anche la voce le si è cambiata. -ho fatto
voce le si è cambiata. -ho fatto la muda - diceva la gina con un
. -ho fatto la muda - diceva la gina con un leggiero sorriso.
attributivo): mutato nel timbro (la voce: con riferimento al cambiamento che
mai. credo ch'i'avessi lasciato la mia voce di muda in una delle
tassoni, xiii-630: piglia [petrarca] la similitudine de gli uccelli ingabbiati che si
falchi / lassù prigioni: ch'empiono la muda / d'un loro squittir rauco.
ch'el mio sparvier ha ucciso ne la muda. burchiello, 80: innanzi
. burchiello, 80: innanzi che la 'cupola si chiuda / certo sarà gran macco
., 33-22: breve pertugio dentro de la muda, / la qual per me
pertugio dentro de la muda, / la qual per me ha '1 titol de la
la qual per me ha '1 titol de la fame, / e che convien ancor
l'autore che quello carcere avea prima nome la muda, poi ebbe nome e ha
muda, poi ebbe nome e ha la torre della fame. guiniforto, 734
: dentro della muda, dalla prigione, la quale ben posso chiamar muda, a
, 1-479: una percossa / fiaccò la porta de la muda. petruccelli della
una percossa / fiaccò la porta de la muda. petruccelli della gattina, 161
: al meschino prigioniero, che ha la certezza di dover languire per tutta la
ha la certezza di dover languire per tutta la vita in un carcere nero, spalancate
un carcere nero, spalancate a un tratto la porta della muda, dicendo a lui
aspetta, nel buio della muda, che la sua testa, condita di sangue,
son fatto àdulto, e non basta / la muda che mi rinserra: / l'
[lo sparviere], ovvero compiesi la mudagióne, nel principio d'agosto. carena
grasso, 25: molto meglio [la collana rubata] serà ac
calotropis gigantea) propria dell'india; la corteccia delle radici è usata come tonico,
mudare1, intr. (anche con la particella pro- nom.). compiere
particella pro- nom.). compiere la muda annuale delle penne, cambiare il
l'altro: 'ella muda '[la cornacchia]; / e così la lasciare
[la cornacchia]; / e così la lasciare in grande scorno. boccaccio,
: era costei..., quando la mattina usciva del letto col viso verde
. landino [plinio], 209: la tortora s'asconde a primavera e muda
cardello! s. ferrari, 174: la rondinella ed il riboboletto, /.
ingabbiarli, ingrassarli? nella stia / la piccoletta muor di crepacuore: / ma quegli
penne. -per estens. cambiare la pelle, il pelo, le corna
. tr. ant. provocare o favorire la muda in un uccello; fargli cambiare
agg. ant. che ha compiuto la muda annuale delle penne, fornito di
hanno gli occhi colorati in molti modi e la piuma molto bella e dipinta a modo
, 13-125: un muderì turco, perorante la causa di maometto. tramater [s
regolari nere (ed è usato per la guardia delle greggi e dei branchi di
amministrativa. massaia, xii-54: la difendono [kassala] alcune torri con
trasferiva a gondocoro, e invece ha preso la fuga. franzoi, 127: il
delle cinque preghiere della giornata pronunciando la formula prescritta con voce possente e modulata
gira intorno al piccolo minareto, su la loggetta, e chiama i fedeli alla
il muezzino / lanciava a 'l vento la sua voce mesta. cancogni, 165
era già salito sul minareto, e la sua voce cominciava a spandersi nell'aria
vittorini, 8-13: pareva che in tutta la città vi fosse soltanto il suono rotto
.. non si udiva altro suono che la rotta voce di quel muezzin, quell'
di mexico], il nominare e gridare la terra e signore e il mutarsi l'
, nella preparazione degli antibiotici; secondo la diversa colorazione, si dice muffa azzurra
muffe bianche le mucoracee, muffa grigia la botrite, muffa nera quella prodotta dal
crescenzi volgar., 4-37: se la feccia ovvero un poco di cotal vino
all'ombra, voltandole spesso, accioché per la muffa e per il sobbollire non si
. gozzi, 3-2-293: appena fu la cestellina aperta che non vede più pere,
o si cuopre d'una rifioritura bianca, la quale è una muffa. calandra,
di silenzi. soldati, 5-68: la cantina di don nicola a lu- sciano
paese di muffa? ci sono stato per la guerra; pioggia, umido, nebbia
sacchetti, v-7: a dio la candeluzza, al signor mondano il torchio
ha muffa ovvero altro mal sapore, prendi la vitalba con le sue radici e sotto
vitalba con le sue radici e sotto la tx>tte poni le radici sotterra. aretino
amici, son come il vino che ha la muffa, che chi ne bee tre
tufo. della porta, 7-3: la nostra vita è come il vino, che
e da le membra stolte / leva la brutta rugine e la muffa. nomi,
stolte / leva la brutta rugine e la muffa. nomi, 12-94: così
di ghirone / di pelo e muffa la buccia dipinge / con una barba incolta
quei libri, li sbatteva per levargli la muffa, ma a toccarli per un po'
a che si conoscono e fittano fuore la muffa, quando si lavasse la pittura,
fittano fuore la muffa, quando si lavasse la pittura, se ne anderebbono. ojetti
ne anderebbono. ojetti, ii-618: la calcina romana, di travertino, lenta
dalla muffa / quando il putrido inverno la insalnitra? montale, 2-99: le
mille altre nobili qualità, che sotto la crosta e la muffa della rozzezza e
nobili qualità, che sotto la crosta e la muffa della rozzezza e della semplicità stavano
seppellita, in certo modo, perché prendesse la patina e muffa d'antico.
] il fuoco, il quale disecca la muffa e rende le ligamenta più sode.
-melanodermia. bigiaretti, 10-117: la memoria gli riportava quel che aveva visto
., 12-114: l'orbita che fe'la parte somma / di sua circunferenza,
, è derelitta, / sì ch'è la muffa dov'era la gromma. ottimo
sì ch'è la muffa dov'era la gromma. ottimo, iii-298: dove era
, iii-298: dove era in principio la gromma, cioè la fraternitade e unitade e
era in principio la gromma, cioè la fraternitade e unitade e odore di buona
di buona fama, ora v'è la muffa, cioè la discordia e divisione
, ora v'è la muffa, cioè la discordia e divisione e fetida corruzione di
, iii-19-221: che aria si respirasse dopo la reazione del 1815 in quella cittaduzza elegante
a salirvi domani, hanno buttato via la muffa, e son pieni di pretese
, e son pieni di pretese verso la cultura, le idee, la critica,
pretese verso la cultura, le idee, la critica, l'estetica. baldini,
in partic. di allevamento, provocandone la morte. 11. relig. nel
egitto quaranta mila divinità; in roma la superstiziosa poco meno... alla
. 13. locuz. -cascare la muffa a o da qualcosa: per
a o da qualcosa: per indicare la violenza di percosse che vi si abbattono
, / chi qua chi là con la spada percuote, / tanto che all'arme
percuote, / tanto che all'arme cascherà la muffa. nomi, 8-50: mentre
rabbuffa, / fanno dai morion cascar la muffa. -cavare il pane di
g. f. loredano, 8-101: la copia de servitori non giova ad altro
muffa. -cavare, levare, scuotere la muffa da o a qualcosa: colpirla
/ tanto che '1 colpo ne lieva la muffa. idem, 27-10: per ventura
sansonetto /... / e cavògli la muffa dell'elmetto, / ché il
5-2-37: volse a l'elmetto suo scuoter la muffa / e con un colpo ne
ne tagliò gran parte. -dare la muffa', provocare malanni con l'eccessiva
comisso, iv-65: questo clima mi darebbe la muffa, altrove è il mio clima
2 o tre, desiderando vederne presto la fine. girolamo leopardi, 2-104:
che allo stigliani non tanto dia noia la favola stessa quanto l'allegoria. pascoli,
lo invitò a venire qui a prender la laurea. ma dante non andò:
, 53: egli non vuole / la gatta: adosso a te tutto il mal
die e notte ed èmmi in noia la vita. cino, iii-158-2: tutto
se merzé t'è 'n noia, / la vita di costui convèn che mòia.
, i-166: io non credo che per la morte di colui la malizia del re
credo che per la morte di colui la malizia del re sia menomata, e la
la malizia del re sia menomata, e la mia fortuna ria penso che ti faccia
noia. macinghi strozzi, 1-505: e'la venderono [una schiava] perché el
alla fine prende a noia le penne e la carta. -prendersi, pigliarsi noia
lunedì un caldaio di fagiuoli per tutta la settimana. -preoccuparsi. bisaccioni
-preoccuparsi. bisaccioni, 3-231: la svezia era pronta anche alla guerra,
pepa croia. tesoro versificato, v-563-52: la morte della cervia si recò la
la morte della cervia si recò la pulcella molto a noia. boccaccio,
che alcuni solamente per vedere una vivanda se la rechino a noia e non la vogliano
se la rechino a noia e non la vogliano assaggiare, ancorché la sentano lodare
noia e non la vogliano assaggiare, ancorché la sentano lodare ad altri.
leggenda aurea volgar., 1169: ancora la 'mperadrice il si recava a noia,
uscir di noia, fece cesare tagliare la selva. -venire a noia:
quando sono in firenze mi sto fra la bottega di donato del corno e la
la bottega di donato del corno e la riccia, e parmi a tutti a due
un tempo e se vi ha cacciata la voglia che poco gli dura, senza
gli dura, senza alcun rispetto te la pianta. b. davanzati, i-130:
anche pellico. cassola, 9-51: di'la verità: ti sono già venuta a
morali volgar., 53: nella miseria la vita è noia. proverbi toscani,
ibidem, 265: a star troppo con la gente se gli viene a noia.
! l. salviati, ii-1-127: per la pratica, ch'abbiam noi altri nell'
l'altra si è una pietra, la quale noi altri lapidari appelliamo elitropia. getti
morì per noi, è ella [la morte] diventata un sonno. selva
noialtri uomini, neppure ne'colloqui con la coscienza nostra. pavese, 3-12: non
. pace da certaldo, 47: la rocca dello capo del bagnolo molto noiaménto
bramoso di starmi ove men s'oda / la voce e men possa noiarmi il volgo
e per iscorno dello scudiere, cioè la donna sua. e. ragazzoni,
1-iv-263): « ora ecco » disse la donna « per questa volta io non
stampato a ogni modo: io non la ho mai noiata. -con riferimento all'
, 3-293: se l'uomo piglia dopo la prima donna un'altra che non sia
altra che non sia di tanto onore quanto la prima o che non indugi a pigliarla
mondo ch'elli fa poco onore a la prima e così la noia. esopo
fa poco onore a la prima e così la noia. esopo volgar., 4-120
il lione col giglio / potesser mai noiar la mia contea. guerra di volterra,
. guerra di volterra, n: voler la forte bastìa conquistare / per essere
non si potre'noiare, / perche la terra è in su 'n un alto
. andrea da barberino, ii-185: la gente pure lo noiava: e durastante
alamanni, 10-78: per modo a ciascun la testa intuona / di stordimento egual che
dì deputato, sotto colore di fare la mostra, conducerli in sulla maestra piazza
a far pigliare le bocche per le quali la gente plebea vi potesse noiare? p
burgundi e gli alemani, i quali noiavano la liguria. tommaseo, 13-iii-88: de'
mettere a repentaglio o in pericolo (la vita). straparola, 10-2:
che tutti i tesori del mondo amava la mia vita, onde a patto niuno
quali né anche permette dio troppo ampia la sfera del noiare e del nuocere sulla terra
, 55: se a l'accolto duol la voce spiego / potrei noiarti. tasso
. tansillo, 2-232: or con la gravezza de'miei mali / il mondo vo
7-91: il letto stancai: noiai la stanza / finché al nostro emisfer l'alba
l'alba rivolta, / si dileguar la notte e la speranza. manfredi, i-79
, / si dileguar la notte e la speranza. manfredi, i-79: andiam
fausto da longiano, iv-123: allora la carne non ci noiarà più che la
la carne non ci noiarà più che la vederemo incenerata nella sepoltura. tasso,
, 1-7: voi, cui noia la coscienza della vostra esistenza, qual sincero
pedantesco, minuto, che, noiando la gioventù con le regole troppo metafisiche per
al corpo dispiacer tallora, / cui la division di sua consorte, / comunque
acciò che non forse l'odor del letame la reina noiasse o la facesse accorgere dello
odor del letame la reina noiasse o la facesse accorgere dello inganno. capellano volgar
inginocchiò e raccomandossi a dio, perché la fame colla fatica molto lo noiava. trissino
condotto a guastarsi, quando vide a sguainarsi la spada, pregò i giustizieri che gli
né più noiano gli orecchi suoi con la novità degli accidenti loro. galileo,
in un panno rozzo e vile manco noiano la vista molte grandi e oscure macchie
che in un drappo vago e per la moltitudine dei fiori riguardevole non farebbe una
par., 14-18: se rimane [la luce], dite come, poi /
4-207: l'opulenza dei suoi capelli la noiava. -mettere in difficoltà.
, purg., 9-87: ov'è la scorta? / guardate che 'l venir
: lietamente a me medesma indulgo / la cagion di mia sorte, e non mi
il dannubio, acciò che, noiandogli la terra asciutta, si potessero raccogliere a
portarèli [spazzature e residui] fore de la terra allo loco 11 serà deputato per
non vi noia ancor di quelle torri / la prigionìa! settembrini [luciano],
nuvoli e mare vedea e una cassa la quale sopra tonde del mare notando talvolta
par., 9-98: più non arse la figlia di belo, / noiando e
facendo ingiuria a sicheo, cioè rompendo la impro messa fede al primo
. 14. intr. con la particella pronom. annoiarsi per la ripetizione
con la particella pronom. annoiarsi per la ripetizione monotona degli stessi atti, per
ripetizione monotona degli stessi atti, per la mancanza di un'occupazione gradevole, per
merito che si attribuisce ad essi è la facoltà di perseverare senza noiarsi a impinguare
io mi noio moltissimo e non trovo la via di far nulla. d. martelli
lo sappiano prendere e che possano acquistare la sua grazia. vita di gio.
gastone si noiò della moglie e per la bruttezza e per la suggezione nella quale
moglie e per la bruttezza e per la suggezione nella quale pretendeva tenerlo. bresciani
morte. e. cecchi, 3-59: la maggior parte son ricchi curiosi: dilettanti
/ per giocondarsi un poco, / lasciò la nebbia e il foco. -preso
quella deformità uscita dalle sue viscere, la bolgirona prese ad
odiare la povera creatura. carducci, iii-14-195: eccoti
a fantasia che l'ami. questi la ributta: noiato ancora, la lega a
questi la ributta: noiato ancora, la lega a un albero e se ne va
fortuna noiata, / sì che 'n scoglio la poppa saetta. -danneggiato nello
. palazzeschi, i-445: l'aria noiata la rendeva anche più bella e desiderabile mentre
noiate ore cineree che aspettano il sonno e la morte. noiatóre, agg. e
ad ogni modo, né mi sarebbe stata la dimora noievole. d. bartoli,
i sensi interiori, cioè l'imaginazione e la passione. 3. che causa
. d. bartoli, 2-3-147: la... carità usata anche con de'
canto de noio / qe me fai la rea zent noiosa. muratolo, xii-2-398:
coraggio; / uopo è celare in tutto la pesanza / lo grande noio, l'
io dire che aspettavamo così meno noiosamente la morte del marito? -peggiore la rappezzatura
meno noiosamente la morte del marito? -peggiore la rappezzatura che il buco, si dice
alfieri, iii-1-5: tinta in fiel la penna mia sanguigna / noiosamente un tasto
il cuore e vi domando perdono per la lunga noiosità di questa lettera. carducci
: vivi o bei versi tutti, nonostante la noiosità delle figure simboliche. 2
vi-1-187 (47-12): se non fosse la noiosa gente, / la qual disia
non fosse la noiosa gente, / la qual disia che doloroso moia, / eo
(44): questa gentilissima, la quale è contraria di tutte le noie,
tutte le noie, non degnò salutare la tua persona, temendo non fosse noiosa.
6-s-tit. (1-iv-560): fresco conforta la nepote che non si specchi, se
: donami valor con gran piacenza / la vostra gaia angelica sembranza, / che 'nver
il più delle volte lasciarmi baloccare tutta la notte da quel noioso di telegrafista, così
che a 'n'omo dé [la donna] parere nogliosa. molza, 1-225
paura e livia per odio di matrigna la morte di sì sospetto e noioso
ha reso noiosissimo a tutti è stata la sua sempre ferma- ostinazione di voler imponere
sua sempre ferma- ostinazione di voler imponere la gravezza del decimo. bertanni, lx-2-135
in terra ferma e molto noiosi per la gran quantità d'essi. citolini, 239
essi. citolini, 239: ne la division de'noiosi sono le vespe e montane
e se noiosa crocchia / istabil- mente la gallina e l'osso / pur del becco
-per simil. aggressivo, mordace (la poesia). moneti, 116:
poesia). moneti, 116: la musa oggi non più tanto odiosa / vibri
tanto odiosa / vibri le rime come la corrente, / né più si mostri a
canto de noio / qe me fai la rea zent. s. degli arienti,
degli arienti, 77: dimostrando in la ciera essere turbato e dicendo a piero se
, se pose a sedere in su la scranna. leti, 1-83: io non
vicina / sul curvo lido esperio / la placida marina. -sprezzante, ritroso
altri seggano e favellino e passeggiare per la camera pare noiosa usanza. betussi,
son noiosi. caimo, 47: animali la cui sola nominanza ci riesce noiosa.
tempesta e timido tremuote, / tal che la vita m'è noiosa al mondo.
quell'ora / mi è più noiosa che la sera assai. bembo, lxv-39:
. nardi, 14: allora cominciò la vecchiezza di servio ad essere loro più noiosa
a roma l'essere schiava, e la memoria de'suoi cesari l'era noiosa.
gli altri del suo telo / per sostenere la fé sovr'ogni cosa, / tanto
noiose a vostra signoria, non per la lunghezza, ma per l'aridità,
lunghezza, ma per l'aridità, la qual nasce e dal mancamento di materia in
, onde il mio bel riceve / più la fatica sua che il suo riposo,
suo riposo, / arma d'ago sottil la man di neve / e trafigge in
bisogno di vestire de'sogni della immaginazione la noiosa realtà della vita. nievo,
della vita. nievo, 53: la scienza si è fatta utilitaria, la concordia
: la scienza si è fatta utilitaria, la concordia impossibile, la coscienza venale,
fatta utilitaria, la concordia impossibile, la coscienza venale, la vita vegetativa,
concordia impossibile, la coscienza venale, la vita vegetativa, noiosa, abbominevole.
escursionista, non vado in slitta, la montagna mi sembra noiosa in estate e insopportabile
citolini, 2-11: io non lodo la sfrenata licenzia, no, ma biasimo
no, ma biasimo l'affettazione e la volontaria e noiosa servitù. -che
era simile al giorno precedente; ma la speranza ormai eccitata e impaziente lo rendeva
mio, infino a tanto che con la mia destra mano liberata non t'ebbi
filippello ed elli lui quanto voi sapete. la qual cosa troppa m'è noiosa,
rotta del buon rinaldo e sanguinosa / la sopravesta ed ogni arnese aperto. i
mondo tanto molesta che '1 marito e la moglie concordi non la facciano men noiosa
'1 marito e la moglie concordi non la facciano men noiosa. mascardi, 1-49:
fra mille noiosissime spine della coscienza mena la vita. fagiuoli, vii-152: s'
quella / nelle cui mani amor posto la chiave / avea della sua vita tapinella
: che poss'io più, se non la fosca etade / menar tacendo in doglia
varie scene o si narrano, sieno per la maggior parte festevoli e giocondi; e
per lo più in modo sgradevole, la mente; assillante, pressante (un
governarsi. tasso, 3-71: già, la notte oscura / avea tutti del giorno
procacciamo di far noiosa e greve / la vita, che pur troppo è inferma e
, procurandoci alcun diletto, ne rendon la vita men noiosa. leopardi, n-55:
nannini [ovidio], 2: la già, da noi fanciulle amanti greche
-avverso, contrario (il destino, la sorte). petrarca, 127-17:
. petrarca, 127-17: poi che la dispietata mia ventura / m'ha dilungato
noiosa vendetta, sì come è stata la favola dal nostro ingenioso messer antonio recitata
e grave. loredano, 141: la virtù d'oleandro resa invincibile a tutti
destino, che, per rendergli più noiosa la morte, gli moltiplicava gli oggetti che
, 1-1 (38): tu sei la 'nfermità mia de l'al- tr'anno
sopravvegnente freddo gli guardano. la rotta di ronci svalle,
nannini [petrarca], 14: cadrà la bionda chioma o diventerà vecchiezza canuta
le te nere guance e la serena fronte da le squalide crespe sarà
or da le noiose piume / alza la fronte e nel balcon la vista / porge
piume / alza la fronte e nel balcon la vista / porge, a veder se
vorrei. -pieno di malanni (la vecchiaia). passeroni, 7-27:
migliori / spendi in essa, e la vecchiaia / non aspetta, inoperosa, /
noiosa. -debole, malfermo (la salute). giordani, ii-1-186:
salute). giordani, ii-1-186: la mia salute è sempre noiosa, e
canta amoroso / se vien che compaia la sua desianza / sì del cantar che
insopportabile quell'assedio, essendo al fine la penuria del vivere a tale estremità che
cibi. redi, 16-iii-332: sotto la radice della coda de'tassi, tanto
disagio, o anche danni e rovine (la condizione atmosferica avversa, un elemento naturale
un elemento naturale); insistente (la pioggia). dante, xlili-21:
dante, xlili-21: poi si solve [la nebbia] e cade in bianca falda
bene, 47: non languo asperso da la pioggia inferma / che tenace e noiosa
addoglia e inferma. tasso, n-ii-347: la state e 'l verno co 'l soverchio
co'giuochi e con gli spettacoli può la sua noia temperare. enzo bentivoglio,
... /... a la stagione che di viole e rose / in
-sostant. bacchetti, 1-i-270: la pioggia, benché grossa, si metteva
l'aere. chiahrera, 1-iii-168: la bella donna alla stagion noiosa / che fa
sol sentirsi al mondo / cercar solea per la campagna ombrosa / il bel fiato di
etruria de'suoi denari in copia: la qual cosa credo che fu assai più
donna della nostra casa, lietamente aspettando la mia tornata. g. morelli, 483
mio, perdona alla mia ignoranza, la quale non favorevole ma noiosa è stata
. m. palmieri, 3-17-1: la gente cieca nel cercar riposo / el
: assai egli insiste su ciò, che la vera poesia, anziché essere divertente,
tuo'mai cagion conprendo / quest'è la soma e 'l tuo noioso incarco.
vivere scarco. de mori, 120: la povertà induce tutti gli animi liberali et
gherardi, ii-87: o alessandro, parrawi la salita troppo noiosa. ariosto, 3-65
le curve / spalle studiasi, con la mano stanca, / con gli spiriti
sp., 18 (310): la strada dell'iniquità... è noiosa
strada dell'iniquità... è noiosa la sua parte e faticosa, benché vada
quando non dorme, vuole aver sempre la madre vicina o esserle in braccio, e
no fa loco, so bene, ne la mente / che di femena dica lo
. tardo noia 'campanello 'per la forma dei fiori; è registr. dal
nato, vive, risiede o svolge la propria attività nella città campana di nola
, romano dottore, mandato da giudicar la differenza di nolani con napoletani, fe'
il detto patrone della nave averà veduta la detta robba innanzi che lui la noleggiò e
averà veduta la detta robba innanzi che lui la noleggiò e innanzi che lui facesse la
la noleggiò e innanzi che lui facesse la detta scritta, una o due volte
padrone, dopo aver data a nolo la sua nave a'mercanti o ad
o di persone. documenti per la storia dell'arte senese, iii-44: ci
ponto aviamo noleggiato il medesimo brigantino per la volta di genova in dieci scudi. b
dì appresso seguì il suo cammino per la nuova spagna, per dove era stata
egli nolleggiò una buona barca per imbarcarsi la mattina. federici, lxii-4-60: pur
. federici, lxii-4-60: pur [la nave] si salvò, ma con gran
gli sposi; e fatta fermare incontanente la barca, la noleggiarono fino alle bocche
; e fatta fermare incontanente la barca, la noleggiarono fino alle bocche del fiume con
, v-47: or il viaggio lungo la francia e l'italia sottintende di necessità la
la francia e l'italia sottintende di necessità la carrozza -onde io, poiché la natura
necessità la carrozza -onde io, poiché la natura suole spronare i suoi figliuoli che
da arles verso le nove del mattino. la strada era ottima e percorreva risaie e
.. in tunisi... per la commu- nità di genova, fo
essa noleggiava una macchina da scrivere e la portava al monte di pietà.
tenca, 2-77: non è tanto la miseria che atterrisce il poeta, quanto la
la miseria che atterrisce il poeta, quanto la necessità di vendere a ritagli e di
, brutti, purché avessero denaro per pagare la mia compagnia. 6.
di commercio. lupis, 33: la medema aurora arrotò il suo carro di
lubrano, 2-511: chi mi noleggia la sicurtà del camino? 8
8. intr. con la particella pronom. stabilire un noleggio per
varthema, 215: fornito che fo la nolizata nave de vic- tuaglia, pigliammo
tuaglia, pigliammo el nostro camino verso la bella insula chiamata giava. sanudo,
il mercante... deve avere spedita la nave noleggiata nel tempo accordato e pagare
i. frugoni, 1-6-184: io te la canto da l'aonio monte / o
l'ira nelle gengive, fa traballare la ricchissima culla, strillando a sgozzarsi pel
capitano o patrone che averà noleggiata tutta la nave o bastimento per viaggio sarà obbligato
guarda rischiava... di doversi fare la strada a piedi, e solo,
, nel quale il proprietario locatore trasferisce la detenzione del mezzo di trasporto al conduttore
: se il mercante che avrà noleggiata la nave in certa quantità di canterate vorrà
sé. guerrazzi, 18-205: ora la lingua latina è bandita...:
delle varie forme di contratto che hanno la finalità di mettere a disposizione del contraente
a andare in bicicletta a emilio, e la somma da depositare per il noleggio di
possibili clienti. moravia, xi-187: la mattina, andai a prender il motoscooter
dei molteplici tipi di contratto che hanno la finalità di mettere a disposizione di chi
sale cinematografiche) l'utilizzazione economica e la diffusione delle opere cinematografiche (noleggio cinemato
volente. gobetti, 1-i-301: questa la peculiarità dell'idea e dello stato liberale
determina azioni. pratolini, 3-52: io la seguivo, nolente ormai a consumare il
c. e. gadda, 6-27: la si lasciò smorire [la fiamma dell'
, 6-27: la si lasciò smorire [la fiamma dell'impianto termico] d'un
i-289: due anni dopo un papa pronunziava la parola del perdono, e poi benediceva
e poi, volente o nolente, la sollevava tutta a una nuova crociata contro
, iii-27-357: accesasi, si dilatò la guerra a incendio universale. tutti, volenti
impulso... fu di tirar giù la tovaglia con quanti cristalli e argenteria vi
, s'indica un'ulcera maligna che attacca la faccia. chiamasi così perché può comunicarsi
tatto o perché toccandola si accresce la sua malignità e disposizione ad ingrandirsi.
famiglia liliacee, noto agli arboricoltori per la specie molina longifolia: originarie del messico
: il nolito che se paga per la vettura del mare al marinaio. g.
forteguerri, 3-30: il nocchiero mi accorda la licenza / di salir sopra [la
la licenza / di salir sopra [la nave]; e il nolito fermai.
b. vasco, xviii-3-788: se la nazione ha qualche commercio di generi stranieri
loro averanno fatto delle robbe loro, la qual robba o mercanzia loro averanno noleggiata
si adopra in ogni guisa a frodare la biada ai muli e il nolo al
il nolo del cavallo si caricò sulle spalle la isaccia e s'avviò a piedi.
2. corrispettivo dovuto per il noleggio o la locazione di una qualunque cosa mobile o
locazione di una qualunque cosa mobile o per la concessione in uso o in godimento di
stecca, trovo a pagina 8 che la famiglia, cui appartiene, la presta
8 che la famiglia, cui appartiene, la presta graziosamente e senza nolo ai suoi
mila lire e il 40 per 100 su la stampa e i noli teatrali per io
aver inteso de lì da marcadanti de la janina come in ditto luogo de la
de la janina come in ditto luogo de la janina non erano zonti alcuni che danno
casa tutto bagnato: l'altra sera la sorte mi favori una vettura da nolo
il nolo: pagare il fio, scontare la pena per una colpa commessa.
senza scrupoli. guerrazzi, 1-239: la religione essendosi costituita littore o sbirro,
religione essendosi costituita littore o sbirro, la tirannide la piglia a nolo e se la
costituita littore o sbirro, la tirannide la piglia a nolo e se la mette al
la tirannide la piglia a nolo e se la mette al lato per difesa del trono
per scherzo. berchet, 1-52: la gravità con cui in questa tiritera di
non significa mancanza di volontà, ma la volontà che una determinata azione non si
da alcuni filosofi moderni: wolff intende la nolitio e yaversatio sensitiva come azioni non
diventa libera negando se stessa; renouvier la definisce « il potere di opporre un
corrosiva ed erodente, che continuamente con la sua malignità ed acutezza di umore strugge
luogo che occupa e le parti circostanti la qual se con qualche putredine è congiunta
macchia nera cancrenosa che dilatandosi consuma tutta la gola. il malato per lo più
... si viene a distruggere la società, poiché tolti i mezzi di
i mezzi di alimentare, di accrescere la sua popolazione dovrà disperdersi questa, ed
epoche nei progressi della società, cioè la prima quella delle famiglie nomadi e vaganti
quella delle famiglie nomadi e vaganti, la seconda delle abitazioni sparse e distinte in
distinte in vichi o aperti villaggi, e la terza quella dei paesi circondati da mura
, essa guardava ora dimentica di sé la pioggia rompersi giorno e sera sulle pietre
pasture. m. adriani, iv-362: la qual prigionia gli successe molto felicissima,
d'incivilirsi. massaia, i-171: la guida, trovate qua e là delle legna
selve nomade o massile / cacciata va la generosa belva, / ch'ancor fuggendo mostra
sue abitudini. delfico, ii-386: la grande distinzione fu nei loro nomi,
di civile esistenza. cattaneo, v-3-98: la vita nomade dei mogoli. pascoli,
altro per esercitare il proprio mestiere, la propria attività; che non ha fissa
fucini, 728: nell'agosto del 1855 la nostra piccola e nomade famiglia ebbe finalmente
di perfetta contentezza. pascoli, i-180: la nostra università, collocata sul mare e
compiere, col mezzo dei suoi alunni, la riconquista dell'italia nomade. svevo,
mondo, andar lontano! » pensava la donna nomade. deledda, ii-18: d'
del marito un'attrice plebea perché ne facesse la sua concubina. -sostant.
per le placide imprese della mensa cui la loro lunga fame di nomadi aveva sempre
cambia facilmente il posto di lavoro o la sede della propria attività, rivelando instabilità
viaggiando per diversi luoghi e paesi (la vita); trascorso viaggiando, spostandosi
vita nomade, ora solo, ora con la famiglia. angelini, 1-51: certi
. nelle nomadi notti suggerivano ai patriarchi la visione di scale per cui scendevano e
ereditando l'istinto nomade del padre e la naturale avarizia della madre.
punzecchiano. govoni, 380: alza la randa tendi il pappafico, / tira
, / tira gli stragli, ché la nave paia / una giostra del mare,
, le abitudini, le tradizioni, la cultura, la mentalità; che pratica
, le tradizioni, la cultura, la mentalità; che pratica il nomadismo.
le genti germaniche avessero così bene appreso la difficile lezione nomadica, se non è
più inospitali e con scarse risorse, e la cui causa e da ricercare nel rapido
costituisce ancora un fenomeno di rilievo; la maggioranza della popolazione nomade mondiale, che
perché dell'opera e della casa non resta la traccia. r. longhi, 4
tragico nomadismo. piovene, 8-126: la istambul ottomana fu il compromesso tra un
nomadismo cosmopolita, lo spirito democratico e la decadenza delle religioni hanno resi assolutamente inutili
un tempo, l'autorità regale, la teocrazia e il misticismo. papini,
, 6-117: il nomadismo dei moderni, la febbre di nietzsche, di rimbaud,
, ha finito con lo scuotere pericolosamente la fede degli architetti. 3.
, l'irrequietezza della sua mente, la sua smania del continuo mutamento.
. giustino volgar., 123: in la regione peonia... si dice
fu re pelegono padre de asteropeo, la nomanza del quale avemo udito tra i
127: indegno eravate a poter sostenere la nomanza di filosofo. folengo, i-124
corso arreste / dal firmamento infin sotto la luna, / ch'io delle regie al
sì dolze figura, / com'è la vostra, gentil donna mia, / di
o d'una città di primo ordine, la quale nella sua giurisdizione comprendeva il territorio
dante, purg., 21-91: stazio la gente ancor di là mi noma.
nome di colei che in sé contenne la redenzione del misero perdimento che addivenne per
: fu antichissimo costume dei regi de la francia di mandar uno dei vassalli loro
grado, a governar il paese de la fiandra, il quale nomavano il forestario,
alto le fronti umiliate! prendete il fucile la sciabola la fionda. e i nostri
umiliate! prendete il fucile la sciabola la fionda. e i nostri oppressori ci nomeranno
e padroni. saba, 309: è la sartina. ufficio oggi ha diverso,
è nomata. / ma è pur la stessa. amata / risana, langue se
-di animali. boccaccio, v-221: la qual cosa nel nostro primo padre ottimamente
tanara, 269: è questo uccello la metà più piccolo della starna e però da
?? anonimo, i-536: la voglia mi domanda / cosa che nomar
gaeta, / prima che si enea la nomasse. idem, par.,
. g. de'bardi, 3-13: la quale [villa di mecenate] da
delle donne oggi nomata / da chi la sa: molte amadriadi alberga / fors'
fors'anco. d'annunzio, iv-2-411: la virtù di stirpe, quella che nella
d'un nome che tengo in me la nomo. -rifl. molza
): se l'uomo, lasciata la propria moglie morir di freado sola nel letto
, 2-90: obtalmo pietra... la nomano patrona de'ladri, perché chi
nomano patrona de'ladri, perché chi la porta doventa quasi invisibile. n.
, posto di banda l'impero che la pazzia de la fortuna gli ponea nel
di banda l'impero che la pazzia de la fortuna gli ponea nel pugno, non
nel pugno, non si scernea vertù la quale gli avesse fatti degni d'esser
3. invocare, supplicare (dio, la madonna, una persona cara, ecc
in fra i sospiri udite / quante volte la nomo; e mentre taccio / voi
, 18-35: mira ne'corni de la croce: / quello ch'io nomerò,
nomerò per non diminuire in parte alcuna la fama sua). pulci, 1-48:
che voi conoscete le persone che ne la novella intervengono, ancor che per inconvenienti
9-8: perché non m'offusca sì la vista / la difesa, ch'io prendo
non m'offusca sì la vista / la difesa, ch'io prendo, de'poeti
in così chiara lista / subito quei che la marina teti / sanno nomare e la
la marina teti / sanno nomare e la palude trista / d'averno e di
, lvi-160: con qual voce sciorrò la lingua e quale / arte userò, che
fur nel contado di roma, / e la novella a la città si noma.
di roma, / e la novella a la città si noma. la sbagna,
novella a la città si noma. la sbagna, 1-4: di pipino nacque il
: voleva cesare che li cittadini nomassero la metà di sue balìe che dovevano essere
6. intr. per lo più con la particella pronom. dire il proprio nome
cominciatore messer guido sardo giudici e nomòsi la compagnia di sami- chele. sanudo,
sami- chele. sanudo, lviii-575: la fusta era di banchi 19, il
ricavare il nome, il soprannome o la denominazione (una persona, un luogo
porta / che si nomava da quei de la pera. petrarca, 27-4: prese
noma. m. palmieri, 1-6-14: la miglior parte donde l'uom si noma
e di quel re crudele / che da la sua superbia anco si noma. f
n'assecura, / quando più preme la procella, i dolci / domestic'ozi,
, / del mio carcar diposta avea la soma. tasso, 17-89: non fu
mondo / e della guelfa pose giù la soma. = denom. da nome
. siri, xii-935: partorì [la regina] un altro figliuolo maschio nomato
e l'armi e '1 remo e la sonora tuba / al monte appese, che
i-109: l'ordine de'cavalieri, la punta de'cavalli, nomata de'giuni,
mazzini, 1-28: gl'intoppi, che la gelosia d'una donna, nomata appena
formano una orditura priva d'incitamento che la novità versa pur sempre nell'animo di
, protesa, respirando il vento con la bocca anelante. di subito sobbalza e
bologna con quegli cittadini ch'avevano fatta la congiura. busone da gubbio, 1-144:
lo romore per cacciare lo imperadore e la sua gente. nomboléta, sf.
e alto de teren, et è sopra la ponta due nombolete, zoè do montesseli
differenti, in modo da rendere possibile la comunicazione e da richiamare immediatamente un concetto
lo facto, / vera vita è la tua, o fra guittone. latini,
., 20-91: fai come quei che la cosa per nome / apprende ben,
per nome / apprende ben, ma la sua quiditate / veder non può se
/ veder non può se altri non la prome. balducci pegolotti, i-298: nomòra
machiavelli, 12: sempre ha [la città libera] per refugio, nella rebellione
adonque si deve imponere el nome secondo la cosa più degna, e l'omo è
omo è più degno che non è la donna. della casa, ii-225: l'
o dignità. tasso, ii-208: la diritta ragione del formare i nomi ha
del formare i nomi ha risguardo a la natura de le cose significate: dunque
significate: dunque, dee averlo ancora la ragione che c'insegna di fare i
che non vogliono parole nuove, assegnando la necessità di farlo per le cose ritrovate
alla apparenza delle cose..., la rivoluzione scoppierebbe $u tutta la superficie del
., la rivoluzione scoppierebbe $u tutta la superficie del mondo. palazzeschi, 1-200
amistà che 'l parentado, ché se la amistà perisce infra'parenti, sì vi
nome di terra il signore chiamò, perché la terra è meno mutabile. ariosto,
29-26: alma, ch'avesti più la fede cara, / e 'l nome,
peregrino / al tempo nostro, de la castitade, / che la tua vita e
nostro, de la castitade, / che la tua vita e la tua verde etade
castitade, / che la tua vita e la tua verde etade, / vattene in
di birra, ala e godala, secondo la bontà e forza che riesce, li
il nome più convenevolmente gran parte de la tua vita passata: percioché in lei nulla
menti politici. delfico, i-iio: la virtù fu quasi sempre per essi una
di umanità e di giustizia; e spesso la più brutale superbia o l'impeto della
becco'e 'beccone': il marito di la capra; però è nome figurato e
om che s'avertisce esser fraudato da la moglie e perdona al coltello. varchi,
lampredi, 4-24: spesso si reclama la violazione del diritto delle genti, ma
che altro non significa in sostanza che la mancanza alle promesse. mazzini, 3-30
del sistema che ha divorata in francia la libertà conquistata nel luglio, come molti
d'annunzio, v-1-244: meglio mi piace la zàgara, nome e cosa. e
questa parola corrisponde a quella con la quale il chiamavano i greci.
varian quello per cui l'essenza e la qualità di ciascuna cosa, corporale e non
nome indeclinabile o invariabile: che ha la stessa forma nel singolare e nel plurale
. -nome numerale: quello che indica la quantità numerica in senso assoluto; numerale
: il corso circolare de 'l tempo e la sua velocità e la tardità e anco
'l tempo e la sua velocità e la tardità e anco il consequente, e i
: questi non l'essenza, ma la qualità delle cose dimostrano. 3
del nome d'uomo chi non ha la barba. muratori, 7-i-259: in
lavoratore di campagna che rende al padrone la metà del grano e dei frutti. giordani
a codeste ubbìe, e cercano bensì la perfezione ma non estrema- mente,
meramente soldati) ebbero il nome e la parte come staffieri. g. b
li-4-449: il re ha il nome, la reggente l'ombra, il consiglio la
la reggente l'ombra, il consiglio la prospettiva, ma il cardinale mazarini la
la prospettiva, ma il cardinale mazarini la sostanza e l'effetto dell'assoluto comando.
e legale di identificare una persona mediante la designazione con uno o più vocaboli che
(e tale modo di identificazione, la cui attribuzione alla persona interessata, per
in là. paruta, 4-1-281: la brevità della vita non pur ci priva
piuttosto dire esser famoso il nome che la persona. f. corsini, 2-687:
occasioni che possano giovarmi, sottoponendo volontieri la detta mia opinione ad ogni più fondato giudizio
annunzio, v-1-218: mi chino a leggere la targhetta incisa: il nome e due
quelli che derivano da una radice indicante la divinità o che rappresentano una frase augurale
a le nomina de li consoli de essa la citate [di roma]. dante
fra il prenome e il cognome a indicare la gente di appartenenza (anche nell'espressione
e il suo nome essere scannabue e la sua arte essere di beccaio. baretti,
panzini, iii-572: lì c'era la moglie di gasparo gozzi... il
nome di guerra, faccia quel che la vuole: ma badi che oramai enotrio
-nome di religione: quello assunto con la professione religiosa dai membri di determinati
, le persone della trinità o anche la madonna o un santo (e può
, purg., 5-101: quivi perdei la vista e la parola; / nel
, 5-101: quivi perdei la vista e la parola; / nel nome di maria
cose che sono dentro da me, cioè la memoria, l'intelletto e la volontà
cioè la memoria, l'intelletto e la volontà e tutte le potenzie dell'anima
appresta / di nuovo il nome a celebrar la chiesa. a. martini, i-10-39-jv0
intesi tutti gli attributi di dio, la bontà, la possanza, la misericordia
gli attributi di dio, la bontà, la possanza, la misericordia ec. manzoni
dio, la bontà, la possanza, la misericordia ec. manzoni, 38:
fissata alla domenica di gennaio compresa fra la circoncisione e l'epifania oppure al 2
2 gennaio (e fu soppressa con la riforma liturgica del 197°)
. velluti, 9: essendo fatta la via di via maggio larga e spaziosa e
di chiamarlo 'urano'. giordani, i-1-10: la volta, di fuori aperta, fa
porta san dionigi: / nomi che la nostalgia mi diceva già con voce vellutata
contra gli assiri. ariosto, 13-59: la terra che sul menzo siede, /
sul menzo siede, / a cui la madre d'ocno il nome diede.
5-274: si era data opera che la minor parte, che obbediva al conte ruggiero
, 8-1-63: nicocare... fece la 'deliada '... io
. carducci, ii-10-247: sono candidato per la deputazione... ho dovuto
. patrizi, 2-128: perciò che la speranza dello aiuto minore è nelle femmine
vi abbiamo alle mani, vi facciamo patir la pena con la vita e andiamo annichilando
, vi facciamo patir la pena con la vita e andiamo annichilando il vostro nome
vitali, questa è valevole a contaminare la riputazione della tua casa, a macchiare
d'annunzio, iv-1-539: io consideravo la vita avvenire... -giuliana dava alla
, esso poi trapassò a'latini, quando la gloria e l'arme parimente di tutto
., i-21: li giovani con la turba entrarono nel concilio e salutarono l'
, e subito si mosse dopo loro la voce di tutto lo popolo e moltitudine,
al dominio veneto e trattavano realmente con la nostra armata, ma non vi mancavano
re che avea nome galliziano, udendo la fama e lo nuome dello detto re danco
sapea tanto d'uccelli, venne a la sua corte per vedere, sapere ed
: al nome di due veneti ostò la brevità della vita, morti giovanetti dopo aver
città! o milan famoso, guarda la tua felicitade già tanti anni passati e
che eri tanto nominata e appresiata per tutta la italia. leopardi, 4-70: qual
, 331: facendo dipignere in una tavola la istoria della presente fuga, a tuo
e fuora / poco buon nome fra la gente avete. leonardo mocenigo, lii-6-
vi foste almeno fatto buon nome fra la gente! piovene, 7-18: tra
anderà cercando cagioni per le quali la possa lasciare e sì le ponga voce e
berto, 93: certo la prefettura nel tempo addietro gran potestade era
, 1-i-136: avea bruto già sentenziato la virtù essere nome vano. solaro detta
vano. solaro detta margarita, no: la virtù presso i libertini non è che
. leonardo, 2-607: la... superfizie ha il nome e
sogliono sotto il lodevole nome della pace la loro biasimevole vita ricoprire. sortano,
a vicenda. guerrazzi, 2-585: la guardia prima gl'intimò si fermasse,
era altre volte di due parole, la prima delle quali era il nome d'un
un santo o d'un guerriero e la seconda d'una città, di modo che
. moravia, i-252: gli parve che la più adatta fosse una ragazza a nome
. m. villani, 9-103: la terza, nome elisabetta, era la
: la terza, nome elisabetta, era la donna del re di francia. passavanti
e lasciò ascanio e lavinia gravida, la quale poi partorì uno figliuolo, nome
di denari per nome di pena e la pigione a colui di cui fusse la possessione
e la pigione a colui di cui fusse la possessione. passavanti, 56: io
sola figliuola e unica, vergine, la quale vi voglio sposare, se v'è
vero che il suo diritto e quindi la servitù attiva riguarda solamente il fondo dedotto
: in nome della scienza, che proclama la necessità del riposo e del diporto e
sua vece. rinaldeschi, 1-150: la bocca loro ha favellato iniqui- tade in
frategli, il quale come suo procuratore la sposasse in nome di gianciotto. dominici,
solaro della margarita, 259: nel 1782 la città di ginevra era tratta a mal
dalle intestine discordie fra l'aristocrazia e la democrazia... il conte della marmora
.. il conte della marmora presiedette la mediazione armata in nome di vittorio amedeo
del concilio di trento, sentiva così poco la delicatezza del suo soggetto e degli interessi
[di dio], -con la finzione di un'identità determinata. aretino
aretino, v-1-132: il conte avisò la sua consorte come in carmigniuola era uno
brevi commentari delle qualità che debbe avere la moglie. -sotto la sovranità,
avere la moglie. -sotto la sovranità, nell'obbedienza a un principe
i popoli] e stabilito esser conveniente per la perpetuità e maggior solennità della sua felice
a fare questa nuova dichiarazione, per la quale lo riconoscono, accettano e obedi-
non voglio negare a cotesti tali che la cosa non sia come la dicono.
cotesti tali che la cosa non sia come la dicono. -al nome, col nome
sepolto in costantinopoli, essendo stata onorata la sua sepoltura dal padre e dalla madre
dee., io-io (i-fv-945): la quale come gualtier vide, chiamatala per
arrigo, e per lui due procuratori e la reina. forteguerri, ii-183: a
, rettor., 117-14: una donna la quale avea nome fulvia. guittone,
., 16-38: nepote fu de la buona gualdrada; / guido guerra ebbe nome
vita / fece col senno assai e con la spada. romanzo di tristano, 26
hai nome d'aver cattiva coda, / la qual t'ha data già tanta mattana
nome, / chiederei che così fusse la pelle / delle sue guancie colorite e belle
: teme che quegli omacci... la prendano per pazza anche perché le chioggiotte
vili-168: hanno nome di feroci per la vita nomade che menano, ma in fondo
iii-130: questo vivere..., la strattezza della vita e l'opere e
ambienti, sei qualcuno. come dice la gente, hai un nome.
nominarlo capo di uno stato, conferirgli la signoria.
guicciardini, iv-6: la città di agobbio, che da principio
se il maestro vostro vuol dotarmela [la fanciulla chiesta in sposa] / in
. storie pistoiesi, 1-45: quando la gente de'lucchesi eh'erano a cavallo
quali correvano a dar il nome per la milizia di fiandra che le compagnie,
, e non si levasse tra loro con la precoce, silenziosa, immotivata tristezza del
-dare nome, il nome: spargere la voce, diffondere la notizia, far
nome: spargere la voce, diffondere la notizia, far credere. urbano,
altri l'industria, a lui dava nome la tracuranza. m. ricci, ii-203
altri astronomi di nome, fatte circa la paralasse della cometa. a. tiepolo
questa assai vezzosamente / se ne veniva la novella dido, / di nome non di
fare il nome di remigio zena per la prima volta da eugenio montale.
un nome: diventare famoso, raggiungere la notorietà. massaia, ix-170: un
fatto un nome e si è cattivata la stima del paese, non lascierà davvero
stima del paese, non lascierà davvero la sua clientela. pavese, 7-57: dicci
fatta un nome e ti sto rovinando la fama. -impegnare u proprio nome
che accompagna il segno della croce, la benedizione liturgica, l'amministrazione dei sacramenti
spirto santo, diede / ad olivier la sua benedizione. carducci, iii-1-
batista che ne'medesimi nomi li renda la pace, quando però lui arà fatto
qui, dio grazia, né per la crudeltà de la sorte ci doviamo disperare,
grazia, né per la crudeltà de la sorte ci doviamo disperare, perche è
l'amico nel modo che, mentre la invidia, la pazzia e l'ignoranza mi
modo che, mentre la invidia, la pazzia e l'ignoranza mi ha morso
modo, assumere uno pseudonimo, nascondere la propria identità. leggenda dei santi apostoli
apostoli pietro e paolo, 40: per la grazia di santo piero, la donna
per la grazia di santo piero, la donna venne alla nave e riconobbe gli
dissapori, egli mutò nome e fece la campagna del 1825 come semplice soldato.
soldato. ungaretti, i-29: amò la francia / e mutò nome / fu
nome / fu marcel. -ripudiare la propria nazionalità. mazzini, 35-305:
lago [di garda], dove la riva s'abbassa, mette capo ad una
stessi, mutato nome lo fanno per la lor chiesa e casa. -negare
crescenzi volgar., 9-37: per la tenerezza dell'etade si
pigliando il nome. gelli, 14-9: la casa di quegli da este, signori
prende. c. ridolfi, ii-403: la di cui riunione può paragonarsi a tanti
dante, cono., ii-xv-12: la donna di cui io innamorai appresso lo
io innamorai appresso lo primo amore fu la bellissima e onestissima figlia de lo imperadore
de lo imperadore de lo universo, a la quale pitta- gora pose nome filosofia.
dopo l'elezione a pontefice o con la professione religiosa). machiavelli, 1-iii-590
. -prestare il nome: assumere la responsabilità fittizia di attività (in partic
, adempiere agli obblighi del levirato sposando la vedova senza prole del fratello o.
. bibbia volgar., ii-659: la quale [rut] io piglio insino a
per suscitare il nome del morto sopra la sua eredità, accioché il nome del morto
rifare il nonno, il babbo, la mamma, ecc. -senza nome
medea barbara ebbe ordinata a ian- sone la pensata grazia, tutte le mescolò. carducci
33: tra i ruderi in fior la tiberina / vergin di nere chiome /
chiome / al peregrin dirà: son la mina / d'un'onta senza nome
povero 'caruso 'che incamminavasi tristamente per la via dolorosa. -sotto il
. -con l'apparenza o con la falsa identità. g. bentivoglio,
, 1-155: comin cia la serie degli storici fiorentini dalla * cronaca '
il nome del tocca? -con la dedica a un personaggio determinato. patrizi
signor duca guglielmo. -con la taccia infamante. r. borghini,
nome di qualcosa', col pretesto, con la scusa di esso. cavalca,
vai a rubare ': proverbio che significa la necessità di acquistarsi buon credito. proverbi
piazza... bada di non praticare la m. perché credi che ha nomuccio
se lo meritava proprio, ché aveva la pentola piena tutti i giorni.
. nàma, gr. i$vo|xa); la forma plur. ant. nomina è un
, ceni., 81-48: preser la gente e '1 navilio di piano /
buoni parenti. varchi, 22-39: la gagliardia e la grandezza della persona pare
. varchi, 22-39: la gagliardia e la grandezza della persona pare che n'apportino
della persona pare che n'apportino potenza; la bellezza e la velocità, grido e
n'apportino potenza; la bellezza e la velocità, grido e nomea. i.
nomea. i. pitti, 2-199: la ricuperazione di volterra, con tanta nomèa
lui. giusti, 4-i-291: infilando la giornea / d'avvocato e di notaio,
di notaio, / che t'importa la nomea, / se t'accomodi il fornaio
di denominazione. giusti, 4-i-326: la nomea di poeta e letterato / ti
, nelle quali il salvini, malgrado la grande apparenza e la nomèa d'erudito
salvini, malgrado la grande apparenza e la nomèa d'erudito, non avea fatto
avea fatto nulla. piovene, 1-37: la mia nomea di bambina buona si consolidò
maggiore mole o di maggiore nomea è la migliore. 2. reputazione negativa
, sono una sigaraia. e con la nomea che abbiamo, noi sigaraie.
, iii-22-107: il depretis si era procacciato la nomea di cinico, curante solo di
2-98: alla nomea di ghiottone doveva la bonarietà sorridente con la quale lo si
di ghiottone doveva la bonarietà sorridente con la quale lo si accoglieva dovunque. cassola,
gli arrecava, anche in campo professionale, la nomea di antifascista. -fama sinistra
paolieri, 2-18: se una casa ha la nomea d'essere invasa dagli spiriti,
cosa appena spunta, ha chiamato questo la 'urbanistica '. = denom
che è proprio della nomenclatura o che la costituisce; che riguarda i nomi.
poi al mondo d'oggi voglian esercitarla [la politica] come liberalismo, progresso e
. f. frugoni, vi-454: perché la corte suol essere il nomenclatoio delle pasquinate
per classificarle e agevo larne la conoscenza. -in partic.: studioso di
li facciamo nostri; n'arricchisce la lingua, e non mancano geografi, nomen
, li cittadini già di pacifico animo per la grandezza de la loro moneta giunse al
di pacifico animo per la grandezza de la loro moneta giunse al novero de li
. che si riferisce o che riguarda la nomenclatura o i nomi più adatti alle
.. in vano s'è commessa la custodia dell'urna fatale che contien il
, lassù nel mondo, e quando la muovo e ne cavò le funeste cedole
..., femina vien detta [la materia]. paoletti, 1-2-47:
linguaggio monco e nell'intimità ne adottiamo la nomenclatura strampalata. lucini, 4-50:
minimi. einaudi, 1-113: riconosco la necessità di studiare alacremente la formazione di
: riconosco la necessità di studiare alacremente la formazione di una nuova nomenclatura tariffaria basata
1-209: quando il croce dice che la teoria del valore non è la '
che la teoria del valore non è la 'teoria del valore 'ma qualcosa d'
d'altro, in realtà non distrugge la teoria stessa, ma pone una quistione
della scolaresca alle incombenze del museo, la raccolta di serpenti, di pesci e
mazzini, 14-344: forse era meglio conservare la nomenclatura 'giovine italia ', facendo
il partito che si propone di annullare la divisione in classi, la sua perfezione
propone di annullare la divisione in classi, la sua perfezione e compiutezza consiste nel non
per facilitare l'apprendimento delle nozioni o la conoscenza di una lingua; lessico specializzato
nostra grammatica, essendo principalmente fondata su la natura della lingua medesima, verrà ad
nomenclatura, che in tutte le lingue è la parte più essenziale. romagnosi, 3-ii-424
m'insegnerai, con molta / pazienza, la nomenclatura / de l'alberatura / e
nomenclatura / de l'alberatura / e la manovra de le vele. gramsci,
e della zoologia introdotte da linneo verso la metà del sec. xviii, si
primo indica il genere, il secondo la specie). vico, 347:
specie). vico, 347: la nomenclatura de'morbi è in medicina quella
è in medicina quella parte che diffinisce la natura di essi. spallanzani, ii-265
catalogo fosse ragionato, veduto avendo che la nuda nomenclatura de'prodotti naturali, nel tempo
nel seguente catalogo... e per la distribuzione e per la nomenclatura è stato
. e per la distribuzione e per la nomenclatura è stato seguitato il sistema linne-
adottata da tutti gli scrittori di scienze la nomenclatura tratta dal greco. gioberti,
. gioberti, 12-ii-78: aveva [la forma scolastica] alcune parti esimie,
nencioni, 2-181: il male è che la musica, la nomenclatura musicale, occupa
: il male è che la musica, la nomenclatura musicale, occupa troppo posto nei
vico, 533: sono parti della geografia la nomenclatura e la corografia, o sieno
sono parti della geografia la nomenclatura e la corografia, o sieno nominazione e descrizione de'
principalmente delle città. carducci, ii-9-270: la deputazione storica romagnola discusse e deliberò
. ella casa, iv-178: ho la lettera di v. s. de'13
di v. s. de'13 con la nomenclatura, la quale mi
13 con la nomenclatura, la quale mi è stata carissima. oliva,
.. l'unione con dio e la disunione dal vantaggio, quasi profanassi la
e la disunione dal vantaggio, quasi profanassi la maestà de'sacri comandamenti con nomenclatura di
regolamentari di tutti gli oggetti che costituiscono la dotazione di bordo, contrassegnati da una
della r. marina, con la loro denominazione regolamentare e un numero distintivo
-in par- tic.: designazione che la legge stessa dà a determinate categorie di
, ricordava al padrone il nome e la mansione di ciascuno dei servi di casa
/ su i nomen- tani tumuli / la morta schiera sta. d'annunzio, iv-1-7
sta. d'annunzio, iv-1-7: la visione del paesaggio nomentano gli si apriva d'
tipo di vitigno apprezzato nell'antichità per la produzione di uve rosse da vino.
landino [plinio], 293: la prossimana dignità è alle [viti]
nomica (e con queste due ultime intendiate la lirica, essendo elleno sue spezie)
. minturno, 3: [la poesia è] ordinata di voci legate e
il canto ed il ballo, com'è la ditiram bica e la nomica
è la ditiram bica e la nomica. guarini, 1-ii-2-225: non è
apertamente il poeta, conservava narrando la persona sua; e questo fu
risponde che non lo riconosce forse per la bruttura nella quale elli è, onde elli
, 1-42: nulla d'intimo aveva più la casa se un estraneo poteva parlare del
esempio, che m'è venuto sotto la penna, mi dà luogo ad osservare che
torità o da autorità o soggetti diversi: la nomi na-scelta, come atto
ufficio, come l'elezione, la procedura per concorso e anche la
la procedura per concorso e anche la designazione da parte di un soggetto o
, l'estrazione a sorte, la cooptazione, la successione ereditaria', e la
a sorte, la cooptazione, la successione ereditaria', e la nomina-investitura
la cooptazione, la successione ereditaria', e la nomina-investitura, come formale atto di
prepo sizione formale, come la proclamazione, l'accetta zione
, l'accetta zione e la presa di possesso dell'ufficio, mediante
ancora per tutte le cause loro e per la sua nomina. giuseppe di santa maria
nomina dell'antecessore. gioia, 1-ii-195: la nomina d'un consigliere ignorante, perfido
mille volte più fatale al pubblico che la condanna d'un innocente. carducci,
segretario del municipio: promettete di appoggiare la nomina e donna filomena si getterà nel
l'avvocato te lo potrà spiegare, la nomina del sequestratane. bartolini, 15-231
del 1929, art. 19: la scelta degli arcivescovi e dei vescovi appartiene
di un coadiutore cum iure successionis, la santa sede comunicherà il nome della persona
ragioni di carattere politico da sollevare contro la nomina. dpr. io gennaio 1957
). i vincitori del concorso conseguono la nomina in prova, che viene disposta con
con decreto del ministro, salvo che la legge prescriva diversamente. la nomina dell'
, salvo che la legge prescriva diversamente. la nomina dell'impiegato che per giustificato motivo
prende servizio. colui che ha conseguito la nomina e non assume servizio senza giustificato
mazzini, 83-281: accetto con gioia riconoscente la nomina a presidente onorario della vostra società
provvisoria '. cassola, 9-163: se la diceva poco anche col genero, che
ministero (era a lui che doveva la nomina a cavaliere). -milit
, xiv-102: se io non ho avuto la nomina [a capitano] dal ministero
, i-i- 578: canevaro conferma la nomina a comandante del tenente colonnello trombi
. bacchetti, 9-84: amicizia vecchia la nostra, cominciata a un corso per
. dir. potere di scegliere o designare la persona da preporre a un determinato ufficio
al conferimento delle cariche ecclesiastiche quando la scelta era riservata ad autorità temporali,
camarlengo, al quale veramente appartiene la nomina, ha positiva- mente promesso
come tornando a più miti consigli. « la macelleria è stata venduta bene, coi
, gli arnesi, i coltelli, la nomina e tutto? ». bacchetti,
brave c'è tutto da guadagnare, con la 'buona nomina 'si trova il
10-98: i dottori di nomina, con la gente, in piedi in sala d'
mi nominate è in nomina di coprir la cattedra del vostro bonioli? dio buono
anche morali) necessari per poter ricevere la nomina a un determinato ufficio.
carducci, ii-13-116: se il baccelli farà la nomina dei membri del consiglio superiore nominabili
come forma grammaticale; che ne concerne la funzione nella frase, che appartiene alla
10-xi-180: io mi son maravigliato come la volontaria mutazione della vocale che sta appresso
scudiere '. carducci, iii-7-223: la rima piena, ricca, varia,
, 6-16: conciosiacosa... che la definizione nomi nale della satirica
. f. frugoni, 2-68: osservò la critica che volevano temerariamente fra questi intrudersi
bianchissima e svanita, siede l'ava, la madre, la zia, e cioè
, siede l'ava, la madre, la zia, e cioè la padrona nominale
madre, la zia, e cioè la padrona nominale della casa. 4.
quivi senza dubbio alcuno si è formata la repubblica nominale, senza usare neppure l'
qui personaggi delle seguenti operette: fanfan la tulipe, la geisha, surcout, le
seguenti operette: fanfan la tulipe, la geisha, surcout, le campane di corne-
divenne nulla o nominale di qua dalle alpi la tedesca dominazione. massaia, x-175:
2-51: non tralasciavano [gli etruschi] la diligente applicazione alla scienza erbaria, la
la diligente applicazione alla scienza erbaria, la quale non era un sapere nominale,
risulta segnato su di esse e che indica la somma di denaro che alla loro scadenza
o un multiplo di tale importo), la loro quota di partecipazione al capitale
sono verificate contrattazioni in quantità sufficiente per la formazione di un loro effettivo prezzo di
economico intrinseco del bene stesso ma soltanto la dimensione di valore reale del denaro (
: può darsi persino che sia logica la condotta del datore di lavoro, il
individui le sole idee atte a costituire la nominale essenza e, secondo i differenti
2-1-119: in altre parole e per parlare la lingua della filosofia moderna, questa qualità
della filosofia moderna, questa qualità costituisce la sua essenza nominale, e non già la
la sua essenza nominale, e non già la sua essenza reale... se
ogni cognizione 'post rem '. la prima partendo ai reali d'ogni compagnia
osteggiando ogni generazione di nominali, inchiude la dottrina della sussistenza obbiettiva di tutte le
. b. croce, i-2-74: la questione, se cioè il definire sia
, che perciò appellaronsi nominali, ponessero la principal cura in distinguer sempre il vario
, e per questa via scio- gliessero la maggior parte delle quistioni e degli argomenti,
sieno che vocaboli di cui si serve la mente per andare a suo piacimento dall'
particolare. mamiani, 5-243: allorquando la setta dei nominali disse che le idee
specie), atteggiamento dottrinale che negava la realtà di questi, considerandoli come semplici
contrapposizione alla soluzione realistica che ne sosteneva la realtà, o come trascendenti alle cose
secondo cui dalla proprietà dei termini dipende la verità o la falsità delle proposizioni e
proprietà dei termini dipende la verità o la falsità delle proposizioni e la scienza stessa
verità o la falsità delle proposizioni e la scienza stessa ha per oggetto termini,
altro che puri nomi, negando quindi la realtà delle cose astratte e universali (
di pensiero, antiche o moderne, come la filosofia di gorgia e di antistene,
campi del sapere, il vico asserisce la realtà delle forme o delle idee.
felice nominalismo dei sociologi pare esaurirsi dentro la loro cerchia. io vivo nelle cose
tutte le società moderne, secondo cui la moneta conserva legalmente immutato e sempre identico
nominalismo. gioberti, i-56: la eresia politica dei ghibellini fu avvalorata dall'
dei nominalisti, i quali, sostituendo la psicologia all'ontologia negli ordini fondamentali del
nominalisti ', i 'sillogizzanti per la 'scientia clamorosa 'della teologia parigina.
,... il vico asserisce la realtà delle forme o delle idee.
i quali, messisi a spiegare nominalisticamente la genesi dei concetti, erano costretti poi,
poi, nel condurre fino in fondo la loro teoria, ad ammettere la necessità
in fondo la loro teoria, ad ammettere la necessità dei concetti come fondamento per la
la necessità dei concetti come fondamento per la genesi dei concetti. = comp
di comodo; privo di corrispondenza con la realtà. b. croce,
. nominare. cassieri, 1-189: la terza potenza nicchiava quando avrebbe dovuto
a tutti i bussini, in realtà la sola marchesa alba vi governava da signora
un pretesto: sufficiente pretesto per mascherare la relazione nominalmente proibita, praticamente cognita a
dati ufficiali. gobetti, 1-i-728: la sardegna ha nominalmente appena 1700 carabinieri laddove
sardegna ha nominalmente appena 1700 carabinieri laddove la corsica, di due terzi più piccola
100 milioni. 2. con la citazione formale del nome; espressamente.
, il cui nominamento rende al mutolo la voce. 2. modo di
potresti dire: 'hanne il nome e la fama', dicoti che questo è ancora
dante, purg., 11-115: la vostra nominanza è color d'erba, /
che viene e va, e quei la discolora / per cui ella esce de la
la discolora / per cui ella esce de la terra acerba. boiardo, 2-1-35:
nominanza. b. fioretti, 2-3-37: la nominanza e l'autorità d'aristotile appresso
nominato fra gli altri poeti a cui dette la più lunga nominanza ch'e'potessero desiderare
iii-2-288: sul falso è fondata certamente la nominanza di chi tende a carezzare piuttosto
arduo e faticoso. papini, x-1-212: la nostra nominanza non è che un fiato
, 2-1: trapassando in toscana, trovò la città di firenze poderosa e forte.
città di firenze poderosa e forte. udendo la nominanza di quella e com'era edificata
assediata. parlamenti ed epistole, v-469-2: la grande nomenanza de la vostra compia e
, v-469-2: la grande nomenanza de la vostra compia e perfeta sien- cia,
, ch'io nomai testeso. / la sepultura sua... /..
bei monti, / che in perpetuo fia la nominanza. donato degli albanzani, 132
opportuna gloria alla nominanza d'italia né la ruberia de'tedeschi, né il furore dei
né le cautele degli angli, né la ferocità degli spagnoli, né i barbari
in quella provincia, onde per tutto la facessero risonare. reina, i-7: che
, screanzato e tale che ne discapiti la nominanza dei nostri costumi e della nostra gentilezza
senza che ne rimanga vestigio, era la torre de''bovi '; la cui
era la torre de''bovi '; la cui nominanza comincia negli offici civili dal
montale, i-93: questo scrittore per cui la capricciosa nominanza non ha ancora, nonché
ancora, nonché stancata, neppure imboccata la sua buccina, esiste davvero in carne ed
latini, rettor., 190-7: la mia diceria tocca ad alquanti uomini illustri
volgar., xxviii-193: fugge la pigrizia e siati a mente eziandio di schifare
de l'avarizia, perché sono contrari a la buona nominansa. dante, inf.
/ che di lor suona sù ne la tua vita, / grazia acquista in ciel
: se egli mi lodasse ovvidio o la scienza di virgilio o la boce di
lodasse ovvidio o la scienza di virgilio o la boce di lucano, appena sarebbe la
la boce di lucano, appena sarebbe la mia buona nominanza. giannone, 1-i-35
dell'umano sapere più di ogni altra [la francia] aveva onorata nominanza. carducci
scolastica fu di prendere le più volte la disputa per fine, e di scambiare per
per fine, e di scambiare per sostanza la forma sillogistica: onde la sua trista
per sostanza la forma sillogistica: onde la sua trista nominanza. papini, x-1-178
conosomento redugemo ch'ell'è vero per la voluntà de deo quello che la nominanza
vero per la voluntà de deo quello che la nominanza ve raportò. simintendi, 1-209
ve raportò. simintendi, 1-209: la nominanza èe vera; e 'l cavallo
luogo al quale non era ancora venuta la nominanza della ricevuta sconfitta, alquanti tagliatori
sono assai peggiori gli effetti che non è la nominanza. folengo, 17: di
e duodeci baroni / sono (for che la stirpe di maganza) / scesi da
le chiama lo stesso salvini. aperta la porta inondarono poi l'eccellenze, gli
cacciare? -rispondevano: -andiamo a vedere la bella carbonaia. 5. menzione
. caimo, 47: quegli animali la cui sola nominanza ci riesce noiosa.
. bibbia volgar., x-317: la vedova non sia ordinata in signorìa e
venus per dea e a lei fan la croce. giovanni da samminiato [petrarca]
zani, i-229: non aprendo la sua intenzione ad alcuno, messe nominanza
fiore di virtù, 1-112: meglio è la buona nominanza che grandi ricchezze. idem
che grandi ricchezze. idem, 1-113: la falsa nominanza poco tempo dura. bibbia
torrigiano, 315: chi non sapesse ben la veri- tate / come l'amor sia
genere di studi sopra le antichità stimano che la maggior difficoltà di essi consista nel leggere
(527): d'una calamità [la peste] per tutti, far per
: fece publicar una scomunica per tutta la diocesi tolosana, che fosse scommunicato e
da qui in poi sarà da me nominata la fata della prosperità. carducci
marchese di pietramala, perché voleva allungare la strada per andare in quel feudo solo
paese volto al settentrione, che tra la baviera e la sassonia si distende lungo
settentrione, che tra la baviera e la sassonia si distende lungo le rive del
. muratori, 11-36: tutti avranno la medesima idea [del sole] con questa
nominar piuttosto una saggia economia, è la salvaguardia della virtù. de roberto,
leggenda aurea volgar., 1437: per la qualcosa tutti la riputavano guastatrice e scialacquatrice
., 1437: per la qualcosa tutti la riputavano guastatrice e scialacquatrice e tutti la
la riputavano guastatrice e scialacquatrice e tutti la nominavano matta. r. roselli,
, sappi pacientemente amare / e soffrir la gran pena che al cor porti,
folle / il desir ch'ebbe di lasciar la vita, / si messe a caminar
lingua né toscana né fiorentina, ma sempre la nomina italica. pallavicino, 9-222:
forze che taluno in luogo di magnanimità la nominò presunzione. muratori, 9-8: che
(440): quello da cui abbiam la dottrina e l'esempio, ad imitazione
, mise forse per condizione d'aver salva la vita? poerio, 2-136: giovenilmente
bernardino da siena, 49: se tua la riguardi [maria], tu la
la riguardi [maria], tu la vedi atorniata da tutte le virtù che si
udendo nominare i suoi pensieri, inchinò la faccia a terra per gran vergogna.
latini, rettor., 59-4: la causa dimostrativa che non si puote partire
verdinois, 219: una lunga iscrizione ricorda la rova gloriosa; ma più della
: qualcuno presso di lui aveva nominato la romagna, ed egli si consolava tutto
, devoto di una religione che soggioga la realtà del creato alle frenesie della ragione
che cosa sia bellezza, perché molti la veggono e la nominano e non la conoscono
bellezza, perché molti la veggono e la nominano e non la conoscono. citolini
molti la veggono e la nominano e non la conoscono. citolini, 2-12: se
non mi serà forse lecito a nominare la mochetta, l'endivia, l'aneto
eccesso gravissimo il toccare e 'l nominare la fava. lemene, i-23: rossina,
i-23: rossina, che fai tanto la schifosa / che, se nomino il pan
tal vocabolo. deledda, iv-822: la strada, sì, ella l'aveva sentita
153-4: avegnaché tullio no-lla nominasse [la petizione] intra. lle parti della diceria
dubitòe lo eloquentissimo cicerone chiamare virtude, la quale non si vergognano li stoici nominare
nel quale uno dei contraenti si riserva la facoltà di indicare successivamente all'altro contraente
. di costanzo, 1-158: conosciuto che la regina veridicamente non era nominata né colpata
mano, come al confessore. dovete nominarmi la persona da cui avete avuto il mandato
iii-xi-4: quelli sette savi antichissimi che la gente ancora nomina per fama. cavalca,
dov'è il tu'ardir? dov'è la gagliardia / che ti iacea nel mondo
dee lo dettatore nominare lo ricevente e la sua dignitade con parole di sua onoranza
; apresso dee nominare se medesimo e la sua dignitade. m. parenti [in
indizio. sbarbaro, 4-71: faccio la conoscenza del letterato militante. getta entrando
conoscenza del letterato militante. getta entrando la passerella del 'tu';... come
eletto. bisticci, 3-258: secondo la consuetudine di quegli tempi,...
a partito. della casa, 5-iii-133: la benignità che vostra maestà cristianissima si è
non si può misurare se non con la grandezza dell'animo e della bontà sua.
eletti dal re. sarpi, vili-136: la forma allora introdotta ed ancora durante è
tutti li regni suoi al papa, e la santità sua lo conferma. colletta,
essi consoli e proveditori aranno nominati per la detta arte del cambio e per la
la detta arte del cambio e per la università della detta arte sua ereda predetta
a vita cinque cittadini che hanno illustrato la patria per altissimi meriti nel campo sociale
390: nei procedimenti con istruzione sommaria la nomina del difensore d'ufficio all'imputato
». -menzionare se stesso o la propria attività; parlare di sé.
440): quello da cui abbiam la dottrina e l'esempio, ad imitazione
mise forse per condizione d'aver salva la vita? 13. intr.
? 13. intr. con la particella pronom. avere un nome o
figliuole] valenzia, l'altra dorotea, la terza spinella si nominava. f.
ordinato loro che indi, se non finita la guerra, non si dipartissero. della
e me soli; e poi moltiplicando la furia, non n'eccettuò nessuno;
di leopardi. leopardi, iii-672: la signora padovani saluta caramente lei e la
la signora padovani saluta caramente lei e la sua famiglia, e prega nominatamente la
la sua famiglia, e prega nominatamente la signora bianca a dare per lei un bacio
volere che uno, che ha tralasciato la vera cagione di un effetto, abbia retta-
a celebrare il predicatore giannotti e nominatamente la predica di lui su la visione d'
e nominatamente la predica di lui su la visione d'ezechiele. = dal
a nome, per nome ', con la terminazione degli avv. in -mente.
iv-n-12: il motivo di quel veto fu la legge della nominatività dei titoli, che
fatta votare. gramsci, 12-323: la politica economica-finanziaria dello stato è lo strumento
che presenta una serie di notizie sotto la rubrica dei nomi. può dirsi quadro
latini semplici derivarono certo, almeno per la massima parte, dai nomi: antichissimamente
a due passi dall'ospedale c'è la cassa di risparmio. sotto il lucernario,
, allo sportello dei libretti nominativi, la nastasia si tirò di seno, rinvoltato
di bandiera di giorno; con luci, la notte. dizionario di marina, 524
'. g. villani, 1-5: la terza parte del mondo si chiama europa
parte del mondo si chiama europa, la quale comincia i suoi confini da levante
, e sospirato ebbi più giorni per la nuova percossa, pur pensando alla valorosa
donna, avvenne che.... la fortuna mi balenò in un santo tempio
nominato. crescenzi volgar., 6-104: la sempre- viva, cioè barbaiovis, è
, i-26: se ci si presenta per la prima volta una pianta, un fiore
nominato, procedendo al diffinir che cosa la rima sia. -definito secondo una
. p. segni, 1-110: la figura nominata epimone, la qual consiste
, 1-110: la figura nominata epimone, la qual consiste in un allungamento di parole
maggior della cosa, molto gioverebbe per la vemenza. stigliani, 1-138: belle
luca, 1-7-1-36: si corrompe affatto la natura della donazione e passa in un
, i-210: scesa da lungo tempo la consorte alla tomba, gli avea lasciata
nominato serone. algarotti, 1-ii-54: io la pregai a volersi ridurre a memoria e
dante, cono., i-1-16: ne la presente opera, la quale è convivio
, i-1-16: ne la presente opera, la quale è convivio nominata e vo'che
dante, cono., i-n-16: temo la infamia di tanta passione avere seguita,
i-306: egli innanzi tratto vuol continuar la metafora del pascolo ovvero dell'erba nominata
sp., 12 (223): la turba si move, tutta insieme,
si move, tutta insieme, verso la strada dov'era la casa nominata in un
insieme, verso la strada dov'era la casa nominata in un così cattivo punto
cattivo punto. montano, 415: la famosa inquietudine che diede il colore all'
furon venuti al giorno nominato là dove la battaglia dovea essere. -indicato
si porta ad altri per causa de la propria fama è figura di quello che si
che l'uomo nominato ci conrisponde con la presenza. foscolo, vi-453: il capitano
: ancora dice che tu hai famiglia, la quale ti serve de'beni spirituali;
nominato. a. tiepolo, lii-5-205: la sicurtà poi di questo commercio..
far sgombe rare tutta la zona tra il mare e la montagna,
rare tutta la zona tra il mare e la montagna, inclusa la località in cui
tra il mare e la montagna, inclusa la località in cui ci trovavamo e che
s'ello avien che già mai freghi / la penna, per trattar di questa tema
nominati nel libro, ai quali pareva che la natura promettesse lunghissima vita. alv.
: qual re ha auto gran piacere che la signoria nostra sia stà la prima nominata
piacere che la signoria nostra sia stà la prima nominata confederata con il serenissimo re
/ fra questi mercatanti nominati / l'un la vendita sua facea sincera / e l'
nel mese di novembre, si trovarono la maggior parte de'signori della nominata famiglia in
5. caterina de'ricci, 368: la madre priora reverenda e la madre soppriora