. ogni cittadino tenta allora di imitare la eleganza. baldini, 4-40: ho visto
solamente con quel splendore e dignità fanno la elocuzion bella, dalla virtù della quale
culto della persona e delle abitazioni distinguesi la pulitezza dalla splendidezza e dal lusso.
, dovrà adunque necessariamente essere assai più la eleganza del dire, che non la
la eleganza del dire, che non la sublimità e forza del pensare. foscolo,
vincere il gelo, il sonno, e la noia di cui i lor vizi scolastici
noia di cui i lor vizi scolastici intorpidiscono la nostra mente? de sanctis, ii-15-42
cose. vico, 121: ridusse la lezione in sommi capi che si chiudevano in
che si chiudevano in una pagina e la porse con tanta facilità come se non
come se non altro avesse professato tutta la vita... col fior fiore del-
s. maffei, 146: la prego non m'opprimer col profluvio / de
. cassola, 1-187: [la relazione era] scritta in ottimo italiano,
che è stato avuto solo riguardo a la sodezza e a la perpetuità, e niente
solo riguardo a la sodezza e a la perpetuità, e niente a l'eleganza
.. le più importanti per ritenere la maggior somma del denaro; ma di
fabbriche di lusso. alfieri, i-83: la risibile pompa meschina delle poche case [
, l'ardire, l'eleganza, la franchezza, la volubilità, la voluttà di
, l'eleganza, la franchezza, la volubilità, la voluttà di quella musica
, la franchezza, la volubilità, la voluttà di quella musica rinnovavano e rinfrescavano
oro '; né del * circo 'la scarna eleganza alla merimée. la trama
'la scarna eleganza alla merimée. la trama è floscia. c. e.
. frisi, xviii-3-335: è singolare la semplicità e l'eleganza con cui arrivò
eleganza della spiegazione e insieme per rilevarne la discutibile validità. -arguta spregiudicatezza.
. che sceglie, che ha la capacità di scegliere; che elegge.
elìgere), tr. (per la coniugaz.: cfr. leggere).
mi posi in cammino, ed elessi la strada di ravenna, per girne a bologna
men tristo; e macolar ne suole / la ben amata prole, / che,
v-1-491: l'uomo non è più la creatura che attende la sua redenzione per
non è più la creatura che attende la sua redenzione per essere eletta ma è la
la sua redenzione per essere eletta ma è la creatura eletta già dalla nascita alla più
: di tre giovanotti che le fanno la corte a parigi, elegge il più brutto
una scelta. simintendi, 1-121: la figliuola di cadmo... domanda
302: diede... loro la ragione e il libero arbitrio, per li
nessuno può meglio sapere o eli- gere la verità del senso suo. guicciardini, ix-256
ix-256: ed in che consiste più la prudenzia di uno accusatore, che in
elesse il concilio a trento per mantenere la fede data all'impera- dore, non
perché l'eleggere appartiene più tosto a la volontà ch'a l'intelletto.
buoni uomini della detta arte a fare la detta elezione di consoli, cioè tre d'
lasciato erede / cui dovesser gli dei la regia sede. -ant. accogliere
istituzione pubblica (come lo stato o la chiesa) o di un ente privato
istituzione in modo che l'eletto rappresenti la volontà degli elettori e derivi da essi
volontà degli elettori e derivi da essi la sua autorità.
e alberto poi eletti siano, appresso la sua morte e de li suoi discendenti -
i-32: se l'uomo non nasce con la corona, come il re de'pesci
uomo si convenga vivere in repubblica, perché la natura non ci dà re: ovvero
stabilito che li chierici ragunati debbano eleggere la persona che riputeranno degna, la quale
eleggere la persona che riputeranno degna, la quale terranno in secreto, infino che
. -scegliere, mediante votazione, la persona a cui attribuire un titolo,
di qualche cosa, o per trafficare la loro immagine. 5. prov
e del fabbro, che non sono la pittura o la scultura. m
fabbro, che non sono la pittura o la scultura. m. adriani,
m. adriani, 3-3-254: la prudenza, la quale distribuisce a ciascuno
. adriani, 3-3-254: la prudenza, la quale distribuisce a ciascuno quanto conviene,
eligibile, affidandone a'censori l'ispezione e la cura. gioia, 1-ii-181:
= deriv. da eleggere; per la forma eligibile, cfr. lat.
. carducci, iii-28-199: egli ottenne la eligibilità nel concorso alla cattedra di italiano
elettorali del comune. risultò inoltre che la eleggibilità era stata contestata in antecedenza.
che i figliuoli andavano cercando, non la possono trovare né avere; certo la
la possono trovare né avere; certo la grazia e l'eleggimento d'alquanti pur
trovata. albertano volgar., 58: la qual prudenza è discernimento delle cose buone
bibbia volgar., vi-109: ella [la sapienza] è maestra e dottrinante della
nell'età moderna, venuta a mancare la caratteristica del metro (in quanto il
e contemporanei nostri (o sia per la sonorità de la terza rima, o vero
(o sia per la sonorità de la terza rima, o vero perché il terzetto
o vero perché il terzetto più cum la musica abia conformitade) a li ternari l'
) a li ternari l'officio de la elegia assignato. ariosto, 46-92: di
dipinge il corso de'pianeti, / questi la terra, quello il ciel gli squadra
versi in tre versi lo scrittore va chiudendo la sua sentenza. onde in questa età
i disperati amori, / ma per la colpa de'poeti spesso / li piange in
. it., i-269: nel petrarca la lotta è senza virilità. gli manca
lotta è senza virilità. gli manca la forza, che abbondò a dante, d'
pure ogni forza di resistenza: sì che la tragedia si risolve in una flebile elegia
fatta politica, in solone sembra dimenticare la sua origine conviviale e funebre. montale
esequie. carducci, iii-25-361: la nera elegìa della doglia mondiale e della
ingiustizia è antica nella poesia quanto la terra e quanto l'uomo. camerana,
aggiungendovi un'elegia di fumagalli, e la sublime romanza del « tannhàuser ».
quando egli divenne pazzo, spesso ripetendo la prima lettera dell'elegia, che grecamente
conveniente all'elegìa (il verso, la materia poetica, l'indole dello scrittore
tasso, n-iii-640: diffinisce [dante] la canzona una compiuta azione di colui che
elegiaci, / lamenti, o giulio, la cara vergine / che il fren de'
, posseggono membri di periodi; né la loro metrica ha versi superiori ai così
del lirico, non è oscuro come la satira, perché quella si fa con arte
elegìaci di roma. bacchelli, i-47: la sua tristezza... più tardi
: maggiori sono gli scommovimenti che fa la fermentazione della cervogia e del mosto. redi
chimiche si manifesta al pari dell'attrattiva la virtù repulsiva. ed essa è pur
vedere. p. verri, i-91: la parte interna de'grani del caccao è
moltitudine di abitanti non si pensasse che la base del commercio è posta nella coltivazione
fiorentino in armi e in fermentazione per la cacciata di piero, soprastette a signa
zittì imperiosamente, imponendo il silenzio. ma la tregua fu breve. ben presto,
mezzo alla fermentazione degli animi, mostrò la serenità che accompagna le intenzioni rette e
ti offre un sistema concorde e deciso. la filosofia è in lui ancora in istato
sentimento italiano. oriani, i-329: la fermentazione delle idee liberali procede a scoppi
una donna, quella specie di fermentazione che la può portare a compiere atti in uno
in uno stato di incoscienza, con la cecità dell'istinto degli animali della creazione.
processo di fermentazione (il mosto, la melassa, il latte, ecc.
. chim. microrganismo capace, con la sua attività cellulare, di dar luogo a
cavalca, ii-109: poco fermento corrompe tutta la massa dell'altra pasta. bibbia volgar
maculati, e li pani azimi e la crusca senza fermento, la quale bagnata
pani azimi e la crusca senza fermento, la quale bagnata sia d'olio. frezzi
, ii-5-85: come il fermento corrompe la pasta, / e l'altre poma un
poma un sol fracido melo, / così la prima età l'altra poi guasta.
le polvi / che roder gli potrìe la molle cute. arici, i-51: né
ché del fermento invece / generatore, la funesta e tetra / putredine si crea
decomposizione. -anche in senso concreto: la materia che fermenta. crescenzi volgar.
leggono. beccaria, i-536: tutta la natura ha sentito il dominio delle scienze,
della confederazione elvetica. tenca, 1-91: la moltitudine, straniera com'è al fermento
si risolleva nella figlia di pasifae contro la nequizia degli iddìi. pirandello, 7-78
/ è il mondo l'umanità / la propria vita / fioriti dalla parola / la
la propria vita / fioriti dalla parola / la limpida meraviglia / di un delirante fermento
in agostino dal cui ordine è uscita la riforma prima e il giansenismo più tardi.
il fermento dei partigiani e di accrescere la folla di quei tanti che fondavano sul
sonar tutte le campane per scongiurarla [la burrasca] sul fermento della folla che s'
intanto a protestare. bocchelli, 2-185: la sicilia covava fermento separatista. cassola,
austriaci, io ne ho predetta fermamente la destruzione, come infatti è accaduto.
. pecchio, cotte., i-188: la musica mette in fermento le nostre passioni
facce degli uditori. cipriani, ii-1-204: la città era in gran fermento, le
gran fermento, le autorità tutte esautorate, la guarnigione tremante. de marchi, i-829
che scaturisce da tutte le parti come la birra in fermento da una vecchia botte.
5-306: nei giorni in cui osservavo la patriarcale bonomia dei rapporti tra contadini e
dei rapporti tra contadini e proprietario, la campagna era in fermento. =
. terapia, caduta in disuso dopo la scoperta dei chemioterapici, volta a combattere
chemioterapici, volta a combattere, mediante la somministrazione di maya bulgarica o l'uso
l'uso alimentare di latte fermentato, la causa della precoce senilità nei processi di
e poteo resistere a così grande male per la sua fermezza, ch'ella non cadesse
a questo fine ho presa nel discorso la parte copernicana, procedendo in pura ipotesi
offrian devote. milizia, iii-260: la gran moda d'un giletto corto e
, un vestito in somma incollato su la carne, tutti questi inviluppi par che mostrino
cioè i vari moti de'muscoli, la finezza delle articolazioni, la fermezza delle
de'muscoli, la finezza delle articolazioni, la fermezza delle ossa, in contrasto coi
mare, di cui vedevo, lungo la riva arenosa, l'abbraccio alla dubbia
moto ove è fermezza e ridurre in colmo la virtù della scultura, che innanzi a
stancare il polso, come per sgretolarne la fermezza; e il fastidio non era
per fermezza della giovenile età, voi movete la fugga. valerio massimo volgar.
con grande mara- vigliamento di tutti racquistando la fermezza de'suoi membri, con li
., 2-98: sia da giudicare che la sua virtù [del cavallo] sia
segno di sua fermezza, non potendosi la porta aprire se non di dentro,
aprire se non di dentro, accomandò la chiave a una verretta e con questa
chiave a una verretta e con questa la scagliò a forza di balestro di là dall'
strumento). boccaccio, viii-3-143: la pianta è maggiore che la vermena,
, viii-3-143: la pianta è maggiore che la vermena, in quanto la vermena non
maggiore che la vermena, in quanto la vermena non pare ancora atta a trapiantare
non pare ancora atta a trapiantare per la sua troppa sottigliezza, dove la pianta
trapiantare per la sua troppa sottigliezza, dove la pianta essendo già più ferma e più
si dà il primo vanto, perché per la loro durabil fermezza e leggierezza, servono
serdonati, 9-213: quella pianta [la palma] ama grandemente l'acqua salsa
sopra 'l mare; non tanto per la durezza naturale o fermezza dell'opera,
o fermezza dell'opera, quanto per la verdezza, e per una certa sua pieghevole
ad una continuata pressione, ché anzi la maggior parte vi si piega.
: ed indurano alquanto queste gocciole de la rugiada, ciascuna secondo che le sono,
. tasso, 7-5-3: fermezza maggiore la nube prende. boterò, i-360:
saldezza, immutabilità; capacità di conservare la propria struttura senza subire l'azione modificatrice
anima si vede nella gloria sua, la quale è di tanta fermezza, che
di perderla, né che niuna ventura la possa mutare. cecco d'ascoli, 4308
dare altrui, / a che ripon più la speranza in lui, / che d'
327: messere benedetto degli alberti, disiderando la fermezza e 'l buono istato del comune
stato, non sarebbe alcuno che per la continua varietà degli avvenimenti mortali si avesse
con eterne vicende / il tempo e la fortuna, / gran ministri del ciel
, / gran ministri del ciel giran la sorte: / altri sale, altri scende
non fu sicura quando il nome romano la teneva congiunta pressoché tutta, qual maggiore
che ha implicito il non-ente, con la sua fermezza che ha implicito il movimento
fanciullo / le mani o piedi o la testa o far atti / parlando su gran
perché egli ha l'ale e in man la frezza? / perché gli è crudo
mai fermezza. forteguerri, 6-151: la notte, essendo in letto con la
: la notte, essendo in letto con la moglie, non avea fermezza, e
e con sospiri e dolore a sagace la causa del suo dispiacere aprì.
maestro alberto, 44: pensi tu la fortuna in verso te esser mutata?
questa è sua natura: ella piuttosto -con la sua mutabili- tade circa te - ha
tade circa te - ha osservato in sé la sua propria fermezza. -possesso,
], 13-7: onde vedendo loro la felicitade degli uomini rei, e come
perfetti e gli spirituali, i quali per la tortora son figurati, quando pervengono alla
fermezza e fortezza delle sue virtù per la virtù della obedienza e della suggestione,
e gittansi nelle cose de'cominciatori. la spagna, 20-19: tutta la gente si
. la spagna, 20-19: tutta la gente si fu battezata: di nostra
rubargli fiorenza: e cotale atto partorisce la fermezza de la fede. 3
e cotale atto partorisce la fermezza de la fede. 3. figur.
è una virtù d'animo, per la quale l'uomo sta fermo in su buono
1369: o quant'è bella cosa la fermezza / d'amore, qualità di
, non tanto pei suoi modi e la sua coltura, quanto per la sua
e la sua coltura, quanto per la sua fermezza mostrata nell'opporsi e non mai
rimuoverla dal suo proposito, e che la fermezza straordinaria del suo carattere, coperta
di cedere, era tale da non lasciar la minima ombra di speranza. mazzini,
di speranza. mazzini, i-880: la tenace fermezza colla quale il popolo del
il popolo del piemonte serbò inviolato, contro la minaccia straniera, il germe della nazione
. e, rivedendoci, ti proverò la fermezza e la costanza del mio amore.
rivedendoci, ti proverò la fermezza e la costanza del mio amore. pirandello,
, 135: essersi trovata molte volte la poca fermezza e la poca sincerità delle
trovata molte volte la poca fermezza e la poca sincerità delle promesse. g.
soldati né di danari; e per la poca fermezza loro non si fidando a
appellata assuntiva della quale nasce questione, la quale in sé non à fermezza per difendersi
. rosaio della vita, 62: la quale fermezza, cioè d'animo e
efficacia e fermezza che farebbe se credessi la negociazione trattarsi sinceramente e sanza simulazione.
il rimedio del dolore non è altro che la gran fermezza d'un bell'animo,
sopportata e mostra che gli è ottima la natura del dolore. settata, iv-101:
settata, iv-101: che fa che la republica di genova non abbi quella fermezza,
forza e union d'animi, che ricerca la conservazione della republica aristocratica? compagnoni,
, v-382: l'uomo coraggioso conserva la sua fermezza negl'incontri più critici, e
spesso all'attrazione che esercitava su di lui la vista di monica, si riprometteva con
/ con gli atti e con il volto la fermezza / de le parole mie.
-aveva ribattuto, pronto, giuliano. la vally s'era trovata come bloccata dal tono
: indifferenza. metastasio, ii-119: la fermezza del volto / quanto costa al
, 4-256: non era ne'popoli minor la fermezza in contrario; nonostante qualsivoglia moderazione
altra fu mirabile costanza di pietade, la quale non faticabile quinto fabio massimo prestò
furono nel tribunato, icilio subito pregò la plebe, e la plebe consentì allo statuto
icilio subito pregò la plebe, e la plebe consentì allo statuto, il quale
che fanno, che que'che ricevono la iniuria. boccaccio, iv-42: signor
tu te ne vai, e in brieve la tornata prometti; facciami di ciò,
facciami di ciò, se ti piace, la tua fede sicura, si che io,
della vita, 15: colui che ha la sa- pienzia, non teme per la
la sa- pienzia, non teme per la grande fermezza ch'ella gli dà.
gli dà. genovesi, 2-81: la fede è credere una affermazione a chi
. se dunque chi ci parla ha la stima di un sapere, e di una
probità infinita, allora il credere acquista la fermezza del più certo e del più
non stridenti, fusi e non confusi, la mente e l'animo dei loro autori
e l'animo dei loro autori, la fermezza del pensiero che niente vale a
. sbarbaro, 4-67: non contrastare la sua convinzione: la ribadiresti. applaudita
4-67: non contrastare la sua convinzione: la ribadiresti. applaudita e perderà di fermezza
come da un raffreddamento vulcanico, hanno la gelida fermezza della visione telescopica. e.
. cecchi, 8-167: difficile che la potenza fisica sia mai stata espressa con
: un raggio di luce invernale fissava la scena nella memoria: la testina si
invernale fissava la scena nella memoria: la testina si rialzava a poco a poco
proprio di questi mattini, in cui la bianca luce del sole di settembre filtra dalle
sole di settembre filtra dalle griglie con la fredda fermezza, appena trepida e frizzante,
. alberti, io: si fu la loro inmensa gloria spesso dalla invidiosa fortuna
imperio, all'ultimo mai con loro seguì la fortuna se non facile e seconda.
e facesse legazione, mandò a roma per la pozzolana, né calce fu che con
concilio. beltramelli, iii-1161: per la sua gente egli sapeva tante cose che
sapute mai, tante cose che sono la fermezza di chi deve agire e morire.
per fermezza di buona pace per moglie la figliuola del re di francia, quando
quando a lui piacesse: e per dote la duchea d'anghie- mem facendosi suo uomo
, 19-1 (347): animoso la ricevette [la sfida alla battaglia]
(347): animoso la ricevette [la sfida alla battaglia] secondo la condizione
[la sfida alla battaglia] secondo la condizione d'ettore, ed appressandosi a lui
se ne venga alla vera fermezza con la sottoscrizione del re. -ant.
. / e qui fa del suo libro la fermezza. 11. locuz
aggiunse molto di riputazione e di fermezza la persona di luigi duca di orliens.
disconoscenza ben mi par che sia / la conoscenza che non à fermeze, / che
baldonasco, 396: ben è rason che la troppo orgoglianza / non agia lungo tempo
, che ci è dato / per la fortuna, poco aver fermezza, / così
da siena, i-34: subito che la creatura, che ha in sé ragione,
sensitivo, subito teme: e questa è la cagione perché teme; perché ha posto
teme; perché ha posto l'amore e la speranza sua in cosa debile che non
], i-61: in niuna cosa hae la bellezza più fermezza, che s'abbia
tempo. v. danti, l-1-238: la puerizia e l'adolescenzia vanno continuamente crescendo
32: il seme che cadde sopra la pietra, sono coloro che in allegrezza
, sono coloro che in allegrezza ricevono la parola, ma non hanno fermezza, né
caterina da siena, iv-299: se tu la cognoscessi [la verità], tu
iv-299: se tu la cognoscessi [la verità], tu eleggeresti innanzi ogni pena
eleggeresti innanzi ogni pena, che guidare la vita tua a questo modo; porresti ad
e desiderare colui che è; gusteresti la verità sua con fermezza, e non
fermezza, e non ti moveresti come la foglia al vento. frezzi, i-14-147:
, / da che tra voi è la concordia posta, / la qual prego che
voi è la concordia posta, / la qual prego che duri con fermezza.
a formarla perfetta, vi si aggiugne la conversazione; per la quale, meglio conoscendo
vi si aggiugne la conversazione; per la quale, meglio conoscendo la virtù e
; per la quale, meglio conoscendo la virtù e 'l merito della persona, e
anche brevemente. verga, 2-13: la donna rimase a fissarlo con straordinaria fermezza
il re di francia richiese al papa, la quinta cosa che s'avea fatta promettere
non v'obedisce uno tra nove, / la cui ubidienza évi vaghezza.
far poi in uno degli altri cantoni la resurrezione di cristo, venne capriccio a iacopo
principalmente ne'giovani anni innanzi, che la femmina fatta potente dell'uomo, con
strata [crusca]: appresso, affermando la loro sentenza certa, essi riducono a
. -rimanere in fermezza: mantenere la propria validità. g. villani
occasione più grave di mettere alla prova la mia fermezzina da bambino ed altrettanto,
passeroni, iii-6-72: colla sua chiacchiera la vinse, / e 'l nodo che tra'
canigiani, 1-75: costei [la costanza] non teme percosse di vento
ella trabocchi / in quel che vizio la fa nominare. 2. certezza
luogo dove si trova; che non muta la sua posizione: immobile, stabile,
paragonare a quella che noi proviamo credendo la terra immobile perché noi siam fermi su
innanzi, giù diritta, snella, con la vela rossa piena di vento, ch'
perfetta simmetria, fermi fermi, guardavano la coppia distesa. palazzeschi, 4-21: si
, immobilizzato. galileo, 1-1-130: la lettera di v. r. mi è
marchia, franzese, il quale, per la ferma abitazione e affezione che e'portò
arezzo, si può dire che se la eleggesse per patria, e che da tutti
ferma dimora, dovè avervi condotto la moglie daria e la famiglia crescente.
dovè avervi condotto la moglie daria e la famiglia crescente. -stagnante (
: prima, pur nella timidità enorme che la legava e che negli ultimi anni di
di libertà, c'era qualcuno che la muoveva, automaticamente: il marito. ora
in piemonte non tanto che fosse ferma la guerra, vi ardeva anzi con grandissima rabbia
misono voce in pisa ed in lucca che la pace era ferma tra loro e m
. bibbiena, 393: io che avevo la carta in seno per andare, come
mi spicavo in palazo, ricercai come la cosa era ferma. caro, 2-1074:
té né degli tuoi si scemi / la ruina di troia; e così vada,
sia rifugio o schermo, / ferma è la fuga e lor destino è fermo.
: detta appellazione s'intenda diserta, e la sentenza passata in cosa giudicata e ferma
e ferma. alfieri, 6-277: la gran dea scassabimba un dono a mezzo /
diodati [bibbia], 1-159: se la donna fa voto, ovvero s'obbliga
e non ne fa motto, e non la disdice; sieno fermi tutti i suoi
sia parimente ferma ogni obbligazione, con la quale essa si sarà obbligata sopra l'anima
autore stesso forse non rese più tardi la meritata giustizia. 4. che
irremovibile, inesorabile. cenne da la chitarra, vi-194 (13-3): di
settembre] si semina il grano e la spelda, allora che 'l tempo è chiaro
o veramente andare in viaggio, secondo la volontà del suo fermo signore. bembo,
della natura si è... che la sapienza e il sommo potere cordialmente e
per ogni concetto. fogazzaro, i-451: la parte migliore nel mio compiacimento per i
mio compiacimento per i suoi articoli è la vivissima speranza di venire aiutato dal signore a
il pozzo sempre colmo, non ostante la gran siccità, qualche alberello sfrondato,
duro e fermo. boine, ii-118: la tua strada è segnata: tu hai
cecchi, 9: posto ch'ella [la natura] / si sforzi a far
il re di siria / di sorte che la moglie (essendo morto / il re
viso è sculta, / pereo, la gioia; e della figlia io veggo /
gracioso, corno fo quando eo avi la vostra amistà, in la quale e'ho
eo avi la vostra amistà, in la quale e'ho trovà per me e per
lamento / ch'è quasi fermo per la molta usanza. chiaro davanzali, lxi-
ben venente. giamboni, 4-451: la confermata e fermissima ecclesia di cristo per
albertano volgar., n: è la speranza certo e fermo aspettamento della quale si
in domenedio e fa bontà, cerca per la pace e séguitala. petrarca, 22-24
che una folgore o uno tremuoto no la cacci per terra. andrea da barberino,
il duca morisse, papa niccola, dopo la sua assunzione al pontificato, cercò di
vero è grandissimo e fermissimo scudo contra la invidia, la qual si dee fuggir quanto
e fermissimo scudo contra la invidia, la qual si dee fuggir quanto più si
357: prese primieramente il santo pontefice la spada ed il cinto; e con essi
ti ha data dio, e con la potestà dello imperio de'franchi, a mantenimento
, perché ho trovato il modo di serrargli la bocca: ancorché assai chiaro argomento è
con le parole vane, ma non con la penna, e con gl'inchiostri stabili
patria, e ne prorogò colla voce la libertà, ben doveva trarre a sé prima
più fermo, e di qui venne loro la beffa sorte di poter farsi iniziatori della
muta prudenza. nievo, 449: la clara abbassò gli occhi; pianse la poveretta
la clara abbassò gli occhi; pianse la poveretta; ma né si piegò né
è gagliardo e spregiudicato, ma con la ferma convinzione della superiorità maschile.
, avendo deputato quattro gentiluomini fermi, la cura de * quali era di dover
botta, 4-389: pericolosa narrano essere la milizia ferma per la libertà, né
pericolosa narrano essere la milizia ferma per la libertà, né io il negherò.
i-21-54: non ben provase scudo a la caviglia pendendo, ma in braccio di
ferma, che non crolla / già mai la cima per soffiar de'venti. a
36: togli una prieta proferetica rossa, la quale è pietra forte e ferma.
fin qua, e non più, cresce la pianta verde, / e mette allora
pianta verde, / e mette allora la sua ferma vetta. baretti, 3-126:
nel precoce decadimento della campagnola, indovinare la svelta e rotondetta morettina ch'era stata
e rotondetta morettina ch'era stata, la faccia, colla maturità, s'era
del suo padre, e combattete per la casa del vostro signore. 8
d'amare. cino, iii-52-10: maladico la mia mente dura / ch'è ferma
quel che m'uccide, / cioè la beffa e rea vostra figura, / per
imperio alcina sopra. sarpi, vi-1-163: la santità sua è ancora fermissima e risolutissima
è ancora fermissima e risolutissima a voler la restituzione di tutte le religioni, e
9. che non trema (la mano, il polso, il braccio)
bibbia volgar., viii-645: per la grande fretta non si feritte di fermo
ti priego per quella tua diritta mano, la quale, albergando con lui, gli
porgesti come a tuo oste, e la quale è non meno ferma e leale nelle
fermo lo sguardo dell'innocente, serena la fronte del saggio. verga, ii-381:
strinse nelle spalle, chinandosi a baciarle la mano, e non rispose altro,
queste parole tenevano dell'enfasi, ma la voce sommessa che le pronunciava, era
. chiaro davanzali, iii-42: amo la mia donna in veri- tate, /
l'alpi schermo / pose fra noi e la tedesca rabbia; / ma 'l desir
alla tenda, e m'adducete / la bella figlia di brisèo. quasimodo, 2-51
miserabilmente ritenuti? serdonati, 9-278: la paura comune... è un
. boccaccio, ii-5-14: il padre la raccolse con gran festa, / come
chiamansi linee regolari quelle che, avendo la lor descrizione una, ferma e determinata,
abborro le loro fogge inventate onde atterrare la libertà. ma appunto per questa ragione
capelli, bizzarramente composti, si fondeva con la compostezza del volto; un volto chiaro
latini, xxviii-149: dice ch'è [la 'dispositio'] quella scienzia per la
la 'dispositio'] quella scienzia per la quale noi sapemo ordinare li argomenti trovati
. fra giordano, 1-85: questa è la maggiore e la più sofficiente pruova,
, 1-85: questa è la maggiore e la più sofficiente pruova, e la più
e la più sofficiente pruova, e la più ferma che mai si possa avere
. cicerone volgar., 1-294: la ragione stessa mi mena in questa fermissima
fiata utile. ammirato, 1-32: la pace e la conservazione de'regni non si
ammirato, 1-32: la pace e la conservazione de'regni non si può ottenere
non si fa un'entrata ferma, con la quale si pascano coloro i quali tu
che vi fa tutta napoli, era la notte ferma, e s'attendeva allo
arete in ogni vita saputo poco temere la malignità e vincere l'ingiuria della fortuna.
vorrebbe fuggire simili amanti giovinastri come la peste e discacciar via questi vantatori. ma
, si potria trarre di felice vita la prima occasione, quando i signori delle
in posta ': se non ebbe la lettera, mandi a riscuoterla. d'
riscuoterla. d'azeglio, 2-124: la tua del 20, da casirate, l'
di scrivere posta ferma, altrimenti volterebbero la lettera a recanati. cattaneo, iv-1-116
. cattaneo, iv-1-116: vorrei interessare la sua gentilezza ad avvertire il notaio della società
: -già, già, -fece la caporale, incredula. -corrispondenza segreta..
questo signore. me l'ha detto la donna di servizio, badiamo! adriana
adriana s'agitò, seccata, su la seggiola! -non le dia retta,
viani, 13-218: l'aiutante se la passava sulla riva degli schiavoni a venezia
« fermo in posta » s'ebbe notificata la sentenza di un processo fatto in contumacia
, aveva saputo fare, ed era passata la guerra. -sm. la scritta
passata la guerra. -sm. la scritta stessa. carducci, ii-7-247:
. capellano volgar., ii-159: la volontade dell'uomo è sì libera, che
567: uscirebbe per lo fermo delli uomini la pigrizia, s'elli intrassero nella vita
spero e tengo di fermo, per la grazia dello spirito santo, che porrà
... presumano e per fermo tengano la corte d'urbino esser stata molto più
insolito tuono; né quinci, piangendo la disavventura dello zio, si sapeva pure partire
e così vi dico che è secondo la scrittura. giov. cavalcanti, 54:
con lo sprone il fianco, piegava la bella incollatura volgendo il suo gran ciuffo
incollatura volgendo il suo gran ciuffo verso la staffa e alzava all'altezza della staffa
dietro cercando di togliersi il fastidio, con la movenza del levriere che si gratta.
[de'sacerdoti]; e fece ferma la gloria loro eterna nella gente loro.
, se qualcuno li segue, gli rompo la gruccia sul groppone, e lo denuncio
. baldini, 4-109: chiudi perciò la guida, mettiti fermo e apri gli
, postosi del tutto al fermo di turbare la patria per farla serva.
per farla serva. -non esser la cosa ferma: non essere la faccenda
-non esser la cosa ferma: non essere la faccenda conclusa, la questione definita.
: non essere la faccenda conclusa, la questione definita. caro, 12-ii-188:
. caro, 12-ii-188: crescendo dipoi la sua insolenza e de gli suoi,
amarezza ritocco ancora lui. per questo la cosa non è ancor ferma, perché
. ma egli restava muto, fermo. la timidezza: la stessa d'un tempo
muto, fermo. la timidezza: la stessa d'un tempo. pea, 11-68
i rocellesi; ma restando essi fermi su la difesa, il duca d'angiò radunato
versi miei resta fermo che debba cominciarsi la stampa a marzo? landolfi, 3-190:
: per quanto... concerne la forma delle note, diremo brevemente che
forma geometrica, restando nondimeno fermo che la maggior parte riveste forme assai vaghe o
carducci, iii-6-73: è ella [la contraffazione] del seicento? e restano
più, che niuno nel seicento avrebbe usato la barbara e triviale forinola « secolei »
, attento. giamboni, 7-150: la terra... del fosso cavata tra
metta, e fermisi con cose che ferma la facciano stare. meo de'tolomei,
, ii-437: istetteno il sole e la luna fermi, insino a tanto che si
doni, i-17: messer sì, la terra gira... non si vede
duol di capo per il girare che la fa talvolta più forte che 'l solito,
di qua e di là, per la casa e pel cortile, che pareva ima
palazzeschi, 3-29: ci andavo con la nonna: soffiava, poveretta, nel salire
sorte che gli starà fermo. -cessare la propria attività, restare inattivo. pulci
stava fermo; di modo che, per la sua condizione, poteva dirsi agiato.
e crescano del nutrimentale umido, impertanto la parte, alla quale si dee aggiugnere
, 208: sta ferma a'mortali la libertà del libero arbitrio non corrotta.
ch'ad ora ad ora / s'erge la speme, e poi non sa star
della sua vecchiezza, / e che la giovinezza / abbi sempre a star ferma
costoro. nardi, 5: si rinovò la lega tra la città di roma e
5: si rinovò la lega tra la città di roma e quella di lavinio,
di roma e quella di lavinio, con la quale stando ferma la pace, fuor
lavinio, con la quale stando ferma la pace, fuor d'ogni oppenione nacque
chiesa cattedrale, ferma sempre però stando la necessità del consenso del principe. manzoni
non stea fermo alla battaglia, perché perderebbe la prova. andrea da barberino, 1-128
in sul reo proponimento, per tradimento la vinsero [messenia], usando sopra
detti capitoli, sanza consentimento di tutta la compagnia. carducci, ii-7-322: sta sempre
ma sto fermo al palo. / sempre la vita mia va pur in malo:
il gomito sinistro sul ginocchio, chinò la fronte nella palma,
e con la destra strinse la barba e il mento,
e con la destra strinse la barba e il mento, come per -fondarsi
da altri can da fermo, perché vedendo la fiera lì nella parete di faccia,
che teneva fermo un monte di fascicoli sopra la tavola -mantenere costantemente lo stesso criterio. can
, l'abitudine, l'educazione, la necessità, ci tengono ancora fermi alle nostre
pensa. cavalca, i-37: tenete ferma la fede vera di cristo e gli ammonimenti
del defunto ne hanno sempre tenuta ferma la memoria sino alla consumazione della vendetta.
francia e della germania; anche dopo la morte par voglia insistere. -resistere
cattaneo, iii-4-251: a sona, ove la strada era chiusa con riparo bastionato,
b. croce, iii-27-162: la classe politica dirigente [inglese] sapeva
solo tener fermo e reprimere, o con la saggezza lasciar disgregare, i moti incomposti
, xxvi-1-160: io tengo fermo che la quinta essenza / sian torte d'uova,
resto io teneva fermo doversi invitare tutta la nazione. b. croce, ii-5-162:
: sostare. piccolomini, 1-504: la signora fortuna non tiene il piè fermo
una spoglia un poco fermetta, e la metterai in una tiella che sia ben
busini, 1-56: egli si messe la bandiera sotto i piedi, e diceva che
io darò a questo / suo garzonotto la speranza e a me / la carità.
suo garzonotto la speranza e a me / la carità. soderini, iii-520: è
il muso, come cane che fiutasse la pesta. -dare il fermo alla
troncare definitivamente. soldati, i-276: la scienza progredirà, progredirà sempre di più
verrà giorno che metterà il fermo lei, la scienza, a tutte le politiche,
e si confermava nell'aderenza di francia, la conservazione di casale, e con essa
conservazione di casale, e con essa la libertà d'italia, poneva in fermo.
sequestro conservativo concesso dall'autorità giudiziaria, la denuncia alla banca dello smarrimento di un
. dir. provvedimento di urgenza con cui la polizia priva della libertà personale una persona
dal proprio comune, desta sospetti con la sua condotta e non può o non vuole
, 6-73: solo più tardi, la mattina dopo, anzi, la procura
tardi, la mattina dopo, anzi, la procura del re tramutò il fermo in
perché voglia accelerare l'inchiesta e ordinare la mia immediata scarcerazione, non sussistendo nei
all'oggetto principale (per es., la baionetta alla canna del fucile).
* compasso a punto ', quello la cui apertura è tenuta ferma per mezzo
fiuto! e un fermo! inchiodava la selvaggina. il cacciatore poteva con tutto
antonio da faenza, 311: franco, la fama mera e l'alto ingegno,
da s. c., 50: la minacciava con ferri nudi, s'ella non
stessa s'è disvelta, / minòs la manda a la settima foce. idem,
disvelta, / minòs la manda a la settima foce. idem, par.,
buti, 3-623: per li beni de la terra l'omini sono feroci e crudeli
despota. cattaneo, iii4- 20: la lombardia è piccola parte d'un imperio più
, e sbottonatogli il cappotto e apertagli la camicia, lo andavano frugando pel tutto.
iii-1-607: i cani, presa forte / la giovane nei fianchi / la fermano;
forte / la giovane nei fianchi / la fermano; e il feroce sopraggiunto / smonta
feroci, e, in breve, la gente viveva come sotto un incubo continuo
, 44: arsi, vincenzio, a la stagion novella, / sovra questo alto
, 1-357: pargli veder feroce la sua donna / tutta nel volto rigida e
numa non seppe introdur nel popolo feroce la relligione senza la pigrizia, e fece oziosi
introdur nel popolo feroce la relligione senza la pigrizia, e fece oziosi i romani,
legati di dì, diventono, sciolti la notte, più feroci. serdonati, 9-303
già di fior cinto, e sotto la man sacra / umiliava le dorate corna
là feroce, e come el sente sonare la trombetta, non lo puoi tenere con
trombetta, non lo puoi tenere con la briglia. salta qua e salta là,
là, e scossa le arme e la faretra. ariosto, 18-75: gittar fece
diamante. ariosto, 14-114: ne la bandiera, ch'è tutta vermiglia,
di sarza il leon spiega, / che la feroce bocca ad una briglia / che
bocca ad una briglia / che gli pon la sua donna, aprir non niega.
uscito fuori dalla sua busa a possedere la già persa libertà, de la quale
possedere la già persa libertà, de la quale subito, insieme colla vita, fu
fremito feroce / ode da lungi, entro la cupa selva, / al fier ruggito
suoi piccoli denti feroci, che tenevano stretta la loro preda rossa, e, ammiccando
. parini, giorno, iii-87: fia la santa amistà, non più feroce /
innocente al par di questi / onde la nostra età sorge sì chiara / di
disperato e convulso d'uno che ha perduto la fede di tutti e di tutto,
od ombreggi con una pioggia di ricciolini la bianca e tenue fronte che io tanto
immane punizione. beltramelli, ih-553: la voce del bandito cresceva inasprendosi, come
, come l'ira sua; ma la gramolatrice non batté ciglio; aveva il
rozzo. dottori, 185: o la spietata coleo, / o la gelida ircania
: o la spietata coleo, / o la gelida ircania? 0 la feroce /
/ o la gelida ircania? 0 la feroce / scizia più tosto? o s'
conciliarono gli animi, poi le compartirono la forza. longo, xviii-3-224: la barbarie
compartirono la forza. longo, xviii-3-224: la barbarie che in que'tempi stendeva la
la barbarie che in que'tempi stendeva la feroce e letargica sua forza nell'impero
... s'era stabilito con la moglie nei possedimenti di lei in una
parti feroci. alfieri, 1-964: la tragedia di un solo filo ordita; rapida
comporti; tetra e feroce, per quanto la natura lo soffra, calda quanto era
calda quanto era in me: questa è la tragedia che io, se non ho
valenti romani. burchiello, 12: la feroce testa d'olo- feme, /
non ebbe mai diletto / per mostrar la sua faccia più feroce: / il capo
. landolfi, 3-156: lorenzo guardò finalmente la trista creatura; e un invincibile orrore
lustrante in una pelle indxibilmente verdebruna: la chimera! c. e. gadda
, portelli del vento. -fare la faccia feroce: cercare di spaventare.
7-45: l'inverno ha un bel fare la faccia feroce e contare sull'aiuto dello
febbraio, ma si sente benissimo che la stagione oramai ce l'ha fatta a superare
doloroso, faticoso (una condizione, la vita); infausto, luttuoso,
: o gesù cristo, che sopra la croce / per noi moristi con pena feroce
alfieri, i-100: tosto ch'ebbi oltrepassato la città di norkoping, ritrovai di bel
ferocissimo inverno. pindemonte, xxxii-1092: la bruttura del feroce mare / dal capo
solchi del dolor, nel volto / mostra la calma, era l'aspetto. d'
sole; rompono a forza di braccia la crosta stradale, pietrisco pigiato dal traffico
di anni; han come le mani indurita la faccia. pavese, 8-215: il
ricondussero a un problema più immediato, la vista di quel cranio calvo e spelacchiato
vita sregolata, gli aveva già destata la soddisfazione della propria salute florida.
mostrarsi rigido e feroce, / poscia portar la rosa in su la cima.
/ poscia portar la rosa in su la cima.
, i-19-30: molto era grande de'latin la voce / e molto acerbi e duri
ii-22: e quanto più vuoi sostenere la verità con rigidezza, manco si defende,
tanto feroce che quando e'vede che la verità gli contradice con mansuetudine, che non
feroci per l'ultima disperazione, attaccarono la zuffa da molte parti insieme con questi che
e diffido di tutto, e amo la guerra, come stato naturale dell'uomo.
lottatore che dava risalto alla mia debolezza, la mia cultura, la mia timidezza.
mia debolezza, la mia cultura, la mia timidezza. pea, 7-447: durante
, caparbi e feroci dogmatici, tutta la pubblica salute metteranno nella cognizione di alcune
in te servò, si manifesti / la pietade, il valor, l'ardir feroce
risoluta, vedeva sommamente inclinato a favorire la lega, non adoperasse contra di lui
del corpo, e debole all'incontro la ragione, siccome gente mal provveduta di lumi
sconnessione di ordine di cose in tutta la condotta di filippo. foscolo, 1-294:
, 146: il feroce e non quieto la lingua esercita a questioni e a lite
, / dolcemente feroce alzar vedresti / la regai fronte, e in lui mirar sol
ira: fuggiva dalle scuole, e ruppi la testa a due maestri. verga,
.). alberti, 42: la passione venerea più in sé mi par
materni ricordi, riman feroce e acresce la contumacia il dolore. vico, 278
il dolore. vico, 278: la naturai libertà è più feroce quanto i beni
son attaccati. baretti, 1-24: difese la sua pazza tesi con tanto feroce ostinatezza
ti rimanea. leopardi, i-458: la disperazione della natura è sempre feroce, frenetica
cede alla necessità, alla fortuna, ma la vuol vincere in se stesso, cioè
sveglio; e il primo senso con cui la natura riposata mi annunzia il suo benessere
e i familiari a turno vi toccavano la polenta, non prendendo altro cibo.
servitude abbietta, / ne vai per la diletta / strada di libertà dietro a
diletta / strada di libertà dietro a la voce, / onde te stessa reggi,
-non smorzato, non temperato (la luce, il colore); non
non sfumato, accecante (un colore, la sua intensità). parini,
d'africa. sbarbaro, 1-169: la mia è ora la vita del greto.
sbarbaro, 1-169: la mia è ora la vita del greto. oh una goccia
gadda, 204: lo sparto irretisce la duna... è un'erba dura
verde chiaro e neutrale che non offenda la feroce bianchezza della sabbia. moravia,
della sabbia. moravia, vii-172: la finestra della mia camera non ha persiane
c. e. gadda, 132: la feroce fanfara dell'assalto lacerò i veli
bere con soddisfazione, affatto era mancata la feroce complessione degli antichi uomini robusti.
. testi, 1-27: così favoleggiò la prisca etate, / forse per accennar
. davila, 144: vi fu la battaglia così feroce, che per lo spazio
. botta, 5-401: rinfrescare la battaglia più feroce di prima. de
prima. de roberto, 481: la lite scoppiò, più feroce di tutte le
sempre avviene in queste esplosioni contadine, la rivolta fu feroce, molti i morti
lui paventoso: / tutta aspreggiata avea la bella faccia, / tutto adirato tutto era
al valoroso metello, di fuggire la giornata e il combattere più che si
: o mia crimora, / già la guerra è vicina, / è dalla gioventude
è vicina, / è dalla gioventude alta la voce. / dargo, dargo feroce
dì venne un feroce, come chiamavano la bassa gente di polizia, e m'invitò
i discorsi de'sospetti, che interrompevano la canzonetta nella quale credessero di ritrovar parole
modo feroce, con ferocia belluina; con la volontà di aggredire, di ferire selvaggiamente
sì ferocemente al principio, e con la medesima ferocia dopo hanno continuato sempre ad
: si muove bruto, brandendo ferocemente la spada; il popolo tutto a furore
malaspina morto, tenea fortemente e ferocemente la città. 2. con critica
dovesse essere dato indugio e triegua: la quale a siila e a più altri piacque
sempre lo spettro del fallimento, e la stessa assennatezza, anche negli avversari, faceva
domare più duri dei parti; e deposta la sua consueta umanità e moderazione, si
ai vacillanti fati dell'imperio potesse porgere la fortuna. tommaseo, i-348: con
, a me quasi puri, ferocemente la tormentavo, e la rimandavo delusa,
quasi puri, ferocemente la tormentavo, e la rimandavo delusa, ma non disperata di
dirò pur ripulsione, ma terrore, per la donna che egli così freddamente, direi
del viso. bocchelli, i-97: la faccia dell'impassibile carbonaio s'era ferocemente incupita
sella, se forte non lo afferrasse per la criniera. pirandello, 6-83: si
cesarotti, ii-21: van ferocemente / con la foga de'cervi e con la possa
con la foga de'cervi e con la possa / d'aquila infaticabile, che piomba
, 6-34: niccolò capponi non ebbe la man forte da cacciarla nei capelli di un
dissi, nelle dispute e nelle controversie, la più parte di que'barbi, o
450: tu prosegui ancora e ferocemente la tua requisitoria e t'arrabbi perché ho
le cose che mettono sovente in moto la mia facoltà risibile, una è il vedere
alle parole di mottino gridò ferocemente tutta la moltitudine, approvando insieme col braccio disteso
con gli occhi e i baffi e la voce e la persona tesi in me a
occhi e i baffi e la voce e la persona tesi in me a guisa di
più ferocemente, o fece sibilare più serpigna la zeta, di come ora si sente
grido. de sanctis, ii-15-33: la società è allora una massa inerte tirata
qua e in là da due opposti, la setta e il dispotismo, e manifestantesi
prese ferocemente il partito d'andar sbandendo la sua vergogna. pratolini, 4-23:
essa si voltava di fianco, porgendomi la schiena, nascondendo così tammasso del ventre
di tenersi roma due anni, di concepire la terribile impresa di corrompere e soggiogare animi
il poeta in lei era comunista, la padrona di casa era ferocemente fascista.
che l'ampiezza delle sue mura e la loro modica altezza dovevano rendere saldo come
-disordinatamente. beltramelli, i-83: la sera innanzi, con la sua calligrafia
, i-83: la sera innanzi, con la sua calligrafia ferocemente scomposta, aveva tracciato
magio col quale avea contrastato ferocissimamente per la romana repubblica contra i patti cartaginesi.
cartaginesi. varchi, 18-i-308: venuta la sera e cominciatosi a far bruno, s'
adoperar i cavalli, s'avanzò con tutta la vanguardia, e circondatolo per ogni parte
quassù, dal 7, solo, e la mia solitudine difendendo ferocemente. landolfi,
vedeva che egli lottava ferocemente per superare la terribile prova. -con la forza
superare la terribile prova. -con la forza della disperazione, con cieca fiducia
dei suoi cervi? in questa grotta / la sua morna l'attende. e lungo
fra i nimici ferocemente, fu tagliata la corazza dalle spalle, e con quella
ma con eguale ferocia i regii ne sostennero la difesa. alfieri, 1-297: te
bestialità. machiavelli, 39: la sua ferocia e crudeltà fu tanta e
. monti, x-3-362: e dritto la rapina e santo zelo / appellar la
la rapina e santo zelo / appellar la ferocia: ma collega / non è de'
: si accrebbe col progresso del tempo la ferocia de'tiranni. russo, i-356:
tiranni. russo, i-356: apriamo la storia: cosa offre al nostro sguardo?
sapere. leopardi, i-155: ma la passione di siila, fu l'odio
, fu l'odio civile, e la ferocia verso i suoi competitori, e per
, 887: quant'è che aspetto! la ferocia bianca / strussemi il regno ed
patire, a un uomo su cui tutta la ferocia degli altri uomini s'è accanita
animosità. foscolo, xiv-27: la lor apparenza c'inganna: giacché la
la lor apparenza c'inganna: giacché la ferocia della loro voce e di tutto il
, 11-57: ero costretta a guardarla: la ferocia ghiaccia di quella testa dimostrava una
fanno una scuola di delicatezza per mansuefare la ferocia delle proprie inclinazioni. p.
p. verri, i-381: tutta la ferocia del fanatismo che lo circondava doveva
che fosse non meno conceduta a'bruti la favella, trovando la eloquenza del dolore
meno conceduta a'bruti la favella, trovando la eloquenza del dolore nelle querele del patetico
dolore nelle querele del patetico rosignolo, la ferocia marziale ne'ruggiti del leone, e
e divorarli. cesarotti, i-352: la robustezza del lione e la sua fierezza
, i-352: la robustezza del lione e la sua fierezza medesima come indizio di forza
fierezza medesima come indizio di forza, la ferocia che lampeggia negli occhi della tigre
un grosso cane accovacciato, noto per la sua ferocia, così egli non osava moversi
non osava moversi per paura di risvegliare la sua riflessione. pirandello, 7-200:
sapete tutto..., voi che la sapete lunga..., voi ancora
avea riportato sopra l'uno, e la soavità dell'altro erano atte a mitigar
soavità dell'altro erano atte a mitigar la sua tristezza, ad ammollir la sua ferocia
a mitigar la sua tristezza, ad ammollir la sua ferocia, e a disporlo
cicognani, 1-176: il bello era che la marianna, mentre dava la stura alla
era che la marianna, mentre dava la stura alla propria ferocia a bollore, disfaceva
: l'angustia di questo limite e la ferocia del processo storico dovranno quindi violentarla
in cui il capo aveva poco da esercitare la sua pretesa ferocia perché nove volte su
mombruno, uomini che si segnalarono con la ferocia delle loro operazioni, travagliarono con
operazioni, travagliarono con progresso non mediocre la parte cattolica. p. verri,
nego che un giudice umano potrà temprare la ferocia di questa pratica; ma la legge
temprare la ferocia di questa pratica; ma la legge non è certamente mite. b
richiamavano ogni volta il sangue sparso, la ferocia della vita. -distruzione,
ricevo in questo momento lettere de'miei; la desolazione dello stato veneto è inesprimibile ed
alla scienza e al valor militare accoppia la mansuetudine, la coltura, l'umanità.
al valor militare accoppia la mansuetudine, la coltura, l'umanità. tommaseo,
littori gli attorniassero. allora fu rotta la ferocia di fenea e degli altri etoli li
dettono... con tanta ferocia la battaglia che, superate tutte le difficoltà
valoroso, al tuo valore, / a la ferocia tua che tanto eccede / ne
nota ed illustre presso agli antichi romani per la ferocia e valore dei suoi popoli.
tremante / e bianco! dove andò la tua ferocia? -per simil.
petto, con certa ingenita ferocia sollevan la testa o per guatare, o per motteggiare
malattie. davila, 69: la ferocia del quale [assalto] conoscendosi
molte miglia, si spinse con tutta la cavalleria a briglia sciolta alla volta
. leopardi, i-456: ch'è la ferocia della disperazione. pirandello, 6-345:
levò un urlo anche lui, esalò la ferocia del suo cordoglio in un ruglio
bianche e senza peli, ai quali la vita sorride negli occhi con spensierata ferocia
peggio: con più ferocia quella [la tosse] l'agguantava e lo scuoteva.
di virtù, io (44): la crudeltà si è di cinque modi:
di cinque modi:... la quinta si è ferocità d'animo. livio
.., con dolci parole mitigò la ferocità di quelle crudeli e bestiali genti.
.. a descriverci l'insolenza e la ferocità dei tedeschi che gli avevano invaso la
la ferocità dei tedeschi che gli avevano invaso la patria. -figur. capacità di
instrumenti che con nomi così orribili mostrano la ferocità e la repentina furia loro, come
nomi così orribili mostrano la ferocità e la repentina furia loro, come di bombarde
disordinate paure. leonardo, 2-154: figura la ca- gion del riso; pianto in
... feste, poterò mitigare la ferocità del suo cuore. s. giovanni
pecunia colla quale potessero ammorbidire e placare la ferocità dei suoi signori. nievo,
suoi signori. nievo, 1-365: la ferocità di questi signori mi sgomentiva davvero!
. donato degli albanzani, i-33: la ferocitade di quello popolo ah'armi nato e
fiera / battaglia porsi al risco de la morte; / ch'or veggo per cagion
si comprende anche il monferrato cosi detto per la sua ferocità. tassoni, ii-2-87:
crudeltà e ferocità di leon quazi, la quale sotto agnina pelle era ocultata.
volta nasce acertello sì valente che prende la pernice; ma perché quésto è luor
al mostro una ricca cintura, / con la qual in tal modo lo costrinse,
in tal modo lo costrinse, / che la ferocità volse in paura, / né
il fiato spinse, / anzi chiuse la bocca orrida e scura. straparola, 5-1
137: che varrebbe al leone / la sua ferocità, se non l'usasse
vidde [il cavallo], mitigata la ferocità, correre allegramente, gli allentò la
la ferocità, correre allegramente, gli allentò la briglia e cominciò a bravarlo e speronarlo
, or perché non venite a spandere la vostra ferocità sopra di questo corpo.
etade suo tempo è dato, acciocché la 'nfermità de'fanciulli, la ferocità
dato, acciocché la 'nfermità de'fanciulli, la ferocità de'giovani, la gravità
, la ferocità de'giovani, la gravità della costante età e la maturità
giovani, la gravità della costante età e la maturità della vecchiezza alcuna cosa naturale abbi
alcuna cosa naturale abbi in sé, la quale a suo tempo ricevere si dee.
: per fisonomia delli membri di fuori prendiamo la ferocitade, la timiditade e simili costumi
membri di fuori prendiamo la ferocitade, la timiditade e simili costumi ed inclinazioni dell'animo
fare una statua di venere che non la grazia e venustà di venere, ma
grazia e venustà di venere, ma la ferocità e robustezza di marte ci rappresentasse.
marino, vii-395: non è riposta la bontà del cavallo nel freno dorato,
sopportano i gastighi, non dirò con la fermezza stoica, ma colla fredda ferocità
superiore al suo, gli desse così vilmente la strada, attenderebbe a travagliare italia con
, che avevano concepita e imbeverata per la grandezza di quella dignità, con quella
più inchinati a l'impeto ed a la ferocità, discostandosi da la prudenza
impeto ed a la ferocità, discostandosi da la prudenza e da la gravità de
discostandosi da la prudenza e da la gravità de i costumi. calepio, 4
quali cose, poiché a montar cominciò la ferocità della pistolenza, o in tutto
iv-1-6: [i capi] sospiravano la grandezza de i suoi pensieri e la
sospiravano la grandezza de i suoi pensieri e la ferocità del suo valore. d.
un lungo e costante esercizio di domare la ferocità d'una focosissima collera.
finché diventi sapa, e con esso mitigano la ferocità del vino. = voce dotta
, che colla gradazione delle tinte dimostra la comparativa densità della popolazione.
fornisce ltnghilterra, ci fu resa impossibile la costruzione delle vie ferrate. verga, ii-280
lasciava intender chiaramente « che se dio per la sua grazia non gli avesse fatto tenere
dasiatidi (raja pastinaca), con la coda seghettata e munita di un durissimo
o nuotatoio, sono... la torpedine, la ferraccia...
sono... la torpedine, la ferraccia..., il ghiozzo
: il pesce vi è, vi vibra la fiocina ed una delle varie specie delle
averanno comprato le lame da archibusi, la vena e il ferraccio della magona, per
modi soliti. targioni pozzetti, 12-6-309: la fabbrica principale dove si raffina e riduce
luoghi d'italia chiamano ghisa, è la parte metallica più o meno pura
bei colori, e fa bene appigliare insieme la ferruggine ed ancora il matton pesto
i suoi particu- lari, che sono la veduta, l'udito... ciascuno
un velo bianco nelle tenebre, ascoltava la ressa spaventosa di un passo nell'ombra,
buffetterie. 2. fare la scherma, duellare, incrociare le spade
spade. carducci, iii-19-360: sotto la convenzione, nel consolato, nell'impero
oggi cade al 15, in coincidenza con la festa liturgica dell'assunta (e anche
forti, così io, quando voi la mia solennità celebrate, perché vi fo
tassoni, 3-55: questa gente contata con la prima, / non era da
/ non era da giostrare a la quintana: / eran da cinquecento
cavalca, 19-327: disse a tutta la sua gente: io non vi comandai
del paese e dalla mia sfacciataggine me la cavai con discreto onore. d'annunzio,
scompartimenti il ferraio aveva imitato a martello la figura del ragnatelo, riferiva a sé
riferiva a sé tutte le cose naturali con la seduzione dell'arte. g. raimondi
abbia vuoto il granaio », mormorò la ferraia picchiandosi il capo col nocco dell'
, con le sue proprietà, con la sua lavorazione. -fabbro ferraio: v
alla voce 'fabbro ', formandone la locuzione * fabbro ferraio ', che vale
brutto: / piovea più forte dopo la quiete. / o ferraiuzzo, piccolino e
neri e sbuffanti come tubi di locomotiva, la fronte eretta, il torace gonfio,
fronte eretta, il torace gonfio, la serica ferraiuola respinta in dietro
, 1-5-44: indi descrissi il piano e la collina, / e sopra ogni altra
di legname, il campo rosso iv'entro la sega e la scure, e mannaia
campo rosso iv'entro la sega e la scure, e mannaia e piccone; i
de dare, in k. gennaio ne la 'ndizione di sopra, lb.
di sopra, lb. v, per la quarta parte de la pigione de la
. v, per la quarta parte de la pigione de la bottega ov'elli istae
la quarta parte de la pigione de la bottega ov'elli istae, per uno anno
], 1-631: il terraiuolo adopera la lima, e lo scarpello, e
e lavora col carbone, e forma la scultura co'martelli. leggi di toscana
i francesi risposero arditamente, ma la grave armatura, e i ferraiuoli tedeschi non
tedeschi non pote rono sostenere la furia dei fiamminghi. = deriv
su le spalle al sacerdote, acciocché la pioggia non lo gravasse tanto e con
marco di mantoa... portan la berretta bianca quadra e fuor di casa un
cavalieri in qualunque luogo abitanti debbano portar la croce nel ferraiolo (eccetto i prelati
che vanno in mantelletta), e la croce d'oro pendente al collo. tassoni
. dottori, 1-195: tien con la spada alzato il ferraiuolo, / e pargli
panni. de roberto, 309: la notte se n'escono per andare a trovare
legno intagliato. -per estens. la persona che lo indossa. caro,
nella celebrazione de'santi misteri, e la coppa è sostenuta da un piede,
a ferraiolo ', che avvolga quasi la vita, e la copra e soffoghi.
che avvolga quasi la vita, e la copra e soffoghi. d'annunzio, v-2-291
d'abilitarsi, per poter godere col tempo la provvisione. -farsi invitare a
maniche, è ampio. l'intero cinge la persona: quello che i preti portan
persona: quello che i preti portan la state è ferraiolino. idem, 3278
è ferraiolino. idem, 3278: la facciuola che portano i preti sulla giubba
portano sopra l'abito talare o sopra la giubba e che fermata con un nastro
ben fasciato nel suo ferraiolùccio, / farà la veglia e sentirà il calduccio.
filosofastri antichi, che andavano per via con la barba lunga, unta, bisunta e
ferro. marino, vii-579: urtò la porta e, poi che ruppe e
esitare i suoi ferrami e chiodagioni per la molteplicità ed abbondanza de'forestieri. montecuccoli
de'forestieri. montecuccoli, 35: la grue è una machina di legno altissima
ferramenta. bartolini, 16-121: se la moglie, onesta, del ferramen- taio
non trovando alcuno ferramento con che fare la fossa, contristavasi e non sapea che si
11-525: noi le selve, / la maestranza, i ferramenti e tutto / che
appresteremo. marino, 1-82: va de la dea, che generare i flutti,
intorno, e i ferramenti tutti / de la scola fabril mette in scompiglio. bandini
1-240: prenditi le suppellettili di casa, la rameria, le ferramenta, e gli
molta feramenta, / che di ronpere la percolatia mi argumenta. -ant.
di tortura. giamboni, 7-71: la legione non solamente per numero di cavalieri
, gran zucca da sale, / la conducea con mille balestrieri / e cento
uno uomo al quale era già consumata tutta la gamba per lo male del granchio.
431): fatto che io ebbi la sua tonaca di terra, che tonaca si
ferramenti, cominciai con lente fuoco a trarne la cera. vasari, i-618: nelle
ritiene. f. negri, 125: la porticella invece di ferramenti è serrata e
vimini ritorti. guerrazzi, 5-96: la cucina aveva due porte; una, a
fanno i chiodi ed altri ferramenti per la fabbrica de'navili. citolini, 325:
ferramenti da navi. carletti, 259: la caracca fecero tutto disfare, et il
, le àncore, le catene, la massa dei ferramenti, e tutti gli
gli utensili dell'arte navale fanno fra la tettoia e il suolo un intrico di
mercanzie sono in vendita (e anche la relativa insegna). foscolo, xv-245
di chincaglierie e ferramenta facendo mercato lungo la strada e fermandosi alle fiere.
225: de dare s. x per la metade di venti s. ch'ebbe
. palladio volgar., 10-8: la ferrana in luogo letaminato si semina,
alla fine di detto mese si semina la ferrana in luogo letaminato per lo pasto
come ne riferisce il varchi, che la nostra lingua ancora di sì fatti componimenti
de i quali chi vorrà cercarne tra la gran ferrana delle nostre comedie, sì
-sm. cavallo color grigio. la spagna, 3-28: a roma, nella
calmo, 2-121: dirò de la pratica vechia del vostro componer comedie,
stanzie e tanta roba, che no la porave portar tre burchi feranti. garzoni
uno uscio piccolo dalla parte che guarda la terra,... e ferrisi con
e tiranno de'fiorentini, facendogli allargare la piazza, e, per fortificarsi nel
del primo piano, dov'è oggi la sala de'dugento, con ferri quadri
banda di dentro, ove han fatto la piazza e cortile; e talora ancora di
, 65 (112): quando venne la mattina, tristano fe'sembianti di cavalcare
gli è ben fornito, ed ha la sella nuova; / e pur iersera lo
non gli stringa i calcagni dell'ugna, la quale si deve mantenere diritta e non
le braccia, ferra / d'un cavallo la zampa / giovane maniscalco.
piedi e con le man, per la vecchiezza, / come i cavalli e,
a quei tempi si ferrava / non la via ma il viaggiator. / la cravatta
la via ma il viaggiator. / la cravatta in fer battuto / e in
ciurme, e far ad ogni guardia la cerca per vedere s'alcuno s'ha tagliata
cerca per vedere s'alcuno s'ha tagliata la catena. 6. rifl
, vigoroso. gramsci, 8-320: la fede si sostanzia di realtà concrete,
scaramucce. roseo, 6-10: stretta la pugna in spiaggia si ridusse; /
il firmar, dopo il molto ferrare / la nostra gente incominciò a piegare.
consentito il porto. caro, 9-1-18: la lite è cominciata a rappiccarsi con d
uno errore ch'i'feci iersera, la gola non ne patisca oggi la penitenza.
iersera, la gola non ne patisca oggi la penitenza. mai più m'intervenne.
inciampa. -chi vha a cavalcar la ferri: ci pensi chi deve.
, 366: chi l'ha a mangiar la lavi e chi l'ha a cavalcar
lavi e chi l'ha a cavalcar la ferri. = voce dotta, lat
primo d'agosto, il quale per la carestia di tutte le cose...
è usanza. caporali, i-63: la circe, ch'egli avea composto,
ferrare agosto. tassoni, vii-493: la voce ferrare è detta corrottamente da '
, 7-46: oltre di ciò parea che la muraglia / fusse da'maniscalchi una fucina
di spade e d'elmi de la cappellina, / rostri di navi, e
ed errino coloro i quali si pensano che la vera galiopsi sia quella pianta che communemente
, famiglia delle iridee, distinte per la corolla a sei petali inegualmente increspati,
spago che apprestato aveva e su tirò la scala a quello attaccata, e con
attaccata, e con l'aita de la vecchia che seco era, la scala a
aita de la vecchia che seco era, la scala a la ferrata fermamente accomandata,
vecchia che seco era, la scala a la ferrata fermamente accomandata, attendeva la salita
a la ferrata fermamente accomandata, attendeva la salita de l'amante. berni,
ebber due miglia cavalcato, / trovar la torre finalmente, e quello / ponte che
e pale, / cadute nel fuggir per la paura, / di mano a i
i guastator, che ne fer poi / la ferrata fortissima e secura, / che
primi eroi, / cinge d'intorno la superba fonte / di piazza e i bronzi
, 2-2-27: presto dismonta e passa la ferrata, / in ripa al lago corse
entrarono (secondo che alcuni dicono) per la ferrata, per la quale il fiume
dicono) per la ferrata, per la quale il fiume... entra nella
, e vedo che il distributore toma verso la ferrata colla lettera in mano!
: il ritardo del vapore di palermo e la interruzione della ferrata di capua mi impedirono
e un foglio di gita libera per la ferrata da pais, perché, come
ogni tanto sulla strada parallela alla ferrata la processione dei fuggiaschi. pavese, 1-12:
ed entrata, / l'altezza e la ferrata, / e s'ello è saldo
pian secondo / che meglio deliberrai / co la compagna ch'hai. matazone da caligano
lo ben meo, / va'drito per la strada, / e pia la ferata
per la strada, / e pia la ferata. 7. dimin.
. ariosto, 19-82: gli passò la corazza e il soprapetto, / ma prima
berretton ferrato / di nuovo, armò la mal difesa testa, / e la
la mal difesa testa, / e la battaglia a rinnovar s'appresta. monti,
il magontino arcivescovo. -a canto / de la mazza ferrata io porto l'olio santo
col parapetto di pietra verde, con la corda accerchiata a gancio, con la
la corda accerchiata a gancio, con la pozzaiola a doghe cerchiata e ferrata a
: al medesimo avvocato regio sarà confidata la cura dell'armadio ferrato nel pubblico e
scuro, le pareti ferrate, con la vigile luce che dallo spioncino rettangolare trasparisce
: l'ozio, i bagni e la strada ferrata rovesciano in livorno un vero
... bruna si difila / la via ferrata che lontano brilla. c.
e. gadda, 299: la via ferrata, solido manufatto, tagliava diritta-
, solido manufatto, tagliava diritta- mente la piana e le rotaie rilucevano come argentate in
ferrata della prigione, che risponde su la corte. storie pistoiesi, 1-450:
a ferri, e ciò vedemmo fare perché la gente minuta avea presa troppa baldanza.
? anguillara, 14-299: stava sopra la porta una fenestra / ch'era ferrata a
. botta, 4-68: entrarono per la porta delle stalle sotto a quella del
. buonarroti il giovane, 9-95: la qual chiave / sta poi sott'altre
nominano cavalieri. gherardi, ii-85: la ventura di questi cavalli qui condotto ci ànno
. caro, 8-924: va per la schiera il grido / che si cavalchi:
già mosso, / al calpitar de la ferrata torma, / fa 'l campo
, o signore, / sonar già intorno la ferrata zampa / de'superbi corsier che
atrii sospigne, arretra e volge / la disciplina dell'ardito auriga. tommaseo
accumulato lo sterco dei cavalli ferrati durante la giornata. 4. rivestito deirarmatura
896: sceser vostri avi ferrati / con la spada e con la bianca croce.
ferrati / con la spada e con la bianca croce. d'annunzio, iii-2-50:
: il presbitero sergio, ferrato sotto la pènula, coperto il capo e il collo
co'ferrati in fronte; ne'comi la fanteria; dietro i male armati.
che collo stesso pacchetto che ha portata la fausta notizia dello sgravo della principessa,
ferrata di mani e piedi per eseguirsi la sentenza di morte contro di lei pronunciata
tasso, 1-14-58: già gli arieti a la gran torre appressa, / macchine grandi
: allora sorge il fabbro, e la sonante / officina riapre, e..
sanguigno, dentro gli arsenali ove marcì la gloria in vecchi legni, le ferrate
di ressa uno sportello donde si ritirava la tessera come nel cinema usa. comisso
, mezzo rósa / da'tarli e da la rugine più guasta. caro, 6-413
guasta. caro, 6-413: avvi la guerra, / de le genti omicida,
porte, oscure soglie, / a la diletta moglie il passo aprite. menzini
. le vie della terra risuonano sotto la ferrata celerità cesarea. palazzeschi, 7-44
della decozione del riso cristeri utilissimi per la dissenteria, nel che vale ancora non poco
6-31: preme il destino invitto e la ferrata / necessità gpinfermi / schiavi di
cassieri, 98: mira teneva banco tra la madre e la sposina con ferrati argomenti
: mira teneva banco tra la madre e la sposina con ferrati argomenti sulla linea lanvin
11 cavalli e le bestie sopradette, sotto la detta pena. giov. cavalcanti,
specie di suola metallica che copre tutta la superficie inferiore dello zoccolo ed è fissata
: prima dell'accomia- tatura, osserva la ferratura del cavallo. soderini, iv-167:
segni, 1-73: i muli, che la lettiga sostenevano, d'argento avevano non
in appalto le vetture, si risparmia la spesa delle ferrature. de roberto
, faceva mettere sotto i propri occhi la biada a macerare, e comprava da
. tornasi di lampedusa, 253: la ferratura dei cavalli risuonava prudente fra le
mai contra pietre no l'urtava; / la scarsella sì era san costura. settembrini
. settembrini, iv-116: sarà finita [la cassa],... perché
24-29: più tosto che farla monaca, la darebbe al bratti ferravecchio, a un
i-164: andò ramingo per affrica e per la cicilia, facendo per vivere il ferravecchio
ne dessi un quattrino; / mostran la carne nuda insin all'osso: /
momenti, fu per noi preziosa quanto la manna degli ebrei. 3.
confutare il « cogito » cartesiano e la dottrina della conoscenza immediata. di un
che sorveglia il passaggio dei carrelli attraverso la galleria riscaldata a temperatura decrescente; ope
cerchio della natura, che non esiste. la vostra natura non è ferreamente determinata,
, e da voi stessi potete crearvi la vostra natura, e la natura.
potete crearvi la vostra natura, e la natura. = comp. di
papini, iv-193: col petrarca, per la prima volta, il libero scrittore,
più degno e più grande, ma la povertà e forse la maggior ferreità dei
grande, ma la povertà e forse la maggior ferreità dei tempi, non avevan
armi ferree vedea larve guerriere / cercar la pugna. leopardi, 11-30: odi per
spade. moravia, i-357: girava la piccola chiave nella serratura moderna che era
ferree squadre / le vendette farà de la mia madre. foscolo, xvii-274: ho
xvii-274: ho terminata da più tempo la mia povera 'ricciarda ': non v'
al mormorio del fonte / senza piegar la ferrea persona. -ferrato (un
, il sai naturale,... la marchesita aurea, l'argentea, la
la marchesita aurea, l'argentea, la plumbea, la ferrea, la zaffora,
aurea, l'argentea, la plumbea, la ferrea, la zaffora, il manganese
argentea, la plumbea, la ferrea, la zaffora, il manganese. cattaneo,
botta, 5-439: presa in monza la ferrea corona, e non senza solenne
ferreo non ancora inviatogli, e di tutta la commedia degli uomini mortali. cattaneo,
1838, avendo l'imperator ferdinando assunta la corona ferrea del regno lombardo-veneto, una
un bagliore di fuoco: è in vista la ferrea città di dite, il basso
al suo lato vada, / e a la regia testa / tessa tante ghirlande /
costui. carducci, 894: a me la terra piace. i...
, 1-iii-229: le strade ferree intrapprese, la riforma dei municipii, il miglioramento degli
penetra [lo scorpione], ove la vita ha 'l suo ricetto; / e
'l suo ricetto; / e con la sua vagina il cor li fora: /
! pascoli, 484: né pur vedea la gente / là, che moriva,
, resistente (le forze fisiche, la salute, i sensi). baretti
/ di giganti. fogazzaro, 1-131: la sua ferrea costituzione in quella battaglia fra
sua ferrea costituzione in quella battaglia fra la vita e la morte, vinse.
costituzione in quella battaglia fra la vita e la morte, vinse. svevo, 3-598
; che aveva negato dio e proclamata la sovrana libertà della mente umana.
umana. -vivo, tenace (la memoria). d'azeglio, 1-122
inflessibile, incorruttibile (il carattere, la volontà, il proposito). cavalca
a lui queste cose non difesero / la trista morte; né quantunque fissegli /
entro. a. verri, ii-153: la ferrea sparta. erano da lei sbandite
lei sbandite le sterili speculazioni, 'la facondia lusinghiera, la insidiosa dolcezza de'
speculazioni, 'la facondia lusinghiera, la insidiosa dolcezza de'poemi, ed ogni
così, e, se non fosse la natura mia ferrea e che digerisce i disinganni
in un proposito ferreo: « non la rivedrò più -pensai - e se,
- e se, per riguardo, la dovrò rivedere, sarà per l'ultima
a'consigli di guerra perorando ora per la libertà d'un disertore, ora per
libertà d'un disertore, ora per la vita di un omicida. le leggi sono
anni sotto una regola ferrea, che la opprimeva e la esaltava, insieme. de
regola ferrea, che la opprimeva e la esaltava, insieme. de roberto, 65
principessa e del confessore apprezzava più specialmente la libertà, la quasi licenza che vedeva
confessore apprezzava più specialmente la libertà, la quasi licenza che vedeva regnar nel convento.
, i-183: voleva guardarla in viso la gente che sarebbe venuta a mangiare in
casa dove da oltre vent'anni vigeva la consegna ferrea del silenzio. -potente,
sua polemica, costituisce una ferrea unità, la sola concretamente morale e sincera.
, nella sua ferrea e travolgente logica, la parola di quel giocatore citato da kant
essi dicono di non conoscere se non la giustizia, quella ferrea donna che veglia sulla
soglia del carcere; che impugna anche la scure, che stringe il laccio,
). baretti, 3-338: basterebbeti la vista, o, per dirla più
, (un periodo di tempo, la vita stessa). baldi, i-26
, x-3-314: quest'occhi adunque chiuderà la morte / il ferreo sonno, né potrà
marini, i-19: rischiarava con argentate lune la nera e ferrea notte. dottori,
crin dall'onda / aurea farsi mirò la ferrea sponda. p. verri, i-45
le passioni feroci degli uomini fecero lordar la terra di sangue umano e sparsero la
la terra di sangue umano e sparsero la diffidenza, l'assassinio e il veleno
a. botto, iv-136: tutta la ferrea epopea della vecchia porta snesia o
, ordinò papa clemente che antonio sopra la ferrarla cominciasse quelle dove si fanno i
. come che macrobio e boezio attribuiscano la prima loda di cotal arte a pittagora
, onde venne pian piano ad aprirsi la strada a quella bella invenzione. l
cose tutte non ci vuol altro che veder la ferreria d'uno scultore, e nulla
laterizio diventato durissimo e quasi vetrificato per la forte cottura. carena, 1-235:
= deriv. da ferro, per la durezza. ferrettazióne, v.
. masuccio, 227: pervenuti a la porta de la terra, e quella
, 227: pervenuti a la porta de la terra, e quella con certi ferretti
del mio stioppo, mi aveva stracciato la mano ritta. n. franco, 2-30
tuoi ferretti da medicare saria da più de la bacchetta di giove. lemene,
giove. lemene, i-376: ne la fucina etnea, per emulare il gran
, / il fulmine di giove a la tua mano. / questo picciolo ordigno
un ombrellino color rosa stinto c'è la sua mercanzia, aghi, ferretti,
refe. moravia, v-144: svitai la testa [della bambola] e, allora
, viti e ferretti del meccanismo che la faceva parlare e muovere gli occhi.
: impugnate forte quel manico. più giù la spinta del piede finché il ferretto della
il metallo aperto possa comunicare nel vetro la sua tintura. 3. geol
: impugnato ciascuno un ferrettino a cui la corrente elettrica si incarica di mantenere alto
fracchia, 308: curvo sul banco, la lente incastrata nell'occhio, maneggiando a
a diventar ferretto, / e portava la barba, la qual era / di natura
, / e portava la barba, la qual era / di natura di crescer poco
qui t'aspetto ad una ferriata / la qual risponde sopra del giardino. cieco,
rosa, 88: fuggì fin che la sera al dì declina; / e
una casa con suo gran diletto / per la ferriata entrò d'una cantina, /
ferriate]. socci, ii-1-612: la prigione!... una finestra alta
. guarini, 340: dice la carta che... di cosa molto
), sf. complesso siderurgico per la fabbricazione e la lavorazione dell'acciaio (
. complesso siderurgico per la fabbricazione e la lavorazione dell'acciaio (e, in
l'uscio al cieco arderò aperse / la gran ferriera del divino artista / parte di
monti a raccogliere il filo spinato rimàstovi dopo la guerra, per portarlo poi con un
dove si epurava a fuoco di legne la « vena del ferro »; e c'
]: * ferriera 'si dice pure la cava del ferro. 3
134: noi vi abbiamo lasciato tra la paura e la fretta ci facesti, dua
vi abbiamo lasciato tra la paura e la fretta ci facesti, dua cavezze,
gli 'mpastoia e gli 'ncappella; / ammanna la ferriera, e to'la mazza.
/ ammanna la ferriera, e to'la mazza. = deriv. da ferro
leonardo, 2-650: l'altra è che la stanzia di questo ferreri dice convenirsi a
. cattaneo, ii-2-147: il belgio, la cui regione ferrifera non è più estesa
. sacchetti, 225: truova la lancia e l'arme tua ferrigna.
guerrisce ciascuno contra 'l nemico; ma la frode dice, che tutto passa. ariosto
/ son più tremendi, e più la gente è folta, / fanno precipitar gravi
. pancrazi, 1-33: quella è la fama dell'isola. e chi la dice
è la fama dell'isola. e chi la dice inesausta, chi ferace, chi
che ricorda, nella sua compattezza, la durezza del metallo; sodo, denso,
facendoli rasare con macchinetta a zero e la barba si sfumava a punta di forbice
forbice. govoni, 1139: se folgora la pioggia e il vento stacca / le
ai vetri; / e contorcersi vedo la ferrigna / quercia abbrancata ai massi dell'entrata
. jovine, 15: agosto: la terra diventava ferrigna: le acque prosciugate
è l'amore, più dura incudine la costanza, più impetuosi mantici i sospiri
allor che ignara / di misfatto è la vita, onde poi scemo / di giovanezza
di color ferrigno. fazio, iii-16-63: la pietra è tal, che, poi
/ e in un pallida e bionda / la giunchiglia gioconda. lanzi, iii-86:
nella fauce. pirandello, 6-147: la grigia, arida asperità ferrigna era solo
superbo, grandioso spettacolo delle montagne apuane la cui forma selvaggia, austera e il