grado. gemelli careri, i-182: la domenica fui a vedere il palagio del
impiegare nei casi ove si faccia entrare la religione stessa col consenso del muftì,
tartara, 400: i mugassi hanno la testa rossa e beret- tino variato.
. pres. di gòwarat 'razziare la var. mogàvero è registr. dal d
, che abita nel mugello. la minerva, xl-95: viene una lettera d'
dell'inglese. carducci, ii-18-112: la signora elvira è partita? se no,
che tentano con ogni artificio di nascondere la propria età avanzata, o che hanno
luogo). pascoli, 1180: la tua città non lasciar più che cinta /
. d'annunzio, i-856: scenderà la nave, nera, / orrida bara,
, / orrida bara, in grembo a la muggente / profondità de tacque. svevo
8-119: fuori soffiava muggendo e ululando la bora. papini, 27-258: io
. mungere. boiardo, 3-152: la mia iuvenca su nel bosco mugge, /
bosco mugge, / e non scio la cagione, e temo assai / che altrui
da udire. buti, 1-693: per la pena gridando [il malfattore],
[il malfattore], uscisse per la bocca del bue lo rimbombamento della
il suo mughiaménto in parlare umano, per la novità del miracolo ispaventò li animi di
sempre? carducci, iii-3-303: voi trarrete la mugghiante greggia / e la belante a
voi trarrete la mugghiante greggia / e la belante a quelle cime là. papini
persona); roboante, terrificante (la voce stessa). tasso, 14-612
cesarotti, 1-ii-211: scorre sul lena / la voce loro: odon del mare i
. -gramm. lettera mugghiante'. la lettera m. salvini, 39-v-80:
in galgana, muggiò sì fortemente che la sua bocca risonò insino in ierusalem.
v-55: l'asin però, che non la vuol più cotta, / seguitò a
i buoi lenti che mugghiavano al sentir la stalla. d'annunzio, iii-2-361: mugghiava
temperato con sua lima, / mugghiava con la voce de l'afflitto.
. testi fiorentini, 205: batte la terra [lo leone] co la sua
batte la terra [lo leone] co la sua coda e se medesimo, adiriza
sua coda e se medesimo, adiriza la testa e mughia. pietro de'faitinelli
is-i): mugghiando va il leon per la foresta. boccaccio, iv-22: li
giovane, il quale mugghiò forte, e la madre era nell'altra schiera, la
la madre era nell'altra schiera, la quale udì mugghiare il figliuolo: uscì
, lxxxviii-n-674: mugghia il leon per la febbre che 'l preme. berni, 15-20
risonare con timbro profondo e sinistro (la voce). -anche: tumultuare,
). -anche: tumultuare, rumoreggiare (la folla). angiolieri, xxxv-11-396
anonime del trecento, 43: quando la donna sentì sì mugghiare, andò correndo
8-7 (1-iv-736): cadde [la fante] della scala in terra e
] della scala in terra e ruppesi la coscia, e per lo dolor sentito cominciò
sotto, / l'altra mughiando a la guancia si tiene. g. morelli,
tiene. g. morelli, 456: la doglia fu pericolosa di pena e di
feroce, / tanto che assai ne stordisce la voce. boiardo,! -5-3:
popolo sciocco alzar latrati, / sento mugghiar la plebe e farsi incontra / e saettarmi
cairba il mesto suono, e vide / la morte della figlia; in mezzo a
19-88: accostandosi alle feritoie, sentiva giù la tempesta popolare mugghiare profonda. fogazzaro,
popolare mugghiare profonda. fogazzaro, 5-14: la barca stava per prender il largo,
dal portico. bacchelli, 1-i-413: la rude sbirraglia mugghiava e rugliava, tossiva
diavolo, mugghiando come leone cerca tutta la terra. s. agostino volgar.
volgar., 1-9-31: vedrai mugghiare la terra sotto i piedi. luca pulci
, 11-34: muggiar sente in questo la marina, / e rimbombar le selve
aprissi e dagli interni suoi ridotti / mugghiò la formidabile cortina. tasso, 16-68:
, ch'entro veniva / mugghiando con la sua torbida marea, / del bosforo
sua torbida marea, / del bosforo la fuga oltre rapiva. pindemonte, ii-51:
suonar dell'ellesponto / i liti, e la marea mugghiar portando / alla prode retée
mar. d'annunzio, iv-2-4: la pescara mugghiava di lontano, dietro al
al rialto, nella profonda boscaglia, sotto la montagna nuda. bacchelli, 2-v-244:
lucini, 11-364: strideva o mugghiava la sirena automobile. barilli, ii-287: tutta
sirena automobile. barilli, ii-287: tutta la carcassa metallica della nave si mette al
de'fanti e de'cavalli / muggia la terra a sostener l'incarco. carducci,
annunciarsi minacciosamente. emiliani-giudici, i-130: la tempesta delle guerre civili mugghiava, più
più reposto loco alto mugghiando, / la cumea profetessa empiea lo speco / d'
leone] gli domandasse [al bue] la cagione... delle cru- del
, aura che lieve scuote da'fiori la fragranza, le colombe che gemono nelle
meriggio. gadda conti, 1-464: la montagna si è riempita del mugghio delle
. fatti di spagna, 839: misse la mane sopra la crapa di vallentino;
, 839: misse la mane sopra la crapa di vallentino; e vallentino se trasse
mani e li pedi e gittava per la bocca spiuma e strideva cum li denti e
: dafni,... trovando la sampogna della cloe per terra, dopo messo
ne calava al mare se per sorte la vedesse. [sostituito da] manzoni,
: l'aria brulica di bianco; / la terra è bianca; neve sopra neve
. sermini, 302: accadde che la novella spargendosi venne all'orecchie del priore
nel tirreno set tentrionale per la pesca dei muggini. dizionario ai
che si posa a circolo per la pesca dei muggini. = deriv
pietro ispano volgar., 2-46: la cenere della testa di luccio o
di luccio o di muggine toglie la doglia sciatica. fra gior
o san piero, san pier! la tua gratella, / ove insieme con
cercava l'uomo felice di cui aver la camicia, così è facile a ognuno
fosse fatta, e che cosa fosse propriamente la vita, filippo si domandava la mattina
propriamente la vita, filippo si domandava la mattina dopo passando davanti allo specchio,
'normali 'che saranno quasi certamente la 'minoranza 'di domani?
: il babbo lo guardò, scosse appena la testa e non disse nulla. respirava
solo non può più levare né agitare la coda. 8. che costituisce
8. che costituisce o può costituire la norma; che ha carattere di esemplarità
come modello. balbo, 1-11: la storia romana è quasi storia normale di
nelle due forme, hanno all'ingrosso la medesima popolazione. -confacente all'indole
punto p, dove il semidiametro sega la circonferenza si tiri allo stesso una normale
, ed alla stessa ad parallela menisi la be. mascheroni, 9-91: se si
, 9-91: se si dividesse per metà la mz in l, e, alzata
mz in l, e, alzata la verticale lx e congiunta la xz, si
e, alzata la verticale lx e congiunta la xz, si tirasse la normale zv
e congiunta la xz, si tirasse la normale zv, questa nel suo concorso coll'
il centro di un circolo opportuno per la sicurezza. c. e. gadda,
detto piano normale (e si distinguono la normale principale, che giace nel piano
che giace nel piano osculatore, e la binormale, perpendicolare al piano osculatore)
una superficie: ogni piano passante per la retta perpendicolare alla superficie in un determinato
rispettivamente il doppio, il triplo, la decima o la centesima parte di un
doppio, il triplo, la decima o la centesima parte di un grammo-equivalente, assumono
di un grammo-equivalente, assumono rispettivamente la denominazione di doppio-, triplo-, decimo-
stato di tensione (che può essere la trazione o la pressione) e lo
tensione (che può essere la trazione o la pressione) e lo stato di deformazione
(che può essere l'estensione o la compressione): è la somma delle
l'estensione o la compressione): è la somma delle proiezioni di tutte le forze
istruzione, ecc., con cui la competente superiore autorità della pubblica amministrazione disciplina
si contrappone al fianco inverso che presenta la disposizione contraria). 20. log
un carattere strettamente professionale nel 1859 con la legge
(e fu sostituito nel 1923, con la riforma gentile, dall'istituto magistrale
sicilia. soldati, 2-101: la sorella, egle, era più piccola e
dell'educazione delle fanciulle, tanto per la parte letteraria, quanto per la parte
tanto per la parte letteraria, quanto per la parte economica e morale, sopratutto se
pisa e, per anton., la normale, sf.); scuola che
, vi-3-135: il matteucci allargò, migliorò la scuola normale di pisa, chiamandovi uomini
dotta, lat. normdlis * fatto secondo la squadra, perpendicolare ', deriv.
è anche che in provincia le normaliste la leggono ancora, ada negri.
o a uno stato psicologico che rappresenta la condizione abituale, consueta e ampiamente accettata
, 20-62: le pareva di capire per la prima volta come andavano le cose del
appartiene. moretti, ii-606: « la verità è » dissi infine esagerando nelle
soldati, x-12: era continuata anche la nostra inibizione sessuale: la mia più
continuata anche la nostra inibizione sessuale: la mia più ridicola del|a sua, perché
stesso che gli aveva fatto ricercare la complicità di roberto dopo la strage delle
fatto ricercare la complicità di roberto dopo la strage delle lucertole...: un
fecero di socrate un precettista, perché la sua coscienza era estranea ad ogni dominio
dominio della soggettività. gramsci, 1-134: la legge di causalità, la ricerca della
1-134: la legge di causalità, la ricerca della regolarità, normalità, uniformità
agg. che tende o che ha la funzione di normaliz zare,
). pasolini, 13-194: la lingua normata, normativa, nor
, le punte vivaci, l'allusività, la metafora. normalizzare, tr.
. gramsci, 4-211: la funzione italiana di produttrice di riserva operaia
pasolini, 8-298: in certi casi la qualità dell'osservatore e la qualità dell'
certi casi la qualità dell'osservatore e la qualità dell'osservato vengono 'normalizzate 'o
parte degli industriali; unificare, standardizzare la produzione. 3. matem. rendere
, il procedimento consiste nel dividerli per la radice della somma dei loro quadrati di
. 4. metall. rendere normale la struttura del grano di un acciaio mediante
normalizzazione. 5. intr. con la particella pronom. assumere carattere normale,
illogico pure essendo naturalissimo, non appena la cosa si sarà normalizzata. piovene,
femm. -trice). che ha la funzione o l'intento di riportare alla
: nella sua politica [di mussolini] la normalizzazione è un elemento psicologico e
un elemento psicologico e ideale necessario come la violenza. pasolini, 13-224: si arriva
, all'incontro dei quattro grandi: e la pace, ancora turbata, va verso
va verso un definitivo assestamento. e la rabbia'del poeta, verso questa normalizzazione che
stabiliscono e si emanano le norme per la progettazione e la lavorazione dei prodotti industriali
emanano le norme per la progettazione e la lavorazione dei prodotti industriali di larga produzione
prodotti industriali di larga produzione, per la suddivisione del lavoro e per l'attuazione
trattamento ha lo scopo di rendere normale la struttura della grana dell'acciaio riducendo le
accettate. ungaretti, xi-323: la guerra e le conseguenze della guerra hanno
savoia, che vivo all hotel de la balance. le cose del resto vanno innanzi
che nel medioevo iniziarono a espandersi verso la francia, l'inghilterra, l'irlanda,
francia, l'inghilterra, l'irlanda, la groenlandia e la russia, e in
, l'irlanda, la groenlandia e la russia, e in partic. dai gruppi
dalla seccana, chiamata lada serena, la qual parte insino a oggi è detta
ritenne tutto un dì lo re e la notte, e per fargli magiore festa
. bernari, 3-166: salvatore scosse la bionda testa normanna, tra le volute
iii-9-16: è probabilissimo... che la poesia provenzale fosse conosciuta e apprezzata nella
della cultura, dell'arte fiorita durante la dominazione di tale popolo. -in partic
vedesse il frate frequentar più de l'usato la stanza, non pensò altro di male
354): di poi cacciai via la madre e la figliuola a colpi ai pinte
di poi cacciai via la madre e la figliuola a colpi ai pinte, calci e
fabbricato. guicciardini, i-270: la nave normanda... vinta dalla
. carducci, iii-8-289: è osservabile la somiglianza di questa ballata d'un memoriale
normanni alle lor poste / fran- gean la biada con rumor di croste. cancogni,
detta). - sm.: la lingua dell'antica ormandia; il dialetto
regole. landolf, 14-34: la grande immagine o ipotesi della civiltà.
e utopista, bisognerebbe ascoltare con computazione la voce d'una dispe razione
2. nella filosofia del diritto, la teoria enunciata da h. kelsen (
esponenti della scuola di vienna, secondo la quale il diritto è norma, un
e quindi non nazionale, si proietta la normatività della lingua scritta usata a scuola e
2. atteggiamento di chi ha la tendenza e si prefigge di impartire regole
idea del 'dovere di prefigurare 'è la normatività giansenistica di quei gruppi d'avanguardia
. che tende o ha lo scopo o la funzione di dare, di stabilire,
alla poetica spetti ufficio normativo; ma la sua efficacia normativa non può se non
normativa non può se non coincidere con la conoscenza che essa aiuta a procurare delle
opere poetiche, di vera poesia, che la storia ha prodotte. gramsci, 12-137
essergli necessario. gobetti, i-233: la religione omerica è combattuta [da senofane
è combattuta [da senofane] per la sua incapacità normativa, per la debolezza
per la sua incapacità normativa, per la debolezza men che umana attribuita agli dei
consapevolezza non gli consentiva di ammettere che la potenza o il dritto ereditario o la
la potenza o il dritto ereditario o la scelta del popolo mediante i voti potessero
del popolo mediante i voti potessero costituire la capacità dell'individuo a trattare le faccende
esemplarità delle opere o, anche, per la forte personalità, si impone come guida
non è o non è considerata come la propria). pasolini, 8-26:
alle norme a cui il pensiero, la volontà e il sentimento sarebbero dovuti adeguarsi
il sentimento sarebbero dovuti adeguarsi per raggiungere la verità, il bene e la bellezza
raggiungere la verità, il bene e la bellezza, e la cui prescrizione fu attribuita
il bene e la bellezza, e la cui prescrizione fu attribuita alle scienze filosofiche
attribuita alle scienze filosofiche speciali (come la logica, l'etica, l'estetica
linguistica). pasolini, 13-194: la lingua normata, normativa, normalizzante si
rigidi. pasolini, 13-194: la lingua normata, normativa, normalizzante si
, le punte vivaci, l'allusività, la metafora. 2. matem.
: molti saranno caduti da sé, per la strada, per effetto di quella '
quella 'opinione media 'che resta la grande normatrice dei fatti letterari e alla quale
diritto da parte di chi dovrebbe aver la funzione di normatore e guida delle correnti
citoplasma ossifilo in alcune zone per la comparsa dell'emoglobina. = voce
dal gr. pxaoróc; 'germe la var. normoblasta è registr.
di pronormocito o reticolocito è caratteristica la presenza di sostanza granulofilamentosa).
dal gr. xuto£ 'cellula; la var. normocite è registr. dal
segni grafici caratteristici del disegno tecnico; la scrittura viene eseguita con l'inchiostro per
normale di sale, impiegata per sostituire la comune soluzione fisiologica. = dall'
. -anche: funzione renale che ha la possibilità di variare la concentrazione delle urine
renale che ha la possibilità di variare la concentrazione delle urine secondo i bisogni dell'
normoteso, agg. medie. che ha la pressione arteriosa compresa entro valori normali.
, / ma degna norrectura / sia la sua vita / conta e fornita / ché
periodo compreso fra l'età vichinga e la metà del sec. xiv (e
carme eddico, il carme scaldico e la saga). = dal nordico
riferisce, che appartiene, che riguarda la norvegia. pirandello, 7-800: dalla
con indicati il tracciato dei fronti e la localizzazione delle principali masse d'aria (
origine dei cicloni nelle regioni temperate con la formazione di onde sviluppantisi su un fronte
. metall. forno norvegiano: forno per la fusione del ferro usato in norvegia.
beccaria, ii-273: richiedonsi maggiori spese per la costruzione di un forno norvegiano che pel
restate di passar in quelle parti per provar la loro fortuna, come inglesi, danesi
egli per ordine del re padre conduceva la piccola rosmonda vera per mare al regno
fu sovraggiunto da corsari norvegi che trassero la bambina in un legno tra le donne
di origine gnostica e cristiana (come la metempsicosi, la caduta originale, la
e cristiana (come la metempsicosi, la caduta originale, la transustanziazione) e ha
la metempsicosi, la caduta originale, la transustanziazione) e ha carattere fortemente esoterico
ha carattere fortemente esoterico, anche per la necessità della dissimulazione di fronte all'islamismo
dichiarò intermediario fra rimani degli sciiti e la comunità dei credenti. noscclla, v
della scienza diviene [nel cinquecento] la conoscenza dell'uomo, il 'no-
quando si emancipa dal soprannaturale e pone la sua indipendenza. = letteralmente
/ greci che già di lauro ornar la fronte. niccolò del rosso, 43-14:
, onde anco ella caderà nosco ne la medesima pena. lori, lxi-18:
venire dal cielo e avere menato nosco la pioggia. -ai nostri tempi.
ti voglia dar tosco; / anzi la tua virtute mi piacea / quando si
ci confondere, ma fa'nosco secondo la mansuetudine tua e secondo la moltitudine della
nosco secondo la mansuetudine tua e secondo la moltitudine della tua misericordia. boccaccio,
nessuna / che qui, se dell'iddii la forza prezza, / istea, per
pietà altrove, ché qui morta / la comando io in ogni donna accorta. g
usciti del medesimo fonte nosco e per la simiglianza e per la speranzadello aiuto.
fonte nosco e per la simiglianza e per la speranzadello aiuto. la lontana,
e per la speranzadello aiuto. la lontana, / e quando il sole attufferassi
/ tu ti sofferma a piè de la fontana. 6. con ftinzione
fu nosco. al 'arappel de la morte ', / alla foga de'carri
malattia '. -per indicare la contemporaneità di un fenonosematòsi, sf.
dalle spore ingerite con gli alimenti determinando la distruzione delle cellule dell'epitelio intestinale.
nosco, / gramsci, 11-94: oggi la classe operaia torinese sa cosa non
sa cosa non sol vi mostrerem la nova fonte, / ma il tempio,
il nosetto una vivanda che si usa la quaresima in alcuni luoghi di lombardia,
da eziologia (v.); la var. è registr. dal d.
: le malattie da infezione (come la setticemia, la febbre puerpcrale, l'
malattie da infezione (come la setticemia, la febbre puerpcrale, l'erisipela e la
la febbre puerpcrale, l'erisipela e la cancrena), diffuse in passato negli
3-8: provata e riconosciuta coi fatti la vera indole delle febbri petecchiale e nosocomiale
fino a tardi al nosocomio. avrebbe assicurato la sua visita a magna elisa per l'
]: 'nosogeografia': dottrina che studia la malattia in relazione a'paesi. =
. targioni tozzetti, 6-70: la mia opera, benché riguardi una sola
copiosa e circostanziata e potrà anche giovare per la meteorologia e nosologia d'altri paesi.
dello scorso secolo in qua, è la nosologia o sia la classificazione e nomenclatura dei
qua, è la nosologia o sia la classificazione e nomenclatura dei morbi. carena
i-1045: egli è più che evidente che la nosologia cresce di volume, e la
la nosologia cresce di volume, e la salute umana decresce, in proporzione della
più cura il suo biglietto di sala, la sua cartella clinica, il suo registro
conc., i-82: precede una introduzione la quale... annunzia nell'autore
duca di atene ebbe finite sue parole, la nossa si leva molto grande fra loro
, aspetti, stacco questo gambino. la fortuna lei ce l'ha scritta in
per tre orette di sonno, non vale la spesa. e me ne sono venuto
sera; e domattina t'avrei fatto intender la ragione. ma no signore; in
per nulla... e per la stessa ragione, ha già pronto il cazzotto
può concordare in genere e numero con la persona a cui si riferisce. nèsso
nosso disiderio che voi prendiate e riceviate la signoria che noi voi off eremo. testi
disgiunto da un certo compiacimento, per la lontananza da persone o da luoghi cari
: io compresi ch'ella soffriva e che la nostalgia era il suo male. deledda
alla sera, se un usignuolo cantava, la nostalgia lo struggeva. gozzano, i-412
il primo rodio del dente cariato: è la nostalgia. -in relazione con
è una bellissima giornata primaverile. eppure la nostalgia di bologna m'assale, specialmente
: oh, tu che mi stringi la mano / senti la nostalgia / d'un
che mi stringi la mano / senti la nostalgia / d'un mondo lontano lontano
tutti voi! bartolini, 4-173: soffrivo la nostalgia della campagna marchegiana: così bella
campagna, da non esservi, sopra la immensa crosta terrestre, luogo a me
prendeva questo nuovo significato di nostalgia verso la smarrita potenza e la gloria militare.
di nostalgia verso la smarrita potenza e la gloria militare. pasolini, 9-64:
serao, i-1070: questo popolo che ama la musica e la fa, che canta
: questo popolo che ama la musica e la fa, che canta così amorosamente e
dànno uno struggimento al cuore e sono la più invincibile nostalgia per colui che è
attraverso quelle pitture ora si confidava con la candidezza e la remissività d'un fanciullo
ora si confidava con la candidezza e la remissività d'un fanciullo. le sue nostalgie
allibisco all'alba / mi si travasa la vita / in un ghirigoro di nostalgie.
fatica; sembra di vederla recitare la parte che ormai s'è inventata,
, mestizia. gobetti, ii-112: la poesia che combatte con la realtà,
, ii-112: la poesia che combatte con la realtà, l'onestà che cozza contro
che cozza contro il fratello cavaliere baro, la nobiltà che spezza il borghesismo di ricotti
, l'abbandono delle labbra semiaperte a bere la nostalgia dei crepuscoli, la febbre delle
a bere la nostalgia dei crepuscoli, la febbre delle chiome oppresse da stelle troppo
atteggiamento che lascia trasparire il rimpianto per la lontananza di persone o luoghi cari,
. e. cecchi, 13-47: la filosofia crociana dice di essere nell'anello
dice di essere una cosa sola con la storia, ma nostalgicamente, per quella pressione
po'nostalgico e appassionato, avrebbe avuto la casa; la casa come un'isola,
appassionato, avrebbe avuto la casa; la casa come un'isola, in mezzo a
immagine della patria. -con la specificazione dell'oggetto della nostalgia. buzzi
, 7-59: si capisce che tocchi [la pirotecnica] tanto intimamente la fantasia d'
tocchi [la pirotecnica] tanto intimamente la fantasia d'un popolo, come il
. soffici, v-1-95: mai la parola di nessun poeta è stata più
mezzo all'erba. palazzeschi, 1-481: la più smisurata e malinconica pianura, la
la più smisurata e malinconica pianura, la più nostalgica che occhi umani abbiano mai
nel periodo romantico ebbero grande forza: la storiografia nostalgica e la storiografia restauratrice.
grande forza: la storiografia nostalgica e la storiografia restauratrice. soffici, v-1-138:
restauratrice. soffici, v-1-138: poiché la sua arte [di rimbaud] era
arte [di rimbaud] era come la traduzione, la trascrizione, il resultato incarnato
rimbaud] era come la traduzione, la trascrizione, il resultato incarnato di quelle
il quale non si può trovare che la pazzia o il desiderio nostalgico del perfetto
il sentimento, ma non pare che abbia la pienezza del carattere di un partito politico
e fervidamente condivise intorno a lui, donde la naturalezza del suo accento, la facilità
donde la naturalezza del suo accento, la facilità del suo discorso, e anche
suo discorso, e anche nelle lagrime la sua costante e profonda felicità. vittorini
avvantaggiarlo, teoricamente lo avvantaggia, giace la maledizione dello scrittore che tanto e per tanta
. ant. e letter. la madonna. -anche: la festività della ma
. la madonna. -anche: la festività della ma donna;
donna; il giorno in cui la chiesa la celebra; immagine che
donna; il giorno in cui la chiesa la celebra; immagine che rappresenta la
la celebra; immagine che rappresenta la madonna; chiesa, santuario a
venticinque de marzo, giorno de la nostra donna, passato mezzodì, essendo di
fiore allogato il mezzo tondo dentro la chiesa sopra la porta principale dove egli
mezzo tondo dentro la chiesa sopra la porta principale dove egli lavorò di
q crescerai volgar., 6-37: la celidonia, cioè cenerognola, è calda
è calda e secca nel quarto grado, la quale è di due fatte, cioè
miglior saranno / e minor assai più la barberesca, / le salvatiche poco frutto
o vecchio. -vento nostrale: la tramontana, in quanto vento europeo,
specie). ariosto, 25-14: la forza di ruggier non era quale / or
o nostrali. olina, 21: la pavoncella... è un uccello nostrale
319: in italia è [la pollanca] gallina giovane, nostrale e
, 7-44: fanno pubblicamente noto come la. somma clemenza di sua altezza reale con
. si è degnata confermare... la gratificazione di lire sette per pezza scopra
preferiscono sempre gli oltramontani, qualora non la cedano quelli a questi se non di
questi se non di poco sì per la bontà e sì pel costo? fucini,
, 743: per vestirmi, davo la preferenza, patriotticamente, ai tessuti nostrali
, disdegnati da un'aristocrazia a cui la lingua di 'tutti 'non pare abbastanza
senza forze e senza coraggio, anche la nessuna sicurezza che lascia agli editori il
nostrali, tutte vestite di nero, con la pezzuola nera annodata sotto tossa del mento
con gli usi, i costumi, la vita economica e sociale, le tradizioni
economica e sociale, le tradizioni, la civiltà, il patrimonio culturale, le
e una industria italiana, ed abbia la letteratura altresì sembianza veramente nostrale, e
e non semifrancese o semitedesca qual è la presente. amari, 1-i-177: ho speso
presente. amari, 1-i-177: ho speso la gioventù... ad apprendere rettorica
, i costumi, le usanze o la cultura del paese di chi parla o
bellini, i-72: una pasta è sempre la medesima pasta, sebbene dimenata con dimenazione
nostrali diciamo quelle che sono nate con la nostra lingua. annotazioni sul decameron,
veleni di satire. -che parla la varietà dialettale del paese dichi parla o scrive
19-600: io andavo su e giù per la coperta come un dannato, quando sento
genuine memorie nostrali e musulmane scoprono vieppiù la fallacia del cronista. a. conti
lucrezie in ciulle. pisani, 226: la di lei virtù a'tempi nostrali risplende
niceno che i greci, e con essi la chiesa, hanno per un tempo tenuto
campanella, 1033: nelli specchi, ove la luce unita più s'invigora nel modo
vulcanizzati, per ragguagliare l'attività e la maniera di agire de'fuochi sotterranei con
maniera. -in partic.: secondo la fonetica, la morfologia, la sintassi
-in partic.: secondo la fonetica, la morfologia, la sintassi, la struttura
secondo la fonetica, la morfologia, la sintassi, la struttura o in modo
, la morfologia, la sintassi, la struttura o in modo conforme alla proprietà
statuto della gabella di siena, 13: la soma del cascio di vacca e buifala
ingenuo e d'alcun anno attempato, non la cede a capri o altro illustre.
indumento). bernari, 7-78: la giacca americana a quadroni gialli,
risiede o è originario o che svolge la propria attività nello stato o nel paese
nostrana / santa contadina / ti dò la zappa vecchia / dammi una zappa bambina
o scrive o, anche, con la mentalità e il temperamento della sua popolazione
ell'era cristiana, / sì tenea la fede nostrana, / e sì avea grande
e dell'ariosto che accettarono dall'estero la materia e le diedero forme nostrane.
, 7-ii-103: quella croce d'oro che la contessa ha sul petto sembra di nostrana
. era un iniziatore piacevole e sotto la sua guida m'era venuta una grande ammirazione
12-113: diversa e più modesta è la questione del- 1 " ermetismo ',
nostra maniera. baldini, 4-164: la grande strada di pera è la sola
4-164: la grande strada di pera è la sola dove si vada a spasso un
lavora lontano dal proprio paese, e la lingua che li udivo parlare era infatti
specie di decasillabi eccettuata), pure la successione e l'accoppiamento delle serie erano
di molto grulla che suona: quan che la barca la ulla-la. -sm.
che suona: quan che la barca la ulla-la. -sm. vino del paese
del linguista francese a. cuny, la presunta linguamadre dalla quale trassero origine l'indoeuropeoe
il possedimento delle cose nostre, e la proprietà è il medesimo che ciò ch'è
ch'è nostro: diciamo così, la 'nostreità '. = deriv
poi, conseguita la laurea, per i due semestri d'obbligo
: messer, acciò che non c'incresca la via, montate in sul nostro ronzino
meno. lippi, * -73: la lingua mia più rozza e sciocca / v'
o scrive. carletti, 22: la nave che veniva in nostra compagnia..
in nostra compagnia... urtò la nostra navetta. arbasino, 1-20: era
.. al centro del quale sorgeva la * tevà ', o leggio, dell'
sieno sicure de le iniurie e da la crudeltà d'alquanti maladetti usurai del nostro
strigne e serra; / quando pigniam la nostra stanga a terra, / per
v-1-296: guatava in su, ringhiando, la belva. / e tutti i nostri
penne tarpate. -che affligge la collettività di chi parla o scrive o
... una mala novella, la quale quando fusse vera, le persone nostre
famiglia niuna altra persona in quella se non la mia fante trovando, impaurisco. ariosto
arpa diffuso erra il concento / per la nostra convalle; e mentre posa / la
la nostra convalle; e mentre posa / la sonatrice, ancor odono i colli.
forse di croazia / viene a veder la veronica nostra. dottori, 3-72:
nostra. dottori, 3-72: faccia la man sovrana, / da cui pende fortuna
popoli ma abbiano attinenza e vicinanza con la comunitàcomunissimo nei popoli latini, la retorica con
vicinanza con la comunitàcomunissimo nei popoli latini, la retorica con la poesia. a
comunitàcomunissimo nei popoli latini, la retorica con la poesia. a cui appartiene chi
oceano. petrarca, 50-5: ne la stagion che 'l ciel rapido esistenziale
dal nostro / mondo fu pria la tua pace, / poi c'hai pietà
l'alpi schermo / pose fra noi e la tedesca 4. fatto, prodotto
.. se manchi all'agricoltura nostra la vastità delle imprese, la forza de'
all'agricoltura nostra la vastità delle imprese, la forza de'proprietari. -con
. leonardo mocenigo, lii-6-8: e [la boemia] di forma quasi quadra,
] di forma quasi quadra, essendo la maggior lunghezza leghe 32, che sono
g. villani, 9-257: gira la nostra città di firenze miglia quattordici e
« per cui / mostrò ciò che potea la lingua nostra, / o pregio etterno
e cicerone] son gli occhi de la lingua nostra. 6. con
gran donna de'tempi nostri a chi la minacciava d'ammazzare i figliuoli. tasso,
l'uom forte son moleste le ferite e la morte e le sopporta suo malgrado,
fosse, le soffrirebbe volentieri e a la morte sarebbe apparecchiato,
tempi nostri e de'nostri padri, la memoria de'quali da'prìncipi e da le
che facesse mostra, / era nimico de la fede nostra. tasso, 1-69:
verun confine? gentile, 2-i-221: la filosofia che non è vita...
che non è vita... è la filosofia che non è la nostra filosofia
. è la filosofia che non è la nostra filosofia: la filosofia di un mondo
che non è la nostra filosofia: la filosofia di un mondo in cui non
ed era mia, era 'nostra 'la vostra dolce ignoranza. -con
di tale patrimonio linguistico (unanina mette insieme la prima storia generale di nostra mento
parte chi parla o scrive (o la costituisce: anche con riferimento all'esercito
di uso comune, diffuso nella lingua dirinovando la nostr'amistate, / le ricche gioì mi
/ per voi sia confermato, / cresca la nostra mantenere questa accomodatissima et efficacissima trafede
a conoscer slazione e tanto nostra. la prima radice / del nostro amor tu hai
alla fortuna, non sanitore': onde la parola 'guarentigia'e 'guarenti-pendo di chi noi
, che usiamo ne'nostri contratti. definisca la nostra lite ». giusti, 4-i-255:
gran rotta... ha avuto la loro armata dalla nostra il giorno della giornata
armata dalla nostra il giorno della giornata, la quale rotta, per dir il vero
mostrato m'ha panfilo nel suo novellare la benignità ai dio non guardare a'nostri
insin che venga l'ora del far la cena? lippi, 1-16: il nostro
: il nostro mestiere, 'idest 'la guerra, / che sta in sul
per questa giornata, impieghiamola a fare la nostra vendetta. mamiani, 10-i-516: l'
iii-1-882: all'alba tu andrai / per la tua via, noi per la nostra
per la tua via, noi per la nostra. -che riguarda, che
solinas donghi, 2-60: fra noi e la polonia non era >assata nemmeno la visita
e la polonia non era >assata nemmeno la visita dei funerali, ma solo un paio
ma solo un paio di ettere; la nostra, piena di bei sentimenti, ravevo
trae ispirazione o pretestonostra matre terra, / la quale ne sustenta et governa, / et
sora nostra morte corporale, / da la quale nullu homo vivente po'skappare.
spada, finché morte ne segua, la scuola antica, e con lavori di nostro
an padula, 348: la nostra contadina in aprile sogna fiori, e
nostro imbasciadore. bembo, 1-223: la nostra e di giesù nemica gente /
vengo a airvi che se voi volete dar la vostra lucrezia a cammillo nostro,.
salvini nostro accademico. foscolo, v-129: la corte nostra non ha più buffone,
, 38-81: poi che de l'arme la seconda eletta / si diè
. / in quel del nostro è la vita perfetta / scritta da cristo; e
al nostro amatissimo padre paolo segneri scrissi la settimana passata a bologna. cassola,
diede una spinta. possessivo { la madre nostra) ', 40 quando è
accompagnato da un agg. qualificativo { la nostra buona madre, il nostro figlio
è finito quest'influsso, perché siete la nostra mamma. -con riferimento a
le prime mura, di cui fu cinta la neonata città, debbansi agli etruschi,
montesquieu, che quelle gare stesse fra la nobiltà ed il popolo erano state per
erano state per più secoli il nerbo, la grandezza e la vita di roma.
più secoli il nerbo, la grandezza e la vita di roma. panzini, ii-82
mondiale ». 14. per indicare la libertà di agire e di operare di
venerabile mio maestro messer francesco petrarca, la cui vita e i cui costumi sono manifestissimo
chi il nostro autore [dante], la cui dottrina si può dire evangelica 1
., se non aggiunse nelle laude la semplicità de'suoi antecessori, certo gli
nel capitolo 43 della parte prima circa la persona del nostro, dice, anch'egli
rime del nostro. bocchelli, 4-94: la migliore qualità dell'indole del nostro era
. giamboni, 10-14: questa è la nostra allegrezza nel mondo, che la
la nostra allegrezza nel mondo, che la conscienza nostra nell'opere nostre buona testimonianza
spera che nostra ragione / possa trascorrer la infinita via / che tiene una sustanza
in tre persone. petrarca, 7-4: la gola e '1 sonno e l'oziose
., g-concl. (i-rv-843): la vita nostra, che altro che brieve
misera piaggia. pascoli, i-161: la nostra vita è gelida e noi abbiamo
luce e calore: una favilla può ridestare la fiamma e la gioia! d'annunzio
una favilla può ridestare la fiamma e la gioia! d'annunzio, iv-1-218: com'
ungaretti, ii-99: dio, guarda la nostra debolezza. -che occorre,
163: più amano le orecchie nostre la melodia delle parole che ci laudano che
nostri occhi alcuni uomini sdrucciolare e perdere la robba, altri inciampare e perdere il
sovrane determinazioni, delle quali ne comandiamo la puntuale esecuzione e la piena osservanza.
quali ne comandiamo la puntuale esecuzione e la piena osservanza. regio decreto 16 marzo
la grazia e giustizia, servirà di originale e
originale e sarà depositato de'nostri presumono che la libertà si possa comperare a e custodito
1-i-339: infra l'altre di che la nostra novella dichiarerà, si fu una
. ma prima voglio alquanto, secondo la consuetudine nostra ragionando, dire [ecc
sdegna. simintendi, 1-77: torrotti la figura, per la quale tu, importuna
1-77: torrotti la figura, per la quale tu, importuna, piaci a te
ovidio volgar., 2-195: io priego la dea che li tuoi spergiuri vengano sopra
bembo, 1-122: avendo ella [la regina] tra le più vicine a sé
: noi. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 353: 'nostra madre
et inquieti dare riposo et a'riposati levar la quiete, vuoi dare a quei che
che vogliano fare, io non manderò la morosini a venezia. -al figur
trovammo a fondare, nel * 78, la sezione bolognese dell'internazionale. pascoli,
eslamazione che esprime (talvolta ironicamente) la gioia per l'arrivo non più sperato
concetto, opinione (nella locuz. dire la nostra). pavese, 7-108
di mezzo, e si vorrebbe dir la nostra e non si può.
, il compito, ilgrazzini, 4-349: la sibilla ed io ce ne verremo qui,
. ghislanzoni, e onorare per la sua bontade. 16-146: spero
essere dei nostri in -quanto concerne la natura umana, la vita questi pochi
-quanto concerne la natura umana, la vita questi pochi giorni che avrò il
col nostro io mischio: / con la parola dio fece le cose, / e
parola dio fece le cose, / e la galea le fa già trattato,
petrarca, iv-2-150: vidi verso la fine il saracino / che fece a'
ci ha dato de'calci e siamo fatti la canzona d'ognuno. -essere
o scrive; essere favorevole, schierarsi con la sua parte. tommaseo [s
collo a tagliare, se non confessano che la verità è dal nostro. -essere
questo potemmo noi spettar all'ora / che la fortuna ci trovò dal nostro.
. noi. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 353: * no-
servizi di carattere marinaresco, come la manovra delle vele, gli ormeggi e gli
del l'anzianità, assume la denominazione di primo nostromo, secondo
il fischio del nostromo che muta la guardia lassù al timone. d'annunzio,
». = etimo incerto: la diffusione del termine dall'ital. nel
1939 » pp-494-496) » autorizza a ritenere la voce nostromo (nel senso di persona
inflitti ai vogatori nelle antiche galee. la var. nostruomo è registr. dal d
mando una nota di man mia, la quale contiene le ragioni del calculo della
croce, 2-n: or or prendo la penna e vengo al 'quia '/
(se però memoria tanta / avrò) la nota de la vita mia. d
memoria tanta / avrò) la nota de la vita mia. d. barbarigo,
e. zani, 11: per appagare la di lei brama e curiosità d'intendere
delle cose teoretiche erano vaghi per apprendere la disciplina legale avevano abbondantissimi fonti, onde
inf., 20-104: dimmi, de la gente che procede, / se tu
uso comune sopratgiamboni, 7-62: senza la forza del corpo, arte di note,
può essere reso da voi vedere la nota delle gioie che ha questa cameraquesto con
sono fatte all'ultimo dialogo sopra 'la generazione '. redi, 16-vi-44: mi
cercarne l'interpretazione nella nota, per la totale impossibilità in cui mi era ridotto
lavoro a tutt'uomo; ho già scritta la dedicatoria nobilmente austera ed i prolegomeni '
, 3-15: una nota che chiudeva la colonna enigmistica mi vibrò il colpo inatteso.
elzeviro. carducci, iii-24-217: la sua, com'egli la chiama,
, iii-24-217: la sua, com'egli la chiama, 'nota 'mi ricordava
ordinarie. redi, 16-viii-196: io la prego dunque, e cordialmente la prego,
io la prego dunque, e cordialmente la prego, anzi la supplicò, a
dunque, e cordialmente la prego, anzi la supplicò, a mandarmi subito la nota
anzi la supplicò, a mandarmi subito la nota di queste spese. pinamonti,
pinamonti, 78: fu trovato dappoi con la nota indosso de'suoi peccati, apparecchiata
: davano poi, di questi ricoverati, la nota ai parroci accioché li visitassero.
annunzio, iii-1-1223: non trovo più la nota degli allestimenti. jahier, 191:
5-218: informatosi coi familiari, consultata la nota delle temperature, saliva in camera mia
senza nota tipografica le prime tre, e la conto, fattura. -anche:
conto, fattura. -anche: la somma dovuta. - quarta ha
somma dovuta. - quarta ha la data di firenze 'all'insegna della testugnota
nota 'carletti, 48: senza vedere la qualità né bontà di esse e più
: se del trasporto del ricamo, che la signora 3. giornal. articolo
saldi i4 nota io, mandami a dire la somma. d'annunzio, redazione di un
ai una realtà, di unconosci, trovai la nota del * grand hòtel d'europe à
nota del * grand hòtel d'europe à la fatto; articolo di fondo. -anche
bancaria, schematica comunicazione scritta con cui la banca dà notizia o conferma ai propri
spese sostenute da un dipendente, che la ditta rimborsa in base alle ricevute o
molto più astuto degli altri, ha ripreso la somma decurtata col sistema della nota spese
può ritirare tale merce se non dopo la scadenza del debito garantito o depositando il
: alla fede di deposito è unita la nota di pegno, sulla quale sono ripetute
libro usato per tale scopo. la stampa [7-v-1980], 8: azienda
banca, banconota (e in origine la banconota non era denaro, ma un
denaro, ma un documento con cui la banca emittente si impegnava a pagare effettivamente
a pagare effettivamente al suo possessore la somma di denaro aureo o comunque di metallo
,... ciascuno scuotendo in aria la borsa pregna d'oro o alzando la
la borsa pregna d'oro o alzando la mano piena di quelle note che qui
in essa. cattaneo, ii-2-29: la banca d'inghilterra le cui note sono
che chiede alla conservatoria dei registri immobiliari la trascrizione di un proprio acquisto in materia
registri immobiliari, il quale, verificatane la regolarità, provvede alla trascrizione o all'
codice civile, 2659: chi domanda la trascrizione di un atto tra vivi deve
conservatore dei registri immobiliari, insieme con la copia del titolo, una nota in
originale... se l'acquisto, la rinuncia o la modificazione del diritto sono
. se l'acquisto, la rinuncia o la modificazione del diritto sono sottoposti a termine
. mazzini, 10-23: ora rumoreggia la burrasca per me: la nota austriaca
: ora rumoreggia la burrasca per me: la nota austriaca e la circolare del vorort
per me: la nota austriaca e la circolare del vorort, che impone cercarmi
difensori presentano al collegio giudicante subito dopo la discussione di una causa civile all'apposita
: non sono ammesse note d'udienza dopo la discussione; ma il presidente può consentirle
accidente spaventevole è l'impudicizia della moglie, la blico o privato, formulate generalmente
: osservazione sulla convane, 9-22: la cura a lui s'imponga / d'intertenerlo
maligno. menzini, ii-334: dov'è la gente che al tommaseo [s.
gemme? in vergognosa non tanto per la malignità umana, calunniata da certi nota /
che 'di lode '. anco perché la lode è più lavare le note che sulle
di persone ampia e meno materiale; la nota si limita e quasi si erano state
alpi non perse lode. la vita per i suoi delitti, e il
suoi delitti, e il suo cognome incontrò la nota pubblica d'una sentenza per reato
stato che veniva punita col bando, con la pre formative sulle persone e
da un cittadino, lettera. la quale veniva eseguita a opera del censore aariosto
. tìencivenni, 1-136: chi prende la roba macchiata o notosa d'inchiostro e
roba macchiata o notosa d'inchiostro e la stropiccia col sugo di quella midolla,
/ e ratto in terra scende per la via / ch'apre il cerchio macchiato
macchiato in bianche note: / verso la turba, verso '1 suon s'invia
note dell'anima. bencivenni, 4-92: la virginitade si è la roba bianca ove
, 4-92: la virginitade si è la roba bianca ove la macchia è più
virginitade si è la roba bianca ove la macchia è più appariscente e più laida
, / sempre col pezzo ne lieva la nuota. trissino, 2-2-277: la
lieva la nuota. trissino, 2-2-277: la lussuria ogni età nostra macchia / di
suffragatoria o di suffragio: particolare specificano la natura dell'accusa o della colpa)
18-25: questo il secreto fu che la scrittura / in barbariche note avea distinto.
rozze note agresti / d'un dio su la corteccia il nome incida.
sistema di scrittura stenografica ideato, secondo la tradizione, dal liberto marco tullio tirone,
di cicerone, avrebbe adattato al latino la stenografia greca di senofonte; perfezionato successivamente
ch'il foro contenzioso ha inventate per la validità de'contratti. tramater [s.
di bestiame per indicarne l'appartenenza, la razza, la provenienza. castelvetro,
indicarne l'appartenenza, la razza, la provenienza. castelvetro, 8-1-455: l'
la voce e il volto e il cuore.
ariosto, 35-12: come arriva in su la sponda / del fiume, quel prodigo
/ il lembo pieno, e ne la turbida onda / tutte lascia cader l'impresse
lagrime, agli estinti / ersi la tomba e alzai note pietose.
trafitto / portava il petto, con la punta in giuso / scrivea note di sangue
giuso / scrivea note di sangue in su la polve. imperiali, 4-197: sono
odio. tommaseo, 11-119: scrisse dio la sentenza degli snaturati con note di fuoco
dimostrare uando e quanto si debba la voce elevare e quando epriemere,
de gli spazi è acciocché si conosca distintamente la distanza della salita e della discesa delle
non sono altro che segni di mandar fuori la voce e del tempo che ella si
dispetto, ma perché volevo che si eseguisse la mia musica. cicognani, v-2-94:
in alto e può essere protratta da chi la canta). tramater [s
cielo sostanzie nude / stanno benigne per la dolce nota / ove la pietà li
stanno benigne per la dolce nota / ove la pietà li occhi non chiude. petrarca
più altezza. boiardo, 3-141: deliberarono la lor passione / cantando l'uno e
detta della giovane cantatrice questa canzone, la minore, dopo un brieve corso di
tenor di quelle, altresì come ella, la lingua dolcemente isnodando, in questa guisa
quelli. tasso, 11-13: da la casta melodia soave / la gente di
11-13: da la casta melodia soave / la gente di giesù però non tace,
avrei stimata mai degna de'vostri sguardi la nuda e semplice poesia di questo dramma
note di paisiello mi giova sperare che la medesima non sia indegna di esservi presentata
ma che non altera o modifica essenzialmente la natura dell'accordo stesso. -nota
inserito in un passo musicale per variare la melodia. tramater [s. v
'nota d'abbellimento': quella che precede la nota armonica. -nota di passaggio
vergogna / eran l'ombre dolenti ne la ghiaccia, / mettendo i denti in
585): cominciarono a cantare e la valle insieme con essoloro, sempre quelle
sacre con sonore lingue di ferro risuonano la gioia di questa inclita città e,
/ or [nel terremoto] parla anco la terra in note orrende. foscolo,
, che di lontano / vibrava al ciel la sua povera nota. r. sacchetti
jahier, 34: ah! ecco la nota d'organo del campanello interno, il
lanose gote. imperiali, 4-67: la guazza... puote, / del
anima / d'util menzogna, né la mia cetera / il grato suon riscuote /
è minor del vero / quanto può men la lingua che '1 pensiero. g
, ii-266: chi vuol medesimamente usar la nota magnifica di cose magnifiche convien che
. zena, 2-207: quando zola tocca la nota triste e ci fa assistere al
una qualunque frase numerosa bastava ad aprirgli la vena, a dargli, per così dire
dargli, per così dire, il 'la ', una nota che gli servisse
quel che era. guarini, 2-35: la prima nota, che s'offra allo
termine questa ridondanza che basti a costituire la nota asiana. f. m.
a profitto delle tue azioni: ma la inegualità è proprio la nota costante del
tue azioni: ma la inegualità è proprio la nota costante del tuo carattere. d
: questa trovata... dava la vera nota de'tempi nostri. b.
sicure note dalle quali si riconosce sempre la grande, la vera poesia.
dalle quali si riconosce sempre la grande, la vera poesia. -note della
, cattolicità, apostolicità) che secondo la dottrina cattolica definiscono la vera chiesa,
) che secondo la dottrina cattolica definiscono la vera chiesa, in quanto fondata da
-patol. nota somatica', caratteristica fisica la cui presenza in una persona rivela,
ci mettes- ser buona voglia, * la nota somatica della degenerazione ', ma
proprietà che distinguono un atto, secondo la legge e la ragion della legge.
distinguono un atto, secondo la legge e la ragion della legge. -ant
. antonio da ferrara, 66: la possa de zò fare e l'altre
cura e pensiere di non far trascorrere la plebe, mancando una sì chiara e
nostre conversazioni. cassola, 2-249: la sola nota verde erano le file di cipressi
intendente lo raggiunse per chiamarlo, dopo la verifica dei passaporti, disse: «
[s. v.]: 'la nota obbligata ': di cose che si
p. maffei, 198: s'abboccò la prima cosa col nuovo re ed a
, 2-4-21: signor, quantunque io la risposta porti / descritta, oimè,
aperte disse che l'anima del poema è la favola. fagiuoli, v-41: così
che le fosse posta avanti, ella la cantava a note, senza fatica veruna e
rasi ed ermisini che non son conforme la presente legge. -darsi in nota:
bandi e ordini, 9-122: accaduta la vacanza della respettiva parrocchia...
mise con tanta grazia sotto le note la favola di dafne, composta da me.
in carducci, iii-15-248]: fu recitata la 'di- done ', nel carnevale
, 10-ix-43: vorrei che mi mandaste la fede dell'officio, acciocché io ne
7-93: questo avemo messo in nota per la poca fede ch'hanno quegli del regno
[f. colombo], 230: la gente stava ne'navigli, d'onde
in uno stucchevolissimo schiamazzare. -trovare la nota giusta', agire nel modo più
che poco più indugierà, vi farò la restituzione, con un'altra nota- rella
posata di ciascun uomo si usa collocare la noticina dei piatti che saranno serviti.
e tu lo sai. se te la facessi vedere, questa noticina presentatami ieri
g. de rosa, 249: la ipotesi dualistica di sturzo si rivelò impotente
di sturzo si rivelò impotente a rovesciare la tendenza fondamentale dello stato giolittiano, gestore
fiammelle ammorta. cavalca, 19-444: la tua faccia sia lieta e la vesta
19-444: la tua faccia sia lieta e la vesta monda, non lorda né notabile
g. gozzi, 428: è notabile la tramutazione del principe in istatua. manzoni
detto qui per modo di sentenza, è la somma ed il notabile (che così
, e costui l'ha notabile / sopra la faccia. f. d'ambra,
ha segno ignun notabile / in su la sua persona... /..
pallore notabile. marino, i-40: la venere... fu portata dal
quale con somma diligenza di sua mano la ritoccò in alcuni luoghi non molto notabili
inebriata di questo bestiai fumo d'esser la prima donna del mondo, tra quelle
, 1-86: si concitò in tutta la città ardentissima indegnazione, commovendogli oltre a
scandalo. musso, iii-375: quando la religione crolla pur un poco, è impossibile
notabili. biondi, 1-ii-174: tutta la spesa, che fu notabile, cadette sopra
diversi avvenimenti di battaglia, e per la discordia che fu dentro roma e di
[guevara], i-5: dopo la giornata notabile di farsaglia, nella quale il
insieme i dì più notabili cavalcavano per la città. 3. particolarmente insigne
segneri, ii-419: quanto sarebbe però felice la chiesa, se i suoi ministri
cuore questo notabilissimo sentimento, di collocare la loro gloria maggiore, non già ne'
pitti, 4-ii-9: se pensava che la farebbe in qualche luogo notabile e vi
lviii-299: domenica il reverendo griti baserà la man al signor e li porta notabel presenti
notabilissimo ponte di pietra... divide la terra piccola dalla vecchia e nuova.
notabile / pesce. ghirardacci, 3-361: la duchessa di ferrara lucrezia borgia parimenti presentò
notabili, asinio gallo che tesequie passassero per la porta trionfale, l. arunzio che
con una prop. subordinata che indica la caratteristica o l'attributo). -in par-
: così, misere, alla gola aggiungono la lussuria e all'uno e all'altro
coscia. trissino, 2-3-277: aprite la sua porta / picciola e stretta,
... e raccendeva in parole la spenta battaglia. bacchetti, 1-iii-268: in
evento insigne. ottimo, i-29: la risposta di virgilio qui si contiene:
sconoscenti, che, se vorrai tenere la mia regola, ognuno che servirai te ne
dette, dentro e fuori, per la salute di roma. manni, 2-87:
indigeni. de roberto, 3-20: la solitudine della principessa durava un giorno. appena
fama. balbo, 5-252: la nobiltà è nel fatto come nella parola,
leggi o statuti: non si distruggerà mai la notabilità, la popolarità di quei nomi
non si distruggerà mai la notabilità, la popolarità di quei nomi. -in
, notabilmente disse: -la parte e la ragione vincitrice esser piaciuta agli dii e
esser piaciuta agli dii e a cato la vinta. g. villani, 11-3:
favella notabilmente, dicendo che al furioso la furia è la più debita e maggiore
dicendo che al furioso la furia è la più debita e maggiore pena che a
manifesto pericolamento suo, il quale per la grandezza sua e per le eccellenti lingue
. z. contarmi, lii-4-16: la regina è di età di anni diciasette
e assai formosa di volto, e per la età sua astutissima. v. borghini
v. borghini, iv-303: significa [la voce macula] uno 'imbrattamento '
l'acqua seguitarlo e sollevarsi notabilmente sopra la sua superficie, avanti che da quello
ed elevato, però che aveva notabilemente la grazia della contemplazione. s. bernardino
d'argomento politico,... e la ballata satirica di cino contro napoli.
... perché ne ho corretta notabilmente la versificazione sur un codice di qui.
, particolarmente. boccaccio, vili-1-46: la qual cosa, tra l'altre volte,
una notabilmente, mentre ch'egli era con la sua setta nel colmo del reggimento della
unite e dal corpo alquanto allargato, la cui specie più diffusa vive nel mediterraneo
dalla mutazion dell'accento nasce assai volte la mutazion del significato, acciocch'e'non
dello scrittore sopra quella vocale, sopra la qual va la posa, come 'mercé
quella vocale, sopra la qual va la posa, come 'mercé, principiò,
principiò, farò 'e simili. la qual linea, perché serve, come si
nella stessa maniera che il ritratto o la statua di ferdinando o di cosimo
chiama talora ferdinando o cosimo, confondendo la figura col figurato. = comp.
rità giudiziaria e amministrativa, la pubblica funzione di attribuire pubblica fede
dall'autorità giudiziaria); ha altresì la funzione (detta di adeguamento)
un apposito consiglio, è assegnata la propria sede). giacomo da
dare bologna e '1 paexe / e la santa ghiexia, / e questo se $urò
ghiexia, / e questo se $urò su la renghiera / e là suxo la gente
su la renghiera / e là suxo la gente stieva, / e de presente lo
forme convenienti di ella [isola] presi la possessione,... in persona
,... in persona de la maestà del re, 'videlicet 'io
virtù de instrumento di notaio publico, sopra la dieta isola eradicai erba e tagliai arbori
isola eradicai erba e tagliai arbori e piantai la croce e ancor le forche e a
ancor le forche e a nome di dio la batizai per nome la bella saonese.
a nome di dio la batizai per nome la bella saonese. contile, 2-6-24:
pubblico notario. de luca, 1-2-228: la facoltà di creare dottori e notari parimente
, 220: su e giù per la podesteria e per la piazza toghe nere d'
e giù per la podesteria e per la piazza toghe nere d'avvocati, lunghe
matino / sto mi cantare novo infra la gente. testi fiorentini, 25: di
mortalin notaio, / che venne con la carta e 'l calamaio. de sanciis
stranero: / sì co'gli agei la corniglia spogliaro, / spoglie- riati per
. carducci, iii-5-353: così seguito la nuova arte dell'affetto tenera e soave col
civile e agli altri atti riguardanti la posizione costitu zionale del re
nome tauro, del quale s'innamorò la reina pasife. cavalca, 19-67:
. i. salviati, i-213: fecene la carta di detto matrimonio ser nigi di
notaio apposto- lico sua signoria fece leggere la risposta che in nome di sua maestà
: entrò nella solita stanza e fece la sua deposizione, come era giunto ad alloggiar
« avete fatto il vostro dovere a informar la giustizia », disse un notaio criminale
, disse un notaio criminale, mettendo giù la penna, « ma già lo sapevamo
nodaro d'arzeni che attestava che de la sua guardia n'erano già fugite tre o
incaricato di custodire l'archivio comunale (la cui sede era nel campanile del duomo)
innumerevoli abbreviature, di cui doviziosissima era la greca scrittura. 6. prov.
, / che le cetere accorcia per la fretta. crusca, iv impress.
f. doni, 3-57: sempre avevi la casa piena di notaiuzzi, procuratori.
note rappresentano l'unico mezzo per esprimere la musica, qual sarebbe il vero titolo
272: lo mastro de acti de la corte de dieta bagliva sia tenuto fare uno
per roma. minturno, 417: la diffinizion del tutto, l'annoverar le
parola. stigliani, 1-212: tutta la presente descrizzione del nascimento di venere è
religiosi. massaia, x-58: stesa la relazione di quel breve processo e fatto
b. croce, iii-34-184: che la parola 'decadentismo'sia risonata cosi spesso nel
, essendo excomunicato et avendo ordine di la signoria di fiorenza che non dovesse predicar
che non dovesse predicar perché cussi era la volontà del papa, non potendo lui
li suoi scrivani notare il nome, la famiglia e la città di colui.
scrivani notare il nome, la famiglia e la città di colui. leonardo, 2-224
che ti bisogna e portamela, ché la vorrò vedere. agostini, 1-57:
sente qualche ragione che gli piaccia, la fa notare alli gran consiglieri e molte volte
fa notare alli gran consiglieri e molte volte la nota di mano propria. reina,
alfonso di napoli si risolse di dare la cura ad un suo buffone che notasse
e ne portasse a lui ogni giorno la norma. c. dati, 4-5:
: vi ho mandato nello scorso ordinario la pianta dell'appartamento che vi si propone
un taccuino coloro che lo tormentavano durante la letizia della lettura. -a
sonetti ch'io feci per offerire a la eterna memoria del glorioso ariosto non son
, 1-iii-193: non lascerò qui di notare la capra silvestre del muschio.
per ciò che spetta alle note, quasi la metà di queste si poteva omettere.
e notando d'un propio marchio lui e la progenie sua, quasi razza di generoso
disparte. baldi, i-178: volse sossopra la bottega, e chiese / aristotele
prese, / né sazio di veder la stampa e 'l foglio, / d'udirne
del mal di pietra] / per distrugger la fabrica son nati. f. lana
da notare che pericolosissima negligenza è lasciare la mala opinione prendere piede. idem,
inf., 11-101: se tu ben la tua fisica note, / tu troverai
/ che l'arte vostra quella [la natura], quanto potè, / segue
nota, lettore, che questa fu la più alta impresa che mai avesse fatta
, 343-10: ascolta e nota / la lunga istoria de le pene mie. boccaccio
, 8-conci. (1-iv-779): la canzone di panfilo aveva fine, alla
, il commercio, le manifatture e la letteratura; indagare le cagioni di ogni
alle idee feudali e cavalleresche, e la coltura secolaresca respinge ostinatamente il giogo dell'
, 6-ii-359: una cosa sovratutto e la noto qui come quella che può dar
(nota bene: dolfo dolfi ha la faccia piena di nèi e, parlando
sia cosa, com'ho notato, che la cosa quanto è migliore tanto è più
ii-4 (18): per seguir la mia longa canzona / voglio or notarvi
notano i filosofi morali... che la persona vittoriosa può far tre maniere di
degne da notarsi: e mostri invero la sincerità deltanimo tuo. b. fioretti
venir notando gli equivochi perpetui dell'usare la voce 'cuore 'in questa riga
sp., 4 (70): la nostra storia nota espressamente che, da
. nievo, 387: lungo la via notai al sergente ch'io non aveva
ammiragli e notandosi della rifazione delle spese per la guerra fatta, gl'inglesi, contentandosi
., 19-135: vedrassi l'avarizia e la viltate / di quei che guarda l'
isola del foco, / ove anchise finì la lunga etate; / e a dare
dare ad intender quanto è poco, / la sua scrittura fian lettere mozze, /
cioè que'nomi che s'applicano a notare la sostanza individuale della cosa, non sieno
v-2-404: sono capace di notare perfino la tempera di un certo riso, perfino il
», mi disse, « a chi la 'intende, / nota, non
devota, / e lasciar seder cesare in la sella, / se bene intendi ciò
, / poi che ponesti mano a la predella. -significare, far sapere
sercambi, 306: paulo mandò per la madre che a lui venisse, notandole
lui venisse, notandole come aveva presa la figliuola del re carlo di cipri nomata
, conv., iv-xi-6: dico che la loro [delle cose] imperfezione primamente
] imperfezione primamente si può notare ne la indiscrezione del loro avvenimento. giuglaris,
rosmini, 2-2-171: quell'energia per la quale esistono le sensibili qualità non è visibile
passato un poco di tempo, mutata leggermente la disposizion del corpo, a poco a
cavalca, 11-1: è da notare che la confessione debbe essere pura, perocché li
15-99: lo mio maestro allora in su la gota / destra si volse in dietro
poi disse: « bene ascolta chi la nota ». idem, inf.,
vivi / del viver ciré un correre a la morte. boccaccio, dee.
conforta. 5. percepire con la vista; vedere, scorgere, distinguere
dante, par., 2-66: la spera ottava vi dimostra molti / lumi
affetto che dimostri / meco parlando e la buona sembianza / ch'io veggio e
io veggio colà su dov'io notai / la corona di bacco un altro curvo /
marito ne avea una [stanza], la sposa e la cameriera un'altra e
[stanza], la sposa e la cameriera un'altra e in un'altra era
. borgese, 1-126: nello sciogliersi la mollettiera della gamba destra gli parve di
alla tibia. montano, 337: la primissima cosa che nota chi entri per
primissima cosa che nota chi entri per la prima volta alla camera sull'inizio d'una
attentamente, scrutare per vedere e conoscere la forma, la natura, la qualità
per vedere e conoscere la forma, la natura, la qualità di cose, di
conoscere la forma, la natura, la qualità di cose, di luoghi, dell'
o tu che sedi in cima de la rota, / non superbir, perché tè
/ si vede alla sua torma aprir la sbarra; / poi quando muove lor con
ariosto, 42-99: il signor de la casa allora alquanto / sorridendo, a
ritornò al suo viaggio, notando ben la via per sapervi tornare. pierantonio dello stricca
, 1-69: sovra tutto notasse bene la mutazion de'colori ch'ella facesse nel
poi fosse il dì seguente condotto per la reai villa di madrid, dove per le
in ginocchio sul carro, che aveva la faccia livida, le occhiaie cave,
faccia livida, le occhiaie cave, la bocca contratta, come un uomo attossicato
attossicato. sbarbaro, 1-192: si vedono la domenica in
troppo spaiate perché non le faccia notare la loro aria furtiva. alvaro, 20-110:
con una prop. subordinata che indica la colpa). 5. agostino volgar
ed immondissima, li cui autori e poeti la laudabile industria della virtù romana privò delli
1-iii-575: abbiamo avuto dispiacere grandissimo per la qualità dell'uomo, ad chi abbiamo sempre
cui per riverenzia cede, / e da la donna sua, tutto in un giorno
. sarpi, vi-3-80: è tanto potente la voglia di contradire che lo trasporta a
lo notassero di timidità, come se la prudenza d'uomo savio ed esperto nelle
il cristiano nota di falsa o imperfetta la poesia difforme dall'idea cristiana. -criticare
nuovi soldati, raunar danari, intimar la guerra, far la pace, punire i
raunar danari, intimar la guerra, far la pace, punire i senatori con la
la pace, punire i senatori con la morte e con l'autorità di censore ricercare
usura. giorgio dati, 1-188: la pompa e la delicatezza del suo vestire
dati, 1-188: la pompa e la delicatezza del suo vestire era notato dalle
colonna di pietra e finito ponendo di la e di quà della strada alcune pietre.
del dimani, / perché degli anni la vicenda noti? / stanco non sei
rivelandone le generalità, l'identità, la parentela o determinate caratteristiche, vizi,
però essi mai sempre a gridarci addosso la croce se ci attentassimo, non dirò di
avevano già con decreti molto severi notato la riverenza de'giovani. -accreditare a
gran desterità e non furono notati che per la metà dell'entrate. 11.
: nototi che t'ainmanni / per la festa de'magi in punto onnino, /
nelle altre due quarte meridionali, con la medesima via, in quella divisione stessa
che tu vada a questo atto [la comunione] ben purgato, non per cerimonia
notai, le loro funzioni pubbliche, la professione, il linguaggio, la scrittura
, la professione, il linguaggio, la scrittura, (e può avere valore spreg
. costituito da notai (un gruppo, la categoria). saccenti, 1-1-41:
densa accerchiando con schiamazzi e strida / la notaresca turba istupidia. = deriv.
imprendere grama- tica, e appresso udire la somma e'trattati e altri libri ch'
delle liberali arti e in filosofia, ma la sua principal facultà fu notarla, nella
xxxviii-51: il sta in co de lovo la chiarella, / che i suoi servixi
mal far senza dinari, / de che la nodarìa non ne favella.
notai, le loro funzioni pubbliche, la loro professione; redatto da un notaio
che in atti notariali si stenda tutta la serie de'fatti. idem, xi-851:
, xi-851: portata ho meco / la copia del diploma autenticata. / eccola qui
anonimo e commentata in seguito, verso la metà del sec. xiii, dal
alle leggi, e alla società. la 'somma notariale 'fu quivi composta
: coloro i quali... acquistavano la ci viltà e 'l beneficio
in quel canto della piazza che guarda la via imolese contigua al palazzo del podestà
dei notai che hanno cessato di esercitare la professione, di integrare e proseguire l'
lena. foscolo, xv-319: pigliati la briga di copiare nella tua carta e
fa ai pugni col tuo stile e con la tua grafia, belli e disinvolti e
un gigante panciuto che riempie di sé tutta la stanza a terreno dove teneva lo studio
chiusa con un grande sigillo notarile. « la vostra defunta signora madre », scrive
impettita e notarile. papini, ii-356: la 'concezione notarile '...
assegna alla filosofia il compito di far la descrizione, l'inventario, il catalogo esatto
, l'inventario, il catalogo esatto, la lista precisa di tutte le cose.
, il fetido putrido della carta bollata la riportavano ai suoi vent'anni, alle sue
maffei, 10-ii-113: n'è chiara dimostrazione la notata dell'editore. = femm
per le ragioni notate, per che la stella puote parere non com'ella è
conosco che le lingue degl'invidiosi non perderanno la loro eredità in questa mia inculta operetta
mia inculta operetta, quando e'non la rinunziano nelle massime e scritte con ornato
titoli, salvo quelli sono notadi in la canzelaria nostra. baldelli, 3-210:
sinistra gli mostrò una statua, sotto la quale si vedeva notato il nome di
per un mercante ne'cui libri leggevasi notata la partita e '1 pagamento, fatto a
, 1-2: una o due volte la settimana escono certi fogli, ne'quali si
è alcuna che mi sembri andar male e la maggior parte parmi che stia benissimo.
stia benissimo. faldella, i-3-7: la famiglia dei cairoli era notata nel gergo del
1-v-48: essendo comprese moltissime isole sotto la giurisdizione del governo di manila...
caro figlio, / zenero fatto per la carta notata / che 'l papa posente fece
nome di re francesco hanno con esse la patente d'ogni credenza. -redatto,
grazia notada di mia man a marchiò di la gata libraro. tansillo, 1-84:
guicciardini, 13-ix-103: a cremona si dovevano la nocte passata piantare le artiglierie e bactere
16: caminando li detti uomini dentro la gran ruota notata a, fanno tornare
tessera si chiama per questo, che la forma sua è da ogni sua parte
e potrebbero per avventura irritare la gerarchia militare. arici, 1-215:
, / o con servi sedotti, a la sua ninfa / chieder pace ed aita
. fosse l'intenzione di teodosio, la compilazione del codice riuscì molto infelice e
giacomo gotofredo. botta, 6-i-45: era la provincia di massacciusset particolarmente notata pel calore
destent'è orazione; / come cristo la ensegnòne, / en paternostro sta notata
con una prop. subordinata che indica la colpa). francesco da barberino,
quali... sono ancora privi, la prima e la seconda generazione, di
. sono ancora privi, la prima e la seconda generazione, di ogni utile e
stabilirli. mazzini, 3-44: quindi la tolleranza al comando dell'esercito d'uomini
inetti, notati d'antico tradimento, perché la costituzione dava dritto di scelta al monarca
quello che sopra ciò pensasse di fare la persona principalmente notata, la qual rispose
di fare la persona principalmente notata, la qual rispose che, quando fosse pur
lunghezza. b. croce, iii-9-236: la distinzione, alla quale il del vecchio
pitti, 2-71: si sentiva per tutta la città mordere molti de'principali e gridare
notato: cilindro dell'organetto a manovella la cui superfìcie presenta rilievi metallici che producono
producono le note con l'apertura e la chiusura delle canne. carena, 1-16
vien ora, col canto xxix, la notazione di un punto indivisibil di tempo
diverse tra il finire del secolo quattordicesimo e la metà prima del decimoquinto in piccolo foglio
decimoquinto in piccolo foglio di membrana con la notazione in nero e rosso a rombo acuto
bisticci, 3-141: chi volesse vedere la vita sua [di san bernardino]
briose, con racconti di aneddoti, con la pittura di figurine. 2
due lettere, maiuscola se unica, o la prima se due. così si sovrappongono
relazioni nelle molecole, affine di abbreviare la scrittura e rappresentare in breve spazio la
la scrittura e rappresentare in breve spazio la loro composizione e certe qualità di struttura
. e. gadda, 18-228: adopero la notazione 's '+ i per
modo incomprensibile per i clienti e per la concorrenza. 3. mus. ciascun
il cui esempio più antico è probabilmente la notazione alfabetica (detta in seguito anche
solo l'altezza dei suoni e per la durata ci si riferiva a una serie
primo medioevo era adottata nella musica liturgica la notazione neumatica, costituita da segni stenografici
alcuna utilità per chi non conoscesse già la melodia del brano, poiché mancavano le
; verso il secolo xii venne configurandosi la notazione proporzionale, con cui si potè
(ma non dai calligrafi), mentre la notazione rotonda moderna, che sostituì la
la notazione rotonda moderna, che sostituì la forma quadrata, entrò definitivamente nell'uso
diatonica di quindici gradi, principiando dal la in primo spazio della nostra chiave ai
da s. gregorio nel vii secolo, la quale consisteva nelle prime sette lettere dell'
prime sette lettere dell'alfabeto, maiuscole per la prima e più bassa settima, minuscole
prima e più bassa settima, minuscole per la settima di mezzo, e minuscole raddoppiate
di mezzo, e minuscole raddoppiate per la settima acuta. la prima settima cominciava
e minuscole raddoppiate per la settima acuta. la prima settima cominciava dal nostro la in
. la prima settima cominciava dal nostro la in primo spazio della chiave di basso
testo, a che doveano, con la loro posizione, rendere sensibile al cantore
l'acuto. carducci, iii-9-333: veduta la traduzione in notazione moderna d'una ballata
. d'annunzio, iv-2-894: è la notazione del silenzio - fece vanna.
definitivo sistema di notazione musicale e innovava la scala diatonica. 4. per
proust, si capisce l'origine e la meccanica del suo senso del tempo,
soffici, v-1-240: notavo... la diversità sostanziale della sua pittura da quella
han voluto più volte confonderlo, in quanto la sua ricerca, lungi dal limitarsi a
, perseguiva più a fondo il carattere, la struttura, l'intimità - la poesia
, la struttura, l'intimità - la poesia delle cose. 6.
nome greco, 'etimologia ': la qual parola tradusse cicerone, stando in
caratteri sono: il calice quadrifido, la corolla di quattro petali riuniti a coppie
di quattro petali riuniti a coppie presso la base per mezzo degli stami, ed una
mallo cartaceo e grosso perisperma carnoso. la specie più notevole è la 'notelaea ligustrina
carnoso. la specie più notevole è la 'notelaea ligustrina 'di ventenat ossia
per patria le isole del sud e specialmente la nuova olanda e l'aspetto dell'olivo
trovata l'arte della noteria, per la quale l'uomo scrive e ricoglie le parole
, studiava ogni mossa sul terrazzo, la confrontava mnemonicamente con quelle degli anni passati
. masuccio, 14: ultre che la istoria è già in sé notivole vi
nelle cose che dipinge l'atto e la parte più notevole, per aggrandirle e
. de amicis, 11-599: anche la sua persona è notevole. è alto e
iv-1-40: non aveva dentro di sé la sicurezza della forza né il presentimento della gloria
giacomo, ii-768: si dovette al dalbono la modificazione delle 'diligenze 'postali:
consiglio e con la sua esperienza allo sgombero delle vie e
si ricettano in volterra ed ivi trattano la destruzione e subversione del comune di pisa
della massima ammirazione era a quei tempi la rassegnazione a pagare il testatico, a
amari, 1-i-86: è notevole che la sconfitta navale e la uccisione di costante
: è notevole che la sconfitta navale e la uccisione di costante, e poi il
l'autore in proposito pose... la milizia celeste in forma d'uno fiume
milizia celeste in forma d'uno fiume la quale figurazione è a tutti notevole.
, i-x-14: però che virtuosissimo è ne la 'ntenzione mostrare lo difetto e la
la 'ntenzione mostrare lo difetto e la malizia de lo accusatore, dirò,
dirò, a confusione di coloro che accusano la italica loquela, perché a ciò fare
presente speziale capitolo, perché più notevole sia la loro infamia. 5. bonaventura volgar
di uso assai frequente, che consentono la scomposizione in fattori di particolari binomi.
. de sivo, ii-57: proclamò la sua dittatura in nome di vittorio emanuele
, 35: dice notevolemente: ammaestrandoci la natura, non ci doverremo curare della
si fece avanti [orazio coelite] su la prima entrata in testa del ponte:
. da sanseverino, 209: parse suso la prora de la nave tri candelloti grossi
, 209: parse suso la prora de la nave tri candelloti grossi, accesi,
allora lui non scrisse più e poi venne la notifica di morte. pavese, 4-65
: dovete firmare, ingegnere. è la notifica della denuncia alla commissione provinciale.
, che tu n'hai dette in notificando la tua condizione, avrestù operate con altro
altro intendimento. panziera, 1-15: la qual gloria in questa distinzione più prolissamente
, 191-137: il prete affermò essere la cagione di buonamico vera e per verissima
cagione di buonamico vera e per verissima la notificò al populo, in tal maniera che
: mandato innanti alcuno a cavallo notificando la venuta del nuovo medico, lo re
fratello saluterete e conforterete, offerendo larghissimamente la signoria nostra e ogni nostra potenzia in
tutte le cose a lui grate offererete e la cagione della vostra andata gli notificherete.
, provide della sua sepoltura e notificò la sua ultima volontà, pregando..
1-ii-284: vi ho notificato il bisogno e la richiesta delle benemerite truppe imperialrege.
notificando loro che, per ogni novitade la qual sentis- sono, ti debbino scrivere
allegrezza ti notifico che 'l benigno dio per la sua inestimabile bontà, non già per
notificare a lui e ai suoi cardinali la sua impresa. rinaldo degli albizzi, 1-6
dello re ladislao, che venia a notificare la vittoria del reame libero. landucci,
, e andò alla signoria a notificare la guerra. sanudo, ii-244: voi il
omo a notificar questa sua diliberazion a la signoria. di costanzo, 1-342: i
, 5-4-252: numa, dovendo notificare la guerra a i fidenati per le scorrerie
... di roma questa risposta la republica, la fece notificare in termini
di roma questa risposta la republica, la fece notificare in termini più soavi al
renato non so più nulla e credo la notificheranno al console inglese. -narrare per
di montepruno e narrò e notificò tutta la vita del biato cavaliere di cristo servidore
). sercambi, 1-i-234: venuto la mezidima, ch'è al dì del
frate che ogni persona vada a udire la sua predica. moneti, 66: si
20-124: i barbagianni, tenendosi sicuri per la tavoletta che gli notificava la lor notte
sicuri per la tavoletta che gli notificava la lor notte, se ne trovavano ingannati
svolta, / un fanale / notifica la sua vittoria / sopra l'ombra cocciuta.
dante, conv., iv-x-6: la diffinizione de la nobilitade più degnamente si
conv., iv-x-6: la diffinizione de la nobilitade più degnamente si farebbe da li
io brevemente monstrassi... quale è la via di potere alla contemplazione pervenire e
] che nel sacrificare alla dea giunone, la quale per essere preposta alle nozze chiamavano
riguardo [cristo] publicò a'pagani la singolarità di dio, notificò a'giudei
singolarità di dio, notificò a'giudei la moltiplicità delle persone divine. g. gozzi
sentenza, volle notificare agli uomini che la verità era occulta, stavasi in una
6-54: comandando... che la detta legge e la presente provvisione debbino
... che la detta legge e la presente provvisione debbino ogni anno del mese
romagnosi, 3-145: allorché... la legge è semplicemente meditata od anche redatta
viani, 13-218: l'aiutante se la spassava sulla riva degli schiavoni a venezia
ove * fermo posta 's'ebbe notificata la sentenza di un processo fatto in contumacia
provvedimento della pubblica autorità all'interessato secondo la norma di legge. statuto dei mercanti
per l'arte di calimala, e dopo la notificazione niuno della detta arte abbia affare
. m. ricci, i-570: data la sentenzia, fu mandata a notificare e
gisogna poi anco sapere che, secondo la dottrina di tutti li canonisti, per
di cento scudi, non potevano tornare la seconda volta a visitare gl'infermi, se
, 137: l'ufficiale giudiziario esegue la notificazione mediante consegna al destinatario..
che il timor del magistrato secolare vinceva la pertinacia degli ostinati ed operava quello che
, che è notificar al magistrato dal quale la giustizia sarà amministrata. -rifl
errore. oliva, i-1-68: sopportò la compunta femmina pazientemente chi le avvisò la
la compunta femmina pazientemente chi le avvisò la invalidità de'suoi ultimi e peccaminosi sponsali
e dinon- ziare dinanzi allo officiale de la corte dei ribelli. leggi di toscana
(1761-1835), conoscere o percepire sia la realtà sensibile sia la realtà non fenomenica