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vol. III Pag.70 - Da CHIEDIBILE a CHIERICATO (71 risultati)

3'3'3io: riferisce la processione come rendimento e non chiedimento di

possente e sì terribile eunuco si negava la grazia d'intradurlo al re, chi

parla, / e d'appio asconde la libidin cruda / con mille fole. ad

/ con mille fole. ad ingannar la plebe / quanto è mestier, tutto si

bisogna il genitor, che metta / la ultrice man su i chieditori audaci! pascoli

: quando da'suoi chieditori fu giunta, la splendida donna, / sul limitare sostò

ii-99: tra l'eroe preparato / e la fremente quadriga / tu stai, piena

/ di fertilità spaventosa, / guatando la via dove spenti / caddero sotto le

chiglia (v.). cfr. la nota al testo barberiniano dell'ubal-

e fiamminga si chiama kela, la carina della nave, che rompe l'impeto

dell'onde, e qui consiste la maggior forza del vascello. chelandium

tificato). cenne da la chitarra, vi-n-190: di settembre vi do

con nibbi lanieri. = per la forma si potrebbe pensare a un'alterazione

di gheppio (v.). sotto la voce cheppia il tommaseo re

sm. letter. chi porta la chierica. dante, inf.

volse al figlio, che seguia la setta / de'gran chercuti,

da quello rimosse / cambiandoli el cappello a la ber retta. gelli,

festo, da cherica; la quale, secondo alcuni, significa

carità insieme. boccaccio, viii-2-207: la cherica, la quale è rasa, è

boccaccio, viii-2-207: la cherica, la quale è rasa, è nella superior

... vogliono [alcuni] che la cherica si porti in segno di degnità

in dimostrazione che coloro, li quali la portano, sieno più degni che gli altri

sieno più degni che gli altri che non la portano; e chiamatila * corona '

il quale in forma di corona tutta la testa circunda, come fa la corona

tutta la testa circunda, come fa la corona. ariosto, sai., 2-114

gli si arruffò per modo il ciuffetto de la chierica che 'l bestiuolo cagliò, e

'l bestiuolo cagliò, e volea ridurre la cosa a burla. pallavicino, 3-664

che portassero in chiesa l'abito e la cherica. crudeli, 1-119: noi lo

quel prete alla fante, che scandolezzavasi per la cherca: « spogliami nudo, e

piaccia una canonica, / piaccia grande la cappa, ampia la cherica, / breve

/ piaccia grande la cappa, ampia la cherica, / breve il salmo e

cappellano aveva finito poco prima di farsi la barba; e stava allora in balìa della

in balìa della fantesca che gli radeva la chierica. carducci, 761: date

, 761: date una cella e la benedizione / a chi di mezzo mondo era

era padrone. / questo capo a la chierca apparecchiato / fu di molte corone

ecclesiastica. d'annunzio, v-2-503: la serie de'loro giudizii e pregiudizii non

giudizii e pregiudizii non superava in pregio la fila dei bottoni a globetto ordinata fra

tanto, ti ci ha a venir la chierica in questo punto! ».

dico io, pieno di spine: la cherica piena di peccati. ariosto, sai

sì che, lasciate le convenevolezze de la chierica, e le superstizioni, de

i. neri, 11-80: ma la strega, ch'è furba ed è collerica

, / fino da allora gli annunziò la chierica. gioberti, ii-37: i rampolli

ed inetti delle illustri famiglie, esclusi per la lor dappocaggine dai carichi militari e civili

carducci, 761: questo capo a la chierca apparecchiato / fu di molte corone

anime s'addice e nella mente vi stesse la parola dell'ateniese « conosci chi sei

x-2-14: vidi chierche e cocolle armar la plebe, / consumar colpe che d'atreo

che tutti allora compiangevano amaramente che per la bizza d'una chierica stizzita si dovesse

parte del capo in cui si trova la chierica. cantari cavallereschi, 150:

/ coi denti del capo te levo la chierca. s. degli arienti, 68

voi me absolvereti; altrimenti, per la barba de sancto pietro, che tiene

le chiave del cielo, io ve levarò la chierica del cervello cum questo coltello!

veggo 11 mio confessore gli vo'rompere la chierica con le nocche dei rebuffi;

dei rebuffi; poiché mi ha dato la penitenzia di ciò che dovevo ricevere il

giochi, e me richiami / e la letizia. 5. corona,

s. antonino, 2-148: fa'fare la chiericuzza a francesco; e per l'

coi piedini nudi nei sandali, con la chierichetta rasa. = lat. eccles

ima certa professione di vita, per la quale l'uomo si dà e ordina al

il secondo. foscolo, v-182: la fortuna m'awiò da fanciullo al chiericato;

m'awiò da fanciullo al chiericato; poi la natura mi ha deviato dal sacerdozio.

. malispini, 38: per la quale cosa i cardinali e 'l chericato di

4-27: lui vegnendo a roma per la via che viene di verso montemalo, tutto

veggiamo usare) che... secondo la qualità del morto vi veniva il chericato

alla chiesa da lui prima eletta anzi la morte n'era portato. beicari,

convocato il clericato, espose loro tutta la faccenda, acciocché discemessino se quello spargimento

, lo spregiato laico cominciava a levare la testa e pensava all'antica roma e

coscienza clericale. carducci, i-354: la letteratura dell'età anteriore... proruppe

poi del popolo con l'impero e la chiesa: l'elemento romano contro il

l'elemento romano contro il germanico, la borghesia contro la feudalità, la plebe

contro il germanico, la borghesia contro la feudalità, la plebe contro la borghesia

germanico, la borghesia contro la feudalità, la plebe contro la borghesia, il laicismo

contro la feudalità, la plebe contro la borghesia, il laicismo contro il chiericato,

vol. III Pag.71 - Da CHIERICHETTO a CHIERICO (43 risultati)

, sacerdotale. iacopone, 50-22: la universitate elencata / è encorsata e pres'

in genere indossante l'abito talare e la cotta, che aiuta il sacerdote nello

o sedici anni, il quale correndo la carriera ecclesiastica, serviva il curato,

strettamente congiunto col dramma liturgico e con la santa messa dall'unico attore, a

a cui deuteragonista è il chierichetto che la serve e risponde. fracchia, 468

clero. d'annunzio, iii-1-753: la litania lauretana è continua e remota come

e remota come il rombo dei lidi. la chiericìa intona l'antifona.

che si è consacrato al culto divino con la recezione almeno della prima tonsura; ecclesiastico

., 18-117: mentre ch'io la giù con l'occhio cerco, / vidi

ch'è nelle minori, e dice la pistola nella messa, non pecca da

non pecca da poi che sanza solennità la dice. boccaccio, dee., 1-2

: clerico che debbe vivere umilmente con la sposa del breviario allato. capellano volgar

76: e, mentre che tornava la gente a casa, alla maggiore parte

raccorre, acciò da loro in tutta / la santa fé, fosse marfisa instrutta.

farlo essi pure. colletta, i-159: la provvida legge... agguagliò a

le manimorte conservassero il canone, perdessero la proprietà. i quali provvedimenti, superiori

menti / l'oblio lui segua e de la turba prava / e il feroce oltre

perché il bresciani ci possa far vedere « la squadra dei dragoni a cavallo »,

regolare, può dispensare l'abate dopo la fatta penitenza. sarpi, ii-137: era

, non avendo carico personale, poiché la congregazione tanto amministrava con un più come

l'indice e il medio, accennando insieme la moccolaia della candela, e dicendo:

giovinetta / da l'ele- mosine ne la cassetta / imberbe chierico con occhio pio

casa, perché il collare gli segava la gola, diceva lui. d'annunzio,

, soli; ma d'improvviso passava la carrozza nera d'un prelato; o un

delle passioni più oscure che servono per la confessione. 3. persona dotta

parte non errò pur ne le parti de la diffinizione, ma eziandio nel modo di

di diffinire, awegna che, secondo la fama che di lui grida, elli fosse

, né dovendo negare quello, che la carità fruttuosamente e debitamente richede, porgo

carità fruttuosamente e debitamente richede, porgo la mano collo ingegno a scrivere, e

ha varcato di tre o quattro passi la soglia, si volta risoluto...

si volta risoluto... e mette la mano alla borsa; -la dondola con

usciva dalle università vigoroso e istruito, con la giovanile confidenza nella sua dottrina e nella

sua forza. carducci, i-1276: la produzione letteraria de'chierici d'ogni sorta

del prete che confessata l'avea, la mandò dimandando. sacchetti, 28-20:

a un'ora di notte; picchiò la porta, e venendo il cherico ad aprire

: « elli portò poc'ora fa la comunione a uno, e tornerà tosto »

che il cherico appunto mi voleva servire la messa; poiché voi ci siete, sarà

alla messa ch'ei serve, senza toccar la parte di chi la dice. firenzuola

, senza toccar la parte di chi la dice. firenzuola, 460: ell'era

. firenzuola, 460: ell'era [la campana] una cosa vuota dentro,

non aveva altro che '1 battaglio e la fune, con che da un picciol cherico

difficile maestria. serao, i-147: la nutrice... portava il suo carico

/ s'attende il frate rosso / per la benedizione. bocchelli, 2-15: il

vol. III Pag.750 - Da COPIOSITÀ a COPISTA (27 risultati)

gianni, ii-471: voi non seguendo la selvaggia gente, / ma come donna

capellano volgar., i-25: se la donna prima a parlare comincia, tu ne

, trovandosi in assai maggior numero copiosa la turba de'detrattori. ariosto, 24-86

bagna. marino, vii-262: ella [la voce] esce talvolta di cori angusto

soavità. malpighi, i-504: tutta la glandola è di mole grande, e

dopo una copiosa cavata di sangue, la poveretta aperse gli occhi come da un

. d'annunzio, ii-775: dispennai la copiosa / cacciagione; sollecito le penne

che a carrara avea trovata una giovane, la quale da lui s'era partita,

era partita, e che uno vecchio se la tenea, ed era molto copiosa d'

, conferì grazie sempre accettando quella persona la cui borsa gli era più copiosa. piovano

ama iddio. bisticci, 3-9: era la città in questo tempo copiosa d'assai

. bandello, 1-5 (i-74): la casa era molto grande, con bellissimo

e di sopra. firenzuola, 454: la servitù de'principi è aguagliata a uno

più i leggitori acquistano a questi tempi la loro dottrina. alfieri, i-343: ad

più non pensava, che a terminare la mia già troppo lunga e copiosa carriera

catasto, il senno di carlo, la parsimonia del tanucci, fecero contento il

fiori e frutti. vico, 358: la lingua degli uomini, [fu]

frasi. parini, 828: amando la novità senza però slontanarsi dalla natura,

estens.: esuberante, sovrabbondante (la maniera, lo stile di imo scrittore,

non brevi tener sempre eccitata e tormentata la lussuria estetica di milioni di lettori e

ma santo tomas disse quella parola, la quale fu più copiosa, e più piana

sannazaro 1-51: con più aperti rami la robusta quercia, e l'alto

] temperamento facinoroso e straordinario, sussulta la sua natura copiosa. 9

, darèmi piacere e modo di pascere la famiglia mia copioso e bene.

fu costretto dalle strettezze domestiche a lasciare la scuola, e cominciò la dura vita

a lasciare la scuola, e cominciò la dura vita di copista e pedagogo.

vendete il sistema a bariglioni, / con la modestia pia de'ciarlatani. de roberto

vol. III Pag.751 - Da COPISTERIA a COPPA (41 risultati)

di terzi e per lo più con la macchina per scrivere, copie di manoscritti;

a calice (e indica anche solo la parte superiore e concava del vaso,

, cioè bevitori e rangolosi di tener la coppa a bocca? marco polo volgar

; e questo fanno quando hae in mano la coppa. boccaccio, i-242: gli

piè della quale con sottilissimo artificio tutta la troiana mina era smaltata, cara e per

d'innocente / sangue l'empiero, e la posar su l'ara. pascoli,

sportiva). panzini, iii-369: la velocità della coppa schneider è un'altra

al labro spazioso e grande / de la conca, che copre il re di deio

dio. baretti, 2-88: leggete la vita sua scritta dal conte mazzuchelli, e

nostre case / ai celesti immortali offrir la coppa / dell'alma libertà, vinti

andava in cerca di gavino, perché la tua malinconia sollevasse, e riempita la

la tua malinconia sollevasse, e riempita la coppa della esultanza domestica, noi la

la coppa della esultanza domestica, noi la libavamo in tre. carducci, 865:

, 3-140: egli vagheggiava con amore la coppa vietata, la coppa più dolce in

vagheggiava con amore la coppa vietata, la coppa più dolce in cui possa libarsi,

di cristallo. d'annunzio, iv-2-609: la coppa invertita del cielo versava su tutte

e sazio, / a lui cedo la coppa. 3. ciascuno dei

piccolo. baretti, 1-250: egli guardò la bilancia e disse: « la coppa

guardò la bilancia e disse: « la coppa che contiene i beni trabocca ».

fermarsi alla voluta altezza, per sostenere la coppa, che contiene l'olio e

). d'annunzio, v-1-363: la vita terribile dell'occhio è spenta.

. il dèmone del fuoco non abita più la coppa retinica. il mio cervello non

il mio cervello non vede se non la bolla azzurrigna prodotta dall'ago.

garzoni, 1-554: non guardano anco più la festa, che il dì da lavoro

il dì da lavoro, e macinano tanto la domenica, quanto il sabbato, perché

, nella qual cosa hanno sì ingrossata la vista, che il brodetto (per dir

biringuccio, 1-91: netto il canale e la coppa del gitto, da ogni minima

cosa. 8. bot. la cupola della ghianda. -coppa ricettacolare:

dei dadi interni dei perni che fissano la corazza delle navi al cuscino, e che

dieci once di sangue, o per la vena, o colle coppe. 15

tasso, u-ii-496: poniam caso che la signora margherita avesse trentanove di bastoni senza

regina de'cuori. -laverebbe a esser la regina di coppe per lui. note al

ma per dare un colpo a tutta la parte del canosa, pensò di perdere costui

perdere costui. faldella, 2-14: la sua betta era una matta cialtrona,

il cavallo di denari, poi avere la fantesca di coppe: far credere di.

cavai di danari, / e gli hanno la fantesca poi di coppe. -re

tassoni, 12-1: le cose de la guerra andavan zoppe; / i bolognesi

suoi nuovi argomenti, / e la fanciulla serviva di coppa. lippi

*. còppa2, sf. la parte posteriore del collo: nuca;

; e, come li ebbe raso la barba, il fece chinare per raderlo

il fece chinare per raderlo de drieto la coppa. garzoni, 1-303: seguitan quasi

vol. III Pag.752 - Da COPPAELITE a COPPETTA (45 risultati)

di coppa / dava il fuoco a la barba a un re di stoppa. marino

246: il circolo del capo girando per la riga del melone o diciamo per lo

o diciamo per lo ciuffetto, e per la coppa intorniando l'ultime radici della cuticagna

l'ultime radici della cuticagna, dove la capegliaia si termina, fa di tutta

capegliaia si termina, fa di tutta la lunghezza la quinta parte. diodati [

termina, fa di tutta la lunghezza la quinta parte. diodati [bibbia]

bibbia], 1-669: io mostrerò loro la coppa, e non la faccia,

io mostrerò loro la coppa, e non la faccia, nel giorno della lor calamità

scale dietro il muro, e grattandomi la coppa e piangendo questa volta più di rabbia

rabbia che di dolore, udii ancora la voce della vecchiona. svevo, 3-662

.., soprapreso di preda carco la notte, mentre i locri gli tenner

e però chiamasi in alcun luogo 'coppa * la carne del capo del maiale cotta,

il fusto, le braccature, tardone, la giova, le coppe, le

coppe, le bardelle, i piumazzuoli, la coperta. = da coppa1,

. = da coppa1, per la forma. coppaelite, sf.

frutte bene spesso. nieri, 138: la sera luicchio cenava lì in convento,

di legni... e con la vostr'arte di tornir su le punte (

parti: in quella che è volta verso la dritta del tornitore è invitata la

la dritta del tornitore è invitata la forma che regge il pezzo da

bianco. targioni tozzetti, 12-6-314: la superficie di questi massi di marca- sita

. trucco commerciale, consistente nel porre la merce migliore alla superficie dei sacchi e

anni 1910-1920 (e si distingue per la mescolanza degli stili, la propensione all'

distingue per la mescolanza degli stili, la propensione all'ornamentale, al vistoso).

caromano. baldinucci, 65: gemma dicesi la seconda scorza delle coma del castrato,

del castrato, della quale si fa la coppella in che si raffina l'ariento.

. dizionario di commercio, iii-826: la coppella o piccola coppa, la quale

: la coppella o piccola coppa, la quale serve ai saggi dell'oro e dell'

dell'oro e dell'argento, ha la forma di un cono troncato capovolto, nella

si raffini nel fuoco delle calunnie entro la coppella delle persecuzioni. magalotti, vi-39

. magalotti, vi-39: se, saggiata la sufficienza della materia alla coppella del nostro

diventi di coppella. boccalini, i-334: la riputazione che gli onorati virtuosi si acquistano

esercizio delle buone lettere e con maneggiar la penna, sempre è oro fino di

pigino con sale, e di poi che la loro carne sarà risoluta, si richiuggano

l'argento o affinare l'oro mediante la fusione in coppella. d.

lor cimento, coppellandole e ponderandole con la bilancia del saggiatore. 3

, agg. purificato, affinato mediante la fusione in coppella. biringuccio

tal sorte bianca, che par che la si pezzetti d'argento ben coppellato e brunito

il giudicio in questo che, se la materia copellata fosse argento e oro insieme,

fa perfettamente da loro, mentre prese la materia copellata e battuta in lamine sottili

si fa il saggio per riconoscere la bontà dell'oro e dell'argento.

), da applicarsi sulla cute, la quale viene sollevata in bolla quando,

, dopo l'applicazione della coppetta, la pelle viene incisa per cavar sangue.

fatti avviene, e tutto avviene per la cagione allegata, è manifesto a seguirne

assai proprio e convenevole il fare adesso la terza [emissione] colle coppiette scarificate

. viviani, 3-i-42: attaccò sopra la nuca appunto un gran coppettone di vetro

vol. III Pag.753 - Da COPPIA a COPPIERE (37 risultati)

fra giordano, 2-112: pare che la natura abbia dato d'ogni senno una

mi sene ricorda, mi fa per la sua bellezza empiere di maraviglia. tasso,

in terra, dalla prima delle quali la città di dio riconosce il suo fondatore

seconda delle quali riconosce anche il suo la città del mondo; e questa coppia

sere fa egli si era provveduto per la cena di una coppia di ova e di

, 999: quivi un biolco avanti trae la coppia / prima de'bovi. soffici

176 (253): or eccoti la donzella entrata nella sala alla pruova: tutta

entrata nella sala alla pruova: tutta la gente che stava a vedere pregavano che desse

felice coppia fernando ed elisabeth, con la virtù e fortuna loro, tutte le diffi-

prassede. nievo, 1-106: dopo desinare la nuova coppia di sposi fu installata nella

sposi fu installata nella sua nuova abitazione, la quale fu una casetta in fondo all'

del conte. verga, 4-49: la gente parlava perché sapeva don nini rubiera un

don nini rubiera un po'assiduo con la sua ragazza... « sarà una

bella coppia! *, soggiunse graziosamente la signora capitana. pascoli, 1217:

? sbarbaro, 1-192: si vedono la domenica in locali fuori mano delle coppie troppo

troppo spaiate perché non le faccia notare la loro aria furtiva. pavese, 64

prato: c'è l'uomo e la donna / che si tengono stretti, e

due ballerini. imbriani, 2-250: la musica, che trascina per l'ombre /

più forte rende £l compagno (o la compagna) interamente succubo alla propria volontà

. elettr. elemento di pila (cioè la più semplice catena di conduttori regolarmente aperta

di contatto identiche e combacianti; sono la coppia prismatica, la coppia rotoidale,

combacianti; sono la coppia prismatica, la coppia rotoidale, la coppia elicoidale,

coppia prismatica, la coppia rotoidale, la coppia elicoidale, in ciascuna delle quali

motrice: coppia meccanica che genera effettivamente la rotazione dell'albero a cui è applicata

pane se non del grano del comune: la qual cosa fu cagione ch'egli rinviliò

ch'egli rinviliò; e dove prima per la ressa grande ch'avevano i fornai,

nello inferno a coppia, / che la giustizia e la malizia è doppia. lorenzo

coppia, / che la giustizia e la malizia è doppia. lorenzo de'medici,

una stoppia / col lupo lieta star la pecorella, / sanza sospetto l'un dell'

in una coppia, / va col falcon la tortorella insieme. pallavicino, ii-234:

a coppie andavan con molti stormenti / per la città. p. f. giambullari

in coppia assettatisi mos- sono in verso la porta. berni, 38-52 (iii-262)

disposti a coppie, ogni uomo ha accanto la sua donna, e la tratta con

ha accanto la sua donna, e la tratta con un'espansività un po'baggiana.

tre pan per coppia; avrà tutta la mia roba, e poi queste cicce riposate

dove 'coppia'riguarda il numero; 'paio', la somiglianza o l'unione.

firenzuola, 321: quando, la mercé di cupido, ella [l'

vol. III Pag.754 - Da COPPIETTA a COPRIFUOCO (40 risultati)

ignaro tolse l'inguistara del vino acconciato con la can tarella; e mesceva

r. bracci, 2-149: la prima carta appartiene a lui [al

lontana e, dopo qualche secondo, arriva la romba di tre coppiòle. bocchelli,

xvm denari per dispensa in istovelie de la casa in copi e in orcuoli. marco

ne i coppi di terra cotta trapassare la loro notabile grossezza, trapelando fino per di

tegola curva), che viene usata per la copertura di un edificio, disponendola in

in doppio strato (quella inferiore con la concavità in alto, quella superiore a

quella superiore a cavallo della prima con la concavità in basso); ha la

la concavità in basso); ha la forma di un mezzo tronco di cono

sia ottimamente fatto. aretino, 1-26: la cosa si terminò, col non lasciarsi

terminò, col non lasciarsi altro indosso che la camiscia e se non che i vincitori

separata, potendo meno il spazzacamino con la scova in mano che il conza tetto

. boccalini, iii- 19: felice la casa mia di spagna, la quale averei

: felice la casa mia di spagna, la quale averei ricoperta di tegoli d'argento

mezzo d'un anello di ferro che la tiene aperta in forma rotonda (e serve

posto sopra d'un perno, tanto pesi la punta quanto la penna. 6

perno, tanto pesi la punta quanto la penna. 6. per simil.

sua anima un coppo per potercisi come la testuggine rimpiattare dentro. 9.

opera delle massaie d'una volta, la squisitezza del latte rappreso e cotto al

lento e saggio del tegolo caldo, la sostanza quasi camosetta e fresca e delicata dentro

(v-234): fu ferito attraverso de la faccia: / l'elmetto volò via

via con tutto il coppo: / mezza la testa è ne l'elmo che vola

vola: / rimase il resto attaccato a la gola. 13. locuz.

miei pensieri e discorsi, senza portare la mia apprensione dai coppi in sù.

xxxv-n-340: le veste- menta mutase la bructa ypocrescia, / e a pigrizia se

adlata. / porta in capu la coppula e in man la scim-

porta in capu la coppula e in man la scim- fonia, / la insegna

man la scim- fonia, / la insegna ài tramutata. bocchelli, i-96:

gambe, brache e corpetto di pelo, la coppola in testa e il fucile

di legno che si staccano durante la lavorazione. d'alberti, 255

, che si separa facilmente, con la rottura delle noci, in pezzi di

povero morto, tanto bassa lassù era la difesa coprente. copribusto, sm

sagomato di legno che viene applicato sopra la canna del fucile, come protezione dal

di coloro che rendono gli escrementi per la bocca; ciò che accade a coloro

armi da fuoco automatiche, per nascondere la vampa che si produce alla partenza del

metri..., con la bocca ch'è la bocca d'un drago

.., con la bocca ch'è la bocca d'un drago, e con un

per misura di ordine pubblico, vieta la circolazione da una determinata ora della sera

] non permettevano di parlare e mandavano la gente a casa all'ora del coprifuoco.

cielo e mare. silone, 86: la prima decisione riguardava il ristabilimento forzoso nella

vol. III Pag.755 - Da COPRIGIUNTO a COPRIRE (34 risultati)

temporale occuparono quasi tutta la notte. il coprifuoco impediva di muoversi

coprigiunto, sm. invar. lamiera con la quale si ricoprono due lamine da collegarsi

. drappo che si pone sopra la coperta del letto, di solito per ornamento

grandi dimensioni, che viene stesa sopra la prima e cambiata dopo ogni pasto.

. calvino, 1-542: veniva la cameriera a portar via piatti e bicchieri

coprire, tesser coperto; copertura, la cosa con la quale si copre; vestito

coperto; copertura, la cosa con la quale si copre; vestito, abito

posa, / così fa di fiorenza la fortuna. cavalca, iv-2: dette queste

loro. sacchetti, 84-58: e la donna piglia el pannolino e cuoprelo, né

con rara e sottil maglia, / fugge la rete,... / così la

la rete,... / così la ninfa. leonardo, 1-258: o

fior. tasso, 4-54: sorse la notte oltra l'usato oscura, / che

donne della città del sole] imbellettarsi la faccia, o portar pianelle, o vesti

nievo, 1-11: in questi sette anni la tua casetta si è tutta ringiovanita all'

... e l'uomo può coprire la sua casa, e l'uomo può

. petrarca, 128-86: non è questa la patria, in ch'io mi fido

d'adon le ceneri coverte, / la mesta dea là 'v'è la pietra incisa

, / la mesta dea là 'v'è la pietra incisa / del deposito caro il

.. oimè!... la tomba?... / poca polve

fallo. segneri, 1-310: coperse la sua ignominia, perché mostrò che s'ella

. vestire (di panni o altro) la persona o una parte del corpo,

avea scorta, / vedea che donne la covrian d'un velo. bibbia volgar.

solo quello vestimento è col quale si copre la carne sua. boccaccio, dee.

a primavera suole; / né più la terra del tempo dolersi, / ma vestirsi

l'adornamento che s'aggira sopra / la bella porta, e sporge un poco

2-1: sopra il gianciale li conciò la testa coprendolo bene, e chiudendo le

celimi, 1-85 (200): la mi lasciò bere di quell'acqua per dua

bianche nevi. tasso, 6-i-102: la terra si copila d'orrido velo,

apriranno forse gli occhi; e vedendo la sua povertà, nudità, indignità,

in due diviso, / e bianca la copria semplice gonna. pellico, ii-172:

iii-73: « ma si copra, la prego ». io ero rimasto col capo

/ l'enorme mantello nerissimo / che tutta la cuopre. -armarsi (di elmo,

, 1-31: ella prestamente si rizzò con la spada in mano, e con lo

, molto ben coprirti e difendere animosamente la tua ragione. machiavelli, 285: potevano

vol. III Pag.756 - Da COPRIRE a COPRIRE (60 risultati)

scheg- gion ch'usciva / fuor de la roccia, per salirvi sopra, /

sarebbono sotto il segno di capricorno, se la saga- cità delle donne non li coprisse

: assalirono cori precipitosamente... la contrascarpa, che scacciati i propugnatori vi

4-201: aveva egli disposta... la fanteria al sinistro [lato]

lato], dov'era una collinetta che la copriva. magalotti, 7-14:

quel po'di sito che resta tra la piazza e 'l danubio, e coprire una

centoventi metri. bocchelli, 2-326: sotto la mira dei moschetti, i ribelli si

, ii-19: quantunque chiaramente conoscesse che la santità sua s'era coperta col nome di

coperte ad usura. montale, 3-168: la somma pagata dall'ammiraglio lonefield..

al frate suo rivolta, / coprir la luna le stelle minori. b

. davanzali, i-263: narciso le copriva la voce, sciamando di silio e delle

pecchio, corte., i-201: la contesa si sarebbe protratta all'infinito se un

ex-militare... non avesse con la propria voce coperta l'altrui con quella

: 'pax vobis'. leopardi, i-1017: la natura e le cose inanimate..

non parlano all'uomo come prima: la scienza e l'esperienza coprono la loro voce

prima: la scienza e l'esperienza coprono la loro voce. tommaseo, i-464:

lungo sermone, quando gli affollati copersero la sua voce coll'urlo. carducci,

l'immenso gemito del ferro, coprirono la melodia primaverile. sbarbaro, 1-90: il

parla più alto dell'uomo e copre con la voce il ronzio dei suoi inutili pensieri

fra noi e le raffiche / che la natura prepara sottoterra. pavese, 4-267:

nemiche, luccicanti d'argento; tremava la terra ai motori, il fragore copriva

. nascondere i propri sentimenti, mascherare la propria natura. terino, xxxv-1-393:

io non vi paia scanoscente / s'io la gioia celasse. inghilfredi, 3-28:

che sie là sù, tornar la povertà, / e le ricchezze pescan co'

palese infamia. pulci, 4-2: la luna appena corneggiava ancora; / de'

: non dice vergognoso quel che fa degno la natura; non cuopre quel ch'ella

5-104: e coprendo il piacer con la vergogna, / sa godere e tacer

d'amame una, r coprire la mia passion per un'altra. algarotti,

nessuno su questa sua nuova inquietudine, la copriva anzi profondamente, e la mascherava

, la copriva anzi profondamente, e la mascherava con l'apparenze d'una più

filosofia che lacera il velo ideale onde la vita si copre naturalmente al giudizio degli

, 3-57: si è fatta ricca la santuzza, e onde gabbare il mondo si

, 497: gli uomini si contavano la storiella ridendo, le signore a bassa voce

di alberta che, forse, copriva la disattenzione di ada. bocchelli, ii-95:

quand'erano certi giorni d'inverno, la nebbia copriva la vallata, e il paese

giorni d'inverno, la nebbia copriva la vallata, e il paese si restringeva

buio pesava, copriva ogni cosa, e la terra era tornata selvatica, sola,

anche al figur. cino xxxv-n-643: la quale ha presa sì la mente nostra

cino xxxv-n-643: la quale ha presa sì la mente nostra, / e l'ha

coperse il desco, / ed invitò la dea. collodi, 92: cadde bocconi

suo riso copriva di un aspetto ridicolo la persona che lo aveva provocato. idem

affetto. serao, i-565: nel vedere la badessa, sulla porta, suor gertrude

si abbassa su quella mano scarna e la covre di baci. palazzeschi, 3-45:

s'infiora e cuopre d'erba / la terra sì che mostra tutta verde, /

ciel gli si coperse; / tremò sotto la terra al moto scossa. monti,

berchct, 17: noi salpammo. e la queta marea / si coverse di lunghi

le braccia diventano gambe, / e la coda s'aggiunge alle 10.

idem, purg., 5-116: indi la valle, come 'l dì fu

. villani, 8-1: serse volendo occupare la grecia coprì il mare di navi,

, mentre il fumo delle cannonate copriva la pianura, ritirò... la sua

la pianura, ritirò... la sua cavalleria. d. bartoli, 35-116

a tagliare le rilinghe della vela, la quale era caduta coll'antenna sulla barca e

è ancor umido / di rugiada. la strada, di giorno, lo copre di

del 1868. 11. montare la femmina (un animale). crescenzi

uno grande mastino, e più volte la fece coprire a quello mastino, ed ella

le setole della coda..., la non recuserà d'essere coperta dall'asino

ad alcuna bestia per farsi coprire, uccidi la donna e la bestia. lastri,

farsi coprire, uccidi la donna e la bestia. lastri, vi-217: non si

quello che più d'ogn'altra cosa la sventurata e disperata giovane tormentava, era

faceva che a pena una volta il mese la copriva. 12. ant

vol. III Pag.757 - Da COPRISCANDALO a COPULA (42 risultati)

/ rinfiammava la brama... di coprire / qualche

-coprire il fuoco: cospargere di cenere la brace del focolare, perché non si

soverchio, ella si fece schermo con la mano nuda che s'illuminò come un alabastro

prego. brucia troppo. -coprire la voce: abbassarla, attenuarne il volume

, io nascondevo le mani e coprivo la voce. -coprire una distanza:

farli occupare. parini, 620: la carica di professore dell'eloquenza obbliga chiunque

carica di professore dell'eloquenza obbliga chiunque la copre a saper l'arte ch'egli insegna

apparecchio multiplo della seminatrice, che eseguisce la copritura dei solchetti e il conseguente interramento

nei pianoforti, lista di panno con la quale si ricopre la tastiera. manzini

di panno con la quale si ricopre la tastiera. manzini, 10-50: dal

.); nei lavori agricoli, la donna che (all'epoca della semina

: nei coni di certe conifere, la squama inferiore più o meno concresciuta con

iacopone, 15-34: ove porrìa fugire da la sua faccia dura? / terra,

del sole. percioché quel solo è la sua copritura, ed è il suo vestire

, ed è il suo vestire per coprir la sua pelle. d. bartoli,

due pilastri, che portano esso, e la carrucola: ma sieno con la bocca

e la carrucola: ma sieno con la bocca a cielo aperto. d'annunzio

: do all'ufficiale alcune istruzioni per la copritura dei vetri che luccicano e indicano

cione, copritore di tetti, de la cappella di santa cicilia, copritura lo tetto

polo volgar. 71 (93): la copritura di sopra [del palazzo]

lunge si vede lucere lo palagio. la copritura è molto ferma. -tegola

le copriture de * tetti ruppe [la grandine] e macinò senza rimedio. d

colle sue due copriture, esso chiude prima la secondina, la qual chiude dal lacrimatoio

, esso chiude prima la secondina, la qual chiude dal lacrimatoio alla coda d'esso

alla coda d'esso occhio, e la prima si chiude di basso in alto.

umana fragilità. 5. il coprire la femmina (da parte di un animale

. crescenzi volgar., 9-69: la seconda copritura [delle pecore] si

spregevoli. papini, 20-625: la coprocrazia, realtà effettiva e incontestata,

ha sottomesso l'alto al basso, la qualità alla quantità, lo spirito al

: « l'italia, se non conosce la fame, conosce il disonore » chiosa

carezze al proteso muso di un cane, la qual bestia notoriamente si pasce delle peggiori

un egoista igienico...: la bestia copròfaga si deterga prima le labbra.

infine -a scontare per tutti i colleghi la ripugnanza per l'uomo -c'è un anthracothecium

egitto erano rimasti fedeli al cristianesimo sotto la signoria araba; cristiano d'etiopia.

copti l'evangelo dei dodici apostoli reca la scena singolare tra il maestro e didimo

, cioè egizii: ché egizio significa la voce 'guptios ', levata la e

la voce 'guptios ', levata la e in principio e pronunziando essi la

la e in principio e pronunziando essi la g all'antica e la y con suono

pronunziando essi la g all'antica e la y con suono di m; la

la y con suono di m; la qual voce * guptios 'o *

, sf. accoppiamento del maschio con la femmina (e, in particolare, dell'

, in particolare, dell'uomo con la donna); coito.

vol. III Pag.758 - Da COPULANTE a CORA (45 risultati)

leone ebreo, 298: avendo dio dato la potenzia de la divisione per potersi inclinare

298: avendo dio dato la potenzia de la divisione per potersi inclinare viso a viso

divisione per potersi inclinare viso a viso a la coppula carnale facilmente. ariosto, 46-76

carnale facilmente. ariosto, 46-76: la notte innanzi avea melissa maga / il

quella parte ove non è contesa / la copula alla vergine? segneri, iv-593:

almeno compiti i quattordici anni, e la sposa i dodici, che è l'

: tracannavano il vino / malvagio e la mastica arzente, / merca- vano copula

316: ella in occulto / tesse la fila eterna abbominanda / di nascite e

più son quei felici, / che la coprila salda insieme tiene. 3

restringa. 4. gramm. la congiunzione e, e più spesso le

essere e gl'infanti, se quella copula la quale vi pone, quando dice *

e viceversa. rosmini, xxii-55: la copula d'ogni giudizio si riduce al

nella forma di terza persona... la copula dunque di tutti i giudizi possibili

e copula; per esempio, se la definizione « la volontà è la forma pratica

per esempio, se la definizione « la volontà è la forma pratica dello spirito

, se la definizione « la volontà è la forma pratica dello spirito » si scomponga

sagramelo matrimoniale di copularsi prima ch'avessono la dispensagione. leggende di santi, 4-261

m. villani, 4-18: con la quale si copulò con tanta disordinata concupiscenza

io ragionava con esso del copularsi con la femina, perché la copula carnale è

esso del copularsi con la femina, perché la copula carnale è il primo articulo de

. f. doni, 3-75: oggi la differenza quale si vede fra animale e

copula / è l'uomo, con la lussuria / la strage il servaggio e la

l'uomo, con la lussuria / la strage il servaggio e la fame.

la lussuria / la strage il servaggio e la fame. 3. tr. figur

coerenti, se v'intende l'acqua la qual gionge e copula le parti,

alienazione vi bisognano copulativamente le solennità e la causa. = comp.

mezzi proporzionali e copulativi e partecipativi de la natura de l'uno e l'altro estremo

è di, ed è luce '; la quale non pare che si debba porre

o cominciando il periodo, o dopo la particella copulativa, quando è andato innanzi

e, né e simili. acciocché la proposizione copulativa sia vera, conviene che

effetto. de luca, 1-10-221: la [opinione] più ricevuta in pratica

e senza testamento, siano concepite con la copulativa, questa si risolva in alternativa,

necessarie. de luca, 1-7-3-8: la regola dunque generale... porta

regola dunque generale... porta la probizione dell'alienazione de'beni in chiesa,

essere copulata. cavalca, 19-467: la terra e il cielo con tutti i loro

dì, ed è luce '; la quale non pare che si debba porre tra

l'ultima perfezione, e per conseguente la suprema felicità e beatitudine umana. bruno

umana. bruno, 3-291: cossi la forma, significata per il maschio,

quella copulazione di verso * e insiem la lode '. 2. congiungimento carnale

nei copulativi [sillogismi] s'afferma la copulazione o coesistenza d'alcune cose o d'

: degno riscontro alle precedenti forme è la classificazione dei sillogismi, fondata per l'

dritta ragione, non era arte [la rettorica], ma studio astuto e sagace

del cucinare. campanella, i-319: la medicina è architettonica rispetto alla coquinaria e

oratoria un'arte adulatrice, che simula la scienza civile, ed è come l'arte

, paragonata alla ginnastica, o come la coquinaria relativamente alla medicina.

vol. III Pag.759 - Da CORABILE a CORAGGIO (38 risultati)

abate isaac volgar., 1-84: la speranza in dio si fa per fede

alberti [s. v.]: la coracia cerulea o celeste è la gazza

]: la coracia cerulea o celeste è la gazza o ghiandaia marina. =

. famiglia di uccelli a cui appartiene la ghiandaia marina, = voce dotta,

sono e'lucci, e'coracini, la sciena et pagri. ariosto, 6-36:

fretta che ponno. salvini, 23-185: la scienza, o ombrina, / il

; 'simile ': per la forma a becco di corvo.

bonagiunta, ii-319: dev'omo a la fortuna con coraggio / istar più forte

e fa damaggio / allora più conforta la sua ispene. boccaccio, i-151: il

visto assai a chi 'l mirava. la spagna, ix-912: e poi el corno

. magalotti, 9-2-106: mestiero [la milizia]... altrettanto improprio ai

proprio a dissimulare sotto apparenza di coraggio la sua bestialità. metastasio, 1-4-163: sposa

forse. monti, ii-311: ma la forza delle fisiche infermità dipende assai volte

assai volte dalla prostrazione dello spirito, e la prima delle medicine è il coraggio.

della fantasia, che quando è lieta è la migliore amica dataci dalla natura, e

, abbisognano di coraggio. il valore sfida la morte; il coraggio, e la

la morte; il coraggio, e la morte e la vita. de sanctis,

; il coraggio, e la morte e la vita. de sanctis, iii-93:

a perdersi. nievo, 72: la fede a'suoi tempi era almeno una

coraggio di soffrire cercando e aspettando, avea la fortuna di sopportare credendo. verga,

: e il suo coraggio risorse, la sua anima si rafforzò, la sua attività

, la sua anima si rafforzò, la sua attività si risvegliò, le sue

tre: padre figliuolo e spirito santo! la baronessa non ha il coraggio di guardarmi

montagne, atteso il lor gran coraggio e la nobiltà dell'animo esser cari e stimati

. cecchi, 6-229: quando ebbi intravisto la cavalcatura che mi sarebbe toccata, capii

. metastasio, ii-332: è pur la voce / questa dell'idol mio.

siete giunto finalmente a mirare in viso la bella verità. berchet, 99: su

i-76: scuotiamoci dal sonno, leviamo la fronte: / fratelli, coraggio. nievo

vi adageremo *. verga, 3-135: la barca saltò come un puledro sullo scoglio

pavese, 6-234: morelli mi batteva la mano sul braccio e diceva: « coraggio

bene le notti e che lo stomaco la faccia soffrire, nondimeno torno a esortarla

-l'età è quella, -disse la mamma. -sicché, anche lei, bisogna

. intanto promesse e preghiere di mantener la fede data, di non perder la

la fede data, di non perder la pazienza né il coraggio, d'aspettar migliori

a predicare libertà con minaccia di chiudere la bocca a chiunque non la pensi come

di chiudere la bocca a chiunque non la pensi come noi; a predicar amor di

amor di dio e del prossimo con la minaccia perpetua del caldo eterno e del

talor per usagio / valenza di coragio / la chiama

vol. III Pag.760 - Da CORAGGIOSAMENTE a CORALLIDI (27 risultati)

farli cortesia / insin che sia de la scienza saggio. bibbia volgar., v-680

con esso fin che mi durerà la lena. rasori, conc., i-540

aborti intellettuali...; ma leva la voce coraggio samente, e

, x 21-160: fu la prima a notare che il professore aveva

, e da un lato l'ombra, la dissolvenza di un monu mento

arditamente. ser giovanni, 123: la terza schiera guidò il duca di lancastro

, che le lanose gregge / con la provida verga a pasco adduca, / con

e lo astrigne ad usar ne la tenzone / l'armi che ottuse tra le

animali. marino, 18-88: con la zanna di sangue immonda e sozza /

e sozza / al coraggioso cane apre la strozza. -in senso iron.

italiano e che non troviamo tra quelle la chiappa di mantova, di peschiera,

l'hai ridotta in un bello stato [la casa], bestione, e adesso

vostra ballia. latini, i-2334: ché la saetta aguta / che move di piacere

altro sciagurato. cino, ii-562: la mia forte e corale innamoranza / vi

, / e'non mi si porria tor la speranza / che qualche tempo i'non

sopra della cotta, soprapponendo a quello la stola. manzoni, pr. sp.

/ ploro de'flauti alati / che la gramigna asconde. negri, 2-712:

? de luca, 1-14-1-434: con la contradistinzione delle professe dalle novizie...

dagli altri come protagonista principale, ma la vicenda venga espressa attraverso la partecipazione,

, ma la vicenda venga espressa attraverso la partecipazione, gli atti, le parole di

pavese, 8-175: gli stilnovisti creando la situazione degli amici e delle donne -

poeta rivolge il discorso, hanno inventata la giustificazione della loro poesia che è celebrazione

, iv-2-1099: l'ultima canzone fu la più breve: una melodia composta su

larga e grave come un corale; la cui brevità pareva prolungarsi in una infinita

ascoltare il sacro respiro de'suoi corali e la veemenza de'suoi concertati tradotti in disegni

dissero che egli non aveva attitudini per la musica e ch'egli non possedeva nessuna

, sebbene puramente ritmici, e senza la modulazione d'un motivo, in un

vol. III Pag.761 - Da CORALLIFERO a CORALLO (24 risultati)

come il lapis spongiae, il corallo, la corallina. mattioli [dioscoride],

quella che volgarmente si chiama corallina, la quale sogliono spesse volte per li vermini

[erbe] maritime son l'alga, la corallina, il corallo e bianco e

malati, si è addoprato il semesanto o la corallina o l'acqua mercuriata o lo

piccola e folta come il musco, la quale nasce negli scogli del mare e attorno

che si usa come antelmintica. gli antichi la credevano una pianta marina molto identica al

una specie di fuco, trovasi presso la spiaggia del mare, principalmente nell'isola

soltanto un bassorilievo che era scolpito sopra la porta di una farmacia (omonima).

il veleno, per noi, erano la cosa medesima. 2. corallina di

vele e a remi, usata per la pesca del corallo (nel basso tirreno)

croce sulle labbra tenui e coralline e la fronte corrucciata. corallino2, sm.

= deriv. da corallo, per la forma e il colore della spiga.

80-200 m, nel mediterraneo, presso la costa africana dell'atlante, nel mar

; / in fra le gemme sta ne la corona, / e sua propia vertute

e'quali cadendo in acque dove è la minerà de'coralli si transmutano in coralli

codice universale a regolarne i modi e la giustizia: formavano per occasione piccole congreghe

secol molto, / verdi isolette, ove la gente pia / porrà sue case,

[erbe] maritime son l'alga, la corallina, il corallo e bianco e

delle valli. verga, 3-129: la mena aiutava anch'essa a pestare il sale

, e ci aveva un'altra volta la veste turchina e la collana di corallo che

un'altra volta la veste turchina e la collana di corallo che avevano dovuto dare

oro e de coralli è ordita / la navicella che mia vita porta; / vento

avorio o cosa altra simile / de la sua bocca al bel vermiglio, al

ciocche di fiori. pirandello, 7-229: la signorina anita. -ventisei anni.

vol. III Pag.762 - Da CORALLOACATE a CORATELLA (51 risultati)

sangue. gavoni, 2-67: allora la colomba di mia madre / dal tetto

e le sparai due colpi. / la raccolse mia madre e portò in casa /

corallo, che ha l'aspetto, la forma, il colore, la natura del

aspetto, la forma, il colore, la natura del corallo. -anche sm.

questa [corallium album fossile] verisimilmente è la madrepora coralloide fossile, registrata dal sig

aspetto coralloide (in italia è presente la corallorrhiza trifida). = voce

esternamente questo animale [marino] con la vista e col tatto, rassembra un

soglio, / sì corale- mente eo la disio e bramo; / amor m'à

volgar., i-97: quella cosa la quale uomo ama coralmente, sempre teme

: abbracciate l'annina e salutate coralmente la mia futura comare. addio. pascoli,

sospinsero, dove calipso / abita, la riccioluta, terribile dea, che m'accolse

, sale, sedie, poltrone, per la decorazione di libri o altri oggetti)

non si brunisce. tasso, n-ii-340: la sala era fornita di corami e d'

conveniente: e si vedeva nel mezzo la tavola apparecchiata e la credenza carica di

vedeva nel mezzo la tavola apparecchiata e la credenza carica di candidissimi piatti di creta

premio ei n'ebbe / barbaramente a la ninfal guemiti. / al purpureo corame

d'annunzio, ii-770: mi fasciai la mano / con il corame della mia

della mia faretra, / mi fasciai la man destra / a difesa degli occhi

dal becco adunco. idem, iv-2-148: la con fraternita del ss.

colpo; el dì sta in terra e la notte in acqua. = dal

della respirazione (e serve pure contro la morfina e gli ipnotici).

sostenere coram populo, in disputa, la fede romana essere la vera antica apostolica

in disputa, la fede romana essere la vera antica apostolica, e sola da tenersi

mica il maggior miracolo del profeta e la parola di dio indirizzata agli uomini (

indicazione del luogo in cui avvenne la rivelazione, se alla mecca o a

medina. salvini, 41-299: la qual similitudine l'arabo impostore, che

le gambe pendevan le minugia; / la corata pareva e 'l tristo sacco / che

e sì scopare / che senza intoppo cachi la corata. faldella, 2-93: i

costolami vuotati. panzini, ii-134: come la corata bellamente era staccata ed esposta,

mai gente alla vegliata che mangionno tutta la corata e un coscio. 2

, pensai / farmigli presso, e la pungente spada / tirar nuda dal fianco

fianco, e al petto, dove / la corata dal fegato si cinge, /

/ ferirlo. monti, 17-440: la fulgente asta vibrando, / d'ippaso

/ ciò che non pòi con mano, la lengua lasse fare; / non hai

: se non gli secca 'l cuor e la curata, / mostrandosi di lui cotanto

sia arrotata. aretino, 8-129: la lussuria è la minor voglia che elle abbino

aretino, 8-129: la lussuria è la minor voglia che elle abbino, perché

di far trarre altrui il cuore e la corata. ricchi, xxv-1-238: oimè!

ricchi, xxv-1-238: oimè! che la corata mi si schianta / di doglia;

a questo modo eh? farmi venir la lupa in corpo, e poi levarmi

di dentro mi divori il fegato, la corata, 'l polmone con tutto il resto

o bianchi, o rossi; la salsiccia, le mortadelle, le tomaselle,

a giunon giove ha rapito / con la destra tonante un'animella, / marte

. / tasta fatai, che ornai la coratella / gli passa. tramater,

degli altri visceri contenuti nel tronco verso la regione del cuore). montale 3-261

un improvviso pensiero, s'awiò verso la casa del sindaco, per andar a

del sindaco, per andar a mangiare la coradèlla calda di maiale. 2.

), / con questo ti trarrò la coratella / se presto non mi < é'

chi sei prena; / ti taglierò la canna a vena a vena. berni,

e de'cimici il puzzo / m'hanno la coratella a sgangherare. i. nelli

e al polmone. -cacare la coratella: compiere uno sforzo estremamente faticoso

vol. III Pag.763 - Da CORATO a CORAZZATA (62 risultati)

si spreme ne le coradellette soffritte ne la padella, et il pepe, che

copriva il petto, i fianchi e la schiena del combattente, lasciando libero il

giamboni, 7-26: poi che la cittade di roma si fece, insino

sostenere non potrae né l'asta né la corazza. sacchetti, 63-23: la

la corazza. sacchetti, 63-23: la qual dipintura fu una cervelliera, una gorgiera

passa come fusse cera, / e la corazza ch'era d'azal fino / fende

da siena, 257: dico che la corazza ha le sue piastre tanto serrate,

, 3-71: rinaldo non avea rotta la lancia, / e 'l primo ch'egli

scontra de'pagani, / gli passò la corazza e poi la pancia. boiardo,

/ gli passò la corazza e poi la pancia. boiardo, 1-4-42: manda

alardo che si mova; / lui con la lancia il gran gigante trova. /

quel portava / un coi'di serpa sopra la coraccia? / ma piu: con

con tanta furia lo inscontrava, / che la ziraffa e lui per terra caccia.

; e però bisogna che porti sempre la corazza, e come e'sente uno sonito

munito. ariosto, 1-11: indosso la corazza, l'elmo in testa, /

corazza, l'elmo in testa, / la spada al fianco, e in braccio

lo scudo. tasso, 8-78: ha la corazza in dosso, e nobil veste

chiabrera, 295: fulgida asta scote / la giovinezza de'campioni alteri: / chi

tassoni, 1-11: con un roncone e la corazza / corse bravando e minacciando in

a far fronte a cotal oste, / la quale, ardendo, i suoi nemici

le gambiere, co'cosciali, con la corazza, co * bracciali, co'guanti

bruno, 3-78: sègnati col segno de la santa croce, àrmati di una corazza

di tregua, dopo il quale s'alza la voce terribile del vento. palazzeschi,

farvi nulla. d'annunzio, v-3-64: la invulnerabilità delle grandi corazzate è una fandonia

delle grandi corazzate è una fandonia. la corazza è impotente contro la esplosione delle

fandonia. la corazza è impotente contro la esplosione delle torpedini e l'urto dello

torpedini e l'urto dello sperone. la torpedine e lo sperone son le due armi

1-15-287: abbino le corazze della valdichiana la medesima facilità dell'arme offensive e difensive;

arme offensive e difensive; che ha la compagnia di lande, ed in oltre di

d'essere il ciurmatore che fatta avea la fattura. i. neri, 7-18:

reggimenti di corazze, di che mancava la russia. papi, 1-3-276: si tolse

, 1-3-276: si tolse al papa la sua guardia delle corazze, de'cavalleggieri e

da siena, ii-232: convienti anco avere la corazza della vera carità, la quale

avere la corazza della vera carità, la quale ripara e'colpi che ci dà

, 5-2-508: quanto può nel zappar la polve innanzi / per che, l'uve

potuto darsi alla republica veneziana, trovandosi la metropoli di lei, dove sta il senato

lagune. guerrazzi, i-291: quantunque la ipocrisia lo vestisse della sua corazza di

vestisse della sua corazza di ferro, la paura gli grondava da tutti i pori.

.. /... sui carri la immane asia lanciossi / il gran petto

, 48: per sé, fatta la sua confessione pasquale, si sentiva innocente come

fascino ardente e divoratore, contro cui la virtù ha bisogno di tutte le sue

, che il suo duca si mettesse ancora la corazza per suo amore contro i veneziani

è già con oggi quattro giorni che la terra è istata tutta in arme e in

8. sport. nell'hockey su ghiaccio la speciale copertura che serve a proteggere il

violenti del disco tirato con forza verso la rete. -nella scherma: il corpetto di

nasconda nel suo buco, gli pianta su la corazza quella sua bocca che è dura

10. locuz. -aver tolto la corazza per moglie: pensare soltanto alla

le brave parole e dica aver tolto la corazza per moglie, e minacci con

. 11. dimin. corazzimi: la parte della corazza che protegge il petto

l'of- fese, perché avea indosso la corazzina. pulci, 8-83: il

'l ferro acuto e ignudo / passò la corazzina e la panziera: / fino alla

e ignudo / passò la corazzina e la panziera: / fino alla carne andò

in un fianco. ma perché egli aveva la corazzina de la maglia non fu ferito

. ma perché egli aveva la corazzina de la maglia non fu ferito, che lo

ferito, che lo stocco non puote passar la corazza. testi non toscani, 149

, lucida perché preme ore e ore contro la sbarra di legno del ballatoio.

sue brillantine, il suo portamento, la cupa vanagloria che gli corazzava il torace

il ricettario di sèneca per non temere la morte, e di tomaso a kempis

e di tomaso a kempis per spregiare la vita: quando la morte vi chiamerà,

kempis per spregiare la vita: quando la morte vi chiamerà, voi tremerete entro

morte vi chiamerà, voi tremerete entro la vostra corazza. rosso di san secondo,

marin. grande nave da battaglia, la più potente come armamento di artiglierie e

vol. III Pag.764 - Da CORAZZATO a CORBELLARE (42 risultati)

. slataper, 1-17: e pregavo per la mia bella italia, che aveva una

, che aveva una grande corazzata, la più forte del mondo, che si

corazzati di bronzo, / per liberarsi la figlia. ojetti, ii-531: solo i

leali sorridendo, emuli e fratelli. la loro fraternità vigeva già dalla prima giovinezza

gaeta. idem, \ -1-777: la sedizione fu doma con le bocche delle

correva coi mulinelli di polvere, arrossava la carrareccia, per la via battuta:

di polvere, arrossava la carrareccia, per la via battuta: « la decimazione!

, per la via battuta: « la decimazione! la decimazione! ». barilli

via battuta: « la decimazione! la decimazione! ». barilli, 6-11:

.. altri discorsi, e confermavano la voce che i tedeschi occupavano i centri

. e. cecchi, 6-354: la cina è piena di draghi. ma draghi

secoli xvi e xvii: e costituiva la cavalleria pesante). montecuccoli,

le milizie di rimini, e guardavan la porta i birri con il bargello alla

un corazziere. bartolini, 15-202: la bellissima era veramente tale: aitante,

! alamanni, 5-4-887: poi per la sua famiglia or seggi or arche / pur

218: alcuno è, che racconcia / la pulita bigoncia; / chi buon graticci

/ pien d'uve porterà / dove la corba sta, / finch'ella è piena

, in quella sua nota storiella, la quale, con il rinforzo della corba del

il rinforzo della corba del pane e la minaccia della punta delle aste, bastò a

punta delle aste, bastò a ingoffare la plebe latrante, diceva che il ventre è

suo redo. / poi col presame cagliò la metà di quel candido latte, /

aggruppate, ad egual altezza, con la loro biancheria stesa ad asciugare, con

m3. balducci pegolotti, i-147: la corba del grano e la misura di

, i-147: la corba del grano e la misura di ravenna fae in vinegia staia

, che a corbe tre o circa la soma, come lui disse, sarebbono

de'licor, sono l'anfora, la botte, il carro, il bigoncio,

, il congio, il barile, la corba, il mastello. boccardo, 2-307

parti de'legni sono, il primo, la stella, le corbe, le staminare

staminare, gli amadei, i gavoni, la sentina, la catena de l'arbore

, i gavoni, la sentina, la catena de l'arbore, il fondo.

fiore di virtù, 1-29: puossi assimigliare la tristizia al corbo, il quale vedendo

, 160-183: colui da cui ella [la colpa] è venuta, cioè quello

c. gozzi, 4-187: replica la disfida e chiama vile / il marchese terigi

. masuccio, 247: ove è la tua matta presunzione, con la quale

è la tua matta presunzione, con la quale cercavi d'averme per isposo? quali

di preferenza tra san luigi de'francesi e la minerva. = acer, di

spreg. di corbo * corvo '; la forma corbàcchio per l'influsso di cornacchia

che esercitano il furto con destrezza, la piccola truffa detta « bertarello » che

corbelleria. giusti, i-356: la malinconia è una corbellàggine ele

corbelli, ceste. documenti per la storia dell'arte senese, ii-250: fra

dell'arte senese, ii-250: fra la casa dell'abbadia predetta e quella di domenico

di guerriere, verrebbe a pigliare de la strada braccia uno * / 3.

vol. III Pag.765 - Da CORBELLATA a CORBELLO (33 risultati)

far le viste di dormire. -corbellare la fiera: non curarsi degli altri,

giusti, 2-189: seguitando a corbellar la fiera, / verrà la morte,

a corbellar la fiera, / verrà la morte, e finiremo il chiasso.

: mi proccurai da un piemontese, la di cui dottrina era il saper leggere,

, ridi; ad ogni modo / la tua fama ha messo il chiodo.

stimato il galantuomo, e bisognerebbe che la maggiorità smettesse d'ammirare ed applaudire,

corbella il prossimo a proprio vantaggio, per la sola ragione che è un uomo di

avevano, in negozio, corbellata; e la tela di ragno risultò neppur buona per

se corbellate! nievo, 1-33: « la campagna almeno ha un po'di buon

! se l'è sua che se la prenda! * soggiunse basilio sorridendo.

. « sai mo che faresti bollir la bile ad un santo con questo tuo

per rifarsi da una corbellata basta ungere la coda spelata e lasciarle tempo di crescere;

, voglio dire al minuto, e la perdita è poca e assai ben ripartita.

forse tentato di non biasimare con rigidezza la poca urbanità di que'corbellatori, che

. goldoni, vii-1193: mi è dispiaciuto la manieracela impropria con cui ci ha trattati

protezione e di corbellatura verso quelli che la canzone domani consacrerà « brutte cappelle »

, 3-2-47: dettar già non mi può la fantasia, / ch'uno spirto gentile

. nelli, 12-3-4: oh! i'la feci pur col manico la corbelleria,

! i'la feci pur col manico la corbelleria, quando la presi. baretti,

pur col manico la corbelleria, quando la presi. baretti, 1-9: quegli

dello stato d'un uomo per tutta la vita. settembrini, 1-214:

vita. settembrini, 1-214: la maggior parte erano sciocchi ed ignoranti, e

un colonnello proponeva si facesse venire anche la flotta svizzera. imbriani, 1-216: hai

v'era tale, che dopo aver contaminato la metà delle muse, consumava le ore

per tripudiare, per scialacquare; e la sua figliuola ha meno giudizio di lui

[i proverbi], poi mi ritenne la poca maturità del lavoro, tanto più

due corbelli aveva infinito numero di moneta, la quale conduceva da lucca a casa messer

. collodi, 102: passò per la via un muratore che portava su le

le finestre di palmirina, per raccattare la fatta che i bovi han lasciato sulla

fornelli si spegnevano: come se anche la brace s'addormentasse. tutti i lumi

. tutti i lumi abbassati; e la trattoria piena di quell'odore ripugnante di

, 12-6-307: sarei di parere che la vena cavata... si portasse in

vanno in maremma... per la caccia delle 'pénale * che sono lacci

vol. III Pag.766 - Da CORBELLO a CORBOLO (30 risultati)

con un corbellino di canapa sulla zucca la quale, in prospettiva, s'acquattava

gli altri compagni gli calarono giuso per la cateratta ch'era in cima della torre.

de'ricci, 58: ho ricevuto la lettera di vostra signoria con il presente

, 494: sentiva di darmi la zappa sui piedi, e di fare come

all'ombra d'un gelso. ma la terra girando lo trasportò corbello a farsi

sono grosse come susine, ma hanno la buccia rabida e soda e lavorata come le

orrore! -disse orietta malispini ritraendo graziosamente la sua bocca piccola rotonda e rossa come una

: ciascuno parimente levatosi cominciò ad ornare la sua mandra di rami verdissimi di querce

e di corbezzoli, ponendo in su la porta una lunga corona di fiondi e di

ii-186: palpeggia infra le corna / la vaccherella che gli porge il latte, /

purpurei corbezzoli e le fratte / con la sua canna sbatte. pascoli, i-878

. imbriani, 1-117: poffareddina, la mi si protesta amica! la mi

, la mi si protesta amica! la mi si protesta amica, corbezzoli! fanzini

lat.) * zucca ', ma la molta differenza tra le due piante non

o a sòrbo. resta da supporre la connessione con corberius 'sorbo '(a

fuor di modo e le mani e la bocca. = dal lat.

è somigliato al vestimento. cenne da la chitarra, vi-n-186 (7-2): di

volgar., i-52: noè aperse la fenestra dell'arca,... e

favellare, che contraffaceva in molte cose la voce di giovannantonio. chiabrera, 361

cornice / e del corbo non men la negra voce, / che bagnerassi al villanel

. f. frugoni xxiv-916: la condannò ad essere pubicamente frustata,

molta umilità, dicendo come non era vero la cantafavola loro. di che i corbi

. tansillo, ix-605: chi vuol veder la piena d'occhi ed orba / fiera

uomo nasce colombo per l'innocenza; la quale suol nascere senza piume, perché

-essere, fare come il corbo, fare la gita del corbo: non ritornare,

d'india, e mandò, ma la fu la gita del corbo.

, e mandò, ma la fu la gita del corbo. -nero come

negletti, senza cura, / da la fella paterna aspra natura. =

di fico, che fa fichi con la buccia scura, rigata di paonazzo e

di paonazzo e di verde-giallo e con la parte interna rossa.

vol. III Pag.767 - Da CORBONA a CORDA (55 risultati)

.). ant. l'arca, la cassa che, presso gli ebrei,

credi per esser ricca, d'osservare la festa; quando non guardi mai dove

; quando non guardi mai dove sia la corbona, quando non ci comparisci mai

caro, 3-3-235: le cose beneficiali con la rivocazion de'regressi, e con gli

, 8-122: il medico, inteso che la notte ero stata per passare, ordinò

e ripulendo / nelle còrbone tue / la più parte dell'oro e dell'argento.

che in tavola viene / sempre faceva la credenza e 'l saggio, / e qualche

in corbona, che noi gli avessimo, la sera al fuoco et nel letto,

, ma ogni mattina, appena apriva la porta sulla scaletta, guardava il cielo,

e se lo vedeva sereno, e se la brina scintillava sull'orto silenzioso, ella

scintillava sull'orto silenzioso, ella prendeva la sua corbula e saliva sul monte.

li ài venduto el suo corcivaldo de la biffa che tu li li faci vendare per

[s. v.]: la specie più nota è il * corcoro del

, dal gr. xópxopot;. la denominazione scientifica (registrata al n

: 'corculo', corpo fusiforme, contenente la plumula e la radicula esistenti tuttavia nel grano

corpo fusiforme, contenente la plumula e la radicula esistenti tuttavia nel grano. tommaseo

. villani, 2-42: arrighetto data la corda a'masnadieri ch'erano a piè

levare in grande alteza e questa fìa la sua sicurtà, perché...

, con qualche poco di sdegno aperse la scatola, levando le corde et il

suggello con che l'era legata: dipoi la guardò assai, e per quanto io

, e per quanto io ritrassi, e'la mostrò a quel tubbia orefice, il

quel tubbia orefice, il quale molto la lodò. galileo, 375: così mi

sp., 4 (57): la fanciulla scarna, tenendo per la corda

: la fanciulla scarna, tenendo per la corda al pascolo la vaccherella magra stecchita

scarna, tenendo per la corda al pascolo la vaccherella magra stecchita, guardava innanzi,

della famiglia, qualche erba, di cui la fame aveva insegnato che anche gli uomini

. in tali parole ella aveva già cavato la corda dalla carrucola e dato a me

del menarrosto. verga, 3-135: la barca saltò come un puledro sullo scoglio,

: se mai... vedeste mai la più piccola mossa del tempo, il

vari piani e pronte a sgolarsi per chiamare la cameriera o la padrona. pavese,

a sgolarsi per chiamare la cameriera o la padrona. pavese, 19: i cagnacci

. -scarpe di corda: con la suola fatta di funi intrecciate.

., 13-39: questo cinghio sferza / la colpa della invidia; e però sono

, / onde a pigliarmi fece amor la corda. ariosto, 43-1: o

, 3-43: una macchia impareggiabile, la quale tirava le corde e metteva in

: subitamente il forno rugge vorace; la vampa chiarissima del pino ragioso irradia le mille

: si va, si va dove la corda ci trascina: un bel momento si

cieca in un trabocchetto, che è la morte. deledda, iii-720: il

prima della foce in aretusa, / annodare la corda / spezzata dell'arrivo.

sbarri con le corde / di glicine la porta del ricovero? / la clausura

di glicine la porta del ricovero? / la clausura dei tralci mi rimorde / l'

muscoli alla spina [del collo] la sostengano diritti, sì come le corde delle

sarte, l'orza, l'osta, la scotta, la quarnara, la scala

orza, l'osta, la scotta, la quarnara, la scala, le gomene

, la scotta, la quarnara, la scala, le gomene, la prodese.

, la scala, le gomene, la prodese. -corda a doppino:

annunzio, iv-2-680: si volse per prendere la scala penzola. l'attaccò a mezzapoppa

chi è galantuomo è gabbato, ché la buona fede sta di casa in via dei

via dei minchioni, dove si vende la corda per impiccarsi. ojetti, i-38:

e qualche corda ben unta. -avere la corda al collo, essere con la corda

-avere la corda al collo, essere con la corda al collo: essere impiccato.

essere in pericolo, essere costretto con la forza o per il concorso degli eventi a

panzini, iii-501: io ho avuto poi la corda al collo così come voi il

sambenito per cocolla. -essere come la corda dell * impiccato: portare fortuna

occhiata. momina disse che voleva guadagnarsi la gita, adesso che i iettatori se n'

vol. III Pag.768 - Da CORDA a CORDA (71 risultati)

sei come la corda dell'impiccato ». si misero a

momina perse diecimila lire. -mettere la corda al collo a uno: fargli condizioni

, ii-46: « non si direbbe mica la forza che ha », disse il

occhi, « fa paura! fa girar la testa! par che sia arrabbiato »

al fiume in piena. -sentirsi la corda al collo: prevedere con paura

come volteggiar in terra, andar in su la corda e tai cose, che quasi

, xxiv-1040: coloro che caminano su la corda, allor maggiormente lusingan gli spettatori

figur. ojetti, i-39: senza la guerra, senza il terremoto e lo

in modo astratto, senza rapporto con la realtà). giusti, iii-51:

ieronimo, ché lo lasciai in su la corda tutta notte... mi posi

: li tenne molti dì in su la corda del non li voler pigliare [i

merita. non voglio tenervi più su la corda, sù. lippi, 12-47:

lippi, 12-47: guardate se vi piace la pannina, / dite; non ci

corda. magalotti, ii-247: discredito la mia mercanzia,... dopo aver

dopo aver tenuto un pezzo sulla corda la curiosità del lettore, per poi fargliela

e con essa pensai alcuna volta / prender la lonza alla pelle dipinta. a.

dipinta. a. donati, ix-482: la dura corda e 'l vel bruno e

dura corda e 'l vel bruno e la tonica / gittar voglio e lo scapolo /

sai bene che io non ho altro che la tonica e la corda. tasso,

io non ho altro che la tonica e la corda. tasso, n-iii-679: volete

se non fosse stato il cappuccio e la corda che legava loro i lombi,

corda che legava loro i lombi, la guardia non li avrebbe fatti passare.

, e in veste di cappuccino, la corda a cintola: intabarrato nel panneggio così

l'italia. -portare cinta la corda di valore, di virtù:

, / d'ogni valor portò cinta la corda. -presentarsi colla corda al

atti di umiltà il proprio pentimento, la propria sotto- missione. monti,

: / « vestiti i sacchi de la penitenza, / co'piedi scalzi, con

permette l'apertura. -tirare, trarre la corda: aprire la porta.

-tirare, trarre la corda: aprire la porta. bellincioni, 1-103: s'

a voi, / ella non tirerebbe pur la corda. grazzini, 2-247: tosto

, 2-247: tosto li fu tirato la corda, ed egli con una spinta entrò

è, / si chini a trar la corda. cesari, 1-1-227: giunto.

. si mise a battere... la fante, conosciutane ben la voce,

.. la fante, conosciutane ben la voce, uscita di cervello per l'allegrezza

allegrezza, non pose mente di tirar la corda. 11. fune messa

i bracciuoli i polzoni, il dentello, la corda. 12. sottile fune

tendere e per poter scagliare con forza la freccia. dante, inf.,

nel segno / percuote pria che sia la corda queta, / così corremmo nel

. tasso, 11-28: a costei la faretra e 'l grave incarco / de l'

e già lo strai v'ha su la corda e 'l tende. marino, 5-57

, / e 'l miglior strai de la faretra appresta. / tende prima la corda

de la faretra appresta. / tende prima la corda, indi l'allenta, /

, indi l'allenta, / e la canna ferrata innanzi avventa. monti,

4-144: tirò di forza / colla cocca la corda, alla mammella / accostò il

come a sito decreto / cen porta la virtù di quella corda, / che ciò

sì che non esca / pinta per corda la saetta fore, / che per

. cantari cavallereschi, 243: la morte sempre ha strale sulla corda;

di condurre in linea retta e in piano la costruzione di un muro, di un

, allo scopo di segnare sulle pareti la linea dello zoccolo. -al figur.:

esattamente. fra giordano, 3-148: la corda e 'l piombino mostrano la tortezza

: la corda e 'l piombino mostrano la tortezza del muro. bencivenni, 4-36:

edificare, o fare edificare, verso la via più che sia la casa e terreno

, verso la via più che sia la casa e terreno de'vicini, cioè porre

. in prima si tirerà le corde per la misura che deve avere la piazza del

corde per la misura che deve avere la piazza del generale, la quale si

che deve avere la piazza del generale, la quale si fa maggiore e minore secondo

quale si fa maggiore e minore secondo la capacità del luogo. viviani, 1-9

palchi. magalotti, 9-1-131: rimase [la cometa] come uno schizzo di latte

con le coste rilevate). -mostrare la corda: di un tessuto, lasciar

un tessuto, lasciar vedere, per la lunga e continuata usura, la trama

per la lunga e continuata usura, la trama; essere molto liso. -al

-al figur.: mostrare, scoprire la propria inconsistenza o artificiosità, l'inadeguatezza

inefficacia a risolvere problemi o situazioni, la vera intenzione (con riferimento a pensieri

pavese, 8-374: molti -forse tutti -mostrano la corda, scoprono la loro crepa.

-forse tutti -mostrano la corda, scoprono la loro crepa... -nessuno più t'

più t'incanta. se non avessi la fiducia nel fare, nel tuo mestiere,

, che deserto, che vuoto, la vita? -poet. ruvida stoffa

in firenze canne v e un decimo e la misura si fa larga. 15

una carrucola fissata al soffitto; tirando la fune si lasciava il torturato per un

che non erano in grado di pagare la multa, consistente nell'incatenare per il

pensato. aretino, 11-86: se la selva di baccaro fosse tutta di lauri,

vol. III Pag.769 - Da CORDA a CORDA (63 risultati)

aveano certamente bisogno. -dare la corda, dar della corda, mettere,

ed al tormento sono costretti di confessare la colpa. bocchineri, 1-335: in

era un canapo con cui si dava la corda a'villani di quel castello. straparola

. garzoni, 1-913: nel dar la corda [il birro] stringe ben chi

note ai malmantile, 1-261: danno la corda, legando il paziente colle mani

da'nostri antichi era detto 'dar la colla ', o 'collare *;

*; e noi diciamo 'dare la corda'. foscolo, vii-210: e perché

corda'. foscolo, vii-210: e perché la licenza chiama la tirannide, egli si

vii-210: e perché la licenza chiama la tirannide, egli si costituì dittatore della letteratura

omero sedendo prò tribunali, a dargli la corda, a slogargli braccia e gambe;

se avessi giurato di tacere. potreste darmi la corda, che non mi cavereste nulla

bocca. guerrazzi, iii-160: datemi la corda, un maglio su la testa,

: datemi la corda, un maglio su la testa,... mettetemi nella

a discutere processi ed a tirar su la corda qualche sciagurato. 16.

, nella camera del santo, vedo la corda della flagellazione, il cilicio.

di fune di cui si componeva anticamente la fionda. pulci, 1-32: e

era partito da bomba, / sùbito venne la corda girando, / e lascia un

denti, e nomi lor, cioè la serpa, la maestra, la pirona,

nomi lor, cioè la serpa, la maestra, la pirona, la chiavarda,

cioè la serpa, la maestra, la pirona, la chiavarda, la ventaruola

serpa, la maestra, la pirona, la chiavarda, la ventaruola, le tacche

maestra, la pirona, la chiavarda, la ventaruola, le tacche, il rocchello

le tacche, il rocchello della corda, la corda. -per estens. dare

corda. -per estens. dare la corda: caricare, dar la carica

. dare la corda: caricare, dar la carica (a orologi, a meccanismi

-sei te che hai dimenticato di dargli la corda? -lo carico da vent'anni,

calvino, 1-286: ormai gli ho dato la corda: d'ora in poi,

direm noi, e direm vero, che la corda di due piedi fa le sue

corda vibrante o corda armonica); la tonalità stessa di una corda per strumenti

del signore; alli dritti con- viensi la laude. confessate al signore nella citara;

, rende l'altra corda / per la conformità medesmi accenti. ariosto, 8-29:

chetate le sante corde del concavo liuto, la signora a lauretta impose che una canzonetta

con lo stromento. tasso, 6-i-93: la bella e vaga man, che le

xxiv-51: egli è vero che ancor la varietà è una grande armonia: onde nelle

622: ella sedè, reggendo / la risonante pèctide; ne strinse / tacita

seduto nel nostro salotto, tossiva, la corda più bassa dell'arpa di mamma

terribile. quasimodo, 4-22: sparì la cavalletta / dei papaveri e il ghiro

faggi, / lo strumento a corda e la lira a lamina / vocale degli aedi

dei pensieri. pavese, 7-22: posai la chitarra sul letto, e lui la

la chitarra sul letto, e lui la prese e toccava le corde. stava zitto

l'ascolta. campanella, i-50: la purità natia dunque si tira / dall'armonia

; e che anche tu vi hai la tua parte, e sei l'ottava corda

non più udite. oriani, x-21-3: la vita ha più corde del tuo pianoforte

eternità del canto! / concava tutta la valle / come la testudine d'erme,

/ concava tutta la valle / come la testudine d'erme, / d'innumerabili

, dilaniante. montale, 2-59: la rana, prima a ritentar la corda /

: la rana, prima a ritentar la corda / dallo stagno che affossa /

962: forse si pena a temperarla [la campana] un anno, / come

d'annunzio, iv-2- 158: la respirazione nell'inferma diveniva più profonda;

vela della * provvidenza 'e la fune che suonava come una corda di

era vista da dove fosse venuta, la quale fece schiocchio- lare la 'provvidenza

venuta, la quale fece schiocchio- lare la 'provvidenza 'come un sacco di noci

'come un sacco di noci, e la buttò in aria. « giù la

la buttò in aria. « giù la vela! giù la vela! » gridò

aria. « giù la vela! giù la vela! » gridò padron 'ntoni.

maestro alberto, 86: quante redine regga la natura / con sua potenza, e

facesse ogni auditor contento, / come la tua solenne commedia, / che accordò sì

con canti, hanno aperta a sé la redita in questo luogo. tasso, 15-65

col bel suon de le corde / ne la musica danza il piè concorde, /

cetra tor del collo. / me la prese e rimirolla: / poi con mani

guerriero, / che con l'istessa man la penna e il brando / tratti animoso

simile. monti, x-3-526: allor la diva / col dolce lampo d'un sorriso

lampo d'un sorriso intera / ridestando la gioia in ogni petto, / sull'auree

vol. III Pag.770 - Da CORDA a CORDA (19 risultati)

andare monotona, se non vi penetrasse la terra e, con la terra, altre

vi penetrasse la terra e, con la terra, altre forme ed altre passioni.

passioni. carducci, 103: a la mia lira / rompon, amico, ornai

parlato, onde non è bene ritoccare la stessa corda. g. gozzi, 1-25

diss'io. io toccava una corda su la quale erano tesi tutti i suoi guai

di voi altri e possiate entrare. la chiamerò io, e le toccherò una corda

. vedrete. giusti, i-136: la corda dei miti affetti, delle soavi espansioni

di chi sa che altro ancora. tenta la corda patetica, tira a impietosirmi.

il proletariato, il socialismo * abbassò la voce come quando è toccata la corda

abbassò la voce come quando è toccata la corda della passione: « la terra ai

toccata la corda della passione: « la terra ai contadini, son cose che

che non l'insistenza su queste corde, la ricerca, da tempo concepita, di

donne volgari e comunali. -toccare la corda sensibile a qualcuno: parlargli di

allo scrivano -eh, quando gli toccano la corda sensibile. 25. tendine

erezione che affligge, per lo più la notte, i malati di blenorragia.

: ramo del nervo facciale che attraversa la cassa del timpano, ne esce percorrendo

nella cavità della laringe, che congiungono la cartilagine tiroide alle aritenoidi. -per estens

estens. e al plur.: la voce umana, la forza e l'estensione

plur.: la voce umana, la forza e l'estensione vocale della voce