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vol. XI Pag.77 - Da MUNERATORE a MUNGERE (46 risultati)

quando dice: « la spada di lassù non taglia in fretta /

, mai al parere di colui che disiando la vendetta aspetta », e così

mariano marescalco, 1-44: filodemo, darai la coppa d'oro / a filogenia e

virino: e di'che questo / e la munerazion del mio martoro. / e

. / dirai che in mezzo a tutta la mia gente, / per vero esemplo

cosa che fosse chi offerisse numera secondo la legge. canigiani, 1-38: a

modo che gli vasi li quali sono ne la parte sinistra hanno el suo nascimento da

parte sinistra hanno el suo nascimento da la vena mungente dextra e sinistra hanno el

pisa, 1-345: nutricò [metabo] la fanciulla con latte delle fiere, mungendogliene

, 9-68: anche, per tutta la state, prestamente si mungono [le pecore

del dì. del tuppo, 490: la pecora è usa. de. lle

mena suso nella camera vostra, se ben la casa avesse tri solari, e lì

avesse tri solari, e lì in la presenzia vostra le monge quanto volete in

della zappa. govoni, 569: la lattaia... munge inginocchiata /

lattaia... munge inginocchiata / la vacca di tabacco e cioccolata.

sampogne. lastri, 1-2-118: se la cascina avrà comodo di conservare il latte

: pose gli occhi [apollo] sopra la schiene d'un altro ameto re di

di un'eccessiva quantità di latte con la spremitura o col massaggio (una nutrice

e spezialiter nei primi zuorni, che sempre la nutrice se debba prima mùngiere alquanto.

latte ch'io munga ed una capra la più lattosa che io abbia. a.

bicchiere. e. cecchi, 5-541: la mucca se ne sarà stata nella sua

sarà stata nella sua stalla, dove la servivano di fieno e di crusca, e

dante, inf., 12-135: la divina giustizia di qua punge / quell'

vivo il velenoso male / dissetò accorto e la sua piaga munse. faldella, 2-83

vitale, in partic. l'umidità e la sostanza nutritiva del terreno. boccaccio

il campo. passeroni, 5-17: tu la terra snervi e mungi / dal più

e affamato i denti munge / con la sua lingua e aguzza l'unghione.

e munge, / perché di la qualche piacer gli faccia. pirandello, 8-798

quelle dell'altra, che tutte per carezzarla la mungono e nessuna si vuole accorgere che

svelto il militare le afferrò i polsi e la costrinse a stendere le braccia lungo le

del quale mai da me non si partirà la memoria, accesa d'uno fuoco a

questa in ch'io m'inventro, / la cui virtù, col mio veder congiunta

me tanto, ch'i'veggio / la somma essenza de la quale è munta.

i'veggio / la somma essenza de la quale è munta. -sollecitare a

contento, ma troppo mi munge / la pena dello strai, che si diserra,

cor mi giunge. venuti, lxxxviii-n-696: la vita mia se vede in gran travaglio

: che giova dunque? dal pulmon la lena / mungerme aeterno e incrementarhie il

cerretani, che coi danari mùngono loro la vita '. nievo, 1-353: la

la vita '. nievo, 1-353: la povera grado... si vanta di

meglio, lxxxviii-n-136: grattando mi toccò la masserizia, / che qual tu debbi credere

ch'io feci gran festa, / e la nuova cartago strusse e munse. idem

idem, ii-11-9: [diocleziano] la chiesa per tal modo punse / che diece

senza sospire: / qui poi pensar se la distrusse e munse. / ben venti

e sogghignano placidi, per munger poscia la borsa e talora il sangue. giusti,

vienna, è vero, mungeva; ma la vacca era grassa, larga la pasciona

ma la vacca era grassa, larga la pasciona, unto il giogo e infiorato

vol. XI Pag.78 - Da MUNGITOIA a MUNICIPALE (36 risultati)

componghin sopra una canzone / per cantarla la notte. alfieri, 12-190: affé

indulgenze... mungevano di pecunia la divota semplicità della plebe. foscolo,

un mezzo per arricchirsi, considerata con la mentalità spregiudicata e avida dello speculatore,

con l'astuzia o, anche, con la frode. ariosto, 373: or

pietro per l'anima ghiotta, / alziamo la statua ideale. 10. agric

frutti, semi e foglie facendo scorrere la mano sui rami; sbrucare. c

.. consiste nel far passare sotto la macine ritta da frantoio d'olive o da

per gli animali in cui si pratica la mungitura. - anche: il recipiente

. (femm. -trice}. chi pratica la mungitura di animali lattiferi. -in partic

cammelle, ecc.) e che eccita la secrezione dell'organo elevandone la potenzialità;

che eccita la secrezione dell'organo elevandone la potenzialità; può essere condotta manualmente,

apertura e chiusura della mano per eseguire la compressione e il rilasciamento del capezzolo,

modo da vuotare i canali lattiferi e la cisterna del latte, o mediante una

delle pecore] e durante l'allattamento e la mungitura, questa razione deve essere un

. cassola, 2-128: girellò per la fattoria, finendo nella stalla, dove assistette

di chiamare gli svizzeri, per esprimere la viltà della lor nazione, covamali cioè

, a cui appartengono l'icneumone e la mangusta. = voce dotta, lat

candele infisse nel bordo, per commemorare la vittoria di salamina di cipro.

da mouvlxia 'munichie ', per la celebrazione di una festa in onore di

, che il comune e popolo e la città e contado e distretto di f irenze

esser atto sempre odioso, e seben la legge communa concedesse, se può per

legge communa concedesse, se può per la municipale restringere e moderare. magi, 75

. - ^ i: per acquistarne la sola notizia scolastica o teorica vi è

municipali e anche i privati, oltre la singolarità loro, e la varietà, che

privati, oltre la singolarità loro, e la varietà, che inducono in una storia

né possono essere tunica, né spesso la principale materia, non portan forse con

speciale insegnamento? tommaseo, 3-i-142: la nuova società storica dovrebbe ricercare nel tempo

c. bini, 1-172: la scuola poi di disegno figurativo non è sovvenuta

., bensì doveva essere; e la generosità municipale aveva già destinato il soccorso

delle gemme architettoniche di questi climi, la torre gotica, col suo orologio d'oro

ripartizione delle giudiziarie funzioni, dovrebbe avere la cognizione di questi delitti. fu. ugolini

anche, dice il lissoni, approvata la crusca la voce * municipalità ', che

dice il lissoni, approvata la crusca la voce * municipalità ', che eccone

, voce legittima. il prefato lissoni la considera però (se non erro) come

-i municipali debbono sempre avere in mira la giustizia e il pubblico bene: -sottintendi '

municipale, ma con garbo carezzevole affinché la signora non si adirasse. c. e

vol. XI Pag.834 - Da OFFICINALE a OFFRIRE (3 risultati)

: partorita macalda, mandava per alcino la regina, offrendo con giacomo e federigo

. intanto offerisco ogni mia cosa e la istessa persona a i suoi commodi. guidiccioni

roma s'offerie, / in che la sua famiglia men persevra, / rico-

vol. XI Pag.835 - Da OFFRIRE a OFFRIRE (48 risultati)

lezione). tecchi, 13-183: la lezione, che involontariamente renzo gli aveva

e bagnato m'offerse / dentro a la danza de le quattro belle, / e

ai moni- steri, acciocché ivi sotto la regolare osservanza vivessero. 3

anni e più, fu offerta loro la pace, prontissimamente l'accettarono. s.

condizion di pace che gli fosse lasciata solamente la allia cisalpina e l'illirico con due

, finché chiedesse il secondo consolato. la stampa [17-vi 1-1980], io:

17-vi 1-1980], io: per la scelta della tua vettura d'occasione..

è cosa ordinaria d'uno che venda dar la mercatancia a chi più ne offerisce.

monsignor di torres vuol far esito de la sua vigna e me l'offerisce prima

, li offerì al governo, richiedendone la somma di luigi d'oro 11,

italiana. serao, i-608: per la via vi sono merlettaie che li vanno

a tre lire il paio, -offre. la stampa [23-vii-1980], 26

io non sarei fuori di speranza che la città di siena con tutto lo stato suo

di glauco, s'io volea / de la sorella sua marito farmi. tassoni,

sua marito farmi. tassoni, 2-13: la terra offeria di grevalcore, /

offeria di grevalcore, / se la secchia tornava al suo soggiorno. mascardi

popolo di cartagine, eh'ancor quando la fortuna lo fa vincitore non sa con la

la fortuna lo fa vincitore non sa con la virtù superarvi, o cittadini, richiede

quale impiegava per l'eresia non men la penna che lo scettro. muratori,

d'annunzio, iv-1-26: elena gli offerì la tazza fumante, con un sorriso un

l'affanno non sofferse / fino a la fine col figlio a'anchise, /

molto innanzi il suo braccio destro inverso la vostra parte stanca, io voglio in tale

del vostro piè stanco innanzi, inverso la parte destra. lippif 10-14: quand'

lucilla s'era pettinata, e ora offriva la fronte a nina perché con grazia desse

:... che non ricuserebbe allora la battaglia, se gli convenisse di non

1 sonetti ch'io feci per offerire a la eterna memoria del glorioso ariosto non son

astruse che sieno mai per cadérmi sotto la penna nel processo dell'opera. cesarotti

, ed a lui l'offero e la consacro. saba, 389: a delia

(un comportamento, un voto, la propria persona, la propria vita)

un voto, la propria persona, la propria vita). latini,

lli mise in pericolosa paura, per la quale si botare che s'elli scampassero e

dare a ciascuno, di quello de la compagnia, una candela accesa, et a

compagnia, una candela accesa, et a la detta messa offerino le dette candele.

108: quel pietro fu che con la poverella / offerse a santa chiesa suo

: voglio... che tutta la vostra volontà, e me indegna miserabile vostra

d'argento. caro, 3-856: a la gran giuno argiva / preghiere e doni

è il cuore che vuole, è la volontà: ma voi non potevate offrirgli

volontà: ma voi non potevate offrirgli la volontà d'un altro, al quale v'

orgogli ed ire. lambruschini, 4-69: la toscana primeggia nella sagace fermezza; e

pigafetta, 132: se offerse a la messa: li re andarono a baciare

messa: li re andarono a baciare la croce come noi, ma non offerseno.

ed offerse, con lo stesso ordine, la moneta. giannone, iii-25: per

esso prezioso signore all'eterno padre per la sua liberazione, non di meno essa

. bonaventura volgar., 74: la notte guardi coloro per li quali il signore

tu sia offerto. castelvetro, 8-1-306: la figliuola... fu da lui

in sacrifìcio. mascardi, 65: la vita volle offerir come vittima alla pudicizia

andrea con slancio, quasi dovesse offrire la vita. 13. mostrare,

? scarfoglio, 1-91: offerì [la marchesa] al re una maschera raggiante di

vol. XI Pag.836 - Da OFFRIRE a OFFRIRE (58 risultati)

approfittò dell'uscita di èva (dunque la temeva) per offrirmi teneramente un suo

obbietto m'offerse. mazzini, 32-25: la miseria qui e altrove offre uno spettacolo

si offrono esemplari che offuschino il lettore con la soverchia bellezza. gioberti, 1-iii-214:

giudizio risulti dalla semplice vista: fare insomma la storia letteraria come va fatta la storia

insomma la storia letteraria come va fatta la storia politica. carducci, iii-13-127:

sue figliuole non pigliava dei molti che la vanità del mondo gli offeriva, ma

sole. lemene, ii-388: soavi la rosa offre gli odori. algarotti,

sole. foscolo, xv-346: guardano la miseria per insultarla: pretendono che tutto

pensato di moversene, se non quando la peste scoppiata in milano gli offrì occasione

aveva sempre tanto desiderato, di dar la sua vita per il prossimo. g.

prossimo. g. capponi, 1-6: la toscana, sebbene offra la dritta linea

1-6: la toscana, sebbene offra la dritta linea a chi accede inverso roma

201: il cinematografo ci offre la danza di un oggetto che si divide

, determinare. brusoni, 421: la prima fatica delle armi francesi fu quella

armi francesi fu quella che offerse loro la torre nella quale si ritrassero al primo

. 17. ant. dare la libertà a un prigioniero con la cerimonia

dare la libertà a un prigioniero con la cerimonia dell " offerta ', che si

disposizione di qualcuno i propri servizi, la propria opera, il proprio aiuto;

aiuto; profferire il proprio ossequio, la propria amicizia, la propria disponibilità.

proprio ossequio, la propria amicizia, la propria disponibilità. chiaro davanzati, 95-5

: « pur a noi converrà vincer la punga », / cominciò el, «

g. gozzi, i-4-233: egli la ringraziò e le si offerì per vero amico

mi vien far versi / e seguitar la cominciata rima / a l'onor de

cominciata rima / a l'onor de la donna a cui m'offersi: / i'

lettere. sanudo, xxii-41: a la magnificenzia vostra per infinite volte me ricomando

. caro, 12-ii-84: rimettendomi a la sua prudenza ed a la richiesta che monsignor

rimettendomi a la sua prudenza ed a la richiesta che monsignor vicario le farà secondo

di quella, non ho trovato intra la mia suppellettile cosa quale io abbia più cara

più cara o tanto esistimi, quanto la condizione delle azioni degli uomini grandi.

(un pericolo, un sacrificio, la morte). livio volgar. [

battaglia. nardi, 8: sbigottito per la morte dei fratelli, più tosto s'

amico può offerirsi alla spada per conservar la vita dell'altro amico. mazzini,

offerisco. tasso, aminta, 488: la semplicetta silvia, / pietosa del mio

/ s'offrì di dar aita / a la finta ferita. scenari della commedia dell'

che lei è donna; si offerisce che la terrà segreta pur che li voglia esser

coretti si offersero di aiutare a portar la cassa. tecchi, 10-65: si offerse

soggetti al turco, andar volontariamente a rinnegar la fede e offerirsi a quella setta.

alle quali... io, come la cerva che posta fu in luogo di

troppo infausto / che mora un dio per la natura inferma: / o divino olocausto

! metastasio, 1-ii-1146: si offerisce [la fanciulla] volontariamente per vittima. papi

darsi. giraldi cinzio, iii-24-34: la vecchia... /...

/... / venne a la porta e ratta gliel'aperse / e,

braccia altrui / oda starsi godendo / la perfida bellezza / che per darmi la morte

/ la perfida bellezza / che per darmi la morte / con tanto tradimento / tanto

pensi ancor? de roberto, 10-268: la vedevo in sogno, l'udivo dire

l'udivo dire arcane parole d'amore, la vedevo offerirmisi. piovene, 144:

: rimase egli freddo, e pensò che la ragazza si offrisse: ma non fece

lui mi fido. nievo, 710: la poverina presentiva che io me le offeriva

25. intr. con la particella pronom. presentarsi alla vista,

ier poi su l'alba, a la mia mente oppressa / d'alta quiete e

/ d'alta quiete e simile a la morte, / nel sonno s'offerì l'

occhi miei si fuoro offerti / a la mia donna reverenti,... /

. /... / rivolsersi a la luce che promessa / tanto s'avea

in animo di fare, ogni volta che la buona occasione se gli offerisse. piccolomini

. fed. della valle, 204: la speranza, /... /

è donatrice larga / ov'ha chi la riceva. brusoni, 187: tre.

non aver mai trovato un cane che la volesse, come dicevan le sue amiche

. -offrire il braccio, l'omero, la mano: in segno di saluto e

vol. XI Pag.837 - Da OFFRO a OFFUSCARE (74 risultati)

stare aperto non sofferse; / onde la scorta mia saputa e fida / mi s'

. f. negri, 1-131: finita la festa, ognuno, dopo benigno ringraziamento

il che si fa con offrirsi vicendevolmente la destra, se ne va a casa.

i primi passi egli zoppicava siffattamente che la martina si tenne in dovere di offrirgli il

pascolo: v. pascolo. -offrire la mano: v. mano, n.

. da sanseverino, 9: udita divotamente la messa... e facto l'

offero per lo sacerdote, lo quale dixi la missa, gli dede ad elli la

la missa, gli dede ad elli la benedizione che sole dare ad tali peregrini.

leti, 5-iii-85: pretese ancor lui la successione alla corona, sdegnando l'offro

3-98: se a tai rimbrotti che a la sciocchezza de'mortali si fanno i sensi

e di questa offuscàggine ci purgassimo che la vista a noi toglie, si scemerebbe

c. a. manzini, 131: la causa dell'offuscamento o nebbia apparente,

degli oggetti..., essere la soperchia refrazione che ne cagiona la molta

essere la soperchia refrazione che ne cagiona la molta inclinazione della così piccola sfera.

una irresistibile curiosità di vedersi nuda. la sua persona ancora fresca di gocciole sorgeva

, 3-i-1-94: le severissime constituzioni contro la corruzione de'doni, acciocché a nessun giudice

dei primi martiri, lontanissimi ancora per la virtù dal solito offuscamento delle passioni,

italia nell'alto della mente va riponendo la gran verità. pascoli, ii-920:

gran verità. pascoli, ii-920: la v'ita attiva, alla quale si diede

ita attiva, alla quale si diede lasciando la contemplativa per cui già s'era messo

mustrò misericordiosa ad far grazie ad chi la discoperse da quello offuscamento. = nome

si lascia offuscar dalla nebbia, anzi la strugge. galileo, 1-2-299: il lume

lume di venere è tanto vivo che la vicinanza del sole, anco di mezzo

a poco imbratta il cristallo ed offusca la sua chiarezza. salvini, 39-i-154: un

tuttavia recan luce quando si mascherano con la sembianza del sole. fagiuoli, xiii-12:

ed offusca. -rendere opaco togliendo la politura; coprire di una patina grigiastra

coprire di una patina grigiastra, togliendo la lucentezza dei colori. - anche al

]: 'offuscare ': levare la pulitura, il che si pratica sul

già gran tempo prima ch'egli toccasse la vecchiezza, le astinenze e lo studio avevano

partic.: velare, intorbidare (la vista). dolce, xxv-2-281:

chelidonia, [l'acqua] offusca la vista. botta, 6-i-223: i soldati

occhi. -infastidire, ingombrare (la vista). lomazzi, 4-ii-71:

buti, 2-733: lo splendore non ofuscava la vista, per ch'era contemperato per

b. pino, 5-4: così la consacro coi pensieri e con la penna al

così la consacro coi pensieri e con la penna al chiarissimo et illustrissimo nome di

l'occhio d'invidiosi e maligni, illustrerà la mente di benigni e prudenti lettori.

e con le collane d'oro offusca la vista, onde si pigliano come non vedendo

offrono esemplari che offuschino il lettore con la soverchia bellezza e lo umilino al confronto

, ii-168: questo arbore ha in sé la ragione, se il libero arbitrio la

la ragione, se il libero arbitrio la vuole usare; e ha l'occhio

occhio dello intelletto che cognosce e vede la verità, se la nebbia dell'amor

che cognosce e vede la verità, se la nebbia dell'amor proprio non gliel'offusca

falso spirito e alla depravata eloquenza, la quale offusca la faccia del vero. mascheroni

alla depravata eloquenza, la quale offusca la faccia del vero. mascheroni, 8-195

margarita, 9: e non la scorge [la divina volontà], è

: e non la scorge [la divina volontà], è perché..

. una grande ombra è caduta su la mia imagine; il tempo l'ha offu

e cecità, in molti di essi la chiarezza dei lineamenti umani è offuscata,

, ottenebrare, ottundere, intorpidire (la ragione, l'intelletto, le facoltà

mentali). cavalca, 6-1-164: la ebrietà e la crapula, cioè la gola

cavalca, 6-1-164: la ebrietà e la crapula, cioè la gola, offuscano

: la ebrietà e la crapula, cioè la gola, offuscano l'intelligenza e tolgono

il senno. panziera, 1-58: la seconda [persecuzione] si riceve nello intelletto

gli occhi a'liberi popoli e ottenebrò la vista de'sacri pastori. boccaccio,

dee., 4-3 (1-iv-378): la quale [ira] niuna altra cosa

s'oppone / al mio intelletto e la memoria offusca / e fa il cerebro

i vecchi ti offoscheranno il giudicio con la loro avarizia. porzio, 3-201: l'

porta, 5-113: non far che la furia offuschi la ragione. b. corsini

5-113: non far che la furia offuschi la ragione. b. corsini, 10-14

10-14: troppo il garzon, troppo la dama smania, / troppo per lei

il legame d'amor, d'amor la pania; / non trova requie l'un

, 9-8: non m'offusca sì la vista / la difesa ch'io prendo de'

non m'offusca sì la vista / la difesa ch'io prendo de'poeti.

nulla che mi possa offuscare o sviare la mente. borgese, 1-263: il

disdegno orrore, / che soleva offuscar la gran beltade / che non conobbe il

mio pudico amore. piccolomini, 10-23: la causa... che possa offuscare

il piacere degli spettatori... sarà la mancanza della somiglianza necessaria all'imitazione.

riso non deve essere tanto abondante che la faccia stimare mimesca né che gli offuschi

per non far quella raddoppiezza et offoscar la bontà di detta voce o il passaggio

i sogni. pirandello, 8-204: la donna, la ragazza, dovette confortarlo,

pirandello, 8-204: la donna, la ragazza, dovette confortarlo, rianimarlo,

5-368: non riconoscevo più maddalena, la dolce equilibrata maddalena. i suoi occhi erano

è compiaciuto di gastigare in questa vita la vana compiacenza che nella mia fanciullezza m'

attore. buonafede, 2-i-41: volendo offuscare la divina testimonianza allegata, egli estenua l'

vol. XI Pag.838 - Da OFFUSCATIVO a OFFUSCATURA (68 risultati)

sminuire (una persona, il nome, la fama). -anche: far passare

passare in secondo piano, far impallidire la gloria, la rinomanza di qualcuno o di

piano, far impallidire la gloria, la rinomanza di qualcuno o di qualcosa,

1-22: e in detti e in fatti la lor fama cerchiamo di sottrarre o di

degli arienti, 1-262: il splendore de la virtude non può essere ofuscato per alcuna

non può essere ofuscato per alcuna tenebre de la adversa fortuna. cariteo, 253:

stelle fiorentine, / non torran a sebeto la sua gloria. di costanzo, 1-144

il medesimo omero, sperando così offuscare la gloria di quel gran poeta. g.

intima, senza trovar nulla che possa offuscare la sua figura, come un furto o

10. intr. per lo più con la particella pronom. diventare fosco, scuro

diventare fosco, scuro, buio; diminuire la luce o la luminosità; perdere totalmente

, buio; diminuire la luce o la luminosità; perdere totalmente o in parte la

la luminosità; perdere totalmente o in parte la luce o la luminosità; oscurarsi,

totalmente o in parte la luce o la luminosità; oscurarsi, velarsi; annebbiarsi.

. frezzi, iv-22-113: sempre mai la luce e lo splendore / convien ch'

/ con le lenzuola al sonno far la vela: / ognun tra legni come può

: ecco il sole / che chiude la sua corsa, che s'offusca / ai

. -essere prossimo alla fine (la buona stagione). sinisgalli, 9-87

quando per l'orchestra vi era sparsa la paglia, si offuscava assai la voce de'

sparsa la paglia, si offuscava assai la voce de'coristi. -perdere sonorità (

voce de'coristi. -perdere sonorità (la voce umana). p. petrocchi

[s. v.]: 'offuscarsi la voce. perder la sonorità.

.]: 'offuscarsi la voce. perder la sonorità. 11. venir meno

virtù nemiche- voli, dell'idioma latino la nobiltà dirotta e lacerata offoscossi.

partic.: velarsi, intorbidarsi (la vista). crescenzi volgar.,

ne i mesi gai, / offoscarsi la vista pur assai / e quasi cieco

di medicina volgare, 24: perché la meretrice non concepeno, respondi che li

concepeno, respondi che li instrumenti de la concepzione se offuscano e fannosi lubrici per

concepzione se offuscano e fannosi lubrici per la diversità de li semi in tanto che non

al volto alzarvi, / sento offuscar la mia virtù visiva. monti, v-440

e sentimentali. morante, i-550: la povera donna concetta non era in grado

distinguere certe differenze, tanto più che la sua vista negli ultimi tempi s'era molto

d'uno, d'un mezzo, la specie dell'oggetto più e più sempre s'

, annebbiarsi, obnubilarsi, ottenebrarsi (la ragione, l'intelletto, le facoltà mentali

denti: gli si cominciava a offuscar la ragione. papini, iv-1349: l'

morte e gli s'era quasi offuscata la coscienza. 15. turbarsi,

, s'offuscano e s'appannano per la malinconia. de marchi, ii-320:

il volto ai beatrice si offuscò forse per la prima volta in vita sua di una

, sminuito. boccaccio, vi-97: la vostra fama pura e netta / per

'fosco, oscuro '); per la var. offoscare, è possibile un

permette i suoi giudizi... la prima cagione si è sottrat- tiva.

e quarta si chiama impressiva... la terza è offuscativa. tu vedi il

bandello, 2-54 (ii-199): la notte era oscura come in bocca di lupo

era oscura come in bocca di lupo e la finestra del portico restava grandemente offuscata.

il vetro] torbido et offuscato, la pasta è cattiva. magalotti, 21-113:

pasta è cattiva. magalotti, 21-113: la lastra dalla parte stata disotto rimane opaca

da alcuna nebbia, faceva allora sentire la vivificante sua forza. tarchetti, 6-ii-69

: mi guardavo allo specchio, e la mia faccia sorprendeva anche me. era

offuscata, come se il mio sangue sotto la pelle fosse diventato più nero.

acuto o gravemente miope; intorbidito (la vista, gli occhi). n

. n. franco, 7-193: la vista offuscata cominciò a mutarsi in una

comprendeva co '1 senso né discorreva con la ragione. lettere di santi e beati

esser più linci quando lor più manca la vista, offuscata dalle fuliggini catarrali.

, ottenebrato, ottuso, intorpidito (la ragione, l'intelletto, le facoltà

] da crudele obum- brazione offuscate con la sua forza [amore] sospinse in

adam gustò l'infausto pomo, / la mente umana ebbe offuscato il lume. p

misasi, 7-i-123: vegliava, ma la mente di lui era offuscata in un

in un sol pensiero, acuto come la punta di un pugnale che sempre più

. corona de'monaci, 47: la composizione del corpo turbido e la faccia

: la composizione del corpo turbido e la faccia offuscata dalle tenebre della tristizia significano

faccia offuscata dalle tenebre della tristizia significano la divozione essersi partita dall'animo.

piccolomini, 10-201: il timore e la compassione,... quando poi

parole assai offuscate di stazio, volete la condensazione. paglini, 2-165: in

2-165: in vece che si schiarisca la difficoltà, parmi che si renda più

san luca rivolto alla vergine, mentre la dipinge, e questa è lodatissima figura

sminuito (una persona, il nome, la fama). -anche: superato in

splendore. oliva, 13: risarcitemi la reputazione offuscatami. pallavicino, 10-ii-176:

preziosi oggetti. brusoni, 952: la sua innocenza offuscata dalle ombre della sinistra

vol. XI Pag.839 - Da OFFUSCAZIONE a OFIODERMATIDI (30 risultati)

sommi, 65: per fuggir maggiormente la offuscazione del fumo, ho trovato

61: il corso de le stelle, la lor longitudine, la latitudine, la

de le stelle, la lor longitudine, la latitudine, la dechinazione, la lucidezza

la lor longitudine, la latitudine, la dechinazione, la lucidezza, la offuscazione.

, la latitudine, la dechinazione, la lucidezza, la offuscazione. salvini,

latitudine, la dechinazione, la lucidezza, la offuscazione. salvini, 39-1-59: la

la offuscazione. salvini, 39-1-59: la ragione poi, dalla quale è mosso

non essere stata quella una eclisse, la prende egli medesimo nel citato passo dalle profezie

, tenebra. siri, 14: la potenza spagnola, che sussiste più per il

-eclissi. dolce, 1-7: la macchia, o diciamo offuscazion della luna

della luna, non è altro che la privazion del sole. 3.

landino, 414: riebbe el poeta la vista, imperoché beatrice fuggò, cioè

capo e di dolersi con fare strepito con la bocca dicendo: « e, e

cieco, e domandando io a circostanti la causa di quel moto, dolore et offuscazione

aprendosi; e così aprendosi l'offuscazione de la mente, lo grido che la fa

de la mente, lo grido che la fa attonita tosto si parte e la mente

che la fa attonita tosto si parte e la mente torna a sé. baldi,

mente, l'inconsiderazione, l'incostanza e la precipitazione. bacchetti, ii-328: le

non fan di peggio, provocano attraverso la spina dorsale nel cerebro un turbamento e

privi di capelli o di peli hanno la forma di sinuosità. = voce dotta

. disus. materia pietrosa che costituisce la base delle ofiti. tramater [s

'ofìbasi': materia pietrosa, che forma la base delrofite o serpentina degli antichi o del

e dalle trombe. capuana, 13-260: la sinfonia scoppiò con un alto grido all'

ne vivono cinque specie, di cui la più nota è yophisurus serpens, conosciuta col

dell'ottavo ordine de'pesci, secondo la classificazione di dumeril, che non è

in cui il moderno erpetologo divide la classe dei rettili, e che

perciformi con corpo allungato e assottigliato verso la coda, contornato da una pinna continua

, comprendente due specie molto ricercate per la bontà delle loro carni; sono in

corpo a disco lievemente convesso, con la faccia aborale ricoperta di piccole placche e

faccia aborale ricoperta di piccole placche e la faccia ventrale munita di pedicelli ambulacrali molto

vol. XI Pag.840 - Da OFIODONTI a OFITI (14 risultati)

formazioni fos sili che hanno la forma di grossi denti di ser

dei serpenti velenosi, superando talvolta la lun ghezza di 5 m

ordine di felci eusporangiate che comprende la sola famiglia ofioglossàcee.

tribù della famiglia delle felci, la quale comprende due generi: 1 " ophioglos

sembra alla lingua d'un serpe, la chiamano alcuni serpentina, altri, imitando

, altri, imitando il greco, la chiamano ofioglosso. tramater [s.

de'serpenti, molto usata dagli antichi; la quale consi steva nel trarre

; 'serpente 'e tcci>yv 'barba '; la var. ofiopogóno è registr. dal

apocinee forma un genere così denominato perché la sua radice è riputata possente specifico contra il

sorte dei marmi..., la quale ha macchie serpentine. è di due

stati morsi da serpenti. stimasi che ritorni la sanità uella ch'è bianca a'frenetici

i lavezzi. si tornisce e sega per la sua tenerezza. nel paese della fiandra

. nel paese della fiandra fassene tavole con la siega per coprimento delle case. col

terrazzino cinto di agrotami) / de la balaustra, languidi velami / piovono fronde

vol. XI Pag.841 - Da OFITICO a OFTALMODINIA (22 risultati)

, e adusando a leccare il pane con la lingua, e per questo par

galileo, 8-x-182: iersera era [la cometa] vicina a la stella della

iersera era [la cometa] vicina a la stella della coscia sinistra di ofiucco.

. lomazzi, 4-i-206: il sugo di la ofiusa, dato a bere a qualsivogli

, 316: si misero a provare la bella marcia composta dal maestro stesso,

diffondendosi a tutto l'occhio e provocando la cecità; oggi è curata efficacemente con

umida, cioè rossor d'occhi, la quale tostamente si sana. ariosto,

ariosto, vii-843: chi fosse per perdere la vista o per difetto di catarrate o

. acosta], 190: applicandosi [la canfora] in qualche oftalmia molto

nell'occhio l'oftalmia, nella gola la sinanchia, negli angoli degli occhi l'

trattato delle mascalcie [tommaseo]: per la infiammazione degli occhi, che si appella

., 15 (307): quando la forza del nocevole umore assalisce la rocca

quando la forza del nocevole umore assalisce la rocca del corpo, cioè il capo,

, cioè il capo, si genera la passione che si chiama cefalalgia, e quando

dalla croce, ii-5: s'è offesa la dura membrana, diventano gli occhi oftalmici

cioè infiammati. -che serve per la cura delle malattie degli occhi (un

mediana del ganglio di gasser e raggiunge la fessura orbitaria superiore, dove si divide

, feci alternativamente l'osservazione oftalmica e la fumata per tenere il gruppo riunito dietro la

la fumata per tenere il gruppo riunito dietro la mia fiamma blu. =

centrale circolare intorno a cui si sviluppa la voluta del capitello ionico; occhio (

, si è immaginato che s'avvolgesse la benda per formare i piumacci o cartocci

sfigmomanometro, usato in oculistica per misurare la pressione arteriosa retinica. =

vol. XI Pag.842 - Da OFTALMODONESI a OGAMICO (12 risultati)

. strumento ottico che serve a esaminare la forma dell'occhio esterno (ed è

'oftalmometro ': strumento per misurare la capacità delle camere dell'occhio. =

intesi a studiarne lo stato anatomico e la funzionalità, mediante l'uso di appositi

fessure sfenoidali, che sovente può provocare la perdita dell'occhio. = voce

malattia in cui l'occhio, conservando la sua naturale grossezza, cangia soltanto di

occhio 'e 'rottura '; la var. è registr. dal d.

medie. tecnica semeiolo- gica strumentale con la quale si provvede all'esplorazione dei mezzi

colpisce specialmente il sesso femminile dopo la menopausa. = voce dotta,

globo oculare, che si misura calcolando la pressione minima capace di produrre una deformazione

produrre una deformazione del globo oculare o la resistenza che oppone il globo a essere

andò in paesi lontanissimi. tale è la forza della frase, comeché molto si

antropologica positiva..., per la mania di novità scientifiche, scherniscono e

vol. XI Pag.843 - Da OGDOADE a OGGETTIVAZIONE (37 risultati)

verticale, le vocali da punti che seguono la linea dello spigolo; scritto con

1-1-26: 'ogdoasillabi'... per la misura ternaria è... il

ant. ottavo. bonvesin da la riva, xxxv-1-704: la cortesia ogena

bonvesin da la riva, xxxv-1-704: la cortesia ogena si è, ke

deo n'acresca, / no trop impir la boca ni trop mangiar im presa

lomb. e lig. ant.; la palatalizzazione del nesso -ct-è di solito

di solito, in bonvesin da la riva, rappresentata graficamente con g (i

biondi, 43: m'oggettavano, con la dignità, le bellezze del principe,

politici della imminente morte del papa, con la quale si scioglierebbe il groppo della lega

procurava in munster e osnabrug di mantenere la negoziazione nello stato in cui si trovava e

. 3. intr. con la particella pronom. presentarsi alla vista,

oggettità, sf. filos. secondo la terminologia di schopenhauer, il determinarsi

avv. in modo oggettivo, considerando la realtà delle cose senza interpretazioni soggettive,

di fatto. einaudi, 1-267: la nuova maniera di tassazione non tocca invero

: i due uomini erano il principio e la fine di un arco, di una

. soldati, 2-204: ecco: la realtà stessa gli sembrava di conoscerla come

qualche potenza dell'anima, come è la natura umana e tutte l'altre nature

oggetti vare, tr. filos. attribuire la caratteristica di oggetto a un elemento determinato

xiii-50: altro è il lavoro che fa la riflessione sulle relazioni o sul sentimento,

è quell'oggetto che rimane dopo finita la riflessione e che è prodotto da lei

può assolutamente trascendere, poiché esso è la nostra stessa soggettività, cioè noi stessi

: come per oggettivarlo, per addossargli tutta la sua responsabilità e per distaccarlo netto da

patetici). orioni, x-13-160: la libertà... agisce nella moltitudine

e per gli schemi è necessario che la verità venga oggettivata e si costituisca come

demonologici guidati da una meccanica che riscattava la donna dalla sua schiavitù proprio nell'atto

dalla sua schiavitù proprio nell'atto che la oggettiva estraniante e alienata. 4

. 4. intr. con la particella pronom. filos. porsi di

, dovremmo inventare una parola nuova, la qual sarebbe 'oggettivarsi '. b.

critico o lo storico... fa la critica di se stesso e, oggettivandosi

rinascimento toscano. 5. perdere la propria personalità o attenuarne 11 rilievo.

cecchi, 5-559: tremava e tossiva [la scimmia], terrorizzata e affascinata,

quel grande idolo nero e oro [la tigre]. che nella penombra dell'

, ossia nella spontaneità del parlare, la proposizione è un 'continuum ', e

non sono due, ma una e la medesima. b. croce, iii-10-18:

e dell'arte... è la via per la quale bisogna passare se si

... è la via per la quale bisogna passare se si vuol intendere

mio presente. pasolini, 9-414: la stupenda oggettivazione del figlio adolescente nella '

vol. XI Pag.844 - Da OGGETTIVISMO a OGGETTIVO (43 risultati)

distinguono yoggettivismo estetico, che considera la bellezza come indipendente dall'atteggiamento del soggetto

, proprio delle teorie morali che giudicano la tonta delle azioni dalla conformità a una

da una realtà diversa da esso, la modificazione in cui consiste la conoscenza;

esso, la modificazione in cui consiste la conoscenza; yoggettivismo metafisico, che ammette

tipico del criticismo kantiano, per il quale la conoscenza è condizionata da un'attività '

spaventa, 1-50: se l'essenza o la verità non è né nell'oggetto ut

vuol dire già, fin da ora, la negazione del puro oggettivismo e del puro

. gobetti, i-211: soltanto attraverso la lotta fecondamente si temprano le capacità e

. soffici, v-5-91: il realismo, la plasticità, la verità naturale, l'

: il realismo, la plasticità, la verità naturale, l'oggettivismo inteso in

9-27: di giacomo non aveva ancora trovato la sua strada naturale, mentre..

hegel altro non fece se non comporre la sua filosofia di elementi soggettivi, quali sono

quella del romanzo novecentista europeo che sconvolge la risaputa mimesi del naturalismo classico sostituendo al

un'altra forma di critica shakespeariana, la quale... è anche oggi

oggi in pieno fiore o vigore: la critica oggettivistica... dello shakespeare

1 " oggettività 'della rappresentazione e la perfetta 'realtà 'aei caratteri,

primordiali dell'essere e costituisce la relazione essenziale che passa tra l'essere

essenziale che passa tra l'essere e la mente. tuttavia quest'altissima proprietà di

un concetto elementare dell'essere, perché la mente non solo pensa come oggetto l'assoluto

cognoscitur '. gramsci, 1-40: la quistione della * oggettività esterna del reale '

'noumeno 'kantiano. pare difficile escludere che la * cosa in sé 'sia una

di me sopra quello schermo spazioso perché la mia visione diventando grande ed esterna mi

diventando grande ed esterna mi fornisse meglio la prova della propria oggettività.

questa perfetta oggettività della contemplazione appunto era la causa del non mai provato godimento.

mai provato godimento. moravia, 21-90: la parola * bello 'ritornava continuamente

espositivo o narrativo che intende descrivere fedelmente la realtà senza lasciare trapelare i sentimenti o

il riflesso delle loro teorie d'arte. la loro oggettività e indifferenza si traducevano anche

nella percezione di noi stessi e così universalizzatane la notizia e formatocene il concetto specifico,

me una mia crisi interna, e la oggettivizzi in una inesistente crisi del marxismo

italiano medio: no, essi, attraverso la linea a serpentina, vengono portati nella

. 2. intr. con la particella pronom. attuarsi o presentarsi in

sempre più generico e astratto -ma traduce la soggettività in deformazione soggettiva dell'oggettività -si

dell'oggetto. pasolini, 13-287: la... contraddittorietà è poi un fatto

è nota l'onnipotenza di dio e la sua virtù creatrice, sogliono divisare una

uramente oggettivo, ché in questo sta la loro essenza, 'essere oggetto dell'

vuole, l'empirismo) crede che tutta la realtà oggettiva stia in quello che il

dottrina [il panteismo germanico] per la quale 'l'io 'umano allora solo è

ammetteva di collegare dei fatti oggettivi come la musica d'un disco a dei fatti

un sistema di ideologia totalitario riflette razionalmente la contraddizione della struttura e rappresenta resistenza delle

o conservare, in cui si esplica la nostra azione, si faccia poi una qualità

questo è indispensabile, e questa è la sola oggettività possibile: non la cosidetta

è la sola oggettività possibile: non la cosidetta * esposizione oggettiva 'che altri ne

razionale. pareto, 310: per la prosperità di un popolo giova che da

vol. XI Pag.845 - Da OGGETTO a OGGETTO (36 risultati)

carducci, iii-io-128: credo per altro che la sensibilità nervosa esaltata e la mobilità e

altro che la sensibilità nervosa esaltata e la mobilità e lucidità delle facoltà intellettuali che

si dice non arte o si usa la parola in senso empirico per rappresentazione meramente

sf. ì: proposizione dipendente che ha la funzione di compì, oggetto rispetto al

manzini, 164: nel punto dove la lente suddetta raduna quasi ad un punto i

gnoseologico, in quanto raggiunto con la conoscenza o conoscibile, e l'

trovatosi l'oggetto dell'intelletto, sarà trovata la differenza che è intra lui e la

la differenza che è intra lui e la fantasia. bruno, 3-369: l'infinito

fanciulli che arrivano molto presto a discernere la qualità degli oggetti non giungono che molto

una immagine; se a questa si aggiunge la sensazione, l'immagine diviene un oggetto

un oggetto... cosi, secondo la filosofia di kant che esponghiamo, la

la filosofia di kant che esponghiamo, la sintesi costruisce prima gli schemi, poi

ciò si dice oggetto ideale. così la differenza de'due oggetti pensabili è quella

: tutti i filosofi, o almen la più parte, intendono per nome di oggetto

spirito. b. spaventa, 1-33: la conoscenza è come un punto di contatto

tanto più esatti quanto più è necessaria la determinazione a un poeta che voleva scaricarvi

e, in partic., con la vista (con riferimento sia a cose

occhi miei piacque, / se non la vista di que'sacri lumi, / e

è l'orrore, / e di mezzo la tema esce il diletto. / né

oggetto di quella gran fabbrica, in cui la magnificenza d'un privato gentiluomo fiorentino seppe

neanche nella memoria dell'infanzia il prato, la selva, la spiaggia sono oggetti reali

infanzia il prato, la selva, la spiaggia sono oggetti reali fra i tanti,

tanti, ma bensì il prato, la spiaggia come ci si rivelarono in assoluto e

elemento fisionomico. papini, i-985: la sua faccia desolata di azteco vecchio stile

degno d'esame. idem, i-986: la sua bocca tormentata da più di un

, sguardo. leonardo, 2-120: la nera faccia [del gigante] sul

che serve per usi determinati (talora con la specificazione della materia, dellaforma, delle caratteristiche

convinti della ignoranza in cui siamo sopra la maggior parte degli oggetti della vita e

dichiarare l'oggetto 'può dirsi 'la cosa, la roba, la merce '

oggetto 'può dirsi 'la cosa, la roba, la merce '. d'

dirsi 'la cosa, la roba, la merce '. d'annunzio, iv-1-17

sconto su qualsiasi oggetto necessario ad arredare la casa. -oggetto dì commercio:

deimusei. guasti, iv-246: la commissione conservatrice degli oggetti d'arte e

notte e come fonteluminosa, senza poterne accertare la struttura ela provenienza, e che si presume

(e di solito è indicato con la sigla inglese ufo).

facilmente, / contrario oggetto proprio de la fede! leopardi, iii-473: a'tempi

vol. XI Pag.846 - Da OGGETTO a OGGETTO (56 risultati)

uomo di senno sia per lungo tempo la vittima di una passione ispirata ad oggetti

lusso, un capitale male impiegato come la nostra villa di regoledo, che ci costa

queste disgraziate [schiave] venga opposta la menoma resistenza, convinte come sono di

. termine a cui tendono l'animo, la mente, la volontà, la fantasia

tendono l'animo, la mente, la volontà, la fantasia, l'attenzione,

, la mente, la volontà, la fantasia, l'attenzione, i progetti di

: ne s'avede il meschin ch'essa la morte / d'olindro vendicar così procaccia

olindro vendicar così procaccia, / e sì la voglia ha in uno oggetto intensa,

. l. salviati, 6-39: secondo la qualità degli oggetti, hanno eziandio qualità

d'oggetto d'imitazione a chiunque per la strada travagliosa æl valore cerca incamminarsi all'

1-iv-196: egli è il vero che la costituzione del mondo, che la natura

che la costituzione del mondo, che la natura, se vogliamo, è l'oggetto

, 1-xxxiii-149: amore è solo / la ricompensa mia, l'oggetto, il fine

da indagare, nulla da indovinare, la fantasia rimane inerte, le manca l'

quale affaccendarsi. landolf, 8-25: la vera causa di ciò era certo lo scarso

, dell'obbligazione, della prestazione: la situazione (bene o servizio! del

oggetto di diritti. ibidem, 1174: la prestazione che forma oggetto dell'obbligazione deve

, lxxx-4-925: risulta dalle medesime che la corte di vienna per la sua forza intrinseca

medesime che la corte di vienna per la sua forza intrinseca è una delle primarie

per gl'immediati oggetti risguardanti vostre eccellenze la di lei buona corrispondenza si rende di

corrispondenza si rende di sommo peso per la serenissima repubblica. m. contarmi,

mali altrui. pallavicino, 10-i-86: la maraviglia di v. s. illustrissima

; fonte. loredano, 141: la virtù d'oleandro, resa invincibile a

del destino che, per rendergli più noiosa la morte, gli moltiplicava gli oggetti che

bocche degli uomini liberi, sola costituisce la vera fama e la gloria di chi n'

, sola costituisce la vera fama e la gloria di chi n'è l'oggetto

quando già verso i confini / partivano la notte i reggimenti. / non volevi

notte i reggimenti. / non volevi la guerra; ai tuoi vicinij di branda

un uomo non può girare libero per la loro terra senza, subito avvistato, divenire

l'affetto o oggetto che dee prefiggersi la scuola o sia la confrater

oggetto che dee prefiggersi la scuola o sia la confrater l'amore; persona

il letto tutto alterato e tremante per la vicinanza del caro oggetto, malagevole troppo

raccontarsi quanti e quali turbamenti gl'ingombrasser la mente. loredano, 154: non

il più utile medicamento per gli amanti che la presenza dell'oggetto amato. metastasio,

ancora di rosane il petto, / o la scaltra donzella ama altro oggetto. leopardi

.. che i regnanti, rovesciando la morale di cristo, levino al cielo i

foro] un'indegnazione santa, per la turpe persecuzione della quale era divenuta [

arte ha per oggetto il bene e la perfezion de le opere sue. gualdo

. non altro oggetto avevano che di ristabilire la pace nella città. p. m

non ha l'economia per oggetto che la conservazione del proprio avere. foscolo,

196): appena ebbe raccontata ai genitori la storia e il motivo della sua spedizione

[ediz. 1827 (193): la storia e l'oggetto della sua spedizione

sua spedizione]. leopardi, 850: la gloria è giudicata dalla miglior parte degli

l'oggetto, i dissipatori, che se la prendono con dio. -intenzione

desiderio. pasqualigo, 163: la troppa tema che vi signoreggia è cagione

consiglio. g. giustiniani, lxxx-3-1061: la casa d'austria è tutta una e

m. alcuna immaginabile grazia rivata con la mira di risserbar tutto per li vantaggi

arrossire per tutti nel vedere che né la moltiplicità della gente, né la diversità

che né la moltiplicità della gente, né la diversità de'sessi, né la stessa

né la diversità de'sessi, né la stessa naturale verecondia erano bastevoli per porre

rallegrandomi eh'ella sia fondata sopra la base di ben alti oggetti quella legge

in primo luogo essere dalla legge autorizzata la derivazione e la condotta di acque per

essere dalla legge autorizzata la derivazione e la condotta di acque per oggetti di agricoltura

paesani ivi rifuggiti e de'soldati che la custodivano, capace di più lunga difesa.

lunga difesa. mazzini, 41-165: la prima richiesta che si suggeriva naturalmente a

f. frugoni, 2-94: al lodar la magnificenza di carlo vi vuol maestà di

vol. XI Pag.847 - Da OGGETTO a OGGI (32 risultati)

legale aggiungere dignità, proponendole per fine la prosperità non solamente corporea, ma morale

uomini, e per oggetto non solamente la rimozione del pericolo e del danno, ma

. sociali e storici ed umani, la sua accusa al mondo, alle grandezze e

bruttezza, e neppur ci aveva che vedere la simpatia. -per estens.

oggetto / questo che in tela or la tua mano adombra? 11.

ma quando del oecopctv uno si fa la vita, esso è attività sufficiente per

di enunciati linguistici su cui si esercitano la discussione e l'investigazione e che costituisce

in uno strumento ottico (e se la sorgente e assimilabile a un punto si

p. cattaneo, 8-intr.: mostrandoci la prospettiva... le figurazioni dell'

modo il vedere e l'oggetto per la diversità del mezzo si qualificavano. r.

occhi nostri. galileo, 8-xiii-208: perché la distanza tra la gente e l'oggetto

, 8-xiii-208: perché la distanza tra la gente e l'oggetto vuol esser puntualissima,

, ii-163: si son posti a seguitare la strada del caravaggio, che tutta è

del suo utile, l'abbia [la pace] voluta rompere. sagredo, 1-76

velieggiata in cipro ad oggetto di rallegrarsi con la regina dell'essersi felicemente sgravata dal parto

alibert hanno grandissimo torto nel volere impedire la ristampa del mio 'romolo 'con l'

camera dei pari, all'oggetto che la detta petizione, se è passata, come

mi permettesse di tener per un certo tempo la monta gna. =

: accettano [alcuni giovani letterati] invece la nuova realtà, la natura artificiale dell'

letterati] invece la nuova realtà, la natura artificiale dell'universo tecnologico. molti

, 578: ciascheduna delle parti intraprenda la prova a giustificazione della fede che meritar possono

perché poco rileverebbe mostrar l'infermità e la medicina quando non si rimovessero gl'impedimenti

parla o scrive, in questogiorno, entro la giornata (e si contrappone a ieri

., 11-13: da'oggi a noi la cotidiana manna. cavalca, 20-134:

sospirando vo di riva in riva / la notte e '1 giorno. masuccio, 17

. -in un'espressione che indica la data. di castro, 3-442:

con domani o con ieri, indica la ripetizione di un atto determinato, ilmomento di

non più come ieri / tu senti la pioggia e la brina, / ma sgrigioli

ieri / tu senti la pioggia e la brina, / ma sgrigioli come quana'eri

intesi...: oggi vengo per la consegna.. per estens.

avalca, 20-434: in questo mezzo la festa è apparecchiata, come dovesse essere

: a un ragazzo che m'ha aperto la chiesa ho chiesto: -non vai a

vol. XI Pag.848 - Da OGGIDÌ a OGGIDIANO (30 risultati)

poche o niuna donna rimasa ci sia, la quale o ne 'ntenda alcun leggiadro

a'peregrini un loco; / eterno per la ninfa a cui fu sposo / giove

periodici popolari, i-717: più tardi la materia surrogo l'uomo, e la

la materia surrogo l'uomo, e la macchina lo schiavo. oggi la intelligenza comanda

e la macchina lo schiavo. oggi la intelligenza comanda e il vapore obbedisce.

ai conforti, nemica al destino, la razza toscana s'è sempre inorgoglita di

toscana s'è sempre inorgoglita di guardare la morte senza dissimularne lo spavento. e

cosa che più mi perturbasse che faceva la morte, oggi io non ho se non

non quella paura che non può fuggire la imperfetta natura mia. cellini, 2-41

: comparse il ditto re, insieme con la sua madama di tanpes, col dalfino

domani. guglielminetti, 1-157: in abbandono la tua vecchia casa / contava i giorni

: andrea pensava, guardandolo: « la mia vittoria d'oggi influirà sul duello di

8. -meglio l'uovo oggi che la gallina domani: v. uovo.

di elefante] in quel luogo ove fu la battaglia tra lui [alessandro] e

nostra famiglia si faciesse tre parti. la prima si a ricco nella documentazione

nostro tetto. idem, 6-302: la politica dei petroli, sopratutto nella sua

oggi: per indicare un anniversario, la ricorrenza di un fatto determinato. carducci

trovata all'osteria, / e garzon la credetti e non fanciulla; / ma sia

: se, oggi a uno anno, la vostra donna non ha un suo figliuolo

ricci, 314: ieri ci venne la sua donna, mandata da sua altezza

sua altezza serenissima; e dice vestirà la figliola oggi a quindici. g.

8. -per oggi: per la giornata odierna. alamanni, 7-i-52:

mi pare oggidì che prima ch'e'[la donna] giunga ai quindeci, ai

parigi o di filadelfia abbiano generalmente tutta la perfezione che può convenire alla loro specie

, ii-748: non vi stupite già che la crocòta / sia guisa d'oggidì tra

presente. gualdo priorato, 3-iii-67: la fortuna esser instabile e vana, e

che l'oggidì de'suoi favori sia la vigilia de'suoi pentimenti. =

lancellotti, 73: questa è la più stupenda oggidianata secondo] non

per preconcetto i tempi attuali e sostiene la decadenza irrimediabile della civiltà.

l'origine di cotesta vostra credenza è la medesima che quella dell'oggidianismo nell'altre cose

vol. XI Pag.849 - Da OGGIDIARE a OGIVA (35 risultati)

trastullo del tristo. temanza, 435: la foga dei teatri riempie oggigiorno l'europa

parentesi, più intelligenti assai, con la loro strada di velluto, dei cattolici

all'intero popolo. carducci, iii-7-47: la canzone di rolando in francia e i

puoi far lieto, / revelando a la mia buona costanza / come m'hai

un vecchio come sono io, di cui la repubrica potrebbe ogimai trarre poca utilità,

roma campino. fioravante, 69: la reina disse: -io rivoglio fioravante, e

cantar con berniesche squille, / ché la tromba oggimai credo che annoi. bettinelli,

annoi. bettinelli, 3-521: 'la serva padrona 'è pur ricordata talora,

mune che basta per distinguere i pochissimi che la esercitano. c. bini,

oggimai son molti quelli che han sempre visto la macchina che mena l'uomo per

varchi, 22-58: quanta è oggimai la diligenza della natura a fare che tutte

cominciamo alla fortezza. cavalca, 20-495: la tua guida e 'l tuo rettore ov'

, 1-167: eh lascia, lascia oggimai la folle impresa, nella qual inconsideratamente se'

l'attesa di un fatto positivo, la liberazione da un pericolo).

1-i-34: lo medico nuovo, sentendo la sanità de're, parlò colli imbasciatori

. colonna, 2-4: desideravo ogimai la naturale e opportuna quiete. bembo, 10-vi-

10-vi- 214: basciate per me la figliuoccia anna, la quale dee essere

: basciate per me la figliuoccia anna, la quale dee essere oggimai una donnetta.

tutto suo orgoglio è oggiumài abattuto per la forza d'amore. tedaldi, 41-9

vigorosi, non avessero fatto che anche la vecchia venezia, consunta oggimai da lunga decrepitezza

ogni maniera di offese l'oltraggio, e la sua maledizione m'ingrassa i campi.

massaia, vili-69: mi pregò di usare la stessa carità ad un suo figlio,

, a l'arma, il combattere, la raccolta, la ritirata, la trombeggiata

, il combattere, la raccolta, la ritirata, la trombeggiata, foglietto, il

, la raccolta, la ritirata, la trombeggiata, foglietto, il bando.

ogiva moresca. piovene, 7-308: la luce elettrica è mancata nell'abbazia.

luce elettrica è mancata nell'abbazia. la sala è rimasta semibuia: il finestrone a

acuto. - in partic.: la centina di tale finestra. d

ogive vetrate. d'annunzio, vi-in: la porta puro gotico, con l'

slabbrate, che s'avvitano / fin oltre la veranda / in un gelo policromo d'

ogive. fenoglio, 25: si vedeva la tozza canna della mitragliera sporgere d'un

de pisis, 3-81: arcigna quasi la facciata [di nòtre-dame] con le sue

-per simil. e al figur. la forma ovale di un volto.

pettorale. 2. balist. la parte anteriore di un proiettile o di

o nucleari, nel quale caso assume la denominazione di ogiva nucleare. -falsa ogiva'

vol. XI Pag.850 - Da OGIVALE a OGNI (29 risultati)

e navali assolvendo alla funzione di ridurre la resistenza del mezzo. = dal

, iv-206: né l'aver tanto studiato la volta emisferica del panteon gli vietò d'

emisferica del panteon gli vietò d'innalzare la cupola fiorentina con la volta ogivale.

vietò d'innalzare la cupola fiorentina con la volta ogivale. carducci, iii-21-273: descrive

, i-1180: da una vetrata ogivale la luce illumina parzialmente, in fondo, la

la luce illumina parzialmente, in fondo, la ricca alcova dove soffre la gestante.

fondo, la ricca alcova dove soffre la gestante. pancrazi, 1-13: una porticina

pannello ogivale si accese di rosa sopra la galleria del salone. volponi, 2-401

del volto. rovani, 1-58: la faccia aveva di forme ampie, stupendo

: vicino alla piazza del mercato v'è la cattedrale, fondata... al

di cerchio dalla cui rotazione è generata la superficie esterna dell'ogiva. -raggio ogivale

1-ii-437: ragioniam dell'oglia, / onde la spagna è ghiotta: alme vivande,

che senza discrezione insaccano ne'loro componimenti la mitologia, e ne fanno senza mica

pudrida alla spagnola? -la principessa, la regina, l'imperatrice di tutte le

scappar le gale del democritismo di sotto la giornea peripatetica. fagiuoli, iv-131: parea

iv-131: parea lappeggi il caos, la confusione: /... / oh

si ride di coloro che stiracchiano e guastano la fisica, la chimica, la storia

che stiracchiano e guastano la fisica, la chimica, la storia naturale per recarle a

guastano la fisica, la chimica, la storia naturale per recarle a ragione,

come rosa passa igli altri fiori [la donna mia]. g. rucellai,

, tu non sei dei sogni / miei la speranza; e non più che per

, ma vera e viva / in su la destra riva / del fiume a flora

senza comparazione d'ogn'altro, per la grandezza e vicinità de'suoi stati. parini

anno netta e depurata 'ogni spesa la somma di 60. 277. 000 di

doven dare ongn'anno di sua vita a la detta monna nera fior. 6 d'

elementi omogenei che formano l'insieme, la totalità di persone, di cose,

: neuno puote essere filosofo se non ama la sapienzia tanto ch'elli intralasci tutte altre

inf., 24-150: ei repente spezzerà la nebbia, / sì ch'ogne bianco

ognuno. -ogni uomo: per indicare la totalità del genere umano. latini

vol. XI Pag.851 - Da OGNIBENE a OGNIQUALVOLTA (31 risultati)

. giacomo da lentini, 6: la nave / c'a la fortuna getta

, 6: la nave / c'a la fortuna getta ogni pesanti. lancia,

. con valore distrib., per indicare la durata del periodo di tempo che intercorre

azioni o fatti simili o, anche, la scadenza costante con la quale si verificano

, anche, la scadenza costante con la quale si verificano o vengono compiuti.

ogni sabato e ogni domenica sera, la città sembra illuminata per rendere onore a

22: tu ui, mamma, la domenicale / passeggiata riguardi all'aperta /

viii-558: conciosiacosa... che la santa città si abitasse in ogni pace

si abitasse in ogni pace e anche la legge ottimamente si osservasse [ecc.]

, / usar teco, marfisa, non la voglio, / come a colei che

qualche cosa ne sapevo anch'io, me la raccontava mio padre, che in germania

necessità ci ne conviene uscire, perocché la morte continuamente ne caccia. ognedì si

era, tenesse mente in una vigna la quale allato alla casa di lei era.

panciatichi, 35: perch'egli erano monelli la parte loro, ognidì facevano il viso

credo non ammetterai neppure che si taglia la febbre periodica, che s'ammansisce l'

per avere da dispendere quando bisognasse er la parte. antonio di meglio, lxxxviii-n-87:

s'accendeva, e quanto più spesso la mirava tanto più sentiva la fiamma sua

più spesso la mirava tanto più sentiva la fiamma sua farsi maggiore. l. contarini

). bembo, 5-121: la città medesima per se stessa parla.

città medesima per se stessa parla. la quale essendo d'ognintorno cinta da piccole acque

. bandello, 1-3 (1-53): la coperta era di raso carme- sino tutta

: fortissimo steccato d'ogni intorno / la gran piazza cingea. nievo, 1-158:

che è dentro e non continuo mostra la dolcezza de'suoi frutti. sacchetti,

annunzio, iii-1-787: parvemi ogni otta / la bestia digozzata / suo sangue rattenere;

ma sempre perseverate ogni otta che vedeste la cosa più fredda. lorenzo de'medici,

cuore; / ch'ogni otta ch'i'la sento ricordare, / el cor me

. fortini, i-104: [biagio] la cominciò abracciare tanto strettamente che la poverina

] la cominciò abracciare tanto strettamente che la poverina a fatica posseva alitare: cominciandole

salire a dosso, con le ginocchia la pestava, mordendola con certi basci che lasciavano

pestava, mordendola con certi basci che lasciavano la visciga ogni otta che ne levava la

la visciga ogni otta che ne levava la bocca. = comp. da ogni

vol. XI Pag.852 - Da OGNISANTI,OGNISANTO a OGNUNO (39 risultati)

esercizio ». nievo, 124: la mi sembrò la martinella, una povera accattona

nievo, 124: la mi sembrò la martinella, una povera accattona così chiamata

una presa dalla scatola di germano, ogniqualvolta la passasse dinanzi al ponte di fratta.

. misasi, 7-i-180: pur ammirandone la fierezza ombrosa e selvatica, si rammaricava

tutti i luoghi pubblici ne son pieni e la polizia è onnisciente, tanto che,

ognisanto). termine collettivo con cui la chiesa cattolica indica tutti i santi iscritti

anime sono in paradiso. -anche: la festa religiosa che il mondo cattolico celebra

berni, 131: prima, ella [la peste] porta via tutti i furfanti

due, e costretti per giunta a lasciar la famiglia dal dì degli ognissanti in poi

leoni, 487: ieri fu posta la prima pietra all'erezione del nuovo tempio

g. villani, 11-1: rotta la detta pescaia d'ognissanti incontanente rovinò e

-fare ognissanti: festeggiare tale ricorrenza con la tradizionale cena. sacchetti, 186-7:

costo, alle spese altrui. e avviatisi la sera d'ognissanti a certi forni,

indipendenza, e protesta a ogni tanto contro la violazione dei suoi diritti, non è

si fermava per strada ognitanto e diceva la sua. = comp. da

ogni-veggente, della veglia / amica [la luna]. = voce dotta

leggenda di s. caterina, v-426-84: la zente n'è par- tida, ognom

à mostrata / con tutto bel volire / la più gentil criatura; / la bona

/ la più gentil criatura; / la bona aventurosa, / se per alcuna nata

venir a sua paze: / ché la vita terrò onnora secura, / amandola

d'ogniora. ariosto, 23-108: de la commodità che qui m'è data,

'grandi / non v'è chi la virtù non prema e pesti. monti,

l'oro, c ognor vuota hanno la tasca. leopardi, 10-21: tu inquieto

o regina, o signora, / la cui grazia fu ognora, ognor sarà /

(i-216): a lui quanto più la mirava [la fanciulla] pareva più

: a lui quanto più la mirava [la fanciulla] pareva più bella ogni ora

: tale da monte a monte rimbomba la voce de'morti / che a rusecco

fremito ogn'ora crescente / i venti la diffondono. deledda, iii- 510

stuolo adora, / e mo crescea la brama di abbandonarlo ognora.

1-28 (i-371): tu sai che la porta ticinese da ogn'ora s'apre

stromenti, gittatevi in terra e adorate la statua la qual io ho fatta. boccaccio

gittatevi in terra e adorate la statua la qual io ho fatta. boccaccio, dee

galiani, 3-57: benedico... la suprema mano, ognora che contemplo l'

fa sempre, né se ne ha anche la comodità a cintola ognoraché il bisogno viene

. boiardo, 206-31: il vento e la tempesta ognior più fiera / ne l'

torno a dire. leoni, 532: la gioventù diserta ognorpiù le nostre città,

città, che sono semispopolate anche per la paura. d'annunzio, ii-1080: assi

xxxv-1-634: tanta deletan9a è a contemplar la fa$a / de quel dol9e segnor, sì

logo e tempo, / penzò che la stae passava. anonimo genovese, xxxv-1-7

vol. XI Pag.853 - Da OGNUNQUE a OH (34 risultati)

, 1-1: non vi ha alcuno che la faccia servire [la curiosità] a

ha alcuno che la faccia servire [la curiosità] a prò di chi l'ha

annunzio, iv-1-66: donna elena porse la mano allo sperelli, francamente, come ad

, 32-37: ognuna in giù tenea volta la faccia. boccaccio, dee.,

voi riceverete per ognun cento e possederete la vita eterna. tansillo, 1-21:

/ contati nell'isonzo / questa è la mia nostalgia / che in ognuno / mi

di esse. mazzini, 1-119: la storia dello schlegel si divide così in

al mercato. bacchetti, 1-ii-405: la vita dei mugnai di fiume teneva assai della

fiume teneva assai della pratica marinaresca, la quale imprime profondamente il vincolo di una

poi no. ognuno a casa sua. la casa di molière e di goldoni non

di molière e di goldoni non è la mia. -ognuno per sé e

\ anche in forme rafforzate enfaticamente con la ripetizione della 'o * e / o

/ quand'io vidi tre facce a la sua testa! idem, purg.

l'anima è illuminata perché forte? la forza dà lumi, e basta aver costanza

medesimo dì adivenne il fervente amore e la mortai vita terminare! bufi, 3-632:

carne. -ben di'vero. -quanto la libbra? ariosto, 1-22: oh

-in partic.: per esprimere la gioia, il piacevole stupore o,

: si incontrarono per le scale: la zia stava infatti scendendo con una cesta di

nozze? -camillo nostro, che ha tolto la lucrezia. -oh io l'ho molto

caro. fagiuoli, 1-5-260: mettiti la parrucca per bene adesso: o così.

i-606: il signor nori, veggendo la tavola apparecchiata, garrì per gioia,

ma potrebbe ancora risuscitare, ed io la sbatto, come... come.

uovo marcio, contro le pietre, e la tiro in secco, morta, senza

-per indicare pena e compassione per la condizione o la sorte di una o

pena e compassione per la condizione o la sorte di una o più persone o per

posse! / com'poco verde in su la cima dura, / se non è

novellino, 1-38: o cattivo, disse la feminella. or tu guati in cielo

dio, ché io muoio di freddo. la donna disse: o sì che io

... « oh, oh, la testuggine vola! dàlli la baia ».

, oh, la testuggine vola! dàlli la baia ». c. dati,

i quali non conoscono altra fama che la dirivante dalla guerra. i. nelli,

, i-346: -oh, tu te la ridi? -signor sì... non

e i servi fossero meno stupidi, la mia mano basterebbe. manzoni, ii-626:

5-8: oh non ci pensate che la fu fatta. si accorsero bene i

vol. XI Pag.854 - Da OHE a OHIMÈ (34 risultati)

, a che ci tiene... la ciovetta presso all'altare? ariosto,

, alzò un noderoso bastone e voltata la punta, ch'era di ferro, alla

. neui, i-346: -oh tu te la ridi? -signor sì, ah ah

dolore fìsico. volponi, 2-60: la maglia mi pressò il cuore, il gran

il gran gomitolo fra le costole e la cintura: hohiohiohiohiooih ohi ohe.

.. sferzando i cavalli fece loro prender la rincorsa verso il castello. capuana,

verso il castello. capuana, 1-i-108: la carrozza partì di galoppo, accompagnata da

potestade / temuta e dottata, / la mia dolze amistade / ti sia acomandata.

morto. 2. per commiserare la condizione o il destino di una persona

ienti foi meciata, / ke tutta la terra già ensanguinentata! / oi,

à prisa! arrighetto, 218: la magrezza di fuori legge l'amaritudine dentro

sali di maremma a primavera / con la tua greggia, le ginestre in fiore

ginestre in fiore / trovato hai per la macchia? borgese, 1-254: -

, sghignazzavo tirando i labbri, torcendo la pancia. = voce onomat.

scherz. aretino, 20-38: la maladetta fantasima, dimenandosi tutta e gongolando

: che temi ch'e'mi porti via la brezza, / che tu m'hai

ne avrete; ma non è questa la maniera. eh!... eh

.. -ohibò! -interruppe di nuovo la piccola baronessa, comicamente. pirandello,

più sdegnato e risentito o, anche, la ferma opposizione a una proposta, a

ornato di cognizioni, sicché altro che la pratica non si richiedesse perché si potesse credermi

? -oibò. imbriani, 6-15: la gesualda chiese: « è persona che

de l'oibò. carducci, iii-20-343: la domanda fu accolta da'fischi e dagli

carducci, iii-24-301: il suo ideale era la quaresima: diceva ohibò alle farfalle riscontrantisi

molti: oimè! o perché è peccato la cotale cosaì tedaldi, 1-1 (64

e sotto voce oimei / mugolava spargendo la saetta / ai nasi intorno dei vicini

nel mio contrappuntizzare mi convien mettere sotto la nota della chimera la nota dell'etera

convien mettere sotto la nota della chimera la nota dell'etera, sotto la tempera del

della chimera la nota dell'etera, sotto la tempera del bronzo conflato la tempera del

, sotto la tempera del bronzo conflato la tempera del rame monetato, ohim- mei

rame monetato, ohim- mei, sotto la branca mitica la palanca bécera. térésah,

ohim- mei, sotto la branca mitica la palanca bécera. térésah, 2-191:

: oimè oimè oimè, quanta è la differenza infra così inconsiderabili contrarietadi. s

mia! aprite l'occhio e ragguardate la perversità della morte che è venuta nel

guindolo, ohimè ohimè, questa è la nostra casa? crudeli, 1-117: quel

vol. XI Pag.855 - Da OHIMIEI,OHIMMEI a OIDIO (32 risultati)

10-9: oimè misero, essendo da la natura così ornato e dalla ventura così avanzato

gloriandomi ne'detti benefici, non so la cagione, dio contra me suscitò l'ira

mio core / lo an dolore -e la grande impietate. arrighetto, 218:

), / quand'elli incominciaro / la morte mia. cavalca, 20-16: oimè

fiera / battaglia porsi al nsco de la morte. g. b. strozzi il

, / e ohimè, filli mia, la vite e 'l pero / langue d'

aretino, 20-11: a un tratto riserrato la porta, udii uno « oimè »

! -proruppe. lippi, 2-81: corse la levatrice, ed in effetto / fra

oimei per ogni lato. -con la specificazione del sentimento che manifesta.

sèvi di lungi delle miglia più di be'la cacheremo ». 2. richiama

nel 1904 con l'intenzione di permettere la realizzazione dell'ohm assoluto, mediante un

unità di misura del rapporto esistente tra la resistenza interna di un voltmetro, misurata

i conduttori elettrici per i quali valga la legge di ohm, secondo la quale

valga la legge di ohm, secondo la quale la differenza di potenziale, presente

legge di ohm, secondo la quale la differenza di potenziale, presente alle estremità

quella propria di un resistore normale; la parte reale dell'impedenza. -anche: qualsiasi

formato da resistor i normali e generatori la cui impedenza interna sia equivalente a quella

e dal gr. piérpov 'misura la var. è registr. dal d.

persone psicopatiche manife stano per la propria casa e per la vita dome

stano per la propria casa e per la vita dome stica.

il becco tanto alto quanto largo, la parte superiore della base del becco,

rigonfia, i denti assai sviluppati e la coda cuneata; vi appartengono la macrosa

e la coda cuneata; vi appartengono la macrosa minore e la macrosa bruna.

; vi appartengono la macrosa minore e la macrosa bruna. lessona, 1012

largo, di color chiaro e rigonfio verso la fronte, pei piedi bassi e con

lunghe, le ali mediocremente lunghe, la coda conica formata da quattordici penne,

ala presenta spazi di color più chiaro. la specie più nota di questo genere è

specie più nota di questo genere è la * oidemia fusca ', nota fra

causa della comparsa di muffe bianco-grigiastre; la malattia viene combattuta con ripetuti trattamenti a

contadini l'oidio... dove la vite fu afflitta dell'oidio fino dal suo

usato a indicare quella che infetta particolarmente la vite e che, sotto forma di macchie

e poi scure, si stende a tutte la parti tenere

vol. XI Pag.856 - Da OIDIOMICOSI a OLÀ (30 risultati)

da un orifìzio centrale che, attraverso la cornea, mette in comunicazione l'occhio

e pagano come al mezzogiorno, parlava la lingua d'oil, la lingua delle

mezzogiorno, parlava la lingua d'oil, la lingua delle canzoni di gesta e della

beltramelli, i-226:... e la figlia del re / si fece alla

olà, oilà lo salutai e feci arrivare la mia corda sul suo liquido e poi

mia corda sul suo liquido e poi la bottiglia. 3. per rafforzare

volponi, 3-140: -non ha reso giustizia la sentenza per il vajont, -declamò gaspare

quali attese! si attende nientemeno che la giustizia! 4. come voce

dal tema di yéo 'verso '• la var. è registr. dal d.

, in partic. quando questa svolga la funzione di soggetto di una proposizione in

. bembo, iii-293: leggesi la voce oimè che ora si disse non

che si riferisce, che riguarda la lingua d'oil. migliorini [s

e l'amico!... e la megera!... / tutto è

durante l'occupazione alleata deh'italia, la sigla fu adoperata, oltre che nel suo

= sigla statunitense di origine incerta, la cui soluzione grafica ingl. è okay

costituito a new york nel 1840 per la rielezione del presidente martin van buren,

capra e mezzo porco di cui volevi eternare la memoria. = voce bantu.

orientali come copertura delle abitazioni e per la costruzione di ripari, di tettoie.

là, o là! » e aperta la camera, lasciandolo strangolare col chiamarla,

. sp., 34 (586y. la guardia, con una manieraccia, gli

2-131: - olà gurù! - esclamò la voce. -iterato, come richiamo

-iterato, come richiamo di animali durante la caccia. poesie musicali del trecento,

: segugi a corta e can per la foresta / in su, in giù,

vista insospettì volscente, / e gridò da la squadra: o là, fermate.

olà! térésah, 1-64: per la macabra festa della vita / m'acconcio

maschera di spettro: ecco vestita / la follia per la danza. il mentecatto /

: ecco vestita / la follia per la danza. il mentecatto / si batterà

ariosto, 22-59: et ecco de la porta con gran fretta, / trottando

] in qualche rara occasione tuonare con la potenza e la maestà di un padre

rara occasione tuonare con la potenza e la maestà di un padre indegnato..

vol. XI Pag.857 - Da OLÀ a OLANDESE (33 risultati)

: se angelino seguita a mettere insieme la * bizantina 'con quella roba e col

4. come formula per iniziare la conversazione al fine di stabilire un contatto

olà, oilà lo salutai e feci arrivare la mia corda sul suo liquido e poi

mia corda sul suo liquido e poi la bottiglia. 5. iterato,

18-177: dove ho lasciato il bicchiere! la spuma schizza... la spuma

! la spuma schizza... la spuma scappa... olà..

pungiglione nell'angolo del preopercolo, e la maggior parte hanno i bordi di quest'

quest'osso dentellati, son pesci distinti per la bellezza e distribuzione regolare ae'loro colori

, col calice intiero o trilobo, la corolla di circa sei petali riuniti per

olacinacee. lessona, 1012: la famiglia delle olacinee sta fra i vegetali

li 'olachi 'andarono per tutta la soria facendo cavalcar il signor di aleppo,

... e sono queste: la paiara, la paiarona e la paiarina.

e sono queste: la paiara, la paiarona e la paiarina...

queste: la paiara, la paiarona e la paiarina... l'olanda

semplicemente chiamandosi in ispagna, non solamente la tela d'olanda, ma ogni tela

con marca filigranata, è usata per la stampa di edizioni di lusso ed anche

di rete a tramaglio, utilizzato per la pesca in veneto e particolarmente in provincia

tipico dell'olanda e del popolo che la abita; che appartiene all'olanda;

stabilito da gran tempo in italia. la sua professione era di stampatore e libraio

mercato di granceole, ma con essa la foce della schelda è in territorio olandese

l'olmo e che si manifestò per la prima volta in olanda nel 1919.

di fortificazioni, usato in olanda durante la guerra contro la spagna nel sec.

usato in olanda durante la guerra contro la spagna nel sec. xvi; opera della

torchio quale fu costruito dal blaew ebbe la qualifica di torchio olandese. -zootecn

con un grosso ciuffo bianco che sormonta la testa. -piccione gozzuto olandese', razza

bianco a pezzature rosse, allevata per la produzione del latte (e rispetto alla

come arte olandese) si segnalò per la trattazione di alcuni generi quali nature morte

quadri alla maniera olandese, non reggendomi la presunzione a tanto. 3

è cittadino dell'olanda, che ha la nazionalità di tale stato. - anche

i-proem., ix: gli olandesi imitavano la natura, ed io invece mi contento

una leggenda di origine norvegese, secondo la quale un capitano olandese salpò il venerdì

universale; secondo un'altra versione, la punizione gli sarebbe stata inflitta per aver

der fliegende hollànder ', rappresentato per la prima volta a dresda il 2 gennaio

vol. XI Pag.858 - Da OLANDETTA a OLEACEE (15 risultati)

da posta, utilizzata in veneto per la pesca in acque dolci; è sostenuta

due fosse temporali fuse fra loro e con la cavità orbitaria (il cranio degli uccelli

da òlla (v. olla1); la var. è registr. dal d

; ne esiste un'unica specie con la coda ricoperta di squame sporgenti utili all'

. pascoli, i-480: quando la costellazione teneva il campo del cielo,

uccidere, ammazzare. bonvesin da la riva, xxxv-1-688: dal prencepo bel-

plinio], 591: olco è erba la quale nasce in secchi sassi; fa

o nella regione omonima; che esercita la propria attività a oldemburgo o nel territorio

gran tremore. bonfadini, 51: la badessa, oldendo tante vir- tute di

tute di colei, disse che volentieri la vederla. fatti di spagna, 739

olduto dire che carlo imperadore era in la spagna. l. giustinian, 80:

bonaventura volgar., 4-16: sia la tua mano [o maria] pronta a

o maria] pronta a soccorrermi e la orecchia tua ad oldire le mie preghiere.

preghiere. ponzela gaia, 7: la serpa, che l'oldiva molto volentieri,

s'àno strafigurata. giovio, 1-88: la s. v. si voglia degnare

vol. XI Pag.859 - Da OLEACEO a OLEASTRO (31 risultati)

fr. colonna, 2-351: la septima [colonna]... di

plinio], 294: a tiburi hanno la [vite] mu- tina,

tina, benché novellamente hanno trovato la oleagina così detta perché è simile

14-3: a tivoli ancora hanno la [vite] mutina, benché

mutina, benché nuovamente abbiano trovato la oleginea, così detta per la

la oleginea, così detta per la somiglianza che ella ha con l'ulivo.

2. che si riferisce, che riguarda la malleabilità, la duttilità (di un

riferisce, che riguarda la malleabilità, la duttilità (di un metallo).

metallo). biringuccio, i-119: la durezza che piglia il terzo corpo nasce

corpo nasce perché si distempera e si rompe la qualità olleagina e viscosa che fa il

ad apparenza oleaginosa. -che ha la densità, le caratteristiche biochimiche delle sostanze

g. del papa, 4-94: la qual calidità [dei fluidi negli uomini

sm. chim. idrocarburo pentaciclico terpenico la cui struttura molecolare è costituita da trenta

oleander', è quasi sempre velenoso quanto la stricnina, e si può adoperare in medicina

mari, dico che sono l'alga, la corallina, il corallo, e bianco

oleandri spirando / effluvi e murmuri ne la sera. d'annunzio, 11-688:

dei fiori. mattioli, 2-1161: la pianta dell'oleandro bianco, per lo

ambedue le varietà, ma più comunemente la prima di color rosso...

doppio. carducci, iii-24-396: veggo la fattoria, là a mezzo la collina,

: veggo la fattoria, là a mezzo la collina, di costa tra gli oleandri

d'oro, con l'osteria, la fila di oleandretti sderenati lungo il ciglione.

incr. con olea * olivo 'per la somiglianza delle foglie; cfr. isidoro

, agg. ant. che ha * la proprietà di attirare l'olio (un

: l'istesso [aristotele] dice che la cala- mitta nomata oleare trae a sé

mitta nomata oleare trae a sé foglio e la calamitta arteria che trae l'aceto.

olio. citolini, 334: sarà la casa de '1 patrone, quella de '1

patrone, quella de '1 contadino, la teggia, la corte, l'aia,

de '1 contadino, la teggia, la corte, l'aia, il fenile,

robbe, il granaio, il torchio, la cantina, l'olearia. = voce

4. ant. che ha la proprietà di attirare l'olio (un

polpa delle olive, al quale sarebbe dovuta la fermentazione che queste subiscono quando sono

vol. XI Pag.860 - Da OLEASTRO a OLENTE (12 risultati)

pascoli, 733: la civetta... /...

conte, / d'oleastro gli cinsero la fronte. soderini, iii-12: l'

si donava a chi nei giuochi olimpici avesse la vittoria conseguita. a. adimari,

: tutta l'ellade si moveva per la corona d'oleastro. -per estens

pianta. soderini, i-183: la clava d'èrcole fu d'oleastro, del

[luciano], iii-1-298: mai desiderai la morte di anti- stene per ereditarne il

.. teneva abbassata come una sciabola la verga d'oleastro che gli serviva per

landino [plinio], 329: la seconda specie [di bosso] è

; ungere. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 3-53: 'oleccare

oleène, sm. chim. idrocarburo etilenico la cui molecola contiene un doppio legame e

mais, il noce, l'olivo, la palma da olio). c

, il sesamo, il girasole, la madia sativa, la canapa, il lino