el muggine prese con mano e lisciandogli la schiena e l'esca alla bocca ponendogli
nieri, 2-130: esser come la gallina mugginese (mugellese) che ha
dommi in testa il monte morello: / la lingua va dove gli duole il dente
vita privo. boiardo, 3-152: la mia iuvenca su nel bosco mugge.
fera. sannazaro, iv-51: ho veduto la innamorata vaccarella andare sola per le alte
, / e flebilmente mugge, / se la madre lo fugge. monti, x-4-631
597: guata [il toro] / la giovenca innamorata, / che risponde /
che bian- cheggian fra 'l verde e la pastura / odo il lento muggire.
rumoreggiare, vociare in modo incomposto (la folla). lomazzi, 4-i-48:
: dal lido intanto si sentia muggire / la gente nel mirar ch'ella si salva
ecco, mugge l'orribile corteo: / la fiera testa in su la picca ondeggia
: / la fiera testa in su la picca ondeggia, / e batte a le
cinzio, iii-20-113: mentre alcide conforta la donzella, / ecco che sente il
orribilmente muggì. foscolo, iv-341: la tempesta cominciava a muggire dal settentrione.
1-74: col muggir dell'onde / parve la gloriosa arpa accordasse. calandra, 50
in spaventoso suono / e muggire e tremar la terra sotto / i piè. giuglarts
... /... e la valle e la foresta intorno / mugon del
/... e la valle e la foresta intorno / mugon del fragoroso alto
penetrar nell'orecchie allor che mugge / la tromba o '1 corno in murmure depresso
feriti. d'annunzio, iv-2-868: la macchina correva, muggendo dalla sua sirena
del canale. malaparte, 7-346: la notte si udivano nella nebbia le sirene
. gadda conti, 1-477: lungo la ciminiera il fischio a vapore mugge come
mio primo sussulto era di dispetto per la solitudine che se ne andava.
evento). carducci, ii-3-27: la rivoluzione mugge nell'aere, vasta,
). gadda conti, 1-414: la loro rabbia si trovò a muggire nell'
: il terzo dì ogni pesce disserra / la bocca sua con mugito e dolore.
respirare. loredano, lx-1-6: perduta la voce con un'infinità di mugiti,
mugiti, in atto più tosto di minacciare la morte che di morire, terminò infelicemente
/ faticavan l'incude, / tremò la terra e i monti dier mugito. nannini
, 197: chi raccontarebbe... la rabbia delle temeste, il mugito e
alla cima, cominciarono a sentirsi traballare la terra sotto, con ispessi e gagliardi scotimenti
egli [il fuoco] col semplice toccar la polvere d'archibuso fa che subito levi
polvere d'archibuso fa che subito levi la fiamma con tanta velocità dissipandosi che,
luogo racchiusa, ella impetuosamente s'apra la strada rompendo tutto ciò che trova d'
muggleton (1609-1697), che affermava la nominalità della distinzione fra le tre persone
d'europa. coltivasi nelle serre mediante la stufa. 2. figur. scherz
lambiccata. carducci, iii-25-360: la stupida mughetteria dell'arcadia. beltramelli,
, i-283: mi avvidi a tempo che la mia pena tendeva a cambiarsi in femmineo
è anche coltivata in serra); la pianta fiorita trova impiego in medicina per
. nascono di cipollette, e con la cipolletta piccola fanno cesto insieme più fili
collo e tra mughetti pare / garofano la bocca piccolina. pascoli, 1321:
in mughetto. valeri, 3-20: la ragazza... /...
/... s'apre un po'la blusa sovra il petto, / e
: quanto all'amore, io credo che la poesia recente sia tornata ad abusarne,
fungo monilia albicans, che si manifesta con la proliferazione di placche biancastre sulle mucose
miliare della membrana mucosa, che investe la bocca e le vie digerenti nei bambini
colle bottiglie. panzini, iii-829: la guerra [in russia] è fatta dai
per istretta bocca dello stagno appostando quando la corsia torna indietro. serpetro, 360
cibo, non prima lo tocca che la muova la coda; vedendola movere si parte
non prima lo tocca che la muova la coda; vedendola movere si parte, vedendola
cloidi estese fino al capo e con la prima pinna dorsale sorretta da quattro raggi
mondo è paese. dove c'è la voga corrono i merlotti ». bartolini,
quanta è, con le femmine, la fortuna de'garzoni eia forno, se le
, rimestare. bartolini, 16-28: la moglie del pastore stava accanto al fuoco
suono forte e cupo; roboante (la voce). jahier, 3-107:
soavemente mugliava. fucini, 259: la giovenca rossa... mugliava, a
vacche (uscirono mugliando / e rugumando la lor verde bava). -sostant
o percepire sia la realtà sensibile sia la realtà non fenomenica. romagnosi, 19-166
non fenomenica. romagnosi, 19-166: la notificazione si può definire la funzione mediante
, 19-166: la notificazione si può definire la funzione mediante la quale si deduce a
notificazione si può definire la funzione mediante la quale si deduce a nostra cognizione una
! 10. intr. con la particella pronom. rivelarsi, palesarsi,
notificato da cristo con parole, per la loro chiarezza e proprietà, non possibili
perso, o più esattamente onorario vista la sua rinuncia notificata definitivamente a re- stautare
codice di procedura penale, 179: la notificazione è nulla... se
nella relazione della copia e notificata manca la sottoscrizione di chi l'ha eseguita.
al notificatore fu costituito per sua mercede la decima parte della valuta de'beni notificati,
della valuta de'beni notificati, secondo la stima. 5. sm.
p. verri, 2-330: nel 1753 la ferma generale fece fare un esatto notificato
sia pienamente liberato e cancellato di tutta la detta conaanna- gione, sì della parte
al notificatore fu costituito per sua mercede la decima parte della valuta de beni notificati,
della valuta de beni notificati, secondo la stima. cantini, 1-10-346: quelli i
, ma notificati, perdi no solamente la valuta dell'olio e delle bestie che portato
dell'olio e delle bestie che per la terza parte. legge generale del sale,
), sf. l'atto o la funzione di portare qualcosa a conoscenza di
miracoli] iddio fece e mostrò dopo la morte di santo francesco, a confermazione
documento che ci viene presentato non è solo la notificazione di quanto il vincitore, nella
giudizio morale e giuridico sull'italia e la pronuncia di un castigo che essa deve
animale con due piè, ragionevole. la quale con ciò sia che sia universale
quella esser cosa immaginabile e sensibile, la quale non per immaginazione, o
tanto in un caso quanto nell'altro la notificazione è una funzione, mediante la
la notificazione è una funzione, mediante la quale si deduce a nostra cognizione resistenza,
andò, editto. -anche: la funzione che si esplica con tale atto
: sia tenuto... tutta la colta riscuotere..., mandando prima
un editto e notificazione in cui narrava la sua mossa per beneficio degli oppressi di
da quel medesimo re di lara, la qual diceva: sappia ognuno che per autorevoli
, signor conte! non lesse ieri la notificazione affissa a tutte le cantonate,
e sufficiente affinché quest'ultimo, esercitando la prescritta diligenza, possa averne sicura,
che ne è oggetto, si distingue la notificazione stragiudiziale, amministrativa, processuale civile
denunziazione e notificazione piuvicamente e palesemente a la casa, a la chiesa ed a'vicini
e palesemente a la casa, a la chiesa ed a'vicini. statuto de'
per l'arte di calimala e dopo la notificazione niuno della detta arte abbia affare
: dovrà il cancelliere suddetto, oltre la notificazione prescritta, fare avvisare anche direttamente
, fare avvisare anche direttamente e notificare la seguita tratta, o elezione, ai
codice di procedura penale, 166: la notificazione di un atto, salvo che
rado in forma segreta o riservata) la pubblica autorità di un delitto o di
p. verri, 3-iii-115: nel 1753 la ferma generale fece fare un esatto notificato
e delle vacche che vi s'impiegano. la stessa notificazione si è fatta nell'anno
echeggiare nelle sue doppie notine di cristallo, la divina stupidità, il sorriso ebete degli
sorriso ebete degli dèi brillò nella notte e la increspò di luce, come fogliame di
(come un'informazione di stampa o la dichiarazione di un testimone o di un
se vero, costituisce reato (e la conoscenza per ragioni di ufficio di un
non si tratti di reato per il quale la legge richiede la querela o l'istanza
reato per il quale la legge richiede la querela o l'istanza della persona offesa
o l'istanza della persona offesa o la richiesta di una pubblica autorità).
vista. dondi, 251: peroché de la noticia galdo, / qual ò di
che fu bastevol- mente guardinga per occultar la pregnezza, trovò impossibile di celar il
, e identificato coll'essere, acquista la verità e certezza stessa dell'essere.
stessa dell'essere. leopardi, 944: la stessa molta esperienza e notizia delle cose
nei tristi. mamiani, 4-55: la religione fu pensiero ed occupazione quasi unica
temperato di mano in mano, crescendo la riflessione, freddandosi le fantasie, la
la riflessione, freddandosi le fantasie, la notizia della cose aumentando. ferd.
di ciò che sapesse e potesse insegnare la signora gaetana non avemmo mai né prova
-conoscibilità. tasso, 11-ii-22: la materia prima, la quale ha in sé
tasso, 11-ii-22: la materia prima, la quale ha in sé la potenza di
materia prima, la quale ha in sé la potenza di ricever tutte le forme,
di cristo o, anche, attraverso la rivelazione dei testi sacri, ha della
, sebben negativa, nel che sta la fede. -memoria, ricordo.
: s'al fiume lete, che to'la notizia, / chinato non ti fussi
all'onda, / conosceresti in te la mia tristizia. tasso, 12-91: ed
sogno di stellata veste / cinta gli appar la sospirata amica: / bella assai più
splendor celeste / orna e non toglie la notizia antica. marino, 281: essi
essi, in cui smarrita / ha la notizia antica / la novella sembianza, /
smarrita / ha la notizia antica / la novella sembianza, / non cessan di
dominio così fatto. tasso, n-ii-372: la medesima notizia conviene ch'egli [il
innanzi dal fu conte di trautmesdorff per la notizia legale. cesari, i-533: queste
questioni sulla critica petrarchesca], se la fiducia e le forze non m'avessero
altronde sentenziare ambiziosamente su cose, che la mia vista e la mia notizia vincevano,
su cose, che la mia vista e la mia notizia vincevano, avrei potuto,
come ne'fanciulli cognoscere lo padre e la madre e cosi dell'altre cose generali ne
le colorazioni. leonardo, 7-i-84: nota la regpla come i medesimi muscoli riempiano gli
i muscoli di che mai si perde la notizia in alcun grado di grassezza,
quali per ogni minima pinguedine si perde la notizia de'loro contatti. brachetta,
è stato in età da ciò) la bellezza corporea et ha avuto notizia e de'
l'imagine. stigliani, 7: la reiterazion del numero, ch'era nel verso
parlar sia misurato di misura certa, la cui notizia è quella ch'arreca compiacimento
, in alcuna de mie novelle de la grande astucia e sottilissimi partiti in promptu
, 3: meraviglia non è se la vostra eccellenza del regno di napoli.
, acate, / mira fin dove è la notizia aggiunta / de le nostre ruine
mio / in dirmi il nome e la sua stirpe vera. redi, 16-i-74:
5-1-91: quella guerra portò a'romani la prima notizia delle genti germaniche. g
servano ad appagare il buon gusto e la delicatezza nell'abbigliarsi. romagnosi, 19-203
e continuo del fatto, e però la notizia dovrà essere disegnata colle sue qualificanti
nel suo palazzotto. codemo, 122: la sibilla, avida di notizie, precipitò
avvicinaron per prender parte all'ilarità. la notizia della contesa si spargeva rapidamente;
: giunge un telegramma dalla toscana recante la notizia che il principe valentino core si
il principe valentino core si sarebbe suicidato la scorsa notte nella sua villa di bemualda
quarantotti gambini, 13-103: oggi correva la notizia che il tale era finito prigioniero e
. gelli, 15-ii-44: se ei la dice per una opinione che fu già di
, che una statua di marte, la quale era nel tempio di s. giovanni
testata giornalistica. silone, 5-143: la maestra aveva ricevuto il nuovo numero del
o diffusione della fama. -anche: la fama stessa, nomea. buti,
, nomea. buti, 1-412: la infamia è contraria alla gloria imperò che
, tutte le disoneste, com'è la novella de la fiammetta e quella del dottore
disoneste, com'è la novella de la fiammetta e quella del dottore; a
fuorvianti e dannose insinuazioni o suggestioni: la propalazione (a stampa o a voce
tendenziose,... è punito con la reclusione non inferiore a cinque anni.
..., è punito con la reclusione fino a tre anni.
un fatto. bonghi, 1-158: la disposizione del racconto mi par meravigliosa nel
, tanto è netta chiara e spiccata la notizia ch'egli dà del fatto in tutti
a disiarlo che più conghietturalmente ne presentavano la notizia astrattiva. 5. nozione
istruzioni rivolte (attraverso l'illustrazione, la trattazione, l'esposizione orale o scritta
scritta di argomenti o di avvenimenti, la testimonianza di referti o, anche,
è stimato ben fatto inserire qui distesa la memoria che allora egli ne fece. galileo
: benché questi suoi studi, per la loro difficoltà, non siano materie da
salda base all'argomentazione, per trarne la cognizione d'altri punti ed altre riguardevoli
, i-246: ad altri spetta di trattare la storia delle due letterature; ad altri
dice, dei pellirosse non resterà che la notizia nei trattati di etnografia. landolfi
fibonacci volgar., 34: per la notisia del diamitro a. c.
figure... non se pò senza la notizia de'lati loro. calandri,
un'altra misura nel detto triangolo, la quale si chiama perpendicolare.
ha una sua balia in casa, con la quale io ho un poco di notizia
avere amicizie coi nobili; ed amare la carnale voluttà e i vani parlari.
dio e alli suoi angeli, e fuggi la notizia degli uomini. baldelli, 5-4-210
baldelli, 5-4-210: giovava... la circoncisione, come dice l'apostolo,
, in questo che per essa osservavano la legge, perché non erano importuni verso
medici, i-34: fu... la vita e morte di colei che abbiamo
degne da incidersi, non che su la durezza de'marmi durevoli, su la tenerezza
su la durezza de'marmi durevoli, su la tenerezza dei cuor fedeli, per assodarli
e'sono veri e'benefici che dice la vostra santità avere fatti ai fiorentini,
, e sonci ancora degli altri che la vostra santità non ha nominati:
in notizia. aretino, 1-81: la fama di sì alto giovine è sì nota
un sintomo. pulci, iv-105: la tua filosomia [fisonomia] traditore- sca
testo fa notizia / di pianto e la sua chiosa tien letizia. -levare
letizia. -levare notizia: togliere la possibilità di ricevere informazioni. sanudo
informazioni. sanudo, xi-606: la nocte se tirano in certo reduto, a
magalotti, 7-50: per vostra notizia la cassetta [dei buccheri] non comparisce
santità che pochi giorni prima era stata presa la retenzione in vinezia di scipione saraceno,
rinomanza o fama per le doti, la capacità, le virtù. passavanti,
belli, 183: voleva far lunga [la lettera] per raccontare a voi amici
di varie visite che m'hanno imbrogliato la valigia e la penna. carducci,
che m'hanno imbrogliato la valigia e la penna. carducci, iii-8-373: spigolò
. informare. alfieri, xiv-1-147: la ringraziamo molto della di lei lettera scrittami
maggiore selim màtera propose e fece approvare la partenza del pascià e del medico per vadelai
, ecc. galanti, 1-ii-572: la sua popolazione è di 423. 650
cecchi, 6-389: gli amici attaccano la radio su città di messico. ci
programmi. c'è il notiziario, la politica, la pubblicità, musica varia
c'è il notiziario, la politica, la pubblicità, musica varia. stuparich,
, 7-559: vi sono certo, per la gente del luogo, i notiziari della
i notiziari della radio, ma nella radio la politica è senza passione, incolore.
, che i fratelli della santa e la madre di lei ed ella medesima
di questo consultato e fatto ben'essaminare la materia da ministri e tribunali, e
a. cattaneo, i-132: piace la mormorazione a chi la fa, perché
, i-132: piace la mormorazione a chi la fa, perché si dà a conoscere
s'a voi fosse sì nota / la divina incredibile bellezza, / di ch'io
ch'io ragiono, come a chi la mira, / misurata allegrezza / non
l'alto cielo, / ov'è la lattea via del paradiso, / non nota
via del paradiso, / non nota a la volgare e cieca gente. ariosto,
intelligenza... che passa con la ser. v. la casa d'austria
che passa con la ser. v. la casa d'austria di germania è notta
di quelle sue note compagne, che la guardava con un'aria di compassione e di
gli otto o dieci uomini sparsi, con la tazza in mano o con la sigaretta
con la tazza in mano o con la sigaretta in bocca, sui gradini e
milano e cangiar abito e costumi, se la vita servar voleva, come appresso a
mar chese governatore, considerata la qualità a lui ben nota de'
alzasse immantenente terreno e si fabricasse la linea di circonvallazione per avanzar gli
leopardi, iii-490: quando sarà fatta la stampa del noto ms., prima
rappresenta, per l'importanza, per la fama nell'ambito di un'intera comunità
che non accade che qui si racconti la nemicizia che da molti anni in qua
malamente è stata, perciò che a tutta la città nostra è notissima. mattioli [
ogni sistema di governo intorno alla peste la notissima regola di proibir subito le scuole
'sentiti '. d'annunzio, iv-1-103: la sua avventura con elena muti era ornai
... del quale è verde la memoria della liberalità, della bontà,
, 8-i-243: ma che? nel rappresentare la terra, oltre a lasciar vacua quella
veteri occupatione ', non solamente vuole avere la superiorità, ma non vuol eh'alcun
amiamo ma detestiamo le parole greche quantunque la lingua latina ne prendesse in tanta copia.
è notissimo. ungaretti, xi-47: la rivalità inglese verso la francia fu svegliata
ungaretti, xi-47: la rivalità inglese verso la francia fu svegliata, come è noto
queste rote, / nel monte e ne la valle dolorosa / pur l'anime che
così si conosce l'opere nostre e la intelligenzia umana avere principio dalle cose più
esperienza che il salnitro risoluto in acqua la raffredda. s. maffei, 6-16:
, 29-123: tre donne in giro da la destra rota / venian danzando, l'
, lnf., 34-129: luogo è la giù da belzebù remoto / tanto quanto
giù da belzebù remoto / tanto quanto la tomba si distende, / che non per
statico, in modo che... la verità diventa in lui cosa 'nota
ben chiaro e noto, / diemmi la penitenza... dura. felice da
escellente, apresso a'suoi piedi sopra la nuda terra sedendo, attendeva a udire le
, ii-297: san giovanni, ripresa la sua tonaca, venne a casa d'
1-viii-77: non n'andreno a casa la madre, el dottore e io, a
. male. m'i- magino che la costante mobilità del tuo carattere fra l'
che ti stai nascosta / dentro a la tua letizia, fammi nota / la cagion
a la tua letizia, fammi nota / la cagion che sì presso mi t'ha
. rinaldeschi, 1-163: perch'è ignorata la gloria sua, volendo che sia cercata
a orlando fece noto / ciò che la notte l'angel gli avea detto. piccolomini
si faccia, potrà mai far nota la quantità e la durazion sua, se dalla
potrà mai far nota la quantità e la durazion sua, se dalla parte che è
contenghino quel tempo che ha da esser la misura per cui venga noto quel movimento
agenti francesi. vittorini, 5-359: la più preziosa possibilità dell'arte è appunto
non vince e sgombra, / onde varchi la fama a render noti / i nomi
riescito a farsi noto. -rivelare la propria identità. mazzini, 20-306:
13-84: da tiseo è de'venti la possanza / che umido soffìan, fuor di
designati comunemente come vertebrati, nei quali la corda dorsale non giunge all'estremità anteriore
ghiberti, 4: ancora bisogna avere conosciuta la disciplina della medicina ed avere veduto notomia
sapiate che questi antichi non intendevano niente la notomia, e per questo le opere
gran politezza. giannone, i-306: la notomia, aiutata da'nuovi istro- menti
ed altre piante, ci ha fatto vedere la figura dell'intero albero e pianta.
di tisiologia. tommaseo, i-485: se la notomia vi freddasse, segno è che
: stai così asciutto e secco e con la faccia così macra e sgrinza che mi
delle api, vi si scorge dentro la testa di un bue da cui sono nate
l. bellini, v-234: dopo la notomia pubblica si sono fatte in casa
di una cammella. bettinelli, 3-717: la medicina poi restò più a lungo imperfetta
fisica. redi, 16-ix-78: con la stessa urina esce dal nostro corpo grandissima
. che ricerca il mio sincero parere intorno la nuova laboriosissima notomia del sangue umano.
, 5-297: i suoi calcoli sublimi, la notomia della luce e dei colori,
dei colori, le leggi del moto, la teoria dell'universo parvero opere superiori ad
somma, l'affamata rabbia [cioè la fame], / d'ossa una
cristo o un manigoldo che impugna fieramente la croce per farne chi sa che? più
chi sa che? più cruda è la sua notomia. pure è lodato da tanti
, i-862: scorticò molti uomini per vedere la notomia lor sotto. lomazzi, 4-i-282
4-i-282: ha [leonardo] disegnato la notomia, la proporzione de i cavalli e
[leonardo] disegnato la notomia, la proporzione de i cavalli e lo scorticamento
pregio. pallavicino, iii-177: chi vedesse la notomia della sola mano e ignorasse la
la notomia della sola mano e ignorasse la costituzione di tutte le membra, non
, il più che possa minuto, vedere la notomia d'un invisibil seme, il
che un buon amico facessegli ben comprendere la pericolosa notomia della girevol fabbrica di caio
non aver voluto usare il sermon de la patria: e ciò è stato per
per le notomie che ogni pedante fa su la favella toscana. n. franco
nottomie sopra virgilio, disputando dove si trovi la sepoltura de tossa sue. allegri,
: tiberio si dilettava di sottigliezze su la notomia de'vocaboli. guerrazzi, ii-204:
affetti. de sanctis, 11-452: la poesia moderna, dopo di aver condotta
d'una zucca vernina; e come la membrana ancor si regge appena tra le
regge appena tra le nervature, così la pelle morticela resta sopra tossa che tutte
. ne'suoi dialoghi promette di darci la notomia del cuor dell'uomo e toglier via
, 2-xix-331: flaubert, per fare la satira feroce e la notomia paradossale dei coniugi
, per fare la satira feroce e la notomia paradossale dei coniugi bovary e di
: l'albicante milanese così lo dice in la sua 'notomia d'amore '.
molte cose degne:... * la guerra di piamonte', 'la notomia d'
-classificazione scientifica. olivi, 146: la notomia d'una classe ancora inviluppata tra
(407): avendo di già condotto la figura della gran medusa,..
gran medusa,... avevo fatto la sua ossatura di ferro: di poi
gretta un mezzo dito, io la cossi benissimo. -fare notomia,
cossi benissimo. -fare notomia, la notomia: spolpare accuratamente a tavola,
folle / de le vivande a far la notomia. passeroni, 5-131: a più
più tordi in compagnia / facevam la notomia. -tagliare un animale commestibile
ne cava, come egli dice, tutta la sostanza in poco più d'una libra
, 140: e1 medico per la sua ambizione e per le emulazione che
conscienza e senza rispetto; e avendo la sicurtà che gli errori loro si possono
. aretino, 20-247: non altrimenti che la sorte facesse nottumia del suo fegato,
i-67): or qui sossopra va tutta la piazza: / là corre gano e
piazza: / là corre gano e tutta la genìa / addosso astolfo: carne,
delle mie basse qualità, tanto conosco la bontà di v. e. maggiore.
fa notomia, e si dispone a prenderne la decima. capitolo in lode del pescare
mondo / chi non fa del pescar la notomia, / essendo tra 'piaceri il
alla corte in pechin, se ne fa la notomia della vita e la discussione de'
ne fa la notomia della vita e la discussione de'fatti a ogni cinque anni dal
guerrini, 2-38: che cosa importa far la noto- mia / a quell'ora d'
se sono stanco di catalogare, di far la notomia a questa vita mia d'avaro
capitale di un drago. -tagliare la notomia: professare l'insegnamento dell'anatomia
il quale questo anno 1564 ha tagliata la notomia in padova. 8
baruffaldi, iii-47: l'avea per la più grata, / più che rose
le parti crasse, onde ne sorga la pianta o l'animale. mamiani,
. chi studia l'anatomia anche praticando la dissezione dei corpi, o ne professa
2-454: o pittore notomista, guarda che la troppa notizia delli ossi, corde e
del notomista e del clinico che è la sola e la dolorosa conquista della nostra
e del clinico che è la sola e la dolorosa conquista della nostra filosofia.
: usano [i maldicenti] con la mano più tosto ferri da notomista che
di se stessa. papini, iii-65: la gelosia non sempre, come sanno i
notomizzarli, tanto vivi quanto morti, per la loro lubricità. cestoni, i-406:
vallisneri che m'avvisa d'avere notomizzata la camaleontessa vecchia mandatagli. targioni tozzetti,
tessuti, ossa, ma non potete trovar la vita: il mistero è appunto la
la vita: il mistero è appunto la vita. nencioni, 2-197: gode
a gambe pieghevoli, le cassette, la farmacia dell'imbalsamatore, e fra un
emendare inopportunamente il testo che per notomizzare la lingua. papini, vi-499: i
vostri talmudisti e cabalisti notomizzano all'infinito la lettera. -assol. savinio,
i-330: io sovrastetti a notomizzare con la pupilla acuta la statoa di quella dea perspicace
sovrastetti a notomizzare con la pupilla acuta la statoa di quella dea perspicace [la
acuta la statoa di quella dea perspicace [la virtù], dall'ingiurios'oblio così
per ammissione universale, comunemente, secondo la voce pubblica. -anche: in maniera
[il prete a una persona] la comunione, s'ella fu notoriamente e
. guicciardini, iv- 301: la quale promessa per contenere il fatto del terzo
d. bartoli, 2-4-301: mal usando la professione del dire, mille volte ho
vii scomunicò niceforo usurpatore dell'imperio con la sola notorietà del fatto. de luca
parti, nelle quali si vive con la più volte accennata opinione più larga sopra
più volte accennata opinione più larga sopra la notorietà degli altri requisiti dell'interesse del
istesso. romagnosi, 3-130: nel rilevare la verità estrinseca noi siamo costretti a valerci
tentiamo ai raggiungere più che sia possibile la certezza e in difetto di questa la
la certezza e in difetto di questa la maggior probabilità. gioia, 3-i-144:
maggior probabilità. gioia, 3-i-144: la notorietà di diritto, cioè quella che risulta
da ogni taccia d'ingiuria, giacché la dichiarazione de'giudici autorizza irrefrenabilmente la credenza
giacché la dichiarazione de'giudici autorizza irrefrenabilmente la credenza di un delitto. -in
.. [alle leggi della grascia] la prima e principale qualità di una legge
prima e principale qualità di una legge, la pubblicazione e la notorietà. g.
di una legge, la pubblicazione e la notorietà. g. capponi, 1-i-109:
g. capponi, 1-i-109: col dichiarare la notorietà della legge longobarda...
.. voleva togliersi a quei notari la scusa dell'ignoranza. gioberti, 9-ii-284:
quelli che dicono il concorso di molti e la notorietà delle deliberazioni servire al pubblico di
dalla legge o dalla prassi amministrativa, la prova documentale di un fatto in ordine
si può o è molto difficile precostituire la documentazione o in ordine a cui l'
che comunque fa sbattere le palpebre preferiamo la più modesta notorietà: io sono favorevolmente
mi piace. manzini, 16-38: la sua presenza nei ritrovi mondani era più o
aveva una moglie bella (oh, bella la sua giuliana, questo sì) che
camillo, il suo uomo, non la rinomanza, non la notorietà raggiunta.
suo uomo, non la rinomanza, non la notorietà raggiunta. 3. statist.
quale si genera ivi, o per la rugiada di quell'aere o per lo dolce
, / di cui li gesti e la vertù notoria / faran del nobil sangue testimonio
. di castro, 3-435: benché la sopradetta navigazione del papa e contesa delle
sia cosa notoria e famosa, tuttavia la testifica l'illustrissimo e reverendissimo cardinale farnese
queste sono le sue parole formali) la scomunica contro la moltitudine, se bene
sue parole formali) la scomunica contro la moltitudine, se bene fosse in notorio
notorio? romagnosi, 3-128: so che la parola di notorio si adopera per dinotare
largo senso, cioè per significare essere la cosa dedotta a cognizione anche privata.
del niccolini, del quale per altro lodava la vita pubblica pura di notorie vigliaccherie.
voce notoria, / gridali cantando secondo la storia: / « benedictus qui vien
render credibile. de nicola, 64: la tassa si è regolata sul notorio,
, 3-1-no: altri... rompono la testa a'dicitori, facendo spesso alcuna
de piccardo mi maraviglio che non scaldasse la freddezza del governatore né quella del luocotenente
fianco destro infino al piede, e la lingua gli s'ammortì alla parola:
notorio alla corte che, ammirandone tutti la divina giustizia, diceano: « grand'è
lingua. p. neri, 1-vi-79: la pura opera dei partitori che non conduce
oro alla purità intiera si paga secondo la pratica notoria di milano trenta soldi per oncia
notorio) ricoveri col senno tuo e con la ricchezza della nostra realità. ottimo,
7-20: lascio di lui, per seguitar la storia / de'ghibellini ch'assediàr capraia
, 4-36: notoria è in oltre la setta de'materialisti in que'paesi, dove
posto ai nostri fianchi per poter continuare la guerra clandestina. svevo, 8-720: egli
. b. croce, ii-2-205: la satira sparlava di persone reali e per
metodo occultistico per acquistare senza sforzo intellettuale la scienza di tutte le cose, esposto
pazzia dell'arte notoria che dicono che la fece salamone e che in quaranta dì imparerai
, 20-498: non sapeva io ancora che la destra maravigliosa di dio avesse esaltato il
par- tic. di piante crocifere, la radichetta aderisce dorsalmente alla nervatura di un
. presenta molta analogia coi plesiosauri per la forma delle vertebre e delle membra e pel
lungo collo, e colle tartarughe per la forma e composizione della testa. i
dentro e piantati in separati alveoli. la mole del notosauro sembra non essere stata tanto
bencivenni, 1-136: chi prende la roba macchiata e notosa d'inchiostro e
roba macchiata e notosa d'inchiostro e la stropiccia col succo di quella midolla,
zool. sottordine di acari che presentano la segmentazione dell'addome e quattro paia di
(nottàmbulo). letter. trascorrere la notte passeggiando, andare a passeggio di
vedremo all'uscita del teatro dove riprenderò la mia realtà di scrittore e così poetica-
nottambulismo, sm. abitudine di trascorrere la notte o gran parte di essa nella veglia
, perché hanno muto il cuore e buia la testa. marinetti, 2-i-270: in
già quasi fuso insieme il giorno e la notte? soffici, v-6-223: l'
dormendo di levarsi in sogno, cioè la condizione o stato morboso di coloro che,
agg. che è solito dedicare la notte, e specialmente le ore più
al normale riposo; che ama la vita notturna con le sue attrattive
vano di far il bagno, la notte, dentro le vasche gelate dei
un caffè che trovammo aperto giorgio offerse la grappa: vetturini e borghesi nottambuli
contorcetesi / a terra invano per sferzare la virilità / di quei ricchi nottambuli ubbriachi
passare una carrozza nella vita, poi la voce di tutti i nottambuli che gridavano
gridavano alla moglie o alla mamma per la chiave. morante, i-189: a
sto nome a coloro che hanno la immaginazione lesa, che si alzano
immaginazione lesa, che si alzano la notte e camminano dormendo. =
naso. cicognani, 3-9: quando la gente rientrò nella stanza, la nottante
: quando la gente rientrò nella stanza, la nottante s'acéorse che egli aveva di
nottare, intr. impers. anche con la particella pronom. (nòtta).
: sì 'ncominciava già a nottarsi e la luna lucea. = denom. da
. aretino, 20-100: ora la quarta nottata, ce lo lasciai andar
ad altri giuochi, / da consumarvi la nottata intera. pananti, i-286: quegli
, vi-876: bartolomeo morì durante la nottata. cassola, 6-82: in nottata
2. locuz. -fare nottata, la nottata', trascorrere la notte intera nella
-fare nottata, la nottata', trascorrere la notte intera nella veglia; dedicarla a un'
iv-2-953: perché tanta febbre? fanno la nottata, perché? -chiese vana guardando
quasi completa. -fare nottata, la nottata a qualcuno: vegliare un infermo
28: vado il venerdì notte a fare la nottata al malato. cicognani, 1-181
ripresa ». « luigi le ha fatto la nottata » giuditta disse. -fare
luce naturale; ha durata variabile secondo la latitudine di un luogo e secondo la
la latitudine di un luogo e secondo la declinazione solare, dalle circa dodici ore
pietro da bascapè, v-187-51: partì la lux da tenebria, / partì la
la lux da tenebria, / partì la nocte dala dia. compagni, 2-15:
dala dia. compagni, 2-15: venuta la notte, la gente cominciò a partire
, 2-15: venuta la notte, la gente cominciò a partire. dante, inf
. poliziano, st., 1-60: la notte che le cose ci nasconde /
dove in tale altura al tempo de la estate non c'è notte, e,
l'acqui inferiori alle superiori, cangia la notte col giorno ed il giorno con
notte col giorno ed il giorno con la notte. lippi, 8-3: la notte
con la notte. lippi, 8-3: la notte... è un vaso
i giorni sieno eguali alle notti, la qual cosa accade nel primo grado di ariete
spiegare appieno / come al lucido sol la notte oscura / ceda alternando il tenebroso
, / e l'inquieta notte e la funesta / all'ausonio valor campagna esplori.
, coi grandi occhi, fiso. / la notte cade, l'ombra si fa
sparir non so né riaffacciarmi; tarda / la fucina vermiglia / della notte, la
la fucina vermiglia / della notte, la sera si fa lunga. luzi, 1-24
si fa lunga. luzi, 1-24: la notte già tra i monti si prepara
-ora di notte, or di notte, la prima ora di notte, un'ora
notte, un'ora di notte: la prima ora dopo il suono del- l'
due ore di notte, che indica la seconda ora dbpo l'avemaria, e
di notte insino a giorno andar per la città. tommaseo [s. v.
di notte. massaia, vii-13: la sera poi ad un'ora di notte dava
di notte. carducci, iii-1-332: la campana... suonava la prima ora
iii-1-332: la campana... suonava la prima ora di notte. pascoli,
il credo. -ultima notte', la fine del mondo. dante, par
, 20-635: con divine laude si stava la domenica notte con loro e poi le
, ii-13-187: mercoledì notte, o la mattina di giovedì, sarò a bologna.
calendario, indica il periodo notturno che la precede (a eccezione della notte di
(o notte santa) ', secondo la tradizione cristiana, quella in cui avviene
tradizione cristiana, quella in cui avviene la nascita del redentore (e, agli
115: eh! va', parla / la notte di befana. ghirardacci, 3-157
intelletto, ditemi, non vi è la nostra spada che sopra l'altare la
la nostra spada che sopra l'altare la notte di natale, celebrando la santa messa
l'altare la notte di natale, celebrando la santa messa, teniamo? » «
papa. gozzano, i-320 tit.: la notte santa. piovene, 7-117:
dalla fazione dei guisa, d'accordo con la regina madre caterina de'medici, per
madre caterina de'medici, per spezzare la potenza del coligny. carducci, iii-3-331
11 re prono / da le finestre de la trista reggia / guarda il popolo
e a dio chiede perdono / de la notte di san bartolomeo. -come
suo più alto punto; / e la notte, che opposita a lui cerchia,
gange fuor con le bilance, / che la caggion di man quando soverchia. idem
tocco / meridian dal sole, e a la riva / cuopre la notte già col
sole, e a la riva / cuopre la notte già col piè morrocco. petrarca
, 164-3: or che 'l ciel e la terra e '1 vento tace, /
mena. ariosto, 18-167: quando la notte fra distanzie pari / mirava il
, 2-420: scende da l'oceàn la notte intanto, / e col suo fosco
suo fosco velo involve e copre / la terra e '1 cielo e de'pelasgi
: quando stendendo il fosco manto / la notte in occidente il dì chiudea /.
dal liquido elemento / e squarciava a la notte il fosco velo / stellato di
solitarie grotte / suol ricovro tranquillo aver la notte. parini, giorno, ii-1360:
notte. parini, giorno, ii-1360: la notte segue / sue leggi inviolabili,
cosa. monti, x-1-159: mentre la notte, di pensier funesti /
cocito i sordi / regi, o la terra indegna, / e non la notte
o la terra indegna, / e non la notte moribondo appello. carducci, iii-3-170
nell'ombra. pavese, 10-187: la notte soffre e anela l'alba, /
riferimento alla scultura di michelangelo che sovrasta la tomba di giuliano de'medici nella cappella
di otto zane, nelle quale avevo figurato la primavera, la state, lo autunno
nelle quale avevo figurato la primavera, la state, lo autunno et il verno;
l'aurora, il giorno, crepusco e la notte. vasari, ii-809: per
in forma di donna di maravigliosa bellezza, la civetta ed altri segni. mazzini
. mazzini, 8-69: in inghilterra, la poesia è scesa sotterra con byron:
dispera. in italia, dorme come la notte di michelangelo. -per metonimia
, 5-116: copriva ogni mio atto la bandiera / distesa della notte stellata.
tempo. castiglione, 177: [la scultura] non pò mostrare il color
sostentar l'afflitta vita, / de la gelida notte al dì gran parte. manzoni
leopardi, 13-1: dolce e chiara è la notte e senza vento. cammarano,
senza vento. cammarano, xc-273: tacea la notte placida / e bella in ciel
placida / e bella in ciel sereno / la luna il viso argenteo / mostrava lieto
pirandello, 7-95: lei sola [la luna] vide quelle due ombre nere su
luna] vide quelle due ombre nere su la ghiaia gialla d'un vialetto presso due
d'aprile. pavese, 10-153: la notte ventosa, la limpida notte /
pavese, 10-153: la notte ventosa, la limpida notte / che il ricordo sfiorava
ore notturne (anche in espressióni come la notte, la notte seguente o precedente,
anche in espressióni come la notte, la notte seguente o precedente, tutta la
la notte seguente o precedente, tutta la notte, ecc.). elegia
). elegia giudeo-italiana, xxxv-1-37: la notti e la die sta [la
elegia giudeo-italiana, xxxv-1-37: la notti e la die sta [la gente di sion
la notti e la die sta [la gente di sion] plorando, / li
inf., 1-21: allor fu la paura un poco queta, / che nel
lago del cor m'era durata / la notte ch'i'passai con tanta pietà.
, 20-544: pensando ciò tutta notte, la mattina per tempo sollecitamente mi levai.
, ov'io vorrei star solo. la rotta di roncisvalle, 7-33: piower
russan tutta notte. machiavelli, 872: la notte che mori pier soderini, /
/ l'anima andò de l'inferno a la bocca. tasso, 7-3: fuggì
. tasso, 7-3: fuggì tutta la notte, e tutto il giorno / errò
il palo, soleva sovente stare tutta la notte armata e non dormire. lippi
che il principe di condé dormì profondamente la notte avanti la giornata di rocroi. leopardi
di condé dormì profondamente la notte avanti la giornata di rocroi. leopardi, 34-161:
queste rive /... / seggo la notte, l ^ andolp, 2-41:
, l ^ andolp, 2-41: la notte, dalle finestre aperte della cupa dimora
(564): una notte, verso la fine d'agosto, proprio nel colmo
qual dì noi vedea, non potea la seguente notte senza noia passare. sacchetti,
machiavelli, 716: è impossibile che la non convenghi teco e che la voglia
che la non convenghi teco e che la voglia che questa notte sia sola. baldi
, povero renzo! quella che doveva esser la quinta delle sue nozze! che stanza
, xc-297: godiam... la tazza e il cantico / la notte abbella
. la tazza e il cantico / la notte abbella e il riso: / in
ad ogni rumore, pronto ad assalire la strega per ferirla. vittorini, 2-50
notti. ariosto, 21-48: poi che la notte scelerata venne, / cuor trasse
stato assai male. faldella, 2-98: la notte precedente [alle elezioni] fu
notte torbida, pungente e pesante, la famosa notte di don rodrigo, mentre
invitava. machiavelli, 715: come la 'ntese che la sua figliuola avev'a
machiavelli, 715: come la 'ntese che la sua figliuola avev'a avere questa buona
avere questa buona notte senza peccato, la non restò mai di pregare. aretino,
g. moro, lii-4-328: ama la conversazione delle donne che si compiace mutar
. alvaro, 11-247: a parte che la stanza evidentemente non è stata spazzata bene
prima notte: quella in cui avviene la consumazione del matrimonio. carducci
di quelle osservazioni fisiologiche e psicologiche su la prima notte matrimoniale. pirandello, 7-87
: prima notte. sbarbaro, 5-124: la visione che l'aveva sconvolta sorprendendomi col
cassapanca, lo capii più tardi quando appresi la strana notte di nozze su cui s'
notte di nozze su cui s'era chiusa la villa. bianciardi, 4-96: dicono
4-96: dicono che una donna ricorda sempre la prima notte di nozze.
: u destatoio della notte è come / la febbre etica. -guardia di notte
notte: le notizie apprese dopo la prima composizione del giornale e inserite,
tutta forza. egli volando / fendè la notte. m. dandolo, lii-4-45:
arcangelo] scotendo con l'eterne piume / la caligine densa e i cupi orrori;
e i cupi orrori; / s'indorava la notte al divin lume / che spargea
stelle e sotto un densissimo nuvolato raddoppiarsi la notte. fantoni, i-94: quando
. fantoni, i-94: quando ricuopre la tranquilla faccia / del mar la notte con
ricuopre la tranquilla faccia / del mar la notte con la tacit ^ ombra,
tranquilla faccia / del mar la notte con la tacit ^ ombra, / di mobil
tacit ^ ombra, / di mobil fuoco la montagna ingombra / freme e minaccia.
. botta, 5-94: usando i repubblicani la fortuna propizia, seguitavano passo passo i
occupavano codogno. in questo mentre sopraggiunse la notte. carducci, iii-2-18: profonda,
è contro il parapetto, proteso verso la notte, con tutta l'anima negli
/ a poco a poco s'annuncio la notte / sulla serenità canavesana. montale
della notte. quasimodo, 65: cara la notte ai morti, / a
tomasi di lampedusa, 96: sotto la massa dei capelli color di notte avvolti
con oscuro nuvolato, e, levandoci la vista de'luminosi raggi di febo,
né stella /... / e la notte più sempre si diffonde / sopra
'l cielo e 'l dì velavano, / la buia notte ond'era il mar coverto
213: a napoli presso, ove la tomba / pon di virgilio un'amorosa
bernari, 4-184: di qua c'era la notte degli uffici cittadini -lampade verdi,
fu lucerna, / uscendo fuor de la profonda notte / che sempre nera fa
profonda notte / che sempre nera fa la valle interna? tasso, 8-66: non
cielo? e non l'inghiotte / la terra entro la sua perpetua notte?
e non l'inghiotte / la terra entro la sua perpetua notte? m. c
; e il prode ingegno / han la tenaria diva, / e l'atra notte
, / e l'atra notte, e la silente riva. graf, 5-141:
croce sopra gli occhi suoi, rendutagli la luce, fu cacciata la notte della cecità
, rendutagli la luce, fu cacciata la notte della cecità. f. villani,
privato del vedere, cominciando a intendere la miseria della cecità, per potere con
marchetti, 5-108: se corrosa / sia la pupilla, ancor che sia dell'occhio
occhi svelti dal capo e condannata / la sua vergogna ad una eterna notte,
suo dritto fischiava; / però che la divina ira di palla / al cacciator
alla vita? e notte tetra / la fronte involvera. marradi, 160: si
. -oscuramento della vista che accompagna la perdita della conoscenza. cesarotti,
), grado dell'ascesi che comporta la rinuncia desolante e angosciosa all'intelletto,
memoria e alla volontà per lasciare operare la sola grazia divina. zanobi da strafa
e fosca di nostri errori, perché la vaga aurora del novo giorno de la giustizia
la vaga aurora del novo giorno de la giustizia ne invita. chiabrera, 1-ii-395
dell'anima, non si confò con la luce del mondo. parini, giorno,
della secreta teologia chiamano 'notte oscura 'la stessa divina contemplazione. tarchetti, 6-i-507
, notte, sprazzi e baleni, ecco la mia intelligenza, ecco la sofferente intelligenza
, ecco la mia intelligenza, ecco la sofferente intelligenza del pazzo. graf, 5-153
5-153: sento più scura / farsi la notte dello stanco ingegno. linati,
un esumato. papini, 42-19: la sua [deltuomo] disperazione è ricompensata
voce di vittoria; e, finalmente, la sua 'notte oscura 'si riempie
di questa sera ch'aspetto, sì la mutazione è vera: io che son ne
mutazione è vera: io che son ne la notte aspetto il giorno. algarotti,
sembianza di vero, basta... la riuscita felice e l'autorità di uno
uno ingegno solo che siasi messo per la buona via per condurvi tutti gli altri.
xviii-3-343: era già scossa allora in inghilterra la notte della scolastica filosofia. monti,
lunga iniqua notte, / salutar liete la lor cuna antica. bocalosi, ii-149:
obbliato. betteioni, iv-370: dopo la barbarica notte medioevale, comincia col secolo
notte medioevale, comincia col secolo xi la storia del popolo italiano. faldella,
cose / notte mi narra, e la profonda requie / de la materia iniorme
narra, e la profonda requie / de la materia iniorme. tarchetti, 6-i-419:
dell'ignoto e del nulla; ecco la sola, la stabile verità che emerge viva
del nulla; ecco la sola, la stabile verità che emerge viva e incrollabile
). periodici popolari, ii-584: la nostra patria ha avuto pensatori profondi,
le sue botte e risposte mutuate per la circostanza da una tematica le cui origini si
è ne'suoi pensieri, / ma la notte del cor si fa più densa.
, 3-190: intorno ad essi era la grande, lunga, infinita notte dell'
ma sì mi fugge d'ogni ben la speme. n. villani, lvii-167:
/ non vivon poscia e notte è lor la luce, / tomba la culla e
è lor la luce, / tomba la culla e i primi dì gli estremi.
8-118: già rompeva l'alba, e la prima luce entrava squallida dal balcone spalancato
presso i gioiellieri toscani per esprimere il fermare la gemma in castone o in cassetta il
metallico e per ciò opaco, impedisce la trasparenza da banda a banda.
in piena luce dando l'impressione che la scena si svolga di notte. 13
di notte. 13. giornal. la notte: quotidiano del pomeriggio fondato a
p. fortini, iii-201: incomincia la seconda piacevole et amorosa notte de le
notte de le novelle de'novizi sotto la signoria di madonna adriana. carducci,
sanno che l'origine è indiana, e la composizione più antica è nella ottava notte
, al luogo o all'occasione che la ispira. fausto da longiano, iv-4
parini, giorno, iv-1: 'la notte '. né tu contenderai,
tali apprensioni, uscivano il vespro e la notte; e furono subito letti
, sia funeste o maligne, come la morte, la vecchiaia, la discordia
funeste o maligne, come la morte, la vecchiaia, la discordia. simintendi
come la morte, la vecchiaia, la discordia. simintendi, 3-173: spargie
e'sughi del veleno; e chiama la notte... e priega proser-
, 675: o sonno, o de la queta, umida, ombrosa / notte
, che sempre son, cantate / la sacra stirpe, quai da terra e
che sien presenze come noi, come la notte, la terra e il vecchio pan
come noi, come la notte, la terra e il vecchio pan.
nelle ore notturne per impedire reati contro la proprietà e le persone. breve
.). sercambi, 1-i-119: la signoria mandò fanti; e quelli preso
et anco de'buoni tanti che potéo contentare la donna. bembo, 9-2-72: bascierete
donna. bembo, 9-2-72: bascierete la mano, rannusio mio caro, al
mio dello aver sua ser. raccomandata la ingiuria fattami da que'malvagi stampatori ai
sestiero) preposti alla guardia di tutta la città: chiamansi signori di notte per
non volse entrare nella città, se non la sera a notte. bembo, 10-iii-45
. bembo, 10-iii-45: a gran notte la rocca di roverè accesero, e nel
a buio. guittone, i-8-9: la domenica avante di sancto andrea, notte
. -confondere il giorno con la notte: v. giorno, n
n. 16. -correrci, esserci la differenza fra giorno e notte', v
cuffini da notte e da giorno per la casa e per fuori. alfieri,
cicognani, v-1-413: che diritto à la gente a pretendere che uno porti rinvoltato
: né no andar de nocto per la tera. latini, rettor., 126-12
scritte queste parole: « chiunque aprirà la porta della cittade di notte, in
sotterra e vengono a quello luogo ove la torre il seguente die dee venire.
di fiorenza fare quasi ogni anno per la festa di san giovanni battista in sulla piazza
san giovanni battista in sulla piazza principale la sera di notte una girandola. pavese,
: che è attivo o che presta la sua opera (anche illecita edisonesta) durante
montecuccoli, i-98: si può anche prendere la spada nella destra e la picca con
anche prendere la spada nella destra e la picca con la sinistra nel mezzo, trascinando
spada nella destra e la picca con la sinistra nel mezzo, trascinando il calcio
. io. -essere notte, la notte; essere notte fatta, ferma:
essere ormai tramontato il sole, essere la terra immersa nelle tenebre.
i-136: disse al grasso: « serra la bottega e andiamo alla nunziata inanzi che
tavola. tasso, 2-96: era la notte allor ch'alto riposo / han tonde
assai notte. fantoni, ii-98: era la notte, / tacea la valle,
ii-98: era la notte, / tacea la valle, addormentato il vento / nella
quando nunzia d'amor venne dal colle / la bruna, occhi-modesta verginella. manzoni,
notte o di notte giorno: trascorrere la nottata nella veglia, lavorando o nel divertimento
notte giorno. pesci, ii-1-454: la baldoria carnevalesca durava qualche settimana ed era
di notte giorno. -fare la notte: vegliare e, in partic.
. era gente che a volte faceva la notte. calvino, 1-193: un
altro operaio s'alzò, gli porse la sigaretta accesa. - fa la
gli porse la sigaretta accesa. - fa la notte anche lei?
compagni, 2-15: e'viene verso la notte. castiglione, 196:
e si fa notte, e non sanno la via. bocchelli, 1-iii-768: erano
notte del dì o del giorno: trascorrere la giornata dormendo, anziché nell'esercizio delle
discernere il vero o di giudicare esattamente la realtà.?? petrarca
petrarca, iii-1-39: io son colei [la morte] che sì importuna e fera
. -far venire notte: protrarre la veglia, fare le ore piccole.
11-i-435: leggicchio,... fumo la pipa, faccio insomma venir notte.
: gismondo... mi ha fidata la chiave del fondaco del suo fratello,
dì né notte. ragazzoni, lii-6-477: la batteria... non cessava mai
. fiore di virtù, 1-71: la notte fu fatta per pensare quello che
, 1-i-163: per santa lucia, / la più lunga notte che ci sia.
-ogni cuffia è buona per la notte: v. cuffia, n
pratolini, 10-379: mi sospinse spalancando la porta, mentre mi sussurrava: «
apparire oscuro o nero come la notte. tingoli, iii-187: la
la notte. tingoli, iii-187: la perla, onde la bocca orba noleggia,
tingoli, iii-187: la perla, onde la bocca orba noleggia, / a l'
class, noctiluca 2. trascorrere la notte nella veglia, per lo più (
della notte sono diffuse sulla terra; durante la dello del gr. vux « v>tósnotte
. ant. strumento astronomico sorprendere la farfalla nottivaga. e navale usato
tezza sull'orizzonte della stella polare, quindi la chi vaga di notte.
notte (un astro, in partic. la luna). salvini, 24-379:
notti-lucente, con impeto addosso / là per la sacra notte. 2. geofis
il falcifero saturno assideva et alla sinistra la noctiluca cynthia, per ordine incominciando dal
cerchio della li- caonia calisto, veduta la rassegna intiera delle lanterne corruscanti e nottilucule
c. e. gadda, 15-14: la moltitudine... al dire di
. al dire di messer nicolò amaro la è femmina, a certi momenti nottìvaga
'sofferto 'cioè imbroccato al malcantone la nottìvaga da du'lire gli versò nel
rapace notturno. cenne da la chitarra, vi-n-190 (10-3): di
hanno loro similitudine, lo struzzo e la nottola, il laro e il sparviero.
. luca pulci, iii-92: dormiam la state all'ombra sotto un frassino, /
giorno uscisti? salvini, 39-ii-177: la nottola,... colla vivacità de'
lestezza dello spirito, incanta ed attrae la schiera de'minuti augelli. casti,
fo l'ulular funebre / o stridere la nottola s'ascolta. c. gadda
nottole che non possono patire di vedere la luce. bibbia volgar., v-435:
non presume / fisare il sol che la sua vista abaglia. dolce, 9-13:
che '1 giorno come nottola / vede e la notte come talpa? bracciolini, 2-9-63
rucellai, 2-14-5-78: che fallo commette la ragione se, a sembianza di nottola,
ragione se, a sembianza di nottola, la volontà mal consigliata da'sensi ama le
tola / in veder donne e allunga la collottola: / e quando crede ognun
qual nottola, / e ti trarrò la cabala. guerrazzi, 2-743: era
2-743: era manifesto che stavano spiando la casa: ferrante non ci trovava rimedio
angoscia, quando cotesta ombra strillò come la nottola e fuggì via. -occhio
non vogliamo contemplare uesto misterio con la ragione umana, perché ha occhio
bartoli, 3-7: l'arroganza e la matta prosontuosità de'nostri ingegni, arditi per
e pupille di nottole e di gufi la dirittura de'raggi di quella infinita luce
grotte / e nottola vien detta da la notte. f. f. frugoni,
iv-588: tu sai bene qual sia la nottola, eh'anco vipistrello si noma
: al buio, all'avversione per la luce solare, allocome le nottole dentro una
una nottola di smisurata grandezza, la quale per la novità e per il
nottola di smisurata grandezza, la quale per la novità e per il giusto sospetto che
demonio ci spaventò di maniera che, pigliando la fuga, uscimmo ben presto da quell'
caverne tenebrose. papini, 28-12: la sera, quando la finestra era aperta,
, 28-12: la sera, quando la finestra era aperta, una pelosa nottola
sole a quell'uscita, / ritirasse la luce impallidita. baruffaldi, 2-no:
frottole, / né sul mio labbro la letizia solita, / e starmi al buio
nottole? foscolo, xv-214: venne finalmente la sera, e i poeti, come
il falso (e haatto le masse provano la loro superiorità ideale e la loro valore
le masse provano la loro superiorità ideale e la loro valore spreg.). capacità
morti vivi, mattacini del per la pecunia, dove sempre attendono, / pruovan
di folletti. -tirare la coda alle nottole: lasciarsi sorpren- donna
simbolo, così bolena, che fu la nottola di quel trono, fu il
del bosco, accordavano a'colori del manto la mestizia di quelle frondi che anche nel
loro. -ora delle nottole: la sera, dopo il tramonto del sole
ceffi, di quei passeggieri di notte la cui vita giornaliera comincia coll'accendersi del
europaeus). redi, 1-23: la nottola, che è un picciolo uccelletto
leggerli, di meditarli per intendere finalmente che la dere dalla notte, fare molto tardi
, se tutto va bene, tiriamo la coda alle nottole! ».
gridai; / per certo trovai: / la nottola m'alzò col coltellino.
col coltellino. firenzuola, 252: messa la nottola nell'uscio e puntellatolo molto
. il conta dino alzò la nottola che lo serrava e con una pedata
da macinare. pulci, vi-24: la foggia è lunga e larga, e gozzi
lunga e larga, e gozzi fasciano la tramoggia di qua e di là, la
la tramoggia di qua e di là, la nottola suona, le sacca ballano,
dicesi nottola. -listello per attorcere la corda della sega intelaiata a lama.
[della sega a mano] è la fune raddoppiata, rattorta su di sé e
tesa dalla stecchetta di legno, chiamata la nottola. 2. per estens
. per estens. arpone mobile che permette la rotazione di una ruota dentata in un
solo senso. carena, 1-305: la pezza del panno, ravvolta su codesti
di sé, si torce fortemente girando la stella, la quale verso il centro è
si torce fortemente girando la stella, la quale verso il centro è munita di
che raccorda il palo o asse verticale con la macina superiore, permettendone la rotazione
verticale con la macina superiore, permettendone la rotazione (anche nell'espressione nottola del
penne, con occhio quadro per ricevere la testata pure quadra del palo.
po'prima, un po'poi, la nottolata / si può dir fatta: ornai
le nostre avventure. redi, 16-vi-317: la giornata ai sabato parve migliore, ma
giornata ai sabato parve migliore, ma la nottolata seguente fu cattiva pel dolore ea
ea incordatura del collo, che pochissimo la lasciò riposare. nomi, 6-67: da
scherzetti su quella mia nottolata mi fece venire la voglia di essere quattro braccia sottoterra.
dispendio e spreco. usato per la chiusura di porte, finestre, ante,
, prendeva il nottolino, e posava la sua mano su la mia. verga,
, e posava la sua mano su la mia. verga, 3-51: la mena
su la mia. verga, 3-51: la mena teneva in mano il nottolino del
del vento. savinio, 116: passa la mano attraverso rinferriata, fa scattare il
scattare il nottolino, richiude piano piano la porta dietro di sé. -per
fermata con l'altra a un gancio perbloccare la parte mobile di una macchina. carena
, 1-69: 'nottolino': spranghetta di ferro la quale, imperniata dall'un dei capi
carducci, ii-6-190: bravo: difendi la lingua de'clasuso presso popoli primitivi.
all'in-firenzuola, dal davanzati, e salutano la stelluzza mandietro di una ruota o di
nottolone1). ghetta a colpo, la quale poi, abbandonata a sé, è
. grosso pipistrello con ampia permette la rotazione in un solo senso del ruo
, con l'ali rimorimpedisce di girare la chiavetta quando la cachiate, rappresenta un
ali rimorimpedisce di girare la chiavetta quando la cachiate, rappresenta un nottolone che un
quella [scheggia], semacciaio, la quale, girevolmente imperniata all'un de'pre
non in e. cecchi, 8-190: la famosa 'vittoria alata 'di peonio..
della garrotta. guerrazzi, 2-607: la fune gli cinse il collo che, stretta
o altro che ha da lavorare, e la riduce, cincischiandola, da molto grande
, del quale uscì una civetta, la quale sul capo del papa de'bartali e
sergardi, 1-386: a'tempi nostri la maggior disgrazia / è che il santo
e del riposo / si fa passar la banca de'barboni / per un certo passetto
nottoloni pari vostri attaccati al trave con la testa all'ingiù. -persona di
disadatto e che nel camminare dimena tutta la persona qua e là. 3
di nottolo. rere la notte in faccende o nel divertimento; che
passando poi il divertimento in vizio, la gioventù cominciò collo star fuori girando tutta la
la gioventù cominciò collo star fuori girando tutta la notte, a offendere i cittadini colle
grandi occhioni verdi, da nottolone, la pelle liscia, tutto un dopobarba.
apparecchio, oggi disusato, per la visione notturna o in ambienti bui
.. così si abbia verso la divina essenza, come il viso della nottua
noctue intorno al capo a geminare la timorosa angustia. g. f. achillini
vespertilio. speroni, 1-4-412: anticamente la nottue, cioè a dir civette
, fra le altre, l'agrotide, la catocala, l'ipena, la mamestra
, la catocala, l'ipena, la mamestra; per lo più è accompagnato
da [astrolabio (v.); la var. nocturlàbio e registr. dal
: un gruppo di giovani... la notte del delitto aveva tenuto 'notturna
delitto aveva tenuto 'notturna '(la serenata, cioè) in quel quartiere
questa messa si leggono due lezioni: la prima delle quali, che si canta come
r. longhi, 401: incanta la favola al pari dei più bei notturnali
notturnamente in un privato domicilio a insidiare la virtù delle mogli repubblicane!
notturni o di cui è particolarmente nota la maestria in tale genere di pit
eh altra cosa desse briga / che la notturna tenebra, ad ir suso, /
ir suso, / quella col nonpoder la voglia intriga. guido delle colonne volgar.
2-3 (52): infino che la terra si cuopra di caligine notturna.
. bandello, 1-2 (i-32): la luna per sé non luce, né
/ nel notturno silenzio lo richiama / la tua voce, che prima è una
. -lume, pianeta notturno: la luna. lapaccini, lxxxviii-n-io: avea
i-22-235: le cagioni esplora, / onde la faccia del notturno lume / or piena
il mio sol... / da la fronte il notturno umido velo / anch'
al fin le gregge invia / per la foresta, sulla verde erbetta / guida i
passi lenti, ove è più viva / la rugiada dolcissima notturna. cesarotti, 1-ii-213
ei ver noi. sacchetti, 256: la mente, che, veghiando, vive
di quelle composto, più cose appo la moltitudine e per notturne spezie vedute o
, iv-374: dicono e'dottori che per la polluzione notturna che viene in sogno si
... ha special virtù contra la lussuria e contra le notturne poluzioni.
cocchi, 4-1-79: si suppone altresì che la respirazione sia liberissima e il polmone sano
a mancanza di riconoscimento dell'ambiente; la causa è da ricercare in difficoltà emotive
. 4. che si svolge durante la notte o in alcune ore di essa
, onde anco ella caderà nosco ne la medesima pena. firenzuola, 363: giunto
ragazze che il notturno còmpito / filano, la tempesta ben conoscono. giannone, iii-9
raccomandazione, ottenere il permesso di accompagnare la ronda notturna della polizia di quei luridi
polizia di quei luridi quartieri dove formicola la popolaglia dei malfattori e dei pezzenti.
diurni o notturni. soldati, 2-167: la ragazza era stata, con lui,
con illuminazione artificiale delcampo di gara. la stampa [30-v-1980], 23: derby
quanto è nova / cosa a veder la notturna berretta / esser di dì costretta /
e. gadda, 6-323: si sfilò la camicia, ancora tutta tepida e del
l'appese a 'n gancio: donde la rimirò pendere vuota, immacolata, la pelle
donde la rimirò pendere vuota, immacolata, la pelle notturna di sé medesimo.
trasporto). imbriani, 1-179: la sera stessa, partirono, per firenze,
vissuto tra caffè e ritrovi notturni, la volta che il caso lo mise in faccia
; che ha l'abitudine di trascorrere la notte in faccende, nell'esercizio di
/ e racconta i progetti di tutta la vita. -in partic.:
servizio o il turno di lavoro durante la notte. pellico, 2-306: continuano
i tre magistrati a cui era attribuita la sorveglianza di notte sul pericolo degli incendi
un corpo speciale. -triumvirato notturno: la carica dei magistrati suddetti. livio volgar
cerimonie e riti particolari, celebrati durante la notte (una divinità).
urna / ti può per sempre e la toscana nostra / revocar della gente ima
come il fuoco. imperiali, 4-608: la notturna ridicola civetta. g. del
, il leone, il gufo, la nottola ed altri, cosi quadrupedi come volatili
incauta suole. montale, 5-57: la fuga dei porcelli sull'ambretta / notturna
che guada. pavese, 10-163: la collina è notturna, nel cielo chiaro.
spalle. d'annunzio, iv-2-975: la massa cupa del lungo piano
figur. non rischiarato dalla conoscenzareverendissimi cardinali e la maestà de l'imperador al della verità
questa vita cuzioni il martirio e la mala fine dei persecutori. mortai
/ e fredda, involto avea fin qui la pura / 16. mus. composizione,
xviii con caratteri ana con la sua splendida parafrasi tanta luce quanta basti a
le metafore marinesche delrumile cronaca dove per la battaglia elettorale di firenze si attribuisce al
altare. sanudo, lii-309: fo cantada la messa da il cardinal...
e si cantano in una scena che finge la notte. notte; osservato di notte
con tre melode. buti, 3-749: la quale primavera * il notturno ariete '
galileo, 3-1-100: se voi volete che la comparazione proceda bene, bisogna far parallelo
luna veduta di giorno, e non con la luna notturna: poiché non ci tocca
notturna: poiché non ci tocca a veder la terra illuminata, se non di giorno
. 13. bot. che apre la corolla durante la notte sioso, romantico
. bot. che apre la corolla durante la notte sioso, romantico; nella forma
, 16-161: era... [la mirabilis] un fiore not
. liturg. ciascuna delle tre parti checostituiscono la prima delle ore canoniche o mattutino (
. capuana, 15-208: oggi abbiamo la 'sinfonia 'poetica, il '
il podestà] vano poco dopo la mezzanotte); variamente mo
20 guicciardini, 13-vii-75: rimando la notula de'benidai padri della chiesa e dalla
ferraresi. redi, 16-vii-242: ho veduto la notula di quelle del 30 dal vangelo
e che sarebbe anche stato piuttosto lugubre la sera senza le lampade d'un cinematografo che
(anche nell'espressione dare notula, la notula). sermini, 11
me alle ventitré ore, e darotti la notola di quello che averai da fare.
ottenere da nostro signore quanto vederete per la inclusa notula. sozzini, 36: quali
sopra nominati, con grandissima prestezza, fecero la notula e la spedizione delli denari.
grandissima prestezza, fecero la notula e la spedizione delli denari. -stor.
fine s'ottengono, benché sia eccessiva la notula delle spese. g. m.
misura o pesatura, che si fa con la notula o conto inviato dal commissionario.
allo studio [dell'avvocato], la signora ildegonda non toccava più terra.
galluppi, 4-ii-211: io distinguo la sostanza * fenomenica 'dei corpi dalla
, 7-253: vorrei... che la poetica dei neorealisti si integrasse di una
cioè al fenomeno, e che rappresenta la cosa in sé; tale concetto non
, perché non si può asserire che la sensibilità sia l'unico modo di intuizione
come concetto limite vale a porre problematicamente la questione di una realtà superiore a quella
che il fenomeno suppone il noumeno o la cosa in sé, è vero anche che
assai. rapini, ii-16: kant salva la scienza, cioè il mondo del relativo
della gendarmeria morale. gramsci, 1-40: la quistione della 'oggettività esterna del reale
'kantiano. pare difficile escludere che la * cosa in sé 'sia una
agg. agric. messo a coltura per la prima volta con adeguati lavori di scasso
e nelle pianure novali comodissimamente si pasce la greggia vestita. -sostant. (
i duri novali esercitata / di cincinnato la virtù robusta / più non si pregia,
terreno prima inculto e che si ara per la prima volta; altri per un terreno
, iii-3-242: il verde tenero de la novale / sotto gli sprazzi del sol ridea
nov&lis e nov&le 'campo dissodato per la prima volta '. novalóne,
; / or si fa rossa or pallida la luna, / che senza dubbio è
una gran massa stabilire, / che da la cima era alla parte estrema / novanta
serenissimo granduca una tartaruga marina viva, la quale pesava novanta libbre. solaro della
esempio, delle risaie, che affermano la mercede sottile (in certi luoghi, novanta
acqua marcia, lo stato dimostra con la prigione e all'uopo con le fucilate che
novanta numeri. sciascia, 11-158: la lotta politica si fa piccola e lontana,
fu spedito a soffiarsi il naso a la lungara. -in composizione con i numeri
aprile dell'anno mille quattrocento novantadue sopravenne la morte di lorenzo de'medici. vasari
4. sm. il numero che indica la grandezza di nove decine (e nella
popolare connessa col gioco del lotto designa la paura). giusti, 4-i-345:
numero estrema- mente simpatico: novanta fa la 'paura ': novanta fa il
-numero novantuno: quello che designa la miseria. fanfani, i-123
temete, fate detta pruova, / la qual fu fatta nel novantatré / dal
è possibile che voi più siate animosi per la sorte di uno che timorosi per l'
udienza che fa a scaricalasino, applicando la predica agli altri; laddove quelli avranno per
, 69: è [il grado] la novantesima parte del quadrante.
di impostazione tutt'altro che frequente con la quale su un foglio si ottengono stampate
un foglio si ottengono stampate, comprese la bianca e la volta, centonovantadue pagine
si ottengono stampate, comprese la bianca e la volta, centonovantadue pagine, cioè novantasei
suff. dei numerali collettivi. la riforma del 1328). novanza
che soleano essere per seguiti corsono la terra e alla fine alla piazza ridottisi,
7. plur. i novanta: la novantina come età. potea, e
; capo mafia (forse con riferimento almediante la sostituzione contrattuale con un'obnumero più alto
pretendendo che lucio di genova abbia novata la prima obbligazione per la tratta fatta a
genova abbia novata la prima obbligazione per la tratta fatta a 9. milit
novara, 10. prov. la fifa, la paura fa novanta', per
10. prov. la fifa, la paura fa novanta', per che vi
, per che vi abita o esercita la propria attività. - indicare scherzosamente
quando il popolo è in piazza, la paura fa novanta. g. bassani,
, 3-83: a lei sarebbe bastata la faccia che aveva il marchese nel momento
. marino giustinian, lii-1-190: la compra di gioie, e massime diamanti
male, così assolutamente tempo di fidia la pittura e la statuaria ebbero comin-parlando, come
assolutamente tempo di fidia la pittura e la statuaria ebbero comin-parlando, come egli non s'
di rinnovellare, farebbe più barbogia la scienza e la na zione
rinnovellare, farebbe più barbogia la scienza e la na zione; arte che
, come volete che noi possiamo accettare la concezione artistica della nostra italia contemporanea?
, come ne può fare ampia fede la penna di lutero medesimo, loro capo.
, pretendendo di provare con essi che la libertà bilaterale dell'uomo era perita col
una scuola moderna in netta antitesi con la tradizione. manni, i-122: toglier
: chi ricusasse ora di adoperarla [la lingua], o chi si mettesse
estremo delle loro forze per deturparla [la lingua] o con vecchie o con novelle
. berchet, 1-52: fin qui la lettera mia non fu che uno scherzo
, che combattono le regole ed esaltano la genialità, il furore poetico. montale,
. relig. dottrina sostenuta verso la metà del iii sec. d. c
stione dei cristiani pavidi che avevano rinnegato la fede durante le persecuzioni e desideravano essere
l'impossibilità di riconciliazione degli apostati e la loro esclusione dai sacramenti anche in punto
in genere (per i quali affermava la necessità di un secondo battesimo),
novaziani dico, di negare l'indulgenza e la medicina. tramaler [s. v
e ribattezzarono i peccatori; asserirono che la chiesa era corrotta e perduta per una molle
nella sostituzione di una preesistente obbligazione, la quale in tale modo si estingue (
una nuova obbligazione (obbligazione novante) la quale contestualmente si costituisce e differisce dalla
tale complessiva vicenda sostitutiva (e stante la delicatezza dell'istituto, il quale, attuando
comporta anche l'estinzione delle garanzie che la assistevano, per la valida stipulazione di
delle garanzie che la assistevano, per la valida stipulazione di un tale contratto si
di un tale contratto si richiede sia la precisa intenzione di effettuare la descritta sostituzione
richiede sia la precisa intenzione di effettuare la descritta sostituzione di obbligazione sia l'effettiva
. m. casaregi, 1-209: la novazione della prima obbligazione non s'induce se
questo titolo. ibidem, 1300: la novazione tra il creditore e uno dei
della novazione che, invece di raggiungere la desiderata perfezione, andarono sino all'estremo
tradizioni sane dell'arte, ch'e'la riguarda in somma con un po'di
. moravia, ix-119: così cominciò la vita a sant'eufemia... cominciò
dantesco. giamboni, 10-150: la terra è nel miluogo della composizione del
, / che del mondo a compor bastan la mole. carducci, iii-7-323: quei
rotazione. pascoli, ii-1338: contemplare la trinità è quella massima beatitudine a cui
me, né dell'olimpo in vetta / la tua dimora non è già. carducci
1 poeti si son fatti tagliare la zazzera e le nove muse lavorano per
padre mio, che dite voi? la mamma mia dolce, che mi portò in
in corpo nove mesi il dì e la notte e portommi. in collo più di
. romoli, 23: porta [la vacca] il suo feto nove mesi overo
3. sm. il numero, la cifra che indica tale grandezza.
era uno nove, cioè uno miracolo, la cui radice, cioè del miracolo,
radice, cioè del miracolo, è solamente la mirabile trini- tade. b. segni
: il tre e il nove regolano tutta la visione e la poesia della commedia.
e il nove regolano tutta la visione e la poesia della commedia. bernari, 1-80
tale prova si fonda sul principio che la somma delle cifre di un numero è un
per 9; l'esito positivo non dà la certezza matematica, mentre l'esito negativo
il trovar le radici e a l'ultimo la prova e sue maniere, ciò è
prova e sue maniere, ciò è la prova de 'l sette, de '1 nove
, / ch'e'non volessi vederne la prova / il primo tratto e per sette
nove? grandi, 2-8: può farsi la prova æl nove in questa maniera.
più. -sport. il nove: la squadra di baseball (dal numero dei
l'ariosto fu spedito a roma; la seconda, di dicembre, in gran fretta
isola ne mandò uno prao molto bello con la rora e la poppa lavorata de oro
prao molto bello con la rora e la poppa lavorata de oro. bocchineri, 1-8
delle case circonvicine dava l'annunzio che la nobile comitiva si avvicinava. ghislanzoni,
d'annunzio, iv-1-236: fatemi preparare la colazione per le tre, leggerissima,
, fu dato principio quando fu ordinato la milizia nel contado e dominio fiorentino.
bancario con tendenza guelfa, che resse la repubblica dal 1287 al 1355 e fu
che a loro parrà, a messer la podestà et a signori nuove, et
(con valore di sf.), la nove: pistola, di solito a
tali estetiche, le quali operano sotto la suggestione e in continuazione dell'estetica tradizionale
crociana). pasolini, 9-308: la ricerca di una poesia [essenziale],
o neoclassica. 2. che ha la mentalità spregiudicata e aperta tipica del sec
bacchetti, 2-v-638: elogiava in lei la donna novecen tesca.
pasolini, 9-118: saba resterà tutta la vita (comprese forse * parole '
quella del romanzo novecentista europeo che sconvolge la risaputa mimesi del naturalismo classico sostituendo al
pasolini, 13-241: non confondere la sciocca, retorica, novecentistica opera di
guttuso: ecco, vedi dove ti porta la mancanza di reale amore verso le cose
lingua italiana. -intr. con la particella pronom. montano, 316:
portoghesi. galileo, 4-3-79: divisa la velocità assoluta dello stagno in mille gradi
, nell'aria, che glie ne detrae la millesima parte, si muoverà con gradi
tornare a tutt'i lumi / de la sua strada novecento trenta / fiate, mentre
si morì. varchi, 18-3-26: la quale [dote] ordinariamente s'intendeva
fiorino. galileo, 3-4-219: ricrescendo la luna mille volte, le fisse ricrescerebbono
adiettivo ordinale, dicendosi l'anno novecento, la pagina novecento e simili, per l'
e simili, per l'anno novecentesimo, la pagina novecentesima. 3.
3. sm. il numero che indica la grandezza di nove centinaia. crusca
forza di sost. il numero o la somma di novecento. 4.
francesco a madama laura, e tutta la compagnia bella (bella e buona da vero
al duemila. pasolini, 13-144: la cultura italiana della prima metà del novecento
6. artista o scrittore che segue la corrente moderna in opposizione alla tradizione ottocentesca
crepuscolari; i 'novecento 'stringevano la desta agli 'ottocento '; i
le esperienze europee (e in seguito la denominazione, già vaga e ambigua, giunse
il 1926 e il 1929, con la collaborazione di scrittori italiani e stranieri come
novellino, 70 (119): la moglie li si fece incontro con gran
. imitazione di cristo, iii-59-14: la natura cerca le cose secrete e udire
avere esperienza di molte cose; ma la grazia non si cura di questo e
a l'aquilone », avesse detto: la terra si raggira a l'oriente,
auditori a considerare. -come, costui dice la terra muoversi? che novelle son queste
comunità cui notificò e le fece intimare la contribuzione pel soldo, fu questa di s
elsa alla badia a spugnole; e vegnendo la novella in firenze il venerdì, et
a messagger che porta ulivo / tragge la gente per udir novelle, / e di
10-ix-389: sopraggiunsero le novelle turchesche e la rotta e sconfitta che si disse il
rivedrò le care e liete / luci e la faccia graziosa e bella! tasso,
, lvii-118: stava appresso di lei la fama allora, / chiamata a far gli
'1 seppi allora / che mi trafisse la novella rea. g. gozzi,
novella io recherò fra voi: / la nostra patria è vile. d'annunzio
vile. d'annunzio, iv-1-892: la madre di misericordia, ammantata d'azzurro
parlò con dolcezza. « va'e reca la novella. di'che il pentimento sarà
e piana. giamboni, 10-83: sparta la novella per lo mondo che la fede
sparta la novella per lo mondo che la fede cristiana tornava alla battaglia, vennero
. cavalca, 20-55: oggi è venuta la novella in alessandria come l'imperadore teodosio
maravigliose, che tristano sì è ne la camera di madonna isotta e dorme in sul
ascolto, e non odo novella / de la dolce et amata mia nemica. pulci
veniva il romito / e dicegli dell'angiol la novella, / sì come in vision
, 10-vi-33: qui e novella che la nostra armata ha preso una nave del re
a quel cavallier del suo dolore / la cagion domandar da la donzella. brusoni
del suo dolore / la cagion domandar da la donzella. brusoni, 656: risuonarono
docile a'rai del sole onnipotenti / passa la vita sua colma d'oblio. nievo
oblio. nievo, 3-126: finalmente girò la novella esser il cavalier terni caduto infermo
ricordo d'un mattin d'inverno / che la rima viola sull'opposto / muro scopristi
nestra / e ce ne desti la novella allegro. c. e. gadda
, 9-54: arrivò... la novella che il giarnesi s'è squagliato con