poco fruttifere. rajberti, 2-203: la sola algeria spedì corbe di magnifiche pere
a quegli ozi tunisini, almeno finché la colta dei datteri e dei fichi mettesse
d'annunzio, i-479: e prendean su la mensa i cedri, i fichi,
groto, 215: se non che la comparazione è così falsa da un canto
anni a maturare e in questa parte la comparazion va verificata. la parte poi in
questa parte la comparazion va verificata. la parte poi in cui non s'affaccia
giuseppe ha a mano l'asino per la cavezza, ed alcuni angeli fanno piegare
non c'è un solo albero dentro la città, e fuori quasi solo e raro
cm; vive sugli scogli calcarei presso la linea di marea, scavandosi una nicchia
si dimentichi de i pesci datteri per la duchessa. domenichi, 1-297: i
. redi, 16-v-333: ho ricevuto la sporta co'dattili, e l'altra
giorno fargli vedere due osservazioni palpabili contra la generazione univoca, o dal seme, col
-anche dimin. datterino. cui una è la dactylis glomerata, cosi chiamata fagiuoli,
; / e scuopre i bossoletti e la mandragola, / e spaccia per un
, propriamente 'dito '(per la forma); nel significato del n.
brunastro; è privo di lingua, la mascella superiore è fornita di denti,
saxxu- xri&pa * guanto ', per la forma delle zampe. dattuètridi, sm
mitologia greca, a cui era attribuita la scoperta e la diffusione dell'arte di
a cui era attribuita la scoperta e la diffusione dell'arte di lavorare il ferro
8dxxuxo <; * dito 'per la loro abilità nei lavori manuali. dattilico
ne chiameremo versi sdruccioli per rispetto che la parola estrema è come dattilica e precipitosamente
ripudio della clausola dattilica (dòcilém), la predilezione per la clausola giàmbica e per
(dòcilém), la predilezione per la clausola giàmbica e per l'anapèstica (
note, di cui le ultime hanno ciascuna la metà del valore della prima.
da datteri. redi, 16-ix-443: la midolla, o cervello dell'altre palme
classica, formato da tre sillabe, la prima lunga, le altre due brevi
spondei, trochei, dattili, ma la rima solo ed il numero. speroni,
non so dire per qual ragione [la prosa volgare] sia numerosa chiamata;
brevi e d'una lunga, ha la proporzione che ha un con uno: essendo
verso esametro nel quale il dattilo ha la penultima sede e l'ultima lo spondeo
prime sedi o dattili o spondei, per la quinta dattilo, e spondeo per la
la quinta dattilo, e spondeo per la sesta. m. leopardi, 3-9:
, 3-9: i bambocci che studiano la santa croce e il donato, i bottegari
dattili e gli spondei; tutta insomma la milizia dello staffile si è inviperita contro
: sono alcuni, che dicono esser la gramigna spinosa di tre spezie, tra le
<; 4 dito ', per la forma dei fiori. dàttilo4, sm
l'erba dittamo, e l'alimo, la quale morsicata non lascia avere lunga fame
. (dattilògrafo). scrivere con la macchina dattilografica. panzini, iv-181
è stata... dattilografata a tergo la traduzione del programma sacro.
dattilografare), agg. scritto con la macchina dattilografica. ojetti, i-270
di articolo. bocchelli, ii-438: la tavola era in gombra di
. alvaro, 9-443: egli aprì la sua cartella color lilla, coi fogli dattilografati
il fr. dactylographie (1858). la prima edizione del panzini (1905)
: non aveva il minimo presentimento che la busta onesta e pulita, anzi scritta in
un grazioso corsivo dattilografico che affidava per la sua lindura, avesse a contenere simile
: strumento a tasti, da comunicar la parola co'ciechi e co'sordi-mutoli. conciliatore
per lo più professionalmente) scrive con la macchina dattilografica. d'annunzio,
le dattilografe trovavano sempre tempo di curare la pittura minuziosa dei visi, graziosi sul
nella finta semplicità del taglio; e la foggia dei capelli. landolfi, 7-99:
foggia dei capelli. landolfi, 7-99: la dattilografa era una bionda di corpo nervoso
dattiloscopia '. l'esame scientifico e la catalogazione delle impronte digitali. = voce
dei delinquenti -ricordava benissimo -; anzi la conferenza era intitolata: « segnalamenti dactiloscopici
dattiloscritto, agg. scritto con la macchina dattilografica. saba,
a telemaco. cardarelli, 6-62: la tesi aveva per tema « il
d'uno arrotato coltello, e fende la liquida aria con le mosse penne:
alcuna volta il giorno, / gittando de la neve bella e bianca / a le
i-283: se dattorno gli fosse tolta la siepe che 'l chiude, [il giardino
ii-1-258: 4 dattorno ', segue la regola del 4 daddosso ': e 4
con una nidiata di bambini intorno; la quale, seguitandolo a chiamare, gli
chiamare, gli fece cenno anche con la mano. [ediz. 1827 (591
quell'altezza da terra, acciocché quando la troia pregna vorrà uscirne, non si
francesco da barberino, i-171: de la parente osserva / che se la trovi nella
: de la parente osserva / che se la trovi nella terra tua / ed è
questa intendi e piana / se non savesse la gente dattorno / chi vostri antichi forno
, che pigliassero gli uomini sparsi per la campagna. sacchetti, 64-18: tutti
'l messo rispuose di no, e la brigata datorno rise. g. morelli,
tutto solo dattorno alla sua chiesa, la quale in luogo assai solitario era,
starai dattorno, avvertendo alle finestre se la vedessi in luogo alcuno. de mori,
che non n'ebbe per quel giorno la parte che desiderava. d. bartoli
dattorno e poco con lei dimorava, [la moglie] s'innamorò d'un giovane
pienamente disingannato; e se non era la stanchezza somma, e la non picciola
se non era la stanchezza somma, e la non picciola vergogna che me ne sarebbe
tempo del dimostrante è il presente, perché la lode e il vituperio è circa le
di giacomo, ii-661: lungo tutta la via toledo lo aveva accompagnato una folla
in colui a cui favellano, onde la lor lingua non sia se non una
buone qualità nell'animo, per guadagnarsi la grazia del maestro, e poi,
, 3: sidrac idio gli degnò per la sua grande dimostranza la forma della sua
gli degnò per la sua grande dimostranza la forma della sua sancta trinitade, acciò ched
discoperta. giannone, 298: presami la mano fecemi grate dimostranze. guerrazzi,
3. argomentazione con cui si dimostra la verità; prova che serve a confermare
debbono da quinci innanzi correggere o rivocare la regola della disciplina. tassoni, vii-46:
nell'arme si portava e cavalcava per la città: per la quale dimostranza tutti i
e cavalcava per la città: per la quale dimostranza tutti i cittadini erano
v-676: meglio vale a fare un poco la penitenza semplicemente, e sanza grande dimostranza
noi trasse dimostranza di gloria, ma la carità di cristo e l'utilità di
avenner, tutte di rea dimostranza: / la terra si crollò oltre misura, /
ove questa dimostranza di dio noi appella e la felonia e la malvagità de'nostri nimici
dio noi appella e la felonia e la malvagità de'nostri nimici. 9
! bonagiunta, ii-308: quando veggio la ri vera / e le pratora fiorire,
fece dimostranza / meo cor leggiadro de la gio'che prese, / che 'n grande
. chiaro davanzali, xxxv-1-428: li pintor la miran per usanza / per trare asempro
non ch'eo già pertanto / dimostri la cagione / de la mia gioì, ché
pertanto / dimostri la cagione / de la mia gioì, ché ciò saria fallire.
non se po covrire / de demostrar la sua gran malatia / a lei, che
iacopone, 17-18: ora èi ionto a la scola / ove la veretade sola /
ora èi ionto a la scola / ove la veretade sola / iudica onne parola /
tu mi dimo- trassi / qual fusse la cagion di tale affare. aretino, 9-113
tale affare. aretino, 9-113: la diversità de i colori dimostrava la imagine delle
: la diversità de i colori dimostrava la imagine delle cose. v.
1-435: non palesa gli amici / la sorte, quando ride, / ma quando
quando irata freme: i che allor la turba adulatrice fugge, / e dimostra che
dimostra che amava e che seguìa / la felice fortuna. bocchelli, 1-i-97:
affetto che dimostri / meco parlando, e la buona sembianza / ch'io veggio e
mia fidanza, / come 'l sol fa la rosa quando aperta / tanto divien quant'
come era e piena d'angoscia andò la sua fante a chiamare, la quale
angoscia andò la sua fante a chiamare, la quale di questo amor consapevole era,
di questo amor consapevole era, e la sua miseria e il suo dolore le
goldoni, viii-722: mi ha detto la mia amica che toccava a voi a
dimostrando l'alta opinione di se medesimo e la infima d'altrui. leopardi, 16-15
saltandole d'intorno dimostrava per mille modi la sua allegrezza. svevo, 6-113: non
: non saprei in qual modo dimostrarti la mia gratitudine in queste circostanze. la
dimostrarti la mia gratitudine in queste circostanze. la gratitudine possono dimostrarla le persone felici,
enfinito amare finito en demostrare, / la mostra termenare en amor stermenato.
, 9-82: il desiderio d'usar con la femmina il maschio [pavone] dimostra
il maschio [pavone] dimostra, quando la bellezza della gemmata coda sopra di sé
de l'ira accolto, / e la natia lor feritate interna. fanzini, iii-87
11 suo nazionalismo. manzini, 11-87: la scrofa (fra le orecchie, il
(404): veggendo che, considerata la qualità del vivere e de'costumi di
. s. degli arienti, 97: la gravità demonstrava ne l'aspecto. epicuro
non piangi 'l grande danno / e la giusta cagion de'nostri mali! tasso,
uomo nobile son convenienti, perché dimostrate la nobiltà ne'costumi e ne l'aspetto.
e prima e ora, esser egli la parte più sana, più educata e
democratico, e per far numero, la guardia comunale, o il barbiere americano.
-figur. delfino, 1-244: la speranza... / medica tutti,
fiero è 'l duol, più grave è la ferita, / dimostra più le forze
. 4. mettere in evidenza la sostanza o le qualità di persone o
subito a farlo. gobetti, ii-162: la critica definitiva dell'eroe giannetto è stata
dimostrò identica con il suo temperamento femminile la mezza anima di questo fio- rentinaccio,
rosse. maestro alberto, 69: la conceduta dignitade a'rei, non solamente
nota dimostra grandissima. aretino, 1-6: la mercanzia è suggetto assassino, ribaldo,
..; nondimeno il bene usarla la dimostra come i buoni la desiderano.
il bene usarla la dimostra come i buoni la desiderano. chiabrera, 86: ed
astrea. goldoni, vii-220: rea la credei finora; ma l'ultimo furore /
ma l'ultimo furore / rea vieppiù la dimostra, e perfida di cuore. cattaneo
di cuore. cattaneo, ii-1-13: la necessità e l'isolamento avea fatto tener buoni
i produtti di molte arti, che la sùbita concorrenza estera dimostrò disadatti nella qualità
carducci, ii-1-108: beltade orna di gloria la sua via / e la dimostra per
di gloria la sua via / e la dimostra per propria angiolella. manzini, 8-119
dimostrano falso. 5. provare la verità di un'asserzione; confermare la
la verità di un'asserzione; confermare la realtà di un fatto; convincerne i propri
medici, i-22: avendo in genere la perfezione d'essa [lingua] dimostro,
/ il miraeoi dell'opra; ed ei la fece / per dimostrar ch'i tempi
. loredano, 1-137: gli antichi figuravano la fedeltà sotto nome di donna per dimostrare
i-45: viene da ciò a dimostrarsi la necessità di rinfrescar di tempo in tempo
tutto si diceva soddisfatto: d'aver per la sua parte contribuito a dimostrare che la
la sua parte contribuito a dimostrare che la tonaca dei frati non è sempre la
la tonaca dei frati non è sempre la livrea dei poltroni e dei babbei.
dei babbei. 6. costituire la prova di una verità; apparire come
(come nel rapporto che passa fra la causa e l'effetto, fra l'
e il paziente, fra il segno e la cosa significata). iacopone,
[dell'orizzonte] te demostra che la terra sia elio mezo del cielo, emperciò
sia elio mezo del cielo, emperciò che la meità del cielo te sta desopra e
dimorava in una contrada chiamata malpertugio, la quale quanto sia onesta contrada il nome
., 2-26: il farfaro, la cicuta, la malva e tutte altre erbe
2-26: il farfaro, la cicuta, la malva e tutte altre erbe di questa
di questa maniera..., per la grassezza e ampiezza delle lor foglie,
che gli chiamava, né esso andato a la volta loro, dimostra assai chiaramente che
suo. tasso, 6-ii-140: così la verginella / amando si fa bella,
si fa bella, / quando amor la lusinga e non l'offende; / ma
se 'l suo vivo ardore / la penetra nel core, / dimostra la
/ la penetra nel core, / dimostra la sembianza impallidita / ch'ardente è la
la sembianza impallidita / ch'ardente è la radice della vita. sarpi, i-1-159
vita. sarpi, i-1-159: se la continuazione della pace sarà utile o dannosa
tanto ridicoli allorché manifestarono il desiderio che la letteratura della loro patria influisse efficacemente al
stanza, dimostrava che anche l'eruzione aveva la sua bellezza. gobetti, i-130:
sua bellezza. gobetti, i-130: la guerra europea ha dimostrato che la chiesa
: la guerra europea ha dimostrato che la chiesa non può lottare contro tutta l'europa
tutta l'europa, non può teorizzare la sua antitesi con l'eresia, ma deve
con cautela. 7. dare la prova di una teoria scientifica, filosofica
fece di nonnulla, si dimostra primamente la sua esistenzia e la sua eternitade, cioè
si dimostra primamente la sua esistenzia e la sua eternitade, cioè che sempre fu
il pane è cibo del corpo, così la parola di dio è cibo dell'anima
, intr. (1770): per la quale ragione si dimostra apertamente che,
galileo, 3-3-467: dimostrare, come la circolazion di venere è intorno al sole,
, 5-iii-227: sapendosi da ognuno che la favella franzese è veramente nata dalla latina
si chiamano liberali, e dimostrando geometricamente la perfettibilità del genere umano, intenderebbero ch'ogni
affrettasse a promovere i diritti de'popoli e la prosperità universale. de sanctis, 7-191
fallava per malizia, gli era dimostrata la gravità del suo fallo con li luochi
... delle risaie, che affermano la mercede sottile (in certi luoghi,
nell'acqua marcia, lo stato dimostra con la prigione e all'uopo con le fucilate
capellano volgar., i-185: dimostrante la scienza di tullio che le cose di
di prima. savonarola, 5-i-337: la ragione naturale, e molto più la fede
: la ragione naturale, e molto più la fede,... de- monstra
è qualche cosa di simile a quello che la fisica ci dimostra nell'armonia, cioè
i-194: tanto può servire a dimostrare la spiritualità dell'anima umana, quanto la
la spiritualità dell'anima umana, quanto la facoltà di pensare. gentile, 3-26:
dell'interpretazione che ci deve dare per risultato la desiderata definizione, le prime e provvisorie
questo dimostra che il fatto a cui conviene la definizione ultima non è il fatto che
-assol. tasso, 12-556: la latitudine de la poesia è quanto quella
tasso, 12-556: la latitudine de la poesia è quanto quella de la logica
de la poesia è quanto quella de la logica, ed ha tre parti subordinate e
e corrispondenti a le tre superiori de la logica: alcune volte dimostrando co'filosofi
, 3-226: è facil cosa ordinare la dottrina demostrativa, ma il demostrare è
, 2-ii-296: che altro è mai la declamazione? è la smania di voler convincere
altro è mai la declamazione? è la smania di voler convincere senza aver l'
non dimostrano, ma veggono e descrivono la verità, non come idea ma come
il conoscere è necessario alla praxis, altrettanto la praxis, come si è di sopra
passa tra il gran britanno, a cui la semplice enunciazione dei teoremi di euclide è
: quando chiamò de sanctis a dire la lezione, costei si alzò, tutta
il teorema. sbarbaro, 4-31: la lavagna era quella, orizzontale, del
a due sghembe. 9. provare la falsità di una teoria o l'adulterazione
naturali, quando ciò si possa, la falsità di quelle proposizioni che son dichiarate
donaste un modo ancora / per discoprir la falsità de'cuori? a. verri,
degli imputati avevano buon gioco per dimostrare la infondatezza delle accuse. 10. insegnare
nella esposizione della scrittura si conosce come la virtù si possa trovare e tenere, ma
, ma negli esempi si dimostra come la virtù sia trovata e
seguir conviensi, / in questo spazio de la vita incerto. sarpi, vi-3-56:
il grano. collodi, 304: la bella addormentata nel bosco dormì cento anni
carducci, iii-25-84: mi paga [la nazione]... perché io dimostri
, ai giovani, quanto sia difficile tenere la linea pura. voglio avvertirli, innanzi
, e diedegli ammaestramento, e insegnolli la via della giustizia, e ammaestrollo in
e ammaestrollo in scienza, e dimostrolli la via della prudenza. boccaccio, vii-176
, purg., 21-114: perché la tua faccia testeso / un lampeggiar di
dimostrato il capo di nicànore, c la scelerata mano la quale avea istesa contra
capo di nicànore, c la scelerata mano la quale avea istesa contra la casa santa
scelerata mano la quale avea istesa contra la casa santa dell'onnipotente dio, rallegrossi
ti dimostrò in vesta candidissima, per la qual cosa pare che iddio t'ami.
il qual ivi tutto concorreva, raccontando la scelerità di appio. muzio, ix-75:
dante, conv., i-1-10: per la dolcezza ch'io sento in quello che
li miseri alcuna cosa ho riservata, la quale a li occhi loro, già è
a i disegni, e non sapendo / la ragion, non a torto esservi crede
e muta / e torna in pioggia la dolze veduta / che dimostrava. neri
. dante, par., 2-64: la spera ottava vi dimostra molti /
ragionano, / e ne le scorse scritte la dimostrano. ariosto, 4-11: di
ammiccare; segnare a dito; indicare la strada (e può riferirsi anche a
me gittai nel lecto: -dimostrandogli cum la mano el luoco che pareva fusse stato
, e disse / che s'ascondesse la notte seguente / tra quelle case ove
solea salire. grazzini, 4-526: la esperienza di molte persone, la cognizione e
: la esperienza di molte persone, la cognizione e la pratica dei poeti e
esperienza di molte persone, la cognizione e la pratica dei poeti e sopratutto dei primi
più lodati comici dismostra e scorge altrui la via diritta e vera che a lodato
gli occhi; e dimostrolli a dito / la terra cinta d'arenoso lito. forteguerri
aver qui compagnia; / e con la man la strada lor dimostra, / perché
compagnia; / e con la man la strada lor dimostra, / perché scorciare
lor dimostra, / perché scorciare possano la via. giordani, ii-23: di maggiore
il sangue, e lo dimostri per la faccia, potendo essere con ragione dinanzi
delle muse citato. straparola, 3-1: la madre della fanciulla questo vedendo, molto
suolo, già dimostrava nelle tristi sembianze la infermità del cuore. landolfi, 3-198:
piedi in su le spalle, dimostranti la sua vergogna alli uomini. e siano
, occorre dirlo senza ambagi, dimostrano la più biasimevole miopia, pari a chi
pari a chi non sappia guardare oltre la punta del proprio naso.
da sì lontana gente, / com'a la vista voi ne dimostrate. boccaccio,
delle figure, tuttavolta che vi è la scrittura che parla. moneti, 34:
dimostra / di tant'odio potria come la nostra. cicognani, 9-70: lei non
cose inanimate. garzoni, 5-91: la luna poi dimostra in proprio fatto /
donna ruvida, sebbene i panni e la vii scorza lo dimostrano, ma sì
una strada, vi alza contro graziosamente la gamba, non dimostra forse d'aver
sovente il suo bel giardin visitava per veder la ginevra. s. degli arienti
un guangiale sopra il corpo, sotto la camicia, acciò dimostrasse la pregnezia de donna
, sotto la camicia, acciò dimostrasse la pregnezia de donna agnese, n'andò
donna agnese, n'andò subito a la chiesia. piccolomini, 177: i
dimostrare il genere e l'officio e la fine di quest'arte. disciplina clericalis
per molti accidenti tra lor due stati la fece chiara. grazzini, 6-232:
il dimostrare, e in certo modo dipignere la condizione umana, non essendo altro i
chiamansi linee regolari quelle che, avendo la lor descrizione una, ferma e determinata,
volendo l'onnipotente dio... la vita di s. benedetto per esemplo
. mi parve da dimostrare e donde la donna fosse e come ad attene venisse.
a'nostri, non si dimosterrà più la rovina dello imperio, che è tutto
di quegli altri principati che di poi la italia infino alla venuta di carlo vili
, che il suo nipote sa fare la ventura, tuffandosi negli arcani del cielo
delle parole che dimostravan quanto avesse patito la disciplina, a ficcar qualche palo e
ch'eo già per tanto / dimostri la cagione / de la mia gioì, ché
tanto / dimostri la cagione / de la mia gioì, ché ciò seria fallire.
3: sidrac idio gli degnò per la sua grande dimostranza la forma della sua sancta
gli degnò per la sua grande dimostranza la forma della sua sancta trinitade..
fu bene cosa conosciuta ch'e'dimostrò la forma e la figura della trinitade, per
conosciuta ch'e'dimostrò la forma e la figura della trinitade, per lo comandamento
dimostrare, il quale guarderete che per la vita vostra voi mai non manifestiate.
: il gran cancelliere chivemì dimostrò che la risposta del re era stata molto acerba
poetico, dimostra [l'autore] che la sola virtù rende l'uomo felice.
/ e ch'io son sol colui che la mia mente / porto vestita d'una
s. bernardino da siena, 205: la lingua nostra ci dimostra molte cose le
intendiamo. -ant. dichiarare (la guerra). benvenuto da imola volgar
le fraudi e l'inganni, cominciando prima la guerra e l'assalto, che la
la guerra e l'assalto, che la dimostrassono. -dare risalto (soprattutto
nostro. qual sito più opportuno per dimostrare la vanità delle superbie anche piccole?
. esprimere con parole, significare, dare la definizione; specificare. dante,
dimostrare sia edificazione di scienza, e la litterale dimostrazione sia fondamento de l'altre
suo stato è tal che a dimostrarlo / la lingua manche, a se stessa mi
stessa mi scuse, / e m'insegne la via d'in carte ornarlo. tasso
lettere ieroglifiche: l'una propria, la quale era in modo figurata che per essa
modo figurata che per essa si dimostrava la proprietà de la cosa significata, come il
per essa si dimostrava la proprietà de la cosa significata, come il sole è
, come il sole è significato da la figura del cerchio e la luna da
è significato da la figura del cerchio e la luna da quella del mezzo cerchio.
. bencivenni, 4-114: questa istoria la quale è qui presente, è per
: / l'un si dimostra ne la sua pintura / in splendida armadura,
splendida armadura, / con lancia su la coscia sta a cavallo; / l'altro
senza lingua, per dimostrar in lei la costante virtù della taciturnità. cellini,
, vii-161: tale e tanta è la forza del colorito e di sì minuto
: effigiarono dunque i cipriotti venere con la barba per dimostrare forse la virilità che
venere con la barba per dimostrare forse la virilità che tiene la donna nella bellezza
per dimostrare forse la virilità che tiene la donna nella bellezza del volto.
messaggiera della mia voce, vicita velocemente la casa del sonno; e comandagli ch'
qual chiara mente si va dimostrando / che la morte si à ordinato l'inperatrize /
/ madonna, duramente dimo- stromo / la mia propinqua morte. garzoni, 1-407:
legge essersi fermata una multitudine d'api sopra la bocca di quello, mentre era picciolo
mentre era picciolo infante, che dimostrò la futura eloquenza miracolosa dell'uomo. delfino,
., ii-36: dimostriti lo signore la faccia sua, e abbia misericordia di
, 1-119: o lucentissima stella, dimostraci la tua carità, e tracci della carcere
lunghezza di dì, io gli dimosterrò la salute mia. bianco da siena,
se'magno, acciocché io cognosca più la tua bontà. grazzini, 2-390: né
più, e per questo ancora, la ribellione dimostravano. rinaldo degli albizzi,
dimostrando il gaudio e giocundità per tutta la nostra città di quella presa. carducci
. e. cecchi, 1-121: la parola dimostrazione è miserabile, perché fa
'l bene, / tanto de'crescer più la caritade / in quello a cui s'
. bibbia volgar., v-60: la preda dimostrerà a'compagni, e gli
che numa pompilio / regnava, dimostrò la sua bell'opra. tavola ritonda, 1-245
primavera dell'anno predetto orribilmente cominciò [la pestilenza] i suoi dolorosi effetti e
tutto il legnaggio suo, non consistendo la nobiltà nel giurare su la fede di
non consistendo la nobiltà nel giurare su la fede di gentiluomo, ma nel dimostrarne
., v-308: al tuo popolo dimostrasti la durezza; ne hai abbeverati del vino
. 26. disus. spiegare la causa, l'origine di un fatto
castello del diavolo. questo dimostrò poi la grave penitenza e la chiara mutazione de'
questo dimostrò poi la grave penitenza e la chiara mutazione de'costumi e la vita
e la chiara mutazione de'costumi e la vita che fecero molti. 27
vi-n-221 (12-8): per magnificar la terra vostra, / che non n'è
: tu te n'andrai tre dì lungo la sabbia / del mar, ch'è
gonfio, / di tana uscito, ove la fredda bruma / lo tenne ascoso,
in aspetto d'una piazzetta biancheggiante, la qual deriva dal congiungimento dei fulgori di
tanto manifesta, che conoscer si può la sua presente passione, chi bene là mira
p. fortini, i-91: la buona donna, taciutasi la perdita della
, i-91: la buona donna, taciutasi la perdita della sbenda, stata tre o
ora ella al figliuolo non immascherata ne la umanità, ma come dea si dimostra
, si dimostra agli occhi de'venditori la qualità dell'animo d'entro. dante,
specifica virtù ha in sé colletta, / la qual sanza operar non è sentita,
. cecco d'ascoli, 1488: la ricchezza a gentilezza è face / e
retro. cecco d'ascoli, 194: la minor stella che nel cielo splende /
nel cielo splende / maggiore è che la grave qualitate, / ed ella come
ella [la verità] non appare manifesta, può ciascuno
: reliquia della feudalità francese, [la piccola potenza savoiarda] si era salvata
e confuse. levi, 1-232: la fiducia dell'arciprete nella potenza religiosa della
dimo- strantesi,... così la nobiltà e la magnificenzia de'suoi m'incominciò
,... così la nobiltà e la magnificenzia de'suoi m'incominciò a rimproverare
in me (ch'io vi perdono / la passata viltà) forti ed acute.
per lui, ne son sicuro, la disgrazia più dolorosa. bocchelli, 1-i-166
., x-466: in questo si dimostra la carità di dio in noi; imperò
. petrarca, iii-1-117: così [la morte] del mondo il più bel
volgar., 2- 146: la virtù e la prudenza si dimostra dove seguita
2- 146: la virtù e la prudenza si dimostra dove seguita il nome
il nome buono e l'onore e la fama buona. pulci, 6-35:
tasso, iii-135: è ufficio de la ragion ben composta o schivare il male quando
e quasi ridurlo a nulla, e con la pazienza, forte e generosa dimostrarsi.
: perché quanto cortese / mi fu la sera oscura, / tanto l'aurora chiara
innocente pianticella. leopardi, i-1517: la pura lingua del cinquecento, quella che
spalle, e incomincia ad aparire la loro falsa e nascosa duplicità del cuore.
quanto più fossi ricco, tanto più la mia larghezza si può dimostrare. bembo
, xxx-4-58: e poco stando, venne la regina / con gli occhi ancor di
del negozio di che mi scrive per la sua delli 13 dicembre, non vorrei
turlupinare. frezzi, ii-10-27: la falsa opinion son del pensiero /
nero. bisticci, 3-261: era tanta la sua integrità, che di dimostrare una
4-40: e perché e'son bugiardi per la vita, / dimostrano a me poi
si conosce demonstrativamente ch'ei si vede la metà del cielo, e la metà
vede la metà del cielo, e la metà non si vede. b. segni
ragionamento a fine di concludervi demostrativamente che la primaria e reai sustanza di questo nostro globo
quali si può « dimostrativamente » provare la verità senza la fede, ed alcune
può « dimostrativamente » provare la verità senza la fede, ed alcune d'esse debbono
, ed alcune d'esse debbono anche precedere la fede. p. verri,
perfetta dimostrazione piace all'intelligenza umana, la quale aspira non solo a conoscere,
dimostrativamente che m'abbia fatto. se la descrizione le servirà, mi sarà caro
come quello che avrà anche ogni volta la potenza di parlare dimostrativamente. 3
soffici, iii-502: in così dire cacciava la mano nella tasca dei pantaloni per farvi
cinque franchi, e, ridendo, la scagliava, dimostrativamente, lontano.
ad onnia che ha luce: / la luce non è luce, lume è corporeato
girando attorno a un picciol nido / cantar la vagabonda rondinella, / il cui canto
8-1-no: stracciandosi le veste, spargevano la polvere sopra de'capi loro in verso il
delizia. 2. che presenta la dimostrazione certa e inoppugnabile di una verità
: crederei sufficientemente queste cose parte per la scrittura, parte per ragioni e per argumenti
fede impetro. savonarola, 8-i-209: la ragione demostrativa è quella che da ogni
provarsi. baretti, 1-346: quello che la natura vuole e comanda che si faccia
iscriverò solo le osservazioni, ma ancora la ragione delle medesime, molte delle quali
: il naturale ingegno, e l'arte la natura imitante, e l'opere virtuose
natura imitante, e l'opere virtuose con la dimostrativa scienza poi venuta, meritamente in
appartenenti alle scienzie... sono la divisiva, la resolutiva la compositiva,
scienzie... sono la divisiva, la resolutiva la compositiva, la diffinitiva e
.. sono la divisiva, la resolutiva la compositiva, la diffinitiva e la dimostrativa
divisiva, la resolutiva la compositiva, la diffinitiva e la dimostrativa, ch'è capo
resolutiva la compositiva, la diffinitiva e la dimostrativa, ch'è capo di tutte
dell'eloquenza classica che aveva per fine la lode o il biasimo (e il
, 1-12: dimostrativa è favella per la quale si dice bene o male d'
si mostra, per quella, che sente la persona della quale si favella. cicerone
descrizioni e se altra materia si truova, la quale quasi narrativamente e con amplificazione convenevole
una sua orazione in genere dimostrativo, la quale mi parve piena di tutti quelli
l'occasioni. muratori, 5-i-58: la rettorica o persuade, 0 difende le
una bella orazione di genere dimostrativo per la ristabilita salute del corregidor di salamanca.
logica che riguarda il vero (e la logica dimostrativa si distingueva dall'inventiva che
leggenda aurea volgar., 1502: la [filosofia] loica si divide in
: in dimostrativa, probabile e sofistica. la prima s'appartiene a'filosofi, la
la prima s'appartiene a'filosofi, la seconda a'rettorici e a'dialettici,
seconda a'rettorici e a'dialettici, la terza a'sofistici. getti, 15-i-46:
sofistici. getti, 15-i-46: aristotile la divise [la logica] in tre parti
, 15-i-46: aristotile la divise [la logica] in tre parti principali, chiamando
parti principali, chiamando quella prima, la quale si esercita circa alle cose che son
varchi, 8-2-273: si divide [la logica] in tre parti: nella dimostrativa
] in tre parti: nella dimostrativa, la quale considera il vero; nella topica
il vero; nella topica ovvero inventiva, la quale considera il verisimile; e nella
considera il verisimile; e nella sofistica, la quale considera l'apparente, e sotto
l'apparente, e sotto questa comprendo la tentativa. tasso, 12-526: direi
. tasso, 12-526: direi che la poesia non fosse compresa sotto la dialettica
che la poesia non fosse compresa sotto la dialettica, ma sotto la logica più tosto
compresa sotto la dialettica, ma sotto la logica più tosto, la qual contiene
, ma sotto la logica più tosto, la qual contiene tre parti, la dimostrativa
, la qual contiene tre parti, la dimostrativa, la probabile, e l'appe-
contiene tre parti, la dimostrativa, la probabile, e l'appe- rente probabile
l'appe- rente probabile, ch'è la sofistica. rosmini, xxiii-41: secondo
per sito s'hanno a dimostrare con la mano non troppo remota da essi dimostratori.
aggettivo o pronome che serve a indicare la posizione o l'identità della persona 0
). maestro alberto, io: la cagione efficiente di questo libro si mostra
che chiamano imperfetto del dimostrativo, ha la prima sua terminazione in a. * io
1-iv-232: per ragion di esemplo la sillaba po, diversamente pronunciata, significa
. 8. che si propone la manifestazione esteriore di sentimenti o intenzioni (
, 11-8: orando io, o udendo la messa, ovvero ricevendo la comunione,
o udendo la messa, ovvero ricevendo la comunione, io feci studiosamente alcuni atti
ch'io avessi quivi devozione e grazia, la quale io non avea.
dell'autorità. bacchetti, i-12: la vecchietta, che era amena, parlatrice
, spettacolare. cennini, 1-94: la vernice è un licore forte, ed è
enologica. 11. che presenta la riproduzione grafica o plastica, generalmente in
a dare con dimostrativa forma all'occhio la intenzione e la invenzione fatta in prima
dimostrativa forma all'occhio la intenzione e la invenzione fatta in prima nella tua immaginativa
di quei quadri dimostrativi delle fogge per la ventura stagione che si vedono appesi dal
): vi priego... che la vostra benignità sia tanta e sì ammollita
vostra benignità sia tanta e sì ammollita la vostra passata durezza verso di me dimostrata
, possa dire che, come per la vostra bellezza innamorato sono, così per quella
innamorato sono, così per quella aver la vita. cellini, 1-41 (375)
milizie al combattere, ha, con la fermezza del popolo, meritato il rispetto degli
stessi nemici. de roberto, 42: la predilezione dimostrata dalla principessa a quel figliuolo
. dimostrato dover noi farci a rinvenire la prima nostra origine, come si fa delle
. b. cavalcanti, 2-535: la cosa già provata e dimostrata riceve convenevolmente
cosa già provata e dimostrata riceve convenevolmente la sua amplificazione o diminuzione. c. dati
con queste riprove resta più che dimostratissima la verità. p. verri, i-203:
abbia portato alla sublime teoria delle curve la ricerca dell'equazione su la retta e
delle curve la ricerca dell'equazione su la retta e la circolare, dal cavaliere
ricerca dell'equazione su la retta e la circolare, dal cavaliere isacco dimostrata impossibile
, 1-181: il teorema dimostrato ci dà la chiave in mano per aprire qualche secreto
cione, vi-n-298 (41-7): ma la troppa faccenda ch'io raccoglio / de
troppa faccenda ch'io raccoglio / de la mia mente sì n'occupa il chiostro,
passando per firenze son deciso a comprare la * letteratura italiana dimostrata cogli esempi da
spedite cime. marino, vii-185: la vesta insanguinata di cesare, dimostrata al
che corse con repentino tumulto per vendicar la morte di esso negli uccisori.
8. disus. sm. la dimostrazione; la cosa dimostrata. chiaro
. disus. sm. la dimostrazione; la cosa dimostrata. chiaro davanzati, xvii-201-5
arte che melliflua e lusinghevole fosse, la quale fusse dimostratrice di singolare amicizia,
ravvedendomi, indarno mi dorrò d'avere la mia giovinezza perduta, alla qual dover
, quello che l'uno mostra con la penna, l'altro mostrar deverebbe col pennello
., v-530: quivi si dimostra che la umilità è osservativa delli divini comandamenti,
. salvini, 30-2-36: stimandola [la matematica] utile per gli ecclesiastici,
non altro pe 'l metodo, e per la necessaria catena delle prove dimostratrici.
per sito s'hanno a dimostrare con la mano non troppo remota da essi dimostratori;
saranno remote, remota dev'essere ancora la mano del dimostratore, e la faccia
essere ancora la mano del dimostratore, e la faccia del viso volta a ciò che
fedeltà al dovere, sbucò per dare la spiegazione del gruppo mitologico, la gazzarra
dare la spiegazione del gruppo mitologico, la gazzarra, il furore, il delirio raggiunsero
valerio massimo volgar., i-188: de la cui così maravigliosa opera n'è dimostratrice
cui così maravigliosa opera n'è dimostratrice la statua bollata e cinta d'una veste
, figura. leonardo, 2-154: la 3a figura fia dimostratrice delle ossa dalla
alli piè di sulpicia, e prima la cominciò a pregare che ella non sostenesse
ella non sostenesse che questa cosa, la quale non era fabulosa, ma degna
, 1-28: resta nella faccia dell'astrolabio la rete, così chiamata per essere traforata
guisa di rete... sopra la detta rete è posto un regolo che dal
dimostratòrio, agg. che riguarda la dimostrazione. = deriv. da dimostrare
/ en cinque parte aprire lo fece la fortura, / per far demostratura che
ha difesa. cesarotti, ii-124: la fredda amarezza di queste parole è più
di furore. leopardi, 891: la quale statua rappresentavala [telesilla] con
ch'egli ama, egli potrà saziar la sua fame; non baci, non amplessi
altri; ed oltre a questo vi aggiungeremo la bellezza che agli occhi lo facci grato
. leopardi, 963: molto lodevolmente la natura provvide che il canto degli uccelli
un di que'vasti spiriti irrequieti che la patria nostra non più padrona di sé
comprensione perfetta non appariva a nessuno come la dimostrazione della facilità per lui d'ingannare
che furono arditi d'ubbidirli, per la virtù di dio precipitando, loro furono convertiti
altra dimostrazione della divina munificenza, è la vesta purpurea, dico quella vesta,.
alcuna vista di guerra, ma tutta la città piena di ferma pace. guicciardini
, debellati gl'inimici della patria, ristituita la pace entravan trionfanti, sentendosi acclamati 1
di cui vana e pericolosa saria stata la dimostrazione. firenzuola, 286:
. gregorio magno volgar., 4-62: la pazienza non si contiene nella dimostrazione,
i-1-233: a roma hanno imparato che la opposizione e contenzione non giova loro,
e a seconda del metodo seguito abbiamo la dimostrazione deduttiva o induttiva, analitica o
esempio; lo enuncia, trincia in aria la dimostra seco, la dimostrazione
aria la dimostra seco, la dimostrazione per assurdo). dante
si conviene sapere che li occhi de la sapienza sono le sue demonstrazioni, con le
demonstrazioni, con le quali si vede la veritade certissimamente; e lo suo riso
sue persuasioni, ne le quali si dimostra la luce interiore de la sapienza sotto alcuno
quali si dimostra la luce interiore de la sapienza sotto alcuno velamento. savonarola,
. perciocché alcune danno l'essere e la cagione, cioè dimostrano non solo che
cagione, cioè dimostrano non solo che la cosa sia, ma per qual cagione ella
, 12-529: laonde il conducere a la contemplazione de le cose divine e il
paralogismi, e in somma di tutta la logica. romagnosi, 3-169: la fede
tutta la logica. romagnosi, 3-169: la fede ha per primo suo fondamento o
fede ha per primo suo fondamento o la dimostrazione o l'autorità. rosmini,
i-2-33: s'immagina... che la dimostrazione sia come un irresistibile congegno,
-sillogismo dimostrativo. varchi, 8-2-285: la dimostrazione, cioè il sillogismo dimostrativo,
dimostrativo, il quale è quello che insegna la scienza, cioè fa sapere, è
è l'ultimo e principale fine di tutta la loica, e conseguentemente di tutti i
di mestieri che 'l sillogismo scientifico, cioè la dimostrazione, possegga le premesse sue che
. prova che serve per determinare empiricamente la realtà di un fatto, la verità di
empiricamente la realtà di un fatto, la verità di un'asserzione (ed è
osservazione); l'atto con cui la prova viene data. fra giordano,
e dimostrazioni. leonardo, 7-i-13: se la pittura abbraccia in sé tutte le forme
una semplice occasionale indigestione, ma era la dimostrazione che l'organo si era logorato
lunghezza spiegate, ed altre nelle quali la lunghezza sarebbe del tutto superflua e tediosa
una proposizione, se non ne trovano la dimostrazione. pascoli, i-595: questo insegnamento
matematica: catena di deduzioni che riconducono la validità di una proposizione a quella di
il monitore di roma, lv-199: la verità di quest'assertiva è suscettibile di
scientifica. torricelli, 67: la libra, la leva e l'argano sono
torricelli, 67: la libra, la leva e l'argano sono macchine già
io non ho tempo di stenderne ora la dimostrazione, riserbandomi a farlo con maggiore
manca per oggi ed il tempo e la freddezza d'ingegno a svolgere in dimostrazioni didattiche
io conobbi il suo libro, come la più solida dimostrazione irrefutabile del diritto italiano
dimostrare sia edificazione di scienza, e la litterale dimostrazione sia fondamento de l'altre
le tazze volano -e in questo dire levò la tazza del té come per accompagnare la
la tazza del té come per accompagnare la dimostrazione con l'esempio; ma betta
l'esempio; ma betta pronta gli tenne la mano. bocchelli, 1-ii-572: dopo
al pontefice e a piero de'medici la disposizione sua alla quiete e sicurtà d'
vostri amici. boine, ii-157: oh la cecità soffocata ed umiliante del male;
. nievo, 4-131: ebbi la sfacciataggine di sbadigliare sul muso a tutti questi
largamente, con buona dimostrazione, per la sua conservazione e stato ci offerrete e
le offerisco animo gratissimo ed amicissimo de la sua salda gloria e de la sua vera
de la sua salda gloria e de la sua vera riputazione. baldinucci, 9-xviii-7
2-10 (251): sé più che la natura possenti estimando, si credono quello
[petrarca], i-47: questa è la vera filosofia; non dico quella che
il popolo di torino, e fu la prima di troppe simili dimostrazioni fatte poi
aperto disprezzo. giusti, 3-62: la libertà di quei tempi non andava più
bandi, 370: dopo qualche momento la dimostrazione comparve. era una masnada di
viva roma! echeggiavano d'ogni intorno, la dimostrazione s'ingrossava. e. cecchi
armistizio, due giorni dopo correva ancora la città come un liquido furioso fuoco d'
bocchelli, 1-i-409: dimostrazioni avevano percorsa la città, portandosi sulla spianata della fortezza
46: fatta dimostrazione di voler dare la battaglia a l'altra parte de le
, 670: restava in potere de'nemici la bastiglia governata dal signore di burg,
molti tiri d'artiglieria procurò d'infestare la terra. botta, 5-292: cessò intanto
terra. botta, 5-292: cessò intanto la guerra sui confini; solo i regii
. bocchelli, 2-324: il negri la sera innanzi, riuniti gli uomini e creato
cose; e i giureconsulti così chiamavano la determinata indicazione dell'oggetto negli atti legali
levate di pari grandezza alle dipinte sopra la pariete. annotazione sul decameron,
que'tempi. carletti, 106: la detta scodellina mettono in una bussola di
bussola di legno di forma rotonda sopra la quale vi sono in giro disegnati certi
fatto, mostrò quanto gli fosse stato caro la dimostrazione della fonte fattagli da loro.
sonno detestabile. gilio, l-11-40: ne la flagellazione, demostrazione al popolo, crocifissione
al popolo, crocifissione, deposizione de la croce e sepultura, [abbiamo] da
1-80: nel dar via il capitale e la vincita, dava anco in dimostrazione della
, ordinata a manifestarne fin dall'ora la santità, a che erano per riuscire
de'miracoli e di grandi dimostrazioni, per la virtù del spirito santo.
divoratrice senza rimedio d'ogni buono stato la cittadinesca discordia e il divoratore fuoco della
di questa disubbidienza, come il tempo e la occasione lo patissi, ne farebbe evidente
. 23. locuz. -dare la dimostrazione: manifestare, rivelare, provare
inno- cenzia mia convenevole e manifestatrice de la falsità e bugiarda azione de la balia
de la falsità e bugiarda azione de la balia. sarpi, vi-1-61: non volse
d'ora in poi, arrivando questa sera la nuova sposa, passerà in seconda linea
in seconda linea. -dare la prova, confermare, far toccare con
che di piccolissime e poche cose sia la natura contenta. boiardo, 2-23-7: né
, se egli è savio, è la ventura sua. de roberto, 2-39:
: mi meraviglio che il re, sendo la trama in vergogna del suo dono,
. t. alberti, 173: la notte di quelli tre giorni del bai-
quali sono goduti dalle sultane, ritirandosi la maestà sua con esse per vederli e
farsi scoprire. firenzuola, 156: la non poteva star tutto quanto il dì
quali aveano stretto folcieri podestà a tagliare la testa a masino cavalcanti, e sanza dimostrazione
trattarlo amorevolmente. tasso, iv-40: la supplico ch'essendosi degnata d'usar meco
d'usar meco alcuna amorevol dimostrazione de la sua bontà, e de la virtù
de la sua bontà, e de la virtù ereditaria, non se ne penta;
. dimostrazioncèlla. baldi, 1-338: la conseguenza che fate, è per se stessa
manifesta: nondimeno se le può accostar anco la luce di qualche dimostrazioncèlla, per farla
, gli tagliò quella mano con la quale egli avea tagliato quella di
dimùngere, tr. (per la coniugazione: cfr. mungere).
. giambullari, 140: [lasciarono] la dalmazia tanto dimunta e sì consumata di
(dimòvere), tr. (per la coniugazione: cfr. muovere).
suo le cose sacre potrebbe leggiermente portar la religione. 2. rifl.
, eziandio se ne dovesse loro andare la vita? = adattamento dotto del lat
de'cerchi [tommaseo]: essendo presso la città di firenze, messer carlo
din-din infantile della fessa campanella annun- ziante la prima messa, fra il sì e il
, dan, don, dan, o la piccola voce, / santa maria de
piccola voce, / santa maria de la concezione, / o, sapiente lunga orazione
. g. s., definita come la forza che imprime a un corpo avente
forza che imprime a un corpo avente la massa di 1 gr l'accelerazione di
dinametro, sm. ott. apparecchio per la misurazione dell'ingrandimento prodotto da un
essi applicate, conside rando la forza come l'ente fisico determinatore del
via di natura. roberti, ii-356: la meccanica, la idrostatica, la dinamica
roberti, ii-356: la meccanica, la idrostatica, la dinamica e le altre fisiche
: la meccanica, la idrostatica, la dinamica e le altre fisiche discipline tutte
fisiche discipline tutte quante o portano innanzi la face della medicina, o l'accompagnano
, 304: * dinamica ', la scienza delle forze o delle potenze che muovono
, nome collettivo delle due scienze, la * statica 'e la 'dinamica '
due scienze, la * statica 'e la 'dinamica ', la prima delle
statica 'e la 'dinamica ', la prima delle quali insegna le leggi dell'
quali insegna le leggi dell'equilibrio, la seconda quelle del moto dei corpi.
o impulso che informa nel loro compiersi la vita e le opere dell'uomo; nesso
: della dinamica dei quattrini conobbi che la faccenda cammina non solo diversa, ma contraria
danari e scoperte, raddoppiano ogni anno la dinamica degli eserciti. soffici, v-1-43:
v-1-43: ha considerato con occhio penetrante la realtà e ne ha espresso con calore
espresso con calore immediato il significato e la dinamica. -riferito a una persona
diviso: per un verso solidale con la poetessa lombarda che dal rosso sociale delle
eppure così leggera, cotesta figura trova la sua eterna dinamica, tutto ciò che
pongono come termine delle loro ricerche pittoriche la dinamica o movimenti dei corpi nello spazio,
. chim. parte della chimica che studia la velocità con cui avvengono le reazioni.
fenomeni economici secondo una tendenza costante (la cosiddetta tendenza secolare) che porta all'
della moneta) a cui si intreccia la tendenza ciclica, che presenta un succedersi
contrasto fra piano e forte, o la transizione fra le due intensità estreme (
s. v.]: 'dinamica'. la dottrina del movimento delle voci.
forza centrifuga, e s'alzi sotto la linea, e si abbassi quanto più ai
dinamica costante nello sviluppo della velocità, la sintesi rigida del movimento. -azione
che non dee far meraviglia, atteso la legge dinamica, per cui ogni forza
natura). gioberti, i-42: la causa seconda ed efficiente opera per via
. b. croce, iii-32-66: la figura di una persona reale è, nell'
reale è, nell'atto stesso che la si percepisce, accompagnata dalle impressioni di
percepisce, accompagnata dalle impressioni di chi la rivive in sé... è reale
figura dovrebbe terminare e non continuare la vita, quella figura non dovrebbe dire
soffici, v-1-665: per i futuristi [la questione] consiste in questo: rendere
si volgeranno alla guida dinamica, che la germania offre. negri, 2-109: il
). gobetti, 1-38: se la forza dinamica del suo pensiero [di
ora meno indeterminato e meno vaporoso, la sua figura è più ricca di insegnamenti
poetica futurista): che si propone la rappresentazione del movimento e l'esaltazione della
l'arte dinamica esalta il movimento, la velocità, caratteri dell'età nostra. bocchelli
nuovo mezzo di espressione, a parte la pigrizia e l'elementarità che li distinguono?
croce, i-1-464: lo hanslick ammette che la musica, se non ritrae le qualità
si dicono dinamici, o piuttosto tutta la filosofia più celebrata di quella nazione,
processi psicologici considerati come conflitti, secondo la concezione della struttura psichica come sistema di
sofica che pone come principio dell'universo la forza o energia.
creando ima filosofia matematica, e che la fondi non già sulla meccanica, ma
grande velocità. partendo da questo concetto, la vita... è tanto più
bassi intenti. savinio, 467: cercavo la foga, il ritmo della vigilia,
, 3-165: i giochi consentiti sono la dama, la tombola e l'oca
: i giochi consentiti sono la dama, la tombola e l'oca; non gli
dinamismo che lo distingueva, tirò fuori la rete e l'adattò al tavolo.
del secolo), che si proponevano la rappresentazione del movimento concepito come espressione
pittura e non della meccanica, se non la possibilità di uscire dalla statica del cubismo
dalla statica del cubismo il quale concepiva la realtà unicamente nella sodezza e fissità dei
e sm. che compie attentati con la dinamite. ballesio, 363:
il più bel museo di reggio, la galleria civica parmeggiani... fu
aveva, una mano sacrilega, violata la bruna verginità della sua pelle servendosene a scopi
disus. far saltare in aria con la dinamite (un obiettivo nemico, nel corso
attiva): al primo gruppo appartiene la dinamite n. 1, brevettata da nobel
. carducci, iii-25-286: per ottener la pace come la intendevan lor signori, bisognava
iii-25-286: per ottener la pace come la intendevan lor signori, bisognava far la
la intendevan lor signori, bisognava far la guerra a mezzo mondo e l'altro mezzo
. savinio, 1-77: a mezzo la montagna brulla vedo saltar le mine e godo
di tanto in tanto, a cronometro, la dinamite dell'oceano... assordava
lo specchio dell'acqua era disabitato, senza la minima imbarcazione. 3. figur
più ferocemente, o fece sibilare più serpigna la zeta, di come ora si sente
erotica. g. raimondi, 3-95: la pratica del diabolismo surrealista, del cinismo
immoralismo e della dinamite letteraria ha indurito la pelle di un critico francese.
, ci stiamo a seder sopra, fumando la sigaretta. 4. locuz. -alla
« ponci » alla dinamite. -mettere la dinamite: compiere atti terroristici o sovversivi
oggi scrivono queste letterine, domani metteranno la dinamite sotto il portone. =
dinamizzare le forme plastiche, a forzar la mimica dell'espressione. = neol
un campo elet tromagnetico: la forza elettromotrice che così si genera
, d'infrangibile, d'indifferente: la nostra civiltà, madre e padrona nostra.
padrona nostra. soldati, i-207: la centrale, così, pare anche più vasta
-dico. -sicuro, ce l'abbiamo la luce, -dice il biondo. -non sentite
luce, -dice il biondo. -non sentite la dinamo? -mi pareva un mulino.
4 grande unità dinamica ', e significa la quantità di lavoro necessaria a sollevare un
. ardigò, vi-213: come la inibizione e la dinamogenesi nelle funzioni organiche
ardigò, vi-213: come la inibizione e la dinamogenesi nelle funzioni organiche hanno poi il
il loro motivo generale, nel dolore la prima, e nel piacere la seconda,
nel dolore la prima, e nel piacere la seconda, e il loro motivo speciale
è pure per l'inibizione e per la dinamogenesi nelle funzioni cogitative. = voce
dimostra che per le funzioni cerebrali vige la stessa legge che per le funzioni organiche
ne hanno prodotto le dislocazioni, modificandone la struttura o la composizione mineralogica (metamorfismo
le dislocazioni, modificandone la struttura o la composizione mineralogica (metamorfismo di dislocazione)
fibre, filati e tessuti per misurarne la resistenza alla trazione. -carrozza dinamometrica:
nei convogli ferroviari, carrozza situata dopo la locomotiva, dotata degli strumenti di misura
sforzo di trazione esercitato dalla locomotiva, la velocità del convoglio, la potenza sviluppata
dalla locomotiva, la velocità del convoglio, la potenza sviluppata, il lavoro compiuto.
puramente fisici della statistica umana, come la statura, la forza dinamometrica,
statistica umana, come la statura, la forza dinamometrica,
sm. meccan. strumento usato per la misurazione delle forze. d'alberti
'dinamometro', strumento che serve a misurare la resistenza delle macchine, l'azione dei
potenti così che nessun dinamometro potrebbe misurare la loro forza. e. cecchi, 6-71
. medie. strumento usato per effettuare la dinamoscopìa. dinamotóre, sm. elettrotecn
giusti, 2-324: non sai che mentre la città dinanza, / la campagna rincula
che mentre la città dinanza, / la campagna rincula? = deriv. da
, con arcate dinanzi, per dormirvi la state. baretti, 1-24: difese la
la state. baretti, 1-24: difese la sua pazza tesi con tanto feroce ostinatezza
dinanzi. montale, 3-241: avevo dinnanzi la sua * opera omnia ', una
nuova, 7 (47): la donna co la quale io avea tanto tempo
7 (47): la donna co la quale io avea tanto tempo celata la
la quale io avea tanto tempo celata la mia volontade, convenne che si partisse.
per che io, quasi sbigottito de la bella difesa che m'era venuta meno
aremo apparata, con che ragioni leggiermente la gravante età sostenere possiamo.
. giamboni, 4-428: queste cose la divina provedenza dicendo, e'credenti ammonendo
giordano, 1-2: e questa fu la grande apparizione, ché questa fu quella
parea nascosa, in tale modo che la grande sterilitade de'campi, che dovea venire
una croce e i detti religiosi, la sanctissima anima, con orazioni e prieghi
i remi, i naviganti / alzan la vela, indi si snoda e tira:
. -figur.: a indicare la presenza di un pensiero nella mente,
porta, 1-305: il mal cresce, la speranza è mancata, il disio è
non ascolto più niuno, ragiono con la morte che sotto varie imagini mi scorre
,... voi dovete accettare la situazione in che ella vi mette e
situazione in che ella vi mette e la rappresentazione ch'ella vi impone. dossi,
: conciosia- cosa ch'egli udissero la voce del signore iddio, il quale
il meridie, si nascosono adam e la moglie sua dinante alla faccia sua. petrarca
quanto richiamando più l'envio / per la secura strada men m'ascolta. fazio
dinanzi non gliele leviamo, per avventura egli la si prenderà un giorno. tolomei,
. tolomei, 2-160: levatemi dinanzi la vista de le ricchezze, subito la povertà
la vista de le ricchezze, subito la povertà mi si fa leggiera. g
: ma ben ti dico, poi me la leverò dinanzi; ché non vorrò questa
però gli pareva mill'anni di levarsi la moglie dinanzi. davila, 193: il
alla persona della regina di navarra, la quale per essere donna e per essere regina
e operare liberamente; toltasi oramai dinanzi la forza dell'impero ed essendo anche in
core, / ch'era sommosso da la vostra vista. andrea da barberino, 1-35
dinanzii machiavelli, 1-iii-1344: vedesi che la diversità de'legni fa loro sicurtà e
volando da voi, ma è forza sofrire la loro tardanza. 6.
de favellare. iacopone, 74-4: la bontate ha congregate seco tutte creature,
difesa, / di bel piacer m'avea la mente accesa. s. caterina
sudori e lagrime dinanzi da dio per la salute d'ogni creatura. pulci, 2-61
padrone in sua casa, che sebbene la famiglia contasse tre nuore e ima dozzina
per vedere; poi l'esitazione, la timidità, una specie di meraviglia ingenua
: dinanzi a noi che abbiamo fatto la guerra tutti tremano spauriti. 7
. francesco da barberino, 32: la coscienza mia mi tenga puro e diritto
dinanzi a lui. segneri, i-227: la dottrina ti fa grande dinanzi agli uomini
dottrina ti fa grande dinanzi agli uomini, la bontà ti fa grande dinanzi a dio
8-55: si vendica, e bene, la vita, se qualcuno le ruba il
le ruba il mestiere. non è niente la preoccupazione del comporre -il famoso tormento -dinanzi
. paolo da certaldo, 346: la provedenza dinanzi al caso e al fatto è
fatto è troppo buona cosa; e la provedenza di dietro poco vale. andrea
. andrea da barberino, i-120: la mattina dinanzi al dì del tomiamento lo
. fra giordano, 2-26: così la donna nostra è detta stella mattutina in
per gli avversi ardori, / che fier la selva, e senza alcun rattento
; / ha un compito difficile; ha la vita / non dietro, ma dinanzi
sapienza: « amate lo lume de la sapienza, voi tutti che siete dinanzi
». ciò è a dire: congiungasi la filosofica auto- ritade con la imperiale,
: congiungasi la filosofica auto- ritade con la imperiale, a bene e perfettamente reggere.
per andarne ad arezzo; dove andando la gente di curadino, gli si fece incontro
, viii-494: tolomeo... dirizzò la sua oste contro a lui a battaglia
battaglia, e fugli dinanzi, e per la sua grande potenza lo sconfisse, e
t'aumilierai, tanto ti seguiterà maggiore la gloria. -parare dinanzi a qualcuno:
le scritture. tasso, n-iii-569: a la prima vista mi si parò dinanzi una
i convitati. zanella, vi-743: la sera è di natale. al desco siede
è di natale. al desco siede / la famigliuola, a cui dinanzi è messa
(51): allora si partirà la parte denanti, e quella che ne
parte del cerebro dinanzi, dov'è la sensibile virtude, siccome in principio fontale
in principio fontale, subitamente sanza tempo la ripresenta e così vedemo. idem,
. vasari, i- 725: la prima opera che lavorasse a fresco alesso fu
alesso fu in s. maria nuova la cappella di s. gilio, cioè la
la cappella di s. gilio, cioè la facciata dinanzi. lancellotti, 518:
a quelle dinnanzi del leone, con la lingua e gli occhi di colore di fuoco
sua testa: quella dinanzi, vermiglia, la destra, fra bianca e gialla,
destra, fra bianca e gialla, la sinistra, nera. -che si
riguardando molto intentivamente, conobbi ch'era la donna de la salute, la quale
, conobbi ch'era la donna de la salute, la quale m'avea lo giorno
era la donna de la salute, la quale m'avea lo giorno dinanzi degnato
: il verno dinanzi, e tutta la primavera, e poi la state fu sì
e tutta la primavera, e poi la state fu sì forte piovosa...
di amaro. carducci, iii-24-395: la pianura e i colli sono popolati di
buonarroti il giovane, 9-411: dirizza la persona, / acconciati 'l dinanzi,
è stato determinato delle parole, che la vocale perdono nella finita, altrettanto di
vette del fascio di catene montuose che percorrono la penisola balcanica, dette appunto alpi dinariche
senza gambe, e d'alcune resta sol la metà. dinaspare, tr.
dipanare. bresciani, 1-i-342: la quale [correggia], mossa da'
le fardelle dai frullini, dinaspando e incannando la seta. = deriv. da
tozzetti, 12-10-211: è stata [la lunigiana]... avidamente occupata e
che non si sentisse... la gravità di aver lasciato riportare da un
: [cesare] poteva aver creduto che la presenza nell'urbe dell'affascinante dinasta greca
le potenzie o le podestà che governavano la regione. baldelli, 5-2-75: i tebeci
detto dinastia, cioè potenza, per la quale a coloro, i quali erano
casti, iii-262: già da lunghissimo tempo la dinastia dei gherai dominava nella penisola di
di patria: e in grecia manca. la dinastia vi resta come la rappresentanza di
manca. la dinastia vi resta come la rappresentanza di una ditta in pericolo nella
gli errori e le colpe di tutta la sua discendenza. -raro. monarchia ereditaria
qui c'è scritto che bisogna distruggere la chiesa, la dinastia, e il capitalismo
scritto che bisogna distruggere la chiesa, la dinastia, e il capitalismo.
, i-439: pio ix è fuggito: la fuga è un'abdicazione: principe elettivo
una ben ampia e nobile monarchia sotto la dominazione d'un solo. targioni tozzetti
solo. targioni tozzetti, 12-9-16: la nostra toscana fu spartita in moltissime e
sei anni compreremo tutto torcello, e la famiglia alto viti diventerà una dinastia.
meno che l'ultima guerra, a sentir la eterna propaganda a cui nessuno crede,
nessuno crede, e le obbediscon tutti; la guerra dei popoli e democratica, contro
, detto volgarmente scarabeo ercole, per la sua grossezza e robustezza, può raggiungere
pupo i suoi giocarelli, il dindarèllo, la ciambelluccia, ecc. = voce
, se vecchia scindi / da te la carne, che se fossi morto / anzi
bianchi, o bronzini ma sonanti, / la repubblica leva. giusti, 2-149:
interessato l'affetto della famiglia prever per la sua padrona; ma... -eh
, 304: « dindo, voce con la quale i bambini chiamano i danari »
qui con pompa in quinci e quindi / la tentora zaccaletti; / gonfia quanto son
. -ci avrai messo, immagino, la sua bella fascia di prosciutto -domandò il prete
ma sento già che tutti ad ascoltare / la predica del nostro gesuita, / di
il senato. abba, 93: [la] campana del convento...
un dopo-pranzo a tavola, dindonando e la testa e il fiocco del berrettino -
del berrettino - le tue ragioni saranno la chiavetta, pure... non m'
. pascoli, 20: allora sonò la campana / (perché non pareva lontana
mordere lo spazio raggiante, ora dindondavano per la ghiaccia come fantasiose campane agitate da carezzevole
, e tu lo sai, / e la notte per te non dormo mai.
lavare colui il quale con sozze macchie la infamia dinigròe, molta acqua s'affatica.
3. intr. (con la particella pronom.). scemare,
., 1-5- 98: se la immortalitade del corpo seguitasse subito dopo il
subito dopo il battesimo, sarebbe disnervata la fede, la quale allora è fede
il battesimo, sarebbe disnervata la fede, la quale allora è fede, quando s'
, con l'altro nutrirsi ne'sudditi la malizia. viani, 19-381: il profumo
nel cor mi balestra, / la qual, poi che d'amar lei non
m'è cara sol di stare a la finestra, / perch'io di lei veder
4. intr. (con la particella pronom.). raro. decadere
uno dei restauratori della moderna pittura francese, la quale va dinervandosi da più anni per
debile, ginocchia dinervate, sì è la femina che non beatifica il suo marito.
.. avere tolto per forza dalli romani la gloriosa, ma contenziosa e mortale disnervata
, 2-ii-40: era il piemonte per la continua guerra sì dinervato, che oramai
non si potea. soffici, v-1-32: la critica italiana..., rifritta
morte del formalismo. viani, 19-73: la notte la ziraccia rimase libera, dinervata
. viani, 19-73: la notte la ziraccia rimase libera, dinervata com'era s'
in giù il nodo che le chiude la gola. moravia, ii-376: « no
voluto esprimere questo suo diniego con tutta la persona. -figur. c
di quei colli non arrivò a mitigare la straordinaria severità, il diniego oltraggioso,
dal pref. dinitro- (che indica la presenza nella molecola di due radicali nitro:
dal pref. dinitro- (che indica la presenza nella molecola di due radicali nitro:
dal pref. dinitro- (che indica la presenza nella molecola di due radicali nitro:
dal pref. dinitro- (che indica la presenza nella molecola di due radicali nitro:
dal pref. dinitro- (che indica la presenza nella molecola di due radicali nitro:
alimentari, in microscopia e per tingere la lana e la seta (e il
microscopia e per tingere la lana e la seta (e il derivato solfonico è un
. dal pref. dinitro- (che indica la presenza nella molecola di due radicali nitro
caro, 12-i-9: or il piede or la man mi si dinocca, / mentre
bresciani, 1-ii-430: giunto il chirurgo, la fece levare di nuovo dai portatori,
d'una svoltura del piede che per la gran passione faceala guaire sì crudelmente.
il poco malleabile ingegno, e dinoccolata la tigliosa fantasia un buon pezzo, onde
13-369: per tutto quel giorno e la notte stellata e senza vento, la tradotta
e la notte stellata e senza vento, la tradotta dinoccolò l'ossame sulle rotaie.
, e io ci sono stato per metter la vita. aretino, 8-289: -
a mezz'osso, / e fecene la salsa cammellina. grazzini, 2-203: spogliato
viani, 19-308: mi sembrava di aver la casa sulle spalle e mi destavo con
nei tepidi pomeriggi di aprile, dopo la dinoccolata lezione di ginnastica, nel ritornare
plancton marino o d'acqua dolce; la massima parte di esse possiede due lunghi
solide, che vengono poi digerite; la riproduzione avviene per lo più vegetativamente,
due grandi gruppi: saurischi, con la struttura del bacino propria dei rettili, con
), e ornitischi, che per la struttura del bacino ricordano gli uccelli,
zool. genere di proboscidati fossili; la specie più diffusa (dinotherium giganteum),
, una testa dipinta, non ce la immaginiamo sola e staccata, se non
per se solo a mostrare che cosa sia la perfezione dell'arte del disegno, nel
faldella, 2-64: si vede fra la testa e i piedi dei danzanti un vuoto
e quasi direi, sopravanzando per velocità la luce: -dintornate di quella nebbia,
, neuna altra cosa lasciò loro che la terra, e quella dintorno assediò.
'l gran puzzo spira / cinge dintorno la città dolente. bibbia volgar.,
, 7-15: ha dintorno boschi che la forniscono abbondantemente di legne e paesi fruttiferi
già di cercar dentro e dintorno / la divina foresta spessa e viva, / ch'
, / sanza più aspettar, lasciai la riva. testi fiorentini, 124: guastando
dee., 8-7 (271): la giovane donna... si guardava
, e prestamente conosceva chi con diletto la riguardava. boiardo, 1-3-41: era
inebbriato e assorto nel mondo fittizio che la sua propria parola gli ha creato dintorno.
: essendo quasi come disperati, veggendosi la morte dintorno, subitamente vegnendo un'acqua
: a quelli che sono in fiore la turba degli amici dintorno siede, ma
10 stetti in quella alquanto non altrimenti che la timida pecora dintorno a'chiusi ovili.
soldato di quel signore, o che porti la sua divisa, gli sta sempre dintorno
pur l'uom, se sa: la rimembranza / del caro obbietto sempre gli è
intorno, / anzi porta in cor viva la sembianza. parini, xv-46: se
sete quello tesoro dintorno da quale tutta la mia intenzione si svolge. lastri, 1-2-29
dintorno a questa ricca e graziosa pianta [la vite]. guerrazzi, 6-29:
mantenuti. cicognani, iii-2-238: e la nonna e maurilla e la « tata
: e la nonna e maurilla e la « tata » e l'ersilia, tutti
1-22-3: senza soccorso, adunque, la meschina / empia de pianti la selva
adunque, la meschina / empia de pianti la selva dintorno. varchi, 18-2-50:
dintorno. varchi, 18-2-50: tutta la nobiltà, la quale era dispersa per
varchi, 18-2-50: tutta la nobiltà, la quale era dispersa per le terre dintorno
piene. targioni tozzetti, 12-1-291: la famiglia degli upezzinghi... era padrona
nelle circostanze del dintorno di pisa, considerando la guerra essere grande e disperata, rifuggirono
. foscolo, xv-77: io intanto godo la bella stagione, e tutte le sere
, 2-101: a poco a poco la gente si sparse per i villaggi dei dintorni
dai dintorni. loria, 5-219: la capra tendeva a pascolare fuori dai troppo
707: avendo fatto li dintorni con la detta penna, di poi si piglia i
ritrovò nella pittura le vere proporzioni, la galanteria del sembiante, la vaghezza del
proporzioni, la galanteria del sembiante, la vaghezza del capello, la venustà della
sembiante, la vaghezza del capello, la venustà della bocca, avendo per confessione
per confessione de'professori ne'dintorni riportato la palma. algarotti, 1-196: possono
, le arie in grandissima parte, la composizione e il tutto insieme del quadro.
, / tanto maggior ne coglie util la mano, / cui la difficoltà scienza
ne coglie util la mano, / cui la difficoltà scienza cresce. giordani, ii-24
. giordani, ii-24: crederemo che tutta la pittura siano dintorni dolcemente sfumati e tondeggianti
quello estremo circuito dal quale è chiusa la superficie,... noi..
. m. cecchi, 6: la terza [ancilla] è la sagace imitazione
6: la terza [ancilla] è la sagace imitazione, / che, come
alcune colonne si accostavano, lasciando aperta la scena con un grazioso dintorno appadiglionato.
, sf. chim. composto chimico la cui molecola è formata delpunione di due
676: e sopra il flutto nove dì la nave / corse sospinta dal remeggio alato
mondo e l'essere in generale, e la fonte o il garante di tutto
che dio sia ima mente infinita, la quale per se stessa si venisse movendo
séguita che sieno: perché, oltre la potenza attiva di dio, se richiede
potenza attiva di dio, se richiede la potenza passiva de le cose. campanella,
che dio era il serpente, altri la statua, altri il vitello, altri se
che l'uomo crede a sé superiore egli la teme e la crede dio: sia
a sé superiore egli la teme e la crede dio: sia questa cosa il sole
come un granello d'oro, dentro la mia mano chiusa. ed è come
è come un vento, che travolge tutta la natura: io lo odo in contrappunti
bestemmiare con rabbia e tenacia: con la precisa intenzione di offendere questo dio eventuale
'l primo agente, cioè dio, pinge la sua virtù in cose per modo di
verificando. ariosto, 2-47: di lontan la battaglia io riguardai, / pregando per
battaglia io riguardai, / pregando per la lor vittoria dio. tasso, 7-70
cui voglie / ministra e serva è la fortuna e 'l fato. segneri,
sommo / dio d'israello, or la tua faccia hai tolta / dal re saùl
, sua mercé, tale, / che la nostra miseria non ti tange. carducci
ancora prescritto il monte di nebo e la morte alla vigilia della terra promessa,
esprimono gli attributi di dio, secondo la concezione cristiana (onnipotenza, perfezione assoluta
iv-22 (5-42): splende in la intelligenza de lo cielo / deo creator,
: dio, padre onipotente, / la cui potenza è grande e infinita /
subiette son tutte potenzie, / come distendi la tuo podestate, / ch'è sì
sion passato il segno, / acciò che la giustizia sua dimostri / uguale alla pietà
ch'a ristorar i danni / de la sua fede il re del ciel elesse.
di dio. -dio padre: la prima persona della trinità. bencivenni
dicendo: che s'elli avesse avuto la conoscenza del vero dio, elli era
infidi; e se lo sono, / la vittoria è per noi. alfieri,
mi adduce / a te, con la vittoria. manzoni, 43: il dio
. -plur. indica in senso generico la divinità. loredano, 1-32: non
, 1-32: non sanno forse, che la notte serve per la contemplazione, che
forse, che la notte serve per la contemplazione, che i piaceri amorosi si partecipano
, che i piaceri amorosi si partecipano la notte, e che la fruizione degli dei
si partecipano la notte, e che la fruizione degli dei non può godersi,
degli dei non può godersi, che la notte? rosa, 73: parlo dell'
gli dei s'irrita contro, e la natura. -unito con sostantivi che
1 -intr. (44): la mortifera pestilenza,... per le
di dio, verbo di dio: la seconda persona della trinità. -uomo-dio:
, santus deo, / chi ne la vergine venisti, / solva e guarda l'
quale essendo in forma di dio, la forma del servo umilemente prese, acciò
figliuolo di dio. ariosto, 17-73: la sacra stanza, / dove in carne
. visconti, conc., ii-715: la palestina finalmente è memore del mondo primitivo
fallito né vinto. eppure con tutta la sua potenza, ha gridato « eli »
trionfato. -madre di dio: la madonna. laude cortonesi, xxxv-1-20:
. giamboni, 4-139: crescendo la detta pistolenzia, dissero i preti che
. ariosto, 25-44: quanti prieghi la notte, quanti voti, / offerse al
m'ha ferito 'l cor, tolto la vita, / mostrargli quanto amandolo ne péro
pure le passioni umane ma senza perder mai la coscienza del divino, cioè l'eterna
, 145: gli dei hanno lasciato la terra ingombra di fiere, di mostri,
, dice ugo da santo vittore, la cucina è la chiesa. fazio, ii-17
da santo vittore, la cucina è la chiesa. fazio, ii-17: ad
in terra. ariosto, 36-54: la sua spada avea tolta ella di terra,
dio. vuoi tu dunque, secondo la vera lettera saper qual sia quel dio del
dio: il denaro, il diletto, la gloria. casti, 9-68: ca-
scaldabagno o ad una macchina da caffè, la gente si raccomanda allo stagnaro come a
è un fondo di poesia, io la aiuterò a scavare dentro per fare suscitare il
dentro per fare suscitare il dio che la ispiri. 7. locuz. -
, amen. noi cosimo medici, per la divina grazia, duca secondo di fiorenza
, / va pur con dio: la giustizia t'è sopra. berni, 46-25
cavai grasso stallio, / che rotta la cavezza ne la stalla, / pe'campi
, / che rotta la cavezza ne la stalla, / pe'campi aperti se ne
con dio: in pace, con la protezione divina. -altimp.: indica
-come dio vuole; sia fatta la volontà di dio: esprime rassegnazione alla
segneri, iii-1-3: pazienza; si faccia la volontà di dio. manzoni, pr
, 1-66: -sulla grangia è spuntata la luna, -dice gisella; e se
. -con l'aiuto, con la grazia, con la speranza, col
l'aiuto, con la grazia, con la speranza, col nome di dio,
ieri col nome di nostro signor dio maritai la maggior delle mie nipoti detta marcella in
del diavolo, dimmi: leggi tu chiaramente la mia scrittura? almeno l'indovini tu
28-96: per provenza ne venia / sotto la scorta del vecchio preclaro / che le
« ma quale è il motivo principale che la induce a farsi monaca? ».
venne un temporale di dio: spianò mezza la vigna e portò via certe piante come
dio! » fece riccardo. « la mia vita è così stupida se finisce
uno scritto con questa simintendi, 1-75: la vergine si levò dell'erba, e disse
liberi, dio ci aiuti, dio ce la velli, 633: -io veggo carino
queste diavolerie. bembo, i-348: la qual cosa dio non voglia, che
; bisogna solo pregare dio che te la mandi buona. caro, 2-2-411:
caro, 2-2-411: dio ci metta la sua santa mano. segneri, ii-19:
anche di codroipo, e porterà via la ragazza e la dote! b. croce
codroipo, e porterà via la ragazza e la dote! b. croce, iii-9-
... hanno udita o ricolta la parola di dio nel cuore e nella mente
spere un « dio laudamo » / ne la melode che là su si canta.
villani, 4-75: si pubblicò in firenze la concordia presa con l'imperadore, sonando
dee., 1-9 (115): la quale [ingiuria], sallo iddio
, se io far lo potessi, volentieri la ti donerei, poi così buon portatore
, 1-iii-1250: a noi non potria la cosa importare più, e dio ci
. bottari, 5-131: gli fu barattata la famosa sua tavola del martirio di s
genova, dio sa quanto peggio andrebbe la bisogna una volta ch'egli fosse di
pietà mi venne di quella cattivella, la quale egli, ogni volta che bevuto
, / l'essercizio fec'io tutta la notte, / che fan per riscaldarsi i
dio ti dia 'l mal anno / e la pasqua peggior, ladroncellaccio!
meglio. ora iddio il voglia, disse la caterina. bembo, i-165: alle
: magari dio, che io avessi pur la metà di quello che aveva la più
pur la metà di quello che aveva la più trista massara! g. bentivoglio,
., 36 (640): se la trovi, che dio voglia! quella
unione mistica dell'anima con dio, la rassegnazione alla suprema autorità divina, la
la rassegnazione alla suprema autorità divina, la speranza nella grazia, nell'aiuto della
che altro ch'un sospir breve è la morte? ariosto, 4-64: io spero
, 5-260: -su, su, stringetevi la mano, - neanco se viene dio
pane è cibo del corpo, così la parola di dio è cibo dell'anima.
sete a roma, prontamente desidero annunziarvi la parola di dio. magalotti, ii-12:
par., 22-83: che, quantunque la chiesa guarda, tutto / è della
de'danari spesi per dio, come per la mia dissi a te e a lorenzo
, quando a dio piace: secondo la volontà di dio. dante, par
principe figliuolo del re carlo con tutta la sua gente... montarono nelle galee
sia con dio; che s'io avessi la metà virtù, che dio m'ha
16-10: se voi volete lasciar la cittade / sanza quistion, contento è il
12-ii-250: ma sia con dio, forse la colpa non fu sua. -sposa
sua. -sposa di dio: la chiesa cattolica. dante, par.
., 10-140: ne l'ora che la sposa di dio surge / a mattinar
. segneri, h-365: questa [la grazia divina], perduta già dal
quanti pianta! ma viva dio, che la sorte di ritrovarla è finalmente, dopo
/ venne il bisogno ove mi fe'la molta / tua cortesia mutar d'opinione
si propone, ma dio dispone; e la via dell'uomo non è in sua
. idem, par., 26-10: la donna che per questa dia / region
region ti conduce, ha nello sguardo / la virtù ch'ebbe la man d'anania
nello sguardo / la virtù ch'ebbe la man d'anania. boccaccio, viii-3-253:
rifeo / gli mostra, ed altri en la sua luce dia. calogrosso, 60
/ odia ciascun, ch'amava, la dìa luce: / a tal il fier
ripeta. manzoni, 29: vider la fede, immota / servatrice dei giuri,
catena; e tutta in fine / la schiera dia ne l'opra affaticarsi.
pur risplendeva oltre il mortai costume / la dia bellezza nel sereno viso. pascoli,
-vescovo che ha giurisdizione spirituale sopra la diocesi. giovanni dalle celle, 4-1-22
ordinamento territoriale della chiesa cattolica, la circoscrizione posta sotto il governo spirituale e
via un vescovo dalla sua diocesi è contra la libertà ecclesiastica. fabbroni, xviii-3-1122:
. piovene, 5-618: il lazio è la regione d'italia dove più numerose rimangono
. 2. per estens. la congregazione dei fedeli governata spiritualmente da un
, vi-3-127: il vescovo ha potestà sopra la sua diocesi e il papa sopra tutta
sua diocesi e il papa sopra tutta la chiesa. bottari, 3-2-17: [
romana, circoscrizione amministrativa; dopo la riforma di diocleziano, ciascuna delle ri-
. ariosto, 17-97: ne la lizza era entrato salintemo, / gran
uno dei quali (catodo) costituisce la sorgente di elettroni, e l'altro
distinti: a vuoto spinto (usato per la rivelazione di segnali modulati e per il
numero de'denti, avendo altronde quasi la stessa conformazione e le stesse abitudini di questi
. diofisismo, sm. teol. la dottrina cattolica dell'unione ipostatica, nel
stor. (plur. -chi). la via di terra attraverso la quale venivano