. d'annunzio, i-444: la veste liliale / risplendea di lontano.
educarci, come preziosissimo e fragrante fiore, la carità; liliale e fermo e per
[del tempio] poco ne fa menzione la storia, se non che erano filiate
. tesauro, 2-ii- 195: la veste liliata de'regi assiri. =
2-117: ii figlio si pose sopra la ripa di tesino, e la corrente tirò
pose sopra la ripa di tesino, e la corrente tirò la ripa insieme col lilio
di tesino, e la corrente tirò la ripa insieme col lilio. -lilio convallio
, su per fi quali sono verso la cima l'uno alquanto distante dall'altro,
, con aperto l'uscio, / la vecchina, se udisse ora la squilla /
, / la vecchina, se udisse ora la squilla / del sagrestano, se vedesse
fa per un bisogno istintivo di sentire la tua vqce in quest'ora in cui sempre
vqce in quest'ora in cui sempre la sento ti chiamai al telefono e nell'oscurità
: il luogo era strano: sopratutto per la luce lilla che lo illuminava in maniera
stessa stoffa, molto stretto in vita, la sottana gonfia e corta, come si
predominante; le specie più comuni sono la syringa vulgaris e la syringa persia o
più comuni sono la syringa vulgaris e la syringa persia o lillà della persia,
. targioni tozzetti, 7-17: la bellezza e l'odore delle foglie e
il filadelfo. tarchetti, 6-i-487: la natura ci invita a folleggiare con lei sui
lilla turchino. pascoli, 585: vidi la madonna / dell'acqua, erma e
; azzurro-porporino. govoni, 156: la piccola fiamma di speranza / del colchico
= alteraz. di ilare, attraverso la forma illare e con la comparsa di
, attraverso la forma illare e con la comparsa di una prostetica davanti all'iniziale;
. 2. intr. con la particella pronom. poltrire, indugiare;
, liliata, inghiandata, che pare che la sia madonna smiraldina. tommaseo [s
.. il carpino, il sondro, la fillirea o lillatro. lastri, 1-5-219:
della cara patria. gioberti, 4-2-651: la generazione è una piccola cosmogonia, la
la generazione è una piccola cosmogonia, la quale è così grande nella sua piccolezza
del vostro lillipuziano. salvadori, 45: la folla lillipuziana che aveva occupato le membra
fusinato, vii-956: nell'occhio infissa la lente, e in mano / un
: un singhiozzo repentino l'assale, la soggioga,... appena è
ci stava di casa anche... la onesta matrice d'ogni pnirigine e d'
d. martelli, 101: con la indifferenza e la serenità del pachiderma [
martelli, 101: con la indifferenza e la serenità del pachiderma [courbet] doveva
lisciare; le lime sono classificate secondo la forma (lima piatta, rettangolare,
.). giamboni, 142: la fornace affina l'oro e la lima diruggina
142: la fornace affina l'oro e la lima diruggina il ferro. onesto da
, lxv-8-3: s'eo non temesse la raxon de prima, / tal colpo donerei
de prima, / tal colpo donerei a la segonda, / che de la terza
a la segonda, / che de la terza, com'de fero lima, /
fero lima, / levare'piò de la maestra sponda. attribuito a petrarca, xlvii-
nella fornace si purga l'oro e la lima pulisce il ferro e 'l coreg-
il ferro e 'l coreg- giato sparte la paglia dal grano. leonardo, 2-116:
pesante ferro si riduce in tanta sottilità mediante la lima, che piccolo vento poi lo
cellini, 691: con questo scarpello la detta opera si conduce in sino alla lima
opera si conduce in sino alla lima, la qual lima si domanda lima raspa,
ferro tenero, questo s'infocherà e la lima appena si scalderà; e questo anche
re questo cosi forte edificio e considerando la prava inniqua crudeltà de lui che l'
sua lima. ariosto, 15-60: vuol la rete anco aver, di che né
ciottoli delle vostre vie, i pugnali che la lima può darvi. -in
lama dentellata. bocchelli, 1-iii-260: la storia dell'unità d'italia appariva una
. gozzano, i-333: mirabile è la bocca [del bruco], ordigno
rupe estolle / sul- l'onde immense la superba cima, / schernendo in vista
sotterranee e dal maglio delle onde marine, la scienza ha scoperto le prove che ci
, 95: grillo del focolar / la tua lima assopita lamenta / grillo del focolar
lamenta / grillo del focolar / che la mia cappa è spenta. 6
minuziosa. lalini, i-412: la rima / si stringe a una lima /
/ di concordar parole, / come la rima vuole. a. pucci, cent
, i-70: ognun de lor avea la lima 'n mano / de la matron,
lor avea la lima 'n mano / de la matron, in questa gran boteca /
questa gran boteca / chiavi limando, a la latina e greca. marmitta, 122
greca. marmitta, 122: sotto la lima del purgato e sano / giu-
che al foro della fama ottengono sempre la sentenza dell'onore. pallavicino, 8-244:
freddamente limare una cosa già fatta. la lima è un tedio, onde facilmente
e spero che ora voglia riuscirmi meno difficile la correzione. leopardi, 36-14: musa
correzione. leopardi, 36-14: musa, la lima ov'è.? disse la
, la lima ov'è.? disse la dea: / la lima è consumata
.? disse la dea: / la lima è consumata; or facciam senza.
, rotte son le lime, / e la fucina tutta si distrugge. tasso,
pregiate rime, / pien di filosofia la lingua e 'l petto, / l'or
: in man prender non soglio unqua la lima / del buon giudicio. beni,
si riconobbero per castigate fatiche, sotto la lima di un maturo giudizio. 7
le diciamo, sicché in prima venga la parola alla lima che alla lingua. siri
che cadevano fra gli altri presentemente gotto la lima. 8. ciò che
anima inferma? redi, 16-ix-241: la siccità nei corpi melanconici e adusti è
/ e da mordace lima / roder la sua virtù. de sanctis, ii-15-59
virtù. de sanctis, ii-15-59: la corruzione. fu la lima de'governi napoleonici
, ii-15-59: la corruzione. fu la lima de'governi napoleonici. il governo
governi napoleonici. il governo murattiano fu la corruzione del partito liberale napolitano.
sue forze sole, si accordasse con la fortuna e con li profani e scellerati
montale, 1-108: ora è certa la fine, / e s'anche il vento
e s'anche il vento tace / senti la lima che sega / assidua la catena
senti la lima che sega / assidua la catena che ci lega. -lenta
l'invidia, e l'usa in van la sorte. mazza, iv-127: sento
lime ha pronte / il livor dotto e la volgar censura. 9. tormento
angosciosa e dispietata lima / che sordamente la mia vita scemi, / perché non ti
19-26: poi, vistone i costumi e la beltade, / roder si sentì il
costante ha in cor del patrio duol la lima. marino, 15-233: risarcir
diffidate della malinconia,... la è una lima dorata che rode lentamente
bisogna pur concedere per suggellar di pietà filiale la visita quotidiana alla trista casa che fu
cavalca, 21-134: non può venire la mente a sottigliezza e purità, se
a sottigliezza e purità, se non la rade e purifica la lima dell'altrui
purità, se non la rade e purifica la lima dell'altrui pravità. girolamo da
asprezza della lima delle terrene avversità cade la ruggine della colpa, e diventa monda
maria maddalena de'pazzi, vii-47: la nostra cecità nasce da un umore che
da un umore che cade in su la pupilla dell'occhio nostro; però bisogna
, v-1-288: io, che doverei aguzzarmi la fantasia con la lima de i parlamenti
, che doverei aguzzarmi la fantasia con la lima de i parlamenti che io dico,
paio uno di quei dipintori stupefatti nel mirar la cappella di michelagnolo. segneri, iv-13
possiamo noi divisare nella natura, la quale giungesse a radere mai dagli animi
erbe una cima: / natur'è de la lima. francesco da barberino, i-82
). beccaria, i-530: o la materia prima cresce in un paese o
frattempo, giappone e cina hanno intensificato la lavorazione diretta, occupando mercati che prima
diceva « il buco del gatto », la vista del castello e della reggia e
manu militari, locuz. lat. con la forza delle armi. fanzini
, il diritto della forza, quando la forza del diritto pare insufficiente. gramsci,
si morisse di fame... e la notte anco le faceva mangiar « manuscristi
, rimanendogli molto. grazzini, 2-349: la salsiccia,... è più
,... è più sana che la sena, più necessaria che la cassia
sana che la sena, più necessaria che la cassia, più cordiale che 'l zucchero
, più ristorativa che 'l maniscristo o la pistacchiata. -figur. dolcezza,
che teneva due pomi candidi, come la neve calda. alla fine si lasciò
al quale veniva portato lo zucchero per la confezione di pasticche. b.
b. stefani, lxvi-2-202: data la cottura proporzionata, levala dallo zuccaro,
in vasi di maiolica; indi segui la cottura dello zuccaro fino al termine detto
cesarea maestà pensa ch'el delfino non accettarà la pace con render pemonte e savoia e
de italia; e già è chiara la sua malcontentezza; e l'ami- raglio
di delegato di pubblica sicurezza, acquistandosi la stima dei superiori, che riconoscevano nel
vendetta ne farebbe per sé e per la tradita patria. b. croce, iv-12-97
che si cessasse d'avvilire e deturpare la rappresentanza del popolo sovrano, facendola divenire
quando s'è abbuscato qualche cosa con la sua destrezza, corre subito dal camorrista manutengolo
pea, 3-83: -la famiglia aveva rovinato la ragazza,... il fratello
era lui il vero manutengolo, con la scusa di fare il modello al vecchio
vi-809: a voi, signor ferrante: la dote promettete; / ed il signor
ottennero tutte le cose opportune, così per la manutenzione della religione, come per i
con questa occasione, di spuntare con la republica l'abolizione d'alcune leggi di poco
libera come il commercio; se invece la trasforma, non vi si potrà sottrarre.
fedeli pel vitto de'cherici, per la manutenzione de'templi e per l'omamento
nel canale. romagnosi, 4-776: la manutenzione ha lo stesso scopo della erezione
di l. 64, 12 per la materia, e 42, 88 per la
la materia, e 42, 88 per la mano d'opera. ferd. martini
della loro costruzione [delle torri], la colonia fornirà le lanterne e porrà a
le lanterne e porrà a proprio carico la spesa di manutenzione e di personale.
. moravia, xii-180: un cartello con la scritta: « sospeso per manutenzione »
spallanzani, ii-150: per quello che concerne la manutenzione, ho l'onore di dire
. vasco, 130: se la classe dei nobili è utile allo stato,
nessuno muoversi di qui e lì per la manutenzione d'uno che egli avesse impegno
i modi di quell'opera, pietro la prese a cottimo, obbligando se stesso
: pretende il pontefice di subentrare con la medesima sopraeminenza in essi [stati laici]
ad abbandonare ai fran cesi la manutenzione di monmigliano. 6.
essendo vazione di reintegrazione), avente la funzione di conservare nel pacifico possesso di
altra prova d'intentare quell'azione la quale dalla legge si dice negatoria, per
dalla legge si dice negatoria, per ottenere la proibizione, ogni volta che quello
quello, il quale ne pretenda la facoltà di passare, non provi il titolo
fagiuoli, viii-104: così in possesso la bellezza è già: / sicché
ben anche avesse il torto, / pur la manu- tenzion sempre si dà.
sempre si dà. romagnosi, 4-953: la restituzione in intiero dello spogliato,
della sicurezza;... la ragion tutelare pubblica esige necessa
riamente questa primaria provvidenza, la quale viene riconosciuta dai forensi sotto
con il quale il sacerdote, durante la messa, si asciuga le mani
piano / inver'di me, la mia gentile manza, / che, sua
sua mercé, basciata li ho la mano. cavalca, iii-150: perché iddio
dell'uomo innamorato che va a vedere la sua manza. a. pucci, ii-280
i-283: se tu sapessi che un altro la tua manza ti volesse levare, ne
anonimo fiorentino, iii-20: veggendo febo la sua manza essere trasmutata in allauro,
no. disse brandania: -à'tu la manza? rispose di no. allora
: -tu se'un villano cavaliere. la rotta di roncisvalle, 2-13: tu vuo'
, 2-13: tu vuo'per manza la donna gioiosa / e tu non sai come
oggi vivo, ebbe una manza spirituale, la quale ebbe nome laura. roverbella,
: aprendo l'uscio, ser giovanni la sentì e disse: ove va'tu
, 1-3-73: questa prima fu mia che la tua manza, / però delibra al
lasciarla. cieco, 45-119: su la sera a danzar cominciomo, / il che
mancia, / seguendo i calci amanti la lor pista. liburnio, 3-35:
ti conoscesse come mene, / tu saresti la manza del comuno. aretino, vi-347
: chi basciucchia un fioretto tocco da la manza, chi trampella il liuto, chi
4-266: ch'è della diamante, la manza, la dama mia? dolce,
è della diamante, la manza, la dama mia? dolce, xxvi-1-376:
mia? dolce, xxvi-1-376: egli la cura avea della mia stanza, / traimi
e di menarmi, s'io volea, la manza. cartaio, 1-19: ero
manza. cartaio, 1-19: ero con la mia manza accompagnato, / che le
, vii-562 (17-8): quando ne la terza alcun se lanzia, /
sovrani / e, cui piacesse, la manza e tagliata. novelle anonime del
novelle anonime del trecento, 24: la donna vende di queste pietre preziose,
s'ei s'abbatte / a trovar la vitella in alcun lato, / tenera quella
sebben non ha figliato, / ei la rifiuta e muta macellaro, / né
e pigliandosi per amata boschereccia, ha la 'z'gagliarda? a. cattaneo,
razza di manza sono e mi porterà con la sua meravigliosa macchina a milano.
talino ma solo un'idea: era la meno manza e la meno nera.
idea: era la meno manza e la meno nera. 3.
una scorciatoia. saba, 179: la vacca, l'asinelio, la manzétta,
: la vacca, l'asinelio, la manzétta, / al bimbo avvolto in
adesso gli chiedeva qualche volta come se la passavano quelle manzette di sue sorelle, e
. arbasino, 127: abbiamo bevuto la manzanilla in una lurida taverna piena di
venefico (ed era diffusa un tempo la credenza che chi sostasse alla sua ombra
il violoncellista] di notte, risveglia la moglie, e le suona in camicia
moglie, e le suona in camicia la frase del manzanillo nell'» africana ».
manzanillo fa morire chi ci dorme sotto. la sua ombra è micidiale. come bibita
iii-247: non era lì a funestarlo con la velenosa sua ombra quel manzanillo ambulante di
disse 'l suzzeca; / e misemi la pulce nell'orecchie, / quando mi fè
i-182: scarpeggia gobbo e doglioso con la salvietta accoccata a comperarsi egli stesso,
egli stesso, ogni mattina, e la fetta di manzo e il cinque quattrini
manzoni. guerrini, 2-157: la manzonaggine accapponata di cento ipercritici che sbagliarono
di cento ipercritici che sbagliarono mestiere, la stitichezza dogmatica
manzoni. carducci, ii-16-128: la crusca del manuzzi che porta le giunte
consultare innanzi a ogni altro, poi la crusca nuova, e il rio fanfani (
il vile rigutini; in fine anche la manzonata fiorentina del lucchese e del valtellinese
correggidore 'a riveder le bucce a tutta la lingua e letteratura d'italia dall'alto
dopo una peste in confronto alla quale la peste manzoniana è un gingillo, non ci
di silenzio, poi, bellamente incupita la voce, tornò a bomba con fare
. manzoni. mazzini, 8-359: la bandiera della eguaglianza cristiana è a ogni
su tutte le produzioni dei manzoniani. la scelta dei soggetti, il modo di trattarli
quella scuola gladiatoria di manzonicidi che è la mia scuola, due o tre giorni
di alessandro manzoni e, anche, la loro influenza sulla lingua, sulla letteratura
: teoria linguistica del manzoni, secondo la quale la lingua letteraria italiana doveva trovare
linguistica del manzoni, secondo la quale la lingua letteraria italiana doveva trovare il proprio
connessa una notazione spreg. per indicarne la degenerazione manieristica o la pedissequa attuazione)
. per indicarne la degenerazione manieristica o la pedissequa attuazione); imitazione dello stile
del manzoni. carducci, iii-3-283: la signora lucia, da la cui bocca,
, iii-3-283: la signora lucia, da la cui bocca, / tra l'ondeggiar
l'ondeggiar de i candidi capelli, / la favella toscana, ch'è sì sciocca
non credo; un voler far sentire la cosa senza compromettersi colla parola; una doppia
reagì contro l'estremo manzonismo e riportò la prosa italiana alle sue tradizioni classiche e
appena quanto basta per conoscere d'udito la celebrità filosofica di cameade. manzoniz
vetro lagrimale. /... / la tenda della ca mera sciorina
sulla base di tale ideologia opera per la trasformazione della società cinese. moravia
). moravia, 15-59: tutta la cina sottosopra, la produzione agricola e
, 15-59: tutta la cina sottosopra, la produzione agricola e industriale diminuita, la
la produzione agricola e industriale diminuita, la burocrazia statale sconvolta, quella del partito
micino. sbarbaro, 1-141: la madre la chiama con nomi d'animali:
sbarbaro, 1-141: la madre la chiama con nomi d'animali: pulcino
mistero. idem, x-19-390: oggi ancora la storia si domanda come si chiamava la
la storia si domanda come si chiamava la forza invisibile che salvò l'europa e
girolamo da santo stefano, 221: in la dieta cità [di aden] sono
delle leggi non è tanto di cercar la verità delle cose e speculazioni, quanto
verità delle cose e speculazioni, quanto la bontà de'costumi, profitto della civiltà.
: fu una volta che un incendio distrusse la notte la principale moschea del cairo,
volta che un incendio distrusse la notte la principale moschea del cairo, ed i maomettani
cairo, ed i maomettani ne diedero la colpa all'odio de'cristiani. foscolo,
verga, 1-27: 'destino! 'ecco la gran parola che gli uomini non sanno
i-440: i maomettani dell'india ignorano la turchia; il loro stesso islamismo è
., in mezzo a costoro, la saviezza nelle deliberazioni del senato veneto, la
la saviezza nelle deliberazioni del senato veneto, la tenacità nelle massime, la forza nelle
veneto, la tenacità nelle massime, la forza nelle spedizioni, l'utilità dell'
utilità dell'opposizione allo spaventoso maomettano, la floridezza del commercio, l'opinion de'
33: li prìncipi cristiani passorno a la recuperazione de la città santa e
prìncipi cristiani passorno a la recuperazione de la città santa e
a lo esterminio de la setta maumettana. serdonati, 9-78:
maumettana. sagredo, i-3: durerà la legge maomettana fino al giorno del giudicio
. g. gozzi, 3-5-252: quantunque la legge maomettana ammetta la pluralità delle mogli
3-5-252: quantunque la legge maomettana ammetta la pluralità delle mogli, costei, imperiosa
maomettani. crudeli, 1-179: alzando la tonaca maomettana al molto russante fratello,
nuove, e, accusandole di turbare la pace pubblica, istigò i prìncipi a
que * paladini, / perché la fede ampliasse di cristo, / sendo molto
a'lor confini / carlo a pugnar per la fede di cristo, / forse
amari, 1-2-58: fu necessitata la romana corte a gridar addosso a'
: altri all'incontro hanno sempre procurato la sua depressione [della spagna] e di
, 6-iv-380: i sardi vivean sotto la dominazione spagnuola, mentre appunto il tribunal
dizionario marittimo militare [tommaseo]: la germa e la maona sono navi che
militare [tommaseo]: la germa e la maona sono navi che si usano nel
mio interessamento. quarantotti gambini, 4-12: la maona, la grande chiatta da carbone
gambini, 4-12: la maona, la grande chiatta da carbone cui s'erano avvicinati
lo duca filippo lavia, facta la reservazione a le compere tute e
: i quali vu presenterò a la maona de la fraterna de san confetin.
vu presenterò a la maona de la fraterna de san confetin. deliberazioni
lo spet tabile offizio sopra la maona delle marine, con de spet
cittadini, abbiano carico di torre a perfezione la bonificazione delle marine.
interni guasti e corrotti che rendon la persona giallaccia o verdastra con noia
ha partorito! si vede ha spurgato tutta la mao- naglia'. viani, 19-462
(e le specie più interessanti sono la mahonia aquifolium del nordamerica, la mahonia
sono la mahonia aquifolium del nordamerica, la mahonia nepalensis del nepal, la mahonia
, la mahonia nepalensis del nepal, la mahonia bealei dell'himalaya e cina,
1-259: non cessò il terrore e la fugga de'tartari, finché, misurate
i cavalli,... ripigliando la mattina seguente, con marchia indefessa,
s. bernardino da siena, v-213: la mattina, il re co'suoi baroni
gli occorreva nei giorni di festa prendere la rifezione colla comunità, non lasciava mai di
alla mappa, le orecchie al pulpito e la mente a dio. aleandro, 1-327
scritto non avesse 4 mappe ', la qual voce, col significato or di
luoghi d'italia. bresciani, 6-x-330: la marchesa venia col suo tombolo e i
lontani dalla corsia, che insieme con la estremità di loro, quale s'incastra
e, ed il girone f, e la ruota ed il manubrio o manico
di silvestro, 494: mappa da ricavare la farina. 7. parte
pianta (e in topografia indica specificamente la rappresentazione grafica, per lo più pianimetrica,
grafica, per lo più pianimetrica, la cui scala non supera il rapporto 1
: formerò teco una mappa / tal che la stenderanno, non che tue, /
manfredi, 1-47: questo arnese [la bussola] ha uso nella nautica ed anco
seguito... facendo d'ordine imperiale la mappa universale di questo vastissimo impero.
i-v- 297: ora sì che la mappa delle loro colonie merita il titolo
, con finalità prevalentemente tributarie; contengono la rappresentazione grafica (pianimetrica) delle proprietà
hanno a quest'ora una mappa, la quale descrive nel modo più esatto le
, confini, ecc., dimostrano la necessità di formare una mappa, una specie
anima si tuffa e nuota / come la lingua sitibonda nella coppa di menta.
al punto era l'alba chiara e la gran mappa del mare risorgeva rilavata dal travaglio
, di tutti gli allievi si fa la mappa generale dell'attenzione, talento, profitto
degli antichi agronomi di eseguire su tela la rappresentazione grafica di una zona di terreno
. neol. carta che riproduce la superficie della luna. = comp
in scala molto piccola, che rappresenta la configurazione geografica di tutta la terra,
che rappresenta la configurazione geografica di tutta la terra, divisa di norma in due emisferi
intorno a un asse che rappresenta graficamente la superficie terrestre, i mari, ecc
figura del mappamondo in mano, rappresentando la figura della città di firenze, che
altrimenti guarda il mappamondo / quel ch'a la patria sua lontan si trova, /
trova, / e il va cercando da la cima al fondo / se 'l loco
si dice quel globo su cui ricorre affissa la suddetta carta colla descrizione del mondo.
ora un mappamondo / di tutta quanta la conversazione. 4. per estens
ah, luogo degno di fede è la barberia, dove tutti i corrieri del
madama, postasi a sedere, spalancata la gabbia e misoci dentro il lusignolo, si
crepacuore con sì gran mappamondo in su la pancia. 6. figur.
il ballo insegna a misurare collo sguardo la periferia di cinquanta o più mappamondi di
o globo su cui è riprodotta graficamente la sfera celeste con le sue costellazioni.
[tommaseo]: sarà... la [sfera] esteriore e celeste formata
aprire e serrare in mezzo, siccome la coccia della noce con la sua simile
mezzo, siccome la coccia della noce con la sua simile farebbe; salvo che nel
'mappina 'che non migliora affatto la sua condizione sapendo di esserlo, né la
la sua condizione sapendo di esserlo, né la migliora fingendo di non esserlo.
, detto anche lepre delle pampas; la statura è all'incirca quella di una lepre
lepre; le zampe sono lunghe, la coda molto breve, il pelame grigiastro
iii-364: uno falcione da potere pigliare la catena del ponte; 2 barche da posser
(marabutto), sm. marin. la più piccola delle tre vele latine
marabutto, il marabut- tino, la mezana. d'annunzio, iii-2-8: sciogli
giallastro è diritto e molto grande; la testa e il collo sono nudi, di
di marabù, vennero ad attorniare la mia nave. ojetti, i-397: con
piume di tale uccello, usate per la loro morbidezza e vaporosità come guarnizioni di
quali [alberi della nave] ha la vela grandissima, variabile secondo i venti:
si chiamano il marabutto, il marabuttino, la mezana. = dimin. di
considerato, sia in vita sia dopo la morte, come un vero e proprio
rituale. zilioli, ii-247: la maraca... è una zucca usata
. alvaro, 11-279: tutta la scena... è rappresentata in
? si poteva / in casa vostra far la marachella. / -di qui non passa
egli: o, colui fece la tal marachella, ma ne pagò il fio
. è usa tissimo fra la nostra plebe il dire: 'il tale
in gabbia l'arciprete, / informando la curia immantinente / di vostre marachelle più
a cagione di alcune marachelle inconciliabili con la magistratura. pirandello, 8- 1058:
1058: certo a colili era passato per la mente il sospetto ch'io fossi un
marcello, lui è rimasto dentro, benché la denunzia, a quanto sembra, sia
, 397: non c'era giorno che la regina e trotona non inventassero qualche marachella
marachella a danno di fiorina; ma la principessa, così dolce di carattere e piena
fra loro, da ragazzi, naham era la spia delle loro marachelle. pratolini,
una bambina sorpresa nella marachella, con la pelliccia che le pendeva da una spalla e
3. ant. spia. -fare la marachella: fare la spia.
. spia. -fare la marachella: fare la spia. lippi, 6-27:
, / vien fatta a'gabellier la marachella. note al malmantile,
di 'prìncipe 'dell'india. la prevalente accentazione 'maragià 'è conforme
a costo di maramaldeggiare, stalinistici) la tutt'altro che rigida nozione gramsciana della
a tradire qualcuno non appena ne intraveda la debolezza o l'impossibilità di difendersi e
monelli, 2-427: si persuase che la colpa delle repressioni non era di tiberio
]: * cerna ': la cosa cattiva separata dalla buona, che,
viani, 13-461: nel gergo marinaresco la « straccatura » è il marame;
una cosa che generi nausea e renda disprezzabile la medesima cosa. cattaneo, i-2-375:
-feccia. bresciani, 4-i-312: la scoria e il marame delle nostre legioni
ladri, i manutengoli: vi brulica la marmaglia, la bordaglia, la schiuma,
manutengoli: vi brulica la marmaglia, la bordaglia, la schiuma, il marame
vi brulica la marmaglia, la bordaglia, la schiuma, il marame della popolazione,
, 24-17: non dubitate ch'io non la perderò [la collana], no
non dubitate ch'io non la perderò [la collana], no; io ne
e scherzosa: vale 'non me la fai ', e s'accompagna al
e s'accompagna al gesto di agitare la mano col pollice appoggiato sul naso.
.. in questi frangenti faceva, agitando la mano col pollice sul naso, maramèo
è gente vista: sono ritratti; è la società materialistica della seconda metà dell'800
della seconda metà dell'800. e la morte è in mezzo a loro,
arsenale. sanudo, xxxiii-580: sonando la marangona vene zoso; fo rimesso
landino [plinio], 212: la gavie fanno e nidi nelle pietre, e
i maragoni, gli smerghi marini e la lor voracità. redi, 16-iii-176: i
volte tuffato lungamente nel mare, la terza più non stro d'ascia
: madonna, tropp'è grave / la vostra rispomsione: / cad io non agio
: sien tutti ben presti / tirar la poggia questi / marragoni [var.
capitano e il marangone dismontarono per riconoscere la terra con trenta uomini. sansovino,
tutti li ordigni necessari per potere rassettare la fracassata caracca. redi, 16-i-28: gitta
tutti gl'istrumenti appesi per ordine, la stanza netta e 'l tutto posto in
marangon que'che più pregi / su la debita forma al foco piega, /
cari saranno, onde se 'n fregi / la botte, che al bisogno or te
del prete: il negoziante crede migliore la condizione dell'avvocato, il contadino quella del
. a. papini, 193: benché la voce 'marangone 'nel suo proprio
indicati anche i generi affini, come la calathea, il phynium, ecc.)
brasile tropicale, con foglie ampie, la cui pagina superiore è caratterizzata da disegni
e bizzarri, che rendono tale fogliameapprezzato per la decorazione sia delle serre sia degli appartamenti
, 9-45: a me, che simiglio la marantica, diranno: appicca, abbrucia
e in vinegia e quasi per tutta la lombardia marasche. sono queste di più diverse
caduta su le frasche, / o pur la zuppa, che fa 'l mio ortolano
! ghislanzoni, 4-125: zara è la capitale della dalmazia, dove si fabbrica
c. e. gadda, 8-109: la tramontana ci sospinse alle cartoline illustrate nei
doppo l'altro, e sempre diminuendo la grandezza de'denti. = dallo
trattato delle mascalcie, 46: de la enfertà che si chiama sintesis, e
di tutto il corpo, pustule per la cute, uscite copiose di ventre,
. cocchi, 400- 1-16: nasce la febbre o acuta veemente e mortale, o
col quale sogliono finire le loro miserie la maggior parte degli offesi da simili mali
indi ai visceri addominali; e poi per la via lattea col chilo nel sangue,
ultimo grado di marasmo, non prevedono la loro dissoluzione imminente e sembrano voler vivere
infiltra nelle fibre, rende sempre più stanca la piega della bocca. 2
che non osava neppur dire a nessuno la sua miseria. pea, 7-267:
, 1-i-303: se vi fosse una nazione la quale, viziata nella interna struttura e
1-226: è lecito oggi di considerare la borghesia come una « classe dirigente »
passioni si disfrenarono così / da sopportare la vergogna del processo, della tortura e
viti a san bar- tolomio, a la spiziaria de l'agnolo, di maistro cestina
201: questi marsi... chiamano la vipera marasso, del quale spessissime volte
il tuo polso. cinericcio, / ha la gran fascia scura e la crocetta.
/ ha la gran fascia scura e la crocetta. = dal lat.
marate non hanno forza di sollevare al lido la rena. lucini, 3-333: fu
/ grave e densa alli scogli schiaffeggiò la marata. 2. figur.
, sollevazione. lucini, 3-173: la folla urla e sferra la gonfia minaccia;
, 3-173: la folla urla e sferra la gonfia minaccia; / a stento
palazzi della piazza urbana / co- stringon la marata popolare. = deriv.
: poi ha fatto, per andar a la volta de aleppo, molti marati,
olimpiche a partire dal 1896 (ed è la più lunga prova di corsa nell'atletica
. maratonina. panzini, iv-402: la maratonina è di venti chilometri. =
ateniese da maratona ad atene per annunciare la vittoria sui persiani. maratonèo,
maratonèo, agg. che è situato presso la pianura di maratona; di maratona.
. mitol. toro maratonio: secondo la leggenda, il toro che nell'antichità
, il toro che nell'antichità infestava la pianura di maratona e che fu vittoriosamente
a. c.). -anche: la generazione degli ateniesi che partecipò alla battaglia
b. croce, ii-1-100: la prima forma di tale poesia è la
la prima forma di tale poesia è la lirica civile: la parabasi degli * acamesi
tale poesia è la lirica civile: la parabasi degli * acamesi ', la figura
: la parabasi degli * acamesi ', la figura del maratonomaco dei 'cavalieri '
stato allo scuro tutto il verno, la serpe ha diminuito la vista, cerca
tutto il verno, la serpe ha diminuito la vista, cerca una erba detta maratro
bergantini, 1-451: si trovò che la salvia salutare / è ne'lenti puerperi
ne'lenti puerperi, e nulla meno / la seseli, che in uso hanno le
, ella è tenuta, / per la notizia del finocchio presa / e del maratro
: che e'ne ammazza più / la gola che 'l coltello. razzi,
a maravalde ': lo dice tuttora la gente del contado per * morire '
d'oro e successivamente d'argento (e la sua circolazione cessò alla fine del secolo
trecento maravedis. vasari, ii-108: la quale opera finita, gli donò quel duca
/ tanti maravidis in dote, quante / la bella donna in capo avea capegli.
se io dimando quanto vale in spagna la doppia e mi sia risposto, per esempio
. carli, 2-xiii-139: rammentar dobbiamo la nuova fabbrica di monete fatta in castiglia
, se noi non gli aiutavamo con la vincita e con la perdita.
gli aiutavamo con la vincita e con la perdita. = incrocio scherz.
scure. lomazzi, 480: la cappa è rotta e parte sopravanza con
cappa è rotta e parte sopravanza con la marazza torta e rugginente. pantera, 1-174
per tagliar legna, e una grossa per la carne. = voce di area
e marazzi. montecuccóli, 98: la torba, che si abbruggia, si cava
, iv-2-1068: non volevo che [la cagna] venisse perché teme l'acqua
l'acqua limacciosa e, quando non la può saltare, si rifiuta di passare
di mettersi in moto e di iniziare la marcia. -avanti marc': v
... tenea sotto sé tutta la marca di trivigi e verona. testi
questa marca. armannino, 26: la marca ebbe uno signore, il quale
e'confini di scozia, per non lasciare la detta armata porre in terra. ottimo
marca di toscana, intorno all'elsa la maggior parte. ammirato, 21: questo
ne'confini. muratori, 7-i-31: la città di trento... ebbe il
'l regno... di berengario comincia la vera marca aleramica, stendendosi per i
mare al po, nel mezzo tra la marca obertenga di genova, tortona, milano
il ducato d'alassio... era la marca di confine. -la marca:
[rezasco], 63: si predicò la crociata sopra le terre della marca.
come già in osimo, città de la marca, mostrò un frate zoccolante a
ella non conoscerà recanati, ma saprà che la marca è la più ignorante ed incolta
, ma saprà che la marca è la più ignorante ed incolta provincia dell'italia.
sei 'l più bravo fante / ch'abbia la marca italia e francia e spagna.
. -letter. il mondo, la terra (per lo più nelle espressioni
erano coricate da ottanta pietre preziose, che la più vile valeva più di cento marche
tuttavia il governatore... per la liberazione di atabalipa,... 7
anno. genovesi, 4-45 * verso la fine del secolo passato la marca d'
4-45 * verso la fine del secolo passato la marca d'argento si valutava lire 28
ori in zeca, a ducati 67 la marca, et arzenti a ducati 5 72
marca, et arzenti a ducati 5 72 la marca, 10 possino far. posi
far. posi, 14: come risponde la marca delli arienti ed oro in molti
ciascheduna è millesettecento marche, mille- dugento la navicella e cinquecento l'urna. g.
è il grano e il massimo è la marca. quattro grani formano un carato;
8 è composta una marca: cosicché la marca 1152 carati comprende. -stor
meglio notato parlandosi del quaranteno, nel 1539 la gabella del quaranteno e quella delle marche
si confusero insieme in gran parte. la parte che restò fuori fu quella del
ponderis '), poiché l'unione e la divisione delle gabelle dipendeva assai volte dall'
quaranteno era il dazio della stadera o la gabella del peso pubblico. 3
di cambiarli, dà a cambio per la prossima fera di bizenzone scudi mille di
sei per scudo (che tanto per la piazza s'è cambiato). =
designare, nel sec. ix, la mezza libra ¦ d'argento.
pacichelli, 2-53: tutti i vascelli portano la sua insegna, et egli possiede il
et egli possiede il fanale, e la sua marca sono due ancore d'oro
allo scudo. campailla, 5-143: sovra la ricca pietra oh quai riflette / lampi
al principe solo tutto il regolamento e la cura. casti, vi- 109
dell'editore, e se voleva anzi la sua marca e il suo motto come editore
, 1-vii-181: in essa veduta non trovasi la tanto nota marca di alberto, con
minerali estratti dalle miniere, per indicarne la provenienza, la proprietà, il numero
dalle miniere, per indicarne la provenienza, la proprietà, il numero progressivo in caso
-filigrana. cantini, 1-26-177: tutta la carta destinata per il bollo sarà nel
cavallo) per contrassegnarne le razze o la proprietà). lippi, 10-11:
proprietà). lippi, 10-11: la marca ebbe del regno [il cavallo]
razze reali. pascarella, 2-219: la vettura si avvicina al punto indicato dal
si avvicina al punto indicato dal signor la cuba -e troviamo un 4 gaucho ',
cavallo -del tale -portalo qua -no non ha la marca del tale. -numism
moneta per indicare la zecca di coniazione (ed è
lo insinua l'aspetto della moneta ch'è la stessa in ogni repubblica; divisa
impresa. -anche: l'immagine o la caratteristica composizione grafica in cui il segno
mercanti... ottenerne... la licenza, che contenga il numero,
tutte dovessero contrassegnarsi col nome e con la marca od impronto delle rispettive fabbriche.
delle rispettive fabbriche. guerrazzi, 2-410: la spiegò esaminandola su i quattro canti,
ma gli fece fallo il presagio; la salvietta era senza marca. ferd.
fondo a certo sedile di porcellana rilesse la marca di fabbrica « the preferable,
« the preferable, sanitary close », la prima frase inglese di cui avesse memoria
. g. bassani, 6-31: aveva la mania di accendere le sigarette dalla parte
da industrie concorrenti. -per estens. la stessa qualità e la precisa specie merceologica
-per estens. la stessa qualità e la precisa specie merceologica di un prodotto quale
eccessiva precipitazione insistendo inabilmente perché lei notasse la marca. bocchelli, 2v- 82:
, 2v- 82: il suocero denigrò la marca, criticò la carrozzeria. calvino
: il suocero denigrò la marca, criticò la carrozzeria. calvino, 6-66: -tu
. cassola, 5-145: -non avete la marca tre stelle? -niente marca tre
personnage de marque = en vue, à la mode '. « una sigaretta di
hai pescato quest'unico strumento, se la bellezza dell'» unico » è di
. moravia, xii- 316: la stessa mia macchina, così vecchia e sgangherata
di tante macchine lussuose, perché era la macchina di chi avrebbe potuto, soltanto che
e. cecchi, 2-47: se la macchina [per scrivere] è di
d'immatricolazione. ibidem, 750: la marca d'immatricolazione è composta da un
non vincere. giuocò quanto era lunga la notte, ma sempre colla stessa fortuna
fracchia, 241: stava contando [la tenutaria della casa chiusa] poche marche
anelli della catena dell'ancora per contrassegnare la lunghezza della catena stessa. — marca
nave, il cui diametro orizzontale determina la linea di galleggiamento che non deve essere
per riconoscerle, saperne le misure, la provenienza, il luogo dove collocarle e simili
il luogo dove collocarle e simili. la marca si imprime col punzone, col graffietto
color diverso, bianco e nero, tra la filatura dei cordoni. dizionario di marina
far forza sul tirante fino a portare la marca alla caviglia, galloccia, ecc.
delli vostri notai... con la detta marca, il quale notaio..
le marche e i segni da conoscere la vera chiesa, secondo calvino, non son
, secondo calvino, non son altro che la pura predicazione della parola di dio e
pura predicazione della parola di dio e la giusta amministrazione de'sacramenti. tesauro,
v. a. reale entra con la marca della sedizione in mano in casa del
g. b. nani, 227: la posterità contemplerà per gran pezzo le marche
giannone, 1-197: non meno che la sterilità e la viduità, era riputata
1-197: non meno che la sterilità e la viduità, era riputata anche la virginità
e la viduità, era riputata anche la virginità per una marca obrobriosa. fr.
dei titoli sono al presente abolite e la serva è in istato di competere colla
le scienze e le arti portano sempre la marca della costituzione del governo, della
state fatte ingollare alla gente mettendovi sopra la marca di fabbrica 'positivo, scientifico
, 18-8: il sogno portava chiarissima la tua, come dire?, marca di
. mocenigo, li-8-467: ha abbandonato la carica, per marca della sua raffinata
, come dimostravano, né per rimettergli la corona in capo e guadagnar una marca
distinzioni che i tiranni inventeranno per corrompere la specie umana: soccorrete i poveri,
quella che ne è priva (e la distinzione ha rilievo quando vi siano due
di tratti pertinenti comuni e un tratto la cui presenza o assenza caratterizza pertinentemente l'
. in -p-e -b-, entrambe labiali, la marca di correlazione è costituita dalla sonorità
che né meno son buoni a maneggiar la striglia per istregghiar il pegaso del permesso
sovrano a un suddito di esercitare privatamente la rappresaglia in caso di torti patiti da
armare una nave e di esercitare privatamente la guerra di corsa contro le navi (
all'uso di concedere tali autorizzazioni con la dichiarazione di parigi del 1856).
ufficiale contenente l'autorizzazione a esercitare la guerra di corsa; patente di corsaro.
tutto o se è falsa e viziosa la sua patente di navigazione e la lettera di
viziosa la sua patente di navigazione e la lettera di marca, in virtù della
botta, 6-i-329: decretò, esercitando la potestà sovrana, che si concedessero lettere
o in osservazione, per indicare ai cacciatori la rimessa della selvaggina (ed è impiegato
un organo (marcatore) che predispone la selezione effettuata dagli organi di commutazione,
altri giochi di palla a squadre (come la pallacanestro), stretto controllo che un
o a uomo o rigido): comporta la stretta e diretta vicinanza del giocatore a
fiorente apparenza. pratesi, 1-362: la balia, un pezzo di marcantonia spedita
gli spaghetti e ci mescolavano, ridendo, la parola 'italia'. barilli, 5-194
indolente sulla soglia d'una bottega, grattandosi la zucca. manzini, 18-118: vecchissimo
sadismo da quattro soldi per rinverdirlo. la ragazza provocava il goffo marcantonio armato di
comico marc-antoine, attivo a parigi verso la metà del sec. xvi e noto in
, e veniteci con animo di lasciarvi la flemma. = cfr. guasti
anatomica in un parenchima assimilatore posto verso la superficie superiore (disseminata di stami)
in un parenchima di riserva posto verso la superficie inferiore (provvista di numerosi rizoidi
marcia. jahier, 2-60: la strada è fresca tra bosse di cedui
i punti della cucitura della tomaia con la suola o esegue la dentellatura che rifinisce
della tomaia con la suola o esegue la dentellatura che rifinisce la scarpa.
suola o esegue la dentellatura che rifinisce la scarpa. 2. strumento da
: passato sul cuoio della suola lascia la traccia per la successiva cucitura, oppure
cuoio della suola lascia la traccia per la successiva cucitura, oppure, arroventato,
una rotellina dentata che ha, e la quale adoprasi calda, si segnano come dei
l'autenticità o autorizza l'uso o indica la proprietà; apporre un segno particolare di
. nel mantello e alla gonnella, dove la donna vorrà sia marcato. carletti,
tesauro, 2-17: uno spirito mordace infamò la casa di una dama, marcandovi sopra
casa di una dama, marcandovi sopra la porta un circolo appiccato ad una croce
! / pioggia e sole ai tuoi bradi la criniera, / come l'ocra e
criniera, / come l'ocra e la robbia ai barbereschi, / arrossano finché
e alla ganascia / per arrolarli sotto la bandiera. cinelli, 1-151: che passione
, 1-151: che passione ci aveva la contessa adelaide, buon'anima! veniva
ufficiale agli strumenti di misura, dopo la verifica della loro esattezza. breve dei
. che ciascuno di loro marcare faccia la sua canna. statuto dei mercanti di
petto di medaglia il restauratore, donava la bandiera al municipiofiorentino. -figur.
punizione per una colpa particolarmente grave verso la comunità (ed era la punizione delle
grave verso la comunità (ed era la punizione delle meretrici pubbliche, dei ruffiani
però hanno lassato il bon proposito de la loro innocenzia
della dignità dai vostri maggiori trasmessavi e la tirannide dei pochi assecondano, dovreste marcargli
segnare una misura (in partic. la temperatura e l'ora); far
, colpire. viani, 19-116: la punizione fu lentissima. un righello ferrato
alli nostri missionari quelli che hanno avuta la sorte di sopravivere, tutti sono stati
ecc. carducci, iii-25-366: la forza di cesare marcò dell'impronta di
dell'impronta di roma... la fusione degli elementi liguri, iberi,
, i-36: ci rinveniamo a marcare la terra / con questo corpo / che ora
/ va stridendo lo strale / da la cocca fatale. palazzeschi, 6-172: le
consenso sorridendo col naso invece che con la bocca. 7. distinguere,
... poter marcare con positive differenze la lunga serie delle rappresentanze di giove,
. maffei, 180: ciò marca / la bontà del suo cuore, io farò
calanche deh'isoje che non le marca nemmeno la « carta ». -indicare
, 242: accetta [il montanaro] la soggezione dei laboratori, e i cambi
', per scolpirla, rilevarla meglio con la voce o col suono: usi tutti
, ii-31: il barone marcava con la voce. moravia, xii-130: dissi
applausi. 13. segnare con la scrittura (un segno diacritico, di
non marcherò l'accento se non sopra la sillaba longa nella penultima o antepenultima delle
vivente, allo scopo di controllarne sperimentalmente la fissazione nei tessuti. 15. inform
229: nessuno marca visita: odiano la malattia che non lascia servire perché nella
molli il telefono, i francobolli e la scrivania. 18. venat.
. 18. venat. segnalare la presenza della selvaggina. 19. intr
li genovesi. guerrazzi, 1-670: la francia, che marca co'bellicosi germani sul
o sei giornate dalla danimarca, con la quale marca mercantilmente benissimo. 20
checca » ('eneide '). la vostra allure è da uomo, 10
allure è da uomo, 10 stesso la voce e i lineamenti e i gesti.
miner. che ha l'aspetto, la consistenza o il colore della marcassite.
. miner. minerale che, come la pirite, è formato
preziosi. bencivenni, 5-50: la pietra stellata è pietra di schiatta di
vetro, 9: vena di ferro la più grave che puoi avere lib. 4
schernito. leonardo, 2-248: metti la marchesita in acqua forte e, se fa
lucida e gialla che certamente, se la fusse ponderosa più che la non è,
, se la fusse ponderosa più che la non è, parrebbe uno oro finissimo
mattioli [dioscoride], 718: la pietra, chiamata dai greci pirite e
che fanno fuoco, nondimeno, perché la marchesita più abondantemente scintilla, tocca dall'
possono dirsi pirite. e perciò anche la marecisita, perché ella produce il fuoco
. vasari, 4-iii-95: mandasi ancora la margassita per disegniare. buonarroti il giovane,
campanella, 1033: con maggior percosse la pietra commune non getta una scintilla e la
la pietra commune non getta una scintilla e la marchesita mille fuori ne manda a mezza
sali vetrificati. santi, iii-140: la miniera è una marcasita gialla, ossia un
non marcatamente molleggiato. cassola, 2-150: la monotonia della giornata fu interrotta da una
letto delle nostre lenzuola marcate, e la sposa accanto. -impresso, inciso.
, che cruda parve nel tormentarla [la materia aurea],... ora
ora sul manto dei monarchi più grandi la distende in ricamo; ora, marcata
ora, marcata con impronte regali, la rende avventuroso prezzo delle fatiche guerriere.
fece scrivere a cesco una lettera per la sua fidanzata, sotto vi mise il
) o con un marchio che denuncia la condizione e lo stato di servitù (
3-74: altri [servitori] sono de la quarta cotta, e a questi siegueno
(ed in tal caso sarebbero morti sotto la sferza) o che marcati nella fronte
variegato. redi, 16-iii-169: la scanalatura è marcata di due macchie nere
f. frugoni, 3-iii-399: ebbe la parigina dal re suo fratèllo frequentemente lettere
qualche favorevole circostanza, che ve la destò... per conseguenza il carattere
vita. pascoli, ii-965: a mettere la visione in quell'anno, determinando ch'
nei dieci anni della vita trascorsa dopo la morte di beatrice. -stabilito,
, della mano, buttava in tavola la sua carta, buona o cattiva che fosse
. carducci, ii-1-95: amerei che la interpretazione non fosse fatta per richiamo di
di profondi tratti distintivi (il viso, la fisionomia, ecc.). -in
e sereno, larghe le spalle, la faccia marcata in cui era, a tratti
costante di bontà. cicognani, 13-19: la luce le illuminava il profilo della parte
le illuminava il profilo della parte da cui la guardava il figliolo: un profilo marcato
labbra marcate, gli occhi folgoranti sotto la rupe della fronte, il naso schiacciato
can mastino. comisso, v-350: la padrona venne ondeggiante con i suoi fianchi
.. marcato da un'enorme stanchezza che la finezza dei lineamenti stemperava in una grazia
troppo marcata. delfico, iii-372: la rovina delle industrie del tavoliere è venuta
: il vecchio ammiraglio inglese conosceva benissimo la portata delle nostre artiglierie e l'inferiorità
troppo marcate ». in questi esempi la voce 'marcato ', in senso
affettuosamente dicendomi tante cose cortesi, con la dolcezza del suo marcato accento veneto.
il manifesto continua sintetizzando con tratti marcati la storia della nazione ceca. soldati, ix-58
in modo marcato (sebbene abbia passato la trentina, romolo è alto, prestante,
ordini, 7-92- 25: per la patente del marcatore dello stato, allorché
. g. bassani, 5-163: la sera l'aveva passata dapprima in un
giocatore che ha realizzato un punto per la propria squadra (e, in partic.
agg. invar. destinato a indicare la direzione del vento (una banderuola).
vi-134: scemata notabilmente con questa operazione la pendenza del colle, hanno luogo di marcare
utile ad una svantaggiosa simetria e quando la posizione non permette una marcazióne regolare,
sull'unità dj dio fino a negare la distinzione reale fra le tre persone divine
di sabellio, insegnava degli errori contro la santa trinità. = voce dotta,
a pavia nel 1408 e approvata con la regola di sant'agostino nel 1439.
da vivere per un facchino a casa de la diva. p. nelli, ii-7
mezzo, e quattro caricato in nave, la salma. a. serra, 217
ciò che venezia ha dismesso di far la moneta picciola di lega bassa, come son
licheni] abita le foglie, chi la corteccia, chi il legno;..
: alle troppe virgole si riconosce che la locuzione è marcescente. -che sta
, superato. pasolini, 9-333: la sua esigenza d'innovazione, destituita di
: 'marcida 'o 'marcescente'dicesi la corolla che appassisce e marcisce senza cadere o
non negano che a lei fa mestieri la preesistenza d'alcuna materia organata, o
alcuna materia organata, o, come la chiamano, marcescibile. 2.
ferma e non corrotta e non marcievole, la qual è conservata ne'cieli in voi
questo marcevolis- simo fior della bellezza, la cui vita non altrimente che quella d'
marchese. castiglione, 68: la signora vittoria dalla colonna, marchesa di
libro [il cortigiano], contra la promessa sua ne avea fatto transcri vere
de'suoi figliuoli / al minore accordasse la tonsura. manzoni, fermo e lucia,
una monaca. carducci, iii-3-23: la santa libertà non è fanciulla / da
in un palco del teatro valle, la marchesa gli aveva detto, ridendo:
ascesa / coi suoi ciliegi e con la sua marchesa / dannata. 2
anello col castone allungato che ricopre tutta la falange del dito. 3. dimin
marchesina. foscolo, xvi-127: trovai la cecchina più riservata, il padre più
riservata, il padre più amoroso, la madre più contegnosa e la marchesina egualmente
più amoroso, la madre più contegnosa e la marchesina egualmente stizzosa. faldella, iv-163
iv-163: in mezzo a quella malinconia la marchesina, amazzone dalla lunga vesta nera
marchesina. marchesina è, sai? la marchesina mimi. -marchesòtta.
compra o possiede il castello o la terra alla cui rendita quella onoranza non
guerrazzi, 6-103: la corona marchesale, con ingegno ma- raviglioso
dire quanto tempo impiegò per giungere innanzi la porticina del palazzo marchesale, di cui
marchesale, di cui aveva con sé la chiave. b. croce, v-1-35
., 1-5 (97): la marchesana di monferrato, con un convito di
in questo zorno zonse in questa terra la marchesana vechia di mantoa, madre de
: essendo in quegli medesimi dì morta la marchesana di monferrato,... il
varchi, 18-2-192: avere egli ucciso la marchesana, sua moglie, come impudica
e con... litterari divertimenti la marchesana ingannava l'increscevol cammino della debil
a doppia ogiva, che ricopre tutta la falange. 3. agg. numism
mantova, e così denominata anche dopo la trasformazione di tali territori in ducati;
il poeta, aggravato di spese per la ristampa 'dell'orlando'... preso
? -si bee a digiuno per la madre ed è ottima a le marchesane.
patto che gli marchesani diedono al legato la città d'argenta. 2.
, esagerando in prodigalità con coloro che la servivano nel grande albergo dove tutti la
la servivano nel grande albergo dove tutti la « marchesavano » come a casa sua.
botta, 5-50: proseguendo i francesi la impresa loro, una parte voltatasi a sinistra
, 6-24: era venuta già dall'imperadore la conferma della ìinunzia del marchesato; e
marchesato ed il feudo, tanto tu mostri la tua codardia, patrizietto, ghiottone che
, poiché, per farsi grato a la sua morosa, si vantava di esser
per accordarne, ma mutò proposito per la intrata de certi fanti marcheschi. sanudo
el stendardo de l'imperator sarà sopra la piaza di san marco e questi boni marcheschi
1-157: volle che innanzi a tutti andasse la famiglia sua soprammodo armata e a cavallo
a briglia abbandonata fra'marcheschi urtasse e la via agli altri facesse.
francesco gonzaga]... consignò la insegna generai di san marco, la qual
consignò la insegna generai di san marco, la qual la ricevette con incredibil letizia e
insegna generai di san marco, la qual la ricevette con incredibil letizia e dimostrava esser
legittimità al loro potere, trasformando così la loro signoria in principato).
., 18-56: i'fui colui che la ghisolabella / condussi a far la voglia
che la ghisolabella / condussi a far la voglia del marchese. idem, purg.
marchese, / per cui e alessandria e la sua guerra / fa pianger monferrato e
marchesi di toscana, perché si disse ancor la marca di toscana. tasso, 17-75
e si vedea già fatto / de la città, donna del po, marchese.
1-i-269: andò a pisa a studiar la medicina / un tal che si spacciava per
duro, marchese, allor che de la vita / l'arco piega e il pensiero
allor, marchese / malaspina, lasciar la patria! capuana, 6-5: il
rocca verdina, con le mani dietro la schiena, sembrava assorto nel contemplare lo spettacolo
il deluso presidente del comizio, dando la parola al 'marchese 'macchiavelli, calcava
da essere detto divino, che ha spinto la parola a esplorare i confini neri del
era nella marca per lo papa prese la città di fano e quella di pesaro,
e digiuni. marino, xii-548: la padrona... mi fece grazia
. mese. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 351: 'marchese '
altezzosamente. tommaseo, 1-130: poi la mando [la lettera] a gino,
tommaseo, 1-130: poi la mando [la lettera] a gino, perché vegga
marca3, n. 4); la somma di denaro corrispondente a tale marca
-per estens.: il compenso per la prestazione delle prostitute, la prestazione stessa
compenso per la prestazione delle prostitute, la prestazione stessa. govoni, 9-403
. bartolini, 19-46: non era [la moneta] inferiore, anzi di valore
quella che avrei dovuto versare. rassicurai la ragazza, facendole capire che la sua
. rassicurai la ragazza, facendole capire che la sua moneta valeva di più della marchetta
ed è subito corsa dalla ersilia, la mia amica, lei la conosce no?
dalla ersilia, la mia amica, lei la conosce no? in fretta e furia
discussione su chi di noi sarebbe stata la miglior prostituta... -no no,
vere marchette. emanuelli, i-185: la signora virginia sorvegliava, paziente davanti alla
pantaloni neri, strettissimi e fasciati sopra la coscia elastica frustata (con la cintura
sopra la coscia elastica frustata (con la cintura di metallo) da venditori di banane
fornire prestazioni erotiche a pagamento, esercitare la prostituzione (anche di natura omosessuale)
arbasino, 3-13: lì fuori ecco la rocca: carcere militare, quindi per
moravia, xiv-96: dicevi che ero la tua puttana, la tua troia,
: dicevi che ero la tua puttana, la tua troia, la tua marchettara,
tua puttana, la tua troia, la tua marchettara, la tua zoccola.
tua troia, la tua marchettara, la tua zoccola. = voce roman.
chiazzo, essendosi di quella innamorato, la quale per un marchétto la volta dava
innamorato, la quale per un marchétto la volta dava da beccare a chi ne voleva
questi marchetti sarebbero per noi ora solamente la metà di un soldo, quando prima erano
corso di operazioni belliche. -anche: la direzione, il tragitto seguito dall'esercito
marchie, dicendo era stà visto la raxon, e il re è debitor de
raxon, e il re è debitor de la signoria, è bon ultimarle etc
vol tata... la marchia, condusse l'essercito intorno a landsperg
dianzi smontò per tor licenza forse, / la sua marchia seguir dovendo innante.
gallo sardi, arrivò in tempo di difendere la città e di respingere l'inimico
, e cagli nella marca, e così la calavria da loro territori producono di questa
del quale sono innamorato a dispetto de la vostra barba, e perché voi non mi
ciliegia marchiana. trinci, 1-207: la terra più atta e propria per le
d'annunzio, v-2-248: tutti con la capigliatura al vento, con in mano i
quel che comportassero. pancrazi, 2-88: la scimmia, credendo che si trattasse di
che anzi pireo era un suo amicone. la bugia fu così marchiana che il delfino
si offese, e scrollò in acqua la scimmia che annegò. -veemente,
] usava un sistema tutto suo: rincarava la dose, rispondeva con altre lodi,
da far trasparire insieme l'ironia e la parodia. e. cecchi,
, chi più vi può fermare? la prosa traballante inciampica negli aggettivi marchiani,
voi possiate aver detto, e ne la latina [lettera] e ne la volgare
ne la latina [lettera] e ne la volgare, e che mi possiate ancor
che minacciate di scrivermi, rispondo a la marchiana ch'io vi posso far molte
fandonie inverosimili. guerrazzi, 13-205: la ce la voleva dare a bere marchiana.
. guerrazzi, 13-205: la ce la voleva dare a bere marchiana. c
giusto nel momento in cui sembra che la sballino più marchiana. -essere,
spiriti. malatesti, 72: oh, la mi par marchiana! guerrazzi, 13-322
. martini, 1-i-10: il tenente aggiunge la ostinata consuetudine di strimpellare un maledetto «
i colori. paolieri, 91: la vita... saturnia, ha,
a farla marchiare... quando la donna di sant'anastasia mi tolse,
mi tolse, mi pendeva dal collo la marca degli esposti. 2.
. 2. zootecn. eseguire la marchiatura del bestiame per contarlo o riconoscerlo
ali mozzando le penne, ovvero in su la congiuntura dell'ali con ferro affocato marchiargli
: al terzo gli si marchia similmente la fronte, che se più v'incappa,
vituperandolo. guerrazzi, 1-554: viene la pace di castello cambrese, che marca la
la pace di castello cambrese, che marca la italia in fronte, come nei tempi
sanzionano e marchiano col bollo della legge la prostituzione. 7. condannare
e virulenza. papi, 2-1-9: la istoria, marchiando della meritata infamia i
. g. capponi, 1-i-420: la stessa limosina rendere dannosa,...
oziosi -prima che qualche parola senza rimedio la marchiasse -piantò l'ossesso fra le spalle
-piantò l'ossesso fra le spalle nude la mano, come avvertendo: 'carne mia'.
.). cantii, 2-85: la turpitudine giunse a tal punto, che
, che qualunque nemico, chiunque non la pensasse come noi, veniva marchiato per
col nome di mezzi zingari perché mezza la loro vita la passano sotto l'ala
di mezzi zingari perché mezza la loro vita la passano sotto l'ala del mercato.
ma..., certi cattolici la marchiano con il marchio delle loro opinioni
invece mi marchiò di allegria per tutta la giornata. io.
: queste veglie ossessionate di fughe, la fame e le nostalgie, le ire chiuse
con certe movenze fantastiche che a ripensarle la sgomentavano, come se il marito l'
cum 'ogni diligenzia marchiare avanti a la volta de milano per robarlo. ramusio
ramusio, iii-263: il dì seguente dopo la messa cominciammo a marchiare. citolini,
e con tal credenza marchiò precipitosamente tutta la notte. siri, x-66: tutti
incirca... andarono insieme verso la casa della duchessa di longavilla...
mercato: 'viva il re, e la pace '. f. f
. f. frugoni, 3-i-46: marchia la mia donzella reale con piede grave.
con tanta risoluzione che, non curata la grandine di palle,...
di palle,... poggiarono la collina che occupava la vanguardia spagnuola per
... poggiarono la collina che occupava la vanguardia spagnuola per seco azzuffarsi.
tamburo e suoni di tromba, ricominciossi la marchiata, ma lentamente per gire aspettando
capitano tedesco. bisaccioni, 1-80: la prima... e più importante materia
: per tre o quattro notti innanzi la sua mossa, fece esattamente sonare la marchiata
la sua mossa, fece esattamente sonare la marchiata, affinché il nemico, addormentato
di tromba che sonerà alto e c'intimerà la marchiata da questo mondo. =
], e però non ne fo la pala e non gli mostro, se non
è in nave, sotto pena di perder la roba marchiata, potendo il padrone pigliarsela
annunzio, iv-2-987: dov'era mai la muta promessa fatta al compagno nell'incerto
commiato che doveva esser l'ultimo? la prodezza del buttero nel giorno della merca?
prodezza del buttero nel giorno della merca? la bestia legata e sollevata e marchiata per
bestia legata e sollevata e marchiata per la servitù? -carta marchiata: carta
proprio è dei poeti / di capitar la maggior parte male, / bisognosi vivendo e
afflitto. borgese, 1-319: ricominciare la professione spiando nell'occhio del cliente perplesso
professione spiando nell'occhio del cliente perplesso la diffidenza verso un patrono marchiato da una
a poco fu modellata nella mia fantasia la figura del poeta sdegnoso e doloroso,
della seta, 2-70: soldi uno per la marchiatura al medesimo camarlingo. cantini,
1-3-116: debbino... accrescere la mercede della marchiatura a tutte le tele che
1-207: ci hanno portato a vedere la marchiatura dei torelli magri e neri di qui
, che s'era vista portar via la madonna di loreto e minacciato di fucilazione
nel vasto ingegno e nei deboli nervi la smania d'azione del- l'alfieri e
smania d'azione del- l'alfieri e la torbida inquietudine del foscolo. 3
grechi fini. carducci, iii-25-129: prego la on. giunta municipale della 'dorica
in una marchigiana espansione d'orgoglio per la gloria di un tanto giudicator cittadino.
marchio turco: più tardi, avendo la porta mutato concetto, egli ebbe a
-timbro. foscolo, xvii-436: la lettera sua de'28 ottobre scrittami da
a milano; ed eccole in prova la soprascritta co'marchi postali.
di metterlo in commercio, per indicare la quantità percentuale di oro, argento,
lorenzi, 4-81: chi poria misurar la forza estrema / che su i calcati
che su i calcati raspoli raddoppia / la severa bilancia e qual ne gema /
doglia che dal sen gli scoppia? / la chiocciola sospira, il marchio trema.
ovini) per indicarne l'appartenenza, la razza, la provenienza (o anche
indicarne l'appartenenza, la razza, la provenienza (o anche, in caso
) di determinate persone per esibire pubblicamente la loro condizione di schiavi oppure di ladri
razziali. oliva, i-1-233: intimata la schiavitudine agli espugnati corse prestamente il clero
i caratteri intrinseci del disonore, come la gogna o i marchi infocati: ma alcuni
i marchi infocati: ma alcuni popoli la trovano disonorante. massaia, xi-50: il
marchio d'infamia. bocchelli, 13-308: la calunnia e la falsa testimonianza comportavano il
. bocchelli, 13-308: la calunnia e la falsa testimonianza comportavano il marchio a fuoco
, con riferimento ad abiti che sottolineano la condizione di servitù. ciro di pers
in nave, sotto pena di perder la roba marchiata, potendo il padrone pigliarsela tutta
, e trasse 'l chiovo de la manca. a. boito, 97:
di legno) con cui si effettua la marchiatura o si imprimono segni di riconoscimento
: zola straccia i panni alla meretrice e la mette alla gogna. la gente schizzinosa
meretrice e la mette alla gogna. la gente schizzinosa grida: -oibò! zola
giochiamo più a chi si nasconde; la parola dee esser marchio e non maschera
biasimo rovente. -per estens.: la taccia infamante che ne consegue, pessima
, immedicabile ferita; / è marchio la tua vigile parola; / sulle fronti dei
notando di un proprio marchio lui e la progenie sua..., lo separò
tua sia di rilevarne in una / occhiata la comune indole. delfico, ii-260:
sur un carro, ignudi, affinché la folla potesse vedere in essi il marchio
simili come le teste dei chiodi sotto la percussione dei chiodaiuoli. guglielminetti, 78
duol si dissuggella / perch'io goda la mia più dolce festa. boine, iii-16
alvaro, 15-192: quasi tutti, per la povertà della loro condizione, avevano fatto
cose, i migliori non possono versare tutta la loro attività sul progresso sociale da compiersi
dell'ipocrisia, al cospetto degli stranieri, la quale si riapre e inciprignisce.
vergogna del signor marchese e danno de la giurisdizione marchionale e che di lui si
della privazione del feudo e di perderne la testa, egli fra termine di cinque giorni
501: non è sempre vero che la dignità ducale sia più nobile della marchionale
da viaggio; ha l'arme con la corona marchionale. d'annunzio, 4-i-61:
ultimo gradino, prima che si aprisse la porta con la grande « g »,
prima che si aprisse la porta con la grande « g », sormontata da una
[varole] cussi rote, ussita la marza, metegie sopra di la farina
, ussita la marza, metegie sopra di la farina di fava e de cicero rosso
. savonarola, 8-i-107: era tanta la sanie e la marcia che usciva di
8-i-107: era tanta la sanie e la marcia che usciva di quelle piaghe [
496: ense... fuor de la piaga un bon scudelin de marza molto
marcia, non bastava a render pura / la superficie de la rena oscura. c
bastava a render pura / la superficie de la rena oscura. c. borromeo,
radendo con un pezzo di pignata rotta la marza delle ulcere, di che era pieno
. d. bartoli, 1-1-20: apprestata la bocca ad una orribile piaga,.
.. ne leccò e succiò più volte la marcia. pinamonti, 80: finché
marcia. pinamonti, 80: finché la postema non è matura, duole assai
avean d'un fervore acre infiammata / la testa, e gli occhi rosseggianti e sparsi
che le bestie lecchino appiè del patibolo la marcia delle membra fradicie. d'annunzio,
lustra la faccia... e dagli angoli della
bocca un filo come marcia a impiastricciar la barba. -con riferimento a materia
mezzo il midollo: acciò che, distillandosi la marcia e il cattivo sugo, se
mattioli [dioscoride], 93: ricogliesi la liquida pece dal più grasso legno del
, 16-v-76: in questa maniera ricuperò la sanità, liberandosi dalla febbre continua,
? -diss'egli. -gli fu recata la tazza degli sputi. govoni, 514:
(e anche il complesso degli indizi che la manifestano). s. caterina da
[con l'incarnazione] fu tolta la marcia del peccato d'adam e rimase
tutta italia molto dannoso capo, levata la causa della religione, fu da tutto
. cattaneo, i-401: chi pigliasse la maggior parte degli anni di qualche giovane
per chi ben vede e profondamente contempla la marcia delle rivoluzioni politiche, già scorgesi
più savio almeno più rassegnato; ma la cura è diffìcile e lunga; la piaga
ma la cura è diffìcile e lunga; la piaga di cui ti dissi, e
abluzioni. tommaseo, 3-i-379: ma la parola aspra, ma la schiuma e
: ma la parola aspra, ma la schiuma e la marcia schizzate in faccia a
parola aspra, ma la schiuma e la marcia schizzate in faccia a chi passa.
non sono coteste le cose che onorino la libertà acquistata, 0 la perduta ridonino
che onorino la libertà acquistata, 0 la perduta ridonino? carducci, ii-3-136: oh
miele intatto di un frutto e altre la muffa, la marcia. = deriv
un frutto e altre la muffa, la marcia. = deriv. da marcio1
: il rumore lontano del torrente accompagnava la sua marcia. cicognani, v-1-475: imboccato
motivo. gadda conti, 1-649: la marcia ricominciò. svoltarono per via tivoli
dell'istruzione premilitare, gianmaria passò tutta la mattina ad esercitarsi al tiro e alla
del corpo (con il busto e la gamba rigida) e di passo (con
gamba rigida) e di passo (con la pianta del piede a contatto col suolo
, incontinente levossi e riprese a dietro la marcia. f. corsini,
. corsini, 2-138: dispose subito cortés la sua marcia... seppesi da
farla a piedi, ma rischiavo perdere la roba mia, non avendo cavalli da trasportarla
i reggimenti più indiavolati, se fosse peggio la fanteria o la cavalleria; si ripetevano
, se fosse peggio la fanteria o la cavalleria; si ripetevano, il meglio che
e un disegno in fretta, e ordinò la marcia. dieci ore di marcia notturna
che hanno osato chiamar dio a proteggere la marcia e la carneficina dei loro eserciti
osato chiamar dio a proteggere la marcia e la carneficina dei loro eserciti e il segno
, 1-iv-152: il re di prussia dopo la disfatta di foquet tentò con diversi moti
fra le fortezze per tirare in lungo la campagna. -marcia scaglionata: trasferimento
disposizioni preliminari che stabiliscono il movimento e la disposizione delle truppe. -grafico di marcia
uno rappresenta le distanze, l'altro la velocità. -lunghezza della marcia: percorso
marcia: registro in cui si elenca la forza di una formazione militare (compagnia
le truppe devono tenere (e, per la fanteria, è stabilita in 4 km
: mi ricordo che il medico accese la moto facendo un fracasso d'inferno, e
da tutto ciò ha da nascere che la sua marcia [della luna] ora si
acceleri, ora si ritardi, che la figura e la positura dell'orbe suo vadano
si ritardi, che la figura e la positura dell'orbe suo vadano cangiando.
, acciocché quei che seguono non falliscano la marcia. 7. corteo,
, 1-vi-108: non sempre tener poteasi la strada brevissima per difetto d'acqua, che
abruzzese: il regno, stretto fra la doppia azione, sorgeva. jahier,
. gioia, lv-402: proverete che la marcia delle idee e dei sentimenti popolari
es.: 'non mi piace la marcia di questa lite ', è modo
modo da fuggirsi, e così * la marcia dello spirito umano ', in luogo
stazione. d'annunzio, v-1-571: la nazione ha intrapreso il suo nuovo cammino
ha intrapreso il suo nuovo cammino. la grande nazione italiana è in marcia.
in marcia. deledda, iv-509: la vita è ima marcia fatale, una disciplina
disciplina inesorabile. papini, ii-49: la sua [di hegel] marcia trionfale
regno di belzebù, e si annunziava per la fine del secolo il giudizio universale.
passato traggo soltanto squilli di fanfare per la marcia del progresso. silone, 4-143
silone, 4-143: « il partito è la storia in marcia » gli diceva.
radunano i gran consigli: poi, la dieta; intanto, anche una riunione
è convenuta a schinznach, per vedere la marcia da tenersi. 14.
e partorisce quell'effetto che nella musica ha la monotonia. 15. cinem
: tempo minore o maggiore nel quale la colata di ghisa in un altoforno si
un altoforno si raffredda e determina corrispondentemente la struttura della ghisa così prodotta. -indice
foscolo, v-72: or il povero la fleur non sapeva far altro sopra la terra
povero la fleur non sapeva far altro sopra la terra che battere il tamburo e suonare
vestiti di rosso e impennacchiati di bianco intonò la marcia funebre. saba, 356:
marcia funebre. saba, 356: ascolta la musica, leggera / musichetta da trivio
, e presagio lontano di tamburo, la marcia trionfale dell'aida o il toreador
mentre i quattro uomini deponevano con precauzione la branda sotto l'altare, ecco irrompere
l'altare, ecco irrompere nel silenzio la musica trionfale ed esultante di una marcia
, 1-i-19: alle dodici e mezzo con la marcia reale e il 1 god save
sala; subito dopo l'orchestra intuonò la marcia reale. la regina entrava.
dopo l'orchestra intuonò la marcia reale. la regina entrava. 21.
di mao tse- tung compirono, dopo la sconfitta di chiang-hsi (1934),
d'annunzio, partirono dalla città giuliana la notte dell'11 settembre 1919 per occupare
di formare un nuovo governo (e la data dell'evento fu, in seguito
gobetti, 1-i-585: don chisciotte dopo la marcia su roma ha imparato « a
li tenni. raccontavano com'era andata la guerra del '15 e la storia del fascio
era andata la guerra del '15 e la storia del fascio e la marcia su
del '15 e la storia del fascio e la marcia su roma. 22
di trasmissione (e fra essi va inclusa la marcia indietro o retromarcia, rivolta in
). -ingranare, innestare, cambiare la marcia: determinare manualmente o per automatismo
di velocità. -per estens.: la manovra e il movimento conseguenti a tali
c. e. gadda, 6-331: la volonterosa e bernoccoluta 1200, dopo di
che nemmeno si sarebbero sperati da lei, la infilò finalmente quell'arco di trionfo,
, per meritare il quale aveva divorato la campagna. moravia, xiii-57: fece
, xiii-57: fece salire nella macchina la moglie e i bambini, ingranò la
la moglie e i bambini, ingranò la marcia e partì. pratolini, 10-292:
, 1-75: 'marcia invertita 'è la rotazione dell'elica in senso contrario a
25. locuz. -aprire, chiudere la marcia: trovarsi nelle prime posizioni o
. cassola, 2-121: germano chiudeva la marcia. camminava con le mani in
camminava con le mani in tasca e la testa insaccata nelle spalle.
concione ammirabile ai suoi veterani, scatenava la guerra civile e si metteva in marcia
civile e si metteva in marcia contro la patria. calvino, 1-171: così
. e. cecchi, 3-87: la banda militare attacca una spavalda marcétta,
orchestra attaccò una marcétta vivace e fu la volta dei cavalli. = deverb.
. perché in tal caso gli verrebbe produtta la così detta marciaia, che viene a
non debbono mandarsi al pascolo finché la pioggia non sia ben asciutta, non
, 28-235: non si respirava più: la maturazione volgeva in marciarne.
essa. carducci, iii-8-293: anche la passione del codice marciano par molto probabile al
modo di locomozione (il passo, la camminata); ritmato, scandito,
.. anche in cammino e lungo la strada, accompagnando cortei nuziali ed ogni
, 1-672: silvio rimase affidato, per la rimanente stagione, alle cure marcianti di
pavimentata o no a raso con la carreggiata (come presso i romani);
: le strade sono larghe, dritte la maggior parte e fiancheggiate da due marciapiedi
per tutto il marciapiede che è lungo la detta bottega. angiolini, 216:
sera i tavolini erano più affollati, la gente gremiva il marciapiede. d'annunzio,
era ancora l'ora del passeggio, ma la giornata era serena e il marciapiede già
per indicare il luogo dove si esercita la prostituzione, per lo più di infimo
per lo più di infimo grado; la prostituzione stessa. -donna, ragazza da
infimo rango. orioni, x-30-233: la nostalgia del marciapiede ha costretto questa regina
suoi incontri con le donne di marciapiede, la data, l'ora, i nomi
binari, non so che immenso lavorìo per la posta e pei bagagli. borgese,
5-15: scese verso le due: la vidi sul marciapiede ferma aspettando che il
discende a un marciapiede che, lambendo la superficie dell'acqua, gira tutta la
la superficie dell'acqua, gira tutta la gran lacuna. romagnosi, 4-1299: i
cavalli che trascinano le barche specialmente contro la corrente. 4. marin
esso i marinari posano le piante, sollevano la persona e così stringono la verga,
, sollevano la persona e così stringono la verga, a contrasto tra il petto e
locuz. -battere il marciapiede: esercitare la prostituzione. soldati, 217: dunque
alla scuola, o mangiano al ricovero la minestra della carità, cento altri fanno
, cento altri fanno ai pugni per la via. jahier, 2-60: io non
una gioia marciare. da quando aspettiamo la guerra me la sono negata. -come
. da quando aspettiamo la guerra me la sono negata. -come esercizio ginnico.
e cagiona più disordine... la truppa si troverà in marciata per righe
esecuzione, se prima non è proferita la parola 4 marcia '. con comandare
francese. sozzini, 143: in campo la mattina nell'aurora era marciato alla volta
veloce, anzi sì corre / che de la fama il volo anco precorre. datila
dee tenere nel combattere, cioè si disponga la battaglia col viso volto verso l'inimico
tali, vedendola scritta coll'aspirazione, la pronunziano all'italiana, non si curando di
, iii-3-334: marciate, o de la patria incliti figli, / de i cannoni
, 1-xxvii-302: filippo, avendo fomentata la discordia delle due repubbliche, presa da'
, portando con sé lo scettro e la spada della solennità, il manto di porpora
solennità, il manto di porpora e la corona imperiale, non sogna napoleone di dettare
apoteosi, da delhi, onnipotente, la sua legge al mondo? 3
le spalle, che non lasciavano marciare la massa: e lo andare a parte
5-376: chiamata al supplizio, [la pimentel] domandava e beveva caffè, poi
i grandicelli marciavano fieramente, ognuno con la sua fetta di cocomero in mano.
suo braccio e cinge a mia madre la vita. « eh la mia vedova!
a mia madre la vita. « eh la mia vedova! » le dice.
. salvini, 23-336: de'tonni la progenie è pur del vasto / oceano
i lombardi non ingrossarono; ma come la moltitudine sopraggiunse, ritornarono a marciare via
siri, v-2-298: madama di servien marciò la prima nella carrozza del marito. s
qua un sopra l'altro / mi snoccioli la dote e marci via. s
che mi / vorrà fermare, caccerò la spada / nei fianchi e marcerò.
al fìgur. colletta, 2-i-267: la rivoluzione marciava in posta, o
indole del popolo russo disposto a prendere la vita come gli viene, a fare suo
9. andare avanti, procedere verso la conclusione. carducci, ii-20-181: mi
se no, non posso far marciare la prefazione. -svolgersi, svilupparsi,
: se si considera... che la fisiologia da poco tempo marcia scortata dalla
a far marciare 10 stabilimento quando per la mancanza di operai adatti le manipolazioni devono
-di non poterla favorire in questo ma la mia stufa marcia a due o a quattro