de'flamini: ma si fece legge che la flamina di giove fosse in podestà del
. flaminato, sm. stor. la carica, l'ufficio di flamine
, dalla quale prendeva il nome; la sua funzione era a vita e solo
e quirinalis; provenivano dal patriziato e la loro autorità era superiore a quella dello
laude in tale dì a giove per la spogliata dite rendute, cantandole'flammini.
trovano scritti / ne li libri de la sancta teologia; / primo ne l'acqua
flamine (in partic., la moglie del flamine diale, sacerdotessa di
. adriani, 3-2-316: fu instituito che la fiammica, cioè sacerdotessa di giunone,
flanare, tr. tipogr. preparare la matrice negativa per le lastre stereotipiche o
che si pongono a contatto diretto con la pelle. a. cocchi,
freddo è stato grande: porto sempre la flanella. pea, 5-61: all'ingresso
. calvino, 2-93: si metteva la flanella pesante perché veniva notte.
al « vittoria » c'era tutta la gioventù dorata che spensieratamente faceva flanella,
calore sul quale si imprime in rilievo la composizione tipografica in modo da ottenere lo
e negli intestini vengono le ansietà e la necessità di sollevarsi dal letto, e
vi levate con una gravezza di testa la mattina, come essi dopo un'imbriacatura;
essi dopo un'imbriacatura; né per la troppa pienezza fate rutti e flati fetenti.
e divise nelle loro particelle integrali, la materia perspiratoria e flatulenta verrà a passare
medie. ant. che si manifesta con la formazione e remissione di gas (una
e vinose hanno chiesto innumerevoli volte la libertà dei ladri sediziosi. =
guerrazzi, iii-363: il sarto, indovinando la desolazione della povera donna, si sentì
. e. cecchi, 8-89: la prosa traballante inciampica negli aggettivi marchiani,
figur. salvini, v-477: perché la vescia, sorta di fungo, si
non le badate; da un canto la riarde astio di stomaco vuoto, dall'
astio di stomaco vuoto, dall'altro la travaglia flatuosità della indigestione dei rilievi cascati
proibisse. redi, 16-ix-127: potrebbe la polpa della cassia esser accusata da alcuni
vogliamo dire enfiagione flatuosa, in tutta la persona, la quale poi degenera in
flatuosa, in tutta la persona, la quale poi degenera in idropisia anasarca.
l'ufficio suo liberamente. perché avrà la gola a salutare il naso, s'
cocchi, 8-234: l'affluenza sproporzionata o la ridondanza del sangue... costituisce
, aeriforme. soderini, i-85: la materia dei venti flatuosa mossa per fianco
10-208: il figlio, ma tanto più la mamma... non cessavano poi
violoncellare e flautare pieni di entusiasmo coglione la salubrità, la placidità, l'ossigeno,
pieni di entusiasmo coglione la salubrità, la placidità, l'ossigeno, la poca
, la placidità, l'ossigeno, la poca spesa di quella beata villeggiatura.
che dalle lettere impariamo a conoscere in tutta la sua reale miseria. buzzati, 6-203
a un quarto, a un quinto, la vocettina si faceva flautata con l'erre
i-284: « cosa bisogna? » domandò la barbarina così dolcemente, che somigliava un
, 34-19: a trovar vennemi / la madre di melino, e di filista /
flautisti vestiti di violetto si sollevano su la punta dei piedi per meglio vedere la
la punta dei piedi per meglio vedere la furia dei mari. gozzano, 405:
, come ordinerà il musico nel concerto, la qual musica vuol esser flautizzata: cornetti
esso se ne volse risentir con farvi la serenata a suono di flauti di bronzo
..., è stromento come la ciaramella, detto volgarmente flauto. cellini,
man di dante avea tanta scoria, e la stridente tromba di quello ha cambiata
già squillavano i flauti dell'elegia e tinniva la pectide di sappho. govoni, 2-26
quando il vento si ricordò / che la torre di pietra / era il suo flauto
usignuolo. fr occhia, 44: la sua voce aveva una soave musicalità:
delle capinere. valeri, 1-81: la rondine strideva, trillava il rossignolo,
, 215: il giorno della vigilia, la prima ad arrivare fu la musichetta di
vigilia, la prima ad arrivare fu la musichetta di palata: due flauti, un
scorpione] dappoi vendicatore de'fratelli ammazza la propria genitrice. 2. relig
2. relig. genitrice di dio: la vergine maria. anonimo senese, xxviii-492
chiesa di prato di toscana si conserva la cintura della celeste genitrice santissima. marino
. carducci, iii-9-79: col degnare la vergine umana all'onore di genitrice del
di genitrice del dio incarnato, con la figura del suo fondatore che con le
il cristianesimo, dico, già con la sua storia primitiva avea trasformato corretto sublimato
4 ii diaccio'. marchetti, 4-72: la terra... /..
fatte con pace e tranquillità, se la moltitudine che opera e che si affatica non
affatica non sia difesa e protetta contro la forza esteriore. foscolo, gr.,
/ e del tridente enosigéo tremava / la genitrice terra. carducci, no:
carducci, no: ei pregò, la genitrice terra / molto adorando e il cielo
antico. dossi, 397: è la voce della terra, la gran genitrice
397: è la voce della terra, la gran genitrice degli uomini e degli dei
degli uomini e degli dei, come la dissero i nostri antichi. campana,
l'amore della pecunia o avarizia, la ingluvia del ventre ossia la gola,
o avarizia, la ingluvia del ventre ossia la gola, ed alcuna fiata la fornicazione
ossia la gola, ed alcuna fiata la fornicazione e lo mio padre è chiamato
: cibele. ugurgieri, i-611: la grande genitrice delli dèi mi tiene in
in queste contrade. caro, 2-1273: la gran genitrice de gli dei / appo
gloria celebrata, genitrice nata in mare, la qual ami riso e giuoco, ami
genitrice fu dirizzato da augusto cesare dopo la vittoria ottenuta in farsaglia. arici,
giunone. foscolo, 1-361: io la divina genitrice prego / di ciò ch'
spirito santo sopra te verràne / e la virtù de deo farà umbratura: / sempre
arco, salliendo infine che vegnano ne la vigorosità patema e materna, e quinde
materna, e quinde scendeno poi a la genitura, ch'è la prima punta de
scendeno poi a la genitura, ch'è la prima punta de l'arco vitale unde
di- fensione. musso, iv-29: la fece [la vergine] docile quando
. musso, iv-29: la fece [la vergine] docile quando le dichiarò il
corpo animale da'quali concorre in loro la materia della genitura. giannone, i-327:
materia della genitura. giannone, i-327: la chiesa... riputò sempre omicidi
gli etiopi [gli indiani] e la genitura loro è nera. musso, ii-96
di dio. tasso, n-iii-600: la genitura de gli etiopi è negra.
/ nell'ignoto sepolcro, iva perduta / la tanto invano lagrimata in terra / genitura
i cui uomini, dopo avere allevato la prima genitura, uccidono tutte le femmine
pietà di se stesso e di tutta la sua genitura. -l'insieme dei
o vero di due, e sia de la prima genitura de la troia. b
e sia de la prima genitura de la troia. b. davanzati, ii-506:
tu questi rimettiticci annesterai (che saranno la quarta genitura, e del primo susino
salvati co gli bisnipoti) dicati per me la ragione che generosi nesti in questo suo
della genitura seguente, il quale sotto la sua guida si veniva addestrando in banco
giacob: « io voglio mi venda la tua prima genitura » e esaù glie la
la tua prima genitura » e esaù glie la vendè per una scodella di lenti.
, non avendo per se stesso meritato la prima genitura, si occultò sotto l'
ricci, 81: mi pare abbiate tolto la prima e seconda, la terza e
abbiate tolto la prima e seconda, la terza e quarta genitura, voi, e
per molte geniture le amazoni si bruciarono la mammella destra con una teda non tolta
bencivenni [crusca]: gittano troppo tosto la genitura nel coito. b. segni
di questa opinione fu avicenna. ma la più comune è che sia sperma di ceto
, nel- l'usare che fa con la balena, lo spande per mare, non
.. che tanto il maschio quanto la femmina hanno in sé la maschile e
maschio quanto la femmina hanno in sé la maschile e la feminil genitura.
femmina hanno in sé la maschile e la feminil genitura. -embrione.
volere sapere il nome del padre che la ingenerò [la insensibilità] ed ella
nome del padre che la ingenerò [la insensibilità] ed ella disse: «
non abbo una sola genitura, però che la mia generazione è mescolata e varia e
, sotto nome di cielo s'intende la fattura spirituale, e la corporea sotto
cielo s'intende la fattura spirituale, e la corporea sotto nome di terra. d'
: riconosco questa mia gran febbre: la febbre della mia genitura mentale, l'
genio. sbarbaro, 6-117: guarda la terra la sua genitura. 5
sbarbaro, 6-117: guarda la terra la sua genitura. 5. astrol
227: aveva confermato [tolomeo] che la concordia fra due faccia la figurazione conveniente
] che la concordia fra due faccia la figurazione conveniente delle stelle significanti la specie
faccia la figurazione conveniente delle stelle significanti la specie della cosa, dalla quale è consti-
cosa, dalla quale è consti- tuita la benivolenzia nella genitura dell'uno e dell'altro
[augusto] da teogine astrologo che la sua genitura prediceva
romano, li diede tanta fede che divulgò la sen tenza di quello e
quelli nella cui geni tura la luna e mercurio infelice domineranno, sieno amatori
invaghito, che le aveva fatta la genitura. giannone, i-81: gli egizi
geniturale, agg. letter. che riguarda la ge nerazione o la successione
riguarda la ge nerazione o la successione delle generazioni. -primo-,
mccxxxviii in ca- lendi genuari, a la signoria di pietro parenzi potestà di siena
che gennaio tutto si sverni / per la centesma ch'è là giù negletta, /
geran sì questi cerchi superni, / che la fortuna, che tanto s'aspetta,
; nevicato era forte, bigio ventava, la notte era oscura. paganino bonafè,
/ dov'è dell'acqua più cupa la fonte. boccaccio, dee., 10-5
anno del mese de iennaro capitando a la cirignola un de questi tali cerretani a
... gli vennero veduti dinanzi la casa d'un ricchissimo massaro dui gran porci
del mese di gennaro, ed arrivarono la sera a le ventiquattro ore. molza,
1-166: a me già volto a la stagion più ria, / che i colli
al gennai vicino, / ch'ai fin la vita d'ogni ben dispoglia, /
dispoglia, / piacciavi in parte agevolar la via. a chiliini, 83: qui
imboccia, aprile scoppia e maggio fa la foglia. -non v'è gallina
uova non faccia: le galline, terminata la muta nel mese di gennaio, tornano
, 3-80: per quali animali si rappresenta la nobiltà del geno umano nell'orrido giorno
grammaticale (e, per lo più, la desinenza) che serve a distinguere il
religioso mediante il massacro degli individui, la dispersione delle famiglie e delle comunità,
dispersione delle famiglie e delle comunità, la soppressione delle istituzioni sociali, politiche,
ricostruzione plastica delle guance, eseguita con la tecnica del trapianto peduncolato.
maestà ad necessità di mandare in terra di la voro diece squadre, o
. po'ch'io foi ne la città del tronto, / amico nere,
, filoconio tenuto da quilli pirati da la potentissima armata de'genuisi presi e crudelmente
chiamati così perché non hanno mai preso la lingua franzese come gli altri brettoni, ma
altri brettoni, ma si sono mantenuti la loro antica, la quale si portarono di
si sono mantenuti la loro antica, la quale si portarono di brettagna, chiamata
coll'arme; e come nell'italia la pura genovese. sarpi, vi-2-143:
vi-2-143: ebbe il pontefice speranza di vincere la repu- blica, perché li signori genoesi
i-23: prendendo fra le monete d'argento la lira di savoia e la genovina
argento la lira di savoia e la genovina possono nel cambio le nazioni estere
, 85: oi chiarita spera! / la vostra dolze ciera / de l'altre
temesse una mora / i saracini e la trista gentaglia. a. f. doni
io ebbi tanta gentaglia dove io faceva la massa, credo che ci mancassi poco a
, credo che ci mancassi poco a dar la volta al cervello. garzoni, i-327
. paiono scritte apposta per far ridere la gentaglia corrotta e senza gusto. foscolo
-corno l'altra genti / che tornano la lor discaunoscenza / a la credenza -de lo
che tornano la lor discaunoscenza / a la credenza -de lo benvoglienti. rinaldo d'
benvoglienti. rinaldo d'aquino, io7: la croce salva la gente / e me
d'aquino, io7: la croce salva la gente / e me face disviare.
lo mosteri / e sposami davanti da la iente / e poi farò le tuo
. leonardo, iii- 563: la città già piena di gente e di fracasso
. l. martelli, 1-1: sfavasi la mia bella donna il giorno, /
giorno, / che del morto signor piange la gente. boccalini, i-44: quei
vi farò un libro, che incanterà la gente. foscolo, v-89: io vedeva
e viene. pascoli, 208: la gente dice: or vedo: era pur
un giorno di festa, oggi. / la via nera è tutta d i gente.
. pavese, 7-196: camminavo schivando la gente. -poche persone (o una
, alla verità della loro vita eccitava la mia curiosità. landolfi, 2-15: ci
2-15: ci vorrebbe per certa gente la galera a vita. -i vivi,
rupe / rigida, o colle, dar la caccia a ratte / genti di lepri
in contrapposizione con i morti o con la divinità). guinizelli, iv-34 (
medici. muzio, 5-18: or che la notte ogni color nasconde / a gli
già i fati e i destini costringevano la città romana, i legati contra la ragione
costringevano la città romana, i legati contra la ragione delle genti pigliarono l'armi.
voce ragionevolissima, ed ha in sé la ragione delle genti, che così hanno
. davila, 390: rambullietto, allegando la fede data e la ragion delle genti
rambullietto, allegando la fede data e la ragion delle genti, consigliava a procedere per
convertire. a. verri, ii-250: la clemenza co'vinti è consuetudine universale delle
da un unico ceppo o che hanno la stessa origine etnica; stirpe, schiatta
di domare una gente dura e aspra, la quale abita nella detta italia. marco
enormi cappelli grigi... formano la delizia dei negri, e in genere
lo suo nascimento, / e a disfar la gente di colui / da cui ell'
gente. d'azeglio, 1-46: la gente nostra venne di bretagna. forse
l'arte ima tentazione diabolica, e la pittura quasi un'idolatria. -la comunità
tutta. lippi, 1-86: tutta la mia gente andò al cassone, /.
ero fanciulletta. magalotti, 24-217: la mia gente di casa parla tutta italiano
« messere ». 4. la collettività delle persone che riconoscono la loro
. la collettività delle persone che riconoscono la loro unità nell'avere le stesse tradizioni,
stesse tradizioni, gli stessi costumi, la stessa lingua e le stesse leggi e
nazione. elegia giudeo-italiana, xxxv-1-37: la ienti de sion piange e lutta.
cristiano fuggirà dinanzi a'nimici, rifiutando la morte per la fede di iesù cristo
a'nimici, rifiutando la morte per la fede di iesù cristo, dico che fia
d'africa. alamanni, x-1018: la catalana era la più avara e la più
alamanni, x-1018: la catalana era la più avara e la più stretta gente
: la catalana era la più avara e la più stretta gente del ponente. davila
gente del ponente. davila, 8: la gente francese,... dura
non mancarono di parlare dell'antico amore onde la gente germanica si sentiva attirata verso la
la gente germanica si sentiva attirata verso la terra del sole. -per estens
da sì lontana gente, / com'a la vista voi ne dimostrate? caro,
. fazio, v-27-32: così passando la terra combusta, / trovammo nel più
atto assai più acerba e robusta. la spagna, 8-13: salvi e mantenghi.
cristiana. alamanni, ix-319: tu la città, che 'l tuo gran regno af-
le genti, halli, 1-5: avea la gente poderosa e ricca, / e
, / e sempre intenta a maneggiar la picca. patini, ii-62: oh
. cacherano di bricherasio, 1-221: la gente di contado, perché più semplice,
edificato della buona maniera de'cittadini verso la gente di campagna. marnioni, 11-150
: anche in campagna, si pativa la fame. [ediz. 1827 (304
[ediz. 1827 (304): la gente qui di fuori aveva fame.
determinazioni che indicano il ceto sociale o la classe di appartenenza. -gente bassa o
va 'l vero, / che fra la gente umile ha gran valore. vasari,
permesso alla povera gente il poter pigliare la legna minute e morte, che avanzano
... dopo che ha ordinato la medicina dell'olio santo! già, loro
a metà collo speziale, per dissanguare la povera gente! de roberto, 235
gente! de roberto, 235: la gente minuta, gli operai, tutti quelli
da materia, cioè intelligenze, le quali la volgare gente chiamano angeli. petrarca,
: seguite i pochi, e non la volgar gente. sacchetti, v-218: la
la volgar gente. sacchetti, v-218: la gente grossa e nuova abandona le cose
, come dimostra un paese esemplare, la francia. -gente di razza,
, gente patrizia, buona gente: la nobiltà, l'aristocrazia. novellino,
: qui tacque il veglio e la patrizia gente / tacitamente mormorando applaude.
2-15: come determinare « dall'esterno » la necessaria differenza tra « gente nata »
-gente nuova: persone che accedono per la prima volta a cariche pubbliche; componenti
dante, inf., 16-73: la gente nuova e i subiti guadagni /
, 113: qui risponde dante dicendo la gente nuova: cioè rusticana e che nuovamente
.. divamparono in gran fiamma per la rivalità di due potenti casate; i donati
dalla campagna. bocchelli, 13-40: la gente nuova, alla quale apparteneva, principe
privilegi. -con varie determinazioni indicanti la professione e il carattere dell'attività svolta
7-75: il primo giorno fece passare la reina con ogni gente di mestiere. nardi
estate, nella penombra della sua stanza, la presenza di gente di fatica, operai
, 3-3: per me si va tra la perduta gente. idem, purg.
., 1-64: mostrata ho lui tutta la gente ria; / e ora intendo
quelli spiriti / che purgan sé sotto la tua balìa. folengo, ii-26: [
239: sol di tanto è diversa / la sorte mia dalla perduta gente / che
/ mentre i sensi ha sopiti, ebra la mente, / scorgere assalti di perduta
, 87-23: uno cavaliere l'aperse [la porta] per mettere dentro
come le schiere si debbono ordinare quando la battaglia fare si conviene, e darottene
se fa bisogno, di più genti la sappi fare. g. villani, 10-13
bisognasse. fatti di cesare, 183: la gente di cesare si misse a la
la gente di cesare si misse a la fuga. petrarca, 28-101: le mortali
da barberino, i-187: quando la prima schiera fue mossa, maccario chiamò
totalmente di capi e di offiziali; la gente fugge e si sbanda. spolverini
24 d'agosto 1405 mandò il comune la gente dell'arme a pigliare la tenuta
il comune la gente dell'arme a pigliare la tenuta della cittadella. guicciardini, i-34
de i legni minori, imbarcò in essi la gente di guerra. botta, 4-208
albanzani, i-277: i siracusani, lasciata la guardia nella terra con grande gente da
ritratti del regno d'inghilterra, lii-3-387: la gente da guerra, dico da piedi
genti d'aiuto, ma le legioni sostennero la carica. -gente grossa: truppa di
di gente eletta, lasciandosi al soccorso la sua gente grossa presso colle bandiere,
. dovila, 33: attaccò fieramente la battaglia, nella quale vedendo cedere,
vedendo cedere, come è ordinario, la gente tumultuaria alla virtù de'soldati veterani
soldati veterani, desideroso di finire onorevolmente la vita, spinse il cavallo addosso a pardigliano
... per vertù di chi la regge si sa così ben riparare da i
ben riparare da i venti che non la ubbidiscano, che mitiga talmente la violenza
che non la ubbidiscano, che mitiga talmente la violenza loro che trapassa il mare fesso
non chiese gente dallo sciabecco per marinare la galera? verga, ii-20: il capoccia
gli toglieva il pan di bocca, e la sua gente si riposava. -marin
: ne questo santo cibo sarà (come la mano) cibo solo a'giudei:
, di cui questa sera si celebra la maravigliosa conversione, impetrateci da dio quest'
dante, par., 11-94: la gente poverella crebbe / dietro a costui
. bibbia volgar., iv-482: onorificarono la gente e il tempio del signore.
imprese: o di mutare gli usi e la religione delle sue genti; o di
: in mezzo alle persone, tra la folla. s. agostino volgar.
bisogna, che alcuno vada fuori tra la gente, guardatevi d'andare soli. manzoni
cavalieri e gente per difendere te e la terra tua e la tua gente? boccaccio
difendere te e la terra tua e la tua gente? boccaccio, dee.,
far gente per l'università. -tra la gente: notoriamente. giacomino pugliese,
oi donna mia, / che 'ntra la gente / v'èi in balìa.
allevatesi da sé. banti, 8-12: la genterella, i contadini e popolani.
355: coteste gentette apposta tendono / la ragna a questi uccelli nuovi. -gentina
pareva di veder passare... la colorita gentuccia del paese. -gentùcola.
non vivean d'altro, allor so che la vita / era fatta gioconda in più
, 194: donna valente, / la mia vita / per voi, più
, / mentr'io son stato -lontan da la più gente. gallo da pisa,
adorna e gente, / fate stordir la gente / quando voi mira in viso.
confortaro / che di gioia perde'quasi la favella. -genti uomini: gentiluomini
-onesto, lodevole; cortese (la condotta, il costume, un gesto
lentini, 17: dunque più genti -seria la gioi mia / se, per soffrir
soffrir, l'orgoglio s'umilia / e la ferezza torna pietanza. guittone, 79-6
canta là ad ogni banda / per la rosa più gente / che sia ne lo
visaggio, / e l'adornezze e la gente statura, / e la beltà ch'
adornezze e la gente statura, / e la beltà ch'è 'n voi senza paraggio
comprese, per gli arnesi ricchi, la donna che trovata avea dovere essere gran
che fussi qualche nobile / gentildonna, la qual non voi essere / veduta.
loro qualche poco di aiuto per fasciare la mia mana, quella bellissima gentile donna
così eccelsa prosapia si era abbassata a dar la mano a un semplice magistrato. cantoni
inclite gentildonne tiberine, / molli ne la pinguedine nascente, / placide, o
come tante gentildonne a quell'epoca, la badessa giovanna sarà stata eruditissima di poesia
titolo onorifico. carducci, ii-16-182: la gentildonna dafne gargiolli è già conosciuta,
latini, i-131: già sotto la luna / non si truova persona /
il popolo italiano, e, anche, la sua natura, il suo carattere (
, / che ne i pugnati campi su la doma / austria risorgi in tua ragion
894: ketty zufola e fuma. la virile / franchezza, l'inurbana tracotanza,
, 414: ma che farà la già spossata e stanca / schiera gentil
vien crudel, vieni, e vedi la pressura / de'tuoi gentili, e
flavio volgar., i-18: ma subito la invidia nata per la prosperità di giovanni
: ma subito la invidia nata per la prosperità di giovanni e de'figliuoli mosse
gentile, e da lui posto ne la gabia di legno,... [
non può aver luogo se non mediante la molteplicità delle famiglie e lo sparti- mento
amore / come l'ausello in selva a la verdura. lapo gianni, iv-92
l'anima mia, / poiché sposata la congiunse amore. g. cavalcanti,
. cavalcanti, i-131: ciò passa la beltade e la valenza / de la
i-131: ciò passa la beltade e la valenza / de la mia donna e
passa la beltade e la valenza / de la mia donna e 'l su'gentil coraggio
: tanto gentile e tanto onesta pare / la donna mia quand'ella altrui saluta.
di fuor, sì che si scopra / la nobiltà che nell'anima chiude. petrarca
caterina da siena, iii-50: solo la virtù è quella cosa che ci fa gentili
, xi-38: orecchio ama placato / la musa, e mente arguta, e
. boito, 86: il dialogo con la donna gentile non faceva mai sosta.
annunzio, iv-2-514: raggiava da tutta la sua figura uno spirito di gentilezza così
/ che si fan ben oprando al ciel la via? tommaseo, i-509: una
al teatro. imbriani, 1-113: ma la gentile non sofferse, ch'egli passasse
gentili della loro gloria, od offendere la loro femminile modestia. -per estens.
/ ove giubila qui l'aura e la linfa. g. gozzi, i-26-184:
falcione / ch'io sia tanto gentile è la cagione. folengo, ii-137: iesù
: questo ditto cameriere, che era la più gentile persona che fussi in quella corte
ancor egli veder chiaro / l'odio, la rabbia ed i voti crudeli / che
su tutta vispa dicendo: a viva la faccia dei camionisti che sono sempre gentili
non gentil toccare, / per allettar la turba degli sciocchi, / che godon di
atto); condiscendente, arrendevole (la donna). parabosco, x-787:
donna). parabosco, x-787: la donna,... non men che
s'asconde. goldoni, vii-47: cara la mia figliuola, siate un po'più
si consolava all'idea che il figlio se la passasse piacevolmente con simpatici amici, magari
di dio. manni, ii-26: per la voce 4 asino 'fra i molti
volte in bocca a dame e a cavalieri la pone. algarotti, 1-283: in
vi è in europa uomo gentile che non la possegga quasi al pari della propria.
pari della propria. parini, viii-138: la tirannia virile / frema, e ti
gentile educazione. foscolo, iv-407: la toscana è tutta quanta una
persona); delicato (l'organismo, la salute, la complessione).
delicato (l'organismo, la salute, la complessione). compagni, 3-29
disagiato, e 'l caldo grande, la vittuaglia venia di lunge, e'cavalieri
a mandallo per questo tempo; si per la moria ch'è per tutto, e
: non resse a stanislao gran tempo la natura, che avea delicata e gentile
volto, di una parte del corpo, la carnagione, la pelle).
parte del corpo, la carnagione, la pelle). iacopone, 61-49:
pelle). iacopone, 61-49: la sua carne bianchissima, co carne puerile
li freddi nevile: / l'amor la fe'gentile, che par glorificata. francesco
fatto di fango,... e la femmina della gentil costa fatta prima da
, barbaro ed atroce, / che ne la grotta tenesse sepolta / un sì gentile
fraghe / per l'essenza gentil de la tua bocca. forteguerri, 7-94: breve
bocca. forteguerri, 7-94: breve ha la gonna e di color celeste, /
gentile. calandra, 43: rivelava [la veste] la leggiadria delle forme,
43: rivelava [la veste] la leggiadria delle forme, la sveltezza e il
veste] la leggiadria delle forme, la sveltezza e il vigor delle membra,
naturalezza è quella appunto che fa bellissima la poesia de'migliori ed è il fascio più
modi e gentili hanno forza di eccitare la benivolenza di coloro co'quali noi viviamo.
danzar celeste / della mia donna, e la reai presenza. tasso, n-ii-338:
peregrine e nove, / sculte su la corteccia, accorger giove. forteguerri, 6-87
con bel modo e gentile / incominciò la storia sua dolente / in queste voci
di gentile arroganza. palazzeschi, 3-87: la mattina dell'ascensione eravamo andati insieme a
, / a gli atti onesti, a la gentil favella, / ch'ei malfattor
sapeva risolversi se fosse maggiore ne'portoghesi la giustizia e la fede, o la
fosse maggiore ne'portoghesi la giustizia e la fede, o la potenza e la maestà
la giustizia e la fede, o la potenza e la maestà. menzini,
e la fede, o la potenza e la maestà. menzini, i-153: ei
e dir gentile, / che tanto ami la patria, al re di francia /
iii-274: coll'ultimo ordinario ho ricevuto la sua gentilissima 8 corrente insieme colla nota
, virtuoso, lodevole (un atto, la condotta, la vita).
(un atto, la condotta, la vita). giamboni, 131:
., 30-3-5: il tacere contra la 'ngiuria è gentile vendetta. libro di
stagioni ordine e stato, / vincer la rabbia de le stelle e 'l fato.
gentil imaginare / sì mi discese ne la mente mia. g. cavalcanti, i-208
. b. tasso, ii-290: prendi la dotta lira, / che di gentil
altamente canta. accetto, iv-148: la verità morale... l'adorna
morale... l'adorna [la nostra umanità] di ogni abito gentile.
: diciamo fino e gentile ciò che riguarda la mente; delicato e voluttuoso ciò che
delle sue mercanzie andò quasi per tutta la persia. galileo, 4-3-62: gentilissima dimostrazione
aspetto. tassoni, vii-554: al presente la lirica poesia italiana non è altro che
.. hanno fantasia più gentile che la formica, per la quale veggono la opera
più gentile che la formica, per la quale veggono la opera che elle hanno
che la formica, per la quale veggono la opera che elle hanno a fare.
l'un e l'altro fianco / de la fera gentil mordean... forte
. rime anonime, xxxvii-206: guardando la vostra beffate / e 'l fin piacere piaxente
con altre frasche. pulci, 14-85: la fanciulla bella e peregrina / vedevasi di
se non cose gentili e belle, perciò la veste di dobletto lionato tessuto d'oro
velluto pavo- nazzo ricamate d'argento e la cuffia di seta verde dorata, di
berni, 25-43 (ii-265): avea la donna un bagno apparecchiato / troppo gentile
164: a'nodi indocile, / la chioma al roseo braccio / ti fu gentile
l'occhio abbasso, / quasi cercando offre la terra il passo / a l'inamabil
ostello. govoni, 3-131: diedi la forma a braccia e mani / di gentili
gentile siano cognosciute. quella parte de la vesta, la quale dal megio in suso
. quella parte de la vesta, la quale dal megio in suso è di panno
. lalli, 10-50: avea [la galea] un centauro di gentil lavoro,
della madonna d'orsanmichele, 3-30: la imagine de la nostra donna si debba tenere
orsanmichele, 3-30: la imagine de la nostra donna si debba tenere coperta con
abbondino in delizie, e non portino la faccia pulita né e'gentili e delicati
adunque « gentile » essere quella cosa la quale è bene atta e disposta a far
si conviene, accompagnata da grazia, la quale è dono di dio. beccuti,
dono di dio. beccuti, 40: la grazia, i gesti e più 'l
fin che il ver fu delitto, e la menzogna / corse gridando, minacciosa il
: que'primi che intesero a ristorare la volgar eloquenza, saranno onorati mentre durerà
, saranno onorati mentre durerà non solo la nostra lingua, ma l'ultima memoria
, e d'un gentil raggio ricrea / la cameretta ov'ella siede e plora.
dono di parte di se medesimo mediante la vertù di nostri antichi. bembo, 2-30
di nostri antichi. bembo, 2-30: la lingua delle scritture, giuliano, non
43: essendo adunque l'uomo e la donna... costretti a vivere del
e gentile, di qui è venuta la casa. bonsanti, 2-13: uomo di
, in tempi più gentili, avendo la mira soltanto al poetico, ci mostra lo
. arti gentili: arti belle (cioè la pittura, la scultura e l'architettura
arti belle (cioè la pittura, la scultura e l'architettura, a volte anche
scultura e l'architettura, a volte anche la musica). l. ghiberti
gentili sono esercitate dai forestieri, come la pittura, scultura, architettura e simili
non solamente le cose che sono sotto la terra, ma quelle ancora che a
nostra favella. tommaseo, i-268: la chiesa delle carceri è tutta un'elegante
muliebre, alza nel mezzo dell'aula la sua conca vacua. b. croce,
. b. croce, ii-8-43: la letteratura di effusione si scevera in cattiva,
sinisgalli, 9-24: risaliranno i fanciulli / la collina a primavera, / scriveranno i
le campagne, / l'amor de la tua greggia, / il tuo capro gentile
che induca tanto sdegno negli animali gentili quanto la soverchieria; cioè il vedere un animalaccio
pisis, 7: l'animale sente subito la mia simpatia, / si fa mansueto
forte e ardito, particolarmente adatto per la caccia. giamboni, 8-i-219: lo
quarto lignaggio sono falconi gentili che prendono la grue, e vagliono poco a persona
, ed hanno le penne rosse per la maggior parte, e'piedi bianchi;
. senza alcun difetto, / corta la gola, e in mano stia bello,
forca ridulla, / per impiccarvi su la tua presenza. g. rucellai, 144
l'ulive, di maniera tale che la vermena più gentile che rimanga loro addosso
e delle viti, e delle semente che la frammezzano. g. capponi,
un cerchio di perle azzurre racchiuso fra la morbidezza di un prato gentile. bartolini
le quali una ve n'ha con la spiga bianca e granello bianco, chiamata da
4 gentil bianco '; un'altra con la spiga e granello rosso, detta 4
nesti] serve bene l'aligna, la stoffa, il palco, il fien gentile
, il palco, il fien gentile e la paglia accovonata. -sottile,
-sottile, fine (l'involucro, la buccia, la scorza). -anche
fine (l'involucro, la buccia, la scorza). -anche: di buccia
ferro quelli [i nocciuoli] che hanno la buccia gentile e delicata. b.
nce have una gintile acqua che esse da la montagna. beicari, 1-33: mangiava
. redi, 16-v-132: a molti [la polpa del tamarindo] è gratissima per
, 280: ammaziò una buona oca, la quale facendo aconciare cum agli, finochi
cum suco de limoni,... la portò a casa. baruffaldi, 168
tolosani, 1-29: tanta era ancora la melodia de'suoni grossi e gentili,
vate dicea. alvaro, 9-431: con la sua gentile voce d'un tempo,
tempo, [l'orologio] esprime bene la solitudine d'una donna in un appartamentino
5-1): d'april vi dono la gentil campagna / tutta fiorita di bell'erba
fiume ha un gentile sporgimento a sinistra: la riva è sparsa di villaggi; colline
al pensier mio terra gentile / ch'a la pura sorgendo aria azzurrina / d'alto
dolce, clemente (il clima, la stagione); moderato (il vento,
stagione); moderato (il vento, la brezza); non troppo rigido,
ad esser lieta e cara / a me la vita e l'aura era gentile.
mio. e. cecchi, 6-358: la stagione, sull'altipiano, è gentile
3-11: del vento si è perduta fin la traccia: / resta solo il suo
, 1-330: a far prova, [la cipolla] vuol gentil terreno. trinci
: si tagliano e si conservano sotto la terra gentile, ovvero rena fresca, le
arenoso. s. manetti, 1-34: la terra gentile si distingue da'nostri in
arenosa. -fine (la grana dei minerali e dei metalli);
. cellini, 527: di poi la si pulisce [la tazza] con altre
527: di poi la si pulisce [la tazza] con altre pietre molto gentili
grana più gentile, che assume con la pulitura uno speciale colore di argento cupo
il gambo, col fiore e con la barba tutto insieme, di poi gli fa
. magalotti, 21-101: cavammo subito la palla dal ghiaccio, e trovammo l'
giulio strozzi, 19-78: lieve fu la ferita e grave il danno / che
cellini, 520: di poi che la tua opera sarà fredda, comin- cerai
* lima gentile ', dicesi dagli artefici la lima la più fine, che intacca
gentile ', dicesi dagli artefici la lima la più fine, che intacca leggiermente.
gentiletto spirito soave / che piglia poi la segnoria d'amore. vasari, iii-593:
e gentilina / pare a ciascun che la vede. marchetti, 4-196: è tisicuzza
e gentilina. nievo, 3-31: la fanciulletta intanto cresceva vezzosetta e gentilina.
prime. cicognani, 2-41: anche la chica à le pecore; le bada la
la chica à le pecore; le bada la tosca. è una nocentina: avrà
manco il puzzo. magalotti, 7-160: la legatura è gentiluccia, è con tutto
. salvini, 41-163: purgò egli la contumacia con ben presto ritorno;.
avere sì duro cuore da ostare per la sua parte, alle pubbliche nostre allegrie
. giamboni, 218: quella è la fede degli antichi, che si chiamavano
etcetera, come gli gentili dicono: la domenica, luni etcetera. boccaccio, v-177
e scandalo fatta a'giudei, [la croce] è di noi cristiani la gloria
[la croce] è di noi cristiani la gloria, il pregio, il vanto
restituisce vivo ciò che va sperso con la luce del cielo aperto e delle mura
cielo aperto e delle mura cadute: la lontana sensazione, quasi una fantasiosa risonanza
, i-367: il re è bramino con la barba molto lunga, segno più presto
tal modo il divino legislatore perfezionò e compì la legge di natura, la mosaica e
e compì la legge di natura, la mosaica e insieme la gentile, a tenor
legge di natura, la mosaica e insieme la gentile, a tenor della missione avuta
praticando in città tutte gentili, secondo la necessità gli astringeva. -adorato dai
leone ebreo, 107: ho assai de la natura degli dei gentili e de la
la natura degli dei gentili e de la sua multifaria appellazione. tasso, n-iii-691:
diminuirlo, o 'n altra maniera dimostrar la vanità e la malvagità de gli dei
o 'n altra maniera dimostrar la vanità e la malvagità de gli dei gentili, come
nato. tesauro, 4-217: cangiò la vita cittadina e gentilesca in una vita mecanica
, i suggelli, tutte cose significanti la razza gentilesca e il gran luogo ove il
un giardino gentilesco. idem, v-1-76: la sua maniera di piantarsi su le due
altissime e d'una pelle bionda mostravano la razza equestre e gentilesca. 2.
affabile. matteo correggiaio, 9: la lor virtù dispensa / ogni atto onesto
figliuol del conte diè per moglie / la figlia sua, con atti gentileschi
chiesero novelle. carducci, iii-12-319: la ballata esprimeva se non l'ideale almeno
ballata esprimeva se non l'ideale almeno la parte meglio gentilesca dell'amore.
(222): pose gli occhi sopra la fanciulla, e piacquele molto, per
carnagione. buti, 1-324: tutta la città ebbe compassione di lui: tanto era
massa marittima, xliii- 285: la suo bellezza non truova simiglia / tanto era
tanto era di natura gentilesco, / la suo persona candida e vermiglia / e
e gentilesca e lieta oltre modo, la quale averia voluto scherzare e dare il giambo
mezzo dalla diabolica servitù ove li legava la gentilesca idolatria. d. bartoli, 43-4-244
. bettinelli, 1-ii-65: troppo nota è la sventura di quell'accademia romana sotto paolo
accademia romana sotto paolo ii dispersa per la ragione in fra molte d'aver presi ogni
gentilesca. gioberti, 1-ii-553: veggiamo la chiesa avere in diversi tempi serbate e
involto nel paterno error gentilesco, protesse la religion catolica nel suo ducato.
al vederli, si buttava ginocchione lungo la strada, segnandosi coll'indice stesso e
-alla gentilesca: secondo le dottrine, la morale, i riti, le usanze
, ix-408: e poi quando ne vien la pasqua gaia, /...
, poi a quella cristiana); la sua dottrina, la sua morale,
quella cristiana); la sua dottrina, la sua morale, i suoi riti.
: non mi piace il chiamare dea la madre di gesù; e sa di
iii-16-37: pure ammettendo il concorso e la lotta di quattro elementi, romanesimo, gentilesimo
, germanesimo e cattolicismo, mostrava che la vittoria definitiva restò in italia al primo
dupplice: d'animo e di nazione. la prima si è uno abito umano in
altrui bene e nell'altrui aversità piatoso; la seconda è una potenza di seguito o
, / s'e'non v'è mistificata la riccheza, / la qual condisce e
non v'è mistificata la riccheza, / la qual condisce e 'nsala ogni buon cotto
, 1-ii-418: raguarda come è lieve cosa la nobiltà o vuoi dire gientilezza di carne
... /... avea la più piacevol gente / che fosse al
tutta fumana gente. brusoni, 2-86: la gentilezza della vostra nascita e il riguardo
insolenza, richiede da noi che non la passiamo senza speciale considerazione. d'annunzio
quasi a simmetrico ornamento del torace. la gentilezza del sangue davidico sembra affinare le
s'acatta onne onore, là o'la gentilisia resplende, la bontà apare, e
, là o'la gentilisia resplende, la bontà apare, e 'l savere s'
/ sì com'è 'l cielo dovunqu'è la stella, / ma ciò non è
gentilezza. marino, 14-237: era costei la sua consorte antica, / rigida,
apprezza, / e fassi nostra ancor la sua doglienza; / e per l'altro
. carducci, ii-10-5: con la onestà, nelle anime ben temperate, viene
temperate, viene necessariamente compagna e sorella la gentilezza, la gentilezza, non di
necessariamente compagna e sorella la gentilezza, la gentilezza, non di parole, ma
annunzio, iv-2-514: raggiava da tutta la sua figura uno spirito di gentilezza così vivo
/ ché ha perduto l'uso de la sua genteleza: / lo vizio sì
doloruso, / deventa feteduso e perde la forteza. fiore di virtù, xxxvii-101:
, xxxvii-101: dalla cortesia ebbe incominciamento la gentilezza, e... si è
. vasari, i-475: accompagnano la virtù dell'operare con la gentilezza de'costumi
accompagnano la virtù dell'operare con la gentilezza de'costumi e delle buone creanze
nutrici alcune di quelle cose ch'appartengono a la gentilezza e a l'onestà de'costumi
6-384: ha l'uomo da studiare la leggiadria o sia la pulitezza de'costumi
l'uomo da studiare la leggiadria o sia la pulitezza de'costumi, che possiamo anche
... l'ideale veramente vivo è la poesia; sentita e amata non soltanto
a sì vii cosa, come è la carne. meditazioni sopra l'albero della croce
della croce, 1-13: quanta fu la gentilezza alla quale l'umana natura fu
3. in senso concreto: la classe dei nobili, il patriziato,
di battaglia i re e'baroni e tutta la gentilezza del mondo, a'quali,
gentilezza. piero da siena, 6-41: la nostra genti- leza alta e gradita /
cavalier morta? gioberti, ii-153: la nuova gentilezza d'italia, essendo cristiana
turca ed africante; / io son la gentilezza, io son l'onore. macinghi
onore. macinghi strozzi, 1-424: la sposa era molto ornata, e don
e don federigo aliatogli, che pareva la gentilezza. vasari, ii- 128
128: raffaello, che era la gentilezza stessa, per non esser vinto
il suo padrone quando apparecchiavasi a dare la botta. -di ammali.
de jennaro, 31: me recomando a la vostra genti- lezzia. aretino, 1-45
lezzia. aretino, 1-45: conservava con la gentilezza del mercante illustrissimo. loredano,
questa medesima sera quanto egli avesse stimato la vostra finezza. serra, iii-326:
e dire e rispondere e stare fra la gente, si traterà delle questioni d'
aretino, ii-262: voglio castigarvi de la diffidenza e de la ingratitudine con la bontà
voglio castigarvi de la diffidenza e de la ingratitudine con la bontà e con la
de la diffidenza e de la ingratitudine con la bontà e con la gentilezza. della
la ingratitudine con la bontà e con la gentilezza. della porta, 2-151: tutto
: l'esser gentiluomo non d'altro ha la denominazione che dal professare la gentilezza,
altro ha la denominazione che dal professare la gentilezza, la quale risguarda tutte le
denominazione che dal professare la gentilezza, la quale risguarda tutte le genti con occhi
ama con tutte le sue forze, la donna ama con tutto il suo cuore.
iv-2-484: disse... massimilla con la sua timida gentilezza: « in compenso
, / lo pregio, lo valore e la franchezza, / la tua gran gentilezza
lo valore e la franchezza, / la tua gran gentilezza? / credo che dorme
(17-2): spent'è la cortesia, spent'è larghezza, / spent'
, spent'è larghezza, / spent'è la gentilezza, / spent'è l'onore
né parmi secondo natura, né secondo la gentilezza dell'educazione, che la sua
secondo la gentilezza dell'educazione, che la sua amante consenta al fiero ludibrio che si
gentilezza toscana. pea, 7-176: la gentilezza degli arabi... è qualcosa
usati anche da gente umile che proprio non la crederesti tanto civile e raffinata. alvaro
/ nel dipartirsi, al suo cavai la briglia, / che non si vide
: vi dirò che io sono su la traccia d'uno universale di comedia il
cosa nella quale vaglia l'ingegno e la gentilezza vostra. compagnia della lesina, i-5
176: confuse con volontarie ferite la gentilezza della sua faccia, e volle piuttosto
libidine altrui. foscolo, v-158: la discrezione e l'ingenua eloquenza del postiglione
, 7-296: era una donna ripugnante, la madre. la figlia invece aveva tratti
era una donna ripugnante, la madre. la figlia invece aveva tratti di gentilezza.
pallido, di chi ha sofferto, con la gentilezza della sofferenza che si stampa ugualmente
1-9: in superbia, il valor, la santitate / passò in ipocrisia, le
? foscolo, xv-102: io accarezzo sempre la speranza di venire a voi ed ai
tutti,... quel primo insulto la trapassò di una profonda ferita. carducci
con dilicatezza. leopardi, 27-73: fin la donzella timidetta e schiva /..
, / e nell'indotta mente / la gentilezza del morir comprende.
ingegno e di industria, in modo che la città era copiosissima di tutte queste gentilezze
non aggiunsono. arrecò l'arte naturale e la gentilezza con essa, non uscendo delle
savonarola, iv-344: ha tamen questa gentilezza la scrittura sacra, che in tutti e'
fiorentina propria saprebbe troppo ben fare per la sua naturai brevità, destreza e gentileza.
poesie argute. pallavicino, 8-29: la gentilezza dello scrivere (dico la gentilezza,
8-29: la gentilezza dello scrivere (dico la gentilezza, non l'affettazione) è
superiore a tacito... per la fecondità e gentilezza di stile a'primi greci
secolo che esiga dagli scrittori di congiunger la gentilezza al sapere. de sanctis, lett
suo dialetto, sulle sue labbra, acquistava la gentilezza perduta d'una lingua nativa alla
. muratori, 5-iv-177: grande è la gentilezza con cui è pensata, ma
è pensata, ma non è minore la felicità con cui viene esposta e condotta
iterata coltura itera e raddoppia ogni volta la gentileza e nobiltà delle frutte: ma il
, 8-107: mai avevo così sentito la maestosa gentilezza degli alberi. 13.
, 1-23: mompolier, terra famosa per la sua grandezza, per l'amenità del
per l'amenità del paese, per la gentilezza dell'aria. b.
e folate d'odore di fieno investono la città. 14. in senso
. pulci, x-1007: fece ordinare la gabbia, e dipingere con l'arme
il giovane, 10-943: stasera e'la verrà a vedere; / so ch'e'
continuamente partendo,... accrescevano la mala contentezza. moravia, iv- 52
per colmargli ogni suo male / che la facesse ogni dì un figliuolo, / accioché
in casa certe galanterie che meritano per la singolarità loro qualche benigna occhiata da un
.. ho poi oltra queste gentilezze la previdenza del mio servitore, ottimo economico
. 15. locuz. -avere la gentilezza di fare qualcosa: farla in
il servirla delle iscrizioni che ella ha la gentilezza di domandarmi se io mi trovassi
l'ingresso soltanto alla madre che aveva la gentilezza di sedergli al capezzale.
, 1-183: quantunque si vantasse di sapere la nostra lingua quanto un accademico della crusca
un accademico della crusca, pure ebbe la gallica gentilezza di dichiarare più volte che
volte che non parlava italiano, perché la dignità della lingua franciosa non soffriva che
ricolmato di gentilezze fino a volere tutta la nostra compagnia ad un'attica cena.
e non ha tralasciato alcun modo per dimostrarmi la sua simpatia. saba, 3-104:
mattio franzesi, xxvi-2-122: forse che la gente non ci è avvezza,
65: tra il qual fuoco e la parete, in terra corcati, dormono con
, per avventura non faresti istracciato; la risposta che tu mi dovevi fare si
, 1-34: pranziamo ogni giorno presso la contessa loschi la quale ci usa ogni maniera
pranziamo ogni giorno presso la contessa loschi la quale ci usa ogni maniera di gentilezze.
: s'avvicinava agli sconosciuti, tendeva la mano, diceva: -per gentilezza,
soltanto per gentilezza, non osò avanzare la proposta. -per bellezza, per
, / pen sando de la vostra gentilia, / ché so ch'avete
può vincere amore / di pinger ne la mente gentilia. dante da maiano, xii-1-236
sostant. gramsci, 192: la riforma scolastica gentiliana per ciò che riguarda
fu da loro onoratissimamente ricevuto, e donatogli la città e la gentiligia loro, segno
ricevuto, e donatogli la città e la gentiligia loro, segno sempre di onore grandissimo
segno sempre di onore grandissimo a qualunque la donano. varchi, 18-3-271: i
18-3-271: i signori veneziani, contro la constituzione che hanno di non concedere la
la constituzione che hanno di non concedere la gentilizia a'bastardi,... fecero
, a quella della famiglia attribuiamo solamente la nobiltà. giannone, 1-i-5: era
: geroglificava l'antica gentilità de'letterati la prima cagion de'poeti con un cavai volante
debba terminare, acciò che, confusa la gentilità, possi conoscere il suo creatore
salda, sempiterna e immortale gloria affermorono la quale si acquista dal vincere se medesimo
il quale certamente avea raccolto di tutta la città e di ogni altro luogo cercate
a questo elemento, non mica tutta la legge nuova, ma il genio predominante di
p. neri, xviii-3-951: la nobiltà naturale si può dividere in nobiltà
bionde, grige, lucide e morbide come la seta. -malattia, gentilizia:
. deledda, i-981: avevano venduto la loro piccola proprietà per prendere in affitto un
antico feudo gentilizio. -che riguarda la discendenza genealogica (per lo più di
tradizione di mestiere e d'arte, la quale, coi « maestri coma- cini
cignale gentilizio. carducci, iii-24-395: la pianura e i colli sono popolati di
gentilizie, gli scudi, i blasoni e la sua cattedrale celeste. alvaro, io-m
di usare quello che abbiamo presso la riforma, si armò sempre la nobiltà
presso la riforma, si armò sempre la nobiltà e la plebe, l'una che
, si armò sempre la nobiltà e la plebe, l'una che non vuol rinunciare
rimanevano i pochi metri dov'era costruita la cappella gentilizia salvata per privilegio e nella
gentilizia salvata per privilegio e nella quale la famiglia godeva ancora il privilegio di potervisi
e ordini, 6-102: chiesa ov'è la sepoltura gentilizia o famigliare. colletta,
lì, nel piccolo cimitero, presso la bianca cura. il suo rivale.
ricetto nella sua gentilizia, ch'era la più bella del cimitero di cargiore.
carducci, iii-21-27: trattarono... la genealogia e insieme le costruzioni gentilizie del
alta, tanto da ricordare un po'la diligenza, la seconda, avanzavano pacatamente
da ricordare un po'la diligenza, la seconda, avanzavano pacatamente per la strada
, la seconda, avanzavano pacatamente per la strada. 4. che esalta
di una famiglia patrizia o di tutta la nobiltà. comanini, l-m-323: quella
palazzi di grandi, a me sembra pure la sconcia cosa. carducci, iii-25-380:
l'4 innamorato 'sono per sé la fusione della materia germanica mista di celtica
della materia germanica mista di celtica con la più puramente celtica,... compiuta
gioco le cui figure ricordano taristocrazia e la cavalleria; carte francesi; carte araldiche
, pittoresco. casti, 4-7: la tigre per l'ardir, per la vaghezza
: la tigre per l'ardir, per la vaghezza / de'vari suoi color;
, viii-3-151: poi, essendo qui seminata la verità evangelica, e lasciato da'cittadini
che pelano,... contuttociò la giornale sperienza ci fà chiaramente vedere,
iii-233: non veggiamo noi le vestigie e la grandeza del teatro, dove i giuochi
da pagani. giannone, ii-471: la religione ebrea sotto erode il grande.
uno di voi nasceva a popolar gentilmente la presente generazione, ei [il parini]
volgar., 1-1 (92): la qual cosa, poiché fue manifesta a
, e, rompendo in mille tronchi la sua lancia, fece la sua decima botta
mille tronchi la sua lancia, fece la sua decima botta. 2.
inchinandosi sulla spalliera della seggiola, raddrizzò la schiena facendo una boccaccia. dossi,
boccaccia. dossi, 791: la conferenza avrà luogo alle due in un'aula
ii-257: lo pregava gentilissimamente di deporre la maschera dal volto. manzoni, pr.
, mandava innanzi e indietro e volgeva la ditta statua di giove. giraldi cinzio
di donna. ojetti, i-56: ritrovo la cara immagine della virtù, che i
in ordine di quella mia tinta nera, la quale era quasi tenera; e
così gentilmente con un suave caldo io la distesi sopra quel mastico chiaro, il quale
quei confini del cangiante drappo / ficcar la vista sì che tu discerna / dove l'
fatta vi è [nel dittico] la madre santissima col suo divino figliuolo che
calice che farebbe, rispose: « la prenderei gentilmente con due dita ». «
; corroborar gentilissimamente e con occhio guardingo la bile, acciocché possa raddolcire l'acetosità
pensare a smorzarle. redi, 16-iv-453: la sua dottissima dissertazione... mi
altro sarete in tempo di sorprendere gentilmente la vostra sposa. carducci, ii-10-177:
. tommaseo, i-379: ora ve la dipingo: gli occhi vivaci: i
vivaci: i capelli neri gentilmente spartiti sopra la fronte non pura ma schietta; non
fattezze,... non alta la persona, bellezza non soda. dossi,
bellezza non soda. dossi, 173: la fanciulla avea uno di que'tai visi
cantari, 96: a me donò la mia / un corno lavorato gentilmente,
, gentilmente da quello strignere o allargar la mano. chiabrera, 536: «
, piaccion quelli dov'egli gentilmente piega la sua materia e la faccia entrare in alcuna
egli gentilmente piega la sua materia e la faccia entrare in alcuna cosa di umano
: l'italia lo sentì nominare allora la prima volta, lo sentì nominare per tenerlo
ma al pagar le terzerie, qui la gentiluominerìa non serve. tommaseo [s
1-166: noi italiani simuliamo per convenienza la felicità, come l'inglese simula il gentilomismo
tordi son, sempre n'è piena / la bella piazza, e molti gentilotti /
gentilòmini, gentiluòmeni). uomo distinto per la nobiltà della nascita, dell'animo e
non so che vuole essere questo; la sua gentilezza, li suoi alti costumi,
gentili uomini di lui morirono di fame e la sua moltitudine morì di sete. boccaccio
in europa, non è mai né la plebe né i grandi che, com'è
tomo... padroni di tutta la città. sozzini, io: fu per
corpo de'cittadini alcuni uomini, quali avessero la cura di reggere e ben governare la
la cura di reggere e ben governare la repubblica loro... da poi,
un demonio,... udendo la fama di ilarione, occultamente dicendo allo
,... subito per scansar la spesa avea licenziato tutte le fanterie, cioè
scriva qual sia, al parer mio, la forma di cortegiania più conveniente a gentilomo
viva in corte de'prìncipi, per la quale egli possa e sappia perfettamente loro
parigi, fu gran motivo a condur la parte a darmi soddisfazione. davila, 65
molti gentiluomini suoi dipendenti, e con la guardia di due squadre di lance,
so a un di presso quale sia la catena di uno che debba fare da
siepi fitte di popolo esultante attraversarono intera la città per recarsi dal palazzo pitti a
di camera. guerrazzi, 2-169: la lettera che sopra tutte le altre percosse
, un gesto che dinotava lo scandalo e la riprovazione più viva. -gentiluomo di
cappa e di spada; pronti a infilzar la spada nel raggrinzito cuore dei padri nobili
... non è tanto necessaria la eccelenza de le lettere, quanto la prudenza
necessaria la eccelenza de le lettere, quanto la prudenza e l'accortezza di saperle a
, offrendoli partito onoratissimo, cioè la sua tavola, vestito al pari che i
napoli in un legnetto scoperto insieme con la regina e due gentiluomini di corte.
. che mi facesse ordinario gentiluomo de la sua tavola. -gentiluomo d'arme
in camerata il generale e ne difendevano la persona. -gentiluomo d'artiglieria:
di poppa 'si chiamavano in tutta la marineria italiana quegli ufficiali che erano i
in senso generico: chi si distingue per la cortesia e l'affabilità nel parlare e
nel parlare e nel trattare, per la proprietà deh'abbigliamento, per l'elevatezza
per l'elevatezza dei sentimenti, per la magnanimità, la lealtà, l'onestà
dei sentimenti, per la magnanimità, la lealtà, l'onestà dei costumi.
con un picciol pugnale... dar la caccia e impaurire quei ribaldoni. della
l'esser gentiluomo non d'altro ha la denominazione che dal professare la gentilezza,
d'altro ha la denominazione che dal professare la gentilezza, la quale risguarda tutte le
denominazione che dal professare la gentilezza, la quale risguarda tutte le genti con occhi affabili
: dei due,... la ragione l'ho io. io ci scommetto
plinio], 9-17: li gentiluomini de la gola narrano nullo se ne vedere [
cannone per pietre e mitraglia, con la bocca da fuoco rinforzata da una fasciatura
io ho mantenutavi / e vi mantengo la fede. chiabrera, 1-ii-428: qual
io fuggirò dalla muraglia, / e giurerò la fe'di gentiluomo, / né crederò
questi non sono gentiluominini / che comincian la loro nobiltà / da quando si son fatti
mirabile raccoglimento. guerrazzi, ii-246: la contessa, tratta fuori di sé dalla maraviglia
per chiedergli qualche grazia. deve aver la nausea ormai degli adulatori.
e romana, più genuinamente intese, e la bizantina, e la medievale, e
intese, e la bizantina, e la medievale, e l'araba [ecc.
lettera. b. croce, ii-7-313: la filologia ha per istituto di ricercare la
la filologia ha per istituto di ricercare la genuinità dei documenti e l'autorità delle
. 3. purezza, che garantisce la mancanza di sofisticazioni. ferd.
awolgevasi il tappo de'fiaschi a garantire la genuinità delle acque. 4
primitivismo del ruskin, le accuse contro la rinascimentale scienza dell'arte, soffocatrice d'
genuinità d'ispirazione. michelstaedter, 840: la freschezza, la genuinità del suo dolore
michelstaedter, 840: la freschezza, la genuinità del suo dolore. genuino1,
letto l'una contro l'altra, la qual cosa non dà molestia agli abitatori
agli abitatori delle alpi, dove è la genuina stanza loro. targioni tozzetti,
quarzosa. cattaneo, iii-1-28: dopo la lettura della bibbia, da genuini inglesi,
genuini inglesi, si misero a festeggiare la salvezza del reduce amico. collodi, 608
figlio genuino della natura, dimostra con la sua cinica spensieratezza di non aver mai
giallo verde nero, e il bianco sotto la pancia. palazzeschi, i-363: puritano
a te ed a questa moltitudine che la genuina libertà era presso noi decaduta per
b. croce, ii-8-18: la poesia è il linguaggio nel suo essere genuino
. spallanzani, 4-vi-203: scopertasi adunque la genuina origine de'nostri animali, che
foscolo, xv-500: né credo che la vostra fortunata scoperta possa altrove essere riconosciuta
riconosciuta quanto in questa edizione, ove per la prima volta si stampano le opere genuine
genuine. dossi, 958: la piazza dei mercanti... e da
e per le varianti alla lecapite che la disuguaglianza degli individui crea la disuguaglianza delle
lecapite che la disuguaglianza degli individui crea la disuguaglianza delle famiglie. = comp
volgo. viani, 14-279: la gentùgliora, che non aveva mai visto
brunn nei giardini imperiali fare a maria teresa la genu- flessioncella di uso, con
quei garbati, / fece alla ninfa la genuflessione, / ed abbassò le coma
de sanctis, ii-15-234: insomma non vogliamo la spontanea genuflessione colla consegna delle armi al
armi al temporale pontificato, che fulmina la civiltà e contende all'italia la sua
fulmina la civiltà e contende all'italia la sua capitale. d'annunzio, iv-2-587:
d'annunzio, iv-2-587: quando la dogaressa mi annunziò la festa e mi invitò
: quando la dogaressa mi annunziò la festa e mi invitò a farle onore
el chiami. pulci, 24-29: bacioe la mano, in terra genuflesso. s
, 1-iv-116: sedeasi in alto trono la imperadrice..., e andava in
con tutti i figli, a cominciar la cerimonia, chinando nove volte genuflesso la
la cerimonia, chinando nove volte genuflesso la testa al suolo. s. maffei,
della notte. pea, 7-224: la pergola delle rose era l'unico riparo:
dei genuflessi, un tepore pesante che persuadeva la sonnolenza, che abbatteva li spiriti nella
gl'infisse: / passò per mezzo la vescica e l'osso, / e uscì
genuflesso baciando a v. alteza per la lunga distanza con le presenti e con
nel venerdì santo). -anche: la posizione di chi sta inginocchiato; prosternazione
scala del paradiso, 136: per la moltitudine delle genuflessioni, aveano le ginocchia
abbassamenti di capo, fino a toccar la fronte sul suolo. baretti, 6-142
eccellenza una garbatissima dama sua cognata, la quale da quelle genti dell'arsenale fu
passava, come i nostri villani trattano la madonna, cioè con una piccola ma divota
savio poeta [il metastasio] fare la genuflessione all'imperatrice maria teresa. de roberto
. silone, 5-162: le ragazze baciarono la mano, fecero una piccola genuflessione e
.). moravia, ii-330: la donna inginocchiata, prese a fregargli vigorosamente
di drappo vermiglio. nievo, 40: la contessa passava le lunghe ore sul genuflessorio
sopra quel genuflessorietto piangendo di dolore per la cruda morte de'miei.
, intr., per lo più con la parti- cella pronom. (per la
la parti- cella pronom. (per la coniug.: cfr. flettere).
segno di devozione, di reverenza; fare la genuflessione, inginocchiarsi. - anche:
non avevamo che l'idea cattolica, la struttura architettonica delle nostre città secolari,
architettonica delle nostre città secolari, e la nostra arte specchio di una natura mirabile
e di cotoni; là voi fate ricaricar la nave di guano sardo; lo rivendete
opera). carducci, iii-13-81: la profondità del suo sentimento è trasfusa ne'
genuino linguaggio di un poeta che versa la calda affezione di un amante. e
. e. cecchi, 5-513: con la pratica s'impara a distinguere le opere
: non meno sincera e genuina era la tentazione. 5. che corrisponde
debito di narrare da mane a sera la storia genuina dell'imprigionamento. bocchelli,
. bocchelli, 1-ii-549: questa è la vera e genuina storia della fine dell'
consiglio privato ', in cui filippo pronunziò la morte di suo figlio. =
di solito da 5 lobi, come la corolla che è imbutiforme o campanulata;
l'uso medicinale della specie gentiana lutea la cui radice, ricca di princìpi attivi
. crescenzi volgar., 6-54: la genziana è radice d'un'erba ch'è
ch'è simigliante- mente così appellata, la cui radice solamente è medicinale. fasciculo
di medicina in volgare, 13: se la ferita sarà tanto profonda che non si
re di schiavonia, fu quel che trovò la genziana; questa nasce
ha foglie di frassino, ma grandi quanto la lattuga; il gambo è tenero e
e senza odore. durante, 2-202: la genziana, ritrovata da genzio, re
l'aneto, il petrosillo, / la menta, la schiarea, la genziana,
il petrosillo, / la menta, la schiarea, la genziana, / il puleggio
/ la menta, la schiarea, la genziana, / il puleggio l'abrotano,
, / l'eruca, l'acetosa e la borrana. 0. targioni tozzetti,
rivo. govoni, 3-139: quando conoscerà la genziana, / il ricordo del paradiso
di quelle [erbe] che naschino con la radice, la lor barba è diuturna
] che naschino con la radice, la lor barba è diuturna e fruticosa, perciocché
di tolomeo, che fa centro del mondo la terra immobile. b. croce,
squassò il cristianesimo in quanto tale: la rovina della concezione che fu di tolemeo
che si riferiscono a un sistema di assi la cui origine è posta al centro della
terra. -latitudine o longitudine geocentrica: la latitudine o la longitudine eclittica di un
o longitudine geocentrica: la latitudine o la longitudine eclittica di un astro o di
coordinate. manfredi, 1-248: quando la proporzione dell'orbe annuo alla distanza del
sia sensibile, allora distinguesi, tanto la longitudine, quanto la latitudine, in eliocentrica
distinguesi, tanto la longitudine, quanto la latitudine, in eliocentrica, cioè veduta
geocentrico, ipotesi geocentrica: teoria secondo la quale, nel sistema tolemaico, la
la quale, nel sistema tolemaico, la terra era situata al centro di tutto
della terra nel sistema geocentrico, come la paitelata sperimentale corrisponde alle rotazioni e rivoluzioni
si dice, a priori, perché la terra debba avere un posto privilegiato nell'
. sistema scientifico o filosofico che considera la terra come centro dell'universo. =
geochimica, sf. scienza che studia la costituzione chimica del globo terrestre, determinando
chimica del globo terrestre, determinando la distribuzione e la quantità degli elementi (
globo terrestre, determinando la distribuzione e la quantità degli elementi (e dei loro
contributi di varie altre scienze, come la chimica, la mineralogia, la fisica
varie altre scienze, come la chimica, la mineralogia, la fisica terrestre e l'
come la chimica, la mineralogia, la fisica terrestre e l'astrofisica).
mattioli [dioscoride], 652: se la materia conclusa dentro è viscosa e tenace
sceme e stantie. montigiano, 275: la pietra detta da'greci geode, per
campi. guarino guarini, 1-387: la geodesia è una scienza che, secondo il
allora non vedremo più spendersi in pavia la mente d'un bordoni a spiegar geodesia elementare
e bassa geodesia, delle quali risulti la determinazione di ogni singola frazione del territorio
. 2. scienza che studia la forma della terra, le sue dimensioni
della terra, le sue dimensioni e la rappresentazione grafica di esse. calepio
, veneziano, ha di molto illustrato la geodesia ed hanne facilitato l'uso con l'
mayer a dare alle operazioni di geodesia la maggiore possibile precisione, deve al cavalier
possibile precisione, deve al cavalier borda la sua applicazione agli usi astronomici. colletta
iv-3-36: un incomodo che soffre con la trachea gli rendeva gravosa e spesso peggio
liquide. -geodesia astronomica: studia la forma della terra determinando le coordinate geografiche
terra determinando le coordinate geografiche e la loro variazione nel tempo. -geodesia geometrica
nel tempo. -geodesia geometrica: studia la forma della terra valendosi di misurazione di
geografiche. -geodesia gravimetrica: studia la forma della terra valendosi di misure di
geodesia. beccaria, ii-189: la misura geodetica non è nota che agl'
n. 11. -linea geodetica: la linea più breve che congiunge due punti
una superficie (e può coincidere con la superficie stessa, se questa è piana
, che consiste nel mangiare la terra (e ne sono colpiti per lo
nello sguardo degli allupati risaliva dalla tenebra la brama del geofago; cfr. fr.
dell'america tropicale; i semi e la corteccia (detta anche corteccia di andira)
sottofamiglia orizoritti con un'unica specie, la geogale aurita, che vive nel madagascar.
, rispetto a essa terra, abbraccia la geogonia o formazione del globo, il
o formazione del globo, il secondo la storia. = voce dotta
. scienza il di cui oggetto è la cognizione della struttura, della situazione e della
sostanze minerali, che entrano a formare la scorza della terra fino a quella
in b. croce, iii-9-174]: la geognosia, dimostrando che la massa terrestre
]: la geognosia, dimostrando che la massa terrestre e quindi tutti i corpi
]: 'geognosta ', chi professa la geognosia o in essa è versato.
messicane, a cui si oppone e la cognizione geognostica del paese e il testimonio
oggetto lo studio della terra, la descrizione e la rappresentazione della sua superficie
lo studio della terra, la descrizione e la rappresentazione della sua superficie e della distribuzione
terrestre. baldelli, 5-i-52: [la geometria] contiene... sotto di
] contiene... sotto di sé la geografia, la quale è quella che
. sotto di sé la geografia, la quale è quella che ne mostra, come
di geografia. gioberti, ii-258: la geografia studia lo spazio terrestre, non
all'orientamento. -geografia biologica: studia la distribuzione degli animali e delle piante sulla
zoogeografia). olivi, 1: la geografia zoologica,... non sarebbe
. non sarebbe certo meno importante per la fisica del mondo, che la geografia
importante per la fisica del mondo, che la geografia litologica, e mineralogica.
sono dipese in passato e tuttora dipendono la conformazione e la trasformazione della terra
passato e tuttora dipendono la conformazione e la trasformazione della terra stessa (e comprende
trasformazione della terra stessa (e comprende la morfologia terrestre, l'oceanografia, l'
, l'oceanografia, l'idrologia e la climatologia). a. verri,
porre in questione se per comprendere convenevolmente la posizione sociale di un popolo e per dame
ragione sia o no necessario di conoscere anche la sua geografia fisica e politica, ed
geologia descrittiva. olivi, 1: la geografia zoologica,... non sarebbe
. non sarebbe certo meno importante per la fisica del mondo, che la geografia
importante per la fisica del mondo, che la geografia litologica, e mineralogica.
mineralogica. -geografia matematica: studia la terra come corpo celeste, analizzandone la
la terra come corpo celeste, analizzandone la forma, le dimensioni, i movimenti
varchi e onora di lui l'animo e la mente, la cura ch'egli ebbe
lui l'animo e la mente, la cura ch'egli ebbe di descrivere a lungo
pienezza che i tempi comportassero... la geografia politica della toscana. -
questa lingua [volgare] da occidente la marca, il tever da oriente,
più celebri il monte santo di dio e la commedia di dante, impressi a firenze
due edizioni della geografia di tolomeo, la bolognese e la romana. carducci,
della geografia di tolomeo, la bolognese e la romana. carducci, iii-14-323: pubblicò
, fatte ad imagin del mondo con la descrizione del cielo e de la terra.
con la descrizione del cielo e de la terra. 3. ant.
geografica. rosa, 1-153: se la passa in casa del contestabile in dipingere
, avv. per quel che riguarda la conformazione e la posizione geografica; secondo
per quel che riguarda la conformazione e la posizione geografica; secondo la geografia.
conformazione e la posizione geografica; secondo la geografia. manzoni, 335:
loro pel genio del loro vivere civile, la nostra pulitezza sarebbe cosa rappezzata, e
a tutto il globo terrestre. oggetto la geografia. galileo, 1-1-257: questo
e della favella, potrebbero specialmente rischiarare la parte geografica della lingua, e in
parte geografica della lingua, e in conseguenza la storia fìsica delle nostre diverse provincie.
l'alemanna letteratura. colletta, iii-7: la posizione geografica del reame non dà scampo
una espressione geografica, non aveva capito la cosa; ella era una espressione letteraria,
geografica: biblioteca di libri che riguardano la geografia. gioberti, 4-9: debbo
mappamondo geografico, in cui si vede la terra delineata in compendio, a segno che
overo cosmografo... s'aspetta la cognizione de climi, de paralleli, delle
; nel 1867 si costituì in firenze la società geografica italiana, la cui sede
in firenze la società geografica italiana, la cui sede fu trasferita a roma nel 1872
ri- sguardano il settentrione, dicono che la destra parte del cielo è l'oriente
nelle loro carte la postura d'una regione segnano intorno con
i continenti (e rappresenta matematicamente la figura della terra).
s. v.]: 'geoide la figura della terra, come è schematizzata
per comodità di ricerca: s'immagina la superficie degli oceani in riposo (senza venti
geologia, sf. scienza che studia la struttura e i mutamenti della crosta terrestre
nella geologia. mazzini, i-252: la geologia ha rovesciata la genesi mosaica.
, i-252: la geologia ha rovesciata la genesi mosaica. de sanctis, 7-232:
genesi mosaica. de sanctis, 7-232: la geologia progrediva, lavorando intorno ai misteri
conformazione geologica. silone, 8-30: la geologia abruzzese offre in proposito un'analogia
mondo anteriore; anche l'arte ha la sua geologia, nata pur ieri e
, avv. per quel che concerne la struttura geologica (di un terreno).
geologia. olivi, 1: la botanica, la litologia, e la mineralogia
olivi, 1: la botanica, la litologia, e la mineralogia,
: la botanica, la litologia, e la mineralogia,... non
.. non avrebbero tanto influito a edificare la scienza geologica,... se
/ gli studi geologici, / e la frenologia; / posto un sacro silenzio
del resto a tutti libera / concede la parola. carducci, ii-4-321: la narrazione
concede la parola. carducci, ii-4-321: la narrazione è specialmente geologica (scienza ora
sezione geologica: spaccato che riproduce schematicamente la disposizione stratificata di un tratto di terreno
prelievi e sondaggi allo scopo di compilare la carta geologica del terreno stesso. -strato
: è [roma] l'intelligenza e la primitività italiane fermate fra due climi,
, colla brulla montagnola sulla destra, la quale si dice essere stata il cratere
, intarsi straordinari del basalto costiero con la lava dell'etna. geòlogo,
., ii-75: dopo di avere dimostrato la costituzione fìsica di questo mare passa a
e negli strati del globo va ricomponendo la storia delle spente vite animali, nulla trascura
2. ant. che studia e conosce la natura dei terreni e il modo di
. indovino che prediceva il fato analizzando la configurazione del terreno, dei fiumi e
. che si riferisce ai rapporti fra la terra e la luna. -fenomeni geolunari:
riferisce ai rapporti fra la terra e la luna. -fenomeni geolunari: le maree
geomante, sm. indovino che esercita la geo- manzia. dante, purg
audito in dir vostra ragione, / la qual mi dà di nova cosa intenza
, ii-305: geomanzia è una arte la quale si fa in terra, ovvero sabbione
astro- logia. baldelli, 5-i-64: la geomanzia è una sorte di indovinare dall'
, i-16-183: costui sapea a perfezione la scienza dell'astronomia, della geomanzia e
: geometra è l'artefice ammaestrato de la geometria, che è scienzia di misurare
geometria, che è scienzia di misurare la terra, e l'altre cose mensurabili.
sonosi affaticati gli antichi geometri per ritrovare la vera quadratura del tondo, perché è
scoperto una proposizione, se non ne trovano la dimostrazione. b. croce, ii-4-268
mi sbrigherò in poche parole, lasciando la cura ai geometri di ultimare una teorica matematica
. per antico dicevasi geometra, perché la geometria è l'arte di misurar la terra
perché la geometria è l'arte di misurar la terra. 2. chi ha
lo abilita a esercitare l'agrimensura, la progettazione e la costruzione di modeste costruzioni
esercitare l'agrimensura, la progettazione e la costruzione di modeste costruzioni civili, l'
col diploma di geometri, a saggiar la carriera. montano, 127: se
come un compasso geometrico, e misura la terra e le piante, e finalmente
alla geometria, che ha relazione con la geometria. 1. alighieri,
al quadro su cui si intende fare la rappresentazione prospettica dell'oggetto stesso; piano
, 3-89: considerate quanto bene v'apra la porta per farvi entrar alla participazion di
participazion di quella onoratissima cognizione, senza la quale il saper computare e misurare e
laiini, rettor., 32-19: la terza, cioè geometria, tratta delle
e delle proporzioni. giamboni, 8-i-7: la terza sì è geometria, per cui
sono le sette arti liberali... la prima si è gramatica, diatetica,
. pucci, cent., 55-37: la quinta giumetria, e poi la sesta
: la quinta giumetria, e poi la sesta / musica ha nome, che tutta
che son lunghe e tonde / goveman tutta la geometria. baldelli, 5-i-52: la
la geometria. baldelli, 5-i-52: la geometria... consiste intorno a
n-iii-945: non debbiam dunque cercare se la geometria o se l'altre scienze possano servire
scienze possano servire a l'uso de la vita. torricelli, 104: rare volte
... ne'problemi naturali entra la dimostrazione di pura geometria. vico,
pura geometria. vico, 299: la geometria... mentre sopra i suoi
estensione in tutte le sue dimensioni, forma la base di tutte le arti relative alla
le arti relative alla costruzione degli edifizi. la prospettiva non è che geometria. leopardi
descartes al suo tempo, nella geometria, la quale egli amplificò maravigliosamente, coll'adattarvi
dette scienze esatte, le une -come la geometria -riposano su una vacillante base di
di ragionamento. sinisgalli, 6-81: la geometria più che di regole visibili,
euclide. filangieri, ii-300: seguendo la distinzione da alcuni moderni che la dividono
seguendo la distinzione da alcuni moderni che la dividono in geometria elementare, trascendentale e
, cioè l'elementare... e la trascendentale. -geometria piana:
di pitagora. -geometria numerativa: studia la determinazione del numero di soluzioni che si
osservare l'uguaglianza aritmetica e non già la geometria di proporzione. -fis.
. ottimo, 1-66: geometria è la scienza da misurare, la quale fu
: geometria è la scienza da misurare, la quale fu trovata in egitto per le
. per antico dicevasi geometra, perché la geometria è l'arte di misurar la
la geometria è l'arte di misurar la terra. -calcolo, misurazione.
, 176: consigliarono, e, con la loro geometria falsa e bugiarda (non
ma nell'altrui ignoranza) mostrarono che la città di lucca si poteva allagare.
. roberti, iii-34: io vorrei che la geometria stessa di un poemetto fisico,
ha il suo luogo, fosse come la geometria di un giardino, dove i quadri
i cactus troveran grazia ai suoi occhi per la geometria delle forme, pel disegno delle
si disegnò, sul cielo perso, la nera geometria del ponte della
galileo, 2-3-48: essendosi già finita la stampa dei primi cinque libri della mia
settembrini, 1-18: presi dunque fra mani la 4 geometria 'del padre tacquet,
studiare, perché secondo mi avevano detto la geometria quadra la testa.
mi avevano detto la geometria quadra la testa. 6. figur.
piante. biffi, xviii-3-398: vorrei la nazione generalmente un po'più ospitaliera e
stupenda. boine, i-157: laddove la perfezione, la compiutezza dell'atto..
boine, i-157: laddove la perfezione, la compiutezza dell'atto...,
compiutezza dell'atto..., la certezza d'essere riuscito [a rompere]
[a rompere] come un taglio la interrotta geometria della sociale pacificità, m'
sociale pacificità, m'ha sempre dato la medesima gioia del blocco erratico della mia
inutile accademia. bocchelli, 11-73: la maestria si scorge esercitata anche nell'abside
, frondeggiante di fitta verdura: e la verdura disposta non in quadri e in
non in quadri e in triangoli come la geometria de'ricchi ama, ma in
assiomi e per proposizioni e dimostrazioni distese la serie de'suoi pensieri. milizia, ii-
emana il lume e dopo avere stabilita la posizione de'suoi oggetti, è finita
posizione de'suoi oggetti, è finita la sua libertà. deve allora conformarsi geometricamente
, 2-ii-274: attribuisce a pitta- gora la scoperta della proprietà del quadrato dell'ipo-
dell'ipo- tenusa, ed a platone la scoperta del modo di costruire geometricamente un
stato e quasi geometricamente pretende di mostrarvi la necessità dell'avervi avuto a essere.
. foscolo, v-247: dimostrando geometricamente la perfettibilità del genere umano, intenderebbero ch'
a promovere i diritti de'popoli e la prosperità universale. marnioni,. 6-69
geometricamente proporzionali. boccardo, 2-738: la popolazione * tende 'a crescere geometricamente,
il patrimonio... subito dopo la guerra era automaticamente gonfiato nel tempo stesso
e. cecchi, 9-338: la rigida geometricità della composizione; la stereotipa
: la rigida geometricità della composizione; la stereotipa frontalità e la monotonia dei tipi