l'innominato... prender per la canna, con una mano, la
per la canna, con una mano, la sua carabina, poi per la cigna
, la sua carabina, poi per la cigna con l'altra, e, con
ella si soffermò per congedarsi, tendendogli la mano. le durava ancóra tra i
insofferenze quasi aspre e movimenti altieri che la trasfiguravano. loria, 5-28: un
che comincia dall'ugola ch'è quasi la madre delle vocali e si finisce nelle labbra
, ii-104: non basta d'intendere la prospettiva e di sapere con regola misurare
libro della cura delle malattie, 1-18: la lingua aliquante volte perde movimento e sentimento
da siena, 1-66: v'ha dato la terra de'frutti suoi e 'l sole
suoi e 'l sole e 'l caldo e la luce e '1 cielo il movimento acciò
che viviate. leone ebreo, 177: la mente spirituale... raccoglie a
lingua. tasso, 12-96: giunto a la tomba, ove al suo spirto vivo
analoghe o simili frequentemente ripetute, modificando la sensibilità e gli organi del movimento, la
la sensibilità e gli organi del movimento, la rendono più pronta e facile a ripetere
stesse azioni. rosmini, xxv-61: la sensazione è un fenomeno di natura così
fisico, che non ha con esso la minima similitudine o prossimità.
tasso, n-iv-367: da questi fa passaggio la natura a gli animali che d'alcun
alcun de'sensi son privi, quale è la talpe, che non vede; e
l'appetito contra il propio movimento de la potenza concupiscibile, imita il moto del
, tira gli altri che si volgono a la parte opposta. d. bartoli,
leopardi, i-407: io sostengo che la filosofia non ha mai cagionato né potuto
. cattaneo, iii-4-227: fatta battere la carica, in un subito fu assalito
popolare nell'interno. padula, 574: la storia dirà come di quei movimenti incomposti
ventre della madre da me diligentemente sotto la mano o, anche, da
operoso, posteriore della faringe durante la fonazione, febbrile, frenetico (
b. croce, ii-1-181: si veda la dottrina sulla origine o natura del linguaggio
così? -domandò di nuovo. -vuol togliersi la vescica dal capo, -rispose l'infermiere
giuseppe flavio volgar., ii-69: eccoti la novella come intorno alla gallazia s'era
porte di milano e, non facendo la città alcun movimento, vi s'accampò
/ e fassi a pugni per aver la luogora. botta, 5-33: presentandosi
: seguirono in lombardia assai movimenti intra la parte guelfa e ghibellina. guicciardini,
francesi, niente dubitarono, per assicurare la fiandra, di sospendere il partir dell'
con diversi elettori e prencipi dell'imperio per la comune libertà e sicurezza. delfico,
cominciato a una estremità, si propaga per la folla, una voce si sparge,
un movimento straordinario anco in toscana, ove la crisi monetaria fu assai meno sensibile che
percorso di questa regione isolata, verso la doppia frontiera francese e svizzera, costituisce
fontano, 222: questa matina advisai la ex. tia v. a del movimento
cantare: / vienmi da movimento. / la fina inamo- ranza / non si dea
nuova, 12-16 (51): ne la terza [parte] la licenzio [la
): ne la terza [parte] la licenzio [la ballata] del gire
la terza [parte] la licenzio [la ballata] del gire quando vuole,
lo suo movimento ne le braccia de la fortuna. -serie di trasferimenti di
: i giornali giunti dall'italia recano la notizia di un movimento nel personale diplomatico
raggi. jahier, 253: era per la patria. per questa patria italiana.
tutte quelle cose che potevano scemare loro la grazia o eccitarsi contro l'odio del
avere beatitudine, perocché elli medesimo è la beatitudine. 5. agostino volgar.,
/ puote in ogne figura / alterar la natura / e far suo movimento /
si può dir consiglio, ma, salva la tua pace, fu una arroganza o
servigi di femmina. tasso, i-178: la dimanda mi fe'maravigliare e pensare a
verdeggiava più che mai ne'plenipotenziari imperiali la speranza che gli stati cattolici fornirebbono loro
per ritardare il corso della negoziazione per la pace quale oltravano o arretravano secondo il
e divisati e strani agl'italiani, la cui lingua e le cui leggi e'costumi
a tutto l'universo e a loro la monarchia del mondo. imitazione di cristo
. imitazione di cristo, iii-60-2: la natura dalla sua gioventù sempre è inclinata
, categoria di persone che faccettano, la professano o vi aderiscono. latini
per cui è fatto questo libro intendere la materia, lo movimento e la natura di
libro intendere la materia, lo movimento e la natura di rettorica. g. villani
sociale. g. ferrari, i-371: la corruzione dei sistemi non è se non
critica precorrere al movimento rischiarando e additando la via. periodici popolari, i-23:
è stata o il soggetto espresso o la materia intima e vitale del movimento italiano
dei 'doni della terra'che, sotto la suggestione del movimento vociano, m'erano
teristica sociale considerata importante come la religione, il sesso, ecc.
movimento femminile. gramsci, 12-95: la storia del movimento operaio dimostra che i
, 9-254: -come vede lei -chiede la valfy a giuliano -questi movimenti di giovani
quello straordinario movimento popolare che si chiamava la resistenza avrebbe avuto uno sviluppo nei fatti
avuto uno sviluppo nei fatti, rinnovando la struttura del paese. -processo politico-sociale
b. croce, iv-11-12: la figura del superuomo, del 'duce
capo del governo imposto dalla piazza, la legalizzazione del movimento. silone, 5-282
a interessi di parte), rifiuta la denominazione di 'partito '. -movimento
) sia in ordine ai mezzi (la rivoluzione, intesa come uso anche immediato
e dimostrazioni di piazza con scontri con la polizia, forme di vera e propria
movimento. bonagiunta, lxiii-52: così la disianza / verrà compita, e non
acquistar per folle pensamento, / ché la dismisuransa /... / non mi
rettor., 92-12: vero fue che la madre d'orestres uccise agamenon suo marito
e padre d'ore- stres; per la qual cosa orestres, per movimento di dolore
, fece matricidio, cioè che uccise la madre. terino, xvii-190-1: di
speranza. albertano volgar., ii-15: la carità... è un movimento
il movimento dell'animo dell'uomo e la cura e la sollecitudine che v'è
dell'animo dell'uomo e la cura e la sollecitudine che v'è entro, non
sembra l'inclinazione e simpatia del maschio verso la femmina e della femmina verso il maschio
e mi rallegrò senza che io sapessi la causa dell'allegrezza mia e della mia
pecchi, 10-57: brevi avventure: la donna sì, ma quasi soltanto esperienza del
un movimento dell'anima, che assottiglia la veduta dello intendimento e sceglie il vero
cosa è altro se non muoversi con la mente su, senza niuno mezzo che aiuti
contraddizione, e quando vuole oltrepassarla negando la negazione, si riduce ad un movimento
terzo termine sembra generato, e in cui la generazione è interamente arbitraria. b.
, i quali hanno l'anima e la ragione? -ispirazione artistica.
è mosso da l'arte del ballare, la quale è in lui, come il
tutto deve uscir libero e redento, anche la donna e l'amore! -ma non
vedere come si può creare una scena la più tragica, con poche frasi banali
. all'indole degl'ingegni italici contemperò la maniera larga della narrazione e il prodigo
sarà il movimento, l'azione, la tremenda audacia delle masse, gli immensi
fatti possa stabilire e condurre dall'esterno la narrazione cinematografica. scambiano intreccio per movimento
l'altezza e l'estensione, scanserà la troppo frequente e fredda monotonia, opporrà
diminuzione. fra giordano, 7-36: la terza e ultima ragione per la quale
7-36: la terza e ultima ragione per la quale in questo mondo non è né
non ti facessero tedio, ancora non la puoi avere per lo movimento, che se
nella quantità, che sono il crescimento e la diminuzione [ecc.]. tasso
ecc.]. tasso, 11-iii-730: la vita nostra è somigliante a la comedia
: la vita nostra è somigliante a la comedia o pur a la tragedia, piena
somigliante a la comedia o pur a la tragedia, piena di vari casi e di
vari casi e di varie mutazioni de la fortuna, la quale ora ci solleva di
di varie mutazioni de la fortuna, la quale ora ci solleva di miseria in
. pasolini, 8-239: barthes contrappone la 'linearità 'della scrittura al '
trasformazione del capitale di un'azienda mediante la vendita dei beni fruttiferi, l'accensione
effetto de''movimenti contrari ', non la 'mala reazione de'tritoni 'e d
presto. v. bellini, 138: la musica non piace niente affatto, dicono
fummo: / or ci attristiam ne la belletta negra. bandello, ii-1065: in
sua salda persona. -che ha la buccia di color violaceo scuro (un
a guisa di un ruscelletto correva per la strada. tasso, n-ii-347: negro
quel tempo fosse in pregio come è ora la lacrima, la quale, tutto che
pregio come è ora la lacrima, la quale, tutto che sia premuta da quell
color vermiglio. -che ha la pelle scura, la carnagione bruna (
-che ha la pelle scura, la carnagione bruna (una persona, sia
era in città un cavaliere che avea la sua donna gravida e in casa teneva un
o umori organici come l'orina o la bile, che assumono un aspetto torbido
; diventato scuro per il deterioramento, la putredine, la combustione, la cottura (
per il deterioramento, la putredine, la combustione, la cottura (la carne
, la putredine, la combustione, la cottura (la carne, un tessuto
putredine, la combustione, la cottura (la carne, un tessuto biologico).
. savonarola, 23: mortale signo è la urina aquosa, che cossi persevera,
aquosa, che cossi persevera, e la fetida e la nigra e livida.
che cossi persevera, e la fetida e la nigra e livida. caro, 4-702
botte che mi ha fatta negra tutta la vita. 4. impuro, grezzo
come più ratto averai mangiato, esporrai la cagione della tua venuta. nannini [petrarca
offusca il cielo, che fa scemare la luce (una nube, un nembo,
euro spinto. arici, ii-300: la negra procella, che rugge lontana, /
che si irradia dal sole oscurato (la corona dei raggi). bibbia volgar
sole è nigro come sacco di cilicio e la luna tutta fatta come sangue. lemene
ora. -tenebroso, buio (la notte, le tenebre, il cielo)
xxii-467: accesa a lei del ver la face brilla, / fulgida come lampa
notte. sestini, 95: era negra la notte, e le grand'ali /
térésah, 1-120: vuota e triste è la terra, / negri e deserti i
. che compare o che si manifesta durante la notte; notturno (il sogno,
poliziano, st., 2-39: la rondinella sovra al nido allegra, /
giorno; / e già de'sogni la compagnia negra / a sua spilonca avean fatto
ii-43: vidi con veloci piume / per la porta d'avorio uscirsen fuora / i
, le potenze, le divinità, la loro azione rivolta a cagionare o a custodire
azione rivolta a cagionare o a custodire la morte). boiardo, 3-55:
mezzo qui t'aspetta l'uccisione e la negra parca. nievo, 1-595: il
codardo obblio, l'insaziabile lussuria, la pingue apatia sposavano le occhiate delle sirene
disperso ', di così negro augurio durante la guerra, qui lo ritrovo intero e
mestiere). baldini, 12-53: la simpatica città vive a'una industria un
anonimo fiorentino, iii-148: lo peccato la fae [l'anima] tanto negra
[l'anima] tanto negra che la luce del creatore nulla imbianca. monti
, xii-6-46: non ponesti... la bontà nelle vesti: né insegnasti al
un fico, / né te né la tua negra fatatura. idem, 340:
non aver da far 'cum 'la signoria di venezia, la qual avea il
'cum 'la signoria di venezia, la qual avea il cuor negro versso di
lezzo / forbia dei negri secoli / la guerriera età; / e un fraticel d'
re, mi, fa, sol, la. 12. caratterizzato da tetraggine e
una persona, secondo cantica teoria umorale la quale riteneva che tale condizione d'animo
e negro, però ci è mescolata la furia e la temperanza. c. i
però ci è mescolata la furia e la temperanza. c. i. frugoni
; / esco di casa, e lunghesso la via / due demoni cavalcanmi allato /
cavalcanmi allato / il mal d'amore e la malinconia. -oppresso da sentimenti
nella mia stanza che sonava mezzogiorno: aveva la cera negra e il viso imbronciato.
, i-98: poiché lungi da me la bella spera / gira, per mio destin
, s'asside / su l'alte prue la negra cura, e sotto / ogni
e regna. carducci, iii-1-501: perché la tua vita / io dovrei funestar,
, nella tristezza, nell'infelicità (la vita, i giorni, un periodo di
del quattrocento, lxiv-119: serrà negra la partita / tanto songo adolorato, /
che parto desperato / e 'nde lasso la mia vita. beccuti, i-325: col
/ e di dolore sparso / meno la vita e i miei dì tristi e negri
dalla romanza, è tristissimo, e la quinta fantasia ci abbuia d'intorno un
13. infausto (il destino, la sorte, la fortuna). dell'
infausto (il destino, la sorte, la fortuna). dell'uva, 8
breve e rara ha compagnia / cui la bianca fortuna in negra è volta. salvini
. che oscura l'intelletto, che obnubila la ragione a causa della sua intensità (
occhi il sonno e dal mio cor la calma / fuggì per sempre, e negro
forzata conseguente alla tratta degli schiavi (la razza, secondo il significato generico e
, che appartiene a tale razza, che la rappresenta (una persona). -in
, e quella region di l'asia, la quale per li continui raggi del sole
: aveva quell'imperador della sorda etiopia la suddetta figlia negra. sassetti, 240
moro negro. gioberti, 12-iii-294: la barbarie più profonda, la minor disposizione
, 12-iii-294: la barbarie più profonda, la minor disposizione all'incivilimento, è quasi
(pigmidi). manzini, 16-97: la grande attrattiva del 'cantuccio 'quell'
o delle culture nelle quali è determinante la componente africana (la musica, il
quali è determinante la componente africana (la musica, il canto, ecc.
tutto gioia, che sfrutta il charleston, la samba, la rumba, il boogie-woogie
sfrutta il charleston, la samba, la rumba, il boogie-woogie, in genere la
la rumba, il boogie-woogie, in genere la danza negra con la sua frenesia e
boogie-woogie, in genere la danza negra con la sua frenesia e i suoi motivi umoristici
esercitato sull'anima occidentale, anche per la scarsità di conoscenze dirette, causata dall'
sono inoltrati nel suo negro mistero, la schiavitù vi è assalita negli ultimi ripari.
andai a vedere cucinare le pernici, dietro la bottega, nella cucina negra.
-composto esclusivamente da soldati reclutati fra la popolazione africana (un reparto, un corpo
, / con tutto il mio tesoro e la mia setta, / e vestirò pur
l'aurora: / l'aer già spoglia la cangiante vesta, / e vestisi di
di questo negro e spianatene su per la palma della mano. masuccio, 246:
benzoni, 1-127: fece tingere tutta la sua casa di negro, non mangiava,
: be, dunque, all'apparire avrà la fronte / febo di fosco sparsa e
.. di negro asperse / avea la notte, e lor tolto il colore.
altri stabilimenti europei sono tutti fatti per la tratta dei negri. i francesi, gl'
ne son privi. gioberti, 12-iii-413: la chiesa... condannò il traffico
i pargoli simili a noi: fa'che la vecchia sua madre si rallegri in lui
, 827: io sono, negro, la montagna calva, / io sono il
oro, e senza pietà scagliava contro la mascella dell'avversario il pugno infallibile.
in un fascio luminoso / che tagliava la tenebra. 20. per estens
. /... fu presa / la munita città, presi i fanciulli,
). 22. zootecn. suino la cui varietà è caratterizzata dal mantello di
24. sf. gerg. negra: la morte. nuovo modo de intendere la
la morte. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 352: * negra '
bianco per il negro: alterare spudoratamente la verità, gabbare. amabile di continenzia
come un negro, primo all'opera la mattina, ultimo al riparo la sera,
all'opera la mattina, ultimo al riparo la sera, in capo a un decennio
al trombetta che... incartò la lancia sua fino al calce nel targone dell'
! -chi te li tingeva? -yasmina, la mia negretta, una creatura adorabile,
di malaffare, cattiva, iniqua; la var. nigerrimo del superi, è
agric. vitigno coltivato nel leccese per la produzione di vini neri da taglio;
in seguito alla tratta degli schiavi (la tradizione, gli elementi espressivi quali la
la tradizione, gli elementi espressivi quali la danza, la musica, il canto,
gli elementi espressivi quali la danza, la musica, il canto, la letteratura,
danza, la musica, il canto, la letteratura, ecc.).
e alle vicende dei popoli negri per la propria produzione artistica e a riferirsi a
estremità, australi dei rispettivi abitanti: la tasmania e l'africa sud-occidentale. idem
l'africa sud-occidentale. idem, i-484: la presenza di
spiccate adiposità gluteali richiamanti la steatopigia è un'altra nota di palese
letto senza togliersi le scarpe e svita la lampada. = deriv. da negro
sm. e f. persona che esercita la divinazione evocando gli spiriti dei morti.
/ che '1 negromante al cerchio de la spada. fatti di cesare, 83:
frezzi, iv-14-112: per provare ancor la fede vera, / permise dio che '1
nigro- manti e suoi satelli / contra la fede con forza e con ingegni.
2. per estens. stregone che esercita la magia nera, per lo più nella
che sinadabbo è un negromante iniquo, / la più sozza, crudel, diabolic'alma
detta loro arte dipoi che han trovata la miniera, a far con essa come
e reducendola a le fusioni et a la purità de le separazion sue, ché senza
tenebroso. d'annunzio, iv-1-691: la signora seduta accanto a te era margherita
arrecata una commedia / nuova, la quale il 'negromante 'nomina.
già giudici© / fate che 'l negromante de la fabula / l'abbia fatta portar
'per sona che pratica la magia nera ', maggiormente diffuso
. bertini, 7-23: come non ce la facesse apparire per via di qualche negromantesca
sf. ant. indovina che pratica la negromanzia; maga, strega. fra
. ranieri, 1-i-139: venuta [la monaca] in fondo della bolgia, levò
, occulto, magico (l'arte, la scienza); che è avvenuto per
., 8-7 (1-iv-718): [la fante] vedendo lo scolare al modo
vedendo lo scolare al modo usato per la contrada passare entrò in uno sciocco pensiero
., 2-3 (36): la margherita della sua scienza... era
... era quell'arte matematica la quale per forza e per modi di scongiuri
e per modi di scongiuri nigromantici volgeva la luce in tenebre... ed induceva
se tu vuoi. collodi, 444: la regina rimase a bocca aperta a vedere
, 917: lo stesso potrà valere per la stupenda 'figura allegorica 'femminile dell'
. 2. che pratica la negromanzia a scopo divinatorio; occultista,
, e'favellava [numa pompilio] la notte con li spiriti..
parea uno strano parlar, credendo che la fosse una nigromantica o che mi volesse
era... dato alla vanità de la superstizione dei arioli, auruspici, auguri
che, secondo l'anticlericalismo ottocentesco, la religione attuerebbe nei confronti dei fedeli.
dee., 8-7 (1-iv-718): la donna poco savia, senza pensare che
. agostino volgar., 1-2-281: la... nobile ioventude ed industria ingannò
l'apostata iuliano] d'amore di signoreggiare la sacrilega ed abbominabile curiosità di negromanzia,
che sapea negromanzia, / non cessa la donzella confortare / che presto la trarrà
cessa la donzella confortare / che presto la trarrà d'ogni periglio. vasari, iii-257
e famigliari. casoni, 4-4: la magia cerimoniale si divide in concessa,
si divide in concessa, ch'è la naturale, e reprobata, che si sottodivide
e. gadda, 7-37: come la magìa e la negromanzia conobbero il valore ossessivo
, 7-37: come la magìa e la negromanzia conobbero il valore ossessivo o ricreativo
gli è promisso farli per nigromanzia avere la donna. berni, 1-14 (i-39)
baretti, 6-97: que'giardini rèndono tutta la pendente riva della riviera come un luogo
. agostino volgar., 1-2-291: facendo la prosperità grande e terribile massimo, costui
credulo, faceva rei il conte e la contessa con certe monache di s. placido
prestar fede a negromanzie, ma puniron solo la frode e il disordine civile.
salvatiche. viani, 14-265: lungo la via che da firenze sale all'impru-
don nunziante. -prete cirillo ha studiato la negromanzia per rubare il denaro al governo
garibaldi, 1-443: gli italiani hanno la fortuna di non essere più l'oggetto
: avendo una lettera..., la metà della quale era in cifra,
quale era in cifra, avendo smarrita la contro cifra, è ricorso a la
smarrita la contro cifra, è ricorso a la negromanzia di monsignor di pola, il
essaminianlo fino alle medolle e veggiamo se la nostra negromanzia ha forza di fare anco
5. locuz. avere negromanzia: praticare la stregoneria, essere stregone. ghirardacci
cfr. ant. fr. nigromancie e la traduzione tedesca schwarze kunst; cfr.
io un 'negroni ', si alzava la tribuna del vecchio campo d'atletica.
tanto alla fronte, quanto a tutta la faccia. bruno, 3-569: è
preclaro e spari. pascoli, ii-406: la belletta è opposto all'aere; il
. ed un negror coperse / eternamente la reai palpebra. papini, x-1-536:
. papini, x-1-536: baie su la cocente lava a colmare il cratere e lo
quell'ermo diserto aurelia raffinava sempre più la candidezza del suo bel cuore. papini,
scopo... era sì il fuggire la vista di tanto marziale e tonante
agli ignominiosi atti d'ossequio che la marmaglia pretendeva per le sue sinistre insegne.
da mosto, 1-87: como el dispar la negrura de la note, subito
1-87: como el dispar la negrura de la note, subito el se vede
scomuniche ed eterna morte a chi non la prendeva. = dallo spagn. negrura
, vii-128: cominciò allora a splendere la stella del fortunato kassà, oggi conosciuto col
allo zar di essere disposto ad accettare la mediazione della russia per la conclusione della
ad accettare la mediazione della russia per la conclusione della pace coll'italia.
con morfologia e funzioni diverse (come la produzione di radici dai nodi situati nella
facoltativi, responsabili di numerose affezioni quali la gonorrea, la congiuntivite gonococcica, la
di numerose affezioni quali la gonorrea, la congiuntivite gonococcica, la meningite cerebrospinale.
la gonorrea, la congiuntivite gonococcica, la meningite cerebrospinale. — voce
il mondo a scopo ornamentale (e la perfetta armonia della sua lussureggiante corolla ha
e altri insetti di notevole interesse per la parassitologia umana e agraria).
). chim. sostanza adoperata per la distruzione delle forme nocive di nematodi.
. cannizzaro, v-138: fumigante levava la testa / la nevosa nembifera mole.
v-138: fumigante levava la testa / la nevosa nembifera mole. = voce dotta
il cielo è soma; / d'atlante la cui testa irta di pini, /
buxo insì quelo nemico; / e ne la gran sala che lui arivava, /
equilibrio civile o politico. -anche: la guerra; la furia, la distruttività,
politico. -anche: la guerra; la furia, la distruttività, la violenza
-anche: la guerra; la furia, la distruttività, la violenza della guerra (
guerra; la furia, la distruttività, la violenza della guerra (per lo più
avvedeva tutto questo nembo dovere scoccare contra la persona e contra la parte sua. lupis
dovere scoccare contra la persona e contra la parte sua. lupis, 3-133:
sereno quel po'po'd'intemerata e la minaccia oscura di un nembo che gli
: ecco placati i nembi che atterrirono la nostra povera famiglia. -letter. sentimento
splendori / qual pensier tristo rende / fosca la fronte, annuvolato il ciglio? assarino
notte, l'orror de'passi, la costernazione delle soldatesche mezze digiune, tutte
affetti rei, / che son nube a la mente e nembo al core.
preannuncia eventi miracolosi, oppure che rappresenta la divinità stessa; nimbo. pulci
. l. martelli, 3-115: pianse la terra e 'l ciel fu chiaro e
santo ed angelico nembo / porta gli fu la gentil alma in grembo / ch'
, 5-15: ed ecco in su la fossa al gran voluce / improvisa apparir
fossa al gran voluce / improvisa apparir la dea d'amore / chiusa d'un nembo
il maestro elegante intorno spande / da la man scossa un polveroso nembo / onde a
tu d'altro tesoro, / china la ricca e preziosa testa, / che pioveran
che si diffonde dalla persona che rappresenta la bellezza sublime, la grazia, l'arte
persona che rappresenta la bellezza sublime, la grazia, l'arte eccelsa).
ed aste..., trovò insieme la morte e il sepolcro. siri,
il sepolcro. siri, vii-567: la notte de'24 giugno li francesi si
nembo d'artiglieria che innanzi giorno, la mattina del 29, fulminava per l'
in occidente. bernari, 4-164: la luce li mise in movimento, come
conob- ber mai / le corse de la fuga. linati, xvi-157: entrarono
, vocio. fucini, 52: la sua imprecazione restò affogata sotto un nembo
goccia d'acqua rimasta sul bicchiere dopo la lavatura che, se non viene asciugata,
s. v.]: 'nembo': la gocciola d'acqua che remane al bicchieri
remane al bicchieri quando si lava e la nugoletta. 13. locuz.
, e vèr le tempie / miravan la più parte. marradi, 220: a
zeno, lx-3-32: gloria vasi hebe la giovanetta di spargere a nembi i favori
-fare nembo: condensarsi, addensarsi (la nebbia). g. gozzi,
letter. che provoca, che scatena la tempesta (una nube, un ammasso
credenza popolare e nell'uso poetico, la stella arturo e la costellazione di orione,
uso poetico, la stella arturo e la costellazione di orione, visibili nel cielo
frugoni, i-13-193: del nemboso orion sotto la stella / navighi il legno che colei
i-207: non sempre ai sguardi del nocchier la stella / d'orion nembcwo minacciosa appare
plaga, /... / più la nembosa nuvola non vaga. bettini,
perturbato, guastato dal cattivo tempo (la giornata, un periodo di tempo,
iv-2-957: era un pomeriggio nemboso. la giovine estate combatteva nel cielo come un'
maschia. folgore, lxxv-247: piomba la notte con ali di nubi, e starnazza
isola nembosa, / scuoti per l'aria la tua chioma bionda. -circondato
fluttua a nembi, a nuvole (la polvere, il fumo, il vapore)
persistere del cielo nuvoloso (il fastidio, la malinconia). 5. ferrari,
nemboso velo / avrai cagion di far la faccia oscura. g. b. andreini
l'alma, / più il ciel de la fronte / non sia che tenebriate:
-terribile, immane, formidabile (secondo la retorica della guerra, la vittoria che
(secondo la retorica della guerra, la vittoria che si abbatte sulle schiere nemiche
l'ala nembosa della vittoria crosciando su la vetta di piava, grideranno verso te
meno vi capisci. -che confonde la mente, che annichilisce la volontà (
-che confonde la mente, che annichilisce la volontà (il terrore).
che a lui suscitò ne'nembosi ginocchi la forzar = deriv. da nembo
r. longhi, 147: dubito che la prospettiva con cui l'artista si prova
trattato come uno degli eventuali decoratori per la sua babelica e nembrodica 'sforzinda '
giochi nazionali greci, riconosciuti ufficialmente per la prima volta nel 573 a. c
cristo e in quelli pari dopo cristo: la leggenda più diffusa (fra le molte
nemei, era il pregio di vittoria la corona d'appio. cremonini, lvi-299:
far vuole a noi dispregio / col vestir la temuta orrida pelle / dell'ucciso leon
. vico, 5-348: là del leon la spoglia, / che la selva nemea
del leon la spoglia, / che la selva nemea distrusse ed arse, / tuttavia
ed arse, / tuttavia, quando la s'indossa il sole, / secca i
l'eacide che pargolo ebbe per fasce la fresca pelle del leone nemèo. quaglino
. quaglino, 3-70: apparve ne la chiara notte / reggendo il capo del
dei lepidotteri (e vi appartiene la nemerites canescens, presso che cosmopolita
punisce ineluttabilmente tutto ciò che eccede la giusta misura o trasgredisce la legge
ciò che eccede la giusta misura o trasgredisce la legge naturale, turbando l'ordine
umana. taluni dicono... 'la nemesi che lo persegue'. nievo,
romana gittante i servi alle murene oppone la feudalità cristiana gittante i proletari alla fame
: tosto / come ferita belva, balzava la nemesi arcana / che le vigea nel
splendor, dal sole in presto, [la luna] accatta, / non stabil
america; là almeno non si sente imminente la guerra, come un fato, come
. b. segni, 11-65: la nemesi è un mezo infra l'invidie
tribunal della mia coscienza giustificar da vantaggio la mia rettitudine, purgata non solo dall'
quella giusta indegnazione, detta nemesi, la quale i fautori del sarsi con gl'
gl'inconsiderati applausi, senza aver forse letta la mia scrittura, m'avessero potuto nell'
dal calice diviso in cinque parti, la corolla personata speronata, e la cassola
, la corolla personata speronata, e la cassola biloculare bivalve co'semi marginati disposti
termine con il quale lo pseudo-dioscoride indicò la pianta dell'antirrino (v.)
, 6-55: nemesite è pietra buonissima, la qual dicono gli ateniesi levarsi dell'
e gravami veder ad omo regno / de la cui vita eresse spesso morte,
librano sopra colle ali, ed introducendovi la loro lunga proboscide n'estraggono la
la loro lunga proboscide n'estraggono la sostanza melata e se ne ci
anticamente prodotta in liguria, utilizzata per la conciatura. b. del
leggiero quel'che di grave porta seco la nostra umanità, si trova d'essersi
d'essersi avenuto ad una perpetua nemica, la qual... sempre a lui
indubitabili l'impoverimento del suo vigore, la declinazione della sua giovinezza, tutta l'opera
, 20-20: in breve, ella divenne la nemica migliore del suo uomo, considerandolo
nel linguaggio amoroso della tradizione petrarchesca, la donna amata, che non ricambia il
eh'è per inanzi, / de la dolce ed acerba mia nemica / è bisogno
piante. ariosto, 30-3: date la colpa alla nimica mia, / che mi
vidi un tempo di pietoso affetto / la mia nemica ne'sembianti ornarsi / e
4-78: l'anima iusta vuol salvare la carne sua nimica. g. stampa
or mi abbandona / si ridesta implacabile la cura / e sottilmente dentro me ragiona /
16-216: appena questa lurida nemica [la miseria] penetra nel vostro tetto, colla
uomo che ha mezzi polmoni consunti, la buona tisi è la perfida invitta nemica.
polmoni consunti, la buona tisi è la perfida invitta nemica. manzini, 12-89
, friulano nemighe, engaainese nimìa \ la var. nemiga, di area veneta
militare. giamboni, 4-23: la gran citta di cartagine, nimi
grandi e'possenti popolani che prima aveano retta la terra, ch'ai tutto gli avea
conoscere. sacchetti, * 58-94: la parte, che n'era stata malcontenta,
in certe cattivanzuole, come nel rassegnare la famiglia e altre cose. s. bernardino
: pensi bene una donna inanzi che la si tolga a nimicar alcuno. segneri
uberti. bresciani, 6-xii-14: quell'immagine la tormentava, pensando che non sarebbe piaciuta
padre, il quale nimicava sì forte la famiglia de'suoi vicini. amari,
rubelli di santa chiesa e posto italia e la chiesa in pacifico stato, attese a
: a me mi duole molto che la fortuna t'abbia condotto a servire a'barberi
di mario celso. bresciani, 6-v-140: la civiltà nostra... nimica la
la civiltà nostra... nimica la religione che dio innestò nel cuore dell'uomo
dell'uomo. bustelli, lxviii-48: la più vii tirannia /... il
. 3. perseguitare mostrandosi sfavorevole (la sorte). giov. cavalcanti
. giov. cavalcanti, 53: la fortuna favoreggia gli arditi e nimica i
. f. d'ambra, 37: la maladetta fortuna ha seguitato di nemicarlo.
, affinché poi non ti nimichi / la fame e t'ami pur la coronata /
/ la fame e t'ami pur la coronata / cerere e venerabile, e
.. aventurar le lor persone e spengere la fama loro, e poi se noi
le altre quello che hanno perduto con la giovinezza fuggitiva. g. capponi, i-ii-
mangiare, / quando me ne sovvien la ricordanza. 5. intr.
. 5. intr. con la particella pronom. essere in guerra,
princìpi], che nemicandosi insieme non può la natura dell'uno divenir natura dell'altro
e per levità d'animo nimicato contro la casa reale, pensarono con esso, avanti
, se non di condurre a termine la città che ella, nemicata ragionevolmente
. s. spaventa, 1-320: la libertà politica non ha potuto mettere e
ingombro di sterpi e triboli feudali; la grandezza nazionale non svilupparsi, nimicata dagl'
, in cui era individuata e dispersa la sovranità del popolo tedesco. nemichévole (
al cognome del montecchio rimase mezza stordita la giovane, disperando di poter ottener per
poter ottener per sposo il suo romeo per la nemichevol gara che era tra le due
gli esuli, duramente scacciati, portano altrove la fama delle nimichevoli accoglienze. -che
messe giuso le nimichevoli armi, prese la ragione del parentado. n. franco
romana virtù nemichevoli, dell'idioma latino la nobiltà dirotta e lacerata offoscossi.
ora il suo aversario accusando e ora la sua donna non iscusando. spontone, 1-18
a pescare, ma tanto gli era la fortuna nemichevole che nulla prendeva.
che v'infestano l'anima e vi rubano la coscienza, il mostrarvi contra essi armato
: a piccoli passi col grandissimo stuolo la lombardia nimichevolmente cavalcava. pallavicino, ii-399
popoli fossero... più mollificati verso la sede apostolica, il cui nome odiavano
tempo scorrevano nemichevolmente e l'armata veneziana la riviera di genova e la genovese i
armata veneziana la riviera di genova e la genovese i lidi del mare adriatico.
per più anni macro, / vinca la crudeltà che fuor mi serra / del bello
. forteguerri, iv-535: tanta è la trista fama che sien tutte / le
tornati? d'annunzio, iii-1-557: la pace era fuggita / dall'anima di
, né tornerà / più mai. la pace / e l'anima di paolo malatesta
come senti nemici / gli spiriti che la convulsa terra / sorvolano a sciami,
-letter. stella nemica di orione: la costellazione dello scorpione, secondo il mito
in costellazione arici, i-34: già la stella d'orion nemica / riceve il sol
., 9-76: le rane innanzi a la nimica / biscia per l'acqua si
si dileguan tutte, / fin ch'a la terra ciascuna s'abbica. crescenzi volgar
: dimmi: è favola o no che la murena /... /.
beltà nemica. -che agisce contro la volontà divina, che tenta di contrastarla
che tenta di contrastarla; che avversa la religione, i precetti morali che le
l'angelica tromba, / quando verrà la nimica podestà. -figur. che
di lui, se non si mutasse con la età. razzi, 75: quelli
in tanta vicinanza, anzi dopo appiccata la battaglia, non solamente si ritirassero dal
.. ch'egli avea nimiche e contrarie la transalpina gallia e la cisalpina, trattine
nimiche e contrarie la transalpina gallia e la cisalpina, trattine solamente i traspadani.
volontariamente nemico. mazzini, 27-257: la 'rivista di dublino 'è qui altamente
richiesti [gli ambasciatori fiorentini] che la città si dichiarasse amica degli amici e
i cavalli e gridi tuttavia, / e la nimica voce che minaccia. bisaccioni,
minaccia. bisaccioni, 3-67: gli imperiali la mattina delli 23 fecero una sortita con
una sortita con tanta rissoluzione che confusero la fanteria nimica. dottori, 3-71: cadé
: cadé ma non fu vinta / la virtù greca, e accompagnata ogn'ombra /
suo battaglione, a gran voce intimando la resa. -con metonimia.
vivi, / fan morti schermo a la nemica terra. cesarotti, 1-ii-252:
le offese del nemico bronzo / ne la chiesetta. gozzano, i-34: ripensa i
i giorni dell'armata sarda, / la guerra di crimea, egli che seppe /
guerra di crimea, egli che seppe / la tristezza ai confini delle steppe / e
jahier, 123: tirano fuori di seno la spoletta nemica, e scolpiscono in un
tendendo qualche parola o staccandola dal contesto, la torca a interpretazione nemica. nievo,
., 185-8: tu nell'ira, la quale è molto nemica di consellio,
ghiberti, 270: mal agia la speranza / che lo meo cor notrica,
(1-iv-731): anche questo l'aveva la sua nemica fortuna tolto. giov.
giov. cavalcanti, 14: ciascuno per la città usavano parole odievoli e nimiche di
beccuti, i-98: poiché lungi da me la bella spera / gira, per mio
canuti pensier si disconvene, / così la gioventù d'amor nemica / contrasta al
amor nemica / contrasta al cielo e la natura offende. m. adriani, iv-19
più non rammenti. leopardi, i-19: la ragione è nemica d'ogni grandezza:
ragione è nemica d'ogni grandezza: la ragione è nemica della natura. ghislanzoni
, 16-7: non si può dire che la fortuna ti sia stata nemica.
boccaccio, vi-43: dunque piangete, e la nemica vista / di voi spingete col
: a chi governa / è nemica la lanterna / che portò diogene. bernari,
il mio segreto, priva del quale la vita doveva essermi insopportabilmente nemica.
, spaventevole. saba, 445: la paurosa / notte è nemica ai pargoli mal
graf, 5-571: zappe e vanghe formiamo la mane, / buone a romper le
. testi, 3-109: addesso che la stagione s'inasprisce sento notabilissimo pregiudicio nella
delle donzelle. volponi, 2-341: la patina -segno del mio fiato si ritirava
ne l'italia. leopardi, iii-616: la mia complessione è sensibile e nemica del
rivale, avversario. - anche: la persona che è oggetto di tali sentimenti
conv., tv-1-2: le passioni de la persona amata entrano ne la persona amante
passioni de la persona amata entrano ne la persona amante, sì che l'amore
venute, e da nemichi / vilmente retta la tua monarchia. s. bernardino da
fatti lì, d'intorno, lontano; la gioia de'suoi nemici. montale,
-nemico pubblico: persona dichiarata pericolosa per la collettività e per la vita civile organizzata;
dichiarata pericolosa per la collettività e per la vita civile organizzata; delinquente, criminale
, 117: quando gli onesti conosceranno la frode e non cadranno nella rete; quando
o di cristo: chi agisce contro la volontà divina, chi tenta di contrastarla;
chi tenta di contrastarla; chi avversa la religione, i precetti morali di cui è
e certo fui / che questa era la setta de'cattivi / a dio spiacenti ed
, anzi omicidi, udendo in silenzio la predica del discepolo. manzoni, pr.
-per estens. il peccato, la tentazione. fra cherubino, 3-102:
della salute, ecc.); la potenza infernale, la forza del male
ecc.); la potenza infernale, la forza del male. giamboni,
giamboni, 10-67: l'uomo e la femina non avien peccato contra lui per
nemico. cecco d'ascoli, 2644: la donnola, trovando della ruta,
, avendo pe'miei peccati parte occupata la mia libertà, assalendomi durissimamente mi cominciò
, conv., i-xn-io: questa [la bontà] è tanto amabile che.
giudizi dei miei nemici vuoisi avere sempre la debita osservanza. b. croce, ii-8-237
diliberai meco di non volere, se la fortuna m'è stata poco amica in darmi
, 115-22: così recava il fatto e la colpa sopra catellina, perciò che 'l
concetti contro di loro, ma perché la francia... gli scrisse lettere
governo: e s'io avessi pigliata la sua causa, i miei nemici avrebbero
e offensivo] incrinava con strappi striduli la sonorità compatta della sua voce e gli
seimila cavalli e tremila pedoni, attaccò la scaramuzza. lippi, 1-41: va'
maravigliosamente [gli abboccamenti] a cancellar la paura negli americani, i quali ogni
non per li patrii lidi e per la pia / consorte e i figli cari,
compongono. elegia giudeo-italiana, xxxv-1-37: la ienti de siòn piange e lutta /
borgese, 1-248: questa sì che era la bella battaglia, mai vista nella lugubre
il po di venezia s'allargava verso la punta del polesine di ferrara, alla qual
saccheggiato da quell'inevitabil nemico, scacciandone la tua anima. leopardi, iii-940: i
e il dolore e il tradimento e la frode e la morte. 6
dolore e il tradimento e la frode e la morte. 6. locuz.
, è bene favorirne in ogni modo la ritirata. nardi, 1-187: chiusero
disperata e mettere in pericolo ciò che la fortuna e l'arte gli avevano posti
agevolare alle persone o moleste o dannose la via o il mezzo di allontanarsi da
beicari, lxxxviii-1-223: d'abram la storia mando a te, che
pro posizione coordinata negativa rafforzanti la negazione: e non mai,
neppure. sanudo, lvi-784: la mia imperiai illustrissima signoria non va sopra
9: io non vi voglio contar la cagione / ch'a'figli suoi fu si
narrarvi di didone / che si donò la morte per enea. tasso, n-iv-23:
quali delle due maniere de'nomi porrem la nobiltà? certo ella non si vede
si vede, né si palpa come la pallidezza o 'l rossore o l'uomo
o 'l rossore o l'uomo o la pianta né manco è termine d'alcuna facultà
presto stassera? nemmanco se ci avessimo la rogna! 3. avv. conferisce
mamiani, i-xii-: nel descrivere poi la ribellione e la caduta degli angioli io
i-xii-: nel descrivere poi la ribellione e la caduta degli angioli io non volli pigliar
con un altro avverbio negativo, rafforza la negazione o ne accentua il valore di
/ non s'è cavata / nemmen la smania / d'esser tentata. di
non potette raccontar nemmeno come fosse andata la cosa, tanto la voce gli s'era
come fosse andata la cosa, tanto la voce gli s'era affiocata pel gridare
della bellissima eugenia berti, e non la sposava nemmeno. -rafforza la
la sposava nemmeno. -rafforza la negazione espressa da un aggettivo. b
solo dei concetti e delle leggi che la scienza economica pone e fa accettare.
infermità né meno in ordine al perfezionar la vtrtùè assolutamente desiderabile. menzini, i-292
in cose di malattie, né per la sua persona e né meno per quella de'
. / gli misi le scarpine con la suola / nova, pulita...
verbo sottinteso. sarpi, v-2-161: la corte romana, contenta d'aversi valuto
dissegni. tanara, 201: vogliono che la rondinella non abbia alcun nemico, né
monoginia di linneo; che ha per tipo la 'nemophila phacelioides ', le quali
lice diviso in dieci parti, la corolla campaniforme, dieci nettarii scrobicolati
nettarii scrobicolati, lo stilo bifido e la capsola con quattro semi.
'bosco 'e 'amico '; la var. plur. nemòfili è
, dal nome del genere nemoptera; la var. nemoptèridi è registr. dal
di sua nena / cui già sanza la tramma mio stil orde. sanudo, lii-61
. sanudo, lii-61: questa note la nena latava un unico fiol di sier marco
e le lavorava, e li toleva la roba e danari che aveano, minazandole di
stramba, svagata. 2. la bellezza della mencia', la fossetta nel
2. la bellezza della mencia', la fossetta nel mento. p.
[s. v.]: 'la bellezza della nencia ': il buco
, donnicciola. busini, 1-165: la regina, che è ora, era nelle
nome proprio della protagonista del poemetto rusticale la nencia da barberino, attribuito a lorenzo
lorenzo de'medici, ii-153: « la nencia mia... /..
ch'ella gli fa, rifuggono a la disperaggine impiccatoia, come nenci e mat-
delle ere in cui i giapponesi suddividono la loro storia a partire dal 645 d
concessi / s'ode le nenie replicar la piva, / e, se nel sen
. che noi perciò dichiamo con onomatopea la 'ninna nanna ', cantilena delle
i-674: il bambino era addormentato con la dolce nenia « lalla lalla lalla, aut
aut lacte ». lucini, 5-57: la nenia, invocante al sonno, aleggiava
, con fascino d'ineffabile amarezza, la nenia mesta: 'veglio, veglio su
'veglio, veglio su te, fammi la ninna, / chi t'ama più di
t'inganna '. pratolini, 3-95: la madre, bionda, cullava l'altro
. serao, i-107: antonetta, la sartina, guardava sempre, mentre canticchiava
colpi di quei legni, / alza la squadra una sua lunga nenia / che muore
e foglie. cinelli, 11-314: la musica suonava una di quelle lentissime nenie
innanzi a dio, ripeterà anch'egli la nenia delle larve, e finirà esclamando
le nenie degli accattoni e termina presso la cappella dell'arcangelo. de marchi,
, i-762: quando roemer parlava, con la sua solita lenta intonazione, con uno
parole, gli occhi mi si appesantivano, la mia attenzione diventava faticosa, e,
triste. imperiali, 4-229: atra la notte in sozze fasce intanto, /
in sozze fasce intanto, / ne la cuna qua giù del mondo involte / basse
colaggiù in fondo della vallea lo mandasse la strige. carducci, iii4- 76:
/ lunga su l'aure / vien da la trista punta di salvore / nenia da
, 3-58: una coppia / di colombi la sua nenia d'amore / perenne canta
fra l'illune sopore dei piani e la nenia del mare. stuparich, 5-49
nenia del torrente. sereni, 3-81: la nenia / del vento volubile tra i
, 87: un direbbe / questa è la prima volta che [massimo e antea
: sì, lo so, questa è la nenia della polizia e l'ho sentita
prima dei fatti e dopo c'è sempre la stessa nenia: l'abbiezione umana che
le cose arrivan qui... senza la febbre delle vostre città, arrivano a
. g. spadolini [« la stampa », 30-x-1977], 5:
di scritti di pietro nenni, 'la battaglia socialista contro il fascismo '.
pasolini, 1-131: remo interruppe la discussione intellettuale che aveva con neno.
per l'influsso dell'argomento trattato (la lavorazione del campo). néntro
/ sì gran donna / che nentr'esso la porto laonque i'vone? / loco
costi tuito da nenuferi (la vegetazione di un luogo).
nel secondo grado, ed è un'erba la quale ha le sue foglie late e
una che ha i fiori purpurini, la quale è migliore, e altra fiori gialli
è migliore, e altra fiori gialli, la quale non è tanto buona. fr
e di viole. ramusio, iii-152: la piantaggine, la
. ramusio, iii-152: la piantaggine, la
bursa pastoris, la matricaria, il nenufar, il basilico,
matricaria, il nenufar, il basilico, la scolopendra, il capello venere. ricettario
palpita / su le chiare acque a la brezza. guglielminetti, 3-72: mi chinai
. guglielminetti, 3-72: mi chinai su la conca, le mani nel gorgo sommersi
folla / di campane fa tremare / lievemente la corolla / d'uno smorto nenufare.
ridotte, a carico del tessuto cutaneo la cui natura è ancora poco chiara, per
e nel linguaggio medico è usata soprattutto la forma nevo). boccaccio,
madonna zinevra... ha sotto la sinistra poppa un neo ben grandicello, dintorno
certi nei o vero lentigine in su la faccia, pensò in tra se medesima
collo aveva. soderini, ii-56: la farina nell'aceto disfatta manda via i
picciol neo in un bel viso fa la bellezza molte fiate maggiormente apparire e grazia
braccio d'un danzatore, agitando con la mano il ventaglio e col sorriso un neo
ch'ella aveva in una fossetta presso la bocca. pirandello, 8-21: il professor
... allungava una palpebra verso la tempia, facendole apparire appena dise- guali
brignole sale, 2-302: al candor de la fronte alma e serena / ogni neo
cassola, 53: spesso addivien che la purpurea chioma / pur ei scolori,
cenci / ed appiccati i nei sopra la pelle, /... / donne
rosso, il bòssolo de'nei, la pomata per le labbra, senza confondere alcun
macchiare d'alcuno neo o altra sozzura la bellezza di costui, pen- sossi questa
127: di questo vizio [la vanagloria] pochi ne sono che oggimai
, o mio beicaro feo, / la virtù crescer, quando è laudata / arei
dagli antiqui par che si dipinga / la santa fé vestita in altro modo / che
/ che d'un vel bianco che la cuopra tutta: / eh'un sol punto
un sol punto, un sol neo la può far brutta. caro, 12-iii-55:
non mi soffrirebbe mai l'animo che la bellezza del vostro libro fosse macchiata da
, ei n'ha potuto / lavar la macchia a lagrime correnti. galileo,
egli spoglia e denuda coloro di tutta la riputazione, per ricoprire un piccolissimo neo
, e colui chiama il servitore che la pulisca; non si può comportare un neo
manca qualche pregio di second'ordine; ma la bellezza dell'intero, 'l'intelletto
a neoaristocratico, un'arte che celebri la lotta, il trionfo, la conquista
che celebri la lotta, il trionfo, la conquista, un'arte imperialistica.
farmac. derivato ar- senobenzenico usato per la cura della sifilide, con soluzioni iniettate
il neo e non lo vede, ha la sorte e non lo crede: chi
ha il neo e non lo vede ha la sorte e non lo crede ':
del linguaggio e sulla stretta connessione fra la rivoluzione nell'ambito della letteratura e la
la rivoluzione nell'ambito della letteratura e la rivoluzione sociale e politica. - anche
periodo della storia della mesopotamia compreso fra la caduta di ninive (612 a. c
(612 a. c.) e la presa di babilonia da parte del re
balenidi che comprende una sola specie, la neobalena marginata, detta comunemente balena franca
per immer sione, ammette la necessità delle opere buone, ha
fittizi, dei consumatori è possibile aumentare la produzione di beni, quindi la
la produzione di beni, quindi la prosperità (ed è anche caratterizzata dalla
piovene, 7-xiii: il neo capitalismo, la tecnologia e la civiltà di massa prendono
il neo capitalismo, la tecnologia e la civiltà di massa prendono in francia un aspetto
se il fascismo non ha nemmeno scalfito la chiesa, mentre oggi il neocapitalismo la
la chiesa, mentre oggi il neocapitalismo la distrugge. = voce dotta,
sviluppo del neocapitalismo; che ne rivela la mentalità (e può avere un valore
che si tratti del momento ideale in cui la borghesia paleoindustriale si fa neocapitalistica almeno
traversi son dunque settecenteschi come lo richiedeva la naturale storicità del metodo adottato nel rappresentarli
b. croce, iii-22-325: per la fortuna che ebbe la formula del neocattolicesimo
, iii-22-325: per la fortuna che ebbe la formula del neocattolicesimo tedesco, è da
del neocattolicesimo tedesco, è da ricordare la monografia del kraus sul cavour.
stato il sogno dev neocattolici, una la fanciullesca illusione de'politici da gazzette e da
da gazzette e da caffè, una la speranza dell'ipocrita borghesia: la separazione
, una la speranza dell'ipocrita borghesia: la separazione del potere temporale dallo spirituale.
frequente, in cui ora s'intende la personalità in genere e quella poetica in
cattolico. gramsci, 12-297: la stessa libreria editrice fiorentina pubblica tutta una
si riferisce o che esprime o rivela la ripresa di interesse per lo spirito del
aveva tentato di suggerire un contenuto per la purezza, ma era un contenuto neocattolico
democrazia cri stiana, dopo la caduta del governo fanfani nel 1963
un polmone sviluppato, che gli permette la respirazione atmosferica, oltre quella branchiale;
chirurg. intervento chirurgico volto a ricostruire la continuità delle vie escretrici renali nelle lesioni
vie escretrici renali nelle lesioni dell'uretere; la parte superiore dell'uretere viene anastomizzata
parte superiore dell'uretere viene anastomizzata con la vescica o direttamente o tramite un'ansa
. pasolini, 8-152: è dunque la 'paura di perdere la presenza * e
8-152: è dunque la 'paura di perdere la presenza * e lo snobismo della neocittadinanza
, naviga già in pieno neoclassicismo e la sua naturalità è una conquista polemica.
. tendenza estetica musicale, affiorata verso la fine del secolo xix e affermatasi nel
una concezione lineare della musica, attraverso la riscoperta di bach, scarlatti, pergolesi
quarti dentro i muri, come se la vera facciata monumentale con tutto il tondo
. bernari, 8-188: senza attendere la mia risposta, ti avviasti verso il
imperialmente fino alla caduta del 1815, la quale dette luogo ad un altro periodo
il neoclytus acuminatus, molto dannosa per la coltivazione della vite. =
. ghislanzoni, 16-305: -per la luna di miele -... può
poco di spirito e di poesia; la luna nel decrescere, diviene cornuta.
b. croce, iii-32-159: per la sua ossessione erotica, ha molti simili
il '43 e il '45. qui la poesia non è solo un dato esistenziale,
tensione morale rinnovate, come fondamento per la rigenerazione dell'uomo e della società,
sofico che ebbe origine in germania verso la metà del secolo scorso e si sviluppò
in gruppi e correnti diversi, la cui comune matrice fu costituita dal ritorno
comuni di tutte le correnti furono inoltre la negazione della metafisica e la riduzione della
furono inoltre la negazione della metafisica e la riduzione della filosofìa a riflessione sulla scienza
scienza e a teoria della conoscenza; la distinzione fra l'aspetto psicologico e l'
spirito, alle strutture del soggetto che la renderebbero possibile; neokantismo. b
filosofo neocritico... risponde che la filosofia deve vivere 'bene affiatata 'con
ruggiero bacone accanto all'esperienza sensibile faceva la sua parte, come i positivisti o
riconobbe in forze intrinseche e non ambientali la spinta evolutiva degli esseri viventi.
: il fri- sch, pur ammettendo la teoria neo-darwinistica (mutazioni casuali più selezione
, rileva che vi sono quesiti ai quali la teoria non risponde. neodecaaènte,
e liturgico, mentre in seguito, con la ripresa del sentimento nazionale, si
scritto in tale lingua. -sm.: la lingua ebraica dopo il iii secolo
: che cosa ha a che fare con la reli gione una famiglia intesa
di un mondo totalmente industrializzato, la cui unica ideolo gia è
tale lingua. -sm.: la lingua egiziana dal xvi al iv secolo a
neoeletto è atteso in città per la formazione del corteo che dovrà condurlo all'
ginnastiche hitleriane. 3. sm. la lingua della grecia moderna: neogreco.
antica civiltà ellenica di cui si vagheggiava la rinascita. = voce dotta, comp
empirismo logico, neopositivismo. -anche: la posizione filosofica del cosiddetto 'circolo di chicago
ideologiche che, dopo il 1945 e la definitiva caduta del regime, si richiamano
in tal senso il neo-fascismo parlamentare è la fedele continuazione del fascismo tradizionale.
tesi del neofascismo; che ha per scopo la propaganda delle idee o è volto all'
infelice ragazza o signora, è stata la prima a occuparsi della storia dell'aquila
bacchelli, 2-xxiii-751: denuncia... la dura condizione di fatto...
negativamente, quali l'economia curtense, la servitù della gleba, ecc.).
illuminata '... che rimane la sola attraverso cui il comunismo può superare
alla fine del xix secolo, che riprese la dottrina di johann gottlieb fichte, in
correnti e movimenti artistici novecenteschi fioriti dopo la comparsa dell'astrattismo).
neofilia. de roberto, 6-238: la vaghezza del nuovo è neofilismo, la
la vaghezza del nuovo è neofilismo, la predilezione dell'antico è misoneismo o archeofilismo.
cala l'immobilismo degli anni cinquanta, la restaurazione naturalistica impazza, sia sexy, sia
o in tempi recenti a firenze (la lingua: con partic. riferimento all'uso
prima che finisse l'anno, fini la vita, pio volle che, a spese
lxii-2ii- 125: quivi ringraziarono dio per la costanza conferita a'neofiti e piansero lo
s. chiesa. balbo, i-79: la propagazione del critianesimo innaturale in ogni età
1-615: i carmelitani scalzi che evangelizzano la mesopotamia, presentano addirittura in cinque o
presentano addirittura in cinque o sei scene la vita quotidiana dei loro convertiti..
della giornata... e tutta la sera le passai nell'istruire quel buon neofito
veemente vocazione, ha da poco abbracciato la vita religiosa. -anche: chi ricopre
, nel vedere ai suoi piedi genuflessa la nobile fanciulla degli scifi in attesa æl
e della benedizione che doveva consacrare tutta la vita di lei 'all'ideale evangelico.
. moretti, iii-899: questa volta la navicella, con al timone il neòfita
benedettine di san paolo dell'isola presso la bastia, giù nel piano, dove
nel piano, dove francesco aveva ricoverata la neofita... ella oppose l'
.. ella oppose l'altare che la rendeva immune ed inviolabile e la tonsura
che la rendeva immune ed inviolabile e la tonsura che l'aveva ordinata suora.
avessi qualche grazia presso di loro o che la setta fosse tanto immiserita che non si
della germania che ruminano le loro indigestioni, la critica è in cattive acque. praga
io, neofito della scienza, perdetti la testa. svevo, 8-674: aveva bastante
: aveva bastante intelligenza per comprendere che la sua non era una critica musicale e
qualche motto piccante, non perciò depose la gravità di filosofo sensato, all'occasione
latte materno che viene secreto subito dopo la nascita del feto; colostro.
e dal gr. yóìha. 'latte'; la forma neogala è registr. dal d
2. petrogr. tardivo, recente (la formazione di alcune specie mineralogiche).
giusti, michele amari, giuseppe la farina, non costituì un organismo
modo che guelfa era l'aristocrazia e ghibellina la demo crazia, come a
spagna, e germania stessa ed intiera la cristianità. g. de rosa, 305
, allo scopo di riassestare, con la certezza spaziale degli ultimi piani, il
ria e maccheronica. arbasino, 8-132: la regia di bolo gnini con
utilità o bellezza della scrittura; e la maniera innovata. 2. patol
psicologico che presiede al mutamento; ispirò la propria attività al principio che ogni spiegazione
che è proprio, si riferisce, concerne la neogrammatica, i suoi princìpi, le
vigore, che ne ha di molto giovata la diffusione e l'asservanza. b.
. croce, ii-1-205: i dubbi circa la validità delle cosidette leggi fonetiche, e
validità delle cosidette leggi fonetiche, e la polemica contro i neogrammatici, potevano vantare
peculiare. carducci, ii-10-207: la letteratura neogreca è igno rata
ambito del risorgimento italiano, che trovò la propria formulazione teorica soprattutto nel primato
, in cui si scorgeva nella chiesa la grande madre universale delle nazioni e della
una confederazione fra gli stati italiani sotto la presidenza onoraria del pontefice; entrò in
, secondo il precetto antico, combattere per la men cattiva, e combatterei per la
la men cattiva, e combatterei per la neo-guelfa. mazzini, 77-316: i
', che avevano dissertato a provare la sola via di salvar d'italia esser
'spada ', dissertarono a provare che la * spada ', d'italia bastava
neo-cattolico, che ripone nel cattolicesimo riformato la pietra angolare del nuovo edifizio nazionale.
e in parte s'intrecciarono due correnti, la neoguelfa e la radicale. idem,
intrecciarono due correnti, la neoguelfa e la radicale. idem, ii-9-183: il troya
gramsci, 1-184: il croce continua la storiografia della corrente neoguelfa di rima del
ei moderati che dopo il '48 continuarono la corrente neoguelfa. -con metonimia
ottomano... osava pure annunziare la rivoluzione e la guerra del popolo.
. osava pure annunziare la rivoluzione e la guerra del popolo. 2
complesso di orientamenti filosofici, sviluppatisi verso la hne del sec. xix, che si
accettava dello hegel (egli diceva) la dottrina del divenire e quella dell'inden-
, si annoda al modo di trattare la storia che fu dell'oriani. =
del fr. néoimfiressionisme, adottato per la prima volta dal critico f.
più importanti, di cui è riconosciuta la sovrap posizione nell'arcipelago indonesiano
metà del xix, tendente a rivalutare la teoria e la pratica ippocratica soprattutto per
, tendente a rivalutare la teoria e la pratica ippocratica soprattutto per quanto riguarda
colonnina asciutta asciutta, dieci righe ne la svolta, * le indagini proseguono attivissime '
tauro e nella siria settentrionale, dopo la caduta deirimpero ittita. = voce
... serbano del kant non la virtù, ma solo il difetto della sua
testo: il codice del sapere universale, la rivelazione della verità somministrato in paragrafi e
orientamenti biologici fra cui il miciurinismo e la concezione di t. d. lysenko
che è parlato nella romània e trae la propria origine dall'evoluzione del latino (
del latino (una lingua: e la classificazione più attendibile, fondata sul criterio
filologia romanza. carducci, ii-10-84: la instituzione di una cattedra di storia comparata
i critici delle letterature neolatine che riconoscessero la importanza dell'elemento popolare. idem,
così autorevoli per riconoscere l'idoneità e la buona disposizione del dott. crescini all'
docenza. b. croce, iv-12-142: la stessa epica medievale, sotto l'efficacia
l'efficacia dei modelli latini, e la lirica neolatina e provenzale sotto quella della
, peculiare di un tale popolo (la cultura, la civiltà). tommaseo
un tale popolo (la cultura, la civiltà). tommaseo [s.
, le nazioni che hanno in comune la tradizione, la lingua, il patrimonio
che hanno in comune la tradizione, la lingua, il patrimonio culturale di derivazione
incontroverso che incontrasi nelle chiese evangeliche come la spiritualità e semplicità del culto, la
la spiritualità e semplicità del culto, la tolleranza, la predicazione tutta morale e severa
semplicità del culto, la tolleranza, la predicazione tutta morale e severa, la
la predicazione tutta morale e severa, la modestia e povertà dei pastori. b.
neolaureato, agg. che ha conseguito la laurea da poco tempo. - anche
neo-liberali '. ad essi riuscirebbe fastidiosa la qualifica di 'liberisti 'nel senso
vedere, nel campo economico, attuata la premessa di 'piena concorrenza 'con tutti
. arbasino, 9-114: sopra la sala da pranzo -sempli- cente un tavolo
dei processi evolutivi del linguaggio, afferma la necessità di interpretare unitariamente i fatti linguistici
le quali l'area culturalmente isolata conserva la fase linguistica più antica; l'area
più antica; l'area centrale presenta la fase seriore rispetto alle aree laterali;
rispetto a un'altra meno estesa, serba la fase anteriore purché non ricada in uno
più tardi rispetto all'italia, serbano la fase anteriore; la fase scomparsa è
all'italia, serbano la fase anteriore; la fase scomparsa è di norma più antica
una preoccupazione nel jaberg: ossia che la concezione della neolinguistica renda troppo facile il
il lavoro del linguista, ossia promuova la faciloneria. m. bartoli, 1-100:
bartoli, 1-100: giova ripetere che la neolinguistica è sgorgata sopra tutto da quella
b. croce, i-4-123: volete intendere la storia vera di un neolitico ligure o
tommaseo [s. v.]: la neologìa risica d'essere una nuova specie
vegga come questo metter così del pari la lingua antica col neologismo, coll'idiotismo e
, pure mi do a credere che la durezza non istia che nell'aspetto delle
barbarico, con cui lo scrittore orpella la povertà e la trivialità de'suoi pensamenti
con cui lo scrittore orpella la povertà e la trivialità de'suoi pensamenti. d'annunzio
-secondo il suo neologismo non adottato -per la fine del prossimo febbraio, ma in
sapere. foscolo, v-364: la metafisica... spiana teorie
essere un neomalthusianismo voluto nel croce, la volontà di non 'impegnarsi 'a
loro dottrina che contemplava fra l'altro la rinuncia al matrimonio, l'astensione dai
simboli del neomedievalismo gesuitico, scorge [la gente devota] nella 'passiflora '
com piuti dagli animali per la cura e l'allevamento della prole
specie nota, presente nel mediterraneo, è la neo menia affinis).
. neomenia 'novilunio ', per la forma del corpo a mezzaluna; cfr
al nome del mio iddio e ch'io la consacri... a sempiterna proposizione
sempiterna proposizione di pani e olocausti, la mattina e al vespro, ne'sabati
l'asino, gli sabbati, e per la lor luna le neomenie. a.
: in lui... eran seguite la sfiducia della scienza e la nuova
seguite la sfiducia della scienza e la nuova fede che l'aveva travolto nella cor
i carattere etico o a concentrare la propria attenzione sui valori e sugli aspetti
. antrop. razze neomorfe: secondo la classificazione di r. biasutti, quelle
: come tommaso e i soci imboccarono la gambarte, videro per prima cosa la luce
la gambarte, videro per prima cosa la luce al neon del baretto, sola
vécx; 'nuovo, recente '; la var. neone, coniata nel 1907 e
camente vitale che abbia iniziato la vita auto noma, cioè
vi giace un agnello neonato, che la confraternita offre. -sostant. (
di geltrude gli parve fatto apposta per la sua neonata. massaia, iii-44:
con voce solenne - quanti neonati ha la vostra scrofa? -dieci, eccellenza
sagrestano. carducci, iii-25-140: ghita, la stupida ragazza goethiana, che si fa
moravia, xiii-11: cecilia sapeva tutto: la clinica a firenze dove ninon era andata
le prime mura, di cui fu cinta la neonata città, debbansi agli etruschi,
americani col benessere fasullo che gli lardella la mente, sono dei barbari ma sono
suo disegno era stato una guerra contro la neonata teoria darwiniana, nella quale stavano
naufragare tutti i principi della filosofia e la storia dell'umanità. b. croce,
sentimento). oriani, x-4-48: la loro anima era forse carica di speranze
/ come da una finestra spalancata oggi la / prima volta sul mondo; ritorno una
, 11-479: egli divenne per me la crudeltà incarnata, talché scaricai su di
ferrari, ii-340: platone non sapeva spiegarsi la morte del neonato, la credeva eccezione
sapeva spiegarsi la morte del neonato, la credeva eccezione; la morte del neonato
morte del neonato, la credeva eccezione; la morte del neonato è la regola,
eccezione; la morte del neonato è la regola, e si vede dappertutto nella natura
. b. croce, i-2-145: la categoria o l'apriori non è l'
credito a un più vasto che è la natura; rifiutando l'antropocentri- smo in
in questi termini r. gr. qualifica la sua ricerca come neo-naturalistica, un naturalismo
altra, hanno dato le disposizioni e assicurato la protezione politica a vecchi generali..
farmi paladino del 'neo-neoclassicismo di dopo la guerra '. = voce dotta,
che ha dato all'italia dei tempi nostri la poesia di giosuè carducci; furono.
che benefiche reazioni contro... la pedanteria protestante, contro il degenere romanticismo
4-225: deprecando 'il fumo e la frivolezza dei latini 'non sapeva che un
encefalo, che costituisce, nell'uomo, la parete laterale del cervello; presenta il
politico e ideologico che tende a rivalutare la funzione del parlamento, quale sede isti
italiano che, intorno al i960, abbandonando la pregiudiziale anti-parlamentare propria del marxismo-leninismo,
di tutto di consi derare la 'linea 'neo-pecoreccia, quella che involgari-
, che si riferisce, che riguarda la persia moderna. 2. che
riforma dell'arcadia messi in opera, con la scuola propriamente arcadica che scambiava le bambo-
arcadica che scambiava le bambo- laggini e la meschinità per naturalezza, con la scuola
laggini e la meschinità per naturalezza, con la scuola neopetrarchesca che scambiava per correzione la
la scuola neopetrarchesca che scambiava per correzione la freddezza e lo stento.
classe monoplacofori di cui una specie, la neopilina galatheae, fu scoperta e dragata
circa 180 milioni di anni, ha la conchiglia dorsale a forma di scudo conico
elementi fondamentali quali il colore puro, la scansione geometrica dei piani, ecc
ecc.; nella pittura si presentò come la più coerente e rigorosa espressione della ricerca
proprio, che si riferisce, che riguarda la neoplasia. = voce registr
quel maestro umanista e neoplatonico ne era la prova. e. cecchi, 6-294:
un asceta neoplatonico, michelangiolo, dipinse la leda che vediamo a londra nella copia
un vasto settore. molti di essi ignoravano la lingua materna e non sapevano parlare che
. per essi fu dai settanta tradotta la bibbia. molti di essi erano dottori
che nel declinante secolo aecimosettimo volle perder la testa intorno alla pietra filosofale mescolando tradizioni
strutture sociali a gran rilievo. per la cultura neoplatonica, alessandrina, col suo
dio, che è l'unità, la causa semplice e unica di tutte le
soprattutto a firenze, dove si ebbe la fondazione dell'accademia platonica a opera di
col proposito di rinnovare l'uomo e la vita religiosa e sociale in un ritorno
, vi-19: come filosofo, mentre la sua natura razionale lo porterebbe a una
baldini, 12-24: aspettò d'aver visto la festa della 'presa di possesso '
. gobetti, 1-i-169: o la riforma riuscirà con noi, o soddisferemo
, o soddisferemo noi l'esigenza o la soddisferanno altri. già se ne scorgono
comune e impiegate nella vita quotidiana; la chiarificazione del linguaggio porta all'eliminazione dei
, 2-302: -ah, babbo! -grida la neoprincipessa gettando le braccia al collo dell'
proprio, che si riferisce, che riguarda la lingua e la scrittura delle iscrizioni puniche
riferisce, che riguarda la lingua e la scrittura delle iscrizioni puniche venute alla luce
negato che vi sia stretto parallelismo fra la politica contingente e la lingua. pasolini
stretto parallelismo fra la politica contingente e la lingua. pasolini, 13-61: quando
nuce, anche marginali, onde ridurre la lingua alla sua pura e semplice funzione letteraria
nei momenti di espansione e orientata verso la contrazione nelle fasi di depressione.
g. de rosa, 385: la ripresa del tomismo dal secolo xix in
dopoguerra col proposito di rappresentare oggettivamente la realtà sociale di quegli anni, permeata
rinnovamento; mutuando dall'ambito letterario la fedeltà scrupolosa al reale, alla cronaca,
scrupolosa al reale, alla cronaca, la trascrizione immediata del parlato, la fotografia
, la trascrizione immediata del parlato, la fotografia del fatto, il cinema tentò
intervento nella società; in architettura sostenne la necessità che l'attività dell'architetto fosse
è giunto alle sue ultime esasperazioni con la rappresentazione esclusiva delle forme viete e nauseanti
atteggiamento superiore dello spirito, conseguenzialmente ostentando la sciatteria deila scrittura. fratelli, 3-254
va bene; ma il sentimento, la decenza, uno spolvero di poesia, sono
di tutto il neo-realismo: credere che la lettura politica dello storico-sociale potesse bastare a
marca sovietica (fougeron), non respingono la realtà ma la filtrano. idem,
), non respingono la realtà ma la filtrano. idem, 7-217: starsene sul
. pasolini, 9-408: ecco perché la sua [di a. bertolucci] '
. neorealistico. piovene, 7-70: la voga neo-realista del dopoguerra ha fatto di
neo-realista del dopoguerra ha fatto di lei la più grande vedetta di parigi. pavese,
formazione del pasolini c'è in auge la retorica detta neorealista. ma in gadda
). pasolini, 8-25: la civiltà neorealistica aveva avuto come lingua l'
, si pensava che si sarebbe avviata la nazionalizzazione dell'italiano. idem, 9-479
tornasi di lampedusa, 183: la reggenza severa della principessa carolina, la
la reggenza severa della principessa carolina, la neoreligiosità della restaurazione, il carattere soltanto
diremo, se in tutto non fosse la nuova certezza spaziale. = voce dotta
, nella seconda metà dell'ottocento, la fase più tarda; secondo romanticismo.
dilettanti, frustare i versaioli faciloni, insegnando la dignità della dottrina e la gravità degli
, insegnando la dignità della dottrina e la gravità degli studi; questi i propositi
una vita tutta artistica e poetica era la nevrosi per le parole, per il colore
narrarci le gesta, colui che ha scritto la strofa di questo rondò?
razionalismo e poi al positivismo, con la riaffermazione dei valori spirituali, della difesa
di conoscenza, e all'idealismo, con la conferma del dualismo metafisico di soggetto e
dei tempi recenti, a ricondurre tutta la realtà a schemi, regole, principi
', prosegue a metter in evidenza la degenerazione della società oziosa.
nomissidi e i microsporidi, nei quali la riproduzione sporogonica ha luogo durante la vita
quali la riproduzione sporogonica ha luogo durante la vita vegetativa: priva di stadi flagellati
fasciste, ricostituitesi nel 1943 dopo la formazione della repubblica sociale italiana.
pasolini, 8-167: oggettivamente è successo che la cri tica allo stalinismo,
pci, si sia irrigidita attraverso la serie degli scavalcamenti a sinistra creando
, sm. orientamento politico che ripropone la chiesa come interlocutrice diretta delle forze politiche
2: il neo-temporalismo di un la pira... che lo interpreta [
contrastano il folle disegno neo-temporalista di la pira e compagni. = deriv
stadio larvale, pur acquistando l'individuo la maturità sessuale. 2. bot
sferici, / non distinguon dall'atto la potenza. -sm. contemporaneo (
un clarissimo neoterico, impugna e rigetta la detta opinione. baruffaldi, iii-95: si
opinione. baruffaldi, iii-95: si pone la scuola de'neoterici, ch'è quanto
a distinzione della * scuola antica, la quale non avendo avuta notizia del tabacco
del tabacco, non ne ha potuto indagar la natura e la virtù. carducci,
non ne ha potuto indagar la natura e la virtù. carducci, ii-4-109: so
neoterismo2, sm. letter. la corrente poetica dei neoteroi, il gusto
il gusto, il mondo espressivo, la maniera stilistica dei neoteroi. =
ama il nuovo, l'insolito, la sperimentazione, la ricerca (soprattutto nel
nuovo, l'insolito, la sperimentazione, la ricerca (soprattutto nel linguaggio poetico)
catullo che ne rappresentò in certo modo la voce più significativa, furono lutazio catulo
). paneini, 1-8io: la pleiade che allora saliva sull'orizzonte della
orizzonte della poesia... era la pleiade alessandrina dei can- tores novi,
fu / il tuo incanto -e dopo la mia nausea di me / fu pure il
più giovani ', termine usato per la prima volta da cicerone con valore spreg
anche poetae novi e cantores èuphorionis; la var. neoteri è un adattamento ital
') e testamentario, deriv. < la. testamento (v.).
potranno rivelare: riafferma fra l'altro la dottrina aristotelico-tomistica dell'anima forma corporis,
materia alla quale è stretta- mente legata la dottrina di atto e potenza; approvato
, ha promosso in tutto il mondo la fondazione di università cattoliche, di istituti
: cfr. per il modo di concepire la dialettica dei neotomisti, il libretto '
g. de rosa, 219: la critica di sturzo all'idea del consiglio di
) e praticamente si mantiene all'ingrosso la funzionalità del vecchio sistema -permettendo ai neo-tradizionalisti
, che è proprio, che riguarda la regione comprendente la parte continentale della neogea
proprio, che riguarda la regione comprendente la parte continentale della neogea e la relativa
comprendente la parte continentale della neogea e la relativa fauna. = voce dotta,
nido. richard ne adotta per tipo la 'neòttia nidus avis 's, ch'è
il perianzio connivente, il labbro bifido, la colonna breve coll'apice ripiegato, lo
alla rivista 'die antike 'dopo la prima guerra mondiale, che proponeva di
considerare il mondo ellenico come centrale per la formazione educativa dell'uomo moderno e l'
uomo moderno e l'uomo greco come la più elevata espressione di uomo (e
esprime una concezione che tende a privilegiare la funzione e il valore della persona umana
di un rinnovato e preponderante interesse per la pittura veneziana del cinquecento.
vitalismo aristotelico e tentativo di conciliazione fra la metafisica e la concezione critica della scienza
tentativo di conciliazione fra la metafisica e la concezione critica della scienza, secondo la
la concezione critica della scienza, secondo la quale l'organismo biologico include in sé
di leggi istintive in grado di razionalizzare la complessa realtà dell'economia, auspica un
b. croce, iii-9-347: se la fede venisse meno per opera di codesto
rigidamente dal sovietico a. édanov dopo la seconda guerra mondiale e successivamente attenuate
in nuova zelanda, che ne ha la nazionalità. = deriv. da [
fa col mutamento climatico che ha determinato la prima di una serie di quattro o
viventi. vengono poi runa dietro l'altra la 'mesozòica ', la 'cenozòica
l'altra la 'mesozòica ', la 'cenozòica 'la * neozòica ',
'mesozòica ', la 'cenozòica 'la * neozòica ', ossia dei viventi
al signor ombra. idem, ii-236: la 'nepe 'o nepa è una
al freddo è più vigorosa e verdeggiante: la quale non ha foglia di sorte alcuna
altro stretti e serrati... fiorisce la nepa di fior giallo assai minore di
minore di quello della ginestra, e quanto la ginestra s'alza. =
acquatici, appartenenti alla famiglia nepidi, la cui specie più nota è la nepa cinerea
nepidi, la cui specie più nota è la nepa cinerea, detta anche scorpione d'
i-55: [il ventisei d'ottobre] la fronte della nepa nasce et ai tredici
risiede in nepal; che ne ha la cittadinanza. 3. ling. lingua
i greci, era in grado di lenire la noia e le pene (e omero
le pene (e omero narra che elena la introdusse in grecia dall'egitto).
lomazzi, 4-i-207: per depore la menanconia e l'ira e farsi perdonare
iii-3-3: o lete, o lete, la tua pia corrente / sol dunque ne
è l'ora! -e infin ecco la virtù / e il nepente che imploravi per
/ e il nepente che imploravi per scordar la tua lenora! ». guglieminetti,
e pace. pascoli, i-383: la dea della giovinezza ha sparso nella sua
'un sereno vapor d'ambrosia '. la bellezza antica, che non vanamente aveva
, è breve l'ora. / ne la tua servitù sii paziente. / la
la tua servitù sii paziente. / la pazienza è l'immortal nepente / che
ogni mestizia et è di dolce sugo. la radice sua è dentro bianca e dolce
alterne, semplici o picciolate, con la nervatura mediana prolungata a formare un ascidio
: 'nepente '...: la specie più notevole è detta 'nepenthes distillatoria
patrii monumenti. lucini, 1-100: è la nepente che stilla sul cuore / balsamo
, graduato in neper, adoperato per la misurazione del livello elettrico di trasmissione;
presenti in italia alcune specie, quali la gattaia { nepeta cataria) e
gattaia { nepeta cataria) e la nepeta nepetella, a cui furono accostate
nepetella, a cui furono accostate impropriamente la calaminta o nepitella { satureia calamintha)
ti sdegnerai portar su l'umero / la cara zappa, e pianterai la neputa,
/ la cara zappa, e pianterai la neputa, / l'asparago, l'
, 255: fa'qualche orticin con la tua zappola, / piantando foglie,
frati commentatori dell'antidotario di mesuè che la nepeta, posta da dioscoride per la seconda
che la nepeta, posta da dioscoride per la seconda spezie con frondi simili al pulegio
[l'indivia giova] mangiandosi con la nepeta o con le cime della mentuccia
con le cime della mentuccia o con la racchetta o con altre erbe calide e
delle idrocorisee, stabilita da latreille, la quale comprende quelli che hanno i piedi
, costituiscono una sorta di tubo per la conduzione dell'aria, detto sifone respiratorio
fuggire li serpi di casa, togli la nipitella e ardila, e tutte fuggiranno via
. a. bonciani, lxxxviii-1-308: la prima parte vidi tutto pieno / di più
landino [plinio], 453: la nipitella ha virtù contro alle serpi perche
e l'odore. aretino, 20-56: la nepitella, la menta, lo aneto
aretino, 20-56: la nepitella, la menta, lo aneto, la magiorana e
nepitella, la menta, lo aneto, la magiorana e il prezzemolo aveano anche loro
193: erbe montane... sono la ginestra e i fiori suoi, il
fiori suoi, il calamento montano e seco la nipotella e l'altra specie sua.