da più pendoli oscillanti usato per misurare la forza di gravità. = voce
perforare su un gruppo di schede la stessa informazione, mediante un programma automatico
le schede sono alimentate in fila lungo la pista: la stazione di lettura passa le
alimentate in fila lungo la pista: la stazione di lettura passa le informazioni contenute
a monte e sotto cui si trova la seconda, vuota, che viene perforata
plinio], 20-23: usano ancora la radice [del finocchio] nel sugo co'
, che hanno velocità diverse: per la velocità molto superiore può servire a turno
divisione di tempo: sistema in cui la stessa linea di trasmissione dei dati serve
terminali, essendo suddivisa in canali con la tecnica della divisione di tempo, e
cibern. procedimento che tende ad aumentare la sicurezza di un canale di trasmissione e
di trasmissione e a ridurne o eliminarne la perdita di informazione, avvalendosi di un
. muzio, 2-128: con la testimonianza di voi medesimo venite ad essere
: il quarto [termine], per la natura della proporzione geometrica, deve essere
e derivabile, il numero tale che la funzione possieda, per x tendente al
. ferrari, i-55: fuori di noi la materia è una e multipla: in
anima sola. alvaro, 16-164: fuori la città, a uscire da quel gioco
, 7-92: cannes ha dalla sua la vicinanza di eden rock, sul cap
solitario sul mare con le terrazze multiple, la sua piscina tra le rocce.
se vale il termitaio che senso ha la termite. -corale, generale.
altra c'eravamo io e miriam dentro la mia seicento multipla. 7.
apocarpico (e ne è tipico esempio la mora di rovo). -gemme multiple
in modo da ottenere, per ebollizione, la concentrazione delle soluzioni che sono contenute in
-prezzo multiplo: prezzo variabile praticato per la stessa merce o per lo stesso servizio da
artigiano cremonese, ha risonanze infinite: la nota fondamentale che il leutista ne cava
secondo ovvero al termine di dipolo (e la denominazione comprende il quadrupolo, l'ottu-
, sm. enigm. tipo di rebus la cui soluzione è costituita da più frasi
provenienti da regioni diverse; che indica la provenienza da diverse regioni. c
fr. colonna, 2-49: per la quale tutte cose rectamente se indicava,
avuto. r. longhi, 764: la multisecolare svalutazione del lotto. bacchelli,
moltisono. stuparich, 1-461: tutta la pineta fremeva di un canto inebriato di
di comando ed è in grado di ricercare la propria finalità, essendo fornito di
aula, ho scelto il tema: * la contemplazione del dolore nel manzoni e nel
e valva 'battente; guscio '; la var. moltivalvo è registr. dal
ii-173: cominciò dentro di lui inerte, la multivaria storia della città com'era.
8. intr. per lo più con la particella pronom. restare celato, essere
spallanzani, ii-123: quantunque da principio la radichetta si alzi in alto e la
la radichetta si alzi in alto e la piu mula si spinge al basso, pure
lontano, / occultandosi invano, / la mammoletta odora. viani, i3-r65:
: e l'insegna del 'caffè aspromonte'con la provvida ermenegilda dove si è occultata?
occultata? figiovanni, 27: la luna quattro volte s'è occultata e
n: né ancora a me si occulta la tua virtù, né la bellezza piena
si occulta la tua virtù, né la bellezza piena di graziosa piacevolezza, a me
sanza fine, non potendosi più occultare la sua santitade, mossersi li fedeli cristiani
, occultatissimaménte). ant. con la massima segretezza, di nascosto.
palme]. pea, 7-58: la figlioccia, che stava nell'orto rivolta in
guinzaglio o col naso -sparire sotto la linea dell'orizzonte, tramono col muso
orizzonte, tramono col muso gli mostra la fiera occultata. tare. - anche
senza far conoscere boccaccio, vili-1-196: la notte sopravvegnente, la qual sempre all'
boccaccio, vili-1-196: la notte sopravvegnente, la qual sempre all'occultar del sole séguita
del sole séguita. galileo, 3-2-302: la propria identità o le proprie doti; sconosciuto
; sconosciuto quando per un moto circolare la stella avvicinandosi si a tutti. fa
19-23: egli -diventare invisibile (la luna, nel novilunio). [dio
, per molte ore del giorno, sotto la veste di modesto insegnante in un istituto
satanismo '. -che rende inavvertibile la propria presenza. segneri, 11-92:
353: o per essere fondata [la somiglianza] in accidenti naturali troppo occultati
nasconde, che cela, che impedisce la vista, la scoperta o la conoscenza.
cela, che impedisce la vista, la scoperta o la conoscenza. -anche:
impedisce la vista, la scoperta o la conoscenza. -anche: che tiene segreto
l'essere, il trovarsi nascosto, la condizione che ne deriva. panziera
umiltà, usando virtuosa occultazione, celando la sua mirabile potenzia e virtù a tutta
messer jacopo] volea fuggire, però che la possa li fallia, trovò uno delli
cristo nella fiscella. bruno, 3-647: la quale [verità] né per violenza
queste sono le passioni del mondo, la revoluzione e la occultazione, et è la
passioni del mondo, la revoluzione e la occultazione, et è la revoluzione certamente
la revoluzione e la occultazione, et è la revoluzione certamente una conversione, e la
la revoluzione certamente una conversione, e la occultazione una renovazione. -segretezza
a esso; il tempo compreso fra la sparizione dell'astro o immersione e il suo
a seconda che 11 passaggio avvenga lungo la periferia o lungo il diametro (e
periferia o lungo il diametro (e la determinazione precisa degli istanti di immersione e
istanti di immersione e di emersione fornisce la posizione lunare!; la regolarità del
emersione fornisce la posizione lunare!; la regolarità del fenomeno può costituire un indicazione
[tommaseo]: a dimostrare che per la obscuritade ed occultézza delle cose li uomini
tardare ed occultezze. segneri, iii-1-242: la somma fecondità [dell'avarizia] si
scientifici, ma occulti o nascosti dietro la realtà fenomenica: la magia,
nascosti dietro la realtà fenomenica: la magia, gastrologia, gli esoterismi
gli esoterismi filosofici e religiosi, la mantica, la profezia, l'o-
filosofici e religiosi, la mantica, la profezia, l'o- racolismo,
o- racolismo, l'alchimia, la cabala ebraica e cristiana, la simbologia
, la cabala ebraica e cristiana, la simbologia delle carte da gioco, l'ipnotismo
dei fenomeni medianici, l'antroposofia, la teosofia, ecc.; il suo
ecc.; il suo fondamento è la certezza assunta come assioma, che l'
delle tecniche occulte, permetta di raggiungere la realtà ultima e la verità; sue
permetta di raggiungere la realtà ultima e la verità; sue caratteristiche sono l'iniziazione
sono l'iniziazione per tappe successive e la presenza essenziale di un maestro che affida
presenza essenziale di un maestro che affida la tradizione segreta al discepolo (e accanto
. de roberto, 6-21: la religione muore, ma nasce l'occultismo,
serio e grave. beltramelli, i-339: la parte esoterica dell'occultismo moderno non è
ricorso a forme più raffinate rimanendo identica la sostanza. moravia, 21-314: la
la sostanza. moravia, 21-314: la baronessa, ancora giovane, ha la
: la baronessa, ancora giovane, ha la passione dell'occultismo: frequenta maghi,
stregoni, fa delle sedute spiritiche, interroga la anime dei morti. =
astruso. alvaro, 7-60: la cultura s'è ridotta a una somma di
può essere compreso dalla mente umana per la sua intrinseca debolezza; che deriva da
uomo va cercando argento e fuori da la 'ntenzione truova oro, lo quale occulta cagione
mosse, / d'antico amor sentì la gran potenza. cecco d'ascoli, 704
de'lineamenti del viso, compresi a la fine che altra non poteva essere,
.. / l'occulte cause e la velata immagine. muratori, 11-4: trattandosi
quasimodo, 81: s'indovinava / la stagione occulta / dall'ansia delle piogge notturne
castelvetro, 8-1-44: le è apprestata [la materia della storia] dal corso delle
-sostant. rinaldeschi, 1-189: mediante la penitenza laviamo i peccati, chiamando iddio
interpretarsi senza una spiegazione adeguata o senza la rivelazione divina; riservato agli iniziati.
e hanno vertù d'ammaestrare, e la loro dottrina è verace; ma questo
campanella, i-34: come cristo vinse la morte morendo è noto tra 'teologi,
di senso occulto, un guardare con la coda dell'occhio e un sospiro a
occhio e un sospiro a tempo, la facea battere altrui tutti i polsi della vita
[gli egiziani] ebbero le caste, la crassa idolatria del popolo e la scienza
, la crassa idolatria del popolo e la scienza occulta dei sacerdoti. b. croce
possesso di poteri occulti contro i quali la corte con tutte le sue scorte,
.). cavalca, vii-68: la colpa manifesta si dee correggere pubblicamente ad
esempio et ammendazione degli altri: e la colpa occulta, occultamente, per non infamare
bibbia volgar., ix-35: quando fai la elemosina, fa'che non sappia la
la elemosina, fa'che non sappia la tua man manca quel che fa la
sappia la tua man manca quel che fa la diritta, acciò che la tua elemosina
che fa la diritta, acciò che la tua elemosina sia occulta. boccaccio,
: ricordatasi che di quello uscio aveva la chiave, il quale alcuna volta serviva alle
un pocco / e tocarti al men la mano! leonardo, 2-65: chiaro
furono occulte. de sanctis, ii-15-316: la storia narrerà non pure quello che ha
l'inghilterra in palese, ma anche la sua azione occulta in favore della libertà.
-sostant. sarpi, i-1-206: la mattina per tempo fu immediate levato dalla
, 21-44: saria stato tra noi la cosa occulta; / ma di qui
dasse un grande appoggio alla sua pretensione la sentenza dell'imperadore publicata a suo prò'
morte ha fatto, povero il miogigi i la gente me la tenevano occulta, ma
povero il miogigi i la gente me la tenevano occulta, ma io sentivo il dolore
da principio tono voleva che restasse occulta la relazione tra lui e palmirina.
per esigenze varie e soprattutto per evadere la legge pubblica, civile o fiscale (
1-2-43: per atti occulti, che la legge finge, il possessore refuta et
occulta o privata legislazione, dicendo che la sua condizione era in questo assai peggiore
: alla illegalità della legge vadi congiunta la imperfezione della muta ed occulta votazione.
einaudi, 1-259: è evidente che la finanza ha pieno diritto ed obbligo di tassare
ha pieno diritto ed obbligo di tassare con la complementare, per le quote afferenti ad
persone. fra giordano, 3-117: la vergine maria, che iera tesauriera del
che 'l priegano. rinaldeschi, 1-121: la sostanza del mio corpo non era occulta
a'fiorentini. tasso, iii-40: la verità... non può stare
l'esserci affatto occulti gl'ingredienti onde la detta vernice è composta. cesarotti,
le occulte riserve dei vini dei quali la città fa il suo principale commercio.
: ma quando il ferro è occolto e la ferita nella carne apperta, soglio operar
-sotterraneo. mauro, xxvi-1-264: così la mala gente avara e stolta, /
liberatrice, incominciava quell'opera occulta, la quale dalle valli de'sette colli ricettando per
strade, le scaricava nel tevere: la cloaca massima. -sottratto alla vista.
poliziano, st., 1-18: veder la terra di pomi coperta, / ogni
). caro, 2-1194: da la fretta e dal timore / sospinto esco di
biagio gavaro. minerbetti, lxi-186: era la selva folta e di pungenti / spine
8. che non è percepito con la vista, che non appare allo sguardo
s'infonde acqua. ficino, 6-67: la cera fa manifesta la figura che nel
, 6-67: la cera fa manifesta la figura che nel suggello è occulta.
sulfuree tacque. arici, iii-281: la seccagna lilibea, per molti / occulti
ai naviganti infame. pascoli, 106: la glauca luna lista l'orizzonte / e
-dir. civ. vizio occulto: quello la cui esistenza non è facilmente riconoscibile dall'
per i termini della data linea, la riceverà 7 volte appunto nella sua circonferenza
non lascierò di dire... che la maestà sua non sia per aver lunga
lxxxviii-11-492: chi può peggio fare ha la corona, / e gli omin bon
sepulti / i san consegli e di pace la via. bembo, 10-ix-25: vi
d'un virgulto / fattovi tetto, con la lingua muta / stommi da gli altri
somerso. firenzuola, 789: pregheremo la occulta deità, che tien di quello
, i-1-109: a nome tal fu la pendice ascrea, / come improvviso, occulto
vergini allori. landolfi, 2-201: pregherò la madre occulta / che spenga i fuochi
petti pelegrin. leonardo, 2-125: la talpa ha li occhi molto piccioli e sempre
questi stanno occulti non attendendo a moltiplicar la loro setta né a tirarsi dietro il
occulti. delfico, iv-51: finalmente la galanteria di un ottuagenario vuole che particolarmente
facilmente il ladro, l'assassino, la spia ed il prete, generalmente occulto
canale. -che agisce con la massima segretezza, cercando di non essere
presti, presero con grandissima celerità la volta della rocella. salvini, 48-93
, mentre un molle riso ingenuo / la verginella in dolce sogno apria, /
né occulte. tarchetti, 6-i-452: la caserma ha le sue associazioni occulte,
ii-39: invano il senato invitò con la sua autorità e co'premi ciascuno a
mi affliggo di vedere... la splendida impresa del passo alpino, intorno
fo avere in atto e palese ne la sua propria operazione. matteo correggiaio, 18
ogni occulto penserò / tira in mezzo la fronte, ov'altri '1 vede.
(1-iv-116): maravigliossi alessandro udendo la moglie esser figliuola del re d'inghilterra e
di tornare al primissimo autunno, con la tacita intesa di cercarsi un altro alloggio,
: trattando virginio tribuno massimamente di fare la legge, fu dato a'consoli due
che fraude occulta si contenesse in quella, la lasciassero finalmente proporre e andare a partito
il vizio, ma peggiorarlo, cambiando la manifesta pretensione in occulta ipocrisia, tanto
e contamina nei ragazzi malvezzi o racchiusi la trista sensualità senza amore. borgese,
in lui affetto, nemmeno quello per la madre, che non patisse di un occulto
. l'intimo di una persona, la profondità più segreta dell'animo. -
nostro fine... gli uomini veggiono la vista di fuori, ma iddio vede
, vi-273: ama il prossimo e congiugni la fede con colui. e se tu
segretamente. iacopone, 1-56-83: la mentale orazione, quella occulto rènno a
/ ricerca segretezza e più soave / è la gioia d'amor quant'è più ascosa
faccenda / che non è ben che ciascheduno la intenda. 14. locuz.
; all'insaputa di tutti; senza la presenza di estranei, di nascosto, segretamente
ambito ristretto. cavalca, ii-7: la lingua... molto nuoce, perché
. benci, 1-83: molti pensano la morte essere certa mutazione, per cagione
essere certa mutazione, per cagione che la grandezza del corpo si risolve e la
la grandezza del corpo si risolve e la vita si riduce nello occulto.
dall'occulto. non puoi più prolungare la reticenza. non t'è più lecito
di mattoni, d'ogni altra cosa la quale fosse occupaménto di via pubblica.
. figur. l'occupare in modo esclusivo la mente o l'animo di una persona
quali compagni daremo noi più convenevoli de la liberalitade che la umanitade e la pietade
noi più convenevoli de la liberalitade che la umanitade e la pietade, però ch'
de la liberalitade che la umanitade e la pietade, però ch'elle desiderano una
medesima generazione di laude? delle quali la prima nell'inopia, la seconda nello
delle quali la prima nell'inopia, la seconda nello occupaménto, la terza nella
nell'inopia, la seconda nello occupaménto, la terza nella dubiosa fortuna si concede.
ragionevole il non cominciare le cose che la impossibilità niega che dare il principio loro
militarmente un territorio o vi esercita temporaneamente la sovranità; invasore. - anche sostant
, 4-1603: né differenziarsi in altro ivi la giustizia degli occupanti, se non in
gli occupanti, gl'inglesi erano quelli la cui presenza meno si avvertiva. la stampa
la cui presenza meno si avvertiva. la stampa [7-vi- 1980], 1
l'occupante a qualche altro impiego tra la gran moltitudine che se ne trova in
una seggiola da una parte del letto. la stampa [8-vi-1980j, 5: 11
in occasione di manifestazioni politiche. la stampa [5-iv-1980], 5: imponenti
(e in tal modo ne acquista la proprietà). -nel linguaggio comune,
succede anche in quella terra, la quale per qualche tempesta o per
e in altri casi in quali la ragion comune le stima robbe di nessuno e
. /... / rispose che la terra / è del primo occupante
più l'idea di illegittimità, implicando la natura violenta o fraudolenta o comunque
de'giudici del capitano era deputato sopra la camera rinvenire le ragioni e far pervenire
1-3 (1-iv-56): volendo ciascuno la eredità e l'onore occupare e l'uno
uno dei modi più antichi di acquistare la proprietà: l'azione si chiama occupazione
l'azione si chiama occupazione e chi la compie si chiama primo occupante).
(1-iv-337): ritrovatala avanti che la corte i beni stati del padre, sì
rustico e contro a'voler di lei la rimenò in capsa. balbi, lxii-4-76
in capsa. balbi, lxii-4-76: la mattina seguente ne levò una vania moresca
voleva che pagassimo il dazio di tutta la robba. chiabrera, i-i-xn: il
proprio il prezzo de'terreni che per la costruzione di detto tratto di strada sarà
possesso di una cosa; e quando la cosa non sia di nessuno, ma
è uno dei modi legittimi di acquistare la proprietà. tale è la caccia, la
legittimi di acquistare la proprietà. tale è la caccia, la pesca, l'invenzione
la proprietà. tale è la caccia, la pesca, l'invenzione.
nio] primieramente occupò e dove de la sua sfrenata lussuria gli incitamenti lascivamente ricercava
, purg., 14-54: discesa [la corrente d'arno] poi per più
: canuto, occupata con scellerate nozze la vedova moglie di emondo, non lasciava per
noiosa ad udirsi, essi hanno occupata la dilettevole ed hanno a me lasciata la
la dilettevole ed hanno a me lasciata la molesta. sarpi, iii-61: sì come
capponi, 1-i-123: io credo essere una la civiltà nell'europa nostra e avere per
nell'europa nostra e avere per tutti la stessa derivazione; trasmettersi come fiaccola dall'
già avevano sbaragliato gli austriaci e occupato la galizia fin quasi a cracovia.
: occuparono e tennero [i galli] la miglior parte d'italia tolta a'toscani
offende con più sua sicurtà (non la potendo io occupare per essere difesa dalle
difesa dalle mura...) perché la ho io a temere in campagna dove
io a temere in campagna dove io la posso tosto occupare? nardi, 43:
loro gioventù innanzi, di notte occuparono la rocca di tuscolo. g. b.
le genti che stringevano fossombrone facilmente occuparono la città nuova ed il borgo. pallavicino,
i francesi occupassero il dì tre di luglio la cittadella di torino. 3
3. ottenere il potere o con la forza, sottraendolo a chi lo detiene
labbro ascolto. carducci, ii-n-137: la prima volta che ci rivedremo ti farò
fessa, parendogli ch'egli avesse occupata la sua eredità, propose nell'animo suo d'
in roma ed avendo triunfato, occupò la republica. buti, 2-22: catone,
vedendo che cesare al tutto avea occupato la republica e non c'era più speranza di
più speranza di libertà, si diè la morte. lottini, 229: chi ha
figliuolo si aveano proposto in animo occupare la libertà e farsi signori della città.
, le quali aveano occupato e suggette la libertà e forze d'innumerabili populi,.
venne in sospetto che non volessi occupare la libertà. boccalini, i-226: le
prencipe alcuno nemico che aspirasse ad occupar la libertà loro. p. giustiniani, 220
scacciato desiderio di essere patroni di tutta la toscana, deliberarono di occupare la libertà
di tutta la toscana, deliberarono di occupare la libertà di siena e di lucca.
lucca. -figur. togliere o diminuire la libertà di agire a una persona.
orazione, avendo pe'miei peccati parte occupata la mia libertà..., mi
, sarebbono andati più ritenuti nell'occupar la libertà e forse anco gli arebbon dato il
più pubblico. botta, 5-263: la constituzione romana aveva posto a difficile partito
il mio voto era principalmente d'occupare la cattedra alla quale, illustri colleghi e
università di friburgo, non vuole che la filosofia e la scienza siano altro,
friburgo, non vuole che la filosofia e la scienza siano altro, per i tedeschi
cristian sieno assembrati, / arrivata è la gente saracina / in molti porti,
per forza smontati, / ed occupavan tutta la marina. p. cattaneo,
per non aver in simili negozi a occupar la piazza principale. giorgio dati, 1-16
che valse in fine a decidere intieramente la contesa. muratori, 10-i-112: cristo
le dirà a tutti coloro che occuperanno la parte sinistra. monti, x-4-119:
spettro / starmi d'incontro ed occupar la porta / minaccioso e gigante. di
occupare insieme un balcone, donde godersi la vista del corso. cassola, 9-202
i palagi de'rettori, ove fu la vostra difesa? livio volgar., 1-205
difesa? livio volgar., 1-205: la mattina vegnente i tribuni occuparono il tempio
consoli e i gentiluomini si congregarono per impedire la legge. nardi, 55: contra
o industriale... è punito con la reclusione fino a tre anni. bianciardi
a tre anni. bianciardi, 4-46: la missione mia... era questa
un mezzo di trasporto, sia con la presenza, sia collocandovi un oggetto personale
de luca, 1-10-85: si verifica la prima specie nel primo caso di sopra
simili altri letterati, perché avrà trovata la via di veramente ammaestrare, giovare e
storia artistica occupa il luogo che nella letteraria la 'commedia'di dante. tarchetti,
un posto a sé, lo occupa per la singolarità e per la maestà del suo
lo occupa per la singolarità e per la maestà del suo stile. -assumere
tornassero a le loro cittadi, crederebbero la loro cittade essere occupata da gente
essere occupata da gente strana per la lingua da loro discordante. b. davanzati
: questi brettoni occuparon già l'isola e la dissero brettagna. s. maffei
reverenza, occupando spesso il viso con la mano per non esser conosciuto.
il sol... / mostrava già la faccia sua espedita / e apparea in
maggior di lui, perche gli occupavano la luce spesso. lomazzi, 3-197: a'
trasparenza e sua vivacità, si dà sopra la lacca pura netta e bella, che
sono i vetri naturali. -impedire la vista. petrarca, vi-1-71: quasi
e 'nanzi i poggi / eh'occupavan la vista. boccaccio, i-127: né
che dandoti esso negli occhi t'occuperebbe la vista. bandello, 1-9 (i-123
uscio] stava un gran tinaccio che la vista de la porta in tutto occupava.
un gran tinaccio che la vista de la porta in tutto occupava. chiabrera,
lasciandosi di dietro gli edifizi che rappresentavano la città ed occupando tutta la vista d'
che rappresentavano la città ed occupando tutta la vista d'essi. 7
quanto i mari e paduli occupano e quanta la region diserta e secca si distende col
villani, 7-16: i fummi occuparono la pianura a modo d'una grossa nebbia,
serici, non occupanti più spazio che la grossezza del corpo,... ne'
tappeto ch'occupava tutto il pavimento con la sua grandezza. muratori, 8-i-213:
grandezza. muratori, 8-i-213: ecco la gran facilità di scrivere e di pubblicar
fog, ossia nebbia che ieri occupò la città per quasi tutta la santa giornata
che ieri occupò la città per quasi tutta la santa giornata. linati, 13-95:
di eleganti stipettature in noce occupa tutta la parete di destra con uno scaffale a
ricolmo di volumi. alvaro, 9-52: la luce occupando la stanza rese lontane quelle
alvaro, 9-52: la luce occupando la stanza rese lontane quelle parole.
[certe torciere] in modo con la parete de'detti gradi che non occupavano
occupavano il passo a color che andavano per la sala. buonarroti il giovane, 9-762
. buonarroti il giovane, 9-762: la scala d'una stalla, / troppo
che non fa nullo frutto ed occupa la terra? cavalca, 20-14: la
la terra? cavalca, 20-14: la quale [palma] per una apritura del
nella corte della sua casa che occupava la casa del ricco e toglievaeli el lume.
simile al panifico, la quale occupa e campi e al bestiame
non le donne? e non vien lor la barba / ad occupar quelle polite guance
cinquanta colonne. pascoli, i-825: la guerra macedonica e la liberazione della grecia
pascoli, i-825: la guerra macedonica e la liberazione della grecia occupano due e forse
tommaseo, 10-ii-323: feconda scoperta io reputo la frenologia: ma non credo che il
8. impiegare un periodo di tempo o la vita; passare, trascorrere, consumare
faceva il giorno miracoli nelle cittadi e la notte occupava all'orazioni in sul monte
jjlloa [guevara], iv-67: occupar la vita in giuochi è andar alla morte
principio dell'impulso, o sieno piccole per la diminuzione del medesimo impulso, occupano il
ed in che occupare i loro pensieri e la vita. leopardi, 947: dico
: dico quello [bisogno] di occupare la vita: il quale è maggiore assai
. montano, 430: per noi, la scoperta dell antologia 'è angelo somazzi
lo porta il secolo seguente, che la sua lunga vita occupa quasi per intero.
per intero. arbasino, 201: la seconda notte si scoprì fra noi un licantropo
pensieri santi di dio, non occupandovi la mente di stare a contrastare col dimonio.
scarno, / non per onor, se la mia mente occùpo / velenoso accidente e
1-251: né si persuada d'occupare la grazia del patrone con adulazione né con
con finte maniere. chiari, i-20: la moglie era quella che occupava in gran
era quella che occupava in gran parte la sua tenerezza. delfico, iii-91:
sviluppa e dispone secondo l'età, la situazione e le circostanze. ghislanzoni,
una persona. bettini, 1-250: la figlia unica, elena, bella ma non
alcun atto occuperò sì lo re che la tua mentita forma per sua venuta non
. aretino, 20-317: in questo la badessa vien giuso; e tosto che esse
badessa vien giuso; e tosto che esse la viddero, corsero a lei con il
finisco di scrivere. gramsci, 12-22: la massa è semplicemente di 'manovra '
del corpo e nel raziocinio, occupò la donna istessa per questo duplice naturai diritto
scusi d'avermelo occupato, perché io medesimo la servirò sempre insieme con lui. g
mancato giammai infino a qui d'occupar la gioventù in esercizi nobilissimi. g. averani
non isturbare l'alta tranquillità ed amareggiare la giocondissima beatitudine d'iddio, occupandolo nel
e liberamente mi consegnò l'opera che la facessi. dipoi la grande e ottima
consegnò l'opera che la facessi. dipoi la grande e ottima memoria della illustrissima signora
e ottima memoria della illustrissima signora duchessa la occupò, per non avere veduto il
una persona, prenderne l'animo, la mente, il cuore, riempirlo di
reazione psicologica. - anche: alterare la mente. cavalca, 20-54: crebbono
. donato degli albanzani, i-193: la quale [sconfitta] ricevuta, avendo già
quale [sconfitta] ricevuta, avendo già la grande paura e la pigrezza occupati gli
, avendo già la grande paura e la pigrezza occupati gli animi abbassati per la
la pigrezza occupati gli animi abbassati per la gravezza della miseria. dominici, 1-34:
corporale per superchio d'omori maninconici occupanti la memoria e la fantasia, e però
d'omori maninconici occupanti la memoria e la fantasia, e però te ne fa beffe
sopra il petto il mento, / la fronte priva di baldanza e bassa; /
: le brevi arguzie imprimono ed occupano la mente, la qual poi stancandosi col
arguzie imprimono ed occupano la mente, la qual poi stancandosi col discorso longo,
verità. gemelli careri, 2-i-397: la bellezza di questa / tavola
/ che poi mutato in ansia / solingo la occupò. manzoni, pr. sp
di quelle voci, il pallore e la languidezza di que'visi eran cose da
roberto, 1-363: uno stupor muto la occupava, pensando che ella era in peccato
occuparmi. cariteo, 383: la notte già cadeva, e '1 bel riposo
cadeva, e '1 bel riposo / per la terra occupava i corpi lassi. castiglione
rilucente ornato e d'oro / sdegnar la turba, e gli occhi tuoi primiero /
bandello, 2-17 (i-828): la vernaccia così le occupò il cervello e
il vin t'occupa, / o pur la mente tua sempre è sì fatta /
delfo e i sacerdoti in dodona e la sibilla e altri indovini e i poeti.
, 1-intr. (1-iv-9): come la estremità della allegrezza il dolore occupa,
5-154: ben comprendo che, come la perturbazione dell'animo occupa i bei pensieri
. ulloa [guevara], iii-7: la speranza che io aveva in questi uomini
ribrezzo che l'occupò in quel punto la pristina debolezza, si sarebbe scagliata subitamente
dante, purg., 20-8: la gente [gli avari] che fonde a
s'approccia. cavalca, vii-15: la grandezza di questo vizio [della vanagloria
consistere in una freddezza d'animo, la quale, occupate non solamente le potenze
giov. cavalcanti, 4: come la felicità esalta gli uomini, così la
la felicità esalta gli uomini, così la ingratitudine sottoentra e la superbia occupa le
uomini, così la ingratitudine sottoentra e la superbia occupa le virtù. agostini,
adoprati / sempre in facende, accioché la lussuria / mai non ti trovi occiosa
leopardi, 818: l'oziosità e la vanità... di nuovo, dopo
nuovo, dopo antichissimo esilio, occuparono la vita. idem, 848: queste
gesuiti, che occupavano allora di sé la cristianità. 14. provocare l'
novi. l. contarini, lii-4-101: la quale [guerra]...
libri da scherzo e che non occupino la mente con serietà. giordani, i-1-124
, i-1-124: quando il lavoro, occupando la mano, lasci libertà alla mente [
bastanti a occupare e a vivificare tutta la loro età. guasti, iii-584: la
la loro età. guasti, iii-584: la musica infatti e il disegno, mentre
localizzato in una parte del corpo (la manifestazione di un male).
altro che occupato l'avesse gli volesse la smarrita vita e '1 sentimento rivocare. gesualdo
chiragre, che mi hanno occupato appunto la man diritta molti giorni. g. del
impetigine, non già universale ed occupante la maggior parte del corpo, ma molto limitata
gli occhi, le orecchie e tutta la faccia. -corrompere, intaccare.
e sottigliezza di tiberio si nutrisse appoco la rovina della repubblica e come ella poi
16. prendere di sorpresa, cogliere (la morte). cavalca, 20-152:
molte volte che si confessasse e mendasse la sua iniqua vita innanzi che la morte
mendasse la sua iniqua vita innanzi che la morte l'occupasse. beicari, 3-2-79:
morte il giusto è occupato, non perde la sua giustizia. imitazione di cristo,
questo che ti gioverebbe, se subitamente la morte ti occupasse? aretino, v-i-ii
mentre il suo animo dormiva fu occupato da la morte. 17.
cinque cose spiritualmente im- pedicano e occupano la verace confessione. venuti, lxxxviii-11-673:
piangea così meschino, / oc- cupavan la cetera col canto. -in relazione
. subordinata. boccaccio, 1-i-547: la festa multiplica nel prato, e gli
, superare. castelvetro, 10-x-113: la lingua volgare si ampliò durante lo 'mperio
. 19. intr. con la particella pronom. dedicare il proprio tempo
; attendere a un compito, dare la propria opera, applicare la mente e
, dare la propria opera, applicare la mente e le energie a uno scopo.
tommaseo [s. v.]: la locuzione rende ragione di sé spiegandola:
domicilio, le carte. -tenere impegnata la mano o la mente. cavalca,
carte. -tenere impegnata la mano o la mente. cavalca, vii-132: deesi
più o meno ciascuno può lavorare con la mente. piccolomini, 1-88: in
, interessarsene. pananti, ii-191: la sublime generosità vuole che ci scordiam di
cui uno si occupa volontariamente, contratta per la sua occupazione con altri, e n'
sera [2-vi-1980], 5: la facoltà [di medicina] ha continuato
; vertere. galileo, 8-v-325: la teologia, occupandosi nell'altissime contemplazioni divine
inferiori scienze. brusoni, 299: la varietà dell'istoria non dee sempre occuparsi
: le altre discipline studiano e cercano la bellezza dei loro oggetti e in questa
. 23. locuz. -occupare la fama: deprimerla, svilirla.
né similemente è mio intendimento d'occupare la fama delle tue grandi opere col tuo
degni o indegni, che occupano la fama per breve spazio. = voce
occupativo, agg. ant. che ha la virtù di occupare, di assorbire totalmente
misericordioso arcivescovo avea... ridotta la nipote a chiudersi in monastero. e
di napoli, a darne conto e restituir la roba occupata alla nipote. targioni pozzetti
. targioni pozzetti, 12-9-59: ella [la maremma toscana] fu la prima occupata
ella [la maremma toscana] fu la prima occupata ed abitata da popoli orientali
da popoli orientali, che, perdutasi la memoria di loro origine, furono creduti
a noi che abbiamo a dire, per la qual novellando vagar possiamo, sì son
mano. ruscelli, 3-48: perché la prima lettera del nome garbino, che è
nome di greco, per questo prendono la sua seconda che è a, e con
,... essendo capitan generai de la chiesa, restituì a la sede apostolica
generai de la chiesa, restituì a la sede apostolica parma e piacenza, occupate da'
restò con grandissima strage presa ed occupata la rocca. varano, 1-507: a terra
, 1-507: a terra cadde / la ferrea porta solo allor che il tempio,
di sangue / era e di foco. la repubblica [4-vi-1980], 11:
-per simil. cancellato, abbattuto (la libertà politica altinterno di uno stato)
viii-2-87: tirannicamente occupò [cesare] la libertà publica e quella, mentre visse,
acciaiuoli,... vedendo occupata la libertà della sua città dal duca d'atene
avesse quasi vuota roma di cittadini con la proscrizzione e con la guerra civile per
di cittadini con la proscrizzione e con la guerra civile per farsene tiranno, non
mostrati li infrascripti luochi: e primo la casa de quel rico, el quale negò
occupata. ariosto, 32-70: trovò chiusa la porta; e a chi n'avea
; e a chi n'avea / la guardia disse ch'alloggiar volea. /
un altro, e lì si vide la porta elei chiostro interno, spalancata e tutta
una donna, se ella consente, se la gode e posta la lancia innanzi al
ella consente, se la gode e posta la lancia innanzi al tucul lo chiude e
, vi-200: mostravasi ivi ancora effigiata / la valle d'ida profonda ed oscura,
e botteghe di legno che erano intorno la piazza de'signori e molto la tenevano
erano intorno la piazza de'signori e molto la tenevano occupata, talmenteché ella restò libera
soderini, ii-105: dee essere lavorato con la vanga a due puntate et in luogo
compagnia di s. benedetto, restando fra la muraglia di detta compagnia e quello di
lor, veggendolo occupato, / destramente la mano alla derrata. manzoni, pr
] come soltanto a un osservatore superficiale la piccola gente di napoli possa sembrare oziosa
essendo si corta e sì occupata la vita umana, è gran follia consumarne la
la vita umana, è gran follia consumarne la maggior parte nello studio delle parole.
io vi prego... a prendervi la fatica di leggere nell'ore meno occupate
giornata fu occupatissimo. leopardi, i-188: la vita continuamente occupata è la più felice
i-188: la vita continuamente occupata è la più felice. carducci, ii-8-102:
. lavorativa, che vi dedica tutto o la maggior parte del proprio tempo e delle
però che, occupate dal principio de la loro vita ad alcuno mestiere, dirizzano
animo loro a quello per forza de la necessitate che ad altro non intendono.
, una galea di corsari sopravenne, la quale tutti a man salva gli prese
. f. scarlatti, lxxxviii-11-559: la causa a dir presso ci dimostra /
buzzati, 1-195: straniero, girò per la città, in cerca dei vecchi amici
d'erbe e incoronare iesu, adornare la vergine maria dipinta. poliziano, 5-64
giordani, i-2-337: chi farà nascere la voglia di leggere in questa generazione,
a un'attività produttiva, che presta la propria opera, che ha un posto di
di quattrocento. -sostant. la stampa [4-vi-1980], io: la
la stampa [4-vi-1980], io: la provincia bolognese, con 402 mila occupati
, 31: porgendoli poi le redini de la briglia, disse ranimiro: -datemele in
1-22: nel chinar della candela, la mano, che non è occupata in reggere
il candeliere, si sdrucciola giù per la coscia della diva, consolandosi con due
casa paterna, dopo aver dominato tutta la giornata, la sera sentiva una malinconia
dopo aver dominato tutta la giornata, la sera sentiva una malinconia fonda vedendo il
: ciascuno di loro porta seco / la condanna d'esistere: ma vanno /
appena posso a rendervi debite grazie formar la risposta. s. caterina da siena
s. caterina da siena, v-58: la memoria è occupata in cose vane e
. volendo dare ad intendere d'avere la mente occupata da moltitudine di concetti divini
non batteva che per l'omicidio, la sua mente non era occupata che a
fantasticare un tradimento. settembrini, 71: la coscienza degl'italiani, credenti e non
orecchie mi teneva occupate nel suon de la sua dolce armonia, tutto mi sentivo legar
lo sguardo e, al figur., la mente). giov. cavalcanti
giov. cavalcanti, 373: era tanta la nebbia che seco adduceva l'avversa fortuna
: il difetto di ciò è causato da la sorte, la cui malizia si compiace
ciò è causato da la sorte, la cui malizia si compiace nel vedermi occupato in
, i sacerdoti e i dottori: la vittoria, la sapienza e la gloria di
e i dottori: la vittoria, la sapienza e la gloria di dio è
dottori: la vittoria, la sapienza e la gloria di dio è in te solo
occupato per morte interamente non potesse compiere la sua opera. leggenda aurea volgar.,
poterò compiere la penitenza ingiunta a loro e suffìcentemente occupati
suffìcentemente occupati (in anticipo) da la morte. 16. telecom
il numero chiamato non è libero e la comunicazione risulta impossibile. slataper, 2-197
li altrui beni. serdonati, 6-50: la sentenza che si dà ogn'anno dal
del primo occupatore potesse dare a qualcheduno la proprietà del mare, il gran turco
carica, una dignità politica; che la assume, che la esercita effettivamente.
dignità politica; che la assume, che la esercita effettivamente. acciaiuoli, 1-2-193
tumulto di guerra, ma solo con la sua autorità, tutti i re barbari
in continuo timore e poche volte schifar la morte violenta, ancorché si custodiscano con
conveniva all'occupator della repubblica fiorentina diffondere la persuasione di quei filosofici principi, onde
che invade con un esercito una regione o la tiene sotto il proprio dominio militare;
tiene sotto il proprio dominio militare; che la conquista per mezzo di una spedizione militare
controllo di una posizione strategica, che la difende; che espugna una fortificazione.
stirpe osca. pasolini, 7-140: la gente veniva su scamiciata, / e le
de'patrizi. -che occupa con la propria presenza un posto, in partic
sonno. poerio, 3-329: mentre la notte, occupatrice arcana, / più si
. boccaccio, 1-i-407: pensando che la povertà sia una delle moleste cose del
. fr. colonna, 2-4: la cui [di polia] veneranda idea in
lavoro o della professione. la stampa [4-vi-1980], io: gli
uno dei modi più antichi di acquistare la proprietà, e per il diritto italiano
. cacherano di bricherasio, 1-200: la occupazione de'beni suppone non la sola
: la occupazione de'beni suppone non la sola volontà di occupare, ma un atto
di occupare i frutti della terra e la terra stessa per tale oggetto.
svolgervi attività di emergenza o per iniziare la costruzione di un'opera pubblica in attesa
e de'stati alieni, per coonestare la loro tirannica e ingiusta occupazione, abbiano
. villani, 2-10: liberò roma e la chiesa dell'occupazioni de'longobardi. boccaccio
rinfacciava al re d'aragona... la guerra non denunziata, portata mentre fingeva
lusingandosi di autenticare con quello e giustificare la loro occupazione. 3. ingombro
ma perché t'impediva il lume e occupavati la casa. tu hai molte altre occupazioni
le ardi né togli. tu hai piena la casa di servi e di fattori e
di cavalli e di mercatanzie che t'impacciano la casa e tolgonti il lume. se
occupazion di malinconia ma per colpa de la solita spensieraggine dormendo a la bonissima, ecco
colpa de la solita spensieraggine dormendo a la bonissima, ecco a me quella gentil
del sogno. pisanelli, 45: [la borragine] genera ottimi umori, conferisce
dialetti dicesi 'occupazione di stomaco 'la gravezza, onde la difficoltà del respiro
occupazione di stomaco 'la gravezza, onde la difficoltà del respiro e d'altri moti
parte dello stato occupante, anche se la sovranità stessa continua ad appartenere allo stato
: l'occupazione di quest'isola accrebbe la sospezzione negli imperiali che il duca di
778: fomentò li grisoni, accioché la tiraneggiassero [valtellina] e introducessero in
occupazione tedesca. ojetti, ii-693: la guerra predicata, difesa e combattuta, e
comisso, 12-13: qualcuno sosteneva che la dalmazia doveva essere abbandonata, non potendo
emanuele. carducci, iii-12-148: per la occupazione di costantinopoli (1453) la
la occupazione di costantinopoli (1453) la patria nostra divenne sola erede e conservatrice
conservatrice della civiltà antica come già era la ordinatrice della nuova. -presidio
cioè le prestazioni irregolari di lavoro, la invasione, la occupazione od il sabotaggio
irregolari di lavoro, la invasione, la occupazione od il sabotaggio dell'impresa da
culminarono, l'autunno del '20, con la disperata impresa dell'occupazione della fiat.
occupazione di aziende agricole o industriali. la repubblica [4-vi-1980], 8: per
], 8: per protestare contro la mancata sospensione del presunto violentatore -insegnante
. m. villani, 1-56: venendo la state, cominciò a mancare la gente
venendo la state, cominciò a mancare la gente per l'occupazione delle ricolte e
donne alla santa orazione, iscusoronsi, allegando la impossibilità per la occupazione della masserizia e
, iscusoronsi, allegando la impossibilità per la occupazione della masserizia e de'figliuoli.
, iii-8: e1 padre di costui per la via lunga e per le sue occupazioni
venire a vedere el suo figliuolo e la vigna. bembo, 9-ii-92: son tardo
, si ritrassero con vanita giovanile appresso la colonna in un posto che argostia poteva
il maggior diletto. foscolo, viii-38: la letteratura s'è fatta arte di scuole
resto con molto dispiacere, vedendo che la sua colica l'affligge così lungo tempo e
studi o qualche altra occupazione di mente la fomentino. casalicchio, 51: non vi
lecito diporto. leopardi, iii-288: la mia povera testa ha ripreso tanto di
e più, non ha potuto comportare la menoma occupazione o attenzione a checchessia.
si ritirava da le publiche occupazioni de la chiesa apostolica a lo studio de le
le scienze. loredano, 2-66: la mia musa..., perduta tra
sua volontà; e furono d'insegnar la dottrina cristiana ai più rozzi e derelitti
. g. gozzi, 1-406: la mia occupazione era stata il raccogliere le
uno si occupa volontariamente, contratta per la sua occupazione con altri e n'esige
cantoni, 189: io principiava a fissare la mia scelta sulle proposte di occupazione che
c. e. gadda, 6-176: la ines aveva sostenuto... d'
concreto: ciò che occupa l'animo o la mente. bonichi, 96:
non gli avevano atteso come meritava per la occupazione del dolore. aretino, v-1-651
del dolore. aretino, v-1-651: la sua mente è obligata a sgombrar da
mi avete mandato. sarpi, i-1-43: la corte non è tutta unita: ha
della lor vita il fare alle donne la guardia. manzoni, pr. sp.
che, da tanto tempo, eran la principale occupazione dell'animo suo. leopardi,
della società, come quella che offre la società francese, riempe veramente la vita,
offre la società francese, riempe veramente la vita, la riempie dico materialmente.
società francese, riempe veramente la vita, la riempie dico materialmente. tommaseo [s
s. v.]: dante è la sua occupazione; le inezie sono la
la sua occupazione; le inezie sono la sua occupazione. pirandello, 8-979:
il disaventurato animo mio, bussato da la piaga de la sua occupazione, sì si
mio, bussato da la piaga de la sua occupazione, sì si ricorda chente
monasterio. bresciani, 6-xiii-56: la badessa vide in quell'occupazione di mente
troppo parlare, occupazione del senso circa la intelligenza. 10. ferrov.
. occupazioncèlla. galileo, 8-xviii-171: la brevità del tempo, la mancanza delle
, 8-xviii-171: la brevità del tempo, la mancanza delle forze e qualche altra mia
zioncella mi faranno forse più fruttuosamente impiegare la fatica. g. gozzi, 3-3-306:
i numeri concreti, ne rendono possibile la percezione. tommaseo, io-i-xx:
fondo dell'oceano (e può assumere la connotazione di vastità illimitata, di profondità
navi di nazionalità diverse... la consuetudine quasi rituale di queste colonne a
del mio sangue. ungaretti, ii-24: la notte sperde le lontananze. / oceanici
. marinetti, 2-i-743: navigò con la velocità di una silurante nei taxis lussuriosi di
9. biol. dominio oceanico: la zona di mare sovrastante la platea continentale
oceanico: la zona di mare sovrastante la platea continentale e a essa esterna,
, come sapete diffondere l'ombra su la vostra voce!... vi
iante, e che qua e là la terra / ed i fondi del lago seminate
avrei doglie sofferte, / se eurinome, la bella oceanina, / e l'alma
ride il mare da le verdi chiostre / la melodia de le oceanine.
mortale guidatrice / d'oceanine vergini, / la arrasia pendice / tenea la casta
/ la arrasia pendice / tenea la casta artemide. d'annunzio,
oceanine! quaglino, 3-121: lunge ne la dolorosa notte / su lui piangean le
e da augite che ne forma, con la labradorite, la pasta di fondo.
ne forma, con la labradorite, la pasta di fondo. = deriv
genere di uccelli marini procellariformi, comprendente la specie oceanites oceanicus, detta procellaria oceanica
2. tr. letter. trasfigurare liricamente la realtà, attribuendole l'aspetto, il
zzazióne, sf. geol. teoria secondo la quale la zona litosferica continentale si trasformerebbe
. geol. teoria secondo la quale la zona litosferica continentale si trasformerebbe, mediante
dei grandi bacini in cui si suddivide la totalità delle acque oceaniche: atlantico, indiano
oceano. g. villani, 1-3: la prima e maggiore parte si chiamò asia
e maggiore parte si chiamò asia, la quale contiene... tutta la parte
, la quale contiene... tutta la parte da levante, cominciando dal mare
, 1-2-16: siede il gran mar sopra la terra tonda / e la più parte
mar sopra la terra tonda / e la più parte d'essa cuopre e bagna /
montagna. / oceano è detto quel che la circonda. savonarola, 8-i-60: dal
. m. dandolo, lii-4-30: la francia si può dire che sia tutta,
miglia di lunghezza fino all'oceano verso la roccella. boterò, 1-1-255: il mare
in mediterraneo. oceano è quello che abbraccia la terra e la cinge d'ogni intorno
è quello che abbraccia la terra e la cinge d'ogni intorno; mediterraneo si dice
vastissimo gorgo. tassoni, io-io: la distrutta falena in parte bassa / vede
bassa / vede e piombino in su la manca sponda, / dov'oggi il
bagna intorno. pindemonte, 12-2: la nave uscì dalle correnti / del gran fiume
o da un termine che ne specifica la posizione geografica. boccaccio, viii-3-36:
. collenuccio, 18: è [la scandinavia] ne l'oceano germanico, a
e scoperte astronomiche, non che passar la zona torrida o recarsi nell'oceano glaciale
ma s'imprende il giro di tutta la terra, coma han fatto tra gli
questi è già entrato nel vagone con la sua aspra salsedine. -per anton.
patria. m. adriani, iii-64: la provincia celtica lunga e larga si distende
da'climi settentrionali e, tirando verso la palude meotide e levante, s'allarga infino
il re signore e padrone assoluto di tutta la navigazione del grandissimo mar oceano nell'oriente
e sprono e sferzo, / e pur la fama d'un mortai non domo!
nascerà, di cui l'impero / e la gloria fia tal che per confine /
.. che con l'oceàno / termini la tua fama e con le stelle,
ciel, tacquero i venti, / e la terra si scosse l'ampio seno /
di fraterna morte, / de'regi pende la dubbiosa sorte / su l'oceàno.
il fragorio / che n'andò per la terra e l'oceàno? praga,
/ solitaria dei cieli, / adoro la tua luce, amo i tuoi veli!
sbarbaro, 1-98: a quell'ora la cupola vetrata, regnatela che impiglia il
, quando più freme, / è la mia vita. a lui contrari venti /
contraria speme. mamiani, 10-ii-168: la moltiplicazione... della materia prosegue
in essere reale di mano in mano la virtuale capacità dello spazio. ghislanzoni,
tempesta. ungaretti, i-65: con la mia fame di lupo / ammaino /
corpo di pecorella. / sono come / la misera barca / e come toceano libidinoso
. lana, i-482: maggiore è la difficoltà di rimediare all'impero troppo grande
grande con cui il vento gagliardo potrebbe spingere la nave sì che corresse pericolo di urtare
mondo, più vasto assai, ci scuopre la fede; altro oceano di bene e
di sole! verga, 5-277'-venne la sera: il sole tramontò dietro un
mi beo. 7. la totalità delle cose esistenti, del reale;
'l sentimento de l'alma natura / la mia s'oblia, / e vola,
oceani di tempo. 8. la divinità, nell'infinità e nella perfezione
i santi hanno ciascuno una casetta lungo la riva con un balcone che guarda toceano,
della civiltà. gentile, 2-i-164: la natura, la terra, la patria,
gentile, 2-i-164: la natura, la terra, la patria, i genitori
2-i-164: la natura, la terra, la patria, i genitori e quant'altro
, perché io ho per fermo che la grandezza sua non si possa, non
non che dire con parole, immaginare con la mente. e vi potrei allegare infiniti
non solamente nella 'commedia ', la quale è un oceano di tutte le
dell'arte. cicognani, vi-7: la previsione di nuove terre spinge l'ulisside
fiorirono il pistoia, il berni e tutta la lunga tratta de'suoi imitatori, che
idee, slacciatevi dalle viete opinioni, e la saviezza vi giudica perduti;..
o mio secondo alcide, / meta a la gloria e termine a l'onore.
a l'onore. 13. la vita umana, l'esistenza, soprattutto in
ogni miseria. gelli, 17-258: la vita umana... e stata chiamata
mitologia greca, dio delle acque personificante la corrente che circondava il disco del mondo
e gea, dalla cui unione con la sorella teti ebbero vita tutte le acque
d'un grande e ceruleo vecchio con la gran barba e co'lunghissimi capelli tutti
uno e l'altro oceano: costituire la norma per tutto il mondo. firenzuola
il mondo. firenzuola, 14: la maiestà della lingua latina la quale,
, 14: la maiestà della lingua latina la quale, sanza aggiugnimento di nuove lettere
le sfere, e scioccamente / apre la sua boccaccia e le dà fiato?
correndo con veloce passo (avanti che la serena fronte di leucotea fuori delle oceane
luca pulci, i-io: una ninfa la qual ceres avea / seguita sino in
ecc., e che implica quindi la correlazione e il coordinamento di varie discipline
o talassobiologia (che si identifica con la biologia marina) si inte
non poco cogli ospiti suoi vedendo che la sonda gli procurava nient'altro che un
progettato per azionare un generatore elettrico utilizzando la differenza di temperatura dell'acqua degli oceani
altro colore della circonferenza, il che la fa somigliare alla pupilla di un occhio
arbasino, 9-272: nerone viola la vestale rubria, in pelle di tigre
mente l'andamento ochesco di quella che era la lirica del tempo. =
ha partorito una bambina? bacio la laura e la piccola ochettina.
partorito una bambina? bacio la laura e la piccola ochettina. =
[il capitano]. io udivo per la prima volta chiamare così...
una trentina di specie, fra cui la più nota è il basilico.
certa erba così chiamata dagli antichi, la quale non teme l'uggia e cresce presto
erba che gli antichi chiamano pabulo, la quale non teme l'uggia e prestissimo cresce
a òxù; 'veloce ', per la rapidità con cui cresce).
. hanno l'occhio disteso sotto la lunghezza del suo pedicello, e le
le antenne di mezzo nascoste sotto la testa; sono notabili per le
cuoco, 2-i-209: nell'oclocratica atene la più vile plebe siede non solo spettatrice
in cui prevalgono le masse che agitano la piazza e che fanno valere le proprie
compare nello storico greco polibio per indicare la forma degenerata della democrazia).
rezasco], 22: oclocrazia è quando la moltitudine con turbolenza governa. i.
quella republica nella quale è più dtente la plebe che non sono i nobili. garzoni
p. m. doria, 100: la oclocrazia, che può esser figlia,
, xviii-3-459: [doveva nascere] che la classe degl'inferiori... precipitasse
antichi e quasi tutti i moderni distinsero la buona e la cattiva democrazia; lasciarono
tutti i moderni distinsero la buona e la cattiva democrazia; lasciarono il nome originario
una aristocrazia stabile ed ereditaria, laddove la sua rivale [genova] riuscì un'
questa invasione d'inciviltà e grossolanità, onde la presuntuosa oclocrazia dei dilettanti della facile letteratura
letteratura mena a strazio per i giornali la dignità e il rispetto dell'arte,
lamarck, e dal primo così denominato per la forma delle foglie della pianta che ha
] 'pero '(per la simiglianza delle foglie). ocnàcee
: percuote l'un- garo / destrier la valle ocnea, / e freme il lituo
anche fuori delle mie campagne, con la speranza di prendere qualche ocone.
. e. i., che la connette con l'azteco ocotl * legno resinoso
), dalla cui corteccia si ricava la cera di ocotilla, che, costituita
ruggine al rosso e al bruno) per la preparazione di sostanze coloranti (anche nell'
. landino [plinio], 744: la sandaraca e ocra nasce in topazzano
[dioscoride], 691: la ocra elettissima è quella che è leggerissima e
a'pittori. targioni tozzetti, 12-7-100: la falda della pietra è a sfoglie odorose
pur di pietra il letto. / bianca la prima si discopre e bianca / pur
prima si discopre e bianca / pur la seconda a lei minor compagna. /
/ un'ocra le divide, in cui la stanca / falda del sasso si riposa
'era calato nella buca e rizzava la sua vetta di pino davanti l'arme
verdemare, l'amaranto, il paonazzo, la porpora, le tinte più disfatte,
, fiere della loro tintarella, tutta la gamma dell'ocra, stanno a sedere
piccolo scudo tondo, di cuoio, la veste a righe nere e zafferano. e
e zafferano. e il turbante, la faccia color ocra. -sm.
. piovene, 8-105: sotto la superficie fredda nascondono [le rocce]
perdé il sangue, la vita e la vittoria. dizionario marittimo militare
sangue, la vita e la vittoria. dizionario marittimo militare [tommaseo
duodo, lii-15-118: faceva bollir la semola della biada da cavallo e
, e sono il sainfoin, la vulneraria, l'orobo, il latiro,
sabuoi, il dimeno, l'ocro, la capraggine. tramater [s. v.
linneo unito al * pisum 'e comprende la sola specie 'ochrus pallida '
cartilagini, i tendini, le sclere e la cute, ma che può essere dimostrata
. idem, iv-30: vitruvio dice che la sua figura fu un diptero octàstilo,
raggiata (e comprende numerose famiglie, la più nota delle quali è quella a cui
, concerne l'occhio, gli occhi, la vista; che si ottiene mediante l'
altre cose visibili senza essere illuminato da la luce del sole, la quale,
essere illuminato da la luce del sole, la quale, distribuita nel proprio occhio e
fra l'uno e l'altro, causa la visione oculare attualemente. f. f
carato. a. cocchi, 8-207: la detersione e jl disseccamento delle minime invisibili
di mente. verdinois, 271: la sensibilità... è in sostanza
sensibilità... è in sostanza la facoltà delle sensazioni, e secondo i sensi
stomacale. d'annunzio, iv-1-580: la piccola faccia turgida, ancóra un po'
con i globi oculari sporgenti, con la bocca gonfia, col mento obliquo, difforme
2-189: ciò si verifica non solo per la manifesta simiglianza delle sostanze midollari e nervali
interna parrà originata da ispezione oculare a chi la vede ricopiata da tante gazzette e giornali
luoghi. b. croce, i-2-56: la più evidente e oculare dimostrazione della profonda
a una serie di circostanze, tra cui la nudità della vittima e le sue calze
newtoniano di costi e me ne piace la struttura, ma quello specchietto piano quanto è
dall'ocular lente? piazzi, 1-55: la lente rivolta verso l'oggetto dicesi oggettiva
si pone l'occhio... quivi la lente oggettiva forma l'immagine dell'oggetto
punto, nel loro anello oculare, la testa del giovane. -clavicembalo o
oculare: strumento ottico, in cui la percussione dei tasti genera, anziché 1'
, anziché 1'emissione di suoni, la produzione di colori, ideato da l
-numero dell'oculare', rapporto ottenuto dividendo la misura della distanza fra i due fuochi
fuochi di un sistema ottico obiettivo-oculare per la misura della distanza focale dell'oculare (e
, ecc. tobino, 5-27: la mattina dopo, l'alba da poco sorta
laboratorio. il bonaccorsi era già con la testa china sull'oculare. calvino, 7-158
destro all'oculare...: ecco la costellazione inquadrata perfettamente. -disus.
rivescio, perché così l'ha ricevuto la oculare dalla oggettiva, ma distinto e
naso. oh veggio di molti spectatori la corona. 3. zool.
informato, a stupire il signor gonzalo con la sicurezza del notiziario: per constatare poi
constatare poi, nonostante tutto, che la polizia dell'arrondimiento oculava nella tenebra, in
. per mezzo degli occhi, con la propria vista. -per estens.: con
] dice aver visto occulatamente su la piazza di trento pezi 36 artellarie.
miei sudditi maomettani, acciò puntualmente osservino la religione del mio stato, tanto oculatamente
occulatezza dell'esperienza, qual briareo per la multiplicità della pratica, rossio, uom
che io consigliassi tanta oculatezza nel porre la proporzion tra le monete di vario metallo
. massaia, viii-66: osservava minutamente la loro condotta, n'esplorava l'indole
ogni loro atto interno ed esterno con la più vigilante oculatezza. pratolini, 1-33:
1-33: è un impiegato che per la sua disinvoltura e oculatezza ha saputo conquistarsi
f. f. frugoni, 3-ii-443: la confluenza di un popolo così granito conferì
precazzione di ascondersi a qualunque sospetto che la potesse accusare all'oc- culatezza di chi
stamattina tra poiana e mestrino si rovesciò la locomotiva con due vagoni. per fortuna
non successe il benché minimo accidente, perché la direzione era occulàtissima. -pronto,
. frugoni, v-143: tosto che la critica intese il calpestio della carovana, si
, 16-v-445: alla sua cura assiste la prudenza e la vigilanza oculatissima di due
alla sua cura assiste la prudenza e la vigilanza oculatissima di due valentissimi medici.
iv-xii-8: lascisi stare... quanto la verace scrittura divina chiama contra queste false
per avere oculata fede, pur a la vita di coloro che dietro a esse
che con oculata fede vedemmo e sapemmo la veritade. pulci, 28-71: io dirò
v'è caro. cavazzi, 153: la cerimonia del ricevere i fanciulli nel chilombo
/ laudan l'alta potestate / cum la voce concordata. salvini, 41-169: gli
andatore, che porta lo illuminato, è la natura, la quale col suo genio
porta lo illuminato, è la natura, la quale col suo genio promuove e incammina
de'piedi, è l'arte, la quale conduce l'uomo con la sua scorta
, la quale conduce l'uomo con la sua scorta sicuramente all'acquisto e al
fu che i volatili acciecati provarono bensì la pena del senso, ma non del danno
sf. settore della medicina che studia la patologia connessa con l'organo della vista
oftalmico. carducci, iii-28-167: la clinica oculistica, capace di 25
alla stimolazione riflessa del vago provocata con la compressione dei bulbi oculari.
organo, nervoso o muscolare, connesso con la motilità oculare; che fa muovere gli
e in oculomozione intrinseca, che interessa la muscolatura dell'iride). = voce
interessa nel contempo il bulbo oculare e la palpebra. = voce dotta,
oculoso, il mare veligante, la terra granifera. = voce dotta
dato dal gran signore... la prima camera dicesi * cuchuk- odà '
ordinario sono quattrocento icogiani o iscioglani. la seconda * chelar-odà ', ove ne sogliono
agà che abbia sua maestà, presso la quale, con straordinaria grazia, tiene
le scarpe, vestita di marrone, la gentile creatura si abbandonava alle mollezze più
era... diventato, come dice la gente bassa, il cucco delle donne
del giuoco; indi tornava a capitanare la conversazione del senatore senza aver fatto vedere
del senatore senza aver fatto vedere neppur la punta del fazzoletto ad alcuna di quelle
da ò
; la var. odalica (per la quale cfr. anche fr. odalique)
sopra di loro, nel tempo de la primavera, una certa grassezza. =
denti. -anche: il mordersi ripetutamente la lingua o la parte interna della guancia
: il mordersi ripetutamente la lingua o la parte interna della guancia, sia nel
'odassismo': prurito doloroso che annuncia vicina la uscita de'denti. =
nevica, -disse imelde e m'indicò la finestnna alta del bagno. -oddio. sono
le letterature non romanze, sin verso la fine del secolo xix. -ode alcaica
dipinge il corso de'pianeti, / questi la terra, quello il ciel gli squadra
induca a parlare. redi, 16-viii-20: la maestosa e latinissima ode del nostro signor
e latinissima ode del nostro signor gori la vidi iersera. f. m
odi classiche, cercando di rendere la misura quanti tativa propria della
ultima s'in toni / la canzone di doglia, / mentre ne l'
barbare deponi, / musa, la fredda spoglia. idem, iii-27-36: queste
sono supremamente classiche, egli tentava la strofa d'alceo * nata nei fieri
in perle non tolgono a questa odicina che la non sia passo innanzi nell'ardua via
-oderèlla. baretti, 1-421: la seguente oderella è fattura di quella cecca
. labriola, iii-162: in fatti la disciplina e l'hodegetica -ché io così
dopo aver subito, secondo quanto narra la leggenda, varie vicende nel corso dei
secoli. lami, 1-1-lxxxviii: la fama dell'immagine di s. maria
lavoro dell'evangelista s. luca, la quale conservavasi in costantinopoli ai tempi dell'
tempi dell'imperador michele paleologo che se la fece portare dinanzi, quando, cacciati i
'odeo ': luogo destinato a provare la musica che doveva poi farsi in teatro
: il tempio d'apollo, con la statua del nume, decapitata e appoggiata
). scritto o relazione che contiene la descrizione di un viaggio, fornisce il
sentenze morali, 46: odendo, la virtude cresce; tar dando
troncamento dell " odiddio '. ma la sostanza è che presto 'odi '
un sassolino. convienci tener giù per la gola l " odì ': la
per la gola l " odì ': la 'cimineia ', la 'buttiga
': la 'cimineia ', la 'buttiga '. biscioni [s.
che rese odiabili ed esecrati in oriente la razza latina e la sua superba capitale
esecrati in oriente la razza latina e la sua superba capitale. papini, 27-313
, esecrabile. frachetta, 136: la difformità o turpitudine, contraria a cotal
che noi siamo costretti di vomicare per la bocca. = comp. di
fugiente e amar l'odiante: ricuperate la vostra libertà, la quale, quando
l'odiante: ricuperate la vostra libertà, la quale, quando a questi improbi amori
di questa donna, di sopra ne la verace esposizione nominata, cominciai ad amare
cominciai adunque ad amare li seguitatori de la veritade e odiare li seguitatori de lo
odiare li seguitatori de lo errore e de la falsitade, co- m'ella face.
quasi tutto il popolo di milano odiavano la sua tirannesca signoria per gli soperchi incarichi
già fu ch'esso odiò lei più che la morte; / ella amò lui:
sete ria. vendramin, lii-5-452: è la nazione spagnuola di natura altiera e superba
. beicari, 1-55: vuole [la povertà] essere umile e paziente e
maschio ci teneva a non sentirsi addosso la ragazza, e che un poco s'odiavano
lei non posso stare, / né veder la sua figura. pucciandone, 348:
caunoscenza, / odia umiltà c'adorna la piacenza. francesco da barberino, i-48:
francesco da barberino, i-48: far a la) la groppo, / ch'ella
, i-48: far a la) la groppo, / ch'ella si può come
dell'offesa fatta al nostro creatore e odiate la parte sensitiva, legge perversa che sempre
castiglione, 77: il più delle volte la moltitudine, ancor che perfettamente non conosca
rifiuta ed odia. boterò, 9-58: la virtù, che nelle corti dei prìncipi
: risorse dianea odiando le piume che la notte passata gli avevano apportato più incomodo
: l'uomo niente tanto odia quanto la noia, e però gli piace di veder
il padre visse, il figlio odiò la poltrona di cuoio stinta e sfondata.
da siena, iii-150: colui che odia la verità è quello che giace nella tenebra
come sono lupi e gli uccelli che odian la luce. guarini, 71: ingannar
chi più n'è degno: odiar la fede / più della morte assai:
creanza ha introdotto che tutti amano soverchiamente la lode ed odiano la riprensione. buonafede
tutti amano soverchiamente la lode ed odiano la riprensione. buonafede, 3-13: tutti
]: colla mano propria si procacciaron la morte e, odiando la luce,
propria si procacciaron la morte e, odiando la luce, gettaron via da sé la
la luce, gettaron via da sé la vita. carducci, ii-17-231: con
, e non odia il padre e la madre sua, mogliere e figliuoli, fratelli
chi non odierà i ^ padre e la madre e 'figliuoli e 'fratelli e
moglie e 'campi e anche più la vita sua, non può essere mio
[s. v.]: odia la luce quegli a chi ell'è importuna.
odiata argiva, non di pari / la biasmata rapina, ma del cielo / e
de'celesti il voler empio atterra / la troiana potenza. b. davanzati,
odiati finirsi. caro, 5-115: la ragione è questa, che l'uno
, infino a tanto che non vede la cosa odiata spenta del tutto, lo
odiate piume. pedemonte, ii-258: la punisce assai / quel crescente ognor più
splende; il già odiato vero / è la cosa perfetta. soldati, 2-361:
che ha in orrore qualcosa, che la esecra, la abomina; che nutre
in orrore qualcosa, che la esecra, la abomina; che nutre sentimenti di vivissima
si possono piuttosto appellare odiatori, secondo la regola, e servilmente ciechi.
effusione. alvaro, 14-119: tra la gente che sgombrava il comizio, si
i giovinastri violenti, della violenza per la violenza, caratteristici del fascismo. che
ma gli odiatori senza speranza e senza la minima volontà di riscatto.
odibile. fr. colonna, 2-7: la odibile morte. magalotti, 2-51:
di pompa tragica / sen già a la barbara, / ma sempre trepida /
de luca, 1-1-295: problematica è la questione se questa bolla debba dirsi più
g. b. martini, 2-1-12: la musica pratica altra è usuale, altra
usuale, altra narrativa... la narrativa altra è organica, che si
. boccaccio, i-162: piu la tua potenza che il mio valore adoperò
con alcune altre brevi e necessarie interpretazioni la istoria dello evangelio odierno. savonarola,
savonarola, i-5: quando io considero la luce di beati tanto risplendente e tanto
: né s'interchiude a mezzo sospiro la via, o men rotti e con minor
cagione? per non avere già voluto la misera prestar fede all'odierna intimazione
al lido... a vedere la flotta sarda e veneta (14 grossi legni
grossi legni) retrocessa da trieste per la capitolazione indegna sotto- scritta da carlalberto e
, iii-19-373: luigi lodi che rinfaccia la retorica? oh bella -si chiede l'avvisato
consiglio e prese partito di farla [la commedia] corrispondente, quanto alla prima
falier, lii-3-25: niente di meno la vicinanza loro ed il timore li stringono
i quali biasimano ne gli odierni concenti la mescolanza del grave ed acuto. scannelli
malfranzese. cesari, 1-1-76: volendo la odierna filosofia ingannar il mondo per accattar
perfezionati. c. arrighi, 3-319: la grigia, la pallida, la monotona
arrighi, 3-319: la grigia, la pallida, la monotona realtà della vita odierna
: la grigia, la pallida, la monotona realtà della vita odierna si compiace
della vita odierna si compiace di lasciare la massima parte degli avvenimenti umani nella più
/ e guarda, bene guarda / come la semiramide odierna qui si trucchi.
-sostant. stigliani, 163: la seconda maniera è il porre in cadenza
seconda maniera è il porre in cadenza la z aspra colla dolce, come fece un
grave. g. capponi, 1-i-350: la gran mente del machiavelli potè concepire l'
b. croce, iii-25-123: la 'vecchia 'arte, essi dicono,
1-465: sarebbe follìa il pensare che la vita e l'altre doti inferiori e comuni
cerca, da tutti dee essere dispregiata la vita sua, e siccome odievole bestia è
giov. cavalcanti, 14: ciascuno per la città usavano parole odievoli e nimiche di
questa così pubblica pertinacia si comprende che la odievole volontà rompe e contamina il lungo
da latreille, ed avente per tipo la 'vespa muraria lin ', desumendo il
il nome dal dolore acutissimo che reca la puntura del loro pungolo. =
o sentimento di cristiani, i quali la notte di san giovanni vanno a caccia
remora et odinolionte, fa sì che la ritiene e gli proibisce il gire atorno
di cui si desidera il danno, la rovina o anche la morte, per
desidera il danno, la rovina o anche la morte, per il cui male si
è quello che ciascuno al possessore de la ricchezza porta, o per invidia o
si dà alla gola, non tiene la concubina, non fa usure, ma
che mal lo stima e ingrato, / la di cui lontananza ella proposta / s'
, quanto se incateni: / è la pietà che l'uomo all'uom più
. cassola, 2-207: più era la fatica, più era la miseria, e
: più era la fatica, più era la miseria, e più cresceva il suo
e più cresceva il suo odio verso la società. -manifestazione esteriore di tale
borghesi si è visto in più luoghi la plebe far guerra alla nobiltà più per
quando, seguendo i princìpi del socialismo, la dichiara all'aristocrazia delle ricchezze, il
all'aristocrazia delle ricchezze, il popolo trae la vera logica conseguenza di quanto i borghesi
quand'anche ne calpesti in ogni modo la libertà, l'indipendenza, l'unità.
della casa, iv-112: ancorché sia fatta la sospensione dell'armi, non è però
dell'armi, non è però fatta la sospensione dell'odio che questi signori imperiali
confronti del peccato e dei peccatori; la condanna, il castigo che ne può
. giamboni, 10-123: se [la volontà] è rea, nasconne i
, 18-55: perfetto odio è odiare la ingiuria di dio e la colpa nell'uomo
odio è odiare la ingiuria di dio e la colpa nell'uomo in se stesso.
ho avuto in odio li iniqui e la legge tua ho amato. storia di tobia
. maria maddalena de'pazzi, ii-102: la vergine maria... ha tanto
maria... ha tanto amato la giustizia, che è dio, e tanto
, e tanto ha avuto in odio la iniquità dell'uomo e il peccato [ecc
conquiste, hanno contratto odio naturale con la tirannide. manzoni, ii-5: qual
svanito l'odor nativo, essendo appeso dentro la latrina, s'unisce per l'odio
nell'idealismo si ha l'affermazione che la filosofìa è la scienza democratica per eccellenza
si ha l'affermazione che la filosofìa è la scienza democratica per eccellenza in quanto si
cui si spiega l'odio degli aristocratici per la filosofia e le proibizioni legali contro l'
le proibizioni legali contro l'insegnamento e la cultura da parte delle classi del vecchio
le quali si accennano nel teatro sopra la materia di questa bolla, pare che
il mestiere del modello: odiava ferocemente la pittura di paesaggio e i manichini.
... e già un odio: la minestra, tutte le minestre.
ch'io fuoi già in alto de la ruota / confitto a mille chiodi, e
in odio. forteguerri, 13-105: la fortuna m'ha in odio veramente.
ha in odio il padre o veramente la madre o veramente la moglie o veramente
padre o veramente la madre o veramente la moglie o veramente i figliuoli o veramente
da barberino, ii-314: [convien] la conscienza netta aver e monda, /
ci conviene rinunziare ed avere in odio la pace del mondo. petrarca, 22-2
: alcuni [signori) hanno in odio la ragione e la giustizia, parendo loro
signori) hanno in odio la ragione e la giustizia, parendo loro...
il naturale amore per sé, per la propria vita; condannare duramente il proprio
. simintendi, 2-198: portava verso la sua schiatta l'odio ch'egli ebbe
era disposto a volerlo fare impiccar per la gola. buti,
, 109: va'via sicuramente, ché la regina non ha più odio teco,
e lo sdegno, / venti contrari a la vita serena. s. caterina da
col prossimo. savonarola, i-220: la pace universale vuole essere in questo modo
, 1-75: a costei èe in odio la selva e * 1 bosco ov'ella
avea peccato. alberti, 354: vedi la disonestà essere in odio a chi veramente
sospetta), che lo mettono male presso la sua donna, la quale non lo
lo mettono male presso la sua donna, la quale non lo richiama a sé.
della guerra molte ed egregie opere per la patria fatte, fu nondimeno da alcuni
odio della fede, giungesse a conseguir la palma del martirio che tanto ardentemente desiderò
ardentemente desiderò. alfieri, 4-142: la plebe, incredibile a dirsi quanto inasprita
a dirsi quanto inasprita, quanto ostinata per la proposta del tribuno, ordinò, decretò
, volle a forza che si ammettesse la informazione, più per odio dei nobili
compare, in ciò che egli potrà la mi metterà in odio, e così mai
. g. micheli, lii-13-285: udita la sciagura, indegnamente ad emir-kan successa,
accorto. simintendi, 2-198: portava verso la sua schiatta l'odio ch'egli ebbe
nel padre. castelvetro, 8-1-85: la tragedia è di grandissimo utile e molto piace
stato popolare, confermandosi il popolo a conservare la liberta e a portare odio a'tiranni
latini, rettor., 30-9: per la qual cosa cadde eloquenzia in tanto odio
tempesta in sicuro porto, così fuggiendo la discordiosa e tumultuosa vita si ritrassero ad
che prima. ibidem, 300: la verità è madre dell'odio. ibidem,
quattro madri buone fanno figliuoli cattivi: la verità, l'odio; la prosperità,
cattivi: la verità, l'odio; la prosperità, il fasto; la sicurtà
; la prosperità, il fasto; la sicurtà, il pericolo; la familiarità,
fasto; la sicurtà, il pericolo; la familiarità, il dispregio.
lettera ture, e divise la propria vita fra l'odiosamata sicilia e
però odiosamente. neuno ragionevolmente odia la carne sua. pirandello, 6-244
. 3. ant. contro la propria volontà, di mala voglia,
che quella medesima cittadinanza romana, per la quale si era resa tutta l'italia
l'italia una città sola e per la quale ognuno avrebbe volontieri versato il sangue
calma osservazione di verità particolari, su la ridicolezza di qualche moda, su l'
od incresciosi... si ritirerebbero con la popolarità scroccata. stuparich, 9-132:
di colui che si narra... la quale maniera, se manca di qualche
libertà dell'uomo; un'odiosità per chi la stabilisce; un disordine nel pubblico reggimento
, iv-xm-13: boezio nel secondo de la sua consolazione dice: 'per certo l'
odiosa. -con sineddoche. la fisiognomia, 47: quegli che si crucciano
vide quelle mani odiose sciogliere il nodo su la nuca della desiderata, sfiorare i piccoli
data pesanza. passavanti, 172: la superbia a ogni uomo è insoportabile e
suo sì odioso acquisto, / che de la donna che perduta avea. della
guai / tutte l'insegne sue spiega la morte. segneri, i-168: considera quanto
scienza a dio così odiosa come è la falsa politica. metastasio, 1-i-604: all'
che, se mai le si desterà la ricordanza di questo figlio che l'ha
l'ha sempre venerata ed amata, non la rigetti come odiosa né la maledica.
, non la rigetti come odiosa né la maledica. govoni, 693: se nel
l'assedio di dieci anni fosse presa la odiosissima cittade de'nimici. tasso,
, ii-182: spregiata e odiosa era la punica fede. solaro della margarita, 171
perturbatori della società, mantenne però quieta la penisola iberica. 3. molesto
, vii-150: agli occhi infermi è odiosa la luce che ai puri e sani è
degli albanzani, ii-63: questa è la prima famosa vittoria di cesare in gallia
famosa vittoria di cesare in gallia, la quale non fu più allegra né più graziosa
che ai gallici quasi tutti, ai quali la possanza degli elvezi e lo appetito del
passata, il popolo fuora di paura per la chiarezza ch'era tornata riguardarono il seggio
5-86: delle cose odiose pur è buona la sapienza, e conoscer le serpi e
: come talor del monte in su la cima / di scirocco il soffiar spande la
la cima / di scirocco il soffiar spande la nebbia / al pastor odiosa, al
odiosa, al ladro cara / più che la notte. manzoni, pr. sp
male, in cui l'indole di ciro la teneva. -che annuncia notizie
propriamente quello che riguarda l'abuso verso la debolezza o la demenza.
riguarda l'abuso verso la debolezza o la demenza. 4. ostico,
persevera / se vuò tener intera / la memoria ch'ài. bandello, 2-40 (
noi siamo qui per confrontar giulio con la balia e dar fine a questa odiosa
non si può sempre avere in mano la bilancia dell'orefice, e chi ha
, 26-31: quivi una bestia uscir de la foresta / parea, di crudel vista
l'orec- chie d'asino, e la testa / di lupo e i denti,
e odiosa. castelvetro, 8-1-145: la poesia giambesca... raccontava l'
, s'hanno da schivare, come sarebbe la molta lontananza, la poca affinità,
, come sarebbe la molta lontananza, la poca affinità, l'oscenità, la troppo
, la poca affinità, l'oscenità, la troppo aperta somiglianza, gli oggetti odiosi
gridò, fuori di sé, pallida come la sua camicia: - vattene, vattene
materiali e ordinarie dell'espressione, quali la buona creanza dello scrivere, la grammatica
, quali la buona creanza dello scrivere, la grammatica, la proprietà, la posizione
creanza dello scrivere, la grammatica, la proprietà, la posizione e la composizione
, la grammatica, la proprietà, la posizione e la composizione dei vocaboli.
grammatica, la proprietà, la posizione e la composizione dei vocaboli. piovene, 7-xii
piovene, 7-xii: pochissima differenza tra la campagna libera e i parchi signorili, nemmeno
si fece mettere il suo capo su la tavola, per saziar l'animo suo
il quale come rappresentante dell'inghilterra troverà la sua punizione nell'influenza che alla corte
inimicizia. leone ebreo, 147: la coniunzione de dui pianeti è amorosa ovvero