sufi. chim. -olo, che indica la presenza di un ossidrile alcolico.
a volte sono colorati in rosso per la presenza di citocromi; vivono alternamente
diavolo addosso ad alcuni, e per la lingua loro predice le cose ch'egli fa
anelati biscioni,... sembra la femmina una fitonissa venefica intenta ad attossicare
piante e le leggi che ne regolano la vita. = voce dotta, comp
(plur. -i). chi studia la fitopatologia. fitopergamèna, sf
occupa di tutti i fenomeni connessi con la convivenza sociale delle piante. =
fitotecnìa (filotècnica), sf. la tecnica di cui ci si avvale in
si avvale in genetica agraria. -anche: la genetica agraria stessa. =
. tossina di provenienza vegetale (come la ricina, l'abrina, la crotina
(come la ricina, l'abrina, la crotina, ecc.).
. monti, 11-366: qual trafigge la donna, al partorire, / l'acuto
60-9: 1', com'uomo, cu'la fitta tocca, / ché so che
le fitte più crude le ebbe a subir la sera, quando coll'orgoglioso idalgo ex
uno storcimento. verga, 2-221: per la prima volta ebbe un'idea chiara di
remo, tanto che guardandolo provò per la prima volta come una fitta nel sangue.
cade, essere quattro braccia; e la fitta del palo nel terreno duro, fatta
, importare 4 dita; e posto che la medesima presura e fitta delle quattro dita
... dove per l'abbandono la natura aveva ripreso il suo impero e
cresceva il cardo selvaggio, lui con la vanga, profonda fino a tre fitte
questi, che ten gono la commenda sua, il quale è di fare
fare il peggio che ponno per metter la mia padrona in difficoltà di pigliarla,
in difficoltà di pigliarla, e se la sforniscono..., la riducono a
e se la sforniscono..., la riducono a termine, che il nuovo
il nuovo fittàbile... non la può mettere in essere senza molte centinaia
, iii-195: il piazzale bugliava; sforacchiava la fittaglia scura della gente pigiata.
pino] distende le radici e profonda la sua fittagnola volentieri, se ben fa
papini, 20-33: ha visto la fittaia fresca dell'erba che oggi lussureggia
parte di spese per... raconciare la casa ova sta cienni becca e 'l
viii-125: pioveva sempre, fittamente; la pioggia mi entrava tra il bavero e il
1-10: dissono gli antichi filosafi che la prima cosa che si convenisse alle reali mae-
, che hanno tenuto e tuttavia tengono la fittanza della villa di paterno, acciò
al casino, m'indusse a rinunziarne la fittanza. faldella, 5-16: la firma
rinunziarne la fittanza. faldella, 5-16: la firma la teneva il tutore, ma
fittanza. faldella, 5-16: la firma la teneva il tutore, ma era dessa
credere che in giorni tali, con la giunta della pioggia e del vento,
... raggiunse per quella via la vicina casa d'una fittavola.
non incontrino fittezza tale ch'e'non la traforino, entrando per tutto con agio
conv., ii-xv-2: vedere si può la vera sentenza porto fra la lunghezza complessiva
si può la vera sentenza porto fra la lunghezza complessiva dei corsi del primo verso de
lunghezza complessiva dei corsi del primo verso de la canzone proposta, per la esposi
primo verso de la canzone proposta, per la esposi d'acqua
quello di maiolica, usato fino oltre la metà del secolo xvi a dinotare, non
metà del secolo xvi a dinotare, non la materia onde componeansi i fittili, ma
i fittili, ma quel colore che attraverso la vernice dava riverberi di metallo brunito.
). garzoni, 1-282: la narrazione... è di quattro forme
fantastica. boccaccio, viii-1-113: la forma, o vero il modo del
altri, l'opere de'quali sono per la maggior parte favolose e fittizie. manzoni
. gozzano, 18: entrava la milizia / nella città: una città fittizia
è una realtà fittizia, in cui la natura porta soltanto turbamento e squilibrio.
da avere discaro avere almeno in tutta la vita dell'uomo uno accidente per lo
quando con chioma adultera e fittizia / io la veggo adomar mattina e sera?
dico che a ciò vene / che la saitta fitta non disgionge, / volendola
, inf., 34-103: ov'è la ghiaccia? e questi com'è fitto
dipartire / il capo mezzo fitto ne la sabbia. galileo, 3-1-178: la
ne la sabbia. galileo, 3-1-178: la ruzzola sbalzata in alto ricade in giù
quella passione del concupiscibile, ciò è la tristezza, la quale « importa quiete
concupiscibile, ciò è la tristezza, la quale « importa quiete nel male »
punte delle armi fitte, o per la città strascinate si vedevano. -ant.
regione). fazio, i-9-43: la mauritana da ponente è fitta / sopra
mauritana da ponente è fitta / sopra la malva e, nel meridiano, / in
in quel canto fitta, / è la via dello amore. faldella, 4-98:
in quella onesta. boccaccio, vi-156: la mia mente, da disio trafitta /
pur mi stimolava, / per che la vista non teneva fitta. a. f
suu'orme sue. verga, i-58: la moglie rispondeva con monosillabi tenendo gli occhi
dante, inf., 15-82: in la mente m'è fitta, e or m'
, e or m'accora, / la cara e buona imagine patema. caro,
buona imagine patema. caro, i-210: la prattica fa l'amore, e l'
a chi sul tebro nacque, / la patria sta, sovra ogni cosa al mondo
quelle spade d'argento che ci aveva la madonna. baldini, 3- 115
1-115: vi giuro che, se mai la poesia fu di giovamento a nessuno,
fu di giovamento a nessuno, oggi la provo di non ordinario sollievo alle mie
sotto un ricco baldacchino, s'avanzava la cassa, portata da quattro canonici,
e poi, non trovando i singhiozzi la forza di venir fuori, con un fiottar
e serrata. cattaneo, iii-4-252: la linea nemica si faceva sempre più fitta,
comisso, 5-284: lì su quella spiaggia la folla era così fitta che pareva meditasse
informe rottame / che gittò fuor del corso la fiumara / del vivere in un fitto
aghi avvelenati. fucini, 537: la pioggia cadeva fitta e sottile, le
seconda '. garzoni, 1-489: la tela non venghi troppo fitta o troppo
traspariva, come da un fitto velo, la spera del sole. cassola, 1-209
-denso, spesso, impenetrabile (la nebbia, il fumo, ecc.
. carducci, iii-19-144: ricalava fitta la tenebra su l'europa occidentale, e il
sale, iv-188: s'avviluppan fitta fitta la camicia fin sulle calcagna.
, 6-228: si oltrepassarono, verso la villa, mozzi di stalla che spronavano
. spallanzani, 4-ii-164: fatta appena la metà del cammino, il vento cominciò
-dirotto, scrosciante, torrenziale (la pioggia, la grandine).
scrosciante, torrenziale (la pioggia, la grandine). ginanni, 1-142:
il fresco è sì gagliardo, che la primavera d'inverno non ne dà il
, spesso, fitto (il fumo, la nebbia). garzoni, 1-799:
, nutrito, vigoroso (il fuoco, la fiamma); intenso, insopportabile (
più gagliardo. -fulgido, abbagliante (la luce). galileo, 3-4-245:
dissimular non si puote in maniera alcuna la intensa fiamma del suo desio. gelli,
. pallavicino, i-550: e come suole la moltitudine congregata, avean concetti gagliardi.
quanto ha potere di muovergli più gagliarda la bile? piovene, 5-239: il
è gagliardo e spregiudicato, ma con la ferma convinzione della superiorità maschile.
-costante, inflessibile (il carattere, la volontà); fermo, risoluto,
pisacane, i-102: ma in tale epoca la tendenza dell'universale volontà era gagliardissima,
gagliardissima, e volta tutta a liberare la società dalle macerie del feudalesimo. boine,
virtù). savonarola, 7-i-153: la virtù nelle tribulazioni diventa più perfetta e
i-545: perché rade volte è che la virtù non sia perseguitata dall'invidia, bisogna
quanto più interni. bocchelli, i-31: la vostra gagliarda protervia tema la mia indignazione
i-31: la vostra gagliarda protervia tema la mia indignazione. 14. sveglio
penetrante, sagace (l'ingegno, la mente). - anche: ostinato.
da smarrimenti. -vivo, fervido (la fantasia, l'immaginazione, il pensiero
, i-xxx: uguale è stata pure la deliberazion mia nelle mie poesie, benché
breme, conc., ii-687: terminata la gagliarda prefazione del cav. monti,
6-281: accumunavano in un gagliardo disprezzo la divinità, i poteri costituiti e i vogatori
, per una delle più gagliarde assegna la cognizione dello essere umano. ammirato,
disco del sole si scorgono sempre secondo la medesima linea retta: dal che si
, 5-i-176: non dee questa [la natura] probabilmente senza gagliardi motivi far sì
. alfieri, i-5: allo stendere la mia propria vita inducevami, misto forse
di risposta si dice, tutti desiderosamente la prendono. sabba da castiglione, 132:
paludi e campi fecondi, preparando così la cornice del quadro, dentro alla quale già
alla quale già apparisce gagliarda e arruffata la figura del fanciullo predestinato alla gloria.
.. gagliarda. boriili, 1-18: la plebe sputa fuori dei denti con tracotanza
bocchelli, 6-391: il merito d'anceschi la sera innanzi era stato nel lasciar libera
venir, da mal procede, / che la pena doppoi vien più gagliarda. sarpi
5-iii-121: non è difficile il saper la cagione perché in italia la tragedia, la
difficile il saper la cagione perché in italia la tragedia, la commedia e la satira
la cagione perché in italia la tragedia, la commedia e la satira non si sieno
italia la tragedia, la commedia e la satira non si sieno condotte ad una gloriosa
7-71: che poi... la riforma da me tentata sia sembrata un
strettissima sia stata e gagliardissima quella cagione la qual m'ha costretto e sforzato a
corte un fondamento molto gagliardo, avendo la protezione di questa regina. boccalini,
ricevevan dal prencipe fatti molto arditi, contro la nobiltà esercitavano brutte insolenze. siri,
rimedi gagliardi. pisacane, iii-246: la vera dottrina è raggiunta solo da coloro
dottrina è raggiunta solo da coloro che la natura predispone a ciò,...
, che gli avvenimenti, a cui la società va soggetta, creano.
prosperamente. guidiccioni, 4-27: ho la vostra de'12. vi notifico che
(un movimento, il passo, la corsa); convulso, concitato (
volgar., 3-54: i giumenti poi la frangevano [la neve] e camminavano
3-54: i giumenti poi la frangevano [la neve] e camminavano in quella di
fossero, col gagliardo dibattimento delle unghie la spezzavano al tutto. savonarola, ii-22
, ii-22: il segatore, quando la sega nell'operarla si torce o guasta qualche
fatto il voto incominciammo a crollar gagliardo la palla. -aspro, strenuo,
il cuneo tostoché respinto agguagliò da prima la fronte della squadra, e dipoi fece
de'romani. guicciardini, iii-189: la giornata del taro era stata poco altro
ramusio, iii-263: tanto fu gagliarda la difesa de ni- mici che..
. c. campana, i-2-11-26: la vera cagione di perdersi... fu
cento i parigini. monti, v-97: la guerra che gli movete è gagliarda,
farelo superiore. savonarola, 8-i-266: la ragione nell'uomo non è tanto gagliarda
nell'uomo non è tanto gagliarda che la possa mutare la natura. biringuccio,
è tanto gagliarda che la possa mutare la natura. biringuccio, 1-49: si
1-127 (288): usava una volta la settimana di fare una crapula assai gagliarda
crapula assai gagliarda,... dappoi la gomitava. b. davanzali,
parte dell'esercito per finir del tutto la guerra di giudea. campanella, i-73
giordani, ii-21: tanto va crescendo la voluttà quanto è più vivo e gagliardo l'
gagliarda ilarità. jovine, 2-247: la fuga, la futura felicità avevano acquistato
jovine, 2-247: la fuga, la futura felicità avevano acquistato nelle loro anime
futura felicità avevano acquistato nelle loro anime la gagliarda consistenza delle cose certe.
ci sono, e vendendole ascosamente farti la borsa gagliarda,... non mi
più gagliarde che prima; poiché se la forza delle percosse fosse infinita, dovrebbe
tentazione). rovani, i-116: la forza di codesta tentazione fu sì gagliarda
e uno rimesso. salvini, iii-37: la s gagliarda è come un's doppia
dire un's che è più che la scempia ma non giugne a esser doppia.
frattanto da i rettor di lombardia / la pace alla gagliarda era trattata. ramazzini,
copioso e bello. calandra, 256: la 'musique 'sonava alla gagliarda le
2-21 (i-846): verso roma a la gagliarda cavalcarono. lalli, 2-5-10:
/ l'usato ardir, fuggiamo a la gagliarda. - in grande
f. negri, 162: anche con la birra si beve alla gagliarda, e
; ostinarsi. machiavelli, 6-2-344: la dieta... non si rappiccò mai
. m. villani, 11-3: la gente di messer galeazzo ch'era alla
dare altro testimone, produco quello de la borsa, la quale ho voluto che faccia
, produco quello de la borsa, la quale ho voluto che faccia del gagliardo
si può ben... renderla [la poesia moderna] a viva forza anche
, 1-3 (i-44): era [la gentildonna] d'un cervel più gagliardetto
per guardare il mondo dah'inferriata, vide la pianura, le ville, i colli
guglielmotti, 766: 'gagliardo', la bandiera principale di bastimento. dizionario di
. xv), il quale però ha la forma veneziana 'gagiardo '.
toscano si trova invece della consonante c la corrispondente sonora... la consonante g
consonante c la corrispondente sonora... la consonante g è alquanto diffusa nei dialetti
gioioso. boiardo, 2-5-32: sopra la porta quella dama gaglia / si stava
(particolarmente in versilia) è caratteristica la presenza di gl per j (per
59: s'allestirono li marinari per fare la costumata loro solennità, detta da'medesimi
costumata loro solennità, detta da'medesimi la gaglioffa. questa consiste in una recreazione
. che sogliono fare quando si passa la linea equinoziale. = deriv.
aretino, 8-206: io che ne la gaglioffa avevo non so che lacca oliata
al viso. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 362: 'scarpa'
non voglio che per essi si disagi la gaglioffaggine sua. g. m. cecchi
misero tanto, / che l'amicizia e la gagliofferia / ti dan tra i manigoldi
soffici, v-1-47: nessuna scusa dunque. la gagliofferia paesana è la sola responsabile dell'
scusa dunque. la gagliofferia paesana è la sola responsabile dell'ingiustizia. 2
da questa [inconsiderazione] procede che la persona dice parole leggieri e scostumate e
straparola, 8-1: sennuccio, che menava la vita sua non con minor poltroneria che
: né è cosa che dichiari più la ingenuità e la gagliofferia,...
cosa che dichiari più la ingenuità e la gagliofferia,... e finalmente la
la gagliofferia,... e finalmente la bontà e la tristizia, che el
.. e finalmente la bontà e la tristizia, che el gioco. salviani,
. -tanto peggio, perché egli arà attaccata la gaglioffaria alli panni del padrone.
, narciso della gagliofferia impomatata, ha la satinasi di se stesso. -
ingiuriato... da quelli che la mendicità santa chiamano 'gagliofferia'o pigrizia
, ii-3-354: o sceriffo, / la più bella arte sia / si è la
la più bella arte sia / si è la gagliofferia. / e lo 'nverno stare
lo 'nverno stare al sole / e la state all'ombra / e tener la frasca
e la state all'ombra / e tener la frasca in mano / e la mosca
tener la frasca in mano / e la mosca cacciar via. - sfacciataggine
improntitudine. d'annunzio, v-3-149: la cerimonia della coronazione, annunciata per mezz'
mezz'agosto, superò in gagliofferia stomachevole la precedente. gramsci, 6-298: la gagliofferia
la precedente. gramsci, 6-298: la gagliofferia ha il sopravvento assoluto sulla intelligenza
mondo non si sia / mai fatto la maggior gagliofferia [gli affreschi della cupola
2-50: dimanderò a cicerone che gagliofferia fu la sua, sendo padre de la patria
fu la sua, sendo padre de la patria, impacciarsi con la figliuola.
sendo padre de la patria, impacciarsi con la figliuola. carducci, iii-25-80: gli
luca pulci, 5-16: eran proprio la schiuma de'gaglioffi, / porci, birri
a questa porta, se non ti farò la più trista galioffa del tuo mestiero.
ora che quei gaglioffi si sono levata la maschera, con più animo e senza tanti
e senza tanti rispetti batterò io pure la zolfa. carducci, iii-16-196: di questa
, 1-i-105: io non voglio far la vita del gaglioffo. -come epiteto
, 1-123: molti diventano gaglioffi per la facilità de'limosinieri, e poi son
suo bisogno, / quanto amor chiede la cosa impudica. giov. cavalcanti, 389
insalare carne? per cui? per la sua famiglia?... ma questi
in capo della scala / dov'è la porta che s'entrava in sala, /
dissimulare, simile a un gaglioffo, porgendo la mano, pregò a uno chiunche ivi
del bastone,... potresti romperli la testa e ammazzarlo; e che avresti
e che avresti tu fatto poi? perduto la roba, la patria; e per
fatto poi? perduto la roba, la patria; e per chi? per un
sciagurato pedante fracido, che non vai la vita sua due mani di nòccioli.
giulebbate, è fuggito via con tutta la sguatteria. serra, ii-425: ma non
dottore non si curava neppure di abbassare la voce. 5. per estens
marco della spada / e 'l basa con la lor gaglioffa furia / son giunti
., 6-121: né per saziar la gola sua gaglioffa / perdona a spesa
gaglioffe. -maligno, infausto (la sorte, il destino). aretino
valore artistico. carducci, iii-25-221: la nostra pittura è gaglioffa? meglio così
,... mi disse che la prossima volta in cui mi fossi azzardato a
volta in cui mi fossi azzardato a mostrar la faccia in pubblico, invece che al
dall'anima di chi gli fece mozzar la sua dal corpo; che il dare uno
d'alcune altre erbe meglio ne'gagliuoli con la pannocchie che altrimenti si servano.
diffuso nell'italia meridionale e lungo tutta la costa adriatica a sud delle marche,
fine di far vedere a'compratori la lor grassezza, se, cucita poscia la
la lor grassezza, se, cucita poscia la piaga, vengono ad esser riposti
principio a grandi affanni, / che la sua libertà fu posta in gagno / da
giù il cane, il padrone, e la sua sorte che l'ha portato in
oste magno, / che rinfrescato ci hai la gola e 'l gagno! salvini,
addomesticava a gagnolare, se non sopravveniva la rottura colla duchessa serbelloni e il
murmuratio »); ma è anche verosimile la formazione volgare cagnolare (con lenizione dell'
scompartimento della stiva fra il bordo e la cassa delle trombe. carena
lateralmente da ciascuna banda fra il bordo e la cassa delle trombe. tramater [s
lateralmente da ciascuna banda fra 'l bordo e la cassa delle trombe. =
cantando, / vostro fin pregio mando -a la verdura. ottimo, i-295: come
né podere / da trarmi fuor de la vita gaiandra. = voce gergale
, 1-123: guido reni, che menò la vita lieta e splendida, diede alle
e letter. screziato, maculato (la pelliccia di un animale); variopinto
gaetta pelle / l'ora del tempo e la dolce stagione. boccaccio, viii-1-133:
cioè leggiadretta, percioché pulita molto è la pelle della lonza. buti, i-33
i-33: dice: « a bene sperar la gaetta pelle »; cioè leggiadra e
del cervier maculato. pascoli, ii-104: la lonza, fiera alla gaietta pelle.
nell'acqua imbarcata, ponendo e levando la pala di taglio, liscia, e
di gallus 4 gallo '(per la coda variopinta). gli antichi commentatori
alegreza. libro di sydrac, 265: la gaieza che alcuna volta muove al cuore
stanza di risposta si dice, tutti desiderosamente la prendono; e se è meno letiziosa
meno letiziosa, con meno gaiezza rendono la risposta. salvini, 2-123: questa mane
. nievo, 1-291: sembrava racquistare la briosa gaiezza per la quale ne'suoi
: sembrava racquistare la briosa gaiezza per la quale ne'suoi tempi era andato famoso
e noi non ridevamo perché non sapevamo la ragione della loro gaiezza. -persona
di là si venne allungando, risalendo tutta la strada di santa chiara, dando una
, uno se n'accorge meglio quando la vasca della fontana è in secco,
non ci fosse quella porpora a riverberare la sua gaiezza su quel voto silenzio di
splendore di letterarie eleganze è all'incontro la 4 vita 'breve che di
dir tutto in brieve, immantinente venga meno la gaiezza delle membra, come se dagli
invidioso alcuni nocevoli effluvii scorressero, che la peste cagionassero, e la rovina.
, che la peste cagionassero, e la rovina. = deriv. da gaio1
pascoli, 1007: ma voi covate sotto la gaifèria / astio tra voi, spregio
etimo incerto; il pascoli annota: a la gaifèria, vel cuba o puba o
con casi non rari di albinismo; la fioritura è estivo-autunnale, nel meridione anche
meridione anche invernale; si coltivano per la decorazione di aiuole e anche per fiori recisi
recisi; le specie più note sono la gaillardia pulchella, la gaillardia lanceolata e
più note sono la gaillardia pulchella, la gaillardia lanceolata e la gaillardia pietà.
gaillardia pulchella, la gaillardia lanceolata e la gaillardia pietà. = voce dotta
gaime fameliche ululavano nei crepacci. se la ciurma si fosse avvilita sarebbe stata del
i compagni. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 744: 'gaino'
d'essi [dei falconi mudati] che la maggior parte sono gaini, e fanno
ii-303: tutto gaio e festoso cantava la vittoria. giusti, 2-171: ritto a
amato nido. bembo, 1-51: la notte i gai uccelli, ne'lor dolci
. -ant. gagliardo. la spagna, 2-4: non credo che tu
foscolo, iv-302: quand'io sto con la sorellina di teresa, la mia fisonomia
sto con la sorellina di teresa, la mia fisonomia si va rasserenando, il mio
e senza pace vanno, / e senza la tua gaia crudeltà; / con la
la tua gaia crudeltà; / con la mia solitaria anima invisa, / con l'
(l'aspetto, lo sguardo, la voce, di una persona, una
sempre ridente. tommaseo, i-341: la lodoletta vibrava piùgaio nell'aria serena lo
canto. mamiani, 1-259: lungo la marina / vedermi piace a sera /
marina / vedermi piace a sera / la vergin sorrentina / ballar con gaia cera.
vi-39: oh i dolzi smiri -e la gaia fazzone! intelligenza, 207: i
siete gradite. -gaia scienza: la scienza d'amore dei trovatori provenzali,
umana, intellettuale e morale, e la gioia costituisce esaltazione ed entusiasmo: un
della poesia. - per estens.: la poesia trovatorica. napoli signorelli, xix-4-632
lett. it., i-335: la fucina dove si fabbricavano motti, facezie,
proverbi, epigrammi, frizzi, era la scuola de'trovatori e della « gaia
carducci, iii-7-34: a questo tempo la imitazione delle cortesie e delle fantasie cavalleresche
;.... ne seguì la coltura anche tra noi della 'gaia scienza
noi della 'gaia scienza ', la quale aveva raggiunto la perfezione artistica nella
scienza ', la quale aveva raggiunto la perfezione artistica nella poesia provenzale.
, fue ardito a roma di chiedere la questorìa. n. villani, i-1-29:
cattaneo, iii-3-208: le scienze, la poesia, la musica, le arti
iii-3-208: le scienze, la poesia, la musica, le arti ed i cavallereschi
arti ed i cavallereschi e festivi ludi rendevano la reggia gaia e fiorente. tommaseo,
in pieno armistizio -la città riprende la sua gaia fisonomia. fogazzaro, 5-
. valeri, 1-113: ivi t'aspetta la gaia cucina / ch'è tutta oro
, clemente, primaverile (il clima, la stagione); lieto, felice (
alter, una fiada, / a la fresca roxada, / zo è del mese
che son nati di morte / per la partenza, sì me ne duol forte
veder l'angelico piacere, che spande la tua gaia giovinezza, / ogni altro
bei mesi d'aprile e di maio / la gente fa di fior le ghirlan- dette
, il tuo tempo passato, / vedendoti la notte e 'l verno a lato,
1-39: or è mutato il corso a la mia vita / e volto il gaio
ariete; / e fian l'aria e la terra e tacque liete; / e
-ant. e letter. screziato (la pelle di un animale); variopinto
, e come ornate, / per entro la casacca, in varie guise / serpeggiando
a staia; / io però non la credo così gaia. 8.
entrare / per far contra l'augurio la pescaia. 9. arald. attributo
, innamorata. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 344: 'gaia'.
. 11. locuz. -andar la cosa gaia: andare nel migliore dei
, / disse: « morgante, la cosa va gaia: / forse che cotto
potren mangiare ». -aver la borsa gaia: aver molti soldi.
molti soldi. cicognani, 1-108: la tua medea è un capolavoro: devi
farmi una grazia. s'io avessi la borsa gaia, a quest'ora non
; allietare. foscolo, v-20: la sacra amicizia... renderà serena la
la sacra amicizia... renderà serena la tua vecchiezza, come adesso l'amore
anima primaia / mi facea trasparer per la coverta / quant'ella a compiacermi venia
: però convien che 'l mio amor la punga; / ed io sì l'ungo
non saper né tacere né lasciar tacere la gente, quell'aver sempre qualcosa o di
oh il mio gaietto, / che difende la sua bella. = dal fr.
dire lieta e pensosa, / rimase la donzella sanza resta; / poi si mosse
donzella sanza resta; / poi si mosse la rosa dilettosa / andò e dielle una
al di sotto del dragante, per la costruzione di navi in legno.
mettono per chiudere il vuoto rimanente tra la ruota di poppa, il quinto delle anche
voce dial., forse deriv. con la terminazione accrescitiva dal provenz. caisa '
, / e prendegli a'gheroni e a la gala. boccaccio, 8-57: non
stare. cammelli, 129: ecco la maestà del gran pretore, / la breta
la maestà del gran pretore, / la breta da tagliar da cardinale, /
breta da tagliar da cardinale, / la veste nera di velluto a gale / unta
casa. passeroni, ii-26-49: gli porta la cartella il cameriere / tumida sì,
buon guarnello, / persino una sottana con la gala. d'annunzio, i-930:
piega su per le braccia incipriate / la pelle di camoscio ampia de'guanti. fracchia
, 286: considerando l'abito che la ricopriva, con quelle gale fiorite tutte
era incaricato di tener l'ordine fra la turbolenta schiera degli altri cocchi.
del secolo quattordicesimo,... la fievolezza del pensiero e la puerilità di
... la fievolezza del pensiero e la puerilità di certe imaginazioni proprie degli scrittori
zotica arricchita. pascoli, i-504: tanto la sua prosa quanto la sua poesia,
i-504: tanto la sua prosa quanto la sua poesia,... senza frastagli
per ischerzo o gala, / che cavavan la polver tra mattoni. g. visconti
pompe / quante gale francese e a la spagnola. gr azzini, 500:
.. / un par di calze con la martingala. magalotti, 24-85: veste
non che per semplice gala e decoro la battitura di qualche moneta d'oro.
che per fino / s'indorò la parrucca per più gala. landolfi, 7-46
, i giuochi pubblici rendevano palese la commune allegrezza. -corso di
casti, 4-64: bello è veder la corte procedente, e far ala / al
pepe o le spezie; questa è la monna; e così si dà il gongone
attillature, e si bada solo a ornare la bellezza del corpo. filicaia, 2-1-170
quanto decoro rendeva alla processione il novero e la gala de'cavalieri che l'accompagnavano.
tutte le sue parti, non che la magnificenza e la grandezza, ma bene
parti, non che la magnificenza e la grandezza, ma bene anche la gala
e la grandezza, ma bene anche la gala ammirossi e la lindura. 3
ma bene anche la gala ammirossi e la lindura. 3 » regola, cerimoniale
a. segni, i-iv-3-300: la gala... funebre ammette certi
sui bastimenti, che diciamo in complesso la pavesata. d'annunzio, 4-ii-71:
con motti e con simboli, per la gala. il « don juan » aspettava
, 19-79: noi trionferemo! / veggo la cosa stasera va'gala, / poi
dì s'adunò nella gran sala / tutta la corte in abito di gala. cantini
gentiluomini,... attraversarono intera la città per recarsi dal palazzo pitti a
gala / batter le piante e squoter la visiera. -esser gala: essere
loro uccidere debba esser gala, hanno la bravura simile a quell'armi che, perché
fìgur. luca pulci, 4-95: la bella aleandrina è in negra vesta,
tornielli, 493: dovunque passa, la strada s'infiora: / lo spin rosseggia
di diamanti in capo, e poi la collana, e giù via via sino
frugacchiare, / su il buono appunto la furia gli cala. -far gala
in gala, se ne passeggia su la riva del mare. panciatichi, 306:
tocca alle preparazioni anatomiche, ha ridotto la cosa a tale squisitezza, ch'e'
. verga, 4-128: valeva proprio la pena di mettersi in gala! -passare
torre, e per non perder, / la maggioranza, stanno più su'l mille
cantiì, 356: invece di render sacra la sua sventura con un decoroso dolore,
con un decoroso dolore, voleva schivare la compassione collo stare sulle gale e non
collo stare sulle gale e non perdere la maggioranza nel vivere sfoggiatamente. -vestire
. erba dalle cui ceneri si ricava la soda. biringuccio, 1-36:
7-80: vestiva alla maniera araba: con la * galabìa 'e il 'tarbùsh
sanno que'tre galabroni impuntigliatisi a fare la corte alla sua uva e a disputarsi
. ormone dell'ipofisi, che stimola la lattazione. = voce dotta,
/ e, secondo ch'udìo, la sua bontade / passa l'arabe per
suo tavolo di lavoro. regge in mano la stilogra fica di galalite.
e terrestre. cammelli, 96: la lumaca la porta in sulle spalle, /
. cammelli, 96: la lumaca la porta in sulle spalle, / così
in sulle spalle, / così sopra la schiena le gallane. messisburgo, lxvi-i-
col pettine. ricettario fiorentino, ii-25: la galanga è una radice piena di piccoli
fine, galanga, cinabro, canfora e la porcellana, che è grandissima mercanzia.
o. targioni pozzetti, ii-8: la radice rossa di questa pianta, della grossezza
in cristalli gialli aghiformi, che tingono la lama mordenzata. = deriv.
galani / lodabilmente tengono a stecchetto / e la brachetta, e la lingua, e
stecchetto / e la brachetta, e la lingua, e le mani. pagliari dal
. pagliari dal bosco, 183: la cagion potissima della rovina di anton perez nacque
e molto galano. testi, 3-68: la livrea si farà et il l'ho
eravi in spagna un grande che amoreggiava la moglie d'un cortigiano... il
di nastro. brusoni, 6-388: la regalò (essendo più grandicella di fosca
di un galano in testa a diventare la moglie di un consigliere. 2.
: lidio da donna si veste e in la sua camera terrena calandro aspetta e da
! tommaseo, 4-318: venne in aiaccio la vedova d'un cugino di mio padre
mio padre,... donna sotto la quarantina, ma giovereccia ancora, e
, vispa. settembrini, 1-11: la signora che ancora era bella e galante,
,... fu pigliata per la madonna e fece nascere tanto rumore.
di qualche uno che stia bene in su la vita e che non sia allevato in
non sia allevato in giuboni, a ciò la persona non sia strana da la sua
ciò la persona non sia strana da la sua natura, e a quello farai fare
. varchi, 18-3-183: appetiva stranamente la gloria, e non lasciava tratto né a
/ galante gentiluom del mondo, non la / merita da nessuno, e manco
. oddi, xxi-n-332: oh, bacio la mano di vostra signoria; troppo cortese
più ornata e galante che non va la vostra. castiglione, 194: allor piacea
. g. gozzi, 1-158: la sartorella, esaminata la roba, le disse
, 1-158: la sartorella, esaminata la roba, le disse che ne avrebbe
quando noi fanciullescamente avessimo avuto a formar la luna, galantissima ci saria parso di figurarla
con una vena galante a traverso de la schiena. piccolomini, 71: e
p. della valle, 12: la vidi [la terra]...
della valle, 12: la vidi [la terra]... tutta piena di
vino è dòlige e galante; / a la saluta de tutti quante. -divertente
(un manufatto); che spicca per la felice efficacia espressiva (un'opera d'
un gambaro cotto e l'altro verde come la salsa. gli ingannati, xxi-1-253:
: certo è che il sonetto: la gola, il sonno, e le oziose
, da do vero: ed è la madre / di messer teodoro, ed hanno
i mie ripari, le mie esigenze e la mia buona fame. e infine la
la mia buona fame. e infine la mia galante e gloriosa pazienza. 7
spingeva a mostrarsi premuroso e galante con la dama. palazzeschi, 3-270: fra le
, sat., 5-234: poi [la moglie] cangia stile / e che
dosso, /... / de la tua sorte, e non di te
. i. riccati, 4-369: come la vostra sia così scipita, / o
di galanti che si affrettavano a metterle la pelliccia sulle spalle,... aveva
allusivamente procaci. rovani, i-31: la 'passionata'era la mosca che si portava
rovani, i-31: la 'passionata'era la mosca che si portava all'angolo dell'
all'angolo dell'occhio,... la 'galante 'alla pozzetta, 1'
questi promessa galante, aver in preda la bellezza d'una lucilla, d'un'
, alla forza, al valore diedero la preferenza, e v'aggiunsero una tintura
col bel sesso, danno all'amicizia la durata, la grazia, la dignità
sesso, danno all'amicizia la durata, la grazia, la dignità che conservano ed
all'amicizia la durata, la grazia, la dignità che conservano ed abbelliscono ogni gentil
4-156: mi riferiva, scherzando, la voce corsa nel mio paese che il
come nessun'altra al mondo, perché la bellezza duri. corazzini, 3-117: forse
duri. corazzini, 3-117: forse la bella non apparirà / che sia morta di
nella sua fedele e assidua amicizia con la signora gerace, le teneva accuratamente nascosto
intisichire o non morire di rabbia senza la vivacità del mio spirito e la lettura
rabbia senza la vivacità del mio spirito e la lettura delle predette operette galanti? denina
sulla lira d'orazio gli ortaggi, la cioccolata, i piccoli cani...
buonissima lezione. rovani, i-32: la musica nel mondo galante è divenuta indispensabile
, dare nel galante: distinguersi per la finezza del tratto, per la ricercatezza
per la finezza del tratto, per la ricercatezza del discorso, per l'eleganza
e credendosi aver ben del galante, / la danza cominciò con bradamante. bandello,
signoria, aveva dimandata in dono a la signora duchessa: da poi ho voluto
e gentilina / pare a ciascun che la vede. firenzuola, 223: quella sua
: quella sua fanticella... la è galantina e tutta saporitina. garzoni,
che mi mancava per fare anch'io la mia amata figura e piacere alla menica
galantuccia. salvini, 30-2-231: questa è la toscana parafrasi d'uno epitaffio greco,
, intr. (galantéggio). fare la corte; amoreggiare con qualcuno.
galanteggiò, facendo, quasi perpetuo aspirante, la più devota e sospirosa corte all'affascinante
tempo, continuando a galanteggiare costei, la ridusse finalmente a'suoi voleri.
. f. doni, 30: trovò la timologia e insegnò la construzione a suoi
30: trovò la timologia e insegnò la construzione a suoi putti galantemente.
gli fece tagliar tutte due le orecchie presso la zucca e l'abbertonò galantemente, e
redi, 16-viii-33: leggi e rileggi la canzone, sempre apparisce più bella e
tener su chella bella persona: / ognor la porti con galanteria: così volessi tu
con galanteria: così volessi tu portar la mia. collenuccio, 1-60: che
galanteria? -... credo che la sia un portamento ovvero impresa di qualche
tanto galantuomo, quanto potrò divenire per la vostra galanteria. magalotti, 1-8: ora
conviene sacrificare al rispetto il brio e la galanteria. nievo, 1 * 168
animali. grazzini, 156: ma la galanteria, / ch'egli ebbe singolare,
smanceria. aretino, 1-45: la galantaria dell'uomo iscozzonato intratteneva, con
iscozzonato intratteneva, con sommo ispasso, la pompa della magni- ficenzia signorile e lo
tavola vi chiami, / o qui comincia la galanteria. / quant'imbrogli ci son
alla neve giuochiamo; / ma per non la straziar né gittar via, / a
, che voi non teniate scola addottorando la gente in così fatte galanterie. grazzini,
sommamente tutto quello che, per lusingare la sciocca tenerezza che ho per questa villa,
ha suggerito al sig. filippo mio signore la sua erudita galanteria. 3
, i-18: nessuno sa andare per la strada senza un ventaglio nella mano,
io vo'provare come io sto ben con la seta, o che pagherei uno specchio
in questa galanteria. parabosco, 7-25: la fanciulla del mio padrone anco lei
, 21: si era messa, nonostante la perversa stagione, tutte le galanterie da
, tutte le galanterie da lei approntate la sera innanzi. pirandello, 7-87:
sera innanzi. pirandello, 7-87: la figlia marastella, già parata da sposa
ritrovò nella pittura le vere proporzioni, la galanteria del sembiante, la vaghezza del capello
proporzioni, la galanteria del sembiante, la vaghezza del capello, la venustà della
del sembiante, la vaghezza del capello, la venustà della bocca. magalotti, 9-2-60
è galanteria. de roberto, 3-152: la nuova bottega era una galanteria e straluccicava
dorature. d'annunzio, iv-2-26: la canterina lì accanto luccicava ch'era una galanteria
vii-179: non bisogna mettere in paragone la galanteria d'un sonetto colla maestà d'un
f. f. frugoni, iii-77: la vostra facondia trasmigrata in galanteria, s'
come da senofonte ed erodoto conosciamo qual fosse la semplicità e la soavità,..
erodoto conosciamo qual fosse la semplicità e la soavità,... così da isocrate
così da isocrate conosciamo qual ne fosse la eleganza e la galanteria. -arguzia.
conosciamo qual ne fosse la eleganza e la galanteria. -arguzia. b.
raccettatore esser sempre raccettatore '. e la galanteria del detto consiste qui nel nome
alvaro, 8-153: è curioso vedere la galanteria francese dei boucher e dei fragonard diventare
a vedere. linati, 16-115: non la finiva più di descrivere la rabbia e
: non la finiva più di descrivere la rabbia e l'estremo dolore di foscolo
e l'estremo dolore di foscolo per la perdita di tutte q'uelle galanterie.
: io son rimasto arrossito nel vedere la nobilissima cassetta de'zuccheri rosati, corredata
il marito... quasi mai con la moglie si vede; si sa bensì
versi e nei romanzi, onde venne la frivolezza, la galanteria là follia
romanzi, onde venne la frivolezza, la galanteria là follia
un empio. d'azeglio, 1-290: la galan teria verso il bel
umana. leopardi, ii-884: la galanteria degli antichi italiani può essere
f. f. frugoni, 5-61: la galanteria, ormai viziata oggidì, con
una donna di condizione, qualunque sia la sua colpa in fatto di galanteria, non
di venere. panzini, iii-62: la contessa vecchia è stata di una galanteria
legati a nomi femminili, ci ricordano la galanteria, il peccato. baldini, 4-50
, 4-50: impartiti gli ordini, la donna ritorna tutta galanteria. bacchelli, 1-i-120
lodati i guadagni lodava poi le spese: la vita larga, le spendite allegre,
prima di credere, non sarà facilmente la vittima di una galanteria. rovani, i-108
de marchi, ii-195: non era la prima volta che il cavaliere si permetteva
permetteva queste galanterie, e non era nemmeno la prima lei a riderne e a pigliarle
adesso pensava ai suoi figli, rispettava la moglie, aveva tutt'altro pel capo che
! moravia, i-97: incominciò a farle la più goffa e ridicola corte del mondo
basta ch'ella... annunzi la speranza di accordare facilmente dei piaceri,
lett. it., ii-212: la sensualità era ancora quello che rimaneva di
dissi quattro galanterie, male impastate per la stanchezza, alla cameriera, che gentilmente
come erano essi, non potesse capire la greca galanteria, e fossero per essere
al tempo della galanteria provenziale, diceva la donna via al creatore. oriani, x27-
nulla più. linati, 30-142: la guerra ha domato l'orgia, ha fatto
fatto fuggire lo snobismo, ha scardinato la galanteria petulante. bacchelli, ii-20:
: si sdegnò [il fidanzato] quando la levatrice, mostrando tutta quanta la sua
quando la levatrice, mostrando tutta quanta la sua capacità, gli propose di liberarlo
, 2-149: ebbe un sorriso per la sua età tarda che lo aveva tolto
cesto grande a covare l'ova, e la fece levar su, ed esso entrò
: sono già dodici giorni che io me la passo in casa,...
capo, stracciarsi le vesti, minacciare la propria vita sono galanterie di questo gentile amore
cattaneo, iii-1-33: non hanno fatto la galanteria di prendere un verbo passivo per
un attivo. fogazzaro, 5-135: posando la tazza vuota, disse alla buona signora
, al caffè, butta e fa suonar la moneta sul vassoio. bacchelli, 10-56
bacchelli, 10-56: cominciandosi allora a sparger la notizia di campi d'eliminazione e d'
lui, « forcaiuolo », rispose che la forca è uno strumento politico.
lungo col marzopino, ed hogli lasciata la lettera, che son certo farà galanteria.
: qual s'ha a parar prima / la casa del marito o della moglie?
di avere osato troppo, toccandola più volte la signorina nelle spalle e nel braccio.
spagn. fare il galante, fare la corte. - anche sostant. baldinucci
. cagna, 3-490: egli preferiva la vita allegra ed elegante, gli piaceva sopratutto
volto in un involucro (la pelle del pollo, oppure un tovagliolo
ben legato ai capi) per assicurarne la consistenza (e si serve a fette
: * galantina ', nome che la plebe dà per ischerno alle chiocciole o martinacci
naturalisti. = da galante (secondo la denom. dei naturalisti: come vhelix
tommaseo [s. v.]: la specie più nota è il 'galanto
spuntano assai per tempo, anche quando la terra è ancora coperta di neve.
, 1127: quasi non vola [la farfalla], s'abbandona al vento /
, s'abbandona al vento / e visita la primula e l'anemone, / la
la primula e l'anemone, / la pervinca, il galanto, il bucaneve;
a. casotti, 1-3-78: la galantomineria giammai / non ebbe di quest'
stare attenti sul modo da fargli conoscere la necessità di tacere al conte l'altro
gusto, se ne deve andare anche la buona creanza. viani, 13-414: gli
, 8-373: da più di due anni la sua vera natura « galantuomistica » si
le virtù morali e civiche e per la condotta esemplare; persona onesta, leale
risolvessimo ad esser galanti uomini di cui la principal parte mi par che sia..
vivere quella onesta e beata vita de la libertà e de le virtù. berni
lei, sì come di galantuomo che la tengo. lippi, 7-28: essi avevan
dovrà andare, dove comanda e trionfa la servile iniquità? manzoni, pr. sp
dal maggior offerente. pratolini, 2-2x1: la pietà... accompagna i galantuomini
redi, 16-v-231: viverà in me eterna la memoria di un cavaliere così galantuomo e
di novità, vi potrebbe pur essere la strana maraviglia che voi foste un giornalista galantuomo
all'amore e che una fanciulla non la s'inganna. nulla di più galantuomo,
galantuomo, e in ciò ti stringo la mano. baldini, i-100: un giorno
.. è pieno di deplorazioni per la mancanza di fascisti galantuomini. -superi
il quale è così galantuomo, che la lascia liberamente bere, mangiare, dormire
: quanti, vestiti da galantuomini, fanno la spia in alcuni governi e sono
: come il mare in tempesta, la folla spumeggiava e ondeggiava davanti al casino
ironia). caro, i-193: la galera finalmente, quando il diavolo vòlse
reumi ai fianchi non lo avvertissero che la sua persona segue fedelmente a un metro
s'ei trovano un di questi, la punta del solino / d'accomodar fan
gli pareva mill'anni di levarsi la moglie dinanzi. bruno, 3-81: or
purissimo perché non si è aperta mai la occasione di truffare! batacchi, ii-204:
briccone. alfieri, i-252: ebbi anche la moderazione e la generosità di non dare
i-252: ebbi anche la moderazione e la generosità di non dare a quel buon galantuomo
. aretino, 1-24: al levarsi la mattina dei socii e allo andarse loro in
simone quando sentiva da quei galantuomini menzionare la donna de'barbanicchi. moneti, 112
/ ma se mi dà da galantuom la mano, / ceder gli voglio in ciò
mano, / ceder gli voglio in ciò la precedenza. baretti, 3-249: e'
di cacco, e ora gli dànno la limosina, e chi ha fatto sempre il
luigi napoleone. nievo, 1-283: la pretende ad ogni costo ch'egli sia il
se per i primi di maggio vogliono la prima parte; e la seconda per mezzo
maggio vogliono la prima parte; e la seconda per mezzo luglio: e la terza
e la seconda per mezzo luglio: e la terza e ultima nel novembre..
gioberti, i-m-237: io vi do la mia parola da galantuomo che l'universale
grande impressione, come il sole, come la bandiera tricolore, diventa cosa comune.
-ogni paese al galantuomo è patria', la persona onesta si trova ben in qualsiasi
, c'è una parola sola: la parola data da una persona onesta non
signor padre. pananti, i-342: sopra la mia parola riposate, / son galantuomo
zio con l'accento vibrato e con la faccia spanta del galantomone che, soffocando in
buonarroti il giovane, 9-434: non fu la dote, fu 'l fren sciolto
ma i'saprò ben nescirgli da la rete. pea, 1-136: una cordicella
un segno circolare con l'indice per indicare la scolaresca intorno al tavolino.
ma tutta ragnata, rimendata e sdrucita, la quale avea ancora un brandellino di
fiandra, che a'suoi dì la galava intorno. = deriv.
= deriv. da colascione, attraverso la variante cala scione, per
e questa via luminosa foro tali che la chiamaro galassia, e tali fuoro che la
la chiamaro galassia, e tali fuoro che la chiamaro via combusta. dante, conv
le molte stelle, e sì come la galassia, cioè quello bianco cerchio che lo
quello bianco cerchio che lo vulgo chiama la via di sa'iacopo. idem, par
marino, vii-416: ma quale è la galassia che con candido solco divide gli
. campailla, intr.: mira adam la galassia, e il come, intende
pascoli, 332: quella era la via / dell'universo, l'alta sui
740: anche il tempo verrà che la galassia /... / spegnerà la
la galassia /... / spegnerà la beffarda luminaria. montale, 2-100:
borro l'alluciolio / della galassia, la fascia d'ogni tormento. landolfi, 3-42
galaxia di quella purità che tanto rischiara la vena pimplea e illustra la metrica armonia
che tanto rischiara la vena pimplea e illustra la metrica armonia. 2. per
alle più lontane galassie, ora dimostrava la propria potenza. = voce dotta
, famiglia delle iridee, distinto per la spata quasi radicale univalve, per la corolla
per la spata quasi radicale univalve, per la corolla regolare a lungo tubo e divisa
. questi ricevettero in prima dall'apostolo la parola della verità; ma dopo al
, che ritornasseno nella legge e in la circoncisione. ochino, 122:
. pretendevano di volersi giustificare ancora per la legge. diodati [bibbia], 2-223
e rilucente. -anche: l'effigie che la rappresenta. poliziano, 1-118
'galatèadi', famiglia de'crustacei malacostracei, la cui quarta coppia di zampe è più grande
zampe è più grande e didattile, la quinta, sesta e settima semplici, e
l'ottava piccola e didattila. hanno la coda formata di molti pezzi, e
atteggiare onorato e civile, e finalmente la grazia e la vaghezza in ogni parte
civile, e finalmente la grazia e la vaghezza in ogni parte del corpo.
lettera sì triviale e accademico, che la prima volta mi costrinse a lasciarla a
proibito per noi anche fuori l'alzar la voce. tommaseo [s.
faccio alcuna stima delle vostre opinioni » la prima volta che parlate con lui?
: cherubina è affatto ignorante di tutta la chincaglieria delle graziette, delle smor- fiuzze
nievo, 1-206: m'accorgo che la novella è finita. per non far
cantafavole, sarei lì lì per appiccarvi la morale. = dal nome di galeazzo
m. -ghi). che favorisce la secrezione del latte (una sostanza medicamentosa
che lo profferito, / e no la scalda fuoco e no la cola. sacchetti
/ e no la scalda fuoco e no la cola. sacchetti, v-265: galatia
è più dura che porferito e niuno fuoco la può scaldare. = voce dotta
là del proprio naso! -sfido io, la luce di questi soli voi coi vostri
un piccolo elissoide di materia galattica che la nonna aveva scovato chissadove nei primi cataclismi
2-100: mira il galatic'orzo, odi la molle / vite novella richiamarsi a lato
appartiene alla galattite; che ne ha la natura e la proprietà.
; che ne ha la natura e la proprietà. fazio, iii-16-43:
proprietà. fazio, iii-16-43: la galatica pietra quivi luce, / utile
, / che nilo sì l'appella la scrittura. sacchetti, v-266: galatida
vestimenta, tallirne, l'amianto, la pietra arabica, la giudaica, la meli-
, l'amianto, la pietra arabica, la giudaica, la meli- tite, la
, la pietra arabica, la giudaica, la meli- tite, la galattite, l'
la giudaica, la meli- tite, la galattite, l'alabastro, il cristallo.
: le [gemme] biancheggianti sono la perla o margarita, che nelle conche marine
il coral bianco, l'asterite pietra, la galatite. p. a. micheli
detta anche * saponaria ', la quale trasuda un umor come latteo,
', che sospesa nell'acqua la fa bianca come il latte. linati,
pianta che appartiene alle brosimacee, scoperta la prima volta da humboldt sulle sponde del
da humboldt sulle sponde del demerary, la quale dà, mediante incisioni nel tronco
. medie. che riduce o elimina la secrezione lattea. = voce dotta,
densità del latte, atta a valutarne la composizione, specie in grasso,
. strumento col quale si misura la densità del latte. d'alberti
areometro, particolarmente destinato a conoscere la densità del latte. tramater [
m. -ci). che favorisce la secrezione del latte. tramater [s
si credono acconce a favorire od accrescere la secrezione del latte. = voce
medie. emissione di urina lattescente per la presenza del chilo; chiluria. tramater
. fenomeno meteorologico che si verifica quando la nebbia e i vapori, posandosi su rami
verglas ': e significa altresì la brina. in toscana, 'calaverna '
calavèrno, nel 1864). è la variante di calaverna (v.),
(v.), con la sonorizzazione della consonante iniziale. l'etimo al
. calabrese.. cenne da la chitarra, vi-631 (2-6): io
= variante di calabrese, con la sonorizzazione dell'iniziale c e il passaggio
= variante di calabrone, con la sonorizzazione dell'iniziale c e il passaggio
: anco si facci infr'al pilastro e la cola una piccola galazza che l'entrata
per lo fondo sia, e per la bocca abbi l'uscito. 3
eupeptici) e neh'industria (per la preparazione di mastici). bibbia
2-464: chi a tal cura la mente assottiglia / di galbano ordirà
vivagno della tremula tela glauca che è la corrente del mincio. = voce dotta
e i condottieri se ne adornavano per la parata di trionfo. -anche:
galbèo in svetonio). festo registrava la forma calbéos (nell'epitome, 41-2:
dubio, ebba alenare in tal ora supposta la cossa fetida, come gaibina, penne
qual rompeno le aposteme e sensibilmente evacuano la materia: cioè le specie di gomma
-in partic.: che ha la scorza liscia (una qualità di noci)
= variante di calcina, per la sonorizzazione di c iniziale.
10 cantava quella parola della cantica la quale dice l'anima santa poi
l'anima santa poi ch'ha gustata la divina dolcezza. = forma dial
galdére, intr. (per la coniug.: cfr. godere).
galdete, oggi apert'è del ciel la strada, / quest'è quel dì che
, i-174: loro sono quelli che preseno la terra, et però soli la
la terra, et però soli la voleno galder. siri, i-208: le
= variante di gaudere, con la sostituzione di al per au, la
la sostituzione di al per au, la quale « si deve ad una reazione ipercorretta
dallo sposo celestiale, facendo, come dice la cantica, giocare e cantare per gaidio
. storia di mosè, 13: la donna prese lo fanciullo con gaidio di cuore
bernardino da siena, 1-8: quando la donna gravida... à par
. ragione permette a'ministri d'usurpare la galdita di quelle terre che mai per l'
, 160: adunarsi gli uomini, e la forte galea ricevette la sorte eletta.
uomini, e la forte galea ricevette la sorte eletta. livio volgar., 4-251
). d'annunzio, iii-1-416: la gàlea nerazzurra dei capelli compatti dà al
aponeurotica: larga lamina fibrosa che copre la superficie ossea del cranio e riunisce i
si ritiene concorra principalmente a facilitare la penetrazione dello spermatozoo nell'uovo. 4
tutto il secolo xvii, sia per la guerra, sia per trasporto mercantile, con
: una galea di corsari sopravvenne, la quale tutti a man salva gli prese
. -galea bastarda: quella con la poppa più ampia e solida e con
tommaseo]: le galee bastardelle hanno la poppa dalla parte esteriore divisa come due
levante. d'annunzio, ii-856: la compagna / incastellava cocca e galèa grossa.
prigioniere] tutto poca spesa, purché schivi la condanna alla galea o alla forca.
palese a tutto il mondo ch'egli ha la virtù abbandonata e dissimulata la luce della
egli ha la virtù abbandonata e dissimulata la luce della coscienza, è più morso
, 1-34: [il quarto metodo per la divisione è detto] a galea vel
risponde vel officio, e acto de la galea materiale, quale è legno maritimo
, 1-348: ma quand'un meritava poi la morte, /... /
: quanti vanno in galea che non la meritano / alla metà? razzi,
. rosa, 148: regge la canna / a ceffi da galea, schiuma
a dire a colui villania: / la prima cosa, che 'l farà dolente,
'(del genere mustelus): per la sua lunghezza e i suoi fori branchiali
, ma soprattutto per l'agilità e la rapidità dei movimenti. cfr. fr.
le galeazzi de flandria, non volse la segnoria che entrassero in porto. pulci,
4-909: consisteva l'armata, secondo la fama più generale, in centosessanta vascelli,
più generale, in centosessanta vascelli, la maggior parte da guerra; e gli altri
peso di quasi 20 g, coniata per la prima volta sotto il dogato di alvise
nel 1736, per il commercio con la dalmazia, l'albania e il levante
moderni una altra spetie di ruta, la qual chiamano capraria, chiamata da alcuni
e volgarmente da noi in toscana lavanese la quale nasce volentieri in su gli argini
, l'apio palustre,... la galega, l'erba stella. vallisneri
v.]: 'galega ': la più comune delle sue specie conosciuta co'nomi
a. cattaneo, if319: paghi la moglie, paghino ancora le figliuole,
fiorio, 431: chiamano dunque galena, la vena o del piombo solo o che
ad aghi, e solo talvolta lamellare, la di cui forma primitiva è il prisma
vallisneri, i-393: regnava nelle accademie la dottrina galenica de'quattro umori. fagiuoli,
di galeno. bocalosi, ii-157: la medicina stessa e la morale del cittadin non
, ii-157: la medicina stessa e la morale del cittadin non le troveranno più
semplicemente galenica, sf.): la medicina. casotti, 1-4-51: non
gli sbagli opposti agli aforismi, / la galenica gli ha per solecismi.
che viene direttamente preparato dal farmacista sotto la sua responsabilità (in contrapposizione a specialità
farmaceutica). redi, 16-vi-477: la natura gode del poco e buono,
pillole, ecc. per cui occorreva la ricetta del medico e la scienza del buon
cui occorreva la ricetta del medico e la scienza del buon farmacista. ne fu
d'alberti, 412: 'galenismo', la dottrina di galeno, celebre medico dell'
malpighi, 1- 225: se la conclusione dell'oppositore è contraria al sentimento
professione, gli dimandò il perché non la esercitasse, alla quale ricerca seriamente quel galenista
sono... il congro, la sfirena, la murena, la gru,
. il congro, la sfirena, la murena, la gru, i galei.
congro, la sfirena, la murena, la gru, i galei. =
/ a qual porto vi piace a la primera. intelligenza, 253: évi 'l
feci pensiero d'imbarcarmi... sopra la nave capitana chiamata il galion san iacopo
4-135: certi uomini, che troppo la giusta comune statura trascendono, fantonacci,
membrana che si stende, unendosi con la coda, fra gli arti di
e col gatto, e perché cammina sopra la terra, e s'arrampica sugli
salì in su una galeotta e giunse la nave. collenuccio, 236: al
uno galeone, l'avevano ritirata tra la torre di san vincenzio, castel dell'
x-812: l'infelice fausto, con la catena al piede ed il remo alle
uscire d'agguato, assalire e predare la barca, i pescatori, il fanciullo.
e de'tappeti. pure è questa la vanguardia delle galiotte o delle lancie,
latine, o miste, o con la sola randa. in vece del trinchetto,
= deriv. da galea. per la forma galiotta, cfr. fr. galiote
di scarpe. pesaro, li-7-319: la serenissima repubblica ha perduto...
braccio d'un generale d'eserciti, la mano d'un galeotto? zeno, xxx-6-107
troppo mi pesava a doverla trascinare, come la catena del galeotto. pirandello, 6-31
sarà mia moglie, quel galeotto non la tormenterà più. foscolo, xvi-26:
egli arà uno, che, rotta la nave, affogasse in mare, ripescato e
'l mal sentiero, / di modo che la cosa, in fra quel paio,
più galeotto, sono certo s'avrebbe condotta la sua critica con molto più furberia che
. bocchelli, 6-282: -la breva, la breva, la breva! -cominciarono a
: -la breva, la breva, la breva! -cominciarono a vociare in cadenza
abbandonava alle vaghe carezze della fantasia. la fantasia fu la galeotta. egli non seppe
carezze della fantasia. la fantasia fu la galeotta. egli non seppe mai bene
non altrettanto galeotti. campana, 15: la magia della sera... era
= deriv. da galea, per la forma affusolata. galeòtto5, sm
soprattutto in quanto vi si scontava la pena del remo). rinaldo
in acqua e s'inviarono a la volta del mar di trebisonda.
le galere sue, per lanternoni / contra la notte oscura e contra i venti
comincia a muoversi; se quando la ciurma dà la seconda vogata, l'impeto
; se quando la ciurma dà la seconda vogata, l'impeto della prima
cità maggiore di quella che gli conferì la prima vogata stessa. milizia,
coperto. cattaneo, i-2-72: la galera trasportava stoffe, spezierie, gioieglierie,
le galere si adornavano superbamente: la loro parte posteriore era sostenuta da
con l'inchiostro sopra un braccio, e la terza volta nel viso, alla quarta
meglio, perché presto o tardi la galera è la casa dei ladri. cattaneo
presto o tardi la galera è la casa dei ladri. cattaneo, vi-1-361:
dei ladri. cattaneo, vi-1-361: la vita delle galere è assai meno austera di
2-15: ci vorrebbe per certa gente la galera a vita, la carcere a vita
certa gente la galera a vita, la carcere a vita. 3. figur
. 3. figur. luogo dove la vita è intollerabile, priva di ogni
: io mi sto a vedere, che la repubblica de'letterati sia diventata una galera
vista degli scioperati degli ultimi banchi. la scuola intesa come galera, il preside
snodabile. calvino, 1-216: la signora dirce, muovendo la galera
, 1-216: la signora dirce, muovendo la galera per terra avanti e indietro
= deriv. da galera1, per la forma affusolata del corpo. galerata
fr. colonna, 2-302: quivi la querulante luscinia,... gli maculati
,... gli maculati meruli e la cantante coridalo overo galerita e la terraneola
e la cantante coridalo overo galerita e la terraneola, parco overo alauda, gli
sarebbe più comportabile se non vi fosse la voce 'galera '. milizia,
che immediatamente si è comunicato per tutta la città, si dice causato da un gaiesso
). targioni tozzetti, 7-33: la terra galestrina è un aggregato di minutissimi
minutissimi rottami di galestro, che mantengono la figura cubica o cuboide. lastri, i-104
: vi sono altre terre che seguono la natura nella sua pietra originaria, non
aria si stritolano e si disfanno come la terra galestrina, l'alberese, il gabbro
di frantumi di galestro, che mantengono la figura cubica. = deriv.
che si incrociano in modo tale da dividere la roccia in solidi prismatici a sezione rombica
o argilla mescolata con carbonato di calce, la quale si divide spontaneamente in cubi,
e forma quella specie di terra, la quale ritiene pure il nome di galestro.
(plur. -ghi). grande levriere la cui specie più nota è il galgo
di roxe, suco di codogni, bagna la peza di lana, e calda sopraponi
peza di lana, e calda sopraponi la sera e la maitina. mattioli [diosco-
, e calda sopraponi la sera e la maitina. mattioli [diosco- ride]
le facultà dell'acqua melata, secondo la diversità del cuocerla... sono alcuni
del cuocerla... sono alcuni che la fanno insieme con aromati...
aromati... et altri vi mettono la galia moscata e l'agalloco.
incanto; appalto pubblico di gabelle; la gabella stessa appaltata (in sicilia e
cose si vendesseno in galica, de la quale lo prescio pagato non fusse,
non fusse, sia et essere debbia sopra la dovana. a. giustiniani [rezasco
[rezasco], 1-311: ordinarono che la colletta... si vendesse in
pucci, cent., 91-77: la sedicesima [arte] sono i galigai,
, ecc.), a firenze sotto la forma galigaio ha prima preso il significato
nei monasteri medievali poneva in comunicazione la chiesa con l'atrio esterno.
avuta fra'suoi, è stato per la gran propensione che ha mostrata al galileismo
nel deserto d'attila il mio raggio / la manna del promettitore ebreo / per
lat. gallus * il gallo 'e la terminazione greca - [iccsicc * scienza
iccsicc * scienza ', come dire 'la scienza del gallo '). cfr
mattioli [dioscoride], 570: nasce la galiòpsi in ogni luogo, ne i
cotali albori certe galle di gomma, la quale si è anche incenso. burchiello,
il vocabolo gallate vien da galla, la quale è una nocciola overo baccocola ritonda
su le quercie. citolini, 206: la quercia, con la galla e giande
citolini, 206: la quercia, con la galla e giande sua. durante,
volte pertugiata; l'altra maggiore, la quale è grossa come noce, leggiera
gallozza delle maggiori, che ha verso la sommità un risalto, che la circonda
verso la sommità un risalto, che la circonda a guisa di corona. milizia,
insieme / le rose secche, over la galla trita, / o la ben dolce
, over la galla trita, / o la ben dolce e ben decotta sapa.
bere... non potrà mandar giù la galla, anzi gli parrà più amara
sillaba: perché in due perderebbe tutta la grazia, che ha nel dimostrar quel
. fatti di cesare, 180: la testa avea asciutta [il destriere]
et avea quattro orecchie, e ne la fronte dinanzi aveva una galla dura,
dinanzi aveva una galla dura, co la quale confondeva li altri cavalli all'urtare
assai corrente e fresca, / fin che la galla vedrai far vicina / a esser
del piede, ed è grosso come la metà di un uovo di piccione. le
f. f. frugoni, 4-310: la corte vende le sue gale, e
gli umori fluttuanti fra il cranio e la cute stavano per esser riassorbiti del tutto
un gran pezzo de monte ha in su la spalla, / che dentro vi eran
isola, detta ortigia, in mar la forma. / e, perché a giove
/ ma poi, ch'ai dorso suo la penna nacque, / volle ch'a
della nave..., vennegli veduta la sua corazza d'ossa di pesci trattenuta
sono untuose vanno a galla e vengono su la bocca dello stomaco e, così,
l'apetito. soderini, i-410: la natura di tutti i frutti come delle
pataffio, 6: qui non mi ripigli la brigata / perché 'l cervello a galla
velluti, 245: tennono consiglio a la parte, nel quale ebbi di molti
. l. guicciardini, 126: la quale [la verità], pur finalmente
. guicciardini, 126: la quale [la verità], pur finalmente occultata un
volessero scrivere l'opinione loro, affinché la verità rimanesse a galla e nel luogo
molto che dalle umane tempeste agitata [la verità] vada a fondo, finalmente
, e come dire a galla, la verità. -mettere a galla la propria
, la verità. -mettere a galla la propria ragione: mettere in chiaro,
152: or statti a galla / da la baralla, / ché se gli avalla
se gli avalla / e calla, / la palla / andrà di palo in passo.
una palla di gomma... più la spingi sotto e più ti torna a
galla ', per traslato (per la leggerezza della galla che regge sull'acqua;
acqua; tuttavia sembra più probabile considerare la voce come deverb. da gallare3 (
lor vassalli / fanno attuffare in mezzo la caldaia / la carne con li uncin
/ fanno attuffare in mezzo la caldaia / la carne con li uncin, perché non
, idest star di sopra l'acqua come la galla, che è frutto leggiero.
, galleggiare. arici, i-180: la deforme canna alta dal limo / sporge,
veggendola, egli d'allegrezza galla. la spagna, 22-33: carlo si dispogliò fuor
spagna, 22-33: carlo si dispogliò fuor la schiavina / e tutta si spogliò la
la schiavina / e tutta si spogliò la destra spalla; / poscia mostrò la
la destra spalla; / poscia mostrò la croce alla reina. / quando la vide
la croce alla reina. / quando la vide, d'allegrezza galla: /
, 16-ix-150: tengo per fermo, che la femmina in quest'uovo somministri tutta quanta
femmina in quest'uovo somministri tutta quanta la materia necessaria alla generazione, e che
vennero messe a covare senza aver avuto la concorrenza del maschio, senza che fossero state
-figur. magalotti, 20-285: la ragione, perché queste lingue, e
state gallate l'uova, per averne la povertà de'paesi, dove elle si
neutr., è l'acquistare le uova la disposizione a produrre il pulcino.
). varchi, v-308: poiché la gallina ha generato l'uovo in corpo
gallate in libertà per i campi, dopo la raccolta, sono più grosse e più
gallatura1, sf. ant. la ferita prodotta da una galla.
corrente e fresca, / fin che la galla vedrai far vicina / a esser nulla
vescica '. gallatura2, sf. la fecondazione dell'uovo della gallina a opera
al rosso, quindi al medesimo è attaccata la gallatura. -figur.
nel fattispecie, disposto a buttar via la gallatura. = deriv. da
nei corpi più gravi dell'acqua, la figura non opera niente nel loro galleggiamento.
egli trovato a dire, volendo assegnar la ragione di quest'altro più strano, e
, lo stato del naviglio, che immerge la sua carena e solleva tutto il resto
perfettamente quieto, così quella linea dicesi la bagnasciuga; perché a vicenda si vede scoperta
, non s'immerge più oltre che la banda rossa del suo galleggiamento. quarantotti
galleggiamento. quarantotti gambini, 4-210: la maona non era ancora carica del tutto
: il naufrago, che vuole afferrare la tavola galleggiante che può condurlo in salvamento
i poiletti che correvano in mucchio dietro la palla. -figur. che prevale
debito di oltre 500 milioni, e la francia... compreso il debito galleggiante
3. sm. corpo solido che ha la capacità di galleggiare (con partic.
per studiare le correnti, per misurarne la velocità, per delimitare uno specchio d'acqua
... col mezzo del galleggiante la velocità della superficie, si sceglie un
all'apparecchio ch'egli guiderà e che guiderà la crociera: uno dei tre apparecchi di
: uno dei tre apparecchi di punta con la fascia nera sull'ala bianca. mi
mi calo dentro uno dei galleggianti. la botola si richiude. marinetti, 1-62:
); ciascuno dei sugheri che sorreggono la rete. fogazzaro, 5-141: ciascuno
spinto, da mano impulsiva, ad intorbidar la palude, tutto tarpato dall'interesse di
-vedesi non meno correre il ferro verso la calamita, che la calamita verso il
correre il ferro verso la calamita, che la calamita verso il ferro. cattaneo,
, iii-2-430: sui mari il vento e la corrente non sono il principio pel quale
le ninfee. d'annunzio, v-2-813: la peata nera di catrame galleggia nell'acqua
saporitamente. soldani, 1-2: come la zucca sopra tacque nuota / perché il
1-ii-408: galleggiava sopra ogn'altro nella rezia la fazione di spagna. magalotti, 23-208
: le quali [operazioni] abbiano la lor sede in una parte più spirituale del
parte più spirituale del medesimo spirito, la quale venga a essere quasi spirito o
/ 2-133: là là per la reggia / dal vento portato, / tentenna
/ tentenna, che ritrovò ne la selvaggia grotta, / del re galego la
la selvaggia grotta, / del re galego la figlia galleggia, / e mai
: baldini, 3-8: a veder volteggiare la lupa per la gabbia, arrivò correndo
3-8: a veder volteggiare la lupa per la gabbia, arrivò correndo un'altra fiumana
galleggiosa, dandosi tutto quel da spuntare la carrozza del re, la quale in mezzo
da spuntare la carrozza del re, la quale in mezzo alla folla fare di conversa
senza tal paragone mai non sarà conosciuta la lor differenza, salvo ne'colori che han
dell'atmosfera però l'areo- stato diminuì la sua velocità, ondeggiò e si fermò del
troniloqui profondi della metafisica, ravvolgendo spesso la verità non fanno che far galleggiare la
la verità non fanno che far galleggiare la bugia e servire in sostanza ai disegni del
. aprosio, 1-4: solo galleggiando la verità, l'occhio sincero dello intelletto
occhio sincero dello intelletto di saggio lettore la bontà delle une e gli errori delle
desperato / che el figlio suo dioneo la casa invola / e lui di pasitea
lui di pasitea innamorato / galleggia a la francese e a la spagnola. d
innamorato / galleggia a la francese e a la spagnola. d. battoli, 13-4-12
, 77: vedendo in tempo poco / la verità galleggiata di frappe, / una
io di trovare dove si spumeggia con la galleggiatura, e dove suole sventolare la
la galleggiatura, e dove suole sventolare la boria, borea degli ambiziosi. =
più sacro, e assume talvolta la funzione di puro elemento decorativo)
galleria che congiunge il palazzo con la chiesa, andar ad udir le
una galleria coperta. rajberti, 2-165: la superiore galleria [della facciata di nòtre-dame
. cicognani, 13-49: sùbito apparve la figura leggiadra di clara sulla soglia della
per andare ad investire tutto all'intorno la galleria, capace a contenere ventiquattro
d'arte. sanudo, xlvii-238: la maestà cristianissima... comparse richissimamente
era. alfieri, i-28: la galleria superiore del lato nostro chiamavasi terzo
come diviso in due ale e che la parte di mezzo sia una galleria ad
in su, in giù, per la vuota galleria. bontempelli, 8-54: entrò
gallerie degli uffizi a firenze '-'la galleria vittorio emanuele a milano '.
medicina... preferiva... la galleria degli uffizi alla sala anatomica.
bella galleria. carducci, iii-15-155: vendè la galleria all'elettore di sassonia.
negri, 324: se ne conserva la pelle [di questi animali] in qualche
alvaro, 14-71: osservo in una galleria la prima edizione del processo di galileo.
della natura. pecchio, ii-1-94: la rivoluzione della riforma in germania, quella del
pagina trovo sempre una bella testata: la galleria d'otto o dieci ritratti dei
o dieci ritratti dei miserabili e criminali arrestati la notte precedente. g. raimondi,
. foscolo, v- 179: la geometria, non applicabile alle arti, era
. cortese ed amabile, nello schiudere la galleria delle fantasie nostre. pavese, 8-44
appresero i più accorti bruti di fecondar la sterile aridità della terra...,
lo più disposti a gradinata, sovrastanti la platea; balconata. pananti, i-387
in galleria. foscolo, xvii-401: la platea non è di savi e d'intelligenti
se chaplin, per fare accettare la sua ostinazione nel cinema muto, con qualche
in trincea a cielo libero facendo seguire la costruzione delle pareti e della volta e
costruzione delle pareti e della volta e la copertura di quest'ultima con terra o
i-2-111: questo è il libro nazionale che la mamma italia si tiene pronta a sporgere
sterrava con accanimento. giocosa, 44: la miniera di cogne non spinge gallerie nel
l'accesso alla zolfara e quella per la ventilazione e i pozzi per l'estrazione e
altipiano, dovrebbe cominciare a empirsi tra la fine di quest'anno.
per raggiungere, attraverso il fosso, la muraglia della fortificazione o la camera della
fosso, la muraglia della fortificazione o la camera della mina o della contromina.
che mette in comunicazione l'esterno con la camera della mina. -galleria d'
d'ascolto: quella ricavata per facilitare la sorveglianza del nemico e i suoi eventuali
coperta di legnami per poter sicuramente trapassare la fossa e condursi al piede della muraglia
opere militari..., e come la galleria che le viene incontro in linea
o di foggia antica, sporge lungo tutta la larghezza della poppa (ed è riservata
che sporge dalla poppa ed occupa tutta la larghezza della stessa a livello del cassero,
e il folto sartiame, sulla poppa larga la galleria a balaustri e la schiocca scolpita
poppa larga la galleria a balaustri e la schiocca scolpita e dorata, le due
, delle navi antiche, per tutta la lunghezza dei fianchi, allo scopo di
fra il locale dell'apparato motore e la poppa estrema, in cui corre l'
di propulsione (ed è accessibile per la manutenzione). -galleria o tubo
, cortile, portico, spiazzo 'davanti la chiesa. la voce riappare la prima
, spiazzo 'davanti la chiesa. la voce riappare la prima volta nelle lingue romanze
davanti la chiesa. la voce riappare la prima volta nelle lingue romanze col fr
galerie (nel 1316), da cui la forma ital. (all'inizio del
le tante ipotesi etimologiche, sembra verosimile la proposta del littré, che risaliva al
d'arte (per l'esposizione o la vendita). = deriv. da
i-236: che connessione vi è, se la gallina canta (come voi dite)
coste di bretagna,... [la francia] riguardava per il triste oceano
bernardino da siena, v-28: io vorrei la moglie savia;... vorrei
forse, aspra di fermi segnali; la quale lo grande teseo, maggiore di
i-547: appresso a questa [uva] la galletta bianca, addomandata dagli antichi testicolare
, addomandata dagli antichi testicolare, ha per la sottil sua buccia e delicata carne gentilissimo
e delicata carne gentilissimo sapore; ma la galletta nera non arriva a questa bontà.
= deriv. da gallo2, per la forma degli acini che richiama quella dei
, piatti e bucherellati, che per la durata, il poco peso, il
a bordo non era ancora stata introdotta la panificazione. d'alberti, 413:
vaga cognizione medica... ma la farina e le mele mancavano.
la galletta non poteva essere efficace. sbarbaro,
allora c'erano le scatolette di carne e la galletta di riserva. 2
gelatinizzazione del cotone collodio ottenuta con la nitroglicerina o con il nitrodiglicol (ed è
'pietra, roccia '): per la forma e la durezza. gallétta3
roccia '): per la forma e la durezza. gallétta3, sf.
delle gallette. percoto, 368: per la galletta sono due annate che vi manca
galletta sono due annate che vi manca la foglia. arila, 239: 'galletta
che fanno 1 bachi da seta con la bava quando sono giunti all'ultimo loro
quantità di galletta che pareva dismisurata per la piccolezza del fondo. dossi, ii-237
sui libri ed i quaderni... la galletta è magnifica, giallissima; illumina
; illumina, per così dire, la casa. -per estens.: il
formicario... fa anche esso la galletta. 2. zool.
3. locuz. lasciar filare a qualcuno la galletta già fatta: lasciare che altri
che i veterani possano cedere ai coscritti la briga di filare una galletta già fabbricata.
= dimin. di galla (per la forma): voce d'area settentrionale.
lassù [nell'italia superiore], la stanza, il magazzino, il luogo dove
di gallettame: il filarne ottenuto con la lavorazione di questo cascame. beccaria
beccaria, ii-498: lo conferma la necessità di esportare, pure gregge,
gallettière, sm. operaio che, dopo la fase di stagionatura, separa i bozzoli
stabilimento dove si producono gallette specialmente per la sussistenza delle forze armate.
né manco un gallettino / co'bargigli e la cresta di scarlatto. tozzi, i-567
il gallettino, e da medici viene appellata la clitoride soverchiamente ingrossata e pettoruta.
-i). chi fabbrica gallette per la sussistenza delle forze armate. =
gallo giovane, che costituisce, per la carne tenera, un'ottima vivanda. -per
gallo in genere (soprattutto per indicarne la vivacità). bencivenni, 1-118
). bencivenni, 1-118: la carne del galletto, quando egli comincia
d'azeglio, 2-371: voglio che tenga la sua crestina ritta, come quei galletti
acutamente incide. palazzeschi, 3-26: la zia lena, spingendo fuori la testa
: la zia lena, spingendo fuori la testa come un galletto dalla stia, la
la testa come un galletto dalla stia, la ritirava ridendo. -galletto di primo
: se mangio un galletto, / lascio la cresta che mi dicon buona. piovene
galletti allo spiedo, il ballo, la musica, il vino, l'amore in
vino, l'amore in libertà, la vacanza. 3. figur.
pratolini, 5-96: fa il galletto con la prima sgualdrinella che incontra.
[s. v.]: 'la cena del galletto, un salto a letto
. bellincioni, i-216: torna sotto la chioccia, gallettuzzo. -gallettuzzo marzaiuolo:
altrettante cucchiaiate di pasta non soda, la quale friggendo ricresce, si fa rilevata
= acer, di galletto1, per la forma delle olive che richiama quella dei
ionici a minore con o senza anaclasi; la sua forma pura ha lo schema seguente
uu-, ww-1 ukj- la forma con anaclasi è: uu-u
ma alle due brevi, può essere sostituita la lunga alla lunga possono essere sostituite due