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vol. IX Pag.70 - Da LILIALE a LILLIPUZIANO (29 risultati)

. d'annunzio, i-444: la veste liliale / risplendea di lontano.

educarci, come preziosissimo e fragrante fiore, la carità; liliale e fermo e per

[del tempio] poco ne fa menzione la storia, se non che erano filiate

. tesauro, 2-ii- 195: la veste liliata de'regi assiri. =

2-117: ii figlio si pose sopra la ripa di tesino, e la corrente tirò

pose sopra la ripa di tesino, e la corrente tirò la ripa insieme col lilio

di tesino, e la corrente tirò la ripa insieme col lilio. -lilio convallio

, su per fi quali sono verso la cima l'uno alquanto distante dall'altro,

, con aperto l'uscio, / la vecchina, se udisse ora la squilla /

, / la vecchina, se udisse ora la squilla / del sagrestano, se vedesse

fa per un bisogno istintivo di sentire la tua vqce in quest'ora in cui sempre

vqce in quest'ora in cui sempre la sento ti chiamai al telefono e nell'oscurità

: il luogo era strano: sopratutto per la luce lilla che lo illuminava in maniera

stessa stoffa, molto stretto in vita, la sottana gonfia e corta, come si

predominante; le specie più comuni sono la syringa vulgaris e la syringa persia o

più comuni sono la syringa vulgaris e la syringa persia o lillà della persia,

. targioni tozzetti, 7-17: la bellezza e l'odore delle foglie e

il filadelfo. tarchetti, 6-i-487: la natura ci invita a folleggiare con lei sui

lilla turchino. pascoli, 585: vidi la madonna / dell'acqua, erma e

; azzurro-porporino. govoni, 156: la piccola fiamma di speranza / del colchico

= alteraz. di ilare, attraverso la forma illare e con la comparsa di

, attraverso la forma illare e con la comparsa di una prostetica davanti all'iniziale;

. 2. intr. con la particella pronom. poltrire, indugiare;

, liliata, inghiandata, che pare che la sia madonna smiraldina. tommaseo [s

.. il carpino, il sondro, la fillirea o lillatro. lastri, 1-5-219:

della cara patria. gioberti, 4-2-651: la generazione è una piccola cosmogonia, la

la generazione è una piccola cosmogonia, la quale è così grande nella sua piccolezza

del vostro lillipuziano. salvadori, 45: la folla lillipuziana che aveva occupato le membra

fusinato, vii-956: nell'occhio infissa la lente, e in mano / un

vol. IX Pag.71 - Da LILLO a LIMA (71 risultati)

: un singhiozzo repentino l'assale, la soggioga,... appena è

ci stava di casa anche... la onesta matrice d'ogni pnirigine e d'

d. martelli, 101: con la indifferenza e la serenità del pachiderma [

martelli, 101: con la indifferenza e la serenità del pachiderma [courbet] doveva

lisciare; le lime sono classificate secondo la forma (lima piatta, rettangolare,

.). giamboni, 142: la fornace affina l'oro e la lima diruggina

142: la fornace affina l'oro e la lima diruggina il ferro. onesto da

, lxv-8-3: s'eo non temesse la raxon de prima, / tal colpo donerei

de prima, / tal colpo donerei a la segonda, / che de la terza

a la segonda, / che de la terza, com'de fero lima, /

fero lima, / levare'piò de la maestra sponda. attribuito a petrarca, xlvii-

nella fornace si purga l'oro e la lima pulisce il ferro e 'l coreg-

il ferro e 'l coreg- giato sparte la paglia dal grano. leonardo, 2-116:

pesante ferro si riduce in tanta sottilità mediante la lima, che piccolo vento poi lo

cellini, 691: con questo scarpello la detta opera si conduce in sino alla lima

opera si conduce in sino alla lima, la qual lima si domanda lima raspa,

ferro tenero, questo s'infocherà e la lima appena si scalderà; e questo anche

re questo cosi forte edificio e considerando la prava inniqua crudeltà de lui che l'

sua lima. ariosto, 15-60: vuol la rete anco aver, di che né

ciottoli delle vostre vie, i pugnali che la lima può darvi. -in

lama dentellata. bocchelli, 1-iii-260: la storia dell'unità d'italia appariva una

. gozzano, i-333: mirabile è la bocca [del bruco], ordigno

rupe estolle / sul- l'onde immense la superba cima, / schernendo in vista

sotterranee e dal maglio delle onde marine, la scienza ha scoperto le prove che ci

, 95: grillo del focolar / la tua lima assopita lamenta / grillo del focolar

lamenta / grillo del focolar / che la mia cappa è spenta. 6

minuziosa. lalini, i-412: la rima / si stringe a una lima /

/ di concordar parole, / come la rima vuole. a. pucci, cent

, i-70: ognun de lor avea la lima 'n mano / de la matron,

lor avea la lima 'n mano / de la matron, in questa gran boteca /

questa gran boteca / chiavi limando, a la latina e greca. marmitta, 122

greca. marmitta, 122: sotto la lima del purgato e sano / giu-

che al foro della fama ottengono sempre la sentenza dell'onore. pallavicino, 8-244:

freddamente limare una cosa già fatta. la lima è un tedio, onde facilmente

e spero che ora voglia riuscirmi meno difficile la correzione. leopardi, 36-14: musa

correzione. leopardi, 36-14: musa, la lima ov'è.? disse la

, la lima ov'è.? disse la dea: / la lima è consumata

.? disse la dea: / la lima è consumata; or facciam senza.

, rotte son le lime, / e la fucina tutta si distrugge. tasso,

pregiate rime, / pien di filosofia la lingua e 'l petto, / l'or

: in man prender non soglio unqua la lima / del buon giudicio. beni,

si riconobbero per castigate fatiche, sotto la lima di un maturo giudizio. 7

le diciamo, sicché in prima venga la parola alla lima che alla lingua. siri

che cadevano fra gli altri presentemente gotto la lima. 8. ciò che

anima inferma? redi, 16-ix-241: la siccità nei corpi melanconici e adusti è

/ e da mordace lima / roder la sua virtù. de sanctis, ii-15-59

virtù. de sanctis, ii-15-59: la corruzione. fu la lima de'governi napoleonici

, ii-15-59: la corruzione. fu la lima de'governi napoleonici. il governo

governi napoleonici. il governo murattiano fu la corruzione del partito liberale napolitano.

sue forze sole, si accordasse con la fortuna e con li profani e scellerati

montale, 1-108: ora è certa la fine, / e s'anche il vento

e s'anche il vento tace / senti la lima che sega / assidua la catena

senti la lima che sega / assidua la catena che ci lega. -lenta

l'invidia, e l'usa in van la sorte. mazza, iv-127: sento

lime ha pronte / il livor dotto e la volgar censura. 9. tormento

angosciosa e dispietata lima / che sordamente la mia vita scemi, / perché non ti

19-26: poi, vistone i costumi e la beltade, / roder si sentì il

costante ha in cor del patrio duol la lima. marino, 15-233: risarcir

diffidate della malinconia,... la è una lima dorata che rode lentamente

bisogna pur concedere per suggellar di pietà filiale la visita quotidiana alla trista casa che fu

cavalca, 21-134: non può venire la mente a sottigliezza e purità, se

a sottigliezza e purità, se non la rade e purifica la lima dell'altrui

purità, se non la rade e purifica la lima dell'altrui pravità. girolamo da

asprezza della lima delle terrene avversità cade la ruggine della colpa, e diventa monda

maria maddalena de'pazzi, vii-47: la nostra cecità nasce da un umore che

da un umore che cade in su la pupilla dell'occhio nostro; però bisogna

, v-1-288: io, che doverei aguzzarmi la fantasia con la lima de i parlamenti

, che doverei aguzzarmi la fantasia con la lima de i parlamenti che io dico,

paio uno di quei dipintori stupefatti nel mirar la cappella di michelagnolo. segneri, iv-13

possiamo noi divisare nella natura, la quale giungesse a radere mai dagli animi

erbe una cima: / natur'è de la lima. francesco da barberino, i-82

vol. IX Pag.756 - Da MANUCATORE a MANUFATTO (3 risultati)

). beccaria, i-530: o la materia prima cresce in un paese o

frattempo, giappone e cina hanno intensificato la lavorazione diretta, occupando mercati che prima

diceva « il buco del gatto », la vista del castello e della reggia e

vol. IX Pag.757 - Da MANIFATTURA a MANUTENZIONE (36 risultati)

manu militari, locuz. lat. con la forza delle armi. fanzini

, il diritto della forza, quando la forza del diritto pare insufficiente. gramsci,

si morisse di fame... e la notte anco le faceva mangiar « manuscristi

, rimanendogli molto. grazzini, 2-349: la salsiccia,... è più

,... è più sana che la sena, più necessaria che la cassia

sana che la sena, più necessaria che la cassia, più cordiale che 'l zucchero

, più ristorativa che 'l maniscristo o la pistacchiata. -figur. dolcezza,

che teneva due pomi candidi, come la neve calda. alla fine si lasciò

al quale veniva portato lo zucchero per la confezione di pasticche. b.

b. stefani, lxvi-2-202: data la cottura proporzionata, levala dallo zuccaro,

in vasi di maiolica; indi segui la cottura dello zuccaro fino al termine detto

cesarea maestà pensa ch'el delfino non accettarà la pace con render pemonte e savoia e

de italia; e già è chiara la sua malcontentezza; e l'ami- raglio

di delegato di pubblica sicurezza, acquistandosi la stima dei superiori, che riconoscevano nel

vendetta ne farebbe per sé e per la tradita patria. b. croce, iv-12-97

che si cessasse d'avvilire e deturpare la rappresentanza del popolo sovrano, facendola divenire

quando s'è abbuscato qualche cosa con la sua destrezza, corre subito dal camorrista manutengolo

pea, 3-83: -la famiglia aveva rovinato la ragazza,... il fratello

era lui il vero manutengolo, con la scusa di fare il modello al vecchio

vi-809: a voi, signor ferrante: la dote promettete; / ed il signor

ottennero tutte le cose opportune, così per la manutenzione della religione, come per i

con questa occasione, di spuntare con la republica l'abolizione d'alcune leggi di poco

libera come il commercio; se invece la trasforma, non vi si potrà sottrarre.

fedeli pel vitto de'cherici, per la manutenzione de'templi e per l'omamento

nel canale. romagnosi, 4-776: la manutenzione ha lo stesso scopo della erezione

di l. 64, 12 per la materia, e 42, 88 per la

la materia, e 42, 88 per la mano d'opera. ferd. martini

della loro costruzione [delle torri], la colonia fornirà le lanterne e porrà a

le lanterne e porrà a proprio carico la spesa di manutenzione e di personale.

. moravia, xii-180: un cartello con la scritta: « sospeso per manutenzione »

spallanzani, ii-150: per quello che concerne la manutenzione, ho l'onore di dire

. vasco, 130: se la classe dei nobili è utile allo stato,

nessuno muoversi di qui e lì per la manutenzione d'uno che egli avesse impegno

i modi di quell'opera, pietro la prese a cottimo, obbligando se stesso

: pretende il pontefice di subentrare con la medesima sopraeminenza in essi [stati laici]

ad abbandonare ai fran cesi la manutenzione di monmigliano. 6.

vol. IX Pag.758 - Da MANUTERGIO a MANZONAGGINE (53 risultati)

essendo vazione di reintegrazione), avente la funzione di conservare nel pacifico possesso di

altra prova d'intentare quell'azione la quale dalla legge si dice negatoria, per

dalla legge si dice negatoria, per ottenere la proibizione, ogni volta che quello

quello, il quale ne pretenda la facoltà di passare, non provi il titolo

fagiuoli, viii-104: così in possesso la bellezza è già: / sicché

ben anche avesse il torto, / pur la manu- tenzion sempre si dà.

sempre si dà. romagnosi, 4-953: la restituzione in intiero dello spogliato,

della sicurezza;... la ragion tutelare pubblica esige necessa

riamente questa primaria provvidenza, la quale viene riconosciuta dai forensi sotto

con il quale il sacerdote, durante la messa, si asciuga le mani

piano / inver'di me, la mia gentile manza, / che, sua

sua mercé, basciata li ho la mano. cavalca, iii-150: perché iddio

dell'uomo innamorato che va a vedere la sua manza. a. pucci, ii-280

i-283: se tu sapessi che un altro la tua manza ti volesse levare, ne

anonimo fiorentino, iii-20: veggendo febo la sua manza essere trasmutata in allauro,

no. disse brandania: -à'tu la manza? rispose di no. allora

: -tu se'un villano cavaliere. la rotta di roncisvalle, 2-13: tu vuo'

, 2-13: tu vuo'per manza la donna gioiosa / e tu non sai come

oggi vivo, ebbe una manza spirituale, la quale ebbe nome laura. roverbella,

: aprendo l'uscio, ser giovanni la sentì e disse: ove va'tu

, 1-3-73: questa prima fu mia che la tua manza, / però delibra al

lasciarla. cieco, 45-119: su la sera a danzar cominciomo, / il che

mancia, / seguendo i calci amanti la lor pista. liburnio, 3-35:

ti conoscesse come mene, / tu saresti la manza del comuno. aretino, vi-347

: chi basciucchia un fioretto tocco da la manza, chi trampella il liuto, chi

4-266: ch'è della diamante, la manza, la dama mia? dolce,

è della diamante, la manza, la dama mia? dolce, xxvi-1-376:

mia? dolce, xxvi-1-376: egli la cura avea della mia stanza, / traimi

e di menarmi, s'io volea, la manza. cartaio, 1-19: ero

manza. cartaio, 1-19: ero con la mia manza accompagnato, / che le

, vii-562 (17-8): quando ne la terza alcun se lanzia, /

sovrani / e, cui piacesse, la manza e tagliata. novelle anonime del

novelle anonime del trecento, 24: la donna vende di queste pietre preziose,

s'ei s'abbatte / a trovar la vitella in alcun lato, / tenera quella

sebben non ha figliato, / ei la rifiuta e muta macellaro, / né

e pigliandosi per amata boschereccia, ha la 'z'gagliarda? a. cattaneo,

razza di manza sono e mi porterà con la sua meravigliosa macchina a milano.

talino ma solo un'idea: era la meno manza e la meno nera.

idea: era la meno manza e la meno nera. 3.

una scorciatoia. saba, 179: la vacca, l'asinelio, la manzétta,

: la vacca, l'asinelio, la manzétta, / al bimbo avvolto in

adesso gli chiedeva qualche volta come se la passavano quelle manzette di sue sorelle, e

. arbasino, 127: abbiamo bevuto la manzanilla in una lurida taverna piena di

venefico (ed era diffusa un tempo la credenza che chi sostasse alla sua ombra

il violoncellista] di notte, risveglia la moglie, e le suona in camicia

moglie, e le suona in camicia la frase del manzanillo nell'» africana ».

manzanillo fa morire chi ci dorme sotto. la sua ombra è micidiale. come bibita

iii-247: non era lì a funestarlo con la velenosa sua ombra quel manzanillo ambulante di

disse 'l suzzeca; / e misemi la pulce nell'orecchie, / quando mi fè

i-182: scarpeggia gobbo e doglioso con la salvietta accoccata a comperarsi egli stesso,

egli stesso, ogni mattina, e la fetta di manzo e il cinque quattrini

manzoni. guerrini, 2-157: la manzonaggine accapponata di cento ipercritici che sbagliarono

di cento ipercritici che sbagliarono mestiere, la stitichezza dogmatica

vol. IX Pag.759 - Da MANZONATA a MAOMETTANO (43 risultati)

manzoni. carducci, ii-16-128: la crusca del manuzzi che porta le giunte

consultare innanzi a ogni altro, poi la crusca nuova, e il rio fanfani (

il vile rigutini; in fine anche la manzonata fiorentina del lucchese e del valtellinese

correggidore 'a riveder le bucce a tutta la lingua e letteratura d'italia dall'alto

dopo una peste in confronto alla quale la peste manzoniana è un gingillo, non ci

di silenzio, poi, bellamente incupita la voce, tornò a bomba con fare

. manzoni. mazzini, 8-359: la bandiera della eguaglianza cristiana è a ogni

su tutte le produzioni dei manzoniani. la scelta dei soggetti, il modo di trattarli

quella scuola gladiatoria di manzonicidi che è la mia scuola, due o tre giorni

di alessandro manzoni e, anche, la loro influenza sulla lingua, sulla letteratura

: teoria linguistica del manzoni, secondo la quale la lingua letteraria italiana doveva trovare

linguistica del manzoni, secondo la quale la lingua letteraria italiana doveva trovare il proprio

connessa una notazione spreg. per indicarne la degenerazione manieristica o la pedissequa attuazione)

. per indicarne la degenerazione manieristica o la pedissequa attuazione); imitazione dello stile

del manzoni. carducci, iii-3-283: la signora lucia, da la cui bocca,

, iii-3-283: la signora lucia, da la cui bocca, / tra l'ondeggiar

l'ondeggiar de i candidi capelli, / la favella toscana, ch'è sì sciocca

non credo; un voler far sentire la cosa senza compromettersi colla parola; una doppia

reagì contro l'estremo manzonismo e riportò la prosa italiana alle sue tradizioni classiche e

appena quanto basta per conoscere d'udito la celebrità filosofica di cameade. manzoniz

vetro lagrimale. /... / la tenda della ca mera sciorina

sulla base di tale ideologia opera per la trasformazione della società cinese. moravia

). moravia, 15-59: tutta la cina sottosopra, la produzione agricola e

, 15-59: tutta la cina sottosopra, la produzione agricola e industriale diminuita, la

la produzione agricola e industriale diminuita, la burocrazia statale sconvolta, quella del partito

micino. sbarbaro, 1-141: la madre la chiama con nomi d'animali:

sbarbaro, 1-141: la madre la chiama con nomi d'animali: pulcino

mistero. idem, x-19-390: oggi ancora la storia si domanda come si chiamava la

la storia si domanda come si chiamava la forza invisibile che salvò l'europa e

girolamo da santo stefano, 221: in la dieta cità [di aden] sono

delle leggi non è tanto di cercar la verità delle cose e speculazioni, quanto

verità delle cose e speculazioni, quanto la bontà de'costumi, profitto della civiltà.

: fu una volta che un incendio distrusse la notte la principale moschea del cairo,

volta che un incendio distrusse la notte la principale moschea del cairo, ed i maomettani

cairo, ed i maomettani ne diedero la colpa all'odio de'cristiani. foscolo,

verga, 1-27: 'destino! 'ecco la gran parola che gli uomini non sanno

i-440: i maomettani dell'india ignorano la turchia; il loro stesso islamismo è

., in mezzo a costoro, la saviezza nelle deliberazioni del senato veneto, la

la saviezza nelle deliberazioni del senato veneto, la tenacità nelle massime, la forza nelle

veneto, la tenacità nelle massime, la forza nelle spedizioni, l'utilità dell'

utilità dell'opposizione allo spaventoso maomettano, la floridezza del commercio, l'opinion de'

33: li prìncipi cristiani passorno a la recuperazione de la città santa e

prìncipi cristiani passorno a la recuperazione de la città santa e

vol. IX Pag.760 - Da MAOMETTISMO a MAPPA (47 risultati)

a lo esterminio de la setta maumettana. serdonati, 9-78:

maumettana. sagredo, i-3: durerà la legge maomettana fino al giorno del giudicio

. g. gozzi, 3-5-252: quantunque la legge maomettana ammetta la pluralità delle mogli

3-5-252: quantunque la legge maomettana ammetta la pluralità delle mogli, costei, imperiosa

maomettani. crudeli, 1-179: alzando la tonaca maomettana al molto russante fratello,

nuove, e, accusandole di turbare la pace pubblica, istigò i prìncipi a

que * paladini, / perché la fede ampliasse di cristo, / sendo molto

a'lor confini / carlo a pugnar per la fede di cristo, / forse

amari, 1-2-58: fu necessitata la romana corte a gridar addosso a'

: altri all'incontro hanno sempre procurato la sua depressione [della spagna] e di

, 6-iv-380: i sardi vivean sotto la dominazione spagnuola, mentre appunto il tribunal

dizionario marittimo militare [tommaseo]: la germa e la maona sono navi che

militare [tommaseo]: la germa e la maona sono navi che si usano nel

mio interessamento. quarantotti gambini, 4-12: la maona, la grande chiatta da carbone

gambini, 4-12: la maona, la grande chiatta da carbone cui s'erano avvicinati

lo duca filippo lavia, facta la reservazione a le compere tute e

: i quali vu presenterò a la maona de la fraterna de san confetin.

vu presenterò a la maona de la fraterna de san confetin. deliberazioni

lo spet tabile offizio sopra la maona delle marine, con de spet

cittadini, abbiano carico di torre a perfezione la bonificazione delle marine.

interni guasti e corrotti che rendon la persona giallaccia o verdastra con noia

ha partorito! si vede ha spurgato tutta la mao- naglia'. viani, 19-462

(e le specie più interessanti sono la mahonia aquifolium del nordamerica, la mahonia

sono la mahonia aquifolium del nordamerica, la mahonia nepalensis del nepal, la mahonia

, la mahonia nepalensis del nepal, la mahonia bealei dell'himalaya e cina,

1-259: non cessò il terrore e la fugga de'tartari, finché, misurate

i cavalli,... ripigliando la mattina seguente, con marchia indefessa,

s. bernardino da siena, v-213: la mattina, il re co'suoi baroni

gli occorreva nei giorni di festa prendere la rifezione colla comunità, non lasciava mai di

alla mappa, le orecchie al pulpito e la mente a dio. aleandro, 1-327

scritto non avesse 4 mappe ', la qual voce, col significato or di

luoghi d'italia. bresciani, 6-x-330: la marchesa venia col suo tombolo e i

lontani dalla corsia, che insieme con la estremità di loro, quale s'incastra

e, ed il girone f, e la ruota ed il manubrio o manico

di silvestro, 494: mappa da ricavare la farina. 7. parte

pianta (e in topografia indica specificamente la rappresentazione grafica, per lo più pianimetrica,

grafica, per lo più pianimetrica, la cui scala non supera il rapporto 1

: formerò teco una mappa / tal che la stenderanno, non che tue, /

manfredi, 1-47: questo arnese [la bussola] ha uso nella nautica ed anco

seguito... facendo d'ordine imperiale la mappa universale di questo vastissimo impero.

i-v- 297: ora sì che la mappa delle loro colonie merita il titolo

, con finalità prevalentemente tributarie; contengono la rappresentazione grafica (pianimetrica) delle proprietà

hanno a quest'ora una mappa, la quale descrive nel modo più esatto le

, confini, ecc., dimostrano la necessità di formare una mappa, una specie

anima si tuffa e nuota / come la lingua sitibonda nella coppa di menta.

al punto era l'alba chiara e la gran mappa del mare risorgeva rilavata dal travaglio

, di tutti gli allievi si fa la mappa generale dell'attenzione, talento, profitto

vol. IX Pag.761 - Da MAPPALE a MARABUTTO (31 risultati)

degli antichi agronomi di eseguire su tela la rappresentazione grafica di una zona di terreno

. neol. carta che riproduce la superficie della luna. = comp

in scala molto piccola, che rappresenta la configurazione geografica di tutta la terra,

che rappresenta la configurazione geografica di tutta la terra, divisa di norma in due emisferi

intorno a un asse che rappresenta graficamente la superficie terrestre, i mari, ecc

figura del mappamondo in mano, rappresentando la figura della città di firenze, che

altrimenti guarda il mappamondo / quel ch'a la patria sua lontan si trova, /

trova, / e il va cercando da la cima al fondo / se 'l loco

si dice quel globo su cui ricorre affissa la suddetta carta colla descrizione del mondo.

ora un mappamondo / di tutta quanta la conversazione. 4. per estens

ah, luogo degno di fede è la barberia, dove tutti i corrieri del

madama, postasi a sedere, spalancata la gabbia e misoci dentro il lusignolo, si

crepacuore con sì gran mappamondo in su la pancia. 6. figur.

il ballo insegna a misurare collo sguardo la periferia di cinquanta o più mappamondi di

o globo su cui è riprodotta graficamente la sfera celeste con le sue costellazioni.

[tommaseo]: sarà... la [sfera] esteriore e celeste formata

aprire e serrare in mezzo, siccome la coccia della noce con la sua simile

mezzo, siccome la coccia della noce con la sua simile farebbe; salvo che nel

'mappina 'che non migliora affatto la sua condizione sapendo di esserlo, né la

la sua condizione sapendo di esserlo, né la migliora fingendo di non esserlo.

, detto anche lepre delle pampas; la statura è all'incirca quella di una lepre

lepre; le zampe sono lunghe, la coda molto breve, il pelame grigiastro

iii-364: uno falcione da potere pigliare la catena del ponte; 2 barche da posser

(marabutto), sm. marin. la più piccola delle tre vele latine

marabutto, il marabut- tino, la mezana. d'annunzio, iii-2-8: sciogli

giallastro è diritto e molto grande; la testa e il collo sono nudi, di

di marabù, vennero ad attorniare la mia nave. ojetti, i-397: con

piume di tale uccello, usate per la loro morbidezza e vaporosità come guarnizioni di

quali [alberi della nave] ha la vela grandissima, variabile secondo i venti:

si chiamano il marabutto, il marabuttino, la mezana. = dimin. di

considerato, sia in vita sia dopo la morte, come un vero e proprio

vol. IX Pag.762 - Da MARABUTTO a MARANGONE (36 risultati)

rituale. zilioli, ii-247: la maraca... è una zucca usata

. alvaro, 11-279: tutta la scena... è rappresentata in

? si poteva / in casa vostra far la marachella. / -di qui non passa

egli: o, colui fece la tal marachella, ma ne pagò il fio

. è usa tissimo fra la nostra plebe il dire: 'il tale

in gabbia l'arciprete, / informando la curia immantinente / di vostre marachelle più

a cagione di alcune marachelle inconciliabili con la magistratura. pirandello, 8- 1058:

1058: certo a colili era passato per la mente il sospetto ch'io fossi un

marcello, lui è rimasto dentro, benché la denunzia, a quanto sembra, sia

, 397: non c'era giorno che la regina e trotona non inventassero qualche marachella

marachella a danno di fiorina; ma la principessa, così dolce di carattere e piena

fra loro, da ragazzi, naham era la spia delle loro marachelle. pratolini,

una bambina sorpresa nella marachella, con la pelliccia che le pendeva da una spalla e

3. ant. spia. -fare la marachella: fare la spia.

. spia. -fare la marachella: fare la spia. lippi, 6-27:

, / vien fatta a'gabellier la marachella. note al malmantile,

di 'prìncipe 'dell'india. la prevalente accentazione 'maragià 'è conforme

a costo di maramaldeggiare, stalinistici) la tutt'altro che rigida nozione gramsciana della

a tradire qualcuno non appena ne intraveda la debolezza o l'impossibilità di difendersi e

monelli, 2-427: si persuase che la colpa delle repressioni non era di tiberio

]: * cerna ': la cosa cattiva separata dalla buona, che,

viani, 13-461: nel gergo marinaresco la « straccatura » è il marame;

una cosa che generi nausea e renda disprezzabile la medesima cosa. cattaneo, i-2-375:

-feccia. bresciani, 4-i-312: la scoria e il marame delle nostre legioni

ladri, i manutengoli: vi brulica la marmaglia, la bordaglia, la schiuma,

manutengoli: vi brulica la marmaglia, la bordaglia, la schiuma, il marame

vi brulica la marmaglia, la bordaglia, la schiuma, il marame della popolazione,

, 24-17: non dubitate ch'io non la perderò [la collana], no

non dubitate ch'io non la perderò [la collana], no; io ne

e scherzosa: vale 'non me la fai ', e s'accompagna al

e s'accompagna al gesto di agitare la mano col pollice appoggiato sul naso.

.. in questi frangenti faceva, agitando la mano col pollice sul naso, maramèo

è gente vista: sono ritratti; è la società materialistica della seconda metà dell'800

della seconda metà dell'800. e la morte è in mezzo a loro,

arsenale. sanudo, xxxiii-580: sonando la marangona vene zoso; fo rimesso

landino [plinio], 212: la gavie fanno e nidi nelle pietre, e

vol. IX Pag.763 - Da MARANGONE a MARASMA (26 risultati)

i maragoni, gli smerghi marini e la lor voracità. redi, 16-iii-176: i

volte tuffato lungamente nel mare, la terza più non stro d'ascia

: madonna, tropp'è grave / la vostra rispomsione: / cad io non agio

: sien tutti ben presti / tirar la poggia questi / marragoni [var.

capitano e il marangone dismontarono per riconoscere la terra con trenta uomini. sansovino,

tutti li ordigni necessari per potere rassettare la fracassata caracca. redi, 16-i-28: gitta

tutti gl'istrumenti appesi per ordine, la stanza netta e 'l tutto posto in

marangon que'che più pregi / su la debita forma al foco piega, /

cari saranno, onde se 'n fregi / la botte, che al bisogno or te

del prete: il negoziante crede migliore la condizione dell'avvocato, il contadino quella del

. a. papini, 193: benché la voce 'marangone 'nel suo proprio

indicati anche i generi affini, come la calathea, il phynium, ecc.)

brasile tropicale, con foglie ampie, la cui pagina superiore è caratterizzata da disegni

e bizzarri, che rendono tale fogliameapprezzato per la decorazione sia delle serre sia degli appartamenti

, 9-45: a me, che simiglio la marantica, diranno: appicca, abbrucia

e in vinegia e quasi per tutta la lombardia marasche. sono queste di più diverse

caduta su le frasche, / o pur la zuppa, che fa 'l mio ortolano

! ghislanzoni, 4-125: zara è la capitale della dalmazia, dove si fabbrica

c. e. gadda, 8-109: la tramontana ci sospinse alle cartoline illustrate nei

doppo l'altro, e sempre diminuendo la grandezza de'denti. = dallo

trattato delle mascalcie, 46: de la enfertà che si chiama sintesis, e

di tutto il corpo, pustule per la cute, uscite copiose di ventre,

. cocchi, 400- 1-16: nasce la febbre o acuta veemente e mortale, o

col quale sogliono finire le loro miserie la maggior parte degli offesi da simili mali

indi ai visceri addominali; e poi per la via lattea col chilo nel sangue,

ultimo grado di marasmo, non prevedono la loro dissoluzione imminente e sembrano voler vivere

vol. IX Pag.764 - Da MARASMATICO a MARAZZO (44 risultati)

infiltra nelle fibre, rende sempre più stanca la piega della bocca. 2

che non osava neppur dire a nessuno la sua miseria. pea, 7-267:

, 1-i-303: se vi fosse una nazione la quale, viziata nella interna struttura e

1-226: è lecito oggi di considerare la borghesia come una « classe dirigente »

passioni si disfrenarono così / da sopportare la vergogna del processo, della tortura e

viti a san bar- tolomio, a la spiziaria de l'agnolo, di maistro cestina

201: questi marsi... chiamano la vipera marasso, del quale spessissime volte

il tuo polso. cinericcio, / ha la gran fascia scura e la crocetta.

/ ha la gran fascia scura e la crocetta. = dal lat.

marate non hanno forza di sollevare al lido la rena. lucini, 3-333: fu

/ grave e densa alli scogli schiaffeggiò la marata. 2. figur.

, sollevazione. lucini, 3-173: la folla urla e sferra la gonfia minaccia;

, 3-173: la folla urla e sferra la gonfia minaccia; / a stento

palazzi della piazza urbana / co- stringon la marata popolare. = deriv.

: poi ha fatto, per andar a la volta de aleppo, molti marati,

olimpiche a partire dal 1896 (ed è la più lunga prova di corsa nell'atletica

. maratonina. panzini, iv-402: la maratonina è di venti chilometri. =

ateniese da maratona ad atene per annunciare la vittoria sui persiani. maratonèo,

maratonèo, agg. che è situato presso la pianura di maratona; di maratona.

. mitol. toro maratonio: secondo la leggenda, il toro che nell'antichità

, il toro che nell'antichità infestava la pianura di maratona e che fu vittoriosamente

a. c.). -anche: la generazione degli ateniesi che partecipò alla battaglia

b. croce, ii-1-100: la prima forma di tale poesia è la

la prima forma di tale poesia è la lirica civile: la parabasi degli * acamesi

tale poesia è la lirica civile: la parabasi degli * acamesi ', la figura

: la parabasi degli * acamesi ', la figura del maratonomaco dei 'cavalieri '

stato allo scuro tutto il verno, la serpe ha diminuito la vista, cerca

tutto il verno, la serpe ha diminuito la vista, cerca una erba detta maratro

bergantini, 1-451: si trovò che la salvia salutare / è ne'lenti puerperi

ne'lenti puerperi, e nulla meno / la seseli, che in uso hanno le

, ella è tenuta, / per la notizia del finocchio presa / e del maratro

: che e'ne ammazza più / la gola che 'l coltello. razzi,

a maravalde ': lo dice tuttora la gente del contado per * morire '

d'oro e successivamente d'argento (e la sua circolazione cessò alla fine del secolo

trecento maravedis. vasari, ii-108: la quale opera finita, gli donò quel duca

/ tanti maravidis in dote, quante / la bella donna in capo avea capegli.

se io dimando quanto vale in spagna la doppia e mi sia risposto, per esempio

. carli, 2-xiii-139: rammentar dobbiamo la nuova fabbrica di monete fatta in castiglia

, se noi non gli aiutavamo con la vincita e con la perdita.

gli aiutavamo con la vincita e con la perdita. = incrocio scherz.

scure. lomazzi, 480: la cappa è rotta e parte sopravanza con

cappa è rotta e parte sopravanza con la marazza torta e rugginente. pantera, 1-174

per tagliar legna, e una grossa per la carne. = voce di area

e marazzi. montecuccóli, 98: la torba, che si abbruggia, si cava

vol. IX Pag.765 - Da MARAZZOSO a MARCA (48 risultati)

, iv-2-1068: non volevo che [la cagna] venisse perché teme l'acqua

l'acqua limacciosa e, quando non la può saltare, si rifiuta di passare

di mettersi in moto e di iniziare la marcia. -avanti marc': v

... tenea sotto sé tutta la marca di trivigi e verona. testi

questa marca. armannino, 26: la marca ebbe uno signore, il quale

e'confini di scozia, per non lasciare la detta armata porre in terra. ottimo

marca di toscana, intorno all'elsa la maggior parte. ammirato, 21: questo

ne'confini. muratori, 7-i-31: la città di trento... ebbe il

'l regno... di berengario comincia la vera marca aleramica, stendendosi per i

mare al po, nel mezzo tra la marca obertenga di genova, tortona, milano

il ducato d'alassio... era la marca di confine. -la marca:

[rezasco], 63: si predicò la crociata sopra le terre della marca.

come già in osimo, città de la marca, mostrò un frate zoccolante a

ella non conoscerà recanati, ma saprà che la marca è la più ignorante ed incolta

, ma saprà che la marca è la più ignorante ed incolta provincia dell'italia.

sei 'l più bravo fante / ch'abbia la marca italia e francia e spagna.

. -letter. il mondo, la terra (per lo più nelle espressioni

erano coricate da ottanta pietre preziose, che la più vile valeva più di cento marche

tuttavia il governatore... per la liberazione di atabalipa,... 7

anno. genovesi, 4-45 * verso la fine del secolo passato la marca d'

4-45 * verso la fine del secolo passato la marca d'argento si valutava lire 28

ori in zeca, a ducati 67 la marca, et arzenti a ducati 5 72

marca, et arzenti a ducati 5 72 la marca, 10 possino far. posi

far. posi, 14: come risponde la marca delli arienti ed oro in molti

ciascheduna è millesettecento marche, mille- dugento la navicella e cinquecento l'urna. g.

è il grano e il massimo è la marca. quattro grani formano un carato;

8 è composta una marca: cosicché la marca 1152 carati comprende. -stor

meglio notato parlandosi del quaranteno, nel 1539 la gabella del quaranteno e quella delle marche

si confusero insieme in gran parte. la parte che restò fuori fu quella del

ponderis '), poiché l'unione e la divisione delle gabelle dipendeva assai volte dall'

quaranteno era il dazio della stadera o la gabella del peso pubblico. 3

di cambiarli, dà a cambio per la prossima fera di bizenzone scudi mille di

sei per scudo (che tanto per la piazza s'è cambiato). =

designare, nel sec. ix, la mezza libra ¦ d'argento.

pacichelli, 2-53: tutti i vascelli portano la sua insegna, et egli possiede il

et egli possiede il fanale, e la sua marca sono due ancore d'oro

allo scudo. campailla, 5-143: sovra la ricca pietra oh quai riflette / lampi

al principe solo tutto il regolamento e la cura. casti, vi- 109

dell'editore, e se voleva anzi la sua marca e il suo motto come editore

, 1-vii-181: in essa veduta non trovasi la tanto nota marca di alberto, con

minerali estratti dalle miniere, per indicarne la provenienza, la proprietà, il numero

dalle miniere, per indicarne la provenienza, la proprietà, il numero progressivo in caso

-filigrana. cantini, 1-26-177: tutta la carta destinata per il bollo sarà nel

cavallo) per contrassegnarne le razze o la proprietà). lippi, 10-11:

proprietà). lippi, 10-11: la marca ebbe del regno [il cavallo]

razze reali. pascarella, 2-219: la vettura si avvicina al punto indicato dal

si avvicina al punto indicato dal signor la cuba -e troviamo un 4 gaucho ',

cavallo -del tale -portalo qua -no non ha la marca del tale. -numism

vol. IX Pag.766 - Da MARCA a MARCA (46 risultati)

moneta per indicare la zecca di coniazione (ed è

lo insinua l'aspetto della moneta ch'è la stessa in ogni repubblica; divisa

impresa. -anche: l'immagine o la caratteristica composizione grafica in cui il segno

mercanti... ottenerne... la licenza, che contenga il numero,

tutte dovessero contrassegnarsi col nome e con la marca od impronto delle rispettive fabbriche.

delle rispettive fabbriche. guerrazzi, 2-410: la spiegò esaminandola su i quattro canti,

ma gli fece fallo il presagio; la salvietta era senza marca. ferd.

fondo a certo sedile di porcellana rilesse la marca di fabbrica « the preferable,

« the preferable, sanitary close », la prima frase inglese di cui avesse memoria

. g. bassani, 6-31: aveva la mania di accendere le sigarette dalla parte

da industrie concorrenti. -per estens. la stessa qualità e la precisa specie merceologica

-per estens. la stessa qualità e la precisa specie merceologica di un prodotto quale

eccessiva precipitazione insistendo inabilmente perché lei notasse la marca. bocchelli, 2v- 82:

, 2v- 82: il suocero denigrò la marca, criticò la carrozzeria. calvino

: il suocero denigrò la marca, criticò la carrozzeria. calvino, 6-66: -tu

. cassola, 5-145: -non avete la marca tre stelle? -niente marca tre

personnage de marque = en vue, à la mode '. « una sigaretta di

hai pescato quest'unico strumento, se la bellezza dell'» unico » è di

. moravia, xii- 316: la stessa mia macchina, così vecchia e sgangherata

di tante macchine lussuose, perché era la macchina di chi avrebbe potuto, soltanto che

e. cecchi, 2-47: se la macchina [per scrivere] è di

d'immatricolazione. ibidem, 750: la marca d'immatricolazione è composta da un

non vincere. giuocò quanto era lunga la notte, ma sempre colla stessa fortuna

fracchia, 241: stava contando [la tenutaria della casa chiusa] poche marche

anelli della catena dell'ancora per contrassegnare la lunghezza della catena stessa. — marca

nave, il cui diametro orizzontale determina la linea di galleggiamento che non deve essere

per riconoscerle, saperne le misure, la provenienza, il luogo dove collocarle e simili

il luogo dove collocarle e simili. la marca si imprime col punzone, col graffietto

color diverso, bianco e nero, tra la filatura dei cordoni. dizionario di marina

far forza sul tirante fino a portare la marca alla caviglia, galloccia, ecc.

delli vostri notai... con la detta marca, il quale notaio..

le marche e i segni da conoscere la vera chiesa, secondo calvino, non son

, secondo calvino, non son altro che la pura predicazione della parola di dio e

pura predicazione della parola di dio e la giusta amministrazione de'sacramenti. tesauro,

v. a. reale entra con la marca della sedizione in mano in casa del

g. b. nani, 227: la posterità contemplerà per gran pezzo le marche

giannone, 1-197: non meno che la sterilità e la viduità, era riputata

1-197: non meno che la sterilità e la viduità, era riputata anche la virginità

e la viduità, era riputata anche la virginità per una marca obrobriosa. fr.

dei titoli sono al presente abolite e la serva è in istato di competere colla

le scienze e le arti portano sempre la marca della costituzione del governo, della

state fatte ingollare alla gente mettendovi sopra la marca di fabbrica 'positivo, scientifico

, 18-8: il sogno portava chiarissima la tua, come dire?, marca di

. mocenigo, li-8-467: ha abbandonato la carica, per marca della sua raffinata

, come dimostravano, né per rimettergli la corona in capo e guadagnar una marca

distinzioni che i tiranni inventeranno per corrompere la specie umana: soccorrete i poveri,

vol. IX Pag.767 - Da MARCA a MARCARE (44 risultati)

quella che ne è priva (e la distinzione ha rilievo quando vi siano due

di tratti pertinenti comuni e un tratto la cui presenza o assenza caratterizza pertinentemente l'

. in -p-e -b-, entrambe labiali, la marca di correlazione è costituita dalla sonorità

che né meno son buoni a maneggiar la striglia per istregghiar il pegaso del permesso

sovrano a un suddito di esercitare privatamente la rappresaglia in caso di torti patiti da

armare una nave e di esercitare privatamente la guerra di corsa contro le navi (

all'uso di concedere tali autorizzazioni con la dichiarazione di parigi del 1856).

ufficiale contenente l'autorizzazione a esercitare la guerra di corsa; patente di corsaro.

tutto o se è falsa e viziosa la sua patente di navigazione e la lettera di

viziosa la sua patente di navigazione e la lettera di marca, in virtù della

botta, 6-i-329: decretò, esercitando la potestà sovrana, che si concedessero lettere

o in osservazione, per indicare ai cacciatori la rimessa della selvaggina (ed è impiegato

un organo (marcatore) che predispone la selezione effettuata dagli organi di commutazione,

altri giochi di palla a squadre (come la pallacanestro), stretto controllo che un

o a uomo o rigido): comporta la stretta e diretta vicinanza del giocatore a

fiorente apparenza. pratesi, 1-362: la balia, un pezzo di marcantonia spedita

gli spaghetti e ci mescolavano, ridendo, la parola 'italia'. barilli, 5-194

indolente sulla soglia d'una bottega, grattandosi la zucca. manzini, 18-118: vecchissimo

sadismo da quattro soldi per rinverdirlo. la ragazza provocava il goffo marcantonio armato di

comico marc-antoine, attivo a parigi verso la metà del sec. xvi e noto in

, e veniteci con animo di lasciarvi la flemma. = cfr. guasti

anatomica in un parenchima assimilatore posto verso la superficie superiore (disseminata di stami)

in un parenchima di riserva posto verso la superficie inferiore (provvista di numerosi rizoidi

marcia. jahier, 2-60: la strada è fresca tra bosse di cedui

i punti della cucitura della tomaia con la suola o esegue la dentellatura che rifinisce

della tomaia con la suola o esegue la dentellatura che rifinisce la scarpa.

suola o esegue la dentellatura che rifinisce la scarpa. 2. strumento da

: passato sul cuoio della suola lascia la traccia per la successiva cucitura, oppure

cuoio della suola lascia la traccia per la successiva cucitura, oppure, arroventato,

una rotellina dentata che ha, e la quale adoprasi calda, si segnano come dei

l'autenticità o autorizza l'uso o indica la proprietà; apporre un segno particolare di

. nel mantello e alla gonnella, dove la donna vorrà sia marcato. carletti,

tesauro, 2-17: uno spirito mordace infamò la casa di una dama, marcandovi sopra

casa di una dama, marcandovi sopra la porta un circolo appiccato ad una croce

! / pioggia e sole ai tuoi bradi la criniera, / come l'ocra e

criniera, / come l'ocra e la robbia ai barbereschi, / arrossano finché

e alla ganascia / per arrolarli sotto la bandiera. cinelli, 1-151: che passione

, 1-151: che passione ci aveva la contessa adelaide, buon'anima! veniva

ufficiale agli strumenti di misura, dopo la verifica della loro esattezza. breve dei

. che ciascuno di loro marcare faccia la sua canna. statuto dei mercanti di

petto di medaglia il restauratore, donava la bandiera al municipiofiorentino. -figur.

punizione per una colpa particolarmente grave verso la comunità (ed era la punizione delle

grave verso la comunità (ed era la punizione delle meretrici pubbliche, dei ruffiani

però hanno lassato il bon proposito de la loro innocenzia

vol. IX Pag.768 - Da MARCASSITACEO a MARCATO (40 risultati)

della dignità dai vostri maggiori trasmessavi e la tirannide dei pochi assecondano, dovreste marcargli

segnare una misura (in partic. la temperatura e l'ora); far

, colpire. viani, 19-116: la punizione fu lentissima. un righello ferrato

alli nostri missionari quelli che hanno avuta la sorte di sopravivere, tutti sono stati

ecc. carducci, iii-25-366: la forza di cesare marcò dell'impronta di

dell'impronta di roma... la fusione degli elementi liguri, iberi,

, i-36: ci rinveniamo a marcare la terra / con questo corpo / che ora

/ va stridendo lo strale / da la cocca fatale. palazzeschi, 6-172: le

consenso sorridendo col naso invece che con la bocca. 7. distinguere,

... poter marcare con positive differenze la lunga serie delle rappresentanze di giove,

. maffei, 180: ciò marca / la bontà del suo cuore, io farò

calanche deh'isoje che non le marca nemmeno la « carta ». -indicare

, 242: accetta [il montanaro] la soggezione dei laboratori, e i cambi

', per scolpirla, rilevarla meglio con la voce o col suono: usi tutti

, ii-31: il barone marcava con la voce. moravia, xii-130: dissi

applausi. 13. segnare con la scrittura (un segno diacritico, di

non marcherò l'accento se non sopra la sillaba longa nella penultima o antepenultima delle

vivente, allo scopo di controllarne sperimentalmente la fissazione nei tessuti. 15. inform

229: nessuno marca visita: odiano la malattia che non lascia servire perché nella

molli il telefono, i francobolli e la scrivania. 18. venat.

. 18. venat. segnalare la presenza della selvaggina. 19. intr

li genovesi. guerrazzi, 1-670: la francia, che marca co'bellicosi germani sul

o sei giornate dalla danimarca, con la quale marca mercantilmente benissimo. 20

checca » ('eneide '). la vostra allure è da uomo, 10

allure è da uomo, 10 stesso la voce e i lineamenti e i gesti.

miner. che ha l'aspetto, la consistenza o il colore della marcassite.

. miner. minerale che, come la pirite, è formato

preziosi. bencivenni, 5-50: la pietra stellata è pietra di schiatta di

vetro, 9: vena di ferro la più grave che puoi avere lib. 4

schernito. leonardo, 2-248: metti la marchesita in acqua forte e, se fa

lucida e gialla che certamente, se la fusse ponderosa più che la non è,

, se la fusse ponderosa più che la non è, parrebbe uno oro finissimo

mattioli [dioscoride], 718: la pietra, chiamata dai greci pirite e

che fanno fuoco, nondimeno, perché la marchesita più abondantemente scintilla, tocca dall'

possono dirsi pirite. e perciò anche la marecisita, perché ella produce il fuoco

. vasari, 4-iii-95: mandasi ancora la margassita per disegniare. buonarroti il giovane,

campanella, 1033: con maggior percosse la pietra commune non getta una scintilla e la

la pietra commune non getta una scintilla e la marchesita mille fuori ne manda a mezza

sali vetrificati. santi, iii-140: la miniera è una marcasita gialla, ossia un

non marcatamente molleggiato. cassola, 2-150: la monotonia della giornata fu interrotta da una

vol. IX Pag.769 - Da MARCATORE a MARCATURA (31 risultati)

letto delle nostre lenzuola marcate, e la sposa accanto. -impresso, inciso.

, che cruda parve nel tormentarla [la materia aurea],... ora

ora sul manto dei monarchi più grandi la distende in ricamo; ora, marcata

ora, marcata con impronte regali, la rende avventuroso prezzo delle fatiche guerriere.

fece scrivere a cesco una lettera per la sua fidanzata, sotto vi mise il

) o con un marchio che denuncia la condizione e lo stato di servitù (

3-74: altri [servitori] sono de la quarta cotta, e a questi siegueno

(ed in tal caso sarebbero morti sotto la sferza) o che marcati nella fronte

variegato. redi, 16-iii-169: la scanalatura è marcata di due macchie nere

f. frugoni, 3-iii-399: ebbe la parigina dal re suo fratèllo frequentemente lettere

qualche favorevole circostanza, che ve la destò... per conseguenza il carattere

vita. pascoli, ii-965: a mettere la visione in quell'anno, determinando ch'

nei dieci anni della vita trascorsa dopo la morte di beatrice. -stabilito,

, della mano, buttava in tavola la sua carta, buona o cattiva che fosse

. carducci, ii-1-95: amerei che la interpretazione non fosse fatta per richiamo di

di profondi tratti distintivi (il viso, la fisionomia, ecc.). -in

e sereno, larghe le spalle, la faccia marcata in cui era, a tratti

costante di bontà. cicognani, 13-19: la luce le illuminava il profilo della parte

le illuminava il profilo della parte da cui la guardava il figliolo: un profilo marcato

labbra marcate, gli occhi folgoranti sotto la rupe della fronte, il naso schiacciato

can mastino. comisso, v-350: la padrona venne ondeggiante con i suoi fianchi

.. marcato da un'enorme stanchezza che la finezza dei lineamenti stemperava in una grazia

troppo marcata. delfico, iii-372: la rovina delle industrie del tavoliere è venuta

: il vecchio ammiraglio inglese conosceva benissimo la portata delle nostre artiglierie e l'inferiorità

troppo marcate ». in questi esempi la voce 'marcato ', in senso

affettuosamente dicendomi tante cose cortesi, con la dolcezza del suo marcato accento veneto.

il manifesto continua sintetizzando con tratti marcati la storia della nazione ceca. soldati, ix-58

in modo marcato (sebbene abbia passato la trentina, romolo è alto, prestante,

ordini, 7-92- 25: per la patente del marcatore dello stato, allorché

. g. bassani, 5-163: la sera l'aveva passata dapprima in un

giocatore che ha realizzato un punto per la propria squadra (e, in partic.

vol. IX Pag.770 - Da MARCAVENTO a MARCHESALE (30 risultati)

agg. invar. destinato a indicare la direzione del vento (una banderuola).

vi-134: scemata notabilmente con questa operazione la pendenza del colle, hanno luogo di marcare

utile ad una svantaggiosa simetria e quando la posizione non permette una marcazióne regolare,

sull'unità dj dio fino a negare la distinzione reale fra le tre persone divine

di sabellio, insegnava degli errori contro la santa trinità. = voce dotta,

a pavia nel 1408 e approvata con la regola di sant'agostino nel 1439.

da vivere per un facchino a casa de la diva. p. nelli, ii-7

mezzo, e quattro caricato in nave, la salma. a. serra, 217

ciò che venezia ha dismesso di far la moneta picciola di lega bassa, come son

licheni] abita le foglie, chi la corteccia, chi il legno;..

: alle troppe virgole si riconosce che la locuzione è marcescente. -che sta

, superato. pasolini, 9-333: la sua esigenza d'innovazione, destituita di

: 'marcida 'o 'marcescente'dicesi la corolla che appassisce e marcisce senza cadere o

non negano che a lei fa mestieri la preesistenza d'alcuna materia organata, o

alcuna materia organata, o, come la chiamano, marcescibile. 2.

ferma e non corrotta e non marcievole, la qual è conservata ne'cieli in voi

questo marcevolis- simo fior della bellezza, la cui vita non altrimente che quella d'

marchese. castiglione, 68: la signora vittoria dalla colonna, marchesa di

libro [il cortigiano], contra la promessa sua ne avea fatto transcri vere

de'suoi figliuoli / al minore accordasse la tonsura. manzoni, fermo e lucia,

una monaca. carducci, iii-3-23: la santa libertà non è fanciulla / da

in un palco del teatro valle, la marchesa gli aveva detto, ridendo:

ascesa / coi suoi ciliegi e con la sua marchesa / dannata. 2

anello col castone allungato che ricopre tutta la falange del dito. 3. dimin

marchesina. foscolo, xvi-127: trovai la cecchina più riservata, il padre più

riservata, il padre più amoroso, la madre più contegnosa e la marchesina egualmente

più amoroso, la madre più contegnosa e la marchesina egualmente stizzosa. faldella, iv-163

iv-163: in mezzo a quella malinconia la marchesina, amazzone dalla lunga vesta nera

marchesina. marchesina è, sai? la marchesina mimi. -marchesòtta.

compra o possiede il castello o la terra alla cui rendita quella onoranza non

vol. IX Pag.771 - Da MARCHESANA a MARCHESE (39 risultati)

guerrazzi, 6-103: la corona marchesale, con ingegno ma- raviglioso

dire quanto tempo impiegò per giungere innanzi la porticina del palazzo marchesale, di cui

marchesale, di cui aveva con sé la chiave. b. croce, v-1-35

., 1-5 (97): la marchesana di monferrato, con un convito di

in questo zorno zonse in questa terra la marchesana vechia di mantoa, madre de

: essendo in quegli medesimi dì morta la marchesana di monferrato,... il

varchi, 18-2-192: avere egli ucciso la marchesana, sua moglie, come impudica

e con... litterari divertimenti la marchesana ingannava l'increscevol cammino della debil

a doppia ogiva, che ricopre tutta la falange. 3. agg. numism

mantova, e così denominata anche dopo la trasformazione di tali territori in ducati;

il poeta, aggravato di spese per la ristampa 'dell'orlando'... preso

? -si bee a digiuno per la madre ed è ottima a le marchesane.

patto che gli marchesani diedono al legato la città d'argenta. 2.

, esagerando in prodigalità con coloro che la servivano nel grande albergo dove tutti la

la servivano nel grande albergo dove tutti la « marchesavano » come a casa sua.

botta, 5-50: proseguendo i francesi la impresa loro, una parte voltatasi a sinistra

, 6-24: era venuta già dall'imperadore la conferma della ìinunzia del marchesato; e

marchesato ed il feudo, tanto tu mostri la tua codardia, patrizietto, ghiottone che

, poiché, per farsi grato a la sua morosa, si vantava di esser

per accordarne, ma mutò proposito per la intrata de certi fanti marcheschi. sanudo

el stendardo de l'imperator sarà sopra la piaza di san marco e questi boni marcheschi

1-157: volle che innanzi a tutti andasse la famiglia sua soprammodo armata e a cavallo

a briglia abbandonata fra'marcheschi urtasse e la via agli altri facesse.

francesco gonzaga]... consignò la insegna generai di san marco, la qual

consignò la insegna generai di san marco, la qual la ricevette con incredibil letizia e

insegna generai di san marco, la qual la ricevette con incredibil letizia e dimostrava esser

legittimità al loro potere, trasformando così la loro signoria in principato).

., 18-56: i'fui colui che la ghisolabella / condussi a far la voglia

che la ghisolabella / condussi a far la voglia del marchese. idem, purg.

marchese, / per cui e alessandria e la sua guerra / fa pianger monferrato e

marchesi di toscana, perché si disse ancor la marca di toscana. tasso, 17-75

e si vedea già fatto / de la città, donna del po, marchese.

1-i-269: andò a pisa a studiar la medicina / un tal che si spacciava per

duro, marchese, allor che de la vita / l'arco piega e il pensiero

allor, marchese / malaspina, lasciar la patria! capuana, 6-5: il

rocca verdina, con le mani dietro la schiena, sembrava assorto nel contemplare lo spettacolo

il deluso presidente del comizio, dando la parola al 'marchese 'macchiavelli, calcava

da essere detto divino, che ha spinto la parola a esplorare i confini neri del

era nella marca per lo papa prese la città di fano e quella di pesaro,

vol. IX Pag.772 - Da MARCHESEVOLMENTE a MARCHIANO (41 risultati)

e digiuni. marino, xii-548: la padrona... mi fece grazia

. mese. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 351: 'marchese '

altezzosamente. tommaseo, 1-130: poi la mando [la lettera] a gino,

tommaseo, 1-130: poi la mando [la lettera] a gino, perché vegga

marca3, n. 4); la somma di denaro corrispondente a tale marca

-per estens.: il compenso per la prestazione delle prostitute, la prestazione stessa

compenso per la prestazione delle prostitute, la prestazione stessa. govoni, 9-403

. bartolini, 19-46: non era [la moneta] inferiore, anzi di valore

quella che avrei dovuto versare. rassicurai la ragazza, facendole capire che la sua

. rassicurai la ragazza, facendole capire che la sua moneta valeva di più della marchetta

ed è subito corsa dalla ersilia, la mia amica, lei la conosce no?

dalla ersilia, la mia amica, lei la conosce no? in fretta e furia

discussione su chi di noi sarebbe stata la miglior prostituta... -no no,

vere marchette. emanuelli, i-185: la signora virginia sorvegliava, paziente davanti alla

pantaloni neri, strettissimi e fasciati sopra la coscia elastica frustata (con la cintura

sopra la coscia elastica frustata (con la cintura di metallo) da venditori di banane

fornire prestazioni erotiche a pagamento, esercitare la prostituzione (anche di natura omosessuale)

arbasino, 3-13: lì fuori ecco la rocca: carcere militare, quindi per

moravia, xiv-96: dicevi che ero la tua puttana, la tua troia,

: dicevi che ero la tua puttana, la tua troia, la tua marchettara,

tua puttana, la tua troia, la tua marchettara, la tua zoccola.

tua troia, la tua marchettara, la tua zoccola. = voce roman.

chiazzo, essendosi di quella innamorato, la quale per un marchétto la volta dava

innamorato, la quale per un marchétto la volta dava da beccare a chi ne voleva

questi marchetti sarebbero per noi ora solamente la metà di un soldo, quando prima erano

corso di operazioni belliche. -anche: la direzione, il tragitto seguito dall'esercito

marchie, dicendo era stà visto la raxon, e il re è debitor de

raxon, e il re è debitor de la signoria, è bon ultimarle etc

vol tata... la marchia, condusse l'essercito intorno a landsperg

dianzi smontò per tor licenza forse, / la sua marchia seguir dovendo innante.

gallo sardi, arrivò in tempo di difendere la città e di respingere l'inimico

, e cagli nella marca, e così la calavria da loro territori producono di questa

del quale sono innamorato a dispetto de la vostra barba, e perché voi non mi

ciliegia marchiana. trinci, 1-207: la terra più atta e propria per le

d'annunzio, v-2-248: tutti con la capigliatura al vento, con in mano i

quel che comportassero. pancrazi, 2-88: la scimmia, credendo che si trattasse di

che anzi pireo era un suo amicone. la bugia fu così marchiana che il delfino

si offese, e scrollò in acqua la scimmia che annegò. -veemente,

] usava un sistema tutto suo: rincarava la dose, rispondeva con altre lodi,

da far trasparire insieme l'ironia e la parodia. e. cecchi,

, chi più vi può fermare? la prosa traballante inciampica negli aggettivi marchiani,

vol. IX Pag.773 - Da MARCHIARE a MARCHIATO (43 risultati)

voi possiate aver detto, e ne la latina [lettera] e ne la volgare

ne la latina [lettera] e ne la volgare, e che mi possiate ancor

che minacciate di scrivermi, rispondo a la marchiana ch'io vi posso far molte

fandonie inverosimili. guerrazzi, 13-205: la ce la voleva dare a bere marchiana.

. guerrazzi, 13-205: la ce la voleva dare a bere marchiana. c

giusto nel momento in cui sembra che la sballino più marchiana. -essere,

spiriti. malatesti, 72: oh, la mi par marchiana! guerrazzi, 13-322

. martini, 1-i-10: il tenente aggiunge la ostinata consuetudine di strimpellare un maledetto «

i colori. paolieri, 91: la vita... saturnia, ha,

a farla marchiare... quando la donna di sant'anastasia mi tolse,

mi tolse, mi pendeva dal collo la marca degli esposti. 2.

. 2. zootecn. eseguire la marchiatura del bestiame per contarlo o riconoscerlo

ali mozzando le penne, ovvero in su la congiuntura dell'ali con ferro affocato marchiargli

: al terzo gli si marchia similmente la fronte, che se più v'incappa,

vituperandolo. guerrazzi, 1-554: viene la pace di castello cambrese, che marca la

la pace di castello cambrese, che marca la italia in fronte, come nei tempi

sanzionano e marchiano col bollo della legge la prostituzione. 7. condannare

e virulenza. papi, 2-1-9: la istoria, marchiando della meritata infamia i

. g. capponi, 1-i-420: la stessa limosina rendere dannosa,...

oziosi -prima che qualche parola senza rimedio la marchiasse -piantò l'ossesso fra le spalle

-piantò l'ossesso fra le spalle nude la mano, come avvertendo: 'carne mia'.

.). cantii, 2-85: la turpitudine giunse a tal punto, che

, che qualunque nemico, chiunque non la pensasse come noi, veniva marchiato per

col nome di mezzi zingari perché mezza la loro vita la passano sotto l'ala

di mezzi zingari perché mezza la loro vita la passano sotto l'ala del mercato.

ma..., certi cattolici la marchiano con il marchio delle loro opinioni

invece mi marchiò di allegria per tutta la giornata. io.

: queste veglie ossessionate di fughe, la fame e le nostalgie, le ire chiuse

con certe movenze fantastiche che a ripensarle la sgomentavano, come se il marito l'

cum 'ogni diligenzia marchiare avanti a la volta de milano per robarlo. ramusio

ramusio, iii-263: il dì seguente dopo la messa cominciammo a marchiare. citolini,

e con tal credenza marchiò precipitosamente tutta la notte. siri, x-66: tutti

incirca... andarono insieme verso la casa della duchessa di longavilla...

mercato: 'viva il re, e la pace '. f. f

. f. frugoni, 3-i-46: marchia la mia donzella reale con piede grave.

con tanta risoluzione che, non curata la grandine di palle,...

di palle,... poggiarono la collina che occupava la vanguardia spagnuola per

... poggiarono la collina che occupava la vanguardia spagnuola per seco azzuffarsi.

tamburo e suoni di tromba, ricominciossi la marchiata, ma lentamente per gire aspettando

capitano tedesco. bisaccioni, 1-80: la prima... e più importante materia

: per tre o quattro notti innanzi la sua mossa, fece esattamente sonare la marchiata

la sua mossa, fece esattamente sonare la marchiata, affinché il nemico, addormentato

di tromba che sonerà alto e c'intimerà la marchiata da questo mondo. =

vol. IX Pag.774 - Da MARCHIATORE a MARCHIO (34 risultati)

], e però non ne fo la pala e non gli mostro, se non

è in nave, sotto pena di perder la roba marchiata, potendo il padrone pigliarsela

annunzio, iv-2-987: dov'era mai la muta promessa fatta al compagno nell'incerto

commiato che doveva esser l'ultimo? la prodezza del buttero nel giorno della merca?

prodezza del buttero nel giorno della merca? la bestia legata e sollevata e marchiata per

bestia legata e sollevata e marchiata per la servitù? -carta marchiata: carta

proprio è dei poeti / di capitar la maggior parte male, / bisognosi vivendo e

afflitto. borgese, 1-319: ricominciare la professione spiando nell'occhio del cliente perplesso

professione spiando nell'occhio del cliente perplesso la diffidenza verso un patrono marchiato da una

a poco fu modellata nella mia fantasia la figura del poeta sdegnoso e doloroso,

della seta, 2-70: soldi uno per la marchiatura al medesimo camarlingo. cantini,

1-3-116: debbino... accrescere la mercede della marchiatura a tutte le tele che

1-207: ci hanno portato a vedere la marchiatura dei torelli magri e neri di qui

, che s'era vista portar via la madonna di loreto e minacciato di fucilazione

nel vasto ingegno e nei deboli nervi la smania d'azione del- l'alfieri e

smania d'azione del- l'alfieri e la torbida inquietudine del foscolo. 3

grechi fini. carducci, iii-25-129: prego la on. giunta municipale della 'dorica

in una marchigiana espansione d'orgoglio per la gloria di un tanto giudicator cittadino.

marchio turco: più tardi, avendo la porta mutato concetto, egli ebbe a

-timbro. foscolo, xvii-436: la lettera sua de'28 ottobre scrittami da

a milano; ed eccole in prova la soprascritta co'marchi postali.

di metterlo in commercio, per indicare la quantità percentuale di oro, argento,

lorenzi, 4-81: chi poria misurar la forza estrema / che su i calcati

che su i calcati raspoli raddoppia / la severa bilancia e qual ne gema /

doglia che dal sen gli scoppia? / la chiocciola sospira, il marchio trema.

ovini) per indicarne l'appartenenza, la razza, la provenienza (o anche

indicarne l'appartenenza, la razza, la provenienza (o anche, in caso

) di determinate persone per esibire pubblicamente la loro condizione di schiavi oppure di ladri

razziali. oliva, i-1-233: intimata la schiavitudine agli espugnati corse prestamente il clero

i caratteri intrinseci del disonore, come la gogna o i marchi infocati: ma alcuni

i marchi infocati: ma alcuni popoli la trovano disonorante. massaia, xi-50: il

marchio d'infamia. bocchelli, 13-308: la calunnia e la falsa testimonianza comportavano il

. bocchelli, 13-308: la calunnia e la falsa testimonianza comportavano il marchio a fuoco

, con riferimento ad abiti che sottolineano la condizione di servitù. ciro di pers

vol. IX Pag.775 - Da MARCHIONALE a MARCIA (35 risultati)

in nave, sotto pena di perder la roba marchiata, potendo il padrone pigliarsela tutta

, e trasse 'l chiovo de la manca. a. boito, 97:

di legno) con cui si effettua la marchiatura o si imprimono segni di riconoscimento

: zola straccia i panni alla meretrice e la mette alla gogna. la gente schizzinosa

meretrice e la mette alla gogna. la gente schizzinosa grida: -oibò! zola

giochiamo più a chi si nasconde; la parola dee esser marchio e non maschera

biasimo rovente. -per estens.: la taccia infamante che ne consegue, pessima

, immedicabile ferita; / è marchio la tua vigile parola; / sulle fronti dei

notando di un proprio marchio lui e la progenie sua..., lo separò

tua sia di rilevarne in una / occhiata la comune indole. delfico, ii-260:

sur un carro, ignudi, affinché la folla potesse vedere in essi il marchio

simili come le teste dei chiodi sotto la percussione dei chiodaiuoli. guglielminetti, 78

duol si dissuggella / perch'io goda la mia più dolce festa. boine, iii-16

alvaro, 15-192: quasi tutti, per la povertà della loro condizione, avevano fatto

cose, i migliori non possono versare tutta la loro attività sul progresso sociale da compiersi

dell'ipocrisia, al cospetto degli stranieri, la quale si riapre e inciprignisce.

vergogna del signor marchese e danno de la giurisdizione marchionale e che di lui si

della privazione del feudo e di perderne la testa, egli fra termine di cinque giorni

501: non è sempre vero che la dignità ducale sia più nobile della marchionale

da viaggio; ha l'arme con la corona marchionale. d'annunzio, 4-i-61:

ultimo gradino, prima che si aprisse la porta con la grande « g »,

prima che si aprisse la porta con la grande « g », sormontata da una

[varole] cussi rote, ussita la marza, metegie sopra di la farina

, ussita la marza, metegie sopra di la farina di fava e de cicero rosso

. savonarola, 8-i-107: era tanta la sanie e la marcia che usciva di

8-i-107: era tanta la sanie e la marcia che usciva di quelle piaghe [

496: ense... fuor de la piaga un bon scudelin de marza molto

marcia, non bastava a render pura / la superficie de la rena oscura. c

bastava a render pura / la superficie de la rena oscura. c. borromeo,

radendo con un pezzo di pignata rotta la marza delle ulcere, di che era pieno

. d. bartoli, 1-1-20: apprestata la bocca ad una orribile piaga,.

.. ne leccò e succiò più volte la marcia. pinamonti, 80: finché

marcia. pinamonti, 80: finché la postema non è matura, duole assai

avean d'un fervore acre infiammata / la testa, e gli occhi rosseggianti e sparsi

che le bestie lecchino appiè del patibolo la marcia delle membra fradicie. d'annunzio,

vol. IX Pag.776 - Da MARCIA a MARCIA (59 risultati)

lustra la faccia... e dagli angoli della

bocca un filo come marcia a impiastricciar la barba. -con riferimento a materia

mezzo il midollo: acciò che, distillandosi la marcia e il cattivo sugo, se

mattioli [dioscoride], 93: ricogliesi la liquida pece dal più grasso legno del

, 16-v-76: in questa maniera ricuperò la sanità, liberandosi dalla febbre continua,

? -diss'egli. -gli fu recata la tazza degli sputi. govoni, 514:

(e anche il complesso degli indizi che la manifestano). s. caterina da

[con l'incarnazione] fu tolta la marcia del peccato d'adam e rimase

tutta italia molto dannoso capo, levata la causa della religione, fu da tutto

. cattaneo, i-401: chi pigliasse la maggior parte degli anni di qualche giovane

per chi ben vede e profondamente contempla la marcia delle rivoluzioni politiche, già scorgesi

più savio almeno più rassegnato; ma la cura è diffìcile e lunga; la piaga

ma la cura è diffìcile e lunga; la piaga di cui ti dissi, e

abluzioni. tommaseo, 3-i-379: ma la parola aspra, ma la schiuma e

: ma la parola aspra, ma la schiuma e la marcia schizzate in faccia a

parola aspra, ma la schiuma e la marcia schizzate in faccia a chi passa.

non sono coteste le cose che onorino la libertà acquistata, 0 la perduta ridonino

che onorino la libertà acquistata, 0 la perduta ridonino? carducci, ii-3-136: oh

miele intatto di un frutto e altre la muffa, la marcia. = deriv

un frutto e altre la muffa, la marcia. = deriv. da marcio1

: il rumore lontano del torrente accompagnava la sua marcia. cicognani, v-1-475: imboccato

motivo. gadda conti, 1-649: la marcia ricominciò. svoltarono per via tivoli

dell'istruzione premilitare, gianmaria passò tutta la mattina ad esercitarsi al tiro e alla

del corpo (con il busto e la gamba rigida) e di passo (con

gamba rigida) e di passo (con la pianta del piede a contatto col suolo

, incontinente levossi e riprese a dietro la marcia. f. corsini,

. corsini, 2-138: dispose subito cortés la sua marcia... seppesi da

farla a piedi, ma rischiavo perdere la roba mia, non avendo cavalli da trasportarla

i reggimenti più indiavolati, se fosse peggio la fanteria o la cavalleria; si ripetevano

, se fosse peggio la fanteria o la cavalleria; si ripetevano, il meglio che

e un disegno in fretta, e ordinò la marcia. dieci ore di marcia notturna

che hanno osato chiamar dio a proteggere la marcia e la carneficina dei loro eserciti

osato chiamar dio a proteggere la marcia e la carneficina dei loro eserciti e il segno

, 1-iv-152: il re di prussia dopo la disfatta di foquet tentò con diversi moti

fra le fortezze per tirare in lungo la campagna. -marcia scaglionata: trasferimento

disposizioni preliminari che stabiliscono il movimento e la disposizione delle truppe. -grafico di marcia

uno rappresenta le distanze, l'altro la velocità. -lunghezza della marcia: percorso

marcia: registro in cui si elenca la forza di una formazione militare (compagnia

le truppe devono tenere (e, per la fanteria, è stabilita in 4 km

: mi ricordo che il medico accese la moto facendo un fracasso d'inferno, e

da tutto ciò ha da nascere che la sua marcia [della luna] ora si

acceleri, ora si ritardi, che la figura e la positura dell'orbe suo vadano

si ritardi, che la figura e la positura dell'orbe suo vadano cangiando.

, acciocché quei che seguono non falliscano la marcia. 7. corteo,

, 1-vi-108: non sempre tener poteasi la strada brevissima per difetto d'acqua, che

abruzzese: il regno, stretto fra la doppia azione, sorgeva. jahier,

. gioia, lv-402: proverete che la marcia delle idee e dei sentimenti popolari

es.: 'non mi piace la marcia di questa lite ', è modo

modo da fuggirsi, e così * la marcia dello spirito umano ', in luogo

stazione. d'annunzio, v-1-571: la nazione ha intrapreso il suo nuovo cammino

ha intrapreso il suo nuovo cammino. la grande nazione italiana è in marcia.

in marcia. deledda, iv-509: la vita è ima marcia fatale, una disciplina

disciplina inesorabile. papini, ii-49: la sua [di hegel] marcia trionfale

regno di belzebù, e si annunziava per la fine del secolo il giudizio universale.

passato traggo soltanto squilli di fanfare per la marcia del progresso. silone, 4-143

silone, 4-143: « il partito è la storia in marcia » gli diceva.

radunano i gran consigli: poi, la dieta; intanto, anche una riunione

è convenuta a schinznach, per vedere la marcia da tenersi. 14.

e partorisce quell'effetto che nella musica ha la monotonia. 15. cinem

vol. IX Pag.777 - Da MARCIACAVALLO a MARCIAPIEDE (45 risultati)

: tempo minore o maggiore nel quale la colata di ghisa in un altoforno si

un altoforno si raffredda e determina corrispondentemente la struttura della ghisa così prodotta. -indice

foscolo, v-72: or il povero la fleur non sapeva far altro sopra la terra

povero la fleur non sapeva far altro sopra la terra che battere il tamburo e suonare

vestiti di rosso e impennacchiati di bianco intonò la marcia funebre. saba, 356:

marcia funebre. saba, 356: ascolta la musica, leggera / musichetta da trivio

, e presagio lontano di tamburo, la marcia trionfale dell'aida o il toreador

mentre i quattro uomini deponevano con precauzione la branda sotto l'altare, ecco irrompere

l'altare, ecco irrompere nel silenzio la musica trionfale ed esultante di una marcia

, 1-i-19: alle dodici e mezzo con la marcia reale e il 1 god save

sala; subito dopo l'orchestra intuonò la marcia reale. la regina entrava.

dopo l'orchestra intuonò la marcia reale. la regina entrava. 21.

di mao tse- tung compirono, dopo la sconfitta di chiang-hsi (1934),

d'annunzio, partirono dalla città giuliana la notte dell'11 settembre 1919 per occupare

di formare un nuovo governo (e la data dell'evento fu, in seguito

gobetti, 1-i-585: don chisciotte dopo la marcia su roma ha imparato « a

li tenni. raccontavano com'era andata la guerra del '15 e la storia del fascio

era andata la guerra del '15 e la storia del fascio e la marcia su

del '15 e la storia del fascio e la marcia su roma. 22

di trasmissione (e fra essi va inclusa la marcia indietro o retromarcia, rivolta in

). -ingranare, innestare, cambiare la marcia: determinare manualmente o per automatismo

di velocità. -per estens.: la manovra e il movimento conseguenti a tali

c. e. gadda, 6-331: la volonterosa e bernoccoluta 1200, dopo di

che nemmeno si sarebbero sperati da lei, la infilò finalmente quell'arco di trionfo,

, per meritare il quale aveva divorato la campagna. moravia, xiii-57: fece

, xiii-57: fece salire nella macchina la moglie e i bambini, ingranò la

la moglie e i bambini, ingranò la marcia e partì. pratolini, 10-292:

, 1-75: 'marcia invertita 'è la rotazione dell'elica in senso contrario a

25. locuz. -aprire, chiudere la marcia: trovarsi nelle prime posizioni o

. cassola, 2-121: germano chiudeva la marcia. camminava con le mani in

camminava con le mani in tasca e la testa insaccata nelle spalle.

concione ammirabile ai suoi veterani, scatenava la guerra civile e si metteva in marcia

civile e si metteva in marcia contro la patria. calvino, 1-171: così

. e. cecchi, 3-87: la banda militare attacca una spavalda marcétta,

orchestra attaccò una marcétta vivace e fu la volta dei cavalli. = deverb.

. perché in tal caso gli verrebbe produtta la così detta marciaia, che viene a

non debbono mandarsi al pascolo finché la pioggia non sia ben asciutta, non

, 28-235: non si respirava più: la maturazione volgeva in marciarne.

essa. carducci, iii-8-293: anche la passione del codice marciano par molto probabile al

modo di locomozione (il passo, la camminata); ritmato, scandito,

.. anche in cammino e lungo la strada, accompagnando cortei nuziali ed ogni

, 1-672: silvio rimase affidato, per la rimanente stagione, alle cure marcianti di

pavimentata o no a raso con la carreggiata (come presso i romani);

: le strade sono larghe, dritte la maggior parte e fiancheggiate da due marciapiedi

per tutto il marciapiede che è lungo la detta bottega. angiolini, 216:

vol. IX Pag.778 - Da MARCIARE a MARCIARE (40 risultati)

sera i tavolini erano più affollati, la gente gremiva il marciapiede. d'annunzio,

era ancora l'ora del passeggio, ma la giornata era serena e il marciapiede già

per indicare il luogo dove si esercita la prostituzione, per lo più di infimo

per lo più di infimo grado; la prostituzione stessa. -donna, ragazza da

infimo rango. orioni, x-30-233: la nostalgia del marciapiede ha costretto questa regina

suoi incontri con le donne di marciapiede, la data, l'ora, i nomi

binari, non so che immenso lavorìo per la posta e pei bagagli. borgese,

5-15: scese verso le due: la vidi sul marciapiede ferma aspettando che il

discende a un marciapiede che, lambendo la superficie dell'acqua, gira tutta la

la superficie dell'acqua, gira tutta la gran lacuna. romagnosi, 4-1299: i

cavalli che trascinano le barche specialmente contro la corrente. 4. marin

esso i marinari posano le piante, sollevano la persona e così stringono la verga,

, sollevano la persona e così stringono la verga, a contrasto tra il petto e

locuz. -battere il marciapiede: esercitare la prostituzione. soldati, 217: dunque

alla scuola, o mangiano al ricovero la minestra della carità, cento altri fanno

, cento altri fanno ai pugni per la via. jahier, 2-60: io non

una gioia marciare. da quando aspettiamo la guerra me la sono negata. -come

. da quando aspettiamo la guerra me la sono negata. -come esercizio ginnico.

e cagiona più disordine... la truppa si troverà in marciata per righe

esecuzione, se prima non è proferita la parola 4 marcia '. con comandare

francese. sozzini, 143: in campo la mattina nell'aurora era marciato alla volta

veloce, anzi sì corre / che de la fama il volo anco precorre. datila

dee tenere nel combattere, cioè si disponga la battaglia col viso volto verso l'inimico

tali, vedendola scritta coll'aspirazione, la pronunziano all'italiana, non si curando di

, iii-3-334: marciate, o de la patria incliti figli, / de i cannoni

, 1-xxvii-302: filippo, avendo fomentata la discordia delle due repubbliche, presa da'

, portando con sé lo scettro e la spada della solennità, il manto di porpora

solennità, il manto di porpora e la corona imperiale, non sogna napoleone di dettare

apoteosi, da delhi, onnipotente, la sua legge al mondo? 3

le spalle, che non lasciavano marciare la massa: e lo andare a parte

5-376: chiamata al supplizio, [la pimentel] domandava e beveva caffè, poi

i grandicelli marciavano fieramente, ognuno con la sua fetta di cocomero in mano.

suo braccio e cinge a mia madre la vita. « eh la mia vedova!

a mia madre la vita. « eh la mia vedova! » le dice.

. salvini, 23-336: de'tonni la progenie è pur del vasto / oceano

i lombardi non ingrossarono; ma come la moltitudine sopraggiunse, ritornarono a marciare via

siri, v-2-298: madama di servien marciò la prima nella carrozza del marito. s

qua un sopra l'altro / mi snoccioli la dote e marci via. s

che mi / vorrà fermare, caccerò la spada / nei fianchi e marcerò.

al fìgur. colletta, 2-i-267: la rivoluzione marciava in posta, o

vol. IX Pag.779 - Da MARCIARE a MARCIFACCIO (6 risultati)

indole del popolo russo disposto a prendere la vita come gli viene, a fare suo

9. andare avanti, procedere verso la conclusione. carducci, ii-20-181: mi

se no, non posso far marciare la prefazione. -svolgersi, svilupparsi,

: se si considera... che la fisiologia da poco tempo marcia scortata dalla

a far marciare 10 stabilimento quando per la mancanza di operai adatti le manipolazioni devono

-di non poterla favorire in questo ma la mia stufa marcia a due o a quattro