un luogo. lami, 1-53: la gettò là [sua madre] in abbandono
stesso orrore per il chiostro, per la regola, per l'ubbidienza, scoppiava
pezzi. nievo, 75: sbirciava la cognata di traverso non comprendendo da cosa
deridesse e trassi a me con violenza la tovaglia così che tutte le stoviglie dalla
senza l'accesso non si può spedir la causa. panciatichi, 247: ieri mi
247: ieri mi condusse a vedere la casa dove abitava monsignor della casa, e
i-20: ogniqualvolta penda una questione legale, la cui soluzione richieda un esame di luoghi
fondo, sempre che ne venga riconosciuta la necessità, al fine di costruire o riparare
ho a cotesta chiesa, e con la procura per pigliarne la possessione.
chiesa, e con la procura per pigliarne la possessione. 9. stor.
dargli favore. caro, 15-iii-29: la elezione del papa intendo si suol fare
i voti contro nello scrutinio, per la speranza incerta d'avergli poi favorevoli nell'
. marino, ii- 309: la natura... riguarda principalmente alla conserva
annessione che indica, nel diritto processuale, la subordinazione di una causa rispetto a un'
guicciardini, v-4: essendo invalida la capitolazione, non restare anche obbligata la
la capitolazione, non restare anche obbligata la sua fede, accessoria e con- fermatrice
quaresime intere, che agli operai evangelici è la principale delle loro fatiche,..
bene accessòrio: che, pur conservando la propria individualità, ha, nei confronti
. d. bartoli, 40-i-168: egli la trasportò dalla lingua nostra nella latina,
(412): e, a dir la verità, con le frange che vi
una tale importanza, e che conquistino la loro evidenza a un tal prezzo, e
ecc. '. tali i fanali, la tromba o campanello, ecc.
39-v-121: panni che ceda di gran lunga la commedia alla satira, a cui non
: si potrà moltiplicare a piacimento [la pianta dello sparto] purché ne'primi
non si pretenda di sdegnarla col fare la ricolta delle foglie. paoletti, 1-1-251:
ricolta delle foglie. paoletti, 1-1-251: la lupinella... accestisce grandemente,
. boccaccio, 6-50: artifilo, perduta la lancia, portava nelle sue mani una
che, scoccandolo, avesse fatto trasvolar la saetta per gli anelli o fori di
il nome di scure. oggi sotto la forma ben nota se ne ornano gli zappatori
, ii-910: taglia per noi con la tua vecchia accetta / un ramo della quercia
lasciai incisa profondamente a colpi d'accetta la storia del mio furore. viani,
che i loro occhi avevano visti con la luce, i cui colpi d'accetta e
i vecchi avevano un'accetta appesa dietro la porta e la mostravano alle figlie come
avevano un'accetta appesa dietro la porta e la mostravano alle figlie come lo strumento del
accetta! (proverbio che compendia tutta la diplomazia), scure non ci cadrebbe
possente, / più chi perde accettabile ha la scusa. botta, 5-78: desiderava
, sono accettabili: tutti avranno salva la vita e l'onore delle armi.
armi. palazzeschi, 4-348: ecco la realtà che non potevano accettare; il
fioretti, xxi-917 (12): sanza la umilità niuna virtù è accettabile a dio
più a lento fuoco si fosse consumata la vittima. 3. teol.
tempo accettàbile: tempo opportuno a ottenere la salvezza dell'anima. cavalca, 4-306
il tempo prezioso ed accettabile d'acquistare la salute dell'anima tua. =
pozzetti, 12-8-278: elessero per abbadessa la rev. madre suor domitilla..
cambiale di duemila lire; lei ci farà la firma come su quella del banco di
26-71: ed egli a me: « la tua preghiera è degna / di molta
però l'accetto: / ma fa'che la tua lingua si sostegna ». g
furono ricevuti [gli ambasciatori], e la loro petizione accettata benignamente. m.
xxi-894 (2): sì lo invitò la sera a cena e albergo; e
: accettò michele [di landò] la signoria. idem, 488: i
naturale di tutte le persone sdrucciolare facilmente de la fatica a l'ozio, l'accettò
povero o ricco. baldini, 4-50: la sartina o la commessa che da noi
baldini, 4-50: la sartina o la commessa che da noi accetti un invito a
compagnia. moravia, ii-149: aveva accettato la prima compagnia che le fosse capitata.
le sezioni di questo collegio mi ebbero offerta la candidatura di vostro rappresentante al parlamento della
più vivo con loro. -accettare la sfida, il combattimento: non sfuggirvi
alto signor; che tardi? / la disfida accettata hanno i cristiani, / e
: / risposer l'altre ed accettàr la guerra. 2. acconsentire,
ii-65: i due ragazzi sapevano che la storia della sartoria era una menzogna,
appena venticinque anni eppur seppe accettare virilmente la morte. pavese, 122: era giunto
grazie, sempre accettando quella persona, la cui borsa era la più copiosa. beicari
quella persona, la cui borsa era la più copiosa. beicari, 3-1-43:
certa sospe- zione,... la rifiutò assolutamente, e non la volle accettarei
.. la rifiutò assolutamente, e non la volle accettarei varchi, 19-4-5: io
accettò raffaello. buommattei, 1-117: la vergine adunque, accettata che sarà capitolarmente
principali ministri rinunceranno gli offici loro: la qual cosa costringerà il re ad accettare
grandi gesti scritte dal popolo, solo la immortalità accetta e ripone dentro i suoi archivi
letterario. cavalca, 9-236: quelli la cui vita è dispregiata, la sua
: quelli la cui vita è dispregiata, la sua predicazione non è accettata. s
accettate lui come pazzo, accettate almeno la ragione che egli dice da savio.
, i-328: avevano stabilita o accettata la costituzione dell'82. svevo, 4-1001:
, 4-1001: ecco, tu accetti la letteratura con la stessa smorfia con cui inghiotti
ecco, tu accetti la letteratura con la stessa smorfia con cui inghiotti il tuo
e successore, che giustamente accetto e la eredità e lo stato. codice civile,
servigio di sé e de'suoi contro la compagnia; e, accettato, venne nell'
, ha caro che gli scrittori antepongan la ragione e la verità a qualsivoglia autorità
che gli scrittori antepongan la ragione e la verità a qualsivoglia autorità, benché accettata
che viaggia. mazzini, ii-38: la riverenza all'autorità vera e buona,
accettata, è l'arme migliore contro la falsa e usurpata. deledda, ii-36:
deledda, ii-36: lo perseguitava con la sua amicizia subita più che accettata.
. bembo, 2-27: pigliarla [la lingua] dalle scritture non si può
derivano. de luca, 1-11-2-33: la regola è negativa, cioè che l'eredità
negativa, cioè che l'eredità o la successione non accettata, non si trasmetta.
1-54: si ricerca, se sopra la somma della lettera accettata giovanni sia poziore
i-22: d'ordinario il trattario esprime la sua obbligazione, col vocabolo accettata..
se l'uso comune è di adoperare la parola accettata, non per questo un
i nuovi vocaboli che lo contentano, la lingua si spande in un mare di confusione
. villani, 9-333: accettò il duca la detta signoria addi 13 di gennaio.
ragioni e preminenze che allora vi possedeva la chiesa. manzoni, 530: forse
da quelle. idem, 932: la cognizione e l'accettazione di quell'uso
fa l'agnolo, conosciuta in loro la predestinata grazia, è aperta.
e dal male, e che chiude la bocca alle vuote dispute. palazzeschi, 1-18
delle loro giornate. quel silenzio, la loro tacita accettazione e l'aspetto preoccupato
di persone. segneri, iii-3-304: la legge è universale, sicché strigne tutti
, di colli: l'operazione con la quale negli uffici postali e nelle stazioni
. 7. dir. dichiarazione con la quale si accetta una donazione, un'
e favorevoli e non obbligatorie, avrà la sua validità, di maniera che al
concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell'accettazione dell'altra
pria che l'accettazione fosse data, la cambiale non esprimeva che un contratto fra
: clausola delle contrattazioni commerciali, con la quale il compratore si impegna ad accettare
, contro consegna di documenti che rappresentano la merce, senza attendere l'arrivo di
. insoffi- ciente mi sento senza la tua grazia, o donatore di tutti i
. fioretti, xxi-980 (43): la tua orazione è molto accettevole nel cospetto
dicendole molto dubbiose, e accettevoli a commuover la gente. torini, 27-9: vegnendo
gente. torini, 27-9: vegnendo la notte della morte, non ha luogo
novero di sette anni, adempiemmo accettevolmente la nostra promessa. = comp. di
] il meglio che si potè, accetto la brigata della rosa. idem, 459
d'avere maggior grazia, e anche la gloria secondo la grazia. sacchetti,
maggior grazia, e anche la gloria secondo la grazia. sacchetti, ii-177: se
: fu molto accetto universalmente a tutta la città. pulci, 27-205: ma dimmi
, o figliuol mio, dove è la fede / al tempo lieto già data ed
sì belle prerogative prese alto e sicuro volo la fama di nostro linguaggio, che non
.. di un'amica del giovane la quale aveva un altro corteggiatore più fortunato
/ il tempo è accetto, e la stagion dell'anno. 3.
. scrisse significando a cosimo, come la signoria era disposta; e che, per
. bembo [tommaseo]: descrivermi la vostra gita a visitazion dell'amico, e
e precisamente spirto nobile, com'era allora la generale accezione di questa voce. manzoni
più propriamente, non il senso che ha la voce in sé, ma quello che
: prima fa patto per istrumento come la metà de la taglia sia tua libera,
patto per istrumento come la metà de la taglia sia tua libera, senza alcuna
si fanno / cipelle, acché tu con la moglie accanto / ne mangi all'alba
3-680: dopo di aver provveduto acché la mia tomba fosse tenuta in pieno ordine
menti ebbono assai che fare di potere acchetare la moltitudine. tasso, 10-36: qui
intorno un picciolo bisbiglio. / ma con la faccia baldanzosa e lieta / sorgendo argante
: « frena lo sdegno », / la dea rispose dalle luci azzurre: /
il bambino è nato, convien che la madre che in quel punto lo mette
acchetò ogni moto. idem, 1-322: la nostra creaturina che piangeva, e né
dita una ciocca delle sue treccie e me la attorcigliai intorno alla mano, giocarellando.
; e nonostante, a ogni pretesto, la minacciavano di dir tutto alla mamma.
, 12-2: piu: non accheta la guerriera ardita / l'alma d'onor
... accheta a prezzo d'oro la sua coscienza. settembrini, 1-368:
un termine qualunque per acchetare un poco la smania che mi tormenta.
, / ne sono a rischio di perder la vita; / però ch'io ricevetti
capua, i-507: né... la medicina dalla filosofia è differente, se
: se allora un uomo rispettabile per la sua prudenza e pel suo costume si mostra
corre quell'uso pessimo di chiamare paura la prudenza e coraggio l'audacia. carducci
importunità l'audacia venne, / poi la consuetudine seguia; / costoro in guisa tal
divenne / l'abbeverar del vin de la follia. d'annunzio, ii-925:
. d'annunzio, ii-925: riconosco la chioma del leone / e l'affilato viso
dante, conv., iv-xvn-4: la prima [virtù] si chiama fortezza
[virtù] si chiama fortezza, la quale è arme e freno a moderare l'
e freno a moderare l'audacia e la timiditate nostra. g. villani, 6-82
condotto te e me e gli altri per la tua audacia. idem, 9-95:
vulgo] in aspettando quale / avrà la fera lite avenimento, / e se 'l
avenimento, / e se 'l furore a la virtù prevale, / o se cede
di non rifiutarmi all'incarico di scriver la vostra vita. serao, 184:
imminenti, di cui era audacia sperare la guarigione. d'annunzio, iii-2-130:
chi si mette a corpo a corpo con la sorte. 3. azione ardita
che tue non mi riconosca. per la quale risposta fece ridere tutti quegli audienti
: ma non aver tu sorda / la tua audiènza, se la cosa pesa.
sorda / la tua audiènza, se la cosa pesa. dante, vita nuova,
quali, parlando a lei, significasse la cagione del mio trasfiguramento, e dicesse
di dire desiderando che venissero per avventura ne la sua audiènza. idem, conv.
sermone 10 dicitore massimamente dee intendere a la persuasione, cioè a 1'abbellire,
mie parole non son fioche / e se la tua audiènza è stata attenta /.
/... / in parte fia la tua voglia contenta. fiore, 87-9
mi vuo'dare audenzia, domanderotti pur cosa la quale con giusta ragione non mi potrai
audiènza nel senato, egli è utile de la republica l'aver un luogo dove con
con degnità, e de'forestieri e de la città, tu gli possa ricevere.
voce: 11 popolo s'appropinqua, la plebe s'urta. -come personificazione
s. bernardino da siena, 664: la siconda damigella ha nome madonna audienzia,
, 87-86: dino, rimaso furioso, la sera medesima va nell'audienza, raguna
officii, si sanno: i senatori ne la audiènza del palazzo, i giudici a'
, che stretto fra i denti consente la trasmissione dei suoni attraverso le ossa del
. audiofrequènza, sf. fis. la frequenza che può essere percepita dall'orecchio
medie. apparecchio radio- elettrico per controllare la sensibilità dell'udito e registrare l'intensità
giacomo da lentini, 1-27: la salamandra audivi / ca ntra lo
m'adolza lo cor sovente audire / la fermezza e l'ardire / de li an
(48): o voi che per la via d'amor passate, / attendete
io era in luogo onde se ne giano la maggiore parte di quelle donne che da
con tanta attenzione. leonardo, 1-128: la perdita del quale audire consente la perdita
: la perdita del quale audire consente la perdita di tutte le scienze ch'hanno
. savonarola, iv-49: noi abbiamo la potenzia visiva per vedere, la potenzia
abbiamo la potenzia visiva per vedere, la potenzia auditiva per udire, e questo sono
, / lo viso ietta lacreme per la gravosa offenza, / lo gusto entra en
canzone, sanza dalle nuovamente venute levare la vista. scala del paradiso, 257:
. uditore. giamboni, iv-202: la scienza di retorica vole argomenti chiari
. iacopone, 75-37: e [la croce] me fatt'ha muto, che
350: fu l'auditore attento per la grandezza e difficultà della cosa. leonardo,
, ne risulta una proporzione armonica, la quale contenta tanto il senso dell'audito,
1-85: oppongono ancora i sofisti che la poesia consiste in ingannar l'auditore e
auditore e che però ella conviene più con la pittura, che con la statuaria,
più con la pittura, che con la statuaria, perché quella più la vista inganna
con la statuaria, perché quella più la vista inganna.
dove istette più tempo, e per la perizia delle leggi, n'acquistò assai
il re di inghilterra volle che per la medesima causa della pace an
tribunal militare. viani, 14-440: la fama dei suoi talenti giunse alle orecchie
smorto / canta sempre laldotti per la via. note al malmantile, 6-97:
trasformando quella villa in un auditorio per la musica. 2. uditorio (il
..? -oh, no -rispose la marchesa. -ho smesso di studiare, da
, da parecchi anni. penso che la semplice audizione sia una voluttà preferibile.
boccaccio, 6-90: conciossia cosa che la fortuna infino a questo tempo ci abbia
. 0. rucellai, 2-6-6-262: né la disposizione e fattura più scelta di qualunque
per acquietare almeno una delle passioni che la tormentavano. idem, pr. sp.
quella allora in auge, potesse ricostituire la realtà nella sua sobria e stabile calma
, 2-127: era una novellina quando la signora si trovava in auge. si conoscono
al sole. ottimo, 111-375: quando la luna è nell'auge del suo
supponendo che... sia cognita la distanza del centro del sole da quello della
bruno, 3-89: il diametro de la stella apparirebbe quattro volte, ed il
quattro volte, ed il corpo de la stella più di sedici volte più grande quando
per qual punto del diametro passi la massima delle suddette applicate. =
ciascuna ora; / ma quando vien la ghiaccia, / che non par che
poco / turbar lo sole e apparir la stella, / e pianger elli ed
augelli volando per l'àre, / e la terra tremare. idem, 53- 27
. idem, sai., 4-17: la novità del loco è stata tanta /
nudi sassi o in verde ramo / e la fera e l'augello, / del
. idem, 24-2: passata è'la tempesta: / odo augelli far festa,
: / odo augelli far festa, e la gallina, / tornata in su la
la gallina, / tornata in su la via, / che ripete il suo verso
bontempélli, 8-15: si vedeva chiara tutta la forma dell'augello: ora anche il
e il capo col becco, anche la coda e le zampe. era più grande
che si fatica / per uscir de la rete, ov'egli è colto. della
augellini, / mentre comincia a lavorar la mente, / io sento all'uscio un
il fico pende, / l'augellin con la ragna, e la pernice / con la
/ l'augellin con la ragna, e la pernice / con la rete e col
la ragna, e la pernice / con la rete e col can tosto si prende
te le stelle. zanella, i-109: la sua verzura [dell'alloro] /
non reca all'augellin digiuno; / ché la splendida bacca invan matura / non coglie
toma fido / quell'augelletto al nido / la pargoletta prole / col cibo a ravvivar
, afferrare. -anche intr. con la particella pronom.: afferrarsi, essere
che hanno insieme gli effetti del diverso per la temperatura, e del simile per la
la temperatura, e del simile per la continuazione. forteguerri, 3-71: dicea
aveva augnato sodo, cominciò a ritirare la fune e il gatto veniva a culo
il naso glie lo stiracchiò forte verso la terra. 2. tagliare obliquamente.
nel gambo in lato più liscio, e la marza s'augna come d'arbore.
dicesi augnare per certa similitudine che ha la forma della cosa così tagliata col- l'
baldinucci, 26- 407: fece circondar la cupola... con alcuni panconi
. galileo, 4-3-158: essendo che la velocità è augumentabile e menomatile in infinito
dedicato ad augmentare con fama et memoria la patria sua. marsilio ficino, 2-27
passo procedevano,... e con la diversità de'portamenti oltra misura le naturali
questo dubitazione e opinione di molti, la quale in progresso di tempo si augu-
continuamente le infermità. boterò, i-243: la gente e le forze s'augumentano in
redi, 16-vii-405: io vo augumentando la mia [libreria], e quando verrete
], e quando verrete a firenze la potrete vedere molto cresciuta. marchetti, 2-
augumentativo, agg. disus. che ha la forza di aumentare, di accrescere.
5-383: nei corpi dei maschi s'impedisce la virtù augumentativa, massimamente se e'cominciano
, accresciuto. boccaccio, 14-5: la qual [città] in processo di tempo
iv-115: ogni dì appariva più manifestamente la discordia tra prospero colonna e il marchese
medesimo. a. neri, 19: la qual zelamina non solo tinge il rame
, lo augumenta assai di peso; la quale augumentazióne gli dà un colore,
[l'anima] s'inclina a la materia, usa la natura per istrumento,
s'inclina a la materia, usa la natura per istrumento, col quale muove
natura per istrumento, col quale muove la materia e formala: onde le generazioni e
è il subietto della mutazione che è la cosa vegetabile. leone ebreo, 28:
già cominciate crescevano; delle quali fu la città di firenze, la quale ebbe
delle quali fu la città di firenze, la quale ebbe da fiesole il principio e
e di plauto... era [la lingua] nello auguménto, ed in
. di grazia, i- 88: la condensazione... partorisce diminuzione di mole
mole e auguménto di gravità, e la rarefazione maggior leggerezza e auguménto di mole
voti. pavese, 4-224: la pace, una pace qualsiasi, che nell'
, tr. e intr. anche con la particella pronom. (àuguro).
10-6: nulla può di giunon mover la mente, / che mal di quelle nozze
fine. -anche per antifrasi: augurare la morte, un malanno. aretino,
mi fusser di rendita, le farei come la mobilità erranti. buonarroti il giovane,
. buonarroti il giovane, 9-180: pieghiam la testa sotto quella mano [del padre
durevol nodo. pellico, ii-84: la coscienza non mi obbliga più ad altro,
le donne che recavano doni le stringevano la mano, si curvavano su lei augurandole
: si alzò, augurò agli altri la buonanotte e uscì. 3.
farvi creder veri / gli augurati effetti / la più sicura è strada / cavar loro
funesta / auguratrice. colletta, i-175: la regina,... poiché bella
3-176: allora avvenne che l'augure tagliò la pietra col rasoio. varchi, 23-61
un tempo tra loro, gli aveva predetto la disgrazia. idem, 3-651: quelle
annunzio, iv-2-1272: il cielo su la nostra battaglia è un tempio aereo simile a
, da settentrione ad austro, con la sua verga adunca. 2.
far crescere, accrescere gli antichi la connettevano con avis 'uccello': cfr
stor. l'arte dell'augure, la cerimonia con cui gli auguri traevano
assalto. arrighetto, 246: quando la fortuna ride, e tu piagni; quando
, d'una nobile roba delle sue la rivestirono. idem, i- 22:
rivestirono. idem, i- 22: la qual cosa veduta, il re in se
fa viaggio e una donnola gli atraversa la via: dice di fare mal viaggio.
, 261-52: ogni vento, ogni pioggia la contrista [la ricchezza], /
vento, ogni pioggia la contrista [la ricchezza], / e gli auguri e'
di servitù. firenzuola, 223: la qual cosa mi rivoltino i cieli in felice
, onde confermi l'opra / se la conferma il ciel. parini, giorno,
. pascoli, 919: chi con la verga degli augu t augùri, / chi
d'ombroso augurio come il corvo, la cornacchia. baldini, 4-103: e il
», di così negro augurio durante la guerra, qui lo ritrovo intero e angosciante
, sono di buon augurio, perché la morte vista in sogno prolunga la vita
, perché la morte vista in sogno prolunga la vita della persona amata.
iacopone, 58-75: pensete per augurio la vita perlon- gare: / anno,
sperare; / vedem per lo peccato la vita stermenare, / la morte appropinquare,
per lo peccato la vita stermenare, / la morte appropinquare, quann'om pensa gaudire
messi lieti? giusti, i-249: accetto la lode e il buono augurio; l'
i parvoli / che, dolci fiori, la mensa adornano, / la pace a
fiori, la mensa adornano, / la pace a le madri, gli amori /
una a una, lo spargevano su la sposa, pronunziando una formula d'augurio
una formula d'augurio rituale in cui la fecondità e l'abbondanza erano invocate.
di tante buone opere da compiere lungo la giornata. 4. peggior. auguriàccio
giglio, ch'era commesso sopra la porta del palagio ove abita il podestà,
dell'imperatore. -per simil.: la vergine maria. dante, par
come lo imperadore si chiama augusto e la imperadrice augusta, che viene a dire
nome si conviene a cristo ed a la vergine maria, che hanno accresciuto ed
di firenze, 14-7: essendo la sua elezione santissima, con privazione di
ottaviano. targioni tozzetti, 12-9-70: la gran roma medesima,... nel
... nel secolo augustèo era la più popolata città. = voce dotta
in ducal tetto, altri ha la briglia in mano / de le altrui.
, 7-15: si vede al fin de la persona augusta / il breve, asciutto
e d'altre anticaglie, di cui la sua augustissima casa... era stata
modo stesso che gi- rolimino aveva nobilitato la faggiola con una g di più,
il quale,... pigliata la segnoria di tutte le cose del mondo,
tasso, ii-380: trattino il negozio de la mia liberazione in roma e ne la
la mia liberazione in roma e ne la corte d'augusto. muratori, 7-ii-178
.? negri, 2-798: me la figuravo seduta al banco, aula b
: nelle aule scolastiche cercavo non tanto la scienza, quanto il piacere di sentirmi
convitto] l'aula magna, dove la domenica venivano i babbi e le mamme ben
v-109: i molti e vari suoni fecero la rilucente aula fremire spesse volte. buonarroti
t'affronti / lo nostro imperadore, anzi la morte, / nell'aula più segreta
ell'è. -àula regia: la reggia. boccaccio, iii-n-30: ogni
veder l'aula tebana / priva de la reina mia sorella. = voce
ii-759: se nel silenzio oda piombar la pina / sorda, strider la ragia nella
oda piombar la pina / sorda, strider la ragia nella teda, / sonar sul
nella teda, / sonar sul loto la palustre auleda, / istrepire il falasco
auleda, / istrepire il falasco e la saggina, / subitamente del mio cor rapina
'n tinta né 'n fiore, / ancora la fiore sia aulente. pier della vigna
. giacomo da lentini, 14-23: la rimembranza di voi, aulente cosa, /
rosa fresca aulentissima / c'appari inver la state / le donne ti disiano /
che 'nfra l'altre ben mi pare la fiore. latini, v-269-14: mi sforzo
, / che nova ciascuno anno / la grande beltate e lo gaio avenire.
legando le due estremità del filo su la collana aulentissima. idem, iv-2-1309:
/ col duplice flauto accompagna / la strofe e la danza corale.
col duplice flauto accompagna / la strofe e la danza corale. idem, ii-747
dalle bùc cine profonde / la melodia delle mie mille sorti.
f. f. frugoni, xxiv-1002: la foriera di quell'oriente appella il favorito
, / a che i patti mentite e la pace? panzini, iii-479: si
auliche divise. idem, iii-644: la nomina di così importante ufficio non dipendeva da
. manzoni, 938: [dante chiama la lingua italiana]: « l'illustre
passò l'in verno, la tortora canta, le vigne fiorenti auliscono.
. panzini, i-105: auliva la stanza di verginità rifiorente in quella
= dal lat. olire, attraverso la forma ipercorretta aulire.
languire convene a gran tormento / la spietata ventura ch'ho vista /
guido delle colonne, ii-162: e la bocca aulitusa / più rende aulente
a pericle, il monte, / con la visiera e il nasale. idem,
. idem, iv-2-1290: sa con la voluta dei suoi capelli contornare i suoi
guido delle colonne, ii-162: e la bocca aulitusa / più rende aulente aulore
, profumato. intelligenza, 7: la bocca picciolella ed aulirosa, / la
: la bocca picciolella ed aulirosa, / la gola fresca e bianca più che rosa
questo è manifesto segno che lui aumenta la velocità del suo discenso. bertola,
insieme e soave, che, aumentando la fiducia, mitigava il dispetto, e senza
per lui veniva aumentato dalla pietà che la sua magrezza ed il suo pallore m'ispiravano
giudaica e ritomassesi alla verità cristiana, la quale egli poteva vedere, sì come
che... ogni giorno più la fiamma di tal disio aumentasse, in tanto
li cristalli, si vede ella [la luce] vagheggiarsi, aumentarsi e penetrare
l'aumentare della sua disperazione, aumentava la forza e quasi il furore della mia fuga
: camminiamo da più di mezz'ora. la vetta è vicina, / sempre aumenta
aumentativo, agg. disus. che ha la forza, che è capace di aumentare
aumento. boccaccio, i-338: la seconda [maniera d'amare], la
la seconda [maniera d'amare], la quale rispondendo alla mia dimanda dite che
che li occhi del suo risguardatore vede la parte ombrosa di tal viso essere oscurata
ombre della predetta abitazione, e vede la parte aluminata del medesimo viso aggionto la
la parte aluminata del medesimo viso aggionto la chiarezza che li dà lo splendore de l'
lo splendore de l'aria; per la quale aumentazione d'ombre e lumi 'l viso
il ripresentarsi di un tema musicale con la durata delle note raddoppiata o comunque accresciuta
pontefice... era perché ben voleva la depressione de'protestanti, ma non con
pena che entrasse nella sua pena e la dilatasse. deledda, ii- 882
ne andassero. saba, 525: la colomba che preda la festuca / e la
saba, 525: la colomba che preda la festuca / e la porta nel nido
la colomba che preda la festuca / e la porta nel nido invidio, e voi
bei giovanetti o vecchi ai quali / la vecchiezza è un aumento. 2.
alcuno, che s'aumilia malvagiamente, e la sua intenzione è piena d'inganno.
ugurgieri, 355: non temiamo la morte, e non ci aumiliamo a niuno
e perdonanza, andò e impiccossi per la gola disperato. idem, 230: l'
, e guata tempo e luogo ne la domanda che fai. libro di sentenze,
ciascuno gli vuole bene, però che la creatura che s'aumilia è creatura sottoposta
a cui ella s'aumilia, sempre la guarda e vuogli bene sì come a sua
veda il lat. ulna, che è la stessa voce). auncinare (
: non se'più tua né hai la segnoria, / anzi se'disorata et aunita
non, sì gliela dirabo io / la mia angosciosa vita: / lo mio aunore
come non ha fondo / a contar la gioi'd'amore, / così nessuno pondo
aura sanza tempo tinta, / come la rena quando turbo spira. idem, inf
avere in sé, mi feria per la fronte / non di più colpo che soave
quando per tal ventura tutta ignuda / la vide in mezzo de le gelide acque
gelide acque, / ch'a me la pastorella alpestra e cruda / posta a
un boschetto adorno, / che lievemente la fresca aura muove. idem, 6-24:
marina ed ora al monte / volgea la faccia all'aure fresche ed alme.
aura, dispogliò l'antico / squallor la terra, e rise. leopardi, 10-90
, e rise. leopardi, 10-90: la candida imago / turbare egli temea pinta
: ho rassomigliato il piacere che reca la lettura di anacreonte... a quello
brumaio / cruento è il fango, la nebbia è perfida: / non crescono
il fremito benigno dei rami che proteggevano la sua meditazione. panzini, iii-593:
lasciò mesta / l'aure soavi de la vita. manzoni, 74: in qual
/ da i roman colli move; / la terra e il ciel commove / le
iv-1-167: sentiva un'aura esotica involgere la persona di lei,... un
aveva sentito quell'aura misteriosa che accompagnava la sventura. panzini, i-27: una grand'
imagine. palazzeschi, 1-67: oggi la domenica mi ha tutto avvolto della sua aura
insensibile. quasimodo, 63: e la fraterna aura conforta amore. 3
amorosa, / sola rosseggia e semplice la rosa. battista, iii-401: se
porpora o d'argento / a me spira la rosa aure vitali / le spine pungentissime
d'annunzio, iv-1-912: per qualche attimo la giovine donna emerse di tutto il capo
panciatichi, 123: noi possiamo fissar la mente... nelle opere più finite
particolare al favore popolare, ne esprime la vanità, la precarietà, l'incostanza,
popolare, ne esprime la vanità, la precarietà, l'incostanza, la mutevolezza)
vanità, la precarietà, l'incostanza, la mutevolezza). b. davanzali,
padre, e marcello suo zio, la popolare aura fu infelice. tasso,
segneri, i-153: dov'è ora la gloria di que'superbi, che tu
un'aura di favore l'avvolse; e la sua fortuna, in poco tempo,
seme maschile, cominciano subito a perdere la loro trasparenza. lastri, 1-3-155:
... piglia facilmente grand'aura la maldicenza. f. corsini, 2-342:
, 297: e scioglie dall'omero suo la spada aurata, la quale aveva fatta
dall'omero suo la spada aurata, la quale aveva fatta licaon di creta con arte
. ariosto, 11-66: e ne la face de'begli occhi accende / l'aurato
, se non l'arrota / fortuna a la sua rota. basile, iii-332:
/ ch'a ciocca a ciocca in su la fronte errate, / e lascivi e
verga. stigliani, iii-293: la man ti colmerò d'aurea mercede. basile
cinta / esce da l'ocean la vaga aurora. delfino, 1-215: grandezze
, giorno, i-440: sovente ancor ne la trascorsa sera / la perduta tra
ancor ne la trascorsa sera / la perduta tra 'l gioco aurea moneta, /
che al cavalier, suole a la dama / lunga vigilia cagionar.
essere un sapiente e di stendere la mano agli aurei pomi del giardino delle
inanellato crin dall'aurea testa / scende in la fronte umilmente superba. tasso, 8-32
umilmente superba. tasso, 8-32: da la bella face, / anzi dal sol
avete, / perché tessano al cor la bella rete / con l'auree fila
, e fiorita / sempre a'passi la terra, ed aureo il giorno, /
, / ignudo corpo in mezzo de la via. idem, 935: il trifoglio
mite. panzini, ii-123: [la memoria] non dimenticherà la piramide di
ii-123: [la memoria] non dimenticherà la piramide di calamaretti fritti, aurei,
d'allora aveva altresì imparato a modular la voce aurea, evolvendola come un nastro
-età aurea: la prima età del mondo (secondo la
la prima età del mondo (secondo la mitologia classica), caratterizzata da una
della nostra letteratura. idem, i-1319: la maggiore raffinatezza ed eleganza dell'aureo tempo
ecc. erano i primi ad applicar la dialettica. panzini, ii-84: tanto
aureo trecento, che dopo iddio e la vergine avrebbe tenuta accesa una lampada votiva
è aurea. idem, 236: la quale cosa con parole auree è celebrata
5. banc. riserva aurea: la quantità di oro conservata nell'istituto di
unità monetaria. -valuta aurea: la moneta d'oro e il biglietto di
dato dell'era cristiana, e divisa la somma per 19, trascurando il quoziente,
7. matem. sezione aurea: la parte di un segmento che è media
media proporzionale fra l'intero segmento e la parte rimanente. bontempelli, 8-164:
ridiventare norma cioè numero e ritmo. la sezione aurea e la spirale dei logaritmi creano
e ritmo. la sezione aurea e la spirale dei logaritmi creano e dominano il
galileo, 4-1-229: perché altro non è la regola aurea, che del tre
8. ant. porta aurea: la porta principale di una città.
.. corona propria e singolare, la quale si chiama aureola, e molti altri
aureola candidissima. gelli, 5-3-23: la bontà divina ha preparato nel regno del
42: alla terrestre corona aggiunse la rifulgente aureola del paradiso. lanzi,
testa. e. cecchi, 6-73: la statua di san giuseppe sorride in una
un'aureola. comisso, 12-165: trovai la villa ancora tutta ricoperta di rampicanti i
neri e giovanili capelli, spartiti sopra la fronte, con una bianca e sottile dirizzatura
del sole i miei sogni / ricingean la persona gentile. d'annunzio, iv-i-m:
persona gentile. d'annunzio, iv-i-m: la dama teneva il bastone dell'ombrellino su
dama teneva il bastone dell'ombrellino su la spalla, girandolo fra le dita:
spalla, girandolo fra le dita: la cupola bianca le roteava dietro la testa
dita: la cupola bianca le roteava dietro la testa, come un'aureola. idem
: i capelli, ricevendo in sommo la luce, formavano una esigua aureola.
tulle, costellato di bolle nere, su la cui aureola spiccava il suo profilo.
il suo profilo. deledda, ii-332: la benda bianca che lasciava trasparire il colore
aureola lunare. idem, ii-588: ecco la nonna di nuovo sola, immobile nella
. 3. figur.: esprime la consacrazione di una dote, di una
virtù. d'annunzio, iv-1-105: la gente volgare non immagina quali profondi e
bionda. ojetti, 25: chiama la tua ignoranza sincerità, e vai a dormire
in quella sua aureola di grandezza portentosa che la nostra mente gli aveva creato.
. palazzeschi, 120: le irradia la chioma corvina, / aureola di purità,
vite umane, sul punto di raggiungere la loro pienezza, venivano piombate in uno
avere un motivo d'esaltare in quelli la miseria che non avrebbero soppor tato in
viani, 19-298: il martirio aureolava la sua testa. la cella dura aveva dato
il martirio aureolava la sua testa. la cella dura aveva dato alla carne il
figure camminavano. papini, 8-39: la tonda faccia mal disegnata del lamentoso sonettaio
aureolata, con lo stesso abbandono e la stessa confidenza con cui avrebbe parlato a sua
(streptomyces aureofaciens), usato per la terapia di malattie infettive (come tifo
... due appendici, che per la loro figura diconsi le auricole, annesse
, fiori gialli a ombrella (coltivata per la bellezza dei fiori). 3
1-12: ma a che cosa mai servirebbe la caverna auricolare nelle tartarughe? d'annunzio
annunzio, iv-2-192: un uomo spirante la grandezza da tutti i pori e specialmente
del confessore. sarpi, i-144: la confessione secreta e auricolare era non solamente
215: [si vide] confermato sopra la confessione auriculare... il giogo
aurlcome, agg. ant. che ha la capigliatura bionda. boccaccio,
disotto si stende, come in tutta la lombardia, un letto di sabbie aurifere,
sf. ant. orifiamma. la spagna, 8-44: quando fu carlo nel
del padre nella via morto, fermò la carretta allora l'auriga, perch'ella lo
o signore, / sonar già intorno la ferrata zampa / de'superbi corsieri che
atrii sospigne, arretra e volge / la disciplina dell'ardito auriga. pascoli, 645
comando di lei staffilava i corsieri per la via appia. ojetti, ii-282: è
. ojetti, ii-282: è scolpita la quadriglia della vittoria, i cavalli lanciati,
tutti, il cavallo, l'auriga, la carrozza, il personaggio e io,
2-151: platone, nel fedro, la mente data alle cose divine chiama nell'
dire guidatore del carro dell'anima. la unità dell'anima chiama capo dell'auriga.
dell'anima chiama capo dell'auriga. la ragione e oppenione che per le cose naturali
di esso vuole che auriga ne sia la ragione. viani, 14-406: un prete
nella cava ombra del cosmo / ella [la terra] vedeva brividi da squamme /
, città della francia meridionale, dove la civiltà aurignaciana fu scoperta e studiata per
civiltà aurignaciana fu scoperta e studiata per la prima volta (nel 1861).
occhio aurino. idem, iv-1-967: tutta la macchina tremava e scricchiolava allo sforzo,
macchina tremava e scricchiolava allo sforzo, la vasta rete emergendo a poco a poco
bruno, 3-679: quella [la povertà] auritissima, prestissima, prontissima
: sono finti [i grifi] per la vigilanza ed attenzione nella custodia di quello
e i to- pacii al sol sopra la neve / vincon le bionde chiome. idem
tasso, 4-29: d'auro ha la chioma, ed or dal bianco velo /
auròra), sf. colore che annuncia la levata del sòie (ed è
giamboni, iv-60: sua faccia seguita la beltà dell'aurora, perché la ha
seguita la beltà dell'aurora, perché la ha di vermiglio e di bianco insieme.
francesco da barberino, 72: suona la sveglia, l'aurora aparisce. simintendi
aurora aparisce. simintendi, 1-137: la notte fue consumata, e l'aurora
vediamo li scuri colli d'italia e la umile italia. passavanti, 278:
mattina in su l'aurora, e batté la porta. boiardo, canz.,
l'aurora colorita, / e a la dolce ombra cantar filomena. castiglione,
apparve vestita di bianco, nel modo che la vidi avanti che mi partissi; e
15-33: i raggi e le rugiade / la bella aurora seminava intorno. galileo,
seminava intorno. galileo, 1-2-274: la parte dell'aria contermina alla terra.
dai raggi solari; e quello riflette sopra la terra, producendo il crepuscolo e l'
e fiammeggia. d'annunzio, iii-2-185: la vampa dell'aurora comincia ad affocare le
: il bruciar doloroso dell'aurora fra la caligine della città. ungaretti, viii-18:
/ là dov'i'era, de la bella aurora, / per troppa etate dive-
erbe. idem, i-273: come la rosseggiante aurora mostrerà domattina le sue vermiglie
tale ardea nel ciglio, / qual suol la bella aurora fiammeggiante. tasso, 3-1
alteramente cinta / esce da l'ocean la vaga aurora. parini, giorno,
ii-935: ti canto, aurora; e la tua mano pura / come la rosa
e la tua mano pura / come la rosa. -d'aurora, colori
capelli d'aurora. 2. la parte del cielo dove appare l'aurora:
. 3. per simil. la giovinezza, la bellezza femminile; letizia
3. per simil. la giovinezza, la bellezza femminile; letizia, felicità limpida
, pura. tasso, 6-i-104: la bella aurora mia ch'in negro manto /
canto. leopardi, 33-65: ma la vita mortai, poi che la bella /
ma la vita mortai, poi che la bella / giovinezza sparì, non si
altra aurora. beltramelli, iii-376: la sua bocca era intatta e l'anima sua
bella bocca altera, / che sposò la tua aurora alla mia sera.
4. figur. il primo sorgere, la prima manifestazione (di un evento,
aurora / non presentiano il mesto de la sera. carducci, 434: essi,
dolce aurora. saba, 18: la mia §orte obliando... / mi
magnetiche). galileo, 3-4-234: la qual [materia delle comete] 5
, agg. dell'aurora; che ha la luce dell'aurora.
scevra di concetto e di giudizio, la forma aurorale del conoscere. auróso,
mezzo di sali di oro (contro la tubercolosi, i reumatismi cronici, ecc
vegnono fatti. vuoisi il fanciullo e la fanciulla ausare a la confessione.
il fanciullo e la fanciulla ausare a la confessione. 2. usare,
, se vi t'ausi, giudichera'la non tanto grave. dante, conv.
ma perché t'ausi / a dir la sete, sì che l'uom ti mesca
, i-273: io m'auserò di sostenere la futura noia, pensando continuamente che da
debbi partire, né mi sarà poi la tua andata sì noiosa come al presente
, 72: molto giova l'exercitio: la natura si vivifica, i nervi s'
confonda, / non m'auso fare a la porta. re enzo, 2-59:
porta. re enzo, 2-59: la virtuti ch'ill'avi / d'alcirim'e
infino a tanto che tu poi ausato la saprai sostenere senza tanta noia.
, anzi di un tisiologo, conosciuto per la finezza dell'orecchio ad auscultare, nei
: scrupolosità di coscienza, che comanda la più attenta auscultazione della sensibilità e del
affannoso dei polmoni. l'auscultazione esaurì la scarsa resistenza fisica di pietro, che
. ottimo, i-i: lucia per la grazia cooperante ed ausiliante. ausiliare1,
: ne'due ultimi il diavolo ci ha la sua mano ausiliare. a. cocchi
trattato... quanto sia inutile la milizia mercenaria ed ausiliare, e quanto
mercenaria ed ausiliare, e quanto utile la propria, io mi stenderei in questo
in tutti i suoi tempi, e la maggior parte dei neutri. 4
] avendo visto nella impresa di ferrara la trista pruova delle sue armi mercenarie,
ricorrere a condurre nello stato suo, per la sua difesa, genti ausiliare. montecuccoli
in sallustio. baretti, ii-184: la guerra poi noi nolla possiamo fare senza
titolo. d'annunzio, iv-2-212: la legione ausiliaria delle campagne veniva dunque ad
ausiliaria delle campagne veniva dunque ad ingrossar la ribellione. tombari, 2-126: udì
, e di chiedervi... la permissione di segnar nella lista de'nostri ausiliari
difese. leopardi, ii-1054: essendo la vita umana come una continua guerra,.
della vergine a favore dell'umanità, e la protezione che essa dispensa alla comunità cristiana
ausilio e difensore di tutti i beni, la rocca di monte accinico si prese.
si fida. papini, 1-24: e la voce della viltà ti sarà ausilio a
richiede. idem, v-56: e la gran pompa de'festanti giovani e le varie
, iii-513: è tanta / però la colpa che mandar convegna / cento barbare
squadre / nei campi ausoni a comperar la morte / a prezzo di ben mille
sorgi, / e l'inquieta notte e la funesta / all'ausonio valor campagna esplori
per quanto ella portasse un nome auspicale la sua esistenza fu umile ed incolore.
infin che sorga, / auspice lui, la fortunata mole. monti, x-3-343:
incontrarono un'altra volta, auspice dio o la fatalità. d'annunzio, 11-668:
apparvi agli argonauti! / di su la prora chino il cantor tracio / raccolse il
l'auspice involontaria. gobetti, ii-282: la reazione, auspice la politica di clemenceau
, ii-282: la reazione, auspice la politica di clemenceau, volle pagarsi la rivincita
auspice la politica di clemenceau, volle pagarsi la rivincita. 2. agg.
ch'auspice ebbe amore, / e pronuba la moglie del pastore. caro, 7-479
: qualunque volta eglino ordinavano di fare la giornata con il nimico, ei volevano
stati avvoltoi. manzoni, 850: la novella dell'augure azzio navio..
iddei, / volessin ch'io potessi far la vita / secondo gli auspici e i
: in van de gli anni miei contro la dira / oblivlon chieggo da voi gli
auspicii per l'agricoltura. panzini i-291: la luna piena... gli era
facile viaggio. soffici, v-1-82: la vita di famiglia, incominciata sotto tali
è alla base della civiltà d'oggi? la macchina è nuda, l'atleta è
clima. salvini, 39-iv-183: né la soverchia piacevolezza il farà dispregevole, né
soverchia piacevolezza il farà dispregevole, né la troppa austerità e rigidezza delle maniere il
terrene, in fila, si rassomigliano per la tranquilla penombra e l'austerità della mobilia
sempre l'esercito degli sbandati, con la psicologia di avventurieri o di predoni;
, 11-ii-347: il vin vecchio, perdendo la dolcezza, acquista quella forza piena d'
d'un naturale austero; non ama la musica, non sa o non vuole giuocare
a questo frizzo di socrate, poi ripresa la sua austera serietà favellò in tal guisa
che nullo / vivente aspetto gli molcea la cura, / qui posava l'austero
sul volto / il pallor della morte e la speranza. e. visconti, conc
lutto di una famiglia, qualunque ne sia la causa, non ispira emozioni austere e
e solenne. cattaneo, i-1-78: la nazione spagnuola si trovò la più agguerrita,
i-1-78: la nazione spagnuola si trovò la più agguerrita, valorosa, austera nazione
alta una dea. panzini, iii-809: la madre è lombarda, donna austera e
romano impero. bertola, 168: la montagna di s. giacomo introduce qui nel
di quella vita melanconica... ingigantiva la figura austera di quel solitario. giacosa
sugo austero o astringente, come massimamente è la galla. paoletti, 1-2-94: assume
cui sono provvisti certi funghi parassiti per la funzione dell'assorbimento (detto anche succia-
cavalca, 4-214: quella rispose: dammi la tua benedizione, padre, che tu
meridionali lidi di cilizia si vede per australe la bell'isola di cipri. idem,
che cerca in ciel, qual sia la parte australe. sassetti, 315: di
3-38: questi ha nel pregio de la spada eguali / pochi o nessuno;
impiastrato di trent'otto steile, ne la latitudine australe verso il tauro? idem
altra australe. galileo, 1-231: quando la luna è intorno alla quadratura, si
, un immenso seno, il quale incava la parte lucida. cadetti, 43:
australe, fa il suo ritorno verso la linea equinoziale, che viene a cominciare
cina australe. bar etti, i-244: la prima [vostra lettera] parla di
buoni ducati che si possono guadagnare con la penna in italia: discorso da bambino innamorato
era di notte, / e mi davi la mano, fine mano... /
, 3-5-305: u grano bagnato avanti la state riceve giovamento con tra i venti
a gli aquilonari, instabile è parimente la qualità de la stagione. redi, 16-ix-426
, instabile è parimente la qualità de la stagione. redi, 16-ix-426: per
sm. fautore dell'austria (durante la dominazione austriaca in italia). carducci
: bisogna fargli battere il pavimento con la bocca tante volte quante sono le lettere dell'
sm. attaccamento all'austria (durante la dominazione austriaca in italia). baretti
: poeti, nostri concittadini, preparateci la canzone delle battaglie, -e possa essa
un'occhiata all'intorno...; la lombardia freme; la discordia e il
..; la lombardia freme; la discordia e il sospetto dividono le armate austriache
bandiera austriaca. baldini, i-44: la nuda petraia, già tutt'uno scavo di
seguitati dall'acque. bruno, 3-601: la corona austrina, che sotto l'arco
ponente per mare, tutti, se la città disiderano di vedere, conviene che davanti
tasso, 13-21: esce allor de la selva un suon repente, / che
scogli geme. idem, 953: tremi la terra, ed aquilone ed austro /
fa sonno, scioglie il ventre per la sua grassezza. cusano, iu-335:
il ciel sereno; / odi strider la rana, e quel baleno / mira
eterei campi, e fragorosa cade / saltellando la grandine sui tetti. manzoni, 830
in una serenità quasi verginale, lungo la costa lievemente lunata verso austro.
è possibile tra codesti autarchi, mancando la materia del contrat tare,
materia del contrat tare, la diversità, fondamento dei reciproci diritti e doveri
einaudi, 1-172: purtroppo questa è la 'forma mentis 'propria dei negoziatori
spirito protezionista e autarcico che aveva ispirato la minuta di tariffa doganale. c
c. e. gadda, 3-230: la necessità autarchica domanda uomini di cervello.
avviliti nei frusti cappotti di stoffa autarchica che la pioggia batteva senza pietà, erano l'
tali, il monte di pietà, la cassa nazionale per gl'infortuni, ecc.
. indica una sola alternativa, con la perentorietà di un dilemma: o sì
voi dire che, fondata una volta la chiesa, e consolidata con l'autentica
maestro di diritto a costantinopoli); la raccolta e il compendio che di esse fece
tuttociò quanto all'uomo ha lasciata interamente la legge nel suo vigore. =
tuoi figliuoli autenticamente, volgarezzo qui la dottrina. g. morelli, 135:
9: nelle scritture della nuova lega autenticamente la vostra pace si conserva. segneri,
: sottoscrivendo con quella forma più autenticamente la pace conclusa tra la divina giustizia e
forma più autenticamente la pace conclusa tra la divina giustizia e l'umana generazione.
aurora, i-189: un proprietario che per la seconda volta avrà autenticamente provato la frode
per la seconda volta avrà autenticamente provato la frode e manco di fede del contadino
fondamento. l'aurora, i-161: la libertà generale dell'europa sia autenticamente
dieci o vent'anni dopo che la gente autenticamente colta di tutta europa gli ha
pergola, còn gli altri, presono la terra. 2. riconoscere
dottore di qualche collegio o academia, perché la mia sufficienza sia autenticata. loredano,
prime monarchie del mondo autenticano in fatti la massima. borgherini, i-1-5-83: come
: gli apostoli non si attribuiscono neppure la scelta dei diaconi, ma la lasciano
attribuiscono neppure la scelta dei diaconi, ma la lasciano alla moltitudine, e da lei
da lei li ricevono, e ne autenticano la missione con la preghiera e la imposizione
, e ne autenticano la missione con la preghiera e la imposizione delle mani.
autenticano la missione con la preghiera e la imposizione delle mani. colletta, i-153
delle mani. colletta, i-153: la imbecillità del povero infante fu descritta ed
. einaudi, 1-555: rimane ignota la ragione per la quale le due fotografie
, 1-555: rimane ignota la ragione per la quale le due fotografie [del passaporto
iacopo della lana, ii-347: per la chiesa di dio sono autenticati principalmente quattro
ben bilanciate le forze, a sottoporre la somma delle cose al capriccio della fortuna
idem [s. v.]: la tradizione autenticatrice delle verità rivelate.
persona che sottoscrive), oppure che la copia di un documento è conforme all'
in forma valida. galileo, 1-2-164: la quale copia però non mi è pervenuta
rispose risentitamente il re,... la registrazione non essere approvazione, ma solo
in faccia il richiedente per assicurarsi che la fotografia corrisponda all'originale. al più
si può dire, l'autenticazione, la firma dell'autore nel quadro.
convalidarle. leggi amministrative, 30-1: la legalizzazione di firme è l'attestazione ufficiale della
della legale qualità di chi ha apposta la propria firma sopra atti, certificati,
propria vita; e non tutti, per la verità erano credibili. ma nessuno avanzava
-copia autèntica: la cui conformità all'originale è attestata da
tempo, secondo che conducono le occasione o la necessità. e però è buono espediente
subito che è fatto lo instrumento o la scrittura; farsi fare copia autentica per
libri de'mercanti, / che son la vera idea della memoria. caro, 15-ii-188
caratteri principali. palazzeschi, 3-55: la loro vita era campestre fra le mura cittadine
masuccio, 7: [avevo] da la mia tenera età... scritte
infanzia sino all'età senile, vi do la intera, vera e autentica commedia del
l'immensa mole tedesca è arretrata oltre la marna? 4. vero
uomo nero. deledda, ii-925: la padrona, che abitava il piano
soltanto apparente. sbarbaro, 5-76: la verità è ch'io non so distinguere
verità è ch'io non so distinguere la tua arte da te... eppure
diverse, che ella mi aveva detto la prima volta che mi aveva confessato il
. motti di filosofi, 161: la quarta si è a recare ad es-
iii-37: molti dicono che io ho conturbata la italia, e questo mi è stato
fu ingannato ed è chi crede che la sentenza imperiale sia in questa parte
autentico, che se non toman, che la metà di suo reame sia di sua
suo reame sia di sua figliuola isotta la bionda. = voce dotta, lat
panzini, app., iv-781: « la voce era stata dapprima foggiata per servire
quello scopo fu adoperato autista, la voce autiere rimase disponibile e fu adottata dal
demenza, spesso agitante, per cui la vita psichica si svolge entro di
chia mare autisti, esercitando la professione dell'auto per sé esclusivamente
con piacere. alvaro, 9-507: guidava la sua auto col piglio negligente e virile
che le è solito, e non con la diligenza studiata che ha in genere una
in cui venivano prosciolti dalla scomunica; la cerimonia del rogo a cui venivano condannati
superfici di contatto, sufficiente a innescare la combustione, senza l'intervento di una
interna, fenomeno che si verifica allorché la miscela viene compressa fino al punto di
viene compressa fino al punto di raggiungere la temperatura di combustione (nei motori diesel
autoaccertaménto, sm. finanz. la valu tazione tributaria compiuta direttamente
2-471: un'autoambulanza s'era fermata davanti la par rocchia. chiedevano un
effettuata all'interno delle aziende, mediante la costituzione di un fondo con cui far
; l'opera in cui l'autore narra la propria vita; tutto ciò che concerne
propria vita; tutto ciò che concerne la propria vita. tommaseo [s.
, 6-100: le sue collezioni erano la sua autobiografia; un'autobiografia sovraccarica,
a pochi lettori come ho passato a roma la scorsa estate. e. cecchi,
: a poco, a poco, con la volubilità autobiografica degli americani, entrò in
insospettata e via via più evidente rassomiglianza fra la mamma che si muove fra i miei
che si muove fra i miei personaggi e la mia. autobiografismo, sf.
croce, ii-8-43: non s'identifica [la letteratura del lirismo] con l'autobiografismo
rappresenta senza giudicarli, prestando soltanto loro la parola bella. autobiògrafo, sm.
autobiografo lo storico, che, narrando la vita dell'umanità, narra la nostra vita
, narrando la vita dell'umanità, narra la nostra vita, conosce l'irrealtà degli
stradale; protetti dalle autoblinde, affrontavano la seconda barricata. = forma accorciata di
e partito. pea, 5-105: la diligenza ci metteva mezza mattinata, allora
di fresco, come se avessero sbagliata la strada, raccattando i passeggieri frettolosi per
giù per ogni quartiere avidi di vedere puramente la città dal piano scoperto dei grandi autobus
scarpe. cassola, 2-175: attese la partenza dell'autobus. per tutto il
un secondo, era arrivato correndo, con la lingua fuori, trafelato, mentre stava
, voce francese = omnibus automòbile. la pronunzia prevalente è àutobus, ma c'è
autoveicolo per trasporto di merci (secondo la portata: autocarri leggeri, medi e
.. si aggiunsero i due autocarri con la banda e la fanfara. baldini,
i due autocarri con la banda e la fanfara. baldini, i-82: tra l'
di polvere dorata. alvaro, 3-181: la sera un autocarro li aspettava davanti alla
strumento restitutore fotogrammetrico, capace di dare la rappresentazione grafica dell'oggetto (in particolare
ebollizione superiori a ioo° (serve per la vulcanizzazione della gomma, per la sterilizzazione
per la vulcanizzazione della gomma, per la sterilizzazione di strumenti chirurgici, di prodotti
sorta di pentola papi- niana, che la tensione stessa del vapore d'acqua, contenuta
elittica, alla quale forma si deve la pregevole proprietà dello strumento di chiudersi da
di un fluido che si ottiene diminuendo la velocità della corrente del fluido stesso.
c. e. gadda, 3-238: la camionale pola-fiume... venne percorsa
autocorriera postale, a ora data, come la tenebra dal rintocco dell'ora. malaparte
divenire della propria coscienza. basterebbe avere la coscienza! b. croce, ii-13-40
conoscenza, ma autocoscienza che genera e regge la conoscenza. gentile, 3-163: tutto
le infamie de'papi, e rivelata la lunga serie d'usurpazioni, che avevano convertito
2. figur. chi impone tirannicamente la propria autorità, il proprio volere.
autocrate incendiario del freddo firmamento / tutta la terra alluma in lieto bruciamento.
in seguito alltmperatore romano, per indicare la pienezza dei poteri. alfieri,
le leggi, le dottrine, e la più parte dei principi e dei ministri e
asiatica ostentazione. imbriani, 2-56: la monarchia sopraffarrà le istituzioni repubblicane, ed
, 3-107: in lui [manzoni] la riflessione e l'autocritica sulla propria ispirazione
,... avevano paralizzata la giovine fibra. 2. polit
dello spirito, da cui procede tutta la realtà (nella filosofia del gentile)
altra gente. 2. biol. la condizione di quella specie o razza che
istruito da solo, chi ha sviluppato la propria cultura senza frequentare scuole e senza
. croce, ii-6-374: non avevo né la docilità dello scolaro né la sicura e
avevo né la docilità dello scolaro né la sicura e vigorosa passione dell'autodidatta.
un autodidatta. il francese ha appunto la parola autodidacte. il carducci usa questo neologismo
. autodidatta. autodidattismo, sm. la condizione dell'autodidatta. b
, né dargli aiuto e complemento con la disciplina scolastica. autodifésa, sf.
in se stessa il proprio fondamento, la propria giustificazione; che l'individuo si
alla categoria, nelle questioni nelle quali la legge lo consenta loro, e che
consenta loro, e che si esplica con la stipulazione dei contratti collettivi. =
se l'unità del concetto è insieme la sua autodistinzione, quella medesima unità ha
moderna. 2. milit. la distruzione di se stesso di un proietto
. macchina elettrica che produce da sé la propria eccitazione. = comp. da
, è vero, di istruirli secondo la pedagogia moderna, di cui s'era informato
divertendoli, e astutamente provocando, attraverso la curiosità una sorta di autoeducazione.
: tra gli economisti americani essa [la teoria keynesiana] è già sul declino.
ad una svolta, ecco, ci sbarra la strada un autofurgone delle pompe funebri,
cecchi, 6-372: operai che lavorano con la saldatura autogena. calvino, 1-193:
, sm. aeron. aeromobile in cui la forza portante è ottenuta per mezzo di
= voce coniata dall'inventore juan de la cierva nel 1920: comp. da
popoli... [hanno] fatto la prova delle loro attitudini all'autogovemo
condizioni storiche specifiche. idem, 1-168: la crisi si riassume nelle scarse attitudini
. 3. pedag. l'affidare la direzione della vita e delle attività interne
tr. (autògrafo). firmare con la propria mano; riprodurre per mezzo dell'
... si troverà poi chi duri la fatica di leggerla? carducci, ii-8-16
debiti lasciati dagli uomini celebri insieme con la fotografia e l'autografo. =
, 1-175: il dilettantismo dell'erudizione e la retorica fiduciosa deh'autoincensamento sostituivano..
rapporto, cambiato di segno, tra la forza elettromotrice di autoinduzione e la variazione
tra la forza elettromotrice di autoinduzione e la variazione, riferita all'unità di tempo
mirano così a procurarsi denaro (attraverso la riscossione di premi assicurativi, indennizzi,
2. figur. volontà compiaciuta di affermare la propria incapacità, la propria colpevolezza.
compiaciuta di affermare la propria incapacità, la propria colpevolezza. einaudi, 1-151:
einaudi, 1-151: questi dazi sono la manifestazione di una vera e propria libidine
gli sfuggì un colpo che gli trapassò la coscia... a noi ha detto
... ci venne incontro stendendoci la mano. disse: « un autolesionista vi
a metà d'una viuzza poco illuminata la nuova autolettiga della croce verde,
. meccan. apparecchio destinato a limitare la velocità di un ascensore alla partenza e
alla partenza e all'arrivo, malgrado la differenza del carico. 2
: mi vestii come un automa; ingozzai la colazione come fosse stata una medicina.
idem, iv-2-369: nessuno mi risparmiava la sua puntura; e io...
d'automa, spiritualmente annientata, sotto la gran cappa patema, con un suo
braccio indurirsi, e indurirsi insieme vedevo la sua faccia, e gli occhi guardare
un automa e, quando ebbero abbandonato la strada per prendere una scorciatoia, inciampò
colletta, 1-i-5: le regole, la lunga pratica ed una memoria facile mi
automatico: che interrompe un circuito quando la corrente raggiunge una data intensità.
, telefono automatico'. panzini, ii-82: la bicicletta si era fatta automatica, ed
cinque può darmi subito, se voglio, la voce di qualche amico italiano. c
. gadda, 2-114: macchine per la suolatura automatica delle scarpe, per la
per la suolatura automatica delle scarpe, per la formazione delle scatole di cerini, cucitrici
pianino automatico. vittorini, 4-206: la fatica di un viaggio, oggi almeno
iii-94: a proposito di bottoni automatici, la piazza di milano, che fornisce l'
degli atti respiratori, o acquisita per la perdita della coscienza e della volontà,
quei movimenti che sono compiuti senza che la volontà vi abbia parte. soffici, 5-314
dell'ipnosi. barilli, 2-296: la ciclopica cava, in preda a un
. 4. filos. teoria secondo la quale tutti gli atti della vita sono
, le speranze, i dolori, e la possibilità stessa del loro meccanismo: e
c. e. gadda, 2-108: la macchina non è che l'attuazione di
autista. praga, iv-21: la strada era stretta, e circondata da
cassola, 1-228: vedeva giù, sotto la strada le ombre di quelli che sparavano
, sm. sistema di vita in cui la libertà e la coscienza dell'uomo sono
di vita in cui la libertà e la coscienza dell'uomo sono annullate da un
noteranno che in questa civiltà meccanica manca la genialità poetica. la fabbrica di ford è
civiltà meccanica manca la genialità poetica. la fabbrica di ford è tutt'altro che
tovagliuolo. beltramelli, iii-410: riportò [la matici. pipa] alle labbra automaticamente
c. e. gadda, 3-83: la sua vano automaticamente le figliuole. serra
viso uomo che si senta venir meno la terra sotto i piedi del calmissimo, circa
stereotipa sinisgalli, 6-62: bisogna necessariamente trascurare la il sorriso iniziato agli angoli della bocca
dell'automobilismo. moravia, viii-140: aveva la passione dell'automobilismo e, a
: tanti automobilisti azzimati... se la ri dono del saluto.
dono del saluto. moravia, vii-186: la macchina si era fermata ad un
munita di motore proprio che ne consente la trazione da sola o accoppiata a uno
.. a quell'anno, in cui la detta città, già sottomessa ai romani
da giulio cesare l'autonomia, cioè la podestà di vivere colle proprie leggi.
maffei, 5-1-82: né pur consisteva [la libertà] nel vivere con le sue
costituirne uno stato, questo immediatamente prende la propria autonomia. gobetti, 1-26:
fu attraverso i secoli l'ostacolo fondamentale per la creazione di una classe dirigente, per
. imbriani, 2-48: egli conservava la direzione suprema di tutte [le imprese
le imprese], lasciando però a ciascuna la debita autonomia e franchezza di moti.
arriverebbe a questo: l'autonomia, la solitudine, che sono l'unica condizione
che le idee, e queste perdendo la loro dignità e autonomia sono ridotte a
c. e. gadda, 3-231: la legge d'autonomia che governa l'italia
: partito... statolatra per favorire la media borghesia e antistatale per seguire
. fissa come limite naturale all'economia la mediazione politica, la quale ha parimenti
naturale all'economia la mediazione politica, la quale ha parimenti le sue necessità ed
b: croce, iii-23-160: la vanità del sant'uomo e le sue
se l'unità del concetto è insieme la sua autodistinzione, quella medesima unità ha
sm. tecn. apparecchio portatile per la protezione delle vie respiratorie, che rifornisce
specializzati (periti settori) per accertare la causa della morte, a scopo clinico (
morte, a scopo clinico (quando la causa del decesso è oscura o controversa)
sottoposta all'autopsia, non dubito che la tua spina dorsale l'avrebbero trovata fatta di
tante volte non l'avesse convinto, la esperienza ricordata... può bastare.
voce dotta, dal gr. aùro ^ la 4 visione con i propri occhi '
cfr. vico, 3-497: « la prima maniera ch'usarono gli uomini di
marotta, 1-227: si assestò la valigia sulle spalle e andò a cercare
. neol. automobile attrezzata per fare la pubblicità di un prodotto (il cui
vistosamente scritto sulle pareti del veicolo e la cui forma è talvolta imitata dalla sagoma
esso introdotti (consente di stabilire esattamente la loro localizzazione). = comp
iddio è autore della beatitudine, così la dà immediata e senza alcuna disposizione.
troverai presso l'infausta pianta / con la faretra e le saette al suolo / l'
, 1-7-418: costa dell'uomo / la salute immortai cura sì grande / dunque
supremo dell'uomo. manzoni, 143: la speranza cristiana dev'esser fermissima,.
: [tu vedi] quanto o la natura o il fato, o la necessità
la natura o il fato, o la necessità, o qual si sia potenza
. / sia contro a me diretta / la pubblica vendetta. botta, 4-756:
botta, 4-756: furono autori, che la verità nei vitali fenomeni divenisse cibo delle
sufficiente gloria essere stati autori di salvare la patria, di cacciarne tiranni e stranieri.
io,... giudicava bene che la filosofia, che era donna di
e di scrivere: acciò che restando la scienza generata nelle scritture, o negli animi
, o negli animi de'discepoli, la intelligenzia dello autore rimanga eterna tra gli
,... affogò nei panni la sorella e 'l zio. galileo, 412
delle consonanze, non mi parendo che la ragione che comunemente se n'adduce da
dee stimare, per mia fé, la pratica degli autori, i quali con
fu l'autrice. vico, 333: la metonimia degli autori per l'opere nacque
poi ella ne è l'autore, io la suppongo uomo di tanto coraggio da palesarsi
regala, e si accusa spesso con la stessa penna dietro le spalle. idem
finezza e vastità nell'intreccio, per la rappresentazione evidente de'costumi, per garbo,
senza avere il diritto di dare all'autore la taccia d'avido e mercante. carducci
e il lettore. baldini, 4-124: la prima conoscenza che si fa è quella
le sue crudeltà e arroganze e traversie con la madre. -diritti d'autore:
-diritti d'autore: complesso di diritti che la legge riconosce agli autori di opere di
far valere per tutelare l'integrità e la diffusione dell'opera (diritto morale d'
, 12-97: avevo scelto come argomento per la tesi di laurea il diritto d'autore
vivere e se do addosso alla canaglia, la canaglia mi si rivolterà contro e mi
autorespiratóre, sm. apparecchio che consente la respirazione subacquea. = voce scient.
quale autorevole udistù mai dire, che per la repubblica, oppure per la privata,
che per la repubblica, oppure per la privata, alcuno di loro adoperasse già
per l'integrità del vivere, e per la rettitudine del governare, correva fra'mandarini
marchi, i-715: l'aveva raccolta [la notizia] pochi momenti prima dalla bocca
volere costituisce l'autorità; non perché la legge renda autorevole la volontà, né perché
; non perché la legge renda autorevole la volontà, né perché la volontà renda
renda autorevole la volontà, né perché la volontà renda autorevole la legge. c.
, né perché la volontà renda autorevole la legge. c. e. gadda,
bene e con quell'autorevolezza che vi dà la pri mogenitura. giocosa,
a una sorta d'incantamento, era naturalmente la moglie. autorevolménte,
così di leggieri, autorevolmente affermando che la cosa è così. o.
loro autorevolmente, che possono riconquistarla [la virtù], la crederebbero una verità.
possono riconquistarla [la virtù], la crederebbero una verità. = comp.
capellano volgar., i-387: la qual cosa se fare la possiamo
, i-387: la qual cosa se fare la possiamo, autoriante la potenza divina
se fare la possiamo, autoriante la potenza divina, in questa vita
e neu'autorimessa guadagnavo appena per la giornata. = comp. da
perfetto autorista, / non può comprender la sua poetria. = deriv. da
l'autorità del dire si perde quando la voce non è aiutata dalle opere. dante
convienimi che con più alto stile dea ne la presente opera un poco di gravezza,
opera un poco di gravezza, per la quale paia di maggiore autoritade. cavalca
e nulla santità. frezzi, iv-14-159: la mente fedel si fonda in dio,
ritrovare un valente padre, dal quale la donna era solita confessarsi; e prima con
preghi e poi oprando l'autorità e la potenza sua, fece tanto che gli
i-7: vostra eccellenza sola può con la sua autorità sollevarlo di tanta miseria.
miseria. bruno, 3-843: potrà far la potenza de canonica autoritade ch'io non
me sarà lecito con altrettanta autorità dire che la terra è di superficie perfettissimamente sferica e
: l'autorità incominciò primieramente divina, con la quale la divinità appropiò a sé i
incominciò primieramente divina, con la quale la divinità appropiò a sé i pochi giganti ch'
bocca, per cui verso le dieci, la buona signora, mortificata e non avendo
con altra autorità. pratolini, 2-53: la trattò come trattava i figli della sua
di fiandra per propria autorità sua occupato la badia di san vedasto,...
badia di san vedasto,... la concesse al predetto folco.
da far resistenza ancora quando il marito la volesse offendere. 2. potere
, i-intr. (47): era la reverenda autorità delle leggi, così divine
sacchetti, ii-260: il fattore de la legge è di ma- giore autorità che
. bisticci, 3-11: papa eugenio la dette [la badia] al cardinale di
3-11: papa eugenio la dette [la badia] al cardinale di fermo,
fermo, uomo santissimo, acciocché lui la riformassi, e cavassi molti poderi di
. machiavelli, 69: sendosi governata la cosa mediante chi ne aveva autorità,
di principe. mazzini, ii-38: la riverenza all'autorità vera e buona,
accettata, è l'arme migliore contro la falsa e usurpata. boccardo, i-246:
stato. b. croce, ii-6-222: la libertà si dibatte contro l'autorità,
si dibatte contro l'autorità, e pur la vuole, e sen- z'essa non
essa non sarebbe; e l'autorità reprime la libertà, eppure la tien viva o
l'autorità reprime la libertà, eppure la tien viva o la suscita, perché senz'
libertà, eppure la tien viva o la suscita, perché senz'essa non sarebbe.
da una volontà che rappresenta e fa valere la legge. gobetti, 1-45: governo
potè parere, in certa maniera, che la riconciliazione della prima portasse con sé l'
ciò che l'autorità governativa non trovava la via di troncare coi modi che le dà
per non ci rimettere, almeno, la vita dovè errare nascostamente per le foreste
exponea l'avere, il sangue, la vita per mantenere l'auctorità, maiestate et
riputatissimo. bembo, 2-32: non è la moltitudine... quella che alle
cor difficilmente pieghi, / pur compiacer la volle; e 'l persuade / ragione
autorità di preghi. galileo, 412: la grande autorità che si è acquistata aristotile
darò questo libro, acciocch'egli con la sua autorità lo divulghi per tutto il
erano né piccoli né vili perché ingrandivano la sua persona e le davano una sembianza
modo che non era ignuno che, per la grande autorità ch'egli aveva in sé
adopera lo 'ngegno, ma più tosto la memoria. guicciardini, 141: la
la memoria. guicciardini, 141: la scienza della legge è ridotta oggi in luogo
canto qualche viva ragione, dall'altro la autorità di uno dottore che abbia scritto
scritto, più si attende nel giudicare la autorità. varchi, 13-10: ha
l'abbiate da ammettere, ma per mostrare la conformità del suo dire alla verità delle
tutti i secoli. vico, 250: la filosofia contempla la ragione, onde viene
. vico, 250: la filosofia contempla la ragione, onde viene la scienza del
filosofia contempla la ragione, onde viene la scienza del vero; la filologia osserva l'
onde viene la scienza del vero; la filologia osserva l'autorità dell'umano arbitrio
autorità dell'umano arbitrio, onde viene la coscienza del certo. algarotti, 2-21
. algarotti, 2-21: volevano anch'essi la ragion dell'uomo libera dal giogo dell'
incomprensibile è per me come si scriva la storia senza allegare le autorità, si
, il quale, volendo significare italia, la nominò sotto questa particula sì. guicciardini
questa particula sì. guicciardini, i-96: la quale città, confederata col re di
napoli e co'fiorentini, aveva seguitato la loro autorità. caro, 15-ii-280: dante
i-192: io m'era prefisso di toglier la lingua al despotismo dell'autorità, e
non paiono eleganze e non piacciono, perché la loro irregolarità si trova in autori non
dizionario) staranno contenti, come usò la vecchia crusca, a registrarli aggiungendo una
, i-253: molto mi pare dura la 'nterpretazione vostra; ma a tanta e tale
, ma più assai amica mi è la verità ». tasso, ii-152: l'
autoritàrio, agg. che fa valere la propria autorità (con durezza,
palazzeschi, 4-112: gettando il tovagliolo sopra la tavola, aveva risposto autoritaria..
ed esigente. pratolini, 9-205: la disciplina militare e insieme l'affettuosità che
disciplina militare e insieme l'affettuosità che la sua opera di crocerossina le avevano imposto
soppressi i partiti politici (quindi è tolta la possibilità di un'opposizione parlamentare),
potere e informa alle proprie ideologie tutta la vita della nazione, e il cui
voce coniata per indicare il rigore, la inflessibilità, la severità eccessiva, che
indicare il rigore, la inflessibilità, la severità eccessiva, che si pone nell'
eccessiva, che si pone nell'amministrare la cosa pubblica nel fine di mantenere inalterato
salvini, 30-1-66: in primo luogo comincia la sua critica dallo screditare il componitore,
di superiore. gioberti, ii-185: la teologia dee essere ad un tempo razionale
d. bartoli, 9-28-2-15: per autorizzare la sua fuga coll'altrui consiglio, mostrò
anche dai grammatici. idem, 1-86: la novità delle voci dev'essere autorizzata,
novità di cosa. compagnoni, i-89: la libertà naturale è illimitata, perciocché autorizza
un modo falso e barbaro come confonde la manifestazione del l'idea!
: replicò che non poteva farci vedere la miniera, che tanto era ferma e vuota
un'attività materiale (ad es., la licenza di porto d'armi che rimuove
in procedura penale, atto che condiziona la possibilità di proseguire l'azione penale (
una pila) abbandonato a sé perde la sua carica, pur essendo a circuito aperto
e insieme identici), che costituisce la concretezza dello spirito. = neol
sf. autocarro provvisto di impianto per la registrazione dei suoni, usato nelle riprese
(si deve perciò ricorrere, per la fecondazione, al polline di una varietà
. moravia, vii-187: ripigliammo la strada di roma. ad un
per le alte velocità (per dare la massima sicurezza di marcia, le autostrade
l'autostrada e fra poche ore varcherà la frontiera. calvino, 1-168: giunsero dove
dove finivano le case della città e la strada diventava un'autostrada. leggi amministrative
inaugurato in italia nel settembre 1925: la parola era comparsa nel 1924 *.
o diminuzione dell'opera d'arte, o la sostituzione di un opera ad un'altra
1-354: le categorie interessate lamenterebbero la soppressione dell'e. a. m.
disinteresse da parte dello stato verso la precaria situazione dell'auto trasporto
già avuto notizie che era incominciata la crisi degli autotrasporti. = comp
. leggi amministrative, 90-186: la preparazione degli autovaccini deve essere effettuata esclusivamente
stesso. gentile, 3-103: la stessa impossibilità di autovalutarsi; poiché come
il sogno finché non ci si sveglia è la realtà, così la realtà, in
si sveglia è la realtà, così la realtà, in cui spazia la fantasia dell'
così la realtà, in cui spazia la fantasia dell'artista, è la realtà
cui spazia la fantasia dell'artista, è la realtà assoluta, non distinguibile da quella
medesime cose nell'autra maniera de exordio la quale è appellata 'insinuatio '.
, non si assicurando del mare e temendo la notte di tempesta, tiravano il legno
autunnale. d'annunzio, iv-2-613: la mutua passione di venezia e dell'autunno
a un bosco autunnale, e soffiava la bora, e le foglie d'oro
a me. bacchelti, ii-461: la tristezza velata del pomeriggio autunnale, tenera e
autunno. onofri, 67: la terra sogna l'ultime farfalle / prima di
maestro alberto, 38: bacco serba la sua fede intera / ad autunno, a
degli arbori. arrighetto, 221: la primavera diede il segno, e la mala
la primavera diede il segno, e la mala state recò la febbre: autunno
il segno, e la mala state recò la febbre: autunno la nudrisce, e
mala state recò la febbre: autunno la nudrisce, e il freddo verno la pasce
autunno la nudrisce, e il freddo verno la pasce. testi fiorentini, 192:
, 192: per questo tempo dell'autonno la mondo è asomigliato a la femina ignuda
dell'autonno la mondo è asomigliato a la femina ignuda ch'àe molti tempi e
spoglia. idem, n-ii-349: tanto la primavera dell'autunno dee esser giudicata inferiore
, iii-244: io cedo lor con la sua flora aprile, / con sua
anzi che il verno / in neve la rapprenda. giusti, iii-230: io
/ che serban lor sottili nervature / con la tenuità dei bissi intesti / d'
, / e un brivido percorse la terra / che ora, nuda e triste
/ dal colore che inebria, / amo la stanca sta gione / che
timento otto zane, nelle quali avevo figurato la primavera, la state, lo autunno
nelle quali avevo figurato la primavera, la state, lo autunno e l'invemo.
altra città. moravia, i-5: la sua fantasia si era accanita con una
volgare per via letteraria, come fa pensare la sua fedeltà etimologica): forse di
(auctum), da cui anche la grafia auctumnus. cfr. festo, 120
se vuo'più ad asio stare / la nave dei pigliare; / se vuo'
3-7: attese il cardinale ad avacciare la pace, e a darvi esecuzione. bartolomeo
/ che m'avacciavà un poco ancor la lena, / non m'impedì l'andare
il tempo della sua coronazione s'avacciò la crudele e violente sua morte. idem,
tu dei sofferirti, e non avacciare la tua morte, né studiare la procurazione dell'
avacciare la tua morte, né studiare la procurazione dell'altrui crudeltà, né mostrare
, che quelle medesime nei sani avacciano la morte. bembo, 2-76: egli non
gli veniva, disse avanzare, fuggendo la bassezza del vocabolo. 2.
presto. compagni, 1-14: tutta la congiura si avacciò di ucciderlo, perché
. tommaseo, iii-571: lo scrittore e la donna, per poveretti che sieno,
. tesoro volgar., 6-29: la solerzia è senso per lo quale si