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vol. XI Pag.51 - Da MUGGINESE a MUGGITO (34 risultati)

el muggine prese con mano e lisciandogli la schiena e l'esca alla bocca ponendogli

nieri, 2-130: esser come la gallina mugginese (mugellese) che ha

dommi in testa il monte morello: / la lingua va dove gli duole il dente

vita privo. boiardo, 3-152: la mia iuvenca su nel bosco mugge.

fera. sannazaro, iv-51: ho veduto la innamorata vaccarella andare sola per le alte

, / e flebilmente mugge, / se la madre lo fugge. monti, x-4-631

597: guata [il toro] / la giovenca innamorata, / che risponde /

che bian- cheggian fra 'l verde e la pastura / odo il lento muggire.

rumoreggiare, vociare in modo incomposto (la folla). lomazzi, 4-i-48:

: dal lido intanto si sentia muggire / la gente nel mirar ch'ella si salva

ecco, mugge l'orribile corteo: / la fiera testa in su la picca ondeggia

: / la fiera testa in su la picca ondeggia, / e batte a le

cinzio, iii-20-113: mentre alcide conforta la donzella, / ecco che sente il

orribilmente muggì. foscolo, iv-341: la tempesta cominciava a muggire dal settentrione.

1-74: col muggir dell'onde / parve la gloriosa arpa accordasse. calandra, 50

in spaventoso suono / e muggire e tremar la terra sotto / i piè. giuglarts

... /... e la valle e la foresta intorno / mugon del

/... e la valle e la foresta intorno / mugon del fragoroso alto

penetrar nell'orecchie allor che mugge / la tromba o '1 corno in murmure depresso

feriti. d'annunzio, iv-2-868: la macchina correva, muggendo dalla sua sirena

del canale. malaparte, 7-346: la notte si udivano nella nebbia le sirene

. gadda conti, 1-477: lungo la ciminiera il fischio a vapore mugge come

mio primo sussulto era di dispetto per la solitudine che se ne andava.

evento). carducci, ii-3-27: la rivoluzione mugge nell'aere, vasta,

). gadda conti, 1-414: la loro rabbia si trovò a muggire nell'

: il terzo dì ogni pesce disserra / la bocca sua con mugito e dolore.

respirare. loredano, lx-1-6: perduta la voce con un'infinità di mugiti,

mugiti, in atto più tosto di minacciare la morte che di morire, terminò infelicemente

/ faticavan l'incude, / tremò la terra e i monti dier mugito. nannini

, 197: chi raccontarebbe... la rabbia delle temeste, il mugito e

alla cima, cominciarono a sentirsi traballare la terra sotto, con ispessi e gagliardi scotimenti

egli [il fuoco] col semplice toccar la polvere d'archibuso fa che subito levi

polvere d'archibuso fa che subito levi la fiamma con tanta velocità dissipandosi che,

luogo racchiusa, ella impetuosamente s'apra la strada rompendo tutto ciò che trova d'

vol. XI Pag.52 - Da MUGGLETONIANI a MUGLIARE (23 risultati)

muggleton (1609-1697), che affermava la nominalità della distinzione fra le tre persone

d'europa. coltivasi nelle serre mediante la stufa. 2. figur. scherz

lambiccata. carducci, iii-25-360: la stupida mughetteria dell'arcadia. beltramelli,

, i-283: mi avvidi a tempo che la mia pena tendeva a cambiarsi in femmineo

è anche coltivata in serra); la pianta fiorita trova impiego in medicina per

. nascono di cipollette, e con la cipolletta piccola fanno cesto insieme più fili

collo e tra mughetti pare / garofano la bocca piccolina. pascoli, 1321:

in mughetto. valeri, 3-20: la ragazza... /...

/... s'apre un po'la blusa sovra il petto, / e

: quanto all'amore, io credo che la poesia recente sia tornata ad abusarne,

fungo monilia albicans, che si manifesta con la proliferazione di placche biancastre sulle mucose

miliare della membrana mucosa, che investe la bocca e le vie digerenti nei bambini

colle bottiglie. panzini, iii-829: la guerra [in russia] è fatta dai

per istretta bocca dello stagno appostando quando la corsia torna indietro. serpetro, 360

cibo, non prima lo tocca che la muova la coda; vedendola movere si parte

non prima lo tocca che la muova la coda; vedendola movere si parte, vedendola

cloidi estese fino al capo e con la prima pinna dorsale sorretta da quattro raggi

mondo è paese. dove c'è la voga corrono i merlotti ». bartolini,

quanta è, con le femmine, la fortuna de'garzoni eia forno, se le

, rimestare. bartolini, 16-28: la moglie del pastore stava accanto al fuoco

suono forte e cupo; roboante (la voce). jahier, 3-107:

soavemente mugliava. fucini, 259: la giovenca rossa... mugliava, a

vacche (uscirono mugliando / e rugumando la lor verde bava). -sostant

vol. XI Pag.579 - Da NOTIFICATIVO a NOTIFICAZIONE (19 risultati)

o percepire sia la realtà sensibile sia la realtà non fenomenica. romagnosi, 19-166

non fenomenica. romagnosi, 19-166: la notificazione si può definire la funzione mediante

, 19-166: la notificazione si può definire la funzione mediante la quale si deduce a

notificazione si può definire la funzione mediante la quale si deduce a nostra cognizione una

! 10. intr. con la particella pronom. rivelarsi, palesarsi,

notificato da cristo con parole, per la loro chiarezza e proprietà, non possibili

perso, o più esattamente onorario vista la sua rinuncia notificata definitivamente a re- stautare

codice di procedura penale, 179: la notificazione è nulla... se

nella relazione della copia e notificata manca la sottoscrizione di chi l'ha eseguita.

al notificatore fu costituito per sua mercede la decima parte della valuta de'beni notificati,

della valuta de'beni notificati, secondo la stima. 5. sm.

p. verri, 2-330: nel 1753 la ferma generale fece fare un esatto notificato

sia pienamente liberato e cancellato di tutta la detta conaanna- gione, sì della parte

al notificatore fu costituito per sua mercede la decima parte della valuta de beni notificati,

della valuta de beni notificati, secondo la stima. cantini, 1-10-346: quelli i

, ma notificati, perdi no solamente la valuta dell'olio e delle bestie che portato

dell'olio e delle bestie che per la terza parte. legge generale del sale,

), sf. l'atto o la funzione di portare qualcosa a conoscenza di

miracoli] iddio fece e mostrò dopo la morte di santo francesco, a confermazione

vol. XI Pag.580 - Da NOTINA a NOTIZIA (48 risultati)

documento che ci viene presentato non è solo la notificazione di quanto il vincitore, nella

giudizio morale e giuridico sull'italia e la pronuncia di un castigo che essa deve

animale con due piè, ragionevole. la quale con ciò sia che sia universale

quella esser cosa immaginabile e sensibile, la quale non per immaginazione, o

tanto in un caso quanto nell'altro la notificazione è una funzione, mediante la

la notificazione è una funzione, mediante la quale si deduce a nostra cognizione resistenza,

andò, editto. -anche: la funzione che si esplica con tale atto

: sia tenuto... tutta la colta riscuotere..., mandando prima

un editto e notificazione in cui narrava la sua mossa per beneficio degli oppressi di

da quel medesimo re di lara, la qual diceva: sappia ognuno che per autorevoli

, signor conte! non lesse ieri la notificazione affissa a tutte le cantonate,

e sufficiente affinché quest'ultimo, esercitando la prescritta diligenza, possa averne sicura,

che ne è oggetto, si distingue la notificazione stragiudiziale, amministrativa, processuale civile

denunziazione e notificazione piuvicamente e palesemente a la casa, a la chiesa ed a'vicini

e palesemente a la casa, a la chiesa ed a'vicini. statuto de'

per l'arte di calimala e dopo la notificazione niuno della detta arte abbia affare

: dovrà il cancelliere suddetto, oltre la notificazione prescritta, fare avvisare anche direttamente

, fare avvisare anche direttamente e notificare la seguita tratta, o elezione, ai

codice di procedura penale, 166: la notificazione di un atto, salvo che

rado in forma segreta o riservata) la pubblica autorità di un delitto o di

p. verri, 3-iii-115: nel 1753 la ferma generale fece fare un esatto notificato

e delle vacche che vi s'impiegano. la stessa notificazione si è fatta nell'anno

echeggiare nelle sue doppie notine di cristallo, la divina stupidità, il sorriso ebete degli

sorriso ebete degli dèi brillò nella notte e la increspò di luce, come fogliame di

(come un'informazione di stampa o la dichiarazione di un testimone o di un

se vero, costituisce reato (e la conoscenza per ragioni di ufficio di un

non si tratti di reato per il quale la legge richiede la querela o l'istanza

reato per il quale la legge richiede la querela o l'istanza della persona offesa

o l'istanza della persona offesa o la richiesta di una pubblica autorità).

vista. dondi, 251: peroché de la noticia galdo, / qual ò di

che fu bastevol- mente guardinga per occultar la pregnezza, trovò impossibile di celar il

, e identificato coll'essere, acquista la verità e certezza stessa dell'essere.

stessa dell'essere. leopardi, 944: la stessa molta esperienza e notizia delle cose

nei tristi. mamiani, 4-55: la religione fu pensiero ed occupazione quasi unica

temperato di mano in mano, crescendo la riflessione, freddandosi le fantasie, la

la riflessione, freddandosi le fantasie, la notizia della cose aumentando. ferd.

di ciò che sapesse e potesse insegnare la signora gaetana non avemmo mai né prova

-conoscibilità. tasso, 11-ii-22: la materia prima, la quale ha in sé

tasso, 11-ii-22: la materia prima, la quale ha in sé la potenza di

materia prima, la quale ha in sé la potenza di ricever tutte le forme,

di cristo o, anche, attraverso la rivelazione dei testi sacri, ha della

, sebben negativa, nel che sta la fede. -memoria, ricordo.

: s'al fiume lete, che to'la notizia, / chinato non ti fussi

all'onda, / conosceresti in te la mia tristizia. tasso, 12-91: ed

sogno di stellata veste / cinta gli appar la sospirata amica: / bella assai più

splendor celeste / orna e non toglie la notizia antica. marino, 281: essi

essi, in cui smarrita / ha la notizia antica / la novella sembianza, /

smarrita / ha la notizia antica / la novella sembianza, / non cessan di

vol. XI Pag.581 - Da NOTIZIA a NOTIZIA (55 risultati)

dominio così fatto. tasso, n-ii-372: la medesima notizia conviene ch'egli [il

innanzi dal fu conte di trautmesdorff per la notizia legale. cesari, i-533: queste

questioni sulla critica petrarchesca], se la fiducia e le forze non m'avessero

altronde sentenziare ambiziosamente su cose, che la mia vista e la mia notizia vincevano,

su cose, che la mia vista e la mia notizia vincevano, avrei potuto,

come ne'fanciulli cognoscere lo padre e la madre e cosi dell'altre cose generali ne

le colorazioni. leonardo, 7-i-84: nota la regpla come i medesimi muscoli riempiano gli

i muscoli di che mai si perde la notizia in alcun grado di grassezza,

quali per ogni minima pinguedine si perde la notizia de'loro contatti. brachetta,

è stato in età da ciò) la bellezza corporea et ha avuto notizia e de'

l'imagine. stigliani, 7: la reiterazion del numero, ch'era nel verso

parlar sia misurato di misura certa, la cui notizia è quella ch'arreca compiacimento

, in alcuna de mie novelle de la grande astucia e sottilissimi partiti in promptu

, 3: meraviglia non è se la vostra eccellenza del regno di napoli.

, acate, / mira fin dove è la notizia aggiunta / de le nostre ruine

mio / in dirmi il nome e la sua stirpe vera. redi, 16-i-74:

5-1-91: quella guerra portò a'romani la prima notizia delle genti germaniche. g

servano ad appagare il buon gusto e la delicatezza nell'abbigliarsi. romagnosi, 19-203

e continuo del fatto, e però la notizia dovrà essere disegnata colle sue qualificanti

nel suo palazzotto. codemo, 122: la sibilla, avida di notizie, precipitò

avvicinaron per prender parte all'ilarità. la notizia della contesa si spargeva rapidamente;

: giunge un telegramma dalla toscana recante la notizia che il principe valentino core si

il principe valentino core si sarebbe suicidato la scorsa notte nella sua villa di bemualda

quarantotti gambini, 13-103: oggi correva la notizia che il tale era finito prigioniero e

. gelli, 15-ii-44: se ei la dice per una opinione che fu già di

, che una statua di marte, la quale era nel tempio di s. giovanni

testata giornalistica. silone, 5-143: la maestra aveva ricevuto il nuovo numero del

o diffusione della fama. -anche: la fama stessa, nomea. buti,

, nomea. buti, 1-412: la infamia è contraria alla gloria imperò che

, tutte le disoneste, com'è la novella de la fiammetta e quella del dottore

disoneste, com'è la novella de la fiammetta e quella del dottore; a

fuorvianti e dannose insinuazioni o suggestioni: la propalazione (a stampa o a voce

tendenziose,... è punito con la reclusione non inferiore a cinque anni.

..., è punito con la reclusione fino a tre anni.

un fatto. bonghi, 1-158: la disposizione del racconto mi par meravigliosa nel

, tanto è netta chiara e spiccata la notizia ch'egli dà del fatto in tutti

a disiarlo che più conghietturalmente ne presentavano la notizia astrattiva. 5. nozione

istruzioni rivolte (attraverso l'illustrazione, la trattazione, l'esposizione orale o scritta

scritta di argomenti o di avvenimenti, la testimonianza di referti o, anche,

è stimato ben fatto inserire qui distesa la memoria che allora egli ne fece. galileo

: benché questi suoi studi, per la loro difficoltà, non siano materie da

salda base all'argomentazione, per trarne la cognizione d'altri punti ed altre riguardevoli

, i-246: ad altri spetta di trattare la storia delle due letterature; ad altri

dice, dei pellirosse non resterà che la notizia nei trattati di etnografia. landolfi

fibonacci volgar., 34: per la notisia del diamitro a. c.

figure... non se pò senza la notizia de'lati loro. calandri,

un'altra misura nel detto triangolo, la quale si chiama perpendicolare.

ha una sua balia in casa, con la quale io ho un poco di notizia

avere amicizie coi nobili; ed amare la carnale voluttà e i vani parlari.

dio e alli suoi angeli, e fuggi la notizia degli uomini. baldelli, 5-4-210

baldelli, 5-4-210: giovava... la circoncisione, come dice l'apostolo,

, in questo che per essa osservavano la legge, perché non erano importuni verso

medici, i-34: fu... la vita e morte di colei che abbiamo

degne da incidersi, non che su la durezza de'marmi durevoli, su la tenerezza

su la durezza de'marmi durevoli, su la tenerezza dei cuor fedeli, per assodarli

vol. XI Pag.582 - Da NOTIZIALE a NOTO (35 risultati)

e'sono veri e'benefici che dice la vostra santità avere fatti ai fiorentini,

, e sonci ancora degli altri che la vostra santità non ha nominati:

in notizia. aretino, 1-81: la fama di sì alto giovine è sì nota

un sintomo. pulci, iv-105: la tua filosomia [fisonomia] traditore- sca

testo fa notizia / di pianto e la sua chiosa tien letizia. -levare

letizia. -levare notizia: togliere la possibilità di ricevere informazioni. sanudo

informazioni. sanudo, xi-606: la nocte se tirano in certo reduto, a

magalotti, 7-50: per vostra notizia la cassetta [dei buccheri] non comparisce

santità che pochi giorni prima era stata presa la retenzione in vinezia di scipione saraceno,

rinomanza o fama per le doti, la capacità, le virtù. passavanti,

belli, 183: voleva far lunga [la lettera] per raccontare a voi amici

di varie visite che m'hanno imbrogliato la valigia e la penna. carducci,

che m'hanno imbrogliato la valigia e la penna. carducci, iii-8-373: spigolò

. informare. alfieri, xiv-1-147: la ringraziamo molto della di lei lettera scrittami

maggiore selim màtera propose e fece approvare la partenza del pascià e del medico per vadelai

, ecc. galanti, 1-ii-572: la sua popolazione è di 423. 650

cecchi, 6-389: gli amici attaccano la radio su città di messico. ci

programmi. c'è il notiziario, la politica, la pubblicità, musica varia

c'è il notiziario, la politica, la pubblicità, musica varia. stuparich,

, 7-559: vi sono certo, per la gente del luogo, i notiziari della

i notiziari della radio, ma nella radio la politica è senza passione, incolore.

, che i fratelli della santa e la madre di lei ed ella medesima

di questo consultato e fatto ben'essaminare la materia da ministri e tribunali, e

a. cattaneo, i-132: piace la mormorazione a chi la fa, perché

, i-132: piace la mormorazione a chi la fa, perché si dà a conoscere

s'a voi fosse sì nota / la divina incredibile bellezza, / di ch'io

ch'io ragiono, come a chi la mira, / misurata allegrezza / non

l'alto cielo, / ov'è la lattea via del paradiso, / non nota

via del paradiso, / non nota a la volgare e cieca gente. ariosto,

intelligenza... che passa con la ser. v. la casa d'austria

che passa con la ser. v. la casa d'austria di germania è notta

di quelle sue note compagne, che la guardava con un'aria di compassione e di

gli otto o dieci uomini sparsi, con la tazza in mano o con la sigaretta

con la tazza in mano o con la sigaretta in bocca, sui gradini e

milano e cangiar abito e costumi, se la vita servar voleva, come appresso a

vol. XI Pag.583 - Da NOTO a NOTO (34 risultati)

mar chese governatore, considerata la qualità a lui ben nota de'

alzasse immantenente terreno e si fabricasse la linea di circonvallazione per avanzar gli

leopardi, iii-490: quando sarà fatta la stampa del noto ms., prima

rappresenta, per l'importanza, per la fama nell'ambito di un'intera comunità

che non accade che qui si racconti la nemicizia che da molti anni in qua

malamente è stata, perciò che a tutta la città nostra è notissima. mattioli [

ogni sistema di governo intorno alla peste la notissima regola di proibir subito le scuole

'sentiti '. d'annunzio, iv-1-103: la sua avventura con elena muti era ornai

... del quale è verde la memoria della liberalità, della bontà,

, 8-i-243: ma che? nel rappresentare la terra, oltre a lasciar vacua quella

veteri occupatione ', non solamente vuole avere la superiorità, ma non vuol eh'alcun

amiamo ma detestiamo le parole greche quantunque la lingua latina ne prendesse in tanta copia.

è notissimo. ungaretti, xi-47: la rivalità inglese verso la francia fu svegliata

ungaretti, xi-47: la rivalità inglese verso la francia fu svegliata, come è noto

queste rote, / nel monte e ne la valle dolorosa / pur l'anime che

così si conosce l'opere nostre e la intelligenzia umana avere principio dalle cose più

esperienza che il salnitro risoluto in acqua la raffredda. s. maffei, 6-16:

, 29-123: tre donne in giro da la destra rota / venian danzando, l'

, lnf., 34-129: luogo è la giù da belzebù remoto / tanto quanto

giù da belzebù remoto / tanto quanto la tomba si distende, / che non per

statico, in modo che... la verità diventa in lui cosa 'nota

ben chiaro e noto, / diemmi la penitenza... dura. felice da

escellente, apresso a'suoi piedi sopra la nuda terra sedendo, attendeva a udire le

, ii-297: san giovanni, ripresa la sua tonaca, venne a casa d'

1-viii-77: non n'andreno a casa la madre, el dottore e io, a

. male. m'i- magino che la costante mobilità del tuo carattere fra l'

che ti stai nascosta / dentro a la tua letizia, fammi nota / la cagion

a la tua letizia, fammi nota / la cagion che sì presso mi t'ha

. rinaldeschi, 1-163: perch'è ignorata la gloria sua, volendo che sia cercata

a orlando fece noto / ciò che la notte l'angel gli avea detto. piccolomini

si faccia, potrà mai far nota la quantità e la durazion sua, se dalla

potrà mai far nota la quantità e la durazion sua, se dalla parte che è

contenghino quel tempo che ha da esser la misura per cui venga noto quel movimento

agenti francesi. vittorini, 5-359: la più preziosa possibilità dell'arte è appunto

vol. XI Pag.584 - Da NOTO a NOTOMIA (30 risultati)

non vince e sgombra, / onde varchi la fama a render noti / i nomi

riescito a farsi noto. -rivelare la propria identità. mazzini, 20-306:

13-84: da tiseo è de'venti la possanza / che umido soffìan, fuor di

designati comunemente come vertebrati, nei quali la corda dorsale non giunge all'estremità anteriore

ghiberti, 4: ancora bisogna avere conosciuta la disciplina della medicina ed avere veduto notomia

sapiate che questi antichi non intendevano niente la notomia, e per questo le opere

gran politezza. giannone, i-306: la notomia, aiutata da'nuovi istro- menti

ed altre piante, ci ha fatto vedere la figura dell'intero albero e pianta.

di tisiologia. tommaseo, i-485: se la notomia vi freddasse, segno è che

: stai così asciutto e secco e con la faccia così macra e sgrinza che mi

delle api, vi si scorge dentro la testa di un bue da cui sono nate

l. bellini, v-234: dopo la notomia pubblica si sono fatte in casa

di una cammella. bettinelli, 3-717: la medicina poi restò più a lungo imperfetta

fisica. redi, 16-ix-78: con la stessa urina esce dal nostro corpo grandissima

. che ricerca il mio sincero parere intorno la nuova laboriosissima notomia del sangue umano.

, 5-297: i suoi calcoli sublimi, la notomia della luce e dei colori,

dei colori, le leggi del moto, la teoria dell'universo parvero opere superiori ad

somma, l'affamata rabbia [cioè la fame], / d'ossa una

cristo o un manigoldo che impugna fieramente la croce per farne chi sa che? più

chi sa che? più cruda è la sua notomia. pure è lodato da tanti

, i-862: scorticò molti uomini per vedere la notomia lor sotto. lomazzi, 4-i-282

4-i-282: ha [leonardo] disegnato la notomia, la proporzione de i cavalli e

[leonardo] disegnato la notomia, la proporzione de i cavalli e lo scorticamento

pregio. pallavicino, iii-177: chi vedesse la notomia della sola mano e ignorasse la

la notomia della sola mano e ignorasse la costituzione di tutte le membra, non

, il più che possa minuto, vedere la notomia d'un invisibil seme, il

che un buon amico facessegli ben comprendere la pericolosa notomia della girevol fabbrica di caio

non aver voluto usare il sermon de la patria: e ciò è stato per

per le notomie che ogni pedante fa su la favella toscana. n. franco

nottomie sopra virgilio, disputando dove si trovi la sepoltura de tossa sue. allegri,

vol. XI Pag.585 - Da NOTOMICO a NOTOMIZZARE (46 risultati)

: tiberio si dilettava di sottigliezze su la notomia de'vocaboli. guerrazzi, ii-204:

affetti. de sanctis, 11-452: la poesia moderna, dopo di aver condotta

d'una zucca vernina; e come la membrana ancor si regge appena tra le

regge appena tra le nervature, così la pelle morticela resta sopra tossa che tutte

. ne'suoi dialoghi promette di darci la notomia del cuor dell'uomo e toglier via

, 2-xix-331: flaubert, per fare la satira feroce e la notomia paradossale dei coniugi

, per fare la satira feroce e la notomia paradossale dei coniugi bovary e di

: l'albicante milanese così lo dice in la sua 'notomia d'amore '.

molte cose degne:... * la guerra di piamonte', 'la notomia d'

-classificazione scientifica. olivi, 146: la notomia d'una classe ancora inviluppata tra

(407): avendo di già condotto la figura della gran medusa,..

gran medusa,... avevo fatto la sua ossatura di ferro: di poi

gretta un mezzo dito, io la cossi benissimo. -fare notomia,

cossi benissimo. -fare notomia, la notomia: spolpare accuratamente a tavola,

folle / de le vivande a far la notomia. passeroni, 5-131: a più

più tordi in compagnia / facevam la notomia. -tagliare un animale commestibile

ne cava, come egli dice, tutta la sostanza in poco più d'una libra

, 140: e1 medico per la sua ambizione e per le emulazione che

conscienza e senza rispetto; e avendo la sicurtà che gli errori loro si possono

. aretino, 20-247: non altrimenti che la sorte facesse nottumia del suo fegato,

i-67): or qui sossopra va tutta la piazza: / là corre gano e

piazza: / là corre gano e tutta la genìa / addosso astolfo: carne,

delle mie basse qualità, tanto conosco la bontà di v. e. maggiore.

fa notomia, e si dispone a prenderne la decima. capitolo in lode del pescare

mondo / chi non fa del pescar la notomia, / essendo tra 'piaceri il

alla corte in pechin, se ne fa la notomia della vita e la discussione de'

ne fa la notomia della vita e la discussione de'fatti a ogni cinque anni dal

guerrini, 2-38: che cosa importa far la noto- mia / a quell'ora d'

se sono stanco di catalogare, di far la notomia a questa vita mia d'avaro

capitale di un drago. -tagliare la notomia: professare l'insegnamento dell'anatomia

il quale questo anno 1564 ha tagliata la notomia in padova. 8

baruffaldi, iii-47: l'avea per la più grata, / più che rose

le parti crasse, onde ne sorga la pianta o l'animale. mamiani,

. chi studia l'anatomia anche praticando la dissezione dei corpi, o ne professa

2-454: o pittore notomista, guarda che la troppa notizia delli ossi, corde e

del notomista e del clinico che è la sola e la dolorosa conquista della nostra

e del clinico che è la sola e la dolorosa conquista della nostra filosofia.

: usano [i maldicenti] con la mano più tosto ferri da notomista che

di se stessa. papini, iii-65: la gelosia non sempre, come sanno i

notomizzarli, tanto vivi quanto morti, per la loro lubricità. cestoni, i-406:

vallisneri che m'avvisa d'avere notomizzata la camaleontessa vecchia mandatagli. targioni tozzetti,

tessuti, ossa, ma non potete trovar la vita: il mistero è appunto la

la vita: il mistero è appunto la vita. nencioni, 2-197: gode

a gambe pieghevoli, le cassette, la farmacia dell'imbalsamatore, e fra un

emendare inopportunamente il testo che per notomizzare la lingua. papini, vi-499: i

vostri talmudisti e cabalisti notomizzano all'infinito la lettera. -assol. savinio,

vol. XI Pag.586 - Da NOTOMIZZATO a NOTORIO (47 risultati)

i-330: io sovrastetti a notomizzare con la pupilla acuta la statoa di quella dea perspicace

sovrastetti a notomizzare con la pupilla acuta la statoa di quella dea perspicace [la

acuta la statoa di quella dea perspicace [la virtù], dall'ingiurios'oblio così

per ammissione universale, comunemente, secondo la voce pubblica. -anche: in maniera

[il prete a una persona] la comunione, s'ella fu notoriamente e

. guicciardini, iv- 301: la quale promessa per contenere il fatto del terzo

d. bartoli, 2-4-301: mal usando la professione del dire, mille volte ho

vii scomunicò niceforo usurpatore dell'imperio con la sola notorietà del fatto. de luca

parti, nelle quali si vive con la più volte accennata opinione più larga sopra

più volte accennata opinione più larga sopra la notorietà degli altri requisiti dell'interesse del

istesso. romagnosi, 3-130: nel rilevare la verità estrinseca noi siamo costretti a valerci

tentiamo ai raggiungere più che sia possibile la certezza e in difetto di questa la

la certezza e in difetto di questa la maggior probabilità. gioia, 3-i-144:

maggior probabilità. gioia, 3-i-144: la notorietà di diritto, cioè quella che risulta

da ogni taccia d'ingiuria, giacché la dichiarazione de'giudici autorizza irrefrenabilmente la credenza

giacché la dichiarazione de'giudici autorizza irrefrenabilmente la credenza di un delitto. -in

.. [alle leggi della grascia] la prima e principale qualità di una legge

prima e principale qualità di una legge, la pubblicazione e la notorietà. g.

di una legge, la pubblicazione e la notorietà. g. capponi, 1-i-109:

g. capponi, 1-i-109: col dichiarare la notorietà della legge longobarda...

.. voleva togliersi a quei notari la scusa dell'ignoranza. gioberti, 9-ii-284:

quelli che dicono il concorso di molti e la notorietà delle deliberazioni servire al pubblico di

dalla legge o dalla prassi amministrativa, la prova documentale di un fatto in ordine

si può o è molto difficile precostituire la documentazione o in ordine a cui l'

che comunque fa sbattere le palpebre preferiamo la più modesta notorietà: io sono favorevolmente

mi piace. manzini, 16-38: la sua presenza nei ritrovi mondani era più o

aveva una moglie bella (oh, bella la sua giuliana, questo sì) che

camillo, il suo uomo, non la rinomanza, non la notorietà raggiunta.

suo uomo, non la rinomanza, non la notorietà raggiunta. 3. statist.

quale si genera ivi, o per la rugiada di quell'aere o per lo dolce

, / di cui li gesti e la vertù notoria / faran del nobil sangue testimonio

. di castro, 3-435: benché la sopradetta navigazione del papa e contesa delle

sia cosa notoria e famosa, tuttavia la testifica l'illustrissimo e reverendissimo cardinale farnese

queste sono le sue parole formali) la scomunica contro la moltitudine, se bene

sue parole formali) la scomunica contro la moltitudine, se bene fosse in notorio

notorio? romagnosi, 3-128: so che la parola di notorio si adopera per dinotare

largo senso, cioè per significare essere la cosa dedotta a cognizione anche privata.

del niccolini, del quale per altro lodava la vita pubblica pura di notorie vigliaccherie.

voce notoria, / gridali cantando secondo la storia: / « benedictus qui vien

render credibile. de nicola, 64: la tassa si è regolata sul notorio,

, 3-1-no: altri... rompono la testa a'dicitori, facendo spesso alcuna

de piccardo mi maraviglio che non scaldasse la freddezza del governatore né quella del luocotenente

fianco destro infino al piede, e la lingua gli s'ammortì alla parola:

notorio alla corte che, ammirandone tutti la divina giustizia, diceano: « grand'è

lingua. p. neri, 1-vi-79: la pura opera dei partitori che non conduce

oro alla purità intiera si paga secondo la pratica notoria di milano trenta soldi per oncia

notorio) ricoveri col senno tuo e con la ricchezza della nostra realità. ottimo,

vol. XI Pag.587 - Da NOTORITTE a NOTTANTE (29 risultati)

7-20: lascio di lui, per seguitar la storia / de'ghibellini ch'assediàr capraia

, 4-36: notoria è in oltre la setta de'materialisti in que'paesi, dove

posto ai nostri fianchi per poter continuare la guerra clandestina. svevo, 8-720: egli

. b. croce, ii-2-205: la satira sparlava di persone reali e per

metodo occultistico per acquistare senza sforzo intellettuale la scienza di tutte le cose, esposto

pazzia dell'arte notoria che dicono che la fece salamone e che in quaranta dì imparerai

, 20-498: non sapeva io ancora che la destra maravigliosa di dio avesse esaltato il

par- tic. di piante crocifere, la radichetta aderisce dorsalmente alla nervatura di un

. presenta molta analogia coi plesiosauri per la forma delle vertebre e delle membra e pel

lungo collo, e colle tartarughe per la forma e composizione della testa. i

dentro e piantati in separati alveoli. la mole del notosauro sembra non essere stata tanto

bencivenni, 1-136: chi prende la roba macchiata e notosa d'inchiostro e

roba macchiata e notosa d'inchiostro e la stropiccia col succo di quella midolla,

zool. sottordine di acari che presentano la segmentazione dell'addome e quattro paia di

(nottàmbulo). letter. trascorrere la notte passeggiando, andare a passeggio di

vedremo all'uscita del teatro dove riprenderò la mia realtà di scrittore e così poetica-

nottambulismo, sm. abitudine di trascorrere la notte o gran parte di essa nella veglia

, perché hanno muto il cuore e buia la testa. marinetti, 2-i-270: in

già quasi fuso insieme il giorno e la notte? soffici, v-6-223: l'

dormendo di levarsi in sogno, cioè la condizione o stato morboso di coloro che,

agg. che è solito dedicare la notte, e specialmente le ore più

al normale riposo; che ama la vita notturna con le sue attrattive

vano di far il bagno, la notte, dentro le vasche gelate dei

un caffè che trovammo aperto giorgio offerse la grappa: vetturini e borghesi nottambuli

contorcetesi / a terra invano per sferzare la virilità / di quei ricchi nottambuli ubbriachi

passare una carrozza nella vita, poi la voce di tutti i nottambuli che gridavano

gridavano alla moglie o alla mamma per la chiave. morante, i-189: a

sto nome a coloro che hanno la immaginazione lesa, che si alzano

immaginazione lesa, che si alzano la notte e camminano dormendo. =

vol. XI Pag.588 - Da NOTTARE a NOTTE (102 risultati)

naso. cicognani, 3-9: quando la gente rientrò nella stanza, la nottante

: quando la gente rientrò nella stanza, la nottante s'acéorse che egli aveva di

nottare, intr. impers. anche con la particella pronom. (nòtta).

: sì 'ncominciava già a nottarsi e la luna lucea. = denom. da

. aretino, 20-100: ora la quarta nottata, ce lo lasciai andar

ad altri giuochi, / da consumarvi la nottata intera. pananti, i-286: quegli

, vi-876: bartolomeo morì durante la nottata. cassola, 6-82: in nottata

2. locuz. -fare nottata, la nottata', trascorrere la notte intera nella

-fare nottata, la nottata', trascorrere la notte intera nella veglia; dedicarla a un'

iv-2-953: perché tanta febbre? fanno la nottata, perché? -chiese vana guardando

quasi completa. -fare nottata, la nottata a qualcuno: vegliare un infermo

28: vado il venerdì notte a fare la nottata al malato. cicognani, 1-181

ripresa ». « luigi le ha fatto la nottata » giuditta disse. -fare

luce naturale; ha durata variabile secondo la latitudine di un luogo e secondo la

la latitudine di un luogo e secondo la declinazione solare, dalle circa dodici ore

pietro da bascapè, v-187-51: partì la lux da tenebria, / partì la

la lux da tenebria, / partì la nocte dala dia. compagni, 2-15:

dala dia. compagni, 2-15: venuta la notte, la gente cominciò a partire

, 2-15: venuta la notte, la gente cominciò a partire. dante, inf

. poliziano, st., 1-60: la notte che le cose ci nasconde /

dove in tale altura al tempo de la estate non c'è notte, e,

l'acqui inferiori alle superiori, cangia la notte col giorno ed il giorno con

notte col giorno ed il giorno con la notte. lippi, 8-3: la notte

con la notte. lippi, 8-3: la notte... è un vaso

i giorni sieno eguali alle notti, la qual cosa accade nel primo grado di ariete

spiegare appieno / come al lucido sol la notte oscura / ceda alternando il tenebroso

, / e l'inquieta notte e la funesta / all'ausonio valor campagna esplori.

, coi grandi occhi, fiso. / la notte cade, l'ombra si fa

sparir non so né riaffacciarmi; tarda / la fucina vermiglia / della notte, la

la fucina vermiglia / della notte, la sera si fa lunga. luzi, 1-24

si fa lunga. luzi, 1-24: la notte già tra i monti si prepara

-ora di notte, or di notte, la prima ora di notte, un'ora

notte, un'ora di notte: la prima ora dopo il suono del- l'

due ore di notte, che indica la seconda ora dbpo l'avemaria, e

di notte insino a giorno andar per la città. tommaseo [s. v.

di notte. massaia, vii-13: la sera poi ad un'ora di notte dava

di notte. carducci, iii-1-332: la campana... suonava la prima ora

iii-1-332: la campana... suonava la prima ora di notte. pascoli,

il credo. -ultima notte', la fine del mondo. dante, par

, 20-635: con divine laude si stava la domenica notte con loro e poi le

, ii-13-187: mercoledì notte, o la mattina di giovedì, sarò a bologna.

calendario, indica il periodo notturno che la precede (a eccezione della notte di

(o notte santa) ', secondo la tradizione cristiana, quella in cui avviene

tradizione cristiana, quella in cui avviene la nascita del redentore (e, agli

115: eh! va', parla / la notte di befana. ghirardacci, 3-157

intelletto, ditemi, non vi è la nostra spada che sopra l'altare la

la nostra spada che sopra l'altare la notte di natale, celebrando la santa messa

l'altare la notte di natale, celebrando la santa messa, teniamo? » «

papa. gozzano, i-320 tit.: la notte santa. piovene, 7-117:

dalla fazione dei guisa, d'accordo con la regina madre caterina de'medici, per

madre caterina de'medici, per spezzare la potenza del coligny. carducci, iii-3-331

11 re prono / da le finestre de la trista reggia / guarda il popolo

e a dio chiede perdono / de la notte di san bartolomeo. -come

suo più alto punto; / e la notte, che opposita a lui cerchia,

gange fuor con le bilance, / che la caggion di man quando soverchia. idem

tocco / meridian dal sole, e a la riva / cuopre la notte già col

sole, e a la riva / cuopre la notte già col piè morrocco. petrarca

, 164-3: or che 'l ciel e la terra e '1 vento tace, /

mena. ariosto, 18-167: quando la notte fra distanzie pari / mirava il

, 2-420: scende da l'oceàn la notte intanto, / e col suo fosco

suo fosco velo involve e copre / la terra e '1 cielo e de'pelasgi

: quando stendendo il fosco manto / la notte in occidente il dì chiudea /.

dal liquido elemento / e squarciava a la notte il fosco velo / stellato di

solitarie grotte / suol ricovro tranquillo aver la notte. parini, giorno, ii-1360:

notte. parini, giorno, ii-1360: la notte segue / sue leggi inviolabili,

cosa. monti, x-1-159: mentre la notte, di pensier funesti /

cocito i sordi / regi, o la terra indegna, / e non la notte

o la terra indegna, / e non la notte moribondo appello. carducci, iii-3-170

nell'ombra. pavese, 10-187: la notte soffre e anela l'alba, /

riferimento alla scultura di michelangelo che sovrasta la tomba di giuliano de'medici nella cappella

di otto zane, nelle quale avevo figurato la primavera, la state, lo autunno

nelle quale avevo figurato la primavera, la state, lo autunno et il verno;

l'aurora, il giorno, crepusco e la notte. vasari, ii-809: per

in forma di donna di maravigliosa bellezza, la civetta ed altri segni. mazzini

. mazzini, 8-69: in inghilterra, la poesia è scesa sotterra con byron:

dispera. in italia, dorme come la notte di michelangelo. -per metonimia

, 5-116: copriva ogni mio atto la bandiera / distesa della notte stellata.

tempo. castiglione, 177: [la scultura] non pò mostrare il color

sostentar l'afflitta vita, / de la gelida notte al dì gran parte. manzoni

leopardi, 13-1: dolce e chiara è la notte e senza vento. cammarano,

senza vento. cammarano, xc-273: tacea la notte placida / e bella in ciel

placida / e bella in ciel sereno / la luna il viso argenteo / mostrava lieto

pirandello, 7-95: lei sola [la luna] vide quelle due ombre nere su

luna] vide quelle due ombre nere su la ghiaia gialla d'un vialetto presso due

d'aprile. pavese, 10-153: la notte ventosa, la limpida notte /

pavese, 10-153: la notte ventosa, la limpida notte / che il ricordo sfiorava

ore notturne (anche in espressióni come la notte, la notte seguente o precedente,

anche in espressióni come la notte, la notte seguente o precedente, tutta la

la notte seguente o precedente, tutta la notte, ecc.). elegia

). elegia giudeo-italiana, xxxv-1-37: la notti e la die sta [la

elegia giudeo-italiana, xxxv-1-37: la notti e la die sta [la gente di sion

la notti e la die sta [la gente di sion] plorando, / li

inf., 1-21: allor fu la paura un poco queta, / che nel

lago del cor m'era durata / la notte ch'i'passai con tanta pietà.

, 20-544: pensando ciò tutta notte, la mattina per tempo sollecitamente mi levai.

, ov'io vorrei star solo. la rotta di roncisvalle, 7-33: piower

russan tutta notte. machiavelli, 872: la notte che mori pier soderini, /

/ l'anima andò de l'inferno a la bocca. tasso, 7-3: fuggì

. tasso, 7-3: fuggì tutta la notte, e tutto il giorno / errò

il palo, soleva sovente stare tutta la notte armata e non dormire. lippi

che il principe di condé dormì profondamente la notte avanti la giornata di rocroi. leopardi

di condé dormì profondamente la notte avanti la giornata di rocroi. leopardi, 34-161:

vol. XI Pag.589 - Da NOTTE a NOTTE (80 risultati)

queste rive /... / seggo la notte, l ^ andolp, 2-41:

, l ^ andolp, 2-41: la notte, dalle finestre aperte della cupa dimora

(564): una notte, verso la fine d'agosto, proprio nel colmo

qual dì noi vedea, non potea la seguente notte senza noia passare. sacchetti,

machiavelli, 716: è impossibile che la non convenghi teco e che la voglia

che la non convenghi teco e che la voglia che questa notte sia sola. baldi

, povero renzo! quella che doveva esser la quinta delle sue nozze! che stanza

, xc-297: godiam... la tazza e il cantico / la notte abbella

. la tazza e il cantico / la notte abbella e il riso: / in

ad ogni rumore, pronto ad assalire la strega per ferirla. vittorini, 2-50

notti. ariosto, 21-48: poi che la notte scelerata venne, / cuor trasse

stato assai male. faldella, 2-98: la notte precedente [alle elezioni] fu

notte torbida, pungente e pesante, la famosa notte di don rodrigo, mentre

invitava. machiavelli, 715: come la 'ntese che la sua figliuola avev'a

machiavelli, 715: come la 'ntese che la sua figliuola avev'a avere questa buona

avere questa buona notte senza peccato, la non restò mai di pregare. aretino,

g. moro, lii-4-328: ama la conversazione delle donne che si compiace mutar

. alvaro, 11-247: a parte che la stanza evidentemente non è stata spazzata bene

prima notte: quella in cui avviene la consumazione del matrimonio. carducci

di quelle osservazioni fisiologiche e psicologiche su la prima notte matrimoniale. pirandello, 7-87

: prima notte. sbarbaro, 5-124: la visione che l'aveva sconvolta sorprendendomi col

cassapanca, lo capii più tardi quando appresi la strana notte di nozze su cui s'

notte di nozze su cui s'era chiusa la villa. bianciardi, 4-96: dicono

4-96: dicono che una donna ricorda sempre la prima notte di nozze.

: u destatoio della notte è come / la febbre etica. -guardia di notte

notte: le notizie apprese dopo la prima composizione del giornale e inserite,

tutta forza. egli volando / fendè la notte. m. dandolo, lii-4-45:

arcangelo] scotendo con l'eterne piume / la caligine densa e i cupi orrori;

e i cupi orrori; / s'indorava la notte al divin lume / che spargea

stelle e sotto un densissimo nuvolato raddoppiarsi la notte. fantoni, i-94: quando

. fantoni, i-94: quando ricuopre la tranquilla faccia / del mar la notte con

ricuopre la tranquilla faccia / del mar la notte con la tacit ^ ombra,

tranquilla faccia / del mar la notte con la tacit ^ ombra, / di mobil

tacit ^ ombra, / di mobil fuoco la montagna ingombra / freme e minaccia.

. botta, 5-94: usando i repubblicani la fortuna propizia, seguitavano passo passo i

occupavano codogno. in questo mentre sopraggiunse la notte. carducci, iii-2-18: profonda,

è contro il parapetto, proteso verso la notte, con tutta l'anima negli

/ a poco a poco s'annuncio la notte / sulla serenità canavesana. montale

della notte. quasimodo, 65: cara la notte ai morti, / a

tomasi di lampedusa, 96: sotto la massa dei capelli color di notte avvolti

con oscuro nuvolato, e, levandoci la vista de'luminosi raggi di febo,

né stella /... / e la notte più sempre si diffonde / sopra

'l cielo e 'l dì velavano, / la buia notte ond'era il mar coverto

213: a napoli presso, ove la tomba / pon di virgilio un'amorosa

bernari, 4-184: di qua c'era la notte degli uffici cittadini -lampade verdi,

fu lucerna, / uscendo fuor de la profonda notte / che sempre nera fa

profonda notte / che sempre nera fa la valle interna? tasso, 8-66: non

cielo? e non l'inghiotte / la terra entro la sua perpetua notte?

e non l'inghiotte / la terra entro la sua perpetua notte? m. c

; e il prode ingegno / han la tenaria diva, / e l'atra notte

, / e l'atra notte, e la silente riva. graf, 5-141:

croce sopra gli occhi suoi, rendutagli la luce, fu cacciata la notte della cecità

, rendutagli la luce, fu cacciata la notte della cecità. f. villani,

privato del vedere, cominciando a intendere la miseria della cecità, per potere con

marchetti, 5-108: se corrosa / sia la pupilla, ancor che sia dell'occhio

occhi svelti dal capo e condannata / la sua vergogna ad una eterna notte,

suo dritto fischiava; / però che la divina ira di palla / al cacciator

alla vita? e notte tetra / la fronte involvera. marradi, 160: si

. -oscuramento della vista che accompagna la perdita della conoscenza. cesarotti,

), grado dell'ascesi che comporta la rinuncia desolante e angosciosa all'intelletto,

memoria e alla volontà per lasciare operare la sola grazia divina. zanobi da strafa

e fosca di nostri errori, perché la vaga aurora del novo giorno de la giustizia

la vaga aurora del novo giorno de la giustizia ne invita. chiabrera, 1-ii-395

dell'anima, non si confò con la luce del mondo. parini, giorno,

della secreta teologia chiamano 'notte oscura 'la stessa divina contemplazione. tarchetti, 6-i-507

, notte, sprazzi e baleni, ecco la mia intelligenza, ecco la sofferente intelligenza

, ecco la mia intelligenza, ecco la sofferente intelligenza del pazzo. graf, 5-153

5-153: sento più scura / farsi la notte dello stanco ingegno. linati,

un esumato. papini, 42-19: la sua [deltuomo] disperazione è ricompensata

voce di vittoria; e, finalmente, la sua 'notte oscura 'si riempie

di questa sera ch'aspetto, sì la mutazione è vera: io che son ne

mutazione è vera: io che son ne la notte aspetto il giorno. algarotti,

sembianza di vero, basta... la riuscita felice e l'autorità di uno

uno ingegno solo che siasi messo per la buona via per condurvi tutti gli altri.

xviii-3-343: era già scossa allora in inghilterra la notte della scolastica filosofia. monti,

lunga iniqua notte, / salutar liete la lor cuna antica. bocalosi, ii-149:

obbliato. betteioni, iv-370: dopo la barbarica notte medioevale, comincia col secolo

notte medioevale, comincia col secolo xi la storia del popolo italiano. faldella,

cose / notte mi narra, e la profonda requie / de la materia iniorme

narra, e la profonda requie / de la materia iniorme. tarchetti, 6-i-419:

vol. XI Pag.590 - Da NOTTE a NOTTE (53 risultati)

dell'ignoto e del nulla; ecco la sola, la stabile verità che emerge viva

del nulla; ecco la sola, la stabile verità che emerge viva e incrollabile

). periodici popolari, ii-584: la nostra patria ha avuto pensatori profondi,

le sue botte e risposte mutuate per la circostanza da una tematica le cui origini si

è ne'suoi pensieri, / ma la notte del cor si fa più densa.

, 3-190: intorno ad essi era la grande, lunga, infinita notte dell'

ma sì mi fugge d'ogni ben la speme. n. villani, lvii-167:

/ non vivon poscia e notte è lor la luce, / tomba la culla e

è lor la luce, / tomba la culla e i primi dì gli estremi.

8-118: già rompeva l'alba, e la prima luce entrava squallida dal balcone spalancato

presso i gioiellieri toscani per esprimere il fermare la gemma in castone o in cassetta il

metallico e per ciò opaco, impedisce la trasparenza da banda a banda.

in piena luce dando l'impressione che la scena si svolga di notte. 13

di notte. 13. giornal. la notte: quotidiano del pomeriggio fondato a

p. fortini, iii-201: incomincia la seconda piacevole et amorosa notte de le

notte de le novelle de'novizi sotto la signoria di madonna adriana. carducci,

sanno che l'origine è indiana, e la composizione più antica è nella ottava notte

, al luogo o all'occasione che la ispira. fausto da longiano, iv-4

parini, giorno, iv-1: 'la notte '. né tu contenderai,

tali apprensioni, uscivano il vespro e la notte; e furono subito letti

, sia funeste o maligne, come la morte, la vecchiaia, la discordia

funeste o maligne, come la morte, la vecchiaia, la discordia. simintendi

come la morte, la vecchiaia, la discordia. simintendi, 3-173: spargie

e'sughi del veleno; e chiama la notte... e priega proser-

, 675: o sonno, o de la queta, umida, ombrosa / notte

, che sempre son, cantate / la sacra stirpe, quai da terra e

che sien presenze come noi, come la notte, la terra e il vecchio pan

come noi, come la notte, la terra e il vecchio pan.

nelle ore notturne per impedire reati contro la proprietà e le persone. breve

.). sercambi, 1-i-119: la signoria mandò fanti; e quelli preso

et anco de'buoni tanti che potéo contentare la donna. bembo, 9-2-72: bascierete

donna. bembo, 9-2-72: bascierete la mano, rannusio mio caro, al

mio dello aver sua ser. raccomandata la ingiuria fattami da que'malvagi stampatori ai

sestiero) preposti alla guardia di tutta la città: chiamansi signori di notte per

non volse entrare nella città, se non la sera a notte. bembo, 10-iii-45

. bembo, 10-iii-45: a gran notte la rocca di roverè accesero, e nel

a buio. guittone, i-8-9: la domenica avante di sancto andrea, notte

. -confondere il giorno con la notte: v. giorno, n

n. 16. -correrci, esserci la differenza fra giorno e notte', v

cuffini da notte e da giorno per la casa e per fuori. alfieri,

cicognani, v-1-413: che diritto à la gente a pretendere che uno porti rinvoltato

: né no andar de nocto per la tera. latini, rettor., 126-12

scritte queste parole: « chiunque aprirà la porta della cittade di notte, in

sotterra e vengono a quello luogo ove la torre il seguente die dee venire.

di fiorenza fare quasi ogni anno per la festa di san giovanni battista in sulla piazza

san giovanni battista in sulla piazza principale la sera di notte una girandola. pavese,

: che è attivo o che presta la sua opera (anche illecita edisonesta) durante

montecuccoli, i-98: si può anche prendere la spada nella destra e la picca con

anche prendere la spada nella destra e la picca con la sinistra nel mezzo, trascinando

spada nella destra e la picca con la sinistra nel mezzo, trascinando il calcio

. io. -essere notte, la notte; essere notte fatta, ferma:

essere ormai tramontato il sole, essere la terra immersa nelle tenebre.

i-136: disse al grasso: « serra la bottega e andiamo alla nunziata inanzi che

vol. XI Pag.591 - Da NOTTEGGIARE a NOTTIVAGO (36 risultati)

tavola. tasso, 2-96: era la notte allor ch'alto riposo / han tonde

assai notte. fantoni, ii-98: era la notte, / tacea la valle,

ii-98: era la notte, / tacea la valle, addormentato il vento / nella

quando nunzia d'amor venne dal colle / la bruna, occhi-modesta verginella. manzoni,

notte o di notte giorno: trascorrere la nottata nella veglia, lavorando o nel divertimento

notte giorno. pesci, ii-1-454: la baldoria carnevalesca durava qualche settimana ed era

di notte giorno. -fare la notte: vegliare e, in partic.

. era gente che a volte faceva la notte. calvino, 1-193: un

altro operaio s'alzò, gli porse la sigaretta accesa. - fa la

gli porse la sigaretta accesa. - fa la notte anche lei?

compagni, 2-15: e'viene verso la notte. castiglione, 196:

e si fa notte, e non sanno la via. bocchelli, 1-iii-768: erano

notte del dì o del giorno: trascorrere la giornata dormendo, anziché nell'esercizio delle

discernere il vero o di giudicare esattamente la realtà.?? petrarca

petrarca, iii-1-39: io son colei [la morte] che sì importuna e fera

. -far venire notte: protrarre la veglia, fare le ore piccole.

11-i-435: leggicchio,... fumo la pipa, faccio insomma venir notte.

: gismondo... mi ha fidata la chiave del fondaco del suo fratello,

dì né notte. ragazzoni, lii-6-477: la batteria... non cessava mai

. fiore di virtù, 1-71: la notte fu fatta per pensare quello che

, 1-i-163: per santa lucia, / la più lunga notte che ci sia.

-ogni cuffia è buona per la notte: v. cuffia, n

pratolini, 10-379: mi sospinse spalancando la porta, mentre mi sussurrava: «

apparire oscuro o nero come la notte. tingoli, iii-187: la

la notte. tingoli, iii-187: la perla, onde la bocca orba noleggia,

tingoli, iii-187: la perla, onde la bocca orba noleggia, / a l'

class, noctiluca 2. trascorrere la notte nella veglia, per lo più (

della notte sono diffuse sulla terra; durante la dello del gr. vux « v>tósnotte

. ant. strumento astronomico sorprendere la farfalla nottivaga. e navale usato

tezza sull'orizzonte della stella polare, quindi la chi vaga di notte.

notte (un astro, in partic. la luna). salvini, 24-379:

notti-lucente, con impeto addosso / là per la sacra notte. 2. geofis

il falcifero saturno assideva et alla sinistra la noctiluca cynthia, per ordine incominciando dal

cerchio della li- caonia calisto, veduta la rassegna intiera delle lanterne corruscanti e nottilucule

c. e. gadda, 15-14: la moltitudine... al dire di

. al dire di messer nicolò amaro la è femmina, a certi momenti nottìvaga

vol. XI Pag.592 - Da NOTTIVORO a NOTTOLATA (61 risultati)

'sofferto 'cioè imbroccato al malcantone la nottìvaga da du'lire gli versò nel

rapace notturno. cenne da la chitarra, vi-n-190 (10-3): di

hanno loro similitudine, lo struzzo e la nottola, il laro e il sparviero.

. luca pulci, iii-92: dormiam la state all'ombra sotto un frassino, /

giorno uscisti? salvini, 39-ii-177: la nottola,... colla vivacità de'

lestezza dello spirito, incanta ed attrae la schiera de'minuti augelli. casti,

fo l'ulular funebre / o stridere la nottola s'ascolta. c. gadda

nottole che non possono patire di vedere la luce. bibbia volgar., v-435:

non presume / fisare il sol che la sua vista abaglia. dolce, 9-13:

che '1 giorno come nottola / vede e la notte come talpa? bracciolini, 2-9-63

rucellai, 2-14-5-78: che fallo commette la ragione se, a sembianza di nottola,

ragione se, a sembianza di nottola, la volontà mal consigliata da'sensi ama le

tola / in veder donne e allunga la collottola: / e quando crede ognun

qual nottola, / e ti trarrò la cabala. guerrazzi, 2-743: era

2-743: era manifesto che stavano spiando la casa: ferrante non ci trovava rimedio

angoscia, quando cotesta ombra strillò come la nottola e fuggì via. -occhio

non vogliamo contemplare uesto misterio con la ragione umana, perché ha occhio

bartoli, 3-7: l'arroganza e la matta prosontuosità de'nostri ingegni, arditi per

e pupille di nottole e di gufi la dirittura de'raggi di quella infinita luce

grotte / e nottola vien detta da la notte. f. f. frugoni,

iv-588: tu sai bene qual sia la nottola, eh'anco vipistrello si noma

: al buio, all'avversione per la luce solare, allocome le nottole dentro una

una nottola di smisurata grandezza, la quale per la novità e per il

nottola di smisurata grandezza, la quale per la novità e per il giusto sospetto che

demonio ci spaventò di maniera che, pigliando la fuga, uscimmo ben presto da quell'

caverne tenebrose. papini, 28-12: la sera, quando la finestra era aperta,

, 28-12: la sera, quando la finestra era aperta, una pelosa nottola

sole a quell'uscita, / ritirasse la luce impallidita. baruffaldi, 2-no:

frottole, / né sul mio labbro la letizia solita, / e starmi al buio

nottole? foscolo, xv-214: venne finalmente la sera, e i poeti, come

il falso (e haatto le masse provano la loro superiorità ideale e la loro valore

le masse provano la loro superiorità ideale e la loro valore spreg.). capacità

morti vivi, mattacini del per la pecunia, dove sempre attendono, / pruovan

di folletti. -tirare la coda alle nottole: lasciarsi sorpren- donna

simbolo, così bolena, che fu la nottola di quel trono, fu il

del bosco, accordavano a'colori del manto la mestizia di quelle frondi che anche nel

loro. -ora delle nottole: la sera, dopo il tramonto del sole

ceffi, di quei passeggieri di notte la cui vita giornaliera comincia coll'accendersi del

europaeus). redi, 1-23: la nottola, che è un picciolo uccelletto

leggerli, di meditarli per intendere finalmente che la dere dalla notte, fare molto tardi

, se tutto va bene, tiriamo la coda alle nottole! ».

gridai; / per certo trovai: / la nottola m'alzò col coltellino.

col coltellino. firenzuola, 252: messa la nottola nell'uscio e puntellatolo molto

. il conta dino alzò la nottola che lo serrava e con una pedata

da macinare. pulci, vi-24: la foggia è lunga e larga, e gozzi

lunga e larga, e gozzi fasciano la tramoggia di qua e di là, la

la tramoggia di qua e di là, la nottola suona, le sacca ballano,

dicesi nottola. -listello per attorcere la corda della sega intelaiata a lama.

[della sega a mano] è la fune raddoppiata, rattorta su di sé e

tesa dalla stecchetta di legno, chiamata la nottola. 2. per estens

. per estens. arpone mobile che permette la rotazione di una ruota dentata in un

solo senso. carena, 1-305: la pezza del panno, ravvolta su codesti

di sé, si torce fortemente girando la stella, la quale verso il centro è

si torce fortemente girando la stella, la quale verso il centro è munita di

che raccorda il palo o asse verticale con la macina superiore, permettendone la rotazione

verticale con la macina superiore, permettendone la rotazione (anche nell'espressione nottola del

penne, con occhio quadro per ricevere la testata pure quadra del palo.

po'prima, un po'poi, la nottolata / si può dir fatta: ornai

le nostre avventure. redi, 16-vi-317: la giornata ai sabato parve migliore, ma

giornata ai sabato parve migliore, ma la nottolata seguente fu cattiva pel dolore ea

ea incordatura del collo, che pochissimo la lasciò riposare. nomi, 6-67: da

vol. XI Pag.593 - Da NOTTOLINA a NOTTURNAMENTE (39 risultati)

scherzetti su quella mia nottolata mi fece venire la voglia di essere quattro braccia sottoterra.

dispendio e spreco. usato per la chiusura di porte, finestre, ante,

, prendeva il nottolino, e posava la sua mano su la mia. verga,

, e posava la sua mano su la mia. verga, 3-51: la mena

su la mia. verga, 3-51: la mena teneva in mano il nottolino del

del vento. savinio, 116: passa la mano attraverso rinferriata, fa scattare il

scattare il nottolino, richiude piano piano la porta dietro di sé. -per

fermata con l'altra a un gancio perbloccare la parte mobile di una macchina. carena

, 1-69: 'nottolino': spranghetta di ferro la quale, imperniata dall'un dei capi

carducci, ii-6-190: bravo: difendi la lingua de'clasuso presso popoli primitivi.

all'in-firenzuola, dal davanzati, e salutano la stelluzza mandietro di una ruota o di

nottolone1). ghetta a colpo, la quale poi, abbandonata a sé, è

. grosso pipistrello con ampia permette la rotazione in un solo senso del ruo

, con l'ali rimorimpedisce di girare la chiavetta quando la cachiate, rappresenta un

ali rimorimpedisce di girare la chiavetta quando la cachiate, rappresenta un nottolone che un

quella [scheggia], semacciaio, la quale, girevolmente imperniata all'un de'pre

non in e. cecchi, 8-190: la famosa 'vittoria alata 'di peonio..

della garrotta. guerrazzi, 2-607: la fune gli cinse il collo che, stretta

o altro che ha da lavorare, e la riduce, cincischiandola, da molto grande

, del quale uscì una civetta, la quale sul capo del papa de'bartali e

sergardi, 1-386: a'tempi nostri la maggior disgrazia / è che il santo

e del riposo / si fa passar la banca de'barboni / per un certo passetto

nottoloni pari vostri attaccati al trave con la testa all'ingiù. -persona di

disadatto e che nel camminare dimena tutta la persona qua e là. 3

di nottolo. rere la notte in faccende o nel divertimento; che

passando poi il divertimento in vizio, la gioventù cominciò collo star fuori girando tutta la

la gioventù cominciò collo star fuori girando tutta la notte, a offendere i cittadini colle

grandi occhioni verdi, da nottolone, la pelle liscia, tutto un dopobarba.

apparecchio, oggi disusato, per la visione notturna o in ambienti bui

.. così si abbia verso la divina essenza, come il viso della nottua

noctue intorno al capo a geminare la timorosa angustia. g. f. achillini

vespertilio. speroni, 1-4-412: anticamente la nottue, cioè a dir civette

, fra le altre, l'agrotide, la catocala, l'ipena, la mamestra

, la catocala, l'ipena, la mamestra; per lo più è accompagnato

da [astrolabio (v.); la var. nocturlàbio e registr. dal

: un gruppo di giovani... la notte del delitto aveva tenuto 'notturna

delitto aveva tenuto 'notturna '(la serenata, cioè) in quel quartiere

questa messa si leggono due lezioni: la prima delle quali, che si canta come

r. longhi, 401: incanta la favola al pari dei più bei notturnali

vol. XI Pag.594 - Da NOTTURNISTA a NOTTURNO (32 risultati)

notturnamente in un privato domicilio a insidiare la virtù delle mogli repubblicane!

notturni o di cui è particolarmente nota la maestria in tale genere di pit

eh altra cosa desse briga / che la notturna tenebra, ad ir suso, /

ir suso, / quella col nonpoder la voglia intriga. guido delle colonne volgar.

2-3 (52): infino che la terra si cuopra di caligine notturna.

. bandello, 1-2 (i-32): la luna per sé non luce, né

/ nel notturno silenzio lo richiama / la tua voce, che prima è una

. -lume, pianeta notturno: la luna. lapaccini, lxxxviii-n-io: avea

i-22-235: le cagioni esplora, / onde la faccia del notturno lume / or piena

il mio sol... / da la fronte il notturno umido velo / anch'

al fin le gregge invia / per la foresta, sulla verde erbetta / guida i

passi lenti, ove è più viva / la rugiada dolcissima notturna. cesarotti, 1-ii-213

ei ver noi. sacchetti, 256: la mente, che, veghiando, vive

di quelle composto, più cose appo la moltitudine e per notturne spezie vedute o

, iv-374: dicono e'dottori che per la polluzione notturna che viene in sogno si

... ha special virtù contra la lussuria e contra le notturne poluzioni.

cocchi, 4-1-79: si suppone altresì che la respirazione sia liberissima e il polmone sano

a mancanza di riconoscimento dell'ambiente; la causa è da ricercare in difficoltà emotive

. 4. che si svolge durante la notte o in alcune ore di essa

, onde anco ella caderà nosco ne la medesima pena. firenzuola, 363: giunto

ragazze che il notturno còmpito / filano, la tempesta ben conoscono. giannone, iii-9

raccomandazione, ottenere il permesso di accompagnare la ronda notturna della polizia di quei luridi

polizia di quei luridi quartieri dove formicola la popolaglia dei malfattori e dei pezzenti.

diurni o notturni. soldati, 2-167: la ragazza era stata, con lui,

con illuminazione artificiale delcampo di gara. la stampa [30-v-1980], 23: derby

quanto è nova / cosa a veder la notturna berretta / esser di dì costretta /

e. gadda, 6-323: si sfilò la camicia, ancora tutta tepida e del

l'appese a 'n gancio: donde la rimirò pendere vuota, immacolata, la pelle

donde la rimirò pendere vuota, immacolata, la pelle notturna di sé medesimo.

trasporto). imbriani, 1-179: la sera stessa, partirono, per firenze,

vissuto tra caffè e ritrovi notturni, la volta che il caso lo mise in faccia

; che ha l'abitudine di trascorrere la notte in faccende, nell'esercizio di

vol. XI Pag.595 - Da NOTULA a NOTULA (36 risultati)

/ e racconta i progetti di tutta la vita. -in partic.:

servizio o il turno di lavoro durante la notte. pellico, 2-306: continuano

i tre magistrati a cui era attribuita la sorveglianza di notte sul pericolo degli incendi

un corpo speciale. -triumvirato notturno: la carica dei magistrati suddetti. livio volgar

cerimonie e riti particolari, celebrati durante la notte (una divinità).

urna / ti può per sempre e la toscana nostra / revocar della gente ima

come il fuoco. imperiali, 4-608: la notturna ridicola civetta. g. del

, il leone, il gufo, la nottola ed altri, cosi quadrupedi come volatili

incauta suole. montale, 5-57: la fuga dei porcelli sull'ambretta / notturna

che guada. pavese, 10-163: la collina è notturna, nel cielo chiaro.

spalle. d'annunzio, iv-2-975: la massa cupa del lungo piano

figur. non rischiarato dalla conoscenzareverendissimi cardinali e la maestà de l'imperador al della verità

questa vita cuzioni il martirio e la mala fine dei persecutori. mortai

/ e fredda, involto avea fin qui la pura / 16. mus. composizione,

xviii con caratteri ana con la sua splendida parafrasi tanta luce quanta basti a

le metafore marinesche delrumile cronaca dove per la battaglia elettorale di firenze si attribuisce al

altare. sanudo, lii-309: fo cantada la messa da il cardinal...

e si cantano in una scena che finge la notte. notte; osservato di notte

con tre melode. buti, 3-749: la quale primavera * il notturno ariete '

galileo, 3-1-100: se voi volete che la comparazione proceda bene, bisogna far parallelo

luna veduta di giorno, e non con la luna notturna: poiché non ci tocca

notturna: poiché non ci tocca a veder la terra illuminata, se non di giorno

. 13. bot. che apre la corolla durante la notte sioso, romantico

. bot. che apre la corolla durante la notte sioso, romantico; nella forma

, 16-161: era... [la mirabilis] un fiore not

. liturg. ciascuna delle tre parti checostituiscono la prima delle ore canoniche o mattutino (

. capuana, 15-208: oggi abbiamo la 'sinfonia 'poetica, il '

il podestà] vano poco dopo la mezzanotte); variamente mo

20 guicciardini, 13-vii-75: rimando la notula de'benidai padri della chiesa e dalla

ferraresi. redi, 16-vii-242: ho veduto la notula di quelle del 30 dal vangelo

e che sarebbe anche stato piuttosto lugubre la sera senza le lampade d'un cinematografo che

(anche nell'espressione dare notula, la notula). sermini, 11

me alle ventitré ore, e darotti la notola di quello che averai da fare.

ottenere da nostro signore quanto vederete per la inclusa notula. sozzini, 36: quali

sopra nominati, con grandissima prestezza, fecero la notula e la spedizione delli denari.

grandissima prestezza, fecero la notula e la spedizione delli denari. -stor.

vol. XI Pag.596 - Da NOTULANO a NOVANTA (30 risultati)

fine s'ottengono, benché sia eccessiva la notula delle spese. g. m.

misura o pesatura, che si fa con la notula o conto inviato dal commissionario.

allo studio [dell'avvocato], la signora ildegonda non toccava più terra.

galluppi, 4-ii-211: io distinguo la sostanza * fenomenica 'dei corpi dalla

, 7-253: vorrei... che la poetica dei neorealisti si integrasse di una

cioè al fenomeno, e che rappresenta la cosa in sé; tale concetto non

, perché non si può asserire che la sensibilità sia l'unico modo di intuizione

come concetto limite vale a porre problematicamente la questione di una realtà superiore a quella

che il fenomeno suppone il noumeno o la cosa in sé, è vero anche che

assai. rapini, ii-16: kant salva la scienza, cioè il mondo del relativo

della gendarmeria morale. gramsci, 1-40: la quistione della 'oggettività esterna del reale

'kantiano. pare difficile escludere che la * cosa in sé 'sia una

agg. agric. messo a coltura per la prima volta con adeguati lavori di scasso

e nelle pianure novali comodissimamente si pasce la greggia vestita. -sostant. (

i duri novali esercitata / di cincinnato la virtù robusta / più non si pregia,

terreno prima inculto e che si ara per la prima volta; altri per un terreno

, iii-3-242: il verde tenero de la novale / sotto gli sprazzi del sol ridea

nov&lis e nov&le 'campo dissodato per la prima volta '. novalóne,

; / or si fa rossa or pallida la luna, / che senza dubbio è

una gran massa stabilire, / che da la cima era alla parte estrema / novanta

serenissimo granduca una tartaruga marina viva, la quale pesava novanta libbre. solaro della

esempio, delle risaie, che affermano la mercede sottile (in certi luoghi, novanta

acqua marcia, lo stato dimostra con la prigione e all'uopo con le fucilate che

novanta numeri. sciascia, 11-158: la lotta politica si fa piccola e lontana,

fu spedito a soffiarsi il naso a la lungara. -in composizione con i numeri

aprile dell'anno mille quattrocento novantadue sopravenne la morte di lorenzo de'medici. vasari

4. sm. il numero che indica la grandezza di nove decine (e nella

popolare connessa col gioco del lotto designa la paura). giusti, 4-i-345:

numero estrema- mente simpatico: novanta fa la 'paura ': novanta fa il

-numero novantuno: quello che designa la miseria. fanfani, i-123

vol. XI Pag.597 - Da NOVANTAMILA a NOVATORE (30 risultati)

temete, fate detta pruova, / la qual fu fatta nel novantatré / dal

è possibile che voi più siate animosi per la sorte di uno che timorosi per l'

udienza che fa a scaricalasino, applicando la predica agli altri; laddove quelli avranno per

, 69: è [il grado] la novantesima parte del quadrante.

di impostazione tutt'altro che frequente con la quale su un foglio si ottengono stampate

un foglio si ottengono stampate, comprese la bianca e la volta, centonovantadue pagine

si ottengono stampate, comprese la bianca e la volta, centonovantadue pagine, cioè novantasei

suff. dei numerali collettivi. la riforma del 1328). novanza

che soleano essere per seguiti corsono la terra e alla fine alla piazza ridottisi,

7. plur. i novanta: la novantina come età. potea, e

; capo mafia (forse con riferimento almediante la sostituzione contrattuale con un'obnumero più alto

pretendendo che lucio di genova abbia novata la prima obbligazione per la tratta fatta a

genova abbia novata la prima obbligazione per la tratta fatta a 9. milit

novara, 10. prov. la fifa, la paura fa novanta', per

10. prov. la fifa, la paura fa novanta', per che vi

, per che vi abita o esercita la propria attività. - indicare scherzosamente

quando il popolo è in piazza, la paura fa novanta. g. bassani,

, 3-83: a lei sarebbe bastata la faccia che aveva il marchese nel momento

. marino giustinian, lii-1-190: la compra di gioie, e massime diamanti

male, così assolutamente tempo di fidia la pittura e la statuaria ebbero comin-parlando, come

assolutamente tempo di fidia la pittura e la statuaria ebbero comin-parlando, come egli non s'

di rinnovellare, farebbe più barbogia la scienza e la na zione

rinnovellare, farebbe più barbogia la scienza e la na zione; arte che

, come volete che noi possiamo accettare la concezione artistica della nostra italia contemporanea?

, come ne può fare ampia fede la penna di lutero medesimo, loro capo.

, pretendendo di provare con essi che la libertà bilaterale dell'uomo era perita col

una scuola moderna in netta antitesi con la tradizione. manni, i-122: toglier

: chi ricusasse ora di adoperarla [la lingua], o chi si mettesse

estremo delle loro forze per deturparla [la lingua] o con vecchie o con novelle

. berchet, 1-52: fin qui la lettera mia non fu che uno scherzo

vol. XI Pag.598 - Da NOVATORIO a NOVE (45 risultati)

, che combattono le regole ed esaltano la genialità, il furore poetico. montale,

. relig. dottrina sostenuta verso la metà del iii sec. d. c

stione dei cristiani pavidi che avevano rinnegato la fede durante le persecuzioni e desideravano essere

l'impossibilità di riconciliazione degli apostati e la loro esclusione dai sacramenti anche in punto

in genere (per i quali affermava la necessità di un secondo battesimo),

novaziani dico, di negare l'indulgenza e la medicina. tramaler [s. v

e ribattezzarono i peccatori; asserirono che la chiesa era corrotta e perduta per una molle

nella sostituzione di una preesistente obbligazione, la quale in tale modo si estingue (

una nuova obbligazione (obbligazione novante) la quale contestualmente si costituisce e differisce dalla

tale complessiva vicenda sostitutiva (e stante la delicatezza dell'istituto, il quale, attuando

comporta anche l'estinzione delle garanzie che la assistevano, per la valida stipulazione di

delle garanzie che la assistevano, per la valida stipulazione di un tale contratto si

di un tale contratto si richiede sia la precisa intenzione di effettuare la descritta sostituzione

richiede sia la precisa intenzione di effettuare la descritta sostituzione di obbligazione sia l'effettiva

. m. casaregi, 1-209: la novazione della prima obbligazione non s'induce se

questo titolo. ibidem, 1300: la novazione tra il creditore e uno dei

della novazione che, invece di raggiungere la desiderata perfezione, andarono sino all'estremo

tradizioni sane dell'arte, ch'e'la riguarda in somma con un po'di

. moravia, ix-119: così cominciò la vita a sant'eufemia... cominciò

dantesco. giamboni, 10-150: la terra è nel miluogo della composizione del

, / che del mondo a compor bastan la mole. carducci, iii-7-323: quei

rotazione. pascoli, ii-1338: contemplare la trinità è quella massima beatitudine a cui

me, né dell'olimpo in vetta / la tua dimora non è già. carducci

1 poeti si son fatti tagliare la zazzera e le nove muse lavorano per

padre mio, che dite voi? la mamma mia dolce, che mi portò in

in corpo nove mesi il dì e la notte e portommi. in collo più di

. romoli, 23: porta [la vacca] il suo feto nove mesi overo

3. sm. il numero, la cifra che indica tale grandezza.

era uno nove, cioè uno miracolo, la cui radice, cioè del miracolo,

radice, cioè del miracolo, è solamente la mirabile trini- tade. b. segni

: il tre e il nove regolano tutta la visione e la poesia della commedia.

e il nove regolano tutta la visione e la poesia della commedia. bernari, 1-80

tale prova si fonda sul principio che la somma delle cifre di un numero è un

per 9; l'esito positivo non dà la certezza matematica, mentre l'esito negativo

il trovar le radici e a l'ultimo la prova e sue maniere, ciò è

prova e sue maniere, ciò è la prova de 'l sette, de '1 nove

, / ch'e'non volessi vederne la prova / il primo tratto e per sette

nove? grandi, 2-8: può farsi la prova æl nove in questa maniera.

più. -sport. il nove: la squadra di baseball (dal numero dei

l'ariosto fu spedito a roma; la seconda, di dicembre, in gran fretta

isola ne mandò uno prao molto bello con la rora e la poppa lavorata de oro

prao molto bello con la rora e la poppa lavorata de oro. bocchineri, 1-8

delle case circonvicine dava l'annunzio che la nobile comitiva si avvicinava. ghislanzoni,

d'annunzio, iv-1-236: fatemi preparare la colazione per le tre, leggerissima,

, fu dato principio quando fu ordinato la milizia nel contado e dominio fiorentino.

vol. XI Pag.599 - Da NOVECENTESCO a NOVECENTOMILA (27 risultati)

bancario con tendenza guelfa, che resse la repubblica dal 1287 al 1355 e fu

che a loro parrà, a messer la podestà et a signori nuove, et

(con valore di sf.), la nove: pistola, di solito a

tali estetiche, le quali operano sotto la suggestione e in continuazione dell'estetica tradizionale

crociana). pasolini, 9-308: la ricerca di una poesia [essenziale],

o neoclassica. 2. che ha la mentalità spregiudicata e aperta tipica del sec

bacchetti, 2-v-638: elogiava in lei la donna novecen tesca.

pasolini, 9-118: saba resterà tutta la vita (comprese forse * parole '

quella del romanzo novecentista europeo che sconvolge la risaputa mimesi del naturalismo classico sostituendo al

pasolini, 13-241: non confondere la sciocca, retorica, novecentistica opera di

guttuso: ecco, vedi dove ti porta la mancanza di reale amore verso le cose

lingua italiana. -intr. con la particella pronom. montano, 316:

portoghesi. galileo, 4-3-79: divisa la velocità assoluta dello stagno in mille gradi

, nell'aria, che glie ne detrae la millesima parte, si muoverà con gradi

tornare a tutt'i lumi / de la sua strada novecento trenta / fiate, mentre

si morì. varchi, 18-3-26: la quale [dote] ordinariamente s'intendeva

fiorino. galileo, 3-4-219: ricrescendo la luna mille volte, le fisse ricrescerebbono

adiettivo ordinale, dicendosi l'anno novecento, la pagina novecento e simili, per l'

e simili, per l'anno novecentesimo, la pagina novecentesima. 3.

3. sm. il numero che indica la grandezza di nove centinaia. crusca

forza di sost. il numero o la somma di novecento. 4.

francesco a madama laura, e tutta la compagnia bella (bella e buona da vero

al duemila. pasolini, 13-144: la cultura italiana della prima metà del novecento

6. artista o scrittore che segue la corrente moderna in opposizione alla tradizione ottocentesca

crepuscolari; i 'novecento 'stringevano la desta agli 'ottocento '; i

le esperienze europee (e in seguito la denominazione, già vaga e ambigua, giunse

il 1926 e il 1929, con la collaborazione di scrittori italiani e stranieri come

vol. XI Pag.600 - Da NOVECENTOMILLESIMO a NOVELLA (29 risultati)

novellino, 70 (119): la moglie li si fece incontro con gran

. imitazione di cristo, iii-59-14: la natura cerca le cose secrete e udire

avere esperienza di molte cose; ma la grazia non si cura di questo e

a l'aquilone », avesse detto: la terra si raggira a l'oriente,

auditori a considerare. -come, costui dice la terra muoversi? che novelle son queste

comunità cui notificò e le fece intimare la contribuzione pel soldo, fu questa di s

elsa alla badia a spugnole; e vegnendo la novella in firenze il venerdì, et

a messagger che porta ulivo / tragge la gente per udir novelle, / e di

10-ix-389: sopraggiunsero le novelle turchesche e la rotta e sconfitta che si disse il

rivedrò le care e liete / luci e la faccia graziosa e bella! tasso,

, lvii-118: stava appresso di lei la fama allora, / chiamata a far gli

'1 seppi allora / che mi trafisse la novella rea. g. gozzi,

novella io recherò fra voi: / la nostra patria è vile. d'annunzio

vile. d'annunzio, iv-1-892: la madre di misericordia, ammantata d'azzurro

parlò con dolcezza. « va'e reca la novella. di'che il pentimento sarà

e piana. giamboni, 10-83: sparta la novella per lo mondo che la fede

sparta la novella per lo mondo che la fede cristiana tornava alla battaglia, vennero

. cavalca, 20-55: oggi è venuta la novella in alessandria come l'imperadore teodosio

maravigliose, che tristano sì è ne la camera di madonna isotta e dorme in sul

ascolto, e non odo novella / de la dolce et amata mia nemica. pulci

veniva il romito / e dicegli dell'angiol la novella, / sì come in vision

, 10-vi-33: qui e novella che la nostra armata ha preso una nave del re

a quel cavallier del suo dolore / la cagion domandar da la donzella. brusoni

del suo dolore / la cagion domandar da la donzella. brusoni, 656: risuonarono

docile a'rai del sole onnipotenti / passa la vita sua colma d'oblio. nievo

oblio. nievo, 3-126: finalmente girò la novella esser il cavalier terni caduto infermo

ricordo d'un mattin d'inverno / che la rima viola sull'opposto / muro scopristi

nestra / e ce ne desti la novella allegro. c. e. gadda

, 9-54: arrivò... la novella che il giarnesi s'è squagliato con