1-201: per te scelse il mattino / la nuvola dai rami / più limpidi del
e luminoso. montale, 3-234: la luce sfolgora sulle apunane, limpidissime fra
. t. alberti, 152: la regina non è servita con piatti d'
asconda, / sua mercé, n'è la stanza limpida, allegra e monda.
tutte le ombre, che prima gl'ingombravan la mente e gli offuscavano il cuore,
que'libri sol v'è cara / la lettura, onde s'impara / una limpida
33: toccando alfine in te stessa la tua reclusa passione d'allora, vi
più mi veggo mancare e intorbidare sotto la penna! d'annunzio, iv-1-160:
lume de l'intelletto vostro in tutta la sua sustanza. pallavicino, 1-556:
chiunque ha limpido intendimento s'accorgerà che la dilettazione perfetta non può aversi di un bene
non può aversi di un bene che la dà ottusa, se non è nuovo.
trentaquattro anni il diritto limpido senno, la logica del pensiero, alle menti d'
piovene, 164: come potresti avere la mente limpida? vivi in un certo modo
far giustificazione alcuna, sentendomi in ciò la conscienzia limpidissima. della porta, 6-81
di cerimonie. galileo, 6-362: la qual mia religiosissima e santissima mente quanto
fa furono usati in roma per abbagliar la vista dei superiori! f. f
incorrotto, incontaminato (un sentimento, la condotta, la vita). baldi
(un sentimento, la condotta, la vita). baldi, 3-2-9:
di centocinquantamila anime;... la vita di quella gente è limpida,
poesia / è il mondo l'umanità / la propria vita / fioriti dalla parola /
propria vita / fioriti dalla parola / la limpida meraviglia / di un delirante fermento
: sott'esso il candido vel, de la vergine / la fronte limpida fulgea ne
il candido vel, de la vergine / la fronte limpida fulgea ne l'estasi.
come ne immaginiamo agli angeli, con la trasparenza infantile? alvaro, 9-152:
infantile? alvaro, 9-152: ricordava esattamente la piega delle labbra, gli occhi limpidi
musica divina / che tu versavi per la mia ebbrezza / senza scompor la più sottile
versavi per la mia ebbrezza / senza scompor la più sottile linea / della tua limpida
, 4-21: rarissimi sono coloro che godono la fortuna limpida, perché rarissimi sono gli
raggio sincero. calvino, • 7-144: la limpida armonia del vuoto generale è deformata
. -assoluto (il silenzio, la calma). marradi, 20:
di un mezzo trasparente che lascia passare la luce senza provocarne la diffusione.
che lascia passare la luce senza provocarne la diffusione. 15. locuz. fare
sfumate dalla mano d'un leonardo, la capraia, l'elba, montecristo.
si trovi ben polita e limpia tutta la strada. 3. figur.
, evidente. giovio, ii-127: la verità assai più chiara e più limpia.
colonna, 2-136: le quale bracce per la limpitu- dine delle maniche poco meno che
una corda per tirare a terra tutta la rete dopo averla disposta a semicerchio con
ai prati tanto naturali che artificiali è la cuscuta, detta dagli agricoltori linaiola,
si hanno acquistato il nome di gioielliere e la loro pro fessione molte volte
: dipoi sarà il lina- ruolo con la sua bottega,... e co'
. chim. -òlo, che indica la presenza di un ossidrile alcolico o fenolico.
ricettario fiorentino, ii-30: si rassomiglia [la timelea], con le sue foglie
. mattioli [dioscoride], 601: la osiride è a'tempi nostri notissima,
di queste spezie, che per verdura la state si semina ne gli orti e ne
lino, onde è chiamata linaria: la quale è copiosissima di fiori d'aureo
rossore e le infiammagioni de gli occhi. la erba istessa, il succo e l'
che comprende il sottogenere caracal, la lince delle paludi (catolynx)
. tasso, n-iii-1079: simile ne la varietà de'colori è la lince, detta
simile ne la varietà de'colori è la lince, detta lupocerviero: ed è
, come racconta plinio, si dimentica de la preda che ha davanti, se avviene
ai pastori. montale, 5-78: la lince non somiglia al bel soriano /
d'esser più linci quando lor più manca la vista, offuscata dalle fuliggini catarrali.
vedutane con quel tuo occhio di lince la laidezza, vi andrai apponendo i tuoi
con occhio di lince ben bene scrutata la mia nudità interiore bocchelli, 15-162:
sette della quarta e un'ottantina fra la quinta e la sesta. piazzi,
quarta e un'ottantina fra la quinta e la sesta. piazzi, 1-28: alle
...; quando sta nascosta sotto la terra è tenera e quando vien posto
di mia vita non meno / cara la barba, o 'l piè di quella felce
, molto sensibile (l'occhio, la vista). ariosto, sai.
. pindemonte, ii-452: se su la luna or coglier puote / il tuo
lo sguardo interiore, l'intelletto, la conoscenza). guarini, 240:
240: oh, quanto spesso giova / la cecità degli occhi al veder molto!
occhio linceo / valesse acume a saettar la notte, / che tra gli errori suoi
le acrobazie a cui si può abbandonare la famiglisi dei panni stesi!...
larve svuotate che conservano, parodiandola, la forma della nudità umana che sono veramente
iii-240: va'da beppe vaselli e misuragli la coda; poi sappimi dire quante braccia
: perdere l'uso della ragione, la padronanza di sé; abbandonarsi ad atti
eziandio posta davanti agli occhi della mente la durissima sentenza di dio, nientedimeno egli
giovinastri si dava in mattia si prendeva la poltrona girevole per i braccioli e la si
la poltrona girevole per i braccioli e la si faceva roteare come una trottola.
. sercambi, 1-i-355: fedrigo chiamò la sposa in camera e disse: «
te et a noi; e pertanto io la vo'pagare com'ella è degna,
fare ove non è, ma dov'è la disfanno e tollen via. unde esso
ora che comincia i tristi lai / la rondinella presso a la mattina, / forse
tristi lai / la rondinella presso a la mattina, / forse a memoria de'
e fato è, tra lo vespro e la mattina, lo dì secondo. petrarca
lo dì secondo. petrarca, 255-4: la sera desiare, odiar l'aurora /
lieti amanti: / a me doppia la sera e doglia e pianti, / la
la sera e doglia e pianti, / la matina è per me più felice ora
, 4-53: ritrovaron gherardo in su la fossa, / che facea fabricar per la
la fossa, / che facea fabricar per la mattina / contra la porta una sbarrata
che facea fabricar per la mattina / contra la porta una sbarrata grande. brusoni,
prencipe,... statosi tutta la notte in armi e consumata la mattina
statosi tutta la notte in armi e consumata la mattina seguente in quella inutile aspettazione,
aspettazione, aveva sul mezo giorno rimandata la sua gente al riposo. parini, giorno
di sfasciarsi le mollettiere, non guardarsi la gamba, partire al più presto, ma
1-68: rivedrò domani le banchine / e la muraglia e l'usata strada. /
riserbo e al silenzio. -da la mattina a terza: dal sorgere del sole
). petrarca, 128-71: da la matina a terza / di voi pensate,
'vestito da mattina': quel che sogliono la mattina portare specialmente le signore, che
di mattina, in una mattina, la mattina, ecc.).
stella rilucente, / che levi la maitina, / quando m'appar davanti /
tuo'dolzi sembianti / mi 'ncendon la corina. anonimo, i-507:
. anonimo, i-507: quando la primavera / apar l'aulente fiore, /
l'aulente fiore, / guardo inver la rivera / la matina a l'albore.
, / guardo inver la rivera / la matina a l'albore. g. villani
2-7: per suo consiglio disse che la mattina al levar del sole venissero,
sempre avuto in costume camminando di dir la mattina, quando esco dell'albergo, un
e una avemaria. leonardo, 2-414: la mattina la nebbia è più folta inverso
. leonardo, 2-414: la mattina la nebbia è più folta inverso l'altezza che
nella sua bassezza, perché il sole la trae in alto. savonarola, ii-101:
in alto. savonarola, ii-101: la tua fanciullezza passa come erba che la mattina
la tua fanciullezza passa come erba che la mattina è fresca e florida e la
la mattina è fresca e florida e la sera per il sole è impallidita e secca
secca. firenzuola, 45: perciocché la mattina lo ingegno suole essere più svegliato
, 16ix- 3: acciaio da prendersi la mattina a buon'ora in bocconcini.
dove riposò il resto della notte. la mattina accomiatandosi, gli furono dal professore
: il principe di condé dormì profondamente la notte avanti la giornata di rocroi:
di condé dormì profondamente la notte avanti la giornata di rocroi: ma, in
, e stabilito ciò che dovesse fare, la mattina. leopardi, 16-72: duolsi
sente risbaldire oselli. / ben sì la gaita canta la maitina, / svernano
oselli. / ben sì la gaita canta la maitina, / svernano entorno davi e
. latini volgar., i-82: la maitina ch'elli [il nuovo governatore]
citade, de elli senza fallo udire la messa e l'officio del nostro signore.
15-52: là sù di sopra, in la vita serena /... mi smarrì'
vostre biade. sercambi, 1-ii-659: la giovana... la seconda mattina se
1-ii-659: la giovana... la seconda mattina se n'andò verso la valle
. la seconda mattina se n'andò verso la valle imbron tutta soletta. pulci,
giorno. machiavelli, 410: costoro la mattina della pasqua di resurrezione si rinchiusone
: monsignor di vie... pervenne la mattina del secondo dì di settembre vicino
dì di settembre vicino alla città con tutta la sua gente a cavallo. papini,
all'uscita da una funzione e osservo la piccola folla che, pagato il debito
gli occhi; e come da mattina / la parte orientai de l'orizzonte / soverchia
mattina, / e tutto 'l giorno a la vaghezza spende. -di grande,
grande, di prima mattina, in su la mattina: al sorgere del sole,
11 consiglio d'ateneo e fecegli sapere la voluntà di quelli della megara. acciainoli
megara. acciainoli, 1-2-369: in su la mattina... furono nel campo
, mia moglie salì al convento con la scusa di un piccolo conto rimasto in
sospeso, e chiese alla superiora se la novizia fosse già monacata. -la
monacata. -la mattina seguente, la mattina dopo o appresso, l'altra
del suo fante sapeva e come leggiermente la mattina appresso ritrovare il potrebbe. bisticci
firenzuola, 51: appena aveva il sol la seguente mattina rendutone il giorno, che
seguente mattina rendutone il giorno, che la lieta brigata già si era inviata verso
sp., 9 (196): la mattina seguente, non parendo loro d'
quel giorno. borgese, 1-121: la mattina dopo essa gli frullò spesso attorno
abbiamo eletto i nostri due vocali per la congregazione generale. -una mattina
, / senza far motto altrui, la patria lascia. a. cattaneo, ii-203
due effetti: l'uno per travagliar la piazza, l'altro il forte situato
« mane sicut herba transeat »: la matina, a modo che un'erba fresca
, e passa via. che è la matina? vedersi le ricchezze grandi,
dalla mattina alla sera: per tutta la durata del giorno; nel corso di
. v.]: chi è birbante la mattina è anche la sera. (
chi è birbante la mattina è anche la sera. (difficile mutare a un tratto
di grand'uomo e vino di fiasco, la mattina è buono e la sera è
fiasco, la mattina è buono e la sera è guasto... (a
, 196: prima il vento e poi la brina, l'acqua in terra l'
); arco da mattina riempie la marina '. proverbio che significa che
388: « alla base del comune la mattina e del men diffuso in italia
, rispettivamente * tempus matutinum '. per la lingua letteraria si può osservare che nell'
del 1825) al mattin seguente in quella la mattina seguente, e così corresse varia
idillio teocriteo... per tutta la strada mi danzava intorno all'anima nei
, mi domanda il permesso di completare la sua ginnastica mattinale. misasi, 3-156
vivamente: tutti i negozi si aprivano, la gente scendeva nelle strade frettolosa, ognuno
brilla, e dalle fratte / sembra la nebbia mattinai fumare. d'annunzio, i-254
ai dolci tepori mattinali / ella va per la villa in portantina / convalescente di squisiti
, v-1-463: riti mattinali, quando la chiesa è quasi deserta. ricordo ancora
gozzano, i-351: poche pieridi trovano la via / dei campi. grande parte è
e nel triste detrito che raccoglie / la scopa mattinale delle vie / biancheggiano falangi
bocchelli, 2-193: alle dieci di mattina la stazione era affollata di bel mondo.
produceva un vasto e garbato sussurro sotto la nera tettoia. 3. figur
sotto felici auspici; che ne riflette la vivacità, la spontaneità, l'entusiasmo
auspici; che ne riflette la vivacità, la spontaneità, l'entusiasmo, la fiduciosa
, la spontaneità, l'entusiasmo, la fiduciosa speranza. r. sacchetti,
sul tronco inospite della schiatta rustica. la sua vita era un crepuscolo mattinale nel
. e letter. onorare dio con la recita del mattutino o delle preghiere del
ne chiami / ne l'ora che la sposa di dio surge / a mattinar lo
smania di portarsi ogni giorno a mattinare la sua amante a malga, dall'altro lato
buona mattinata, si pensò di presentare la trota al signore. magalotti, 9-1-182
: avevo mattinate in cui pareva che la mia esistenza fosse vasta come tutte le
. pavese, 9-13: passeggiammo tutta la mattinata, discorrendo persino di politica.
alle condizioni climatiche e atmosferiche che caratterizzano la mattina. b. davanzali, ii-524
. b. davanzali, ii-524: la notte bisogna coprirgli [i carciofi]
bisogna coprirgli [i carciofi] con la paglia e il dì scoprirgli al sole:
cotesta mattinata di primavera mi ha rimesso la pace nel cuore. borgese, 1-296:
di lì, sul lago maggiore, era la più ammirabile mattinata che si fosse mai
cantare / e '1 sol ferire per la meridiana. tavola ritonda, 1-236: appresso
dee., 3-5 (305): la donna, la quale il lungo vagheggiare
3-5 (305): la donna, la quale il lungo vagheggiare, l'armeggiare
cenato, si mossero ad andare per la città, facendo mattinate
. / o se tu vuoi di fior la mattinata. / o ch'io pigli
, xlvi-176: se va per nostri la notte fazando matinade per costantinopoli, cosa
arrossava d'ima bella mattinata fatta a la vedova, ne la quale accozzò i primi
mattinata fatta a la vedova, ne la quale accozzò i primi musici d'italia
significa quello che i vulgari dicono fare la mattinata, cioè il cantare dell'amante di
delle lor dame, perché cantar si solevano la mattina avanti giorno. carducci, 635
: * mattinata '. batte a la tua finestra, e dice, il sole
mio bello vorre'andare / a fargli la mattinata. pasolini, 9-194: anche
. pasolini, 9-194: anche quassù la produzione tipica è quella tipica del dialetto
uccelletti già salutano l'alba e già cantano la mattinata alla bella druda di titone.
per smanie di sangue e di spirito la vita d'agostino sarebbe giunta all'ora
fa per lo più al mezzodì, la vera 'mattinata 'è caduta in
serata. 7. locuz. -buscare la mattinata: trovarsi in una situazione imbarazzante
dalle prime ore del giorno; cominciare male la giornata. tommaseo [s.
[s. v.]: 'buscar la mattinata': quando sin dalle prime ore
dispiacere o danno. 4 ho buscato la mattinata ': sull'analogia di 4 buscar
mattinata ': sull'analogia di 4 buscar la giornata ': guadagnarsene il campamento.
v.]: mi s'è rotta la molla dell'orologio: ò buscato la
rotta la molla dell'orologio: ò buscato la mattinata. -di mattinata: di
una cosa. pascoli, 481: han la tiglia soda / più che nimo altri
/ porti in monte il cavestro e la bardella. = deriv. da
.. postosi in cammino, passò per la città di forlì. = deriv.
, 621: qualche mozzo mattiniero, inalberando la vela, cantava il ritornello della sua
, 1-41: lo ridestò un'ora dopo la campanella della chiesa; acuta sopra il
a casa, invece, non vedeva la città, ne vedeva il risveglio, e
città, ne vedeva il risveglio, e la stanchezza: gli ultimi nottambuli e i
pettirosso mattinier. jahier, 95: la seminata di buse d'una mandra mattiniera
. cappuccini, svegliatasi dal letargo durante la notte, saltata giù dal cataletto dov'era
dal frate sagrestano sceso mattiniero a spazzare la chiesa. 2. che avviene
sepolte. govoni, 116: dietro la casa, nel cortile, cigola / il
che affaticava, oscuro e insoluto, la stanchezza serale. 3. letter
(38): renzo le raccontò brevemente la storia di quella mattina. [ediz
1827 (36): le narrò brevemente la storia di quel mattino]. leopardi
i paoni le gemmanti / piume verso la luce, e de'lor canti / striduli
notturne antimeridiane. pavese, 7-79: la donna matta aveva smesso da un bel
saran state le tre del mattino e la sala era vuota. mezza orchestra dormiva.
quando in oriente arde e sfavilla / la stella messaggiera del mattino, / sovra l'
intelligenza, n: levasi a lo matin la donna mia, / ch'è vie
egli fu per morir di doglia e tutta la notte pianse, ed il matino a
/ sono usati a chi fa loro la zuppa, / cinguettando al mattin,
/ quasi dopo il mezzodì, quali la sera, / esser debban tue cure
assai a buon'ora il matino de la pasqua, essendo montato a cavallo suso
quando usciva il biondo / imperatore con la bella donna, / a navigare!
giorno / di festa, e tra la folla oscura e vana / tu m'apparivi
in una popolana / di firenze; la tua mano era stesa / a sollevar
- levati da maitino - / davanti a la più bella. -di buon mattino
, 23-52: poi che l'altro matin la bella aurora / l'aer seren fé
: qui... smontati e riposato la notte, quando nel seguente mattino voleva
ri- spuose e disse che aveano accompagnata la reina ginevra al cotale palagio e quivi
: al sorgere del sole; durante la mattinata. cavalca, 20-112: in
'l mattino. tasso, 16-15: cogliam la rosa in su 'l mattino adorno /
poppa nel mattino ': cioè volta la parte di retro del legno in verso
del legno in verso l'oriente e la prora in verso l'occidente. campofregoso,
occidente. campofregoso, ii-24: a la porta che s'apre in ver mattino /
porta che s'apre in ver mattino / la via de tutte l'altre e manco
tempi che fu predicato il vangelo; o la prima età della vita di gesù cristo
nei fugaci sogni dei brevi sonni senili, la sua bella città... dove
diritto germanico per il quale il marito, la mattina successiva alla prima notte di matrimonio
... / col cor e con la mente et en dir et en far
sieno tenuti de levarse * per tutta la quaresima magiore e per lo advento e
-dal mattino alla sera: per tutta la durata del giorno. -anche: continuamente
se tesser meco / dal mattino a la sera / t'ha fatto di mia schiera
: / ma l'occhio del signor sì la compunse / che tornò indietro in un
staci ne lo tuo iardino: / disiolo la sera e lo matino. g.
ritonda, 1-181: essendo lo re per la sala bene mattino, trova governale e
a grappolo, semi in silique: la specie più nota è la violaciocca (
silique: la specie più nota è la violaciocca (mattiòla incarta).
e si comporta come se avesse perduto la ragione, in modo sconsiderato, irragionevole
-in partic.: che non segue la verità, che è nell'ignoranza, che
d'essere stolto quando lo tempo e la cosa lo dimanda, che grande savere
stato, ché né in mondo né dopo la vita sarebbero tanto infamati. idem,
spera che nostra ragione / possa trascorrer la infinita via / che tiene una sustanza
idem, par., 17-64: la compagnia malvagia e scempia / con la qual
la compagnia malvagia e scempia / con la qual tu cadrai in questa valle;
, non tu, n'avrà rossa la tempia. cavalca, vii-22: stolto e
... mattissimo, non seguirò io la mia arte? egli è così bisogno
l'arra de l'inferno, tenendo per la via di socto, dove va con
se a'20 dì non ci sarà la paga intera, tutti e fanti se ne
albanzani, ii-99: ad alcuni era cagione la sola vanità e la cupidità di nuove
alcuni era cagione la sola vanità e la cupidità di nuove cose, innata sempre negli
., 34 (588): la cosa gli pareva così irragionevole, che concluse
quel matto di granduca / di tener la gente ciuca / non conosce il bandolo.
proprietario di case, e lei era la sua disperazione. -una mezza matta.
sei matto? / io con la poesia che cosa ho fatto? graf,
, 5-612: o re! prender la tua?... se fossi matto
matta! buzzati, 6-155: antonio la accompagnò fino alla scala, chiese:
che è malato di mente, che ha la mente squilibrata, che è fuori di
storia di stefano, 10-22: esendo la dona davanti la brigata, / lo
stefano, 10-22: esendo la dona davanti la brigata, / lo suo marito pur
, / lo suo marito pur sì la guardava; / stava smarito come persona
smarito come persona mata, / e la sua moiera ben l'afigurava. bibbiena
: né dé segnar, né menare cum la man né con lo dì, né
né con lo dì, né levare la testa né colarla, sì corno fano molti
di virtù, 1 -77: andando per la via, il matto crede che tutti
giovani e vecchi, il cavalier, la dama, / grandi e plebei, padroni
che è preso da grande ammimatto per la testa; matto spacciato, spedito, spolpato
, più l'avevano per matta spacciata e la legarono. garzoni, 7-341: chi
e nobilissimo poeta, dà del matto per la testa a chi non lo sa
cervello ». pasolini, 9-102: la rappresentazione della vecchiaia -delle vecchie matte,
scelto, i-117: verso l'anottare, la reina eccuba e pollisena e l'altre
venute, si misero al riparo verso la città molto matte, triste e pensose
matte, triste e pensose, ché la perdita c'hanno fatto in ettor non possono
alcun savio in quelle scole / de la legge fallace de'bricconi, / che
acate; /... tutti la salutar, pareano in fatti, / piccoli
sorte. botta, 7-22: dopo la rappresentazione di quella cara nina, tutti
matti coloro. già n'era corsa la voce anche qui; ma voglio che tu
ma voglio che tu mi racconti poi la cosa più minutamente. verga, 1-277:
impudente, per esempio, che morde la sigaretta a mano riversa storcendo la bocca
morde la sigaretta a mano riversa storcendo la bocca e strizzando gli occhi, di cui
, 2-86: è matto anche per la pulizia. govoni, 973: se sali
però v'è molto di buona stoffa. la fantasia predomina però su tutto; e
filibustiere... era fazioso in tutta la regione per i cavalli. pavese,
mio camillo? leopardi, iii-226: la nostra marchesa... per conservare
, si ritratta / e cerca farla [la donna] disonesta e brutta, /
! banti, ii-340: non bastavano la lombardia e il centro italia, per
che mandava avanti d'un passo, la pecora matta da governare. -inferocito,
diavol, via a ogni patto! / la tua faccia è faccia d'uomo,
tuo rispondi: e se non, poni la man tua sopra la bocca tua,
non, poni la man tua sopra la bocca tua, acciò che tu non sia
., 52-100: udita messer marco la risposta, / la sua mandata riconobbe
udita messer marco la risposta, / la sua mandata riconobbe
degli albanzani, 259: non piegandosi la tenera virginia,... accesosi
da te gli matti pensieri de volere ne la tua persona incrodelendo in alcuno modo offendere
, e poi non sa pur aprir la bocca a mangiare. a. cattaneo,
pochi tra gli egregi letterati soggiacquero per la matta ingiustizia del mondo e della fortuna
che trinciano il mondo in giudizi, e la vita gli pare davvero gli stia intera
occhi / vous non dovris avoir perdu la loi. boccaccio, dee., 2-9
di me qualche suo matto esperimento con la corda. emiliani- giudici, ii-264:
mezzogiorno di luglio... di ballare la carmagnola, e di abbracciare almeno in
onorevoli. panzacchi, vi-1053: oh la matta sorpresa e i baci neri /
, comporre, ancoraché in quest'anno la vista gli si fosse molto affaticata,
allegrezza). rovani, i-962: la contessa e la contessina furono salutate con
rovani, i-962: la contessa e la contessina furono salutate con urla di gioia
c. e. gadda, 13-294: la nostra allegria non è quella matta
. aretino, v-1-348: alcuno che la crede la via da l'orto,
aretino, v-1-348: alcuno che la crede la via da l'orto, par colui
col carbone, dà di matte piattonate con la persona ne lo spazzo; altri giunto
poco e bevere assai e fresco. ma la stampa mi ha obbligato per la correzione
ma la stampa mi ha obbligato per la correzione a pigliare del matto caldo.
affatto. 9. intermittente (la febbre). caro, 9-1-26:
di compiere in modo regolare e perfetto la propria attività (un organo del corpo
il piede matto. bocchelli, 1-i-303: la gamba matta si riavvezzava alla terra,
bocchelli, 3-90: si sprofondava [la caverna] nella viscere di quella matta
buffonate e il lusso impudente. e la stupida spensieratezza e le baraonde matte.
loro vero mestiere, il buon mestiere, la salute di casa scacerni; e non
/ fra il gaudio dei commensali. / la storia un po'matta e un po'
c. e. gadda, 6-289: la mattina matta dell'equinozio. cassola,
l'aerea fiamma di venere e lieve la luna giù, matte, danzanti, di
? / è il demonio che tocca la chitarra. /... / il
volesse veder l'agnolo gabriello andasse in su la piazza di san marco. f.
tommaseo]: osservate in primo luogo la borra o lanugine, cioè quella massa di
bartoli, 9-23-71: chi [invidia] la sublimità e lo splendore de'fuochi matti
. quarantotti gambini, 7-io: dopo la semina, guido aveva curato quell'orto,
alcune penne bianche nel collo: hanno la sagacità delle gazzuole, chiare volte si
483: coi tarocchi è il mondo, la giustizia,... il papa
.. il papa, l'imperatore, la papessa,..., il matto
, 2-665: non è numerata né anche la carta 41, ma vi è impressa
carta 41, ma vi è impressa la figura d'un matto; e questa si
citolini, 483: sarà il giuoco de la borella, dove è la zonara,
giuoco de la borella, dove è la zonara, la borella, i zoni e
borella, dove è la zonara, la borella, i zoni e in mezzo il
misterioso. nievo, 8-22: la cieca fortuna, / che intorbida alla
onta ai buoni auspici / non allungò la tratta / di quei giorni felici. nieri
il giovane, 10-898: oh s'e'la ricantasse un'altra volta / quella frottola
/ ere'che 'l cervello mi dare'la volta. -andare matto di o
ora io vo'matto pe'marmi. la mia cameretta è piena di sassi
fatto impazzare. giusti, ii-53: la marchesa marianna, che anch'essa va
una matta. leonardo, 2-314: la malvagia e spaventevole darà di sé tanto timore
credendo fuggirla, accoreranno con veloce moto la sua smisurata forza. ariosto, 11-7
fuori di casa e guardare il tempo, la gente che va. -da matto
crudo aciaio e l'oro / ne la vasta fornace è liquefatto: / lo cavano
dottore, che m'aveva fatto veder la grida lui medésimo, che è il più
5-18: suonare, suonare, lui, la cornetta, e il mandolino, andando
presto che tu non pensi ti si leverà la pazzia del capo. allegri, 161
matto. -darsi del matto: riconoscere la propria stolidezza. forteguerri, 2-56:
matto fra i tarocchi; / con la ragion, mi farei fare a tocchi.
, vi-29: viva l'allegria, viva la vita / disinvolta e baggiana. il
. pavese, 7-76: una donna faceva la matta e ballava da sola davanti all'
, 2-87: -ehi! - gridò la mamma. - smettetela di far le matte
una volta conoscevo qualcuno e ho fatto la matta, anche tu ti voltavi nelle
/ ché tempo non le par di far la matta. -fare matta cera:
dello scelto, i-118: tanto come può la dama riguardare, elli non si move
non si move; e quand'elli non la può più vedere, elli fa molto
] che dovea ben tosto / da la raza troiana esser disfatta / e che un
straordinarie. zena, 183: la bricicca il sabato veniva matta a cercarsi
. -non è colpa della gatta se la massaia è matta: v. gatta1
per lo più in senso iron., la dissennatezza e la stoltezza di una persona
senso iron., la dissennatezza e la stoltezza di una persona da cui si ci
vedendo il senno di merlino e sapendo la ragione, in presenzia di quelle mattacce
m. zanotti, 1-9-216: dopo la relazione del giornale enciclopedico niente è uscito
dire dua cose: la prima dimostra che mi volse dir che
, 4-ii-14: nella gran sala rettangolare la luce entrava dai vetri opachi dei finestroni,
le monete buone e le cattive hanno tutte la stessa faccia;... d'
mai vedute e ragiona sul serio sopra la pittura 'mate 'in francese;
; lo che significa con più esattezza la cosa. = deriv. dal fr
preso, deri vandone così la vincita per l'avversario; scaccomatto.
intavolatp. castiglione, 276: pose [la simia] la man destra sotto il
276: pose [la simia] la man destra sotto il cubito sinistro del genti-
levatoglielo, in un medesimo tempo con la man sinistra gliel diede matto di pedina
gliel diede matto di pedina e con la destra si pose il guancialetto in capo,
(e tale termine fu proposto per la terminologia medica da c. lombroso [
due specie di persone indicano appunto con la voce 'mattoide ', la quale può
appunto con la voce 'mattoide ', la quale può lasciar
talora accapigliati insieme, lo smerlo con la lodola, sotto se ne venne a probo
quella vasta solitudine, una mattolina gorgheggiava la sua canzone del mattino. =
: di sotto accendere, ove comincia la mattonaia. sai come si mette il fuoco
dove tutte le case han lasciato precipitare la loro onesta mattonaia giù per le scale
di mattoni refrattari. documenti per la storia dell'arte senese, i-79: a
cinquanta mattoni, e'quagli mandò a la detta cappella per murare la quarta mora.
mandò a la detta cappella per murare la quarta mora. tozzi, vi-962:
il mattonaio, guadagnava pochissimo, e la paga finiva in sbornie. moretti, ii-346
applauso. da questo applauso già rampollava la nostra amicizia per l'ex-muratore o exmattonaio
], che, lastricandosi o mattonandosi la strada di parione, una statua antica
. fu dirizzata in piede per me la bottega che fu di maestro pasquino,
assi. simone della tosa, 215: la loggia d'orto san michele, ove
e forno retrovate le cisterne e mattonata la piaza. egio, 24: il suolo
che non manca se non mettere su la finestra... e mattonarne dua
180: essendo fra tanto in pace la città, si fecero molti superbi edifici
edifici e fu mattonata di pietre quadrate la piazza di rialto. giannone, 1-iv-613:
: forse potrete aspettare alcuna ricompensa da la vostra città? quale la vi darà ella
ricompensa da la vostra città? quale la vi darà ella? darawi l'ufficio
pure matonate, per lo quale lavorio la cittade ne divenne più netta e più
della città di qua del ponte su la strada mattonata mille baroni... ad
rubaconte... e fu lastricata la città, fin allora mattonata.
marmo e chi altramente, secondo la qualità degli uomini. mattonato2 (
f. vettori, 1-72: aveva [la camera] nel mattonato uno sportello a
assai. l. bellini, 5-1-244: la qual opera per lo più, quando
quando facevo il tessitore anch'io, la chiamavo spiga o a spina, perché ellà
ad imitazione de'francesi, si dà la vernice. berchet, 181:
pianelline grigie e cercava nascondere il piedino la cui calza era rossa di mattonato.
, 21: si dee corteggiare e servir la dama,... non parer
.. come s'usa oggi tra la cavalleria romanesca, che stanno a tutte l'
a tal gratella, al pari de la buchetta, vi si mette un poco d'
viene di cappadocia in mattoncini fa rilucere la pelle. garzoni, 1-485: le catene
giamboni, 7-98: che sarà se la terra non sarà tenace ed a similitudine
per più anni. borgnis, 193: la maggior parte delle ruote usate nelle miniere
torsoli, bucce d'ogni sorte, la munizione solita in somma di quelle spedizioni.
sorriso languido di viola, / che ne la bigia pietra nel fosco vermiglio mattone /
mattoni, scarlatte. cassola, 2-115: la camera... era piccola,
testi fiorentini, 363: avenne in pagamento la metà de la sua casa di mattone
: avenne in pagamento la metà de la sua casa di mattone e colto, ne
sua casa di mattone e colto, ne la ssengnoria di messer matteo da folgliano da
fabricata. d'annunzio, iv-1-896: la casa era massiccia, di architettura volgare
le domeniche, come ai cimiteri, entra la folla / e ci urta i letti
di un mattone. documenti per la storia dell'arte senese, i-51: faranno
di missere gontieri, tanto alto quanto sarà la facciata dinanzi a strada del detto palazzo
detto palazzo e tanto longo quanto èe la detta corte di missere gontieri, grosso un
schiacciò il cervello di ermenegildo: tra la paura di aver dimenticato il proprio nome
di aver dimenticato il proprio nome, la fretta di rispondere e la rabbia che gli
nome, la fretta di rispondere e la rabbia che gli muoveva tutto questo,
castrone; ma a me pare che la più parte abbiano il mal del becco
, per il quale, conforme che la ciurma izza l'antenna, tirano i
pantera, 1-213: bisogna avvertire che la fune chiamata il mattone, che si
da mia vaga, / che per enea la reina didone. 13.
che una sera rappresentava in una commedia la parte dell'ipocrita, concluse l'ottava
] viene a dire il fanciullo, e la mattona la fanciulla. = voce
dire il fanciullo, e la mattona la fanciulla. = voce di area lombardo-piemontese
cemento, ecc. e che serve per la pavimentazione di locali, di marciapiedi,
e nere tante spade di sole con la punta a terra: veduta perfettamente geometrica
un paesino. stuparich, 5-192: la cucinetta era tutta rivestita di mattonelle candide
massaia, xi-140: mancando su quelle alture la legna, ci portarono un carico di
di torba impastata con catrame, avente la forma di un mattone con gli spigoli
: 'mattonella': nell'arte della pellicceria la forma che piglian le righe segnate sulla pelle
imbottite dalla parte di dentro, che fiancheggiano la tavola del biliardo. arlia, 340
non ciascuna delle quattro sponde che orlano la tavola del biliardo. 4.
di nessun valore (per sottolineare ironicamente la disinvoltura di chi ne tratta o ne
schiacciato a quattro spigoli, usato per la cucitura di stuoie per lo più a
orditori, coi denti loro, con la cassa,... le girelle,
spina, o altri tessuti che abbiano la levata in alto. 7. locuz
alto. 7. locuz. -avere la vista per mattonella: essere strabico.
i quali, quasi ch'egli abbian la vista per mattonella, guardan qua e
o di compimento, vale facendo battere la propria palla nella mattonella del biliardo in
? l'ho io a descrivere o no la scena che passò a quattr'occhi a
a uscio chiuso fra il marchese e la leggiadra donnina? col soggetto principale, te
sf. tecnol. macchina usata per la fabbricazione di mattoni e di laterizi in genere
costringe l'impasto attraverso una filiera avente la sezione del mattone (nella fabbricazione per
non tenga lui. -di qui nasce la cagione del non volere moglie. =
saper d'ogni cibo; ogni massara / la sostanzia a sé trae d'un par
murice, troppo alterati per poterne riconoscer la specie: vari nuclei di coni: e
mi trovo restituito al nido per cui la natura mi aveva fatto, e fuor
mai apparso sulla faccia della terra (la terra ne ha visti di poeti matti
il cerchio delle terre, e sì come la gocciola della rugiada mattutinale, la quale
come la gocciola della rugiada mattutinale, la quale discende in terra. giovanni da
lagrime sieno lo mio pane lo dì e la notte, sì ch'io diventi a
giovanetti pistoiesi, 64: cele- brossi la mattina la laude mattutinale con spirito e fervore
, 64: cele- brossi la mattina la laude mattutinale con spirito e fervore.
chiese, dove si continua a dirlo la notte. mattutinare, intr.
e religiosi oriuoli e destatoi che chiamono la chiesa: cioè epsi sacerdoti, la qual
chiamono la chiesa: cioè epsi sacerdoti, la qual chiesa è sposa di dio,
di lontano / conobbi il tremolar de la marina. buti, 2-28: 'vinceva l'
mattino, ch'è l'ultima parte de la notte. boiardo, 1-234: il
poi si raccende, e viene / maggior la fiamma, quanto al fin più inclina
sur'gono, e poi, continuando la sua luce, caggiono, quasi come
caggiono, quasi come nebulette matutine a la faccia del sole. f. villani,
l'essercito di faraone, prima con la colonna della nube e del fuoco disfece i
mattutini sonni e non riscaldi / de la mogliera tua l'amato fianco? galileo,
altre stelle rotonda e radiante, benché la sua reai figura sia di una sottilissima falce
orizonti mattutini, dall'aurora ingelsominati per la candidezza del bisso olandese e indorati dal
bisso olandese e indorati dal sole per la fulgidezza dell'ostro indiano. vico,
indiano. vico, 119: vacò la cattedra primaria mattutina di leggi, minor
passa, / e gli occhi aguzza la rivai contessa); / pur quelle rose
e dell'ancelle. leopardi, 16-1: la mattutina pioggia,... alla
annunzio, iv-1-229: quando ho udita la voce matutina di mia figlia chiamarmi, non
di cascinali. cassola, 2-99: ora la bellezza della giornata, la prima dopo
: ora la bellezza della giornata, la prima dopo tante piovose e fredde, lo
dante, conv., ii-11-1: la stella di venere due fiate rivolta era
rivolta era in quello suo cerchio che la fa parere serotina e matutina, secondo
repente / da le luci del re la dea d'amore: / ei mirò le
marina / già cominciava a sorgere / la luce mattutina. leopardi, 9-29: a
sole, che illumina d'un tratto la terra, al saluto dei chiari mattutini.
i-197: freschi i vènti mattutini ne la selva / entran. -che suona di
o corno, / quando a cantar la mattutina tromba / comincia. carducci,
frati spagnoli, apritemi il convento. / la sciatemi posar sino a i
campane mattutine / lunge si spande da la vecchia pieve. -che sboccia al
lecito queste braccia gettarti al collo, la cui candidezza di convenevol rossore sparsa avanza
. percoto, 243: in quei giorni la menica s'era alzata più del solito
forse avevo incontrato non le farfalle ma la farfalla di dinard e il punto da risolvere
e il punto da risolvere era se la mattutina visitatrice venisse proprio per me.
con tutto che di molti, per la servile educazione, s'anneghittiscano i talenti
i°, 20 e 30 notturno (e la sua struttura è stata profondamente modificata dal
ii). -anche: il canto o la recita dell'ufficio divino. cavalca
detto avean matutino, corson colà e conobbero la voce di ferondo e viderlo già del
e, sentendo messer lo frate sonar la campana, si levò e disse a la
la campana, si levò e disse a la donna: -dormi vita mia, che
avevano ordinato, molti anni addietro, la costruzione di un altro coro. comisso
frati recitavano il mattutino. costituzione su la sacra liturgia (4-xii-1963), 89:
marco si andò in chiesia a udir la matutina. -speciale suono di campane
chiesa entrò con un lume in mano. la spagna, 22-7: quando udì carlo
di sonar sempre il mattutino in su la mezza notte, che l'uomo è a
ariosto, 354: flavio, se la dimanda è però lecita, / dimmi
collocate su un sostegno triangolare; con la riforma del 1955 questi riti furono spostati
giovedì santo, quando si dice mattutino la sera, un giovanetto aretino suo creato,
giovedì santo: alle porte delle chiese la vendita delle bacchette con la strisciolina a spirale
delle chiese la vendita delle bacchette con la strisciolina a spirale di carta dai colori
: levandoti tu al mattutino, fa che la tua cena sia stata sì sobria che
crepuscolo e non si sonasse campana dopo la prima ora di notte sino al mattutino.
il mattutino di quella notte, nunziandolo la stella della vicina aurora. ottimo,
autore l'ora presente, dicendo che la luna, alcuna cosa scema, era
presso all'occidentale orizzonte, cioè verso la parte di siviglia; perché si seguita
costoro levarono campo in sul matutino. la spagna, 13-8: già era matutino e
e più passato, / quando ognun la battaglia ha cominciato. landino, 201:
cominciato. landino, 201: come la obscura notte fugge el matutino, così el
si muoiono quando più cantano, e la ragione è ch'essi sono i cigni,
per cui tu m'avevi mandato salutandolo la mattutina. 9. locuz.
fare un rovescio e cantare a imo la zolfa o il vespro o il mattutino.
-da mattutino a compieta: per tutta la durata del giorno, ininterrottamente.
garrula inquieta, /... / la qual da
da vespero a mattutino: per tutta la notte. c. gadda, 10-109
più felici dei loro sonni, mentreché la vigilanza notturna accudiva a vigilare dal di
fatto spogliare il saio, por giù la cappa, voleva incominciar a sonar il
albertano volgar., ii-41: non solamente la mala compagnia, ma eziandio la mala
solamente la mala compagnia, ma eziandio la mala vicinanza è da schifare. che
. girolamo volgar. [tommaseo]: la coppa è diputata per bere, la
la coppa è diputata per bere, la matula a'bisogni segreti della natura.
, 77: bisogna pigliare bene la misura delle congionture e di tutte l'
ragionarne ogni parte. leopardi, iii-35: la ho fatta [la traduzione] con
leopardi, iii-35: la ho fatta [la traduzione] con tutto il possibile studio
averla maturamente ponderata, e con tutta la cognizione delle due lingue di cui io sono
dava fra sé ad ognuno degli undici la taccia e il titolo esatto dei difetti e
il non piccolo imperio e a vedere la speranza del paterno regno e che noi senza
conceda. savonarola, i-73: benché la sapienzia umana sia in sé buona in molte
sicuramente, e però professando di maneggiare la guerra non coll'impeto militare, ma con
non coll'impeto militare, ma con la tardità e cauzione spagnuola, pareva sempre che
quanta carità et amor lui procede per la pace e quiete de italia, e come
. ariosto, 8-25: mandò per tutta la sua terra / suoi tesorieri a far
ritirato più maturamente, perché per avere la ritirata sicura, fu costretto di combattere
, 5-20: le pere si colgono secondo la diversità de'lor maturamente c. mei
mei, 19: noi veggiamo come la legge della natura nel calore, dalla vegetazione
lucio opimio, quando caio gracco per la sedizione della legge agraria fu morto,
dotato di proprietà suppurative atte a provocare la maturazione degli ascessi (un farmaco,
maturanza. botta, 8-79: sebbene la grecia sia un poco più calda regione.
il suo giro, mi assicura che la mia speranza sopravviverà per diventar certezza e
di sbocciare, poma già putride inanzi la maturanza. bacchelli, 1-iii-532: il
un momento più opportuno, di conservare la quiete e la concordia, di procedere
opportuno, di conservare la quiete e la concordia, di procedere nelle riforme gradatamente
procedere nelle riforme gradatamente, d'aspettare la maturanza del popolo. rovani, i-55
: non tutte le creature umane raggiungono la maturanza a un punto medesimo. bersezio,
153: figuratevi una donna in tutta la maturanza dei suoi vezzi,..
: consiglio i miei lettori che hanno la moglie giovane e incinta, a non condurla
enrico ibsen rappresentati da ermete zacconi. la gentile signora potrebbe esserne così atterrita da averne
di breme, conc., ii-540: la ia [cagione di calamità del toscano
, iv-3-37: quelli che pretendono affrettare la maturanza dei tempi in altro modo che
dei tempi in altro modo che con la libera propaganda dell'opinione, fanno male
e forse l'incolperanno di aver ritardato la maturanza della patria libertà. rovani,
patria libertà. rovani, 3-ii-5: la poesia italiana aspettava di essere condotta a
punto di spazio e di tempo quando la maturanza di alcuni istituti umani è già
istituti umani è già passata ed incomincia la putredine. c. e. gadda
fisiologico; procurare il nutrimento necessario per la crescita dei vari organi di una pianta
albero], / conservace l'umore e la natura; / de rame, foglie
/ quella che 'l tempo mai non la matura. fiamma, 28: la providenza
non la matura. fiamma, 28: la providenza di dio ha ordinato che il
somiglianti. marino, 334: impara / la comun madre antica / a stabilire i
rogo uccisa / fosti pur tu da la romana arsura: / ora il cenere tuo
grano, così pallido e lattiginoso; sennò la stagione, prima di maturartelo, rientra
me pia maturi / il sapiente de la vita oblio. -intr. anche con
vita oblio. -intr. anche con la particella pronom. anonimo, i-627:
pronom. anonimo, i-627: dicemi la speranza: « ista là, dura,
bella c'omo pasce: poco maturar la lasce. cavalca, 20-239: l'uva
aura, non ch'altro, è de la maga effetto, / l'aura che
tonde e lunghe, che maturano passata la metà di giugno. carducci, iii-18-68:
continuava. sorgeva il mattino, calava la sera, maturava la frutta. -sostant
mattino, calava la sera, maturava la frutta. -sostant. leonardo,
in sul maturare de'frutti, e la detta acqua velenosa vuole esser messa in
perché germogli. viani, 19-91: la ferace terra della pieve di santo stefano
geli del verno diventa d'acciaio maturando la sementa nel suo seno caldo.
. carducci iii-4-243: de'colli italici la bianca / uva e la nera calpestata
colli italici la bianca / uva e la nera calpestata e franta / sé disfacendo il
cade nel suo recettaculo, cioè ne la matrice, esso porta seco la vertù
cioè ne la matrice, esso porta seco la vertù de l'anima generativa e la
la vertù de l'anima generativa e la vertù del cielo e la vertù de
anima generativa e la vertù del cielo e la vertù de li elementi legati, cioè
vertù de li elementi legati, cioè la complessione; e matura e dispone la
la complessione; e matura e dispone la materia a la vertù formativa, la quale
e matura e dispone la materia a la vertù formativa, la quale diede l'
dispone la materia a la vertù formativa, la quale diede l'anima del generante.
alcun frutto. arici, i-151: a la pregnante / pecora i molli fianchi si
parti. pirandello, 8-865: aspettava per la terza volta un bambino,..
maschio. -intr. anche con la particella pronominale. c. i.
a lei. bartolini, 18-41: la ragazza non è più quella di quando veniva
del beccaio. 3. accelerare la risoluzione di un processo morboso e,
io sono infreddato, / che matura la tosse contumace / e mi ravviva il
. a maturar le posteme si dee intridere la sua farina con tuorlo d'uovo,
. -intr. anche con la particella pronominale. dalla croce, i-14
croce, i-14: declina il morbo e la materia si matura o putrefà. f
foruncolo... gli maturava sotto la nuca e sfregava contro il colletto.
ancora in dio? tale domanda non se la poneva lui, mentre la gente si
non se la poneva lui, mentre la gente si persuadeva che maturasse la pazzia.
, mentre la gente si persuadeva che maturasse la pazzia. 4. sottoporre
i campi e a maturare il letame è la paludale, ovvero delle fossora, ragunata
, i-1-212: se una volta vi mettono la mano, son sicuro che faranno da
le cose. galileo, 1-2-174: benché la mia gravissima età non mi lasci speranza
ronza, ii-524: così bonaparte accelerò la crisi della rivoluzione con la spedizione in
bonaparte accelerò la crisi della rivoluzione con la spedizione in egitto: e al ritorno
egitto: e al ritorno protesse e maturò la medesima rivoluzione. colletta, iii-221:
moto nel campo, ma ne rimasero la memoria e l'esempio; la disciplina
ne rimasero la memoria e l'esempio; la disciplina peggiorò, i cieli maturavano la
la disciplina peggiorò, i cieli maturavano la catastrofe dell'anno seguente. nievo,
, i-103: il sole oramai sorge, la tua giovinezza oramai tocca e matura il
problemi oltre a tutto ideali che importa la creazione di un triangolo di produttori milano-
maturare lentamente. -intr. anche con la particella pronom. vita di cola di
li confini del loco, e se la ruina sua maturata non fosse, ne
guicciardini, iii-294: non fu paziente la temerità degli inimici ad aspettare che si
si matura col tempo, over con la / occasione. sassetti, 7-38: se
/ occasione. sassetti, 7-38: se la mia partita non fu acerba, ma
però non si potè odorare, essendo tagliata la strada a'suoi disegni prima che si
, 1-i-250: al tempo stesso la civiltà s'era maturata in tutti i popoli
diventata famigliare. sbarbaro, 1-192: la parola ecco viene; che colgo appena
una parola sulla quale, sopraffatta, la vecchia piega, in un pianto che le
, ed in fondo spera, che la situazione maturi con lentezza, non vede ima
libri. sono senz'ordine, perché la brevità del tempo non mi dà tempo di
. f. frugoni, vi- 143: la tua voce fu cruda, e tu fosti
petto acerbo, perché non mai maturasti la parola, e la proferisti ogn'or
perché non mai maturasti la parola, e la proferisti ogn'or aspra e amara.
nuelino ». -intr. anche con la particella pronom. ammaestramenti, 171:
né corrotto, sebbene già indorasse lievemente la cima dei colli intorno. sinisgalli,
colli intorno. sinisgalli, 6-11: la sua porosità [della malta] riesce a
, / già tutto accinto a maturar la fuga. siri, ix-909: nella dieta
: nella dieta pur di possonia maturossi la coronazione a re d'ungheria del primo
: tra quelle feste il re maturò la spedizione di capri. foscolo, xi-2-594
di dare una parte della nostra ammirazione per la lenta, profonda, efficacissima arte quasi
di forza. mazzini, n-157: se la legge, che il governo sardo matura
pel capo, quello almeno di uccidersi non la molestava più. carducci, iii-7-152:
e in sé matura il piano per carpirgli la cassaforte o i brillanti della moglie.
gualdo priorato, 10-x-209: maturando con la sua prudenza ciò che le convenisse di
. leti, 5-i-514: a ben maturar la vita d'alessandro, si troverà che
libre di male. chiari, i-89: la risoluzione sua parea veramente necessaria, ma
suoi. -intr. anche con la particella pronom. foscolo, iv-349:
meglio seguitare a giocare, non stuzzicare la fiera volontà nemica, penetrata nella profonda,
nella profonda, misteriosa intimità, ove la decisione oscura e paurosa si maturava.
da attendere con questi suoi a maturare la cosa. caro, 3-1-113: vostra signoria
, 3-1-113: vostra signoria reverendissima sa la durezza del negozio, e che bisogna aver
cosacchi] maturano le cose, sostengono la loro sentenza senza ostentazione. b
, fatto trattare il suo aggiustamento con la corte, e era il negozio maturato.
; portarne a maturità intellettuale e morale la mente, la volontà, il carattere
maturità intellettuale e morale la mente, la volontà, il carattere. -in partic
aspre cose patire; le durezze maturano la mente. aretino, v-1-359: come è
: come è possibile che maturiate con la prudenzia canuta tutto l'acerbo de gli
bocchelli, 1-iii-734: aveva nell'animo la dignità d'un sentimento squisito, di
, di quello che d'anno in anno la maturava, s'è detto, bella
detto, bella in ogni età come se la natura avesse ritegno da guastar di fuori
membri. -intr. anche con la particella pronom. castiglione, 104:
che più t'arresti, / chè la tua stanza mio pianger disagia, /
eterno senza prò si riscaldino, e la lor freddezza maturino. goldoni, ix-871
. goldoni, ix-871: dee maturar la pena dovuta a un traditore.
sacchetto bianco, che siede, distorce la bocca e trae fuori la lingua, come
, distorce la bocca e trae fuori la lingua, come soleva. -domare
giace dispettoso e torto, / sì che la pioggia non par che 'l maturi?
? landino, 102: 'sì che la pioggia non par che 'l maturi'.
i-vi-642: l'ostinazione... la divina potenzia vince e matura.
matura. -intr. con la particella pronom. diventare capace a sostenere
maturare: cioè farsi abili a sostenere la luce divina. 10. ant.
, dichiarare maturo un candidato, conferirgli la maturità (v. maturità, n
. 12. intr. anche con la particella pronom. crescere, svilupparsi fisicamente
adulto. betussi, xliv-108: se la donna eleggesse l'amante di cinquanta anni
, e poco diletto di tale amore la donna ne trarebbe. tozzi, vi-673:
salotto oscuro. bertolucci, 111: la tua persona / si fa maturando più dolce
anguille, ferme sulla foce, non iniziano la marcia dal mare ai fossati della palude
e ritornare al mare brunite, se la luna veleggia nel cielo. -avanzare
sempre sperato che col maturare dell'età la poesia avesse a tornare nelle tue grazie.
persona). comisso, 7-60: la sua testa gli parve imponente, lo
celeste). lisi, 169: la luna maturava nell'aria. -acquisire
avvizzire progressivamente; avviarsi lentamente verso la senescenza (per lo più in stato di
lungo, lungo, / si svegliò la giustizi ^, e nacque il fungo.
: allora appunto maturando / di primavera la tornata, stava / l'alma madre adattando
adattando onesto volto / alla viola e la forma rinovavale. monti, ii-304:
anima mia, dove più scura / la notte incombe e più s'accupa il voto
alquanto l'acerbità del dolore e facendo alquanto la passion luogo alla ragione, cominciò senza
pianto a potersi ricordare che morta fosse la donna sua, e per conseguente ad
una rendita, un dividendo) per la scadenza del tempo legalmente o convenzionalmente determinato
cavalieri di s. stefano, 2: la cancelleria non possa fare lettere di benservito
e queste in conto di vostro debito per la vendita dell'edizione illustrata de'« promessi
19. locuz. -maturare un frutto per la forca: favorire o tollerare la depravazione
per la forca: favorire o tollerare la depravazione di un individuo che, rendendosi
defetto dell'età, siché paia che la natura abbia presto e fuori di stagione
fuori di stagione maturato quel frutto per la forca, badando principalmente al mal genio
1-4-2: si doma ogni follia / con la tribolazione, e si matura / la
la tribolazione, e si matura / la nespola col tempo e colla paglia. tommaseo
fa uva, e se ne fa non la matura ': è poco comune,
colla paglia si maturan le sorbe e la canaglia. = voce dotta,
., i-559: nulla cosa, per la quale dovesse venire a l'ultimo fine
azione lenitiva e suppurativa; che produce la risoluzione di ascessi o di altre manifestazioni
tale volta maturative. bencivenni, 5-52: la secchezza sua [della sarcocolla] è
malvavisco e di sonza de porco cum la farina de formento. ceresa, 1-1135
posteme maturative, ha virtù di aiutare la loro maturazione. 3.
famiglia di artisti,... la tua arte ha l'incanto e la naturalezza
. la tua arte ha l'incanto e la naturalezza del frutto maturato alla pianta.
, del mese di luglio si faccia la mietitura del grano; la quale conosci
luglio si faccia la mietitura del grano; la quale conosci essere apparecchiata, se ugualmente
quale conosci essere apparecchiata, se ugualmente la maggior parte delle spighe con maturata bianchezza
di caterina sforza, 76: trovarai la nascenzia maturata et rotta. lauro, 118
, 118: ma se è sotto la gonfiatura alcuno umore, vi si mette sopra
in acqua melata; e, maturata la postema, tagliasi con ferro. muratori,
sommo riposo. giordani, i-2-132: la quale [immaginazione] dopo molti anni egli
. hanno da spassarsi fra loro senza la soggezione d'un uomo maturato dalle cure
d'aosta, in cui si presente la francia vicina, una nobile signora anziana
commedia improvvisa un pregio dell'italia, la giudico un trattenimento d'una spezie affatto
in virgilio. gobetti, 1-i-426: la discussione sarà maturata ed esauriente. ma
in questo momento lettere de'miei; la desolazione dello stato veneto è inesprimibile ed
! g. ferrari, 3-479: troviamo la rivoluzione al giappone maturata, accettata
dell'isola. tarchetti, 6-i-326: la seduzione, esercitata come un giuoco di
,... maturata sulla via senza la maschera della simulazione, trova un appoggio
tempo). stuparich, 5-352: la stanchezza venne dopo. una giovinezza,
orrori e nel sangue, al contatto con la carne martoriata dell'uomo.
. giamboni, 4-189: sozzamente toltagli la vita, finio quasi non maturata ancora
vita, finio quasi non maturata ancora la sua morte. g. gozzi, 3-4-
-trice). che produce o favorisce la maturazione. l. bellini,
l. bellini, 5-3-70: la stagion che la quarta obliquità del sole
. bellini, 5-3-70: la stagion che la quarta obliquità del sole ne governa darà
, e tal volta maturative; e dopo la confirmazione vaporatrice e maturatrice e confortatrice.
agricoltura, recipiente in cui, dopo la smelatura, il miele viene sottoposto al processo
le loro interiora. redi, 16-ix-433: la palma... nella nostra italia
a completa maturazione già e sarà raccolto la settimana ventura. jovine, 2-166: gli
). bencivenni, 5-134: dopo la maturazione del catarro, è la utilità
dopo la maturazione del catarro, è la utilità e frutto suo nobile, e mundifica
utilità e frutto suo nobile, e mundifica la radice. idem, 5-179: quando
radice. idem, 5-179: quando la postema è pervenuta alla maturazione, vuoisi
ii-15: è necessitato il medico aspettar la maturazione dell'apostema, acciò commodamente possi
, acciò commodamente possi cavar fuori tutta la materia digesta o altrimenti preparata. f
del paradiso, 493: lo 'mpiastro è la sanazione e la maturazione delle passioni visibili
: lo 'mpiastro è la sanazione e la maturazione delle passioni visibili. 3
(che si raggiunge ordinariamente subito dopo la pubertà). bonsanti, 4-48:
pubertà). bonsanti, 4-48: la precoce maturazione del seno, nelle giovani
matura; il peso della maturazione inturgidiva la sua carne perfetta. 4
. b. croce, iv-12-58: la maturazione ad uomini avviene attraverso ostacoli,
intellettuale. landolfì, i-642: la maturazione dei suoi sentimenti doveva procedere in
]: libri, concetti che non ànno la necessaria maturazione. b. croce,
. croce, ii-5-325: c'è poi la serie di concetti che si riferiscono alla
0 grado di perfezione della poesia, come la poesia rude, la raffinata o manierata
poesia, come la poesia rude, la raffinata o manierata, la disarmonica, la
rude, la raffinata o manierata, la disarmonica, la frammentaria. e.
la raffinata o manierata, la disarmonica, la frammentaria. e. cecchi, 8-57
di invecchiare in botte,... la mescolanza... e quasi l'
che il sangiovese puro raggiungerebbe solamente con la maturazione dell'età. 7.
nel mantenere per un'ora, durante la fabbricazione, la massa dell'emulsione sensibile
per un'ora, durante la fabbricazione, la massa dell'emulsione sensibile a circa 70
70 °c, al fine di accrescerne la sensibilità alla luce. 11. maturazione
formaggi: complesso di trasformazioni biochimiche che la caseina. subisce durante la sosta delle
biochimiche che la caseina. subisce durante la sosta delle forme nei magazzini dei caseifici
una fibra tessile possiede in rapporto con la maturità del vegetale da cui è ricavata (
miglioramento della qualità meccanica della lega mediante la modificazione della struttura cristallina. 14
per le finestre il sole inonda / la bella stanza d'ima luce aurina: /
stanza d'ima luce aurina: / freme la messe ai solchi della china, /
messe ai solchi della china, / la messe ormai matureggiante e bionda.
: così nell'andamento dei progressi civili la severità precede la clemenza, e quando quelli
andamento dei progressi civili la severità precede la clemenza, e quando quelli matureggiano,
clemenza, e quando quelli matureggiano, la giustizia depone il suo volto, accigliato
volto, accigliato e torbido, abbracciando la misericordia sua sorella con santo bacio di
il fico, dalla maturézza oltraggiato fra la dovizia di tanti frutti, vi si mostrava
vi si mostrava cencioso e lacrimava dolcemente la povertà delle sue lacere spoglie. di
: quantunque allora d'ogni parti ardesse la persecuzione di diocleziano e massimiano, imperatori,
fisiologico dell'uomo; periodo intermedio fra la giovinezza e la senilità, età adulta
; periodo intermedio fra la giovinezza e la senilità, età adulta, virilità (
l'affetto suo verso il pontefice e la particolare confidenza con la persona sua,
verso il pontefice e la particolare confidenza con la persona sua, nella quale, oltre
persona sua, nella quale, oltre la chiarezza del nascimento e la maturézza dell'
, oltre la chiarezza del nascimento e la maturézza dell'età, concorreva grandissima fama di
prete vuole avere molta discrezione e considerare la condizione e stato, etade e maturézza
e maturézza del peccatore, in considerare la qualitade del peccato. por cacchi,
di pensieri. pisani, 42: rime la penna tua sì dolci ha sparte /
. assarino, 2-i-227: non incontrando la fortuna eguale. alla maturézza dell'
alcune di dire si dovessero eleggere dopo la perfettissima, io torrei anzi l'impeto
torrei anzi l'impeto di gracco e la maturéza di crasso che i ricci di mecenate
latina al sentire profondo... che la maturézza della civiltà e del sapere conduce
sapere conduce seco. gioberti, 12-iv-96: la speculazione razionale, se giungerà quando che
e scriverà in fronte alla metodica universale la maggioranza e l'inviolabilità scientifica della teologia
ge nera l'arte o la prudenza, quantunque siano di manco
. all'albore, che sta lungo la via, servare lo frutto suo fine in
cavalca, 6-1-195: l'arbore in su la via non mena li suoi frutti a
giunti insieme, altrettanta grossezza quanto è la grossezza del suo pedale. guicciardini,
, i-53: gli eserciti, aspettando la maturità dell'erbe per nutrimento de'cavalli
in oscuro e ti dimostra aperta / la sua maturità che giunge a riva.
dall'albero, senza sforzo, per la maturità. questo piccolo tonfo vuol dire
maturità. questo piccolo tonfo vuol dire la rovina d'un popolo di formiche. d'
il sapore d'ogni frutto / e la maturità del suo colore?
nove mesi di vita intrauterina (e la maturità fetale va distinta dalla vitalità fetale
[barbaro], xxxi-127: subito che la donna ha conceputo, quel sangue,
conceputo, quel sangue, che per la sua purgazione si soleva già spargere,
ammette insieme quell'altra asserzione, che la gravidanza fosse inoltrata anco al settimo mese,
par che sia anco difficile il negare la sufficiente maturità del medesimo feto, essendovi
si trasportano in bosco... la permanenza dei bozzoli nel bosco dipende da varie
regole ci vuole una pratica per conoscerne la giusta loro maturità. lambruschini, 5-164
lambruschini, 5-164: tre giorni avanti la piena maturità il baco è giunto al
giunto al suo maggiore crescimento; e la sua schiena comincia a farsi lustra e
dizionario di sanità, i-58: per affrettarne la maturità [dell'ascesso] si può
[dell'ascesso] si può adoperare la composizione seguente: mele bollito [ecc
e per due giorni almeno lascia posare la caldaia, aspettando che 'nasca il vagello
vita umana compreso fra l'adòlescenza e la vecchiaia, caratterizzato dal completo sviluppo morfologico
alla maturità vada innanzi, la specie dura immutabile, se non in
: le due donne, luna già verso la maturità, l'altra in pieno sboccio
dante, conv., iv-xxvn-3: a la gioventute è data la perfezione e a
, iv-xxvn-3: a la gioventute è data la perfezione e a la senettute la maturitade
gioventute è data la perfezione e a la senettute la maturitade acciò che la dolcezza
data la perfezione e a la senettute la maturitade acciò che la dolcezza del suo
e a la senettute la maturitade acciò che la dolcezza del suo frutto e a sé
che sappia ricevere risposta e reddere, la cui maturità noi lasci vagare. ottimo
tardi e gravi ', a denotare la maturitade e autorità loro. landino, 206
206: sempre dobbiamo usare maturità: la quale è mediocrità tra l'usare negligenzia
et affiatarsi. guicciardini, 1-49: la maturità de'cittadini, benché non senza molta
intendere come hai posto il piede de la maturità sul camino de la gioventù,
piede de la maturità sul camino de la gioventù, me ne rallegro meco stesso.
anticipata maturità dell'olivi seppe avvedersi che la scienza della natura contien tre parti,
scienza della natura contien tre parti, la storica, la fisica e la metafisica.
natura contien tre parti, la storica, la fisica e la metafisica. angiolini,
parti, la storica, la fisica e la metafisica. angiolini, 267: manchester
circola da strato a strato, mentre la chiave di volta è affidata alla maturità
fra giordano [crusca]: vedendo la samaritana la maturità delle parole di cristo
giordano [crusca]: vedendo la samaritana la maturità delle parole di cristo e la
la maturità delle parole di cristo e la gravezza de'costumi suoi, incontanente gl'
, nomato lorenzo celso: costui per la maturità de'suoi costumi e virtù montò
molto ornate. giuglaris, 2-803: la maturità de sentimenti in lei precorre il corso
1-37: cosa ha egli a fare la poca maturità del pensiero col toscano 0
più aspettare l'opportunità de'tempi e la maturità delle occasioni. bruni, 20
aspettar alcuni altri anni, perché poi con la maturità del tempo maturasse insieme le vittorie
: ogni cosa ritrova alla debita ora la maturità sua; e noi rendiamo grazie
guicciardini, vi-246: presesi questo modo perché la elezione non si sarebbe mai vinto si'
. sparse, per dir così, la lascivia della sua prima adolescenzia in asia.
dipoi fiorì appresso de'greci. ultimamente acquistò la approvatissima sua maturità in italia. algarotti
poeta, mi par che sia contro la natura la quale anzi prima ti fa poeta
mi par che sia contro la natura la quale anzi prima ti fa poeta e
e poi col raffreddarsi dell'età ti concede la maturità e posatezza necessaria alla prosa.
verso il poema epico ciò che sono la pittura verso la statuaria, la prosa
poema epico ciò che sono la pittura verso la statuaria, la prosa elegante ed eloquente
sono la pittura verso la statuaria, la prosa elegante ed eloquente verso la poesia,
statuaria, la prosa elegante ed eloquente verso la poesia, la biografia privata verso gli
elegante ed eloquente verso la poesia, la biografia privata verso gli annali pubblici. quasimodo
quando ancora un altro sta per raggiungere la sua maturità, presuppone una violenza estrema
della sua pittura... poi, la rottura progressiva con la figurazione del mondo
. poi, la rottura progressiva con la figurazione del mondo esterno, la fase
progressiva con la figurazione del mondo esterno, la fase d'approccio, la maturità che
esterno, la fase d'approccio, la maturità che si stende dal 1925 al 1936
quand'era giovane non riteneva di aver la voce abbastanza stagionata. 10.
, dilettandosi di furare le virtù e la vita e maturità che ebbero i veri gustatori
molto miglior del mosto, benché con la vecchiezza o con la maturità potesse perder
, benché con la vecchiezza o con la maturità potesse perder la dolcezza o acquistare
vecchiezza o con la maturità potesse perder la dolcezza o acquistare l'amaritudine. magalotti,
può ben anche ne be'concetti servare la dignità trovando forme di dire e vivezze savie
per modo che l'acutezza non offenda la gravità: maneggiandole con riguardo, sì
più 'licenza liceale ', come vuole la riforma scolastica del 1923, così che
'e 'non maturi '. la qual cosa, specie al tempo della
il più delle volte non considerati con la debita maturità. -con un contegno grave
morfologico e fisiologico; che ha completato la crescita stagionale (un frutto,
novelli, il signore, passando per la contrada,... vide in su
contrada,... vide in su la cima d'un fico un bello fico
si dispicca dal suo ramo, così la nostra anima sanza doglia si parte dal
mutar nota cantò del corvo, per la recante acqua mandato da febo, il quale
i non maturi fichi, meritò per la bella bugia, egli con rapportato serpente
, egli con rapportato serpente e con la cratera d'oro, essere in cielo dal
spergiuri / mi sdrucciolan giù proprio per la bocca / come i fichi sampier, que'
. tasso, n-ii-337: era ne la stagione che 'l vindemiatore suol premere da
magna si vendemmiarono maturissime l'uve circa la metà dell'ottobre. manzoni, pr.
. d'annunzio, iv-1-880: dietro la dolce persona, tra l'oro della mèsse
l'oro della mèsse matura, come la più violenta espression del desiderio i papaveri
esso tondeggia al tutto / appaga, ma la mano ancor non coglie; / aspetta
estens. che ha raggiunto e completato la fase di sviluppo prenatale (un feto)
., 5-10: prima si vuole mettere la pecora al montone, sicché 'l verno
lavorando i villani ricurvi lontano, / la donnetta è rimasta sull'aia e li
raggiunto lo stadio larvale in cui inizia la produzione del bozzolo (un baco da
. -anche: il bozzolo che ha raggiunto la completa formazione. lastri, v-176
il carnicino. -che ha completato la fase di formazione (una perla)
, 309: quell'aria mescolata con la rugiada là intorno a mezo agosto stilla in
riferimento a un alveare che ha completato la produzione del miele. palladio volgar.
.]. -che ha superato la fase di stretta dipendenza dalla madre (
lasci tranquilla. -volevo dire che [la cagna] è matura. 3
grado di virulenza, che ha esaurito la potenzialità patogena (un'affezione, una
della fisica che non si vuole dare la medicina se non quando il male è
sia maturo, si affatica di porvi la medicina che 'l purghi. tasso, iii-133
e da poi s'affaticano di porvi la medicina che 'l purghi ed adoprano gli
salutifero rimedio. -che ha esaurito la fase infiammatoria e iniziato la fase suppurativa
ha esaurito la fase infiammatoria e iniziato la fase suppurativa (un ascesso, una
). boccamazza, i-1-502: se la giallezza delle palme sia chiara e in
affezione delle vie respiratorie che ha raggiunto la fase dell'espet- torazione. fagiuoli
-o via, questa vuol guarire; la tossa è matura. -con riferimento
-con riferimento al terreno preparato opportunamente per la semina. paganino bonafè, xxxvii-103:
sono sul granire, / pur che la terra sia bem matura. 7
, il giallore maturo della campagna invadeva la città, stemperandosi in una blandizia ove
il crogiuolo. -che ha raggiunto la fase del maggiore splendore (un pianeta
(un pianeta, in partic. la luna) o calore (il sole
e sparse molto lontano le une dalle altre la sciando grandi spazi di cielo
, 1-35: sta nel mio sogno la luna / tra sterili rami matura.
pavese, 2-145: una sera sorgeva la luna, sul ciglio della collina.
collina. gli alberelli lontani erano neri; la luna, enorme, matura.
matura. -che ha raggiunto la condizione climatica che le è propria (
). carducci, ii-10-161: quando la primavera matura sorriderà come una ragazza da
8. figur. che ha superato la fase dello sviluppo fisico, psichico,
e della giovinezza; che ha raggiunto la pienezza delle facoltà fisiche e intellettuali.
: ogni volta che si muore inanti la vecchiaia, rimagnano le membra acerbe;
voglia, / e per udirti fosto non la dico. ugurgieri, 221: la
la dico. ugurgieri, 221: la figliuola servava la casa e tante sedie,
ugurgieri, 221: la figliuola servava la casa e tante sedie, già matura
dato opera al consumare il matrimonio, la fanciulla, che maturissima era, cominciò
che maturissima era, cominciò a gustare la dolcezza. ariosto, sai., 5-61
. idem, 43-17: poi che la figlia al vecchio par matura, / sì
quando l'uomo è sul fiore, allora la donna è fatta matura. tasso,
anni, di signorile aspetto, cui la barba fluente e già brizzolata conferiva dignità
sorella. le ragazze li credevano fidanzati. la gente matura pensava una quantità d'altre
assennatezza non comune (una persona, la sua mente, il suo spirito);
vede. cavalca, 20-38: fuggendo la compagnia de'giovani lievi e dissoluti,
per senno, [ilarione] frequentava la chiesa. boccaccio, viii- i-19:
di s. chiara, 126: la portinaia sia matura di costumi, discreta
fare i suo'fatti e gli cavasse la pruzza! brusoni, 658: il
stile; e nella scelta dei soggetti la mente sempre più matura, si farà più
anni, e lei adesso aveva paura che la loro amicizia non sopravvivesse a quella terribile
popolo è sempre maturo al vivere libero. la libertà s'impara con la libertà.
libero. la libertà s'impara con la libertà. pisacane, iii-196: siccome l'
le nazioni sono mature, toccano quasi la meta alla quale aspirano, allorché i
l'italia nel '29,... la giudicava 'matura 'per una rivoluzione
stesso mestiere e vadano accattando plausi con la sola poesia e con quattro versetti intonati da
da cessole volgar., 1-22: la reina dee avere costumi maturi, acciò
il popolo di genova amico ed agumentare la benevoglienza de la nobiltà. tasso,
genova amico ed agumentare la benevoglienza de la nobiltà. tasso, 7-61: il buon
rimiro, o belisario invitto,. / la vostra forza ed il maturo ingegno,
entro del seno, / che parmi aver la servitute antica / sciolta d'italia.
italia. chiari, 1-i-27: benedetta la mia prontezza di spirito che secondare mi fece
3-2 (i-59): vuol esser la sentenzia ben matura / e da lungo
si dee talmente dall'artefice in tutta la sua immensità immedesimare colla parola * vero
conseguita e consolidata agiatezza, come dimostrava la spesa del biglietto di seconda, certo
più naturale. marnioni, 10-ii-380: la scienza matura e durevole comincia soltanto in
pensiero il marx inchinava giustamente a concepire la propria teoria come un riflesso dello svolgimento
tutti irti le vesti di pugnitopi: la critica è per gli anni maturi. fogazzaro
-tardivo. guarini, 1-192: la sua... promozione non mi ha
mi ha portato di nuovo altro che la tardità, consolata però; ché se
tardità, consolata però; ché se la cosa prodotta segue la natura del producente,
; ché se la cosa prodotta segue la natura del producente, questo parto così
. petrarca, 145-8: ponmi a la notte, al dì lungo ed al
lungo ed al breve, / a la matura etate ad a l'acerba. castiglione
. castiglione, 187: la età matura... con lunga esperienzia
, larghissime. ariosto, 120: la cortesia e il valor, che stati ascosi
/ e che poi teco apparvero, e la speme / che in più matura etade
12-iii-248: bisogna aver pazienza, sinché la causa sia matura. c. campana,
era ancor matura, tenne un gran pezzo la
maturo. tortora, iii-253: o per la inesperienza di alcuni di loro o perché
to, e venne in tempi a condurre la bella impresa più favorevoli e maturi.
: « o venalissima città, ben sarebbe la tua distruzione matura, ove il comprator
trovare. leopardi, 5-49: se la funesta delle patrie cose / obblivion dalle
menti / non isgombrano i fati, e la matura / clade non torce dalle abbiette
mondo che i tempi sono maturi per la nazione. praga, 3-143: è il
al secolo maturo / l'uom brandirà la scala di giacobbe. d'annunzio, vi-713
, vi-713: andrò, condurrò meco la legione garibaldina, il flutto rosso. i
, iii-1-94: non fosse stata oramai matura la liberazione del popolo di roma, i
. -che sopraggiunge per vecchiaia (la morte). tasso, torrismondo,
fora / matura morte, e tu la fuggi e tremi / come felice infin
canteo, 113: alfonso, de la patria e padre e dio, /
10-74: vive [rinaldo], e la vita giovanetta acerba / a più mature
-alto, insigne (l'onore, la gloria). tansillo, xxx-10-255:
un desio d'apprender l'arte / de la milizia faticosa e dura / da te
venturo. buti, 3-836: cioè de la quale parte lo fiore, cioè la
la quale parte lo fiore, cioè la rosa, è 'maturo', cioè è pieno
imperò che, come lo pomo maturo àe la sua perfezione, così questa parte de
sua perfezione, così questa parte de la rosa àe la sua perfezione, che è
così questa parte de la rosa àe la sua perfezione, che è piena '
i cinquanta scudi che, per esser la mia pension matura, in milano avete
lancerio, lxvl-1-321: a volere conoscere la sua bontà e perfezione [del vino
qualche poco di tempo, che, sturando la cannella, uscirà vino maturo, che
hanno altro aspetto di cielo. perché la decozzione delle mine è più matura quando
mietere biada non matura ed impedire con la troppa fretta la maturità; se non
non matura ed impedire con la troppa fretta la maturità; se non sarò a tempo
tempo. proverbi toscani, 338: quando la pera è matura, casca da sé
s. v.]: 'quando la pesca è matura, casca da sé
trattava d'una signora matu- rotta, la quale... aveva scoperto sulla prima
... aveva scoperto sulla prima panca la schiena di suo marito, seduto accanto
vivo; ma ne caverai manco vino almeno la quarta parte. = voce
corti, 288: no, il matusa la porta in svezia, ha detto che
; vegliardo. dolce, 8-33: la vostra eccellenza è pur d'essa. ho
lunghissima. questo patriarca ebreo, secondo la bibbia (genesi, v, 27
.. quando fiorisce il grano, la dea flora; quando è in latte,
dea flora; quando è in latte, la dea latturno; quando è maturo,
dea latturno; quando è maturo, la dea matuta; quando si miete, la
la dea matuta; quando si miete, la dea run- cina. monti, x-2-313
mucamite e l'alta ulubra / e la vetusta satrico, a cui nulla / il
un tempio delle vicinanze. matuta era la dea della maternità. = voce dotta
fra le tribù dei kikuyu poco dopo la seconda guerra mondiale come reazione alla politica
maschio legittimo appare... sotto la specie di 'bersagliere di pàs- saggio '
parigino di saint-germain-des-prés e soppressa durante la rivoluzione francese; l'attività in cui
rivoluzione francese; l'attività in cui la congregazione ebbe fama furono la ricerca erudita
in cui la congregazione ebbe fama furono la ricerca erudita storico-documentaria e la pubblicazione
fama furono la ricerca erudita storico-documentaria e la pubblicazione di fonti e di testi relativi
discipline ausi- liarie della ricerca storica quali la paleografia e la diplomatica (e l'
della ricerca storica quali la paleografia e la diplomatica (e l'attività di questi monaci
11 cancelliere d'aguesseau volle recata in effetto la grande idea, la congregazione maurina si
recata in effetto la grande idea, la congregazione maurina si sobbarcò al carico.
della mauritania (e con tale nome la cultura geografica dell'antichità e del medioevo