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vol. XI Pag.46 - Da MUFFA a MUFFATO (50 risultati)

-fare la muffa: andare a male, guastarsi (

indurire [il cacio marzolino] e far la muffa. bacchelli, 1-ii-95: c'

. bacchelli, 1-ii-95: c'entra la tignola [nel grano], padron

grano], padron lazzaro! fa la muffa, va mezzo in malora, se

v.]: alla roba ci fa la muffa, quando giace senz'uso e

madre che a quel modo avrebbe fatto la muffa. zena, 1-142: nella

degli altri che l'avrebbero lasciata far la muffa in canto, volle visitare il piede

, sfiorire. verga, 3-142: la barbara ha ventitré anni e se si

aspettare ancora il marito comincia a far la muffa, se lo piglia [don michele

o colle cattive. -lasciare fare la muffa ai pensieri: abbandonare qualsiasi attività

, / e lasciar fare a'pensier miei la muffa. -levare, trarre il

il cervello di muffa', impegnare la mente in un'intensa attività dopo un periodo

. prov. -anche il vino che ha la muffa s'impara a bere: la

la muffa s'impara a bere: la necessità rende tollerabili anche le cose spiacevoli

, 55: anche il vino che ha la muffa s'impara a bere.

e il cattivo muffa: per indicare la stretta relazione fra le cause e gli

più crudele zuffa: / ceccone avea la rabbia della dama, / l'altro

cotanta muffa. giusti, 4-i-83: la rancida / muffa patricia, / da

1-227: per que'quattro soldi che la zia lasciò alla cesira, guarda che muffa

zia lasciò alla cesira, guarda che muffa la si rimpasta. carducci, iii-5-220:

, iii-5-220: con tal muffa va per la maggiorene sputa tondo e sentenzia. viani

altezzosa. bechi, 1-325: mettiti la tuba, i guanti chiari e vai da

dei marchesi di vattelapesca a chieder loro la suprema grazia che si degnino di sporcarsi,

, ira. baldovini, 2-73: la muffa in me s'accresce. - sopra

avanza. l. bellini, v-225: la ragione di questa muffa fu per non

. locuz. -crescere, saltare, venire la muffa al naso a qualcuno: provare

5-1: sai se al naso mio cresce la muffa, / in veder qual si

annoiarlo, o anche aa fargli venir la muffa al naso. guerrazzi, ii-18

, ii-18: ad uno dei gentiluomini saltata la muffa al naso gli affibbiò..

vecchio birbone, che m'ha fatto venir la muffa. -prendere la muffa

venir la muffa. -prendere la muffa: andare in collera, adirarsi.

forteguerri, 14-48: orlandino pur presa la muffa / avea per quello così pazzo

muffare1, intr. (anche con la particella pro- nom.). ricoprirsi

2-95: dimenticò il mangiare, e la torta si muffò e guastassi. domeniche

). vasari, i-160: fa la calce una certa crosterella pel caldo,

questo * diluvio 'egli infatti cominciò la sua fatica, e solo una parte

solo una parte ne aveva affrescata quando la pittura cominciò a muffare, tanto che

esopo volgar., 4-147: temporalmente per la volpe possiamo intendere quelli uomini che ànno

: il padron vecchio... la sgrida, la minaccia, la rimbotta

padron vecchio... la sgrida, la minaccia, la rimbotta tutto il giorno

.. la sgrida, la minaccia, la rimbotta tutto il giorno, e prima

e degli amici che non so come io la possi far bene [l'arte del

ciuffetto alla terra: ricoprirsi di brina la vegetazione di un luogo. bellincioni,

costretto dal bisogno vi domando / che la chiarita vostra mi sia

, che lusingò, ma non attiepidì la mia fame... per esser

volta veduto un damerino in carrozza lodar la felicità degli zappatori, de'mietitori,

: muffaticci e rancidi gli scrittori secondo la lor lena di ranocchio s'accingono a saltare

f. frugoni, vii-9: rodea più la catena che mi legava che 'l biscotto

e biscotti muffati. ariosto, 45-20: la femina crudel lo fece porre, /

trovarono una stuoia al muro confitta, la quale leggermente levatane, videro nel muro

vol. XI Pag.47 - Da MUFFERIA a MUFFO (18 risultati)

tutte l'otte / a ristuccarla [la botte] senza oprar coltello, / pur

a casa egli ed il compagno e la mattina dipoi tornatisi al lavoro, trovarono

alla croce di dio, che io la strozzerei prima che voler ch'ella fusse

sono. c. gozzi, 4-191: la giovinezza fugge, e quando è gita

chi è questa sofronia che vuole promovere la riforma della moda? sarà ella o sopraffatta

: anche queste sono storie muffate per la vecchiaia. c. gozzi, i-197

: rientràro oscite de orvieto, cioè la parte del vescovo, chiamata la parte

, cioè la parte del vescovo, chiamata la parte de'muffati. mufferìa

dicono propriamente i contadini toscani la crittogama delle uve. foglie asperse della

muffétta vicino a tua sorella? - la contessa bernocco. 2. dimin

]: 'muffettino': persona a cui per la minima cosa viene la muffa al naso

a cui per la minima cosa viene la muffa al naso e si adira. arlia

.. [hanno] un quattrin ne la scarsella. = dimin. di muffo1

ragazza che ha dell'albagia e fa la saputella. palazzeschi, 4-317:

muffire, intr. anche con la particella pro- nom. (muffisco

tanto che siano bene asciutti, acciò la troppa umidità non li faccia...

in ferrarese il biancone,... la quale faceva crepare le uve, sicché

postuma. carducci, ii-6-86: già la vita è come un limone, che,

vol. XI Pag.48 - Da MUFFO a MUFRONE (31 risultati)

o muffo. amenta, 103: vedemmo la fortuna aver pel ciuffo, / in

). sanudo, xxii-424: in la terra sono in tutto 4000 fanti.

marino, xi-60: spigolisti muffi, se la moneta è buona, perché non la

la moneta è buona, perché non la prendete voi, ancorché 'l pagatore abbia

particolari forni (forni a muffola) ha la funzione di mantenere i materiali da riscaldare

(ed è per lo più adoperata per la cottura di ceramiche, per la smaltatura

per la cottura di ceramiche, per la smaltatura, per la fusione o la

di ceramiche, per la smaltatura, per la fusione o la calcinazione di metalli particolari

la smaltatura, per la fusione o la calcinazione di metalli particolari o preziosi e

di metalli particolari o preziosi e per la scomposizione di sostanze nei forni da laboratori

smaltare, da scoprire, e insieme la pentola, la muffola, lo scodellino.

scoprire, e insieme la pentola, la muffola, lo scodellino. vasari,

bocca dinanzi, e vi si mette dentro la mufola, cioè un coperchietto di terra

incudini suoi... e insieme la pentola, la muffola, lo scudellino,

.. e insieme la pentola, la muffola, lo scudellino, il mettitoio.

internamente di materiale isolante, adoperato per la protezione di cavi elettrici e telefonici nei

mufia 'guanto di lana 'e la forma onomatopeica diffusa nei dialetti germanici con

. frugoni, i-14-71: bel vederla [la pomerina] spiritata / di poetico furor

c. i. frugoni, i-5-20: la levriera e i muffoletti / il mio

il mio piatto rispettaro, / e la parte de gli ossetti / a me data

scuro. bacchelli, 1-ii-470: ricordava la tristezza d'un tronco muffoso d'albero

gusto). landolfi, i-351: la casa... era addobbata con un

: tra quante vecchie furo / quest'è la più muffosa, / quest'è la

la più muffosa, / quest'è la più stizzosa ed arrogante. = deriv

corna ricurve adoperate nei combattimenti rituali durante la stagione degli amori. tramater [

.. animale analogo al daino per la struttura del corpo, e nel muso e

-per metonimia: pelliccia confezionata con la pelle di tale animale. moravia,

tale animale. moravia, 12-289: la bambina, ormai del tutto delusa,

camoscio, moscado e zibetto, / la donnoletta e 'l pulito ermellino, /

quanto i muffi dei suoi paesi; la pelle pallida le imbrunì il sole,

tardo mufro -dnis (polemio silvio); la var. mufro deriva direttamente dal nominativo

vol. XI Pag.527 - Da NOMINATORE a NOMINAZIONE (19 risultati)

368: la madre priora reverenda e la madre soppriora con tutte le nominate vi ringraziano

chiesto. galileo, 1-1-283: ho veduto la nota dei soggetti nominati per ascriversi nella

. sansovino, 2-122: incontanente dopo la rinunzia ad alta voce nomina quella tal

alberto. b. davanzati, ii-461: la famiglia de'medici è ampia, nominata

suo tempo nominatissimo, non pure per la gran pratica ch'egli ebbe del bulino

ebbe del bulino, ma eziandio per la chiarezza della fama. manzoni, pr

voi altri milanesi, che, per la bontà, siete nominati in tutto il mondo

in quel tempo molto nominata e chiara la giustizia e religione di numa pompilio.

, 303: cingela d'ogni intorno la selva ercinia, nominatissima tra gli scrittori

. nannini [petrarca], 131: la castità della mia figliuola è nominata.

che nutre. beltramelli, iii-521: la città... godeva...

quale fu nominatore di tutte le cose secondo la loro proprietàde. castelvetro, 4-239:

, 1-315: per qualunche uffizio si tragghi la metà nominatori, e nominino chi parrà

paterna nominazione, e ancora non lasciò la cosa del nome materno. maestro alberto

, che si chiama nominazione, dicendo la dignitate punita, perciocché non avemo altro

: fece omero assai verisimilmente in concedere la nominazione propria tra que'capitani e soldati

capitani e soldati troiani e greci per la lunga stanza che era stata tra loro

tale comune, ovvero a tali genti la tale quantità di grano, ovvero altro biado

grano, ovvero altro biado che fusse, la quale quantità di biado promette dare a

vol. XI Pag.528 - Da NOMINEPATRIS a NOMOFILACE (48 risultati)

tale nelle leggi di questa corte è la nominazione di tutti coloro i quali..

un'opera. bufi, 1-6: la nominazione speciale di questo poema ovvero titolo

altri lo vogliono chiamare è: incominciasi la comedia di dante allighieri fiorentino.

ciò fanno, usano spesso, secondo la popolar nominazione, i vocaboli e i

tommaseo]: acciocché non paresse poco la semplice nominazione della grazia, disse:

denari 30609, farà di bisogno imprimervi la nota di essi denari. boccalini,

universal gusto che ad ognuno aveva dato la nominazione di soggetto di tanto splendore.

religioni quale è il nostro, a la semplice voce e nominazione d'un consiglio

vico, 533: sono parti della geografia la nomenclatura e la corografia o sieno nominazione

sono parti della geografia la nomenclatura e la corografia o sieno nominazione e descrizione de'

si nomineranno, debbano... ratificare la nominazione e presente contratto. sanudo,

dal re di francia non fusse accettata la nominazione. -denuncia, rivelazione.

da gl'interfettori de'banditi rimasero con la loro nominazione affrancati alla pena.

: se fosse fatto, non vaglia la elezione, né. ha nominazione, ma

sola devrebbe essere bastante a ersuaderci la nominazione ed elezione del duca di

e le guerre ch'hanno ormai distrutta la francia, trasportarle, dico, sì

vescovo di lusson si guadagnò dal re la nominazione al capello. leggi di toscana,

canonici e gli altri a'quali spettava la nominazione del nuovo pastore... l'

costrinse a rinunciare l'officio, sospendendo la nominazione del successore per autenticarle egli medesimo

del re di danimarca fu subito significata la nominazione del- l'ambasciadore. papi,

, 1-2-75: per accelerare... la nominazione de'deputati che mancavano a comporre

a comporre il nuovo corpo legislativo, la convenzione... si dichiarò corpo

: convennero ancora che il re avesse la nominazione de'benefici che prima apparteneva a'

di francia nel suo regno, cioè la nominazione e la disposizione de vescovadi,

nel suo regno, cioè la nominazione e la disposizione de vescovadi, abadie, et

le dignità ecclesiastiche di quella corona ha la nominazione il re, né la camera

corona ha la nominazione il re, né la camera apostolica fa spoglio alcuno dopo la

la camera apostolica fa spoglio alcuno dopo la morte de'vescovi. 6.

ventre alla femmina e poi desti in infamia la tua nominazione. belli, 126:

tua nominazione. belli, 126: la borsa e la casa degli orster- lini

. belli, 126: la borsa e la casa degli orster- lini, per la

la casa degli orster- lini, per la mole, per la bellezza e per la

lini, per la mole, per la bellezza e per la nominazione che hanno

la mole, per la bellezza e per la nominazione che hanno, sono cose note

di qualcosa: secondo l'indicazione o la proposta di chi ha il diritto di

: col metodo dell'elezione, mediante la scelta fra un certo numero di candidati

evviva i matti, ho pensato: infatti la malattia, da quel che ho potuto

il segno della croce incomincia dal porsi la mano alla fronte. =

e, in partic., il toccare la fronte con la mano destra.

partic., il toccare la fronte con la mano destra. nòmio1,

che l'occupazione d'una cosa, la quale impedisce che, mentre uno ne

da accettare senza variazioni, secondo la disciplina apollinea ispirata dal santuario di delfi

possente d'un fatale andare, / oltre la morte; e m'è nel

canoni conciliari (yocvóve ^): la più antica è il nomocanone di 50

titoli, attribuito a fozio che ne curò la pubblicazione nell'883 (e raccolte analoghe

giuridico, dalla cui norma fondamentale dipende la validità, ma non anche il contenuto,

parte dei pubblici ufficiali (e, secono la tradizione, tale magistratura fu introdotta in

compito di controllare ed eventualmente anche correggere la legislazione vigente).

vol. XI Pag.529 - Da NOMOFILACHIA a NON (34 risultati)

a delfo ec. e ne regolavano la condotta. 2. nell'impero

impero bizantino, dignitario incaricato di reggere la scuola di giurisprudenza fondata da costantino ix

? uxa!; -egro? * custode la var. nomofilace è registr. dal

viene usato nel linguaggio aulico per designare la funzione tradizionalmente propria della corte di cassazione

teoria evoluzionistica di tipo ortogenetico, secondo la quale il complesso delle successive modificazioni degli

storica delle idee o leggi morali; ossia la * nomogonia 'positiva. =

ad una scienza che si potrebbe chiamare la 'storia naturale delle idealità umane 'o

variabili, in modo da poter valutare la funzione conoscendo i valori delle variabili;

; cfr. anche gr. vonoypa? la 'il dar leggi scritte; legislazione '

norme (con riferimento a discipline quali la giurisprudenza, la grammatica normativa).

riferimento a discipline quali la giurisprudenza, la grammatica normativa). = deriv.

riflessione che verta sulle leggi che regolano la realtà, in contrapposizione a quelle

fatti è continuativa e il pensiero induttivo la converte in legge della formazione successiva (legge

successiva (legge non assoluta, come la metafisica, ma solo ipotetica, e

, ma solo ipotetica, e salva la conferma del fatto avvenire), così dalle

suddette ne è deducibile una terza, ossia la scienza delle trasformazioni nel tempo delle idee

o leggi morali che si potrebbe chiamare la 'nomologia 'positiva.

dalla cui norma fondamentale dipende non solo la validità ma anche il contenuto delle altre

v secolo a. c. (dopo la restaurazione della democrazia), per procedere

c., assunse l'incarico di riformare la costituzione di atene trasformandola in una

ve ne hanno di carattere nomotètico, come la fisica e la chimica, e di

di carattere nomotètico, come la fisica e la chimica, e di carattere storico,

chimica, e di carattere storico, come la geologia o l'astronomia. = voce

nonpariglia, quanto serva a potere alzar la lapida senza avere ogni volta a storpiarsi

mane, / o con disegno o con la nompariglia, / crespe o distese e

e ancor viene designato il carattere avente la forza di corpo di sei punti tipografici.

premesso (e serve morfologicamente per costruirne la forma negativa; precede immediatamente il verbo

l'imp., nel qual caso la collocazione non è fissa, in partic

mestieri e noi vi dice / né con la voce né pensando ancora, / d'

, / d'un altro vero andare a la radice. cavalca, 21-34: [

donna e noi nego, / che la ragion, ch'ogni bona alma affrena

fai se laidi e peggio istù riprendi / la cosa, quando bene tu nolla 'ntendi

due anni ch'io noi vedeva, la sua fisonomia non mi parve tanto alterata

noi so. saba, 1 io: la luna non mi pare come l'occhio /

vol. XI Pag.530 - Da NON a NON (36 risultati)

comprendo la mia grande ignoranza, / né la lunga

comprendo la mia grande ignoranza, / né la lunga distanza / che è fra me

non merta aita / alma che sdegnar può la propria vita. parini, xviii-312:

per lo bene comune e non- nimpediscano la giustizia, come a questi tempi tutto dì

d'alessandria le non si cavassero per la cristianità. -letter., con

seguito dall'inf. presente, costituisce la forma negativa della seconda persona sing.

innocenti; ma uccidi me, cui è la colpa. dante, inf.,

severo. montale, 1-45: non domandarci la formula che mondi possa aprirti, /

o, anche, esprime l'augurio, la speranza che non accada qualcosa.

sia però che per deriso applauda / o la dura orenzen critica adopre. leopardi,

/... e non isdegna / la picciola guaina. 3.

de quella vita / là ove alessiu la marita. guittone, i-25-167: non dico

sereno stelle erranti / e fiammeggiar fra la rugiada e 'l gielo. boccaccio,

appena nati, dico al tempo che la poesia teneva il campo, io sono stato

! ». ungaretti, i-29: amò la francia / e mutò nome / fu

tenda dei suoi / dove si ascolta la cantilena / del corano / gustando un caffè

più di vivere, nient'altro, la voglio finire. -con uso pleonastico

3-4-194: le nubilose ed anco tutta la via lattea in cielo non son niente

forza alcuna noi può sottomettere, meno la nequizia del proprio volere. deledda,

. saba, 38: nessun dio la sua nuvola manda / a liberarci dal

. dante, inf., 2-93: la vostra miseria non mi tange, /

3-6 (1-iv-287): voi non siete la prima né sarete l'ultima la quale

siete la prima né sarete l'ultima la quale è ingannata: né io non v'

ebbe il gran cesto in terra che la cagione della morte de'due miseri amanti

tosto dal materno stelo / rimossa viene [la rosa] e dal suo ceppo verde

22): on aveva ancor toccata la soglia del salotto ch'egli v'entrò

e conoscerli. carducci, iii-21-4: la deputazione romagnola, per parte sua. non

, come quelle donne che allattavano, la sua espressione diventa sovrumanamente triste e disperata

lo 'ngegno, ma più tosto la memoria. bandello, 1-22 (i-269)

antico e molto grande e capace non de la gente d'un gentiluomo, ma d'

3-1-351: certissima cosa è che non la terra, ma più tosto il sole,

! idem, par., 17-66: la compagnia malvagia e scempia /..

ella, non tu, n'avrà rossa la tempia. capitoli della bagliva di galatina

alcuno a cavallo, sia tenuta solamente la bestia e non la persona a dieta

sia tenuta solamente la bestia e non la persona a dieta pena. m.

s'è iniziato al grido di 'viva la costituzione '. male assai: male non

vol. XI Pag.531 - Da NON a NON (29 risultati)

che la persona. boccaccio, dee., 4-intr

che come spesso altri ingannato avea / la simiglianza c'ha di mia sorella,

inf., 2-107: non odi tu la pietà del suo pianto, / non

suo pianto, / non vedi tu la morte che 'l combatte? idem, purg

non è egli figliuolo del fabbro? la madre sua non è chiamata maria? petrarca

a due pontefici gli eserciti, con la persona del figliuolo, insino alle mura romane

onore e della virtù, a sentire la dolcezza degli applausi! tommaseo [s.

lui e detestare e aborrir l'insolenza e la ferità vostra. e forse che non

vostra. e forse che non vi caricano la mano adosso. un sofista -dicono -un

gli orecchi / e si scroccano intanto la medaglia? 10. in espressioni

che sapete. landolfi, 8-32: la sua stessa carnagione appare non so se

, non ierimattina l'altra... la cavai di casa. g. gozzi

n'andava non ier l'altro / per la via delle merci. 12

lei. b. davanzati, i-240: la madre, già rimandata, l'aveva

cosa che non seppe sgabellarsene che con la morte. foscolo, iv-314: certo

: prescrisse come dovessero contenersi, perché la gente che veniva a ricoverarsi lassù non

equidistanza o incertezza fra l'affermazione e la negazione. dante, purg.,

que'nuvoloni che volano per l'aria la state, ne'quali si vede e

iv-838: sarà, non sarà. la fantasia di gina è ancora come invasa

, 35-3: temendo di non mostrare la mia vile vita, mi partio

non gli facesse. sacchetti, 84-39: la donna e 'l giovane...

me e si assicura che sia chiusa la porta del sotterraneo-laboratorio, per il timore

vallano intendimento. passavanti, 91: se la persona si sente avere tali peccati,

, ecc. latini, i-265: la gola biancicante / e l'altre biltà

5-2 (1-iv-458): priegò caramente la buona femina che per l'amor di dio

, proibizione. iacopone, 1-7-28: la penetenza vètate, che non agi delizzo

s. agostino volgar., i-i-iio: la previdenza senatoria vietò... che

, / che difende che '1 verno e la tempesta / di giove irato sopra noi

, diretto (e in tale caso la prop. dipendente è una consecutiva negativa

vol. XI Pag.532 - Da NON a NON (31 risultati)

piacenza. cavalca, 20-363: pregò umilemente la maddalena e tutte l'altre che si

de'villani, per quanto aveva cara la speranza di morire di malattia.

questa voce filocolo tutto stupefatto tirò indietro la mano e quasi che non cadde. idem

., 5-2 (1-iv-461): quando la giovane il vide, presso fu che

cavalca, 20-353: anco di questo prendeva la maddalena uno grande conforto, che la

la maddalena uno grande conforto, che la morte di messer gesù s'indugiava più

non sia vinto, senz'altre parole / la donna da lui vinta esser s'intenda

, v-59: perché col tempo e con la pazienza consumandosi gli avversari non poteva mancare

questa volta..., avevan fatto la guardia gli angioli. -con uso non

. pannuccio del bagno, 4-4: la dolorosa noia / ch'aggio dentro al

romanzo di tristano, 25: imperciò la battaglia già non rimarae ch'ella non

g. m. cecchi, 1-ii-128: la cosa stara pur altramente che voi

altra linfa nutrita / che non la nostra, debole, pareva la

che non la nostra, debole, pareva la natura. pavese, 2-212:

vitale da altre sfere che non la nostra quotidiana. -non foss'altro

forse che volentieri vi pregieria, non la lingua avesteme impedita. iacopone, 1-3-358:

ser giovanni, 3-24: di che la vecchietta fu presta e subito prese le cose

, 5-138: considerassero che non si può la religione spegnere che non si spenga o

ti giuro... che io non la abando- nerò mai, non se io

(ii-136): di vergogna avea rossa la faccia / e de'suoi non si

2-46: io, se la diva mia noi mi disdice, / l'

or è re dela magna / e la corona atende, / se dio nolli '1

leonardo, 2-564: non si genera la levità se non insieme colla gravità, né

morte. d'annunzio, iii-1-403: la comnèna non si serve di lui se non

fiamma, per turbarne e per eccitarne la volontà che ésita. b. croce,

non fosse ch'ancor lo mi vieta / la reverenza de le somme chiavi /.

pistoiesi, 1-285: quando ebbe avuta la rocca, lasciò andare ogni persona che v'

mondo della povertà, se non fosse la miseria. pavese, 7-161: -se

firmamente perduto, non fosse el confortamento e la franchezza de scipione. tarchetti, 6-1-117

galileo, 8-xi-103: desidererei se non la risposta a una ragione, quale sento

cornice lega / dintorno il poggio, come la primaia, / se non che l'

vol. XI Pag.533 - Da NONA a NONA (39 risultati)

non ch'ai desìo cresce la speme, / i'cadrei morto, ove

viver bramo. guerrazzi, 12: né la poesia mi parve mai altra cosa se

da leona, xxxv-n-365: non giova che la moglie l'amonisce: / « ché

230-54: io presi una di loro per la canna, e avere'lo strangolato,

questo linguaggio, / se non che la fanciulla gliel chiarì. bembo, 1-25:

perottino. della casa, 5-iii-116: la causa mia non ha alcun dubbio, se

bello, / ed altre, che la lengua è non villana. dante, ini

l'arzanà de'viniziani / bolle l'inverno la tenace pece / a rimpalmare i legni

. /... mi feria per la fronte / non di più colpo che

lei, ch'a non peccare / la ten sì conoscenza, / com'augel

non potenza. morovelli, 279: la non potenza / mi fa dolere in

., viii-316: se l'uomo porterà la carne santificata nella stremità del vestimento suo

. caterina da siena, iii-177: la sustanzia temporale, la quale riceve dal

siena, iii-177: la sustanzia temporale, la quale riceve dal sangue di cristo crocifisso

dal sangue di cristo crocifisso, egli la spende, non scelerata- mente, né

: è, oltre a questo, che la 'non 'si pone in una

affermare, io viandai nella memoria tutta la commedia di dante; e, riscontrando

s. caterina da siena, 2-89: la risposta venne del non. 30.

. nella filosofia di heidegger, esprime la limitazione fondamentale dell'esistenza, che consiste

in seguito prima di mezzogiorno, secondo la tradizione giudaica (atti 3, 1)

(matteo 27, 46); la costituzione concliare sacro santum concilium

. -anche: il canto o la recita dell'ufficio divino. iacopone

iacopone, 1-53-39: poi che la non'è cantata, / la mea

poi che la non'è cantata, / la mea mensa aparechiata. cavalca, 20-307

, 8-51: con queste si governa la chiesa ne'suoi ufizi di terza,

. 2. per estens. la parte del giorno che corrisponde a tale

giamboni, 10-87: nel detto modo durò la battaglia infino a nona, che non

che sempre erano ivi presenti per atare la lor gente,... cominciaro a

16: sappia ciascuno che ne la diritta nona sempre dee sonare nel cominciamento

nona sempre dee sonare nel cominciamento de la settima ora del die. idem,

par., 15-98: fiorenza dentro da la cerchia antica, / ond'ella toglie

lana di siena, 145: da la mattina al suono de le squillette da nona

donna non venia, / e già la nona su 'n alto salia. libri di

voi. tasso, 2-56: emaùs è la città cui breve strada / da la

la città cui breve strada / da la regai gierusalem disgiunge / ed uom che

è più bella a veder che non la piena / gioia dell'aria, allor che

. graf, 5-476: in quello / la campana del chiostro ode, che suona

piace, e l'altro in su la nona, / e quella dove l'aere

: a gran fatica riuscia / su la fervida nona in una spiaggia / tra 'l

vol. XI Pag.534 - Da NONA a NONANA (43 risultati)

tra gli altri caldissimo, mentre tutti su la nona facevano la siesta, noi due

, mentre tutti su la nona facevano la siesta, noi due stavamo facendo l'esercizio

, iii-30- 258: * su la nona ': propriamente, dopo l'una

minore degli intervalli composti (ed è la successione di due quinte); viene

due quinte); viene indicato con la funzione 9 / 8, corrispondente al

che comprende in sé due specie: la * maggiore 'è un intervallo composto di

spera in lui, suo difensore f la sera, a vespro, a nona,

più sonori. -avere altri casi la nona, altri la sera: per

-avere altri casi la nona, altri la sera: per indicare l'assoluta irripetibilità

della valle, 40: altri casi ha la nona, altri la sera, /

: altri casi ha la nona, altri la sera, / e notte fugge e

-cantare, fare, sonare le none o la nona: accampare scuse e giustificazioni infondate

: 'cantar le none': prevenire la domanda, che uno s'immagina d'

fatta, con pigliare scuse e anticipare la negativa. -chiudersi a nona il

memoria bona. michelangelo, i-124: la nuova beltà duna / mi sprona,

nona e vespro, e prossim'è la sera. -mezza nona: v

: da nona alla campana esce fuori la... la campana suonava in firenze

campana esce fuori la... la campana suonava in firenze dalle io 1 /

fra gli anni 1889-90 (e secondo la maggior parte degli studiosi deve essere identificata

sonnolenza, torpore eccessivo. - avere la nona o la malattia della nona: essere

eccessivo. - avere la nona o la malattia della nona: essere dormiglione,

lo affienare, e non li dare la nona, né la paglia, né l'

e non li dare la nona, né la paglia, né l'erba secca, né

contenente ventinove atomi di carbonio; ha la formula c29h60 ed è presente nella paraffina

in alcuni tipi di paraffina; ha la formula ciglio e fu isolato da krafft

della serie alifatica, monocarbossi- lico; la molecola contiene diciannove atomi di carbonio e

contiene diciannove atomi di carbonio e ha la formula c18h37cooh. = voce dotta

182: abiurò publicamente nella nostra chiesa la sua perfidia una donna fattucchiera decrepita e

udì, com'ei spargesse / su la plebe infelice oro e salute, / pari

suo nume / massaia, vi-157: la buona vecchia, quasi nonagenaria, ci

sua grave età, aveva quasi perduto la speranza di rivedermi. c. arrighi

voce bassa di qualcosa particolarmente inumano come la fucilazione di giovani renitenti.

segnerà nell'aste del radio dove taglia la guida un grado, il quale per

il nonagesimo. canale, i-476: corre la vita al nonagesim'anno / e tornar

di persona prolungò fino all'anno nonagesimo la sua vita. fantoni, ii-7:

secondo che dice pietro de abano ne la nonagesimaterza differenzia. 2.

e tale casa essendo in quadratura con la prima concorre a determinare l'oroscopo personale

incontro chiamasi * nonagesimo 'o, la sua altezza sull'orizzonte 'altezza del nonagesimo

orizzonte 'altezza del nonagesimo 'e la sua longitudine 'longitudine del nonagesimo '.

. secondo un'usanza mediev., la nona parte di un 'eredità, che spettava

uguali, per le quali dipoi con la riga si potrà facilmente causare tal nonagono

: movimento politico e diplomatico nato con la conferenza ai belgrado del settembre 1961 »

feminarum, xxxv-1-542: qualora voi, la femena se mostra sempl'e plana /

vol. XI Pag.535 - Da NONANO a NONCHÉ (29 risultati)

solo per sintesi; fu ottenuto per la prima volta da krafft nel 1882.

d'un arco o d'un angolo è la differenza di esso arco o angolo

nel 1175) e provenz. nonanta. la var. noranta (con dissimilazione della

). biol. che non provoca la formazione di anticorpi (una sostanza)

immagine, bensì il vano fantasticare, la passionalità tumultuosa del sentimento immediato, il

3-242: il pittore era morto, la sua favola era finita, dall'insieme (

b. croce, ii-5-132: la determinazione delle correnti del pensiero, del

ironico, ad un sorriso di noncalènza la ripose nel dorato disco. idem,

gente si trascura col disprezzo e con la noncalènza si mortifica. boine, iv-102:

che sa maneggiarle, così da permettersi la noncalènza, la strafottenza del giocherellare colla

, così da permettersi la noncalènza, la strafottenza del giocherellare colla frusta.

, un semplice peccato. / (la sua non-carità; nella negazione di sé,

rilevante, posto come inesistente, quando la contrapposizione avviene fra due prop. di

avviene fra due prop. di cui la principale (che per lo più segue

): non solo non (se la prop. principale è negativa ed è

dalla dipendente); non solo (se la prop. principale è positiva).

va in corte di roma e vede la vita scellerata e lorda de'cherici, non

degnino leggere, ma non pur guarderanno la coverta del picciolo libretto che in sé

vicini. caro, i-329: piangea la cloe dogliosamente... e già,

. e già, non che desiderasse la venuta del padrone, ma pregava che

un nome, che sappia dove egli ha la testa. g. gozzi, 3-4-126

mai che giove se ne dovesse ricordar la dimane, non ch'egli così profondamente se

: per le quali cose, non che la mattina, ma qualora il sole era

ancora a lui nimica, / se la farà sì amica / che non che lei

non che lei, ma gli darà la figlia. machiavelli, 509: trovandosi come

mantenere quella guerra. vico, 211: la morale era dissoluta, la quale,

211: la morale era dissoluta, la quale, nonché tollerate o lecite, faceva

di pigliar moglie], perché se la pigliava brutta, l'aveva da aborrire,

private persone, non che questa per la pace di tanti regni e sì gran prìncipi

vol. XI Pag.536 - Da NONCIARE a NONCURANTE (28 risultati)

notte non si vede neanche la luna, nonché la faccia di talino

non si vede neanche la luna, nonché la faccia di talino. 3

i-516: non che dio non avesse con la sua parola sola potutone perdonare e rifarci

egli fece questo acciò che più apertamente la benivolenza, la quale ha continua verso ai

acciò che più apertamente la benivolenza, la quale ha continua verso ai noi,

che mai conformò il re a tenersi la donna sua. foscolo, xi-2-603:

donna sua. foscolo, xi-2-603: la verità e la finzione, nonché immedesimarsi

foscolo, xi-2-603: la verità e la finzione, nonché immedesimarsi fra loro,

io ne domando loro, non che la dio mercé ancora non mi bisogna.

più rigida si 'ntaglia / pensoso ne la vista oggi sarei. 6.

, non ch'altro, sostegnate che la nostra gente soggiaccia alla morte. giuseppe

regime. gobetti, 1-i-1059: la pregiudiziale per proporre il vero problema dell'

vero problema dell'educazione nazionale è dunque la non-collaborazione. = comp.

in grado di competere, di vincere la concorrenza economica. = comp

inghilterra alle diverse sette che non seguono la stessa dottrina e disciplina della chiesa anglicana

fatto contemporaneo che spiega il passato è la 'non-resistenza e non-cooperazione 'sostenuta da

impero romano. idem, 4-47: la coscienza dell'impotenza materiale di una gran

diluita e penosa, il materasso contro la pallottola. = comp. da

, 39-v-67: l'avaro non corrisposto consola la noncorrispondenza colla vista de'suoi danari.

dopo il concilio vaticano ii, ha assunto la struttura definitiva con la costituzione apostolica

, ha assunto la struttura definitiva con la costituzione apostolica regimini ecclesiae universae del 15

gorani, xviii-3-499: allontana sopra tutto la superstizione, assai più ingiuriosa a dio

ivi rilegata per sempre più non intorbidi la tranquillità delle famiglie. = comp

1964 ed eretto in forma definitiva con la costituzione apostolica regimini ecclesiae universae del 15

persone e di farne conoscere ai cristiani la religione, la cultura. =

farne conoscere ai cristiani la religione, la cultura. = comp. da

. tasso, n-iii- 993: la magnanimità ancora si prepone gli onori grandissimi

: ma se il caso si dà, la passione giunge al delirio. de roberto

vol. XI Pag.537 - Da NONCURANZA a NONDIMENO (26 risultati)

.]. cattaneo, iii-124: pospose la donna del suo amore alla principessa non

savi mostrare doversi con pazienza passare, la grandezza de'mali eziandio i semplici far

inanimati. mazzini, 86-255: la scienza procede innanzi, immemore d'ogni

quali, amareggiati nel fondo del cuore per la non curanza in cui vengono tenuti,

in cui vengono tenuti, non hanno la forza di celare ne'loro scritti il

ma ben di lui più dura / la noncuranza avviene ai sommi? tommaseo,

dei più gravi mali del tempo gli è la noncuranza, che fa gli uomini più

quelli per i quali non vale la legge delle proporzioni multiple, dovuta

se non da milano e non dimanco avendo la commissione del parlare qui, gli pare

veneziani. casti, iii-305: nondimanco la diffidenza era divenuta in lui tanta che

tragici medesimamente dimostrano al quanto la favola, benché non così subito com'usa

pide: pur non dimanco e'la dimostrano nella prefazione in qualche luogo

dante, par., 19-62: ne la giustizia sempiterna / la vista che

, 19-62: ne la giustizia sempiterna / la vista che riceve il vostro mondo

interna; / che, ben che da la proda veggia il fondo, /

l'anima ria / veder si debb'aver la via errata. s. bernardino

io ho una sorella chiamata fudasia, la quale essendo divenuta meretrice tutto el nostro

parentado svergogna: non dimeno ancor voi la eredità paterna. brusoni, 24: nondimeno

d'annunzio, iv-2-577: ogni volta che la buona sorte mi concede di stare vicino

10-354: tutto si svolse quietamente, la lunga tensione trovò il suo esito naturale

vii-66: o dura o dolce che sia la nostra correzione di fuori e in vista

, aminta, 1916: fu nondimeno [la caduta] / grave così ch'ei

io nondimeno col pretesto della stagion vernale la faccia chiusa nel velo per isfuggire la

vernale la faccia chiusa nel velo per isfuggire la curiosità. casti, iii-271: gustavo

. fra giordano, 166: avvegnaché la virtù dell'anima sua nel cuor così

sua nel cuor così eccellentemente, nondimeno la detta virtù è ancora più nobilemente e

vol. XI Pag.538 - Da NONDISGIUNZIONE a NONEXPEDIT (27 risultati)

leopardi, iii-485: quantunque io conosca la mia insufficienza, nondimeno ardisco pregarla instantemente

di sé, nondimeno egli in tutta la vita... di buon animo

di cristo, ave- gnaché fosse per la salute di tutti comunemente, tuttavia nondimeno

di tutti comunemente, tuttavia nondimeno ciascuno la si può recare tutta a sé.

, 17-127: coscienza fusca / o de la propria o de l'altrui vergogna /

de l'altrui vergogna / pur sentirà la tua parola brusca. / ma nondimen

mago e avea del cabalista / ne la fisionomia, ma nondimeno / non si potea

mazzini, 25-191: giovi pur nondimeno la testimonianza d'amicizia che gli inglesi ci

: non però di meno si richiede e la confessione e la satisfazione. boccaccio,

meno si richiede e la confessione e la satisfazione. boccaccio, dee., 4-1

che se dio non permettesse che rimanesse la vita, non è però dimeno la

rimanesse la vita, non è però dimeno la vittoria, sicché bene è gloriosa.

3-293: perocché nondimeno t'è utile [la passione di cristo], e nondimeno

danna della colpa commessa, non ce la rimprovera e non ci ama pero di

testamento di lemma di balduccio, 73: la quale cosa sia nella loro libertà,

con questo nondimeno che per veruno modo la rafferma d'esso tale camarlingo non possi

figlie (e può talvolta provocare la comparsa di caratteri peculiari!.

2-82: disse che aveva trovato la ragione per cui gli antichi giudicavano

altro ed altro e corre eterno per la privazione. nel primo modo è ente e

dal nonente e da lui deriva eziandio la materia quanto al suo principio passivo.

costituisce l'essenza di un non ente; la non essenza considerata come distinta e indipendente

. filos. concetto filosofico che definisce la negazione dell'essere, il nulla:

pensiero eleatico riguardante l'essere posto per la prima volta come problema metafisico- ontologico,

; per platone, che salva in parte la concezione eleatica, esso è in qualche

in qualche modo, essendo identificabile con la diversità (erepov) che è una

limite negativo dove cessa l'intelligibilità e la realtà dell'essere; nella filosofia postkantiana

movimento operaio di ispirazione socialista, secondo la formula cattolici

vol. XI Pag.539 - Da NONFAMILIARIZZAZIONE a NONMARCATO (20 risultati)

sì', deputati cattolici, no \ con la nascita del partito popolare italiano nel

nel mondo cattolico, come se, caduta la paratia del 'non expedit '

il divieto di intrattenere rapporti con la popolazione del paese occupato.

più ampio di arte astratta, con la quale, secondo alcuni indirizzi critici,

della galleria dell'accademia di firenze e la pietà rondanini del museo del castello di

regno e trasmutasi da gente in gente per la non giustizia e per le 'ngiurie e

di dite, dentro e fuori, è la nongiustizia, per così dire: sono

quelli che operarono male, ma misconobbero la giustizia. = comp. da

': così definiva il conte sforza la situazione mondiale nell'autunno 1948. =

venuti dal mezzogiorno, che avevano avuto la fortuna di respirare già per nove mesi

chim. idrocarburo della serie alifatica, la cui struttura molecolare è caratterizzata dalla presenza

: il 'non-io 'sembra, per la moltitu dine delle idee degli

, poste ai bordi della scala; attualmente la scala graduata ausiliaria è applicata a

queste variabili e derivate di queste funzioni, la quale non è una forma lineare,

), per il quale il rapporto fra la tensione e l'intensità della corrente istantanea

amplificatore, trasduttore) per il quale la grandezza d'uscita non sia proporzionale a

dibattimento; attualmente è utilizzata per designare la scarsa chiarezza di qualcosa.

che conversando insieme non si gradiscono. la qual locuzione è presa da un giuoco

quale, per iscambiarsi co 'l compagno la carta che non piace, si dice

questi tali [amici] si ritrova la fede, et il nonmai farsi ingiuria;

vol. XI Pag.540 - Da NONME a NONNATO (34 risultati)

umidi della penisola; giunta a maturità, la capsula che si mantiene succulenta si apre

bassa di quella de'sentimenti: perocché la prima e tutto interesse, e l'interesse

solo è turpitudine, è immoralità; la seconda è solamente non-morale, come sono

(dial. nòna), sf. la madre del padre (nonna paterna)

fuoco dalle bavose nonne, per trattenergli la sera che s'arde il ceppo a'

/ che sien bastarde, e diventar la nonna / di qualche discendenza vergognosa.

è nonna. nievo, 74: la nonna sorrideva dalla sua poltrona vedendo le

che diciam dunque al cimitero / dove la nonna tua sepolta sta? pascoli, 227

, / ditela a quest'uom savio la novella / di lei che cerca il suo

. poi si chinò a baciare la fronte con infinita delicatezza. - anch'

carducci, iii-3-283: giù de'cipressi per la verde via, / alta, solenne

ce ne dava una nonna ch'era la madre di tutte e di talino.

, 4-168: forse io fui indiscreto per la prima volta ministrarvi pan cosi secco,

. -nel gergo dei contradaioli senesi, la contrada che non vince il palio dal

: 'nonna ': così si chiama la 'contrada 'che da un maggior

, si dica: 'oh, la mi'nonna!... la mi'

, la mi'nonna!... la mi'nonna gli aveva biondi...

nonna gli aveva biondi... la mi'nonna gli aveva biondi che parevan fila

sera, nonna, / t'ha carpato la monna. 12. locuz.

artro che cardo '. -mandar la nonna a letto: stringere con delicatezza

letto. nieri, 3-133: 'mandar la nonna a letto'vuol dire stringere il

[s. v.]: anche la mi'nonna se non fosse morta sarebbe

e tu non sai perché: / la nonna ha fatto mamma, e mamma

giuliani, ii-309: quel più piccino la lingua non la mette ancora sopra

ii-309: quel più piccino la lingua non la mette ancora sopra denti: bisogna

. fasciculo di medicina volgare, 34: la quarta è la parte la qual si

volgare, 34: la quarta è la parte la qual si chiama summata quatro deti

34: la quarta è la parte la qual si chiama summata quatro deti soto dal

dal belico: ed è parte ne la qual si termina alcune vene a la

ne la qual si termina alcune vene a la pele per le quale li puti stante

stante nel ventre della madre manda fora la aquosità, e però... tale

negli perfecti. carducci, iii-3-327: la non nata ancor gente ci grida: /

morti non sono, vi è solo / la vita viva eternamente; il male /

che resta. landolfi, 8-86: la cieca esistenza di questi nonnati...

vol. XI Pag.541 - Da NONNATURALE a NONNONE (33 risultati)

sus. cose non naturali: secondo la medicina galenica, i sei stati che

e che sono in grado di modificarne la condizione fisica (e tali sono l'

e le bevande, il sonno e la veglia, la fatica e il riposo

bevande, il sonno e la veglia, la fatica e il riposo, le evacuazioni

chiamate da'medici sono il cibo e la bevanda, il sonno e la vegghia,

cibo e la bevanda, il sonno e la vegghia, la fatica e il riposo

bevanda, il sonno e la vegghia, la fatica e il riposo, le evacuazioni

non considera funzione e fine dell'arte la rappresentazione scientificamente fedele e assolutamente oggettiva

coincidere il non-naturalismo sostanziale del cinema con la convenzionalità di montaggio del cinema commerciale hollywoodiano

cattaneo, ii-2-397: crediamo fermamente che la sua [della 'lega daziaria *

nipoti). -anche: che ha la mentalità, l'indole, il contegno

vi appartengono, fra gli altri, la nonnetta comune [spermestes cucullatus),

nonnetta comune [spermestes cucullatus), la nonnetta maggiore (. amauresthes fringilloiaes)

maggiore (. amauresthes fringilloiaes) e la nonnetta bicolore (spermestes bicolor).

sassetti, 157: non mi piace la scusa del non essere lungo nello scrivermi

venire concetti di mercatante arrovellato, e la guardiate in non niente di carta.

dell'uso predicativo o vocativo, indica la relazione di parentela con chi parla o

sé, come ripescarsi in quel torbido la corona del re saule suo nonno. fagiuoli

padre istesso. monti, iv-155: la mia costanza mi ha fatto nonno d'un

1-90: lassù nel borgo, mesto per la notte imminente, / la casa de'

mesto per la notte imminente, / la casa de'miei nonni mi guarda lungamente.

secondo nonno, l'abito de'quali e la vestitura descrive polluce... ciascun

.): secondo le abitudini, la mentalità prudente e un po'gretta propria

dei grattacieli, a quel modo che la cupola del brunelleschi è la nonna delle

quel modo che la cupola del brunelleschi è la nonna delle cupole. -ciò che

delfico, ii-87: si è detto che la storia è un vero tesoro politico e

tesoro politico e morale, poiché per la prima qualità, cioè per la sola

per la prima qualità, cioè per la sola forza imitatrice, possiamo diventare eroi;

, possiamo diventare eroi; e per la seconda (essendo il passato padre del presente

del presente e nonno del futuro) la storia c'insegna a prevenire ed evitare

... trovò messi e fanti che la guidarono al munistero dell 'abate suo nonno

in cerca d'un tavolo dove allogare la nidiata. reca l'allegria. betti,

, 1-196: quando capitò il nonnone, la polenta non era peranco rovesciata.

vol. XI Pag.542 - Da NONNOSTANTE a NONO (25 risultati)

nonnulla dicenti. mazzini, 24-247: la tua lettera è sconfortatissima al solito:

, 1-i-60: pacificò [niccolò v] la chiesa, dipoi pacificò italia, levò

pacificò italia, levò via in tutto la simonia, che non volò ch'ella

considerazione. aretino, v-1-953: la smisurata solennità di cotal ma- gnificenzia fu

. caro, 9-3-99: quanto a la canzone..., tornerò presto in

gli fa anco pacificare; e assimiglio la lor collera a un rannuvolarsi di luglio

ancora pochi soldi da vivacchiare lei e la mamma per dei giorni ancora. alvaro,

dei giorni ancora. alvaro, 7-90: la donna ristabilisce quei nonnulla del suo

valore. rovani, 3-i-207: 'la bella celeste degli spadari è un nonnulla

cui m'affaccio di grosse spranghe denuncia la presenza del toro il rovente degli occhi

di necessità intrinseca, e ponendo prima la tesi, appresso l'antitesi e risolvendole

basciale; stata un nonnulla sospira a la infoiata e di': « se io faccio

tempo stesso un'altra edizione da parte, la quale poi si risolverà in nonnulla.

a cui il compare frate stefano avea vituperata la figlia si risolva in un vero nonnulla

queste cose che sonno nonnulla, per la cassa [ho fatto] tutte le lenzuola

lor che fu nonnulla. -fare la metà di nonnulla: v. metà,

: i palafrenieri hanno il suo salario e la sua colazione e perciò trottano a la

la sua colazione e perciò trottano a la staffa e sì ogni esercizio faticando è

te, conv.., iv-xvn-6: la nona [vertu- de] si è

de] si è chiamata veritade, la quale modera noi dal vantare noi altre

in nostro sermone. passavanti, 126: la nona condizione che dee avere la confessione

: la nona condizione che dee avere la confessione si è 'libens ',

g-intr. (1-iv-781): incomincia la nona [giornata], nella quale,

, i-472: ercole gli menò addosso la mazza di sì fatta ragione che al nono

. lacopone, 1-84-62: demoranno enfra la gente, / al nono

vol. XI Pag.543 - Da NONOBBIETTIVISMO a NONOSTANTE (53 risultati)

otto spere del cielo, vogliendo poi la nona essere il concento che nasce della

d'aequar sarebbe nulla / il modo de la nona bolgia sozzo. pascoli, ii-543

divisione del giorno nel mondo antico, la parte che corrisponde all'ora di nona

) e, con uso improprio, la quarta parte del giorno, prima del

giorno in dodici ore, e in altrettante la notte. il giorno (e similmente

notte. il giorno (e similmente la notte) dividevasi in quattro parti eguali

e san giovanni al tempio per farvi la usata orazione. 3. nona rima

, secondo lo schema abababccb; comparve la prima volta nel poemetto l'intelligenza,

mi piacque / che ti vidi onorar la rima nona, / l'alta rima onde

ardenti de'poeti / con soave armonia la rima nona. moretti, ii-366: valentino

sinfonia (anche, per antonomasia, la nona, sf.): l'ultima

. svevo, 5-344: stavo eseguendo la nona sinfonia che mi concedevo una volta

essere corintie, levisi della loro grossezza la duodecima parte,... e se

.. e se dorice, bevisene la nona parte. 6. ant.

ber ni, 14-69 (ii-24): la nona compagnia in tre si parte.

parte. 7. sm. la nona parte (di un numero generico)

generico). -in part.: la nona parte di una misura specifica,

2-59: multiplica uno via 5, che la 5, e parti in 4 /

sieno calcate o ristrette dalle superiori per la regola delle linee tirate dalla superficie al

nònus, da nòvem 'nove 'attraverso la forma * novtnus. non obbiettivismo

bibbia volgar., iv-122: uscie la prima sorte a ioiarib, la seconda

uscie la prima sorte a ioiarib, la seconda a ledei,... la

la seconda a ledei,... la decima a sechenia, la undecima a

... la decima a sechenia, la undecima a eliasib,...

undecima a eliasib,... la quartadecima a isbaab,... la

la quartadecima a isbaab,... la ottavade- cima ad afses, la

la ottavade- cima ad afses, la nonadecima a feteia, la xx a eze-

ad afses, la nonadecima a feteia, la xx a eze- chiel. leopardi,

emendar, mi cred'io, non può la lieta / nonadecima età più che potesse

lieta / nonadecima età più che potesse / la decima o la nona, e non

età più che potesse / la decima o la nona, e non potranno / più

; intervenendovi, osserva il decoro, la gravità e insieme la non odiosità.

il decoro, la gravità e insieme la non odiosità. = comp. da

. lat. espressione che, secondo la tradizione, l'imperatore vespasiano avrebbe usata

troppo schifiltosi nel ricevere denaro anche se la provenienza è dubbia o equivoca.

sm. chim. idrato di carbonio, la cui struttura molecolare presenta nove atomi di

per vero e diritto papa, nonnestante la sua rinuziazione, opponendo ch'a sì

non è dubbio che, non ostante la separazione da'figliuoli, sempre elleno [

pubblico definirono francamente che, non ostante la proibizione del re, si tenesse in ciascuna

re, si tenesse in ciascuna diocesi la ordinazione del vescovo. davila, 130:

. davila, 130: non ostante la perversità del tempo, avevano camminato con

. a cui è premesso può assumere la desinenza m. e f. -i o

. caro, 3-2- 208: la quale vorrò credere che, non ostanti le

le poesie del sec. xiii, e la tosse, e le lusinghe della reine

ostanti le gravi difficoltà delle vie e la mancanza di comunicazioni, si serviva di

pervenendo a notizia alla signoria di firenze la nuova lega, molto si turbarono.

per fede essere battezzato bene e come la chiesa l'à ordinato, è veramente battezzato

è veramente battezzato, no''stante la cattiva intenzione avessi el prete. 2

ugualmente, anche se le condizioni o la sorte sono avverse (ed è talvolta

spessi e finirono col guastare d'assai la nostra pace. papini, 27-1074: nonostante

accordo e di nimicare a suo podere la compagnia... ciò nonostante operava

, 1-124: ciò non ostante pure la triegua si trattava, la qual cosa

non ostante pure la triegua si trattava, la qual cosa dispiacea forte al comune di

vol. XI Pag.544 - Da NONOSTANTECHÉ a NONPOETICO (27 risultati)

di suo padre eusebio ammaestrato in tutta la sapienza de'greci, divenne per eloquenza

partecipi. foscolo, x-375: forse la sola uniformità nel codice, e che

e ne le altre nostre cose [la stella] ha grandissima'podestade, non

della colonna, nonostante ch'avesse moglie, la quale dispensò e fece fare monaca.

un modo da dovere potere essere con la donna in casa sua senza sospetto,

essa [persona]..., la somma ed eterna sapienza non vuole fare

autorità del mio maestro e più di tutti la temerità giovanile dissiparono le mie angustie.

. delfico, i-140: non ostanteché la ragion popolare andasse acquistando qualche dritto su

nominato senatore di roma, nonostante che la nostra costituzione proibisca di eleggere a quella

vorrei che mi tornasse a troppa vergogna la prefazione. = comp. da

il non considerare, il non rivolgere la propria attenzione. p.

genneralmente tutte l'arte che bisognano a la comunitade delli omini, nonperquanto lo mastro

mi potrò tenere in sella, già la mia vita non sarà risparmiata, contro

seguì, ruggieri n'è per perdere la persona. l. salviati, 1-2-58:

al nome, il vicecaso, se però la voce il richiegga, senza tramezzo d'

. riccardi di lantosca, 2-83: ama la libertà come l'amava / frate savonarola

l'amava / frate savonarola, con la fune / al collo, nonpertanto onesta

poppe trovi di che sollevarti, contòrtati per la difesa della patria. nievo, 1-5x1

baldelli sia uno de'migliori che abbia la nostra letteratura, vi si scorge nonpertanto

altri scrittori. codemo, 132: la rivoluzione..., quantunque porti

arte della pittura. fagiuoli, ii-137: la pigrizia in alcun mi par che arrive

sul corpo 2 4 / 10, presso la fonderia della casa editrice enschedé ai haarlem

più oltre '), inciso, secondo la tradizione, sulle colonne d'èrcole.

zione o di fantasia, sia per la presenza di elementi allotri (come una

espressione artistica, di cui inficiano anzi la validità conoscitiva. b. croce

b. croce, ii-8-63: la non-poesia non è l'antipoesia ossia il

il brutto poetico, allo stesso modo che la poesia è bensì il non-letterario, ma

vol. XI Pag.545 - Da NONPONGO a NONSOCHE (24 risultati)

4-11: ancora altro modo, col quale la ignuda gemma nel luogo dell'altra cosa

); divenne celebre allorché pio ix la adoperò più volte, nel 1860,

a vittorio emanuele ii; tale papa la usò ancora nell'opporsi al governo italiano

per entrare in roma d'accordo con la s. sede. ghislanzoni,

. b. croce, iii-22-103: la morte ai pio ix, del papa del

sm. ant. il non avere la possibilità; impotenza, impossibilità. giacomo

., 7-57: quella col nonpoder la voglia intriga. = dal provenz

/ sì ch'ai di poi disparlane la gente. = = comp. da

. idem, par., 33-16: la tua benignità non pur soccorre / a

luogo di similitudine, non pur quando la simiglianza d'un giuoco ne fa un'

2. ant. per indicare la contemporaneità o l'immediato succedersi di due

mal gusto nacque, / non pur la saporò che gli dispiacque. = comp

passiva. nencioni, 2-204: la teoria della 'non-resistenza 'giunse inaspettata

fatto contemporaneo che spiega il passato è la 'non-resistenza 'e 'non-coo- perazione

che ha resistenza irrilevante in confronto con la reattanza (un circuito o una sua

dettagli: tu devi sentire oggi che la vera causa della non riescita è precisamente

: tentando di infondere nell'arte nostra la conturbata sentimentalità russa, noi facciamo opera

più mostruoso e più ridicolo di cui la scienza si sia resa colpevole. bettini

che, in un ragionamento falso, la conclusione non consegue logicamente dalle premesse.

che 'n un punto / pò far chiara la notte, oscuro il giorno. boccaccio

nei modi loro. carducci, iii-24-335: la bionda dolcezza del sangue sassone pareva temperare

che non è ne'nostri libri, la quale noi non conosciamo, anzi non pure

. dolce, l-1-195: questa è la venustà, che è quel non so che

so che che o lusinghi o morda la lingua e 'l palato, o faccia

vol. XI Pag.546 - Da NONSONORO a NONVIOLENZA (40 risultati)

/ sentiv'io là, ov'el sentia la piaga / de la giustizia che sì

, ov'el sentia la piaga / de la giustizia che sì li pilucca. boccaccio

mag. non so che arazzi che la mi ha chiesto. -davanti a

rosmini, ix-158: noi abbracceremo sotto la denominazione di non-subietti... tutte

di legamento, ecc.); la lavorazione comprende la fase della preparazione del

, ecc.); la lavorazione comprende la fase della preparazione del fondo, che

può essere fatta per impregnazione, con la feltratura ad aghi o con la cucitura

con la feltratura ad aghi o con la cucitura a catenelle; dopo i primi

di produzione; è usato soprattutto per la confezione di bende, fasciature, strofinacci

un mazzetto romantico, narcisi bianchi con la coroncina gialla e rossa, mughetti odorosi,

qualche rosellina / al mio ricamo presso la finestra / ed un rametto d'oro di

armadio a specchi. calvino, 11-9: la carta che venne dopo fu un '

il calzolaio non debba giudicare sopra la scarpeta; il che fu poi in luogo

letter. persona che, per la propria condizione servile o di subordinazione

, e della linea f si prenda la moltiplice h secondo 'l numero che dà

alcune volte il minore,... la nonupla, ottava spezie, lo contiene

composta con un'altra proporzione sesquialtera farà la proporzione nonupla. -in composizione

ottava spezie lo contiene nove volte, la nonuplasesquialtera e la sua meza parte 19

contiene nove volte, la nonuplasesquialtera e la sua meza parte 19 / 2 38

6 76 / 8 95 / 10; la nonuplasesquiterza e la sua terza parte 28

8 95 / 10; la nonuplasesquiterza e la sua terza parte 28 / 3 56

9 112 / 12 140 / 15: la nonuplase- squiquarta e la sua quarta parte

/ 15: la nonuplase- squiquarta e la sua quarta parte 37 / 4 74 /

148 / 16 185 / 20; la nonuplasesquiquinta e la sua quinta parte 46 /

185 / 20; la nonuplasesquiquinta e la sua quinta parte 46 / 5 92

dieta terra, condennandolo alla pena de la nonoplo. boterò, 1-3-59: il

, 1-89: si è dimostrato che crescendo la quantità dell'acqua in quadruplo, l'

solo il doppio, e crescendo la quantità nel nonuplo, l'altezza cresce

\ fra i 'tempi impari'si annoverano la 'tripla ai minime ', 'tripla

'; e i meno usitati sono: la 'tripla di minime ', la

la 'tripla di minime ', la 'sestupla di semiminime ', la '

, la 'sestupla di semiminime ', la 'nonupla di semiminime 'e '

'nonupla di semiminime 'e 'la dodicupla di semiminime '. = deriv

altrui fatti e che non soffera di fare la cosa come li altri la fanno

fare la cosa come li altri la fanno. = comp. da

far sperdere al lettore e allo scrittore la veduta e il sentimento di quell'unico

tutte le regole che furono stabilite per la prescrizione debbono applicarsi al non uso parimente

si può manifestare in parecchie maniere. la prima si è col * non uso

pasolini, 7-86: chi è disonesto con la non-verità è disonesto anche con la verità

con la non-verità è disonesto anche con la verità. = comp. da non

vol. XI Pag.547 - Da NONVOLERE a NORCINO (28 risultati)

quali il metodo usato da gandhi durante la lotta anticolonialista per l'indipendenza dell'india

di m. l. king contro la discriminazione razziale degli stati uniti d'america

b. russel per il disarmo nucleare e la pace mondiale; tecniche individuali e collettive

; tecniche individuali e collettive hanno tentato la fondazione di una pedagogia orientata in tal

sia vostra vo- glienza, / e la non-volontà vi sia noiosa. =

. invar. filos. l'intelletto, la mente, la ragione come principio intelligente

. l'intelletto, la mente, la ragione come principio intelligente, ordinatore del

il logo platonico, l'idea, la ragione obbiettiva, l'oggetto ideale percepito.

oggetto ideale percepito. il noo è la ragione subbiettiva, la facoltà percipiente, il

il noo è la ragione subbiettiva, la facoltà percipiente, il concetto.

. noogonla, sf. filos. la dottrina di locke in quanto descrive

dottrina di locke in quanto descrive la genesi dei concetti a partire dall'

partire dall'esperienza (e così la designò kant nella critica della ragion

gli altri, l. a. cruscius la identificò con la psicologia, w

l. a. cruscius la identificò con la psicologia, w. hamilton con

psicologia, w. hamilton con la scienza della ragion pura, r

ragion pura, r. eucken con la dottrina filosofica dello spirito.

proprio, che si riferisce, che riguarda la noologia (e così a.

noopsiche, sf. psicol. secondo la psicologia classica, una delle tre classi

mezzi spirituali, quali l'industria, la società, il linguaggio, l'intelligenza

interessano i biologi, l'atmosfera, la biosfera, ecc., c'è la

la biosfera, ecc., c'è la sfera dell'uomo pensante, la 'noosfèra

è la sfera dell'uomo pensante, la 'noosfèra '(p. teilhard, '

.: nome della pianta americana che nutre la cocciniglia e che i botanici chiamano '

paglia). -con metonimia: la carne suina macellata, venduta in tale

isterilirne le facoltà intellettuali, per stroncarne la volontà, per soffocarne le aspirazioni.

nato o vive a norcia; che esercita la propria attività a norcia o nel territorio

landino [plinio], 392: dàssi la palma alle [rape] norcine.

vol. XI Pag.548 - Da NORCO a NORD (31 risultati)

, che è adoperato da chi pratica la castrazione di uomini (un ferro chirurgico

anni, talvolta prima, ed alimentano la grande confraternita dei norcini, che si è

forza, peso e calor del dementino / la mal avvezza gioventù disciolta, / a

norcino al suo fratello / per guadagnar la grazia di colei / che vie più

cantori evirati denno ringraziare il norcino: la venalità e la paura castrano l'ingegno e

ringraziare il norcino: la venalità e la paura castrano l'ingegno e il cuore

isterilisce le facoltà intellettuali, ne infiacchisce la volontà, ne soffoca le aspirazioni (

nuova invenzione che fa perdere all'uomo la virilità. periodici popolari, i-736:

essermi affaticato per scemarle [all'opera] la sua virilità con varie castrature parziali e

e che so io, onde ottenere la stampa che mi si negava. fanfani,

esame degli scritti da pubblicarsi, tratta la similitudine delle loro attribuzioni; ché,

l'onor fu della festa / ballando la norcina / al par d'una regina.

espressione nord geografico, in quanto costituisce la direzione fondamentale di riferimento in rapporto

fondamentale di riferimento in rapporto con la quale è misurato l'orientamento della direzione

norte. sassetti, 314: la guerra si fa per mare e pongono i

era uscito verso il nort per incontrar la loro flotta delltn- die, rinforzata di

immigrati in italia, che avanzando secondo la via delle antichissime immigrazioni da nord a

. ramusio, iii-51: è posta la costa del mar del nort, cioè

nord, madre illustrissima degli studi, la quale tanti e sì grandi cultori diede alla

ulloa [barros], 1-170: la città di cambaia giace a longo questo

questo dito pollice dalla banda di fuori, la qual corre nortesur. idem [f

regione in cui l'asse terrestre incontra la sfera celeste nelle vicinanze della stella polare

punto in cui l'asse terrestre incontra la superficie della terra, nell'emisfero boreale

emisfero boreale. -per estens.: la regione geografica circostante. -geofis. polo

, e se l'ago impazzisce, la rotta è persa. 6.

vive in tali regioni; che esercita la propria attività nell'italia settentrionale. leopardi

. e di poi chiarimenti vari circa la sua posizione di rappresentante, nel ramo

, invano in lei pone speranza / la sconsolata gelosia del norde. p. petrocchi

da danimarca, polonia e moscovia: la prima guerra ebbe luogo dal 1655 al

luogo dal 1655 al 1660 e, dopo la devastante invasione svedese della polonia, si

parte della svezia ai danni della danimarca; la seconda, svoltasi fra il 1700 e

vol. XI Pag.549 - Da NORDACEO a NORDICO (27 risultati)

all'africa settentrionale e ai popoli che la abitano; che appartiene all'africa del nord

stati uniti) e dei popoli che la abitano; che appartiene all'america settentrionale;

cittadino di tale federazione, che ha la nazionalità di tale stato. - anche

dell'oceano atlantico settentrionale, compreso fra la dorsale atlantica a est, il banco di

il banco di terranova a nord, la costa degli stati uniti d'america a

a sud. 4. sm. la lingua parlata nell'america settentrionale, negli

. arbasino, 9-114: sopra la sala da pranzo... una piazzetta

, che si riferisce, che riguarda la corea del nord; che è nato

; che è cittadino, che ha la nazionalità della corea del nord.

quello del moto di rotazione terrestre, la corrente del golfo, nel suo spostamento

seta e >elli, navigan per la costa a nordeste, o tramontana fevante

impero austro-ungarico dalle alpi centrali e orientali la stringe alla gola. pecchi, 15-212

all'europa settentrionale e ai popoli che la abitano; che appartiene all'europa settentrionale;

annunzio, v-3-478: eccoti una coppa per la vittoria di quello schelmo a quattro rematori

da sant'attanasio c'è... la cuspide della chiesa inglese d'ognissanti.

della chiesa inglese d'ognissanti... la quale nordicizza irrimediabilmente... quella

l'europa meridionale di lisbona, non la nordica di londra. bettini, 1-108

dalla vistola, / amore, lungo la pianura nordica, / in un campo

acqua sito nel nord dell'europa (la navigazione). lippomano, lii-6-309:

originario di tali paesi; che esplica la propria attività in quei luoghi. -in

edo a contrasto i titoli e la fame, / patrizia veste ed anima

nordico. de roberto, 10-15: la curiosa fusione del tipo nordico e del

. g. capponi, 1-i-134: la calata dei francesi pareva soccorso contro alle

invasioni. gioberti, 9-ii- 190: la potenza italiana può meglio di ogni altra

italiana può meglio di ogni altra avvalorare la francia contro gl'impeti nordici. giusti,

carducci, iii-18-34: dalla bufera nordica la cisalpina si rileva tersa e purificata co

di leningrado. gobetti, 1-i-176: la nazione idealista, cosciente, severamente semplice

vol. XI Pag.550 - Da NORDIDE a NORIA (22 risultati)

viene tradizionalmente suddivisa in alcune sottorazze quali la folica, la teutonica, la finnica

in alcune sottorazze quali la folica, la teutonica, la finnica; tracce sono

quali la folica, la teutonica, la finnica; tracce sono presenti anche nell'

circo- scritta, durante il neolitico, la sua area di diffusione all'incirca nei

, scandinavia, germania settentrionale) dopo la fine della glaciazione pleistocenica; caratterizzate dalla

da tale secolo, queste lingue iniziano la fase moderna. tommaseo [s.

e il 1570, dalla svezia contro la coalizione formata dalla danimarca, dalla moscovia

tedeschi; altri pur di odiare sempre la madre patria, inneggieranno al negus africano

sudisti 'le due parti in lotta durante la guerra di secessione degli stati uniti (

1950 al 1953, che si concluse con la costituzione, in quel paese, di

. poi di nuovo si adoperarono durante la guerra di corea. pavese, n-ii-546

(così bellamente scrivono cotesti chierici) la critica storica che, riattaccando il vico

tardi comparve in germania e forma ora la filosofia moderna e viva. =

maestro, procedente dal mar germanico, attraversa la germania. = dallo spagn

esposto, volto a nord-est. la stampa [15-ii-1980], 6: una

nell'oceano..., attraversa la normandia, la borgogna. deledda,

..., attraversa la normandia, la borgogna. deledda, iii-no: le

al mezo dì sul mare è la città di chaul, la quale giace in

sul mare è la città di chaul, la quale giace in decinove gradi della linea

* nori ', rossi il corpo, la testa nera o azurra e l'ale

annunzio, ii-889: laggiù, presso la mola d'un frantoio / o presso

invisibil gloria. pirandello, 8-208: la nòria a ogni giro della bestia dava

vol. XI Pag.551 - Da NORICO a NORMA (35 risultati)

. e. cecchi, 8-92: con la benda o senza, altri cavalli monotonamente

. dall'ar. n&'ùra] per la var., cfr. portogli,

fra il corso del danubio a nord, la rezia a ovest, le alpi carniche

ovest, le alpi carniche a sud e la pannonia a est; per il n

pirosseno rombico, generalmente iperstene; per la durezza, il peso specifico elevato e

durezza, il peso specifico elevato e la difficile lavorazione ha scarso impiego pratico;

batre ni per los unca no 'nde la trai. chiaro davanzati, xxxix-54:

di comportamenti e, a seconda che la stessa regola consideri il proprio fine come

se attuarlo o no, si distingue la norma etica, in senso lato,

ecc., e, rispettivamente, la norma tecnica) ', prescrizione,

camòofregoso, i-78: o giovenetti, che la borsa piena / secondo vostr'etate aver

: regula del retto vivere, tolto da la riga da fabri. sansovino, 2-63

questo è il vero modo, questa è la vera norma de gli uomini nobili e

cattaneo, v-3-334: dal diritto procede la morale, ch'è la quotidiana norma

dal diritto procede la morale, ch'è la quotidiana norma della vita. b.

michelstaedter, 227: questo non cangia la natura della teoria d'aristotele: essa

parmi / cantar trivialmente: a lui la norma / ha data apollo e i suoi

. beni, 1-93: (convenendo discernere la tanta varietà delle parti con la proposta

discernere la tanta varietà delle parti con la proposta norma, riputando il poema in

telescopio perché quando e'fosse obliquo, la sezione viene ovata e non circolare.

scoprire le cognazioni de'popoli... la quarta norma è lo studio fisiologico delle

norma: / l'amante nell'amato / la carità il trasforma. -osservanza

foglietta, 146: seguita... la ragione, la quale è una perpetua

: seguita... la ragione, la quale è una perpetua norma nelle cose

uso / seguir nel corso di ragion la norma. s. maffei, 6-382:

debbono dirigersi le umane azioni, è la virtù ed il dovere. g. gozzi

rovescio, credono che i sogni sieno la vera norma del regolare i fatti loro

il giusto, a'quali unica base è la legge, unica norma la verità,

base è la legge, unica norma la verità, inutili riescirebbero le lusinghe oratorie.

amala immensamente, adorala, divinizzala, e la sua immagine così supremamente abbellita divenga la

la sua immagine così supremamente abbellita divenga la norma di tutte le tue azioni,

di valutazione. lambruschini, 4-14: la qual norma di giudicare degli uomini non

, 7-366: virgilio... è la mia norma, il mio regolo per

o concreto (riguardante, cioè, la totalità dei comportamenti che ricadono sotto lo

norma attributiva). - anche: la stessa proposizione linguistica che enuncia un precetto

vol. XI Pag.552 - Da NORMA a NORMA (60 risultati)

licurgo... agli spartani diede la norma e le leggi del governo e viver

sù », mi disse, « a la cui norma / nel vostro mondo giù

alla cui norma ': cioè a la regola della quale. -con riferimento

anguillara, 2-133: sola e sicura la vergine bella / figlia del re d'

d'una pastorella, / come a la legge sua si convenia: / perché

d'ogni donzella, / che di diana la norma seguia, / fuggir le

3-24: presa che di terigi ebbe la forma, / di quanto avesse a far

, / di quanto avesse a far tolse la norma. castiglione, 226: debbo

/ o far conflitto e solo a la difesa / s'attendesse del cerchio. lippi

attendesse del cerchio. lippi, 10-39: la lanterna apre e il libro onde al

quanto debba fare. siri, 1-ii-71: la norma più sicura che si dia ad

procurasse di dormire per quella notte, che la mattina gli avrebbe data la norma di

, che la mattina gli avrebbe data la norma di quello che avesse a fare

vuol principio e norma, / accordar la materia con la forma. ammirato, ii-41

norma, / accordar la materia con la forma. ammirato, ii-41: io,

macchina terrestre esser mai sempre stata e la medesima aver create le medesime cose. tasso

, è oggetto migliore e più secondante la norma della natura. -limite.

. cavalca, 20-503: volendo seguitare la norma del suo maestro e padre glorioso

, ii-219: l'italia libera e la francia fisseranno su queste eterne basi indestruttibili

non abbandona mai l'uomo: esso è la sua 'norma '. a.

, imitandone o emulandone lo stile, la lingua, i concetti, i temi,

. b. davanzati, ii-553: la gloria dell'intera arte divina / espressa nel

/ è, gian bologna mio, la tua sabina. magalotti, 3-63: questo

scultori, ma di quelle solamente che per la varia simmetria delle forme furono a questi

a questi e debbono essere a tutti la norma ed il regolo. bonghi, 1-197

che non hanno niente da vedere con la difesa della fede cattolica: rinnovamento di

analoghe. vasari, i-374: per la chiesa universale fece la chiesa di s

, i-374: per la chiesa universale fece la chiesa di s. maria del fiore

norma di coloro che avevano a seguitar la fabbrica dopo lui. montanari, ii-275:

fabbrica dopo lui. montanari, ii-275: la piazza di genova...

di genova..., per esser la scala della maggior copia degli ori ed

ritmo). bandello, ii-1145: la bianca mano, / del canto guida e

, anche, popolo) che, per la perfezione, per le virtù, per

, / più d'altra doglia m'è la tua caduta; / compiuta -corte de

che sempre ebbe intenzone / di strugere la tua gentile torma, / specchio d'

i-125: donde in ciel ti rubo la natura / ritorni, norma agli angeli alti

', i'vo'contare / a voi la vostra dolorosa norma. mazzini, 28-357

di napoli, si risolse di dare la cura ad un suo buffone che notasse tutti

che notasse tutti i mancamenti di tutta la corte e ne portasse a lui ogni giorno

corte e ne portasse a lui ogni giorno la norma. -armonia, canto

di vita 30 anni: una volta la settimana mangiava pane e acqua; e senza

vorace, / serva nel gregge ancor la stessa norma. 12. modo

a tai norme, / che 'l serpente la coda in forca fesse, / e

casa di dolore, e come ella seguita la norma de'navili vedovi di nocchieri,

in tempesta. gioberti, 9-i-4: la sua redenzione vuol... essere italiana

qual è fine / al quale è fatta la toccata norma. buti, 3-30:

toccata norma. buti, 3-30: 'la toccata norma ': cioè la regola

: 'la toccata norma ': cioè la regola e l'ordine detto di sopra

suo poema, / dove c'insegna la beata norma. giusti, 4-ii-

o riga o squadra dritta che guidi la mano e lo stile o la penna che

che guidi la mano e lo stile o la penna che le tiri; per così

lime i densi labri, / quei la linea dirizza e quei la norma.

, / quei la linea dirizza e quei la norma. -punto di riferimento fisico o

non si potrebbe errar di molto considerando la misura ritrovata dell'evaporazione come universale per

direzioni dello spazio (e si distinguono la norma frontale o anteriore, la norma

si distinguono la norma frontale o anteriore, la norma occipitale o posteriore, la norma

, la norma occipitale o posteriore, la norma verticale o superiore, la norma

, la norma verticale o superiore, la norma basilare o basale o inferiore, la

la norma basilare o basale o inferiore, la norma laterale o sagittale mediana e sagittale

dentro alla navata di mezzo, danno la norma dell'altezza e della larghezza che

vol. XI Pag.553 - Da NORMALE a NORMALE (47 risultati)

comunità. pasolini, 13-194: la poesia, che è il diavolo, non

di coscienze troppo complesse per metterci la coda: le basta questa 'coscienza di

'che ho qui brutalmente proposto. allora la lingua normata, normativa, normalizzante

punte vivaci, l'allusività, la metafora. -insieme di canoni,

castelvetro, 2-121: converrà conchiudere che la gloria del ben dire, attribuita ragionevolmente

a moda e modo, che indicano la composizione mineralogica reale espressa in percentuale di

del commercio librario dicesi 'norma 'la breve ripetizione del titolo di un'opera

nella riga della 'segnatura ', la quale più propriamente, è costituita dal

contraddistingue un foglio di stampa per facilitare la 'raccoglitura 'dei fogli di un volume

'dei fogli di un volume e la loro 'registrazione '. 24

della promessa. ghislanzoni, 174: la lotta elettorale, a norma di legge,

il contini a riconoscerle ed a farne la perizia, a norma di cui fu

ed a norma del suo contegno, prenderò la risoluzione che più mi parrà conveniente.

linguaggio burocratico, formula conclusiva con la quale si dichiara che una persona deve

bocche del popolo. -come dice la norma', secondo la consuetudine, come

-come dice la norma', secondo la consuetudine, come è d'uso.

storia di stefano, 1-42: compiuta la festa, come dize la norma,

: compiuta la festa, come dize la norma, / li filoxofi fezeno la sua

la norma, / li filoxofi fezeno la sua ritornata / a stefano che nel

con salde norme / férno già dolcemente la radice, / donde or vien frutto

nostri giorni. -dare norma o la norma a qualcosa', imporgli una regola

spettanti a'costumi, istituita. -determinarne la regolarità, stabilirne le leggi (con

. lemene, ii-105: per avvivar la mole, / per far la norma

per avvivar la mole, / per far la norma ai tempi, agli astri il

sen va, sostenne, / per guadagnar la donna de la torma, / falsificare

sostenne, / per guadagnar la donna de la torma, / falsificare in sé buoso

testamento norma. -dare norma, la norma, norma e regola a qualcuno'

[michelagnolo] ha data e dà la norma a tutti i pittori che sono ora

5. venier, lxxx-3-844: la repubblica e suoi ministri venivano onorati quanto

norma. -essere in norma presso la giustizia: avere in corso un procedimento

il governatore fece spiare chi praticava con la cortegiana e trovò che ella stava a

ella stava a posta di vittore da la vigna, il quale per altro suo

suo misfatto era in norma appresso a la giustizia. -in norma (con

(con valore avverb.): per la precisione. fazio, iv-7-52: qui

per mia norma postale se hai ricevuto la lettera assicurata lire 20. fogazzaro,

vostra, ecc. norma: formula con la quale si sottolinea (anche con una

con intento polemico o iron.) che la persona a cui ci si

. -prendere, pigliare norma o la norma da qualcuno: ispirarsi a una

/ fatt'a tal fine, pur pigliar la norma / da l'invitto tuo padre

negligentemente. muse padovane, lxv-311: la sampogna dall'un, dall'altro fianco

un, dall'altro fianco / pende la tasca senza legge e norma.

per natura come lupi, / non basterebbe la virtù d'apollo / a solvere i

usuale, abituale, consueto, quotidiano (la vita, il tenore di vita:

prima, cioè una legge che stabilisca la situazione delle due banche; inoltre una

a consoli ora a tribuni, pur che la rivoluzione fosse la condizion normale dell'essere

tribuni, pur che la rivoluzione fosse la condizion normale dell'essere e cosa di

i giorni l'urto tra i partiti e la guerra civile. pirandello, 8-683:

vol. XI Pag.554 - Da NORMALE a NORMALE (6 risultati)

, nello stesso modo che esiste gente la quale alloggia soltanto nei grandi alberghi.

. -naturale, non artificiale (la luce). landolf, 8-170:

delle sue serate contribuiva a stimolare continuamente la curiosità nei suoi riguardi.

andrebbero incoraggiati. -non alterato (la voce). moravia, ix-37:

vero 'stato normale'dell'animale, la cui essenza è tutta soggettiva. tarchetti

carducci, iii-27-286: dopo tali giudizi, la concessione di libera docenza per titoli a