Grande dizionario della lingua italiana

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vol. VI Pag.50 - Da FITTO a FITTORE (40 risultati)

compatto. targioni tozzetti, 7-181: la cautela importantissima... per fare

di tutto il siero in modo tale che la sua pasta diventi fitta e senza cavernette

pascoli, 1324: in cielo non lucea la falce / più della luna; un

fu'dal fitto duolo, / e la mia balia fu malinconia, / e le

: afferrò con tutt'e due le mani la mano di lui, contrasse il volto

pieno (una stagione, il giorno, la notte, ecc.). boccaccio

andando il prete di fitto meriggio per la contrada or qua or là zazzeato, scontrò

fitto del mezzodì? moravia, ix-230: la giornata era silenziosa come sono appunto silenziose

di un'azione o di un avvenimento; la parte più serrata, più tumultuosa (

subito andava di fitto a dar de la testa nel pagliaro. d. bartoli,

a fior, a messer pino de la tosa per fitti di certe terre che francesco

, 138: lì è uno gastaldo a la gastaldia di san marco a fito per

dua paghe ogni anno, durante tutta la mia vita naturale. manzoni, pr

. villani, 10-26: il comune comperò la proprietà da coloro che teneano montecolloreto,

riceverne un discreto compenso. 2. la somma periodica dovuta dall'affittuario al propretario

di ravignani dì xii di maggio ebi da la serra sanchilo per lo fitto di questo

luoghi chiunque possiede o paga fitto, paga la tassa. svevo, 6-95: la

la tassa. svevo, 6-95: la casa è a tuo nome. ho sempre

fitto a tuo nome. dopo scriverò anche la bottega a tuo nome. viani,

dei fitti ha fatto snidare dalle mansarde la capelluta tribù dei fabbrica- tori di ipotesi

, iv2- 250: se essa [la società promotrice] domandò a fitto del

valore aggiunto ai terreni, essa domandò la parte minore. 5. locuz

b. croce, iv-4-4: la benevolenza del sindaco,... e

benevolenza del sindaco,... e la buona amministrazione del piccolo bilancio sociale,

fitto non ne beccan le passere: la rendita dei fondi affittati è esente da ogni

inventato. giamboni, 143: la fitta dilezione disonesta fa l'uomo odioso

gli ammaestramenti de'suoi costumi e per la sua non ficta fede e per certe

, 396: occultando quanto possette la sua fiera passione, con ficto piacevole

: parendoli tempo de scoprirse, mutò la ficta voce fiorentina in aretina. g

fitte dall'autore: imperò che chi divide la carità e l'unione, degnamente

o magagnato, non manda alle frutte la virtù gagliarda. d. bartoli, 30-251

0. targioni tozzetti, i-44: la radice è composta di due parti,

piovano arlotto, 190: quello maestro che la iscorticò [la mula] lasciò appiccato

: quello maestro che la iscorticò [la mula] lasciò appiccato alla pelle quelli unghioni

del- l'unghie, cioè là dove la carne viva si congiugne con l'

conficcata nel terreno, per delimitarne la superficie, per segnare una distanza, ecc

valloni / scende a gran passo a veder la sua dea! / o quante volte

il primo fabbricato sotto l'argine era la chiesa umile col breve sagrato tra i

ferro dentata, col mezzo di catene, la quale quando è piena di molticcio,

modellare con l'argilla *. cfr. la glossa di servio (eucide, 8-634

vol. VI Pag.51 - Da FITTUALE a FIUMAROLO (45 risultati)

che in mano del fittuàrio si ristringe la cura dell'unico bene presente. egli

spruzzi arrivavano a bagnare il dottore e la sua guida. cicognani, 3-66:

., 2-77: certo io non racconterò la favola del fiumale cecero, e non

diatessaron volgar., 47: vene la pluvia e li venti e vene la

la pluvia e li venti e vene la fiumana sovra quella casa e non caze perch'

non caze perch'ella era fundata sovra la pierà ferma. boccaccio, viii-1-224:

quasi quelli pericoli e quelle paure induca la fiumana, cioè, l'impeto del

. d'annunzio, iii-2-6: è la fine della primavera: sciogliendosi le

nella laguna. bocchelli, i-189: la fiumana sfogava agevolmente per le salde e

inf., 2-108: non odi tu la pièta del suo pianto? / non

suo pianto? / non vedi tu la morte che 'l combatte / sulla fiumana

gimignano, vi-n-141 (9-10): per la valle corra una fiumana / che vada

alla fiumana. machiavelli, 733: la francia, per la grandezza sua e

machiavelli, 733: la francia, per la grandezza sua e per la commodità delle

, per la grandezza sua e per la commodità delle grande fiumane, è grassa

pietre conce. dessi, 9-124: la fiumana di pietre riempiva i canaloni, sui

tanto numerosi, in cui si diramò la fiumana de'loro errori, è tale il

che là dall'indico oriente, / con la sua beona gente / piacque a bacco

/ e il diguazzò per entro a la fiumana, / e il labbro si lambì

, 18-37: della santa chiesa, la quale è diffusa per tutto il mondo,

si escono fiumane di comandamenti celestiali per la bocca degli uomini gentili. borsa,

il movente dell'attività umana che produce la fiumana del progresso è preso qui alle sue

pascoli, i-481: una fiumana aerea, la corrente del pensiero dei secoli, mi

: era proprio lui capace di arrestare la fiumana della vita irrompente? chi gli

irrompente? chi gli avrebbe potuto dare la forza? 6. folla di

: incessante, sommessa, sotterranea, la fiumana di scampati, di truppa,

rive di un fiume (una pianta, la vegetazione, ecc.).

annunzio, i-269: tremo se ripenso la gioia folgorante / che m'invadea,

fiumano, verso uno scrittore che appunto la « assiduità degli occhi » arricchisce della più

sopra uno assai eminente colle, e la fiumara elsa ivi a presso gli corre

tornai, perché avevo solo a passare la fiumara, cioè la sena. segneri,

solo a passare la fiumara, cioè la sena. segneri, ii-62: speriamo

speriamo di passare, speriamo, ma la fiumaia è grossa, ma l'acqua

: il caveri, il godaveri e la crisna, fiumare sante, feconde e

e pescose,... bagnano la penisola indica. pavese, 4-14: [

-figur. giacomini, 3-27: la parte divina soggiace a la terrena,

, 3-27: la parte divina soggiace a la terrena, corrono torrenti e fiumare di

che corre nel silenzio, a prova con la fiumara scrosciante del serchio. montale,

rottame / che gittò fuor del corso la fiumara / del vivere in un fitto

mentre ella, per fuggire, dà la volta e corre verso la madre,

fuggire, dà la volta e corre verso la madre, se li tolse di sotto

13-302: dall'entrata intasata di corpi, la fiumara degli assalitori, ingorgata, rifluì

, straripò a piè del muro sotto la greve caduta dei sassi. c. e

nei pressi di un fiume e vi svolge la sua attività di lavoro come traghettatore,

devoluto a organizzare i ludi piscatorii, cioè la sagra dei pescatori e dei fiumaroli,

vol. VI Pag.555 - Da GALLETTA a GALLICANISMO (1 risultato)

un metro giambico (iambus) mediante la soppressione delle brevi iniziali di ciascun emistichio

vol. VI Pag.556 - Da GALLICANO a GALLICOLO (41 risultati)

evo dal contrasto dei re francesi contro la dittatura civile del pontefice, e fu

maschera assunta dal vecchio odio gallico verso la maggioranza romana. fanzini, iv-285:

: da tutti era chiamato il padre de la lingua gallicana. tesauro, 3-355:

gallicana. tesauro, 3-355: era la gallicana ragion comune di quella insana anarchia

cristiane, quello da cui... la chiesa gallicana ripetè tanta della sua forza

secoli. -rito, liturgia gallicana: la forma con cui la chiesa occidentale dell'

liturgia gallicana: la forma con cui la chiesa occidentale dell'italia settentrionale, della

quella proposizione del sinodo pistoiese, per la quale i quattro articoli statuiti dal clero

dottrine gallicane. -chiesa gallicana: la chiesa di francia dell'epoca della monarchia

religione erano di grande importanza e che la chiesa gallicana era gran parte in queste

in queste cose. sarpi, i-1-36: la chiesa gallicana... sola tra

cristianissimi re di francia... quasi la stessa autorità nella chiesa gallicana, che

della chiesa gallicana. carducci, iii-19-56: la chiesa gallicana proclama per bocca di bossuet

gallicanesimo. sarpi, i-1-183: vedendo la divisione che nasce tra gesuiti ed altri

gesuiti. p. priuli, li-3-245: la stessa cagione dell'aumento nella libertà ecclesiastica

canto del gallo. - anche: la parte della notte in cui il gallo suole

suole cantare, che corrisponde, secondo la divisione romana della notte, alle ore

l'alba. caviceo, 1-84: la terza notte già passata cerca l'ultimo

974: nel fatto della lingua, fu la mancanza d'una unità prevalente, che

una unità prevalente, che lasciò aperta la strada a quella che abbiamo chiamata invasione

riprodurre in un italiano incipriato di gallicismo la galanteria delle prose francesi di società.

disposizione ad accettare e a seguire supinamente la cultura e il gusto francese. gramsci

tende ad accettare e a seguire supinamente la cultura, la letteratura, il gusto

e a seguire supinamente la cultura, la letteratura, il gusto francese.

neofiti della germania..., la critica è in cattive acque.

2. intr. parlare o scrivere imitando la lingua francese o risentendo dell'influsso di

su gli studi archeologici, ed attinsero la età etnisca e la gallica. pascoli,

, ed attinsero la età etnisca e la gallica. pascoli, i-443: vidi

battaglia gallica. giordani, iii-65: acquietata la sedizione gallica,... uscì

gallica,... uscì de'nascondigli la moglie di giulio sabino.

delle donne, 1-4: ella si lavi la faccia con sapone gallico ed acqua calda

. bisticci, 3-318: voleva seguitare la storia infino a'sua dì, e fecene

e fecene una parte, sendovi scritta la storia di gotifredo di buglione, nella

e salda fede / che promettevi a la tua pastorella, / quando, partendo.

piede. baretti, 1-183: ebbe la gallica gentilezza di dichiarare più volte che

, ii-101: se io finisco di affinare la pazzia del sanese moccione, m'arà

morbo gallico. vallisneri, iii-533: la podagra, il calcolo, e qualche

1-i-972: dal cattolicismo gallico ha assimilato la critica della rivoluzione francese. 4

volgar., 4-11: innestasi ancora [la vite]... nel tronco

nord-nord-est. soderini, i-95: fra la tramontana et il levante, in prima

astringente'de'vegetabili. serao, i-1084: la venditrice di noci... ha

vol. VI Pag.557 - Da GALLICUME a GALLINA (44 risultati)

gallina1, sf. ornit. la femmina adulta del gallo domestico, che

, che si distingue dal maschio per la mole minore, il piumaggio meno vivace,

, le penne timoniere più corte, la cresta floscia, l'assenza di speroni

per le uova che depone e per la carne che costituisce un'apprezzata vivanda.

un'apprezzata vivanda. -per estens.: la femmina di altri gallinacei.

di virtù, 26 (80): la gallina per un uovo che ella faccia

: odo augelli far festa, e la gallina, / tornata in su la via

e la gallina, / tornata in su la via, / che ripete il suo

testa. fogazzaro, 5-83: malgrado la mucca svizzera e quattro galline padovane,

gallina pur t'ama, / cui porti la preda che fai. ojetti, i-84:

. cavalcanti, 216: era come la gallina, che faceva maggiore 10 schiamazzo

l'ovo. de roberto, 295: la zitellona strillava come una gallina spennata viva

-spreg. gallina d'oro: la figura dell'aquila romana portata dai fascisti

divisa,..., con la gallina d'oro sul berretto.

contadini del suo reame avessero ogni domenica la gallina al fuoco, non era unicamente

nella velina? 3. figur. la donna (che si accoppia, che fa

pur assai galli. bracciolini, 1-1-55: la gran gallina partorisce un uovo, /

il gallo, quel gallo che è la passione delle galline. -scherz.

: tacchina. citolini, 226: la gallina d'india, e la sua cresta

226: la gallina d'india, e la sua cresta, che manda giù e

. c. boito, iv-112: la menica mi dava brodi, petti di

te, che godi fino del latte de la gaiina. g. m. cecchi,

ritirarmi con le galline! -avere la gallina bella e cotta: avere ciò che

l'uovo bello e mondo, e la gallina bella e cotta. -cervello

il treno è un forno rovente, e la luce meridiana ti ferma la digestione,

, e la luce meridiana ti ferma la digestione, durante la quale alle volte il

meridiana ti ferma la digestione, durante la quale alle volte il cervello diventa piccolo

bianca. zeno, 18: marinetta era la figlia della gallina bianca; sua madre

gallina bianca; sua madre e angela la tenevano in adorazione. -fare

tenevano in adorazione. -fare la gallina del biondo o di monna bionda

corrisponda, / perché quella era detta la serocchina. arlìa, 1-170: a chi

serocchi, suol dirsi che * fa la gallina del biondo ', la quale si

* fa la gallina del biondo ', la quale si addi- mandava « serocchina '

tempi del suo esilio, a dire che la gallina covava. -non azzopperebbe una

, depredare. caporali, i-118: la milizia al furto inchina /...

modo di gallina. -sentirsi venire la pelle di gallina: rabbrividire (per

pasolini, 3-188: intanto si sentivano venire la pelle di gallina,...

/ vuol dar di becco e commentar la legge, / e parere il tantusso

il dotto. lippi, 5-29: la padrona il tutto le comparte, /.

fusaiuol smaltisce e le grappelle. -trovare la gallina sull'uovo: cogliere la moglie

-trovare la gallina sull'uovo: cogliere la moglie in flagrante adulterio. bandello

(i-306): l'amor che a la moglie portava si convertì in fierissimo odio

aspettava altro per vendicarsi se non trovar la gallina su l'uovo. gir aldi

istesso, a questa volta, ritrovasse la gallina sull'uova. -zampe di

vol. VI Pag.558 - Da GALLINA a GALLINELLA (44 risultati)

razzoli. in fatti / e'ti rimase la maledizione / dalle fasce. -chi vuole

gallina. -chi vuol trovare la gallina, scompiglia la vicinanza: quando

-chi vuol trovare la gallina, scompiglia la vicinanza: quando si vuole ritrovare una

v.]: * chi vuol trovare la gallina, scompiglia la vicinanza ',

chi vuol trovare la gallina, scompiglia la vicinanza ',... cercando e

volpe, tribolo di gallina; quando la volpe predica, guardatevi, galline: bisogna

. proverbi toscani, 47: quando la volpa predica, guardatevi, galline.

. -gallina vecchia fa buon brodo: la donna matura porta con sé ricchezza di

e gallo tace; è cattivo augurio quando la gallina di casa canta da gallo:

casa deve comandare il marito, non la moglie. anonimo, ix-521: i'

anonimo, ix-521: i'rinnegherìa 'n prima la fede / ch'io stesse a lei

mi tocca l'antico proverbio: « la casa non mi piace / dove gallina

: non essere di buon augurio quando la gallina di casa canta da gallo. crusca

in quelle famiglie, dove comanda solo la moglie e non il marito.

verga, 2-246: cominciò a strillare che la gallina si piuma dopo morta, e

. -meglio l'uovo oggi che la gallina domani: v. uovo.

a far l'uovo, essendo terminata la loro muta. -ogni gallina razzola

ruspa a sé. -tanto razzola la gallina, che scopre il coltello che

proverbi toscani, 201: tanto razzola la gallina, che scuopre il coltello che

e quelle gallinucce che dormivan con loro la notte, per paura delle volpi, eran

: quando una donna gravida passava per la via, i fanciulli o altri diceano:

tronfio e pettoruto, / che la purpurea testa / univa quasi alla rotante coda

. baldini, 8-75: stava alzando la voce e s'era fatto rosso in viso

enfiati / e tutta piaghe e sangue la gorgiera. magalotti, 7-185: del

e grandi (come il gallo, la gallina, il pavone, il fagiano,

gallina, il pavone, il fagiano, la quaglia, la pernice, ecc.

, il fagiano, la quaglia, la pernice, ecc.); hanno corpo

i piccoli si nutrono da sé seguendo la madre. bocchelli, 6-60: voleva

che i suoi discepoli pigliassero dalle colombe la semplicità del cuore, non la sagacità

dalle colombe la semplicità del cuore, non la sagacità dell'ingegno; di cui l'

. pecchi, 2-40: quando la donna... fu vicino allo steccato

, che debbano essere l'onore e la speranza del vostro gallinaio. =

quanto più posson ognuna volando / verso la casa, forte schiamazzando. cantari cavallereschi

ale / battendo esulta nella chiusa stanza / la gallinella. zanella, i-120: trilla

zanella, i-120: trilla sugli embrici / la rondinella; / sull'aia crocita /

rondinella; / sull'aia crocita / la gallinella. saba, 66: quando

gallinella. saba, 66: quando la sera assonna / le gallinelle, / mettono

vestirsi / da volpe, / perché la gallinella che è l'amore / se ne

alcuni uccelli (come il porciglione, la beccaccia, il pollo sultano). -

ma più piccolo e facilmente riconoscibile perché la placca cornea frontale è rossa e le

pulci, 14-56: l'acceggia, la cicogna e 'l pagolino, / la

la cicogna e 'l pagolino, / la gallinella con variate piume, / l'uccel

lungh'essi i prati acquidosi... la gallinella gracchia pedinando lesta in traccia della

qui uccisi gallinelle d'acqua, qui la sera passano tordi. -gallinella del

vol. VI Pag.559 - Da GALLINELLO a GALLO (50 risultati)

piccole, due pinne dorsali (di cui la seconda più bassa e più lunga)

seconda più bassa e più lunga); la codale non forcuta, quella anale lunga

fangosi, anche a notevole profondità; la carne è apprezzata per la zuppa di

profondità; la carne è apprezzata per la zuppa di pesce. tramater [s

galeno dice il principio dell'estate essere la nascita delle pleiadi, da noi dette

.. -salincerbio, salta la spiga,... a gallinenvenvella,

a bi- cicalla calla quante corna ha la cavalla. = etimo incerto.

, che provocano con le loro punture la formazione di galle sulle piante.

iii-150: nell'immensa famiglia de'gallinsètti la femmina è un colosso, =

gono, l'oxilapato, il galio, la centaurea minore. idem [dioscoride],

bagni dei fanciulli, guarisce loro sicuramente la rogna. ginanni, 1-221: 4

termo- metrico in termometri a quarzo per la misura di temperature superiori a 500 °c

firenze un gallióne, / che ha la barba a foggia d'un bavaglio.

b. croce, ii-5-187: la storia della letteratura di un popolo.

un determinato paese, e non mai la storia del deutschtum..., o

391: errano manifestamente coloro che per la salvia salvatica togliono la scarleggia salvatica,

coloro che per la salvia salvatica togliono la scarleggia salvatica, chiamata communemente da gli

i quali è il seme negro; ha la radice fibrosa. muratori, iii-112:

, iii-112: sono erbe sane e odorifere la menta, la salvia,..

erbe sane e odorifere la menta, la salvia,... l'erba sangiovanni

... l'erba sangiovanni, cioè la sclarea, ossia il gallitrico. 0

certe glandolette globore delle quali è ricoperta la pianta, e di più nei fiori.

; 4 dalla bella chioma ', per la somiglianza delle foglie con la cresta del

, per la somiglianza delle foglie con la cresta del gallo. gallizzante (

, che parteggia per il popolo e la nazione francese; che segue il gusto,

nazione francese; che segue il gusto, la cultura francesi; gallicizzante; gallofilo.

1-49: benigna veramente del cristuto gallo vediamo la nativa bontà. domenichi [plinio]

, 247: i galli vanno con la testa alta, con la cresta ritta,

vanno con la testa alta, con la cresta ritta,... e portano

ritta,... e portano ancora la coda ritta, e per ciò spaventano

saltando, come 'l gallo su per la brascia. giovanni dalle celle, 2-24:

163): come galli tronfi, con la cresta levata, pettoruti procedono. machiavelli

724: guarda come ella risponde! la pare un gallo! baretti, 1-377:

, a cui è d'improvviso tagliata la cresta e la testa tutto insieme.

è d'improvviso tagliata la cresta e la testa tutto insieme. leopardi, 967

ebrei, che tra il cielo e la terra,... vive un

sua magione. burchiello, 2-7: la porta a san friano si fece frate /

iii-49: dovean loro parere quello che la margherita al gallo della favola.

ore del dì e della notte, disponendo la sua allegrezza per forma di ragione.

tempo fingono un serpe che si mangia la coda, il pappagallo per la loquacità,

si mangia la coda, il pappagallo per la loquacità,... il gallo

scrive che il leone si spaventa a la presenza del gallo, perché la virtù

spaventa a la presenza del gallo, perché la virtù del sole è più compartita al

grado più alto. garzoni, 1-73: la sua diligenza dee assomigliarsi...

de galli, che si dipingono in su la cima delle torri. pascoli, 63

aspetta / che il gallo canti per la città nera. / il gallo canta,

le larve. / fuggirà, fuggirà la maledetta / maga che con fatali occhi

strano; /... / evvi la scala, il gallo ed i danari,

avari. d'annunzio, v-2-65: [la] santa alba dove ha già cantato

santa alba dove ha già cantato per la seconda volta il gallo della rinnegazione.

vol. VI Pag.560 - Da GALLO a GALLO (28 risultati)

torri, campanili o tetti per indicare la direzione del vento. ojetti, i-802

ha un ciuffo di piume sporgente sotto la gola, e una piccola cresta rossa

rossa s'inarca sopra ciascun occhio; la coda è grande e a ventaglio; le

rivestite di piume fino alle dita; la femmina è assai più piccola, rossastra,

, che tirano al color dell'oro. la testa è pavonazza come quella de'germani

monti tra i pini e gli abeti. la sua carne non cede niente al fagiano

(tympanuchus cupido), che ha la parte superiore del corpo con piumaggio bruno

grandezza del fagiano, ancora c'abbiano la coda più corta e sien neri per tutto

il piacer di fiordispina / trovando con la mano avventurosa / cangiato il gallo che

il gallo, quel gallo che è la passione delle galline. deledda, iii-76

galline. deledda, iii-76: tu la finirai male se vai con quel gallo lì

fida e 'l bisson teme; / la volpe è trista e 'l lupo pensa male

non possé far che non fussi sentita / la voce d'un cappon fra cento galli

; nello scudo ardito è rappresentato con la zampa destra alzata, o cantante, con

non le farà sì bella sepoltura / la vipera che 'l melanese accampa, / com'

fino a kg 56 (ed è la prima categoria rispettivamente della lotta greco-romana,

e del sollevamento di pesi; è la seconda categoria dello stile libero e del

si volge in una canna, e apre la via all'acqua, che esce di

alla terza vigilia della notte, fra la mezzanotte e le tre del mattino).

biringuccio, 1-136: per loro comincia [la giornata] al primo cantar del gallo

fochi si stavano il giorno, e la sera a veglia fino al cantar de'

: esservi molta allegria. cenne da la chitarra, vi-641 (11-4): de

della checca, gli uomini gli facevano la corte come ad una signora, e le

batacchi, i-12: dei riguardi poi passò la mèta, / e prese il sopravvento

2-79: chiamare i ferrovieri di tutta la linea con le loro mogli o ragazze,

una gallina, / ma il gallo ognun la fa di mona fiora. -giudice del

. -allo schiamazzo del gallo si desta la volpe: chi vuol riuscire nei propri intenti

: allo schiamazzo del gallo si desta la volpe: e così avviene

vol. VI Pag.561 - Da GALLO a GALLONE (23 risultati)

[luciano], iii- 1-45: la scuola di marsilia vantavasi di favorino lodato

galli, si ripiglia / col favor de la chiesa il patrio suolo. alfieri,

siciliani avessero rialzato 11 gallo, e la rivolta andasse rapidamente pigliando piede. =

del cotone mordenzato con alluminio (e la lacca così ottenuta è molto resistente alla

assi o perni che sostengono l'antenna e la puleggia. idem, 413:

celestino, l'azzurro delfina b, la cromazzurrina, la fenocianina, ecc.;

azzurro delfina b, la cromazzurrina, la fenocianina, ecc.; è anche

alcuni caratteri propri dei galli (come la disposizione della coda, gli sproni molto sviluppati

: anche nel breve periodo che servì la repubblica, fu tutt'altro che d'animo

gallomania, sf. ammirazione fanatica per la francia. farini, ii-551:

: parve felicemente guarita per un istante la gallomania, e moderato l'antico ghiribizzo di

vecchio portiere dalla barba bianca, con la lucerna gallonata e la mazza d'argento

bianca, con la lucerna gallonata e la mazza d'argento, col cappotto a mantellina

- in partic.: che ostenta la propria posizione privilegiata, i propri gradi

e sale, in mezzo a tutta la marmaglia gallonata, procurando di non aver

mattine,... contemplano lungamente la lor gallonata persona nel cristallo fedele.

. g. capponi, 2-366: la spagna co'suoi costumi ci aveva invaso

nobiltà. magalotti, 26-171: la camera del delfino è parata di dommaschi

d'oro. rovani, 1-518: la livrea pavonazza coi galloni gialli del cocchiere

fece tosto conoscere... ch'era la carrozza di casa a. verga,

da massa marittima, 73: tu ne la mensa cibi da galloni, / et

i galloni o adulare i cenci, è la stessa minestra. -per metonimia

di truppa, di cui due hanno la manica sporca d'un gallone di sergente

vol. VI Pag.562 - Da GALLONE a GALLUCCIO (37 risultati)

casentino. cantini, 1-9-265: perché la tinta che si fa col gallone,

, a metterlo in fiorenza, pagasi la libbra soldi tredici e danari quattro.

ossi le spalle e li galoni. la spagna, 14-18: franchi baroni, andate

gallone. pulci, 21-134: trasse la spada ch'aveva a'galloni, / però

gli pare scherzo. cammelli, 114: la tua acquistata dal padron del basto,

dal padron del basto, / con la germana del corsier d'or- lando,

certe cose,... esser ne la cassa. agostini, 5-10-14: drento

marino, 18-97: tornando a sollevar la falda in alto / squarcia la spoglia

a sollevar la falda in alto / squarcia la spoglia e da la banda manca /

alto / squarcia la spoglia e da la banda manca / con amoroso e ruinoso assalto

. lorenzi, 4-44: che qualcuno la falce abbia al gallone, / onde la

la falce abbia al gallone, / onde la steril vite in fresca etate / potar

di questa querce, che è impiegato per la concia dei cuoi e ci viene di

un razzo lieto. carducci, iii-24-150: la spada dell'arciduca alberto tagliò netta la

la spada dell'arciduca alberto tagliò netta la cresta alla galloria del partito moderato.

balli in tresca, / per tutta la città sono in galloria. l. bellini

galloria che non le toccava il cui la camicia. buonarroti il giovane, 9-550

, che nostra ragione / possa trascorrer la 'nfinita via 'e se ne fanno

che è stata poi, ha alzato la cresta, ha messo galloria.

gallonare, intr. anche con la particella pronom. (gallòrio).

fenomeni più caratteristici di questi dialetti sono la pala- tizzazione di ca e ga,

pala- tizzazione di ca e ga, la trasformazione di u latina in u e

è vano, poiché cagiona tant'enfiature con la pratica sua gallosa. = deriv

dell'epidermide. bresciani, 346: la notte venian bagnati da certe rugiade

alla cosa effettiva una semplice apparenza riducendo la letteratura in frasche, la poesia in fiori

apparenza riducendo la letteratura in frasche, la poesia in fiori, l'eloquenza in

fatto il voto si veddero uscire per la parte aguzza molte gallozzole d'aria.

d'aria. algarotti, 2-117: chi la osserva da vicino [l'acqua saponata

colori. spallanzani, 4-iii-201: ribolliva la pozza come in addietro per un prodigioso

; e quel sonaglio che fa nell'acqua la piova. botta, 7-335: questo

con un soffio. boccardo, 1-325: la gallozzola di sapone non lascia che aria

, iii-16- 311: a meglio sentire la rara bontà di tale poesia a mezzo

. vanno a poco a poco perdendo la figura di animale, diventando in fine un

da firenze [tommaseo]: levandola [la sella]... quando fusse

tòcco. bartolini, 1-262: arrossì, la giovine, che il mereiaio insistesse lì

galluccio di gennaio / per cantare tutta la notte / dietro la tua porta, bella

per cantare tutta la notte / dietro la tua porta, bella mia.

vol. VI Pag.563 - Da GALLULE a GALOPPARE (53 risultati)

dei costumi francesi (e anche la cultura francese stessa). alfieri

2. marin. che ha la poppa e la prua, o anche

. marin. che ha la poppa e la prua, o anche le strutture di

come ne gongola quella gallùzia de la vecchia. = deriv. da

quell'altre inutili. montigiano, 53: la quercia produce le galluzze. vallisneri,

, iii-407: galluzza chiamano i fiorentini la gallozzola, di cui se ne servono i

d'una ciriegia, prodotta da quercia, la quale entra in alcune tinture, e

e le galluzze d'oro per empirmi la borsa. = dimin. di galla

si levomo. / non domandar se la dama galluzza! aretino, 8-283: lo

a cui è soggetto un idrovolante durante la corsa di decollo o di ammaramento;

, 2-81: il non averlo visto fra la brigata galoppante al mattino, non voleva

sulla sua asina nera, galoppante per la china brulla, la sua terra.

, galoppante per la china brulla, la sua terra. -figur. che si

velocemente. nigra, 70: dietro la rupe il giovine mandriano / guarda le

alto. g. bassani, 7-146: la finestra, dalla quale si vedevano,

malattia, il suo decorso: specie la tisi). negri, 2-289:

tisi). negri, 2-289: la pleurite degenera in tisi galoppante. barilli

4. sfrenato, sbrigliato (la fantasia, il pensiero). c

. savinio, 1-112: maledico in lui la globale idiozia degli uomini che,.

correre. luca pulci, 3-104: la lancia abbassa e 'l suo cavallo strinse

volse il cavallo indrieto ed evaginando iracondamente la strada e galuppando cum la fanciulla in

evaginando iracondamente la strada e galuppando cum la fanciulla in groppa verso li peregrini,

, / che al fuggiasco destrier batte la groppa. esercizi militari, 1-183: per

, 1-183: per regola generale, la cavalleria non doverebbe mai galoppare. foscolo

sul buon piede 'quando il cavallo leva la gamba destra davanti per la prima;

cavallo leva la gamba destra davanti per la prima; 'galoppare sul cattivo piede

: un boaro, galoppando curvo che la sua testa era tutta nella criniera del cavallo

sostant. pea, 11-2: la notizia del rimpatrio, lo aveva trovato

villa / i topi galoppando in su la sera. collodi, 146: i ciuchini

corse, come poteva al buio, verso la scala. [ediz. 1827 (

andito, e galoppò a tentone verso la scalai. giusti, 4-i-114: contento del

certo, se un giorno / mi cresce la spesa, / galoppo all'impresa,

avevano perduto l'agilità, le gambe la forza di mandare avanti il pedale della macchina

. e. gadda, 6-215: la zamira gli parlava allora,...

tratto quei nuvoloni galoppavano; si scatenava la tempesta. pavese, 6-149: tirava

-ondeggiare. comisso, 1-220: verso la barchetta che s'allontanava galoppando sull'azzurro

in forma acuta (una malattia, la febbre). de marchi, i-184

). de marchi, i-184: la febbre..., venne di buon

; progredire rapidamente (il tempo, la morte, la fortuna, ecc.)

(il tempo, la morte, la fortuna, ecc.). menzini

.). menzini, 5-163: la fortuna dietro a lor galoppa. aleardi

ogni dì si manifesta / cupa sfinge la morte; e per le piazze / e

le piazze / e per le vie de la città galoppa. nievo, 1-493:

città galoppa. nievo, 1-493: la virtù ha le gambe lunghe, e

, 4-154: al di là, la marea degli anni galoppava su quella dei

. e. gadda, 5-199: la meraviglia inseguiva lo scandalo, e lo scandalo

tu dei pensieri che mi galoppano per la mente? tecchi, 10-81: oriente e

6. sfrenarsi, sbrigliarsi (la fantasia, il pensiero). pascoli

gran parlare di questo sciopero generale e la fantasia popolare galoppava. banti, 11-477

un ragazzo più diffida del sentimento e più la sua fantasia galoppa. -trattare

e da caino ed abele, galoppava per la babilonia, l'egitto, la grecia

per la babilonia, l'egitto, la grecia e roma. 7.

alcuno cavalieri desideroso d'onore esce de la schiera e va gualoppando lo cavallo, per

vol. VI Pag.564 - Da GALOPPATA a GALOPPO (32 risultati)

. 10. prov. quando la superbia galoppa la vergogna siede in groppa

10. prov. quando la superbia galoppa la vergogna siede in groppa: per indicare

. proverbi toscani, 223: quando la superbia galoppa, la vergogna siede in

223: quando la superbia galoppa, la vergogna siede in groppa. =

... fanno tutto il giorno la lor galoppata in mezzo alla polvere delle vie

i muratori... / dopo la siesta / fischiata dal cantiere /..

forze disponibili, certo non era più la travolgente galoppata di una volta.

. fantasticheria. papini, 8-69: la musica,... accompagnava con ritmi

meglio. pratolini, 1-173: egli la prese a braccetto, le carezzava la mano

la prese a braccetto, le carezzava la mano, s'inoltravano nell'ombra del

di là della stecconata, che sotto la luna pareva un fantasma. è un galoppatore

per fuggire l'unione del trotto o con la pavana e col ga- loppetto. il

di stalla. pratolini, 9-229: è la 4 loro 'galoppina, ricordatene,

4 loro 'galoppina, ricordatene, la mandano in avanscoperta. -chi,

. meccan. rullo di guida per modificare la direzione di una cinghia di trasmissione e

una cinghia di trasmissione e per regolarne la tensione. = dal fr. galopin

. gualòppo, gallòppó), sm. la più veloce andatura naturale del cavallo nella

poi ricadere sul piede posteriore e riprendere la cadenza. crescenzi volgar.,

. crescenzi volgar., 9-23: la quale [infermità] alcuna volta avviene

carriera, salto. anguillara, 2-52: la sferza co i destrier non usar troppo

tallone / lo rimise a galoppo su la pesta. buzzati, 4-31: i cavalli

un quadrupede. savinio, 10-220: la mula galoppa; ma il galoppo dei

il galoppo di due cavalli sfiancati riportò la signora trigliona a casa. -caratteristico

si sente un galoppo lontano / (è la...), / che viene

94: addirizzando le insegne in verso la lombardia, a disteso galoppo presono il

di dodon della mazza, / o la giumenta del piovano arlotto. nievo, 1-233

incontro al gran galoppo una diligenza, come la chiamano, e il postiglione mi fa

antonio. pea, 1-101: vedeva la strada maestra:... tutta fumo

qual visto costui / così incurvato presentar la testa, / credendo forse volesse cozzare,

dietro di gualoppo, / ma batterò sovra la pece l'ali. petrarca, 88-4

200-46: d'un buon galoppo per la porta del chiostro se n'uscì fuori

di questa lettera. carducci, iii-20-18: la prosa uscita dalla 4 nuova eloisa '

vol. VI Pag.565 - Da GALOPPO a GALVANIZZARE (35 risultati)

c. e. gadda, 373: la cera gli si allungava a vista d'

si allungava a vista d'occhio, la deperiva di minuto in minuto, emaciando e

grosso della vanguardia. bocchelli, 1-86: la bestia... spiccava un galoppo

non più di moda, è comune la parola francese, pronunziata alla buona com'

. verga, i-403: si vedeva la folla irrompere di nuovo in platea come

sempre, dopo aver sgombrato dei tavoli la sala, si finiva in grandi giri di

scorso. panzini, ii-267: la gente portava ancora in testa la gaiosa

ii-267: la gente portava ancora in testa la gaiosa. beltramelli, i-113: con

gaiosa. beltramelli, i-113: con la gaiosa grigia che portava, non già

galosce sotto alla seggiola, qualcuno se la dorme sul braccio. = dal

in galozze ogni rispetto, / tolser la veste. -stare sulle galozze con qualcuno

(sec. xiv) 4 scarpa con la suola di legno per proteggersi dall'umidità

tansillo, 1-346: di mille bei color la terra smalta, / ed apre dal

a cui appartengono tre specie africane; la più comune è la galtònia candicans bulbosa

specie africane; la più comune è la galtònia candicans bulbosa, perenne, alta

insemi con li omini d'arme de la squadra predicta e con li galuppi nostri.

... e un galuppo / con la valigia. costo, 1-168: un

: in tali parole quel galuppino squadrava la colomba di sbieco con certe occhiate che

rosata man diemmi il secondo / colpo la diva su la larga fronte; / e

il secondo / colpo la diva su la larga fronte; / e ratto, come

elettro, entro il cerèbro / scintillò la fibrilla intuitiva. cattaneo, iii-3-316: le

esequie, e l'altro di operare la galvanica risurrezione dell'ordine. mazzini,

di morte, tenta cosa impossibile: la sua è azione galvanica che può simulare per

galvanica che può simulare per brevi istanti la vita, non darla. guerrazzi, 6-475

mani anche d'un morto, avrebbe la virtù galvanica di farglielo brandire minaccioso.

galvanismo, come se li penetrasse momentaneamente la vita '. in quest'ultimo significato

. mazzini, 1-231: e [la letteratura] si scosse; ma fu cadavere

gl'ingegni levati in un fremito verso la fine del secolo [xviii], si

l'ottenne appieno per forza di reazione la pressura austriaca. = dal nome

, entusiasmo. boine, ii-165: la putrefazione... era in questa parvenza

dicesi talvolta dell'azione d'elettrizzare mediante la pila galvanica o voltaica. ma principalmente

, 2-181: l'avranno galvanizzata [la povera paralitica] coll'elettricità; l'avranno

de sanctis, iii-179: è lei [la scienza] che ha scosso le alte

in movimento, tirandosi appresso e galvanizzando la restante materia. periodici popolari, i-583

, gli fosse stato possibile di resuscitare la nobiltà; e riescirono invero a galvanizzarla

vol. VI Pag.566 - Da GALVANIZZATO a GALVANOTONICO (23 risultati)

rane galvanizzate si scuotono molte ore dopo la morte. 2. figur.

mediante l'immersione in zinco fuso o la deposizione dello zinco sull'oggetto per via

causticazione dei tessuti che si ottiene con la diatermia chirurgica e viene praticata con il

galvanòmetro, sm. elettr. strumento per la misurazione delle intensità di correnti elettriche

tipo a corrente continua più usato per la sua insensibilità alle perturbazioni magnetiche esterne e

, comodità di impiego); in esso la corrente viene inviata in una bobinetta posta

l'asse di un solenoide che provoca la rotazione di un indice incernierato su una

galvanoplàstica, sf. elettr. tecnica con la quale, mediante processi elettrolitici, si

provvedimento; il procedimento è utilizzato per la fabbricazione di matrici per dischi fonografici,

]: 'galvanoplastica', arte... la quale consiste nel precipitare col galvanismo il

di un processo di galvano- plastica (la riproduzione di un oggetto metallico o

]: 'galvanoscopio', strumento per conoscere la forza del galvanismo. tommaseo [s.

* galvanoscopio ', strumento atto a rivelare la presenza dell'agente galvanico. * le

coperture metalliche più frequentemente adoperate sono la zincatura, la cadmiatura, la nichelatura,

più frequentemente adoperate sono la zincatura, la cadmiatura, la nichelatura, la ramatura

sono la zincatura, la cadmiatura, la nichelatura, la ramatura, la cromatura

zincatura, la cadmiatura, la nichelatura, la ramatura, la cromatura, l'argentatura

, la nichelatura, la ramatura, la cromatura, l'argentatura e la doratura.

ramatura, la cromatura, l'argentatura e la doratura. = voce dotta

dal sufi, -ismo, usato per la formazione di voci astratte. galvanotècnica

2. termine usato per indicare complessivamente la galvanoplastica e la galvanostegia. = voce

usato per indicare complessivamente la galvanoplastica e la galvanostegia. = voce dotta, comp

varie fasi di preparazione delle matrici per la stampa per mezzo della galvanotipia.

vol. VI Pag.567 - Da GALVANOTROPISMO a GAMBA (48 risultati)

. gamba1, sf. anat. la parte dell'arto inferiore fra il ginocchio

/ e bianchissimo velluto, / ma la gamba ricopriva / col fin ostro oro

ostro oro intessuto. baldinucci, 147: la gamba è composta di due ossi,

le vedove e le spose, / scuopron la gamba, il piede e le scarpette

3-680: le mie gambe nelle quali la circolazione era certamente già povera, si

, 26-139: mostravano... la ben tornita perfezione delle gambe. saba,

mezza estate su noi si riversa / la bora... /...

sferza. onofri, 56: la melodia s'allea con le tue lisce /

quella parte di un indumento che copre la gamba; calzoni, mutande; calze.

e cortese e dibuonare li fu arsa la casa, e li arnesi della magione,

della magione, e'suoi figliuoli e la sua moglie, e elli solo iscampòe i

con l'agilità dei movimenti, con la capacità di scattare, di correre,

di correre, di saltare, con la resistenza alla fatica del cammino. dante

io andasse /... / per la via oscura e con le gambe lasse

gioia, 1-ii-415: nell'america meridionale la guerra è una guerra di gambe piuttosto

, lett. it., ii-95: la vita teatrale in certi tempi è stata

nell'agire. bocchelli, 13-785: la bottega dei panni prosperava, quantunque angelo

e l'ulna degli arti anteriori, la tibia e la fibula degli arti posteriori

ulna degli arti anteriori, la tibia e la fibula degli arti posteriori. ristoro

collo e le gambe denanti, come la giraffa, et ha corte quelle deretro.

e hanno pur quattro gambe, e la zenzara, ovvero la formica n'ha sei

gambe, e la zenzara, ovvero la formica n'ha sei. bibbia volgar.

forte si giudica. tanaglia, 2-231: la schiena corta e nel corpo sia lato

3-7: l'uccello, quando ha messa la sua gamba ne'lacciuoli,..

, 2-95: quando l'aquila piglia la serpe e portala in alti, la

la serpe e portala in alti, la serpe s'aiuta ora co'denti mordendo,

ape] regna pigrizia, / ché la mattina, come è chiaro 'l giorno,

: quando potiamo si vuole attendere che la vite diventi forte nella gamba. burchiello,

. mattioli [dioscoride], 483: la falaride produce assai fusti da minute et

allor che passa / del ruvido villan la falce adunca / tra il folto fien,

ne lasciano tre o quattro dita sopra la terra. 6. sostegno,

piatello eguale il rese, / fatto la mensa egual, di lino un manto /

d, che si apriva con tenere la gamba inferiore c d parallela, per

denti, come sta il 51, con la sua gamba 54, da mettere ne'

minima fino ai valori inferiori, escluse la breve e la semibreve) e ne

ai valori inferiori, escluse la breve e la semibreve) e ne contraddistingue la durata

e la semibreve) e ne contraddistingue la durata. zarlino [tommaseo]:

legature in due modi, cioè con la gamba, e senza. crusca [s

note e si prolungano verso il basso se la nota è alta o verso l'

alta o verso l'alto se la nota è bassa. -gambe di mosca

di tipo neu- rale, per cui la gamba stecchita fa contrasto con la coscia

cui la gamba stecchita fa contrasto con la coscia che conserva il volume quasi normale

gamba di legno a chi ha perduto la naturale. nievo, 1-571: se era

articolata, ortopedica: apparecchio che sostituisce la gamba di legno e permette certi movimenti

permette certi movimenti che rendono possibile la deambulazione. pea, 3-205: la

la deambulazione. pea, 3-205: la gamba ortopedica che gli avevano fatto,

posizione che si esegue lanciando e piegando la gamba a sinistra o a destra,

del carrello: struttura metallica che collega la ruota alla cellula di un velivolo.

vol. VI Pag.568 - Da GAMBA a GAMBA (43 risultati)

lunghi pezzi di legno, messi attraverso la stiva, a sostegno dei bagli e

di sogno! -guarda o leva la gamba: sta all'erta, non ti

ce ne liberi, il cielo ce la mandi buona (con significato analogo alla

a morire; ma ora, guarda la gamba, e'possono dire ch'io farei

f. d'ambra, 48: guarda la gamba, discosto pur stiano / da

in questa città, eh? leva la gamba! / quel che tu di'!

tutt'insieme? / scampa; guarda la gamba. lippi, 2-60: risponde l'

non verrò né anco; / guarda la gamba! perch'io ho paura /

frequentati, i ragazzi gridavano 'guarda la gamba '; affinché chi era in

presente modo di dire: 'guarda la gamba ', che significa: * mi

, donne che portano i calzoni; guarda la gamba. gigli, 1-105: corre

un proverbio di simil sorte « guarda la gamba »; e sarà a proposito

colori e i ragazzi gridavano: guarda la gamba! 19. locuz.

francesco da barberino, i-137: mal fa la man che corre / a prender de

forma ellittica. poliziano, 2-28: la vostra leggerezza vi caccia a gambe in

gambe in grembo a quella pigrizia, la quale ogni virtù da voi esclude.

): menico, via a gambe per la strada, alla volta del campanile.

a tutte gambe verso di loro attraverso la vailetta. -afferrarsi, aggrapparsi alle

brancati, 4-10: d'un tratto la ragazza piombò sul pavimento e cominciò a

altra mercanzia che di feccia: elli fa la sua balla, e ponsi col capo

dall'altra. sacchetti, 208-83: la donna forse si medicò anch'ella,

viso, e non restaron mai di disgombrare la vescica. berni, 52-36 (iv-244

, 52-36 (iv-244): fuor de la sella a gambe aperte il manda.

'. si esprime con questo termine la comodità e spensierataggine colla quale uno siede

, 8-149: di femminile, soltanto la dispettosa civetteria di contrastare con ogni gesto

dispettosa civetteria di contrastare con ogni gesto la propria bellezza: gambe scoste, senza negligenza

..., par che con la mano destra protesa, vuota di redini o

bibbia], 1-723: hai renduta abbominevole la tua bellezza, ed hai allargate le

pulci, iii-63: per poco mancò poi la notte che non distendessero le gambe alcun

e di stomaco. -a llungare la gamba: affrettare il passo. crusca

[s. v.]: 'allungare la gamba', dicesi familiarmente per affrettare il

camminare più sollecitamente. -alzare la gamba: mettersi in posizione adatta a

una strada, vi alza contro graziosamente la gamba, non dimostra forse d'aver riconosciuto

, nel fango a meza gamba; la notte, per riposo, in sul

bocchelli, i-108: negli avvallamenti [la neve] arriva anche a mezza gamba

, quand'a gambe alzate / andato era la notte giù nel fosso. ojetti,

per aria. comisso, 12-178: tutta la vita era a gambe all'aria.

di movimento. -andare in su la gamba: camminare speditamente. caro,

non mi direste più che andassi in su la gamba. -andare male in gamba

si desta, / non avrò per fuggire la gamba presta. anguillara, 3-74:

quella campagna, / e mostra aver la gamba più leggiera. boccalini, 1-22:

: sovente, s'io non ho la gamba lesta / mi barbano una quinta

quinta sulla testa. nievo, 1-493: la virtù ha le gambe lunghe, e

vol. VI Pag.569 - Da GAMBA a GAMBA (30 risultati)

per le gambe ne può: con la maggior velocità possibile (correre, fuggire

el quale, recognosciuto loro, subito la fece quanto più per le gambe ne

pure intronò, e gittò a traverso la coda, e diégli nelle gambe, e

fuggire precipitosamente. machiavelli, 7-8-214: la più parte della sua compagnia dette a

a gambe. firenzuola, 352: spezzai la fune con che io era legato,

: gli altri soldati a gambe se la danno. gioia, iii-183: qual forza

volse le spalle... e se la diede a gambe verso casa. levi

levi, 1-152: quando videro cadere la palla,... non ne aspettarono

ne aspettarono una seconda, e se la diedero a gambe. -dare le

. m. cecchi, 18-11: la cosa non debb'ir di buone gambe.

re li disse che col pontefice sollecitasse la sua causa del divorzio, e vedendoci andare

g. de'bardi, 1-19: la squadra del mezzo... vuole

imprudentemente. d'azeglio, 1-257: la prima cosa da sistemare era di non

lord senza averne, mandare in lusso la moglie,... fare il passo

-fare, misurare il passo secondo la gamba: non pretendere più di quanto

avvedutezza. boccalini, i-12: imparano la necessaria virtù di far il passo conforme

: v'era comune... la grande virtù di non fare un passo senza

un passo senza aver misurato prima se la gamba era lunga abbastanza. bocchelli,

... così i signori sospendevano la legge del doversi tenere in sala. crusca

salvini, vii-552: dopo aver fatta la risposta perentoria, il contadino se la

la risposta perentoria, il contadino se la faceva a gambe. -fare buone

). palazzeschi, i-483: faceva la gatta morta per farsi prendere, questo

: se mi nega staffiere e quadriga / la fortuna volubile e stramba, /.

a indicare, in tono scherzoso, la necessità di darsi a fuga precipitosa.

fiaccato il collo di netto; agguanta la più corta e gambe mie, venitemi dietro

, 1-292: non devo lasciar senza gambe la mia storia la quale precipita alla fine

devo lasciar senza gambe la mia storia la quale precipita alla fine. -lesto

sento molto allegro e molto aiutante su la gamba. bracciolini, 1-4-45: di

intorno, / era gagliardo e 'n su la gamba lesto, / e sapeva le

una malattia. giusti, 3-171: la poca accortezza e il non sapere levare

vol. VI Pag.570 - Da GAMBA a GAMBA (47 risultati)

/ che noi fossimo giunti in su la cima. firenzuola, 646: i'ho

6-180: chi desse alla disgraziata donna la forza per portarsi sulle ginocchia vacillanti,

ogni forza / piegar le gambe over girar la faccia. l. salviati, 20-55

al simpatico suono di quelle monete, la volpe,... allungò la gamba

la volpe,... allungò la gamba che pareva rattrappita. nievo,

. nievo, 1-259: tra per la voglia che avevano di menar le gambe

. landolfi, 3-33: allungando fulmineamente la gamba lo schiacciò di scancìo come quando

: si alzò a fatica, puntando la gamba per traverso, fu in piedi e

a qualcuno: porgli i ceppi, la catena al piede. -con i ferri in

4 fugam perdidit'? -mettere o mettersi la coda fra le gambe; tornare,

; tornare, andarsene, fuggire con la coda fra le gambe: v.

povero poeta. -mettersi, cacciarsi la via o la strada fra le gambe

-mettersi, cacciarsi la via o la strada fra le gambe: partire in

. sacchetti, 195-66: si mise la via tra gambe, tantoché...

cellini, 2-16 (332): con la mia spadetta e il pugnale accanto

e il pugnale accanto prestamente mi messi la via fra gambe. lippi, 10-43

egli ravvia, / e tra gambe la strada poi si caccia, / il tutto

, / il tutto strascicando per la via. baretti, 6-148: preso congedo

.., ci mettemmo di nuovo la via di lisbona fra le gambe.

in spalla, andò tutto il resto de la notte per traversi ove non era strada

nelle gambe. -non avere la gamba per qualche cosa: non riuscire

l'erudito, o non ci averei la gamba o rischierei di dare un tuffo nel

essere servito dalle gambe: non raggiungere la meta, non arrivare a destinazione.

gambe il vero a qualcuno: mancargli la forza di camminare. nardi, 6-43

: perse l'occhi, le gambe e la favella, /... / ma

addosso si sente gli sguardi: insolenti la stimano... impugnata così,

affidarsi alle gambe: cercare scampo con la fuga. d. bartoli,

si attenne al più sicuro di fidar la sua vita alle sole sue gambe. crusca

cammino. lippi, 4-56: ripongo la nocciuola e la castagna, / e

lippi, 4-56: ripongo la nocciuola e la castagna, / e rimetto le gambe

, lett. it., ii-431: la creazione, sostituita al « divenire »

vale racquistare comecchessia le forze perdute 0 la salute. detto di commercianti; vale migliorare

-risparmiare le gambe: limitare, evitare la fatica del cammino. rajberti,

parigi gli omnibus... rappresentano la doppia necessità di risparmiare le gambe e di

: questi sopra crudel rabbiosi cani / la bella donna giovene stracciaro / e gambe e

, v-92: il secondo tiro roppe la gamba alquanto sopra al ginocchio a giovanni

svariati avvolgimenti,... trapasseremo intatta la prima metà della seconda lettera. manzoni

mi stanno bene le gambe in su la persona. pulci, iv-169: guardate ben

iv-169: guardate ben come in su la persona / gli stanno ben le gambe,

che gli stavano ben le gambe su la persona. -stare in gamba;

. m. cecchi, 65: la non si regge su le gambe punto,

gambe punto, / a tale che la m'ha fiaccato tossa / con il menarla

d'equilibrarsi sulle gambe; e stese la mano al viso dell'oste. giusti,

tassoni, vii-410: non può far la peggiore elezione un principe, che troncar

colpo. de sanctis, 7-238: la censura sarebbe stata rimedio efficace, avrebbe troncato

solo le gambe. pavese, 3-207: la fatica interminabile, lo sforzo per star

per star vivi d'ora in ora, la notizia del male degli altri,.

vol. VI Pag.571 - Da GAMBA a GAMBASTORTA (37 risultati)

e una di là. -tirare la persona nelle o sulle gambe: rizzarsi

alzarsi. aretino, ii-91: tiratevi la persona in le gambe, accon

le gambe, accon ciatevi la veste a dosso, sputate tondo o bene

diodati [bibbia], 1-192: per la secondina che le uscirà d'infra le

. proverbi toscani, 21: dove la voglia è pronta, le gambe son

delle gambe si curano col riposo di tutta la persona. ibidem [s. v

, col quale alcuno intenda di scusare la propria viltà. ibidem [s.

[s. v.]: 4 la bocca ne porta le gambe '. proverbio

, vii-445: i lacedemoni, che professavano la vera fortezza, assicurata che avessero la

la vera fortezza, assicurata che avessero la vittoria, non correvano dietro a'nimici

vergognarsi. -la roba (o la parte) del compagno fa enfiar le

cieco, 10-100: sappi che la parte del compagno / fa enfiar

fa enfiar le gambe e duplicar la salma. proverbi toscani, 141

. proverbi toscani, 141: la roba del compagno fa enfiar le gambe.

cresco più quanto vo più lontano [la bugia]. zucchelli, 178: chi

palazzeschi, 3-188: poi si attaccava la mazurka, e i cavalieri alzavano una

ne'primi tempi e'conveniva proprio che la corresse colle sue gambicine ad appoggiare quelle sue

capelli biondi e le gambocce nude, la giovane carne ancora tiepida di sonno.

ulcerata. citolini, 275: la gambaccia, sua infermità, e le varici

bene, si vedono, se per isbaglio la vecchia s'alza un lembo della terza

donna]... tiene a mostra la gamba fasciata -un gambone enorme -e un

, xi-50: rideva a forte rovesciando la gola nuda... e accavallando le

articolazione * di un membro. la voce lat. si è estesa

rivestimento di cuoio che serve a proteggere la gamba; parte dello stivale che va

2. strumento di legno che ha la forma di una gamba e che viene

'gambale', forma di legno che imita la gamba umana, per adattarvi sopra e provarvi

, tutti schierati in bell'ordine davanti la bottega. 3. ant.

ginocchio. cardarelli, 210: avendo la fortuna di possedere due gambe diritte

primo come derivato da 4 gamba 'esprime la parte della pianta che sorge e si

secondo che deriva da 4 piede 'dinota la parte estrema della pianta che mette radici

. soderini, ii-255: vale ancora la porcellana fresca, sì come questi gambali

fare così:... aspettare che la popolazione si ribelli a questo stato di

3-49: se mi fermo, credo che la stesa dell'erba nata tra i gambàni

calmo, 2-22: sì la morte no ve fa la gambariòla, e

2-22: sì la morte no ve fa la gambariòla, e ve voio veder in

calze. garzoni, 1-160: non porta la spesa che sua eccellenza venga a toccare

eccellenza venga a toccare il polso quando la morte fa gambaruòla all'ammalato.

vol. VI Pag.572 - Da GAMBATA a GAMBERO (33 risultati)

cannibale! che ci vada lui a far la guerra; quel gambastorta!

leggiadrissima composizione... intitolata 'la gambata di barinco '. 2

: se adesso ti pare aver avuto la gambata e sostener confusione che tu non

perciò, né voler scemare per impazienza la tua corona. -vedersi respingere una proposta

, 4-384: - ha tolto per moglie la sibilla... -io ho

... -io ho avuto la gambata. g. m. cecchi,

sa male che voi / abbiate tocco la gambata; pure / sapete il primo

è se stesso. / i'vo'rifar la casa. -dare la gambata a qualcuno

i'vo'rifar la casa. -dare la gambata a qualcuno: soffiargli la fidanzata

-dare la gambata a qualcuno: soffiargli la fidanzata (o il fidanzato).

terza sfera, / dett'al fin la gambata / a chi riluce nella quinta

. gamba1, n. 16). la variante gambadura è registr. nel dizionario

precedente per le dimensioni minori e per la carne insipida. -gambecchio frullino (limicola

mascelle egualmente alte quasi lineari aguzze verso la punta e la superiore appena arcuata.

quasi lineari aguzze verso la punta e la superiore appena arcuata. la specie più

punta e la superiore appena arcuata. la specie più comune è in tutto corrispondente alla

. boiardo, 1-4-47: tutta la gente de li arabi è in piega,

/ taglia a due mano ed ha la spada torta. folengo, ii-73: vide

sì, sì; tegnive bon: a la fè, suor cara, i omeni

libre xxv de carne de porco in la qual non ge sia collo né lombo in

/ questo corregge: / pungendo lor la vena che si pone / mobile sopra

, / ed un di loro ha già la gamberaccia. berni, 231:

. rete di forma quadrilatera impiegata per la pesca dei gamberi. dizionario di marina

. g. gozzi, 3-5-469: vede la gam- beressa che sua figlia / nel

tommaseo [s. v.]: la madre che dava al gambero lezioni d'

gambero lezioni d'andare diritto, è la gamberessa. pancrazi, 2-179: « non

« non camminare storta! » diceva la gamberessa a sua figlia. gamberétto,

. baldi, ii-145: [la rana] un gamberetto alberga / ne

stanza, e con lui parte / e la casa e la preda. fagiuoli,

con lui parte / e la casa e la preda. fagiuoli, 4-114: il

volgar., xxviii-336: quand'ella [la luna] cresce conviene che creschino tutte

con gli zoccoli. tecchi, 10-241: la brunetta, dalle cosce irrequiete e le

di breme, conc., i-156: la medaglia rappresenterà... nel mezzo

vol. VI Pag.573 - Da GAMBERONE a GAMBETTO (37 risultati)

'l gambero e 'l leone e la pulzella, / la libra e lo scarpione

'l leone e la pulzella, / la libra e lo scarpione e 'l sagittario

: se egli mi avesse / mandata la risposta per un gambero, / e'doverebbe

ai lati dello stomaco del gambero, la cui polvere era un tempo usata in farmacia

come gambero. bencivenni, 4-41: la intenzione è semplice quando l'uomo fa

agli alunni di alcuni seminari (per la talare rossa che indossano).

gambaro cotto e l'altro verde come la salsa. della porta, xxi-n-

417: ti sei alzato da tavola con la faccia più rossa di un gambaro boglito

. cicognani, 13-481: aveva passato la notte a fare impiastri... senz'

. -sentirsi andare i gamberi per la cesta: andare soggetto a una violenta

eccitazione. de'mori, x-969: la valente geltildonna,... sentendosi

.. sentendosi andar i gambari per la cesta, come ardita ch'ella era,

ottime scarpette. sacchetti, 63-24: la qual dipintura fu una cervelliera,..

] in capo l'elmo d'acciaio; la lancia in mano ritta;..

gambaruolo. podiani, 50: la sapienzia è armata di petto a botta,

sapienzia è armata di petto a botta, la dottrina di morione, la procura di

botta, la dottrina di morione, la procura di spadone e un gambaruolo per

= deriv. probabilmente da gamba1 con la finale di testa. gambétta1

castiglione, 155: tanto della roba [la donna] si leva, che il

già le fotografie di aspirante attrice con la gambetta fuori. 2. piccola

pochin le labbra strette, / prese la mosca per le sue gambette.

da una molla che gli sta sotto. la gam betta è attraversata da

vite, intorno alla quale è girevole la martellina. la pressione dell'anzidetta molla

alla quale è girevole la martellina. la pressione dell'anzidetta molla fa sì che

sì che il rovesciarsi della martellina, per la percossa della pietra, non sia senza

locali. 5. locuz. -alzare la gambetta: camminare, allontanarsi, svignarsela

detto io. lor signori hanno alzato la gambetta. -fare gambetta a qualcuno:

sottoscrivo; / ma le fe'allor la morte una gambetta, / e presto la

la morte una gambetta, / e presto la spicciò, per- ch'avea fretta.

il fine fil di scozia ha dato la gambetta alla seta, e addio rattoppature.

, 8-274: le proprie vene che ha la pietra che io dico, si scorgevano

. savi, 1-486: verso la primavera veggonsi spesso fra noi delle gambette

coda, ma che han poi tutta la testa, collo, spalle, fianchi,

immergersi nell'acqua sino alle cosce. la sua carne è molto apprezzata tra gli uccelli

fretta in fretta, via gambettando verso la mia abitazione,... io andava

1-107: fanno danzare un orso con la museruola, il quale mostra per lo

armi da fuoco, si trova dietro la mascella superiore. carena, 1-135:

vol. VI Pag.574 - Da GAMBETTO a GAMBO (29 risultati)

. peduncolo. soderini, 11-68: la busnaga... fa una ciocca con

per cader, giugne da parte / la ria calunnia, e con un mal

.. incontrando un contadinello, vincer la smania di regalargli uno scapezzone o, almeno

carica; ostacolare l'attività; macchiare la riputazione; recare grave offesa, irreparabile

colui che entrò nel serpente per ingannare la genitrice del- l'uman genere. settembrini

carducci, iii-25-221: che importa se la poesia tira il gambetto? moretti,

/ che dà il gambetto o fa la giravolta; / amore che ritorna, qualche

le gambiere, co'cosciali, con la corazza, co'bracciali, co'guanti,

gambiere, / hanno il roncone e la mannaia lombarda. quasimodo, 6-89:

di cuoio, che copre e difende la gamba; calza, calzamaglia; gambale,

metallico portato anticamente dalle donne immediatamente sopra la caviglia. a. martini,

gambierati achei, /... / la mia figlia diletta a me sciogliete /

), sm. gambiera. la spagna, 16-29: guanti, bracciali,

crinito, / l'aureo gambier, la poderosa antenna / e la quadriga. pisacane

gambier, la poderosa antenna / e la quadriga. pisacane, ii-19: piegavano

quel paese sono altissimi, impedivano loro la vista. citolini, 184: se usareie

: era un negozio di fioraio. la commessa potava il gambo alle rose,

eglino [i bifolchi] di fuggir la fatica, e non avere a tornar più

nasce da per se stesso in tutta la costa d'india... e 'l

il seme. muratori, 7-iii-74: la qual voce [cavolo] tuttoché significhi

erbaggi, pure con singolare uso denota la * brassica 'de'latini. cicognani

tutti ceppatelli. carena, 2-284: la più parte dei funghi propriamente detti,

estens. elemento di sostegno che costituisce la parte intermedia, fra la base e il

che costituisce la parte intermedia, fra la base e il corpo, di un

nel gambo e nel piè della quale tutta la troiana ruina era smaltata. diodati [

. d. bartoli, 10-161: la migliore [forma],...

bicchiere, ma col gambo e con la coppa lunga e conoide. documenti delle

14-1-1-237: marchetti... scrisse la sua lettera, nella quale si ricerca donde

poi tornava, portando... la rosoliera verde col suo vassoio e intorno i

vol. VI Pag.575 - Da GAMBOCCIARE a GAMELLA (35 risultati)

manico, le branche, il gambo, la schiena, il taglio. garzoni,

piallare. salvini, 16-446: ruppesi la spada intorno al gambo. c

è più assai di ciò che possa descriver la mia penna consumata sino al gambo.

l'oriuolo, e ad appenderlo mediante la maglia. -gamba di una sedia

basculla e batte a coppiola i gambi la sedia impagliata, sul solaio di mattoni

. -parte del chiodo compresa fra la testa e la punta. -gambo

del chiodo compresa fra la testa e la punta. -gambo dell * amo:

amo: parte dell'amo compresa fra la paletta e il collo. 3.

, 21-38-116: se più un gambo la prima lettera avesse del loro cognome, cosi

legato. carena, 2-19: 'gambo', la parte inferiore del cerchietto dell'anello,

'dente ', per ricevere e ritenere la stanchettina di una piccola toppa o serratura

piccola toppa o serratura che è dentro la cassa del lucchetto, mediante l'uso

centrale della rotaia fra il fungo e la suola. 8. figur. in

albizzi, 75: passo il gambo ha la fava infino in vetta / e divenuta

un'azione, fra tanti atti indegni, la peggiore di tutte. menzini,

/ del sesso femminil, questa io la stimo / un gambo di fi- nocchio

il verbasco è simile a questa [la verbenaca] in forma che spesso inganna.

alle bocche de'gambuli molti adornamenti secondo la condizione della donna. bresciani, 1-ii-474

dei guerrieri antichi e medievali che difendeva la coscia e la gamba; gambiera.

e medievali che difendeva la coscia e la gamba; gambiera. salvini, 16-123

anteriore della pinna anale, che ha la funzione di organo per l'accoppiamento;

funzione di organo per l'accoppiamento; la riproduzione è vivipara; originale degli stati

in italia nel 1922, per combattere la malaria, poiché divora un gran numero

americana, importato in italia nel 1922 per la distruzione delle larve degli anofeli.

ai membri della sua fratria per festeggiare la sposa che entrava a farne parte e

entrava a farne parte e per propiziarsi la protezione degli dèi. carducci,

attico, corrispondeva al periodo compreso fra la seconda metà di gennaio e la prima

fra la seconda metà di gennaio e la prima metà di febbraio. =

catino di legno in cui si pone la minestra, ecc., destinata per cadaun

manca alla nostra lingua. l'alberti la chiama * catino di legno in cui si

* catino di legno in cui si pone la minestra ': ora l'usano nello

più volte parla d'emigranti che con la loro gamella andavano a prendere il rancio

andava a lavorare..., con la gamella a tracolla per la minestra di

, con la gamella a tracolla per la minestra di fave o di cicoria. d'

l'acqua era sporca..., la sete era tanta che supplicai..

vol. VI Pag.576 - Da GAMELLINO a GAMMA (40 risultati)

sudicia cartella dei francobolli, ho visto la gamella del pranzo. 5.

: avere raggiunto un'importante carica iniziando la carriera dai più umili gradi.

anche camèllus) 4 cammello '(per la forma a gobba, specie se la

la forma a gobba, specie se la scodella si pone alla rovescia). dallo

alla rovescia). dallo spagn. la voce fr. gamelle (nel 1611)

linguaggio dei marinai e dei soldati: la * scodella 'per il rancio, la

la * scodella 'per il rancio, la 'gavetta '. gamellino,

usato dai marinai un tempo per contenere la minestra e oggi il caffè durante la

la minestra e oggi il caffè durante la refezione del mattino. de amicis

diciamo piacere, ma... la giustizia comanda, noi portiamo il gamellino

. colpo violento in- ferto con la mano; sventola. = etimo

bot. cellula degli organismi vegetali entro la quale si formano i ga

l'unione di due gametangi, con la successiva fusione dei nuclei. = voce

o eterogameti); negli animali superiori la cellula femminile o macrogamete si chiama uovo

si svolge in due fasi differenziate: la plasmogamia (v.) e la cariogamia

la plasmogamia (v.) e la cariogamia (v.); a

avesse valutato, non avesse penetrato tutta la bellezza di lei... e allora

, aspirata x, sonora y, la nasale velare; nel greco moderno indica

, oltre all'occlusiva velare sonora, la i consonantica (davanti alle vocali e e

alle vocali e e i) e la fricativa velare sonora (davanti alle vocali

viventi: che, per esempio, la voce yiòs, per fame sentire lo spirito

fame sentire lo spirito, il popolo la pronunzia quasi come un gamma; ma non

grossolani. -raro anche sf. (la 1 lettera gamma '). tramater

). 2. astron. la terza stella, in ordine decrescente di

/ cv. -il simbolo yo indica la costante universale elettromagnetica. 6. matem

: funzione di una variabile che generalizza la funzione fattoriale, la quale è definita

variabile che generalizza la funzione fattoriale, la quale è definita solo per valori positivi

, g) usato spesso insieme con la chiave di fa. -scala musicale.

... gli antichi tuoni ciascuno la sua propria scala o sistema, in modo

... lasciò per darsi contegno ruzzolare la mano sui tasti acuti facendone sprigionare una

sul fena- roli, e sentiva secondo la gamma più rigorosamente tonale. -in

. 2. per estens. la serie delle sfumature di uno o più

estensivo che noi togliemmo dai francesi: la 4 gamma 'dei colori. stuparich

6-248: quanta ricchezza di gamme cromatiche sotto la spoglia di vernici rosa violette ulivastre!

qui basso sull'acqua, / confondendovi quasi la sua gamma. 3.

: giova bensì l'avvertire, che secondo la legge di perfettibilità, le note simili

nelle graduate ricorrenze della gamma sociale, la barbarie moderna è assai più vicina a

di strada]... conosce tutta la gamma del blasfema ereticale, e sul

: esiste una gerarchia di valori, ma la gamma dei sentimenti non muta.

di prodotti: nel linguaggio commerciale, la serie delle merci che vengono prodotte da

vol. VI Pag.577 - Da GAMMACISMO a GAMURRINO (37 risultati)

sull'utilizzazione dei raggi gamma per studiare la struttura interna dei corpi opachi, senza

. xóyo? * discorso, trattazione \ la voce è registr. dal d'alberti

lor giace tramezzo,... toccandosi la corda 'a re', né la 4

toccandosi la corda 'a re', né la 4 gamma ut * né la 'b

né la 4 gamma ut * né la 'b mi 'punto si moveranno.

iniziale della scala guidoniana (indicata con la lettera t, equivalente al nostro sol

, corrispondente all'antico ut, al la). gammaùtte1, sm.

negli antichi trattati di mùsica era rappresentata la scala musicale, che si indicava con

della mano: al pollice corrispondeva quindi la prima nota musicale, detta gammaut (

478: il chirurgo, i ferri, la forfice, il rasoio, il frappano

gammaùtte. = da gammaut, per la forma di questo strumento. gamodèsmico

. stoffa in uso nel medioevo (per la confezione di abiti femminili, gonnelle,

ampia e lunga, aperta davanti sopra la tunica, generalmente senza maniche (spesso

; nei secoli xv e xvi era la veste più comunemente usata, divisa in sottana

le promesse non che le maniche, la gammurra col gamurrino; e già le

fuori sotto alla veste principale, o sotto la tunica; e ancora 4 gamurrino che

quel vestire che portano le donne su la camicia. malatesti, 1-167: le donne

camicia. malatesti, 1-167: le donne la gamurra oggi si fanno / recipiente agli

una gamurra. marrini, 2-143: la gammurra appresso 1 contadini non altro significa

guerrazzi, 2-280: il suo vestire era la gamarra di panno córso cinta alla vita

di panno córso cinta alla vita con la 4 carchera 'donde pendevano sciabola,

. bersezio, 363: dietro gli veniva la moglie tutta arrossata col fazzolo bianco in

arrossata col fazzolo bianco in testa, e la gamurra di mezzalana stampata a fiorami.

doni, 101: non ho voluto che la guerra porti la gammura della pace,

: non ho voluto che la guerra porti la gammura della pace,...

gammura della pace,... né la bontà la cioppa della tristizia, né

pace,... né la bontà la cioppa della tristizia, né la verità

bontà la cioppa della tristizia, né la verità la faldigia della bugia. govoni,

cioppa della tristizia, né la verità la faldigia della bugia. govoni, 454:

. govoni, 454: padania, la compagna al solleone / è solo là che

solleone / è solo là che indossa la gamurra: / corpetto di scarlatto spumigliene /

/ corpetto di scarlatto spumigliene / sopra la gonna pieghettata azzurra. 2. dimin

f. d'ambra, xxv-2-360: la spinetta chiedevi / un po'di vesta

medici, ii-155: vuoi per ammagghiar la gamurrina / de seta una cordella cilestrina

ch'ella tien poi rimpiattato / sotto la cioppa, o sotto il gamurrino, /

quel vestire che portano le donne su la camicia. b. corsini, 16-116:

: mossi da compassione, massime perché la vedeano fresca e belloccia e con un

vol. VI Pag.578 - Da GANA a GANCIO (39 risultati)

gana, / ciò che può darti la mia povertà. lippi, 1-82: ognun

s'arrecò di buona gana; / che la poca fatica a tutti è sana.

. bertini, 1-69: a metter la bocca nel serviziale ci siete venuto troppo

. ant. scand. gana * aprire la bocca 'per avidità).

parte del volto dell'uomo che comprende la mascella e la guancia.

dell'uomo che comprende la mascella e la guancia. seneca volgar.,

6-133: lentulio / il seguia, spalancando la ganascia / e sghignazzando irato. rovani

: tom alzò il calendario e vide la ganascia e l'elmo luccicanti di mussolini

). - nell'uso comune: la mascella e la mandibola di un animale

- nell'uso comune: la mascella e la mandibola di un animale, per lo

di casa. cantoni, 347: posai la bella testa [del cavallo] sopra

bella testa [del cavallo] sopra la mia spalla... colla gota ferma

. e. cecchi, 3-43: né la loro convivenza doveva esser tanto serena,

tanto serena, a giudicare da uno con la coda ridotta un turpe moncone; e

suh'inferior mastiettatura, e stringe mediante la vite. pea, 1-335: la

la vite. pea, 1-335: la pinza teneva ancora stretta fra le ganasce

pinza teneva ancora stretta fra le ganasce la lisca di quel pesciaccio di palude.

cane che, nei fucili, trattengono la pietra focaia. carena, 1-135:

cane, fra le quali è fermata la pietra. 3. locuz.

avuto di che arrotarsi le ganasce con la sua ciccia. -avere buone ganasce

uomini mangi a quattro ganasce e se la goda. -figur. speculare con

due ganasce, ed ingrandire con ciò la loro condizione. rovani, ii-77: appena

usava parimente ogni sorte di blandizie secondo la loro portata. -menar le ganasce

che menar di ganascia! -trattare bene la ganascia: consumare un pranzo abbondante e

e squisito. lalli, 8-43: la famelica turba a pena lassa / possa

cani: / poiché fu ben trattata la ganassa, / né a mensa più potean

). guancia piccola, delicata; la parte più paffuta della guancia. -

ed egli vi risponderà guaiolando e dimenando la coda. savinio, 10-122: l'adorabile

, stringere il ganascino: scuotere leggermente la guancia pizzicandola fra l'indice e il

! moglie mia? - / quindi la prese per il ganascino. manzoni, pr

, 15 (257): stese la mano al viso dell'oste, per prendergli

nel gioco del biliardo, far battere la palla nell'angolo sopra l'imboccatura delle

è quella ganasciona della signora gherulfi con la sua tota! 3. per

non da'* coli 'napolitani. la più bassa plebe lo chiama in firenze

le ali, e su ciascuno de'quali la filatrice, dopo un certo numero di

immediatamente al momento in cui si allenta la tensione nel cavo a cui è attaccato.

comprendente una parte che rimane solidale con la taglia e un corpo nel cui interno

interposto fra l'apparecchio di sollevamento e la fune o catena avvolgente o è collegato

, io: prima di raggiungerli allentava la corsa, li accostava di passo,

vol. VI Pag.579 - Da GANDA a GANGA (26 risultati)

al figur. verga, i-294: la madre divenne curva come un gancio dai

dai crepacuori. pirandello, 7-247: con la barbetta a punta ridotta ormai un gancio

forti. bigiaretti, 11-107: [la letteratura] lo tirò su con il

brache su. verga, ii-178: non la finiva più di sgusciare delle sottane e

. -parte della fibbia che ha la funzione di tenere fermo ciò che è

armatura, in modo che sia garantita la compattezza del conglomerato. -gancio di

che aziona i contatti di collegamento con la linea (negli apparecchi attuali indica la

la linea (negli apparecchi attuali indica la forcella). 5. stor.

, ii-368: come ha investito [la nave nemica], sopra i ganci getta

. uncino girevole con il quale termina la ruota a cui viene attaccata la pezza di

termina la ruota a cui viene attaccata la pezza di lana per essere torta e

; uncino. il giocatore di tarocchi chiedeva la * mano '(essendo in pasolini

». bossi, 163: 'ganga'dicesi la sostanza lapidea, o acidifera,

: una macchina di ferro, da macinare la ganga, -per estens. persona

nome, che se ne mente per la gola ». « pure, sapete il

che n'era giunto, vi giunse la ganda, ch'era un animale quasi della

di conche per il corpo, eccetto la pancia, e aveva la testa come di

, eccetto la pancia, e aveva la testa come di porco, e nel

estens.: ogni movimento che professa la nonviolenza come forma di opposizione politica.

locuz. dare ventura a ganellino: dare la buona sorte, permettere un esito favorevole

emilia dia ventura a gannellino. la ganga a mano; essa contiene il 25

oriani, x-29-12: è assurdo proclamare che la repubblica sola può dare l'integrazione finale

l'integrazione finale del pensiero, giacché la repubblica ne è soltanto un momento e una

, 2-85: tutto apparirà vano: anche la forza / che nella sua tenace ganga

i-584: per un bel po'di tempo la mia città non mi parve più degna

africa settentrionale e della russia meridionale; la pterocles alchata (o grandule mediterranea)

vol. VI Pag.580 - Da GANGAMO a GANGHERO (23 risultati)

... dissero al capitanio de la armata de alexandro magno fareno essi le

specie di rete detta altresì 'vangaiola la quale è fatta a sacco, di maglia

legno, alla cui estremità è allacciata la fune che serve a strascinar il gangamo

: 'gangamo', così chiamasi da taluni la regione deh'ombellico, a motivo che ivi

, dal gr. * rete per la pesca delle ostriche '(v. angamo

per dolore è indotto a torcere di continuo la bocca dall'uno all'altro lato,

fr. martini, i-215: la sua uscita stremità [del riparo per

. pucci, ii-37: havi un paese la cui gente fa sacrificio così, ch'

vorremo,... debbi fare la rota di diamitro piei vinti, e nella

ciascuna per sé ben serrata, da la parte di sopra acute. vasari, iii-167

il pome dello strumento gangherato come è la testa del compasso, acciò che,

, alzando o abbassando lo strumento, la bussola resti sempre in piano.

1-202: ma nella basa si deve segnare la linea meridiana, che vadia dalla parte

delle donne [crusca]: affibbiano la gonna con gangherelli d'argento e con fibbiettine

2. venat. brusca deviazione che la lepre compie per sfuggire ai cani,

calandra, 3-167: si avanzò [la lepre] prima nei solchi a gattonate,

, le quali sono il gangherello e la gangherella. = dimin. di

queste due cose, potete dire d'abbattere la chiusura delle porti. simintendi, 3-192

: splende intagliata di fabril lavoro / la maggior porta del mirabil tetto. /

1-608: quest'oro è quello che apre la porta, che leva i cadenazzi

si mise a sbadigliare... la bocca si spalancava sempre più, finché

bar etti, 3-260: affine che la mia storia somministri diletto insieme ed ammaestramento

, 18-2-84: increspata da capo [la veste], dove s'affibbia alla