; che vi ha l'origine o la sede. carducci, iii-27-298:
il lavoro del nostro archeologo non vide la luce che il fascicolo delle, [epigrafi
il tacchino (méleagris gallopavo) e la faraona (numida meleagris).
penelope. baldelli, 2-1-119: produce la soria nell'estreme sue parti i pappagalli,
, così detto perché in esso, secondo la favola, furono convertite le sorelle di
più lungo e sottile, e per la forma del corpo simile ad una starna.
forma del corpo simile ad una starna. la sommità del suo capo è corredata di
, diffuso nei mari caldi; comprende la meleagrina margaritifera, produttrice di perle belle
fine di ottenere le perle coltivate; la conchiglia è costituita da valve di colore
in b. croce, iii-10-24]: la perla è ammirabile sempre, né perde
antonio da ferrara, 76: de la mia donna le bellezze /..
al momento della nascita, predissero che la sua vita sarebbe dipesa dalla durata di
nel focolare; secondo il mito, la madre avrebbe spento e custodito il tizzone
gettò nuovamente nel fuoco, procurando così la morte di meleagro; èfr. dante
. d'esso monasterio, così per la parte delli fitabili, melegari e massari
melegari e massari, come eziandio per la parte patronale. rezasco, 618
usato come spezia. -per estens.: la pianta che produce questo seme.
,... canfora ducati 1 la lira, meleget de ginea ducati 8.
è anguioso, acre, e morde la lingua, benché non troppo aromatico.
lud. guicciardini, 3-125: ci portano la mela- ghetta e altre drogherie della costa
medie. emissione di feci scure per la presenza di sangue che ha mutato colore
il sale, perché egli non infracidisca; la qual cosa avviene negli uomini che non
bandello, 3-3 (ii-266): la donna disse le parole di gabbo e mezza
, che non era punto balordo, conosciuta la costei milensàgine, le disse: non
, da tutto prendendo occasione di recarle la salute, con infinita pazienza la distoglie
di recarle la salute, con infinita pazienza la distoglie dalla malensaggine del suo cuore.
del suo cuore. tesauro, 2-ii-82: la resa di questa città, generalmente imputata
fortezza fuor del loro pensamento, per la tenuità del presidio e per la melensaggine
per la tenuità del presidio e per la melensaggine del governatore. f. f
lepre, esser veloce, / se la insulsa e naturale / melensagine mi nuoce
, creduta con melensaggine, fu accreditata la dottrina dell'idea. moretti, vii-421:
un ragazzo a cui si poteva rimproverare la musoneria di famiglia o la melensaggine dell'
poteva rimproverare la musoneria di famiglia o la melensaggine dell'età? moravia, i-259
delfico, ii-128: non domandavano già essi la libertà politica, ignota alla melensaggine plebea
politica, ignota alla melensaggine plebea; chiedevano la libertà delle persone, cioè d'esser
disciolte dalle catene degli usurieri ed abolirsi la legge o consuetudine onde a tale stato
il luogo comune, per non irritare la pubblica melensaggine. 2.
ha fatto lor fare,... la gli ha sfidati a biasimarsi l'uno
! non mi stare a romper or la testa, / di grazia, con coteste
vedendo con quanta facilità gli uomini buttino via la felicità che la natura mette loro davanti
gli uomini buttino via la felicità che la natura mette loro davanti... per
che un attimo: ma bastò perché la mondana e matura melensaggine di quel dorso
. onde poter isfuggire il ripetere melensamente la stessa voce o la stessa frase.
il ripetere melensamente la stessa voce o la stessa frase. imbriani, 4-83: stupisco
molto forti erano in lui il rispetto e la soggezione verso i padroni; dei quali
incapace. novellino, vi-149: la contessa antica e sue cameriere sì avevano
melensa colei che, correndole in grembo la buona fortuna, se la lasci scappare
correndole in grembo la buona fortuna, se la lasci scappare e non l'afferri a
melenso per i miei incomodi che non trovano la via d'uscirmi addosso. svevo,
. lucini, 9-128: tu sei come la turba e melenso e vile e crudele
. cicognani, 2-169: a dirla come la va detta, se la maggiore era
dirla come la va detta, se la maggiore era un po'scimunita, la seconda
se la maggiore era un po'scimunita, la seconda piuttosto melensa e l'ultima citrulla
? passeroni, 4-128: quasi avesse la mogliera / per secondo suo marito /
de'convitati, non melensa, / la turba intorno s'adagiò alla mensa.
, 147: sono molti anni che ritrovai la mosca dei bachi, che fanno nelle
erudir, per ricompensa, / può la pecora melensa. baldini, 3-226:
. fogazzaro, 5-214: indovinò tutta la tela della commedia che le si recitava,
nulla delle ubbie fantastiche che passavano per la mente del figliuolo,... al
, monotono, strascicato, lamentoso (la voce). guarini, 1-i-56:
voce). guarini, 1-i-56: la voce melensa vuol dir dappoca. borgese
sua!) mi aveva lasciato in eredità la sua maniera di ridere convulsa e melensa
un candelabro. pirandello, 8-1062: la * pensione di famiglia 'della signora
(pentolona carolini, come tutti invece la chiamavano, o carolinona senz'altro, in
, in considerazione della melensa pinguedine che la immelanconiva) era frequentata da alcuni capi
ornamento). foscolo, xvii-148: la fisionomia dunque di quel grand'uomo mi
che invitano a pranzo 11 viaggiante con la promessa di un lauto apparecchio, poi
di un lauto apparecchio, poi cominciano la tavola con un'agreste finocchio, l'intramezzano
/ i crespi dentro gli olii / colora la melensa / dolcezza dei rosolii.
, tedioso. bocchelli, 18-ii-426: la melensa festicciuola mi servirà a scrutare se
non mancarono nel campo gagliarde mormorazioni contro la tarda e troppo melensa natura del cardinale.
/ e tacendo accusava di melensa / la ragion di quei satrapi di corte. cattaneo
in italia nuove e profonde discussioni e frangere la melensa abitudine che abbiamo di andare in
sorrideva a tutti, stendeva a tutti la mano, ascoltava i discorsi melensi,
alla grotta della natività, per protestare contro la zazzeruta prepotenza dei monaci greci e contro
zazzeruta prepotenza dei monaci greci e contro la acquiescenza melensa del governatore inglese presente.
: or sì m'accorgo / che la barchetta tua va terra a terra / '
pope. cattaneo, iii4- 143: la stampa servile si faceva ogni giorno più fiacca
di autori francesi per giovinetti, con la solita critica melensa. -sostant.
-sostant. baretti, 6-383: la lingua toscana, un tempo rigogliosa di
salire anche te. moretti, ii-387: la nostra buona signora aveva imparato assai presto
assai presto il miglior modo di sfamare la gioventù melensa e tenace. 7
far durare altrettanto a lungo non solo la sua serietà di sorellina contrita, ma
sua serietà di sorellina contrita, ma la sua stessa un po'melensa pietà. levi
po'melensa pietà. levi, 2-229: la vecchia si era rivolta proprio a me
me, o che non avesse capito la mia antipatia, o che, come credo
a qualcuno: rinfacciargli l'inettitudine e la goffaggine di cui dà prova.
. magalotti, 19-1: qual terreno la mela ami, qual cura / voglia il
, da torino, da feletto, la sua lettera è giunta qui ieri sera
a 45 cm, molto pregiato per la delicatezza della sua carne [argentina
moggio. lucini, 12: dolce veniva la fatica pel contadino che finalmente lavorava per
meliacee, delle regioni tropicali e temperatecalde; la melia azedarach produce semi sferici e duri
dell'isola di s. domingo, per la somiglianza del lor fogliame con quello del
. grazzini, 582: venuta la dolce etade antica, /...
/ or qui or qua, dove volea la gente. vasari, i-146: abbiamo
e matura alquanto prima dell'albicocca; ha la mandorla dolce, laddove quella dell'albicocca
, / tu ridi e non iscopri la civetta, / perché vai tardo come
, i quali generalmente importano meno per la bellezza delle foglie che per l'utile
, cinque petali inseriti sul nettario e la capsola quatriloculare con loculi dispermi; una
piramidale, viene così denominata, perché la glandola che trovasi nel suo fiore distilla
, xl-277: essi soldati vanno fora di la città a 20 e 30, e
qui filottete, il melibeo campione, / la piccioletta sua petilia eresse. =
. chim. enzima atto a catalizzare la scissione del melibiosio in glicosio e galattosio
melibiosio, sm. chim. disaccaride la cui molecola è costituita da una molecola
e comprende 35 specie (fra cui la melica ciliata, la melica nutans,
specie (fra cui la melica ciliata, la melica nutans, la melica uni flora
melica ciliata, la melica nutans, la melica uni flora). -region.
il campo nel quale si vuole seminare la meliga, cioè la saggina. mattioli
quale si vuole seminare la meliga, cioè la saggina. mattioli [dioscoride],
è matelica. soderini, ii-363: la saggina, detta da altri sorgo, da
, 7-iii-247: se poi questa [la granata] sia così appellata dai grani
vulgare '... questa è la più comune saggina, chiamata melica in
1155: cavalli a un tronco avvinti per la briglia, / pascono intanto melega e
, 5-11: intorno gli alberi e la terra erano cambiati; la macchia dei noccioli
alberi e la terra erano cambiati; la macchia dei noccioli sparita, ridotta una
-pannocchia di tale pianta; i grani che la compongono; la farina che se ne
; i grani che la compongono; la farina che se ne estrae. dante
a grano restituire meliga rossa, e tutta la massa finalmente cangerebbe colore. m.
ché morto pareva, e vedendo sotto la coda la mal digesta melega e le
pareva, e vedendo sotto la coda la mal digesta melega e le natiche tutte
cavazzi, 21: l'altre sementi sono la sagina o sia la melega.
sementi sono la sagina o sia la melega. botta, 5-334: i vincitori
di queste case... vi brilla la meliga o vi rosolano scaloppe di mela
, ix-41: in una melega vicina a la caxa dove avia dormito el marchexe quella
. 3. locuz. spogliare la melica: liberarne le pannocchie dai cartocci
boscaccio erano una razza che teneva sempre la testa tanto su da non saper mai
aia, neanche per aiutare a spogliar la meliga. 4. prov.
quando natale viene in domenica, vendi la tonica per comprar la meliga. (melica
domenica, vendi la tonica per comprar la meliga. (melica; saggina.
caratterizzata dall'unione inscindibile dei versi con la musica e il canto; è chiamata lirica
ciò che è reale temo, è la loro paura, della metastoria (della
(come, p. es., la formazione del sistema solare, la struttura
, la formazione del sistema solare, la struttura geologica, lo sviluppo degli organismi
continuamente ad attuare e che ne costituiscono la struttura e il piano immanente che la
la struttura e il piano immanente che la regge. = femm. sostant.
avv. basandosi su valori che trascendono la storia nei fatti, nelle manifestazioni,
di ciò che trascende e supera la storia nelle manife stazioni,
genti. pasolini, 8-47: la « lingua della poesia » ha un suo
, che si occupa, che riguarda la metastoria nei valori immutabili che essa tende
continua- mente ad attuare e che costituiscono la struttura e il piano immanente che la
la struttura e il piano immanente che la regge. -anche: che trascende,
contemporaneo... e quale sia la presente funzione di cuscinetto dello stato laico
mortuaria perfezione finita. pasolini, 8-65: la caratteristica forse più importante della lingua orale
pongono a fatiche insolite; la terapia può essere, a seconda
': massa carnosa situata sotto la massa del piede, attaccata alla parte della
della gran tuberosità del calcagno, la quale progredendo termina in una specie
il collo del piede di sopra, la pianta del piede di sotto. c.
riescono a procurarsi i biglietti, è la prova tangibile del loro fallimento umano e
storica. vittorini, 7-165: la nostra sete di assolutezza (che è
logica matematica, scienza che studia la teoria-oggetto (e, in partic.,
teoria-oggetto (e, in partic., la metateoria sintattica si rivolge alle proprietà
espressioni contenute nella teoria stessa, la metateoria semantica ai significati dei simboli
... di dizzione, ciò è la aferesi, la protesi,.
, ciò è la aferesi, la protesi,... la mettàtesi.
la protesi,... la mettàtesi. i. mazzoni, 1-176:
un'alterazione di parole figurate, la quale suole massimamente avvenire per la transposi
la quale suole massimamente avvenire per la transposi zione delle lettere nelle
l'ottava [figura], che è la metatesi, è muta mento
tempo. note al malmantile, 1-298: la voce 'gogna 'può essere
sincopata. lanzi, 1-1-103: il torre la prima sillaba si chiamò aferesi,
prima sillaba si chiamò aferesi, la media sincope, l'ultima apocope; e
e prendono altra figura senza invadere la ragione dell'altre voci. 2
un'altra di significato diverso, secondo la tecnica del bisticcio. 3. filos
trasformazione di un sillogismo in modo che la premessa maggiore diventi la minore. -metatesi
in modo che la premessa maggiore diventi la minore. -metatesi dei giudizi: nella
. disus. terapia volta a eliminare la causa di un male, praticata intervenendo
altra antifrasi: per metatesi si fa la diminuzione quan se cava el sangue da
el sangue da quel lato donde è la infirmità, per antifrasi se fa la
la infirmità, per antifrasi se fa la diminuzion quan se cava el sangue dalla contraria
cava el sangue dalla contraria parte de la infirmità. carena, 2-299: 'metatesi
doppio scambio fra elementi e radicali aventi la stessa valenza. = voce dotta,
custodisca facendo a metà il guadagno e la perdita. il vocabolo proprio è * soccio
di castagne. lastri, 1-2-109: la superiore di queste [due stanze]
viani, 14-21: più lo confortava la fumea del « metato », il seccatoio
a me occhi puri o purificati che vedevano la siepe dell'orto,...
, per il metatonismo, per cui la sillaba che una volta fu radicale e tonica
estremità posteriore del torace degl'insetti, la quale porta lo scudo e l'inserzione
xsxd), pref. che indica la parte estrema di un organo, e torace
corrente costante; è particolarmente adatta per la regolazione di velocità dei motori per trazione
, pref. biol. che indica la seconda fase evolutiva di un organismo,
dottamente nella tornata del 16 luglio 1871 su la contrastata postura dell'urbino metaurense. idem
di mitigalli dugento, fin trecento la carga, secondo la quantità: et un
fin trecento la carga, secondo la quantità: et un mitigai vai
ne li ori, perché fino la moneda del cairo sono pericu- losa
che gli stranieri pagavano per avere la libertà di soggiornare in atene.
una città-stato di cui non aveva la cittadinanza, godendo di una condizione giu
un piede / della civetta, e la facea sbalzare / e svolazzare al caldo
per le condizioni di povertà, per la difficoltà di integrazione nel nuovo ambiente,
] i battellieri, /... la schiuma / del porto, la melma
. la schiuma / del porto, la melma del trivio, / i nativi e
nome spregiativo di metechi senza peraltro evitarne la contaminazione. serra, i-275: vive
annunzio] lontano, alternando con indifferenza la solitudine dell'artista che non ha legami
. citolini, 210: la noce d'india e l'albero suo,
metelle, quantunque gli speziali e parimente la maggior parte de i medici tengano,
. c. durante, 2-314: la noce vomica non è la metella, che
2-314: la noce vomica non è la metella, che questa nel frutto ha
spine e fa il seme, dove che la noce vomica non ha spine né fa
i. identifica impròpriamente tale pianta con la noce vomica. meteloidina, sf
), agg. atto a provocare la formazione di metemoglobina (una sostanza,
pittori metechi,... essa [la francia] non ci presenta ormai se
l'affermazione dell'immortalità ha per fulcro la coscienza dell'io metempirico e sopraindividuale. pampini
metempsicosare, intr. con la particella pronom. (mi metempsicòso)
antico orfismo, il pitagorismo, la gnosi, la cabala e altre religioni
il pitagorismo, la gnosi, la cabala e altre religioni primitive, e
di pensiero e di esperienze religiose, la nozione della permanenza della personalità individuale oltre
nozione della permanenza della personalità individuale oltre la morte e della coincidenza di tale personalità
bruno, 3-593: supplichiamolo che ne la nostra transfusione, o transito, o
: questa (per mio aviso) è la palingenesia e la metampsicòsi pittagorica e platonica
mio aviso) è la palingenesia e la metampsicòsi pittagorica e platonica, cioè a dire
racchiudono tutti gli altri errori che compongono la falsa setta de'thibetani, è il
berchet, 1-215: se fosse vera la ipotesi pittagorica della metempsicosi e se, per
]. gioberti, 4-2- 566: la metempsicosi è ragionevole quanto alle bestie.
sopra un'astronomia e cronologia strampalate come la storia di suo conio e come la mnemotecnica
come la storia di suo conio e come la mnemotecnica e la metempsicosi che le affiancano
suo conio e come la mnemotecnica e la metempsicosi che le affiancano nel suo sistema
. f. frugoni, iii-22: è la corte una circe che... fa
è più l'eloquenza ma il sentimento che la natura ci mostra qui. e la
la natura ci mostra qui. e la metempsicosi è rapida e lenta nello stesso
rapida e lenta nello stesso tempo come la vera poesia. -passaggio dall'ideazione
ideale; e nella gloriosa metempsicosi nasce la poesia, nasce la persona poetica.
gloriosa metempsicosi nasce la poesia, nasce la persona poetica. 3. evoluzione
intelligenza media] che quando sarà compiuta la sua metempsicosi o muda intellettuale.
intellettuale. de sanctis, ii-42: succede la rivelazione; i misteri dell'infinito si
però, più forte della gioia era sempre la paura che quell'incredibile metempsicosi si risolvesse
resta l'anima, muta il corpo; la vera traduzione è metempsicosi ». e
(almeno per questo proposito del tradurre) la distinzione di corpo e d'anima?
dunque, non di conservare all'antico la sua anima in un corpo nuovo, ma
sviluppo embrionale del cervello dei vertebrati, la quartavescicola cerebrale differenziata fra il mesencefalo e
, pref. biol. che indica la parte successiva di un organo differenziato ed
si distinguono le meteore acquee, come la pioggia, la neve, la grandine
le meteore acquee, come la pioggia, la neve, la grandine; le meteore
, come la pioggia, la neve, la grandine; le meteore aeree, come
; le meteore di condensazione, come la nebbia e le nubi; le meteore
nello stesso luogo infin tanto che dura la lor materia a ardere. targioni tozzetti,
il consumamento della crosta dei monti, la quale stritolata cola al basso per il
ricoperta d'acque. lastri, i-209: la rugiada è una di quelle meteore che
fa de'lunari, predice il vento e la pioggia, il caldo ed il freddo
ingannandosi, ma sempre trastullando innocente- mente la nostra curiosità. colletta, i-50: in
principio di potenza? bacchetti, 1-iii-84: la tromba aggirava, sballottava i pesanti mulini
maraviglia colmo e di diletto, / la filosofia mi parve questa particella de la meteora
la filosofia mi parve questa particella de la meteora per l'ignite mira adam meteore belle
belle, / ond'esclamò: qual la materia sua potere essere non solamente dilettevole,
a molti. patrizi, 1-ii-125: riandando la istoria adunque ancor, con istantaneo effetto,
maniera si serpentelli di fumo bianco che spenta la meteora restano poria, per via di
via di simboli et emblemi, insegnar tutta la a dondolarsi lassù, io so che ritrovo
: l'opinione una fuggevole e rassegnata ironia la quale mi piace e però più probabile
alla durle, come nelle meteori insegna la filosofia. meteora d'un grande focolare acceso
materialmente in me giovanetto che molto spiritualmente la metaura è diterminato. boccaccio, viii-1-242:
l'andavo considerando...; ferocemente la tormentavo e vento, come noi il
chiamiamo « turbo », aristotile il chiama la rimandavo delusa, ma non disperata di vincermi
, loro teste i nembi di fiori o la grandinata di frasi o la dove tratta
di fiori o la grandinata di frasi o la dove tratta dei corpi diafani. varchi
. d'annunzio, iv- i-138: la via lattea svolgevasi come un regai fiume
lucide rigavano l'aria immobile, con la difesa lievissima e tacita d'una goccia
ebbe il tempo di vederla, di seguirne la caduta, e, come voleva la
la caduta, e, come voleva la superstizione, di formulare un voto.
e come meteore che per poco attraggono la maraviglia e ingannano, ma che dopo
e andò trionfatore a parigi. fu la comparsa come di meteora prodigiosa per la grandezza
fu la comparsa come di meteora prodigiosa per la grandezza del caso, la incertezza del
prodigiosa per la grandezza del caso, la incertezza del disegno, le speranze, i
antichi caledoni espresse nei poemi ossianici, la luce abbagliante che accompagnava le apparizioni
corse, che veniva a farci lei, la infelice creatura? buzzi, 61
. linati, xii-31: i giornali la celebravano già come una nuova meteora del
di dopo guerra... apparsa appena la meteora proust e segnalato, anzi sentito
precedono piccioli venti, ch'increspano gentilmente la superfìcie dell'acque e fanno lievemente tremolare
incominciavano fin d'allora increspar tonde sopra la calma della pace. onde la nostra
sopra la calma della pace. onde la nostra meteora ci obliga di rintracciarne fra
alla notizia del violento assalto che soffrì la salute del santo padre. foscolo,
mio apparire fu meteora che involse in lutto la mia casa. periodici popolari, ii-555
presta fede! una meteora passa sopra la colonia e cagiona il rammollimento dei cervelli
: ho scritto al nasi perché cessi la mia meteora nervosa, dovuta alla mia incertezza
lance e scudi infranti alta sonando / la sirventese, / deh come sparve luminosa
successo della prima sera ha fatto replicare la * cena delle beffe '. la meteora
replicare la * cena delle beffe '. la meteora benelliana non accenna ancora a tramontare
benelliana non accenna ancora a tramontare. la virtuosità personale dei tempesti riesce ancora a
e corpo misto, perché ella sta fra la verità e la menzogna. che ottavio
, perché ella sta fra la verità e la menzogna. che ottavio venisse tardi in
venisse tardi in senato e che scusasse la tardanza col parto della moglie, è vero
e conglomerati tagliati a picco, con la sommità pianeggiante ove sorgono, isolati e
. b. fioretti, 2-3-347-sotto la persona di tifeo si racchiudono alcuni effetti
f. frugoni, vi-317: se la terra paludosa non trasmettesse i vapori al
annoso d'italia: fu sbarbato. la furia meteorica si rivolse e si ravvolse
una regione. cattaneo, vi-1-239: la commissione dell'istituto è del parere di
l'inverno severo ed invitto, era la presenza meteorica delle alpi, così sensibile nel
per lo studio, l'osservazione e la previsione di tali fenomeni. cattaneo
piovene, 5-358: è impossibile, costeggiando la valle delltnferno, non ricordare i meteorici
l'ora precisa dell'apertura, ma la eseguiscono... in ragione della
che provocano processi fermentativi abnormi e la formazione di gas in quantità superiore al
colpisce per lo più i ruminanti per la fermentazione abnorme del foraggio ingerito.
77: non è già vero che la nebbia mai giunga a farsi stella,
bacchelli, 18-i-48: dicono gli astronomi che la famigerata sassaiuola fu d'origine e provenienza
meteoriti e asteroidi, stelle cadenti dice la plebe, scaraventati all'impazzata fra gli
profondi del cosmo. calvino, 8-17: la tempesta dei meteoriti era terminata; la
la tempesta dei meteoriti era terminata; la terra attorno a noi era irriconoscibile,
: questa faccia [di deioneo] e la mobilità d'una persona tutta nodi ed
coi taglieggiamenti e con le frodi. la grecia brulicava allora di simili meteoriti.
servono a misurare e a registrarela temperatura, la pressione e l'umidità dell'alta atmosfera
il più sapiente solo perch'egli sapeva la sua ignoranza intorno a quelle eccelse quistioni
che precipitano dalle alte regioni atmosferiche sopra la superficie della terra. dicesi anche aerolite
che su- dia l'atmosfera terrestre, la sua costituzione chimica, la sua struttura
terrestre, la sua costituzione chimica, la sua struttura e i fenomeni dinamici che
ne l'aria quanto ne le caverne de la terra. targioni tozzetti, 6-9:
principalmente l'oreologia, l'idrologia, la meteorologia ec. lastri, 1-5-185: saggio
è nuova. oriani, x-13-56: la meteorologia segnò le vie dei venti e scoperse
. c. betti, 3-517: la quale [determinazione] da • 'lui
c'è dunque il modo di liberare la guerra dalla tirannide della meteorologia? son
météorologie (sec. xviii). la var. metereologia, meno corretta, è
metereologici. giacomini, 3-70: venga la scienza naturale, quella massimamente che tratta
: il campanile della cappella portava schiacciata la pigna dai ripetuti saluti del fulmine.
burlette meteorologiche ai pioppi secolari che ombreggiavano la campagna intorno al castello. bacchetti,
. un colpo di sole fulvo -come la zampa d'un leone, sbrana questo
v.]: 'mese meteorologico': quello la cui durata corrisponde al soggiorno apparente del
i racconti con tenerezze meteorologiche. è la verità, la conoscenza accadde in aprile.
tenerezze meteorologiche. è la verità, la conoscenza accadde in aprile. 2
particolare delle cose fatte nell'aere fu la meteora di talete e l'etie meteorologiche di
prima d'uscir di casa, e se la prendeva colle previsioni delle rubriche meteorologiche dei
a visitare l'osservatorio, ai quali la buona signora guen- dalina...
. non mancava di ripetere... la spiegazione dei pochi strumenti per le osservazioni
riferisce alle cose celesti; meteorologico'; la var. metereologico, meno corretta,
, vi-1-239: i dati, che la specola di brera somministrerà al meteorologista inglese
celesti; astronomo; meteorologo '; la var. metereologo, meno corretta,
cassieri, 96: « la cappa per pesare pesa », si mise
», si mise sulla sua scia la signora ada ricordandosi di essere un'inguaribile
veniva compiuta per lo più per calcolare la misura del diametro degli astri e del
e del meridiano terrestre o per determinare la longitudine di una località, prendendo come
due vie da conoscere questa grandezza. la prima si può dire fondata nel lume
dire fondata nel lume delle stelle e la seconda nell'ombra de'corpi opaci.
.. un instrumento, detto orometro; la composizione del meteoroscopio da trovar le longitudini
strumenti che servivano ad osservare e determinare la grandezza, la distanza, ec.
ad osservare e determinare la grandezza, la distanza, ec. dei corpi celesti
platonica, uno dei possibili rapporti fra la realtà intelligibile e quella corporea, costituito
o partecipazione delle idee inforsa non poco la scienza della natura e sembra ridurre il finito
di realità. gioberti, 4-2-88: la mimesi o imitazione pitagorica e la metessi o
: la mimesi o imitazione pitagorica e la metessi o partecipazione platonica sono entrambe vere
nella palingenesi. gioberti, 4-1-63: la scienza in generale è, come la
: la scienza in generale è, come la religione definita da san paolo, la
la religione definita da san paolo, la cognizione delle cose invisibili per mezzo delle
invisibili per mezzo delle visibili. queste sono la mimesi; quelle le idee. l'
anello intermedio della mimesi coll'idea è la metessi, cioè l'intelligibile relativo, per
relativo, per opera del quale conosciamo la rimota corrispondenza del sensibile coll'intelligibile.
coll'intelligibile. idem, 4-1-225: la metessi finale unifica,...
dalla metessi iniziale, senza però torre la moltiplicità, diversità, individualità loro.
il mondo è sommamente proprio; perché la mimesi ci risponde alla metessi, e
mimesi ci risponde alla metessi, e la metessi all'idea. mimesi è imitazione dell'
imitazione dell'idea, metessi ne è la partecipazione. idem, 4-1-442: l'ordine
e sovrannaturale del mondo e dell'uomo è la sua metessi assoluta. la metessi assoluta
uomo è la sua metessi assoluta. la metessi assoluta è la partecipazione finita dell'
metessi assoluta. la metessi assoluta è la partecipazione finita dell'infinito e dell'eterno
finita dell'infinito e dell'eterno. la metessi assoluta consiste: i° nella conversione
comunicazione della intelligenza coll'infinito, mediante la cognizione dell'essenza; 30 nella comunicazione
comunicazione dell'amore coll'infinito, mediante la beatitudine effettiva; 40 nella sempiternità o
immensità finita. idem, 4-2-28: la metessi è il sensibile come idea
generale: l'idea individuata, cioè la sintesi del generale e del particolare,
, dell'astratto e del concreto, è la metessi. la metessi è il vero
e del concreto, è la metessi. la metessi è il vero realismo. per
reali senza lasciare di essere universali. la metessi essendo l'idea individuata contingentemente,
più migliore, gioberti, 4-2-81: la metessi politica è lo spirito uno di
; ma le loro idee durano, la loro civiltà si compone in parte della
nella dottrina di vincenzo gioberti, favorire la partecipazione assoluta dell'ideale al fatto concreto
valorizzare. gioberti, 4-2-208: la civiltà della terra consiste nel- l'attuare
una relazione universale e concreta, che è la base e il principio delle sostanze e
, immedesimandosi coll'oggetto pensato, è la vera unità metessica, la quale perciò
pensato, è la vera unità metessica, la quale perciò consiste nella mentalità pura.
. b. spaventa, 1-151: la identità di logica e metafisica è espressa nettamente
in gioberti;... come la relazione cosmologicamente è l'unità metessica,
metessico che si trova nel cosmo sotto la forma del tempo non si distingue, né
una trasparenza imperfetta di essa, attraverso la mimesi. 2. che tende
2. che tende a favorire la partecipazione assoluta dell'ideale al fatto concreto
gioberti, 4-2-51: l'europa è la regione più metessica della terra e il
più metessica della terra e il cristianesimo la più metessica, cioè la più intellettiva
e il cristianesimo la più metessica, cioè la più intellettiva delle instituzioni. idem,
colombo e galileo: l'uno scopre la distesa della terra, l'altro la distesa
la distesa della terra, l'altro la distesa del mondo. 3.
sia spirituale. gioberti, 4-2-34: la tendenza delle nazioni all'unità è dunque
consistente e indurita; veniva usata per la preparazione di determinati medicinali. landino
molto utile alle medicine. metis è la prima crosta di sapore amaro. dalla croce
: nella apecchia quanto s'è ella [la natura] giuocata, quante ricchezze vi
lo chirurgico riposte? il mele, la cera, il meti, la sandaraca,
, la cera, il meti, la sandaraca, i favi, il propoli.
54: qualunque persona passarà per la città o vero per lo distretto d'arezzo
sia tenuto di pagare a'soprastanti de la kabella la metià de le quantità che
tenuto di pagare a'soprastanti de la kabella la metià de le quantità che si contengono
né 'l decto giuoco retenere, a la pena di x libbre per chi facesse
contra e ogni volta: de la qual pena la metià sia de l'acu-
e ogni volta: de la qual pena la metià sia de l'acu- satore
conto ch'ella viene a partire la lana com'ella è tosolata, che una
tutti ignudi e scalzi, e così vuole la sua metìa d'ogni cosa,
landino [plinio], 294: la metica è contro a tutti e
. bacchetti, 15-191: era vecchia, la meticcia, e il primo suo marito
e. cecchi, 3-48: la chiesa era stipata di folla meticcia »
'meticci'. c. ridolfi, i-501: la natura ha voluto porre un limite all'
i meticci di spade diverse, perdono la facoltà di generare e di concepire.
razza. conciliatore, iii-231: secondo la più recente statistica della francia fatta nel
annunzio, v-1-907: continuerete a permettere la dipendenza del potere politico dall'alta banca
. carducci, ii-1-282: a sentir la schietta narrazione di quella morte, a
morte, a me fra le lacrime venia la meraviglia e lo stupore d'aver trovato
, 6-17: mi ero fissato di portare la vicenda dei personaggi (veri, visioni
. mestitz e venez. mestizzo; la forma meticcio è da riconnettersi direttamente col
e. cecchi, 8-148: cacciata la testa sotto i loro cenci neri,
. d'annunzio, v-1-217: affinché la segatura entri bene nell'interstizio fra la
la segatura entri bene nell'interstizio fra la cassa di legno e quella di piombo,
aria di limarsi meticolosamente le unghie, la chiamò nello studio col suo fare più
. soldati, vii-56: meticolosamente separavo la mia vita con jane dalla mia vita con
meticolosità. soffici, 6-50: stracciai la lettera in minutissimi brani, con una
, irresoluzione. gioberti, 1-iv-280: la vostra riserva o meticulosità esorbitante, reverendi
superi. meticolosissimo). che ha la tendenza o l'abitudine di agire e
l'abitudine di agire e di svolgere la propria attività o un determinato lavoro
altri più meticolosi ancora si son presa persino la bega -riportando lettere dei due amici
ma cavaliere magnifico di carlo quinto, la mosca al mento, le piume al
mento, le piume al cappello, la spada al fianco. moravia, viii-52:
distruggono il nido alli uccelli; / saccheggian la natura per la famiglia futura / in
uccelli; / saccheggian la natura per la famiglia futura / in questa società meticolosa.
unghie adunche lunghissime, di cui aveva la cura più meticolosa. borgese, 1-37
3-68: « chi è rimasto con la signora? », chiese distratta- mente
scrivere una lettera. scriveva adagio, con la sua calligrafia minuta e meticolosa.
. e. gadda, 7-81: se la precisione espressiva dovesse tener dietro alle tecniche
lambruschini, 2-47: il dubbio meticoloso, la sottigliezza, l'orgoglio filosofico non conducono
anche morbosa, come volete che intervenga la fredda volontà, il meticoloso ragionamento a
? ojetti, ii-479: chi non conosce la pittura di vittorio corcos? attenta,
come sono. linati, 18-92: la scena aveva un che„ di rude e
. e. cecchi, 5-23: la cupola canicolare viene compattamente saldandosi sopra le
5. dir. disus. estorto con la violenza o le minacce; compiuto per
[il giuramento] indirettamente, cioè togliendo la fede alla scrittura che lo contenga,
. chim. -ale, che indica la presenza di un gruppo aldeidico. metilamilico
in miscela con altre ammine, per la concia delle pelli e per la preparazione
per la concia delle pelli e per la preparazione di esplosivi, coloranti, farmaceutici
impiegato come indicatore in analisi chimiche per la proprietà, che presenta la sua soluzione
chimiche per la proprietà, che presenta la sua soluzione, di assumere una colorazione
, un tempo, usato anche per la tintura del cotone); eliantina.
sm. chim. che ha subito la metilazione, che contiene uno o più
; è impiegata nell'industria chimica per la preparazione di diversi composti. -metilazione esauriente
col sufi, -olo, che indica la presenza del gruppo funzionale ossidrico alcoolico.
sufi. chim. -one, che indica la presenza di un gruppo chetonico.
dell'esculetina, impiegato in terapia per la pio- prietà di accrescere la resistenza dei
terapia per la pio- prietà di accrescere la resistenza dei capillari. = voce
. biochim. enzima capace di catalizzare la transmetilazione. = voce dotta,
è usato, come solvente, per la preparazione di aggressivi chimici e in sintesi
. prodotto di condensazione dell'uretano con la soluzione acquosa di aldeide formica in presenza
sintesi, che differisce dal testosterone per la presenza di un gruppo metilico e per
presenza di un gruppo metilico e per la sua attività anche per via orale.
. biochim, enzima capace di ossidare la metionina. = voce dotta, comp
è il metodo cosmico e divino. la metodica è il progresso dello spirito, come
dello spirito, come il progresso è la metodica di dio e della natura. b
loro scienze. gentile, 2-i-152: la vera forma della poetica è la critica
: la vera forma della poetica è la critica estetica, e la vera forma della
poetica è la critica estetica, e la vera forma della metodica la storia dei
estetica, e la vera forma della metodica la storia dei metodi. -per
fece progredire in questo modo se non la filosofia speculativa e la geometria. b
modo se non la filosofia speculativa e la geometria. b. croce, i-1-145:
geometria. b. croce, i-1-145: la metodica della storia artistica e letteraria presenta
appena meccanizzare le composizioni quattrocentesche; era la metodica che contava: quel modo atavico
quel modo atavico di tener visibilmente distinta la massa cromatica dal chiaroscuro inteso come rete
« qual è quella norma sicura, osservando la quale, l'istitutore della gioventù conosca
gentile, 2-i-158: se io risolvo la metodica appresa nella scuola normale nell'atto
nell'atto del mio insegnamento, io la realizzerò appunto in questo atto, ossia in
in metodica ed istorica... la metodica poi è partita in lettere,
methodice 'parte della grammatica che espone la regola; metodica '(quintiliano),
dell'instrumento e con questi discorsi mi apro la via a trovar la diffinizione e la
discorsi mi apro la via a trovar la diffinizione e la trovo metodicamente. varchi,
la via a trovar la diffinizione e la trovo metodicamente. varchi, 3-107:
cioni è sempre di stiozzi ed io la visito metodicamente di quindici in quindici giorni
tenere in alta stima il pensiero e la metodicità degli studi tedeschi. bonsanti,
, 4-56: stavolta... la sua metodicità nel sognare ad occhi aperti
replicare. m. ricci, i-210: la nostra aritmetica... è assai
. è assai più facile e metodica che la sua (la
più facile e metodica che la sua (la
. a. cocchi, 5-1-36: la disposizione metodica e scientifica, che i moderni
targioni tozzetti, 6-5: comprenderà [la prima opera] la descrizione di tutta
: comprenderà [la prima opera] la descrizione di tutta intiera la provincia di
opera] la descrizione di tutta intiera la provincia di toscana ed insieme la sua istoria
intiera la provincia di toscana ed insieme la sua istoria naturale, cioè il ragguaglio
metodico e generico delle produzioni naturali che la compongono. leopardi, v-267: divenuta
alla musica, succedendo al suard per la parte istorica, che questi erasi addossata
, ma urta e rompe e s'apre la sua strada attraverso ogni metodica circoscrizione.
del libro, veder sorgere, per mezzo la nostra patria, una scuola novella,
arti metodiche. carducci, ii-n-213: la scuola di magistero... vuol
si vogliono insegnare, in modo che la prima di esse non abbia bisogno,
vuole essere spezzata colla meditazione del maestro la materia dell'insegnamento e distribuite nella serie metodica
2- ^ 3: chi non cammina per la strada battuta e metodica de'grandi uomini
; abitudinario. leopardi, i-459: la maggior cura di questi tali è di
pareva si divertisse a punzecchiarla, descrivendole la uniformità metodica della vita del collegio.
, vii-370: i bambini avevano sconvolto la loro vita, ordinata, metodica, ed
metodica, ed egoistica, com'è la vita di tutti i vecchi specie se ricchi
, ii-1569: precedo gli altri lettori come la voce del cuculo, metodica ma monotona
, lavai prende tra le grosse labbra la sigaretta e se la poppa a boccate
le grosse labbra la sigaretta e se la poppa a boccate metodiche, contemplando felice
aranci s'apriva un breve spazio, dove la diligenza di calumi aspettava e i tre
. g. ferrari, 290: la mediocrità si fa sempre più volgare,
metodica col genovese canonieri, che dice la politica esser la più nobile di tutte le
canonieri, che dice la politica esser la più nobile di tutte le scienze per venti
dei sessi. pavese, 10-200: la traduzione in fantasia di ogni motivo dell'
e pedanteria. pirandello, 8-736: la volontà di vivere, esteriormente, in
schiave della diligenza, non oltrepassarono mai la sfera della mediocrità. de amicis,
egli chiamava, sorridendo talvolta amaramente, la propria salute, parlava spesso senza paura della
nel patrio terreno. -che studia la classificazione zoologica o botanica secondo un criterio
, 7: alcune produzioni nostrali o per la scarsezza de'nostri scrittori o per la
la scarsezza de'nostri scrittori o per la mancanza degli stranieri, che le comunicassero
degli organi e dei tessuti; per la cura delle malattie proponeva, in opposizione
citolini, 468: ne 'l generale sarà la medicina, il medico e 'l medicare
del remedio, almeno all'empirico mostrarà la quantità e forse la qualità: onde
all'empirico mostrarà la quantità e forse la qualità: onde questo progresso partecipa di metodico
b. croce, iii-27-73: la rivoluzione francese rioperava... sulla
coscienza. d'annunzio, v-3-820: quando la rivedrò, non la riconoscerò, tanto
v-3-820: quando la rivedrò, non la riconoscerò, tanto sarà anglicizzata, e forse
seguiterò su questo punto, sebbene malvolentieri, la convenzione linneana. mamiani, 5-127:
calcio, chi è fautore o pratica la tattica basata sul metodo (v. metodo
. squadra metodista: quella che adotta la tattica di gioco del metodo. -
metodi- stica, che caratterizza tutta la filosofia aristotelica. = deriv.
serie di operazioni intellettive mediante le quali la mente organizza il ragionamento, stabilendo legami
elegger quella [ragione] che sia la prima per ordine di natura e forse
son date tre 4 arti ', cioè la 4 topica ', la 4 critica
, cioè la 4 topica ', la 4 critica ', il 4 metodo '
il 4 metodo ', di modo che la topica diriga la facoltà dell'apprendere,
, di modo che la topica diriga la facoltà dell'apprendere, la critica quella del
topica diriga la facoltà dell'apprendere, la critica quella del giudicare e 'l metodo
altri; di rigettarle; di stabilir la propria sentenza, addurne le prove; e
ignoto. rosmini, xxiii-1: sotto la parola 4 metodo 'intendiamo l'ordine che
polemico, secondo che si vuol dare la prova diretta della verità o difenderla contro
, secondo che si vuole far conoscere la verità alla mente o anche persuaderla e
sola versa sui particolari isolati, dove che la sintesi coglie la media armonica,
, dove che la sintesi coglie la media armonica, mediante i generali.
i generali. labriola, i-147: la 4 forma 'della filosofia è il 4
è il 4 metodo ', ossia la maniera secondo la quale i concetti vengono
metodo ', ossia la maniera secondo la quale i concetti vengono collegati fra loro
si risolve e supera l'opposizione fra la tesi e l'antitesi attraverso la sintesi
fra la tesi e l'antitesi attraverso la sintesi; dialettica hegeliana, hegelismo.
. -metodo dialogico: secondo il quale la presentazione di una tesi o di un'
4 indiretto 'è quello di prendere la sua contraddittoria, cioè l'affermativa,
basato sulla percezione immediata della realtà mediante la fusione della coscienza con il processo di
: volto a trovare e ad acquisire la verità. rosmini, xxiii-2: il
stimarono, per un giudicio avventato, la fisica e la metafisica avere in comune l'
un giudicio avventato, la fisica e la metafisica avere in comune l'investigare e
nell'applicazione a diversi oggetti; giacché la diversità appunto degli oggetti diversifica essenzialmente le
6-210: stese questi [antonio bernardi] la sua opera con metodo scolastico e coll'
altra cosa che un'analisi filosofica sotto la forma del dialogo. labriola, ii-56
. reagì contro le tendenze arbitrarie con la sicurezza del metodo ricercativo e con l'aver
metodo ricercativo e con l'aver fissata la misura costante delle azioni in una stregua più
di regole generali o particolari che consentono la risoluzione di un determinato problema o di
e stabilire un fenomeno, un fatto o la verità di una proposizione mediante una serie
allo scopo di formulare un'ipotesi; la fase deduttiva, detta metodo compositivo,
consiste invece nel verificare l'ipotesi mediante la riproduzione artificiale del fenomeno stesso e la
la riproduzione artificiale del fenomeno stesso e la combinazione fra di loro degli elementi ritrovati
mezzo per l'invenzione), pigliano la conclusione come vera, e in vece
prospettiva,..., [la geometria] ci trasporta sopra le stelle.
lodevole. v. riccati, 270: la ragion sufficiente... c'insegna
e solo della natura, e che la legge, che in esso trionfa, è
legge, che in esso trionfa, è la legge principalissima, che contiene non men
legge principalissima, che contiene non men la misura dell'azione, che la proporzione
non men la misura dell'azione, che la proporzione tra la cagione e l'effetto
dell'azione, che la proporzione tra la cagione e l'effetto. genovesi, 2-204
, 1-xix-270: quanto a mercurio, la comparsa di esso ai 4 di maggio indusse
e gli storce. mazzini, 1-33: la storia..., quand'anche
: se qualche professore sottile vuole aggiungere la bigliografia, ben venga anche essa,
solo per me falso il metodo ed errata la disciplina che per tutti gli altri è
al suo dato più elementare, cioè la messa a nudo analitica delle strutture '
da bacone il metodo esperi- mentale, la critica da cartesio, da altri le idee
loro ultimo nido, l'autorità e la finzione scolastica, a rifare col cannocchiale
metodo sperimentale coll'arbitrio delle ipotesi e la sofistica delle argomentazioni. -metodo
... delineerò qui in breve la storia della critica ariostesca come esempio di
nel disegno di un libro avente a soggetto la storia della critica letteraria italiana.
sorta di ordine e di distribuzione per la quale vengono i vegetabili, secondo alcuni
velocità elevata (e consente di misurare la velocità anche lungo percorsi di breve distanza
nella catena parlata; consiste nel cercare la probabilità della sceita di una (» +
essere aggiunta quella successiva, quindi sottoponendo la sequenza ottenuta, priva però della prima
successivo in modo da ricostruire alla fine la sequenza totale. 7. matem.
consiste nel trovare valori che rendano minima la somma dei quadrati dei resti. piazzi
un'equazione con una sola incognita, la cui soluzione viene utilizzata (procedendo a
che ne forniscono direttamente il valore, la misurazione di una grandezza (e può
essere diretto o indiretto, a seconda che la misura della grandezza in esame sia ottenuta
confronto con una grandezza campione oppure attraverso la valutazione di altre grandezze a essa legate
ogni scrupolo intorno a questo metodo di misurare la velocità dell'acqua. 9
pananti, i-269: tu potrai seminar la lupinella, / il vino far sul
reprimere l'orgoglio de'torrenti e d'imbrigliarne la possa, giova raccorli, per non
. ferd. martini, 1-ii-533: la sera si passa facendo la rivista di tutti
1-ii-533: la sera si passa facendo la rivista di tutti i mezzi e metodi
, cartocci americani, segnalazioni elettriche con la lanterna dell'albero di trinchetto a punti
. d'annunzio, iv-1-510: espugnare la torre d'avorio, corrompere una donna pubicamente
stile. da ponte, 135: la sua voce era deliziosa, il suo metodo
di gusto. tarchetti, 6-ii-175: la fanciulla aveva un metodo di esecuzione tutto speciale
-stile architettonico. massaia, vii-125: la città in quell'anno non contava più
esecuzione di una ricerca qualitativa o per la determinazione quantitativa di un elemento.
acqua presente nei composti organici (e la titolazione avviene in soluzione di alcool metilico
fowler: procedimento con cui si ottiene la fluorurazione indiretta di una molecola organica,
di resistenze, che consiste nel determinare la quantità ai capi di un condensatore di
carica (o si scarica) attraverso la resistenza da misurare. -metodo di compensazione
e che utilizza osservazioni discontinue per rilevare la percentuale di operosità di una macchina o
una macchina o di un operatore, la frequenza di un fenomeno, ecc.
per il trasferimento delle informazioni fra la memoria principale e le unità periferiche di
santis abbia trattato nel suo discorso sopra la riforma del cambio in questa materia, nientedimeno
è... buon metodo il sottoporre la natura a'nostri pregiudizi e restringerla alle
chi non è forte è... la presunzione della sufficienza dei propri schemi.
delminio, ii-83: il metodo proprio de la poesia, oltre a gli altri metodi
o apollo e altri dei e farà che la orazione paia propria di quelli. carducci
educatrici dell'infanzia: quella il sabato e la domenica la dama non vive coll'intero
infanzia: quella il sabato e la domenica la dama non vive coll'intero 130
seguendo istituita in italia nel 1923 con la riforma gen i tupè,
con metodo e misura, / e la fuga e la pausa dovuta / a regola
misura, / e la fuga e la pausa dovuta / a regola di tempo
e di battuta. foscolo, xi-1-104: la natura, nelle lingue come in tutte
metodo alcuno, e vi farei ridere raccontandovi la mia vita, se non fosse cosa
volgari. moravia, ix-360: teneva la testa reclinata da una parte e si
aristotile ben comprese ciò ch'ella [la retorica] fusse, allontanandosi dal metodo
1-xxxi-174: né so astenermi dal compiangere la sconsigliata ostinazione dei nostri metodi, coi quali
altra di coteste forme si debba dare la preferenza; e come sogliono chiamarle metodi,
del sapere. jahier, 73: la sua attività migliorava proprio la classe intera -diminuzione
73: la sua attività migliorava proprio la classe intera -diminuzione di assenti il giorno
nel regno di sardegna nel 1845 per la preparazione dei maestri elementari; scuola magistrale
magistrale. — scuola tile, per la preparazione delle maestre d'asilo.
non lo sa ormai?) è la scienza del metodo; e però una volta
et indicate le cause delle malattie e la natura de'medicamenti e fattone un metodo
. locatelli, 317: ora che la medicina ha la teorica ed il vero metodo
317: ora che la medicina ha la teorica ed il vero metodo, non
», ma verace, essendo trattata la medicina da un medico che sia fondato
gl'infermi, con accrescer loro anche la febbre e la vigilia, ma ancora
con accrescer loro anche la febbre e la vigilia, ma ancora perché moltissimi altri
quei metodi che mantengono le forze e la salute in simili momenti: dormi e riposati
prendendo come punto di riferimento dell'ovulazione la data iniziale della mestruazione successiva (ed
alcune possibili cause di errore (come la fiducia o la sfiducia del paziente nel
di errore (come la fiducia o la sfiducia del paziente nel trattamento, le
a chi sprezzo. deledda, iv-708: la bambina aveva adottato, forse per spirito
mamma cambiasse. papini, 27-759: la mia federazione di bande era uno stato
stato;... lo stato voleva la nostra morte... i princìpi
, 8-30: di suprema importanza era certamente la tesi di metodo: se il potere
anche il principe ereditario federico non nascondeva la sua propensione al metodo parlamentare con la
la sua propensione al metodo parlamentare con la responsabilità ministeriale. -procedura, prassi
i-220: il lasciare al pubblico stesso la libera scelta di coloro che devono servirlo
secondo il quale è organizzata e regolata la vita pratica di una persona, soprattutto
le congiure e le sètte, chi la pubblicità, chi la legalità. d'annunzio
sètte, chi la pubblicità, chi la legalità. d'annunzio, iv-1-116: andando
competitori, che lo precedevano, calcolando la forza e la scienza di ciascuno.
lo precedevano, calcolando la forza e la scienza di ciascuno. 25. maniera
a dire storie imperfette e materiali per la storia, non mai storie universali e
: o fuggire da te col rompere la porta o col segare i ferri della finestra
. svevo, 1-186: non desideravano la gloria futura e non pensavano affatto affatto
il grosso uomo dimagrato non diede subito la sua risposta. era un uomo di metodo
una determinata disciplina per l'acquisizione e la verifica dei risultati. gioberti
formula, di apparenza paradossale, che la « filosofia è la metodologia della storiografia »
paradossale, che la « filosofia è la metodologia della storiografia ». gramsci,
gramsci, 1-56: è relativamente facile distinguere la nozione obbiettiva dal sistema d'ipotesi,
: pensiamo che comunque sarebbe difficile -secondo la metodologia della critica stilistica, o quella
partic.: nel criticismo kantiano, la logica trascendentale applicata o pratica.
gramsci, 1-58: il gori appunto divide la metodologia in due parti: metodologia generale
metodo. gentile, 2-ii-103: la grammatica... è una delle materie
delle materie sulla cui metodologia didascalica la didattica ha più insistito. pasolini
insistito. pasolini, 7-40: la metodologia per approssima zione mimetica
si riferisce, che riguarda o interessa la metodologia o il metodo di una scienza,
metodologico. b. croce, i-4-140: la filosofia... non può essere
senso stretto. idem, 1-126: se la filologia è l'espressione metodologica dell'importanza
[il mosca] dalle obiezioni più filosofiche la genialità del suo canone metodologico: «
radicato nelle concezioni positivistiche e naturalistiche; la « sociologia » è forse il maggior prodotto
b. croce, i-2-191: la persuasione che si è acquistata circa la
la persuasione che si è acquistata circa la necessità dell'elemento logico, dei concetti,
, dei criteri, dei valori per la formazione del racconto, ha indotto parecchi
dologi delle scienze naturali, protestando contro la divisione delle scienze naturali in descrittive ed
che unico è il carattere di esse: la legge. = deriv. da metodologia
una rota di diametro piedi 20, la quale sia per diritto et abbi uno
tropo] che prende l'effetto per la cagione o la cagione per l'effetto è
prende l'effetto per la cagione o la cagione per l'effetto è nomato metonimia
, contenuto e continente, il segno e la cosa segnata. monti, xii-3-167:
per metonimia si prende il segno per la cosa segnata. carducci, iii-5-236: suppongo
cuoia ', intendendo per quelle metonomicamente la scrittura sacra del vecchio e del nuovo
è una tendenza... a escludere la metaforicità della lingua in favore della
proprio, che si riferisce o concerne la metonimia; che costituisce o contiene metonimia
o più gruppi metilenici; sono farmaci la cui attività farmacologica dipende dalla lunghezza della
nome proprio o di un cognome con la corrispondente traduzione in un'altra lingua,
da vitruvio. palladio, 1-15: la metopa, cioè spazio fra triglifo e triglifo
milizia, i-264: il 'fregio'rappresenta la disposizione de'travicelli che si soprappongono all'
che si soprappongono all'architrave per sostenere la copertura, o sia il tetto. le
guglielmotti, 534: 'metopa': la fronte del bastimento. la masca.
metopa': la fronte del bastimento. la masca. = voce dotta, dal
, ciascuno dei gemelli simbionti uniti per la fronte. = voce dotta, comp
, 541: poi dintorno l'uomo è la fisionomia e 'l fisionomo e 'l guarder
esse indovinare, e con essa è la metoposcopia e 'l suo indovinar per la
la metoposcopia e 'l suo indovinar per la fronte. garzoni, 1-416: [la
la fronte. garzoni, 1-416: [la] metoposcopia considera le linee della fronte
f. frugoni, v-198: tra la folla dell'altre scienze... raffigurai
scienze... raffigurai al volto la metoposcopia, ch'avea nella fronte aperta delineati
nelle false scienze di pura opinione: la chiromanzia, la metoposcopia, la magia
di pura opinione: la chiromanzia, la metoposcopia, la magia e simili.
opinione: la chiromanzia, la metoposcopia, la magia e simili. bottari, 3-2-180
e metoposcopi dalla faccia de'ritratti pronosticarono la vita e la morte degli uomini.
faccia de'ritratti pronosticarono la vita e la morte degli uomini. d.
sm. chim. insetticida adoperato per la disinfestazione di colture ortofrutticole. =
in metri; metratura. -anche: la quantità di materiale corrispondente a tale lunghezza
, specialmente dagli artigiani, per significare la somma, la quantità de'metri di carta
artigiani, per significare la somma, la quantità de'metri di carta, di stoffa
le riprese di uno spettacolo cinematografico, la quale ne determina la durata e di
spettacolo cinematografico, la quale ne determina la durata e di conseguenza la funzione specifica
ne determina la durata e di conseguenza la funzione specifica, come nel corto metraggio
lungometraggio (v.), adatto per la rappresentazione di soggetti a intreccio, vicende
qua or là da tutte, per la confezione dei films di più lungo metraggio e
quali radunavano il popolo, eccitandone poi la liberalità con mille astuzie. =
(con riferimento a cibele, considerata la grande madre degli dei) e ay ^
cose, che valorosamente disseccano, come la tucia, l'aloè, l'aneto e
tucia, l'aloè, l'aneto e la carta abbrusciata con il bolo armeno ed
collirio, acciò si possino metter con la siringa, overo con il clistero uterino,
, 14-3-201: preparava il falcinelli per la stampa anche un libro di pratica della
ernia intestinale. ivi... dà la
di tolleranza. soffici, ii-318: la vecchia metresse si voltò furibonda,
sputò per terra e fece con la bocca sdentata uno scon cissimo
, a roma. -anche: la quantità di liquido corri spondente
bibbia volgar., iii-342: la grossezza del luterò era di tre oncie
aver ani, 120: dioscoride scrive che la 'metreta 'capiva dieci * eoe '
'capiva dieci * eoe ': e la 'metreta 'al nostro barile prossimamente
delle regole, dei criteri che disciplinano la composizione e la struttura dei versi e
dei criteri che disciplinano la composizione e la struttura dei versi e delle strofe di un'
, esatti, perfetti, incorruttibili: la metrica e l'incisione. b. croce
verseggia e poi dal verseggiare si desume la metrica. sinisgalli, 6-159: gli esercizi
versi e delle strofe. — anche: la sola struttura ritmica. carducci,
ritmica. carducci, ii-19-88: correggi la metrica e il resto; e rimanda
il resto; e rimanda subito per la stampa. pavese, 10-198: ritmavo
« poema drammatico o tragico per la mus ca » sostituendo alle metriche il
metrica': terza parte della musica, la quale con probabili ragioni conosce le misure de'
tutto insegnarvi a partire e ben proporzionare la libra piccola con la comuna de le xii
e ben proporzionare la libra piccola con la comuna de le xii oncie,
alle regole sulle quali doveva essere condotta la parte metrica dell'operazione [la compilazione
condotta la parte metrica dell'operazione [la compilazione del catasto], ma furono
geometria descrittiva, che ha come scopo la determinazione delle misure (lunghezza, superficie,
logrammi di peso, qualunque sia la materia pesata; e la '
sia la materia pesata; e la 'tonnellata metrica 'o * di mare
è misura di capacità, servendo a determinare la por tata delle navi.
tali misure (un pezzo meccanico, la sua lavorazione: vite metrica, filettatura
. b. fioretti, 2-5-154: la poesia riconosce il suo principio del verso ritmico
il suo principio del verso ritmico e la sua perfezione del verso metrico. muratori,
. lami, 2-13: distingue dottamente la poesia degli antichi ritmica dalla poesia metrica
opposizione: che il nostro verso, per la languidezza del suono quanto alle voci e
del suono quanto alle voci e per la brevità quanto alla misura metrica, non
] una certa quantità di sillabe specifica è la metrica forma loro e un certo ritmo
loro e un certo ritmo di testura è la poetica simmetria loro. battista, i-438
sembra miniera di belli esempi anche per la prosa. leopardi, i-816: è
collocato sul parnaso italiano per aver foggiato la canzone con strofe libere, diversa da
classica, condizione di equilibrio fra la ragione e il piacere, raggiungibile attraverso
dentro 'ec.: discrive per comperazione la fervezza di quello luogo e dice *
senza metro. ariosto, 29-63: con la forza che passa ogni metro, /
ch'era una sua figlia vezzosa, e la fé senza metro di pudicizia divenir meretrice
va tirato per le braccia / con la vii turba senza posa o metro. alfieri
dine, ogni metro, / seco la volge e seco porta indietro. tassoni
): s'io avesse i denar de la polestra, / la qual vendei e
i denar de la polestra, / la qual vendei e misi a minoretto, /
percioché misurati sono da alcuna misura, secondo la qualità del verso. ariosto, sat
metro 'è dal ritmo differente, come la parte è dal tutto differente. n
e nella lunghezza o brevità delle sillabe, la varia collocazione e disposizione delle quali è
, talché... il metro è la regola delle sillabe che compongono i piedi
il metro martelliano... con la sua uguaglianza allenta l'attenzione e dell'uditore
metro. gosellino, 1-361: ei con la penna sua candida e pura, /
ch'il ciel rivegga e viva / la sospirata diva. l. casaburi, i-495
: se sgorgando di diffidi vena / la parola e il pensier pugnano insieme,
/ ch'il ciel rivegga e viva / la sospirata diva. -formula rituale;
par., 28-9: quella che 'mparadisa la mia mente, / come in lo
... /... la serie / di lunghe nenie / funebri
il suo metro. bocchelli, 2-xi-303: la pioggia cambiava metro e tenore.
insetto. ariosto, 8-20: sol la cicala col noioso metro /...
. anguillara, 2-136: col metro la cicala infame e tristo / rendea noioso
ogni intorno. salomoni, i-280: ne la stagion novella / riede la rondinella /
: ne la stagion novella / riede la rondinella / e col suo metro dolce /
1-528: odi quel ro- signol su la pendice, / che del visco, ove
, 3-54: rinforza il grillo e la cicala il metro. tarchetti, 4-ii-4
fanciul tenendo il metro, / quando la madre a'suoi trastulli il fura, /
io mi volgo addietro / a rimirar la mia passata vita, / veggio che tempo
vetro /... / e tien la mano manzi simil metro. passeroni,
ontoso metro / ciascun si biasma de la virtù divina / che l'à condocta
faccia impallidita. nievo, 7-81: la donna, che quel metro / non
, sm. strumento usato per determinare la grossezza delle corde di uno strumento musicale
: strumento che serve a misurare esattamente la grossezza delle corde. ve n'ha
distinte con numeri indicanti in ogni punto la grandezza dell'apertura. intromesse due corde
fin dove possono entrare, si scorge la differenza relativa della loro grossezza.
l'analisi e il calcolo dimensionali, la teoria degli errori, i problemi
comunemente dicesi così anche il trattato che la contiene. 3. psicol.
officina: disciplina che ha per scopo la determinazione e il controllo delle dimensioni,
poetico). borsieri, 177: la metromania è pur troppo nel nostro clima
grido si ritrasse. bandi, 371: la folla cominciò ad andarsene, seguitando però
del denaro. piovene, 1-7: la mala fede è un'arte di non conoscersi
non conoscersi, o meglio di regolare la conoscenza di noi stessi sul metro della convenienza
e cruda / o di tornar da la tua colpa indietro. cesarotti, 1-xxxiv-33:
7. 650. 763, 73 volte la lunghezza d'onda, nel vuoto,
potere fare a meno, mentre osservava la terrazza di fronte, di calcolare mentalmente
, 2-165: il metro stero è la misura usata dai boscaioli. esso risulta notevolmente
appartamenti 9 e io e ne calcolò la distanza: oltre trenta metri in diagonale
parte del meridiano terrestre, costruita durante la rivoluzione francese e adottata come unità campione
era in abito da lavoro, con la giacca piegata sul braccio, un livello idrico
, animato da moto uniformemente vario, la cui velocità varia di 1 m /
di mezzo gli ostacoli che oggi limitano la formazione del risparmio privato: assorbimento tributario
... /... su la roccia andar metro per metro / misurando
a darmi / del vagabondo illuso. è la mia ombra. pio vene
. boine, iv-65: ho la sfacciataggine di dire che giudico intorno,
considerata, nell'antica religione greca, la grande madre degli dei. - verso
cibele. salvini, 6-34: anche la madre degli dei onoravano colle dendroforie,
vicine che pare misurino come un metronomo la frequenza delle pennellate, e il movimento di
proiezione, il suo ritmo ipnotico, la dimensione psicologica che esso crea. montale
più celere passo del metronomo che regola la macchina romanzesca. levi, 2-25:
nottambulo. govoni, 9-180: la catena dei cani metronotte / stringe intorno
cittade che si chiama an- tinoi, la quale è metropoli, cioè la principale terra
tinoi, la quale è metropoli, cioè la principale terra di tebaida. s.
provincie molto grandi, e ciascuna ha la sua metropoli. sarpi, i-2-172:
. tortora, i-91: è burges, la principale città del berri, et è
egli subito a londra, che è la metropoli d'inghilterra. intorcetta,
. carducci, iii-7-440: il concetto e la speranza di roma metropoli d'italia,
molto provinciale: era il desiderio di emulare la metropoli, e anzi organizzarsi, di
degli stati nella città di turs, la quale, risedendovi il parlamento e la
la quale, risedendovi il parlamento e la camera de'conti, era fatta città metropoli
metropoli del mondo o delle nazioni: la città di roma, sia'come capitale del-
di abitanti. orioni, x-30-9: la grossa metropoli commerciale ignorava forse queste velleità
è stà terminato... che la chiesia de l'isola di canaria fosse ereta
3. stor. nella grecia antica, la città madre rispetto alle colonie da essa
nei tempi della dependenza dalla metropoli aveva la propria costituzione. 4. figur
bisogna poi che 'l prencipe fugga la già nominata avarizia, metropoli di tutte
sceleratezze. andreini, 24: io sono la vera metropoli d'amore. salvini,
accumulo. d'annunzio, iv-2-911: la grande aquila sola su i rossi torrioni
. linati, 30-33: a freudenstadt la selva è nel suo maggior furore.
nei confronti della quale esercita, con la dignità di arcivescovo, funzioni di alta
d'ibernia fatto vescovo di duno, la prima cosa proccurò d'avere..
città. s. maffei, 5-2-478: la necessità... che si avesse
ogni parte chi ordinasse i vescovi o la loro ordinazione approvasse e chi ragunasse i sinodi
4 metropolita 'anche un vescovo, giusta la primitiva denominazione dei vescovi orientali, residenti
tuo metropolita: / « egli bandi la bestemmia! / voi l'avete udita »
cioè agli abitatori di gerusalem, cosi la cantica delle cantiche si conviene a coloro
savinio, 334: vidi serpeggiare la metropolitana, anguilla luminosa. alvaro,
metropoli- tane. levi, 6-84: la vita è triste tra quei grattacieli,
gli ascensori, le porte girevoli, la metropolitana. pratolini, 10-194: viale
: viale morgagni sembra boulevard montparnasse, la kur- furstendamm, una strada della metropolitana
l'esercizio di tale genere di trasporti, la 4 metropolitan railway company ', costituita
/ viene a rompersi in onde / la notte / metropolitana. manifesti del futurismo
. manifesti del futurismo, 106: la strada... non si stenderà più
metropolitana, situata in provenza, sopra la gran fiumana del rodano. lud. guicciardini
dà di tre in tre anni su la ottava luna, senza fallo nella città
same. sagredo, 1-548: leopoli è la città metropolitana, celebre per la famosa
è la città metropolitana, celebre per la famosa fiera di santa agnese. muratori,
, 7-i-35: eginardo negli annuali annovera la città di grado fra le metropolitane sottoposte
piovene, 7-439: l'inchiesta conduce la francia a vedere se stessa con una
ecclesiastica. -chiesa, diocesi metropolitana: la principale di una provincia ecclesiastica, presieduta
stefano e allora fecero al suo onore la chiesa metropolitana. collenuccio, 71:
, giovanni ^ pontefice fece allora metropolitana la chiesa di capua. g. p.
chiesa non fu per apostoli instituita che la romana, così né pur di secondario primato
quartier principale, perché vi era stata la chiesa metropolitana. -sf. chiesa metropolitana
[curia romana] niuno potrà negare la superiorità e la qualità metropolitica in queste
] niuno potrà negare la superiorità e la qualità metropolitica in queste materie beneficiali et
metropolitica ': concerne più special- mente la persona del vescovo. 2.
. maffei, 5-2-314: sta benissimo insieme la grandezza di molte antiche città dell'imperio
di molte antiche città dell'imperio é la dignità metropolitica che avean ne'lor paesi
del reggimento. cattaneo, iv-1-158: la raccolta di studi speciali, che comincia
. medie. strumento ottico per praticare la metroscopia, costituito da un tubo metallico
. ant. strumento atto a misurare la pressione arteriosa. documenti delle scienze
in toscana, 14-3-337: noi con la stadera e metrosfigma nostro, se nel termine
, così denominate dal fido, la corolla di cinque petali, molti stami lunghissimi
cinque petali, molti stami lunghissimi, la capsola inferiore di quattro o cinque loculamenti con
frutti a drupa, e sono coltivate per la produzione di fecola alimentare, comunemente nota
di prenderlo, e dicendo san marco la messa ne la solennità de la pasqua,
e dicendo san marco la messa ne la solennità de la pasqua, raunaronsi a lui
marco la messa ne la solennità de la pasqua, raunaronsi a lui e misserli
misserli una fune in collo e strascinavano per la cittade, così dicendo: « tiriamo
molino. pulci, 19-151: tolse sol la gemma che gli dette / fiorinetta al
un pezzo in dubbio / stette dove la cassa avesse a mettere, / poi
porti qui l'opera e che io la vegga mettere in una scatola e suggellare.
. g. gozzi, 1-202: la mattina per tempo entrano uno staffiere e
in camera di lui con le ampolle; la donna va per alzargli il capo e
-apparecchiare, imbandire, preparare (la tavola, la mensa, ecc.
imbandire, preparare (la tavola, la mensa, ecc.): e nell'
. romanzo di tristano, 14: la sera furono messe le tavole e fue
ciascuno il suo dì, a tutta la brigata. fioravante, 40: allora smontarono
e andarono dentro e sì mise l'oste la tavola. landò, i-29: non
tavola. sassetti, 97: fu messa la mensa e, avendo già più che
a quelli carne di pollo, cioè la coscia in ora di terza ed anzi,
poscia mitti acqua anzi a quello, in la quale se bagni. caro, i-306
operazion fatte a 'l sole o a la luna, dove troverete il gire o stare
di natura chimica o fisica (come la cottura, il riscaldamento, l'irradiazione
, il riscaldamento, l'irradiazione, la soluzione, ecc.). bencivenni
metterle a molle, però che alcuna volta la cosa acquista certa disposizione per metterla
per metterla a molle; alcuna volta la lassa nella cosa, nella quale essa si
. -ordire, tracciare, predisporre (la trama di un tessuto).
, seminare, collocare a dimora per la durata del ciclo vegetativo (una pianta,
giù). guittone, i-9-24: la bonità del seme e preziosità nel frutto
bonafè, xxxvii-133: un brazo sia cava la fossa / a ponto a ponto e
possa, / e poi li meti la pianta dentro / e sempre abi questo argumento
19-8: nel medesimo tempo si mette la menta con la pianta; e s'
medesimo tempo si mette la menta con la pianta; e s'ella non germoglia
s'ella non germoglia ancora, con la spugna. soderini, ii-52: prima
frumento, e allora aveva detto che la terra serve a mettere frumento.
lo passa come fusse cera, / e la corazza, ch'era d'azal fino
pulci, 1-38: nel pettignon tutta la spada misse. castellani, xxxiv-359:
, 6-140: colui che ha vissuto la sua vita in campagna finisce coll'imboschire e
coll'imboschire e mettere a vigna anche la città. pavese, 5-11: io stesso
dioscoride], 189: mettesi la carne loro [dei mituli] utilmente in
muratori, iii-216: si dee asciugar bene la ferita e far entrare ne i tagli
qualche impiastro. soldati, 2-399: la casa è sporca e puzza. un
e puzza. un po', è la puzza dell'olio; e un po',
cellini, 562: io leverò la tinta mia e alla presenzia vostra ci
. francesco filippino, il quale avea la chiave della segreta di s. m.
molte lodi con viva voce prestarono, mercé la compitezza della grazia, che in esse
, che in esse scorsero, e per la forma del dissegnare e modo leggiadro di
mettevo nuova saldatura e nuova borrace, la quale mi faceva quello effetto medesimo
. crescenzi volgar., 6-15: la borrana calda e umida è nel primo grado
il pregio d'ogni moneta d'ariento la metà; e così fatto a'popoli in
così fatto a'popoli in un giorno sentire la bastonata che arrigo dié loro, peggiorandola
di mondiglia. magalotti, 22-52: la bollitura del suo fiore, a mettervi dell'
radici degli alberi si suol mettere [la morchia], e massimamente all'ulivo.
tozzetti, 12-1-288: abbandonai questa strada, la quale seguita per qualche tratto le radici
l'acqua vi corra, chi mettere la vi volesse. crescenzi volgar., 7-2
fioravante [crusca]: come e'prenderà la coppa, io vi metterò quel veleno
6. lasciare passare, comunicare (la linfa, un umore).
palladio volgar., 2-10: possiamo porre la vigna con solchi o con iscrobi;
cammino non l'aveano potuta conciare [la cocca] in quell'anno; di che
assai acqua. 7. issare (la vela). crescenzio, 1-70:
). crescenzio, 1-144: quando la capitana averà sparato il tiro o vero
averà sparato il tiro o vero messo la bandiera [ecc.].
per venirvi bene orrevole, mi metterò la roba mia dello scarlatto. donato degli albanzani
savonarola, iv-448: alcuni si mettevano la beretta per coprire la croce, alcuni
alcuni si mettevano la beretta per coprire la croce, alcuni la mano, alcuni
beretta per coprire la croce, alcuni la mano, alcuni la maschera. machiavelli,
croce, alcuni la mano, alcuni la maschera. machiavelli, 1-vi-304: in
e curiali. bibbiena, 16: la famiglia nostra aveva indosso el gabbano solamente
messo il dommasco; mi son messo la rascia, la saia rovescia, il
dommasco; mi son messo la rascia, la saia rovescia, il perpignano 'e
e simili. fagiuoli, 1-5-260: mettiti la parrucca per bene adesso. manzoni,
ferrari, 229: un pensiero ho ne la mente / e fermar- mici non oso
se quevedo avesse avuto a vestirla [la frutta del carciofo] in oggi alla moda
ore, le quali son quelle che la mattina mettono le briglie ai cavalli.
un fossato, mettendosi i lembi de la cappa sotto, attaccatosi al legname,
il demonio lo tenta col porgli ne la fantasia la soavità de tesser portato.
lo tenta col porgli ne la fantasia la soavità de tesser portato. -infilare
uscio] prima di lui, girò la chiave, e se la mise in tasca
lui, girò la chiave, e se la mise in tasca. borgese, 1-12
1-12: a tarda sera, mettendo la chiave nella serratura della camera mobiliata,
anima sua simile a un anfiteatro dopo la rappresentazione del circo equestre.
le cosce distese, / e miseli la coda tra 'mbedue / e dietro per le
'mbedue / e dietro per le ren sù la ritese. sacchetti, 31-97: il
, 31-97: il vescovo saggio mise loro la mano in su le spalle. sassetti
n. adriani, iv-462: termo mise la mano alla bocca di metello che lo
il decreto] e recitavalo, e la voce gli serrò. davila, 91:
a'fanti un ginocchio in terra e collocata la cavalleria nelle strade del villaggio, stava
, 1 (25): giunto su la soglia, si voltò indietro verso perpetua
): uno di quelli, messa la bocca a un finestrino, una specie di
nappi, xxxviii-233: quando zunse in su la sala, / ella pose giù la
la sala, / ella pose giù la rocca, / el boccal se mise a
i-669: -signore, signore! -fece la vedova. -che c'è? -disse lui
. atteggiare, disporre il volto, la testa, la persona, per lo più
disporre il volto, la testa, la persona, per lo più in modo tale
che cercava di sorridere mentre pasotti metteva la sua faccia più ossequiosa. viani,
come addì 6 dì detto, proprio la mattina di s. lionardo, ci furono
dove il capo non va, metto la coda. straparola, 7 -intr.:
. straparola, 7 -intr.: messavi la mano dentro [nel vaso] trasse
quinci scorge l'eusino e sopra vede / la palude meotide, et appresso / colchi
berchet, 163: mi s'ingrossa la persona: / mi s'accorcian le
accorcian le gonnelle: / ho vergogna la mattina, / se mi veston le
. tozzi, iv-210: mi pare che la sua moglie metta su presunzione!
idem, inf., 5-12 cignesi con la coda tante volte, / quantunque gradi
tanto perch'io fui / ladro a la sagrestia d'i belli arredi. idem,
, 31-122: o tu che ne la fortunata valle f... f recasti
lo figliuolo e messelo nel fiume lungo la riva, che era piena di giunchi
arbori e gustevoli con l'arbore de la vita e l'arbore di conoscere bene
20 (346): lucia girò la testa indietro atterrita, e cacciò un
e cacciò un urlo, il malandrino la mise per forza nella carrozza.
l'uomo... afferrò alla vita la ragazza, mettendosela a sedere sulle ginocchia
non divorasse? sacchetti, 210-28: la raccoglienza fu grandissima,... dicendo
fue sollevato questo lagrimare, misimi ne la mia camera, là ov'io potea
, par., 5-95: quivi la donna mia vid'io sì lieta, /
si misse. ariosto, 1-38: la bella donna in mezzo a quel si
infinito o da un avv. che indica la posizione assunta, come, p.
il suo grado, a sedere, la signora lucrezia commandò che l'ordine,
si dovesse. firenzuola, 212: appostando la più bassa parte della ripa, con
, 35 (613): riprese quindi la sua scodella e si mise a sedere
a freno, / e misil per la via quasi smarrita. boccaccio, dee.
5-28: dà in un ch'ai fin la mette per la via / con dirle
un ch'ai fin la mette per la via / con dirle [ecc.]
mettere e tenere in ala per le strade la moltitudine. -rifl. sansovino,
lacedemoni] carni- nano in corno, la squadra viene all'ultimo, e se la
la squadra viene all'ultimo, e se la battaglia de gli inimici si vede all'
p. attilio istro, che reggeva la pannonia, che mettesse in su 'l danubio
che non pigliassero animo a turbare anche la nostra pace. davila, 548: uscito
lanzata, misa en sepoltura, / da la suma natura suscitata / e renalzata sopra
. filippo degli agazzari, 11: la notte che la mattina vi si doveva
degli agazzari, 11: la notte che la mattina vi si doveva mettare el corpo
tutti e'dimoni dello 'nfemo venissero per la lor chiesa con tanta tempesta e con
tanto busso e romore che intorno a la chiesa per tutte quelle contrade non vi potè
entrata della chiesa. ariosto, 37-63: la vedovella che marito prende, / deve
chi egli vuole. velluti, 50: la detta monna beatrice... mise
un sostantivo con funzione predicativa che indica la carica0 la funzione che tale persona deve esercitare
con funzione predicativa che indica la carica0 la funzione che tale persona deve esercitare).
misono lo fanciullo nel bordello e venderono la fanciulla per lo vino. casalberti, i-64
lo mise in sedia e in possessione de la chiesa di santo iacopo suprascritto. giustino
, fu messo a lo studio de la lettera. ariosto, 43-176: levan la
la lettera. ariosto, 43-176: levan la bara ed a portarla foro / messi
; egli a poco a poco s'inzuppa la testa di fili, di spuole,
si misse giudice del sacrificio e de la morte. cellini, 513: ancora questo
in tre parti si divide: ne la prima dico a lei ov'ella vada,
che vada più sicura, e dico ne la cui compagnia si metta, se vuole
die tenere nel mettere e novizi ne la compagnia. sansovino, 2-14: quando
del luogo... parmela veder diguazzare la coda nell'aria e la punta vibrare
veder diguazzare la coda nell'aria e la punta vibrare allo 'n su.
in posa. guittone, 119-12: la piacente m'ha messo in tale foco
grann'estrettura. chiaro davanzati, xii-20: la soferenza... / in bona
core. lanfranchi, xxix-72: de la rota son posti esempli assai, / che
vinto due volte, venne alle mani la terza e, morto lomaqo, misse in
1-516: signori, lo grande lamento e la grande dolenza che regna in noi,
santo paulo, che gli mettesse in amore la santa povertade. beicari, 5-45:
sue mense non sariano oppresse / da la rapina e da l'odore ingrato. firenzuola
un nobilissimo cavalier inglese, discorrendo con la prèncipessa d'oranges della verità della fede
, 2-59: non fece loro gran caso la novità della nostra gente o, se
si metteva un po'quieto ma svariava con la testa. pirandello, 8-967: messosi
. rajberti, 2-107: ammirate come la filantropia mi metta in vena d'indulgenza.
è messa in tentazione l'anima quando la mente allettata in molte lusinghe e inganni