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vol. XI Pag.93 - Da MUOVIMENTO a MURAGLIA (37 risultati)

diamante / non si moverà mai per la mia morte. g. m. cecchi

1-i-55: allargandosi e prendendo forma, la nuova religione fu derisa; e maometto

, questo è mal movimento; ma quando la terra calma ritornata. bonghi, 1-83:

par., 3-86: ell'è [la volontà divina] quel rosmini, devono desiderare

lui è 'l primo ch'ha mossa la danza. -muovere l'ala: v

ala1, n. 19. -muovere la mano: colpire, uccidere. petrarca

in mezzo del nemico stuolo / mosse la mano indarno, e poscia l'arse,

non sentì il duolo. -muovere la penna: v. penna. -muovere

penna: v. penna. -muovere la ruota: v. ruota. -muovere

ruota: v. ruota. -muovere la saliva: v. saliva. -muovere

saliva: v. saliva. -muovere la spada: v. spada. -muovere

, il sole ancor alto: ma la velatura nera non si mosse mai più,

. comportare. tommaseo, 3-i-25: la società formatasi in prima senza norme,

formatasi in prima senza norme, come la necessità e l'affetto movevano, adesso

vai? ». -far muovere la lingua di qualcuno: darglil'occasione di fare

per finire questo tormento insopportabile / tutta la tua forza / raccogli il tuo slancio

sassi: v. sasso. -muovere la bile: v. bile, n.

bile, n. 3. -muovere la danza: incominciare a fare una tore

muove che 'l turco già ne stia sopra la testa. beccuti, i-165: nulla

non muoversi foglia senza il parere o la volontà di qualcuno: v. foglia,

nessuno muoversi di qui a lì per la manutenzione d'uno che egli avesse impegno

nave, che permette di tirarle verso la prua in modo da orientarle opportunamente a

scotta, che serve a tirarle verso la poppa). -mura della randa: legatura

randa: legatura che fissa all'albero la bugna di una vela; pedaruola.

-mura della controranda: cavo che lega la bugna alla murata da sopravvento. -mure

sinistra: modo di navigare in cui la randa è orientata rispettivamente a dritta o

a tirare e fermare dalla parte della prua la bugna o angolo di sopravvento della vela

sopravvento della vela, in modo che la sua superficie interiore sia colpita dal vento quando

pascoli, 459: ch'io veda soltanto la siepe / dell'orto, / la

soltanto la siepe / dell'orto, / la mura ch'ha piene le crepe

costruttiva e all'aspetto, si distinguono la muraglia ammandorlata, costruita a graticcio in

in modo da formare figure romboidali; la muraglia incerta, in cui l'accostamento

varie dimensioni determina un reticolo irregolare; la muraglia ordinaria, costruita a corsi orizzontali

] dar principio a una gran muraglia, la quale ancora oggi si vede in essere

medici, 4-ii-154: desiderando sonmamente che la muraglia del corridore sia finita in più breve

e pulite di maniera che fanno parere la muraglia quasi tutta d'un pezzo e bellissima

d'annunzio, i-850: in faccia a la vecchia scrostata rossiccia muraglia / batte ferocemente

vol. XI Pag.94 - Da MURAGLIA a MURAGLIA (50 risultati)

tanto ai numi / non è d'arcesio la rogenie in ira, / che un

saraini. sanudo, 41: era la terra tuta atorno levadi i spalti,

or l'alte torri, or atturar la fossa. guicciardini, i-71: erano

tasso, n-37: già gli arieti a la muraglia appressa. tassoni, 1-10:

tassoni, 1-10: viveano i modanesi a la spartana / senza muraglia allor né parapetto

: i teucri con alti urli salirò / la muraglia. serristori, conc.,

sulle armi, che continuamente vegliano per la sicurezza. bozzati, 1-15: immaginava una

subito che il bastione fusse spugnato, la battaglia alla muraglia. -per simil

. f. giambullari, 108: lasciando la foce del reno, se ne venne

quadra [il regno], essendo la maggior lunghezza leghe 32... e

maggior lunghezza leghe 32... e la larghezza, comprendendo in essa la selva

e la larghezza, comprendendo in essa la selva ercinia, dalla quale è circondato

giardinieri davano acqua alle piante, lungo la muraglia [del cimitero]. montale

di bottiglia. pavese, io-145: la muraglia di fronte che accieca il cortile /

un riflesso di sole bambino / che ricorda la stalla. 5. argine,

. magi, 11: nel fare la muraglia s'avvertirà di faticarla più alta

che non furon quelle de le quali la magnanima reina circondò babillonia. viviani,

tutta insieme... non eccede [la spesa] scudi dodicimila, compresivi tutti

g. b. nelli, 32: la velocità maggiore della corrente maggior tormento apporta

21 anno fabbricarono due arsenali e eressero la grande muraglia del molo. montale,

1-68: rivedrò domani le banchine / e la muraglia e l'usata strada.

, che chiudeva l'isola in tutta la sua lunghezza, formò la divisione tra

in tutta la sua lunghezza, formò la divisione tra la brettagna romana e la barbara

sua lunghezza, formò la divisione tra la brettagna romana e la barbara. -muraglia

formò la divisione tra la brettagna romana e la barbara. -muraglia cinese, grande muraglia

riunendo costruzioni preesistenti fino a raggiungere la lunghezza di 6000 km, oggi è ancora

mantenere fornita d'armi e d'armature la soldatesca e dell'infinito numero ch'ella è

temevano. a'cinesi non giovò 'la gran muraglia ', ché una mano

servitù. gioberti, 9-i-109: eccovi la cina, che possiede una civiltà mille-

; simboleggiando il suo vivere appartato con la muraglia che la cinge da tramontana. moravia

suo vivere appartato con la muraglia che la cinge da tramontana. moravia, 15-125

da tramontana. moravia, 15-125: la grande muraglia... si svolge su

svolge su per i monti, tra la cina e la mongolia, per circa cinquemila

i monti, tra la cina e la mongolia, per circa cinquemila chilometri.

per allusione al carattere stazionario che ebbe la civiltà cinese, si dice estensivamente per indicare

fusto. d'annunzio, iv-2-1179: la costa era là, deserta sterile gialligna

gualdo priorato, 3-iii-128: era tanta la folla che, non potendo le persone

squadroni si collocano l'uno accanto dell'altro la carica si dice a muraglia.

alpi. e. cecchi, 5-234: la macchina infilava stretti passaggi, fra muraglie

13: il verso libero canalizza artificialmente la corrente della emozione lirica fra le muraglie della

. pecchi, 12-60: sentì che la muraglia dell'orgoglio si rialzava, dentro

pietà dei ricchi ma detesta e odia la ricchezza, prima muraglia che toglie la vista

odia la ricchezza, prima muraglia che toglie la vista del regno dei cieli. comisso

: veniva abolita [nel carnevale] la muraglia convenzionale e si creava quasi un

stagione impenetrabili sfingi. tecchi, vili-191: la prigione stava chiusa da questa parte.

imprecisi. ma una muraglia dura: la signora gentili era l'amante di suo padre

gentili era l'amante di suo padre e la famiglia dei riccardi, con tutte le

spese pazze di lei, andava verso la rovina. bernari, 3-13: racconto una

i mattoni dalle muraglie. -disegnare per la muraglia: eseguire pitture murali, affrescare

oggi giorgio? voi non disegnate per la muraglia, e non dipignete le storie.

vol. XI Pag.992 - Da ONNIVEGGENZA a ONOMASTERIE (26 risultati)

ora vi dirò del maiale, a cui la natura dette un istinto ed abitudini affatto

ancora overath. -sono praticamente onnivori, -fu la risposta. 2. figur.

cultura non si nutrono di cultura ma la consumano, rimanendo, per così dire

, / ch'agio riceputo dono / da la più avenente, / una gioia ond'

facevasi a cavallo d'un asino passeggiare per la città. = voce dotta

faceva [eliogabalo] ricercare in tutta la città e agli imbarcaderi quelli che si chiamavano

* onobri- chio': pianta che ha la radice suscettiva di un lungo fittone,

quali è suscettiva questa pianta sì per la diversità dei fiori e delle foglie che

dei fiori e delle foglie che per la varia altezza degli steli, non può

cinocèfalo, agg. letter. che ha la testa d'asino, raffigurato con testa

in questi centauri per un poco tozza la parte della bestia, vorranno credere che sieno

citolini, 189: le ancuse e la onoclea e l'alcibiade e la licopside

ancuse e la onoclea e l'alcibiade e la licopside. mattioli [dioscoride],

. mattioli [dioscoride], 514: la ancusa, la quale chiamano alcuni calica

dioscoride], 514: la ancusa, la quale chiamano alcuni calica e onoclea,

cui godeva una delle sue specie, la 'onoclea struthiopteris 'di swartz,

onoclea struthiopteris 'di swartz, ossia la 'osmunda struthiopteris 'di linneo,

si credeva esente dalla morte chi aveva la fortuna di conoscerla. oggidì è decaduta

per il n. 2); la var. è registr. dal d.

nel quale questo insaziabile animale raguna tutta la rapina, e di poi ragumando a

di poi ragumando a poco a poco la manda nel ventre di sotto. giovio

n'aguagliano l'ali distese. ha sotto la mandibola inferiore un ricettacolo. documenti delle

compongono. citolini, 541: la onomanzia e 1 suo indovinar per il

e nelle ricerche di geografia linguistica verso la fine dell'ottocento). = dal

ad un fanciullo il decimo giorno dopo la nascita. presso i romani era il

o il 9. presso gli ebrei (la circoncisione) l'ottavo.

vol. XI Pag.993 - Da ONOMASTICA a ONOPORDO (27 risultati)

immaginosi battesimi onomastici. -che concerne la denominazione di un fatto. b.

il giorno dell'anno in cui cade la festività del santo avente lo stesso nome di

fiori per il giorno onomastico, ladislao faceva la sua figura. bernari, 3-327:

gli altri '... è la vernice di vituperi, l'autentica delle fallacie

': trattato in cui si stabilisce la nomenclatura degli oggetti naturali. = voce

poetico, con il ritmo e con la scelta dei vocaboli); nella precettistica

. b. fioretti, 2-4-no: la onomatopèa si vuole di radissimo adoperare in

vico, 358: incominciò parimente a formarsi la lingua articolata con l'onomatopea, con

lingua articolata con l'onomatopea, con la quale tuttavia osserviamo spiegarsi felicemente i fanciulli

associazionismo linguistico è quello imitativo, cioè la teoria dell'onomatopea, che i linguisti

onomatopeie o altra imitazione veristica di suoni la grezza realtà, ma suggerisce l'essenza

. frugoni, iv-207: anche ha [la femmina] dell'ono- matopeia, perché

badate al magnifico verso, con tutta la mollezza disegnato nella sinuante onomatopeica, che

: virgilio col suo purgatissimo giudizio rimutò la onomatopèa enniana in questo verso...

che imita il suon della tromba con la compositura del numero, e non con

compositura del numero, e non con la sconvenevoleza onomatopeica. carena, 1-24:

magari significa poco, non essendo che la trascrizione onomatopeica d'un urlo di delirio

: si è osservato già dai dotti che la onomotesia, o la prima imposizione dei

dai dotti che la onomotesia, o la prima imposizione dei nomi, non fu

foglie e spinosa mordacità. alcune dopo la spina hanno la foglia, come è

spinosa mordacità. alcune dopo la spina hanno la foglia, come è tribolo e onone

. idem [plinio], 585: la aconi, la quale alcuni vogliono più

], 585: la aconi, la quale alcuni vogliono più tosto chiamare ononida,

e pilosa e d'odore giocondo dopo la primavera e spinosa, e mangiasi conservata

], 373: ha l'anonide, la quale chiamano alcuni ononide, i rami

di sanità, iv-48: ononide: la radice è diuretica, ed ha il primato

sentiron [gli antichi] talmente riscaldar la fantasia che... vollero dal suo

vol. XI Pag.994 - Da ONOPYXO a ONORANZA (26 risultati)

conto per le doti personali, per la collocazione sociale 0 per le mansioni svolte

a onorabili persone e letterate, per mostrare la scienza loro più che per insegnare la

la scienza loro più che per insegnare la via di dio. maestro alberto,

infamato disonestissimamente. giacomini, 3-3: la verità è potentissima ad onorabilissima, degna

. de luca, 1-9-1-89: attesoché la legitima si deve lasciare col titolo onorabile

qualità, per 1 meriti, per la probità di vita; rispettabilità. -

mezzo il nome e l'onorabilità di tutta la famiglia. pirandello, 5-303: mi

che incominciava a farlo salire su per la scala della vita. -per estens

devoto ossequio sia per le doti eccelse e la probità personale, sia per un rapporto

il mio giudizio: di guisa che la mia vita è una continua maledizione.

vi sarà quiete mai, non riputazione la più onoranda al riparo dalle saette avvelenate

età). aretino, v-1-641: la vostra vecchiezza onoranda debbe tutta risentirsi nel

sanudo, lviii-739: eri questa maestà con la regina venero a vasmonestier e zuoba proxima

, stimandosi allora più degna parte la sinistra che la destra. pallavicino, 1-257

più degna parte la sinistra che la destra. pallavicino, 1-257:

che non ha per ragione e per base la virtù dell'onorato e l'utile vero

onoranti sono studenti: che c'entra la gerarchia? -fedele, devoto

]: siano tenuti a tutto loro potere la detta festa e processione fare, e

c. ghiberti, 271: grandi era la 'noranza / ca l'omo mi facea

ch'io solea / ben largamente porgere la mano. armannino, xliii-548: dieci navi

vantaggi, nulla si curano o di sostenere la vostra gloria o di promuovere quella di

jahier, 3-160: temo soprattutto che la massa degli indecorati, che dovrebbe saper leggere

un cittadino salvato, una particolare onoranza la qual fu d'una ghirlanda di leccio

darsi, tutto si rincrecava in tu la persona, rassettandosi la barba, si

rincrecava in tu la persona, rassettandosi la barba, si pavoneggiava un certo saio di

dee lo dettatore nominare lo ricevente e la sua dignitade con parole di sua onoranza

vol. XI Pag.995 - Da ONORARE a ONORARE (41 risultati)

si rapportassero. idem, 39-iii-196: la dulia, che similmente vale servitù,

macinghi strozzi, 1-406: ne vedesti la sperienza ne'fatti di lorenzo e ora

onoranza sua. nardi, i-47: fece la signoria nuovi ambasciadori ad esso re di

in signa, mentre che s'apparecchiava la onoranza per riceverlo nella città.

università di roma, si udì spiegare che la sola differenza che correva tra i due

d'altra stagione tanti doni l'aria e la terra insieme producono, che, vaghe

facessero le spese del mortorio, sì che la sua onoranza fu fatta dal publico.

: -che onoranza triste e ridicola segue la morte d'un uomo! - vide sé

ii-243: ho esposto di sopra che la tassa camerale per la tratta varia moltissimo.

di sopra che la tassa camerale per la tratta varia moltissimo...;

più che questa tassa è cresciuta per la riunione di onoranze e mercedi di scrittura che

sono a poco a poco introdotte per la sussistenza dell'ora abolito 'corpo del

, 8: debba sempre ritenersi per la detta strada... la sola quinta

per la detta strada... la sola quinta parte dei dazi, comprese

arte, in partic. per celebrare la festa del santo patrono. statuti de'

], vii: sia tenuta [la persona accettata nell'arte]...

de imperiali per ciascun anno e per la onoranza di detta arte. 6

insegnò colla parola e col fatto che la tradizione vuole, d'accordo col buon gusto

/ e ben de'om guardare / la sua onoranza. anonimo, i-506:

io lassai / perché avea dottanza / che la sua onoranza -no spresiasse. latini,

alberti, 279: questa sola onoranza [la fama di buono e giusto] sta

l'abandonerò. guiniforto, 396: la frode in tanto onor è venuta che

tr. { onoro). significare la propria stima con espressioni riguardose, col

espressioni riguardose, col saluto, con la presenza, col comportamento o con atti

k'èe da amare e onorare per la sua bontade. dante, vita nuova

dicea loro: « andate a onorare la donna vostra ». idem, inf.

, re inclito, per simigliare ne la eccellenza di tutte le virtù a l'aquila

piccolo parto. tasso, 3-73: de la corazza sua, de l'altro arnese

stirpe d'aquileia / romana. non la màcina, o nemico, / non la

la màcina, o nemico, / non la màcina! onorami. sii principe.

. leonardo mocenigo, lii-6-118: ha la maggiore anni ventisei, tutte sono di realissimi

vadino per onorare, deve esser reciproca la missione. botta, 5-236: aveva

e abbassarlo nell'entrare dentro, voltò la schiena ed entrò all'indietro, a

di sì alto cuore non sapesse calpestare la sua fortuna e scuotere la polvere de

sapesse calpestare la sua fortuna e scuotere la polvere de ^ suoi piedi in faccia all'

piedi in faccia all'ospite che per la narrazione memorabile del petrarca l'aveva onorato

culto (con l'ossequio religioso, con la preghiera, con atti liturgici, con

adorare. -anche: venerare i santi, la madonna, le immagini sacre, i

fra giordano, 2-40: e onorata la croce ed halla cristo esaltata. cavalca

iii-210: io mi sazierò quando apparirà la gloria tua, cioè quando ti vederò essere

onorato da tutti gli santi in cielo, la quale vedere in terra non possono.

vol. XI Pag.996 - Da ONORARE a ONORARE (54 risultati)

voleva riposare e essere onorato. è la solita leggenda. -con riferimento a

810: il padre, lusingandola, la 'nvitava ad onorare li dei. caro

. leopardi, 823: quel genio [la verità]... era stato

cetra / foggiata nel più ricco bronzo la sua cicala. -in relazione con

« non dite leggier cosa, ché la domenica è troppo da onorare, però

un segno / d'un ricco palio, la festa onorando. canteo, 282:

felice e fausto giorno / che fugò la tartarea notte, oscura. c. capilupi

dell'impruneta, 1 ^ -7: la... compagnia fu creata per la

la... compagnia fu creata per la detta chiesa reparare e conservare et onorare

, 1-358: essendo dinadano al palagio, la reina sì gli fae grande onore e

sig. generale acton, ch'è la prima figura di quel regno e che

morto... s'accinse e prese la scure ad aiutare tagliare le legne per

da imola volgar., ii-36: la sepoltura de'prìncipi romani recoe ad anibaie

romani recoe ad anibaie più gloria che la vittoria loro, perché l'ingannoe con

vittoria loro, perché l'ingannoe con la frauae africana, ma onoroe loro con la

la frauae africana, ma onoroe loro con la romana mansuetudine. fausto da longiano,

una capella, ristampò e gli applicò la leggenda d'un altro. -compiere

e per età con il rispetto e la deferenza che le sono dovuti; riconoscere

deferenza che le sono dovuti; riconoscere la superiorità e la preminenza. - in

sono dovuti; riconoscere la superiorità e la preminenza. - in partic.:

. idem, par., 16-139: la casa di che nacque il vostro fleto

labore. -onora il padre e la madre: formula che esprime il quarto

10-36: onora e ubidisci il padre e la madre, e sovielli se sono bisognosi

i-354: onora lo padre tuo e la madre tua, acciò che tu viva

, acciò che tu viva lungamente sopra la terra, la quale lo signore iddio

tu viva lungamente sopra la terra, la quale lo signore iddio darà a te

, i-3-276: onora il padre tuo e la màdre, come ti ordinò il signore

, e al solo nome di numa tutta la discordia fu quetata, i sabini allegrandosi

dottissimo, l'arcivescovo di strigonia sollicitava la sua tornata in ungaria, a fine

, 1-i-531: pareva al conte orso che la regina di francia poteva onorare maggiormente il

esempio del re cattolico. -osservare la legge. paruta, 4-2-227: la

la legge. paruta, 4-2-227: la legge scritta, fatta da noi a simi-

, tenerla in gran conto; accrescere la fama; elogiare, lodare, esaltare

vuole presio ed esser onorato, / la via tegna ond'amor si 'ncomenza, /

che ciascuno profeta è meno onorato ne la sua patria. ca valca

. bisaccioni, 1-299: devesi usare la munificenza, la liberalità e la magnificenza

1-299: devesi usare la munificenza, la liberalità e la magnificenza verso coloro che

usare la munificenza, la liberalità e la magnificenza verso coloro che hanno ben servito

primi e 'più caldi ad onorar la memoria di tanto uomo dovessero essere i fiorentini

mazzini, iv-6-447: onorar l'italia con la penna è cosa, perdonami, che

che 'n altura / mise in me la mia cura. fra giordano, 1-121:

questa schiera onora, / in cui la leggiadria fa bel soggiorno: / giulia

intorno. lomazzi, 86: de la vergine al ciel dolce e canora / volò

vergine al ciel dolce e canora / volò la fama con stupor del mondo: /

di gran pondo, / che tanto la mantien, orna et onora. chiabrera,

et onora. chiabrera, 1-i-444: la grande, che nel mar siede reina,

gozzi, i-19-253: sì, cara la mia figlia, ei v'avrebbe

con un compì, di mezzo. la spagna, 5-29: piacciati non lassar la

la spagna, 5-29: piacciati non lassar la vita tormi. / se mostri tuo

dal re carlo secondo era stato onorato con la toga di presidente della regia camera della

: quel che fé stupor fu che la corte / del titolo di dama l'ha

fogliami delle fronde di cui s'onora la virtù militare e poetica, i coltivatori

rapporto con una persona di riguardo, la gratitudine per il suo interessamento, la

la gratitudine per il suo interessamento, la sollecitazione di un favore. caro,

vol. XI Pag.997 - Da ONORARE a ONORARE (45 risultati)

mia storia, / scritta così come la penna getta, / per fuggir l'ozio

cercar gloria. pallavicino, 10-ii-92: la natività del serenissimo principe, la quale

: la natività del serenissimo principe, la quale v. a. m'onora di

mi aveva onorato di pensare a me per la sua presentazione all'alto consesso.

pompa a celebrare quelle nozze, onorando la sposa con molti grandi doni.

g. corrèr, lxxx-3-535: volse la m. tà s. alla partita onorarlo

con i meriti, con le virtù la patria, un luogo, un periodo

rinaldo d'aquino, 100: tanto la 'navanza / in ogni guisa suo presio

: oramai acomando a dio tutta cavallaria, la quale io... inorai tanto

, a mostrar prendi / qual sia la guerra, non ti venga in mente /

quei giovani di specchiata condotta che con la scienza avessero onorato la patria. manzini

condotta che con la scienza avessero onorato la patria. manzini, 17-151: un brontolone

avventura mirabile; lo onorò con tutta la vita. -degnarsi di intervenire a una

che un gentilom andasse ad onorare con la persona sua una festa di contado,

nell'occasione d'alcun oste, ch'onori la sua casa, egli non possa onorar

sua casa, egli non possa onorar la sua cena con buoni vini. chiabrera,

vini. chiabrera, 1-iv-55: prego la sua cortese altezza / a volere onorar

terrebbe da qualche cosa, se un dì la voleste onorare con la presenza vostra.

se un dì la voleste onorare con la presenza vostra. manzoni, pr. sp

29 (504): devono onorare la mia povera tavola: alla buona.

publici per onorare con ogni cortese dimostrazione la venuta di così fatto uomo. c

positivamente. petrarca, 50-24: la mensa ingombra / di povere vivande,

nardi, 22: essendo... la virtù in cotal maniera onorata, le

de'benemeriti morti per gli animi e la fede e il sangue de'viventi.

de'viventi. cesarotti, 1-xxii-260: la natura avendo sopra tutti gli animali onorato

sasso, / firenze, a quello per la cui virtude / tutto il mondo t'

di tavola o in muro per onorare la detta pieve... non presumino

sepolto in costantinopoli, essendo stata onorata la sua sepoltura dal padre e dalla madre

, / come stelle nel ciel, la mente stima, / per onorarne dappoi

, ove dimora / allor d'erode la superba altezza, / vanno gli altier,

di montevideo: nuovi fatti hanno onorato la nostra legione e garibaldi. tarchetti,

e garibaldi. tarchetti, 6-ii-306: la vostra simpatia mi onora. -a

scolora / o di scorno s'imporpora la rosa. -conferire grande raffinatezza.

stacchione grigio di pochissime parole, che onorò la firma di mio padre e mi chiese

una seca davanti, vardate da essa. la sua intrada è da garbin; e

. 18. intr. con la particella pronom. trarre motivo di onore

tale il retaggio sempre crescente di cui la specie umana si onora. leopardi, 5-58

. lemene, i-344: s'or la gran caterina esser s'onora / più

dispiaccia, prego, a niccolò tommaseo la libertà con cui gli scrive un giovine,

: io mi onoro di avere ripreso la polemica contro coteste scissioni e di aver

p. f. giambullari, 3-5-250: la vostra lingua..., senza

suoi bisogni. 20. mostrare la propria abilità; farsi onore in un'

buona vista / s'onora presso ad la puncta del brocco. machiavelli, 267:

ci ho pensato mai...: la cagione è ch'io n'ho fatto

, 861: sanza quell'olmo ella [la vite] sarebbe

vol. XI Pag.998 - Da ONORARIO a ONORATAMENTE (29 risultati)

22. prov. un bel morir tutta la vita onora: per indicare che una

mora, / eh'un bel morir tutta la vita onora. piccolomini, 10-121:

come sarebbe dicendo: un bel morir tutta la vita onora. = voce

anche al fine di conferire lustro con la propria adesione (in partic. nell'

il quale si doveva al signore solo la prestazione della fedeltà e dell'ossequio;

solo in parte o finge di esercitare la funzione, le prerogative, il compito

tempo perso, o più esattamente onorario vista la sua rinuncia notificata definitivamente a restaurare le

egidarmato giove / e minerva espugnar d'ilio la forte / ben munita cittade, a

erano chiamati con questo nome che per la loro destinazione: essi eran diretti ad onorar

vedere quale, fra tante, sia la porzione che il municipio possa ora assumere

nome d'un sovrano il promontorio, la baia dove fosse giunto naviglio che issava

. diritto onorario o leggi onorarie'. la componente del diritto romano sviluppata (nella

. garzoni, 7-203: che giova la legge di natura? che l'antica

? che l'antica scritta? che la nova? che la civile, le papiriane

antica scritta? che la nova? che la civile, le papiriane, quelle delle

dallo stesso professionista dopo aver prestato la sua attività o preventivamente concordato fra le

e a consimili professionisti rappresentavano non già la retribuzione per il loro lavoro, cosa

con il loro stato sociale e con la dominante concezione del lavoro come opera servile

, 1-15-3-393: per lo stile circa la mercede,... questa nella corte

, e per lo più combattenti con la miseria del loro stipendio. carena,

rovinato. borgese, 1-24: professionalmente la campagna gli giovò. ebbe inviti a conferenze

è stata impresario, / ell'ebbe la bontà di stabilire / ch'io restassi

di ferrara aveva stanza in corte e la stessa mensa del principe oltre l'onorario d'

). giamboni, 8-i-98: la santa croce ritornò in ierusa- lem onoratamente

..., onoratamente come sua moglie la te- nea. g. morelli,

a'dì 18 di marzo el papa donò la rosa al duomo di s. maria

; e a'dì 26... la consagrò onoratissimamente quanto fu possibile. sermini

il bologna... aveva onoratissimamente la casa fatto apparare e fatto l'apparecchio

fatto apparare e fatto l'apparecchio per la compagnia, onorevole, lauto e abondante

vol. XI Pag.999 - Da ONORATEZZA a ONORATO (27 risultati)

esorto tutti li soldati che, ponendo la mano alle proprie borse, ognuno sborsasse

di quelli soldati che lo avevano con la loro virtù e con li loro disagi

come non sapeva s'egli doveva ottener la vittoria, così s'assicurava in questo,

ed efficacemente ai testatori il nome e la qualità dei loro parenti. goldoni, viii-517

ella suole premiare chi bene ed onoratamente la serve. -in modo vantaggioso e favorevole

di francia], che, fatta la pace, non aveva animo di volerlo [

oscuro i nostri scrittori. -con la proprietà e l'efficacia di linguaggio che

e l'efficacia di linguaggio che richiede la rappresentazione di un alto e ammirabile soggetto

morali e civili, l'onestà, la rettitudine, il prestigio, è reputato

vi do occasione di sospettare, ma la poca fede che avete di me fa

di me fa inquietar voi ed insulta la mia onoratezza. baretti, 6-84

ella non saprà mai che ho esposto la mia vita per difendere la sua onoratezza!

ho esposto la mia vita per difendere la sua onoratezza! mezzanotte, 169:

il signor avvocato consentirà che noi riferiamo la sua risposta al nostro mandante, e

infinitamente [il signor pantaleone] per la sua onoratezza, per il suo buon cuore

mi darà che quello che gli detterò la sua onoratezza. cattaneo, vi-1-309: si

, di fiducia, di ossequio per la propria rispettabilità, onorabilità, serietà,

onorabilità, serietà, prestigio, per la buona condotta morale e civile, per la

la buona condotta morale e civile, per la pratica di virtù riconosciute universalmente o

lo più l'onestà di costumi, la modestia, l'illibatezza); che

2-447: il mio sposo, soggiunge la villanella onorata, si è lasciato sedurre

amicizia... non farmi temere che la tua anima sia più corrotta di quanto

. cattaneo, iii-73: chi disdice la parola smentisce la persona: salto per

, iii-73: chi disdice la parola smentisce la persona: salto per verità arduo a

medico onorato, aver moglie e andare la notte alle femmine altrui. -in

. latini volgar., i-71: la magione de essere onorata per buono signore

buono signore, e non lo signore per la sua bona magione. -con riferimento

vol. XI Pag.1000 - Da ONORATO a ONORATO (40 risultati)

). ponzela gaia, 33: la ponzela una letera ebeno fata, / e

questa inbasada. aretino, v-1-918: la povertà del giudizio, che è tanto

, che il miracolo che porta in sé la vostra nobile tragedia non si è conosciuto

, 174: eccovi, onorati signori, la cantina mia e del mio figlio,

alla quale veniamo ogni dì a trarci la sete con tutto il nostro bestiame. allegri

che non ha per ragione e per base la virtù dell'onorato e l'utile vero

anche sente e crede che il diritto la legge l'avvenire è per lui e per

legge l'avvenire è per lui e per la parte sua, per li spogliati i

di considerazione. salvini, 19-iv-2-308: la quale [amicizia] non sarebbe virtù

fa conoscer che in loro sia cosa la quale mi dimostri la differenza da quella

in loro sia cosa la quale mi dimostri la differenza da quella medesima a gli stessi

, 51: m'offerse il memmo la stessa sera un onorato asilo in casa sua

l'intervento francese; io penso che la vera causa italiana è già pericolata,

, iv-125: vuole il cittadino che la sua onorata dimora attesti delle ben locate

che vogliono essere tenuti i primi de la città, i quali se caminano per la

la città, i quali se caminano per la strada, egli vedi andare gonfi e

reggio, / il dio che regna in la vicina riva. f. m

impossessandosi li cristiani e andando ricercando per la campagna li corpi de suoi quivi restati morti

4. che non pregiudica l'onore, la fama, la dignità; che non

non pregiudica l'onore, la fama, la dignità; che non arreca onta,

. farlo gittar fuore delle finestre su la piazza publica e fargli di subito tagliar la

la piazza publica e fargli di subito tagliar la testa; troppo onorata morte a tanti

del mondo, significarono al conte governatore la prontezza del re di francia in acconsentire

di patti onoratissimi, quando volesse abbandonare la fortuna di francia ed accostarsi all'imperadore

re federico. cesarotti, 1-xxvi-198: se la pace fosse stata giusta e onorata,

che però dovesse temporeggiare, et intertenere la guerra, con leggiere scaramuzze. boccalini,

mondo, e ne rendeva onorato testimonio la stessa biblioteca delfica di sua maestà.

, ma di cinque polledrini. i quali la nobile madre ha raccolti intorno a sé

, di devozione pia e reverente (la divinità, i santi, un simbolo

santa onorata dea del ciel, che la notte ti mostri / e co la bella

che la notte ti mostri / e co la bella luce scorgi le genti vaghe.

nel rimanente in molta grazia e autorità presso la corte. loredano, 2-91: invio

mi veggo onorato. pananti, iii-89: la bella si credeva beatificata, con le

brama. petruccelli della gattina, 4-279: la sua casa, onorata dalla presenza della

onore è tutto mio, e anche la felicità. silone, 5-159: zabaglione si

: « l'avvocato zabaglia. onoratissimo. la signora berenice mi ha fatto il suo

onorato, stimandosi allora più degna parte la sinistra che la destra. carducci, iii-27-

allora più degna parte la sinistra che la destra. carducci, iii-27- 329

sono pienamente di accordo gli eruditi che la religione lamica onorata nel tibet, in quasi

onorata nel tibet, in quasi tutta la tartaria ed anche nella china fosse in origine

vol. XI Pag.1001 - Da ONORATO a ONORATO (38 risultati)

che pure speravi riposare l'animo stanco e la tua gloria in firenze, tu che

andai a trovare il sopraditto duca con la sua medaglia finita, il quale mi fece

: io mi sforzerò d'esser tale che la non abbia mai cagione di pentirsi dell'

cagione di pentirsi dell'onorato giudicio che la si è degnata fare di me. giovanni

. marco foscarini, lxxx-4-689: per la qual cosa ne lascierò l'esame alla

pompeo della barba... studiò la medicina nell'università di pisa sotto simone

rispettato, tenuto in grande considerazione per la posizione o la carica sociale che ricopre

in grande considerazione per la posizione o la carica sociale che ricopre, per la

la carica sociale che ricopre, per la dignità e l'importanza pubblica, per

importanza pubblica, per l'autorità, la fama, l'influenza che possiede (

dante, par., 16-139: la casa di che nacque il vostro fleto

per persona onorata e che quasi fusse la medesima che il re, fu espedito in

acquistato con atti onorevoli, lodevoli (la fama). cellini. 1-2 (

nel mondo. guerrazzi, 14: la profferta di danaro non li commoverebbe neppure

ma a riso di compassione: quindi la fama loro si spande onoratissima per tutta

fama loro si spande onoratissima per tutta la italia. -che vanta insigni tradizioni,

: anco il castello era suo. la nomea vuole che fosse il ganzo della

virtù. giuliano dati, 43: la quarta [isola] isabella fo chiamare

isola] isabella fo chiamare / per la regina ch'è tanto onorata. nardi,

più onorato e più glorioso che la grandezza dell'imprese, accompagnate colla fama di

: levossi il cameriero e tolse prima / la camiscia di lin sottile e bianca,

di lin sottile e bianca, / e la vestì su l'onorate membra. d

, / o tessaliche strette, / dove la persia e il fato assai men forte

prole, / ond'è simile a dio la nostra mente, / contamina un profano

/ tu cui palla immortai non dà la mano. /... / quanto

gode di buona fama per l'onestà, la diligenza, la rettitudine della vita che

per l'onestà, la diligenza, la rettitudine della vita che vi si conduce

1 descriva / ma spesso a lui co la memoria torno. caro, 5-72:

, che eccelle per l'elevatezza e la nobiltà dei fini; compiuto o perseguito

aprile dell'anno mille quattrocento novantadue sopravvenne la morte di lorenzo de'medici: morte

morte... acerba alla patria, la quale, per la riputazione e prudenza

alla patria, la quale, per la riputazione e prudenza sua e per lo ingegno

ah non sia ver che tanta indigniate / la terra piena del mio nome intenda.

me de l'onorate / opre mie la memoria e 1 ver difenda. bellori

ver difenda. bellori, i-74: la malvagità della fortuna... sempre fa

onorevole. mascardi, 3-18: invidiavano la felicità comune dei genovesi e la privata

invidiavano la felicità comune dei genovesi e la privata del doria paolo iii, sommo pontefice

piacimento, / mize in voi servir sì la mia 'ntensa, / che cura mai

vol. XI Pag.1002 - Da ONORATO a ONORATO (45 risultati)

e folle passione, qual si è la gelosia. g. gozzi, i-6-191

l'onorato sentimento che aveva dimostrato tirando la sua sassata al contadino, trattandolo da

, in verità, è per chi viaggia la vita con l'animo onorato di gentilezza

e di bontà. -che costituisce la testimonianza della nobiltà, del valore di

pudicizia. oddi, 1-7: io la feci risolvere e feci questo santo e

le virtù, le opere, come la corona di alloro, la palma della

opere, come la corona di alloro, la palma della vittoria, ecc.)

tona, / non m'avesse disdetta la corona. cariteo, 66: prendete in

; subito per una giusta causa (la morte). fausto da longiano,

o pecca; integerrimo, irreprensibile (la vita). fausto da longiano,

per cui lo riceve turpissimo, suscita la storia onorata. -pieno di dignità

dignità, senza perdere l'onorabilità (la vecchiaia, la solitudine, la povertà e

perdere l'onorabilità (la vecchiaia, la solitudine, la povertà e, in

(la vecchiaia, la solitudine, la povertà e, in genere, uno

romiti,... io trovava la baronessa di piacevole amore. carducci, ii-13-272

modo brillante e valoroso; glorioso (la vittoria). roseo, v-154:

di superarci con battaglia, per aver la vittoria men sanguinosa, dato che non

. g. morelli, 272: la scienza fia quella che ti farà venire

venire a'sommi e onorati gradi: la virtù e 'l senno tuo vi ti

amici fra loro che e s'avevano dato la fede di non esser l'un contra

mai qual si voglia onorato grado che la fortuna gli appresen- tasse. caro,

porto a lui, non solo per la congiunzione, ch'egli ha con la nobilissima

per la congiunzione, ch'egli ha con la nobilissima persona di v. e.

fama procacci alla stessa memoria di paolo la mia istoria. casti, iii-139: orridi

seppellir vivo erano i più frequenti e la professione di boia tanto onorata che gli

lucrosa. gozzano, i-1104: dirigere la falconeria reale era una carica ambita,

fatto generai della cavalleria, grado onorato la qual si diceva non dovere esser meno

3-112: fu dionisio quasi da tutta la città salutato, rallegrandosi con esso lui

19. che svolge il proprio incarico o la propria professione in modo capace e onesto

che si segnala ed è apprezzato per la propria attendibilità e perizia professionale (e

conchiudere... che a conseguire la salute del corpo è utile e necessaria

salute del corpo è utile e necessaria la sodisfazzione dell'animo. c. gozzi,

è sul rispuntare del pelo che, con la sua classe onorata, fa assegnamento.

prosapia e di ricchezze ha potuto con la prospera coltura del proprio ingegno e col

dote). piccolomini, 1-543: la seconda cosa, onde onorate rendite debbono

onde onorate rendite debbono venire, sarà la possession de'bestiami utili. f.

utili. f. contarini, lii-11-445: la dote fu ancora onoratissima. vendramin,

(l'abbigliamento, un vestito, la casa). sanudo, lviii-306:

, 14: vestita [il mercatante] la giovane di onorati panni, venne co

pompa a celebrare quelle nozze, onorando la sposa con molti grandi doni. p.

: intrattiene s. m. per far la corte onorata un buon numero di gentiluomini

-in partic.: imbandito sontuosamente (la mensa). giacomo soranzo,

esteticamente riuscito; che si distingue per la bellezza (un'opera).

prose, si guadagnò gloriosa fama, la quale insino a'nostri tempi condotta si

nel mezzo egualmente della città il vano per la sua principale piazza, accioché a tutti

vol. XI Pag.1003 - Da ONORATORE a ONORE (32 risultati)

monache di santa chiara), e la fabbrica sarà onoratissima. -elegante,

piacer, lodate il giorno / che la serena luce mi riporta. guidi, xxii-13

i. frugoni, i-3-82: chi de la patria tua lume e sostegno / fu

ed onorato viso, / ond'ho la mia vital aura, pur viene / ch'

remi nigrisoli, lvi-166: esce nettun de la sua reggia fuore, / acheta il

, 334: fanno anco ogni anno ciascuno la festa del so santo cha ha nome

-io non tengomi onorato / del baciar la mano a un re. mazzini,

27-247: lady byron, che protegge la scuola, ma ch'io non aveva

a vederla. borgese, 1-146: la signora giselda gli disse che era onorata di

pubblica mente o privatamente, la propria considera zione, il

zione, il proprio apprezzamento, la propria stima; lodatore, estimatore

potrebbe sopra essere a'romani, per la quale essi, non altrimenti che se gerone

riverenza. fra cherubino, 3-91: la quarta compagna della orazione si chiama '

riconosciute universalmente, quali l'onestà, la rettitudine, la lealtà, l'equità

quali l'onestà, la rettitudine, la lealtà, l'equità, la serietà,

rettitudine, la lealtà, l'equità, la serietà, la magnanimità, o dall'

lealtà, l'equità, la serietà, la magnanimità, o dall'adeguamento ai valori

ecc. sul proprio onore: offrire la propria onorabilità come garanzia del mantenimento di

tale bene morale, ritenuto indispensabile per la conservazione della propria identità etica e dignità

che, soprattutto un tempo, informavano la condotta degli appartenenti alla classe aristocratica,

cavaliere d'onore: che informa la propria condotta alle norme del codice

nelle organizzazioni della malavita, ecc.; la specificazione è adoperata anche per indicare

. faba, 50: supplica la mia parvitade a la vostra segnoria devotamente

, 50: supplica la mia parvitade a la vostra segnoria devotamente ke per lui e

per deo e per vostro onore segundo la vostra for? a ch'è sufficiente in

dante, conv., iv-xvii-5: la sesta [vertude] si è amotiva d'

vertude] si è amotiva d'onore, la quale è moderatrice e ordina noi a

, vi-11-228 (17-3): spent'è la cortesia, spent'è larghezza, /

sprezzato e col lodevolmente operare di acquistarsi la gloria. beccaria, i-105: vi

. quando si parla sul serio, la locuz. non infrancesata è 'ci va

puro e più cavalleresco, perché costituisce la vera legge di una parte distinta della

clandestina e mafiosa che, urtandosi con la legge, diventa un putrido miscuglio d'

vol. XI Pag.1004 - Da ONORE a ONORE (48 risultati)

militari, quali il coraggio fisico, la fierezza nel rintuzzare le offese, la

la fierezza nel rintuzzare le offese, la tenacia, la forza morale, l'

nel rintuzzare le offese, la tenacia, la forza morale, l'amor patrio,

forza morale, l'amor patrio, la dedizione al dovere, la lealtà verso

amor patrio, la dedizione al dovere, la lealtà verso la causa che si difende

dedizione al dovere, la lealtà verso la causa che si difende e verso le

si difende e verso le istituzioni, la fedeltà al giuramento prestato, ecc.

anche onore militare, e nelle espressioni seguire la via dell'onore, servire con onore

essa informavano, soprattutto un tempo, la condotta degli aristocratici, degli appartenenti a

/ parmi pur ch'ai tuoi di la grazia tocchi. ariosto, 11-26: come

in uman core? / per te la militar gloria è distrutta, / per te

ogni scusa suol bastare a cercar più la salvezza loro che l'onor proprio o il

senza disfatta del proprio onore ricevere in dono la vita da un nemico superiore di forze

luogo medesimo le sue maldicenze o gliene rendesse la dovuta soddisfazione colla spada alla mano.

ammira l'arte, il valore, la fortuna istessa di guerra, quando si

loro pezzi, in un mucchio. era la batteria masotto che spariva in un vortice

che spariva in un vortice di strage. la sventura era accaduta... ma

, 2577: l'autore, anche dopo la cessione dei diritti previsti dal comma precedente

diritti previsti dal comma precedente, può rivendicare la paternità dell'opera e può opporsi a

1-iv-115): né mi fece tanto la vecchiezza del re di scozia fuggire, quanto

vecchiezza del re di scozia fuggire, quanto la paura di non fare per la fragilità

quanto la paura di non fare per la fragilità della mia giovanezza, se a

per risentimento d'onore non volle mai più la pratica di pompilio. baldi, 4-1-71

20-219: 1 suoi occhi pieni di onore la facevano sospirare. 5.

riabilitarlo, riconoscerne pubblicamente l'integrità, la dignità messe in dubbio). -anche

onore fui vogliente. novellino, vi-150: la contessa quand'ella intese il fatto,

suo interdetto. frachetta, 1-31: la riputazione è quell'opinione che gli uomini

che un esterno contrasegno della stima, la quale interiormente facciamo dell'altrui eccellenza.

macchia l'onore, caricando le persone che la ricevono di mal concetto. pananti,

, 86-130: l'onore è per la vita morale e politica, per l'anima

nazione, ciò che il credito è per la sua vita economica. verga, 2-211

/ ché tomo prende vita, / la donna onore dona: / chi 'mprima vi

dubbio che tra l'altre cose che la femina ha sopra tutte cara è la

che la femina ha sopra tutte cara è la sua virginità; a ciò è ragione

donna quando ella el perde, come la fama sua rimane? ariosto, 29-13:

sforzati starsene il più delle volte con la pacienza et a denti secchi. tasso,

tu prima, onor, velasti / la fonte de i diletti, / negando tonde

siocche per ricoprire con una stolto palliamento la loro sconsigliata prodigalità. 'mi ha

9-86: non vogliamo che per minorare la pena si attenda la difesa, su cui

che per minorare la pena si attenda la difesa, su cui alcuna volta è

. montano, 142: ti ho dato la mia innocenza e l'onore, eccomi

. levi, 6-16: per quanto la pudica siciliana abbia fama d'essere inattaccabile

a vendicarne l'onore, sarà difficile che la sua grazia velata possa a lungo resistere

8. rispettabilità e considerazione sociale che la fedeltà della moglie o la buona condotta

sociale che la fedeltà della moglie o la buona condotta sessuale di una congiunta conferiscono

l'onore altrui. brusoni, 5-33: la donna, siasi pur nata quanto si

, mentre non abbia il timore che la ritenga dal correre il campo della lubricità

abisso deh'impudicizia e vi sepellisce con la propria onestà l'onore della famiglia.

vol. XI Pag.1005 - Da ONORE a ONORE (45 risultati)

il motivo, ovviamente, è sempre la donna, l'onore. -dir

folle è quegli / che a rischio de la vita onor si vita o dell'integrità

si vita o dell'integrità personale) la quale venivamerca. foscolo, sep.,

tu, cui non piacque su la via più trita / la folla urtar che

non piacque su la via più trita / la folla urtar che dietro al piacer

disposizioni molto contro verse per la concezione arcaica che esse riflette

x-13-291: mento particolarmente blando mediante la confi l'onore è mondano

omicidio, n. 1) o mediante la previsione dellariconoscimento per le virtù cristiane praticate in

anime. tasso, (secondo la disciplina codicistica ora abrogata) 8-7

o percossa che seguisse per causa de la difesa della propria vita overamente del proprio

causa di onore '. -chiunque cagiona la morte di un neonato immediatamente dopo il

un prossimo congiunzo, è punito con la reclusione da tre a dieci anni.

causa di onore '. -chiunque cagiona la morte del coniuge, della figlia o

sorella, nell'atto in cui ne scopre la illegittima relazione carnale e nello stato d'

o della famiglia, è punito con la reclusione da tre a sette anni. ibidem

-chiunque abbandona un neonato, subito dopo la nascita, per salvare l'onore proprio

proprio o di prossimo congiunto è punito con la reclusione da tre mesi ad un anno

mesi ad un anno. attilio bolzoni [la repubblica, 18-111-1981], zi:

carcere... per avere ucciso la moglie e il suo amante. legge 5

onore a te! e vivi eterna con la vita e la gloria d'italia.

e vivi eterna con la vita e la gloria d'italia. guido carli [la

la gloria d'italia. guido carli [la repubblica, 24-111-1981], 1:

dove vi chiama / vostra fortuna diritto per la strada, / che vi può dar

, / che vi può dar, dopo la morte ancora / mille e mille anni

2-220: tu, pittore, guarda che la cupidità del guadagno non superi in te

: tutto il pensier mio era di esercitar la mia gioventù, travagliando per ogni via

per acquistarmi facultà, acciocché poi con la esperienza del mondo, in età,

questa parte del batter monete è per la città nostra molto necessaria, e, se

., 20-33: esso parlava ancor de la larghezza / che fece niccolò a le

a servo ed hanne onore, / e la gente lo tien più grazioso. dante

così laudare e reverire insegna / la voce stessa, pur ch'altri vi chiami

onore, siccome appresso i greci la medesima voce che significa pregio significa anco

risoluzzione contender il debito alla natura, la sodisfa- zione a'miei prieghi,

nuova, 26-12 (120): la vista sua fa onne cosa umile; /

stesso onor gli si convegna / e per la stirpe sua chiara e regale. sarpi

un'istituzione, o testimoniare il rispetto, la considerazione, la reverenza in cui è

testimoniare il rispetto, la considerazione, la reverenza in cui è tenuta per la

, la reverenza in cui è tenuta per la sua natura, il suo stato,

o da una specificazione che ne determina la qualità, il carattere, la motivazione,

ne determina la qualità, il carattere, la motivazione, l'ambito istituzionale in cui

subitamente in questo luogo per non ricevere la molestia di quegli onori e di quelle

[scipione africano] avendo magnificamente per la republica contro a cartagine adoperato, tornando a

e cum recipiente onore fo posto in la torexella per pressom. ariosto, 31-41:

: a questa parola tutti s'inchinarono con la mano in terra, che è l'

il marchese di chasteauneuf, ch'esercitava la carica di primo ministro,..

vol. XI Pag.1006 - Da ONORE a ONORE (34 risultati)

fìa santo e lagrimato il sangue / per la patria versato, e finché il sole

: a questi tratti ognuno può riconoscere la grecia; e fu in grecia che la

la grecia; e fu in grecia che la bellezza ebbe i pubblici onori.

dee., 5-2 (1-iv-461): la gostanza gli raccontò ogni suo accidente e

che ricevuto avea dalla gentil donna con la quale dimorata era. tavola ritonda,

. e lo re marco, avendo veduta la crudele battaglia e poi vedendo lo grande

. caterina da siena, i-79: tutta la vita loro si spende in onori e

leggera e piana, / dritt'a la donna mia, / che per sua cortesia

di veri onori e lode di tutta la casa cornelia, ma della propria sua

gerarchico e distinti da quelli comuni per la particolare collocazione o per segni specifici.

pesava sulla fabtue so'le laude, la gloria e l'onore et onne benedictione.

passeri e saltellavano sulla ghiaia come a far la nuto. savonarola, 7-ii-26: esaudisci e

. volta. giambullari, 319: la moltitudine, che era stata sempre

di reverenza, di omaggio, di ossequioperderebbe la sua fragranza perché hanno piegato il rivolta

gloria. ungaretti, xi-21: si cerca la * sema 'dove alessandro magno ebbe

di poca versarono il sangue per la fede cattolica. vorreisfilare armato e con i

con riferimento a un sacerdote). la propria parte del bottino comune. -onore del

serdonati, 6-38: nel dividerla [la preda] fu dato l'onore delle

divinità, a dio; espressionedi venerazione per la vergine, per un santo. -

esequie. leoni, 84: attraversò la nostra città cogli magine, a

, che vanno i signori a baciare la polvere tossa loro, e non se

non se ne reputano degni, e baciasi la terra ove egli posono i piedi.

lo mondo in suo periclo / che la bella ciprigna il folle amore / raggiasse

ch'ella potesse rappresentare iddio con tutta la gloria sua, gli angeli, i

altri luoghi. segneri, i-337: la vera divozione alla santissima vergine ha tre

corpo e manda mille uomini eletti di tutta la gente i quali seguono l'ultimo onore

fossa, senza onor onori funebri la salma di giovanni dall'olmo, soldato

lui non vai, / combatti per la renduta. dante, par., 4-59

tornare a queste ruote / l'onor de la influenza e 1 biasmo, forse /

arme io non ne voglio se non la nominanza, e voi n'abbiate l'

di tutto il popolo. avea tamasso la pompa del trionfo; l'onore avealo

onore dell'invenzione non è di chi la propone, ma di chi, dimostrandola,

, ma di chi, dimostrandola, la rende utile agli uomini. garibaldi, 2-228

prode generale avezzana, che avea organizzata la difesa, si deve il principale onore

vol. XI Pag.1007 - Da ONORE a ONORE (26 risultati)

-licenza d'onore: menzione con la quale si riconosce pubblicamente il merito di

all'università questa figliuola, che aveva preso la licenza d'onore all'istituto tecnico.

con speranza di riportarne onore, stante la penuria dell'artiglieria e delle vettovaglie, e

sarebbe però un bell'onore, senza contar la mancia, » diceva uno de'malandrini

si fé una maggiore giostra in su la piazza di s. croce...

da natura. guasti, iv-51: la quale [la patria] udì poc'anzi

. guasti, iv-51: la quale [la patria] udì poc'anzi il consenso

e uno iscudo e una lancia, e la giostra si cominciò a fare. g

cimiere. ariosto, 18-132: poi la giostra si fé, di che l'onore

l'onore a questo rinnegato, / né la gloria alla gente saracina. bellori,

stesso tempo il calore della casa. la podestà, del capitano. giordani, iv-103

de l'ingiu più con la specificazione della natura di tale ria

avere l'uomo maggiore che quella de la virtuosa operazione, che è sua propria

che è sua propria bontade, per la quale le grandezze de le vere dignitadi

. idem, inf., 15-70: la tua fortuna tanto onor ti serba,

, 16-vi-199: al mio ritorno con la corte a firenze non mancherò di prendermi

di classici autori i quali abbiano fatta la rima di agio con coraggio, poco importa

delle stampe ai sommi onori / con la licenza de * superiori. p. verri

'l tuo onore. ugurgieri, 107: la molta virtù d'enea e l'onore

/ che non è vero onor quel che la sola / nobile cuna da fortuna offerta

cattaneo, vi-1-407: ci grandeggia innanzi la necessità d'abbracciare nell'educazione militare e di

cato non li dovea dimandare, ma la città sanza suo dimando gliele doveva dare

io no voglio altro che l'onore de la segnoria, e vostro sia tutto il

voluto confessor gesuita in corte; che la regina impetrò questo suo todesco con le

. birago, 144: facevano costoro con la vendita delli offici, carichi, onori

.. tutto il rispetto, di tutta la considerazione di cui godeva, commendatore,

vol. XI Pag.1008 - Da ONORE a ONORE (38 risultati)

i-94: il seguente anno furono consoli tiberio la terza volta e germanico la seconda,

consoli tiberio la terza volta e germanico la seconda, che prese l'onore in

averne diritto), porta in pubblico la divisa o i segni distintivi di un

. - chiunque abusivamente porta in pubblico la divisa o i segni distintivi d'un

giudiziario, ovvero di una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello

pubblico l'abito ecclesiastico, è punito con la multa da lire mille a diecimila.

quella di david, del qual nascette la baldezza e l'onore de l'umana

/ uscir da un lato, e la gentil neera / già dall'altro ne vien

parini, giorno, 1-6io: tu de la francia onor, tu in mille scritti

, ii-43: gli orti, onde la gran reina / babilonese, infamia e

. e poet. dote fisica che accresce la bellezza, la grazia di una persona

dote fisica che accresce la bellezza, la grazia di una persona. ugurgieri,

primo onore / che all'uom faccin la natura e dio. caro, 1-958:

3-68: pianta ch'eccelsa in su la piaggia alpina / spande le chiome,

/ spande le chiome, onor de la foresta. bottegari, 118: vestiva i

i colli e le campagn'intorno / la primavera di novelli onori. redi,

mia cantina. marchetti, 5-218: pria la specie dell'erbe e '1 verde onore

dell'erbe e '1 verde onore / la terra germinò. zappi, xxii-53:

che a raccogliere n'appella / de la vigna il ricco onor. lorenzi, 2-130

superbo in volto. monti, x-3-449: la gran madre antica / di gioventù s'

i conciossiaché, o di chiamare barba la barba e non onor del mento.

b. fioretti, 2-5-25: pare che la favola perda il suo onore, quando

onore', zona dello scudo che comprende la parte inferiore del punto del capo e

che ne consente il conseguimento; traduce la più diffusa formula latina honoris causa)

massima considerazione. bocalosi, ii-196: la nazione dovrebbe accordare poi i primi onori

sussiste e perché tutti i beni onde la vita umana è arricchita provengono dal solco

-all'onore di qualcuno', in conformità con la sua volontà, secondo i suoi desideri

): vi priego che... la vo stra benedizion ne doniate

m. villani, 3-26: questa fu la fine dell'antica terra di bettona,

., 4 (65): contenta la famiglia, che ne usciva con onore

, 10-92: cosie le vennero menando [la fede, la speranza e la carità

le vennero menando [la fede, la speranza e la carità] a grande onore

[la fede, la speranza e la carità] a grande onore e con sì

da'cittadini con sommo onore ricevuti, fece la donna li tre fratelli liberare. pulci

, / e cavalca a grande onore per la sacra di parigi. -a

. r. borghini, i-30: per la scultura si drizzano statue e colossi pubblici

dell'ospite mia madre ha voluto che la tavola fosse apparecchiata meglio del solito.

dopo questa vittoria si partì del campo la fede cristiana, e venne a roma,

vol. XI Pag.1009 - Da ONORE a ONORE (28 risultati)

per carità tutto el superfluo, doppo la tua necessità, a onore e per

-a favore, a vantaggio; per rendere la debita giustizia. boccaccio, dee

dee., 3-7 (1-iv-303): la qual cosa acciò che avvenga di onor

podestà si misse in fuga giù per la marina... e tornò a lucco

e diffidi natura di quella nazione, la qual loro chiamano libertà, che appresso

pregio ed onore era e valenza, / la soferenza -gentil cor nodrisce. novellino,

arco. guasti, iii-198: sottoporre la propria sentenza all'autorità del collegio accademico,

della repubblica di firenze, 19-134: la qual cosa se avessimo creduta dovere avere

nell'undicesimo secolo essendo in grande onore la dialettica, di cui si faceva un'

divano tramortita era mia madre, ribollente la nonna bofonchiando, la serva esterrefatta,

madre, ribollente la nonna bofonchiando, la serva esterrefatta, incapace di esprimersi e

: fare gli onori della festa: essere la persona o una delle persone che fanno

228: faceva gli onori di casa la contessa ermellina. tarchetti, 6-ii-562:

contessa ermellina. tarchetti, 6-ii-562: la dama cui tocca in sorte la fava bianca

6-ii-562: la dama cui tocca in sorte la fava bianca è la regina della festa

cui tocca in sorte la fava bianca è la regina della festa; il cavaliere cui

regina della festa; il cavaliere cui capita la fava nera... è il

penitenze. d'annunzio, iv-1-194: la bimba, muriella, è assai gentile;

piccola dama. gobetti, 1-i-799: la creatura rappresentativa di questa maggioranza, il

facta che, da buon casalingo, intendeva la politica estera come un modo di fare

si portava le mani agli occhi, scuoteva la testa come a snebbiarsi. -non vi

che ti faccia fare l'onore e la volontà sua. -fare onore',

lieta, sol per fare onore / a la novizia. boccaccio, dee.,

] per lo suo valore e per la sua bellezza volendo fare onore e in

panigarola, 156: calvino non voleva che la penitenza fosse sacramento e ne allegava due

onore alla brigata. sercambi, 1-i-28: la figliuola disse: « padre ottimo,

disse: « padre ottimo, io impegnerò la mia palandra e con quelli denari faremo

conto della quale si opera: ottenere con la propria azione risultati positivi in modo che

vol. XI Pag.1010 - Da ONORE a ONORE (25 risultati)

/ gran maestro d'amor, ch'a la sua terra / ancor fa onor col

: egli [filippo brunelleschi] particolarmente la insegnò [la prospettiva] a masaccio,

filippo brunelleschi] particolarmente la insegnò [la prospettiva] a masaccio, pittore allor

, xxxiii-6: due donne in cima de la mente mia / venute sono a ragionar

qualificarla per un capolavoro, dirò che la 'maddalena 'fa onore all'autore e alla

l'offerta, riconoscerne il valore, la bontà. macinghi strozzi, 1-116:

macinghi strozzi, 1-116: pel favilla ebbi la cesta, drentovi...

(173): il principe tirò la figlia in disparte, e le disse:

! molto bene! benissimo! -cominciò la contessa -il bell'onore che vi fate

, 11: i comandamenti dell'imperadore e la vergogna d'una sì disonesta impresa e

d'una sì disonesta impresa e molto più la disperazione di poter condurre il lor fine

fagiuoli, 1-4-64: o se non ve la vuol dare. anzi vi consiglierei a

... molti ne 'nganna [la proposta fortunata] per fargli venire a

nulla nobile impresa, né niuna ardita per la quale egli possa venire o montare ad

onori di vulgata. -passare per la scala d'onore: v. scala.

-perdere l'onore del secolo: guastarsi la reputazione. guido delle colonne volgar.

princìpi', senza avere l'intento o la speranza di ottenere risultati concreti.

per recognizione della superiorità episcopale ciascuno dava la terza parte al vescovo, e qualche

con l'udir richeggi / ad ascoltar la mente e lo 'ntelletto. romanzo di

per onore di cavalleria e per quella cosa la quale voi più amate in questo mondo

per suo onore, / dove fu la battaglia e 1 gran flagello / d'

sentirsene onorati. grazzini, 2-152: la qual cosa guasparri recandosi a grand'onore

lombardi si recavano ad onore di vestire la divisa di uffìziali tedeschi. -rendere

io vedo qui, alla fiat, la tenacia di questo proletariato. bisogna rendergli

proletariato. bisogna rendergli onore. con la sua intransigenza esso ha conquistato i suoi

vol. XI Pag.1011 - Da ONOREVILE a ONOREVOLE (46 risultati)

-rendere onore al vero: dire la verità senza soggezioni o timori.

l'uno all'altro e presisi per la mano, il bianco si volse all'oste

onore: ripristinare il passato decoro, la dignità, la rinomanza; riproporre il

il passato decoro, la dignità, la rinomanza; riproporre il valore, il merito

arti guerriere a cui solo possono commettere la loro salute. tommaseo [s. v

tutto scomparsa tra noi, essa [la caccia al falcone] è tenuta in onore

. / per lei torni in onore / la rima in cuore e amore.

onore a lui. ibidem, 109: la gatta grossa fa onore alla casa.

onore è di chi se lo fa', la volontà è il fondamento dell'eccellenza.

.; e se alcuno ti domanda la cagione, rispondi che io mi sono pensato

pensato ch'io perde rei la spesa. -quando tu vedi un

, per i meriti acquisiti, per la natura, l'origine, la condizione sociale

per la natura, l'origine, la condizione sociale elevata; un ente,

o divine, per l'eminenza o la perfezione della loro natura). -anche

bacchetto podestate / non se convén ne la via del vicaro, / perché tra

carissimo, noi abbiamo veduto una lettera la quale mandasti a'nostri signori et all'ufficio

tra i cittadini il marito e, secondo la sua qualità, d'oneste fortune dotato

dei nostri colleghi. -che con la propria presenza o azione procura onore,

per il gruppo sociale, l'istituzione, la categoria in cui si trova o che

utili e onorevoli con le loro operazioni per la repubblica, ne restassero depressi e disonorati

. bartoli, 2-2-147: è in tutta la cina consueto che le patrie ergano archi

da poter essere proposti come esempio (la memoria, il ricordo).

(una persona, una famiglia, la condizione sociale). -in senso generico

donne pesciatine et altre del paese onorevili la sposa ricevenno allegramente. b. pitti

compagnia). straparola, 9-2: la mattina per tempo montato a cavallo con

dei biglietti gratuiti per le corse sopra la strada ferrata. carducci, iii-7-461: onorevoli

artista, una scuola); illustre (la fama). f. f.

7. che rappresenta simbolicamente l'onore, la gloria, l'eminenza; che attesta

incute reverenza, che suscita ammirazione per la maestosità dell'incedere, per la regalità

per la maestosità dell'incedere, per la regalità o la ieraticità dei gesti e

dell'incedere, per la regalità o la ieraticità dei gesti e degli atteggiamenti,

dei gesti e degli atteggiamenti, per la sontuosità o l'eleganza dell'abbigliamento (

ii-202: ecco niobe viene onorevole con la turba delle compagne da ragguardare con l'

persona). monalai, 445: la donna sua ne uscì fuora, con tutto

, il fine o le ragioni che la muovono, un incarico, un atteggiamento,

... gran pazzia e reità lasciar la battaglia di dio, la quale è

reità lasciar la battaglia di dio, la quale è onorevole e leggieri ed hassene

non si vergognò a filare e far filare la lana e far fare i panili di

, 1-vi-377: io spero, quando la fortuna ti inviasse a qualche faccenda onorevole

animo. pallavicino, 10-ii-161: considerando la sua morte come onorevole in questa vita

l'abitudine e il gusto, che la pirateria riguardano come il mestiere più onorevole

il suo riso sarà di compassione, e la sua compassione più grata ed onorevole a

al ginnasio di lodi per aver passato la traduzione dal latino a un compagno in

.); esemplare, irreprensibile (la condotta, il modo di vivere, la

la condotta, il modo di vivere, la vita). -in partic.:

: che l'uomo da sua posta e la donna d'altra banda viva senza

vol. XI Pag.1012 - Da ONOREVOLE a ONOREVOLE (45 risultati)

, checché scriva un uomo a cui la canizie e un passato onorevole dovrebbero vietare

, non è vero ch'io voglia la repubblica * a qualunque prezzo '. moretti

o pur il legislatore, percio- ché la legge par che gli abbia statuiti, egli

pregiato ministerio. delfico, i-214: la qualità intrinseca... dei magistrati è

. dei magistrati è quella di servire la società: servigio onorevole e sola distinzione

è onorevole spettacolo. leopardi, iii-41: la mia prima lettera fu opera più del

da una insolenzia che ti dà o la vittoria o la falsa speranza della vittoria

insolenzia che ti dà o la vittoria o la falsa speranza della vittoria. mazzini,

conte gabrio casati: perché adirarvene? o la lettera è buona, onorevole; e

comportamento). guicciardini, 2-1-98: la ambizione non è dannabile, né da

paolo contarini, lii-14-230: procurando la pace... anco con mezzi stravaganti

stimo altamente per l'ingegno militare e per la onorevolissima sua condotta nel veneto.

(anche con riferimento ai doveri verso la divinità). s.

mando a v. s. illustrissima la nota qui aggiunta: e la prego ad

illustrissima la nota qui aggiunta: e la prego ad animarlo a mio nome,

: so che alcuni scrittori per salvare la sconvenevolezza e la strana bizzarria di queste

che alcuni scrittori per salvare la sconvenevolezza e la strana bizzarria di queste dottrine vollero distinguere

generosità verso l'ospite, gradimento per la sua venuta (l'accoglienza, l'

un avvenimento, a una cerimonia (la presenza di una persona: per lo

absenzia di v. s., nondimeno la mi fue molestissima mo terzo dì,

mo terzo dì, per esser privo de la onorevole sua presenzia a la festa mia

privo de la onorevole sua presenzia a la festa mia. 14. elevato

tra i celebri compositori di cui veneriamo la memoria, i quali non ebbero doti

gradino assai meno onorevole di quello che la indulgente posterità ha loro assegnato.

onorevoli doni meritato, si partì con la licenzia imperiale. guido da pisa,

17. che conferisce eleganza e signorilità per la raffinatezza della confezione e la preziosità dei

signorilità per la raffinatezza della confezione e la preziosità dei materiali impiegati (un abito

donne che compagnia le tenessero, secondo la dimanda fatta da lei, a bernabò

fatta da lei, a bernabò perdonò la meritata morte. machiavelli, 1-i-253: messosi

si fece incontro a quegli armati e con la presenzia e con le parole gli fermò

18. che suscita ammirazione per la magnificenza di apparato, per la sontuosità

per la magnificenza di apparato, per la sontuosità (una festa, una cerimonia

conv., i-x-i: grande vuole essere la scusa, quando... a

nio, entrato nella città e veduta la onorevol pompa ed il gran concorso dei

tenore di vita, una sistemazione, la dimora, ecc.). dante

mantenne. calmeta, 74: in la corte soa omini per qual se voglia

: aperse pompeio uno degli usci de la camera e fece la donna entrar in

uno degli usci de la camera e fece la donna entrar in un'altra camera ricchissimamente

le feminelle, come è di mormorare de la vicina, aver invidia a la commare

de la vicina, aver invidia a la commare perché era meglio vestita, essersi

. p. segni, 1-74: la bellezza della parola si e che sia gioconda

. che risulta vantaggioso; che salvaguarda la dignità, la reputazione, l'onore,

vantaggioso; che salvaguarda la dignità, la reputazione, l'onore, il decoro,

reputazione, l'onore, il decoro, la rispettabilità di chi lo accetta o lo

patto, una proposta, un trattato, la resa, un accordo, un contratto

vol. XI Pag.1013 - Da ONOREVOLEMENTE a ONOREVOLMENTE (34 risultati)

annunzio, v-3-741: il padre non considera la follìa della figlia se non come un

accomodamento * onorevole '. emanuele montà [la stampa, 11-111-1981], 18:

aretino, v-1-477: il libriciuolo che per la mia figlia mi mandaste è sì bello

in su l'onorevole, in su la riputazione e finalmente in sul mille, significano

onorevolezza di sua persona e sì per la bella gente ed assai che avea di suo

g. b. possevini, 212: la nobiltà è una certa onorevolezza de'maggiori

più ci può far intendere qual fosse la dignità ed onorevolezza de'medesimi quanto il

strana allora a tutti quelli che rimiravano la superficie del negozio e così pregiudiciale a

per me dono ta'onorevolezza a chi la vuole e farò come la lumaca che

onorevolezza a chi la vuole e farò come la lumaca che victitat succo suo.

a quattro cavalli, dimostrazione di onorevolezza la quale soleva farsi ad ambasciatori de'prìncipi

] a piedi col corteggio di tutta la nobiltà e con la soldatesca armata dalle

corteggio di tutta la nobiltà e con la soldatesca armata dalle bande verso il castello

maggiore onorevolezza gli offerirono per quel giorno la residenza e prepararono il ricevimento di una

piantata l'artiglieria su 'l lito, la quale fece la salva d'onorevolezza.

su 'l lito, la quale fece la salva d'onorevolezza. 6.

in testimonio di suo ben servito, con la quale onorevolezza se ne tornò a godere

quale onorevolezza se ne tornò a godere la patria di trento. -munificenza

come avviene quando sua maestà cattolica esce la prima volta dal regno. siri, vii-106

, in alcune cattedrali modernamente fondate con la dismembra- zione di qualche parte di una

onorevolezza di quel luogo, abbiano dato la dote sofnciente per la fondazione.

, abbiano dato la dote sofnciente per la fondazione. n. solennità,

, dignitosamente; in modo da salvaguardare la dignità, l'amor proprio.

: potrà sempre tener quel titolo e la pretensione, salvo il caso che sua maestà

eleggere il duca d'alanzone suo fratello, la qual cosa gli sarebbe sopramodo grata per

, 41-1 (160): pensando la loro nobilitade, propuosi di mandare loro e

e di fare una cosa nuova, la quale io mandasse a loro con esse

.. messer gesù così onorevolemente ne la città. sanudo, lviii-274: il

, incontrato da tutte le nazion e tuta la terra onorevolmente. guicciardini, 2-6-21:

gli altri più nobili magistrati che per la sua repubblica onorevolmente sostenne,..

patria? giordani, ii-73: per la ruvidezza dello stile povero e stentato non

12-286: nello scaffale di chi ama la poesia (qualora vi sia ancor posto per

3. in modo da salvaguardare la reputazione, l'onorabilità, la dignità

salvaguardare la reputazione, l'onorabilità, la dignità.

vol. XI Pag.1014 - Da ONORICO a ONORIFICO (39 risultati)

tutti i fornimenti: ove fu liberata solamente la mia mula. questo danno mi passò

nella allegata epistola egli come specie nomina la lingua toscana, e più onorevolmente forse la

la lingua toscana, e più onorevolmente forse la nomina che non fa dante, che

toscano. firenzuola, 547: la cagion però sete voi, donne: che

] come mercatanti si vestiron e per la via di siena a pisa cavalcaron onore-

* onorevolissimamente 'ci dà ad intendere la preminenza del luogo, quanto la ricchezza

intendere la preminenza del luogo, quanto la ricchezza degli ornamenti sacri ed ogni altra

, volendo ella comparire onorevolmente, se la pose indosso [una veste].

veste]. leoni, 84: attraversò la nostra città cogli onori funebri la salma

attraversò la nostra città cogli onori funebri la salma di giovanni dall'olmo, soldato della

inedite, 1-196: levò gli occhi e la mente e le mani a cielo e

una tomba di marmo nella quale era sculta la storia di iona...

: non era forse vero che la repubblica onorificamente ricevè papa ales

: moise compose una laude divina, la qual si chiama cantico e comincia in questa

ix-88: non onorificarà il suo padre o la sua madre. lapo da castiglionchio,

fra giordano, 1-122: mostrasi ancora la eccellenza degli amici di dio non solamente

una missione, un ministero) con la dignità richiesta dall'importanza del compito.

misi le radici nel popolo onorificato e la sua eredità nelle parti di dio mio.

... contadinescamente abusa e vilipende la cortesia del suo onorificatore. =

onorificenza vogliono esserle stata conceduta, percioché la vittoria, la quale fu sua figliuola

esserle stata conceduta, percioché la vittoria, la quale fu sua figliuola, fu favorevole

di grandezza, di onorificenza trovar dobbiamo la molla del progresso. tarchetti, 6-ii-545

quante pensioni ed onorificenze, avea sciolto la quistione sentenziando: tale il padre tale

il figlio. carducci, iii-24-342: fu la regina che persuase il ministro dell'interno

. incarico, dignità, ministero, compito la cui assunzione o esercizio conferisce particolare autorevolezza

òttimo, ii-393: qui si palesa la detta anima e per tempo di sua

, per cui l'onesto amante reputa la sua donna cosa divina. 6.

11). cavour, vii-290: la qualità d'ispettore generale dell'erario

carducci, iii-27-298: vacante nel 1847 la cattedra di archeologia in questa università,

di solito in platone, così per la logica si è istituita l'analoga ricerca

né a noi onorifico, ne seguirebbe la dispersione di tutti cotesti uomini. pellico

, in quanto rappresenta l'autorità o la dignità di un'istituzione (una divisa,

di mansioni governative (il potere, la preminenza di una classe, di una

ed abitatore delle campagne, dal considerare la onorifica preminenza delle tribù rustiche sopra le

, 2-345: è da lodarsi ne'messicani la generosità con la quale aspiravano a somiglianti

da lodarsi ne'messicani la generosità con la quale aspiravano a somiglianti onori e in

premi onorifici. de luca, 1-3-2-25: la collegialità è di più specie, poiché

più specie, poiché una è quella la quale simbolizza con la cattedralità, cioè

poiché una è quella la quale simbolizza con la cattedralità, cioè che sia l'unico

vol. XI Pag.1015 - Da ONOSMA a ONTA (39 risultati)

con la prerogativa non solamente preeminenziale et onorifica

onorifico di loma / allor la lionessa allo straniero / spedi, con cui

stabilimento delle pietre dure, vi ottenne la medaglia d'oro, con diploma onorifico all'

, era riuscito a ottenere, né la vittoria assoluta ma meramente onorifica che il

associato per conferirvi prestigio e lustro con la propria presenza, senza di fatto svolgere

: e i giorni passavano, e la promessa relazione onorifica non veniva.

veniva aspettata, a gloria, la sospensione dei professori. -che costituisce

onorabilità, per il valore sociale, per la considerazione di cui si gode (un

si possa se non tesser quivi stata la sua frontiera. cattaneo, i-1-142:

magalotti, 20-244: a volere che la gente si ricordi che io sono a

un impiegato di un ente statale; la somma esigibile. cavour, viii-17:

loro impiego, e prima che vi fosse la legge sulla ritenenza erano sottoposti a

mattioli [dioscoride], 587: la onagra, overo onotera overo onura,

, di vergogna che macchia o compromette la dignità, l'onore, il buon

partic. riferimento alla famiglia), la cui rispettabilità e onorabilità dipendono, totalmente

, fatto (o il ricordo, la memoria che se ne ha) che è

osste sopra li sanesi, ed asediarono la città di siena dalle tre parti;

sanz'arme n'esce e solo con la lancia / con la qual giostrò giuda,

e solo con la lancia / con la qual giostrò giuda, e quella ponta /

/ sì ch'a fiorenza fa scoppiar la pancia. / quindi non terra,

, ciò fia sua ontia, ché la povertà de'sergenti non e onorevole scusa a

accecata dalla sua ira, s'avisò con la morte di resta- gnone tonta che ricever

pensi tu, omo, chi pigliasse la tua donna e usasse con lei, quanto

e 'n fronte / già gli risplenda la regai corona, / pone alcun fine a

gran danni, a tonte, / sì la sua feritate oltra lo sprona. marino

si spinse poi sotto crevacuore, e la città fu subito presa ma non così

3-33: tra i ruderi in fior la tiberina / vergin di nere chiome /

chiome / al peregrin dirà: son la mina / d'un'onta senza nome

, ii-210: aveva sempre pagato del suo la festa, in moneta di lagrime e

per salvarmi dall'onta di veder considerata la nostra unione quale una tresca! pirandello

comportamento che offende l'amor proprio, la virtù, l'orgogìio personale. cesarotti

1-213: il collo si irrigidisce, la espone. il viso -innaturale, da

proprio comportamento o con le proprie idee la famiglia, l'istituzione, il gruppo

gozzano, i-1189: -che demenza è la tua? -non è demenza! è

all'arte dipingendolo non col pennello ma con la granata. lanzi, iv-56: nel

di francia, infiammato d'onta contro la compagna del pitetto meschino...,

parea avere ricevuta dalla mia donna, la feci a un mio famigliare uccidere. cantari

uccidere. cantari cavallereschi, 36: la casa di maganza e carlo mano / grand'

attenda all'offizio e lasci andare / la canzone, il capitolo e 1

vol. XI Pag.1016 - Da ONTA a ONTA (31 risultati)

mette al dinanzi l'onta per chiuderli la bocca, siccome fa il diavolo che li

che li mette dinanzi l'onta e la vergogna. fenoglio, 2-261: era tanta

. fenoglio, 2-261: era tanta la forza e la gioventù e l'allegria in

2-261: era tanta la forza e la gioventù e l'allegria in me che adesso

: ella [iudit] non temè niente la forza di oloferne, anzi si mise

fatta molta villania e onta tale che non la potea sofferire. dante, inf.

, 29-33: « o duca mio, la violenta morte / che non li è

. carducci, iii-14-182: ahimè, la poesia rusticale italiana è una continua calunnia

, malversazione, vessazione. -anche: la ferita, lo strazio o, in genere

che hanno preso il segno della croce per la onta di gesù cristo vendicare e gerusalemme

; e da lo stesso fonte / de la vita succhiar spasimi ed onte.

/ involarti saprai. 8. la sofferenza, il dispiacere, il dolore,

, e l'amorose ponte / soferte da la speme e dal disio. gosellino,

salvini, 48-25: in feminini luoghi / la luna entrando incontro al sol, prendendo

corruzione, inquinamento che altera e deturpa la purezza di un elemento, di un

gioia. -in partic.: la miseria, la degradazione umana causata dal

-in partic.: la miseria, la degradazione umana causata dal peccato.

, di esporre al ludibrio una persona, la sua virtù, un'istituzione, una

virtù, un'istituzione, una collettività o la sua regola, le sue norme;

favelle, / malvagio traditor; ch'a la tua onta / io porterò di te

tranare quanto le ossa il potranno comportare. la spagna, 13-5: su per le

d'annunzio, iii-2-116: egli porta su la dalmatica dai davi purpurei e dalle maniche

onta all'ordine liturgico. -con la specificazione sottintesa. burchiello, 2-36:

della sua trasmodata ira feroce / trovò la pena, e in onta sua s'è

v-45: vi è evidente pericolo che per la strada troppo sdrucciolevole possa [il

che ho potuto e saputo publicare la natura de la natura pretesca, a onta

e saputo publicare la natura de la natura pretesca, a onta de la

la natura pretesca, a onta de la quale il mondo mi onora con i tributi

265: ad onta di questi malanni, la mattina del quarto giorno di giugno arrivai

: d'ogni sforzo in onta, / la natura crudel, fanciullo invitto, /

della tua voce. -contro la prescrizione di una legge positiva, di

vol. XI Pag.1017 - Da ONTANELLA a ONTICO (5 risultati)

: lasciò lor certa mistura / da far la carne bianca lustra e fina, /

lustra e fina, / ad onta de la semplice natura. brusoni, 1062

, volle... che si eseguisse la sentenza di morte contro un giovinetto,

venezia, gridò franchig- gia, supplendo la necessità dell'esempio a gli altri sudditi

necessità dell'esempio a gli altri sudditi la mancanza degli anni del condannato. segneri,