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vol. III Pag.3 - Da CERTIFICAZIONE a CERTO (36 risultati)

il capitale sottoscritto, a cui segue la consegna del titolo azionario vero e proprio

dieci anni di buona condotta ottenne che la condanna venisse cancellata dal suo certificato penale

di ottenere il relativo certificato senza motivare la domanda. 2. figur.

scala del paradiso, 469: la certificazione è liberazione della dubitazione; la

la certificazione è liberazione della dubitazione; la certificazione è una certa ed incommutabile manifestazione

affezione e servitù mia verso quella e la memoria che ho delle offerte fattemi da essa

esempio e del gran prò che dovea trarne la compagnia e la chiesa. alfieri,

prò che dovea trarne la compagnia e la chiesa. alfieri, xiii-63: ad abbracciar

è colpa mia questo temporeggiare -anzi mordo la mia catena più che mai. verga,

son certa. pirandello, 7-108: la curava [la scimmia] come una figliuola

pirandello, 7-108: la curava [la scimmia] come una figliuola, la

la scimmia] come una figliuola, la carezzava, s'assoggettava senza mai ribellarsi a

dimandatami del mio parere, con vera risposta la ne fei certa. capellano volgar.

boiardo, 1-3-80: stu vói che la battaglia tra nui resta, / convieni

questa foresta / un sol de noi la converrà cercare; / e s'io

. f. d'ambra, 11: la qual [amicizia] certamente è tale

sperienza dunque certissima è, che come la luce entrando in un corpo mezzo tra

torbido, e trasparente, mezzo ancora la spegne, e per cosi dire, l'

altro che andare a dirglielo, se la cosa è certa. gozzano, 46:

più impressionanti esperienze del nostro tempo è la scoperta della deperibilità dei valori più certi e

i-x-2: e però vuole essere manifesta la ragione, che de le nuove cose

lo fine non è certo; acciò che la esperienza non è mai avuta onde le

: niuna cosa è più certa che la morte: né è più incerta che l'

dura cosa è ed orribile assai / la morte ad aspettare e paurosa, / ma

nel mettersi con qualche speranza a liberar la patria e assicurar la vita loro per

speranza a liberar la patria e assicurar la vita loro per l'avvenire. d

. ariosto, 33-127: quasi de la montagna alla radice / entra sotterra una

/ più certa pace ad ottener, la forza. foscolo, viii-185: se

voluto loro dare. boine, i-26: la più certa ricchezza è ch'io posseggo

131: te [dittamo], con la freccia tremolante al dosso, / cerca

/ ma io del loco, ove la forma e donde / non molto lunge poi

donde / non molto lunge poi lasciai la vita, / darotti un certo ed infallibil

fé? qui, dove ogni uom la giura, / e la tradisce ogni uomo

ogni uom la giura, / e la tradisce ogni uomo. il cor, la

la tradisce ogni uomo. il cor, la mano / poni a più certa prova

: conoscendo quanto sia dubbiosa e sdrucciolevole la for tuna delle cose,

vol. III Pag.84 - Da CHIOCCIOLINO a CHIODINA (32 risultati)

3-4-144: due bambini / piangono, che la serva ha fatto il pane, /

: fu allora che qualcuno gli porse la fiasca: l'abboccò. il primo

narici e il vino fresco gl'inondò la gola, lo stomaco, gli penetrò nel

per le nostre parti, strano, con la scorza delle radici, sopra terra

terra, rugosa e squamosa come la pelle dei coccodrilli. chioccolare,

, e visto lo zimbello / forman la ruota. pascoli, 53: quando /

un'acqua cadente. pea, 1-17: la curiosità di guardare nel pozzo lo tentava

, imitandone il richiamo; caccia con la pania in cui si usa questo strumento

quale sta nascosto il cacciatore, tenendo la civetta su una ramata, e chioccolando

infilano i chiodi a cui si deve fare la capocchia. leggi di toscana, 4-9

stretto e acuto cartoccio; introdotta per la punta in uno dei fori della chiovaia

si picchia col martello l'opposta estremità, la quale così schiacciata si converte in capocchia

così pure il chiodaiuolo) lavora presso la fucina, e adopera il tasso, il

simili come le teste dei chiodi sotto la percussione dei chiodaiuoli. 2.

: volgarmente chiodaiuolo dicesi colui che sol la dice coi debiti. 3

pessimi giudei. d'annunzio, ii-892: la chiatta a fondo stagno il mastro d'

botti / l'aiuta, con i canapi la fascia. popini, 20-624: l'

. buonarroti il giovane, 9-113: la musoliera lor messa al mostaccio, / di

16-12: guarda se ben chiodata è la corazza, / prova lo scudo,

suono di parola od altro, apporta la sentenza di morte. g. bassani,

. g. bassani, 2-124: la porticina chiodata si aprì e ne uscirono

cinque giovanotti. -scarpe chiodate: con la suola munita di speciali chiodi, che

anche per praticare alcuni sport, come la corsa). d'annunzio, v-1-430

ti muoverai con questa stagione, -disse la mamma vedendo anna tirar fuori le scarpe

-figur. pratolini, 9-654: la città era deserta, pattugliata dai soldati

meccan. macchina che serve a formare la testa di ribaditura ai chiodi, usati

crescenzi volgar., 9-55: discoperta prima la chiovatura come si dee, il di

7: con grandissimo piacere abbiamo inteso la prosperità de'nostri, e la chiovatura

inteso la prosperità de'nostri, e la chiovatura delle bombarde. chioderia, sf

s. v.]: 'chioderia', la fucina dove stanno i chiodaiuoli a esercitare

. danti, 1-204: si possa [la tavola] con un chiodetto fermare ne'

a due chiodetti. marino, 20-259: la lorica è d'argento, adorna e

vol. III Pag.85 - Da CHIODINO a CHIODO (36 risultati)

« aiuto! *... alzata la chiovina fu veduto il barone dresdde tutto

di varia forma e grandezza, che arresta la pene- trazione dell'asta (i chiodi

cavalli. giamboni, 2-38: la natura è a dio come il martello

, 16-2-152: impossibile cosa è che la nave sia chiusa e salda senza chiovi.

chiodi ed un martello, non che la spada. vasari, i-145: con

spada. vasari, i-145: con la quale [colla] strutta, scaldati i

addentro. monti, 16-190: indi la spada / di bei chiovi d'argento

sopra un'incudine. nievo, 7: la cucina di fratta era un vasto locale

rosellina, nel tacco e tutt'ingiro la suola: che stridono sul lastrico e sulle

1-222: le vetrate del magazzino frantumano la luce e vibrano al frastuono delle martellate

era con saldi chiodi il nome de la donna fitto, non si rimosse punto da

donna fitto, non si rimosse punto da la sua ferma impresa. alamanni, 6-2-50

ferma impresa. alamanni, 6-2-50: la virtù nostra con più saldi chiodi,

, 2-357: ne condusse velocemente dryden la traduzione povero e bisognoso, figendo in lui

povero e bisognoso, figendo in lui la dura necessità gli adamantini suoi chiodi. monti

mondiale). panzini, iii-147: la mia camera è stata invasa da soldati

. e le donne, che se la dicono coi chiodi più assai che non se

dicono coi chiodi più assai che non se la dice un amico nostro, appena vedranno

andare a giocare a'tre setti per passare la serata. verga, 4-101: si

tanto di bocca aperta, quasi volesse mangiarsi la gente. 4. piccola callosità

fino a le calcagna mise il cristeo a la sua riverenza visibilium. 6

consolare di questo insuccesso, e passai la sera con quel chiodo nel cervello.

necessari). -in particolare: attaccare la cetra al chiodo: cessare di comporre

versi (in senso opposto: staccare la cetra dal chiodo). giusti

i-536: spariti gli eroi, scappò fuori la grammatica tanto per far qualcosa che rammentasse

le guerre, e i menestrelli attaccata la mandola o la lira (secondo le

e i menestrelli attaccata la mandola o la lira (secondo le scuole) a

poeta non osa ancora, forse, staccare la cetra dal chiodo e siede in disparte

farla a tutti i partiti, non me la dite. buonarroti il giovane, 9-665

il chiodo è fisso, e voi sapete la mia ostinazione. manzoni, pr.

molto balestrato. nievo, 198: la marianna tentò attraversare con molte ragioni di

ridi, ridi; ad ogni modo / la tua fama ha messo il chiodo.

e per fermar con sempre stabil chiodo / la pace, ch'è gran tempo ita

; / predica quanto vuoi, / la l'intende a suo modo.

egli avesse saputo por il chiodo a la rota de la fortuna, cioè viver da

por il chiodo a la rota de la fortuna, cioè viver da gentiluomo e

vol. III Pag.885 - Da COSÌ a COSÌ (9 risultati)

o a significare la cosa com'io la sento. soffici, ii-243: mentre

vi sono luoghi che l'indigenza, la vergogna, l'infamia hanno talmente impregnati e

lagrime, e col promettergli di tor la fanciulla per moglie, e con lo sposarla

e con lo sposarla appresso, e'la fece star cheta; e di così s'

cheta; e di così s'è stata la cosa presso a dieci mesi. s

staremocene di così. sassetti, 96: la cosa si ste'di cori, sanza

b. croce, iii-23-16: la controriforma prese quel che le bisognava e

conveniva, dappertutto: dall'umanesimo, la cultura classica: dai politici del rinascimento,

cultura classica: dai politici del rinascimento, la ragion di stato...;

vol. III Pag.886 - Da COSICCHÉ a COSMICO (53 risultati)

così, no; perché né zughetta né la signora agrida le posson dire una parola

.. vi mena al vero bene la naturale intenzione; e da quello moltiplice

ad incontrarvi ordinato alla zuffa, spiegar la fronte dell'esercito, cosicché e'non vi

lo fugge; cosicché, per campare la trista vita, non ti vo'dire che

quercia. pellico, ii-76: pigliai la lettera fra il pollice e l'indice

l'indice dell'altra, ed alzando la mano sinistra tirai più rapidamente la destra,

alzando la mano sinistra tirai più rapidamente la destra, cosicché ciascuna delle due mani

mezza lettera. nievo, 48: la memoria di quell'uomo mi condusse poi

uomo mi condusse poi a conchiudere che la coscienza ognuno di noi se 1'aggiusta

malefizio. d'annunzio, iv-1-30: egli la strinse forte ai polsi ed appressò la

la strinse forte ai polsi ed appressò la sua faccia a quella di lei così ch'

lei così ch'ella ebbe in su la bocca il caldo alito. b. croce

moravia, iv-119: un'ombra umida invadeva la via affollata così che non se ne

47: l'unità di luogo, e la così detta unità di tempo, non

detto incivilimento. giusti, i-92: la così detta buca del diavolo,.

cui s'era votato il balli, la riconquista della semplicità o ingenuità che

. b. croce, ii-8-56: la cosiddetta poesia pura si presenta preceduta da

, per molte ragioni, fra cui la sua miseria, e per l'esperienza degli

] assai potute annoverare di quelle che la moglie e 'l marito, gli due

non essendovi il marito di lei, la venisse a visitare. s. caterina da

amor proprio, e dall'amore proprio la superbia; perché subito che l'uomo s'

così fatto chiuso, che irrimediabile era la perdita della città. sannazaro, 1-52:

bocca mi diceva ogni bene, e lodava la mia buona fortuna, che avevo cori

, ognora / sue prove fa ciò che la terra spira, / e ciò che

un cosiffatto ronzìo accompagnò allora in roma la crisi militare degli altipiani e la caduta

in roma la crisi militare degli altipiani e la caduta del ministero salandra. cassola,

cavalcanti, 103: e per tutta la città non si udiva se non pianti,

i piedi, dava sull'altro con la scure di gran colpi. còsimo,

cosimo): il frutto che produce [la pera cosinta, o la cositna)

produce [la pera cosinta, o la cositna), assai grosso, dalla

? 2. agg. che ha la forma della pera cosima. aretino,

sf. matem. curva che rappresenta la variazione del coseno di un angolo.

. proprio dei cosmati; eseguito secondo la tecnica di intaglio e intarsio (generalmente

, così chiamate per l'eleganza e la bellezza del loro fiore. tramater [

dicina, che ha per oggetto la conservazione della bellezza naturale; sebbene,

. m. -ci). che ha la proprietà di conservare, curare, mantenere

proprietà di conservare, curare, mantenere la bellezza del corpo, l'elasticità,

bellezza del corpo, l'elasticità, la freschezza della carnagione, la morbidezza del

elasticità, la freschezza della carnagione, la morbidezza del volto, la vitalità della

carnagione, la morbidezza del volto, la vitalità della capigliatura. a

nelle acque dei bagni di pisa] anco la virtù 4 cosmetica ', cioè di

virtù 4 cosmetica ', cioè di abbellire la carnagione sana, rendendola più bianca e

, conservare in buono stato, abbellire la pelle, la carnagione del viso e

buono stato, abbellire la pelle, la carnagione del viso e del corpo o a

: 'cosmetico', qualsivoglia composizione addolcitiva, la quale giovi a rammorbidire e rendere bianca

quale giovi a rammorbidire e rendere bianca la pelle. collodi, 695: un po'

ubbriaca, che contrastava così forte con la beltà pura del suo volto. gozzano

universo. gioberti, ii-258: la geografia studia lo spazio terrestre, non

prati e corsi d'acque, / riconosco la tua cosmica lena / spenta pel corpo

lo sento come carne della mia carne; la rosa è viva e fiorirà certamente,

il caldo prepara il gelo e sotto la neve palpitano già le prime violette. alvaro

l'universo, che abbraccia, comprende tutta la realtà nella complessità dei suoi aspetti.

suoi aspetti. papini, 8-186: la poesia (per quanto strumento iniziale di

vol. III Pag.887 - Da COSMIMETRO a COSMOLABIO (56 risultati)

3-132: fino a tanto ch'ebbe la forza di rimanervi, la sua casa fu

tanto ch'ebbe la forza di rimanervi, la sua casa fu un osservatorio umano e

dalla mistica del materialismo derivava anche lui la religione della disperazione cosmica, senza rimetterci

, iii-202: il poema del cervantes è la fine del medio evo, è l'

precisamente per grammatica e per retorica. la crema oratoria non imbottisce i loro discorsi

misura '. nel fr. è registrata la forma più esatta cosmométrie (sec.

nome d'ornamento, noi ancora per la sua perfetta eleganzia l'abbiam chiamato '

mondo '. gioberti, il-m: tra la creazione e la redenzione s'interpone un

gioberti, il-m: tra la creazione e la redenzione s'interpone un fatto, cioè

, cioè l'alterazion del creato; la quale non è altro che il disordine sottentrato

che il disordine sottentrato all'ordine, la divisione e il caos succeduti all'armonia del

all'armonia del cosmo, e quindi la perdita dell'unità primitiva, impressa dall'onnipotente

lire. b. croce, ii-8-83: la poesia è un fatto storico, ma

, ma un fatto storico che ha la sua propria qualità, diversa da quella

filosofie, hanno distrutto il mondo che la religione e la filosofia idealistica presentavano come

distrutto il mondo che la religione e la filosofia idealistica presentavano come « cosmos »

ricordo lontano: anima dell'oasi dove la mia vita ritrovò un istante il contatto

l'individuale agonia del punto estremo, la morte, gli era sembrata una rapita

'armonia delle parti ': cfr. la prospettiva semantica della voce mondo) '

= deriv. da cosmo, secondo la forma di aristocrazia, democrazia, ecc

, registr. dal littré: « la cosmocratie fut afeectée par napoléon i ».

, 1-i-161: diede poi alla luce la prima parte del celebre suo libro intitolato

miei studi. sinisgalli, 6-39: la scoperta del calcolo infinitesimale è più opera

. gioberti, 1-iv-14: la palingenesia... è il fine di

compimento della teandrìa. sinisgalli, 6-204: la forma dell'uovo è strettamente rigida,

della scienza astronautica che ha per fine la descrizione del cielo, dei vari sistemi stellari

o planetari e si propone lo studio e la rappresentazione dei fenomeni della sfera celeste,

non vedi tu che l'occhio abbraccia la bellezza di tutto il mondo? egli è

è capo dell'astrologia; egli fa la cosmografia; esso tutte le umane arti consiglia

l'aggiunta de l'istorie, de la cosmografia, e de le cose che corrono

e de le cose che corrono a la giornata, e dei princìpi del mondo,

viene disegnato. cavalieri, 4-1: la cosmografia è una scienzia che si adopra

dell'umanità gentilesca... con la loro cosmografia si finsero un lor universo

i pianeti e le costellazioni, con la cronologia diedero principio ai tempi, e con

cronologia diedero principio ai tempi, e con la geografia i greci, per cagion di

esemplo, si descrissero il mondo dentro la loro grecia. papini, 8-34: dalle

storica e a varie materie, secondo la distinzione delle regioni e de'tempi, le

de'tempi, le quali pienamente compiono la cosmografia. garzoni, 1-313: prendendo

cosmografia in uno istesso significato, dico che la terra si può modernamente dividere con gran

tratteggiar con fondamento le linee, senza la geometrìa? come divisare perfettamente le fabbriche,

rappresentare i luoghi del mondo, senza la cosmografìa? come dimostrare l'ima- gini

] come l'hanno coloro che studian la cosmografia su'mappamondi: dove veggendo riposatamente

, 826: mi accorgo bene che la terra ha mutato figura, e che è

come era al tempo che io studiai la cosmografia per fare quella grandissima navigazione cogli

: evi una cosmografia, cioè tutta la terra abitabile. bisticci, 2-113: cosmografia

castelfranco. / pare il suo capo la cosmografia, / pien d'isolette d'azzurro

m. -ci). che riguarda la cosmografia, che si riferisce, che ha

si riferisce, che ha rapporto con la descrizione dell'universo nei suoi elementi e

dedica alla cosmografia *, chi studia la costituzione del cosmo e 10 descrive nei

un poco da astronomo, e determini la distanza minima della luna dal centro della

: i cosmografi, misurando e dividendo la terra, figurorono in terra una linea equinoziale

una linea equinoziale che cade perpendicolarmente sotto la linea celeste figurata dagli astrologi. garzoni

: il cosmografo senza quest'arte [la geometria] non potria misurare il mare,

potria misurare il mare, né meno la circonferenza di molte isole; né drizzar i

né le carte del navigare, né misurar la terra, né divider le regioni l'

= deriv. da cosmo1, secondo la forma di astrolàbio-, cfr. fr

vol. III Pag.888 - Da COSMOLOGIA a COSO (31 risultati)

, xxii-28: l'antica ontologia, la psicologia, la cosmologia e la teologia

: l'antica ontologia, la psicologia, la cosmologia e la teologia naturale sono divenute

, la psicologia, la cosmologia e la teologia naturale sono divenute cose di cui non

tommaseo [s. v.]: la cosmologia, che è la dottrina del

]: la cosmologia, che è la dottrina del mondo, può essere trattata in

o metafisicamente. sinisgalli, 6-67: la natura delle cose già prima che dal calcolo

una polarizzazione dei sensi tutti insieme germinò la più folle e la più certa *

tutti insieme germinò la più folle e la più certa * cosmologia '. 2

. gioberti, 1-iii-330: la religione... è immanente e immutabile

m. -ci). che riguarda la cosmologia; che si riferisce all'ordine,

attività del principio stesso sensitivo; onde la causa di questo vario movimento dee appellarsi

morboso. gioberti, 1-iii-493: la loro passione pel genere umano si suol

cosmonàutica, sf. scienza che studia la navigazione negli spazi al di fuori dell'

: in cosmopoli alla macchia hanno stampato la cicceide del sig. gio. francesco lazzarelli

un paese all'altro, senza fissare la sua dimora in nessuno. baretti,

quanta acrimonia e con quanta caponeria egli la difenda alcuna volta disputando con me,

un suonatore; / ch'era per lui la città sbalordita, / e si facea

di varie nazioni. barilli, 6-118: la folla cosmopolita si pigia, e si

i vari elementi che lo compongono -fra la tradizione indigena schietta e il lusso greco-asiatico

: ora, il gatto è cosmopolita, la sua patria è dappertutto; e fino

che oltre alla patria particolare, alla quale la sorte del nascere ci ha attaccati,

tutti gli uomini chi prima non adora la famiglia e la patria? carducci, i-1189

chi prima non adora la famiglia e la patria? carducci, i-1189: a

discende da un'antica autorità cosmopolitica, la quale permetteva ad ogni popolo di vivere

ne'concetti e nelle opere proprie, ha la mira. de sanctis, lett.

lett. it., ii-154: cominciò la gerusalemme. volle fare un poema «

, e, come l'ariosto, far la sua corte al duca. b.

da qualunque parte provengano, ammettendo anche la coesistenza contemporanea di elementi disparati e contrastanti

a perugia dai molti turisti, essendo la prima, con siena, se non

si riesca a identificare con esattezza per la loro forma strana, inconsueta, o

. berni, 20: -mai viddi la più nova masserizia. / -ch'

vol. III Pag.889 - Da COSOFFIOLA a COSPERSO (31 risultati)

maestro germano me l'aveva guemita [la testa] con un berrettone di pelo

il suo inquilino di fronte che alzava la tendina dietro i vetri e aveva un coso

lotte e di commerci turbinosi, i la cosa tutta piena di quei « cosi /

trovò di sbalzo a sedere, piglia la mira da quello esperto cacciatore che egli

egli era, e aggiusta a quel cosàccio la palla nella tempia sinistra. «

dirgli cosa o vera o falsa, mediante la quale egli entri in sospetto, o

. conspàrgere), tr. (per la coniugazione: cfr. spargere).

su l'aprica / balza presi a portar la cetra al collo, / sempre avversa

fuoco che trapana il cielo buio cospargendo la terra di trucioli d'oro, vai

. aspergersi. panzini, iii-615: la donna ripete con nuove arti l'impresa

si cosparse per stordire oloferne e troncargli la testa. = voce dotta,

bembo, 1-174: panni veder ne la tua fronte amore / tener suo maggior

appieno, / ma vien meno / la virtù della favella. 2.

capo all'annoso tronco e reggendosi co la destra la gota cosparsa di smortigno colore,

annoso tronco e reggendosi co la destra la gota cosparsa di smortigno colore, qual

di smortigno colore, qual rosa verso la sera appariva languente. 4. ricoperto

carte cosparse. ojetti, ii-47: ma la mattina del funerale, cielo turchino e

sole pieno; il sentiero aperto tra la neve fino al viale, cosparso di pula

abbandono e mezzo sbocconcellati, che contrappongono la cesellata galanteria delle loro architetture al polverone

con strazio e delizia commisti, presentii la mia vocazione. pavese, 4-188: davanti

. portavano elmetto e fucile: sorvegliavano la strada cosparsa di carte strinate, le finestre

fur tuoi studi / durar le membra a la palestra, al salto, / frenar

or consigliata dal cristallo amico / nutrì la chioma e te l'increspi ad arte;

. conspèrgere), tr. (per la coniugazione: cfr. aspergere).

l'empio tosco, onde consperse / poi la mia maga il lin, che mi

una a destra le siede, e con la destra / lucido speglio le sostiene ed

. / l'altra lo sparso crin da la finestra / di finissimo nèttare consperge.

, 4-539: ma poiché del mattin la bella figlia / cosperse il ciel d'

foscolo, 1-99: chi ti strappò la tua corona? ajace / struggea la

strappò la tua corona? ajace / struggea la sede de'tuoi numi; ajace /

: i portatori di fiaccole avevano tutta la faccia cospersa di farina, per difendersi

vol. III Pag.890 - Da COSPESSATO a COSPICUAMENTE (30 risultati)

statura, diciamo 'un cospettone '. la voce * cospettàccio 'pertanto,

. presenza, vista (e indica la condizione di chi riconosce una persona come

di fronte a sé, spesso con la coscienza della propria superiorità, della propria

, della propria maestà; e anche la condizione di chi si trova di fronte

, e del cospetto a pena / de la sicilia navigando usciti. alfieri, vi-66

cospetto / d'un sì famoso satisfar la vista. leopardi, 16-92:

io nel cospetto di quanti cittadini ci ha la farò ardere, sì come ella ha

appariva / dei celesti al cospetto / la novella bellezza, / e che ogni

giudizio di dio, nella mia spada / la vendetta ripor del nostro oltraggio! carducci

il cozzar di mille antenne / ne la sala del banchetto, / quando il ferro

quando il ferro d'ildebrando / su la donna si calò / e dal funere nefando

: io, misero peccatore, dico la mia colpa, dico la mia gravissima

peccatore, dico la mia colpa, dico la mia gravissima colpa, in conspetto de

o nella sardegna io respingerei senza esitare la proposta. carducci, 29: te

, e trema, / pur franto da la lunga età senile, / in conspetto

lunga età senile, / in conspetto a la sacra ora suprema. imbriani, 1-284

e altri brutto. baldini, 1-641: la cosa più commovente era vedere la timidezza

: la cosa più commovente era vedere la timidezza marmorea di venezia in cospetto d'

e l'aria di burbera protezione con la quale dall'alto la custodiva san giusto.

burbera protezione con la quale dall'alto la custodiva san giusto. -figur.

conspetto / che ratto a questa penna la man porsi. boccaccio, vii-195: or

ritener quella imagine divina nel conspetto de la mente, de maniera che, quantunque

un'aura di favore l'avvolse; e la sua fama, in poco tempo,

sentì così fieramente l'eguaglianza democratica e la dignità umana in conspetto agli ordini privilegiati

: tanti tra mezzo le navi e la grande fiumana di xanto / erano i fuochi

in cui il califfe alfe- sibeo spacca la testa al ribelle argaliffa opico. nievo,

lo sposo; dacché pretese ella che dopo la cerimonia si dovesse partire per milano,

a spavaldo, a smargiasso, ostentando la sua alta statura, la sua corporatura

, ostentando la sua alta statura, la sua corporatura robusta, la sua mole

statura, la sua corporatura robusta, la sua mole pesante; omaccione.

vol. III Pag.891 - Da COSPICUITÀ a COSPIRARE (56 risultati)

galileo, 3-1-347: quando ella [la nuova stella] fusse stata prossima alla

non merta di essere chiamata quella umidezza, la quale nel corpo sia palese e cospicua

, / snelli al corso, conspicui per la chioma / che ondeggiante nudrian dietro la

la chioma / che ondeggiante nudrian dietro la fronte. berchet, 89: ecco

cappe avvolti. piovene, 5-81: la famiglia visconti di modrone è il caso più

, o vero alcuno delti vicini raccomandava la chiesa a qualche persona del clero, di

gran generale d'eserciti, così cospicuo per la nascita illustre come celebre per la prudenza

per la nascita illustre come celebre per la prudenza militare. manni, i-4:

sopra gli altri popoli, che non ebber la sorte di nascere dove noi. alfieri

, 44: ecco donna picconi con la figlia, / una cospicua famiglia /

città. bar etti, 1-4: se la passa bel bello in un soggiorno campestre

svevo, 3-878: non era altra [la mia malattia] che quella diagnosticata a

. gioberti, ii-23: essa [la nobiltà civile] si dee perciò considerare

: aveva lasciato alla fidanzata tutta intera la cospicua fortuna ereditata dal padre.

. bocchelli, ii- 186: la vedova ereditò un capitale, che per scovegliano

-generoso. giordani, ii-107: la cui benevolenza [del re] verso il

; cospiratore. pallavicino, i-555: la potenza delle forze per l'autorità e

delle forze per l'autorità e per la moltitudine de'cospiranti. 2.

attenta, che trama contro gli interessi, la persona di qualcuno. beccaria,

qualche più generale e più alta cagione, la quale abbia cura dell'universo. d

salvini, 41-236: il poema e la composizione dee essere come un animale, le

si contengano. beccaria, 1-280: la politica istessa, almeno la vera e la

1-280: la politica istessa, almeno la vera e la durevole,..

la politica istessa, almeno la vera e la durevole,... non è

è dunque quello che non ha divisa la sensibilità, e sminuzzata intorno a vari

intorno a vari oggetti, ma bensì che la spinge tutta cospirante verso un oggetto solo

un oggetto solo, e costantemente ve la tiene. russo, i-370: che se

vostro. tommaseo, ii-58: deve la nazione, in fatto e di lingua e

4. meccan. che ha la stessa direzione, lo stesso senso,

). grandi, 5-1 io: la somma de'moti cospiranti e la differenza

io: la somma de'moti cospiranti e la differenza degli opposti risulterà nello spazio mondano

quei che chiamavate sudditi, cospirano contro la vostra oppressione; che possono tardare,

bini, ii-189: non ha misteri [la setta dei poveri], -non ha

, -non ha sotterranei, -cospira sotto la cappa del sole, non ha timore

l'onor mio cospirava, e volea tornai la vita. tommaseo, ii-187: quelli

-figur. leopardi, iii-290: la natura e la fortuna cospirarono a danno

leopardi, iii-290: la natura e la fortuna cospirarono a danno mio quando nacqui

raggiungere uno stesso scopo (generalmente con la prep. a). g.

g. bentivoglio, 2-85: né la francia potrebbe rallegrarsi ora d'alcuna cosa

[i prelati], senza depor la natura, dovranno tuttavia cospirare ad un fine

ad un fine stesso, qual'è la gloria divina. 4. figur.

eresie... cospirano a travagliare la chiesa. metastasio, ii-315: ah!

ah! vendetta, vendetta: / la giurammo; s'adempia. al gran

tutto cospira: l'opportuna notte, / la stanchezza de'rei, del dio di

al calore e alla vita di tutta la società. manzoni, pr. sp.

sp., 29 (507): la rimembranza dell'antica ferocia, e la

la rimembranza dell'antica ferocia, e la vista della mansuetudine presente, una,

di vendetta, l'altra, che la rendeva tanto agevole, cospiravano in vece

... quell'uomo, vigente la pena di morte, è ben sentenziato alla

sentenziato alla morte. se non che la constituzione, ch'egli non osservò e

non osservò e cospirò a distruggere, la constituzione lo sanciva inviolabile. panzini,

esser rivolto, propendere (sempre con la solidarietà di molti, o di varie

filo condurre a dio, che è la prima cagione. foscolo, viii-181: mi

. 6. scient. avere la stessa direzione, tendere, convergere,

). galileo, 3-3-130: vediamo la terra e l'acqua, corpi..

peso di esso corpo, bisogna, che la direzione di questo sia per il diritto

vol. III Pag.892 - Da COSPIRATIVO a COSTA (43 risultati)

città: il cielo poi ha cospirato con la sua benignità a quella del padron del

con anni di carcere, talvolta con la vita. praiolini, 1-50: la

la vita. praiolini, 1-50: la sua particolare natura esigeva ch'egli mantenesse

avveduto cospiratore nel cercar di compagni per la congiura. papi, 1-3-202: tanto i

guardinga, sospettosa, che agisce con la massima segretezza, con estrema prudenza.

giro un'occhiata da cospiratore e abbassò la voce: « una proposta seria! »

tanto travagliato, dio sa perché! la gente ti loda spesso e dice:

principi. montecuccoli, 2-233: scopertasi la cospirazione, altri de'congiurati furono decapitati

del turco. papi, 2-3-55: la cospirazione che già da due mesi,

? », esclamò uno di loro afferrandogli la mano, « quelle cose lì si

; splendeva l'aperto sole, non la dubitosa luna. mancava dunque del tutto

: i guai erano sopravvenuti tutti insieme: la morte improvvisa del padre, i debiti

aveva contratto all'insaputa della famiglia, la crisi dell'alabastro, l'incauta partecipazione

, unione, accordo, cooperazione per la realizzazione di un dato fine.

i romani non erano atti a vincere la città de'veienti con uno assedio tanto lento

popoli toscani avessero fatta una cospirazione per la loro difesa. d. bartoli, 15-2-76

galileo, 455: è credibile che la materia della lima si figuri in forma

lima si figuri in forma sferica per la concorde conspirazione di tutte le sue parti

ne diminuiscono il valore e ne accelerano la morte. 2. ant. piccola

sangue suo cadere sulla terra, / e la sua donna gli tornò nel cosso,

, / e volgetisi il cosso / e la celloria; / e con boria /

sterno, per unirsi a esso, formando la cassa toracica; costola.

i-484: per lo mio sermone / intendi la ragione, / perché fu ella fatta

/ perché fu ella fatta / e de la costa tratta: / prima, che

altra non fallasse. giamboni, 2-8: la femina fu fatta de la costa de

2-8: la femina fu fatta de la costa de l'uomo. monaldo da sofena

: tu credi che nel petto onde la costa / si trasse per formar la bella

onde la costa / si trasse per formar la bella guancia, / il cui palato

verde, e ferìo cesare di sotto la boccola de lo scudo, ri che neuna

di passargli ogni costa; / ma la corazza a ogni cosa ha retto. leonardo

le coste nelle lor fortezze sostengano diritta la spina del collo, e, mediante

fan doppio uffizio, cioè ch'elle sostengano la spina mediante le coste, e sostengano

le coste, e sostengano le coste mediante la spina. ariosto, 42-11: orlando

/ in mezzo 'l cor dove ha la vita albergo. marino, i-190:

ecco che mi presenta innanzi una mutissima, la qual... certo era molto

e di buona vita, perché oltre la macerazione della carne, che si conosceva

, ad ogni passo ingi- nocchioni baciava la terra. monti, x-3-146: vieni,

, che di rea paura / empie la polve dell'umano orgoglio; / questa

lugùbre, che all'incerto ciglio / rompe la benda e dal letargo il desta!

quella bontà, che fa della donna la più soave delle creature: bontà,

vecchi cavalli... avevano logorata la vita trascinando su per la strada di chieti

avevano logorata la vita trascinando su per la strada di chieti due volte al giorno

strada di chieti due volte al giorno la gran carcassa d'una diligenza piena di

vol. III Pag.893 - Da COSTA a COSTA (50 risultati)

quando il vetturale ebbe assai sofferto, tolse la stecca con ch'egli lega le balle

resta, / dicendo che già mai a la sua costa / non dormirà, se

, se que'no gliele presta. / la roba, in questa guisa, sì

e di rabbia infiammata / si pon la spada alla sinistra costa. monti, 16-840

/ per tal modo che recopre / la campana in costa e sopre, /

. tasso, 11-47: viene aventando la volubil mole [la torre mobile] /

: viene aventando la volubil mole [la torre mobile] / lancie e quadrella.

ed impedir ciò vuole, / l'urta la fronte e l'una e l'altra

panfilia in mezo è posta. / la gran reggia d'amor, vedila è quella

/ ch'io là t'addito inver la destra costa. calvino, 1-324: [

due tagli, da mezza costa, con la punta a fogli d'olivo,

di quei membri della nave stabiliti sopra la chiglia, e che si estendono incurvandosi nell'

a tirare e a spingere anche loro la barca davanti alla porta di mastro zuppiddo

si richiede, ed alti un braccio sopra la cupola. 8. agric.

assistito io da parecchi lavoratori ho coronato la vetta, onde casca l'acqua, di

acqua, di cinque pioppi, ombreggiando la costa orientale di un folto boschetto che

s. v.]: 'costa', la principal nervatura inferiore che longitudinalmente divide la

la principal nervatura inferiore che longitudinalmente divide la maggior parte delle foglie semplici in due

quelle prominenze longitudinali che si osservano sopra la parte convessa di alcuni pericarpi. la

la parte convessa di alcuni pericarpi. la continuazione dello stipite nella fronda delle felci.

nondimeno geometra alcuno non ha ritrovato ancora la vera quadratura del circolo, né ha

. fatti di cesare, 38: la insegna dell'aquila fu abbattuta a la

la insegna dell'aquila fu abbattuta a la costa di catellina. -alle coste

una fiera salvatica; io per certo la difenderò quant'io potrò. d'annunzio

si suol giudicare / talor di fuori la 'ntenzion nascosta. sacchetti, 157-40:

mar fanno ogni tempesta, / percotendo la nostra fragil barca, / da coste

/ più m'incalcia, che seguscio la fera, / che 'n piano non

fera, / che 'n piano non la dimette né 'n costa. -di

quale tenea casa a pisone de costa la sellaria. monti, 17-375: era di

guarda. carducci, i-985: veggo la fattoria, là in mezzo la collina

: veggo la fattoria, là in mezzo la collina, di costa tra gli oleandri

. sbarbaro, 1-228: guardava [la pianta] alla strada; le foglie,

, senza quell'aiuto di costa, la poveretta sarebbe stata ridotta a morire di stento

, 15-19: a lui di costa la sicilia siede. monti, 11-342: ponsi

, ii-24: così vedi nel popolo la rossezza primitiva di costa all'ultima civiltà

dicie co'sta, / c'a la cielata mi fere per costa. compagni,

algarotti, 2-270: con alcuni squadroni dar la caccia a quei che fuggono, coi

compreso che una fortuna, se non la scopriva già bell'e fatta, per

voleva passar loro framezzo, si davano ora la dritta, ora la sinistra, con

si davano ora la dritta, ora la sinistra, con una serietà colla quale si

). pavese, 5-71: lasciammo la stradetta e prendemmo il sentiero - ripido

ogni aspetto. monte, v-312-3: la cui sentenza da rasgion sì scosta,

: più m'incalcia, che seguscio la fera, / che 'n piano non la

la fera, / che 'n piano non la dimette né 'n costa. fra giordano

da lei un pezo di tera posta ne la costa ch'è a rinpeto ad aliana

qual martiro / venite voi che scendete la costa? idem, inf., 16-96

monti e coste, / ch'arrivomo la sera a un ricco oste. alberti,

gianozzo: a volere buono vino, bisogna la costa et il solitìo; a fare

l'altra parte rodamonte armato / ha fesa la battaglia a gran fraccasso. leonardo,

i-548: tacito con le sue genti arrivò la mattina a piè di serra valle;

vol. III Pag.894 - Da COSTÀ a COSTANTE (69 risultati)

dalla sua parte, incominciò a salire la costa. cellini, 1-18 (56)

, 1-18 (56): uscito per la porta il prato, lungo le mura

piazza di san gallo; e salito la costa di montui, in una di quelle

329: de l'ispida pendice / la costa inaccessibile si potè / ben misurar

costa di monte. sino a tanto che la costa è diritta, egli non perde

, i-280: passarono tre dì; la notte del quarto, 15 a 16 di

per proprio peso cadere e rotolare su la pendice. manzoni, 299: un gran

scersi, / che sopra gli altri ergea la fronte, ed era / tutto una

/ tutto una verde china, e la sua vetta / coronata di piante.

/ tosto il passo io rivolsi. era la costa / orientai di questo monte istesso

581: per le foscheggianti / coste la neve ugual luce e si stende,

alle soffici porche. seminare / volle la costa, seminare il piano. panzini,

fanno a chi regge più in sella per la costa. ojetti, ii-505: vicoli

pavese, 1-31: mi volto e rivedo la collina del treno. era cresciuta e

sulle coste e col ciuffo di piante che la chiazzava in punta. 13.

, iii-5: quando lucio albanio montando la montagna con gente giunse a mezza costa,

gente giunse a mezza costa, lasciò la compagnia, e andò insino al propio abituro

a uno tabernacolo che era a mezzo la costa, e intese che quello garzone

e il piovano. ariosto, 4-43: la donna va per prenderlo nel freno,

via tre novembre da dove si scorge la bianca strada costa costa percorsa da cesare

. giov. cavalcanti, 88: la città di brescia è situata di piano

di piano e di costa; ma la forza de'guelfi è più nel piano,

, e quella de'ghibellini è tutta la potenza nella costa; e in sul

; e in sul collino è posta la fortezza della città, dalla quale altezza

della città, dalla quale altezza batteva la costa e la pianura. 14

dalla quale altezza batteva la costa e la pianura. 14. striscia di

14. striscia di terra lungo la riva del mare o di un lago

una costa sopra 'l mare riguardante, la quale gli abitanti chiamano la costa d'

mare riguardante, la quale gli abitanti chiamano la costa d'amalfi, piena di picciole

verso il mezzodì cinquantatré gradi sempre lungo la costa di terra ferma...

, come apparisce manifestissimamente, circuito tutta la terra. cariati, 63: ci partimmo

facemmo vela, e corseggiando molte settimane la costa di barbaria. algarotti, 2-381

con quelle medecosta signoreggia d'ogni intorno la campagna ed il mare. sime autoritadi e

possiamo, che parini, xiii-95: la ricchezza imposta / indi con la tortu

xiii-95: la ricchezza imposta / indi con la tortu prestamente di qua riconduca le nostre

costà poco mettiamo a gitta, e la scomposta / mole a traverso dell'arida costa

v-94: scrivo cuoco, 1-26: la preponderanza che l'austria andava al signore,

se io acquistando sulle nostre coste offese la spagna. manmegliorassi da potere cavalcare,

7): per un buon pezzo, la costa sale con a domenica conducermi costi;

a domenica conducermi costi; quando s'intende la gazza un pendìo lento e continuo.

parte boschi, che si prolungano su per la forza che voi ve lo guadagnate con il

costa del le povere donne per sostenimento de la vita loro. arelago infinità di pietre

e oli di provenza sina lungo / la ferrugigna costa. d'annunzio, iv-2-1179:

d'annunzio, iv-2-1179: e di tutta la costa di spagna. tasso, 8-76:

. tasso, 8-76: l'innocenza la costa era là, deserta sterile gialligna;

, -navigare costa costa: rasentando la costa, in altro modo da quel che

terra, non paese senza perdere la mia libertà, sarò pronto a tutto;

, come tare in terra e lavarsi la persona se vogliono cuocere sarebbero le

luogo, e seguire / tanto la costa de la negra gente, / che

e seguire / tanto la costa de la negra gente, / che passino

nel luogo in cui si trova la persona a cui ci si capricorno

, vèr l'aurora, / ne la costa asiatica albergare; / e li guida

, che è una grande e dilettosa altura la tua fede verso di me, quale è

quale è quest'agnellino che io su la costa italica, tutta coperta da una selva

.. a cui non sia stata rotta la sonnolenza incuriosa quel che è oggi pei

quel che è oggi pei gaudenti cosmopoliti la costa azneppure dal gran rumore fatto pel

paese, nella regione in cui si trova la persona v-1-1030: abbiamo sotto il passo spedito

persona v-1-1030: abbiamo sotto il passo spedito la via diritta e sonora, abbiamo per

diritta e sonora, abbiamo per cielo la vibrazione luminosa del a cui

l'anima popolare, mentre costaggiù la furberia troppo mente, a viva

che 'l duca e ascalione per non vedere la mia = comp. da costà

con scrissi dua mesi sono, te la mandai per bartolomeo fe- le costole

più dodici:... fuori che la prima e la seconda, l'unde *

... fuori che la prima e la seconda, l'unde * 4 qui

ora stanza e ora movimento dimocima e la duodecima, tutte l'altre s'addomandano verstrano

movimento. caro, 12-i-2: meravigliomi spieghi la parola. forse ha lardo in più sul

finirò il carnovale in quel contorno, / la quaresima * 1 deriv, da costare

poi verrò costà. giusti, i-247: la cupola di brunellesco 4 spesa '

inf., 12-65: la risposta f farem noi a chiron costà di

vol. III Pag.895 - Da COSTANTE a COSTANTEMENTE (44 risultati)

, / ella con cristo salse in su la croce. g. villani, 7-86

: voi, bellissime donne, quando la presente commedia cara non vi fosse per altro

amare, che per miniere d'oro la loro invitta fede non venderebbono. marino,

: anche i costantissimi governa in parte la fortuna, la quale se prospera non vale

costantissimi governa in parte la fortuna, la quale se prospera non vale ad esaltarli

: se tu, come minacci, la morte mi dai, io la riceverò di

minacci, la morte mi dai, io la riceverò di grado e farò compagnia al

gioberti, ii-83: roma e la grecia dei migliori tempi ebbero forse un

tasso, u-iii-584: si disputa de la ragion di quelle cose ch'avengono in

ed altri da tante vane inquisizioni e fermar la contemplazione ne le cose costante e certe

. marino, vii-413: su per la fermezza di questi due saldissimi e costantissimi

termini [i poli] si raggira tutta la ruota del mondo e fassi il rivolgimento

primitivo ed originale delle parole, e la fisionomia della lingua per poterla conservare ne'

serbare le costanti, e ammette che la formazione dei concetti presuppone il concetto,

. pulci, 7-76: allor seguì la donzella più avante: 1 * 0

o spirti miei costanti, / cantate la costante sua fermezza. g.

guarini, 33: sperando, per la morte della rivale, di vincer più

della rivale, di vincer più agevolmente la costantissima fede di quel pastore. tasso

chi può tacer di gesualdo il veglio / la costante pietà, la fede invitta?

il veglio / la costante pietà, la fede invitta? bruno, 3-698: constante

voluntà che administra il giu- dicio con la prudenza, per la legge, secondo la

giu- dicio con la prudenza, per la legge, secondo la verità. o

la prudenza, per la legge, secondo la verità. o. rucellai, 8-23

. o. rucellai, 8-23: la vera felicità non ha ella da esser

diciassett'anni compiuti quando finì di tradurre la * fiammetta 'del boccaccio in prosa arabesca

prosa arabesca. parini, ix-61: la virtù guida costanti / a la tomba i

ix-61: la virtù guida costanti / a la tomba i casti amori, / poi

che il tempo invola i fiori / de la cara gioventù. pindemonte, 189:

spira sempre dalla stessa direzione o con la stessa intensità (il vento).

propagavasi con una stupenda celerità per tutta la vecchia ossatura dell'edifizio, divorando ogni

, consueto. tasso, u-ii-78: la varietà de'poeti è troppo costante,

de'poeti è troppo costante, e la negligenza troppo accurata. marino, 332:

amorosa dea punto celarsi, / ma ne la propria e natura] sua vera /

ma grazioso mostro. giordani, i-21: la volta è figurata di un quarto di

costante che dai galli s'è appresa la moda corrente negli uomini di comparire come capponi

. bicchierai, 147: qualunque siane la ragione, è fatto costante, che

più di quel che si crede ristretta la sfera della loro attività. -aver

si supponga in oltre... che la gravità sia una forza invariabile e,

diametri. rosmini, xxiii-104: quando la mela cadde sul capo al newton egli

. sinisgalli, 2-68: il rapporto tra la circonferenza e il raggio è un numero

occhi miei sempre d'orrore: / la mano avrai, ma non sperare il

al momento... espresso per la costante a f. 2.

1-29 (77): con tutto che la dicesse essere di me fortemente innamorata

innamorata, constantemente os servavo la fede allo amico mio. marino, vii-422

vol. III Pag.896 - Da COSTANZA a COSTARE (56 risultati)

sacra a bacco. qui una volta la mano correva lesta al coltello. le passioni

ben furono bastanti a far fede che la fortuna, come sempre fu, così

. redi, 16-v-148: egli fa la notomia del ghiro, ed afferma costantemente.

che nel fegato del ghiro non vi è la vescica del fiele. magalotti, 21-155

ai quali nessuno potrà dire almeno che mancasse la concatenazione. leopardi, 1022: a

tali piccole obbiezioni, credo costantemente che la specie umana vada sempre acquistando. «

, 48: legherà noi [fortuna] la insaziabile cupidità degli uomini a costanza da'

percossa. guicciardini, 33: livio la chiama gente nata a reparare guerre;

guerre; ed in altro luogo dice che la fa le guerre con più temerità che

variar pensiero. redi, 16-ii-88: la costanza nell'amare / panni proprio una

il mio ben, l'idol mio, la mia speranza. alfieri, i-274:

, i-274: essi non avrebbero forse la imperturbabilità e la tenace costanza di scrivere

essi non avrebbero forse la imperturbabilità e la tenace costanza di scrivere per semplice amor

: al valido pensiero / e a la balda speranza / dièr l'armi di costanza

. bocchelli, i-209: poteva sperimentare la costanza degli amici e la carità del

poteva sperimentare la costanza degli amici e la carità del prossimo nelle disgrazie.

della propria parola e costanzia, avendo la maggior parte di essi approvato l'editto

, mi paiono a proposito, per una la costanza, e per l'altra la

la costanza, e per l'altra la religione. a. f. doni,

uno è l'amore e l'altra è la costanzia. 2. forza d'

m. frescobaldi, ix-36: se 'nverso la mia vita / ti movessi a piatanza

di publio, che si oppone / con la costanza dell'animo integro / tra il

fa, contro ai mali, / de la costanza sua scudo ed usbergo. alfieri

allor m'infonda e chiuda; / la costanza del giusto che la pace / trae

; / la costanza del giusto che la pace / trae dagli affanni inchina il

e tace. leopardi, 27-69: fin la donzella timidetta e schiva, / che

, 122: nulla cosa è, per la quale tu possi dubitare, tutte le

desiderare naturalmente costanzia di permanere, e la morte schifare. gambara, ix-275:

gambara, ix-275: or passata è la speranza, / che mi tenne un

. = da costanza1, per la qualità resistente. costare1 » intr

di ricordi, v-73-4: portoa a la molie sasetti uno isciacale d'ariento, che

sapi che a noi costarà asai a la borsa, ma fiorenza concia- remo noi

elli ». prudenzani, ix-535: ché la spesa e 'l vin, senza altro

, / prima che colata sotta / e la cappa fosse cotta, / ci constò

d'italia non potranno essere serviti per la posta con detta franchigia come que'd'

... -erano un grosso guaio, la vita costava, e il negozio non

, si trova bene spesso tanto caro costarli la sua merce, che egli ne salda

che farci, poiché qui, per la poca corrispondenza che passa tra questo maestro

signor antonio dovrebbe esser costata piuttosto cara la sua passione per le bestie. verga,

pea, 3-251: i bastimenti, la cui assicurazione costava un occhio, dati

, quando i biglietti costano carissimi e la gente che vi si ritrova si conosce

. vallisneri, iii- 8: la cagione loro parve troppo facile e trita,

loro parve troppo facile e trita, né la credettero vera perché costava troppo poco il

pezzo di carne lessa, pregandomi che la mangiassi, e protestando che non gli costava

avrebbe davvero data ad altri s'io non la prendeva. carducci, 535: pe

vo'farmi vivo, / lungi da la mia culla / cerco altri marmi mentre penso

; se vuol costar costi: indica la decisione di acquistare qualche cosa a qualsiasi

acquistare qualche cosa a qualsiasi prezzo, la risoluzione assai ferma di raggiungere un determinato

mi abbatto a qualcosa buona, ve la mando; costi che costi. spolverini

spolverini, xxx-1-43: segui pur franco / la via, costi che vuol, ben

vi-n-59 (20-1): caro mi costa la malinconia, / ché, per fuggirla

arte disgraziata de l'usurare, / la qual consuma la persona mia. angiolieri

de l'usurare, / la qual consuma la persona mia. angiolieri, 13-6:

/ ché ben n'ho men de la sangu'e del fiato, / e ne

: tu credi che nel petto onde la costa / si trasse per formar la bella

la costa / si trasse per formar la bella guancia, / il cui palato

vol. III Pag.897 - Da COSTARE a COSTEGGIATORE (57 risultati)

, dir lo posso, / e più la vorrà que'tuttor amare. sacchetti,

cristiani siàn noi, e che fé è la nostra? delle cose che non ci

qua tapinando: / certo non era la dama sovrana / di tanto prezzo quanto

. bruno, 3-61: il vermine de la conscienza diceva: se questo poco di

ne resta? campanella, 961: la scrittura è tòrta; e non si pensa

grave danno patirne, e costeria / la sua morte agli achei molti sospiri. cuoco

di patria. questo foglio le costò la vita, ed essa affrontò la morte

costò la vita, ed essa affrontò la morte con un'indifferenza eguale al suo coraggio

: poiché il mio infelicissimo amore costerebbe la tua pace ed il pianto della tua famiglia

costa assai più rincrescimento che il rischiare la vita in battaglia! nievo, 171

! nievo, 171: vi portano via la figlia e voi vi sfiatate a dire

voi vi sfiatate a dire che ve la pagheranno!... già per quello

... già per quello che la costa a voi, ben poco potreste pretendere

me ne parlate! » interruppe alla fine la zia rubiera. « non sapete quel

io! ». svevo, 2-458: la vita di emilio in ufficio era

gli costava un grande sforzo dedicare la propria attenzione al lavoro. pirandello, 7-225

lavoro. pirandello, 7-225: la povera nonnina... obbligava a cure

cui ci voleva un'adorazione come la mia, a vincer la pena e il

un'adorazione come la mia, a vincer la pena e il ribrezzo che costavano

costava fatica: era sempre lo stesso, la gente ci veniva comunque.

un tratto egli andò in giù, e la volpe che era nell'altra sechia

obbligato. d'annunzio, ii-710: su la sabbia di foco i piè mi

9-453: ogni ora che sapevo c'è la corriera stavo per togliermi lo spolverino

pianta; offerti nella loro foglia; la fiammalvento del fiore ancora costata di verde

anche costado), sm. anat. la parte del petto dove sono le costole

plaga. giamboni, 2-80: quando la madre li vede morti, sì li piange

a ragguardare il segreto del cuore. la spagna, ix-905: colla spada il

tiva cerva e miserella, / ch'avendo la saetta nel costato, / seguita da

in selva e 'n prato, / fugge la morte che va pur con ella,

marino, 19-358: e gli ha la piaga del costato orrenda / fasciata amor con

del costato orrenda / fasciata amor con la sua propria benda. d'annunzio, v-1-325

fianco. tavola ritonda, 1-68: la portava [la spada] al suo

tavola ritonda, 1-68: la portava [la spada] al suo costato. francesco

v-45: i fanciugli quando vogliono girare la trottola, ed ella percotendo in terra non

costato riguardano neente, onde lor viene la verace nobilezza. 4. marin

. = lat. costàtum (attestata la forma costàtus, in var- rone;

g. villani, 12-64: venne costeggiando la riviera di senna. boccaccio, dee

famosissimo corsali, avendo più volte costiggiata la barbaria, e un tempo reduttosi a

bella..., onorevolmente ducea la sua vita. machiavelli, 607: nel

. machiavelli, 607: nel costeggiar la italia pose in un tratto quattromila soldati in

abbrusciando il paese con grandissimi danni de la contrada. tasso, 1-78: le propinque

teno / costeggia e di micon tocca la riva. carletti, 45: tornando

, seguitammo il nostro viaggio sempre costeggiando la terra, e non ci fermammo mai

in quel mentre lor venne al guardo la galeotta de'mori, che al vederla costeggiare

quella riviera alla volta di malaca, la stimarono di cristiani. algarotti, 3-16

algarotti, 3-16: costeggiammo anche un poco la isoletta di amac, che è l'

i romani lidi,... verso la sua diletta genova s'incamminava. fogazzaro

costeggiava, mirandone spesso il colonnato, la chiesa della maddalena dietro cui era il

se non di costeggiare co 'l verso la prosa, certo di fare una specie

.. torce a levante, e costeggia la cina, e la diparte da'tartari

levante, e costeggia la cina, e la diparte da'tartari di sarmacanda e di

a un filare d'alberi che costeggiava la sua strada. cattaneo, ii-2-328: il

acqua. d'annunzio, iv-1-219: la strada maestra costeggiava il bosco, descrivendo

cinque, dieci minuti; ed ecco che la raggiunge in una strada appartata, dove

cassola, 2-129: l'uomo procedeva lungo la carrareccia che costeggia il torrente, tirandosi

2-268: in ogni modo poi dovrete stringer la guerra con lo impedire i disegni del

vien detto un piloto il quale abbia la condotta d'un bastimento soltanto in vicinanza

vol. III Pag.898 - Da COSTEGGIATURA a COSTERNATO (46 risultati)

lastri, 1-2-216: dopo rotta [la terra] si schiacciano le zolle,

, e in questo nuovo che rimane dopo la costeggiatura si gettano i fagioli.

. cattaneo [accademia]: la grecia e l'italia... respinsero

, colla testa del cavallo piegata verso la parte a cui è diretto.

il costellarne, si mette di fuori la centa al suo luogo, dentata e confitta

, iv-2-78: poi d'un tratto, la notte cominciava a constellare i firmamenti;

cittadino, nell'ora vibrata che precede la sera, costellato, maculato di volti femminili

1-37: il ragazzo pallido girava per la sua ombrosa stanza con passi furtivi, accarezzava

, 6-42: circa i monopoli, tutta la storia americana è costellata di grandi battaglie

pratolini, 1-51: egli amava sempre la donna a cui stava vicino, e

, e solo lei nel momento in cui la carezzava, ma la sua giornata era

nel momento in cui la carezzava, ma la sua giornata era costellata di questi istanti

salutava ad ima ad una le costellazioni, la mia mente contraeva un non so che

apparivano lembi di costellazioni piovendo lume traverso la discesa dell'aria fino al mare.

sguardo non più abbarbagliato, s'apriva la prospettiva degli spazi, le costellazioni si dilatavano

astrol. gli aspetti geometrici che esprimono la situazione relativa delle stelle erranti fra le

stelle erranti fra le fisse, e la costituzione, gli aspetti dei pianeti,

dante, conv., iv-xxi-7: la disposizione del cielo a questo effetto puote

puote essere buona, migliore e ottima (la quale si varia per le constellazioni,

santo s'oppone, e dice che se la cosa stesse così, ne seguirebbe che

che un uomo avesse diversissime constellazioni, la qual cosa è inconveniente, perché il parto

parti, e così ogni parte avrebbe la sua constellazione. campanella, i-28: gli

della ragione ne tolgano e che con la violenza delle loro costellazioni più ad uno

troni. pascoli, 1-480: quando la costellazione teneva il campo del cielo,

quella croce corse un astro / de la costellazion che lì resplende. guerrazzi,

resplende. guerrazzi, ii-85: ormai la costellazione del cannone governa il mondo.

il mondo. pascoli, 33: fissa la morte: costellazione / lugubre che in

non vi ho detto che viviamo sotto la costellazione zodiacale del dio mammone? sbarbaro,

1-69: sotto i morti s'accende anche la costellazione funebre di staglieno. è un

: il mito dello sciopero generale a crear la comunione dei beni terrestri, non era

in questi nostri giorni, ne'quali in la felice patria regna una costellazione di pedantesca

una rustica incivilità, che farebbe prevaricar la pazienza di giobbe. cattaneo, ii-2-194:

orfani, appiani, con altri che la continuarono fino ai viventi. giusti,

dante ripercorre, con lena infaticabile, la sua storia individuale, in tutte le costellazioni

dei due gruppi di ormoni che regolano la crescenza e che normalmente si fanno equilibrio

costeréccio, sm. dial. la carne intorno alle costole del maiale,

tozzetti, 12-9-114: il maiale è la carne più usuale, o fresca o

, o fresca o salata: e la carnesecca, cioè costereccio di maiale salato e

che 'l cor sostenne, / come la mente constemata giacque. guicciardini, v-139

giacque. guicciardini, v-139: tutta la gente, costernata per la morte del capitano

v-139: tutta la gente, costernata per la morte del capitano, desiderava di fare

e costernati, come mai potevamo celare la nostra colpa, quando la confessavamo senza

potevamo celare la nostra colpa, quando la confessavamo senza parlare? monti, 7-157

alzerebbe le mani. colletta, i-45: la fortuna portando i tedeschi oltre la fossa

: la fortuna portando i tedeschi oltre la fossa e la trincierà, entrarono nella

portando i tedeschi oltre la fossa e la trincierà, entrarono nella costernata città e

vol. III Pag.899 - Da COSTERNAZIONE a COSTIPAMENTO (38 risultati)

: il popolo mostrò quella tacita costernazione, la quale vien meno dal timore che dalla

universalmente, biasimavano il principe, tra la servitù, tra i familiari, tra

muratori stavan rimettendo le tegole, ma la costernazione riprese i due proprietari, quando

di salnitro. moravia, iv-21: la più grande costernazione si dipinse su tutti i

costi, avv. nel luogo dov'è la persona a cui si parla, a

che non goda tanto che costì si dica la mia memoria esser stata strapazzata a forza

quiete, 'costà'di moto. ma la distinzione non sempre s'awera...

uscì il libretto dove furon riuniti per la prima volta i nostri più bei canti

intorno, / era gagliardo e 'nsù la gamba lesto. -cotesto, questo costì

son di garbo. ne ho tutta la pratica. coteste che costì non ci è

a luogo; ed a quelle aggiungiamo la sillaba 'ci'..., e

sviluppato di costa; il territorio presso la costa. sannazaro, n-173: mi

sannazaro, n-173: mi tomaro a la memoria i soavissimi bagni...

., i sulfurei monti, e con la cavata grotta la felice costiera di pausilipo

monti, e con la cavata grotta la felice costiera di pausilipo, abitata di ville

berchet, 18: ecco il sol che la bella costiera / risaluta col primo sorriso

e d'un guardo rischiara improvviso / la capanna ove l'egro posò. manzoni,

[di costa] viene anche adoperata la voce 'costiera ', benché questa

impera, / e freme tutt'amor la benedetta / da lei costiera. panzini,

salerno questa costiera unica al mondo per la sua salubrità e magnificenza, e ricchissima

volgar., 2-25: a questo aiuta la molta caldezza de'razzi del sole.

de'razzi del sole... e la molta riverberazione nella costiera del monte.

, 309: questa sì fatta penisola [la scandinavia] si divide per la maggior

[la scandinavia] si divide per la maggior parte della lunghezza da una costiera

abitati. algarotti, 2-11: sopra la costiera di una piacevole mon- tagnetta che

è posto mirabello. nievo, 1-88: la costiera del pedemonte vicentino rompentesi in mille

resto dell'esercito, andato sempre per la costiera [del garigliano].

delle frontiere marittime di uno stato e la sicurezza degli organi essenziali di vita della

aranceti costieri. piovene, 5-469: la vita siciliana è quasi interamente costiera;

antitesi all'altra nostra grande isola, la sardegna, i cui abitanti tendono a fuggire

, che unite alle barre trasverse sostengono la coppa della nave a vela, o

nave, incastrate nelle maschette, poco sotto la cima dell'albero al quale s'inchiodano

* crocette '. servono a sostenere la piattaforma della gabbia. 3.

portato dalla terra verso levante, mentre la palla è per aria. =

costifórme, agg. anat. che ha la forma o l'aspetto di una costola

volete voi? ugurgieri, i-606: la porta alla morte è costinci. passavanti,

, e vanne alla porta nuova per la dritta via che il condurrà a roma.

argomentazione. angiolieri, 62-14: la mie costion non si è dubbiosa.

vol. III Pag.900 - Da COSTIPANTE a COSTITUIRE (46 risultati)

-costipamento del terreno: l'operazione con la quale si aumenta la resistenza del terreno

l'operazione con la quale si aumenta la resistenza del terreno superficiale diminuendone il volume

pori mediante l'infissione di pali, la sovrapposizione di carichi statici (nei terreni

statici (nei terreni melmosi), la rollatura, la battitura meccanica o la

terreni melmosi), la rollatura, la battitura meccanica o la vibrazione (nei

la rollatura, la battitura meccanica o la vibrazione (nei terreni sabbiosi).

a'francesi ed a gli inglesi, che la menzionata prerogativa, consistente nel costipamento e

l'interna tessitura dei corpi e si accresce la specifica gravità, si partecipi ai misti

compatto, condensare. -intr. con la particella pronom.: condensarsi, restringersi,

per beneficio ed opra dell'acqua medesima: la quale, avendo inspessata e fissata la

la quale, avendo inspessata e fissata la terra, constipando le parti di quella

, e paia che renda all'avorio la prima durezza, in breve però andando via

. crescenzi volgar., 3-7: la corteccia è dura e non nutricante,

greci è una polenta,... la quale nutrisce molto, si digerisce facilmente

, comprimere un terreno, per aumentarne la compattezza. -intr. (con la

la compattezza. -intr. (con la particella pronom.): comprimersi (un

: se poi fosse naturalmente sana [la terra], ma troppo serrata e costipata

sia il più che dir si possa per la condensazione e rarefazione dei corpi. d

seguaci della scuola di paracelso insegnano che la consistenza de'corpi fluidi, quando indurano

perdono di botto o tutta o in parte la velocità loro; di qui deve nascere

velocità loro; di qui deve nascere la costipazione. 2. compressione naturale

fanno, e però allo stomaco [la lente] è più nociva. c.

[il latte d'asina] soltanto dilungata la costipazione del ventre molesta. a.

. dizionario di sanità, i-161: la cagione immediata della costipazione dipende da una

costituito). viani, 13-253: la prima cosa a cui fu pensato fu

prima cosa a cui fu pensato fu la carta da visita. dopo una buona mezz'

visita. dopo una buona mezz'ora ebbi la bozza: « ceccardo roccatagliata ceccardi,

. segretario generale della costituenda provincia de la spezia *. c. e. gadda

c. e. gadda, 7-169: la parlata di popolo... è

3. medie. di sostanza che determina la consistenza del medicamento prescritto dal medico.

giuridico dello stato, e che ha la competenza a stabilire la costituzione. -assemblea

e che ha la competenza a stabilire la costituzione. -assemblea costituente (anche sf

-assemblea costituente (anche sf.: la costituente): assemblea rappresentativa, investita

fatto un indirizzo ai romani che riguarda la costituente, e già ho commesso che mi

storica e il silenzio attuale di roma sbigottivano la costituente, assemblea di sbandati, senza

politicamente o consti- tuibile; onde là la lotta sociale non fu che una delle

perciò che 'l parliere constituisce e ordina la sua ragione e la sua parte di quel

constituisce e ordina la sua ragione e la sua parte di quel detto o di quel

voluntariamente e d'acordo, si ingegnassi con la forza pigliare tanta autorità che potessi constituire

degli altri. tasso, n-iii-776: la clemenza è quella che si piega intorno a

governo dello stato, ricoverare in gaeta la giovine sposa e la bambina di poco nata

ricoverare in gaeta la giovine sposa e la bambina di poco nata. foscolo,

. foscolo, iv-328: temo che la natura abbia costituito la nostra specie quasi

iv-328: temo che la natura abbia costituito la nostra specie quasi minimo anello passivo dell'

, lett. it., i-76: la libertà municipale, aprendo la vita pubblica

i-76: la libertà municipale, aprendo la vita pubblica a tutte le classi, costituiva

vol. III Pag.901 - Da COSTITUIRE a COSTITUITO (55 risultati)

. guicciardini, 260: di poi la congregazione di tanti abitatori, dalla quale

fra l'idea e l'oggetto costituisce la verità, la corrispondenza esatta fra il

idea e l'oggetto costituisce la verità, la corrispondenza esatta fra il legame dell'idee

nostre col legame naturale degli esseri forma la scienza. alfieri, i-241: il

che tutte insieme non poteano mai costituire la parola 'stile ', ma alcune

di ragione per mezzo della parola costituisce la persuasione; la persuasione costituisce l'unico

mezzo della parola costituisce la persuasione; la persuasione costituisce l'unico fine dell'eloquenza

quel tempo pertanto io amava nella pisana la compagna de'mici trastulli; e poiché a

son tutto, ciò vien a dire che la voleva tutta per me; il che

vanità, di tutto ciò che costituiva la propria sventura. serra, ii-470:

serra, ii-470: quel che costituisce la grecia per un uomo di cultura mezzana

, è press'a poco anche quello che la costituiva per i nostri padri. bacchelli

il papaz- zoni e voi a costituire la pensione a m. rocco. de luca

.. in maniera che possa costituire la dote a tutte, ma interpolatamente,

progresso di tempo; in tal caso, la regola è [ecc.].

quando di lor padre non l'hanno [la dote], in tal caso è

dote], in tal caso è tenuta la madre, de'beni suoi ascendentali,

a costituirla loro. nievo, 1-104: la signora livia gli disse, ch'ella

il povero policarpio, che le costituì la dote. bacchelli, 2-33: si

, mio siniscalco, e a lui la cura e la sollecitudine di tutta la nostra

, e a lui la cura e la sollecitudine di tutta la nostra famiglia commetto

lui la cura e la sollecitudine di tutta la nostra famiglia commetto. statuto del podestà

il suo diritto: senza pigliarsi però la briga d'altro, che di costituire un

di costituire un diligente procuratore, secondo la facilità ch'egli le manda in lettera

vigore; lo costituisce quasi una sentinella per la libertà europea. borsieri, corte.

commercio con qualche iddio che loro disserrava la magica scena del futuro, e li

, 2-33: 'lo costituirà', per la figura dell'usanza degli uomini, d'

giacomini, 3-i-1-119: ma qual sia la grandezza de'pregi di torquato tasso,

, o luogo proporzionato ad una persona, la quale con la sua disonestà si sia

ad una persona, la quale con la sua disonestà si sia costituita in stato basso

, quando scacciato dal paradiso terrestre conobbe la sua follia, mentre in vece di

albero vietatogli, che gli avea fruttata la morte! nievo, 130: se

! manzoni, 120: l'essere la filosofìa morale distinta dalla teologia...

medesimo venga a costituirmi col collo sotto la mannaia. 8. costruire.

cariteo, 9: e 'n su la riva del purpureo fiume / io vo'constituire

39-iii-239: democrito... costituisce la fortuna per governante. 10.

si sforzano. pallavicino, 1-147: la setta epicurea, che nello stesso diletto

epicurea, che nello stesso diletto costituiva la nostra felicità, fu chiamata setta bestiale

avversari. segneri, i-24: costituiscono la loro beatitudine nelle ricchezze. crudeli, 1-166

divin cospetto, non vedi tu come la volontà... saprà ben operare in

m'avea, intesi con tanta consolazione la liberazione mia. manzoni, 810:

810: e i giudici trovano che la difficoltà è sciolta, che il delitto

* di persona e di costumi; sotto la vigilanza austriaca non avevano potuto costituirsi né

, lett. it., ii-415: la parte liberale si costituì come un centro

fatto che le sinistre avevano avversato fino allora la monarchia, era bastato ad impedire che

impedire che si costituissero in opposizione secondo la retta norma giuridica. 14.

. -costituirsi in giudizio: presentarsi per la prima volta davanti al giudice per prendere

civile al fine di ottenere dal giudice la condanna dell'imputato al risarcimento dei danni

, di costituirsi in prigione, per la qual cosa io mi ritornai al papa e

arrestatemi ». emanuelli, 1-15: la mia storia è finita, non so più

non gli cadrà sul tavolo « come la pappa scodellata ». vorrebbe dire costituirsi

, 156: al costituito termene con la schiava, con certi compagni siciliani partitosi

leone ebreo, 29: chi è ne la vera amicizia ha doppia vita costituita in

vita costituita in due persone, ne la sua e in quella dell'amico. boccalini

degli spettatori, e per il numero e la qualità de'cavalli, e per il

vol. III Pag.902 - Da COSTITUTARIO a COSTITUZIONALE (41 risultati)

siamo nell'ermo costituiti, dobbiamo considerare la solicitudine della formica, con quanta fatica

della formica, con quanta fatica procura la sua salute, ed è così piccolo

costituta non senza ragionevole colore, consumo la mia vita. s. agostino volgar

, pervenuto a grande imperio solo con la forza aperta ed ingenuamente, ma sì

ingenuamente, ma sì bene solo con la fraude. guicciardini, iii-222: avessino.

cose costituite, e basta! ». la signora eulalia non fiatò più; stette

credenze e fedi costituite; nelle quali la « cristallizzazione » storica è già occorsa.

vi trovate costretto a pregarlo di ritirare la patente di svezia. papi, 2-3-66

bastonato un pover'uomo, che aveva avuto la sfacciataggine di smascherare alcuni ladri del paese

bastonatura. alvaro, 7-31: ebbero la prevalenza, in quelle accuse, i

numeri e di moti... sono la forma costitutiva della consonanza secondo l'uno

.. intendimento mio, che di mostrar la relazione che hanno da avere tra loro

qui da considerarsi: il fatto e la dipendenza di esso da'princìpi costitutivi della

le virtuti / infonde in merto suo per la salute: / e da cagion remote

, come dice aristotele, e come la intendono tutti, è un costitutivo essenziale del

né l'espressione delle figure, né la prospettiva, né la disposizione de'gruppi.

figure, né la prospettiva, né la disposizione de'gruppi. = voce dotta

. costituzionale. leopardi, i-437: la monarchia assoluta s'è cangiata in molti

manzoni, 801: sostenne tranquillamente la sua deposizione. gli domandaron due volte

come quelli che mostrano alla men trista la complicità dei padri nella trama abbominevole.

ha diritto al possesso di una cosa la lascia al precedente possessore a titolo di

deve fare al porto di approdo per avere la libera pratica. ™ voce dotta

costitutivo. alberti, 66: la natura optima consti tu trice delle cose

in cui spicca come principal sua costitutrice lettera la p, lettera labiale.

quello in cui il potere esecutivo e la direzione politica vengono esercitati dal monarca

dal monarca come capo dello stato con la collaborazione dei ministri (responsabili di fronte

costituzione che garantisca le libertà fondamentali e la partecipazione dei cittadini all'esercizio del potere

, 41: qualora il destino avesse decisa la sua caduta [della repubblica veneta]

assemblea nazionale; il re contrattò con la medesima, allorché divenne re costituzionale; quando

gran posto. leopardi, 223: la novella signoria, / quel che, se

, i-33: il genio dei tempi porta la distruzione delle monarchie, costituzionali o no

sovrano è quello che concentra e riassume la grande idea nazionale. de sanctis,

vuole l'italia unita. vuole anche la libertà, concepita a modo suo, con

prima carlo contarmi propose nel maggior consiglio la correzione degli abusi con opportuni cambiamenti nelle

costituzionali. tornasi di lampedusa, 207: la stampa della passata monarchia non lasciava passare

stati italiani. 2. che stabilisce la costituzione; che si riferisce, che

l'insieme delle norme giuridiche che disciplinano la struttura fondamentale dello stato e i rapporti

rapporti fra questo e i cittadini; la disciplina giuridica che studia tali norme.

: l'istallamento delle autorità costituzionali presenta la prova che v'è una repubblica cispadana;

solennemente pubblicossi al palazzo del corpo legislativo la carta costituzionale che luigi xviii ai suoi

principe che ci prema in sé; ma la certezza

vol. III Pag.903 - Da COSTITUZIONALISMO a COSTITUZIONE (60 risultati)

maschera costituzionale. bocchelli, 1-iii-121: la corretta e rigida osservanza costituzionale della corona

c. e. gadda, 542: la sua vivacità costituzionale cominciava ad evolversi in

cominciava ad evolversi in prepotenza, come la crisalide in una liberata regina.

. b. croce, iii-23-38: la differenza tra la poesia italiana, guardata

. croce, iii-23-38: la differenza tra la poesia italiana, guardata nel suo complesso

all'osso. piovene, 5-287: la cultura a firenze è un fatto costituzionale,

). costituzionalismo, sm. la dottrina politico- giuridica o il movimento fautore

medicina costituzionalistica: che ha per oggetto la costituzione individuale e le malattie che sono

alla costituzione. orioni, x-29-156: la nostra costituzionalità parlamentare... dovrà

mentre le cose andavano a fuoco e la gente veniva uccisa, sottilizzavano sulla costituzionalità

canta constituzionalmente, metodicamente, ortodossamente, la virtù, la fede, la patria

metodicamente, ortodossamente, la virtù, la fede, la patria. imbriani, 2-65

, la virtù, la fede, la patria. imbriani, 2-65: il ministero

tasso, 11-iii-1019: se per la constituzione de la virtù fosse necessario il

, 11-iii-1019: se per la constituzione de la virtù fosse necessario il nodo e il

prima che fosse virtù: anzi niuna sarebbe la prima virtù, o più tosto

virtù, o più tosto non sarebbe la virtù. bruno, 3-416: gli

possa seguire... per esser mutata la sua temperie [della linfa],

dalla successiva serie di questi atti abbiamo la costituzione della vera cambiale con tutte quelle

., 11-68: niccolò propone addirittura la costituzione di un grande stato italiano,

del « trionfo » d'amore; per la figurazione delle potenze d'amore..

d'amore... e più per la costituzione di quel che potrei dire il

dire il canone degli amanti, e per la rappresentazione di essi in loro più caratteristico

in italia, quasi dal principio de la costituzione di roma,...

appo li gentili falso fosse, ecco la testimonianza d'ovidio nel primo del suo me-

del suo me- tamorfoseos, dove tratta la mondiale constituzione secondo la credenza pagana.

, dove tratta la mondiale constituzione secondo la credenza pagana. savonarola, iii-154: venite

ma per libera volontà e onnipotente; la qual cosa così come fu libera ne

qual cosa così come fu libera ne la costituzion del mondo,... così

libera in voler dar principio temporale a la creazione. 3. assegnazione (

di avvocati, ai quali dovettero assistere per la costituzione della dote, i conti di

qualità, delle proprietà che ne costituiscono la natura. bruno, 3-131: non

divina potenza attuale. galileo, 355: la costituzione dell'universo, tra i naturali

avanzarli di nobiltà. pallavicino, 1-240: la natura nel costituir l'uniformi sue leggi

ben vide che,... per la presente costituzione del mondo, avverrebbe,

poi son differenti in questo, che dopo la cedenza o ammaccatura, alcune si restano

cesarotti, i-57: questa parte [la sintassi] conseguentemente non ammette la qualificazione

[la sintassi] conseguentemente non ammette la qualificazione di bella o difettosa, poiché

e nella costituzione organica della nazione che parla la lingua e che si trasfondono depurate e

. carducci, i-731: né già la chiesa e l'impero potevano allora idealmente

relazioni dei maestri, toma a mente la costituzione della società quale si leggeva nei

signor lombardello cavar da l'idea de la poesia, non il racconto, ma la

la poesia, non il racconto, ma la costituzione de le cose e de l'

artificio poetico;... ma la costituzione è piena d'arte e di magistero

loro: il quale tanto superò silio ne la costituzione de la favola, che

superò silio ne la costituzione de la favola, che non si può dubitare qual

miglior poeta; quantunque l'uno nascesse inanzi la corruzione, e l'altro dopo la

la corruzione, e l'altro dopo la corruzione de la lingua romana. algarotti

, e l'altro dopo la corruzione de la lingua romana. algarotti, 2-298:

le obbiezioni che fa lo sperone contro la constituzione della favola di virgilio, sieno

adriani, 3-6-132: promettiti pure più stabile la serenità nel cuor del verno, che

non possono avere lo stesso ordine e la stessa vita nel loro pensiero. pellico

e dell'animo. fucini, 37: la sua forte costituzione, che pareva dovesse

che pareva dovesse condurlo senza difficoltà oltre la settantina, restò profondamente scossa alla morte

. galileo, 3-4-262: bisognerebbe che la superficie... fosse piana ed

li centri dell'occhio del sole; la qual costituzione non può mai accadere se

saranno ascendenti dalla parte sinistra f verso la destra g. viviani, vii-348:

g. del papa, 5-25: volgasi la mente un tal poco alla variabile costituzione

come sono effettivamente attuate) che disciplinano la struttura fondamentale dello stato e i suoi

è quella, dove chi ha per sé la forza e l'opinione,

vol. III Pag.904 - Da COSTITUZIONE a COSTO (25 risultati)

giusta costituzione. botta, 6-i-213: la regola più sicura per governar le colonie era

mediocri, e talora anche i pessimi, la buona costituzione sarà quella che anche allora

quasi a dispetto degli uomini, forma la felicità dello stato. il difensore della

, né troppo pesante, e che ha la testa libera e sana: il totale

, egli conserverà quel buon temperamento che la natura gli ha dato, e potrà mantenersi

vaghi d'una libera costituzione, giusta la moda che per ogni cosa veniva allora d'

sarà il riorganamento naturale del popolo, quale la costituzione in cui potrà adagiarsi ed acchetarsi

, i-981: quell'uomo, vigente la pena di morte, è ben sentenziato

sentenziato alla morte. se non che la constituzione, ch'egli non osservò e

non osservò e conspirò a distruggere, la constituzione lo sanciva inviolabile. pascoli,

inviolabile. pascoli, i-288: non chiedete la costituzione, di francia o di spagna

vogliamo i principi, e perciò faremo la repubblica! svevo, 3-631: il diritto

molte altre costituzioni e dicreti utoli per la chiesa e'fece. g. villani,

e modi di stare o andare contra la libertà di santa chiesa. m

: prese l'ammanto di san piero e la corona del regno, e ne'suoi

ne'suoi principii ragionò d'ammen- dare la disonestà della corte, e fecene alcune buone

truovano infinite constituzioni buone, donde depende la libertà e securtà del re, delle quali

libertà e securtà del re, delle quali la prima è il parlamento e la sua

quali la prima è il parlamento e la sua autorità. a. f. doni

di soissons, nella quale è proposta la regola di vari concili sulla distribuzione dell'

di ristretti pensieri; né gli pareva che la constituzione del clero, siccome cosa antiquata

trovò aver posto nome alla sua romiteria, la regola de quattro evangelisti, dell'ordine

e con grand'istanza mi ha domandato la nota dei compagni e le costituzioni accademiche

gioberti, i-ii- 147: come mai la compagnia lo lascia in seggio, poiché

in giudizio: l'atto con cui la parte per la prima volta si presenta