pulci, 20-37: morgante pur con la tromba aggottava, / e non temeva
e 'l tuono scoppia, / e tuttavolta la furia raddoppia. boiardo, 2-6-13:
che troni e venti fieri, / e la nave è percossa in ogni banda.
f. doni, ii-130: qualunque cosa la quale o magnifica o maravigliosa avea fatta
magnifica o maravigliosa avea fatta, [la natura] ha voluto che si veda
: de'baleni e de'lampi e de la neve e de la grandine e de
lampi e de la neve e de la grandine e de la pruina e de la
neve e de la grandine e de la pruina e de la rugiada sono diversi
la grandine e de la pruina e de la rugiada sono diversi i pareri. chiabrera
che fa paura, / spessissimi baleni empion la grotta. g. rossetti, vi-11
della luna. viani, 19-312: la gente fuggiva atterrita l'uragano. la grand'
la gente fuggiva atterrita l'uragano. la grand'alpe emergeva saettata di bianchi baleni
neve, / ch'abbarbagliando di lontan la vista / mi ferivano il core.
degli occhi al tremolo baleno / riconobbe la dea. leopardi, 2-57: chi
[edizione della scienza nuova], la luce sovente è baglior di baleno, e
sovente è baglior di baleno, e la contemplazione apparisce a quando a quando fissazione.
ora invece, per quanto essa possa ritornare la medesima di prima, pure avrò sempre
momento. de amicis, i-612: la bella genovese... aveva ora intorno
distanze, una dozzina di passeggeri, che la covavan con gli occhi, e scherzavano
. idem, v-1-517: che è la coscienza?... di qual luce
... /... inasprendo la brama che non dorme / col baleno
proprio un baleno sparissi / e che la terra di sotto s'aprissi. boiardo,
, 1-12-15: come dissolve il sol la bianca neve, / come in un giorno
bianca neve, / come in un giorno la vermiglia rosa / perde il vago colore
in tempo breve, / così fugge la età come un baleno, / e non
ombre stièno: / ripigliando a gran passi la lor via, / sparir degli occhi
contra di voi di sdegno pieno / per la ferita del fratello acerba, / al
mostro. marino, 5-135: gira la scena, e in un balen girando /
girando / di centauri guerrier piena è la piazza. lippi, 12-18: unitamente in
nievo, 179: è una meteora [la felicità]; è un baleno;
baleno. d'annunzio iv-2-385: per la scala i lumi erano già spenti.
e nel mio cervello si succedevano, con la rapidità dei baleni, pensieri strani,
quali si allontanavano e si riunivano con la velocità de'baleni. palazzeschi, 1-70
baleni. palazzeschi, 1-70: ho aperto la porta di scatto sicuro di coglierla in
svolta definitiva, come in un baleno la memoria ripercorre la strada fatta fino a
come in un baleno la memoria ripercorre la strada fatta fino a quel giorno:
a quel giorno: e tutt'insieme risentiremo la stanchezza dei batticuori provati tutte le volte
chiedevamo. pratolini, 2-292: intanto la notizia era corsa come un baleno per
era corsa come un baleno per tutta la città. 4. arcobaleno.
vegga il baleno: « trovar fatta la cosa, prima d'averne avuto notizia
apprendere nello stesso tempo l'inizio e la conclusione di una faccenda. caro,
, 191: in un bacchio balen, la dea ritrova, / e datale tal
'balenante '(nel sec. xiv la balena si chiamava anche pesce baleno,
gran travagliare sott'acqua, laggiù, contro la carena, come quando un balenotto viene
balestra o arco vuol saettare, dee la mano manca tener fermissima, se dirittamente
35: e in tutto deliberò prendere la battaglia; e i balestrieri per costa poneva
nel disputare togli via la battaglia e la pertinace difesa del vincere. bettinelli, 46
del non poter combattere con voi, la speranza di non essere inutile nelle battaglie
omeriche. carducci, ii-16-85: dura la battaglia tra la vittorio emanuele e la casanatense
, ii-16-85: dura la battaglia tra la vittorio emanuele e la casanatense, e
la battaglia tra la vittorio emanuele e la casanatense, e l'alvisi ne fa
francia al tempo degli enciclopedisti; e la battaglia ebbe risonanze in italia, come
e molteplice, è fuori di dubbio: la battaglia comincia soltanto quando si cerca quale
di gubbio si diedero una tregua per la festa dei ceri, e i comunisti
l'altro, avrebbe di certo fatto la battaglia per il vino. io.
boiardo, 1-20-50: quando il malvaggio da la rocca intese / che giù nel campo
alla terra, quegli ch'erano per la chiesa... uscirono fuori a
sia lo meglio, che noi diamo la battaglia a questo pagliaio, e facciamo
.., dettono più ore invano la battaglia, in modo che, perduta la
la battaglia, in modo che, perduta la speranza di espugnarla, si ritiromo nel
. malispini, 1-24: quando venne la mattina, per tempo que'cavalieri della
que'cavalieri della ripa d'arno diedono la battaglia a'fiesolani. boiardo, 2-6-64
monte discende; / solo ed a piede la battaglia prende. tasso, 20-4:
mandati a roma anzi che fosse fatta la battaglia. cino, iv-211 (87-34)
ch'a finir mia gravezza / fo con la morte volen- tier battaglia. b.
par a me che passi battaglia, con la qual e'fa de'fatti l'un
in battaglia... parte per la rottura del muro parte salendo con le scale
non il letto ma il ponte de la nave ammiraglia, / non il pianto
il pianto ma il vasto fragor de la battaglia / sopra tacque colorite!
pontefice era che, ove non gli tirasse la speranza quasi certa della vittoria, non
argomenti una discussione, per far prevalere la propria tesi. -battaglia difensiva: che
deltanne dell'amore. giusti, iii-294: la guerra è stata ripresa a malincuore,
318: così religione e patria si danno la mano; e vi preparano un bel
-per estens.: qualsiasi azione per la quale ci si distingue. baldini,
7-54: il suo cavallo di battaglia è la giornata di adua, e disgraziato
in atto di battaglia / già la guerriera, e già l'avea ferito.
baldini, 7-121: quest'anno la compagnia s'è trovata accresciuta di
. villani, 9-305: e fu la più bella e ritenuta batta- glietta che
battagliar li sprona, / lor toglie la vittoria. cattaneo, i-1-99: in questi
e nove / freme palermo, e da la sua ruina / anche si drizza a
gli si armi [all'uomo] la fronte di coma: e perché, alle
di sera; un lume a olio, la cui fiammella battagliava con l'ombra,
errori. campana, 217: sorga la larva di antico sogno / dai confini del
cogli occhi, pronta a battagliare, come la chioccia. c. e. gadda
n'andava in fascio, fece finire la disputa. d. bartoli, 25-6:
giusti, iii-172: non lasciar cadere la discussione in un vuoto e misero battagliar
sotterfugi, rapporti segreti, denunzie: ecco la loro maniera di battagliare. b.
riapparire del cattolicesimo nella politica si riaffermava la massoneria, che faceva da contrappeso;
e cattolici e massoni battagliarono soprattutto circa la questione dell'insegnamento religioso nelle scuole primarie
dei vividi pensieri / che riddan ne la notte. papini, 8-323: fin
de'portoghesi aveva deliberato di battagliarla [la terra] e di desolarla.
, quando facendo alle battagliate in su la sala di carlo mano rovinaro, cadendo
afflitto. salvini, 23-103: la madre [degli onagri] benché sia
, disputato. segneri, iv-274: la volontaria cessazione dagli atti, tanto qui
con carità, e tennelo insino a la morte sua: lui fu vero battagliatóre.
della carne e del diavolo multiforme, la più benigna figura di patrono domestico.
quanta bisogna a campioni e battaglieri, la quale avendo, sia provocato a'vizi
so'primi battaglieri, e che portano la insegna insino a la fine de la
, e che portano la insegna insino a la fine de la battaglia. pulci,
la insegna insino a la fine de la battaglia. pulci, 8-7: gran festa
, / e perdé l'amorosa e la burbanza. monti, 11-706: e gli
per capitano lo re merione con tutta la sua gente battagliera. crcscenzi volgar.,
d'essere battagliere, dee istudiare che la animosità sua a tutti sia manifesta.
colonne volgar. [crusca]: la quale commise sotto 'l conducimento del
re di frigia. salvini, 39-vi-114: la teologia finalmente, polemica o battaglieresca,
, 1-141: gli è strano che la sapiente grecia, che la battaglieresca roma,
strano che la sapiente grecia, che la battaglieresca roma, e che la navigatrice
che la battaglieresca roma, e che la navigatrice inghilterra non abbiano potuto avere ciascuna
del carducci. beltramelli, i-631: era la prima volta, nella sua vita battagliera
, 3-78: divenute battagliere, corrugata la fronte e gli occhi minacciosi, parlano da
al figur. deledda, iii-775: la sua orgogliosa solitudine, non turbata neppure
non turbata neppure dal battagliero contatto con la parentela. 4. figur.
]: più acconcia si dimostra la tua persona all'amorosa venere, che al
aveano il loro stato. / allor la battaglievole trombetta / taceva, né aveva
quale, battendo sulle pareti esterne, la fa suonare (di solito a forma di
460: fattosele una volta vicina quando la sonava a messa, s'accorse ch'ell'
non aveva altro che 'l battaglio e la fune con che da un picciol cherico ell'
vari piani e pronte a sgolarsi per chiamare la cameriera o la padrona.
a sgolarsi per chiamare la cameriera o la padrona. 2. martello fissato
ojetti, ii-148: per non turbare la pace delle case deserte s'avvolgeva di
battaglio suo, dileggiavano le vivande ne la foggia che le dileggia un che non
massimo grado. fogazzaro, 5-13: la signora, sorda come un battaglio di
che, quando è mossa, battendo, la fa sonare... anche il
uno l'altro; e nel fare la giornata pongono i battaglioni l'uno a'fianchi
, le esigenze della guerra fanno variare la forza del battaglione fra quattrocento ed ottocento
immediatamente sorvegliarla collo sguardo e comandarla con la voce. nievo, 391: dai dati
/ tra il fragor della tempesta / e la romba dei cannoni. de roberto,
dei cannoni. de roberto, 621: la pace andava cercata nelle fide alleanze e
sorride: / il battaglione è come la coorte. jahier, 122: tutti son
il comandante di battaglione cominciava all'alba la ronda del bosco, armato d'una
i battaglioni piemontesi. buzzati, 1-292: la carrozza si fermò sul breve piazzale dinanzi
i galli, il dittatore non volea mettere la cosa in avventura. bartolini, 4-159
battagliosa, gli si svelavano in tutta la loro importanza ed urgenza.
battaglie. algarotti, 3-159: la differenza che corre tra il borgognone e
figur. bocchelli, 1-i-346: la confessione di quel semplice ignorante veniva ridestando
controversie... sulla grazia, la predestinazione. = voce veneta,
venuto su, sudato stracco: « la battana è pronta ». « vatti a
. battola dei battitori per far levare la selvaggina. = deriv. da
santo agostino, che avendo tu dato la fede a dio quando tu ti batteggiasti,
parte; dice, che tu hai rinnegata la fede. boiardo, 1-19-13: io
/ prima ch'io perda in tutto la favella; / e se mia vita è
iniqua e strana, / non sia la morte almen de dio ribella. castiglione,
battellieri e pescatori, furono uccisi su la spiaggia. negri, 2-563: colpi
., 137 (188): mena la nave dieci battelli per prendere de'pesci
fermata con le ancore, in su la quale non era persona alcuna. acco-
14- 57: e 'n su la riva una colonna eretta / vede, e
solamente quelle... aperte sopra la prima coperta nel mezzo dall'albero in giù
tra le procelle: / rumoreggiava tutta la contrada / di battenti, di calcole e
delle bandiere. boccardo, i-318: la forma delle bandiere marittime è quadrilunga:
il pelo libero del recipiente da cui la bocca attinge. = con il valore
dare, menar colpi: con la mano, col pugno, col piede,
un saracino nero lo tirava per la cocolla fuori di coro, ed allora lo
faceva altro che bat tere la moglie. idem, dee., 7-8
maggior profitto. boiardo, 2-13-27: la notte se cavalca ad un montone,
ogni dimane. / se le ritrova la dimane al mondo, / perché non
meglio essere impetuoso che respettivo; perché la fortuna è donna, ed è necessario
sì disse; e su quel piano / la sciocca plebe, a'non intesi accenti
e lasciarmi battere come generoso cavallo sotto la frusta del mozzo. colletta, i-241
il tamburo. cattaneo, i-1-35: la plebe ergeva altarini nelle strade, e
battello pronto, e data e barattata la parola, c'entrarono. cattaneo, i-1-367
di francia, e si dirige verso la bella napoli. settembrini, 1-282: difficilmente
irta di scogli e lo stretto mare che la divide da ventotene è sempre agitato e
battello nero con i cuscini rossi, la tenda bianca e rossa...,
neri. panzini, ii-105: lungo la spiaggia del mare... è la
la spiaggia del mare... è la passeggiata vespertina, assai lieta e pittoresca
i battelli a ruote portavano al lavoro la gente delle città costiere e dei
indiscutibile, di vogare mantenendo costante la direzione del battello. vittorini,
fui a bordo del battello-traghetto per la sicilia. 2. battello-faro (
sottomarino. d'annunzio, iv-2-908: la loro fraternità... s'era cementata
da saliunce, spazzò con dieci cannoni la riva, mitragliò un drappello di studenti,
piuttosto battellini, sono totalmente scoperti. la loro lunghezza è tale che capiscono solamente
si accosciò sul battelletto che giaceva su la riva a pochi passi dall'acqua. bocchelli
tecn. risalto per ricevere e arrestare la parte inferiore di un infisso (finestra
, allo scopo di rendere più ermetica la chiusura. battènte1 (part.
., xvi-22 (201): se la tua gota ritta di fuori sente la
la tua gota ritta di fuori sente la percossa del battente, l'anima dentro pari
= offra, presenti] a essere battuta la sua gota manca...,
del battente, a ciò che per la battitura del corpo non si commuova l'
posate. aretino, 8-85: la lupa,... col cuore battente
ingordigia che si gitta un riarso da la febbre a un secchio di acqua fresca
nostro vestito di tutti- tempi, sotto la pioggia battente nera. -mano battente
. - a tamburo battente: con la massima speditezza (v. tamburo).
). goldoni, v-583: posta la gente in ordine di marciare, col
spinge il battente dell'uscio, passa la soglia, si dilegua. panzini, ii-340
alla vittoria finale. borgese, 6-141: la mia gioventù / la lasciai addormentata,
, 6-141: la mia gioventù / la lasciai addormentata, e chiusi adagio adagio i
, generoso. verga, i-51: la intimità delle due piccole famiglie era divenuta
conoscenti, il mondo insomma, non la stimavano né troppa, né sospetta. gozzano
né sospetta. gozzano, 676: la corteccia cigolò, s'aprì a due battenti
quale si viene a incastrare o combaciare la parte corrispondente dell'altra superficie (parte
quella maggior grossezza del lembo, contro la quale picchia il battaglio. 7
[l'orca] nel mar batte la coda, / che fa vicino al ciel
6-35: tremar le gambe, e indebolir la lena, / sbigottir l'alma,
sto al fianco... batto la terra col capo, e fo riverenza al
destrier che dovean farmi deserto, / battean la zampa sotto al patrio ostello. carducci
e poi che troppo scarsa era ornai la sua generazione, ei fermo su 'l campidoglio
fermo su 'l campidoglio, levando alto la spada e battendo del piede la terra
levando alto la spada e battendo del piede la terra, comandò a tutti i morti
vedeva in iscorcio..., la testa piegata su una spalla perché aveva
d'oro] quanto uno omo abbia la testa, / e come alcuno al tronco
battendo i piedi affa foresta, / trema la pianta lunga e tenerina.
: i pali delle quali saranno lunghi per la ottava parte dell'altezza del muro,
dell'altezza del muro, e grossi per la duodecima parte della loro lunghezza. si
fermarli. campanella, i-419: sendo la voce aria mandata fuori del polmone per
a battere con li denti e con la lingua e con il palato e con le
portinaio che tirava lo spago; batteva la suola sul duro sasso. pca,
di offesa. machiavelli, 161: la seconda stiera, de'principi, perché
, de'principi, perché non era la prima a combattere, ma bene le conveniva
quando fussi battuta o urtata, non la facevano stretta, ma mantenevano i suoi
l'assalto feroce che gli dettono né con la fama di avere rotti coloro che venivano
espugnarla. tasso, 10-51: così la torre sovra, e più di sotto /
piombo, facesser poco effetto nel batter la muraglia nemica, piglierò ardire di negargli
muraglia nemica, piglierò ardire di negargli la ragione ch'egli, ricevendola dalla commune filosofia
corroborata. i. nelli, 2-1-1: la donna è una fortezza, che non
ad imo / là giù colà dove la batte l'onda, / porta de'giunchi
detto terreno che coffe sue rive batte la contrada di maremma. boiardo, 1-4-60
boiardo, 1-4-60: da mezzodì, dove la batte il mare, / era ordinato
): dove l'onda del mar la batte basso. garzoni, 1-336:
quelli uomini che vedevano atti a battere la nobilità; donde nacque la potenza di
atti a battere la nobilità; donde nacque la potenza di mario e la rovina di
donde nacque la potenza di mario e la rovina di roma. castiglione, 253:
recente della conversione dal purismo, trasferendo la questione manzoniana dalla lingua affo stile,
me, campagnolo, a dar tutta la misura della mia abilità in tale soggetto
esportazione, è in periodo di crisi. la concorrenza straniera la batte nei prezzi malgrado
periodo di crisi. la concorrenza straniera la batte nei prezzi malgrado l'alta qualità
1-164: questo [castello] batte bene la provincia tutta di tebaria. machiavelli,
. f. negri, 98: [la renna] mangia ancora molto volentieri il
il lappone gliela batte a terra con la pertica. carducci, 1052: va [
., 9-45: e ciò non pensa la turba presente / che tagliamento e
avendo de campare alcun pensiero, / la ria fortuna che me avia battuto,
della fortuna. ochino, 245: la sua madre chiesa... col
8-7 (295): non potendo più la voce tenere, battendosi a palme cominciò
forteguerri, 3-69: e presa ferraù la disciplina, / batteasi forte sì, che
. 11. tr. con la particella pronominale. battersi il fianco,
., 24-9: lo villanello a cui la roba manca, / si leva,
leva, e guarda, e vede la campagna / biancheggiar tutta; ond'ei
di sé m'empie. -battersi la fronte, la testa, il volto,
empie. -battersi la fronte, la testa, il volto, la faccia:
fronte, la testa, il volto, la faccia: per esprimere disappunto per una
disappunto per una sciocchezza commessa, per la propria sbadataggine, per la sorpresa.
commessa, per la propria sbadataggine, per la sorpresa. dante, inf.
, 18-124: ed elli allor, battendosi la zucca. pulci, 14-63: poi
figlio / avea smarrito, e batteasi la fronte, / ché non credette al suo
savio consiglio. boiardo, 1-4-4: la faccia beffa se battia con mano;
re agramante / battersi ancor del folle ardir la guancia. firenzuola, 280: e
si percoteva il dilicato petto e battevasi la splendida faccia. chiabrera, 356: ah
frange i pampini talora, / onde batte la fronte e si contrista / il villanel
si contrista / il villanel, cui la vendemmia invola. foscolo, viii-146:
padre del genere umano, il battersi la guancia e lo scapigliarsi. panzini,
disciolta il crin, batteasi il petto / la madre, rispondendo al pianto mio.
devotamente. 12. con la particella pronominale (e recipr.).
mezzo il pio buglion non vuole / che la forte cittade in van si batta.
/ da battersi ben ben seco [con la fame] in un forno. salvini
sommo potere / dritto non die'sovra la vita altrui. cesarotti, i-166: nulla
un cittadino far anche nello stesso giorno la satira e il panegirico della sua patria,
a battersi per lei sol ch'altri la punga. pananti, i-107: vo a
, 21 (361): ora la mente, trasportata in una regione ancor più
ediz. 1827 (361): ora la mente, portata in una regione ancor
: io dovevo battermi da solo per la mia vita. e. cecchi, 6-117
baldini, i-204: questa sera per la prima volta un reparto dell'esercito nazionale
della fossetta. brancoli, 4-14: la signora tornò a casa fuori di sé,
l'ugne. 13. con la particella pronominale (e recipr.).
cuore che non aveva alcun rapporto con la cultura e per il quale non avrebbe
d'entrare, ed esaminata e conosciuta la verità, sì 'l riceverò. firenzuola
e'comparì pure alla fine una giovinetta, la quale, aperto l'uscio, vedendomi
ciò che cava le lagrime si è la rassegnazione e la calma con cui soffre il
le lagrime si è la rassegnazione e la calma con cui soffre il suo male
porta. carducci, 635: batte a la tua finestra, e dice, il
. /... / batte a la tua finestra, e dice, il
? idem, 1002: batto a la chiusa imposta con un ramicello di fiori
. b. croce, ii-6-347: così la poesia non è il pensiero e la
la poesia non è il pensiero e la filosofia; ma filosofia e pensiero rioperano
da lei. pirandello, i-69: la miseria, dunque, batteva alla porta
. quasimodo, 2-29: sempre cercava la figlia dal sorgere / al tramonto del
raggi, illuminare (il sole, la luna, la luce, un riflesso luminoso
(il sole, la luna, la luce, un riflesso luminoso, ecc.
3-43 (ii-464): il sole non la può [la montagna] con suoi
): il sole non la può [la montagna] con suoi raggi battere.
... purché non vi batta la luna. galileo, 429: voi ci
il qual soppanno di marmo diafano traspare la luce, particularmente quando son battute dal
, e col capo rivolto attentissimo verso la casa ch'era battuta dalla luna. idem
. 1827 (125): batteva la più bella luna del mondo: l'ombra
del sagrato]. nievo, 539: la luna le batteva per mezzo al volto
dilicato profilo ne vezzeggiava a tre tanti la greca bellezza. carducci, 703:
a mezzogiorno. fogazzaro, 4-187: la luce argentea di un faro elettrico batteva
, ii-261: l'aurora era sorta e la luce chiara batteva sulle facciate chiuse.
: il cortile dell'immenso casamento sembrava la stiva di un transatlantico, tanto i
, 6-17: riflettori battono in pieno la massa degli edifizi con raggi azzurri,
verdastri, arancioni. baldini, i-18: la luna batteva sulle piccole tende allineate giù
/ se batte sul largo davanzale / de la gotica finestra veneziana. quasimodo, 1-52
, 1-52: mai due volte / la gioia si rivela. e batte estrema /
. jovine, 3-53: forse tra poco la luna avrebbe battuto sui vetri e avrebbe
in mezzo ad un prato, con la luna che gli batteva a perpendicolo sulla testa
a domandare perché batte il terremoto e la grandine? baldini, i-468: il
campane (cfr. n. 33, la locuz. battere le ore).
, 882: per ogni percossa che dia la corda grave su 'l timpano, l'
che di tutto 'l numero delle percosse la metà s'accordano a battere unitamente.
potevo andare più in là -avevo finita la carica come un orologio a pesi: non
, cadere, precipitare su qualcosa (la pioggia sui tetti, l'onda, il
, l'onda, il mare contro la spiaggia, il vento che soffia per le
mena il vento, e che batte la pioggia, / e che s'incontran
., 17 (294): sentiva la brezza notturna batter più rigida e maligna
settembrini, 1-281: tutti i venti la battono [l'isola], evi
buio, e a torrentelli / battea la pioggia i rami alla foresta. panzini,
orizzonte annuvolato. moretti, 90: batte la pioggia il grigio borgo, lava /
pioggia il grigio borgo, lava / la faccia delle case senza posa,
case senza posa, / schiuma la piè delle gronde come bava. alvaro,
bava. alvaro, 7-178: la eterna illusione:... di rimanere
le tavole dell'osteria, con la pioggia calda di maggio che ci
, le tempie, il sangue, la vita). - anche al figur.
. giamboni, 168: perché ponendoti la mano al petto, trovo che il
intelligenza, 189: il dì salìa su la rocca a vedere / se 'nsegne o
10-4 (425): le mise la mano in seno, e per alquanto spazio
di raffaello cose vive; perché trema la carne, vedesi lo spirito, battono i
alla tua messaggera: l'abbraccio, la bacio, la metto in compendio, apro
: l'abbraccio, la bacio, la metto in compendio, apro gli bottoni del
gippone, e me l'insacco tra la camicia e la pelle, sotto la
e me l'insacco tra la camicia e la pelle, sotto la quale batte e
la camicia e la pelle, sotto la quale batte e ribatte il polso del core
io mi sentiva le vene dilatarmisi per la vita; le mie arterie battevano in
cuore non batteva che per l'omicidio, la sua mente non era occupata che a
come se al pover'uomo gli battesse la febbre terzana. de amicis, i-978
! d'annunzio, v-1-549: ritremo. la mascella mi batte, e l'orbita
risuona di ferro e di bronzo, la vita. campana, 177: ora per
. campana, 177: ora per voi la speranza... / sale in
disordinatamente, veniva in mente a ognuno la sua donna. montale, 1-93: ogni
il cuore. quasimodo, 1-42: la vita / non è in questo tremendo,
/ che un gioco del sangue dove la morte / è in fiore. jovine
fiore. jovine, 3-56: sollevai la testa perché le tempie mi battevano a
bartoli, 40-ii-35: non potutasi [la nave] riscuotere dalla violenza d'un
parini, 672: spesse volte accade che la fune si spezza, e gli sventurati
a insistere colla regina, per sapere la cagione della sua gran tristezza: e
: in quanto alla sorveglianza casalinga, la ci batteva sodo, perché serrando gli
indovinava che avrebbe fatto star troppo allegra la famiglia. de amicis, i-717: la
la famiglia. de amicis, i-717: la grammatica spagnuola; non era altro;
sulla necessità di svolgere anzitutto nell'educando la facoltà intuitiva. comisso, 7-297:
delle idee, daniela finiva coll'assumere la posa stanca ed estranea di una statua
col dovuto rispetto, che farebbe perder la traccia a chi si sia: e,
per il quale noi ci moviamo con la terra, o esterno o interno,
non ci moviamo, né in conseguenza la terra. segneri, ii-174: cert'è
: cert'è che qui comunemente feriva la sua intenzione, qui battevano i suoi
dialogo in biasimo di coloro che prendonsi la cura di nobilitare la nostra lingua milanese
coloro che prendonsi la cura di nobilitare la nostra lingua milanese. 25. intr
. v. borghini, i-100: la veduta del canto alla paglia, battendo
. goldoni, v-460: quanto costa la guarnizione? -dieci zecchini. -tanto?
nella camera più vicina, se ne piglia la mattina a buon'ora un bicchiere di
fieri movimenti del calcio è il batter la palla. 33. locuz. -battere
di gualoppo, / ma batterò sovra la pece l'ali. idem, inf.
alba d'oro / lento rivoli, con la tua paglia in becco, /
a toccar terra. -battere la bambagia: cardarla. -anche al figur
. sinisgalli, 6-187: oggi ancora la fisica batte in breccia la geometria, l'
oggi ancora la fisica batte in breccia la geometria, l'istinto vince la retorica
in breccia la geometria, l'istinto vince la retorica. troppo
loro tacchi di legno. -battere la campagna: divagare, perdere il filo
bisogna andare per le lunghe, battere la campagna, dire le stesse cose in tre
. de amicis, i-544: si batte la campagna, saltando dalla politica all'amore
agli affari, alla morte. -battere la canapa, il lino: dopo macerati,
lino: dopo macerati, per ottenere la fibra. pascarella, 543: su
fibra. pascarella, 543: su la ghiaia lunghe file di contadine cantando canzoni
contadine cantando canzoni piene di malinconia battevano la canapa. d'annunzio, iv-1-1044:
. -battere il capo (o la testa): per furore, per
, 4-176: ho sempre faticato e battuto la testa. -ostinarsi a tentare qualcosa senza
mai nulla. gramsci, 94: la mia praticità consiste in questo: nel sapere
: nel sapere che a battere la testa contro il muro è la testa a
battere la testa contro il muro è la testa a rompersi e non il muro
cui siamo, avremo molto da battere la testa contro il muro prima di sfondarlo.
-non sapere dove battere il capo: smarrire la strada, non sapere dove andare,
nella stoppa, e non sapeva dove batter la testa, e, dopo essere stato
battere il capo,... la notte, la confusione mi diedero un sentimento
capo,... la notte, la confusione mi diedero un sentimento improvviso di
7-128: dove si va a battere la testa? -e ritorniamo indietro, dopo
dopo aver vagato su questo poggio, con la sola mèta di perdere tempo.
di perdere tempo. -battere la carne: per tritarla o renderla meno
-batter cassa: chieder danaro. -batter la cassetta: far soldi, lucrare.
puttane battono a soldi. -battere la cavallina: menar vita scioperata, dissoluta
più geloso d'uno che abbia battuto la cavallina del libertino. -battere il
ore serene / ch'amare e dolci ne la mente servo. scala del paradiso,
imaginava aveva. boccalini, ili-io: e la francia, che per la soverchia ambizione
: e la francia, che per la soverchia ambizione di molti per più di quarantanni
cattaneo, iii-1-303: pose in evidenza la vastità di quelle arcane influenze, che
scorrono in un batter d'occhio tutta la massa del globo. giusti, iii-127
occhio, così... -e la spazzò via tutta d'un colpo,
, per benino. tozzi, 2-93: la donna in un batter d'occhio,
in un batter d'occhio, portò giù la tavola della pasta. palazzeschi, 4-117
una luminaria, in un batter d'occhio la tavola ne fu imbandita. silone,
iii-996: non ho torto di passare la mia giornata disteso su un sofà, senza
. brancoli, 4-206: antonio fissava la parete dirimpetto senza battere ciglio. pavese
leopardi, 39-50: guizzavan lampi, e la fean batter gli occhi; / e
guardando fuori della porta. -battere la coda (di animali, in particolare
timore, / e va di passo torcendo la testa; / batte la coda,
passo torcendo la testa; / batte la coda, mugia con terrore, / ad
se dattorno alcun ricetto si vedesse, dove la notte potesse stare, che non si
, videro lo scolare fare su per la neve una carola trita al suon d'un
stranietto, le battevano i denti su la mezzanotte. lippi, 7-85: per la
la mezzanotte. lippi, 7-85: per la stizza non può formar parola, /
si sgraffia, batte i denti e fa la bava. monti, x-3-371: come
cui fredda in sen si getta / la febbre, si rannicchia entro le piume,
non si poteva fuggire, neppur con la morte. lasciò cader l'arme,
accorgeva, perché, essendo freddo, la sentiva battere i denti. d'annunzio,
avventizi: quelli che trascinano fin qui la loro miseria spietata al punto da agganciarli
spallette dell'arno: si senton piangere, la notte, e battere i denti.
: fa battere i denti e secca la gola quando si sente la baionetta affondare rigida
e secca la gola quando si sente la baionetta affondare rigida in qualche cosa di
, 223: tremavo tutto come per la febbre, battevo i denti, e mi
un colpo: percuotere qualche cosa con la mano o con un oggetto. -nelle sedute
con il quale lo spirito evocato manifesterebbe la propria presenza. viani, 4-16:
che io battevo a braccio sciolto sopra la cassa, di fondo torto, mi
gli squaderna e gli batte in faccia la sua debolezza: « ti lasci mettere
o altro metallo): per ottenere la forma voluta. -anche battere l'incudine:
dante, par., 24-102: la prova che 'l ver mi dischiude /
io ti farei vedere... la ardente fucina di vulcano, ove li ignudi
martel di vulcano era più tardo / ne la spelunca affumicata, dove / battea all'
dì su le tebane incudi / battea la strofa. -battere il ferro finché è
sei milioni e mezzo. -battere la fiacca, batter fiacca: scansare la
la fiacca, batter fiacca: scansare la fatica, lavorare adagio e con svogliatezza
eravamo dei mostri d'ingratitudine a battere così la fiaccona. cicognani, 6-47: ci
che si son dati malati per batter la fiacca. palazzeschi, i-96: inco-
: inco- minceresti anche te a battere la fiacca, a fare la carogna?
te a battere la fiacca, a fare la carogna? -battere il filo,
carogna? -battere il filo, la corda', segnare con una cordicella una
-battere il focile: far fuoco, suscitare la scintilla. - anche al figur.
4-277: tosto che noi fummo giunte, la sandra batté e accese il fuoco.
/ alcuna pietra, amore / per avvivar la mia fiamma gentile, / selce io
io son, che 'l dolore / stillo la notte e 'l giorno: / battimi
non si poteva con buona logica inferir la pietra risolutamente. lippi, 4-5:
poi batte il fuoco, e cuocer fa la pappa. d. bartoli, xxix-1-35
fece scintillar tante stelle? -battere la frusta: battere il marciapiede.
. panzini, iv-63: batter la frusta: gergo dell'italia sett.
italia sett. « quella ragazza batte la frusta *, cioè è donna da marciapiedi
femme de trottoir). estensione del batter la frusta dei fiaccherai per richiamo (una
una volta!). -battere la gazzetta: tremare dal freddo. -battersi
e battersi il ginocchio. -batter la grancassa: dare, farsi pubblicità,
: col correggiato (e anche con la macchina trebbiatrice), per farne uscire
una paglia è trita, / quando la sua semenza è già riposta, / a
al vento, dall'una parte va la paglia, e dall'altra il grano.
; e, trovatolo, che era con la nape in su l'aia a battere
, siepi, boscaglia: per stanarne la selvaggina.
le macchie, verso quella parte, ove la rete stava, i tordi, le
ariosto, 10-25: e dove non potea la debil voce, / supliva il pianto
smarrirsi, si mosse furiosamente, aprendo la turba co gridi alti, e scapigliata
, stringendo forte disse, 10 sono la tua moglie. tasso, aminta, 1228
goldoni, v-1081: -come è riuscita la commedia di mio fratello?..
veduto! l'ho veduto! -grida la buona vecchia battendo palma a palma.
non poteva fare a meno, per la pienezza del suo cuore e per la
per la pienezza del suo cuore e per la gioia pura del canto. alvaro,
fecero entrare in uno stanzone. -battere la mano sulla spalla, sulla guancia:
mise a ridere e poi mi batté la mano sulla spalla e disse che me lo
fatto. -battere il marciapiede, la strada: far la prostituta (cfr
-battere il marciapiede, la strada: far la prostituta (cfr. marciapiede; strada
e tripùdiano. alvaro, 9-371: egli la incontrò divenuta donna. batteva il marciapiede
in russia... le donne battevano la strada e abortivano. -batter
al palazzo... ed insieme la zecca dove si batte la moneta. b
ed insieme la zecca dove si batte la moneta. b. davanzati,
fra le ampolle dei farmachi, riluce la medaglia nuova battuta in un conio senza
nomati dui famosi fiumi, e per la celebrata e spaciosa sepoltura di palinuro,
sono battute le dodici; è battuta la mezzanotte, ecc. colletta, i-28z
i-28z: batteva l'ora ma non spuntava la luce del giorno, trattenuta dalla cenere
1-281: batteva l'ora ma non spuntava la luce del giorno, trattenuta dalla cenere
ira. de pisis, 220: la torre grigia / di due orologi illuminati
pallore, battessimo e coniassimo di nuovo la voce verdore, male proprio degli oppilati
passo). beltramelli, i-518: la comitiva proseguì in silenzio per la sua
: la comitiva proseguì in silenzio per la sua destinata strada e il cavalier mostardo batté
. cicognani, 1-156: s'imbocca la strada del ponte alle mosse e via,
vicenda. tecchi, 2-84: ah, la fila, era stata sempre la sua
, la fila, era stata sempre la sua disperazione: da soldato, da studente
tanto lunghe quanto a punto è larga la cella, e pendono al di dentro verso
nella parte di dentro. -battere la porta, alla porta: bussare.
a veder chi fosse quello che mi batteva la porta, e gita a la gelosia
batteva la porta, e gita a la gelosia, veggo che è un monsignoretto.
campana, 240: prendi coraggio se batti la porta / questa volta ti si aprirà
quante le città. -battere la porta, vuscio, la finestra: serrarli
-battere la porta, vuscio, la finestra: serrarli violentemente. -battere a
tavolino. -battere il remo, la voga: remare. -battere i flutti
sia. berchet, 7: remiganti, la voga battete; / affrettate, salvate
il tuo remo, / che va la notte e il giorno / battendo un
-battere in ritirata: ritirarsi abbandonando la lotta, la polemica, l'emulazione,
ritirata: ritirarsi abbandonando la lotta, la polemica, l'emulazione, ogni altro
così staremo in pace co'preti. la filosofia dopo tante millanterie batte in ritirata.
: -non sono un eroe, non ho la pretesa di vincere né me né altri
, iii-374: ho però anch'io la mia dignità, e come sempre in simili
battere in silenziosa ritirata. -battere la scena o le scene: calcare la scena
-battere la scena o le scene: calcare la scena; fare l'attore drammatico o
alla commedia, che col socco batte la scena. -battere la sella per non
col socco batte la scena. -battere la sella per non batter l'asino: fare
le cose all'incontrario, / batte la sella per non batter l'asino.
batter l'asino. -battere la selvaggina: inseguirla. -battere le
cominciò don ippolito a dire, e la testa gli cadde in giù. sollevandola
in giù. sollevandola poi e presentando la faccia tutta luminosa e commossa, che
vissuto! ». quasimodo, 4-17: la sera si frantuma nella terra / con
solo / il silenzio. -batter la solfa: ripetere la stessa musica,
silenzio. -batter la solfa: ripetere la stessa musica, lo stesso motivo,
intero a battere una zolfa che è sempre la stessa. bocchelli, 6-214: non
non... risparmiava al suocero la dimostrazione di quanto fosse scipito e triviale quando
scipito e triviale quando cominciava a batter la solfa centennale del « terzo stato »
per settanta anni d'età. -battere la spada: nella scherma. carena,
scherma. carena, ii-239: battere la spada, è il premere e lo
onde dominare i movimenti. -battere la lana: in senso osceno.
ii-381): con gran diligenza batterono la lana, a ciò che il marito ritornando
tendere una gherminella. -battere la luna: sentirsi strano, turbato,
mi parete confuso? -per dirle la verità, batto un poco la luna.
-per dirle la verità, batto un poco la luna. -che cosa avete che vi
il falcone fa nido, batte tutta la riviera d'attomo. chiabrera, 211:
all'ubbidienza del ré tutti i luoghi sopra la mosa, che potevano dar comodità di
sinistra si batte una spaziosa via lungo la schiena meno aspra delle rocce, rallegrata
passo nella nebbia gelata che copre perpetuamente la città. cattaneo, iii-4-75: noi
s'armavano infino allora soltanto per batter la campagna e svaligiare i passeggi eri.
: ecco un monello che ha marinato la scuola, e che viene ad aspettare un
e. gadda, 99: la campagna e le strade eran battute, specie
si racconta che mio nonno, quando batteva la montagna, rimase una volta digiuno per
carabinieri partirono subito, e per tutta la notte e nei giorni seguenti batterono tutta
notte e nei giorni seguenti batterono tutta la campagna, metro per metro. moravia,
moravia, v-196: spesso, soltanto la vista della cassetta dei risparmi vuota riusciva
cantare vittoria per una volta. -guidare la marcia, fare il cammino. baldini
, e questa volta ero io a battere la strada. -battere una via,
... non si contentò di battere la via de'passati. goldoni, v-688
da un forte genio al teatro, allettavami la dolce lusinga dei componimenti per musica.
173: batte [egli] la via degli onori e quel della indispensabile
maniche. sì, ma non sarebbe la meglio parlare un po'più alla liscia
di terra cotta? nievo, 707: la strada della felicità, pisana? ma
un altro scopo verso il quale dirigere la propria attività. palazzeschi, 4-31: accadde
con voce accorata, non nascondendogli più la mia angoscia. pratolini, 2-540:
politica e se per caso « battesse la strada di suo padre ». -battere
tacchi, si ritirò all'indietro verso la porta. -battere il tamburo,
-battere il tamburo, i piatti, la grancassa, i timpani: per suonarli
i timpani: per suonarli. -battere la diana, la ritirata, la marcia
: per suonarli. -battere la diana, la ritirata, la marcia: dare,
-battere la diana, la ritirata, la marcia: dare, a suon di tamburi
tamburi. marino, 304: chi gonfia la buccina marina, / ed altri batte
farà consiglio; / acciò batta baldon la ritirata. d. bartoli, 40-ii-83:
1-3-329: sentendo che da voi / fu la guerra intimata, / battevo la
la guerra intimata, / battevo la marciata. note al malmantile, 2-478
note al malmantile, 2-478: batter la ritirata è quando col tamburo si fa
tamburo si fa quella sonata, per la quale i soldati intendono doversi ritirare e
l'impresa. idem, 2-688: batter la diana vuol dire battere il tamburo all'
alla nostra marcia. aveté udito battere la generala? botta, 5-293: solevano
v-72: non sapeva far altro sopra la terra che battere il tamburo, e
, rovina su rovina. -battere la diana: infondere nuovo slancio negli animi
studi, frementi di vero, batteva la gran diana a le coscienze torpide ed
tasto. -battere il tempo { la musica, il ritmo, un ballabile
gesto, battendo il piede, percuotendo con la bacchetta il leggìo, ecc. -
, 895: anzi battervi il tempo e la misura, / non altrimenti che voi
mi avvidi che avevo presso di me la mia alfonsina con un ufficialetto daccanto che
. e mia moglie le accoglieva battendo la solfa con il suo ventaglio. pascoli
tempo, e tu movesti al canto / la bocca, e nacque il tuo primo
, i-660: a volte, mentre la melodia saliva con più sonoro ritmo, le
». d'annunzio, ii-509: la croce greca l'ordine soprano / reggea
. comisso, 1-176: e per scacciare la stizza ci esortò a cantare..
. pratolini, 2-48: si asciuga la fronte con l'avambraccio enorme e peloso
c'è tatuata una ballerinetta che batte la sestina. -battere in terra,
. nievo, 508: di più la sfogata eloquenza e la pompa classica di
508: di più la sfogata eloquenza e la pompa classica di quelle parlate mi assicuravano
, 7-5: e difilato a cena se la batte / a casa, o dove
/... / per disperato se la batté via. manzoni, pr.
a un suo compagno: « io me la batto ». tommaseo- rigutini, 1815
battuta con tono di biasimo; me la batto, in tono di celia; ma
di celia; ma nessuno direbbe ce la batteremo, sul serio e con vanto.
da lontano l'alito dei dotti se la batté a dresda, non per contrarietà a
queste cose, ma perché, bollendogli la pentola a mala pena per sé e
, ii-142: bella governatrice ch'è la ragione, o, come si dice,
, come si dice, l'idea! la quale fa la sua apparizione come una
, l'idea! la quale fa la sua apparizione come una cometa, ed alle
cometa, ed alle prime busse se la batte, lasciando tra guai i suoi fedelissimi
. carducci, i-446: poi, finita la villeggiatura, me la batto tra l'
poi, finita la villeggiatura, me la batto tra l'aure i raggi gli zefiri
per aspettare il maestro che doveva portare la risposta, se la battevano uno dopo l'
che doveva portare la risposta, se la battevano uno dopo l'altro. de
carabinieri,... e tutti se la batterono. pasolini, 1-238: il
1-238: il begalone e alduccio se la battevano di nuovo alla svelta verso campo
, cominciò ciascuna delle parti a battere la muraglia con diciotto pezzi grossi di artiglieria
a fior d'acqua che assicurano da'nemici la bocca di esso porto. bertola,
bertola, 253: le sette montagne che la guardano [la fortezza] ne suscitarono
le sette montagne che la guardano [la fortezza] ne suscitarono l'idea di sette
sopra immensi bastioni, e rivolte contro la medesima. botta, 4-718: osservando i
uomini e cose militari, io ricondussi intera la compagnia e batteria affidatami. cattaneo,
: l'unità tattica dell'artiglieria è la batteria... le opinioni degli artiglieri
chiaramente i vantaggi che si hanno componendo la batteria di otto cannoni: essa può ripartirsi
le offese del nemico bronzo / ne la chiesetta. verga, ii-119: la
la chiesetta. verga, ii-119: la povera ragazza vide passare la batteria dov'era
ii-119: la povera ragazza vide passare la batteria dov'era il suo artigliere,
idem, v-1-429: arrivai primo su la piazzuola della batteria antiaerea. borgese,
non potrebbero pur muovere una sola parola contro la fede, se da lei non pigliassero
i-421: il cuore ha messo in azione la solita batteria di ricordi. bocchelli,
che ima batteria di mare e che per la via di terra non si può difendere
una batteria quella od un vallo? / la mischia avvenne tra le arboree felci /
del resto, sapete, quando suona la generale nelle batterie, non si sente
): come scioperato andava vagabondo per la città e sovente a le mura, ove
questo mentre, gli spagnuoli avendo dato la batteria e cominciato un nuovo assalto,
. andarono gli spagnuoli impetuosamente a riconoscere la batteria, e cominciarono un feroce assalto.
, 46: quei cittadini sopportarono la batteria e di poi l'assalto.
. g. bentivoglio, 4-297: la batteria fu sì fiera un giorno fra gli
poiché con tanta sollecitudine e valore ella la difese da un assedio di dodici anni continui
uno or l'altro, a dargli la batteria, ed egli altrettanti a tenersi
ojetti, ii-696: in pochi minuti la batteria era in ordine, ed egli
museo. ma che si scherza, la paletta, le molle, la vèntola!
scherza, la paletta, le molle, la vèntola! medioevo. soldati, 145
. soldati, 145: quella mattina la macchina non volle partire. non era
macchina non volle partire. non era la batteria scarica, perché non partiva neanche
arco dal luogo dove egli avea dirizzata la sua batterìa ustoria. targioni pozzetti,
12-9-108: vi è distribuita intorno tutta la batteria da cucina. monti, ii-341:
[l'appartamento] avuta anche in considerazione la mancanza di tutta la biancheria da letto
anche in considerazione la mancanza di tutta la biancheria da letto e da tavola e della
, venuti da un sequestro: come la batteria di casseruole della cucina, roba
l'intingolo d'anguilla; non dimenticherà la batteria implacabile delle bottiglie crepitanti, di
padre fissato in una sola preoccupazione: la propria salute:... col termometro
ogni momento sotto l'ascella, con la batteria delle boccettine a tavola. sbarbaro,
il riccio, batterie di spine. sotto la resta di ognuna, aghi si annidano
peluria. baldini, i-763: sopra la spalliera del letto scopri tutta una batteria
, ii-205: su questa immagine, la batteria del « coccodrillo », aveva
, vii-115: tutte quelle facce intorno la tavola lustravano, rosse e brillanti,
ciclismo, ecc.): cioè la gara di qualificazione per una finale.
plur. -i). che ha la proprietà di distruggere i batteri (specie
grammo di colture batteriche, pronto per la guerra biologica, può provocare la morte di
per la guerra biologica, può provocare la morte di duecento milioni di uomini.
sf. medie. condizione morbosa per la presenza di germi patogeni nel sangue (
si riproduce rapidamente per scissione secondo la forma (visibile soltanto al microscopio) i
. medie. eliminazione di batteri attraverso la bile (nel tifo). =
. diagnosi di una malattia mediante la determinazione della specie a cui appartiene un
fini alle virus-proteine) che hanno la proprietà, se posti a contatto
sarsi a essi e di provocarne la morte. = voce scient.
. bot. malattia delle piante per la presenza di batteri. = voce scient
emissione di orina contenente batteri (senza la presenza di altri elementi patogeni).
passavanti, 2: questa navicella è la innocenzia battesimale, nella quale entrano tutti
vicita. bruno, 3-854: levateli de la cattività, per la predicazion dell'evangelio
: levateli de la cattività, per la predicazion dell'evangelio ed effusion de l'
iii-3-49: non si può però spiegare degnamente la gran mutazione, che cagiona questa grazia
ruppero il giuramento battesimale, e ripresero la scure e la clava irta di punte,
battesimale, e ripresero la scure e la clava irta di punte, che chiamavano '
dalla matrice, / è becchino la balia; / anzi la levatrice;
/ è becchino la balia; / anzi la levatrice; / con noi sciupa il
d'annunzio, ii-472: però che la sorgente / dell'eternità sia / il battesimale
.. con non altro ornamento che la cordicella sacra simbolo battesimale dell'alta casta
o per immersione (e con esso la persona umana entra a far parte della
parte della chiesa); il rito o la cerimonia stessa. - in antico:
la ragione vi sforza, e strigne ad amarvi
della presente vita corporale, avendo ricevuta la grazia del battesimo. boccaccio, dee
lavamento del corpo fatto di fuori sotto la forma delle infrascritte parole con tanta forza di
tocca e 'l cuore monda... la cagione della istituzione del battesimo è la
la cagione della istituzione del battesimo è la innovazione della mente, acciò che l'
165: se cristo avesse comandata la confessione sì come comandò il battesmo,
san giovanni era in remission de'peccati secondo la speranza, e da porgersi non per
questa [officina] entreremo oggi per la porta del santo battesimo. algarotti, 3-282
cumbenza degli dotti suoi compatrioti a disotterrare la fede del battesimo, la genealogìa,
a disotterrare la fede del battesimo, la genealogìa, l'anno della morte di
questo valentuomo, le mogli che menò, la figliuolanza che lasciò, e altre simili
. manzoni, 147: obbliga [la chiesa] i peccatori... a
sacramenti che riconciliano a dio, cioè la penitenza, alla quale non è lecito
battesimo s'augura di venire a prendere la corona di poeta, non accenni mai al
. carducci, 873: sta ne la notte la corsa niobe, / sta su
, 873: sta ne la notte la corsa niobe, / sta su la porta
notte la corsa niobe, / sta su la porta donde al battesimo / le usciano
ii-18: così 10 zio mommu portò la brutta notizia alla moglie di compare cosimo
fonte / del suo battesmo, era la scure e il rogo. / egli guardava
il rogo. / egli guardava, alta la pura fronte. de roberto, 180
11 santo battesimo. bacchetti, 1-iii-474: la nostra mente si riempie di riverenza per
nostra mente si riempie di riverenza per la religione... che sosteneva sulla
getti, iii-17: ecco appunto di qua la mia comare, che mi terrà tutta
mia comare, che mi terrà tutta la mattina a bada, io non la trovo
tutta la mattina a bada, io non la trovo mai, ch'ella non voglia
chiaro attraverso l'esperienza politica e meditavo la rivoluzione liberale. ella l'ha tenuta a
mie idee nuove apparvero appunto col titolo « la rivoluzione italiana » nella sua educazione nazionale
: quello che si desidera consapevolmente (la carità è come un fuoco che purifica
, 657: in quella s'era adunata la consulta di lione pel riordinamento della cisalpina
di lione pel riordinamento della cisalpina, la quale ne uscì col battesimo d'italiana
di consacrazione (col quale si dà la benedizione e s'impone il nome:
; iniziazione. -battesimo del fuoco: la prima volta che uno partecipa a un
una campana: con cui si benedice la campana e le si impone un nome
prima del varo, cerimonia con cui la nave riceve il nome e la benedizione
con cui la nave riceve il nome e la benedizione religiosa (ed è accompagnata dall'
passati per l'immaginazione dell'artista, la quale vi ha messa su la sua
artista, la quale vi ha messa su la sua impronta. d'annunzio, v-1-565
il battesimo del sangue eroico ricevette [la bandiera] il battesimo dell'acqua capitolina
voce del problema estetico, che chiede la sua soluzione:... bandisce una
dà alla nascitura un anticipato battesimo e la chiama « estetica », con un
su 'l mondo! viani, 14-276: la chiesa aerea della ss. annunziata,
per festeggiare, sulle navi, chi per la prima volta passa la linea dell'equatore
, chi per la prima volta passa la linea dell'equatore. 6. ant
nardi, prefaz., 2-4: la moneta dell'ariento, con la quale
2-4: la moneta dell'ariento, con la quale valutiamo l'oro,..
per questo di fare in que'giorni la solenne benedizione del fonte. cattaneo,
di sottomettersi al battesimo, e indossò la bianca veste dei battezzandi; e alfredo gli
annunzio, iv-1-607: mia madre tolse la cuffia al battezzando, mentre il patrino lo
: era infatti un battesimo. e la ressa e l'entusiasmo dei parenti..
venne. foscolo, xv-331: ho trovato la casa in tumulto; balie, mammane
battezzante, chierici, e candele perché la lucietta ha partorito una grande,
iacopone, 44-5: la prima orazione, che a deo l'om
zati, / che siamo purificati co la vita emmaculata. dante, par.
g. villani, 4-19: fatta la pace e confermata per matrimonio, il
basta che vi è cristo che dà la virtù a quella acqua, ma nota che
se 'l vi è uno uomo, la donna debbe lassare battezzare allo uomo,
12-36: io ti comando / ciò che la madre sua primier t'impose, /
l'infante. garzoni, 3-42: la donna... partorì un fanciullo,
se niente più malagevole fosse stato il vincere la volontà che il convincere l'intelletto,
e però ordinò... / che la campana sì si benedica, / poi
. portare al battesimo (il padre o la madre, che fa battezzare il proprio
nome, credo, maria; battezzà'la solo. cellini, 1-14 (50)
chiamare, denominare; qualificare; dar la nomina. -anche rifl.: darsi
vasetto: ché, in una mente la qual non vedeva che unzioni, una penna
subito per imbecille e comincia a farti la lezione. verga, ii-25: nel forte
febbre tornava a piagnucolare: -chiamatemi pure la gagliana, senza badare a spesa.
senza aiuto, signori miei -. la gagliana la battezzò febbre pericolosa, di
, signori miei -. la gagliana la battezzò febbre pericolosa, di quelle che
con entusiasmo, nemmeno da coloro che la storia battezza col nome di eroi ».
e si sforzavano di proseguire col riattaccarle la storia umana, una metastoria. beltramelli,
è diventato ricco con gran tesoro; la mattina vegnente una gatta il battezza con
si era scaltrito da ragazzo là per la francia dove lo aveva condotto un cieco
in domenica mattina a buon'ora, e la sera mandatosi a battezzare, non sendo
4-1-76: tra quali persone si contrae la cognazione spirituale? risponde: tra 'l
, v-15: io verrò costì in su la fonte a sbattezzarmi, dove fui,
, 1-7-31: come qui gionge, la porta è serrata, / di fuor da
odeno gran stride; / morta è tutta la gente battizata. lorenzo de'medici,
successi; / ch'in fuga andò la gente battezzata. idem, 29-34: il
, 12-25: e, perché fu la torre, ove chius'era, / da
campanella, i-123: tutti battezzati prendevano la veste bianca. p. della
ordinò che tutti i non battezzati subissero la confisca d'ogni bene mobile e immobile
passo che non ti dicano: qui era la villa di cicerone. credo che da
cicerone. credo che da roma a tutta la sicilia di battezzato vi siano più sassi
in una trattoria di vanchiglia battezzata « la trattoria del mal de stomi » dove
coste e per lo fondo / piena la pietra livida di fóri, / d'un
, i-9: oh almeno ci resti la fede, onde il battezzatóre nel deserto
in latino, sembra quasi proferire che la persona e l'anima individua è accolta nella
di san giovanni in firenze. = la voce dell'opimo risulta dal passo di dante
, sm. dial. il sacramento e la cerimonia del battesimo. =
che vi fa, d'inverno, la tenace pece. idem, 2-94: ancora
schivar le carreggiate, quando, superata la curva della strada, essendo prossimi ad
: in un battibaleno si tolse anch'egli la giubba, la mise in braccio alla
si tolse anch'egli la giubba, la mise in braccio alla vecchia che urlava con
loro temutissimo ringhio smantellarono in un battibaleno la mia fermezza ironica: idealmente me la
la mia fermezza ironica: idealmente me la diedi a gambe. pratolini, 1-66:
vedrai quando ti avrò sposata. ti mangerò la dote in un battibaleno.
croce, iii-23-459: vi rinnova con grazia la cara commedia dei due che si amano
e giornale, gattigliando da un lato la costituzione, dall'altro la repubblica, quasiché
un lato la costituzione, dall'altro la repubblica, quasiché fosse il tempo di
stato oggi chi s'è accorto subito come la vostra amicizia si nutra volontieri di.
siamo bisantini per nulla, come tutta la gente nervosa ». de amicis, i-831
gli attori. soffici, i-77: frattanto la porta della strada s'era aperta,
5-115: tutti sono costretti ad alzar la voce e tuttavia la metà delle domande e
costretti ad alzar la voce e tuttavia la metà delle domande e delle risposte van
sui pianerottoli delle scale, si sentì la porta che si riapriva sbattendo.
battere e da becco * rostro '. la voce è registr. da tommaseo:
sm. invar. strumento per batter la borra, battitore. carena,
battitore o battibòrra, arnese per batter la borra: è fatto di più funicelle annodate
ma anche di metallo) per battere la carne prima di cuocerla (per renderla
tratto il batticuore e l'asima, e la spasima e la fantasima. caro,
e l'asima, e la spasima e la fantasima. caro, i-150: dunque
rimase essa dunque col batticuore, con la vergogna, col rimorso, col terrore
avvenire. leopardi, iii-104: sto aspettando la sua risposta con un batticòre indicibile.
. verga, 4-69: infine, assicurata la macina sulla piattaforma, si mise a
. trattato delle mascalcie, 46: la infertà [= infermità] che si
. = deriv. dall'espressione batter la fiacca, batter fiacca. battifianco
= trad. dal fr. bat-flanc. la voce è registr. da tommaseo.
non lasciando per le nevi né per la salita del poggio. compagni, 3-2:
un alto battifrédo / e di là la contemplava. manzoni, 297: natura al
'e friede 1 pace '): la voce ital. s'è alterata per
l. bellini, ii-3-298: la gola fatta a foggia di scarsella, /
fatta a foggia di scarsella, / la man d'un battifuoco il valigino, /
. da battere: è forma dialettale. la voce è registr. da tommaseo.
operaio addetto a ungere e a battere la lana, vergheggiatore; chi prepara la lana
la lana, vergheggiatore; chi prepara la lana per le imbottiture di materassi o
fanno parentadi mirabili, cose rare per la fede mia, con gran giudizio e fondamento
furon già battilani, che ne va la spalla. g. c. croce,
che scamata, che divetta, che batte la lana sul graticcio.
vers les tempes et les yeux, que la moindre agitation de l'air lui
cuffia che ricadeva sugli occhi (secondo la moda francese: durante il medioevo)
martello, e fassi più sottile che la carta, da colui che battiloro propriamente è
trovato il niello più lucido. bista la tempra più dura. nanni battiloro era
in firenze. nelle quali cose dispensò la maggiore parte delle sue fortune.
sulla battima con il rastrello pesante e la zucchetta dell'acqua, dalla foce del
grande come dove di lui parla solo la battima che non raggiunge la barca. alvaro
parla solo la battima che non raggiunge la barca. alvaro, 9-135: ma
argini umani che credono di avere raggiunto la verità e di scorgere l'avvenire, si
rupe / ti tenta? sì, la bàttima è la stessa / di sempre,
ti tenta? sì, la bàttima è la stessa / di sempre, il mare
piedi nell'acqua e teneva leggermente rialzata la veste. -battima battima: lungo
veste. -battima battima: lungo la battima. viani, 19-361: uno
dei circostantie nobili villani / scoppia tutta la turba ivi adunata / in applausi, in
ride de'battimani, e si ama la gloria. de sanctis, i-52: poco
de sanctis, i-52: poco poi la reazione si vestiva de'panni della rivoluzione,
vestiva de'panni della rivoluzione, e la scimmieggiava. simulò quegli assembramenti, quelle
, se, cessata la paura, non vi avesse coraggiosamente ag
d'occhio vivo... la folla li accolse con una musica stre
air et ramenée vers l'autre comme pour la battre ». battimare, sm
fabbro con l'incombenza di battere la mazza. = comp. dall'
e da mazza (v.). la voce è registr. dal tommaseo
: vincendo il loro furore con la nostra mansuetudine, com piuta
nostra mansuetudine, com piuta la sazietà del battimento li facciamo venire a tran
masuccio, 202: volendo aprir la bocca, gli venne uno battimento de
. cavalcanti, 375: fate loro sentire la terribilità de'bandi; batteteli con le
di riposarsi per l'aria, dopo la fatica del predetto battimento d'alie.
d'alie. idem, 1-136: e la sua vita [della candela] ancora
il flusso e reflusso, come ci mostra la ventilazione della sua cima; e il
corpo accostatosi e suso il petto postali la mano, sentì il battimento del core
quello non esser morto, quantunque per la gran copia del perduto sangue egli stimasse
si va a noverare: ogni cosa è la metà. [sostituito da] manzoni
rimase essa dunque col batticuore, con la vergogna, col rimorso, col terrore
rimase ella dunque col battimento, con la vergogna, col rimorso, col terrore
col terrore dell'avvenire, e con la sola compagnia di quella donna ch'ella
come il testimonio della sua colpa e la cagione della sua disgrazia]. tommaseo-rigutini,
batticuore-, ma non è, come la palpitazione, morboso, frequente o continuo
sul letto della figliuola e le toccò la fronte con la mano, come se
della figliuola e le toccò la fronte con la mano, come se la benedicesse.
fronte con la mano, come se la benedicesse. ella ebbe un battimento di palpebre
, i-447: mio marito dice che [la musica] è stata lodatissima e diffatti
cercando di raggiungere con il rimbalzo la moneta deh'avversario (e vince
2-140: non era difficile vederli la sera che si accapigliavano per due soldi,
2-209: il fiaccheraio ha schioccato la frusta per cacciare gigi lucatelli e giordano cecchi
. / il fanciullo preme sulla terra / la sua mano vittoriosa »).
ad avancarica (fatta in modo da inserire la palla di piombo con le sue
bacchetta, col quale si calca la carica. moretti, 17-218: guardava il
cose ch'ella aveva portato lassù per trasformare la stanza:... una
di latta in mezzo per sorreggere la candela di sego. = comp
in cima ha forma di spatola (con la sua larga superficie serve a battere vestiti
ciechi a quei discreti toni argentei che la polvere sa mettere tra le pieghe d'
e toccato che lui ebbe il battiporta, la portinaia aperse. = comp
delle parti della nave, per la quale si entra in essa.
come * erba che batte (sdenta) la falce * (dal lat. sicilis
cosa o vera o falsa, mediante la quale egli entri in sospetto o in timore
spasso di quella battisóffiola morbosa, che la notte calante aggravava. bocchelli, 1-iii-197:
notte calante aggravava. bocchelli, 1-iii-197: la mattina dopo erano risate, raccontando la
la mattina dopo erano risate, raccontando la fretta di rimetter le corde, la
la fretta di rimetter le corde, la battisoffia patita, e gli accidenti augurati
, sf. imbarcazione della finanza per la perlustrazione delle coste (per la sorveglianza
per la perlustrazione delle coste (per la sorveglianza del contrabbando).
questo / sempre con l'arte sua la farà trista. idem, par.,
di che me lo fare, / la terre'al collo in cambio di collare.
di specchi ancora con lo stagno. / la più giovane suora non vista / ne
al ballo: senz'altro... la camicia di battista e la cravatta nera
.. la camicia di battista e la cravatta nera. c. e. gadda
, 3-49: deposta con bel garbo la chicchera, mi passai sulle labbra il mio
di cambrai, del sec. xiii; la forma batista è ormai d'uso letterario
. ceracchini, 1-2-48: piacerebbemi saper la ragione, sovra di cui fondato egli
pieni. manzoni, 374: la sentenza che fu in favore del primo [
battistèo / donde al mare t'escì la grande schiatta / sperta di mille vie come
tu l'accompagnavi quando entrò / con la femmina sua nel battistèrio / ov'erano spogliati
inclinato sotto il fremito dei suoi bronzi, la tiara del battistero così lieve che pareva
un battistero. ojetti, ii-475: la luce entra dentro le chiese,..
che dia a costor per amo un dì la volta, / e sì gli ciurmi
inserviente che un tempo precedeva a cavallo la carrozza del suo signore; staffiere che
cocchio dei sovrani; milite che apre la via a un corteo di autorità,
v.]: chi precede a cavallo la carrozza del signore, a differenza del
alla sua carovana? saba, 532: la banda militare che affollava / vie più
che affollava / vie più il corso la sera, i fanaletti / oscillanti alla
un po'da scorta, era arrivato con la carrozza, potè collocarsi in una di
l'inchino, il più anziano porge la mano alla nobil dama con grazia da minuetto
di inchini e di pardon, favorisca, la signora marchesa viene adagiata sopra una sedia
da battistrada. pirandello, 5-587: la roncella... col marito davanti
, 1-56: il nostro confinante bisbetico veniva la sera al foco, in casa di
fare da battistrada: agevolare ad altri la via in suo servigio, non sempre con
equestri e motoristiche fa l'andatura guidando la gara. 5. meccan. parte
. parte del pneumatico a contatto con la superficie di rotolamento della ruota. =
copiosa interveniva all'atto, ad assistere la fatica molitoria. = comp. dall'
altri residui rimasti sull'aia dopo la battitura. 2. agg.
nievo, 691: vedeva da lontano la mia ora avvicinarsi lentamente minuto per minuto
è in queste [rime] affettata la rude audacia dei traslati, delle ima-
anche l'asprezza de'suoni, anche la difficoltà delle rime; e il verso sussulta
idem, v-1-742: mi sento soffiare la sua ansia sul viso, e odo il
. moretti, 50: dolce sarebbe la vita, sereni / i nostri giorni fra
fosse chetato. stuparich, 5-353: la rivede alla piccola scrivania della sala a terreno
tratto: il battito dell'orològio antico, la poltrona davanti il caminetto e..
e. gadda, 216: la disperata pace del mare accoglie il bàttito delle
soglia (se è intavolata), la quale è battuta dall'imposta quando si
idem, ii-506: battitoio, così chiamato la soglia dell'apertura, dal battervi che
, dal battervi che fa sopra di essa la cateratta, quando si abbassa per chiudere
mulini]. foscolo, v-315: ripigliai la strada a passi briosi verso casa mia
lasciate per noia. 2. la parte della cornice contro cui stanno gli
, 8-37: scopertolo tutto ignudo gli basciava la bocca, le poppe, il battitoio
battitoio e il tamburo, come bascia la balia al bambino ch'ella allieva il visetto
. 4. macchina che esegue la battitura dei fiocchi nella filatura del cotone
della macchina monofonditrice per tenere ferma la matrice all'atto della fusione. carena
lungo, quanto è necessario, affinché la matrice sia sostenuta alla voluta precisa altezza.
di vederlo stanco sul battitoio, che la di lui famiglia era uscita e andata
battiture, e di più bacia umilmente la mano battitrice. lambruschini, 1-230:
bellini, 538: alla prima rappresentazione la sala, ossia la platea, fu piena
alla prima rappresentazione la sala, ossia la platea, fu piena di battitori di mani
mediocre. d'annunzio, v-1-337: la fiamma fustigata si ritorce. le folate del
il grano con il correggiato o con la trebbiatrice; trebbiatore. canti carnascialeschi,
rendea men lungo il faticoso giorno / la canora virtù de'battitori. -chi
3. chi scopre o stana la selvaggina battendo i cespugli, le siepi
pallone (gettato dal mandarino), con la rincorsa dal trampolino. 5
. ant. luogo del battitoio (per la lana). cfr. battitoio,
permetta battare [= battere] ne la bottiga, o vero ne li battitori suoi
spinse avanti i suoi battitori a riconoscer la campagna. dizionario militare [1847],
ripassare i comandi, ma da servire la battitrice, attaccarci i buoi e girare
eccesso sì 'l gastiga con battiture e dagli la gotata. cavalca, 9-280: come
ingiuria del battente, a ciò che per la battitura del corpo non si commuova l'
castiglione, 404: contrastando essa [la donna ai desideri dell'uomo] sempre
ultimo con molte battiture e per forza la vinse. bandello, 2-9 (i-748)
che ti sarebbero dai tuoi date per intender la verità del fatto. flaminio, 12
il messia] è stato castigato per la pace nostra, e per le battiture di
fatti della mia persona, per espugnar la mia verginità e per venderla, ne
quali [sferze] rinovellando ne'servi la memoria de le battiture che sotto 11
le battiture che sotto 11 giogo de la servitù avevan ricevute, gli posero in fuga
lui... il barbaro raddoppiò la pena, aggiungendo alle battiture l'infamia,
e allo scherno d'ogni uomo su la porta del suo palagio col collo strettamente
gozzi, 1-219: in una certa calle la sera de'21 nacque una quistione fra
col ventre voto. vennero ad azzuffarsi. la più leggiera cacciò a terra la grossa
. la più leggiera cacciò a terra la grossa; la quale riscosse diverse battiture,
leggiera cacciò a terra la grossa; la quale riscosse diverse battiture, e difendevasi
quale si dànno le battiture, spesso la barella con entro cadaveri di uccisi.
, e piange per due ore; finché la cameriera non le parla. ella soffre
che tu, importuna aguatatrice, affliggi la mia testa? machiavelli, 195:
operato. ma come di quella battitura la memoria si spegne, gli uomini prendono
ariosto, 23-121: questa conclusion fu la secure / che 'l capo a un colpo
siano commensurabili di numero, acciò che la cartilagine del timpano non abbia a star in
di tromba -l'appello, gli esercizi, la strigliatura
, il primo rancio, il maneggio, la battitura dei panni. baldini, i-753
baldini, i-753: salendo al castello hai la vista aperta su tutto il resto della
d'agosto, tanto che compiuto sia la necessità della battitura. trinci, 1-262
, fagiuoli e simili prima di cominciare la battitura delle robe. palazzeschi, 3-207
5. operazione per completare l'apertura e la pulitura delle fibre tessili (cotone,
metalli. cellini, 3-85: percotendola la piastra da tutti e quattro i cantoni
fintantoché si venga a riscontrare in croce la battitura. batto, sm. ant
= deriv. da battacchio (per la forma). battòcchio, sm.
fare un breve sonnellino? / quei la battola sembra del molino. padula, 497
sembra del molino. padula, 497: la tramoggia sostenuta dai panconi ha in fondo
tramoggia sostenuta dai panconi ha in fondo la cassetta (fiscella), da cui
con le estremità libere pende sulla macine la bàttola (mattariello); e le continue
di ferro: agitata in chiesa durante la settimana santa al posto della campana (
adoperato nelle fonderie per ammassare e spianare la sabbia. 4. arnese dei cacciatori
agitato un rumore stridente (per spaventare la selvaggina e farla levare): detta
: nel veneto battola vale non solo la persona che parla troppo, ma il vizio
anco nel veneto battola vale non solo la persona che parla troppo, ma il vizio
tommaseo-rigutini, 2074: il battolone, la battolona, può parlare anco di cose
una preghiera. / ella ascoltò: la piccola battuta / venia di là.
le gambe pelose, rosse, alternavan la battuta con frenesia, e il tino
come un coro a voce pari, con la battuta de'remi rispondevano. d'annunzio
sta / per accostare. s'ode la battuta della voga. 5.
disegno di macchina volante... la battuta delle ali è ottenuta manovrando mani
a battuta? berardi, i-491: la battuta si compone di due movimenti,
compone di due movimenti, che sono la posizione e elevazione della mano, nelli
, che è quello che noi chiamiamo la battuta, e secondo l'attenzione che
canti e suoni nello stesso tempo, abbia la mente, e l'occhio e la
la mente, e l'occhio e la mano e talvolta ancora il piede occupato.
. tornielli, 489: qual, la battuta se il mastro sospende, / muta
sospende, / muta a'suoi cenni la musica pende: / ma al primo invito
un albero, suonavano un flauto e battevano la battuta col piede. pananti, i-372
con metodo e misura, / e la fuga e la pausa dovuta / a regola
e misura, / e la fuga e la pausa dovuta / a regola di tempo
ha creata in tempi vicini a noi la vittoria. cagna, iii-182: il direttore
alzato [è] pronto a staccare la battuta. oriani, vii-699: una
: una emozione di pianto rattenuto contrasse la bocca della fanciulla alle prime battute.
un fiume di millenni che scorre sotto la volta azzurra dell'eternità. barilli, 6-31
. e. cecchi, 2-55: intanto la frase gli era scappata di bocca.
: questo azzurro in preghiera, è la giusta battuta d'amore / che accompagna il
al bastone de'cerimonieri ivi assistenti caro la pagano i trascurati, i mal destri,
1-155: ond'egli, presola per la mano e fatto dare in un certo strumento
fatto dare in un certo strumento, la cominciò ora con la voce e ora con
certo strumento, la cominciò ora con la voce e ora con gli atti a stimolare
atti a stimolare e ad affrettare che la ne andasse a tempo e a battuta
bacco ed a venere. -portare la battuta: avere autorità, dettar norma
rispettato come quelli che in paese portano la battuta. 8. ciascun
, oppur di un lungo discorso: la tirata). -locuz. (particolari all'
e al figur.): avere la battuta pronta, facile; dar la
la battuta pronta, facile; dar la battuta (spunto del suggeritore all'attore per
(spunto del suggeritore all'attore per la replica); gettar via la battuta,
per la replica); gettar via la battuta, sciupar la battuta (dicendola
); gettar via la battuta, sciupar la battuta (dicendola male, non dandole
, non dandole rilievo); mangiarsi la battuta (omettendola, dimenticandola); pescar
(omettendola, dimenticandola); pescar la battuta (sollecitando l'aiuto del suggeritore o
del suggeritore o annaspando); soffiar la battuta (anticipando il dialogo e costringendo
battuta); mancare (a uno) la battuta (quando non gli viene in
: io col mio amore, tu con la tua pietà, lui col suo odio
: « ci sta davanti agli occhi la miseria dei paesi interni, mucchi di tuguri
: verrebbe da credere che ridessero per la stupidità della battuta, ma invece fu
della battuta, ma invece fu perché la trovarono geniale. pecchi, 2-139:
voglia di stuzzicarla. piovene, 5-287: la battuta fiorentina non è mai strascicata né
una dama e ballava. e sapeva comandare la quadriglia con una battuta spiritosa ad ogni
cani e di battitori per far levare la selvaggina). -anche: la pista
levare la selvaggina). -anche: la pista della selvaggina, specie di animali
paese. giacosa, 105: quando la notizia giunse a gressoney, partirono in
del paese. panzini, ii-iio: la selvaggia landa si rispecchia nei selvaggi volti
nel mezzo del polverone e lasciar loro la battuta. cardarelli, 3-37: nessuno
molte piccole e sparse battute necessarie a circuire la bestia. bocchelli, 3-219: andò
perché conoscevano i preparativi degli uomini per la battuta ai camosci e già avevano il sospetto
azione della polizia a forze dispiegate per la ricerca di criminali. 12. primo
a tennis e a ogni battuta di mandare la palla fuori tra l'erba o nella
dentro i letti, si coprirono e spensero la luce. bocchelli, ii-76: quando
battenti restano a contatto e combaciano durante la chiusura. 14. ciascuna percossa
). jahier, 62: attaccar la salita di passo progressivamente accelerato, regolando
accelerato, regolando il respiro nasale, mantenendo la battuta di piede musicale.
servendo per le bestie, si dimandi la battuta, e il rilevato per gli uomini
intende il tutto. -andare per la battuta: seguire la norma comune.
. -andare per la battuta: seguire la norma comune. p. f
. f. giambullari, 1-150: andandosene la maggior parte [delle persone],
persone], come si dice, per la battuta, dietro a coloro che pregiando
che pregiando molto più l'altrui lingua che la lor propria, non credevano per avventura
egli tardi? e'si suol ire / la mattina a buon'ora a queste messe
, sempre non si può ir per la / battuta; ora bisogna far così.
giovane, 9-754: l'andar su per la piana giò giò giò / menatogli da
da altri il mulo a mano / per la battuta, 0 'n sull'argin de'
dietro al maestro della cina confucio per la battuta de'letterati, anch'egli ne
de'letterati, anch'egli ne rinnegò la dottrina. 16. battuta di un
l'acqua picchia più forte e minaccia la sponda o l'argine (specie nelle svolte
: e quivi, chiamando misericordia a la donna de la cortesia, e dicendo «
, chiamando misericordia a la donna de la cortesia, e dicendo « amore,
una torre battuta dal vento e da la tempesta con l'iscrizione spagnuola 'non cresca
pugno di soldati. foscolo, xiv-52: la morte mi seguitò ond'io, battuto
si regolavan come lui, quando però la censura potesse esercitarsi senza alcuno, anche
carducci, 919: qual da la madre battuto pargolo / od in proterva
svevo, 5-405: porsi all'olivi la mano come deve fare un gentiluomo quando
stato barato e non si sa darne la prova. serra, ii-118: da un