e tioó? nodòq * piede '. la voce è re- gistr. dal tramater
nei vasi linfatici, filtrando attraverso la loro parete, viene a formare una
o chirurgici o a cause flogistiche quali la tubercolosi o la filariasi).
a cause flogistiche quali la tubercolosi o la filariasi). = voce dotta
centrali inserite presso una diga, renderà possibile la produzione di 90 milioni di chilowatt di
lavoro compiuto da una macchina che sviluppi la potenza costante di un chilowatt per la
la potenza costante di un chilowatt per la durata di un'ora (ed è usata
e cuci-camicie ci avrà guidati a indossare la camicia della morte. = voce dotta
come s'io non sapessi quanta è la sciocchezza de'vecchi e massime del nostro
, / un non dar giamai cibo a la speranza / m'han fatto divenir una
mostro d'origine divina, / lion la testa, il petto capra, e
il petto capra, e drago / la coda; e dalla bocca orrende vampe /
/ col favor degli dei l'eroe la spense. imbriani, 3-13: il cosidetto
amore, in labirinti / di rose la bellissima chimera / traeva sitibondi in una schiera
una schiera / i bianchi efèbi a la sua chioma avvinti, / ridevan essi di
l'ardente fiera; / poi tra la fiamma de la gran criniera / mancavan come
; / poi tra la fiamma de la gran criniera / mancavan come languidi giacinti
d'ornamenti di tutte le fabbriche che la architettura compone e d'infinite altre cose
ed elegante cavallo di bronzo, con la criniera a treccine e la coda come un
, con la criniera a treccine e la coda come un grappolo d'api,
congiunte orribile chimera. foscolo, vii-21: la fantasia, destituita dalle fiamme del cuore
, inventò mostri e chimere; e la facoltà della parola si ridusse a musica
e nove chimere, che esso con tutta la sua pittura non sapria dipingerle. aretino
hai fatto tu. firenzuola, 452: la fortuna aiuta gli audaci e disaiuta i
: gli sigilli ideali, separati da la materia..., quelli per certo
vane fantasie. galileo, 132: la magnificenza de'titoli, la grandezza e
, 132: la magnificenza de'titoli, la grandezza e numerosità delle promesse, attraendo
grandezza e numerosità delle promesse, attraendo la naturai curiosità de gli uomini e tenendogli
come con tante chimere di vapori schernisce la natura le chimere degli uomini. f
favolosa. bar etti, 2-173: la virtù è una chimera, e la
: la virtù è una chimera, e la gente di gran prosapia deve badare assai
sangue che non a quella, perché la virtù è cosa comunale, e se
al diritto, ma intorno al fatto; la chimera è ne'modi e ne'mezzi
se non fosse. leopardi, i-284: la politica si presta davantaggio ai sogni alle
nel cuore una chimera dormente e glie la incitava così ch'ei ne sentisse di
le unghie e il rostro; ma glie la uccideva poi e glie la seppelliva nel
ma glie la uccideva poi e glie la seppelliva nel cuore per sempre. gozzano
poi, per te, è colpire la nonna. questa storia dell'ospitale è il
bislungo e compresso da ambi i lati, la testa larga, che finisce in forma
questo pesce si distingue dagli altri per la coda terminata da un sottil filamento.
iv-1-1001: credevano di sentir crescere chimericamente la loro passione oltre ogni limite.
ant. e letter che ha ucciso la chimera (ed è attributo di bellerofonte)
sbardellato sbagliatissimo. cesarotti, i-io: la supposta purità delle lingue, oltre che
poiché una lingua del tutto pura sarebbe la più meschina e barbara di quante esistono
parole. leopardi, iv-259: [la felicità] non è riposta nelle chimeriche
. ant. immaginare, formare con la fantasia (idee bizzarre, sogni, invenzioni
della divinità. 2. accarezzare con la fantasia. aretino, iii-49: io
e tuttavia chimerizzando e farneticando, a la fine in animo li venne di voler senza
volontà di venire a far riverenza a la maestà sua in la felicità dei buoni
a far riverenza a la maestà sua in la felicità dei buoni tempi, acciò ch'
, altri può rifare con sola essa la teorica che occorre, senza paura di
sostanza, dalla opinione di quelli che la professarono. 4. rifl.
: veramente v'avete saputo tener stretta la volpe, che vi eravate chimerizzato d'aver
gli paia che meglio si possa adattare la favola, che con molta facilità si suole
), sf. scienza che studia la composizione e la proprietà delle sostanze,
. scienza che studia la composizione e la proprietà delle sostanze, nonché i metodi
c. dati, vii-3-98: così fa la notomia, e più sottilmente la chimica
fa la notomia, e più sottilmente la chimica; le quali, col taglio e
concreto sono nella metafisica ciò che è la dissoluzione dei composti nella chimica. bar
della chimica moderna. boccardo, 1-178: la scienza che maggiormente ha contribuito a trasformare
capo a fondo l'industria, è la più moderna di tutte, la chimica;
, è la più moderna di tutte, la chimica; mercé di cui l'uomo
è più pago a studiare e dominare la natura nella più grossolana forma in cui si
, disse il padre, « prima cosa la pratica. ma adesso si fa tutto
. ma adesso si fa tutto con la chimica e i concimi ». -chimica
un composto o di un miscuglio e la determinazione delle proporzioni in cui essi sono
presenti. -chimica bromatologica: studia la chimica degli alimenti e dei metodi analitici
i rapporti tra i fenomeni chimici e la struttura fisica della materia, indagando in
fisica della materia, indagando in particolare la struttura dell'atomo, della molecola e
. v.]: 'chimica organica', la chimica applicata specialmente allo studio di quei
chimica pura) che ha per oggetto la pura ricerca scientifica, prescindendo dalla considerazione
dalla chimica applicata: in cui si distinguono la chimica agraria, la chimica biologica o
cui si distinguono la chimica agraria, la chimica biologica o biochimica, la chimica
, la chimica biologica o biochimica, la chimica farmaceutica, la chimica industriale,
o biochimica, la chimica farmaceutica, la chimica industriale, ecc. tramater
tramater [s. v.]: la chimica dicesi 'fisica 'se considera
'se considera soltanto l'analisi e la sintesi de'corpi, senza proporsi altro
i principii da mettere in pratica per la formazione de'medicamenti, e mostra i
[s. v.]: la * chimica fisiologica 'si applica allo
natura vivente, in servizio della fisiologia; la * patalo- gica 'fa l'ugual
patalo- gica 'fa l'ugual per la patologia; 1 " agronomica 'volge
quello che può giovare all'agricoltura; la 'mineralogica 'attende particolarmente allo studio
studio dei minerali a fine di conoscerne la composizione; la * docimastica 'opera a
a fine di conoscerne la composizione; la * docimastica 'opera a conoscere nei
'opera a conoscere nei misti metallici la quantità di metallo prezioso contenutovi; la
la quantità di metallo prezioso contenutovi; la * ceramica * studia le terre particolari,
le terre particolari, le operazioni per la fabbricazione dei lavori di porcellana, di arenaria
stoviglie. -chimica sintetica: studia la preparazione dei composti mediante sintesi delle sostanze
, or atomi, trovano scarsa e disadatta la lin gua per dar un
una chimica delle anime. = la forma più antica chìmia è ricavata da al
xéco 'io verso '); mentre la forma più recente chimica deriva dall'
le suppurazioni, le cangrene, e la morte. lanzi, 2-1-71: nelle
). proprio della chimica, che la concerne, che ne applica i princìpi;
iii-xn-6: e però sì come ne la litterale si parlava cominciando dal sole corporale
, / a lor divina mente / la si schiude. cavalca, 19-466: hanno
lui dal principio aver creato di niente la spirituale e corporale creatura, cioè l'angelica
e corporale creatura, cioè l'angelica e la mondana, e appresso l'umana,
l'ochio corporale anche lui mira / la terra, che ha l'effetto e 'l
frate... diceva... la gertrude, tener commercio di spirito e
, lett. it., i-243: la luce, vincendo la corporale impenetrabilità e
., i-243: la luce, vincendo la corporale impenetrabilità e frammischiando i suoi raggi
moravia, iv-221: guardava lisa, la esaminava, e le trovava...
per corporale battaglia di loro soli finissero la guerra. -nemico corporale: nemico
ant. giuramento corporale: prestato ponendo la mano su una cosa sacra (secondo un
quale è più nobile vita, fra la vita attiva corporale, o la vita contemplativa
fra la vita attiva corporale, o la vita contemplativa. 8. sm
ciò che si riferisce al corpo, la parte materiale (in opposizione alla parte spirituale
di cristo. possavanti, 101: la colomba bianca venne in su l'altare con
39-iii-179: l'anima è l'uomo, la grotta è la corporalità e la materia
anima è l'uomo, la grotta è la corporalità e la materia. panzini,
, la grotta è la corporalità e la materia. panzini, i-457: dunque attraverso
materia. panzini, i-457: dunque attraverso la corporalità materiale di socrate intuivano quei giovani
tepore dell'aria, il silenzio aveva soppressa la mia corporalità. = voce dotta,
. dante, conv., ii-v-18: la forma nobilissima del cielo, che
corporalmente, per tatto di vertù la quale si dirizza in quello. cavalca,
quello. cavalca, 19-139: la scrittura narra che abacuc profeta fu levato
conceduto di vedere corporalmente quella cosa la quale sopra tante l'animo mio
e me veggendo / corporalmente ne la negra terra / freddo, immobile,
tutto e pieno / l'intendimento de la morte accolsi. d'annunzio, v-i-
fu crucifixo corporalmente ed io taupina ne la mia mente / fui tormentata sì duramente
. caterina da siena, i-28: la pena della sete del santo desiderio è
del santo desiderio è infinita, e la pena sua è finita: sicché ci
sua è finita: sicché ci dimostra la sete ch'egli ha dell'umana generazione,
ant. giurare corporalmente: toccando con la mano una cosa sacra. -toccare corporalmente:
sacra. -toccare corporalmente: toccare con la mano una cosa sacra prestando il giuramento
giasone offerendosi con divota faccia, toccata la immagine colla mano, corporalmente giuroe a
. gramsci, 9-282: la classe sfruttata, la classe degli
gramsci, 9-282: la classe sfruttata, la classe degli operai e contadini,
autoritarie, dal fascismo), secondo la quale la soluzione della questione sociale deve
dal fascismo), secondo la quale la soluzione della questione sociale deve essere fondata
dotate di poteri ufficiali per poter disciplinare la vita economica e sociale, sottratte cosi
politico. einaudi, 1-128: la tariffa dà l'impressione di essere il
. silone, 5- 166: la nuova generazione ha preso alla lettera che il
preso alla lettera che il corporativismo è la fine del capitalismo e vuole la distruzione
corporativismo è la fine del capitalismo e vuole la distruzione del capitalismo. = *
) che attua il corporativismo, organizzando la vita economica e sociale secondo i suoi
sotto il regime fascista al diritto disciplinante la materia corporativa, cioè il contratto e i
contratto e i rapporti di lavoro, la previdenza e assistenza sociale, ecc.
, 'ascoli, 4032: l'aria con la luce corporata / io veggio.
: sopra le cose corporate e miste / la luce è forma ch'io dico eccellente
superiore alle nostra..., che la scrittura chiama giganti. vico, 314
fossero civilizzati. nievo, 230: la corporatura mi cresceva alta e svelta ogni
, v-1-185: è qualcuno che ha la statura del mio compagno, la sua corporatura
che ha la statura del mio compagno, la sua corporatura stessa, la sua andatura
compagno, la sua corporatura stessa, la sua andatura. palazzeschi, 3-85: di
restare prostrato a terra, occupando con la grande corporatura la metà della sua camera
terra, occupando con la grande corporatura la metà della sua camera. -per estens
quindi non potrà far preponderare di molto la carne sulle ossa. collodi, 185:
. e. cecchi, 6-399: la corporatura del transatlantico è massiccia e non
nimico, il quale non può difendere la sua corporatura per tutto. redi, 16-v-119
fuori delle corporature gigantesche de'lor figliuoli la giusta forma corporea umana. 3
. 3. figur. disus. la massa, il volume (di un
e l'altra, ma anche dentro la corporatura di ciascheduna di esse. =
personale prevale su quello istituzionale, onde la volontà della corporazione dipende da quella della
più conforme ai diritti di tutta la letteraria corporazione, di cui gli onorandi
sono che una proporzione, e ancor la minore? manzoni, pr. sp.
di trafficanti. carducci, i-1178: la università in parigi, teologica, fu dei
cicognani, 6-135: mi sentivo entro la prima cerchia della città del battista,
prima cerchia della città del battista, la città di cacciaguida: ancora, se
, 1-139: se di qualcosa sentivo la mancanza era d'uno stendardo come quello delle
legislativa che durante il regime fascista sostituì la camera dei deputati, ed era composta
soppresse. serao, i-600: rilesse la lettera del ministero dell'interno, con
con cui le si comunicava che, secondo la legge sulle corporazioni religiose, legge citata
, ii-538: altre note avrebbero offeso la corporazione dei professori. pirandello, 7-134
ad onnia che ha luce: / la luce non è luce, lume è corporeato
ebreo, 317: principiami a conoscere quanto la bellezza da sé è aliena da la
la bellezza da sé è aliena da la materia e corporeità, e come a
e terrene] cascono tutte, mediante la corporeità loro, sotto la nostra cognizione sensitiva
, mediante la corporeità loro, sotto la nostra cognizione sensitiva. magalotti, iii-44
: consideriamo qual simiglianza e proporzione abbia la corporeità dello spirito del mio braccio colla
dimensioni limiti,... c'è la speranza, spezzando le particole infinitesime,
e di vederlo via via estenuarsi se la corporeità si dissolve. = voce
, le quali, quando ben convinceno la materia deforme e dominan la rozza corporenzia
ben convinceno la materia deforme e dominan la rozza corporenzia, fanno li corpi belli
elio cielo ella spera seconda soda, la quale è chiamata corporea, la quale è
soda, la quale è chiamata corporea, la quale è afigurata a modo del cielo
: il peso è corporeo, e la forza incorporea. leone ebreo, 179:
insù, tanto l'acqua, quanto la terra, come anco le pietre, i
del papa, 5-61: dall'essere la luce corporea si deduce, che ella si
una degenerazione morale e corporea di tutta la più misera plebe. d'annunzio, iv-2-537
: io sentii vivere in me tutta la stirpe, che la morte non aveva
vivere in me tutta la stirpe, che la morte non aveva distrutta se non nelle
264-114: né posso il giorno che la vita serra / antiveder per lo corporeo velo
quando da caldo e quando da fatica tutta la corporea massa incitata, geme e spira
: molti vanno e guardano più con la bocca aperta, che con gli occhi
vestita / sembra, sì bella ha la corporea veste? bruno, 3-1028: l'
. giusti, 2-50: quasi obliando la corporea salma, / rapita in quei che
/ si corrompe ogni panno e fin la nostra / corporea veste. fogazzaro,
fatto, giusta il divino disegno, la energia progressiva della specie, preparano al
l'intelletto, per. le tutta la luce che da l'intelletto riceveva non solamente
da l'intelletto riceveva non solamente de la parte superiore, ma ancor de l'inferiore
un pennacchio di fronde leggere -egli conosce la corposità concomitante delle loro fibre.
sostanzioso. -al figur.: che dà la sensazione del rilievo, del volume (
, attributo di 'pittura'; che dà la sensazione del rilievo o volume dei corpi.
7-i-173: adunque nel fiore della gioventù la pelle è tirata e stesa quanto essa può
corpulento e grasso, / da l'altro la pigrizia in terra siede. carletti,
, 10-19: dubitando che, stante la piccolezza delle braccia dei nostri ragazzi,
grossi, e con carta raddoppiata ne coperse la bocca. idem, 35-38: non
a rendere, come fece archimede, la ragione del galleggiar che fan sopra l'acqua
memoria e fantasia e insieme spossan loro la corpolenta facoltà dell'immaginativa che, robusta
facoltà dell'immaginativa che, robusta, è la madre di tutti i nostri errori e
delle nazioni gentili,... per la loro robusta ignoranza, il facevano in
., 1 * 185: nell'inferno la vita terrena è riprodotta tal quale,
, essendo il peccato ancor vivo e la terra ancora presente al dannato. il che
all'inferno una vita piena e corpulenta, la quale, spiritualizzandosi negli altri due mondi
chi sta sospeso tra il cielo e la terra, troppo corpulento per salire alle
alle stelle e troppo etereo per raspare tra la melletta. = voce dotta,
). boccaccio, 9-279: la vecchiezza per gli consigli è reverenda;
consigli è reverenda;... la corpulenza, ad essa congiunta, aggiugne ad
s. degli arienti, 31: fra la corpulènzia e podagre sue e l'ira
e l'ira avea de non poter tenire la mulla. a. cocchi, 4-1-2
in boccetta, che mi guardavano dimenando la testa ed ammiccandosi, punto impauriti della
per l'età, forse, o per la corpulenza: altre più rapide. d'
pieghe dell'ampia veste bruna che avvolgeva la sua corpulenza disfatta. bocchelli, i-248:
e straripante. calvino, 1-474: la corpulenza e la precoce calvizie lo facevano
. calvino, 1-474: la corpulenza e la precoce calvizie lo facevano parere uomo maturo
-figur. panzini, iii-107: la gallina padovana... aveva ricamato
fiorire, fruttare e moltiplicarsi, benché la corpolènza poco le permetta. 3
riempisse assai 1 letti del fiume per la sua corpulenza. galileo, 868: la
la sua corpulenza. galileo, 868: la tenuità del vacuo supera d'infinito intervallo
tenuità del vacuo supera d'infinito intervallo la corpulenza, ben che sottilissima, di
fatto schizzar nell'arteria coronaria, dopo la cottura del cuore, liquidi caldi e con
g. del papa, 4-89: la cagione è assai facile a rinvenirsi, avendo
panzini, iv-163: i dotti usano spesso la voce antica: corpus iuris civilis,
': formula di ordinanza inglese per la quale è assicurata la sollecita scarcerazione di
ordinanza inglese per la quale è assicurata la sollecita scarcerazione di chiunque fu illegalmente imprigionato.
i professori d'oggidì battono quasi tutti la strada corpusculare, nulladimeno [ecc.]
, del derma, dell'epidermide, la cui funzione è di ricevere stimoli tattili
. eccles. solenmtà del giovedì dopo la festa della ss. trinità, istituita
dal papa urbano iv per esprimere particolarmente la fede nell'eucarestia; in questa occasione
indossare per l'andata, lo potrà per la tornata del corpus domini, se le
aveva negato alle monache di quella badia la licenza, che esse avevano sempre avuta
entrare due volte l'anno in chiesa, la mattina, a porte chiuse, per
dell'eucaristia. giamboni, 189: la credenza del corpus domini si è,
corradicale, agg. ling. che ha la stessa radice di un altro vocabolo.
... o dentro cavemette per la piccolezza incredibili,... o ne'
rapporto, gli parve bene corredarlo con la documentazione. -figur. fazio,
fazio, i-14-28: d'ogni valor la sua vita correda. redi, 16-viii-142
viventi possono leggere l'iliade corredandola con la loro memoria delle nozioni probabili che lessero
a telemaco tra tutti / suggerirò: la madre sua dal padre / ordini ritornare
5. intr. (con la particella pronom.). ant. essere
sovra di essi fegati per tutta quanta la loro lunghezza. 6. intr
6. intr. (con la particella pronom.). fregiarsi,
di tutte queste virtù materia gli somministra la sua alta fortuna, la quale allora
materia gli somministra la sua alta fortuna, la quale allora addiviene fortunatissima, quando è
di buoni amici. algarotti, 1-246: la bella modulazione trionferebbe del continuo nei recitativi
alfieri, i-18: era venuta in asti la mia nonna materna, matrona di assai
alte e remote? redi, 16-iii-380: la guaina o penna, dentro la quale
: la guaina o penna, dentro la quale a foggia di pennello racchiuse e
medicamenti ciò fanno. cesarotti, i-61: la costruzione... è piena quando
pur hanno gemme ed abiti leggiadri. / la maldicenza sopra a quelle vecchie / e
boccaccio, i-453: egli comandò che la sua nave fosse acconcia e tutta di
produzioni. alvaro, 9-409: egli la aiutò anche a prepa rare
, 225: tanta è... la dignità della chioma, che, avvegnaché
venuto tutto il corredo, mi faccia la grazia di spedirmelo a pescia. d'
munizioni, i fornimenti, il corredo, la vettovaglia, il foraggio. e.
corredo d'abbigliamenti e di lame, la sua collezione di premi e ricordi. alvaro
e ricordi. alvaro, 7-87: la moda, è chiaro, toma sempre più
novanta e il novecento, e per chi la segue, c'è tutto un corredo
, ecc. che porta con sé la sposa (e anche la novizia che entra
con sé la sposa (e anche la novizia che entra in convento, l'
18 -prol.: e'non vuol che la sodiate [la dote], /
e'non vuol che la sodiate [la dote], / perché e've la
la dote], / perché e've la fida a vostro sodo; /..
dell'arte del tessere con le quali la buona madre di famiglia può fare alla
. foscolo, 1-404: a me la cara / donna e gli averi quanti in
verga, 3-103: « comare mena la fanno sposa, » si diceva. «
si diceva. « sua madre ha tutta la roba del corredo per le mani »
silone, 78: si sapeva che la ragazza aveva una discreta dote: mille
madia nuova, due comò di noce e la lettiera a due piazze di ottone,
per rendere più efficace o più attraente la sua opera (citazioni, note,
mandato in firenze il suo disegno fatto per la nuova edizione delle opere di m.
, ricchezza inerte, quasi a compensare la superficialità del testo, ma serve strettamente
ingegno appartengono, senza il cui corredo la sorte della nascita non merita privilegi né
e le false e fraudolenti paci? dà la burla v. s. illustriss. con
espresse / di virtù che seco porta la vera amicizia. alfieri, i-232: me
/ non intende e vuol correggere; / la stiche, e le chiacchiere gazzettarie,
il gusto del secolo scorso, portato regge la narrazione, afferma ch'è alterata, non
corredi, il folclore, il dialetto, la stravaganza. tal macchina in questi ultimi anni
. 5. 11 latino aveva rappresentata la materia prediletta. poco 9.
a una cosa: dopo però commisi la leggerezza di fare una citazione abbellirla,
farle parer belle. loro mogli. perpetuano la loro memoria,... correggono le
come sete tenuto. fioravante, 53: la donzella fece cuomodo che abbandoni un vizio
paone e avelenollo, e mandollo a fiovo la mattina menti, consigli, castighi);
». maestro io, che ne la presente scrittura tengo luogo di quelli, da
, 9-9 (390): a correggere la iniquità di quelle che troppo cromosomi di
specialmente a indicare che esso non potesse con la persona esercitar l'opere della il corredo
si pigliava grandiscollodi, 513: baciata la principessina, [le fate] spie
di minuzie, era dicendo, la corregge, or molce. già
uno ardisce di correggerlo, tosto con la sua asprezza lacera la vita e il costume
, tosto con la sua asprezza lacera la vita e il costume del cor
. villani, 11-3: ma crediamo, la bontà divina essere di quello che si
de'corrèggere, tr. (per la coniugazione: cfr. fatti miei, e
so se più madre gli sia / la mesta sorella o più figlia: / ella
il giudicio poi e l'arte i correggerà la sua malizia. leone ebreo, 399:
a. f. doni, 3-66: la torre dell'oriolo fu mal fondata fortuna e
fortuna e da dio che li uomini con la prudenzia loro e bisogna rifarla, la
la prudenzia loro e bisogna rifarla, la chiesa grande ha cattiva architetnon possino correggerle
anzi non vi abbino remedio tura e la doverebbono far correggere. giacomini, 1-97:
moderato di camditi dalla malizia vostra, la qual non vuole che mutiate mino..
69: solo i vecchi sanno temperare la condanna con la misericordia, e correggere il
i vecchi sanno temperare la condanna con la misericordia, e correggere il perdono con
misericordia, e correggere il perdono con la durezza dell'ammonimento. pancrazi, 1-
. pancrazi, 1- 158: la gonna rossa non è corretta e insieme fatta
se'giunto all'onorata verga, / con la qual roma e suoi erranti correggi,
roma e suoi erranti correggi, / e la richiami al suo antiquo viaggio. domenichi
stato morso dallo scorpione... corregge la matrice storta. marino, 5-1:
è quasi fren che regge / de la ragion precipitosa il morso, / timon ch'
dato a regolar con legge / de la nave de l'alma il dubbio corso,
i pensier, man che corregge / de la mente gli errori e del discorso.
affatto. -intr. (con la particella pronom.). raddrizzarsi.
caterina da siena, i-69: salite sopra la sedia della coscienza vostra; non lassate
guadagnare. machiavelli, i-61: conoscendo la ambizione de'potenti e la insolenzia loro
i-61: conoscendo la ambizione de'potenti e la insolenzia loro e giudicando essere loro necessario
alle sedizione delle persone ecclesiastiche, le quali la excel- lenzia sola di uno pontefice non
a correggere. tasso, n-ii-149: la parte irascibile s'adira e si sdegna contra
parte irascibile s'adira e si sdegna contra la concupiscibile, e la concupiscibile teme l'
si sdegna contra la concupiscibile, e la concupiscibile teme l'irascibile, e l'una
, e l'una e l'altra la ragione, la quale ha il freno e
una e l'altra la ragione, la quale ha il freno e la verga con
ragione, la quale ha il freno e la verga con la quale le castiga e
quale ha il freno e la verga con la quale le castiga e le corregge.
roma, e'principi di talia per la vergogna del detto papa giovanni, che
che passasse ancora in talia a correggere la chiesa e lo 'mperio, che
, inf., 5-60: tenne la terra che 'l soldan corregge. boccaccio,
avoli con fermo animo nell'avversità mostrarono la loro virtù, per la quale il
nell'avversità mostrarono la loro virtù, per la quale il mondo lungamente si contentò d'
non furono da lui vendicati, né la insolenzia di quello legato corretta. guicciardini
lo ufi ciò se prima non avevano la confirm azione dagli im- peradori e spesso
: questi eretici, quando veggono che la santa ecclesia sia corretta d'alcuna avversità
di lodarsi o di biasimare: salva qui la via de la debita correzione, che
biasimare: salva qui la via de la debita correzione, che essere non può sanza
. passavanti, 118: né abbia la persona, che si confessa, corrotta intenzione
si confessa, corrotta intenzione, che la pieghi dalla dirittura e dalla verità; ma
gli presta il tempo a poter correggere la vita sua. machiavelli, i-55: volendolo
freno, o governo, / de la stirpe comun pensar bisogna / a cancellar la
la stirpe comun pensar bisogna / a cancellar la publica vergogna. d. bartoli,
quella parte del fedecommesso di cui godevano la rendita: così... si correggeva
, 5-133: della cura del catarro. la cura di questa infermità ha bisogno di
il comune è sei cose... la quinta lieva il flusso. la
la quinta lieva il flusso. la sesta corregge gli accidenti. filicaia, 2-2-
/ del volto 1 danni, e la fatai mina / dell'età fresca, che
e manco distinti, ma di più la stessa luce... mi comparisce alquanto
occhio di vetro con una caramella, la quale pareva stentasse terribilmente a correggergli quel
13. intr. (con la particella pronom.). ricredersi;
?... ebbi un giorno la tentazione di crederli buona gente...
. 14. intr. (con la particella pronom.). liberarsi da
, non siila cusì peruta: / la vergogna averla apruta la mia mente magagnata
cusì peruta: / la vergogna averla apruta la mia mente magagnata. / forsa me
3-982: e quantunque molto apertamente vegga la sua follia, non per tanto awien
cominciato a correggersi. collodi, 69: la fata lasciò che il burattino piangesse e
. 15. intr. (con la particella pronom.). ant.
17. tr. marin. correggere la rotta: ricavare dalla rotta di bussola
rotta: ricavare dalla rotta di bussola la rotta vera o geografica, seguita dalla
. fiore, 175-8: ma faccia sì la madre o ciamberiera, / od altri
ix-306: ma verrà il più forte, la correggia de'cui calzamenti non sono degno
, e non era degno di sciogliere la correggia del suo calzare. a.
sacchetti, 163-36: comperò un'ampolla con la cassa piena d'inchiostro, e appiccossela
a piedi de le corrive, con la correggia al collo, e co pianti che
di tanti dispersi, astringendosi a portar la cocolla negra, e la correggia insieme,
a portar la cocolla negra, e la correggia insieme, come si vede in
imbaccuccava ben bene nel terraiuolo, imbracciava la coreggia del moschetto. deledda, iii-958:
diventava inerte e plumbeo davvero; come la ruota d'un opificio cui si tagliasse la
la ruota d'un opificio cui si tagliasse la coreggia. la sua coreggia era il
opificio cui si tagliasse la coreggia. la sua coreggia era il convincimento, senza del
corregge delvaltrui cuoio: essere generosi con la roba degli altri. bencivenni, 4-61
altrui cuoio larghe correggie. -perdere la correggia: perdere ogni freno di pudore
., 6-10 (132): avendo la barba grande e nera ed unta,
lasciato, a tutte andrebbe dietro perdendo la coreggia. 5. dimin.
non è sì fantina, / che la chiede una coreggina, / o la chiede
la chiede una coreggina, / o la chiede una borsellina. cellini, 1-79
certe cor reggine che legavano la sua valigetta, e che voleva tornare
come uberto l'ebbe udito, alza la gamba e lascia andare una gran coreggia
: correggie lunghe e lorde / mi fan la sera quei micci in su l'uscio
di coregge con tanta abundanzia di merda, la qual potette molto più che zaffetica.
: a robusti garzoni il correggiàio / la pingue pelle a rammollir commette / di
giamboni, 32: quello che aopera la lima al ferro, e quello che
il coreggiato al grano, quello aopera la tribulazione all'uomo giusto. bencivenni, 4-65
bulazioni sì purgano l'anima, come la fornace l'oro e come il correggiato
, 4-88: e 'l coreggiato sparte la paglia dal grano. chiabrera, ii-387:
, 1-175: si udiva nell'aria la canzone dei battitori ed il picchio regolare
limarli supplir possa, avendo inteso che la tua umanità... a venerare le
mi sono, sperando al corregimento de la tua sublime sagacità, a quella dedicarle
che pasciuti erano bene il giorno, la notte alle lor case senza alcuno correggimento di
di seta rossa. ojetti, i-822: la correggiola scarlatta che fìssa il piede nudo
taglia il soprappiù delle coreggiuole, e la parte di esse che rimane cucita al
. bencivenni, 4-40: passai per la vigna e per lo campo dell'uomo folle
, 1-l-iii: alcuni dicono essere [la * lingua avis '] midolla di uno
'lingua avis'maior, et questa è la coreggiuola maggiore. s. manetti, 1-193
= uso traslato della voce precedente (per la forma delle foglie). correggiòla3
corregiuola. muratori, 7-ii-392: adunque la corregiola e la polverella doveano essere due
, 7-ii-392: adunque la corregiola e la polverella doveano essere due differenti giuochi,
.). cavalca, 19-148: la quale ammonizione quel frate. » ricevette
0. rucellai, 2-4-12-276: la povertà... è correggi trice delle
concatenati [gli elementi] così che per la correlatività la vita sia possibile.
elementi] così che per la correlatività la vita sia possibile. correlativo,
, 179: dopo averla spogliata cori [la virtù] d'ogni premio, dovendo
. troncarono il nodo col dire che la virtù è premio a se stessa. de
. f. corsini, 2-609: la prima cosa che si facesse in questa
quella benedetta strada maestra, di non la perder di vista, di andare quanto
bruno, 3-965: l'oggetto è la cosa amabile ed il correlativo de l'
smentì cesare, e nel tempo medesimo accompagnò la mentita col suo necessario correlativo di por
tutte attualmente, e vivacemente, mediante la detta considerazione parziale. b. croce
, per non dir congeneità, tra la verità e il valore, onde chi
messe in più chiaro lume, scoprendosene la necessaria correlazione con tutti gli effetti.
col tutto. gioberti, 1-v-421: la contiguità non è cosa accidentale nel mondo
italia, quando bene recitate sono. la quale cosa succedere non può, se
repubblicana e sulla correlazione di questa con la italiana e la tedesca. 3
sulla correlazione di questa con la italiana e la tedesca. 3. relazione fra
sentimento). bruno, 3-966: la sorte affanna per non felici e non
faccia stimar il suggetto men degno de la fruizion de l'oggetto... o
e delle figure. in ciò collocate la divina onnipotenza? 6. statist
composta da'suoi correligiosi di venezia dopo la sua morte. parini, 614:
614: se alcuno avesse imprudentemente offesa la rispettabile religione de'barnabiti...
., 13-125: diretro a loro era la selva piena / di nere cagne,
e correnti. boccaccio, iii-1-21: la corrente fama, che transporta, / con
/... / cotal novella tosto la rapporta / ad ipo- lita bella e
a nuoto, / i gran vascelli a la grossezza, al moto. a.
correnti per aria, ella vide passare la principessa e il cane. 2.
ristoro, vi-4 (151): de la cascione perch'elli fo mestieri che la
la cascione perch'elli fo mestieri che la terra abetabele avesse permestione de tacque sopra
dentro a un bel rezzo, / su la rivera d'un corrente fiume, /
fin che l'acqua è continuata con la surgente da cui scaturisce, e versa.
, quasi un musaico, in su la riva. tommaseo, i-165: oh
suoni di vita più non salgono da la città, / non d'erbaiola il grido
spedito, affrettato (un discorso, la parlata di una persona). francesco
alquanto nel suo parlare non avea bene la lingua corrente. tolomei, 2-12: non
, i-383: ha l'articolo parlato, la penna corrente e pittoresca, e nei
per mano di onorio papa, corrente la incarnazione mccxx anni. a.
. boccalini, i-i7: ebbe apollo la sera delli ventidue del corrente l'acerbissima
sopra il decreto del vice-presidente trasmessomi con la ministeriale 7 giugno corrente, n° 8943
, n° 8943. deledda, iii-420: la signora rosa bianca marchini è invitata alla
torrenti, / riempi, e sazia la mia fame immensa. marino, 16-64:
immensa. marino, 16-64: che de la tua virtù generativa / empi l'aria
virtù generativa / empi l'aria, la terra e 'l mar profondo, /
, corrente, depinta nella superficie de la materia corporale. 13.
brusoni, xxiv-850: passato adunque con la gondola da tre remi a casa di lelio
udienza dal cavalliere, gli venne per la stravaganza dell'ora e per li correnti
costante che dai galli s'è appresa la moda corrente negli uomini di comparire come
tommaseo, 1-337: rompevo a mezzo la foga dell'affetto corrente, e fingevo
luogo e in ciascun tempo bisogna spendere la moneta corrente. calandra, 3-183:
doney... diventava il ritrovo e la stazione dei forestieri, dei signori e
è possibile il tener sempre proporzionata perfettamente la mercede al prezzo attuale corrente dei prodotti.
, continuamente determinato tra l'offerta e la domanda sul mercato. verga, 4-75:
: più diritta, più battuta; la via maestra. ariosto, 16-5:
, a sinistra declinando, / prese la via più piana e più corrente. leopardi
74: a chi le parla rivolga la testa / soavemente in atto timoroso,
da s. c., 37-1-3: la prospera ventura vedrai tu ventosa, corrente
: e del corrente nodo / con la destra fai giro, e l'apri e
famiglie, e non potendo esse, la chiesa. montale, 3-211: ora il
che gli aveva tolta senza neanche dirglielo la placca d'ottone dal banco. calvino
. marino, 1-124: corre la navicella, e ratta e lieve /
navicella, e ratta e lieve / la corrente del mar seco la porta. cadetti
lieve / la corrente del mar seco la porta. cadetti, 35: questo
: questo fanno per fuggire e vincere la corrente del fiume che è grandissima.
che lo copre, e fa traviar la corrente d'arno dal suo proprio e
spumante intorno ed infinita / d'ocean la corrente mormorava. manzoni, pr. sp
., 17 (298): la corrente era, in quel luogo, troppo
, 188: cercò l'acqua e la terra, il monte e il piano,
: proprio in quel punto... la corrente rivolgesi formando quasi un verde anfiteatro
bocchelli, ii-45: tacevano e guardavano la corrente gialla che col cielo s'infoscava
: / quasi immobili, fanno schiumare la viva corrente. -ant. corso d'
un fiume (cioè dalla foce verso la sorgente). d'annunzio, ii-213
'l vento e tempesta di fortuna e la corrente gli recava a terra. falconi,
: non può seguire, che per la corsa del vassello non riscontri a essere
menava] il remo adagio adagio perché la corrente non li facesse deviare dal cerchio delle
na tiva; / ma la corrente, mentr'io già volevo doppiar la
la corrente, mentr'io già volevo doppiar la malèa, / e l'aquilone me
questa natura possano accrescerne il ritardo per la mancanza del sufficiente impeto alla corrente del
vento. -comunemente si usa a indicare la circolazione d'aria fra due aperture in
chiuso o in una gola montuosa, o la ventilazione più viva a cui è esposto
un luogo scoperto (un colle, la sommità di un monte). d
fino a noi. nievo, 68: la contessa... temeva di prender
: due correnti... infilavano la strada dal crocicchio del borgo e del lungarno
d'annunzio, iv-2-92: nella chiesa la folla era immensa, sotto la selva
chiesa la folla era immensa, sotto la selva delle palme. per una di quelle
le correnti migratorie, dianzi accennate, la immensa maggioranza negra gravita a mezzogiorno degli
cattaneo, ii-2-205: è certo che la corrente aurea proveniva dall'oriente all'occidente
dall'oriente all'occidente, passando per la bat- triana e le estreme satrapìe della
popol tuo. nievo, 244: la pisana folleggiava con me da vera pazze-
l'angelo malo... gli indicò la direzione dei varii regni del mondo e
: il borgo apparve in mezzo a la montagna: / e su le rocce torreggiava
maggioranza. segneri, i-39: per la maggior facilità, che allor v'è,
i costumi ancora de'fiorentini, seguitando la corrente del secolo. algarotti, 1-514
: orazio non era uomo da andarsene con la corrente. monti, i-79: io
tempi erano maturi e a non secondare la corrente si rischiava di esserne travolti.
sembrano ora rianimarsi. -ant. la media, la maggioranza. cesarotti,
. -ant. la media, la maggioranza. cesarotti, i-107: la
la maggioranza. cesarotti, i-107: la corrente degli scrittori, sia per mancanza
delle diverse influenze per cui si sviluppa la pittura in una data regione. e.
deledda, iii-962: che fare? la vita segue il suo corso fluviale,
alla propria fertilità d'inventiva per staccare la sua vita dalla corrente normale e innestarla
nella situazione straordinaria. -essere dentro la corrente: essere coinvolti o impegnati in
, come sapevamo, senza feste. la sposa è serena e dice che ora sono
è serena e dice che ora sono dentro la corrente e non patiscono più il capogiro
delle cariche in movimento e sfruttate per la illuminazione, per riscaldamento e come forza
e direzione costante. -corrente variabile: la cui intensità varia nel tempo (e
si compenetrino. panzini, iii-876: la donna aprì la corrente della luce
panzini, iii-876: la donna aprì la corrente della luce e la stanzetta
aprì la corrente della luce e la stanzetta si illuminò. pirandello, 7-207:
ripassando, trovava modo d'inondare tutta la persona di clara con una di quelle
, di un'atmosfera di fuoco. la giovinetta tremava in ogni sua fibra a
sempre, in quanto ella vedeva, la corrente mistica della cifra, del numero.
cifra, del numero. oramai egli la credeva 'assistita '. negri, 2-1005
di follìa die ogni tanto gli centuplicava la forza e lo spingeva alla devastazione.
le stelle più vicine al sole, la costellazione di orione e, opposta a
orione e, opposta a questa, la costellazione dello scudo di sobieski; altre
del tetto. pea, 1-25: la pergola spampinata coi tiranti di fil di
due correntoni. verga, 4-13: sotto la tettoia cadente erano accatastate delle fascine;
fascine; e in fondo, ritta contro la casa del vicino motta, dell'altra
, v-1-394: egli va a prendere la sua alberghina. toma. e mi suona
cui gli altri non sapevano trar costrutto e la cui tomba era dalla stolta moltitudine riguardata
, meno lui. si fece dare la macchina da scrivere e, correntemente,
un lavoro utile alla macchina, stese la prima favola. 2. di
è di avere accettato con troppa correntezza la spada per arma della sfida.
a quel luogo che l'onda e la correntia dell'acqua l'avia menato, mauro
mauro credendosi andare pur su, per la terra si corse. cesarotti, 11-86
qual furor! non par di luba / la correntìa? monti, 15-315: come
correntia del fiume. nievo, 95: la fiumiera... dopo un laberinto
... il meno rapido pendio la calmava dalla sua correntia. d'annunzio
sorgeva ella forse ogni mattino / da la purezza de la correntia / come l'anadiomede
ogni mattino / da la purezza de la correntia / come l'anadiomede del marino
correntìa. bocchelli, ii-46: lungo la riva l'acqua fluiva liscia e unita,
che non m'era più possibile derivare la correntia, non divergerla, non torcerla.
6-521: austro tre notti intere / con la sua correntia per l'ampio mare /
sm. strumento che serve a misurare la velocità e direzione delle correnti marine.
29-71: orlando non le pensa e non la guarda, / e via correndo il
186: co- minciorno a correre per la terra, gridando « palle palle »,
piuttosto a volare, che a correre verso la bottega, nella quale entrato, fingendo
della fatta vendetta, incominciò a dire la zuffa ch'egli fatta avea. monti,
ei mi misse che io chiamassi a tavola la moglie dello sbietta, la quale,
a tavola la moglie dello sbietta, la quale, lei e quel cecchino buti,
l'albergaro; e correan su per la terra / a dettarla a mortali. manzoni
renzo, correndo innanzi e indietro per la stanza, e stringendo di tanto in
un islandese, eh e era corso per la maggior parte del mondo...
molto / corse, da ch'ebbe la sacra città distrutta di troia. alvaro,
6-234: due signore bendate corsero per la sala, acchiappando gli uomini, che
città di faenza, perché faenza era la camera della duchesca gente. ariosto, 3-45
tra sé divisa, e mezza mia; la stessa / gente su cui due volte
: si toma in auto correndo lungo la costa fino a rapallo. moravia, xii-339
dalla città e presi a correre per la via cassia. pavese, 1-28: arriva
inganno, il cavalcare, il correre a la quintana e a l'anello, il
sol lice a'giostranti / per legge de la dea figlia di giove. davila,
s. bemaba, e, come volle la sorte, corse tanto meglio degli altri
dato luogo. -ant. anche con la particella pronom. ritmo di s.
, 1-10: non corsono ad arezzo con la vittoria; ché si sperava..
pulci, 3-78: rinaldo, udendo contar la novella, / con molta festa lo
tai furori. marino, 275: de la dea pudica / corre a la guardia
de la dea pudica / corre a la guardia, / indi le tesse intorno con
cetti; e di combatter tenta / la pietà violenta / che a le insubriche
vessilli. carducci, 835: con la scure / corri e co'dardi, con
scure / corri e co'dardi, con la clava e l'asta: / corri
che un giro / di luce su la soglia / forbita ci annunziava come un'
/ e noi certo corremmo / ad aprire la porta / stridula sulla ghiaia del giardino
della infinità dei contratti illeciti: onde la moneta ci corre. a.
bartoli, 38-113: ne corrono per la spagna e per tutto altrove de'ritratti avuti
di leggiero, se non cocesse, con la mano toccare. bembo, 1-168:
tromba, corre l'aria a fabricar la voce. d. bartoli, 37-70:
i-27: un vasaio nulla accompagna con la mano la mente; lascia correre la
un vasaio nulla accompagna con la mano la mente; lascia correre la sua ruota
la mano la mente; lascia correre la sua ruota, e così fa opere che
.. tento ritrar ne'versi miei la sacra / danzatrice. leopardi, 34-286:
. nievo, 235: lucilio rispondeva che la terra è tutta una palla, che
terra è tutta una palla, che la gira e la corre tutta insieme.
tutta una palla, che la gira e la corre tutta insieme. carducci, 827
: uno spirito di vita correva per la solitudine, un'aspirazione veemente commoveva
questo si è, che in nel fare la pruova tu conoscerai quale si è quella
'l conte a quell'incontro strano / la lancia si lasciò correr per mano.
16. spingersi, estendersi (la vista, lo sguardo). nievo
a maravigliarti nell'udire, non solo la gravità delle parole di noi, ma la
la gravità delle parole di noi, ma la diversità dei discorsi, debbi sapere ch'
a giudicare gli accidenti di quei tempi con la misura de'nostri. tasso, 3-50
(le mani, le dita, anche la penna e simili). pananti,
pieni di pece. pascoli, 444: la lampada... /..
all'armi anch'essi i teucri / per la città correan. svevo, 3-555:
, sacra a bacco. qui una volta la mano correva lesta al coltello. le
e ciascuno vuole morire per lui quando la morte è discosto. sassetti, 363
i remi ed il timone, la nave va via. sacchetti, 217-77:
, 217-77: buona cosa è avere la fede; ma spesso è il peggio averne
dante, conv., iv-v-8: la nave de l'umana compagnia dirittamente per
son le prore, / sì che la classe correrà diretta. boccaccio, dee.
., 2-7 (193): la nave, che da impetuoso vento era sospinta
mar fanno ogni tempesta, / percotendo la nostra fragil barca, / da coste
, che mai non resta. / questi la fanno d'ignoranzia carca, / tal
già sculpire in basso rilievo per alzar la dottrina delle leggi... un carro
verità. marino, 1-124: corre la navicella, e ratta e lieve / la
la navicella, e ratta e lieve / la corrente del mar seco la porta.
lieve / la corrente del mar seco la porta. manzoni, pr. sp.
filo per tre giorni e tre notti sopra la criniera dei marosi, enormi come montagne
a trieste per il primo anniversario, dopo la liberazione, della morte di oberdan.
treno! pavese, 4-216: ma la gente aveva l'aria di pensare ai
per esempio, bisognerà tirare i cordoni perché la gente non caschi nel mare. bocchelli
4-225: sembrava che l'onore di tutta la brigata avesse ricevuto un colpo, e
59: tenera cosa è nelle femine la fama della castità e come fiore bellissima:
occasione, che io descriverrò, dove corse la vita mia a ripentaglio grandissimo. rota
/ non ben secura in ciel, la nave argiva. p. verri, i-15
. p. verri, i-15: la nazione presso cui prepondera il commercio passivo.
, lo sguardo); portare (la mano); volgersi, portarsi (gli
finestrella / le corner gli occhi, onde la faccia bianca / per vergogna arrossò,
10-242: fu savio, se corse con la mano a difendersi il capo. parini
difetti. foscolo, v-144: dittai la foglia dalla finestra, e avrei gittato anche
quella sera le correan a forza / la mente e gli occhi sui dolenti casi /
loro volti, mentre un tremito di freddo la scoteva dentro l'abito bianco.
, da'corsali gli era stato sopra la marina di laiazzo tolto. s. giovanni
negli orecchi ciò che vi corre su la lingua. monti, x-3-485: una divina
nome del detto loro castello avea nome la casa bondelmonti; e per la fortezza di
nome la casa bondelmonti; e per la fortezza di quello, e che la
la fortezza di quello, e che la strada vi correa appiè, coglievano pedaggio.
capi di quella un serpe si avolgeva con la coda. vasari, ii-69: vedesi
, ch'è finita di suo, la cornice che rigira attorno di dentro correre in
, o piane. nievo, 1-6: la strada, rotta dal tempaccio de'giorni
correva capricciosamente, da vera selvatica che la era, per bur- roncelli, poggi
volta, siamo stati abili a trovar la maniera di far correre il fogliame e
vuoto. d'annunzio, iv-2-553: la cima del corace insorgeva contro il cielo
e il tramite per giungervi correva lungo la costola ripida. panzini, i-417: sotto
e le pompe. chiabrera, 221: la vite su gli arsicci monti /.
in giù tra le macchie che tutta la rivestivano, vide l'acqua luccicare e
roseo granito / corre, spumeggia su la china eguale. alvaro, 9-254:
alvaro, 9-254: un balcone separava la superficie dell'acqua che si vedeva correre
: in alto qualche riverbero correva per la vecchia cornice dorata della madonna sospesa al disopra
arbuscelli / a lambirle lievemente / or la bocca sorridente / or le guance porporine
mentre òhe ei correrà, tirerà seco la testa dello albero che è su alta.
correan volubili e veloci / da la sua bocca le canore voci. chiabrera,
rami, per tacque, / correa la melodia spirituale di primavera. verga, 4-147
correva lungo le file, come se la schiera antesignana incontrasse un ostacolo. baldini,
1-9: prima che una canzone finisca già la parola è corsa di quell'altra che
loro che li nascevano dietro (se però la somiglianza corre bene, stante la differenza
però la somiglianza corre bene, stante la differenza della postura). buommattei,
quello naturale. monti, iv-385: acciocché la discussione corra più libera, mi ritiro
e 8° verso corrono bene; così pure la prima terzina. 33.
neve], non correrebbe in nulla la parità dell'uno coll'altro. 34
legittime). monti, iii-252: la direzione generale degli studi diede ordine che
!... divertitevi! tanto la paga vi corre lo stesso!..
.... soffici, ii-76: la contessa giulia accennava talvolta a certa pensione
apostoliche, o veramente che vi sia la commissione del papa, non corrono propine,
passa il tempo... in giuochi la sera, dove corrono gran migliara di
tempo e un altro); durare (la vita).
nel mondo de li 28 anni de la luna, prenda gli anni del nostro
servi della vergine, v-411-78: complia è la regola e la vita d'i servi
v-411-78: complia è la regola e la vita d'i servi de la verzene gloriosa
e la vita d'i servi de la verzene gloriosa, ordenaa e fata in
ogni particularità le nostre passate miserie per la città avvenute più ricercando non vada,
bisogno mandar a novara un notaio de la corte per essaminar testimonii,..
, quasi a gara, il di e la notte. chiabrera, 372: se
lungo spazio in terra / sarebbe corsa la tua nobil vita. marino, 9-151
de'prossimi. segneri, iii-3-134: tutta la mutazione che in loro apparve fu accidentale
dicono di questo tempo? -eh! per la stagione che corre, non c'è
, 1-84: correva il settembre, la stagione era calda e risplendeva la lima.
settembre, la stagione era calda e risplendeva la lima. alfieri, i-214: fra
calda di memorie, / mi correrà la vita. settembrini, 1-22: correvano brutti
1-22: correvano brutti tempi, e la polizia stava più cagnesca del solito sopra
calmi, sì come l'aura tra la collina e il mare. verga, 3-33
lane. pavese, 5-82: quando correva la giornata dei braccianti, il massaro mi
uno d'inverno simile, vi correrà la metà del peso. fagiuoli, 1-8-187:
. algarotti, x-17: grandissima è la differenza che corre tra il macigno e il
tra il macigno e il granito, tra la pietra viva e la cotta, tra
granito, tra la pietra viva e la cotta, tra il pioppo e il larice
foscolo, viii 192: ma tra la fazione ateniese senza esercito e questa di
alla scuola del signor zen- drini, la quale scambia per popolarità il cicaleccio dei
per popolarità il cicaleccio dei salottini e la linguetta delle donnine borghesi che leggono romanzi
. palazzeschi, 4-8: corrono fra la città e le sue colline zone di pianura
19: messere giannetto le contò tutta la novella, e come messere ansaldo era
* per extensum 'a monsieur chapelein la prima volta che lo rivedrò, acciò vi
esprimer mai altro colle sue opere fuorché la verità delle cose. monti, iii-419:
cose. monti, iii-419: solo la prego che nell'estensione delle aggiunte che vi
dovunque similitudine s'intende, corre comune la loda e lo vituperio. s. caterina
: 10 mi rincuoro che voi renderete la pace a lui, e che non
l'assemblea. berchet, 116: la somiglianza che corre sì frequente tra 'l
giunta dovere agevolare di tanto al traduttore la fatica d'essere fedele, da renderla
tempo andato. fogazzaro, 5-314: la corrispondenza fra torino e oria non rispettava
e suo fratello si erano avvisti che tra la madre e il barrocciaio correvano simpatie.
... e per questo corse la voce che la concordia era fatta. tavola
e per questo corse la voce che la concordia era fatta. tavola ritonda,
, 1-420: era corsa di lungi la novella per molte contrade, sì come
. boccaccio, iii-1-85: corse la fama per tutto il paese / della sconfitta
amore era tanto nascoso / che fra la gente non ne correa fama. guicciardini,
era in questo mezzo corso el romore per la città, e benché in quel principio
di ciò corre il grido / per tutta la città, chiuggon le porte: /
, / e coprendo il piacer con la vergogna, / sa godere e tacer
ti manda, e se verace / corse la fama, prometèo tu sei. foscolo
il giorno dopo cominciò a correre la voce che nel mare verso trieste ci
o muoiono. quasimodo, 4-15: la notizia corre / ai gabbiani che s'
, 5-4-170: oltra monti, perché la lingua italiana non vi corra e non vi
, con un viso serio, tentenna la testa; come se ci fosse bisogno
alcune voci italiane, ma non è la lingua italiana e nessuno dei dialetti o
bartoli, 33-27: alla fine trovò correr la regola universale, che l'ottava è
, 49: il qual mezzo giulio è la minore moneta che corra, se bene
galiani, 3-229: io chiamo 'correre la moneta ', quel passare ch'ella
dante, 64-1: per quella via che la bellezza corre / quando a svegliare amor
/ quando a svegliare amor va ne la mente / passa lisetta baldanzosamente, /
inf., 8-31: mentre noi correvam la morta gora, / dinanzi mi si
correr migliori acque alza le vele / ornai la navicella del mio ingegno, / che
. pulci, 9-42: cominciomo a correr la cittade / con gran tumulto e gran
borsieri, cotte., i-525: ma la nostra età, correndo fervidamente le strade
dell'interesse, loda ad alta voce la virtù, e la percuote in segreto
loda ad alta voce la virtù, e la percuote in segreto. tommaseo, i-125
rotti accenti vengono / e sùbiti rossor la faccia corrono. pascoli, 5: un
correre un telegramma. valeri, 1-69: la sera spiovve. e il vento corse
nell'erba; nelle pause correvo a ritroso la strada. -correre il
magalotti, 9-1-132: quando si levò la voce di questo prodigio [della comparsa
come sarebbe... a correr la farfalla, a correr pali di carta.
altro che del caso che era successo la sera innanzi a sua ma- gestà,
in apparenza, quella attraverso un poco minore la qual durò per tanto spazio quanto penasse
a verona 'l drappo verde / per la campagna. boccaccio, dee., 6-3
allato all'altro, veggendo le donne per la via onde il palio si corre,
non so chi delle due si vincesse la prova, perché se tu corri, io
campo aperto e libero, nel quale la vostra magnificenzia n'ha messi, del novellare
ti vale correre il palio; se la tua colonna non istà ferma, le tue
possa correr questa lancia, / dammi la voce e grattami la pancia. note al
, / dammi la voce e grattami la pancia. note al malmantile,
signor suo cognato correrà, anch'egli, la sua lancia al pari degli altri:
8-173: e tu pur mugola, a la fine tra parole, e cenni,
chiariscilo, che vuoi correre una lancia a la giannetta. a. f. doni
notte venticinque cappe, senza sfodrar pur la spada. 49. percorrere con
pretesto aveano pensato malvagiamente, che se la signoria vi fusse ita tutta, d'
d'ucciderci fuori della porta, e correre la terra per loro. g.
montò liverotto a cavallo, e corse la terra, e assediò nel palazzo el supremo
ingombra, e di terrore indegno / la nobil roma. botta, 5-30: questi
han sempre fatto campo dei furori loro la misera italia, non la correranno così a
furori loro la misera italia, non la correranno così a grado loro, quando
... gnene hanno corsa [la fanciulla] per la via. b.
hanno corsa [la fanciulla] per la via. b. davanzati, i-314:
, a guisa di corona, tutta la gran coltre correva d'intorno. 52
sol grazia del suo figlio, / che la volle preservar. carducci, i-32:
baldinucci, 7-43: temeva di esporre la propria vita in un sì lungo viaggio
da correrla; prima, perché v'era la vergogna della madre; appresso, che
voglio intendere ancor io, e non la vo'correr questa cosa, ch'ella
iii-751: se le cose dette per la più parte ho fatto con qualche fretta e
signor duca si contenta che io non la corra, ma la faccia con agio
contenta che io non la corra, ma la faccia con agio. sassetti, 90
. sassetti, 90: quel nostro monsignore la corse un poco, quando e'disse
evo ritornò a galla, glorificato come la culla dello spirito moderno, e fu
andar soggetto, esporsi, affrontare (la fortuna, la sorte, un rischio,
esporsi, affrontare (la fortuna, la sorte, un rischio, un'avventura,
5-2-28: disiderare e avere diliberato insieme con la repubblica ogni fortuna correre. tasso,
figliuolo, con tutta giustizia, deggiam correr la medesima sorte. vico, 669:
giovine cercando di trattenerla, onde non la corresse pericolo di cadere nel lago.
. è una contessa piemontese che corre la ventura. verga, 4-202: l'arciprete
senz'avere gli occhi nel figliolo come la signora paolina, ci sarebbe voluto poco
-benissimo... non aver paura, la loro salute non corre alcun pericolo.
ippiche, tipo di scommessa in cui la somma fissata dallo scommettitore viene considerata perduta
del debito che mi correva di restituir la fama a quell'atomo di calamita del gran
corre però prima l'obbligo di tributargli la singolare e ben meritata lode, dell'aver
procurar di giovare alla vostra specie. -se la mia specie procura di fare il contrario
(i-173): cominciò a dir a la sua donna estrema villania e quasi fu
, di rendere il cambio ancora contra la voglia e malgrado di coloro a cui
inseguirla. -al figur.: ricercarne la compagnia, cercare di ottenerne i favori
appresso correndole, spesse volte crudelmente dove la giugnevano la mordevano. fioravante, 40
, spesse volte crudelmente dove la giugnevano la mordevano. fioravante, 40: fiovo
che sia col viso ben impastato e con la pezzuola di levante fatto rosso, le
levante fatto rosso, le correte dietro come la capra al sale. g. m
vecchio a cui manca il meglio, dietro la politica. verga, 3-101: sapete
faldella, 2-7: dovevano proprio avere la pace nel cuore, perché ogni tanto
perché ogni tanto si correvano dietro ruzzando con la spensieratezza fanciullesca della luna di miele.
24: tu, cui non piacque su la via più trita / la folla urtar
non piacque su la via più trita / la folla urtar che dietro al piacer corre
impiego migliore. nievo, 222: la sera, quando non s'andava a
andava a teatro, il giuoco produceva la notte ad ora tardissima; anche in
ma entrare in vinegia. -correre la palla: nel gioco del calcio fiorentino,
di colpirla col piede e mandarla verso la parte avversaria. g. de'
de'bardi, 1-8: il datore corre la palla, e con fortissime date la
la palla, e con fortissime date la spigne quanto puote più alto e lontano.
insegnato l'arte vera come si piglia la palla, com'ella si corra,
eccellenti colpi da bravo maestro. -correre la posta: viaggiare molto rapidamente, cambiando
dal viaggio, era di ritrovarmi correndo la posta su le strade maestre.
: ancor che gli spiacesse invece de la padrona giacersi con la fantesca, nondimeno tutta
spiacesse invece de la padrona giacersi con la fantesca, nondimeno tutta notte corse le
corro in amoroso affanno. -correre la cavallina: v. cavallina1, n.
colle popolazioni della valdinievole, di fare la festa in quel giorno, non potemmo
comuni toscani che fu stanziata a firenze per la stessa domenica. -correre per
, iii-iv-13: e cori ornai s'intenda la prima parte principale di questa canzone,
minacce, e con battere alcuna volta la mia famiglia, corsa la casa mia
alcuna volta la mia famiglia, corsa la casa mia per sua...,
insieme correremo per nostro questo regno de la maledicenza. a. f. doni,
uno scatenato dimonio, che per sua correva la campagna, e s'era fatto signore
cariche di neve; e l'acqua e la grandine disfaceva la neve, ri che
e l'acqua e la grandine disfaceva la neve, ri che le strade correvano tutte
l'effetto sarebbe stato quello di ridurre la francia ad un bosco, dove gli uomini
le proprietà mercantili corrono quasi interamente sotto la legge universale d'europa.
, tra quelli che corrono in italia la deplorabile carriera del delitto, ci sia
quindici o sedici anni, il quale correndo la carriera ecclesiastica, serviva il curato.
sarà dimesticato,... corrasi la mattina, per tempo, una fiata la
la mattina, per tempo, una fiata la settimana. cellini, 2-4 (306
io venni presto, 10 non corsi la detta cavalla. -il tempo che
egli tutto il giorno in casa de la calora dimorava, il cui marito viveva a
calora dimorava, il cui marito viveva a la carlona e lasciava correr l'acqua a
l'acqua a l'ingiù, permettendo che la moglie continovamente stesse in giuochi e piaceri
io, pubblicando un componimento, come la palingenesi, di materia assai delicata,
natalino cancelliere di ven- chieredo lasciava correre la cosa, perché ce ne avea veduti
corre colui che lo perseguita, perché la paura gli mette l'ali a'piedi.
,... entreremo tra loro e la terra di coltrai, e li assaliremo
plutarco volgar., 65: dopo la morte di quello, alessandro la pigliò nella
dopo la morte di quello, alessandro la pigliò nella correria di damasco. andrea
, i-m: cominciò a dire tutta la fortuna in che egli era stato, e
fortuna in che egli era stato, e la correria che aveva fatta in calavria,
altre volte poi con caracolli ordinati preser la carica. = deriv. da correre
papa o vero del decano, per la scissura de * voti de'corresponsali o per
fiorentino due anni per farsi dottore ne la sua lingua. varchi, v-155:
in parigi un accademia... la quale di tutto ciò che si appartiene al
perdonarci il vantaggio di trovare in casa la lingua bell'e fatta. b.
. b. croce, iii-23-243: la poesia non è mai reazione, ma produzione
e personalità. serra, ii-599: la cosa più specificamente letteraria di un'opera
di un'opera teatrale è il dialogo; la frase, l'espressione posata e precisa
dell'ospitalità. gramsci, 12: la popolazione è cortesissima, noi siamo trattati
seppe organizzare l'espiazion correttiva, come la chiesa ne'suoi ordini religiosi e disciplinari.
sm. agric. sostanza atta ad accrescere la fertilità del terreno agrario mediante un'azione
con particolari elementi, che serve per la fabbricazione dell'acciaio, sia come aggiunta
sia come aggiunta di affinazione per favorire la disossidazione, sia per introdurre nell'acciaio
, 345: e così, quasi corretta la troppa mattia di mario per la ventura
corretta la troppa mattia di mario per la ventura, di colpa trovò e li
. dante, conv., iv-vn-3: la mala oppinione ne la mente, non
, iv-vn-3: la mala oppinione ne la mente, non gastigata e corretta, sì
e multiplica sì che le spighe de la ragione, cioè la vera oppinione si
che le spighe de la ragione, cioè la vera oppinione si nasconde e quasi sepulta
. castiglione, 214: in un giovane la gioventù riposata e matura è molto laudevole
è molto laudevole, perché par che la leggerezza, che è vizio peculiar di quell'
fantasia. marino, 20-345: pria da la verga e da lo spron corretto,
mala- testi, stampatori regii camerali, la solita grida, corretta ed accresciuta,
grida, corretta ed accresciuta, perché la stampassero ad esterminio de'bravi. idem
a traiano. nievo, 250: la testa un po'grande ma corretta con
discredito del correttore, anderà a voto la correzione mal fatta. 2.
giunta non averà altro testo da stampar la deca del boccaccio, che quello del magnifico
del magnifico m. giovan giorgio, la sua stampa non sarà né corretta né buona
intenzion retta, il parlar molto corretto, la dottrina ben sana. v. borghini
da me. baldinucci, 5-10: la prima [qualità della pittura] e principalissima
foscolo, viii-143: fiorì intorno al 1720 la scuola bolognese... non ho
corretti che animati; e volendo purgare la poesia dalla gonfiezza del secolo addietro,
addietro, caddero nel vizio contrario, e la dissanguarono. tommaseo-rigatini, 1178: può
2-388: unica traccia della sua età era la brizzolatura dei capelli castani, la barba
era la brizzolatura dei capelli castani, la barba appuntita con precisione, tutta la
la barba appuntita con precisione, tutta la figura corretta e un po'dura. b
in corretto costume da mattina, lei con la mantellina di percalle. e. cecchi
: ecco dei gentiluomini capaci di trattar la natura con dignità e distacco, con la
la natura con dignità e distacco, con la corretta disumanità indispensabile. baldini, i-162
beatamente fumando. bocchelli, 1-iii-121: la corretta e rigida osservanza costituzionale della corona
un lieve soffio che le avesse sfiorata la fronte. cardarelli, 6-10: di
dalla natura, dalle quali cose è nata la pittura. dolce, xxv-2-210: -volete
un po'd'uggia, vuol far la correttora e la sputa sentenze. c.
uggia, vuol far la correttora e la sputa sentenze. c. gozzi, 4-90
, x-2-350: par tra'ferri / la generosa belva che gli orrendi / occhi travolve
di stampa. bembo, 7-2-103: la sua stampa non sarà né corretta né
un libretto di pochi fogli. elesse la carta con diligenza, usò attenzione nel trovare
. foscolo, vii-219: ed è pure la grande miseria che non si possa più
lettore io non mi esageri di troppo la bellezza di quelle pagine del candido correttore
tu delle pugne correttor, disperdi / la stirpe di loclin. monti, 2-833
ispettori ', acciocché si studiassero che la regola monastica fosse esattamente osservata.
f. giambullari, 97: dividevasi [la pannonia] nientedimanco in due, chiamandosi
in due, chiamandosi distintamente sava o la savia tutto ciò che di lei si
tutto ciò che di lei si truova tra la sava fiume e il danubio, e
il suo magistrato, cioè un correttore la savia, e un presidente la pannonia
correttore la savia, e un presidente la pannonia. -magistrato veneziano.
i tre inquisitori. nievo, 216: la sua proposta fu di delegare l'esame
usato nei motori a carburazione per variare la dosatura della miscela di combustibile e aria
d'usanza allora, [aveva] ottenuto la correttoria della toscana. coffettòrio,
consuetudine correttoria della legge comune, secondo la natura della consuetudine introdotta dall'uso del
tragedie si posava a destra per far la parte di giasone, e poi a sinistra
sardo-italiano del 1859, il carcere, la custodia, il confino, l'esilio
il confino, l'esilio locale, la sospensione dall'esercizio dei pubblici uffici,
sospensione dall'esercizio dei pubblici uffici, la multa; secondo alcune leggi o
, 1-3-162: i giudici di pace amministravano la giustizia ne'distretti; i tribunali civili
cuoco, 1-260: pagano ha sostituita la censura ai tribunali correzionali. colletta, iv-
il quale scottato dall'acqua calda teme la fredda. 2. sm. riformatorio
si fanno non si possono correggere; ma la lor correzione o assolutamente non è possibile
. cuoco, 1-253: se awien che la polizia, per esser un poco più
più sollecita e più facile ne sarà la correzione, quando colui a cui è affidata
correzione, quando colui a cui è affidata la polizia appartenga al collegio istesso dei giudici
appartenga al collegio istesso dei giudici, che la deve emendare. nievo, 215:
prima carlo contarmi propose nel maggior consiglio la correzione degli abusi con opportuni cambiamenti nelle
. croce, iii-23- 16: la controriforma prese... dalla riforma la
la controriforma prese... dalla riforma la richiesta correzione nei costumi e nella disciplina
da sir corete; ma sia fato la visitacione e la corecione de questa condicione
corete; ma sia fato la visitacione e la corecione de questa condicione in questo modo
all'asinelio per governarlo, così bisogna la correzione a'folli uomini e imprudenti.
., i-intr. (44): la mortifera pestilenza... per le
nostri peccati. machiavelli, 608: la libertà male usata offende se stessa ed
; e potere stimare poco dio e meno la chiesa non è officio di uomo libero
al male che al bene inclinato; la cui correzione non solo a'principi,
pronunziare appresa. segneri, iv-534: la correzione pubblica è un rimedio generalissimo,
rimprovero. lambruschini, 1-124: variate la forma della correzione; ora ristringetela, ora
, nato, tosto 10 figlio a la tetta de la madre s'apprende, cori
tosto 10 figlio a la tetta de la madre s'apprende, cori tosto,
esso appare, si dee volgere a la correzione del padre, e lo padre lui
appreso nel lungo studio che io sotto la correzione di racheo t'ho fatto fare?
fare? sarpi, ii-103: la caritativa correzione da cristo insti- tuita degenerò
volume di teologia, nel quale sempre la lettera senza correzione o rasura sta ferma
li vegga senza carico di correzione, de la quale non voglio far professione. marino
di colore una mano, aggiugnervi anche la seconda e la terza, accioché quelle
una mano, aggiugnervi anche la seconda e la terza, accioché quelle mende ch'alia
quando io mi credeva che mi rimandaste la mia canzone accompagnata dalle vostre amorevoli ed
dalle vostre amorevoli ed erudite correzioni, me la rimandate carica di lodi e di encomi
[se l'autore] interpreta meglio la sua scrittura o ne ritrova ima copia migliore
alcun breve spazio di tempo attesi a la correzione de le stampe e procurai ch'i
cardoni, e altri, che per la bontà della carta, per la vaghezza de'
che per la bontà della carta, per la vaghezza de'caratteri e per la diligenza
per la vaghezza de'caratteri e per la diligenza nella correzione s'obligano co'libri
b'egli persona abile alla correzione, per la lingua e per la materia? monti
correzione, per la lingua e per la materia? monti, iii-424: molti dei
brescia, a cui ne aveva fidata la correzione. bartolini, 5-288: trattandosi di
di correzioni di bozze di orari ferroviari la cosa è diversa. 5.
scorrettezze (in uno scritto); la sostituzione delle forme, dei modi con
genere. algarotti, 3-329: e la cartuccia annessa al disegno, in cui
correzioni fatte anche grossolanamente col temperino e la penna, le nascosi poi sempre con gran
7. plur. ant. la parte di un libro, di un'opera
m'avessero levato d'errore e mostratami la verità, stimando 10 assai più l'
più l'utile delle vere correzzioni, che la pompa delle vane ostentazioni. manetti,
: io crederei necessario, per facilitare la correzione e purificazione e raddolcimento del sangue,
un corso d'acqua, effettuato modificandone la struttura. -correzione dell1 alveo di un
fisici, chimici e biologici, correggendone la reazione anomala (alcalina, acida)
) in modo da elevare e regolarizzare la produzione. 14. enol. correzione
. correzione dei mosti: per migliorarne la composizione chimica, aumentando o diminuendo la
la composizione chimica, aumentando o diminuendo la ricchezza zuccherina e l'acidità. -correzione
esuberanza della loro composizione chimica, modificando la gradazione alcolica, l'acidità, il
: il capo principale de l'elocuzione è la correzione de la lingua. algarotti,
de l'elocuzione è la correzione de la lingua. algarotti, 1-7: e della
fedele della natura...; la correzione non annunzia se non che l'esattezza
corretto. ma gioverà di osservare che la correzione è di due specie, le
più copia ed è ricercata ogni giorno per la nitidezza e la correzione del testo.
ricercata ogni giorno per la nitidezza e la correzione del testo. de sanctis, i-19
carducci, i-1362: della parlata, la correzione nelle forme e ne'suoni, e
/ e stridea per li cancelli / la corrìa dell'uragan. — deriv
al corri corri dei motori, attraversò la strada. -3 forma sostant.
in questa patria dell'etichetta, è invece la forma esasperata del cerimoniale, una prammatica
il suo passo-doppio, che nelle corride la banda ripiglia quando il torero entra per giostrare
gli pareva più in contrasto con la presenza di quelle ombre ospedaliere.
corrìdere, intr. (per la coniugazione: cfr. ridere)
suoi, che lo persuasero a salvar la persona sua per il corridore nel castello,
avversari in dire e affermare che mostri oggi la cupola altre crepature... sotto
. algarotti, 3-282: è [la cappella] compresa da otto arconi sveltissimi
disposti in ottangolo, sopra a'quali posa la cuba, e dietro ad essi vi
a manca; è un intreccio che la mente alla prima non può raccogliere in ordine
un mazzo di chiavi, lo sbattè a la porta, entrò gridando: « dentro
lontano si udiva di tanto in tanto la tosse che si mangiava don diego,
, implacabile e dolorosa, per tutta la casa. dossi, 382: pigliàn-
. gozzano, 170: a tratti la vegetazione s'intreccia sul nostro capo,
non può assolutamente sopprimere e seppellire, la neve ne ha cavato il più deplorabile
sbarbaro, 1-201: alla stazione, la carrozza in cui sali è vuota.
in piedi, a uno scossone la bottiglia di sorbara mi sfugge di mano e
che permette, nelle opere di fortificazione, la comunicazione tra le varie batterie; banchina
parapetto del terrapieno in modo da formare la cortina delle opere. m. villani
alle finestre e ai corridoi / miran la giostra al lume de la luna. carena
/ miran la giostra al lume de la luna. carena, 2-111: * corridoio
. 9. stretto territorio che per la sua posizione geografica costituisce una naturale via
città libera di danzica, che univa la polonia al mare. panzini, iv-164
mare. panzini, iv-164: schiacciata la serbia (1917), la germania
: schiacciata la serbia (1917), la germania si era aperta la via verso
), la germania si era aperta la via verso l'oriente e questa via
corridoio. piovene, 5-321: pisa e la sua provincia, specie quell'ampio corridoio
porta al mare ed in cui sorge la città, ci chiamano soprattutto per la
sorge la città, ci chiamano soprattutto per la loro bellezza. 10.
volgar., 35 (42): la provincia è molto fredda; e quivi
corridora. botta, 5-270: 'la giustizia ', fregata la più veloce e
5-270: 'la giustizia ', fregata la più veloce e corridora di tutto il
annunzio, iv-2-314: quasi disteso sotto la panca, agitando di tratto in tratto
, 1-26: awegna che crediamo che la vana corritrice novella e la verace testimonianza di
crediamo che la vana corritrice novella e la verace testimonianza di molti messaggi [ecc
nei palii (a volte si specifica la particolare attività sportiva: corridore ciclista,
di san piero gattolino: e per la rinnovazione di questa memoria il comune l'
: ivi sonava, dolce al cuor, la lode / del giovinetto corridore e il
, 208: dall'alto giù per la china ripida / o corridore tu voli
ritmo / infaticabile. levi, 1-133: la sua passione, il suo ideale sarebbe
avanza dirigendosi verso una qualsiasi base 0 la tocca o ne ritorna. -corridore obbligato:
: corridore che, costretto a lasciare la propria base, raggiunge la successiva.
a lasciare la propria base, raggiunge la successiva. 6. sport. ciascuno
che, nel calcio fiorentino, componevano la linea di attacco, detti anche innanzi
marino, 17-185: per attuffarsi già ne la marina / l'auriga intanto lucido di
allenare un corridore col dargli carriere su per la ghiaia dell'amo o giù pe'rovetai
venti / dispiego o sciolgo ai corridor la briglia. / talora a'piè dei verdeggianti
314: vedea nel pian discorrere / la caccia affaccendata, / e sulle sciolte
chiomato sir; / e dietro a lui la furia / de'corridor fumanti; /
a tutta corsa / disfrenante su'dardani la biga, / dritto ei nel mezzo
nel sangue / i corridor fumanti: urla la morte / dietro l'eroe.
piè lo spinge in corso e con la mano. 8. agg.
per loro scampo; / corridor vidi per la terra vostra, / o aretini,
impeto gli squadroni stabili, rendevano difficile la vittoria ai francesi. 9.
quali cossi compiscono i lor circoli, come la terra il suo; e però anticamente
annue spese. ojetti, ii-38: la casa di violino, dipinta di celeste,
. ant. donna corriera: che fa la spola tra una persona e l'altra
, 141: l'amante finalmente, guidardonata la maestra correrà, per longo tempo con
maestra correrà, per longo tempo con la giovane felicemente godette. 4
città e i paesi circonvicini, oppure fra la cioni; / prende un foglio
paese e il paese stesso, secondo divora la via; / ogni villa si desta al
ora si era messo a dietro la rimessa della corriera, in un cortiletto,
firenze... allora domattina, con la corriera confezione dei di poi gli
poi gli operai porta con la quale ella è venuta. govoni, 1-232
venuta. govoni, 1-232: mi sfiorò la cesti gladioli, che vano al
, let -corriere diplomatico: la persona, che gode tere, dispacci
) con viaggi periodici -corriere di gabinetto: la persona che, alle (e in
di acton lo spinsero [il re] la acqua. lettere senesi, 49:
il modo più celere, per tutta la cristianità. petrarca, 331-13: come a
di autoveicoli. corso, / scemando la vertù che 'l fea gir presto, /
questa consultazione, e risoluto mancando a la mia vita stanca / quel caro nutrimento,
sità di parigi, ebbe apollo la sera delli ventidue del cor
e lascia il frate; / va per la selva attillato e di robusta stoffa
suo corner spaccia a staffetta / a dar la nuova media in un giorno da
, 7-29: suona il corviene addosso la mendichezza, sì come corriere tostàno,
armato. scala del paradiso, 291: la un ponte. chiabrera, 462:
per non avere ad infondere viti per la posta con detta franchigia come que'd'italia
ed cossi compiscono i lor circoli, come la terra il suo; e però il
3. corsa ordinaria del corriere; la corrispondenza del giorno o quella relativa a
795: dirai dunque che io ho avuto la sua epistola buona e ben latina.