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vol. XI Pag.60 - Da MULINARESCO a MULINELLO (31 risultati)

, disorganico, confuso, per trovare la soluzione di un problema o la via

trovare la soluzione di un problema o la via d'uscita da situazioni intricate e

machiavelli, 1-viii-271: di correr gli tornò la fantasia / che mulinando mai non si

: 'mulinare 'si dice volgere per la mente un fisso pensiero che sovente rende

vi farete dell'apprensione d'animo per la vostra infermità, morrete. manzoni,

): più d'un giorno, dovettero la povera donna e la desolata fanciulla stare

giorno, dovettero la povera donna e la desolata fanciulla stare in una tale incertezza,

scienze / gli mulina il cervel come la ruota. -per estens. macchinare

in parte; l'egitto ci offre la strada più spiccia... di penetrare

volendo svelare, a nessun costo, la ragione del sospetto che le mulinava in testa

, ideato. socci, ii-1-612: la prigione!... è mai vissuta

, vaneggio e m'abbandono, / come la foglia che mulina il vento. pascoli

rise cordialmente, e in un baleno la risata fu mulinata dal vento lontana, come

tigre, con terribile furia, mulinando la sciabola e vociando, addosso all'avversario

in questa pendenza di negozio maurizio mulinava la sorpresa d'anversa che li fallì con

sempre alte cose e forse atre, né la mente allieva e cattivisce il corpo.

femmine saracine e turche, e mettere la mia immagine in mezzo con quella di

comparendo, il sola cominciò a mulinare la maniera di guadagnarne in qualche modo.

di questa prava volontà del duca contra la corona, inveleniti mulinavano di rovesciare sopra

da gran pezzo mulinava di saltar dentro la topaia e di menarvi le grinte.

, ei [tommaseo] mulina / la messe immane d'un vocabolario / da

resche. 2. che rappresenta la vita dei mugnai; chenarra le vicende di

lietamente in una certezza radicata, da cui la fantasia attinge, ed io assumo,

fantasia attinge, ed io assumo, la certezza umana. = deriv.

cecchi, 5-104: sfondo padano con la nebbia mulinata dal vento. 2

bresciani, '6-x-133: è [la massoneria] non solo eretica e paterina,

mulinato il gallenga sentirà giusto rimorso per tutta la sua vita. mulinato2,

o una losanga in modo da ricordare la ruota di unmulino (e, nell'araldica

: il canto sgorga, trabocca ordinato e la tromba della scala mulinèlla le onde

. -a). piccolo mulino per la macinazione di cereali e in partic. difrumento

po'di biscotto, fu necessario di far la farina co'mulinelli da mano. spolverini

vol. XI Pag.61 - Da MULINELLO a MULINELLO (30 risultati)

nel tubo spirale intorno al timpano k la ruota a fa con la corda b voltare

timpano k la ruota a fa con la corda b voltare il molinello o filatoio

ancora un mulinello, col quale si torce la seta per far vergola. seriman,

metterlo in moto e fare che avvolti la tela. sta sospeso tra due ritti

, una * tavola a bilancia ', la quale serve a tenere in tirare la

la quale serve a tenere in tirare la tela da piegarsi. e al mòzzo

quali s'infila una caviglia per ammagliare la tela. -specie di aspo o

idem, 445: quando... la fune ha il capo legato al molinello

, questo effetto ne nasce, che la fune volgendosi a torno il molinello si

di ferrara è stato costume far apparecchiar la tavola nelle stanze che rieschino sopra le cantine

d'argento, sfondato '1 palco e la volta a perpendicolo delle cantine, per

alzare pesi. pavese, 1-53: la vecchia manda gisella a prender l'acqua dal

a poco a poco e spianare, facevano la pelle e gli spigoli, mentre con

pelle e gli spigoli, mentre con la mano si girava destramente il detto mulinello

che serviva per caricare con maggiore potenza la balestra; martinello. rinaldo dedi

che tiene il ventarello quando ruota, la vista non averà forse più da dubitar

da dubitar di quell'ombre, che per la sua fiacchezza avanti se gli figuravano.

da medesimi. 14. macchina per la fabbricazione domestica delle paste alimentari, costituita

con una trafila nell'estremità inferiore contro la quale veniva premuta la pasta dal movimento

estremità inferiore contro la quale veniva premuta la pasta dal movimento di un altro cilindro

16. fis. apparecchio per misurare la velocitàdi una corrente fluida e, in partic

corrente fluida e, in partic., la portata diun corso d'acqua o di un

. mulinello integratore: impiegato per determinare la velocità media di una corrente fluida lungo

che permette di abbassarla con unmoto uniforme lungo la verticale. - anche: strumento per

capo a un albero verticale (e la misurazione èper lo più effettuata con un contagiri

'mulinello ': piccolo strumento girevole come la ruota motrice di un mulino. si hanno

, il 'mulinello di woltmann 'per la misura delle acque correnti, quello di

con cui si ferma l'argano sopra la nave. -mulinello d'afforco:

ancore evitando l'incrocio delle catene quando la nave compieuno o più giri completi per effetto

alternarsi delle due opposte correnti di marea obbliga la nave a frequenti rotazioni intorno alle proprie

vol. XI Pag.62 - Da MULINELLO a MULINELLO (5 risultati)

il sole batteva giunto snodabile posto fra la parte ricurva e lucente e nitido

tommaseo [s. v.]: la neve che fa mulinello. malerba,

recipiente. banco dinamometrico per misurare la potenza piovene, 7-509: vedendo

motore (e, a velocità costante, la coppia motrice. -per simil.

tare, ricuperare, allungare o accorciare la lenza. tornare indietro. la testa intanto

vol. XI Pag.669 - Da NUNZIAZIONE a NUOCERE (12 risultati)

polonia. -camera dei nunzi', la camera bassa (o dei deputati)

del mondo, e cercate intorno ad esso la terra. se avrete a vederla (

piccola ella compare a chi dalle stelle la mira!), saia, necessario che

bramiate che qualche nunzio sidereo v'aiuti la vista. idem, 9-31-1-179: di giove

di determinati fatti o eventi o ha la funzione di avvertimento, di premonizione,

intendere qualcosa. dominici, 2-8: la lingua è vero nunzio e imbascia- dore

felicità ch'io inanzi al fine de la vostra peregrinazione, tocco dal megliore spirto,

. colletta, i-250: il re e la regina mostravano piglio severo, nunzio degli

di venere] che spunti / fra la tacita selva in su la rupe, /

/ fra la tacita selva in su la rupe, / nunzio del giorno. de

ii-103: così percossa, attonita / la terra al nunzio sta. leopardi,

uno il pensiero / - perché viva la patria, oggi si muore -.

vol. XI Pag.670 - Da NUOCERE a NUOCERE (51 risultati)

nei casi fuori d'accento, è preferibile la forma -o-a -uoaus. avere, rar

guardare è una cattività d'animo per la quale l'uomo non considera scalteritamente tutte

soi vexim, / dé per raxom in la perfìm / strabucar vituperao. fra giordano

nocciono gli agguati nascosi; utilissima è la disinfinta sottigliezza, la quale nel suo

; utilissima è la disinfinta sottigliezza, la quale nel suo effetto appare e nel

confortarmi: « non ti noccia / la tua paura; ché, poder ch'elli

iacopo rusticucci fui, e certo / la fiera moglie più ch'altro mi nuoce

nel petto al novo carlo spira / la vendetta ch'a noi tardata nóce. boccaccio

, 4-131: dice l'autore che la paura di la pena della morte in

: dice l'autore che la paura di la pena della morte in questo luogo nocette

ispaurò i vivi, e ancora che la femina mai non finì bene il fìminile

e lasciatasi cadere, trovò a sé la morte, acciocché ella non nuocesse ai

/ che occultamente nóce, / anco la molle giovane / può divenir feroce. foscolo

.. che nel 'mennone'di platone la virtù de l'uomo civile è definita sufficienza

ne l'amministrazion de le cose, con la quale nel trattarle si giovi a gli

inf., 20-128: già iernotte fu la luna tonda: / ben ten de'

non ti nocque / alcuna volta per la selva fonda. ariosto, 16-77: fu

voi conoscerete chiaramente che molto più può la guerra nuocere a lui che ella non

che sempre erano ivi presenti per atare la lor gente, avegna che non avessero

potenzia di nuocere a neuno che fosse da la parte della fede cristiana, alla detta

paolo?... che li nocette la fame, che il freddo, ovvero

fame, che il freddo, ovvero la nudità? che li nocettero li flagelli?

: se ti multiplicherai di panni secondo la multiplicazione del freddo, esso freddo nocere

cose che nocano a li ochi: la polvere, lo piangere, el fuoco,

, el fuoco, el fumé, la fame, aglio, le noce, el

aglio, le noce, el devere, la luxuria al troppo vegliare, lo lacte

porri, le cipolle et omni agrume, la fava et omni legume, lo troppo

infetta di miasmi pestiferi, nuoce ai difensori la fame facilmente indotta. leopardi, i-152

facilmente indotta. leopardi, i-152: così la gloria d'og- gidì è posta negli

. menzini, 5-114: quando per la gotta chioccia, / ogni pisside vuota e

, nocivo, esiziale per resistenza e la prosperità di piante o animali. palladio

e 'l gelo. romoli, 2±: la pelle [del capretto] è buona

per medicine. nuoce a questo animale la pioggia, il tonitruo e il freddo.

m'apiglio? / ch'eo so'corno la nave ch'è in periglio / a

e non saper de cui; la qual cosa quanto potessi da un'ora ad

iuvare a lo stato del signore re, la maiestà vostra facilmente lo può comprendere

castiglione, 169: con infinite ragioni mostrano la forza della musica in noi essere

. tassoni, 12-9: ei si sentì la guan cia impallidire, /

cia impallidire, / che dubitò la piaga esser mortale. i l'

ardire, / che gli affisso la mente al proprio male. pallavicino, 1-471

l'intelletto nella fantasia dalla quale la matematica non si solleva. milizia, viii-118

capito che il troppo lusso, la troppa eleganza nuocevano all'effetto.

errore / non mi noccia a gustar la suo vivanda. l. giustinian, 97

né può nuocere a far che apparecchi la credenza un poco prima del dovere,

un poco prima del dovere, rallegrando la vista ai ghiotti e ordinari delle tavole

del libro de'viventi non lo scancella la iniqua conscienzia? l. martelli,

non trovarlo. saba, 168: odo la voce / mia che m'è nuova

9-453-'forse se le scrivessi una lettera la può sempre strappare vedendo che è mia,

dal nimico. guerrazzi, 1-86: la scienza, anch'essa servile, è intesa

intesa più a nocere che a prosperare la umanità. 8. danneggiare fisicamente

i rimedi mutati spesso nocciono et isturbano la natura ed isterminano rinfermo. benvenuto da

vol. XI Pag.671 - Da NUOCEVOLE a NUOTANTE (43 risultati)

e debbo ora perire: / non che la bocca, ma il suo fiato nuoce

picconi di ferro cominciarono a voler rovinar la muraglia ove detta imagine era; et

l'armatura de'militi; aggiunse all'elmetto la baviera o visiera che alzavasi..

visiera che alzavasi... e difese la loro testa con frontali di ferro armati

, iii-5-5-103: questa inconsiderata pietà nocque la vita al castellano che quei malvagi uccisero

1-57-41: aio una nor'astuta / co la lengua forcuta, / con una voce

: in una contrada è usanza che la nuora, il seguente dì ch'è suta

dì ch'è suta menata, domanda la pentola in presto alla suocera, ed

uficio commesso, sempre d'ogni cosa con la reina e con la nuora di lei

ogni cosa con la reina e con la nuora di lei conferendo. savonarola, iv-295

, di volere per concubina del frate la sore di sua nora. bandello, 1-27

. bandello, 1-27 (i-341): la madre del cavaliero volentieri averebbe presa ginevra

madre del cavaliero volentieri averebbe presa ginevra la bionda per nora. b. corsini,

palazzo il nobile drappello / u'per la sposa il titolo di nuora / non

/ che sien bastarde, e diventar la nonna / di qualche discendenza vergognosa.

334: una sua nuora, lì con la sua ròcca, / c'era a

per le stanze. pirandello, 8-515: la vecchia mamma duchessa uscì quasi imbalordita dalla

s'era segregato, dal giorno che la nuora coi due nipotini aveva abbandonato il

due nipotini aveva abbandonato il palazzo e la città per ritornarsene dai suoi parenti di

, 1-268: in questa rocca fu trovato la regina ecuba con cento nuore. monaldi

detto menò moglie leonardo bartolini, e la nuora era una fanciulla...

vapore, / co 'l vampeggiar de la mistica idea / ne i seni fl

e capire da un'altra, che è la vera destinataria dell'allusione, del messaggio

te, filliuola, perché m'intenda la mia nuora. crusca, i impress.

in proverbio 'dire alla figliuola perché la nuora intenda ', e vale:

contrasti di lei severi e crudi, / la camicia le tragge, ond'ella appare

timante, /... or la nassa adoprando or la lucerna, / orror

... or la nassa adoprando or la lucerna, / orror fu de lo

mi conforto con gli altri compensi che la natura ha conceduto a noi, che ad

, nuotanti, serpeggianti e volanti su la superficie del globo. d'annunzio,

il piede / nelltndie sol per propagar la fede. rosmini, xxvii-53: leggera barchetta

fattasi beffe del debile vetturale e data la sua mercede al barcaruolo e divenuta sorda alle

o dentro di esso; che ha la proprietà di stare a galla, di

, 3-2-109: voi stesso potrete farne la prova col mettere una palla di legno

che, veduta quella cesta nuotante, la fé condurre a riva. muratori, 6-54

non si mescolano egualmente e non fanno la spuma come la pisana, ma lo disciolgono

egualmente e non fanno la spuma come la pisana, ma lo disciolgono in minutissimi

206: il naufrago, che vuole afferrare la tavola galleggiante che può condurlo in salvamento

vóta nave, / l'isole su la cheta acqua nuotanti / muoveansi al soffio

e artemide. foscolo, 1-280: la nuotante per l'icario fonte / isola,

/ lei ricettò, sebbene in ciel la segue / la minaccia di giuno alla vendetta

, sebbene in ciel la segue / la minaccia di giuno alla vendetta.

nell'aspirare quella emanazione sana, con la lingua nuotante nell'acquolina e li occhi vivi

vol. XI Pag.672 - Da NUOTARE a NUOTARE (37 risultati)

offuscato per un'intensa emozione, per la stanchezza, ecc.; sognante, commosso

.. gli sollevava lievemente dal petto la camicia, che tutta inzuppata di sangue

inzuppata di sangue gli si era rappresa su la ferita; jacopo...

su 'l mar di viola, su la fiorente selva, / come occhio di ciclope

suo sembiante / puro si scorza e la ministra luce / per lo aperto del

. ridolfi, i-44: ora ecco perché la nebbia bagna, ecco perche si dice

bagna, ecco perche si dice talvolta che la nebbia 'fa il seme ':

non sono. calandra, 3-153: la luna ne illuminava di tanto in tanto un

possidenti nuotanti nella opulenza, di cui la finanza assorbe con le ragioni sociali le

intr. (nuòto o nòto; la coniugazione conserva talvolta il radicale dittongato anche

dietro notando. simintendi, 1-4: la terra era non ferma; l'acqua da

: ottone si mise in fuga a la marina e, volendo salvarsi nuotando,

l'inanimò che nuotassero e salissero su la ripa e portassero una fune ch'era

ch'era ligata al capo del ponte e la tirassero e ligassero a certi tronchi e

a certi tronchi e sterpi eh'erano su la ripa. tassoni, 12-57: lemizzon

maestri. pindemonte, 11-13: mentre la madre il fanciullin tuffava, / per

in quel punto. pavese, 10-87: la donna che nuota / senza rompere l'

apena ignudi hanno potuto notar per fuggir la morte. forteguerri, ii-215: la corte

la morte. forteguerri, ii-215: la corte è un ampio mare, ove

? tarchetti, 6-i-82: a sinistra avete la tomba di glauco famoso guerriero, a

campano. laude, v-524-1: pianga la terra, pianga lo mare, pianga lo

notrificare i loro pulcini, altro che la natura? poliziano, si.,

e dilettoso ballo. ariosto, 6-41: la balena, all'ufficio diligente, /

] frotte timorose di pesci, mentre la luce riflette nel fondo sabbioso le forme

di nostri graffi, / non far sopra la pegola soverchio. forteguerri, 16-28:

, / benché molto s'jaffanni, può la morte / scarnare, e in alto

: galleggiare. cavalca, 19-252: la nave ch'era piena d'uomini andava

xxix-87: quattr'omin son dipinti ne la rota / per l'aventura dello esemplo dato

delle giardiniere strisciano i cespugli che fìancheggian la via, e passan d'intorno per

; e il buon giors nuota e se la gode in tutta questa freschezza, aspirando

pancia / nel sangue uman per tutta la campagna. tassoni, 7-58: ne

campagna. tassoni, 7-58: ne la parte più cupa e più profonda / notavano

. perché io non posso... la testa mi va in giro, e

e quando si è tolta dal latte la parte grassa che nuota sopra. boccaccio,

di fiume; e dopo xxx dì levandone la rena, metterle in acqua fredda e

marina di garbo e bella, si piglierà la fritta di cristallo e si metterà in

d'olio. soldani, 1-2: la zucca sopra tacque nuota, / perché 'l

vol. XI Pag.673 - Da NUOTARE a NUOTARE (41 risultati)

giudaico, che è un bitume o grassezza la quale nuota sopra tacque del mar morto

larghe macchie putride. borgese, 1-168: la padrona di casa sapeva attizzare il fuoco

di frutta primaticce. cassola, 2-113: la donna spari dietro la tenda che era

, 2-113: la donna spari dietro la tenda che era in fondo alla stanza,

bile pescatore che, guadagnando la vita sua coll'arte dello apostolo

fondo del cuore suo, prenda la moltitudine de'pensieri che vi nuotano

si care e benedette lagrime nuotarà la gloria di v. s. per giungere

pioggia opprimer potrian [le nuvole] la terra in guisa / eh 1 fiumi traboccar

/ veder notar su l'invidioso flutto / la già cresciuta messe e i suoi sudori

-anche: offuscarsi per l'emozione, per la stanchezza. marchetti, 5-111:

.. /... / balbutisce la lingua, ebra vaneggia / la mente

balbutisce la lingua, ebra vaneggia / la mente, nuotan gli occhi, e crescon

inf., 17-115: ella [la fiera] sen va notando lenta lenta;

vero, ed è che alcune cose per la lor piccolezza nuotano nell'aria, come

lor piccolezza nuotano nell'aria, come la minutissima polvere di terra e le sottili

vicini. algarotti, 1-ii-223: ora se la luce, nel venir dalle stelle a

l'aeronauta di sferico compiono talvolta durante la discesa per spostare la propria traiettoria allo

compiono talvolta durante la discesa per spostare la propria traiettoria allo scopo di evitare ostacoli

suono). praga, 3-172: la notte è fertile / di sante apparizioni,

dentro agli occhi moribondi / mi nuoterà la fuggitiva luce, / della barchetta mia chi

? e. czechi, 5-497: la forza dell'acqua nel rompersi sfavillava in

perenne. pascoli, 85: dov'era la luna? ché il cielo / notava

al cor. serra, i-22: risplende la faccia bianca sotto i bruni capelli pieni

viso. pirandello, 6-446: ascoltai la spiegazione con un sorriso afflitto, che pur

. crescenzi volgar., 5-19: la tardità della digestione incontra per l'untuosità

occhi e al palato, fan dolere la testa e generan pedocchi, fan nuotar

lascian posare. -intr. con la particella pronom. muoversi, avanzarsi,

andando ora qua ora là, siccome la forza della volontà il mena.

pascoli, 42: il cacciator la vede / l'ode; la segue:

il cacciator la vede / l'ode; la segue: il cuor dentro gli nuota

ampio calzamento. equicola, 320: la scarpa non sia maggior che 'l piede

panzini, i-751: il braccio nuotava entro la manica aperta di un kiton di lana

, 1-17 (i-200): nuotava la donna in un mar di gioia e

e delle immaginazioni. mamiani, i-290: la figliuola è già sposa e nuota nelle

lontani, perché al teatro della scala cantava la famosa malibran. mazzini, i-468:

cui nuotava il suo sogno bambino, la sua anima aperta a tutto ciò che canta

anticamera! pavese, i-407: non la vidi negli occhi, perché avevo già sorseggiato

de gran solazzo e festa; / la noda tuta in unto; / tanto conforto

volta che a dispetto de'nostri nemici noi la vinceremo e sguazzaremmo e staremo bene e

non misurando le proprie forze, sfoca ora la sua rabbia contra queste fortissime mura)

memoranda fede di questa sentenza ne diè la francia quando tutti al potere nuotavano per

vol. XI Pag.674 - Da NUOTATA a NUOTO (25 risultati)

la sua voglia intesa, / in un momento

118: quando questi cavalieri ebbono notata la quarta parte del fiume, subitamente uscirono

sì spesso. da porto, 1-143: la fanteria veneziana, nuotando le acque del

.. entrò nel borgo e prese la porta. speroni, 1-3-196: clelia con

nostro cagnuolo? è già perduto; la fiumana l'ho veduto nuotare; cosi

: di molte, varie forme / calcan la terra diversi animali: / questi con

corpo enorme / spazzan strisciando col petto la polve; /... / quei

economiche. guerrazzi, 16-54: amo la libertà perché non amo altro nel mondo

acqua tocca il collo tutti imparano nuotare (la necessità è gran maestra, non però

azione di nuotare; il modo, la tecnica con cui si nuota; il periodo

movimenti che un paracadutista compie durante la discesa ppr modificare la traiettoria di caduta

paracadutista compie durante la discesa ppr modificare la traiettoria di caduta e atterrare nel punto

verrà fallito / unqua a l'amante la via notati va. = agg.

: è manifesta loro [ai pesci] la mia manifesta via delle notate acque

al fondo. gioia, iii-260: la natura ha collocato ae'nota- toi sotto

natura ha collocato ae'nota- toi sotto la gola de'pesci che hanno una grossa testa

.., all'opposto, se la testa è piccola, i notatoi sono situati

egli colà si posa, / perché la bella notatrice in alto / il fa volar

, io giunsi tra i primi e la mia prima cura, posando i piedi sul

, fu di girarmi indietro per osservare la sorte dei compagni. aleardi, 1-12

entro sommerso. carducci, ii-4-134: la mistura dello stile, fra il dir

al popol notatore / con amo adescatore / la dolce vita insidiando giva.

bravi nuotatori '(di chi scambia la temerità col coraggio). = nome

della notatoria di siloe, avea sperata la medicina del movimento dell'acqua.

sull'acqua o di spostarsi sia lungo la sua superficie sia stando immerso in essa

vol. XI Pag.675 - Da NUOVA a NUOVA (52 risultati)

estens.: nuotata e anche la fatica che essa im plica

in tempestare: / di su la nave mi guardate torto, / ma so

iii-168: se a romper [la nave] vieni / simil maniera

e ciò che sai / a riva più la trai; /... / e

: avendo 32 uomini in una navicella, la navicella si rivolse, e chi

alma vóto, / finalmente finì la vita e il nuoto. n. franco

morte vicina. bisaccioni, 1-180: la palla, il pallone, la

1-180: la palla, il pallone, la scherma, il nuoto, il

citarsi da quelli c'han da professar la soldatesca. a. verri,

monti, x-1-401: se vuol la piena traversar d'un fiume, / pria

. bembo, 1-99: per vedere la sua donna pure un poco, largo e

è quel fonte ove, posata / la stoppa, in un balen concetto il fuoco

. boccaccio, viii-3-109: egli con la sua gente mettendosi a nuoto per lo

liquido). soderini, 1-5x1: la locusta, la cicala e l'olio in

soderini, 1-5x1: la locusta, la cicala e l'olio in su 'l

queste nove? / dal duca nostro per la cavalcata; / che 'l papa la

la cavalcata; / che 'l papa la sua stanza ha abbandonata: / dal

et a gran passo / ti son venuto la nuova a portare. berni, 315

. c. bini, 1-256: la povera vostra sorella, come mi dite,

scritte. lippi, 3-36: ornai la fama, che riporta a volo /

portavano le nuove, si dava loro la mancia. manni, 2-141: variano

, ii-273: come a vinegia pervenne la nuova di tanta calamità, non si

vien fatta venire: le si annunzia la nuova della morte del padre. foscolo,

461): in questi frangenti ricevette la nuova della sedizione di milano. bersezio,

messer agapito... aveva fermato la donna per chiederle novella del marito,

ora di giungere al paese per spargervi la nuova di quella cassa da morto, che

7-27: quando in parigi si sparse la nuova / che i tre son dentro e

non son lunge, / della città la faccia si rinnova: / né tema,

/ né tema, né dolore alcun la punge. guerrazzi, 38: a voce

, 38: a voce bassa rammentiamo la nuova con la quale la cara sposa beava

a voce bassa rammentiamo la nuova con la quale la cara sposa beava lo innamorato

bassa rammentiamo la nuova con la quale la cara sposa beava lo innamorato, serbare

tutto contento colla nuova che aveva trovato la casa che ci voleva. viani,

. viani, 13-44: un contadino con la camicia blu altomare...,

altomare..., i capelli e la barba ramati, ci dà la nuova

capelli e la barba ramati, ci dà la nuova che la camera del poeta,

ramati, ci dà la nuova che la camera del poeta, durante un restauro fatto

porto buona nova, lui si donarà la morte. nardi, ii-109: salvossi.

.. monsignor d'alanson per portare la dolorosa nuova a madama la reggente aluisia

alanson per portare la dolorosa nuova a madama la reggente aluisia sua suocera. castiglione,

magherò, ora vedreste un tizzone spento: la ventraia è diserta. manzoni, pr

buona nuova da darmi, e me la fate tanto sospirare? ». «

mio ». mazzini, 24-93: la mia lettera d'oggi è come una marea

una cattiva. butti, 232: per la prima volta, dacché aveva avuto la

la prima volta, dacché aveva avuto la terribile nuova, si diede a singhiozzare

non sapete voi che il soffrire per la giustizia è il nostro vincere? e se

di che siete maestro? qual è la 'buona nuova 'che annunziate ai poveri

letterarie sono che già sta in ultimo la ristampa del cuiacio, la quale però

sta in ultimo la ristampa del cuiacio, la quale però non riesce di quella esquisitezza

: da san gabriele li fu portata la nova. segneri, iii-1-233: scese l'

l'arcangelo gabriele ed annunziare alla vergine la felicissima nuova della ele- zion di lei

nuova?.. perché non me la nominate mai? 2. per

vol. XI Pag.676 - Da NUOVAIORCHESE a NUOVO (47 risultati)

nuova: la vostra geometria vi vuol far la riuscita del

nuova: la vostra geometria vi vuol far la riuscita del vostro greco.

pascoli, 18: son solo: ho la testa / confusa di tetri / pensieri

te che hai buone nuove. io sono la più tribolata cameriera che sia al mondo

, 3-253: concetto se ne andò con la ricevuta in tasca, come un cane

aberintare a parigi? -sapere la nuova (per lo più in forma interro

fanno precedere le parole: 'o, la sai la nuova'. esempio: 'ohi

le parole: 'o, la sai la nuova'. esempio: 'ohi la sa'

sai la nuova'. esempio: 'ohi la sa'la nuova, qui tu m'hai

nuova'. esempio: 'ohi la sa'la nuova, qui tu m'hai a fare

aver fatto una buona litigata con tutta la famiglia... aissi con semplicità:

. alfieri, 7-143: alle 6 la sera. bagatella! sento una novaccia

con nuova york; dell'outsider con la società nuovaior- chese. pasolini, 8-258

ha nuovamente, in tempi difficilissimi per la monarchia, voluto estender la sua cristiana

difficilissimi per la monarchia, voluto estender la sua cristiana sollecitudine agl'infimi de'suoi

nuovamente: tal tu fiorivi un dì! la mia voce fu soffocata; una lagrima

soffocata; una lagrima di teresa grondò su la mia mano che stringeva la sua.

grondò su la mia mano che stringeva la sua. manzoni, pr. sp.

in lo core meo, et allegra la mente mia. latini, 3-54:

ammaestri quelli ch'entrano nuovamente ne la compa gnia. compagni,

727): almeno muovati alquanto e la tua severa rigidezza diminuisca questo solo

detto che nuovamente erasi inventata una macchina, la quale a forza d'acqua svolgeva molti

fatta per lei gettata novamente con tutta la istoria dentro e ai fuori di basso

tano errore. 3. per la prima volta. anonimo, i-510:

e mille alti desiri / raccenderei ne la gelata mente. s. caterina da

umanità, fabricando le iniquità nostre sopra la incudine del corpo suo; e ricreocci

nuovamente. g. gozzi, i-16-35: la novelletta che si troverà scritta qui sotto

altre volte. contut- tociò, se la materia non è nuova, essa è però

le commissioni che ha nuovamente ed osserverai la sua osservanza. 5. in

, e come nuovamente e piacevolmente diffinì la loro questione. giusti de'conti, i-67

recente; che è impiegato per la prima volta; che è in

buon vin bianco. sacchetti, 50-33: la quale in quel dì la ripezzò

: la quale in quel dì la ripezzò [una gonnella] con due pezzetti

, con lettere che dicevano: questa è la figura de la nostra buona ventura

: questa è la figura de la nostra buona ventura. buonarroti il giovane,

lì di faccia alla dogana spalmavano la barca nova di padrone cardillo.

alvaro, 20-135: questa parola la sentiva dir spesso, quasi che

prima. pavese, 5-79: sotto la tettoia c'era il biroccio verniciato nuovo

vi-502: -la voglia di civanzare in la mercatanzia de le gioie ce l'ha strasinato

, lii-i 1-222: avevano di già la paga in tanti scudi nuovi della stampa di

a l'altra un popolo medesimo, chiamando la prima peleopoli e la seconda neapoli,

medesimo, chiamando la prima peleopoli e la seconda neapoli, che in greco suonano

, 13: se prima edificherai ne la più alta parte de tara inchinata, ciò

tara inchinata, ciò che porrai ne la bassa parte si sfenderà, perché aggiun-

quelle [città] or pasce / la capra, e città nove / sorgon

a. monti, 414: -fa come la talpa: mai il muso fuor del

quell'uomo; -si querelava con papà la moglie di graziadio ogni volta, -tutti

vol. XI Pag.677 - Da NUOVO a NUOVO (28 risultati)

di là non avessi preso a caso la linea di borgo nuovo [ecc.]

ale accorta / scese dal cielo in su la fresca riva, / là 'nd'io

fumo, io rubai quella servicina, la quali era nuova nuova, ché guai a

nuova nuova, ché guai a lei se la sua padrona lo avessi saputo. batacchi

credendo / nuova di zecca, ti darà la mano. bacchelli, 2-xxiv-330: restava

-età, vita nuova, tempo nuovo: la gioventù, la giovinezza; l'infanzia

nuova, tempo nuovo: la gioventù, la giovinezza; l'infanzia. dante

., 30-115: questi fu tal ne la sua vita nova / virtualmente, ch'

i'fu'manco modesta, / colpa la nova età, ch'è pronta e presta

determinato campo; che si occupa per la prima volta di un dato argomento (

responsabilità. angiolieri, xxxv-11-370: la provo [la pena d'amore]

angiolieri, xxxv-11-370: la provo [la pena d'amore] / en tal

e nuovo nel reggimento, pare che la tua liberalità possa essere stata ingannata. sacchetti

ingannata. sacchetti, 84-82: dice la moglie: -o che va'tu cercando?

spiriti non sanno da qual parte sia la via che mena alla cittade stigia.

universo che, portando il simulacro de la divina bellezza, nel teatro del mondo

larga, imbiancata da poco, segno che la casa è abitata da gente nuova.

. simintendi, 2-219: mentre che la nuova moglie, accompagnata dalla turba delle

1-ii-90: le nuove spose / son la notte primiera vergognose. serafino aquilano,

, 203: io vengo novo servo a la to corte / partito da servir quella

. tiepolo, lii-5-211: benché vi sia la divisione di cristiani vecchi e cristiani nuovi

licenziata... dalla nuova reina la lieta brigata, li giovani insieme con le

: mandato innanti alcuno a cavallo notificando la venuta del nuovo medico, lo re

veterani e nuovi, potevano procedere con la esperienza ne'vecchi e con la coniettura

con la esperienza ne'vecchi e con la coniettura ne'nuovi. b. segni,

dispiacere; e perché molto bene conoscevano la feroce ea ardente natura del papa,

in senso generico: i giovani, la gioventù. 8. che inizia a

in cui vive o che è investito per la prima volta di mansioni e di cariche

vol. XI Pag.678 - Da NUOVO a NUOVO (42 risultati)

cittadini nuovi, che di poco lasciata la zappa erano trascorsi nella città, riducesse

uomini nuovi. barbaro, lii-2-240: tutta la città [londra] poi, sia

bisogno di maturarsi col tempo (intende la nobiltà nuova), si disconvien fruttare

disconvien fruttare il dolce fico (intende la nobiltà vecchia). p. neri

voi concedansi le armi a pochi, la più parte nuovi, mercanti e gente usa

, 294: percossa e perturbata tutta la parte delli grandi, fu dato il

, contra tanto cittadino quanto era catellina la romana libertà difese? nardi,

nardi, 182: diceva che la guerra non arebbe mai fine, insino a

ai metodi spregiudicati coi quali ha ottenuto la ricchezza). pareto, 832:

favoriscono; nuovi ricchi debbono ai governi la ricchezza; trovano ottimo l'ordinamento che

per l'alber giù, rompendo de la scorza, / non che d'i fiori

le foglie nove. boccaccio, iv-92: la primavera con li fiori con la nuova

: la primavera con li fiori con la nuova erba ha al mondo rendute le sue

né sappiendo ella ove potersi altrove / la notte riparar, si fermò quivi / sotto

erbette nuove. romoli, 273: per la rinfrescazione del fegato è buono di mangiar

radici [del petrosemolo] cotte con la carne, e son migliori per mangiar

fall'erbette nuove / prendere ancor non puoi la tua pastura, / nutrice amante io

rose, è vero?, a fiorir la stanza dove / io comporrei canzoni maliose

dal vecchio. lastri, iii-55: la legatura dev'esser di materia arrendevole.

davanzali, ii-497: quel fortore che la vinaccia piglia di sopra... fa

tenga il vecchio. romoli, 203: la farina nuova riscalda il ventre e lo

co'lattimo. soderini, iii-24: la terra ancora nuova e che non sia stata

tutto sparsi ebbe i fulgenti raggi, / la bella donna e i duo guerrier s'

già di cercar dentro e dintorno / la divina foresta spessa e viva, / ch'

giorno, / sanza più aspettar, lasciai la riva. calvino, 1-28: il

, un mese, una stagione, la vita, ecc.). m

m. frescobaldi, 1-22: di fior la nova primavera / gli arbori adorna e'

da'suoi compagni ed amici, quando la vita ancor nuova ci appare tutta un

tutta un sorriso. carducci, iii-4-79: la bianca stella di venere / ne l'

voriano mandar lì a dar ordine a la dita fortificazion el duca de urbin capitanio

nuovo tempo lungo i freschi rivi, / la state all'ombra, a mezzo giorno

per andare a tempo nuovo a rifabbricare la città di cars. cantù, 1-185:

: che accade, che si presenta per la prima volta; mai successo, mai

fine non è certo, acciò che la esperienza non è mai avuta onde le

si manifesta usualmente e che coincide con la norma. - anche con uso neutro.

da poco tempo o, anche, per la prima volta (e percepito con particolare

di maraviglia / pur della ninfa mira la figura: / parli che dal bel viso

e da una pazienza che sconfinava con la sopportazione. -con litote: provato

parlare spargo. -palesato per la prima volta, mai dimostrato in precedenza

a'padri del vostro ordine, né la benevolenza loro. 16.

. 16. enunciato per la prima volta, talora in contrapposizione alla

più che quell'opinione del bartolini intorno la nutritura del feto nell'utero materno.

vol. XI Pag.679 - Da NUOVO a NUOVO (30 risultati)

. caterina da siena, i-50: la legge -nuova data da cristo crocifisso,

1668-1744). vico, 180: la statua d'omero sopra una rovinosa base

omero sopra una rovinosa base vuol dire la discoverta del vero omero (che nella

(che nella 'scienza nuova 'la prima volta stampata si era da noi

/ -levati da maitino - / davanti a la più bella. ritmo di s.

e al fatto pittorico, sviluppatesi dopo la metà degli anni sessanta. -nuova figurazione

idem, par., 9-22: la luce che m'era ancor nova, /

signor, che ti sia nuova / la legge nostra che condanna a morte /

duce talvolta nell'opere degli autori spagnuoli la profondità della speculazione, salvini, 41-284

. non l'ho fatta mai: la mi giugne nuova di zecca. bertola,

io volsi le spalle alla corrente e la scena, impiccolendosi gradatamente come, avanzandomi

456): il residente avea risposto che la cosa gli riusciva nuova. praga,

considerazioni poco benigne per l'indipendenza e la dignità della razza umana. panzini,

quanto mi ha assicurato, era certamente la passi. se ne accorse soltanto cinquanta

inesplorato (un territorio); solcato per la prima volta (un mare);

dante, inf., 26-137: de la nova terra un turbo nacque, /

mondo, così come era anche nuova la navigazione de'portoghesi, chiamandosi quello che

nome a quello che si scopriva per la corona di castiglia in occidente. aleandro

solaro della margarita, 295: quando la scoperta dell'america deviò il centro degli

, vi-113: molto si contoe po'la novella in proenza per novissima risposta

, 1-211: veder mi par de la sua labbia uscire / una sì bella

uscire / una sì bella donna che la mente / comprender no la può, che

bella donna che la mente / comprender no la può, che 'nmantenente / ne

nuova, 19-11 (76): poi la reguarda, e fra se stesso giura

donna amoroso piacere, onde ne seguita la morte di tre persone ed egli fugge.

, / intende l'orecchio, solleva la testa / percosso da novo crescente romor.

che uno venisse da fuori a comperare la posca acidula della valsolda, dove anche i

libro della natura degli animali, xxviii-305: la serena si è una criatura molto nova

perfetto. / per nova cosa onne santo la mira, / ed ella sta davanti

, / ed ella sta davanti a la salute / ed inver lei parla onne

vol. XI Pag.680 - Da NUOVO a NUOVO (34 risultati)

si facevono, sì per credere che per la nuova vittoria la negligenzia fusse maggiore.

per credere che per la nuova vittoria la negligenzia fusse maggiore. mazzini, 2-207:

della quale egli ha veramente in sé patita la storia novissima. -in espressioni

di debiti e che valesero i debiti de la ragione di parigi che si ragionare a

ragione di parigi che si ragionare a la nuova compagnia, netti di spese e

. / dom petru de nicola / la retrasse in carta nova, / ciò in

bammacina. d'annunzio, 5-483: la vittoria di samotracia m'è men bella

ariosto, 4-57: t'è preparata la più degna impresa / che ne l'antiqua

che ne l'antiqua etade o ne la nova / giamai da cavallier sia stata presa

rósa da nobiltà senza quattrini / casca la vecchia tavola, e la nuova / è

quattrini / casca la vecchia tavola, e la nuova / è una ladra genìa di

nuovo, ma è tanto antico quanto la scienza. ardigò, vi-445: uno

in cui rampogna / l'antica età la nova. pecchi, 13-89: incredibile

. pecchi, 13-89: incredibile era la confidenza, la simpatia, l'entusiasmo

13-89: incredibile era la confidenza, la simpatia, l'entusiasmo che le giovani

: l'antica via non lassar per la nova / se non hai ferma prova /

conv., i-x-3: si mosse la ragione a comandare che l'uomo avesse diligente

cose, poi che a montar cominciò la ferocità della pistolenza, o in tutto o

volendo pigliare battaglia nuova né particolare, la quale sia oscura e dubbiosa. sercambi,

subito il verme nuova forma piglia. / la bocca si fé sprone, il capo

/ remi si fenno i piè, poppa la coda. redi, 16-ix-7: chiede

nuovi, cioè li santi, e la terra nuova, cioè la chiesa santa.

santi, e la terra nuova, cioè la chiesa santa. 5. maria maddalena

passo nasce un penser novo / de la mia donna che sovente in gioco / gira

conviene che con grave noia si dimori [la malinconia], se da nuovi ragionamenti

che portava alla donna sua, sì per la paura che quasi di spasmo morìo.

o nova mutazione gli può sopravenire de la nuova perfezione de le sue amate creature.

1 desideri, cresce il numero e la vivacità dei sentimenti e prendono quella nuova

più sensibile forma che solo può fare la felicità di esseri ragionevoli. bartolini, 20-91

-sostant. vittorini, 5-212: la moralità delle guerre (e così d'o-

più piccola, questa serve a misurare la più grossa che si dice che vale

, fino a tanto che non si perde la memoria della lira vecchia e non si

mutamento di indirizzo della politica sovietica dopo la morte di stalin (1879-1953).

kennedy (1917-1963), che propugnava la necessità di ritrovare il tradizionale slancio ideale

vol. XI Pag.681 - Da NUOVO a NUOVO (27 risultati)

discorso kennedy ha insistito sulla necessità che la politica nazionale americana sia guidata da una

attuale periodo storico, capace di gestire la società comunista con energia e con saggezza

saggezza. 31. che costituisce la residenza, l'abitazione attuale, della

. goldoni, vii -tit.: la casa nuova. borgese, 6-62: due

6-62: due giornate assai dolci ha la donna: -dice una voce che suona

/ quando a lei sposa si dischiude la porta / della nuova casa, ed

limitare ne sale, / e quando poi la riportano via morta. pratolini, 3-205

da ciò disduce, / anzi che la sua grazia infonda in esso, / no

quasi novo / e m'hanno quasi la mia lingua tolta. manzoni, pr.

una radicale conversione, che ha abbandonato la mentalità e le abitudini mondane per adeguarsi

33. che introduce, con la sua opera o più in generale col

lockiani. guadagnali, 1-i-73: gràttati la testa / per trovar metri dagli altrui diversi

, da scoprire tutta l'altezza e la libertà dello spirito. r. longhi,

e a quale! -che svolge la sua attività con criteri molto avanzati,

aux philosophes) è stata usata per la prima volta, con intento ironico e

: edificando... una città, la quale enea, dal nome della moglie

ai veneziani] si scoprivano, dopo la rotta dello esercito loro, ogni dì novi

scoperta al tempo del re ferrando, e la città regia è il messico o themistian

, scoperto alli nostri tempi, e la principal città è il cuzco. a.

sopra un brigantino italiano che salpava per la nuova olanda. -con riferimento alla lingua

anonimo, i-508: lo tempo e la stagione / mi conforta di dire /

, che del famoso tebro / lascia la fortunata antica sponda. pavese, 10-205:

tu con l'amore, tu con la gloria, j con estri tu forti e

in compagnia e ruggiero / ch'eran la scelta e 'l fior d'ogni guerriero

penelopi / nuove d'italia, / la bega arcadica / di far la balia.

, / la bega arcadica / di far la balia. lucini, 4-145: i

: deliberò [l'imperatore] che la nova sposa fusse giovena e molto

vol. XI Pag.682 - Da NUOVO a NUOVO (33 risultati)

giurato / non fu di questa mai la maggior fede. gigli, 6: per

erano lavori sui campi, marcella aiutava la nuova madre nelle faccende di casa.

qual desia / che si racconci [la torre] inanzi al novo sole. d

noto e pensato. gioberti, 4-1-409: la successione del nuovo erumpente dall'antico per

tutto ove tu vada, / sempre la stessa, desolata, oscura, / implacabil

è il novo. gentile, 2-i-156: la storia è rinnovamento continuo; sì che

, 7-136: quella del marigny è la borghesia à la page che sa dividere equamente

quella del marigny è la borghesia à la page che sa dividere equamente il suo

un oste. guerrazzi, 2-233: questa la è nuova di zecca! dopo dieci

pier della vigna, 416: com'a la fene / vorria m'adivenisse, /

arnese, / co 'l mazzocchio e con la spada: / il fruscio de le

fruscio de le séte / empie tutta la contrada. -al nuovo giorno:

99: intanto / l'opera ferve che la casa accanto / pose fra una partenza

un ritorno / di me, che se la guardo al nuovo giorno / poi alla

, ii-855: molti anni fa, verso la fine, mi pare, dell'altro

giamboni, 10-81: in mezzo de la gran pace ch'avea, essendo tutti

degli atti, 137: da novo la comunità de tode ce remandò circa milli

anno spogliano de'fiori e de'frutti la terra e poi di novo d'altri la

la terra e poi di novo d'altri la rivestono, così il tempo quelle prime

5 (72): senza compir la frase voltandosi di nuovo alle donne:

pavese, 4-137: di nuovo stasera salivo la collina; imbruniva, e di là

muretto sporgevano le creste. -per la prima volta. testi fiorentini, 41

, 1-14: ebbe in questo modo fisistrato la terza fiata lo stato d'atene,

da siena, v-16: questi rettori ànno la casa grande e fatta di nuovo,

borghini, 6-ii-122: non si rinfrescava [la colonia], per dir così,

di nuovo e da capo, ficcò la vista negli occhi a quel di lorenzo.

b. segni, 9-81: essendo la ricchezza di nuovo sì come una imperizia

. della quale dall'abate fu conosciuta la malattia; e con la medicina,

abate fu conosciuta la malattia; e con la medicina, non che gli cacciasse lo

un concetto di nuovo conio. -anco la persona dicesi che 'è di nuovo conio

di giacomo, i-690: m'ha rifatta la gamba a nuovo. che uomo,

, 'benedeto ', che grande instituzione la chirurgia! -risollevare il morale

michelstaedter, 484: papà mio, la tua lettera m'ha rimesso a nuovo

vol. XI Pag.683 - Da NUOVOLA a NUTRIA (32 risultati)

vecchio. capuana, 14-128: chi cangia la vecchia per la nuova peggio trova!

14-128: chi cangia la vecchia per la nuova peggio trova! p. petrocchi [

, v-1-627: il vino nuovo fa scoppiare la vecchia botte. -anno nuovo,

, 11-425: qui pare intimino di lasciar la svizzera anche all'angelo che v'ha

nouveau-né (nel 1680); per la forma nuovonato, cfr. la traduz

; per la forma nuovonato, cfr. la traduz. ital. dell histoire naturelle

dell histoire naturelle 'del buffon: « la testa del nuovo-nato è più grossa in

, vi-61: cogitabam, iaest pensava a la innata bonitade del dominatore, del protettore

del protettore e del monarca nostro, la benignità del quale mi ha posto su gli

posto su gli omeri il pondo de la orazione ne la pompa de le tue nuptie

omeri il pondo de la orazione ne la pompa de le tue nuptie.

ii millennio a. c. e la conquista romana (iii sec.

difensivi. cattaneo, v-3-287: la tradizione non sa più a chi attribuire

e della sardegna, delle quali ultime la tradizione conserva il nome solo di nuraghe

; e in ogni primavera, quando la tua tanca s'empie d'asfodeli,

-raro femm. gioberti, iii-214: la sardegna, isola... di civiltà

del bronzo; tardo, compreso fra la conquista cartaginese e quella romana).

stefano protonotaro, 134: si vidi [la tigre] livari / multo crudilimenti /

gatto, 4-53: il nuraghe, la nurra, il fuoco asciutto / del

con uno fibbia- glio), ne la qual sia intagliata l'idola che tue adori

acciocché suo marito fosse più sicuro per la compagna d'anfiarao. = dal

fatti di spagna, 869: quando fu la matina, carlo fé sonare de molte

duno montasse a cavallo, possa fé cantare la messa. = var. di nocella

). ottimo, i-281: la candela accesa nuta di sopra e spenta

aberrazione, così si sono similmente calcolate per la nutazione. mossotti, conc.,

indusse i cittadini di tebe a cingere la città di mura persuade ragione che al

, sm. letter. cenno che esprime la volontà o che impartisce un comando.

epso unico principe omnipotente del cielo e de la terra ha de niente in picol momento

senza el suo nuto e sotto de la luna / ogni cosa mortai strinxe e

tanta che possi dar legge a tutta la repubblica cristiana. navagero, lii-9- 412

i cardinali] in numero di sessantasei, la maggior parte così obbediente al nuto del

). pascarella, 2-231: qui la ragione è ricca di selvaggina -tigri

vol. XI Pag.684 - Da NUTRIBILE a NUTRICARE (50 risultati)

dante, conv., iii-111-9: per la natura terza, cioè de le piante

mature sono calde e temperamente umide, per la ual cosa il lor cibo è molto

l'uno si è l'essere e la vita; la seconda il nutricaménto; il

si è l'essere e la vita; la seconda il nutricaménto; il terzo la

la seconda il nutricaménto; il terzo la correzione e la disciplina. cavalca, 6-1-475

nutricaménto; il terzo la correzione e la disciplina. cavalca, 6-1-475: nella

molte del matrimonio: prima quanta è la noia della gravidezza, poi la

quanta è la noia della gravidezza, poi la ena del parto e la sollecitudine

poi la ena del parto e la sollecitudine del nutricaménto de'gliuoli.

, nell'ultima loro età, che per la durezza della corteccia della radice non possono

che nutrica e pasce il corpo. e la virtù el nutricaménto serve a natura che

servi della vergine, v-410-20: quando la debita ora vegnerà de recevere nurigaminti,

i nostri nutrica- menti, i quali la natura in ogni luogo ha ordinati.

ha ordinati. simintendi, 3-209: la larga terra ci dà abondevolemente le ricchezze

avea portati, con pertinace spirito soffiando, la fiamma uscie fuori. 3

possa mangiare? che ecco certo che la volpe le toglie tutte le sue galline che

.. della diversità di costumi, la qual si scorge nelle anime, mentre sì

e beati venerati in firenze, 1-146: la virginità inprima è segno di virtù prossimana

fiate ama di ricevere nutricaménto dallo rendere la grazia a dio, però che dal

. simintendi, 1-93: vede dentro la invidia manicante le carni della vipra,

compagnie virtuose, cioè di povertà, fuggendo la ricchezza mondana, siccome nutricamenti di superbia

ma con gravitade almeno, acciò che la levità al tutto non truovi nutricaménto.

, in luogo spazioso, superfluo; la casa grande darà luogo a'furi di

luogo a'furi di potersi nascondere e la masserizia darà loro che rubare possino:

mento da'venti. -chi favorisce la persistenza o la lunga durata di una

. -chi favorisce la persistenza o la lunga durata di una situazione.

: sia benedetto il notricante latte / e la nutrice là, donde discese, /

simile al nudrito. -che favorisce la crescita di una pianta. crescenzi volgar

. che vale a formare e a sviluppare la personalità in un modo determinato.

. cavalca, iii-19: grande fu la fortezza di cristo nello amore, ché

podere alla città vicino colla cui rendita potesse la famiglia sotto nutricare et essi anco fatti

in villa una mendica / oppillata e la nutrica / mecenate a proprie spese.

mie mani nutricava molto bene me e la piccoletta mia famiglia. giordani, v-71:

a grande stento col suo lavoro nutricava la numerosa famiglia. bacchelli, 2-xxiv-1063:

maciullava, divorava, ingollava... la nutricavo bene, eppure mi lasciò.

g. rucellai, 98: prenda [la rondine] col becco suo vorace e

loquaci nidi. boccalini, i-240: la stessa sapientissima natura a tutti gli animali

nutricare i piccioli figliuoli, aveva data la moglie pudica. leopardi, 811: narrasi

tutti gli uomini che aa principio popolarono la terra... fossero nutricati dalle

già quaranta anni rinchiuso stando, solamente la domenica e il giovedì prende in suo

è veleno a l'omo, e la perdice, cioè la starna, se ne

l'omo, e la perdice, cioè la starna, se ne notrica quando ne

. boccaccio, vi-67: surge col sol la piccola formica / nel tempo estivo,

. libro di sentenze, 1-45: la terra notrica ora malvagi uomini e piccoli

uomini e piccoli. sacchetti, v-52: la terra come madre ci notrica, perocché

quaggiù vai nutricando! manzoni, ii-42: la terra antica /... /

: della miseria ch'è nella creatura per la cosa, onde si nutrica e cresce

precursore. m. palmieri, 1-166: la moglie... il seme ricevuto

nutrica. -per estens. saziare la fame. aretino, 1-33: costui

mie ore spendere, chi sarà che la fame del mio canto

vol. XI Pag.685 - Da NUTRICARE a NUTRICARE (70 risultati)

porga come fu nodrito, e invenero che la destriera era morta e il cibo e

destriera era morta e il cibo e la mane e la sera? il puledro fue

e il cibo e la mane e la sera? il puledro fue notricato a latte

avea nome fasculo, gli trovò lecare a la lupa e presegli e portogli a la

la lupa e presegli e portogli a la moglie, ch'avie nome lorenza, e

cosa così non udita, che essere la madre nutricata colle mammelle della figliuola? storia

di mosè, 13: volevagli [la regina] dare balie che lo notricassono

essa nutricò col suo proprio latte; quella la quale ella concepé e tenne nel suo

gran diligenzia nutricato. aretino, v-1-192: la balia imbocca il bambino che ella nutrica

gli occhi, de le sue parole ne la lingua, de le sue maniere ne

dei due centauri] teneva ella [la centaura] nelle braccia ponendogli la mammella

ella [la centaura] nelle braccia ponendogli la mammella muliebre alla bocca e nutricandolo all'

umano. poerio, 3-696: come la madre il fantolin nutrica. -di

protonotaro, 134: si vidi livari [la tigre] / multu crudilimenti / sua

. busone da gubbio, 1-36: la cagna al fanciullo s'accosta e come

. rainardo e lesengrino, xxxv-1-834: la cavra enver'la via se 'n va /

lesengrino, xxxv-1-834: la cavra enver'la via se 'n va / e dui

dui mastini ella trovà. / dixe la cavra: « fiioli mastini, / fin

d'annunzio, iv-2-133: imparò che la terra è di forma rotonda, che romolo

, quando si vede percuotere, e la madre il riceve in a non abbandonarle mai

non aveva altra consolazione che questa fanciulla, la quale nutricava in molti belli costumi e

lui generato. ponzela gaia, 35: la dama di lo læp luna [figlia

che fusse / tolto quasi il bambin da la mammella, / matilda il volse,

da s. c., 2-6-5: la mia patria m'ha nutricato, salvamente

'n fasse mi tolse / fuor de la culla in figlio a notricare. ottimo,

notricare. ottimo, i-126: quando la natura produsse te, uomo, del ventre

del ventre della madre, io [la fortuna] te nudo di tutte le cose

. venite ancora alla vostra notrice, la quale ingeneroe e notricòe voi. roberti,

notricòe voi. roberti, ix-57: la moda ci nutrica in festa e in gioco

cose belle. -intr. con la particella pronom. crescere, passare l'

gli orti / voler portar di duo la cera tinta. 4. allevare

va su l'ale, / plaude a la man che lo nutrica e bea.

ovidio volgar., 5-16: la terra nutrica erbe salutifere e quella

palladio volgar., 1-6: la terra spessa e umida e cretosa nutrica bene

/ il vizio del terren che la nutrica. tommaseo, 19-83: le acque

iii-1-251: simile a giglio cui la giovinetta / aura d'ignoto praticel notrica /

umide zolle. -intr. con la particella pronom. fra giordano,

. fra giordano, 3-268: la seconda si è la vita sensitiva

giordano, 3-268: la seconda si è la vita sensitiva degli animali che sentono

notricansi. -per simil. mandare la linfa a un organo vegetale.

vendete e fate panni, e noi vendiamo la carne la quale nutrica questo popolo.

fate panni, e noi vendiamo la carne la quale nutrica questo popolo. dominici,

soave licor, eh'avida beve [la conchiglia], / è seme, onde

. guerrazzi, 7-435: non dà la terra a nudricarti il frutto? -assol

pori della radice attratto a nutricare tutta la pianta. fiacchi, 223: or

landino, 210: ne l'uomo la [anima] vegetativa è quella che

e nutricalo. -intr. con la particella pronom. trasformarsi in nutrimento,

. caterina da siena, ii-164: trova la vera e profonda umiltà, la quale

trova la vera e profonda umiltà, la quale è l'olio che nutrica il fuoco

si spenga. - anche: attizzare la fiamma, facilitarne il divampare. ovidio

. ovidio volgar., 5-57: la debile aura notrica le fiamme, la

la debile aura notrica le fiamme, la grande la spegne. s. agostino volgar

aura notrica le fiamme, la grande la spegne. s. agostino volgar.,

mio vivere? -intr. con la particella pronom. acquistare forza o luminosità

74: il lume si nutrica ne la candela per la cera. 8

lume si nutrica ne la candela per la cera. 8. far sgorgare

che 'l ciel da sé mostra e la natura, / intendon sanz'aver dubbio o

sanz'aver dubbio o fatica: / né la troppo sottile e vana cura / muove

troppo sottile e vana cura / muove la bile o adusti umor nutrica.

nutrica. -intr. con la particella pronom. caporali, ii-115:

caporali, ii-115: torta e grossa è la bocca, ove si intrica / un

di denti mal tessuto, fra 'quai la ragia infetta si nutrica. campanella,

aperto petto. 10. portare la barba o i capelli notevolmente lunghi e

sapeva che fosse cherico, perché nutricava la chioma e portava i capelli lunghi. landò

gli uomini i capegli, ma tondeno la barba. 11. figur.

. 11. figur. curare la formazione spirituale di una o più persone

bene. fra giordano, 7-125: la terza si è 'rat ione nutritio-

fede, e poi nutricati, perocché la gloriosa angeletta marta... innno al

. non disturbata da esterior azione, siede la beatrice teologia con rachele, cioè siede

trattando delle altre cose di dio e nutricando la mente umana in quelle. nannini [

vol. XI Pag.686 - Da NUTRICARE a NUTRICARE (57 risultati)

non venne a scior, ma ad adempir la legge. -rifl. fra

. albertano volgar., 4: abbia la dottrina tua incominciamento ma non abbia fine

ma non abbia fine, acciò che la mente tua si nutrichi. cantari, 241

, lxxxviii11- 32: inalza al ciel la tua mente sincera / infra quelle sustanzie

/ che a poco a poco scema la mia vita. cariteo, 28: non

i quali... hanno nutricata la speranza di catilina e hanno confortata la congiurazione

la speranza di catilina e hanno confortata la congiurazione che nascea, non credendola.

solo con le leggi proccurrò di nutricarla [la virtù] ne'sudditi, ma con

/ e l'umana ragion: chi la nutrica / per queste basse vie giammai non

non erra. magalotti, 26-7: la quale [repubblica], sebbene è morta

giovò più del proprio merito... la sua complessione [di gregorio xv]

di cui anche a disegno andava nutricando la fama e che dava speranza agli altri

breve. g. capponi, 1-ii-331: la rivelazione cristiana fu all'oriente commessa dal

st°rl potutesi, 1-240: poco tempo stette la città in questa pace, perché coloro

pace, perché coloro che non aveano voluto la pace pareva loro che quella pace fosse

nutricavano. -intr. con la particella pronom. maestro francesco, 303

le scienze mondane, per lo quale la carità e l'amore dello spirito santo si

poiché l'alma in un silenzio amico / la notte acqueta, e i sensi al

, 113: maggiore peccato è provocare la concupiscenza e nutricare la tentazione e la

peccato è provocare la concupiscenza e nutricare la tentazione e la mala volontade che non

la concupiscenza e nutricare la tentazione e la mala volontade che non è lasciarsi vincere

protrarre resistenza (anche nell'espressione nutricare la vita). onesto da bologna

giustinian, 1-324: io nutrigo lacrimando / la mia vita nocte e dì.

vorace morbo. -intr. con la particella pronom. rinaldo degli albizzi

ècci paruto troppo strano che si nutrichi la guerra per mezo di quegli che noi

di quegli che noi crediamo che ce la mortifichino e spegnilla. f. alberti

-fomentare. spontone, 1-59: la fama di sì degno guerriero essendo pervenuta

rendergli al principe irreconciliabili, acciò cne la guerra, sotto il pretesto della religione

nutricasse. 16. avere la proprietà di indirizzare una persona o una

c. ghiberti, 270: mal agia la speranza / che lo meo cor notrica

l'anima mia / poi che sposata la congiunse amore. cavalca, iii-74:

congiunse amore. cavalca, iii-74: la parola di dio ha a nutricare l'anima

dica / quanto natura di vertù corona / la donna che mi sprona / a farmi

assai contento, / dico che gentileza la notrica / naturalmente sovr'ogni persona.

aprendi, amico, avrai salute, / la dritta via che '1 gentil cor notrica

de'mariti estinti. leopardi, 40-10: la bella speme tutti ci nutrica / di

ond'è sacra l'italia e de la speme / che le disperse sue genti nutrica

qentil fionda, pensa fra ti stessa / la cruda pena ch'el mi'cor sustene

doglie per ti li devene, / per la supercla fede che t'à messa;

mi notrica. 17. essere la causa durevole di un atteggiamento o di

spessamente a stare fermi nella bugia incontra la verità, imperseveramento di parlare nutricò arditanza

nutricò arditanza. cino, iii-180-16: la sua fama al mondo è sì com'

vel notricheà 'l gran diletto / de la sua chiara e bona nominanza, /

guardatevi de le sozze parole, ché la loro usanza notrica stoltezza. albertano volgar.

. corona de'monaci, 77: la vita stretta... uccide i vizi

... uccide i vizi, spegne la lussuria, nutrica le virtù, rinforza

avvenga che abbia suo intendimento, dice la scrittura che 'potenti saranno potentemente tormentati

e l'angosce presenti, le quali la potenzia del mondo nutrica. s.

: pace caccia discordia e l'invidia la notrica. m. palmieri, 3-31-22:

sente, / el vero ardor che seco la nutrica / per questo cerchio più si

di speme; uguale / speme nutrica la crudel vendetta / e la cieca dell'or

speme nutrica la crudel vendetta / e la cieca dell'or sete fatale.

un desiderio. mascardi, 2-376: la viltà de'mortali, che nell'ozio

, iii-439: tutte quell'arti / che la pace nutrica esaltan l'armi.

. 18. rifl. condurre la propria esistenza in unaparticolare condizione psicologica, che

(o in gran parte almeno) la informa di sé, determinando atti e

torto tortoso, / non però ch'a la gente sia nascoso, / ma

vol. XI Pag.687 - Da NUTRICATIVO a NUTRICE (43 risultati)

nutrico, / che un dì ti chiami la mia madre nuora / e dolce

nuora / e dolce sua cognata la mia suora. leopardi, 26-60: questa

o una forma * nutritóre, con la vocale tematica breve (cfr. r

si riceve e prende quello che per la potenzia nutricati va s'unisce e congiugne

nella mercanzia, seguitavono gli ordini e la fortuna degli altri. g. gozzi

né voglio io già che tu creda che la bestia crudele, nata da una rupe

consolidato (un desiderio, un sentimento, la volontà). boccaccio, i-340:

el fangoso vizio carnale, notricato ne la mente per lo pensiero, cresce a le

i-n-118: vedea sotto a'dettami vostri la concordia fra suoi soggetti fiorire;.

, 379: quanto amore d'italia! la canzone / zione nell'allevare. dal

ant. e letter. saccò nel capo la nutriccia, la quale era quasi tanto

letter. saccò nel capo la nutriccia, la quale era quasi tanto cotennuta, pettoruta

di un bambino, che ne cura la crescita in sosti ster.

balia. cavalca, 20-399: la sua nutricatrice /... / le

bacco avea veduto da l'alto cielo la potenza di così grande maraviglia: e

clamò sinagon suo nudrigadore, e disella la sova visione che lo aveva abiuto. segneri

insegnamento 1-25: ancora si dee guardare la forma delle mammille teorico o con

maestro mio, dallo stato del monastero per la sua santità fu assunto e fatto vescovo

bagna d'assenzio, il bambino ritira la bocca. [ediz. 1827

dura (671): ma se la nutrice, per divezzarlo, l'intigne d'

mentamenti a considerare le fatiche per mostrare la virtù, essendo notricatore l'uso a

verità...: destra raccoglitrice fu la pupilla, candide fa- scie le vicendevoli

nella pura nutricazióne degli animali, ch'è la più bassa di tutte le opere loro

tutto, giudicate voi ciò ch'ella [la natura] faccia nelle più sollevate.

avviene alcuna volta che 'l padre e la madre saranno buoni e aranno il figliuolo

tale caso percepisce un compenso e svolge la mansione di 'balia '(e

per l'intensità dei rapporti affettivi e la confidente anche nell'età adulta.

da molti richieste. boiardo, 1-202: la notrice di questa fanciulla, veggiendola in

dispetto al padre e alla madre per la sua deformità,... mossa da

,... mossa da superstizione la portava per ciascheduno giorno al tempio di

, 1-25: succhiò col latte della nutrice la candidezza dell'innocenza. metastasio, 1-ii-165

, cerca con avidità e con fiducia la poppa che l'ha dolcemente alimentato fino

dolcemente alimentato fino allora; ma se la balia, per divezzarlo, la

ma se la balia, per divezzarlo, la ma giù c'erano alberi immensi

alberi fossero. 'sicomori 'disse la nutrice. -con riferimento a un

8-982: v'avea del tebro in su la verde riva / finta la marzial nudrice

in su la verde riva / finta la marzial nudrice lupa / in un antro accosciata

men di pallade..., sotto la disciplina di quel guerriero crebbe feroce in

nodrice. carducci, iii-3-104: fremea la lupa nutrice di roma / ne i lor

sole. ariosto, 31-50: tutta la gente alloggiar fece al bosco, /

fece al bosco, / e quivi la posò per tutto 'l giorno; / ma

somministra loro il cibo o che segue la crescita dei piccoli quasi con affetto materno

ii-316: tento ritrar ne'versi miei la sacra / danzatrice, men bella allor che

vol. XI Pag.688 - Da NUTRICHEVOLE a NUTRIMENTO (38 risultati)

monile, / una perla tornita / dalla la nutrice. varchi, 22-24: vere sono

non reputo che al r. vicario manchi la debita stima della teologia, la quale

manchi la debita stima della teologia, la quale finalmente è la nutrice funzione di

stima della teologia, la quale finalmente è la nutrice funzione di provvedere al nutrimento di

partic. riconoscono sempre per madre e nudrice la poesia, che funghi della famiglia uredinali

vari strumenti. leopardi, i-912: la qual esperienza è maestra della ragione, nu

della catena. raccolse la sventura, nudrice d'ogni virtù; te

tanto valente, / che di ben tutto la trovaste piena! giov. cavalcanti,

genti? c. betti, 3-516: la magnifica città di bologna, mia nascitizia

, alzino a dio voce comune da tutta la terra, con un solo cuore questa

miano], 185: qui vicina è la ragion de caldei, nutrice della antica

imola volgar., ii-16: però che la cicilia era uno granaio di roma e

cicilia era uno granaio di roma e la sardigna l'altro: e così dice

le rivoluzioni dell'ungheria, ch'è la nutrice di vienna, con alterazione de'

. contarmi, li-5-326: il commercio è la nodrice di quel regno. 6

, inpartic. vegetale. - anche: la natura stessa. aleandro, 1-260:

stigliani paia ridicola metafora il dire che la rugiada della notte o del mattino serva

o religiosa che impronta di sé la formazione figliuola furono padri; il bembo

, / che mi scaldar, de la divina fiamma / onde sono allumati più

mille; / de l'eneida dico, la qual mamma / fummi e fummi nutrice

, i-124: è una madre [la carità] che concepe nell'anima i

onore di dio nel prossimo suo. la sua balia è la profonda umiltà. e

prossimo suo. la sua balia è la profonda umiltà. e che cibo gli

mia arte? beicari, 1-55: la povertà... è fondamento sopra il

allora il bimbo? che abbiamo tradito la sua cara curiosità, nostra prima nutrice?

infelice. pallavicino, 1-491: primieramente la gola è la nutrice della libidine.

pallavicino, 1-491: primieramente la gola è la nutrice della libidine. 8

l'uno di loro nel nascere mostrò la mano, alla quale la nutrice, ovvero

nascere mostrò la mano, alla quale la nutrice, ovvero ricoglitrice, legò lo

essere nutrici le grazie: per indicare la leggiadria innata o il gusto del bello

lunga e alpestra via, / pervenne a la sua patria in israelle; / ma

e saporite. moravia, xii-63: la cucina di mia madre era più ricca e

. -scherz. che indica o designa la funzione dell'alimentarsi. dossi,

influisce positivamente sul carattere; che arricchisce la conoscenza e l'esperienza. papini,

meglio. montale, 7-295: qui la vegetazione ha gli alti e i bassi di

torpore. -capace di appagare la vista; seducente. bigiaretti, 11-269

. crescenzi volgar., 2-8: la cagione perché i frutti delle dimestiche piante

grossi perché è il peggior nodrimènto che la carne dell'orso, del leone e simili

vol. XI Pag.689 - Da NUTRIMENTO a NUTRIMENTO (45 risultati)

natura per divino comandamento creati, acciocché la terra, la quale imprima era nuda

divino comandamento creati, acciocché la terra, la quale imprima era nuda, si vestisse

nido, i figliuoli e i pericoli de la caccia. t. contarini, lii-6-221

, 1-4- 186: ponetela [la bestia] sotto l'uso della semola e

nella mano che lo tiene prigioniero e la fame lo consiglia ad accettare la manna

prigioniero e la fame lo consiglia ad accettare la manna provvidenziale. -insieme degli elementi

essere ben fatto, da che sia finita la vendemmia, alleggerire le viti del carico

levandogli come se si potasse affatto, affinché la primavera, lacrimando, non perda il

il suo seme, il nutrimento, la scorza. o. targioni tozzetti, i-30

i-95: lo stomaco pieno non puote la moltitudine de'cibi presi dal ghiotto smaltire

intrendo il sangue de le vene de la matrice in li rami de le vene

: nel seme dell'animale, che è la parte soverchia del nodrimento, quando esso

, quando esso scende ne'vasi seminari la virtù formativa dell'animale che forma e fa

il sangue che li viene dal fegato per la vena del cordone ombellicale e per le

. d'annunzio, iv-2-77: era la fame canina nella convalescenza del

. crescervi volgar., 3-7: la corteccia sua [del grano] è

di prenderli dal magazzino, sostituendo per la zuppa il pane bianco a quattr'oncie per

dei pascoli, specialmente dei monti, è la più salubre per esse; quella dei

, 2-i-356: tanto più durevole si è la sua [di certi alberi] vita

simigliarti alberi..., per la tessitura delle parti, che per la

per la tessitura delle parti, che per la loro maggiore o minore unione più tardi

insieme delle cure prestate alla prole durante la crescita. dante, conv.,

., iii-7 (35): la quale parola non arebbe giammai detta l'

..., perché el padre e la madre tua t'ànno fatto tre cose

madre tua t'ànno fatto tre cose: la prima, datoti l'essere; la

la prima, datoti l'essere; la seconda, dàtoti el notrimento; la terza

la seconda, dàtoti el notrimento; la terza, dàtoti l'ammaestramento. b

di questi poveri, dividendoseli amorevolmente secondo la capacita delle loro abitazioni; indi provvidero

conviene... colla buona agricoltura la custodia e il nutrimento degli animali. ferd

. materiale infiammabile o atto a mantenere la combustione, ad alimentare una fiamma.

che eleva lo spirito, che compie la formazione culturale, che affina il gusto.

dante, par., 17-131: se la voce tua sarà molesta / nel primo

saldo, però che se ne perde la dolcezza del sapore ed il frutto del

vivanda nobile e cibo gustevole che sazia la mente d'un nutrimento sodo, eguale

sposa chiesa. bettinelli, 3-214: la filosofia... tutta selvaggia ed

lodare e proporre que'libri che con la dolcezza del buono istillino il nutrimento del

oggi faust e mefistofele sono per me la stessa cosa » gli confessai. « per

. guinizelli, lxv-3-6: in quanto la natura / e 'l fino insegnamento /

... / così mancando a la mia vita stanca / quel caro nutrimento

da gli occhi vostri, mi torrete la vita. paruta, 5-1-n: ozio santo

non io, figlia, pensai che la vezzosa / tua giovinezza a queste mura

conv., i-vm-12: l'utilitade sigilla la memoria de la imagine del dono,

: l'utilitade sigilla la memoria de la imagine del dono, la quale è nutrimento

memoria de la imagine del dono, la quale è nutrimento de l'ami- stade

pel desiderio dell'uaire, ma accrescendo la scienza accresceva il dolore; e come se

vol. XI Pag.690 - Da NUTRÌMENTOSO a NUTRIRE (39 risultati)

gittasse l'olio in su la fiamma, pigliava nutrimento di maggior voglia

tutti in gioco, / il qual de la venerea facella / è nutrimento. a

alla sua crudeltà. boterò, i-132: la religione procura di mantener gli stati con

aiuto sopranaturale della grazia di dio; la temperanza col tenerne lontane le morbidezze ed

naturale, e puosi dire esser quella la quale naturalmente in noi si richiede in

12-i-319: quando pure siete risoluto che la solitudine sia incitamento o nodrimento di questa

et i nutrimenti de'nostri dolori che la vita nostra, che per altro sarebbe

possono, scevri di delitti, tentare la propria grandezza nella grandezza della loro patria

, in pena et in dolore / la vita mia n'arà notremento, / e

una cosa dall'altra, fa invece servire la cognizione degli uomini e degli affari e

il corpo, salvo il naso e la bocca, per lo bellico e tutto il

uomo che aveva tre figliuoli e per la troppa sua povertà non aveva modo di

è miserabilissimo; et io gli ho nutrito la sua famiglia in sino a questo dì

che non possa nutrir nobilmente, o con la facoltà propria o con quella di lei

il sito dell'alloggiamento del duca e la difficoltà di nodrire la gente propria tra

del duca e la difficoltà di nodrire la gente propria tra selve sterili e tra

il pane delle sue fatiche; -aspetteranno la sera, e non lo vedranno venire

concepite voi l'angoscia di aspettare indarno la creatura che vi ama e che vi nodrisce

insegna e accompagna al pericolo. questa è la primapatria che hanno incontrato. -con riferimento

massaio]: 'massaio 'cioè massaro: la miglior arte del mondo, la quale

: la miglior arte del mondo, la quale nudrisce tutte le creature senza imbrattar

. straparola, i-47: comandò che la reina fusse spogliata e, così ignuda

tasso, u-ii-367: dèi nondimeno nutrir la famiglia di cibi differenti da quelli che

cibi differenti da quelli che verranno su la tua mensa. s. maffei,

e appena posso nutrirmi, non che la mia moglie ». allora dicesi che

villano disse: « debbio io adunque raddoppiar la prima moglie ». foscolo, xi-2-312

ma a pensar di nutrirvisi s'offenderebbe la tradizione. -in relazione con un

or quelle or queste / radici, la meschina [ninfa] si nutria /

. p. contarmi, li-8-198: la gente minuta e quasi tutti per lo

). chiaro davanzati, 28-4: la salamandra vive ne lo foco / ed

l'appetito. segneri, iv-19: la natura vuole che gli animali non lascino

gli animali non lascino di nutrirsi per la necessità che hanno tutti di riparare con

il calor innato consumò in essi con la sua attività. a. cocchi, 4-1-58

cocchi, 4-1-58: si loda molto la dieta in gran parte di latte di vacca

dee., 5-7 (1-iv-500): la giovane, confortandosi e faccendo nudrire il

, niente di manco ha piazuto a la natura che di uno solo feto comuna-

non faceva il bisogno di latte per nodrire la figlia, e il poco che faceva

bene ma pare che non potrà nutrire la sua piccina. -di animali.

che trasse en meo notrire! / la notte à. bbesogno che se rizzasse /

vol. XI Pag.691 - Da NUTRIRE a NUTRIRE (58 risultati)

iii-28: generalmente chiaro tanto si vede la cura del notrire i figliuoli più rimanere nelle

vecchie donne e caste fé nutrire / la figlia qui, eh'in gran beltà poi

arsete eunuco, il qual fanciulla / la nudrì da le fasce e da la culla

/ la nudrì da le fasce e da la culla. tassoni, 10-27: il

un padre stesso / nacquero, se la fama il vero intende, / ma di

, 1-15-2-112: alcune donne vorrebbono salvare la vita del parto, ma nell'istesso

, ma nell'istesso tempo vorrebbono celarlo per la loro onestà, per il che usano

bambina, ed anche tu aici: « la mamma / è cattiva ». la

la mamma / è cattiva ». la tua mamma cattiva, / che con

in cui respira mansueta l'aria e la terra insolita nutre il vuoto aella sua voce

sua voce. -intr. con la particella pronom. crescere. selva,

. 6. allevare, curare la crescita, far proliferare uno o più

ad invenire come fu nodrito e invenero che la destriera era morta. palladio volgar.

cocchi, 4-1-38: se bisognasse nutrire la vacca a mano non potendo mandarla a

marito. c. ridolfi, i-503: la media di molte esperienze dimostra che,

costantemente alla stalla le pecore di cui la razza si presti a questo genere di

signor pietro l'aveva fatta staccare [la cavallina], ricoverare, nutrire a

. nutrono del buon pesce, del quale la più preziosa specie è la trotta

quale la più preziosa specie è la trotta. carducci, iii-3-254: noi

che fu piacere de li cittadini de la bellissima e famosissima figlia di roma, fiorenza

metastasio, 1-i-131: tu vorrai / che la tua prole istessa, una che nacque

l'estinto con noi, se pia la terra / che lo raccolse infante e lo

comincia per te. cattaneo, v-2-26: la grecia federata e libera, che nutrì

carducci, iii-2-326: qual peregrino a cui la forza manca / e vento greve il

, e lontan pur gli giova / mirar la terra dolce che il nutria.

volgar., 5-10: se nutrirai la pianta del fico nel semenzaio,.

nelle vigne si nutriscono il telefio, la procacchia salvatica, il peplo, l'

l'elsine ederacea, l'ampelopraso e la fumaria. baldi, i-139: tu

torto de'semplici, che ha scolpito sovra la porta 'ar- gus, non briareus

fiorente rimarrà appassito. -dov'è la mano che valga a nudrirlo? -concimare

appena il sen dischiude, appena vede / la cara luce che nutrillo, muore.

, muore. graf, 4-150: assai la terra nutre / vaghi, superbi,

che poca terra nutre. -favorire la nascita e la crescita di una pianta

nutre. -favorire la nascita e la crescita di una pianta (l'acqua

acque 3-5-315-quando... la vite è bagnata di fuori, se le

accosta il fuoco, il cui temperamento guasta la potenza dell'umido che la nutriva.

temperamento guasta la potenza dell'umido che la nutriva. metastasio, 596: polveroso al

minerari. sansovino, 2-40: la galicia è comendata molto per le miniere

cittadino dover esercitarsi in repubblica che per la sua costituzione sia delle migliori...

qualche verme. 8. farsi crescere la barba, coltivarla; curare l'acconciatura

, il qual prima a nudrire / usò la barba. caro, 7-598: o

a te s'impampina, / a te la chioma sua nodrisce e dedica. baldelli

di lino e cominciò insiememente a nodrirsi la zazzera. de luca, 1-14-5-52:

canoni antichi proibiscono a'chierici di nodrire la chioma. vincenzo maria di s. caterina

caterina da siena, 50: nutriscono la barba grande. il tagliarla è segno

e schiavitudine. sergardi, 257: con la polve di cipro e coi riccetti /

polve di cipro e coi riccetti / nutre la chioma e sempre sta vicino / alla

suscitare, avvivare (il fuoco, la fiamma). b. davanzati,

63: il cedro da cui tronco esce la fonte f di quel nobil liquore onde

ne [aell'olio] nutre / la sua lucerna e illumina la sera.

] nutre / la sua lucerna e illumina la sera. marinetti, iii-37: lanzirica

grande fuoco. calvino, 6-112: la giglia sta ginocchioni vicino al fuoco,

vicino al fuoco, porgendo man mano la legna sottile al marito che bada a

sottile al marito che bada a nutrire la fiamma. -contenere stabilmente in sé (

nella lampada. leonardo, 2-583: la rettitudine della fiamma che si parte dal

fiamma che si parte dal corpo che la notrisce seguita la linia della velocità d'

si parte dal corpo che la notrisce seguita la linia della velocità d'essa materia.

il fuoco. -intr. con la particella pronom. essere alimentato, persistere