, 2-63: argomenta colui che arse la casa col tiranno, iscusandosi, e prova
cagioni che non debba mendare né ristorare la casa arsa col tiranno. documenti della
da un peccatore ch'egli arà morto la pecora o l'asino 0 el bue
tutto o in parte di quello che con la nave o il naviglio averà guadagnato,
. pecchia, 195: ella seppe che la mia biancheria era trascurata, siccome quella
però l'omo ch'à male usato / la zoventute di cativitate, / raro che
azardo, o fosse siscematico che ponesse la casa in discordia, o latrone; non
sonno che giazono ne lo peccato de la fornicazione, vetamo et interdicemo ad loro
ad loro... l'entrata de la chiesa per fino che se pentiranno e
se pente. volponi, 3-252: la solitudine che qualche volta concede la gioventù è
: la solitudine che qualche volta concede la gioventù è un'indulgenza, è un
. bonichi, 47: giustizia fa la gente / ciascun pascer suo campo,
/ che dir: « mendate da la lungi scacco! ». -vendicarsi
è forza che il menda-squarci ti fidi la sua sfedata fede, e andando da baiante
nel libro o vero breve degli ordini de la detta università tutte e singole provisioni,
chi vi si faceva, era fatta la mendatrice di tutte e da tutte fuggita come
di tutte e da tutte fuggita come la malaventura. 3. sf.
peccatori). cavalca, vii-68: la colpa manifesta si dèe correggere pubblicamente,
suono del 'minuetto'mendelssohniano si svolgeva la visione della villa marittima, della sala
mendicag- gine, bisogno è o che la vada mendicando o ch'egli imboli.
, 374: perché e'ci è intrata la puzza de l'amore proprio in vivere
mancata l'obbedienzia, lo'viene meno la sustanzia temporale. e quanta più ne
l'amore che nodriscono alla virtù, dopo la lezzione van cantando mattina e sera le
. accattone. boccaccio, v-103: la morte ti fia più utile che aspettare
morte ti fia più utile che aspettare la bianca vecchiezza, sommo infortunio de'mendicanti.
anima, quanto il povero stato e la dieta delli mendicanti. de rosa, 557
baiocchi. d'annunzio, iv-1-598: la bianchezza livida... copre le guance
piovene, 1-193: molti di noi hanno la superstizione che i mendicanti, pure senza
pure senza avvedersene, abbiano in mano la nostra felicità, e che un'elemosina basti
particolare voto di povertà, che importa la rinuncia a ogni diritto di proprietà sia
il nome dalla povertà corporativa che completa la povertà individuale e importa la incapacità di
che completa la povertà individuale e importa la incapacità di possedere anche come corpo. oltre
poi trasmesso alle forme religiose posteriori, la centralizzazione del regime, che fa capo
sposa di cristo per annunziare e bandire la verità. boterò, 460: un monaco
frate mendicante delle loro regole, disse che la sua professione era più perfetta, perché
era più perfetta, perché non mangiavano la carne. salvini, 39-vi-139: 'sacca'chiamano
, veramente e con effetto vivono con la mendicità cotidiana, come per esempio sono
, così cenobiti come mendicanti, sono la parte più eletta di tal società.
, ii-379: gli mali che seguitano la prodigalitade sono povertade infino a mendicanza.
bussando di porta in porta o tendendo la mano ai passanti; praticare la mendicità,
tendendo la mano ai passanti; praticare la mendicità, esercitare l'accattonaggio, questuare
sono andato, mostrando contra mia voglia la piaga de la fortuna, che suole
mostrando contra mia voglia la piaga de la fortuna, che suole ingiustamente al piagato
villani, 12-73: fu sì grande la necessità, che le più delle famiglie de'
contadini abbandonavano i poderi e rubavano per la fame l'uno all'altro ciò che
1-531: poca ebbi voglia di sudar la fronte ¦ / nel lavoro de'campi
ciascuno possa quegli onesti riposi godere che la qualità delle persone e del tempo modestamente
, iv-220: non vorrei mendicare ne la mia infermità, non patire alcuna indegnità
, prima della morte di mio padre, la quale io non desidero avanti la mia
, la quale io non desidero avanti la mia. pascoli, ii-750: riprese
, ii-750: riprese [dante] la sua dura via. continuò a mendicare,
mercede. lippi, 1-80: per la boccolica / un tozzo mendicava all'accatolica
1-246: egli s'aggiustò sulla spalla la manica vuota della giacca, cavò fuori dalla
camicia un piattino di stagno e girò per la stanza a mendicare qualche soldo.
pallavicino, 533: da ciascuno [la gattuccia] mendica ciò che la sua
[la gattuccia] mendica ciò che la sua gola appetisce. jahier, 2-51:
dovessi mendicar novi ospizi, / che la patria tua antiqua in piè fosse. caro
amanti... non possono mendicare la pietà, se non co 'l palesare il
ella fece dal tempio, mentr'ei la seguiva mendicando agio per lasciargliela [la lettera
la seguiva mendicando agio per lasciargliela [la lettera], le cade un guanto
alle mie pene, sono andata pensando la maniera di sodisfare a me stessa per dare
, italia, / per te mendicando la morte / al cielo, al pelago,
. lorenzo de'medici, i-281: la nuda verità gentile e pura / lunghe
te si strazia, / non venga la disgrazia / d'averne a mendicar dopo
ne ha universalmente esatta da persone che la conoscono appena: e di confessar con
conoscono appena: e di confessar con la mia curiosità come io da lei son
poterti scrivere andava mendicando un caffè o la bottega d'un libraio. bacchelli,
e va cercando e mendicando persone che la sottoscrivano. loredano, 2-104: vostra
3-321: gli altri hanno a andare mendicando la nobiltà delle case loro; agli acciaiuoli
, la quale è la più antica e la più nobile di tutte l'altre,
una quantità maggiore comparata a una minore la contiene più d'una volta, e la
la contiene più d'una volta, e la contiene a punto e precisamente come contiene
. guarino guarini, 1-49: se la quantità maggiore contiene la minore più volte
1-49: se la quantità maggiore contiene la minore più volte ed una parte di
, 95: il numero 'm', detrattone la metà dell'unità, resta moltiplice o
stessa unità. manfredi, 2-46: la quantità misurata dicesi moltiplice della sua misura
citolini, 488: ne t generale è la musica e t musico vero e le
dipendenzie loro generali; e prima sarà la proporzion molteplice, e seco il duplo
10. sm. filos. la pluralità (contrapposto all'unità, all'
pensiero mi sforzai di spengere in me la vana fantasmagoria dell'universo, riconducendo la
la vana fantasmagoria dell'universo, riconducendo la materia allo spirito, il molteplice all'
e tendenze differenti o, anche, la versatilità, l'eclettismo di una persona
nelle pietre. dominici, 1-72: la debbi menare a considerare la varietà dell'
1-72: la debbi menare a considerare la varietà dell'erbe, formosità de'fiori
d'animali. savonarola, 8-ii-235: per la multiplicità della legge lui [giobbe]
che non aveva. galileo, 3-1-97: la memoria si confonde talmente nella multiplicità delle
, ii-698: cresceva tuttavia in fiandra la moltiplicità dell'eresie, specialmente in olanda
1-vi-270: quest'uomo, famoso per la moltiplicità dei suoi talenti e per tante squisitissime
quel poeta. foscolo, xi-1-104: la natura, nelle lingue come in tutte le
producono innumerevoli varietà leopardi, i-187: la vastità e moltiplicità delle sensazioni diletta moltissimo
nostro vivere. tommaseo, 18-ii-9: la scultura italiana de'primi tempi è più
primi tempi è più feconda che non la pittura de'nostri... nella moderna
nel veggente in solitudine... la lirica la narrazione e la visione s'
veggente in solitudine... la lirica la narrazione e la visione s'intrecciano per
.. la lirica la narrazione e la visione s'intrecciano per molti metri, rispondenti
è imperfezione. magalotti, 9-2-108: la sceltezza, la nobiltà e l'accordo dell'
magalotti, 9-2-108: la sceltezza, la nobiltà e l'accordo dell'erudizione rapisce
e l'accordo dell'erudizione rapisce e la moltiplicità opprime veramente. algarotti, 1-vii-182
opprime veramente. algarotti, 1-vii-182: la moltiplicità distrae la mente e le dà
algarotti, 1-vii-182: la moltiplicità distrae la mente e le dà noia. fanioni
di varietà e novità, lo rendono per la loro moltiplicità cattivo e lezioso. nievo
di dover sopportare simili discorsi; ma la confusione e la moltiplicità delle leggi porgeva
simili discorsi; ma la confusione e la moltiplicità delle leggi porgeva loro mille sotterfugi
leggi porgeva loro mille sotterfugi per tirar la cosa in lungo. pascoli, i-593
b. croce, ii-9-344: la francia, la spagna, o l'inghilterra
. croce, ii-9-344: la francia, la spagna, o l'inghilterra...
di informazioni e di aspetti ci presentano la vita passata come in un cinematografo storico.
che dalla bocca del principe, o per la moltiplicità de'pensieri e delle faccende o
il naturale... riceve tutta la sua possanza [del sole], per
s'indura tanto e s'ingrossa per la multiplicità di vapori ignicoli, ch'egli
le troadi: solo qui mi disgusta la multiplicità delle persone, principali operatrici di
accidenti affettuosi. loredano, 1-101: la moltiplicità delle foglie nella rosa, che
fagiuoli, 1-8-17: sì, sì, la moltiplicità degli amanti... dee
e finissime. algarotti, i-x-129: la moltiplicità delle leggi e dei medici in
delle lingue più òhe altra cosa persuade la moltiplicità degli esempi. angiolini, xxiii-270
esempi. angiolini, xxiii-270: avendovi accennata la moltiplicità delle gazzette, voi avete giudicato
lett. it., ii-54: la moltiplicità de'conventi gli fa temere [al
folengo] che un bel dì rimanga la gente cristiana senza soldati e senza contadini
e senza contadini. tarchetti, 6-i-319: la moltiplicità delle passioni amorose non è già
contrapposizione all " uno', mentre platone la identificò con il numero (in contrapposizione
. contraddittorio a quello di semplice è la moltiplicità ossia la composizione. la moltiplicità
quello di semplice è la moltiplicità ossia la composizione. la moltiplicità è un predicato
è la moltiplicità ossia la composizione. la moltiplicità è un predicato che si predica
politeismo che trascina al materialismo, perché la molteplicità è nella materia, l'unità
spirito. b. croce, i-3-319: la realtà è unità e molteplicità insieme,
relazione. gentile, 1-96: posta pure la molteplicità, questa molteplicità non può essere
col mezzo delle taglie si possa duplicar la forza. resta che...
multiplicità delle bf, fa, mentre la multiplice hi è maggior di c,
multiplice hi è maggior di c, la multiplice hl non fosse uguale o maggiore della
in cui venivano immerse le pelli per la concia. stratto della gabella delle porte
l'uno infinito, inmobile, che è la sustanza, che è lo ente,
che è lo ente, se vi trova la moltitudine, il numero, che,
modo e moltiformità de lo ente, la quale viene a denominar cosa per cosa,
domenichi [plinio], 19-j: la parte di sopra dall'egitto, che
) e lobo (v.); la var. multilobo è registr. dal
riso, il moltiloquo mi posò lieve la mano su la spalla e pensò di
il moltiloquo mi posò lieve la mano su la spalla e pensò di placarmi col centiloquio
calco del gr. rcoxùxoyo ^; la var. multiloquo è registr. dal d
con lo stesso regolo e tirati per la medesima filiera. = voce dotta
l'uno infinito, inmobile, che è la sustanza, che è lo ente,
che è lo ente, se vi trova la moltitudine, il numero, che,
modo e moltiformità de lo ente, la quale viene a denominar cosa per cosa,
men -inis: cfr. binomio2; la var. multinomio è registr. dal
e andatale addosso colla grossa mano, la percosse nel petto e le sciolse le membra
, i-286: 'moltipetala'o 'polipetala'[la corolla] quando è composta di più petali
.. sudava, come di solito, la sua camicia, immattendo con l'abaco
moltiplica). -per estens.: la ruota dentata stessa. oriani,
io sono il più vecchio, ma ho la macchina più leggera e la più grossa
ma ho la macchina più leggera e la più grossa moltiplica. cicognani, 1-151
riparare un pneumatico della bicicletta, oliare la catena, rastrellare le foglie secche dai
è [l'anima] moltiplicabile, mediante la divisione del suo termine sentito. b
argomento / dal multiplicamènto / che rompe la ragione / che del tornar si pone
or a cui è rivelata e dimostrata la dottrina della sapienza? or chi comprese
volgar., viii-11 (100): la femina [èva], che fu
dimostra l'utilitade di questa virtude [la speranza]. leggenda aurea volgar.
leggenda aurea volgar., 175: la prima apparizione fu fatta per la festa
: la prima apparizione fu fatta per la festa ne la mangiatoia;...
apparizione fu fatta per la festa ne la mangiatoia;... la quarta per
festa ne la mangiatoia;... la quarta per multiplicamènto di pane nel diserto
suo modo. oliva, 354: la carità ne'cotidiani multiplicamenti di quell'anima
t'adira o far contesa / con chi la prima impresa. bibbia volgar.,
medesmi. tasso, 11-iv- 335: la natura senza proposito e necessità non mul-
a cristo e di cui fu descritta la vita sulla falsariga dei vangeli. agostini
sp., io (188): la signora moltiplicava le domande intorno alla persecuzione
estens. prolungare, protrarre (iltempo, la vita). f. f.
25: iddio amò tanto lui e la sua semenza che molto gli multiplicò.
che non può in modo alcuno multiplicar la sua specie. algarotti, 1-viii-87:
comporre dei tutti, ma bensì moltiplicare la specie per divisione, come è proprio di
infusori. -far riprodurre, favorire la nascita e lo sviluppo di una pianta
le viti in più maniere, ma la più comune è per mezzo del magliolo,
d'annunzio, iii-1-1107: ecco che la terra irrigata moltiplica il pane.
3. per estens. potenziare la capacità visiva. galileo, 8-xii-293:
questi occhiali con i quali io moltiplico la vista quaranta e cinquanta volte sopra la
la vista quaranta e cinquanta volte sopra la vista naturale. -ingrandire (un'
g. rucellai, 9-37: vedrai multiplicar la imago / dal concavo reflesso del metallo
sembra un drago / od altra bestia che la libia mena. -riflettere. ottimo
-riflettere. ottimo, iii-32: la parte spessa [della luna] si riceve
). leopardi, iii-347: tutta la grandezza di roma non serve ad altro
: quando si tratta di prendere, la gioia ti moltiplica le mani.
/ multiplica lo folle pensamento / e la ventura li dà piacimento / de lo
qual multiplicava il gran bellore / e la bianchezza di sua bella gola. boccaccio,
stante partorì un bel figliol maschio; la qual cosa in molti doppi moltiplicò la letizia
la qual cosa in molti doppi moltiplicò la letizia di messer gentile e di lei
nostro e me soli, e poi moltiplicando la furia, non n'eccettuò nessuno.
è stato l'affanno, tanto hai multiplicata la liberalità tua e la consolazione mia.
tanto hai multiplicata la liberalità tua e la consolazione mia. sarpi, i-1-5: in
1-iv-60: questa lettera intendo che sia la lettera di raccomandazione per il tozzi: onde
ne aspettate altra nelle forme, che moltiplichi la seccatura. goldoni, xi-1097: ah
seccatura. goldoni, xi-1097: ah, la ragion del sangue / moltiplica il desio
e. cecchi, 5-287: quanto più la fiorina, moltiplicando le percosse, cerca
, moltiplicando più sempre il fetore e la densità del fumo, si vedevano, quasi
oriuoli da ruote, si moltiplicherà assaissimo la velocità papini, x-2-236: tutta la notte
la velocità papini, x-2-236: tutta la notte sparatoria infernale che l'ampia sala
1-2: a ciò che dio mantegna la nostra compagnia e multi- plichila di
fa 55. galigai, 1-21: volendo la propinqua radice di uno rotto, multiplica
al quale dodici aggiugni due zeri verso la destra in questo modo: 1200.
una tal forza, vogliono che si moltiplichi la velocità del corpo per tutte le parti
che, ad aver tal misura, non la velocità, ma il quadrato di essa
quadrato di essa s'abbia a moltiplicar per la massa. agnesi, 1-1-47: per
razionale con sorda o radicale si scrive la razionale unitamente alla radicale, senza alcun
quel segno positivo o negativo che porta la regola ordinaria della moltiplicazione. mascheroni,
moltiplicazione. mascheroni, 9-100: essendo la pressione del fluido sopra ogni elemento aa
sopra ogni elemento aa dell'arco secondo la direzione perpendicolare all'arco medesimo am =
7. intr. anche con la particella pronom. ingrandirsi accrescersi nella quantità
per non scrivere troppo lungo, ché la materia mi moltiplica troppo tra le mani
dee., 2-1 (129): la calca gli multiplicava ogni ora addosso maggiore
medici, i-75: secondo i peripatetici, la cosa che è veduta si rappresenta drento
rappresenta drento agli occhi, multiplican- dosi la spezie e forma di essa cosa tanto che
occhi,... anzi panni che la flussione vada moltiplicando. gualdo priorato,
egli m'è tanto moltiplicata tra man la materia che io me ne sento ben lasso
almeno non si moltiplica pel commercio e per la circolazione ed il credito. foscolo,
], 20-18: multiplicando gl'iniqui, la fede sarà in obbrobrio e la verità
, la fede sarà in obbrobrio e la verità in peccato. storia dei santi
santi barlaam e giosafatte, 104: la corte di giosafatte cresceva e multiplicava e
giorno in giorno mu- tipricando e radopiando la festa, era tanta maraviglia che mai
sì spessa in un prato, / come la turba li che al ponte andava.
a doe o tre ore cominciò multiplicare la turba. xardi, 3: cresceva intanto
turba. xardi, 3: cresceva intanto la città distendendosi e abbracciando con le mura
e ora un altro, più tosto che la speranza ch'il popolo avesse a moltiplicare
binari si biforcano e si moltiplicano, la strada sorpassa i binari. 8
, proliferare. -anche: diffondere notevolmente la propria stirpe, la propria progenie (
: diffondere notevolmente la propria stirpe, la propria progenie (con par- tic.
: io vo'di te far nascere gente la qual s'apelli mio popolo, e
dicendo: crescete e moltiplicate e riempiete la terra. benci, 1-9: subito il
che ha statuito il matrimonio acciò che la spezie umana moltiplichi. c. bartoli
3-48: crescete, moltiplicate, mentre la terra dalla vostra posterità attende la sua popolazione
mentre la terra dalla vostra posterità attende la sua popolazione. cacherano di bricherasio,
. cacherano di bricherasio, 1-221: la gente di contado, perché più semplice
. m. savonarola, 1-12: la dona multiplica in una superfluità somegliante al
campo non cultato, e sormonta e cuopre la spiga del frumento. paganino„ • bonafè
. /... metergli suso la terra remossa / sì che possano bem
nuova spagna è stata portata nell'isple la pianta del cacao... ed è
sostanze che -vivono in se stesse senza la materia si distinguano e multiplichino per se
obbligati di moltiplicarsi in quel giorno per la pochezza del nostro numero a proporzione di
s'è moltiplicato, che ha perso la voce. loria, 5-63: si moltiplicava
bisticci, 1-i-72: vedendo il papa la peste moltiplicare a questo modo, si
sanudo, xlvi- 141: sopragiunse la peste... e fra pochi giorni
dante, conv., iv-vn-3: così la mala oppinione ne la mente, non
iv-vn-3: così la mala oppinione ne la mente, non gastigata e corretta, sì
e multiplica sì che le spighe de la ragione, cioè la vera oppinione si
che le spighe de la ragione, cioè la vera oppinione si nasconde e quasi sepulta
moltiplicò. ariosto, 43-41: ben la vergogna è assai, ma più lo sdegno
amor proprio] multiplica come gramigna sopra la terra, se non è dibarbicato e levato
, 2-i-128: se il popolo scema, la povertà moltiplica sempre più. botta,
/, il tuono si moltiplica, / la terra gli risponde. -intensificarsi
dante, conv., iv-ix-n: multiplicata la cagione, multiplicat'effetto. zanobi da
magno volgar.], 32-19: la prima suggestione del serpente,..
multiplica con tanta fortezza che, oppressando la mente occupata, cresce infino a incomportabile
poi questa mala sementa, / multiplicata la cagion del male, / non c'è
e si mostrò di grandi miracoli per la grazia di dio. m. villani,
imperadore, moltiplicava d'ingiuriarlo, a la presenza di molti cortegiani gli rispose senza colera
brusoni, 7-224; glisomiro, tolta la lettera e postasela in seno, senza
la giovanetta all'ortolana, proseguendo la cena
la giovanetta all'ortolana, proseguendo la cena con vari e graziosi motteggiamenti e
, 2-26 (i-931): donò a la repubblica, del suo patrimonio, nove
e di quelle si pagassero i debiti de la repubblica. giordani, iv-99: tale
al presente mostrare, ché troppo multiplicherebbe la digressione. nardi, 7-99: il
: da bologna... multiplica forte la voce che la eccellenzia del duca non
.. multiplica forte la voce che la eccellenzia del duca non stia bene.
nella forza, nel prestigio; consolidare la propria posizione. boccaccio, v-136:
se tu multi- plicherai di panni secondo la multiplicazione del freddo, esso freddo noscere
2-3- 256: pandolfo, intesa la nuova, aveva velocissimamente scritto a firenze
milizia, ix-8: questa primitiva costruzione [la capanna] che non è ancora fabbrica
multiplicative dii flegma. campanella, i-43: la luce è una, semplice e sincera
fattore. -costante moltiplicativa: costante per la quale viene moltiplicata una espressione.
: uno sì, però che è la nona parte d'asso numero. lenzoni,
, o vero moltiplicativa, si chiama quella la quale, presa alcune volte o vero
. 3. ling. che ha la funzione di esprimere una ripetizione (un
gregorio magno volgarj, 35-20: truova [la chiesa] ne'suoi eletti tanto multiplicato
5-1-265: del tutto cambiata ci si scuopre la faccia dell'imperio romano,..
fiumi e rive del mare, infra la cresciuta terra, converrà che la circun-
, infra la cresciuta terra, converrà che la circun- datrice aria, avendo a fasciare
datrice aria, avendo a fasciare e circoscrivere la moltiplicata macchina della terra, che la
la moltiplicata macchina della terra, che la sua grossezza che stava fra la acqua
che la sua grossezza che stava fra la acqua e lo elemento del fuoco, rimanga
basilare mezo de reinpeto al colatore, la rete mirabile tessuto de una fortissima testura
in qua avisi moltiplicati... che la notte passata poco innanzi giorno e
quali non sono anco virtuosi, perché la virtù s'acquista con l'azioni multiplicate
artiglieria della piazza... è la più superba cosa che si possa vedere
demonio della desperazione si rallegra, vedendo la malizia multiplicata. poliziano, 5-251:
bene emendare. tasso, n-iv-475: la dignità del dottorato moltiplicata è cagione che
moltiplicato e troppo noto perché alcuno impugni la sua possibilità in genere. 2
maestro alberto, 121: quanto è già la diligenza della natura, acciò che tutte
perpetua perduranza, chi non sa? la spagna, 31-1: verace dio,
ho formata, / a solo fine che la specie umana / rendasi dal tuo sen
2-33: in processo perisce e muore la repubblica, moltiplicata con tante fatiche da'
è cento per un multiplicato, / ché la virtùde cresce sempre mai, / che
a pochi abitatori, o per alleggerire la cictà propria multiplicata in troppa populazione o
. boccaccio, i-541: senza fine la fecero... rallegrare della multiplicata
3-7: corre più vivo e su la molle sponda / vede il bel rio moltiplicati
fiori. guglielmini, 278: era piena la lombardia, ne'contorni di piacenza,
de'fiumi a lui tributarii, che la tenevano tutta ripiena di paludi. cesari
de io, tre parti che moltiplicato la magiore per la minore faccia tanto quanto
, tre parti che moltiplicato la magiore per la minore faccia tanto quanto la mezzana montiplicata
magiore per la minore faccia tanto quanto la mezzana montiplicata in se medesima. firenzuola
non sono... se non la gravità moltiplicata per lo spazio della caduta.
i-3-254: arbitrario e tautologico è che la misura di un quadrilatero sia uguale alla
; che è atto o che ha la funzione di aumentare di quantità, di
altro te. -che riproduce o ha la funzione di riprodurre in un numero notevole
uno scritto. baretti, 2-85: la stampa stessa, multiplicatrice e conservatrice maravigliosa
sistema ottico afocale che, applicato fra la camera e l'obiettivo, ne aumenta
camera e l'obiettivo, ne aumenta la lunghezza focale mantenendo invariata la messa a
aumenta la lunghezza focale mantenendo invariata la messa a fuoco. 6. meccan
. 7. sport. mulinello per la pesca a tamburo ruotante il cui numero
sf. moltiplicatrice: calcolatrice che esegue la moltiplicazione di un numero qualsiasi per un
13-7: allora possiamo noi dire che la santa chiesa sia aggravata del suo dolore
ghiberti, 100: innanzi il foro la moltiplicazione accidentale di due candele corre colla
, i-355: si era grandemente augumentata la magnificenza... di quella città;
che fare fede manifestissima... la multiplicazione quasi infinita dell'arti e degli
's'io era voi', vi s'inchiude la persona della donna sua, onde son
e quando dice: 'se 'n voi la mia vita era', dunque nella donna sua
, dunque nella donna sua era eziandio la vita di lui, onde eran due altri
di lui, onde eran due altri: la qual moltiplicazione tanto più grava la perdita
: la qual moltiplicazione tanto più grava la perdita. galileo, 3-3-218: il
terrestre occuperebbe, e quivi solo farebbe la multiplicazione dello splendore superiore allo splendore terrestre
guadagno. f. buonarroti, lv-13: la moltiplicazione delle forze individuali, fenomeno singolare
, 7-442: lo stesso è avvenuto con la cultura » ha sgocciolato e ha filtrato
dei pesci operato da cristo, secondo la narrazione evangelica. agostini,
saziasti le migliaia che ti seguitavano con la moltiplicazione del pane, e io con
moltiplicazione del pane, e io con la multiplicazione de'peccati ho saziato questi sensi
in cafarnao, il morto di naim, la moltiplicazione dei pani e dei pesci.
grande numero. pallavicino, 10-ii-223: la multiplicazion de'ritratti non sazia, ma
portogallo? -quel di portogallo così per la moltiplicazione della dignità, avendo egli la
la moltiplicazione della dignità, avendo egli la dignità di più regni, come perché
dignità di più regni, come perché la podestà reale ne è in lui più libera
: ho riguardato sempre come una disgrazia la moltiplicazione di tanti libercolacci storici, destinati
sotto varie forme ed abbigliamento a promuovere la morale, mentre effettivamente ne rimane depravata
un manufatto. moravia, 15-10: la produzione costa fatica, tempo e denaro
galli per nazione celti i quali per la gran multiplicazione non avendo terreno bastante a
sensitiva creò [dio] di sua mano la prima volta, concedendo loro la moltiplicazione
mano la prima volta, concedendo loro la moltiplicazione dipoi per via della natura.
del fieno] aiuta in maniera sorprendente la moltiplicazione delle api. cacherano di bricherasio
data alla proprietà delle terre è derivata la moltiplicazione degli uomini, l'industria,
attività, l'amore della fatica e la felicità de'popoli. cesari, 6-282:
felicità de'popoli. cesari, 6-282: la poligamia fu da dio approvata o conceduta
patriarchi del popol santo perché così portava la condizione del tempo, di raffrettare la
la condizione del tempo, di raffrettare la generazione e moltiplicazione del popol di dio
pure l'autore opportuno di prendere sotto esame la specie umana sino dalla sua origine e
epoche storiche di essa, viene esponendo la moltiplicazione e le ramificazioni della medesima.
facoltà di uno strumento ottico di potenziare la capacità visiva. galileo, 1-1-127:
. leonardo, 2-59: ispesso [la natura] manda fuora certi avvelenati vapori
poesia toscana, 428: quando vi fosse la multiplicazione di lettere e la vocal fosse
vi fosse la multiplicazione di lettere e la vocal fosse comune, allor la sillaba
lettere e la vocal fosse comune, allor la sillaba si fa comune. de luca
rispettivamente quella divisione o moltiplicazione, la quale si è accennata di sopra nella
. mamiani, 10-ii-432: chiaro è che la onnipotenza della cagione spiega eziandio negli enti
della cagione spiega eziandio negli enti finali la sterminata moltiplicazione dei generi e però del
però del diverso; e nei generi la sterminata moltiplicazione della specie e però del
di specie. gentile, 1-106: la molteplicità stessa, quando c'è,
unificata. l'unità è prima; e la spazialità consiste nella moltiplicazione dell'uno.
: se ben in sua natura par che la monarchia non comporti compagnia o divisione o
i vegetabili si riproducono. nelle piante la generazione si fa mediante lo sviluppo de'
fa mediante lo sviluppo de'semi, la moltiplicazione si opera facendo nascere una gemma
, delle radici o de'rami. la natura od il caso operano spesso da loro
9. matem. operazione aritmetica mediante la quale un determinato numero, detto moltiplicando,
paolo dell'abbaco, 2-111: debbi multipricare la metà della corda dello sciemo e ddei
; e però è da sapere che se la monti- plicazione o vero partimento de l'
partimento de l'una radici sera numero la quale non abbia radici discreta, le radici
2-391 per archimede siragusano fu trovato che la multipli- cazione del semidiamitro d'un circulo
logaritmi] fa l'istesso servizio che la moltiplicazione e divisione. grandi, 2-82
esempio qualsiasi operazione dell'aritmetica e sia la moltiplicazione: 4 x 4 = 16,
. moltiplicazione di frequenza: operazione mediante la quale da un'oscillazione sinusoidale di una
diodi, transistor o circuiti risonanti, ha la funzione di elencare la frequenza di trasmissione
risonanti, ha la funzione di elencare la frequenza di trasmissione negli apparati radiotrasmettitori o
uno gl'inquisiti, come costumavasi secondo la vecchia tariffa. p. neri,
ore tanto moltiplico che, non capendo la quantità nel granaio, a vista di tutti
. p. verri, 3-iv-310: la nazione che ha il commercio attivo preponderante
1-29-177: dovendosi in tal caso per la loro soddisfazione [de'creditori] procedere.
debba mantenere a moltiplico, finché segua la reintegrazione del fide- commisso. documenti delle
: il prezzo il qual si depone per la liberazione di queste principesse di paradiso sarà
di cento; tale appunto quale era la forza. 6. locuz.
moltiplico. p. verri, i-14: la nazione che ha il commercio attivo preponderante
a moltiplico. gioberti, 9-ii-267: la plebe vivendo disgregata in piccioli sciami né
ordini di remi sovrapposti. dicevano per la stessa ragione 'moltireme'e 'poliera'.
l'ingegno di un autore, tanto più la sua parola è moltisensa. fra gli
autori comuni uno dei più moltisensi è la 'divina commedia'che partorì tutte le lettere
) e senso (v.); la var. multisènso è regista. dal
: io non posso esser persuaso che la magnificenza egualmente si ritrovi in una dizione
e cinquanta e uno minuto, secondo la sentenza di tolomeo e secondo la considerazione
secondo la sentenza di tolomeo e secondo la considerazione provata da iovanni figliuolo d'el-almansore
ascanio suo filio,... co la gran multitudine de li òmini e de
che erano intorno al tempio e tutta la città si riempiette di moltitudine di lavoratori
che in firenze fu grande carestia e la moltitudine de'poveri erano assai. boiardo
e alquante femine, le quali per la moltitudine de gli stupratori morirne. ariosto
corona / a chi salvasse a un cittadin la vita, / or che degna mercede
: non negherò già ch'il fuggir la moltitudine, ritrarsi da le faccende non
corte, ove lungamente era stato nascosto fra la moltitudine de'nobili ch'era presente al
e soffrirla. botta, 6-ii-436: la stanchezza de'suoi, la moltitudine de'
6-ii-436: la stanchezza de'suoi, la moltitudine de'feriti... lo
feriti... lo impedirono dal seguitar la vittoria. montale, 1-115: ancora
/ di tanta moltitudine volante / impediva la vita e lo splendore. cavalca, 162-
se n'è partito; ed eccoti la moltitudine delle voci che compariscono in camera
, temo non perda infra un anno la fatica di sette. pascoli, i-904:
guardavano e cercavano, e quasi per la moltitudine lo spignevano e toccavano, e
i-9: avendo deliberato di fare illustre la sua legazione,... [piero
. croce, 200: era tanta la moltitudine di quelli ch'essi aveano intorno
città di roma... per la porta di s. angelo verso la sera
per la porta di s. angelo verso la sera,... per fuggire il
.. per fuggire il concorso e la moltitudine. alfieri, 4-174: presentandosi
. l'anima contagiosa della moltitudine, la quale ti sforza a sé, consuma in
nel medesimo circolo. pirandello, 8-320: la signora fana, seguita da gran moltitudine
da gran moltitudine di gente, sale la scala. li. cecchi, 5-182:
li. cecchi, 5-182: nella chiesa la nera moltitudine odorava di freddo,
, popolo. latini, 3-31: la signoria potè essere quella che si dava
a'suoi preghi volle perdonare a tutta la moltitudine, se vi si trovassero pur
capo'che li introduca e dirizzi per la via buona, perché quelli uomini sono
): perché egli era carissimo a la moltitudine, fu da tutto il popolo salutato
salutato soldano. gheri, 13-ii-287: la moltitudine del paese ha più caro che
in presenza di moisé e di tutta la moltitudine, entrato ad una meretrice madianitide
della sera dei cinque dello stesso mese la moltitudine si sollevò e corse armata di
... a questi si dava la colpa della penuria e del rincaro,
oltre che di produttività economica, e la cui grandezza era non più nelle personalità singole
, proletariato. -in partic.: la plebe dell'antica roma; il popolominuto nell'
e quasi da principio fu a firenze la contesa fra la moltitudine e la nobilità
da principio fu a firenze la contesa fra la moltitudine e la nobilità savonarola, i-70
firenze la contesa fra la moltitudine e la nobilità savonarola, i-70: se egli è
essere più vana e più incostante che la moltitudine, così tito livio nostro, come
. 7. pitti, 2-153: la città non sarà governata mai bene,
non sarà governata mai bene, quando la moltitudine imperita e incapace vi avrà parte
cittadini, e con esso loro tutta la moltitudine popolare. brusoni, 2-170:
moltitudine popolare. brusoni, 2-170: la segretezza meravigliosa con la quale passò tutto
, 2-170: la segretezza meravigliosa con la quale passò tutto questo negozio per le
de'consoli operò che non potè mai la moltitudine penetrare né in qual maniera né
non poter soffrire il peso o sia la forza degli ottimati sopra di sé indusse
forza degli ottimati sopra di sé indusse la moltitudine a scuotere il giogo da cui tro-
giorno fatalissimo alla libertà, in cui la francia passò con una seconda rivoluzione dall'
essere, alla mostruosa tirannide della moltitudine la più vile e crudele. mazzini,
crudele. mazzini, 2-79: ora, la italia del xix secolo sa..
le moltitudini. montanelli, 263: la rivoluzione italiana ha da combattere da per
individuale. periodici popolari, ii-31: la parola 'plebe', la parola 'moltitudine'o significano
, ii-31: la parola 'plebe', la parola 'moltitudine'o significano popolo, o
., i-95: erode attendeva con la moltitudine giudaica diligentemente e con grande avvertenza
disperata fuga. ariosto, 19-76: quivi la moltitudine confusa / de l'armigere femine
d'uomini che, se bene hanno la età, non hanno però l'animo
hanno però l'animo militare, non la pratica della guerra, non l'uso
erano necessari i soldati pretoriani, né la moltitudine delle legioni a difenderli. botta
il capitano austriaco, vedendosi potente per la moltitudine dei soldati, massime di cavalleria
che crearono e mantennero a una terra la sua fisionomia... non ci sono
... non ci sono più. la raffica li ha spazzati via e i
sopraggiunta. 6. l'universalità, la generalità, la maggioranza degli uomini;
6. l'universalità, la generalità, la maggioranza degli uomini; l'umanità intera
che sono poveri e bisognosi e infermi; la quale maggioranza di moltitudine è nella disugliaglianza
, è cagione d'essere perpetuato ne la mente de la multitudine che le cose
d'essere perpetuato ne la mente de la multitudine che le cose molto difficili pochi
de li pochi presto si può perdere la memoria. castiglione, 77: la
la memoria. castiglione, 77: la diffesa... di queste accusazioni e
opinione, perché il più delle volte la moltitudine, ancor che perfettamente non conosca
esperienza nessuno è testimonio più irrefragabile che la moltitudine. così aristotile nel primo della
si piace generalmente alla moltitudine o con la virtù o con l'apparenza della medesima.
della medesima. algarotti, 1-iii-218: la moltitudine, la quale, a propria
algarotti, 1-iii-218: la moltitudine, la quale, a propria mente parlare,
che visibilmente ed inevitabilmente ha di lui la moltitudine. de sanctis, lett.
o di reti grandi coperto, grande secondo la moltitudine degli uccelli che rinchiuder vorrà.
, ma bisogna mescolarli: altramente per la moltitudine s'impediscono infra loro. i.
l'insolenza e moltitudine della plebe che per la dappocaggine e codardia del successore, luigi
le forze di quel gran regno, la ferocia e la moltitudine di quella nazione.
quel gran regno, la ferocia e la moltitudine di quella nazione. boterò,
: vuole che il mele sia accresciuto da la siccità, la moltitudine de'figli [
mele sia accresciuto da la siccità, la moltitudine de'figli [delle api] da
sì nuove e si varie, che la sola moltitudine e inaspettatezza lo sorprende e
e il confonde. zanon, 2-xix-367: la gloria de'sovrani, la grandezza e
2-xix-367: la gloria de'sovrani, la grandezza e la potenza di una nazione ed
gloria de'sovrani, la grandezza e la potenza di una nazione ed il primo
primo fondo della robustezza di uno stato è la moltitudine delle famiglie, la giusta popolazione
stato è la moltitudine delle famiglie, la giusta popolazione. leopardi, i-102:
leopardi, i-102: io credo che la moltitudine assoluta di ciascuna specie di animali
». di costanzo, 1-201: la gran moltitudine de'cavalli in pochissimi dì
dante, conv., ii-xiv-7: la galassia non è altro che moltitudine di
: non creò iddio l'anima perché la s'empisse contr'alla sua nobilità di moltitudine
acciaiuoli, 1-1-65: per questa via la terra sì venne a diventare popolosa e
bianche, sendo differenziate tra loro per la moltitudine delle foglie. boterò, 507:
religioni non è cosa più dannosa che la moltitudine dei conventi. m. adriani
leopardi, 885: in altri luoghi la serenità ordinaria del cielo è compensata dalla
un'altra anomalia di quel fabbricato era la moltitudine dei fumaiuoli, i quali alla
alonso non sapeva giudicare se, malgrado la vaghezza dell'aspetto, quella moltitudine di
massimamente dove n'ha abbondanza e dove la moltitudine degli arbori impedisce il pian- tamento
secondo le moltitudini delle tue misericordie leva la mia iniquità. 5. bernardi volgar
conosciuti non gli ho confessati tutti per la loro moltitudine. m. palmieri,
, 1-164: non è necessario numerare la moltitudine degli esercizi ed opere umane..
.. senza le quali la vita umana sarebbe vagante, rozza, in-
, 400: a chi posso io confidare la moltitudine dei miei pensieri? guicciardini,
, perché ho avute tante difficoltà per la multitudine de'casi. tortora, i-98:
miserabili cose le ha iddio permesse per la moltitudine de i peccati di quei popoli.
zanotti, 1-4-38: essendosi detto che la felicità civile è posta nella somma di
molto comoda... l'aver ridotto la moltitudine dei beni a certe classi per
bacchelli, 2-xxiv-544: per una strana magia la moltitudine di calamità seminate sull'universo sminuiva
moltitudine di calamità seminate sull'universo sminuiva la sensazione delle loro pene. -frequenza
, fra le braccia di lui, la occupava una specie di torpore,..
, 1-85: con moltitudine d'acqua la forza della fiamma si spegne. ottimo
ottimo, i-76: fu [semiramide] la prima fe- mina che portò arme e
sangue tuo conveniente, a quegli i quali la necessità della povertà ha ridotti a fare
et ha sempre acquistato maggior velocita per la moltitudine delle acque. -eccesso.
naso, né per questo si alleviò la febre, e però iudicai quella evacuazione
148: se le tecte s'enfiano per la moltitudine de lo lacte, pone dentro
moltitudine de lo lacte, pone dentro la fava trita cum chiara de ovo.
del male, osservando con diligenza se la materia offende per la moltitudine o pure
con diligenza se la materia offende per la moltitudine o pure per lo mancamento.
persistono, li sia stato nascosto per la moltitudine del tempo. 11. figur
muore che non ebbe disciplina e ne la moltitudine de la sua stoltezza sarà ingannato
ebbe disciplina e ne la moltitudine de la sua stoltezza sarà ingannato. bibbia volgar
ci confondere, ma fa nosco secondo la mansuetudine tua e secondo la moltitudine della
fa nosco secondo la mansuetudine tua e secondo la moltitudine della tua misericordia. trattato del
28: oh iddio! com'è grande la moltitudine del tuo dolzore, che tu
tua oeneficenzia e tanta laude, / la malefica e trista moltitudine. 12
camminavamo per quell'ombre agitate, ascoltando la deliziosa moltitudine del vento.
terminologia della filosofia scolastica si identifica con la quantitas discreta per gli oggetti materiali e
discreta per gli oggetti materiali e con la quantitas virtutis per i concetti astratti)
). marsilio ficino, 3-183: la vera unità è fuori d'ogni moltitudine
moltitudine è causata dalla unità e, levata la unità, non si farebbe moltitudine
, non si farebbe moltitudine e la moltitudine non si ridurrebbe ad uno,
contenuta. tasso, 11-ii-536: se la unione non è opposta a la moltitudine,
: se la unione non è opposta a la moltitudine, ma più tosto la divisione
a la moltitudine, ma più tosto la divisione in molte parti, la qual
più tosto la divisione in molte parti, la qual potremo dimandare con proprio nome discordia
, in tutti i composti vedremo ritrovarsi la discordia con l'unione e partecipar l'
ciò che è contraddittorio all'uno è la moltitudine e però un ente è contraddittorio
nel quale si rappresenta razzione, e la strettezza del luogo nel quale si rappresenta
accenna moltitudine: come lo esercito, la gente, il popolo, la gregge.
esercito, la gente, il popolo, la gregge. 15. locuz.
... e crescano in moltitudine sopra la terra. leonardo, 2-120: o
bellotti [tommaseo]: de'centauri / la moltivaga razza. 2.
di seta o di bambagia leggerissime per la state. = dal lat. tardo
giacomo da lentini, 46: molti amadori la lor mala- tia / portano in core
risplende nel nostro intelletto alcuno lume de la vivacissima loro essenza, in quanto vedemo
4-7: si vide... la fortuna contro gli esserciti latini travagliarsi e
. davila, 754: è collocata la città d'amiens sopra la riviera di somma
è collocata la città d'amiens sopra la riviera di somma, la quale divisa
d'amiens sopra la riviera di somma, la quale divisa in molti rami passa per
per lo più a così nobile speranza la memoria de'molti e moltissimi peccati nostri.
infin che 'l veltro / verrà, che la farà morir con doglia. ariosto,
, / di che patito io n'ho la maggior parte, / e quelle in
molte di queste donne, accorgendosi de la mia trasfigurazione, si cominciaro a maravigliare
, i-3: sapendo l'affezione che per la memoria delle cose passate molti de'sudditi
scolpite da quelli della mia terra, la prima volta m'apparvero come trionfali figure
italia; mentre a più molti, se la loro città o la provincia non avesse
molti, se la loro città o la provincia non avesse dovuto predominare su le
molt'anni e molti / in onor de la dea serbato. g. correr,
per lo ponte / hanno a passar la gente modo colto. boccaccio, dee.
niuna altra persona in quella se non la mia fante trovando. pindemonte, 15-295:
questa via va molta ente, per la larghezza della strada. iacopone, 12-20:
strada. iacopone, 12-20:) la puza estermenata che conturba molta gente.
va per vedere quella imagine benedetta, la quale iesu cristo lasciò a noi per
cristo lasciò a noi per essemplo de la sua bellissima figura. petrarca, 23-9
a dieci di marzo, avendo fatta cantar la messa dello spirito santo, nella catedral
. dante, lnf, 29-1: la molta gente e le diverse piaghe /
. ariosto, 14-35: molta incontrò de la paurosa gente / che da le man
, / ma più al duolo avea la lingua sciolta. berni, 11-45 (i-294
, 11-45 (i-294): la gente che 'l segue è troppo molta,
è troppo molta, / ché già per la città si sa la cosa, /
ché già per la città si sa la cosa, / e d'ogni parte tutta
folgore di san gimignano, xxxv-n-407: la sera tornar co'vostri fanti, /
volgar., ix-55: molta è la mietitura, ma li operatori sono pochi.
alle veloci / prore venuto a riscattar la figlia / con molto prezzo. foscolo,
1-16: nei contesi / paludi de la vistola scavasti / molta tomba al nemico
un buon tratto (il cammino, la via). dante, purg.
così nostra via molta, / quando la donna tutta a me si torse, /
-folto, denso (un bosco, la vegetazione). simintendi, 3-171:
del lete. -fitto (la nebbia). monti, 3-502:
molestie / presso le navi, poiché la tua parte di vita è sì poca,
periodo di tempo, il giorno, la notte). l. martelli,
. l. martelli, 1-37: la bianca e fresca neve / al molto
idem, par., 10-17: se la strada lor [dei pianeti] non
simplicità sacchetti, 8-6: o per la sparuta forma di lui o per moltissima
... nuova,... la proponesse uno di molta autorità. pallavicino
, 8-165: di tali nomi è abbondantissima la lingua latina e se ne vagliono con
: in quella crisi... la penna del cardinale e la lingua di scianut
.. la penna del cardinale e la lingua di scianut erano di molto momento
pure un'avvertenza di molto momento, la quale da un accurato editore della traduzione
, 15-201: molta negli scrittori italiani è la varietà degli stili. tarchetti, 6-i-199
, insigne, nobile (l'onore, la lode, la fama).
(l'onore, la lode, la fama). faba, 66:
. dante, inf., 26-71: la tua preghiera è degna / di molta
difendevano. tasso, n- iii-678: la comedia che fu detta nuova,..
... è quasi maestra de la vita civile: e a'nostri tempi il
-vasto o approfondito (il sapere, la dottrina); acuto, brillante (
sent'un amor novello / d'aver oimai la vostra canoscenza. cantari cavallereschi, io
ha voluto far vergognar questa età de la soverchia intemperanza. pallavicino, 10-i-220:
. pallavicino, 10-i-220: conoscendo, la santità di nostro signore, la molta
conoscendo, la santità di nostro signore, la molta dottrina e virtù di v.
per eterno testimonio del suo molto sapere la teorica delle regole e buone proporzioni, con
venosta, 25: nell'istituto boselli la prima classe elementare era tenuta da un
9-7 (52): quasi cambiato ne la vista mia, cavalcai quel giorno,
molto e operoso spionaggio del marchese de la rivière. saba, 51: con
saba, 51: con molti « te la spugni » e « me la spiccio
« te la spugni » e « me la spiccio », / motteggiando, mi
dopo molto pianto, una domenica, la signora, tornando dalla messa, entrò
-acre, implacabile (l'odio, la discordia!. lacopone, 1-30-24:
lunga tencione / verranno al sangue, e la parte selvaggia / caccerà l'altra con
-gravoso, pesante (uno sforzo, la fatica),. dante, conv
breve mente, dicendo solamente la tema del testo. dante,
oprò co t senno e con la mano, / molto soffrì nel glorioso ac
: at tendo con impazienza la nuova edizione delle sue rime,
. g. villani, 10-188: prese la terra del- l'arta e molto del
pensando, che, se andar ne la lasciasse con questa credenza, molto di male
una voce angelica e soave, / la qual s'io bene intesi, a me
qua / ha cominciato a non aver la mente / molto ferma.. rimirato,
., 1-192: io, per la via affannato e perché molto della notte avea
. b. spaventa, 1-226: la quantità non è né i molti semplicemente
dell'empirizzarci e moltiplicarci, che è la radice della molteplicità temporale. -plur.
i diversi elementi che concorrono a formare la molteplicità (in contrapposizione all'uno o
, purg., 14-63: vende la carne loro essendo viva; / poscia li
del lor principio detto: / -datti la buona sera, gentil dama. guarini
l'aspetto anch'io) / cercar la fama e ritrovar l'oblio. mazzini
argine a mezzo lar guerra / tutta la notte sedevano e molti accendevano i fuochi
somigliano. pavese, 10-76: per la strada la gente, stravolta a guardarlo
pavese, 10-76: per la strada la gente, stravolta a guardarlo [l'
imprecando. -1 molti: la gran massa della popolazione o dell'umanità
massa della popolazione o dell'umanità; la maggior parte della gente, i più
, 9-104: ma troppo è antiqua, la funesta ebbrezza, / che i molti
42: tenta ciascun [degli uccelli] la fuga, e in vario errore /
l'incerto volo: / urtan molti la rete. 15. sf.
pensi tu che faccia ancor questo medesimo la natura? o quella intelligenzia che la
medesimo la natura? o quella intelligenzia che la guida? e con molta più ragione
mosè, 12: e1 padre e la madre di questa fanciulla erano molti ricchi.
, 53: è di grandezza quadra [la pietra], circa due terzi di
di marmo bianco. tasso, n-iii-555: la fortezza così civile come cortigiana per difetto
andò verso costoro e, pigliandoli per la mano, disse: -voi siate li ben
sento, ella governa tutto, ché la madre sta sempre grossa, e non
: in simili dicerie entra per molto la famosa volontà di dominio, ma senza
vita nuova, 11-4 (54): la mia beatitudine... molte volte
.. molte volte passava e redundava la mia capacitade. idem, purg.
forcatella di sue spine / l'uom de la villa quando l'uva imbruna. idem
l'arte, / perch'a risponder la materia è sorda. ariosto, 353:
si muta et il medesimo / che la matina fu, non è da vespero.
e molte volte s'erano fermati lungo la via discorrendo... del bel
. le molte volte arrivano a sciupar la vita alle indovine, o amareggiar l'
di nuovo i monti, / e mostriti la via? / a me molto non
castiga. ibidem, 86: molti hanno la coscienza sì larga che avanza una nave
a dio molto convene / le ginocchia e la mente, / che gli anni tuoi
ancora chini. pasolini, 9-148: la notizia di tali caratteri giova molto all'indagine
segnore de li angeli di chiamare a la sua gloria una donna giovane e di
davila, 247: molto diversa fu la risposta del principe di condè. monti
alla sua serietà di spettatore molto per la quale). ma che
dei grattacieli, un sole a palla tra la bruma, di notte una luna velata
reverendo signore osservandissimo. ho inteso per la gratissima sua [ecc.].
è stato. iacopone, 1-26-45: la longezza e la latezza multo li sse
iacopone, 1-26-45: la longezza e la latezza multo li sse dà a mmesura
dà a mmesura, / scarsa mente en la statura so'la terra è 'ntumulato.
, / scarsa mente en la statura so'la terra è 'ntumulato. dante, vita
vita nuova, 3-4 (44): la quale io riguardando molto intentivamente, conobbi
riguardando molto intentivamente, conobbi ch'era la donna de la salute, da quale m'
, conobbi ch'era la donna de la salute, da quale m'avea lo
nell'acqua. masuccio, 17: essendo la casa de la donna al convento multo
, 17: essendo la casa de la donna al convento multo da presso, [
multo peio sì fa a l'anema la gran morte del peccato. bartolomeo da s
a voi ogni torto dispiace: / però la morte, che non ho servita,
palpabili, non altrimenti di quello che la natura le fa. foscolo, xi-1-21:
le fa. foscolo, xi-1-21: la poesia istruisce molto più, perché diletta ad
: sotto i francesi... la povera gente stava molto peggio di adesso.
vizio e stemperamento di questo liquore sia la vera cagion produttrice e conservatrice di così
diffusamente. ariosto, 234: tutti la singular grazia del volto, / le
ch'el trova una lama, / ne la qual si distende e la 'm- paluda
, / ne la qual si distende e la 'm- paluda. ariosto, 23-115:
molto viaggiato per l'italia e per la svizzera,... mi condusse a
v-130): né passeggiamo per la loggia molto, / che con diletto si
], / né dal gran peso è la persona onusta. l. bellini,
ungaretti, i-20: il sole rapisce la città / non si vede più /
con parole molto, / e 'n su la man si posa / come succisa rosa
, i-548: bere io non posso a la tua pia fontana, / poi
. così molt'erra / chi, per la sua lodar, ogn'altra offende.
. guinizelli, xxxv-n-457: allor [la nave] si sforza molto / corno
/ ché, s'avea voi, la preda era maggiore. baldi, 317:
dopo lungo mirare gli parea che fosse la sua biancifiore. 7. in
e si fanno loro quell'ali per la leggerezza... -piacemi: ma dite
non son dodici il giorno ed altrettante la notte? molto ne avete fatte così
dove. -molto! / -per condurci la figlia qui del medico. / non
darle una compagnia; molto più che la locanda dove stava, era, special-
di mandar a torre i cavalli da la posta e, per molto che s'affrettassimo
1: leal faina se', non far la ghega; / or va moltoso e
istante che questa testa fusse bellissima, la natura in questo moltosopra faceva la arte
, la natura in questo moltosopra faceva la arte. = comp. per
molti ospiti. salvini, 13-172: la tua mente non scopra alcun sembiante,
i-i-n: levati suso, elpin, dammi la moltra, / dall'antico dover io
c. durante, 2-284: la prima molluca è senza spine con frondi
dai paesi bassi alla bretagna, per la produzione di pesce salato.
lud. guicciardini, 3-23: la seconda principal sorte di pesce, che
guardate alla francia. qualunque ne sia la cagione, essa è momentaneamente caduta.
pochezza. carducci, iii-20-409: la 'provincialità'della novella che è il nòcciolo
che è il nòcciolo dei 'promessi sposi'e la 'mo- mentaneità'(se mi è permesso
, xiii-63: tempo, di cui la momentanea luce, / nata e rinata,
, che ne facevano esse se aveano la disgrazia che fossero maschi? foscolo,
foscolo, xv-435: ti avverto che la mia dimora non può essere che momentanea
, ne rendevano, non dico impossibile la lunga durata,... ma
.. ma sempre più diffìcile anche la continuazione momentanea. pirandello, 7-226:
lorenzo de'medici, ii-26: segue la starna e dietro ben le tiene /
, mancamenti e necessità che ne apporta la povertà religiosa, poiché in tempo momentaneo
: non ho potuto assicurarmi se veramente la comparsa del lume opposto sia instantanea;
grandi e piccole che facevano presso a poco la nostra rotta o venivano verso di noi
, e di qualunque altra sua cosa, la quale non serva al bisogno momentaneo.
in corpo ben sano, acciocché si umilii la saviezza del mondo che negli affari di
può convenire a due cuori che per la loro felicità devono amarsi fino alla tomba
al suono d'una voce di donna, la poverina provò un conforto, un coraggio
momentaneo. leopardi, iii-920: supponendo la cosa già quasi fatta, poteva essere
momentanea assenza dello spirito; ed era per la figlia, per lei, sempre per
2-30: per rispetto della futura gloria, la presente fatica e tribulazione è detta ed
. landino, 34: questa [la sensualità], da principio da l'
e da l'altra parte repressa da la ragione, tutta invilisce. bandello,
bandello, ii-992: chi ama sol la bellezza ch'ei rimira, / ama
volto per me surge e cade / de la bellezza il momentaneo fiore. ciro di
: l'uom, che sì poche de la vita ha l'ore / e ne
il dono non sia gettato; sì per la poca intelligenza de'miei ospiti in queste
in queste materie, e sì per la loro abituale e naturale freddezza per tutto
-che non può reggersi a lungo (la menzogna). f. f.
tempo (un'azione, il verbo che la esprime). 8. relig.
8. relig. divinità momentanea: secondo la teoria di h. usener sulla formazione
sulla formazione del concetto di dio, la divinità costituita da un unico e irripetibile
... hanno notato... la forma falsa che vi prende [nell'
trattato del ben vivere, 1: tutta la vita d'uno uomo, s'elli
un momento solo e il futuro tutta la vita, in maggior conto sogliamo avere
i-1-131: pochi jnomenti ci vollero per la sorpresa, lo scompiglio e l'affanno
enfatica connessa alla particolare importanza che la tradizione e la pratica cristiana annettono al
alla particolare importanza che la tradizione e la pratica cristiana annettono al trapasso del credente
! oliva, 318: inchiodiamo e la memoria e l'affetto al terrore di quell'
di quell'ultimo momento da cui dipende la nostra eternità giordani, vi-101: mi
, sotto un velo di freddo che la rende distante. è il momento dell'
è il momento dell'anno in cui la francia prende un aspetto più antico.
un determinato evento. -anche per esprimere la contemporaneità di due fatti, di due
i ministri di francia e degli stati la pace. g. del papa, 5-62
appiccare il foco mi tremava in mano la fiaccola e cedevano le ginocchia sotto il peso
, che in quel momento / che la scelta bevanda a sorbir prendi, / servo
un'azione e di un moto ove la poesia, ancorché tratti il medesimo soggetto,
tratti il medesimo soggetto, ha tutta la sua forza nella varietà delle narrazioni,
psicologico », come sarà generalmente accolta la 'giacinta'del capuana? b. croce
), fu sempre considerato che avesse la sua originaria caratterizzazione nella poesia di pindaro
di tempo, situazione, circostanza, la vita di una persona, caratterizzata o influenzata
momento magico, quando lo studio e la logica non servono a niente, ed è
parte, per lo più connessa con la sua condizione personale o professionale; occasione
grandi poeti hanno, come quando dava la memorabile risposta. -s'io vo, chi
e penso a mio modo, quando ho la penna in mano. c.
il buon momento / aspettando, con la speme / fo lusinghe al mio tormento
e il momento arriva. sì, la farò io la giustizia: lo libererò
momento arriva. sì, la farò io la giustizia: lo libererò io, il
tutto al momento buono, senza perdere la testa. soldati, vii-31: approfittavo di
che forse non si sarebbe più ripetuto durante la giornata. -disus. momento psicologico:
parigi con speranza di pronta resa, la « neue preussiche zeitung » del 16
in cui si attua e prende forma la specifica visione del mondo di un pensatore
'14 al'19 in parte compreso, la sua lingua [di gramsci] non
storico della prosa italiana, ma come la sua chiusa, la sua perfezione, il
, ma come la sua chiusa, la sua perfezione, il suo 'non plus
croce, ii13- 64: sarà [la mia filosofia], come tutte le altre
nell'atto terzo, quando, raffermata la tirannia dalla fortuna e dalla paura, ecco
tirannia dalla fortuna e dalla paura, ecco la voce di dio. vittorini, 5-18
: lo sviluppo dell'intellettuali- smo e la conoscenza larghissima di tutte le letterature del
fossero errori di momento, desidero che la mi favorisca avvertirmene. loredano, lx-1-8
loredano, lx-1-8: il palesar al marito la liberazione del fratello non poteva farsi senza
liberazione del fratello non poteva farsi senza la di lui indignazione, mentre tra di
in una faccenda di tanto momento per la repubblica, s'ingegnasse con ogni possibil
modo di fare che... la integrità dei territori in sicuro si ponesse
50-30 (iv-198): il negromante vista la ferita, / che non era però
gran momento, /... / la medicò con erbe e con unguento.
ferro più grosso e più grieve, con la quale percuotono e tirano gli uomini giù
il padre ha l'immortalità dal figliuolo per la successione. 12. con riferimento
gruppo sociale, per lo più connessi con la capacità e col valore che a una
o con l'autorità che detiene per la ragguardevolezza della posizione o per l'elevata
questi paesi. varchi, 18-1-132: la mattina per tempo giunse in firenze filippo
con disidèro da tutti, siccome quegli la cui autorità, stando le cose di
pel rosso il giallo; / ma con la donna non fu di momento, /
1-vi-380: nizza della paglia, per la comunicazione che apriva col tratto del mare
veruno momento. sansovino, 77: la pratica senza la teorica è di nullo
sansovino, 77: la pratica senza la teorica è di nullo momento. sarpi
ger- sone in quelle materie che concernono la potestà papale non è di momento alcuno
al fine di essere vendicato in tutta la luce di cui è degno. carducci,
conoscere in parte di che momento sia la mia servitù appresso di lei. serdonati,
rovina. porzio, 3-7: la qual [congiura] fu di sì grave
momento era allo stato suo, che la parte guelfa mantenesse lo stato d:
di andare a campo a lignago, la quale terra se non si acquistava,
sia amata e riverita universalmente da tutta la città, persuadendomi che ciò sia di
superiore: cosa di momento inestimabile per la quiete, allegrezza ed incitamento de'suoi
foscolo, fratello del generale, dando con la sua presenza momento grande alla vittoria.
alla religione cristiana che di stabilir meglio la credenza dell'immortalità delle nostre anime.
. cattaneo, iv-1-22: a ottenere la qual distinzione la stessa sua qualità di
, iv-1-22: a ottenere la qual distinzione la stessa sua qualità di laureato fu di
è opera di piccol momento mettere in sella la ve rità. e colui
e colui che non ha al volere giunta la possa, in vano ci si proverà
quanto puoi, e quanto sai. né la cosa è di gran momento; il
dee pensare che, se bene per la capacità di questa o di quella palude o
poco momento. scarùffi, 80: per la maggior parte esse [monete] si
scalari o vettoriali, che hanno in comune la proprietà di poter essere definite come il
forza per il braccio (cioè per la distanza della sua retta d'azione dal
o a un asse fìsso, che provoca la rotazione di un corpo. -momento d'
insieme di masse rispetto a una retta: la somma dei prodotti della massa per i
del corpo girevole rispetto all'asse per la velocità angolare. -momento magnetico: grandezza
di stadera. bembo, 10-ix-361: la bilancia è un bilancion che per la
la bilancia è un bilancion che per la grandezza non si move per ogni poca differenzia
, quella forza, quella efficacia con la quale il motor muove e il mobile resiste
motor muove e il mobile resiste, la qual virtù depende non solo dalla semplice
mobili a esser mossi, sì come la gravità e la leggerezza al moto degli
mossi, sì come la gravità e la leggerezza al moto degli elementi. michelini
e non impedito che fa il grave o la forza all'ingiù per la perpendicolare all'
grave o la forza all'ingiù per la perpendicolare all'orizzonte. grandi, 5-1:
i sassi, in luogo di far la parabola in alto,... folgora-
.. folgora- van dritto ad aprire la breccia... a che richiedendosi
ordinarie, fu giocoforza d'accrescere a dismisura la lunghezza delle vette, e con essa
valore per lo più si trova moltiplicando la misura di una forza per quella di
moto, il prodotto di essa forza per la distanza della sua direzione da quel punto
, il prodotto della stessa forza per la distanza del suo punto di applicazione dal
il prodotto della massa del corpo per la velocità colla quale esso muovesi in quell'
, detto di grave radente naturalmente lungo la linea perpendicolare all'orizzonte o liberamente discendente
; i momenti della necessità, cioè la condizione, la cosa, l'attività
della necessità, cioè la condizione, la cosa, l'attività; i momenti del
. b. spaventa, 1-231: la quantità in generale consta di due momenti:
essere non è, dunque, né la semplice qualità né la semplice quantità, ma
dunque, né la semplice qualità né la semplice quantità, ma la loro unità
semplice qualità né la semplice quantità, ma la loro unità; la misura. qualità
quantità, ma la loro unità; la misura. qualità e quantità sono semplici
momenti dell'essere. ardigò, ii-139: la volontà dell'uomo non è un primo
quello della sintesi. idem, ii-13-253: la personalità e un momento nella creazione della
un momento nella creazione della realtà che la compie. serra, ii-274: a legger
di momento: coeffi- cente che definisce la posizione della risultante aerodinamica su un'ala
minor valore che lo compone, rappresenterà la durata di un momento.
usato nei procedimenti di interpolazione analitica per la determinazione dei valori da assegnare ai parametri
. pananti, i-119: gli fe'con la sua mano un picciol vento, /
dal sole, e le gaggìe della ferrata la nascondono, poi la fanno vedere un
gaggìe della ferrata la nascondono, poi la fanno vedere un momento. -istantaneamente
ha nome lucia? ». « la non c'è più; andate, »
ma un momento, per carità! la non c'è più? dov'è?
-non dipende ancora dal tribunale. sarà la questura che farà la denuncia. arbasino
tribunale. sarà la questura che farà la denuncia. arbasino, n-102: entra correndo
denuncia. arbasino, n-102: entra correndo la roberta, seguita con calma da franco
esser rinchiusa in quella camera, sotto la guardia della donna che aveva fatta la
la guardia della donna che aveva fatta la scoperta. [ediz. 1827 (160
ed eccomi in caso di soddisfare a momenti la curiosità mia. c. arrighi,
vento. landolfi, 2-47: spesso la fanciulla cantava a bocca chiusa, modulando
scusatemi, a momenti / l'ira la metterei tra'sacramenti. carducci, ii-7-177:
in tante guise che a momenti perdo la pazienza. arbasino, 3-90: ho
congiunse le mani come implorando, si passò la destra sulla fronte: « e che
mancano tante cose, dal momento che la casa è rimasta chiusa dal mese d'
, progressivamente. davila, 436: la lega dopo la morte del re di momento
davila, 436: la lega dopo la morte del re di momento in momento
operazione, vicina d'ottenere in momenti la resa. m. morosini, li-4-488
d'argento, avrebbe in momenti impoverita la francia di tutte le sue monete in
hai tolto. boccaccio, i-419: la rapportatrice fama, con più veloce corso
altra lingua in un momento / ne trapassa la fama e si distende. giuglaris,
fanciulletto, questo figlio: a dirigergli la parola, s'avviluppava tutto, in
, / eh'anco il ciel de la terra s'innamora. boccaccio, viii-1-177
, h. cecchi, 5-80: perseguitava la ragazza del mio amico, e qualche
onde. moravia, i-57: sapeva che la sua famiglia non l'aveva mandato senza
, e con quella intensità che gli dava la febbre gli pareva di vedere, momento
., 27 (460): con la corte di madrid e col governatore di
. verri, xxiii-144: se uno tirasse la spada od un coltello contro di un
omero o di dante, o su la ghigliottina o fucilati o impiccati dai tiranni
3-169: le fanciulle tenendosi allacciate per la vita cantavano in coro le romanze del
4: hanno amato più... la gloria mondana, che dura ad uno
come intenda lo 'spirito'e cosa gli paia la 'grazia', e che è quello che
fermò un momentino sulla riva a contemplar la riva opposta. guadagnoli, 1-ii-7:
momentosa di tutte? imperocché tal si è la religione, senza il cui aiuto non
scienza delle mitologie e delle religioni, la più delicata e la più momentosa delle
delle religioni, la più delicata e la più momentosa delle scienze'. =
propositi che passare tra quello e colei, la quale non meno momezzava di momo che
nella mitologia greca personificava il biasimo e la critica, col suff. dei verbi
a zorno. idem, lii-601: la sera in palazo del serenissimo vene una mumaria
passato anche allo spagn. moméria] la forma mommeria è registr. dal d.
di esiodo figlia della notte, costituiva la personificazione del biasimo e della maldicenza.
nel seggio di momo, iddio de la riprensione, ma ci serrai le orecchie
le braccia, per l'ordinario han la lingua più lunga. settembrini [luciano]
e non gli pose gli occhi sopra la corna. 2. letter.
, sta cheto, che se vien la mazza, / fatto sarai com'una
spesso una lingua a mormorare avvezza / è la cagion che il gobbo poi si spazza
qua di là, bambino, / la testa enorme, il momo / s'aggiusta
testa enorme, il momo / s'aggiusta la magrezza / d'aver due spalle,
192: il geranio,... la momordica e t piè colombino. gozzano
/ paracadute argenteo del cardo, / la capsula esplosiva dell'euforbia, / l'
, iv-431: 'mona': voce veneziana. la 'natura'della donna. 2
che vedova, anche se oggi fa la santa. e aveva già avuto lidia
aretino, 20-155: ti andrà lisciando con la mano le pocce, tuffandoci tutto il
corpo, calandola a poco a poco a la monina. = voce di area
enfazolade. g. villani, 4-21: la contessa [matelda] fondò uno nobile
, 3-1 (276): dispose [la badessa] di voler colle sue monache
, 20-24: l'altra monica, contrafacendo la sozia con la lancia da le due
altra monica, contrafacendo la sozia con la lancia da le due pallotte, investì nello
sp., 9 (148): la signora... è una monaca:
come l'altre. non è che sia la badessa, né la priora; che
è che sia la badessa, né la priora; che anzi, a quel che
, 572: le mònache, con la testa rinvoltata in quel viluppo di bende
pirandello, 6-730: mi disse che la padroncina era su alla badìa, della zia
da esse. levi, 6-85: la casa apparteneva all'erede del prete,
ma religiosa monaca. -con la specificazione dell'ordine religioso o del monastero
orsoline, non aveva mai cessato di praticare la religione. -monaca di clausura
ad eccessi. verdinois, 257: la demoiselle era una monaca di clausura.
105: si trattava di dedicarla [la chiesa] a sant'anastasia, la patrona
[la chiesa] a sant'anastasia, la patrona di una celebrità locale, una
discretamente nel suo paesetto, assieme con la sorella, monaca di casa, dopo la
la sorella, monaca di casa, dopo la morte dei genitori. pirandello, 8-300
suo filio, et ilia filia de munitore la fece monaca de lo tempio de dea
ampi campi. buti, 3-169: la figliuola, chiamata rea silvia, sotto
, sotto spezie d'onore fece monaca de la dia vesta. sacchetti, v-134:
figliuolo di peleo e di teti, la quale, per guardarlo del venire sopra
un monisterio di donne: quivi sverginò la monaca deidamia. 3. region
lavezzo, vuol piovere'(cioè brucia la fuliggine intorno al laveggio).
lamenti storici, iii-357: leggete un poco la mia vecchia cronica [di roma]
una giovane è sopra il capo posta la benda bianca,... che ella
: così sia impiccato il padre che la maritò a un vecchio? o che la
la maritò a un vecchio? o che la puose monaca per forza?
boccaccio, 4-6 (428): la quale, del tutto rifiutando di star
/ era del mondo, a dio volse la mente: / monaca s'andò a
, dell'ospedale. -quando si sega la monaca: per indicare il giorno di
note al malmantile, 2-713: 'dar la cenciata'e 'dare una cenciata'e 'dare
usare un loro idiotismo) si sega la monaca (cioè viene ad esser partita
di dote, onde consentirle di abbracciare la vita religiosa. - monte di monacaggio
eretto in ente giuridico autonomo e avente la funzione di erogare, a favore delle
e che intendessero entrare in convento, la somma necessaria a titolo di dote.
monacaggio e per una vitalizia sovvenzione, la quale quasi comunemente, per una consuetudine
; che riguarda lo stato e la condizione monastica; monastico, conventuale.
'l'affezion del vel'; cioè la voluntà e lo desiderio della religione monacale
indossare gli abiti monacali e mi cingevo la faccia di bende fin sopra le palpebre
benedetto, c'ha dato molti papa a la santa chiesa e ricevuti molti imperatori
, ii-29: non piacevami di notte la loro monacale compagnia. quanto aveva inteso
'de profundis'. oriani, x-20-135: la sua figura piatta, entro quel vestito
una zona di lana bianca le fasciava la fronte e le gote, passando di sotto
cui si sottopone il postulante che intraprende la vita monastica. tecchi, 13-126:
pochi capelli crespi, che eran ricresciuti dopo la tonsura monacale. 2.
e sincero? botta, 4-879: la filosofìa monacale restò sbandita dalle università.
. b. croce, iii-9-144: la metafisica risponde all'atteggiamento medievale e monacale
rigoroso (un costume di vita, la pratica di una virtù, un tono
, 31: ranimiro, deposta un dì la sua naturale e monacale semplicità, fece
suoi nobili e baroni, e feceli tagliar la testa. nievo, 727: aveva
che facevano vita santa insieme, io la vedeva sempre la mia pisana d'una
vita santa insieme, io la vedeva sempre la mia pisana d'una volta. de
marchi, i-456: sebbene per ora la giustizia sia d'una gelosa e quasi monacale
per un buon reporter ogni uscio ha la sua chiave. ojetti, i-591: la
la sua chiave. ojetti, i-591: la cameretta di momm- sen era d'una
lino monacale. ojetti, ii-762: sopra la cuffia a cono tronco...
, ii-737: convenivano le contadine con la ricca gonna, il colorito zendado dalmata,
pressoché monacali. calvino, 2-208: la blusa bianca bordata di pizzo sulla gonna
assai per tempo nei paesi di occidente la parola « comunismo » nell'altra di
le serve avevano qualcosa di monacale tra la suora e l'infer- mierà, 'per
suora e l'infer- mierà, 'per la semplicità e la scrupolosa pulizia dell'abbigliamento.
infer- mierà, 'per la semplicità e la scrupolosa pulizia dell'abbigliamento.
biondo, xlv-100: né crederai perciò che la pompa della mia donna è quel vestito
, pigliare l'abito monacale: intraprendere la vita monastica. l. carbone
. chi si prepara a fare la vestizione, a prendere il velo o a
le persone no bili che la dote delle monacande sia molto minore di
vestimenti o professioni sia per condurre la monacanda al suo convento, senza che si
accompagnamenti detti comunemente 'strascichi', dovendo la monacanda essere accompagnata senza pompa né
in campo un altro affare, la scelta della madrina. così si chiamava una
così si chiamava una dama, la quale pregata dai genitori, diventava cu
giovane monacanda, nel tempo tra la richiesta e l'entratura nel monastero. d'
an nunzio, iv-2-482: la monacanda abbassò la testa verso le
nunzio, iv-2-482: la monacanda abbassò la testa verso le sue mani congiunte
uso aggettivale. soldani, 1-104: la figlia monacanda, che s'addestra /
virginali in tal palestra, / sbarcata la vedremo anco a'festini, / ove
entrambe le mascelle; due pinne dorsali (la prima delle quali trasformata in una robusta
che in tempi passati fornivano alle monacande la dote richiesta per entrare in convento)
fiorini... gli volea per monakare la figliuola del detto rinieri al poggio a
figliuola del detto rinieri al poggio a la croce. cavalca, 16-2-261: quel
.. e mandai l'ordinario passato la licenza di monacare la signora ippolita,
l'ordinario passato la licenza di monacare la signora ippolita, sua nipote, per
di malta; e ve le monacò la serenissima gran duchessa vittoria di felice memoria
perché per mancanza di assegnamenti non perdessero la onestà. carrer, vi-203: giovine
! bacchetti, 13- 670: la madre si fece poi suora di sua figlia
numitore, nome lavinio, e poi monacò la detta rea-silvia nel tempio di dea vesta
2. rifl. abbracciare lo stato e la vita monastica; entrare in un ordine
oneste fanciulle,... trovandosi per la lor povertà impotenti a monacarsi, possono
monaca; è lussurioso e più volte la donna gli fa negar l'anima. serao
, vi-2-245: san damaso publicò ed eseguì la legge di valentiniano; san gregorio
: savi che fa'l zeloso a la mia amata? / che 'l me la
la mia amata? / che 'l me la tene in chamara serata, / e
chamara serata, / e pur come la fosse munacata / ad ubidenza d'altro
siete monacata! bacchelli, 10-317: la prediletta nipote monacata, e l'unico
imbestialire li eroi facendoli impazzire; fondamento la lussuria monacata e la superstizione.
impazzire; fondamento la lussuria monacata e la superstizione. monacato2, sm
gran tempo, incapucciato, / sotto la vista del qual monacato / preda non lassa
sapea trovare altra via da torsi d'attorno la seccaggine di coloro che, per ogni
: questi sono i fondamenti che mantengono la chiesa romana. botta, 4-100:
... tentava di levar affatto la giurisdizione episcopale col negarla data da dio.
monacato in universale fu nel medio evo la milizia di roma e della chiesa. b
e in genere della trascendenza cristiana, la quale si fece politica nella chiesa e nei
a essa necessari ed altri fornimenti per la detta sua monacazione. cellini, 4-577
all'elemosina da pagarsi... per la monacazione di alcuna di dette sue figliuole
fece stampare i libretti delle poesie per la monacazione di paola mia sorella. l.
nella quarta e ultima facciata si mostrava la santa, che nell'atto della sua monacazione
abito carmelitano, il sacro velo e la sacra corona. g. gozzi, 1-1084
, iv-2-496: -è già stabilito per la vostra monacazione? -domandai a massimilla.
stato monacale. piovene, 2-119: la storia della mia vita, scritta durante
lo fa? -riprese, ponendosi davanti la sposa zitellona. -per entrare nel mondo
. scarpa. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 351: 'mo-
e vecchi. aretino, 20-41: la natura tiene per gioie care le monicelle
divote monacelle. emiliani-giudici, i-329: la monacèlla gli risponde compiacentissima. carducci,
caracciolo forino, 139: ciaschedun monastero ha la sua specialità ed una particolare rinomanza:
per le barchiglie, l'altro per la pasta reale, un altro per i biscottini
e da una levetta a molla per la chiusura.. tipo di gioco fanciullesco
a mangiare, col gambo bianco e la cappella a mitra, verdastra. 6
. 7. locuz. — fare la monacèlla: fingere modestia, ingenuità,
[s. v.]: 'far la monacèlla': finger modestia, castità
[lettere] ci è grato notare come la modesta monachella confessasse al padre il
il suo con tento e la sua meraviglia nel sapere com'ei serbasse le
, 36: por tava la croce una giovane monachella che aveva pro
tale). ghislanzoni, 17-84: la siriani minore è una monachella spaurita.
migrazioni; le specie più frequenti sono: la monachella propriamente detta [oenanthe hispanica)
con dorso fulvo e fronte biancastra; la monachella nera [oenanthe leucura), dalla
e con groppa e sopraccoda bianche; la monachella dorsonero [oenanthe leucomela);
monachella dorsonero [oenanthe leucomela); la monachella testabianca [oenanthe leucopyga),
e parte della coda che sono bianchi; la monachella del deserto [oenanthe deserti)
. idem, 1-216: 'monachella con la gola nera'('sylvia stapazina'): gola
parlare dal fidanzato di leni wirth, la psicanalisi gli rammentava l'avventura colla giovane
beni e degli interessi terreni per conseguire la perfezione spirituale attraverso una forma di
per compiere in comune nei monasteri la meditazione, la preghiera, lo studio,
in comune nei monasteri la meditazione, la preghiera, lo studio, il lavoro,
nel mondo occidentale, il fenomeno ebbe la massima fioritura nel medioevo, per lo
panigarola, 3-ii-471: quanto alla parola la quale dice demetrio che a tempo suo