poi ficcagli nel pertuso, ristrignendo bene la terra attorno col medesimo piuolo. fortequerri
insita nel taglio le pupe e lega con la rafia. jovine, 5-253: laura
, accorciare. arducci, iii-5-359: la necessità del fine, che esclude dal
in germania, onde non gli fu mozza la strada di ritornarvi. g. gozzi
, il suo respiro mozzava e ritardava la sua parola. deledda, ii-455: la
la sua parola. deledda, ii-455: la tosse le mozzava le parole.
le parole. -intr. con la particella pronom. soldati, ix-222:
, ix-222: si interruppe, come se la parola gli si mozzasse in gola.
il prosciutto, e cominciava a mozzare la filosofia con una certa lingua grossa che
rigato: e gli mozzò sui denti la preghiera per l'amor di dio. d'
de'tolomei, / stella dell'assassino, la malvagia / femmina, la rabbiosa lupa
assassino, la malvagia / femmina, la rabbiosa lupa... (irrompe ugo
appena fuori, il pugno di sandrino la raggiunse allo sterno, benché attutito dalla
e fu anche l'ultimo, le mozzò la parola sulle labbra. -concludere
le parole, / a intender quel che la regina vuole. aretino, 20-214:
vuole. aretino, 20-214: ora io la mozzo qui; né ti dolere se
mozzo qui; né ti dolere se la giunta è maggior de la derrata: bastiti
dolere se la giunta è maggior de la derrata: bastiti il mio non ti
amor mio rescrivermi subito ed intanto mozzar la pratica d'ogn'altro partito che le
speranza e desiderio di tornare ivi, la quale speranza e desiderio, comandandoli ed
crederà pure che né lo stato né la chiesa si vantaggiano di una critica, la
la chiesa si vantaggiano di una critica, la quale mozzando con tanta arditezza le professioni
, ecc.); rendere difficile la respirazione procurando un acuto disagio fisico (
i. meri, 1-8: è posta la città di saminiato / sopra d'un
bevande gelate. giusti, 4-i-297: la casta vergine / ond'io m'adiro,
. cicognani, iii-2-192: guglielmo allora la stringeva da mozzarle il fiato e le
di capanne, da sterpi / striscia lungo la proda a brani, a fiotti /
8-261: il rantolo incupisce, empie la camera,... opprime il petto
quelle donne che mozzano il respiro e la parola, una di quelle bellezze che
disgraziato era solito sfogarsi con lei quando la passione gli mozzava il respiro. fi
ciò che i chierici debbono mozzare da la mente loro tutti i pensieri di soperchio e
soperchio e avere sempre l'udire a la parola di dio. s. agostino
. agostino volgar., 1-8-28: la debilezza e 'l mozzare delle membra atterra
debilezza e 'l mozzare delle membra atterra la sanità. 10. locuz.
area napol. diffusasi poi in tutta la penisola. mozzarellaro, sm. region
calamobius filum) della famiglia cerambicidi, la cui larva danneggia il frumento, rodendo
culmo in prossimità della spiga e provocandone la caduta; calamobio. = comp
di siila ch'ei cominciò a calcare dopo la vittoria sino a patteggiare la morte di
calcare dopo la vittoria sino a patteggiare la morte di cicerone, ad insultare al
o dignità. salvini, 48-33: la vita / con istrumento da tagliar la
: la vita / con istrumento da tagliar la gola / col sangue l'uno lassarà
mozzato. all'età mia né si ricomincia la vita, né si ha il tempo
2. accorciato, reciso (la capigliatura, la barba, ecc.
. accorciato, reciso (la capigliatura, la barba, ecc.).
. alvaro, 17-202: il capo e la spalla affondavano nel cuscino, e l'
max vide pendergli da una spalla sopra la giacca un mitra col calcio mozzato.
rimpicciolito. cassieri, 12: la versione più attendibile era che in origine
ii-354: egli, partitosi, lasciò imperfetta la sua opera e mozzato il ragionamento meco
: 'mozzatori di nasi che esercitano ferocemente la guerra sui nemici vivi; 'mozzatori d'orecchi
i ruciori e mozzature di legname mettea sotto la scala. cennini, 77: ell'
che si chiama colla di spicchi, la quale si fa di mozzature di musetti di
continua, e quelle si mescolino con la cera. belo, 17: ella si
mozzature, parature e simili concimi, la soma di mulo o cavallo soldi diciannove
alzato poi con mozzature di travi sopra la barca abbassata, che tocchino la colonna
sopra la barca abbassata, che tocchino la colonna, e scaricata la barca del terreno
che tocchino la colonna, e scaricata la barca del terreno messoci, si leva
barca del terreno messoci, si leva la colonna alta più che prima mezzo braccio.
travi poste sopra lo strascino e sotto la guglia, per tenerla alta. milizia,
v-102: in 12 mosse si alzò la guglia quasi tre palmi da terra,
certe mozzature di respiro che quasi quasi la facevano stramazzare. 3.
o ermellino); era indossata sopra la toga dai giurisperiti e dai lettori dell'
quella croce che il cardinale fece sotto la mozzétta prima che tutti fossero accommodati,
fanno tutti gli altri ministri, ripiglia la mozzétta o la cappa. gualdo priorato
altri ministri, ripiglia la mozzétta o la cappa. gualdo priorato, 3-iii-30:
si tratteneva panzirolo, e presolo per la mozzétta gli disse: e tu, traditore
disse: e tu, traditore, me la pagherai. d. bartoli, 4-5-97
rappresentava in abito di pellegrino, con la mozzétta di cuoio sopra le spalle.
maestosa toga crespata di fina saia, con la mozzétta di color negro, la berretta
con la mozzétta di color negro, la berretta come da prete, ma quadrata.
, / strofi- nan per le corti la mozzétta, / e al temporal pospongono
ed almuzia. carducci, ii-7-15: la mozzétta d'armellino era il distintivo peculiare
-scialle. palazzeschi, 3-19: la sora maria era la nonna musona,
palazzeschi, 3-19: la sora maria era la nonna musona, grassa e piccina,
... facuità d'usar quivi la cappa breve o mozza, che perciò
mozzétto, agg. ant. che ha la punta mozza; spuntato, smussato (
'mozzetto ':... stivale con la tromba non lunga, ma quasi mozzata
mozzetto è quello in cui va confitta la cucchiara, il quale va grosso quanto
cucchiara, il quale va grosso quanto la palla del pezzo che si ha a caricare
... i mozzetti servono per la cucchiara a raccogliere la polvere quando si
mozzetti servono per la cucchiara a raccogliere la polvere quando si carica e per accostare
si carica e per accostare li bottoni con la palla. ancora questi vanno grossi quanto
palla. ancora questi vanno grossi quanto la palla del pezzo. =
: mira, o signor, che a la tua dama un d'essi / lene
solazi che soleamo fare? / mettivime la lengua fra li denti, / poi
denti, / poi me dicivi: no'la mozecare, / ca tutta quanta me
mozecare, / ca tutta quanta me la sangolenti. bottegari, 103: mi vorria
14: pe'farela guarire priesto [la morsicatura] non c'è lo meglio remedio
dal bosco, 373: niuno mozzicò mai la chiesa che non arrabbiasse.
g. a. papini, 192: la voce 'magagna 'vuol dire mutilazione
stile). mamiani, i-112: la combinazione dei suoni è così aspra e
carducci, iii-5-273: incerta e barocca la forma, convenzionale e turgido lo stile
e turgido lo stile, barbara e mozzicata la favella. de marchi, 1-88:
mozzicate. -strozzato, alterato (la voce). bersezio, 4-333:
7-51: si vede ciò nell'adolfo, la belva ebefrenica mozzicatrice di tappeti, e
becco di flauto, che rimane dopo la potatura. lastri, v-69: dopo
potatura. lastri, v-69: dopo la potatura restano gli unghielli, i così
quilli mozzichi senza denti che me davisti a la vigna. g. g.
mozzicóda, agg. invar. che ha la coda mozza o brevissima (un animale
': cani cui è stata amputata la parte della coda. sono tollerati nelle
nelle mostre canine; ma ai bracchi la si taglia sistematicamente. i codimozzi si
(ant. mozióne), sm. la porzione che rimane di un oggetto troncato
parte; moncone. -in partic.: la parte di una sigaretta o di un
ne fregano, basta che gli arrivi la paga a fine mese. -abitudine
vasari, i-127: se ha [la figura] la faccia di vecchio,
i-127: se ha [la figura] la faccia di vecchio, abbia le braccia
circa e sano e nervuto, considerando la passata vita della padrona e del morto
, scarnito, nervuto, in ginocchio su la terra smossa. -di animali
s. caterina da siena, 372: la foglia è molto lunga, tenera,
lucida. d'annunzio, ii-143: [la cicala aveva] lunghe ali / di
riletta, e sempre con ammirazione, la sua nobile e nervuta gentile parafrasi del
. 5. locuz. correre la nervuta lancia: compiere il coito.
volte / (se tre non bastan) la nervuta lancia: / è giovane la
la nervuta lancia: / è giovane la rossa e morbidetta, / egli non se
lo più nelle espressioni fare il nesci o la nesci, fare da nesci)
il mariuolo. bandi, 2-ii-197: e la nostra reverendissima zia? possibil mai che
reverendissima zia? possibil mai che ignorasse la presenza del conte e il motivo che
l'aveva condotto?.. poverina! la volle far la nesci e ci mandò
.. poverina! la volle far la nesci e ci mandò con dio senza un
. che non cono sce la realtà o un fatto determinato, ignaro,
natura? girolamo da siena, i-22: la mente incauta, nesciente et ignorante,
] far ciò che vuole e insegnare la sua nuova dottrina: di che egli
molte fiate nel futuro pianse queste parole la reina, le quali nescientemente profetico spirito
, il quale uccise il padre e la madre, a sé niscentemente. siri,
siri, x-306: nescientemente nel chiamare la nobiltà ad aversa per salvarsi dal minacciato
= comp. di nesciente; per la var. nescientremente, cfr. anche
nescienza, errore ed ignoranza, imperò che la nescienza importa una semplice negazione di
-incuranza di sapere o di approfondire la conoscenza. bacchetti, 2-xix-500:
e naturale del teatro goldoniano da costituirne la condizione estetica necessaria. =
, 13-19: per errore e per nescitade la cieca e folle ardita signoria dell'animo
e folle ardita signoria dell'animo, cioè la cupidi- tade, per mettere in opera
. patecchio, xxxv-1-572: la femana fa l'om envriar corno 'l
sermonando, / lo vile prò'e la noia gioiosa. castiglione, 102: ciascuno
il vicio col nome della propinqua virtù o la virtù col nome del propinquo vicio,
: / poco ho perduto a perdere la nescia. -che denota ottusità mentale
strada affluiva a gruppi, a stormi la gente del contado, con l'occhio
: del medesimo fu persuasa et allegrissima la regina madre, nescia degli avvenimenti di
vede aborre, / sì nescia è la subita vigilia / fin che la stimativa non
nescia è la subita vigilia / fin che la stimativa non soccorre. 3
del nescio: non riuscire a nascondere la propria ignoranza. guarini, 1-iii-323:
gli [a ormuz] viene tutta la spezieria, droghe e pietre, tela di
ora / in su le porta a far la scoreria; / come è l'usanza
, / pigliava ognun che nesiva de la terra. = dal lat. [
ottobre, immaturo e aspro al gusto; la raccolta si conserva in fruttaio stratificata nella
in fruttaio stratificata nella paglia, affinché la polpa maturi, si faccia molle e
del giappone). cerine da la chitarra, xxxv-11-428: sorbi e pruni
pera, / fichi, castagne e la nespola austera. mattioli [dioscoride],
commodissimamente nei cibi. bracciolini, 1-12-12: la sera porterò piene le sacche, /
porterò piene le sacche, / dove sarà la mandra tua ridotta, / di nespole
magazzini, 65: ove è finita la vendemmia si colgono le frutte da verno,
ma mature, per non averne amareggiata la bocca. carducci, ii-15-199: ho
: ho fatto una colazione -che me la passa il collegio -che è stata un
delle nespole: antedon, setania, la terza degenera e traligna benché sia più
bergantini, 1-479: col porporeggiante frutto / la crespina e 'l corniolo maschio e 'l
'l corniolo maschio e 'l ribes / e la nespola. 2. per simil
che egli ha le due nespole sotto la mammella manca, che per voglia di
, nelle tempie, nel petto e tutta la persona. tassoni, 7-17: perdé
l'ora sesta / di notte in piazza la torre sonò. / e preparò una
una vagliatina giudiziosa della mia ode per la povera lepri: quando vedrai che setacciataccia
nespole fra denti. -cacare la nespola', subire controvoglia conseguenze spiacevoli.
solazzare, ed a noi altri bisogna inghiottir la pillola e cacar la nespola.
altri bisogna inghiottir la pillola e cacar la nespola. -contraffare le nespole:
/ tre fusa al buio ha da filar la fante / a compito, e tre
8. prov. -col tempo e con la paglia maturano le nespole: per indicare
tempo, o anche come invito a evitare la fretta e la precipitazione. parabosco
come invito a evitare la fretta e la precipitazione. parabosco, 2-14: sopportate
si suol dire che il tempo e la paglia matura la nespola. intrichi d'
dire che il tempo e la paglia matura la nespola. intrichi d'amore [tasso
: riposatevi, ché col tempo e con la paglia si maturano le nespole. ma
che colla paglia / e col tempo la nespola matura. -per san simone
nespola matura. -per san simone la nespola si ripone', per indicare il
periodo di raccolta di tale frutto verso la fine di ottobre, in cui cade la
la fine di ottobre, in cui cade la festa di san simone (il 28
lastri, 1-5-239: per san simone la nespola si ripone. = dal
sec. xix; è coltivato per la produzione dei frutti o anche per ornamento
nelle regioni meridionali e insulari, data la predilezione per i climi temperato-caldi, marini
questo rimprovero. casti, 46: la cicala or su un nespolo ed or su
(1881) di g. verga, la casa che, nelle vicissitudini della famiglia
primo grado;... vincono la colera, son buoni contra il flusso,
ducato di moneta, ch'è la valuta di lire 6 e di soldi 4
et in roma si chiama nespolo la valuta di 25 ducati d'oro in oro
grandezza e al colore, e la maggiore è detta nella lingua araba nesr.
forte dubitaveno / de quelli de la citade. = deriv. da
l'istinto. cattaneo, iii-3-364: la storia superficiale,... paga di
alcuni fatti particolari... con la piena appercezione dei nessi prammatici che li
, i-219: trovare il nesso e la somiglianza tra le idee e i sistemi e
le credenze più disparate è servire fedelmente la causa della concordia dell'irrequieto genere umano
non si pacificherà, credete, con la soppressione di questo o di quello,
questo o di quello, ma con la persuasione eli tutti. albertazzi, 74:
, 74: il nesso fra la teoria di darwin e il socialismo egli non
. col robusto pensiero filosofico, e la percezione degli eventi nella loro determinatezza con
percezione degli eventi nella loro determinatezza con la pari percezione dei nessi che li stringono
non esiste il caso; non esiste la famosa tegola sul capo. esistono nessi
pensieri che senza nesso gli sfilavano per la testa, il commendator visanio si domandava
, il commendator visanio si domandava perché la nascita di un bimbo è chiamata '
bonghi, 1-172: non è invariabile [la lingua] in ogni sua parte:
alle labbra, senza nesso, improferibili; la ragione mi si smarriva tra un balenio
pirandello, 8-321: per divagarla, la intratteneva in discorsi sciocchi e senza nesso
discorsi sciocchi e senza nesso, poiché la costante costernazione gl'inaridiva la fantasia.
, poiché la costante costernazione gl'inaridiva la fantasia. tecchi, 11-18: quella
eterno dissidio. soffici, v-1-116: la realtà... gli si mostrava come
, ii-n: per amleto il re, la regina, polonio costituiscono il nesso empirico
costituiscono il nesso empirico su cui s'inserisce la sterile azione. 3.
ungheria e l'austria, l'ungheria e la croazia; nesso federale, feudale.
dietro messina era tutta l'isola e dietro la calabria era tutta la penisola. svevo
isola e dietro la calabria era tutta la penisola. svevo, 8-158: bisogna trovarsi
vostro nesso, con tutti costoro, la vostra appartenenza a quel paese.
negare in modo assoluto e a escludere la presenza o la partecipazione di un soggetto
assoluto e a escludere la presenza o la partecipazione di un soggetto all'azione espressa
anko ke nesuno compagno metrà dr. ne la compangnia meno di 1. diece non
che ricordarsi del tempo felice / ne la miseria. albertano volgar., ii-89
séguita o poco o nessuno disordine in la republica. capitoli della bagliva di galatina
rimane quasi nissu- n'altra difficoltà che la casa. nievo, 91: sarebbe un
. comisso, 1-191: egli attraversò la tolda con nessunissima fretta per raggiungere gli
guido da pisa, 1-39: tutta la terra di egitto fu piena di mosche,
: a dì xviii de septen- bre la ciptà de brescia fece li comandamenti de l'
di tali arbori o sono nessuni per la freddura, o sono sconvenevoli e non
non maturi. beccaria, i-321: la somma facilità e connessione che acquistarono le
nullo. carducci, ii-4-83: salutami la mamma e ringraziala della premura che ha
altro motivo contribuiva al mio mutismo: la persuasione del nessun interesse che avrebbero avuto
, 1-38: trevisan sottaceva a rubé la sua nessunissima ambizione di seguirlo.
dosso per levarli li coglioni, se la madre non se ne prende guardia. fiore
, avendo ricevuto cortesia dalla donna, la domandò se in corte volesse nessuna grazia
era preso, subito era impiccato per la gola. lorenzo de'medici, 5-13:
i'l'amo più che nessun uom la vita, / ed e'mi tien per
affatto (ed esclude in modo categorico la presenza di chicchessia). latini
e che '1 tempo ci togli ognor la vita. lamenti storici, iv-149:
, 10-21: nessuno truova: a sé la man ritira; / di nuovo tenta
schifare gl'inconvenienti molto apparenti, de'quali la calamità è ormai da tutti conosciuta,
. metastasio, 1-i-445: è la fede degli amanti / come l'araba fenice
bravi. di giacomo, i-572: la strada tutta soleggiata, senza un angolo
fenoglio, 25: un minorenne perse la testa e sparò e cinque o sei
nessuno / ch'io volesse vedere / la mia cittade avere / del tutto ala sua
11 cane, che dall'aia faceva tremare la casa. -in relazione con un
una tribù di donne che abitava presso la fonte. vittorini, 5-184: l'uomo
occupante. de luca, 1-2-139: la ragion comune le stima robbe di nessuno
: territorio che non si trova sotto la sovranità di alcuno stato; striscia neutrale
fu neuilly una vittima della battaglia fra la comune e i soldati di thiers, essendo
si move ciascuna [fiamma] per la gola / del fosso, ché nessuna mostra
. tasso, 11-ii-242: se noi prenderemo la scienza o 'l piacer separato, qual
: degli altri [calcoli], che la [stella nuova] ripongono in luoghi
di pigliare quello spediente il qual recasse la pace spirituale e la temporale alla chiesa
spediente il qual recasse la pace spirituale e la temporale alla chiesa. ortes, xviii-7-43
italiana, al quale l'italia e la storia del medioevo devono più che a
iii-523: va - dicono - a far la spesa tutte le mattine con una sporta
niuna cosa ci ha meno stabilita che la popolesca grazia; niuna più pazza speranza,
filippo degli agazzari, 41: se nessuno la negasse che '1 correggiarebbe aspramente.
. della casa, 5-iii-329: per la qual cosa si vuole nella usanza astenersi
può non essere in grado di assicurare la continuità del nome e il sostegno per la
la continuità del nome e il sostegno per la loro vecchiaia. nieri, 374
arbori, che tu pigli per fare la nestaia, quando tu li cavi del
tu li cavi del salvatico e trasponi la prima volta, che tu non mozzi
mozzi loro il fittone o vuoi dire la maestra. soderini, iii-44: le
. istituzione educativa in cui si forma la cultura di uno studioso o delle giovani generazioni
scuole fu ne'giardini fecondi e sotto la nobil cultura trapiantato di nostra accademia?
lastri, ii-138: tanto per la vegetazione dei semi che per la educazione
per la vegetazione dei semi che per la educazione delle barbatelle o vermene salvatiche,
il mio buon coltivatore ha scelto, secondo la regola, un luogo di riserva:
vegetale che, se condo la tecnica dell'innesto, si inserisce sul
soggetto e che è destinata a fornire la chioma alla pianta (e può essere
eufemistico). pazzi, xxvi-3-310: la sperma, che voi già, varchi,
infin ad ora / che voi sapesti la ragione e l'ora / che s'usa
pericolo di tagliarsi, si stenta a mettere la marza nel fesso. n. degli
e'c'è chi vuol che 'n su la sua pazzia / sia più d'un
padre spirituale mio persecutore che fa lustrar la sua severità tra le pinne cupide del
ceppo diverso. mini, 94: la prima impresa in cui la città di firenze
, 94: la prima impresa in cui la città di firenze incominciasse a mostrare i
essa il grande agusto, alora che egli la fece colonia de suoi soldati, fu
veneranda, per l'esperienza, per la saggezza o anche per la facile loquela
, per la saggezza o anche per la facile loquela; chi esercita un'attività
emerito della brigata, l'avea preso sotto la sua protezione. ojetti, i-92:
al ciel senza fatica, / poi de la tua nestorea etade antica. baruffaldi,
difensor. pedemonte, ii-60: seguon la voce del monarca i detti / del
nuove forme e leggi, / se la debile orecchia invan non apro, /
scaltro consiglio. carducci, iii-7-274: occupano la sacra elide fin che si fermano alla
nestorea pilo e su l'alfeo odono la novella che canta gli amori pur duranti sotterra
pur duranti sotterra del greco fiume con la ninfa che è fonte in sicilia.
sec. iv-451), che affermava la semplice congiunzione delle due nature, divina
si trovavano o sparsi o sepolti per la distesa dell'imperio, cacciarvi di quegli
= deriv. da nestoriano1, la var. nestorismo, registr. dal
per ottenere il suo intento, congiungere la religione con la forza. ulloa [
suo intento, congiungere la religione con la forza. ulloa [castagneda],
i nestoriani, morì prima di lui la sua lingua be- stemmiatrice. cattaneo,
^ 'di nestorio '; per la var. nestorino, cfr. fr.
di tono più alto. -anche: la nota più alta dei tetracordi di suono
acuto (e, in partic., la nete diezeugmenon corrispondeva al mi acutissimo,
nete diezeugmenon corrispondeva al mi acutissimo, la nete hyperbolaeon al la, la nete
mi acutissimo, la nete hyperbolaeon al la, la nete synemmenon al re).
, la nete hyperbolaeon al la, la nete synemmenon al re).
). barbaro, 236: la prima voce, cne è la più bassa
236: la prima voce, cne è la più bassa, chiamarono secondo che portava
più bassa, chiamarono secondo che portava la natura della cosa, ipate, cioè
ipate, cioè prima... e la quarta, nete, cioè ultima. v
ottave. oltre al superare d'acutezza la paranete diezeugmenon, la nete synenmenon di
superare d'acutezza la paranete diezeugmenon, la nete synenmenon di quanto voi sapete et
tuono maggiore come minori che non è la sesquiquinde- cima e la sesquiventiquattresima. idem
che non è la sesquiquinde- cima e la sesquiventiquattresima. idem, 1-137: bene si
della quarta corda del terzo tetracordo, la di cui chiave è vè la voce la
tetracordo, la di cui chiave è vè la voce la, mi. aveva pure
la di cui chiave è vè la voce la, mi. aveva pure questo nome
, mi. aveva pure questo nome la prima corda del quarto tetracordo, ed
corda del quarto tetracordo, ed aveva la stessa chiave e la stessa voce su
tetracordo, ed aveva la stessa chiave e la stessa voce su rifferite. 'nete
, quarta voce del quarto tetracordo; la sua chiave era da, la voce la
; la sua chiave era da, la voce la, mi, re. '
la sua chiave era da, la voce la, mi, re. 'nete
l'ultima corda del quinto tetracordo; la sua chiave è d, la sua
tetracordo; la sua chiave è d, la sua voce la, sol, re
chiave è d, la sua voce la, sol, re. -rar.
: dopo avere letto in plutarco tutta la noiosa enumerazione degl'inventori d'ogni novità
, il nete, il diapason, la diatesseron, la diapente, i tetracordi,
nete, il diapason, la diatesseron, la diapente, i tetracordi, i generi
imagin del suo creatore, / così la carne è oprata / a simiglianza del
. / di tal secondo onore / so la lingua neteggia, / pur riservato nel
paulo voi guerra è pazzo, perché la guerra si chiama el nettaborse de'papi.
. raschiatoio usato un tempo per eliminare la patina linguale. documenti delle scienze fisiche
netta-lingua, e domandi che si vuol risciacquar la bocca, nettarsi la lingua e non
si vuol risciacquar la bocca, nettarsi la lingua e non bere. = comp
neuna persona ne doni né presti sanza la sua parola. biringuccio, i-168:
acciò che nel tempo del ventilare cada la paglia in luogo netto, dove si
., 3-222: tutte le vie de la città so'lastricate di pietre e di
più nectamente che non ho potuto per la vecchiezza. cellini, 534: si domanda
. cellini, 534: si domanda dare la prima pelle di smalto, questa si
e con gran diligenzia, mettendo la diversità de'colori nettissimamente, come se
il giorno, con quella facilità con la quale si scuopre e cuopre una scatola.
è quegli che più nettamente ci ha lasciata la vera idea del dritto pretorio dicendo che
iii-312: ho potuto nettamente vedere che la troia romana (giacché dell'antica non èmmi
fabbricata che di spoglie animali, giacché la maggior parte delle pietre che la compone
giacché la maggior parte delle pietre che la compone è un marmo lumachella. de
netta. de amicis, i-309: la collina di superga si disegnava nettamente sul
il profilo della vostra testa, cui la calvizie permette di nettamente disegnarsi sui muri
vostre spalle. d'annunzio, iv-2-553: la cima del corace insorgeva contro il cielo
e il tramite per giungervi correva lungo la costola ripida, angusta quasi come uno
7. in maniera schietta, con la massima sincerità; senza soggezione o riguardi
candidati, che sono appunto letamai sotto la brina! foscolo, xviii-335: egli
sanclis, ii-15-251: costoro, il la marmora ed il ricasoli, lo dico
, lo dico nettamente, hanno pregiudicata la politica cui volevano servire. de marchi
avere alle fornaci per alcuni giorni, la celestina. c. e. gadda,
sempre esso è viltà: in realtà solo la contraddizione è contro natura ».
ha creduto un di quei miracoli che la critica dee nettamente rifiutare. 8
egli l'intendeva: cioè che tutta la società si sarebbe venuta dividendo sempre più
il corpo, ma non giovava perché la putrefazione della carne superava ogni diligenza e
putrefazione della carne superava ogni diligenza e la quantità [dei pidocchi] vinceva ogni
nettamento. biondi, 1-ii-72: essendo [la spada] marcata di tre croci ed
marcata di tre croci ed irruginita, la ruggine le cadette subito senza artificio e
rivolto. d'annunzio, v-2-850: la mazza dà un suon argentino picchiando il
congegnato in guisa di cucchiaio agevole, toglie la polvere bianca del calcare forato.
non conosciuti, i quali non intendevano la mia lingua, nettam- poco io la
la mia lingua, nettam- poco io la loro. = comp. da nè
], iii-1-140: questi sono la più parte vilissimi artigiani, nettapanni
suo vec chio cappotto, la sabbia nel secchiello di latta.
ripulire dalla polvere o dal fango la suola delle scarpe, strusciandovela sopra
. sbarbaro, 1-208: distingue la sua porta il solito stoino
bevanda dolce e profumata che, secondo la mitologia greca, libavano gli dei dell'
a banchetto (e le era attributa la proprietà di rendere immortali anche gli uomini
ciascun dice. petrarca, 193-2: pasco la mente d'un sì nobil cibo,
petto ed ambrosia / amabile stillò, perché la fame / ingioconda a i ginocchi non
a paure de gl'idaii d'omero / la molle ambrosia e 'l nettare seren.
che appare eccellente e squisito per placare la sete; bevanda preferita (e ha
anguillara, 15-48: che fece mai la fertil pecorella / che 'l mondo
'l mondo ne sentisse pregiudicio? / la qual co 'l nettar de la sua
/ la qual co 'l nettar de la sua mammella / fa per ogn'uom sì
trebbian, che al trui la lingua allaccia, / o di manna che
tassoni, 3-47: dove lascio di sassol la gente / che suol de l'uve
, il nettare divino! / bruna è la notte, e la face scintilla;
/ bruna è la notte, e la face scintilla; / spumeggi in cor coll'
spumeggi in cor coll'inspirato vino / la musa brilla! monelli, 2-516: ci
, 16-11: qui l'uva ha [la vite] in fiori acerba, e
ne vedi ogn'ora / spander manna la quercia e latte il cerro; / versar
422: di questo solo si nutrisce la mente: e questo è el suo nettare
: e questo è el suo nettare e la sua ambrosia. lorenzo de'medici,
perpetua e inessiccabile ne'quali si spengono la sete gli altissimi ingegni: e a questi
a questi c'invita l'armonia e la misura de'movimenti celesti. buonarroti il
dispensate loro a un tempo stesso / la dolce ambrosia, il nettare e la manna
/ la dolce ambrosia, il nettare e la manna. d'annunzio, i-475:
pindemonte, ii-33: dolce usignuol, la voce tua conosco, / che il
piccoli sorsi. capuana, 12-212: la camera divampò d'un magnifico sole di
scaturì dal profondo del petto, diffondendoglisi per la persona come una ristoratrice onda di nèttare
sogno dalla tua adorata: / è la goccia di nettare che data / t'è
chiabrera, mi avevano... inebriata la mente. marchetti, 5-37: canto
e da altri animali e probabilmente ha la funzione di attrarre i pronubi e favorire
lei più si conveniva, a guisa che la pecchia fa miele del nettare dei fiori
. jahier, 86: io la lascio svolazzare [la vanessa] e la
86: io la lascio svolazzare [la vanessa] e la lascio posare e
la lascio svolazzare [la vanessa] e la lascio posare e le lascio svoltolar tutta
lascio posare e le lascio svoltolar tutta la sua tromba nera; gliela lascio immergere
: soave primavera orni ed ammante / la terra, e corran puro nettar tonde
da incrostazioni, da quanto ne offusca la lucentezza; rendere terso, pulito,
g. visconti, ii-1-2: torna a la stalla e netta ben il morso /
e netta ben il morso / de la muletta nostra. nardi, 469:
sotto l'altare e netata molto bene la sbernia da'ragnitelli e dalla polvere che sotto
: sollevai una conchiglia gigantesca, la nettai dalla sabbia che vi si era
che vi si era incrostata intorno, la misi controluce sino a far brillare in
. fra giordano, 1-246: la donna, s'ella non vede il loto
riponi. della casa, 699: se la pala in forno s'imbrattassi / la
la pala in forno s'imbrattassi / la ne la cava e di sua man la
in forno s'imbrattassi / la ne la cava e di sua man la netta
la ne la cava e di sua man la netta: / così il mestier pulitamente
(367): volendo finire di nettare la mia fontana beliò, era di già
polisce insino a tanto ch'appaia ne la statua una bella faccia espressa co 'l suo
co 'l suo artificio. -restituire la lucentezza a un'opera pittorica; restaurare
vasari [zibaldone], 5-146: nettar la storia di girolamo sermoneta e far quelle
sufficientemente nitida alla lettura (e comporta la sottolineatura e la sopra lineatura
lettura (e comporta la sottolineatura e la sopra lineatura delle parole stesse
e eliino stessi facciano... la calcina e i mattoni... ed
. bonfadini, 82: spazava e nettava la casa. crescenzi volgar., 12-7
/ di rassettarla e ai nettarla [la casa], come / era mio
/ manda alla fante, che netti la sala. milizia, iv-119: convien altresì
d'ogni asprezza silvestre lo spazio tra la casa pubblica e il fonte. b.
nel campo difaccia, occupato a coltivare la sua terra. lo vidi dapprima nettarla
, e netta bene ogni cantuccio; / la forma è quasi una bocca di luccio
dall'erbe i seminati. -favorire la pulizia. milizia, vii-349: questi
e di cascate che ornerebbero e netterebbero la città. -per simil. rendere
1 primi raggi del sole avevano nettato la palude che oramai appariva pura gialla e
pura quanto i canali d'argento che la circondavano. 3. spurgare un
ma forse potrete aspettare alcuna ricompensa da la vostra città? quale la vi darà
alcuna ricompensa da la vostra città? quale la vi darà ella? daravvi l'ufficio
otto- re, andò il viceré per la città, dando gli ordini necessari acciò
4-5-358: chi non vede che, cessata la piena del reno, dovrebbe l'acqua
escrezioni che vi si accumulano; curare la pulizia personale; lavare. iacopone
el suo conforto! tutto me va la vanno / e sceglienno e nettanno; /
/ e sceglienno e nettanno; / sì la benedica deo, / co'eli'
da capo essere assalito. libello per conservare la sanità, 1-2: mondifica e netta
e 'l petto se n'alleva e la loquela diviene più spedita. nappi,
più spedita. nappi, xxxviii-233: la non usa drapesello, / né voi farne
voi farne molto caso, / con la camisa e con l'or elio / e
i-128: nettata ed abbellita che fu la bambina nel chiaro bagno ed involta nelli
poi via di corsa a scaracchiare e nettarsi la bocca col fazzoletto. d'annunzio,
su le gambe e nettandosi con le dita la fronte stillante di sudore. gadda conti
del corpo e avessi bisogno d'adoperare la pezza e in luogo fosse dall'un
piglieresti per nettarti? -eliminare la sporcizia del corpo; detergere (lacrime
corpo diligentissimamente cavare via fuora e nettarsi la superfluità. storia di maria per ravenna
catarro in sul petto era caduto: / la sventurata e gentil creatura / nèttalo il
volgare, 13: si deve cucire la ferita e nettare le immundizie overo putrefactioni
, 5-193: delle bocche man- giafren la spuma / nettò ben tutta, intorno a
si spappolò / quando vi passò la mano; / alla coscia se lo
nettò / a cantare, sfrondare, la bella tornò sul ramo. -servire
pietro ispano volgar., 3-66: la ruta col cornino, mischiato con albume
i denti e le gengie, dicendo che la salvia molto ben gli nettava d'ogni
i-117: postosi a tale impresa, con la streggia sì fattamente gli streggiava [i
. savonarola, 8-1-107: era tanta la sanie e la marcia che usciva di
, 8-1-107: era tanta la sanie e la marcia che usciva di quelle piaghe [
massaia, x-108: potè nettare un tantino la ferita, togliendo le parti più grosse
non fu mai malattia senza ricetta: / la natura l'ha fatte tutt'e due
l'ha levato il dolore ed ha digerita la materia: e poi le medesime foglie
cosa ci impacciasse lo stomaco, con la mano istessa, e non quella del concilio
, che altri non v'era se non la fante che nettava erba, la quale
non la fante che nettava erba, la quale lui mandò via. messisburgo,
grazzini, 2-46: di lontano vide la mea in su l'uscio sedersi e nettare
mea in su l'uscio sedersi e nettare la insalata. rontoli, 143: pigliate
sventrare animali da cucinare, preparare per la cottura. corona de'monaci, 134
casa diè ogni cosa alla moglie; la quale nettando questo pesce, trovogli in
preziosa. boiardo, 1-46: levano la pelle all'animale immolato, il corpo gli
netto il fegato e le intestine, con la rete e con grasso gli la tornano
con la rete e con grasso gli la tornano dentro. romoli, 163:
163: quando avrete netta e lavata la lampreda e preparata come di sopra,
cucina. corrado, lxvi-2-280: netta la lepre dalla pelle ed interiora, si laverà
corpi estranei, ecc., con la cernita manuale o, più spesso,
dee., 8-2 (1-iv-676): la belcolore, scesa giù, si pose
: [stacci] di lino da scuotere la farina e... da nettare
nodose. lambruschini, 5-120: la foglia si netta diligentemente di questa prima
in partic. un piatto del cibo, la borsa del denaro (e ha connotazione
grifagna sopra quelli starnotti e netto subito la partita. mariani, 48: noi
chiamato grandonio / con un baston nettava la pianura, / sì che non ha
18-1-376: fu ordinato, per levar via la poveraglia e nettar la città di furfanti
per levar via la poveraglia e nettar la città di furfanti, che tutti quei fanciulli
gli usci per le vie o chiedendo la limosina per le chiese, dovessero di quello
, i-48: prese anco e nettò la rocca over cittadella già da antioco epifane in
siri, vii-639: nettarono ben tosto la trincea ferendo, rovesciando et uccidendo quanto loro
impossibile da poter nettare dalle navi nemiche la costa mari- tima della fiandra. giordani
1-i-116: non gli pareva male che la polizia austriaca... procedesse a
pericolosi. sanudo, liii-247: la terra, qual è infetada di peste,
massaia, i-167: i contadini, quando la campagna è secca, sogliono appiccarvi il
artiglieria). -anche: dominare con la propria altezza. altoni, 1-117:
punte de'baluardi reali della città, acciò la contramu raglia si possa esattamente
hanno altro uffizio che di nettare la campagna. capriata, 1070: si diede
dove, difesa dal cannone che, nettando la campa gna, tenne per
mila fanti e l'apparecchio di combattere la città e... si sforzava
(iv-142): fece [brandimarte] la puglia in un tratto nettare / da
guarda come quel porco di sgombra nettò la strada subito che ebbe viste l'armi
? bianco da siena, 118: la nostra conscienzia / visitando, signore,
visitando, signore, / preghianti che la netti, / venendo per clemenzia,
non abbi bisogno di purgazione e nettare la coscienzia almeno di qualche disordinata affezione.
attendete i miei gentiluomini salvatichi a nettar la casa vostra prima invecchiata in sì gran
prima invecchiata in sì gran vituperi e pulir la vita vostra, tutta intrisa ne gli
nettarne il guazzo / invan catone adopreria la scopa. papini, x-1-114: bastava
affatica a volere nettare colui lo quale la infamia una volta maculò. giovanni da
samminiato [petrarca], ii-205: la fatica è stata imposta a molti
. b. davanzati, ii-596: la fede santa poi che in quel regno s'
, da così laido e sozo costume la nettò. svevo, 5-52: improvvisamente
schiarire, e bastava a ricrear tutta la notte dei campi. gli ristorò l'
gregorio magno volgar., 3-136: la mente perversa non si netta dagli usati
. fagiuoli, vili-173: ci vuole che la terra, eh'è di vizzi /
verso anna. -intr. con la particella pronom. liberarsi di un inconveniente
mala operazione colui che apparecchia a dio la casa della mente. sacchetti, v-86
che brutta l'anima, che per la parola si purga e netta quello.
nocumento alcuno a colui che pel sagramento de la penitenza è purgato e corretto, percioché
penitenza è purgato e corretto, percioché la sopravenente giustizia la macchia dalla passata vita
e corretto, percioché la sopravenente giustizia la macchia dalla passata vita netta e in tutto
iii-1-330: fatti questi preparamenti, verso la mezza notte mi menò sul tigri e quivi
16. intr. (anche con la particella pronom.). andarsene via
castellani, xxxlv-307: deh, per la fede tua, se tu non netti
domattina all'aprir della porta, netta per la più corta. n. secchi
o mal corretti. rosa, 1-63: la lettera del cordini che mi mandasti vo
cordini che mi mandasti vo, non ve la posso mandare avendomene tre giorni sono nettato
, 9-1-182: se tu vedi ch'egli la serbi [una scrittura] per quest'
mi netto il fondamento! -nettarsi la bocca: v. bocca, n.
/ che, spregiando i bei doni de la terra, / vollon gustar gli alti
indegne miserie, in sull'olimpo / degna la fa nella netterea mensa.
quelle membra. imperiali, 4-473: [la vite] i parti suoi madre
. parini, giorno, i-140: la nettarea bevanda ove abbronzato / fuma et arde
il petto / risplender lieto in su la belva doma / scotendo l'ór de la
la belva doma / scotendo l'ór de la nettarea chioma. monti, 3-512:
monti, 3-512: nella costei sembianza / la dea le scosse la nettarea veste,
nella costei sembianza / la dea le scosse la nettarea veste, / e: vieni
al più soave / nettareo umor che la natura in giro / volga e maturi
11-102: quest'è, direi quasi, la patria, questa la reggia della bellezza
direi quasi, la patria, questa la reggia della bellezza: piacevol dea la sua
questa la reggia della bellezza: piacevol dea la sua fronte è serena, incarnato il
portamento modesto, l'abito verginale, la sincerità incantatrice, che innamora e le
educato. belli, 174: vidi la signora marta valperga, dama di pellegrine
lusinga. peri, 9-17: amor la face dal nettareo labro / v'infuse e
4-5-62: il veglio allor volto a la donna: sceso / costui, dice,
come un resto di miele. la piaga è nettarea, lyeccidio è soave.
nettarìfero, agg. bot. che ha la funzione di produrre nettare, che
tozzetti, i-145: queste glandole per la figura, struttura e posizione diconsi.
, perché hanno l'abitudine di cercar la materia zuccherina, che si elabora ne'
alberi come i pichi, servendo loro la coda di punto di appoggio. casati
appoggio. casati, 2-203: anche la fauna accumula svariatissime famiglie di animali,
: varietà di pesca noce in cui la polpa si stacca facilmente dal nocciolo.
. bot. organo vegetale che compie la secrezione del nèttare o accumula sostanze zuccherine
o. targioni tozzetti, i-319: la voce di 'nettario 'non si
4-2-571: il fiore... è la mensa e il refettorio degli insetti col
il nettario, più non chiama / la macroglossa da che sente l'uomo / paraninfo
nel mosto d'uva o nel vino la radice dell'elenio o nettario (e gli
nettario (e gli antichi le attribuivano la proprietà di produrre euforia).
serbatoio del nèttare e ne indicano la via ai pronubi. = comp
apparato che in un fiore ha la funzione di proteggere la nettaroconca dagli
fiore ha la funzione di proteggere la nettaroconca dagli insetti non impollinatori e
delle glandole nettarifere: così nell'elleboro la nettaroteca è costituita dal petalo nel cui
costituita dal petalo nel cui fondo sta la glandola secretoria, ossia il nettario. la
la glandola secretoria, ossia il nettario. la cavità ricevente il nettare già preparato dal
già preparato dal nettario propriamente detto, la quale ha varie eleganti figure, imperocché
peli o di staminodi, che ha la funzione di guidare i pronubi verso il
tappeto di fibra ruvida usato per pulire la suola delle scarpe; stoino.
, privi di pinne pettorali e con la coda appuntita, che vivono nelle profondità
questo secaniabin lava e netta e rimuove la sete, e, messovi il doppio mèle
ottimo, ii-490: dimostra l'autore la ferventezza di quello fuoco di purgatorio,
zampa di levre, per su per la carta, asciutto e spolverato in forma di
. rondinelli, 1-46: il magistrato prese la via del giardino, nettata, un
usano nei lavori di intonaco per deporvi la malta o pulirvi la cazzuola. -anche:
intonaco per deporvi la malta o pulirvi la cazzuola. -anche: frettazze).
lati minori. tienla il muratore con la sinistra mano e ne va adoperando le
legno con sponde rialzate, usata per la cernita manuale dei cereali. carena,
abbiamo [lo scoppietto], / la pezza e '1 nettatoio vi mettiam drento /
nella stanza... 30 la nettatura della foglia [ecc.].
.]. idem, 5-129: la nettatura può essere meno minuziosa: massimamente
. bernardino da siena, 419: ne la sala dove egli mangia, quine in
in borsa, / né darebbe aa alcun la nettatura. fagiuoli, 4-139: appaiono
quanto al nettare le strade e mettere la nettatura nelle piazze è doppio disagio e spesa
l'insieme delle operazioni che si compiono per la cura dell'igiene personale (o
di esse). bonvesin da la riva, xxxv-1-708: la trentena cortesia
bonvesin da la riva, xxxv-1-708: la trentena cortesia è questa: ki
tanto che tu cacci le salvatiche negligenze e la compas sione laida. iacopone
, vi-99: allora lo 'mperadore, per la nettezza di colui, li donoe
da disumana negligenzia. cavalca, vii-122: la purità della coscienza...
libro di sentenze, 1-9: la tua nettezza debba essere ch'ella non sia
: il grado della nobiltà nostra, per la divina grazia, è di tal
se die invigilar alla conservazione di quello in la neteza e purità soa conveniente al
di questo conseio. piccolomini, 99: la nettezza de la persona e delicatura
, 99: la nettezza de la persona e delicatura si ha da cercare,
, 217: sebbene gli piacque sempre la povertà, nondimeno fuggiva la negligenza dell'
gli piacque sempre la povertà, nondimeno fuggiva la negligenza dell'abito esteriore e la poca
fuggiva la negligenza dell'abito esteriore e la poca nettezza. campanella, 1084:
cucina ed alli refettori e stimano assai la nettezza nelle strade, nelle stanze e
per ovviare al lungo tempo che richiederebbe la cura de'capelli, noi stabiliremo di
che crescono, senza per altro trascurare la nettezza del capo. cantèi, 2-171:
con che amore e con che fatica la madre cuciva loro begli abitini e cercava si
al decoro. bacchelli, 2-v-177: la rusticaggine del farmacista arrivava fino alla poca
pulizia degli animali domestici, ottenuta con la cura dell'igiene, con l'eliminazione
; bisogna tenerli netti dai pollini: e la nettezza compiuta si otterrà sovrapponendo al posatoio
viso). aretino, iv-5-237: la mescolanza de la biacca e del belletto
aretino, iv-5-237: la mescolanza de la biacca e del belletto ogni nettezza di
, 1-38: albino prese a smaltare tutta la città, che fue uno nobile lavoro
di quelle stanze, ove mai per la trascurataggine e non curanza non si vedeva
che fin qui sono stati pubblicati per la nettezza delle piazze e strade di questa
questa città. carducci, iii-26-8: la commissione di vigilanza urbana sulla nettezza esterna
pubblici. di giacomo, ii-795: la nettezza delle prigioni era affidata agli stessi
da siena, i-222: come voi richiedete la nettezza del calice per portare all'altare
operazioni di spazzatura delle aree pubbliche, la raccolta, il convoglia mento e lo smaltimento
dina, lo sgombero della neve, la pulizia e la manutenzione delle strade e
lo sgombero della neve, la pulizia e la manutenzione delle strade e dei monumenti
e di speciali impianti igienici, la manutenzione e l'innaffiamento dei giardini pubblici
espressione nettezza urbana). -anche: la sede degli uffici e il deposito in
mi disse, campò « portando via la nettezza dalle case ». pratolini,
uscivano gli spazzini sui tricicli, o con la scopa bilanciata sulla spalla.
potevano essere. algarotti, 1-ii-159: la immagine degli oggetti, che si fa
bossi, 20: il colore e la nettezza dei pezzi sono le qualità che
, 4-11: aveva fattezze regolari: precisa la linea arcuata delle sopracciglia, ben modellato
. laude cortonesi, xxxv-1-48: tu reggi la sua vita en gran nettezza, /
su, / che prenda gioia de la tua contezza / e sempre regni teco a
cor pone. cavalca, 9-68: la cupidità genera infermità e corruzione, la
la cupidità genera infermità e corruzione, la carità dà sanità e nettezza. fatti di
più forte che paura e allora è la vita bella e onesta, quando uomo fugge
cielo e per amore di dio, per la gran vertude e per la gran nettezza
, per la gran vertude e per la gran nettezza e purità, che vertude
, 1-i-299: meser lionardo, per la sua neteza, colla sua sanctità ebe
del segretariato. nardi, 7-94: la integrità e nettezza usata in tutti i suoi
1-io-194: particolarmente nella mercatura, la quale ricerca singular fede, nettezza e
il giovane, i-545: mantenne incontaminata la nettezza della giustizia. segneri, i-169
nettezza di parole, nettezza di opere: la prima si oppone all'astuzia, fa
all'astuzia, fa seconda alle finzioni, la terza alle fraudi. monti, xii-6-44
so insegnare il coraggio, insegno almeno la nettezza, la temperanza, la pietà
coraggio, insegno almeno la nettezza, la temperanza, la pietà. manzini,
insegno almeno la nettezza, la temperanza, la pietà. manzini, 15-196: tutto
in lui; tranne, senza dubbio, la salute. il bianco degli occhi splendeva
monaci, 78: nulla giova la nettezza della carne, dove non è la
la nettezza della carne, dove non è la purità della mente. -assenza in
scandalo o corruzione o che può turbare la convivenza civile, la pubblica decenza.
che può turbare la convivenza civile, la pubblica decenza. caro, 12-iii-223:
decenza. caro, 12-iii-223: per la nettezza di sì bella parte di roma
quali 's'avvicinassero alla nettezza con la quale partorite i vostri sentimenti senza affogarli
delle mie lettere; che tutti ammireranno la mia forbitezza di lingua, la nettezza del
ammireranno la mia forbitezza di lingua, la nettezza del mio stile, la varietà
, la nettezza del mio stile, la varietà de'miei pensieri, la facilità delle
stile, la varietà de'miei pensieri, la facilità delle mie espressioni e la giustezza
, la facilità delle mie espressioni e la giustezza de miei sentimenti. bonghi,
sentimenti. bonghi, 1-67: la donna, nella letteratura nostra, non ha
, alla quale forse è stata appunto essa la cagione principale di quella nettezza,
aria snella di fedeltà e per la nettezza della elocuzione e pe 'l maneggio stretto
i-43: bisogna opporre... la nettezza delle idee ai garbugli delle parole
arbitrarie. de sanctis, 11-283: la risposta di virgilio è espressa con una
: pochi giorni prima di partire per la sagra dei mille, feci publiche in
mille, feci publiche in francia con la solita nettezza due dichiarazioni,..
di decisione per cui più tardi convinsi la zia a trovarmi lavoro qui e piegai tutti
ci vuole precisione e nettezza a tenere la partita doppia. 8. chiarezza
una percezione. sinisgalli, 6-260: la separazione della luce dall'ombra, la
la separazione della luce dall'ombra, la divisione di un piano obliquo,..
un piano obliquo,... noi la possediamo [in un'esperienza onirica o
recisa da un filo d'acciaio con la nettezza d'un colpo di rasoio,
riempiva l'orecchio, il collo, la clavicola, le cellette sottostanti del radiatore
sanudo, i-71: ludico che la eccelencia dii principe se drizerà verso marzano
smagato e fatto vile / non ebbe la vista tanto sottile / che comprendesse donna sì
cena, ti lava le mani e la bocca e'denti e strai netto.
ietta, e mai non manca, j la persona netta e bianca / da tale
quattro ovver cinque fiate il giorno tutta la persona. sabba da castiglione, 114:
mantengono netto, di una casa decente; la crestaia, la contadina stessa hanno il
di una casa decente; la crestaia, la contadina stessa hanno il loro grembiule di
. sacchetti, 1-55: gesualda, la moglie di michele, donnetta sui cinquanta
, sporco (una parte del corpo, la barba, ecc.).
donne] ci abbigliamo così a la carlona, senza aiutar con l'arte le
siamo mal nette, vestite a la contadinesca e da star in cucina.
berni, 20-2 (ii-141): aver la barba lunga, unta e mal
le rondini] in far che ciascuno abbia la parte sua del cibo e nel cavar
zione insensibile, che da tutta la vita nostra continua- mente pe'meati
, giocondamente man tiene e la sanità e la vita. 2
tiene e la sanità e la vita. 2. meticolosamente pulito
pure matonate, per lo quale lavorio la cittade ne divenne più netta e più
andrà di camera in sala, perché la cucina vadia netta. firenzuola, 721
netta. firenzuola, 721: rassettate la camera, che la sia netta come
, 721: rassettate la camera, che la sia netta come uno specchio. capitoli
bagliva di galatina, 262: la piaza publica... possa stare e
a lo entrare della porta del convento la piaza tutta necta et ornata di verzura
necta et ornata di verzura infino a la piaza del comune. comito veneziano,
uno dei più netti, è affumicato come la cucina di un contadino. serra,
ai suoi occhi accrescesse in se medesimo la forza del suo dispregio, non sedea nella
crescenzi volgar., 4-7: tutta la terra si dee cavare dove il campo non
. p. cattaneo, 1-7: devesi la campagna intorno alla città tener netta e
quelle comodità per le quali potesse offendere la città. soderini, ii-3: dee il
s'ammazzino corvi, perché tengono netta la marina dai corpi morti, tanto de'
dissodarli, vuoisi por mente se sia la terra a rampolli acconcia. c. ridolfi
nome da infiniti anni obliato / scrive la punta della baionetta. -con uso neutro
, benché siano più fangose assai che la piazza, pure o hanno qualche portico
il piede che in quel poco lotto de la piazza non è. 3
aresti vecchio e tarmato in casa, la villa con grandissima usura te lo rende
dà a fuoco temperato e netto, tenendo la tua pezza di foglia [da colorire
di caterina sforza, 20: pigli de la mulica del ane e la ponga in
pigli de la mulica del ane e la ponga in acqua necta. t. contarini
far polveri,... ma la polvere di boemia è più lustra e più
nette e pulite che, incagliando alcuna volta la mia manciùa, carica di quasi ottanta
, benché molti scendessero in acqua e la spingessero da luogo in luogo, mai
ogn'altra cosa. biringuccio, i-131: la buona [miniera] vuol esser chiara
un metallo). documenti per la storia dell'arte senese, iii-158: per
migliore confusaneo, cioè senza stacciar punto la farina, ma impastandola tal quale ella
. cennini, 89: abbi la chiara dell'uovo in iscodella inve
2-59 (ii-242): gli diede anco la cura di tener netti gli stivali
che e'portava, e con la frombola in mano andò ad azzuffarsi co 'l
/ di bucato netta netta / mi piantai la gran berretta, / volta in
in su, per meno impaccio, / la camicia a mezzo braccio. tommaseo
avea che un giubboncello leggero sopra la lacera cami cia; lacera
e una camicia di bucato, la barba non fosse fatta da vari
giorni. bartolini, 5-321: la leontina riempì colmo il bicchiere della
con troppa foga versò, sopra la tavola netta, del vino.
/ e da sperar buon dì per la mattina. soderini, i-38: il circolo
un susurro. pavese, io-no: la chiara giornata / mi sta innanzi più
del corpo che spunta si vegga dar la sua forma al panno. manzoni,
ramusio, i-152: in poco d'ora la piaggia restò netta di gente.
erasmo da valvasone, 7-71: fuori de la cittade, oltre il fossato, /
stati nello assedio di adrianopoli, dopo la loro partita intendendo dalle spie che il
così pigro e negletto, / che ratta la vecchiezza mi s'accosta / e troverommi
a vendere; e cerca l'uomo la ruga per li piue netti mangiari e
ha facta optima operazione... e la prefata m. tà restarà in tutto
restarà in tutto munda de febre, de la quale... non è stata
lorenzo de'medici, ii-78: ecco la figlia tua, che lebbrosa era, /
mi dette buone nuove di voi e la mattina seguente si partì di ritorno a
del miglioramento della sig. principessa, la quale non è ancora netta netta di
a momenti. fagiuoli, xv-91: la cascata la feci ora fa l'anno /
. fagiuoli, xv-91: la cascata la feci ora fa l'anno / e stetti
dolore né flemma nel corpo dentro e la vescica netta senza vizi. alberti, 264
parte più bello vecchio di voi: la voce, la vista e nervi tutti netti
vecchio di voi: la voce, la vista e nervi tutti netti, puri e
fu giammai di morbo alcun infetta [la virtù], / ma sana sempre
non rivela sintomi di una malattia (la funzionalità di un organo). targiotti
disgraziato può ringraziar te d'aver netta la pelle da qualche livido! -che
corpo, una parte del corpo, la carnagione); liscio, bianco,
[le fantesche] l'hanno spogliata [la fanciulla]: / una massa di
diventare. del carretto, 1-153: la fronte piana, netta e senza pelo.
al mondo sola, / di cristallo la gola. ariosto, 11-69: i rilevati
veste longa e mitra in capo, la faccia del quale era netta e monda e
gara a chi l'ha più vaga [la mano sinistra], e la risparmiano
[la mano sinistra], e la risparmiano e riguardano dal travaglio per conservarla
. pavese, 9-33: mi tese la mano con un sorriso sicuro, movendo gli
architettura, non potendo disegnare più per la vecchiaia né tirar linee nette, si
8: frattanto che si cenava, la luna surse bella e netta ed io.
all'isola. pascoli, 389: la luna calante batté gialla / sull'impannata.
: nel triangolo dello scialle si vedeva la sua fronte liscia, il suo profilo dritto
fronte liscia, il suo profilo dritto, la sua bocca disegnata e netta fino a
dipintor suo color netto / se 'n la tempra di quel falsa la colla.
/ se 'n la tempra di quel falsa la colla. lanzi, iii-294: avvicinandone
. 9. considerato in tutta la sua grandezza, estensione o quantità numerica
. pulci, 21-89: astolfo vede la punta venire / e con un colpo
, laride, in terra / mandò la destra. tassoni, 12: per la
la destra. tassoni, 12: per la coda il destrier tomaso piglia / per
l'assalta e al fuggitivo / netta incide la vena che pel dosso, / quanto
bricconeria fattami dal signor marni... la quale ha portato che io paghi netta
franchi netti. -considerato in tutta la sua durata (un periodo di tempo
pippa, se bene ti faccio tener da la gente di xvi anni, tu ne
sp., 1 (20): la ragione e il torto non si dividono
altro. moretti, ii-185: allora la divisione fra grandi e piccoli era così netta
difetto dell'esse. manzini, 17-122: la voce, come ripassata a penna,
un fischio / acuto e netto penetra la sera / un treno innamorato della notte
sottile e netto, et accompagnato con la r, netto, sonoro e forse leggiadro
senza controversia fu da tutti concesso che la vista si faceva assai più terminata e netta
..., quando patiscono per la condizione di questa vita quelle perturbazioni delle
quelle perturbazioni delle quali non è netta la umana infermità, resistono con mente imperturbata
'l paese rimanesse purgato e netto de la tirannia de'ministri crudeli, nondimeno le
che * 1 duolo cessasse, acciò rimanesse la città netta del tutto da atti somiglianti
interesse. a. cattaneo, i-15: la prima qualità del correttore è ch'egli
l'uno degli orecchi si turava con la mano per conservarlo sincero e netto da
da'corsari]. guidiccioni, 5-272: la intenzione mia è di tener la provincia
: la intenzione mia è di tener la provincia netta di banditi e non di rinnovar
. adriani, iv-452: avendo resa la tesoreria inaccessibile e netta da calunniatori,
e netta da calunniatori, insegnò che la città poteva arricchire senza usare ingiustizia.
vizi, di peccati (una persona, la coscienza, il cuore, ecc.
neta, / a cui deu dà la gracia c'al so servir la meta.
deu dà la gracia c'al so servir la meta. latini, i-383: davanti
si congiugné colla carne corrotta, secondo che la ura e netta cosa si macola,
senese, 37: longamente fue [la monaca] buona e netta,
ad ingan narla per avere la sua anima. g. quirini, xlix-87
, tutti diranno che voi abbiate la ragione; e se voi siete
: prima che parti, ne farai la prova [del vasello], / e
credo ch'ancor netta si ritrova / la moglie tua: pur ne vedrai l'effetto
altri ministri sotto di me e con tutta la diligenza che io abbia usata e lo
vita loro e che tenga ben corretta la sua casa, accioché abbino credito et
1-ii-239: testa bizzarra era, e non la credevo: l'ha mostrato coi fatti
ammetto dubbi, onesta e netta come la faccia d'uno specchio. -con
ben vissuto vecchio, per non macchiare la netta sua fama nello ultimo degli anni suoi
con ogni istanza s'ingegnava di mostrare la verità della cosa. a. f
. patrizi, 2-52: ha conservato la sua castità intattissima e nettissima da ogni
serbato come per addietro lo splendore e la inviolabilità del culto cattolico, con questo bene
de mori, 51: ben ferrata la borsa di molti ducati d'oro,
. lancellotti, 1-661: voglio che la mia casa sia netta da ogni sospetto
, 1-4: il segno del virgo significa la verginità e le cose nette e pure
proponimento del savio si è di menare la vita netta e fare tutte le cose
oneste. beicari, 1-55: tenete la povertà santa, netta e pura e
santa, netta e pura e non la guastate, né corrompete. benivieni, 2-54
già tanto amato letto / salita, con la coppa in man si pose: /
egli è, e non mi va per la fantasia che la sia cosa necta.
non mi va per la fantasia che la sia cosa necta. tommaseo [s.
: l'atteggiamento del nostro partito circa la questione della forma statale, se di
come di vizi è netta, / tien la sua voglia sì col freno stretta /
vi-11-208 (2-12): ben ho la credenza ferma e netta / che alquante
ensieirte bene e male, / ché la rason, che '1 netto vero vole
sp., 35 (611): la consolazione di renzo nel ritrovare il suo
[ediz. 1827 (613): la consolazione di renzo... non
, 3-181: cominciava a far freddo: la casa era mal riscaldata. da un'
parole. piccolomini, 8-181: accomodate la scala a cote- sta finestra e lassateme
verità vi dico ch'è più sana la tirannide netta che la libertà menzognera. carducci
è più sana la tirannide netta che la libertà menzognera. carducci, iii-15-390:
fu sola,... ella ebbe la netta sensazione dello sdrucciolìo giù per la
la netta sensazione dello sdrucciolìo giù per la china. cassola, 3-142: pensava
: leggiadra lingua..., la quale è di giorno in giorno dai
monti, ii-417: certo è che la vostra traduzione è la più netta di
: certo è che la vostra traduzione è la più netta di quante ne siano finora
, ii-15-80: il negroni crede che la versione italiana sia per grandissima parte opera
, / come acozzare il pino con la rosa / a dare un colpo sì tostano
d'alaghieri, / ed accorgomen pur a la vendetta / che facesti di lui sì
, stupì i due ascoltatori e soprattutto la donna che mai nella sua consuetudine con
perspicace, lucido (l'intelletto, la mente). ariosto, 39-57:
netto e purgato, il giudicio saldo, la memoria tenace. -che è
voi pilla tarmi in frecta, / la genti nostra sia strecta, / sicché l'
dure / e i polsi netti per alzare la scure. 20. sicuro,
a cassiano sono mandati cavalli che terranno la strada più necta. giorgio dati,
lasciò voto nel mezzo, accioché varo e la sua cavalleria avessero spaziosa e netta la
la sua cavalleria avessero spaziosa e netta la ritirata. 21. econ.
m. vincenzo belegno: pagherete voi la stimaria e farete che rambottino glielo porti
devoluto al fisco nel 1760, e la sua rendita netta è di due. 22
ingiuste ed avare, pongono a scapito la mercede di chi lavora e chiamano netta
e chiamano netta (meglio direbbero immonda) la rendita attribuita al solo capitale. b
tucto per ordine. -computato detraendo la tara, l'imballaggio (un peso
di privazione). documenti per la storia dell'arte senese, ii-83: mando
, cioè d'ogni altra roba da cui la merce fosse accompagnata. -al netto
trattenute di legge o, anche, la tara da un peso. lenzi,
: così ancora erano alcuni che tenevano la cura dell'entrate pubbliche e delle gabelle,
i diletti e tutti i dolori che la vita coniugale seco porta necessariamente e.
innanzi non son ben avvertiti in far la tara ed il defalco e in ben ridurre
il defalco e in ben ridurre al netto la quantità della donna che pigliano, restan
, di quanto male a occhio ne presero la misura. 22. enol.
alto di quel che gli è largo e la sua cimasa faciamo la quinta parte dell'
è largo e la sua cimasa faciamo la quinta parte dell'altezza di tal sodo.
tal sodo. -il tutto, la totalità, l'insieme delle parti di
riverenza del santo, ne vollero ristorare la fabrica: per cui mentre vi smuran
algarotti, 1-vii-226: le legature di tutta la fabbrica sono bellissime, i membri principali
un fatto, di una questione; tutta la verità, la verità assoluta, senza
una questione; tutta la verità, la verità assoluta, senza lacune o esagerazioni;
vi mando un'altra lettera... la quale... ne riporterà subita
, altresì netta e altresì pura come la cuffia, altresì netta altresì pura dovete
altresì netta altresì pura dovete voi rendere la vostra anima al nostro signore. guarini
storia: è il discorso storico; la mente che riflette su que'materiali segna le
di veste candida come il puro de la semplicità e come il netto de la
la semplicità e come il netto de la innocenzia, si arrestarono in mezo de l'
mostra amico cum parole / e di la borsa poi se trova stretto, / a
consiglio che si sa non essere che la parola d'un benevolo? soldati, 2-293
per oggetti- vario, per addossargli tutta la sua responsabilità, e per distaccarlo netto
netto netto. mamiani, 10-i-429: la filosofia dee farsi debito di parlare netto
educati e studiosi. nievo, 722: la clara gli rispose netto netto che non
vedeva netto e afferrava il concetto e la situazione del parlamento e dei partiti con
e precisione. carducci, ii-6-53: la fisionomia dello stile della louisa l'ho in
berai netto. -direttamente, per la via retta. ca'da mosto,
che parta da sancta margarita e metasse la lobera e tore de popa e vada fra
, 38: o il male dal tener la tela lente / o dal tirar le
in piedi fileta e, posandola [la zampogna] ritta sopra un sedile,
baretti, 6-104: nel punto che la bestia chinò le corna per ferirlo, quel
d'un fendente di squarcina tagliava netto la gamba armata d'un francese e aprì
armata d'un francese e aprì anco la pancia al cavallo. -con una
quei ri- sponsi tanto sofisticati per mostrare la poca sicurtà c'hanno di rischiarare apertamente
, né si confidassero di parlare a la netta. cassieri, 1-189: la terza
a la netta. cassieri, 1-189: la terza potenza nicchiava quando avrebbe dovuto pronunciarsi
tanto agevole il contraffare così al netto la sincera e pura antichità che uno mezzanamente
scrivono che hanno fatto copiare al netto la mia comedia e l'hanno dato a stampare
mie mani sole. spallanzani, iii-129: la memoria su le lumache è già finita
conviene altrove andare; / ormai riuscirà la cosa netta. c. montanini
c. montanini, 23: o la venne netta! io ti so dir che
venne netta! io ti so dir che la non poteva venir meglio: el minchion
ii-326: per l'altra della morte la faccenda non andò così netta.
bello e netto, / sicché goder potè la gente a loggia. cesarotti, 1-xxvi-170
spacciarono bello e netti. -buttare la tara via dal netto: entrare nel
discorso in sto sugeto, / e batemo la tara via dal neto, / a
ambra, 4-112: io non vo'che la colgano / così netta; e se
non si può dire), che la passasse netta. f. porta, 4-80
e netto, netto e sincero', dire la verità netta e schietta, dirla netta
, pensandogli farsegli grati, gli dànno la parola secondo l'utile che trovano per
per loro e secondo che pende del principe la passione, per non dir volontà e
non dir volontà e dovere, ma dir la verità netta e sincera, senza riguardar
!... e vuoi che te la dica anch'io, netta e schietta
dica anch'io, netta e schietta, la mia?... senti! nievo
. lucilio rimbeccò netto e tondo che la clara s'era promessa a lui prima
., 8-9 (1-iv-760): messa la mano sotto all'un de'piedi del
ben taglia / a lui ferisce ne la testa bassa, / e proprio il gionse
, così tagliato, per alquanto menò la bocca. p. f. giambullari,
in distanzia conveniente, non gli bastassi la vista di levamelo giù di netto con
vi tirava. varchi, 18-2-230: la quale [palla] con un balzo solo
un balzo solo saltò di netto tutta la piazza di san giovanni. soderini, iv-338
e suzza asciutta, con strappar lor la lingua di netto e lasciargli penzoloni scolare
sangue loro. lippi, 2-35: rimessa la briglia al suo giannetto, / come
in sulla gamba manca / e glie la mozza subito di netto. manzini, 17-216
-in pieno. la spagna, 34-17: un altro colpo quel
alla fin c'è una chiamata: / la serva e il servitor salgon di netto
reille con altro tono di voce troncando la conversazione di netto. « in ogni
c. i. frugoni, i-10-203: la mamma mia, donna a temere usata
, / quand'i'le stetti in grembo la sua stessa / poltroneria di netto ha
netto di pistolenza, andai là con tutta la mia famiglia. macinghi strozzi, 1-56
, se 'l far presto può prevenir la notizia e la provvisione degli avversari e se
far presto può prevenir la notizia e la provvisione degli avversari e se voi vedete
rialto e le strade di marzaria e la piaza di san marco dove si passa
passa, e per fachini pagaai, la bufavano [la neve] in canal
e per fachini pagaai, la bufavano [la neve] in canal, e cussi
canal, e cussi ogni un davanti la sua porta si sforzava far neto.
e con tanto risparmio, è venuta la giustizia, e ha spazzato ogni cosa
. 1827 (455): è venuta la giustizia, e ha fatto netto]
fatto netto il posto, facendo ritirare la maggior parte de'tedeschi. -fare
costato: / e senza dubbio glie la facea netta, / se non che fu
bella, io so che vo'me la / avete fatta netta! baretti,
allo sbarcare, dove se quella canaglia te la può anche far netta, ti ruba
[giornale italiano], essendo passata sotto la direzione d'un animale che niente intende
, n. io. -tenere netta la bocca', tacere, non parlare assolutamente
determinato argomento. mazzini, 26-182: la vostra raccomandazione di tenermi netta la bocca
: la vostra raccomandazione di tenermi netta la bocca è arrivata a tempo.
perché sono assai domestici e vanno per la casa e la tengono netta senza isporcarla.
domestici e vanno per la casa e la tengono netta senza isporcarla. -venire
satellite nettuniano aveva subito una deviazione; la sua orbita s'era allargata e in
momento si lanciava con incalcolabile velocità contro la terra. -astrol. che è
di pochi secoli, ci dànno la chiave storica delle due sètte dei nettuniani
sieno a poco a poco consolidati; e la crosta, per l'azione più o
mar le rote, era frattanto / la conchiglia nel lito, ove tendendo / alte
, ove tendendo / alte le braccia la spingean le belle / nettunine.
indegnamente estinto, / ilio abbattuto e la nettunia troia / desolata e combusta.
agii saltator nettunio stuolo, / tersicore la dea seco gli guida. ber
plenilunio. d'annunzio, ii-118: la parola attinge i confini / remoti.
np: metallo transuranico ottenuto (per la prima volta nel 1940) nelle pile
diffusa nel sec. xix, secondo la quale le rocce (comprese quelle eruttive
mediterraneo, pur nondimeno correlative in tutta la loro direzione e costruzione, nessuno più nega
col suff. miner. -ite (la var. neptunite si ricollega direttamente al lat
- per metonimia: il mare, la distesa delle acque. dante,
idem, par., 33-96: la 'mpresa [degli argonauti] / che fé
libero: giove, che dovesse difendere la fortezza della città; apollo, per
per gli auguri; libero, acciò che la potenza sua la conservasse libera; e
libero, acciò che la potenza sua la conservasse libera; e a nettuno consacravano
i fondamenti, pensando che esso sbattesse la terra coi terremoti. grazzini, 8-9
fa spesso cader di mano a marte / la sanguinosa spada, ed a nettuno /
spada, ed a nettuno / scotitor de la terra il gran tridente. chiabrera,
voglia / dica gran madre degli dei la terra; / purché ciò sia veracemente
dolci del nordamerica con abitudini notturne; la specie più nota è il necturus maculatus
, usato per indicare un suono: la classificazione fondamentale comprende i neumi semplici,
punctum inclinatum, il punctum liquescens, la virga, vapostrofa, yoriscus, il
due note (il pes o podetus, la clivis, la distrofa, la bivirga
il pes o podetus, la clivis, la distrofa, la bivirga), tre
podetus, la clivis, la distrofa, la bivirga), tre note (il
note (il torculus, il porrectus, la tristrofa, la trivirga), tre
, il porrectus, la tristrofa, la trivirga), tre o più note (
vocabolo 'neuma ', che esprime la * pausa ', chiamata anche 'virgola
secolo undecimo, per indicare al cantante la pausa o respiro, e dividere il
, che si forma sui neumi (la notazione gregoriana). -anche: espresso
erba fri- nion... alcuni la chiamano neurada, altri peterio, co'
indigena dell'egitto e dell'arabia, la quale forma un genere nella decandria decaginia
il calice diviso in cinque lacinie, la corolla di cinque petali ed una capsula
del cervello, che si riteneva fosse la principale causa della nevrastenia. = voce
dipartono dorsalmente e si uniscono a formare la neurospina o apofisi spinosa, delimitando lo
alla guaina mielinica, costituita, secondo la descrizione tradizionale, dalle cellule di schwann
. intervento di neurorrafia valevole a ripristinare la funzionalità di un tronco nervoso leso.
maligno del tessuto nervoso, che riproduce la struttura dell'epitelio ependimale. = voce
del tessuto nervoso che si caratterizza per la presenza di cellule e fibre nervose in
landino [plinio], 445: la bietola salvatica da alquanti è chiamata limonio
20-8: ecci ancora una bietola salvatica, la quale si chiama limonio e da alcuni
; è registr. dal tramater, che la definisce 'trattato de'nervi '.
è proprio, si riferisce, concerne la neurologia (soprattutto sotto l'aspetto della
nel sistema nervoso (e può comprendere la sifilide cerebrale, la paralisi progressiva,
e può comprendere la sifilide cerebrale, la paralisi progressiva, la sifilide spinale,
sifilide cerebrale, la paralisi progressiva, la sifilide spinale, la tabe dorsale).
paralisi progressiva, la sifilide spinale, la tabe dorsale). = voce
per modo da intersecarli ed offenderli con la sua aderenza, distinzione e pressione: per
acuta che precede, accompagna o segue la nevrite del nervo ottico. =
presente in alcuni cibati, si ritiene abbia la funzione di coordinarne l'attività nervosa
da s. ramón y cajal, secondo la quale ognuna di tali cellule è un'
'morbo, sofferenza '; la forma neuropatia, più usuale nell'
, 14-36: ritengo di dover dire che la materia, ossia quei popoli negri,
perverso e nevropàtico a cui par giunta la scienza della famosa psicanalisi.
, 2-v-406: -kuno, che cosa è la gelosia? il dottore attaccò subito,
g. raimondi, 3-312: questa [la realtà] lo ammalava presto, fino
della = deriv. da neuropatia; la forma neuropatico, registr. dal
. croce, ii-6-126: cominciava ad apparire la figura dell uomo di scienza ',
che, a richiesta della difesa, dimostrava la mancanza di libertà del delinquente da giudicare
, 2-v-544: era venuta a conoscere la clientela del neuropatologo: donne e uomini
in realtà, di due discipline distinte, la neurologia chimica e la psichiatria, che
discipline distinte, la neurologia chimica e la psichiatria, che, in progresso di
dei vertebrati, comprendente il neurocranio e la colonna vertebrale, che contiene il sistema
loro le membra, abbiano in loro la forza medesima che ne gl'animali apunto
, comprendente quattro specie fra cui la neurospora sitophila, o muffa rossa del pane
talvolta i panifici, o, anche, la canna da zucchero, la frutta
, la canna da zucchero, la frutta, ecc. = voce
a0évo <; 'forza'; la var. nevrastenia è anch'essa registr.
fibre nervose senza in terrompere la guaina connettivale. = voce dotta,
piedi, in tutto od in parte, la loro anormale ed eccessiva sensibilità, e
nervo 'e tépvw 'io taglio la var. nevrotomo è registr. dal tramater
. govoni, 9-258: riduci la mia bella donna / a un deluso
piccolissime, che vivono a contatto con la superficie delle acque o immediatamente sopra di
di lui. sarpi, i-1-119: la repubblica sarà neutrale: ha arte indicibile
ha arte indicibile che non si turbi la pace. davila, 334: il
della sua casa. algarotti, 1-x-171: la guerra fa che mi tenga ne'paesi
ad osservare verso i popoli belligeranti è la perfetta imparzialità tanto nella prestazione degli ufizi
pratica antica e si predò senza riguardo la roba di pertinenza dei nemici trovata a
eri di sace ben in ordine con la so artelaria, et aveano fornito el
, et aveano fornito el castello de la spina, el qual è in mezo di
: complesso delle norme internazionali che regolano la condizione di neutralità. g.
ferito in combattimento, ho subito smentito la notizia in un'intervista con un giornalista
lontananza col popolo ne sparlavano, era tanta la temperanza e mostravasi tanto neutrale con questi
. pananti, i-127: così naturalmente la questione / a sgabellate si dove decidere
e adesso che è una sola, con la padrona, s'intende. -sostant
che tante riserve e tante disimulazioni? la cosa è chiara, né si può nascondere
cosa è chiara, né si può nascondere la terra è già in due parti sì
queste nostre discordie: fate ch'egli nomini la diversità delle nostre chiese, che quando
nostre chiese, che quando egli avrà nominata la luterana, la calvinista e l'altre
quando egli avrà nominata la luterana, la calvinista e l'altre, se egli finalmente
se egli finalmente venendo alla nostra non la chiama cattolica, io voglio aver mentito
che si propone di limitarsi a prelevare la parte di reddito nazionale
volte rovinano. carducci, iii-11-324: la plebe montando e la feudalità discendendo s'
, iii-11-324: la plebe montando e la feudalità discendendo s'erano riscontrate faccia a
2-57: sono alcuni testi che hanno meno la voce * uom 'secondo i quali
. p. verri, 3-ii-275: la totalità del tributo sarebbe portata da tutti
de roberto, 8-127: quando la via da seguire fu tracciata da chi
. ojetti, 1-58: prima ci fu la neutralità. e per la mostra c'