Grande dizionario della lingua italiana

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vol. VI Pag.70 - Da FLIRTEGGIARE a FLOGOSI (15 risultati)

cosparsi di flit. moravia, vii-345: la vita è andare in automobile e non

piccole vesciche che s'innalzano sopra la superficie della pelle, le quali

dall'andamento cronico che si manifesta con la comparsa di formazioni pustolose alle estremità,

flittenulare, agg. medie. che presenta la comparsa di flittene (una manifestazione cutanea

piante che presentano elementi conduttori cribrosi con la funzione di trasportare la linfa elaborata;

conduttori cribrosi con la funzione di trasportare la linfa elaborata; libro. -floema primario:

. disus. che agevola, che permette la combinazione di una sostanza col flogisto.

per essersi consunta col tratto dei secoli tutta la materia flogistica. casti, 4-5

, / che scompongon dei corpi la struttura / e denaturalizzan la natura. mi

dei corpi la struttura / e denaturalizzan la natura. mi lizia,

figur. d'azeglio, 1-252: la mia demagogite non era certo più allo

combustibili, dai quali si liberava durante la combustione. paoletti, 1-2-63:

combustione. paoletti, 1-2-63: la massima importanza, dunque, nel

e di flogisto; giacché questi ne sono la base ed il sostegno. lorenzi

; cpxoyóc * fiamma ', per la vivacità del colore dei fiori. flogopite

vol. VI Pag.71 - Da FLOGOSTOSI a FLORIBONDO (38 risultati)

credeva avesse scritto il mazzini, celebrando la morte eroica (6 luglio 1849) di

generici, qual si è per esempio la mancanza di corpi organici negli strati primitivi

corpi organici negli strati primitivi, e la rarità di piante dicotiledone e di animali

forestieri. carducci, ii- 16-278: la flora alpina è qui veramente bellissima e

gitoli, vi-1200: per chi lussureggia la flora / di questi campi deserti?

fiori narra le origini hanno ammirabilmente arricchito la fauna e la flora del poliziano. deledda

origini hanno ammirabilmente arricchito la fauna e la flora del poliziano. deledda, ii-291:

. nell'antica religione italica e latina, la dea della primavera e della natura in

tener'erba, / zefir rinnova e la sua bella flora, / e canta e'

drieto a flora / zefiro vola e la verde erba infiora. tasso, 13-ii-214

: una marmorea flora, più simile per la verità a un cocomero di mare che

1: a mezzo del cui sen, la bella flora / surge, d'archi

(ed erano note particolarmente per la loro licenziosità). domenichi

gli sacrifici, dal quale fu cognominata la solennità de'florali. s. borghini

s. borghini, 1-143: dimostra [la posterità] da'titoli donde i giuochi

fanno da involto florale, disposti come la spiga lungo un filo o sia in

italiane. boccardo, 1-349: la nomenclatura del quale [calendario repubblicano]

pratile, florale, ecc. esprimano esattamente la verità e la realtà delle cose.

ecc. esprimano esattamente la verità e la realtà delle cose. = adattamento

del '39 gius. regaldi partiva per la francia. l'aprile della dolce provenza

. pascoli, 689: sedean su la riva uomini e donne, / sazi di

, ai canuti naviganti / offrendo pii la floreal vivanda. serao, 1-8: ella

. cecchi, 6-398: gli americani hanno la passione di mandare agli amici partenti il

4-15: mignon scendeva fra di noi. la sua apparizione teneva del floreale, del

: una fanciulla,... per la cui poetica descrizione si è attratti a

, solitamente ad un'immagine floreale: la rosa col bocciuolo. 2.

gotico. e. cecchi, 8-13: la cappella sembrerebbe quasi romanica, se il

proprio di fronte alla finestra c'era la balaustrata di aste tonde di ferro, in

a degas. piovene, 5-260: dentro la cerchia delle... mura di

figur. salvini, 6-68: la clanide, o vesta vellosa, anthina,

veste tessuta di fiori, che era la propria vestitura de'sileni. pascoli, 422

cui vengono riposte le masserizie, la biancheria, i mobili, le argenterie

figur. milizia, iii-423: la più bella florescenza delle arti in grecia

florescenza delle arti in grecia fu quando la grecia non ebbe più tanta libertà sotto

4-171: a perdita d'occhio si stendeva la città in rovina, e la illuminava

stendeva la città in rovina, e la illuminava una miriade di animali o

quisto è uno libro che se chiama la floria et è simile facto, come fo

zo volio che quisto libro agia nomo la frorita. floribóndo, agg.

vol. VI Pag.72 - Da FLORICOLO a FLORIDO (63 risultati)

(femm. -trice). chi pratica la fioricul- tura; chi si dedica alla

dell'agrieoi tura che ha per oggetto la coltivazione di piante da fiore o da fogliame

francesi nella più gentile delle arti, la floricoltura. panzini, iii-256: l'arte

uomini ha molti punti di contatto con la floricoltura. bocchelli, 10-49: era

). pananti, ii-419: la floridezza di un buon vecchio è creduta

., 23 (384): con la canizie, nel pallore, tra i

floridezza verginale. pascoli, 1370: la sua vita dal corpo volando via venne all'

via venne all'oscuro, / rammaricando la sua floridezza e la sua giovinezza.

, / rammaricando la sua floridezza e la sua giovinezza. de roberto, 1-303

di bistro, le guance avevano perduta la prima floridezza. pecchi, 9-142:

un po'molle e cascante, quasi che la floridezza rimanesse estranea al mio corpo che

floridezza rimanesse estranea al mio corpo che la portava come un peso. -fertilità

). papini, 20-449: voglio la prosperità -diceva l'orante - voglio la

la prosperità -diceva l'orante - voglio la salute, la forza e la floridezza dei

l'orante - voglio la salute, la forza e la floridezza dei campi, la

voglio la salute, la forza e la floridezza dei campi, la rovina dei

la forza e la floridezza dei campi, la rovina dei nemici. cinelli, 1-119

: si maturava intanto, con la floridezza della frutta e delle uve, il

lanzi, iii-64: nel tempo che la scuola di padova gareggiava colla veneta,

può che gli uomini nostri amino daddovero la patria, e da un amore sollevandosi ad

sollevandosi ad altro amore più nobile vagheggino la prosperità della provincia, e la floridezza

vagheggino la prosperità della provincia, e la floridezza dello stato? piovene, 5-181:

della maggior floridezza della lingua; perciocché la lingua non dee confondersi collo stile.

saputo accoppiare all'esatezza dei fatti tutta la floridezza di uno stile degno del portico

di gonfiezze,... che fu la poesia caratteristica della lombardia spagnola. soffici

una tal cultura soprammodo accurata, depone la pristina floridità e langue pian piano scaduto

iii-22-71: tali imposte... secondo la ineguaglianza legislativa d'allora venivano a pesare

su 'l popolo lavoratore, e su la floridità economica e commerciale di bagnacavallo al

versi festosi. monti, x-3-244: la florida riviera / lambir freschi e scherzosi

t'ho mirata / tutta distesa ne la valle florida / come sognante fata. borgese

è vesta tessuta di fiori, che era la propria vestitura de'sileni. e.

sileni. e. cecchi, 9-213: la florida affettuosa descrit- tività delle vegetazioni,

/ dov'è silenzio e tenebre, / la gloria che passò. 2.

e l'universo onora e cole / per la virtù di sua magnificenza / florida fronda

l'arco e le saette, e ne la sinistra una florida palma. mattioli [

fruttifere, floride e sempre verdeggianti, la clemenza del cielo e la conferenza del sito

verdeggianti, la clemenza del cielo e la conferenza del sito. pananti, ii-

. pananti, ii- 76: la vite che l'olmo abbraccia, e veste

gemme afforza / che timidette ruppero / da la materna scorza. pascoli, 179:

soli. -per simil. folto (la chioma, la capigliatura, la criniera

-per simil. folto (la chioma, la capigliatura, la criniera di un cavallo

(la chioma, la capigliatura, la criniera di un cavallo). leopardi

leopardi, 312: tu pur fiedesti / la diva terra col tridente d'oro,

tremito d'amor gli move / in man la lira. alvaro, 8-304: quando

che crescono ritti come il fieno dopo la falciatura. 3. per estens

morire. b. corsini, 17-29: la gioventù florida e brava, / colma

, 1-464: giunse, né in tutta la sua larga casa / andromaca vedea,

florida e vispa. banti, 6-11: la nuora... singhiozza colla veemenza

sul centauro / o sul florido tauro / la vezzosa ciprigna. linati, 8-61:

orti latini / ch'in aria architettò la prisca gente, / s'in un florido

e. cecchi, 2-147: volò la sottana; e si vide, in una

una spuma di trine e biancherie, la gamba più florida e slanciata, guizzante dentro

gamba più florida e slanciata, guizzante dentro la guaina di seta, fino al filo

seta, fino al filo di carne sopra la giarrettiera rossa. bacchetti, 1-i-463:

e perfette, che prospera felicemente (la salute). monti, ii-327:

monti, ii-327: gli è vero che la mia salute non è in uno stato

altrui. montano, 129: negli individui la cui vitalità è intatta, vi sono

soddisfatto. serdini, 1-228: la tua virtù e 'l tuo sommo valore,

. oh, non v'è di certo la pienezza la serenità la florida contentezza la

non v'è di certo la pienezza la serenità la florida contentezza la gentilezza virile

è di certo la pienezza la serenità la florida contentezza la gentilezza virile del discorso

la pienezza la serenità la florida contentezza la gentilezza virile del discorso d'arquà.

/ ad esser profumo e sospiro / la volontà dominante / del suo creatore. michelstaedter

vol. VI Pag.760 - Da GIAIETTO a GIALLICCIO (14 risultati)

corpo di fanteria '), e poi la stessa 'lancia '. gialdo

pedoni gialdo- nieri, / che avien la schiera d'intorno fasciata, / lasciare

rame ottone, mediante i fuochi e la giallamina. = deriv. dal

croce. c. gozzi, 4-240: la sua camicia candida non era, /

dei vecchi pareva essersi fatta d'improvviso la sua voce, per certe flaccidità cavernose,

inoltrarono pe 'l viale... su la coppia era un gialleggiamento floscio di foglie

gialleggiante. cesarotti, ii-219: con la tua chioma gialleggiante inondi [o sole

, iv-2-491: io portavo nell'orecchio la cadenza delle rime latine mentre andavamo a traverso

], 24: è simile [la curcuma] al gengevo, ha molto del

i piatti. leopardi, v-771: la settima [porta era] di oro,

settima [porta era] di oro, la cui non ordinaria fulgida giallezza, non

, su cui le quattro torce aduggiavano la giallezza del caldo lume. 2.

[olao magno], 236: la pelle di questa bestiuola,...

pelle di questa bestiuola,... la state alla fin di maggio par quasi

vol. VI Pag.761 - Da GIALLIGNO a GIALLO (44 risultati)

colore. vasari, i-418: immaginatosi la corruzione di quel corpo stato a morto

occhi certi lividi e giallicci della carne tra la viva e la morta molto consideratamente.

e giallicci della carne tra la viva e la morta molto consideratamente. f. f

gialliccio. biringuccio, 1-36: la giallamina è... terra minerale

ingiallito. palazzeschi, ii-60: la terra pestata in quel giorno / è

giallo. crescenzi volgar., 5-40: la ginestra... ne'monti e

giallo bellissimi. pulci, 11-32: la coverta è di color tutto giallo.

: avea chinato il capo sul petto e la gialla tinta del suo volto di vecchio

colorata di verde, come se tutta la bile gli fosse salita al cervello.

fa gli omori neri e gialli, per la natura del sole, caldi essere.

pavese, 4-231: vuote camminate per la collina gialla e spoglia. -che

altra [ora] della state, con la ghirlanda e co'calzaretti tessuti di pallenti

calzaretti tessuti di pallenti spighe, e con la vesta gialla per la maturità delle biade

, e con la vesta gialla per la maturità delle biade. caporali, ii-89:

frustata da un gran lampo giallo / balzò la pioggia che ti colse scalza / e

capelli scoperti. bartolini, 17-43: la luna non è gialla, ma è verde

fiato di coraggio. moravia, 12-355: la stanza s'illuminò senza sfarzo di una

(una malattia, in partic. la malaria). quasimodo, 4-19:

malaria). quasimodo, 4-19: la scienza / del dolore mise verità e

era d'argento; / pria con la bianca e poscia con la gialla /

/ pria con la bianca e poscia con la gialla / fece a la porta sì

poscia con la gialla / fece a la porta sì ch'io fui contento. g

giallo sporco, ecc.) indica la tonalità o la gradazione con cui questo

ecc.) indica la tonalità o la gradazione con cui questo colore appare.

2-1031: ad ogni pezzo aggiunto, la fiamma rinasceva, serpeggiava, gialloazzurra.

gialloverde / bruci. levi, 1-31: la brocca,... era un'

: sulla giubba da lavoro, mettevano la giacca buona, nelle cui tasche ritrovavo il

d'annunzio, iii1- 74: ecco la cera: è vergine. vedi? è

frullò fra le sue mani; e la farina / gialla com'oro nevicava uguale

il matterello col quale veniva tuttavia rimenando la pasta gialla fumante. -legno giallo

paste con zafferano ', sono quelle la cui pasta fu aromatizzata e tinta in

primo giorno, ma poi ci feci la bocca e bevevo e cianciavo.

: ocra. citolini, 119: la terra dunque è... arenosa,

sfuma). boccaccio, v-240: la mattina usciva del letto, col viso

ginestra. p. fortini, ii-216: la donna... si poteva ben

sangue su cotesto viso giallo / come la sugna ràncida / nella vescica risecchita. cicognani

cicognani, 3-14: nello svegliarsi, la se l'era trovato fra le braccia

dei limoni. de roberto, 246: la zitellona, più gialla del solito,

stavano sempre intorno, e li accerchiavano la carrozza quand'egli usciva. d'annunzio,

4. figur. che denota ricchezza (la larghezza signorile del vivere; e si

). dossi, 47: smarriva la testa nel giallo splendore del denaroso discépolo

. carducci, iii-24-275: bellina [la poesia], non è vero?

boine, i-23: quando ti stringo la mano e tu ripigli sicuro il discorso

incute paura. onofri, 46: la tua volontà, come un fantasma / che

vol. VI Pag.762 - Da GIALLO a GIALLO (31 risultati)

sarebbono arrecato a disonore il portar fino la berretta gialla, per mendicar con quella

mendica provisione. -croce gialla: la croce di panno giallo con cui era

dei socialisti. gramsci, 11-182: la tattica della scissione che viene usata contro

scopo principale della intemazionale gialla: riconquistare la fiducia delle masse. -sostant

e, vagliandolo in modo che tutta la millenne ingiustizia ne vada dispersa, lo

l'equatore? oriani, x-29-128: guiderà la bianca crociata attraverso le regioni mal note

grande, antico e misterioso fra quanti imperi la memoria del mondo ricorda. d'annunzio

del 1900 e della lega europea contro la cina). - anche per simil

. non tardarono... a dar la stura ad ogni sorta di facezie.

che narra una vicenda poliziesca in cui la ricerca di un assassino (generalmente autore

complicato che alla fine si scioglie con la scoperta del colpevole (e questa denominazione

libri gialli. moravia, xi-288: aveva la brutta abitudine di dire spesso: «

genere poliziesco. calvino, 1-359: la sua passione erano sempre le narrazioni di

-spettacolo giallo-rosa: quello in cui la vicenda poliziesca si intreccia con spunti comici

gruppo dell'editore hearst, che propugnavano la campagna contro il cosiddetto pericolo giallo.

correnti popolari più profonde che rende possibile la diffusione della stampa gialla. 11.

. -per sineddoche: il corridore che la indossa; il primo in classifica.

, sorochie, che sarebbe a vedere la faccia vostra corporale... ténta di

acciò sieno più lampanti, e di farne la maggior parte e nel vetro, li

stesso color di giallo bruciato le stoppie, la zolla e i prati. c.

par., 30-124: nel giallo de la rosa sempiterna, /...

163: lo giallo dell'uovo si è la terra, che è intorniata e siede

che è nel giallo, si è la gente in terra, cioè la forma del

si è la gente in terra, cioè la forma del mondo. -

e dall'acido salicilico (e tinge la lana mordenzata con cromo). -giallo

sale solido finemente polverizzato è usato per la preparazione di colori a olio o acquerello e

ossido di zinco (e serve per la preparazione di pitture antiruggine e, miscelato

dello spino cervino (e serve per la pittura a olio). r.

e si usano in genere per tingere la lana e la seta). -giallo vittoria

in genere per tingere la lana e la seta). -giallo vittoria (o

in grande ovato di fondo di giallantico la veneranda effige del langravio. -giallo del

vol. VI Pag.763 - Da GIALLOGNO a GIALLUME (18 risultati)

un certo giallo chiaro, che la macchia da per tutto (a guisa del

poi che svinato è, non pigliar più la vinaccia per niente, ma fawi sopra

n'esce, fa fare al vino la state i piè gialli, e quel fortore

piè gialli, e quel fortore, che la vinaccia piglia di sopra (stumiala se

si levò e della testa si tolse la laurea. -far comparire il giallo

giallette azzurricine. baruffaldi, 164: la rosa damaschina, così detta, perché da

a. neri, 1-21: [la fritta] nello stare un poco più in

volto. a. neri, 1-59: la tintura di detto croco... farà

in giallognolo. chiesa, 5-124: aveva la gracilità resistente e, direi, il

occhi. e. cecchi, 6-131: la cioccolata e la panna del budino,

. cecchi, 6-131: la cioccolata e la panna del budino, il giallone delle

d'una tal succulenza visiva che anticipano la gioia del possesso materiale. 2

à una cotale vertù ch'ella toglie la sete, e abbatte lo giallore del corpo

botta, 5-430: pessimi presagi erano la violenza della prima febbre, i dolori acutissimi

l'aggravarsi lo spirito, il chiudersi la via delle orine, il singhiozzo.

sul terreno. d'annunzio, 4-ii-85: la marea alta viene pe 'l giallore de

21: se è bianca e giallosa [la fritta], e pare leggiera, allora

, e giallume negli abitanti di tutta la valle lombarda. 3. bot

vol. VI Pag.764 - Da GIALLURA a GIAMBO (29 risultati)

erizzo, 2-15: possiamo noi dire che la squalidezza e la giallura avengano da difetto

possiamo noi dire che la squalidezza e la giallura avengano da difetto di caldo sanguigno.

piroga... rivedeva scomparire dietro la giallura dei canneti il * bun-galow 'civettuolo

giallo. papini, 39-288: la luna, sporgendosi gonfia e gialluta dagli

fiele, che si diffonde per tutta la vita colla giallùzia. = deriv

gamba. anguillara, 4-314: la cruda et implacabil morte /...

fortini, i-306: così giambando giambando [la donna] andava tratenendo el marito con

dico da vero. 2. con la particella pronom. burlarsi, prendersi gioco

mi giambavo. non sai che tu sei la mia speranzuccia? g. bargagli

, ciambellotto. machiavelli, 900: la marietta dice che alla tornata tua il

83: il secolo xvin terminò con la così detta « poesia borghese »:

borghese »: era l'uomo con la « giamberga » che succedeva all'uomo

, 529: ogni brigante, sia con la giamberga o senza, si chiami scrivano

non si fossero intromesse tra le cosce e la sella. 2. stor.

questo tipo di 4 casacca 'durante la guerra di catalogna (metà del sec

tempo intorno alla fiamenga, et essendo a la donna molto giambevole, li andava molte

classico. patrizi, 1-6: la cantica di salomone in guisa di poema

seneca nella ecerinide c'è... la versificazione assai corretta del trimetro giambico nel

: negli uccelli [di aristofane] la satira è mescolata alla poesia pura in

mondo: dove le voci che fanno la melodia, sono una sola e pur si

cantica [della divina commedia] predomina la poesia giambica (latinamente si direbbe satirica

dispetto a quelli che gli capitavano sotto la bile de'giambi? 4.

suoi giambici inchiavò i denti e chiuse la puzzolente bocca a porfirio. carducci,

a porfirio. carducci, iii-24-381: la rappresentazione epica solitaria in giambici o

cioè nuovo formato da letterati, annunziante la separazione finale della nuova poesia filosofica dalla

tentativi mi veniva evidentemente sotto gli occhi la gran differenza tra il verso giambo ed

3-34: aristotile proibisce a'giovani de la comedia e de'giambi essere uditori.

giambi e degli epodi non è ancora la sua poesia. b. croce, iii-22-75

p. fortini, i-198: a la croce di dio che se domani truovo

vol. VI Pag.765 - Da GIAMBOA a GIANFRULLO (43 risultati)

sapore; però odorifere d'acquarosa. la corteccia esteriore è gialliccia; dentro è

. gemelli careri, 1-iii-254: la « giamboa » è un frutto grande

grande, quanto un buon mellone. ha la scorza, la forma e 'l colore

un buon mellone. ha la scorza, la forma e 'l colore d'una poma

crescono bianche, gialle e rosse, secondo la diversità dell'albero, che s'assomiglia

). gemelli careri, 1-iii-98: la « iamboleira », o giambo- lera

xiii dal beato giovanni bono, secondo la regola di s. agostino e fusasi nel

. tose. nella locuz. che la duri, giambracóne: augurio di poter

fortemente. lippi, 7-76: la donna diceva: giambracóne, / che

donna diceva: giambracóne, / che la duri. note al malmantile, 7-76:

, che sempre andava gridando: * che la duri '; e però, quando

giambracóne ', e senza dire 'che la duri', intendiamo: 'piaccia al cielo,

che siamo cucinati in salsa piccante! che la duri, giambracóne! iddio non paga

su i calzoni, giambracóne! accomodati la ghiacchetta, truciolone! = comp

fare altre spese, le quali trapassassero la condizione dello stato suo, e'solea dire

suo, e'solea dire: * che la duri ', volendo augurare che non

impresa, anche senza aggiungere * che la duri '». giambullareggiare,

già mai / gente sì vana come la sanese? petrarca, 23-36:

separata, cioè 'già mai ', la ci mostrano le stampe. tasso,

per altra via / te ostinato amator de la tua musa? foscolo, 1-191:

leggera e piana, / dritt'a la donna mia. dante, inf.,

: non fu da giove fatta / navigabil la terra, / né 'l mar segnò

spaventa giammai. leopardi, 33-65: ma la vita mortai, poi che la bella

ma la vita mortai, poi che la bella / giovinezza sparì, non si colora

giammai non discende, / non lascia la torre un istante. = comp.

bisognava ben ch'egli articolasse variatamente la boce naturale. baldinucci, 9-xiii-145: se

: propose che i duellanti si toccassero la mano, e così s'intendesse senza

cavalli con uno giamurlazo di scarlatto e la sua tolupanuza rosa in testa.

case delle giane », così dette perché la fantasia del popolo vide qui la dimora

perché la fantasia del popolo vide qui la dimora delle fate. = voce sarda

'giovanni del boccale '(douya è la forma femm. del lat. dolium

c. e. gadda, 452: la impresa di fabbrica... combinata

se poteva servirlo in qualche cosa. la buona indole gian- duiesca del nostro senatore

solenni fiorai con vetrina sul corso; ma la carta d'argento intorno al gambo ce

carta d'argento intorno al gambo ce la mettevamo di nostro, quella dei gianduiotti

sanudo, xxxvi-180: trovono il patron di la caxa amalato di la iandusa. garzoni

il patron di la caxa amalato di la iandusa. garzoni, 1-613: gli son

, e venezia una nuova infermità detta la giandussa, in forma di dragoncelli.

se ne intricò. -mi venga la giandussa: mi venga un accidente.

diavol t'ha ella fatto che tu la bestemmi? -hammi fatto spendare a cercarla,

spendare a cercarla, che le venga la iandussa. gallani, 53: mi venga

iandussa. gallani, 53: mi venga la giandussa, se non meritaresti esser giustiziato

in frutto... era sempre stato la grande incantagione annuale della mia fanciullezza ignara

vol. VI Pag.766 - Da GIANGADA a GIANNIZZERO (38 risultati)

. gemelli careri, 1-iii-99: la iagomeira o giagomera è un albero

. aretino, 8-340: gianicco intanto la rifrustava a suo modo, arrostendogli col

il viso. nuovo modo di intendere la lingua zerga, 340: * freddo '

* freddo '. gianicchio. far la parra. = dal nome proprio giovanni

si rizza e assetta / e trasse la gianétta con gran furia / per vendicar la

la gianétta con gran furia / per vendicar la sua passata ingiuria. pulci, 21-89

mena con una giannetta; astolfo vede la punta venire, / e con un colpo

sanudo, lii-351: qui nell'intrar di la piaza passomo la carierà de doi in

qui nell'intrar di la piaza passomo la carierà de doi in doi come sogliono fare

se posero tutti da un capo de la piaza. bibbiena, 387: voltando

, garzone de mala vita, intrando la chiesia cum una iannetta e facendo superchiarie

giannetta, accordisi ch'ell'abbia / la spada al fianco e gli stivali in

lupis, 158: principiano i soldati con la picca alle spalle, per ascendere alle

; e a quando a quando con la giannetta della figura di sentimento percuote o

della figura di sentimento percuote o carezza la coscia del suo * io '.

d'un lacchè, ch'io trovo per la via, / che, non si

,... manovrando con molta grazia la inseparabile ed agile giannetta di bambù.

4. locuz. -alla giannetta: secondo la foggia della cavalleria spagnola. grazzini

cavalleria spagnola. grazzini, 4-206: la signoria vostra ha la berretta alla tedesca

grazzini, 4-206: la signoria vostra ha la berretta alla tedesca,...

lo spennachio alla giannetta. -gettare la giannetta: arrendersi. gualdo priorato,

col cappello a lobbia sulle ventitré, la giannettina sott il braccio, in mano un

. sanudo, lii-352: desiderava che la signoria vostra fussi stata ozi in bologna,

di mori con cavalli e guarnimenti a la ginetta. caporali, ii-62: a

sorte un vetturino, / con staffe a la ginetta e arcion moreschi, / grasso

bianca. d'annunzio, v-1-632: la sella alla britannica... alla caramana

per indicare quando fuomo sta supino e la donna sta sopra. masuccio, 266-267

sta sopra. masuccio, 266-267: la vecchia mora uscita d'aguato, e

uscita d'aguato, e videndogli a la scrapistrata fare un novo ballo de personaggio

ballo de personaggio, e tale volta la donna cavalcare sopra lo rospo a la

la donna cavalcare sopra lo rospo a la iannetta, fu da... insupportabele

afflitta. aretino, 8-195: chi la vuol lesso e chi la vuole arosto;

8-195: chi la vuol lesso e chi la vuole arosto; et hanno trovato il

il conno indrieto,... a la giannetta, la grue. = calco

,... a la giannetta, la grue. = calco ital. della

genetta, martora. -per estens.: la pelle di tale animale.

soffici, v-6-393: cominciò [a falsare la figura di rim- baud] il cognato

pulci, 3-131: sinettor pure in su la terra stassi, / e par che

vol. VI Pag.767 - Da GIANO a GIAPPONESE (30 risultati)

ottomano. bocchelli, 1-iii-334: né la mezzaluna né lo knut, né il

il serraglio né il cremlino, né la moschea né la sacra icone.

il cremlino, né la moschea né la sacra icone. 3. figur

i monaci] a salvarli ponendosi sotto la protezione del pontefice di cui divennero i giannizzeri

nell'uomo il libero arbitrio e la capacità di aspirare al bene, quindi

al bene, quindi di ottenere la salvezza, che resta invece condi

in agostino dal cui ordine è uscita la riforma prima e il giansenismo più tardi

presa in ira a quel conto tutta la compagnia si buttò da quell'ora medesima

sempiterne. rosmini, xxi-150: alcuni negarono la libertà della volontà umana affermando esser essa

dal peccato de'primi uomini: questa è la famiglia de'calvinisti e de'giansenisti.

e giovane urtò indarno... la riflessione malinconica di pascal, e le sottigliezze

9-190: l'ultima grande lotta, per la definizione della grazia e per le dottrine

, 5-444: [i gesuiti sostenevano] la filosofica e la giansenistica piena avere tutto

[i gesuiti sostenevano] la filosofica e la giansenistica piena avere tutto allagato. gioberti

tutto allagato. gioberti, i-287: la società giansenistica è così ingannevole, come quella

casi l'error procede dal credere che la libertà più importante non sia quella di chi

dei riti cinesi. oriani, i-442: la toscana, ancora imbevuta di idee giansenistiche

dubitando che ne mancassa feci metere la gianura sopra el posso. =

gioberti, i-207: il legnaggio pelasgico è la stirpe regia della grande famiglia giapetica del

mito alcuni studiosi vollero porre in relazione con la narrazione biblica di iafet (cfr.

. monti, x-2-8: io son la mente della terrea mole, / io

mente della terrea mole, / io la vita ti diedi, io la favilla /

io la vita ti diedi, io la favilla / che in te trafuse la gia-

io la favilla / che in te trafuse la gia- pezia prole. griàpidi

signori giapponi, per aver già saputo la nova del monarca di giappone, che si

, aver mosso una grande persecuzione contro la cristianità, e per il conseguente dì tutti

... / reggete 'l fren con la temuta mano. leopardi, 288:

rituale. -che ha come argomento la descrizione del giappone o vicende che accadono

una visione rapida, evanescente, che la portò colla solita irragionevolezza dei sogni a

gozzano, 321: tenevo sulle ginocchia la canina giapponese, una meraviglia di grazia

vol. VI Pag.768 - Da GIAPPONESERIA a GIARDINARE (41 risultati)

. bontempelli, 20-42: i giapponesi fanno la raccolta dell'oppio la seconda sera dopo

i giapponesi fanno la raccolta dell'oppio la seconda sera dopo il plenilunio di giugno

estetica decadente! 3. sm. la lingua parlata in giappone. gioberti,

in giappone. gioberti, ii-260: la prima contezza, che si ebbe del

a mandorla. svevo, 5-245: la faccia oblunga e gialla con due occhietti

dieci anni. gioberti, 1-ii-543: la politica ebbe le prime parti nello sterminio della

, 707: mettesi... la sua miniera [dello zolfo] in certi

stai in cervello, ti farran sentir la punta di quel naso di ferro che

quel naso di ferro che sta a la bocca de la giarra. targioni tozzetti,

di ferro che sta a la bocca de la giarra. targioni tozzetti, 12-1-50:

giare di creta, che si rincalzano con la sanza, perché così si crede che

ii-140: attraversare uno di questi paesi la mattina,... pare venga

che si usava nelle navi per custodire la polvere asciutta. 4. antica misura

cocozze sono di questa grandezza, che la più grande è quanto un pignatto capace di

licori [misure] sono l'anfora, la botte, il carro,...

botte, il carro,... la giara, la torchia, la pippa

,... la giara, la torchia, la pippa, il cestini,

. la giara, la torchia, la pippa, il cestini, la pinta.

torchia, la pippa, il cestini, la pinta. antonio latini, lxvi-2-253:

sono verde e segniati di sopra a la boca, l'una è vostra, l'

una è vostra, l'altra è de la sovrana, daretela. obizzo, 10-81

agostini, 5-2-117: gradasso innanzi con la scimitarra, / non dimandar se gambe

.. / e se faceva insanguinar la giarra. 2. per estens

, xv-169: franzesi se ne venia per la giara a costa del monte, e

vanno correndo verso l'ostro secondo che la costa del mare va a vista di quelli

lassando, fra le sue spiaggie e la parte fra terra, una fascia di

né ruvide, e bisogna ch'abbian la lor grana sottile e senza iaruzze

d'uovo o maggiore o minore, la quale nasce ne'garretti così nelle parti

. trattato delle mascalcie, 1-256: la enfertà che si chiama il giardo adviene

nelle giunture delli ginocchi e a tutta la gamba ed è simile ad un osso che

'. salvini, v-392: sorta è la giarda di malattia di cavalli: un

segno che pioveva / e che rinforzerebbe la mostarda. pulci, 5-62: tu credevi

di quattro cataletti; / pensate se la botta fu gagliarda. buonarroti il giovane

io... vado in collera contro la sciagurata giarda della vita, gli è

, gli è solo col caso che me la piglio, il quale mi ha balestrato

. 2. locuz. fare la giarda o una giarda o qualche giarda

/ e duolsi assai che gli ha fatto la giarda, / perché lo vide in

complesso delle operazioni e dei lavori concernenti la coltivazione dei giardini. milizia,

, iii-57: que'buoni cittadini che amano la campagna e il giardinaggio...

pratico. e. cecchi, 5-430: la stessa disposizione che l'ha volto [

il giardinaio di qua entro, lungo la doccia di questo canale passando, non ne

vol. VI Pag.769 - Da GIARDINARE a GIARDINO (29 risultati)

giardinare2, intr. con la particella pronom. ant. farsi beffe

ancora all'antica saltellando gambe nude dentro la bigoncia sul carro, fermo in mezzo

targioni tozzetti, 7-136: potendosi adattare la medesima teoria a tutte quante le altre

sontuosità campagnola, tra il castello, la palazzina e la fattoria contornata da un

tra il castello, la palazzina e la fattoria contornata da un chilometro quadrato di

come un uomo-ape, che suggeva tutta la giardinerìa sociale: dame e pedine,

anche di me tallo, la cui linea ricorda esternamente un fur

e gli uomini inverso un giardinetto la via. idem, vii-70: non

, i-433: un giardinetto geometrico con la meridiana di pietra nel centro, e in

. 3. venat. sistema per la cattura dei mammiferi predatori nocivi agli allevamenti

fusti, con un'unica entrata presso la quale si pone una trappola così che

e del comandante, ed hanno innanzi la galleria che traversa la parte esterna della

ed hanno innanzi la galleria che traversa la parte esterna della poppa alla linea di ciascun

. imperiali, 4-1: già da la curva e spumeggiante siepe, / che

ondoso ocean l'umido campo, / la bella mattutina giardiniera, / giardiniera e

raggi ordita, / a le sue pompe la pomposa uscita. mascardi, 1-364:

pomposa uscita. mascardi, 1-364: la continenza giardiniera dell'anima tronca i germogli

anima tronca i germogli che lusureggiano; la tolleranza le piante più delicate difende dall'

, / giardiniera d'un vel, la dea ch'adoro / spargea con man di

i fiori dei quali era sempre piena la giardiniera che contornava il suo tavolino. fogazzaro

erano giunti da poco, insieme con la giardiniera che aveva portato due servi.

1-42: riapparve in giro per il paese la bella giardiniera a sei posti nera e

6. paniere di vimini, usato per la raccolta delle olive. 7.

comune nei giubboncini stretti a vita con la cintura di cuoio vanno rimestando, con

un giardiniere / che il sentiero / de la vita co 'l letame / utilizza,

/ gli aucelletti odo bradire, / udendo la primavera / fanno loro gioia e diporto

giardino olivano, pareva loro essere tra tutta la spezieria che mai nacque in oriente.

verde giardino. ariosto, 1-41: la verginella è simile alla rosa, /

, / ch'in bel giardin su la nativa spina / mentre sola e sicura

vol. VI Pag.770 - Da GIARDINO a GIARDONE (31 risultati)

si è sfogata tanto a giardini quanto la cinese. leopardi, 22-3: vaghe

metallici. d'annunzio, iv-2-764: per la campagna fluviàtile s'alzavano le statue superstiti

di luce, che cuoce adagio / su la terra. -in partic.:

orti pensili, o che fosse semiramide la prima che ne facesse, o ciro

piante di lilla erano sul fiorire, la punta del gigantesco pino si piegava al vento

e cascate e precipizi che avrebbero fatto la nostra felicità di ragazzi freschi di letture

ne lo tuo iardino; / disiolo la sera e lo mattino. iacopone,

dove se sta piantato l'arbore de la vita. bencivenni, 4-21: questi

spiacevole all'amante più ch'agli altri la morte, perché amando ancora non averà

, 8-i-40: l'eloquenza e la poesia sono giardini ove di leggeri spuntano erbe

bocie venuto è 'l ghebellino, / onde la terra nabissare ne dovria; / ché

, / da poi che venne ne la loro ballia. busone da gubbio,

provincie, spandendo sopra i divoti fedeli la vostra santissima benedizione con abbondanza d'amore

, 4-53: come tu vedi, la terra è condotta / d'un bel giardino

il giardino d'europa, o, come la chiamavano, la terra classica delle arti

, o, come la chiamavano, la terra classica delle arti; poiché tali doti

sono, che pur troppo sono, non la fecero segno di rispetto, ma sì

dante, par., 23-71: perché la faccia mia sì t'innamora, /

3-636: 'al bel giardino'; cioè la congregazione dei beati, che erano come fiori

questo giardino: id est discorra con la vista per tutto el concilio dell'anime

, / fortunato giardin de'semidèi, / la vo- str'ombra gentil non cangerei.

diletto alli occhi miei, / e la propria cagion del gran disdegno, / e

, bellissimo. speroni, 1-3-182: la città, la quale dianzi soleva essere

speroni, 1-3-182: la città, la quale dianzi soleva essere il giardino delle

soleva essere il giardino delle delizie, la miglior parte dell'anno era stanza non

qual, come fusse l'orto de la gelosia, o il giardin de le delizie

della città, come era pur ora la via detta 'del giardino '.

, così di rado giacendosi egli con la moglie, ella non avesse qualcuno che

c'era, coltivasse il giardino de la moglie e lo inafliasse più che egli non

. carducci, iii-25-50: ella [la lega] infatti prende i bambini dal

e chiuso da una ringhiera, c'è la statua nera e piccina d'un uomo

vol. VI Pag.771 - Da GIARGONE a GIAVELLOTTO (32 risultati)

: alli giardoni [rimedio]. quando la giarda fusse nel garretto, dalli il

travestita in quel modo, e suona la giarizza: ha una certa abilità.

ghiaioso. campofregoso, 5-2: in la giarosa arena dismontati / a uno arboscel

giarosa arena dismontati / a uno arboscel la corda revolgeva / del schiffo. citolini,

. barbaro, 74: lasciasi del tutto la terra giarosa o sabionegna. =

opalina, dura, che assorbe male la tintura e non si presta a essere

medi- terraneo, da identificarsi probabilmente con la cheppia. ramusio, i-71

formata da nastri o legacci che cingevano la gamba all'altezza della coscia, era

/ ma le cilestri giarrettiere intanto / la lor nota vi aggiungono più lieta. paolieri

/ dall'inquieta compagna ad allacciarsi / la giarrettiera a mezza coscia ignuda. soldati

alla metà del xiv secolo (secondo la leggenda, in occasione dell'episodio accaduto

occasione dell'episodio accaduto quando, avendo la contessa di salisbury lasciato cadere la giarrettiera

avendo la contessa di salisbury lasciato cadere la giarrettiera della gamba sinistra, il re si

rispondendo ai sorrisi maliziosi dei cortigiani con la frase che ora forma il motto dell'ordine

inglese 4 garter ', il re stesso la prese per dargliela, di che molti

molti ridendo... il re se la legò alla propria gamba dicendo che egli

che quella cinta o una simile fosse la cosa più onorata del regno. tesauro

si chiamava iartièra. panciatichi, 285: la corte andrà mercoledì a vindsor, dove

, dove io mi trasferirò per vedere la funzione, che farà il re, di

. d. bartoli, 42-iv-12: la si cinse con una fascia lina bianchissima

e vaga: diciam così, come la giartièra de'cavalieri inglesi. 3.

grande in inghilterra... fece tagliar la testa. giarro, sm. boccale

/ non si cura / giaunque la ferita / ch'agio al core.

1053: il turco miete. il sangue la tessaglia / ch'ei non arava or

soprattutto attraverso tingi, giaour, dopo la pubblicazione dell'opera di g. byron the

alla mazurca), molto in voga dopo la prima guerra mondiale. montale

del resto, per mettersi a ballare la giava. = dal fr. java

corazzine di tre doppie... la giaverina e spada corta. muratori, 7-ii-159

corallo, il granato, il giavazzo e la marchesino. tramater [s. v

: v'è in lui l'agilità e la destrezza del giavellottista e dello schermitore

g. villani, 8-56: la decima fu di duecento cavalieri e di

: morì mordendo il giavellotto come fosse la gola di un cane. 2.

vol. VI Pag.772 - Da GIAVERINA a GIBERNA (48 risultati)

impiegato in gare di lancio in cui la rincorsa è libera e l'attrezzo deve

in una qualsiasi situazione, prova la sensazione di averne già vissuta una analoga;

(negro-spirituals, gospelsongs, ballad-blues, la cui trascrizione musicale, secondo alcuni,

cinema non basta da solo a rappresentare la civiltà contemporanea: in tale delicato ufficio

come chiamavano i pavimenti delle case e la tolda dell'andiale. = etimo

prope el capo e pandante verso la coda. 2. per estens

su pei dossi, su pei gibbi, la fioritura salina luceva. ojetti, i-474

, protuberanza, sporgenza (e indica la parte arcuata e sporgente dell'oggetto di

di medicina in volgare, 38: la quarta cosa da vedere è la forma

: la quarta cosa da vedere è la forma e la figura di esso [fegato

cosa da vedere è la forma e la figura di esso [fegato]. imperò

esso [fegato]. imperò che la sua figura è lunare: perché ha la

la sua figura è lunare: perché ha la concavità e la gibosità: donde lo

è lunare: perché ha la concavità e la gibosità: donde lo apostema che nasce

fegato] nella parte di fuori, benché la parte gibba non patisce, bisogna talor

nelle indie orientali; l'altra è la 4 cinerina '(simia leucisca)

jupiter, ella quale concavità stare ha la spera de marte: e la gibbosità

stare ha la spera de marte: e la gibbosità de questa spera mettaremola ella concavità

de questa spera mettaremola ella concavità de la spera de saturno. leonardo, 2-505:

gibbosità del fegato, perché esse hanno la loro ramificazione in essa gibbosità. fasciculo

di medicina in volgare, 38: la sua figura [del fegato] è

fegato] è lunare: perché ha la concavità e la gibosità. colletta,

è lunare: perché ha la concavità e la gibosità. colletta, 2-ii-147: la

la gibosità. colletta, 2-ii-147: la maggiore o minore densità delle ombre.

gibbosità del cranio, ma tutta intiera la macchina * umana. negri, 2-110

dapprima un lieve fremito serpeggiante su per la parete; poi apparve una gibbosità lunga

il rimedio] nella spina; per la paralesi, per la gibbosità e per li

spina; per la paralesi, per la gibbosità e per li dolori articolari.

. l. bellini, v-250: tanto la gibbosità del dorso, che quella dello

. e. cecchi, 2-116: la fortuna punta il piede sulla gibbosità per

l'omino è rimasto seduto, con tutta la piccola gibbosità incassata entro la poltrona.

con tutta la piccola gibbosità incassata entro la poltrona. = deriv. da

). buti, 2-427: la forma de la luna era allora come

buti, 2-427: la forma de la luna era allora come quando è meno

annunzio, 1-240: così gibbosa, la colonnetta ha un aspetto che desta la

, la colonnetta ha un aspetto che desta la pietà anche nei cuori più duri.

. aveva il naso deformemente schiacciato, la fronte immensa e gibbosa, la bocca

, la fronte immensa e gibbosa, la bocca d'un rosso vivo. g.

. bassani, 4-136: filomena, la tartaruga dalla corazza gibbosa gialla e nera

. d'annunzio, iv-2-1013: tutta la campagna gibbosa era sonora come se ogni

collinette. 3. che ha la gobba (una persona, un animale)

a'marinari col mostrare fuori dell'acqua la schiena (la quale per essere gibbosa

col mostrare fuori dell'acqua la schiena (la quale per essere gibbosa apparisce più che

quale per essere gibbosa apparisce più che la testa). riccoboni, 7:

cane che ringhia sul tesoro messo sotto la sua custodia. d'annunzio, iv-1-897:

morale, che trar si potrebbe la fòrmola dell'umano valore. = deriv

menzione di questa, se forse egli non la tacque perch'ella avesse 'l naso o

d'annunzio, ii-636: passano per la macchia, /... i camelli

vol. VI Pag.773 - Da GIBETTO a GIGANTE (42 risultati)

, sacca, tasca * (secondo la glossa: 0 arca, ubi vestes po-

nuntur aut quodlibet aliud »); la voce fr. giberne (nel 1752

. zibetto. citolini, 499: la profumeria... e le maniere loro

dialettale di zibibbo (v.); la forma gigibo è dovuta ad assimilazione.

. tutti eguali in fondo, tutti la stessa gibigianila. rebora, 149: il

si stipa e s'alterna / per la via sbarazzina / che dal bat

costo. 3. locuz. fare la gibigianna: abbagliare. stoppani, 202

202: le case sembrava che mi facessero la gibigiana. govoni, 849: resta

e mobile / di sole che vi fa la gibigiana. = voce popolare,

equivalente, e si può dire che la parola appare soltanto in scrittori lombardi:

bertolozzi (che intitolò una sua commedia la gibigianna, 1898), c.

), c. rebora (« la voce », 6 nov. 1913)

interessò spesso del problemino (cfr. la lettera di g. b. gior-

ii, p. 268), e la tradizione orale ci conservò questa sua quartina

cappello a cilindro in uso soprattutto verso la metà del secolo xix, che,

essere trasportato più facilmente e quindi riprendere la forma originaria. verga,

col gibus sottobraccio, le sorpassava di tutta la testa. = fr. gibus

; esso sostenne in un primo tempo la necessità di provocare, oltre la caduta

tempo la necessità di provocare, oltre la caduta del fascismo, anche la trasformazione

oltre la caduta del fascismo, anche la trasformazione dello stato italiano in repubblica;

e ai processi subiti, pur mantenendo la pregiudiziale repubblicana, formulò un programma a

più lunga scadenza in cui si prospettava la creazione di uno stato democratico attraverso profonde

del partito d'azione, che ne ripresero la sigla nell'ultima fase della resistenza.

este, 2568: un giebellinó con la sua testa d'oro, con tre diamanti

lì m'apparinno / s'accogliea per la croce una melode. intelligenza, 294:

de'trovadori / ruppe i silenzi de la valle, un giorno / tutta sonante

39: [il compositore] non intenderà la lingua latina, contuttoché dovesse comporre per

in casa qualche galanteria che merita per la singolarità sua qualche benigna occhiata da un

. d'annunzio, v-3-103: con la coda dell'occhio sorve gliavo

15-23: ci ballano, a stratti, la loro ossitona o zoccolata giga d'

o interamente antropomorfo, che, secondo la teogonia di esiodo, nacque dal grembo

con le donne discendenti da caino, la cui stirpe fu sterminata durante il diluvio.

appena giunti nella terra promessa, per la sua non comune statura (come og

, inf., 31-44: così 'n la proda che 'l pozzo circonda / torreggiavan

'l pozzo circonda / torreggiavan di mezza la persona / li orribili giganti, cui

: riguardava e squadrava morgante, / la sua grandezza ed una volta e due

forza di corpo straordinaria e grande sopra la comune, e d'animo feroce. muratori

giove. de sanctis, i-137: quando la realtà è ancora nuova e poco nota

anima vive d'immaginazione, e popola la terra di fate, di giganti e di

me qualcosa dei giganti, / che la scalata al ciel vollero dare.

peccatori. fazio, ii-1-34: né la gran pioggia a rubicone il tenne [

bigotti e di imbecilli, egli ha la coscienza di essere un libero, un

vol. VI Pag.774 - Da GIGANTEGGIANTE a GIGANTESCAMENTE (31 risultati)

piede di creta. gramsci, 9-284: la repubblica russa dei soviet è il primo

... ad conducere e collocare la statua di marmore del gigante. cellini

da un lupo. gozzano, 120: la luna sopra il campanile antico / pareva

all'uomo imbelle, / or da la terra emulator gigante / edifici sublimi alza a

. d. bartoli, 9-28-1-60: la virtù vostra gigante, che gareggia co'dei

i-936: ecco là che sorge gigante la prova perpetua di quel che dico.

scoppiano. svevo, 1-136: trovava la sua felicità da una parte nello studio

altra nella sua ambizione cresciuta gigante, la fame di gloria. negri, 1-117:

gloria. negri, 1-117: vanno per la prigion che li rinserra / i minatori

il livor del suo volto / sotto la fosca lucerna della scuola di brienne.

. tasso, n-ii-98: nobilissima è la giornata... in cui francesco

valorosa resistenza che può quasi esser detta la battaglia de'giganti. guerrazzi, 53:

. -dare nel gigante: raggiungere la perfezione. allegri, 200: pensate

pertiche! 15. prov. sentir la voce e non vedere il fante,

[s. v.]: sentir la voce, e non veder il fante

, / può far cose sì grande la natura! berni, 3-5 (i-60)

ecc.); ergersi in tutta la propria grandezza in modo da so- pravvanzare

2. figur. accrescersi straordinariamente (la fama, la fortuna, ecc.

. accrescersi straordinariamente (la fama, la fortuna, ecc.); diventare più

muscettola, 8: operando in lei efficacemente la grazia celeste, bastò ogni ben picciolo

seme di quelle voci per far che la pianta della verace fede giganteggiasse dentro il

carlo magno (sec. vm) già la loro fortuna [degli ebrei] giganteggiava

ebrei] giganteggiava. carducci, ii-6-99: la mia fama in bologna giganteggia un cotal

de roberto, 2-228: essi vedevano la sua tristezza crescere e giganteggiare secondo che

sua tristezza crescere e giganteggiare secondo che la prima impressione del ritorno nella casa natale

tutti vedevano con esultanza giganteggiare di repente la potenza sin allora spregiata della pubblica opinione

come l'opera più eminente di tutta la letteratura e la scienza italiana del trecento

più eminente di tutta la letteratura e la scienza italiana del trecento. pisacane,

il furor gigantèo / e che distrusse la tebana rabbia, / farà di lui come

pien dicer gli onori, / bisogna non la mia, ma quella cetra / con

appresso. d'annunzio, v-2-296: la nera dilochìa ginnasiale e liceale condotta dal

vol. VI Pag.775 - Da GIGANTESCO a GIGARO (30 risultati)

si rappresentavano. soffici, v-2-212: la folla in subbuglio come impazzita, si

: tutti e due marciano gigantescamente per la via dell'onore e del dovere.

11: mio cugino è tornato, finita la guerra, / gigantesco, tra i

esempi io credo aver provato a sufficienza la realtà della stirpe gigantesca. bùgnole sale

borsieri, conc., i-91: la bella guerra che vuol esser questa! un

enorme. mascardi, 1-302: la reale [nave] d'egitto in guisa

sostenute da uno spaventoso pauperismo suole illudere la moltitudine. imbriani, 2-46: cominciò.

i-416: sebbene troviamo pessima di stile la facciata di questo palazzo, giudichiam d'

giudichiam d'altra parte degnissima di maraviglia la gigantesca grandiosità di tutto l'edificio.

pompose e incoerenti. beccaria, i-170: la metafora sarà gigantesca, strana, ecc

strana, ecc. quando sia talmente debole la somiglianza, o associata cogli altri lati

lett. it., i-180: la divina commedia è una di quelle costruzioni

géricault e in delacroix... la preoccupazione per il gigantesco e il sublime

ambiziosi e giganteschi, posta in compromesso la pace e la libertà d'italia.

giganteschi, posta in compromesso la pace e la libertà d'italia. mazzini, i-872

ariosto, 7-6: non men la gigantéssa ardita e presta / sprona

pascoli, 484: né pur vedea la gente / là, che moriva, i

e potenza. boccalini, iii-13: la monarchia di spagna..., se

di scolpire e atteggiare in umana forma la cima più alta del monte ato.

un caso di gigantismo... la massa cerebrale diventa sempre più imponente,

massa cerebrale diventa sempre più imponente, la teca cranica si espande. 2

, mediante proiezione, impiegato particolarmente per la stampa di manifesti; il processo stesso

e m&oq 4 pietra ', per la grossezza dei cristalli. gigantomachìa, sf

. mitol. battaglia che, secondo la mitologia greca, si svolse fra gli dei

1 giganti, che tentavano di dar la scalata all'olimpo per scacciarne zeus;

una crudele gigantomachia. gioberti, 2-145: la grecia ellenica ebbe molti cicli epici;

1-46: aaron, cioè gicaro, la sua radice è quella che si mangia

contado di gorizia, così come per tutta la toscana..., appresso alle

delle aroidee, che ha per carattere la spata monofilla, lo spa- dice nudo

: il tumore del gigaro matura / la sua scarlatta spiga di veleno. calvino,

vol. VI Pag.776 - Da GIGARTINA a GIGLIO (29 risultati)

può. -gigionate. allora è preferibile la carmen. = deriv. da

toscaneggia, tira stoccate, ambula sotto la galleria di milano e parla in gergo di

torero in cerca di scrittura, ciò che la galleria di milano era per il «

degli atteggiamenti e delle abitudini che caratterizzavano la vita dei gigioni nell'ambiente artistico milanese

3-175: il cova, il savini, la galleria, erano i luoghi sacri dello

del gigionismo. savinio, 469: la presenza del visitatore impellicciato mi riportò ai

. prisco, 5-56: avevano entrambi la stessa propensione a sfoggiare una buona dose

o. targioni pozzetti, i-290: [la corolla dicesi] rosacea...

gi- gliaceo', aggiunto di 'corolla': la corolla composta ordinariamente di un sol pezzo

piume. gigliare, intr. con la particella pronom. { mi gìglio)

). ant. avere nel proprio campo la figura di un giglio o di alcuni

da un giglio, che porta come emblema la figura di uno o di più gigli

una figura, e per lo più la croce e il raggio di carbonchio).

. muratori, 7-ii-233: nel rovescio la croce gigliata. -mazze gigliate: mazze

gigliate: mazze che hanno sulla cima la figura del giglio. 3.

tempo m'infa- rine / un po'la barba, e che sie forse nato /

, 8-25: i padri loro / per la guerra a sborsar furon forzati / in

più anni non ha patito alcun'alterazione la moneta, avendo sempre valuto la dobla

alterazione la moneta, avendo sempre valuto la dobla d'oro 20 lire fiorentine, lo

noto come il fiorino d'oro è la stessa moneta che oggi chiamiano gigliato, che

, come quello di una regina, sentiva la peccaminosa tentazione di baciarla sotto la nuca

sentiva la peccaminosa tentazione di baciarla sotto la nuca dorata. s. ferrari

vi-1076: forse che dorme, raggiando, la luna / un suo bel sonno candido

. roberti, iv-165: omero qualifica la lor voce [delle cicale] di

cicale] di fiorita, e, secondo la traduzion del salvini, di voce gigliata

iii-3-86: gli oratori dei troiani mandan la * gigliata 'voce, che vuol dire

. e. gadda, 7-84: hanno la faccia di bronzo de'più gigliati impostori

per forza da certi gigliesi i quali la donomo a questo guglielmo, come loro

con punte che ripro ducono la forma del giglio fiorentino. b

vol. VI Pag.777 - Da GIGLIO a GIGLIO (24 risultati)

quali si formano bulbilli con i quali la specie si riproduce; i fiori,

di un intenso porpora quasi nero; la fioritura avviene in maggio-luglio.

faba, xxviii-16: elio die preclaro de la pasca noi veremo incoronati cum gilli e

fior vermigli. simintendi, 3-73: la chioma... alcuna volta portava gli

vi dico, che salomone con tutta la sua gloria e con tutta la sua possanza

con tutta la sua gloria e con tutta la sua possanza non fu vestito così bene

l'erba novella, / par che la terra mande / novi gigli e viole in

vicin rivo, al fonte, / con la gemmata fronte / mostra esser re dell'

, che mi togliea ogni tormento, / la figlia mia, che pare un giglio

vedutala bella e fresca come un giglio, la dimandò chi ella era. pananti,

. ariosto, 32-13: spesso aprir la finestra ha per costume, / per

/ per veder s'anco di titon la sposa / sparge dinanzi al matutino lume

al matutino lume / il bianco giglio e la vermiglia rosa. marino, 1-20:

a poco a poco / uscito per la lucida contrada / sovra un corsier di tenebroso

/ forier del bel mattin, spargea la strada. -giglio delle bermude: nome

/ sulle lontane erode / ai vischi che la sciarpa ti tempestano / d'un gelo

affatica. comisso, 5-320: a terra la luce capovolta illuminava intensissima il verde dell'

, ma più largo, particolarmente verso la cima, che supera tre dita di

, 6: il giglio pagonazzo, per la simiglianza che egli ha con l'arco

del serpente in faccia al sole: stimai la digitale degna quanto il giglio delle valli

inghirlandata di rosolacci e di gigli palustri la fanciulla, sgargiante il giovanotto col fiore

nostra donna, e nell'altro per la mercatanzia un giglio sopra una balla che ha

d'oro. pratolini, 2-42: la stanza venne da lei stessa ideata e

lei stessa ideata e arredata come « la camera rossa »: volle i gigli alle

vol. VI Pag.778 - Da GIGLIO a GIGLIO (36 risultati)

popolo di firenze. collenuccio, 161: la loro insegna... era un'

aquila rossa in campo bianco, che sopra la testa aveva un giglio rosso piccolo.

.. in quello fregio posto sopra la porta del palagio, ornato di molti

dal piede nutrito: quello in cui la base dei tre petali termina a livello

rivoluzione francese e in campo bianco durante la restaurazione (1815- 1830). -

1830). - per estens.: la monarchia francese. dante, purg.

i gigli d'oro / l'ali posò la gloria. bocchelli, 6-19: cecco

figli di francia. -figur. la dominazione francese. gioberti, i-282:

stato preparato da buon tempo a ricevere la pianta parassita del giglio. -giglio

ria discordia lacerare il giglio / a la sua flora in seno. giusti,

valli e ai colli rassomiglio / che la città del pio purpureo giglio / cingon

fronti. 5. numism. la figura del giglio, che era impressa

, e fiorentino il mostrava, come la rosa il rodiano. targioni tozzetti,

palletta, o altra cosa tale che la faccia agevolmente conoscere da gli altri.

in mano ai fanciulli che ricevono per la prima volta l'eucarestia. marino,

giglio, / e a cui il concede la fortuna / colui se l'abbia sanza

braccio prese il figlio / e dentro la spelonca lo portava, / e pel

d'annunzio, iii-1-1225: sia benedetta la sua madre di verità e di dolore,

di dolore, se in questo momento la riconosce, se piangendo rivede in lei il

fresco giglio dilicato. anonimo, ix-926: la duchessa, veggendo gibello / che a

par., 23-74: quivi è la rosa in che il verbo divino / carne

apostoli suoi, che fero al mondo / la via che drizza agli etterni consigli.

etterni consigli. tasso, n-iii-1048: la beata vergine similmente ne le sacre lettere

spesso dimostrar... soleva quanto la divina grazia e gli speciali aiuti che

ch'ella... medesima si diede la morte. leggenda di s. chiara

dal candor non ben distinto / varia la guancia e la confonde e mesce. /

ben distinto / varia la guancia e la confonde e mesce. / il ligustro di

/ or vinto il giglio è da la rosa, or vinto / l'ostro appar

d'una guancia e d'un sen la rosa e 'l giglio / sol serve a

tombe, e solo allude / de la morte i trofei l'arco d'un ciglio

parini, iv-4: torna a fiorir la rosa / che pur dianzi languìa; /

(con uso aggettivale): candido (la pelle, la carnagione).

): candido (la pelle, la carnagione). monti, x-3-483:

monti, x-3-483: quale in cielo è la fragranza / che di venere il vermiglio

e di giglio. landolfi, 3-128: la spada che renato ancora reggeva sembrava aver

14. locuz. -a giglio: secondo la forma di questo fiore. panzini

vol. VI Pag.779 - Da GIGLIO a GIMNOBELIDEO (30 risultati)

grandissima parte composta di allumina, e con la quale, ben mazzangherata e impastata,

: mi assisi alla tua mensa: la tovaglia era di tela di casa, le

farò un angelo perfetto. / con la più pura terra giglia / l'ho

di girone, raccostato a giglio (per la forma cilindrico-conica dell'impugnatura); cfr

di scapiglione e scalcagnate, c'era ben la centesima che le faceva tutte perdonare,

col berrettino da uomo sull'orecchio, la borsa attiacollata,... un misto

cfr. panzini, iv-295: « la traduzione italiana sarebbe * sgualdrinella ', e

siam le gigolettes 'sappiano almeno ciò che la parola vuol dire! ».

): 'l'amico della gigolétta'(la voce si diffonde verso la fine del sec

gigolétta'(la voce si diffonde verso la fine del sec. xix).

un bellissimo gigotto di castrato tenero come la brina. arila, 246: 'gigotto',

, sappia che 'cosciotto 'è la voce italiana. = dal fr

: per condur cose sono il traino, la barella, il carro le scale,

per condur cose sono il traino, la barella, il carro, le scale,

etimo incerto: forse da gigotto1, per la forma. gilbert, sm.

che si indossa sulla camicia e sotto la giacca, confezionato per lo più con

panciotto. milizia, iii-260: la gran moda d'un giletto corto e

, un vestito in somma incollato su la carne, tutti questi inviluppi par che mostrino

bene un gilè deve prendere... la misura d'un piede, io sarei

. gileccu, gialeccu (da cui la forma italianizzata gilecco). gilè2

gillot (1820-1872) che lo ideò verso la metà del sec. xix. gilvo

fuor di quella, bellezza che porta la varietà del colore. sbarbaro, 1-224

* gobba '): per la nasalizzazione, cfr. gimboso. gimbóso

gobbo ', con nasalizzazione (attraverso la forma merid. jimmu). gimbuto

d'acqua di gelsomini del gimè, la quale egli s'era impegnato a lodar

/ e in comune fratellanza / investire la fragranza, / ed ogn'altro bel

preparazione del tiro delle artiglierie navali, la variazione angolare che il rilevamento del bersaglio

e si può indicare anche semplicemente con la lettera g). = voce

il cesto, il pancrazio, la lotta, il salto. il gimnaste,

simile al nostro,... ha la palma per darla al più valente

vol. VI Pag.780 - Da GIMNOCARPIA a GINCANA (24 risultati)

, agg. bot. che ha la parte fertile del corpo fruttifero (imenio)

hanno l'apertura anale posta anteriormente e la bocca non protrattile. = voce dotta

patrizi, i-317: sì come la gimnopedica disarmata, era un preludio alla

era un preludio alla pirrica armata, così la pirrica armata era un preludio alla verace

duncan avrebbe ballato a piedi nudi. la parola ginnopodia 'entrò nelle case e

case e 4 turbò la pace delle famiglie. = voce dotta

a forza il fier tiranno spinto / ne la reai, ma sparsa libreria, /

, i-101: là ha avuto origine la magia, là sono stati in pregio i

le loro vantate scuole, tornerà con la morale la virtù di quei popoli oppressi

vantate scuole, tornerà con la morale la virtù di quei popoli oppressi. tramater

atto dell'impolli- nazione (ed è la caratteristica principale delle piante gimnosperme).

gymnotidae, ordine gymnonoti', vi appartiene la specie gymnotus electricus, pesce d'acqua

di un potente organo elettrico situato sotto la pelle nella parte posteriore del corpo,

pelle nella parte posteriore del corpo, la cui scarica può fulminare anche a distanza

: 'ginnoto', 'torpedine'o esplosivo la denominazione data dai greci dell'età clas

l'america, come nei nostri mari la 4 torpedine '. di cui

di cui vennero a conoscenza con la spedizione = voce dotta, lat

gin, sm. acquavite ottenuta mediante la distillazione di cereali (orzo, grano

... briaco di gin! adesso la dolorosa verità mi era palese. moravia

non aveva tanta gina che si mettessi la mano a bocca. b. davanzali,

gina da poter muoversi. -sentirsi la gina: sentirsi la voglia. dossi

. -sentirsi la gina: sentirsi la voglia. dossi, i-197: nella

si gettano fiori e vi si getta la prima palata di terra. alberto sentissi la

la prima palata di terra. alberto sentissi la gina di cacciarvi anche il prete.

vol. VI Pag.781 - Da GINCO a GINEPRAIO (24 risultati)

con polpa di odore disgustoso (ma la mandorla, abbrustolita, è commestibile);

mandorla, abbrustolita, è commestibile); la fecondazione avviene per mezzo di spermi forniti

indigeno del giappone, che è un albero la cui cor teccia è grigia

lobi; ora tutti hanno adottato la denominazione di * sa- lisburia adianthifolia

: non vi racorda, donna, a la fiata, / che noi stemmo a

in ginecìo (che era loco dove stava la sua mogliere), e voglio fare

qualunque viril fortezza. rosa, 95: la libidin per tutto alza i trofei /

altro. mamiani, 1-160: surse la notte, e i gran marmorei tetti

si fermarono a guardare, intorno, la circolare maestà del gineceo; la fuga

intorno, la circolare maestà del gineceo; la fuga dei piccoli archi e dei capitelli

(secondo j. j. bachofen) la donna avrebbe avuto un assoluto predominio

bachofen) è l'elemento maschile, la materia il femminile, attivo il primo,

primo, ricettivo l'altro; e la storia passa dalla prevalenza del femminile a

, da una prima età in cui la femmina domina materialmente, unendosi a tutti

dell'atto sessuale (quindi repulsione verso la donna), causata da inversione sessuale

contrarre malattie veneree o di cagionare la gravidanza, ecc. = voce dotta

2. zool. che porta la femmina. -canale ginecoforo: doccia (

schistosoma (sinon. bilharzia) accoglie la femmina all'epoca della riproduzione. =

della ginecologia; che ha come oggetto la ginecologia. -esame ginecologico: esame obiettivo

usati durante l'esame ginecologico per allontanare la parete anteriore della vagina da quella posteriore

i cubiculi anchora, e le stanze per la famiglia, e questa parte è detta

delle donne. salvini, 39-vi-118: la gineconitide era il quartiere delle donne,

a loro uso alcuni precetti della chiesa come la protezione dei deboli, ma assai più

ginestreti e gineprai / il rege e la regina, e per l'incolto / luogo

vol. VI Pag.782 - Da GINEPRELLA a GINESTRA (25 risultati)

, i-52: in quanto al far io la cicalata,... esci- tomene

, [i critici pedanteschi] faranno la guerra agli spiriti superiori, vorran fissare

superiori, vorran fissare a loro arbitrio la stima del pubblico. tommaseo, 3-iii-11

tutto affannoso alla riva, e ritrovavo la sintassi. carducci, iii-10-332: compiutissimo

stazione e alla polveriera di iscla; la caserma è un ginepraio, perché ora mi

. siri, v-i- 516: la casa d'austria, per la quale il

516: la casa d'austria, per la quale il re sigismondo si trovava ora

un gran ginepraio, vi porrò qui la epigrafe generale de'gazzettini miei. pirandello

l'amore ti mette in mille gineprai e la morte ti leva d'impiccio una volta

del piacere che mi cagiona il sentire la vostra piena soddisfazione nell'avervi io politamente

in cui vi aveva messo più la vostra cordialità che l'altrui importunità.

grazzini, 2-230: io vo'dar la sentenza, acciocché oggimai questi poveri uomini

non più, non più, disse la maga allotta, / ti vo'cavar di

un aspro temporale / mandato avesse al diavol la ricolta; /... /

quello giovane, dimmi: sotto quale arboro la vedesti? ed egli rispuose: sotto

ai lepri. boiardo, 3-1-38: la damigella prese un palafreno / che ad

. bembo, 1-10: si chiudeva [la via] dalla parte di verso il

di medicina in volgare, 5: la cura de esso [calculo]: granelli

una seconda / fanciulla carca in su la testa bionda / d'un fastello odoroso di

annunzio, iv-2-734: il mare superava la duna, invadeva la macchia, lasciava

il mare superava la duna, invadeva la macchia, lasciava le sue bave sul

le sue bave sul ginepro e su la tamerice. ojetti, i-150: ginepri

dal suo legno si ricava, mediante la combustione, un olio acre e caustico

4. acquavite che si ottiene mediante la di- stillazione di cereali fermentati in presenza

panromanza (escluso il romeno) attraverso la forma volg. jinipèrus attestata dalvappendix probi

vol. VI Pag.783 - Da GINESTRAGGINE a GINGILLINO (21 risultati)

1-140: alcune ginestre... dinanzi la picciola casa erano. guarino guarini,

, lo spino nero..., la ginestra spinosa, detta anco d'amburgo

rosse, carnicine. 3. la fibra della ginestra usata come materia tessile

tenere, flessibile e scanalate come la ginestràggine. = deriv. da ginestra

me stesso son giunto al ginestràio e la porta di febo è aperta. cattaneo,

foglie furono usate un tempo per tingere la lana in giallo e per miniare (ed

tintore. durante, 2-207: la ginestrella poi è aculeata. ritrovasi neu'

tramater [s. v.]: la ginestrella è usata in medicina; le

, terreno su cui cresce in abbondanza la ginestra; macchia, cespuglio di ginestre

questo bosco, in questo ginestreto / appagar la tua voglia in alcun mo'. baldovini

. ginestrifìcio, sm. stabilimento per la lavorazione tessile delle fibre di ginestra.

domenico e san girolamo miani! tra la misantropia di giangiacomo filosofo ginevrino, e

misantropia di giangiacomo filosofo ginevrino, e la bontà naturale d'elvezio pubbli

a poco a poco fra gl'ingranaggi la figura... di mastro zacharius,

più sottile, e più amara. produce la radice picciola, biancheggiante et amaretta.

'. gingillare, intr. con la particella pronom. perdere il tempo in

della esposizione; dove mi gingillo tra la noia e il chiasso. verga, i-145

e il chiasso. verga, i-145: la mattina del terzo giorno...

cavour, e notissima è... la ragione colla quale lo scaltro ministro del

il diavolo che si porti l'arcadia, la letteratura civile e la civiltà italiana.

l'arcadia, la letteratura civile e la civiltà italiana. = deriv. da

vol. VI Pag.784 - Da GINGILLO a GINNASIO (29 risultati)

mal cotto destinato ad arrampicarsi terra terra come la porcellana; costui non potendo avere altro

giusti, 4-i-284: « il 'voltafaccia'e la 'meschinità'/ 1 " imbroglio ',

'meschinità'/ 1 " imbroglio ', la 'viltà ', 1'* avidità '

, / di nome gingillino, / la ninna nanna in coro, / tutta sentenze

bambini per trastullo, benché non rappresenti la figura di oggetto determinato; come a

. cecchi, 5-568: costì, sopra la tavola, era una quantità di balocchi

gingillo di villetta ch'egli chiamava per la sua forma « pi greco » a immagine

e tutta lucida e viva, [la rivoltella] le era parsa un gingillo,

grazioso congegno racchiudeva il potere di dare la morte. banti, n-no: nello

e d'altre simili trappolerie, che per la prima a buon conto tenesse duro:

senza ambizione; ma... la mia non ebbe mai che far nulla con

a vari dialetti. baldini, 6-16: la sciagurata sentinella si scordò a quella vista

sciagurata sentinella si scordò a quella vista la consegna e quando la femmina gli fu

a quella vista la consegna e quando la femmina gli fu presso e gli disse in

. dai vezzeggiamenti che si fanno, con la voce o coi gesti, ai bambini

chiamata eziandio * articolazione alternativa ', la quale non fa che movimenti limitati d'opposizione

. classe di gimno- sperme comprendente la sola famiglia ginkgoacee che ebbe un notevole

e al terziario; una sola è la specie attuale, il ginco { ginkgo

ginnasio. pulci, 25-117: la mia academia un tempo o mia gin-

perché aveva avuto l'abitudine di far loro la spia presso al maestro. pascoli,

« che classe fai? ». « la terza ginnasiale ». -licenza ginnasiale

da studiare: quest'anno devo prendere la licenza ginnasiale. 2.

tenendomi vicino a lui, si lisciava la barba bionda. con affetto, ogni tanto

gli usi antichi. gozzano, 574: la bicicletta era ancora una novità elegante

., i-230: noi veggiamo nel campidoglio la statua di lucio scipione con quello pallio

d'anterote. nardi, 342: appiccarono la zuffa co'lacedemoni che erano usciti fuor

dentro, per usar le voci loro, la palestra, il ginnasio. boccalini,

archesilao con bellissimo esempio soleva dire che la povertà era aspra a guisa d'itaca,

ginnasio) che si può intraprendere dopo la licenza di scuola media e al termine

vol. VI Pag.785 - Da GINNASTA a GINNETTO (51 risultati)

miei condiscepoli nel ginnasio pratese quando per la prima volta chiamato mi levai dal mio

anfibio », soleva dire per esprimere la facilità con cui fin dalla prima volta

stor. nell'antichità greca, chi curava la preparazione degli atleti; maestro di ginnastica

citolini, 455: qui vedrete la ginnastica, lo schermire,..

, lo schermire,... la milizia. b. segni, 4-217:

le cose che sogliono essere insegnate, la grammatica, la ginnastica, la musica

che sogliono essere insegnate, la grammatica, la ginnastica, la musica, e la

, la grammatica, la ginnastica, la musica, e la quarta è la dipintura

la ginnastica, la musica, e la quarta è la dipintura. ma la grammatica

la musica, e la quarta è la dipintura. ma la grammatica e la

e la quarta è la dipintura. ma la grammatica e la dipintura sono insegnate per

la dipintura. ma la grammatica e la dipintura sono insegnate per utili alla vita

alla vita in molti casi: e la ginnastica come quella che indirizzi gli uomini

alla fortezza. giacomini, 3-34: da la gimna- stica e da la medicina [

: da la gimna- stica e da la medicina [la sanità] ci viene procacciata

gimna- stica e da la medicina [la sanità] ci viene procacciata.

i giovani ne'movimenti del corpo. la quale arte fu universalmente da'greci nominata

fatte destrezze. mascardi, 1-281: la ginnastica... disponga il corpo ad

governate cittadi esercitare facevano a'suoi cittadini la musica e la ginnastica. milizia,

facevano a'suoi cittadini la musica e la ginnastica. milizia, ii-53: il

o ne arrestava i progressi: diminuiva la troppa grassezza, correggeva le cattive influenze

le cattive influenze del nudrimento eccessivo. la ginnastica era la più utile medicina della sanità

del nudrimento eccessivo. la ginnastica era la più utile medicina della sanità. borsieri

il primo a'nostri giorni ad introdurre la ginnastica nell'educazione pubblica. leopardi,

, mi domanda il permesso di completare la sua ginnastica mattinale. barilli, 2-179

2-179: dopo il bagno, fa la ginnastica razionale coi manubri o senza.

nei tepidi pomeriggi di aprile, dopo la dinoccolata lezione di ginnastica. -lezione

certi aspetti alla ginnastica artistica, ma la tecnica di esecuzione è completamente libera,

1-777 'momolo basta a sé. la ginnastica fatta la notte, la fuga

basta a sé. la ginnastica fatta la notte, la fuga dalla finestra, l'

. la ginnastica fatta la notte, la fuga dalla finestra, l'acquazzone, il

provvede male con i canti e con la ginnastica. pea, 7-291: si accorge

rimasta sola, faceva davanti allo specchio la sua ginnastica facciale, come era solita.

loro e per me, sarebbe stata la ginnastica amorosa. 3. figur

giusti, i-37: lo studio è la ginnastica della mente. fogazzaro, 1-285:

altrimenti che nella medicina quello che risguarda la sanità e nell'arte ginnastica quello che

giacomini, 3-67: naturale è detta la sanità, benché talora non dal principio

ardo di voglia... che la terra prepari un bel tappeto di verdura per

esercizi ginnastici. galdi, i-237: la prima gioventù ha per caratteristiche la forza

: la prima gioventù ha per caratteristiche la forza, l'amore, gli esercizi ginnastici

l'amore, gli esercizi ginnastici, la docilità, l'innocenza, lo studio delle

in ogni sorta di esercizi ginnastici, la scherma, il ballo, l'altalena,

scherma, il ballo, l'altalena, la giostra, l'equitazione. cattaneo,

l'equitazione. cattaneo, i-2-457: avendo la bianca con altre madri di famiglia richiesto

* on ', quante bastino per la musica. savinio, 2-72: aveva superata

savinio, 2-72: aveva superata di poco la palestra della società ginnastica « eracleion »

). de roberto, 609: la palestra ginnastica... aveva, con

piccolo e snello, assai pregiato per la velocità. -per estens.: cavallo agile

tinto de alchena. ariosto, 25-45: la gentil donna un ottimo ginetto / in

1-629: per gineto alla leggiera [la testa] sia picciola...,

., ma non abbia troppo allora la similitudine del montone; i crini rari,

vol. VI Pag.786 - Da GINNICO a GINOCCHIO (34 risultati)

: mi darà / il morello romano per la guerra / e per la caccia il

romano per la guerra / e per la caccia il ginnetto leardo. lucini, 1-290

de gieneti,... vestiti a la moresca variamente. ramusio, iii-93:

di zeneta una tribù berbera famosa per la sua cavalleria, chiamata nella spagna per

sua cavalleria, chiamata nella spagna per la difesa del regno di granata (sec

femine, fu permesso d'essere a la veduta del giuoco ginico. cicerone volgar

. ginocchiare, intr. con la particella pronom. { mi ginòcchio

colle lagrime agli occhi tutta gli narrò la sua storia verace. di giacomo,

. tavola ritonda, 1-491: per la grande possa dell'uno e dell'altro

/ e gionocchiarsi davanti a iesue. la spagna, 3-20: gli scudi lor passàr

). tozzi, iv-3: chiuse la porta, dandoci poi una ginocchiata forte

forte. slataper, 1-64: sotto la tavola lo scamiciato che le sta

3. che mette in rilievo la forma del ginocchio (la gamba dei

in rilievo la forma del ginocchio (la gamba dei pantaloni). crusca [

così i calzoni, ai quali fanno rilevare la forma dal ginocchio di chi li porta

è dovuta all'azione della grandine che la colpisce quando è botticella). -ginocchiatura

da barberino, 1-80: el duca trasse la spada e tagliogli [all'uccello

2. parte dell'armatura, che aveva la funzione di difendere l'articolazione del ginocchio

sopra allo zoccolo. 3. la ferita e la conseguente cicatrice che rimane

. 3. la ferita e la conseguente cicatrice che rimane al ginocchio del

seguito a caduta. 4. la carne di porco spiccata presso il ginocchio.

.. i ginocchielli ai pantaloni, la giubba allumacata. sbarbaro, 5-32: mi

in un vetro di bar, corto, la faccia scialba, i ginocchielli e le

per impedire i movimenti del ginocchio durante la cura di lesioni traumatiche. -ginocchiera elastica

ginocchio il peso del corpo senza impedire la deambulazione). -ginocchiera sportiva: benda

4. ciascuna delle due palette poste sotto la tastiera dell'armonio, che vengono mosse

da difesa] da cavai leggiere sono la celata, il corsaletto con la resta,

sono la celata, il corsaletto con la resta, gli spallazzetti, 1 ghinocchietti

1-635: il cavai leggiere suole adoperare la celata, il corsaletto con la resta e

adoperare la celata, il corsaletto con la resta e gli spa- lazetti, i

e le tanaglie, il mazzuolo, la mazza grossa,... i ginocchietti

sigillum sanctae mariae 'non intende egli la frassinella, overo i ginocchietti. c

o di ginocchino: fare riverenza accennando la piegatura del ginocchio. dominici, 1-151

laterale e quello mediale, che hanno la funzione di meglio adattare le superfici articolari

vol. VI Pag.787 - Da GINOCCHIO a GINOCCHIO (26 risultati)

nelle congiunture. boccaccio, ii-247: la ninfa... / di sopra a'

ginocchio sopra l'altro, sul quale tenga la man che dentro a sé riceva il

porse uno ginocchio, di qualità che la m'ha infranta una costola.

nel movimento, questa articolazione è la parte più appariscente). -fra le ginocchia

, fra le ginocchia della necessità, la quale dicono essere delle parche madre. garzoni

le ginocchia serrate per impedire al flusso la via. pea, 1-10: quei vecchietti

debile, ginocchia dinervate, si è la femina che non beatifica il suo marito.

: / bagna i genocchi, e poi la groppa e 'l ventre, / indi

groppa e 'l ventre, / indi la testa, e a pena appar di sopra

che in ampia fronte / minacciosa ha la vista, il ciglio oscuro, / spazioso

collo, e che il ginocchio offenda / la pelle andando. pananti

, ecc.). 4. la parte dei calzoni che copre il ginocchio.

nella scalmiera. -nelle costruzioni navali, la parte dei pezzi che costituiscono l'ordinata

; parte ricurva dello scafo che raccorda la muratura con il fasciame del fondo (

generalmente in cemento armato, che sostiene la rampa di una scala e i pianerottoli

ginocchia, / che correa già per la valle meschina. giannotti, 2-2-265: per

valle meschina. giannotti, 2-2-265: per la paura noi faremo loro giù andar le

come espresnocchi e di lagrime a dimostrare la sua desolazione. sione di saluto

ginocchio, pregando il signor iddio per la felicità sua. -cadere fra le ginocchia

petrarca, 366-63: con le ginocchia de la mente inchine / prego che sia mia

prego che sia mia scorta, / e la mia torta via drizzi a buon fine

e sanza mangiare, e tuttavia piangendo la passione di cristo. boccalini,

. boccalini, il-no: dismisero la congregazione... mattina e sera

con le mani giunte al cielo supplicando la maestà di dio. -in atteggiamento

per cagione di compiagnere e di rilevare la loro miseria. cicerone volgar., 1-394

suo labbro / odi il prego sommesso e la lusinga. verga, 2-72: così