-fare la muffa: andare a male, guastarsi (
indurire [il cacio marzolino] e far la muffa. bacchelli, 1-ii-95: c'
. bacchelli, 1-ii-95: c'entra la tignola [nel grano], padron
grano], padron lazzaro! fa la muffa, va mezzo in malora, se
v.]: alla roba ci fa la muffa, quando giace senz'uso e
madre che a quel modo avrebbe fatto la muffa. zena, 1-142: nella
degli altri che l'avrebbero lasciata far la muffa in canto, volle visitare il piede
, sfiorire. verga, 3-142: la barbara ha ventitré anni e se si
aspettare ancora il marito comincia a far la muffa, se lo piglia [don michele
o colle cattive. -lasciare fare la muffa ai pensieri: abbandonare qualsiasi attività
, / e lasciar fare a'pensier miei la muffa. -levare, trarre il
il cervello di muffa', impegnare la mente in un'intensa attività dopo un periodo
. prov. -anche il vino che ha la muffa s'impara a bere: la
la muffa s'impara a bere: la necessità rende tollerabili anche le cose spiacevoli
, 55: anche il vino che ha la muffa s'impara a bere.
e il cattivo muffa: per indicare la stretta relazione fra le cause e gli
più crudele zuffa: / ceccone avea la rabbia della dama, / l'altro
cotanta muffa. giusti, 4-i-83: la rancida / muffa patricia, / da
1-227: per que'quattro soldi che la zia lasciò alla cesira, guarda che muffa
zia lasciò alla cesira, guarda che muffa la si rimpasta. carducci, iii-5-220:
, iii-5-220: con tal muffa va per la maggiorene sputa tondo e sentenzia. viani
altezzosa. bechi, 1-325: mettiti la tuba, i guanti chiari e vai da
dei marchesi di vattelapesca a chieder loro la suprema grazia che si degnino di sporcarsi,
, ira. baldovini, 2-73: la muffa in me s'accresce. - sopra
avanza. l. bellini, v-225: la ragione di questa muffa fu per non
. locuz. -crescere, saltare, venire la muffa al naso a qualcuno: provare
5-1: sai se al naso mio cresce la muffa, / in veder qual si
annoiarlo, o anche aa fargli venir la muffa al naso. guerrazzi, ii-18
, ii-18: ad uno dei gentiluomini saltata la muffa al naso gli affibbiò..
vecchio birbone, che m'ha fatto venir la muffa. -prendere la muffa
venir la muffa. -prendere la muffa: andare in collera, adirarsi.
forteguerri, 14-48: orlandino pur presa la muffa / avea per quello così pazzo
muffare1, intr. (anche con la particella pro- nom.). ricoprirsi
2-95: dimenticò il mangiare, e la torta si muffò e guastassi. domeniche
). vasari, i-160: fa la calce una certa crosterella pel caldo,
questo * diluvio 'egli infatti cominciò la sua fatica, e solo una parte
solo una parte ne aveva affrescata quando la pittura cominciò a muffare, tanto che
esopo volgar., 4-147: temporalmente per la volpe possiamo intendere quelli uomini che ànno
: il padron vecchio... la sgrida, la minaccia, la rimbotta
padron vecchio... la sgrida, la minaccia, la rimbotta tutto il giorno
.. la sgrida, la minaccia, la rimbotta tutto il giorno, e prima
e degli amici che non so come io la possi far bene [l'arte del
ciuffetto alla terra: ricoprirsi di brina la vegetazione di un luogo. bellincioni,
costretto dal bisogno vi domando / che la chiarita vostra mi sia
, che lusingò, ma non attiepidì la mia fame... per esser
volta veduto un damerino in carrozza lodar la felicità degli zappatori, de'mietitori,
: muffaticci e rancidi gli scrittori secondo la lor lena di ranocchio s'accingono a saltare
f. frugoni, vii-9: rodea più la catena che mi legava che 'l biscotto
e biscotti muffati. ariosto, 45-20: la femina crudel lo fece porre, /
trovarono una stuoia al muro confitta, la quale leggermente levatane, videro nel muro
tutte l'otte / a ristuccarla [la botte] senza oprar coltello, / pur
a casa egli ed il compagno e la mattina dipoi tornatisi al lavoro, trovarono
alla croce di dio, che io la strozzerei prima che voler ch'ella fusse
sono. c. gozzi, 4-191: la giovinezza fugge, e quando è gita
chi è questa sofronia che vuole promovere la riforma della moda? sarà ella o sopraffatta
: anche queste sono storie muffate per la vecchiaia. c. gozzi, i-197
: rientràro oscite de orvieto, cioè la parte del vescovo, chiamata la parte
, cioè la parte del vescovo, chiamata la parte de'muffati. mufferìa
dicono propriamente i contadini toscani la crittogama delle uve. foglie asperse della
muffétta vicino a tua sorella? - la contessa bernocco. 2. dimin
]: 'muffettino': persona a cui per la minima cosa viene la muffa al naso
a cui per la minima cosa viene la muffa al naso e si adira. arlia
.. [hanno] un quattrin ne la scarsella. = dimin. di muffo1
ragazza che ha dell'albagia e fa la saputella. palazzeschi, 4-317:
muffire, intr. anche con la particella pro- nom. (muffisco
tanto che siano bene asciutti, acciò la troppa umidità non li faccia...
in ferrarese il biancone,... la quale faceva crepare le uve, sicché
postuma. carducci, ii-6-86: già la vita è come un limone, che,
o muffo. amenta, 103: vedemmo la fortuna aver pel ciuffo, / in
). sanudo, xxii-424: in la terra sono in tutto 4000 fanti.
marino, xi-60: spigolisti muffi, se la moneta è buona, perché non la
la moneta è buona, perché non la prendete voi, ancorché 'l pagatore abbia
particolari forni (forni a muffola) ha la funzione di mantenere i materiali da riscaldare
(ed è per lo più adoperata per la cottura di ceramiche, per la smaltatura
per la cottura di ceramiche, per la smaltatura, per la fusione o la
di ceramiche, per la smaltatura, per la fusione o la calcinazione di metalli particolari
la smaltatura, per la fusione o la calcinazione di metalli particolari o preziosi e
di metalli particolari o preziosi e per la scomposizione di sostanze nei forni da laboratori
smaltare, da scoprire, e insieme la pentola, la muffola, lo scodellino.
scoprire, e insieme la pentola, la muffola, lo scodellino. vasari,
bocca dinanzi, e vi si mette dentro la mufola, cioè un coperchietto di terra
incudini suoi... e insieme la pentola, la muffola, lo scudellino,
.. e insieme la pentola, la muffola, lo scudellino, il mettitoio.
internamente di materiale isolante, adoperato per la protezione di cavi elettrici e telefonici nei
mufia 'guanto di lana 'e la forma onomatopeica diffusa nei dialetti germanici con
. frugoni, i-14-71: bel vederla [la pomerina] spiritata / di poetico furor
c. i. frugoni, i-5-20: la levriera e i muffoletti / il mio
il mio piatto rispettaro, / e la parte de gli ossetti / a me data
scuro. bacchelli, 1-ii-470: ricordava la tristezza d'un tronco muffoso d'albero
gusto). landolfi, i-351: la casa... era addobbata con un
: tra quante vecchie furo / quest'è la più muffosa, / quest'è la
la più muffosa, / quest'è la più stizzosa ed arrogante. = deriv
corna ricurve adoperate nei combattimenti rituali durante la stagione degli amori. tramater [
.. animale analogo al daino per la struttura del corpo, e nel muso e
-per metonimia: pelliccia confezionata con la pelle di tale animale. moravia,
tale animale. moravia, 12-289: la bambina, ormai del tutto delusa,
camoscio, moscado e zibetto, / la donnoletta e 'l pulito ermellino, /
quanto i muffi dei suoi paesi; la pelle pallida le imbrunì il sole,
tardo mufro -dnis (polemio silvio); la var. mufro deriva direttamente dal nominativo
368: la madre priora reverenda e la madre soppriora con tutte le nominate vi ringraziano
chiesto. galileo, 1-1-283: ho veduto la nota dei soggetti nominati per ascriversi nella
. sansovino, 2-122: incontanente dopo la rinunzia ad alta voce nomina quella tal
alberto. b. davanzati, ii-461: la famiglia de'medici è ampia, nominata
suo tempo nominatissimo, non pure per la gran pratica ch'egli ebbe del bulino
ebbe del bulino, ma eziandio per la chiarezza della fama. manzoni, pr
voi altri milanesi, che, per la bontà, siete nominati in tutto il mondo
in quel tempo molto nominata e chiara la giustizia e religione di numa pompilio.
, 303: cingela d'ogni intorno la selva ercinia, nominatissima tra gli scrittori
. nannini [petrarca], 131: la castità della mia figliuola è nominata.
che nutre. beltramelli, iii-521: la città... godeva...
quale fu nominatore di tutte le cose secondo la loro proprietàde. castelvetro, 4-239:
, 1-315: per qualunche uffizio si tragghi la metà nominatori, e nominino chi parrà
paterna nominazione, e ancora non lasciò la cosa del nome materno. maestro alberto
, che si chiama nominazione, dicendo la dignitate punita, perciocché non avemo altro
: fece omero assai verisimilmente in concedere la nominazione propria tra que'capitani e soldati
capitani e soldati troiani e greci per la lunga stanza che era stata tra loro
tale comune, ovvero a tali genti la tale quantità di grano, ovvero altro biado
grano, ovvero altro biado che fusse, la quale quantità di biado promette dare a
tale nelle leggi di questa corte è la nominazione di tutti coloro i quali..
un'opera. bufi, 1-6: la nominazione speciale di questo poema ovvero titolo
altri lo vogliono chiamare è: incominciasi la comedia di dante allighieri fiorentino.
ciò fanno, usano spesso, secondo la popolar nominazione, i vocaboli e i
tommaseo]: acciocché non paresse poco la semplice nominazione della grazia, disse:
denari 30609, farà di bisogno imprimervi la nota di essi denari. boccalini,
universal gusto che ad ognuno aveva dato la nominazione di soggetto di tanto splendore.
religioni quale è il nostro, a la semplice voce e nominazione d'un consiglio
vico, 533: sono parti della geografia la nomenclatura e la corografia o sieno nominazione
sono parti della geografia la nomenclatura e la corografia o sieno nominazione e descrizione de'
si nomineranno, debbano... ratificare la nominazione e presente contratto. sanudo,
dal re di francia non fusse accettata la nominazione. -denuncia, rivelazione.
da gl'interfettori de'banditi rimasero con la loro nominazione affrancati alla pena.
: se fosse fatto, non vaglia la elezione, né. ha nominazione, ma
sola devrebbe essere bastante a ersuaderci la nominazione ed elezione del duca di
e le guerre ch'hanno ormai distrutta la francia, trasportarle, dico, sì
vescovo di lusson si guadagnò dal re la nominazione al capello. leggi di toscana,
canonici e gli altri a'quali spettava la nominazione del nuovo pastore... l'
costrinse a rinunciare l'officio, sospendendo la nominazione del successore per autenticarle egli medesimo
del re di danimarca fu subito significata la nominazione del- l'ambasciadore. papi,
, 1-2-75: per accelerare... la nominazione de'deputati che mancavano a comporre
a comporre il nuovo corpo legislativo, la convenzione... si dichiarò corpo
: convennero ancora che il re avesse la nominazione de'benefici che prima apparteneva a'
di francia nel suo regno, cioè la nominazione e la disposizione de vescovadi,
nel suo regno, cioè la nominazione e la disposizione de vescovadi, abadie, et
le dignità ecclesiastiche di quella corona ha la nominazione il re, né la camera
corona ha la nominazione il re, né la camera apostolica fa spoglio alcuno dopo la
la camera apostolica fa spoglio alcuno dopo la morte de'vescovi. 6.
ventre alla femmina e poi desti in infamia la tua nominazione. belli, 126:
tua nominazione. belli, 126: la borsa e la casa degli orster- lini
. belli, 126: la borsa e la casa degli orster- lini, per la
la casa degli orster- lini, per la mole, per la bellezza e per la
lini, per la mole, per la bellezza e per la nominazione che hanno
la mole, per la bellezza e per la nominazione che hanno, sono cose note
di qualcosa: secondo l'indicazione o la proposta di chi ha il diritto di
: col metodo dell'elezione, mediante la scelta fra un certo numero di candidati
evviva i matti, ho pensato: infatti la malattia, da quel che ho potuto
il segno della croce incomincia dal porsi la mano alla fronte. =
e, in partic., il toccare la fronte con la mano destra.
partic., il toccare la fronte con la mano destra. nòmio1,
che l'occupazione d'una cosa, la quale impedisce che, mentre uno ne
da accettare senza variazioni, secondo la disciplina apollinea ispirata dal santuario di delfi
possente d'un fatale andare, / oltre la morte; e m'è nel
canoni conciliari (yocvóve ^): la più antica è il nomocanone di 50
titoli, attribuito a fozio che ne curò la pubblicazione nell'883 (e raccolte analoghe
giuridico, dalla cui norma fondamentale dipende la validità, ma non anche il contenuto,
parte dei pubblici ufficiali (e, secono la tradizione, tale magistratura fu introdotta in
compito di controllare ed eventualmente anche correggere la legislazione vigente).
a delfo ec. e ne regolavano la condotta. 2. nell'impero
impero bizantino, dignitario incaricato di reggere la scuola di giurisprudenza fondata da costantino ix
? uxa!; -egro? * custode la var. nomofilace è registr. dal
viene usato nel linguaggio aulico per designare la funzione tradizionalmente propria della corte di cassazione
teoria evoluzionistica di tipo ortogenetico, secondo la quale il complesso delle successive modificazioni degli
storica delle idee o leggi morali; ossia la * nomogonia 'positiva. =
ad una scienza che si potrebbe chiamare la 'storia naturale delle idealità umane 'o
variabili, in modo da poter valutare la funzione conoscendo i valori delle variabili;
; cfr. anche gr. vonoypa? la 'il dar leggi scritte; legislazione '
norme (con riferimento a discipline quali la giurisprudenza, la grammatica normativa).
riferimento a discipline quali la giurisprudenza, la grammatica normativa). = deriv.
riflessione che verta sulle leggi che regolano la realtà, in contrapposizione a quelle
fatti è continuativa e il pensiero induttivo la converte in legge della formazione successiva (legge
successiva (legge non assoluta, come la metafisica, ma solo ipotetica, e
, ma solo ipotetica, e salva la conferma del fatto avvenire), così dalle
suddette ne è deducibile una terza, ossia la scienza delle trasformazioni nel tempo delle idee
o leggi morali che si potrebbe chiamare la 'nomologia 'positiva.
dalla cui norma fondamentale dipende non solo la validità ma anche il contenuto delle altre
v secolo a. c. (dopo la restaurazione della democrazia), per procedere
c., assunse l'incarico di riformare la costituzione di atene trasformandola in una
ve ne hanno di carattere nomotètico, come la fisica e la chimica, e di
di carattere nomotètico, come la fisica e la chimica, e di carattere storico,
chimica, e di carattere storico, come la geologia o l'astronomia. = voce
nonpariglia, quanto serva a potere alzar la lapida senza avere ogni volta a storpiarsi
mane, / o con disegno o con la nompariglia, / crespe o distese e
e ancor viene designato il carattere avente la forza di corpo di sei punti tipografici.
premesso (e serve morfologicamente per costruirne la forma negativa; precede immediatamente il verbo
l'imp., nel qual caso la collocazione non è fissa, in partic
mestieri e noi vi dice / né con la voce né pensando ancora, / d'
, / d'un altro vero andare a la radice. cavalca, 21-34: [
donna e noi nego, / che la ragion, ch'ogni bona alma affrena
fai se laidi e peggio istù riprendi / la cosa, quando bene tu nolla 'ntendi
due anni ch'io noi vedeva, la sua fisonomia non mi parve tanto alterata
noi so. saba, 1 io: la luna non mi pare come l'occhio /
comprendo la mia grande ignoranza, / né la lunga
comprendo la mia grande ignoranza, / né la lunga distanza / che è fra me
non merta aita / alma che sdegnar può la propria vita. parini, xviii-312:
per lo bene comune e non- nimpediscano la giustizia, come a questi tempi tutto dì
d'alessandria le non si cavassero per la cristianità. -letter., con
seguito dall'inf. presente, costituisce la forma negativa della seconda persona sing.
innocenti; ma uccidi me, cui è la colpa. dante, inf.,
severo. montale, 1-45: non domandarci la formula che mondi possa aprirti, /
o, anche, esprime l'augurio, la speranza che non accada qualcosa.
sia però che per deriso applauda / o la dura orenzen critica adopre. leopardi,
/... e non isdegna / la picciola guaina. 3.
de quella vita / là ove alessiu la marita. guittone, i-25-167: non dico
sereno stelle erranti / e fiammeggiar fra la rugiada e 'l gielo. boccaccio,
appena nati, dico al tempo che la poesia teneva il campo, io sono stato
! ». ungaretti, i-29: amò la francia / e mutò nome / fu
tenda dei suoi / dove si ascolta la cantilena / del corano / gustando un caffè
più di vivere, nient'altro, la voglio finire. -con uso pleonastico
3-4-194: le nubilose ed anco tutta la via lattea in cielo non son niente
forza alcuna noi può sottomettere, meno la nequizia del proprio volere. deledda,
. saba, 38: nessun dio la sua nuvola manda / a liberarci dal
. dante, inf., 2-93: la vostra miseria non mi tange, /
3-6 (1-iv-287): voi non siete la prima né sarete l'ultima la quale
siete la prima né sarete l'ultima la quale è ingannata: né io non v'
ebbe il gran cesto in terra che la cagione della morte de'due miseri amanti
tosto dal materno stelo / rimossa viene [la rosa] e dal suo ceppo verde
22): on aveva ancor toccata la soglia del salotto ch'egli v'entrò
e conoscerli. carducci, iii-21-4: la deputazione romagnola, per parte sua. non
, come quelle donne che allattavano, la sua espressione diventa sovrumanamente triste e disperata
lo 'ngegno, ma più tosto la memoria. bandello, 1-22 (i-269)
antico e molto grande e capace non de la gente d'un gentiluomo, ma d'
3-1-351: certissima cosa è che non la terra, ma più tosto il sole,
! idem, par., 17-66: la compagnia malvagia e scempia /..
ella, non tu, n'avrà rossa la tempia. capitoli della bagliva di galatina
alcuno a cavallo, sia tenuta solamente la bestia e non la persona a dieta
sia tenuta solamente la bestia e non la persona a dieta pena. m.
s'è iniziato al grido di 'viva la costituzione '. male assai: male non
che la persona. boccaccio, dee., 4-intr
che come spesso altri ingannato avea / la simiglianza c'ha di mia sorella,
inf., 2-107: non odi tu la pietà del suo pianto, / non
suo pianto, / non vedi tu la morte che 'l combatte? idem, purg
non è egli figliuolo del fabbro? la madre sua non è chiamata maria? petrarca
a due pontefici gli eserciti, con la persona del figliuolo, insino alle mura romane
onore e della virtù, a sentire la dolcezza degli applausi! tommaseo [s.
lui e detestare e aborrir l'insolenza e la ferità vostra. e forse che non
vostra. e forse che non vi caricano la mano adosso. un sofista -dicono -un
gli orecchi / e si scroccano intanto la medaglia? 10. in espressioni
che sapete. landolfi, 8-32: la sua stessa carnagione appare non so se
, non ierimattina l'altra... la cavai di casa. g. gozzi
n'andava non ier l'altro / per la via delle merci. 12
lei. b. davanzati, i-240: la madre, già rimandata, l'aveva
cosa che non seppe sgabellarsene che con la morte. foscolo, iv-314: certo
: prescrisse come dovessero contenersi, perché la gente che veniva a ricoverarsi lassù non
equidistanza o incertezza fra l'affermazione e la negazione. dante, purg.,
que'nuvoloni che volano per l'aria la state, ne'quali si vede e
iv-838: sarà, non sarà. la fantasia di gina è ancora come invasa
, 35-3: temendo di non mostrare la mia vile vita, mi partio
non gli facesse. sacchetti, 84-39: la donna e 'l giovane...
me e si assicura che sia chiusa la porta del sotterraneo-laboratorio, per il timore
vallano intendimento. passavanti, 91: se la persona si sente avere tali peccati,
, ecc. latini, i-265: la gola biancicante / e l'altre biltà
5-2 (1-iv-458): priegò caramente la buona femina che per l'amor di dio
, proibizione. iacopone, 1-7-28: la penetenza vètate, che non agi delizzo
s. agostino volgar., i-i-iio: la previdenza senatoria vietò... che
, / che difende che '1 verno e la tempesta / di giove irato sopra noi
, diretto (e in tale caso la prop. dipendente è una consecutiva negativa
piacenza. cavalca, 20-363: pregò umilemente la maddalena e tutte l'altre che si
de'villani, per quanto aveva cara la speranza di morire di malattia.
questa voce filocolo tutto stupefatto tirò indietro la mano e quasi che non cadde. idem
., 5-2 (1-iv-461): quando la giovane il vide, presso fu che
cavalca, 20-353: anco di questo prendeva la maddalena uno grande conforto, che la
la maddalena uno grande conforto, che la morte di messer gesù s'indugiava più
non sia vinto, senz'altre parole / la donna da lui vinta esser s'intenda
, v-59: perché col tempo e con la pazienza consumandosi gli avversari non poteva mancare
questa volta..., avevan fatto la guardia gli angioli. -con uso non
. pannuccio del bagno, 4-4: la dolorosa noia / ch'aggio dentro al
romanzo di tristano, 25: imperciò la battaglia già non rimarae ch'ella non
g. m. cecchi, 1-ii-128: la cosa stara pur altramente che voi
altra linfa nutrita / che non la nostra, debole, pareva la
che non la nostra, debole, pareva la natura. pavese, 2-212:
vitale da altre sfere che non la nostra quotidiana. -non foss'altro
forse che volentieri vi pregieria, non la lingua avesteme impedita. iacopone, 1-3-358:
ser giovanni, 3-24: di che la vecchietta fu presta e subito prese le cose
, 5-138: considerassero che non si può la religione spegnere che non si spenga o
ti giuro... che io non la abando- nerò mai, non se io
(ii-136): di vergogna avea rossa la faccia / e de'suoi non si
2-46: io, se la diva mia noi mi disdice, / l'
or è re dela magna / e la corona atende, / se dio nolli '1
leonardo, 2-564: non si genera la levità se non insieme colla gravità, né
morte. d'annunzio, iii-1-403: la comnèna non si serve di lui se non
fiamma, per turbarne e per eccitarne la volontà che ésita. b. croce,
non fosse ch'ancor lo mi vieta / la reverenza de le somme chiavi /.
pistoiesi, 1-285: quando ebbe avuta la rocca, lasciò andare ogni persona che v'
mondo della povertà, se non fosse la miseria. pavese, 7-161: -se
firmamente perduto, non fosse el confortamento e la franchezza de scipione. tarchetti, 6-1-117
galileo, 8-xi-103: desidererei se non la risposta a una ragione, quale sento
cornice lega / dintorno il poggio, come la primaia, / se non che l'
non ch'ai desìo cresce la speme, / i'cadrei morto, ove
viver bramo. guerrazzi, 12: né la poesia mi parve mai altra cosa se
da leona, xxxv-n-365: non giova che la moglie l'amonisce: / « ché
230-54: io presi una di loro per la canna, e avere'lo strangolato,
questo linguaggio, / se non che la fanciulla gliel chiarì. bembo, 1-25:
perottino. della casa, 5-iii-116: la causa mia non ha alcun dubbio, se
bello, / ed altre, che la lengua è non villana. dante, ini
l'arzanà de'viniziani / bolle l'inverno la tenace pece / a rimpalmare i legni
. /... mi feria per la fronte / non di più colpo che
lei, ch'a non peccare / la ten sì conoscenza, / com'augel
non potenza. morovelli, 279: la non potenza / mi fa dolere in
., viii-316: se l'uomo porterà la carne santificata nella stremità del vestimento suo
. caterina da siena, iii-177: la sustanzia temporale, la quale riceve dal
siena, iii-177: la sustanzia temporale, la quale riceve dal sangue di cristo crocifisso
dal sangue di cristo crocifisso, egli la spende, non scelerata- mente, né
: è, oltre a questo, che la 'non 'si pone in una
affermare, io viandai nella memoria tutta la commedia di dante; e, riscontrando
s. caterina da siena, 2-89: la risposta venne del non. 30.
. nella filosofia di heidegger, esprime la limitazione fondamentale dell'esistenza, che consiste
in seguito prima di mezzogiorno, secondo la tradizione giudaica (atti 3, 1)
(matteo 27, 46); la costituzione concliare sacro santum concilium
. -anche: il canto o la recita dell'ufficio divino. iacopone
iacopone, 1-53-39: poi che la non'è cantata, / la mea
poi che la non'è cantata, / la mea mensa aparechiata. cavalca, 20-307
, 8-51: con queste si governa la chiesa ne'suoi ufizi di terza,
. 2. per estens. la parte del giorno che corrisponde a tale
giamboni, 10-87: nel detto modo durò la battaglia infino a nona, che non
che sempre erano ivi presenti per atare la lor gente,... cominciaro a
16: sappia ciascuno che ne la diritta nona sempre dee sonare nel cominciamento
nona sempre dee sonare nel cominciamento de la settima ora del die. idem,
par., 15-98: fiorenza dentro da la cerchia antica, / ond'ella toglie
lana di siena, 145: da la mattina al suono de le squillette da nona
donna non venia, / e già la nona su 'n alto salia. libri di
voi. tasso, 2-56: emaùs è la città cui breve strada / da la
la città cui breve strada / da la regai gierusalem disgiunge / ed uom che
è più bella a veder che non la piena / gioia dell'aria, allor che
. graf, 5-476: in quello / la campana del chiostro ode, che suona
piace, e l'altro in su la nona, / e quella dove l'aere
: a gran fatica riuscia / su la fervida nona in una spiaggia / tra 'l
tra gli altri caldissimo, mentre tutti su la nona facevano la siesta, noi due
, mentre tutti su la nona facevano la siesta, noi due stavamo facendo l'esercizio
, iii-30- 258: * su la nona ': propriamente, dopo l'una
minore degli intervalli composti (ed è la successione di due quinte); viene
due quinte); viene indicato con la funzione 9 / 8, corrispondente al
che comprende in sé due specie: la * maggiore 'è un intervallo composto di
spera in lui, suo difensore f la sera, a vespro, a nona,
più sonori. -avere altri casi la nona, altri la sera: per
-avere altri casi la nona, altri la sera: per indicare l'assoluta irripetibilità
della valle, 40: altri casi ha la nona, altri la sera, /
: altri casi ha la nona, altri la sera, / e notte fugge e
-cantare, fare, sonare le none o la nona: accampare scuse e giustificazioni infondate
: 'cantar le none': prevenire la domanda, che uno s'immagina d'
fatta, con pigliare scuse e anticipare la negativa. -chiudersi a nona il
memoria bona. michelangelo, i-124: la nuova beltà duna / mi sprona,
nona e vespro, e prossim'è la sera. -mezza nona: v
: da nona alla campana esce fuori la... la campana suonava in firenze
campana esce fuori la... la campana suonava in firenze dalle io 1 /
fra gli anni 1889-90 (e secondo la maggior parte degli studiosi deve essere identificata
sonnolenza, torpore eccessivo. - avere la nona o la malattia della nona: essere
eccessivo. - avere la nona o la malattia della nona: essere dormiglione,
lo affienare, e non li dare la nona, né la paglia, né l'
e non li dare la nona, né la paglia, né l'erba secca, né
contenente ventinove atomi di carbonio; ha la formula c29h60 ed è presente nella paraffina
in alcuni tipi di paraffina; ha la formula ciglio e fu isolato da krafft
della serie alifatica, monocarbossi- lico; la molecola contiene diciannove atomi di carbonio e
contiene diciannove atomi di carbonio e ha la formula c18h37cooh. = voce dotta
182: abiurò publicamente nella nostra chiesa la sua perfidia una donna fattucchiera decrepita e
udì, com'ei spargesse / su la plebe infelice oro e salute, / pari
suo nume / massaia, vi-157: la buona vecchia, quasi nonagenaria, ci
sua grave età, aveva quasi perduto la speranza di rivedermi. c. arrighi
voce bassa di qualcosa particolarmente inumano come la fucilazione di giovani renitenti.
segnerà nell'aste del radio dove taglia la guida un grado, il quale per
il nonagesimo. canale, i-476: corre la vita al nonagesim'anno / e tornar
di persona prolungò fino all'anno nonagesimo la sua vita. fantoni, ii-7:
secondo che dice pietro de abano ne la nonagesimaterza differenzia. 2.
e tale casa essendo in quadratura con la prima concorre a determinare l'oroscopo personale
incontro chiamasi * nonagesimo 'o, la sua altezza sull'orizzonte 'altezza del nonagesimo
orizzonte 'altezza del nonagesimo 'e la sua longitudine 'longitudine del nonagesimo '.
. secondo un'usanza mediev., la nona parte di un 'eredità, che spettava
uguali, per le quali dipoi con la riga si potrà facilmente causare tal nonagono
: movimento politico e diplomatico nato con la conferenza ai belgrado del settembre 1961 »
feminarum, xxxv-1-542: qualora voi, la femena se mostra sempl'e plana /
solo per sintesi; fu ottenuto per la prima volta da krafft nel 1882.
d'un arco o d'un angolo è la differenza di esso arco o angolo
nel 1175) e provenz. nonanta. la var. noranta (con dissimilazione della
). biol. che non provoca la formazione di anticorpi (una sostanza)
immagine, bensì il vano fantasticare, la passionalità tumultuosa del sentimento immediato, il
3-242: il pittore era morto, la sua favola era finita, dall'insieme (
b. croce, ii-5-132: la determinazione delle correnti del pensiero, del
ironico, ad un sorriso di noncalènza la ripose nel dorato disco. idem,
gente si trascura col disprezzo e con la noncalènza si mortifica. boine, iv-102:
che sa maneggiarle, così da permettersi la noncalènza, la strafottenza del giocherellare colla
, così da permettersi la noncalènza, la strafottenza del giocherellare colla frusta.
, un semplice peccato. / (la sua non-carità; nella negazione di sé,
rilevante, posto come inesistente, quando la contrapposizione avviene fra due prop. di
avviene fra due prop. di cui la principale (che per lo più segue
): non solo non (se la prop. principale è negativa ed è
dalla dipendente); non solo (se la prop. principale è positiva).
va in corte di roma e vede la vita scellerata e lorda de'cherici, non
degnino leggere, ma non pur guarderanno la coverta del picciolo libretto che in sé
vicini. caro, i-329: piangea la cloe dogliosamente... e già,
. e già, non che desiderasse la venuta del padrone, ma pregava che
un nome, che sappia dove egli ha la testa. g. gozzi, 3-4-126
mai che giove se ne dovesse ricordar la dimane, non ch'egli così profondamente se
: per le quali cose, non che la mattina, ma qualora il sole era
ancora a lui nimica, / se la farà sì amica / che non che lei
non che lei, ma gli darà la figlia. machiavelli, 509: trovandosi come
mantenere quella guerra. vico, 211: la morale era dissoluta, la quale,
211: la morale era dissoluta, la quale, nonché tollerate o lecite, faceva
di pigliar moglie], perché se la pigliava brutta, l'aveva da aborrire,
private persone, non che questa per la pace di tanti regni e sì gran prìncipi
notte non si vede neanche la luna, nonché la faccia di talino
non si vede neanche la luna, nonché la faccia di talino. 3
i-516: non che dio non avesse con la sua parola sola potutone perdonare e rifarci
egli fece questo acciò che più apertamente la benivolenza, la quale ha continua verso ai
acciò che più apertamente la benivolenza, la quale ha continua verso ai noi,
che mai conformò il re a tenersi la donna sua. foscolo, xi-2-603:
donna sua. foscolo, xi-2-603: la verità e la finzione, nonché immedesimarsi
foscolo, xi-2-603: la verità e la finzione, nonché immedesimarsi fra loro,
io ne domando loro, non che la dio mercé ancora non mi bisogna.
più rigida si 'ntaglia / pensoso ne la vista oggi sarei. 6.
, non ch'altro, sostegnate che la nostra gente soggiaccia alla morte. giuseppe
regime. gobetti, 1-i-1059: la pregiudiziale per proporre il vero problema dell'
vero problema dell'educazione nazionale è dunque la non-collaborazione. = comp.
in grado di competere, di vincere la concorrenza economica. = comp
inghilterra alle diverse sette che non seguono la stessa dottrina e disciplina della chiesa anglicana
fatto contemporaneo che spiega il passato è la 'non-resistenza e non-cooperazione 'sostenuta da
impero romano. idem, 4-47: la coscienza dell'impotenza materiale di una gran
diluita e penosa, il materasso contro la pallottola. = comp. da
, 39-v-67: l'avaro non corrisposto consola la noncorrispondenza colla vista de'suoi danari.
dopo il concilio vaticano ii, ha assunto la struttura definitiva con la costituzione apostolica
, ha assunto la struttura definitiva con la costituzione apostolica regimini ecclesiae universae del 15
gorani, xviii-3-499: allontana sopra tutto la superstizione, assai più ingiuriosa a dio
ivi rilegata per sempre più non intorbidi la tranquillità delle famiglie. = comp
1964 ed eretto in forma definitiva con la costituzione apostolica regimini ecclesiae universae del 15
persone e di farne conoscere ai cristiani la religione, la cultura. =
farne conoscere ai cristiani la religione, la cultura. = comp. da
. tasso, n-iii- 993: la magnanimità ancora si prepone gli onori grandissimi
: ma se il caso si dà, la passione giunge al delirio. de roberto
.]. cattaneo, iii-124: pospose la donna del suo amore alla principessa non
savi mostrare doversi con pazienza passare, la grandezza de'mali eziandio i semplici far
inanimati. mazzini, 86-255: la scienza procede innanzi, immemore d'ogni
quali, amareggiati nel fondo del cuore per la non curanza in cui vengono tenuti,
in cui vengono tenuti, non hanno la forza di celare ne'loro scritti il
ma ben di lui più dura / la noncuranza avviene ai sommi? tommaseo,
dei più gravi mali del tempo gli è la noncuranza, che fa gli uomini più
quelli per i quali non vale la legge delle proporzioni multiple, dovuta
se non da milano e non dimanco avendo la commissione del parlare qui, gli pare
veneziani. casti, iii-305: nondimanco la diffidenza era divenuta in lui tanta che
tragici medesimamente dimostrano al quanto la favola, benché non così subito com'usa
pide: pur non dimanco e'la dimostrano nella prefazione in qualche luogo
dante, par., 19-62: ne la giustizia sempiterna / la vista che
, 19-62: ne la giustizia sempiterna / la vista che riceve il vostro mondo
interna; / che, ben che da la proda veggia il fondo, /
l'anima ria / veder si debb'aver la via errata. s. bernardino
io ho una sorella chiamata fudasia, la quale essendo divenuta meretrice tutto el nostro
parentado svergogna: non dimeno ancor voi la eredità paterna. brusoni, 24: nondimeno
d'annunzio, iv-2-577: ogni volta che la buona sorte mi concede di stare vicino
10-354: tutto si svolse quietamente, la lunga tensione trovò il suo esito naturale
vii-66: o dura o dolce che sia la nostra correzione di fuori e in vista
, aminta, 1916: fu nondimeno [la caduta] / grave così ch'ei
io nondimeno col pretesto della stagion vernale la faccia chiusa nel velo per isfuggire la
vernale la faccia chiusa nel velo per isfuggire la curiosità. casti, iii-271: gustavo
. fra giordano, 166: avvegnaché la virtù dell'anima sua nel cuor così
sua nel cuor così eccellentemente, nondimeno la detta virtù è ancora più nobilemente e
leopardi, iii-485: quantunque io conosca la mia insufficienza, nondimeno ardisco pregarla instantemente
di sé, nondimeno egli in tutta la vita... di buon animo
di cristo, ave- gnaché fosse per la salute di tutti comunemente, tuttavia nondimeno
di tutti comunemente, tuttavia nondimeno ciascuno la si può recare tutta a sé.
, 17-127: coscienza fusca / o de la propria o de l'altrui vergogna /
de l'altrui vergogna / pur sentirà la tua parola brusca. / ma nondimen
mago e avea del cabalista / ne la fisionomia, ma nondimeno / non si potea
mazzini, 25-191: giovi pur nondimeno la testimonianza d'amicizia che gli inglesi ci
: non però di meno si richiede e la confessione e la satisfazione. boccaccio,
meno si richiede e la confessione e la satisfazione. boccaccio, dee., 4-1
che se dio non permettesse che rimanesse la vita, non è però dimeno la
rimanesse la vita, non è però dimeno la vittoria, sicché bene è gloriosa.
3-293: perocché nondimeno t'è utile [la passione di cristo], e nondimeno
danna della colpa commessa, non ce la rimprovera e non ci ama pero di
testamento di lemma di balduccio, 73: la quale cosa sia nella loro libertà,
con questo nondimeno che per veruno modo la rafferma d'esso tale camarlingo non possi
figlie (e può talvolta provocare la comparsa di caratteri peculiari!.
2-82: disse che aveva trovato la ragione per cui gli antichi giudicavano
altro ed altro e corre eterno per la privazione. nel primo modo è ente e
dal nonente e da lui deriva eziandio la materia quanto al suo principio passivo.
costituisce l'essenza di un non ente; la non essenza considerata come distinta e indipendente
. filos. concetto filosofico che definisce la negazione dell'essere, il nulla:
pensiero eleatico riguardante l'essere posto per la prima volta come problema metafisico- ontologico,
; per platone, che salva in parte la concezione eleatica, esso è in qualche
in qualche modo, essendo identificabile con la diversità (erepov) che è una
limite negativo dove cessa l'intelligibilità e la realtà dell'essere; nella filosofia postkantiana
movimento operaio di ispirazione socialista, secondo la formula cattolici
sì', deputati cattolici, no \ con la nascita del partito popolare italiano nel
nel mondo cattolico, come se, caduta la paratia del 'non expedit '
il divieto di intrattenere rapporti con la popolazione del paese occupato.
più ampio di arte astratta, con la quale, secondo alcuni indirizzi critici,
della galleria dell'accademia di firenze e la pietà rondanini del museo del castello di
regno e trasmutasi da gente in gente per la non giustizia e per le 'ngiurie e
di dite, dentro e fuori, è la nongiustizia, per così dire: sono
quelli che operarono male, ma misconobbero la giustizia. = comp. da
': così definiva il conte sforza la situazione mondiale nell'autunno 1948. =
venuti dal mezzogiorno, che avevano avuto la fortuna di respirare già per nove mesi
chim. idrocarburo della serie alifatica, la cui struttura molecolare è caratterizzata dalla presenza
: il 'non-io 'sembra, per la moltitu dine delle idee degli
, poste ai bordi della scala; attualmente la scala graduata ausiliaria è applicata a
queste variabili e derivate di queste funzioni, la quale non è una forma lineare,
), per il quale il rapporto fra la tensione e l'intensità della corrente istantanea
amplificatore, trasduttore) per il quale la grandezza d'uscita non sia proporzionale a
dibattimento; attualmente è utilizzata per designare la scarsa chiarezza di qualcosa.
che conversando insieme non si gradiscono. la qual locuzione è presa da un giuoco
quale, per iscambiarsi co 'l compagno la carta che non piace, si dice
questi tali [amici] si ritrova la fede, et il nonmai farsi ingiuria;
umidi della penisola; giunta a maturità, la capsula che si mantiene succulenta si apre
bassa di quella de'sentimenti: perocché la prima e tutto interesse, e l'interesse
solo è turpitudine, è immoralità; la seconda è solamente non-morale, come sono
(dial. nòna), sf. la madre del padre (nonna paterna)
fuoco dalle bavose nonne, per trattenergli la sera che s'arde il ceppo a'
/ che sien bastarde, e diventar la nonna / di qualche discendenza vergognosa.
è nonna. nievo, 74: la nonna sorrideva dalla sua poltrona vedendo le
che diciam dunque al cimitero / dove la nonna tua sepolta sta? pascoli, 227
, / ditela a quest'uom savio la novella / di lei che cerca il suo
. poi si chinò a baciare la fronte con infinita delicatezza. - anch'
carducci, iii-3-283: giù de'cipressi per la verde via, / alta, solenne
ce ne dava una nonna ch'era la madre di tutte e di talino.
, 4-168: forse io fui indiscreto per la prima volta ministrarvi pan cosi secco,
. -nel gergo dei contradaioli senesi, la contrada che non vince il palio dal
: 'nonna ': così si chiama la 'contrada 'che da un maggior
, si dica: 'oh, la mi'nonna!... la mi'
, la mi'nonna!... la mi'nonna gli aveva biondi...
nonna gli aveva biondi... la mi'nonna gli aveva biondi che parevan fila
sera, nonna, / t'ha carpato la monna. 12. locuz.
artro che cardo '. -mandar la nonna a letto: stringere con delicatezza
letto. nieri, 3-133: 'mandar la nonna a letto'vuol dire stringere il
[s. v.]: anche la mi'nonna se non fosse morta sarebbe
e tu non sai perché: / la nonna ha fatto mamma, e mamma
giuliani, ii-309: quel più piccino la lingua non la mette ancora sopra
ii-309: quel più piccino la lingua non la mette ancora sopra denti: bisogna
. fasciculo di medicina volgare, 34: la quarta è la parte la qual si
volgare, 34: la quarta è la parte la qual si chiama summata quatro deti
34: la quarta è la parte la qual si chiama summata quatro deti soto dal
dal belico: ed è parte ne la qual si termina alcune vene a la
ne la qual si termina alcune vene a la pele per le quale li puti stante
stante nel ventre della madre manda fora la aquosità, e però... tale
negli perfecti. carducci, iii-3-327: la non nata ancor gente ci grida: /
morti non sono, vi è solo / la vita viva eternamente; il male /
che resta. landolfi, 8-86: la cieca esistenza di questi nonnati...
sus. cose non naturali: secondo la medicina galenica, i sei stati che
e che sono in grado di modificarne la condizione fisica (e tali sono l'
e le bevande, il sonno e la veglia, la fatica e il riposo
bevande, il sonno e la veglia, la fatica e il riposo, le evacuazioni
chiamate da'medici sono il cibo e la bevanda, il sonno e la vegghia,
cibo e la bevanda, il sonno e la vegghia, la fatica e il riposo
bevanda, il sonno e la vegghia, la fatica e il riposo, le evacuazioni
non considera funzione e fine dell'arte la rappresentazione scientificamente fedele e assolutamente oggettiva
coincidere il non-naturalismo sostanziale del cinema con la convenzionalità di montaggio del cinema commerciale hollywoodiano
cattaneo, ii-2-397: crediamo fermamente che la sua [della 'lega daziaria *
nipoti). -anche: che ha la mentalità, l'indole, il contegno
vi appartengono, fra gli altri, la nonnetta comune [spermestes cucullatus),
nonnetta comune [spermestes cucullatus), la nonnetta maggiore (. amauresthes fringilloiaes)
maggiore (. amauresthes fringilloiaes) e la nonnetta bicolore (spermestes bicolor).
sassetti, 157: non mi piace la scusa del non essere lungo nello scrivermi
venire concetti di mercatante arrovellato, e la guardiate in non niente di carta.
dell'uso predicativo o vocativo, indica la relazione di parentela con chi parla o
sé, come ripescarsi in quel torbido la corona del re saule suo nonno. fagiuoli
padre istesso. monti, iv-155: la mia costanza mi ha fatto nonno d'un
1-90: lassù nel borgo, mesto per la notte imminente, / la casa de'
mesto per la notte imminente, / la casa de'miei nonni mi guarda lungamente.
secondo nonno, l'abito de'quali e la vestitura descrive polluce... ciascun
.): secondo le abitudini, la mentalità prudente e un po'gretta propria
dei grattacieli, a quel modo che la cupola del brunelleschi è la nonna delle
quel modo che la cupola del brunelleschi è la nonna delle cupole. -ciò che
delfico, ii-87: si è detto che la storia è un vero tesoro politico e
tesoro politico e morale, poiché per la prima qualità, cioè per la sola
per la prima qualità, cioè per la sola forza imitatrice, possiamo diventare eroi;
, possiamo diventare eroi; e per la seconda (essendo il passato padre del presente
del presente e nonno del futuro) la storia c'insegna a prevenire ed evitare
... trovò messi e fanti che la guidarono al munistero dell 'abate suo nonno
in cerca d'un tavolo dove allogare la nidiata. reca l'allegria. betti,
, 1-196: quando capitò il nonnone, la polenta non era peranco rovesciata.
nonnulla dicenti. mazzini, 24-247: la tua lettera è sconfortatissima al solito:
, 1-i-60: pacificò [niccolò v] la chiesa, dipoi pacificò italia, levò
pacificò italia, levò via in tutto la simonia, che non volò ch'ella
considerazione. aretino, v-1-953: la smisurata solennità di cotal ma- gnificenzia fu
. caro, 9-3-99: quanto a la canzone..., tornerò presto in
gli fa anco pacificare; e assimiglio la lor collera a un rannuvolarsi di luglio
ancora pochi soldi da vivacchiare lei e la mamma per dei giorni ancora. alvaro,
dei giorni ancora. alvaro, 7-90: la donna ristabilisce quei nonnulla del suo
valore. rovani, 3-i-207: 'la bella celeste degli spadari è un nonnulla
cui m'affaccio di grosse spranghe denuncia la presenza del toro il rovente degli occhi
di necessità intrinseca, e ponendo prima la tesi, appresso l'antitesi e risolvendole
basciale; stata un nonnulla sospira a la infoiata e di': « se io faccio
tempo stesso un'altra edizione da parte, la quale poi si risolverà in nonnulla.
a cui il compare frate stefano avea vituperata la figlia si risolva in un vero nonnulla
queste cose che sonno nonnulla, per la cassa [ho fatto] tutte le lenzuola
lor che fu nonnulla. -fare la metà di nonnulla: v. metà,
: i palafrenieri hanno il suo salario e la sua colazione e perciò trottano a la
la sua colazione e perciò trottano a la staffa e sì ogni esercizio faticando è
te, conv.., iv-xvn-6: la nona [vertu- de] si è
de] si è chiamata veritade, la quale modera noi dal vantare noi altre
in nostro sermone. passavanti, 126: la nona condizione che dee avere la confessione
: la nona condizione che dee avere la confessione si è 'libens ',
g-intr. (1-iv-781): incomincia la nona [giornata], nella quale,
, i-472: ercole gli menò addosso la mazza di sì fatta ragione che al nono
. lacopone, 1-84-62: demoranno enfra la gente, / al nono
otto spere del cielo, vogliendo poi la nona essere il concento che nasce della
d'aequar sarebbe nulla / il modo de la nona bolgia sozzo. pascoli, ii-543
divisione del giorno nel mondo antico, la parte che corrisponde all'ora di nona
) e, con uso improprio, la quarta parte del giorno, prima del
giorno in dodici ore, e in altrettante la notte. il giorno (e similmente
notte. il giorno (e similmente la notte) dividevasi in quattro parti eguali
e san giovanni al tempio per farvi la usata orazione. 3. nona rima
, secondo lo schema abababccb; comparve la prima volta nel poemetto l'intelligenza,
mi piacque / che ti vidi onorar la rima nona, / l'alta rima onde
ardenti de'poeti / con soave armonia la rima nona. moretti, ii-366: valentino
sinfonia (anche, per antonomasia, la nona, sf.): l'ultima
. svevo, 5-344: stavo eseguendo la nona sinfonia che mi concedevo una volta
essere corintie, levisi della loro grossezza la duodecima parte,... e se
.. e se dorice, bevisene la nona parte. 6. ant.
ber ni, 14-69 (ii-24): la nona compagnia in tre si parte.
parte. 7. sm. la nona parte (di un numero generico)
generico). -in part.: la nona parte di una misura specifica,
2-59: multiplica uno via 5, che la 5, e parti in 4 /
sieno calcate o ristrette dalle superiori per la regola delle linee tirate dalla superficie al
nònus, da nòvem 'nove 'attraverso la forma * novtnus. non obbiettivismo
bibbia volgar., iv-122: uscie la prima sorte a ioiarib, la seconda
uscie la prima sorte a ioiarib, la seconda a ledei,... la
la seconda a ledei,... la decima a sechenia, la undecima a
... la decima a sechenia, la undecima a eliasib,...
undecima a eliasib,... la quartadecima a isbaab,... la
la quartadecima a isbaab,... la ottavade- cima ad afses, la
la ottavade- cima ad afses, la nonadecima a feteia, la xx a eze-
ad afses, la nonadecima a feteia, la xx a eze- chiel. leopardi,
emendar, mi cred'io, non può la lieta / nonadecima età più che potesse
lieta / nonadecima età più che potesse / la decima o la nona, e non
età più che potesse / la decima o la nona, e non potranno / più
; intervenendovi, osserva il decoro, la gravità e insieme la non odiosità.
il decoro, la gravità e insieme la non odiosità. = comp. da
. lat. espressione che, secondo la tradizione, l'imperatore vespasiano avrebbe usata
troppo schifiltosi nel ricevere denaro anche se la provenienza è dubbia o equivoca.
sm. chim. idrato di carbonio, la cui struttura molecolare presenta nove atomi di
per vero e diritto papa, nonnestante la sua rinuziazione, opponendo ch'a sì
non è dubbio che, non ostante la separazione da'figliuoli, sempre elleno [
pubblico definirono francamente che, non ostante la proibizione del re, si tenesse in ciascuna
re, si tenesse in ciascuna diocesi la ordinazione del vescovo. davila, 130:
. davila, 130: non ostante la perversità del tempo, avevano camminato con
. a cui è premesso può assumere la desinenza m. e f. -i o
. caro, 3-2- 208: la quale vorrò credere che, non ostanti le
le poesie del sec. xiii, e la tosse, e le lusinghe della reine
ostanti le gravi difficoltà delle vie e la mancanza di comunicazioni, si serviva di
pervenendo a notizia alla signoria di firenze la nuova lega, molto si turbarono.
per fede essere battezzato bene e come la chiesa l'à ordinato, è veramente battezzato
è veramente battezzato, no''stante la cattiva intenzione avessi el prete. 2
ugualmente, anche se le condizioni o la sorte sono avverse (ed è talvolta
spessi e finirono col guastare d'assai la nostra pace. papini, 27-1074: nonostante
accordo e di nimicare a suo podere la compagnia... ciò nonostante operava
, 1-124: ciò non ostante pure la triegua si trattava, la qual cosa
non ostante pure la triegua si trattava, la qual cosa dispiacea forte al comune di
di suo padre eusebio ammaestrato in tutta la sapienza de'greci, divenne per eloquenza
partecipi. foscolo, x-375: forse la sola uniformità nel codice, e che
e ne le altre nostre cose [la stella] ha grandissima'podestade, non
della colonna, nonostante ch'avesse moglie, la quale dispensò e fece fare monaca.
un modo da dovere potere essere con la donna in casa sua senza sospetto,
essa [persona]..., la somma ed eterna sapienza non vuole fare
autorità del mio maestro e più di tutti la temerità giovanile dissiparono le mie angustie.
. delfico, i-140: non ostanteché la ragion popolare andasse acquistando qualche dritto su
nominato senatore di roma, nonostante che la nostra costituzione proibisca di eleggere a quella
vorrei che mi tornasse a troppa vergogna la prefazione. = comp. da
il non considerare, il non rivolgere la propria attenzione. p.
genneralmente tutte l'arte che bisognano a la comunitade delli omini, nonperquanto lo mastro
mi potrò tenere in sella, già la mia vita non sarà risparmiata, contro
seguì, ruggieri n'è per perdere la persona. l. salviati, 1-2-58:
al nome, il vicecaso, se però la voce il richiegga, senza tramezzo d'
. riccardi di lantosca, 2-83: ama la libertà come l'amava / frate savonarola
l'amava / frate savonarola, con la fune / al collo, nonpertanto onesta
poppe trovi di che sollevarti, contòrtati per la difesa della patria. nievo, 1-5x1
baldelli sia uno de'migliori che abbia la nostra letteratura, vi si scorge nonpertanto
altri scrittori. codemo, 132: la rivoluzione..., quantunque porti
arte della pittura. fagiuoli, ii-137: la pigrizia in alcun mi par che arrive
sul corpo 2 4 / 10, presso la fonderia della casa editrice enschedé ai haarlem
più oltre '), inciso, secondo la tradizione, sulle colonne d'èrcole.
zione o di fantasia, sia per la presenza di elementi allotri (come una
espressione artistica, di cui inficiano anzi la validità conoscitiva. b. croce
b. croce, ii-8-63: la non-poesia non è l'antipoesia ossia il
il brutto poetico, allo stesso modo che la poesia è bensì il non-letterario, ma
4-11: ancora altro modo, col quale la ignuda gemma nel luogo dell'altra cosa
); divenne celebre allorché pio ix la adoperò più volte, nel 1860,
a vittorio emanuele ii; tale papa la usò ancora nell'opporsi al governo italiano
per entrare in roma d'accordo con la s. sede. ghislanzoni,
. b. croce, iii-22-103: la morte ai pio ix, del papa del
sm. ant. il non avere la possibilità; impotenza, impossibilità. giacomo
., 7-57: quella col nonpoder la voglia intriga. = dal provenz
/ sì ch'ai di poi disparlane la gente. = = comp. da
. idem, par., 33-16: la tua benignità non pur soccorre / a
luogo di similitudine, non pur quando la simiglianza d'un giuoco ne fa un'
2. ant. per indicare la contemporaneità o l'immediato succedersi di due
mal gusto nacque, / non pur la saporò che gli dispiacque. = comp
passiva. nencioni, 2-204: la teoria della 'non-resistenza 'giunse inaspettata
fatto contemporaneo che spiega il passato è la 'non-resistenza 'e 'non-coo- perazione
che ha resistenza irrilevante in confronto con la reattanza (un circuito o una sua
dettagli: tu devi sentire oggi che la vera causa della non riescita è precisamente
: tentando di infondere nell'arte nostra la conturbata sentimentalità russa, noi facciamo opera
più mostruoso e più ridicolo di cui la scienza si sia resa colpevole. bettini
che, in un ragionamento falso, la conclusione non consegue logicamente dalle premesse.
che 'n un punto / pò far chiara la notte, oscuro il giorno. boccaccio
nei modi loro. carducci, iii-24-335: la bionda dolcezza del sangue sassone pareva temperare
che non è ne'nostri libri, la quale noi non conosciamo, anzi non pure
. dolce, l-1-195: questa è la venustà, che è quel non so che
so che che o lusinghi o morda la lingua e 'l palato, o faccia
/ sentiv'io là, ov'el sentia la piaga / de la giustizia che sì
, ov'el sentia la piaga / de la giustizia che sì li pilucca. boccaccio
mag. non so che arazzi che la mi ha chiesto. -davanti a
rosmini, ix-158: noi abbracceremo sotto la denominazione di non-subietti... tutte
di legamento, ecc.); la lavorazione comprende la fase della preparazione del
, ecc.); la lavorazione comprende la fase della preparazione del fondo, che
può essere fatta per impregnazione, con la feltratura ad aghi o con la cucitura
con la feltratura ad aghi o con la cucitura a catenelle; dopo i primi
di produzione; è usato soprattutto per la confezione di bende, fasciature, strofinacci
un mazzetto romantico, narcisi bianchi con la coroncina gialla e rossa, mughetti odorosi,
qualche rosellina / al mio ricamo presso la finestra / ed un rametto d'oro di
armadio a specchi. calvino, 11-9: la carta che venne dopo fu un '
il calzolaio non debba giudicare sopra la scarpeta; il che fu poi in luogo
letter. persona che, per la propria condizione servile o di subordinazione
, e della linea f si prenda la moltiplice h secondo 'l numero che dà
alcune volte il minore,... la nonupla, ottava spezie, lo contiene
composta con un'altra proporzione sesquialtera farà la proporzione nonupla. -in composizione
ottava spezie lo contiene nove volte, la nonuplasesquialtera e la sua meza parte 19
contiene nove volte, la nonuplasesquialtera e la sua meza parte 19 / 2 38
6 76 / 8 95 / 10; la nonuplasesquiterza e la sua terza parte 28
8 95 / 10; la nonuplasesquiterza e la sua terza parte 28 / 3 56
9 112 / 12 140 / 15: la nonuplase- squiquarta e la sua quarta parte
/ 15: la nonuplase- squiquarta e la sua quarta parte 37 / 4 74 /
148 / 16 185 / 20; la nonuplasesquiquinta e la sua quinta parte 46 /
185 / 20; la nonuplasesquiquinta e la sua quinta parte 46 / 5 92
dieta terra, condennandolo alla pena de la nonoplo. boterò, 1-3-59: il
, 1-89: si è dimostrato che crescendo la quantità dell'acqua in quadruplo, l'
solo il doppio, e crescendo la quantità nel nonuplo, l'altezza cresce
\ fra i 'tempi impari'si annoverano la 'tripla ai minime ', 'tripla
'; e i meno usitati sono: la 'tripla di minime ', la
la 'tripla di minime ', la 'sestupla di semiminime ', la '
, la 'sestupla di semiminime ', la 'nonupla di semiminime 'e '
'nonupla di semiminime 'e 'la dodicupla di semiminime '. = deriv
altrui fatti e che non soffera di fare la cosa come li altri la fanno
fare la cosa come li altri la fanno. = comp. da
far sperdere al lettore e allo scrittore la veduta e il sentimento di quell'unico
tutte le regole che furono stabilite per la prescrizione debbono applicarsi al non uso parimente
si può manifestare in parecchie maniere. la prima si è col * non uso
pasolini, 7-86: chi è disonesto con la non-verità è disonesto anche con la verità
con la non-verità è disonesto anche con la verità. = comp. da non
quali il metodo usato da gandhi durante la lotta anticolonialista per l'indipendenza dell'india
di m. l. king contro la discriminazione razziale degli stati uniti d'america
b. russel per il disarmo nucleare e la pace mondiale; tecniche individuali e collettive
; tecniche individuali e collettive hanno tentato la fondazione di una pedagogia orientata in tal
sia vostra vo- glienza, / e la non-volontà vi sia noiosa. =
. invar. filos. l'intelletto, la mente, la ragione come principio intelligente
. l'intelletto, la mente, la ragione come principio intelligente, ordinatore del
il logo platonico, l'idea, la ragione obbiettiva, l'oggetto ideale percepito.
oggetto ideale percepito. il noo è la ragione subbiettiva, la facoltà percipiente, il
il noo è la ragione subbiettiva, la facoltà percipiente, il concetto.
. noogonla, sf. filos. la dottrina di locke in quanto descrive
dottrina di locke in quanto descrive la genesi dei concetti a partire dall'
partire dall'esperienza (e così la designò kant nella critica della ragion
gli altri, l. a. cruscius la identificò con la psicologia, w
l. a. cruscius la identificò con la psicologia, w. hamilton con
psicologia, w. hamilton con la scienza della ragion pura, r
ragion pura, r. eucken con la dottrina filosofica dello spirito.
proprio, che si riferisce, che riguarda la noologia (e così a.
noopsiche, sf. psicol. secondo la psicologia classica, una delle tre classi
mezzi spirituali, quali l'industria, la società, il linguaggio, l'intelligenza
interessano i biologi, l'atmosfera, la biosfera, ecc., c'è la
la biosfera, ecc., c'è la sfera dell'uomo pensante, la 'noosfèra
è la sfera dell'uomo pensante, la 'noosfèra '(p. teilhard, '
.: nome della pianta americana che nutre la cocciniglia e che i botanici chiamano '
paglia). -con metonimia: la carne suina macellata, venduta in tale
isterilirne le facoltà intellettuali, per stroncarne la volontà, per soffocarne le aspirazioni.
nato o vive a norcia; che esercita la propria attività a norcia o nel territorio
landino [plinio], 392: dàssi la palma alle [rape] norcine.
, che è adoperato da chi pratica la castrazione di uomini (un ferro chirurgico
anni, talvolta prima, ed alimentano la grande confraternita dei norcini, che si è
forza, peso e calor del dementino / la mal avvezza gioventù disciolta, / a
norcino al suo fratello / per guadagnar la grazia di colei / che vie più
cantori evirati denno ringraziare il norcino: la venalità e la paura castrano l'ingegno e
ringraziare il norcino: la venalità e la paura castrano l'ingegno e il cuore
isterilisce le facoltà intellettuali, ne infiacchisce la volontà, ne soffoca le aspirazioni (
nuova invenzione che fa perdere all'uomo la virilità. periodici popolari, i-736:
essermi affaticato per scemarle [all'opera] la sua virilità con varie castrature parziali e
e che so io, onde ottenere la stampa che mi si negava. fanfani,
esame degli scritti da pubblicarsi, tratta la similitudine delle loro attribuzioni; ché,
l'onor fu della festa / ballando la norcina / al par d'una regina.
espressione nord geografico, in quanto costituisce la direzione fondamentale di riferimento in rapporto
fondamentale di riferimento in rapporto con la quale è misurato l'orientamento della direzione
norte. sassetti, 314: la guerra si fa per mare e pongono i
era uscito verso il nort per incontrar la loro flotta delltn- die, rinforzata di
immigrati in italia, che avanzando secondo la via delle antichissime immigrazioni da nord a
. ramusio, iii-51: è posta la costa del mar del nort, cioè
nord, madre illustrissima degli studi, la quale tanti e sì grandi cultori diede alla
ulloa [barros], 1-170: la città di cambaia giace a longo questo
questo dito pollice dalla banda di fuori, la qual corre nortesur. idem [f
regione in cui l'asse terrestre incontra la sfera celeste nelle vicinanze della stella polare
punto in cui l'asse terrestre incontra la superficie della terra, nell'emisfero boreale
emisfero boreale. -per estens.: la regione geografica circostante. -geofis. polo
, e se l'ago impazzisce, la rotta è persa. 6.
vive in tali regioni; che esercita la propria attività nell'italia settentrionale. leopardi
. e di poi chiarimenti vari circa la sua posizione di rappresentante, nel ramo
, invano in lei pone speranza / la sconsolata gelosia del norde. p. petrocchi
da danimarca, polonia e moscovia: la prima guerra ebbe luogo dal 1655 al
luogo dal 1655 al 1660 e, dopo la devastante invasione svedese della polonia, si
parte della svezia ai danni della danimarca; la seconda, svoltasi fra il 1700 e
all'africa settentrionale e ai popoli che la abitano; che appartiene all'africa del nord
stati uniti) e dei popoli che la abitano; che appartiene all'america settentrionale;
cittadino di tale federazione, che ha la nazionalità di tale stato. - anche
dell'oceano atlantico settentrionale, compreso fra la dorsale atlantica a est, il banco di
il banco di terranova a nord, la costa degli stati uniti d'america a
a sud. 4. sm. la lingua parlata nell'america settentrionale, negli
. arbasino, 9-114: sopra la sala da pranzo... una piazzetta
, che si riferisce, che riguarda la corea del nord; che è nato
; che è cittadino, che ha la nazionalità della corea del nord.
quello del moto di rotazione terrestre, la corrente del golfo, nel suo spostamento
seta e >elli, navigan per la costa a nordeste, o tramontana fevante
impero austro-ungarico dalle alpi centrali e orientali la stringe alla gola. pecchi, 15-212
all'europa settentrionale e ai popoli che la abitano; che appartiene all'europa settentrionale;
annunzio, v-3-478: eccoti una coppa per la vittoria di quello schelmo a quattro rematori
da sant'attanasio c'è... la cuspide della chiesa inglese d'ognissanti.
della chiesa inglese d'ognissanti... la quale nordicizza irrimediabilmente... quella
l'europa meridionale di lisbona, non la nordica di londra. bettini, 1-108
dalla vistola, / amore, lungo la pianura nordica, / in un campo
acqua sito nel nord dell'europa (la navigazione). lippomano, lii-6-309:
originario di tali paesi; che esplica la propria attività in quei luoghi. -in
edo a contrasto i titoli e la fame, / patrizia veste ed anima
nordico. de roberto, 10-15: la curiosa fusione del tipo nordico e del
. g. capponi, 1-i-134: la calata dei francesi pareva soccorso contro alle
invasioni. gioberti, 9-ii- 190: la potenza italiana può meglio di ogni altra
italiana può meglio di ogni altra avvalorare la francia contro gl'impeti nordici. giusti,
carducci, iii-18-34: dalla bufera nordica la cisalpina si rileva tersa e purificata co
di leningrado. gobetti, 1-i-176: la nazione idealista, cosciente, severamente semplice
viene tradizionalmente suddivisa in alcune sottorazze quali la folica, la teutonica, la finnica
in alcune sottorazze quali la folica, la teutonica, la finnica; tracce sono
quali la folica, la teutonica, la finnica; tracce sono presenti anche nell'
circo- scritta, durante il neolitico, la sua area di diffusione all'incirca nei
, scandinavia, germania settentrionale) dopo la fine della glaciazione pleistocenica; caratterizzate dalla
da tale secolo, queste lingue iniziano la fase moderna. tommaseo [s.
e il 1570, dalla svezia contro la coalizione formata dalla danimarca, dalla moscovia
tedeschi; altri pur di odiare sempre la madre patria, inneggieranno al negus africano
sudisti 'le due parti in lotta durante la guerra di secessione degli stati uniti (
1950 al 1953, che si concluse con la costituzione, in quel paese, di
. poi di nuovo si adoperarono durante la guerra di corea. pavese, n-ii-546
(così bellamente scrivono cotesti chierici) la critica storica che, riattaccando il vico
tardi comparve in germania e forma ora la filosofia moderna e viva. =
maestro, procedente dal mar germanico, attraversa la germania. = dallo spagn
esposto, volto a nord-est. la stampa [15-ii-1980], 6: una
nell'oceano..., attraversa la normandia, la borgogna. deledda,
..., attraversa la normandia, la borgogna. deledda, iii-no: le
al mezo dì sul mare è la città di chaul, la quale giace in
sul mare è la città di chaul, la quale giace in decinove gradi della linea
* nori ', rossi il corpo, la testa nera o azurra e l'ale
annunzio, ii-889: laggiù, presso la mola d'un frantoio / o presso
invisibil gloria. pirandello, 8-208: la nòria a ogni giro della bestia dava
. e. cecchi, 8-92: con la benda o senza, altri cavalli monotonamente
. dall'ar. n&'ùra] per la var., cfr. portogli,
fra il corso del danubio a nord, la rezia a ovest, le alpi carniche
ovest, le alpi carniche a sud e la pannonia a est; per il n
pirosseno rombico, generalmente iperstene; per la durezza, il peso specifico elevato e
durezza, il peso specifico elevato e la difficile lavorazione ha scarso impiego pratico;
batre ni per los unca no 'nde la trai. chiaro davanzati, xxxix-54:
di comportamenti e, a seconda che la stessa regola consideri il proprio fine come
se attuarlo o no, si distingue la norma etica, in senso lato,
ecc., e, rispettivamente, la norma tecnica) ', prescrizione,
camòofregoso, i-78: o giovenetti, che la borsa piena / secondo vostr'etate aver
: regula del retto vivere, tolto da la riga da fabri. sansovino, 2-63
questo è il vero modo, questa è la vera norma de gli uomini nobili e
cattaneo, v-3-334: dal diritto procede la morale, ch'è la quotidiana norma
dal diritto procede la morale, ch'è la quotidiana norma della vita. b.
michelstaedter, 227: questo non cangia la natura della teoria d'aristotele: essa
parmi / cantar trivialmente: a lui la norma / ha data apollo e i suoi
. beni, 1-93: (convenendo discernere la tanta varietà delle parti con la proposta
discernere la tanta varietà delle parti con la proposta norma, riputando il poema in
telescopio perché quando e'fosse obliquo, la sezione viene ovata e non circolare.
scoprire le cognazioni de'popoli... la quarta norma è lo studio fisiologico delle
norma: / l'amante nell'amato / la carità il trasforma. -osservanza
foglietta, 146: seguita... la ragione, la quale è una perpetua
: seguita... la ragione, la quale è una perpetua norma nelle cose
uso / seguir nel corso di ragion la norma. s. maffei, 6-382:
debbono dirigersi le umane azioni, è la virtù ed il dovere. g. gozzi
rovescio, credono che i sogni sieno la vera norma del regolare i fatti loro
il giusto, a'quali unica base è la legge, unica norma la verità,
base è la legge, unica norma la verità, inutili riescirebbero le lusinghe oratorie.
amala immensamente, adorala, divinizzala, e la sua immagine così supremamente abbellita divenga la
la sua immagine così supremamente abbellita divenga la norma di tutte le tue azioni,
di valutazione. lambruschini, 4-14: la qual norma di giudicare degli uomini non
, 7-366: virgilio... è la mia norma, il mio regolo per
o concreto (riguardante, cioè, la totalità dei comportamenti che ricadono sotto lo
norma attributiva). - anche: la stessa proposizione linguistica che enuncia un precetto
licurgo... agli spartani diede la norma e le leggi del governo e viver
sù », mi disse, « a la cui norma / nel vostro mondo giù
alla cui norma ': cioè a la regola della quale. -con riferimento
anguillara, 2-133: sola e sicura la vergine bella / figlia del re d'
d'una pastorella, / come a la legge sua si convenia: / perché
d'ogni donzella, / che di diana la norma seguia, / fuggir le
3-24: presa che di terigi ebbe la forma, / di quanto avesse a far
, / di quanto avesse a far tolse la norma. castiglione, 226: debbo
/ o far conflitto e solo a la difesa / s'attendesse del cerchio. lippi
attendesse del cerchio. lippi, 10-39: la lanterna apre e il libro onde al
quanto debba fare. siri, 1-ii-71: la norma più sicura che si dia ad
procurasse di dormire per quella notte, che la mattina gli avrebbe data la norma di
, che la mattina gli avrebbe data la norma di quello che avesse a fare
vuol principio e norma, / accordar la materia con la forma. ammirato, ii-41
norma, / accordar la materia con la forma. ammirato, ii-41: io,
macchina terrestre esser mai sempre stata e la medesima aver create le medesime cose. tasso
, è oggetto migliore e più secondante la norma della natura. -limite.
. cavalca, 20-503: volendo seguitare la norma del suo maestro e padre glorioso
, ii-219: l'italia libera e la francia fisseranno su queste eterne basi indestruttibili
non abbandona mai l'uomo: esso è la sua 'norma '. a.
, imitandone o emulandone lo stile, la lingua, i concetti, i temi,
. b. davanzati, ii-553: la gloria dell'intera arte divina / espressa nel
/ è, gian bologna mio, la tua sabina. magalotti, 3-63: questo
scultori, ma di quelle solamente che per la varia simmetria delle forme furono a questi
a questi e debbono essere a tutti la norma ed il regolo. bonghi, 1-197
che non hanno niente da vedere con la difesa della fede cattolica: rinnovamento di
analoghe. vasari, i-374: per la chiesa universale fece la chiesa di s
, i-374: per la chiesa universale fece la chiesa di s. maria del fiore
norma di coloro che avevano a seguitar la fabbrica dopo lui. montanari, ii-275:
fabbrica dopo lui. montanari, ii-275: la piazza di genova...
di genova..., per esser la scala della maggior copia degli ori ed
ritmo). bandello, ii-1145: la bianca mano, / del canto guida e
, anche, popolo) che, per la perfezione, per le virtù, per
, / più d'altra doglia m'è la tua caduta; / compiuta -corte de
che sempre ebbe intenzone / di strugere la tua gentile torma, / specchio d'
i-125: donde in ciel ti rubo la natura / ritorni, norma agli angeli alti
', i'vo'contare / a voi la vostra dolorosa norma. mazzini, 28-357
di napoli, si risolse di dare la cura ad un suo buffone che notasse tutti
che notasse tutti i mancamenti di tutta la corte e ne portasse a lui ogni giorno
corte e ne portasse a lui ogni giorno la norma. -armonia, canto
di vita 30 anni: una volta la settimana mangiava pane e acqua; e senza
vorace, / serva nel gregge ancor la stessa norma. 12. modo
a tai norme, / che 'l serpente la coda in forca fesse, / e
casa di dolore, e come ella seguita la norma de'navili vedovi di nocchieri,
in tempesta. gioberti, 9-i-4: la sua redenzione vuol... essere italiana
qual è fine / al quale è fatta la toccata norma. buti, 3-30:
toccata norma. buti, 3-30: 'la toccata norma ': cioè la regola
: 'la toccata norma ': cioè la regola e l'ordine detto di sopra
suo poema, / dove c'insegna la beata norma. giusti, 4-ii-
o riga o squadra dritta che guidi la mano e lo stile o la penna che
che guidi la mano e lo stile o la penna che le tiri; per così
lime i densi labri, / quei la linea dirizza e quei la norma.
, / quei la linea dirizza e quei la norma. -punto di riferimento fisico o
non si potrebbe errar di molto considerando la misura ritrovata dell'evaporazione come universale per
direzioni dello spazio (e si distinguono la norma frontale o anteriore, la norma
si distinguono la norma frontale o anteriore, la norma occipitale o posteriore, la norma
, la norma occipitale o posteriore, la norma verticale o superiore, la norma
, la norma verticale o superiore, la norma basilare o basale o inferiore, la
la norma basilare o basale o inferiore, la norma laterale o sagittale mediana e sagittale
dentro alla navata di mezzo, danno la norma dell'altezza e della larghezza che
comunità. pasolini, 13-194: la poesia, che è il diavolo, non
di coscienze troppo complesse per metterci la coda: le basta questa 'coscienza di
'che ho qui brutalmente proposto. allora la lingua normata, normativa, normalizzante
punte vivaci, l'allusività, la metafora. -insieme di canoni,
castelvetro, 2-121: converrà conchiudere che la gloria del ben dire, attribuita ragionevolmente
a moda e modo, che indicano la composizione mineralogica reale espressa in percentuale di
del commercio librario dicesi 'norma 'la breve ripetizione del titolo di un'opera
nella riga della 'segnatura ', la quale più propriamente, è costituita dal
contraddistingue un foglio di stampa per facilitare la 'raccoglitura 'dei fogli di un volume
'dei fogli di un volume e la loro 'registrazione '. 24
della promessa. ghislanzoni, 174: la lotta elettorale, a norma di legge,
il contini a riconoscerle ed a farne la perizia, a norma di cui fu
ed a norma del suo contegno, prenderò la risoluzione che più mi parrà conveniente.
linguaggio burocratico, formula conclusiva con la quale si dichiara che una persona deve
bocche del popolo. -come dice la norma', secondo la consuetudine, come
-come dice la norma', secondo la consuetudine, come è d'uso.
storia di stefano, 1-42: compiuta la festa, come dize la norma,
: compiuta la festa, come dize la norma, / li filoxofi fezeno la sua
la norma, / li filoxofi fezeno la sua ritornata / a stefano che nel
con salde norme / férno già dolcemente la radice, / donde or vien frutto
nostri giorni. -dare norma o la norma a qualcosa', imporgli una regola
spettanti a'costumi, istituita. -determinarne la regolarità, stabilirne le leggi (con
. lemene, ii-105: per avvivar la mole, / per far la norma
per avvivar la mole, / per far la norma ai tempi, agli astri il
sen va, sostenne, / per guadagnar la donna de la torma, / falsificare
sostenne, / per guadagnar la donna de la torma, / falsificare in sé buoso
testamento norma. -dare norma, la norma, norma e regola a qualcuno'
[michelagnolo] ha data e dà la norma a tutti i pittori che sono ora
5. venier, lxxx-3-844: la repubblica e suoi ministri venivano onorati quanto
norma. -essere in norma presso la giustizia: avere in corso un procedimento
il governatore fece spiare chi praticava con la cortegiana e trovò che ella stava a
ella stava a posta di vittore da la vigna, il quale per altro suo
suo misfatto era in norma appresso a la giustizia. -in norma (con
(con valore avverb.): per la precisione. fazio, iv-7-52: qui
per mia norma postale se hai ricevuto la lettera assicurata lire 20. fogazzaro,
vostra, ecc. norma: formula con la quale si sottolinea (anche con una
con intento polemico o iron.) che la persona a cui ci si
. -prendere, pigliare norma o la norma da qualcuno: ispirarsi a una
/ fatt'a tal fine, pur pigliar la norma / da l'invitto tuo padre
negligentemente. muse padovane, lxv-311: la sampogna dall'un, dall'altro fianco
un, dall'altro fianco / pende la tasca senza legge e norma.
per natura come lupi, / non basterebbe la virtù d'apollo / a solvere i
usuale, abituale, consueto, quotidiano (la vita, il tenore di vita:
prima, cioè una legge che stabilisca la situazione delle due banche; inoltre una
a consoli ora a tribuni, pur che la rivoluzione fosse la condizion normale dell'essere
tribuni, pur che la rivoluzione fosse la condizion normale dell'essere e cosa di
i giorni l'urto tra i partiti e la guerra civile. pirandello, 8-683:
, nello stesso modo che esiste gente la quale alloggia soltanto nei grandi alberghi.
. -naturale, non artificiale (la luce). landolf, 8-170:
delle sue serate contribuiva a stimolare continuamente la curiosità nei suoi riguardi.
andrebbero incoraggiati. -non alterato (la voce). moravia, ix-37:
vero 'stato normale'dell'animale, la cui essenza è tutta soggettiva. tarchetti
carducci, iii-27-286: dopo tali giudizi, la concessione di libera docenza per titoli a