eroica. e. cecchi, 6-250: la sentenza passava in un corale virile,
. una cosa che m'ha chiesto la filarmonica romana... farò dei movimenti
quanto più piena e più canora sonerebbe la mia voce, quanto i movimenti sarebbon più
della popolazione: variazione numerica che subisce la popolazione di una certa zona in un
in piedi dalle quattro del mattino; la casa pandolfi era tutta in movimento.
chiaro davanzati, lii-4: per la grande abondanza ch'io sento / di
inizio. inghilfredi, 389: però la sesta [strofe] faccia movimento /
un'altra operetta intitolata 'saggio sopra la lingua italiana ', che ha fatto
poi è sotto gli esami e sentiamo molto la mancanza della cascina. -in
tavolo munito di due piatti girevoli per la pellicola le cui immagini vengono proiettate su
suono viene accoppiato alle immagini, ottenendo la sequenza finita. levi, 2-252
moviola. soldati, 2-470: mettevo la pizza in moviola e mi ripassavo avanti
avanti e indietro, avanti e indietro, la scena. -con metonimia:
. pasolini, 13-244: preferisco ricopiare la parte finale dell'ultima poesia che ho
che trasmette, che imprime o ha la proprietà o la funzione di imprimere il
che imprime o ha la proprietà o la funzione di imprimere il moto; che
: che si riferisce, che riguarda la facoltà motoria. buti, 3-519
era ferza': cioè movitrice, come la ferza è movitrice del cavallo. patrizi,
e ne'muscoli. cebà, i-39: la [facoltà] movitrice...
in quanto dio, secondo lafilosofia aristotelica e la teologia scolastica, costituisce la causa prima
aristotelica e la teologia scolastica, costituisce la causa prima del moto e del divenire)
tutti li accidenti diversi c'appaiono sopra la terra. dante, conv., ii-11-7
dire angeli,... sono a la revoluzione del cielo di venere, sì
materia, cioè intelligenze, le quali la volgar gente chiamano angeli. leone ebreo,
, 11-ii-257: venere altro non è che la mente che del terzo cielo è movitrice
gli antichi filosofanti,... considerando la maravi- gliosa bellezza e perfezione dell'universo
l'altre femmine si muovono; conciosiacosaché la natura, movitrice degli appetiti, non
. andrea da barberino, iii-288: la fortuna, movitrice degli stati, per
corso. b. segni, 4-54: la legge... dei capitani dell'
il quale [platone]... la speranza e '1 timore, come due
come boezio e tullio, li quali con la dolcezza di loro sermone inviarono me.
gentilissima filosofia, con li raggi de la stella loro, la quale è la scrittura
li raggi de la stella loro, la quale è la scrittura di quella.
de la stella loro, la quale è la scrittura di quella. m.
venia e movea questa acqua e dopo la movizione il primo che vi si gittava
rime, sicché questi legami non impediscono la movizione. 3. locuz.
che, assimilando più o meno profondamente la lingua, i costumi e la civiltà dei
profondamente la lingua, i costumi e la civiltà dei dominatori, diedero origine a
è una specie di serenata mozartiana: la solista, in quel tremulo raggio; la
la solista, in quel tremulo raggio; la flautata orchestra nell'ombra ai suoi piedi
né impaccio, cui non dà noia la paterna cura dei gran- duchi, né
diventa una pura gioia di sapor mozartiano la scena delle siepi. = deriv.
, sm. caratteristica di un compositore la cui musica richiama o sembra richiamare lo
] predicti, quando li capitavanno la moneta veneta in mano, chiamata
non sarebbono stati, se non fosse stata la creatura, la quale per qualunque movimento
se non fosse stata la creatura, la quale per qualunque movimento muterebbe qualche cosa
linea, come l'istante del tempo e la mozione del movimento, si debbe però
se sia compressa, / sé ne la prisca estension rimette. / qualunque mozion
giù del livello del canale, affinché la mozione violenta di nuova acqua, sturbando
i-266: aspettammo tanto tutti insieme che la mozione del mare fu passata. serdonati,
era venuto il temporale del ritorno, la qual mozione in quei luoghi non ritorna
. il più disacconcio che fosse per la navigazione dell'indie, perciocché al proseguir
trattenermi, per esser già sul fine la mozione di quell'anno ne'mari dell'
in concerto consimile non sia, / turbando la sua armonica mozione, / riesca di
governate nel cuore dell'uomo, e tutta la sua sustanzia e tutta la sua mozione
e tutta la sua sustanzia e tutta la sua mozione. -stimolo naturale (in
corpo. campailla, 18-59: mentre la febrile agitazione / nel sangue e ne le
avanza, / gli effluvi al cervelletto e la mozione / mandar per via de'nervi
sanudo, iv-276: in questo tempo a la mirandola seguite alcune mozion di arme.
papa vuol discomunicar il suo re: la qual cossa farà gran mozion in quel
far sì gran mozion ai tanse a la terraferma per non urtar il turco.
esce dello ordine della misericordia e seguita la sua mozione, andrà nell'altro ordine
della iustizia e si muta e va seguitando la sua mozione, andrà nello ordine della
maria maddalena de'pazzi, ii-138: la medesima rennova- zione intendeva fare dio del
qual eloquenza sarebbe mai sufficiente per esprimere la mozione de'miei affetti quando gli diedi
, quella ciò è di far precedere la mozione de li affetti a la narrazione per
precedere la mozione de li affetti a la narrazione per far
l'inferno e, più anche, la ruota e il rogo degli inverosimili e iperbolici
in fondo... quale il la marina. 8. ling.
contenuto della proposta stessa. -anche: la stessa deliberazione eventualmente presa dall'organo
a una discussione che segue o precede la presentazione della proposta stessa; e sia
presentazione della proposta stessa; e sia la proposta sia l'eventuale deliberazione possono riguardare
, l'opinione, il sentimento o la volontà dell'organo in ordine a questioni
l'inutilità dei loro sforzi per far passare la mozione di don gerles, [i
[i nobili] sfacciatamente protestano contro la legge della monarchia. l'aurora, ii-482
vi-14: il cittadino 'ugo foscolo'ebbe la parola per mozione d'urgenza. suoi
urgenza. suoi ringraziamenti alla società per la sua elezione. cavour, iv-193: io
questo mese io avessi fatto istanza perché la discussione sul trattato venisse fissata a lunedi
simile mozione per antivenire il caso in cui la camera non si fosse trovata in numero
, 18-i-639: questa mozione butta tutta la responsabilità su di me. -dir
si propone ed eventualmente si delibera la concessione o, rispettivamente, il diniego o
concessione o, rispettivamente, il diniego o la revoca della fiducia al governo (v
94: il governo deve avere la fiducia delle due camere. ciascuna camera
camere. ciascuna camera accorda o revoca la fiducia mediante mozione motivata e votata per
governo si presenta alle camere per ottenere la fiducia. il voto contrario di una
governo non importa obbligo di dimissioni. la mozione di sfiducia deve essere firmata da
in piè salvo che alle moze: e la notte seguente si fuggirono le due fanciulle
, 156: i carcerati fumano tre volte la stessa sigaretta (la fumano a sezioni
fumano tre volte la stessa sigaretta (la fumano a sezioni) e poi utilizzano nuovamente
mezo fiorino e il vino un tolero la mozza, che è una certa misura di
vi dà buone parole, poi sta su la sua, come se io l'avessi
latina 'fragile ', levata del mezzo la sillaba 'gi 'per la figura
mezzo la sillaba 'gi 'per la figura chiamata sincope da'greci, cioè mozzamento
tutti, questa proprietà, che non solo la vocale, nella qual caggiono naturalmente,
vocale, nella qual caggiono naturalmente, ma la metà perdono ancora di quella consonante che
via il soperchio. sacchetti, 163-94: la cioppa, che ci avete fatta nera
3-125: lo volevano consigliare che facesse la cappa lunga colla coda...
che non erano quelle de'frati, la fece mozzare. vasari, iii-503:
che si consumava, nel tirare su la roba, troppi canapi. algarotti,
antica torre in radicena fu mozzata sopra la base. mazzini, 53-31: bisognerebbe fossero
un paio di accettate ancora, e la tenace fibra fu recisa. il pino si
tronco e provvide a mozzare i rami e la punta. -con metonimia.
a rader cominciare. cassola, 4-36: la ruota girò liberamente e quasi senza bisogno
xxviii-934: fece il re carlo mozzare la testa a curradino e al duca di starlichi
marito] natalia che si lasciasse mozzare la mano, acciò che fosse iguale alli
, cent., 44-32: strinser sì la terra in ogni caso / eh'a
con una sbarra in bocca gli mozzarono la testa. domeniche [plinio], 7-23
sarco... martorizato, si mozò la lingua co'denti e la sputò nel
, si mozò la lingua co'denti e la sputò nel viso al tiranno, per
più che ogni altra cosa ha in capo la bravura e gli pare di aver perduto
/ al ronzin d'alcun dì dopo la mora / fé mozzare la coda. gozzano
alcun dì dopo la mora / fé mozzare la coda. gozzano, i-358: l'
dentro questa inerte, slabbrata fenditura, la piccola ventosa circolare e prensile che dieci
[dioscoride], 394: chiamasi la calamintha volgarmente calamento, del quale quello
erbe, i fiori, il timo, la nepitella e il cardospino, migliaia di
forza, e avevo mangiato tanti funghi con la nipitella da non saper come fare a
d'un color giallo carico, e la nepitella, d'un giallo dilavato, che
. nepetella; nella var. nipitella, la -idella sillaba iniziale e dovuta ad assimilazione
assimilazione con quella della sillaba seguente; la comparsa, in area toscooccidentale, di
di animali). - anche: la palpebra stessa. cavalca, 20-137
fra i neppitelli di plutone / già trionfava la salsiccia nuova. montigiano, 85:
palpebre degli occhi. guerrazzi, iii-403: la fatica incomportabile e lo scarso nutrimento condussero
vedeva gli oggetti interi, all'opposto, la più parte annegati nel fuoco; le
concrezione dell'art. indeterm.; la var. nipitèllo è dovuta ad assimilazione.
nella moldava per non aver voluto rivelare la confessione dell'imperatrice sua moglie. d'
san giovanni nepomuceno - policromo - con la mano sinistra mozza. nepóte,
nepotente, / ke viene per salvar la gente / k'andava a perdimento /
di mortificare i barberini, d'abbattere la baldanza del nepotismo. segneri, 5-197
, 5-197: oggi sono stato con la santità di nostro signore da un'ora in
santo zelo. manni, 1-227: dopo la bolla che diede fuori [papa innocenzo
diede fuori [papa innocenzo] per la speciale riforma del nipotismo ranno mdcxcii,
, i-275: questo desto ne'papi la nuova ambizione, il nuovo vizio del
delle arti che avevano illuminato di bellezza la vita forte dei suoi maggiori. silone,
strumento di laboratorio, utilizzato per valutare la possibilità che il cotone in fiocco formi
il cotone in fiocco formi, durante la cardatura, un intrico di fibre.
. cocchi, 5-2-19: in tutta la classe degli autori di medicina non ve n'
iv-2-12: incontrò il finanziere proprio sotto la lanterna; gli si fece addosso come una
tanto. montale, 1-120: siete voi la mia preda, che m'offrite /
vorrei neppure un attimo: / è questa la mia parte, ogni altra è vana
-rafforza la negazione espressa da un aggettivo. c
. guarirli, 64: né pur la culla stessa, in cui giaceva, /
prò? se d'ingegno / ritroso la campana / di crollare un tantin né pur
l'idea di perdonare neppure le passò per la mente. -in espressioni ellittiche,
il lume, invano. avesse almeno acceso la candela! ma no, neppure.
nipotina ', dimin. di neptis 'la nipote '. nepticùndi, sm.
lì del motto gx-pijofcvscytxv che, secondo la tradizione, apòllo o vari sapienti dell'
prima alla casa de aironte e videro la molie stare a bevere et a mannicare
1-41: se mi domandi quale è la maggiore pazienzia che iddio mai monstrassi,
e malvagio nostro nimico, si è la principale astuzia. bandello, 4-3 (ii-638
1-4-35: a me poi accresce incomparabilmente la confidenza il considerare che iddio per opera
s s cavalca, ii-63: la nequissima repromissione, cioè per la quale
: la nequissima repromissione, cioè per la quale l'uomo si promette lunga vita e
immondissima, li cui autori e poeti la laudabile industria della virtù romana privò delli
fitto del bosco lo efferato padrone prendermi la mira addosso per uccidermi da traditore alle
nequam 'dissoluto, tristo '; la var. niquissimo risente forse dell'influsso
cavalca, 21-21: impossibile è che la niquità guasti in prima il cuore di
. quirini, ded.: l'accusi la niquità degl'invidi, perché la difenda
accusi la niquità degl'invidi, perché la difenda la 'ntegrità de'beni voli.
niquità degl'invidi, perché la difenda la 'ntegrità de'beni voli.
se'tale che tua vertude possa abbassare la niquità. giamboni, 21: la luce
abbassare la niquità. giamboni, 21: la luce non si conviene con le tenebre
non si conviene con le tenebre e la giustizia con la niquitade e iddio col
conviene con le tenebre e la giustizia con la niquitade e iddio col diavolo. bibbia
volgar., x-353: tu hai amato la giustizia e avesti in odio la niquità
amato la giustizia e avesti in odio la niquità: per la qual cosa dio
e avesti in odio la niquità: per la qual cosa dio, il tuo dio
184): or che ha a fare la giustizia con la nequitade? o che
or che ha a fare la giustizia con la nequitade? o che compagnia ha la
la nequitade? o che compagnia ha la luce con le tenebre? 2
niquitade e con peccato, ovvero che la cagione, onde sono venute, è stata
conforme alle mie nequità, ma secondo la sua gran misericordia. salvini, 48-124
gran misericordia. salvini, 48-124: la donna ognor con niquitadi / spregia il consorte
io v'aggio inamorato, / ubriando la fera niquitate. -sofferenza, infelicità
fiorentini, 211: a che fine verrà la tua lunga posanza e la tua isfrenata
fine verrà la tua lunga posanza e la tua isfrenata niquitade? lascia il tuo
disinore d'uccidere il suo maestro. ma la mala niquità nollo lasciava stare, sicché
mala niquità nollo lasciava stare, sicché prese la barba a salardo e si gliela tagliò
... in odio e a sospetto la empietà e nequitezza del figliuolo.
fra giordano, 2-228: ricominciaro a fare la passione di cristo sì pessimamente e con
nequitosamente / uno colpo che gli dè sopra la testa, / che l'ebbe fesso
grossi, ii-23: d'insano furor la plebe accesa / sediziosa trascorreva e stolta
.. con ciò fosse cosa che la maiore parte volessero che la niquitosa
cosa che la maiore parte volessero che la niquitosa
qual dolor, qual onta / fece la dea, eh'è pur donna e regina
da quella vecchia niquitosa, che se la porti il gran diavolo. panciatichi,
simulazione si macula. baruffaldi, 22: la dogana / inumana / più che veltro
/ qual se'discesa, tale a la partita, / cara, o cara beltà
bersezio, 1-86: ecco entrare in campo la madre più aspra e niquitosa del sor
giacomo. guerzoni, ii-1093: soltanto la cupidigia e la nequizia di pochi uomini
, ii-1093: soltanto la cupidigia e la nequizia di pochi uomini, nequitosissimi,
salvini, 23-278: al cuor gli penetra la pena / e ravvisa la grave morte
cuor gli penetra la pena / e ravvisa la grave morte, solo / chiuso tra
quali si attaccano ai magnanimi come talora la ruggine alla buona spada guerriera.
che mostra a gli occhi miei fu la primiera. caro, 7-487: in terra
da l'inferne grotte / a sé chiamò la nequitosa aletto. d. borghesi,
] disser come dal profondo petto / la terra suscitò nuovo portento, / col
l'acqua, lo vento posa; / la lengua nequitosa / non ne pò mai
molti levando il nequitoso ciglio / e la nativa lor patria superna, / e
lor novello essiglio, / ne bestemmiavan la giustizia eterna. menzini, iii-205: oh
anima è fatta degna; deh non ne la voler privare, guardati dalla nequitosa umilità
amore..., / con la speme e il timor sempre da lato,
il timor sempre da lato, / poi la breve lascivia e gelosia, / voluptà
/ sì nequitosi? bersezio, 2-74: la povera madre lesse nella cera del figliuolo
: inorridì al suono di sì nequitoso uncio la lealtà del cavaliere. idem, viii-1037
8-3 (1-iv-688): niquitoso corse verso la moglie e presala per le trecce la
la moglie e presala per le trecce la si gittò a'piedi. cantari
: standosi un giorno tutto nequitoso, / la bella donna sì gli ebbe parlato /
e berrovaglia e plebe, / sgombrò la piazza. becelli, 1-112: il dito
niquitosa e fella / e dice: me la pagherai, gonnella. -sostant.
, rispose: -o non sai tu la cagione? boiardo, 1-2-22: come intese
fuggito / l'argalia al bosco e seco la donzella, / e che rainaldo lo
ant. avverso, sfavorevole, contrario (la sorte, le circostanze).
= deriv. da nequità; per la var. niquitoso, cfr. anche
cavalca, vii-121: che cosa è la letizia del secolo, se non impunita nequizia
sèrbati il dato nome / e cum la forte virga de iusticia / canpa li oppressi
bibbia volgar., iii-95: io conosco la tua superbia e la nequizia del tuo
: io conosco la tua superbia e la nequizia del tuo cuore. boccaccio, vili-1-182
bianco da siena, 166: per la inestimabile divizia / della tuo grazia,
incomprensibile, / perdonami, signore, la mia nequizia. beicari, 4-i31: farisei
... / per mostrar la solita nequizia, / passato che fu il
abituati nella nequizia, non ponno soffrire la correzzione che loro suol far il cielo
casti, vi-324: nell'animo [la femmina] / cova nequizia interna. /
velen nel cor. alfieri, 5-268: la tirannica nequizia / che fa tremar noi
questa particolare felicità non potrebbe essere senza la nequizia della mia vita anteriore e senza
e quasi sovrumano davanti al cui fantasma la mia anima è rimasta sempre china.
buono ', è lo stesso che confessare la nequizia della regalità o del papato?
che se l'uso, l'invidia o la nequizia / de'critici sinor mi ha
tormentato, / meno ingiusta or sarà la lor malizia. -perversità diabolica.
quasi col capo di sotto, che la parte inferiore dello animale, cioè il
corpo, abbiano con li superiori, e la di sopra, cioè l'anima,
un ente, a cui nel petto / la nequizia d'un demone s'annidi!
del rosso, 1-351-14: poi che ne la breve vita nostra / da ti se
non avverrà così, ch'io vincerò la sua nequizia con molti doni. lamenti
saprei di cui / dolermi più che la sua nequizia, / che dolcemente nei
. tommaseo, 19-108: io che per la sua nequizia soffersi la fame,.
io che per la sua nequizia soffersi la fame,... nel nome di
si risolleva nella figlia di pasifae contro la nequizia degli iddìi. -empietà.
, par., 4-69: parere ingiusta la nostra giustizia / nelli occhi de'mortali
monti, 5-35: punisca il braccio tuo la sua nequizia, / ma d'imitarlo
tane tutta quella nequizia e... la pose in chiaro. pallavicino, i-701
colleghi a raffrenare con le severe ordinazioni la nequizia de'perniziosi predicatori. 2.
tommaseo [s. v.]: la nequizia de'tempi direbbe non gli atti
invocò con gli occhi il signore contro la nequizia dei tempi. bacchelli, 1-iii-61
pio ix] e si dolse contro la nequizia dei tempi e degli 'usurpatori '
, par., 6-123: quindi addolcisce la viva giustizia / in noi l'affetto
, che ti dà divicie, / e la soperba, che per lor te tira,
di quello che male si dilettaro, seguendo la volontà propia e ne'disideri della carne
investito, ma certo cara l'accatterai la tua nequizia. collenuccio, 1-267: la
la tua nequizia. collenuccio, 1-267: la conscienza di nostra nequizia, / patron
capezza, più che di capezzale, per la sua nequizia ora degno. nomi,
questo? papi, 2-2-164: appellossi libertà la più sfrenata licenza e ogni sorta ai
virili costumi della patria non volessono mescolare la lussuria greca e che non volessono consentire
alla straniera nequizia a maculare e ad inservare la virtù romana. -tentazione.
/ preso il castel, non lasciar per la sera, / ché subito n'andaro
i modi fecciosi della moglie dtjgolino. la spagna, 4-38: ferraù l'arìe morto
agostini, 5-13-40: con un colpo la visiera aperse / a rodomonte, tal che
vedea / al saracin gran parte de la faccia, / et ei con più
. cicerone volgar., 2-78: la sua proprietà [della frugalità] pare
appetente e sempre all'avversante libidine conservare la constanzia in ogni cosa moderata. alla
si chiama nequizia. tassoni, 8-72: la bella sembianza e le parole / rimasero
cattiva qualità; depravazione '; per la var. niquizia, v. anche iniquizia
niquizia, v. anche iniquizia; per la forma invar., cfr. lat
si con- però da'bonaccorsi per vestire la mogie del detto tano. 2
nerachiòlo), agg. che ha la carnagione molto scura o nera; bruno
a voi. vignali, 1-1-4: la ti parrebbe [flora] la più soda
1-1-4: la ti parrebbe [flora] la più soda sca- gnardella, la più
] la più soda sca- gnardella, la più brutta bertuccia, loraarella, nera-
caso che fusse cieco, può venire che la caldaia avendo troppo in corpo nel
, ribollente / neramente di grilli, la via lattea / ci appare come un
vallisneri, ii-4: questa [la crisalide] è ovata e composta di
e nerastre, non veggendosi più né la testa né la parte lor posteriore.
non veggendosi più né la testa né la parte lor posteriore. bicchierai, 188
bicchierai, 188: era allora tutta la superficie del suo corpo macchiata d'un
. d'annunzio, iv-1- 235: la piazza della trinità de'monti era deserta,
del viale lungo il muro che congiunge la chiesa alla villa medici, si agitavano
d'annunzio, 4-i-148: camilla, la sorella, l'unica parente, presso
stirpe / divina. idem, iv-2-1154: la tunica nerazzurra era sospesa alla lettiera,
come una mano e nerazzurra come la piuma del corvo. valeri, 3-86:
da strisce verticali nere e azzurre (la divisa, la bandiera della squadra di
nere e azzurre (la divisa, la bandiera della squadra di calcio milanese delltnternazionale
prima, barone! che hai fatto nerbare la gente dai tuoi campieri! -assol
pena; da un lato delirano per la uguaglianza, dall'altro spasimano per la
la uguaglianza, dall'altro spasimano per la febbre di croci. 3.
mi serbo, / ché troppo arrosserebbe ne la cera; / in pasto il tegno
di questo per insegnare ai béceri del giornalismo la morbidezza dello stile. pascarella, 2-443
difetto delle leggi, inchiodando alla gogna la genia dei ciurmatori '. 3
rinforzato da strisce di nerbo per aumentare la resistenza alla rottura (un'arma)
; tegghie le braccia, tegghia e incordata la nerbatura, presentiva che, per pochi
le nerbature e i groppi del legno, la fisionomia dura e secca del mio vecchio
con una nerbatura credevano d'aver messo la ragione. una solenne nerbatura.
di elasticità e di resistenza, sostengono la compagine delle membra e permettono i movimenti
dei claustrali, 437: dàgli la benedizione che l'angelo diede a iacob,
, vii-712 (19-11): flagella la mia carne e i nerbe e gli osse
nerbora e per frigidezza, si guastò la persona. pellegrino da castiglion fiorentino,
nerbi / e solcargli di piaghe anche la testa. arici, iv-195: davidde un
che dal capo alla coda gli attraversa la schiena. 2. tendine ricavato
disseccato, che trova svariati impieghi per la robustezza e la flessibilità. s
trova svariati impieghi per la robustezza e la flessibilità. s. bernardino da
boci s'accordano insieme, come si fa la concordia de'nerbi che rendono diseguale suono
nerbo di bue). -a siena, la frusta con cui i fantini del palio
accordo segreto, si dice nerbo legato; la mancanza di alcun accordo, nerbo sciolto
1-121: in questo mezzo s'acconcia la colla ed i nerbi per battere loro
ipomonia sempre ha qualche pratica dintorno a la porta; le cavarò un dì la
la porta; le cavarò un dì la rabbia con un nerbo di bue. g
il maestro vuol menare il nerbo o la sferza sopra di loro, si voltano
: asinacci! erudir tentasi invano / la molle infanzia sol col nerbo in mano
salutare / che ai ragazzi imparar fa la lezione / e il buon ordine aiuta a
contrade sul comportamento vicendevole da tenere durante la corsa, mentre 'nerbo sciolto 'indica
con mano, non mai questi levantini la ponevano sopra la terra in fallo;
non mai questi levantini la ponevano sopra la terra in fallo; ed essendo disarmati
fallo; ed essendo disarmati, come la maggior parte usano andare, e uomini
di molto. sbarbaro, 1-201: la vecchia investe il suo cavaliere d'una ammirazione
bandello, 1-16 (i-192): la savia donna, provato l'uno e
ogni donna bella. alfieri, 9-17: la regina anch'essa, altr'uom più
difficile a trovarsi è l'origine e la cagione d'un'altra assai più strana pioggia
delle tue radici / quanto più puoi la dura selce annodi. -impurità di una
franchezza di un vino, rilevabile con la degustazione. 6. energia morale,
, 1-256: quel sistema di far trovar la pappa fatta ai giovani è quello poi
a lui,... misura per la prima volta tutta l'ampiezza, l'
ampiezza, l'efficacia, il nerbo, la veemenza della volontà di una donna.
carducci, iii-27-5: non hai nerbo per la serrata prosa ragionativa, sei bolso per
serrata prosa ragionativa, sei bolso per la eloquente, sei flaccido per la sottile
per la eloquente, sei flaccido per la sottile ed arguta. calandra, 4-56:
: quel che è in lui maraviglioso, la scelta delle voci e delle sentenze,
scelta delle voci e delle sentenze, la novità delle figure e particolarmente de'traslati
particolarmente de'traslati, il nerbo, la grandezza e la maestà sua, o
traslati, il nerbo, la grandezza e la maestà sua, o non tentano o
4-5-62: il veglio allor volto a la donna: sceso / costui, dice,
non legge [il lettore di oggi] la difesa di cesare di decio sannite,
diligentemente ma eziandio fortemente, e ne la prima azione quasi per sentenza di tutta la
la prima azione quasi per sentenza di tutta la corte fue liberata. battista, ii-241
da'quali riceve tutto il nerbo e tutta la sua forza l'assunto dell'autore.
dalla loro scuola? nievo, 524: la mia convivenza con quella furiosa eroina,
e materia da favellare, per quanto sia la cosa difficile, di'ch'è facile
carri falcati, negli elefanti, dove la riponevano gli asiatici. g. §
. carli, 2-xiv-225: poco alla volta la camera ha venduto tutto ciò che costituiva
l'azione, l'opera, la potenza vera sta altrove. -nerbo della
più ne dava. algarotti, 1-v-280: la russia per fare espedizioni lontane da'suoi
,... il patriottismo e la disciplina. patini, iii-112: da firenze
ed ogni arte a tenerlo segreto, perché la segretezza è il nerbo d'amore.
, 2-117: governava in questi tempi la città messer goro da pistoia, uomo sufficiente
e l'interno buon sugo, siccome la rettorica suole contribuir loro l'esterna vaghezza.
carducci, iii-3-77: tu salteresti su da la tua fossa, / o leon di
a cui 1 nerbo / de la vita sacrasti. graf, 5-186: te
quasi sempre a'puristi, ha confuso la lingua con lo stile. b.
, ha preso consistenza e dimostrato primamente la sua forza nella critica delle dottrine che
2-i-185: all'incontro il duca, fatta la massa della sua gente nella terra della
quella stessa guerra, chiamata di toscana la legione naselli sopra perugia, conduceva il
conduceva il maggior nerbo dell'esercito per la manca riva del tevere. tarchetti,
: in città, era costituita in compagnia la società dei cavalieri, che doveva fornire
dai confini della turchia dove si travagliava la guerra, andò con buon nerbo di gente
di presidio ea abbondanza di munizioni, la forza della piazza cresce col numero de'
col numero de'bastioni, perché si estende la resistenza. garibaldi, 3-73: la
la resistenza. garibaldi, 3-73: la colonna principale dei mille...
giunse a gibilrossa, ove il generale la masa avea riunito buon nerbo di squadre
si sentì male. malaparte, i-89: la polizia dovrebbe ammanettare i morti, invece
471: raccomandava [il re] la propria fortuna e la salute comune all'
[il re] la propria fortuna e la salute comune all'esercito suo, nel
quell'età che del tuo impero / dee la base crollar, trace superbo. /
il nerbo remigando a coleo / per la gran preda del frisseo montone. manzoni,
fecondi, non si può non contare la memoria recente e la viva presenza dei
può non contare la memoria recente e la viva presenza dei superstiti di quelli per cui
di quella che era stata... la nostra cosiddetta classe dirigente. -regione
4-257: marfisa è in nerbo, e la posta ritoglie; / corre come un
; / corre come un dimon verso la spagna. -pigliare il nerbo
i-105: da molti si specifica ora la causa di tale impotenzia essere che per
lappoloni e ogni erba da caman- giare la mattina si trovarono tutte colle costole e'nerbolini
le [all'anatomia] vanno / co'la man di ferruzzi acuti armata, /
anni. bocchelli, 9-10: ritrovo la toscana in due donne salde e nerborute
/ che lasciando altrui poscia di svellerlo la cura, / migliorandogli i venti,
... con queste nerborute braccia fulminar la mia taglianasi, troncabraccia e mietigambe,
braccio nerboruto / il cuoio volator oltre la meta. manzoni, pr. sp
. bacchetti, 5-140: aveva [la ragazza] braccia nerborute di lavandaia.
vi-85: una vacca lasciviosa che per la libidine del comando s'accoppia coi tori più
infermità del vermo muro, si dee la superfluità della carne predetta insino alla superfìcie
di rincontro al baldanzoso panterio, con la ferocia del suo sembiante impose silenzio alle
cedendo al peso del mio corpo, la pianta saltò fuori dal terreno con una sola
. della casa, ii-85: se la guerra... i suoi nervi ha
e più robusta e più nerboruta fìa la nostra lega che quella dell'imperatore.
[l'acqua] su 'l fuoco, la spegne affatto; e d'effetto sì
affatto; e d'effetto sì ostile la cagione primieramente potrà recarsi al freddo e
nerboruti di quel che sian nel fuoco la siccità e il calore, nell'accozzarsi
soprafanno. -smisurato, eccezionale (la forza). loredano, 5-106:
opera). amenta, 3-1: la mia eloquenza è grande, nerboruta,
alla nostra infermità abbassata, confusi, e la loro nerboruta sapienza distrutta.
, forti e asciutte; nervoso. la fisiognomia, 37: chi l'ha grosso
volendo curar le galle, fendono con la lancetta il cuoio e cavanle fuori
b. tasso, 74-44: disse la prova / ch'avean a far con la
la prova / ch'avean a far con la nerbosa lanza. -resistente alle sollecitazioni
deboli. imperiali, 4-100: da bromio la nodrita pianta / morbido letto giovinetta preme
quanto ron- sardo avea cercato di rendere la lingua nerbuta, animosa e varia,
;... e tal pietra plinio la fa di due sorti: una delle
nereggianti! a. cocchi, 4-2-246: la tenera meninge che ricuopre immediatamente il cervello
che già ferveva fremeva urtavasi / de la sua voce al suono / sì come al
... per... respirare la raffica dell'aere nereggiante di tenebre
, brulicante. bechi, 2-35: la piccola piazza nereggiante di folla, brulicante
. moravia, 17-230: ho avuto la sensazione di stare sopra una ribalta io
e partì; ma antìclo restò con la voce / della sua donna lontana nel mezzo
/ della sua donna lontana nel mezzo a la rete del cuore. / quando coi
finirlo tutto. / dietro nereggia la sconvolta gleba. poerio, 3-632: avea
tergo. d'annunzio, 4-ii-36: la pineta in fondo nereggiava. cassola, 6-87
di vegetazione. vittorini, 9-186: la piana era come sempre a metà giugno.
limitazione. cebà, ii-73: se la persona ch'egli ama avrà, poniamo,
de'faggi. pascoli, 1441: per la città non più latrato di cani,
.. cresce in bella procerità con la corteccia che nel rosso nereggia. a.
baldinucci, 133: volendola usare [la rena di mare], si pigli di
il lago. nievo, 8-21: la sera a un paesello / giunser, sul
colonne nereggiava al limite delle case contro la laguna distesa nella bonaccia pomeridiana.
scuro. pascarella, 1-12: aperta la finestra mi accennò una gabbia di vimini
accennò una gabbia di vimini, entro la quale nereggiava un merlo spennacchiato. c
soccorso. d'annunzio, iv-2-601: la moltitudine ammutolita e aspettante gli si presentò
fischio del capo- stazione, si vedeva la cupola rossa del berretto su un nereggiare
che tutto / un popolo inviò, la via nereggia. tommaseo, ii-87:
teste in ciascun lato / nereggia ognor la perigliosa spuma. savinio, 2-80: i
. e. cecchi, 5-306: la febbre [delle parole incrociate] aveva
g. carrieri, lxxv-189: fa tuonar la tua voce come una cannonata / e
voce come una cannonata / e disperdi la bruma / che fuma e nereggia sull'
/ e in fila s'avventano verso la sponda. d'annunzio, i-44: ancor
marrone, 127: l'onda rispecchiò la bruna / chioma de la nereide che
l'onda rispecchiò la bruna / chioma de la nereide che giacque / nel mare,
mare, immota, a 'l lume de la luna. -raffigurazione pittorica o
partic.: polena di nave che la rappresenta. d'annunzio, 3-361:
. d'annunzio, 3-361: su la prua, dipinta ad encausto, il
seconda della curvatura attingeva con i piedi la carena e in un gesto atteggiato di
sifoni diacci e delle fistule, solevano allegrare la notte fascinosa di castel porcano.
. brancati [plinio], 9-5: la opinione de le nereide anche non è
in quel medesimo lito vista, de la quale, quando moreva, li abitatori de
uccei con gran fatica / hanno condotta la famiglia stanca / di là dal mare,
scogli, delle conchiglie, e procacciandosi la preda di altri novelli vermi marini, o
scura. serdonati, 11-217: la voce 'nihilum ', cioè 'nulla
/ che quel tuo nerellin d'in su la pelle / era misterioso, e volea
maglia nella luce dell'occhio destro, e la pelle tutta della faccia e specialmente il
l. f. marsili, 105: la 3 * [figura] rappresenta la sarda
: la 3 * [figura] rappresenta la sarda chiamata nerella, perché comincia a
chiamata nerella, perché comincia a mostrare la prima macchia nera. 3.
. vitigno coltivato nella sicilia orientale per la produzione di uva da vino, con foglie
legnoso, acini medi subellittici, con la buccia spessa, di colore blu chiaro
nuovo il dispaccio in neretto che annunziava la vittoria. -filetto neretto: tipo di
sottilissimo, et era candidissimo, che per la sua chiarezza appariva la nerezza de la
, che per la sua chiarezza appariva la nerezza de la tonica di sotto.
la sua chiarezza appariva la nerezza de la tonica di sotto. pietro ispano volgar
. c., 37-3-7: non indolcia la ventura sanza 'l fiele suo, né
sudore freddo, debolezza, nerezza ne la lingua e in tutto 'l corpo. boccaccio
'l corpo. boccaccio, viii-2-255: la terza qualità degl'iracondi, li quali dissi
senza aver presa vendetta dell'offesa, la quale gli parve aver ricevuto, e
cioè terrea, si può intender per la nerezza del pantano, in quanto la
per la nerezza del pantano, in quanto la terra di sua natura è nera.
, 2-115: l'inchiostro displezzato per la sua nerezza dalla bianchezza della carta,
sua nerezza dalla bianchezza della carta, la quale da quello si vide imbrattare. varchi
vide imbrattare. varchi, v-520: la bianchezza non ha altro contrario vero che
vero che un solo, ciò è la nerezza. frachetta, 3-41: i corpi
coloriti si mutano, e non perché la bianchezza loro si converta in nerezza o
si genera. morando, 444: bene la saggia celissa insegnò lor il modo di
ritornare a'lor sembianti in pochi giorni la candidezza nativa qualunque volta fosse loro piacciuto
, 39-iv-240: anacreonte... fa la chioma della sua donna per morbidezza e
artefizio della natura perché apparisse più viva la nerezza dei suoi capelli distesi e lisci
betussi, 1: i babilonici indi per la nerezza notabili. canale, i-479:
bartoli, 9-29-1-158: si trovò che la nerezza del bambino era peccato originale contratto
, e quel caro giovane, tolta la nerezza della pelle, si aveva di
ochio del cavallo istà rito e sopra la pupilla appare o si vede nerezza.
qualcuno [dei tronchi carbonizzati] ha la sua nerezza coperta da lievi falde di cenere
ma della bianchezza della purità, conservando la mente e 'l corpo tuo nello stato della
non sono forse queste nere note che additano la nerezza del tuo cuore? monti,
, una lettera in cui si levò la maschera e tutta diede a conoscere la
la maschera e tutta diede a conoscere la nerezza del suo carattere e l'arroganza de'
: il dottore, ch'ella guardava con la coda dell'occhio, non le era
torti, xix-4-878: il colorito e la tinta di questi differenti oggetti è sempre
si annunciasse per me, a compiere la nerezza dei tempi, la biblica confusione
, a compiere la nerezza dei tempi, la biblica confusione delle lingue.
moscoli attorti, gli orecchi grandi, la fronte larga e crespa, i labbri e
rubino. rapisardi, vi-791: fuma la terra nericante. cesareo, 388:
388: larga e allucinante s'alza / la luna fuor de'nericanti pini. d'
, v-2-91: belle ombre nericanti solcano la bragia tormentosa del golgota. -sm
col grosso scarpone spingeva giù bene la vanga,... finché non gli
al quale [mallo] vi è la mace e sotto essa il guscio duro e
pende quadrato, lungo un piede. la loro carnagione è nericcia. carnerana,
-senti qualcuno? -chiese nora, sollevando la testa. e stettero in silenzio, con
fantasmi. 2. che ha la carnagione molto scura o abbronzata dal sole
una ciera bronzina ', per significare la faccia nericcia di un uomo.
con difficoltà e fosse ancora nericcia per la soffocazione patita. 3.
. c. durante, 2-422: [la radice] dolce e piacevole al gusto
nerigna corteccia. vallisneri, iii-384: la cassia è frutto lungo, tondo..
), tipica dell'asia sud-orientale, la cui scorza disseccata forniva un rimedio alle
scorza di conessì:... la corteccia trovasi prescritta per le dissenterie.
corle è fra l'abondanzia e la bontà quando l'uliva co
nerite navigano e, dando ad sé la parte concava e l'altra opponendo al vento
opponendo al vento, fanno vela per la summitade del mare. redi, 16-v-158:
, che è proprio o che costituisce la zona di mare delimitata dalla riva fino
di molluschi neri- tidi a cui appartiene la neritina fluviatili's tipica dei corsi d'
. -in partic.: che ha la pelle, il manto o il piumaggio di
. pulci, 14-59: quivi era la calandra e 'l calderino, / e 'l
almeno che vi si manifesti in qualche parte la fiera passione dell'anima. algarotti,
notti aggiorna / vago rotando in su la prima spera [ecc.]. cesarotti
i neri e giovanili capelli, spartiti sopra la fronte, con una bianca e
: su quel paio di pantaloni nerissimi la rosanna mise,... una camicetta
carbone, n. 3. -nero come la cappa del camino: v. cappa2
elmo sull'esile testa, pareva rifugiata la forza della sua mortificata gioventù. pavese,
nero o vero sale grosso, perché la salina bianca ordinaria, che si fa
] nella parte di fuori, benché la parte gibba non patisce, bisogna talor
). pascoli, 1-202: e la carta? è là, nello studio succursale
ammonisse, perocché gli conviene medicare prima la malinconia nera e trar- gli del corpo
malinconia nera e trar- gli del corpo la cagione della pazzia. landino, 63:
acetose, prima che aiutano a multiplicare la colera nera, nuocono a tutte le membra
nuocono a tutte le membra nervose per la sottilità della sua sostanza, con la quale
per la sottilità della sua sostanza, con la quale penetra al profondo delle membra.
di questo [pianeta] è propria la bile di color nero, detta atrabile
dalla collera nera e quasi minacciandolo la morte, fece un trovato scelera- tissimo
nobili di ciascuna villa e di tutta la giudea, comandò che fussino rinchiusi
. de sanctis, ii-6-191: se la sventura spesso genera l'umor nero, lo
il tempo passato... ci diede la più nera malinconia di questo mondo.
: piero era di umore nero. la sua natura, violenta, aggressiva, questa
: orando, egli ebbe veduto per tutta la chiesa quasi piccoli fanciulli nerissimi e orribili
, / il qual del figlio di maria la legge / osserva, e l'osserva
è paese attribuito a'cafri, gente la più nerissima di tutta l'etiopia e
elena. zena, 3-47: per la nera verginella / io non vado alla cisterna
j me il furor non arrovella / per la nera. d'annunzio, i-56:
/... / ripetono parlante / la pantomima nera /... /
prolungata esposizione al sole. cenne da la chitarra, xxxv-n-423: ancor vi do così
e ranca, / catun gittando de la neve a torno. imbriani, 6-73:
i-intr. (i-iv-io): s'incominciò la qualità della predetta infermità a permutare in
maniera il diritto braccio le strinse che la carne livida e nera le fece.
ragazzo dal viso nero d'officina le attraversò la strada in un vicolo e le disse
strada in un vicolo e le disse la prima frase oscena della sua vita.
indicare lutto, austerità di costumi o la parte che una persona ricopre in una
persona ricopre in una determinata comunità, la funzione che vi svolge, l'età
d'argento, e passeggia sorridendo, stringendo la mano a chi gli càpita, felice
). verga, 4-39: aveva la casa piena di gente, venuta per
piena di gente, venuta per vedere la processione del santo patrono... i
sobbalzava, come un funebre canotto, la bara, che i portatori curvi rendevano
un giorno di festa, oggi. la via / nera è tutta di gente.
nudità delle acque devastatrici, si scorgea la strada nera di rifugiati. 4
sola uva nera riescono troppo gravi per la troppa parte colorante che contengono. carducci
son neri, sugosi e migliori. la state, per rispetto del caldo e
fondo, avanzato, molto inoltrato (la notte). dante, inf
profonda notte / che sempre nera fa la valle inferna? idem, par.,
parte nera. lancia, 1-504: la selva fu paurosa di ricci e nera di
; / ivi agnese in barchetta andò la sera, / e carlo la raggiunse
barchetta andò la sera, / e carlo la raggiunse a notte nera. carducci,
: là in maremma ove fiorio / la mia triste primavera, / là rivola il
pensier mio / con i tuoni e la bufera: / là nel ciel nero librarmi
: / là nel ciel nero librarmi / la mia patria a riguardar, / poi
sanza alcun martire / visiterò, s'io la posso vedere / o dar l'anima
ritorno a casa con l'acqua e la mota / infino a gola a un
nero nero / col capo pieno e con la borsa vuota. manzoni, pr.
un tempo nero, e s'aspetta la grandine da un momento all'altro. jahier
col nostro vestito di tuttitempi, sotto la pioggia battente nera. bacchelli, 2-xxiv-1119:
, 2-xxiv-1119: faceva tempo nero come la tomba, e il vento, facendo
(una persona, l'anima, la coscienza, con partic. riferimento alla
'l carbone / e di peccati la faccia imbrattata. niccolò cieco, lxxxviii-n-199
falsi diletti hanno sì nera / fatto la mente mia che certo quelli / sono
giorno alla luce, unicamente per soddisfare la curiosità delle persone oziose, certi processi di
qualche volta di dire una parola per la causa della libertà e del popolo.
de le busse, / provide che la lite del destriero / per impedire il suo
si sollevò; io fui additato come la pecora nera; le famiglie ci diedero
pecora nera; le famiglie ci diedero la caccia, ci frugarono addosso, scovarono libri
ad annoverare, tra i suoi componenti, la pecora nera. -che costituisce
). forteguerri, 2-44: né la lunga gonna / potea più ricoprir l'
tonde / fatte ad un re che la pietà profuse, / reo ti fanno di
di quei più neri trasporti a cui la passion vostra trascina voi stesso. pellico,
. baldini, i-172: essi sostengono la loro fama nera con una sempre fiera
iii-369: farò vedere che è [la lettera di scopoli] un tessuto di
noioso (un giorno, un periodo, la vita); caratterizzato da disgrazie,
boccaccio, iv-8: oh, se la mia mente fosse stata sana, quanto
falsi desiri e pianti veri, / la cagion immortai vuol che, obliando / ogn'
alla più nera vicenda che possa ottenebrar la vita degli uomini. manzoni, pr
non si poteva fuggire, neppur con la morte. leopardi, 407: quanti giorni
una giornata ben nera questo '73: la tristezza filtra con la caligine umida e colla
questo '73: la tristezza filtra con la caligine umida e colla pioggia rara nell'
, povera luisa, che infelicità nera la sua! fucini, 124: il desinare
cosa nera per un marito: tradisci la donna degli altri! de roberto,
/ son prigioniera qui! nera è la vita! muoio! portami teco!
, ci aveano creduti incantati, e secondo la loro enfatica espressione, strascinati dal nero
enfatico). -anche: acutissimo (la fame). pirandello, 7-649:
che in quella miseria, nera come la pece, l'unico lume di carità
leggère ai cupa fumi- gine, / la fame degli uomini nera: / come una
periodo). montale, 12-15: la conoscenza di dante, dopo che la
: la conoscenza di dante, dopo che la gloria, lui vivente, l'ha
sull'età nera, e salendo / per la misericorde onnipotenza / del cristo in noi
fogazzaro, vi-293: bassanelli, venuto con la certezza di trovare jeanne e di non
van bene, che fra poco terminerà la guerra e saremo vittoriosi. tecchi,
2-131: il nonno scese assai tardi per la cena, nerissimo di umore. cassola
nero. cento volte ripetè fra sé la parola che avrebbe voluto gettarle in faccia
. calvino, 1-501: quinto richiuse la porta e scese giù, arrabbiato nero
, ma quando le mi vengono sotto la mano, m'è forza sentirle. de
gli ozi della sua nuova vita con la lettura di romanzi gialli e neri. montale
12-21: le rime petrose hanno avuto la sorte di esser la fonte del preraffaellismo
rime petrose hanno avuto la sorte di esser la fonte del preraffaellismo ottocentesco nella sua variante
della vostra penna; ed avrete aumentato la lingua comune. 11.
del commiato e, dietro di lei, la nera zia e i giornali dell'edicola
secondo i motivi o gli oggetti che la determinano. piovene, 10-350: questa è
determinano. piovene, 10-350: questa è la parte bianca della storia di las vegas
come sempre in america, vi è la parte nera, il rovescio.
16. cavernoso, roco (la voce). gatto, 2-127:
e pareri, o quando gli scaldavan la bile le mene del partito 'nero '
della sinistra, le debolezze governative verso la 'piazza '. gramsci, 6-189
partic. riferimento alla situazione italiana dopo la fine del potere temporale dei papi)
da canto e chiusa in sé contro la 'bianca'e la 'mista'. cicognani, 13-104
chiusa in sé contro la 'bianca'e la 'mista'. cicognani, 13-104: ricordava
quella famiglia dell'aristocrazia nera nella quale la madre, insegnando o l'ave maria alle
. -anche: che tende ad attribuire la responsabilità di tali azioni e complotti a
causa della notevole forza di gravità, la luce viene attratta all'interno indipendentemente
populo nero, frassino, vetrice, da la natura de luogo generati e non per
foglie, di colore verde scurissimo, la senape nera (brassica nigra), l'
gessi, 231: il vaiuolo nero, la dissenteria portarono via molta della mia gente
neri: quelli in cui, secondo la pratica religiosa, è prescritta l'astinenza
era men male a mangiare i dì neri la carne cotta che la cruda. pataffio
i dì neri la carne cotta che la cruda. pataffio, 5: ha enfiata
/ serviron [certi versi] a rinvolger la tonnina. panciatichi, 46: maestro
in tavola alquanta i giorni neri, la sera a colazione, scambio di bruciate
. stor. nella firenze medievale, dopo la cacciata dei ghibellini, che appartiene o
bonifazio] di prestare a'guelfi neri la gran potenzia di carlo di valois de'
pistoiesi, 1-16: promise che caccerebbe la parte nera di pistoia. ammirato,
i donati... compresi sotto la parte nera e i cerchi...
e i cerchi... sotto la bianca. giusti, 4-ii-473: allor che
giusti, 4-ii-473: allor che ti cacciò la parte nera / coll'inganno d'un
fecero in italia doi compagnie, cioè la compagnia bianca e la compagnia nera.
compagnie, cioè la compagnia bianca e la compagnia nera. -mano nera:
. grosse. magalotti, 9-2-139: la sua foglia [del tè] dà nel
, 1-223: scontenta della sua imprecisione [la nomenclatura], ogni volta che può
], ogni volta che può fa come la moda...: implica nel
218: vi è poi il muso e la fronte e gli occhi...
quarto canto, nel quale si narra la favola di psiche, appresso me è mera
! vuola imparare tu? io te la insegnerò per modo che a uno nero
uno nero d'onghia tu conosciarai e saprai la disfazione d'una città o d'una
., 3-7 (1-iv-291): verso la casa de'fratelli se n'andò,
de'fratelli se n'andò, davanti la quale vide quatro suoi fratelli tutti di
ora / e biastemare amore, / ché la mia adora e porta fede. ariosto
in quello luogo medesimo, si truova la città di vinegia vestita a nero,
o con un agg. che indica la provenienza). baldinucci, 107:
un quarto. malerba, 1-86: con la pioggia che lava ogni cosa si scoprono
ossa d'animali sgrassate: al calore la sostanza organica in parte volatilizza in composti
orizzonti ', perché resti al possibile angusta la scena, e perciò bastino pochi lumi
è quell'istessa, allorché vuole, la quale, se non ha, sa trovare
, come in pagna, cioè calcinare la scorza in pentole coperte, finattanto che
tutti i nostri corpi piegavano, meno la quarta brigata che si sosténne in una
hubou. g. raimondi, 1-31: la vernice non deve sconfinare sulla cornice di
tipo di nerofumo che si prepara con la combustione incompleta di gas naturali. -nero
campagna secondavano mirabilmente i bianchi nell'affortificar la città. leopardi, v-41: nel
l'articolo della pastorale manda fuori [la provincia] lana, cacio, cuoia,
, /... ma quanto da la nave è al verde e al nero
è discernere interdetto. 40. la solitudine, l'angoscia della condizione umana
culla, / ti spetta quell'ombra: la vita. / ti aspetta quel nero
41. influsso malefico che, secondo la superstizione popolare, esercita una determinata persona
gli ignoranti saranno sempre ignoranti, perché la forza è nelle mani di chi ha interesse
è nelle mani di chi ha interesse che la gente non capisca, nelle mani del
di linee orizzontali e verticali, indica la virtù, la sofferenza, la fermezza,
e verticali, indica la virtù, la sofferenza, la fermezza, la tolleranza
, indica la virtù, la sofferenza, la fermezza, la tolleranza, la prudenza
, la sofferenza, la fermezza, la tolleranza, la prudenza, la saggezza.
, la fermezza, la tolleranza, la prudenza, la saggezza. arneudo
, la tolleranza, la prudenza, la saggezza. arneudo [s.
di combattimento... i bianchi facevano la vendetta dei bianchi, i neri facevano
vendetta dei bianchi, i neri facevano la vendetta de'neri, un bianco prendeva
impedire il contatto del metallo fuso con la sabbia e con la terra. -plur
metallo fuso con la sabbia e con la terra. -plur. sostanze solide bituminose
. stor. nella firenze medievale, dopo la cacciata dei ghibellini, guelfo membro della
g. villani, 8-38: la parte de'neri si ridussono a casa de'
ridussono a casa de'frescobaldi oltrarno e la parte de'bianchi si ridussono a casa
pungola i giovenchi ni- vei, con la coda intinta nell'inchiostro di china e le
equivalgono al nero di cui si circonda la seppia. 55. locuz.
fa sempre nero a questo modo prima che la luna spunti. -farla nera o
letter. che ha il colore e la lucentezza metallica dell'argento molto scurito,
ha il piumaggio nero e bianco (la rondine). -anche: formato da rondini
sfumature blu. montale, 13-24: la morale dispone di poche parole / qualcuno
da leach, in cui si contiene la sola specie 'cymothoa falcata 'di
di una pinna dorsale, che raggiungono la lunghezza di circa 30 cm: l'
dalla loro somiglianza coi serpenti. comprende la sola specie 'syngnathus ophidion lin. '
ophidion lin. ', ch'è la 'nerophis vitata 'di rafineschi.
'umido'e tyic, 'serpente'; per la var. nerofìdio, cfr. lat
, detta nero di gas, con la combustione incompleta di gas naturali; un'
un mannello di stipa, che pitturiamo la vela. moravia, 18-335: un
moravia, 18-335: un aguzzino con la faccia dipinta di nerofumo provvederà ad accarezzare
incomprensibile. soffici, v -6-476: la 'soirée avec m. teste', troppo
, nerognolo. buzzi, 216: la luna / pare un pesce palla / emerso
= dal nome di anne-marie de la tremouille de noir- montier, principessa di
montier, principessa di nerole, che la fece entrare nell'uso in francia nel
nell'uso in francia nel 1672; la var. neròla è registr. dal
: esce brevemente il signore distinto con la femmina di lusso di sua proprietà, come
proprietà, come fa attendere alla porta la limosina nerolaccata o appunta all'occhiello il
signorina, / gli occhietti nerolanguidi, la eterea bocchina. = comp. da
= dal nome di anne-marie de la tremouille de noir- montier, principessa di
montier, principessa di nerole, che la fece entrare nell'uso in francia nel
a lui e perché non mancasse nulla a la neronaria del tristo doloroso, gli
gli tagliò i panni intorno a la centura e lasciolla andare con la sua benedizione
la centura e lasciolla andare con la sua benedizione. = deriv.
quattrodici di marzo otone raccomandò a'padri la republica e fece a'ritornati da'
. carducci, iii-17-94: tra la prosa saltuaria di petronio e la poesia
tra la prosa saltuaria di petronio e la poesia finissima del parini c'è tanta differenza
. bacchelli, 2-v-215: - datemi la bomba, e io darò fuoco alla
componevano accordi inauditi, con la medesima sapienza vivente che è nelle piume
s. cammarano, xc-276: stride la vampa! -giunge la vittima / nero-vestita
, xc-276: stride la vampa! -giunge la vittima / nero-vestita, - discinta e
gnoli, 1-283: e quella donna mozza la chioma, / nerovestita, rigida,
dei fascisti. bacchelli, 2-xxiv-708: la nazione nerovestita sembrava tutta in lutto.
nelle zone temperate dell'emisfero australe e la cui specie più diffusa (la nerteria
e la cui specie più diffusa (la nerteria depressa) viene coltivata a scopo
è caratterizzato dal calice con quattro denti, la corolla con quattro petali, ed una
in basso, che non cresce '; la var. nèrtera è registr. dal
: sorgeva in me il dubbio e talvolta la certezza che il bigiume nerume e lordume
idem, iv-2-1002: si scorgeva su la foce sabbiosa e bionda nereggiare un nerume
. savinio, 320: su monastir la povera, l'abbandonata, l'infelice
alcune malattie crittogamiche delle piante (come la fumaggine, il carbone dei cereali,
2-189: ciò si verifica non solo per la manifesta simiglianza delle sostanze midullari e nervali
lei, per cui se vasta / la mia persona, c'a governar nerv'à
, c'a governar nerv'à / la nave di minerva, / che sì forte
/ però che quel vigor che più la nerva / e con quel giogo che le
preveduto che a quel giovine gli levavo la vita, innanzi mi sarei fatto uccidere
si scontrò in bar- bassolo / con la sua verde e ben nervata lanza.
fiaschi e più in ordine e grossa la lanza nervata di voi altri che qua e
dall'aria. poerio, 1-221: sempre la mia nervatura è grandemente irritata e scossa
viani, 13-8: è assai diffusa la credenza che le bacche del cipresso,
, bollite nel vino leggittimo, rassodino la nervatura dei bambini. cassieri, 238
annunzio, vi-911: le pulegge doppie con la nervatura centrale. marinetti, 1-80:
secondarie dello scheletro dell'apparecchio che collegano la sua travatura e formano un appoggio consistente
verdi rosse e nere, / screpolata la pelle di catrame, / nuda la nervatura
screpolata la pelle di catrame, / nuda la nervatura del cordame; / povere barche
ha [govoni], di certo, la coscienza e la nervatura doppia dei nostri
, di certo, la coscienza e la nervatura doppia dei nostri grandi; è ricco
cemento armato o di ferro indica impropriamente la parte strutturale portante, che è propriamente
dorso, o i due tagli e la nervatura, come tutte le altre spade.
lunga quattro braccia. pioverle, 6-75: la mattina dopo l'inchiostro salito per le
, 1-50: non ho visto entro la gnucca / se non certa materia biancheggiante /
/ se non certa materia biancheggiante / la qual non so se beve o se pilucca
liquidi riducevano al solo sangue, perciocché la sostanza nervea o spermale pur chiamavano 'sangue'
o spiriti animali. delfico, iv-42: la natura ha voluto che i muscoli siano
fluido nerveo. ghislanzoni, 158: la prevalenza del succo nerveo ha paralizzato le
d'una muscolatura e di una nerveologia la più irritabile. = voce dotta,
altro paese che l'aere, come la manucodiata, uccello che non ha piedi:
fermare in terra, ma in luogo loro la natura le ha dato due nervetti
natura le ha dato due nervetti su la schiena, co i quali si attacca
netto o pellicola ci sarà restato sotto la lingua o nella gola, e tu
[c. acosta], 4: la foglia [della cannella] è come
bartoli, 3-202: divisane in due parti la buccia, v'ho trovato quasi un
dal che ne viene delle / foglie la grascia. 4. dimin.
. b. andreini, 103: mira la nera belva / che di candido dente
, / ch'oggi obliando d'inchinar la luna, / scostumata e feroce,
e soavi di sopra, dove comincia la coscia, acute dove iniziava la gamba forte
comincia la coscia, acute dove iniziava la gamba forte, arguta e nervigna.
il migliore degli esercizi tutti per istabilire la sanità e per promuovere le digestioni,
tossici, prodotti a scopo bellico durante la seconda guerra mondiale e mai usati,
tino capitale fatto in ben molta acqua con la radice di peonia cariofillata, col legno
dell'eccitabilità e della conduttività e ha la funzione principale di condurre stati di eccitamento
mala complessione. savonarola, iii-54: la infirmità del paralitico viene...
nervo fa bisogno aspettar il dolore per la sua sensibilità. n. villani, i-6-121
, del pari, dove non sono nervi la forza motrice dell'anima e incapacissima d'
divina, ubbriacante intuizione. -con la determinazione della collocazione anatomica o della funzione
li sensitivi li quali si spandono ne la superficie e panniculo di essa per dare
l'occhio trovate il nervo visorio, la tonaca cornea, la iride, la
il nervo visorio, la tonaca cornea, la iride, la pupilla. libro di
la tonaca cornea, la iride, la pupilla. libro di esperimenti di caterina sforza
, poni elo impiasto sul capo de la parte de nante. dalla croce,
molle e sottil foglia del nervo uditorio che la veste, n'esprime la sensazion dell'
uditorio che la veste, n'esprime la sensazion dell'udire. papi, ii-168:
sono nervi; le vostre aspirazioni hanno la loro causa in un muscolo; la fede
hanno la loro causa in un muscolo; la fede è un viscere, l'amore
salmastra, crudele ai nervi e per la sua sottigliezza niente buona a certe complessioni
. imbriani, 3-192: brontolò contro la delicatezza de'nervi della ragazza: «
, ha i nervi scoperti... la menoma contrarietà, il menomo urto bastano
: ho i nervi in convulsione per la conferenza, e per il da fare
assalti di risa inestinguibili; da lui anche la gioia aveva l'aspetto di un assalto
mi interessano. moravia, xi-9: finita la lettera, ebbe come una crisi di
come una crisi di nervi: stracciò la lettera, la gettò a terra,
crisi di nervi: stracciò la lettera, la gettò a terra, poi si prese
so che cosa. pioverle, 7-562: la politica si risveglia nel tratto di autostrada
, ma coi nervi era già dentro la battaglia, e prestava ascolto a ogni
. e. cecchi, 2-48: la macchina fa passare i nervi. gatto
i nervi. gatto, 2-64: la piazza s'allargò in un'incontenibile ovazione
in modo che fu forza / che la gridasse uhi! b. corsini, 14-47
paralitici [l'acqua] restituisce la forza ai tendini e ai nervi. papi
pel lavoro. guerrazzi, 2-571: la maladetta palla, ve ne ricordate? che
mi ha rattratto un nervo, per la qual cosa zoppico. pascoli, 1371:
nervo che non faceva che saltargli sotto la pelle tirata dalla mascella. -di
virile. monti, 5-99: chiude la porta, tira la cortina, / briaco
, 5-99: chiude la porta, tira la cortina, / briaco di lussuria e
e illustra con ragioni puramente letterarie anche la faccenda dei 'mal riposti nervi '.
bibbia volgar., i-171: per la quale cosa non mangiano li figliuoli d'
que'che non magnano nervi, per la cagione allegatane nel trentesimo secondo capo del
che, nella mola dell'arrotino, unisce la stanga del pedale alla manovella che genera
detto nervo di bue, onde è derivata la generale appellazione di nervo usata dagli arrotini
piede dell'uomo, imperocché egli legò la malvagità sua con la forte sentenza del
imperocché egli legò la malvagità sua con la forte sentenza del giudicio suo. s.
, de'boschi lustra- trice, / la qual ti fai a vergini seguire, /
/ al nervo adatta del suo strai la cocca. caro, 5-718: tesero gli
villani, i-7-33: repida ne la cocca il nervo indusse / e le braccia
marco / va stridendo lo strale / da la cocca fatale. monti, 8-405:
giovani guerrieri. foscolo, 1-169: la casta artemide, /...
quello dal nervo che garrisce / come la rondine messaggera. -per sineddoche
nardi, 6-12: così si escusa la turba mortale, / vincta da questo
di strali e nervo, / pongli la benda agli occhi, agli umer l'ale
pers, 3-184: co'nervi de la cetra avvinci gli anni. marchetti, 4-188
11-251: in nivei chiusa / pepli, la musa / sull'arpa i dorici /
. fantoni, ii-92: ci animò la virtù, la non velata / sincerità ci
ii-92: ci animò la virtù, la non velata / sincerità ci palesò l'
costantinopoli, 180: togli li nervi de la piantagine e seccali in umbra. alamanni
maturi... mostrano in tutta la lor carne dentro una orditura e un
; chi non ha occhi serve a carminar la lana e levar il pelo dal nervo
al magaluffo. guicciardini, 11-94: la milizia di quella età era di poca virtù
modo che sanza comparazione era più difficile la offesa che la difesa. giraldi cinzio,
comparazione era più difficile la offesa che la difesa. giraldi cinzio, 7-117: è
quelli / furori che seco ha / la giovanezza. anguillara, 36: di questo
: dove io per perdere i nervi e la persona fui, tu da questo caldo
scorticata non altramenti rimarrai bella che faccia la serpe lasciando il vecchio cuoio. r.
savonarola, 13-14: soc- curri a la romana / tua santa chiesa ch'el demonio
.. considerava... essere maggiore la riputazione che il nervo delle sue cose
vi-1-146: il senato ancora, lettagli la esposizione di don francesco, rispose nella mede-
rispose nella mede- sma sentenza: che la suspensione proposta indeboliva talmente li nervi del
condescendervi. bandini, 2-i-241: se la ciurma debole e scarsa non supplisce al
della nave, vediamo sempre più perdersi la popolazione e scemare il corpo degli stati
di nervo e di forza a misura che la loro statura si forma e si fa
i-197: tanta prosperità di successi non la dovete né la potete sperare dal nervo
prosperità di successi non la dovete né la potete sperare dal nervo di vostre forze
metallo. biringuccio, i-119: la durezza che piglia il terzo corpo nasce
corpo nasce perché si distempera e si rompe la qualità olleagina e viscosa che fa il
doni, 7-26: il magnano disse che la chiave di ferro di buon nervo è
. a. neri, 1-16: la qual fritta... mi dette un
torrete le forme e presto et accioché la pasta non perda il nervo e che li
perda il nervo e che li venghi la crosta. c. bartoli, 1-74:
soderini, ii-363: si allegra [la saggina] ancora di luoghi paludosi et
a discrezione e farai un raspatino da cavar la sete, ma non già di nervo
lei, per cui se vasta / la mia persona, ca governar nerv'à /
mia persona, ca governar nerv'à / la nave di minerva. buonaccorso da montemagno
, vogliamo sì divina cosa conservare, la repubblica nella cui vita viviamo ed a
addrizzare i nervi nostri, l'amore, la fede, la concordia, la verità
, l'amore, la fede, la concordia, la verità e l'anima nostra
, la fede, la concordia, la verità e l'anima nostra come amantissima
d'ogni arte si è il conservarsi la libertà del pensare: chi più s'
obbliga a legame può spaziar manco, e la molteplicità delle riflessioni e, per così
] in laude del cardinal tornone, la quale è di maggior nervo che questa
tal minuzze / se l'uso e la prononzia lo consente, / né vanno 'l
cose ti rappresenta. gioberti, iii-66: la lingua loro [dei francesi],
e di qual sodezza convien che sia la dottrina? 15. mezzo necessario
. machiavelli, 1-i-49: per potere tenere la plebe pasciuta e sanza perdita del pubblico
quelli esercizi che sieno el nervo e la vita di quella città e delle industrie
quella città e delle industrie de'quali la plebe pasca. idem, 1-i-302: 1
[l'uomo] il nervo de la guerra / e de l'arme più dure
i legami che quasi tengono in piedi la machina dello stato. capriata, 880
ne'capitani, ma perché non temperassero la ferocia de'soldati, nella quale consisteva il
della città nostra. algarotti, 1-iv-326: la ricchezza de'particolari... nervo
, ancorché di queste e di quelle la milizia sia il nervo, la ragione
di quelle la milizia sia il nervo, la ragione e la base. mamiani,
sia il nervo, la ragione e la base. mamiani, 9-125: rimane sicuro
provato che da capo torna verissima e fondatissima la sentenza antica, i danari essere i
della guerra. mazzini, 3-287: la prosperità dell'olanda, la potenza a
, 3-287: la prosperità dell'olanda, la potenza a cui salse, non vennero
troverrà che quella che si chiama verbo è la catena e il nervo della lingua.
nervo della lingua. guicciardini, 13-viii-331: la principale [esecuzione] è la venuta
: la principale [esecuzione] è la venuta de'svizeri, perché la virtù
] è la venuta de'svizeri, perché la virtù loro ha a essere el nervo
che, si abbiam soccorso ai nervi de la lingua, parimente soccorriamo a la carne
de la lingua, parimente soccorriamo a la carne. gelli, 15-ii- 373
e leggiadre. giraldi cinzio, ii-97: la compassione... è il nervo
o impresa consiste nell'accomodare di sorte la pittura e le parole che rispondano a
nervo dell'arte, che questa sola è la parte reale, fondamentale. l.
: il nervo della disciplina militare è la obedienza. sarpi, vi-2-173: abenché
cui nervo maggiore lo fa l'istoria e la teologia positiva. fr. serafini,
, 192: all'incontro, metter la coscienza scoperta nelle prime file a ricevere le
al punto, cercando di supplire con la verità e col nervo delle cose là
e nervo de'loro discorsi è che la virtù e 'l vizio consiste nell'animo.
del comune, si dee metter pena la vita a chi parlerà, fuor di cotali
non potendosi no- drire se non difficilmente la guerra in quel paese tanto impoverito ed
signor turco, non si potrebbe adoperar e la fanteria valeria assai. machiavelli, 272
le fanterie. guicciardini, 13-vi-133: la fanteria spagnuola, che è el nervo
el nervo della difesa nostra, finisce la sua paga per tutto domenica. f
combattere e di ordinar gli eserciti: come la fanteria era il nervo degli eserciti nostri
romani, considerando come nervo dell'esercito la fanteria, lasciavano che gli aiuti,
.. / frena del suo desio la voglia altera. -schiera, per
quivi quel nervo di essercito e mandossi la compagnia del zapata all'haia. boterò,
fece subito passare alquanti san- giacchi de la natòlia, con buon nervo di cavalli e
quella rovincia di questo nervo considerabile che la presserva all'interne commozioni de'popoli.
nardi, ii-106: essendo assaltato dagli spagnuoli la battaglia de'svizzeri con gran moltitudine a'
della zuffa cominciarono grandemente a piegare, la qual cosa tolse molto d'animo a'franzesi
nea del violento. gioberti, 9-i-106: la plebe è il cuore e il nervo
: il vero nervo di bologna, la parte operaia, il popolo, manca di
. gritti, li-1-499: questa [la spagna] è stimata il principal nervo
. porzio, 3-112: non tiene la potenza di tre città, che sono
loro e, ssere il meglio che tutta la gioventù da portare arme, con le
può sapere cos'hai? -le chiese la madre. -niente ho, - rispose
1-vi-576: riluttandovi con tutti i nervi la repubblica, propose avo, sotto il beneplacito
e due a trattare con tutto il nervo la propria causa. guerrazzi, 1-60:
ributtare con tutti i nervi da se la rivoluzione. -di buona lena,
vincenzino. pavese, 4-96: stefano riattraversò la sabbia e menò un calcio a una
croce, iii-26-192: l'arte vera, la vera creazione estetica, la poesia non
vera, la vera creazione estetica, la poesia non è cosa voluttuaria, ma,
-fare nervo: irrobustirsi. cenne da la chitarra, xxxv-n-432: uccellar bon v'è
dello stato, fece proclamare ai quattro venti la fine della proprietà privata, mettendo
. pavese, i-24: per tutta la mattinata questi si montò i nervi e
i nervi del governo, rivocate pure la legge. gioberti, 12-iii-121: un principe
, credendosele collegato, alla monarchia, la quale, adoperato che l'ebbe a recidere
, le venivano i nervi. tutta insomma la sua vita di ballerina era avvolta da
ha i nervi d'oro: per indicare la necessita di disporre di grandi mezzi finanziari
di grandi mezzi finanziari per poter condurre la guerra con buone probabilità di vittoria.
. della casa, ii-85: se la guerra... i suoi nervi ha
e più robusta e più nerboruta fia la nostra lega che quella dell'imperatore.
agitandosi, fan che eglino scuotendosi rendan la mofeta. redi, 16-ix-279: le
di una incadaverita testuggine numerosamente distesi, la fé parlar dopo morte. -nervolino
molle e sì tutta bucherata venne fatta la lingua, e d'innumerevoli nervolini di
suo posto, martellando nervosamente colle unghie la panca. serao, i-320: il marchese
un moto di mortificazione e apriva nervosamente la busta, con una lacerazione brutale.
tavola, sorrideva nervosamente, e passava la pezzuola sulla fronte sudata. d'annunzio,
sudata. d'annunzio, i-936: la tua man ducale / nervosamente i miei capelli
, 6-282: si rabbuiò, spense la sigaretta nervosamente. 2. in
madre clitennestra e poco appresso anche verso la sorella grisotemi. malpighi, 1-195:
più direttamente gli ordini dirigenti, con la scusa del 'nervosismo '(un vocabolo
'1 quale certa pedanteria pseudoscientifica dissimula la diseducazione della volontà umana infiacchita e perver
buzzati, 1-12: perché girava per la camera con inconcludente nervosismo, senza riuscire
incubo, sia per il nervosismo che la possedeva, non aveva più voglia di dormire
. romoli, 229: è [la mammella] frigida e secca per la nervosità
[la mammella] frigida e secca per la nervosità che ha in essa. campanella
forma convessa e rotonda, e denotano la vera carne; le entrate sono piane
; le entrate sono piane ed esprimono la nervosità e la forza. -sistema
sono piane ed esprimono la nervosità e la forza. -sistema nervoso di un
più l'animale si perfeziona, tanto la nervosità sua mostra un centro più rilevato
a ululare a piangere nel salottino, quasi la nervosità delle dita della suonatrice partecipasse alle
straziato. d'annunzio, v-2-547: la nobile nervosità delle... mani contrastava
delle... mani contrastava con la struttura popolesca dell'altre membra. e.
13-68: ho scoperto... la testa di afrodite dei primi decenni del
traduce orazio, ma non ha l'animatezza la scolpitezza e la concisa nervosità e muscolosità
non ha l'animatezza la scolpitezza e la concisa nervosità e muscolosità ed energia e lo
men giovanili, che non han quasi mai la determinatezza pittorica delle imagini e la nutrita
mai la determinatezza pittorica delle imagini e la nutrita nervosità della rappresentazione vigoreggianti nella negligenza
georges ', in cui si distingue la clarence per la sua nervosità.
, in cui si distingue la clarence per la sua nervosità. -ritmo affrettato
i primi accordi dell'orchestra hanno sovreccitata la nervosità generale. tutti, dalla prima
s'è ammalata giusto oggi; e vuole la mamma e si cruccia; e mi
v iveva sempre con lei; ha tutta la sua nervosità e la sua intelligenza.
; ha tutta la sua nervosità e la sua intelligenza. l. gualdo, 963
il non voler confessare a se stessa la vera ragione della sua tristezza e della sua
della sua tristezza e della sua nervosità la rendeva ancor più triste e nervosa. papini
nervosa. papini, 39-74: se la scontentezza e la nervosità... non
, 39-74: se la scontentezza e la nervosità... non troveranno
. ogni atto di meschinità ha ricevuto la sua tessera di passaggio sotto il nome di
. mei, 36: il diletto, la facilità e l'eleganza del pensamento consistono
e cerebello allungati... propende la spinai midolla,... vestita delle
robustissima (che nell'atto della flessione la rende più assicurata dalla rottura).
eccitar sensazione. ardigò, iv-17: la specialità della attività nervosa (divenuta regolatrice
trasformazione della attività iniziale comune a tutta la massa viva. carducci, ii-12-201:
che il lavoro cerebrale e nervoso indeboliva la potenza virile. -agente, fluido,
si supponeva circolasse nei nervi per trasmettere la sensibilità e gli stimoli. malpighi,
interni e alle funzioni vegetative; comprende la sezione simpatica, che si origina con le
: lo sfinimento dell'apparato nervoso ripete la sua origine da troppo intense e prolungate
hanno prolungamenti protoplasmatici, detti dendriti per la forma arborescente, e un filamento omogeneo
avvolto da una guaina protettiva, costituisce la fibra nervosa. -temperamento nervoso:
1-231: ella spiegava a sua marito la 'teoria dei temperamenti ', secondo
'teoria dei temperamenti ', secondo la dottrina del bufalini. l'aveva così
., 6-28: intra le medicine la camamilla giova molto, mollificando e risolvendo
moto contrario a quello del sangue e sminuendo la sua fluidità lo rende incapace, causa
sensi entra il malvagio oggetto / e la nervosa region percuote. a. cocchi,
, 251: ne gli animali cornigeri [la midolla] è sevosa, ma è
baldi, 109: ascondesi ella [la rana pescatrice] e, da l'
meno felice benché non si rapida fu la guarigione di domenica bolognini di casale di
convulsivi. giordani, ii-1- 198: la mia salute è perita irrecuperabilmente: perché
un singulto nervoso ch'ebbe a rompergli la gola, uscì dalla stanza. mazzini
nervosa che dura in un corpo dopo la corsa sfrenata e trafelante di alcune ore
camera; gli disse che dalla mattina la moglie era turbata, in uno stato di
allo sportello; i pacifici sonnecchiano sopra la panca. -che si muove inquietamente
8-22: il viale era deserto. tuttavia la giovinetta procedeva picchiando continuamente col piedino nervoso
procedeva picchiando continuamente col piedino nervoso la leva azionante il campanello d'allarme. pirandello
pecchi, 9-220: sotto il parapetto la città si svelava, in quel giorno
convulsiva. pratesi, 1-106: si cacciava la mano nella chioma nera, lunga,
sulla strada. rauca, nervosa, la tromba di un'automobile si attutiva allontanandosi
marina si alzò. tozzi, vi-574: la sua moglie era ancora a siena,
] per prora / imperversando e chiederà la forza / ed il sudor delle nervose braccia
. f. badoér, lxxx-3-259: la qualità... comune de'soldati
e persino rozzi. landolfi, 7-99: la dattilografa era una bionda di corpo nervoso
. marchetti, 5-181: ulivastra è la mora; inculta ad arte / la
la mora; inculta ad arte / la sciatta e sporca; pallade somiglia / chi
color celeste; / forte e gagliarda è la nervosa e dura. -con riferimento
(ii-825ì: perché ogni cuffia per la notte è buona, sentì tale svegliarsi che
, non voltò altrimenti le reni a la donna, ma le rivolse la punta
reni a la donna, ma le rivolse la punta del suo nervoso e duro piuolo
belletto. è. cecchi, 8-133: la nervosa baldanza dei nudi efebi,
informe cumulo di creta ammassata sul cavalletto la mia figura... viva e parlante
contenente fibre tenaci o anche cartilaginose che la rendono difficile da masticare. romoli,
è una tribù sempre occupata a far la caccia ai leoni, e ne mangia la
la caccia ai leoni, e ne mangia la carne, che è nervosa ed ha
] 'tourte 'nervoso, con la bacchetta ottagonale, col tallone d'ebano,
quali vengon legate le cuoia di verso la barberia. c. bartoli, 1-44:
barberia. c. bartoli, 1-44: la rovere, per essere spessa e nervosa
contro di lui e postosi alla lotta con la speranza di piegarlo ad una pace pregiudiciale
se stesso grave contrappeso, essendo necessitata la m. s. per tutto tenervi
buone. 10. che ha la proprietà di far intendere con estrema efficacia
con pienezza di significato; che ha la capacità di rappresentare in modo artisticamente efficace
convincente. bibbiena, 18: cominciò la orazione sua el vescovo. la quale
: cominciò la orazione sua el vescovo. la quale, giuliano mio, è stata
grandissima. guicciardini, iv-188: con la sua sagacità e con parole non meno
fanciullo, quando s'ha da persuadere la propria madre. pallavicino, 9-139:
madre. pallavicino, 9-139: [la moltitudine] ha certe sue metafore ed
ho letta, riletta,... la sua nobile, gentile e nervosa lettera
grave e solenne il verseggiare, nervosa la lingua, il dipingere efficacissimo. leopardi,
cercarlo, riuscivano robustissimi e nervosissimi per la sola forza della natura che in loro
loro parlava e regnava, e quindi per la loro propria forza. -pressante
. de sanctis, 9-249: per la prima volta compariva quello stile nervoso di
stile nervoso di cui si era perduta la memoria, che proietta l'anima nell'
sua impressione. carducci, iii-7-403: la prosa del foscolo, nervosa e tesa.
di queste novelle, a parer nostro, la più umana e la più vera è
parer nostro, la più umana e la più vera è 'storia fosca ':
. r. longhi, 7: la nervosa preoccupazione degli apostoli, dalle toghe
vienna o in quello di aquisgrana ha la stessa tempra che si legge ancora negli
che dànno il nervoso a me che passo la quarantina e comincio a trovare (oh
quel letto. cagna, 3-285: far la cammomilla alla signorina olga che soffriva il