mucillaggine, dolce come il rosolio, e la marmellata di fichi e i 'cenci
membrane? redi, 16-ix-219: per la seconda poi bisogna coroborare la parte offesa
16-ix-219: per la seconda poi bisogna coroborare la parte offesa, sciogliere l'ingombro della
, le valve cominciano a cedere, la vecchia conchiglia è squartata, la sua
cedere, la vecchia conchiglia è squartata, la sua mucillaggine grigia, nera e bianca
bianca appare tra il rosso laccato e la madreperla. 4. disus.
, informe. papini, iv-850: la sua... prosa...
presti alla parodia, come, per la stessa ragione, non è dato far parodia
faccia mucillaginosa. redi, 16-ix-217: la parte offesa denomina a bastanza questo per
questo per un dolore ischiadico spurio, la di cui cagione potrà essere il liquido
potrà essere il liquido mucilagginoso crivellato per la gianduia destinata a tal uso nell'acetabulo di
. bencivenni [tommaseo]: purga la pituita mucellagi- nosa tanto il pigliato per
spallanzani, v -80: è indubitato che la sostanza muccil- laginosa attorniante il girino in
nominato acido forestiero, e che viziata finalmente la struttura organica della glandola mucilaginosa, più
[tommaseo]: il geode miseno e la pietra di berningero non odorano essi di
, iii-215: esaminando replicatamente col microscopio la stessa verde materia mucillaginosa, mi è
suoi capelli. cassieri, 149: la scena centrale del povero mollusco che si
,... vengono a turbare la pace degli spiriti veramente retti e sodi della
come polvere soffice e biancastra e ha la proprietà di dare soluzioni filanti e viscose
sacchetti, 130-29: comincia a chiamar la gatta: « mu scina
rosso? 3. prov. cova la mucina', gatta ci cova. pataffio
del maccaio: / adagio pur che cova la mucina. = dimin.
fermento esistente nella mucosa intestinale che determina la coagulazione dei glicoproteidi (mucina e mucoidi
moniglia, 1-iii-192: quattro mucini / la nostra gatta mora / v'ha partorito
che tardi assai a fare alcuna cosa la quale non riesca poi molto bene.
occhi. corticelli, 3-i-219: che se la novità de'loro sentimenti, e de'
gatta frettolosa fa i mucini orbi', con la fretta e la precipitazione non si ottengono
mucini orbi', con la fretta e la precipitazione non si ottengono buoni risultati.
tramater [s. v.]: la gatta frettolosa fa i mucini orbi dicesi
va il mucino ai lardo che vi lascerà la zampa: presto o tardi le azioni
il mucino al lardo che vi lascierà la zampa. 3. vezzegg.
glicoproteica che mediante imbibizione di acqua forma la mucina. = voce dotta,
farmac. che può sciogliere o distruggere la mucina (una sostanza chimica, un
cellule caliciformi delle membrane mucose; ha la funzione di proteggere tali tessuti da danneggiamenti
? a. cocchi, 8-109: promuovono la naturale esalazione del siero, cioè della
sangue dall'arterie dentro agl'istessi intestini e la
. foscolo, xvii-158: un giorno e la notte seguente mi sgorgò dall'uretra quasi
si calmarono; il muco si diradò; la parte smarrì la tinta infiammata. nievo
muco si diradò; la parte smarrì la tinta infiammata. nievo, 8-116: impiastri
, 7 (1796): avea tutta la sua politezza nell'aver sempre i panni
che si distendevano tra il palato e la lingua, la materia biancastra accumulata nel
distendevano tra il palato e la lingua, la materia biancastra accumulata nel fondo. slataper
raccolta di liquido denso che distende la parete dell'ap pendice e
pendice e, rompendosi, può provocare la pseu- domixoma del peritoneo. -mucocele
della mesoglia il cui citoplasma ha subito la degenerazione mu- coide.
mucolisi; che pro voca la mucolisi. mucomembranóso, agg.
(e si trova anche nelle urine dopo la somministrazione di farmaci a base di
simili a quelle dei saccaromiceti, provocandone la fermentazione alcoolica e lattica; si trovano
(per le proprietà amilolitiche e per la facoltà di dare luogo alla fermentazione alcoolica
corpo umano e animale e si continua con la cute a livello degli orifici naturali:
perché il mio naso... la mia mucosa. papini, 27-1044: era
dio. moretti, ii-683: ecco la realtà spietata, cioè quella particolare secchezza
appicchisi a quella mucosità che impiastra internamente la tunica di esso stomaco. a. cocchi
da lasciarsi dentro. servono ad aiutare la digestione e la nutrizione. pasta, 400
. servono ad aiutare la digestione e la nutrizione. pasta, 400: mucosità:
fecero più validi i polsi, diminuì la muccosità e purulenza dell'orine. sbarbaro,
gini. paoletti, 1-2-51: considerata la varietà del sapore che si trova nell'
urina, o per dir meglio s'ingrossa la gran viscosità mucosa che si genera,
nata da una linfa lenta e mucosa che la natura avrebbe innocentemente scaricata, come aveva
, come aveva già cominciato, per la cute, se la rogna e i residui
cominciato, per la cute, se la rogna e i residui di questa, massime
che vivendo pesava parecchie libbre, dopo la morte non presenta oltre all'acqua ottenuta
materia animalizzata, computale le membrane e la sostanza mucosa e pinguedinosa del liquame raccolto
insegnano che il corpo muccoso dolce è la sola sostanza fermentabile... ma
videro in quel nulla. -catarroso (la voce). calvino, 6-102:
di più come stesse per piangere e la voce diventa ancora più nasale e mucosa.
bella e buona, come ne ha poca la vecchia letteratura, e non d'importazione
ne ha troppa tra le altre sue sciattezze la letteratura nostra moderna. 4
di questo corpo mucoso e globoso diventa la placente ingrossando. rosmini, xxv -
aperture che si trovano alla pelle e la cui superficie separa un fluido mucoso che
tubo alimentare va fino all'ano, la quale mette varie appendici prolungate a foggia
nella massa del corpo e terminanti con la propria apertura nella pelle esterna o nella
). medie. atto ad arrestare la secrezione di muco. = voce dotta
con un'anomalia delle secrezioni mucose, la cui eccessiva viscosità ne determina la ritenzione
, la cui eccessiva viscosità ne determina la ritenzione, con sviluppi patologici a carico
gli mucronati cardeti e altri spini lacerata la toga e ritinuta impediva pigritando la
spini lacerata la toga e ritinuta impediva pigritando la tentata fuga. tramater [s
. cartilagine mucronata: cartilagine che forma la parte inferiore dello sterno e che si
'. targioni tozzetti, 11-1-107: la malattia dominante era febbre maligna verminosa,
malattia dominante era febbre maligna verminosa, la quale comunemente ammazzava nel corso di quattro
, principiando con un grave dolore sotto la cartilagine mucronata. bicchierai, 180: dall'
addome fu rilevata qualche distrazione particolarmente sotto la cartilagine mucronata. zool. fornito
. sterno. campanella, 5-239: la spada al petto sopra il mucrone [
piume negli uccelli, a cui segue la lenta crescita di nuovi organi cutanei,
timoniere); periodo in cui avviene la sostituzione delle penne. -anche per simil.
desdegno di prendere, anzi desiderano sempre la preda, e più l'un ai che
nuda, tolsila al greco e a costui la diedi, / che la guardasse e
e a costui la diedi, / che la guardasse e governasse in muda. ariosto
fino al mese di giugno, in cui la muda delle penne interrompe i trilli,
dei filugelli che mudano, ossia rinnovano la pelle tre o quattro volte nella vita loro
, 2-200: che se ne vada per la sera, / grondando sangue ad ogni
intelligenza media] che quando sarà compiuta la sua metempsicosi o muda intellettuale. capuana
muda intellettuale. capuana, 12-54: la manetta era meravigliata della finezza che la
la manetta era meravigliata della finezza che la pelle avea presa sulla faccia della sua
e uno e due e tre: stiaccio la noce. -schiacciare le noci:
noci / e su'piedi si dettero la zappa. -spargere le noci:
gettare davanti agli sposi tali frutti durante la celebrazione delle nozze. landino [plinio
quel monte / per veder della buca la sua focie. 19. prov
v.]: per san lorenzo la noce è fatta... pane e
, 2-1: anco le nocelle peste co'la sungia dell'orso fan nascere li capelli
: al peso del caltano, cioè la stadera si pesa sapone e fino e cotone
statuto della gabella di siena, io: la soma de le nocielle col guscio,
poco de gardanino e noxelle peliate suso la cenere calda. sanudo, x-141:
calda. sanudo, x-141: siando la dita galia greca in el porto de la
la dita galia greca in el porto de la suda, ebbe vista di certa barza
, non lungi da taormina: gira la base tre giornate di cammino...
..., irsuto di boschi la più parte di castagne, nocelle, pini
iii-699: l'andreana lì per lì non la vide, non vide quell'espressione secca
lineamenti un po'duri, ma solo la stoffa della vestaglia ch'era leggera, certo
acosta], 74: il faufel è la nocella indiana e il frutto è simile
di fuora. d'annunzio, v-2-142: la rotella del ginocchio è prominente, grossa
rotella del ginocchio è prominente, grossa la nocella del polso, greve anche il
fanfani, i-122: 'nocella ': la noce del piede. -parte della tomaia
della tomaia di una scarpa che ricopre la noce del piede. garzoni, 1-652
si potendo sopra le medesime linee prendere la distanza tra fi punti io, fi quali
nocella strumento ': una palla per la più d'ottone, la qual contiene in
palla per la più d'ottone, la qual contiene in sé un'altra simil
: sorta di mastiettatura del piede con la tavoletta, onde questa possa aggiustarsi in
. / escionna, non gire per la spica, / sì ti veio arlucare la
la spica, / sì ti veio arlucare la mascella! 11. dimin
. di nux nucis * noce '; la var. no xella è
geodetici e anche in vetrate e porte, la nocella. = denom. da
, agg. disus. collegato con la nocella (un'asta del compasso).
pezzo nocellato delle seste, dove cade la nocella. nocellatura, sf. disus
. operazione che si compie per montare la nocella di un compasso. -anche
-anche: modo in cui è montata la nocella di un compasso. crusca
ed altresì il modo come è congegnata la nocella, più specialmente nei compassi.
sono costoro, i quali hanno occupato la repubblica? uomini scelleratissimi, con le
con le severe leggi de gli uomini, la piacevolezza della natura mescolando a questi nel
l'accolto e vago / crin su la fronte e groppo d'angui algente, /
f. pona, 4-346: nodrì dorispina la innocente figliuola della sorella nocente con tutti
una foresta. tommaseo, 3-i-v1: la severità non va mai alle persone, per
o pericolosi. amari, 1-1-354: la cattività dell'affricano, né nocente a noi
aspri e nocenti / manifestàn costui, la vista, u brando, / così la
la vista, u brando, / così la voce e gli altri nocumenti. serafino
questa mia dea non conoscesse / canicula la chiame aspra e cocente, / che è
aspra e cocente, / che è la più vaga stella e più nocente / che
/ più nocente e più reo de la cicuta. soderini, i-128: accade anco
l'avelene, / ma schiva poi la man vergine e pia / trattar l'arti
maligne. marino, 201: a la vaga dea / spina nocente e cruda
e cruda / punse del bianco piè la pianta ignuda. imperiali, 4-507:
se men cruda e men nocente / la puntura tua non è. arici,
ii-212: l'assenzio nocente, / la spina de'triboli, / il cardo
stagni d'acqua nocente, rosseggia oggi la vite. -sm. sostanza nociva
può soffrir d'ingiuriosa mano, / fé la raia apparir e co'suoi denti /
mia donna miro. cariteo, 38: la fredda gelosia col van sospetto, /
-calunnioso. carducci, iii-5-258: la legge vuole si possa mantenere l'anonimo
ed è apparecchiato di riputarci ad innocenza la nostra penitenza. boccaccio, dee.
otto per comandamento della signoria gli feciono la sera... tagliare il capo,
nocente. anguillara, 4-233: girne la ninfa invidiosa prova / lo stupro a
/ e sa di sorte oprar ch'egli la trova / del corpo violata e de
trova / del corpo violata e de la mente, / non senza gran dolor la
la mente, / non senza gran dolor la legge approva / che condanna la vergine
dolor la legge approva / che condanna la vergine nocente. nannini [petrarca]
perdon ti chieggio. ah se nocente / la destra fu, non fu però la
la destra fu, non fu però la mente. -sostant. francesco
il cuore... sempre a dare la botta allo innocente e aiutare il nocente
: sappi, signor, che di levar la mente / al mio fratei, sì
a morir ne gisse, / stata è la figlia tua sola nocente. bandello
nocente / di quel che fatto error la moglie avea. 5. gravissimo
più nocenti furono in te: negasti la realtà del mondo -opera di dio -e
nocente / o il falso in trono o la viltà potente. nocènte2 (nociènte
essere altrimenti / che sia tra'pettirossi la civetta, / o la misericordia tra i
sia tra'pettirossi la civetta, / o la misericordia tra i nocenti. zannoni,
, sf. ant. l'azione o la volontà di recare danno, di nuocere
volgar., 30-1 (469): la quale cosa quando poi si saprae,
, per l'uomo dio, / per la nocenza altrui muor l'innocente.
persico noce è quello che con la regola detta disopra si fa artifiziosamente,
l'altro. trinci, 1-229: la vera e sicura stagione per innestarli è.
coltivato nella sicilia orientale, per la produzione di vino da taglio:
; nocera superiore, che con la precedente forma pressoché un * unica
). -agro nocerino, campi nocerini: la fertilissima pianura del sarno, a
: ècci una noce inestata che ritiene la forma sua e il sapor della susina,
farà per il modo predetto andare tanto avanti la detta vite con il suo rampino over
3. venat. installazione per la caccia di uccelli di passo, in
4. dial. colore nocciola, secondo la classificazione utilizzata nell'industria tessile laniera di
per metafora dalla balestra, percioché, quando la corda è ridotta alla cocca, ove
maestro alberto, 18: rovina [la mente] fuor in tenebre del mondo
vanità, da'terren venti / venteggiata, la nocevol cura. g. villani,
altri nostri invidiatori, contro a voi o la vostra città in alcuna nocevole cosa volesse
me stesso riputando indignità grandis- sima, la quale molto maggiore e più nocevole si può
e più nocevole si può vedere per la miseria della giudea. bembo, 1-93:
procacciarsi favore e autorità, ora con la pompa e liberalità, ora con la
la pompa e liberalità, ora con la industria e vigilanza, mezzi pari- menti
nocevoli e perniziosi, quando che per aprirsi la via al principato sono fintamente usati.
del calvinismo. algarotti, 1-iv-246: la bugia è in fine più nuocevole a chi
è in fine più nuocevole a chi la dice che a colui contro del quale è
leopardi, i-433: il solo preservativo contro la troppa e nocevole disuguaglianza nello stato libero
e nocevole disuguaglianza nello stato libero è la natura. tommaseo, 15-157: cotesta
iv-57: quando anche fosse nocevole che la città in una somma uguaglianza si fermasse,
. ovidio volgar., 5-16: la terra nutrica erbe salutifere e quella medesima
medesima nutrica erbe nocievoli, e spesse volte la rosa è presso all'ortica. oliva
divoratore delle vedove? segneri, i-190: la terra salvatica, che dà triboli,
dove al catenaccio di quella serà atacato la stella marina, impiastrata di sangue di
malo, / migliore il dì, nocevole la notte. -che facilita, agevola
. f. giambullari, 126: per la solita strada de'barberi, cioè per
solita strada de'barberi, cioè per la via del frigoli (porta nocevolissima,
(porta nocevolissima, lasciata aperta da la natura per gastigare le colpe d'italia
. fioretti di vite, 40: la sozzura del nocevole omore mi succia tutto
che il vivere sì m'è pena e la morte aspetto desiderosamente. fiori di medicina
guarisce l'idropia. romoli, 372: la primavera è temperata e perciò non senza
cresci- mento del corpo si va con la materia spermatica, perciocché questo atto oggidì
, il pregarono a temperarla almeno con la cannella o con altra cosa tale con
cannella o con altra cosa tale con la quale la sua. freddezza, allo stomaco
con altra cosa tale con la quale la sua. freddezza, allo stomaco nuocevole,
dell'aconito tu a questi segni / la bevanda nocevole discuopri. pagnini, xxii-1170
: sansone nocevolmente manifestò alla mala moglie la verità lungo tempo celata.
primavera per lire 3... vendè la detta cioppa nociata soldi 50 diede alla
173: un altro nociménto e danno fa la superbia all'uomo: ch'ella gli
facile vedere che profitto possa sperare [la repubblica] dalla liberalità de'suoi cittadini
2. danno o pericolo per la salute. crescenti volgar., 1-4
. crescenti volgar., 1-4: la più coperta natura dell'acqua suole più
che, mangiando e'cibi che può dare la povertà della religione avessino a esser di
d. bartoli, 13-4-43: se la morte è quella che da lui [
causai. fra giordano, 7-150: la terza ragione per la quale siamo difettuosi
giordano, 7-150: la terza ragione per la quale siamo difettuosi ne le nostre petizioni
ne le nostre petizioni e ove si mostra la nostra grande insipienzia si è 'quia
era un uom quasi divino, / levatasi la toga e la berretta, / stava
divino, / levatasi la toga e la berretta, / stava a giuocar coi ragazzi
moccolone, / bench'io mi sento la lingua nocina. = deriv. da
. sì che vuol dire che per la dolcezza della salmodìa si debbe cacciar la nocitiva
la dolcezza della salmodìa si debbe cacciar la nocitiva tristizia. bergantini, 1-469:
, i-73: minos immantanente, per la virtù discretiva ch'è in lui,
discretiva ch'è in lui, conobbe la condizione e 'l movimento di dante,
., lo scongiurò a palesargli qual fosse la causa dalla quale i demoni più si
inattività pratica, il contrario dell'utilità è la nocività, il contrario della moralità l'
umana. -in partic.: che ostacola la comunicazione, che rende difficile la comprensione
ostacola la comunicazione, che rende difficile la comprensione. giamboni, 8-ii-194
confesso a costui che m'accusa / che la mia vita a mi stesso è nociva
iii-73: signori, troppo nociva seria stata la venuta mia qui, se avesse impedito
nocivi i timori vani come sia nociva la troppa confidenza. magalotti, 13-120:
j de le tue smorfie, o a la grand'arte pura / vii muscolo nocivo
aveva 62 anni e scopriva che se la letteratura era nociva sempre, a quell'età
: pesano [gli uomini] con la bilancia perfetta del giudizio che differenza ci
sien inventate dalla natura universale non per la conserva- zion di que'corpi dov'elle
que'corpi dov'elle albergano, ma per la conservazione degli animali, a cui era
era spediente che tali indici rivelassero loro la vicinanza dell'utile o del nocivo.
del nocivo. romagnosi, 18-191: la scienza fondamentale della prudenza ha..
2-90: non ci sarà in tutto nociva la nostra imperfezione, se, essendo posti
e nocivo, perché con isnervar affatto la ragione e col sostenere fa sua favorita massima
all'uomo adulto per ricevere ed abbracciare la luce e l'autorità della religione e
gli antichi gli attribuiscono l'arco e la cytara: quello per dimostrare che sia nocivo
non hanno riportato sì gran benefizio senza la morte di qualche disubbidiente in cose gravi
d'annunzio, v-1-811: pareva che la scrosciante vittoria dovesse spazzare il nemico interno
o causa di malattie; che mina la salute. cavalca, vii-25: la
la salute. cavalca, vii-25: la polvere è cosa vile, cosa mobile e
non era di molto spazio sonata nona che la reina, levatasi, tutte l'altre
'nfermo da cose nocive, poco vaierà la diligenza de'medici. crescenzi volgar.
.. prima nello stomaco dove la parte che ha a essere per la salute
la parte che ha a essere per la salute dell'animale si divide dalle fecie
d'un manto eh'essa avea sopra la gonna / poi ricoperse lo scudo incantato
ha il cuore due nocivi nemici, la disperazione e la tristezza: dalle disperazioni
due nocivi nemici, la disperazione e la tristezza: dalle disperazioni viene la lentezza
e la tristezza: dalle disperazioni viene la lentezza e pigrizia e dalla tristezza la
la lentezza e pigrizia e dalla tristezza la accelerazione della vecchiaia. a. neri,
de'cibi del basso popolo, o per la fuga delle famiglie disperate fuori del paese
de le polvi / che roder gli potrìen la molle cute, / o d'atroce
piacere sia quasi di tutte le cose umane la più nociva alle forze e alla sanità
18-ii-508: prima della fine liberatrice, la morfina e qualunque altro analgesico diventa inoperante
piu nocivo / che nascesse giammai sopra la terra. malpighi, 48: li veleni
inanzi al chiaro rivo, / caldo per la fatica il destrier tiene, / e
d'onesto e bel fu mai sotto la luna. tasso, 13-53: cresce l'
, ma perché conviensi in quel regno mantener la milizia, non come in imperio sopra
le donne hanno una lascivia naturale, la quale, se dì per dì non si
, 4-2-224: mi are molto lodevole la prudente apprensione che quel- erbe non più
d'annunzio, iv-2-704: incredibile era la forza delle sue mani, l'energia nociva
tebaldeo, xxx-7-47: il volto de la luna /... suol esser
tali fra gli altri il lupo, la volpe, la faina, la puzzola,
gli altri il lupo, la volpe, la faina, la puzzola, la lontra
lupo, la volpe, la faina, la puzzola, la lontra, il nibbio
, la faina, la puzzola, la lontra, il nibbio, l'astore e
, in particolari luoghi e ambienti, la martora, la donnola, il corvo
luoghi e ambienti, la martora, la donnola, il corvo, la cornacchia
, la donnola, il corvo, la cornacchia, l'airone, il cinghiale,
nocivo parimente per lo fiume e per la terra. g. p. maffei,
2-25: il pescator... ne la tana / mette la man per trarne
... ne la tana / mette la man per trarne il granchio vivo,
quale si rappresentarae ribelle o pertinace a la loro diliberata riconciliazione,... come
/ che per punti di luna e con la falce / d'incantato metallo eran segate
per troppa aridità e magrezza, come la gramigna, e per troppa umidità, covando
antonino, 3-197: quanto debbe esser temuta la scomunicazione, lo dimostrano li effetti suoi
è il far credere che oscena sia la vita di chi scrisse, ma è il
ma è il provocare altrui libidine per la minuta descrizzione delle lascivie. pallavicino,
a cautela ch'ella stesse / con la mente quieta in parto tanto / che
e nocumento. romoli, 212: partorisce la cerva nelle strade ove sogliono pratticar le
al parto. agostini, 1-86: perché la plebe, che viverà nelle parti inferiori
sole senza sentire nocumento, si dorme la notte all'aria nelle campagne senza danno.
: non ci vuol molto a saziar la nostra fame e sete: il di più
o a parigi perché non potranno per la forteza che ha questo alloggiamento per natura
, i-51: lo lasciarebbe andarsene con la sua gente senza nocumento niuno. p.
veleno o il puzzo, né ci rappresentano la malizia e 'l nocumento loro. pallavicino
nel foro dell'appetito comune per giudicare la utilità o il nocumento degli oggetti,
che questo giudicio appartiene alla prudenza, la quale è in pochi.
se non perché egli percuote e ferisce la mente, che è una cosa sacra,
del seme genitale più di quello che può la natura soffrire, le nuoce assai più
a colui che pel sagra- mento de la penitenza è purgato e corretto. b.
: riconoscendo ora di quanto nocomento cadesse la perdita di brezè. muratori, iii-io
, essendosi osservato che il lasciar fare la quarantena nelle case ove era morto alcuno
così non potrassi pretendere dall'uomo che la minore imperfezione. questa sta nel non
imperfezione. questa sta nel non fare la minima cosa che sia di nocumento alla
cumulo di pessime ragioni per dimostrare che la coesistenza di un commissariato e di una
, respondi secondo li predicti perché desfà la vista, desica el corpo. sassetti,
rante terme e interdicto rimania la fragranzia, e il calore fora
. alberti, 2-102: era la pharetra d'oro, i capelli aurei
i capelli aurei nodati in oro e la veste purpurea cinta pur d'oro. peppi
quando a seconda i nodatri / descrisser la natura de li sordi, / in
pratolini, 9-754: -mica vorrete sciupare la festa al ragazzo -poi disse. -oh
l'istesso canapo. quindi 'nodeggiare la sagola, lo scandaglio, e le
e posteriori compresa fra lo stinco e la pastoia (e in partic. negli
, salda ed intera, e con la nocca rompeva il capo d'un fanciullo e
mano, e però viene a sconcertarsi manco la vita. salvini, 39-vi-55: galeno
o nodelli per ciascun dito sia corredata la mano. g. gozzi, 1-106:
riferito dallo storico, ma vi aggiunge la stampa del disegno trattone dal ritratto,
maravigliose erano le due mani ignude su la ruggine della ringhiera, levigate nei nodelli
landino [plinio], 472: la vinca pervinca sempre sta verde circondata di
sono più fungosi ed hanno cartilagine sugante, la quale nel concavo corpo dentro si risecca
cerchiato d'internodi o nodelli per tutta la sua lunghezza. e. cecchi, 2-203
cecchi, 2-203: voltatomi essa [la scolopendra] girava sul pavimento, che
convessa di una colonna. documenti per la storia dell'arte senese [tommaseo]:
41-44: altri può con ragionevolezza dedurre la bontà del sonetto, mentre al criticante fa
. nodellétto. soderini, 11-68: la balsamina è una pianta simile a una
. palladio volgar., 2-17: se la noce sia dura o nodorosa, vuoisi
noce sia dura o nodorosa, vuoisi la radice d'intorno circuncidere, acciocché getti
noderosi e inculti. boterò, 11-241: la furibonda forza di bora...
ed usano sempre il fico; e la ragione è in pronto, perché il
tra loro / l'ultimo grado in accertar la mèta, / spiedo di duro e
di duro e noderoso cerro / che arma la punta di lucente ferro. goldoni,
alzò un noderoso bastone, e voltata la punta, ch'era di ferro, alla
via! ». bandi, 1-i-255: la prima cosa che si presentasse agli occhi
trattato delle mascalcie, 1-24: questa infermità la quale si chiama cancro aviene al capo
). ottimo, i-305: siccome la corda è noderosa e torti- gliosa,
noderosa e torti- gliosa, così è la fraudolenza. 4. letter.
nerboruti amplessi / del robusto amator la giovinetta / geme. imperiali, 4-435:
l'arco altero, / che vastamente la sua volta incurva, / ambe incurvar
di corpo asciutto e sottile più che la canna, ma scontorto e noderoso più che
canna, ma scontorto e noderoso più che la fune. bellori, i-39: questa
braccia e le quadrature del petto sotto la gran mole stabilite a guisa d'arco
, 1-1-176: egli è il vero che la voce di questo i ancora appresso a
orec- chie... è rivolta la lingua nostra. 7. figur.
delle sue armi. idem, xii-115: la spedita conclusione della pace rimaneva affatto subordinata
da nodo, sul modello di poderoso-, la var. nodoroso è dovuta probabilmente all'
dalmaggio e il male / che fea la dama per ogni sentiero, / con una
. salvini, v-389: d'èrcole la clava:... non era mazzaferrata
nocchieruto (o di nocchioruto, per la var. nodoruto). nòdia,
carnoso, che si può intravedere sotto la cute. solinas donghi, 2-33:
sporgere un nodino di muscoli, duro come la nocca di un aito.
dicevano che il nodino era esaurito, la macedonia esaurita. 4. punto
. tipo di filato fantasia, ottenuto con la
ch'ell'era picciolina, / come la madre la sommise / a una sua
ell'era picciolina, / come la madre la sommise / a una sua noditrice,
diserto e cavalcando, sì pervenero a la fontana del petrone. giuglaris,
, 7: perché ci fa la terra quattro carezze pascendoci, vestendoci,
e salire per essa..., la seguente notte allo spiraglio n'andò.
p. cattaneo, 7-14: piglisi con la corda o filo la distanzia che è
: piglisi con la corda o filo la distanzia che è dalla intersegazione de le due
che tal corda verrà a esser per la meta di tal linea a b, e
a b, e in tal parte de la corda si fermi un ponto o si
/ il capo buono, quel che fa la pigna; / e lo legava con
annodato più volte, entro cui è nascosta la cosa rapita. -è qui.
grezza:... strozzato, verso la bocca, dai rigiri stretti d'uno
sovente variamente colorate, le quali rappresentarono la prima curiosissima forma di scrittura (scrittura
al tempo degli incas... la forma, il colore, la posizione dei
.. la forma, il colore, la posizione dei nodi intrecciati sulle corde rappresentavano
-ciascuno dei vari modi di annodare la cravatta (con partic. riferimento a
amicis, xii-170: mi levò di mano la canna, dandomi del tu,
gala. marchesa colombi, 49: la semplicità d'una toletta non ne esclude
il migliore,... toccarò la sua morbidezza, se ha troppi nodi
gli stracci e pe'cattivi nodi non la può ordire, la * terza ':
cattivi nodi non la può ordire, la * terza ': e il tessitore,
una rete (in partic. per la pesca). b. corsini,
e d'otta in otta / s'aspettan la fatale ultima rotta. -rete senza nodi
doppio o triplo della margherita'. raddoppia la parte da scorciarsi in un numero di
': quello che nell'istesso modo addoppia la parte da scorciarsi in cinque, in
delle cime al lato opposto si forma la spirale che stringe tutte le addoppiature sinché
due nodi semplici: uno che arresta la cima e l'altro che arresta il cerchio
, come porta il nome, che la 'crusca 'pur dice a piè d'
a trattenere il cavetto con cui si passa la bozza. 'nodo a piè di pollo
sartia o paterazzo perché faccia dormiente contro la bigotta. 'nodo a piè di pollo
': quello che aggiugne al precedente la condizione di cavo torticcio, e però
formano un gruppo arricciato e sodo come la crespa capigliera lanosa dell'etiope. servono
: quello scorsoio, fatto per fermare la cima di una corda intorno ad alcun
un cappio che stringe a misura che la corda tira e impedisce alla spirale di
serraglio'o 'nodo d'anguilla': per allacciare la cima di un cavo a un'asta
si avvolge formando un cappio per permettere la presa. zabaglia, 2-3: nodo
per assicurare alla cicala di un ancorotto la cima di un gherlino da ormeggio.
o gruppo di ancorotto nodo per legare la cima di un gherlino da ormeggio alla
cui si appiglia (in partic. la marra di un'àncora). guglielmotti
le bancherelle delle boline, per cogliere la marra d'un'àncora che si voglia spedare
tali sono i legami onde si assicura la gomena alla bitta, o si ferma alcun
corda all'anello di un gancio passando la cima nell'anello, quindi intorno al
all'anello d'un gancio, passando la cima nell'anello, indi mettendo a
corda pendenti dal gancio, e passando la cima libera della medesima intorno al doppino,
è il nodo da legare i cavalli per la cavezza alle campanelle: nodo da molti
uso dei marinari, che meglio conoscono la strozza di tal pesce. dizionario di
gancio. si usa per fermare provvisoriamente la cima di un corridore ai sartia al gancio
gancio con volta nodo che si fa passando la cima nell'anello del gancio, indi
parti del cavo pendenti dal gancio e passando la cima libera della medesima intorno al aoppino
. -nodo di gomena: assicura la gomena alla cicala dell'àncora.
'occhio della gomena': nodo con cui la gomena è fissata alla cicala dell'àncora.
. -nodo di grippia: assicura la cima della grippia al diamante dell'àncora
di grippia ': nodo per assicurare la cima della grippia al diamante dell'àncora
nodo si fa o doppio o semplice passando la cima di sotto in su nell'occhio
bandiera ': si fa per legare la cima della sagola alla gassa d'inferitura
a'una bandiera, o per fissare la cima di una scotta senza gancio alla
verso opposto, cosicché il nodo inanelli la corda; come di vede nel cingolo
questo si fa sul dito, secondo la frase della 'crusca'. 'nodo di sàgola':
da pescatore. -nodo parlato: la sagola circonda due volte l'oggetto da
, 573: 'nodo parlato ': presa la similitudine dalla domanda e dalla risposta che
da rispondere là dove l'altra chiama. la corda minore fa due volte intorno alla
due doppini in guisa che, dopo la reciproca incrociatura, una corda nodo
e ottenuta in due passate (con la prima si fanno aderire i due cavi
fanno aderire i due cavi e con la seconda si stringono insieme, rendendoli entrambi
particolare tipo di nodo chirurgico adoperato per la legatura del peduncolo di un tumore ovarico
': fasciatura usata una volta a fermare la emorragia dell'arteria temporale aperta, perché
plinio], 605: è meraviglia quanto la cura e liberazione diventi più presta legare
. ceresa, 1-809: sento a la lingua un così forte groppo / più indissolubil
, 2-170: nel pettinarsi, se la prendeva coi nodi dei propri capelli, e
nodi formato dalla corda che, secondo la leggenda, legava il giogo al timone
a ogni costo l'oracolo che prometteva la signoria dell'asia a chi l'avesse
5-9: uno alessandro magno che con la spada tagli nel tempio il nodo gordièo
sapendo come fare a sciorgli, tagliò con la spada
degli uomini, [alessandro magno] con la violenza della spada in un sol colpo
piccola cagion si rompe e scioglie: / la mia fede e 'l mio nodo il
copernici, a'onde bisognerà concedere che la terra non sia fuori del centro del
sono affaticati. russo, i-315: la disuguaglianza grande delle proprietà è il nodo gordiano
delle proprietà è il nodo gordiano. la rivoluzione è destinata a troncarlo ed a
a troncarlo ed a purgare dai delitti la terra. gioberti, 323: siccome ogni
chiarezza espressiva. giusti, i-349: la seconda parte della tua lettera mi riesce
aggiunti, è un nodo gordiano che la sintassi non può sciogliere. -condizione
chiamare veramente gordiano, dicifferando per sempre la facenda né dì avvenire. de giuliani
entrambi, irresistibilmente, una parola provoca la catastrofe, il coltello taglia il nodo
trissino, 2-1-195: volemo a voi lasciar la cura / di custodirli [i prigionieri
caro, 1-475: dentro in fra la ruggine sepolto, / con cento nodi incatenato
piede a laccio indegno: / usa a la spada è questa destra ed usa /
tanto più stringe quanto più si tira la cima); nodo, laccio corrente
semplici o doppi: uno che strozza la cima, l'altro che chiude l'occhio
entrambe le mani. landolf, 14-39: la mattina avevano portato un pacco di libri
. graf, 5-381: incitiamo, aiutiam la stanca e pigra / stirpe d'adamo
catena di diamante, e non sente la violenza di questi nodi. accusa d'
tasso, 12-57: tre volte il cavalier la donna stringe / con le robuste braccia
introducendo il braccio sinistro di esso sotto la propria ascella destra (e, gravando
alamanni, lxv-31: per farsi una ghirlanda la mia clori / giva cogliendo vari e
, 226: avendo lasciata andar la folta chioma assai dolcemente dietro alle spalle
i folti capelli che bell'arte / sovra la nuca ha in tersi nodi avvolti,
petrocchi ts. v.]: la serpe... cammina facendo con la
la serpe... cammina facendo con la coda cento nodi. -avvolgimento di
sentì, ma poco / poco, la canna come in un vignuolo, / come
le starne, / ma peggio fia la lonza del castrone. -enigm.
napoli; vi appartenevano (e formavano la compagnia del nodo') sessanta signori,
;... e fu chiamata la compagnia del nodo. di costanzo, 1-169
, nella quale institul l'ordine e la compagnia del nodo de'sessanta signori e
co 'l re vestendo ognun de'loro la giornea usata a quei tempi della divisa del
atterrare. e cerca un raggiro per differire la discesa -per differire la cadenza (come
raggiro per differire la discesa -per differire la cadenza (come ritrova qui questa parola
a librarsi in aria, e inventa la 'fioritura '(il nodo sonoro)
(il nodo sonoro) che ritarda la cadenza. 11. passo incrociato
il cui scioglimento concorda di regola con la conclusione dell'opera; trama, intreccio
b. segni, 9-321: tutta la tragedia consiste in due parti. una è
, 12-357: si può dire che la novità del poema... consiste nella
, 8-91: una tragedia deesi chiamare la stessa, oppur diversa dall'altra,
altra, non perché abbia o non abbia la stessa favola in genere, ma perché
un ballo ha da avere anch'esso la sua esposizione, il suo nodo,
non ho creduto che l'attenzione e la curiosila degli spettatori si dovesse conservare con
, quanto insomma d'ornamenti e frastagliatura la scuola francese aveva inserito nelle tragedie,
serva al nodo d'intreccio fra quella e la stanza consecutiva, ma rimanga come indipendente
oppure acquisire in via preliminare, per la corretta impostazione o la soluzione di un
preliminare, per la corretta impostazione o la soluzione di un problema teorico o pratico
di un problema teorico o pratico, la scelta in un'alternativa, la chiarificazione
, la scelta in un'alternativa, la chiarificazione di un dubbio (anche nell'espressione
non sono contenti mai e vorrebbero cambiare la vita loro con istantanee tramutazioni. ma
all'oro o all'argento si debba dare la preferenza '. cattaneo, ii-2-271:
con chi sarebbe andata poi a far la sua cura nel prossimo luglio? qui
noi vuole. aretino, 9-189: la lingua sua [del muto], rotti
muto], rotti i nodi che la tenevano ragroppata, formò parole. siri,
, 62-275: l'europa intende che la questione italiana è nodo fatale, se
croce, iii-27-232: questo nodo [la questione meridionale] non fu sciolto dal cavour
né men discioglio / il nodo che legò la tua infinita / bontà.
di vergogna il nodo / ch'a la mia lingua era distretto intorno. battista,
propizio a'miei sudori, / disciogli la mia lingua alle tue lodi. cesarotti
troppo amore. / ma ruppe alfin la morte il nodo antico / alla sua
, 179: parve ad amedeo di sentir la sua voce attraverso un nodo di lacrime
meno violento e prolungato, che impedisce la parola e ostacola la respirazione.
, che impedisce la parola e ostacola la respirazione. salvini, 48-27: penando
salvini, 48-27: penando sputano / la morte da incurabili di tosse / nodi
strale, la vecchia patrizia si tacque, soffocata da
nodo di tosse. tom, vl-634: la voce si strozzava; e, in
e, in vece di poter finire la parola, le veniva un nodo di
un nodo di tosse » si allarmava la mamma. -nodo isterico: bolo
nodo, / né del prossimo suo brami la moglie. antonio di meglio, lxxxviii-11-78
un tratto; e il rammarico e la pietà mi invasero. borgese, i-98
(e il dubbio, l'incertezza e la confusione che ne derivano); equivoco
., 7-53: io veggi'or la tua mente ristretta / di pensiero in
', cioè lo tuo desidesio aspetta la determinazione del dubbio. g. de'
tutte lor forze han poste in contemplare / la divina scrittura e speculare / i teolagi
questa molti pi icazion di differenze nasce la confusion delle definizioni e tanti nodi circa
gli stessi luoghi. lanzi, 1-1-184: la difficoltà di conoscere se una lettera è
di sfinge il nodo scuro / con la man de l'ingegno or mi discioglie?
riferiti con esattezza ai loro subbietti. la scuola scozzese riuscì ingegnosissima a farci
,... perché altra opera che la mia bisogna a scior nodo così aviluppato
quando a sciogliere il gran nodo scese la spada della provvidenza. manzoni, pr.
d'attilio, venisse al conte zio la risoluzione di servirsi del padre provinciale per
: un nodo di affetti gli scompiglia la mente. rovani, ii-371: nel
primo scoppio dell'ira, senza quasi la coscienza di quanto operava, era fuggito lasciando
coscienza di quanto operava, era fuggito lasciando la figliuola svenuta; ma, lungo il
da questo nodo di cupidigie opposte scoppia la guerra civile del 1640. moretti, i-556
. moretti, i-556: lui ha come la sensazione che un nodo di sentimenti debba
. moravia, 16-15: questo nodo [la famiglia] inestricabile di rapporti naturali e
nodo. landino, 114: lui se la cigne [la corda], che
, 114: lui se la cigne [la corda], che significa volerla lasciare
'ntel- lecto perché circa con quella conoscere la sua malignità. ma porgela aggroppata,
annodata e rivvolta, cioè ravviluppata perché la fraude è sempre piena di nodi e
nuovi inganni! colletta, 2-ii-311: la mia dimora in sicilia, dopo discaricatomi
: mirate, o filosofi, cosa era la terra prima che tanto si intralciasse di
.: nella concezione aristotelica, la sintesi ai potenza e atto che, manifestandosi
di potenza dell'atto, determina la varietà delle cose materiali e,
dante, par., 33-91: la forma universal di questo nodo / credo
ch'i'godo. doridi, 268: la sacrosanta carità d'amore, / dico
possessore, / perché vertù, ch'è la radice e 'l nodo / di quel
quasi in un nodo de l'universo la natura mortale e l'immortale. algarotti,
: hanno gl'inglesi mostrato alle altre nazioni la economia del corpo umano, la notomia
nazioni la economia del corpo umano, la notomia dell'anima che c'informa,
notomia dell'anima che c'informa, la figura della terra che abitiamo...
or il german l'annoda, / or la terra l'awinchia e seco attragge.
sì malvagia occasione di scioglier il nodo de la nostra più che fratellevol amicizia. aretino
morte. g. averani, iii-i: la mensa è un nodo di familiarità e
, tutti uniti con istretto nodo rappresentanti la chiesa universale, si munivan contro le divisioni
motivo o insieme di motivi che suscita la coscienza di tale debito, che origina
né così legno chiodo, / come la fé eh'una bella alma cinga / del
dicreto. pinamonti, 187: esaminate la stima in generale che avete de'santi voti
, / del viver sento già mancar la spene: / tal son li nodi e
: troppo tu mi legasti / con la gentil tua mano: / tenta i tuoi
un altro amor. chiari, 2-i-185: la donna di spirito qual io presumevo d'
. graf, 5-109: o serpe che la vinta anima leghi / con sì tenaci
tasso, 7-9-5: maritai nodo non la stringe ancora. lengueglia, 44: queste
, e fatto / stallone ignobil de la razza umana. alfieri, 1-129: s'
genero venisse a prendere in casa sua la naturalizzazione. ferrerò, 2-28: gianni
da fare. -non avessi cercato, volessi la regina taitù. -detestabile nodo
. c. gozzi, 4-42: la suora avea tentato maritarla / pria con
. alvaro, 8-234: bisogna ricordare che la storia dei rapporti di leopardi con la
la storia dei rapporti di leopardi con la sua famiglia, il padre rigido,
sua famiglia, il padre rigido, la sorella amica, la madre com'era sua
padre rigido, la sorella amica, la madre com'era sua madre, il
lasciare quasi respiro, è un poco la storia di molti marchigiani. 25.
incremento della società civile e politica; la stessa origine o convenzione che istituisce la
la stessa origine o convenzione che istituisce la società nelle sue norme e convenzioni,
di società. varano, 1-230: la provvida ragion esecutrice del l'
se voi abbandonate quelle mura dove aveste la nascita, non per questo manca terra che
: folle! che abbatti insieme / la colonna, il sostegno / al nodo social
g. gozzi, 1-6-163: la scellerata fraude fino in ampolle di balsami
nodo di consenso. conciliatore, ii-564: la proprietà è il nodo principale per cui
milioni ai uomini. -legame con la madre patria. gioberti, 1-iii-359:
di sostegno, di soccorso (e la fedeltà, lo zelo nell'osservarlo)
); lega politico-militare (e anche la comunanza d'intenti o la coincidenza d'
e anche la comunanza d'intenti o la coincidenza d'interessi che la determina)
intenti o la coincidenza d'interessi che la determina). sonetti sull'assedio di
forti potessero irritare i turchi e sturbare la loro inclinazione alla pace, se per avventura
loro inclinazione alla pace, se per avventura la avessero bramata con l'intento principale d'
paesane di quelle due province, alle quali la cosa toccava sì strettamente. le altre
: cioè che l'arte dell'indovinare e la vanità che questi cerni davano ad intendere
ad intendere ai popoli erano unite con la medicina e con l'arte magica..
in tanta altezza che anco oggi occupa la maggior parte delle genti. tasso, n-iii-
disciolgono quelli de le cagioni co'quali la natura e la necessità ha legato il
le cagioni co'quali la natura e la necessità ha legato il mondo. buonarroti
delle catene / delle salde ragioni espor la mente. rosmini, 5-2-951: il ragionamento
3-107: per quale mistico nodo or la novella / gioia richiama gli obbliati affanni
-connessione metaforica. pavese, 8-148: la divozione della gente di carmano e il
ed ira / borrascosa di venti, la nevosa / bruma, il caldo, il
dell'uomo, considerato come legame con la realtà
che unisce il corpo con l'anima; la vita stessa. -anche nelle espressioni nodi
, / pon dal ciel mente a la mia vita oscura. ceresa, 1-256:
al suo fral ch'a vano oprar la 'nvita, / non sa da questo
lui fur contesti / i nodi de la vita, a mirar questi / campi de
che insiem lega e marita / con la terra lo spirto: e nome ha vita
notturne. pegolotti, lxxxviii-n-219: muovasi la giustizia del gran giove, / ch'
partir subito allora. nievo, 539: la frana cadeva giù nera e cavernosa,
allo stato selvatico; tra questo e la ringhiera, a sbarrare la vista, un
questo e la ringhiera, a sbarrare la vista, un nodo cespuglioso di alberi
loco e uno repente nodo di mare la 'nghiottisce. l. frescobaldi, 2-147:
]: colpi di freddo che rincrudiscono la stagione in primavera; prendono il nome dal
sbocco della vena cava superiore e la parete atriale antistante; segnapasso cardiaco,
(e una lesione di esso provoca la morte per arresto della respirazione).
epifisi. fra giordano, 3-173: la mano è una e hae più articoli e
portar bene il corpo né per meglio dominar la spada, si può dire di saper
nel medesimo tempo cavate ancora, girando la punta della vostra spada sotto alla sua
, scrivendo, mustrare / del mezzo tempo la ragione e 'l modo, / perché
modo, / perché roman nel nodo / la brevità del tempo e del suo trare
della nocca. ariosto, 7-15: la candida man spesso si vede / lunghetta
le chiome,... come la mano candida, senza nodo e senza vene
: che se il ragazzo dice -i'non la intendo - / è da pigliar de'
el primo nodo de l'indice de la man destra, perché non siano più
i-433: ogni due anelli legano all'intorno la base di questi muscoli piramidali, come
le due anella a a stringono ed assicurano la base de'muscoli piramidali b b e
20-148: proprio nel punto in cui la nuca si confondeva con le spalle,
e le medicine che fanno sdrucciolare [la materia] al nodo del collo. b
, / e il ferro adamantino pose a la gola, / che passò il gorzerino
, / che passò il gorzerino e la cannella / e pel nodo del collo il
fontanella. lomazzi, 4-i-352: circa la grossezza [del corpo], cominciando
e càvali due o tre nodi de la coda, acciò che no meni la coda
de la coda, acciò che no meni la coda quand'altre cavalca. lomazzi,
[del cavallo] vanno pieni, la groppa tonda e piana, un poco caduta
boccone da lui preso andava giù, la mano di dio impedì che passasse
sottilissimi pungiglioni. botta, 7-15: [la tarantola! ha il capo color di
buonarroti il giovane, i-417: era la forma della credenza un gran giglio secondo
forma della credenza un gran giglio secondo la figura di quei di francia, di
strutturato e collocato in modo da interrompere la continuità di una superficie o la compattezza
interrompere la continuità di una superficie o la compattezza di una massa o, anche
di numero, i quali noi, presa la similitudine dalle canne, chiameremo nodi.
similitudine dalle canne, chiameremo nodi. la lunghezza di qual si voglia di questi
voglia di questi nodi sarà quanto è la lor propria larghezza aggiuntovi uno duodecimo di
medesime torri, corrispondenti all'impalcature, presa la similitudine da'nodi della canna, la
la similitudine da'nodi della canna, la quale essendo lunga e sottile, ad
sua lunghezza è intraversa col nodo che la rende più forte. milizia, iii-239:
medesime, corrispondenti alle impalcature, pigliandosi la similitudine dai nodi della canna. p.
lineari. rezzonico, xxiil-257: la volta [della cattedrale di york]
, per scopo ornamentale o funzionale, la continuità della parte stretta e allungata di
ricrescente del manico su cui fa presa la mano. p. petrocchi [s
ogni rivoluzione siderea della luna, riprendano la posizione iniziale rispetto all'eclittica).
quindi va a poco a poco mancando la sua grossezza fino che nella testa e
quello di due nodi per il quale passando la luna di australe ch'ella era prima
coda han detto l'altro nodo per cui la luna quasi partendosi da noi, di
[di esso coll'ecclittica], per la quale passa la luna allora che lasciando
coll'ecclittica], per la quale passa la luna allora che lasciando le parti australi
il punto opposto, pel quale passa la luna, quando di settentrione si fa australe
22: 1 nodi allor de la rotante massa / fendendo a l'imo la
la rotante massa / fendendo a l'imo la celeste fascia / forman del capro e
celeste fascia / forman del capro e de la libra i punti. frisi, xviii-3-306
xviii-3-306: sono stato a trovare m. la grange che... mi ha
il terzo tomo della sua accademia e la memoria manoscritta sulle disuguaglianze dei satelliti che
di eclissi. dudleo, i-13: la prima divisione è l'eclittica fissa con
eclittica fissa con 12 segni celesti, la seconda e mobile contiene ancora i 12
segni; e questa seconda muove con la terza e dà l'equazione de'nodi
. paganino bonafè, xxxvii-123: tali la vite e sì la pianta / dentro
, xxxvii-123: tali la vite e sì la pianta / dentro la fossa tuta quanta
vite e sì la pianta / dentro la fossa tuta quanta / a ponto e modo
. palladio volgar., 3-12: la tagliatura, quando poti, non si
poti, non si vuol fare lungo la gemma, cioè lungo il nodo del tralce
perciò son molto lunghe, sì come la vite e la viticella e la zucca
molto lunghe, sì come la vite e la viticella e la zucca e la canna
sì come la vite e la viticella e la zucca e la canna e la generazion
e la viticella e la zucca e la canna e la generazion delle biade. landino
e la zucca e la canna e la generazion delle biade. landino, 200:
. giuseppe da rovato, lxii-2-11-207: la terza sorte [di piante], che
[di piante], che ancora è la più sterminata in grandezza e della quale
inserisci. pascoli, 95: germoglia / la scabra vite che il lichene ingromma:
mattioli [dioscoride], 22: la minore [galanga] è una
nero e con un gambo a nodi come la canna, d'altezza di cinque insin
in cui ha luogo l'unione fra la radice e l'asse ipocotile della pianta (
il leggero restringimento che forma e per la differenza di colorazione fra fusto e radice)
palladio volgar., 4-8: s'apra la terra e scalzinsi le viti intorno alle
ancor dopo due, quando era da mozzare la barbatella, troncavano rasente terra quanto ne
tozzetti, i-22: il nodo vitale è la parte più importante anzi indispensabile della pianta
pianta e nella quale pare che consista la ai lei essenza: esso è situato fra
esso è situato fra il tronco e la radice e dà origine ad ambedue. c
ii-98: in quel punto nel quale la pianta sorge dal terreno, si forma
', intorno a cui si raccoglie la prima cellula, a guisa del sole nel
landino [plinio], 398: la runcazione è svellere con mano l'erbe
non altro dee farsi che rammorbidir ugualmente la terra; e di ciò bisogna spacciarsi
populo e pestali insiemi con assongia nuova la quale si può avere in tal tempo.
; rende difficile ricavare tavole, diminuisce la resistenza del legname alla flessione, ma
. palladio volgar., 4-19: la gabla [del cedro] si pon più
cedro] si pon più utilmente, la qual sia grossa come manico di falce.
fondo. baldinucci, 171: deve esser la trave intera, molto pulita, senza
dalla corteccia incisa di alcuni alberi stilla la gomma. d'annunzio, vii-48: le
il primo mobile] uniformemente l'aria, la terra e tutti gli altri elementi,
legno, così avien nelle pietre per la diversità della mistura e confusione della materia
grandezza naturale, per impostare corretta- mente la funzionalità dell'infisso). 40.
elettrostatica trascurabile, in cui si ha la giunzione di tre o più rami di
segno negativo in caso contrario -, la somma algebrica delle correnti è nulla (
quanto, non essendo possibile, per la capacità trascurabile del conduttore, l'accumulo
corda sonora messa in vibrazione nei quali la corda stessa rimane immobile, risultandone divisa
nodi armonici 'chiamansi i punti in cui la corda sonora, messa in vibrazione,
punto almeno tre delle sue intersezioni con la curva. -nodo di un grafo:
-equazione al nodo o di nodo: la somma algebrica uguale a zero delle forze
ruota fitta nell'asse, dov'è la ruota eccentrica di metallo, la fa parimente
è la ruota eccentrica di metallo, la fa parimente per tai rivolgimenti tornare insieme
proporzione che, stringendosi alla ruota, la vengono giustamente a cingere e ad abbracciare.
nodo, osia aguto, sanza capo, la quale cosa è rustico male. boccamazza
, levali li getti e lassalo per la casa o in una grande cava fin che
casa o in una grande cava fin che la verruga si secchi. dalla croce,
e nodi e porri increspavano, bernoccolavano la pelle di quella che io pure vorrei
. ciascun tratto in cui è suddivisa la sagola del solcometro a barchetta (corrispondente
. -unità di misura usata per esprimere la velocità di una nave in sostituzione delle
nave in sostituzione delle unità metriche, la quale corrisponde a un miglio marino internazionale
per misurare il cammino o più propriamente la velocità del vascello; è un pezzo di
in acqua, mtantoché si svolge e scorre la fune coi nodi a cui è attaccato
ogni segno del solcometro, cioè presa la misura per la cosa misurata, che è
solcometro, cioè presa la misura per la cosa misurata, che è il miglio:
almeno. d'annunzio, v-3-66: la meno rapida delle nostre sette corazzate migliori
ripari,... col fuoco arsero la porta e co'pali scassinarono le mura
urto dodici piedi lungi da sé e la cacciano bersagliata dal continuo della moschetteria.
fortissime l'avrebbe potuta rompere e tagliarle la strada verso tortona. d'azeglio,
d'ivo biliotti. correnti, 69: la prima brigata di bresciani...
di fanti che stavano in riserva dietro la cavalleria. -in senso generico:
con orribil ringhio si scagliano / contro la croce. -corpo di veterani esperti
e di uffìziali, radunati insieme per fondare la base d'un battaglione o d'uno
49. ott. nodi di gauss: la coppia di punti dell'asse ottico di
come i romani affac ciandosi la prima volta a questo robustissimo nodo
alpino e vedendo già domata dall'uomo la selvatichezza dei luoghi, abbiano attribuito
selvatichezza dei luoghi, abbiano attribuito la stupenda opera ad ercole. fracchia
in un nodo di monti e di valli la cui natura, in origine aspra
ben essere che avanti a queste opere la strada maestra passasse sotto la torre, e
queste opere la strada maestra passasse sotto la torre, e quivi, o poco
delle strade del deserto d'ovest, era la fine dell'oriente. comisso, 1-107
altri. vivanti, vii-51: [la morte] ha nella mano un nodo di
larvale). gozzano, i-1034: la 'megachile rosarum'... taglia i
delle figliastre intorno alla povera carlotta, la matrigna-zia, non cessa d'interessarla.
legato a nodo a nodo / ne la mia mente ciò che detto avete, /
. -col nodo alla gola', con la più viva commozione. baldini, i-579
spregiudicati birbanti. -essere come la spada di alessandro sul nodo gordiano:
alla battaglia di navarino che fu come la spada di alessandro sul nodo gordiano, e
sul nodo gordiano, e che decise la guerra. -essere cosa degna di
/ che lo lascia indurire e far la muffa. note al malmantile, 1-15:
'degno di nodo ': cioè merita la forca. -essere il capo del
il capo del nodo: l'elemento, la chiave risolutiva, il bandolo della matassa
difficilissima soluzione. sarpi, vi-3-200: la quinta difficoltà è bene un nodo gordiano
non è che una confusa / massa la tua commedia e non si scioglie / e
che una lazza / sorba chiunque per la fame ingozza, / quella a mezzo
imbarazza / e fa nodo spietato entro la strozza. g. strozzi, 1-118:
rispondere altrui, sia qualsivoglia di ciò la cagione. -non poter essere accettato
di dargli moglie il modo, / la cena gli ha a far nodo. crusca
quelli che nei secoli conquistarono o riconquistarono la calabria, anche quando trovarono altrove via
. g. gozzi, i-6-85: poiché la doglia mi ebbe fatto un gran nodo
s'è fatto un nodo / per la malinconia e pel dolore / ch'i'sento
a qualcuno: costringerlo ad agire secondo la volontà, di altri (cfr. anche
figurata- mente costringerlo a fare suo malgrado la nostra volontà, porlo nella necessità di
il tempo, il corso delle cose, la pazienza e la destrezza sciogliessero nodo così
corso delle cose, la pazienza e la destrezza sciogliessero nodo così difficile e tanto
, o almeno sicuramente l'altro, la nuova decisiva del tuo destino. -tagliare
-tagliare il nodo, troncare il nodo con la spada: risolvere radicalmente, d'autorità
deliberò di vendicarsi in modo / che la vendetta superi l'offesa, / e
nodo al pettine ': vale pararsi davanti la difficoltà... 's'egli
pazienza fa di sé grata apparenza: la sopportazione rende accettabili le più dure esperienze
quei che sfoggiano sopra le forze, e la roba sguscia via. -male
il nodo alla gugliata perde il punto e la tirata, chi non fa il nodo
punto: chi non porta a compimento la propria opera sciupatutto il lavoro precedente.
gugliata / suol perder sempre il punto e la tirata. -sotto la forca
e la tirata. -sotto la forca domandò: « / / nodo scorre
avete mai sentito di quello che sotto la forca domandò « il nodo scorre? »
, vorrei cavarmi il gusto di leggere la sentenza coi miei occhi. 55
di ferro, che qualche volta incide la corteccia o strozza la pianta. -nodicino
qualche volta incide la corteccia o strozza la pianta. -nodicino. pirandello,
-nodicino. pirandello, 8-970: lacerò la carta in mille pezzetti, disfece il
: il qual cilizio ha molti noduzzi dopo la tessitura leggiermente tagliati. -spreg.
46 deriva dall'antico uso di misurare la velocità della nave con il solcometro a
vano in mare in 30 secondi (la 120 * parte di un'ora).
: ben mi puote, se vuol, la vita togliere, / come colei da
/ ché preso m'ha come smerlo la lodola / e stretto con tal noaola /
., 2-7: se si dividano oltre la midolla, la quale è in mezzo
se si dividano oltre la midolla, la quale è in mezzo de'ramicelli, e
ancora si varierà il lor sapore per la divisione: la qual cosa addiviene per lo
il lor sapore per la divisione: la qual cosa addiviene per lo 'mpedi- mento
traverso. savarese, 13: la vite... ha nodosità nere che
legno, così avien nelle pietre per la diversità della mistura e confusione della materia
: e quella nodosità è causa che la pietra si rompe senza ordine e non giustamente
del figliuolo di zaccaria, che ammorbida la durezza e la nodosità delle giunture.
zaccaria, che ammorbida la durezza e la nodosità delle giunture. dalla croce,
per sonar de i suoi giorni a la compieta. -che presenta una superficie
. crescenzi volgar., 4-1: la vite... è un arbuscello umile
2-164: l'ebulo, eh'è la seconda spezie del sambuco chiamato chameacte,
gettar l'urlo con me quando incalzava / la bufera. pirandello, 8-296: più
è una radice portata dalla spagna, la quale nasce nelle isole occidentali ne'luochi
, 11-78: tuona per l'aria la nodosa trave, / v'oppon lo scudo
nodosi bastoni. -fittamente intricato (la vegetazione). bacchelli, 2-53:
vegetazione). bacchelli, 2-53: la siepe aveva prosperato sola, chissà perché
sola, chissà perché, invadendo tutta la cima del cocuzzolo e facendone un folto
c. bartoli, 1-49: quanto [la pietra] arà le vene più sottili
tutti portavano su i loro corpi nodosi la traccia della grande comune opera. pirandello
-che presenta nocche ingrossate, deformate (la mano, il piede); indurito da
. deledda, ii-1044: mai dimenticherò la sua piccola figura di vecchia mendicante scalza
chiama ceraste et è serpente cornuto et ha la spina nodosa. musso
. tagliazucchi, 1-iii-32: esercitava spessoj la forte destra e le nodose braccia. pavese
cecchi, 13-593: il drillo correva per la gabbia con il suo membro tutto sfoderato
che produce dolorosi gonfiori delle articolazioni (la gotta). boccaccio, vili-1-179:
gotta). boccaccio, vili-1-179: la nodosa podagra, con gravissima noia di
ed attratti. tansillo, 7-189: così la rea, nodosa, empia podagra,
. serdonati, 11-37: non sa la medicina levar via / la nodosa podagra.
non sa la medicina levar via / la nodosa podagra. 6. figur
nella lingua latina e greca, sì la svolse a coloro che vengano doppo lui:
, nodose e dubitose, edificò tutta la chiesa di dio. tesauro, 4-46:
315: seppellita ho anch'io la mia sfinge / co'suoi enigmi nodosi
maggior tempo che il convenevole a prolungar la dieta e l'elezione. siri, 1-iv-390
. 7. ondulato, ricciuto (la chioma). poesie musicali del trecento
obbligo. ammirato, 1-i-133: avendovi la fortuna prestato una lunga vacanza d'attendere
può dar nome. andate dunque a pagar la nodosa mercede utile alla numerosa posterità.
nodulazióne, sf. merceol. operazione con la quale un materiale minuto e pulverulento (
o un nòdulo qua e là verde-nero dentro la carne pallida e tenera, una foglia
guatamahri: tipici dell'oncocercosi, interessano la cute della faccia e del cuoio capelluto
quello di una nocciola, mobili sotto la cute e localizzate in vicinanza delle articolazioni
polmonari, da cui sembra prendere origine la tbc cronica polmonare dell'adulto; focolai
tratto di un tubulo urinario compreso tra la branca ascendente del tubo di henle e
(sebbene non se ne possa escludere la natura neoplastica benigna) e che,
sforzi vocali, si rendono evidenti attraverso la disfonia. -nodulo del cervelletto: parte
densamento fibroso raggiunge in profondità la cartilagine. -nodulo piottico anteriore: nucleo
fibrocartilaginea situata tra il processo vocale e la corda vocale che ne copre l'apice
), usato per coprire e comprimere la regione pa- rotidea. tramater [
preistorici, dei quali si considera perduta la memoria, ai tempi storici (con
malispini, 1-6: si fondo fiesole: la quale fu la prima città fatta nel
: si fondo fiesole: la quale fu la prima città fatta nel mondo, poiché
: per distinguerlo da altri cataclismi che la storia o la tradizione rammenta. '
da altri cataclismi che la storia o la tradizione rammenta. 'antico quanto noè
2. locuz. -far venire la barba di noè: annoiare insopportabilmente.
: annoiare insopportabilmente. -lungo come la barba di noè: interminabile. -stendere
a ritroso, coprirono con un mantello la nudità del padre ubriaco).
altrui vergogne. -viva noè che piantò la vigna: esclamazione che accompagna libagioni di
s'aggiunge a volte: 'che piantò la vigna 3. prov. proverbi
di noè '(nel proprio, per la qualità medicinale dell'aloè). p
'percepisco, penso '; cfr. la traslitterazione nel ted. noema e il
peregrini, 2-154: dal possibile, mediante la finzion palese noematica, fu preso il
mezo, quando, per dire che la statua del citaredo aspendio scolpito in atto di
sec. d. c.), la prima delle tre divinità gerarchicamente ordinate,
filosofi eclettici, questa prima potenza trasse la materia dalla essenza, e l'abbandonò all'
, e l'abbandonò all'intelligenza, la quale ne fabbricò incorruttibili sfere: questa impiegò
con esso; per conseguenza pretendeva che la stessa persona divina fosse chiamata ora 'padre'
, lat. noètus), vissuto fra la fine del ii sec. e l'
ingl. noetian (nel 1585). la var. noezieno è registr. dal
b. croce, ii-5-16: col contrapporre la conoscenza intuitiva o sensibile alla concettuale o
della vita teoretica, rispetto al quale la filosofia sarebbe la veglia. 2.
, rispetto al quale la filosofia sarebbe la veglia. 2. secondo w.
secondo w. hamilton (1788-1856), la parte della logica che studia i quattro
del noema (il processo intuitivo, secondo la terminologia di e. husserl).
noetica in mezzo ai flutti, continua la biblioteca ambrosiana, nelle forme e nelle
258: 'fior di pisèllo. è ppassata la nòfera a ccavallo, à ffatto spaventò'
come una befana ». probabilmente 'la nòfera 'è lo stesso che 'l'
l'onòfria ', oppure vuol dire la moglie del 'nòferi '(cognome abbastanza
lo gnorri '. in questa locuz. la voce 'noferi 'è posta per
ne mostri nuovo ': e ciò perché la prima sillaba è la negativa 'no'.
: e ciò perché la prima sillaba è la negativa 'no'. tramater [s.
il suo podere e consumata del tutto la casa, noi ci ridurremo, come
tosto tardezza sua riuscire, per mostrargli la sciocchezza e mentecattaggine sua, se gli
: chi non aveva 'l tabi o la grossa grana, si poteva 'mpiccare, ch'
: d'una fanciulla... la quale uccelli a marito, e mai non
so soldanesimo, dio el mantegna ne la sua grazia... al tribunal del
e meglio saria quella che nasce sopra la noghera. ulloa [zarate], 23
de'germogli infettano i campi; né meno la nogara come nociva alle viti.
di s. francesco dove è la nogara di santo antonio di padoa.
incertitudine e inganno, perché molte volte la noce nella scorza par buona e di dentro
cosa che nuoce. -e quando s'usasse la voce nogara? -dalle lettere similmente potrebbe
spagn. noguera (donde probabilmente deriva la var. noghera) e portogli, nogueira
l'amore che ene tra nui e per la liberali- tade che ene in vui.
degna d'abitar tuo nido / son la cagion di questo amaro strido. alamanno
. alamanno rinuccini, 1-261: iddio me la guardi da male e le conceda vita
fra noie, ma speriam biene per la grazia di dio che un altro dì saremo
: nuoi che abbiamo gettata a terra la monarchia doviamo abrac- ciar lo stato publico
parliamo di noi! -interruppe egli con la voce alterata, poiché quei discorsi lo turbavano
voce, / cerchiamo un segno che superi la vita, / l'oscuro sortilegio della
lo rostro, / e sonar ne la voce e « io » e « mio
1-iv-58): se io ho bene la 'ntenzione di tutte compresa, noi siamo
fede, informata di carità, per la qual noi ameremo sopra ogn'altra cosa,
esser sedotti. de amicis, i-500: la risposta dell'uno è l'eco del
, tutto altressì per eloquenzia difendemo noi la nostra causa dall'aver- sario. francesco
francesco da barberino, i-13: vedete: la sua rocca non ha porta, /
, 4-21: perché disprezziamo noi tanto la donna caduta nell'ignominia? d'annunzio
: bastava / star seduti a ascoltare la vita e pensare che il mare / era
del nostro. pellico, 4-4: la povera madre diceva con melanconica amarezza:
fa'noi grazia che disvele / a lui la bocca tua. conti di antichi cavalieri
alberti, iii-12: quella linea dritta, la quale coprirà il punto e taglierà in
l'angelica farfalla, / che vola a la giustizia sanza schermi? cavalca, iii-34
dee., 1-1 (1-iv-32): la quale [la grazia di dio]
1-1 (1-iv-32): la quale [la grazia di dio] a noi ed
mostrollo per assempro, che no'seguitiamo la sua via. cellini, 1-83 (193
siam nui, / ma pur ci duol la crudeltade altrui. g. gozzi,
/ l'ardua sentenza: nui / chiniam la fronte al massimo / fattor, che
l'alpi schermo / pose fra noi e la tedesca rabbia. della casa, 580
che il nostrale non abbiamo... la quale usanza, senza alcun dubbio,
libri che colui / che nomò pria la corte volse dire / morte, non corte
fossero stati i fratelli ottaviani da messina la seta organzina sarebbe tuttavia tra noi un
1-23-303: ordine del duca cosimo per la nuova fortezza di arezzo...
arezzo... invigilando noi che la fabbrica di cotesta fortezza si conduca al
dal nostro ministro segretario di stato per la grazia e giustizia, servirà di originale
latini, rettor., 70-16: per la qual cosa pare a noi che materia
..., io ti priego che la tua corona del tuo alloro sia presente
che si intendono rimproverare (e sostituisce la seconda persona, sing. o plur
. personalità cosciente di un soggetto; la parte intima dell'uomo. rosmini,
: il cappellano gli fece un cenno con la mano, che voleva dire: a
purg., 11-8: vegna ver'noi la pace del tuo regno, / ché
, operando le mani a parlare e la lingua a star cheti. -separatamente
cristoforo... che mi faccia la carità di venir da noi poverette.
chiaro davanzati, 73-13: si conven cne la sposa si'amata / e l'opera
-fra noi, fra di noi: senza la presenza di estranei o di importuni;
, 154: siate certo / che la vostra figliuola non ha male, / se
/ se già non fussi mal che la volessi / marito, a dirlo qui tra
9-1-75: ora vuo'tu ch'io te la dica, eh? ma in confidenza
campi sotto l'ardente sole ingannano la lor noia col rozzo ed agreste cantare.
altro il mostra, e intanto oblia / la noia e 'l mal de la
oblia / la noia e 'l mal de la passata via. davila, 263
9-2-95: sulla considerazione d'aver già con la sugge- zione, con la noia
con la sugge- zione, con la noia, con le fatiche d'una sì
: abbondio fece di tutto per nascondere la noia, che dico? l'affanno e
proposta. pellico, 2-405: se la fortuna mi condanna a sì lunga noia di
usati, / e di vano piacer la vana spene, / allato a quella gioia
... e noia sentiva movendolo la umanità sua a compassion della misera.
, rifiuto. rosmini, xxvi-211: la... differenza da quelli che
.. differenza da quelli che rigettano la verità per noia di conformarsi ad essa nel
e gretto. algarotti, 1-viii-25: la noia è forse il maggior male che
mali soggiunga il sentimento de'mali, la noia e la smania della prigionia,
il sentimento de'mali, la noia e la smania della prigionia, la rimembranza.
noia e la smania della prigionia, la rimembranza. leopardi, 23-116: quando tu
idem, 878: a me pare che la noia sia della natura dell'aria la
la noia sia della natura dell'aria la quale riempie tutti gli spazi interposti alle
porta seco il suo supplizio, cioè la noia. che cos'è la noia
, cioè la noia. che cos'è la noia, se non il castigo di
altra noia. pavese, 6-25: adesso la domenica e le sere eran fatte di
.: nell'esistenzialismo, indifferenza per la totalità delle cose o esperienza emotiva della
sia o in qual parte di noi la sede del dolore? foscolo, xv-475
del dolore? foscolo, xv-475: la noia proviene o da debolissima coscienza della
di giovinezza. idem, v-42: la noia è in qualche modo il più
inestimabile dello spazio, il numero e la mole maravigliosa dei mondi, e trovare che
si vegga della natura umana. perciò la noia è poco nota agli uomini di nessun
. c. bini, 1-91: la noia è il più insopportabile dei nostri dolori
specie, e, secondo il leopardi, la più grave, di dolore. bianciardi
tutto questo, mi pare, vien fuori la noia, l'incapacità, come dicono
/ in molle scanno d'oro / e la noia t'ingannino / del tacito lavoro
tacito lavoro. algarotti, 1-viii-103: passata la gioventù si torna sulle medesime cose,
. /... / e la noia più sempre ali m'impenna. romagnosi
forti alle più deboli impressioni e per la noia di una forte e lunga sensazione
pare che i notari di bologna alleviassero la noia della compilazione indigesta trascrivendo di quando
voia: / se noia è remasa, la recoia, / qual ne sa plui
federico ii, 423: lassa! la vita m'è noia, / dolze la
la vita m'è noia, / dolze la morte a vedire, / ch'io
come fanciul eh'a pena / volge la lingua e snoda, / che dir non
dire, e vo'che m'oda / la dolce mia nemica anzi ch'io moia
. degli arienti, 318: tornando a la finestra, cum summissa e flebile voce
l'amor de dio, vogliati vedere la nostra vituperazione! venite a levarci de tanta
, e più non tardate, che già la nocte passa! domenichi, 2-12:
di mille noie. tasso, n-ii-347: la state e '1 verno co 'l
co'giuochi e con gli spettacoli può la sua noia temperare. buonarroti il giovane,
] vendicatori o nel futuro / contrastatori, la trarran di noia / sicuramente. martello
1-3-156: sogliono i fortunati fin lamentar la gioia / e nausearla a segno di
algarotti, 1-iv-99: credette egli che la rima... dalla consuetudine aver essa
rima... dalla consuetudine aver essa la voga ed esser fatta più che per
con lui; e gli risparmiò così la noia di dire il suo nome.
leopardi, 28-9: amaro e noia / la vita, altro mai nulla; e
pirandello, 8-839: le mosche, la moglie, tutte le noie piccole e
della vita, le ingiustizie della sorte, la malignità degli uomini, le stesse sofferenze
corporali, non avrebbero potuto mai alterare la sua stanca placidità. montale, 1-41
. montale, 1-41: t'attedia la ruota / che in ombra sul piano
dispieghi, / t'è noia infinita la volta / che stacca da te una
udio da certe persone di te ragionando che la donna la quale io ti nominai nel
certe persone di te ragionando che la donna la quale io ti nominai nel cammino de
algarotti, 1-x-90: il chiabrera diceva che la poesia è il diletto degli uomini e
degli uomini e che i poeti ne sono la noia. passeroni, iii-109: io
che un animai sì vile / debba esser la mia noia, il mio tormento.
, / spenzola, in te così la vita altrui / scarsa, o dalmazia,
1483: due parole a chiarirti a che la favola / fu ritrovata. fu lo
meccanico; guasto di lieve entità. la gazzetta dello sport [14-i-1980], 17
alla vita bisognano in questi tempi v'è la copia maggiore, e minore il numero
. michelangelo, v-173: ò risposto circa la testa del duca che io non vi
le noie che ò, ma più per la vecchiezza, perché non veggo lume.
, 1-i-480: era il papa per la guerra impresa di parma entrato in molti
, le tristi arti della finzione e la falsità in quel pandemonio della capitale.
del mischino / che non vuol palesare la sua noia. g. cavalcanti, i-258
della sua noia propose di voler mordere la miseria del detto re. sercambi,
detto re. sercambi, 404: presa la figliola dalla culla, abbracciatala e benedettala
sentisse, senza mutare viso, in braccio la puose al famigliare. lamento della beata
lxxiv-170: perché mesurato / d'ognuno sia la doglia / non posso senza noglia /
: sperando d'aver gioia, / la gelosia e la noia -che l'assale.
d'aver gioia, / la gelosia e la noia -che l'assale. boccac
facea. francesco di vannozzo, 213: la donna che si fa nel foco stare
passato dolore, / benedetto il penar, la lunga noia, / poi che ogn'
amanti / sfoga tra suoni e canti / la noia che li dà d'amore il
desire! / però lascia me sol ne la mia noia, / e torna tu
tuo riposo. gioberti, 4-2-80: la noia è un sentimento che nasce dal bisogno
addivenneno alcune avversità per cagione della moglie la quale lui grandissimamente amava. boiardo,
8. sofferenza fisica, doglia. la spagna, 36-23: sopra la spalla lo
. la spagna, 36-23: sopra la spalla lo ferì con noglia /
maninconia le più volte, estimanti non solo la noia presente, ma eziandio la futura
solo la noia presente, ma eziandio la futura, ché credono ogni dì avere
levar nel partorire, / ed a la madre tal donar ristoro / che noia allor
che sofferto assai / noia e calor la scorsa notte avea. -nausea, schifo
quanto una noce e tiene, entro la sua scorza, tre o quattro spicchi
17 dì d'agosto, che già la bestia puzzava sì fieramente che non era
. pucci, cent., 90-63: la gente nostra era in pistoia, /
nostra era in pistoia, / per la festa sa'iacopo e temenza / avevan
noi perdemo quattro giorni di tempo per la noia de'persiani, perché mentre noi
fu liberato dalla noia dei demoni per la difensione della croce. boccaccio, 1-i-368
(131); per ordine ridisse la grave risposta che gli fece peleo e le
, xxxviii-146: non fu patroclo certo a la gran troglia / pianto da achille tanto
aveva a noia l'armi ancora per la patria, non che prese contra la patria
la patria, non che prese contra la patria. domenichi, 7-139: io
anco avete voi, già gran tempo la superbia de'lacedemoni. beccuti, i-189:
/ or l'odia sì che non la può vedere. lippi, 7-29: cosa
o piacevole. graf, 5-296: la divina / mia persona in quest'orrida
aia un po'noia: ella è la più fantastica figura che tu vedessi mai
: perché dar noia a chi non ve la dà? carducci, iii-14-268: era
bucato. ella si tura che io non la conosca, perché le ho dato noia
bruno aveva paura di dar noia, benché la mamma di padula lo avesse sempre accolto
15-247: è una domanda che si fa la brava gente timorata... quando
.. quando una ragazza che passa per la strada appare un po'diversa da tutte
1-33 (93): promisse che la corte del governator di roma non mi
: il viso, l'atto, la voce del conte zio, nel dir quel
11-244: dava loro noia assai la bastia di montemagno. a. f.
, il petto rale, la cavezza, il posolino ed il barbazzale,
, non dà noia, perché la si confò, con aver manco un occhio
m. cecchi, 62: se / la cosa arà quel fin che voi
noia dà ch'e'si scuopra la burla? moneti, 320: non ti
come un cavallo a cui dà noia la briglia e la sella. -causare inquietudine
cavallo a cui dà noia la briglia e la sella. -causare inquietudine o apprensione,
e'lucchesi, o perché in fatto la dessi noia loro o perché paressi uno
sapete, a me non mi dà noia la morte, perché s'ha a fare
a noi non dà noia di fare la spesa che si doveva fare in sei mesi