, 42-60: gli nievo, 576: la camera dava sulla scala e m'avea
uscetto... con chiavistello e mise la chiave in tasca. -per
assaggiando varie qualità di vini, ritornava la sera a casa con due occhiacci,
e appena potea favellare. immagini ognuno la grata accoglienza che gli facea la moglie
ognuno la grata accoglienza che gli facea la moglie, la quale non sì tosto sentiva
accoglienza che gli facea la moglie, la quale non sì tosto sentiva la chiave
moglie, la quale non sì tosto sentiva la chiave voltarsi nella serratura, che andata
col gozzo di villanie ripieno, apriva la chiavica e lasciava andare un'ondata d'
fosso l'acqua sbocca, quando / è la chiavica aperta. bocchelli, ii-43:
10 più in muratura, collocato sotto la superficie della strada. guerrazzi,
modo di ponte massima parte della strada; la quale palla volendo ricuperare, uno di
uno di essi s'introdusse carpone sotto la chiavica, dove rinvenne lo involto dei giornali
una altra parte del fiume, cominciando la muraglia da quella parte che non vorrai
. quanto... sarà più longa la chiavica, averà più acqua.
ed entra in una chiavichétta, che la porta al fiume. -spreg.
fondo del fiume; e quanto maggior sarà la dependenza del condutto e più basso,
ima altra parte del fiume; cominciando la muraglia da quella parte che non vorrai
fondo del fiume, e sarà più longa la chiavica, averà più acqua. questo
firenzuola, 208: io vidi riserrare la porta in quel medesimo modo che la
la porta in quel medesimo modo che la si era prima: gli arpioni ritornarono
loro anelli. tassoni, 2-37: de la reggia del ciel s'apron le porte
sol chiavistei d'acciaio duro, / la cui chiavetta altrui fidar non osa, /
1-566: d'uscire affretta- vasi: la porta / si trasse dietro per l'anel
per l'anel d'argento, / tirò la fune, e il chiavistello corse.
oramai mestier fallito; / quei sembra la carrucola del pozzo, / e questi
un chiavistello arrugginito. foscolo, iv-473: la mat tina, michele dopo
perplesso. giusti, 3-195: poi la sorpresa dando luogo allo sdegno, afferrarono
porte delle stalle. tozzi, iii-232: la donna esci con circospezione; e non
in custodia deve tener chiusa a chiavistello la porta. pratolini, 9-660: serratisi
a doppio chiavistello, gli avevano aperto la sacrestia. -dare il chiavistello alla porta
poche di volte che tu vai a la staffa? varchi, v-49: avendo mali
bella sposa / che s'acquistò con la lancia e coi chiavi. buti [par
]: 4 che s'acquistò con la lancia e coi chiavi ', imperò che
[par., 32-129]: [la chiesa] è la sposa,
: [la chiesa] è la sposa, la qual cristo acquistò quando fu
chiesa] è la sposa, la qual cristo acquistò quando fu co'davi
davi confitto in croce e con la lancia feritogli il costato. *
della canna, le radia e la corteccia fanno prode alla lopizìa, e mandano
fionde pel corruccio delle bocciature o per la gioia delle promozioni avevano stampato da per
, le piastre sbrecciolate dei marciapiedi, la gente che parlava intorno. -chiazza
intorno. -chiazza di neve: la neve che sulle montagne dopo il disgelo
sicuro, e s'infoca a vendicare la lunga angoscia invernale. in questo suo
, 1-45: tre anni prima, la madre di eugenia, quarantenne, dipinta
e il calore del suo sangue chiazzarle la fronte, le guance. negri,
di silenzio. sbarbaro, 1-182: la bocca atteggiata che pare tetti, sostenuta dal
tetti, sostenuta dal rossetto che chiazza la faccia, testimonia con quale vigoria -se
alla spina. pasolini, 73: la tua terra / grassa di ortiche e di
a male; perde gli arti come la lebbra. chiazzato (part. pass
, a chi veduta l'avesse, la più brutta cosa del mondo. trattati antichi
in lombardia, bianchi dentro e con la scorza ruvida o d'un'altra sorte bertina
pien di mascherizzi. guerrazzi, iii-9: la faccia di siila, si legge,
a quella perfetta armonia d'arte che è la poesia virgiliana. 2.
3-44: non solo [palizzi] prepara la tela con una crosta di colori sulla
chicche. redi, 16-viii-27: giuocherei la madre di un gallo, che ella
a portare seco le chicche, per dar la sera da colizione alla sua musa.
nel monastero, fu chiamata per antonomasia la signorina; posto distinto a tavola,
distinto a tavola, nel dormitorio; la sua condotta proposta all'altre per esemplare
orlando ci trovò il suo gusto a far la figura del piccolo martire: e siccome
madre lo ricompensavano dei paterni rabbuffi, la professione del prete gli parve piucchemai preferibile
772: bimbi affaccendati / a metter la scarpetta / che invita la vecchietta /
/ a metter la scarpetta / che invita la vecchietta / a portar chicche e doni
è piccola,... ma la terra è buona, « una chicca >
pratolini, 9-490: lei signora, corinna la conosce appena, ma anche ora che
= voce infantile, da chicco, per la forma rotonda. chicchefósse (chicchesi fòsse
ai confessori di assolvere persona, la quale avendo conoscenza dell'errore di chicchefósse
savona. l. bellini, i-37: la varietà de'buccheri è indicibile, vedendosene
di porcellana. tommaseo-rigutini, 669: la chicchera, più piccola della tazza, specialmente
uso degli avventori, i quali erano la più parte spie e sbirri e sorci di
quando mi chiamava in istudio, trovavo la sua scrivania coperta di vasi d'altare,
immediatamente dopo il desinare, ovvero dopo la cena. magalotti, 1-436: quando egli
] è ancor verde, e che la sustanza della polpa è tutta in latte
termine in italia è stato registrato per la prima volta dal carletti (« certe
voi dovete pensare che quando noi udiamo la confessione di chi si sia, o sano
. goldoni, vii-1015: -so che la signora giacinta è di buon gusto,
... di quella contumace alterezza con la quale infelici creature non ci siamo vergognati
forza). tasso, 11-iii-821: la materia per la distanza ch'è fra'
tasso, 11-iii-821: la materia per la distanza ch'è fra'corpi inferiori e
quasi contumace e rubbella in guisa che la necessità, ch'è ne le cose celesti
, non le fa violenzia, né la priva de la sua contingenza, la
le fa violenzia, né la priva de la sua contingenza, la quale non è
né la priva de la sua contingenza, la quale non è, come voi dite
è, come voi dite, ligata da la necessità, ma in gran parte disciolta
a fiumi dagli uomini, né per la dirotta pioggia potè ammorzarsi. 8
avesse d'accordo, ma continovo cresceva la mala disposizione, diffidandosi gli ardinghelli e
loro di mali consigliatori; onde per la contumace e per l'impotenza poco appresso
per l'impotenza poco appresso ne seguì la suggezione di quella terra. 2.
. cantari cavallereschi, 172: regina la farò e gran madonna / perché vivo
contumace / ed è della mia vita la colonna: / portagli questo tutto quanto scritto
questo tutto quanto scritto / e reca la risposta a me trafitto. lorenzo de'medici
d'ungheria di volergli dare per moglie la sirocchia della reina, che fu moglie
a un giudizio in contumacia, contro la parte contumace. m. villani
riprensione di coscienza, perché aveva sostenuta la detta causa in contumacia, potendola acconciare
, con singulare sollecitudine mise opera che la pace si facesse. boccaccio, dee.
, 6-7 (121): accusata la donna, la fece richiedere. la
(121): accusata la donna, la fece richiedere. la donna..
accusata la donna, la fece richiedere. la donna... del tutto dispose
comparire e di voler più tosto, la verità confessando, con forte animo morire,
d. battoli, 16-2-159: sottrattosi con la fuga dal castigo dovutogli per sentenza,
criminali. manzoni, 1016: si manteneva la dichiarazione che, non si presentando gli
e ai non comparsi, sarebbe denunziata la contumacia. leopardi, iii-iioi: da
condannato in contumacia, non rivide più la sua patria. pascoli, i-290:
. viani, 13-219: l'aiutante se la spassava sulla riva degli schiavoni a venezia
fermo in posta » s'ebbe notificata la sentenza di un processo fatto in contumacia
cui il sarto non abbia punto preso la misura. -purgare la contumacia:
punto preso la misura. -purgare la contumacia: annullare gli effetti della dichiarazione
alla resistenza, alla disobbedienza, ottenendo la reintegrazione nelle proprie funzioni e nella propria
, per decreto del concilio, restituire la facoltà di purgare la contumacia, per
concilio, restituire la facoltà di purgare la contumacia, per tutto novembre prossimo,
che lo comprovano e lo attestano, la mora, il ritardo, alla persona
di milano in contumacia sarebbe stata necessaria la interpellazione. 3. ant.
indugio, dilazione, che non permette la composizione di situazioni difficili o la risoluzione
permette la composizione di situazioni difficili o la risoluzione di problemi; ritardo nell'assolvere
e fu tre anni continovi più grande la loro corte che quella del nostro comune
s'è messo a risponderle. intanto la prego che questa contumacia non mi sia di
figliuolo di dio, e por giuso la nostra contumacia. machiavelli, 394:
federigo, restava solo al papa domare la contumacia de'romani. nardi, 2-36:
riteneva per tanto il medesimo aspetto, la medesima contumacia nel volto, e la
la medesima contumacia nel volto, e la medesima audacia nel parlare. caro,
12-i-65: or ella è tenuta di rimettermi la contumacia di non avemele mandato [un
per mandargliene. idem, 12-i-170: la paura... è loro entrata
v'erano di soverchio, risentirsi de la contumacia di savigniano, e certi altri stratagemmi
, l'aver perso il favore, la benevolenza di qualcuno a causa di atti
, 415: di che il papa dette la colpa alla città, e, sdegnato
stette quanto visse il pontefice; ma dopo la sua morte fu da papa innocenzo v
esempio da me, che, con tutta la mia innocenza, ne son stato a
si considerava: deliberarono di non venire sotto la nuova signoria con così nimichevole contumacia.
. lorenzo de'medici, 61: la prima [dominazione], quanto più ampia
: [delle entrate] e crescendo la contumacia, il metropolitano, sotto pena
debbe denonciarlo al pontefice, il qual per la sua suprema autorità potrà dar maggior castigo
giunge alle sue orecchie [di achille] la novella della morte di patroclo. allora
morte di patroclo. allora l'amore frange la contumacia, doma tira, e l'
senza contumacia quelli a cui tu non la volessi dare. panciatichi, 209: procura
dannata, ma che egli nel suo defensorio la sostenne con l'autorità de'vangelisti e
quel che saprò dirvi. -purgare la contumacia: cancellare la colpa, far
dirvi. -purgare la contumacia: cancellare la colpa, far dimenticare terrore mediante un
alle lacrime, parendogli così di purgar la contumacia davanti a dio, agli uomini
dissolvino per molti e molti giorni con la lor virtù? g. del papa,
freno al vostro discorso, e rammorbidisse la contumacia e renitenza del vostro senso,
della presente, quando stimiamo che, purgata la contumacia della peste, potrai ritrovarti con
al lazzaretto per fare lo spurgo, e la contumacia. muratori, 3-94: volendo
sp., 28 (487): la prima destinazione di tutto l'edifizio.
particolari. giannotti, 2-1-249: la contumacia e divieto del gran commissario vorrei
contumacia; che riguarda il giudizio o la sentenza in contumacia. - opposizione contumaciale
non già nell'altro caso, nel quale la condanna sia finta e contumaciale contro un
. -quando si è proceduto in contumacia, la sentenza è notificata per estratto all'imputato
campo contumaciale', in cui si passa la quarantena. nel linguaggio militare, anche
lederne l'onore, di intaccarne o sminuirne la reputazione e il buon nome; vilipendio
chi ne è stata cagione? pure la mala lingua. ella è generatrice di contumelie
quanti ne son morti per cagione de la mala lingua. del tuppo,
0 maistro, èri a nui ce dicisti la mensogna, ché quillo che guardava la
la mensogna, ché quillo che guardava la porta, ce have chiamate cane per
e ributtare da chi ricevala; ma la detrazione non si può il più delle volte
richiedesi in chiunque ricerchi di ben maneggiare la sferza del ridicolo... fra cento
due o tre vi riescono, e la maggior parte degenera o in basse e plebee
mai diminuire nell'animo mio l'amore, la gratitudine che ti debbo. settembrini,
annunzio, iv-2-314: vedendo dietro di sé la vinat- tiera zarricante che aveva fresche le
lo sperpero d'un po'di colore, la sua ira si fosse sfogata sopra di
, oltraggio '(per i latini la contumelia era più grave delì'iniuria).
accuse ingiuriose, che ledono l'onore o la reputazione. - anche nell'uso recipr
questo avesse con parole contumeliosissime dispregiata la loro ignobiltà. sarpi, ii-312: l'
contumeliosa. tosi, 1-62: di santificare la replica contumeliosa del marchese di capraia.
di capraia. gioberti, 1-i-418: la sentenza del frate partenopeo è non solo temeraria
contumeliosi, perché questi tali, faccendo la villania, si reputano maggiori degli altri
condannato tutti li libri di lutero, la dieta si fosse ristretta alli soli contumeliosi
uno spazio di cui sentivo l'aria, la luce ed anche gli angoli contundenti
è il conturbante furore, però che la conversione abisogna di molta umiltà. stuparich
. mi scoprivo un cuore. fu la più conturbante scoperta della mia vita.
esperimenti cominciano le ricerche suu'ermafroditismo e la partenogenesi, e l'eugenetica, scienza più
turbare, alterare profonda mente la pace, l'equilibrio spirituale, sconvolgere,
tutto 'l core sì ha conturbato: / la falsa securtate ietta fore, / che
il furore sopra tutti gli altri vizii conturba la diliberazione della mente. savonarola, iii-22
indarno si affatica e conturba l'uomo la mente sua nelle cose volubile, nelle
, 54: il vero amore sforza la ragione..., conturba la mente
sforza la ragione..., conturba la mente ove è il giudizio, fa
ove è il giudizio, fa perdere la memoria d'ogni altra cosa, e di
che gli affetti non s'inalzino da la parte affettuosa a guisa di venti con
movimento distorto a conturbare il sereno de la mente. bruno, 3-718: memoria del
adoperato corso della vita, farai tu che la senettute e morte pria mi tolga che
17-130: deh qual cura noiosa or la tua luce / conturba sì ch'a
: signore, nella tua volontà hai donato la virtù alla mia bellezza. rimovesti da
virtù alla mia bellezza. rimovesti da me la tua faccia, e fui conturbato.
squadre mie e li denari da conturbare la italia? chi ha chiamata e condotta la
la italia? chi ha chiamata e condotta la spada in italia, sono quelli che
spada in italia, sono quelli che la hanno conturbata. bandello, 2-2 (i-
le feste prencipali, o nel mezzo de la messa o dopo, esporre alcun passo
questo pensiero, se non mi conturbasse la diversa maniera che tengono nel recuperare la
la diversa maniera che tengono nel recuperare la luce smarrita e la luna e la pietra
tengono nel recuperare la luce smarrita e la luna e la pietra. -scherz.
recuperare la luce smarrita e la luna e la pietra. -scherz. carducci,
ii-1-365: quelli che smuovono e conturbano la plebe, s'apparecchiano già d'essere consoli
, 247: allora quella donna, la quale co'suoi pianti aveva conturbato tutto
, vii-493: vii turba ardita / la mia pace conturba e la mia vita.
ardita / la mia pace conturba e la mia vita. monti, x-1-434:
monti, x-1-434: iniqua cometa unqua la gioia / di vostre danze a conturbar
sollevi. foscolo, 1-361: 10 la divina genitrice prego / di ciò ch'ella
. disturbare, impedire lo svolgimento, la risoluzione di un'azione, di un'operazione
spirito diabolico] 11 senno, corrompe la legge, / fa nella mente di desio
legge, / fa nella mente di desio la brama, / conturba sopra il ciel
415: le ventora alcuna fiata conturbano la parte di sopra del mare per lo
ed alcuna fiata conturbano il profondo per la forte importunitade. sassetti, 318:
in maniera fortunosi, e talmente conturbano la marina, che altri si spaventa della
che lasci ornai le cure / de la guerra a i guerrier, cui ciò conviene
i venti! tommaseo, i-225: la forza vostra [o dio] contiene e
da siena, i-151: se gli manca la consolazione di dio, e rimanga la
la consolazione di dio, e rimanga la mente sterile e asciutta, subito si
, 6-69: sì che per l'uso la fe- minea mente / sovra la sua
uso la fe- minea mente / sovra la sua natura è fatta ardita; / e
se più il timore in lui possa o la spene. tommaseo, i-529: non
essendo afflitti dentro dalla invidia, usar la dolcezza della ragione. io gli scuso,
. intr. (per lo più con la particella pronom.). ant.
bibbia volgar., v-183: commossa è la terra, e tremò; conturboronsi i
si conturba e indebilisce il celebro, e la virtù visiva e immaginativa se ne offusca
contaminò. 12. intr. con la particella pronom. offuscarsi, intorbidarsi.
intorbidarsi. fioretti, 1-176: la casti tade si è simile allo specchio
si sdegni di ricevere il fumo e la caligine che da'camini leva il
dispetto. borgese, 1-65: chiederne la mano com'era diffìcile! quale umiliazione
nulla, nulla per lui, poteva avere la nitidezza dell'aria mattutina. per questo
. ma ora è venuta sopra te la piaga, e se'venuto meno; toccò
, 2-174: conturbato seggio in su la pietra alla riva del mare, e riguardo
pietra alla riva del mare, e riguardo la tua riviera. ariosto, 21-62:
cessa / d'espedirsi e saltar verso la riva, / ma con rapide ruote
, gli ruba / di sotto ai piedi la fuggente arena. pellico, 11-68:
nostro buon dio. imbriani, 1-84: la visitatrice, con turbata ed
chi lo aveva chiamato si nascondeva tra la folla e il cavalier grotta rimaneva conturbato
. turbato, sconvolto (l'ammo, la mente, le facoltà psichiche);
oh sconosciuta al mondo, a che la fronte / chini al suol, conturbata?
tacque, forse per considerare entro di sé la creatura della sua imaginazione conturbata.
molto turbata. anonimo, 22: la fortuna vegio in ira / e lo
e conturbate. prati, ii-49: la tremebonda / cora intanto spandea sul freddo viso
e sulle ceree palme / gli alitava la vita. 4. ant. agitato
posciaché io ti vidi tenere in collo la giana tua. g. del papa,
alcun onore non potrei avere gioia per la morte della mia figliuola, né a voi
a voi sarebbe utile cosa infìno che la republica è conturbata. savonarola, 7-ii-154
frequenti conturbatori. carducci, i-1277: la democratica toscana, principato per forza,
. cicerone volgar., 2-112: la conturbazione è timore fuora mandante le cose
venute gente fuora di italia a conturbar la italia. dunque queste gente sono la
la italia. dunque queste gente sono la conturbazione della italia. pallavicino, ii-
del concilio generale... per la conturbazion della pace in italia. buonafede,
insieme di elementi che contrasta, impedisce la realizzazione di qualche opera o piano;
. libro di prediche, 44: la seconda, l'oscurazione dell'aria;
seconda, l'oscurazione dell'aria; la terza, è la conturbazione degli occhi.
dell'aria; la terza, è la conturbazione degli occhi. = voce dotta
v. riccati, 31: la palla, che cade, va perdendo a
, va perdendo a poco a poco la sua forza, mentre produce nella palma della
le abrasioni. pratolini, 2-92: la contusione, secondo il medico, seguiva
conto di valutar il comodo, e talora la difesa; ma bisogna che la palla
talora la difesa; ma bisogna che la palla arrivi stracca bene, e in questo
bene, e in questo caso ancora la contusione non è deliziosa. f. m
e per farmi strada, io so che la resistenza della palla di piombo ad essere
accresce a misura che si fa maggiore la contusione, comunque non se ne sappia
contusione, comunque non se ne sappia la vera proporzione. = voce dotta
possa apportare il bagno... e la docciatura della parte contusa. svevo,
orlo della mia pezzuola, poi tirando la divisi in due lembi; e mi misi
il tempo di riprendere il volo, la macchina che fa il giro del mondo.
cuore, fiammeggia, ultima pitturata, la bandierina d'italia. contutóre,
sm. (femm. -trice). la persona o l'ente che divide con
o l'ente che divide con altri la tutela, la protezione, il patrocinio
ente che divide con altri la tutela, la protezione, il patrocinio di qualcuno.
, inf., 27-12: mugghiava con la voce dell'afflitto / sì che,
.. fecero risolver il re a mover la guerra, contuttoché li principi del suo
della corte aborrissero l'infamia di romper la tregua. segneri, iii-3-67: questo
termometro mercantile, ben si vegga che la navigazione del baltico è riputata delle più
'ntoni si è affrettato a far allestire la sua barca; contuttoché mastro turi zuppiddo avanza
sì volle [dio] che ella osservasse la legge della purificazione. caro, 12-i-142
: resta dunque, dirà qualcuno, che la causa s'attribuisca alla quantità della materia
contuttociò io sarei di parere che neanco la materia vi avesse che far cosa veruna
son brutte. cesarotti, i-141: la maggior parte di questi difetti furono corroborati e
, ma che non era contuttociò né la natura né la ragione. leopardi,
che non era contuttociò né la natura né la ragione. leopardi, 936: è
pienamente le forze; chi s'awia verso la guarigione ma vive ancora in uno stato
: ad ogni nuovo segno di burrasca la paura raddoppia, come nell'animo del convalescente
una recidiva. d'annunzio, iv-2-81: la convalescente fu presa dalla tentazione di mettere
; delicata condizione di chi riacquista lentamente la salute. bencivenni [crusca]
quando viene a convalescenza, cioè quando la febbre è partita. boccalini, i-280:
se nella prima settimana della sua convalescenza con la soverchia crapula crederà di ritornare alla sua
, iv-691: non subito che parte la febre, partono per questo la languidezza delle
parte la febre, partono per questo la languidezza delle forze, la nausea del
per questo la languidezza delle forze, la nausea del cibo, e le vigilie proprie
forte, ma non lungo; lunga fu la debolezza della convalescenza in appresso. giusti
m'ha dato più pensiero e più noia la convalescenza, che non me ne dette
convalescenza, che non me ne dette la malattia. nievo, 245: soltanto un
soltanto un giorno che le fu annunziata la visita della cognata fru- mier, si
per pettinarsi, pulirsi, mettersi in capo la più bella e rosea cuffietta della guardaroba
orlate di merlo. da quel momento la sua convalescenza fu assicurata. d'annunzio,
assicurata. d'annunzio, iv-1-135: la convalescenza è una purificazione e un rinascimento
. alvaro, 7-124: a volte, la convalescenza d'una malattia ha deciso di
interiore, si avvia a ricuperare lentamente la pace dello spirito. goldoni,
era prima. imbriani, 1-100: la signora ruglia-scielzo ripigliava, rifioriva ogni giorno,
convalida espressa), è anche possibile la convalida tacita, consistente nel dare volontariamente
dare volontariamente esecuzione al negozio pur conoscendone la causa di invalidità. codice di
il locatore] intimare lo sfratto con la contestuale citazione per convalida, dopo la
la contestuale citazione per convalida, dopo la scadenza del contratto, se, in virtù
atti o intimazioni precedenti, è esclusa la tacita riconduzione. -figur.
, 7-129: in nessun'altra categoria sociale la moralità è reale ed efficiente come nella
il rango quasi animale del popolo, la moralità è per essa la forza, il
popolo, la moralità è per essa la forza, il segno, il titolo
segno, il titolo della distinzione, la convalida di essersi elevata di un gradino
sentimento matura attraverso il nostro linguaggio, la poesia avendo una sola convalida nella giustezza delle
forme, degli accenti, della voce che la pronunzia o la dichiara.
accenti, della voce che la pronunzia o la dichiara. = deverb.
è ciò che io, sì per convalidare la prima parte della quistione proposta, sì
.. pago d'aver esposto con precisione la sostanza e il vero oggetto della mia
gli atti anche privati coll'impronta, nacque la gelosia de'sigilli. giulianelli,
; non già come presso di noi la firma o soscrizione del proprio nome.
proprio nome. manzoni, 801: la tortura data al commissario in quest'ultimo
potreste veder da'miei scritti, che la seguente mattina de'sei [di giugno]
per convalidarla. cotanto il colorito e la lima si fanno parte assolutamente integrante d'
formulare una teoria. egli doveva formulare la teoria delle sue tavole di arabeschi e se
sue convinzioni. -anche intr. con la particella pronom.: rafforzarsi, confermarsi
ad essi [precetti cere- moniali] la legge vecchia è finita, non è finita
pretendere di abolire una magistratura legittima sopra la lingua, noi bramiamo anzi di convalidarla
. idem, ii-388: mi consola assai la salute migliorata dell'ottimo bepo, e
salute migliorata dell'ottimo bepo, e la speranza che abbia sempre più a convalidarsi
rispondeva mai per iscritto, ma incaricava la serva di messaggi vaghi e oscuri, convalidati
che altro dirvi, se non ricordare la convalidazione delle facoltà. tommaseo [s.
gigliacee, con una sola specie, la convallaria maialis (detta comunemente mughetto)
stati raccomandati come nervini ed antispasmodici. la così detta 'acqua d'oro ',
trovato morto. monti, x-1-444: la fonte / del nettare divin, che
e in quei terreni che giacciono entro la loro convalle, e perciò si formano più
di convégna / e morta m'ha la partuta. m. villani, 1-73:
e cinquecento alla reina, come fu la convégna. archivio datini [cartella,
di cuoia, ch'io serbava per la nostra nave che dovea qui venire,
, 108: 'convegno *: ci avverte la crusca esser voce antica, e significare
, 1-152: sarà per questo, per la dolcezza serena del luogo, ed anche
, ed anche, s'intende, per la sua relativa solitudine, che piazza della
in una gran capitale, in cui la vita, respinta dagli estremi, si rifugge
loro case. panzini, ii-252: [la società del circolo] si era data
-figur. panzini, ii-123: la triglia e la torpedine si erano dato
panzini, ii-123: la triglia e la torpedine si erano dato convegno di nuoto
piangi, / sappiendo chi voi siete e la sua pecca, / nel mondo
con facilità per dovunque ne è aperta la strada. salvini, v-436: * boccheggiante
v-436: * boccheggiante ', convellente la bocca per render l'ultimo fiato.
-figur. vico, 249: la filosofia, per giovar al gener umano,
uomo caduto e debole, non convellergli la natura né abbandonarlo nella sua corrozione.
spirito? 2. intr. con la particella pronom. torcersi, incresparsi,
tuniche che rivestono il cervello, cioè la dura e la pia madre, le quali
il cervello, cioè la dura e la pia madre, le quali nel ricevere
. a. cocchi, 4-2-97: la qual debolezza si accresce nelle passioni dell'
decoro, ebbero per nulla di alterare la verità. 2. ant.
condizione. -servare il convenente: mantenere la promessa. boccaccio, dee.,
diremo. 3. ant. la realtà dei fatti. -anche: il reale
: teseo d'alta parte riguardava / la falsa punta della greca gente, / di
francesco da barberino, 54: la prima era di conve nevole
nevole savere, ma tanto la vincea il diletto di farsi vedere,
, carissime donne, che ciascheduna cosa la quale l'uomo fa, dallo ammirabile e
: non essendo leggiadro e convenevole che la scarpa s'accommode al piede, vegna
suo marcio dispetto, ad accomodarsi con la scarpa stretta. lancellotti, xxiv-285:
24 (422): domandò poi la sera al curato come si sarebbe potuto
essere me laudatore di me medesimo, la qual cosa è al postutto biasimevole a
, 1-368: sembra ch'ella [la lingua francese] fosse a quei tempi
madonna d'orsanmichele, 3-20: debbiamo vendere la cera, torchi,...
: se valente femina sarà, io la mariterò a quel tempo che convenevole sarà
sarà di colui a cui nel correre la sua velocità e la fortuna concederanno il
a cui nel correre la sua velocità e la fortuna concederanno il primo onore. al
ciascuno dalla sua, si ridurranno sopra la scena in luogo e termine convenevoli.
ella sia confacente e convenevole a perfezionare la natura di quello a cui è utile,
danze? ivi sotto il dominò e la bautta ognuno prende baldanza di dir quelle cose
i convenevoli accenti e, aggiungo, la convenevole quantità alle sillabe. 4
, ii-1-155: nelle importazioni si preferirà la strada ferrata alla faticosa ascesa del po
ascesa del po; mentre nelle esportazioni la via fluviale potrà trovarsi convenevole.
ciò in quelli non è da riprendere la convenevole dimoranza. marino, vii-
d'erbe,... non isfuggendo la convenevole conditura d'aceto e di sugo
ei diemmi / convenevoli doni, e la migliore / parte a te sarà sacra,
quale ad efigenia portava) non solamente la rozza voce e rustica in convenevole e
dee., 3-9 (352): la quale infinito amore, ed oltre al
: annoverinsi le gravezze, e facciasi la somma di chi ha avuto meno che
al convenevole; e di questo si paghi la guerra. bembo, 1-157: quivi
s'accomoda al senso degli ascoltanti, la voce all'udito e il movimento alla
bartoli, 36-74: fattasi a visitar la vicereina, e consideratone quello spregio ch'
ch'ella mostrava di sé, dolcemente ne la riprese ricordandole il non così del tutto
tosto soverchia che necessaria il volere ampliargliene la fede co'vani e superstiziosi convenevoli delle
, xxiv-770: brievi e confusi per la grande alterazione fece i convenevoli e, rimontato
. g. gozzi, 3-5-231: la prima sera del presente anno, dopo molte
e pio. si vedono in chiesa, la domenica. la mamma non manca mai
vedono in chiesa, la domenica. la mamma non manca mai di salutarlo circondata
di figlioli. anzi li dispone per la parata affinché nessuno manchi ai convenevoli e il
dai passanti. pavese, 6-241: la vocetta irritata si fermava quando entrava
ch'era tutta arte d'onestà, la faceva parer tutta riverenza della dama cui
camera, ch'era a dir vero la sola di tutto quell'alberghetto nella quale
ch'ancor sia ambasciatore, dee ricordarsi de la sua propria e naturai condizione e la
la sua propria e naturai condizione e la convenevolezza de la publica persona in guisa
propria e naturai condizione e la convenevolezza de la publica persona in guisa accompagnare con quella
publica persona in guisa accompagnare con quella de la privata ch'egli si mostri piacevole con
che si fa; l'altra, la convenevolezza. e dice che questa convenevolezza
ma da ogne convenevolezza esser costretto da la già fatta promissa, adim- piendo il
debito me disublicare. tasso, 11-ii-355: la convenevolezza del matrimonio in due cose principalmente
da vero, che molto adorato a la cortegiana. sì che, lasciate le
sì che, lasciate le convenevolezze de la chierica e le superstizioni de lo scrivere
conv., 1-1 (158): la cura familiare e civile...
gli è forte stretta ed appiccata [la teologia favolosa alla teologia civile],
congiunta. tasso, n-ii-138: essendo la gelosia inquietudine grandissima, par che più
, e non sempre sta convenevolemente ne la bocca di ciascuno. passavanti, 97:
si confessino nel cammino, non avendo la licenza, come è detto, quando
, o ad altro confessore, che abbia la balia di potergli prosciogliere. sannazaro,
nome di tenebre convenevolmente ci fu significata la privazion de le cose. marino,
.] le cose necessarie, come la notizia delle leggi civili e militari,
lui, sarebbero stati necessari a maritar la figlia convenevolmente. leopardi, 891: io
nel modo che fu scolpita in argo la statua di telesilla, poetessa, guerriera,
conv., i-x-12: per questo comento la gran bontade del volgare di sì si
si vedrà; però che si vedrà la sua vertù, sì com'è per esso
kellermann... andò considerando, come la frontiera fosse di troppo più grande larghezza
(ant. convenènte, rar. con la particella pronom. convenièntesi). che
che 'l sole alcuna fiata errò ne la sua via; e passando per altre parti
., 5-1 (9): con la voce grossa e deforme e con modi
a potere più, come è conveniente, la verità, la religione, e la
, come è conveniente, la verità, la religione, e la severità de'giudici
la verità, la religione, e la severità de'giudici che qualunque altro rispetto
e ben cantare,... era la vivola, o vogliamo dir lira
siffatto rovinato, vi togliessi col seguitar la mia pratica un qualche vantaggioso partito.
vantaggioso partito. deledda, iii-645: la principessa... si divertiva a
parti. bruno, 3-13: s'apporta la convenientissima disposizione di corpi nell'eterea reggione
di somiglianti finali pensò egli che consistesse la musica della poesia, ma nella conveniente
, / dice che ad amor ordini la mente: / corno, da poi che
perché, non usando molte volte ognuno tutta la circospezione conveniente, o non servando il
algarotti, 1-6: ho brevemente disteso la somma degli argomenti che soglionsi da lui
piani sul modo più conveniente di festeggiare la caduta (e preferibilmente la morte) del
di festeggiare la caduta (e preferibilmente la morte) del tiranno. 6.
e giudicio d'un concilio generale di tutta la cristianità, esortando nel signore la santità
tutta la cristianità, esortando nel signore la santità sua che dovesse intimarlo in luogo
ghiaccio. redi, 16-iv-25: sopra la stoppa metteva una conveniente caricatura di polvere
, sicché quando dava fuoco, faceva la pistola un grandissimo scoppio. leonardo del
xiv-88: piacciavi dunque di farmi contare la somma conveniente al mio viaggio.
problema all'equazione d'una curva, la quale con le sue varie ordinate esprima
vari punti dell'asse: indi cercando dove la tangente della curva diventi o parallela al
con le applicate, subito si ha la minima o la più lunga di tutte le
, subito si ha la minima o la più lunga di tutte le ordinate, e
: alcuno... patisce, perché la vendetta convenientemente non può fare, e
aria a mondare i fichi e a por la chiocciata? cassola, 2-205: era
, né che sia tanto dissimile, quanto la vita civile dalla militare. v.
ha lungo tempo commendata l'uso e la esperienza continua. galileo, 188: crederà
188: crederà forse alcuno, la sostanza o materia della cometa aver convenienza
? campanella, i-319: è dunque la poetica arte imitatrice... e ha
.. e ha molta convenienza con la statuaria e con la pittura. i.
molta convenienza con la statuaria e con la pittura. i. riccati, 1-280:
1-222: pochissimo travaglio ei sogliono darsi per la scelta del libretto o sia dell'argomento
o sia dell'argomento, quasi niuno per la convenienza della musica colle parole. par
più dipintivi della favola e della storia, la convenienza delle fisonomie, la verità de'
storia, la convenienza delle fisonomie, la verità de'caratteri..., tutte
giordani, ii-20: non altro essere la dilettazione che particolare movimento, sia negli
impulsi generato; e allora nascere quando la forza che nella facoltà senziente fa suo
fa suo impeto, avendo convenienza con la facoltà medesima, serbi proporzione colla forza
. bembo, 1-129: ella [la bellezza] non è altro che una
è grottesco. ojetti, ii-357: la bella grandezza è fatta non solo di
, ma anche di proporzione, che è la convenienza e relazione delle parti tra loro
ogni convenienza. aretino, 1-125: sempre la mente sua si sta salda nelle convenienze
: nell'atto di mandare allo stampatore la presente romanza, mi sento suggerita da taluno
presente romanza, mi sento suggerita da taluno la convenienza di farle precedere almeno qualche parola
, l'orgoglio, difendono anch'essi la debole creatura dalle umiliazioni che noi le
cortesie. goldoni, vii-1206: vuole la convenienza che quando si riceve una lettera
lettera si risponda. pananti, ii-7: la civetta con tutti amabilissima, / sa
parlarono anche a gertrude, come portava la convenienza in quel giorno. nievo, 76
ch'egli capitasse proprio nel punto che la clara usciva per incontrare la mamma nella
nel punto che la clara usciva per incontrare la mamma nella passeggiata. allora voleva la
la mamma nella passeggiata. allora voleva la convenienza ch'egli le fosse compagno.
per convenienza, l'ascoltavano come s'ascolta la storiella mille volte ripetuta del vecchio parroco
a un'esibizione in cui si trovi più la buona volontà altrui, che la propria
più la buona volontà altrui, che la propria convenienza: « cosa m'importa
di prezzo... allora nasce la convenienza di andare al banco a cangiarle
metallo. c. bini, ii-201: la società è un contratto tacito, regolato
le parti: se così non è, la società non regge più sulle basi approssimativamente
un contratto. nievo, 216: la convenienza di un tal partito, che
stesse con cui un accorto politico avrebbe provato la necessità di riformar tutto e subito.
un matrimonio di convenienza! * diceva la signora capitana che parlava sempre in punta di
di forchetta. bacchelli, 2-103: la primavera cominciava a far crescere il prezzo
. piovene, 5-406: si mette la partita in vendita: il prezzo cala rapido
questa specie d'asta al rovescio e la partita è sua. pratolini, 9-281:
famiglia. monti, ii-367: se vuole la convenienza vostra che pubblicamente io vi vendichi
maestosa riverenza. pananti, i-31: la mia signora madama mia moglie / la
la mia signora madama mia moglie / la deve avere le sue convenienze. 8
a firenze, e in segreto si conferì la sostanza de'patti. cesarotti, i-197
naturale convenienza. caro, 2-1-5: la bontà vostra fa per se stessa ogni
che si fa: l'altr'è la convenenza. g. villani, 7-36:
patti di concordia, si sostenne la piuvicazione di quelli per lo detto vececancelliere
venire dopo l'orazione: ma tanta fu la convenienza dell'orazione e della piova,
iii-90: lo conte, narrando loro tucta la convenenza, coloro comfortandolo, disseno:
o vero parti. ojetti, ii-530: la plaza nueva è un anfiteatro costruito da
iacopone, 2-46: non sirìa convegnenza la divina potenza / facesse violenza en
convenire, intr. (ant. con la particella pronom.; per la coniugazione
con la particella pronom.; per la coniugazione: cfr. venire). venire
. cavalca, 16-2-43: una fiata la settimana si convenivano insieme,...
materie tanto gravi. segneri, iv-189: la chiesa di cristo dovea essere..
, e i primi padri / de la plebe spregiata. monti, 18-691:
sotto federico ii l'italia colta avea la sua capitale in palermo. d'annunzio
in segrete cerimonie per insegnarmi a rivivere la vita degli antichi iddìi. moretti,
luogo tutti i giorni. vi conviene tutta la città, special- mente verso sera.
dante, purg., 5-121: la pioggia cadde, ed a'fossati venne
fossati venne / di lei ciò che la terra non sofferse; / e come ai
veloce / si minò, che nulla la ritenne. giordani, 1-8: il circolo
apre da due parti: l'una guarda la città, là dove più strade convengono
altra è per diametro opposta, verso la campagna. -matem. ant.
centro g non è convenuto mai con la parallela g v, salvo che in sei
b. grandi, 7-223: determinare la posizione di due rette, che da due
, come prima convennono, distinsono tutta la città in arti. 5.
6. (ant. anche con la particella pronom.). essere della
scrittori nominati qui sopra, oso credere illegittima la conseguenza che ne hanno dedotta contro la
la conseguenza che ne hanno dedotta contro la poesia drammatica in generale. pellico,
da guerra, a doppio taglio; la rendita sale e scende; la terra,
; la rendita sale e scende; la terra, invece, è là, che
7. (anche con la particella pronom.). ant.
. 8. (anche con la particella pronom.). ant.
congiura insieme con pauroso tumulto, e la giovanaglia fieramente si muove in furore.
in potere della repubblica, se le apriva la strada a cose molto maggiori nel resto
. 9. (anche con la particella pronom.). concordare (
col suo pensiero. galileo, 382: la grandezza dell'orbe e la velocità del
382: la grandezza dell'orbe e la velocità del moto convengono con quello che
convengono bene con quel 4 giù per la gola tanta roba ha messa 'del sonetto
per certa metafora convenir le tenebre e la luce alla constituzione de innumerabili gradi di
. 10. (anche con la particella pronom.). stabilire di
ai fiorentini e agli altri guelfi che la parte ghibellina avessi preso in toscana troppa
efficace. manni, 3-218: questa [la grammatistica arte],...
regole migliori, varia è stata, giusta la variazione de'tempi e degli uomini,
13. intr. (anche con la particella pronom.; ant. anche
accordi, combinare (le modalità, la retribuzione, ecc., per un
., 9-5 (365): sopra la quale [possessione] fece fare uno
, 1-72: del quale prezzo pagoe la moneta, ch'egli avea convenuta, ad
cosa posso io promettere loro, mediante la quale e'mi abbiano con reverenza ad amare
amare o temere, quando finita la guerra non hanno più alcuna cosa a
15. intr. (anche con la particella pronom.). ant.
altre, imitando le cornici, sporgeranno la fronte in fuora. -corrispondere.
16. intr. (anche con la particella pronom.). ant.
nome [di poeta] che sonò la voce sola. boccaccio, dee.,
cose nelle quali si conviene colla poesia la filosofia. carducci, i-5: cotesta
, ed assai, come al prencipe, la cui dottrina a tutti 1 subbietti può
, sanguigno, cinta e ornata a la guisa che a la sua giovanissima etade
cinta e ornata a la guisa che a la sua giovanissima etade si convenia. idem
come pellegrino... e fatta la riverenza al santo sipolcro come si conveniva,
da altro che dalla troppa sua pietà, la quale aveva data a'suoi soldati più
tasso, 6-ii-53: vada or lunge la lira: / conviensi altro instrumento a
, di nulla costa in un sistema la filosofia di renato, perché alla sua fisica
eroici e bestiali, lontani affatto dal persuadere la pratica di quelle virtù tolleranti, mute
ceto. verga, 4-140: comparve la zia cirmena in cima alla scala, con
canz., 89: merita tal risposta la mia fede? / convense a cortesia
che voi ci abiate detto qualche parola la quale non ci si conviene, né anche
rio de'ciechi amanti, / è questa la mercé? / un tuono di sospiri
di che si fa; l'altr'è la convenenza. guicciardini, 134: con
loco della conservazione, che il ferro verso la calamita. campanella, 1035: al
, degno amore, panni sieno due: la prima, 'che si ami una
che si ami una persona sola '; la seconda, 4 che si ami sempre
parigi o di filadelfia abbiano generalmente tutta la perfezione che può convenire alla loro specie.
giova a nulla, creda pure. ce la dànno a bere, in tutti i
in tutti i sensi, e noi la beviamo perché è cattiva. se fosse
ma no, basta: perché lei fa la cura, e le conviene aver fiducia
intr. impers. (ant. con la particella pronom.), seguito da
(80): di necessitade convene che la gentilissima beatrice alcuna volta si muoia.
purg., 8-75: non credo che la sua madre più m'ami / poscia
volle del tutto da lei di quello saper la cagione. s. bernardino da
conviene avere, / che vi torrà e la fame e la sete. lorenzo de'
che vi torrà e la fame e la sete. lorenzo de'medici, 258:
. d. battoli, 35-59: la cagion vera di questo effetto è, dovere
: alfin di consigliarsi al fido speglio / la tua dama cessò. quante uopo è
, i-15: chi voglia tornare su la vera via, conviene poi fare da
-ant. costruito personalmente (anche con la particella pronom.). giacomo
. dante, conv., iv-xxv-11: la nostra anima conviene grande parte de le
de'suoi peccati quando viene a cominciar la penitenzia; e appresso questo li convien cominciare
un digiuno e una astinenzia grandissima, la qual convien che duri quaranta dì.
come erano gionti, incontinente / per la dolcezza convenian dormire. bembo, 1-216:
incomodo, fare il giro quasi di tutta la città. 20. intr.
d'uno convenne a batterla, perché la punta fu troppo acuta. 21
sperma del maschio che è necessario a dare la vita a que'feti. manzoni,
italia non s'avrà mai, se la lingua degli scriventi non si rin- novelli
23. intr. (anche con la particella pronom. e impers.)
253): vennono insieme il donzello e la donzella alle prese, e furonsi presi
che convenne pure che il donzello perdesse la prova. -pervenire di necessità.
segneri, iii-1-87: come poteva convenirlo la povera vedovella, mentr'ella non aveva
non aveva su ciò altra pruova che la sola testimonianza, la quale ne potea
ciò altra pruova che la sola testimonianza, la quale ne potea far la moglie del
testimonianza, la quale ne potea far la moglie del perfido, se volesse?
guittone, xxxvi-48: ma certo poi la morte / troppo 'l comperrai forte,
ti convegno tollere tomaza, e meco la condurrò. 27. tr.
loco sì so le cose ordenate, / la scola se ce ten de cari tate
per venirvi bene orrevole, mi metterò la roba mia dello scarlatto con la quale
metterò la roba mia dello scarlatto con la quale io fui conventato. a. f
2. intr. addottorarsi. -anche con la parti- cella pronom. pietro de'
, 76: a quel per sommo ben la mente aspira, / che la
la mente aspira, / che la contenta; ma non è contenta, /
mente dio riguarda e mira, / perché la vision, benché sia intenta,
del diavolo so'conventati nello 'nfemo secondo la forma del diavolo. firenzuola, 746
, awertiscasi d'andargli restrignendo verso la bocca e murargli più tosto di muro fatto
conventazióne, sf. ant. la cerimonia del conferimento della laurea.
. dovila, 360: era piena la città di radunanze e di conventicole d'
il re... aveva prevenuto con la pubblicazione d'un editto contra luterani,
: se non... riconoscono [la chiesa cattolica] la setta loro è
. riconoscono [la chiesa cattolica] la setta loro è dunque... un
in torsi, dove una contrada si chiama la porta di ugone... così
, d'avarizia e di lussuria e de la conventigia de'nostri cittadini.
anche circa i detti suoni, e che la nuda idea de'medesimi avesse dove appoggiarsi
, 1-6 (104): la quale a'frati di questo convento e a
3-769: fategli... intendere se la vuole andare ad esser priora o abbatessa
37-90: né altro che il dispiacere e la non lieve offesa a che mostrarono di
di belle. era tempo che finisse la cuccagna! boine, i-60: annerano
. de roberto, 100: fu la prima menzogna che disse, per evitare
quelle lungaggini per cui a'giorni nostri la storia di un convento è più voluminosa,
voluminosa, che non era altre volte la storia di una monarchia. cuoco,
dante, conv., iv-iv-8: la romana potenzia non per ragione né per
, ma per forza, che a la ragione pare esser contraria. idem,
apostoli, che ciascuno era provveduto secondo la sua necessitade, e però in quel santo
e si dice di una cosa che la passa il convento per indicare che essa
il convento. bocchelli, 1-iii-96: poiché la dispensa a bordo era stata ritrovata intatta
a bordo era stata ritrovata intatta, la maria e dosolina avevan potuto preparare una
e di focaccie senza lievito, cotte sotto la cenere del fuoco su cui bolliva la
la cenere del fuoco su cui bolliva la caldaia della pece. « se vi
conventi piccoli non vi si mantien bene la disciplina regolare... per il che
poco servirono... a rovinare la disciplina; come altresì ne'secoli susseguenti avvenne
basiliche sognavano una chiesina di campagna con la sua campanellina, un conventino di montagna
, 'l segnor per vedemento, / ne la sua scola voglio demorare, / che
pietre e rottami dei muri e fra la calcina d'essi nei lor conventi vengono innanzi
appartiene a un convento; che concerne la vita o il costume dei conventi.
: ma quale e quanto lavoro ha compiuto la filologia, specie nei due ultimi secoli
documenti falsi e false cronache e storie! la messe più abbondante ne venne raccolta negli
domenico, che certo tempo non udiva la messa conventuale con gli altri, per
l'adiettivo 'principalis', dinotante o la messa cantata, o, nelle chiese dove
chiese dove non è coro quotidiano, la messa piana conventuale che principale comunemente s'
architettura dei tempi andati, di quando la città era papalina, che temperava l'austero
quel ramo dell'ordine francescano che segue la regola meno rigorosa. bisticci,
: attendeva con ogni diligenza a riformare la chiesa, e fare che i religiosi istessino
da revaio. garzoni, 1-67: sotto la regola di san francesco militano i franciscani
militi sono di due ragioni; alcuni avranno la commenda in atto, ed effettualmente l'
sm. pallavicino, ii-264: la frequenza, e la dignità de'convenuti
pallavicino, ii-264: la frequenza, e la dignità de'convenuti [al concilio]
d. bartoli, 38-49: appresso la morte del p. laynez...
morte del p. laynez... la compagnia, convenuta perciò da quasi tutte
dal piano. deledda, iii-221: tutta la folla... dava l'idea
dei persecutori. palazzeschi, 3-220: la padrona di casa... con cenni
bianchi, egli a capo della tavola controllava la voracità dei convenuti. 2
è in buono stato, e se la passa bene, e ch'anderebbe più processato
, i-547: s'intende per 'credito'la distanza che passa fra il momento del
con l'arresto del movimento e con la sfiducia che cominciava a serpeggiare, non
; e le spoglie de'paesi a cui la toccava, ne divenivano come un supplimento
parini, 772: avvertì ancora che la parola era un segno convenuto e talvolta
nostre idee, e che per conseguenza la parola era atta a rappresentare e ad esprimere
né in quelle forinole convenute, che la ragione non intende o smentisce...
dolori. gozzano, 157: ah! la natura non è sorda e muta;
. sono convenzionali, di una convenzione la quale, non perché si stabilisca tacitamente e
tradiva, sotto l'amabilità convenzionale, la più profonda indifferenza. gramsci, 241
auguri e neanche a farne. a dir la verità mi sembrano tutte sciocchezze (o
cassola, 2-343: continuava a sentirsi la mente chiusa, non gli veniva una
, coll'inflessibilità d'un convenzionale e la brutalità d'un comunardo, giungere imperturbato
, al chiaror delle torcie petroliere, la città nuova de'suoi sogni. panzini,
fase di rinculo di cui è piena la storia, nonché la cronaca.
di cui è piena la storia, nonché la cronaca. = voce dotta,
lavora di convenzionalismo ', che * la nuova scuola letteraria è un convenzionalismo '
pettegolezzi e degli interessi personali, diamoci la mano nella libertà per la giustizia!
personali, diamoci la mano nella libertà per la giustizia! oriani, x-4-280: questo
questo fatale convenzionalismo... deforma la bellezza e mutila l'arte. alvaro,
3. filos. ogni dottrina secondo la quale la verità di alcune proposizioni nell'
. filos. ogni dottrina secondo la quale la verità di alcune proposizioni nell'ambito di
in certe immagini di santi fatti con la tecnica dei figurini di teatro o addirittura
noi facessimo insieme ima convenzione, per la quale tu mi rendessi di presente, e
e scaricassero alla sua riva e che la convenzion del prezzo durasse fino al giorno
machiavelli, 6-7-409: non posso disporne senza la volontà e consentimento del re de'romani
lessono al popolo le convenzioni fatte intra la signoria e lui. ariosto, 40-62:
convenzioni che i mercadanti tedeschi hanno con la corte, senza altrimenti contestar lite né
ragion sommaria, e prendeno i sergenti de la corte e fanno imprigionar i debitori e
alle convenzioni. dovila, 435: cosi la necessità delle cose presenti, o la
la necessità delle cose presenti, o la fresca passione della morte del re conciliarono
gli ostacoli naturali... e per la complicazione dei confini, non ancora ordinati
militare [1847], i-292: la convenzione differisce dalla capitolazione in questo,
differisce dalla capitolazione in questo, che la capitolazione vien dettata dal vincitore, e la
la capitolazione vien dettata dal vincitore, e la convenzione è liberamente discussa fra le due
o commerciali (convenzione commerciale) o la regolamentazione degli interessi dei cittadini delle parti
costituzione flessibile e non scritta, come la gran bretagna) o di una comunità
sommo imperio. grandi, i-175: la repubblica... aveva vendute le sue
spiegarsi meglio. leopardi, i-822: la qual precisione non deriva... se
e politici, regolatori degli uomini: la rivelazione, la legge naturale, le convenzioni
regolatori degli uomini: la rivelazione, la legge naturale, le convenzioni fattizie della
non diventi pregio, né vizio che la convenzione non riesca a elevare a virtù.
alloggio posto in una strada elegante secondo la convenzione mondana. calvino, 1-556:
richiedesi in chiunque ricerchi di ben maneggiare la sferza del ridicolo... fra cento
due o tre vi riescono, e la maggior parte degenera o in basse e plebee
che s'allontana dalla natura per seguire la consuetudine, il pregiudizio, il capriccio
dante, che tutto fanno ciò che fa la prima senza saperne il perché. de
milizia, ii-307: le belle arti imitano la natura, con finzioni, con illusioni
convenzioni * più o meno segrete. la prima convenzione è che lo spettatore si dimentichi
nazionale (anche, per antonomasia, la convenzione): assemblea rappresentativa francese (
33-94: volentieri udirei chi m'insegnasse la ragione, dell'uscir che fanno i raggi
di quella porzione di sfera, secondo la quale si è fatta tondeggiare la superficie
, secondo la quale si è fatta tondeggiare la superficie piana. torricelli, 141:
caso alcuno... nel quale la diffusione ed il moto si faccia per
: u modo con che il guercino la fa camminare [la rozza],
con che il guercino la fa camminare [la rozza], è questo: che
passione profonda, un po'convergenti verso la radice del naso, d'un colore
che le inopinate catastrofi non sono mai la conseguenza o l'effetto che dir si voglia
. — serie convergente: in cui la somma di n termini della serie tende
. v.]: 'convergente'si dice la lente, lo specchio, che fanno
cavalieri, 5-66: e quando la convergenza o divergenza non sia precisamente in
avvenimenti. palazzeschi, 4-239: per la fierezza del portamento e l'espressione dolorosa
azione di muscoli involontari, si modifica la curvatura dell'occhio, per consentire la
la curvatura dell'occhio, per consentire la visione nitida dell'oggetto). 5
quanti siamo al gran punto di edificare la nazione. carducci, i-377: nel
iv-2- 660: nella comunione tra la sua anima e l'anima della folla
persona particolare e conferendo alla voce solitaria la concordia d'un coro. pavese,
d'un coro. pavese, 8-62: la ripetizione nelle nuove poesie non ha una
di due falde di tetto, verso la quale confluiscono le loro acque, detta
fra giordano, 3-186: dissero che [la beatitudine] stava in belli costumi
ottimo, i-389: molto adopera ancora la conversazione delle genti: se son buoni
suol essere simile a colui / de la cui conversanza si diletta. = deriv
considerazioni da me fatte sopra le forze, la portata e l'indole di quella lingua
s. c., 21-3-8: accosterattisi la superbia, mentre tu co'superbi converserai
italiani si partirono... per fuggire la morte e recare le loro mercatanzie in
, cominciando per odio e per rancore la conversazione con le dimonia? castiglione, 235
invidiava con onesto cruccio ad altri giovani la ventura di conversarvi. crudeli, 1-166
, 194: questi che conversano con la bussola da navigare, veggendo la mattina il
con la bussola da navigare, veggendo la mattina il sole a levante, la
la mattina il sole a levante, la sera a ponente, e a mezzodì il
cecco d'ascoli, 2071: questa è la donna qual mai non coverse / spera
3-73: avvegnaché per operazione de'fiorentini la terra di sangimignano fos conversare insieme, e teneano intenebrata tutta la terra. scala del paradiso, 433: lungo conversar genera noia, / e la noia disprezzo ed odio alfine ». tutte nel conversare; sicché sentite sempre la stessa armonia, e non v'è canti in risa in conversari in merende finché la mamma l'amante e la luna le merende finché la mamma l'amante e la luna le riconducano a casa. d'annunzio quivi fra duo altissimi e dritti alberi tendevamo la ampia rete [da caccia]. bassani, 1-108: si esprimeva con la forbitezza di un conversatore da salotto.
. salvini, 19-iv-2-305: salutate tutta la conversazione e il signor piovano in capite
giochi, per non far dire di me la conversazione. g. gozzi, 1-363
i santuari. leopardi, iii-358: la sua conversazione favorita è composta di alcuni
buffone, / fallo, e diverti la conversazione. settembrini, 1-44: è un
mezzo napoli. nievo, 224: la conversazione della gentildonna frumier eclissò di colpo
, le occhiatine ed i gesti per la gran comparsa; o vi si ripeteva quello
; o vi si ripeteva quello che la sera prima avevano detto e fatto in casa
casa frumier. verga, 4-48: la signora capitana, per far vedere che sapeva
castiglione, 216: io estimo che la conversazione, alla quale dee principalmente attendere
e 'l servitore, pur noi per ora la chiamaremo così. vasari, ii-19:
. tasso, 11iii- 996: ne la conversazione sono parimente tre virtù, le
un'azione, anzi principalissima azione de la vita, si possono annoverare fra l'altre
l'essere ne gli atti: di queste la veracità è posta in mezzo fra l'
posta in mezzo fra l'arroganza e la dissimulazione, l'affabilità fra l'adulazione
, l'affabilità fra l'adulazione e la contesa, la piacevolezza fra la buffoneria e
fra l'adulazione e la contesa, la piacevolezza fra la buffoneria e la rusticità
e la contesa, la piacevolezza fra la buffoneria e la rusticità. brusoni,
, la piacevolezza fra la buffoneria e la rusticità. brusoni, xxiv-854: molte cose
ed arrivaste al grande eccesso di baciarle la mano. bisognava ch'ella si dilettasse d'
conversazione. nievo, 83: la conversazione non si aggirava sempre sopra questi
argomenti più vicini. verga, 4-225: la conversazione languiva. si parlò del battesimo
trattiene col fanciullo; ché ne sdegna la conversazione, come chi si vergogni d'
pisa, e poi a genova, per la conversazione di quegli uomini cominciò la mortalità
per la conversazione di quegli uomini cominciò la mortalità ne'detti luoghi. s
creatore nostro. alberti, 129: se la benivo- lenzia cresce per conversazione, con
persona manterrai più perpetua familiarità che con la tua moglie. marsilio ficino, 2-153
le quali separerà gli uomini lascivi da la conversazione de'giovani. castiglione, 198
sappia [il cortigiano] componere tutta la vita sua e valersi delle sue bone
invidia. guicciardini, 92: sarà la vita tua... non aliena da
gli antichi romani, accortisi che con la forza delle armi non sarebbono giammai arrivati a
armi non sarebbono giammai arrivati a soggiogar la ferocissima nazion inglese, stimarono strada più
più sicura usar l'artifizio di domesticarli con la conversazione, assuefacendoli alla lingua, agli
... non vorrei che seguitasse la tresca senza conclusione veruna... -e
l'altro in terra, e qui significando la loro presenza in diversi modi..
modi... ma corrotta di nuovo la vita, e sommersa in ogni scelleratezza
scelleratezza, sdegnarono quelli per lunghissimo tempo la conversazione umana. -figur. g
: perla conversazione della loro invidia con la bizzarra salvatichezza, nacque il superbio isdegno
rini, che dopo gli onori avuti ne la milizia, s'ha ornato di quei
. sassetti, 130: s'aggiugne poi la solitudine e nessuna conversazione con chi tu
delle leggi non è tanto di cercar la verità delle cose e speculazioni, quanto la
la verità delle cose e speculazioni, quanto la bontà de'costumi, profitto della civilità
convitto di popoli e prat- tica per la commodità della umana conversazione, mantenimento di
ora un mappamondo / di tutta quanta la conversazione. parini, 649: le belle
: nel... salmo si dimostra la ventura vita e conversazione, passione e
giovanni crisostomo volgar., 39: la buona vita e li buoni atti eziandìo sanza
atti eziandìo sanza fare maraviglie, meritano la eterna gloria, e così la mala vita
meritano la eterna gloria, e così la mala vita e la mala conversazione,
gloria, e così la mala vita e la mala conversazione, pognamo che per divino
chi di febbraio, chi di marzo hanno la loro fioritura, e tutti finiscono a
non trovarsi a fiorire in conversazione con la canaglia de'prati e co'fuorusciti delle
conv., i-xm-8: dal principio de la mia vita ho avuta con esso [
io veramente, soggiunsi allora, per la stretta conversazione c'ho con questo gentiluomo
, 6-134: appena calato il sole la gente dei sobborghi viene a sedersi sulle
tenere salotto. salvini, vii-548: la donna che tiene in casa conversazione,
di ganasce continuo; una conversazioncina, la sera, di quattro o di
alberto, col suo fondo accorato, la sua memoria di ferro, la sua elegante
accorato, la sua memoria di ferro, la sua elegante fumisteria, la sua paradossale
ferro, la sua elegante fumisteria, la sua paradossale sincerità. 2.
luogo). giordani, i-21: la facciata dell'esedra, ch'è luogo di
compagnia. pioverle, 5-170: [la liguria] è una regione che le valli
conversevole, forse tra le nostre regioni la meno conosciuta nella sua anima.
e si suole loro rimproverare, è la 'geselligkeit ', la socievolezza della
rimproverare, è la 'geselligkeit ', la socievolezza della cultura, il 'salon
salon ', il 'monde ', la * femme '... ma
quel sommo corso dello stellato cielo, la cui conversione e movimento è più veloce
sostituzione. bestiario moralizzato, v-366-5: la salamandra tanto è venenosa / che li
pena. crescenzi volgar., 4-19: la natura delle granella è secca e dura
n'esce. leone ebreo, 50: la propria diffinizione del perfetto amore de l'
perfetto amore de l'uomo e de la donna è la conversione de l'amante
de l'uomo e de la donna è la conversione de l'amante ne l'amato
che nella città nostra sono alcuni a'quali la conversione della repubblica nella tirannide è stata
v. s. mi dirà, che la conversione della lingua è così scorsa,
per ordine del fato, che per la conversione alle cose inferiori...,
poeta, or un pedante, lasciando la mia imagine in cielo. segneri,
cielo. segneri, iii-3-67: impiegando la onnipotenza di fare di più ammirabili conversioni
quanto mal fu matre, / non la tua conversion, ma quella dote / che
per trovare a conversione acerba / troppo la gente, per non stare indarno,
è il conturbante furore, però che la conversione abisogna di molta umiltà, ed
: fece battezzare tutta roma, e dotò la chiesa di dio per la buona fede
e dotò la chiesa di dio per la buona fede e per la sua conversione,
di dio per la buona fede e per la sua conversione, non pensando che e'
della partita di queste genti è stata la pretensione della conversion loro. bruno,
bruno, 68: come mi fa conoscere la vostra fisionomia, il computo di vostro
di vostri parenti o progenitori, la signora della vostra natività fu « venus
, 126: in questo medesimo tempo la nuova conversione de'cristiani andava molto freddamente
dio. muratori, 7-v-283: significava la parola conversione il rinunziare al secolo con
conversione il rinunziare al secolo con abbracciare la vita monastica, e vestirne l'abito
: giunto il corteggio, e consegnata la donna ad altri frati domenicani e teologi
della conversione si deva, non meno che la parola, alla religione cristiana. nievo
mondo. carducci, i-726: ammiriamo la pronta e lieta conversione del popolo italiano
tempo in napoli verso il quaranta e la cui conversione al cattolicesimo fece tanto chiasso
. leone ebreo, 360: per la conversione de la diffinizione col diffinito,
ebreo, 360: per la conversione de la diffinizione col diffinito, così come ogni
fenomeni giuridici eterogenei, aventi in comune la sola caratteristica che una certa situazione giuridica
esse lo avrebbero voluto se avessero conosciuto la nullità. -conversione del pignoramento: istituto
è stato sottoscritto dalle parti, ha la stessa efficacia probatoria della scrittura privata.
interesse. cavour, iii- 210: la compagnia non avrà nessuna difficoltà...
a qualunque sistema di ammortimento: voglio dire la conversione delle rendite. dalle carte
una proporzione, comparazione dell'antecedente con la differenza che è fra l'antecedente e
4-1-271: e per l'istessa ragione per la similitudine de'triangoli clo, cba,
lo, così ha ad ab e per la conversion della proporzione, come lo ad
prodotto metallurgico in un altro (come la ghisa in acciaio). 12.
asse) per mutare fronte conservando intatta la formazione. montecuccoli, 1-92: facendo
formazione. montecuccoli, 1-92: facendo la conversione (conversio, caracollo nella cavalleria
. 13. filos. operazione mediante la quale si possono invertire i termini di
subietto quello che prima era predicato; la qual mutazione del predicato nel subietto,
'conversione imperfetta ', quando per la conversione non s'ottiene una proposizione di
prossima di quella su cui s'è operato la conversione. b. croce,
, 2-295: e di questa figura, la quale chiamerò, o col nome greco
, reciproco. bruno, 3-351: la terza [ragione] è conversi va con
terza [ragione] è conversi va con la duodecima de la prima parte; e
è conversi va con la duodecima de la prima parte; e si apporta la differenza
de la prima parte; e si apporta la differenza tra il tutto infinito e totalmente
leggiadri e vaghi, / e tutti a la gentil coppia conversi, / cantan com'
/ il ramoscel che ombreggia / a la dotta donzella il nobil 7.
bacio confortò le meste / vergini sue che la seguian 9. marin. l'
di san luca fatto insegna domestica con la lucrezia, in vece d'europa, a
converso / più e più sempre inaspera la guerra. aretino, iii-199: awien
valore uguali, / debbono pur recar la patria propria / al caso incerto di
: ii nostro limpidissimo lago, che la città abbraccia e con le sue acque
marino, 6-65: ecco satiro poi pasce la torma / con coma in testa e
ecco due volte in aquila trasforma / la spoglia, inteso a due leggiadre prede
x-2-340: mirò d'ausonia i campi e la pontina / valle in orrendo pelago conversa
ha posato il braccio destro in su la spada ignuda e la testa appoggiata alla
braccio destro in su la spada ignuda e la testa appoggiata alla mano, si vede
mano, si vede non meno espressa la considerazione della sua scienza, che l'aspetto
qual nacque el re dell'universo, / la qual si è del del porta felice
rapida, opaca, / gravida d'ira la caterva accolta / da'forti ajaci.
4 sì com'è 'l cielo dovunqu'è la stella ', e non è questo
rivolto, che dovunque è cielo sia la stella, così è nobilitade dovunque è
. ser giovanni, ii-51: per la detta mutazion del cielo è mutata la qualità
per la detta mutazion del cielo è mutata la qualità della terra e de l'aria
uno magistrato in mezzo tra 'l senato e la plebe, perché bene erano temperamento della
intelligente, non l'intelligibile, è la cima del pensiero, perché quello abbraccia
il cavallo. 14. sf. la proposizione inversa, la proposizione contraria a
14. sf. la proposizione inversa, la proposizione contraria a un'altra.
un'altra. leonardo, 1-144: la cosa scura posta in campo bianco diminuisce
posta in campo bianco diminuisce all'occhio la sua grandezza. e la conversa dice
diminuisce all'occhio la sua grandezza. e la conversa dice: la cosa bianca posta
grandezza. e la conversa dice: la cosa bianca posta in campo scuro si dimostra
del medesimo genere, e non una la conversa dell'altra. rosmini, xxii-150
dell'altra. rosmini, xxii-150: la prima regola della conversione si è badare
delle due proposizioni, per conoscer se la conversa è di valore equipollente, ovvero se
altrettanto quanto quella di cui si fece la conversione. convèrso *, agg.
una vergine commessa e conversa del monisterio, la quale istava di fuori della chiusura in
: un converso,... con la saccoccia bucata da tutti i lati in
bucata da tutti i lati in su la spalla et un picchiatolo in mano,
appellati 4 conversi ', che avevano la loro abitazione fuori del chiostro. manzoni
il partito che sosteneva oppure voleva rovesciare la superiora. ci si accaloravano fin la
la superiora. ci si accaloravano fin la portinaia, fin le converse. serao,
. d'a nnunzio, v-2-803: apre la porta stretta una fante che ha l'
le scarpe da uomo, i sottanoni e la voce grossa, e la mattina servono
i sottanoni e la voce grossa, e la mattina servono alle educande il caffè latte
, 29-41]: e dice 'chiostra'la quale è parte del luogo di munistero,
di due termini in una proposizione per la relazione che è fra di essi.
, disposto a mutarsi; che ha la possibilità di assumere altra natura, altra
. fazio, 2-5-1-47: e secondo la influenza del signo [de'gemini]
uno con l'altro, senza che muti la verità della proposizione stessa. galileo
hanno un'estensione e una comprensione uguale, la proposizione è perfettamente convertibile e le due
convertibile: che si può convertire presso la banca di emissione in moneta di metallo
che potrebbero dirsi * inconvertibili '; la differenza è proporzionale al rischio, vero o
finanz. possibilità di cambiare, presso la banca di emissione, la moneta cartacea
, presso la banca di emissione, la moneta cartacea in moneta di metallo pregiato
ecc.]. boccardo, 2-367: la convertibilità in denaro, immediata o più
, 1-319: è vero che la convertibilità quasi in tutto è un affare interno
corpo e nel sangue suo, per significare la detta conversione di noi in se medesimo
): da esso dio gli venne la cagione del suo convertimento. salvini, 40-
al regno, / dove fia pace a la tua santa sposa. ariosto, 15-37
il porto, e fur conversi / con la poppa alla ripa i legni vaghi.
in salvo / tra'suoi, di nuovo la terribil faccia / converse all'inimico.
. g. villani, 12-109: la preghiera nostra è questa. reverendissima corona
verso gli altri poi lieto converse / la destra e 'l vólto a l'accoglienza amica
parini, xiv-67: talor converse / la non cieca fortuna a te il suo viso
, europa il guardo fisso / su la senna converse, ove sentia / che
lieta favilla; / ed in me la serena / faccia converti e 'l lampeggiar
l'apparecchiamento del fratello, e tutta la segnoria del regno in sé convertìo.
fortuna, e convertendo in detrimento altrui la potestà conceduta loro per la salute comune
detrimento altrui la potestà conceduta loro per la salute comune, si fanno, o per
a suo piacer l'aria, la terra, / e 'l ferace di mostri
: il marchese della sambuca ne vide la necessità, fu posta una imposizione di circa
di poi l'opera fu sospesa e la contribuzione convertita ad un altro uso.
agli spirituali esercizi, escludere e torre la via ai corporali sentimenti, per la
la via ai corporali sentimenti, per la quale solevano introducere le mali immaginazioni, de'
mali immaginazioni, de'escludere di ciò la via non curando e chiudendo li sentimenti
chiudendo li sentimenti corporali, e convertendo la loro intenzione e 'l loro studio alle
tasso, 6-1-140: io, che la feci, or celo / questa viva figura
celo / questa viva figura, e chi la scerse / dalle cose terrene, a
dalle cose terrene, a me converse / la mente accesa del mio santo zelo.
6. ant. attirare, conciliare la simpatia, il favore, l'attenzione
di una parte d'italia, apertosi la strada alla conquista dell'altra, convertito in
, gr., iii-285: bellissima, la bionda ebe, ravvolta / in mille
l'anfora converse, / e dell'altre la vaga opra fatale / rorò d'ambrosia
battaglia detta di sopra, in sé la battaglia di serses convertìo. simintendi,
pietra nel mezzo de'nimici, convertì la battaglia, cacciata da sé, contro
terra. ariosto, 24-87: avria la spada in se stessa conversa. tasso,
in lui converse / il barbaro credei la spada e l'ira. bruno, 3-535
: ii verme infernale, tolto da la rigida chioma de le eume- nidi,
: s'arretràr gli achivi, / e la strage cessò: ch'essi, mirando
giamboni, 4-203: una grande fiamma aperse la terra,... e cinque
44): appresso ciò poco dimorava che la sua letizia si convertìa in amarissimo pianto
nelli uomini il volere; / ma la pioggia continua converte / in bozzacchioni le
per che, se nelle intelligenzie nude / la voglia in corporale si converte, /
. cavalca, ii-80: iniqua è la pietà di quelli, i quali vorrebbono
pietà di quelli, i quali vorrebbono la giustizia spegnere, anzi, come in parte
si ricoprono, perocché commutano e convertono la pena temporale all'eterna. g. villani
di presente gli cadde il furore e la sua ira si convertì in vergogna.
ficino, 2-148: quella spezie di furore la quale dio ci inspira, innalza l'
che gli altri giorni e hanno conversa la festa tutta in far stimar sé e
[fata] è certa / che la sua forma in biscia si converta. straparola
gioia, / i dì tranquilli, e la serena vita, / come mi tolse
... che vogliono convertere tutta la nobiltà e perfezione della vita umana in
, ma si brug- giano per levar la peste e per convertirsi in fuoco, cosa
d'idolatria. segneri, 11-8: con la grazia divina mi sono vinto, ed
in sul declinare degli anni, convertita la sazietà in odio, alcuni vennero in sì
sì fatta disperazione, che non sopportando la luce e lo spirito, che nel primo
durissimo tronco e in fronda cupa / la dolce carne tua or s'è conversa
conversa. b. croce, iii-23-14: la chiesa cattolica e i gesuiti..
per questo son lì, occupata a convertire la noia in irritazione. -letter.
lingua si chiama d'una patria, la quale convertisce i vocaboli ch'ella ha accattati
soggiornavamo ogni giorno per un'oretta dopo la colazione. 12. ant. rendere
dante, inf., 30-53: la grave idropesi, che sì dispaia / le
umor che mal converte ': mostra la cagione onde vegna, cioè dall'umore
ma lo fa simile a sé mediante la virtù che ha in sé.
222): convertì a'suoi piaceri la sua buona comare. andrea da barberino
sua volontà, ma sempre addimandava inanzi la morte. g. m. cecchi,
e questa fia il far cedere / la livia; deh! venite in casa,
di vizi per abbracciare il bene, la virtù, la penitenza; far mutare
per abbracciare il bene, la virtù, la penitenza; far mutare opinioni, idee
(e, nell'uso assoluto, indica la conversione al cristianesimo).
per modo, che iddio ispirò in lui la sua grazia, e convertissi all'ubbidienza
all'ubbidienza di santa chiesa egli e la moglie e'figliuoli. fiore di virtù,
i-17: pensate che egli non vuole la morte del peccatore; ma vuole che si
a molti ha tolto e a te la vita tole. / con vèr ti te
rio. sannazaro, 223: io [la fede] scalza e disarmata, ignuda
, ma che di poi, gustata la potestà, mutassi pensiero convertendosi alla tirannide.
vii-274: mirabil cosa. appena apre la bocca pietro apostolo, che subito si
; dunque al peccatore non rimane che la disperazione:... stato orribile,
duomo. fermali quando escono dal coro, la mattina. tu non hai da compicciare
non hai da compicciare niente in tutta la giornata. e. cecchi,
: per convertire un pagano occorreva aprirgli la mente, e spesso anche la testa,
aprirgli la mente, e spesso anche la testa, a colpi di spada o
spada o randello, e rovesciargli in capo la ciotola dell'acqua battesimale, eppoi non
poiché al pari di ogni altra formazione la poesia non si attua senza la lotta
formazione la poesia non si attua senza la lotta dello spirito entro se stesso..
spirito entro se stesso..., la vittoria onde la riluttante materia si converte
..., la vittoria onde la riluttante materia si converte in immagine, è
serenità, nella quale pur trema ancora la commozione come una lacrima sul sorriso che
nuovo e catartico sentimento, che è la gioia della bellezza. idem, ii-8-101:
dei vinattieri, 1-107: possano distribuire la detta gabella tra gli uomini della detta arte
in monete correnti. cuoco, 1-57: la corte, lungi dal riparare al male
varchi, v-30: chiunque favella, ha la voce, non però si converte,
non però si converte, che chiunque ha la voce, favelli. rosmini, xxii-152
, favelli. rosmini, xxii-152: la proposizione « l'uomo è animale »
un certo animale è uomo ». la proposizione « i ladri sono uomini »,
le rotte: compiere i calcoli per la conversione della rotta (v. conversione)
eccesso della gravità del solido i s sopra la gravità d'una mole d'acqua eguale
a o ad o i, così la gravità del solido i s alla gravità
come i o ad o a così la gravità d'una mole d'acqua eguale
grandi, 4-75: quando sia maggiore la proporzione di a a b che di
gli antecedenti per conseguenti, sarà minore la proporzione di b ad a, che quella
. dante, par., 3-127: la vista mia / volsesi al segno di
si converse / con mille dietro a la città percossa. idem, 20-115: fe'
teucri, ed agli achei / mostràr la faccia arditamente. idem, x-1-427: uscito
si convertono i tuoi pensieri, quando la libertà tua è soggiogata da tanti vizi
8-122: di tempo in tempo più crescendo la età, la lunga e continua usanza
in tempo più crescendo la età, la lunga e continua usanza si convertì in tanto
converta col tempo in tirannia, perché la sicurezza del regnare cagiona audacia nelle menti di
povertà, non però devono credere che la letteratura sia ad essi per ciò solo
cose mondane] si converte, perde la grazia divina. libro di opere diverse
converse, / e maledir l'oracol de la grotta. tasso, 19-25: punta
. tasso, 19-25: punta ei la manca in terra, e si converte
mi conversi in tutti i gesti de la maraviglia, tosto che la vidi.
i gesti de la maraviglia, tosto che la vidi. marino, 6-88: poiché
osi e presumi, / voglio accettar la tua cortese offerta, / e del foco
il tesoro sul quale eravamo conversi, la povertà improvvisa che ci coglie, ci
ebreo, io: perché prima è la cosa in essere, di poi s'imprime
canto è volto in pianto, e la dolcezza della mia viuola è convertita in
convertiti in princìpi. carducci, i-722: la quale [laura] non io ripeterò
virtù. passavanti, 60: stette la convertita peccatrice tre anni continui così rinchiusa
de'moreschi così mal convertiti, che la lor vita e la lor fede erano
mal convertiti, che la lor vita e la lor fede erano un mostruoso accompagnamento dell'
sincero e non snobistico e carrieristico) la crisi che si verifica, pare, in
pare, in molti intellettuali universitari dopo la creazione dell'università del sacro cuore,
]. 6. sf. la proposizione che è stata oggetto della conversione
della medesima verità. allora per ridurre la convertita ad esser vera della verità dell'altra
modificarla per modo che diventi un'illazione la più prossima dell'altra. 7
: se ben mi ricordo de la pagnina, che entrò poco fa ne le