il calice diviso in cinque pezzi, la corolla col lembo a quattro lombi disuguali
, due de'quali sterili, e la capsola quasi globosa con due lochetti formati dal
formati dal sepimento parallelo alle valve; la sola specie propria all'europa, la
la sola specie propria all'europa, la * graziola comune, stancacavallo, gratiola
voce dotta, comp. da grazio [la], dal gr. x601? 'soluzione
tommaseo]: per questo, dico, la grazioneria, / no'la vistosità,
dico, la grazioneria, / no'la vistosità, vai nelle dame. tommaseo [
debitori,... date per la distribuzione della graziosa. rezasco,
del 1442 (stile fiorentino), la quale, oltre ad ordinare un'imposizione
sui trafficanti, impose un catasto con la scala, nella cui regola e distribuzione
altro simile al natale, si fa la visita della graziosa, e in essa si
cum degna onestà recitate al nostro bagno de la poretta da una nobilissima e graziosa compagnia
. vasari, i-438: disegnò antonio con la penna molto graziosamente e di chiaroscuro tanto
di que'tempi. baldinucci, 47: la macchia rossa è lavorata attorno graziosamente da
semplicità de'trecentisti, graziosissimamente efficace per la proprietà e vivezza delle voci e dei modi
delicatamente. simintendi, 3-98: solvette la bocca colle aspettate parole e graziosamente disse
. s. degli arienti, 195: la nobile compagnia, al modo usato,
1-1-5: così accortamente e graziosamente ricusò la compagnia di quei tanti gran signori.
della seggiola il cagnolino favorito, o la scimmietta, o la gazzella; favellar loro
favorito, o la scimmietta, o la gazzella; favellar loro graziosamente con un
e paesi suoi. tasso, i-139: la mia proposta è stata accettata piuttosto graziosamente
fatto saper a quella serenissima dama, la quale graziosamente si contentò di dar a
si contentò di dar a quei virtuosi la soddisfazione che desideravano. g. gozzi
di roma. straparola, 1-1: la dimanda a postumio dal marchese fu graziosamente
eroici, di quei favori che a la sua tenera età era conceduto di farmi,
consolato graziosamente. rangoni, 13-iii-79: la santità di nostro signore ha fatto graziosamente
, il topo della città priegò quello de la villa graziosamente che gli faciesse compagnia.
con riconoscenza. malispini, 1-378: la proferta di manfredi accettarono graziosamente. filippo
. filippo degli agazzari, 30: fecero la benedizione de la mensa e poi graziosamente
, 30: fecero la benedizione de la mensa e poi graziosamente presero el,
leggiadria il dono del padre. la giovane sei pigliò graziosamente. marino,
. cavalca, i-24: si graziosamente la sua vita menava e con tanta reverenzia
e servigiale... dissemi a bocca la vostra ambasciata, la quale io ho
. dissemi a bocca la vostra ambasciata, la quale io ho ricevuta molto graziosamente.
una quantità sufficiente d'aceto, che la rende graziosamente acida. 7. spontaneamente
avere e in persona graziosamente a dare la vita per cristo; sì che io godo
che io godo e esulto, vedendo la disposizione santa, e il tempo abreviare.
11: a ciascuna di essa, secondo la condizione e merito, provederete di onesto
dante, conv., iv-xxix-3: la nobiltàde è... seme divino
isaac volgar., 1-105: secondo la scrittura divina, tutti gli uomini sono,
nel quale graziosamente par che scherzi de la sua vecchiezza. muratori, 7-iii-16:
. carducci, iii-15-246: qui comincia la vita artistica del metastasio, e può
. origene volgar., 290: la tua faccia è bellissima e piena di
. c. bartoli, 3-11: trovavasi la virtù avere quattro suoi figliuoli dii giovanetti
, 4-13: tale [era] la graziosi tà degl'ingegni italiani che le opere
cecchi, 3-45: il numero e la miniata graziosità degli alligatori piccoli. bocchelli,
di molto alla musica degli antichi per la graziosità del tempo e della battuta.
, indulgenza. cornazano, 1-103: la sagace madonna con faccia di graziosità gli
costumato uomo e in bella giovane, la graziosità. carducci, ii-9-299: vuoi
o di venti inventi? accennamelo con la graziosità a te consueta; e sarai obbedita
... si dimanda quella per la quale ci moviamo a concedere ad alcuno,
, dello imperadore? » / disse la donna graziosa e bella: / « degno
forosette. nievo, 1-259: tra per la voglia che avevano di menar le gambe
pure, con sorpresa, come per la prima volta, che era graziosa, con
tuttor mi membra e disio vedere / la piacente beltà, donna amorosa, / che
, donna amorosa, / che 'n voi la porto con tutto savere, / cera
arienti, 194: recordandose de la sua amata placida ed examinato cum gran
il re] se dispose, postergata la exile e bassa sua condizione, tòrla
imbruttito per il malumore di vedersi preferita la matura padrona. -con riferimento ad altre
. marino, 15-102: brunetta anco la chioma il tergo inonda, / un
di leon gli fa celata, / graziosa la bocca e rubiconda / né si restringe
angelo è venuto a consolarmi / pura la fronte sotto l'arco / di riccioli graziosi
4-37: volle ancor grazioso animalino / la lionessa ai suoi servigi avere, /
premuroso. giamboni, 4-2: per la graziosa ubbidienza ch'è nel cane,
è nel cane, non si vergognò la cananea, agguagliandosi al cane, quando
pisa, 2-17: poi che ebbe inteso la graziosa e umana risposta della reina,
risposta della reina, già disiderava che la nebbia si partisse per andarle dinanzi.
graziosa acoglienza e onore grande me ha fatto la serenità del re. machiavelli, 62
temente / per voi, che 'nfra la gente / siete corno diamante pre- cioso
ordine ionico era anche giunto a tutta la sua graziosa delicatezza. lanzi, i-25:
d'azeglio, 1-3io: vidi comparire la carolina col grazioso vestiario delle rocchigiane,
in traverso. carducci, iii-12-21: la lingua, non senza qualche ruvidezza graziosa,
d'argento, un apollo sdraiato che suona la cetra, cosa che più graziosa al
grazioso è differente dal ridicolo: ne la materia e ne l'elocuzione.
al grazioso. -che si distingue per la grazia delicata delle sue opere (un
cielo. boiardo, 2-8-1: quando la terra più verde è fiorita / e più
/ alor cantando il rosignol se aita / la notte e il giorno a l'arboscello
l'arboscello ombroso. tasso, 8-4-809: la graziosa stella, / la qual lieta
8-4-809: la graziosa stella, / la qual lieta si leva inanzi a l'alba
grazioso un ruscello che, rompendo tortuosamente la svariata eguaglianza di una pianura, vedasi
/ era vicina al grazioso vento, / la fe'nell'onde a nettuno soggetta /
intento, / salva condusse al porto la barchetta. boiardo, 2-1-1: nel grazioso
tempo onde natura / fa più lucente la stella d'amore, /..
, sia per il contenuto sia per la forma (un discorso, uno scritto
12-695: assai graziosi sogliono esser per la medesima cagione i piccioli poemi, e
cioè di desiderare con ardenza, perciocché la carne, cioè il corpo, per
formar desideri. roberti, x-4: la favoletta debbe esser graziosa, cioè debbe
, per una certa lusinga, in cui la grazia è riposta, che tocca l'
avea pur musicato... 4 la conocchia ', il cui soggetto è
universo, / noi pregheremmo lui de la tua pace. cavalca, i-83: non
.. che il corpo, del quale la graziosa anima s'è partita, fosse
ala ex. a v. a, la quale pregamo... esserli graciosa
, 32-78: cortesemente a lei che la saluta, / sì come graziosa e affabil
diodati [bibbia], 1-557: la donna graziosa otterrà gloria, come i
egli vero? foscolo, xviii-164: la fortuna mia, ed una specie di
i-248: o graziosissima citerea, ov'è la tua pietà fuggita? oimè, come
getta, non ti muovono ad aiutarmi? la spagna, 14-21: conte grazioso,
e mantegna. leti, 6-ii-210: la graziosa prencipessa regina di scozia...
quarti nessuna dama d'onore, né decapitare la maestà di margherita di savoia graziosissima regina
muoviti, martire grazioso, però che la falce mortale ci percuote sì forte,
della graziosa vergine santa caterina e di tutta la eccellentissima e santa corte celestiale. beicari
reina pietosa, / che mi dimostri onde la via si piglia, / per questa
di valimento. arrighetto, 245: la graziosa ora verrà, la quale non era
, 245: la graziosa ora verrà, la quale non era sperata, che pure
,... avendo sempre le leggi la mira di essere graziose nel favorire quei
maestra, priegoti che mi debbia mostrare la via de'buoni e piacevoli costumi laonde
giovane e di gentile aspetto molto, la quale fue assai graziosa in questa sopradetta
. idem, cono., iv-xxv-i: la maggiore parte de l'amistadi si paiono
nato di non casto amore, / la nobile teano entro a'palagi / al
di dio o gli conferisce, mediante la grazia, la partecipazione della stessa vita
gli conferisce, mediante la grazia, la partecipazione della stessa vita divina. -
bibbia volgar., iv-543: tutta la sua generazione perseveroe in santa e buona
bibbia volgar., viii-267: per la moltitudine delle fornicazioni della bella e graziosa
, non lo nomino più. -guardate la graziosa! tutti quelli che vede li
più giusto il contrario, specie se la vostra interlocutrice è una graziosa..
gracioso, corno fo quando eo avi la vostra amistà. latini, i-659: dunqu'
i-659: dunqu'è più graziosa / la fine d'ogne cosa / che tutto l'
: il color bruno propriamente è quello de la nazione spagnuola e de l'italiana,
parini, 210: veggonsi, lungo la serie degli alberi, verdi rialzamenti di
mortale e il celeste, e chi la contempla può alimentarsi di sensi graziosi ed
eo facesse una corona de merevegliosa belleza, la quale... a li amisi
, che da questi viene / maggior la sete, e grazioso e vago / d'
.. ha messo le mani su tutta la città,... costringendo,
... costringendo, persino, la gente a correre... come imballata
2. tess. operazione mediante la quale si mandano, imballati, a
2. intr. (anche con la particella pronom.). diventare balordo
rimase il pagano imbalordito, / ché la barbuta al mento si percosse. contile,
. per estens. smarrito, incerto (la voce, lo sguardo).
, 35-67 (iii-i94): imbalordita ho la voce e la mente. verga,
iii-i94): imbalordita ho la voce e la mente. verga, i-48: [
accompagnava con quello stesso sguardo imbalordito dentro la sala. imbalsamare, ant. (
trattandolo con speciali sostanze che ne impediscono la decomposizione. -per estens.:
. -per estens.: imbottire la pelle di un animale, preparata opportunamente
o stoppa, in modo da conservarne la forma originaria. cavalca, 20-631:
corrispondenza regolare, minuziosa che sembrava imbalsamare la loro vita di collegio. moravia, 15-106
, il suo pensiero venga imbalsamato e la sua figura divinizzata. 2.
. segneri, iii-3-89: sanereb- besi la putredine de'nostri pervertiti costumi, se c'
a imbalsamarsi. salvini, 13-154: la vergin delicata... / con
e di viole / d'aliti freschi imbalsama la via. linati, 19-51: un
aretino, iii-179: le collere di lui la impattano a i nuvoli de la state
lui la impattano a i nuvoli de la state. -sì che promette di volermi imbalsimare
sua città. landino, 94: sopra la sepultura [di arrigo] fu posta
arrigo] fu posta una statua dorata, la quale nella dextra tiene una coppa d'
intatto. vallisneri, ii-314: dentro la secca terra... pesci alla
questi potrebbero un bel giorno pensare che la rivoluzione imbalsamata e conservata è ancor viva
, ricca di quel profumo acre che ha la terra bagnata. pirandello, 6-456:
terra bagnata. pirandello, 6-456: la stanza... rimane in una
. cattaneo, iii-1-140: rimase popolare la dottrina che... l'arrivo
, sf. operazione diretta a consentire la conservazione indefinita di una salma (o
di sostanze chimiche (anticamente balsami) la cui azione arresta il processo di decomposizione
. d'annunzio, iv2- 528: la disputa tra la regina e i dottori per
, iv2- 528: la disputa tra la regina e i dottori per l'imbalsamazione
mummificati. -per estens. tecnica per la preparazione e l'imbottitura delle pelli di
pelli di animali che consente di conservare la forma degli animali viventi; tassidermia.
. della divina dora trovarono... la loro imbalsamazione in strofe che la bella
. la loro imbalsamazione in strofe che la bella ispiratrice riponeva in serbo in un
un suo cassettino. gramsci, 6-18: la fortuna di orfani in questi ultimi tempi
f. loredano, 8-54: egli per la fretta di questi drappi mi crede imbalzato
]: le femmine che vanno per la terra, per le piazze e per le
imbam faldella, 5-145: la straordinaria nevata di roma...
imbancare1, intr. con la particella pronom. nisci). raro
m. bontempelli, ii-771: la paura in lei aveva ceduto a un
2. intr. (anche con la particella pronom.). assumere un'
occhi). abba, 99: la povera donna imbambolò, più pel suono
figur.: oscurare, appannare (la fama, una virtù, ecc.)
: alcuni cercano... di appannare la gloria, di imbambolare la chiarezza e
di appannare la gloria, di imbambolare la chiarezza e di oscurare lo splendore [
occhi imbambolati / e domandò quel che la cagion fosse. caro, 9-1-14: dice
: si fece ripetere due o tre volte la stessa cosa, testarda, imbambolata.
.. in quell'ora, quando la gente è nei cinema o imbambolata dal televisore
, -corresse... per prevenire la melensa protesta dell'imbambolato. imbamboliménto,
. 2. intr. con la particella pronom. arenarsi. = denom
: aveva fatto imbandierare il municipio, la scuola, le case dei signori.
si cercava... di imbandierarla [la guerra]. = denom.
san giorgio... impugna con la manca un'asta imbandierata. de amicis,
giamboni, 10-33: avegna che fosse lieve la cena e di poche imbandigioni, ma
, che della parola divina poca è la fame, mentre oggi tanto di squisitezza
un convito. — scherz.: apparecchiare la tavola, preparare un pranzo consueto o
xi-147: nella vicina stanza / s'imbandisce la mensa. foscolo, ii-116: devi
. foscolo, ii-116: devi / evocar la tua figlia e ricomporre / le ossa
nino, 539: l'oste ci imbandiva la cena d'una piccola trota e di
. moravia, ix-221: avevo imbandito la tavola di natale con una tovaglia di
: nell'ordura che l'intride, la sordidezza ebraica dell'avvidità nell'ac- cumulare
cova nel cuore. pinamonti, 551: la nostra natura non ha cibo più gradito
cibo più gradito di quel che le imbandisce la sua libertà. parini, giorno,
parini, giorno, i-601: o de la francia proteo multiforme, / voltaire.
apparecchiato con una certa sontuosità (la mensa, un banchetto, ecc
pre parato, pronto (la tavola, il pranzo, il cibo)
. carducci, ii-13-168: ella [la gatta] seguitava allegramente a montar su i
piatti. gozzano, no: talora -già la mensa era imbandita - / mi trattenevi
dover mangiar in un boccone imbandita la morte. 2. figur.
. de bosis, 1: singolarmente la lode de'buoni ospiti cresce nello scarso
, 4-172: nei cibi si procura più la perfetta sostanza onde l'uomo vive che
ramente all'arte, e la magistrale sua mano, nello spirito
via, e con questi imbarazzamenti, difendere la marca. siri, ii-338:
. cominciò appresso il luogo dove la città di presente è fabricata.
. di quella cioè che alcuni che la seguono, compariscono orridi, pallidi.
manzoni, fermo e lucia, 43: la situazione era abbastanza imbarazzante in una sposa
abbastanza imbarazzante in una sposa per motivare la sua subita scomparsa. pirandello, 5-89:
, avendo bisogno della cantina per riporvi la legna. -rifl. raro. gravarsi
e non può camminare... la strada era pericolosa, da un istante
in plutarco ed altri... la verità quasi impaniata non si svolse e sviluppò
sciolte o annientate le difficoltà, che la imbarazzavano. milizia, v-330: il più
. tenere occupato, prendere totalmente (la mente, l'anima). oliva
assedia il santuario di dio, necessitando la prelatura ad imbarazzare il cuore. siri
considerava non esser buona massima d'imbarazzare la francia in affari di germania. zeno
gattina, 4-436: lasciate a dio la soluzione dell'avvenire, e non l'imbarazziamo
, perché lor non riesce, per la loro inettitudine a questo mestiere e poco
imbarazzando, s'altro non possono, la causa. 4. marin.
. frugoni, vi-588: or'anche imbarazzate la barca a cui vo'due soli bastereste
. 5. intr. con la particella pronom. trovarsi impacciato, impigliarsi
, 6-7: il luogo dell'uomo è la terra; levato nell'aria s'imbarazza
. docciolini, 77: in quello che la casca [la cappa] voi allontanerete
: in quello che la casca [la cappa] voi allontanerete dalla vita il vostro
, 4-285: trovai... la serva di casa che s'era imbarazzata con
vicenda, e impedire allo spirito di percorrere la sua via. -confondersi, contraddirsi;
scarlatto, tacque. bontempelli, i-641: la padrona si imbarazza e mormora che la
la padrona si imbarazza e mormora che la stanza è già abitata. 6
grandi, i-195: questo regolamento sarebbe la salute di tutto il paese,..
verri, xxiii-182: i prussiani hanno libera la riva dritta dell'elba e non s'
imbarazzano d'essere fra due, attesa la vantaggiosa situazione del loro campo. monti,
de l'asta imbarazzato, era a la pugna / fatto inutile e tardo.
e tardo. bisaccioni, i-43: la città era tutta ripiena e imbarazzata che
, 127: si potrebbe fare che la cateratta... fosse discostata dalla
tira. -occupato, oppresso (la mente). siri, 189:
panciatichi, 247: avendo adesso tutta la testa imbarazzata di cose greche e d'altri
accozzamento delle figure... rendendo la scrittura imbarazzata e i simboli equivoci,
pareva imbarazzata: occhi chini, sbirciava la stanza senza evitare i suoi.
, 2-20: cominciarono a passargli per la fantasia più vasti pensieri, come quegli
ciò si intrattenevano, imbarazzati nel far la scelta degli scorazzatori. -che manifesta
che imporporò le guance e tirò giù la scopetta dei cigli sugli occhioni imbarazzati.
alvaro, 17-463: gioconda ha aperto la porta, detto al medico di accomodarsi
casa mia non si sa che cosa sia la miseria. carducci, ii-2-160: spiacemi
f. casini, i-415: la... vita di un grande ecclesiastico
di volontari... era per la piccola città di sondrio un imbarazzo non
salire. svevo, 6- 342: la casa ti sembrerà troppo ristretta,..
ti sembrerà troppo ristretta,... la biancheria un imbarazzo. -in partic
su un caldaio con acqua, vi gettò la farina di gran turco.
opuscolo] di puro imbarazzo, ma la sua avarizia di comandi non mi lascia
non mi lascia altro modo di attestarle la mia sincerissima ricorrenza. -per
miei, negl'imbarazzi che ha cagionati la morte del povero perroni, siano debitori
cravalir [gómara], i-64: la sagliuta era asprissima ed imbarazzosa. malvezzi
g. malipiero, 96: avendo la mente di molta corruzione bruttata e offoscato
3-23 (ii-386): egli, veduta la bellezza della gentildonna, in un tratto
atti. imbarbare, intr. con la particella pronom. diramarsi in barbe (
in occasione di mar grosso, quando la galera è alla fonda. =
. 3. intr. con la particella pronom. imbarbarirsi. b.
grecia, il fece con l'uso e la licenza di quel secolo; ma non
: ci è bisogno di rimetterla su [la grammatica], come fece il bembo
, come fece il bembo, che liberò la lingua italiana dall'imbarbarimento del 400 con
imbarbarire. imbarbarisci). contaminare la purezza di una lingua o di uno
iii-124: pervenuto ad efeso e trovata la città amica a sé e leale partigiana de'
commerzio continovo che v'aveano, non la imbarbarissero. s. maffei, 5-2-472:
. s. maffei, 5-2-472: imbarbarita la lingua per essersi abbandonato quello studio di
dell'impero romano... imbarbarì la commedia in un assurdo di mimi,
: lo stile francese... imbarbariva la lingua per mezzo delle tirannide.
: i latini bastardi hanno imbarbarito anche la figura della croce. -intr. (
croce. -intr. (anche con la particella pronom.). salvini,
s'effeminò, s'imbarbarì, ma la greca gentilezza mantenne. leopardi, i-523
gentilezza mantenne. leopardi, i-523: la lingua latina... imbarbariva effettivamente
per grecismo. de sanctis, ii-13-287: la prosa italiana classica è finita nel secolo
. botta, 4-255: sapeva quanto la guerra imbarberisca 1 costumi. gioberti,
popoli civili. dossi, 2-ii-700: la scienza... imbarbarì la guerra.
2-ii-700: la scienza... imbarbarì la guerra. pavese, 8-
pavese, 8- 165: la guerra imbarbarisce perché, per combatterla,
-intr. (per lo più con la particella pronom.). mamiani,
imbarbarito per sei mesi a ragionare al pubblico la necessità della guerra. =
affatto imbarbarite. foscolo, xi-2-308: la lingua letteraria della nazione era imbarbarita e
come un senato. balbo, i-168: la coltura cristiana universale, imbarbarita sotto ai
i-122: fra l'avere a guardare la secretezza al più che si possa,
zuppe, traggon covertine: / suona la tromba, il canapo va 'n terra.
so con che fondamento voi vogliate riprender la natura, come quella che per la molta
la natura, come quella che per la molta età sia imbarbogita e abbia dimenticato
uomo a imbarbogire, fallo ingelosire: la gelosia rende irragionevoli. proverbi toscani,
: rispose raro. rimbambito per la vecchiaia. che il modo sarebbe
luciano], iii-1-201: imbarchi la sua gente di nuovo con tutte le artiglierie
: tutto era all'ordine per la nostra partenza, e non altro mancava
, e non altro mancava ch'imbarcare la roba. pascoli, 727: c'è
, di quelle che si spogliano sotto la tettoia, e gridavano delle stupidaggini.
-intr. (per lo più con la particella pronom.). macinghi strozzi
. d'annunzio, iii-2-32: -ha la barca imbarbottata. / - odor di cuoia
imbarbugliare, intr. con la particella pronom. [triimbarbuglio).
miei. gli ingannati, xxv-1-338: la s'è imbarbugliata d'un fraschetta.
appari, qui mi riporti, sotto la pergola / di viti spoglie, accanto
nelle carrozze per partire... la voce propria c'è, ed è '
principe l'aver eletto che, posta la scarsità de'vasselli rimasi pronti all'imbarca-
/ e più breve e miglior la via del mare. f. d'ambra
preso li / miei arnesi con la detta piccola / mia figliuola,..
alla sua figliola, che forse era la volta buona che la imbarcava anche lei.
che forse era la volta buona che la imbarcava anche lei. e con un
trasporto. caro, 12-i-352: a la prima bocca di buon tempo vi imbarco
in un paio di ceste, e ve la rimando. soldani, 1-105: gonfio
verso il veneto. cassola, 2-413: la macchina rallentava. ma non rallentava per
imbarcare lui. -intr. con la particella pronom. nievo, 218:
vivere, e ogni dì più ingrossare, la fortuna, che de'pazzi ha cura
una impresa di cui non ho conosciuta la malagevolezza che dopo terminata. manzoni,
sp., 4 (59): la sua indole... l'aveva poi
più serie. calandra, 13: la sua fantasia sbrigliata... poteva imbarcarlo
brutte faccende. -intr. con la particella pronom. accingersi a un'impresa
e che... al mio ritorno la trovi finita di tutto. f.
: se poi si volesse andar per la più corta, senza imbarcarsi in tante storie
per via -come tutte le limosine cui la filantropia d'ostentazione imbarca nelle mani di
circuire, convincere con l'astuzia o la frode; spingere, indurre a una
vi-98: -questo è il dolor de la meretrice: s'affligge per non poter
imbarcato talino. -intr. con la particella pronom. loredano, 8-48:
con colei. -intr. con la particella pronom. della casa, 800
, 800: soprattutto non t'imbarcare con la paduana, e comincia da questo a
temperanza. i. nelli, 2-3-15: la mia padrona si può dir mezza innamorata
. 7. intr. con la particella pronom. entrare in rapporti,
. -per lo più intr. con la particella pronom. guicciardini, 13-vii-42:
i-339: mi scarco / col pettine la testa, e viso e gola / mi
). imbarcare2, intr. con la particella pronom. { m'imbarco,
63: io credo che... la falda filamentosa permetta alla pietra piuttosto ritorcersi
i timoni possano funzionare per riprendere la posizione normale. = v.
partenza. sanudo, li-260: la cesarea maestade ancora non se fa
cesarea maestade ancora non se fa la sua imbarcata. alvaro, 5-175: partiremo
delle imbarcate merci... alleggiare la barca. berni, 85: voi,
quanti il cazzo. brusoni, 870: la terza [galea], combattuta dal
, combattuta dal commissario morosini imbarcato su la galea d'alvise contarmi e poscia dal proveditor
e ordini, 6-1: si dovrà pagare la tratta delle legne e carbone imbarcato agli
da caron, e non tenne quindi la medesima via. cassola, 2-280:
dei reparti dell'aeronautica militare che hanno la loro base su mezzi navali.
: il pontefice imbarcato nella guerra con la riputazione, e trovando la necessità delle
guerra con la riputazione, e trovando la necessità delle spese in campo, maggiore a
divisata in camera, si tormentava fra la scarsezza dell'erario e fra la ripugnanza
tormentava fra la scarsezza dell'erario e fra la ripugnanza a perder l'applauso de'sudditi
viani, 4-192: in basso era custodita la tavolozza larga come un cuore innamorato,
: il giorno del ricevimento ufficiale, la popolazione di san tomè dall'imbarcatoio..
fogli di carta o cartone dopo la fabbricazione. = deriv. da imbarcare2
sanudo, lviii-460: nel medemo giorno de la mia imbarcazion se metevano molte scomesse che
spese d'imbarcazione nel porto di cagliari la commissione non le calcola che 11 centesimi
per l'atto di entrare in barca la voce italiana è * imbarco 'o *
servizi di comunicazione fra le navi e la terra ferma o in casi di emergenza
commercio come sopra, sia loro negata la pratica. perelli, ii-136: il fosso
l'imbarcare, rimbarcarsi; operazione mediante la quale la merce viene caricata su una
, rimbarcarsi; operazione mediante la quale la merce viene caricata su una nave (
credere che le avesser dovuta apportare per la immaginazione rappresentata del vicino imbarco, che
uno alle paterne case / a curar la ferita. de amicis, i-566: due
dubbio de gl'inimici, che consumassero la provisione portata seco dal primo imbarco.
: di ritorno da quel passeggio data la rassegna e denari alla guarnigione, si
, che ha intanto narrata al popolo la prima guerra punica, è per morire.
4-250: accompagnatala sino all'imbarco, la vide partire. b. corsini, 5-20
di un marinaio. -anche: la durata di tale permanenza o destinazione.
de'fanti e de'cavalli / muggia la terra a sostener l'incarco; / non
che non s'accomodassero volontariamente a correre la sua fortuna. 7. figur
di difficoltà e incerta. un amore la... terra si trova in un
immobile, come un cetaceo enorme che addentasse la e metafisico di cosa sorda,
, muta e inanimata, e che dosi la montagna, dove ella è posta, ad
2-236: mise tra il bordo e la riva due tavole per rendere imbardato.
bianca, imbardata di tutto punto, sotto la segato e pronto all'imbarco
a quel povero, e fosse certo che la sua nave anonimo, i-486: molto mi
, mi prima d'aver nei forzieri la somma stabilita e promessa confermai nel crederlo di
, tr. { imbardèlio). mettere la bar destinazione. -documenti d'
imbarcarsi. morando, 552: sopra la barca già carica di nostre di una
di una determinata nave di ricevere a bordo la agg. fornito di bardella;
imbardare1, tr. ant. mettere la barda o la bardatura a un cavallo
tr. ant. mettere la barda o la bardatura a un cavallo; bardare.
4. intr. (anche con la particella pronom.). scherz.
, / che non è meraviglia / se la gente vi sguarda; / ma che
. bonagiunta, lxiii-70: s'eo la sguardo / 'ncendo ed ardo, /
imbardare2, intr. (anche con la particella pronom.). aeron.
capii che avevamo levato l'ancora; la nave entrava nel filo del vento.
il pattino di coda, i serbatoi, la pedaliera, l'anemometro, i vuoti
(una caval tore, la quale attesta che l'imbarco della merce chetti
verticale di simmetria del velivolo e la direzione della corrente che lo investe.
e imbarrare le vie, e far tagliare la porta del prato. serdonati, 6-271
colonnesi e loro seguito, che teneano la parte dello 'mperadore, teneano laterano, santa
padre, fatti questi muramenti imbarrati, almeno la casa di non murare, salvo a
m. villani, 8-21: dibattuta lungamente la guerra tra'signori di milano e gli
figur. savinio, 190: la sua bocca imbarrierata di enormi e
in sul pavimento, si discostino con tutta la scala dal muro circa tre palmi,
un gruppo di bersaglieri che caricano con la baionetta, gridando: « savoia! »
mamiani, 9-71: egli occorre che la saviezza, la pre videnza
9-71: egli occorre che la saviezza, la pre videnza e l'abnegazione
inducano in certa opportunità di tempo la formazione sana e gli imbasa
legni, per costituire in alto la torre. s. maffei, 5-5-218:
di base. bresciani, 6-iii-328: la galleria terrena soffolce e imbasa la loggia
: la galleria terrena soffolce e imbasa la loggia che le s'alza sopraccapo e aggira
3. intr. (anche con la particella pronom.). stare collocato
. l. adimari, 1-161: la quale architettura leggiadramente finiva in quattro termini
in cima. alfieri, 9-57: la città [venezia], che salda in
dei fiori imbasati in fila su la balaustrata, scorse giù nella via
balaustrata, scorse giù nella via la sorella. imbasatura, sf.
. brancati [plinio], 9-5: la imbassaria de li olisiponesii nunciò al principe
con una tromba, con quella forma con la quale è conosciuto. andrea da barberino
ruggiero, / e vi trovò che la passata sera / l'imbasciaria de'bulgari giunt'
imbasceria, essendo divenuti nulli i passati per la morte del re. g. gozzi
e piene di stupore, coreno a la camera de lo imperatore e la imbasiata
a la camera de lo imperatore e la imbasiata a loro imposta referisseno. lorenzo de'
troppo crudele. ariosto, 30-80: lesse la carta quattro volte e sei, /
che furono all'altro romito, feciongli la imbasciata del primo romito. fioretti, 1-16
comandamento di santo francesco, fece la imbasciata prima a santa chiara e poi
bella imbasciata. carducci, ii-4-120: feci la tua imbasciata a teza letteralmente: ei
. guido da pisa, 1-32: la moglie... poteva essere impedimento
erede, / fine a pavia mandai la imbasata, / pregando 'l conte che per
imbasata, / pregando 'l conte che per la soa fede / dentro da millan voglia
di nessun conto, che non vale la pena di riferire. i. nelli
farsele da sé, e presentano da sé la lettera preparata. serve buone da portare
., 2-196: qualunque persona offendesse la repubblica, o persona che rappresentasse la
offendesse la repubblica, o persona che rappresentasse la repubblica, come imbasciadóre o altro uficiale
. tansillo, 1-254: quanto a la divozion, soverchio fora, / tanto
; annunciatore. dominici, 2-8: la lingua è vero nunzio e imbasciadore del
. imbasiliscare, intr. con la particella pronom. (w'imbasilisco
. - anche intr. con la particella pronom. rovani, i-172
qualch'altro, s'imba- stardò la maniera lombarda cogli innesti della scuola
cavalleresco contro l'imbastardimento del presente e la sua depravazione. imbastardire (ant.
saggio crede mai d'imbastardire o di degradar la sua nazione, ammettendo alla cittadinanza.
. -intr. (anche con la particella pronom.). palladio volgar
iii-147: come negli animali si fa imbastardir la natura ne'muli, similmente si fa
mazzini, 51-18: non hanno imbastardito la mente italiana tra sofismi di sette straniere
in competenza col dramma parlato, imbastardisce la musica. -intr. (per lo
-intr. (per lo più con la particella pronom). guicciardini, vii-157
pronom). guicciardini, vii-157: la città fu sempre meglio ordinata di legge
. berni, 60-5 (v-93): la perversità nostra è che ci leva,
umilitate sua [di cristo] embastardio la tua / c'onn'altra me par frua
/ c'onn'altra me par frua senno la sua sguardata. 3. contaminare
favola, parte sono genovesi che hanno imbastardita la lingua. cesarotti, 1-i-13: si
, che il loro massimo pregio sia la purità, che qualunque tintura di peregrinità le
che il mio intento sia quello d'imbastardire la nostra arte, di sviarla dietro forme
-intr. (per lo più con la particella pronom.). machiavelli,
: le lingue..., per la moltitudine di questi nuovi vocaboli, imbastardiscono
analogie e rispetti della latina o dependenzie la guastino, imbastardischino, id est inlombardischino.
, vii-21: in tutti questi tre paesi la lingua che parlasi, nella sostanza è
lingua che parlasi, nella sostanza è la stessa: ma, dopo tanti secoli
), agg. che ha perduto la purezza della propria razza o stirpe;
api producono soltanto lo stretto necessario per la sopravvivenza a causa della morte della regina
lo che per lo più è segno che la loro regina è morta.
.., massime quelli che usano la corte, quando tornano in qua..
quel nostro parlar natio è imbastardito per la prattica ch'abbiamo avuto dell'altre genti.
liv: chi tre dì fa batteva la salciccia, / chi spazzava il carton
... / chi all'ortolan imbastava la miccia. padula, 483: il
allor quelli monaci, udendo così contiare la casa e le 'mbastigioni de'cibi e
'l numero de'bicchieri del vino, riconoscendo la loro colpa, con grande tremore se
-per estens. ordire, fare la trama di un tessuto. salvini
tessuto. salvini, 13-192: la tessitora allor la tela ordisca, /
salvini, 13-192: la tessitora allor la tela ordisca, / e imbastisca da
ordine carlo magalotti, acciò v'imbastisse la pratica d'una sospensione d'arme. mazzini
in cui potremo fissare il concerto per la scuola. se riesco a imbastirlo,
avrò sotto il rapporto finanziario, per la scuola. giacosa, 64: manca il
adesso non vi ho chiamato a imbastire la orazione funebre, né la dovrete fare
chiamato a imbastire la orazione funebre, né la dovrete fare poi. carducci, iii-23-173
-raccontare inventando. baldini, 5-191: la minuscola maliarda... continuava a
perfetto montaggio definitivo. -marin. iniziare la costruzione di una nave mettendo in posa
). 6. intr. con la particella pronom. sport. gerg.
. vasari, 4-i-602: è [la scala] tutta inbastita, et ci
guerrazzi, 5-164: di questo discorso la metà era anco troppa per mandare a
amicizia, imbastita rapidamente, sfoggia [la donna] tutti i mirabili colori della sua
papini, iv-nii: io non ridirò la stomachevolezza umiliante di certe necrologie imbastite alla
dò tardo / ch'i'non potrò contraffar la fenice. 4. ant.
supporto di tessuto resistente per dar loro la necessaria consistenza. 2. figur
imbastiture alla balzana. moretti, ii-151: la padrona passava di tra le macchine
ambedui le mani a l'imbasto, lassata la briglia, commise la bestia ad arbitrio
imbasto, lassata la briglia, commise la bestia ad arbitrio de fortuna. sannazaro,
gl'imbasti, e stamani dottorati con la tabanella compaiono da elefanti. =
, intr. per lo più con la particella pronom. incontrare all'improvviso,
nemica [del ragno] propria è la mosca: / poi che s'imbatte nella
giuoco. salvini, 39-ii-149: laddove la cupezza fu sempre infeconda e povera di
: abbandona ciò che ti fa cara la vita; trema del male, e t'
per non imbattermi più a quelle, dopo la tua gita a roma, non riaprirò
, 111-1-907: lasci dietro a te la morte / e t'imbatti nel peccato.
/ a cui ella si porta, e la rattiene. -ant. venire alla
cino da pistoia, iii-172-8: per la forza di lei che combatte / e
carne o s'imbattono a passar sopra la testa di quell'animale [la lepre
sopra la testa di quell'animale [la lepre], partoriscono i fanciulli con la
la lepre], partoriscono i fanciulli con la bocca leprina. redi, 16-i-314:
che roba gonfia! moretti, i-544: la direttrice anche su questo punto era imbattibile
. ant. indugio, impedimento. la mea, no: e scatricchiato da codesto
: che non ha subito reti durante la gara o per un certo periodo all'
: questi alarvi... vanno la maggior parte imbaucati con una parte di
della zuècca. /... / la giustizia 'l fa prender ed aprire,
? petruccelli della gattina, 1-74: la contessa bonvisi... obbliò di farla
2. rifl. vestirsi con la bautta. nieri, 3-96: 4
, 3-96: 4 imbauttarsi ', mettersi la bautta. = denom. da bautta
imbauttare), agg. vestito con la bautta. siri, i-243: dietro
del re. pulci, 21-84: la notte certi pagan v'arrivava / e
, iii-i- 669: -v'è la schiava, quella cipriota... /
dolore che con querule strida m'imbavagliava la bocca, obbligando lo spirito a rimaner
meni su e giù le dita, / la camicia di nesso è ancor finita?
proclamare lo stato d'assedio. sopprimere la stampa. più astutamente, imbavagliarla creando
imbavagliare), agg. che ha la bocca serrata da un bavaglio; stretto
benché imbavagliato. de roberto, 1-23: la sua gran paura era che entrasse gente
né correrà parola suscettibile / di turbare la fede popolare. 2. per estens
sei, potevi vederle, ferme sotto la tettoia,... schizzinose e irreprensibili
figur. che non può esprimere liberamente la propria opinione; che è costretto a tacere
d'aspra guerra! / chi con la gonghia e chi imbavagliato / non potean
le accuse, o conosciutele hanno imbavagliata la bocca. viani, 14-88: l'
. menzini, 5-134: vuol che la figlia, imbavagliata il mento, /
guerrazzi, 7-58: di una spinta la fantesca cade stesa per terra; appena
cade stesa per terra; appena apre la bocca per raccomandare l'anima a dio
raccomandare l'anima a dio, che la imbavagliolano duramente, senza pietà.
tutte e mordele. giocosa, 2-1023: la froge imbava, la coda inarca,
, 2-1023: la froge imbava, la coda inarca, sbuffa. d'annunzio,
contorno. lubrano, 2-172: [la carta] suga spande gl'inchiostri,
conosco. quando / spingesti tu contro la dea / la bocca imbavata di bile
/ spingesti tu contro la dea / la bocca imbavata di bile / e d'
. ariosto, vi-775: parean quando la rondine / imbecca i figli. galileo
che brunor, veggendogli imbeccare / per la visiera, guardava a diletto. menzini,
. menzini, 5-36: ognun gonfia la piva in stil pindarico, / gorgheggia ognun
spesso di nascosto) a una persona la maniera di condurre un'azione o le
orecchi, 0 per esser loro toccato la spalla,... s'accordano a
-teatr. gerg. suggerire a un attore la battuta che ha dimenticato. =
, quasi come fosse il padre che recasse la 'mbec- cata loro. 5. bernardino
, v-81: apparecchiati a riceverla [la carità di dio], come fanno i
tutti aprono a un tratto per ricevere la 'mbeccata. a. f. doni,
co'becchi aperti e gridando a dio la lor fame, gli domandano il cibo lor
lor madri... porge lor la imbeccata. saba, 4-19: raccolse un
firenze: il mio cammino ha sempre la febbre col caldo, e per rimbeccata
, 309: a, facchino, che la imbeccata attendeva, disse: va,
, 1-2 (i-678): ben che la prima beccata de l'augello fosse con
che nel principio assai si dolse / la vaga donna graziosa e bella, / tanto
guadagno illecito ottenuto con il furto o la frode o come ricompensa per la corruzione.
o la frode o come ricompensa per la corruzione. g. b. doni
poca imbeccata. loredano, 12-49: la imbeccata di uno scudo lo farà dire essermi
farà dire essermi traboccato nelle borse tutta la ruina del conquasabie. botta, 6-i-15
al conte; tutto era disposto per la fuga. -contributo in denaro o in
ne sta più a panni alzati a spettar la 'mbeccata, e che serra le tratte
ch'in- navveduti / non sapeste conoscer la 'mbeccata, / di che vi fu
martire, più tenero e vile, la dottrina di lutero ritoccando, accomodava alle
/ ricevere oggi 'ntera, / per poter la ventura i... i fare
. moravia, vii-49: udii benissimo la voce di lei che dava l'imbeccata alla
e 'l torchio, e arà fatta la guadagnata. lippi, 9-18: chi,
gl'infreddati. moniglia, 1-iii-69: tra la nebbia e 'l crepuscolo / io piglio
x-109: serba il nappo / dove sta la sciarpa e 'l drappo, / per
morti] in modo, che da la puza non se potrà intrare, et chi
intrare, et chi vi entrarà pigliarà la imbeccata. 10. locuz.
. aretino, 20-255: levatosi a la fine da cotali ciancia- relle, manda
relle, manda fuore ognuno, salvo la vecchia, e colei, che si
e colei, che si credeva inghiottir la imbeccata, e sedendogli in mezzo comincia
dell'amor divino / d'adamo illuminò la discendenza, / per imbeccata popolar sentenza
subornare. firenzuola, 611: la vecchia lo seppe tanto ben imbecherare,
a. f. doni, 2-63: la si lasciò imbecherare e armossi; e
, 9-271: gli amici legittimisti imbecheravano la contessa. 2. ingannare con
caro, 12-i-28: toccando a voi la parte di marco antonio, non vi
prova voi che disapprovate... la sincerità crudele dei miei assalti contro il
fiacco, malaticcio (un uomo, la sua complessione, ecc. j.
giovane, 2-51: avendo dio e la natura, duce di tutte le cose,
natura, duce di tutte le cose, la generazione umana creata debile ed imbecille,
è maravigliosa cosa, / per che la complexion questo fa fare, / secondo
debile e imbecille, si tollerà tutta la sua roba. -che compie con difficoltà
ha deboli forze...: la natura... gli ha dato la
la natura... gli ha dato la velocità del corso. tale esemplo debbe
imbecillo. frachetta, 1-264: afferma la cavalleria senza fanti esser cosa debole ed imbecille
compimento della profezia del segretario fiorentino, la distruzione di quella vecchia imbecille oligarchia veneta
l'italia, non appena e per la prima volta una, schiava di tiberio,
tiberio, ferocemente schernita da nerone; la vedo inerme, imbecille, derelitta.
incline al peccato (un uomo, la natura umana; precario, fragile (
natura umana; precario, fragile (la vita, la condizione umana, una
precario, fragile (la vita, la condizione umana, una virtù, ecc
io conosca per divin consiglio / come la nostra vita è imbecille, / e come
in gran periglio. settembrini, i-282: la natura umana è debole ed imbecille.
incanto / l'arte han di por la gioventù in impegno. -privo di vigoria
natura non rimaneva che l'onestà e la sensibilità, sussidi per verità potenti ed
latino). michelstaedter, 123: la vita organica della lingua, che pulsa
imbecil di mente. frisi, xviii-3-348: la credulità della magia e della stregoneria avea
. cicognani, 3-15: può venire la menengite che se anche uno guarisce resta
anche uno guarisce resta imbecille per tutta la vita. -per estens. che
. o rea a segno da tradire la verità, occultando i fatti. foscolo,
bombicci: lo racchiuda in una busta, la prego, faccia l'indirizzo e lo
imbecillire, intr. anche con la particella pronom. (imbecillisco, imbecillisci
malato... questa è stata la scusa per venirsi a imbecillire qua! thovez
questa più grave e dolorosa, perché la pazzia è una forza di natura.
di natura..., mentre la minchioneria è una debolezza della natura.
secoli. seat foglio, 1-67: la francia celto-germanica instaurata da ugo capeto si
stupido qualcuno; oscurare, confondere (la mente). verga, i-57:
della notte lo avesse imbecillito per tutta la giornata! lucini, 155: codeste
per giuoco, per intronargli e imbecillirgli la mente. -per estens. render
degli 'statu quo 'che infamano la politica moderna e la imbecilliscono.
'che infamano la politica moderna e la imbecilliscono. = deriv. da
nono, soperchiando colla virtù dell'animo la imbecillità del corpo. bisticci, 3-330
suo precettore ve lo levassi, per la imbecillità del corpo, a fine che non
sospettoso. leopardi, 944: la malvagità nel declinare degli anni, fu mitigata
ma l'imbecillità degli occhi, e però la miseria della mia vita, è sempre
miseria della mia vita, è sempre la stessa e maggiore. -fragilità,
, conv., iv-xxiv-10: dà [la natura] a la vite le foglie
iv-xxiv-10: dà [la natura] a la vite le foglie per difensione del frutto
vignuoli con li quali difende e lega la sua imbecillitade, sì che sostiene lo
per vostra singolare umanità, non colperete la mia ottima volontà e divozione verso la
la mia ottima volontà e divozione verso la vostra magnificenza, ma più tosto la difficoltà
verso la vostra magnificenza, ma più tosto la difficoltà del suggetto, la imbecillità e
più tosto la difficoltà del suggetto, la imbecillità e debolezza del mio povero ingegno
umana imbecillità proceda il cercare qual sia la effigie e forma di dio. g.
. g. paleotti, l-u-370: la imbecillità nostra è tale che allo splendore della
eziamdio neh'imbecillità del loro spirto goder la prerogativa d'un non so che più di
-ignoranza. delfico, i-109: la religione fu per gran tempo in assoluta
aborrisce; e dall'altro canto essendo la natura del parlar volgar di sorte che,
, né le concinne e acute sentenze la rusticana suppellettile eccedono. pico della mirandola
eccedono. pico della mirandola, 49: la medesima imbecillità che fa la lingua inepta
49: la medesima imbecillità che fa la lingua inepta e insufficiente ministra a tanta
e insufficiente ministra a tanta impresa, la fa ancora impotente a resistere e repugnare
e repugnare a maggiore forza di chi la muove a parlare. v.
v. martelli, 2-68: così ancora la sua prudenzia insegna a noi altri conoscere
: per desiderio che tiene, di mostrar la imbecillità di contrari pareri per i medesimi
1-329: certa semplicità è imbecillità; e la nudità non è sempre natura, ma
posso muovermi. onde bene hai dimostrato la tua imbecillità. frachetta, 827: nuoce
: ne potendosi indurre gedeone, paragonata la sua imbecillità e inesperienza, con la
la sua imbecillità e inesperienza, con la possanza e instruzzione de i nemici, a
lo induca nella tentazione, dove confessa la sua imbecillità e fragilità come insufficiente a
392: [le donne] per la imbecillità del sesso, sono molto più
che ne'vanti dell'altrui valore si manifesta la propria imbecillità. chiari, 1-ii-83:
d'appiccare il foco mi tremava in mano la fiaccola... mi rimproverai di
quale inclinavano per propria alterezza il re e la regina, per costume il secolo,
secolo, e per naturale imbecillità tutta la plebe della umana specie. -precarietà,
rivolgere, e riguardare qual sia stata la nostra semenza,... quali
stato in che ci ritroviamo e quanto sia la nostra imbecillitade e miseria, venuti nel
, 169: che renumerazione può dare la nostra imbecillità a tanto benefattor? mantova
vostra disperazione, e l'inculcare agli uomini la necessità della loro miseria, la vanità
uomini la necessità della loro miseria, la vanità della vita, l'imbecillità e
vanità della vita, l'imbecillità e la piccolezza della loro specie. -insensibilità
spirituale. piovene, 6-84: verso la fine degli studi si sentiva un'intelligenza
intelligenza che le faceva male contemplando lucidamente la perfetta imbecillità del cuore. angela si sapeva
d'essergli, come a padre, concessa la tutella de'figliuoli pupilli, de'quali
sia scorretta consuetudine e corrotta ragione, la quale viene da vane opinioni e imbecillità
necessità. leopardi, i- 1466: la somma opera della magnanimità, in questi è
tarchetti, 6-i-205: aveva sognato come la più gran meta possibile nella mia fortuna
significato attenuato: incoscienza, inconsapevolezza. la venexiana, xxi-n-499: pinxero ingenuamente gli
nudo, alato e faretrato; animatvertendo la qualità ne l'incentivo amoroso..
fatto de novo fanciullo, retorni a la pristina imbecillità. papini, v-577:
piangere. carducci, ii-2-14: perdoni la forma e lo stile di questa lettera allo
si fuma l'imbecillità dell'oppio e la pazzia dell'etere. 6.
, o dietro rovinosi pregiudizi è trascinata la facile ma turbolenta imbecillità de'popoli.
, 5-45: in europa... la funesta imbecillità dei principi tutti, l'
x-13-185: l'imbecillità è una miseria, la quale precipita verso le altre; ogni
mazzini, 77-322: su venezia sventolava la bandiera repubblicana. quando l'imbecillità e
della podagra. oriani, x-30-44: la storia adopera tutto con uguale indifferenza,
indifferenza, il genio e l'imbecillità, la colpa e l'eroismo. albertazzi,
albertazzi, 124: l'imbecillità filosofica e la prosopopea scientifica non le capiranno mai le
poeti, noi artisti non possiamo sentire la guerra per la guerra, la bella guerra
artisti non possiamo sentire la guerra per la guerra, la bella guerra e altre
possiamo sentire la guerra per la guerra, la bella guerra e altre imbecillità clamorose di
con ragione: ma non sfogò tutta la rabbia col sergente: ne serbò un
c. e. gadda, 13-79: la sera dopo desinare, ero piuttosto
/ di questa rea babel, traggo la vita / disutile, tediata, imbecillita,
, i-95: troppo sarebbe misera, imbecillita la natura umana, se a noi fosse
c. e. gadda, 13-307: la masnada degli ufficiali italiani,..
6-1226: ai dismessi trionfi rivocando / la gente già per lunga pace imbelle
per lunga pace imbelle, / la tornerà, di neghittosa e mite, /
pallavicino, 1-5: perché ammorbar la mente del principe con un veleno
donne e dell'altre genti imbelli movevano la compassione. f. f. frugoni,
imbelle. carducci, iii-1-138: a la cara / patria, e a le
innanzi che conoscano di che cosa sappia la vendetta del superbo dominatore, possono avventurare
vendetta del superbo dominatore, possono avventurare la prima ribellione: soli gli animosi arrisicano
prima ribellione: soli gli animosi arrisicano la seconda prova e la terza. papini
gli animosi arrisicano la seconda prova e la terza. papini, x-1-609: quel che
errore di tiranno... fra la sua gloria di vittorioso e la mia oscurità
fra la sua gloria di vittorioso e la mia oscurità di imbelle chi oserebbe scegliere
mia oscurità di imbelle chi oserebbe scegliere la mia causa? -anni imbelli: età
chi del sesso imbelle sormonta collo spirito la fralezza. metastasilo, 1-ii-1332: ma
.. / all'uomo in dono la prudenza e l'uso / concesse de'giudizi
ci affliggeva si era che... la nazione italica era fatta apparire agli
devota all'aquilone, / non odi su la porta comunale, / nell'irto bronzo
leone? de roberto, 159: la condotta dell'imbelle antenato, per la zitellona
la condotta dell'imbelle antenato, per la zitellona, era altrettanto lodevole quanto quella
, non feroce (un animale, la sua indole, ecc.).
. ariosto, 16-23: quel che la tigre de l'armento imbelle / ne'
leon l'ispido tergo / ma, de la clava noderosa in vece, / trattare
vece, / trattare il fuso e la conocchia imbelle? tasso, 16-3:
tasso, 16-3: mirasi iole con la destra imbelle / per ischerno trattar l'
alme illustri e belle, / porger la guancia alle percosse imbelle, / per
uomo ingrato. loredano, 1-124: la virtù oggetto del virtuoso è una cosa sublime
regale, invitta, infaticabile. all'incontro la voluttà fine dell'amante è umile,
esercitato all'uso, / videsi effeminar la destra imbelle. c. i. frugoni
imbelle allor ch'ogni altro asperso / la generosa fronte / di nobili sudori..
amaro, rivedendo d'innanzi a sé la figura imbelle e servile dell'ingegnere boris.
2-252: s'affioca, pallida come la cenere, lasciando cadere l'ago imbelle
, / o da quell'altro con la forza imbelle / fatto a forza cader
1088: è pena della vita imbellettarsi la faccia, o portar pianelle,
potrà meglio il marito far che [la moglie] non s'imbelletti che co 'l
, 167: ella cerca di coprir la vecchiaia col star tutta la mattina imbellettandosi
cerca di coprir la vecchiaia col star tutta la mattina imbellettandosi d'intorno al specchio suo
. brusoni, 7- 284: la maggior pazzia che possa fare una donna è
parti del giorno a imbellettarsi, a darsi la vernice di fresche, a raddrizzarsi il
coprire con ornamenti artificiosi o falsi (la povertà di uno stile, di un'opera
formare ulisse, non lo imbellettò con la varietà de le scienze, ma lo fece
: facile riusciva d'imbellettar ciò con la scusa ch'erano venturieri. muratori,
l'ho veduta molte volte, quando la vuole andar fuori a uccellar questo e
, 4-67: il bimbo d'afa che la mosca nera / imbelletta di ciglia e
. borghini, i-248: si mette tutta la materia in calza lina e si cola
falsità. carter, 2-65: rileggendo la lettera, mi pareva chequi il discorso
imbellétto). ant. imbrattare con la belletta (o con altra materia schifosa)
e di quella puzzolente immondezza s'imbellettò la faccia. = denom. da belletta
laterale del peplo serico... la coscia imbellettata e il piede calzato di
. gnoli, 1-243: sente [la mummia] / le lacrime di rèsina
. coperto di ornamenti artificiosi per nascondere la povertà o la debolezza (uno stile,
ornamenti artificiosi per nascondere la povertà o la debolezza (uno stile, un'opera
.). aretino, 10-25: la presunzione,... entrando ed uscendo
d'entrare e d'uscire, si allarga la via con le punte de i gomiti
d'arpia è imbellettato del giocondo de la letizia. groto, 500: proverò
di tanti altri. tommaseo, 11-218: la dizione e il numero languono, ma
, e l'imitazione fa men vedere la sua faccia imbellettata e grinzosa. mazzini
il vecchio classicismo è spento: spenta la letteratura d'arcadia; la letteratura sfibrata
spento: spenta la letteratura d'arcadia; la letteratura sfibrata, imbellettata, oziosa degli
de roberto, 8-66: quasi tutta la poesia e quasi tutta la prosa erano.
quasi tutta la poesia e quasi tutta la prosa erano... agghindate e
-artificioso. bembo, iii-173: cercando la piacevolezza, puossi trascorrere e scendere al
: me, greco! certo, la loro stupida e mascherata e imbellettata società non
ma queste donne vissero? vissero oltre la vita imbellettata di pupattole da sala od
belletto; che cura l'acconciatura e la cosmesi femminile. aretino, 10-58
le donne con le imbellettatrici e con la pelaciglia. = deriv. da
ora d'imbellettatura. una dama mandò via la came fra giordano, 5-225
giordano, 5-225: a lor diletto rimarrà la crea riera perché non voleva
arte, e artificioso, fronzolo. la quale per lui imbellita oggi veggiamo.
). / se mostruosa ferità la 'mbelva. baldi, i-46: tante fere
torini, 237: perciò che la natura medesima è schifa di questo [
del fiume d'arno ove diana / verso la spina s'imbellisce e innova. segneri
al figur. palescandolo, 148: la maggior parte di contratti dipende dalla legge
più le bellezze di cotesta città, la quale ha ordinato et imbellito et ingrandito voi
3. intr. (anche con la particella pronom.). divenire o
se non fossi tuo padre, ti farei la corte. bocchelli, 5-34: agata
. 2. intr. con la particella pronom. inferocirsi; incrudelire,
. murtola, 1-458-50: gli diè la man da far opre e testura /
, ornamento. imbenare, intr. con la particella pronom. montecuccoli, 170
abbellire. giamboni, 155: la religione in umiltà si fonda e colla
. bonaventura volgar., 64: acciocché la mente per l'ardore dell'amore e
traluceva di fuora non altrimenti che se la carne, che la vestiva, fosse stata
altrimenti che se la carne, che la vestiva, fosse stata della sottigliezza d'
). ant. raggiungere il bene, la perfezione. m. palmieri
palmieri, 3-1-28: ma se vieni ove la mia man ti mena, / sicuro
: avvolgere le guance, le tempie e la fronte in strisce di tela o seta
occhi dell'intelletto imbenda al giudice, cioè la speranza?
a vedere se ben s'imbendava, la donna sua. libro di motti [crusca
volta i loro vestimenti vili e la imbendatura non composta. = deriv.
ragazzi gli provocò una reazione; né la libertà che si pigliava « cotesto im-
imbèrbe, agg. che non ha ancora la barba, che è ancora privo della
labbro imberbe gli sbiechi aguzza e vezzosetta la bazza calcolatrice. d'annunzio, i-243
conosco. savinio, 2-77: apparve la mano che stringeva, e dietro la mano
la mano che stringeva, e dietro la mano « lui », enorme nella
enorme nella camicia da notte bianca, la faccia imberbe e gonfia. morante,
ancora imberbe, si distingueva dagli altri per la sua graziosa bellezza. -sostant
il tesoro. -che non porta la barba o che è rappresentato senza barba
imberbi eroi, cui diede il padre / la prima coppia di destrier pur ieri,
/ rovinoso venir, qual su la preda / giovinetto sparviero? lucini, 4-319
? lucini, 4-319: fortunosissima fu la vita di gianbattista marini; imberbe,
tratti. carducci, iii- 27-6: la tua fantasia è come una meretrice disfatta
morbo:... qualche povero imberbe la seguita, vergognoso e palpitante. bocchelli
: ch'io... non rammemori la dolce conversazione, che avemmo ne'nostri
cuore onde non avevo sentita mai più la dolcezza insino dal primo dì del mio
molta tempesta, / e chi gittava la gatta e chi il pollo, /
imberciavano. galileo, 3-1-197: aggiustano la mira all'uccel volante, e quello
l'archibuso vanno seguitando, mantenendogli sempre la mira addosso sin che sparano, e
e imberciano. orioni, x-2-111: la esperienza ha dimostrato che 11 tiratore imbercia
2-6: molti hanno posto alla virtù la mira, / senza far colpo, e
fattura, / se imberci un vero che la mente abbruna. 3. intr
bresciani, 247: egli sa se la mia carabina imbercia ben diritto. guerrazzi
. guerrazzi, 1-703: sovente si recava la lente all'occhio per mirare dove avesse
appunto, e per ordine / tutta la storia: bastanti? -e'l'ha /
, mirò subito ad imberciarla con la signora, rivelandosi aperta mente
bresciani, 6-x-161: gittava il dardo e la chiaverina entro gli anelli appesi;
a colpire con l'arco, la balestra o le armi da fuoco
col suo medicarne? egli saetta talvolta la bestia, la quale egli non la
? egli saetta talvolta la bestia, la quale egli non la vede, ma
la bestia, la quale egli non la vede, ma vede rimenare le frasche.
: infetta e dannosa a'regi cadeva la strada dell'olmo, non sapendo quasi come
vecchio re, lo imberlicucca, fa la ritrosa e l'innamorata, gli scodella
imberrettaménto, sm. gerg. coprirsi per la prima volta col berretto universitario.
, tr. (imberrétto). porre la berretta o il berretto sul capo di
2. rifl. mettersi il berretto o la berretta. -in partic.: raggiungere
berretta. -in partic.: raggiungere la dignità di doge (rappresentata dal corno
andare con tanta onestà, avere tanto levata la foggia al cappuccio che n'hanno fatto
alta tre braccia esercitano sulle zucche sottoposte la villana autorità magistrale.
le loro testicciuole imberrettate di cotone su la ruina dell'epopea, della tragedia e
. imbertare, intr. con la particella pronom. (m'imbèrto)
che della parte del porto non poteano prendere la città, perocché 'l porto era tutto
è bene:... / la cortigiana che v'invischia il vescovo, /
cortigiana che v'invischia il vescovo, / la prostituta che imbertona il ganzo.
commosso l'azzurro dei cieli, / la maligna scimiona, / ch'eccita ed
xxvi-3-46: chi vuol dargli ad un tratto la stretta [alla quartana], /
grande, / e che 'mbertoni l'uccel la civetta, / calate a mezzo stinco
mezzo stinco le mutande, / groppi su la signora cuciniera. -intr. con
signora cuciniera. -intr. con la particella pronom. aretino, 20-107:
d'un giovanastro spensierato che si cottonava la barba, più scempio che le lumache
più scempio che le lumache in su la prima vista. gonzaga, ii-17: si
del wurtemberg, che ne chiese impetuosamente la mano. 2. per estens
due dì imbertonai tutte le moniche de la mia ciancia. idem, xxvi-3-15: l'
mariuolo: / un bel servir tutta la vita onora. -intr. con
vita onora. -intr. con la particella pronom. aretino, 10-18:
ci duole come vostro parente, che la vostra condotta debba consolidare il sindacato di
debba consolidare il sindacato di europa, la quale vi dice pazzamente imbertonata di tanto
, il quale è il tormento, la morte e la disfazione dei poveri cavalli,
è il tormento, la morte e la disfazione dei poveri cavalli, delle povere
, xxi-n- 1050: se fosse ben la più mala roba, che non è la
la più mala roba, che non è la invidia, farei tanto lo imbertonato che
, farei tanto lo imbertonato che io la inducesse a trar meco di una vitazza
. aretino, 20-27: dopo questo la prudente badessa gli grappò la reliquia:
dopo questo la prudente badessa gli grappò la reliquia: e porgendole la bocca, la
gli grappò la reliquia: e porgendole la bocca, la basciava soavemente; poi
la reliquia: e porgendole la bocca, la basciava soavemente; poi imbertonata di essa
soavemente; poi imbertonata di essa, la masticava e la mordeva.
imbertonata di essa, la masticava e la mordeva. 2. vivamente attratto
l'invidia] tutto il tempo de la lor vita, s'io, che l'
. imbertonire, intr. con la particella pronom. { m'imbertonisco,
. soffici, v-5-545: è [la strada dell'arte di avanguardia]..
bruno, 3-814: io voglio che la venazione sia una virtù..
, 4-2-621: l'infemminamento dell'uomo è la pecca della civiltà moderna, come il
imbe- stialimento », né posso stender la schiena sopra una cima di monte irraggiato
e contemplare, voglio e potrò foggiarmi la vita come un'opera d'arte.
credenza. landino, 238: certo la superbia fa tanto imbestialire l'uom che non
: gli ha così fattamente pervertito / la mente, che non ha più pelo
essere il suo zelo: maggiore nondimeno la sua prudenza in questo affare. periodici
ad avere misericordia di tanti infelicissimi popoli che la demagogia ha condannato ad imbestialire, e
demagogia ha condannato ad imbestialire, e che la mano sola di chi governa ha officio
-sostant. magalotti, 23-260: ecco la separazione, lo svanimento dello spirito;
dio. 2. anche con la particella pronom. abbandonarsi completamente all'ira
che mi fece imbestialire di rabbia fu la revisione che mi convenne fare di tre
butti in mare. bontempelli, i-390: la vecchia s'imbestialì. savinio, 10-313
: mi accorgo che nella situazione attuale la poca mia mente imbestialisce ch'è una meraviglia
ponendoli detto scarpello tra gli orecchi in su la congiuntura..., con quanto
diventare simile a una bestia, assumerne la sua natura. fagiuoli, 3-6-167:
legislatore, che violentando l'indole umana la imbestialisce. carducci, iii-19-202: io
cotesto signore mi accusò di * imbestialire la gioventù dell'università '. inutile ritrattare o
imbestialire fi eroi facendoli impazzire; fondamento la lussuria monacata e la superstizione.
impazzire; fondamento la lussuria monacata e la superstizione. -far perdere il dominio
occasione alla vendetta. cesari, 3-5-388: la qual nostra ingratitudine e fellonesca empietà se
, c'è l'animo caduto per la china dei vizi in una miseria oziosa,
dominio di sé (per l'ira, la rabbia, la collera, per effetto
per l'ira, la rabbia, la collera, per effetto di bevande alcooliche)
intensa passione (come l'amore, la gelosia). della porta, 4-153
tideo è pregato da menete a perdonargli la vita... ma egli, imbestialito
giudice turco,... li diedi la mezza piastra, con stupore della compagnia
cercandogli gli occhi coi suoi imbestialiti, aprì la bocca che gli tremava, per vomitargli
, intr. (per lo più con la particella pronom.: m'ùnbéstio)
in bestia, prendere l'aspetto o la forma di un animale.
imbestiò', cioè si fe'simile a la bestia, cioè a la vacca de la
fe'simile a la bestia, cioè a la vacca de la quale era inamorato lo
la bestia, cioè a la vacca de la quale era inamorato lo toro, del
ulisse per mercurio una erba divina, la quale il defende da l'incanto di
forteguerri, 22-105: sei volte almeno fu la bestia estinta, / e si fe'
annunzio, ii-767: splendea divinamente / la sua carne quand'ella [pasife] penetrava
. bontcmpelli, 20-154: quella [la faccia] si mise a ridere,
] si mise a ridere, e la vedevo imbestiarsi nelle smorfie del riso.
14-120: egli dotandoci di ragione, la quale ha data a noi soli sopra
quale ha data a noi soli sopra la terra, ci ha con questo separati dalle
: l'uomo quando si pone davanti la sua giovinezza come un'anfora colma del vino
vi-328: gli uomini... sfogano la disperazione... o imbestiando nei
loredano, 5-147: vedendo priva menelao la mano / de tarme, furioso arrabbia
d'un ribel napolitano, / quando la fama gli porta molestia. d
vituperi e pericoli si esporrebbe chi serrasse la porta in faccia a quel idolo e al
passione). mamiani, 10-ii-801: la collera e la vendetta durando s'imbestiano
mamiani, 10-ii-801: la collera e la vendetta durando s'imbestiano e seminano lo
, 14-94: don fracassa s'accosta a la bestia, / e fa che monti
universo,... certuni se la piglino comoda con la storia, e
.. certuni se la piglino comoda con la storia, e raccontino quelle antiche cose
. salvini, 39-iii-217: circe è la concupiscenza e la voluttà, la quale
, 39-iii-217: circe è la concupiscenza e la voluttà, la quale disfigura l'uomo
è la concupiscenza e la voluttà, la quale disfigura l'uomo e l'imbestia.
pazzie furiose imbestiano più miserabilmente che mai la creatura più nobile che uscisse dalle mani
d'annunzio, iv-2-1180: ecco che la sua carne ridiventava miserabile: non si poteva
costringeva e imbestiava in un punto angusto la volontà vittoriosa. soffici, v-6-337:
studi, vi si cacciano in mezzo logorandovi la memoria ed imbestiando la mente, con
in mezzo logorandovi la memoria ed imbestiando la mente, con un ardore fattizio,
e feroce. faldella, 3-36: la ragazza del rosso non aveva punto di
-chi si crede d'essere? -vociava la foia della gente in cui potè germinare,
nero gli bolliva sull'anima, dentro la pentola dell'avarizia. = denom.
tasso, 11-iv-281: erba divina, la quale il defende da l'incanto di
le imbestiate schegge '; cioè ne la vacca fatta da dedalo di legname e
coperta col cuoio di quella vacca, de la quale lo toro era inamorato. carducci
maggior prete in bianche stole / tra la sua turba imbestiata e scempia / la
la sua turba imbestiata e scempia / la man benedicente e le parole. bocchelli,
e ottuso. pirandello, 8-312: la signora fana, imbestiata nel sonno,
/ il demonio di mezzodì, / la contagione dell'afa. pirandello, 5-75:
olio di lino. -intr. con la particella pronom. impregnarsi. biringuccio,
e im- beverarsi di quel freddo umidore la vita. 2. infondere,
leonardo, 2-149: nel dentro di tutta la forma sia imbeverato olio di lin seme
dalle risa. -intr. con la particella pronom. caricarsi, riempirsi abbondantemente
e fiumi,... per la continua pioggia ingrossati, portan via ripe smottate
imbeverata fugge infra le dita della man che la preme. birìnguccio, 1-72: né
non mi sapeva da tal vista spiccare, la lucerna per mia sciagura soffiò da sé
), tr. (per la coniugaz.: cfr. bevere).
ragunandolo in tutti i fessi, [la nave] s'aggrava. panigarola,
di mortella. manfredi, 4-39: la terra inaridita, imbevendo le acque delle
imbevi l'olio e il vino che la compassione d'uno straniero, men- tr'
valore. -intr. con la particella pronom. penetrare, diffondersi (
s'imbeve nel terreo e mescolasi bagnando la sua siccità, e con la sua
bagnando la sua siccità, e con la sua viscosità ritien le parti della terra insieme
(come il freddo, il calore, la luce, una malattia, ecc.
). boterò, 9-84: mira la varietà de'colori: ora imbevendo la
la varietà de'colori: ora imbevendo la serenità dell'aria, di cilestro, ora
e alleghi sul tonaco / che imbeve la luce d'accesi / riflessi.
d. bartoli, 2-1-21: tra per la possanza del freddo e per la condizione
per la possanza del freddo e per la condizione dell'acque a ciò disposte coll'
tempesta che lustra il cielo e imbeve la terra, che rinfresca e feconda. comisso
e feconda. comisso, vi-31: la nafta imbeveva la terra e colava al mare
comisso, vi-31: la nafta imbeveva la terra e colava al mare rendendolo iridescente
una poltiglia. -intr. con la particella pronom. guglielmini, 387:
della pioggia. stuparich, 1-214: la maglia, la camicia, le mutande
. stuparich, 1-214: la maglia, la camicia, le mutande s'imbevono d'
polvere, avanti al garage, che la imbeve di litri. 3.
pascoli, 392: non è lei [la luna] che imbeve / del suo
teli e l'accia? / non fa la brina e il gelo essa? govoni
. e. cecchi, 8-143: materialmente la morte s'impossessava della reggia, serpendo
a nudo. -intr. con la particella pronom. ruscelli, 2-49:
il copernico pronunziò... che la sua materia [di venere] fusse tale
più altamente s'imbee del primo colore la lana non ancor tinta. algarotti,
speranze di pace. testi, 2-347: la republica... ha per mezzo
massime lubriche. giannone, 1-iv-361: la gente viene universalmente imbevuta di quelle opinioni
gli uni e gli altri, intorno la sincerità delle loro inclinazioni, di gelosie
, che... ha voluto che la fama, con le lingue de'proprii
il fanciullo insieme col latte imbevendo quasi la natura, l'inclinazioni, i costumi
voce de'campagnoli i dolci suoni e la gentile efficacia della lingua paesana.
12-62: -che moto fece lisetta in udire la infermità del signor seleucò?..
-purtroppo. -intr. con la particella pronom. caro, 1-491:
particella pronom. caro, 1-491: la regina in prima / s'imbevve d'un
.. mi diè occasione, per la scorsa di tre mesi, che m'imbevessi
iii-1-282: pochi imparano... la lingua greca sì da poter imbeversi del
serbalo caro. carducci, iii-7-463: la gioventù italiana snebbiasi dal cervello i sofismi
istillato, e corre a combattere per la patria, per la libertà, per
corre a combattere per la patria, per la libertà, per l'idea.
, si sente assalita dalle ondate che la sferzano, come di piombo...
ah! è un divino imbevimento, che la fa quasi nitrire, ebbra.
della terra, conservi per qualche tempo la tenue luce imbevuta o dal sole o
g. del papa, 5-61: la pietra lucifera di bologna,...
finché ella abbia rigettata e perduta tutta la luce imbevuta. -involato, inghiottito,
131: venne a lui con la spugna imbevuta d'acqua feni- cata e
acqua feni- cata e disinfettò di nuovo la lama. linati, 17-110: ecco
invece del sangue. e gli piaceva la sensazione della sua carne imbevuta dal liquore.
panzini, ii-594: molta luce innondava la chiesetta, e, imbevuta di sole
falso questo principio, da esso però la nostra scienza deduce l'altro, ricevuto
grazzini, 4-25: per somigliarla più [la sorella] sendo alquanto brunetta, s'
se fusse donna, dipingendogli ed imbiaccando la testa. settembrini [luciano], iii-2-243
, le conciano, imbiaccano, strebbiano la povera faccia. -figur. adulare.
/ infin'a ch'io non ho la gola secca, / e poi quand'ho
. lorenzo de'medici, ii-285: la nencia quando va alla festa in fretta
uomini imbiaccati, de i quali fiori la maravigliosa soavezza saziava. mauro, xxvi-1-261
, e ora se ne va lungo la contrada così imbiancata, o vogliamo
, 3-210: a poche cose si pone la faccia, ch'è di fuori imbiaccata
edil. chi passa con un pennello la biacca, precedentemente sciolta in olio di
cennini, 1-9: è vero che la tinta verde comunemente per la più gente
vero che la tinta verde comunemente per la più gente s'usa ed è più comunale
cinelli, n-197: imbiadala bene [la lupa] che lustri il pelo e
. 3. intr. con la particella pronom. ricoprirsi di biada (
villano... vede lucciole giù per la valle del suo campo; e.
]: l'imbiancamento della cera è la solita preparazione per farne i ceri e le
mentre rode il freno, lo imbianca con la schiuma, gli usciva dalla bocca uno
d'annunzio, iv2- 33: viene la neve e per tutto imbianca; noi non
non abbiamo fuoco. moravia, ix-50: la polvere... ci imbiancava le
ginocchia. -intr. (anche con la particella pronom.). giamboni,
). giamboni, 4-193: per la grande brinata della mattina, gli sia
. c., 37-3-7: non indolcia la ventura sanza 'l fiele suo, né
il tempo rigido e guazoso, / che la notte su cresce e il giorno manca
manca, / il ciel se anera e la terra se imbianca. ariosto, 27-51
quai [dame] di stordilan sedea la figlia, / che di duo drappi avea
che anco l'acqua di pisa imbianca con la mescolanza dell'acquarosa. pindemonte, iii-542
, fra due tegoli posto, ammontatavi la terra intorno, e come sia fatto
. -intr. (anche con la particella pronom.). soderini,
già vecchiezza che te 'mbianca, / la qual abbassa ogni forte e superbo?
, venuti da fanciulli al servigio de la corte, ed avendoci distrutte le forze,
ed avendoci distrutte le forze, smunta la carne ed imbiancata la barba, ne piangevano
forze, smunta la carne ed imbiancata la barba, ne piangevano con sì grosse
e con quello. forteguerri, 14-70: la gioventù va via, e non riflette
. -intr. (anche con la particella pronom.). boccaccio,
. sempre ti sechi il capo per la vanità de'tuoi capelli, ponendovi tanto
già il maestro elegante intorno spande / da la man scossa un polveroso nembo / onde
mondo impali- disce e 'mbianca / con la sua falce e dà l'ultimo fio,
? -intr. (anche con la particella pronom.). petrarca,
petrarca, 152-n: non può più la vertù fragile e stanca / tante varietati
: perché permette, o signori, la natura, che a gli uomini di
di età ed a vecchi in particolare cresca la barba, s'increspino le gotte,
? forteguerri, 10-100: al gigante la faccia s'imbianca. zanella, 514:
or s'imbianca, or s'imporpora la faccia / della tapina. fogazzaro, 7-359
con bianco di calce (un muro, la parete interna o esterna di un edifìcio
palladio volgar., 1-14: per la calcina buona s'imbianca bene il muro
colore. vasari, i-170: pulita [la facciata] col bianco della calce di
gli articoli di * lacerba ', che la censura imbiancava abbondantemente, ma che furono
un urlo di cornetta annulla, imbianca la tua volontà. 7. imbellettare
. come spensierati, in mille modi la cercano [la beltà], alcuni tingendosi
, in mille modi la cercano [la beltà], alcuni tingendosi la barba,
cercano [la beltà], alcuni tingendosi la barba, altri increspandosi i capelli,
de sanctis, 11-219: imbiancatemi pure la faccia rugosa di una donna, in cui
faccia rugosa di una donna, in cui la civetteria sopravviva alla natura;..
civetteria sopravviva alla natura;... la bellezza caduca che voi le apponete,
caduca che voi le apponete, guasta la sua vera bellezza. gozzano, i-441
panno di lino sottile di braccia 82, la quale altre volte demo a curare a
1-3-10: si fa ciò per imbiancarla [la paglia] e per poterla lavorare senza
. -intr. (anche con la particella pronom.). soderini,
. bartolucci, 1-5-42: bisogna imbiancar la bucata mentre l'acqua è chiara e
. -provvedere al bucato, riordinare la biancheria di qualcuno (con riferimento alla
galli, monaca di anna- lena, la quale mi imbianca. -figur.
rifl. cavalca, 21-121: [la tribolazione] lava e imbianca le vestimenta
accresciuto amore verso me stesso, con la stessa dolcezza di un albero che emette le
. alamanni, 20-1: non avea ancor la sposa di titone / imbiancato il sentiero
; e perché del tenebroso affetto / la caligine oscura / sgombri dal cor,
iii-2-320: varia al vento / saltellante la grandine picchiava / le vetrate e imbiancava
. imbiancavano, messi in giro sotto la tettoia, la facciata povera del teatrino.
messi in giro sotto la tettoia, la facciata povera del teatrino. pratolini,
del teatrino. pratolini, 10-292: la luna imbiancava il portone dov'è custodito
. -intr. (anche con la particella pronom.). dante,
dante, purg., 9-2: la concubina di titone antico / già s'
dolce amico. erizzo, 355: imbiancandosi la lucente aurora, si mise egli per
od a le stelle, / ed a la luna il fosco ciel s'imbianchi.
non s'oda bisbigliar sul tetto / la passera, e imbiancarsi in oriente / il
e mi caccia pel gelido cammino / la campana che suona a mattutino. pascoli
7-81: solo il peccato è quel che la disfranca, / e falla dissimile al
come fanno certi pittagori fiorentini, che la darebbon bianca a suo padre. guerrazzi
; / tal che si mise a circuir la vigna / che tosto imbianca se 'l
vignaio è reo. simintendi, 1-62: la terra profondissima èe fessa per le fiamme
l'arbore èe arso colle foglie, e la secca biada dà matera al suo danno
il quale tenga gli orecchi e la mente intenti a uno che favelli
. -imbiancare il sepolcro: nascondere la verità, dissimulare il proprio vero essere
a'quali tutti instituto letterario era dissimular la natura, gli spontanei moti attutarne,
a. casotti, 1-302: chi la può scampar, quando imbiancate / si
l'indivia] in insalata e cotta con la carne. a. cocchi,