridi. = voce
(1900 -viv.), che consente la produzione di immagini tridimensionali; è
di immagini tridimensionali; è ottenuta tramite la sovrapposizione di onde luminose, diffuse da
informazioni ottiche sulla struttura dell'oggetto; la riproduzione tridimensionale avviene per mezzo dell'illumi-
, in esemplari più perfezionati, con la luce elettrica o con la stessa
con la luce elettrica o con la stessa luce solare (e ne può risultare
c. e. gadda, 6-116: la busta e i sigilli apparivano in perfetta
e sottoscritto di mano del testatore. la sottoscrizione deve essere posta alla fine delle
, 6-121: non aveva dimenticato neppure la vecchia ex-domestica... né l'assunta
ottica. - per estens.: la lastra o la pellicola impressionata secondo i
per estens.: la lastra o la pellicola impressionata secondo i metodi olografici.
presso alla gola e è spiccata dove forma la voce. e maschi si chiamano ololigoni
filos. fautore della teoria che sostiene la presenza dell'anima nella totalità del corpo
di colore verdastro, impiegato, per la particolare robustezza, nella confezione di tendaggi
al treno. d'annunzio, iv-2-915: la famiglia palpitante vigilava il portentoso uccello concepito
o- lona, dove ne sarebbe iniziata la fabbricazione nel sec. xvi, e
. 3. in senso generico: la dottrina, la scienza medica.
. in senso generico: la dottrina, la scienza medica. d'azeglio,
, di natura congenita, lungo tutta la doccia vertebrale. = voce dotta
uno fioretto di gruogo, con esse la mano a oloralle al naso si puose.
: or sentite voi l'olore e la puzza come noi? simintendi, 1-187:
schiere che si combattieno, crudeli per la forma e gravi per lo olore e
e gravi per lo olore e per la grandezza ispaventevoli. f. f. frugoni
obligati a la padella e al fuoco e al frittume eternale
, ix-19 (117): cacciata la signoria del diavolo de'cuori nostri per
compagne sulli prescritti prati ricorre olorevoli erbucce la soleva trovare. = ag ^.
perfezione spirituale. giamboni, 150: la castitade è virtù, la quale rende
, 150: la castitade è virtù, la quale rende l'anima olorifica e conserva
quale rende l'anima olorifica e conserva la bellezza. = voce dotta, comp
f. f. frugoni, v-267: la fiaccola soda e olorosa del cedro vivace
, 7-197: per questa ragione il profeta la lava così spesso, per tenere sempre
lava così spesso, per tenere sempre la purità sua e il letto suo clorosissimo
corone. a. boito, 1-207: la toga di nerone, tutta scomposta,
; vi si attribuiva, anticamente, la proprietà di rendere solida qualsiasi cosa.
esteso su tutto il corpo, permettendo la mobilità unicamente del peduncolo caudale, delle
gli riveste il capo in modo che la sola coda, le natatoie e la
la sola coda, le natatoie e la bocca son mobili. 3.
o anche tufo calcareo (più noto con la denominazione di osteocolla), che si
di ossa; anticamente vi era attribuita la funzione di coadiuvante nella formazione del callo
marnosa di forma cilindrica, a cui la impostura attribuì chimiche virtù, e fra
[plinio], 946: molti hanno la medesima natura quale ha lo stirpo,
[plinio], 197: molte hanno la medesima natura che quegli che paiono sterpi
patol. contrattura spasmodica diffusa a tutta la muscolatura. = voce dotta, comp
tutte le strutture muscolari (lo spasmo, la contrattura
. posizione occupata, in relazione con la struttura anatomica di tutto il corpo,
comprende forme dal capo coperto per tutta la sua periferia di ciglia finissime, sempre più
e numerosi pedicelli ambulacrali e con la bocca circondata da una ventina di tentacoli
giacciono semiinerti sui fondali litoranei; hanno la particolarità, se irritati, di espellere
un'estremità anteriore in cui si apre la bocca, una posteriore in cui si
sfrenate. moravia, 21-51: la voce me l'ha detto in questo
si fa riferimento per fini classificatori; la bocca è circondata da piastre radiali e
respiratoria ed escretoria; l'intestino (la cui espulsione, insieme con tutto l'
respirazione (ma ne viene anche sostenuta la funzione di organi escretori o idrostatici)
e corpo che tende ad allargarsi verso la base; conteneva probabilmente l'olio usato
. elevato dal suolo. bonvesin da la riva, xxv-1-678: ancora poi fi digia
: / tu ste olta da terra sor la rama spinosa / con to volto aslevao
: non è assai niente avermi giovato la tua riverenzia, se oltre ciò tu per
tua riverenzia, se oltre ciò tu per la mia offesa non sii lacerata. boccaccio
antichi scritta si vede questa parola: la seconda s'accomoda alla pronunzia e alla
sola e che basti loro un'accento. la prima serve alla pronunzia altresì, e
voce distinti ci fa vedere e mantiencene la memoria. la terza non s'accorda
fa vedere e mantiencene la memoria. la terza non s'accorda col suono;
terza non s'accorda col suono; la quarta né con esso né con ragione.
con esso né con ragione. per la qualcosa o la seconda o la prima o
con ragione. per la qualcosa o la seconda o la prima o l'una e
per la qualcosa o la seconda o la prima o l'una e l'altra
che in questa prigione tanto ho perduto de la mia sanità che non sarei atto ad
trombe, cornetti ed altri istrumenti per la corte e persona del pascià. marino
mezo accolto, / stendendo verso lui la destra mano, / gli dice: or
più volte e ti rammento, / la gran giunone invoca. temanza, 74:
giunone invoca. temanza, 74: oltracciò la spesa sarebbe stata grandissima ed importabile alla
15-106: l'oltracotante begliozzeri ha avuto la temeraria faccia di strillare che io ero
avere da mercurio inventore apparato di suonare la lira e per oltracotanza tenendosi certo della
. papini, x-i- 388: la demenza di un errante amore abbacinò i nostri
adriani, 3-1-476: armonie dell'anima, la quale oltraggiosamente alcune fiate trascorre troppo oltre
che demea eziandio s'accordi a seguir la disordinata vita di mizione e applauda all'
i cittadini. nievo, 436: la francia con le flotte veneziane s'impadroniva
le forze. imbriani, 6-87: la nullità piena, la più stucchevole oltracotanza
imbriani, 6-87: la nullità piena, la più stucchevole oltracotanza, il grado massimo
finta ingenuità e di zelo attivissimo, la rapacità, l'infedeltà, l'altezzosa oltracotanza
l'infedeltà, l'altezzosa oltracotanza, la crudeltà. 3. ant.
chi mostra '1 dente / o ver la borsa, com'agnel si placa, /
ma propri nomi [aristotele] chiamò la virtù 'magnidecenza ': il difetto vizioso
ledere gravemente e per lo più deliberatamente la dignità, la reputazione, il buon
per lo più deliberatamente la dignità, la reputazione, il buon nome di una persona
aspetto fisico, screditandone il prestigio e la rispettabilità (e provocando per lo più
v''avessi voluto, schernita ve la poteva lasciare. livio volgar.,
, si fece mettere il suo capo su la tavola per saziar l'animo suo di
fulvia, sua moglie, gli trasse la lingua, oltraggiandolo come se vivo stato
, 5-75: avrebbe guardato in faccia la vigliacca gente che nel giorno della festa
tempi. lo che eziandio con l'oltraggiare la religiosissima toscana spera facilmente di conseguire.
oltraggiar, diss'ella, indegnamente / la terra che a lui porse alti natali.
di cittadini, non gli sapea buona la vita. botta, 5-212: ciò
scene. -diffamare, danneggiare la reputazione, l'onore; far perdere
carducci, iii-6-253: per avvilire maggiormente la condizione del rosa, passò ad oltraggiare
condizione del rosa, passò ad oltraggiare la professione della pittura. de marchi,
; sminuire, cercare di abbassare (la fama). casti, 186:
: lascia, eh! lascia a me la cura / di smentir quel labbro audace
oltraggiarti invan procura. monti, vi-15: la sua memoria [del perticari] per
poteva fare a meno di oltraggiarla [la memoria] favorendo l'amore del bigioni
; violare i precetti divini; offendere la divinità, commettere peccato; rinnegare la
la divinità, commettere peccato; rinnegare la fede; bestemmiare. agostini, 5
non aprire più il tuo costato con la lancia de'mie'scelerati pensieri, col
col martello delle mie opere infami e con la canna della mia vana superbia? oliva
lo oltraggiassero in quella forma, provocando la divina maestà a punirli. leoni,
oltraggia con ciniche ingiurie direttamente dio, la vergine, l'ostia. carducci,
l'anima quando ripenso che io mossi la mia poesia da dio, da quel dio
oltraggiato, non egli ma io ne doveva la pena portare. forteguerri, iv-527:
: tu me, tu te medesma e la famiglia / nostra oltraggi e vituperi.
maggior sforzo per sopprimere una industria che la oltraggia. carducci, iii-9-69: si
: s'ei non sa guardarla, la confidi al poeta: saprà ben egli
metastasio, 1-i-946: questo timore oltraggia / la più fedel consorte / di quante mai