mugliando come un toro / a squinternar la tua filosofia. gigantea, 40:
valentino preso da atroci dolori rotolandosi per la terra mugliava. cardarelli, 957:
del nuovo sole / par che mugli la terra e l'alte cime / muovon le
diporto pel cielo. luzi, i-247: la macchina / calata ài fondo valle /
. bacchelli, 1-iii-625: princivalle scorreva la guarda mugliando sfide ed ingiurie alla popolazione
muggisce. piccolomini, i-9: per la composizion della spezie del toro prenderem l'
prenderem l'animale... con aggiungervi la differenza che è mugliativo, e dicendo
7-562: il muglie, il congro, la murena, ir polipo, la locusta
, la murena, ir polipo, la locusta, il sargo, la ruota.
polipo, la locusta, il sargo, la ruota. = voce dotta, deriv
. lorenzo de'medici, i-276: la vacca non empiea di mugli il cielo
d'azeglio, 4-134: si mosse alfin la bestia, adagio i primi passi,
pascoli, 194: ricopre / la nebbia i campi, dove è dall'aurora
lioni. d'annunzio, ii-701: già la sua [del cervo] corona è
. cantari cavallereschi, 65: come la madre vide il piatto d'oro, /
avesse rubato / e trasse un muglio che la parve un toro. leonardo, 2-122
fu verso di fargliela ingozzare! e quando la vedeva: mugli che pareva un liofante
. v. galilei, 1-100: la tibia con l'adunco corno grave mette
schiere italiane. jahier, 84: la vallata stretta si rimbalza al muglio della
i delfini... maculavano di nero la grande distesa d'acqua, i loro
sorgente detta 'il luco ', la quale suol essere presagio di carestia e
mandò fuor mugnaia, / vicino ove la macine posavano, / al pastore
di genti. nievo, 198 t lasciata la mugnaia colla sua prudenza, noi
nuziale suo letto le panche / ci prestò la mugnaia gentil. -maschera
tipica del carnevale eporediese (detta anche la bella mugnaia). 2. bot
der de l'amore de la detta mugnaiuòla che ad altro non
a peso ed a peso degga ricevere la farina. burchiello, 2-46: un
mugnaio / il cigolar delle stanghe e la zampa / del suo ronzin, adatta
impasto troppo liquido, in partic. per la polenta; diluire eccessivamente. tommaseo
a proporzione della farina, e per conseguenza la polenda viene troppo sciolta e come farinata
come 'l grano. -pesare con la stadera del mugnaio', esaminare, giudicare
rimbomba cupamente. pisacane, i-19: la terra messa fra le presenti coste italiane
italiane e l'isole eolie inabissò: la mugnante etna, la voragine spalancata fra
isole eolie inabissò: la mugnante etna, la voragine spalancata fra scilla e cariddi.
sostant. ugurgieri, 380: nutriva la figliuola dalle mamme di cavalle armentali e
prima di mandarle fuori [le bestie] la mattina, le mugnerà col solito metodo
e pulizia. pagnini, xxii-738: la pecora presente / a mugner pensa.
-assol. landino, 147: la poppa si disecca pel mugnere. lauro
. lauro, 142: gittano ne la secchia da mugnere verdi noci di pino
80: è facile il latte mugner de la gregge lanosa. redi, 16-iii-104:
, xxii-738: meco t'eleggi il pascolar la greggia, / mugner il latte e
beni materiali con l'astuzia o con la frode; estorcere. luca pulci,
perché scarsa parea / e melensa / la dispensa [del tabacco] /..
: avresti veduto d'ogni grado / la gente per temenza gli occhi mugnere.
mungitura. lastri, 1-2-153: la figliatura troppo tardiva ristringe molto la
la figliatura troppo tardiva ristringe molto la mugnitura, e fa che si ricavi poco
udire alla fine. tozzi, v-57: la sua voce crebbe nel mugolamento, ch'
dantucci mugolanti / e volteri questuanti / per la santa vergine / inchinati al dio mammone
quell'uomo c'è stato / che la sa mugolante, / umiliata d'amore
ma eroi. carducci, ii-io-134: oggi la giornata è bellissima... ma
e che non li lusinghi, pacificata la ferocità? caro, i-282: sciolti [
.. / sbranato cade, e sotto la mascella / del vincitore mugolando spira.
mugolando con ferocia. landolfi, 2-125: la capra mugolando debolmente tentò di svincolarsi in
strane voglie, / che mi cavo la stizza con le mani, / mugolando che
.. /... / per la grotta / imperversando e mugolando andava.
quello che cercava. landolfi, 2-126: la donna prese a lagnarsi a sospirare a
deh, ditemi, a che serve la tristizia / e questi pianti e questo mugolare
: non mugolava mai un temporale senzaché la chioccia campanella del castello non gli
sulla riva. palazzeschi, 1-140: la serata è... molto fredda e
altro colpo schiantò il silenzio crepuscolare. la palla mugolò a due palmi dal capo
qualcuna di queste case si sentiva mugolare la radio. 4. figur. preannunciarsi
. preannunciarsi. nievo, 607: la rivoluzione mugolava minacciosa alle porte di napoli
quando raspate il fido chitarrino / co'la mano paffuta / e mugolate il floscio
e mugolate il floscio sonettino / tra la malva e la ruta, / le
il floscio sonettino / tra la malva e la ruta, / le candide agnellette co
. / mugola -o belle torri de la mia cattedrale, / chi vi canterà messa
mia cattedrale, / chi vi canterà messa la notte di natale? c. e
in chiesa mugola pian piano / cantando la 'magnificat'in quilio. tozzi, vii-
emette per manifestare il proprio umore o la propria reazione istintiva a uno stimolo esterno
marchi, 11-95: questo intese dire la povera bestia col suo mugolio pietoso e
coda. pirandello, 7-288: spalancava la bocca a uno sbadiglio seguito da un
d'annunzio, iv-1-574: tenendo puntata la fronte contro il mio omero, [giuliana
« sei contento caro? », fece la donna, con un mugolìo dolce.
quelli che fanno gli idioti che han sempre la bocca spalancata. -suono modulato a
sommessamente. landolf, 2-47: spesso la fanciulla cantava a bocca chiusa, modulando
allora avveniva che il marito mettesse a letto la moglie mentre, di solito, era
moglie mentre, di solito, era la moglie che metteva, mugugnando, a
atteggiavano a liberali, mugugnavano fitti contro la dittatura, ma aspiravano ad una buona
in fondo a quel mugolìo vi avvertivi la parola ». 3. tr
, bofonchiare. bernari, 6-126: la ragazza mugugnò qualcosa, ma cuzzo la
la ragazza mugugnò qualcosa, ma cuzzo la zittì subito. prisco, 5-35: il
: -che fa lo scimunito? se la prende comoda? -lasciare intendere uno
mai stati facili, in fondo. la mia superiorità lui la subiva, facendomela poi
in fondo. la mia superiorità lui la subiva, facendomela poi scontare in tanti
tanti modi: col continuo mugugno, con la testardaggine da mulo, col venire a
un fremere come di sotterra, quasi per la spinta di gas interni (alla terra
di generica insofferenza per il regime; la var. mogugno è registr. dal
incline al mugugno (una persona, la sua indole). = deriv
conclavi utriusque sexus, e da la mucciaccia e dal mozzo mui lindo e agradables
miglior mule che mai si cavalcasse e la più bella. macinghi strozzi, 13 (
mula: vogliendo salire a cavallo, la mula lo scagliò a terra. boiardo,
, / lui cadde sotto, sopra è la sua mulla. bandello, 1-3 (
, 1-3 (i-47): montato su la mula,... a casa
. brusoni, 987: crescendo tuttavia la fame nella città a segno che ormai non
novella che il giarnesi s'è squagliato con la ragazza. -come titolo di
anno in venezia. -per anton. la buona novella: l'annuncio del regno
di gesù cristo; il messaggio, la dottrina, la predicazione di cristo; il
; il messaggio, la dottrina, la predicazione di cristo; il vangelo.
. g. capponi, 1-ii-231: la buona novella dal figlio dell'uomo annunziata
cristianesimo] uomini abituati a sentire semplicemente la natura e se stessi; e a
due prime manifestazioni erano preparati, rivelò la buona novella. pascoli, 1326: gesù
lungo il limpido giordano, / predicando la sua buona novella. -a buona o
... / di cristo disse la prima novella / e del die del giudicio
dante, inf., 5-52: « la prima di color di cui novelle / tu
ammettere che l'amore di bernardo per la viscontessa, un cui figlio, certo
ài provato, / sì ne sai la novella. / lasciati, dolorosa.
seco un'ombra d'autoritade, per la quale più pare che lei l'uomo
e nuove novelle pare dover savere per la lunga esperienza de la vita.
dover savere per la lunga esperienza de la vita. 3. discorso,
: il lavoratore dopo molte novelle, levatasi la donna in collo che andar non poteva
poteva, salvamente infìno fuori della torre la condusse. boiardo, 1-23-19: or per
, /... / vi mando la mia effigie naturale. brusoni, 7-115
del galantuomo; ma glisomiro, dettagli la buona notte senza più, lasciollo su la
la buona notte senza più, lasciollo su la fonda- menta e, tornato in barca
così di novella in novella è venuta la notte, e, a dirti il vero
giovani; cioè quello che mena per la voluttà. delle quali non pure si vantano
): ambrogiuolo, già in su la novella riscaldato, rispose: « bernabò,
., 4-97: chiese [siena] la pace ed ebbela con lagno. /
boschi d'abrevoli. aretino, vi-68: la sarò de le ben maritate, ti
si abbia più a disperare, o la moglie di te, o tu di lei
g. m. cecchi, 1-1-30: la m'ha secco gli orecchi a dirmi
giorno a massa; che di lasciar venire la carmela da me a sorrento ne ho
lei [eco], ruffianella compiacente, la teneva a bada la vecchia con le
ruffianella compiacente, la teneva a bada la vecchia con le su'novelle.
b. davanzati, ii-30: era la colonia lionese avversa e nella fede a
: empiamoci il capo e la memoria di novelle e di cose vane.
ci sono bugie o novelle, ma la vera successione della istoria che si vede
ed accennando anche le relazioni che con la mitologia possono avere le ricordanze della falegica
e novelle dei fuorusciti, che troverebbero la materia più tenera nelle meridionali. carducci
buona e bella / a ciascun che la 'ntende. giamboni, 10-73: quando
'ntende. giamboni, 10-73: quando la fede giudea udì così rie novelle, fue
dire una mia novella, a cui la dico per lo più savio di noi?
, 18-57: 1'fui colui che la ghisolabella / condussi a far la voglia æl
che la ghisolabella / condussi a far la voglia æl marchese, / come che
æl marchese, / come che suoni la sconcia novella. boccaccio, dee.,
già cominciava a dir sue novelle; ma la signora emilia gli impose silenzio,
signora emilia gli impose silenzio, e trapassando la dama che ivi sedeva, face
tutte le disoneste, com'è la novella de la fiammetta e quella del dottore
, com'è la novella de la fiammetta e quella del dottore.
a scherzar tra 'fiori e la gramigna: / gli contava novelle / e
è peggiore della voglia delle novelle la voglia, che in lei può nascere,
inchiodato ad ogni canto? / la morale mi stucca. una novella
suol dire: « si, la novella del prete roccabella ». ovvero si
dice loro: « ti racconterò la novella dello stento »; e dicendo essi
di sì, incominciamo: « la novella dello stento, / che dura molto
tempo, / se volete che ve'la dica, ve la dirò »; e
se volete che ve'la dica, ve la dirò »; e sempre si
ancor, / ditela a quest'uom savio la novella / di lei che cerca
/ venne il suo bimbo e chiese la novella. / venne ai suoi
novella. cassola, 2-137: la storia continuava su questo tono finché,
, beppino liberava da una fattura la bella del sole, che era
del sole, che era poi la figlia del re di portogallo, e la
la figlia del re di portogallo, e la novella si chiudeva con le immancabili
il volgo esser malaugurio in vita farsi la sepoltura ed altre novelle, lo fece mutar
ferito: / né ritrovando mai rotta la pelle, / ricominciàr le risa e le
facezie. parini, xii-60: sopra la lor tetra / noia le facezie e
dunque è forza di confessare che io [la commedia], così nobilmente rinnovata,
e alle republiche non meno di voi [la tragedia], e che con la
la tragedia], e che con la peripatetica regola delle sue ridicolose novelle non
], lo velen non caccio / de la buscìa che tanto si favella, /
: infra l'altre di che la nostra novella dichiarerà, si fu una
novelle, spinto dai comandamenti de la sempre acerba ed onorata memoria,
sempre acerba ed onorata memoria, la vertuosa signora ippolita sforza. guarini
che dell'opera stessa e che la poetica prende l'ombra e la
e che la poetica prende l'ombra e la morale il sodo: quella la
la morale il sodo: quella la superficie, questa il corpo, l'una
diè fine. de sanctis, ii-n-21: la scuola romantica disseppellì questo genere letterario
vanì. non solo tornò in luce la novella purificata, tolta dalle mani
di essa. era, per la novella e la romanza nel medio evo l'
era, per la novella e la romanza nel medio evo l'ottava
evo l'ottava rima, come la terza rima pe'racconti mistici. carducci,
cioè: che tenterei se me ne sentissi la tempra). moretti, i-305
). moretti, i-305: la novella fu definita il sonetto dell'arte narrativa
i-171: è già uscita alle stampe la vita di mecenate scritta dal dini.
, / secondo ch'io vi dissi la novella, / per consigliarmi con sotil
porco troncascin, dalla donzella. / disse la fata, quando l'ebe udito:
, 98-116: noddo e michele con la maggior festa del mondo andarono a manicare
andarono a manicare il detto ventre, aspettando la gran festa che doveano avere di questa
presenza di tutti fece dire a berta tutta la novella come ella è passata. f
l'anima poverella, / ma per la mie sciagura / i'l'ho condotta in
: lidio da donna si veste e in la sua camera terrena calandro esperta, e
il far quella novella, ma non quanto la taverna. -imbroglio, inganno.
occidente o dyoriente che, emanate dopo la compilazione di un codice (cioè di una
innovavano (mediante aggiunte o modifiche) la disciplina risultante dal codice stesso (e
insieme delle costituzioni emanate da giustiniano dopo la pubblicazione del suo codice (co- dex
. v.]: 'novelle 'chiamasi la collezione delle nuove costituzioni dell'imperatore giustiniano
ricevute nel foro, e che formano la quinta ed ultima parte del corpo del
entrare in servizio quando venga a mancare la manovra principale. guglielmotti, 576:
altra si rompesse. -i nostri antichi la chiamavano col barberino, 'orcipoggia '
rifugiarsi nell'astrazione, perdere contatto con la realtà. patrizi, 656: voi
dante, par., 10-75: ne la corte del cielo, ond'io rive-
aspetti quindi le novelle. -contare la novella di petuzzo: scoreggiare ripetutamente.
altri pastor castagne ingozzo, / cantando la novella di petuzzo. biscioni [gherardini]
[gherardini]: è questa [la novella di petuzzo] una certa novelletta che
raccontano le vecchie a'piccoli fanciulli, la quale comincia: « petuzzo, va'
. in dirlo il maggior ciarlone e la peggior lingua del quartiere, come ogni
litigare. boccaccio, viii-2-197: la qual cosa il discreto uomo, consigliato
, già i piacevoli zeffiri tutta rinfrescando la dilettevole valle, e il sole nel suo
una mia novelletta, / ché spesso la ragion l'esemplo vuole. aretino,
il pratico, con dire, inteso la qualità mia, « io la voglio
, inteso la qualità mia, « io la voglio lavorare sanza pagarla »; e
sorbì, o poco si curò di verificare la novelletta: mi accettò per passaggero.
da 'l modo con cui andate raccontando la vostra novellettuccia della caduta del presidente,
costumanze delle nozze e dei funerali, la tradizioni storiche, i giuochi, le
feminelle, come è di mormorare de la vicina, aver invidia a la commare
mormorare de la vicina, aver invidia a la commare perché era meglio vestita. aretino
. nievo, 4-277: piuttosto che assorbirmi la vostra insulsa novellacela voglio sforzarmi a guarire
evidenti, come quando, per esempio, la novellaia adoperava 'vittima 'nel senso
forse storpiando 'pittima ') ed asseriva la 'verdea 'essere cosa mangereccia.
nelle uali è accolta integralmente 'la novellaia milanese 'elio stesso raccoglitore.
allo scollacchio, due grandi quercie levavano la chioma sul novellarne. = deriv.
lapo gianni, xxxv-n-586: odi la nimistà mortai che regna / tra
bandello, 2-24 (i-908): ne la picciola culla al letto vicina.
lauri, il caldo alito della terra, la soavità dell'aria e ogni cosa invitava
all'amore. 2. per la prima volta, primamente; inizialmente,
, e amore mi sospigne, e la buona speranza. minturno, 79:
non quando conosceranno un fine novellamente rivelato la cui conquista esiga il lavoro di tutti
, cioè novellamente venutoli, ch'era la pallidezza, e si sforzò di mostrarsi allegro
. magalotti, 21-69: ripresa poi [la lucertola] e tornata a chiudersi
vennero novellamente i francesi ad occupar la toscana. car ducci,
malfat tori si adunavano entro la cerchia fatale della città divina dove
il tuo fratei maggiore, / se la battaglia si scatena / sopra la
la battaglia si scatena / sopra la sua fronte serena, / novellamente ad ogni
del nido uscito. ariosto, 7-18: la bella donna che cotanto amava / novellamente
il padre prefetto ebbe a novellamente rammentargli la possibile attenzione, e dopo aver significati
percioché, udendo il citaratoio e rinovellataglisi la memoria, la- grimò, laonde furono
poeti furono filosofi di novellanti, come la loro origine dimostra. avvisi di roma
e voi, leggiadri giovani, qual fusse la cagione che movesse quella bella compagnia che
. magalotti, 19-57: de'centauri la sorte ogni fanciullo / dalla nutrice novellando
iii-7-126: ridurre tutta a un monastero la città ove il boccaccio avea novellato di
ser ciappelletto e dell'agnolo gabriele, la città ove di poco era morto il
novellar... s'appaga / la vostra cortesia, narrarvi io medito / una
de'funerali e della desolazione nella città con la gioia tranquilla e le danze e le
azione e uno avvenimento solo e non molti la novella dee contenere, percioché in tal
potrebbe. bonciani, xxvii-7-75: non la purità delle voci e la dolcezza del favellare
: non la purità delle voci e la dolcezza del favellare solamente, ma i
-sostant. carducci, iii-6-71: la maniera del novellare, ingenua; conforme
conforme al tempo e all'uso anco la qualità, l'innesto de'racconti,
qualità, l'innesto de'racconti, la forma del concepirli e disporli.
: siede con le vicine / su la scala a filar la vecchierella, /
le vicine / su la scala a filar la vecchierella, / incontro là dove si
che fu detta santa per il sangue che la bagnò, di masnadieri a cui su
cicognani. v-1-222: al fresco, la sera, su gli usci o in
lingua si è novellato, a ben finir la novella, non dite ancor dello stile
dite ancor dello stile nel qual si scriva la istoria? cesari, i-358: avanti
della festa... t'invita la sessualità che ti vadi spassando, e o
in casa, se ne stanno ivi la sera a novellare e a darsi sollazzo.
, 11 (196): chiacchierando con la gente del paese,...
1827 (193): novellando con la gente del paese]. nievo, 1-28
-sostant. cesari, 6-67: la lezione spirituale e l'uso de'sacramenti
. ottimo, i-433: capitò con la moglie nelli confini illirici e, novellando
. carducci, iii-22-330: in toscana la novellano impoverita [la leggenda] i contadini
: in toscana la novellano impoverita [la leggenda] i contadini del montale pistoiese
sole è in sul mezzo die e la luna viene in sul novellare, sì viene
luna viene in sul novellare, sì viene la luna di sotto il sole, allora
sole, allora non si può vedere punto la luna. = denom. da
di fondamento o ritenuta falsa da chi la ascolta; baia, fandonia.
fuoco dalle bavose nonne, per trattenergli la sera che s'arde il ceppo a'nipotini
suoi novellatori. buommattei, 261: la novellatrice lauretta parlando di landolfo ruffolo.
grazia d'ironia così che, se la data non fosse avverata, darebbe da
da credere che lo scrittore mirasse con la sua breve e non mai terminata novella
fole, finché dalle cime degli ozarchi vide la luna irradiar mestamente la foresta e la
degli ozarchi vide la luna irradiar mestamente la foresta e la tenda; e ornai la
la luna irradiar mestamente la foresta e la tenda; e ornai la fosca novellatrice
la foresta e la tenda; e ornai la fosca novellatrice e ogni oggetto intorno le
novellatrici. nievo, 16: forse la memoria lo tradiva, e gli faceva
ecco parla il buon novellatore, / e la sua fola endula scintilla, / come
: il vecchio novellatore si chinò verso la bimba e le disse piano: -siate
al- tra [favola], o la medesima in altra forma, corresse allora
in altra forma, corresse allora per la bocca del popolo o si leggesse in alcuni
io non conosco, dicono che vi hanno la giuridizzion del narramento. aprosio, 1-66
non sia mirabile: imperoché, quando la persona ha letto e letto, s'
leggere alcuno mai. foscolo, xi-1-183: la fortuna del decamerone animò la gara di
xi-1-183: la fortuna del decamerone animò la gara di que'tanti novellatori a giornate
loro tempi; e poscia, per la rarità delle edizioni, apprezzati dagli intendenti *
, stimava l'arte narrativa almeno come la pittura e l'architettura.
d'arte, specialmente se misuriamo la pagina bandelliana col metro che ci
moretti, ii-776: data... la non ingiusta indifferenza degli eredi per la
la non ingiusta indifferenza degli eredi per la letteratura spagnola ed europea, l'olimpo
è quella oscurità disintendevole della favella la quale nasce dall'essere novellamente formate
delfico, 100: tralascio quell'essere [la storia] la 'gaz- zettiera dell'
: tralascio quell'essere [la storia] la 'gaz- zettiera dell'antichità ',
maldicente. anguillara, 2-201: per la lingua mia, / per accusar chi
mia, / per accusar chi mal la legge osserva, / io ne fui detta
personaggi al pranzo di nozze, dove la ridente fantasia del lettore li vede tuttora
gaio decamerone, non sguaiato quale immagina la tradizione popolare, ma composto, elegante,
gli dei, quando aspettavano di tórsi la sete per la sedulità del costui serviggio.
quando aspettavano di tórsi la sete per la sedulità del costui serviggio. d.
ove trascorre / ad ora ad or la novelliera fama? -informatore, spia
tommaseo, 14-323: a'novellieri oziosi la sua porta era 'socchiusa ',
/ che mal si può appostar per la sua via. cesarotti, 1-xix-144: più
più di femmina musica fa schifo / la novelliera: vedila, trascorre / piazze
mendici, che perciò professar non ponno la verità preziosa, son miei nemici giurati
f. f. frugoni, iv-95: la curiosità novelliera è un'astrazione di materie
sf. letter. ant. gusto per la no vità, filoneismo.
che questi santi novellini li facevano perdere la fede de'vecchi. l. guicciardini
alcuni libri che sulla mostra aveva veduti la settimana passata, mi rispose avergli spacciati
beato secolo apparecchia! carducci, ii-2-77: la signora agnese ti saluta e mi ha
di mettere che lor faceva in mano la spada. g. gozzi, 1-230:
e il vischio a chi passa, la quale, notato il giovane essere allora uscito
vaghi eroi sognò. nievo, 3-62: la morosina lasciava fare e dire, ché
, le sembrava tutta sogno o commedia la vita di quel giorno. carducci,
fa una cattiva lezione, dalla quale la scolaresca si partirà, come le pecorelle
, 8-129: non è vero che la morte ci giunga come un'esperienza in
le adopera. carducci, ii-14-129: la 'nuova antologia'sarà fatta male, sarà
novellini. d'annunzio, iv-2-1225: la promessa sposa aveva posto il divieto fino
di quel filtro che si porge con la siringa d'oro. b. croce
.). guerrazzi, 1-446: la stampa novellina aa questo veniva, che
cerco di allettare que'tenerelli animi con la novità dell'invenzione e con questo mezzo d'
1-30: giunta sui sedici anni, la novellina cominciò naturalmente a discorrere col figlio
appena nato o spuntato; che ha visto la luce da poco; giovane. -anche
allattano alla madre, / allora piace / la raccolta lattuga ed è l'asparago /
jahier, 2-91: uscite! perché la terra nera fuma tranquilla e sicura / ribrilla
/ senza pan, senza sai, la novellina, / ch'i'credo che tu
il nuovo padrone] era novellista e la sua bottega fu simile all'africa che sempre
, novellisti di dottrine che gli empivan la testa di cose disparate, inquisitori curiosi
sparse di zuffe seguite, chi diceva che la peggio de'francesi e chi de'tedeschi
false novelle dell'imperio ottomano, dando la lontananza de'luoghi e la poca notizia
ottomano, dando la lontananza de'luoghi e la poca notizia degli affari e degli andamenti
da'nostri novellisti? altro imbarazzo per la francia. -persona pettegola, maldicente
iii-32-136: ho letto con particolare interesse la trattazione del prof. thompson circa la forma
la trattazione del prof. thompson circa la forma perfezionata di novellistica comparata. moretti
lettere che mi confida d'aver pronta la tesi sulla novellistica degli ultimi settant'anni.
l'opera d'un solitario: si trovano la trucu- lenza e il linguaggio crudo di
di certo teatro elisabettiano, insieme con la grassa sensualità della rinascenza fiamminga, e
può palesarsi alcuno dei caratteri che distinguono la tradizione novellistica paesana troppo remota e troppo
: ma a. cciò che incontro la novellità d'ellezzione noi avemo indutto e
e a schifare, cioè a. ssapere la dinqultà ch'ella soffera per la desagianza
ssapere la dinqultà ch'ella soffera per la desagianza e difalta di vertù per le quali
, 114: questa è bella villa per la quantità de i vasi d'aranci ed
1-234: o america venturosa, alza la fronte a guardare le novellizie dei tuoi
ignota, una invenzione novissima, anzi la più gemmante novellizia ne'giardini del mare.
doglia m'è nel cor venuta, / la qual mi fa doler e pianger forte
, signor cortese, / che con la scorta fida degli idii / sem venuti a
novelle per arricchire sempre più col moltiplicarne la vendita? foscolo, gr.,
mondo oggi da questo / luogo incomincia la novella storia. svevo, 6-351: il
gioie di novelli amori non saprebbe rimpiangere la famiglia perduta, pare la consoli. d'
saprebbe rimpiangere la famiglia perduta, pare la consoli. d'annunzio, ii-1089:
fresco / come canto novello / allevia la parete [della stanza], che dispare
procacciata, / o ver che tu la guardi a procacciare, / e sì non
sì non vuo'per ciò abbandonare / la prima cu'ha'lungo tempo amata, /
tempo amata, / se tu a la novella ha'gioia donata, / sì di'
ha'gioia donata, / sì di'elvella la guardi di recare / in luogo ove
guardi di recare / in luogo ove la prima ravvisare / no. lla potesse
: saggio dameta,... hai la tua tosca divina favella / posta sovra
dirò che in gentilezza londra / non la cede in quest'anno al bel parigi
/ del procelloso mar. -che è la priiha a esser celebrata da un sacerdote
undicesima session del concilio, cantando il legato la messa, che fu la sua messa
il legato la messa, che fu la sua messa novella. arici, ii-4i4 tit
. v.]: messa novella: la prima che celebra il sacerdote consacrato e
cinquanta anni dopo. -impiegato per la prima volta (uno strumento).
di violate selve / scender si udiva la novella scure / sull'odoroso cortice dei
donzella, / d'avere scritto a la vostra risposta / la qual faceste a me
avere scritto a la vostra risposta / la qual faceste a me fresca e novella
bisognevole per un tale equipaggio, abbracciai la buona mia albergatrice che in quelli arnesi
adorneranno. pascoli, 621: te la coppa ora giova: ora tu lodi /
cino, iii-22-14: dico, guardando a la vostra beltate: / « questa non
questa non è terrena creatura, / dio la mandò dal ciel, tant'è novella
/ che cesar presso si vide a la morte. poerio, 3-43: siavi gioia
gioia il novello impedimento / che per la patria superar bisogna. 3.
da poco; che ha appena visto la luce; recente, fresco. -in par-
/ -levati da maitino - / davanti a la più bella, / fiore d'ogni
e, pubblicando fra tutti gli eserciti la pace, il cangiamento de'figli e i
. -stagione novella, tempo novello: la primavera. dante, xliii-67: canzone
e volentieri / m'allegro e canto en la stagion novella, / merzé d'amore
poliziano, st., 1-80: la novella stagion che 'l mondo aviva. guarini
verdi onori / vedrai le selve a la stagion novella, / prima che senza
. tassoni, 1-7: il calor de la stagion novella, / che movea i
, iii-1-63: oi lasso! e quando la stagion novella / rallegra i cori e
fa pensar d'amore, / vien ne la mente mia la donna bella / che
, / vien ne la mente mia la donna bella / che mi fu tolta;
). marini, i-62: successe la figliuola tigrinda e seco il marito orcane
suoi compagni è agenoria salutata regina, la quale col freno del novello impero nelle
medesimo portassero a berthier e gli raccomandassero la novella repubblica. cattaneo, vi-1-327:
novella repubblica. cattaneo, vi-1-327: la riforma delle prigioni è novella ancora. periodici
.. / per dar materia a la novella cuna, / manda bissi il fenice
consumare entro breve tempo, per assaporarne la franchezza e la leggerezza. anonimo,
tempo, per assaporarne la franchezza e la leggerezza. anonimo, i-586: quando
signore... vide, in su la cima d'un fico, un bello
purg., 33-143: io ritornai da la santissima onda / rifatto sì come piante
, siccome piacque a dio, per la festa di san giovanni battista tanno 1347
rose. palladio volgar., 3-15: la vite novella il primo anno si vuole
, 1-19-59: lo ardito cavalliero e la donzella / presto smontarno in su l'
: già 'l sole i raggi sui rigirando la terra riveste / di fior novelli che
soave ridono. chiabrera, 1-ii-77: la violetta, / che in sull'erbetta /
patatine novelle bollite, che ci offre la massaia. -appena caduto (la
la massaia. -appena caduto (la pioggia). leopardi, 24-15:
. leopardi, 24-15: vien fuor la femminetta a cor dell'acqua / della
ogni dì di festa si faceva ne la città infinite nozze di donne novelle. g
il bere? / gli dovrei forse intorbidar la polla? / io parto. e
cantando / vostro fin pregio mando a la verdura. cantari, 158: la
a la verdura. cantari, 158: la duchessa, veggendo gibello / che a
e voglio che questa pianta novella, la quale il priore vi mandò, chiedendo
e bella, / ond'erge al ciel la fronte / questa pianta novella, /
e ferma disianza, / al core de la mia donna n'andate, / sì
andate, / sì che possa valere / la mia ferma intendenza; / dolze inamoranza
iii-1-141: in queste larve / molto vagò la giovinetta mente, / e co 'l
in sichem, nella parte del campo la quale giacobbe avea comprata... per
l'età). -l'età novella', la giovinezza. dante, vita nuova
novella. ariosto, 18-166; medoro avea la guancia colorita / e bianca e grata
colorita / e bianca e grata ne la età novella. bandello, ii-897:
tacito focile, / ch'accende chi la mira a poco a poco. del bene
44: arsi, vincenzio, a la stagion novella, / sovra questo alto
, xlix-8: a tal speranza -porto la mia vita / che di doglienza fo novel
). compagni, 1-10: la battaglia fu molto aspra e dura:
ieri dopo desinare un marito novello menò la moglie in maschera nella mentovata piazza.
xi-1013: io l'ho sentito / con la schiava novella / a favellar d'amore
. carducci, iii-14-337: il re mandò la novella nata ad allevare sotto la custodia
mandò la novella nata ad allevare sotto la custodia della dama irlandese in un luogo
novelli missionari prima della loro partenza per la cina. -di animali. arici
. sigoli, 177: innanzi che la donna ne vada a marito tutte le parenti
novella. macinghi strozzi, 1-420: la donna novella e questi signori s'aspettano
grande amistà. sanudo, lviii-177: la regina novela era gravida. g. b
esser d'uopo intimare... la generale adunanza e spezialmente per l'elezione
città sono spensierate, sprovvedute, seguono la loro novella signora, non si curano di
tasso, 4-87: usa ogn'arte la donna, onde sia colto / ne la
la donna, onde sia colto / ne la sua rete alcun novello amante. segneri
luca di caltanissetta, 149: incominciai la missione per il stato di en- chus
e fate dar mano a'torchi con la buona fortuna. addio, gazzettiere novello.
nievo, 1-66: sia che mi vien la vergogna alla coscienza di lasciarti andar via
bianco da siena, 86: ciò vedendo la piangente sposa / pianto novello si ricominciava
e tomasin fontana / gli conduceano a la tenzon novella. g. b. pucci
b. pucci, i-183: s'a la mia pena ancor si fa pietosa,
le vecchie idee. carducci, ii-19-203: la prefazione è ragionata, distribuita, scritta
opera ininterrottamente, che rinnova di continuo la propria azione. d'annunzio, ii-576
... /... perché la volontà di dire / le faccia belle
vita rinascere. poerio, 3-365: entro la coppa inghirlandata e colma / della mia
sol questa novella flora / fa germinar la terra. caporali, lxv-67: sotto finti
sotto finti d'amor dolci sembianti / la mia novella circe oggi s'asconde.
13-i-684: ma novello ission rapida aggira / la rota di fortuna. baldi, 149
oggi l'italia t'adora. invócati / la nuova roma novello romolo.
, 27: il duca stimava più la paura che non fu all'ultimo il danno
i nostri cittadini che al presente governavano la repubblica dai preteriti che governata l'avevano
. tommaseo, 3-i-36: questa è la sola cospirazione efficace: abituare la generazione
questa è la sola cospirazione efficace: abituare la generazione novella al disagio, all'annegazione
medici e nuova moglie di vincenzo. la novella eleonora salutava torquato 'padre delle
attorno un poco e gli farai vedere la roma novella. 11. destinato (
a. pucci, 5-26: quando la voce tra 'baron si spande /
con v. a. s. per la nascita del signor principe novello [ecc
1-x-49: mille volte pur ritorni / la felice bella aurora / ad augusto nuovi
. -che sta per maturare (la messe); che saràprodotto fra breve (
, i-22-206: tempo è d'opra: la stagione è giunta / in cui granan
giunta / in cui granan le spighe e la novella / messe nove sementi appresta a'
o vendere beni di cui non vi siaancora la disponibilità. passavanti, 93 jvar.
in erba, che è riscuotere e pagare la valuta del frutto avanti ch'e'sia
maturo. -di novello: per la prima volta. fra giordano,
crescenzi volgar., 9-80: tanta è la fecondità di questi quadrupedi che spesso si
questo mezzo genti che passavano [per la via] per lo camino trovaro il morto
cent., 75-37: disse: « la signoria render vi voglio ». /
i roman di novello, / poiché la rabbia lor gittò lo scoglio, / messere
questo novelloccio aveva posto gli occhi addosso la polissena, e lo veniva ammestrando assai
/ come il gran piano ascondi e la boscaglia, / novembral nebbia, i
si celebrano, agli effetti civili, la * festa dell'unità nazionale 'e
* festa dell'unità nazionale 'e la 'giornata delle forze armate ')
il capo di novembre, / ne la stagion che la frondosa vesta / vede
di novembre, / ne la stagion che la frondosa vesta / vede levarsi e discoprir
fa bello, / che si colma la botte del buon vino, / che,
alla tavola e non parlarono più. la tempesta novembrina infuriava. cicognani, 13-377
sgabello, in un canto, e la bontà gialla ed enorme della cucurbita novembrina,
minime (e si indica in chiave con la frazione 9 / 2).
in quella romana); il numero, la somma pari a nove volte mille;
pare che fosse lor dato da'romani dopo la conquista, sapendosi che gli ateniesi conservarono
sapendosi che gli ateniesi conservarono sempre la libertà di eleggere 1 loro magistrati.
della madonna, di pentecoste, per la festa di un santo, ecc.)
render grazie al santo e a cominciare la novena in onor suo. f.
novene, ottave, giorno destinato fra la settimana al loro onore. c. gozzi
c. gozzi, i-338: giunta la novena del natale di quell'anno, tempo
delle ragazze, quelle cui esse fanno la novena per trovar marito. d'annunzio,
montanari -m'annunziò maria. -stasera comincia la novena di natale, nella cappella.
cappella. g. raimondi, 1-23: la novena dei morti: queste parole riaccendono
del lor anno nuovo i gentili che cominciò la novena de'mori per l'anniversario funerale
che storditone quell'albertario! volevo rileggermi la 'novena 'del ritorno, e anche
non arà luogo. patrizi, 2-48: la esperienza d'oggi ci dimostra con chiara
, perché neanche il numero novenario pativa la divisione in eguali parti. tassoni,
fa anche gran capitale plutarco, per la fondazione della medesima setta, che omero
per l'unità, pel binomio, per la triade, per la tetrade, pel
pel binomio, per la triade, per la tetrade, pel settenario, pel novenario
[gli innamorati] prima debbono possedere la mondezza del cuore e poi uscire all'operazioni
quinta o sesta, con cesura dopo la terza, quarta e quinta sillaba (
sola specie di decasillabi eccettuata) pure la successione e l'accoppiamento delle serie erano
frusinone il muro in alquanti luoghi e la porta da cielo tocca, e
da tulio ostilio allorché giunse a roma la notizia della terribile grandine caduta sul monte
che prevedono particolari riti e celebrazioni per la durata di nove giorni. botta
novendiali, parte col timore e con la speranza di politiche innovazioni.
banchetto che aveva luogo nove giorni dopo la sepoltura. -sacrificio novendiale (anche semplicemente
(ii-734): pervenuto che fu a la venerabile chiesa de l'apostolo, visitate
siri, iv-2-564: divolgatasi la morte del papa e datosi principio conforme
ant. nono. bonvesin da la riva, xxxv-1-704: la cortesia novena
bonvesin da la riva, xxxv-1-704: la cortesia novena sì è a poco parlar
piacenza lascioe, con grande vergogna loro, la novena legione. = voce
dopo degli altri; ed erano la sanità, la fortuna, vesta ed ercole
altri; ed erano la sanità, la fortuna, vesta ed ercole.
tate e indicate in chiave con la frazione 9 / 8. =
nove semiminime e indicata in chiave con la frazione 9 / 4.
. sapori ha fatti iddio pur per la bocca non si potrebbe pensare: chi gli
cacciano in cucina a dir delle favole con la gatta e a noverare le pentole e
domenico da prato, lxxxviii-1-539: alzai la fronte, ed una fonte v'era /
noverare i passi / eh'esser potean da la sua stanza a quellaj donde aspettando sta
. s'addossò il carico di contare la pecunia prodotta dai tributi, la quale in
contare la pecunia prodotta dai tributi, la quale in verità era tanta che dava
danari, onde alle sue parole, stesa la mano, aspettava che noverasse. pascoli
», al cavaliere venne veduto un torchio la cui cera non era sei ònce.
noverar quante fatiche / faccian più bella la felice pianta. -in partic.:
bembo, 10-iii-187: accettata il re la condizione, cinquanta libbre d'oro senza
profilo statistico. cattaneo, vi-1-252: la lombardia novera un libretto per ogni 3
altra cosa, hassi lungamente a deliberare la dura impresa che si dee intraprendere.
gli accrescimenti o mutamenti che ha fatta la tragedia. dell'uva, 196: molte
di naturali, perciò che, avendo noverato la pelusiaca, la tenitica, la mendesia
che, avendo noverato la pelusiaca, la tenitica, la mendesia, la fasmica,
noverato la pelusiaca, la tenitica, la mendesia, la fasmica, la se-
pelusiaca, la tenitica, la mendesia, la fasmica, la se- bennitica, la
tenitica, la mendesia, la fasmica, la se- bennitica, la bolbitica e la
la fasmica, la se- bennitica, la bolbitica e la canobica, soggiunge l'artificiale
la se- bennitica, la bolbitica e la canobica, soggiunge l'artificiale con tai
i-431: giovanni villani, dove racconta la morte del nostro poeta e novera e loda
, 33: tanti autori di meno noverava la nostra letteratura, quanti patrioti dippiù acquistava
intra 'beni non è da noverar la potenza? berni, 1-96 (i-33)
noverare fra i meriti della civiltà cattolica la bellezza dell'arte. -raggruppare, radunare
leopardi, 14-11: pur mi giova / la ricordanza, e il noverar l'etate
, 8-156: questa ontosa libertà negativa è la mia sola libertà. il che fa
, secondoché è o maschile o femminile la cosa noverata. pirandello, 7-1144:
si partio ipolito d'atene / per la spietata e perfida noverca, / tal di
nimico], /... / la sua noverca iulia si fé sposa.
che volentier si cerca, / e chi la pruova a fin mal si contenta,
i-7: come '1 figliastro da la rea noverca / cacciato via con riggida
parte cerca, / io così dopo la crudel sentenzia / partimmi. niccolò da
che te salvò dal rio consiglio / de la noverga tua cruda e maligna. lanzi
diremo dunque? che quella donna sia la lor madre e qui si ordisca fra lei
si ordisca fra lei e i figli la vendetta? o che sia la noverca e
i figli la vendetta? o che sia la noverca e prima di ucciderla si dia
? de roberto, 8-154: quanto più la noverca avrebbe smaniato...,
noverca, / se tolta m'hai la vergine altocinta, / stanotte mi darai
di determinate realtà o entità, come la natura, la sorte, la fortuna
realtà o entità, come la natura, la sorte, la fortuna, la patria
, come la natura, la sorte, la fortuna, la patria, ecc.
, la sorte, la fortuna, la patria, ecc., considerate, costante-
dante, par., 16-59: se la gente ch'ai mondo più traligna /
/ là dove andava l'avolo a la cerca. daniello, 601: la gente
a la cerca. daniello, 601: la gente che traligna, degenera, che
stata matrigna a cesare, cioè se la chiesa fosse stata, come vera madre
, alquanto affrena / questa noverca [la fortuna], ché più non mi offenda
mille querele. benivieni, 1-113: la patria ch'a me madre, a te
gelli, 15-i-308: chiamò [plinio] la natura... parente e madre
i'son dante allighieri, / cui la spietata e perfida noverca / cacciò del bello
tasso scenderà a l'abbraccio / de la noverca italia, e quella cruda / di
avvelenato. galileo, 3-2-26: la prego a non lo lasciar venire [lo
cosacchi] minacciavano... d'inondare la campagna della polonia. botta, 6-ii-92
e sette giorni / tante croci farò con la mia lingua / quante sono le lacrime
calcolare). arrighetto, 223: la rena cadrà al novero delle mie pene
23-129: appo lui [mercurio] è la ragione, il novero, l'ordine
, riferimento. costo, 1-396: la misura del vino piena si posava sopra
poco di farina, acciocché, levandosi la misura senza più tornarvela, quel segno
il novero, / e fessi di dumila la lezione. valerio massimo volgar.,
tue carte a i quali non debba la tua morte spiacere a quel tempo che
delle fornaci, parecchi maiolicai emigrarono recando la loro arte in altre terre. beltramelli
: se tu rivolgerai l'animo e la memoria tua a'vostri cristiani, troverrai
figliuoli d'israele. monti, xii-6-2: la ruberia è tanto nobilitata che sperasi di
dal novero; compresi nel novero; la metafisica taluni vorrebbero espulsa dal novero delle
accorgono di togliere così alla fisica stessa la dignità della scienza; accettare nel novero
numero. mazzini, i-213: la polonia, smembrata, spariva dal novero delle
arruolare i vigili dei nistituos de vigilancia para la noche, si deliberò venisse data la
la noche, si deliberò venisse data la prelazione ai reduci di guerra, senza
opuscoletti che potei avere, dei quali eccoti la nota e il prezzo:..
associati. d'annunzio, v-1-115: la decima [corporazione] non ha arte
ha arte né novero né vocabolo. la sua pienezza è attesa come quella della
e incommutabile bene; che fecero contro la prudenza, infusa e abituale. tanto i
appello. berchet, 81: per la campagna, orribile / di morti e di
pene sostengo che, se alcuno rechi la rena a novero, la rena cadrà al
alcuno rechi la rena a novero, la rena cadrà al novero delle mie pene
iacopo da cessole volgar., 1-119: la città di bambillonia fue ampissima e fue
, sistema armonico consistente è il catasto e la novina avanza; / ben v'arendesti presto
non zone di fiorini 50 m. sopra la stribuzione della novina di considerare un
egli fiorini 20 m. a tutta la città di firenze... insino a
certi suoi unghioni falcati, imbracciata pria la corona e perduto il novero dell'avemmaria
ii-29-67: colui che seppe tanto de la spada /... / fé de'
memoria. mazzini, 40-151: la repubblica tiene novero oggi dei nomi degli
novero oggi dei nomi degli uomini che la soccorrono attivamente in questa crisi: più
una famiglia). mico durante la quale la luna è invisibile,
). mico durante la quale la luna è invisibile, gigli [
verso e parimente alla prosa, per la soverchia lunghezza loro. = comp
il monocordo, lo scindapso, e la pandura. g. b. martini,
... aggiunse una corda verso la parte grave per fare in tutto uno
. berni, 232: abbinsi la cricca li sbirri, i trionfi piccoli
oppure a otto volte tale valore, se la refurtiva veniva restituita al derubato).
lunare: il periodo del mese, la notte, la sera).
il periodo del mese, la notte, la sera). d'annunzio
. d'annunzio, iv-2-51: la piccola finestra era aperta: entrava i
con l'emisfero non illuminato rivolto verso la terra (secondo il mese lunare religioso
, cioè quando è tra il sole e la terra, e terra); rinnovato
hatalora assai più lontana, che è quando la terra riman subito tale lavoro di
tale lavoro di rigenerazione. tra la luna e il sole: vicina in somma
/ tra il giorno senza fiamme / e la scassare profondamente e nel rivoltare la
la scassare profondamente e nel rivoltare la su notte senza ombre.
. montale, 5-22: è poca cosa la parola, perfìcie di un terreno precedentemente colti
razione di agricoltura per cui viene a rinnovarsi la * nuovo '. e luna 'luna
dall'espressione nov internationaq d. nxiliari \ la tassa, l'imposizione fiscale deliberata.
fr. colonna, 2-11: novissimamente rinunciata la tediosa vita e proscritta...
così franco sacchetti in una deploratoria per la morte del boccaccio proferiva le novissime parole
del boccaccio proferiva le novissime parole su la grande letteratura del secolo xiv.
santissima chiesa, parmi si possa con la bocca della verità di voi dire: così
questo fiacco pasciuto di scherno, / che la faccia si copre d'un velo,
(come temi, comprendenti anche la fine del mondo e la resurrezione dei
comprendenti anche la fine del mondo e la resurrezione dei corpi, tradizionalmente proposti per
resurrezione dei corpi, tradizionalmente proposti per la meditazione religiosa soprattutto negli esercizi spirituali)
uno specifico modo di essere) per la prima volta o da poco tempo
, io: io vi dirò del cor la novitate, / come l'anima trista
favella, / che vien pe'raggi de la vostra stella. idem, conv.
loro parlare. l'una si e la novitade de la mia condizione, la quale
l'una si e la novitade de la mia condizione, la quale, per non
e la novitade de la mia condizione, la quale, per non essere da li
coloro che 'ntendono li loro effetti ne la loro operazione. idem, par.,
. idem, par., 1-82: la novità del suono e 'l grande lume
introduzione degli ordini e leggi nuove che la loro novità. caro, 1-918:
1-918: gli accidenti atroci, / la novità di questo regno a forza /
nostra hanno assai più del dilettevole, per la loro novità, che quel de i
graditi... se non gli adorna la novità, madre dell'ammirazione. marchetti
lor paterno cielo? puntoni, iii-117: la novità produce in noi una sensazione di
progresso di tempo tornata a mancare affatto la novità e risorto e riconfermato il tedio
e risorto e riconfermato il tedio e la disistima della vita, si ridussero gli
302: questa città annunzia senza equivoco la novità e l'aumento progressivo e rapido della
: mordendo e rimproverando, dicevano contra la novità e ignobilità della origine de'romani tanto
ranze, ma con rimproverargli la sua novità anche lo svillaneggiasse.
: acciocché per atti umani non perdessero la novità della mente, tonnipotente iddio non
di conoscenza, di esperienza, per la prima volta o da poco tempo;
evento accaduto o risaputo o esperito per la prima volta o in un periodo di
ardisco a far per questo freddo / la novità che per tua forma luce, /
boccaccio, i-53: né mai dopo la vostra partita ci fu alcuna novità. marco
in città fa il contadino / che per la novità distratto ha il cuore. aripsto
g. g. belli, 36: la prima vista di firenze nel mio ingresso
non mi causò gran piacere, forse perché la nuovità mista a buona prevenzione soglia produrre
fece costruire [ariosto] e dipingere la scena stabile, gran novità allora. alvaro
: opera artistica presentata al pubblico per la prima volta in assoluto (novità assoluta
nulla si può dire allora che valga la pena. -presentare novità: costituire o
nove muse, il suo ingegno e la sua memoria in suo aiutorio, considerando
sua memoria in suo aiutorio, considerando la dificultade e la novitade del suo trattato
suo aiutorio, considerando la dificultade e la novitade del suo trattato. caro,
de gli errori. stigliani, 1-104: la quinta condizion della sentenza, che è
. giuseppe degli aromatari, 35: nasce la novità da'traslati e aalle figure.
stravaganti novità. foscolo, vii-54: la novità viene dal desiderio di persuadersi del
dagli affetti e pensieri che ti eccita la natura, non ne'sistemi della filosofia e
composizione. fogazzaro, 1-614: sarà [la villa], per la postura felice
: sarà [la villa], per la postura felice e per la novità dell'
, per la postura felice e per la novità dell'arte, una delle più
simpatiche della provincia. ungaretti, xi-270: la novità dell! impressionismo è stata di
filosofie. musso, 159: ove fiorisce la religion, se non in spagna?
n'ha in ogni paese; questa è la vera opinione, non quella degli utopisti
eresia il diritto canonico non comprendeva solamente la propagazione di novità teologiche, ma anche
propagazione di novità teologiche, ma anche la secreta lettura dello stesso evangelo.
novità che crea quattro volte all'anno la moda di francia. moretti, 15-127
-che desiderano scambiarsi le cartoline illustrate, la gran novità del momento. bacchelli,
dànno ai piaceri. loredano, 1-167: la novità è desiderabile nelle corti. mascheroni
stesso tempo di gran novità in tutta la sua condotta. tommaseo, 15-34:
novità pensate, appresso mangiare, secondo la sua usanza nella camera n'andò della
secondo che cristo risuscitò di morte per la gloria del padre, così andiamo noi
all'uomo interiore e all'esteriore: la vecchiezza è d'adamo, la novità
: la vecchiezza è d'adamo, la novità di cristo. s. carlo borromeo
. alterazione. borgese, 1-21: la gente formicolante per le vie gli parve
lecita da una illecita?... la novità illegale consiste nel far qualche cosa
nel far qualche cosa che possa aggravare la servitù; e viceversa... nel
di gioie. algarotti, 1-iv-415: conviene la prima cosa che uno scrittore, innanzi
materia di lingua, sappia a fondo la lingua in cui scrive; ne conosca
in cui scrive; ne conosca pienamente la portata e il valore, acciocché le
volesse, non venissero piuttosto a mostrar la propria sua ignoranza che la povertà della
piuttosto a mostrar la propria sua ignoranza che la povertà della lingua. g. capponi
capponi, 1-i-109: non credo che la breve e incerta dominazione di liutprando sull'emilia
saturnio dei vecchi. vittorini, 5-311: la ragione per cui ogni sviluppo della scienza
e nelle memorie degli uomini assai fresca la novità dei ciompi. giraldi cinzio,
1-54: i soldati, il popolo, la plebe / aman le novitadi et i
et i tumulti. frachetta, 303: la superbia e l'avarizia de i riscontitori
. sotto palliati pretesti avessero voluto turbar la quiete e prorompere alle novità. alfieri
: manlio... nell'etruria instigava la plebe che, per indigenza e pel
. nievo, 412: un giorno capita la notizia dell'entrata dei francesi in verona
francesi in verona, creduta fino allora la città più restìa a far novità.
a lo splendido sole, / e per la novità del santo preco, / essa
quanto si spese: e tutti stupirono per la gran novità della cosa. porzio,
improviso, si spaventano più tosto per la novità del pericolo che per la grandezza
per la novità del pericolo che per la grandezza. giuglaris, 215: turbossi l'
ma ritornando essa ad afferrarle co'denti la veste, delibera di lasciarsi tirare, sin
: l'uomo niente tanto odia quanto la noia, e però gli piace di veder
inf., 25-144: così vid'io la settima zavorra / mutare e trasmutare;
e trasmutare; e qui mi scusi / la novità se fior la penna abborra.
qui mi scusi / la novità se fior la penna abborra. boccaccio, dee
n'avesse,... ma per la novità dell'abito. 5. bonaventura
ch'era nel ventre di sancta maria per la novitade che fece sancto iovanni nel ventre
filliuolo idio. sacchetti, 104-58: la novità degli uomini si truova di molti modi
paiono. giraldi cinzio, xxi-1-1026: la novità degli abiti genera ammirazione e fa
che cessò de lo spettacol santo / la novitate, i miseri profani / alzàr
strida. m. adriani, v-119: la prima volta, venuto a parlare in
dallo strepito e riso del popolo che rideva la novità del suo parlare. gualdo priorato
può essere spiegazione della clemenza del tribunale la novità dell'errore di fra diego, la
la novità dell'errore di fra diego, la difficoltà a qualificarlo, l'esitazione a
, 7-86: nelle virate dell'aeroplano, la prateria si rizzava, formicolante di bestie
, i-prol.: esaminando nell'animo la vostra esortazione... di mettere opera
a'nostri compangni le novità avenuteci per la guerra da re d'inghilterra al re
fu interrotto da una novità inaspettata: la comparsa del cardinale arcivescovo. mazzini,
è con franza e dà parole a la signoria fino a la venuta dii re di
dà parole a la signoria fino a la venuta dii re di franza in italia
de'traffichi mercantili, avevano intimata quivi la dieta solenne per trattar del rimedio di
che non averebbero fatto alcuna novità senza la lor permissione. 13. notizia
): giunti a casa dov'era la sorella, gli venne tanta stravaganza per la
la sorella, gli venne tanta stravaganza per la novità inaspettata ch'ella mi cadde in
certo bottazzi col corpo di bertoldo, la faccia di arlecchino e la sfacciataggine di
bertoldo, la faccia di arlecchino e la sfacciataggine di diogene venne nuovo professore di
di chirurgia e d'ostretricia; fece la sua prolusione e fu solennemente fischiato.
. siri, v-1-646: gli accattava la parola di portare a notizia del gran
. selva, 3-112: le pregò strettamente la signora che volesse aver cura delle novizie
maria, iii-109: vivono pure sotto la cura de'medesimi padri 22 monache dell'
goldoni, xiii-423: le sacre vesti e la novizia eletta / tre volte onora d'
. piovene, 1-46: leggendo poi la lettera della novizia, mi sono fatta su
debuttante. govoni, 9-90: ecco la novizia al suo battesimo / mondano sotto
lieta, sol per fare onore / a la novizia. ottimo, ih-553: 'alla
reca a casa: dipoi fa che la madre o altra femina lo getta sopra
altra persona una specie di professione, la quale si suol dire oblazione o promessa
o promessa,... con la contradistinzione delle professe dalle novizie. bresciani
il piè sulla soglia della camera, la novizia si getta improvviso ginocchioni dinanzi alla
in veder certe vecchie ricardate / ch'anno la cresta bianca e il nastro rosso,
parer novizia ': esser vecchia e far la giovanetta. = femm. di
, 1-i-152: o vergine maria, rispose la strega adirata. quanto mai è lungo
presso un istituto appositamente destinato e sotto la guida di un religioso delegato a tale
tale còmpito, al fine di valutare la fondatezza della propria vocazione e di essere
, stabilito dal codex iuris canonici per la durata minima di un anno continuativo,
successiva professione religiosa e si conclude con la pronuncia dei voti temporanei).
il mio noviziato si farà in ferrara e la mia partenza da casa sarà alla fine
della professione. nievo, 363: quando la nuova del noviziato della clara fu sparsa
provvisoria, che manterrò se concorderà con la vostra: che siano di quelle ubbie
. il noviziato, il dormentorio, la libreria e l'altre stanze principali d'
tre, ciò è noviziato, che la chiamano inoltre nostra signora del rosario,
delle persone che frequentano un istituto per la formazione dei novizi o che vi sono
s. che gli mostrassi qualche disegno: la supplicai mi comandasse che facessi alcuna cosa
a fare un anno di noviziato per acquistar la servitù e acquistarmi il pane. i
sarò più grande ed avrò ben imparato la professione, mi matricoleranno per uffiziale.
24 marzo del 1851 poi venne votata la legge regolante il tirocinio. il contratto
, un'educazione di classe in cui la psicologia del produttore sia separata dai rapporti
lavoro... ricorda di continuo esser la vita presente il noviziato e la preparazione
esser la vita presente il noviziato e la preparazione alla vita futura. -con
gruppo, integrata in una nazione; la condizione di chi è sottoposto a tale
alle pompe del vestire, vi farei la prammatica all'uso di venezia, proibendo in
noviziato, l'uso de'colori e la diversità degli abiti e la sorte de'
de'colori e la diversità degli abiti e la sorte de'panni. c. gozzi
. locuz. -pagare il noviziato: assolvere la consuetudine di offrire bevande o rinfreschi ai
.). fucini, 748: la mia posizione me la assicurai finalmente la
fucini, 748: la mia posizione me la assicurai finalmente la sera che fui indotto
la mia posizione me la assicurai finalmente la sera che fui indotto a pagare il noviziato
davano le vesti monacili e manifestamente facevano la professione nell'ordine. cassiano volpar.
si die tenere nel mettere e novizi ne la compagnia. bandello, 3-44 (ii-472
69): le lodi del novizio, la riconciliazione, la mansuetudine furono i temi
le lodi del novizio, la riconciliazione, la mansuetudine furono i temi della conversazione.
detto di svegliarlo, perché voglio da lui la tunica da novizio. -sguardo
ojetti, 1-2io: lo sposo ha già la matita in mano, una matita legata
è lo sguardo da novizio con cui se la rimira stretta tra due dita come un
rinoveremo più complito discorso qui ora sopra la tragedia, per maggiore intendimento de l'
? botta, 6-i-26: vietava [la provvisione] ai cappellai di avere ad un
in questo suo bel trono. / la prima che 'novizi / doce schivar li
novizi / doce schivar li vizi / e la seconda in le vertù intrare. anguillara
, e quivi intese / l'ora e la legge a gli scolari imposta: /
scolari imposta: / e qual fu la cagion che 'l mosse apprese, /
apprese, / a negare a'novizi la risposta. sassetti, 34: non
, 34: non sentii mai più la men vogliolosa sorte di novizi per studiare
siri, ii-432: uscì dal proprio alloggiamento la maestà sua, circondata dalle guardie,
veterani, non fallano punto a fare la burla incontanente che hanno conosciuto il paese
nuova york. tarchetti, 6-i-453: la caserma possiede e favorisce le abitudini e
tutte le comunanze: il giuoco, la crapula, il vino, la prostituzione del
giuoco, la crapula, il vino, la prostituzione del principio morale...
esercizio venatorio o che si cimenta per la prima volta in una determinata caccia;
femmina che m'era sfuggita, lasciandomi con la rete in mano come un balordo novizio
3. persona che fa per la prima volta unadeterminata esperienza. nievo,
. idem, iii- 197: finita la prima piacevole e amorosa notte de'novizi
piacevole e amorosa notte de'novizi sotto la signoria di madonna aurelia. 7.
novizio, dato l'animo mio a la dottrina, uderò te reputato dotto et instruttis-
. p. fortini, i-273: la fanciulla, benché novisia fusse, a tutti
questa malazza, / po'che cognovi la vertù del vizio. leggenda aurea volgar
., 305: me, novizio a la fede e discepolo di giovanni, dovresti
la settimana passata mi furono proposti da un padre
del mondo, a pensare che la fosse di me innamorata. lambruschini
novizio della vita. nievo, 3-133: la lorosina era troppo sincera e novizia
.]. -che ricopre per la prima volta un incarico istituzionale, una
? 8. che si trova per la prima volta o da poco tempo in
lancellotti, 2-76: gli osti, la sera su l'ora che sogliono giugnere i
, i-292: doni / recate a la novizia madre larghi. ch'io veda /
già de'gentili uomini ch'aveano aperta la via degli onori...,
caccia, che non è smaliziato (la selvaggina). bencivenni, 4-39:
dinanzi. savi, 1-429: se la caccia è ben regolata, i tiratori abili
starne novizie, poche son quelle che scampan la morte. d'annunzio, iv-2-1195:
d'annunzio, iv-2-1195: prima di udire la nota inesperta di un usignuolo novizio,
arricchito dall'arte, dallo studio (la lingua, la parlata, l'espressione)
, dallo studio (la lingua, la parlata, l'espressione). salvini
accettato, rozza era e novizia ancor la mia lingua nel fatto di nostra favella
novizia al mondo, gli rimase su la penna. carducci, ii-8-49:
andava canzelier grando in cipro con la moglie noviza e graveda. dolce,
melin fratellino, di grazia fa'tregua co la sete e con la fame infin
tregua co la sete e con la fame infin che ritorniamo con la novizza:
la fame infin che ritorniamo con la novizza: che ti prometto ch'
mangiar bocconi papali e imperiali. la venexiana, xxi-11-513: voliu che
xxi-11-513: voliu che 'l mario la mazze? ché la xè novizza. gemelli
voliu che 'l mario la mazze? ché la xè novizza. gemelli careri,
i-iv-289: se non viene il dì che la novizza entra in casa del marito
: guarda, o giovine, guarda la novizza; sta'su, ché non ti
; sta'su, ché non ti sfugga la caccia della pernice. moretti, iii-691
. moretti, iii-691: era già per la strada, con in corpo perfino un
/ che far le nozze dovea la novizza, / preparossi una gondola
che mi converrà andar ad accompagnar la novizza. pea, 7-79: - sì
'novizza ', noi si dice novizza la fidanzata quando c'è il consenso
rappresenta il concetto puro in quanto ha la sua origine unicamente nell'intelletto).
39-iii-186: tutti abbiamo dentro di noi la sinderesi, che non vale altro che conserva
possiede l'anima. muratori, 4-22: la mente stessa con segni sensibili concepisce e
... ne hanno il vocabolo e la nozione, ma molto poco si pratica
, xl-457: voi potrete dire: la mia camicia è bianca, perché assomiglia
di bianchezza, ma non potrete asserire che la bianchezza venga prodotta piuttosto da una che
un'altra causa. romagnosi, 4-938: la sola nozione... vera e
cosa qualunque. foscolo, xi-1-8: la nozione che l'uomo è animale essenzialmente
essenzialmente imitatore, e che per conseguenza la poesia dev'essere fedele imitazione della natura
dev'essere fedele imitazione della natura, nozione la quale da principio era una metafisica specolazione
i-312: nel bello, tutti hanno la nozione della convenienza, e nessuno ne ha
cecchi, 13-212: il dovere contiene la nozione di futuro: è il cosciente elemento
isolante e smarrì la nozione precisa di ciò che era avvenuto
2-187: da questo momento piero perse la nozione del tempo. fenoglio, 35
progetti sul maresciallo e finivano col perdere la nozione di quello che dovevano fare in quel
l'apprendimento di una disciplina, per la comprensione di una scienza, per la
la comprensione di una scienza, per la risoluzione di un problema, ecc.
saldamente sono attaccate, perché questa è la prima nozione nella qual consiste il primo
anche ad arricchirgli a poco a poco la mente di nozioni utili, facili e
scenici, di quella che si chiama la teatralità. pirandello, 8-21: entra nell'
ma anche gli strumenti 'mentali ', la conoscenza filosofica. -conoscenza oggettiva
ogni altra cosa era d'uopo fissare la nozione e il significato de'nomi e determinare
s'appella. romagnosi, 17-228: la povertà del linguaggio doveva fare annettere molte
riportato come alunno della scuola normale e la mia matricola in filologia, desidererei aver nozione
nozionismo. montale, 4-313: la cultura vera non è nozionistica, è
il matrimonio, in quella prima notte menò la moglie. giovanni dalle celle, 4-1-62
nozze e consumare il matrimonio, sendo la fanciulla più e più volte amaestrata dalla
1-3-129: quando si facevano le nozze, la sposa si faceva sedere sopra '1
, ii-17-22: io sarò a roma la sera del 19: il 20 assisterò
era un uomo così: piccolino, la faccia minuta. -seconde nozze o
per tuto lo universo le exequie de la defuncta imperatrice, non doppo molto tempo
. tasso, 11-ii-355: può così la donna come l'uomo senza biasmo passare
liberi di restare col padre o con la madre: ma quando l'uno e l'
diffusa, gli sposi compiono subito dopo la celebrazione del matrimonio, visitando solitamente
era staccato dalla madre, e aveva condotto la sposa alla rustica. moravia, i-259
nozze orrevoli e intere / eh'a la sua bocca. g. villani,
conti di penbruc e di untinton, e la maggiore, reaatrice, a gilfordo dudleo
a che tu li occhi tieni / per la corona che già v'è sù posta
nozze? chiabrera, 1-ii-403: ecco la casa / tutta in scompiglio, spenditori attorno
: in quelle piacevol nozze in tutta la sera non si parlo più di morti
: io ho sposata, o appio, la mia figliuola ad icilio e non a
pure, o perfido, si chiude la strada alle nozze di mia figlia. metastasio
gran fini, l'uno de'quali è la propagazione della specie, l'altro il
povero renzo! quella che doveva esser la quinta delle sue nozze! che stanza
il primo frutto delle nostre nozze, la mia dolce carolina, venne alla luce,
quale in forse quatro anni avvenne per la sua bellezza di fare nuove nozze da
boccone. aretino, 20-252: non pure la refutò, ma menatosela a casa,
risento senza le nozze pur troppo, la mattina quando i'mi levo. castelvetro
vergine per insegnarci che le nozze riempono la terra, ma la verginità il paradiso.
le nozze riempono la terra, ma la verginità il paradiso. -per simil
, 5-482: lasciata ai gelidi / venti la morta vesta, / in nuove nozze
vesta, / in nuove nozze palpita / la giovane foresta. carducci, 671:
/ ne gli amori del sole ardea la terra. s. ferrari, 429:
s. ferrari, 429: io miro la fiorita / primavera far nozze per le
monacale. lacopone, 1-28-19: la corte o'se fo queste nozze si è
crucifixo, che con letizia e desiderio attenete la 'nvitata di queste dolci e gloriose
: una certa fanciulla nubile, per la vita ritirata che ella menava, meritò di
, 51: che credi tu che sia la cagione della festa che si fa nella
francesco] assai leggiadramente fino alla morte la immagine delle nozze colla povertà. tommaseo
di dolore e di sangue, con la chiesa. 8. unione ideale
gli uomini si amavano, prima cne la famiglia, fanciulla e pura, toltasi
faldella, 1-144: l'argomento è la lotta delrarte piena di sogni e di nozze
piena di sogni e di nozze ideali con la realtà della vita ingombra di inesorabili necessità
agisce sugli uomini, ma persino va depurando la natura; violato il pudore delle nozze
sposalizio del mare. - anche: la rievocazione storica di tale cerimonia, che
ofelia, a fiore a fiore / su la via dolorosa. nigra, 39:
39: è questo forse il dì che la superba / città rinnova le fatali nozze
città rinnova le fatali nozze / e la mistica gemma al mar confida? carducci
]: 'le nozze del porco ': la baldoria e la cena che fanno alla
nozze del porco ': la baldoria e la cena che fanno alla sua morte.
. e. gadda, 6-161: la ines, quella, dopo un po'de
giambullari, ii-509: iascun pronto a la sua obbidienza, / che parea proprio
andassero a nozze, con in testa la bandiera e la fanfara. -aver
nozze, con in testa la bandiera e la fanfara. -aver più che fare
, 103: dopo le consumate nozze, la fanciulla... fu ritirata ad
con giudizio e con parsimonia, adottando la giusta misura. a. casotti,
divertirsi. sermini, 316: la... casa era una godenzia di
invita / a nuove gioie, a nozzeggiar la vita. t = denom. da
nozzereccio se ne veniva a piedi verso la casa della sposa. = deriv.
fìsica e in matematica, per indicare la lettera greca ni (v. ni2
settentrionale che hanno abbandonato da poco la vita no made. -anche
coglie le nubi e provoca la pioggia (con riferimento all'austro)
zeus. nubare, intr. con la particella pronom. ant. concedersi in
, lxxxviii-1-499: or quale se- rebbe la cagione, poi che di tanto più bassa
e densità variabili e tale da offuscare la limpidezza dell'atmosfera, che in particolari
purg., 29-102: li vide da la fredda parte / venir con vento e
ii-5: questi [i venti] la vista della fida stella / tolgono al
e fra non molto piove / e con la ioggia tuona e lampaneggia. foscolo,
traggono le costellazioni come le reti traggono la pesca argentina. gozzano, i-135:
/ a poco a poco s'annunciò la notte / sulla serenità canavesana. e.
basse e sfioccate, e per tutta la prima parte del viaggio si passò dentro
ne l'intelletto amor, ma ne la voglia. / e questa voglia è
fatta d'una foggia: / tanto me la può dar chi in terra stassi,
/ delfini mal reggea, che, la squammosa / coda battendo per le vie
nelle dense file / scagliarsi, ove la grandine di piombo / meglio imperversa,
sulla coltre di velluto nero che copriva la bara. linati, 8-43: io guardando
bara. linati, 8-43: io guardando la volta di quella misera casuccia che ci
bello quel sole che ti acceca / con la sua nube di farfalle d'oro.
di fumo che guidò gli israeliti verso la terra promessa (anche nell'espressione colonna
agl'israeliti nell'uscir dall'egitto, la quale era oscura nel giorno e luminosa
, ond'era il ciel velato, / la nimica [aquila] assalirò. tassoni
7-22: nube di storni, a cui la caccia / lo sparvier dava dianzi a
penò molto a distinguere indosso al cocchiere la livrea di casa orsini. zena,
/ ammiccanti. una nube purpurea vela la stoppia / seminata di gialli covoni.
ciò che ostacola, disturba, impedisce la conoscenza piena, la visione chiara, diretta
disturba, impedisce la conoscenza piena, la visione chiara, diretta, precisa di
'di sua mortalità ': cioè de la quale ignoranzia è cagione la sua mortalità
cioè de la quale ignoranzia è cagione la sua mortalità. antonio daferrara, io:
sua mortalità. antonio daferrara, io: la vertù che fra ti cube / me
lume / che scacci dal mio cor la scura nube. della casa, 681:
/ e fredda, involto avea fin qui la pura / parte di me ne l'
nube e '1 velo / che la vista mortai t'appanna e grava. tasso
, / che fia se 'l vero sol la scorge e infiamma? de sanctis,
sanctis, ij-102: l'immagine è la filosofia della idea, il suo velo
divina). niccolini, ii-20: la veneta sapienza il nostro soglio / di
circondò. saba, 380: sopravvenne improvvisa la tempesta, / di dove / non
.. abbiamo noi istessi con tutta la grecia difesa, lasciamo questa nube tempestuosa
tempo. poliziano, 1-800: dunque la pena turbulenta acqueta: / vedo la
la pena turbulenta acqueta: / vedo la tua salute esser vicina; / dopo la
la tua salute esser vicina; / dopo la nube il sol chiaro si vede.
vuoi veder come le cose oscuri / la lunga età che dense nubi ha seco,
e sempre ostile all'italia, ma la simpatia calda, liberale, efficace, di
liberale, efficace, di cui diè prova la vostra ed alcune altre città scozzesi,
: ma voi mi fate paura! esclama la checchina... c'è forse
, quand'e- ravamo ancora giovani e la guerra una nube lontana, mi accorgo
: il fatto, l'evento, la situazione che provoca o che deriva da
con un compì, che ne specifica la natura); crisi, deterioramento di
non oscuri mai nube d'oblio / la nostra bella fiamma, il nostro amore
una gran nube / di dolor gl'ingombrò la mente e gli occhi. foscolo,
in fronte! giusti, 4-i-338: oltre la nube che mi cerchia e in seno
tutta letteraria. bocchelli, ii-300: la paura cresceva come una nube di costernazione
parve che una leggiera nube gli oscurasse la fronte. graf, 5-414: una
1-211: una nube di mestizia abbuiò loro la fronte. patini, ii-44: il
queste parole, una nube di tristezza velasse la sua voce. -condizione illusoria ed
1-i-161: chi saprebbe mai travedere per la rosea nube delle delizie d'amore il
nube, / o di debil ispirto, la toa vita / ignuda e mal vestita
, abbraccia le nubi, e non la dea. 9. astron.
] nesuno ha trovata tra quelli animali la nuva de la qual chiamano quii male
ha trovata tra quelli animali la nuva de la qual chiamano quii male. 12
da un vulcano a magma viscoso quando la pressione del vapore nel condotto raggiunge valori
raggiunge valori tali da sfondare improvvisamente la cupola di ristagno. -nube vulcanica'.
sbalordito. bozzati, 6-252: la fausta interrogata da lui era cascata dalle
era cascata dalle nubi mai aveva pregato la laide di comprare quelle pastiglie non sapeva
che l'arciprete potette avere sopra di sé la somma della cura dell'anime. galileo
intendenti si può vedere come per nube la regola buona di operare, ma infelicissimamente
. arrighi, 4-97: sentiva tutta la umiliazione d'essere figlio di un rinnegato
, senza avvenire possibile; sognava in nube la probabilità della riabilitazione. imbriani, 4-18
al sole. butti, 310: sopra la vetta del motterone una gran massa plubea
dove una nubecola di fiimo rivela ormai la corsa del 'senegai '. montale,
. -chioma di un albero durante la germinazione e la nascita delle foglie in
di un albero durante la germinazione e la nascita delle foglie in primavera. gozzano
gozzano, i-353: allieta lo squallore la pannocchia / pendula verdecchiara del nocciòlo,
/ pendula verdecchiara del nocciòlo, / la nubecola timida del mandorlo. idem,
del mandorlo. idem, i-1298: rimpiango la porpora e l'oro di quei giorni
-parte di un paesaggio indistinto per la lontananza. ojetti, ii-768:
spettacolo della distanza... è la coscienza che quelle plaghe ai tinta neutra
vennero quelli dell'eterogeneo. / comprendere la vita / lo potevano solo i pazzi
non c'è più spazio / per la specola. / solo qualche nubecola / qua
agli occhi dell'uomo rimuove le nubecole e la nebbia. domenichi [plinio],
e fiore di zafferano: però alcuni la chiamarono anemone. il suo sugo.
dalla pelle nera. -sm. la lingua parlata in nubia. = deriv
centauro (con riferimento alla leggenda secondo la quale i centaurisarebbero nati dalla nube).
non mai cavalcator di cavai pazzo per saltar la scopa e farsi re del mondo,
i-551: mi facevo ripetere... la storia d'un nubifragio sulle coste del
capelli, aspettando di rispecchiare... la luna nubifuga e curiosa. =
centauri, in quanto nati, secondo la leggenda, da issione e da una
nel bosco e nel crepuscolo... la musa repentina gli poggiò il piede su
musa repentina gli poggiò il piede su la groppa. 2. scudi nubigeni
, 6-268: ecco una nuvola sopra la nave venendo tanta acqua piovve che empirono
il miracolo grande e terribile, che la nave facendo vela quella nubila ci seguitava
, il quale per quelli campi torridi per la siccità grande innalza per l'aere nubile
(e, in partic., la visione beatifica). bencivenni, 4-102
faccia a faccia... vedrà la gloria di dio. 3.
pur folle è 'l pensiero / che nubila la mente e toglieil vero. -intorbidare
-intorbidare, offuscare, velare (la vista). g. rucellai,
occhi. 2. intr. con la particella pronom. farsi scuro in volto
fosco (per un turbamento, per la collera). s. degli arienti
nubi. lucini, 10-13: la luna, a quando a quando, ama
del contratto di lavoro subordinato che impegna la prestatrice d'opera ad accettare il licenziamento
con una legge del 1963). la stampa [7-iii-1961], 2: il
: il consiglio comunale deplora e condanna la 'clausola di nubilato '.
frequente / d'ognor pensare a trovar lor la dote. a. tiepolo, lii-13-166
lii-13-166: ha una figliuola ancora, la quale quando sia nubile vien detto poter
dei giannizzeri, tanto pare costui aver la grazia del gran signore. chiari,
. ferd. martini, 4-3: la scuola in cui rimasi fino ai sette anni
attempate. d'annunzio, iii-2-303: la figlia d'un iddio, non ancòr
s'era messa allora a curare insolitamente la persona, assumendo una cert'aria di
iv-99: mi giunge nuovo che sia necessaria la testimonianza del suo stato nubile anche quando
stato nubile anche quando faceva in letto la piscia. pratesi, 1-165: si ricordava
fuoco dell'etereo / spunta per la tua gloria. / tu lo vedrai,
, debba, essendo nubile, sposare la vergine violata. 2. adatto
iv-298: aveva inclinazione a congiugnersi con la sorella di giovanni re di portogallo, di
potesse veder gli spettacoli e giuochi de la citta. straparola, 9-3: venuta alli
il re non consentirebbe mai che partisse la figlia se non in età nubile.
nubile. giannone, 53: essendo accaduta la morte di mia madre...
che gli astri piangono / per la notte serena / sottil corre a la nubile
la notte serena / sottil corre a la nubile / rosa di vena in
ancora / di tali mali) e per la nudità / delle rose, rendimele