Grande dizionario della lingua italiana

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vol. VII Pag.26 - Da GRECHERIA a GRECIZZARE (36 risultati)

talvolta noi veggano, il dice loro la bussola, che quivi grecheggia appunto due

grecheschi. 2. sm. la lingua greca. -in grechesco: in

. pucci, ii-41: sappiate che tutta la terra di cilicia non è più che

commercio delle fabbriche di gardone, con la grecia, specialmente per queste canne che

abbiamo noi più, lasciatici da'greci che la cicilia, la magnagrecia e altre parti

lasciatici da'greci che la cicilia, la magnagrecia e altre parti d'italia abitarono più

altra lingua. genovesi, 2-x: la [lingua] latina era piena di grecismo

latina era piena di grecismo, e la greca di parole e frase orientali. cesarotti

frase orientali. cesarotti, i-95: la medicina sopra tutto è, dirò così,

e ributtante. leopardi, i-iooo: la lingua romana doveva necessariamente...

», che aveva seco, dimenasse la sua coda all'uso greco.

ammirabile ed ammirato grecista, non sentire la menzogna del paludamento retorico gettato da monti

.. è un'altra prova del come la letteratura sia spesso il rovescio della poesia

greca. - per estens.: la lingua greca stessa. giordani,

greci coi latini contemporanei: facil è sentire la smisurata differenza tra la barbara latinità dell'

facil è sentire la smisurata differenza tra la barbara latinità dell'arcivescovo di milano e

barbara latinità dell'arcivescovo di milano e la grecità non contaminata dell'arcivescovo di cesarea

di cesarea. leopardi, i-iooo: se la lingua e lo stile latinoclassico fu sommamente

classico latino. gioberti, iii-78: la grecità e la sobria latinità dell'elocuzione italiana

gioberti, iii-78: la grecità e la sobria latinità dell'elocuzione italiana risplendono ora

da ben usarlo. carducci, ii-8-5: la tambroni, vedi, sapeva certo il

ma avrebbe pagato... mezza almeno la sua grecità per iscriver in italiano e

scrivi tu. 2. la civiltà greca intesa nella totalità delle sue

, 3-151: nelle arti e nelle lettere la grecità si accorda così naturalmente e così

congiunte. idem, ii-154: quando la lingua del lazio, morta e seppellita

, cominciava a risuscitare,... la grecità bizantina, ancor viva, potea

potea gloriarsi di alcuni scrittori che per la maestria del dettato ricordavano i tempi di platone

, ii-n-70: [in hòlderlin] è la concezione della grecità come la più alta

] è la concezione della grecità come la più alta forma dell'umanità. e.

il goethe, visualizzò... la grecità sul cànone di winckelmann. 3

bettinelli, 1-ii-65: troppo nota è la sventura di quell'accademia romana sotto paolo

accademia romana sotto paolo ii dispersa per la ragione... d'aver presi

platen. bocchelli, 12-25: [la donna era uno] squisitamente rifinito prodotto

italia i fuorusciti bizantini, e divenuta la nostra bambina letteratura grecizzante ad un tratto

lupesco). 2. diffondere la lingua, le civiltà, i costumi

panigarola, 3 -app. -ii-i: la fondamental virtù della greca locuzione sarà il grecezare

vol. VII Pag.27 - Da GRECIZZARE a GRECO (37 risultati)

proprio della grecia e del popolo che la abita; che appartiene alla grecia,

lo molto male / che facea de'latin la gente grecia. boccaccio, iii-9-68:

e bel fiume di xanto / per cui la greca e l'ausonia lira / sono

barbari ancor le prische lodi / de la milizia usurpa e i greci modi.

quasi latina o greca trovarsi che la vostra signoria letta e intesa con diligenza

diligenza non abbia. vasari, i-332: la [maniera] egizia è sottile e

egizia è sottile e lunga nelle figure, la greca è artifiziosa e di molto studio

. settembrini [luciano], iii-1-34: la dottrina del piacere non pure fisico ma

morale come sommo bene dell'uomo, è la dottrina più veramente greca fra tutte le

, delle arti figurative (l'eleganza, la finezza, ecc.).

: propri di un viso in cui la linea del naso prosegue quella della fronte

intorno, / qual nembo suol cerchiar la mattutina / stella foriera di sereno giorno?

? giordani, i-7: quello che la greca eleganza e la romana magnificenza non

i-7: quello che la greca eleganza e la romana magnificenza non vide, avrà milano

sulla bocca. gozzano, 112: la marchesa dal profilo greco, / altocinta,

scisma d'oriente. -in partic.: la chiesa nazionale della grecia, autocefala,

il metropolita di atene. -anche: la chiesa cattolica rimasta fedele a roma,

, vi-2-60: declinato l'imperio romano, la chiesa greca usò il medesimo modo constituito

a tale chiesa, che ne professa la religione. -anche sostant. -greci uniti:

e negli uffizi avevano questi monaci conservato la lingua ed il canto greco.

questa greca cotanto ti piace che tu difficilmente la possi lasciare, chi ti divieta che

ti divieta che teco ne le spedizioni non la meni? rinuccini, 77: ecco

poeta romano ha emulato l'energia e la strettezza del greco oratore. tarchetti,

'l greco / parlan di me dopo la morte, è un vento.

. grecista. vasari, ii-436: la sua principal professione furono le lettere,

i-78: non ebbe... [la lingua latina] molti greci vocaboli,

: si pone per lo tutto la parte, figura che da'greci e da'

cesare nelle gallie senza che vi si conoscesse la lingua greca. pioverle, 5-255:

. pioverle, 5-255: i montanari lasciano la zappa e la falce per la composizione

: i montanari lasciano la zappa e la falce per la composizione di testi in carattere

lasciano la zappa e la falce per la composizione di testi in carattere greco.

greco. 4. sm. la lingua parlata in grecia (e quando

iniziato all'incirca nel 1453, dopo la caduta dell'impero bizantino). dante

rapina in latino. speroni, 101: la signoria di venezia v'ha condotto a

udito un soldato francese, già imparata la lingua del paese, orare,.

. d. bartoli, 26-24: la lingua delle scienze, che, come

ho cambiati i grechi fini / a la cervugia, fracida bevagna. g. villani

vol. VII Pag.319 - Da IMBRIGLIATORE a IMBROCCARE (28 risultati)

300: oh quanto (dicea la critica) è difficile imbroccar la fama

(dicea la critica) è difficile imbroccar la fama con la stampa. gioberti,

) è difficile imbroccar la fama con la stampa. gioberti, 1-ii-257-il troppo desiderio

. signora mia, può essere la nostra fortuna. moravia, vii- che

]: chiome prolisse, arricpuò imbroccar la toppa. d'annunzio, i-1096: via

18-113: spinge il cavallo, e ne la turba sciocca / con tasta bassa impetuosa

pu- gnendo il turco al suo cavai la pancia, / con tasta bassa brandimarte

, / e ne lo scudo gli spezzò la lancia. b. davanzali,

trarre di dardo non imbroccava mai? che la più sicura per non esser colto da

era il porsi colà dov'egli pigliava la mira. casti, i-1-76: talun'altra

con le due braccia insieme, prende la mira, poi scende precipite ad imbroccar

mira, poi scende precipite ad imbroccar la palla che il vecchio gli ha git-

. dottori, 1-197: azzo, che la sorpresa non imbrocca, / fa ritirar

vi avrebbe lograto addosso il compasso e la squadra, per rintracciar il diametro del

del suo ventre patetico e per imboccarne la quadratura difficile. amenta, 4-97:

questa sciagura si cercano rimedii istintivamente durante la prima età. e un buon angelo

giusto! carducci, ii-12-56: non la mando [la lettera] già per chiedere

, ii-12-56: non la mando [la lettera] già per chiedere rettificazioni,

polca; a un altro ballo imbroccheranno la polca intera. b. croce,

nella commozione dell'affetto s'imbrocca talvolta la parola giusta, la parola unica. pirandello

s'imbrocca talvolta la parola giusta, la parola unica. pirandello, 5-545:

... per dar nel segno / la tua rima sbalestra, e non imbrocca

che smarrisce o non ha ancora imbroccata la via feconda della vita operosa, sente l'

in galera, e adesso avete imbroccata la via più dritta che vi ci mena.

, 7-73-si fermò per vedere se imbroccavo la direzione giusta. -ant. condurre

di rimbalzo, precipitò in quattro salti per la scala di ben quindici gradini che imbrocca

scala di ben quindici gradini che imbrocca la libraria. 4. incontrare per caso

aver... imbroccato al malcantone la nottìvaga da du'lire che gli versò nel

vol. VII Pag.320 - Da IMBROCCARE a IMBRODOLARE (32 risultati)

f. doni, 2-43: vedete come la fortuna, quando ella vuole pubblicare uno

sara- cino della chintana quando imbroccano con la lancia nel mezzo dello scudo, a

gli avrebbe preparato, quel pomeriggio, la signora ermelina? si guardava bene da

cose imbrocca, / e insin sopra la soglia ci trastulla. mazza, ii-140:

. 12. intr. con la particella pronom. fissarsi. bellini,

fissarsi. bellini, i-149: e la letizia del bel coro abonda / tal

. più comunemente del fagiano: « la sera vengono tutti a imbroccàrsi sulle querce

questa tela accostando alla tavola, imbrocchiamo la parte da cima di lei, col piano

lo leverai in alto accompagnandolo sempre con la punta del coltello per darvi più grazia.

lavorazione delle calzature, fermare sulla forma la tomaia (o anche la soletta) con

sulla forma la tomaia (o anche la soletta) con puntine senza capo,

/ e d'aspra punta a lui la coscia impiaga, / e 'l romano campion

arena allaga. marino, 20-245: la spalla destra incontr'a sé conversa /

fare contra di paris cotale imbroccata con la sua lancia. i. neri, 8-63

tira un'imbroccata alla donzella / e la fa barcollar sopra il destriero.

. abati, 343: ne la cruna d'un ago un quarto d'ora

ago un quarto d'ora / con la lancia d'un fil correa quintana / e

, 3-78: però il portone di marianna la nasona non lo imbroccolarono. =

mento in forestieri unti s'imbroda / la cara patria a non curar per moda /

. come diluvia, come s'ha imbrodata la veste. -intr. con

veste. -intr. con la particella pronom. imbrattarsi di brodo o

. marinetti, iii-457: non amo la cuoca carca di mammelle che s'imbrodano

c. e. gadda, 318: la gloria, come ogni parola, del

, iv-3-299: meriterebbe essere ricordata anche la lettera che il bianchi giovini mi scrisse il

. chi si loda, s'imbroda: la vanteria, la presunzione si ritorcono in

, s'imbroda: la vanteria, la presunzione si ritorcono in biasimo e danno

. alamanni, i-xvn: e 'mbrodolommi tutta la persona. grazzini, 308: saper

accostando alla tavola imbroc chiamo la parte da cima di lei.

care. sacchetti, 224: la roccia imbroccia e 'ncontro a bac- chilone

avvolgere, catturare. smacchiargli la giubba che ieri un soldato goffo gli imbrodolò

ieri un soldato goffo gli imbrodolò servendogli la pietanza. cicognani, 2-163: lo

lo imbrodolò. -intr. con la particella pronom. imbrattarsi di brodo o

vol. VII Pag.321 - Da IMBRODOLATO a IMBROGLIARE (37 risultati)

in im-) con valore illativo. imbrogliare la estate? c. e. gadda,

: come gli fu chiesto: « hai la mamma? salvini, v-3-2-12: noi diciamo

guerrazzi, 1-415: il prete decretava la strage, ma voleva, che chi

[gl'iracondi], possiamo intendere la sozza e fetida macula, la quale l'

intendere la sozza e fetida macula, la quale l'ira mette nelle menti di

tondo e imbrodolato, e gli tiene la zampa amorosamente leggero su le spalle.

mani sul buzzino, un palloncello che la faceva parer pregna di tre mesi, parecchio

che, veggendole, mi maraviglio come la penna possa trovare tanti nomi. veggo

nettarne il guazzo / invan catone adopreria la scopa. petruccelli della gattina, 3-2-9

, i-415: lo sbirro era smontato de la rocca tutto imbrodolato di fastidio. nievo

: l'erudite declamazioni di barzoni e la greca pedanteria del giovane foscolo da lui

, intrigamento. carducci, ii-16-128: la crusca del manuzzi... è da

consultare innanzi a ogni altro, poi la crusca nuova, e il rio fanfani

imbroglia-piedi, dei quali ho pensato sbrattare la casa. = comp. dall'imp

altri medici... vogliamo imbrogliare con la composizione quelle cose le quali da sua

da sua divina maestà furono create per la nostra salute semplicissime. giusti, 2-225

attenzione sul suo ricamo, e per la fretta imbrogliarsi larsi; sostanza che

imbrogiottire, intr. anche con la particella pronom. (imbrogiottisco,

perché è una naturai cottura instillataci per la parentevol guardia e providenza de'nostri parti

un'onda / di nettare carezza / la gola invereconda - e il dir mi imbroglia

parole. pavese, i-79: sentì scivolarsi la roncola gelida giù per la gamba e

sentì scivolarsi la roncola gelida giù per la gamba e imbrogliarlo nel piede. luzi,

.. disvia di rovo in rovo / la palla e imbroglia i giuochi del bambino

libri né carte. barilli, 5-266: la marmaglia del porto... imbroglia

diceva, che diede alla visione tutta la sembianza di un sogno. manzoni, pr

tommaseo, 15-17: questa differenza tra la poesia e la prosa è disputa lunga,

: questa differenza tra la poesia e la prosa è disputa lunga,..

perdere le mie tracce, per imbrogliargli la strada e farlo smarrire nel bosco.

; confondere, turbare, disorientare (la mente, i pensieri, i ragionamenti

firenzuola, 685: ho contraffatto in mo'la boce della moglie, ch'era fuora

sborsare oltre il mio mantenimento solito, la somma di 30 e più mila lire,

, v-124: affinché le congetture su la mia visita irregolare non gl'imbrogliassero il

, 208: tu menti mille volte per la gola. / non è ver niente

non dirò che si guardi dall'imbrogliare la coscienza propria e quella del principe,

del principe, ma sì bene ch'egli la fa da adulatore e non da onorato

. i. frugoni, i-5-53: a la bella aurisbe mia / perché mai saltò

studiare lettere. svevo, 6-158: se la nostra relazione cominciasse dall'accordarmi un po'

vol. VII Pag.322 - Da IMBROGLIATA a IMBROGLIATO (30 risultati)

vantaggio. 9. marin. raccogliere la vela intorno al pennone mediante gli imbrogli

* imbrogliare ', avviluppare a festoni la vela, per sottrarla speditamente all'azione

del vento, quando non mette conto la spinta... si fa per mezzo

, chiamate imbrogli, le quali ripiegano la vela e la rimenano alla propria verga

imbrogli, le quali ripiegano la vela e la rimenano alla propria verga. pascoli,

quattro / strappi attraverso le vele produsse la forza del vento. / noi le imbrogliammo

10. intr. con la particella pronom. mescolarsi, intrecciarsi,

intricarsi. forteguerri, 4-80: sotto la rete il forte orlando / cerca co'

il filo un topo amico / e la trae fuori d'intrico. verga, i-79

: se uno lo biasima, quantunque la bocca procuri di scusarsi, la lingua s'

quantunque la bocca procuri di scusarsi, la lingua s'imbroglia. nievo, 511

lancellotti, 1-388: quanti innocenti quanti, la crudeltà de'tormentatori... induce

14-116: s'imbrogliano forte gli affari e la morale comincia a titubare alquanto. goldoni

dire. tecchi, iii-37: quando la pagina s'imbrogliava un po'in problemi e

. 14. locuz. -imbrogliare la matassa: v. matassa. -imbrogliare

matassa: v. matassa. -imbrogliare la spagna: rispondere evasivamente a una domanda

, 3-50: mentre ei pur volea 'mbrogliare la spagna, / gli fa l'uscio

gli è imposto, diciamo: 'egli imbroglia la spagna'. -imbrogliare le carte:

grafìa. faldella, iii-55: la maggior parte dei procura tori

sboccarono a folla imbrogliati i venti e tutta la greggia marina di glauco si disperse vagante

redi, 16-vii-74: ho... la mano tutta imbrogliata con certi capi di

, pacioso,... e la lingua ancora imbrogliata. papini, i-201:

ancora imbrogliata. papini, i-201: la fantasima... domanda, colla lingua

caratteri. s. maffei, 5-2-549: la nuov'arte della stampa fece assai più

certo predir il destin mio. / mostratemi la mano. ella è imbrogliata. barilli

-imbrogliata, fresca d'inchiostro, che lascia la sua traccia, sulla carta sugante -

traccia, sulla carta sugante - così: la pittura di ensor. -alterato,

quella imbrogliata fraseologia filosofica, vi era la bassa adulazione al potere politico. bocchelli

: quando arrivai in un punto dove la viuzza mulattiera che percorrevo si biforcava,

, mi trovai imbrogliato. quale sarà la buona? montano, 1-217: oltre

vol. VII Pag.323 - Da IMBROGLIATORE a IMBROGLIONE (27 risultati)

, 7-v-519: si può sospettare che la lite riguardasse i confini del contado fra

avvolto sul pennone mediante gli imbrogli (la vela di una nave). f

le vele imbrogliate s'intrattiene ad attendere la decisiva del suo viaggio. 9

da querelosi. papi, 1-3-243: continuò la guerra delle seduzioni e de'maneggi facendo

da molti e scaltri imbro- gliatori spargere la diffidenza fra le svizzere popolazioni. pisacane

.. nominando il purpurisso, la cerussa, lo stibio e altri unguenti o

meno d'oggidì le donne s'imbrattavano la faccia. p. della valle, 3-32

adeguate si comparte; / e alla bocca la palla si dispone, / poi dassi

, tra l'imbroglio dei binari ferroviari e la strada principale che univa la città alltstria

ferroviari e la strada principale che univa la città alltstria. jovine, 440: lasciò

alltstria. jovine, 440: lasciò la grande strada ed entrò in un imbroglio di

si spogli, / che v'è la scuffia e tutti gli altri imbrogli.

sarebbe stata presso che messa in opera la catena o cerchio suddetto, se..

zena, 86: sempre urlando, la bricicca faceva un imbroglio di coltellate,

angela, di giacomino, che nessuno la capiva. b. croce, iii-27-57:

altro. carducci, ii-4-268: badi la tipografìa nistri, che, se fa imbrogli

ridono dell'imbroglio; e di più la mamma: con una pienezza un po'

per uscir di briga s'aveva concessa la plenipotenza al cardinal spada, non ritratarla,

involontario. nievo, 534: benché la vergogna mi salisse alle guance del granchio

... tu sei... la viltà frasasticamente eroica, la cabala,

.. la viltà frasasticamente eroica, la cabala, l'imbroglio armo

un'arietta classica. pascoli, i-131: la notte degli imbrogli e dei sotterfugi è

azione del vento. - anche: la manovra stessa. caporali, ii-74:

di funi, / li attorceva a la ruota de gli imbrogli. d'alberti,

correnti che sono acconciamente disposti per avviluppare la vela e sottrarla in gran parte, quando

l'ho in un foglio / con la bambagia, un vezzo di cristallo, /

i-14-140: voi soccorrermi potete, / voi la vostra loggia darmi, / e d'

vol. VII Pag.324 - Da IMBROGLIONESCO a IMBRUMARE (37 risultati)

corto,... uno a cui la dà a bere l'ultimo imbroglioncèllo tartaro

amore; e, ricompensa estrema, la gioia. imbroglista, sm.

imbroglio. imbromiare, intr. con la particella pronom. [m'imbròmio

. forteguerri, 28-95: alfin la bocca dal cocchiume stacca, /

zando una sembianza sì gentile / come è la tua. = denom. dal

fosco. 2. intr. con la particella pronom. impigliarsi, bontempelli, 19-224

tra tanti giunchi e vi si lacera la mano tra tanti sterpi. f

strada grigia, imbronciata, che voleva nascondere la sua miseria sotto la decenza conventuale delle

che voleva nascondere la sua miseria sotto la decenza conventuale delle sue facciate -impuntarsi

imbronciare, intr. per lo più con la parti- cella pronom. (imbróncio)

se vado ad un amico, e la consorte / o la fante s'incolora o

un amico, e la consorte / o la fante s'incolora o s'imbroncia

roletta imbroncito,... faceva la chiama dei boari. beltramelli, iii-627:

di sempre: imbroncita, coi grilli per la testa. 2. per estens

giallo chiaro. assarino, 6-115: la natura non ha indurato marmi, non

raffinato gemme, non imbrondato ori che per la costruzione di questa casa. =

spalle al mondo si spense, imbronciato con la vita che gli usava quella angheria.

mia stanza che sonava mezzogiorno: aveva la cera negra e il viso imbronciato. molineri

: il sorriso le schiudeva appena appena la bella bocca imbronciata. piovene, 1-97:

occhi d'elena cupi e imbronciati come la voce... li rivide la mattina

come la voce... li rivide la mattina dopo. condizioni atmosferiche,

velato, annebbiato (il sole, la luce). linati, 25-75:

sereno. cassola, 3-215: anche la campagna aveva un aspetto imbronciato: la

la campagna aveva un aspetto imbronciato: la pioggia era infittita ancora e restringeva la visuale

la pioggia era infittita ancora e restringeva la visuale. imbroncire, intr.

imbroncire, intr. anche con la particella pronom. (imbroncisco, imbroncisci

: il fanale si rassegna / a la notturna passione / senza imbroncire.

, 12-24: si tirava indietro [la bimba] a testa bassa, im-

espone, altro non sono che l'imbronzarvi la pelle, e... alcuna

farete levar con diligenzia con uno scarpello la terra attaccata alle ricce o altro imbronzi -

manzare, / te farà imbrossinare per la bocca / uno o doi perlicocca amantecate,

antico che lo strafico, per spiegarci meglio la nau tica, arriva a

avvolto con giunchi o funicelle (la velatura di una nave);

. loredano, 7-92: or che hanno la vela imbrul- lata e i remi in

l'infinite nuvole d'incenso che imbrumarono la limpidità dell'infinito? govoni, 752

govoni, 752: l'aprirò [la lettera]... / quando si

bordo del bastimento, prima di dare la brusca.

vol. VII Pag.325 - Da IMBRUMARE a IMBRUNIRE (62 risultati)

3. intr. con la particella pronom. offuscarsi, annuvolarsi.

. marin. coprirsi di molluschi (la carena di una nave); abbrumare.

sul fianco del ponte della nave, attraverso la quale si scaricano le acque portate dalla

), intr. (anche con la particella pronom.). diventare bruno,

libertà ritorno. sannazaro, iv-15: ecco la notte, e 'l ciel tutto s'

imbruna. lupis, 120: s'imbruna la purità dell'argento e rimangono una feccia

che agli freschi zefiri, / quando la notte imbruna, / turba discinta e

. fantoni, iii-47: pallida sorge la cornuta luna, / placida increspa rinascente

è notte fonda. -abbronzarsi (la carnagione). roberti, ii-5:

-celarsi. cesarotti, 1-iv-69: la luna / s'imbruna / dietro i folti

forcatella di sue spine / l'uom de la villa quando l'uva imbruna. ottimo

s'imbruna, li villani vanno imprunando la loro siepe colle spine, acciocché sua

. trissino, 2-1-65: quando vien la vendemmia anzi 'l suo tempo, /

. maturare. chiabrera, 1-ii-113: la beltà, che in voi s'imbruna,

guai / ha più valor, che la fortuna. -coprirsi di foglie (

, / e s'incolori non lontan la rosa, / che tu al marmo darai

il tetro palazzo madama... / la sera... la folla che

.. / la sera... la folla che imbruna. -impers

el sol reluce, / né mai la cruda mente se reduce, / a che

mente se reduce, / a che più la speranza ornai reservo? g. l

imbruna; e di già l'ombra ne la stanza / incurva l'ala su 'na

mette fuori dall'uscio come vicesole / la sua fioca lanterna di luna.

10-26: io non conobbi alcun sotto la luna / che si potesse equiparare a

equiparare a me, / ed or la sorte mia tanto s'imbruna, / che

quand'io gli accennava così in ombra la ragione di quelle carezze, s'imbrunava

faccia brontolando. bontempelli, ii-522: la madre si imbruna in viso.

, / torbido imbruna l'onda e la corrompe. -coprire, vestire a

a lutto. cebà, 6-7: la vedovil fortuna, / ch'asconder vedi i

oscurare (un luogo, il cielo, la luce di un astro; anche una

mira tu, bianca lima, / la mia dogliosa sorte / e per pietate la

la mia dogliosa sorte / e per pietate la tua luce imbruna. alamanni, 4-1-181

imbruna. alamanni, 4-1-181: già la notte le campagne imbruna. caro,

riscon l'ombre, ed una / oscurità la valle e il monte imbruna. marradi

. marradi, 306: oh quanto silenzio la mole t'imbruna / d'ardenti tripudii

noto che tu a torto imbrune / la mia chiara onestà, perché in dispregio /

s'avvede / d'effetto tal che la sua fama imbruna. -offuscare;

, che il candore ne imbrunano, e la venustà scompongono. becelli, 1-210:

venustà scompongono. becelli, 1-210: la sua sfortuna / o pur felicità l'

in più d'alcuna, / se la sua passion sappia frenare, / che spesso

, 1-1-94: morte, ch'in tutto la mia vita imbruna, / i concetti

. 7. corrugare (la fronte); far diventare triste,

, 4-7: non convien tardar, che la fortuna / contra i pigri alla fin

fortuna / contra i pigri alla fin la fronte imbruna. achillini, 1-19:

, 1-59: pur filli ver me la fronte imbruna, / s'infuria, s'

. -abbassare gli occhi; annebbiare la vista. anguillara, 4-141: terso

, / e par che così imbrune / la vista, e il viso imbianchi,

contenta a'chiari e dolci rai / la vista mia ch'amaro duolo imbruna.

illustre e memorando, / o coroni la chioma o gli occhi imbrune. gabrielli

sdegno amaro / commosso, il fier giustin la vista imbruna, / dibatte i denti

imbrunire, intr. anche con la particella pronom. (imbrunisco,

a imbrunire e cambiare. bonvesin da la riva, 47: lo sole se

1-49 (i-578): l'aria per la sovravenente notte molto s'imbruniva. aretino

e i campi. campanella, 4-396: la luce nella sua immensa profondità si spande

frugoni, 3-iii-90: poiché comonciava ad imbrunirsi la sera, da lui si divise.

e afflizione che mi han vinto salendo la riva opposta alla città che imbrunisce sotto

alle corte, tu non vedrai più la luce del sole. -così non m'

tarda, che era su rimbrunire de la notte, e che la lezza non si

su rimbrunire de la notte, e che la lezza non si scaricava, pensò che

a scaricarla. baldi, 31: la face / a l'imbrunir de l'orizzonte

e il soffiare del vento impetuoso divise la pugna. f. m. zanotti,

trovarti. govoni, 675: la siepe è tutta un imbrunir di spine /

età d'oro, ignorarono, per la maggior parte, i tre grandi.

vol. VII Pag.326 - Da IMBRUNITO a IMBRUTTIMENTO (47 risultati)

imbrunire chiese conto della clara, perché la tardasse tanto a portarle il suo solito

: imbrunisce. è l'ora che la sposa deve esser rapita a forza, come

alberi neri. -rar. con la particella pronom. pananti, i-422:

. -anche: il tramonto stesso, la sera. borgese, 1-426: entrò

sera. sanudo, iii-562: la sera a 1'imbrunir, ditto zeneral

sole, era forza che lo rivolgessi a la luna, tosto che all'imbrunire lei

. d. bartoli, 1-5-105: la sera... su l'imbrunire andava

i. frugoni, i-3-272: piace a la capanna / rieder su l'imbrunir,

spuntare... il somaro portato per la cavezza dal vecchio e in sella proprio

si vedeva. groto, 1-67: la polve anebbiava l'aria, le vele imbrunivano

suo sangue atro... imbrunir la via lattea. -abbronzare.

-abbronzare. guerrazzi, 2-400: la pelle pallida le imbrunì il sole.

, / così imbrunir di fuor volse la spoglia. capilupi, 70: le

. con le sue mani avea tessuti; la bellezza de'quali, sì come le

): io ho pensato di farla [la spada] un poco meglio imbrunire e

..., io lo imbrunirei con la penna e lo farei immortale. -con

l'aspettar sommamente aggravava, veggendo imbrunita la notte, molto si meravigliava che romulo

di gasparo, perché l'intemperante capisse la sua inopportunità. 3.

... di sontuosa tribuna, la quale in quattro colonne sostien la cupola

tribuna, la quale in quattro colonne sostien la cupola di legno imbrunita di marmo co'

brunitoio. citolini, 400: segue la stagnaria, dove sarà... la

la stagnaria, dove sarà... la scuffina, il ferro, il raspadore

imbrunitura, sf. disus. operazione con la quale si rende lucida e levigata una

imbruschire, intr. anche con la particella pronom. (imbruschisco, imbruschisci

suo, che in mentre si attendeva la venuta di detto ministro gli animi delle parti

imbrutire, intr. per lo più con la particella pronom. (imbrutisco,

.: imbestiarsi. bonvesin da la riva, xxxv-1-694: [maria egiziaca]

però così ingiustamente quali ficata la provvidenza o la natura, se la storia

quali ficata la provvidenza o la natura, se la storia si fosse

ficata la provvidenza o la natura, se la storia si fosse occupata ad indicarci

occupata ad indicarci le cagioni per le quali la specie umana si è depravata ed

passioni] guastano, e perdono la ragione nell'uomo, e 'l

. involgarirsi. emiliani-giudici, ii-78: la novella si era primamente esplicata con un

i-26: nulla ci è da sperare per la conversa zione dei musulmani;

questo vezzo di farsi ragione con la forza ha imbrutito il nostro popolo.

uomo. bonfadini, 23: facenla [la regina] tuta imbiutare de sozzura,

tuta imbiutare de sozzura, sì che la fusse desfigurata, e potesse uscir fuora

uscir fuora del suo reame che alcuno non la cognoscesse. giovanni da samminiato [petrarca

/ e m'ha fatto imbruttar tutta la faccia. scamozzi, 72: ha archi

co'colonnette deboli, le quali cose imbrutano la pianta bella. statuti de'cavalieri di

bibbia volgar. [tommaseo]: ricevuta la misericordia di dio, sì s'imbruttarono

sangue di donna, io le cavarei la lingua per dietro la nuca.

, io le cavarei la lingua per dietro la nuca. 2. intr.

. 2. intr. con la particella pronom. diventare brutto, deturparsi

stesse in alto, non potrebbe comprendere la bassezza del peccato; imperò che il

o vero bellezza del corpo tuo, la quale s'imbrutta e corrompe per piccola

. m. palmieri, 3-9-37: torsi la vita per fuggire el male, /

vol. VII Pag.327 - Da IMBRUTTIRE a IMBUFALIRE (35 risultati)

, cagione d'im-carducci, ii-6-155: lascio la lettera aperta. mettila bruttimento a certe

. canigiani, 1-97: questa [la lussuria] imbruttisce, consuma e delude

l. pascoli, ii-175: diceva che la soverchia ricerca e l'eccedente desìo di

pianta). soderini, iii-400: la troppa acqua imbruttisce le piante e le

, alterare. emiliani-giudici, i-378: la dottrina... sdegnava di parlare

3. intr. (anche con la particella pronom.). diventare brutto

.). diventare brutto, perdere la bellezza. tommaseo [s. v

moretti, ii-647: dal notaio, la cerimonia ha qualcosa di lugubre. cinque

. 2. intr. con la particella pronom. tenere in poco conto

jahier, 3-16: non assumerei mai la difesa di quei casamenti- cimiteri fuori uso

. nel gioco del golf, far entrare la palla nell'apposita buca. 4

il topo] cittadino, che sapeva la casa, s'imbucò tosto. caro

bocchelli, ii-122: bisognò dire che la povera bestia avesse adoperato l'ultimo fiato

seguitati / ben cinque miglia; ma la gente fella, / temendo peggio,

si furo imbucati. stefani, 1-39: la città sbigottita, chi meglio uscir potea

d'ambra, xxv-2-400: com'i'sentii la chiave in l'uscio mettere, /

col becco i vermetti, farà cadere la ribalta della gabbia restando preso. a

bertini, 1-55: per bene apprendere la nostra lingua non è male il girar talora

sul bramato tesoro. 7. con la particella pronom. addentrarsi, inoltrarsi (

tram, le automobili filano numerose attraverso la piazza e s'imbucano ai piedi di questa

loculi. idem, 8-115: essa [la fiaschetteria caselli] si imbuca in un

. figur. purificarsi a fondo, con la confessione dei peccati e la riparazione delle

, con la confessione dei peccati e la riparazione delle colpe commesse. passavanti

. 3. intr. con la particella pronom. ant. diventar

: lascerò il modo raccontar di farla [la salsiccia] / a chi sa meglio

salsiccia] / a chi sa meglio imbudellar la carne. idem, 2-347: non

2-347: non vuol dir altro imbudellar la carne, che mettere la carne nel

altro imbudellar la carne, che mettere la carne nel budello, la qual cosa è

che mettere la carne nel budello, la qual cosa è necessaria,...

: 'imbusic- chiare '. imbudellare la salciccia. metter la carne dentro a'

chiare '. imbudellare la salciccia. metter la carne dentro a'budelli per far salciccia

. 2. intr. con la particella pronom. figur. farsi beffe

agg. insaccato in un budello (la carne tritata per farne salsicce).

e mortadelle alla bolognese si batte ben la carne, e fatta ben trita, minuta

imbufalire, intr. per lo più con la particella pronom. (imbufalisco, imbufalisei

vol. VII Pag.328 - Da IMBUFALITO a IMBUSCHERARE (24 risultati)

giovane, 10-890: o', i'veggo la tancia, prio, imparato.

, v-2-332: e'v'è la cosa, e sono imbufonchiate: / sta'

omero. gio 5-54: la tutelare immaginetta di sant'antonio, imbul

che si imbuggerare, intr. con la particella pronom. chiodi di garofano).

? michelangelo, giuncate / per la fortuna c'hanno i broccolieri.

broccolieri. batacchi, 3-65: la morte è una secca impertinente, / v-187

certi funzionari s'imbug-trovandosi dentro con essa, la imburiassava di quel che costruzione meccanica

non volse mai nieri, 412: la mattina si levano sempre imbugnati. redi,

imburiassatóre / del zipolo dicea: ostentava la sua origine da quel babbuasso bovino,

. 2. intr. con la particella pronom. figur. farsi — anche

suo cervello s'im / che quanto la minugia / frizi in su fianchi pruova.

. vichi con quel polo / ch'nsu la croce solo / del tuo sposo -rifl.

[zibaldone], 5-278: ho visto la lettera del vostro 2.

di imbuire1), agg. imbemarcantonio la quale credo che l'abbia fatta lui,

i poeti, a 'nco- cosa la quale non si creda essere di sua testa

... t han costumato d'invocar la musa, / perch'ella venga a

dovendosi esaminare a notaio un sfonda la materia infusa, / della qual poi rimangono

/ allorché troppo di una ceramica dopo la formatura con una 16-ii-213: '

. pratolini, 2-109: lo desta con la si fece più vedere fino all'ora

, e sien manco che prosa, / la potesse imburchiare tommaseo [s.

al qual vende il suo burro un tanto la libbra. lattinata e mettetela a

. lode servile; mettasi su la graticola a fuoco lento. zeffe mesce

mare, piimbuscherare, intr. con la particella pronom. con bullette o chiodi

. guadagnali, 1-ii-305: questa qui sarà la vera via / razzi, 7-13:

vol. VII Pag.329 - Da IMBUSECCHIARE a IMBUTO (31 risultati)

d. martelli, 243: prese la via per la eternità con quello forme

martelli, 243: prese la via per la eternità con quello forme...

forme... [si dice la corolla] fatta a guisa di imbuto o

, i7-95: 'imbusicchiare '. imbudellare la salciccia. metter la carne dentro a'

'. imbudellare la salciccia. metter la carne dentro a'budelli per far salciccia.

figura, perocché a uno capo la pesca del pesce persico. agg

a imbutitura. doci d'idiotismo, la poesia del popolo all'oggetto di edu

. potè gli spiccò dallo 'mbusto la testa. giov. cavalcanti, 'battere

importante) sottoponendo all'usura soltanto la bussola o l'asse. =

una delle principali cagioni della differenza tra la scultura antica e la moderna deriverà dal

della differenza tra la scultura antica e la moderna deriverà dal nostro costume di viver

g. villani, 1-57: tagliata la testa del beato miniato, beccandogli d'esse

per miracolo di cristo colle sue mani la ridusse al suo 2. nella pesca,

fanciullo / che gli spiccò dallo imbusto la testa. c. gozzi, 4-41:

era. berchet, 287: via la testa dall'imbusto / lancilotto gli spiccò.

amante e gli spiccò / dallo 'mbusto la testa. -per estens. tronco

gittare segretamente fuori. sigoli, 182: la giraffa è fatta quasi come lo struzzolo

santo e giusto, / ma ne la fine fu disposto presto; / perché infermo

da uomo). -per estens.: la parte di un abito che va dalle

/ ruppe l'aghetto, e crebbe la sciagura. algarotti, 1-i-15: aveva una

balena, portata dalle donne per modellare la vita. roberti, i-140: le

15-8: catone celebrò sopra ogni cosa la morchia; vuole che con essa s'imbutino

troncati, cenerognoli nel colore, interiormente verso la sommità imbutiformi, da'quali del continuo

stemperata argilla. cattaneo, v-1-207: [la corrente equinoziale] primamente affolla le onde

imbutitura, sf. tecn. operazione per la quale da un disco di metallo o

materiale che deve presentare particolare equilibrio fra la duttilità e la resistenza alla trazione (

presentare particolare equilibrio fra la duttilità e la resistenza alla trazione (e si effettua

si scaldi e si getti sopra la ruta, e lo 'nfermo riceva il

l'acqua coll'imbuto messogli giù per la gola, tanto che più non glie ne

183: dovette depor l'imbuto, la boccia che teneva in mano per asciugarsi

i raspi, e ogni altro attrezzo per la svinatura. -imbuto a chiave: quello

vol. VII Pag.330 - Da IMBUTO a IMENE (35 risultati)

solubile in un solvente non miscibile con la soluzione. -per simil.

generazione di vortici ha anche gran parte la pressione dell'aria; e perciò molte volte

: montagne d'ordinario molto elevate, la di cui cima, che termina in un

ivi entro, giù in basso, è la sorgente del fiume sorga, a guisa

agilità vocale. montale, 3-83: la voce andò maturando, si sciolse,

bel giorno smarrì anche il timbro e la consistenza. 2. per estens

. per estens. luogo angusto che per la configurazione geografica assume l'aspetto di un

morte rose di acqua selvaggia che stempera la terra in un momento, che incioccolata

e alla conformazione dell'inferno, secondo la descrizione dantesca. de sanctis

, se ne vedevano le schegge, la polvere, i sassi, sollevati nell'imbuto

/ di falde e specchi, tace la parola. -in senso generico:

marinetti, 2-i-900: mirmofim capitanò di nuovo la marcia in avanti, nel lungo imbuto

, s'indugiò dinanzi all'apparecchio con la gota inclinata sul nero imbuto, in

gronda: tubo verticale imbutiforme che unisce la grondaia con il pluviale di scarico,

imbuti eruttivi: edifici vulcanici, costituenti la parte terminale dei canali o camini d'

conseguono a un'attività eruttiva esauritasi con la fase esplosiva, in genere senza emissione

, anche scherzosamente, l'aspetto, la forma, l'atteggiamento, la posizione che

, la forma, l'atteggiamento, la posizione che può occasionalmente assumere un membro

a imbuto, e subito si apriva la voragine tra erbe e cespugli. montale,

alvaro, 8-263: si può dire che la terra la trasportino col fazzoletto, e

8-263: si può dire che la terra la trasportino col fazzoletto, e dove la

la trasportino col fazzoletto, e dove la roccia fa imbuto la circondano di una

fazzoletto, e dove la roccia fa imbuto la circondano di una mora di sassi,

di bevanda si cacciasse nello stomaco per la bocca e per le canne della gola

collo 'mbutello che ti sai, tutta [la colla di pesce] per bocca il

della porta, 1-378: ricevei ella e la balia nel mio contubernio e ne presi

'stramonio del perù '. ed è la 'datura arborea '.

. imbuzzire, intr. anche con la particella pronom. (imbuzzisco, imbuzzisci

le len zuola, anco la testa, nero e imbuzzito come se avesse

spirito e di eccellenti maniere, la quale viene comune mente detta

quale viene comune mente detta la imediatrice delle tregue. = forma

nella donna vergine è tesa tra la vulva e la vagina, e chiude parzial

è tesa tra la vulva e la vagina, e chiude parzial

in mezzo, il foro appar de la vagina, / ne la bocca di cui

foro appar de la vagina, / ne la bocca di cui chiuso è l'imene

vol. VII Pag.331 - Da IMENE a IMITABILE (17 risultati)

carducci, iii2- 377: sorridono / la terra e il sole / e si ricambiano

, i-268: alfeo / che proseguì la cerula aretusa / e strinse l'invisibile

. di imminente imeneo, invariabilmente scuoteva la testa. -di animali. alamanni

cangiato in imeneo lo sdegno, / veggio la rosa maritarsi al giglio.

: benedicavi [o angeli] per sempre la mano eterna,... araldi

in matrimonio convengono con amore, tratenendo la preghiera con parlar eolico, dicendo '

. carducci, iii-2-305: sona d'imenei la selva antica, / e su la

la selva antica, / e su la terra il ciel folgora amore.

dei funghi ascomiceti (nei quali riveste la superficie superiore dei corpi fruttiferi) e

e nei comuni funghi a cappello riveste la superficie delle lamelle, come nelle agaricacee

ordine di funghi basidiomiceti, che comprende la famiglia imeno- gastracee. =

gruppo di funghi basidiomiceti, che comprende la massima parte dei funghi superiori, caratterizzato

ricostruzione delche s'impiccavano fossero portate per la piazza nude. l'imene effettuata

anteriore portano una serie di uncini per la connessione con quelle anteriori (talvolta le

in questo caso agisce da ovopositore; la metamorfosi è completa: le larve sono

sia negli individui solitari, e per la propria natura di impollinatore e distruttore di

membrana 'e trxepóv 'ala '. la voce è registrata sotto l'esponente imenòptero

vol. VII Pag.332 - Da IMITAMENTO a IMITARE (56 risultati)

9-1-77: io direi più tosto che la poesia altro non fosse che imitazione detrazioni

, a dividere le scienze imitabili, come la matematica, dalle scienze inimitabili, come

, dalle scienze inimitabili, come è la pittura? -sostant. comanini

, usante, operante et imitante, la prima riguarda il considerabile, la seconda

imitante, la prima riguarda il considerabile, la seconda il fattibile, e l'ultima

quella prima compagnia, chiamata da essi la compagnia della vita non imitabile, ne

scrittura. b. fioretti, 2-4-25: la brevità è sommamente amabile e continuamente imitabile

le orme di francia: ma e la spagna e il portogallo...

, 7-ii-167: diciamo che tu vogli imitare la montagna nella parte ch'è veduta dal

sole, e alla veduta di quello fa la tua mistione di colori imitabili.

sì naturale e artifiziosa forma, che la persona imitata non paia ma sia quella

. 0. rucellai, 2-7-8-280: la beltà dell'animo risplende nella consonanza delle

perfetto, al quale imitaménto ed esempio la nostra medesima natura ci sprona.

che rappresenta o riproduce nelle proprie opere la realtà naturale (un artista, un

overo dalla soggetta: quale apunto è la pittura, la quale va co'suoi

soggetta: quale apunto è la pittura, la quale va co'suoi colori imitando l'

imitando l'arme fabbricate dal fabbro, e la nave formata dal legnaiuolo. b.

legnaiuolo. b. fioretti, 2-5-407: la mente di aristotile forse a questa mia

condescendere: che il principale scopo e la prima for- mazion della poesia imitante sia

prima for- mazion della poesia imitante sia la invenzione. alfieri, iii-1-187: i

, seguendone l'esempio e adeguandovi la propria personalità. -anche assol.

stima difficultade alcuna fin che prende la lepre. savonarola, i-260: [la

la lepre. savonarola, i-260: [la beatitudine] non è altro che

in quanto l'uomo può, la vita e modi e li costumi di questo

i grandi banditi solo nel cercare la stima e l'aiuto dei pastori e dei

camice / di neve. -imitare la natura: seguirne rigorosamente le leggi.

le nostre operazioni e azioni dovessimo immitare la natura. b. davanzali, ii-463:

dovendo l'opere umane imitar quanto possono la natura come maestra, quegli acquisti di

. assumere a modello o a esempio la lingua, i concetti, lo stile,

lingua, i concetti, lo stile, la maniera di uno scrittore o di un

noi 'diciamo il medesimo ', se la significazione della imitazione si rivolgesse all'autore

perché né parlai alla scrittura, né la vantai. g. gozzi, i-8-53:

le tazze imiti. carducci, ii-9-135: la serie degli epodi è chiusa; non

chiliini, 1-41: io essalto et imito la tosca lingua, ove merita esser essaltata

l'originale secondo il proprio gusto, la propria ispirazione (un componimento poetico,

ed è spesso usato nella locuz. imitare la natura, per indicare globalmente l'

496: l'arte, ch'imita / la natura, non paté ch'abbian

: hanno... tra lor comune la comedia e la tragedia, l'

tra lor comune la comedia e la tragedia, l'imitare una azione: ma

sono differenti, ché quella imita la illustre e reale, e questa la popolaresca

imita la illustre e reale, e questa la popolaresca e civile. caro,

non solo d'imitar, ma di superar la natura. piccolomini, 1-139:

portan seco alcune proprietà: come i gioveni la liberalità, i vecchi l'avarizia

in cera / imitate e vincete la natura. agnolo segni, 1-24:

, perché imitan tutte: ma la differenza è che l'une bene, e

i-97: non si deve tacere la lode de'paesi dovuta a questo maestro,

storali. muratori, 5-i-99: la poesia... per sua essenza ha

delle belle arti sia d'imitare la natura nel verisimile. g. ferrari,

volesse che in arte s'imita la natura, la si vedrebbe qui dove per

in arte s'imita la natura, la si vedrebbe qui dove per imitare

non che egli ha del continuo nel cuore la donna sua, e sempre a lei

. g. gozzi, i-15-92: la commedia pensata e scritta gli coglie [i

leonardo, 7-ii-167: tu voglia imitare la montagna nella parte ch'è veduta dal

bel volto / col suo designo pur la minor parte. caro, i-59: in

: il pittore noverava gli scudi con la memoria, e tanto più gli parea di

ornamento, / del cavol crespo ecco la foglia imita; / o, dalla

vol. VII Pag.333 - Da IMITATAMENTE a IMITATO (50 risultati)

indiano, imita i disegni italiani e offre la sua merce quasi per nulla.

, e suona d'acque cadenti imitavano la solitudine di sapey. loria, 5-119

chi va in cerca di ciò insegue la cerva dai pie'di bronzo e immita la

la cerva dai pie'di bronzo e immita la più vana delle fatiche di ercole.

ercole. -contraffare, falsificare (la scrittura, la firma). ariosto

-contraffare, falsificare (la scrittura, la firma). ariosto, 23-114:

chi si voglia stato, / molto la man di lei bene imitato. citolini

5. riprodurre gli atti, la voce, il modo di gestire,

filippo del monte, imitando per gioco la voce di un banditore. alvaro,

: stava attento ai movimenti di lei, la imitava, ella imitava lui.

-di animali: bertola, 1-53: la quale appellazione 'grazioso 'non si

dell'ombra. calvino, 1-16: la mano della signorina de magistris accennava a

col suono medesimo imita e fa sentire la cosa. barilli, i-138: quei

lo scrivere..., secondo la sua dottrina [di platone], sia

: lo scrivere [è] un imitare la favella. 8. avere l'

rassomigliarvi; presentare lo stesso colore, la stessa forma, gli stessi caratteri esteriori di

odore). boccaccio, v-26: la spaziosa testa e distesa, imitante la

la spaziosa testa e distesa, imitante la neve per propria bianchezza, apparisce più bella

, v-114: il sonno, imitante la morte, entrò nel mio misero petto

sorte quasi di vani, che con la forma e con il sito imitano le porte

a. neri, 1-99: la qual calcidonia venne tanto bella e vaga

tanto bella e vaga, che imitava la vera agata orientale. b. corsini,

in un momento / già nel mare ebbe la vita, /... /

sentiero. lemene, i-72: [la rosa] col natio cinabbro / immita del

pascoli, 915: dante nel cielo cui la terra imita, / vedea ghirlande,

dei messali. moravia, ix-6: la camera da letto era tutta nuova,

avvigliati all'antica vi facevano per la curiosità dei passanti,... le

all'attività artistica, per quanto concerne la riproduzione mimetica della realtà naturale; per

attività estetica: che rappresenta o riproduce la realtà naturale, suoi elementi, i

). cesari, i-14: [la] poesia, che è arte imitativa,

mancando nell'uomo coll'andar dell'età, la disposizione naturale a sentire i diletti dell'

perfetta pittura, che può esprimere con la mente e con la mano le somiglianze delle

può esprimere con la mente e con la mano le somiglianze delle cose. tommaseo

: l'ingegnoso artista ne ha fatta la musica vocale imitativa, cioè un linguaggio,

352: quella pece che bolle, la 'tenace pece ', come il

tenace pece ', come il poeta la definisce, notando anche qui una qualità che

parola). monti, xii-2-38: la parola non è sempre imitativa dell'idea

brusoni, 4-i-252: ecco tagliare la gomena alla sua nave, imitato in

muggito i pianti umani. savi, modificando la sensibilità e gli organi del movimento, -sostant

: ognuno conosce l'intelligenza de'merli, la loro la rendono più pronta e facile a

conosce l'intelligenza de'merli, la loro la rendono più pronta e facile a ripetere gli

della 'facoltà imitativa'. rosmini, xxiii-57: la volte non è. pallavicino, 1-10:

segni imitativi della vista: in questo caso la regola che l'imitazione del male riesca

bandello, 1-5 (i-75): la donna imitando il romore che 2. assunto

, un artista, il suo stile, la sua maniera). tativi o

parte convenzionali. leopardi, i-917: la bocca... gran romore. lemene

gran romore. lemene, i-260: con la man, che il più ingegnoso

animali, e più simile all'uomo, la -anche sostant. scimia,

sostant. scimia, è insigne per la sua facoltà e tendenza imitativa.

almeno in quella stabilita in marta la disposizione a scoprire e a rappre

vol. VII Pag.334 - Da IMITATORE a IMITAZIONE (47 risultati)

ramo, col colore / che lor comparte la natura e '1 sole: / o

diverse [le altre arti imitatrici e la poesia] per la diversità delle cose

altre arti imitatrici e la poesia] per la diversità delle cose imitate, perché il

sì naturale e artifiziosa forma, che la persona imitata non paia ma sia quella

pare esser simile ah'imitato, e la porrò allo scontro di esso imitato,

lucio massari in bologna sua patria seguitò la scuola de'carracci, né alcuno vi fu

roma nella figura di santa margherita entro la chiesa di santa caterina della ruota,

l'imitazione se prima non si trova la cosa imitata. moravia, xii-182: erano

'n sogno a lei pria creder feo / la sembianza [di ceice] imitata da

simili ad altri; che adegua la propria personalità a determi nati

. rinaldeschi, 1-38: iddio promise la gloria della celestiale patria a'suoi imitatori

svolazzarsi intorno. botta, 5-135: la fazione democratica, pazza e servile imitatrice di

, iii-24-188: quella età [la giovinezza]... è..

. lorenzo de'medici, i-140: la natura, e ogni buon medico,

a quello che principalmente e più offende la vita. -per estens. imitativo

universai facoltà imitatrice, non deono contuttociò la loro origine all'interno anteriore conoscimento d'

facoltà. delfico, ii-87: per la sola forza imitatrice possiamo diventare eroi.

esempio i concetti, lo stile, la maniera di uno scrittore o di un

tasso, 5-39: raimondo, imitator de la severa / rigida antichità, lodava i

criterio della mimesi, che esprime artisticamente la realtà (un artista, un poeta

-per estens. che rappresenta o riproduce la realtà naturale, i suoi elementi,

i suoi aspetti (l'arte, la poesia, ecc.); mimetico.

leonardo, 2-205: se tu isplezzerai la pittura, la quale è sola imitatrice

2-205: se tu isplezzerai la pittura, la quale è sola imitatrice di tutte l'

bene... niuna arte si trova la quale non imiti la natura, imitatrici

arte si trova la quale non imiti la natura, imitatrici nondimeno chiamiamo quelle per

per eccellenza, le quali non solo con la proporzione imitano, ma con la somiglianza

con la proporzione imitano, ma con la somiglianza ancora. tasso, 11-ii-384:

somiglianza ancora. tasso, 11-ii-384: la natura opera sempre a fine determinato, e

esser sagaci imitatrici della natura, [la scultura e la pittura] dilettano l'occhio

della natura, [la scultura e la pittura] dilettano l'occhio con la

la pittura] dilettano l'occhio con la bellezza, aguzzano l'ingegno con l'artificio

. b. fioretti, 2-5-55: la comedia, anch'ella stimata poesia imitatrice,

ravviserà che l'arte incominciò dalla imitazione la più grossolana delle figure.

, le azioni, gli atteggiamenti o la voce umana (un animale, un

/ imitatrici. imperiali, 4-67: la gazza... puote, / del

della lega, 195: è [la calandra] l'imita trice per eccellenza.

[uccelli] l'hanno universale [la voce], ed imitatrice di tutte le

, 4-515: [il cane ha] la pancia... ricamata / di

suo color macchiante, imitatrici / de la minuta macchia, spaventosa / di viperina

f. frugoni, 3-ii-182: aveva su la faccia adattata una maschera così imitadrice del

di elfedra, che... la effigiava mirabilmente alle lineature. imbriani, 2-148

gusto. 8. che contraffà la voce, gli atti, il modo di

mimetico; che rappresenta o riproduce la realtà naturale. salvini, 6-179

salvini, 6-179: insegna [platone] la poetica doversi tra quelle arti annoverare

. b. fioretti, 2-3-122: la tragedia vuole molte persone che la recitino

: la tragedia vuole molte persone che la recitino, richiede apparati di vesti,.

vol. VII Pag.335 - Da IMITAZIONE a IMITAZIONE (41 risultati)

sue caratteristiche spirituali, oppure nell'adeguare la propria personalità a determinati esempi e modelli

, ma par lui; quale è la scimia ne'movimenti dell'uomo, e il

nelle parole. imitazione per conseguente è la usanza, onde è sembiante l'uno

siate miti e mansueti. questa è la vera via di cristo, l'imitazion

attuata. è una generazione artificiale. la generazione è imitazione naturale. serra,

imitazione spirituale, dall'altra: è la nostra antinomia. -con riferimento a

trascrivere come stava,... perché la fama di si degno cittadino fusse così

nell'assumere a modello o a esempio la lingua, i concetti, lo stile,

, i concetti, lo stile, la maniera di un artista o nell'adeguarsi,

spreg. cavalca, 20-466: [la chiarezza, la proprietà, l'evidenza]

cavalca, 20-466: [la chiarezza, la proprietà, l'evidenza] non altramente

giudicio da colui che io imitava; la qual cosa, secondo me, era inconveniente

delminio, i-228: secondo il creder mio la imitazione è tutta del modello sì che

cortile. b. fioretti, 2-4-249: la imitazion del favellare debb'esser modesta e

7-iv-119: dubbio non c'è che la poesia oggidì usata da italiani, franzesi

in questa prima età del decadimento signoreggia la letteratura d'imitazione. pascoli, 1-40

d'imitazione. pascoli, 1-40: la nostra poesia... è per lo

solo agli antecessori e successori loro hanno tolta la palma, ma lasciato a noi vera

né numero, né in che consista la imitazione. trissino, lxxxii-1-24: la poesia

la imitazione. trissino, lxxxii-1-24: la poesia (come prima disse aristotele)

commedia e quello de'ditirambi et ancora la più parte di quell'arti detto epopeia

commedia e quello de'ditirambi et ancora la più parte di quell'arti che sono

natura sono imitazione. tasso, 12-354: la poesia non è in sua natura altro

. b. fioretti, 2-5-122: la tragedia, secondo aristotile, si diffinisce imitazione

. bellori, ii-87: questa è la maggior difficoltà della pittura, la quale senza

è la maggior difficoltà della pittura, la quale senza i movimenti dello spirito,

morta imitazione. muratori, 5-i-111: la poesia, la quale altro non è

muratori, 5-i-111: la poesia, la quale altro non è che imitazione,

che imitazione, comprende due cose: cioè la materia, il suggetto...

, il suggetto... e la maniera dell'imitare. algarotti, 1-iii-236:

dell'imitare. algarotti, 1-iii-236: la imitazione sia del genere, non mai della

le quali vengono così disposte e ricevano la forma ed esterna figura di ciò che

d'accrescer pregio alla poesia con rendere la imitazione oltre ogni modo facile, e

della bellezza. ungaretti, xi-270: la novità dell'impressionismo è stata di proporsi

: una sorte di giuochi si ritrova, la quale è imitazione de le contese,

sino ai 12 di maggio... la descrizione di esso mi riserbo a fargliela

oggetti di sorrento. piovene, 3-203: la mobilia dell'appartamento era tutta leggera,

del quale passano quegli atti, falsificando la sottoscrizione d'un altro officiale, overamente

quale non bisognano spondei né dattili; e la costruzione grammaticale di quella lingua è capace

propri, che non si poteva vedere la più bella imitazione. fosse l'imitazione bella

esser di cosa lecita, bisognava che la grazia le scemasse, e che ancora vi

vol. VII Pag.336 - Da IMMACCARIARE a IMMACOLATO (39 risultati)

passerò a ragionare d'un'altra figura, la qual consiste in imitare l'altrui maniere

altrui maniere; e perciò io imitazione la nominerò, e, se ciò si facesse

i fatti di qualche persona, sarebbe quasi la descrizione, ma si accommodano anche le

figliuolino... ad imitazione de la madre, anco egli ciò che a le

. cellini, 1-2 (27): la città di firenze fatta a imitazione della

mise forse per condizione d'aver salva la vita? d'annunzio, iv-1-35: scrisse

. immaccariare, intr. con la particella pronom. (m'immaccàrió

: com'è buon'aria / vedetel, la brigata, e con che sfoggi /

. immacchiare, intr. con la particella pronom. (m'immàcchio)

i-266: né mai d'occhio perdendola [la capra], per il medesimo

guardando per onde immacchiata s'era, la vide che, subito recatasi sopra il bambino

sentiva un gran rispetto... per la donna che portava così immacolatamente il nome

verginità. cicognani, 13-290: la donna... conduce l'uomo a

potesse sodisfare a tal peccato per tutta la natura umana. poliziano, 1-739:

delltmmacolata. -santo, sacro (la legge divina, un tempio, ecc.

baal. a. martini, x-89: la legge del signore immacolata, che converte

morale, incontaminato (una persona, la vita, i sentimenti, l'onore

simo battizati, / che siamo purificati co la vita emmaculata. cavalca, n-23:

voi, il quale desidera d'andare per la via immacolata. boccaccio, viii-2-185:

confino. ariosto, 21-23: con la spada da la immonda scorza / scioglie

ariosto, 21-23: con la spada da la immonda scorza / scioglie lo spirto imaculato

, al quale il latte / nega la madre del materno petto. oliva, 509

disdegnando e fremendo, immacolata / trasse la vita intera, / e morte lo

. tarchetti, 6-i-439: margherita, la sposa, l'angelo immacolato della famiglia.

al cavo della tua mano? sempre raccogli la mia innocenza immacolata. palazzeschi, 1-115

è pia cosa di credere che ella [la madonna] oltre ogni puro, oltre

da siena, iii-212: questa è la pasqua ch'io voglio che noi facciamo

una messa,... nella quale la famiglia si sarebbe accostata a ricevere le

, 277: lavata di nuovo la stola nel sangue dell'agnello, se

tremo passo l'immaculato agnello, serata la camera prese il giovene per una mano.

d'un del solamente culata la rese al marito. ghini, lxi-166:

, immaculato, immarcescibile e vergineo ventre la carne, il latte e il sangue.

machiavelli, 1-ii-337: in mentre che la republica visse immaculata, mai alcuno cittadino

(un sentimento, l'amicizia, la devozione); non scalfito da

non scalfito da dubbi, saldo (la fede, la certezza). zilioli

da dubbi, saldo (la fede, la certezza). zilioli, 1-27:

: questo miserabile ha... trascurata la fedeltà che ad imitazione de'suoi maggiori

. fr. serafini, 22: la fede, in testimonianza della sua immacolata

amica che pura / e immacolata serbagli la fede. baldini, i-85: in tutto

vol. VII Pag.337 - Da IMMACOLAZIONE a IMMAGINABILE (41 risultati)

immacolata lode. borsi, 2-34: la vita è una dura milizia, a esercitare

vita è una dura milizia, a esercitare la quale occorre pertinacia di propositi, purezza

. -non macchiato da condanne (la fedina penale). palazzeschi, i-195

). palazzeschi, i-195: aveva la fedina immacolata come un gentiluomo irreprensibile.

chiazza, difetto esteriore che ne alteri la naturale perfezione o bellezza (un colore

giallastri, flosci. panzini, 1-664: la sua testolina spicca sopra un giacchetto a

alcune case di un candore immacolato chiudevano la vista della campagna. -figur

a quegli occhi divini, per infondere la riverenza nei cuori a quegli insani mortali,

ginocchioni davanti,... dibattendosi fra la stupefazione di quella beltà immacolata e la

la stupefazione di quella beltà immacolata e la speranza ch'ella abortisse.

candido. lemene, ii-160: dina la pastorella / d'immaculati gigli / formò

ci ha lasciati andar soli a salir la punta immacolata. d'annunzio, iv-1-284

, non offuscato (un astro, la luce, ecc.). - anche

buon temperamento che quel corpo avesse ne la sua vita,... era sì

al suo debito seggio collocato, ma la pelle in manera immaculata, che, toccando

pelle in manera immaculata, che, toccando la testa, la postrema parte del corpo

, che, toccando la testa, la postrema parte del corpo si sarebbe mossa.

: questo lavoro... tocca già la sua fine; quando l'abbia aggiunta

dulcissimo, immaculata e impune di spesa la tua santa. -incolume (una persona

, sognanti e ricercanti il verso immacolato, la prosa marmorea. -non scritto (

cartella immacolata. calvino, 1-530: la biro era posata parallela al margine d'

: a lui avanti e dopo la vittoria s'inchina, immacolata di dia

immacolata di dia dema, la fronte di washington. = voce

in lucano e diffusasi soprattutto attraverso la tradizione ecclesiastica. immacolazióne, sf

di sotto-braccio, poi vi stringe la mano poiché l'onore è salvato

virtù può essere immaculata e falsificata per la indisperata usanza o di troppo o di

, poni elo impiasto sul capo de la parte de nante. = deriv.

al figur. carducci, iii-16-58: la critica, la quale non è mai

carducci, iii-16-58: la critica, la quale non è mai scienza e di

ne fanno una collezione: ecco qua la cooperativa! marinetti, 2-i-370: il

. piovene, 7-196: parigi, la città in cui si lavora ancora oggi

, a mitigare il fuoco che, malgrado la tenda, la terra ha immagazzinato durante

il fuoco che, malgrado la tenda, la terra ha immagazzinato durante la giornata.

tenda, la terra ha immagazzinato durante la giornata. sbarbaro, 1-252: da

non vediamo per anche né meno la punta del naso. = deriv

animale con due piè, ragionevole. la quale con ciò sia che sia universale

ignora esser cosa immaginabile e sensibile, la quale non per immaginazione, o ver senso

di tal sorte che per materiale diversità la sua forma venga alterata. c. campana

, ii- intr., 1: la candidezza dell'animo di chi scrive storie

: tra tutte l'immaginabili ipotesi, la più accomodata a soddisfare alle apparenze narrate

nel paradiso. goldoni, v-1334: -compatite la mia schiettezza. vedo che avete dell'

vol. VII Pag.338 - Da IMMAGINABILITÀ a IMMAGINARE (41 risultati)

trecento novantasei di vita immaginale, è la prima volta... che io

fiore di virtù, 1-20: la volontà delle persone si muove per questa

del giudicio basterà a vedere e peccatori la grolia de'giusti in paradiso e i giusti

e i giusti sempre vedranno di paradiso la pena de'peccatori d'inferno. veggono

se stesso: no non aggiungo colla immaginazione la verità. -ant. sogno,

nante memoria. bocchi, l-m-147: la virtù imaginante..., le

ciò non puoi lu cuore / né la morte imagenare, / quando lo vedde

non fue mai né sarà, e sì la si immaginerà. dante, par.

, 2-6 (188): quale la festa della madre fosse rivedendo il suo figliuolo

per ciò a voi, donne, la lascio ad imaginare. s. bernardino da

da siena, 312: per la porta della superbia entra nell'uomo ogni

della gente non è atta a immaginare la cosa se non mediante il vocabolo.

, / o... pavé ne la notte ombrosa, / imaginando pur mostri

e portenti. pallavicino, 1-320: la poesia... ha per fine il

maravigliosi. g. gozzi, i-3-102: la ricolse egli, e mirandola con istupore

, se non avea per sua compagna la donna, a cui sì bel piede

vai immaginando? è viva. -con la particella pronom. (la quale dà risalto

. -con la particella pronom. (la quale dà risalto al carattere soggettivo dell'

dola in certo modo dai suoi rapporti con la realtà oggettiva). firenzuola,

certo! -era proprio lei, con la buona vedova. l'acco- glienze vicendevoli

tedeschi. moravia, ix-20: immaginatevi la mia sorpresa quando, tutto ad un

0. rucellai, 6-63: ancorché la morte... non fosse cotanto

(non dico a tutti) immaginarselo con la fronte alta, con lo sguardo sicuro

poeta, ancora giovinetto, seduto ancora dietro la siepe: un fanciullo macilento, dal

1-333: quest'uomo si era immaginata la divinità come un'immensa pergola sopra la

la divinità come un'immensa pergola sopra la testa degli uomini. -assol.

-assol. giamboni, 106: per la potenza ch'è nell'anima d'immaginare,

altro che sentire un'altra cosa sopra la sentita cosa. magalotti, 23-340: se

sentita cosa. magalotti, 23-340: se la forza dell'immaginazione può tanto da vincer

lo incominciamento de lo errare che fece la mia fantasia, apparvero a me certi visi

d'ali / di farfalle, e la terra tutta giuncata di fiori di melo

conobbe primieramente le braccia stese sopra la cassa, quindi appresso ravvisò la faccia

stese sopra la cassa, quindi appresso ravvisò la faccia e quello essere che era s'

, 2-226: non potete immaginarvi quanto la mia scoperta mi abbia reso tranquillo.

alla fine il tuo ingegno ha trovato la sua vera strada. 4.

1-141: scopertomi... insieme con la fanciulla, imaginò facilmente quello che n'

si sentì di tratto un brivido per la vita, immaginando che era. manzoni

per amar quella smarrita, / tu la immagini pentita, / tu inesperta dell'error

. intelligenza, 6: ben'm'ha la donna mia 'n sua podestate, /

quantità e dei modi e raccogliendolo sotto la idea del tutto concepirà l'universale e l'

eterno. -intr. (anche con la particella pronom.). pensare,

vol. VII Pag.339 - Da IMMAGINARE a IMMAGINARIAMENTE (38 risultati)

l'arte intra sé non comprende, / la mente imaginando chiaro intende. buonarroti il

delle cose trasformandosi in un certo modo la mente e internandosi nell'obietto medesimo, par

ed egli si restrinse ad esplorare filosofando la natura particolare dell'uomo. mamiani,

ha visto toro a cui si dia la caccia, / e ch'alle orecchie abbia

10-65: donna, po'inmaginai / la piagente di voi nel cor figora, /

. boccaccio, 1-i-108: come ascalion la vide, imaginando le nascose bellezze sotto

e chiamarti dinanzi a me in tutta la tua bellezza, senza la disperazione nel

me in tutta la tua bellezza, senza la disperazione nel cuore! leopardi, 39-66

, 1-92: calma specchiata di monti la sera / immagina giardini nei recessi / tristi

ella sarà morta, egli per forza ne la caccerà dal cuore. pulci, 6-63

,... / rinaldo immaginò la lor venuta: / fecesi incontro al suo

se i cristiani si fossero potuto immaginare la vittoria della giornata navale così grande e

d'annunzio, iv-1-14: cercò d'imaginare la scena; compose alcune frasi; scelse

imaginate, col dire che sia serrata la porta di sopra,... di

venir di sopra, s'io dovessi gittar la porta a terra. cattaneo, v-2-177

. sovente ci imaginiamo che, dorando la statua di bronzo, quella statua non solo

): s'imaginò provare se con la bellezza de la figliuola... poteva

imaginò provare se con la bellezza de la figliuola... poteva irretire messer

asta, si gettava poi fin a mezza la fossa. g. gozzi, 1-17

e. i, o, u, la quale è figura di legame. manfredi,

, ii-194: oh gente stolta, la qual non arriva / a desiar,

e cari / moti del cor, la rimembranza acerba. carducci, iii-3-267:

/ quel fanciullesco imaginar risale / ne la memoria mia. graf, 4-31: non

per li occhi una via / per la qual passa spirito dolente, / ch'

come donzel- letta casta e pura / la toa verginità donasti al tempio. 3

gentil imaginare / sì mi discese ne la mente mia; / in verità (ch'

dormia) / el me paria con la mia donna stare / in un giardin

baciare ed abbracciare. intelligenza, 187: la notte fuoro in... gran

imaginare comincia ad andare là dov'ella [la filosofia] si dimostrava veracemente, cioè

e sanza inganno trovarlo, rivolga / la luce in sé col dritto imaginare.

'intellettivo. il concepire può abbracciare la stessa cosa che l'immaginare; ma la

la stessa cosa che l'immaginare; ma la lascia quasi direi co'suoi lineamenti come

potenza. all'incontro l'immaginare rappresenta la cosa agli occhi dello spirito come se

agli occhi dello spirito come se attualmente la percepisse: per meglio dire, timmaginare

, ii-9-74: quel che manca è la fantasia, la potenza dello immaginare,

quel che manca è la fantasia, la potenza dello immaginare, del trasformare il

trasformare il ragionamento in fantasmi: è la poesia dell'« imperciocché ».

d'intelletto, ma sensibilmente e con la cognizione stessa sensitiva,

vol. VII Pag.340 - Da IMMAGINARIO a IMMAGINATAMENTE (48 risultati)

agostino volgar., 1-4-122: secondo la vista [i falsi miracoli] ingannano

bandello, 1-27 (i-362): da la mia, che è imaginaria, io

/ d'un amor che non ha la conclusione, / ma ch'è fondato,

e immaginaria. loredano, 3-61: la morte è un soggetto imaginario, per

è un soggetto imaginario, per ispaventare la semplicità de i più deboli. s.

affari, ed è appunto perché formano la classe più esposta ad equivocare tra il

d'annunzio, i-247: stava tra la selva imaginaria / il palazzo del principe

, il sovrannaturale nel naturale », la cosa in sé nei fenomeni: teneqdo sempre

rappresentativo. caviceo, 1-78: con la sagace e sensibile mano toccando ritrovo due

45: dua sono le cognizioni: la prima, quando cognosciamo per qualche segno

quello che intrinsecamente significa quello segno, la seconda cognizione e per imaginazione...

e per imaginazione... circa la seconda, che è la imaginaria, vedevo

. circa la seconda, che è la imaginaria, vedevo per immaginazione una croce

vedevo per immaginazione una croce nera sopra la babilonia, roma, nella quale croce

. pico della mirandola, 65: la celeste venere in propria forma, e

vestito,... e questa è la visione imaginaria di cui parla san geronimo

cattaneo, ii-78: diam a dio almeno la gioventù immaginaria. ungaretti, xi-254:

. quattro -un vescovo, un guerriero, la madonna col bambino - restano nel quadro

andar innanti, lo tornar indietro de la luna. magalotti, 20-29: io considero

, 34-249: al giorno d'oggi, la questione italiana è quella che dà importanza

tal male convenga più d'ogni altra la denominazione d'ipocondria, intendendo con tal

intestini. cesarotti, i-xxxviii- 233: la filosofia puramente umana non ha balsamo per

in una immaginaria associazione di falsi inglesi la presidenza dovrebbe toccare a lui e la

la presidenza dovrebbe toccare a lui e la vice-presidenza a me. -spazi immaginari

-spazi immaginari: estensioni che, secondo la fisica aristotelica, sarebbero situate al di là

le cose reali, ne'quali spazi la fantasia fa errare i proprii sogni e trovati

/ fino alle scarpe, avean data la via, / sognando negli spazi immaginari /

ferrari, 182: egli trascorreva oltre la realtà negli spazi immaginari del possibile.

, 15-104: avrò risparmiata a me la fatica inutile di creare un'azione imaginaria,

inutile di creare un'azione imaginaria, la qual non sarebbe stata mai così ferma,

poetica, com'è il fatto che la storia mi porge. -sostant.

... a questi si dava la colpa della penuria e del rincaro. tommaseo

[s. v.]: la russia ha, o aveva, legioni di

pagare. broggia, 286: la moneta imaginaria... è quella che

immaginarie e simili, perché suppongono che la moneta altro non sia che un segno

sforzarono di far credere... che la legge abbia la facoltà di render reale

credere... che la legge abbia la facoltà di render reale l'immaginario,

,... ma ne allega la perdita o la cessazione per quelle strade

.. ma ne allega la perdita o la cessazione per quelle strade che sono indotte

... come per esempio sia la perenzione o la confusione delle azioni,

come per esempio sia la perenzione o la confusione delle azioni, 0 pure l'

overamente l'incapacità dell'attore, o la perdita penale per qualche delitto o contravenzione

della legge. rosmini, 5-1-262: la lesione del diritto, nel caso da noi

le radici si chiamano imaginarie, quando la quantità posta sotto il segno radicale è

due radici diverranno immaginarie, e resterà la sola radice reale negativa. tommaseo [

reale e l'altra ha per fattore la radice quadrata dell'unità negativa; e

nascerà generalmente questo caso ogni qual volta la supposizione di dy = o, o di

complessa. - curva immaginaria: quella la cui equazione sia soddisfatta solo per valori

vol. VII Pag.341 - Da IMMAGINATIVA a IMMAGINATO (53 risultati)

quella che viene per retta linea ne la punta de la pupilla, quella veramente

per retta linea ne la punta de la pupilla, quella veramente si vede,

quella veramente si vede, e ne la imaginativa si suggella solamente. idem,

venuta. pico della mirandola, 70: la imaginativa, come più alta e più

spezie più spirituale, e consequentemente più la spicca e separa dalla deformità della materia

ed ai sensi tornata, mal giudicando la discorsiva, fa veder le cose mirabili

è retta. muratori, 5-i-204: la potenza o facoltà dell'anima che apprende

dire, le loro immagini, è la fantasia o immaginativa. gioberti, 4-2-246

mancante d'immaginativa da non intender neanche la possibilità del dolore. 2.

; tendenza a deformare o a idealizzare la realtà. boccaccio, v-80: la

la realtà. boccaccio, v-80: la ferma immaginativa di lui, vagante per

s'avvedeva, sì stavano attente ad ascoltare la parlante, da una di loro fu

a'luoghi suoi, avendo già compiuto la bella ninfa il suo cantare...

gentile e tutta ornata, gli apparve la sua unica e singular fenice,.

della porta, 2-366: quanto può la forza dell'immaginativa! brignole sale,

letto, più non soffrendo dell'odiato fianco la vicinanza; delusa dalla forte immaginativa,

aveva vagheggiato, con l'immaginativa, che la sposa avrebbe portato nella villa il soffio

. previsione. stuparich, 4-41: la ragazza... non aveva corrisposto

in aver saputo situar così bene e nobilmente la vergine assunta. g. gozzi,

i libri di mitologia, si empie la testa e il cuore di quanta allegrezza

nel canto non istuoni, / rinforzami la voce e l'estro avviva. guerrazzi,

estremi opposti, con quanto arredava e decorava la villa. 4. locuz

può immaginare. milizia, iv-336: la chiesa di san lorenzo, riserbata ai

veramente patì tutte le cose le quali la scrittura testifica. tommaseo [s.

, disposto a immaginare; che muove la fantasia, che suscita immagini fittizie o

passavanti, 259: essendo desta [la persona] e veg- ghiando, si

] e veg- ghiando, si muove la fantasia e la virtù immaginativa e forma

ghiando, si muove la fantasia e la virtù immaginativa e forma alcuno idolo e

quel pensiero e secondo quella affezione che la persona ha. domenico da prato,

. domenico da prato, 1-ii-340: la forma di mia donna nella immaginativa mente

, 7-ii-123: alcuna volta dio illumina la parte intellettiva del profeta, e fagli

.. è di abbellire ed aggrandire la natura reale per mezzo della facoltà immaginativa

petrarca, 277-9: imaginata guida la conduce, / che la vera è

: imaginata guida la conduce, / che la vera è sotterra, anzi è nel

immaginato ci bisogna / a voler ben la spera contemplare: / così, chi

., 32 (557): la vastità immaginata, la stranezza della trama tur-

557): la vastità immaginata, la stranezza della trama tur- bavan tutti i

si congiunga, senza confonder visi, la narrazione d'imaginate vicende, in modo

in modo che nella mente dei lettori la parte inventata dalla vera sia sempre e

, e innamorato di lei così: per la strada, nei caffè...

-sostant. iacopone, 81-27: la tua recchezza [è] sopr'onne emmagenato

per vero. nievo, 54: credo la si avvezzasse tanto a far la comica

credo la si avvezzasse tanto a far la comica, che a poco a poco non

: ben dice imaginato, imperò che la visione sta ne la imaginativa, ed allegoricamente

, imperò che la visione sta ne la imaginativa, ed allegoricamente dimostra che questa

visione non fue altro in effetto che la sua imaginazione. leone ebreo, 20:

, 38: federico, cui premeva assaissimo la nuova imaginata follia del zio, non

10 son ben sicuro, che se la sensata vista delle visibili ed antiche macchie

accidenti. r. cocchi, 1-60: la combinazione di tutti questi oscuri accidenti,

questo flusso immaginato come fatto apposta per la fecondità. 5. previsto, presentito

in quella piazza... quasi la metà della gente che stava in hulst.

): occorsegli una nuova malizia, la quale al fine imaginato da lui dirittamente pervenne

l'esecuzione. -ant. rivolto con la mente e il cuore. anonimo,

vol. VII Pag.342 - Da IMMAGINATORE a IMMAGINAZIONE (31 risultati)

che rende possibile la prima unificazione dei dati intuitivi nell'

pre suppone l'esperienza e la elabora empiricamente). g.

schemi creati da una facoltà intermediaria tra la ragione e l'imaginazione, o da una

operante e libera di dio, è la realità dell'universo. 3.

tendenza a deformare o ad abbellire idealmente la realtà. lorenzo de'medici, i-30

può alcuna fiata l'immaginazione) che la detta figura da lui dipinta gli apparve

immaginazione. magalotti, 23-340: se la forza dell'immaginazione può tanto da vincer

stesso iddio, o almeno sarà sopra la natura. delfico, i-71: perdono

leopardi, iii-214: ella conosceva ancora la miserabilissima vita ch'io menava per le

tormenti di nuovo genere che mi proccurava la mia strana immaginazione. cattaneo, v-1-489

, oscuri. d'annunzio, iv-1-493: la mia imaginazione mi faceva assistere alle fasi

, ii-19: quasi un dolore le cingeva la nuca; ed era prodotto dalla forza

dalla forza deh'imaginazione. quando calò la sera, sembrò che tutto il campo divenisse

parte a parte un polmone, ma la ferita... non era maligna,

rarissime opere. temanza, 9: la sola immaginazione di questa vasta mole,

conoscitori distinguono in lui due maniere; la prima buona, ottima la seconda,

due maniere; la prima buona, ottima la seconda, e saporitissima non meno di

sorta di poemi didascalici o precettivi, la immaginazione non può prendere, come negli altri

il suo volo. gioberti, 3-33: la fantasia o immaginazione estetica è la facoltà

: la fantasia o immaginazione estetica è la facoltà che, trasformando in fantasmi i tipi

ombre che scuotono e mettono in moto la più pigra immaginazione. b. croce,

un servidore. bareni, 6-175: la scalea, per cui dalla piazza si entra

rimata negli antichi modi toscani, [la tragedia] pareva imaginata da un poeta

eh'ad aprir l'alto amor volse la chiave. paleotti, l-n-255: quando

isole e monti azzurricci e bassi per la imaginata finta distanza e per lo punto

stata dal perfido tiranno di tracia tronca la lingua, né sapendo come meglio far consapevole

, né sapendo come meglio far consapevole la sorella del proprio torto e dell'altrui crudeltà

oggetto, ancorché sotto modo diverso tra la imagine e l'imaginato.

i colpi? e dove hai tolto / la sofistica scherma e da che scuole?

tasso, n-ii-264: le forze de la virtù imaginatrice sono incredibili. d. bartoli

immaginatrice, da noi appellata fantasia, la qual serva alla mente per raccogliere secondo il