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vol. XI Pag.34 - Da MOZZINA a MOZZO (48 risultati)

. -anche: il membro reciso, la parte asportata. pulci, 26-98:

mozziconi abbracciatisi,... dolorosamente la morte aspettavano. d. bartoli,

non poteva parlare, e aprendo la bocca mostrò un mozzicone nerastro di lingua

-di animali. sbarbaro, 1-12: la terribile vita che agita il mozzicone del

. b. croce, iii-26-324: la sua etica [dell'idealismo attuale]

da costruzione usato nelle impalcature per collegare la struttura costituita dalle antenne e dai correnti

che s'è risolta in pioggia, che la signora solinga va a far la piscina

che la signora solinga va a far la piscina. - o che furbo, o

che meriterebbono le forche, ma per la tenera età non ne sono capaci.

, io credo pur ch'ei fosse la matricolata mozzina. i. nelli, i-16

in fretta: / bella mozzina! chi la fa, l'aspetta. goldoni,

: tu, mozzina, / che fai la modestina, penseresti / d'imitare il

294: le opinioni rimasero divise, ma la più preponderante fu quella che dava occasione

14-95: ben mi sta; la dovevo conoscere questa mozzina. -con

.]: 'mozzino': cosi è detta la parte di composizione che forma la pagina

detta la parte di composizione che forma la pagina ultima di un capitolo o

o di un libro quando non la riempie interamente. 2. giornal.

d'aequar sarebbe nulla / il modo de la nona bolgia sozzo. ariosto,

ond'è diviso / il capo e de la destra il braccio è mozzo.

palpitanti, / serban lo sdegno e la fierezza antica. carducci, iii-3-101: fuori

giovio, ii-113: can mozzo alza presto la coda. 2. diroccato (un

e a un mozzo sorbo / appenderò la pelle empia e le polpe. fogazzaro

pietra corrosa e mozza, rimasta su la banchina d'un vecchio porto interrito.

di rivedervi, ed abbracciarvi tutti -fuorché la vincen- zina e la violantina -all'una

abbracciarvi tutti -fuorché la vincen- zina e la violantina -all'una delle quali invece d'ab-

, bacio in ispirito e bacerò in persona la mano destra; ed all'altra un

abbia mozze inelegantemente le dita -che è la più brutta di tutte le mode di

punte delle dita, per meglio usare la mano. -che ha la punta

usare la mano. -che ha la punta smussata, tronca (un oggetto

ha l'estremità di forma ottusa (la coda, pala, ecc.);

pala, ecc.); che ha la cima o la sommità a foggia di

.); che ha la cima o la sommità a foggia di tronco di cono

e mozzo. ramusio, iii-61: la punta dell'ale è mozza al traverso

s'innalza una gran croce mozza con la catasta alla base. gadda conti,

c. bartoli, 2-83: dicesi la piramide rotta o mozza essere braccia 409

essere braccia 409 1 / 2, cioè la sua grossezza. citolini, 46:

matematiche e artificiose: e saran queste la forma e la figura con le lor

artificiose: e saran queste la forma e la figura con le lor maniere, come

rasato (i capelli, il pelo, la coda di un animale). -

o dimenticanza o trascuraggine di tener secondo la regola, sempre mozze le chiome già

, 1-283: e quella donna mozza la chioma, / nerovestita, rigida,

tanto in tanto calmamente scalciante, con la coda mozza e la criniera tagliata corta.

scalciante, con la coda mozza e la criniera tagliata corta. arbasino, 19

perir di fame col danaro alla mano la povera gente. -per estens.

vi movete, sparo! - intimò la signora trigliona, puntando sul deficiente le

, 4-263: correndo a stracca per la via più mozza, / giunse sul

1-224: era ormai un vecchio che la desiderosa fanciulla riconduceva a casa di fra

desiderosa fanciulla riconduceva a casa di fra la strada mozza. 3.

vol. XI Pag.35 - Da MOZZO a MOZZO (40 risultati)

., 19-134: vedrassi l'avarizia e la viltate / di quei che guarda l'

isola del foco, / ove anchise finì la lunga etate; / e a dare

dare ad intender quanto è poco, / la sua scrittura fian lettere mozze, /

mozze, cioè senza aver compiuto d'esprimere la sentenza dell'orazion cominciata. manzoni,

...? ». ma la domanda restò mozza: ce ne voleva della

palazzeschi, i-146: durante il pranzo la conversazione procedi saltuaria e a scatti,

menzini, 5-165: sa ancor far la capriola mozza, / e saprebbe anco

: conforme nel personaggio del giudice, la scena, overamente l'azione, riuscirebbe

bisognerebbe dire che ci avesse lasciata mozza la sua legge ed i suoi precetti fossero difettosi

g. capponi, 1-i-370: non che la sviassero [la questione] fuori de'

, 1-i-370: non che la sviassero [la questione] fuori de'suoi naturali termini

mozzo e imperfetto. fogazzaro, 1-73: la mia vicenza si potrà vedere sì,

luogo per lo più vengono mozze e per la sua destrezza si ricovrano, e dal

. a. boito, 81: la mi pareva una madonna mesta / e più

mesta / e più volte guatai se la sua testa / cingèa l'aureola d'or

, contenuto. forteguerri, 7-78: la pietà di dio non fu mai mozza,

io abbia l'ingegno mozzo / poni la robba ove tu vuoi te stessa.

partorito, se non fai altro per la salute di tuo figliolo, sei mozza madre

chiarezza, ambiguo (il comportamento, la condotta politica). cavalca, 19-392

, / né quello che non rompa la parola: / e ciò mi scusi

e farisei (non avendo in sé la fonte) parlavano troncatamente e mozzo.

come cani. ariosto, 18-81: la spada gli pon dritto alla strozza;

strozza; / e giurando minaccia che la testa / ad orrigille e a lui

antonietta. d'annunzio, iv-1-926: tra la polvere apparve in confuso uno sviluppo di

mozze agitava i moncherini sanguigni come se la troncatura fosse ancor fresca o mal cicatrizzata.

mie parole mozze. segneri, 1-118: la dottrina attribuita dal compilatore al padre tirso

il respiro, il fiato: per la fatica, l'emozione, il timore)

, 3-56: da tanta ansia fu presa la signora annina che già il respiro era

suono). marino, 14-97: la voce intanto infra le fauci mozza /

le fauci mozza / gorgogliava bestemmie entro la strozza. gozzano, i-124: un

e non rivedo al chiaro balenare / la nave! bernari, 3-68: « che

po'in quelle confessioni, sicché la voce gli veniva rauca e mozza.

risulta frammentario. ariosto, 12-94: la vergine a fatica gli rispose, / interrotta

bene ebro de l'amor di lei, la condusse sovra il letto. p

: mi feriva / l'anima spesso la mozza invettiva / del mendicante, se lo

aride che dalla bocca si buttan dentro la rocchina per infuocare con essi la carbonaia

dentro la rocchina per infuocare con essi la carbonaia. 18. tipogr.

! 20. locuz. -avere la lingua mozza: non sapersi o non

franco, 6-25: non ho sì mozza la lingua ch'io non sappia dire che

dire che il puttanesimo non sia vilissimo ne la carogna. g. gozzi, i-6-63

vol. XI Pag.36 - Da MOZZO a MOZZONE (33 risultati)

scienze, possono dire ch'eglino hanno la lingua mozza. -essere mozzi gli

d'uno orinale..., la spadiglia a canto, fumoso, il mozzo

, / accordati col mozzo a far la spia. vita di francesco maria de'medici

, un uom di stalla / dormendo la tenea per la cavezza. / agnese se

di stalla / dormendo la tenea per la cavezza. / agnese se ne vien

/ ai mano al mozzo che dormia la briglia. foscolo, v-305: smontò e

compie il periodo di istruzione per conseguire la nomina a comune di seconda classe.

, 1-84: per ogni cento carra che la nave averà di portata, se gli

persone diciotto di servizio, delle quali la terza parte saranno garzoni o mozzi che

in alto, con che gli batté la virga grande, e giacomo tesseira gli fece

figli di ufficiali anche superiori, vestono la divisa simile a quella dei marinari,

sono affidati. essi apprendono il nuoto, la manovra, il salire in alto;

e cresciuti sul mare, secondo la nascita e istruzione, diventano poi i

, 621: qualche mozzo mattiniero inalberando la vela cantava il ritornello della sua barcarola

. d'annunzio, i-880: su la vetta / de li alberi maestri pe 'l

chiarore / tepido i mozzi stanno a la vedetta. pirandello, 8-333: i tre

marinaio che aveva il compito d'organizzare la pulizia dell'imbarcazione e comminare castighi ai

l'aguzzino a guardare e a ferrare la ciurma, ed erano essi stessi gente da

incaricato di assistere lo scrivano. dopo la soppressione delle galee il mozzo del pagliuolo

per aridi: moggio. -anche: la quantità di cereali o di altra merce

solidale e le cui parti periferiche ha la funzione di accoppiare con un asse o con

1-115: farete el diametro delle ruote e la grossezza del suo mozzo la sesta parte

ruote e la grossezza del suo mozzo la sesta parte de mozzuto. p. cattaneo

, se ne vanno ad unirsi con la circonferenza o cerchio di essa ruota. salvini

delle ruote. de amicis, ii-53: la carrozza aveva infilato una stradina tanto stretta

, non scendere al pozzo: / pende la fune della secchia al mozzo, /

c. e. gadda, 6-268: la bicicletta era na scatola di musica,

con un ero ero nei mozzi. pareva la macchina de li denti rotti da sgranocchià

incastrato il manico della campana e che la tiene sospesa mediante i bilichi.

2. blocco di legno che costituisce la parte terminale anteriore di un mantice e

un mantice e nel quale è inserita la canna per il passaggio dell'aria.

è quel toppo di legno che termina la estremità anteriore del mantice ed in cui

del mantice ed in cui è piantata la canna. 3. ant.

vol. XI Pag.406 - Da NEUTRALISMO a NEUTRALITÀ (22 risultati)

ci fu la neutralità. e per la mostra c'era spazio in ogni villaggio su

tempo di pace comportamenti che possano compromettere la sua estraneità a eventuali futuri conflitti (

stato stesso di difendere con le armi la propria indipendenza e integrità territoriale e,

integrità territoriale e, in genere, la propria sovranità, quindi di mantenere ed

tale fine; o invece essa comporti la preventiva rinuncia da parte di tale stato

; smilitarizzazione. guicciardini, 2-1-no: la neutralità nelle guerre d'altri è buona

serristori [rezasco], 127: lascerebbe la sua neutralità, dichiarandosi con sua maestà

più difficili imprese che siano in tutta la materia di stato, perché il risolversi di

nel desiderio di conservare, non di sconvolgere la ace d'italia. f. galiani

di qualunque perfetto dritto, sta appoggiata la giustizia della determinazione a formar quell'alleanza

. mazzini, 64-80: politicamente, la * neutralità 'd'uno stato è il

nell'isolamento. cavour, i-18: la neutralità del ticino è una circostanza che

. pisacane, vi- 190: la neutralità ad ogni costo è un assurdo:

sono diverse, secondoché il potentato che la dichiara, senza essere collegato con nessuna

al alcune ed a certi casi. la prima si chiama * neutralità stretta '

stretta 'od 'assoluta ', la seconda 'particolare 'o * condizionale

italiano. bocchelli, 1-iii-334: restava la neutralità, la politica d'amicizia con

, 1-iii-334: restava la neutralità, la politica d'amicizia con tutti, proclamata

nulla apparteneva, ma che, abbracciando la neutralità, si prendessero solo per fine

neutralità, si prendessero solo per fine la salvezza della patria e della libertà. galileo

e indifferenza che è necessaria a cercare la verità, pronto a lodare o condannare.

angeli caduti sono anche nel vestibolo. la loro reità o meglio * neutralità '

vol. XI Pag.407 - Da NEUTRALIZZABILE a NEUTRALIZZAZIONE (30 risultati)

e lasagnoni. gramsci, 12-52: la cosi detta neutralità significa solo appoggio alla

. estraneità. tarchetti, 6-ii-227: la cugina di clemenza, una donna non

... mi avvicinai a lei: la nostra neutralità ci poneva quasi in dovere

, [in francia] fu dichiarata la 'neutralità 'della scuola,..

torricelli, 123: fra gli elementi, la terra e l'acqua, che vanno

qualcos'altro che grigio, solo là cominciava la bellezza. 7. nel

di acido; cioè che non reagisce né la base né l'acido. tommaseo [

di quei liquidi in cui fu saturata la acidità o la basicità in modo da

liquidi in cui fu saturata la acidità o la basicità in modo da rimanere con reazione

di alterare i fenomeni reali, con la conseguenza che una variazione della quantità della

di prelevamento fiscale tale che non modifichi la ripartizione della ricchezza fra i contribuenti.

neutralizzare. neutralizzabilità, sf. la condizione, lo stato, la qualità

. la condizione, lo stato, la qualità di ciò che è neutralizzabile.

a un processo di neutralizzazione; attribuire la condizione di neutralizzazione o di neutralità permanente

fu fondato il regno del belgio con la dinastia dei coburgo e, per volontà

, l'insorgenza di determinati fenomeni, la possibilità di determinate reazioni; impedire un

i funesti effetti di quell'editto, la zizzania era pur sempre in mezzo al

pur sempre in mezzo al grano e la religione della gran maggioranza della francia in

efficacissime in quei paesi caldi per eccitare la salivazione e neutralizzare l'aria venefica che

neutralizzare l'azione di coloro che amano la patria e la libertà e vorrebbero avere

di coloro che amano la patria e la libertà e vorrebbero avere e conservare l'

: scarica [gal- dieri] tutta la sua sensuale tensione napoletana neutralizzandola in una

popolo italiano non avesse opposto a tutti la stessa invincibile ed enigmatica resistenza. soffici

e di non rendere a dirittura inestricabile la rete che mi circonda. 3 editori

dovute a forza maggiore, intervenute durante la competizione. -in partic.: sospendere

per estinguere tale reazione, senza aggiungere la contraria. 8. intr.

. 8. intr. con la particella pronom. ling. subire il

proprie funzioni. capuana, 1-i-210: la sua pupilla, un po'neutralizzata da

che consente pertanto al concorrente di tenere la velocità che ritiene opportuna. 4

i rapporti economici si svolgano come se la moneta non esistesse. -politica di neutralizzazione

vol. XI Pag.408 - Da NEUTRALMENTE a NEUTRO (36 risultati)

.), di solito distinte, quando la loro distinzione viene meno, per particolari

8. ott. metodo per determinare la potenza di una lente che consiste nell'

e altri infiniti. e dicesi ancora con la parola 'altro ', così neutralmente

: viveva poi cambrai, non ostante la protezione di fiandra, neutralmente con le

e non ancora confermata sperimentalmente, secondo la quale i fotoni sarebbero costituiti da coppie

neutrini: settore dell'astrofisica che studia la formazione e 1'emissione dei neutrini nel

... il sacrificio di capodanno, la faglia, il neutrino, marx giovane

marcantonio restasse alla chiesa e si dismettesse la fortificazione, et esser sicuro che '1 papa

e poteva avere speranza, ora che la sede della guerra si era allontanata da'suoi

1780 e vi aderirono gli stati uniti, la francia, la spagna, la danimarca

gli stati uniti, la francia, la spagna, la danimarca, la svezia,

, la francia, la spagna, la danimarca, la svezia, l'olanda

francia, la spagna, la danimarca, la svezia, l'olanda, la prussia

, la svezia, l'olanda, la prussia, l'impero, il portogallo e

regno di napoli; fu sciolta con la pace ai parigi del 1783. -anche

con scopi analoghi alla precedente; in breve la sua ragione d'esistere venne meno,

dopo il ristabilimento di buone relazioni fra la russia e l'inghilterra, che aderì

colloquio ai tedeschi che sono colà; ma la famiglia dhorn, sebbene legata alla sua

dei collegati] in luogo neutro, la repubblica di venezia nominerà il generale.

giorno romano di luglio, nell'ora che la linea della melodia serale sembra passare per

della melodia serale sembra passare per là dove la polvere febrile della strada e la fredda

dove la polvere febrile della strada e la fredda spruzzaglia delle fontane s'incontrano,

: sempre con l'idea di portare la conversazione su un terreno neutro, mise il

al di sopra delle parti; che esercita la propria influenza imparzialmente. -anche sostant.

alcuna di parte. brachetta, 1-185: la perdita della riputazione aliena gli animi de

per amore al futuro re, oltre la bandiera neutra che abbiamo innalzata.

rinnovellata intiera e promettente: / che la vostra follia sia ben venuta, /

neutra ', ti provasti a sostenere la necessità dell'educazione religiosa, da somministrarsi

dell'educazione religiosa, da somministrarsi mercè la religione tradizionale o nazionale. 3

più sottile d'una forma, ove la passione si raccoglie come in un ricettacolo,

si raccoglie come in un ricettacolo, onde la passione s'irradia come da un focolare

xiii- 104: tarcisio pensò che la voce della moglie era neutra, cioè

perché è anche empirico nella medicina, mentre la difinisce col dire che è una sperienza

ghislanzoni, 16-181: vi par strano che la signora virginia abbia ricusato di sposare un

un essere intermedio fra l'uomo e la bestia? oriani, x-2-128: sono a

e neutri. savinio, 468: determinata la

vol. XI Pag.409 - Da NEUTRO a NEUTRO (30 risultati)

da'latini neutro è detto, ella [la lingua italiana] partitamente non ha,

118: se i nomi seguitassero sempre la natura delle cose nominate e fossero applicati

. salviati, ii-n-29: neutro se abbia la lingua nostra e se nell'uno e

. buommattei, 118: quantunque per la distinzion del neutro la lingua si migliorasse

: quantunque per la distinzion del neutro la lingua si migliorasse non poco, non

1-172: guardiamo una differenza lampante tra la lingua nostra e la latina: l'uso

differenza lampante tra la lingua nostra e la latina: l'uso del neutro.

volgare italiano i simili astratti femminili con la desinenza già in '-zia 'e ora

). -neutro passivo: intransitivo con la particella pronominale. varchi,

del petrarca, il qual disse 'la doglia mia, la qual tacendo i'

il qual disse 'la doglia mia, la qual tacendo i'grido ', ed

. l'aver dato a 'derivare 'la sola neutra significazione, senza punto considerarne

sola neutra significazione, senza punto considerarne la principale, cioè l'attiva. 20

, abbia l'ausiliare essere, secondo la regola. tramater [s.

e, tra questi, quelli che trasferiscono la passione nella persona operante si dicon '

modo di essere, sia un'azione, la quale non passa fuori del soggetto o

presenta una natura ben definita, maschio e la femmina, si distingue una terza qualità

neutra mediocre fluida e onnipossente che è la vita, pensai « chi sa!

come l'alito, che passa, / la neutra anima mia! borgese, 1-32

filosofici. il tono è minore, ma la lingua un poco neutra e senza acuti

nel quale lo spettatore può idealmente collocare la faccia di qualche amico o parente o

o appare umana zona, la cui esistenza e posizione dipendono dalla

sferici, / non distinguon dall'atto la potenza. buonafede, 16. matem.

è che i critici e il pubblico se la prendono con lui [il romanzo]

gioia, iii-217: in ciascuna celletta la madre mette un uovo di 'neutro

che non è elettrizzato, cioè in cui la somma algebrica delle cariche elettriche è nufi

non è magnetizzato, cioè in cui la somma algebrica delle masse magnetiche è nulla

punti della volta celeste nella cui direzione la luce diffusa dal cielo, solitamente fornita

in un conduttore elettrizzato per induzione e la cui carica totale sia nulla, separa

che contiene i conduttori per i quali la forza elettromotrice indotta dal campo è nulla

vol. XI Pag.410 - Da NEUTROCONDENSATORE a NEVE (38 risultati)

tennis, volata che si esegue opponendo la racchetta alla palla senza imprimerle nuova energia

progenitrice dei granulociti neutrofili (secondo la nomenclatura degli studiosi che non seguono la

la nomenclatura degli studiosi che non seguono la terminologia di a. ferrata, che usa

e. cecchi, 6-45: la distruzione dell'atomo di proprietà ha scatenato

. i protoni e neutroni che costituiscono la proprietà, senza più un nucleo che

: stelle composte essenzialmente di neutroni, la cui esistenza è stata ipotizzata teoricamente ma

; batte il suo fioco / tocco la martinella ed impaura / le sagome d'avorio

fu sì gran nevazio quest'anno che la bastò più di 15 dì nanzi che si

veggiamo in qualche nevazzo, corrono per la pioggia e per l'acqua con molta

per luoghi aspri [bruto] sempre con la neve addosso, e...

bulimia, detta da noi fame canina, la quale infermità suole venire principalmente agli uomini

anche 'nevazio'e 'nevazzo'peravven- tura sono la stessa voce, e appunto sono di amendue

. sale. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 353: 'nevale '

iv-vn-7: nevato è si che tutto cuopre la neve e rende una figura in ogni

. firenzuola, 914: quel che nascondea la ricca gonna, / era come talora

notti..., più soffia la borea e più ne spazza la neve.

più soffia la borea e più ne spazza la neve. bacchetti, 1-i-166: madonna

si rese conto ai ciò che avverrebbe se la vita trascorsa si potesse 'risuonare '

dopo le nevate. cattaneo, iii-1-303: la calma del vento, le dense nebbie

allora appunto dopo una lunga nevata la stagione si stemperò in una pioggetta sciroccale.

pioggetta sciroccale. faldella, 5-145: la straordinaria nevata di roma...

, 39-52: si vuol forse far la guerra al tempo delle nevate?

ai primi languidi scirocchi, / par la tua faccia. d'annunzio, i-173

longiano, iv-213: voi già avete passata la primavera della fanciullezza, la state della

avete passata la primavera della fanciullezza, la state della gioventù, l'autunno della

della vecchiezza, ove comparisce molto male la testa nevata de'bianchi peli. imperiali

dell'affetto ha da illuminare da lontano la vetta, forse nevata, della ragione.

(detto anchegramolato o vedretta); costituisce la zona dialimentazione di un ghiacciaio. jahier

zufolo fresco di salcio mondato / e la vena d'argento risbocchi dal nevato.

, viii-517: acconciossi trifone con tutta la cavalleria per venire quella notte; ma egli

nevi perenni: altitudine al di sopradella quale la neve non si scioglie mai, trasformandosi

ghiaccio (e varia nellediverse zone, secondo la latitudine, l'esposizionee altri fattori).

, xxxv-1-272: de dentro de la nieve esce lo foco, / adimorando ne

nieve esce lo foco, / adimorando ne la sua gialura, / e vincela

una donna ve dova, la quale, innamorata d'altrui, una notte

di verno il fa stare sopra la neve a aspettarsi. boiardo, 1-127:

in uello paese nevica continuamente e la copiosa neve ha i lontano a

neve ha i lontano a chi la mira apparenzia di piume. leonardo,

vol. XI Pag.411 - Da NEVE a NEVE (59 risultati)

freddo, e l'aria grieve / pioggia la notte le minaccia o nieve. di

nieve. di costanzo, 73: appenin la fronte altera / mostra carca di neve

. del papa, 5-86: diciamo la neve essere un'acqua sommamente rarefatta e

, 626: mentre erravo tra la neve e il vento, / la vampa

tra la neve e il vento, / la vampa da un aperto uscio improvvisa /

uscio improvvisa / nella sua casa mi svelò la donna / che fila nel chiaror del

orecchio le vaghe e gentili parole che la senese aveva detto guardando insieme con lui

insieme con lui attraverso i vetri cader la neve mite come il fior del pesco

2-19: nel pomeriggio limpido è discesa / la neve, la cicala torna al nido

limpido è discesa / la neve, la cicala torna al nido. quasimodo, 1-44

torna al nido. quasimodo, 1-44: la neve ci illumina dai prati / come

i baleni e truoni con folcori, la brinata e rugiada e simili qualitadi,

freddi intensissimi. carducci, ii-3-37: la cassetta non era anche arrivata, forse

. de amicis, xii-440: dopo la neve venne la nebbia, quella nebbia invernale

, xii-440: dopo la neve venne la nebbia, quella nebbia invernale di torino

in certe sere di luna, dopo la neve, passando per piazza vendóme semideserta

: noi andiamo a lavorare quando co la zappa, quando co la vanga, al

quando co la zappa, quando co la vanga, al freddo, al caldo

cicerchia, xliii-367: fi- gliuol, la carne tuo che parìe neve, / or

] che non è il latte e la nieve, le quali significano purità e nettezza

. f. doni, 2-16: la testa pareva garbino dipinto che soffia,

cumulo / crescer di neve alpina / la man che ne le floride / dita lieve

che nacque da essa. / così la neve al sol si disigilla. petrarca

: evidentemente di giorno in giorno come la neve al sole si consumava. binduccio

, / o come al caldo sol la poca neve. antonio di meglio,

. antonio di meglio, lxxxviii-11-140: la gola ha vinta l'astinenza in guerra

di maniera che il tesoro accumulato da la virtù veneziana si consumaria come la neve

da la virtù veneziana si consumaria come la neve al sole. guidiccioni, 5-38:

liete ho avuto amando, / veggio la speme al sol di neve farsi.

'l bel petto fiso de la dolce mia cice mirando / disse -è

disse -è bianca meno, fredda è la neve meno. g. b. strozzi

mi laverai, e diverrò bianco più che la neve. 3. ani.

era, mettendola in vasi di vetro, la faceva raffreddare nella nieve e così pigliava

il nettar de gli dei, da la brigata / de gli scrittor cantato in ogni

voler ber fresco inacquano il vino con la neve. galileo, 3-4-123: potrò

latini, lxvi-2-253: marina briancesca fu la prima che usasse limonea, oggi detta

se ne usa gran quantità, stante la consuetudine del zuccaro e della neve.

e della neve. onufrio, 50: la mattina del duello non ci vollero meno

, uno degl'infermieri, tornasse con la neve dalla città. 4. per

onesta favella nostra con timidetto rossore su la neve del volto gli alti concetti di sua

bianche mani. caro, 8-595: con la tiepida neve e col viv'ostro /

anche trovar. monti, 5-463: la veloce iri per mano / la prese [

: la veloce iri per mano / la prese [venere], la tirò fuor

mano / la prese [venere], la tirò fuor del tumulto / carca di

rose ha il volto e d'ór la testa. g. b. strozzi il

: o re di morven, cominciò la bella / dalle braccia di neve, ah

di fiori. graf, 5-14: ferve la gioia, e accende il volto /

le quali..., poscia che la neve delle tempie. sopra- venuta ogni

vita. b. tasso, ii-231: la neve del tempo... m'

eccetto che persone che hanno in capo la neve. bianchi, 2: come leggo

nise, di quell'urnetta / svolgi la vite aurata e tranne fuor e / colle

bianca. magalotti, 2-75: con la pingue limatura, / mal sicura /

lieve, / staccerai con man soave / la sì grave / del tuo riso asciutta

con gesto abituale si accarezzava sul cranio la neve di stoppa, ripetendo una delle sue

distendersi, sulla cima del paese, la neve o nuvola della musica di zampo-

5-156: chi di voi (e già la terza neve / veduta abbiam) ne'

poteran fuggirsi d'amore, / se ne la fredda neve trovasi calda face? /

, usato nelle sceneggiature artificiali per simulare la neve. - anche: la paglia

simulare la neve. - anche: la paglia o le fibre plastiche con cui si

vol. XI Pag.412 - Da NEVEGGIARE a NEVISCHIA (54 risultati)

rosso per la presenza di alcune specie di alghe unicellulari

panziera, 1-50: andare su per la neve scalzo e in camicia alla neve

fare. firenzuola, 510: venne la neve alta parecchi braccia; onde io,

-arem fatto alla neve. -mettere la neve: nevicare. biscioni [in

'gnieve 'per neve e 'mette la gnieve 'invece di nevicare. politi

toscani, 182: a san mattia la neve per la via. ibidem, 189

: a san mattia la neve per la via. ibidem, 189: per santa

, 189: per santa caterina, la neve alla collina. -sotto la

la neve alla collina. -sotto la neve pane e sotto l'acqua fame,

: il seme del grano germoglia sotto la neve, mentre sotto la pioggia marcisce.

germoglia sotto la neve, mentre sotto la pioggia marcisce. targioni tozzetti, 7-55

i-46: però suol dirsi: * sotto la neve pane '; perché la neve

* sotto la neve pane '; perché la neve assicura la pianta del grano,

pane '; perché la neve assicura la pianta del grano, che essa ricuopre,

questo che dicevano proverbio lombardo 'sotto la neve ci sta lo pan '. proverbi

anno di bene. -ciò che la neve chiude sole apre: ogni segreto

.). tecchi, 15-93: la corriera si fermò,... a

, 1-262: scesi dal tribunale verso la piazza, nella città di urbino,

chi, cum le chiomme e crin, la barba d'oro, / chi tucto

nevicata. rinaldeschi, 1-174: la nuvola diventa acqua e poi neve

nuvola diventa acqua e poi neve la sparge come cenere, e tale spargimento e

{ nevica). cadere al suolo la neve. a. pucci,

: che dì ci nevicò; e cominciò la sera della pasqua, ensino a di

il giorno era nevicato assai forte, la massara discese a basso per spazzar la

la massara discese a basso per spazzar la neve dinanzi a la porta. ghirardacci,

basso per spazzar la neve dinanzi a la porta. ghirardacci, 3-329: alli

: l'aria brulica di bianco; / la terra è bianca; neve sopra neve

d'annunzio, i-89: nevica su la neve. i vasti piani / sfumano

. buti, 1-377: come nevica la neve a falde nell'alpi, quando

è vento: imperò che quando è vento la rompe e nevica più minuta.

2. intr. far nevicare, mandare la neve. petrarca, 41-5: suda

sai verso il mostaccio, / l'empio la bocca e 'l naso, e spruzzo

. cadere lentamente e senza rumore come la neve. caro, 11-1146: così

/ frullò fra le sue mani; e la farina / gialla com'oro nevicava uguale

f. f. frugoni, ii-309: la capellatura profusa, che gli nevicava su

il signore mi mandasse un bimbo, la porterei in trionfo la mia gravidanza.

un bimbo, la porterei in trionfo la mia gravidanza. pascoli, i-389:

del sacrificio; essa spira coll'alito elisio la promessa di una buona stagione. govoni

e non diaccia che il sol non la disfaccia: a tutto c'è rimedio.

non diaccia, che il sol non la disfaccia. -non nevica tutto il

'nevi care ', attraverso la forma nivitari delle glosse. nevicata,

nevicata. rotti i fiumi, impedita la strada, in svizzera-grigioni. gozzano,

bifolco. cassola, 2-164: durante la notte era caduta un'abbondante nevicata. c'

. viani, 14-240: fate bene la vostra parte, che se si vince

barilli, i-177: c'era passata la guerra, la febbre spagnola, poi

i-177: c'era passata la guerra, la febbre spagnola, poi s'era abbattuto

sul moulin rouge il fuoco bianco, la nevicata leggera e diaccia degli stupefacenti.

nevoso. sacchetti, 101-18: tornando la sera tardi per mal tempo freddo e

] si pervene alla nevicosa montagna nominata la rossa montagna. pindemonte, 19-413:

i verginesi avevano continuato a riempirla [la ghiacciaia], le invernate nevicose, quantunque

neve. baldini, 1-99: la luce di prodigio d'un riflettore spiccia

raccolta e conservata, ben chiusa, la neve caduta nell'inverno, allo scopo

condotto esteriore e liquefaccia il ghiaccio o la neve. marinetti, iii-183: il carrello

carrello della teleferica... porta la neve dalla neviera al piano. =

vol. XI Pag.413 - Da NEVISCHIARE a NEVRALGICO (38 risultati)

fisiche in toscana, 14-2-2- 497: la palla di diaccio era piena: struggendosi galleggiava

di diaccio era piena: struggendosi galleggiava la parte non strutta sull'aceto già didiacciato ed

il suo metato in monte / dovea passar la notte solitaria; / ma, per

ma, per il fumo, tenea fuor la fronte / e la lasciava al vento

, tenea fuor la fronte / e la lasciava al vento ed al nevischio. cicognani

. monelli, i-53: fra poco la nebbia si condenserà in neve, un

, ma con lunga coda e nevi su la faccia. 2. figur.

spagna, 721: a cristo e a la sova madra t'arecomando, bello nevo

nevle'... il dialetto nomina la pasta del fior di farina ridotta in sottilissime

luogo); in cui è frequente la neve (una stagione); foriero di

., 1-32: el centauro per la nevosa selva / di pelio o d'emo

tornavasi al collegio che già era entrata la notte, per vie nevose. lemene,

che del nevoso freddo / senta il rigor la sua famiglia o il danno. g

danno. g. gozzi, i-23-69: la nevosa / bruma, il caldo, il

nevosa, / [ipolita] mostra la faccia sua tutta guazzosa. chiabrera,

nevoso. ciampoli, 241: mirerai la man nevosa, / che trattando ago

ha 'l crin di viola; / ha la guancia nevosa, / ove traspar la

la guancia nevosa, / ove traspar la rosa. lubrano, 1-136: so che

, 1-136: so che vorreste veder la via lattea nel suo cielo stellato [di

, 1-109: e'si vuol dare / la biancherìa in bucato, acciò nevosa /

nevosa / venga. crudeli, 1-127: la prima a dare aita / alla beltà

/ dalle membra nevose / a trar la fredda vesta / per man del ciel

, ii-138: colpevole o innocente allor la bella / dama improvviso adombrerà la fronte /

allor la bella / dama improvviso adombrerà la fronte / d'un nuvoletto di verace

di verace sdegno / o simulato; e la nevosa spalla / scoterà un poco;

per l'età (i capelli, la barba). -anche: proprio della vecchiaia

un'a- sprissima solitudine fatta già rugosa la fronte e nevoso il pelo, non

contro l'empia ingiusta nice / stendi ormai la destra ultrice, / fa'la chioma

ormai la destra ultrice, / fa'la chioma nereggiante / divenir scarsa e nevosa

e nevosa. -nevoso inverno: la vecchiaia. del bene, 32:

il quarto mese del calendario introdotto durante la rivoluzione francese (e corrispondeva al periodo

dal waller a titolo sperimentale per studiare la degenerazione delle fibre nervose. =

dietro osservazioni d'anatomia patologica credono che la nevralgia non sia che un sintomo dell 'infiammazione

sintomo dell 'infiammazione del neurilema. secondo la sua sede, essa dicesi 'facciale

: ti scrivo ancora dal letto. la febbre m'è passata, lasciandomi una

e mi sono un po'intontito con la fenacetina e col chinino. soldati,

all'occhio e alla tempia destra: la solita nevralgia. = voce dotta

faticosa inquietudine modificava in fine senza tregua la spossata espressione del suo viso e del

vol. XI Pag.414 - Da NEVRASSE a NEVROGLICO (34 risultati)

'. montale, 7-262: [la] catalogna... dal rinascimento fino

. piovene, 10-235: in america la delinquenza si concentra in alcuni punti nevralgici

all'esaurimento dei centri nervosi, secondo la moderna interpretazione psicodinamica dei disturbi psichici tale

anderò presto a courmayeur, per guarentire la mia salute dalla nevrastenia. cantoni, 503

indagini, in una sua opera osserva che la nicotina da sé sola basta a produrre

mai di neurastenia. deledda, i-162: la nevrastenia non è un prodotto del dolore

del dolore morale: son le cure, la fretta di vivere, lo sforzo cerebrale

lo sforzo cerebrale, l'esaurimento fisico che la producono. stuparich, 5-494: dolci

che mi guarivano dalla mia nevrastenia. la trattenevo sopra il mio viso.

rispecchia in questi giovani l'indecisione, la finzione, l'incostanza, la nevrastenia

, la finzione, l'incostanza, la nevrastenia del maestro. -introversione.

che avesse una mira diversa, preferivo la solitudine, la noia e la nevrastenia

una mira diversa, preferivo la solitudine, la noia e la nevrastenia.

preferivo la solitudine, la noia e la nevrastenia. -insofferenza, irritabilità.

. arbasino, 162: la crisi... era nata dall'egoismo

: le mie amiche, tutte matte per la linea e tutte con la nevrastenia della

matte per la linea e tutte con la nevrastenia della bilancia, scontavano quelle mangiate

arrabbiato, bevitore gagliardo... la sua grande questione era strappare i soldi

tiene con sé come se -sapendo curare la sua nevrastenia -non comincerei col curare la

la sua nevrastenia -non comincerei col curare la mia. albertozzi, 381: non mi

nevrastenico. e. cecchi, 8-214: la vocazione d'una lunga, oscura residenza

e. gadda, 6-322: ne annunciava la levata attivistica al nevrastenico ingegnere del piano

, dolorosamente acuta (una persona, la sua indole). -anche con riferimento

po'nevrasteniche. bacchelli, 2-xxiv-17: la natura di goethe non è quella mistica

o alterato da tale sofferenza psichica (la personalità, l'indole, l'umore,

personalità, l'indole, l'umore, la condizione psicologica). -anche in senso

: gli ordina [a d'annunzio] la sua inquietudine nevrastenica: 'navigare necesse

marinetti, 2-i-329: noi non abbiamo la nevrastenica pigrizia, la neghittosità, il

noi non abbiamo la nevrastenica pigrizia, la neghittosità, il misticismo, il bizantinismo

). lucini, 11-364: era la milano che non conosceva l'esigenza nevrastenica

marxiana). volponi, 2-74: la vecchia sinistra (tu ne vieni fuori

lat. macies 'macilenza, debolezza'; la var. nevromacia è registr. da

. medie. che concerne, riguarda la nevrite. = voce registr.

. che funziona lanciando il proiettile mediante la torsione e il rapido svolgimento di robusti

vol. XI Pag.415 - Da NEVROGLIOMA a NEWTONIANISMO (39 risultati)

che concerne, si riferisce o costituisce la nevro- glia; gliale. -tumore nevroglico'

cioè di ansia, contro il quale la psiche sofferente produce una molteplicità di sintomi

) ', differenziato dalla psicosi (la quale comporta un totale distacco dalla realtà

sua esistenza, con le persone, con la propria attività, e ne ostacola l'

attività, e ne ostacola l'adeguamento con la realtà, condizionandone radicalmente i comportamenti,

ipertensive, reumatiche, ecc.) la cui origine, in concomitanza con fattori

ambito della ricerca riguardante l'eziologia e la dinamica dei disturbi psichici umani.

consigliato da medici famosi / per guarir la nevrosi / dalla qual da tanti anni affetto

parlarle di spiriti perché vi s'opponeva la sua religione e poi visto che la religione

opponeva la sua religione e poi visto che la religione come sempre non bastava a darle

religione come sempre non bastava a darle la tranquillità, quando le si parlava di

quando le si parlava di spiriti, la sua nevrosi si acuiva. bacchelli,

sia il male epidemico di quest'età, la nevrosi d'angoscia. col darsi un

rimedio migliore. moravia, 17-55: forse la mia nevrosi derivava dal fatto che qualsiasi

una vita tutta artistica e poetica era la nevrosi per le parole, per il colore

collocare nella categoria dei reumi, e la restituzione di moto e di senso non deve

e di senso non deve riguardarsi come la cura della neurosi da cui ebbero

cui ebbero origine, ma come la cura d'una conseguenza della prima cagione

nevroticamente muri, lui va a portare la sua faccia mortificata in giro per strade

strane, malate d'ideali, con la coscienza sconvolta dai problemi religiosi e sociali

. cameroni, 234: butti analizzò la psicologia d'un nevrotico. calvino,

, i nevrotici, quelli per cui la vita è difficoltà e sbigottimento, in fotografia

nervoso. moravia, 17-118: la mia giornata è stata simile a un

sociali (un periodo di tempo, la società moderna). oriani, x-13-302

(l'espressione, lo sguardo, la voce). serao, i-354:

par d'occhi dallo sguardo mobilissimo, la cui tinta variava dal bigio al verdastro.

insofferente, nevrotica. arbasino, 3-83: la risata di lei, alta, altissima

irresistibile. 3. che concerne la nevrosi; che è provocato o condizionato

consegue, che ne è manifestazione (la sofferenza, il comportamento). di

. -che provoca malessere esistenziale intaccando la saldezza, il vigore morale. carducci

di eccitanti o depressivi nevrotici, e la letteratura odierna non può dar altro.

5. sm. disus. medicamento per la cura delle malattie nervose. tramater

ii-135: i versi non sono che la prosa del suo nevrotismo, e perciò

. pasolini, 10-154: impone [la società permissiva] una precocità nevrotizzante.

riferisce, riguarda le teorie religiose e la dottrina spirituale del cardinale inglese john henry

nell'aspetto e nel comportamento, ricorda la figura di isaac newton o cerca di

d'evidenza troppo prevedibile: schiller con la sua caparbietà militare...;

così delucidata che ancora ai femminili intelletti la propone chiaramente il conte algarotti nell'opera

al cantor di 'val- clusa 'la metafisica dell'amore ed all'algarotti il neutonianismo

vol. XI Pag.416 - Da NEWTONIANO a NIBBIO (26 risultati)

riferisce, riguarda isaac newton, la sua opera scientifica, le sue teorie

rizzato da newton. -attrazione newtoniana: la forza di gravitazione. -campo newtoniano:

g. l. cassola, 81: la causa delle lunari perturbazioni...

lunari perturbazioni... si è la gravità generale neuto- niana, ossia la

la gravità generale neuto- niana, ossia la mutua generale attrazione. algarotti, 1-ix-109

qualche maloruzzo, ci è anche venuta la polvere de'lor signori, la loro

venuta la polvere de'lor signori, la loro cioccolata, ed ora si può anche

6-141: grandissima... era la impazienza di tutti gli astronomi, così di

xl-551: si pubblicherà alcun'opera sopra la gravitazione degli astri, sopra quella parte ammirabile

l'opinion del newtono del pari con la verità delle cose vi confesso che ha

fu. degli albizzi, 1-70: la legge tien valer men eh'una acciuga

quello stipolar chiama vanezza, / dove a la chiesta altra risposta inuga; / cheggio

chiesta altra risposta inuga; / cheggio la figlia, ed offerì la nezza.

/ cheggio la figlia, ed offerì la nezza. valerio massimo volgar., i-61

per augurio di sapere suo maritaggio, la zia medesima le fece l'augurio. fatti

ri de corona. sanudo, i-80: la infante chiamata zuana fo figlia di re

antonio macchiavelli notaro, egli più volte la fece addi- mandare al padre per moglie

v minuscolo), a cui corrisponde la n in quello latino; come segno

v il xiii dell'odissea (secondo la consuetudine introdotta dai filologi alessandrini).

fis. simbolo (v) che indica la frequenza. - in fisica nucleare,

, sm. chim. simbolo che indica la frazione di azoto incoagulabile o non proteico

invar. etnol. denominazione onomatopeica con la quale si designava il popolo sande o

proviene dal moto delle mandibole nel divorare la saporita carne umana. c. e

un nibbio e con maggior astuzia volteggiare la preda, e con animo non raro più

gli dà del beco in le costi perché la carne se marci a zò che smagrino

l'aer comparere / un nebbio da la fame ivi ridutto. / e così presto

vol. XI Pag.417 - Da NIBBIO a NICARAGUA (26 risultati)

del cibo] / cedan l'orso, la tigre, il falco, il nibbio,

vinto... il nibbio parassitico ha la stessa organizzazione che il nibbio reale;

reale; egli è solamente men grosso e la sua coda meno biforcuta. egli è

fiero, che disputa agli altri uccelli carnivori la sua preda, li batte con coraggio

in aria con gridi acuti, proclama la sua vittoria. manzoni, pr.

puotrà sperare poi che in questa forma la pace sarà salda, leale e cristiana,

, come fatta sotto al mantello, senza la coda di pavone, ma de insidioso

/ che a mezzo dì le dà la buona sera. -con riferimento a

laniere: falcone laniere. cenne da la chitarra, vi-640 (10-3): di

l'orfo, lo scorpion marino, la scarpena, il nibbio marino. domenichi

il pesce rondine vola e somiglia molto la rondine, uccello da cui egli ha preso

alcuni, si volterà inverso il colle soprastante la cortina a forbice chiamata dal capitan iacomo

va qui aggirando? so io che la lucrezia / è pur serrata in luogo che

gira il nibbio che non sia vicina la carogna. 11. dimin. nibbiarèllo

massime con teco, nibbiarèllo: / aiuta la ragion tu dio che 'l sai.

1-287: uno gran nibbióne, veduta la rapina e calatosi, il cappone delle mani

r. bonghi, 9: perderebbe [la deposizione di horn] parecchio di quella

sgozzamento d'un primo marito... la notte stessa delle nozze. ma su

non ci sa durare: un vile tradimento la rifà, di valchiria, povera donna

in tutto il mondo germanico (compresa la scandinavia) e ancora oggetto di un

sala contentando nella strage di due popoli la sua vendetta? -mitol. ciascuno

no. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 352: no:

solanacee comprendente una sola specie, la nicandra phy saloides, diffusa

solanee, col calice angolato, la corolla campaniforme, la bocca con

col calice angolato, la corolla campaniforme, la bocca con quattro o cinque loculamenti

nicandro. questo genere ha per tipo la specie 'nican- dria physalodes 'di

vol. XI Pag.418 - Da NICARAGUEGNO a NICCHIA (30 risultati)

, che è proprio, che concerne la repubblica centroamericana del nicaragua; che è

verso della metrica greca che si considera la variante catalettica del falecio. =

nel luogo piu geloso della persona. la 'betulia liberata ': « boccheggia

: sì, sì, voi la mettete in nicchera, quando l'onor che

: rientranza poco profonda in cui la profondità è simulata con accorgimenti di prospettiva

8-15: in fondo al viale profondo è la nicchia gigante / ch'è cinta dagli

ch'è cinta dagli alti cipressi. / la statua fu tolta nei tempi lontani.

ora bisogna trovare un posto dove nascondere la pistola: il cavo d'un albero d'

: dall'orlo del cappuccio che chiudeva la testa di lei entro una morbida e

e su, in mezzo alla vasca, la figura del dio ruscellante di giovinezza eterna

giovinezza eterna. monelli, 2-67: la trovai che sedeva sola in disparte in un

parte degli ospiti. arpino, 9-79: la nicchia cespugliosa del fico e delle gaggie

scorse / e andò a ficcarsi entro la sacra nicchia. ghislartzoni, 1-63:

edificio. tèrèsah, 2-79: mettevi / la nicchia de'tuoi giochi / tra i

dossi, i-350: essa si rifaceva la nicchia nel suo caldo lettino. linati

sottecchi con cruccio caparbio, scavandosi con la spalla una nicchia fra le vesti materne.

celletta. gemelli careri, 1-vi-125: la frutta al di fuori è quasi paonazza

nicchie, e in ciascuna nicchia è la doccia con il suo piatto di cemento

dei chiodi della cassa: e la cassa ce la siamo veduta disparire a

della cassa: e la cassa ce la siamo veduta disparire a poco a

1-212: il custode a sera / lascia la nicchia nera / dov'è sepolto

tro, il gattica-mei aveva fatto costruire per la moglie e e e

nicchie, o tentavano con le braccia la penombra, sbarrando enormi occhi gelidi e

-per ora questa camera, che è la migliore per dormire, è tutta in

oppure nelle 'rosine 'se vi avrete la 'complessione ', non temete,

10-12: che un'anima malviva / fosse la vita stessa nel suo diapason / non

a te basto l'orgoglio, a me la nicchia / dell'imbeccatore.

. 8. piccola edicola entro la quale, nelle chiese, si colloca

. v. borghini, 6-i-457: la forma [del tribunale delle basiliche degli

girata in mezzo cerchio, che per la simiglianza della forma si dice

vol. XI Pag.419 - Da NICCHIA-CUCINA a NICCHIARE (37 risultati)

, nicchio. soderini, i-19: la soligine svolazzando, le nicchie e le

spugne artificiose, che, insieme con la lor chioma e con la lunga lor barba

, insieme con la lor chioma e con la lunga lor barba, grondavano chiarissime acque

giorno / un cialtron col bordone e la schiavina / col sarrocchin di varie nicchie

parete di un organo e che comunica con la cavità normale di esso (ed è

si determinano i fattori ambientali che consentono la vita di una determinata specie o razza

luogo, ambito in cui qualcuno esercita la propria attività (ed è spesso riferito

altro. vostra paternità saprà ben trovare la nicchia conveniente a questo religioso. g.

uomo o * far l'uomo per la nicchia ': può, secondo i casi

e meglio o peggio. 'è la sua nicchia ': il posto, l'

'l'hanno fatto della polizia. è la sua nicchia! 'anco di occupazione

'o 'non essere nicchia adattata per la persona d'alcuno '. settembrini,

vii-212: i vecchi ministri ognuno trovò la sua nicchia, tornò all'antico uffizio.

bocchelli, 2-xxii-40: s'è fatta la nicchia sorbelli, in biblioteca.

spazio psicologico in cui una persona conduce la propria esistenza. -in partic.:

in pace me, che ho trovato la mia nicchia. carducci, ii-1-172: peccato

tommaseo. ci stavo pur bene; era la mia nicchia. -cerchia ristretta.

contro il libro del principe poteva unirvi la pratica. c. bini, 1-24:

1-24: sancio » pansa ha ormai la sua nicchia nella storia, e vi sta

un giorno a scrivere questa storia, la lumeggerei come di un ultimo conato della

tu ben degna. -fare la nicchia nel cervello di qualcuno: entrargli

e poetico non potè mai far bene la sua nicchia nei cervelli degli altri servitori

-trovare, avere una nicchia per la propria statua', trovare una degna collocazione

/ pur socrate in atene / nicchia per la sua statua aver non cura.

, di quelli che servono a coprire la pisside, costretto a far da portiera

, una bizzarra incrostatura di tartaro, la quale aveva la superficie tutta fatta a

incrostatura di tartaro, la quale aveva la superficie tutta fatta a nicchiettine disposte a

sopra le porte, che mettono in mezzo la storia. -peggior. nicchiettàccia.

in breve tempo le acque portassero via la superficie buona di terra e scoprissero una

, mormorio. faldella, 5-39: la sua proposta sollevò un nicchia- mento di

beltramelli, iii-1172: sonnecchia sempre con la faccia da marmocchio nicchiante che si stempera

. nichiare), intr. anche con la particella pronom. [nìcchio).

: potea grandemente nuocere il tragittar lungi la pregnante che già si stava nichiando.

rocco si mise a singhiozzare, nascondendo la faccia tra le mani e nicchiando: -che

cani da seguito ai quali si affievolisce la voce per la fatica dell'inseguimento).

ai quali si affievolisce la voce per la fatica dell'inseguimento). 4.

sentono nicchiare i punti, quando menano la calzatoia, non par loro di calzare

vol. XI Pag.420 - Da NICCHIARE a NICCHIO (51 risultati)

luc'antonio nicchiasse e nolle volesse dar la dote, faranno senz'essa. varchi,

vorrebbe fare alcuna cosa o dubita se la vuol fare o non, mostrando che

fare o non, mostrando che egli la farebbe se maggior prezzo dato o promesso gli

, e'pigola, e'miagola, e'la iella, e'tentenna. b.

seconda, tredicesima e sedicesima incontanente; la quattordicesima nicchiò. buonarroti il giovane,

delle palle. sbarbaro, 1-187: la brunetta dai treccini accercinati... sull'

egli nicchia, il poveretto, su la soglia, e punta la zampa,

poveretto, su la soglia, e punta la zampa, e s'ingegna a dare

. gigli, 5-7: se voi la nicchiate [la cosa] e che isabella

, 5-7: se voi la nicchiate [la cosa] e che isabella s'accorga

sottecchi. de marchi, iii-1-360: la contessa nicchiò frettolosamente e con una certa

del n. 5 e sgg., la derivazione (attraverso una forma * nicclàre

ricorso alle cose greche o romane. 'la madre berecin- tia, l'alma figlia

sciorre: quei misfatti che pigliano insieme la mente ed il cuore, che muovono

d'una finestra. cantoni, 116: la vecchia, appena udì parlar di moglie

invece conosceva più da vicino il mondo e la maniera di nicchiarvisi. -rinchiudersi

in quella camiciuola di forza che è la parola. = denom. da

, da connettersi probabilmente con nicchia1 per la destinazione di tale terreno a pascolo del

dimensioni. pagni, 156: la cupola è tutta composta di quelli escrementi

primo [tubetto] r sta nicchiata la lente oggettiva; nel secondo t l'oculare

. rannicchiato. nievo, 1-119: la celeste dal cantuccio, ove zitta zitta

catalogo, non se ne può rinvenire la caratteristica, ed esso catalogo oggidì non

ad altro che a farci conoscere che la nicchieria di ferdinando ii era magnifica e

di smalti e di colori / tutta la nicchieria contiene in sé! = deriv

il termine indica, in partic., la conchiglia non bivalve). -per estens

le murici vive, perché insieme con la vita gettono questo licore: alle maggiori traggono

il nicchio, le minori tritano con la macina. leonardo, 2-561: l'

e anche essi nudi, fuori solamente la vergogna: la quale eglino con alcuna zucca

nudi, fuori solamente la vergogna: la quale eglino con alcuna zucca overo chiocciola

villani, 4-11: talor discendo a la maremma umile / e v'accoglio ombilichi,

ostriche e nicchi / per farne a la mia ninfa un bel monile. vincenzo

s. caterina da siena, 143: la lamina, nella quale sta scolpita,

aggionto un ornamento ai basso rilievo, che la circonda, su la forma d'un

rilievo, che la circonda, su la forma d'un niccio, e certi altri

ed arselle. milizia, viii-26: la natura impiega tutti i nicchi del mare

spine, per cambiare in terra calcare la terra primitiva verticabile. padula, 450:

testacei ed i zoofiti, il riccio, la penna, la fra vola e l'

, il riccio, la penna, la fra vola e l'infinita generazione dei nicchi

. r. sacchetti, 1-646: la simpatia dei migliasso si raccoglieva come la

la simpatia dei migliasso si raccoglieva come la lumaca nel nicchio. d'annunzio, v-2-181

bernardino da siena, iv-178: vuoisi la sua donna onorare, s'ella fusse bene

di una delle contrade di siena; la contrada stessa. g. villani,

primo si era il campo vermiglio e la scala bianca; il secondo, il campo

luogo de'campi, ponendo il verde ove la prima ha il giallo e seguentemente accomodando

un per quadro. lami, 1-2-647: la domenica mattina per tempo tutte le donne

e nella chiesa, vestite di bianco con la croce rossa sopra e col nicchio dipinto

11 uomini ne'chiostri di san domenico con la croce rossa e il nicchio in sulla

in segno di santo iacopo e di sopra la croce benedetta. bocchelli, 13-54:

il tristo sguardo cupido e nauseato sotto la tesa del cappello con l'insegna della palma

di spicchio. montale, 2-16: tornò la farfalla dentro il nicchio / che chiudeva

farfalla dentro il nicchio / che chiudeva la lampada, discese / sui giornali del

vol. XI Pag.421 - Da NICCHIO a NICCOLITE (45 risultati)

entrerà il prete, col nicchio e la stola, le mani congiunte davanti al

e il sigaro in bocca, attraversava la via alzandosi la sottana fin quasi al

sigaro in bocca, attraversava la via alzandosi la sottana fin quasi al ginocchio. c

maiale, foggiato come quel cappello che per la sua forma si chiama nicchio.

antica. fr. colonna, 2-36: la [parte] mediana fu riservata ad

uno solio, overo nichio, ove resideva la nymphale statua. f. degli atti

lo nicchio e per le sue pilastrate; la cornice sopra essi nicchi sia quanto è

finestre fra i nicchi saran in luce la quarta parte meno della porta. caro,

, il quale serve per vaso de la fontana. sansovino, 4-30: fra l'

pal del maggior fregio, / che la prima cornice abbraccia in alto, /

chiudan lunati nicchi in cavo smalto / la lunga serie de'grand 'avi suoi,

dilatati i contorni dal chiaro, mentre la parte scura, sebbene delineata, pareva

pezzi di ferro di che è composta la zavorra, per la grande agitazion del navi-

che è composta la zavorra, per la grande agitazion del navi- lio, era

e zampelletti e spume, / sì che la ripa e 'l cavo erboso nicchio /

addosso e gittatola in terra con puonerli la mano alla gola, di lei ebe

trattava e se ne sdegnassero, è la ballata del * nicchio ', ritrovata ultimamente

una trattazione cade opportuno, trova agevolmente la propria collocazione, la propria ragione d'

trova agevolmente la propria collocazione, la propria ragione d'essere, il proprio significato

significato. belli, 63: qui la quistione trovò il suo nicchio e vi si

nel modo seguente: se sia più disiderabile la sanità o la libertà. battista,

se sia più disiderabile la sanità o la libertà. battista, vi-2-7: l'oda

il congresso dell'haja, riguardando pure la guerra e la pace, merita pure un

haja, riguardando pure la guerra e la pace, merita pure un nicchio. nicolò

utilità tende di natura sua ad accrescere la mercede degli operai di campagna, ei

che, scemato il prezzo delle derrate, la medesima mercede abbia ad abbassarsi. anche

occupazione; ambito in cui qualcuno esercita la propria attività o anche conduce la propria

esercita la propria attività o anche conduce la propria esistenza. siri, 1-v-417:

cercare d'aver anche questa potenza, la quale si dà a dio solamente,

lxxx-4-438: morto l'abassi, se ben la nazione, avvezza a riverir la figura

ben la nazione, avvezza a riverir la figura d'un prencipe particolare, bramasse

tutti i miei sforzi e con tutta la premura che ne tengo non mi è ancora

datemi nondimeno persone che si distinguano per la saviezza del pensare, per l'illibatezza

qualche o decoroso o vantaggioso nicchio sopra la terra. mamiani, i-263: se

faceva un nicchio, / e tutta quanta la sala rimbomba. b. giambullari,

sfarina e massime quando con quella [la creta] sieno mescolati nichiarelli e pietruzze

[dioscoride], 191: la unghia odorata è un nicchiétto d'una picciolina

quelle delle pórpore. garzoni, 7-555: la prattica di mattoni è tale che si

. targioni pozzetti, 12-6-212: veddi che la crosta dei nicchietti è posata sopr'ad

quelli nicchiolini e pietruzze che ivi lungo la riva del mare si ritrovavano. targioni

aveva [un'incrostatura di tartaro] la superficie tutta fatta a nicchiettine disposte a

delle fontane. bresciani, 2-32: la violantina gli porse sopra alcune foglie d'

uno de'nicchioni de'pilastri che reggon la cupola di san pietro. algarotti,

: qualunque terra leggiera e sottile, la gaiestrosa, la nicchiosa, di cui

terra leggiera e sottile, la gaiestrosa, la nicchiosa, di cui tanto abbondano le

vol. XI Pag.422 - Da NICCOLO a NICHELATURA (35 risultati)

niccoli, queste corgnuole e queste turchine, la quali hanno gran virtù donate. p

il bello e gran palazo / di cui la nobil faccia con grand'arte / fabbricat'

pietra di due colori, che ha la superficie gialla con la parte di sotto

colori, che ha la superficie gialla con la parte di sotto nera: e alle

. in quella parte di questa pietra la quale è di color bianco e chiamasi

e due volte similmente a sinistra e destra la testa d'epicuro. bresciani, 6-x-30

essere generosi e farti trovare il tesoro sotto la punta del piccone, o ingannarti,

abbagliarti, facendo rilucere come l'oro la modesta pirite, o travestendo lo zinco con

concilio tenutosi a costantinopoli nel 381, la consustanzialità del figlio a dio padre)

, ii-221: di questi simboli si valse la chiesa prima del concilio niceno. da

vtxaìcx; 'vittorioso, che dà la vittoria '. nicèra, v.

sostant. -sm. il territorio, la campagna circostante. = dal lat.

. zucchetti, 65: fra la banana e 'l nicesso non vi è

, ma solo accidentale, perché la banana cresce un palmo lunga e 'l nicesso

cresce un palmo lunga e 'l nicesso solo la metà, e quest'ultimo è

ad atene per ricor dare la mitica vittoria riportata da atena su

riportata da atena su posidone per la scelta del nome della città (e

celebrarsi in atene ad onore di minerva per la vittoria da lei su nettuno riportata quando

qual d'essi più bevea, riportava la vittoria ed il premio. =

in natura in molti minerali, come la millesite e la niccolite (rispettivamente come

molti minerali, come la millesite e la niccolite (rispettivamente come solfuro e arseniuro

ottone o ad altri metalli (e la lavorazione industriale di tale metallo può far

malleabile, assai tenace, ed ha la proprietà di acquistare la polarità. ardigò,

, ed ha la proprietà di acquistare la polarità. ardigò, ii-16: entrano

calvino, 8-38: era orribile, la terra senza crosta, un eterno inverno

. cecchi, 6-270: tanto per chiudere la giornata, si puntò qualche nichel a

, x-16- 200: sembrava concentrare tutta la sua luce sul bottone nichelato del manipolatore

un cristallo. pirandello, 5-516: la trovò nel salottino, in una bella

che stringendo fra i denti, contro la bora, la cocca del fazzolettone, scendono

i denti, contro la bora, la cocca del fazzolettone, scendono a gruppi in

tavolo. volponi, 2-59: vidi la ruota di una bicicletta appoggiata al marciapiede

, che sporgeva dall'ombra e che gettava la sua luce nichelata fin quasi al marciapiede

dei riflessi lungo i vetri rotanti, / la tua immagine fredda dagli occhi nichelati

strato di nichel allo scopo di evitarne la corrosione e di conferirvi la lucentezza propria

di evitarne la corrosione e di conferirvi la lucentezza propria del nichel (e l'

vol. XI Pag.423 - Da NICHELCARBONILE a NICHILISTA (30 risultati)

che toccavo nel corso della giornata; la sua dolce nichelatura dava alle mie mani

, i pulitori badano a strusciare con la pelle scamoscia sullo smalto del cofano,

i-540: in questo appartamento si notava la stessa modernità vistosa e ingannevole dell'androne

, in soluzione debolmente ammoniacale, per la determinazione quantitativa del nichel anche in presenza

, lavava svogliatamente i precipitati, pesava la nichel-dimetilglios- sima, e mi ci volle

. dal pref. dimetti-, che indica la presenza di due radicali metile,

. pasolini, 3-69: con la mancina il matto teneva ap

ap pena un po'sollevata la borsa, e con la dritta l'aprì

un po'sollevata la borsa, e con la dritta l'aprì e agguantò la

la dritta l'aprì e agguantò la grana che c'era dentro, aranfando pure

coefficiente di variazione di quest'ultima con la temperatura alquanto piccolo (e vengono impiegate

alquanto piccolo (e vengono impiegate per la fabbricazione di resistenze elettriche). =

con grandi inchini. / -ho fatto ricamare la berretta / da mia figlia teresa

, xvi (1902-1904-1905), 458. la var. nicchièri è registr. dal

volesti confirmar il no: / la vita è nichilata senza sì.

. cattaneo, v-1-335: fatta la filosofia sollazzo d'imbelli e arte di

scetticismo e di nichilismo non si vede come la conoscenza del mondo potesse fiorire. de

fiorire. de sanctis, ii-13-286: la sua [di leopardi] volontà debole e

: l abulia russa... e la negazione, la rinuncia, e quella

... e la negazione, la rinuncia, e quella forma di nichilismo quasi

filosofico di chi non riconosce o nega la validità o 1'esistenza di un determinato

, anche come puro espediente dialettico, la realtà dell'essere. galluppi, 5-204

marinetti, i-215: superamento dell'amore per la donna con più intenso amore per la

la donna con più intenso amore per la donna contro le deviazioni erotico-sentimentali di molte

1870 (e il termine è usato la prima volta in questa accezione da i

dalle pesanti persecuzioni della repressione zarista; la caratterizzazione negativa di tale ideologia, che

intellettuale, che adottava tatticamente ed esemplarmente la pratica del terrorismo individuale e volontaristico nella

contadino sentiva un nihilismo religioso di skopsa o la nera poesia di bakunin? gramsci,

'pandistruzione 'creatrice (anche con la malavita). -movimento, organizzazione

di giolitti: come se, data la camera come l'hanno fatta gli elettori,

vol. XI Pag.424 - Da NICHILISTICO a NICOLAITA (30 risultati)

camerotti, 1-157: a pietroburgo, la civiltà occidentale più raffinata si associa a

vibrazione. 3. che critica la società in modo aspro, spietato e

affezionato alla colonia è un nichilista. o la guerra o nulla. la guerra spontaneamente

. o la guerra o nulla. la guerra spontaneamente non si può fare,

e letter. nel linguaggio mistico, la condizione di nullità dell'uomo rispetto a

loro parole e nell'opere, pensando sempre la lor vita e nichilitade. iacoporte,

: signore, àime mustrata, ne la tua claritate, / la mea nichilitate ch'

, ne la tua claritate, / la mea nichilitate ch'è menor ca neiente

umilitade, in quanto l'uomo ragguarda la sua viltà e nichilità e sottomettesi con

nima sua una lucerna e quest'è la cognizione della propria nichilità e bassezza.

: l'affermazione infinita nella nichilità; la somma vita nella morte; la ragionevolezza

nichilità; la somma vita nella morte; la ragionevolezza massima nella pazzìa; la pienezza

; la ragionevolezza massima nella pazzìa; la pienezza dell'amore nell'odio di sé

paradossi della vita mistica, che formano la sostanza della poesia di jaco- pone e

della poesia di jaco- pone e soli la chiariscono, sono impliciti nella prima scelta

): eo so'sì rico de la povertate / ch'i ne poria fornir roma

1-4-67: d'un nichil vi fo la donazione: / non voglio su'vostri

, privazion di grazia, / a tór la vita del beato stato. s.

che dio vi dà di se stesso la dovete rinfondere in lui, conoscendo voi essere

niccolo. ristoro, ii-160: la virtude del cielo, la quale ha en

, ii-160: la virtude del cielo, la quale ha en sé de fare

de fare e adoparare quella petra la quale è chiamata nichilo calcedonio sardonio

è chiamata nichilo calcedonio sardonio, la quale è alistata de bianco e

e de nero e d'altro, da la prima creazione auna e mesta li

xvi fra i gruppi evangelici, determinò la formulazione di particolari dottrine affermanti l'irrilevanza

. cristiano pavido e timoroso di manifestare la propria fede (con riferimento al fariseo

domenichi [plinio], 24-10: la smilace ancora, che si chiama nicoforo

(1768 c. -1851); la var. nicòl è registr. dal d

nelle chiese cristiane dell'asia minore verso la fine del i secolo, caratterizzata da una

precoce della gnosi, nel cui ambito la setta risulterebbe assorbita nel corso del ii

vol. XI Pag.425 - Da NICOLAITICO a NICOZIANINO (23 risultati)

: 'nicolaiti': eretici antichissimi che permettevano la comunità delle donne e 'l mangiare de'

[pietro i \ a tenere immune la diocesi dalle turbolenze simoniache e nicolaitiche.

ma di molta grandezza. e quattro fanno la lunghezza d'un gomito. soderini,

. no. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 352: 'nicolo

secondo il costume, l'abitudine, la moda dei nicolotti. bergantini [s

abitante di tale parrocchia. -anche: la fazione stessa. p.

; e cosi chiamasi anco da'veneti la imagine di lei eh'è in san

126: -e chi è che assume la direzione del piccolo? -valentino ger- vasi

e alveolare o anche dalla cute e ha la proprietà di agire sul sistema nervoso provocando

osserva [il dottor beard] che la nicotina da sé sola basta a produrre una

cedobonis. -lei dovrebbe sapere che la nicotina fa male. mi piace soltanto

nei tessuti animali e vegetali, che ha la proprietà di esercitare una valida azione vitaminica

\, con suff. che indica la presenza di un radicale. nicotinismo,

2. rifl. intossicarsi con la nicotina, con un uso eccessivo di

deriva dall'unione dell'acido nicotinico con la glicocolla e rappresenta un prodotto del metabolismo

fiori, mentre di altre, come la nicotiana tabacum e la nicotiana rustica,

altre, come la nicotiana tabacum e la nicotiana rustica, si utilizzano le foglie

476: il tabacco o sia necoziana la stimo velenosa un poco più che non

nicot a tempo degli avoli nostri fu la prima volta portata in francia ed alla

che nella nuova spagna da loro conquistata la ritrovarono, * petun 'e 'tabacco

sanità, iv-46: 'nicoziana ': la di lei forza consiste in un sale volatile

(1530-1600) che diffuse in francia la pianta e l'uso del tabacco; cfr

. nicotiane (nel 1570); la var. nicosiana è registr. dal d

vol. XI Pag.426 - Da NICOZIANO a NIDIA (18 risultati)

v. nicozianina]: fu scoperta [la nicozia- nina] dal vauquelin e denominata

isterica consistente nella perdita della voce durante la notte. = voce dotta

sole esca dalla sua orbita e dimentichi la terra. tenebre... vita tastoni

e se ne distinguono due tipi: la nictalopia patologica, caratterizzata da visione notturna

di quella diurna nettamente deficitaria; e la nictalopia fisiologica, detta anche nictalopia vera

detta anche nictalopia vera, nella quale la visioni diurna non è deficitaria, ma

durante il giorno, della facoltà visiva, la quale non può allora esercitarsi che durante

quale non può allora esercitarsi che durante la notte: stato naturale a molti animali

permanenza in luogo oscuro non abbia esaltata la sensibilità della sua retina per modo che gli

modo che gli riesca impossibile di sopportare la luce del giorno, e siagli bastante

poeti / a passeggiar cosi sicuramente / la cloaca tenebrosa dell'inferno / con nemmeno

nemmeno una piccola torcia tascabile / con la nictalopia dei pipistrelli / senza precipitare in qualche

tiene aperti i fiori solo durante la notte (una pianta); nictifloro.

compare sia durante il giorno sia durante la notte (con riferimento all'alternarsi del

nictògrafo, sm. apparecchio che guida la mano di chi scrive nel buio e

orina durante il giorno e maggiore durante la notte, oppure, semplice- mente,

lo più a'piè degli abeti, la cui radice fibrosa molto è simile a

: vatti con dio ché tu se'la volpaia, / ché chi dice un villano

vol. XI Pag.427 - Da NIDIACE a NIDIFICARE (36 risultati)

la predella dello altare e fanno un gagniolare che

a guisa de'passeri nidiaci allorché sentono la madre di ritorno coll'imbeccata. pascoli

su gli stalli / i nidiaci stanno per la doccia. montale, 5-84: nel

[venere] non contenta e non la sfama / (tant'è il bollor dell'

più nidiace, / cara troppo è la vita e troppo bella, / ché

, / appena aggiorna, / [la rondine] va e torna / vigile all'

mogi e balordi..., la dove gli altri due declinavan volando gli

*] come 'nidiandolo 'tra la sua figliolanza. 2. sm.

nel pollaio nel punto dove vogliono che la gallina vada a far l'uovo.

questi se vuoi, ma lascia andarne la madre: basti a cotesta l'aver

i figliuoli: non torre a lei anche la libertà. carducci, iii-26-78: il

uno della comitiva mi aveva regalata lungo la via. d'annunzio, v-2-281: stramazzo

in più d'uno si vedeva già nata la vivace e vorace nidiata. -con

159-156: della farsata uscirono, com'e'la prese, una nidiata di topi.

. e. cecchi, 5-507: la scrofa dà la poppa a una nidiata

cecchi, 5-507: la scrofa dà la poppa a una nidiata d'ingordi maialini

.). alfieri, 5-198: la giovannesca maschia nidiata / * l'un

gattina, 1-316: il re, la regina e tutta la loro nidiata erano nella

: il re, la regina e tutta la loro nidiata erano nella tribuna. verga

. verga, 3-26: nunziata era come la cugina anna, quando l'era morto

. pascoli, 9: quando sola restò la nidiata, / iddio lo sa,

c. e. gadda, 9-329: la defunta, non dovete dimenticarlo

-generazione. nievo, 168: la gente d'allora non è quella d'adesso

a me, ma fuggita improvvisamente tutta la nidiata delle donne. aleardi, i-xiv

illusi, che pigliavano per moneta contante la vecchia superstizione che firenze fosse la cuccagna

contante la vecchia superstizione che firenze fosse la cuccagna delle arti belle. de marchi

è trova: come esclamazione per indicare la presenza o l'avvenuto rinvenimento di tutti

. fagiuoli, 1-5-333: -quest'è la voce di quel furbo di fiorante:

-quest'è lelio; noi siam per la buona! -via, sbrigati, e ubbidisci

è quel ribaldo del mio figliuolo: la nidiata è trova. 4.

. francesco da barberino, 224: la natura ha dato insegnamento a questi ugelli

ieri sera passai alcune belle ore con la vostra famiglia; e vi ringrazio di avermi

avermi procurato il gran piacere di conoscere la vostra signora e le figlie e la

la vostra signora e le figlie e la rosea nidiatèlla delle graziose e buone bambine.

che è particolarmente apprezzato dagli uccelli per la costruzione dei nidi (un albero)

a svolgere tutte le operazioni connesse con la riproduzione. bacchi della lega,

vol. XI Pag.428 - Da NIDIFICATO a NIDO (38 risultati)

facciano in alto, facendo una torricella infra la torre..., e da

lacerati. savi, 1-582: nidifica [la folaga] ne'paduli vicino alle acque

due cardellini non avevano meta e la landa si stendeva all'orizzonte senza confini

lor dolore doversi continuamente aumentare, come la quantità de'tormentatori s'accresce nidificando e

in un tal sito per saper subito la sua spezie, imperocché in un sito

l'incisione. 2. scegliere la dimora per sé o per la propria

. scegliere la dimora per sé o per la propria famiglia, mettere su casa;

stabilirsi in una determinata località, fissarvi la propria residenza. fogazzaro, vi-25:

ebbene, sì, è inevitabile; è la vita; è la natura; è

è inevitabile; è la vita; è la natura; è quel che si vuole

lo stimolo a nidificare, certamente per la prima volta, sì, molto. si

luogo. arbasino, 3-106: la cosa più divertente è veder muovere intorno

paolo e francesca] per la maggiore affezione si partirono da quelle anime

e un luogo sicuro per allevare la prole (e fra i verte- brati

degli uccelli, il cui nido raggiunge la perfezione del ricovero adat tato

tempo in cui si costruisce il nido; la stagione della cova. tommaseo

nido e di nutrirsi autonomamente poco dopo la schiusa (un uccello con prole precoce

di cavità natu rali, la complessa costruzione del passero repubblicano, il

che fece il nido / quando la gran fredura fi col vento, / ca

attenta / d'abbandonar lo nido e giù la cala. g. villani,

quelli che ci trova e così nasce per la fatica d'altrui. c.

bartoli, 1-79: le rondini ammaestrate da la natura, quando fanno i loro

fiore di virtù, 1-115: toglie [la fenice] certo legno odorifico e secco

nella tremante palma. pulci, 14-47: la nuova fenice, come suole, /

una tortora dentro che portava nel petto la prima lettera del nome di ambo duo

una parete che diceva: « questa è la famosa zuppa di nidi di rondine »

grado di elaborazione e di complessità e la cui costruzione comporta una modificazione e un

, 524: quasi che nel mezzo de la caverna fa [il topo selvatico]

, se acqua veruna rampolli fuor de la terra, ch'ella se ne scorra di

rabide vespe entro i lor nidi / lungo la strada stimolate all'ira / da procaci

: nel pomeriggio limpido è discesa / la neve, la cicala torna al nido.

limpido è discesa / la neve, la cicala torna al nido. tornasi di

. tornasi di lampedusa, 184: la sinfonia di desideri... percorreva

: guardando meglio, scoprimmo, tra la camomilla, come un nido rotondo di paglia

il nido. albergati, 1-188: la tigre,... ritornata al nido

rubati, velocissima si mette a seguire la traccia dello involatore. giulio dati,

e populosa città di me- retto, la quale... è divenuta siede di

quanto del ciel cuopre e circonda / la volubile forza, indi in gran parte

vol. XI Pag.429 - Da NIDO a NIDO (29 risultati)

in partic.: l'incavo che la testa forma nel cuscino; la fossetta

che la testa forma nel cuscino; la fossetta in cui è collocato un seme.

genitale femminile. dante, xxvi-n: la tosse, 'l freddo e l'altra mala

questa assai vezzosamente / se ne veniva la novella dido, / di nome, non

sposa, ch'assai mal contenta / credo la faccia nel maritai nido. sercambi,

e questo per invitare 10 oxelazo a la via per la quale avesse a ritornare al

invitare 10 oxelazo a la via per la quale avesse a ritornare al suo nido

mandorle. graf, 5-286: sembra la bocca piccoletta un nido / un caro nido

determinata persona, di cui è originaria la famiglia, la stirpe; città,

di cui è originaria la famiglia, la stirpe; città, paese o casa

mio non erra), / né la vita esponemmo al mare infido / ed

un tale governo ed hanno così in odio la patria. balbo, i-191: i

. giustiniani, lxxx-3-1075: l'ampiezza, la fertilità della germania è un nido per

arme ne l'antiquo nido / remese la gran casa dei baglioni. beccuti, i-218

stabilirsi, di soggiornare, di fissare la propria residenza abituale (e vi è

'l distorna, / vedrà bologna e poi la nobil roma. idem, 50-30:

fontane e i faggi, / move la schiera sua soavemente. serdini, 1-46

, 1-46: ancor sia benedetto / la terra, il fiume, il ponte,

gioia vedendo / giuntomi nel nido bel de la donna mia. a. cocchi,

/ te l'offre in questo lido / la germana, il tuo merto e il

. foscolo, xvi-228: il lodar la città e il dolce nido di marzia è

in quanto sede delle anime beate dopo la morte (anche nelle espressioni nido vero

nido [o firenze] / son la cagion di questo amaro strido.

letto, quale chiama 'nidio 'per la similitudine che ha nelle materasse quel luogo

19-402: pregoti non diventi città meretrice la fedele sion: non dopo l'albergo della

perché non sarebbe suto securo partito per la città vostra, massime in quelli luoghi del

. lud. guicciardini, 3-123: la qual costa [di brezii] appartiene,

si salvavano [gli uscocchi] con la preda e proibì il commercio a tutte

di ladri), si ruppe tutta la carrozza, sicché rimanemmo a cielo scoperto.

vol. XI Pag.430 - Da NIDO a NIDO (28 risultati)

è una soddisfazione, quando s'ha la patente, insegnare ai frugoletti, alle mimme

: non tocchin [le bestie fiesolane] la pianta, / s'alcuna surge ancora

lor letame, / in cui riviva la sementa santa / di que'roman che vi

si spande. boccaccio, iii-2-77: la terra prendete / che cagion fu di morte

nido e sostegno, / senza cui la mia vita morte fora. goldoni, ix-29

, v-1-62: ditemi: come era fatta la stanza de 10 amore che egli portava

, 9-1: chi non sa che la perdita della libertà, le calunnie, le

. della porta, 7-42: ecco la casa, o soave ricetto di ogni

pensiero, poiché in te si nasconde la somma delle sopraumane bellezze, o quanto

: anche qui si propaga per tutto la membrana cellulosa nidio della pinguedine.

17. astron. nido di leda: la costellazione dei gemelli. - per estens

dante, par., 27-98: la virtù che lo sguardo m'indulse,

di love e di leda, co la quale love stette mutato in ispecie di ciecino

edificato su una breccia, che costituiva la base più avanzata dalla quale lanciare un

vanni. -attendere che dio porti la manna al nido: attendere passivamente che

dio / ti porti al nido per cibo la manna / che tal pensiero inganna /

l'uno a l'altro guido / la gloria de la lingua; e forse è

l'altro guido / la gloria de la lingua; e forse è nato / chi

tornò, / col pasto in mano la chiamo: oh oh oh oh. /

: oh oh oh oh. / perché la guarda un aquilon, non riede,

aquilon, non riede, / che la covò nel nido el diavol, che /

non solo 'l giorno, ma anco la notte, a somiglianza del rusignuolo,

a quest'effetto s'alleva di nido con la medesima regola del suddetto. segneri,

gittato fuori del cuore ed espiuvicato per la confessione e mortificato? garisendi, xxxviii-

i-xxxv: in vostra signoria illustrissima alberga la virtù istessa e la cortesia e gentilezza in

signoria illustrissima alberga la virtù istessa e la cortesia e gentilezza in quella tengono,

facendo nido, quasi volessero ricuperare con la vicinanza dei corpi il calore sottratto da

d'animo agghiacciante, e proteggersi con la persona a vicenda.

vol. XI Pag.431 - Da NIDORE a NIEGO (17 risultati)

farvi il nido. -f issarvi la propria sede o residenza, fer- marvisi

. compagni, 3-29: se tu la lasci [brescia], tutta la

tu la lasci [brescia], tutta la lombardia è perduta e tutti i suoi

due begli occhi, né quindi votar la faretra. -farsi il nido:

mio core. -farsi un nido sotto la prima grondaia: andare ad abitare nella

avanti di 'farsi un nido sotto la prima grondaia ', per tessere un

-porre il proprio nido in cielo: considerare la propria anima già salva, credere di

salva, credere di aver già meritato la salvezza eterna. imitazione di cristo,

le penne di dio. -portare la paglia al nido: costruirsi la casa a

-portare la paglia al nido: costruirsi la casa a poco a poco, un

case, i quali esse si fanno la state. pascoli, 208: pendono qua

-nidòlo. caviceo, 1-107: doppo la tanta pugna, vittorioso ritorno al secreto

nidore dell'arrosto salìa riempiendo di promesse la stanza. d'annunzio, iv-2-1070:

del basso ventre, ed in particolare la stitichezza, la flatuosità, l'inappetenza

ventre, ed in particolare la stitichezza, la flatuosità, l'inappetenza, l'indigestione

nidoroso e da sapore acidissimo, onde la sua bocca con pertinace assiduità viene molestata

ordine di funghi basidiomiceti, che comprende la famiglia nidulariacee, caratterizzato da corpi fruttiferi