Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XI Pag.62 - Da MULINELLO a MULINELLO (35 risultati)

o accorciare la lenza. tornare indietro. la testa intanto girava come un muli

e il povero bacco, che non se la dice punto con applicato a piè della

il l'acqua, stava lì ad aspettar la misericordia. pozzi, filo della lenza

gue ballando. mento durante la pesca (e, in partic.,

capuana, 12-133: ripresela per la vita, slanciossi di gato nel

muli citolini, 421: la pescagione con le pertinenzie sue, ciò nello

assecondandone le suvero e piombo loro, la barchetta co 'l molinello suo. onde sinuose

vegarzoni, 1-835: il torchio, la vite, la mazza,...

1-835: il torchio, la vite, la mazza,... il moliloce

sarsi sulle lastre, gridando: « viva la morìa! ». d'azeglio,

e a calcava fendenti con tanta velocità che la spada si girare in un luogo circoscritto

come fanno i venti, quando in su la piazza fanno mulinello. panciatichi, io

ritrose e dei mulinelli sotto, per la continua caduta delle acque. capuana,

di quei mulinelli che fa il vento con la polvere della strada. d'annunzio,

montale, 1-113: i turbini sollevano la polvere / sui tetti, a mulinelli,

chioccolando, e visto lo zimbello / forman la cicognani, 3-74: alla fine

ale, e fanno il vede la sposa, col velo, che mette il

'. tarchetti, 6-i-275: fermò la sua attenzione ad un raggio di sole

. pascoli, ii-344: ora tra la porta aperta e la livida palude,

ii-344: ora tra la porta aperta e la livida palude, in quel grande spazio

correva coi mulinelli di polvere, arrossava la carrareccia, per la via battuta: «

polvere, arrossava la carrareccia, per la via battuta: « la deci

carrareccia, per la via battuta: « la deci costanzo spiccò un salto

. pratolini, 3-146: si toglieva la cinghia dei calzoni e la faceva ricadere

: si toglieva la cinghia dei calzoni e la faceva ricadere a mulinello sulla poveretta.

- gesto circolare eseguito con la mano. dessi, 6-182: cabruno

rapido con cui lo stampatore abbassa contemporaneamente la fraschetta e il timpano sulla forma.

afferrarne il senso. manzini, 18-42: la sconvolgente visione dell'uomo...

fu nel proprio letto e udì battere la mezzanotte, riebbe ancora nella testa quel

montale, 2-77: m'è cara la maschera se ancora / di là dal mulinello

alla vertigine: ecco il cantico, la visione, la meditazione. tozzi, vii-75

ecco il cantico, la visione, la meditazione. tozzi, vii-75: provavo

'il mulinel che lavorava ': la passione che t'agitava. lippi, 10-8

. lippi, 10-8: infastidita [la strega] poi da tanti e strani f

dirò a un ben mazione! la decimazione! ». levi, 6-233:

vol. XI Pag.63 - Da MULINETTO a MULINO (29 risultati)

incostanza). goldoni, xii-225: la tua testa è un molinello; / questo

), sm. piccolo mulino per la macinazione dei cereali e in partic. del

biringuccio, 1-154: anticamente si soleva [la polvere da scoppio] con certi mulinetti

voglia di scrivere e di combattere per la letteratura e l'arte italiana. non

bambini. d'annunzio, 1-468: la prima sala di pittura, nel palazzo delle

-con un mulinetto di carta appiccicato con la saliva sopra un cielo cincischiato e pesante

. 4. torchio usato per la fabbricazione delle monete. boccardo,

, senza far girare in pari tempo tutta la catena.... non si

99: en questo fare / lascia piover la spada in atto franco / di molinetto

, le mulìnora). impianto per la trasformazione dei cereali e in partic.

macine o a palmenti è impiegato per la bassa macinazione che si effettua mediante un

anche: opifìcio in cui si esegue la macinazione dei cereali e in partic.

: molti mulini erano a lato a la ripa del detto fiume, i quali

molte moline in cima de le mura de la cità, quale macenano a vento.

sanudo, 26: in mexo pur di la terra è uno ponte dicto ponte molin

ove erano le molina delle quali solea la città servirsi a macinare. birago, 537

g 176: chi può ridir la festa e l'allegrezza / nel veder tanto

gli pareva di vedere dentro il mulino la farina silenziosa riposare accanto alle immagini dei

cassieri, 131: si cimento con tutta la sua leggiadrìa per indicare la spina dorsale

con tutta la sua leggiadrìa per indicare la spina dorsale degli aurunci. « è

grandi fiumi, in modo da sfruttare la corrente; mulino terragno o terrano:

persona, sì ecclesiastica come secolare, la quale àe alcuno molino fatto, da

iv-154: nel qual tempo essendo per la mina delle mulina mancata la farina, providdono

essendo per la mina delle mulina mancata la farina, providdono presto con le mulina

2-i-258: uscirebbe il giorno appresso tutta la soldatesca, tanto della città quanto della

(dio ti salvi, 1938; la miseria viene in barca, 1939;

col fiume e come il fiume per la sua ruota laboriosa: dal tempo in

polvere 'quello che serve a preparare la polvere da sparo. e così abbiamo i

.., macinavano droghe e perfino la calce, perfino il tabacco da naso.

vol. XI Pag.64 - Da MULINO a MULINO (37 risultati)

ali e senza le ali, con la cappa e senza la cappa, ma pompa

ali, con la cappa e senza la cappa, ma pompa l'acqua superflua

battersi, combattere, prendersela o mettere la lancia in resta contro i mulini a

ersuaso l'eroe... che la sua graziosa principessa è una aterinetta

sua graziosa principessa è una aterinetta la quale dà beccare ai polli in un cortile

un cortile, che non occorre mettere la lancia in resta contro i mulini a

riviste. 4. impianto per la filatura della seta, che veniva per

che chiaman mulino, dove i tessitori la portano a subire l'operazione necessaria per

feltrarlo. o. impianto per la fabbricazione della carta (ed era per

elevare l'acqua surgitiva e fresca, la quale passerà pel mezzo delle tavole divise.

partic., era usato per trarre la seta dal bozzolo e per dipanare o

garzoni, 1-909: poi va [la seta] in mano... all'

mano... all'aguindilatore che la mette sui guindoli et al filatoio che la

la mette sui guindoli et al filatoio che la fila, usando il mulino, i

mulino: il fuso su cui, secondo la mitologia greca e romana, la parca

secondo la mitologia greca e romana, la parca cloto filava la vita degli uomini

e romana, la parca cloto filava la vita degli uomini. ariosto, 35-3

pedale, che serviva per far girare la mola impiegata nella levigatura dei diamanti.

dei diamanti. cellini, 552: la ruota d'acciaro, dove i..

torri, sui campanili, che segnala la direzione dei venti. bencivenni,

vento. 14. figur. la bocca (o i denti) considerata

sodo. faldella, iii-53: intanto la ruota dello scolare riaddentava il suo pezzo

siepe ancor gioconda, / sparisci [la pallottolina di zucchero] nella fonda / bocca

cagioni esteriori: onde per conseguenza ha la facoltà di evitarli; ma il mio molino

molino non è suscettibile di correzione senza la mano del primo artefice.

menando l'uno il molino e l'altra la tremogia, tanto che la farina macinata

l'altra la tremogia, tanto che la farina macinata fu. belo, 16:

gentiluomini veneziani] ha una notte de la settimana che va a cena e a

giacersi con lei. il giorno è de la donna, libero per ispenderlo a servigio

. lorenzo de'medici, ii-309: la sera... / a casa della

il tuo libretto? -per onorare possibilmente la memoria di bill. b. croce

chiedere indulgenza...; come la chiedeva espressamente il goethe, pregando di

il goethe, pregando di non stendere la mano correggitrice o ammonitrice e non arrestare

. avvertimenti di maritaggio, 11: la casa de la rea femmina è istrada

di maritaggio, 11: la casa de la rea femmina è istrada dello inferno e

tormentando l'anima e il corpo durante la vita terrena, servono a purificarli per

vita terrena, servono a purificarli per la vita eterna. 26. teatr.

vol. XI Pag.692 - Da NUTRIRE a NUTRIRE (47 risultati)

o sei volte, sì come si nutrisce la sarcocolla col latte d'asina o di

superfìcie coltivata, ecc.); consentire la soddisfazione delle necessità vitali (una determinata

ponendo una città così nobile e per la fertilità del paese così opportuna a nudrir un

: a quei che s'esercitano per la milizia in tutte le provincie si dànno

sterile nel suo territorio, e non per la siccità della terra, ma per li

il nutrimento, il cibo abituale, la base deu'alimentazione di un essere animato;

volgar., 3-4: il cece chiarifica la boce e nutrisce il polmone meglio che

, 2-60: è al tutto simile la virtù de'misti come si vede nel

prima alterano e poi quasi tengono presa la materia, la quale mutano in quella

poi quasi tengono presa la materia, la quale mutano in quella arte del

pasciuta, rimangono anco i bambini sotto la custodia delle madri. m. adriani,

, 3-5- 295: forse per la medesima cagione che non nutrisce [tacqua

né di mevania i prati / a la mia povertà nutrono armenti. forteguerri, 22-60

degli artefici. settembrini, 68: siccome la massima parte degli uomini vivono d'illusioni

fontana che nutrisce questo pozzetto. -infondere la vita. montale, 2-75: ricerco

morali, intellettuali e spirituali o anche la sensibilità di una persona (e in

] è lo difetto del luogo dove la persona è nata e nutrita, che

a nutrire a chirone centauro, che sotto la sua disciplina li costudissi. ariosto,

non volesse sostener tanto peso, rinonziò la tutela ad errico. sarfii, vi-2-140:

che non hanno altro scopo, salvo la libertà de'preti e la grandezza del

scopo, salvo la libertà de'preti e la grandezza del pontefice romano. m.

fra tarmi, però usò contra le sabine la forza. m. soriano, lii-3-361

benché privi d'ogni aiuto umano, / la sola povertà lor nutre il cuore.

compreso / che non è l'arte la vita; e il sogno, no,

non nutrisce; non è spirito, ma la negazione di esso. -istruire

. g. ferrari, ii-390: la teoria della servitù sarà necessaria, finché

intelligenza che nutra di sé soltanto chi la possiede, paiono fenomeni intollerabili, tutti

e gli orecchi attentissimi cibati / de la dolce armonia de le parole, /

con quella dolcezza del sangue vostro bolognese la qual fa molle ogni duro e piacevole

nell'esiglio, ho baciata troppo tardi la patria de'sommi, l'italia -e

di tolstoi. -intr. con la particella pronom. arricchirsiintellettualmente. g.

far nascere, suscitare o favorire losviluppo, la continuazione, la persistenza di unsentimento, di

suscitare o favorire losviluppo, la continuazione, la persistenza di unsentimento, di una passione,

, 95: eo son dato ne la segnoria / d'amor, che solo di

. savonarola, 7-i-215: predicorono loro la fede e cominciorono a suscitare in loro nuovo

e nutriendolo, in tanto che crebbe la fede in tutto il mondo. caro,

venne a fare orazione una tal donna la quale, postasi a sentir la musica

donna la quale, postasi a sentir la musica vicino al coro dove cantavano i musici

colla signora contessa mia signora, per la quale ho un così profondo rispetto e

rispetto e nutrisco un zelo così grande per la tranquillità del suo animo. crudeli,

partito inimico. papi, 2-1-235: la scelta cadde sopra coloro che nudrivano sensi

atene sacrò tombe a'suoi prodi, / la virtù greca e l'ira. tommaseo

maria, ed io nutro per lei la più rispettosa ripugnanza. alvaro, 5-211

. montano, 1-222: non è la semplice voluttà che vi stringe insieme,

s'annunzia di quelli che cessano soltanto con la vita. -in relazione con

silenzio, perocché per esso si nutrisce la umiltà, generansi le lacrime e finalmente

: per fede si concepe cristo, per la predicazione della parola nasce, per divozione

vol. XI Pag.693 - Da NUTRIRE a NUTRIRE (51 risultati)

el mio dolore de vari penseri e la bramosa voglia sadisfarla de alcune letizie ed

modi co'quali si nodrisce l'emulazione e la concorrenza. loredano, 2-i-46: lo

di parole [gli uomini] nutrono la loro noia. -tenere vivo,

veduto il vero premio dell'eloquenza essere la fama eterna... nutrirsi ora

ingiurie, affinché, come le molte malattie la borsa em- pion a'medici, così

borsa em- pion a'medici, così la peste del piatire agli avvocati. boccalini

eterne discordie. davila, 280: essendo la francia da quattordici anni in qua tormentata

maggiormente dilucidare i progressi dello spirito e la storia naturale dell'uomo. g.

mal'odore del suo mal talento verso la repubblica, che dura tuttavia. gli altri

deve, anzi che spegnere, nodrire la divisione che la natura ha posto tra la

che spegnere, nodrire la divisione che la natura ha posto tra la nobiltà e

la divisione che la natura ha posto tra la nobiltà e il popolo. foscolo,

a maggior riserbo e temperanza, nutrendo la sua gelosia della prussia. calandra,

rimedio rovente, un caustico che struggesse la passione nel cuore. d'annunzio,

da te. gobetti, 1-i-645: la sua [di gramsci] sociologia ascetica,

anonime napoletane del quattrocento, lxiv-22: la battaglia è cruda e forte: / io

lubomischi, gran maresciale, nelle discrepanze con la corte, tutto ad oggetto di contrapor

oggetto di contrapor alla passione che comproba la regina per la sua nazione.

alla passione che comproba la regina per la sua nazione. 15. dar

impronta alla propria vita; indirizzare la vita in un modo determinato; far vivere

è falsa e mortale, e a la vera notrite el vostro cuore. pasqualigo

pascere e nodrire l'anima mia che la continova memoria che di voi vive?

? f. visdomini, 152: orna la scienza l'anima nostra come oro e

nostra mente, e guida e indrizza la volontà come lume della vita nostra.

generare e nutrire il sapere, quanto la memorie. bellori, 111-137:

dalla ruggiada e dall'acque acquista la rosa vivacità enimo; pervadere, vivificare il

poliziano, 2-14: tu, signore, la cui mente infinita ed incomprensibile con ammirabile

. lemene, ii-41: nulla prevede [la scienza di dio] e non conosce

de'pazzi, ii-371: questa sposa [la chiesa] così amata genera, partorisce

17. far persistere le condizioni per la continuazione di una guerra, di una

le gloriose cime. pallavicino, 1-380: la seguire operazioni militari.

villani, 8-119: dissesi per molti che la terra s'a- rebbe avuta per forza

che certi grandi di firenze per nudrire la guerra e moneta che n'ebbono..

questo. b. segni, 89: la perfidia de'prìncipi cristiani ha, per

de'prìncipi cristiani ha, per nutrir la guerra fra loro stessi, fatta amicizia

lega col turco. tortora, iii-368: la morte di sanpolo intorbidò i disegni degli

a comperarlo e co 'l suo mezzodtevano nutrir la guerra (fa quella parte. g.

me nutriragio in fin ch'io vego la signora mia. ardendo, il proprio

: accresceva questi disegni e speranze fallaci la persuasione, nella quale poco ricordandosi della varietà

, d'avere quasi sotto i piedi la fortuna, della quale affermava pubblicamente essere

2-i-223: io v'insegno a disprezzare la morte, a nutrirvi di pericolo,

a nutrirvi di pericolo, a rischiar la vita, come fate, per un'idea

senza il suo consenso, ma contra la sua volontà e da persone sediziose e

mine de'popoli. -intr. con la particella pronom. trovare sostentamento spirituale o

di fortuna. foscolo, xi-2-562: la natura ingenita della vanità e specialmente della

accademia. b. davanzati, ii-298: la grande eloquenza è nutrita dalla materia

è nutrita dalla materia, come la fiamma: levasi per agitare, chiarisce

per ardere. tasso, 17-92: de la matura età pregi men ciegni / non

/ su cui si piange e plora / la morte rea del tuo diletto orfeo,

l'arti. -intr. con la particella pronom. ricevere impulso in seguito

castissime vergini e abitatrici dei monti, perché la poesia, figlia del cielo, si

vol. XI Pag.694 - Da NUTRITIFERO a NUTRITIVO (47 risultati)

a possanza chiabrera, 1-ii-435: alcun nudre la vita / con latte di dante, conv

. l'umana perfezione s'acquista, cioè la perfezione de la -alimentare nell'animo

perfezione s'acquista, cioè la perfezione de la -alimentare nell'animo, mantenere viva

de'medici, i-146: tanto crudel fu la prima feruta, / sì fèro e

ne, ii-289: quando vana è la speranza / il nudrirla è crudeltà.

quando s'è nutrita per molti anni la speranza di riuscire qualche cosa nel mondo

è veduto godere in questa medesima speranza la famiglia e gli amici... e

che io tengo nel disegno, con la maraviglia di cui è per gascerlo la

la maraviglia di cui è per gascerlo la impronta de lo intaglio mirabile che il

. b. adriani, 1-i-372: la quale opinione dei frati di quel convento

provincia,... aveva data la cura al luogotenente di scacciare da molte

baviera strettamente di sangue, invischiato con la francia, assistito dal vescovo d'argentina

castello di rame rovente si fosse levata la figura di donna ch'egli nutriva da

ii-218: talor nutre pensieri alti orgogliosi / la pindarica cetra. poerio, 3-418:

/ e con soave errore / nutra la cara vision del core. bonghi, 1-43

sfaccendata! / che sol forse nutrisce la speranza, / che a qualche vecchio un

che a qualche vecchio un dì caschi la gobba / e per eredità goder la robba

caschi la gobba / e per eredità goder la robba. botta, 5-386: andava

moltiplicando ne'suoi segni di affezione verso la religione e nutriva con grandi speranze i ministri

molto originale dell'ariosto e nutrisci poi la stampa ogni mese regolarmente, o ti

si può pagare che quasi non si vuoti la borsa, nutrendovisi una carestia smisurata

dal travaglio e daltavvilimento trovi la tempera..., letualmente e moralmente

pregio ed onore era e valenza, / la soferenza -gentil cor nodrisce. aretino,

nodrisce. aretino, v-1-959: certo che la scienza e la bontà che vi notrisce

, v-1-959: certo che la scienza e la bontà che vi notrisce è tanto intrinsica

bontà che vi notrisce è tanto intrinsica con la giustizia che vi fa giusto che si

, 5-2 (i-124): questa è la vera amicizia e perfetta, / che

ella alberga. metastasio, 1-ii-945: la gloria le educò, l'onor nutrille.

registrare nel numero di quegli eletti che la pietade quivi nodrisce col merito alla giustizia

-a ssol. fiamma, 1-497: la carità è foco vitale che arde e non

24. intr. anche con la particella pronom. asgr. rpépo)

: ipocrate ti dimostra come si nutrisce la creatura dentro de la matrice, impe-

come si nutrisce la creatura dentro de la matrice, impe- roché dice essere nelle

dice essere nelle tette una certa colligazione con la matrice per certo venuze le quale tagliano

il sangue che li viene dal fegato per la vena del cordone ombellicale e per le

in sé aere o vapore aereo, la quale per la sua freddura e spessezza

aere o vapore aereo, la quale per la sua freddura e spessezza non lasci salire

-sostant. ragione, de la quale, sì come di principalissima parte,

sì come di principalissima parte, tutta la nostra essenza depende; e tutte l'alt

f. badoer, lxxx-3-18: questa [la fierezza] dimoper colui che uccise quel

fisico). intelligenza, 302: la camera del verno e de la state /

302: la camera del verno e de la state / è 'l fegato e

state / è 'l fegato e la milza veramente; / nodriscesi nell'un

.. nudriva allora strettissima intelligenza con la cristianissima, gli venne rimessa con qualche

. cornaro, lxxx-4-333: con moscoviti la corte cesarea nutrisce ottima cori- spondenza.

: professò genio a nodrir seco sincera la corrispondenza. 29. prov.

corrispondenza. 29. prov. la bella gabbia non nutrisce l'uccello:

vol. XI Pag.695 - Da NUTRITIZIO a NUTRITO (53 risultati)

! -che assicura, che permette la vita, la suaconservazione, il suo sviluppo

-che assicura, che permette la vita, la suaconservazione, il suo sviluppo. alamanni

. gazzetta urbana veneta, xl-604: la natura spiega il suo bello e la sua

: la natura spiega il suo bello e la sua nutritiva fecondità. 2

fucini, 677: dopo la nutritiva allegria della refezione, cezione

co. lle piante, come è la potenza nutritiva e aumentativa, le quali

che tu l'hai messo nello stomaco, la natura mediante la sua virtù nutritiva comincia

messo nello stomaco, la natura mediante la sua virtù nutritiva comincia a cavare il

piano v'introduce una certa disposizione per la quale è facile a transformarsi quel cibo in

, se non nettuno, che è la virtù notritiva, che con la sua

che è la virtù notritiva, che con la sua cibale umidità può recuperare il consunto

recuperare il consunto calor umano e restituisce la potenzia de la libidine in libertà. g

calor umano e restituisce la potenzia de la libidine in libertà. g. b.

[della terra] il sole con la sua possanza... infonde non solamente

di sostanze miste e pure, ma ancora la virtù generativa, nutritiva e formativa,

si vede chiaramente nella primavera, che la terra partorisce quei fiori, quell'erbe

fosse divisibile, per avere essi posto la razionale nel cervello, la irascibile nel

avere essi posto la razionale nel cervello, la irascibile nel cuore e la naturale o

cervello, la irascibile nel cuore e la naturale o vero nutritiva nel fegato.

quell'anima che dona il vivere, la quale vegetativa si chiama, sono principalmente

quale vegetativa si chiama, sono principalmente la nutritiva, la crescitiva e la generativa.

chiama, sono principalmente la nutritiva, la crescitiva e la generativa. rosmini,

principalmente la nutritiva, la crescitiva e la generativa. rosmini, xxvii-409: dicono

allora vi crea un'anima intellettiva, la quale ha in sé le proprietà anche

3. che è proprio, che riguarda la nutrizione. a. cocchi, 4-2-224

. cocchi, 4-2-224: si potrebbe concludere la bontà del medesimo grano anche per cibo

poiché in esse placen- tule consiste essenzialmente la facoltà di ridursi in buon chilo anche

facoltà nutritiva. panzini, iii-368: la frutta naturale è altra cosa: ha

suo sapore, il suo particolare profumo, la sua virtù nutritiva. -che ha

sua virtù nutritiva. -che ha la funzione di assumere il cibo e di

rispettivamente il polmone, l'omero, la tibia, il perone, il femore;

. longano, xviii-5-398: fin qui la vista economica portata in tutte le popolazioni

assalimento li corse nel penrente. siero la zucca. d'annunzio, iv-1-543:

primitivo! p. verri, 2-i-2-207: la tua rappresentato, secondo alcuni, dal

negate. carducci, iii-19-222: tutta allora la gioalla presenza di acidi grassi poiinsaturi e

di acidi grassi poiinsaturi e degliventù che avesse la coscienza d'un cuore nel petto..

papini, iv-1199: ho fra la quantità di cibo immesso nell'organismo e

altro perde. tasso, 13-78: la terra, che dianzi afflitta ed egra /

fessure le membra avea ripiene, / la pioggia in se raccoglie e si rintegra

raccoglie e si rintegra, / e la comparte a le più interne vene, /

fiori. f. pona, 4-91: la luna... pioveva sopra la

: la luna... pioveva sopra la terra scintille e raggi stridenti invece di

che avviva, che alimenta il fuoco, la fiamma. beccari, xxx-4-239:

alla parte nutritiva della cristianità che è la sacra scrittura che arebbe a essere letta

lasciata là alla polvere e non è chi la insegni, anzi in cambio di quella

anzi è vita. -che favorisce la nascita e lo sviluppo di una lingua

. ha sormontato di gran lunga la lingua nostra le glorie della madre, da

acri e saline dalla cui deposizione ei ripiglia la sua primiera natura balsamica.

parole di un mortale bastano per tramutare la polvere nutritizia contenuta in una spiga di

lungo i quali si suddividono, costituendo la circolazione nutritizia dei polmoni. -arterie nutritizie

tibiali o dall'arteria peronea e irrora la tibia. -foro nutritizio ". ciascuno

che riceve da altri i mezzi per la propria sussistenza; mantenuto.

idearmi gli ecclesiastici di riez, sotto la prelatura di massimo, li veggo tutti

vol. XI Pag.696 - Da NUTRITO a NUTRITO (36 risultati)

lo scopo principale dovrebbe essere di scemare la gracilità e la debolezza, rendendo il corpo

dovrebbe essere di scemare la gracilità e la debolezza, rendendo il corpo più nutrito

è da maravigliarsi se, succedendo poi la peste da 11 a poco e trovando si

mal nutrita e piena di mali umori la povera plebe della lombardia, ne levò

rosei sdruciti, / che vi crivellano la pioggia addosso. -ben nutrito: robusto

difetto... vale a dire per la mia pancia... eccessivamente ben

: vedete com'è ben nutrito, la pelle lucida e tesa, il nostro volpon

. pasolini, 1-188: il zinzello con la faccia dura come un sercio e il

il miccia un tipo già grosso, con la barba che gli anneriva le guance ben

, 78: di qual correzione ha bisogno la più sana carne del mondo [del

con li più sani frutti che produca la natura, cioè uva e fichi.

come viene / di nudrita vaccarella / da la turgida mammella. 3. ant

. d'annunzio, i-222: da la putredine le vite / nuove crescono in denso

-con riferimento al legno di cui è fatta la lancia degli eroi (ed è calco

e così fieramente lo percosse / con la dura asta sua nutrita al vento /

al vento / che gli fu forza abbandonar la sella. - turgido (un seme

nu 6. cresciuto (la barba, i capelli). - anche

legommi e rinforzò i suo'lacci / con la mia lunga chioma: oh chioma ingrata

tenebre. c. bini, 1-162: la amma nodrita di eterni alimenti eterno

nodrito in corte. alfieri, 1-160: la mia figlia vera, / da me

che si proponga d'imitarli, per la diversità dei soggetti ch'ei tratta e

. il visitatore nutrito di studi classici la compita e non la intende.

di studi classici la compita e non la intende. -sostant.

maestro alberto, 107: [la filosofia]: « o mio nutrito,

per lo più accompagnato daimperiali, 2-39: la vita mendichiamo, / sol di duol,

ecc. - anche: che ha ricevuto la debita denza, non lavorino,

morale. iacopone, 1-10-40: la temperanza enfrenalo, ché de mal è

46-4: veggo ippolita sforza, e la notrita / damigella trivulzia al sacro speco

che nodriti sono tra'stoici, paia che la fatica di questo poeta sia di poco

de sanctis, i-63: stretta [la plebe] alle sue tradizioni, nutrita

sepolcro. ghislanzoni, 7-117: se la buona o inferma costituzione del nostro individuo

vane ogni ora. mazzini, 38-190: la crisi è grave ed inaspettata. un

credete voi che solo... [la plebe napoletana] sia nutrita di errori

: nel petto di dolor nutrito / vien la musa spirando. beltramelli, iii-1231:

(un desiderio, un sentimento, la volontà). petrarca, i-1-83:

anima d'un desiderio di assicurarsi con la prova se tanta dolcezza nello amato si

vol. XI Pag.697 - Da NUTRITORE a NUTRITORE (38 risultati)

le ingiurie dei cittadini, stabilita con la morte dei buoni. brusoni, 241:

del marchese governatore, non tanto per la diffidenza già conceputa e di lunga mano

consentimento de're. -riposto (la fiducia). mazzini, 64-304:

. mazzini, 64-304: qualunque sia la capacità degli uomini che stanno al governo

stanno al governo delle cose, qualunque sia la fiducia nudrita in essi dagli italiani,

28-217: non dissimulo che non so reprimere la, più che speranza, fiducia,

, che l'alto consesso accogliesse unanime la proposta. -sostenuto con convinzione;

ed espresse fino dal 1835, che la francia era per molti anni perduta e

trovarsi altrove. michelstaedter, 124: la rettorica organizzata a sistema, nutrita dal

ciascuna cosa, e dolce e armonica sempre la parola nutrita d'affetti. mamiani,

civile. d'annunzio, iv-1-268: la sua facoltà precipua, il suo asse intellettuale

sale greco. gobetti, 1-i-880: la sabauda devozione allo stato di questi uomini

alte e magnanime. barilli, i-187: la sua [di lur9at] pittura è

5-243: l'annata era stata magra e la stagione fiorentina, anzi che migliorare le

ciottoli d'una strada, parendogli che la visione e il computo non fossero mai abbastanza

giovanili, che non han quasi mai la determinatezza pittorica delle immagini e la nutrita

mai la determinatezza pittorica delle immagini e la nutrita nervosità della rappresentazione vigoreggianti nella negligenza

vino le era caduta sul ventre e la sottoveste, incollata, ne svelava la rotondità

e la sottoveste, incollata, ne svelava la rotondità nutrita e fanciullesca.

inutile in morte. -sm. la parte di un corso d'acqua in cui

parte di un corso d'acqua in cui la corrente appare particolarmente forte, impetuosa.

il fiume era forte; chiaro scorgeva la rottura nel più vivo e nel più nutrito

, iii-17-422: con t'innesto'e con la 'laurea 'due metri entrano la

la 'laurea 'due metri entrano la prima volta nella lirica pariniana; ambedue

pflaum espone, in tre nutriti capitoli, la concezione filosofica generale, il concetto e

argomenti). carducci, ii-11-286: la vita del belli da voi scritta mi

serra, iii-313: non importa che la rubrica ci sia sempre o sempre nutrita.

un ambino, che ne cura la crescita in sostituzione di uno o

alba, avea permesso di edificare la città in quello luogo dove nutricati furono

e figlio, / felice augello [la fenice], e di te stesso erede

i-73: dal sugo, che dipinge / la morbida foglietta, / conosci tu,

[s. v.]: la foglia è organo nutritore; succo nutritore.

nutritore, a me concede / che la tragedia io gli offra, il duca iroldo

atto umano, / soavemente al nutritor la mano. 4. educatore,

/ sanza vera radice, / fuor che la nostra sola / che purissima vola.

suo genero, grande filosofo, piangesse la morte del suo nutritore. 5.

, ecc. machiavelli, 448: la malignità della quale [della fortuna]

[della fortuna] si può con la prudenza vincere, ponendo freno all'ambizione

vol. XI Pag.698 - Da NUTRITORIO a NUVOLA (51 risultati)

il secolo in cui ella visse [la pittrice] fosse stato meno reo di questo

più dimorare, perché ella ha perduta la sua nudritura, altresì come lo pesce

. crescertzi volgar., 4-13: dove la terra naturalmente è umida, quivi più

naturalmente è umida, quivi più alto la vite è da fare, perciocché nel

: era crudeltà insieme ed ignominia porgere la nutritura ai cani e sottrarla agli uomini.

inopinati assalti e da spaventi / fosse la notte; e poi di nutritura / giovare

cotiledoni o dentro l'uovo o mediante la lattazione. -per metonimia: figlio

degne nutriture da convertirsi in morte de la sua patria, sì come avvenne!

quanto riguarda i bisogni materiali sia per la formazione intellettuale, morale e sociale.

1-82: non hai già inteso che la nutritura / per l'uso si converte poi

disse: - carlo, carlo, la nodritura che in te sino da fanciullo ho

. biondi, 46: compreso che la nodritura di brunichilde ed altre circustanze s'

co '1 mio aviso, mi prese la mano. salvini, 13-122: né questi

bruno, 3-362: siamo exempti da la cura d'un tanto ricco possessore e

, 1-25: succhiò col latte della nutrice la candidezza dell'innocenza e dalle poppe pendendo

d'investigar sempre nuovi modi di esercitar la sua crudeltà che gli serviva quasi di

struzion della plebe poco approda, se imbarberisce la classe colta, la quale, pel

, se imbarberisce la classe colta, la quale, pel luogo che occupa e per

il proverbio che nudritura pasce natura. la fisiognomia, 21: voi dovete sapere che

v. nutrice]: 'nutrice ': la notrizza. idem [s. v.

balia]: 'balia ': la nutriza. = dal lat. tardo

tavole più solide che dell'altra. la ragione è perché colla forza del sole

è perché colla forza del sole svaporando la parte più volatile, sottile e acquosa

degli alberi, che loro nuoce, o la mancanza della rugiada, trattenuta dalle soprastanti

potranno più facilmente assorbire e prontamente assimilare la materia nutrizia. = cfr. nutricio2

uno sangue che non èe buono per la nutrizione delle membra. gelli, 10-49

delle membra. gelli, 10-49: la natura per la necessità della nutrizione e

. gelli, 10-49: la natura per la necessità della nutrizione e per la sottigliezza

per la necessità della nutrizione e per la sottigliezza sua lo viene a trasmutar tutto

quello [sangue] del quale si fa la generazione, mediante la quale noi acquistiamo

quale si fa la generazione, mediante la quale noi acquistiamo lo essere, è ancora

è ancora materia della nutrizione, mediante la quale ci conserviamo nell'essere. sarpi

nell'essere. sarpi, vii-74: la nutrizione si può fare senza alcuna trasmutazione

migliori e le più efficaci sostanze per la nutrizione, per l'accrezione e per

... dovrebbero essere di minorare la massa degli umori... e di

e di corroborare le viscere, onde la sanguificazione ed ultima nutrizione possa in avvenire

formarsi. targioni tozzetti, 7-10: la nutrizione delle piante si facilita coll'aiuto

umido acquoso. gioberti, 4-1-294: la nutrizione è continuata generazione, come la

la nutrizione è continuata generazione, come la conservazione è continuata creazione. d'annunzio

creazione. d'annunzio, iv-1-600: la trovo debole, molto debole. bisogna

debole, molto debole. bisogna accrescere la nutrizione, fare qualche sforzo. barilli

paradiso. carducci, iii-15-229: la varietà... de'suoi

.. de'suoi gusti e la grossolanità di certi suoi appetiti letterari

oscuri e spessi, sì che ci tolgono la veduta del sole; e queste sono

che si dilegua, / se sùbito la nuvola scoscende. ottimo, ii-389: la

la nuvola scoscende. ottimo, ii-389: la nuvola naturalmente è concava e cavernosa a

, le quali pareva che accender volessero la tenebrosa terra. filippo degli agazzari, 12

di tre giorni apparve una nuvola sopra la terra alquanto oscura et incominciò a tonare e

una montagna di marmi, e pur la materia della nuvola è alquanto più rara

, 232: parmi che altro non sia la nuvola che un aggregato di numerosissime e

in aria pendenti ed in tanta altezza quanto la resistenza dell'aria impellente possi contrastare col

vol. XI Pag.699 - Da NUVOLA a NUVOLA (44 risultati)

luogo intermedio fra la terra e il cielo, sede delle

fra giordano [tommaseo]: per la seconda condizione della nuvila, detta

vedere sopra nuvole, le quali, secondo la grandezza delle medesime e vicinanza all'occhio

bagnassero solo quando piove! ma sentono la nuvola in cielo. 2.

poliziano, st., 1-123: qual la cadente nuvola [di rose] rompea

in su l'ale, e poi giù la scotea. tasso, n-ii-360: le

, le fosse concessa una nuvola che la ricoprisse. brusoni, 673: sollevandosi in

non gli verrebbe in mente di pigliare la granata neppure se si trovasse dentro una

lo signore andava innanzi loro a mostrare la via per lo deserto, in colonna di

nuvola per lo die, e per la notte in colonna di fuoco. cassiano

viaggio. montale, 5-92: folta la nuvola bianca delle falene impazzite / turbina

pananti, iii-231: è da temersi la nuvola di cavalleria con la quale gli arabi

da temersi la nuvola di cavalleria con la quale gli arabi beduini possono inondar la

la quale gli arabi beduini possono inondar la pianura. 5. quantità o

237): quelli che avevan mantenuta la piazza vota, fanno ora, con un

. ghislanzoni, 16-134: io vidi la signora amelia discendere dalla carrozza col suo

che recide /... / la nuvola celeste dell'amiata. -massa

, 17-175: pene di cuore! -sospirò la signora felicita, sollevando due nuvole di

un nume, riparò di scatto dietro la nuvola di trina, scomparendo per sempre.

] se gli ungeran spesso quando vanno la sera a dormire con una g

, messo ne gli occhi, chiarifica la vista e ne leva via il anno

un'uva è intorno alla pupilla e la ricopriva di una cotal nuvola che gli

di una cotal nuvola che gli toglieva la vista. 8. insieme di

distendersi, sulla cima del paese, la neve o nuvola della musica di zampogne

una nuvola da un capo ella tavola la signora vittoria e in un'altra nuvola

altra nuvola dall'altro capo della tavola la signora ippolita, ambedue pomposamente vestite,

. ciò che ottenebra, offusca, turba la serenità dell'anima o lo stato dei

siena, 57: virilmente dovete seguitare la via, e senza alcuna nuvila ma col

nuvola importuna / copre in una pupilla / la metà di quel sol ch'in te

conte si trovò inebetito e ammogliato con la sua ultima concubina... e per

. tacevasi, avendo l'aria sorniona e la fronte carica di nuvole.

parti per il fluente dell'olanda, la rimirano come una nuovola ch'oscuri il

moretti, i-829: d'improvviso su la fronte di lei che serenamente parlava,

jahier, 2-14: quando covi dentro la tua nuvola / chi ci garantisce /

: noi non abbiamo gittata a terra la nuvola dell'amore proprio. bandello, 3-68

vero se gli uomini dal nocivo fumo de la mala ambizione e da l'oscure e

e da l'oscure e folte nuvole de la temeraria superbia... non si

: tra le nuvole delle passioni e la mala disposizione degli organi materiali, essi

una nuvola di rimembranza venisse a turbare la sua gioia infantile. -concezione,

, inconcludente, priva di agganci con la realtà, astratta (o considerata tale

astruso. periodici popolari, i-204: la letteratura presente... si perde

, evanescente. foscolo, xvi-297: la sua giunone s'è convertita in nuvola

percorre, col suo passo di nuvola, la lunghezza dell'atrio fino in fondo.

nuvola. e con passo di nuvola la serva cala su di me, a

vol. XI Pag.700 - Da NUVOLAGLIA a NUVOLETTA (32 risultati)

cerca di vacue novità. -avere la testa, il capo nelle o fra le

le nuvole. castelnuovo, 1-122: la jetti, dio ne scampi e liberi

, non so, mi pareva che avessi la testa tra le nuvole. a.

assai che badasse a far versi, la testa nelle nuvole, e a macchinar di

mazzini, 56-31: non posso scrivere la nota: un viaggiatore da parigi mi

senza fondamenta, con l'immaginazione, la fantasia. tommaseo [s. v

iii-23-320: in fondo al cielo stava già la luna, gracile e pallida come una

tratto un raggio sbiadito di sole fende la nuvolaglia che a grandi cércini bianchi incappella

nuvolaglia che a grandi cércini bianchi incappella la montagna e di- stendesi a bioccoli lunghi

, 5-633: fugge dal vento dispersa / la torbida nuvolaglia. pascoli, 3:

neve. rubino, 87: la nuvolaglia in forma di cintura / del sangue

, lxxvi-88: oggi mi sembra che la bianca / nuvolalia distenda un velo triste

moravia, xii-300: sulle nostre teste la nuvolaglia pareva, adesso, sfilacciarsi in

astratte). carducci, ii-21-146: la nube o nuvolaglia di versi italiani che

vendette nere gli passò negli occhi e la rabbia gli squassò il corpo colossale.

il trattarsi di lettere e di teatro e la vitalità del laurana avevano attirato alla redazione

con il capo e il berretto tra la nuvolaglia delle mosche. 5. figur

a soffiar via dalla sua mente tutta la nuvolaglia teutonica. c. e.

da una chiazza scura, riscontrabile dopo la tessitura in un drappo osservato in controluce

in controluce. gargiolli, 182: la 'nuvolaia 'viene dal rimondare. se

mollette sono di rota, ma non ebbero la pietra, rimane su le loro cime

'greggio 'una 'ruvidezza 'che la scia, dov'era il

'cupa. sperando quel drappo, la chiosa apparisce come se fosse una nuvola

. paolieri, 2-213: dal terreno la nuvolata nera [di corvi] s'

: avvenne che in quella giornata continovando la processione il cielo empiè di nuvoli,

fosco nuvolato del dubbio si distese su la imagine solare della verità.

burrasche. bresciani, 6-xiv-146: sopra la cattedra di s. pietro rizzasi un

, rannuvolato. foscolo, xiv-212: la notte passata, prima di coricarmi,

ombre e sparso di vaste regioni bianche, la personalità di quell'altro volfango si ostinava

occhi seguire / ch'el vedesse altro che la fiamma sola, / sì come nuvoletta

passaggio d'alcune nuvolette sottili non ce la toglieva di vista. metastasio, 1-i-402

dal vento passano in furia a traverso la faccia del sole. leopardi, 30-36:

vol. XI Pag.701 - Da NUVOLETTO a NUVOLO (56 risultati)

, lxxxviii-1-475: a nuvolette iuno avea la vesta, / e d'un sciamito rosso

anch'essi lietamente l'osanna di tutta la scolatura animata di bergamo alta. bonsanti

luogo da dove si era sparato, la nuvoletta di fumo. moravia, xiii-259

per le vie meno popolate del solito la gente va quasi correndo e portando davanti

quasi correndo e portando davanti a sé la nuvoletta del respiro. -con riferimento

che avvolge personaggi mitici e ne impedisce la vista ai mortali. lancia,

maria, ii-113: incagliando alcuna volta la mia manciùa, carica di quasi ottanta persone

benché molti scendessero in acqua, e la spingessero da luogo in luogo, mai

battute del dialogo ed è collegato con la bocca dei personaggi che le pronunciano.

. calvino, 8-22: ogni figurina avrà la sua nuvoletta con le parole che dice

dianzi pomposa / splendea nel ciel de la tua ricca testa. -la massa

albero. fogazzaro, 7-175: sotto la bianca nuvoletta del melo fiorente, benedetto

, vaporosa. panzini, i-682: la gentile fanciulla portava alla cintola nient'altro

marinetti, 2iii- 46: gradevole è la sinfonia a splendori dorati di merletti al

per lo più biancastra, che offusca la lucentezza di una pietra preziosa. anonimo

anonimo [agricola], 64: la nuvoletta vi nasce per esservi qualche parte

più bianchetto. magalotti, 21-113: la lastra dalla parte stata disotto rimane opaca

di materia distinto dalla forma, e la qualità loro prende mille diversi gradi dalla

le infermità de gli occhi, ciò è la parasi, l'atrofia...

parasi, l'atrofia..., la nuvoletta. anonimo [c. acosta]

i garofani] istillati ne gli occhi chiarificano la vista e levano lé nuvolette de gli

volto / nunzia del cuor non ti ridea la gioia, / che sull'altera mal-chiomata

qual più e qual meno, intesa la natura e ispiegate le proprietà dell'onore,

potuto mai minutamente scorgere, compiutamente apprendere la di lui chiarezza e splendore.

. petrarca, 115-13: a lui la faccia lagrimosa e trista / un nuvilètto

bandello, 4-5 (ii-671): la argentata luna, ancor che ci fossero

chiabrera, i-iv-219: alza un poco la fronte: / mira nel ciel se pur

i-1124: e pur piacevole... la vista di un cielo diversamente sparso di

un cielo diversamente sparso di nuviletti, dove la luce del sole o della luna produca

b. tasso, 28-70: con la faccia pallida e turbata, / che

nuvilètto. parini, giorno, ii-137: la bella / dama improvviso adombrerà la fronte

: la bella / dama improvviso adombrerà la fronte / d'un nuvolétto di verace

di doglia un nuvolétto adombra / a brigida la fronte, e in parte offusca /

giuglaris, 148: più non perde la sua serenità per quanto venga nuvolo il cielo

/ uscla cedeste e precioso tanto / che la voce ne trema e 'l stile e

fausto da longiano, iv-149: dietro la notte lunga viene la mattina umida.

, iv-149: dietro la notte lunga viene la mattina umida... e dietro

già è notte, non si vede punto la strada dallo scuro e dal nuolo.

, 11-91: sembrava che il nuvolo che la mattina pesava su di loro si fosse

). deriv. da nùbes 'nube'; la var. nìvolo, di area

fa qui, / zamai no pò oscurar la clarità de lì. giamboni, 8-i-117

: l'aria era coperta di nuvoli, la polvere era grandissima. fra giordano,

., 31-137: qual pare a riguardar la carisenda / sotto 'l chinato, quando

composti di caldo e umido e ne la state di certi vapori secchi e trovandosi

di certi fiori e foglie combattute da la fredda brina, che, stringandosi insieme,

nuvoli s'asconde. alfieri, 1-672: la luna cade, e gli ultimi suoi

. fantoni, ii-23: già la pioggia discende, un nuvol nero /

lo seppi / che ritrovai per te la voce, sciolto / in un gregge di

muto e comune segno è quando andando la moltitudine dell'oste, polvere a modo di

a modo di nuvolo si leva. la spagna, 31-3: le 'nsegne a oro

bellincioni, ii-227: quanto un nuvol la state o 'l verno el sole /

nuvoli folti, / traluce de'padri la fiera virtù. marradi, 138: tutto

). giamboni, 73: se la superbia sarà levata infino al cielo e

, v-68: se salirà insino al cielo la superbia, e lo capo sua toccherà

, ke li nuveli gracta / e la mente sollama. -con riferimento a

: o signore,... la tua verità è da terra in fino ai

vol. XI Pag.702 - Da NUVOLO a NUVOLO (24 risultati)

1-446: esendo peri- teo per menare la donna, invitarono alle nozze i cien-

274: scendeva precipitosa le scale la sua grassa sorella discinta bionda, provocante

d'un nuvolo di piume di polli. la madre, una pollaiola. montale,

che precedeva gli ebrei nel viaggio verso la terra promessa. bibbia volgar.

nuvolo di tafani, era condotto per la cavezza sotto un argine erboso.

ferir mille infingardi. algarotti, i-viii-n: la tramontana... porta seco un

. martini, i-41: a dir la sua rettamente, senza passione, senza pregiudizi

ballato con voi m'ha sì confuso la mente con un nuvolo di pensieri oscurissimi.

esse [ragazzine] ne venne ad insegnar la via saltando e ballando. pananti,

tragenda, / un filaron che empie tutta la via. visconti venosta, 306:

, 2: [il sole] rimuove la tristizia dell'aere e eziandio e'nuvoli

questa sua gloriosa felicità portò qualche nuvolo la comunanza sua con tante altre nluche.

tua lettera m'è sembrato che quando la scrivevi eri di cattivo umore. spero che

atanagi, xxxvi-171: scaccia quel nuvol che la bella fronte / turbati. romani,

il nuvol nero / che mi premea la fronte. rovani, 4-ii-35: mutando con

di questo nuvolo della fortuna nel dispregio de la giuventude. iacopo da cessole volgar.

stato, situazione, atteggiamento che impedisce la percezione di un fenomeno, induce a

di giudizio e di comportamento e ottenebra la chiarezza intellettuale e morale. giovanni dalle

trapassano. girolamo da siena, 1-6: la tentazione dubia si è quella che non

nel nuvilo e ne l'ombra de la dubietà. brusoni, 745: scoprì molti

il re costo conobbe colui che per la commune salute si coprì col nuvolo della carne

sera per alquanto di tempo, celerà la chiarezza che suol mirarsi in eminenti soggetti

spesso e meglio, invece di 'saltar la mosca al naso': 'far montare i

, i-238: misi solo un tantin la testa fuori / e vidi a branchi,

vol. XI Pag.703 - Da NUVOLONE a NUZIALE (40 risultati)

] simile a pesci schiacciati e piani la quale gli prieme. = cfr.

[f. colombo], 45: la matina seguente conobbero che quel che aveano

sp., 35 (608): la nebbia s'era a poco a poco

, veleggiavano... beccheggiando verso la montagna. pirandello, 8-1004: tutto

, a causa di certi nuvoloni minacciosi, la avesse resa incapace d'aiutar la madre

, la avesse resa incapace d'aiutar la madre nelle consuete faccende domestiche. de

, 1-314: volle soprastare ad accaparrarsi la fidanzata, finché si fosse stemperato o

minaccioso degli esami inutili da passare o la pioggia torrenziale dei compiti cretini, lo

. g. gozzi, 3-5-488: la poesia è lampi e nuvoloni: / non

accumulati dalla scienza come tanti nuvoloni su la luminosa spiegazione che la fede ci dà

tanti nuvoloni su la luminosa spiegazione che la fede ci dà della morte. c

io chiedere se invece di ricercare nuvilosamente la inspirazion psicologica dei 'trionfi '[

stato di cielo nuvoloso. -anche: la quantità di nuvole presenti nel cielo.

ottavi. 3. nell'industria per la lavorazione della carta, la distribuzione non

industria per la lavorazione della carta, la distribuzione non uniforme delle fibre di un

è grosso e nuvoloso, non troviamo la rugiada né la brina, e anche

e nuvoloso, non troviamo la rugiada né la brina, e anche quando è ventoso

e anche quando è ventoso; e la cagione di questo si è che, stando

tuo sicuro e fermo / come ricondurrà la sera bruna, / esca, o riposo

lieve schermo / di nuvolose bende esca la luna. -avvolto nelle nuvole (

: con torride ciglia ognor ti vedi / la fronte nuvolosa e i piè palustri.

non luminoso, che non lascia trasparire la luce. bruno, 3-440: ha

mensole. catroni, 149: ho conosciuto la mia / prosèr- ina, che nella

altra sesta spezie di stelle nuvolose, oltre la sustanzia del corpo diafano del cielo,

cataratta 'che dir si voglia, la quale oscura quell'amabile diafano splendore.

per simil. che forma una nuvola (la polvere). cavacchioli, lxxv-218:

i-208: mi piace il trotto, la polvere nuvolosa sotto gli zoccoli del mulo.

? torbidi i vostri volti, nuvolosa la fronte e l'occhio piovoso. fagiuoli,

tocco delle tue mani / si sereni la mia fronte nuvolosa / o mi si

giov. soranzo, 145: vanti la grecia pur quei suoi gran tuoni /

. colà dove queste cose regnano, la mente è nuvolosa. 9.

come passò il negozio fra te e la regina?... -credi tu che

tal matrimonio stabilito a ciel nuvoloso fu la novella disunione fra * congiunti del papa

il mattino o il meriggio, ma nuvolosa la sera. -danneggiato, offuscato nella

prestigio. sanudo, liii-306: la mia lucidissima corona è fata nobolosa e

mia lucidissima corona è fata nobolosa e la facia negra con li grandi omeni del mio

paexe. 12. che oscura la limpidezza deltanima (una colpa).

., ii-58: chi ebbe in odio la compagnia del padre non merita d'avere

compagnia del padre non merita d'avere la compagnia de'cittadini, acciocché la serenità

avere la compagnia de'cittadini, acciocché la serenità del puro cuore non sia sozza

vol. XI Pag.704 - Da NUZIALITÀ a NZELELE (33 risultati)

pregato di andare stasera a casa per la promessa nuziale di sua sorella. saba,

i nuziali / riti d'un tempo la bambina ignara. onofri, 58: la

la bambina ignara. onofri, 58: la melodia dell'erba è si leggera /

il mio petto preme / svolgesi a dio la nuzial preghiera. c. e.

d'annunzio, v-1-244: meglio mi piace la zàgara, nome e cosa. è

loro i brevi maschi snelli. / la savia madre il letto nuziale / bianco

nozze e dei relativi festeggiamenti e indica la condizione di persona sposata. -anche:

ornamenti d'oro e gemme, ponessi la chioma del lino..., ancora

così hanno ad alluminare le fiaccole nuziali la camera tua. m. adriani, ii-118

tua. m. adriani, ii-118: la sicilia è consecrata a proserpina e favoleggiano

una sposa si mette ogni giorno addosso la sua veste nuzziale e se ne va

baruffaldi, xxx-1-35: siccome padre che la figlia voglia / accompagnar col desiato sposo

quando -l'inverno -uno attaccava a costruire la casa nuziale, tutti i maschi presenti

vento. -che prevede la consumazione del matrimonio. bacchelli, 5-120

bisogno, e con li coqui ordina la nuptiale cena. morando, 273: quelli

273: quelli nuzziali apparecchi le rinovarono la memoria del convito nuzziale che seguì in

finita questa funzione il corteggio si diresse per la casa di negùs, dove si trovò

casa di negùs, dove si trovò imbandita la sontuosa cena nuziale. -scritto,

come se'tu entrato qua, non avendo la veste nuziale? -per estens

uve spremute entro le scarse / urne la turba nuzial rimira / nel soave liquor l'

eterna). cavalca, iii-47: la carità è quella veste nuziale la quale

iii-47: la carità è quella veste nuziale la quale ci conviene avere, se noi

ha l'alma chiara: / chi sol la moglie gode, al resto casto,

, al resto casto, / avrà la veste nuzzial al pasto. nannini [epistole

, 421: ci filiamo una tela la qual, poi ordita e tessuta, ci

nuziale e quella stola di gloria con la quale abbiamo a comparire alle nozze dal gran

4. letter. che evoca o suscita la gioia, il piacere dei sensi.

i fiumi ed i poeti / cantan la notte augusta e nuziale. idem, iv-1-806

... vinceva il fogliame severo con la mollezza dei suoi fiori nivei, con

mollezza dei suoi fiori nivei, con la freschezza del suo profumo nuziale. idem

il bacino è cangiante e soave come la gola del colombo. le case hanno

tempo all'interno di una collettività e la popolazione media dell'intervallo di tempo considerato

sale in vascelli de creta, essendo tucta la carne corrosa, cascamo a li fundi

vol. XI Pag.705 - Da O a O (28 risultati)

o il quindicesimo se si comprendono anche la j e la k) fra la n

se si comprendono anche la j e la k) fra la n e la p

anche la j e la k) fra la n e la p; corrisponde alla

e la k) fra la n e la p; corrisponde alla o dell'alfabeto

e spinte un poco in avanti; la varietà che risulta dall'apertura minore è

e, i, o, u, la quale è figura di legame. idem

sente in 'rocca ', che significa la latina 'arcem'...,

. l'uscita alla voce, con ritirar la lingua verso il palato e metter le

sarà sentito. e se le labbra lasceranno la forma del circolo, allargandosi il fiato

cassola, 9-7: era scolorita [la scritta], ma si leggeva sempre bene

. si distinguevano anche le scolature: la più lunga era sotto la o.

scolature: la più lunga era sotto la o. si vede che nell'entusiasmo di

caratterizzata da un disegno circolare, che la distingue dal tornese, coniato negli anni

l'unità che segue quella designata con la lettera n. 7. seguita per

8. filos. nella logica, designa la proposizione particolare negativa. b.

s. v.]: in chimica la lettera o (senza punto) è

di tre semibrevi, in cui anche la breve senza punto vale tre semibrevi. alle

aggiungeva un punto nel mezzo, oppure la si tagliava con una linea.

v.]: nella segnatura della numerica la lettera o indica, che la nota

numerica la lettera o indica, che la nota in tal maniera segnata non va

strumenti a pizzico e ad arco indica la corda vuota. tramater [s.

.]: 'o ': indica la corda vota in sul violino.

arneudo [s. v.]: la lettera o... in libri di

novena di natale. -settimana degli o: la settimana in cui tali antifone sono cantate

coro... * la settimana degli o 'chiamansi i sette giorni

'chiamansi i sette giorni che recedono la natività del signore, perché incominciano a

di giotto che lavorava, gli espose la mente del papa, e in che modo

fianco per farne compasso, e girato la mano, fece un tondo sì pari di

vol. XI Pag.706 - Da O a O (40 risultati)

alcuna cura u compagnia contra lombardi e la glesia de roma. giacomo da lentini

giacomo da lentini, 14: tanto tarda la speranza, / solamente per adonare /

orrabile e maffeo ugorazi fuero consuli a la volta di poscia ke '1 fuero consuli à

questi modi puote quelli a cui vae la lettera o la canzone o negare o difendersi

quelli a cui vae la lettera o la canzone o negare o difendersi per alcuna

; anzi è tenebra / od ombra de la carne, o suo veleno.

., 6-14: si può seminare la bietola in campi, dove sono i poponi

vorrei ancora che fusse messa in mezzo la detta ragna da due spallierette di mortella o

parini, giorno, 1-81: ti attendea la mensa / cui rico- prien pruriginosi cibi

quand'è, com'or, la vita? / quando con tanto amore /

o che vi sia o non vi sia la guerra, il governo dovrebbe aver

guerra, il governo dovrebbe aver la mano più ferma, più forte. d'

: parte della famiglia, fino a che la stagione consenta, zanzare o non

assetate / sul miraggio / o come la quaglia / passato il mare /

/ e moviti a far ciò ch'è la cagione / che ti dichini a farmi

v. ovvero. 2. introduce la spiegazione, la parafrasi, il chiarimento

. 2. introduce la spiegazione, la parafrasi, il chiarimento di un concetto

dei / volesser ch'io potessi far la vita / secondo gli auspici e 'voti

/ consigli mia gran pena, / che la sostegno apena: / s'io mi

trovare cose vere o verisimili le quali facciano la causa acconcia a provare. giamboni,

ch'io nacqui, non mi desti la morte? dante, xxx-76: se

1-iv-5): de'quali modi ciascuno ha la forza di trarre o in tutto o

dimostra; /... / la priega poi che le piaccia...

italia, italia, o tu cui feo la sorte / dono infelice di bellezza,

non sembrava più provare alcuna inquietitudine era la mamma. 4. con una

che quand'io passo, donna, per la via, / che tu fuggi dinanzi

fra due o più termini in cui la presenza o l'affermazione di uno di essi

di essi implica necessariamente l'assenza o la negazione degli altri, con implicita esclusione

non dee neiente essere obbriata, ansi la dee forno chiaramente iscrivere, cioè eh'

chiaramente iscrivere, cioè eh'elli riceva la signoria u ch'elli la rifiuti infra due

eh'elli riceva la signoria u ch'elli la rifiuti infra due o tre giorni u

più u meno, segondo lo costume de la citade, e s'elli non facesse

e s'elli non facesse ciò, la lessione non vaglia. chiaro davanzati,

, esti tormenti / crescerann'ei dopo la gran sentenza, / o fier minori

, fa dubbio a l'intelletto / la speranza o 'l temor, la fiamma o

/ la speranza o 'l temor, la fiamma o 'l gielo. boccaccio,

quella secchia ove prim'era, / o la bestialità vi sarà tratta ». alfieri

, xc-286: empi, spegnetela [la pira], o ch'io fra poco

io fra poco / col sangue vostro la spegnerò. = voce panromanza,

: o stella rilucente, / che levi la maitina, / quando m'apar davanti

vol. XI Pag.707 - Da O a OBBEDIENTE (36 risultati)

/ mi 'ncendon la corina. giamboni, 10-151: o

ch'io vidi, / qui si parrà la tua nobilitate. idem, inf.,

langue. tasso, n-ii-463: dunque la vita è un giuoco, o signor

in mille vane amenità si perde / la mente mia. idem, 21-42: tu

gozzano, i-170: mi sei cara come la fantesca / che m'ha veduto nascere

dee., 3-1 (1-iv-243): la compagna disse: « o se noi

intende d'ogni sorte di scrivere e la lingua d'ogni sorte di ragionare?

savi 'del d'ancona, me la pagherà! a proposito: o la '

me la pagherà! a proposito: o la 'rivista italiana '? io sarei

dove. iacopone, 1-28-19: la corte o'se fo queste nozze si è

estesa all'interno di un deserto, dove la presenza di acqua, sgorgante naturalmente alla

'oasi '. zena, 3-243: la carovana nel deserto /...

/... già sente dell'oasi la brezza. pascoli, 145: vanno [

e. gadda, 200: tutta la carovana galoppò strombazzando per mezzo l'oasi

. savarese, 151: anche dove la lava dilaga o si allarga a perdita

i fornai di lusso, le uova e la panna montata negli sporti delle latterie,

gozzano, i-350: vi trova [la farfalla] l'erba tenera, le fronde

slataper, 2-179: il mio carso, la mia oasi, la terra su cui

il mio carso, la mia oasi, la terra su cui mi sdraio e l'

, 366: l'oasi sospirata. sotto la crinolina del latano onusto sorgeva un

di * sentirsi molto solo ', che la nostra famiglia era la sua 'oasi

', che la nostra famiglia era la sua 'oasi '. 5

tregua. de sanctis, ii-15-403: la festa di garibaldi è una specie

intensa che mi lascerà traccia per tutta la vita. tornasi di lampedusa, 183:

estate di san martino... è la vera stagione di voluttà in sicilia:

e questa radura del cuore che ogni volta la illuminavano e le permettevano lo scampo.

oasi di protezione faunistica: zona dove la caccia è vietata o limitata, allo scopo

o limitata, allo scopo di proteggere la selvaggina e permettere la riproduzione. 8

scopo di proteggere la selvaggina e permettere la riproduzione. 8. relig. movimento

mondo ritenuto avido e materialista, attraverso la diffusione della parola di dio, intesa come

nel quale l'arsura impedisce che germogli la vita. = voce dotta, gr

delle tribù locali in cui si divideva la popolazione dell'antica sparta: in origine

, i-vn-2: obediente è quelli che ha la buona disposizione che si chiama obedienza.

/... / ecco novellamente a la tua barca /... / d'

sempre umile, perché ha tolto da sé la perversa volontà la quale fa l'uomo

ha tolto da sé la perversa volontà la quale fa l'uomo superbo. scala del

vol. XI Pag.708 - Da OBBEDIENTEMENTE a OBBEDIENZA (41 risultati)

, così fatto, appunto arrivai con la fronte alle fresche onde d'una fontana.

regno. g. ferrari, 23: la francia, di continuo obbediente ai re

di continuo obbediente ai re, insegna la libertà a tutti i popoli con bodin

, i-vn-9: l'uomo è obediente a la giustizia quando fa pagar lo debito de

giustizia quando fa pagar lo debito de la pena, e non più né meno

, e non più né meno che la giustizia. castellani, xxxiv-342: sta',

a questa morte obediente, / ché la sarà cagion, signor verace, / come

52: il carducci non ha di solito la parola molto fluida e obediente.

ne le cose celesti,... la materia è obbediente a la forma e

.. la materia è obbediente a la forma e non fa mai ribellione o contrasto

: pur mobile è l'acqua, mentre la sua natura, dispostissima al moto,

, dispostissima al moto,... la rende obbedientis- sima a'ciechi ondeggiamenti dell'

. d'annunzio, vii-12: tutta la vita di un bel corpo di donna

manco obbedienti. soderini, ii-353: la spina topiaria piglia ogni forma; fa buona

. d'annunzio, iii-1-74: ecco la cera: è vergine. vedi? è

dante, conv., 1-11-9: la natura particulare è obediente a la universale

: la natura particulare è obediente a la universale, quando fa trentadue denti a

meno, e quando fa cinque dita ne la mano, o non più né meno

poerio, 3-141: o signore de la cetra / che risponde obbediente, / tu

quello di aver sconosciuto per tanti anni la pratica rettitudine di martino,...

: io canto molto bene! ma stasera la mia gola non è obbediente.

, mobile. foscolo, 1-280: la nuotante per l'icario fonte / isola,

: per mantenersi il corpo disposto usi la cassia,... e, se

se non facesse operazione, si replichi la sera e si replichi la mattina susseguente

si replichi la sera e si replichi la mattina susseguente, fino che il corpo

giamboni, 10-64: obedienzia è virtù per la quale facciam quello che giustamente n'è

dante, conv., i-vii-2: la vera obedienza conviene avere tre cose,

. cecco d'ascoli, 1329: la riverenza che si fa al maggiore, /

ciascheduna vene. cavalca, 20-155: la obbedienzia è segno d'umiltà. ottimo,

pulci, 25-234: molto piace al ciel la obbedienzia, / e timore, osservanzia

presterete ogni obbedienza, per quanto stimate la grazia e temete l'indignazione nostra.

che giunta a dolce obedienza e mista / la comun libertà ferma si stia. rosmini

cicerone volgar., 1-272: se la servitute sia, come è, la

se la servitute sia, come è, la obbedienza del rotto animo abietto e mancante

16-vii-404: ringraziatemi della cieca obbedienza con la quale vi ho servito. mamiani,

. mamiani, 11-81: da ciò, la massima gesuitica dell'obbedienza automatica, e

; lasciamo qua un picchetto il quale arrivando la vettovaglia la scorti dietro noi. non

un picchetto il quale arrivando la vettovaglia la scorti dietro noi. non voglio. obbedienza

in contrasto con i loro desideri e la loro volontà. 2. conformazione del

sicurtà di essere da tutti obbedito dimanda la loro fede per pegno, dicendo che

di obbedirlo ciascun debba per segno alzar la fede, e così tutti l'alzano

vol. XI Pag.709 - Da OBBEDIENZA a OBBEDIENZA (44 risultati)

saba, 447: volavi / per la stanzetta, ove il mio letto unito /

: ciò addivenne alla badessa, sotto la cui obedienzia era la monaca della quale

alla badessa, sotto la cui obedienzia era la monaca della quale debbo dire. rappresentazione

di siena, 104: quando se farà la dotta visitazione, degga esso rectore comandare

prelati, poi che abbiamo provato che la nostra separazione è stata licita et debita

santa obbedienza, e'gli darebbe volentieri la licenzia, vennegli grande desiderio d'andarvi

per obbedienzia, fallo con l'opera e la voluntà non vi si impacci. g

gran caso eziandio della sincera obbedienza: la quale spezialmente consiste nell'esequire alla semplice

del superiore, né mettere in controversia la qualità della cosa che si comanda.

si comanda. de luca, 1-14-1-37: la professione si faccia con la solita solennità

1-14-1-37: la professione si faccia con la solita solennità, cioè con la sostanziale

faccia con la solita solennità, cioè con la sostanziale emissione delli tre voti sostanziali della

. esopo volgar., 3-29: per la bestia delle grandi orecchie intendi li religiosi

a essi mortificare il proprio senno e la propria volontà. -in partic.

125): udendo i frati della marca la fama della sua santità, feciono tanto

feciono tanto col generale che gli mandò la obbedienza di tornare nella marca. beicari,

di portarsi a rimini, dove predicherà la quaresima. 4. condizione di

mettendu pagura e terruri azochì venissero a la obedienzia. rinaldo degli albizzi, i-100:

. rinaldo degli albizzi, i-100: mediante la grazia d'iddio, la città di

: mediante la grazia d'iddio, la città di pisa è venuta alla nostra

2-62: dalla persona sua pendev'allora la salute di tutto l'essercito e di

, lxii-2-vii-47: da poco men che la metà delle provincie della penisola,..

il quale si dichiara e si riconosce la propria sottomissione a un'autorità, a

et obedienzie che sono consuete avere da la communità li altri loro capitanei generali.

fece obbedienza al legato; rendéoli liberamente la cit- tade di ancona e tutte le

ancona e tutte le terre che teneva ne la marca. donato degli albanzani, ii-199

parlamento e non avevano proferto obbedienza. la spagna, 8-24: se dispregiare ci fa

istato di poco tempo a roma a dare la obidienza al papa per lo suo re

buoni figlioli e volere, non che la romagna, ma tutto el dominio loro lo

: non avendo questa maestà mandato ancora la obbedienza al papa, non ha voluto

6-1-142: il mio consiglio si è che la signora, in difetto della naturale obbedienza

. leone ebreo, 300: preconoscendo la divinità che questa via d'unione de

uomo, e de l'obedienzia de la corporea femmina a l'intellettuale mascu- lina

anima intellettiva, faceva più presto corrompere la parte sua corporea e femminina, così

l'individuo... come ancora ne la successione de la spezie umana. lauro

.. come ancora ne la successione de la spezie umana. lauro, 2-74:

salutare un'altra, non si faccia la salutata voltarsi indietro avendo a rispondere:

alcune domande che di solito hanno rapporto con la rotta che fanno, con la loro

con la rotta che fanno, con la loro destinazione o col loro carico o

una nave che chiama alla obbedienza issa la bandiera, e così fa la nave

issa la bandiera, e così fa la nave interrogata. 11. stor

... pagare alli tempi debiti la débita obedienzia. 12. stor

di modena, pagherà ogni anno per la luminaria, ovvero obbedienza, soldi 4,

.., e alligato alla presente sarà la lettera di obedienza. 14

vol. XI Pag.710 - Da OBBEDIENZIA a OBBEDIRE (39 risultati)

obedienzial riverenza,... diede la mossa al ragionamento. 2. lettera

rivestivano una carica secondaria (e secondo la durata di questa erano detti * stabili

, e co- mandògli che se sapesse la cagione di ciò, immantinente gliele dicesse

impera- dori greci, essendo già abbassata la gloria dell'imperio e della lingua romana

, non a me, e per la tua, non per la mia, gloria

e per la tua, non per la mia, gloria. davila, 116:

altrui intraprendono. periodici popolari, 11-359: la massima servile di obbedire a chi regna

9-154: era stato uno sbaglio prendersi la moglie giovane: non poteva nemmeno farsi

tutti contro. calvino, 6-185: per la prima volta il dritto vede che nessuno

-tr. giamboni, io-in: per la fede si conosce e crede idio;

si conosce e crede idio; per la carità s'ama e obedisce e portalisi reverenza

, 9-59: di tutto l'obbedìo la regia figlia, / e con bramosa man

si obbedisce... e si seguita la natura quando ci diamo moto verso una

diletta. goldoni, xiii-134: chinò la crespa fronte il vecchio amante, /

vecchio amante, / e ad obbedir la donna sua si accinse. calvino,

qualuncue non obedisse, porti quella pena la quale piacerà al rectore et al suo

suo vicario dare a quella persona, considerata la qualità de la colpa. sansovino,

quella persona, considerata la qualità de la colpa. sansovino, 2-143: questi ancora

tuo male. casti, vi-120: la mia figlia, eccelso sire, / l'

alle giuste, e spero di ridurre la mia 'francesca 'al segno ch'io mi

anima quella esitazione ch'io ebbi, la sera del ritorno, prima di obbedire

comandamento del suo signore, così può la ragione non acconsentire alla inclinazione dello appetito

dante, conv., i-vn-6: è la obedienza interamente comandata e da nulla parte

xlv-374: malgrado il mio languore e la mia inappetenza, si vuole ch'io

stato costretto a rispondere all'ordine del la marmora il suo 'obbedisco '.

2-136: aveva creduto ed obbedito per tutta la sua vita, ed era candidamente convinto

sappiano quali uomini fossero quei che morirono per la libertà della patria, il 25 luglio

niente né circoncisione né prepuzio, ma vale la fede...: or chi

di lì cacciato, / spingevi innanzi la tribù tua fiera, / volgendo il capo

, iii-1-185: che colpa ha dunque la cara creatura s'ella obbedisce, tremando e

tremando e piangendo, alla fatalità che la stringe? 5. cedere,

è da obedire allo appetito, perché la naturale disposizione del corpo appetisce quel che

, e l'ali accorte / su la mano fermar agile e destro / del non

, quasi capitani ne'luoghi muniti: la temperanza ne la cupidigia e la fortezza

ne'luoghi muniti: la temperanza ne la cupidigia e la fortezza ne l'animosità

muniti: la temperanza ne la cupidigia e la fortezza ne l'animosità. ma di

queste alcune obbediscono e comandano, come la fortezza, altre comandano solamente, come

fortezza, altre comandano solamente, come la prudenza, la quale è duce di ciascun'

comandano solamente, come la prudenza, la quale è duce di ciascun'altra.

vol. XI Pag.711 - Da OBBEDITO a OBBLIGARE (31 risultati)

giuliani, i-489: ho questa gamba (la sinistra) che mi dolicchia sempre un

po', a volte mi fa pencolare; la vista è stracca, e v'ha

iv-1-123: il polso è delicato quanto la laringe; le articolazioni delle gambe son

che obbedisce, / come il carro e la strada necessario. -tr.

se le spade al trarsi fuori / obbediscon la mano. 11. marin.

qual nucleo attivo e obbedito è rappresentata la democrazia francese? obbeditóre,

sì degli uomini sì degli angeli, quanto la persona divina supera tutte le persone create

, xvi-306: dovrei ritornarmene subito perché la negligenza e la mala fede, e la

dovrei ritornarmene subito perché la negligenza e la mala fede, e la povertà del tipografo

la negligenza e la mala fede, e la povertà del tipografo m'involgono in pensieri

d'affaticare le braccia e di lasciare la virtù.. imputazione, condizione

di questa 'azione obbligante ', la legge non è più legge, ma si

libera preghiera. rosmini, xxv-29: la forza obbligante è ciò che vi ha di

: troppo diritta e appena trepidante, la bambina camminava, attraversando la strada eppoi

trepidante, la bambina camminava, attraversando la strada eppoi lungo il marciapiedi, come

il marciapiedi, come ispirata: forse perche la toccava lo sguardo obbligante della mamma,

mamma, che, in piedi dietro la tenda della finestra, più che accompa

gnarla con gli occhi, quasi la sollevava e sospingeva a furia d'amorosa

così obbligantissima prontezza. muratori, 6-363: la buona grazia o sia il buon garbo

buona grazia o sia il buon garbo e la maniera obbligante quella e che può rendere

cose obbliganti. calandra, 6-53: la giovane signora lo inter ruppe

d'ingratitudini, ciascuna delle parti pretendendosi la bene- fattrice obbligante, ingrata l'altra

(274): gli eran passate per la mente certe idee su quello spadaio,

le quali... il re e la reina doveano dare e restituire al re

pena de lo terzo e loro fosse accusata la dieta pena de lo actore,

lo actore, per favore de la obligancza, li dicti baglivi possano

, li dicti baglivi possano exigere la dieta pena de tale obliganza. costo,

in caso veramente che essa ginevra per la minore età le predette cose fare non

tempo nel quale sarà di legittima età, la detta fine e quietazione farà. alamanno

costanzo a li servizi e stipendi de la prefata maiestà. guicciardini, i-308:

bisognava sopra di ciò, per obbligare la comunità. p. del rosso,

vol. XI Pag.712 - Da OBBLIGARE a OBBLIGARE (55 risultati)

universale volle che fosse la diletta sua patria, obbligandola a tenere

-io non ne faria neente, ché la mia anima ne sarebbe obligata a lo

: [il peccato] toglie all'anima la grazia e la gloria e l'eterno

peccato] toglie all'anima la grazia e la gloria e l'eterno bene, e

il confessare... in publico la obligazione che vi pare tener meco non

simpatia, mediante l'attribuzione (o la promessa di attribuzione) di vantaggi materiali

proprio pari o un superiore), la manifestazione di stima, ammirazione, amicizia

obbligare e pochi da offendere, perocché la memoria de'servigi è fragile, quella

è tenace. boccaccio, i-303: la giovane colui cui essa amava di più,

gli uomini con li benefìci che con la paura. fontano, 61: certamente la

la paura. fontano, 61: certamente la celsitudine vostra, essendo costoro grandi baruni

medici... sempre pensarono a facilitarsi la strada di regnare con diversi mezzi:

regnare con diversi mezzi: con donativi raddolcirono la moltitudine,... i dipendenti

obbligarono, i contrari, parte con la dolcezza e parte col terrore, acquietarono.

... ave- van realmente disposta la signora a prendersi a petto la sorte

realmente disposta la signora a prendersi a petto la sorte delle due povere fuggitive. de

-impegnare (o credere di impegnare) la divinità per riceverne una ricompensa naturale o

sé, guadagnarsi l'atteggiamento favorevole, la volontà, i sentimenti altrui. loredano

gli altri con gli ossequi s'oblighino la volontà di colei che tu ami. giuglaris

a farmi accorto de'miei errori ti obbligherai la riconoscenza di un uomo che desidera d'

predica il beneficio. -avere la proprietà di suscitare la riconoscenza in una

. -avere la proprietà di suscitare la riconoscenza in una persona. - anche

sonetto di v. sig. ha nobilitata la dianea et obligato l'autore. lettere

l'autore. lettere inedite, ii-20: la cortesia di v. s. illustrissima

popolo cui i benefizi non obbligano, la mansuetudine inacerba, la necessità della difesa

non obbligano, la mansuetudine inacerba, la necessità della difesa da esso stesso indotta

? 3. costringere (con la forza, con la minaccia o con

. costringere (con la forza, con la minaccia o con altri mezzi di pressione

. da ponte, xxxii-42: dopo la colazione fu obbligata di lasciarmi. manzoni

il suo contegno. misasi, 3-29: la giovane sposa, quando seppe della destinazione

ebbe come uno schianto, perché temeva non la obbligasse a seguirla. svevo, 5-21

, non ottennero che dopo molte contese la vera forza di leggi, cioè di obbligare

cittadini, giacché da principio non obbligavano che la plebe soltanto. foscolo, xv-218:

brescia; che il mio cuore e la mia salute esigono questo viaggetto; ma i

'e simili. beltramelli, iii-1203: la guerra del cielo ha obbligato la gente

: la guerra del cielo ha obbligato la gente a certe elezioni che non si sarebbero

dopo. s'ha da obbligar la forza (stringervela) alle penda- gliole

) alle penda- gliole, tanto che la vada ai capi maestri. -in

. il che mi scusi appo lei de la tarda risposta. quanto a lui,

. quanto a lui,... la fede ch'ella mi fa de le sue

invita. brusoni, 311: veduta la necessità che gli obligava di fermarsi a tortona

simili drammi buffi, voglio anche communicarti la ragione che ad astenermene mi obbligava,

sp., 1 (11): la testimonianza d'un signore non meno autorevole

tarchetti, 6-ii-568: io disprezzo altamente la pubblica opinione, ma che vuoi?

pubblica opinione, ma che vuoi? la mia posizione è tale che mi obbliga

rainerio da perugia volgar., v-65-39: la qual falcidia tutta e tutti l'altri

260: pel caso d'evizione, / la mal cauta genitrice / accedè mallevadrice,

de'maggiori? -figur. obbligare la propria fede o la propria parola',

-figur. obbligare la propria fede o la propria parola', vincolare la propria coscienza

fede o la propria parola', vincolare la propria coscienza o il proprio onore all'

1-iv-893): lisa, io t'obligo la mia fede, della quale vivi sicura

reina impia e ria, / dov'è la fé che a mia madre obligasti?

452: s'io \ 'obligp la fede di star tacito, / temete ch'

, / temete ch'io non ve la servi? leti, 5-i-213: chi aveva

: chi aveva questo anello poteva obligar la parola d'alessandro in ogni cosa.

vol. XI Pag.713 - Da OBBLIGATAMENTE a OBBLIGATIVO (33 risultati)

avevo riallacciato un legame, avevo obbligata la mia fede, avevo data una promessa.

avevo data una promessa. -obbligare la parola: vincolare formalmente. guicciardini,

: gli accordi fatti per necessità obbligano la parola e non la voluntà.

per necessità obbligano la parola e non la voluntà. -obbligare la propria

non la voluntà. -obbligare la propria vita, la propria testa:

-obbligare la propria vita, la propria testa: offrire la propria vita

vita, la propria testa: offrire la propria vita in garanzia dell'adempi- mento

n. franco, 4-19: voglio obligar la vita, se a posta non vi

poco s'introdusse l'usanza che dopo la prima notte della loro unione, o per

moscheni, 264: il soldato obliga la vita, la libertà e quanto ha per

: il soldato obliga la vita, la libertà e quanto ha per pochi soldi,

. gli allogarono [a filippo] la cupola, facendolo capomaestro principale er partito

indietro. birago, 134: la fede e la promessa obliga con obligazione della

, 134: la fede e la promessa obliga con obligazione della legge naturale

come obbliga il digiuno, come obbliga la confessione, come obbliga la comunione,

come obbliga la confessione, come obbliga la comunione, come obbliga la limosina;

come obbliga la comunione, come obbliga la limosina; e così è di questo,

specificamente nominate. rosmini, xxvi-393: la legge positiva per obbligare in coscienza dee

per obbligare in coscienza dee avere i° la promulgazione e 20 la notizia. -in

dee avere i° la promulgazione e 20 la notizia. -in relazione con una prop

qui che non m'abbiate però pagata la mancia della quale mi vi siete obbligati.

faldella, i-3-111: non facciamo che accrescere la misura dei doveri e dei sacrifizi a

alcuno di quelli che intraprendessero d'intorbidare la pace del regno. muratori, 7-ii-380

, 7-ii-380: ricuperò... la libertà con obbligarsi di pagare ogni anno

di ceralacca si obbligava a fornire immediatamente la somma di cinquemila lire per le prime

certa orribile formula di giuramento, maledicendo la propria vita e salute della sua famiglia e

: tengono [i demoni] in mano la carta ch'io iscrissi di mia mano

ch'io iscrissi di mia mano, per la quale m'obbligai loro e rinunziai a

le voglie tue, obbligandomi con tutta la mia fede a te, caro signore.

. è il cuore che vuole, è la volontà: ma voi non potevate offrirgli

volontà: ma voi non potevate offrirgli la volontà d'un altro, al quale

incertissime pigliare con inimici tanto piu potenti la guerra certa. 11. intr

. 11. intr. con la particella pronom. costituire un obbligo,