note al malmantile, 4-22: 'aguzzare la macina del mulino 'vuol dire '
. palazzeschi, 1-496: incominciò con la mano... un girar di
al suo mulino attende. -avere la testa come un mulino a vento, avere
posso scrivervi che poche linee. ho la testa come un molino a vento. c
il compagnone che macinava a raccolta diede la acqua al molino. idem, 20-
(o aggirare) il cervello (o la testa o il capo) a qualcuno
del tutto una bestia. -girare la testa come un mulino a vento', essere
[s. v.]: 'girar la testa come un mulino a vento '
. v.]: 'gli gira la testa com'un molino a vento': di
e non andare infarinando le vedove con la mala ventura che ti vegna.
iii-1-292: se a biasmo tenesse il far la spia / il tuo bel cor a
largamente con noi e volerci dire che la tua melissa in sparviere si trasformasse,
ad alcuno. 'cominciò a fare la stessa musica dell'ingiuriarmi: allora io
musica dell'ingiuriarmi: allora io persi la pazienza, e di dove vieni,
n. 15. -ogni mulino vuole la sua acqua: per ogni attività ci
aretino, vi-553: - ogni molino vole la sua acqua. - intendila tu.
- il marito dee far quelle carezze a la moglie che il pan fesso fa a
moglie che il pan fesso fa a la carbonata che l'ugne.
qualunque altra cosa. consideriamo in prima la spezie mulina; chi la può con
in prima la spezie mulina; chi la può con ragione biasmare? non soffrono
anni vendere all'incanto al più offerente la tassa del poter conciare le pelli delle bestie
, /... / ho la ripa del fiume in ver ponente. leggi
mai un cavallo colla groppa mulina per la sua razza. 2. destinato
bel, di fresco fatto; / e la cassa legaro sopra quello. / dalla
todi e nelle marche (cfr. la nota del contini). mulattière
ad alta temperatura l'an- dalusite, la cianite o la sillimanite); è impiegato
l'an- dalusite, la cianite o la sillimanite); è impiegato nella preparazione
preparazione di materiali refrattari, pregevoli per la resistenza alla corrosione e per la scarsa
per la resistenza alla corrosione e per la scarsa dilatabilità termica, e costituisce inoltre
scarsa dilatabilità termica, e costituisce inoltre la fase cristallina di prodotti ceramici derivati da
* mullo 'fu cosi insigne per la prodiga splendidezza degli antichi che si vendeva
a peso d'argento puro, mentre eccedeva la lunghezza d'un piede. magalotti,
nato dall'accoppiamento dell'asino con la ca valla: ha struttura
e riottosità tipiche del padre unisce la forza, la robustezza, la
tipiche del padre unisce la forza, la robustezza, la resistenza alle fatiche
la forza, la robustezza, la resistenza alle fatiche, il coraggio, la
la resistenza alle fatiche, il coraggio, la sicu rezza del piede su
. sacchetti, 160-10: volto con la coda verso la groppa del mulo,
, 160-10: volto con la coda verso la groppa del mulo, cominciò a chinare
groppa del mulo, cominciò a chinare la testa verso il rotto del detto mulo
ii-407: avia mandato le lettere di la signoria di le provision a bibiena,
a bibiena, et avia mandate a far la segurtà di mulli. ariosto, 26-12
tonde, il corpo ristretto e sodo e la groppa che penda verso la coda;
sodo e la groppa che penda verso la coda; questa attaccata forte; la
la coda; questa attaccata forte; la schiena sia nel mezzo alta et arcata all'
mi conducessero... a torino per la savoia. pascoli, 881: serpeggia
, 881: serpeggia sui tetri burroni / la fila dei muli tra i massi /
v-1-473: a lato al mugnone, la via faentina assolata si snoda: calano i
a suo bel destro, intanto che la donna, sentendosi dell'abate gravida,
, 1-850: in materia d'ostinazione non la cede ad un mulo. foscolo,
non risponde. papini, v-606: la croce spiombava, ma il cireneo aveva
fu piu mulo del liscari; volle la sentenza, a ogni costo. monelli,
, e si ostina a portare con la sua squadra un macinino di mitragliatrice perino.
, come mulo traditor ribaldo, / hai la protezion de'saracini. varchi, 18-1-322
su cui l'onta de l'oggi e la vendetta / de i secoli s'abbica
de i secoli s'abbica! / la pianta di virtù qui cresce ancora, /
farsene strame / i muli tuoi: qui la viola odora / per divenir letame.
. c. ridolfi, i-501: la natura ha voluto porre un limite all'influenza
cioè i meticci di specie diverse, perdono la facoltà di generare e di concepire.
quarantamila fiorini fanno una soma di mulo la qual pesi quattrocento libbre. 7
zoppicava il mio mulo, sto sempre ne la contrizione, nel far del bene per
statuto della gabella di siena, 20: la soma de le spade e coltelli,
mulo, che, dopo aver mangiato la biada, trae de'calci nel vaglio,
-fra tanti muli può stare un asino: la caparbietà è un difetto peggiore dell'ignoranza
? 12. locuz. -obbligarsi la natura: fare opera d'arte superiore
marchesa sua consorte, in cui si obbligò la natura, perpetuando la sua bellezza.
cui si obbligò la natura, perpetuando la sua bellezza. -obbligarsi l'età
pindo eterni modi, / per obbligarsi la futura etade, / altri per lui di
carica, un ufficio); che ha la capacità di obbligare, di imporre obblighi
]. dominici, 4-223: la colpa a'altri in due modi può
però che, faccendo il contrario, la colpa d'altri diventa sua. pallavicino,
superi il valore della materia della moneta la quale si stampi e si spenda dal
gusto aromatico che ne accelera e ne favorisce la digestione. idem, 15-13: gente
cavalca, 18-255: chi lascia la cappa è detto apostata: molto è
: molto è più apostata chi lascia la castità, la quale è più sostanziale
è più apostata chi lascia la castità, la quale è più sostanziale alla religione e
., 48-11: per tenere in piè la sua promessa / ch'ai re di
quirini, lii-6-37: finita che fu la dieta, ognuno incominciò a mettersi in
gente che erano obbligati, ciascuno per la rata sua, mandar a costanza. i
i. pitti, 2-119: vedeva la francia possente di danari, di gente d'
impedimenti. -dato, promesso (la parola, la fede). boccaccio
-dato, promesso (la parola, la fede). boccaccio, iv -67
ricordi tu che più che una volta la cosa obbligata non si può obbligare?
io discorressi distintamente de'nobili per liberar la mia fede obligata con la promessa.
nobili per liberar la mia fede obligata con la promessa. 2. dir.
obbligo sussiste per le persone fisiche sotto la cui autorità, direzione o vigilanza si
loro rappresentante o amministratore o dipendente e la contravvenzione costituisse violazione dei suoi obblighi
xxx anni o più, morì per la mortalità del 1348 in pregione. libri di
degli alberti perch'era loro obligato per la nostra compangnia. pulci, vi-37:
sforzeranno a questo modo, senza udire la mia ragione, io verrò così in su
luca, 1-8-189: entrandovi anche frequentemente la questione nel caso che uno de'più
tutto il debito e riportasse dal creditore la cessione delle ragioni, se possa quella
quando più debitori sono obbligati tutti per la medesima prestazione, in modo che ciascuno
ciascuno può essere costretto all'adempimento per la totalità. -in relazione con una
per l'altro di rispondere di tutta la quantità de'. lloro korpi del guadangno
. scala del paradiso, 117: la prima notte che fue in quel monasterio
constretto a render ragione; e renduta la ragione molto paurosamente a terribili esattori,
mente pagata con buona fede allo scrivente la di lui valuta, resti obbligato quello
della quale, considerati li meriti, la nobiltà e la virtù, dante alighieri
considerati li meriti, la nobiltà e la virtù, dante alighieri fu grandissima,
, per 11 beneficio ed ancora per la compassione che vi portiamo. pallavicino,
girolamo volgar. [tommaseo]: per la quale cosa si dà ad intendere che
che esse sono obbrigate e diputate con la loro fatica al servigio e ministerio de'figliuoli
giuoco una difesa d'una donna, la quale, accusata da un suo amante del
io sappia * chi ha ad illustrare la mia vittoria. loredano, 3-132: veramente
. promossero per via del cardinal mazarini la tregua con la spagna nel solo mare
per via del cardinal mazarini la tregua con la spagna nel solo mare mediteraneo. g
del diavolo. gelli, i-32: la qual cosa è segno manifestissimo della debolezza e
tasso, 11-iv-28: impropriissimamente si direbbe la gente de gli angioli, creature da iddio
fra michele, 70: allegandogli colui la scrittura e dicendogli: cristo fuggì la
colui la scrittura e dicendogli: cristo fuggì la morte assai volte, e molti altri
spese che s'erano fatte a fermo ne la prima istanza, secondo che dal vicario
dee., 10-4 (1-iv-871): la donna, cono scendosi al
ferta. segneri, i-199: prendi tu la misura del benefizio da quello solo
suda nella tua vigna a vangar la terra di quel che sii obbligato al
simil. e al figur. che riconosce la propria condizione dovuta alla fortuna o ad
. machiavelli, 459: accettò michele la signoria; e perché era uomo sagace e
che alla fortuna obligato, deliberò quietare la città e fermare i tumulti. n.
altra parte: obbligatissimo, ma bastava la metà della cortesia. manzoni, pr.
: se oggi un'altra volta succedesse la crocifissione sul golgota, siamo sicuri che
-per piacere, voltato più a destra. la testa in po'più china. obbligato
si dice per ringraziare di favore usatoci la persona con cui si parla; ed anche
ironicamente, quando altri ci dice cosa la quale non abbiamo bisogno ci sia detta
: queste considerazioni per una parte e la 'mia obligatissima divozione per l'altra con
sopra ogni misura. malpighi, v-353: la... resoluzione che ha fatto
: troverò, ella sempre in me la solita obbligatissima stima. 8.
., 76-47: el promise e giurò la difesa / e la sua vita,
promise e giurò la difesa / e la sua vita, siccome obbrigato / ed ubbidiente
o donna ama alcuna persona, per la forza di questo amore portato è ciascuno
conoscevano otone. birago, 416: la ringrazio della sua buona volontà e affetto
messaggio o di una dedica, precede la firma (per 10 più al superi
, i-iv-1-130: mentre per fine umilmente la riverisco, riconfermandomi il più vero ed
perocché iddio comandò amare 11 padre e la madre. s. caterina de'ricci,
tempo tolse per moglie flavia domicilia, la qual era obbligata a statilio capella,
leggi del concilio, non già secondo la forza costrignitiva, ma secondo la direttiva
secondo la forza costrignitiva, ma secondo la direttiva. nievo, 809: del male
, di diventarne l'obbligato; e la scambiava per forza di volontà.
angiolini, 213: si scusa [la gente] con dire che, stando
dire che, stando obbligata per tutta la settimana, ha bisogno di rilascio.
tecnica che avveniva nella valle padana con la scomparsa della figura dell'obbligato o schiavandaro
ill. ma di più risposte, e la colpa di sì lungo silenzio ne ha
. giuliani, ii-318: s'aggancia la giuntoia (parte del giogo de'buoi
giogo de'buoi) alla pagliola che la bestia resti obbligata (che non possa
o poco più o meno, secondo la sua robustezza, tirato e obbligato su
giovanni dalle celle, 4-1-65: sì come la moglie ha tutti i beni del marito
i beni del marito tacitamente obligati per la dota sua. g. morelli
pagare i suddetti creditori non sarò sufficiente la porzione che ha in detta nave il
in vendite e parte in pegno, la somma di 693431 ducati. -contratto
alla prospettiva. cellini, 721: la pittura è solo obligata a una sola veduta
profilo, con grandissima facilità, accresce la sua opera di bellezza infinita. condivi,
, 2-138: cosa, per chi la vede, inusitata e nuova, non obbligata
leggenda aurea volgar., 539: ne la vergine è obbligata vergogna. salvini,
chi non vede che, tolta via la scambievolezza degli uffici, la convenienza de'
tolta via la scambievolezza degli uffici, la convenienza de'doveri e gli obbligati riguardi
patria. giuglaris, 300: stabilirono la domenica et altri giorni talmente obligati al
dalle circostanze, anche in contrasto con la volontà personale; prescritto imperativamente da una
-disse il marito dell'albònico, tendendogli la mano, con amabilità insolita, e stringendogliela
lo rivedo come quando lo vidi a roma la prima volta sul corso, non proprio
, 4-i-351: se... la nota obbligata / d'un par di gufi
missiva. bandello, ii-1229: scrivo la qui obligata a la s. ra mia
, ii-1229: scrivo la qui obligata a la s. ra mia sorella perché mi
quello costeranno. galileo, 1-1-177: la mia, anzi le mie molte indisposizioni
cortesissima di v. e., con la quale ricevei gli epigrammi del signor demisiani
condizione di ciò che è obbligatorio, avendo la capacità di vincolare con forza di legge
forza di legge, o anche per la soggettiva accettazione del valore assoluto, e
legge penale: principio per cui la legge penale è vincolante nell'ambito
che essa stessa stabilisce, senza la possibilità né di dero garvi
conquistata da una forza, come la legge un equilibrio colto dal pensiero
nell'oscillazione del numero; ma la sua obbligatorietà per l'individuo rimarrebbe
, 3: obbligatorietà della legge penale. la legge penale italiana obbliga tutti coloro che
mise capo a una transazione, che fu la legge scolastica del 1914. -per
metodo si sarebbe accorto che altro è la probabilità di certi fenomeni, altro è
probabilità di certi fenomeni, altro è la obbligatorietà. = deriv. da
che è moralmente vincolante, che impegna la coscienza. m. villani, 10-25
quale subito che fosse ottenuta dal pontefice la dispensa, si facesse lo sposalizio,
persuade; ¦ il potere sapiente piega eziandio la ragione, e l'obbedire diventa necessità
vorrebbe or sostituire a quello di tutta la lingua fiorentina, richiesto dal manzoni, se
scatti di reazione bell'e buona contro la intolleranza filosofica, declamante su 'l celibato
, regolarono l'istituita cassa nazionale per la vecchiaia e invalidità degli operai e provvidero
. solaro della margarita, 166: la forza è indispensabile; è obbligatoria;
è di evitare le occasioni in cui la forza si abbia a spiegare. ghislanzoni,
ella... faceva sì che la sua compagnia gli fosse leggera nelle ore obbligatorie
in presenza di lui, per evitargli la fatica d'un sorriso, forzato. lucini
che ad essi sembra esausto, come la visione normale della natura in cui viviamo
fine determinato. carducci, iii-22-317: la domanda da farsi in iscritto sarà obbligatoria
con le mansioni che svolge, con la categoria a cui appartiene. -anche:
pontano, 177: quanto satisfacessimo a la obbligazione..., non satisfaremo però
..., non satisfaremo però a la voluntate. pasqualigo, 271: io
sì eccelsa, conoscendo nientedimeno assai chiaramente la difficoltà dello amministrargli e la obbligazione del
assai chiaramente la difficoltà dello amministrargli e la obbligazione del restituirgli, e, quello
quello che egli molto più stimava, la satisfazione e contento di lei, interamente
, interamente si era disposto consentire a la creazione di arrigo e fare tutto quello che
di ciò pretesero e vollero che desse loro la rocca. zucchelli, 37: lasciata
alcuna positiva obligazione di dover seguitare solamente la propria sentenza. -con valore rafforzato:
azione determinata. boschini, 76: la maniera veneziana / porta con sé l'
g•ra egli è un grandissimo che, se la misura e l'armonia del verso non
impossibile che del tutto non le sconvolga la necessità della rima aggiunta all'obbligazione del
, si creano per assicurarsi. se la legge mi dà un diritto di obbligare
perfino ad oggetti inanimati, troviamo sempre la radice dell'obbligazione fisica ossia della coazione
vedendo et apprendendo come si adoperi or la zanna ora la zampa,...
come si adoperi or la zanna ora la zampa,... conosce con
primo luogo. birago, 134: la fede e la promessa obliga con obligazione
birago, 134: la fede e la promessa obliga con obligazione della legge naturale
sulla fittizia dipendenza e autorità che conferisce la mercede pagata e ricevuta, il secondo
valore aggettivale): strettamente doveroso per la legge morale (secondo una concezione che
distingue il dovere e il consiglio, la legge e l'equità, ecc.)
di genere, che ha per oggetto la prestazione di cose determinate solo nel loro
e per lo contracto del compagno facto per la compagnia, di sino che sarà sodisfatto
arte possa ne debbia ricévare alcuno de la detta arte per pagatore o per ricolta o
etade di quattordici anni, debiano ratificare la fine gienerale e speziale fatta a'compagni
gienerale e speziale fatta a'compagni de la compangnia de'peruzzi e le promessioni e le
opponendo che forse noi non pagheremo [la condotta a giampaolo baglioni]...
uno è astretto soddisfare quanto deve per la disposizione de le leggi civili, e questa
ii-2-183: tutte le obbligazioni si assicuravano con la mano, le prime compere furono permutazioni
enfiteusi. codice civile, 1174: la prestazione che forma oggetto dell'obbligazione deve
quando l'obbligazione ha per oggetto la prestazione di cose determinate soltanto nel genere
. subordinata. rosmini, 5-2-58: la servitù..., secondo la ragione
: la servitù..., secondo la ragione giuridica, è l'obbligazione di
commercio dei peruzzi, 219: la somma prima de'detti danari furono
. caro, 9-1-196: attenderò a fare la supplicazione da poter volger la pensione
fare la supplicazione da poter volger la pensione de li scudi 60 a
pa scoli, 1-562: la carrara suggestionata dal figlio ha preteso
papa, dandogli per solenne obbligagione liberamente la signoria... i quali ambascia-
furono ricevuti graziosamente, e accettata per la chiesa la loro obbligazione. m. villani
graziosamente, e accettata per la chiesa la loro obbligazione. m. villani,
artione / quando suo campo fusse a la campagna. sarpi, ix-220: furono fatti
l'obbliga- zione d'asti e per la preservazione delli amici di quella in italia
detta... quella obbligazione per la quale leghiamo l'anime nostre ed i corpi
boccaccio, 2-9 (1-iv-209): fatta la obligazione, bernabò rimase e ambruogiuolo quanto
le quali... il re e la reina doveano dare... trecento-
. e fatte le dette cautele e la detta pace, il papa...
o di malleverie o d'alcuna obbrigagione la quale ti potesse fare danno, guardatene
. f. giustiniani, lii-1-205: la bretagna..., per abbligazion di
facessero per comune o per signoria de la detta arte. ramusio, iii-8:
patiti nelle obbligazioni fatte ai mercatanti che la somma promessa a tempo gli pagavano in
, esimendo da queste i legatari; e la divisione della famiglia, cioè dell'eredità
molta iniquità. passavanti, 84: la confessione non fatta ancora in atto,
colui ch'e contrito, come toglie via la macola della colpa, così toglie il
, alla quale l'uomo era obbligato per la colpa mortale. buti, 1-89:
più basso e qual meno, secondo la sua colpa. s. bernardino da siena
): poi che, madama serenissima, la vostra mercé, vi degnate di comandarmi
tasso, 473: perché maggiore sia la mia obbligazione ricevendo io da voi questo
pregarvi. marino, i-57: se bene la fatica sua è appoggiata in una tela
. s. maffei, 81: a la somma gentilezza sua / che si è
non poteva avere gran bisogno, stante la esibizione di mio zio, da cui poteva
a me stesso; e ne crescerà la molta obbligazione mia verso di te.
o l'essere da esso datovi, o la ricompensa da voi rendutagli.
entrò in ricolta e pagatore e stracciò la carta della obbligazione. loredano, 1-100:
loredano, 1-100: non ha contanti la lingua che vagliano a sodisfare l'obligazioni
: rapita fuor di se stessa per la soverchia dolcezza che al cuor sentiva,
segnamo su una pietra, che resti, la nostra obbligazione con guglielmo oberdan. guglielmo
guglielmo oberdan. guglielmo oberdan ci gitta la sua vita, e ci dice: -eccovi
vorrà con noi osservare il nome e la milizia italiana, perpetua obbligazione. castelvetro
: vorrei con questi quattro versi averle espressa la mia obbligazione. 10.
e amore d'iddio, quanto per la diritta obrigazione e. lle- game d'
solamente convenisse di dedicare a vostra altezza la seconda parte di essa, ma che me
ed efficacemente ai testatori il nome e la qualità dei loro parenti, e tanto più
alla moglie; e otto altre che la moglie è obbrigata inverso il marito. bellori
ed onesti costumi di gentil donzella, la prese per isposa, contuttoché il padre
contradicesse, considerando che il figlio con la nuova obbligazione contratta nel matrimonio non poteva
s. tommaso osserva che, sebbene la colpa nella moglie è maggiore di quella
fede datasi insieme e del sagramento, la colpa è pari in ciascun di loro.
con 1'emissione, si instaura fra la società emittente quale debitrice e i sottoscrittori
previsto dalla delibera di emissione; ma la stessa delibera può anche prevedere che essi
il può far comodo, te la do. d'annunzio, v-1-935: questa
ii-746: ho qualche obbligazione anche verso la buona zia colomba. -riconoscere l'
, i-222: pensa che obligazione ti averà la eloquenza, quando tu medesimo, che
hai mostro quanto le puoi nuocer con la tua autorità, le mostrerai quanto ancor
autorità, le mostrerai quanto ancor con la stessa le potrai giovar solamente scrivendo quel
animo senti. menzini, iii-346: la gemma non buona tiene obbligazione alle vere,
], 141: il vizio e la virtù hanno grandi obbligazioni al motteggio,
il carattere obbligatorio del diritto andò aumentando la zona dell'intervento statale e dell'obbligazionismo
nuto. -anche: la stessa norma o regola di condotta da
, se quel popolo era divoto verso la chiesa, che faceva el debito suo,
. piovene, 212: ho incaricato la cuoca di riferirmi esattamente che cosa si
libro ai carlo cattaneo, uomo che onora la parte nostra, mi libera dall'obbligo
. b. fioretti, 2-5-259: la bontà e il valor della locuzione si
e il valor della locuzione si è la chiareza, la quale mancando, il parlare
della locuzione si è la chiareza, la quale mancando, il parlare manca dell'
obbligo e del fine suo, che è la intelligibilità. -sanzione, pena (in
obrigo patriote ciascuno fidel suo ciptadino amare la prefata sua republica e diponare ogni altra
: dopo aver fissato ciò che forma la perfezione dell'uomo, bisognava dimostrare che
procacciarsela: perocché eli'è una cosa diversa la * perfezione dell'uomo ', e
vivere per sé ma per la repubblica. vittorini, 5-73: le
combattuti, entro di loro, tra la voglia, la spontaneità di uccidere e la
di loro, tra la voglia, la spontaneità di uccidere e la semplice paura
la voglia, la spontaneità di uccidere e la semplice paura dell'obbligo di 'non
. subordinata. boterò, 8-248: la cavalleria... è un onore congiunto
e della religione, di conservarla [la vita] e di non buttarla a capriccio
tale comportamento venga effettivamente tenuto (con la connessa possibilità di provocare l'applicazione
estens., nel linguaggio comune, la stessa prestazione che costituisce oggetto di un
consiglio, e di poi fu risposto la lega non si potea fare per molte cagioni
fare per molte cagioni e obbrighi sanza la richiesta di quelli. macinghi strozzi, 1-128
per mantenere più che fosse possibile tuttavia la contrattazione in quella città, fosse lecito per
poi de'signori è di servire con la persona quando il regno viene assaltato,
paoli, istituendo erede delle sue sostanze la patria, con l'obbligo però di
e insieme l'obbligo di invigilare su la distribuzione delle vettovaglie ai soldati di passaggio
i religiosi, il marito, e la moglie in quelle cose che sono contrarie o
, lo scopo di concordovere, per la persona a cui tale misura siarere, con
persona a cui tale misura siarere, con la forza imperativa della legge, alla costituapplicata
della legge, alla costituapplicata e per la durata prevista nel relativozione di completissime collezioni nazionali
monaci ordinari e del resto far nonostante la diffida del questore... nei casi
un'ae, in partic., la promessa di pagare o restituire deguata istruzione
del suorinaldo degli albizzi, i-134: ora la cagione perch'io resto qui si
resto qui si è per recare la copia de'capitoli, la quale fo
è per recare la copia de'capitoli, la quale fo assolvimento (e per
quale fo assolvimento (e per la legge italiana vigente tale levare oggi
per pagarmi in quello modo che mi la frequenza della scuola - elementare e media -agava
domiciliato o residente. qualora, con la frequenza delle scuole di cui al comma
in cui ha sede l'officina grafica o la casa editrice e una da consegnare alla
da cui è esente soltanto, per la legge delle guarentigie, la tipografia particolare
soltanto, per la legge delle guarentigie, la tipografia particolare del vaticano), per
ori 48-63: ho tutta la fiducia in te, e non ho difficoltà
, perché mi graverebbe troppo il pagar la somma tutta in febbraio. -contratto
miglia / come delle prescrizioni formali disciplinanti la sapremmo, se non fussero
e l'invenzione è stata mia, e la stampa e dei divieti penali,
: tali copie sonozione agli stati, mostrando la grandezza e l'obbligo del attualmente -
e l'obbligo del attualmente - secondo la l. 2 febbraio 1939 n. giuramento
, 1-i-22: che a tale sia ridotta la cosa, il maggior obbligo l'abbiamo
. ariosto, 3-34: questa [la città di ferrara], di mille
i-47: egli si dolse non meno per la morte del adre che per la necessità
per la morte del adre che per la necessità di separarsi dalla sua amante igrinda
, 4-57: vi prega ancora della prestezza la qual porta con sé due oblighi:
però tanto vincere a quell'amor de la patria che tanto oggi ne guasta,
né si volse ligare a tanto obligo de la toscana ch'ei non potesse lasciar tutte
" ave maris stella ', sopra la quale anche gioan pietro dal buono compose
9-2-100: il rumore che fece nell'accademia la sua lettera lascio che le sia fatto
., io (176): la superiora, quale io sono indegnamente,.
, per caso... forzassero la volontà della figlia, incorrerebbero nella scomunica
[ediz. 1827 (173): la superiora... tiene obbligo di
obbligo, lui, di non abbandonare la nave. -comportare di necessità.
: mi serve per un gran premio la consolazione di soddisfare ai doveri del cristiano
, tenere poco obbligo alla natura, con la natura: avere scarse doti naturali,
quello officio uno che aveva poco obligo con la natura. zane, li-2-277: questi
rinaldino già due volte m'ha campato la morte: e però la ragione m'invita
ha campato la morte: e però la ragione m'invita ch'io debba più
e esser fuor di obligo di rendergli la promessa obedienza. compagnia della lesina,
terrene e quanto era in obligo per la salute dell'anima sua d'appigliarsi alle
, si risolve più presto di evitare la richiesta che mettersi poi in obbligo di rifiutarla
che indelicatezza, parlar di dritti con la moglie! senta, ella è in obbligo
volta / o che 'l marito o la moglie non fa / l'obligo suo,
un poco su quella colonna che scuopre la marina, per amor mio; alla
parigi e a bologna, vi faticaste ne la teologia, ne la medicina, ne
, vi faticaste ne la teologia, ne la medicina, ne le leggi e ne
comportamento. pellico, 2-223: la rottura di grassi con lodovico non mi
darle piacimenti di canti e di parole e la carne sia dispregiata spesso e obbrobriata.
tristessa. arrighetto, 215: tutta la piazza conosce il mi'obrobbio, e egli
nostre. ariosto, 15-99: de la passion di cristo ogni misterio / contemplando
di peccare. rosa, 7: e la musica odierna indegna e vile, /
! » ti ricordi? ti ricordi su la via di mantova? questo mi rispondesti
volgar., vi-586: tu ti dimenticherai la confusione della tua giovinezza, e dello
benedetto andò acattando il pane col converso per la città due dì; puoi, come
. giuseppe flavio volgar., ii-329: la ingiuria e la servitù et il veder
., ii-329: la ingiuria e la servitù et il veder menare le mogli con
alla vita mia; gli umani delitti; la sicurezza della mia perpetua schiavitù e dell'
giussano / « che tornando a l'obbrobrio la dimane / scorgemmo da la via l'
l'obbrobrio la dimane / scorgemmo da la via l'imperatrice / da i cancelli e
cavalca, ii-62: a tanto è venuta la cristiana religione che fra gli cristiani vivere
, / a chi viene a cantar la befania? fagiuoli, vi-162: non vogliono
. gadda, 7-153: si noti che la missione di amleto, come quella di
quella di oreste..., è la missione forzatamente negativa; punisce e cancella
e l'obbrobrio, riaprendo al futuro la sua possibilità, la sua verginità.
, riaprendo al futuro la sua possibilità, la sua verginità. -causa di
caterina da siena, vi-4: [la carità] si satolla d'obprobri, abbracciando
lode vane. beicari, 1-32: la fame, la sete, il freddo,
beicari, 1-32: la fame, la sete, il freddo, la nudità e
fame, la sete, il freddo, la nudità e molti disagi, gli obbrobri
dubbio che chi cerca di vivere ne la lode celeste è necessario che moia ne gli
i figliuoli de'grandi non sanno mostrare la grandezza loro in altro che nel vivere
dell'ebraico livore,... sommettendo la maestà della sua gloria agli affronti,
potrebbe credere ch'ei [il petrarca] la [la canzone] lasciasse in disparte
ch'ei [il petrarca] la [la canzone] lasciasse in disparte per non
uno obrobio del mondo, e avavamo la vita loro come se fusero matti? cavalca
cristo e tesser riputati l'obbrobrio e la spazzatura del mondo. c. gozzi,
e misero. carducci, iii-7-12: la stoltezza della croce, l'obbrobrio del
croce, l'obbrobrio del mondo, la sete del dissolvimento, la rin- negazione
del mondo, la sete del dissolvimento, la rin- negazione della vita, questo è
rin- negazione della vita, questo è la legge e la filosofia: i santi
della vita, questo è la legge e la filosofia: i santi padri del deserto
: i santi padri del deserto sono la storia eroica plutar- chiana.
, sorochie, che sarebbe a vedere la faccia vostra corporale,... vederla
pelle d'istrice. riprovevole disonora la società, la comunità, la
istrice. riprovevole disonora la società, la comunità, la categoria o la
riprovevole disonora la società, la comunità, la categoria o la famiglia a cui
la comunità, la categoria o la famiglia a cui appartiene. bibbia
che dovrà essere morto... la mano prima de'testimoni si l'ucciderà;
e poi tutto l'altro popolo apporrà la sua mano, acciò che questo obbrobrio
sei. g. ferrari, 3-400: la nobiltà di versailles, da lui creata
e una sorgente d'inesausti dolori per la francia. carducci, iii-12-55: si
carducci, iii-12-55: si narra come la onestà e magnanimità d'una gentildonna romana
7-11: i saracini... la terra di granata... ancora tengono
sfacciatezza e disonestà. berchet, 20: la mia patria è caduta / in obbrobrio
, 20-18: multiplicando gli iniqui, la fede sarà in obbrobrio e la verità
iniqui, la fede sarà in obbrobrio e la verità in peccato. -recarsi
per mio ordine, con me ha la collera, meco contende e m'ha
obbrobriosamente tenermi? segneri, iii-3-109: la maggior parte de'rei elegge alla fine
elegge alla fine più tosto di pendere per la gola dalle forche stesse, morendo obbrobriosamente
, morendo obbrobriosamente, che di comperare la vita con tanto strazio. spallanzani, iii-375
verga, 5-352: appariva sì bella la vita a me, ora che ne ero
non fu conosciuto, e, per la sua innotizia e de'simili, fu conosciuta
e de'simili, fu conosciuta per la coloro obbrobriosità in vituperio la repubblica?
conosciuta per la coloro obbrobriosità in vituperio la repubblica? idem, 2-2-180: questo
idem, 2-2-180: questo loro amaro e la servitù, con che ci tengono suggetti
divulgato il peccato altrui occulto, ovvero la pena sua obbrobriosa, la quale sia
, ovvero la pena sua obbrobriosa, la quale sia occulta a coloro ai quali tu
, e a chi per nostra e per la vostra salute se medesimo diede a obbrobriosissima
, 15-i-82: rappresentandosi egli nella mente la morte crudelissima e obbrobriosissima ch'egli doveva
, iv-460: le corna che fa la moglie al marito son obbrobriose, non
ira popolare insorse con grande strepito sì che la dipartita fu obbrobriosa come una fuga.
, nefanda, obbrobriosa, infame, come la tua! f f
battaglia obbrobriosa. lmbriani, 1-169: la scena susseguente fu di quelle, che,
fare, onde rimossa / mi sia la colpa tanto obbrobriosa? giuglaris, 2-123:
mostro immondo! bernari, 7-404: la sua parte era di dissuaderla da quel
. giuglaris, 140: non potendo essere la mia stanza più buia, più stretta
buia, più stretta, più fetida, la compagnia più noiosa, più obbrobriosa,
iii-6-220: il tassoni aveva già delineato la obbrobriosa figura del conte di culagna. palazzeschi
nobile. rajberti, 3-7: la nobiltà stessa ha il suo rispettabile volgo
di ricevere qualche segno di gratitudine per la libertà datagli, sentivasi flagellare da ogni
due fiaccole, o per far risplendere la sua giustizia, o per incinerire l'
. ghirardacci, 3-106: intesa la morte vituperosa di battista e la rovina
intesa la morte vituperosa di battista e la rovina di tutta la sua fazzione, si
di battista e la rovina di tutta la sua fazzione, si rivolse con gli
, dicesi di una parte òhe ha la forma di una clava arrovesciata.
olidormire, intr. (per la coniug.: cfr. dormire).
legalmente militarmente agnostico dei carabinieri di tutta la legione. -sostant. c.
, per diletto di luoghi comuni, la trasognata povertà e l'eroico 'obdurare '
lorenzo de'medici, 660: la morte della clarice, mia carissima e
per infinite cagioni, che ha vinto la mia pazienzia ed obdu- razione nelli affanni
esame sommario del cadavere, che precede la perizia necroscopica. - anche: necroscopia
medico-legale legale, segnatamente autopsia per rinvenire la causa della morte. =
ix-200: ora compulsi e consfreti e la obsti-lora rivestita di metallo per riflettere la luce
e la obsti-lora rivestita di metallo per riflettere la luce nazione e rebelione vostra, ne
luce nazione e rebelione vostra, ne la quale obdurantemente solare); in
faraone, l'occasione rebelli de la fede apostolica e nostri, avemo determinato
basilisco. trissino, 2-2-47: ella [la città] ha sette bei ponti e
grosso e andava tutta via assottigliandosi verso la cima, e per questo assottigliamento lo
suo nome,... con la strepitosa... operazione del trasporto
dell'erezione dell'obelisco vaticano, fu levata la carica d'architetto del papa sotto clemente
carducci, iii-23-423: a diritta, la vecchia basilica [del lateranol con la facciata
, la vecchia basilica [del lateranol con la facciata moderna incoronata d'apostoli, co
una gran massa di nubi correva verjo la guglia dell'obelisco di piazza del popolo
l'obelisco di pietra grigia che ricorda la piena del trentaquattro. moretti, ii-861
che domina tutto il paese attorno con la pura gentilezza della sua solitudine.
ben tosto: io ne scernea perfin la linea cristata e a quando a quando
alta e sottile, talora ottenuta con la potatura. gnoli, 1-158: ho
, / che dee del corpo uman la maraviglia / d'ogni altra trionfar ch'è
acnotazione scherzi certamento dell'insolvenza, perdeva la libertà pirandello, 7-1206: un uomo
corrotto o dubbiostro] / il suffragio e la voce. tramater [s. v.
ancor oggi il nome di chiamare oboli la moneta spezzata piccola. 8.
con valore aggettivale): che ha la forma alta e stretta di tale monumento,
. ojetti, ii-in: bagnata, la pietra di piperno sul campanile del carmine
56: l'altra [lettera] è la s, la quale (s)
altra [lettera] è la s, la quale (s) alcune volte ha
, i quali col loro numero indicavano la divisione del peso proporzionale alla massa,
3cxó£ (v. obelisco); la var. obèlo è registr. dal d
, 51: tali e tante passività oberavano la sostanza del mio consorte che essa poteva
, cioè durante i trenta giorni che dopo la sentenza la legge loro concedeva affinché potessero
i trenta giorni che dopo la sentenza la legge loro concedeva affinché potessero pagare il
oberata. gramsci, 4-76: [la destra] aveva sanato le finanze oberate
modo oppressivo. calvino, 3-96: la mia vita fu tediosa e oberata di
co 'l regno dunque di berengario comincia la vera * marca 'aleramica, stendendosi
mare al po, nel mezzo tra la marca obertenga di genova, tortona,
vobesità primitiva o essenziale, che interessa la grande maggioranza dei casi e deriva da
a. cocchi, 4-1-1: la soverchia carne e polisarcia o obesità in
elegante linea, preferirono nella persona femminile la pinguetudine e l'obesità. ferd. martini
avrebbe voluto. montano, 324: ricordo la sua obesità e l'occhio glauco e
soderini, iii-212: patiscono gli arbori per la qualità dell'umore e...
e così come gli uomini, per la troppa pienezza incorrono in malattie, sendo che
in malattie, sendo che, per la superflua nutrizione, i meati per l'obesità
, iv-478: da anni ed anni la vecchia obesa non entrava in casa di sua
che sono troppo oliosi et obesi come la picea, il pino, il cipresso,
. b. croce, ii-5-41: la fantasia artistica è sempre corporea, ma
2-16: si misurerà... la distanza tra l'aristocratico segno di picasso e
spessore plebeo di tanta pittura grassa; tra la magra terzina di bellini e l'armonioso
terzina di bellini e l'armonioso obeso, la sonorità sdentata di wagner.
, nel costume nazionale giapponese, avvolge la vita in due o più giri e
variabile secondo il sesso, l'età, la classe sociale e il luogo.
morti, e con l'urto e la penetrazione del proietto, avendo gittata più
razzi incendiari, si disponevano ad invadere la valle per metterla a ferro ed a fuoco
(486): opponeva [la sanità] che, in una così gran
, fotolampo. mente: un po'per la ragione che, al solito, non aveva
mente bice si fece coraggio; e la zia, con grande meravi
, 2-49: questa è quella che accusa la nefanda avarizia, rapace e consumptrice di
impedimento alla grazia. vimina, 1-17: la temerità d'un animo rimove facilmente l'
con francia. spallanzani, ii-306: la giusta riconoscenza verso i miei superiori e le
, presso il quale in passato risiedeva la polizia,... non poteva
. persona che, col proprio atteggiamento ocon la sola esistenza, impedisce il raggiungimento di
: egli... comincia a servir la messa, viene spesso da noi,
obicère (comp. che impedisce la vista. taglini, 1-85:
taglini, 1-85: rendesi chiaro che la riflessione dei corpi che urtano in qualche
viviani, v-223: non potendo negarsi la ripienezza di sotto [del letto d'
, non domandò altro, corse a dir la cosa al cugino. [ediz.
, non istette ad obiettare, spiegò la cosa al cugino]. ojetti, ii-400
nei due o tre passi in cui riferisce la notizia di catone. ojetti, ii-379
delle macchine, obiettano, e anche la casa dell'uomo, anzi l'uomo stesso
1-128: -la tua fede -gli soleva obbiettare la madre quand'egli diceva così, e
. magalotti, 9-2-208: vale egli la pena che se ne pigli a fare
dir, 'cum 'affermarli saper la mente di questa maestà esser che '1
me gli obiettatori ai quali credo valga la pena di rispondere, e non rispondo
-ant. prendendo in considerazione soltanto la parte oggettiva, sensibile, materiale di un'
necessariamente. carducci, ii-9-338: la punizione del non amar nul- l'altro
fatto obiettivi. vittorini, 7-37: la mancanza del piacere mistico viene sentita come
viene sentita come mancanza di piacere estetico, la mancanza di autorità come mancanza di sicurezza
mancanza di autorità come mancanza di sicurezza, la mancanza dell'univocità, della soggettività obicttivante
; rrare il concreto contingente e ridusse tutta la cognizione al solo elemento generico.
un lavoro. -rivolgere su di sé la propria attenzione critica, osservando con distacco
pigia circolare afoso. -identificarsi con la realtà oggettiva. michelstaedter, 836:
realtà oggettiva. michelstaedter, 836: la filosofia antica era tutta d'un pezzo
soggetto con l'oggetto. questa era la sua salute: tyioìo ^ tmò è
. 4. intr. con la particella pronom. passare dalla forma lirica
, 8-198: l'arte di pindaro e la maniera di presentazione dei miti ch'è
della cultura di olimpia durano poco. la forza poetica di quei folgoranti scorci lirici
, sf. l'operazione mentale mediante la quale concetti o idee vengono rappresentati oggettivamente
. cattaneo, v-1-152: la lotta dell'intelligenza colla ne
e l'obiettivazione dell'idea nell'istoria e la manifestazione dell'assoluto e tutte le altre
in tutta l'arte contemporanea si osserva la tendenza ad una obbiettivazione sempre crescente dei
96: quest'uomo del suo tempo con la sua trpodupla e la sua 'botte
suo tempo con la sua trpodupla e la sua 'botte di ferro 'è dunque
manzi speculativi... la loro viltà la chiamano positivi
manzi speculativi... la loro viltà la chiamano positivi smo, la
la chiamano positivi smo, la loro impotenza sentimentale, obiettivismo.
, al realismo; che ne sostiene la necessità (un discorso, una teoria)
esterno o esiste indipendentemente da lui; la realtà fenomenica in quanto considerata nella sua
materiale né esteriore, benché sovente sia tale la rappresentazione di essa. de sanctis,
, fuori dell'uomo, che avesse la sua ragione ai esistere in sé; -la
obbiettività, come allora si diceva; la filosofia europea pigliava a base la ragione.
diceva; la filosofia europea pigliava a base la ragione. vittorini, 7-29: esattamente
dei fatti e all'obbiettività, con la differenza che non credono nella possibilità di
democrazia. moravia, 21-36: era la prima volta che osservavo viola con obiettività
varchi, 8-1-205: qui si tocca la causa materiale ovvero obbiettiva. galileo,
poche intese dall'intelletto umano credo che la cognizione agguagli la divina nella certezza obiettiva,
intelletto umano credo che la cognizione agguagli la divina nella certezza obiettiva, poiché arriva
certezza obiettiva, poiché arriva a comprenderne la necessità, sopra la quale non par
arriva a comprenderne la necessità, sopra la quale non par che possa esser sicurezza maggiore
f. m. zanotti, 1-4-320: la felicità obiettiva non è altro se non
felicità obiettiva non è altro se non la somma di quelle cose ultime che l'
: passa... questa differenza tra la forma subiettiva e l'obiettiva: che
laddove l'obiettiva si pensa infinita per la natura stessa dell'obiettività, anche separandola
: il miglior pregio della vita, la maggiore soddisfazione che in essa possa provarsi
-che concerne una struttura astratta entro la quale e sulla quale opera un soggetto
pensa l'essere nella forma subiettiva poiché la forma subiettiva è appunto l'atto dell'
è appunto l'atto dell'esistere e la forma obiettiva è 'l'essere quest'
un subietto '. gioberti, 4-1-289: la ragione obbiettiva è il logo: la
la ragione obbiettiva è il logo: la ragione subbiettiva è l'analisi e sintesi che
varie immagini corporali ch'egli vi pinge con la sua mano maestra, ora d'un
obiettiva di sogni durante l'assopimento e la logica stringente di fatti verisimili pensati da
, interpretazioni soggettive (un autore, la sua opera, il suo pensiero)
scrittore esercita l'arte sua nel ritrarre la natura esterna, nelle seconde significa la
la natura esterna, nelle seconde significa la sua passione o la sua meditazione.
nelle seconde significa la sua passione o la sua meditazione. de sanctis, 9-77
l'ode 'all'aurora 'è forse la più impersonale, la più obbiettiva,
aurora 'è forse la più impersonale, la più obbiettiva, di tutte le poesie
condotta dal medico con l'ispezione, la palpazione, la percussione, l'auscultazione
medico con l'ispezione, la palpazione, la percussione, l'auscultazione e altre eventuali
all'esterno. mazzini, 8-225: la vita obbiettiva lo riconquistò, e l'
cinematografica!. -anche con metonimia: la stessa macchina fotografica o cinematografica.
s. acciò ch'ella possa appagare la sua giusta curiosità e soddisfarsi e riconoscere
sua giusta curiosità e soddisfarsi e riconoscere la qualità del vetro et insieme il lavoro
ginnasi, che l'obbiettivo aveva colto, la mattina della premiazione, nei cortili delle
delle isole paumotu. bozzati, 6-312: la bambina indossa un vestito pesante di lana
per fotografarli. pasolini, 4-29: la macchina, dunque, si sente, per
guerra. mazzini, 83-255: la guerra... deve scegliere ad obbiettivo
ottenere. de sanctis, ii-15-394: la maggioranza... è rimasta in
obbiettivo d'ogni lavoro letterario dovrebbe essere la fantasia. vittorini, 5-336: gli
. sport. nel rugby, linea oltre la quale il pallone deve essere appoggiato per
per il quale se ne pretenda incorsa la. privazione. idem, 1-13-2-40: quando
essere seguito da un complemento che indica la facoltà conoscitiva o intellettiva mediante la quale
indica la facoltà conoscitiva o intellettiva mediante la quale tale ente è perce- pito)
, poi che fur gioconde / de la faccia di dio, non volser viso /
nostro, l'obbietto del quale è la verità. peregrini, 2-32: in un
sono tutte forme di dire che spingono la fantasia, suo malgrado, in obbietti
laidi o spiacevoli. genovesi, 1-233: la perfettissima intelligenza e ragione è tale che
piano. foscolo, 1-289: era la notte; e sul funereo letto / agonizzante
scordato ogni terreno obbiètto, / erger la fronte, ed affissarsi in dio.
luce viva. dondi, 265: per la fenestruccia alcuna volta / mi occorre agli
alicitivo obiecto: / una fangiula con la coma sciolta, / che mi dà voglia
: piglia uno cane, e mostragli la carne: el corre là. chi lo
là. chi lo muove? muovelo la fantasia, che è mossa da quello obietto
da quello obietto della carne, perché la se gli appresenta dentro alla fantasia come
come cosa buona. firenzuola, 534: la donna bella è il più bello obietto
de'sensi. pallavicino, 1-593: la luce è l'obbietto proprio della vista
onesta tema, / pur convien che la mano al bianco petto / io stenda
me il diletto / (crescendo ad un la maraviglia) scema, / e quasi
, 4-118: se un obbiètto candidissimo riflette la luce e manda all'occhio nostro i
e vetturini, calessieri e carrettieri confermano la vecchia osservazione che l'uomo si conformi
infinite volte. idem, 2-417: la superfizie d'ogni corpo opaco participa del
palle dell'artiglieria venendo, parte per la lontananza d'onde eran tratte, parte per
azione o che costituisce il centro, la base o la finalità di un lavoro
che costituisce il centro, la base o la finalità di un lavoro, di un'
perdendo, / e per troppo spronar la fuga è tarda. s. caterina da
desiderio e l'amore che ha di tenere la via dritta per giugnere al suo obietto
de adda..., fecimo la deliberazione... de opponerli tanta
inimici essere de tirare per questa via la guerra in casa nostra. bembo, 1-37
.. dagli obbietti loro, cioè pigliano la degnità e perfezione loro dal subbietto.
che l'utile. pallavicino, x-441: la speranza ha per suo obbietto il futuro
ancora, senzfaltro obbietto che di onorare la divinità. landolp, 2-130: da
trattazione). alamanni, 4-2-260: la ringrazio ch'ai mio tosco stile /
mondo / ch'invidia me n'aran la grecia e 'l lazio. pallavicino, 1-427
fugga pur l'uom, se sa: la rimembranza / del caro obbietto sempre gli
, / anzi porta in cor viva la sembianza. parini, giorno, i-276:
obbietto sempre una fantasima si parte, la quale l'uomo ama unicamente. =
cavalca, 9-242: l'occhio e la cosa obbietta non basta a formare la
la cosa obbietta non basta a formare la virtù visiva senza la luce del sole mediante
basta a formare la virtù visiva senza la luce del sole mediante e operante.
: gli occhi distinguono i colori o la diversità delle cose obiette. bufi, 3-363
omo a chiudersi e ad aprirsi a la cosa obietta che li muove. livio volgar
dì fu obbietto a'nemici prima che la pace degli dei fosse impetrata. buonaccorso
, o dura asprezza, / contr'a la qual non vai penser obbietto / fortezza
saranno sovvenute le soluzioni, dopo scritta la lettera. giuseppe da ascoli, lxii-2-1-29
effetto diveniva possibile, ogni obiezione perdeva la forza, si scioglieva ogni difficoltà.
, 9-74: è l'impaccio / la sola obiezione che si fa / a chi
questo magnifico tempio, se non fosse la gran quantità di stucchi e d'angeli
ingombrano i muri, i fregi e sino la cupola e le volte. cesarotti,
le volte. cesarotti, 1-v-80: la grande obbiezione fatta alle immagini di ossian
fatta alle immagini di ossian si è la loro uniformità e la troppo frequente repetizione
di ossian si è la loro uniformità e la troppo frequente repetizione delle stesse comparazioni.
, una credenza, o contrasta con la realtà normale che è intorno. b
razionale e necessario da nutrire di sé la nostra razionalità pratica e morale. è la
la nostra razionalità pratica e morale. è la continua obiezione del mondo al nostro fare
perfino ci issarono in barca; e la nostra infagottata carcassa di sessantenni sembrava costituisse
elemento. sbarbaro, 1-246: contro la quale [la verginità della donna]
sbarbaro, 1-246: contro la quale [la verginità della donna] non sarebbe il
della donna] non sarebbe il marito la seria obbiezione. mingherlino e vociante,
di superba scienza cominciarono a esser dentro la santa chiesa dopo che si levarono gli
o a un ordine dell'autorità che la rappresenta (e la legge positiva può
dell'autorità che la rappresenta (e la legge positiva può, a seconda dei
casi, rifiutare di prendere in considerazione la particolare natura dei motivi che spingono il
un obbligo sostitutivo che non contrasti con la sua coscienza). legge 75 dicembre
trenta giorni dalla data stessa, presentare la domanda di cui al precedente art.
, / chi el proprio figlio per la patria obire. = voce dotta,
decesso. fra giordano, 3-67: la ecclesia... così nomina la morte
: la ecclesia... così nomina la morte de'martiri: non dice obito
questa poetria che io compongo tanto che la benignità ai dio m'ha sortito questo
fiorentino, iii-366: allo suo òbito la misericordia di cristo faccettò per suo familiare
. sanudo, 3-277: e poi la sua morte, se li fa exequie a
devono essere sottoposti a esami necroscopici o la cui identità deve essere accertata. -anche
sbarca sulla pallida isola del baltico, la reggia è silenziosa, il condottiero entra
un obitorio! ecco stecchita tutta quanta la famiglia reale di danimarca. =
l'alcaica strofe gelava ad aere, con la penna che sa le tempeste. l'
cavalca, 20-473: che fu la sua vita altro che ingiurie e
bio erano una violenza, se non la lettera stessa e le prepotenti obiurgazioni
voluto farti partecipe di quella frase con la quale 'lepidissime eloquentissimeque 'facciamo le
dir. estinguere una contravvenzione punibile con la sola ammenda o un'infrazione amministrativa mediante
dal sacerdote, servisse a lui per la comunione. -per estens. qualsiasi
; deve fondere in sé due qualità (la prima egoistica, 'crudele ',
voti solenni e senza abbandonare del tutto la vita secolare. -anche: nel medioevo
correggere le gittatelle e serviziali e tutta la famillia de l'ospitale de le donne.
educato religiosa- mente, consacrasse per sempre la sua vita al servizio del signore (
sossio, assegna a quel luogo religioso la porzione de'beni che ad esso lui
femminili, che possono comportare o no la pronuncia dei voti. magalotti,
dell'istituto di santa francesca romana sotto la regola olivetana, e si chiamano oblate
compratori, avventori, / ognun s'empie la lingua, ognun le mani / di
4. chi fa un'offerta per la chiesa, per beneficenza, per i
i poveri; chi fa l'elemosina, la carità; benefattore. -anche: chi
: chi aderisce a un'iniziativa e la sostiene, anche finanziariamente; sottoscrittore.
, 9-i-2io: né vi credete che quando la chiesa riceve o il curato attacca
, ii-4-93: ora poi ti rimando la solita lista degli oblatori pel monumento di
con le ricevute da me firmate, per la seconda rata dell'offerta. oriani,
, x-13-68: alla carità che nascondeva la mano successe una filantropia che conteggiava pubblicamente
mano successe una filantropia che conteggiava pubblicamente la vanità degli oblatori. g. bassani,
pronosticato che io gli dovessi essere per la pubblicazione di questa sua opera.
. gozzi, i-145: perché ella [la cognata] sosteneva d'essere creditrice da
. -anche: diacono che durante la messa offre il pane e il vino
benefici (e talvolta è collegata con la richiesta di particolari funzioni o celebrazioni
.: offerta portata dai fedeli durante la messa, al momento deh'offertorio. -
. a. cattaneo, i-449: la limosina stessa è una specie di obblazione
gano, pe'contanti / e per la sacra oblazion della cera, / 10
13-367: gli offerse [al vescovo] la sua oblazione. 2. offerta
del vino a dio, perché con la consacrazione diventino il corpo e 11 sangue
oblazione per ciascuno di loro, secondo la legge. g. villani, 1-60
giovanni: e ordinàro che si celebrasse la festa il dì della sua nativitade con
cioè di pecore e di buoi, offerendo la oblazione; e se lo sacrifìcio sarà
egli [il vescovo] costretto celebrò la messa... e compiuto tutto il
qual fessi s s la santa oblazione / di te. verbo incarnato
della messa sono l'o- lazione, la consecrazione e la comunione. colla prima
l'o- lazione, la consecrazione e la comunione. colla prima si offerisce a
stessa consecrazione e con parole espresse dopo la consecrazione, perché allora s'offerisce all'
, 1-ii-319: donne, gl'iddii a la nostra ragione / hanno prestata debita vittoria
dovuta oblazione / tenuti siam d'esaltar la lor gloria. ottimo, i-266:
l'incenso, ne'sacrifici suoi offeriva la mola salsa, ch'era il farro tosto
] di sua mano coll'aratro apre la terra e vi getta la prima semente.
coll'aratro apre la terra e vi getta la prima semente. patini, 27-370:
volere di un dio perché era davvero la più valida oblazione che all'uomo fosse
perché, educato religiosa- mente, dedichi la sua vita al servizio divino come oblato
e con oblazione, quella petizione e la mano del fanciullo involgano nella tovaglia dell'altare
. e si leggeva davanti all'abbate la formola della lor oblazione. -professione
altra persona una specie di professione, la quale si suol dire oblazione o promessa
col mutarsi il nome e col pagare la dote uniforme al monastero. 5
: loisi, fatti pigliar gli animali de la fatta oblazione, licenziati gli compagni,
el re superno / se sacra [la spada] a love eterno / dal papa
/ se alcuna occasione / volesse propulsar la nostra fede. bisaccioni, 1-200:
fu accettata l'oblazion sua che a servire la repubblica venisse. l. veniero,
, 25: non potè allor tenersi la puttana / di non ghignar, se ben
i veneziani imitarono il gran fabricio e la generosità de'romani che non volsero accettar
1-191: i sanniti, che avevano violata la tregua coi romani, non bene si
bastava l'oblazione che fecero di restituire la preda e i prigioni. galileo, 1-1-260
manzoni, v-3-6i: l'esser lasciata la misura dell'oblazione alla scelta di ciascheduno
gramsci, 4-160: si sa quanto la quistione della lista civile e delle oblazioni
, di quella voglia si sentan venir la bava. 8. ant.
della misura massima della pena prevista per la contravvenzione stessa, con il che quest'
ordine a essa, sia stata irrogata la sanzione stessa. codice civile, 162
. nelle contravvenzioni, per le quali la legge stabilisce la sola pena dell'ammenda
contravvenzioni, per le quali la legge stabilisce la sola pena dell'ammenda, il contravventore
trovarsi patrono,... contestar la lite, risposta, replica, duplica,
g. visconti, i-6-53: la adolescenzia questo studio [la paesia]
, i-6-53: la adolescenzia questo studio [la paesia] instrue: / oblecta la
la paesia] instrue: / oblecta la vechiezza. = voce dotta, lat
: sencia dubio questa cosa excede ultra la potenzia di narrazione. la dolcecia della quale
excede ultra la potenzia di narrazione. la dolcecia della quale e dilectione molto più
e dilectione molto più de oblectaménto che la poziuncula offerentise mi se praestava. giovio
di lezione. palazzo, 186: la voluttà persuade con infiniti oblettamenti il viver
acciocché nella oblettazione venga a voi etiam la sua misericordia.
uno perfetto ed incarnato amore, / né la sua gioia mettere in obria. idem
/ c'avete in vostra balìa / tutta la mia disianza. anonimo, i-473:
= nome d'azione da obliare; la var. obbliaménto è registr. dal
del meo parere, / credo for la 'ntendansa / dei più c'àn ditto c'
: fu quello d'attilio valda con la contessa pieri un assai strano amore:
oblianza di qualcosa', far sì che la dimentichi o la trascuri. l.
, far sì che la dimentichi o la trascuri. l. bellini, i-148
venire / ben mette 'n ubrianza / la gioiosa baldanza -di svernare. mazzeo di
o pier della vigna, 415: poi la veo [la donna amata],
, 415: poi la veo [la donna amata], ublio zo c'ò
/ quella che sormontare / mi face la natura, modo e uzo. chiaro davanzati
davanzati, 12-13: quando si parte la mia gioia / lo cor mi fura
/ lo cor mi fura e tutta la vertute: / in quello punto mi è
conti di antichi cavalieri, v-486-31: la donzella, che l'amore de folco
175: io sì dovrei bene obriare la bella isotta di cornovaglia per isotta de
per isotta de le bianzi mani, la quale è tanto bella damiscella. petrarca
: veggendosi in lontan paese sola / la stanca vecchiarella pellegrina / raddoppia i passi
breve riposo, ov'ella oblia / la noia e 'l mal de la passata via
oblia / la noia e 'l mal de la passata via. trattato d'amore,
; infin ch'arriva / colà dove la via / e dove il tanto affaticar fu
è più soave, / dio, che la fine del dolor; ma molto /
chiuso tra le palme, oblia / la pagina crudele di sofismi. gatto, 4-31
di sofismi. gatto, 4-31: oblio la strada che ricordi, / memoria la
la strada che ricordi, / memoria la strada che oblii. -assol.
. jahier, 2-104: così abbiamo scavato la fossa, e presentato le armi alla
/ sotto voi passeggiare, / sotto la vostra sana protezione obliare, / ritrovare
contro una vile ed imbelle genia per la patria, pe'figli, pe'lari pugnavano
vano penserò, e lo fermate / ne la speranza dolce, in che disia.
l'april nuovo che inonda / roseo la stanza tu sorridi ancora / improvvisa al
non dee neiente essere obbriata, ansi la dee l'orno chiaramente iscrivere. dante
è poi aggiunto, / di che la fede speziai si cria. bencivenni, 4-13
il loco / che per mirarle oblian la cena quasi, / ancor che ai
tra questi sensi non obliò il pittore la forza de'remiganti. muratori, 10-i-199
[le grazie] non favella chi la patria oblia. leopardi, 32-201: novo
a messagger che porta ulivo / tragge la gente per udir novelle, / e di
obliò distratta / l'autunno di spiccar la villanella. arbasino, 8-97: quando si
quasi obblia / più d'aspirare a la beata fede. filicaia, 2-2-80: mia
stratu, / chi l'ublia siguiri [la sua prole]. chiaro davanzali,
]. chiaro davanzali, 30-5: la tigra nel suo gran aolore / solena ne
correre al mar. algarotti, 1-ix-261: la brenta /... / volvesi
recaste loro soccorso. delfico, i-328: la città di rimino ed i malatesti medesimi
ant. non aver presente; non avere la sensazione, non accorgersi di qualcosa.
/ vostra gaia persona, / obbrio la morte, tal forza mi dona.
i raggi concreti del sole che percotevano la casa ed i prati. 7.
. far dimenticare; provocare l'oblio, la dimenticanza di qualcosa (per lo più
. giacomo da lentini, 16: la troppo asicuranza / ubria caunoscenza ed inoranza
16-5: dille, mentre l'attendo e la desio, / mentre '1 suo nome
comune linguaggio hanno le piazze, / la corte, i boschi... /
/... / e può la spaventata pastorella / da notturne ombre,
pirandello, 7-705: anche il padre e la madre pareva che da tutto quel grazioso
8: 1 balconi si schiudono / perché la notte è mite, / e qualcuno
'1 sentimento de l'alma natura / la mia s'oblia, / e vola,
. onufrio, 234: pareva che la campagna si obliasse in un riposo pieno
, 1-71: sul caduto / giorno la neve ancor lenta s'oblia.
tener fiso / posso al primo pensier la mente vaga, / e mirar lei,
a lor bagnò [il sonno] la fronte e 'l petto, / ond'essi
grotte, / senza pur darsi al fin la buona notte. s. ferrari,
. 10. intr. con la particella pronom. non ricordarsi, dimenticarsi
infanzia. saba, 577: amai la verità che giace al fondo, / quasi
trecento. carducci, iii-5-485: dee [la letteratura] rinnovare quel che v'è
d'annunzio, i-716: solo ne la memoria oggi mi canta / unico il
lei. carducci, ii-8-16: pensavo la felicità di vivere in una di quelle belle
cavalli / vittoriosi, io spezzerò la pietra. carducci, iii-1-136: l'
teme verno. marradi, 34: ride la luna agli obliati fiori / del giardino
: tutto il giorno, ma specialmente la sera, ripenso ai geniali colloqui e alle
-obliato di se stesso: che dimentica la propria realtà, la propria persona;
: che dimentica la propria realtà, la propria persona; estraniato. lorenzo de'
oggi udito ho aire / ch'abita la mia moglie. idem, 9-813: ammirator
buoni ottima cosa / è veramente: la frequenza e l'uso / de'lor
9-107: non è da lasciare in obliazione la moria mirabile dell'anguinaia, in quest'
uguccione da lodi, xxxv-1-611: la lemosena certo no se voi oblidar:
* oblitàre (v. obliare); la var. oblitare è registr. dal
colmata. targioni tozzetti, 11-1-53: la colmata..., o vogliamo
il non sapere, essendo l'oblio la uscita de la memoria e la perdita del
, essendo l'oblio la uscita de la memoria e la perdita del sapere.
l'oblio la uscita de la memoria e la perdita del sapere. b. corsini
non oscuri mai nube d'oblio / la nostra bella fiamma, il nostro amore.
cocchi, 4-1-72: un'ora avanti la mezza notte bisogna assoluta- mente andare a
calci alla fortuna, che flagello per la carne, che poco stimar la vita
per la carne, che poco stimar la vita o meno la morte puot'essere maggiore
che poco stimar la vita o meno la morte puot'essere maggiore? delfico,
pascoli, i-93: dicevi che, poiché la nostra vita non vale se non a
bella, che cimentare quella vita per la patria. -come personificazione.
partita. petrarca, 189-1: passa la nave mia colma d'oblio / per
, e non giudicio: e poi / la mia casetta umìl chiusa è d'obblio
docile a'rai del sole onnipotenti / passa la vita sua colma d'oblio. carducci
, iii-4-244: un oblio lene de la faticosa / vita, un pensoso sospirar quiete
1-131: il vento mi dà pace e la -fontana / rumorosa l'oblio.
mali / sì gravi, ond'è la vita aspra e noiosa. tasso, 7-4
. pananti, iii-44: non dorme la tirannia, e invidia ai miseri il
all'oblio delle pene, per ricominciare la loro penosa vita. nievo, 437
e vane speranze; egli s'asconde la sera lasciandoci un breve e desiderato premio
allora un altro nascere: / ché la mente lavata dall'oblio / e ritornata
da un momento d'oblio, ritrasse la mano. onufrio, 126: per
. onufrio, 126: per loro la voluttà fu ebbrezza, un'ebbrezza di anime
pieno oblio. bechi, 2-196: tacquero la delizia di quei primi istanti, in
me l'aspetto anch'io) / cercar la fama e ritrovar l'oblio. foscolo
, / non l'oblio, no, la fama. ferd. martini, 1-iii-51
1-iii-51: queste sono le ricompense che la politica serba: effimere gloriuzze, poi oblii
regno, / perché il tuo duol la colpa tua pareggi. monti, iv-353:
me e per dirvi che ho ricevuta la vostra dei 15. era rimasta presso ig
in senso generico: l'aldilà, la morte. petrarca, 46-13: questi
c. croce, 2-57: questa è la vera strada al parer mio / che
parer mio / che tira l'uomo a la seconda vita / lontan da tonda de
scorre il fiume dell'oblio: / su la fiera e torbi- d'onda / rovinoso
dell'uom sciolta in fumo e polve / la superba vanità. niccolini, 2-5-1:
ed è una funzione psichica normale, la cui diminuzione può provocare il fenomeno patologico
, perché l'oblio è il rovescio e la memoria il diritto della stessa medaglia.
, dimenticare. anonimo, i-483: la gioi ch'io penso / tant'abonda,
sì grosso, / che metter già non la posso 'n ubblìo. dante,
messi in obbrio! poliziano, 1-709: la non vuol esser più mia, /
intenzione, / e poi di metter la suo fé in oblio. chiabrera, 1-16-47
: non era scorso bene un secolo che la povertà, raccomandata da francesco ai discepoli
, raccomandata da francesco ai discepoli come la sua donna più cara, era posta in
mal tu tronchi i vanni. -provocare la dimenticanza; far dimenticare. inghilfredi,
felice da massa marittima, 53: la mia iniuria metterò in oblio. nappi
. villani, 9-3: posto in oblio la reale dignità e nobiltà di sangue,
ii-168: cagion del mio tardare [parla la carità] è '1 miser mondo,
mondo, / el qual sì poco estima la mia essenza / che non si cura
l'anima poverella, / ma per la mie sciagura / i'l'ho condotta
fiamme accese / disgombri di qua giù la nebbia oscura, / onde la fama de'
qua giù la nebbia oscura, / onde la fama de'mortali avvolta / casca in
poco il tuo valore si perda, la virilità si debiliti e i soldati tuoi
più non s'armino e le cose de la guerra vadano in oblio.
; spargere d'oblio qualcosa: provocarne la dimenticanza; dimenticarlo. alfieri,
obblio dolce promessa, / onde allegrassi la minor pavia? tommaseo, 5-247: sui
leggiadre creature / a spargere d'obblii la mia ferita. palazzeschi, 1-527: il
. letter. in modo da perdere la cognizione del tempo e ogni contatto con
cognizione del tempo e ogni contatto con la realtà circostante. d'annunzio,
.. nell'acqua blanda che lambiva la ghiaia. e in quella duplice sensazione
che ha o mostra di avere smarrito la memoria di qualcosa; che non tiene
rimembra dell'amico. bembo, iii-470: la reina... disse: -bene
versi ricordandoci, di che per aventura la vaghezza de'vostri ragionamenti, tacendol voi
arebbe tenuta obliosa. zanella, 240: la marina... e l'arso
dimenticato io lo risogno: / era la gloria. de roberto, 8-187: non
-ignaro. marrone, 26: la coppa de la morte / non toccheran le
marrone, 26: la coppa de la morte / non toccheran le labbra del
10-128: sopra, azzurra, si svolava la libellula, di tutto obliosa.
, tenne ambedue, dopo d'allora. la passione li avvolse, e li fece
. 3. che ha perduto la cognizione del tempo e della realtà circostante
iv-1-696: egli, dal basso, vedeva la bocca di lei aprirsi con infinita lentezza
io dormo obliosa, non dorme / la voce che mormora: un attimo fu.
riposa. d'annunzio, iv-2-633: la ripresa del coro bacchico, celebrante la corona
la ripresa del coro bacchico, celebrante la corona di stelle cinta da afrodite al
; che induce alla dimenticanza (o la favorisce); che dà un senso
che lo avevano visto fanciullo, seguitavano la loro obliosa canzone. gatto, 4-67:
dire che l'incanto / su tutti tenne la sua mano obliosa. -che
: / non temer l'obbliosa età la domini. = deriv. da oblio-
sian vapori che si muovano obliquamente intorno a la terra. dovila, 82: il
82: il signor di martighes, lasciando la via diritta e obbliquamente salendo, si
avanzò con i lavori della zappa tra la fortezza e la mezza luna all'alto della
lavori della zappa tra la fortezza e la mezza luna all'alto della montagna.
obbliqua- mente e di sghembo, traversar la campagna, andar per la più breve
, traversar la campagna, andar per la più breve. cesarotti, 1-xiv-379: polidamante
strada militare romana, che obbliquamente intersecava la nostra provincia. cassola, 2-364:
cassola, 2-364: attraversarono obliquamente la tagliata e infilarono un viottolo chiuso tra due
. g. michiel, lii-4-288: la mattina del venerdì, sull'ora del
. g. chiarini, 133: a la furia dell'onde ei [il rematore]
dell'onde ei [il rematore] la destrezza / e il saldo braccio oppone:
saldo braccio oppone: e obliquamente / la corrente rompendo, aggiunger tenta / il
che s'era seduto di nuovo su la poltrona, col cartoncino arrotolato fra le
e obliquamente e appena a sfiorarne, con la direzione degli sguardi, la superficie.
, con la direzione degli sguardi, la superficie. moravia, i-287: ella
-in modo da colpire non perpendicolarmente la superfìce terrestre. campanella, 4-245:
campanella, 4-245: il sole orientale la scalda [la terra] in ciascuna
4-245: il sole orientale la scalda [la terra] in ciascuna parte in un
che ogni granello di terra obliquamente scalda la mattina, e le parti orientali più
delle querele. onufrio, 112: la luna pioveva obliquamente i suoi raggi davanti
luna pioveva obliquamente i suoi raggi davanti la grotta, facendo scintillare i fili roridi
.. e senza alcun riposo / la fiera testa obliquamente mena. 2
presti questo offizio, che, nell'urtare la setoletta nel lato perpendicolare del dente,
cristallo] dinnanzi a gli occhi contro la luce un poco obliquamente. lana, 88
denso, si rifrange, ossia muta la direzione del suo cammino. algarotti,
dell'edifizio a sostentamento dei palchi, la diedero ancora alle volte. marinetti,
di vetro a b,... la di cui bocca a sia capace della
altra delusi, io viddi a scorrere obliquamente la porzione più considerabile di questi tesori.
il proemio. castelvetro, 8-1-383: la qual grazia e t qual diletto oblicamente
. sarpi, ii-188: in inghilterra dopo la coronazione si tenne parlamento nel quale fu
regina, e dechiarato il matrimonio e la prole nata di quello legittima; il
senza la validità della dispensa di giulio ii. aleandro
narra che cesare pigliò dal ontefice la corona in bologna, perché a questo non
popolo. carducci, iii-14-184: tale è la produzione della poesia rusticale e della pastorale
, 1-xviii-405: per cominciar dalle parole, la poesia ce ne presenta una selva d'
specie: i sinonimi tanto necessari a schivar la noia delle ripetizioni, le perifrasi così
28). foscolo, vili-17: la vita del machiavelli e il carattere che
'principe 'fu dunque scritto per isvelare la debolezza de'prìncipi italiani.
insieme presi siano minori del quadrante, la tangente della semibase alla tangente della semisomma
tagiini, 1-168: il vetriolo ha la figura di parallepipedo romboideo, contenuto da
obbliquare), intr. anche con la particella pronom. (< obliquo; aus
vanno sotto questo zodiaco obliquando qua e la, salvo che il sole, che sempre
sempre va per lo diritto mezzo per la linea eclittica. d. bartoli,
. zena, 3-63: ben conosciam la strada / che a man sinistra obliqua
divenne incerto: obliquò a diritta, verso la chiesa della madonna dell'aiuto. saba
compagni di obliquare alquanto a sinistra verso la costa. guglielmotti, 579: 'obliquare'
. guglielmotti, 579: 'obliquare': seguire la direzione che non sia diritta ai punti
altra torpedine precipita anch'essa, poi la terza, poi la quarta, e via
anch'essa, poi la terza, poi la quarta, e via via tutte le
sapiente. pancrazi, 1-172: ecco che la sardegna si scopre: dapprima è una
, obliquiamo, ne accompagniamo a distanza la costa. -essere sospinti dal vento
3. milit. marciare obliquamente, secondo la disposizione propria dell'ordine obliquo; fare
tanti diabolici preparativi ed invece di prendere la strada diretta per isernia, fece obliquare
strada diretta per isernia, fece obliquare la colonna a sinistra. guglielmotti, 579
, è capace di vele che assorbirebbero la circonferenza de'venti. 5.
c. a. manzini, 43: la refrazione dunque non è altro che una
denso, obliquano il loro processo verso la linea. malpighi, 108: le
, dall'alito dei quali, mutandosi la composizione del fluido che concorre alla parte
reverte. / perché ti parti ed obliqui la via? 9. milit.
-curvare verso il basso, abbandonando la osizione di tiro perpendicolare al fronte dell'
. fenoglio, 24: di colpo la mitragliera obliquò paurosamente il tiro.
fr. martini, i-367: se la città fusse locata in uno poggio rotondo
questo a sua volta resta obliquato verso la verticale. 2. geom.
, 1-261: per li punti si condurrà la curva gld, e questo sarà il
l. ghiberti, 137: se la superficie di quella cosa visa, la
se la superficie di quella cosa visa, la quale il viso comprende, fosse obliqua
il viso comprende, fosse obliqua, sentirà la obli- quazione d'esso per il senno
, ii-454: il parlare distorto nasce per la mutazione de'casi: la qual figura
nasce per la mutazione de'casi: la qual figura è chiamata da demetrio antipalage
quel che sia distorcimento di parlare: la qual figura da lui è detta 7rxayiaqx6 ^
fa co'casi obliqui e s'oppone la rettitudine che si fa co 'l retto.
orizzontale. leonardo, 2-253: la voce percossa nell'obbietto tornerà all'orecchio
una linia di tale obbliquità qual fia la linia della incidenzia, cioè la linia che
fia la linia della incidenzia, cioè la linia che porta la voce dalla sua
della incidenzia, cioè la linia che porta la voce dalla sua cagione al loco dove
e le punte delle alie ristrigne inverso la coda. galileo, 3-1-378: dopo i
onde per tale obbliquità non si poteva la vista di noi altri settentrionali riflettere inverso
linea storta nel principio non fa conoscere la sua picciola obliquità, ma quanto più innanzi
marte, ciò che non avviene: la differenza che si osserva è soltanto quella
osservate ora le parti più importanti: la larghezza e la profondità del petto [del
parti più importanti: la larghezza e la profondità del petto [del levriere]
del petto [del levriere] per la lunga lena, l'obliquità delle spalle proporzionata
spalle proporzionata alla lunghezza delle gambe, la formidabile massa muscolare nelle cosce.
l. bellini, 5-3-70: la stagion che la quarta obliquità del sole
. bellini, 5-3-70: la stagion che la quarta obliquità del sole ne governa darà
2-i-131: il calore che investe tutta la natura, dipendendo dall'azione de'raggi
: forse egli non vedeva nulla per la troppa obliquità dei raggi sul cristallo.
non ti uccide, ti ghiaccia, con la sua fredda obliquità mostruosa. è il
valli, tale pietre si movan per la loro obliquità, e mai terminano il moto
cosa grave che lor sia gittata sopra per la obliquità possono esser fracassate, anzi che
iii-21-311: dei garisendi... era la torre che da loro tiene il nome
vita immensa; / ch'io rompa la strettoia della mia fosca tana, /
nell'affetto da sinistra ersuasione che la ragione inganna. landolf, i-366:
quali vegliavano a turno, potessero sorprendere la scimia... in flagrante delitto
eclittica). ottimo, iii-244: la obliquitade del detto circulo [dello zodiaco
seguono nella medesima sfera obliqua, secondo la maggiore o la minore obliquità di essa
sfera obliqua, secondo la maggiore o la minore obliquità di essa, cioè secondo
ed ascoso. salvini, 48-93: la... luna /...
. leonardi, v-801: sostenne che la terra è rotonda, e creaesi che egli
serpenti, a gran volumi / sollecitan la via al padre antico / congiungon tonde
dal vallo. imperiali, 4-60: di la, dove alto monte ad alto monte
dalle pupille torbide / occhieggianti / ne la pellicola terrestre, / dai fiumi obliqui
parini, xii-7: me spinto ne la iniqua / stagione, infermo il piede
tra l'obliqua / furia de'carri la città gir vede. montale, 13-23:
20-90: obliqua ed iniqua / contorta la serpe / va per il sentiero / e
gigli, 95: vuole monsignor falconieri che la costituzione della fabbrica de extirpanda conferisca altresì
obblique. 4. che colpisce la superfìcie terrestre con una certa inclinazione,
orizzonte. graf, 5-175: obliqua [la luna] versa / la mal detersa
obliqua [la luna] versa / la mal detersa / luce sul mar. d'
di sole illustrano / i culmini de la maiella. comisso, vii-24: si
: un doganiere, accorso per ultimo con la lanterna, lasciò cadere obliqua la luce
con la lanterna, lasciò cadere obliqua la luce sul gruppo raccolto ai suoi piedi
prezzi, i-10-31: lì non riscalda la spera del foco, / che non
ingenue grida. -non perpendicolare (la caduta della pioggia). aleardi,
* piovere a vento 'per significare che la pioggia, spinta dal vento cade in
obliqua. -incerto, tremolante (la fiamma). l. gualdo,
parini, 115: a tale aspetto / la casta diva de le selve amica /
. serao, i-1043: quando carminella la pinzochera, con quelle sue labbra sottili e
svevo, 8-851: mi guardava [la cagnetta] con occhio obliquo e guardava
suolo. landolfi, 2-102: [la capra] sembrò seguirli nel buio con uno
al modo obliquo con cui lo guardava la donna, capì di essere stato prevenuto
obbliquo per occasioni a ferire a ogni modo la perversa ambizione di corso [ecc.
, lo zoppetto cosimo zago balzò con la stampella a quel posto del divano ove
del divano ove poc'anzi stava seduta la roncella. -distorto, deformato,
: ora c'era, in più, la ghigliottina di mezzo, quella testa pesante
testa pesante dagli occhi obliqui che rotolava per la piazza del paese e rimbalzava giù per
dormire nel dormitorio dell'asilo notturno, per la compagnia che vi trova, e a
obliqua setta degli oscurantisti non forse tramò la subdola macchinazione d'un osceno e ingiurioso
recare alle libere assemblee del popolo sovrano la parola d'una coscienza incorruttibile?
incorruttibile? -ostile, avverso (la sorte, il fato). fazio
. tasso, aminta, 1841: la legge con che amore / il suo imperio
, 341-13: or dunqua / ben èe la pompa de colui obliqua / che cum
si scioglie il mortai laccio / tornando la compensa al fatto iniquo, / e quanto
252: puossi torcere più mostruosamente la dirittura della verità per far che si
: dipende in gran parte da voi che la sua linea segua una direzione obliqua o
... l'atto della nonna e la obliqua malevolenza del pasotti ma più mi
). galileo, 4-1-358: poiché la sua importunità ha vinta la mia sofferenza
: poiché la sua importunità ha vinta la mia sofferenza, io per palesare la sua
la mia sofferenza, io per palesare la sua obliqua affezione verso di me,
nella losca complicazione di tante oblique vicende la semplicità di questo diritto appariva quasi ingenua