Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XI Pag.26 - Da MOVIMENTO a MOVIMENTO (37 risultati)

l'innominato... prender per la canna, con una mano, la

per la canna, con una mano, la sua carabina, poi per la cigna

, la sua carabina, poi per la cigna con l'altra, e, con

ella si soffermò per congedarsi, tendendogli la mano. le durava ancóra tra i

insofferenze quasi aspre e movimenti altieri che la trasfiguravano. loria, 5-28: un

che comincia dall'ugola ch'è quasi la madre delle vocali e si finisce nelle labbra

, ii-104: non basta d'intendere la prospettiva e di sapere con regola misurare

libro della cura delle malattie, 1-18: la lingua aliquante volte perde movimento e sentimento

da siena, 1-66: v'ha dato la terra de'frutti suoi e 'l sole

suoi e 'l sole e 'l caldo e la luce e '1 cielo il movimento acciò

che viviate. leone ebreo, 177: la mente spirituale... raccoglie a

lingua. tasso, 12-96: giunto a la tomba, ove al suo spirto vivo

analoghe o simili frequentemente ripetute, modificando la sensibilità e gli organi del movimento, la

la sensibilità e gli organi del movimento, la rendono più pronta e facile a ripetere

stesse azioni. rosmini, xxv-61: la sensazione è un fenomeno di natura così

fisico, che non ha con esso la minima similitudine o prossimità.

tasso, n-iv-367: da questi fa passaggio la natura a gli animali che d'alcun

alcun de'sensi son privi, quale è la talpe, che non vede; e

l'appetito contra il propio movimento de la potenza concupiscibile, imita il moto del

, tira gli altri che si volgono a la parte opposta. d. bartoli,

leopardi, i-407: io sostengo che la filosofia non ha mai cagionato né potuto

. cattaneo, iii-4-227: fatta battere la carica, in un subito fu assalito

popolare nell'interno. padula, 574: la storia dirà come di quei movimenti incomposti

ventre della madre da me diligentemente sotto la mano o, anche, da

operoso, posteriore della faringe durante la fonazione, febbrile, frenetico (

b. croce, ii-1-181: si veda la dottrina sulla origine o natura del linguaggio

così? -domandò di nuovo. -vuol togliersi la vescica dal capo, -rispose l'infermiere

giuseppe flavio volgar., ii-69: eccoti la novella come intorno alla gallazia s'era

porte di milano e, non facendo la città alcun movimento, vi s'accampò

/ e fassi a pugni per aver la luogora. botta, 5-33: presentandosi

: seguirono in lombardia assai movimenti intra la parte guelfa e ghibellina. guicciardini,

francesi, niente dubitarono, per assicurare la fiandra, di sospendere il partir dell'

con diversi elettori e prencipi dell'imperio per la comune libertà e sicurezza. delfico,

cominciato a una estremità, si propaga per la folla, una voce si sparge,

un movimento straordinario anco in toscana, ove la crisi monetaria fu assai meno sensibile che

percorso di questa regione isolata, verso la doppia frontiera francese e svizzera, costituisce

fontano, 222: questa matina advisai la ex. tia v. a del movimento

vol. XI Pag.27 - Da MOVIMENTO a MOVIMENTO (32 risultati)

cantare: / vienmi da movimento. / la fina inamo- ranza / non si dea

nuova, 12-16 (51): ne la terza [parte] la licenzio [la

): ne la terza [parte] la licenzio [la ballata] del gire

la terza [parte] la licenzio [la ballata] del gire quando vuole,

lo suo movimento ne le braccia de la fortuna. -serie di trasferimenti di

: i giornali giunti dall'italia recano la notizia di un movimento nel personale diplomatico

raggi. jahier, 253: era per la patria. per questa patria italiana.

tutte quelle cose che potevano scemare loro la grazia o eccitarsi contro l'odio del

avere beatitudine, perocché elli medesimo è la beatitudine. 5. agostino volgar.,

/ puote in ogne figura / alterar la natura / e far suo movimento /

si può dir consiglio, ma, salva la tua pace, fu una arroganza o

servigi di femmina. tasso, i-178: la dimanda mi fe'maravigliare e pensare a

verdeggiava più che mai ne'plenipotenziari imperiali la speranza che gli stati cattolici fornirebbono loro

per ritardare il corso della negoziazione per la pace quale oltravano o arretravano secondo il

e divisati e strani agl'italiani, la cui lingua e le cui leggi e'costumi

a tutto l'universo e a loro la monarchia del mondo. imitazione di cristo

. imitazione di cristo, iii-60-2: la natura dalla sua gioventù sempre è inclinata

, categoria di persone che faccettano, la professano o vi aderiscono. latini

per cui è fatto questo libro intendere la materia, lo movimento e la natura di

libro intendere la materia, lo movimento e la natura di rettorica. g. villani

sociale. g. ferrari, i-371: la corruzione dei sistemi non è se non

critica precorrere al movimento rischiarando e additando la via. periodici popolari, i-23:

è stata o il soggetto espresso o la materia intima e vitale del movimento italiano

dei 'doni della terra'che, sotto la suggestione del movimento vociano, m'erano

teristica sociale considerata importante come la religione, il sesso, ecc.

movimento femminile. gramsci, 12-95: la storia del movimento operaio dimostra che i

, 9-254: -come vede lei -chiede la valfy a giuliano -questi movimenti di giovani

quello straordinario movimento popolare che si chiamava la resistenza avrebbe avuto uno sviluppo nei fatti

avuto uno sviluppo nei fatti, rinnovando la struttura del paese. -processo politico-sociale

b. croce, iv-11-12: la figura del superuomo, del 'duce

capo del governo imposto dalla piazza, la legalizzazione del movimento. silone, 5-282

a interessi di parte), rifiuta la denominazione di 'partito '. -movimento

vol. XI Pag.28 - Da MOVIMENTO a MOVIMENTO (38 risultati)

) sia in ordine ai mezzi (la rivoluzione, intesa come uso anche immediato

e dimostrazioni di piazza con scontri con la polizia, forme di vera e propria

movimento. bonagiunta, lxiii-52: così la disianza / verrà compita, e non

acquistar per folle pensamento, / ché la dismisuransa /... / non mi

rettor., 92-12: vero fue che la madre d'orestres uccise agamenon suo marito

e padre d'ore- stres; per la qual cosa orestres, per movimento di dolore

, fece matricidio, cioè che uccise la madre. terino, xvii-190-1: di

speranza. albertano volgar., ii-15: la carità... è un movimento

il movimento dell'animo dell'uomo e la cura e la sollecitudine che v'è

dell'animo dell'uomo e la cura e la sollecitudine che v'è entro, non

sembra l'inclinazione e simpatia del maschio verso la femmina e della femmina verso il maschio

e mi rallegrò senza che io sapessi la causa dell'allegrezza mia e della mia

pecchi, 10-57: brevi avventure: la donna sì, ma quasi soltanto esperienza del

un movimento dell'anima, che assottiglia la veduta dello intendimento e sceglie il vero

cosa è altro se non muoversi con la mente su, senza niuno mezzo che aiuti

contraddizione, e quando vuole oltrepassarla negando la negazione, si riduce ad un movimento

terzo termine sembra generato, e in cui la generazione è interamente arbitraria. b.

, i quali hanno l'anima e la ragione? -ispirazione artistica.

è mosso da l'arte del ballare, la quale è in lui, come il

tutto deve uscir libero e redento, anche la donna e l'amore! -ma non

vedere come si può creare una scena la più tragica, con poche frasi banali

. all'indole degl'ingegni italici contemperò la maniera larga della narrazione e il prodigo

sarà il movimento, l'azione, la tremenda audacia delle masse, gli immensi

fatti possa stabilire e condurre dall'esterno la narrazione cinematografica. scambiano intreccio per movimento

l'altezza e l'estensione, scanserà la troppo frequente e fredda monotonia, opporrà

diminuzione. fra giordano, 7-36: la terza e ultima ragione per la quale

7-36: la terza e ultima ragione per la quale in questo mondo non è né

non ti facessero tedio, ancora non la puoi avere per lo movimento, che se

nella quantità, che sono il crescimento e la diminuzione [ecc.]. tasso

ecc.]. tasso, 11-iii-730: la vita nostra è somigliante a la comedia

: la vita nostra è somigliante a la comedia o pur a la tragedia, piena

somigliante a la comedia o pur a la tragedia, piena di vari casi e di

vari casi e di varie mutazioni de la fortuna, la quale ora ci solleva di

di varie mutazioni de la fortuna, la quale ora ci solleva di miseria in

. pasolini, 8-239: barthes contrappone la 'linearità 'della scrittura al '

trasformazione del capitale di un'azienda mediante la vendita dei beni fruttiferi, l'accensione

effetto de''movimenti contrari ', non la 'mala reazione de'tritoni 'e d

presto. v. bellini, 138: la musica non piace niente affatto, dicono

vol. XI Pag.331 - Da NEGRO a NEGRO (19 risultati)

fummo: / or ci attristiam ne la belletta negra. bandello, ii-1065: in

sua salda persona. -che ha la buccia di color violaceo scuro (un

a guisa di un ruscelletto correva per la strada. tasso, n-ii-347: negro

quel tempo fosse in pregio come è ora la lacrima, la quale, tutto che

pregio come è ora la lacrima, la quale, tutto che sia premuta da quell

color vermiglio. -che ha la pelle scura, la carnagione bruna (

-che ha la pelle scura, la carnagione bruna (una persona, sia

era in città un cavaliere che avea la sua donna gravida e in casa teneva un

o umori organici come l'orina o la bile, che assumono un aspetto torbido

; diventato scuro per il deterioramento, la putredine, la combustione, la cottura (

per il deterioramento, la putredine, la combustione, la cottura (la carne

, la putredine, la combustione, la cottura (la carne, un tessuto

putredine, la combustione, la cottura (la carne, un tessuto biologico).

. savonarola, 23: mortale signo è la urina aquosa, che cossi persevera,

aquosa, che cossi persevera, e la fetida e la nigra e livida.

che cossi persevera, e la fetida e la nigra e livida. caro, 4-702

botte che mi ha fatta negra tutta la vita. 4. impuro, grezzo

come più ratto averai mangiato, esporrai la cagione della tua venuta. nannini [petrarca

offusca il cielo, che fa scemare la luce (una nube, un nembo,

vol. XI Pag.332 - Da NEGRO a NEGRO (61 risultati)

euro spinto. arici, ii-300: la negra procella, che rugge lontana, /

che si irradia dal sole oscurato (la corona dei raggi). bibbia volgar

sole è nigro come sacco di cilicio e la luna tutta fatta come sangue. lemene

ora. -tenebroso, buio (la notte, le tenebre, il cielo)

xxii-467: accesa a lei del ver la face brilla, / fulgida come lampa

notte. sestini, 95: era negra la notte, e le grand'ali /

térésah, 1-120: vuota e triste è la terra, / negri e deserti i

. che compare o che si manifesta durante la notte; notturno (il sogno,

poliziano, st., 2-39: la rondinella sovra al nido allegra, /

giorno; / e già de'sogni la compagnia negra / a sua spilonca avean fatto

ii-43: vidi con veloci piume / per la porta d'avorio uscirsen fuora / i

, le potenze, le divinità, la loro azione rivolta a cagionare o a custodire

azione rivolta a cagionare o a custodire la morte). boiardo, 3-55:

mezzo qui t'aspetta l'uccisione e la negra parca. nievo, 1-595: il

codardo obblio, l'insaziabile lussuria, la pingue apatia sposavano le occhiate delle sirene

disperso ', di così negro augurio durante la guerra, qui lo ritrovo intero e

mestiere). baldini, 12-53: la simpatica città vive a'una industria un

anonimo fiorentino, iii-148: lo peccato la fae [l'anima] tanto negra

[l'anima] tanto negra che la luce del creatore nulla imbianca. monti

, xii-6-46: non ponesti... la bontà nelle vesti: né insegnasti al

un fico, / né te né la tua negra fatatura. idem, 340:

non aver da far 'cum 'la signoria di venezia, la qual avea il

'cum 'la signoria di venezia, la qual avea il cuor negro versso di

lezzo / forbia dei negri secoli / la guerriera età; / e un fraticel d'

re, mi, fa, sol, la. 12. caratterizzato da tetraggine e

una persona, secondo cantica teoria umorale la quale riteneva che tale condizione d'animo

e negro, però ci è mescolata la furia e la temperanza. c. i

però ci è mescolata la furia e la temperanza. c. i. frugoni

; / esco di casa, e lunghesso la via / due demoni cavalcanmi allato /

cavalcanmi allato / il mal d'amore e la malinconia. -oppresso da sentimenti

nella mia stanza che sonava mezzogiorno: aveva la cera negra e il viso imbronciato.

, i-98: poiché lungi da me la bella spera / gira, per mio destin

, s'asside / su l'alte prue la negra cura, e sotto / ogni

e regna. carducci, iii-1-501: perché la tua vita / io dovrei funestar,

, nella tristezza, nell'infelicità (la vita, i giorni, un periodo di

del quattrocento, lxiv-119: serrà negra la partita / tanto songo adolorato, /

che parto desperato / e 'nde lasso la mia vita. beccuti, i-325: col

/ e di dolore sparso / meno la vita e i miei dì tristi e negri

dalla romanza, è tristissimo, e la quinta fantasia ci abbuia d'intorno un

13. infausto (il destino, la sorte, la fortuna). dell'

infausto (il destino, la sorte, la fortuna). dell'uva, 8

breve e rara ha compagnia / cui la bianca fortuna in negra è volta. salvini

. che oscura l'intelletto, che obnubila la ragione a causa della sua intensità (

occhi il sonno e dal mio cor la calma / fuggì per sempre, e negro

forzata conseguente alla tratta degli schiavi (la razza, secondo il significato generico e

, che appartiene a tale razza, che la rappresenta (una persona). -in

, e quella region di l'asia, la quale per li continui raggi del sole

: aveva quell'imperador della sorda etiopia la suddetta figlia negra. sassetti, 240

moro negro. gioberti, 12-iii-294: la barbarie più profonda, la minor disposizione

, 12-iii-294: la barbarie più profonda, la minor disposizione all'incivilimento, è quasi

(pigmidi). manzini, 16-97: la grande attrattiva del 'cantuccio 'quell'

o delle culture nelle quali è determinante la componente africana (la musica, il

quali è determinante la componente africana (la musica, il canto, ecc.

tutto gioia, che sfrutta il charleston, la samba, la rumba, il boogie-woogie

sfrutta il charleston, la samba, la rumba, il boogie-woogie, in genere la

la rumba, il boogie-woogie, in genere la danza negra con la sua frenesia e

boogie-woogie, in genere la danza negra con la sua frenesia e i suoi motivi umoristici

esercitato sull'anima occidentale, anche per la scarsità di conoscenze dirette, causata dall'

sono inoltrati nel suo negro mistero, la schiavitù vi è assalita negli ultimi ripari.

andai a vedere cucinare le pernici, dietro la bottega, nella cucina negra.

-composto esclusivamente da soldati reclutati fra la popolazione africana (un reparto, un corpo

vol. XI Pag.333 - Da NEGROAFRICANO a NEGROIDE (30 risultati)

, / con tutto il mio tesoro e la mia setta, / e vestirò pur

l'aurora: / l'aer già spoglia la cangiante vesta, / e vestisi di

di questo negro e spianatene su per la palma della mano. masuccio, 246:

benzoni, 1-127: fece tingere tutta la sua casa di negro, non mangiava,

: be, dunque, all'apparire avrà la fronte / febo di fosco sparsa e

.. di negro asperse / avea la notte, e lor tolto il colore.

altri stabilimenti europei sono tutti fatti per la tratta dei negri. i francesi, gl'

ne son privi. gioberti, 12-iii-413: la chiesa... condannò il traffico

i pargoli simili a noi: fa'che la vecchia sua madre si rallegri in lui

, 827: io sono, negro, la montagna calva, / io sono il

oro, e senza pietà scagliava contro la mascella dell'avversario il pugno infallibile.

in un fascio luminoso / che tagliava la tenebra. 20. per estens

. /... fu presa / la munita città, presi i fanciulli,

). 22. zootecn. suino la cui varietà è caratterizzata dal mantello di

24. sf. gerg. negra: la morte. nuovo modo de intendere la

la morte. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 352: * negra '

bianco per il negro: alterare spudoratamente la verità, gabbare. amabile di continenzia

come un negro, primo all'opera la mattina, ultimo al riparo la sera,

all'opera la mattina, ultimo al riparo la sera, in capo a un decennio

al trombetta che... incartò la lancia sua fino al calce nel targone dell'

! -chi te li tingeva? -yasmina, la mia negretta, una creatura adorabile,

di malaffare, cattiva, iniqua; la var. nigerrimo del superi, è

agric. vitigno coltivato nel leccese per la produzione di vini neri da taglio;

in seguito alla tratta degli schiavi (la tradizione, gli elementi espressivi quali la

la tradizione, gli elementi espressivi quali la danza, la musica, il canto,

gli elementi espressivi quali la danza, la musica, il canto, la letteratura,

danza, la musica, il canto, la letteratura, ecc.).

e alle vicende dei popoli negri per la propria produzione artistica e a riferirsi a

estremità, australi dei rispettivi abitanti: la tasmania e l'africa sud-occidentale. idem

l'africa sud-occidentale. idem, i-484: la presenza di

vol. XI Pag.334 - Da NEGROMANSIA a NEGROMANZIA (51 risultati)

spiccate adiposità gluteali richiamanti la steatopigia è un'altra nota di palese

letto senza togliersi le scarpe e svita la lampada. = deriv. da negro

sm. e f. persona che esercita la divinazione evocando gli spiriti dei morti.

/ che '1 negromante al cerchio de la spada. fatti di cesare, 83:

frezzi, iv-14-112: per provare ancor la fede vera, / permise dio che '1

nigro- manti e suoi satelli / contra la fede con forza e con ingegni.

2. per estens. stregone che esercita la magia nera, per lo più nella

che sinadabbo è un negromante iniquo, / la più sozza, crudel, diabolic'alma

detta loro arte dipoi che han trovata la miniera, a far con essa come

e reducendola a le fusioni et a la purità de le separazion sue, ché senza

tenebroso. d'annunzio, iv-1-691: la signora seduta accanto a te era margherita

arrecata una commedia / nuova, la quale il 'negromante 'nomina.

già giudici© / fate che 'l negromante de la fabula / l'abbia fatta portar

'per sona che pratica la magia nera ', maggiormente diffuso

. bertini, 7-23: come non ce la facesse apparire per via di qualche negromantesca

sf. ant. indovina che pratica la negromanzia; maga, strega. fra

. ranieri, 1-i-139: venuta [la monaca] in fondo della bolgia, levò

, occulto, magico (l'arte, la scienza); che è avvenuto per

., 8-7 (1-iv-718): [la fante] vedendo lo scolare al modo

vedendo lo scolare al modo usato per la contrada passare entrò in uno sciocco pensiero

., 2-3 (36): la margherita della sua scienza... era

... era quell'arte matematica la quale per forza e per modi di scongiuri

e per modi di scongiuri nigromantici volgeva la luce in tenebre... ed induceva

se tu vuoi. collodi, 444: la regina rimase a bocca aperta a vedere

, 917: lo stesso potrà valere per la stupenda 'figura allegorica 'femminile dell'

. 2. che pratica la negromanzia a scopo divinatorio; occultista,

, e'favellava [numa pompilio] la notte con li spiriti..

parea uno strano parlar, credendo che la fosse una nigromantica o che mi volesse

era... dato alla vanità de la superstizione dei arioli, auruspici, auguri

che, secondo l'anticlericalismo ottocentesco, la religione attuerebbe nei confronti dei fedeli.

dee., 8-7 (1-iv-718): la donna poco savia, senza pensare che

. agostino volgar., 1-2-281: la... nobile ioventude ed industria ingannò

l'apostata iuliano] d'amore di signoreggiare la sacrilega ed abbominabile curiosità di negromanzia,

che sapea negromanzia, / non cessa la donzella confortare / che presto la trarrà

cessa la donzella confortare / che presto la trarrà d'ogni periglio. vasari, iii-257

e famigliari. casoni, 4-4: la magia cerimoniale si divide in concessa,

si divide in concessa, ch'è la naturale, e reprobata, che si sottodivide

e. gadda, 7-37: come la magìa e la negromanzia conobbero il valore ossessivo

, 7-37: come la magìa e la negromanzia conobbero il valore ossessivo o ricreativo

gli è promisso farli per nigromanzia avere la donna. berni, 1-14 (i-39)

baretti, 6-97: que'giardini rèndono tutta la pendente riva della riviera come un luogo

. agostino volgar., 1-2-291: facendo la prosperità grande e terribile massimo, costui

credulo, faceva rei il conte e la contessa con certe monache di s. placido

prestar fede a negromanzie, ma puniron solo la frode e il disordine civile.

salvatiche. viani, 14-265: lungo la via che da firenze sale all'impru-

don nunziante. -prete cirillo ha studiato la negromanzia per rubare il denaro al governo

garibaldi, 1-443: gli italiani hanno la fortuna di non essere più l'oggetto

: avendo una lettera..., la metà della quale era in cifra,

quale era in cifra, avendo smarrita la contro cifra, è ricorso a la

smarrita la contro cifra, è ricorso a la negromanzia di monsignor di pola, il

essaminianlo fino alle medolle e veggiamo se la nostra negromanzia ha forza di fare anco

vol. XI Pag.335 - Da NEGRONATO a NEMATODI (23 risultati)

5. locuz. avere negromanzia: praticare la stregoneria, essere stregone. ghirardacci

cfr. ant. fr. nigromancie e la traduzione tedesca schwarze kunst; cfr.

io un 'negroni ', si alzava la tribuna del vecchio campo d'atletica.

tanto alla fronte, quanto a tutta la faccia. bruno, 3-569: è

preclaro e spari. pascoli, ii-406: la belletta è opposto all'aere; il

. ed un negror coperse / eternamente la reai palpebra. papini, x-1-536:

. papini, x-1-536: baie su la cocente lava a colmare il cratere e lo

quell'ermo diserto aurelia raffinava sempre più la candidezza del suo bel cuore. papini,

scopo... era sì il fuggire la vista di tanto marziale e tonante

agli ignominiosi atti d'ossequio che la marmaglia pretendeva per le sue sinistre insegne.

da mosto, 1-87: como el dispar la negrura de la note, subito

1-87: como el dispar la negrura de la note, subito el se vede

scomuniche ed eterna morte a chi non la prendeva. = dallo spagn. negrura

, vii-128: cominciò allora a splendere la stella del fortunato kassà, oggi conosciuto col

allo zar di essere disposto ad accettare la mediazione della russia per la conclusione della

ad accettare la mediazione della russia per la conclusione della pace coll'italia.

con morfologia e funzioni diverse (come la produzione di radici dai nodi situati nella

facoltativi, responsabili di numerose affezioni quali la gonorrea, la congiuntivite gonococcica, la

di numerose affezioni quali la gonorrea, la congiuntivite gonococcica, la meningite cerebrospinale.

la gonorrea, la congiuntivite gonococcica, la meningite cerebrospinale. — voce

il mondo a scopo ornamentale (e la perfetta armonia della sua lussureggiante corolla ha

e altri insetti di notevole interesse per la parassitologia umana e agraria).

). chim. sostanza adoperata per la distruzione delle forme nocive di nematodi.

vol. XI Pag.336 - Da NEMATOMORFO a NEMBO (24 risultati)

. cannizzaro, v-138: fumigante levava la testa / la nevosa nembifera mole.

v-138: fumigante levava la testa / la nevosa nembifera mole. = voce dotta

il cielo è soma; / d'atlante la cui testa irta di pini, /

buxo insì quelo nemico; / e ne la gran sala che lui arivava, /

equilibrio civile o politico. -anche: la guerra; la furia, la distruttività,

politico. -anche: la guerra; la furia, la distruttività, la violenza

-anche: la guerra; la furia, la distruttività, la violenza della guerra (

guerra; la furia, la distruttività, la violenza della guerra (per lo più

avvedeva tutto questo nembo dovere scoccare contra la persona e contra la parte sua. lupis

dovere scoccare contra la persona e contra la parte sua. lupis, 3-133:

sereno quel po'po'd'intemerata e la minaccia oscura di un nembo che gli

: ecco placati i nembi che atterrirono la nostra povera famiglia. -letter. sentimento

splendori / qual pensier tristo rende / fosca la fronte, annuvolato il ciglio? assarino

notte, l'orror de'passi, la costernazione delle soldatesche mezze digiune, tutte

affetti rei, / che son nube a la mente e nembo al core.

preannuncia eventi miracolosi, oppure che rappresenta la divinità stessa; nimbo. pulci

. l. martelli, 3-115: pianse la terra e 'l ciel fu chiaro e

santo ed angelico nembo / porta gli fu la gentil alma in grembo / ch'

, 5-15: ed ecco in su la fossa al gran voluce / improvisa apparir

fossa al gran voluce / improvisa apparir la dea d'amore / chiusa d'un nembo

il maestro elegante intorno spande / da la man scossa un polveroso nembo / onde a

tu d'altro tesoro, / china la ricca e preziosa testa, / che pioveran

che si diffonde dalla persona che rappresenta la bellezza sublime, la grazia, l'arte

persona che rappresenta la bellezza sublime, la grazia, l'arte eccelsa).

vol. XI Pag.337 - Da NEMBOSO a NEMEO (35 risultati)

ed aste..., trovò insieme la morte e il sepolcro. siri,

il sepolcro. siri, vii-567: la notte de'24 giugno li francesi si

nembo d'artiglieria che innanzi giorno, la mattina del 29, fulminava per l'

in occidente. bernari, 4-164: la luce li mise in movimento, come

conob- ber mai / le corse de la fuga. linati, xvi-157: entrarono

, vocio. fucini, 52: la sua imprecazione restò affogata sotto un nembo

goccia d'acqua rimasta sul bicchiere dopo la lavatura che, se non viene asciugata,

s. v.]: 'nembo': la gocciola d'acqua che remane al bicchieri

remane al bicchieri quando si lava e la nugoletta. 13. locuz.

, e vèr le tempie / miravan la più parte. marradi, 220: a

zeno, lx-3-32: gloria vasi hebe la giovanetta di spargere a nembi i favori

-fare nembo: condensarsi, addensarsi (la nebbia). g. gozzi,

letter. che provoca, che scatena la tempesta (una nube, un ammasso

credenza popolare e nell'uso poetico, la stella arturo e la costellazione di orione,

uso poetico, la stella arturo e la costellazione di orione, visibili nel cielo

frugoni, i-13-193: del nemboso orion sotto la stella / navighi il legno che colei

i-207: non sempre ai sguardi del nocchier la stella / d'orion nembcwo minacciosa appare

plaga, /... / più la nembosa nuvola non vaga. bettini,

perturbato, guastato dal cattivo tempo (la giornata, un periodo di tempo,

iv-2-957: era un pomeriggio nemboso. la giovine estate combatteva nel cielo come un'

maschia. folgore, lxxv-247: piomba la notte con ali di nubi, e starnazza

isola nembosa, / scuoti per l'aria la tua chioma bionda. -circondato

fluttua a nembi, a nuvole (la polvere, il fumo, il vapore)

persistere del cielo nuvoloso (il fastidio, la malinconia). 5. ferrari,

nemboso velo / avrai cagion di far la faccia oscura. g. b. andreini

l'alma, / più il ciel de la fronte / non sia che tenebriate:

-terribile, immane, formidabile (secondo la retorica della guerra, la vittoria che

(secondo la retorica della guerra, la vittoria che si abbatte sulle schiere nemiche

l'ala nembosa della vittoria crosciando su la vetta di piava, grideranno verso te

meno vi capisci. -che confonde la mente, che annichilisce la volontà (

-che confonde la mente, che annichilisce la volontà (il terrore).

che a lui suscitò ne'nembosi ginocchi la forzar = deriv. da nembo

r. longhi, 147: dubito che la prospettiva con cui l'artista si prova

trattato come uno degli eventuali decoratori per la sua babelica e nembrodica 'sforzinda '

giochi nazionali greci, riconosciuti ufficialmente per la prima volta nel 573 a. c

vol. XI Pag.338 - Da NEMEOBIO a NEMICA (39 risultati)

cristo e in quelli pari dopo cristo: la leggenda più diffusa (fra le molte

nemei, era il pregio di vittoria la corona d'appio. cremonini, lvi-299:

far vuole a noi dispregio / col vestir la temuta orrida pelle / dell'ucciso leon

. vico, 5-348: là del leon la spoglia, / che la selva nemea

del leon la spoglia, / che la selva nemea distrusse ed arse, / tuttavia

ed arse, / tuttavia, quando la s'indossa il sole, / secca i

l'eacide che pargolo ebbe per fasce la fresca pelle del leone nemèo. quaglino

. quaglino, 3-70: apparve ne la chiara notte / reggendo il capo del

dei lepidotteri (e vi appartiene la nemerites canescens, presso che cosmopolita

punisce ineluttabilmente tutto ciò che eccede la giusta misura o trasgredisce la legge

ciò che eccede la giusta misura o trasgredisce la legge naturale, turbando l'ordine

umana. taluni dicono... 'la nemesi che lo persegue'. nievo,

romana gittante i servi alle murene oppone la feudalità cristiana gittante i proletari alla fame

: tosto / come ferita belva, balzava la nemesi arcana / che le vigea nel

splendor, dal sole in presto, [la luna] accatta, / non stabil

america; là almeno non si sente imminente la guerra, come un fato, come

. b. segni, 11-65: la nemesi è un mezo infra l'invidie

tribunal della mia coscienza giustificar da vantaggio la mia rettitudine, purgata non solo dall'

quella giusta indegnazione, detta nemesi, la quale i fautori del sarsi con gl'

gl'inconsiderati applausi, senza aver forse letta la mia scrittura, m'avessero potuto nell'

dal calice diviso in cinque parti, la corolla personata speronata, e la cassola

, la corolla personata speronata, e la cassola biloculare bivalve co'semi marginati disposti

termine con il quale lo pseudo-dioscoride indicò la pianta dell'antirrino (v.)

, 6-55: nemesite è pietra buonissima, la qual dicono gli ateniesi levarsi dell'

e gravami veder ad omo regno / de la cui vita eresse spesso morte,

librano sopra colle ali, ed introducendovi la loro lunga proboscide n'estraggono la

la loro lunga proboscide n'estraggono la sostanza melata e se ne ci

anticamente prodotta in liguria, utilizzata per la conciatura. b. del

leggiero quel'che di grave porta seco la nostra umanità, si trova d'essersi

d'essersi avenuto ad una perpetua nemica, la qual... sempre a lui

indubitabili l'impoverimento del suo vigore, la declinazione della sua giovinezza, tutta l'opera

, 20-20: in breve, ella divenne la nemica migliore del suo uomo, considerandolo

nel linguaggio amoroso della tradizione petrarchesca, la donna amata, che non ricambia il

eh'è per inanzi, / de la dolce ed acerba mia nemica / è bisogno

piante. ariosto, 30-3: date la colpa alla nimica mia, / che mi

vidi un tempo di pietoso affetto / la mia nemica ne'sembianti ornarsi / e

4-78: l'anima iusta vuol salvare la carne sua nimica. g. stampa

or mi abbandona / si ridesta implacabile la cura / e sottilmente dentro me ragiona /

16-216: appena questa lurida nemica [la miseria] penetra nel vostro tetto, colla

vol. XI Pag.339 - Da NEMICA a NEMICHEVOLE (37 risultati)

uomo che ha mezzi polmoni consunti, la buona tisi è la perfida invitta nemica.

polmoni consunti, la buona tisi è la perfida invitta nemica. manzini, 12-89

, friulano nemighe, engaainese nimìa \ la var. nemiga, di area veneta

militare. giamboni, 4-23: la gran citta di cartagine, nimi

grandi e'possenti popolani che prima aveano retta la terra, ch'ai tutto gli avea

conoscere. sacchetti, * 58-94: la parte, che n'era stata malcontenta,

in certe cattivanzuole, come nel rassegnare la famiglia e altre cose. s. bernardino

: pensi bene una donna inanzi che la si tolga a nimicar alcuno. segneri

uberti. bresciani, 6-xii-14: quell'immagine la tormentava, pensando che non sarebbe piaciuta

padre, il quale nimicava sì forte la famiglia de'suoi vicini. amari,

rubelli di santa chiesa e posto italia e la chiesa in pacifico stato, attese a

: a me mi duole molto che la fortuna t'abbia condotto a servire a'barberi

di mario celso. bresciani, 6-v-140: la civiltà nostra... nimica la

la civiltà nostra... nimica la religione che dio innestò nel cuore dell'uomo

dell'uomo. bustelli, lxviii-48: la più vii tirannia /... il

. 3. perseguitare mostrandosi sfavorevole (la sorte). giov. cavalcanti

. giov. cavalcanti, 53: la fortuna favoreggia gli arditi e nimica i

. f. d'ambra, 37: la maladetta fortuna ha seguitato di nemicarlo.

, affinché poi non ti nimichi / la fame e t'ami pur la coronata /

/ la fame e t'ami pur la coronata / cerere e venerabile, e

.. aventurar le lor persone e spengere la fama loro, e poi se noi

le altre quello che hanno perduto con la giovinezza fuggitiva. g. capponi, i-ii-

mangiare, / quando me ne sovvien la ricordanza. 5. intr.

. 5. intr. con la particella pronom. essere in guerra,

princìpi], che nemicandosi insieme non può la natura dell'uno divenir natura dell'altro

e per levità d'animo nimicato contro la casa reale, pensarono con esso, avanti

, se non di condurre a termine la città che ella, nemicata ragionevolmente

. s. spaventa, 1-320: la libertà politica non ha potuto mettere e

ingombro di sterpi e triboli feudali; la grandezza nazionale non svilupparsi, nimicata dagl'

, in cui era individuata e dispersa la sovranità del popolo tedesco. nemichévole (

al cognome del montecchio rimase mezza stordita la giovane, disperando di poter ottener per

poter ottener per sposo il suo romeo per la nemichevol gara che era tra le due

gli esuli, duramente scacciati, portano altrove la fama delle nimichevoli accoglienze. -che

messe giuso le nimichevoli armi, prese la ragione del parentado. n. franco

romana virtù nemichevoli, dell'idioma latino la nobiltà dirotta e lacerata offoscossi.

ora il suo aversario accusando e ora la sua donna non iscusando. spontone, 1-18

a pescare, ma tanto gli era la fortuna nemichevole che nulla prendeva.

vol. XI Pag.340 - Da NEMICHEVOLMENTE a NEMICO (35 risultati)

che v'infestano l'anima e vi rubano la coscienza, il mostrarvi contra essi armato

: a piccoli passi col grandissimo stuolo la lombardia nimichevolmente cavalcava. pallavicino, ii-399

popoli fossero... più mollificati verso la sede apostolica, il cui nome odiavano

tempo scorrevano nemichevolmente e l'armata veneziana la riviera di genova e la genovese i

armata veneziana la riviera di genova e la genovese i lidi del mare adriatico.

per più anni macro, / vinca la crudeltà che fuor mi serra / del bello

. forteguerri, iv-535: tanta è la trista fama che sien tutte / le

tornati? d'annunzio, iii-1-557: la pace era fuggita / dall'anima di

, né tornerà / più mai. la pace / e l'anima di paolo malatesta

come senti nemici / gli spiriti che la convulsa terra / sorvolano a sciami,

-letter. stella nemica di orione: la costellazione dello scorpione, secondo il mito

in costellazione arici, i-34: già la stella d'orion nemica / riceve il sol

., 9-76: le rane innanzi a la nimica / biscia per l'acqua si

si dileguan tutte, / fin ch'a la terra ciascuna s'abbica. crescenzi volgar

: dimmi: è favola o no che la murena /... /.

beltà nemica. -che agisce contro la volontà divina, che tenta di contrastarla

che tenta di contrastarla; che avversa la religione, i precetti morali che le

l'angelica tromba, / quando verrà la nimica podestà. -figur. che

di lui, se non si mutasse con la età. razzi, 75: quelli

in tanta vicinanza, anzi dopo appiccata la battaglia, non solamente si ritirassero dal

.. ch'egli avea nimiche e contrarie la transalpina gallia e la cisalpina, trattine

nimiche e contrarie la transalpina gallia e la cisalpina, trattine solamente i traspadani.

volontariamente nemico. mazzini, 27-257: la 'rivista di dublino 'è qui altamente

richiesti [gli ambasciatori fiorentini] che la città si dichiarasse amica degli amici e

i cavalli e gridi tuttavia, / e la nimica voce che minaccia. bisaccioni,

minaccia. bisaccioni, 3-67: gli imperiali la mattina delli 23 fecero una sortita con

una sortita con tanta rissoluzione che confusero la fanteria nimica. dottori, 3-71: cadé

: cadé ma non fu vinta / la virtù greca, e accompagnata ogn'ombra /

suo battaglione, a gran voce intimando la resa. -con metonimia.

vivi, / fan morti schermo a la nemica terra. cesarotti, 1-ii-252:

le offese del nemico bronzo / ne la chiesetta. gozzano, i-34: ripensa i

i giorni dell'armata sarda, / la guerra di crimea, egli che seppe /

guerra di crimea, egli che seppe / la tristezza ai confini delle steppe / e

jahier, 123: tirano fuori di seno la spoletta nemica, e scolpiscono in un

tendendo qualche parola o staccandola dal contesto, la torca a interpretazione nemica. nievo,

vol. XI Pag.341 - Da NEMICO a NEMICO (42 risultati)

., 185-8: tu nell'ira, la quale è molto nemica di consellio,

ghiberti, 270: mal agia la speranza / che lo meo cor notrica,

(1-iv-731): anche questo l'aveva la sua nemica fortuna tolto. giov.

giov. cavalcanti, 14: ciascuno per la città usavano parole odievoli e nimiche di

beccuti, i-98: poiché lungi da me la bella spera / gira, per mio

canuti pensier si disconvene, / così la gioventù d'amor nemica / contrasta al

amor nemica / contrasta al cielo e la natura offende. m. adriani, iv-19

più non rammenti. leopardi, i-19: la ragione è nemica d'ogni grandezza:

ragione è nemica d'ogni grandezza: la ragione è nemica della natura. ghislanzoni

, 16-7: non si può dire che la fortuna ti sia stata nemica.

boccaccio, vi-43: dunque piangete, e la nemica vista / di voi spingete col

: a chi governa / è nemica la lanterna / che portò diogene. bernari,

il mio segreto, priva del quale la vita doveva essermi insopportabilmente nemica.

, spaventevole. saba, 445: la paurosa / notte è nemica ai pargoli mal

graf, 5-571: zappe e vanghe formiamo la mane, / buone a romper le

. testi, 3-109: addesso che la stagione s'inasprisce sento notabilissimo pregiudicio nella

delle donzelle. volponi, 2-341: la patina -segno del mio fiato si ritirava

ne l'italia. leopardi, iii-616: la mia complessione è sensibile e nemica del

rivale, avversario. - anche: la persona che è oggetto di tali sentimenti

conv., tv-1-2: le passioni de la persona amata entrano ne la persona amante

passioni de la persona amata entrano ne la persona amante, sì che l'amore

venute, e da nemichi / vilmente retta la tua monarchia. s. bernardino da

fatti lì, d'intorno, lontano; la gioia de'suoi nemici. montale,

-nemico pubblico: persona dichiarata pericolosa per la collettività e per la vita civile organizzata;

dichiarata pericolosa per la collettività e per la vita civile organizzata; delinquente, criminale

, 117: quando gli onesti conosceranno la frode e non cadranno nella rete; quando

o di cristo: chi agisce contro la volontà divina, chi tenta di contrastarla;

chi tenta di contrastarla; chi avversa la religione, i precetti morali di cui è

e certo fui / che questa era la setta de'cattivi / a dio spiacenti ed

, anzi omicidi, udendo in silenzio la predica del discepolo. manzoni, pr.

-per estens. il peccato, la tentazione. fra cherubino, 3-102:

della salute, ecc.); la potenza infernale, la forza del male

ecc.); la potenza infernale, la forza del male. giamboni,

giamboni, 10-67: l'uomo e la femina non avien peccato contra lui per

nemico. cecco d'ascoli, 2644: la donnola, trovando della ruta,

, avendo pe'miei peccati parte occupata la mia libertà, assalendomi durissimamente mi cominciò

, conv., i-xn-io: questa [la bontà] è tanto amabile che.

giudizi dei miei nemici vuoisi avere sempre la debita osservanza. b. croce, ii-8-237

diliberai meco di non volere, se la fortuna m'è stata poco amica in darmi

, 115-22: così recava il fatto e la colpa sopra catellina, perciò che 'l

concetti contro di loro, ma perché la francia... gli scrisse lettere

governo: e s'io avessi pigliata la sua causa, i miei nemici avrebbero

vol. XI Pag.342 - Da NEMICU a NEMMENO (33 risultati)

e offensivo] incrinava con strappi striduli la sonorità compatta della sua voce e gli

seimila cavalli e tremila pedoni, attaccò la scaramuzza. lippi, 1-41: va'

maravigliosamente [gli abboccamenti] a cancellar la paura negli americani, i quali ogni

non per li patrii lidi e per la pia / consorte e i figli cari,

compongono. elegia giudeo-italiana, xxxv-1-37: la ienti de siòn piange e lutta /

borgese, 1-248: questa sì che era la bella battaglia, mai vista nella lugubre

il po di venezia s'allargava verso la punta del polesine di ferrara, alla qual

saccheggiato da quell'inevitabil nemico, scacciandone la tua anima. leopardi, iii-940: i

e il dolore e il tradimento e la frode e la morte. 6

dolore e il tradimento e la frode e la morte. 6. locuz.

, è bene favorirne in ogni modo la ritirata. nardi, 1-187: chiusero

disperata e mettere in pericolo ciò che la fortuna e l'arte gli avevano posti

agevolare alle persone o moleste o dannose la via o il mezzo di allontanarsi da

beicari, lxxxviii-1-223: d'abram la storia mando a te, che

pro posizione coordinata negativa rafforzanti la negazione: e non mai,

neppure. sanudo, lvi-784: la mia imperiai illustrissima signoria non va sopra

9: io non vi voglio contar la cagione / ch'a'figli suoi fu si

narrarvi di didone / che si donò la morte per enea. tasso, n-iv-23:

quali delle due maniere de'nomi porrem la nobiltà? certo ella non si vede

si vede, né si palpa come la pallidezza o 'l rossore o l'uomo

o 'l rossore o l'uomo o la pianta né manco è termine d'alcuna facultà

presto stassera? nemmanco se ci avessimo la rogna! 3. avv. conferisce

mamiani, i-xii-: nel descrivere poi la ribellione e la caduta degli angioli io

i-xii-: nel descrivere poi la ribellione e la caduta degli angioli io non volli pigliar

con un altro avverbio negativo, rafforza la negazione o ne accentua il valore di

/ non s'è cavata / nemmen la smania / d'esser tentata. di

non potette raccontar nemmeno come fosse andata la cosa, tanto la voce gli s'era

come fosse andata la cosa, tanto la voce gli s'era affiocata pel gridare

della bellissima eugenia berti, e non la sposava nemmeno. -rafforza la

la sposava nemmeno. -rafforza la negazione espressa da un aggettivo. b

solo dei concetti e delle leggi che la scienza economica pone e fa accettare.

infermità né meno in ordine al perfezionar la vtrtùè assolutamente desiderabile. menzini, i-292

in cose di malattie, né per la sua persona e né meno per quella de'

vol. XI Pag.343 - Da NEMMICA a NENCIO (17 risultati)

. / gli misi le scarpine con la suola / nova, pulita...

verbo sottinteso. sarpi, v-2-161: la corte romana, contenta d'aversi valuto

dissegni. tanara, 201: vogliono che la rondinella non abbia alcun nemico, né

monoginia di linneo; che ha per tipo la 'nemophila phacelioides ', le quali

lice diviso in dieci parti, la corolla campaniforme, dieci nettarii scrobicolati

nettarii scrobicolati, lo stilo bifido e la capsola con quattro semi.

'bosco 'e 'amico '; la var. plur. nemòfili è

, dal nome del genere nemoptera; la var. nemoptèridi è registr. dal

di sua nena / cui già sanza la tramma mio stil orde. sanudo, lii-61

. sanudo, lii-61: questa note la nena latava un unico fiol di sier marco

e le lavorava, e li toleva la roba e danari che aveano, minazandole di

stramba, svagata. 2. la bellezza della mencia', la fossetta nel

2. la bellezza della mencia', la fossetta nel mento. p.

[s. v.]: 'la bellezza della nencia ': il buco

, donnicciola. busini, 1-165: la regina, che è ora, era nelle

nome proprio della protagonista del poemetto rusticale la nencia da barberino, attribuito a lorenzo

lorenzo de'medici, ii-153: « la nencia mia... /..

vol. XI Pag.344 - Da NENFRO a NENUFARO (38 risultati)

ch'ella gli fa, rifuggono a la disperaggine impiccatoia, come nenci e mat-

delle ere in cui i giapponesi suddividono la loro storia a partire dal 645 d

concessi / s'ode le nenie replicar la piva, / e, se nel sen

. che noi perciò dichiamo con onomatopea la 'ninna nanna ', cantilena delle

i-674: il bambino era addormentato con la dolce nenia « lalla lalla lalla, aut

aut lacte ». lucini, 5-57: la nenia, invocante al sonno, aleggiava

, con fascino d'ineffabile amarezza, la nenia mesta: 'veglio, veglio su

'veglio, veglio su te, fammi la ninna, / chi t'ama più di

t'inganna '. pratolini, 3-95: la madre, bionda, cullava l'altro

. serao, i-107: antonetta, la sartina, guardava sempre, mentre canticchiava

colpi di quei legni, / alza la squadra una sua lunga nenia / che muore

e foglie. cinelli, 11-314: la musica suonava una di quelle lentissime nenie

innanzi a dio, ripeterà anch'egli la nenia delle larve, e finirà esclamando

le nenie degli accattoni e termina presso la cappella dell'arcangelo. de marchi,

, i-762: quando roemer parlava, con la sua solita lenta intonazione, con uno

parole, gli occhi mi si appesantivano, la mia attenzione diventava faticosa, e,

triste. imperiali, 4-229: atra la notte in sozze fasce intanto, /

in sozze fasce intanto, / ne la cuna qua giù del mondo involte / basse

colaggiù in fondo della vallea lo mandasse la strige. carducci, iii4- 76:

/ lunga su l'aure / vien da la trista punta di salvore / nenia da

, 3-58: una coppia / di colombi la sua nenia d'amore / perenne canta

fra l'illune sopore dei piani e la nenia del mare. stuparich, 5-49

nenia del torrente. sereni, 3-81: la nenia / del vento volubile tra i

, 87: un direbbe / questa è la prima volta che [massimo e antea

: sì, lo so, questa è la nenia della polizia e l'ho sentita

prima dei fatti e dopo c'è sempre la stessa nenia: l'abbiezione umana che

le cose arrivan qui... senza la febbre delle vostre città, arrivano a

. g. spadolini [« la stampa », 30-x-1977], 5:

di scritti di pietro nenni, 'la battaglia socialista contro il fascismo '.

pasolini, 1-131: remo interruppe la discussione intellettuale che aveva con neno.

per l'influsso dell'argomento trattato (la lavorazione del campo). néntro

/ sì gran donna / che nentr'esso la porto laonque i'vone? / loco

costi tuito da nenuferi (la vegetazione di un luogo).

nel secondo grado, ed è un'erba la quale ha le sue foglie late e

una che ha i fiori purpurini, la quale è migliore, e altra fiori gialli

è migliore, e altra fiori gialli, la quale non è tanto buona. fr

e di viole. ramusio, iii-152: la piantaggine, la

. ramusio, iii-152: la piantaggine, la

vol. XI Pag.345 - Da NENUFERO a NEOAVANGUARDISTA (36 risultati)

bursa pastoris, la matricaria, il nenufar, il basilico,

matricaria, il nenufar, il basilico, la scolopendra, il capello venere. ricettario

palpita / su le chiare acque a la brezza. guglielminetti, 3-72: mi chinai

. guglielminetti, 3-72: mi chinai su la conca, le mani nel gorgo sommersi

folla / di campane fa tremare / lievemente la corolla / d'uno smorto nenufare.

ridotte, a carico del tessuto cutaneo la cui natura è ancora poco chiara, per

e nel linguaggio medico è usata soprattutto la forma nevo). boccaccio,

madonna zinevra... ha sotto la sinistra poppa un neo ben grandicello, dintorno

certi nei o vero lentigine in su la faccia, pensò in tra se medesima

collo aveva. soderini, ii-56: la farina nell'aceto disfatta manda via i

picciol neo in un bel viso fa la bellezza molte fiate maggiormente apparire e grazia

braccio d'un danzatore, agitando con la mano il ventaglio e col sorriso un neo

ch'ella aveva in una fossetta presso la bocca. pirandello, 8-21: il professor

... allungava una palpebra verso la tempia, facendole apparire appena dise- guali

brignole sale, 2-302: al candor de la fronte alma e serena / ogni neo

cassola, 53: spesso addivien che la purpurea chioma / pur ei scolori,

cenci / ed appiccati i nei sopra la pelle, /... / donne

rosso, il bòssolo de'nei, la pomata per le labbra, senza confondere alcun

macchiare d'alcuno neo o altra sozzura la bellezza di costui, pen- sossi questa

127: di questo vizio [la vanagloria] pochi ne sono che oggimai

, o mio beicaro feo, / la virtù crescer, quando è laudata / arei

dagli antiqui par che si dipinga / la santa fé vestita in altro modo / che

/ che d'un vel bianco che la cuopra tutta: / eh'un sol punto

un sol punto, un sol neo la può far brutta. caro, 12-iii-55:

non mi soffrirebbe mai l'animo che la bellezza del vostro libro fosse macchiata da

, ei n'ha potuto / lavar la macchia a lagrime correnti. galileo,

egli spoglia e denuda coloro di tutta la riputazione, per ricoprire un piccolissimo neo

, e colui chiama il servitore che la pulisca; non si può comportare un neo

manca qualche pregio di second'ordine; ma la bellezza dell'intero, 'l'intelletto

a neoaristocratico, un'arte che celebri la lotta, il trionfo, la conquista

che celebri la lotta, il trionfo, la conquista, un'arte imperialistica.

farmac. derivato ar- senobenzenico usato per la cura della sifilide, con soluzioni iniettate

il neo e non lo vede, ha la sorte e non lo crede: chi

ha il neo e non lo vede ha la sorte e non lo crede ':

del linguaggio e sulla stretta connessione fra la rivoluzione nell'ambito della letteratura e la

la rivoluzione nell'ambito della letteratura e la rivoluzione sociale e politica. - anche

vol. XI Pag.346 - Da NEOAVANGUARDISTICO a NEOCENTRISMO (24 risultati)

periodo della storia della mesopotamia compreso fra la caduta di ninive (612 a. c

(612 a. c.) e la presa di babilonia da parte del re

balenidi che comprende una sola specie, la neobalena marginata, detta comunemente balena franca

per immer sione, ammette la necessità delle opere buone, ha

fittizi, dei consumatori è possibile aumentare la produzione di beni, quindi la

la produzione di beni, quindi la prosperità (ed è anche caratterizzata dalla

piovene, 7-xiii: il neo capitalismo, la tecnologia e la civiltà di massa prendono

il neo capitalismo, la tecnologia e la civiltà di massa prendono in francia un aspetto

se il fascismo non ha nemmeno scalfito la chiesa, mentre oggi il neocapitalismo la

la chiesa, mentre oggi il neocapitalismo la distrugge. = voce dotta,

sviluppo del neocapitalismo; che ne rivela la mentalità (e può avere un valore

che si tratti del momento ideale in cui la borghesia paleoindustriale si fa neocapitalistica almeno

traversi son dunque settecenteschi come lo richiedeva la naturale storicità del metodo adottato nel rappresentarli

b. croce, iii-22-325: per la fortuna che ebbe la formula del neocattolicesimo

, iii-22-325: per la fortuna che ebbe la formula del neocattolicesimo tedesco, è da

del neocattolicesimo tedesco, è da ricordare la monografia del kraus sul cavour.

stato il sogno dev neocattolici, una la fanciullesca illusione de'politici da gazzette e da

da gazzette e da caffè, una la speranza dell'ipocrita borghesia: la separazione

, una la speranza dell'ipocrita borghesia: la separazione del potere temporale dallo spirituale.

frequente, in cui ora s'intende la personalità in genere e quella poetica in

cattolico. gramsci, 12-297: la stessa libreria editrice fiorentina pubblica tutta una

si riferisce o che esprime o rivela la ripresa di interesse per lo spirito del

aveva tentato di suggerire un contenuto per la purezza, ma era un contenuto neocattolico

democrazia cri stiana, dopo la caduta del governo fanfani nel 1963

vol. XI Pag.347 - Da NEOCERATIDI a NEOCREPUSCOLARISMO (16 risultati)

un polmone sviluppato, che gli permette la respirazione atmosferica, oltre quella branchiale;

chirurg. intervento chirurgico volto a ricostruire la continuità delle vie escretrici renali nelle lesioni

vie escretrici renali nelle lesioni dell'uretere; la parte superiore dell'uretere viene anastomizzata

parte superiore dell'uretere viene anastomizzata con la vescica o direttamente o tramite un'ansa

. pasolini, 8-152: è dunque la 'paura di perdere la presenza * e

8-152: è dunque la 'paura di perdere la presenza * e lo snobismo della neocittadinanza

, naviga già in pieno neoclassicismo e la sua naturalità è una conquista polemica.

. tendenza estetica musicale, affiorata verso la fine del secolo xix e affermatasi nel

una concezione lineare della musica, attraverso la riscoperta di bach, scarlatti, pergolesi

quarti dentro i muri, come se la vera facciata monumentale con tutto il tondo

. bernari, 8-188: senza attendere la mia risposta, ti avviasti verso il

imperialmente fino alla caduta del 1815, la quale dette luogo ad un altro periodo

il neoclytus acuminatus, molto dannosa per la coltivazione della vite. =

. ghislanzoni, 16-305: -per la luna di miele -... può

poco di spirito e di poesia; la luna nel decrescere, diviene cornuta.

b. croce, iii-32-159: per la sua ossessione erotica, ha molti simili

vol. XI Pag.348 - Da NEOCRISTIANESIMO a NEOESPRESSIONISTA (22 risultati)

il '43 e il '45. qui la poesia non è solo un dato esistenziale,

tensione morale rinnovate, come fondamento per la rigenerazione dell'uomo e della società,

sofico che ebbe origine in germania verso la metà del secolo scorso e si sviluppò

in gruppi e correnti diversi, la cui comune matrice fu costituita dal ritorno

comuni di tutte le correnti furono inoltre la negazione della metafisica e la riduzione della

furono inoltre la negazione della metafisica e la riduzione della filosofìa a riflessione sulla scienza

scienza e a teoria della conoscenza; la distinzione fra l'aspetto psicologico e l'

spirito, alle strutture del soggetto che la renderebbero possibile; neokantismo. b

filosofo neocritico... risponde che la filosofia deve vivere 'bene affiatata 'con

ruggiero bacone accanto all'esperienza sensibile faceva la sua parte, come i positivisti o

riconobbe in forze intrinseche e non ambientali la spinta evolutiva degli esseri viventi.

: il fri- sch, pur ammettendo la teoria neo-darwinistica (mutazioni casuali più selezione

, rileva che vi sono quesiti ai quali la teoria non risponde. neodecaaènte,

e liturgico, mentre in seguito, con la ripresa del sentimento nazionale, si

scritto in tale lingua. -sm.: la lingua ebraica dopo il iii secolo

: che cosa ha a che fare con la reli gione una famiglia intesa

di un mondo totalmente industrializzato, la cui unica ideolo gia è

tale lingua. -sm.: la lingua egiziana dal xvi al iv secolo a

neoeletto è atteso in città per la formazione del corteo che dovrà condurlo all'

ginnastiche hitleriane. 3. sm. la lingua della grecia moderna: neogreco.

antica civiltà ellenica di cui si vagheggiava la rinascita. = voce dotta, comp

empirismo logico, neopositivismo. -anche: la posizione filosofica del cosiddetto 'circolo di chicago

vol. XI Pag.349 - Da NEOESTETIZZANTE a NEOFITO (31 risultati)

ideologiche che, dopo il 1945 e la definitiva caduta del regime, si richiamano

in tal senso il neo-fascismo parlamentare è la fedele continuazione del fascismo tradizionale.

tesi del neofascismo; che ha per scopo la propaganda delle idee o è volto all'

infelice ragazza o signora, è stata la prima a occuparsi della storia dell'aquila

bacchelli, 2-xxiii-751: denuncia... la dura condizione di fatto...

negativamente, quali l'economia curtense, la servitù della gleba, ecc.).

illuminata '... che rimane la sola attraverso cui il comunismo può superare

alla fine del xix secolo, che riprese la dottrina di johann gottlieb fichte, in

correnti e movimenti artistici novecenteschi fioriti dopo la comparsa dell'astrattismo).

neofilia. de roberto, 6-238: la vaghezza del nuovo è neofilismo, la

la vaghezza del nuovo è neofilismo, la predilezione dell'antico è misoneismo o archeofilismo.

cala l'immobilismo degli anni cinquanta, la restaurazione naturalistica impazza, sia sexy, sia

o in tempi recenti a firenze (la lingua: con partic. riferimento all'uso

prima che finisse l'anno, fini la vita, pio volle che, a spese

lxii-2ii- 125: quivi ringraziarono dio per la costanza conferita a'neofiti e piansero lo

s. chiesa. balbo, i-79: la propagazione del critianesimo innaturale in ogni età

1-615: i carmelitani scalzi che evangelizzano la mesopotamia, presentano addirittura in cinque o

presentano addirittura in cinque o sei scene la vita quotidiana dei loro convertiti..

della giornata... e tutta la sera le passai nell'istruire quel buon neofito

veemente vocazione, ha da poco abbracciato la vita religiosa. -anche: chi ricopre

, nel vedere ai suoi piedi genuflessa la nobile fanciulla degli scifi in attesa æl

e della benedizione che doveva consacrare tutta la vita di lei 'all'ideale evangelico.

. moretti, iii-899: questa volta la navicella, con al timone il neòfita

benedettine di san paolo dell'isola presso la bastia, giù nel piano, dove

nel piano, dove francesco aveva ricoverata la neofita... ella oppose l'

.. ella oppose l'altare che la rendeva immune ed inviolabile e la tonsura

che la rendeva immune ed inviolabile e la tonsura che l'aveva ordinata suora.

avessi qualche grazia presso di loro o che la setta fosse tanto immiserita che non si

della germania che ruminano le loro indigestioni, la critica è in cattive acque. praga

io, neofito della scienza, perdetti la testa. svevo, 8-674: aveva bastante

: aveva bastante intelligenza per comprendere che la sua non era una critica musicale e

vol. XI Pag.350 - Da NEOFOBIA a NEOGOTICO (9 risultati)

qualche motto piccante, non perciò depose la gravità di filosofo sensato, all'occasione

latte materno che viene secreto subito dopo la nascita del feto; colostro.

e dal gr. yóìha. 'latte'; la forma neogala è registr. dal d

2. petrogr. tardivo, recente (la formazione di alcune specie mineralogiche).

giusti, michele amari, giuseppe la farina, non costituì un organismo

modo che guelfa era l'aristocrazia e ghibellina la demo crazia, come a

spagna, e germania stessa ed intiera la cristianità. g. de rosa, 305

, allo scopo di riassestare, con la certezza spaziale degli ultimi piani, il

ria e maccheronica. arbasino, 8-132: la regia di bolo gnini con

vol. XI Pag.351 - Da NEOGRAFIA a NEOINGEGNERE (26 risultati)

utilità o bellezza della scrittura; e la maniera innovata. 2. patol

psicologico che presiede al mutamento; ispirò la propria attività al principio che ogni spiegazione

che è proprio, si riferisce, concerne la neogrammatica, i suoi princìpi, le

vigore, che ne ha di molto giovata la diffusione e l'asservanza. b.

. croce, ii-1-205: i dubbi circa la validità delle cosidette leggi fonetiche, e

validità delle cosidette leggi fonetiche, e la polemica contro i neogrammatici, potevano vantare

peculiare. carducci, ii-10-207: la letteratura neogreca è igno rata

ambito del risorgimento italiano, che trovò la propria formulazione teorica soprattutto nel primato

, in cui si scorgeva nella chiesa la grande madre universale delle nazioni e della

una confederazione fra gli stati italiani sotto la presidenza onoraria del pontefice; entrò in

, secondo il precetto antico, combattere per la men cattiva, e combatterei per la

la men cattiva, e combatterei per la neo-guelfa. mazzini, 77-316: i

', che avevano dissertato a provare la sola via di salvar d'italia esser

'spada ', dissertarono a provare che la * spada ', d'italia bastava

neo-cattolico, che ripone nel cattolicesimo riformato la pietra angolare del nuovo edifizio nazionale.

e in parte s'intrecciarono due correnti, la neoguelfa e la radicale. idem,

intrecciarono due correnti, la neoguelfa e la radicale. idem, ii-9-183: il troya

gramsci, 1-184: il croce continua la storiografia della corrente neoguelfa di rima del

ei moderati che dopo il '48 continuarono la corrente neoguelfa. -con metonimia

ottomano... osava pure annunziare la rivoluzione e la guerra del popolo.

. osava pure annunziare la rivoluzione e la guerra del popolo. 2

complesso di orientamenti filosofici, sviluppatisi verso la hne del sec. xix, che si

accettava dello hegel (egli diceva) la dottrina del divenire e quella dell'inden-

, si annoda al modo di trattare la storia che fu dell'oriani. =

del fr. néoimfiressionisme, adottato per la prima volta dal critico f.

più importanti, di cui è riconosciuta la sovrap posizione nell'arcipelago indonesiano

vol. XI Pag.352 - Da NEOINTIMISTA a NEOLINGUISTA (26 risultati)

metà del xix, tendente a rivalutare la teoria e la pratica ippocratica soprattutto per

, tendente a rivalutare la teoria e la pratica ippocratica soprattutto per quanto riguarda

colonnina asciutta asciutta, dieci righe ne la svolta, * le indagini proseguono attivissime '

tauro e nella siria settentrionale, dopo la caduta deirimpero ittita. = voce

... serbano del kant non la virtù, ma solo il difetto della sua

testo: il codice del sapere universale, la rivelazione della verità somministrato in paragrafi e

orientamenti biologici fra cui il miciurinismo e la concezione di t. d. lysenko

che è parlato nella romània e trae la propria origine dall'evoluzione del latino (

del latino (una lingua: e la classificazione più attendibile, fondata sul criterio

filologia romanza. carducci, ii-10-84: la instituzione di una cattedra di storia comparata

i critici delle letterature neolatine che riconoscessero la importanza dell'elemento popolare. idem,

così autorevoli per riconoscere l'idoneità e la buona disposizione del dott. crescini all'

docenza. b. croce, iv-12-142: la stessa epica medievale, sotto l'efficacia

l'efficacia dei modelli latini, e la lirica neolatina e provenzale sotto quella della

, peculiare di un tale popolo (la cultura, la civiltà). tommaseo

un tale popolo (la cultura, la civiltà). tommaseo [s.

, le nazioni che hanno in comune la tradizione, la lingua, il patrimonio

che hanno in comune la tradizione, la lingua, il patrimonio culturale di derivazione

incontroverso che incontrasi nelle chiese evangeliche come la spiritualità e semplicità del culto, la

la spiritualità e semplicità del culto, la tolleranza, la predicazione tutta morale e severa

semplicità del culto, la tolleranza, la predicazione tutta morale e severa, la

la predicazione tutta morale e severa, la modestia e povertà dei pastori. b.

neolaureato, agg. che ha conseguito la laurea da poco tempo. - anche

neo-liberali '. ad essi riuscirebbe fastidiosa la qualifica di 'liberisti 'nel senso

vedere, nel campo economico, attuata la premessa di 'piena concorrenza 'con tutti

. arbasino, 9-114: sopra la sala da pranzo -sempli- cente un tavolo

vol. XI Pag.353 - Da NEOLINGUISTICA a NEOMENIA (23 risultati)

dei processi evolutivi del linguaggio, afferma la necessità di interpretare unitariamente i fatti linguistici

le quali l'area culturalmente isolata conserva la fase linguistica più antica; l'area

più antica; l'area centrale presenta la fase seriore rispetto alle aree laterali;

rispetto a un'altra meno estesa, serba la fase anteriore purché non ricada in uno

più tardi rispetto all'italia, serbano la fase anteriore; la fase scomparsa è

all'italia, serbano la fase anteriore; la fase scomparsa è di norma più antica

una preoccupazione nel jaberg: ossia che la concezione della neolinguistica renda troppo facile il

il lavoro del linguista, ossia promuova la faciloneria. m. bartoli, 1-100:

bartoli, 1-100: giova ripetere che la neolinguistica è sgorgata sopra tutto da quella

b. croce, i-4-123: volete intendere la storia vera di un neolitico ligure o

tommaseo [s. v.]: la neologìa risica d'essere una nuova specie

vegga come questo metter così del pari la lingua antica col neologismo, coll'idiotismo e

, pure mi do a credere che la durezza non istia che nell'aspetto delle

barbarico, con cui lo scrittore orpella la povertà e la trivialità de'suoi pensamenti

con cui lo scrittore orpella la povertà e la trivialità de'suoi pensamenti. d'annunzio

-secondo il suo neologismo non adottato -per la fine del prossimo febbraio, ma in

sapere. foscolo, v-364: la metafisica... spiana teorie

essere un neomalthusianismo voluto nel croce, la volontà di non 'impegnarsi 'a

loro dottrina che contemplava fra l'altro la rinuncia al matrimonio, l'astensione dai

simboli del neomedievalismo gesuitico, scorge [la gente devota] nella 'passiflora '

com piuti dagli animali per la cura e l'allevamento della prole

specie nota, presente nel mediterraneo, è la neo menia affinis).

. neomenia 'novilunio ', per la forma del corpo a mezzaluna; cfr

vol. XI Pag.354 - Da NEOMENIASTA a NEONATO (23 risultati)

al nome del mio iddio e ch'io la consacri... a sempiterna proposizione

sempiterna proposizione di pani e olocausti, la mattina e al vespro, ne'sabati

l'asino, gli sabbati, e per la lor luna le neomenie. a.

: in lui... eran seguite la sfiducia della scienza e la nuova

seguite la sfiducia della scienza e la nuova fede che l'aveva travolto nella cor

i carattere etico o a concentrare la propria attenzione sui valori e sugli aspetti

. antrop. razze neomorfe: secondo la classificazione di r. biasutti, quelle

: come tommaso e i soci imboccarono la gambarte, videro per prima cosa la luce

la gambarte, videro per prima cosa la luce al neon del baretto, sola

vécx; 'nuovo, recente '; la var. neone, coniata nel 1907 e

camente vitale che abbia iniziato la vita auto noma, cioè

vi giace un agnello neonato, che la confraternita offre. -sostant. (

di geltrude gli parve fatto apposta per la sua neonata. massaia, iii-44:

con voce solenne - quanti neonati ha la vostra scrofa? -dieci, eccellenza

sagrestano. carducci, iii-25-140: ghita, la stupida ragazza goethiana, che si fa

moravia, xiii-11: cecilia sapeva tutto: la clinica a firenze dove ninon era andata

le prime mura, di cui fu cinta la neonata città, debbansi agli etruschi,

americani col benessere fasullo che gli lardella la mente, sono dei barbari ma sono

suo disegno era stato una guerra contro la neonata teoria darwiniana, nella quale stavano

naufragare tutti i principi della filosofia e la storia dell'umanità. b. croce,

sentimento). oriani, x-4-48: la loro anima era forse carica di speranze

/ come da una finestra spalancata oggi la / prima volta sul mondo; ritorno una

, 11-479: egli divenne per me la crudeltà incarnata, talché scaricai su di

vol. XI Pag.355 - Da NEONATURALISMO a NEOPITAGORISMO (23 risultati)

ferrari, ii-340: platone non sapeva spiegarsi la morte del neonato, la credeva eccezione

sapeva spiegarsi la morte del neonato, la credeva eccezione; la morte del neonato

morte del neonato, la credeva eccezione; la morte del neonato è la regola,

eccezione; la morte del neonato è la regola, e si vede dappertutto nella natura

. b. croce, i-2-145: la categoria o l'apriori non è l'

credito a un più vasto che è la natura; rifiutando l'antropocentri- smo in

in questi termini r. gr. qualifica la sua ricerca come neo-naturalistica, un naturalismo

altra, hanno dato le disposizioni e assicurato la protezione politica a vecchi generali..

farmi paladino del 'neo-neoclassicismo di dopo la guerra '. = voce dotta,

che ha dato all'italia dei tempi nostri la poesia di giosuè carducci; furono.

che benefiche reazioni contro... la pedanteria protestante, contro il degenere romanticismo

4-225: deprecando 'il fumo e la frivolezza dei latini 'non sapeva che un

encefalo, che costituisce, nell'uomo, la parete laterale del cervello; presenta il

politico e ideologico che tende a rivalutare la funzione del parlamento, quale sede isti

italiano che, intorno al i960, abbandonando la pregiudiziale anti-parlamentare propria del marxismo-leninismo,

di tutto di consi derare la 'linea 'neo-pecoreccia, quella che involgari-

, che si riferisce, che riguarda la persia moderna. 2. che

riforma dell'arcadia messi in opera, con la scuola propriamente arcadica che scambiava le bambo-

arcadica che scambiava le bambo- laggini e la meschinità per naturalezza, con la scuola

laggini e la meschinità per naturalezza, con la scuola neopetrarchesca che scambiava per correzione la

la scuola neopetrarchesca che scambiava per correzione la freddezza e lo stento.

classe monoplacofori di cui una specie, la neopilina galatheae, fu scoperta e dragata

circa 180 milioni di anni, ha la conchiglia dorsale a forma di scudo conico

vol. XI Pag.356 - Da NEOPLASIA a NEOPUNICO (20 risultati)

elementi fondamentali quali il colore puro, la scansione geometrica dei piani, ecc

ecc.; nella pittura si presentò come la più coerente e rigorosa espressione della ricerca

proprio, che si riferisce, che riguarda la neoplasia. = voce registr

quel maestro umanista e neoplatonico ne era la prova. e. cecchi, 6-294:

un asceta neoplatonico, michelangiolo, dipinse la leda che vediamo a londra nella copia

un vasto settore. molti di essi ignoravano la lingua materna e non sapevano parlare che

. per essi fu dai settanta tradotta la bibbia. molti di essi erano dottori

che nel declinante secolo aecimosettimo volle perder la testa intorno alla pietra filosofale mescolando tradizioni

strutture sociali a gran rilievo. per la cultura neoplatonica, alessandrina, col suo

dio, che è l'unità, la causa semplice e unica di tutte le

soprattutto a firenze, dove si ebbe la fondazione dell'accademia platonica a opera di

col proposito di rinnovare l'uomo e la vita religiosa e sociale in un ritorno

, vi-19: come filosofo, mentre la sua natura razionale lo porterebbe a una

baldini, 12-24: aspettò d'aver visto la festa della 'presa di possesso '

. gobetti, 1-i-169: o la riforma riuscirà con noi, o soddisferemo

, o soddisferemo noi l'esigenza o la soddisferanno altri. già se ne scorgono

comune e impiegate nella vita quotidiana; la chiarificazione del linguaggio porta all'eliminazione dei

, 2-302: -ah, babbo! -grida la neoprincipessa gettando le braccia al collo dell'

proprio, che si riferisce, che riguarda la lingua e la scrittura delle iscrizioni puniche

riferisce, che riguarda la lingua e la scrittura delle iscrizioni puniche venute alla luce

vol. XI Pag.357 - Da NEOPURISMO a NEOSCOLASTICA (30 risultati)

negato che vi sia stretto parallelismo fra la politica contingente e la lingua. pasolini

stretto parallelismo fra la politica contingente e la lingua. pasolini, 13-61: quando

nuce, anche marginali, onde ridurre la lingua alla sua pura e semplice funzione letteraria

nei momenti di espansione e orientata verso la contrazione nelle fasi di depressione.

g. de rosa, 385: la ripresa del tomismo dal secolo xix in

dopoguerra col proposito di rappresentare oggettivamente la realtà sociale di quegli anni, permeata

rinnovamento; mutuando dall'ambito letterario la fedeltà scrupolosa al reale, alla cronaca,

scrupolosa al reale, alla cronaca, la trascrizione immediata del parlato, la fotografia

, la trascrizione immediata del parlato, la fotografia del fatto, il cinema tentò

intervento nella società; in architettura sostenne la necessità che l'attività dell'architetto fosse

è giunto alle sue ultime esasperazioni con la rappresentazione esclusiva delle forme viete e nauseanti

atteggiamento superiore dello spirito, conseguenzialmente ostentando la sciatteria deila scrittura. fratelli, 3-254

va bene; ma il sentimento, la decenza, uno spolvero di poesia, sono

di tutto il neo-realismo: credere che la lettura politica dello storico-sociale potesse bastare a

marca sovietica (fougeron), non respingono la realtà ma la filtrano. idem,

), non respingono la realtà ma la filtrano. idem, 7-217: starsene sul

. pasolini, 9-408: ecco perché la sua [di a. bertolucci] '

. neorealistico. piovene, 7-70: la voga neo-realista del dopoguerra ha fatto di

neo-realista del dopoguerra ha fatto di lei la più grande vedetta di parigi. pavese,

formazione del pasolini c'è in auge la retorica detta neorealista. ma in gadda

). pasolini, 8-25: la civiltà neorealistica aveva avuto come lingua l'

, si pensava che si sarebbe avviata la nazionalizzazione dell'italiano. idem, 9-479

tornasi di lampedusa, 183: la reggenza severa della principessa carolina, la

la reggenza severa della principessa carolina, la neoreligiosità della restaurazione, il carattere soltanto

diremo, se in tutto non fosse la nuova certezza spaziale. = voce dotta

, nella seconda metà dell'ottocento, la fase più tarda; secondo romanticismo.

dilettanti, frustare i versaioli faciloni, insegnando la dignità della dottrina e la gravità degli

, insegnando la dignità della dottrina e la gravità degli studi; questi i propositi

una vita tutta artistica e poetica era la nevrosi per le parole, per il colore

narrarci le gesta, colui che ha scritto la strofa di questo rondò?

vol. XI Pag.358 - Da NEOSCOLASTICISMO a NEOTERICO (19 risultati)

razionalismo e poi al positivismo, con la riaffermazione dei valori spirituali, della difesa

di conoscenza, e all'idealismo, con la conferma del dualismo metafisico di soggetto e

dei tempi recenti, a ricondurre tutta la realtà a schemi, regole, principi

', prosegue a metter in evidenza la degenerazione della società oziosa.

nomissidi e i microsporidi, nei quali la riproduzione sporogonica ha luogo durante la vita

quali la riproduzione sporogonica ha luogo durante la vita vegetativa: priva di stadi flagellati

fasciste, ricostituitesi nel 1943 dopo la formazione della repubblica sociale italiana.

pasolini, 8-167: oggettivamente è successo che la cri tica allo stalinismo,

pci, si sia irrigidita attraverso la serie degli scavalcamenti a sinistra creando

, sm. orientamento politico che ripropone la chiesa come interlocutrice diretta delle forze politiche

2: il neo-temporalismo di un la pira... che lo interpreta [

contrastano il folle disegno neo-temporalista di la pira e compagni. = deriv

stadio larvale, pur acquistando l'individuo la maturità sessuale. 2. bot

sferici, / non distinguon dall'atto la potenza. -sm. contemporaneo (

un clarissimo neoterico, impugna e rigetta la detta opinione. baruffaldi, iii-95: si

opinione. baruffaldi, iii-95: si pone la scuola de'neoterici, ch'è quanto

a distinzione della * scuola antica, la quale non avendo avuta notizia del tabacco

del tabacco, non ne ha potuto indagar la natura e la virtù. carducci,

non ne ha potuto indagar la natura e la virtù. carducci, ii-4-109: so

vol. XI Pag.359 - Da NEOTERISMO a NEOVERISTA (27 risultati)

neoterismo2, sm. letter. la corrente poetica dei neoteroi, il gusto

il gusto, il mondo espressivo, la maniera stilistica dei neoteroi. =

ama il nuovo, l'insolito, la sperimentazione, la ricerca (soprattutto nel

nuovo, l'insolito, la sperimentazione, la ricerca (soprattutto nel linguaggio poetico)

catullo che ne rappresentò in certo modo la voce più significativa, furono lutazio catulo

). paneini, 1-8io: la pleiade che allora saliva sull'orizzonte della

orizzonte della poesia... era la pleiade alessandrina dei can- tores novi,

fu / il tuo incanto -e dopo la mia nausea di me / fu pure il

più giovani ', termine usato per la prima volta da cicerone con valore spreg

anche poetae novi e cantores èuphorionis; la var. neoteri è un adattamento ital

') e testamentario, deriv. < la. testamento (v.).

potranno rivelare: riafferma fra l'altro la dottrina aristotelico-tomistica dell'anima forma corporis,

materia alla quale è stretta- mente legata la dottrina di atto e potenza; approvato

, ha promosso in tutto il mondo la fondazione di università cattoliche, di istituti

: cfr. per il modo di concepire la dialettica dei neotomisti, il libretto '

g. de rosa, 219: la critica di sturzo all'idea del consiglio di

) e praticamente si mantiene all'ingrosso la funzionalità del vecchio sistema -permettendo ai neo-tradizionalisti

, che è proprio, che riguarda la regione comprendente la parte continentale della neogea

proprio, che riguarda la regione comprendente la parte continentale della neogea e la relativa

comprendente la parte continentale della neogea e la relativa fauna. = voce dotta,

nido. richard ne adotta per tipo la 'neòttia nidus avis 's, ch'è

il perianzio connivente, il labbro bifido, la colonna breve coll'apice ripiegato, lo

alla rivista 'die antike 'dopo la prima guerra mondiale, che proponeva di

considerare il mondo ellenico come centrale per la formazione educativa dell'uomo moderno e l'

uomo moderno e l'uomo greco come la più elevata espressione di uomo (e

esprime una concezione che tende a privilegiare la funzione e il valore della persona umana

di un rinnovato e preponderante interesse per la pittura veneziana del cinquecento.

vol. XI Pag.360 - Da NEOVERISTICO a NEPERIANO (33 risultati)

vitalismo aristotelico e tentativo di conciliazione fra la metafisica e la concezione critica della scienza

tentativo di conciliazione fra la metafisica e la concezione critica della scienza, secondo la

la concezione critica della scienza, secondo la quale l'organismo biologico include in sé

di leggi istintive in grado di razionalizzare la complessa realtà dell'economia, auspica un

b. croce, iii-9-347: se la fede venisse meno per opera di codesto

rigidamente dal sovietico a. édanov dopo la seconda guerra mondiale e successivamente attenuate

in nuova zelanda, che ne ha la nazionalità. = deriv. da [

fa col mutamento climatico che ha determinato la prima di una serie di quattro o

viventi. vengono poi runa dietro l'altra la 'mesozòica ', la 'cenozòica

l'altra la 'mesozòica ', la 'cenozòica 'la * neozòica ',

'mesozòica ', la 'cenozòica 'la * neozòica ', ossia dei viventi

al signor ombra. idem, ii-236: la 'nepe 'o nepa è una

al freddo è più vigorosa e verdeggiante: la quale non ha foglia di sorte alcuna

altro stretti e serrati... fiorisce la nepa di fior giallo assai minore di

minore di quello della ginestra, e quanto la ginestra s'alza. =

acquatici, appartenenti alla famiglia nepidi, la cui specie più nota è la nepa cinerea

nepidi, la cui specie più nota è la nepa cinerea, detta anche scorpione d'

i-55: [il ventisei d'ottobre] la fronte della nepa nasce et ai tredici

risiede in nepal; che ne ha la cittadinanza. 3. ling. lingua

i greci, era in grado di lenire la noia e le pene (e omero

le pene (e omero narra che elena la introdusse in grecia dall'egitto).

lomazzi, 4-i-207: per depore la menanconia e l'ira e farsi perdonare

iii-3-3: o lete, o lete, la tua pia corrente / sol dunque ne

è l'ora! -e infin ecco la virtù / e il nepente che imploravi per

/ e il nepente che imploravi per scordar la tua lenora! ». guglieminetti,

e pace. pascoli, i-383: la dea della giovinezza ha sparso nella sua

'un sereno vapor d'ambrosia '. la bellezza antica, che non vanamente aveva

, è breve l'ora. / ne la tua servitù sii paziente. / la

la tua servitù sii paziente. / la pazienza è l'immortal nepente / che

ogni mestizia et è di dolce sugo. la radice sua è dentro bianca e dolce

alterne, semplici o picciolate, con la nervatura mediana prolungata a formare un ascidio

: 'nepente '...: la specie più notevole è detta 'nepenthes distillatoria

patrii monumenti. lucini, 1-100: è la nepente che stilla sul cuore / balsamo

vol. XI Pag.361 - Da NEPERMETRO a NEPPURE (21 risultati)

, graduato in neper, adoperato per la misurazione del livello elettrico di trasmissione;

presenti in italia alcune specie, quali la gattaia { nepeta cataria) e

gattaia { nepeta cataria) e la nepeta nepetella, a cui furono accostate

nepetella, a cui furono accostate impropriamente la calaminta o nepitella { satureia calamintha)

ti sdegnerai portar su l'umero / la cara zappa, e pianterai la neputa,

/ la cara zappa, e pianterai la neputa, / l'asparago, l'

, 255: fa'qualche orticin con la tua zappola, / piantando foglie,

frati commentatori dell'antidotario di mesuè che la nepeta, posta da dioscoride per la seconda

che la nepeta, posta da dioscoride per la seconda spezie con frondi simili al pulegio

[l'indivia giova] mangiandosi con la nepeta o con le cime della mentuccia

con le cime della mentuccia o con la racchetta o con altre erbe calide e

delle idrocorisee, stabilita da latreille, la quale comprende quelli che hanno i piedi

, costituiscono una sorta di tubo per la conduzione dell'aria, detto sifone respiratorio

fuggire li serpi di casa, togli la nipitella e ardila, e tutte fuggiranno via

. a. bonciani, lxxxviii-1-308: la prima parte vidi tutto pieno / di più

landino [plinio], 453: la nipitella ha virtù contro alle serpi perche

e l'odore. aretino, 20-56: la nepitella, la menta, lo aneto

aretino, 20-56: la nepitella, la menta, lo aneto, la magiorana e

nepitella, la menta, lo aneto, la magiorana e il prezzemolo aveano anche loro

193: erbe montane... sono la ginestra e i fiori suoi, il

fiori suoi, il calamento montano e seco la nipotella e l'altra specie sua.